Cè una donna, una madre, che dopo anni di vessazioni decide di chiudere la porta in faccia ai mafiosi. Cè un ragazzo cresciuto a sbirciare dalla serratura le minacce e i pestaggi subìti dal padre, un imprenditore che sceglie di non piegarsi ai ricatti... E poi cè un mafioso—sì, anche un mafioso—,uno di quei padrini della vecchia guardia messo ormai alle corde da inchieste, pentiti, retate e da una società che ormai ha deciso di non assecondare più le loro richieste, le loro minacce..
Perché «non pagare il pizzo è una questione donore».
È questo lo slogan della nuova campagna contro il racket delle estorsioni..
luomo donore è quello che si ribella e non quello arruolato da Cosa Nostra..
Tutti uniti con un unico intento: sensibilizzare lopinione pubblica, gli esercenti e gli imprenditori a non arrendersi alla violenza mafiosa delle estorsioni e a sviluppare una ribellione civile che possa diventare il manifesto culturale dei siciliani.
postato da NON MI ARRENDO alle 08:09 il 27 mag 2009
"Non pagare il pizzo è una questione d'onore!!!"
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