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Posta un commento su: Partito del Sud - Blog

"Sig. Presidente della Repubblica, si cancellino le strade e le piazze intitolate al Savoia che firmò le leggi razziali"

1 commento -

1 – 1 di 1
Blogger Unknown ha detto...

Che le leggi razziali siano da condannare sono pienamente d'accordo. Sono d'accordo dal togliere dalla toponomastica dei Comuni e Città d'Italia nomi che corrispondono ai Vittorio Emanuele I, II e III, insieme a Giuseppe Garibaldi, e Camillo Benso conte di Cavour che sono stati gli artefici del massacro di intere popolazioni del Meridione d'Italia.
Non dimentichiamo il primo lagher in Italia chiamato Fenestrelle ubicato a ridosso della città di Torino dove migliaia di soldati borbonici furono trasferiti prigionieri e fatti morire di stenti come la fame, il freddo, con un pensiero alle migliaia di deportati negri strappati alla loro Madre Terra d'Africa.
Sono d'accordo nel ricordare lo sterminio degli Ebrei, ma non dimentichiamo i milioni di morti di popoli che erano chiamati Pellerossa e la distruzione della loro memoria, della loro spiritualità, della loro saggezza ed il rispetto che avevano per la natura.
Non dimentichiamo nemmeno i miglioni di morti vittima del comunismo di Stalin, come non dimentichiamo gli oltre ducentomila civili di Hiroshima e Nagasaki, senza tralasciare le vittime delle Foibe, come i trecento studenti universitari di Piazza Tien A Men.
E per tornare ai nostri giorni non dimentichiamo l'arroganza israeliana nei confronti della Palestina, senza parlare dell'Iraq e dell'Afghanistan.
Insomma, chi conosce un po' della Storia dell'Umanita degli ultimi due secoli non può assistere sistematicamente solo alla Shoa. Diamine, e gli altri morti menzionati testè cosa sono per la storia, forse pura invenzione?
Quindi, nel celebrare il giorno della memoria, si faccia una lapide "A TUTTE LE VITTIME DEL SOPPRUSO RAZZISTA".
Gioacchino Bambù

30 gennaio 2010 alle ore 01:11

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