tag:blogger.com,1999:blog-9705249074340851412008-07-16T17:59:44.949-07:00TimballoTeofrastohttp://www.blogger.com/profile/08293489928881951442noreply@blogger.comBlogger8125tag:blogger.com,1999:blog-970524907434085141.post-45991383401746372032008-03-31T07:42:00.000-07:002008-03-31T08:03:55.515-07:00Olive all'ascolana o all'abruzzese?Le olive all'ascolana assieme ai cremini rappresentano gli antipasti e i compagni più fedeli degli aperitivi nei locali marchigiani, ma sono allo stesso tempo una classica abitudine dei pranzi in famiglia. "O figlio si rrivenuto, mo ti friggo du livette!" così esordisce ad esempio una mamma di Monteprandone. Preparare le olive ripiene di carne macinata richiede pazienza e tempo, anche perchè Teofrastohttp://www.blogger.com/profile/08293489928881951442noreply@blogger.comtag:blogger.com,1999:blog-970524907434085141.post-66158376054046660182008-02-08T08:20:00.000-08:002008-02-08T08:34:45.585-08:00Pepatelli Dolci? Si un po'. Pepati? Abbastanza. Teneri o duri? Alla ganascia Prima o dopo il caffè? Sicuramente non inzuppati nel caffè. Facili da preparare, altrettanto semplice consumarli. Non vi è un periodo preciso dell'anno in cui vengono proposti. Io me li trovo davanti sempre a natale, ma solo perchè Giotto decide che quello è il periodo giusto, o forse perchè lui ammassa una volta Teofrastohttp://www.blogger.com/profile/08293489928881951442noreply@blogger.comtag:blogger.com,1999:blog-970524907434085141.post-53963946255743438942008-01-16T06:13:00.000-08:002008-01-16T06:36:10.846-08:00Calcionetti"Li Caggnitt" con la "g" dolce è l'esatta pronuncia teramana. Sono dei ravioli fritti di sfoglia sottilissima e con il ripieno di castagna, cioccolato, mandorla e qualche altra scostumatezza deliziosa. Natale è il periodo in cui ci si riunisce a casa di qualche zia paziente, che continua a tenere vive le tradizioni abruzzesi, e si preparano tonnellate di caggnitt che poi verranno distribuiti a Teofrastohttp://www.blogger.com/profile/08293489928881951442noreply@blogger.comtag:blogger.com,1999:blog-970524907434085141.post-8893026645621458732007-03-08T08:19:00.000-08:002007-03-23T15:53:27.803-07:00Brodetto di pesce Il suo segreto è 'na puntarella d sajettì. Così diceva nonna Gisa che faceva il brodetto più buono della costa abruzzese. Un'odore penetrante di pesce, aceto, peperone e poi quel profumo che resta addosso dopo una corsa a piedi nudi sulla sabbia, da bambino però. Questo torna alla memoria chiudendo gli occhi e subito l'acquolina in bocca di quel sapore lontano, genuino che ha accompagnato i Teofrastohttp://www.blogger.com/profile/08293489928881951442noreply@blogger.comtag:blogger.com,1999:blog-970524907434085141.post-15753521900866935072007-02-28T03:30:00.000-08:002008-01-27T09:11:35.183-08:00I sassi d'Abruzzo Mi piace chiamarli li ciutt, ma soprattutto mi piacciono. Ecco la ricetta: 3 albumi d'uovo 500 gr. di mandorle 450 gr di zucchero 15 gr di cacao limone Lessare le mandorle, sbucciarle e metterle in forno (massimo a 100 gradi). Toglierle dal forno non appena si colorano. Sbattere gli albumi in una ciotola e aggiungere lo zucchero, il cacao e qualche buccia di limone per l'odore (Teofrastohttp://www.blogger.com/profile/08293489928881951442noreply@blogger.comtag:blogger.com,1999:blog-970524907434085141.post-31188640752816986352007-02-25T14:08:00.000-08:002007-02-26T06:31:13.059-08:00Le VirtùQuei virtuosi dei teramani cosa potevano inventarsi per la festa del 1° maggio se non un piatto laboriosissimo che impiega un'intera giornata di preparazione? Le virtù, un ricco minestrone fatto con ogni sorta di legumi, verdure, pasta e carne la cui origine viene fatta risalire intorno al 1800. La preparazione di questo piatto si colloca proprio il 1° maggio perchè alla fine di aprile avveniva Teofrastohttp://www.blogger.com/profile/08293489928881951442noreply@blogger.comtag:blogger.com,1999:blog-970524907434085141.post-90577518224983879982007-02-16T06:06:00.000-08:002007-02-28T09:51:40.136-08:00ArrosticiniLe sagre paesane rappresentano una realtà tipica dell'Abruzzo collinare, si mangia, si beve e si tira a campà. Rimembro con una certa malinconia le serate estive trascorse in compagnia alle sagre paesane, quando tra i fumi e gli odori ci si abbandonava a sensati sproloqui. In particolare ricordo una sera di luglio, forse del 2000, alla sagra di Tortoreto Alto, quando insieme a Zino e la Teofrastohttp://www.blogger.com/profile/08293489928881951442noreply@blogger.comtag:blogger.com,1999:blog-970524907434085141.post-6090890138683241582007-02-13T07:08:00.000-08:002007-02-28T09:50:57.744-08:00Timballo di scrippelleCosa manca ad un abruzzese che vive lontano da casa? Il mare, le montagne, ma soprattutto lu timballe. A natale, a pasqua, a ferragosto, per il compleanno e perchè no a San Valentino, una bella porzione di timballo ci riporta magicamente a casa tra le braccia della mamma e le prediche di nonna. è un piatto completo, semplice al palato e complesso nella sua stesura, richiede calma a chi lo gusta (Teofrastohttp://www.blogger.com/profile/08293489928881951442noreply@blogger.com