gdata.io.handleScriptLoaded({"version":"1.0","encoding":"UTF-8","feed":{"xmlns":"http://www.w3.org/2005/Atom","xmlns$openSearch":"http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/","xmlns$gd":"http://schemas.google.com/g/2005","xmlns$georss":"http://www.georss.org/georss","xmlns$thr":"http://purl.org/syndication/thread/1.0","xmlns$blogger":"http://schemas.google.com/blogger/2008","id":{"$t":"tag:blogger.com,1999:blog-3617830992762577755"},"updated":{"$t":"2023-12-09T00:56:43.049-08:00"},"category":[{"term":"Marmellate e Composte"},{"term":"Carne"},{"term":"Gnocchi"},{"term":"DIY (Do It Yourself)"},{"term":"Frutta"},{"term":"Pizza"},{"term":"Vegan"},{"term":"Torte"},{"term":"Cucina Americana"},{"term":"Pasta"},{"term":"Ricette-Non-Ricette"},{"term":"Uova"},{"term":"Cioccolato"},{"term":"Prodotti della Terra"},{"term":"Bevande"},{"term":"Verdura"},{"term":"Thanksgiving"},{"term":"Primi Piatti"},{"term":"Muffins Scones e Quick Breads"},{"term":"Spezie"},{"term":"Sandwich"},{"term":"Vegetariano"},{"term":"Crostacei"},{"term":"Pasta Ripiena"},{"term":"Crostate"},{"term":"Contorni"},{"term":"Pane and Co."},{"term":"Colazione"},{"term":"Sottoli"},{"term":"Creme e Salse Dolci"},{"term":"Minestre e Zuppe"},{"term":"OT"},{"term":"Insalate"},{"term":"Pesce"},{"term":"Fotografia"},{"term":"Sughi e Salse Salate"},{"term":"Sottoli e Sottaceti"},{"term":"Cucina Etnica"},{"term":"Pollo"},{"term":"Biscotti"},{"term":"Antipasti"},{"term":"Dolci"},{"term":"Luoghi e Persone"},{"term":"Raw"},{"term":"Secondi"},{"term":"Formaggi e Latticini"},{"term":"Gluten Free"},{"term":"Storie dall'America"},{"term":"Condimenti"},{"term":"One Girl Va al Cinema"}],"title":{"type":"text","$t":"One Girl In The Kitchen"},"subtitle":{"type":"html","$t":"Ricette dall'Italia e oltre, preparate nella mia cucina XX-SML e servite via cavo."},"link":[{"rel":"http://schemas.google.com/g/2005#feed","type":"application/atom+xml","href":"https://www.blogger.com/feeds/3617830992762577755/posts/default?alt\u003djson-in-script\u0026start-index\u003d26\u0026orderby\u003dpublished"},{"rel":"self","type":"application/atom+xml","href":"https://www.blogger.com/feeds/3617830992762577755/posts/default?alt\u003djson-in-script\u0026start-index\u003d26\u0026orderby\u003dpublished"},{"rel":"alternate","type":"text/html","href":"http://www.onegirlinthekitchen.com/"},{"rel":"hub","href":"http://pubsubhubbub.appspot.com/"},{"rel":"previous","type":"application/atom+xml","href":"https://www.blogger.com/feeds/3617830992762577755/posts/default?alt\u003djson-in-script\u0026start-index\u003d1\u0026max-results\u003d25\u0026orderby\u003dpublished"},{"rel":"next","type":"application/atom+xml","href":"https://www.blogger.com/feeds/3617830992762577755/posts/default?alt\u003djson-in-script\u0026start-index\u003d51\u0026max-results\u003d25\u0026orderby\u003dpublished"}],"author":[{"name":{"$t":"One Girl In The Kitchen"},"uri":{"$t":"https://www.blogger.com/profile/00336498205335289652"},"email":{"$t":"noreply@blogger.com"},"gd$image":{"rel":"http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail","width":"22","height":"32","src":"//blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEi_-EHaYJaJQA3_i81Io1-JDQTZosGBhvwI0ohA1I0UgnyhcXlcgBCIr0_EPgwPvTeEbUEGltvrwZs1x_2DmCkRLbqTxqUEooFncCwkMi2cggFqJAz2NoT2L5FHTDHxSrM/s220/PSX_20150128_075035.jpg"}}],"generator":{"version":"7.00","uri":"https://www.blogger.com","$t":"Blogger"},"openSearch$totalResults":{"$t":"235"},"openSearch$startIndex":{"$t":"26"},"openSearch$itemsPerPage":{"$t":"25"},"entry":[{"id":{"$t":"tag:blogger.com,1999:blog-3617830992762577755.post-6318024580311782125"},"published":{"$t":"2013-08-04T11:10:00.000-07:00"},"updated":{"$t":"2014-03-14T09:36:07.968-07:00"},"category":[{"scheme":"http://www.blogger.com/atom/ns#","term":"Verdura"},{"scheme":"http://www.blogger.com/atom/ns#","term":"Vegan"},{"scheme":"http://www.blogger.com/atom/ns#","term":"Vegetariano"},{"scheme":"http://www.blogger.com/atom/ns#","term":"Antipasti"},{"scheme":"http://www.blogger.com/atom/ns#","term":"Insalate"},{"scheme":"http://www.blogger.com/atom/ns#","term":"Frutta"}],"title":{"type":"text","$t":"Panzanella con Pesche Grigliate"},"content":{"type":"html","$t":"\u003cstyle\u003d\"margin-left:1.7em\"\u003e\n\u003ca href\u003d\"http://www.flickr.com/photos/onegirlinthekitchen/9312748093/\" title\u003d\"Grilled Peach Panzanella\"\u003e\u003cimg src\u003d\"http://1.bp.blogspot.com/-h1PQoZvWhbo/Uf6ItDGbQ8I/AAAAAAAAB8s/hyP-Nvh-JHI/s1600/Grilled+Peach+Panzanella.jpg\" width\u003d\"400\" height\u003d\"600\" alt\u003d\"Grilled Peach Panzanella style\u003d\"margin-left:3.8em\"\u003e\u003c/a\u003e\u003cbr\u003e\n\u003cbr\u003e\n\n\u003cem\u003e... tanto doveva prima o poi finire lì\u003cbr\u003e\nridevi e forse avevi un fiore\u003cbr\u003e \nti ho capita, non mi hai capito mai\u003c/em\u003e\u003cbr\u003e\n~ Roberto Vecchioni, \u003cem\u003eLuci a San Siro\u003c/em\u003e\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\n\nRicordi? Ricordi quando c'erano i vent'anni? Lo so cosa dirai, con quella scossa lenta di umida tristezza che da ore ci attraversa: dirai che adesso la senti pure tu, tutta quella nostalgia che un tempo non capivi eppure facilmente mi accusavi. La avverti invece, oggi, come fa tremar la voce e abbassare gli occhi? E sorridere anche un po', perché questo nostro incontro sembra tutto uno stucchevole cliché, un onesto déjà vu, un film da altri raccontato, già vissuto, già sofferto e già cantato.\u003cbr\u003e\nE tu sono sicura lo sapevi, che il nostro parlare ora avrebbe ingranato questa retromarcia qua. Perché cosa fai adesso, cosa facevi ieri o della tua vita dieci mesi fa mi importa poco, e la conosco già. La immaginavo bene anche allora, in quel nostro tempo insieme: per te sembrava tutto bell'e scritto, nei tuoi discorsi, nei tuoi studi e in quei ritagli accumulati dai giornali; tu così intento a pedinare la realtà, mentre io col mio futuro incerto perdevo giorni a interrogar gli specchi, cercando invano una risposta negli incroci e nelle tasche della casualità.\u003cbr\u003e\nMa ricordi? Ricordi quando passeggiammo insieme quella notte a fine estate, ubriachi al punto giusto? Dalla noia di una festa ci trovammo mano nella mano dentro a un sogno, a camminare intorno a quei riflessi e al profumo inesplorato di un lago sempre nostro. E poi, tutte quelle volte in cui ti ostinavi a ridere di me, quando dicevo preferirei morire come Francesca, peccatrice e innamorata, piuttosto che scoprirmi un giorno intrappolata nello spettro della quotidianità.\u003cbr\u003e\nRicordi? Ricordi quando tu dicesti basta, e l'illusione di otto anni che si sgretolava fra le mani, un amore scivolato e un mistero ancora aperto. Cosa resta di quel che avevamo allora ce lo siamo chiesti spesso, e la risposta forse la afferriamo solo questa sera, in un abbraccio silenzioso e lento, nascosto nella nebbia di una nuova, lontanissima città.\u003cbr\u003e\n\u003cem\u003ePassavo di qua, lo so, è tanto tempo, come stai? Io sì, scusa, pensavo che magari, si potrebbe... una cena, quattro passi, un semplice caffè; così, tanto per parlare un po'.\u003c/em\u003e\u003cbr\u003e\nSono le otto, è ancora chiaro fuori dal bistrot. Ordino io, e tu per una volta fidati di me. Parla pure, che io ti ascolterò.\n\n\n\n\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\n\n\u003ca href\u003d\"http://www.flickr.com/photos/onegirlinthekitchen/9310026061/\" title\u003d\"Grilled Peach Panzanella\"\u003e\u003cimg src\u003d\"http://1.bp.blogspot.com/-uDXxwy_ZITA/Uf6I2S_5wrI/AAAAAAAAB88/3BYTQLQHV1w/s1600/Panzanella+con+Pesche+alla+Griglia.jpg\" width\u003d\"580\" height\u003d\"386\" alt\u003d\"Grilled Peach Panzanella\" style\u003d\"margin-left:0em\"\u003e\u003c/a\u003e\n\n\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\n\n\n\n\n\u003ccenter\u003e\u003cspan style\u003d\"font-family: Rock Salt; font-size: 18.5px; line-height:2.5\"\u003e\u003cstrong\u003ePanzanella con Pesche Grigliate\u003c/strong\u003e\u003c/span\u003e\u003cbr\u003e\n\u003cspan style\u003d\"font-family: Rock Salt; font-size: 11px;\"\u003e\u003cem\u003eper 4 persone\u003c/em\u003e\u003c/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\n\n\n\n\u003cdiv style\u003d\"font-family: 'Dawning of a New Day', serif; font-size: 24.5px; font-weight: 400; line-height: 0.9; word-spacing: -0.13em;\"\u003e\n\u003cstrong\u003epesche gialle\u003c/strong\u003e 2\u003cbr\u003e\n\u003cstrong\u003epane casereccio\u003c/strong\u003e 2 grosse fette\u003cbr\u003e\n\u003cstrong\u003epomodorini\u003c/strong\u003e 600 gr\u003cbr\u003e\n\u003cstrong\u003erucola\u003c/strong\u003e q.b.\u003cbr\u003e\n\u003cstrong\u003escalogno\u003c/strong\u003e 1\u003cbr\u003e\n\u003cstrong\u003elimone\u003c/strong\u003e 1\u003cbr\u003e\n\u003cstrong\u003emiele\u003c/strong\u003e 3 cucchiai\u003cbr\u003e\n\u003cstrong\u003eolio, aceto balsamico, sale, pepe, basilico\u003c/strong\u003e q.b.\u003c/div\u003e\u003cbr\u003e\n\n\u003ca href\u003d\"http://www.flickr.com/photos/onegirlinthekitchen/9309082191/\" title\u003d\"Bread, Peaches and Tomatoes\"\u003e\u003cimg src\u003d\"http://4.bp.blogspot.com/-SSD7UB2tUjo/Uf6IzdDdaFI/AAAAAAAAB80/TE_YmglKotg/s1600/Bread,+Peaches+and+Tomatoes.jpg\" width\u003d\"400\" height\u003d\"600\" alt\u003d\"Bread, Peaches and Tomatoes\" style\u003d\"margin-left:0em\"\u003e\u003c/a\u003e\n\n\n\u003cspan style\u003d\"font-family: Special Elite; font-size: 13.5px; word-spacing: 0.19em; line-height: 1.45;\"\u003e\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\nSpennellare d’olio le fette di pane e cuocerle sulla griglia da entrambi i lati. Mescolare il miele con olio e aceto balsamico, intingervi le pesche tagliate a fette e cuocerle sulla griglia circa un minuto per parte. Tagliare il pane a pezzi, unirlo ai pomodorini tagliati a metà e agli scalogni affettati sottili. Condire con olio, aceto, succo di limone, sale, pepe e basilico spezzettato, e lasciare riposare almeno un’ora. Prima di servire, unire la rucola e le pesche grigliate tenute da parte. \n\n\u003c/span\u003e\u003c/center\u003e\u003cbr\u003e\n\u003ca href\u003d\"http://www.flickr.com/photos/onegirlinthekitchen/9315587654/\" title\u003d\"Summer Basket\"\u003e\u003cimg src\u003d\"http://2.bp.blogspot.com/-tijSjLvtf60/Uf6I5jeiDnI/AAAAAAAAB9E/lpVZt5PIe9k/s1600/Summer+Basket.jpg\" width\u003d\"400\" height\u003d\"600\" alt\u003d\"Summer Basket\" style\u003d\"margin-left:3.8em\"\u003e\u003c/a\u003e\n\n\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\n\n\u003cimg src\u003d\"http://2.bp.blogspot.com/-jXOc_OsmUQI/TbOyrHTcJPI/AAAAAAAAAy4/8uYWQMPpN5w/s1600/double-heart.gif\" style\u003d\"clear:right; float:right; margin-left:0em; margin-bottom:0em\"\u003e\u003c/img\u003e"},"link":[{"rel":"replies","type":"application/atom+xml","href":"http://www.onegirlinthekitchen.com/feeds/6318024580311782125/comments/default","title":"Commenti sul post"},{"rel":"replies","type":"text/html","href":"http://www.onegirlinthekitchen.com/2013/08/panzanella-con-pesche-grigliate.html#comment-form","title":"16 Commenti"},{"rel":"edit","type":"application/atom+xml","href":"https://www.blogger.com/feeds/3617830992762577755/posts/default/6318024580311782125"},{"rel":"self","type":"application/atom+xml","href":"https://www.blogger.com/feeds/3617830992762577755/posts/default/6318024580311782125"},{"rel":"alternate","type":"text/html","href":"http://www.onegirlinthekitchen.com/2013/08/panzanella-con-pesche-grigliate.html","title":"Panzanella con Pesche Grigliate"}],"author":[{"name":{"$t":"One Girl In The Kitchen"},"uri":{"$t":"https://www.blogger.com/profile/00336498205335289652"},"email":{"$t":"noreply@blogger.com"},"gd$image":{"rel":"http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail","width":"22","height":"32","src":"//blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEi_-EHaYJaJQA3_i81Io1-JDQTZosGBhvwI0ohA1I0UgnyhcXlcgBCIr0_EPgwPvTeEbUEGltvrwZs1x_2DmCkRLbqTxqUEooFncCwkMi2cggFqJAz2NoT2L5FHTDHxSrM/s220/PSX_20150128_075035.jpg"}}],"media$thumbnail":{"xmlns$media":"http://search.yahoo.com/mrss/","url":"http://1.bp.blogspot.com/-h1PQoZvWhbo/Uf6ItDGbQ8I/AAAAAAAAB8s/hyP-Nvh-JHI/s72-c/Grilled+Peach+Panzanella.jpg","height":"72","width":"72"},"thr$total":{"$t":"16"}},{"id":{"$t":"tag:blogger.com,1999:blog-3617830992762577755.post-8418810155328377331"},"published":{"$t":"2013-07-10T09:32:00.000-07:00"},"updated":{"$t":"2014-03-14T02:06:06.971-07:00"},"category":[{"scheme":"http://www.blogger.com/atom/ns#","term":"Minestre e Zuppe"},{"scheme":"http://www.blogger.com/atom/ns#","term":"Vegan"},{"scheme":"http://www.blogger.com/atom/ns#","term":"Antipasti"},{"scheme":"http://www.blogger.com/atom/ns#","term":"Frutta"},{"scheme":"http://www.blogger.com/atom/ns#","term":"Raw"}],"title":{"type":"text","$t":"Gazpacho di Cocomero"},"content":{"type":"html","$t":"\u003cstyle\u003d\"margin-left:1.7em\"\u003e\n\n\u003ca href\u003d\"http://www.flickr.com/photos/onegirlinthekitchen/9243475833/\" title\u003d\"Gazpacho di Cocomero\"\u003e\u003cimg src\u003d\"http://1.bp.blogspot.com/-8H5YudNCdig/Ud159LfEaXI/AAAAAAAAB70/VdiVB-ph-sU/s1600/Watermelon+Gazpacho.jpg\" width\u003d\"400\" height\u003d\"600\" alt\u003d\"Gazpacho di Cocomero\" style\u003d\"margin-left:3.8em\"\u003e\u003c/a\u003e\u003cbr\u003e\n\u003cbr\u003e\u003cem\u003e\nMa perché non funziona tutto come nei film?\u003cbr\u003e\nPerché gli estranei in metropolitana, invece che limitarsi a guardarti, non attaccano bottone dicendoti che hai un sorriso bellissimo? Perché dopo trent’anni, in un caffé del centro, non rincontri mai la persona per cui hai lottato? Perché le madri fanno fatica a capire i propri figli e i padri ad accettarli? Perché la frase giusta arriva sempre durante il momento sbagliato? Perché non ti capita mai di correre sotto la pioggia, di arrivare davanti al portone di qualcuno, farlo scendere, scusarti e iniziare a parlare a vanvera per poi trovarti labbra a labbra e sentirti dire: ‘non importa, l’importante è che sei qui’? Perché non vieni mai svegliato durante la notte da una voce al telefono che ti dice: ‘non ti ho mai dimenticato’?\u003cbr\u003e\nSe fossimo più coraggiosi, più irrazionali, più combattivi, più estrosi, più sicuri e se fossimo meno orgogliosi, meno vergognosi, meno fragili, sono sicura che non dovremmo pagare nessun biglietto del cinema per vedere persone che fanno e dicono ciò che non abbiamo il coraggio di esternare, per vedere persone che amano come noi non riusciamo, per vedere persone che ci rappresentano, per vedere persone che, fingendo, riescono ad essere più sincere di noi.\u003c/em\u003e\u003cbr\u003e\n\n~ David Grossman, \u003cem\u003eQualcuno con cui correre\u003c/em\u003e\n\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\nL'estate che vorrei. È racchiusa tutta in queste sue parole qua.\u003cbr\u003e\nA me non resta altro che regalarvi un po' di dolce freschezza rosa.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\n\n\u003ca href\u003d\"http://www.flickr.com/photos/onegirlinthekitchen/9246189900/\" title\u003d\"Gazpacho di Cocomero- Ingredienti\"\u003e\u003cimg src\u003d\"http://2.bp.blogspot.com/-S53xHnVpUi8/Ud16E-uUZEI/AAAAAAAAB8E/AHMx_EQ6UHk/s1600/Ingredients.jpg\" width\u003d\"400\" height\u003d\"600\" alt\u003d\"Gazpacho di Cocomero - Ingredienti\" style\u003d\"margin-left:3.8em\"\u003e\u003c/a\u003e\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\n\n\n\u003ccenter\u003e\u003cspan style\u003d\"font-family: Rock Salt; font-size: 18.5px; line-height:2.5\"\u003e\u003cstrong\u003eGazpacho di Cocomero*\u003c/strong\u003e\u003c/span\u003e\u003cbr\u003e\n\u003cspan style\u003d\"font-family: Rock Salt; font-size: 11px;\"\u003e\u003cem\u003eper 5-6 persone\u003c/em\u003e\u003c/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\n\n\n\u003cdiv style\u003d\"font-family: 'Dawning of a New Day', serif; font-size: 24.5px; font-weight: 400; line-height: 0.9; word-spacing: -0.13em;\"\u003e\n\u003cstrong\u003ebasilico fresco\u003c/strong\u003e 1 mazzo abbondante\u003cbr\u003e\n\u003cstrong\u003echiodi di garofano\u003c/strong\u003e 4\u003cbr\u003e\n\u003cstrong\u003eanice stellato\u003c/strong\u003e 2\u003cbr\u003e\n\u003cstrong\u003efoglia di alloro\u003c/strong\u003e 1\u003cbr\u003e\n\u003cstrong\u003ezucchero\u003c/strong\u003e 40 gr\u003cbr\u003e\n\u003cstrong\u003eacqua\u003c/strong\u003e 350 ml\u003cbr\u003e\n\u003cstrong\u003ecocomero, pulito e senza semi\u003c/strong\u003e 1 kg\u003cbr\u003e\n\u003cstrong\u003ecetriolo sbucciato\u003c/strong\u003e 200 gr\u003cbr\u003e\n\u003cstrong\u003epomodori ramati maturi\u003c/strong\u003e 2\u003cbr\u003e\n\u003cstrong\u003elime\u003c/strong\u003e 2\u003cbr\u003e\n\u003cstrong\u003epeperoncino fresco\u003c/strong\u003e 1 piccolo\u003cbr\u003e\n\u003cstrong\u003esale, pepe, olio di oliva\u003c/strong\u003e q.b.\u003c/div\u003e\u003cbr\u003e\n\n\u003cspan style\u003d\"font-family: Special Elite; font-size: 13.5px; word-spacing: 0.19em; line-height: 1.45;\"\u003e\u003cbr\u003e\n\u003cb\u003e*\u003c/b\u003eRicetta adattata da \u003ca href\u003d\"http://www.bonappetit.com/recipes/2012/08/watermelon-gazpacho\" target\u003d_blank\u003e\u003cb\u003eBon Appétit\u003c/b\u003e\u003c/a\u003e, e da tutte le estati immaginarie, presenti, passate e future.\n\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\nIn un pentolino, mettere l'acqua insieme alle foglie di basilico, le spezie, zucchero e un pizzico di sale. Portare a bollore, spegnere, coprire e lasciare in infusione almeno 20 minuti. Scolare il liquido e farlo raffreddare completamente.\u003cbr\u003e\nPelare i pomodori tuffandoli per un minuto in acqua bollente, tagliarli a pezzi eliminando i semi e far raffreddare.\u003cbr\u003e\nMettere nel frullatore la polpa di cocomero, il cetriolo, i pomodori preparati in precedenza, il succo dei lime, il peperoncino privato dei semi, lo sciroppo al basilico, sale e pepe e frullare finché il gazpacho è omogeneo. Aggiustare di sale e pepe, e aggiungere altro succo di lime, se serve.\u003cbr\u003e\nServire freddo, anche in bicchiere, guarnendo ciascun piatto con un filo di olio e qualche foglia di basilico.\u003cbr\u003e\nw.v.\u003c3\u003cbr\u003e\n\n\u003c/span\u003e\u003c/center\u003e\u003cbr\u003e\n\n\u003ca href\u003d\"http://www.flickr.com/photos/onegirlinthekitchen/9241984863/\" title\u003d\"Cocomero\"\u003e\u003cimg src\u003d\"http://1.bp.blogspot.com/-eD4W1s8-5JA/Ud16BMgvJeI/AAAAAAAAB78/JbDxWWkdQ6Y/s1600/Cocomero.jpg\" width\u003d\"400\" height\u003d\"600\" alt\u003d\"Cocomero\" style\u003d\"margin-left:3.8em\"\u003e\u003c/a\u003e\n\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\n\n\u003cimg src\u003d\"http://2.bp.blogspot.com/-jXOc_OsmUQI/TbOyrHTcJPI/AAAAAAAAAy4/8uYWQMPpN5w/s1600/double-heart.gif\" style\u003d\"clear:right; float:right; margin-left:0em; margin-bottom:0em\"\u003e\u003c/img\u003e"},"link":[{"rel":"replies","type":"application/atom+xml","href":"http://www.onegirlinthekitchen.com/feeds/8418810155328377331/comments/default","title":"Commenti sul post"},{"rel":"replies","type":"text/html","href":"http://www.onegirlinthekitchen.com/2013/07/gazpacho-di-cocomero.html#comment-form","title":"11 Commenti"},{"rel":"edit","type":"application/atom+xml","href":"https://www.blogger.com/feeds/3617830992762577755/posts/default/8418810155328377331"},{"rel":"self","type":"application/atom+xml","href":"https://www.blogger.com/feeds/3617830992762577755/posts/default/8418810155328377331"},{"rel":"alternate","type":"text/html","href":"http://www.onegirlinthekitchen.com/2013/07/gazpacho-di-cocomero.html","title":"Gazpacho di Cocomero"}],"author":[{"name":{"$t":"One Girl In The Kitchen"},"uri":{"$t":"https://www.blogger.com/profile/00336498205335289652"},"email":{"$t":"noreply@blogger.com"},"gd$image":{"rel":"http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail","width":"22","height":"32","src":"//blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEi_-EHaYJaJQA3_i81Io1-JDQTZosGBhvwI0ohA1I0UgnyhcXlcgBCIr0_EPgwPvTeEbUEGltvrwZs1x_2DmCkRLbqTxqUEooFncCwkMi2cggFqJAz2NoT2L5FHTDHxSrM/s220/PSX_20150128_075035.jpg"}}],"media$thumbnail":{"xmlns$media":"http://search.yahoo.com/mrss/","url":"http://1.bp.blogspot.com/-8H5YudNCdig/Ud159LfEaXI/AAAAAAAAB70/VdiVB-ph-sU/s72-c/Watermelon+Gazpacho.jpg","height":"72","width":"72"},"thr$total":{"$t":"11"}},{"id":{"$t":"tag:blogger.com,1999:blog-3617830992762577755.post-4249449851976336546"},"published":{"$t":"2013-07-07T15:44:00.000-07:00"},"updated":{"$t":"2013-07-07T15:44:10.728-07:00"},"category":[{"scheme":"http://www.blogger.com/atom/ns#","term":"Frutta"},{"scheme":"http://www.blogger.com/atom/ns#","term":"Cucina Americana"},{"scheme":"http://www.blogger.com/atom/ns#","term":"Dolci"},{"scheme":"http://www.blogger.com/atom/ns#","term":"Torte"}],"title":{"type":"text","$t":"Blueberry Pie"},"content":{"type":"html","$t":"\u003cstyle\u003d\"margin-left:1.7em\"\u003e\n\n\u003ca href\u003d\"http://www.flickr.com/photos/onegirlinthekitchen/9019368223/\" title\u003d\"Blueberry Pie\"\u003e\u003cimg src\u003d\"http://2.bp.blogspot.com/-Sk5vuGxFBfo/UdnXKx7KBRI/AAAAAAAAB68/An3wxuGau1s/s1600/Blueberry+Pie.jpg\" width\u003d\"400\" height\u003d\"600\" alt\u003d\"Blueberry Pie\" style\u003d\"margin-left:3.8em\"\u003e\u003c/a\u003e\u003cbr\u003e\n\u003cbr\u003e\n\n\u003cem\u003eEvery bad situation is a blues song waiting to happen.\u003c/em\u003e\u003cbr\u003e\n~ Amy Winehouse\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\n\nFra poco avrei compiuto 30 anni, avevo i capelli lunghi e lisci di seta, la pelle bianchissima e la voce profonda e nera del soul. Al mio fianco talento, giovinezza, un po' di soldi e successo, un cocktail ironico che non valeva la mia felicità; quella cosa chiamata vita, gettatami per caso fra le mani, io me la sentivo addosso dura e pesante come pietra. Al pubblico cantavo d'amore, tradimenti e gelosie, ma dentro inseguivo soltanto un unico sogno di pace; e mi sentivo annegare, trascinata alla deriva dai miei stessi pensieri, soffocata dall'angoscia, la vergogna e la miseria di vivere; per restare a galla cercavo conforto dentro a nuvole chimiche e bottiglie svuotate di vodka, ricominciando ogni giorno da capo a sfidare la mia volontà e giocare a poker con il cervello.\u003cbr\u003e\nLo intuivo da sola, che di quel club maledetto dei 27 del rock sarei entrata a far parte anche io: Jimi, poi Janis, Kurt e adesso me; giovani angeli arrabbiati, vigliacchi assassini di sogni, uniti dal filo invisibile delle nostre insulse chimere, un'irrazionale noia di vivere che cresceva insieme al successo, vittime di un'anima oscura che al corpo chiedeva vendetta.\nDalla vita avrei potuto avere tutto: un dio quasi gentile mi aveva concesso sguardo felino e labbra da star, sussurrandomi all'orecchio i dolci segreti del blues; ma in cambio l'avevo pagato con la mia confusione di essere, una solitudine senza orizzonte e quella contorta, fragile rabbia.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\n\n\u003ca href\u003d\"http://www.flickr.com/photos/onegirlinthekitchen/9019368271/\" title\u003d\"Blueberries\"\u003e\u003cimg src\u003d\"http://4.bp.blogspot.com/-DskvYgOe4n8/UdnZ8hcDlqI/AAAAAAAAB7k/5UvKbSdKd_g/s1600/Blueberries.jpg\" width\u003d\"400\" height\u003d\"600\" alt\u003d\"Blueberries\" style\u003d\"margin-left:3.8em\"\u003e\u003c/a\u003e\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\n\nEppure la vita io l'avevo amata davvero, quando bambina correvo per strada inseguendo i miei piedi e l'odore nell'aria; quando la nonna ci parlava di Frank e la domenica a pranzo si andava da Brook’s, io e Alex a dividerci una fetta di pie di mirtilli, il mio angolo di paradiso non ancora innaffiato dall'alcool; e la prima chitarra, che sogno, a 13 anni una favola senza veleno. Nella vita avrei voluto essere donna, moglie e poi madre, restare per sempre al suo fianco, io e Blake a passeggiare sereni in un giorno qualunque.\u003cbr\u003e\nAvevo imparato a regalare emozioni alla gente, ma mio padre e mia madre non sapevo più guardarli negli occhi; il buio che saliva da dentro mi divorava ogni giorno di più, lasciando spazio solo a paure e folletti di vetro. A mio padre e mia madre chiedo adesso perdono, per avermi visto sprecata, per avermi scoperta sconvolta, intossicata di pena, per dover sopportare per sempre la colpa.\u003cbr\u003e\nDentro di me non avevo etichette: non ero una star, non ero cantante, ribelle, angelo o rifiuto, non ero una tossica né un’alcolizzata. Dentro di me ero semplicemente una donna, accartocciata nel mio strazio e morta troppo in fretta. Ero solo una fra tanti. Ma a me, le parole che ho scritto e cantato alle nuvole, resteranno per sempre a salvare la faccia.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e \n\nAmy Winehouse\u003cbr\u003e\n14/9/1983 - 23/7/2011\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\n\n\u003ca href\u003d\"http://www.flickr.com/photos/onegirlinthekitchen/9019368181/\" title\u003d\"Blueberry Pie Dish \u0026 Plate\"\u003e\u003cimg src\u003d\"http://4.bp.blogspot.com/-x8ueyyxaM4Y/UdnXFjNMIwI/AAAAAAAAB60/80IkDTzqJDs/s1600/Blueberry+Pie_Dish.jpg\" width\u003d\"580\" height\u003d\"386\" alt\u003d\"Blueberry Pie Dish \u0026 Plate\" style\u003d\"margin-left:0em\"\u003e\u003c/a\u003e\n\n\u003cbr\u003e\n\n\n\n\n\u003ccenter\u003e\u003cspan style\u003d\"font-family: Rock Salt; font-size: 18.5px; line-height:2.5\"\u003e\u003cstrong\u003eBlueberry Pie*\u003c/strong\u003e\u003c/span\u003e\u003cbr\u003e\n\u003cspan style\u003d\"font-family: Rock Salt; font-size: 11px;\"\u003e\u003cem\u003eper uno stampo di 24 cm di diametro\u003c/em\u003e\u003c/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\n\n\u003cdiv style\u003d\"font-family: 'Dawning of a New Day', serif; font-size: 24.5px; font-weight: 400; line-height: 0.9; word-spacing: -0.13em;\"\u003e\n\u003cstrong\u003ePer la base\u003c/strong\u003e\u003cbr\u003e\n\u003cstrong\u003efarina\u003c/strong\u003e 315 gr\u003cbr\u003e\n\u003cstrong\u003eburro freddo\u003c/strong\u003e 225 gr\u003cbr\u003e\n\u003cstrong\u003ezucchero\u003c/strong\u003e 1 cucchiaio\u003cbr\u003e\n\u003cstrong\u003esale\u003c/strong\u003e 1 cucchiaino\u003cbr\u003e\n\u003cstrong\u003eacqua fredda\u003c/strong\u003e 120-180 ml\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\n\u003cstrong\u003ePer il ripieno\u003c/strong\u003e\u003cbr\u003e\n\u003cstrong\u003emirtilli freschi\u003c/strong\u003e 1 kg\u003cbr\u003e\n\u003cstrong\u003elimone\u003c/strong\u003e 1\u003cbr\u003e\n\u003cstrong\u003ezucchero\u003c/strong\u003e 125 gr\u003cbr\u003e\n\u003cstrong\u003eamido di mais\u003c/strong\u003e 35 gr\u003cbr\u003e\n\u003cstrong\u003euovo\u003c/strong\u003e 1\u003cbr\u003e\n\u003cstrong\u003eburro\u003c/strong\u003e q.b.\u003c/div\u003e\u003cbr\u003e\n\n\u003ca href\u003d\"http://www.flickr.com/photos/onegirlinthekitchen/9019368097/\" title\u003d\"Blueberry Pie on Plates\"\u003e\u003cimg src\u003d\"http://4.bp.blogspot.com/-TBnGYqHkhB8/UdnXLT7PX7I/AAAAAAAAB7E/d99N5zBZjV8/s1600/Blueberry+Pie_Plates.jpg\" width\u003d\"580\" height\u003d\"386\" alt\u003d\"Blueberry Pie on Plates\" style\u003d\"margin-left:0em\"\u003e\u003c/a\u003e\n\n\n\n\u003cspan style\u003d\"font-family: Special Elite; font-size: 13.5px; word-spacing: 0.19em; line-height: 1.45;\"\u003e\u003cbr\u003e\n\u003cb\u003e*\u003c/b\u003eLa ricetta l'ho adattata da \u003ca href\u003d\"http://www.marthastewart.com/283656/blueberry-pie\" target\u003d_blank\u003e\u003cb\u003elei\u003c/b\u003e\u003c/a\u003e, l'infallibile, biondissima, Martha Stewart. In particolare, mi sento di consigliare a tutti la ricetta della \u003ca href\u003d\"http://www.marthastewart.com/948287/pate-brisee\" target\u003d_blank\u003e\u003cb\u003esua pie crust\u003c/b\u003e\u003c/a\u003e: sfoglia che è un piacere.\u003cbr\u003e\nVi prego di scusare me e M.S. se per oggi non siamo veg.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\nPer la base, mescolare farina, zucchero e sale. Unire il burro a pezzi, freddissimo, e lavorare velocemente con una spatola finché si formano dei grossi bricioloni. Unire a poco a poco l'acqua fredda e impastare fino a quando si ottiene una palla omogenea non troppo appiccicosa. Perché la base risulti sfogliata, dovranno restare visibili pezzi di burro nell'impasto: per questo motivo non bisogna lavorarlo molto a lungo né farlo scaldare troppo.\u003cbr\u003e\nDividere l'impasto in due, avvolgere ciascuna metà nella pellicola e far riposare in frigo almeno 2 ore.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003c/span\u003e\u003c/center\u003e\n\n\u003ca href\u003d\"http://www.flickr.com/photos/onegirlinthekitchen/9011006236/\" title\u003d\"Blueberry Pie Filling\"\u003e\u003cimg src\u003d\"http://3.bp.blogspot.com/-sp5C-FmJIJE/UdnXRZDuwzI/AAAAAAAAB7U/-KhpRJMn6TY/s1600/Blueberry+Pie+Filling.jpg\" width\u003d\"400\" height\u003d\"600\" alt\u003d\"Blueberry Pie Filling\" style\u003d\"margin-left:3.8em\"\u003e\u003c/a\u003e\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\n\n\u003ccenter\u003e\u003cspan style\u003d\"font-family: Special Elite; font-size: 13.5px; word-spacing: 0.19em; line-height: 1.45;\"\u003e\nNel frattempo sciacquare i mirtilli e mescolarli con la scorza del limone grattuggiata, un cucchiaio di succo, lo zucchero e l'amido di mais. Schiacciare circa 1/4 del ripieno con le mani o con una forchetta e tenere da parte.\u003cbr\u003e\nInfarinare abbondantemente il ripiano di lavoro e il mattarello, stendere l'impasto in due dischi e rivestire con uno di essi lo stampo profondo da pie, lasciando un bordo di circa 1 cm. Riempire la base con i mirtilli, accumulandoli un po' di più nel mezzo, coprire con qualche fiocco di burro, quindi rivestire con il secondo disco di impasto. Sigillare il bordo schiacciandolo leggermente con le mani, incidere la superficie con 5 o 6 tagli concentrici, spennellare con dell'uovo sbattuto e tenere in frigo almeno una mezz'ora prima di infornare.\u003cbr\u003e\nCuocere a 200 per 20 minuti, abbassare il forno a 175 e continuare la cottura per altri 40 minuti circa, fino a quando la superficie della pie risulta dorata. Servire tiepida.\n\n\u003c/span\u003e\u003c/center\u003e\u003cbr\u003e\n\n\u003ca href\u003d\"http://www.flickr.com/photos/onegirlinthekitchen/9019368017/\" title\u003d\"Blueberry Pie\"\u003e\u003cimg src\u003d\"http://2.bp.blogspot.com/-RwVx6br6M2g/UdnXPgqA5VI/AAAAAAAAB7M/pytRAexqS0E/s1600/Blueberry+Pie_Plates_vrtcl.jpg\" width\u003d\"400\" height\u003d\"600\" alt\u003d\"Blueberry Pie\" style\u003d\"margin-left:3.8em\"\u003e\u003c/a\u003e\n\n\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\n\n\u003cimg src\u003d\"http://2.bp.blogspot.com/-jXOc_OsmUQI/TbOyrHTcJPI/AAAAAAAAAy4/8uYWQMPpN5w/s1600/double-heart.gif\" style\u003d\"clear:right; float:right; margin-left:0em; margin-bottom:0em\"\u003e\u003c/img\u003e\n\n\n"},"link":[{"rel":"replies","type":"application/atom+xml","href":"http://www.onegirlinthekitchen.com/feeds/4249449851976336546/comments/default","title":"Commenti sul post"},{"rel":"replies","type":"text/html","href":"http://www.onegirlinthekitchen.com/2013/07/blueberry-pie.html#comment-form","title":"11 Commenti"},{"rel":"edit","type":"application/atom+xml","href":"https://www.blogger.com/feeds/3617830992762577755/posts/default/4249449851976336546"},{"rel":"self","type":"application/atom+xml","href":"https://www.blogger.com/feeds/3617830992762577755/posts/default/4249449851976336546"},{"rel":"alternate","type":"text/html","href":"http://www.onegirlinthekitchen.com/2013/07/blueberry-pie.html","title":"Blueberry Pie"}],"author":[{"name":{"$t":"One Girl In The Kitchen"},"uri":{"$t":"https://www.blogger.com/profile/00336498205335289652"},"email":{"$t":"noreply@blogger.com"},"gd$image":{"rel":"http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail","width":"22","height":"32","src":"//blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEi_-EHaYJaJQA3_i81Io1-JDQTZosGBhvwI0ohA1I0UgnyhcXlcgBCIr0_EPgwPvTeEbUEGltvrwZs1x_2DmCkRLbqTxqUEooFncCwkMi2cggFqJAz2NoT2L5FHTDHxSrM/s220/PSX_20150128_075035.jpg"}}],"media$thumbnail":{"xmlns$media":"http://search.yahoo.com/mrss/","url":"http://2.bp.blogspot.com/-Sk5vuGxFBfo/UdnXKx7KBRI/AAAAAAAAB68/An3wxuGau1s/s72-c/Blueberry+Pie.jpg","height":"72","width":"72"},"thr$total":{"$t":"11"}},{"id":{"$t":"tag:blogger.com,1999:blog-3617830992762577755.post-3955411895812443189"},"published":{"$t":"2013-06-13T02:36:00.000-07:00"},"updated":{"$t":"2013-06-13T03:01:04.033-07:00"},"category":[{"scheme":"http://www.blogger.com/atom/ns#","term":"Sughi e Salse Salate"},{"scheme":"http://www.blogger.com/atom/ns#","term":"Vegan"},{"scheme":"http://www.blogger.com/atom/ns#","term":"Vegetariano"},{"scheme":"http://www.blogger.com/atom/ns#","term":"Pasta"},{"scheme":"http://www.blogger.com/atom/ns#","term":"DIY (Do It Yourself)"}],"title":{"type":"text","$t":"Pesto di Pistacchi con Aglio Arrostito al Forno"},"content":{"type":"html","$t":"\u003cstyle\u003d\"margin-left:1.7em\"\u003e\n\u003ca href\u003d\"http://www.flickr.com/photos/onegirlinthekitchen/9011345158/\" title\u003d\"Pesto di Pistacchi\"\u003e\u003cimg src\u003d\"http://1.bp.blogspot.com/-lB2I-gVpzTs/UbiTblm5CQI/AAAAAAAAB5c/iohGJ-vkKV4/s1600/Pistachio+Pesto.jpg\" width\u003d\"400\" height\u003d\"600\" alt\u003d\"Pesto di Pistacchi\" style\u003d\"margin-left:3.8em\"\u003e\u003c/a\u003e\u003cbr\u003e\n\u003cbr\u003e\n\n\u003cem\u003eGive me songs\u003cbr\u003e\n to sing\u003cbr\u003e\nand emerald dreams\u003cbr\u003e\nto dream \u003cbr\u003e\nand I'll give you love\u003cbr\u003e\nunfolding.\u003c/em\u003e\u003cbr\u003e\n~ Jim Morrison\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\n\nCerto che dopo un'introduzione così, alla Jim Morrison, a me resta ben poco da dire.\u003cbr\u003e\nPotrei forse parlarvi del profumo del basilico, universale indizio d'estate, potrei srotolarvi il filo dei miei pensieri e spiegare come è che si sia annodato ai pistacchi; potrei dilungarmi sulla ritrovata gentilezza dell'aglio arrostito, prova inconfutabile dell'innata bontà dell'universo, oppure ancora potrei scrivere un mezzo trattato sul colore verde e sul pesto vegan.\u003cbr\u003e\nO magari potrei cogliere l'invito di Jim e partire per la mia tangente, parlandovi dei sogni smeraldati, del senso della vita prima e dopo il pesto, dei film in bianco e nero, dei finali a sorpresa o delle canzoni di fine primavera.\u003cbr\u003e\nE invece \u003cem\u003edon't panic\u003c/em\u003e, non ci sarà niente di tutto ciò. Oggi preferisco (quasi) tacere e affidare invece il mio post alle parole di Jim, alle mie foto e al colore verde di questo pesto, augurandovi un weekend un po' rock e un po' roll.\u003cbr\u003e\nIo dal canto mio esco a fare due passi e vado fino in Costarica, a ritrovare il mio verde e l'energia perduta per strada.\u003cbr\u003e\nChe il pesto sia con voi fino al mio ritorno. Se torno.\u003cbr\u003e\nBesos.\n\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\n\u003ca href\u003d\"http://www.flickr.com/photos/onegirlinthekitchen/9011345044/\" title\u003d\"Roasted Garlic, Basil and Pistachios\"\u003e\u003cimg src\u003d\"http://3.bp.blogspot.com/--afbdF1rIpo/UbiTelNRUnI/AAAAAAAAB5s/M3tg39cXzXU/s1600/Roasted+Garlic,+Basil+amd+Pistachios.jpg\" width\u003d\"400\" height\u003d\"600\" alt\u003d\"Roasted Garlic, Basil and Pistachios\" style\u003d\"margin-left:3.8em\"\u003e\u003c/a\u003e\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\n\n\n\u003ccenter\u003e\n\u003cspan style\u003d\"font-family: Rock Salt; font-size: 18.5px;\"\u003e\u003cstrong\u003ePesto di Pistacchi\u003c/span\u003e\u003cbr\u003e\n\u003cspan style\u003d\"font-family: Rock Salt; font-size: 13px;\"\u003econ Aglio al Forno\u003c/strong\u003e\u003c/span\u003e\u003cbr\u003e\n\u003cspan style\u003d\"font-family: Rock Salt; font-size: 11px; line-height:3.4;\"\u003e\u003cem\u003eper 2 vasetti\u003c/em\u003e\u003c/span\u003e\n\n\u003cdiv style\u003d\"font-family: 'Dawning of a New Day', serif; font-size: 24.5px; font-weight: 400; line-height: 0.9; word-spacing: -0.13em;\"\u003e\n\u003cstrong\u003epistacchi\u003c/strong\u003e 75 gr\u003cbr\u003e\n\u003cstrong\u003eanacardi\u003c/strong\u003e 25 gr\u003cbr\u003e\n\u003cstrong\u003eaglio\u003c/strong\u003e 6 spicchi\u003cbr\u003e\n\u003cstrong\u003elimone\u003c/strong\u003e 1/2\u003cbr\u003e\n\u003cstrong\u003ebasilico\u003c/strong\u003e 1 mazzo abbondante\u003cbr\u003e\n\u003cstrong\u003eolio extra vergine\u003c/strong\u003e 70 gr\u003cbr\u003e\n\u003cstrong\u003esale, pepe\u003c/strong\u003e q.b.\u003c/div\u003e\u003c/center\u003e\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\n\n\n\u003ca href\u003d\"http://www.flickr.com/photos/onegirlinthekitchen/9011345206/\" title\u003d\"Basil and Pistachios\"\u003e\u003cimg src\u003d\"http://2.bp.blogspot.com/-6CXyPZQcJjY/UbiTcxBc4ZI/AAAAAAAAB5k/HFh4ilwXp7A/s1600/Basil+and+Pistachio.jpg\" width\u003d\"400\" height\u003d\"600\" alt\u003d\"Basil and Pistachios\" style\u003d\"margin-left:3.8em\"\u003e\u003c/a\u003e\n\n\n\n\u003ccenter\u003e\u003cspan style\u003d\"font-family: Special Elite; font-size: 13.5px; word-spacing: 0.19em; line-height: 1.45;\"\u003e\u003cbr\u003e\nPer prima cosa arrostire gli spicchi d'aglio: metterli in una teglia ancora con la buccia, condirli con un cucchiaio di olio, sale e pepe e infornarli a 180 per circa 40 minuti, finché si sono ammorbiditi. (Ora, ammetto che la suddetta operazione pare eccessiva per sei miseri spicchi d'aglio, quindi vi suggerisco due alternative: o raddoppiate, ma che dico?, triplicate le dosi del pesto, oppure, come nel mio caso, arrostite spicchi d'aglio a volontà, perché giuro che sono buonissimi, spalmati sul pane una vera goduria, e se non ne fate in abbondanza ve ne pentirete, siate avvertiti...).\u003cbr\u003e\nMettere nel mixer (o nel mortaio per i tradizionalisti) i pistacchi, gli anacardi e gli spicchi d'aglio cotti e sbucciati. Frullare fino a quando si ottiene una granella piuttosto fine. Aggiungere abbondanti foglie di basilico, succo di limone, sale e pepe e frullare ancora. Alla fine unire l'olio poco per volta finché si ottiene un pesto cremoso e abbastanza fluido. Invasare, coprire con dell'altro olio e conservare in frigo.\u003cbr\u003e\nA chi mi chiede \u003cem\u003ema il parmigiano?\u003c/em\u003e, mi sento di dire che il parmigiano nel pesto è una solo una fantasticheria moderna, si può fare benissimo senza; e in ogni caso, a scanso di equivoci, ho aggiunto se notate una manciata di anacardi, che daranno al vostro pesto quel giusto tocco di \u003cstrike\u003eparmigianosità\u003c/strike\u003e cremosità.\u003cbr\u003e\nYes you can do it, too.\u003cbr\u003e\nw.v.\u003c3 \u003cbr\u003e\n\n\u003c/span\u003e\u003c/center\u003e\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\n\u003ca href\u003d\"http://www.flickr.com/photos/onegirlinthekitchen/9011345090/\" title\u003d\"Pesto di Pistacchi\"\u003e\u003cimg src\u003d\"http://2.bp.blogspot.com/-DC09fh70kZg/UbiTgOERs7I/AAAAAAAAB50/mn9JQnZZQTU/s1600/Pistachio+Pesto_close+up.jpg\" width\u003d\"400\" height\u003d\"600\" alt\u003d\"Pesto di Pistacchi\" style\u003d\"margin-left:3.8em\"\u003e\u003c/a\u003e\n\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\n\n\n\u003cimg src\u003d\"http://2.bp.blogspot.com/-jXOc_OsmUQI/TbOyrHTcJPI/AAAAAAAAAy4/8uYWQMPpN5w/s1600/double-heart.gif\" style\u003d\"clear:right; float:right; margin-left:0em; margin-bottom:0em\"\u003e\u003c/img\u003e"},"link":[{"rel":"replies","type":"application/atom+xml","href":"http://www.onegirlinthekitchen.com/feeds/3955411895812443189/comments/default","title":"Commenti sul post"},{"rel":"replies","type":"text/html","href":"http://www.onegirlinthekitchen.com/2013/06/pesto-di-pistacchi-con-aglio-arrostito.html#comment-form","title":"11 Commenti"},{"rel":"edit","type":"application/atom+xml","href":"https://www.blogger.com/feeds/3617830992762577755/posts/default/3955411895812443189"},{"rel":"self","type":"application/atom+xml","href":"https://www.blogger.com/feeds/3617830992762577755/posts/default/3955411895812443189"},{"rel":"alternate","type":"text/html","href":"http://www.onegirlinthekitchen.com/2013/06/pesto-di-pistacchi-con-aglio-arrostito.html","title":"Pesto di Pistacchi con Aglio Arrostito al Forno"}],"author":[{"name":{"$t":"One Girl In The Kitchen"},"uri":{"$t":"https://www.blogger.com/profile/00336498205335289652"},"email":{"$t":"noreply@blogger.com"},"gd$image":{"rel":"http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail","width":"22","height":"32","src":"//blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEi_-EHaYJaJQA3_i81Io1-JDQTZosGBhvwI0ohA1I0UgnyhcXlcgBCIr0_EPgwPvTeEbUEGltvrwZs1x_2DmCkRLbqTxqUEooFncCwkMi2cggFqJAz2NoT2L5FHTDHxSrM/s220/PSX_20150128_075035.jpg"}}],"media$thumbnail":{"xmlns$media":"http://search.yahoo.com/mrss/","url":"http://1.bp.blogspot.com/-lB2I-gVpzTs/UbiTblm5CQI/AAAAAAAAB5c/iohGJ-vkKV4/s72-c/Pistachio+Pesto.jpg","height":"72","width":"72"},"thr$total":{"$t":"11"}},{"id":{"$t":"tag:blogger.com,1999:blog-3617830992762577755.post-935884958124670977"},"published":{"$t":"2013-06-03T16:36:00.001-07:00"},"updated":{"$t":"2013-06-03T23:55:41.706-07:00"},"category":[{"scheme":"http://www.blogger.com/atom/ns#","term":"Vegan"},{"scheme":"http://www.blogger.com/atom/ns#","term":"Pizza"},{"scheme":"http://www.blogger.com/atom/ns#","term":"DIY (Do It Yourself)"}],"title":{"type":"text","$t":"Pizza Senza Impastare con Melanzane, Zenzero e Basilico"},"content":{"type":"html","$t":"\u003cstyle\u003d\"margin-left:1.7em\"\u003e\n\n\u003ca href\u003d\"http://www.flickr.com/photos/onegirlinthekitchen/8758746087/\" title\u003d\"No-Knead Pizza\"\u003e\u003cimg src\u003d\"http://1.bp.blogspot.com/-5gjPiGEmIQc/UazWsrMdZUI/AAAAAAAAB4w/psPv9LZwulw/s1600/No+Knead+Pizza_vrt.jpg\" width\u003d\"400\" height\u003d\"600\" alt\u003d\"No Knead Pizza\" style\u003d\"margin-left:3.8em\"\u003e\u003c/a\u003e\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\n\n\u003cem\u003eGive me your tired, your poor, \u003cbr\u003e\nYour huddled masses yearning to breathe free, \u003cbr\u003e\nThe wretched refuse of your teeming shore. \u003cbr\u003e\nSend these, the homeless, tempest-tossed to me, \u003cbr\u003e\nI lift my lamp beside the golden door! \u003cbr\u003e \u003cbr\u003e\n\nDatemi i vostri stanchi, i vostri poveri, \u003cbr\u003e\nLe vostre masse infreddolite desiderose di respirare libere, \u003cbr\u003e\nI rifiuti miserabili delle vostre spiagge affollate. \u003cbr\u003e\nMandatemi loro, i senzatetto, gli scossi dalle tempeste a me, \u003cbr\u003e\nE io solleverò la mia fiaccola accanto alla porta dorata.\u003c/em\u003e \u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\n\n~ Emma Lazzarus, \u003cem\u003e The New Colossus, \u003c/em\u003e sonetto iscritto alla base della Statua della Libertà\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\n\n\nUn racconto. Perché non sono solo \u003cem\u003equegli altri\u003c/em\u003e, gli immigrati che fanno paura.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\nEra riuscita a vendere due piatti, il candelabro e uno scialle ricamato, in cambio di una valigia verde e un paio di scarpe spesse e comode per me. Prima di imbarcarci, mia madre accese un cero a San Giuseppe, e pregando sottovoce gli chiese di accompagnarci almeno fino all'uscita da quell'isola di lacrime.\u003cbr\u003e\nEra così che la chiamava lo  zio; aveva affrontato il viaggio già tre volte e in paese si diceva che avesse fatto fortuna: non viveva più come un topo sottoterra, aveva una stanza sua affacciata sulla strada, e soldi quanto basta per comprare olio, pane fresco, e la domenica d'estate andare in spiaggia a Coney Island.\u003cbr\u003e\nQuando tornò l'ultima volta era diverso, portava il cappello e la barba in ordine, ma aveva l'aria stanca e piena di malinconia. Dentro gli si leggeva lo stesso miscuglio di ostinazione e orgoglio che l'aveva spinto ad andare via, forte più del richiamo del mare e dell'odore dei limoni fra gli scogli. Era venuto per portarsi dietro i figli con la promessa di un futuro, e aveva finito col trascinare con sé anche mia madre, vedova da anni e senza nulla da perdere.\u003cbr\u003e\nLa traversata fu lunga e fastidiosa; io e Cece dormivamo insieme su un materasso sporco, soffocati dal sudore della gente ammassata lì intorno. Per sopravvivere, ripensavamo ai pomeriggi in strada a giocare a palla a piedi scalzi, domandandoci se in questa Brooklyn avremmo trovato amici a sufficienza per fare una squadra di sei, col portiere.\u003cbr\u003e\nScendemmo a Ellis; uomini in divisa scuri in volto ci ordinarono di stare in fila, mentre noi, addossati l’uno all’altro con lo stomaco gonfio di fame e di paura, intuivamo da lontano le lusinghe di Signora Libertà. Qualcuno, forse per la barba lunga o un lampo di follia negli occhi, veniva spinto indietro e sommerso di vergogna. Lo zio ci aveva messo in guardia: Ellis non perdona, aveva detto, ma nelle lunghe notti di quel viaggio per mare ci aveva riempito il cuore di speranza. Ancora storditi dall'oceano, ci tormentarono con domande misteriose, scrivendo il nostro destino su un documento bollato e andando alla ricerca di colpe, donne incinte e mostruose malattie.\u003cbr\u003e\nSotto la bandiera a strisce vidi Cece l'ultima volta, in mezzo all’ansia della folla affamata e rumorosa. Un medico impietoso gli marchiò la giacca con una lettera bianca, e due braccia indifferenti lo trascinarono dentro a uno stanzone che puzzava di polvere e minacce: l'avrebbero costretto a reimbarcarsi sulla stessa nave da cui era sceso, incriminato da una malformazione agli occhi che non gli valeva l'ingresso.\u003cbr\u003e\nTrascinando la stanchezza verso il futuro a noi aperto, sentii un dolore al ventre, rapido e secco come una frustata a pelle nuda. Alzai lo sguardo a mia madre, fragile e impaurita, e pensai: è questa \u003cem\u003eLa Merica\u003c/em\u003e dei sogni, sarà così il nostro nuovo mondo?\n\n\n\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\n\n\u003ca href\u003d\"http://www.flickr.com/photos/onegirlinthekitchen/8752175124/\" title\u003d\"No-Knead Vegan Pizza\"\u003e\u003cimg src\u003d\"http://3.bp.blogspot.com/-3cCu_vmgTUk/UazWvDjzTTI/AAAAAAAAB5I/z41nHvVGVyk/s1600/No+Knead+Pizza2.jpg\" width\u003d\"580\" height\u003d\"386\" alt\u003d\"No-Knead Vegan Pizza\" style\u003d\"margin-left:0em\"\u003e\u003c/a\u003e\n\n\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\n\u003ccenter\u003e\n\n\u003cspan style\u003d\"font-family: Rock Salt; font-size: 18.5px;\"\u003e\u003cstrong\u003ePizza Senza Impastare*\u003c/span\u003e\u003cbr\u003e\n\u003cspan style\u003d\"font-family: Rock Salt; font-size: 13px;\"\u003econ Melanzane, Zenzero e Basilico\u003c/strong\u003e\u003c/span\u003e\u003cbr\u003e\n\u003cspan style\u003d\"font-family: Rock Salt; font-size: 11px; line-height:3.4;\"\u003e\u003cem\u003eper 4\u003c/em\u003e\u003c/span\u003e\n\n\u003cdiv style\u003d\"font-family: 'Dawning of a New Day', serif; font-size: 24.5px; font-weight: 400; line-height: 0.9; word-spacing: -0.13em;\"\u003e\n\u003cstrong\u003ePer l'impasto\u003c/strong\u003e\u003cbr\u003e\n\u003cstrong\u003efarina\u003c/strong\u003e 500 gr\u003cbr\u003e\n\u003cstrong\u003esale\u003c/strong\u003e 16 gr\u003cbr\u003e\n\u003cstrong\u003elievito secco\u003c/strong\u003e 1 gr\u003cbr\u003e\n\u003cstrong\u003ezucchero\u003c/strong\u003e 1 cucchiaino\u003cbr\u003e\n\u003cstrong\u003eacqua\u003c/strong\u003e 350 gr\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\n\u003cstrong\u003ePer farcire\u003c/strong\u003e\u003cbr\u003e\n\u003cstrong\u003epolpa di pomodoro\u003c/strong\u003e 1 barattolo\u003cbr\u003e\n\u003cstrong\u003emelanzane giapponesi\u003c/strong\u003e 2\u003cbr\u003e\n\u003cstrong\u003ezenzero fresco grattuggiato\u003c/strong\u003e 2 cucchiaini\u003cbr\u003e\n\u003cstrong\u003eaglio\u003c/strong\u003e 1-2 spicchi\u003cbr\u003e\n\u003cstrong\u003esale, pepe, peperoncino, olio, basilico\u003c/strong\u003e q.b.\u003c/div\u003e\u003cbr\u003e\n\n\u003ca href\u003d\"http://www.flickr.com/photos/onegirlinthekitchen/8752172138/\" title\u003d\"No-Knead Vegan Pizza\"\u003e\u003cimg src\u003d\"http://2.bp.blogspot.com/-TX99RxUJP3c/UazWuwrooUI/AAAAAAAAB5A/xPBJVMHHEOI/s1600/No+Knead+Pizza.jpg\" width\u003d\"580\" height\u003d\"386\" alt\u003d\"No-Knead Vegan Pizza\" style\u003d\"margin-left:0em\"\u003e\u003c/a\u003e\n\n\u003cspan style\u003d\"font-family: Special Elite; font-size: 13.5px; word-spacing: 0.19em; line-height: 1.45;\"\u003e\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\n\u003cb\u003e*\u003c/b\u003eLa prima pizzeria degli Stati Uniti fu aperta a New York nel 1905 da Gennaro Lombardi, emigrato da Napoli alla fine del secolo. Quella che segue è la pizza senza impastare di Jim Lahey e della sua Sullivan Street Bakery; la ricetta l'ho presa e adattata\u003ca href\u003d\"http://www.amazon.com/My-Pizza-Easy-No-Knead-Spectacular/dp/0307886158\" target\u003d_blank\u003e\u003cb\u003e da qui\u003c/b\u003e\u003c/a\u003e.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\nMescolare in una ciotola farina, lievito, sale e zucchero. Aggiungere l'acqua e mescolare con un mestolo di legno o con le mani, solo fino a quando l'impasto è appena amalgamato. Coprire con un canovaccio e far lievitare a temperatura ambiente per circa 18 ore, finché è più che raddoppiato.\u003cbr\u003e\nRovesciare l'impasto sul ripiano infarinato, dividerlo in quattro parti e lavorare ciascun pezzo come segue: prendere il lato destro della pasta e piegarlo verso il centro; poi fare lo stesso col lato sinistro, e con le due estremità sopra e sotto (l'ordine non ha importanza, ciò che importa è avere quattro pieghe). Dargli quindi la forma di una palla e poi rovesciarla in modo che la piegatura sia rivolta verso il basso. Con le mani a coppa, modellare l'impasto ruotandolo e tirando leggermente verso il basso, in modo da avere una palla tonda e con la superficie levigata. Fare lo stesso con gli altri pezzi, quindi infarinarli leggermente in superficie e coprirli con un canovaccio. Lasciar riposare per un'altra mezz'ora.\u003cbr\u003e\nTrascorso il tempo necessario, prendere ciascun pezzo, infarinarlo e schiacciarlo leggermente, tirandolo da ogni lato fino a formare un disco di circa 15/20 cm. Sempre usando le mani, o facendolo roteare sulle nocche, allargarlo fino a che si ottiene una base sottile di circa 25 cm di diametro.\u003cbr\u003e\nA questo punto la pizza è pronta per essere farcita a piacere. Si cuoce sulla pietra refrattaria preriscaldata, a 250 per circa 20 minuti.\u003cbr\u003e\nCome al solito, tutto ciò è molto più facile a farsi che a dirsi; ma fidatevi, è davvero molto semplice, e un piccolo video-spiega si può trovare \u003ca href\u003d\"http://www.youtube.com/watch?v\u003dUKI7ssgFvTI\" target\u003d_blank\u003e\u003cb\u003equi\u003c/b\u003e\u003c/a\u003e.\u003cbr\u003e\nLa mia pizza, se siete proprio proprio curiosi di sapere, è un moderno \u003cem\u003emelting pot\u003c/em\u003e, un po' eretico e un po' clandestino, in perfetto stile da immigrato: passata di pomodoro insaporita con sale, aglio a fette, zenzero grattuggiato e peperoncino messicano, fette di melanzane giapponesi grigliate, e per finire qualche foglia di basilico thai e un giro di olio toscano.\u003cbr\u003e\nw.v.\u003c3 \n\n\u003c/span\u003e\u003c/center\u003e\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\n\n\u003ca href\u003d\"http://www.flickr.com/photos/onegirlinthekitchen/8759894132/\" title\u003d\"Broiled Japanese Eggplant\"\u003e\u003cimg src\u003d\"http://2.bp.blogspot.com/-Gzp6I0fYjOQ/UazWs9AB-kI/AAAAAAAAB44/sQZ-TKsvZ7o/s1600/Broiled+Japanese+Eggplant.jpg\" width\u003d\"400\" height\u003d\"600\" alt\u003d\"Broiled Japanese Eggplant\" style\u003d\"margin-left:3.8em\"\u003e\u003c/a\u003e\n\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\n\n\n\n\u003cimg src\u003d\"http://2.bp.blogspot.com/-jXOc_OsmUQI/TbOyrHTcJPI/AAAAAAAAAy4/8uYWQMPpN5w/s1600/double-heart.gif\" style\u003d\"clear:right; float:right; margin-left:0em; margin-bottom:0em\"\u003e\u003c/img\u003e"},"link":[{"rel":"replies","type":"application/atom+xml","href":"http://www.onegirlinthekitchen.com/feeds/935884958124670977/comments/default","title":"Commenti sul post"},{"rel":"replies","type":"text/html","href":"http://www.onegirlinthekitchen.com/2013/06/pizza-senza-impastare-con-melanzane.html#comment-form","title":"11 Commenti"},{"rel":"edit","type":"application/atom+xml","href":"https://www.blogger.com/feeds/3617830992762577755/posts/default/935884958124670977"},{"rel":"self","type":"application/atom+xml","href":"https://www.blogger.com/feeds/3617830992762577755/posts/default/935884958124670977"},{"rel":"alternate","type":"text/html","href":"http://www.onegirlinthekitchen.com/2013/06/pizza-senza-impastare-con-melanzane.html","title":"Pizza Senza Impastare con Melanzane, Zenzero e Basilico"}],"author":[{"name":{"$t":"One Girl In The Kitchen"},"uri":{"$t":"https://www.blogger.com/profile/00336498205335289652"},"email":{"$t":"noreply@blogger.com"},"gd$image":{"rel":"http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail","width":"22","height":"32","src":"//blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEi_-EHaYJaJQA3_i81Io1-JDQTZosGBhvwI0ohA1I0UgnyhcXlcgBCIr0_EPgwPvTeEbUEGltvrwZs1x_2DmCkRLbqTxqUEooFncCwkMi2cggFqJAz2NoT2L5FHTDHxSrM/s220/PSX_20150128_075035.jpg"}}],"media$thumbnail":{"xmlns$media":"http://search.yahoo.com/mrss/","url":"http://1.bp.blogspot.com/-5gjPiGEmIQc/UazWsrMdZUI/AAAAAAAAB4w/psPv9LZwulw/s72-c/No+Knead+Pizza_vrt.jpg","height":"72","width":"72"},"thr$total":{"$t":"11"}},{"id":{"$t":"tag:blogger.com,1999:blog-3617830992762577755.post-815474402184522347"},"published":{"$t":"2013-06-01T12:44:00.003-07:00"},"updated":{"$t":"2014-03-13T06:35:01.926-07:00"},"category":[{"scheme":"http://www.blogger.com/atom/ns#","term":"Cucina Etnica"},{"scheme":"http://www.blogger.com/atom/ns#","term":"Sughi e Salse Salate"},{"scheme":"http://www.blogger.com/atom/ns#","term":"Vegan"},{"scheme":"http://www.blogger.com/atom/ns#","term":"Vegetariano"},{"scheme":"http://www.blogger.com/atom/ns#","term":"DIY (Do It Yourself)"}],"title":{"type":"text","$t":"Harissa Homemade"},"content":{"type":"html","$t":"\u003cstyle\u003d\"margin-left:1.7em\"\u003e\n\n\u003ca href\u003d\"http://www.flickr.com/photos/onegirlinthekitchen/8895629238/\" title\u003d\"Harissa\"\u003e\u003cimg src\u003d\"http://2.bp.blogspot.com/-4JW9K1ymdAY/UaowF-UderI/AAAAAAAAB1s/WHTTyqtfDNI/s1600/Harissa.jpg\" width\u003d\"400\" height\u003d\"600\" alt\u003d\"Harissa\" style\u003d\"margin-left:3.8em\"\u003e\u003c/a\u003e\u003cbr\u003e\n\u003cbr\u003e\n\n\u003cem\u003eRegalami un po' del tuo tempo, uno sguardo all'orizzonte e un ricordo. Ogni giorno e per sempre.\u003cbr\u003e\nIo ti offrirò un sorriso, un po' di luce sulle mie ombre e qualcosa di rosso. Ogni giorno e per sempre.\u003c/em\u003e\u003cbr\u003e\n~ Anonimo \u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\n \nVorrei essere capace di descrivere i colori a un cieco, saper parlare del bianco, dell'argento e del blu, o del verde, il nero e il giallo, farli vivere anche senza luce e conficcarli per sempre sotto la pelle e dentro agli occhi; vorrei riuscire ad afferrare il loro segreto, capirne il mistero e l'enigma e poi regalare la risposta a chi non la sa.\u003cbr\u003e\nE allora mi chiedo, di che colore sarà, il colore rosso? Caldo e forte come una scossa improvvisa che ti attraversa lo stomaco, è il colore del peccato, di una mela proibita, e di quei capelli arruffati da ragazza quasi perbene. Brucia, a volte, come una passione malata, una croce e del sangue versato sui marciapiedi impazziti. È esuberante come la porpora e morbido come il velluto, positivo come un nuovo inizio e un orizzonte pieno di speranza. È il colore del lunedì, sicuro, dritto e un po' rampante.\u003cbr\u003e\nMa rossi sono anche i mattoni e le crepe delle case in collina, nella cornice sbiadita della mia memoria, i pomodori d'estate sotto il sole, un letto di papaveri che ti ci vuoi tuffare, il profumo della terra e le mani sporche di semplicità.\u003cbr\u003e\nIl rosso per me è l'unico vino, denso di frutta e inebriante d'amore e di serenità. Rossa la verità, quel sentimento che urla e che soffoca, ma a volte inatteso restituisce la vita.\u003cbr\u003e\nRosse e lucide sono le scarpe che avrei sempre voluto portare, un filo di trucco che ti ha fatto un giorno innamorare, e alla fine quel fiore che non abbiamo più avuto il coraggio di scambiare.\u003cbr\u003e\nVorrei essere capace, riuscire a spiegare tutto il rosso che mi porto dentro e non sai. Vorrei. \n\n\n\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\n\n\u003ca href\u003d\"http://www.flickr.com/photos/onegirlinthekitchen/8894963205/\" title\u003d\"Red Chili Peppers\"\u003e\u003cimg src\u003d\"http://4.bp.blogspot.com/--WTDmQjwKNI/UaowLFf3OyI/AAAAAAAAB2E/ZvNZ9lpp2z8/s1600/Red+Chili+Peppers.jpg\" width\u003d\"400\" height\u003d\"600\" alt\u003d\"Red Chili Peppers\" style\u003d\"margin-left:3.8em\"\u003e\u003c/a\u003e\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\n\n\u003ccenter\u003e\u003cspan style\u003d\"font-family: Rock Salt; font-size: 18.5px; line-height:2.5\"\u003e\u003cstrong\u003eHarissa Homemade*\u003c/strong\u003e\u003c/span\u003e\u003cbr\u003e\n\u003cspan style\u003d\"font-family: Rock Salt; font-size: 11px;\"\u003e\u003cem\u003eper 2 vasetti\u003c/em\u003e\u003c/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\n\n\n\n\u003cdiv style\u003d\"font-family: 'Dawning of a New Day', serif; font-size: 24.5px; font-weight: 400; line-height: 0.9; word-spacing: -0.13em;\"\u003e\n\u003cstrong\u003epeperoni rossi, medi\u003c/strong\u003e 3\u003cbr\u003e\n\u003cstrong\u003esemi di cumino\u003c/strong\u003e 1/2 cucchiaino\u003cbr\u003e\n\u003cstrong\u003esemi di carvi (cumino tedesco)\u003c/strong\u003e 1/2 cucchiaino\u003cbr\u003e\n\u003cstrong\u003esemi di coriandolo\u003c/strong\u003e 1/2 cucchiaino\u003cbr\u003e\n\u003cstrong\u003ecipolle rosse, piccole\u003c/strong\u003e 2\u003cbr\u003e\n\u003cstrong\u003eaglio\u003c/strong\u003e 6 spicchi\u003cbr\u003e\n\u003cstrong\u003epeperoncini rossi piccanti\u003c/strong\u003e 4\u003cbr\u003e\n\u003cstrong\u003eolio extra vergine\u003c/strong\u003e 1 cucchiaio\u003cbr\u003e\n\u003cstrong\u003econcentrato di pomodoro\u003c/strong\u003e 1 cucchiaio colmo\u003cbr\u003e\n\u003cstrong\u003esucco di limone\u003c/strong\u003e 4 cucchiai\u003cbr\u003e\n\u003cstrong\u003esale\u003c/strong\u003e 1/2 cucchiaino \u003c/div\u003e\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003c/center\u003e\n\n\u003ca href\u003d\"http://www.flickr.com/photos/onegirlinthekitchen/8895695972/\" title\u003d\"Spices\"\u003e\u003cimg src\u003d\"http://3.bp.blogspot.com/-WqAJCEK9wVQ/UaowKWJqkyI/AAAAAAAAB18/jZ5VP9LP0Mw/s1600/Spices.jpg\" width\u003d\"400\" height\u003d\"600\" alt\u003d\"Spices\" style\u003d\"margin-left:3.8em\"\u003e\u003c/a\u003e\n\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\n\n\u003ccenter\u003e\u003cspan style\u003d\"font-family: Special Elite; font-size: 13.5px; word-spacing: 0.19em; line-height: 1.45;\"\u003e\n\u003cb\u003e*\u003c/b\u003eQuesta arriva sempre da lui, \u003ca href\u003d\"http://www.amazon.com/Plenty-Vibrant-Recipes-Londons-Ottolenghi/dp/1452101248\" target\u003d_blank\u003e\u003cb\u003ePlenty\u003c/b\u003e\u003c/a\u003e, così pieno di rosso, giallo, verde, così ricco di ricette veg, ma non troppo. Avanti, ditelo che già vi piace.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\n\nL'harissa è una salsa speziata e piccante tipica di alcuni paesi del Nord-Africa (Tunisia, Algeria, Libia, Marocco), si usa per accompagnare le verdure grigliate, la carne (noooooooooooooooooooooooooooooooo!!), o piatti a base di riso o couscous. Ma a casa mia si mangia anche a cucchiaiate col pane...\u003cbr\u003e\nSbucciare i peperoni facendoli arrostire a vivo sulla fiamma del gas, chiuderli per qualche minuto in un sacchetto di carta, quindi eliminare la pelle ed i semi. Tagliarli a pezzi e tenerli da parte.\u003cbr\u003e\nTostare in una padella calda i semi di cumino, carvi e coriandolo, quindi tritarli nel mixer fino a ridurli in polvere.\u003cbr\u003e\nTritare grossolanamente aglio e cipolla, e farli soffriggere per qualche minuto in una padella con un cucchiaio di olio. Unire i peperoncini puliti, privati dei semi e tagliati a pezzi. Cuocere a fuoco medio per circa 8-10 minuti fino a quando assumono un colore ambrato. Far leggermente intiepidire, quindi frullare il composto insieme a peperoni arrostiti, spezie in polvere, concentrato di pomodoro, succo di limone e sale, finché si ottiene una crema omogenea e priva di grumi.\u003cbr\u003e\nSi conserva in frigo per qualche settimana e si usa per amore.\u003cbr\u003e\nw.v.\u003c3\u003cbr\u003e\n\u003c/span\u003e\u003c/center\u003e\u003cbr\u003e\n\n\u003ca href\u003d\"http://www.flickr.com/photos/onegirlinthekitchen/8884113212/\" title\u003d\"Harissa Spoons\"\u003e\u003cimg src\u003d\"http://1.bp.blogspot.com/-yr0ITtyOL7E/UaowGaFZ_DI/AAAAAAAAB10/x7s9wutSo5w/s1600/Harissa_Spoons.jpg\" width\u003d\"400\" height\u003d\"600\" alt\u003d\"Harissa Spoons\" style\u003d\"margin-left:3.8em\"\u003e\u003c/a\u003e\n\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\n\u003cimg src\u003d\"http://2.bp.blogspot.com/-jXOc_OsmUQI/TbOyrHTcJPI/AAAAAAAAAy4/8uYWQMPpN5w/s1600/double-heart.gif\" style\u003d\"clear:right; float:right; margin-left:0em; margin-bottom:0em\"\u003e\u003c/img\u003e"},"link":[{"rel":"replies","type":"application/atom+xml","href":"http://www.onegirlinthekitchen.com/feeds/815474402184522347/comments/default","title":"Commenti sul post"},{"rel":"replies","type":"text/html","href":"http://www.onegirlinthekitchen.com/2013/06/harissa-homemade.html#comment-form","title":"10 Commenti"},{"rel":"edit","type":"application/atom+xml","href":"https://www.blogger.com/feeds/3617830992762577755/posts/default/815474402184522347"},{"rel":"self","type":"application/atom+xml","href":"https://www.blogger.com/feeds/3617830992762577755/posts/default/815474402184522347"},{"rel":"alternate","type":"text/html","href":"http://www.onegirlinthekitchen.com/2013/06/harissa-homemade.html","title":"Harissa Homemade"}],"author":[{"name":{"$t":"One Girl In The Kitchen"},"uri":{"$t":"https://www.blogger.com/profile/00336498205335289652"},"email":{"$t":"noreply@blogger.com"},"gd$image":{"rel":"http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail","width":"22","height":"32","src":"//blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEi_-EHaYJaJQA3_i81Io1-JDQTZosGBhvwI0ohA1I0UgnyhcXlcgBCIr0_EPgwPvTeEbUEGltvrwZs1x_2DmCkRLbqTxqUEooFncCwkMi2cggFqJAz2NoT2L5FHTDHxSrM/s220/PSX_20150128_075035.jpg"}}],"media$thumbnail":{"xmlns$media":"http://search.yahoo.com/mrss/","url":"http://2.bp.blogspot.com/-4JW9K1ymdAY/UaowF-UderI/AAAAAAAAB1s/WHTTyqtfDNI/s72-c/Harissa.jpg","height":"72","width":"72"},"thr$total":{"$t":"10"}},{"id":{"$t":"tag:blogger.com,1999:blog-3617830992762577755.post-8061619812055701827"},"published":{"$t":"2013-05-27T23:22:00.000-07:00"},"updated":{"$t":"2014-03-13T05:08:05.032-07:00"},"category":[{"scheme":"http://www.blogger.com/atom/ns#","term":"Frutta"},{"scheme":"http://www.blogger.com/atom/ns#","term":"Bevande"}],"title":{"type":"text","$t":"Cherry Sangria"},"content":{"type":"html","$t":"\u003cstyle\u003d\"margin-left:1.7em\"\u003e\n\n\n\u003ca href\u003d\"http://www.flickr.com/photos/onegirlinthekitchen/8807609514/\" title\u003d\"Cherry Sangria\"\u003e\u003cimg src\u003d\"http://4.bp.blogspot.com/-gdCdjydkt2A/UaQu0MxmNTI/AAAAAAAAB1E/tXwEPk_9yGk/s1600/Cherry+Sangria.jpg\" width\u003d\"400\" height\u003d\"600\" alt\u003d\"Cherry Sangria\" style\u003d\"margin-left:3.8em\"\u003e\u003c/a\u003e\u003cbr\u003e\n\u003cbr\u003e\n\u003cem\u003eFarewell, non pensarci e perdonami\u003cbr\u003e\nse ti ho portato via un poco d'estate\u003cbr\u003e \ncon qualcosa di fragile come le storie passate...\u003c/em\u003e\u003cbr\u003e\nFrancesco Guccini, \u003cem\u003eFarewell\u003c/em\u003e\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\n\n\nCi eravamo innamorati davanti a una sangria senza fine nel profumo tiepido di una sera di giugno, accecati da una luna perfetta, lucida e tonda, triste ma senza malinconia. Era una scommessa fatta per gioco, quattro passi al tramonto, e la musica ingenua di una cena inventata per terra. \u003cbr\u003e\nAdesso non lo so più, se davvero era felicità quella cosa lì che brillava in fondo al bicchiere. Se era illusione, l'ho amata tuttavia, perché dolce e inebriante, un fragile sogno che incantava, col suo profumo rosso ciliegia e la tenerezza accogliente di un prato a primavera. \u003cbr\u003e\nIl tempo ci ha imbrogliato, trascinando via quella nostra realtà come una bolla di sapone in mezzo a una tempesta. Resta ancora il sapore languido dei ricordi, e questo bicchiere di dolcezza che come allora mi abbaglia e confonde. \n\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\n\n\n\u003ccenter\u003e\u003cspan style\u003d\"font-family: Rock Salt; font-size: 18.5px; line-height:2.5\"\u003e\u003cstrong\u003eCherry Sangria*\u003c/strong\u003e\u003c/span\u003e\u003cbr\u003e\n\u003cspan style\u003d\"font-family: Rock Salt; font-size: 11px;\"\u003e\u003cem\u003eper 6 persone\u003c/em\u003e\u003c/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\n\n\n\n\u003cdiv style\u003d\"font-family: 'Dawning of a New Day', serif; font-size: 24.5px; font-weight: 400; line-height: 0.9; word-spacing: -0.13em;\"\u003e\n\u003cstrong\u003evino rosso\u003c/strong\u003e 1 bottiglia\u003cbr\u003e\n\u003cstrong\u003espremuta d'arancia\u003c/strong\u003e 1 bicchiere\u003c/br\u003e\n\u003cstrong\u003ecannella\u003c/strong\u003e 2 stecche\u003c/br\u003e\n\u003cstrong\u003ebrandy\u003c/strong\u003e 100 ml\u003c/br\u003e\n\u003cstrong\u003eGrand Marnier\u003c/strong\u003e 40 ml\u003c/br\u003e\n\u003cstrong\u003eCointreau\u003c/strong\u003e 40 ml\u003c/br\u003e\n\u003cstrong\u003esciroppo di agave\u003c/strong\u003e 3-4 cucchiai\u003c/br\u003e\n\u003cstrong\u003eciliegie\u003c/strong\u003e q.b.\u003c/br\u003e\n\u003c/center\u003e\u003c/div\u003e\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\n\n\n\u003ca href\u003d\"http://www.flickr.com/photos/onegirlinthekitchen/8807413738/\" title\u003d\"Cherries\"\u003e\u003cimg src\u003d\"http://1.bp.blogspot.com/-L6zYyLlf6go/UaQu1ZH_2rI/AAAAAAAAB1Q/UoZS4fTO9NE/s1600/Cherries2.jpg\" width\u003d\"400\" height\u003d\"600\" alt\u003d\"Cherries\" style\u003d\"margin-left:3.8em\"\u003e\u003c/a\u003e\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\n\n\n\u003ccenter\u003e\u003cspan style\u003d\"font-family: Special Elite; font-size: 13.5px; word-spacing: 0.19em; line-height: 1.45;\"\u003e\n\u003cb\u003e*\u003c/b\u003eLa ricetta l'ho adattata da \u003ca href\u003d\"http://www.amazon.com/Inspired-Vegan-Seasonal-Ingredients-Mouthwatering/dp/0738213756\" target\u003d_blank\u003e\u003cb\u003eThe Inspired Vegan\u003c/b\u003e\u003c/a\u003e, di B. Terry, raccolta di ricette veg e storie a ritmo di jazz che sanno di grano, sole e speranza, anche quando l'estate è troppo lontana. \u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\nSciacquare le ciliegie, snocciolarle e tagliarle a metà. Versare tutti gli ingredienti in una larga caraffa, unire le ciliegie e mescolare. Coprire e far riposare in frigo per qualche ora prima di servire.\n\u003c/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003c/center\u003e\n\n\n\u003ca href\u003d\"http://www.flickr.com/photos/onegirlinthekitchen/8807646452/\" title\u003d\"Cherries, Orange \u0026 Cinnamon\"\u003e\u003cimg src\u003d\"http://2.bp.blogspot.com/-eTadADSvBrc/UaQu1TH8wpI/AAAAAAAAB1M/q7BFebjH7aU/s1600/Cherries,+Orange,+Cinnamon.jpg\" width\u003d\"400\" height\u003d\"600\" alt\u003d\"Cherries, Orange \u0026 Cinnamon\" style\u003d\"margin-left:3.8em\"\u003e\u003c/a\u003e\n\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\n\n\n\n\u003cimg src\u003d\"http://2.bp.blogspot.com/-jXOc_OsmUQI/TbOyrHTcJPI/AAAAAAAAAy4/8uYWQMPpN5w/s1600/double-heart.gif\" style\u003d\"clear:right; float:right; margin-left:0em; margin-bottom:0em\"\u003e\u003c/img\u003e"},"link":[{"rel":"replies","type":"application/atom+xml","href":"http://www.onegirlinthekitchen.com/feeds/8061619812055701827/comments/default","title":"Commenti sul post"},{"rel":"replies","type":"text/html","href":"http://www.onegirlinthekitchen.com/2013/05/cherry-sangria.html#comment-form","title":"8 Commenti"},{"rel":"edit","type":"application/atom+xml","href":"https://www.blogger.com/feeds/3617830992762577755/posts/default/8061619812055701827"},{"rel":"self","type":"application/atom+xml","href":"https://www.blogger.com/feeds/3617830992762577755/posts/default/8061619812055701827"},{"rel":"alternate","type":"text/html","href":"http://www.onegirlinthekitchen.com/2013/05/cherry-sangria.html","title":"Cherry Sangria"}],"author":[{"name":{"$t":"One Girl In The Kitchen"},"uri":{"$t":"https://www.blogger.com/profile/00336498205335289652"},"email":{"$t":"noreply@blogger.com"},"gd$image":{"rel":"http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail","width":"22","height":"32","src":"//blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEi_-EHaYJaJQA3_i81Io1-JDQTZosGBhvwI0ohA1I0UgnyhcXlcgBCIr0_EPgwPvTeEbUEGltvrwZs1x_2DmCkRLbqTxqUEooFncCwkMi2cggFqJAz2NoT2L5FHTDHxSrM/s220/PSX_20150128_075035.jpg"}}],"media$thumbnail":{"xmlns$media":"http://search.yahoo.com/mrss/","url":"http://4.bp.blogspot.com/-gdCdjydkt2A/UaQu0MxmNTI/AAAAAAAAB1E/tXwEPk_9yGk/s72-c/Cherry+Sangria.jpg","height":"72","width":"72"},"thr$total":{"$t":"8"}},{"id":{"$t":"tag:blogger.com,1999:blog-3617830992762577755.post-4393739808244135398"},"published":{"$t":"2013-05-21T22:54:00.001-07:00"},"updated":{"$t":"2014-03-13T02:48:47.051-07:00"},"category":[{"scheme":"http://www.blogger.com/atom/ns#","term":"Primi Piatti"},{"scheme":"http://www.blogger.com/atom/ns#","term":"Sughi e Salse Salate"},{"scheme":"http://www.blogger.com/atom/ns#","term":"Vegan"},{"scheme":"http://www.blogger.com/atom/ns#","term":"Vegetariano"},{"scheme":"http://www.blogger.com/atom/ns#","term":"Pasta"}],"title":{"type":"text","$t":"Ragù Veg"},"content":{"type":"html","$t":"\n \u003cstyle\u003d\"margin-left:1.7em\"\u003e\n\n\u003ca href\u003d\"http://www.flickr.com/photos/onegirlinthekitchen/8742581001/\" title\u003d\"Mezzi Rigatoni al Ragù Vegetariano\"\u003e\u003cimg src\u003d\"http://3.bp.blogspot.com/-YqCmRhqz9d8/UZkDmJCyEWI/AAAAAAAAB0c/UV4TyFaqUqE/s1600/Mezzi+Rigatoni+al+Ragu+Vegetariano.jpg\" width\u003d\"400\" height\u003d\"600\" alt\u003d\"Mezzi Rigatoni al Ragù Vegetariano\"  style\u003d\"margin-left:2.4em\"\u003e\u003c/a\u003e\u003cbr\u003e\n\u003cbr\u003e\n\nSono trascorsi mesi e anni (gulp!), e decine di post, ricette, marmellate, focacce, invasamenti, pizze e torte \u003ca href\u003d\"http://www.onegirlinthekitchen.com/2010/01/cera-una-volta-il-ragu_18.html\"target\u003d_blank\u003e\u003cb\u003eda quel giorno in cui\u003c/b\u003e\u003c/a\u003e ho fatto per l'ultima volta il più classico dei ragù; e pure da quando ho commesso \u003ca href\u003d\"http://www.onegirlinthekitchen.com/2011/05/caserecce-al-sugo-di-agnello.html\" target\u003d_blank\u003e\u003cb\u003equest altro peccato\u003c/a\u003e\u003c/b\u003e a scopo blog di cui adesso mi rifiuto di parlare.\u003cbr\u003e\nLo so che questa impropria, eretica \u003cem\u003enew entry\u003c/em\u003e e vegan, più di qualcuno si rifiuterà di chiamarla \u003cem\u003eragù\u003c/em\u003e, ma io che colpa ne ho? Non sono proprio fatta per le polemiche oscurantiste; nel mio curriculum, lo confesso, vanto anche io un passato da integralista culinaria, il quale però mi procurava non poche fitte alla testa in questa terra a stelle e strisce dominata dagli orrori (o genialate) del fusion. Così oggi, della filosofia restrittiva dei tempi andati, quando ancora credevo unicamente nella bufala, nel San Daniele e nei pachino, ho deciso di conservare soltanto l'etica (semi)fondamentalista della pizza, in virtù della quale l'accoppiata ananasprosciuttocotto (altrimenti nota come \u003cem\u003epizza hawaiana\u003c/em\u003e) mi procura a tuttoggi l'orticaria intestinale.\u003cbr\u003e\nSto divagando, come sempre, ma questo in fondo è uno dei sottili piaceri di un blog autogestito...\u003cbr\u003e\nRagù, dicevamo. In questi giorni ho appreso che la parola deriva dal francese \u003cem\u003eragoûter\u003c/em\u003e, vale a dire \"stuzzicare l'appetito\". Quindi, tecnicamente, anche quello che sottopongo adesso alle vostre sacrosante critiche, è un ragù con tutti i crismi. Perché stuzzica davvero, col suo profumo espanso e il colore rosso rubino che ti si appiccica al mestolo.\u003cbr\u003e\nE io lo chiamo \u003cem\u003eragù\u003c/em\u003e perché va fatto senza fretta alla domenica mattina, o nella pace di un pomeriggio intero a disposizione; e perché contiene in sé la stessa idea densa e rassicurante di quando a sei anni tornavi a casa dopo scuola e sapevi di trovare la tavola apparecchiata, e per pranzo dieci a uno c'era pasta al sugo.\u003cbr\u003e\nFa lo stesso se la carne stavolta mi è scappata; e pazienza se non riesco ad accontentare i fondamentalisti culinari, vorrà dire che non li invito a pranzo, tanto a tavola seduti per terra non credo ci starebbero volentieri. Oppure, per rimediare, lo chiamerò \u003cem\u003eragù dei poveri\u003c/em\u003e, o meglio ancora \u003cem\u003epoor girl ragù\u003c/em\u003e, per far sfoggio di inglese e per farvi anche un po' di compassione.\u003cbr\u003e\nMa pigliatevi un panino, mangiatelo caldo a scarpettate, e poi ditemi per caso se non ne valeva la pena. \n\n\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\n\u003ca href\u003d\"http://www.flickr.com/photos/onegirlinthekitchen/8738847517/\" title\u003d\"Today Pasta by onegirlinthekitchen, on Flickr\"\u003e\u003cimg src\u003d\"http://2.bp.blogspot.com/-qZ8T6S2yl6c/UZkDoVuDtEI/AAAAAAAAB0s/etFT3qC2L_c/s1600/Today+Pasta.jpg\" width\u003d\"400\" height\u003d\"600\" alt\u003d\"Today Pasta\" style\u003d\"margin-left:2.4em\"\u003e\u003c/a\u003e\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\n\n\n\u003ccenter\u003e\u003cspan style\u003d\"font-family: Rock Salt; font-size: 18.5px; line-height:2.5\"\u003e\u003cstrong\u003eRagù Veg*\u003c/strong\u003e\u003c/span\u003e\u003cbr\u003e\n\u003cspan style\u003d\"font-family: Rock Salt; font-size: 11px;\"\u003e\u003cem\u003eper 6 persone\u003c/em\u003e\u003c/span\u003e\n\n\n\n\u003cdiv style\u003d\"font-family: 'Dawning of a New Day', serif; font-size: 24.5px; font-weight: 400; line-height: 0.9; word-spacing: -0.13em;\"\u003e\u003cbr\u003e\n\u003cstrong\u003ecipolla\u003c/strong\u003e 1\u003cbr\u003e\n\u003cstrong\u003ecarote\u003c/strong\u003e 2\u003cbr\u003e\n\u003cstrong\u003esedano\u003c/strong\u003e 1 gambo\u003cbr\u003e\n\u003cstrong\u003eolive verdi\u003c/strong\u003e 50 gr\u003cbr\u003e\n\u003cstrong\u003euvetta\u003c/strong\u003e 120 gr\u003cbr\u003e\n\u003cstrong\u003ecapperi sotto sale\u003c/strong\u003e 25 gr\u003cbr\u003e\n\u003cstrong\u003edoppio concentrato di pomodoro\u003c/strong\u003e 2 tubetti\u003cbr\u003e\n\u003cstrong\u003evino rosso\u003c/strong\u003e 1/2 bicchiere\u003cbr\u003e\n\u003cstrong\u003eprezzemolo e basilico freschi\u003c/strong\u003e 1 mazzo ciascuno\u003cbr\u003e\n\u003cstrong\u003eolio, sale, pepe, peperoncino, acqua\u003c/strong\u003e q.b.\u003c/div\u003e\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\n\n\u003ca href\u003d\"http://www.flickr.com/photos/onegirlinthekitchen/8743684774/\" title\u003d\"Mezzi Rigatoni al Ragù Vegetariano\"\u003e\u003cimg src\u003d\"http://2.bp.blogspot.com/-NIgQwYVajMw/UZkDqKR9bbI/AAAAAAAAB00/hDrieg8QIJE/s1600/Mezzi+Rigatoni+al+Ragu+Vegetariano2.jpg\" width\u003d\"400\" height\u003d\"600\" alt\u003d\"Mezzi Rigatoni al Ragù Vegetariano\" style\u003d\"margin-left:2.4em\"\u003e\u003c/a\u003e\n\n\n\u003cspan style\u003d\"font-family: Special Elite; font-size: 13.5px; word-spacing: 0.19em; line-height: 1.45;\"\u003e\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\n\n\u003cb\u003e*\u003c/b\u003eLa ricetta l'ho ripescata dalla famosa cartella \u003cem\u003eForum Cucina Italiana\u003c/em\u003e, ma non ho salvato l'autore, me ne scuso. Se qualcuno per caso sa chi sia, dica pure. \u003cem\u003eTenkiu for your understanding\u003c/em\u003e.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\nTritare finemente la cipolla, e farla rosolare per qualche minuto in un po' di olio. Aggiungere le carote e il sedano tagliati a cubetti e cuocere per circa 10 minuti.\u003cbr\u003e\nNel frattempo tritare (anche nel robot da cucina, anzi, \u003cem\u003emeglio\u003c/em\u003e se nel robot da cucina) olive, uvetta e capperi sciacquati dal sale. Unirli al misto di verdure insieme ad abbondante prezzemolo e basilico tritati, peperoncino a piacere, sale (poco) e pepe. Mescolare, cuocere per qualche minuto, quindi aggiungere il concentrato di pomodoro diluito nel vino rosso con l'aggiunta di un po' di acqua. Cuocere il ragù a fiamma medio-bassa per circa due ore, mescolando di tanto in tanto e aggiungendo dell'acqua se si restringe troppo.\u003cbr\u003e \nUsarlo come al solito, nel classico panino al ragù ancora caldo, oppure per condire il formato di pasta che più vi aggrada: rigatoni, penne, mezzi rigatoni, mezze penne, lisce o rigate, maccheroni, spaghetti, conchiglie o fettuccine, viva la pasta, viva il ragù, quello veg ancora di più!\u003cbr\u003e\nw.v.\u003c3 \n \n\n\u003c/span\u003e\u003c/center\u003e\n\n\n\n\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\n\n\u003ca href\u003d\"http://www.flickr.com/photos/onegirlinthekitchen/8743684514/\" title\u003d\"Vino\"\u003e\u003cimg src\u003d\"http://1.bp.blogspot.com/-sTPHUrFBILs/UZkDnXuvmOI/AAAAAAAAB0k/rX8nwNt1W6w/s1600/vino.jpg\" width\u003d\"400\" height\u003d\"600\" alt\u003d\"Vino\" style\u003d\"margin-left:3.8em\"\u003e\u003c/a\u003e\n\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\n\n\u003cimg src\u003d\"http://2.bp.blogspot.com/-jXOc_OsmUQI/TbOyrHTcJPI/AAAAAAAAAy4/8uYWQMPpN5w/s1600/double-heart.gif\" style\u003d\"clear:right; float:right; margin-left:0em; margin-bottom:0em\"\u003e\u003c/img\u003e"},"link":[{"rel":"replies","type":"application/atom+xml","href":"http://www.onegirlinthekitchen.com/feeds/4393739808244135398/comments/default","title":"Commenti sul post"},{"rel":"replies","type":"text/html","href":"http://www.onegirlinthekitchen.com/2013/05/ragu-veg.html#comment-form","title":"16 Commenti"},{"rel":"edit","type":"application/atom+xml","href":"https://www.blogger.com/feeds/3617830992762577755/posts/default/4393739808244135398"},{"rel":"self","type":"application/atom+xml","href":"https://www.blogger.com/feeds/3617830992762577755/posts/default/4393739808244135398"},{"rel":"alternate","type":"text/html","href":"http://www.onegirlinthekitchen.com/2013/05/ragu-veg.html","title":"Ragù Veg"}],"author":[{"name":{"$t":"One Girl In The Kitchen"},"uri":{"$t":"https://www.blogger.com/profile/00336498205335289652"},"email":{"$t":"noreply@blogger.com"},"gd$image":{"rel":"http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail","width":"22","height":"32","src":"//blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEi_-EHaYJaJQA3_i81Io1-JDQTZosGBhvwI0ohA1I0UgnyhcXlcgBCIr0_EPgwPvTeEbUEGltvrwZs1x_2DmCkRLbqTxqUEooFncCwkMi2cggFqJAz2NoT2L5FHTDHxSrM/s220/PSX_20150128_075035.jpg"}}],"media$thumbnail":{"xmlns$media":"http://search.yahoo.com/mrss/","url":"http://3.bp.blogspot.com/-YqCmRhqz9d8/UZkDmJCyEWI/AAAAAAAAB0c/UV4TyFaqUqE/s72-c/Mezzi+Rigatoni+al+Ragu+Vegetariano.jpg","height":"72","width":"72"},"thr$total":{"$t":"16"}},{"id":{"$t":"tag:blogger.com,1999:blog-3617830992762577755.post-2333799924865983330"},"published":{"$t":"2013-05-11T09:43:00.000-07:00"},"updated":{"$t":"2014-03-13T02:18:04.941-07:00"},"category":[{"scheme":"http://www.blogger.com/atom/ns#","term":"Minestre e Zuppe"},{"scheme":"http://www.blogger.com/atom/ns#","term":"Cucina Etnica"},{"scheme":"http://www.blogger.com/atom/ns#","term":"Vegan"},{"scheme":"http://www.blogger.com/atom/ns#","term":"Vegetariano"},{"scheme":"http://www.blogger.com/atom/ns#","term":"Antipasti"},{"scheme":"http://www.blogger.com/atom/ns#","term":"Prodotti della Terra"}],"title":{"type":"text","$t":"Salmorejo"},"content":{"type":"html","$t":"\u003cstyle\u003d\"margin-left:1.7em\"\u003e\n\n\n\u003ca href\u003d\"http://www.flickr.com/photos/onegirlinthekitchen/8726052071/\" title\u003d\"Salmorejo\"\u003e\u003cimg src\u003d\"http://4.bp.blogspot.com/-X36OybIvtSk/UY5qsMsJSCI/AAAAAAAABz0/uGqPiK8btDc/s1600/Salmorejo.jpg\" width\u003d\"400\" height\u003d\"600\" alt\u003d\"Salmorejo\" style\u003d\"margin-left:3.8em\"\u003e\u003c/a\u003e\u003cbr\u003e\n\u003cbr\u003e\n\n\n\nPane e pomodoro.\u003cbr\u003e\nUn pizzico di sole, le onde dell'oceano che sembra il mare. Il buono di una zuppa densa e rinfrescante. Un pomeriggio aperto e un libro da iniziare.\u003cbr\u003e\nCostruisco così la mia estate cittadina.\u003cbr\u003e\nHappy weekend.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\n\n\n\n\n\u003ccenter\u003e\u003cspan style\u003d\"font-family: Rock Salt; font-size: 18.5px; line-height:2.5\"\u003e\u003cstrong\u003eSalmorejo\u003c/strong\u003e\u003c/span\u003e\u003cbr\u003e\n\u003cspan style\u003d\"font-family: Rock Salt; font-size: 11px;\"\u003e\u003cem\u003eper 4 persone\u003c/em\u003e\u003c/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\n\n\n\u003cdiv style\u003d\"font-family: 'Dawning of a New Day', serif; font-size: 24.5px; font-weight: 400; line-height: 0.9; word-spacing: -0.13em;\"\u003e\n\u003cstrong\u003epomodori maturi a grappolo\u003c/strong\u003e 1 kg\u003cbr\u003e\n\u003cstrong\u003epane raffermo\u003c/strong\u003e 150 gr\u003cbr\u003e\n\u003cstrong\u003emandorle tostate\u003c/strong\u003e 30 gr\u003cbr\u003e\n\u003cstrong\u003eaglio\u003c/strong\u003e 1 spicchio\u003cbr\u003e\n\u003cstrong\u003eaceto balsamico\u003c/strong\u003e 1 cucchiaio\u003cbr\u003e\n\u003cstrong\u003eolio extra vergine\u003c/strong\u003e 4 cucchiai\u003cbr\u003e\n\u003cstrong\u003esale, pepe, acqua\u003c/strong\u003e q.b.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\n\u003cstrong\u003ePer la salsa al cetriolo\u003c/strong\u003e\u003cbr\u003e\n\u003cstrong\u003ecetriolo\u003c/strong\u003e 1\u003cbr\u003e\n\u003cstrong\u003ecipolla rossa piccola\u003c/strong\u003e 1/2\u003cbr\u003e\n\u003cstrong\u003epomodoro (facoltativo)\u003c/strong\u003e 1/2\u003cbr\u003e\n\u003cstrong\u003elime\u003c/strong\u003e 2\u003cbr\u003e\n\u003cstrong\u003ecoriandolo fresco, sale, pepe\u003c/strong\u003e q.b.\u003cbr\u003e\n\u003c/center\u003e\u003c/div\u003e\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\n\n\n\u003ca href\u003d\"http://www.flickr.com/photos/onegirlinthekitchen/8724246010/\" title\u003d\"Tomatoes\"\u003e\u003cimg src\u003d\"http://2.bp.blogspot.com/-lEl23BMtD84/UY5quh1OX1I/AAAAAAAAB0E/eiPdPL0gNS8/s1600/Tomatoes.jpg\" width\u003d\"400\" height\u003d\"600\" alt\u003d\"Tomatoes\" style\u003d\"margin-left:3.8em\"\u003e\u003c/a\u003e\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\n\n\n\u003ccenter\u003e\u003cspan style\u003d\"font-family: Special Elite; font-size: 13.5px; word-spacing: 0.19em; line-height: 1.45;\"\u003e\nIl salmorejo è una zuppa fredda, densa e cremosa, originaria della città di Cordova in Spagna. Viene tradizionalmente guarnita con uova sode a cubetti e fettine di \u003cem\u003ejamon serrano\u003c/em\u003e.\u003cbr\u003e La mia è la versione very very \u003cstrike\u003egood\u003c/strike\u003e veg.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\n\nPreparare la \u003cem\u003esalsa\u003c/em\u003e al cetriolo (\u003cem\u003esalsa\u003c/em\u003e nel senso messicano del termine, non è un sugo ma una \u003cem\u003esalsa\u003c/em\u003e, sí?): sbucciare il cetriolo e tagliarlo a cubetti insieme al pomodoro. Mescolarli con poca cipolla tritata e condire con succo di lime, sale, pepe e coriandolo fresco tritato. Coprire con pellicola e tenere in frigo.\u003cbr\u003e\nPer la zuppa, tritare il pane a cubetti e bagnarli con 4 cucchiai di acqua. Tenere da parte.\nSbucciare i pomodori tuffandoli per qualche secondo in acqua bollente e tagliarli a pezzi. Frullarli con il loro liquido insieme al pane ammollato e non strizzato, l'aglio, le mandorle tostate, olio e aceto. Insaporire con sale e pepe e se necessario aggiungere altra acqua.\u003cbr\u003e\nTenere il salmorejo in frigo almeno due ore. Servirlo ben freddo, guarnendo ciascun piatto con un cucchiaio di \u003cem\u003esalsa\u003c/em\u003e al cetriolo.\u003cbr\u003e\nGnammy!\n\n\u003c/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003c/center\u003e\n\n\u003ca href\u003d\"http://www.flickr.com/photos/onegirlinthekitchen/8727206724/\" title\u003d\"Cucumber Salsa\"\u003e\u003cimg src\u003d\"http://4.bp.blogspot.com/-AV8wQuUuhao/UY5qtPPbjmI/AAAAAAAABz8/HlSlX-8ZVrc/s1600/Cucumber+Salsa.jpg\" width\u003d\"400\" height\u003d\"600\" alt\u003d\"Cucumber Salsa\" style\u003d\"margin-left:3.8em\"\u003e\u003c/a\u003e\n\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\n\n\n\n   \u003cimg src\u003d\"http://2.bp.blogspot.com/-jXOc_OsmUQI/TbOyrHTcJPI/AAAAAAAAAy4/8uYWQMPpN5w/s1600/double-heart.gif\" style\u003d\"clear:right; float:right; margin-left:0em; margin-bottom:0em\"\u003e\u003c/img\u003e"},"link":[{"rel":"replies","type":"application/atom+xml","href":"http://www.onegirlinthekitchen.com/feeds/2333799924865983330/comments/default","title":"Commenti sul post"},{"rel":"replies","type":"text/html","href":"http://www.onegirlinthekitchen.com/2013/05/salmorejo.html#comment-form","title":"33 Commenti"},{"rel":"edit","type":"application/atom+xml","href":"https://www.blogger.com/feeds/3617830992762577755/posts/default/2333799924865983330"},{"rel":"self","type":"application/atom+xml","href":"https://www.blogger.com/feeds/3617830992762577755/posts/default/2333799924865983330"},{"rel":"alternate","type":"text/html","href":"http://www.onegirlinthekitchen.com/2013/05/salmorejo.html","title":"Salmorejo"}],"author":[{"name":{"$t":"One Girl In The Kitchen"},"uri":{"$t":"https://www.blogger.com/profile/00336498205335289652"},"email":{"$t":"noreply@blogger.com"},"gd$image":{"rel":"http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail","width":"22","height":"32","src":"//blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEi_-EHaYJaJQA3_i81Io1-JDQTZosGBhvwI0ohA1I0UgnyhcXlcgBCIr0_EPgwPvTeEbUEGltvrwZs1x_2DmCkRLbqTxqUEooFncCwkMi2cggFqJAz2NoT2L5FHTDHxSrM/s220/PSX_20150128_075035.jpg"}}],"media$thumbnail":{"xmlns$media":"http://search.yahoo.com/mrss/","url":"http://4.bp.blogspot.com/-X36OybIvtSk/UY5qsMsJSCI/AAAAAAAABz0/uGqPiK8btDc/s72-c/Salmorejo.jpg","height":"72","width":"72"},"thr$total":{"$t":"33"}},{"id":{"$t":"tag:blogger.com,1999:blog-3617830992762577755.post-1867787307641743812"},"published":{"$t":"2013-05-05T20:48:00.001-07:00"},"updated":{"$t":"2014-03-13T05:10:04.031-07:00"},"category":[{"scheme":"http://www.blogger.com/atom/ns#","term":"Minestre e Zuppe"},{"scheme":"http://www.blogger.com/atom/ns#","term":"Cucina Etnica"},{"scheme":"http://www.blogger.com/atom/ns#","term":"Verdura"},{"scheme":"http://www.blogger.com/atom/ns#","term":"Vegan"},{"scheme":"http://www.blogger.com/atom/ns#","term":"Vegetariano"},{"scheme":"http://www.blogger.com/atom/ns#","term":"Antipasti"},{"scheme":"http://www.blogger.com/atom/ns#","term":"Prodotti della Terra"},{"scheme":"http://www.blogger.com/atom/ns#","term":"Raw"}],"title":{"type":"text","$t":"Gazpacho Verde"},"content":{"type":"html","$t":"\u003cstyle\u003d\"margin-left:1.7em\"\u003e\n\n\n\u003ca href\u003d\"http://www.flickr.com/photos/onegirlinthekitchen/8636436260/\" title\u003d\"Gazpacho Verde \"\u003e\u003cimg src\u003d\"http://1.bp.blogspot.com/-_DIFzKX3u-Q/UYceGy9otYI/AAAAAAAABy0/Ls26QP78uEM/s1600/Gazpacho+Verde.jpg\" width\u003d\"400\" height\u003d\"600\" alt\u003d\"Gazpacho Verde\"style\u003d\"margin-left:3.8em\"\u003e\u003c/a\u003e\u003cbr\u003e\n\u003cbr\u003e\nHo voluto scrivere un racconto. Le parole sono mie, la memoria è quella di altri. Spero vi piaccia. \u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\nMio padre lo ricordo ancora con le mani sporche, nere di carbone come i capelli troppo ricci che gli spuntavano appiattiti e lunghi sotto al berretto. Lo indossava ogni mattina dopo il caffè, insieme a quel curioso faro in fronte che avrebbe illuminato il suo lavoro nel ventre della terra. Quando usciva di casa, aveva l'aria serena di un vecchio saggio e l'andatura orgogliosa da eterno corridore. Parlava poco, con voce roca e un forte accento del nord, aveva occhi chiari e vestiva sempre pulito, la camicia verde a scacchi inamidata al collo. Tutte le sere, tranne il venerdì Santo, il mio compleanno e la vigilia di Coppa, si trovava con gli altri giù al pub e discuteva a sorriso aperto del suo lavoro alla miniera e del motivo per cui la Newkie Brown era la miglior birra al mondo. Estroverso quanto basta, era cortese e tollerante nelle idee, anche quando iniziò a ingarbugliarsi con ostinazione nei discorsi della \u003cem\u003esua\u003c/em\u003e politica, difendendo i compagni e lo sciopero infinito in quel triste inverno di trent'anni fa. \u003cbr\u003e \nA quell'epoca frequentavo la Northgate Middle School, portavo i capelli corti e gli anfibi a lacci rossi, e ascoltavo gli Ultravox a oltranza. Avevo dodici anni quando venne a casa e disse \u003cem\u003eÈ fatta, cari miei, siamo in sciopero\u003c/em\u003e. Non sapevo perché ma avevo paura, sentivo nell'aria un cambiamento che ci avrebbe distrutto.\u003cbr\u003e\nFu un inverno lunghissimo e freddo, lui resistette fino alla fine picchettando duro davanti alla polizia a cavallo, mentre mia madre scriveva poesie e vendeva speranza al mercato dell'usato. Quella volta a Natale non portammo pantaloni stirati e per regalo ricevemmo piselli e carne in scatola dai vicini misericordiosi.\u003cbr\u003e \nLei la vedevo in TV coi capelli in ordine e lo sguardo inflessibile, ci aveva chiamati nemici e non glielo perdonavo, incolpandola di tutto, il freddo, le strade vuote, le liti coi cugini. Mio padre amava il suo elmetto scuro e tutto quello che chiedeva era l'onestà di un lavoro per regalare a noi idee, libri e allegria. Sette anni dopo, quando la piazza esultò gridando \u003cem\u003eMaggie's gone\u003c/em\u003e, io non fui capace di unirmi alla festa, perché sapevo che la spaccatura creatasi fra noi era per sempre.\u003cbr\u003e\nOggi ascolto la notizia nella timidezza della primavera londinese, di fronte a un'improbabile zuppa da moderno bistrot, e mi ritrovo davanti quello sguardo di ferro come l'avevo lasciato nella memoria. A nulla serviranno decine di resoconti postumi e faziosi, so già che non li guarderò, quei documentari fasulli e patinati. Io l'ho vissuto dentro, nel gelo di mesi senza pane e senza luce, e conservo tutte le poesie, gli anfibi e la t-shirt. Non capivo fino in fondo ma ero lì a dividere la rabbia, e so per certo che da allora niente fu più come prima.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\n\n\u003ca href\u003d\"http://www.flickr.com/photos/onegirlinthekitchen/8636989396/\" title\u003d\"Gazpacho Verde\"\u003e\u003cimg src\u003d\"http://1.bp.blogspot.com/-cbb0Qdw41fQ/UYcf3eM_gZI/AAAAAAAABzQ/vKg8LZNx_MM/s1600/Gazpacho+Verde_orzntljpg.jpg\" width\u003d\"580\" height\u003d\"386\" alt\u003d\"Gazpacho Verde\" style\u003d\"margin-left:0em\"\u003e\u003c/a\u003e\n\n\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\n\n\u003ccenter\u003e\n\u003cspan style\u003d\"font-family: Rock Salt; font-size: 18.5px;\"\u003e\u003cstrong\u003eGazpacho Verde*\u003c/strong\u003e\u003c/span\u003e\u003cbr\u003e\n\u003cspan style\u003d\"font-family: Rock Salt; font-size: 11px; line-height:3.4;\"\u003e\u003cem\u003eper 6 persone\u003c/em\u003e\u003c/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\n\n\u003cdiv style\u003d\"font-family: 'Dawning of a New Day', serif; font-size: 24.5px; font-weight: 400; line-height: 0.9; word-spacing: -0.13em;\"\u003e\n\u003cstrong\u003esedano\u003c/strong\u003e 2 gambi \u003cbr\u003e\n\u003cstrong\u003epeperoni verdi\u003c/strong\u003e 2 \u003cbr\u003e\n\u003cstrong\u003ecetrioli sbucciati\u003c/strong\u003e 600 gr \u003cbr\u003e\n\u003cstrong\u003epane raffermo\u003c/strong\u003e 80 gr \u003cbr\u003e\n\u003cstrong\u003enoci tostate\u003c/strong\u003e 130 gr \u003cbr\u003e\n\u003cstrong\u003epeperoncino verde fresco\u003c/strong\u003e 1 \u003cbr\u003e\n\u003cstrong\u003eaglio\u003c/strong\u003e 4 spicchi \u003cbr\u003e\n\u003cstrong\u003ezucchero\u003c/strong\u003e 1 cucchiaino \u003cbr\u003e\n\u003cstrong\u003espinacini\u003c/strong\u003e 200 gr \u003cbr\u003e\n\u003cstrong\u003ebasilico fresco\u003c/strong\u003e 1 mazzo abbondante \u003cbr\u003e\n\u003cstrong\u003eprezzemolo tritato\u003c/strong\u003e 2 cucchiai \u003cbr\u003e\n\u003cstrong\u003eaceto balsamico\u003c/strong\u003e 4 cucchiai \u003cbr\u003e\n\u003cstrong\u003eolio di oliva\u003c/strong\u003e 60 ml \u003cbr\u003e\n\u003cstrong\u003elatte di cocco\u003c/strong\u003e 3 cucchiai \u003cbr\u003e\n\u003cstrong\u003eacqua\u003c/strong\u003e 700 ml ca. \u003cbr\u003e\n\u003cstrong\u003eghiaccio\u003c/strong\u003e 4-5 cubetti \u003cbr\u003e\n\u003cstrong\u003esale, pepe, cubetti di pane tostato per servire\u003c/strong\u003e q.b.\u003c/div\u003e\n\n\n\u003cspan style\u003d\"font-family: Special Elite; font-size: 13.5px; word-spacing: 0.19em; line-height: 1.45;\"\u003e\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\n\u003cb\u003e*\u003c/b\u003eLa ricetta l'ho adattata da \u003ca href\u003d\"http://www.amazon.com/Plenty-Vibrant-Recipes-Londons-Ottolenghi/dp/1452101248/ref\u003dsr_sp-atf_title_1_1?s\u003dbooks\u0026ie\u003dUTF8\u0026qid\u003d1367811716\u0026sr\u003d1-1\u0026keywords\u003dplenty+by+yotam+ottolenghi\" target\u003d_blank\u003e\u003cb\u003ePlenty\u003c/b\u003e\u003c/a\u003e, di Yotam Ottolenghi, rinomato chef londinese. A volte compare nel menù del suo ristorante a Notting Hill. E il libro, detto fra noi, è una vera chicca. \u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\nTritare grossolanamente sedano, peperoni, cetrioli, pane, noci, peperoncino e aglio. Frullare unendo zucchero, spinacini, erbe, olio, aceto, latte di cocco, quasi tutta l’acqua, ghiaccio, sale e pepe. Se necessario, unire altra acqua finché si raggiunge la consistenza desiderata.\u003cbr\u003e\nServire con un giro di olio e cubetti di pane tostato.\u003c/span\u003e \u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003c/center\u003e\n\n\u003ca href\u003d\"http://www.flickr.com/photos/onegirlinthekitchen/8635275113/\" title\u003d\"Croutons and Walnuts\"\u003e\u003cimg src\u003d\"http://3.bp.blogspot.com/-h9_WC2NViis/UYcgvLAsZLI/AAAAAAAABzg/tbemaX2Wuig/s1600/Croutons+\u0026+Walnuts.jpg\" width\u003d\"400\" height\u003d\"600\" alt\u003d\"Croutons and Walnuts\" style\u003d\"margin-left:3.8em\"\u003e\u003c/a\u003e\n\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\n\n\n\n\u003cimg src\u003d\"http://2.bp.blogspot.com/-jXOc_OsmUQI/TbOyrHTcJPI/AAAAAAAAAy4/8uYWQMPpN5w/s1600/double-heart.gif\" style\u003d\"clear:right; float:right; margin-left:0em; margin-bottom:0em\"\u003e\u003c/img\u003e"},"link":[{"rel":"replies","type":"application/atom+xml","href":"http://www.onegirlinthekitchen.com/feeds/1867787307641743812/comments/default","title":"Commenti sul post"},{"rel":"replies","type":"text/html","href":"http://www.onegirlinthekitchen.com/2013/05/gazpacho-verde.html#comment-form","title":"13 Commenti"},{"rel":"edit","type":"application/atom+xml","href":"https://www.blogger.com/feeds/3617830992762577755/posts/default/1867787307641743812"},{"rel":"self","type":"application/atom+xml","href":"https://www.blogger.com/feeds/3617830992762577755/posts/default/1867787307641743812"},{"rel":"alternate","type":"text/html","href":"http://www.onegirlinthekitchen.com/2013/05/gazpacho-verde.html","title":"Gazpacho Verde"}],"author":[{"name":{"$t":"One Girl In The Kitchen"},"uri":{"$t":"https://www.blogger.com/profile/00336498205335289652"},"email":{"$t":"noreply@blogger.com"},"gd$image":{"rel":"http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail","width":"22","height":"32","src":"//blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEi_-EHaYJaJQA3_i81Io1-JDQTZosGBhvwI0ohA1I0UgnyhcXlcgBCIr0_EPgwPvTeEbUEGltvrwZs1x_2DmCkRLbqTxqUEooFncCwkMi2cggFqJAz2NoT2L5FHTDHxSrM/s220/PSX_20150128_075035.jpg"}}],"media$thumbnail":{"xmlns$media":"http://search.yahoo.com/mrss/","url":"http://1.bp.blogspot.com/-_DIFzKX3u-Q/UYceGy9otYI/AAAAAAAABy0/Ls26QP78uEM/s72-c/Gazpacho+Verde.jpg","height":"72","width":"72"},"thr$total":{"$t":"13"}},{"id":{"$t":"tag:blogger.com,1999:blog-3617830992762577755.post-469765683862451491"},"published":{"$t":"2013-05-01T15:16:00.000-07:00"},"updated":{"$t":"2014-03-13T05:10:42.901-07:00"},"category":[{"scheme":"http://www.blogger.com/atom/ns#","term":"Verdura"},{"scheme":"http://www.blogger.com/atom/ns#","term":"Vegan"},{"scheme":"http://www.blogger.com/atom/ns#","term":"Vegetariano"},{"scheme":"http://www.blogger.com/atom/ns#","term":"Frutta"},{"scheme":"http://www.blogger.com/atom/ns#","term":"Prodotti della Terra"},{"scheme":"http://www.blogger.com/atom/ns#","term":"Bevande"}],"title":{"type":"text","$t":"Succo Rosa (Rabarbaro, Carote, Barbabietola)"},"content":{"type":"html","$t":"\u003cstyle\u003d\"margin-left:1.7em\"\u003e\n\n\u003ca href\u003d\"http://www.flickr.com/photos/onegirlinthekitchen/8699236187/\" title\u003d\"Succo di rabarbaro, carote e barbabietola\"\u003e\u003cimg src\u003d\"http://3.bp.blogspot.com/-1TpsQ8wPweA/UYGJpitVQeI/AAAAAAAAByA/up_VdY4vlVk/s1600/Succo+di+rabarbaro,+carote+e+barbabietola.jpg\" width\u003d\"400\" height\u003d\"600\" alt\u003d\"Succo di rabarbaro, carote e barbabietola\" style\u003d\"margin-left:2.4em\"\u003e\u003c/a\u003e\u003c/br\u003e\n\u003c/br\u003e\n\n\n\u003ci\u003eI believe in pink\u003c/i\u003e.\u003cbr\u003e\n~ Audrey Hepburn\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\n \nSe mi chiedessero di colorare il mondo, non avrei dubbi, lo dipingerei di rosa. Magari con qualche sfumatura di rosso, che - diciamoci la verità - secondo me non fa mai male, ma poi giù pennellate di rosa, in tutte le sue tonalità allargate, dal lilla al magenta, passando per il fucsia e il viola prugna.\u003cbr\u003e\nNon parlo del colore delle fiabe stucchevoli e impossibilmente romantiche della mia malsana giovinezza, perché se fosse per me darei a Cenerentola, Biancaneve e la Bella Addormentata un bel paio di scarpe piatte e comode e una zucca motorizzata in versione cabriolet per andarsene a spasso da sole intorno al mondo, senza aspettare di essere svegliate dal principe azzurro, ma piuttosto da un cappuccio doppio con opzione brioche.\u003cbr\u003e\nMi significo invece il rosa delle fragole quando si trasformano in marmellata, dei ciliegi in fiore ai lati della strada e quello insormontabile di certi tramonti della sera in montagna; rosa come il profumo del pane appena cotto, come la Gazzetta quando gioca l'Italia o una fetta di anguria gelata consumata per strada sotto le stelle di agosto.\u003cbr\u003e \u003cbr\u003e\n\u003ca href\u003d\"http://www.flickr.com/photos/onegirlinthekitchen/8697622420/\" title\u003d\"Three shades of pink\"\u003e\u003cimg src\u003d\"http://2.bp.blogspot.com/-g15atMZmg7E/UYGJxQuSSgI/AAAAAAAAByg/qhrivpeZqxo/s1600/Three+shades+of+pink.jpg\" width\u003d\"400\" height\u003d\"600\" alt\u003d\"Three shades of pink\" style\u003d\"margin-left:2.4em\"\u003e\u003c/a\u003e\n\n\n\n\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\nPerché se chiudi gli occhi e immagini il mondo così, se chiudi gli occhi ma apri il cuore, se ti concentri ad ascoltare il rumore del respiro o quello del vento, dimenticandoti delle paure, dei giudizi, delle cose da comprare, della fretta, del tempo, delle ore e della cena di stasera, allora ti accorgi che il mondo sei tu che lo colori, e la felicità è lì dentro alla testa, appena dietro la follia e alla fine dei pensieri; e subito ti si restringe lo spazio per la sofferenza e la solitudine di quei lunghi pomeriggi a novembre, gli addii non sono addii ma curve di un sentiero in movimento, e ogni giorno se lo vuoi diventa fatto per essere come zucchero filato, rosso come i pomelli di Heidi, o giallo e verde come le margherite sul prato, a suo agio e perfetto come un ottagono a rovescio.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\n\n\u003ca href\u003d\"http://www.flickr.com/photos/onegirlinthekitchen/8696566269/\" title\u003d\"Ingredienti\"\u003e\u003cimg src\u003d\"http://1.bp.blogspot.com/-VLWmeZz5W-s/UYGJsclNr2I/AAAAAAAAByI/IgWZNMIUH00/s1600/Ingredients.jpg\" width\u003d\"400\" height\u003d\"600\" alt\u003d\"Ingredienti\" style\u003d\"margin-left:2.4em\"\u003e\u003c/a\u003e\n\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\nIo non credo nel principe azzurro, (l'avete mai visto lui nelle favole che bacia una ranocchia?), ma ho fiducia nel colore della vita quotidiana, nella fantasia impastata di realtà e nell'oasi fiorita di un giardino dietro casa. Più efficaci e possibili, come una parrucca lilla da indossare un giorno qualunque, un'elefantessa che scappa dal circo o un giro in Vespa sotto la neve a dicembre.\u003cbr\u003e\nMa adesso scusate, mi è venuta sete.\n\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\n\n\n\u003ca href\u003d\"http://www.flickr.com/photos/onegirlinthekitchen/8697713640/\" title\u003d\"Rabarbaro\"\u003e\u003cimg src\u003d\"http://4.bp.blogspot.com/-kQjFJ5f-qew/UYGJu0JP39I/AAAAAAAAByY/P07QRk_Qokc/s1600/Rhubarb.jpg\" width\u003d\"400\" height\u003d\"600\" alt\u003d\"Rabarbaro\" style\u003d\"margin-left:2.4em\"\u003e\u003c/a\u003e\n\n\n\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\n\n\n\u003ccenter\u003e \n\u003cspan style\u003d\"font-family: Rock Salt; font-size: 18.5px;\"\u003e\u003cstrong\u003eSucco Rosa\u003c/span\u003e\u003cbr\u003e\n\u003cspan style\u003d\"font-family: Rock Salt; font-size: 13px;\"\u003econ rabarbaro, carote e barbabietola\u003c/strong\u003e\u003c/span\u003e\u003cbr\u003e\n\u003cspan style\u003d\"font-family: Rock Salt; font-size: 11px; line-height:3.4;\"\u003e\u003cem\u003eper 2\u003c/em\u003e\u003c/span\u003e\u003cbr\u003e\n\n\u003cdiv style\u003d\"font-family: 'Dawning of a New Day', serif; font-size: 24.5px; font-weight: 400; line-height: 0.9; word-spacing: -0.13em;\"\u003e\n\u003cstrong\u003erabarbaro\u003c/strong\u003e 3-4 gambi\u003cbr\u003e\n\u003cstrong\u003ebarbabietola rossa\u003c/strong\u003e 1\u003cbr\u003e\n\u003cstrong\u003ecarote\u003c/strong\u003e 3-4\u003cbr\u003e\n\u003cstrong\u003emela verde\u003c/strong\u003e 1\u003cbr\u003e\n\u003cstrong\u003elime\u003c/strong\u003e 1\u003cbr\u003e\n\u003cstrong\u003ezenzero fresco\u003c/strong\u003e 1 piccolo pezzo\u003c/div\u003e\u003cbr\u003e\n\n\n\n\u003cspan style\u003d\"font-family: Special Elite; font-size: 13.5px; word-spacing: 0.19em; line-height: 1.45;\"\u003e\nLavare frutta e verdura e sbucciare la barbabietola. Tagliare a pezzi e centrifugare. A piacere unire un pezzetto di zenzero. Alla fine aggiungere il succo di lime e mescolare. Servire freddo.\u003c/span\u003e\u003c/center\u003e\n\u003cbr\u003e\n\n\n\u003ca href\u003d\"http://www.flickr.com/photos/onegirlinthekitchen/8697669164/\" title\u003d\"Forbici e veggies\"\u003e\u003cimg src\u003d\"http://1.bp.blogspot.com/-ulQvWdV3Flo/UYGJtZa08dI/AAAAAAAAByQ/LokWaxNzOjs/s1600/Scissors+and+veggi.jpg\" width\u003d\"400\" height\u003d\"600\" alt\u003d\"Forbici e veggies\" style\u003d\"margin-left:2.4em\" \u003e\u003c/a\u003e\n\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\n\n\n\u003cimg src\u003d\"http://2.bp.blogspot.com/-jXOc_OsmUQI/TbOyrHTcJPI/AAAAAAAAAy4/8uYWQMPpN5w/s1600/double-heart.gif\" style\u003d\"clear:right; float:right; margin-left:0em; margin-bottom:0em\"\u003e\u003c/img\u003e"},"link":[{"rel":"replies","type":"application/atom+xml","href":"http://www.onegirlinthekitchen.com/feeds/469765683862451491/comments/default","title":"Commenti sul post"},{"rel":"replies","type":"text/html","href":"http://www.onegirlinthekitchen.com/2013/05/succo-rosa-rabarbaro-carote-barbabietola.html#comment-form","title":"16 Commenti"},{"rel":"edit","type":"application/atom+xml","href":"https://www.blogger.com/feeds/3617830992762577755/posts/default/469765683862451491"},{"rel":"self","type":"application/atom+xml","href":"https://www.blogger.com/feeds/3617830992762577755/posts/default/469765683862451491"},{"rel":"alternate","type":"text/html","href":"http://www.onegirlinthekitchen.com/2013/05/succo-rosa-rabarbaro-carote-barbabietola.html","title":"Succo Rosa (Rabarbaro, Carote, Barbabietola)"}],"author":[{"name":{"$t":"One Girl In The Kitchen"},"uri":{"$t":"https://www.blogger.com/profile/00336498205335289652"},"email":{"$t":"noreply@blogger.com"},"gd$image":{"rel":"http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail","width":"22","height":"32","src":"//blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEi_-EHaYJaJQA3_i81Io1-JDQTZosGBhvwI0ohA1I0UgnyhcXlcgBCIr0_EPgwPvTeEbUEGltvrwZs1x_2DmCkRLbqTxqUEooFncCwkMi2cggFqJAz2NoT2L5FHTDHxSrM/s220/PSX_20150128_075035.jpg"}}],"media$thumbnail":{"xmlns$media":"http://search.yahoo.com/mrss/","url":"http://3.bp.blogspot.com/-1TpsQ8wPweA/UYGJpitVQeI/AAAAAAAAByA/up_VdY4vlVk/s72-c/Succo+di+rabarbaro,+carote+e+barbabietola.jpg","height":"72","width":"72"},"thr$total":{"$t":"16"}},{"id":{"$t":"tag:blogger.com,1999:blog-3617830992762577755.post-4582044884822074276"},"published":{"$t":"2013-04-27T11:23:00.001-07:00"},"updated":{"$t":"2013-05-01T15:38:17.439-07:00"},"category":[{"scheme":"http://www.blogger.com/atom/ns#","term":"Vegan"},{"scheme":"http://www.blogger.com/atom/ns#","term":"Frutta"},{"scheme":"http://www.blogger.com/atom/ns#","term":"Dolci"},{"scheme":"http://www.blogger.com/atom/ns#","term":"Torte"}],"title":{"type":"text","$t":"Torta (Vegan) di Mele e Farina di Mais"},"content":{"type":"html","$t":"\u003cstyle\u003d\"margin-left:1.7em\"\u003e\n\n\u003ca href\u003d\"http://www.flickr.com/photos/onegirlinthekitchen/8686697628/\" title\u003d\"Torta Vegan di Mele e Farina di Mais\"\u003e\u003cimg src\u003d\"http://1.bp.blogspot.com/-M5XTCd_NF9M/UXwIwqKuNSI/AAAAAAAABw4/zIMct1RQTmU/s1600/Torta+di+Mele+e+Farina+di+Mais.jpg\" width\u003d\"400\" height\u003d\"600\" alt\u003d\"Torta Vegan di Mele e Farina di Mais\"style\u003d\"margin-left:2.4em\"\u003e\u003c/a\u003e\u003cbr\u003e\n\u003cbr\u003e\n\n\nCosa resta da dire sulla torta di mele? Ha senso parlarne ancora e sfornare l'ennesima versione diversa e sempre uguale, quando in suo onore si sono già spese pagine e pagine di blogosfera, e a sua perpetua memoria si sono già  svuotati vagoni interi di elogi cibernetici? Serve a qualcosa, dopo anni di onorati inzuppamenti, ricordare che lei non solo resiste ancora, stoica e odorosa contessa del tè delle cinque, morbida regina del caffelatte a colazione, ma vince addirittura a pieni voti la sfida contro i sofismi da merenda moderna grazie alla sua commovente e incrollabile semplicità?\u003cbr\u003e\nLa risposta credo sia tutta qui, nel profumo sincero e molle che mi ha invaso \u003cs\u003elo sgabuzzino\u003c/s\u003e la cucina mentre cercavo disperata di trovare  una giustificazione e un senso a questo post.\u003cbr\u003e \nMi accorgo così che la torta di mele non ha bisogno di giustificazioni, che vi piaccia o no è come un album dei ricordi sempre bello da sfogliare e sempre pronto ad accogliere una pagina in più. Ognuno ha il suo, con le sue storie personali, le sue nonne e i suoi pomeriggi d'estate, ma quando guardi le foto di gruppo con i compagni di classe, le istantanee fatte a sei anni o i ritratti di volti abbronzati e leggeri sotto al cielo d'agosto, come per magia, negli sguardi, nelle pose e nei sorrisi, ritrovi le stesse certezze cariche di domande, un'unica illusione a lampeggiare ignara dentro agli occhi.\u003cbr\u003e\nLa torta di mele parla un dialetto universale, che sia vegan, \u003ci\u003eà la mode\u003c/i\u003e o \u003ci\u003eAmerican pie\u003c/i\u003e, con il suo aspetto da cartolina vintage e il suo profumo accogliente e caldo, raduna geografie e generazioni dentro alla stessa ampolla di pace, avvolge il cuore e la mente della stessa tiepida illusione e sincera.\u003cbr\u003e\nNon ci sarà mai fine alle torte di mele; come dei pensieri di senso compiuto che però si arricchiscono a vicenda, si susseguiranno una dopo l'altra eternamente separate dal punto e virgola. Dopo una torta di mele non ci può stare il punto fermo, meno che meno il punto e a capo, la torta di mele è come la primavera che ritorna sempre nuova a scaldarti le budella anche se ci lasci un rigo vuoto in mezzo.\u003cbr\u003e\nE allora anche questa mia di fine aprile, senza scuse e senza perché, è semplicemente un'altra delle torte di mele col punto e virgola in fondo, diversa ma per fortuna un po' uguale a prima, e va ad aggiungersi alla lista, alla fine del pensiero che continua, un'altra pagina non più bianca nell'album dei ricordi universali.\n\n\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\n\u003ca href\u003d\"http://www.flickr.com/photos/onegirlinthekitchen/8686697664/\" title\u003d\"Ingredients\"\u003e\u003cimg src\u003d\"http://1.bp.blogspot.com/-WhW8yWd9urQ/UXwKhXD_HPI/AAAAAAAABxM/zgcJvWgYmw0/s1600/Ingredients.jpg\" width\u003d\"400\" height\u003d\"600\" alt\u003d\"Ingredients\" style\u003d\"margin-left:3.8em\"\u003e\u003c/a\u003e\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\n\n\n\u003ccenter\u003e\n\n\n\u003cspan style\u003d\"font-family: Rock Salt; font-size: 18.5px;\"\u003e\u003cstrong\u003eTorta di Mele Vegan\u003c/span\u003e\u003cbr\u003e\n\u003cspan style\u003d\"font-family: Rock Salt; font-size: 13px;\"\u003econ Farina di Mais e Olio di Oliva\u003c/strong\u003e\u003c/span\u003e\u003cbr\u003e\n\u003cspan style\u003d\"font-family: Rock Salt; font-size: 11px; line-height:3.4;\"\u003e\u003cem\u003eper uno stampo di 24cm di diametro\u003c/em\u003e\u003c/span\u003e\n\n\u003cdiv style\u003d\"font-family: 'Dawning of a New Day', serif; font-size: 24.5px; font-weight: 400; line-height: 0.9; word-spacing: -0.13em;\"\u003e\n\u003cstrong\u003efarina 00\u003c/strong\u003e 250 gr\u003cbr\u003e\n\u003cstrong\u003efarina di mais fioretto\u003c/strong\u003e 180 gr\u003cbr\u003e\n\u003cstrong\u003emaizena\u003c/strong\u003e 70 gr\u003cbr\u003e\n\u003cstrong\u003ezucchero\u003c/strong\u003e 200 gr\u003cbr\u003e\n\u003cstrong\u003esale\u003c/strong\u003e 1 pizzico\u003cbr\u003e\n\u003cstrong\u003eyogurt di soia\u003c/strong\u003e 300 gr\u003cbr\u003e\n\u003cstrong\u003eolio di oliva\u003c/strong\u003e 170 gr\u003cbr\u003e\n\u003cstrong\u003elimone\u003c/strong\u003e 1\u003cbr\u003e\n\u003cstrong\u003elievito per dolci\u003c/strong\u003e 16 gr (1 bustina)\u003cbr\u003e\n\u003cstrong\u003euvetta\u003c/strong\u003e 80 gr\u003cbr\u003e\n\u003cstrong\u003elatte di riso (o soia, o avena)\u003c/strong\u003e 1/2 bicchiere ca.\u003cbr\u003e\n\u003cstrong\u003emela\u003c/strong\u003e 1\u003cbr\u003e\n\u003cstrong\u003ezucchero di canna, cannella, zucchero a velo \u003c/strong\u003e q.b.\u003c/div\u003e\u003c/center\u003e\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\n\n\u003ca href\u003d\"http://www.flickr.com/photos/onegirlinthekitchen/8682164014/\" title\u003d\"Apples\"\u003e\u003cimg src\u003d\"http://4.bp.blogspot.com/-K_Dg_enVjqw/UXwM_LL8b8I/AAAAAAAABxc/AIvU18VqTqk/s1600/Apples.jpg\" width\u003d\"400\" height\u003d\"600\" alt\u003d\"Apples\" style\u003d\"margin-left:3.8em\"\u003e\u003c/a\u003e\n\n\n\u003ccenter\u003e\u003cspan style\u003d\"font-family: Special Elite; font-size: 13.5px; word-spacing: 0.19em; line-height: 1.45;\"\u003e\u003cbr\u003e\nMettere a bagno l'uvetta nel latte per qualche minuto, scolarla e tenere da parte. Sbattere lo yogurt con lo zucchero, un pizzico di sale e la scorza grattuggiata del limone finché non ci sono più grumi. Unire gradatamente le farine mescolate e setacciate insieme a lievito e maizena, alternando l'aggiunta dell'olio di oliva e di una quantità di latte sufficiente a ottenere un impasto soffice ma consistente quanto basta per staccarsi pesantemente dal mestolo. Unire l'uvetta e mescolare. Sbucciare la mela, tagliarla a fette sottili e bagnarle col succo di limone. Rovesciare l'impasto nella teglia unta e infarinata, ricoprire con le fette di mela disposte a raggiera, e spolverare leggermente con zucchero di canna mescolato a un poco di cannella.\u003cbr\u003e\nCuocere a 180 per circa un'ora, o fino a quando uno stecchino infilzato nel mezzo esce pulito. Lasciare raffreddare, quindi spolverare la superficie di zucchero a velo.\u003c/span\u003e\u003c/center\u003e\n\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\n\n\n\u003ca href\u003d\"http://www.flickr.com/photos/onegirlinthekitchen/8686572974/\" title\u003d\"Cake Accessories\"\u003e\u003cimg src\u003d\"http://4.bp.blogspot.com/-g3pHFVU78nw/UXwTuSEq3lI/AAAAAAAABxs/8CMBdCOm7vw/s1600/Cake+Accessories.jpg\" width\u003d\"400\" height\u003d\"600\" alt\u003d\"Cake Accessories\" style\u003d\"margin-left:3.8em\"\u003e\u003c/a\u003e\n\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\n\n\n\u003cimg src\u003d\"http://2.bp.blogspot.com/-jXOc_OsmUQI/TbOyrHTcJPI/AAAAAAAAAy4/8uYWQMPpN5w/s1600/double-heart.gif\" style\u003d\"clear:right; float:right; margin-left:0em; margin-bottom:0em\"\u003e\u003c/img\u003e"},"link":[{"rel":"replies","type":"application/atom+xml","href":"http://www.onegirlinthekitchen.com/feeds/4582044884822074276/comments/default","title":"Commenti sul post"},{"rel":"replies","type":"text/html","href":"http://www.onegirlinthekitchen.com/2013/04/torta-vegan-di-mele-e-farina-di-mais.html#comment-form","title":"18 Commenti"},{"rel":"edit","type":"application/atom+xml","href":"https://www.blogger.com/feeds/3617830992762577755/posts/default/4582044884822074276"},{"rel":"self","type":"application/atom+xml","href":"https://www.blogger.com/feeds/3617830992762577755/posts/default/4582044884822074276"},{"rel":"alternate","type":"text/html","href":"http://www.onegirlinthekitchen.com/2013/04/torta-vegan-di-mele-e-farina-di-mais.html","title":"Torta (Vegan) di Mele e Farina di Mais"}],"author":[{"name":{"$t":"One Girl In The Kitchen"},"uri":{"$t":"https://www.blogger.com/profile/00336498205335289652"},"email":{"$t":"noreply@blogger.com"},"gd$image":{"rel":"http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail","width":"22","height":"32","src":"//blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEi_-EHaYJaJQA3_i81Io1-JDQTZosGBhvwI0ohA1I0UgnyhcXlcgBCIr0_EPgwPvTeEbUEGltvrwZs1x_2DmCkRLbqTxqUEooFncCwkMi2cggFqJAz2NoT2L5FHTDHxSrM/s220/PSX_20150128_075035.jpg"}}],"media$thumbnail":{"xmlns$media":"http://search.yahoo.com/mrss/","url":"http://1.bp.blogspot.com/-M5XTCd_NF9M/UXwIwqKuNSI/AAAAAAAABw4/zIMct1RQTmU/s72-c/Torta+di+Mele+e+Farina+di+Mais.jpg","height":"72","width":"72"},"thr$total":{"$t":"18"}},{"id":{"$t":"tag:blogger.com,1999:blog-3617830992762577755.post-8155875032524831312"},"published":{"$t":"2013-04-09T01:28:00.000-07:00"},"updated":{"$t":"2014-03-13T05:11:24.610-07:00"},"category":[{"scheme":"http://www.blogger.com/atom/ns#","term":"Cucina Etnica"},{"scheme":"http://www.blogger.com/atom/ns#","term":"Vegan"},{"scheme":"http://www.blogger.com/atom/ns#","term":"Frutta"},{"scheme":"http://www.blogger.com/atom/ns#","term":"Bevande"},{"scheme":"http://www.blogger.com/atom/ns#","term":"DIY (Do It Yourself)"}],"title":{"type":"text","$t":"Agua Fresca alle Fragole"},"content":{"type":"html","$t":"  \u003cstyle\u003d\"margin-left:1.7em\"\u003e\n\n\u003ca href\u003d\"http://www.flickr.com/photos/onegirlinthekitchen/8631854873/\" title\u003d\"Strawberry Agua Fresca\"\u003e\u003cimg src\u003d\"http://2.bp.blogspot.com/-ktCIS9IOHyg/UWNRv6XtwuI/AAAAAAAABwE/0k8N2ErS2B8/s1600/Strawberry+Agua+Fresca_black.jpg\" width\u003d\"400\" height\u003d\"600\" alt\u003d\"Strawberry Agua Fresca\" style\u003d\"margin-left:3.8em\"\u003e\u003c/a\u003e\u003cbr\u003e\n\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\n\n\n\nla gente\u003cbr\u003e\ni suoi sguardi\u003cbr\u003e\nil profumo del mare\u003cbr\u003e\nho bisogno dei fiori e dell'erba\u003cbr\u003e\ndel grano, del sole.\u003cbr\u003e\nzucchero e fragole\u003cbr\u003e\nluna, vento, lettere e colori.\u003cbr\u003e\nho bisogno delle idee\u003cbr\u003e\ndelle parole\u003cbr\u003e\ndel suono dei sorrisi,\u003cbr\u003e\ndi condividere una notte\u003cbr\u003e\no dipingere l'inverno,\u003cbr\u003e\nho bisogno dell'amore fraterno\u003cbr\u003e\ndel vino del latte e del sale.\u003cbr\u003e\nla sento scoppiare da dentro\u003cbr\u003e\nquesta voglia, miraggio di vita\u003cbr\u003e\nmi soffoca e disseta \u003cbr\u003e\nbrucia\u003cbr\u003e\nmi consola\u003cbr\u003e\n \n~ Anonimo al muro, \u003ci\u003eFragole in Inverno\u003c/i\u003e\n\n\n\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\n\n\n\u003ca href\u003d\"http://www.flickr.com/photos/onegirlinthekitchen/8632917106/\" title\u003d\"Strawberries\"\u003e\u003cimg src\u003d\"http://1.bp.blogspot.com/-BA119-G1q3U/UWNSXsy4RlI/AAAAAAAABwM/huRE3rWwlDM/s1600/Strawberries+on+Black.jpg\" width\u003d\"400\" height\u003d\"600\" alt\u003d\"Strawberries\" style\u003d\"margin-left:3.8em\"\u003e\u003c/a\u003e\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\n\n\n\n\n\u003ccenter\u003e\u003cspan style\u003d\"font-family: Rock Salt; font-size: 18.5px; line-height:2.5\"\u003e\u003cstrong\u003eAgua Fresca alle Fragole\u003c/strong\u003e\u003c/span\u003e\u003cbr\u003e\n\u003cspan style\u003d\"font-family: Rock Salt; font-size: 11px;\"\u003e\u003cem\u003eper 4 persone\u003c/em\u003e\u003c/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\n\n\n\n\n\u003cdiv style\u003d\"font-family: 'Dawning of a New Day', serif; font-size: 24.5px; font-weight: 400; line-height: 0.9; word-spacing: -0.13em;\"\u003e\n\u003cstrong\u003efragole, al netto\u003c/strong\u003e 600 gr\u003cbr\u003e\n\u003cstrong\u003eacqua\u003c/strong\u003e 750 ml ca.\u003cbr\u003e\n\u003cstrong\u003elime\u003c/strong\u003e 2\u003cbr\u003e\n\u003cstrong\u003ezucchero\u003c/strong\u003e 3-4 cucchiai\u003c/div\u003e\u003cbr\u003e\n\n\u003cspan style\u003d\"font-family: Special Elite; font-size: 13.5px; word-spacing: 0.19em; line-height: 1.45;\"\u003e\nLavare le fragole, eliminare il picciolo e frullarle bene finché sono ridotte a purea. Passarle attraverso un colino a maglie fitte e scartare i semi. Aggiungere l'acqua, il succo dei lime e lo zucchero, e mescolare bene fino a quando lo zucchero si è completamente sciolto. A piacere, unire qualche foglia di menta fresca o basilico. Servire la bevanda fredda, possibilmente nel mezzo di una giornata di sole. \u003c/span\u003e\u003c/center\u003e\u003cbr\u003e\n\n\n\u003ca href\u003d\"http://www.flickr.com/photos/onegirlinthekitchen/8632961574/\" title\u003d\"Vintage Straws and Colander\"\u003e\u003cimg src\u003d\"http://2.bp.blogspot.com/-JnlGskR45To/UWNSyestczI/AAAAAAAABwU/UQGRhLb-R4U/s1600/Vintage+Straws+and+Colander.jpg\" width\u003d\"400\" height\u003d\"600\" alt\u003d\"Vintage Straws and Colander\" style\u003d\"margin-left:3.8em\"\u003e\u003c/a\u003e\n\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\n\n\n\u003cimg src\u003d\"http://2.bp.blogspot.com/-jXOc_OsmUQI/TbOyrHTcJPI/AAAAAAAAAy4/8uYWQMPpN5w/s1600/double-heart.gif\" style\u003d\"clear:right; float:right; margin-left:0em; margin-bottom:0em\"\u003e\u003c/img\u003e"},"link":[{"rel":"replies","type":"application/atom+xml","href":"http://www.onegirlinthekitchen.com/feeds/8155875032524831312/comments/default","title":"Commenti sul post"},{"rel":"replies","type":"text/html","href":"http://www.onegirlinthekitchen.com/2013/04/agua-fresca-alle-fragole.html#comment-form","title":"19 Commenti"},{"rel":"edit","type":"application/atom+xml","href":"https://www.blogger.com/feeds/3617830992762577755/posts/default/8155875032524831312"},{"rel":"self","type":"application/atom+xml","href":"https://www.blogger.com/feeds/3617830992762577755/posts/default/8155875032524831312"},{"rel":"alternate","type":"text/html","href":"http://www.onegirlinthekitchen.com/2013/04/agua-fresca-alle-fragole.html","title":"Agua Fresca alle Fragole"}],"author":[{"name":{"$t":"One Girl In The Kitchen"},"uri":{"$t":"https://www.blogger.com/profile/00336498205335289652"},"email":{"$t":"noreply@blogger.com"},"gd$image":{"rel":"http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail","width":"22","height":"32","src":"//blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEi_-EHaYJaJQA3_i81Io1-JDQTZosGBhvwI0ohA1I0UgnyhcXlcgBCIr0_EPgwPvTeEbUEGltvrwZs1x_2DmCkRLbqTxqUEooFncCwkMi2cggFqJAz2NoT2L5FHTDHxSrM/s220/PSX_20150128_075035.jpg"}}],"media$thumbnail":{"xmlns$media":"http://search.yahoo.com/mrss/","url":"http://2.bp.blogspot.com/-ktCIS9IOHyg/UWNRv6XtwuI/AAAAAAAABwE/0k8N2ErS2B8/s72-c/Strawberry+Agua+Fresca_black.jpg","height":"72","width":"72"},"thr$total":{"$t":"19"}},{"id":{"$t":"tag:blogger.com,1999:blog-3617830992762577755.post-4177021497560979145"},"published":{"$t":"2013-04-04T00:08:00.001-07:00"},"updated":{"$t":"2013-04-04T00:11:27.693-07:00"},"category":[{"scheme":"http://www.blogger.com/atom/ns#","term":"Vegan"},{"scheme":"http://www.blogger.com/atom/ns#","term":"Colazione"},{"scheme":"http://www.blogger.com/atom/ns#","term":"Biscotti"},{"scheme":"http://www.blogger.com/atom/ns#","term":"Dolci"},{"scheme":"http://www.blogger.com/atom/ns#","term":"DIY (Do It Yourself)"}],"title":{"type":"text","$t":"Ricciarelli (Vegan)"},"content":{"type":"html","$t":"\u003cstyle\u003d\"margin-left:1.7em\"\u003e\n\n\u003ca href\u003d\"http://www.flickr.com/photos/onegirlinthekitchen/8617045363/\" title\u003d\"Ricciarelli Vegan\"\u003e\u003cimg src\u003d\"http://3.bp.blogspot.com/-JWcQb1QPC_w/UVzAHjhqkeI/AAAAAAAABvc/fIDeJP3gGjE/s1600/Ricciarelli.jpg\" width\u003d\"400\" height\u003d\"600\" alt\u003d\"Ricciarelli Vegan\" style\u003d\"margin-left:3.8em\"\u003e\u003c/a\u003e\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\n\n\nCi sono delle cose che a pensarle ti si frolla il cervello, il cuore lievita come un bignè, e le ginocchia iniziano a sfogliare come neanche l'impasto dei croissant.\u003cbr\u003e\nA me almeno succede così quando ad esempio mi concentro sul cielo infinito sopra di noi, quando vedo le stelle che sembrano in diretta streaming e invece penso che non ci sono più e la luce l'avevano sparata milioni di anni fa. Cosa sono questi milioni di anni fa? Come fa la nostra mente a concepire una grandezza del genere senza che i neuroni si spacchino a metà come pistacchi?\u003cbr\u003e\nL'infinito del tempo e dello spazio, come si fa a digerirlo? Se mi concentro fissa su questo pensiero, se lo arrotolo dentro a una sfoglia e lo mando giù a morsi, mi sento un po' svenire. Mi gira la testa proprio come se avessi mangiato troppa liquirizia, o succhiato tutti i mirtilli dentro alla grappa, mi sento il concetto dentro che fa fatica ad andare giù, ingombrante e raggrumato come le lasagne al ragù di vostra cognata. Però al tempo stesso quella sensazione di smarrimento provocata da un'idea più vasta di noi, quel senso di ubriachezza e anche un po' di indigestione, a masticarli per un po', stranamente prendono un sapore dolce, sereno e rassicurante come la primavera sul Mar Tirreno; a tastare la lingua certi pensieri non fanno più paura, e sembrano piuttosto uno di quei cocktail zuccherini e un poco alcolici, di quelli con la fetta d'arancia dentro, capaci di disinibire il cuore e aprire la strada a tutte le possibilità. \u003cbr\u003e\nLo stesso groviglio denso e caramellato mi spunta dentro se penso a dove è che nascono le idee, la musica, un dipinto; come è possibile ad esempio che sto scrivendo tutto questo impiastro di parole quando un minuto fa non esisteva; se provo a immaginare dove è che alloggiano le cose prima che noi diamo loro una forma concreta e godereccia; se penso a quanta musica, quanti film, canzoni o passi di danza, quante poesie e quanti libri non sono ancora stati scritti, e se ne stanno lì buoni buoni ad aspettare che qualcuno li inventi, galleggiando sopra di noi nello spazio infinito. \u003cbr\u003e\nOppure quando penso a quelle divisioni che danno per risultato tre periodico, un numero infinito che si ripete ogni volta più piccolo ma per sempre; mi viene da dire che certe cose evidentemente non le puoi proprio dividere, come le stelle filanti dai rami dell'albero di Natale, il lecca-lecca dal suo manico di legno, o due innamorati che si pensano fra loro, sparandosi energia collante dall'Alaska a Marrakesh, e che anche quando dicono ormai di non amarsi più, si porteranno sempre dentro quell'atomo di eterno condiviso.\u003cbr\u003e\nSe penso al Π (pigreco) poi, mi sembra che tutta la mozzarella del mondo mi si sciolga dentro, fondendo per sempre ma senza raggrumarsi mai. Io non l'ho mai capito davvero il pigreco, già alle medie mi causava un pericoloso mancamento. Ma Luca matematico qualunque un giorno mi spiegò che dentro al pigreco, ovvero sia dentro all'area di un cerchio perfetto come una bolla di sapone, pare siano contenute tutte le serie di numeri possibili. Tutte. Il che vuol dire che dentro a un Π ci starebbero le sequenze dei DNA di tutto il mondo, quelle di ieri, di oggi e di domani, da Napoleone a Totò a Irene Pivetti; e che dentro allo stesso Π ci starebbero anche tutti i codici binari dell'universo, inclusi quelli di un'immagine in jpeg raffigurante me stessa che sposo Johnny Depp, o Angelina Jolie che viene a farsi un panino imbottito al bar del Corso. In parole povere, tutto il possibile potrebbe essere racchiuso dentro a una cosa tonda come la pizza margherita. Ditemi voi se non è roba da pazzi questa. \n\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\nScusate ho divagato, io ero venuta qui solo per presentare i miei ricciarelli vegani, ma certe cose mi prendono per le caviglie, ed è più forte di me. Non è colpa mia se questi pensieri mi saltavano per la testa proprio stamattina, mentre dal caldo del forno i suddetti biscotti sparpagliavano per casa il loro aroma mandorlosamente inebriante. Mi hanno come narcotizzata e così ho iniziato a pensare. Ho pensato alla rotondità del mondo, alle cose che girano, che vanno e che tornano, ho pensato alle coincidenze e al destino che infilano un vestito a pois o un pellicciotto rosa dentro a una vetrina, e noi ci avviciniamo a guardare perché ci piacciono proprio i vestiti a pois e i pellicciotti rosa ed è in quel momento che uno sconosciuto ci chiede dove è la stazione del tram, e poi e poi le cose succedono perché dovevano succedere esattamente così, per colpa di un vestito a pois. E ho pensato che i ricciarelli io li avevo assaggiati solo da bambina, proprio a Siena, quando facevamo tappa di ritorno dal mare, girando l'Italia su un maggiolino tutto scassato, in compagnia di un gatto, un cocker spaniel e un mangianastri. E poi bum, i ricciarelli li ho dimenticati in fondo alla testa, come a volte si dimenticano tutte le cose belle che ci sono successe, perché coperte e un po' schiacciate dalla fretta degli altri pensieri.\u003cbr\u003e\nE poi sono venuta in California e io ai ricciarelli mica ci pensavo l'altro giorno quando sono andata a prendere il pane giù nella Mission, io pensavo farò un gazpacho e mi serve del pane da tagliare a cubetti perché un gazpacho senza i cubetti tostati che navigano dentro non è mica tanto bello... e invece eccoli là, tutti in fila, bianchi, inzuccherati e bellissimi, profumati e pieni di crepe proprio come li avevo salutati l'ultima volta dentro alla mia memoria. Questo - pensavo stamattina a fine cottura - deve essere stato proprio l'effetto della rotondità del mondo, le cose che girano e girano per tornare sempre a noi, uguali a prima ma un po' diverse. E il ricciarello vegano invece - riflettevo stamattina al momento del caffé - deve essere proprio causato dal pigreco, non c'è dubbio. Dentro alla rotondità perfetta del pigreco tutto è contenuto e tutto è possibile, io che divento una Mrs Depp e questo biscotto che si trasforma in un ricciarello vegano. Allo stesso modo, il Π mi fa pensare che magari fra decine, centinaia di anni il Neo-Ricciarellismo di stampo vegan sarà l'unica filosofia possibile, alla base di un mondo dolciario diverso, più giusto, più tenero e molliccio.\u003cbr\u003e\nPerché, modestia a parte, questi biscotti spaccano come la dinamite. Spaccano e inteneriscono. E credo proprio che alla prova dell'assaggio bendato, i neo-ricciarelli riuscirebbero a ingannare anche Dante, Topolino, Del Piero e Gesù. Perché tutto è possibile, dentro a questo Π infinito della pizza margherita.\n\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\n\n\n\n\u003ca href\u003d\"http://www.flickr.com/photos/onegirlinthekitchen/8615098176/\" title\u003d\"Making Ricciarelli\"\u003e\u003cimg src\u003d\"http://3.bp.blogspot.com/-pngd6G5xYrQ/UVzAp-mYfKI/AAAAAAAABvk/AVKXuQZyuX4/s1600/Ricciarelli+in+Riposo.jpg\" width\u003d\"400\" height\u003d\"600\" alt\u003d\"Making Ricciarelli\"  style\u003d\"margin-left:3.8em\"\u003e\u003c/a\u003e\n\n\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\n\n\u003ccenter\u003e\n\u003cspan style\u003d\"font-family: Rock Salt; font-size: 18.5px; line-height:2.5\"\u003e\u003cstrong\u003eRicciarelli (Vegan)\u003c/strong\u003e\u003c/span\u003e\u003cbr\u003e\n\u003cspan style\u003d\"font-family: Rock Salt; font-size: 11px;\"\u003e\u003cem\u003eper circa 16 biscotti\u003c/em\u003e\u003c/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\n\n\n\u003cdiv style\u003d\"font-family: 'Dawning of a New Day', serif; font-size: 24.5px; font-weight: 400; line-height: 0.9; word-spacing: -0.13em;\"\u003e\n\u003cstrong\u003efarina di mandorle\u003c/strong\u003e 300 gr\u003cbr\u003e\n\u003cstrong\u003ezucchero semolato finissimo\u003c/strong\u003e 250 gr\u003cbr\u003e\n\u003cstrong\u003ezucchero a velo\u003c/strong\u003e 100 gr\u003cbr\u003e\n\u003cstrong\u003earance\u003c/strong\u003e 2\u003cbr\u003e\n\u003cstrong\u003elievito per dolci\u003c/strong\u003e 1 cucchiaino abbondante\u003cbr\u003e\n\u003cstrong\u003efecola di patate\u003c/strong\u003e 2 cucchiaini\u003cbr\u003e\n\u003cstrong\u003eamido di tapioca\u003c/strong\u003e 1 cucchiaino\u003cbr\u003e\n\u003cstrong\u003eacqua\u003c/strong\u003e 2 cucchiai\u003cbr\u003e\n\u003cstrong\u003eestratto di mandorla\u003c/strong\u003e 2 cucchiaini\u003cbr\u003e\n\u003cstrong\u003ezucchero a velo per spolverare\u003c/strong\u003e q.b.\u003c/div\u003e\u003c/center\u003e\n\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\n\n\u003ca href\u003d\"http://www.flickr.com/photos/onegirlinthekitchen/8613959907/\" title\u003d\"Knives and Sifter\"\u003e\u003cimg src\u003d\"http://3.bp.blogspot.com/-EH5f41pjI0M/UVzA-aqb-jI/AAAAAAAABvs/YXFyiCzckDg/s1600/Knives+and+Sifter.jpg\" width\u003d\"400\" height\u003d\"600\" alt\u003d\"Knives and Sifter\" style\u003d\"margin-left:3.8em\"\u003e\u003c/a\u003e\n\n\u003ccenter\u003e\u003cspan style\u003d\"font-family: Special Elite; font-size: 13.5px; word-spacing: 0.19em; line-height: 1.45;\"\u003e\u003cbr\u003e\nIn una larga ciotola, mescolare farina di mandorle, zucchero semolato e zucchero a velo. Unire la scorza grattuggiata delle arance e il lievito e mescolare bene.\u003cbr\u003e\nA parte mescolare fecola, amido e acqua e montare leggermente (nota vegan: questo composto serve a sostituire le chiare d'uovo che andrebbero nella ricetta \"normalizzata\"). Unire il composto al mix di farina e zucchero insieme all'estratto di mandorla, e lavorare come si fa con la pasta frolla, fino ad ottenere una palla omogenea e compatta.\u003cbr\u003e\nFormare con l'impasto delle losanghe lunghe circa 6/7 cm e spesse 1, rotolarle nello zucchero a velo, quindi disporle su una teglia rivestita di carta forno.\u003cbr\u003e\nLasciar riposare i biscotti per circa 12 ore, quindi cuocerli a 140 per circa 25/30 minuti fino a quando sono leggermente dorati. Sulla superficie si formeranno delle crepe, e i ricciarelli, anche quelli vegan, saranno croccanti fuori ma mandorlosissimamente morbidi all'interno.\n\u003c/span\u003e\u003c/center\u003e\n\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\n\n\u003ca href\u003d\"http://www.flickr.com/photos/onegirlinthekitchen/8615032504/\" title\u003d\"Ingredienti\"\u003e\u003cimg src\u003d\"http://2.bp.blogspot.com/-ldYmZYADc-8/UVzBdtp9IwI/AAAAAAAABv0/EwzlyMGG0DI/s1600/Ingredienti.jpg\" width\u003d\"400\" height\u003d\"600\" alt\u003d\"Ingredienti\" style\u003d\"margin-left:3.8em\"\u003e\u003c/a\u003e\n\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\n\n\n\n\n\u003cimg src\u003d\"http://2.bp.blogspot.com/-jXOc_OsmUQI/TbOyrHTcJPI/AAAAAAAAAy4/8uYWQMPpN5w/s1600/double-heart.gif\" style\u003d\"clear:right; float:right; margin-left:0em; margin-bottom:0em\"\u003e\u003c/img\u003e"},"link":[{"rel":"replies","type":"application/atom+xml","href":"http://www.onegirlinthekitchen.com/feeds/4177021497560979145/comments/default","title":"Commenti sul post"},{"rel":"replies","type":"text/html","href":"http://www.onegirlinthekitchen.com/2013/04/ricciarelli-vegan_4.html#comment-form","title":"20 Commenti"},{"rel":"edit","type":"application/atom+xml","href":"https://www.blogger.com/feeds/3617830992762577755/posts/default/4177021497560979145"},{"rel":"self","type":"application/atom+xml","href":"https://www.blogger.com/feeds/3617830992762577755/posts/default/4177021497560979145"},{"rel":"alternate","type":"text/html","href":"http://www.onegirlinthekitchen.com/2013/04/ricciarelli-vegan_4.html","title":"Ricciarelli (Vegan)"}],"author":[{"name":{"$t":"One Girl In The Kitchen"},"uri":{"$t":"https://www.blogger.com/profile/00336498205335289652"},"email":{"$t":"noreply@blogger.com"},"gd$image":{"rel":"http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail","width":"22","height":"32","src":"//blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEi_-EHaYJaJQA3_i81Io1-JDQTZosGBhvwI0ohA1I0UgnyhcXlcgBCIr0_EPgwPvTeEbUEGltvrwZs1x_2DmCkRLbqTxqUEooFncCwkMi2cggFqJAz2NoT2L5FHTDHxSrM/s220/PSX_20150128_075035.jpg"}}],"media$thumbnail":{"xmlns$media":"http://search.yahoo.com/mrss/","url":"http://3.bp.blogspot.com/-JWcQb1QPC_w/UVzAHjhqkeI/AAAAAAAABvc/fIDeJP3gGjE/s72-c/Ricciarelli.jpg","height":"72","width":"72"},"thr$total":{"$t":"20"}},{"id":{"$t":"tag:blogger.com,1999:blog-3617830992762577755.post-6380680709820006558"},"published":{"$t":"2013-04-02T17:17:00.001-07:00"},"updated":{"$t":"2013-04-02T17:17:46.813-07:00"},"category":[{"scheme":"http://www.blogger.com/atom/ns#","term":"Vegan"},{"scheme":"http://www.blogger.com/atom/ns#","term":"Colazione"},{"scheme":"http://www.blogger.com/atom/ns#","term":"DIY (Do It Yourself)"}],"title":{"type":"text","$t":"Granola"},"content":{"type":"html","$t":"\u003cstyle\u003d\"margin-left:1.7em\"\u003e\n\n\u003ca href\u003d\"http://www.flickr.com/photos/onegirlinthekitchen/8576482348/\" title\u003d\"Granola\"\u003e\u003cimg src\u003d\"http://1.bp.blogspot.com/-9wZfsAyucj8/UVtfowWNlJI/AAAAAAAABu0/vc5noY7DHdw/s1600/Granola2.jpg\" width\u003d\"400\" height\u003d\"600\" alt\u003d\"Granola\" style\u003d\"margin-left:3.8em\"\u003e\u003c/a\u003e\u003cbr\u003e\n\u003cbr\u003e\n\n\u003ci\u003eNoi corriamo sempre in una direzione\u003cbr\u003e\nma quale sia e che senso abbia chi lo sa...\u003c/i\u003e\u003cbr\u003e\n~ Francesco Guccini, \u003ci\u003eIncontro\u003c/i\u003e\n\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\nMi chiamo L., ma per gli amici sono \u003ci\u003eLupoCheCorre\u003c/i\u003e.\u003cbr\u003e\nHo iniziato per caso un pomeriggio d'estate, avevo dodici anni non ancora compiuti e la pelle coperta di rugiada. Alle sei e trenta di una domenica di luglio, ho preso a calci la porta e ho iniziato a seguire la direzione del vento. Mi sono trovata quel giorno per strade deserte e sentieri umidi di lacrime e pioggia, attraversando il rosa del cielo al tramonto e il profumo dell'erba appena colta. Io correvo appresso ai sogni e alle nuvole per sfuggire alle offese, e cercavo riparo contro la paura di essere e quella mia rabbia quasi adolescente.\u003cbr\u003e\nHo corso poi dopo per un tempo che sembrava infinito, in mezzo a baci furtivi e colpevoli, domeniche consacrate alla festa e amicizie esclusive giurate per sempre. Ho corso per noia, per futilità e per vergogna, inseguendo un odore di rivolta che non ci apparteneva più.\u003cbr\u003e \nHo corso attraverso i vent'anni, nel cuore portavo un unico ricordo sempre troppo vicino, e in testa eterne fantasie di libertà. Ho corso sulle note di un violino stonato e sui versi di poesie recitate alla luna, fantasticando su un futuro romantico che corrispondesse alla mia realtà.\u003cbr\u003e\nHo corso da sola e di notte per fuggire ai fantasmi e agli specchi; io, che mai nessuno aveva visto far tardi, confondevo e mischiavo così buio ed aurora. Ho corso sul ghiaccio d'inverno per mascherare quel freddo che saliva da dentro, e dalle labbra gelate soffiavo via l'insicurezza e l'orgoglio. Ho corso per dimenticare, seppellire e perdonare; ho corso per riscatto, devozione e rinuncia.\u003cbr\u003e\nUn giorno poi ho corso per 26 miglia filate, con i polpacci rigidi di fatica e la mente impaurita dal muro e dal cemento. Ho corso da sola insieme a mille persone, quindici anni in pochi passi attraverso un pugno di quartieri, e quel giorno al traguardo ho trovato me stessa.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\n\n\u003ci\u003eDiario di un(a) maratoneta per finta\u003c/i\u003e\u003cbr\u003e\nNew York, 7 novembre 2004\n\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\n\n\u003ca href\u003d\"http://www.flickr.com/photos/onegirlinthekitchen/8576482458/\" title\u003d\"Granola Tray\"\u003e\u003cimg src\u003d\"http://3.bp.blogspot.com/-hrQT8_bNElY/UVtgE6SziSI/AAAAAAAABu8/oL-UD_NMgAc/s1600/Granola+Tray.jpg\" width\u003d\"400\" height\u003d\"600\" alt\u003d\"Granola Tray\" style\u003d\"margin-left:3.8em\"\u003e\u003c/a\u003e\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\n\n\n\u003ccenter\u003e\u003cspan style\u003d\"font-family: Rock Salt; font-size: 18.5px; line-height:2.5\"\u003e\u003cstrong\u003eGranola\u003c/strong\u003e\u003c/span\u003e\u003cbr\u003e\n\u003cspan style\u003d\"font-family: Rock Salt; font-size: 11px;\"\u003e\u003cem\u003eper 8 persone\u003c/em\u003e\u003c/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\n\n\u003cdiv style\u003d\"font-family: 'Dawning of a New Day', serif; font-size: 24.5px; font-weight: 400; line-height: 0.9; word-spacing: -0.13em;\"\u003e\n\u003cstrong\u003efiocchi d'avena\u003c/strong\u003e 300 gr \u003cbr\u003e\n\u003cstrong\u003emandorle a lamelle\u003c/strong\u003e 100 gr \u003cbr\u003e\n\u003cstrong\u003enoci pecan (o noci, nocciole, anacardi)\u003c/strong\u003e 100 gr \u003cbr\u003e\n\u003cstrong\u003ecocco disidratato\u003c/strong\u003e 80 gr \u003cbr\u003e\n\u003cstrong\u003ezucchero di canna\u003c/strong\u003e 60 gr \u003cbr\u003e\n\u003cstrong\u003esciroppo d'acero\u003c/strong\u003e 110 gr \u003cbr\u003e\n\u003cstrong\u003eolio vegetale leggero\u003c/strong\u003e 40 gr \u003cbr\u003e\n\u003cstrong\u003esale\u003c/strong\u003e 1 cucchiaino raso \u003cbr\u003e\n\u003cstrong\u003euvetta\u003c/strong\u003e 125 gr \u003c/div\u003e\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003c/center\u003e\n\n\u003ca href\u003d\"http://www.flickr.com/photos/onegirlinthekitchen/8576482388/\" title\u003d\"Granola\"\u003e\u003cimg src\u003d\"http://3.bp.blogspot.com/-3b_FtwUklSA/UVtg3kFDoJI/AAAAAAAABvE/GAxBgQcgsxs/s1600/Granola.jpg\" width\u003d\"580\" height\u003d\"386\" alt\u003d\"Granola\" style\u003d\"margin-left:0em\"\u003e\u003c/a\u003e\n\n\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\n\n\n\u003ccenter\u003e\u003cspan style\u003d\"font-family: Special Elite; font-size: 13.5px; word-spacing: 0.19em; line-height: 1.45;\"\u003e\nTritare grossolanamente le noci pecan. Mescolarle ad avena, mandorle, cocco e zucchero. In una ciotola a parte, mescolare sciroppo d'acero, olio e sale. Versare gli ingredienti umidi sopra il composto di noci, e mescolare bene.\u003cbr\u003e\nDisporre la granola su due teglie e cuocere a 120 per circa 1 ora e 15 minuti, mescolando spesso in modo che assuma un colore uniforme. Far raffreddare,  poi unire l’uvetta.\u003cbr\u003e\nSi conserva per settimane in un contenitore ermetico e si consuma come il muesli, con latte o yogurt, o sulla frutta.\n \u003cbr\u003e\n \u003c/span\u003e\u003c/center\u003e\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\n\n\u003ca href\u003d\"http://www.flickr.com/photos/onegirlinthekitchen/8576482310/\" title\u003d\"Granola\"\u003e\u003cimg src\u003d\"http://2.bp.blogspot.com/-xRzUZ4XSQok/UVthkHQkk-I/AAAAAAAABvM/n7ISXlZFit8/s1600/Granola3.jpg\" width\u003d\"400\" height\u003d\"600\" alt\u003d\"Granola\" style\u003d\"margin-left:3.8em\"\u003e\u003c/a\u003e\n\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\nLa granola è energia croccante. Di primo mattino mette le ali ai piedi.\u003cbr\u003e\nParola di un lupo che corre.\u003cbr\u003e\nw.v.\u003c3\u003cbr\u003e\n\u003cimg src\u003d\"http://2.bp.blogspot.com/-jXOc_OsmUQI/TbOyrHTcJPI/AAAAAAAAAy4/8uYWQMPpN5w/s1600/double-heart.gif\" style\u003d\"clear:right; float:right; margin-left:0em; margin-bottom:0em\"\u003e\u003c/img\u003e"},"link":[{"rel":"replies","type":"application/atom+xml","href":"http://www.onegirlinthekitchen.com/feeds/6380680709820006558/comments/default","title":"Commenti sul post"},{"rel":"replies","type":"text/html","href":"http://www.onegirlinthekitchen.com/2013/04/granola.html#comment-form","title":"8 Commenti"},{"rel":"edit","type":"application/atom+xml","href":"https://www.blogger.com/feeds/3617830992762577755/posts/default/6380680709820006558"},{"rel":"self","type":"application/atom+xml","href":"https://www.blogger.com/feeds/3617830992762577755/posts/default/6380680709820006558"},{"rel":"alternate","type":"text/html","href":"http://www.onegirlinthekitchen.com/2013/04/granola.html","title":"Granola"}],"author":[{"name":{"$t":"One Girl In The Kitchen"},"uri":{"$t":"https://www.blogger.com/profile/00336498205335289652"},"email":{"$t":"noreply@blogger.com"},"gd$image":{"rel":"http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail","width":"22","height":"32","src":"//blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEi_-EHaYJaJQA3_i81Io1-JDQTZosGBhvwI0ohA1I0UgnyhcXlcgBCIr0_EPgwPvTeEbUEGltvrwZs1x_2DmCkRLbqTxqUEooFncCwkMi2cggFqJAz2NoT2L5FHTDHxSrM/s220/PSX_20150128_075035.jpg"}}],"media$thumbnail":{"xmlns$media":"http://search.yahoo.com/mrss/","url":"http://1.bp.blogspot.com/-9wZfsAyucj8/UVtfowWNlJI/AAAAAAAABu0/vc5noY7DHdw/s72-c/Granola2.jpg","height":"72","width":"72"},"thr$total":{"$t":"8"}},{"id":{"$t":"tag:blogger.com,1999:blog-3617830992762577755.post-3799151073811195184"},"published":{"$t":"2013-03-31T18:29:00.001-07:00"},"updated":{"$t":"2013-04-01T07:53:20.313-07:00"},"category":[{"scheme":"http://www.blogger.com/atom/ns#","term":"Vegan"},{"scheme":"http://www.blogger.com/atom/ns#","term":"Colazione"},{"scheme":"http://www.blogger.com/atom/ns#","term":"Dolci"},{"scheme":"http://www.blogger.com/atom/ns#","term":"Torte"}],"title":{"type":"text","$t":"Vegan Bundt Cake al Cocco e Limone"},"content":{"type":"html","$t":"\u003cstyle\u003d\"margin-left:1.7em\"\u003e\n\n\u003ca href\u003d\"http://www.flickr.com/photos/onegirlinthekitchen/8594329330/\" title\u003d\"Mini Vegan Bundt Cakes al Cocco e Limone\"\u003e\u003cimg src\u003d\"http://3.bp.blogspot.com/-3fwRekYxoyM/UViWu4217mI/AAAAAAAABt0/jHDKSYvzQQA/s1600/Vegan+Lemon+Coconut+Bundt+Cake.jpg\" width\u003d\"400\" height\u003d\"600\" alt\u003d\"Mini Vegan Bundt Cakes al Cocco e Limone\"  style\u003d\"margin-left:3.8em\"\u003e\u003c/a\u003e\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\n\nLe parole!!!!\u003cbr\u003e\nLE PAROLE, ecchec! (sepoddi'??), io le amo. \nAlle parole, io, mi inchino. Le ammiro, le sogno, le ascolto. Riverisco. Le parole mi stuzzicano e mi affascinano, le rispetto, mi accendono, mi seducono e mi sbattono al muro.\u003cbr\u003e\nSussurrate all'orecchio in una notte d'estate, eterne e bugiarde come bolle di sapone; urlate al vento, alla pioggia e agli arcobaleni del mondo, cariche di rabbia, di speranze e di futuro; le parole lette e assorbite tra le pagine altrui, inebrianti come l'oppio, feroci e soffocanti come un cappio che stringe; quelle inventate, distorte, manipolate; le parole antiquate o moderne, quelle twitterate, facebookkate, dipinte o spruzzate su un muro; quelle scritte nei cessi dei bar, stampate nella mia mente malata, firmate a mano in un biglietto d'auguri, spedite per posta o arrivate dal cielo; le parole gialle e rosse di un'insegna per strada, quelle cantate per piangerci sopra, le parole inghiottite dal tempo o rimaste per anni sotto un cuscino imbottito; quelle masticate e poi sputatemi addosso, sognate sotto le stelle d'agosto, avvolte di alcool, di fumo e di nebbia, mosse da un bacio o una carezza sul collo; le parole tatuate sulla pelle come un teatrico gesto finale, pronunciate davanti all'altare, quelle cancellate, poi riscritte, messe in calce o perdute. Le parole dei film, delle canzoni, della pubblicità. Quelle scolpite nella pietra e per sempre, o registrate per un'ora soltanto, quelle rimaste tra i ricordi di allora. Le parole future, condizionali o trapassate, quelle buie di una lingua straniera, quelle abbozzate da un bimbo che cresce, le parole imparate a memoria da un canto, o recitate come un mantra perverso.\u003cbr\u003e    \n\u003ci\u003eIo. Amo. Le parole.\u003c/i\u003e Le inalo come vapore benigno, le bevo come un bicchiere di chianti. Mi faccio ubriacare, colpire, trasportare in un presente lontano e distante. \nE tu lo sapevi, tu mi conosci come le tasche dei nostri mondi un tempo vicini. Se non fosse per quelle poche parole affidate alla moderna tecnologia, io e te ci saremmo persi per sempre. L'hai detto tu stesso, e lo sapevi che effetto mi fa, quando nell'uovo di Pasqua, tra un morso di torta e il tè delle cinque, mi regalavi questo pugno di versi:\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\n\n\n\u003ci\u003eQuando è stata quell'ultima volta \u003cbr\u003e\nche ti ho vista e poi forse baciata \u003cbr\u003e\ndimmi adesso ragazza d'allora \u003cbr\u003e\nquando e dove te ne sei andata \u003cbr\u003e\nperché e quando ti ho dimenticata. \u003cbr\u003e\nTi sembrava durasse per sempre \u003cbr\u003e\nquell'amore assoluto e violento \u003cbr\u003e\nquando è stato che è finito il niente \u003cbr\u003e\nperché è stato che tutto si è spento \u003cbr\u003e\nnon ha visto nemmeno settembre. \u003cbr\u003e\u003c/i\u003e\n~ Francesco Guccini, \u003ci\u003eL'ultima volta\u003c/i\u003e\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\n\n\u003cbr\u003e\n\n\n\u003ca href\u003d\"http://www.flickr.com/photos/onegirlinthekitchen/8595935921/\" title\u003d\"Limoni\"\u003e\u003cimg src\u003d\"http://4.bp.blogspot.com/-sL3P_bpySnA/UViXhSMpVfI/AAAAAAAABuU/7Q_6FawB3Io/s1600/Lemons.jpg\" width\u003d\"400\" height\u003d\"600\" alt\u003d\"Limoni\" style\u003d\"margin-left:3.8em\"\u003e\u003c/a\u003e\n\n\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\n\n\u003ccenter\u003e\n\u003cspan style\u003d\"font-family: Rock Salt; font-size: 18.5px;\"\u003e\u003cstrong\u003eVegan Bundt Cake*\u003c/span\u003e\u003cbr\u003e\n\u003cspan style\u003d\"font-family: Rock Salt; font-size: 13px;\"\u003eal Cocco e Limone\u003c/strong\u003e\u003c/span\u003e\u003cbr\u003e\n\u003cspan style\u003d\"font-family: Rock Salt; font-size: 11px; line-height:3.4;\"\u003e\u003cem\u003eper 8 mini cakes o uno stampo a ciambella di 24 cm di diametro\u003c/em\u003e\u003c/span\u003e\n\n\u003cdiv style\u003d\"font-family: 'Dawning of a New Day', serif; font-size: 24.5px; font-weight: 400; line-height: 0.9; word-spacing: -0.13em;\"\u003e\n\u003cstrong\u003ezucchero\u003c/strong\u003e 225 gr \u003cbr\u003e\n\u003cstrong\u003efarina\u003c/strong\u003e 375 gr \u003cbr\u003e\n\u003cstrong\u003eolio vegetale leggero\u003c/strong\u003e 100 gr \u003cbr\u003e\n\u003cstrong\u003elatte di cocco\u003c/strong\u003e 1 lattina (400 ml) \u003cbr\u003e\n\u003cstrong\u003elatte di soia o di riso\u003c/strong\u003e 50 gr \u003cbr\u003e\n\u003cstrong\u003esucco di limone\u003c/strong\u003e 50 gr \u003cbr\u003e\n\u003cstrong\u003escorza grattuggiata di limone\u003c/strong\u003e 3 cucchiai \u003cbr\u003e\n\u003cstrong\u003eestratto di vaniglia\u003c/strong\u003e 2 cucchiaini \u003cbr\u003e\n\u003cstrong\u003elievito per dolci\u003c/strong\u003e 2 cucchiaini \u003cbr\u003e\n\u003cstrong\u003ebicarbonato di sodio\u003c/strong\u003e 1 cucchiaino \u003cbr\u003e\n\u003cstrong\u003esale\u003c/strong\u003e 1 pizzico \u003cbr\u003e\n\u003cstrong\u003ecocco essiccato grattuggiato\u003c/strong\u003e 130 gr \u003cbr\u003e\n\u003cstrong\u003ezucchero a velo per finire\u003c/strong\u003e q.b.\u003c/div\u003e\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\n\n\u003ca href\u003d\"http://www.flickr.com/photos/onegirlinthekitchen/8597039072/\" title\u003d\"Limoni\"\u003e\u003cimg src\u003d\"http://3.bp.blogspot.com/-b4PnSyr4cAQ/UViX_s4B6NI/AAAAAAAABuc/bAzUhPL1nSc/s1600/Lemons2.jpg\" width\u003d\"400\" height\u003d\"600\" alt\u003d\"Limoni\" style\u003d\"margin-left:3.8em\"\u003e\u003c/a\u003e\n\n\n\u003cspan style\u003d\"font-family: Special Elite; font-size: 13.5px; word-spacing: 0.19em; line-height: 1.45;\"\u003e\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\n\u003cb\u003e*\u003c/b\u003e Ennesima ricetta rubata dal sacro testo del veganesimo ortodosso, quel \u003ca href\u003d\"http://www.amazon.com/Veganomicon-The-Ultimate-Vegan-Cookbook/dp/156924264X\"\u003e\u003cb\u003eVeganomicon\u003c/a\u003e\u003c/b\u003e a cui è ormai appeso il mio destino, solo con un pizzico di \u003ci\u003evintagitudine\u003c/i\u003e in più. E non sarà l'ultima volta. \u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\nIn una larga ciotola, mescolare zucchero, olio, latte di cocco, latte di riso, succo e scorza di limone, ed estratto di vaniglia. Mescolare bene. A parte setacciare farina, lievito, bicarbonato e sale, e unirli gradualmente agli ingredienti umidi, mescolando bene dopo ogni aggiunta. Incorporare infine il cocco essiccato. \u003cbr\u003e\nVersare l'impasto in uno stampo a ciambella da 24 cm (oppure in 8 stampini più piccoli), precedentemente unto e infarinato, e cuocere a 175 per circa un'ora (45 minuti per gli stampi piccoli), finché un coltello infilato nel mezzo esce pulito.\u003cbr\u003e\nLasciare riposare la torta per circa 10 minuti nello stampo, quindi rovesciarla su una grata e farla raffreddare completamente. Cospargere la superficie di zucchero a velo e servire.\u003cbr\u003e\nw.v.\u0026v.\u003c3 \u003cbr\u003e\n\n\u003c/span\u003e\u003c/center\u003e\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\n\n\n\u003ca href\u003d\"http://www.flickr.com/photos/onegirlinthekitchen/8593228899/\" title\u003d\"Mini Vegan Bundt Cake al Cocco e Limone\"\u003e\u003cimg src\u003d\"http://1.bp.blogspot.com/-Qr2fHPcoMeA/UViY7cbZACI/AAAAAAAABuk/_B1MISNuT3Y/s1600/Lemon+Coconut+Bund+Cake.jpg\" width\u003d\"400\" height\u003d\"600\" alt\u003d\"Mini Vegan Bundt Cakes al Cocco e Limone\" style\u003d\"margin-left:5.8em\"\u003e\u003c/a\u003e\n\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\n\n\n\u003ci\u003eQuando è stata quell'ultima volta \u003cbr\u003e\nche hai sentito tua madre cantare \u003cbr\u003e\nquando in casa leggendo il giornale \u003cbr\u003e\nhai veduto tuo padre fumare \u003cbr\u003e\nmentre tu ritornavi a studiare \u003cbr\u003e\nin quei giorni ormai troppo lontani \u003cbr\u003e\nera tutto presente e il futuro \u003cbr\u003e\nun qualcosa lasciato al domani \u003cbr\u003e\nun'attesa di sogno e di oscuro \u003cbr\u003e\nun qualcosa di incerto e insicuro. \u003cbr\u003e\u003c/i\u003e\n~ Francesco Guccini, \u003ci\u003eL'ultima volta\u003c/i\u003e\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\n\n\u003cimg src\u003d\"http://2.bp.blogspot.com/-jXOc_OsmUQI/TbOyrHTcJPI/AAAAAAAAAy4/8uYWQMPpN5w/s1600/double-heart.gif\" style\u003d\"clear:right; float:right; margin-left:0em; margin-bottom:0em\"\u003e\u003c/img\u003e"},"link":[{"rel":"replies","type":"application/atom+xml","href":"http://www.onegirlinthekitchen.com/feeds/3799151073811195184/comments/default","title":"Commenti sul post"},{"rel":"replies","type":"text/html","href":"http://www.onegirlinthekitchen.com/2013/03/vegan-bundt-cake-al-cocco-e-limone.html#comment-form","title":"11 Commenti"},{"rel":"edit","type":"application/atom+xml","href":"https://www.blogger.com/feeds/3617830992762577755/posts/default/3799151073811195184"},{"rel":"self","type":"application/atom+xml","href":"https://www.blogger.com/feeds/3617830992762577755/posts/default/3799151073811195184"},{"rel":"alternate","type":"text/html","href":"http://www.onegirlinthekitchen.com/2013/03/vegan-bundt-cake-al-cocco-e-limone.html","title":"Vegan Bundt Cake al Cocco e Limone"}],"author":[{"name":{"$t":"One Girl In The Kitchen"},"uri":{"$t":"https://www.blogger.com/profile/00336498205335289652"},"email":{"$t":"noreply@blogger.com"},"gd$image":{"rel":"http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail","width":"22","height":"32","src":"//blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEi_-EHaYJaJQA3_i81Io1-JDQTZosGBhvwI0ohA1I0UgnyhcXlcgBCIr0_EPgwPvTeEbUEGltvrwZs1x_2DmCkRLbqTxqUEooFncCwkMi2cggFqJAz2NoT2L5FHTDHxSrM/s220/PSX_20150128_075035.jpg"}}],"media$thumbnail":{"xmlns$media":"http://search.yahoo.com/mrss/","url":"http://3.bp.blogspot.com/-3fwRekYxoyM/UViWu4217mI/AAAAAAAABt0/jHDKSYvzQQA/s72-c/Vegan+Lemon+Coconut+Bundt+Cake.jpg","height":"72","width":"72"},"thr$total":{"$t":"11"}},{"id":{"$t":"tag:blogger.com,1999:blog-3617830992762577755.post-2362245917061810764"},"published":{"$t":"2013-03-25T22:43:00.000-07:00"},"updated":{"$t":"2013-03-25T22:43:20.465-07:00"},"category":[{"scheme":"http://www.blogger.com/atom/ns#","term":"OT"},{"scheme":"http://www.blogger.com/atom/ns#","term":"Fotografia"},{"scheme":"http://www.blogger.com/atom/ns#","term":"Storie dall'America"}],"title":{"type":"text","$t":"Manifesto di un Animo Vintage"},"content":{"type":"html","$t":"\u003cstyle\u003d\"margin-left:1.7em\"\u003e\n\n\u003ca href\u003d\"http://www.flickr.com/photos/onegirlinthekitchen/8581508120/\" title\u003d\"Go Vintage\"\u003e\u003cimg src\u003d\"http://3.bp.blogspot.com/-zw0DgwJAfSo/UVEwsSsJ-oI/AAAAAAAABtk/jTMZ_mqp2SA/s1600/Go+Vintage.jpg\" width\u003d\"400\" height\u003d\"600\" alt\u003d\"Go Vintage\" style\u003d\"margin-left:3.8em\"\u003e\u003c/a\u003e\u003cbr\u003e\n\u003cbr\u003e\n\n\n\u003ci\u003eÈ possibile avere nostalgia di un mondo che non hai mai conosciuto?\u003c/i\u003e\u003cbr\u003e\n~ Ernesto Guevara de la Serna, \u003ci\u003eI Diari della Motocicletta\u003c/i\u003e\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\n \nIo ho l'animo vintage e questo post è il mio manifesto.\u003cbr\u003e\nFaccio parte di un gruppo di blogger nostalgici e retrò, quei romantici del web che potrebbero piangere di fronte a una fragolina di bosco, un fumetto di Tiramolla o un foglio di Trasferelli, gente che se fosse per loro scriverebbe ancora con le stilo a cartucce e scambierebbe volentieri tutti i gigabyte del mondo per una soffitta piena di ricordi.\u003cbr\u003e\nLa mia realtà sognante è un mondo fatto di juke-box a gettoni, frappè alla vaniglia e sottogonne di tulle color rosa confetto. Ritrovo fiducia nella vita e nella gente alla scoperta di una ricetta scritta a mano dentro a un quaderno a quadretti ingiallito, e se penso ai regoli, a Mazinga Zeta o alla tabellina del cinque mi sale l'acqua ferrarelle allo stomaco.\u003cbr\u003e\nIo credo di essere \u003ci\u003enata\u003c/i\u003e vintage. Non è un pregio e non è un vanto, sono cresciuta guardando Happy Days ed è stata la mia condanna. A dodici anni già la sentivo, quella nostalgia per un mondo mai conosciuto, e durante la mia pseudo-adolescenza, nei famigerati anni '80, mi sottraevo al paninarismo avanzante grazie alle torte di riso della nonna e alle canzoni di Simon\u0026Garfunkel, che di canzoni ormai non ne scrivevano più. Quando Madonna è diventata \u003ci\u003eWho's That Girl\u003c/i\u003e, io la volevo \u003ci\u003eLike a Virgin\u003c/i\u003e, e ho vissuto come un trauma il tramonto dell'innocenza di Sandy e la fine dell'anno scolastico nel film Grease.\u003cbr\u003e\nA diciassette anni avevo nostalgia dei Compagni di Scuola e avrei voluto anche io un motorino, non per andare in centro o in sala giochi, ma per volare di poco indietro nel tempo, vestire eskimo e striscioni e cantare in coro \u003ci\u003eDio è morto\u003c/i\u003e credendoci davvero.\u003cbr\u003e\nOggi mi innamoro a casaccio di oggetti e persone con una storia e un passato pesanti, la ruggine mi fa quasi tenerezza e potrei fare follie per una serata in cabriolet da trascorrere al drive-in.\u003cbr\u003e\nLa fine delle cose, gli arrivi e le partenze in una stazione di provincia, il mese di settembre e il colore delle nuvole al tramonto mi avvolgono di una sensazione umida, palpabile e pungente, che alcuni chiamerebbero '\u003ci\u003emalinconia\u003c/i\u003e'. Ma non è sempre un fatto triste, a me sembra piuttosto come quando si giocava a nascondino e si andava sicuri e orgogliosi del proprio rifugio nel tunnel segreto: è lo stesso sapore caldo e molle di un biscotto nel caffelatte, il sollievo confortante di un \u003ci\u003etana libera tutti\u003c/i\u003e, o la freschezza gentile del Vic Sinex sul petto in un pomeriggio di raffreddore passato sotto le coperte.\u003cbr\u003e\nSono fatta così, chissà, forse sono nata con l'orologio all'indietro e mi ritrovo adesso catapultata in uno stato di perenne sfasamento emotivo: mi piace la nebbia, mi piacciono i ricordi belli o tristi, i lecca-lecca tondi a righe e le istantanee Polaroid.\u003cbr\u003e\nNon c'è niente da fare, ho l'animo vintage e mi rassegno all'evidenza. Questo post vuole essere solo il mio manifesto, il mio dolce al limone senza ricetta, scritto e sfornato per tutti quelli come me, capaci di commuoversi di fronte a un paiolo ammaccato, una nugatina croccante o l'eroica sopravvivenza di un cinema di periferia.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\n\u003ci\u003eWith vintage \u003c3\u003c/i\u003e \u003cbr\u003e\n \n\n\n\u003cimg src\u003d\"http://2.bp.blogspot.com/-jXOc_OsmUQI/TbOyrHTcJPI/AAAAAAAAAy4/8uYWQMPpN5w/s1600/double-heart.gif\" style\u003d\"clear:right; float:right; margin-left:0em; margin-bottom:0em\"\u003e\u003c/img\u003e"},"link":[{"rel":"replies","type":"application/atom+xml","href":"http://www.onegirlinthekitchen.com/feeds/2362245917061810764/comments/default","title":"Commenti sul post"},{"rel":"replies","type":"text/html","href":"http://www.onegirlinthekitchen.com/2013/03/manifesto-di-un-animo-vintage.html#comment-form","title":"29 Commenti"},{"rel":"edit","type":"application/atom+xml","href":"https://www.blogger.com/feeds/3617830992762577755/posts/default/2362245917061810764"},{"rel":"self","type":"application/atom+xml","href":"https://www.blogger.com/feeds/3617830992762577755/posts/default/2362245917061810764"},{"rel":"alternate","type":"text/html","href":"http://www.onegirlinthekitchen.com/2013/03/manifesto-di-un-animo-vintage.html","title":"Manifesto di un Animo Vintage"}],"author":[{"name":{"$t":"One Girl In The Kitchen"},"uri":{"$t":"https://www.blogger.com/profile/00336498205335289652"},"email":{"$t":"noreply@blogger.com"},"gd$image":{"rel":"http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail","width":"22","height":"32","src":"//blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEi_-EHaYJaJQA3_i81Io1-JDQTZosGBhvwI0ohA1I0UgnyhcXlcgBCIr0_EPgwPvTeEbUEGltvrwZs1x_2DmCkRLbqTxqUEooFncCwkMi2cggFqJAz2NoT2L5FHTDHxSrM/s220/PSX_20150128_075035.jpg"}}],"media$thumbnail":{"xmlns$media":"http://search.yahoo.com/mrss/","url":"http://3.bp.blogspot.com/-zw0DgwJAfSo/UVEwsSsJ-oI/AAAAAAAABtk/jTMZ_mqp2SA/s72-c/Go+Vintage.jpg","height":"72","width":"72"},"thr$total":{"$t":"29"}},{"id":{"$t":"tag:blogger.com,1999:blog-3617830992762577755.post-303238992855859128"},"published":{"$t":"2013-03-15T13:53:00.000-07:00"},"updated":{"$t":"2014-03-13T05:13:06.241-07:00"},"category":[{"scheme":"http://www.blogger.com/atom/ns#","term":"Verdura"},{"scheme":"http://www.blogger.com/atom/ns#","term":"Vegan"},{"scheme":"http://www.blogger.com/atom/ns#","term":"Vegetariano"},{"scheme":"http://www.blogger.com/atom/ns#","term":"Frutta"},{"scheme":"http://www.blogger.com/atom/ns#","term":"Prodotti della Terra"},{"scheme":"http://www.blogger.com/atom/ns#","term":"Bevande"},{"scheme":"http://www.blogger.com/atom/ns#","term":"Raw"}],"title":{"type":"text","$t":"Green Smoothie \u0026 La Mia Primavera"},"content":{"type":"html","$t":"\u003cstyle\u003d\"margin-left:1.7em\"\u003e\n\n\n\u003ca href\u003d\"http://www.flickr.com/photos/onegirlinthekitchen/8538090322/\" title\u003d\"Green Smoothie\"\u003e\u003cimg src\u003d\"http://1.bp.blogspot.com/-hN5y727cSZg/UUN4oTAEJvI/AAAAAAAABs8/HUIqsOLuJuc/s1600/Green+Smoothie.jpg\" width\u003d\"400\" height\u003d\"600\" alt\u003d\"Green Smoothie\" style\u003d\"margin-left:3.8em\"\u003e\u003c/a\u003e\u003cbr\u003e\n\u003cbr\u003e\n \n\u003ci\u003ePodrán cortar todas las flores, pero no podrán detener la primavera.\u003cbr\u003e\n \nPotranno tagliare tutti i fiori, ma non fermeranno mai la primavera.\u003c/i\u003e\u003cbr\u003e\n~ Pablo Neruda\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\n\n\n\n\nEra arrivato a tagliare i fiori, gerani, gigli e bucaneve ancora assopiti. Un lupo cattivo o forse soltanto un dio un po' annoiato ci aveva strappato a forza dal ciliegio rosa, il mio fatto di torte di mele, pan carré e caraffe di limonata dolce spruzzata di vino. Era un pomeriggio di primavera, con l'azzurro del cielo negli occhi e il caldo dell'amicizia nel cuore. Era una gita in collina, e poi il silenzio oltre la porta.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\n\nLa primavera torna sempre a svegliare questi ricordi, con il tepore dei tramonti e la luce tenue della sera, che ti stritola ironica nelle budella e sulla pelle ti spara addosso la realtà. Sono onde radio basse e silenziose, scie luminose e taglienti che corteggiano l'allegria e poi asciugano le lacrime.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\n\nMa se l'ascolti più a lungo, la primavera sa parlarti gentile; senza sbattere in faccia ombre e colori come il sole di luglio, ti accarezza leggera chiedendo perdono con una lettera color pastello.\u003cbr\u003e\nLa primavera gentile è un tram verde venuto a spargere sale, è una spremuta di ricordi innocenti e una valigia già pronta fra le mani. Sono quei papaveri che rifioriscono ogni volta, tutte quelle storie che nascono e sembrano per sempre; è il giallo tiepido del sole di aprile e la bellezza imbarazzante delle stelle perdute dietro ai monti. È questo mio cassetto pieno di coincidenze che fa rinascere la fantasia all'incrocio dei venti. È la timidezza dei passi sul ghiaccio un po' sciolto e un film disimpegnato visto mano nella mano. Un pomeriggio d'amore furtivo e la confortante freschezza di un frullato a merenda.\n\n\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\n\u003ca href\u003d\"http://www.flickr.com/photos/onegirlinthekitchen/8536740115/\" title\u003d\"Squeezed Citrus\"\u003e\u003cimg src\u003d\"http://4.bp.blogspot.com/-WYjVobyVExA/UUN4t9n05jI/AAAAAAAABtU/O699AyfW9HY/s1600/Squeezed+Citrus.jpg\" width\u003d\"400\" height\u003d\"600\" alt\u003d\"Squeezed Citrus\" style\u003d\"margin-left:3.8em\"\u003e\u003c/a\u003e\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\n\n\u003ccenter\u003e\n\u003cspan style\u003d\"font-family: Rock Salt; font-size: 18.5px;\"\u003e\u003cstrong\u003eGreen Smoothie\u003c/span\u003e\u003cbr\u003e\n\u003cspan style\u003d\"font-family: Rock Salt; font-size: 13px;\"\u003econ Cavolo Nero, Avocado e Arance\u003c/strong\u003e\u003c/span\u003e\u003cbr\u003e\n\u003cspan style\u003d\"font-family: Rock Salt; font-size: 11px; line-height:3.4;\"\u003e\u003cem\u003eper 2/3 persone\u003c/em\u003e\u003c/span\u003e\u003cbr\u003e\n\n\n\n\u003cdiv style\u003d\"font-family: 'Dawning of a New Day', serif; font-size: 24.5px; font-weight: 400; line-height: 0.9; word-spacing: -0.13em;\"\u003e\n\u003cstrong\u003eavocado\u003c/strong\u003e 1\u003cbr\u003e\n\u003cstrong\u003efoglie di cavolo nero\u003c/strong\u003e 1 mazzo (4-5)\u003cbr\u003e\n\u003cstrong\u003esucco di arancia fresco\u003c/strong\u003e 2 tazze\u003cbr\u003e\n\u003cstrong\u003elime\u003c/strong\u003e 1 \u003cbr\u003e\n\u003cstrong\u003edatteri snocciolati\u003c/strong\u003e 4-5\u003cbr\u003e\n\u003cstrong\u003ezenzero fresco grattuggiato\u003c/strong\u003e q.b. \u003c/div\u003e\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003c/center\u003e\n\n\u003ca href\u003d\"http://www.flickr.com/photos/onegirlinthekitchen/8537043951/\" title\u003d\"Avocado, Oranges and Dates\"\u003e\u003cimg src\u003d\"http://4.bp.blogspot.com/-9HJVTb34dBQ/UUN4qIhpoUI/AAAAAAAABtE/fqNU9TX9W-U/s1600/Avocado,+Oranges+and+Dates.jpg\" width\u003d\"400\" height\u003d\"600\" alt\u003d\"Avocado, Oranges and Dates\" style\u003d\"margin-left:3.8em\"\u003e\u003c/a\u003e\n\n\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\n\n\n\n\u003ccenter\u003e\u003cspan style\u003d\"font-family: Special Elite; font-size: 13.5px; word-spacing: 0.19em; line-height: 1.45;\"\u003e\nRicetta? Massì, \u003ci\u003ericetta\u003c/i\u003e! Buttare tutto dentro al frullatore, avocado sbucciato, succo di arancia e lime, datteri, foglie di cavolo e zenzero grattuggiato. Frullare frullare frullare fino a quando lo smoothie è verde pastello e cremoso quanto basta. Se occorre, allungarlo con un po' di acqua o altro succo di arancia, a gusto.\u003cbr\u003e\nConsiglio di usare un marchingegno abbastanza forzuto e di tenere le foglie di cavolo nel freezer, in modo che sia poi più facile spezzettarle e frullarle in maniera omogenea. In questo modo poi si possono conservare a lungo ed essere sempre pronte per questo concentrato di salute e allegria.\u003cbr\u003e\n \u003c/span\u003e\u003c/center\u003e\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\n\n\n\u003ca href\u003d\"http://www.flickr.com/photos/onegirlinthekitchen/8537763366/\" title\u003d\"Squeezed\"\u003e\u003cimg src\u003d\"http://1.bp.blogspot.com/-LqivSvOJYmE/UUN4tXI5p7I/AAAAAAAABtM/rNFvrZEiYmw/s1600/Squeezed.jpg\" width\u003d\"400\" height\u003d\"600\" alt\u003d\"Squeezed\" style\u003d\"margin-left:3.8em\"\u003e\u003c/a\u003e\n\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\n\n\n\u003ci\u003eE cade la pioggia e cambia ogni cosa, la morte e la vita non cambiano mai.\u003c/i\u003e\u003cbr\u003e\n~ Francesco Guccini, \u003ci\u003ePer fare un uomo\u003c/i\u003e\u003cbr\u003e\n\n\n\u003cimg src\u003d\"http://2.bp.blogspot.com/-jXOc_OsmUQI/TbOyrHTcJPI/AAAAAAAAAy4/8uYWQMPpN5w/s1600/double-heart.gif\" style\u003d\"clear:right; float:right; margin-left:0em; margin-bottom:0em\"\u003e\u003c/img\u003e"},"link":[{"rel":"replies","type":"application/atom+xml","href":"http://www.onegirlinthekitchen.com/feeds/303238992855859128/comments/default","title":"Commenti sul post"},{"rel":"replies","type":"text/html","href":"http://www.onegirlinthekitchen.com/2013/03/green-smoothie-la-mia-primavera.html#comment-form","title":"25 Commenti"},{"rel":"edit","type":"application/atom+xml","href":"https://www.blogger.com/feeds/3617830992762577755/posts/default/303238992855859128"},{"rel":"self","type":"application/atom+xml","href":"https://www.blogger.com/feeds/3617830992762577755/posts/default/303238992855859128"},{"rel":"alternate","type":"text/html","href":"http://www.onegirlinthekitchen.com/2013/03/green-smoothie-la-mia-primavera.html","title":"Green Smoothie \u0026 La Mia Primavera"}],"author":[{"name":{"$t":"One Girl In The Kitchen"},"uri":{"$t":"https://www.blogger.com/profile/00336498205335289652"},"email":{"$t":"noreply@blogger.com"},"gd$image":{"rel":"http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail","width":"22","height":"32","src":"//blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEi_-EHaYJaJQA3_i81Io1-JDQTZosGBhvwI0ohA1I0UgnyhcXlcgBCIr0_EPgwPvTeEbUEGltvrwZs1x_2DmCkRLbqTxqUEooFncCwkMi2cggFqJAz2NoT2L5FHTDHxSrM/s220/PSX_20150128_075035.jpg"}}],"media$thumbnail":{"xmlns$media":"http://search.yahoo.com/mrss/","url":"http://1.bp.blogspot.com/-hN5y727cSZg/UUN4oTAEJvI/AAAAAAAABs8/HUIqsOLuJuc/s72-c/Green+Smoothie.jpg","height":"72","width":"72"},"thr$total":{"$t":"25"}},{"id":{"$t":"tag:blogger.com,1999:blog-3617830992762577755.post-8262925472934915891"},"published":{"$t":"2013-03-10T13:29:00.000-07:00"},"updated":{"$t":"2013-03-10T13:59:36.158-07:00"},"category":[{"scheme":"http://www.blogger.com/atom/ns#","term":"OT"},{"scheme":"http://www.blogger.com/atom/ns#","term":"Luoghi e Persone"},{"scheme":"http://www.blogger.com/atom/ns#","term":"Fotografia"}],"title":{"type":"text","$t":"Photos (Sun)Day \u0026 Very Inspiring Blogger"},"content":{"type":"html","$t":"\u003cstyle\u003d\"margin-left:1.7em\"\u003e\n\n\u003ca href\u003d\"http://www.flickr.com/photos/onegirlinthekitchen/8521242535/\" title\u003d\"Mushrooms\"\u003e\u003cimg src\u003d\"http://3.bp.blogspot.com/-ks1YYCG0pF0/UTzCsTtZERI/AAAAAAAABrs/D9SQ1NDRlwI/s1600/Mushrooms.jpg\" width\u003d\"400\" height\u003d\"600\" alt\u003d\"Mushrooms\" style\u003d\"margin-left:3.8em\"\u003e\u003c/a\u003e\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\n\n\u003ci\u003eFind something you're passionate about and keep tremendously interested in it.\u003c/i\u003e\u003cbr\u003e\n~ Julia Child\n\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\n\nMa oggi non è domenica? Sì? Bhe allora niente lasagne, niente ragù, niente risotto né polpettone. Vi regalo invece qualche foto che ho fatto qualche giorno fa, quando al mercato sono rimasta colpita da alcuni funghi ROSA di cui manco a dirlo mi sono innamorata all'istante, tanto che poi, simpatizzando altamente con il rivenditore, mi sono sentita in dovere morale di comperargli mezza bancarella. E mi sono divertita così, con queste foto e una spadellata di funghi misti con olio, aglio e prezzemolo. Certe volte credo che le ricette non-ricette siano le migliori al mondo, solo che non posso dirlo troppo forte, perché sennò checistoafareiocolmioblog? \u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\n\nTornando al vero motivo di questo post, vi sarete forse accorti che io non partecipo mai a contest, catene, concorsi e iniziative social network. Un po' per pigrizia, un po' perché arriverei comunque in ritardo sulla data di scadenza, un po' perché faccio già abbastanza fatica a pubblicare un paio di post al mese per conto mio...\u003cbr\u003e\nQuesta volta però ho deciso di fare un'eccezione, dato che il sasso mi è stato lanciato da un \u003ca href\u003d\"http://cannellaemela.blogspot.com/\"\u003e\u003cb\u003eamico conosciuto su questi schermi\u003c/b\u003e\u003c/a\u003e, a cui sono molto legata e a cui devo in parte l'aver ritrovato dentro di me riserve ancora vive di energia e interesse per il mondo della fotografia e del food. \u003ca href\u003d\"http://cannellaemela.blogspot.com/\"\u003e\u003cb\u003eMarcello Mela e Cannella\u003c/b\u003e\u003c/a\u003e, ti ringrazio della nomination, come vedi ho ceduto anche io, e facendo finta che sia la notte degli Oscar infilo i tacchi e faccio qui di seguito il mio bel discorsetto. \u003cbr\u003e\u003c/br\u003e\n\u003ca href\u003d\"http://www.flickr.com/photos/onegirlinthekitchen/8526359350/\" title\u003d\"Yellow Oyster Mushrooms\"\u003e\u003cimg src\u003d\"http://3.bp.blogspot.com/-LgBwc-F3Gos/UTzWPQkAnKI/AAAAAAAABss/T4aYuMvM9fs/s1600/Yellow+Oyster+Mushrooms.jpg\" width\u003d\"400\" height\u003d\"600\" alt\u003d\"Yellow Oyster Mushrooms\" style\u003d\"margin-left:3.8em\"\u003e\u003c/a\u003e\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\n\n\nIl gioco si chiama \u003cb\u003eVery Inspiring Blogger\u003c/b\u003e, è una specie di catena di Sant'Antonio (noooooooooooooo vi prego non scappate, non vi chiederò di fare assolutamente nulla, I promise), e funziona così:\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\n\n1) copia e inserisci il premio in un post; (FATTO) \u003cbr\u003e\n2) ringrazia la persona che te l’ha assegnato e crea un link al suo blog; (FATTO) \u003cbr\u003e\n3) racconta 7 cose di te; (VEDI SOTTO) \u003cbr\u003e\n4) nomina 15 blog a cui vuoi assegnare il premio e avvisali postando un commento nella loro bacheca. (VEDI SOTTO) \u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\n\n\n\u003ca href\u003d\"http://www.flickr.com/photos/onegirlinthekitchen/8525196303/\" title\u003d\"Brown Oyster Mushrooms\"\u003e\u003cimg src\u003d\"http://2.bp.blogspot.com/-0EcUxgR4idI/UTzGFnKjsOI/AAAAAAAABsc/fWNMKBRcPds/s1600/Brown+Oyster+Mushrooms.jpg\" width\u003d\"400\" height\u003d\"600\" alt\u003d\"Brown Oyster Mushrooms\" style\u003d\"margin-left:3.8em\"\u003e\u003c/a\u003e\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\nSe siete ancora in ascolto, ecco qui il punto TRE, ovvero le sette cose di me che magari ancora (per fortuna vostra) non sapete: \u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\n\n1) a 14 anni ho preso una cotta epocale per Michael Jackson, quello di Thriller, Billie Jean e Dirty Diana. E mi è rimasto che a tuttoggi, anno 2013 di Nostro Signore, lo trovo assolutamente irresistibile e quando nessuno mi vede provo ancora a imitare il suo moonwalk cantando Billie Jean a pieni polmoni;\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\n2) lo scorso millennio mi sono laureata in epigrafia greca con una tesi sulla prossenia ad Argo. In parole povere studiavo vocaboli in greco antico tramandatici sui sassi e sulle pietre, e ho rilegato in pelle nera con caratteri d'argento il mio libro sugli emigrati emeriti dell'antichità provenienti dalla città di Argo;\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\n3) ho un tatuaggio sull'avambraccio sinistro, un'iscrizione disegnata da un monaco tibetano che significa \"compassione\", intesa come empatia, comprensione e partecipazione alla sofferenza, una specie di promemoria costante a cui vorrei riuscire a ispirarmi. E poi ne ho altri due sulla schiena, o forse tre o quattro chi-lo-sa, ma qui non entro in dettaglio;\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\n4) adoro adorissimo correre, e mi ritaglio così, a furia di kilometri, l'ennesimo spazio richiestomi dalla mia sanità mentale. In un passato neanche tanto lontano ho terminato 5 maratone, tre volte a New York, una a Honolulu e una a Boston, dove ho miracolosamente concluso con un personal record di 3.34.24;\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\n5) tutte le mattine metto la cannella nel caffè e qualche volte la sbatto pure nel sugo al pomodoro, sisisì, proprio lui, ma anche e soprattutto quello delle polpette quando ancora le mangiavo (provare per credere);\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\n6) all'università avevo un gatto senza coda. Si chiamava Charlie Scooter e ovviamente era il gatto più bello, più simpatico e più intelligente dell'universo; \u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\n7) non so guidare, non ho la tv e a volte mi piace proprio dire le parolacce. Porcapaletta è la mia preferita. Sbang!\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\n\n\u003ca href\u003d\"http://www.flickr.com/photos/onegirlinthekitchen/8521607009/\" title\u003d\"Mushrooms\"\u003e\u003cimg src\u003d\"http://3.bp.blogspot.com/-ZXBf-CD5bSA/UTzFafhpY-I/AAAAAAAABsM/xyRGanCGQxE/s1600/Mushrooms2.jpg\" width\u003d\"400\" height\u003d\"600\" alt\u003d\"Mushrooms\" style\u003d\"margin-left:3.8em\"\u003e\u003c/a\u003e\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\n\n\nE per finire, ecco qui il punto QUATTRO, ovvero la lista di blog che sbircio più o meno regolarmente e da cui traggo ispirazione costante. Siano benedetti ora e per sempre.\nIn ordine sparso:\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\n1) \u003ca href\u003d\"http://www.whatkatieate.com\"\u003e\u003cb\u003eWhat Katie Ate\u003c/a\u003e\u003c/b\u003e: unica, inimitabile, regina;\u003cbr\u003e\n2) \u003ca href\u003d\"http://call-me-cupcake.blogspot.com/\"\u003e\u003cb\u003eCall Me Cupcake\u003c/a\u003e\u003c/b\u003e: foto talmente belle che sto facendo un pensierino al suo libro anche se è in svedese;\u003cbr\u003e\n3) \u003ca href\u003d\"http://www.cavolettodibruxelles.it/\"\u003e\u003cb\u003eIl Cavoletto di Bruxelles\u003c/a\u003e\u003c/b\u003e: sempre fantastica Sigrid, fa quello che vorremmo fare tutti, e lo fa meglio di tutti; \u003cbr\u003e\n4) \u003ca href\u003d\"http://cannellaemela.blogspot.it/\"\u003e\u003cb\u003eMela e Cannella\u003c/b\u003e\u003c/a\u003e: ma si può ritirare il sasso al mittente?\u003cbr\u003e\n5) \u003ca href\u003d\"http://www.dessertsforbreakfast.com/\"\u003e\u003cb\u003eDessert for Breakfast\u003c/b\u003e\u003c/a\u003e: originaria della Bay Area, a lei va un punto di simpatia in più;\u003cbr\u003e\n6) \u003ca href\u003d\"http://www.101cookbooks.com/\"\u003e\u003cb\u003e101 Cookbooks\u003c/b\u003e\u003c/a\u003e: ricette vegetariane sempre ultra salutari, what's not to like?\u003cbr\u003e\n7) \u003ca href\u003d\"http://www.cannellevanille.com/\"\u003e\u003cb\u003eCannelle et Vanille\u003c/b\u003e\u003c/a\u003e: ovvero il mondo che vorrei, rosa e country quanto basta, pieno di fiori, stoffe e ciotoline dai colori pastello;\u003cbr\u003e\n8) \u003ca href\u003d\"http://www.foodografia.com/\"\u003e\u003cb\u003eFoodografia\u003c/b\u003e\u003c/a\u003e: foto che spaccano, vorrei conoscere il suo segreto;\u003cbr\u003e\n9) \u003ca href\u003d\"http://www.purevege.com/\"\u003e\u003cb\u003ePure Vegetarian\u003c/b\u003e\u003c/a\u003e: ovvero l'altro mondo che vorrei, luminoso, semplice e purissimo. E pure vegetariano, che non guasta mai;\u003cbr\u003e\n10) \u003ca href\u003d\"http://www.latartinegourmande.com/\"\u003e\u003cb\u003eLa Tartine Gourmande\u003c/b\u003e\u003c/a\u003e: il mondo che vorrei n.3, da qualche mese anche in versione libro;\u003cbr\u003e\n11) \u003ca href\u003d\"http://souvlakiforthesoul.com/\"\u003e\u003cb\u003eSouvlaki for the Soul\u003c/b\u003e\u003c/a\u003e: lo adoro già a partire dal titolo del blog, mi piace lo stile delle foto, vintage ma non troppo, e gli invidio molto la grecità (reminiscenze scolastiche, chevoletefarci?) e se proprio devo dirla tutta, pure la residenza a Sidney; \u003cbr\u003e\n12) \u003ca href\u003d\"http://www.tarteletteblog.com/\"\u003e\u003cb\u003eTartelette\u003c/b\u003e\u003c/a\u003e: da pastry chef a foodblogger per hobby fino a food photographer per lavoro, e chi non la vorrebbe una carriera così?\u003cbr\u003e\n13) \u003ca href\u003d\"http://www.herriottgrace.com/blog/\"\u003e\u003cb\u003eForty-Sixth at Grace\u003c/b\u003e\u003c/a\u003e: voglio le sue props, i suoi taglieri di legno e i suoi mestoli, voglio TUTTO;\u003cbr\u003e\n14) \u003ca href\u003d\"http://chasingdelicious.com/\"\u003e\u003cb\u003eChasing Delicious\u003c/b\u003e\u003c/a\u003e: perché gli omarini in cucina, ammettiamolo, hanno sempre il loro fascino;\u003cbr\u003e\n15) \u003ca href\u003d\"http://cuocaprecaria.blogspot.com/\"\u003e\u003cb\u003eCuoca Precaria\u003c/b\u003e\u003c/a\u003e: adoro come scrive, per me è un mito e un giorno glielo dissi. Mi piacerebbe che lo facesse più spesso, perché ogni suo post è una piccola perla di saggezza, ma credimi Laura, ti capisco e ti perdono!\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\n\nEccoci giunti alla fine di questo lunghissimio post, e a questo punto anche della mia domenica. Se siete ancora con me, sappiate che come tutte le regole, anche quelle del giochino di oggi sono fatte per essere infrante, e io per motivi logistici evito di mettere dei commenti di riferimento ai blog sopracitati. Questa catena continuerà ne sono certa, con me o senza di me.\u003cbr\u003e\nVi lascio in dono una ciotola di funghetti rosa.\u003cbr\u003e\nAu revoir.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\n\u003ca href\u003d\"http://www.flickr.com/photos/onegirlinthekitchen/8524454551/\" title\u003d\"Pink Oyster Mushrooms\"\u003e\u003cimg src\u003d\"http://1.bp.blogspot.com/-zbeFaZlJ898/UTzFxT_mrgI/AAAAAAAABsU/xs8rwSnikyA/s1600/Pink+Mushrooms.jpg\" width\u003d\"400\" height\u003d\"600\" alt\u003d\"Pink Oyster Mushrooms\" style\u003d\"margin-left:3.8em\"\u003e\u003c/a\u003e\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e \n\n\n\u003cimg src\u003d\"http://2.bp.blogspot.com/-jXOc_OsmUQI/TbOyrHTcJPI/AAAAAAAAAy4/8uYWQMPpN5w/s1600/double-heart.gif\" style\u003d\"clear:right; float:right; margin-left:0em; margin-bottom:0em\"\u003e\u003c/img\u003e"},"link":[{"rel":"replies","type":"application/atom+xml","href":"http://www.onegirlinthekitchen.com/feeds/8262925472934915891/comments/default","title":"Commenti sul post"},{"rel":"replies","type":"text/html","href":"http://www.onegirlinthekitchen.com/2013/03/photos-sunday-very-inspiring-blogger.html#comment-form","title":"8 Commenti"},{"rel":"edit","type":"application/atom+xml","href":"https://www.blogger.com/feeds/3617830992762577755/posts/default/8262925472934915891"},{"rel":"self","type":"application/atom+xml","href":"https://www.blogger.com/feeds/3617830992762577755/posts/default/8262925472934915891"},{"rel":"alternate","type":"text/html","href":"http://www.onegirlinthekitchen.com/2013/03/photos-sunday-very-inspiring-blogger.html","title":"Photos (Sun)Day \u0026 Very Inspiring Blogger"}],"author":[{"name":{"$t":"One Girl In The Kitchen"},"uri":{"$t":"https://www.blogger.com/profile/00336498205335289652"},"email":{"$t":"noreply@blogger.com"},"gd$image":{"rel":"http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail","width":"22","height":"32","src":"//blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEi_-EHaYJaJQA3_i81Io1-JDQTZosGBhvwI0ohA1I0UgnyhcXlcgBCIr0_EPgwPvTeEbUEGltvrwZs1x_2DmCkRLbqTxqUEooFncCwkMi2cggFqJAz2NoT2L5FHTDHxSrM/s220/PSX_20150128_075035.jpg"}}],"media$thumbnail":{"xmlns$media":"http://search.yahoo.com/mrss/","url":"http://3.bp.blogspot.com/-ks1YYCG0pF0/UTzCsTtZERI/AAAAAAAABrs/D9SQ1NDRlwI/s72-c/Mushrooms.jpg","height":"72","width":"72"},"thr$total":{"$t":"8"}},{"id":{"$t":"tag:blogger.com,1999:blog-3617830992762577755.post-7217945282294100314"},"published":{"$t":"2013-03-04T22:52:00.001-08:00"},"updated":{"$t":"2013-03-04T23:31:23.323-08:00"},"category":[{"scheme":"http://www.blogger.com/atom/ns#","term":"Minestre e Zuppe"},{"scheme":"http://www.blogger.com/atom/ns#","term":"Vegan"},{"scheme":"http://www.blogger.com/atom/ns#","term":"Vegetariano"}],"title":{"type":"text","$t":"Mesciua"},"content":{"type":"html","$t":"\u003cstyle\u003d\"margin-left:1.7em\"\u003e\n\n\n\u003ca href\u003d\"http://www.flickr.com/photos/onegirlinthekitchen/8494429780/\" title\u003d\"Mesciua\"\u003e\u003cimg src\u003d\"http://2.bp.blogspot.com/-Ipnq7487rxk/UTWM3budPsI/AAAAAAAABq0/fnJiSHXv1Ak/s1600/Mesciua3.jpg\" width\u003d\"400\" height\u003d\"600\" alt\u003d\"Mesciua\" style\u003d\"margin-left:3.8em\"\u003e\u003c/a\u003e\u003cbr\u003e\n\u003cbr\u003e\n\n\u003ci\u003eCaro diario, sono felice solo in mare, nel tragitto tra un'isola che ho appena lasciato e un'altra che devo ancora raggiungere.\u003c/i\u003e\u003cbr\u003e\n~ Nanni Moretti, \u003ci\u003eCaro Diario\u003c/i\u003e\u003c/br\u003e\u003c/br\u003e\n\nHo letto che la mesciua è nata dal mare, tra le coste liguri, una zuppa povera messa insieme con quelle granaglie che le mogli degli scaricatori di porto riuscivano a raccogliere di volta in volta sulle banchine, come tesori cascati senza volerlo dalle fenditure dei sacchi, lisi dal tempo e dai viaggi.\u003cbr\u003e\nHo immaginato una zuppa densa, con il sapore povero e robusto della terra, delle onde e delle avversità, e con il profumo incisivo dei ricordi e della speranza.\u003cbr\u003e\nHo intravisto una donna dalle mani sottili e ben curate, i capelli neri e un fazzoletto al collo, aggirarsi ogni giorno per le vie del porto a sbirciare invano tra le grida della gente nell'attesa anonima di un innamorato. Ho pensato a un uomo in mare con le braccia abbronzate e la fatica nelle vene, lo sguardo appresso alle stelle e la noia per amica, l'ho visto nutrirsi di onde, solitudine e falsa libertà.\u003cbr\u003e\nHo osservato la donna andare via, col suo fazzoletto al collo, lontano dalla costa e dal suono del vento, per andare a perdersi tra genti, lingue e profumi non più familiari. Ho avvertito la sua nostalgia, umida e densa come i vapori della cucina, l'ho sentita prendere forma dopo anni nel sapore impensabile di questo miscuglio di grani rimasti in fondo alla dispensa. Ho guardato dentro ai suoi occhi, scuri e tristi di malinconia, e ho ascoltato il vivido silenzio del suo rimpianto. Avrei voluto che in fondo al piatto trovasse risposta alle sue domande, avrei voluto regalarle il sorriso e il conforto della memoria, e invece l'ho vista piangere di fronte a questa zuppa così lontana e schietta, ricordo ancor vivo di un cielo d’estate, un amore mai vissuto e una terra mai dimenticata.\u003cbr\u003e\nHo fatto un sogno e l’ho trascritto così, in una sera d’inverno, dedicandolo a tutti i viandanti del mondo, col destino in alto mare, il pensiero a terra e il cuore fra due sponde.\n\n\n\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\n\n\u003ca href\u003d\"http://www.flickr.com/photos/onegirlinthekitchen/8529129869/\" title\u003d\"Ingredienti per Mesciua\"\u003e\u003cimg src\u003d\"http://3.bp.blogspot.com/-ruR1ym243XU/UTWOfMgRi8I/AAAAAAAABrA/z_9Ix2IdcLw/s1600/Ingredienti+per+Mesciua.jpg\" width\u003d\"580\" height\u003d\"386\" alt\u003d\"Ingredienti per Mesciua\" style\u003d\"margin-left:0em\"\u003e\u003c/a\u003e\n\n\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\n\n\u003ccenter\u003e\u003cspan style\u003d\"font-family: Rock Salt; font-size: 18.5px; line-height:2.5\"\u003e\u003cstrong\u003eMesciua\u003c/strong\u003e\u003c/span\u003e\u003cbr\u003e\n\u003cspan style\u003d\"font-family: Rock Salt; font-size: 11px;\"\u003e\u003cem\u003eper 4/5 persone\u003c/em\u003e\u003c/span\u003e\u003cbr\u003e\n\n\n\u003cdiv style\u003d\"font-family: 'Dawning of a New Day', serif; font-size: 24.5px; font-weight: 400; line-height: 0.9; word-spacing: -0.13em;\"\u003e\n\u003cstrong\u003ececi secchi\u003c/strong\u003e 200 gr\u003cbr\u003e\n\u003cstrong\u003efagioli cannellini secchi\u003c/strong\u003e 200 gr\u003cbr\u003e\n\u003cstrong\u003egrano o farro\u003c/strong\u003e 100 gr\u003cbr\u003e\n\u003cstrong\u003eolio, sale, pepe nero\u003c/strong\u003e q.b.\u003c/div\u003e\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\n\n\u003ca href\u003d\"http://www.flickr.com/photos/onegirlinthekitchen/8530242784/\" title\u003d\"Grains and Spoon\"\u003e\u003cimg src\u003d\"http://1.bp.blogspot.com/-QE9r248z-z0/UTWPrxOsVpI/AAAAAAAABrQ/AlHxbU2xpQc/s1600/Grains+and+Spoon.jpg\" width\u003d\"400\" height\u003d\"600\" alt\u003d\"Grains and Spoon\" style\u003d\"margin-right:2.7em\"\u003e\u003c/a\u003e\n\n\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\n\n\n\u003cspan style\u003d\"font-family: Special Elite; font-size: 13.5px; word-spacing: 0.19em; line-height: 1.45;\"\u003e\nLa sera prima, mettere i legumi in ammollo separatamente, coprendoli d’acqua, e lasciarli riposare per circa 8 ore. Scolare e sciacquare, mettere ceci e grano in una pentola d’acqua fredda poco salata, portare a bollore e cuocere per circa 1 ora e 1/2. Mettere i fagioli in una pentola a parte, coprirli di acqua fredda e lessarli per circa 1 ora. Unirli con una parte del liquido a ceci e grano, aggiustare di sale e cuocere per altri 15 minuti circa. Condire ciascun piatto con un giro di olio e abbondante pepe nero macinato fresco.\u003cbr\u003e\nAstenersi please dal parmigiano, a detta degli esperti sarebbe un'eresia!\n\u003c/span\u003e\u003c/center\u003e\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\n\n\n\u003ca href\u003d\"http://www.flickr.com/photos/onegirlinthekitchen/8494349314/\" title\u003d\"Mesciua\"\u003e\u003cimg src\u003d\"http://3.bp.blogspot.com/-yqzYXRgRfiM/UTWQSAO6xAI/AAAAAAAABrc/VqEzfj4sLGQ/s1600/Mesciua.jpg\" width\u003d\"400\" height\u003d\"600\" alt\u003d\"Mesciua\" style\u003d\"margin-left:2.2em\"\u003e\u003c/a\u003e\n\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\n\n\n\u003cimg src\u003d\"http://2.bp.blogspot.com/-jXOc_OsmUQI/TbOyrHTcJPI/AAAAAAAAAy4/8uYWQMPpN5w/s1600/double-heart.gif\" style\u003d\"clear:right; float:right; margin-left:0em; margin-bottom:0em\"\u003e\u003c/img\u003e"},"link":[{"rel":"replies","type":"application/atom+xml","href":"http://www.onegirlinthekitchen.com/feeds/7217945282294100314/comments/default","title":"Commenti sul post"},{"rel":"replies","type":"text/html","href":"http://www.onegirlinthekitchen.com/2013/03/mesciua.html#comment-form","title":"13 Commenti"},{"rel":"edit","type":"application/atom+xml","href":"https://www.blogger.com/feeds/3617830992762577755/posts/default/7217945282294100314"},{"rel":"self","type":"application/atom+xml","href":"https://www.blogger.com/feeds/3617830992762577755/posts/default/7217945282294100314"},{"rel":"alternate","type":"text/html","href":"http://www.onegirlinthekitchen.com/2013/03/mesciua.html","title":"Mesciua"}],"author":[{"name":{"$t":"One Girl In The Kitchen"},"uri":{"$t":"https://www.blogger.com/profile/00336498205335289652"},"email":{"$t":"noreply@blogger.com"},"gd$image":{"rel":"http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail","width":"22","height":"32","src":"//blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEi_-EHaYJaJQA3_i81Io1-JDQTZosGBhvwI0ohA1I0UgnyhcXlcgBCIr0_EPgwPvTeEbUEGltvrwZs1x_2DmCkRLbqTxqUEooFncCwkMi2cggFqJAz2NoT2L5FHTDHxSrM/s220/PSX_20150128_075035.jpg"}}],"media$thumbnail":{"xmlns$media":"http://search.yahoo.com/mrss/","url":"http://2.bp.blogspot.com/-Ipnq7487rxk/UTWM3budPsI/AAAAAAAABq0/fnJiSHXv1Ak/s72-c/Mesciua3.jpg","height":"72","width":"72"},"thr$total":{"$t":"13"}},{"id":{"$t":"tag:blogger.com,1999:blog-3617830992762577755.post-2090266601332503402"},"published":{"$t":"2013-02-12T23:19:00.000-08:00"},"updated":{"$t":"2013-02-13T22:05:06.827-08:00"},"category":[{"scheme":"http://www.blogger.com/atom/ns#","term":"Vegan"},{"scheme":"http://www.blogger.com/atom/ns#","term":"Biscotti"},{"scheme":"http://www.blogger.com/atom/ns#","term":"Dolci"}],"title":{"type":"text","$t":"Cookies ai Pistacchi, Cardamomo e Acqua di Rose"},"content":{"type":"html","$t":"\u003cstyle\u003d\"margin-left:1.7em\"\u003e\n\n\u003ca href\u003d\"http://www.flickr.com/photos/onegirlinthekitchen/8469682608/\" title\u003d\"Vegan Cookies ai Pistacchi, Cardamomo e Acqua di Rose\"\u003e\u003cimg src\u003d\"http://1.bp.blogspot.com/-lKPk9PIndYM/URsSFKwv7FI/AAAAAAAABp8/V2Qw6FFwyHY/s1600/Vegan%2BCookies%2Bai%2BPistacchi%252C%2BCardamomo%2Be%2BAcqua%2Bdi%2BRose.jpg\" width\u003d\"400\" height\u003d\"600\" alt\u003d\"Vegan Cookies ai Pistacchi, Cardamomo e Acqua di Rose\" style\u003d\"margin-left:3.8em\"\u003e\u003c/a\u003e\u003cbr\u003e\n\u003cbr\u003e\n\n\u003ci\u003eBellamore Bellamore fatti cantare,\u003cbr\u003e\nnella pioggia e nel vento, fatti cantare.\u003cbr\u003e \nParadiso e veleno, zucchero e sale,\u003cbr\u003e\nBellamore Bellamore, fatti consumare.\u003cbr\u003e\u003c/i\u003e\n~ Francesco De Gregori, \u003ci\u003eBellamore\u003c/i\u003e\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e \n\n\nL'amour. Che bella cosa, nonostante San Valentino, i palloncini a cuore, e le canzoni di San Remo.\nL'amour, morbido e croccante, paradiso e veleno, dolcezza e lacrime. Come questi biscotti, teneri e scricchiolanti, che conquistano facile, circuiscono il palato, e colmano di tenerezza. Da consumare senza freni. \u003cbr\u003e\nIngannevole e fragrante di rosa e di spezie, è capace di sedurti a mezzanotte o di primo mattino, ti porta lontano, Sidney, Alaska o Marrakesh, litiga e mette di buonumore, crea eroi, vortici e illusioni, ti abbraccia soffice e non chiede perché. L'amour che prende e che dà, nasce, muore, e senza spiegazione un giorno come un altro se ne va.\u003cbr\u003e\nMa anche quando tutto quello che lascia sono briciole di memoria, resta scolpito nel cuore, due strade che un giorno si incontrano, senza paura si danno, e poi continuano nel loro cammino.\u003cbr\u003e\nFragile come le storie passate, affascinante come il presente o lusinghiero come le promesse future, che bella cosa è l'amour. Conquista anche me, sarà per il vino, la carenza di vitamine o la sovrabbondanza di rosa, io ho deciso, mi abbandono a questi biscotti e tanti saluti.\u003cbr\u003e\n\n\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\n\n\n\n\u003ccenter\u003e\n\u003cspan style\u003d\"font-family: Rock Salt; font-size: 18.5px;\"\u003e\u003cstrong\u003eVegan Cookies*\u003c/span\u003e\u003cbr\u003e\n\u003cspan style\u003d\"font-family: Rock Salt; font-size: 13px;\"\u003econ Pistacchi, Cardamomo e Acqua di Rose\u003c/strong\u003e\u003c/span\u003e\u003cbr\u003e\n\u003cspan style\u003d\"font-family: Rock Salt; font-size: 11px; line-height:3.4;\"\u003e\u003cem\u003eper circa 25 cookies\u003c/em\u003e\u003c/span\u003e\n\n\u003cdiv style\u003d\"font-family: 'Dawning of a New Day', serif; font-size: 24.5px; font-weight: 400; line-height: 0.9; word-spacing: -0.13em;\"\u003e\n\u003cstrong\u003ezucchero\u003c/strong\u003e 200 gr\u003cbr\u003e\n\u003cstrong\u003eolio di semi leggero\u003c/strong\u003e 90 gr\u003cbr\u003e\n\u003cstrong\u003efarina\u003c/strong\u003e 225 gr\u003cbr\u003e\n\u003cstrong\u003efrumina\u003c/strong\u003e 25 gr\u003cbr\u003e\n\u003cstrong\u003elievito per dolci\u003c/strong\u003e 1 cucchiaino\u003cbr\u003e\n\u003cstrong\u003elatte di riso o di soia\u003c/strong\u003e 3 cucchiai\u003cbr\u003e\n\u003cstrong\u003eacqua di rose\u003c/strong\u003e 1 cucchiaio\u003cbr\u003e\n\u003cstrong\u003elime\u003c/strong\u003e 1\u003cbr\u003e\n\u003cstrong\u003epistacchi sgusciati\u003c/strong\u003e 70 gr\u003cbr\u003e\n\u003cstrong\u003ecardamomo in polvere\u003c/strong\u003e 1/2 cucchiaino\u003cbr\u003e\n\u003cstrong\u003esale\u003c/strong\u003e 1 pizzico\u003cbr\u003e\u003c/div\u003e\n\n\u003cspan style\u003d\"font-family: Special Elite; font-size: 13.5px; word-spacing: 0.19em; line-height: 1.45;\"\u003e\u003cbr /\u003e\n\u003cbr /\u003e\n\n\n\u003ca href\u003d\"http://www.flickr.com/photos/onegirlinthekitchen/8469760190/\" title\u003d\"Vegan Cookies ai Pistacchi, Cardamomo e Acqua di Rose\"\u003e\u003cimg src\u003d\"http://farm9.staticflickr.com/8227/8469760190_d6f488c92d.jpg\" width\u003d\"580\" height\u003d\"386\" alt\u003d\"Vegan Cookies ai Pistacchi, Cardamomo e Acqua di Rose\"style\u003d\"margin-left:0em\"\u003e\u003c/a\u003e\u003cbr /\u003e\n\u003cbr /\u003e\nIn una larga ciotola, mescolare zucchero, olio, latte di soia, acqua di rose, estratto di vaniglia, succo e scorza grattuggiata del lime. Unire la frumina e mescolare bene finché questa si è completamente sciolta e non restano grumi.\u003cbr\u003e\nUnire a poco a poco la farina, mescolata a sale, lievito e cardamomo. Mescolare bene fino a ottenere un impasto omogeneo. Alla fine aggiungere i pistacchi tritati grossolanamente e mescolare.\nCon l'aiuto di due cucchiai, formare delle palline grandi poco più di una noce e disporle abbastanza distanziate fra loro su una teglia da forno unta e infarinata. Infornare a 175 e cuocere per circa 13/15 minuti, fino a quando i biscotti sono leggermente dorati in superficie. Saranno ancora morbidi al tatto, ma una volta raffreddati diventano croccanti.\u003cbr\u003e\nLasciarli riposare nella teglia per 5 minuti, quindi trasferirli su una grata e farli raffreddare completamente.\u003cbr\u003e\n\u003cbr\u003e\n\u003c/span\u003e\u003c/center\u003e\u003cbr /\u003e\n\u003ca href\u003d\"http://www.flickr.com/photos/onegirlinthekitchen/8468371133/\" title\u003d\"Vegan Cookies Ingredients\"\u003e\u003cimg src\u003d\"http://2.bp.blogspot.com/-MZpWANFWNj8/URsT-C_sBmI/AAAAAAAABqY/2Ocmlw_vqKA/s1600/Vegan%2BCookies%2BIngredients.jpg\" width\u003d\"400\" height\u003d\"600\" alt\u003d\"Vegan Cookies Ingredients\" style\u003d\"margin-left:3.4em\"\u003e\u003c/a\u003e\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\n\u003cb\u003e*\u003c/b\u003e La ricetta, macchevelodicoafare, viene ancora una volta da lui, il sommo, incofutabile e a questo punto direi quasi bibliolesco se non proprio diabolico \u003ca href\u003d\"http://www.amazon.com/Veganomicon-The-Ultimate-Vegan-Cookbook/dp/156924264X\"\u003e\u003cb\u003eVeganomicon\u003c/a\u003e\u003c/b\u003e. \u003cbr\u003e\nAh, l'amour.\u003cbr\u003e \n\nw.v.\u003c3\n\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\n\n\n\u003cimg src\u003d\"http://2.bp.blogspot.com/-jXOc_OsmUQI/TbOyrHTcJPI/AAAAAAAAAy4/8uYWQMPpN5w/s1600/double-heart.gif\" style\u003d\"clear:right; float:right; margin-left:0em; margin-bottom:0em\"\u003e\u003c/img\u003e"},"link":[{"rel":"replies","type":"application/atom+xml","href":"http://www.onegirlinthekitchen.com/feeds/2090266601332503402/comments/default","title":"Commenti sul post"},{"rel":"replies","type":"text/html","href":"http://www.onegirlinthekitchen.com/2013/02/cookies-ai-pistacchi-cardamomo-e-acqua.html#comment-form","title":"21 Commenti"},{"rel":"edit","type":"application/atom+xml","href":"https://www.blogger.com/feeds/3617830992762577755/posts/default/2090266601332503402"},{"rel":"self","type":"application/atom+xml","href":"https://www.blogger.com/feeds/3617830992762577755/posts/default/2090266601332503402"},{"rel":"alternate","type":"text/html","href":"http://www.onegirlinthekitchen.com/2013/02/cookies-ai-pistacchi-cardamomo-e-acqua.html","title":"Cookies ai Pistacchi, Cardamomo e Acqua di Rose"}],"author":[{"name":{"$t":"One Girl In The Kitchen"},"uri":{"$t":"https://www.blogger.com/profile/00336498205335289652"},"email":{"$t":"noreply@blogger.com"},"gd$image":{"rel":"http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail","width":"22","height":"32","src":"//blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEi_-EHaYJaJQA3_i81Io1-JDQTZosGBhvwI0ohA1I0UgnyhcXlcgBCIr0_EPgwPvTeEbUEGltvrwZs1x_2DmCkRLbqTxqUEooFncCwkMi2cggFqJAz2NoT2L5FHTDHxSrM/s220/PSX_20150128_075035.jpg"}}],"media$thumbnail":{"xmlns$media":"http://search.yahoo.com/mrss/","url":"http://1.bp.blogspot.com/-lKPk9PIndYM/URsSFKwv7FI/AAAAAAAABp8/V2Qw6FFwyHY/s72-c/Vegan%2BCookies%2Bai%2BPistacchi%252C%2BCardamomo%2Be%2BAcqua%2Bdi%2BRose.jpg","height":"72","width":"72"},"thr$total":{"$t":"21"}},{"id":{"$t":"tag:blogger.com,1999:blog-3617830992762577755.post-2612354098523790178"},"published":{"$t":"2013-02-03T04:36:00.000-08:00"},"updated":{"$t":"2013-02-03T04:38:01.903-08:00"},"category":[{"scheme":"http://www.blogger.com/atom/ns#","term":"Pane and Co."},{"scheme":"http://www.blogger.com/atom/ns#","term":"Vegan"},{"scheme":"http://www.blogger.com/atom/ns#","term":"Vegetariano"},{"scheme":"http://www.blogger.com/atom/ns#","term":"Antipasti"},{"scheme":"http://www.blogger.com/atom/ns#","term":"Gluten Free"}],"title":{"type":"text","$t":"Farinata Piccante con Olive e Pomodori Secchi"},"content":{"type":"html","$t":"\u003cstyle\u003d\"margin-left:1.7em\"\u003e\n\n\u003ca href\u003d\"http://www.flickr.com/photos/onegirlinthekitchen/8431720860/\" title\u003d\"Farinata Piccante con Olive e Pomodori Secchi\"\u003e\u003cimg src\u003d\"http://3.bp.blogspot.com/-VLOV4RYcWmY/UQ4e6VbBMyI/AAAAAAAABok/CGoDBHwTR70/s1600/Farinata%2BPiccante%2Bcon%2BOlive%2Be%2BPomodori%2BSecchi2.jpg\" width\u003d\"400\" height\u003d\"600\" alt\u003d\"Farinata Piccante con Olive e Pomodori Secchi\" style\u003d\"margin-left:2.4em\"\u003e\u003c/a\u003e\u003cbr\u003e\n\u003cbr\u003e\n\n\u003ci\u003eL'inverno è lungo ancora,\u003cbr\u003e\nma nel cuore appare la speranza\u003cbr\u003e\nnei primi giorni di malato sole\u003cbr\u003e\nla primavera danza, la primavera danza.\u003c/i\u003e\u003cbr\u003e\n~ Francesco Guccini, \u003ci\u003eCanzone dei 12 mesi\u003c/i\u003e\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\n \nMi dicono che da qualche parte il mondo si è inzeppolato nel carnevale, coi suoi pizzi e le sue pailettes, i coriandoli e le dita unte di crema e di bignè. Ma questo mio blog è un po' cialtrone, e io oltre a essere smemorata, incoerente e disordinata,  mi ritengo anche - e con onore - defrittellizzata.\u003cbr\u003e \nChiedo scusa alle zeppole di tutto il mondo, ma questo inizio di febbraio, con le giornate che timidamente iniziano a farsi più lunghe e più tenere, a me mette addosso solo una gran voglia di estate, violenta e burrascosa.\u003cbr\u003e\nChe poi con la ricetta c'entrerà poco, eppure se allargo gli orizzonti dell'immaginazione, tra un'oliva e un pomodoro secco, riesco a sentire il profumo croccante e l'effetto lentigginoso di un triangolo di farinata avvolto in carta di giornale, fuori da un panificio o una rosticceria un po' sospetti in un lento e ozioso pomeriggio di luglio, con un presente di sandaletti e amori leggeri e un futuro di ghiaccioli al limone e spiagge roventi.\u003cbr\u003e\nA scanso di equivoci, non pretendo che questa sia la versione doc, del resto cosanesoio che la farinata genovese non l'ho mai assaggiata, ma tale è la rotondità che mi andava di sfornare, in questo immaginario e danzante inizio d'estate.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\n\n\n\u003ca href\u003d\"http://www.flickr.com/photos/onegirlinthekitchen/8429845895/\" title\u003d\"Olive e Pomodori Secchi\"\u003e\u003cimg src\u003d\"http://2.bp.blogspot.com/-HCmnmtxb-8U/UQ4gFBVB-sI/AAAAAAAABo8/kkuw9Ht0IgI/s1600/Olive%2Be%2BPomodori%2BSecchi.jpg\" width\u003d\"400\" height\u003d\"600\" alt\u003d\"Olive e Pomodori Secchi\" style\u003d\"margin-left:2.8em\"\u003e\u003c/a\u003e\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\n\n\n\n\u003ccenter\u003e\u003cspan style\u003d\"font-family: Rock Salt; font-size: 18.5px;\"\u003e\u003cstrong\u003eFarinata Piccante\u003c/span\u003e\u003cbr\u003e\n\u003cspan style\u003d\"font-family: Rock Salt; font-size: 13px;\"\u003econ Olive e Pomodori Secchi\u003c/strong\u003e\u003c/span\u003e\u003cbr\u003e\n\u003cspan style\u003d\"font-family: Rock Salt; font-size: 11px; line-height:3.4;\"\u003e\u003cem\u003eper una padella di 22 cm di diametro\u003c/em\u003e\u003c/span\u003e\n\n\u003cdiv style\u003d\"font-family: 'Dawning of a New Day', serif; font-size: 24.5px; font-weight: 400; line-height: 0.9; word-spacing: -0.13em;\"\u003e\n\u003cstrong\u003efarina di ceci\u003c/strong\u003e 250 gr\u003cbr\u003e\n\u003cstrong\u003eacqua\u003c/strong\u003e 750 ml\u003cbr\u003e\n\u003cstrong\u003eolio evo di oliva\u003c/strong\u003e q.b.\u003cbr\u003e\n\u003cstrong\u003ecipollotti\u003c/strong\u003e 3\u003cbr\u003e\n\u003cstrong\u003epeperoncino, sale, pomodori secchi, olive nere, timo\u003c/strong\u003e q.b.\u003cbr\u003e\u003c/div\u003e\u003cbr\u003e\n\n\u003cspan style\u003d\"font-family: Special Elite; font-size: 13.5px; word-spacing: 0.19em; line-height: 1.45;\"\u003e\nVersare la farina in una ciotola, unire l'acqua fredda, un pizzico di sale, peperoncino a piacere e tre cucchiai di olio di oliva e mescolare bene con una frusta finché il composto è omogeneo e senza grumi. Coprire e lasciare riposare almeno mezz'ora (io per problemi logistico-temporali l'ho lasciato lì tranquillo parecchie ore e mi è andata bene così...). \nTagliare a rondelle i cipollotti e unirli all'impasto. Ungere di olio una padella di ghisa pesante (o due piu piccole, se volete una farinata più spessa), e tenerla 5 minuti in forno a scaldare. Rimuoverla e facendo attenzione a non scottarsi (ma micamelodevodire!!), versarci l'impasto e infornare a 220 per circa 12-14 minuti. Aggiungere una manciata di olive nere, timo fresco e pomodori secchi tagliati a pezzi e ammorbiditi in un po' di acqua, e rimettere in forno per altri 8-10 minuti finché la superficie è dorata. Sfornare e servire calda o tiepida. \u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\nw.v.\u003c3\n\u003cbr\u003e\n\u003c/span\u003e\u003c/center\u003e\u003cbr\u003e\n\n\u003ca href\u003d\"http://www.flickr.com/photos/onegirlinthekitchen/8431720872/\" title\u003d\"Farinata Piccante con Olive e Pomodori Secchi\"\u003e\u003cimg src\u003d\"http://1.bp.blogspot.com/-wvH7jUFr-Go/UQ4hdrVuBaI/AAAAAAAABpU/pWNzafPCIGg/s1600/Farinata%2BPiccante%2Bcon%2BOlive%2Be%2BPomodori%2BSecchi.jpg\" width\u003d\"421\" height\u003d\"600\" alt\u003d\"Farinata Piccante con Olive e Pomodori Secchi\" style\u003d\"margin-left:2.4em\"\u003e\u003c/a\u003e\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\n\n\n\u003cimg src\u003d\"http://2.bp.blogspot.com/-jXOc_OsmUQI/TbOyrHTcJPI/AAAAAAAAAy4/8uYWQMPpN5w/s1600/double-heart.gif\" style\u003d\"clear:right; float:right; margin-left:0em; margin-bottom:0em\"\u003e\u003c/img\u003e"},"link":[{"rel":"replies","type":"application/atom+xml","href":"http://www.onegirlinthekitchen.com/feeds/2612354098523790178/comments/default","title":"Commenti sul post"},{"rel":"replies","type":"text/html","href":"http://www.onegirlinthekitchen.com/2013/02/farinata-piccante-con-olive-e-pomodori.html#comment-form","title":"15 Commenti"},{"rel":"edit","type":"application/atom+xml","href":"https://www.blogger.com/feeds/3617830992762577755/posts/default/2612354098523790178"},{"rel":"self","type":"application/atom+xml","href":"https://www.blogger.com/feeds/3617830992762577755/posts/default/2612354098523790178"},{"rel":"alternate","type":"text/html","href":"http://www.onegirlinthekitchen.com/2013/02/farinata-piccante-con-olive-e-pomodori.html","title":"Farinata Piccante con Olive e Pomodori Secchi"}],"author":[{"name":{"$t":"One Girl In The Kitchen"},"uri":{"$t":"https://www.blogger.com/profile/00336498205335289652"},"email":{"$t":"noreply@blogger.com"},"gd$image":{"rel":"http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail","width":"22","height":"32","src":"//blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEi_-EHaYJaJQA3_i81Io1-JDQTZosGBhvwI0ohA1I0UgnyhcXlcgBCIr0_EPgwPvTeEbUEGltvrwZs1x_2DmCkRLbqTxqUEooFncCwkMi2cggFqJAz2NoT2L5FHTDHxSrM/s220/PSX_20150128_075035.jpg"}}],"media$thumbnail":{"xmlns$media":"http://search.yahoo.com/mrss/","url":"http://3.bp.blogspot.com/-VLOV4RYcWmY/UQ4e6VbBMyI/AAAAAAAABok/CGoDBHwTR70/s72-c/Farinata%2BPiccante%2Bcon%2BOlive%2Be%2BPomodori%2BSecchi2.jpg","height":"72","width":"72"},"thr$total":{"$t":"15"}},{"id":{"$t":"tag:blogger.com,1999:blog-3617830992762577755.post-5671865787014133799"},"published":{"$t":"2013-01-29T21:45:00.001-08:00"},"updated":{"$t":"2013-01-29T21:45:37.937-08:00"},"category":[{"scheme":"http://www.blogger.com/atom/ns#","term":"Marmellate e Composte"},{"scheme":"http://www.blogger.com/atom/ns#","term":"Frutta"}],"title":{"type":"text","$t":"Marmellata di Arance e Miele"},"content":{"type":"html","$t":"\u003cstyle\u003d\"margin-left:1.7em\"\u003e\n\n\u003ca href\u003d\"http://www.flickr.com/photos/onegirlinthekitchen/8400470204/\" title\u003d\"Marmellata di Arance e Miele\"\u003e\u003cimg src\u003d\"http://1.bp.blogspot.com/--Bd1B-br0gU/UQiiCgpgj1I/AAAAAAAABn0/hYuGEL9XSk4/s1600/Marmellata%2Bdi%2BArance%2Be%2BMiele2.jpg\" width\u003d\"400\" height\u003d\"600\" alt\u003d\"Marmellata di Arance e Miele\" style\u003d\"margin-left:2.4em\"\u003e\u003c/a\u003e\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\n\nCi sono cose che forse è bene fare da soli (anche se a dire il vero non me ne viene in mente nessuna, magari fare le coccole al gatto, così da averlo tutto per sè? Ma anche qui ci sarebbe da discutere...), e altre per cui è meglio avere un copilota. Andare al lunapark, piangere un amore finito, giocare a nascondino o a freccette, mangiare una fiorentina o fare un brindisi all'anno nuovo: sono tutte esperienze che chiedono un navigatore. Chiamatelo come volete, compagno di gita, complice di pausa caffè o copilota, il suo compito resta lo stesso. È uno che ammortizza le cadute, raddoppia l’allegria, e sottoscrive le emozioni; un amplificatore di felicità e una bussola antismarrimento, a seconda dei casi e delle necessità.\u003cbr\u003e\n\nFare la marmellata è una di queste, un rito così nostalgico, patinato e inebriante che avere un copilota diventa essenziale. Per fare la marmellata c’è bisogno di un compagno di mestolo, un amico dal sorriso facile che tiene il conto di quante volte hai già sbollentato le bucce, o che gira il cucchiaio al posto tuo quando hai bisogno di una pausa per la foto di rito; uno che si commuove almeno quanto te quando la casa si riempie di profumi densi, agrumati e mielosi, e che mentre aspetta il suo turno se ne sta seduto ad ascoltare in silenzio, ma col cuore sempre in allerta. Il copilota può non essere un esperto di marmellata, ma se è troppo amara te lo dice chiaro e tondo e magari in cambio ti offre una caramella ripiena o un vasetto di nocciole tostate.\u003cbr\u003e\n\nIl copilota della marmellata d'arance è anche chi la assaggia con te, il giorno dopo, sopra una fetta di pane tostato a colazione, guardando la neve e sognando la primavera; oppure chi ti regala una ricetta come questa per condividerne la magia dolceamara. Un amico inaspettato, ritrovato dopo anni a vagabondare per sentieri familiari, uno di quelli che saprebbe insegnarti di nuovo ad andare in bicicletta e su cui potresti contare per la pila di scorta. Con lui puoi correre su un prato urlando stonata la tua canzone preferita, o stare sdraiato a guardare le nuvole respirando l'aria pulita, in silenzio; è uno fatto per passeggiare insieme nei pomeriggi d'inverno, per poi tornare a casa a scambiarsi i vasetti e le ricette senza paura di aver sbagliato qualcosa. \n\n\n\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\n\u003ca href\u003d\"http://www.flickr.com/photos/onegirlinthekitchen/8406068632/\" title\u003d\"Arance\"\u003e\u003cimg src\u003d\"http://4.bp.blogspot.com/-hCA5lVSwIpA/UQiipW8oOJI/AAAAAAAABoA/QaQO62YpfkY/s1600/Orange.jpg\" width\u003d\"400\" height\u003d\"600\" alt\u003d\"Arance\" style\u003d\"margin-left:2.4em\"\u003e\u003c/a\u003e\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\n\n\n\n\n\u003ccenter\u003e\u003cspan style\u003d\"font-family: Rock Salt; font-size: 18.5px; line-height:2.5\"\u003e\u003cstrong\u003eMarmellata di Arance e Miele\u003c/strong\u003e\u003c/span\u003e\u003cbr\u003e\n\u003cspan style\u003d\"font-family: Rock Salt; font-size: 11px;\"\u003e\u003cem\u003eper 4 vasetti\u003c/em\u003e\u003c/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\n\u003cdiv style\u003d\"font-family: 'Dawning of a New Day', serif; font-size: 24.5px; font-weight: 400; line-height: 0.9; word-spacing: -0.13em;\"\u003e\n\u003cstrong\u003earance bio\u003c/strong\u003e 1,500 gr\u003cbr\u003e\n\u003cstrong\u003emiele (ai fiori d'arancio, acacia, millefiori)\u003c/strong\u003e\u003cbr\u003e 750 gr\u003c/div\u003e\u003cbr\u003e\n\n\u003cspan style\u003d\"font-family: Special Elite; font-size: 13.5px; word-spacing: 0.19em; line-height: 1.45;\"\u003e\n\nCon il pelapatate o un coltellino affilato, asportare la parte esterna della scorza delle arance, escludendo il bianco. Tagliarla a filetti sottili e scottarli in acqua bollente per 10 min. Scolare e ripetere l'operazione altre due volte, cambiando sempre l’acqua.\u003cbr\u003e\nPelare le arance al vivo, eliminare i semi e le pellicine e tagliarle a pezzetti. Far cuocere per circa 10 min in una larga pentola, poi unire le scorzette ammorbidite e il miele. Cuocere a fuoco medio mescolando spesso, finché la marmellata raggiunge la consistenza desiderata. Invasare e sterilizzare come al solito.\u003c/span\u003e\u003c/center\u003e\u003cbr\u003e\n\u003ca href\u003d\"http://www.flickr.com/photos/onegirlinthekitchen/8396830716/\" title\u003d\"Marmellata di Arance e Miele\"\u003e\u003cimg src\u003d\"http://3.bp.blogspot.com/-frXrOku41iE/UQikNnVW19I/AAAAAAAABoM/3Ih9F64CMl0/s1600/Marmellata%2Bdi%2BArance%2Be%2BMiele.jpg\" width\u003d\"412\" height\u003d\"600\" alt\u003d\"Marmellata di Arance e Miele\" style\u003d\"margin-left:2.4em\"\u003e\u003c/a\u003e\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\nPrima ancora di finire di scrivere la ricetta e sicuramente prima di pubblicarla ai quattro venti, mi consegno spontaneamente alla vegan police e confesso il mio reato. Per chi non lo sapesse, il miele non è vegan, e io commetto peccato, BIG TIME! Ma da che mondo è mondo, ogni regola ha la sua eccezione, e il mio mondo vegan - per ora - ne ha tre. Una di queste si chiama miele, le altre due - per ora - ve le lascio solo indovinare.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\n\nE per finire, badabum badabum, vi informo con immenso piacere che questa ricetta segna l'inizio della mia collaborazione con il magazine \u003cstrong\u003e\u003ca href\u003d\"http://www.nbcortina.it/\"\u003eN.B. - Nero su Bianco\u003c/strong\u003e\u003c/a\u003e, mensile di informazione, cultura e opinioni in diretta da quello splendido mio paese incastrato fra monti rosa, stelle cadenti e cieli infiniti, regina di cuori Cortina d'Ampezzo.\u003cbr\u003e\nSe non fate i timidi, vi lascio il link e la mia benedizione anche per dare un'occhiata \u003cstrong\u003e\u003ca href\u003dhttps://www.facebook.com/pages/NB-Nero-su-Bianco/326478197374764\"\u003ealla loro pagina in facebook\u003c/a\u003e\u003c/strong\u003e. I like!\u003cbr\u003e\n\u003cimg src\u003d\"http://2.bp.blogspot.com/-jXOc_OsmUQI/TbOyrHTcJPI/AAAAAAAAAy4/8uYWQMPpN5w/s1600/double-heart.gif\" style\u003d\"clear:right; float:right; margin-left:0em; margin-bottom:0em\"\u003e\u003c/img\u003e"},"link":[{"rel":"replies","type":"application/atom+xml","href":"http://www.onegirlinthekitchen.com/feeds/5671865787014133799/comments/default","title":"Commenti sul post"},{"rel":"replies","type":"text/html","href":"http://www.onegirlinthekitchen.com/2013/01/marmellata-di-arance-e-miele.html#comment-form","title":"13 Commenti"},{"rel":"edit","type":"application/atom+xml","href":"https://www.blogger.com/feeds/3617830992762577755/posts/default/5671865787014133799"},{"rel":"self","type":"application/atom+xml","href":"https://www.blogger.com/feeds/3617830992762577755/posts/default/5671865787014133799"},{"rel":"alternate","type":"text/html","href":"http://www.onegirlinthekitchen.com/2013/01/marmellata-di-arance-e-miele.html","title":"Marmellata di Arance e Miele"}],"author":[{"name":{"$t":"One Girl In The Kitchen"},"uri":{"$t":"https://www.blogger.com/profile/00336498205335289652"},"email":{"$t":"noreply@blogger.com"},"gd$image":{"rel":"http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail","width":"22","height":"32","src":"//blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEi_-EHaYJaJQA3_i81Io1-JDQTZosGBhvwI0ohA1I0UgnyhcXlcgBCIr0_EPgwPvTeEbUEGltvrwZs1x_2DmCkRLbqTxqUEooFncCwkMi2cggFqJAz2NoT2L5FHTDHxSrM/s220/PSX_20150128_075035.jpg"}}],"media$thumbnail":{"xmlns$media":"http://search.yahoo.com/mrss/","url":"http://1.bp.blogspot.com/--Bd1B-br0gU/UQiiCgpgj1I/AAAAAAAABn0/hYuGEL9XSk4/s72-c/Marmellata%2Bdi%2BArance%2Be%2BMiele2.jpg","height":"72","width":"72"},"thr$total":{"$t":"13"}},{"id":{"$t":"tag:blogger.com,1999:blog-3617830992762577755.post-4061806538986244774"},"published":{"$t":"2013-01-17T16:09:00.000-08:00"},"updated":{"$t":"2013-01-17T16:09:27.183-08:00"},"category":[{"scheme":"http://www.blogger.com/atom/ns#","term":"Verdura"},{"scheme":"http://www.blogger.com/atom/ns#","term":"Vegan"},{"scheme":"http://www.blogger.com/atom/ns#","term":"Vegetariano"},{"scheme":"http://www.blogger.com/atom/ns#","term":"Prodotti della Terra"},{"scheme":"http://www.blogger.com/atom/ns#","term":"Contorni"}],"title":{"type":"text","$t":"Cavolfiore Speziato al Forno"},"content":{"type":"html","$t":"\u003cstyle\u003d\"margin-left:1.7em\"\u003e\n\n\n\u003ca href\u003d\"http://www.flickr.com/photos/onegirlinthekitchen/8384193477/\" title\u003d\"Cavolfiore Speziato al Forno\"\u003e\u003cimg src\u003d\"http://3.bp.blogspot.com/-c89WG-NMkDk/UPYpwAaemmI/AAAAAAAABm4/BKly28zv8Z8/s1600/Spicy%2BRoasted%2BCauliflower.jpg\" width\u003d\"400\" height\u003d\"600\" alt\u003d\"Cavolfiore Speziato al Forno\" style\u003d\"margin-left:2.4em\"\u003e\u003c/a\u003e\u003cbr\u003e\n\u003cbr\u003e\n\u003ci\u003eThrough your window\u003cbr\u003e\nThat's one way to see the world\u003cbr\u003e\nStep outside and look back into\u003c/i\u003e\u003cbr\u003e \n~ Dave Matthews Band, \u003ci\u003eDrunken Soldier\u003c/i\u003e\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\n\nIo credo nella logica delle spezie, ho fiducia nei grani di pepe, i pistilli di zafferano e le polveri di cannella; sono seguace della sistematica dello zenzero e sottoscrivo la filosofia della liquirizia. Affido pieni poteri al dragoncello, il papavero e la mentuccia, e lascio la mia eredità di essere umano all'aneto, la vaniglia e il tamarindo. Confido nelle spezie perché rappresentano i colori del mondo, come un tram sui binari dell'arcobaleno trasportano nelle fantasie dei giochi di un altro, e ci salvano dall'amido delle uniformi e dal grigio delle nuvole.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\n\nAmo il cumino perché ha il sapore della terra, forte e radicato come le origini della mia memoria, nostalgico e tenero come un pugno di lacrime affogate in un bicchiere di grappa.\u003cbr\u003e\n \nAmo la curcuma perché ha il nome curioso e il colore caldo del sole di mezzogiorno, protegge dalle scottature della vita e propizia le unioni felici.\u003cbr\u003e\n \nAmo la paprika perché parla d'oriente, di muri spaventosi e robusti come un piatto di gulasch, ma scavalcabili senza allenamento con una semplice strimpellata alle corde del cuore.\u003cbr\u003e\n \nAmo la polvere d'aglio perché tiene lontani i fantasmi notturni, soffrigge le paure e insegna a fare amicizia con le streghe di ogni stagione.\u003cbr\u003e\n \nAmo i grani di pepe perché sono tondi, perfetti e a volte perfino colorati di rosa. Non vanno mai fuori moda, infondono energia positiva e favoriscono sogni amorevoli.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\n \nAmo le spezie perché ogni volta è come se fosse la prima, con l'esito ignoto, il gusto intenso e la promessa di rifarlo, migliore e diverso.\u003cbr\u003e\nAmo le spezie perché sporcano le dita e arruffano la cucina, ma dipingono le giornate e rallegrano i cavolfiori. Amo le spezie perché hanno il sapore della libertà e parlano al futuro, insaporiscono la mente e ammorbidiscono il cuore.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\n\n\n\n\n\n\u003ca href\u003d\"http://www.flickr.com/photos/onegirlinthekitchen/8385865480/\" title\u003d\"Spezie\"\u003e\u003cimg src\u003d\"http://4.bp.blogspot.com/-U9X4NO53tLg/UPYqXiCBsCI/AAAAAAAABnE/hTFe35shGr4/s1600/Spices.jpg\" width\u003d\"400\" height\u003d\"600\" alt\u003d\"Spezie\" style\u003d\"margin-left:2.4em\"\u003e\u003c/a\u003e\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\n\n\n\n\u003ccenter\u003e\u003cspan style\u003d\"font-family: Rock Salt; font-size: 18.5px; line-height:2.5\"\u003e\u003cstrong\u003eCavolfiore Speziato al Forno\u003c/strong\u003e\u003c/span\u003e\u003cbr\u003e\n\u003cspan style\u003d\"font-family: Rock Salt; font-size: 11px;\"\u003e\u003cem\u003eper 4 persone\u003c/em\u003e\u003c/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\n\u003cdiv style\u003d\"font-family: 'Dawning of a New Day', serif; font-size: 24.5px; font-weight: 400; line-height: 0.9; word-spacing: -0.13em;\"\u003e\n\u003cstrong\u003ecavolfiore\u003c/strong\u003e 2\u003cbr\u003e\n\u003cstrong\u003eolio extra vergine di oliva\u003c/strong\u003e 4-5 cucchiai\u003cbr\u003e\n\u003cstrong\u003ecumino, curcuma, paprika, aglio in polvere, sale, pepe\u003c/strong\u003e q.b.\u003cbr\u003e\n\u003cstrong\u003epinoli\u003c/strong\u003e 2 manciate\u003cbr\u003e\n\u003cstrong\u003ementa, coriandolo, succo di lime\u003c/strong\u003e q.b.\u003cbr\u003e\u003c/div\u003e\u003cbr\u003e\n\n\u003cspan style\u003d\"font-family: Special Elite; font-size: 13.5px; word-spacing: 0.19em; line-height: 1.45;\"\u003e\nTagliare il cavolfiore a cimette, lavarle e scolarle. Condire con l'olio e le spezie a piacere. Distribuire su una teglia da forno e cuocere a 225 per circa 30 o 40 minuti, finché è piuttosto tenero.\u003cbr\u003e\nUnire menta e coriandolo tritati, i pinoli tostati in un padellino e abbondante succo di lime. Aggiustare di sale e pepe e servire.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\n\nWith vegan love e con estrema libertà di interpretazione.\u003cbr\u003e\n\n\u003c/span\u003e\u003c/center\u003e\u003cbr\u003e\n\n\u003ca href\u003d\"http://www.flickr.com/photos/onegirlinthekitchen/8385207448/\" title\u003d\"Cavolfiore e Spezie\"\u003e\u003cimg src\u003d\"http://3.bp.blogspot.com/-yvnPhoSUBgk/UPYwJ4PXvlI/AAAAAAAABnc/Q04QnUf-GRA/s1600/Cauliflower%2Band%2BSpices.jpg\" width\u003d\"400\" height\u003d\"600\" alt\u003d\"Cavolfiore e Spezie\" style\u003d\"margin-left:2.4em\"\u003e\u003c/a\u003e\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\n\n\n\u003cimg src\u003d\"http://2.bp.blogspot.com/-jXOc_OsmUQI/TbOyrHTcJPI/AAAAAAAAAy4/8uYWQMPpN5w/s1600/double-heart.gif\" style\u003d\"clear:right; float:right; margin-left:0em; margin-bottom:0em\"\u003e\u003c/img\u003e"},"link":[{"rel":"replies","type":"application/atom+xml","href":"http://www.onegirlinthekitchen.com/feeds/4061806538986244774/comments/default","title":"Commenti sul post"},{"rel":"replies","type":"text/html","href":"http://www.onegirlinthekitchen.com/2013/01/cavolfiore-speziato-al-forno.html#comment-form","title":"18 Commenti"},{"rel":"edit","type":"application/atom+xml","href":"https://www.blogger.com/feeds/3617830992762577755/posts/default/4061806538986244774"},{"rel":"self","type":"application/atom+xml","href":"https://www.blogger.com/feeds/3617830992762577755/posts/default/4061806538986244774"},{"rel":"alternate","type":"text/html","href":"http://www.onegirlinthekitchen.com/2013/01/cavolfiore-speziato-al-forno.html","title":"Cavolfiore Speziato al Forno"}],"author":[{"name":{"$t":"One Girl In The Kitchen"},"uri":{"$t":"https://www.blogger.com/profile/00336498205335289652"},"email":{"$t":"noreply@blogger.com"},"gd$image":{"rel":"http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail","width":"22","height":"32","src":"//blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEi_-EHaYJaJQA3_i81Io1-JDQTZosGBhvwI0ohA1I0UgnyhcXlcgBCIr0_EPgwPvTeEbUEGltvrwZs1x_2DmCkRLbqTxqUEooFncCwkMi2cggFqJAz2NoT2L5FHTDHxSrM/s220/PSX_20150128_075035.jpg"}}],"media$thumbnail":{"xmlns$media":"http://search.yahoo.com/mrss/","url":"http://3.bp.blogspot.com/-c89WG-NMkDk/UPYpwAaemmI/AAAAAAAABm4/BKly28zv8Z8/s72-c/Spicy%2BRoasted%2BCauliflower.jpg","height":"72","width":"72"},"thr$total":{"$t":"18"}},{"id":{"$t":"tag:blogger.com,1999:blog-3617830992762577755.post-3818843769473269119"},"published":{"$t":"2013-01-14T14:04:00.002-08:00"},"updated":{"$t":"2013-01-14T22:05:26.396-08:00"},"category":[{"scheme":"http://www.blogger.com/atom/ns#","term":"Minestre e Zuppe"},{"scheme":"http://www.blogger.com/atom/ns#","term":"Vegan"},{"scheme":"http://www.blogger.com/atom/ns#","term":"Vegetariano"},{"scheme":"http://www.blogger.com/atom/ns#","term":"Antipasti"}],"title":{"type":"text","$t":"Zuppa Turca di Lenticchie Rosse"},"content":{"type":"html","$t":"\u003cstyle\u003d\"margin-left:1.7em\"\u003e\n\u003ca href\u003d\"http://www.flickr.com/photos/onegirlinthekitchen/8364909627/\" title\u003d\"Zuppa Turca di Lenticchie Rosse\"\u003e\u003cimg src\u003d\"http://2.bp.blogspot.com/-seV7xsZHEPM/UPRo_wzo8TI/AAAAAAAABmI/ja44NVLCcrs/s1600/Zuppa%2BTurca%2Bdi%2BLenticchie%2BRosse.jpg\" width\u003d\"400\" height\u003d\"600\" alt\u003d\"Zuppa Turca di Lenticchie Rosse\" style\u003d\"margin-left:2.4em\"\u003e\u003c/a\u003e\u003cbr\u003e\n\u003cbr\u003e\nAnno nuovo \u003d\u003cbr\u003e\nZuppa nuova\u003cbr\u003e\nTaglio (di capelli) nuovo\u003cbr\u003e\nMacchina nuova (fotografica, che avete capito? perché io, se ancora non lo sapete, giro in autobus, e volendo pure in bicicletta...)\u003cbr\u003e\nStivali nuovi\u003cbr\u003e\nBorsa nuova\u003cbr\u003e\nScarpe nuove, ma sono scusata, sono scarpe da corsa (nuove, ma sempre rosa)\u003cbr\u003e\nBuoni propositi, sempre gli stessi...\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\n\nEcco, caro 2013, io mi presento così.\u003cbr\u003e\nE scusa tanto se arrivo in ritardo, ma tu mi capisci, vero?\n\n\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\n\u003ca href\u003d\"http://www.flickr.com/photos/onegirlinthekitchen/8365148361/\" title\u003d\"Zuppa Turca di Lenticchie Rosse\"\u003e\u003cimg src\u003d\"http://1.bp.blogspot.com/-kl_d0CbwH2k/UPRonVTZRaI/AAAAAAAABl8/tFCbMcLv6H0/s1600/Zuppa%2BTurca%2Bdi%2BLenticchie%2BRosse2.jpg\" width\u003d\"400\" height\u003d\"600\" alt\u003d\"Zuppa Turca di Lenticchie Rosse\" style\u003d\"margin-left:2.4em\"\u003e\u003c/a\u003e\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\n\n\n\u003ccenter\u003e\u003cspan style\u003d\"font-family: Rock Salt; font-size: 18.5px; line-height:2.5\"\u003e\u003cstrong\u003eZuppa Turca di Lenticchie Rosse\u003c/strong\u003e\u003c/span\u003e\u003cbr\u003e\n\u003cspan style\u003d\"font-family: Rock Salt; font-size: 11px;\"\u003e\u003cem\u003eper 4-5 persone\u003c/em\u003e\u003c/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\n\u003cdiv style\u003d\"font-family: 'Dawning of a New Day', serif; font-size: 24.5px; font-weight: 400; line-height: 0.9; word-spacing: -0.13em;\"\u003e\n\u003cstrong\u003elenticchie rosse decorticate\u003c/strong\u003e 225 gr\u003cbr\u003e\n\u003cstrong\u003ecipolla\u003c/strong\u003e 1\u003cbr\u003e\n\u003cstrong\u003eaglio\u003c/strong\u003e 3-4 spicchi\u003cbr\u003e\n\u003cstrong\u003esedano\u003c/strong\u003e 1 gambo\u003cbr\u003e\n\u003cstrong\u003ecarota\u003c/strong\u003e 1\u003cbr\u003e\n\u003cstrong\u003econcentrato di pomodoro\u003c/strong\u003e 2 cucchiai\u003cbr\u003e\n\u003cstrong\u003eolio evo di oliva\u003c/strong\u003e 1-2 cucchiai\u003cbr\u003e\n\u003cstrong\u003ebrodo vegetale\u003c/strong\u003e q.b.\u003cbr\u003e\n\u003cstrong\u003ezenzero fresco\u003c/strong\u003e 1 pezzetto\u003cbr\u003e\n\u003cstrong\u003epaprika, cumino, semi di senape, curry, sale, pepe\u003c/strong\u003e q.b.\u003cbr\u003e\n\u003cstrong\u003ementa fresca e limone per servire\u003c/strong\u003e q.b.\u003c/div\u003e\u003cbr\u003e\n\n\u003cspan style\u003d\"font-family: Special Elite; font-size: 13.5px; word-spacing: 0.19em; line-height: 1.45;\"\u003e\nTritare finemente cipolla, sedano e carota. Scaldare l'olio in una larga pentola, e soffriggere le verdure con gli spicchi d'aglio sbucciati e tagliati a metà per circa 10 minuti. Unire il concentrato di pomodoro, le spezie e lo zenzero grattuggiato e far insaporire per qualche minuto. Aggiungere le lenticchie lavate e scolate e coprire con il brodo caldo.\u003cbr\u003e\nPortare a bollore, abbassare la fiamma e far cuocere con il coperchio per circa 30 o 40 minuti, finché le lenticchie iniziano a disfarsi. Se serve, unire ancora un po' di brodo. Aggiustare di sale e pepe, e nel caso aggiungere ancora un po' di spezie a vostro gusto.\u003cbr\u003e\nTenere da parte due o tre mestoli e frullare il resto della zuppa. Ma anche no.\u003cbr\u003e\nServire con menta fresca tritata e succo di limone. Mi raccomando, ché questo ultimo tocco fa una gran bella differenza, I promise.\n\u003c/span\u003e\u003c/center\u003e\u003cbr\u003e\n\u003ca href\u003d\"http://www.flickr.com/photos/onegirlinthekitchen/8364573885/\" title\u003d\"Lenticchie Rosse\"\u003e\u003cimg src\u003d\"http://2.bp.blogspot.com/-6K5O0qEjke8/UPRr0KKrjqI/AAAAAAAABmg/GeuCnUZ-_3E/s1600/Lenticchie%2BRosse.jpg\" width\u003d\"400\" height\u003d\"600\" alt\u003d\"Lenticchie Rosse\" style\u003d\"margin-left:2.4em\"\u003e\u003c/a\u003e\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\nAncora una volta, dopo \u003cstrong\u003e\u003ca href\u003d\"http://www.onegirlinthekitchen.com/2012/11/zuppa-di-orzo-e-funghi.html\"\u003equesto furto qui\u003c/a\u003e\u003c/strong\u003e, scopiazzo una zuppa assaggiata da Whole Foods. Cioè funziona così: io vado, compro, pranzo, mi guardo in giro (bhe, che volete? c'è bella gente da Whole Foods...), annoto gli ingredienti, metto del mio, torno a casa, provo a replicare, e in caso positivo bloggo per voi. Sono come Robin Hood, ecco.\u003cbr\u003e\nE stavolta sono così soddisfatta che ve lo dico senza pudore. Questa qui mi è venuta meglio dell'originale.\u003cbr\u003e \nQuesta. Zuppa. Spacca. Bum!\n\u003cbr\u003e\nw.v.\u003c3\n\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\n\u003cimg src\u003d\"http://2.bp.blogspot.com/-jXOc_OsmUQI/TbOyrHTcJPI/AAAAAAAAAy4/8uYWQMPpN5w/s1600/double-heart.gif\" style\u003d\"clear:right; float:right; margin-left:0em; margin-bottom:0em\"\u003e\u003c/img\u003e"},"link":[{"rel":"replies","type":"application/atom+xml","href":"http://www.onegirlinthekitchen.com/feeds/3818843769473269119/comments/default","title":"Commenti sul post"},{"rel":"replies","type":"text/html","href":"http://www.onegirlinthekitchen.com/2013/01/zuppa-turca-di-lenticchie-rosse.html#comment-form","title":"27 Commenti"},{"rel":"edit","type":"application/atom+xml","href":"https://www.blogger.com/feeds/3617830992762577755/posts/default/3818843769473269119"},{"rel":"self","type":"application/atom+xml","href":"https://www.blogger.com/feeds/3617830992762577755/posts/default/3818843769473269119"},{"rel":"alternate","type":"text/html","href":"http://www.onegirlinthekitchen.com/2013/01/zuppa-turca-di-lenticchie-rosse.html","title":"Zuppa Turca di Lenticchie Rosse"}],"author":[{"name":{"$t":"One Girl In The Kitchen"},"uri":{"$t":"https://www.blogger.com/profile/00336498205335289652"},"email":{"$t":"noreply@blogger.com"},"gd$image":{"rel":"http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail","width":"22","height":"32","src":"//blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEi_-EHaYJaJQA3_i81Io1-JDQTZosGBhvwI0ohA1I0UgnyhcXlcgBCIr0_EPgwPvTeEbUEGltvrwZs1x_2DmCkRLbqTxqUEooFncCwkMi2cggFqJAz2NoT2L5FHTDHxSrM/s220/PSX_20150128_075035.jpg"}}],"media$thumbnail":{"xmlns$media":"http://search.yahoo.com/mrss/","url":"http://2.bp.blogspot.com/-seV7xsZHEPM/UPRo_wzo8TI/AAAAAAAABmI/ja44NVLCcrs/s72-c/Zuppa%2BTurca%2Bdi%2BLenticchie%2BRosse.jpg","height":"72","width":"72"},"thr$total":{"$t":"27"}}]}});