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Posta un commento su: Partito del Sud - Blog

"Lettera al Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano da parte del Partito del Sud"

5 commenti -

1 – 5 di 5
Anonimo Anonimo ha detto...

Tutto questo e riportato nel mio modesto blog Monaud e sono felice di trovare conferma autorevole in questa lettera. Vuol dire che non racconto balle.

2 maggio 2010 alle ore 17:03

Blogger Giovangualberto ceri ha detto...

Al Gentilissimo Signor Presidente della Repubblica Italiana
On.le GIORGIO NAPOLITANO
Potremmo festeggiare insieme la nascita della REPUBBLICA ITALIANA e di DANTE personaggio. I nostri patrioti per l'Unità d'Italia, con Mazzini e Garibaldi, ne andrebbero fieri. La situazione politico-culturale lo richiederebbe.
Fin dal 1993 ho infatti dimostrato che Dante personaggio è stato fatto nascere, da Dante persona, il MARTEDI' 2 GIUGNO 1265 (Par., XXII, 110 - 117). L'ho dimostrato anche al Convegno Internazionale su "DANTE E LA SCIENZA" tenutosi a Ravenna nella mattinata del 29 Maggio 1993 con Presidente di Turno il professor CESARE VASOLI dell'ACCADEMIA NAZIONALE DEI LINCEI che, personalmente, mi dava ragione. Nessuno mi ha mai smentito, mentre i complimenti più forti mi sono venuti dalle molte lettere inviatemi dal Professor Giorgio Barberi Squarotti.
Il Presidente della Repubblica CARLO AZEGLIO CIAMPI gentilmente mi rispondeva il 12 giugno 2002 con lettera protocollata - Divisione relazione con i cittadini - AC12L777 - AMM/lt. (cfr. You Tube).
Link: http://www.youtube.com/watch?v=wV4vEG15yjA
Con deferenti saluti.
Firenze 30/ 04/2010
Giovangualberto Ceri

2 maggio 2010 alle ore 23:47

Anonimo Anonimo ha detto...

Condivido in pieno tutta la lettera , spero che il presidente la legga .Come militante comunista dovrebbe conoscere la critica di Gramsci e tutta la questione meridionale .Mi associo al dissenso verso queste celebrazioni che sono un'ulteriore affronto al sud e a tutte le vittime e gli immigrati . I soldi per le celebrazioni dovrebbero andare ai paesi che subirono la tragedia dell'unità .

16 settembre 2010 alle ore 01:09

Blogger Unknown ha detto...

Tempo sprecato.
Scrivere una lettera a qualcuno che ha barattato il proprio ideale per una poltrona, che ora commemora i caduti delle foibe dopo essere stato, se non partecipe, almeno complice è tempo sprecato. Forse sarebbe meglio fare qualcosa per ridare al sud e ai suoi abitanti se non la libertà almeno l'orgoglio.

1 novembre 2010 alle ore 21:06

Blogger Unknown ha detto...

Nessuno può imporre la nazionalità...e come se oggi uno stato straniero ci imponesse di fare un plebiscito per diventare tedeschi o altro...ma in che contesto internazionale e interno i popoli hanno vissuto dal sacri romano Impero e dalla pace di westfalia fino ad oggi?e le fondamenta degli stati sono legittimi?i due elementi popolo e sovranità sono in perfetta eguaglianza?e normale che si va avanti ogni volta che ci sono le elezioni nel rinnovare la sovranità ai delegati rappresentanti senza mai poterli revocare per cambiare la forma di democrazia?dunque si se ci sono stati crimini andrebbero sanzionati ma tutti i passaggi storici ,i cambiamenti degli ordinamenti fino ad oggi hanno rispettato il diritto internazionale quello interno,il principio di nazionalita,autodeterminazione ,la ius gentium ,la ius cogens ecc ecc ?

12 luglio 2015 alle ore 13:01

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