[Image] Pochi ne sono a conoscenza, ma tra i tanti nomi noti e meno noti che hanno mosso obiezioni all'attuale legge elettorale nazionale (270/2005) dichiarandone la sua illegittimità, una persona in particolare ha deciso tempo fa di presentare ricorso nel merito alla Corte Europea per i Diritti dell'Uomo. Dopo mesi di attesa,... a fine anno 2009 è giunta la risposta: il ricorso è stato accolto e l'Italia è chiamata a pronunciarsi sulla faccenda entro il 7 aprile 2010
Di seguito la notizia data dal ricorrente, l'avvocato Mauro Anetrini:
================ Ci ho pensato, ma non c'era modo e mezzo migliore per comunicare che, oggi, ho ricevuto una lettera dalla Corte Europea dei Diritti dell'Uomo.
Riassumiamo i termini della questione. Ho denunciato alla Corte la grave illegittimità della legge elettorale vigente, che ci priva di uno dei fondamentali diritti di libertà: quello di scegliere chi dovrà andare in parlamento e votare per il Governo.
Ho segnalato la grave lesione al principio democratico e ho chiesto che la Repubblica sia condannata per violazione della Convenzione Europea dei Diritti dell'Uomo.
Ho atteso paziente per 22 mesi: ho fatto memorie, istanze. Tutto quello che potevo, insomma. Ma non ho atteso invano.
Ho qui, tra le mie mani, la decisione della Corte che invita il Governo a rispondere - entro il 7 aprile - al quesito sulla legittimità delle norme (quelle denunciate con il ricorso), con avvertimento che la Corte farà la sentenza.
Non è solo un primo passo.
Ora siamo in causa. Ho, in tasca, pareri autorevoli: anche quello di un ex Presidente della Corte Costituzionale. Già sapevamo di avere ragione. A breve ci sarà anche Qualcuno che ce la riconosce.
"Italia vs Corte Europea dei Diritti dell'Uomo sulla legge elettorale"
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