Il blog si chiamava Chesonnocheho, fino al giorno -oggi- in cui ho fatto un passo falso e il nome si è cancellato. Quell'intestazione è una citazione da un libro di J.D. Salinger, che è "Il Giovane Holden". Non è farina del mio sacco, insomma.
Io sudio Filosofia, studio Pianoforte, studio, studio e mi sembra che non sia mai sufficiente. Mi sento barcollante e incerta su ogni cosa e non trovo mai una base reale e solida su cui posarmi. Vorrei svolazzare, ma mi sentirei più un grosso tacchino.
Mi commuovo facilmente, mi arrabbio, mi addolcisco, mi inaridisco, sono disincantata, logica e illogica, tutto senza limiti e mezze misure.
Ed è seccante.
Amo scrivere, ma anche qui è tutto un barcollare. Comunque, oh, io scrivo. E poi si vedrà.