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"La truffa del CIP6 e la necessità di una vera politica ambientalista pro Sud!"

3 commenti -

1 – 3 di 3
Blogger piero tronca ha detto...

l'utilizzo diffuso, sostenibile, controllato, ma non ostacolato delle miniere "sole" e "vento" nelle regioni del sud,unitamente alla attuazione di un vero federalismo fiscale, porterebbe a ribaltare il rapporto economico e di forza fra sud e nord d'Italia. Alle nostre regioni infatti (e non più allo stato centrale) affluirebbero le enormi risorse finanziarie derivanti dalla tassazione dei proventi di uno sfruttamento vero energie rinnovabili. A parte l'inettitudine di alcuni presidenti delle nostre regioni, il governo chiude ogni giorno di più ogni opportunità alle rinnovabili, per garantire le lobbies del gas e degli idrocarburi, le cui mega centrali termoelettriche lavorano ormai al di sotto della soglia di convenienza economica proprio grazie a sole e vento. Queste lobbies sono in affanno e sono costrette alla falsificazione dei dati per tentare di prendersi una ragione che non hanno. Fino ad un paio di anni fa il costo del kWh era maggiore di giorno che di notte: oggi, grazie al fotovoltaico, il kWh costa di più di notte e meno di giorno. Bisogna ribellarsi e fare aprire gli occhi su questa truffa perpetrata ai danni delle terre del sud e dell'unico settore con PIL in crescita costante. Solo per informazione: lunedi 2 aprile si terranno a Roma gli stati generali delle fonti rinnovabili e dell'efficienza energetica. Credo sia un dovere di ogni meridionale fare propria una guerra a questo nuovo fronte di truffa alla propria terra e organizzare iniziative finalizzate a costruire la consapevolezza diffusa (e la rabbia) di questa opportunità negata. Quelle lobbies, non se lo aspettano questo nuovo fronte di scontro e denuncia (il peso di ciascuno di noi è per loro pari a zero) e ne rimarrebbero spiazzate e sconfitte.
Piero tronca

30 marzo 2012 alle ore 23:51

Blogger piero tronca ha detto...

l'utilizzo diffuso, sostenibile, controllato, ma non ostacolato delle miniere "sole" e "vento" nelle regioni del sud,unitamente alla attuazione di un vero federalismo fiscale, porterebbe a ribaltare il rapporto economico e di forza fra sud e nord d'Italia. Alle nostre regioni infatti (e non più allo stato centrale) affluirebbero le enormi risorse finanziarie derivanti dalla tassazione dei proventi di uno sfruttamento vero energie rinnovabili. A parte l'inettitudine di alcuni presidenti delle nostre regioni, il governo chiude ogni giorno di più ogni opportunità alle rinnovabili, per garantire le lobbies del gas e degli idrocarburi, le cui mega centrali termoelettriche lavorano ormai al di sotto della soglia di convenienza economica proprio grazie a sole e vento. Queste lobbies sono in affanno e sono costrette alla falsificazione dei dati per tentare di prendersi una ragione che non hanno. Fino ad un paio di anni fa il costo del kWh era maggiore di giorno che di notte: oggi, grazie al fotovoltaico, il kWh costa di più di notte e meno di giorno. Bisogna ribellarsi e fare aprire gli occhi su questa truffa perpetrata ai danni delle terre del sud e dell'unico settore con PIL in crescita costante. Solo per informazione: lunedi 2 aprile si terranno a Roma gli stati generali delle fonti rinnovabili e dell'efficienza energetica. Credo sia un dovere di ogni meridionale fare propria una guerra a questo nuovo fronte di truffa alla propria terra e organizzare iniziative finalizzate a costruire la consapevolezza diffusa (e la rabbia) di questa opportunità negata. Quelle lobbies, non se lo aspettano questo nuovo fronte di scontro e denuncia (il peso di ciascuno di noi è per loro pari a zero) e ne rimarrebbero spiazzate e sconfitte.
Piero Tronca

31 marzo 2012 alle ore 00:26

Blogger Unknown ha detto...

Wow! I am really impressed by the way you detailed out everything. It is really going to help me a lot. Thanks for sharing your thoughts so clearly.
mini eolico Avellino

7 giugno 2013 alle ore 10:08

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