tag:blogger.com,1999:blog-88861505802598590442008-07-23T22:00:03.315-07:00Donne RumeneAndranoreply@blogger.comBlogger378125tag:blogger.com,1999:blog-8886150580259859044.post-37935478750272225022008-07-23T21:57:00.000-07:002008-07-23T22:00:03.474-07:00Badescu: "La Tv italiana è piena di pregiudizi"La showgirl: "Romeni ladri, romene prostitute o badanti". E i funzionari ci provano con le belle dell'est <br />Roma - "Gli italiani non sono razzisti, ma amano gli stereotipi. In tv i <a href="http://www.it-si-ro.com">rumeni </a>sono abbinati ai Rom che rubano, nelle fiction le ragazze sono prostitute o badanti". A puntare il dito contro la tv italiana è Ramona Badescu, attrice e showgirl romena, <a href="http://www.stranieriinitalia.it/comunita-badescu_io_paladina_dei_romeni_di_roma_5000.html" target="_self">consigliera di Alemanno per i connazionali della Capitale</a> .<br /><br />Ieri, sulle pagine di Repubblica, <a href="http://donne-rumene.net">Badescu </a>attaccava le semplificazioni e la scarsa attenzione del piccolo schermo ai telespettatori stranieri. E consigliava a Rai e Mediaset di "dedicare dei mini tg alle varie etnie presenti nel Paese".<br /><br />A onor del vero, gli addetti ai lavori sembrano aver compreso la bellezza di un'Italia multietnica, ma le loro attenzioni rimangono un tantino "interessate": "I funzionari - racconta ancora Ramona - ci provano con le belle dell’est. All’inizio della carriera ci hanno provato anche con me, ma io - puntualizza - ho saputo dire di no".<br />Fonte: <a href="http://www.stranieriinitalia.it/comunita-badescu_la_tv_italiana_e_piena_di_pregiudizi_5116.html">Stranieri in Italia</a>Andranoreply@blogger.comtag:blogger.com,1999:blog-8886150580259859044.post-9481288420897199642008-07-23T21:51:00.000-07:002008-07-23T21:53:59.252-07:00LIGURIA/ ARRESTATO A ZURIGO MEMBRO BANDA ROMENI TRAFFICANTI DONNE<h3><br /></h3> <h4 class="subTitle">Con mandato cattura internazionale, fa seguito a altri 6 arresti</h4> <span class="nota"></span> <div class="img_cont"> <div style="display: none;" id="related_full"> <h4 class="title_hp">ARTICOLI A TEMA</h4> <li class="altri"> <a href="http://notizie.alice.it/search/search.html?filter=related_news&amp;similarto=%5Bgheorghe%20crisan,%201.84852%5D%5Baurel%20serian,%201.65487%5D%5Bzurigo,%201.20000%5D%5Bcomo,%201.20000%5D%5Bromania,%200.84853%5D%5Barrestato,%200.84853%5D%5Bgenova,%200.84853%5D%5Bitalia,%200.84853%5D%5Bliguria,%200.84853%5D%5Bdonne,%200.84853%5D%5Bpolizia,%200.84853%5D%5Bpolizia%20di%20stato,%200.80000%5D%5Bcornel%20caraivan,%200.76862%5D%5Bcattura%20internazionale,%200.30000%5D%5Bromeni%20trafficanti,%200.27386%5D%5Bbanda%20romeni,%200.27386%5D%5Bliguria%20arrestato,%200.27386%5D%5Bzurigo%20membro,%200.27386%5D%5Btrafficanti%20donne,%200.27386%5D%5Bmembro%20banda,%200.27386%5D%5Bmandato%20cattura,%200.22913%5D%5Barrestato%20gheorghe,%200.19365%5D%5Borgano%20svizzero,%200.19365%5D%5Bumani%20finalizzata,%200.19365%5D%5Besseri%20umani,%200.19365%5D%5Bomologo%20organo,%200.19365%5D%5Bterritorio%20svizzero,%200.19365%5D&amp;mod=related_news" id="altri">Altri</a><br /></li> </div> </div> <p> Roma, (Apcom) - Il 18 giugno scorso a Zurigo la Polizia di Stato italiana, in collaborazione con l'omologo organo svizzero ha arrestato Gheorghe Crisan, romeno di 28 anni, in esecuzione di un mandato di cattura internazionale per i reati di tratta di esseri umani finalizzata allo sfruttamento della prostituzione e riduzione in schiavitù. La cattura è avvenuta in territorio svizzero, ed è stata resa nota solo oggi, dove il ricercato, con il nome di Aurel Serian, si era rifugiato dopo l'arresto del complice Cornel Caraivan, avvenuto a Galati, in <a href="http://www.it-si-ro.com">Romania</a>, il 20 maggio scorso. </p><p> Il provvedimento di custodia era stato emesso nell'ambito dell'operazione "Cornelio" condotta dalla mobile di Genova, nata per sradicare una banda di romeni dedita ai reati di agevolazione della immigrazione clandestina, favoreggiamento e sfruttamento della prostituzione di giovani donne romene anche minorenni. L'operazione si è conclusa il 17 gennaio 2007 con l'esecuzione di cinque ordinanze di custodia cautelare in carcere nei confronti di altrettanti cittadini di nazionalità romena, cui seguiva il 20 maggio scorso la cattura di Caraivan. Pendenti solo due degli otto provvedimenti, tra cui quello per Crisan, cui era affidato il ruolo di uomo di fiducia do Caraivan, indiscusso capo dell'organizzazione. </p><p> I due decidevano le sostituzioni delle vittime che non producevano abbastanza, come accaduto per una donna agli ultimi mesi di gravidanza, organizzavano i viaggi e procuravano i necessari documenti per l'ingresso sul territorio nazionale, percependo quasi per intero i ricavati del lavoro mercenario, stabilendo gli orari di lavoro, predisponendo i controlli da parte degli altri membri del gruppo che provvedevano ad annotare su agende il numero di prestazioni assicurate dalle donne e la cifra guadagnata da ognuna di loro. </p><p> Requisiti fondamentali per la scelta delle vittime da destinare sulle strade genovesi erano la giovane età e l'assenza di pregressi rapporti sessuali con altri uomini. Giunte sul territorio nazionale le <a href="http://www.donne-rumene.net">ragazze </a>venivano gestite alla stregua di oggetti, costrette alla vita in strada fino a tarda notte o fino al raggiungimento del profitto stabilito dai loro aguzzini, costantemente controllate e minacciate, rimproverate se l'abbigliamento non era adeguatamente accattivante ed infine umiliate se la notte era risultata poco proficua. </p><p> L'arrestato è stato estradato in Italia il 24 giugno, associato alla casa circondariale di Como in attesa di essere sottoposto a processo per i reati contestati.<br /></p><p>Fonte: <a href="http://notizie.alice.it/notizie/cronaca/2008/07_luglio/22/liguria_arrestato_a_zurigo_membro_banda_romeni_trafficanti_donne,15518084.html">notizie.alice.it</a><br /></p>Andranoreply@blogger.comtag:blogger.com,1999:blog-8886150580259859044.post-62656932975472508642008-07-22T03:30:00.000-07:002008-07-22T03:31:54.681-07:00Mamma segreta: contrastare il fenomeno sommerso dell’abbandono materno<h2 class="titoloarticolo"><span style="font-size:100%;">Il Presidente della Provincia di Firenze, Matteo Renzi e Rosalia Manno Tolu, Presidente del club fiorentino dell’Organizzazione Soroptimist International d’Italia, hanno sottoscritto un Protocollo d’intesa finalizzato a dare sostegno alle donne comunitarie ed <a href="http://www.donne-rumene.net">extracomunitarie </a>residenti nella città e nella provincia di Firenze.</span><br /></h2><br />L’Organizzazione Soroptimist International <a href="http://www.it-si-ro.com">d’Italia </a>– che opera ormai da diversi anni a Firenze, nel campo della promozione dei Diritti Umani e delle Pari Opportunità, per migliorare la condizione sociale e occupazionale femminile – è accreditata presso le Nazioni Unite (sedi NY, Ginevra, Vienna), l’Unesco (Parigi), ha un rappresentante alla Fao (Roma), fa parte della Commissione permanente delle ONG, ha una sua rappresentanza presso l’OCSE e nel Consiglio economico europeo con voto consultivo di primo grado.<br /><br />L’accordo siglato tra l’Associazione e la Provincia sosterrà la realizzazione di due progetti di forte valenza sociale e formativa denominati “Mamma segreta” e “Accoglienza e formazione nelle tecniche orafe di una giovane donna rumena”, mirati all’inserimento di donne, soprattutto extracomunitarie, nel nostro paese.<br /><br />In particolare il progetto denominato “Mamma segreta” è finalizzato a contrastare il fenomeno sommerso dell’abbandono materno, rivolgendo attenzione sia alla donna che non intende riconoscere il neonato, sia al bambino neonato non riconosciuto. Grazie al progetto di Soroptimist, sostenuto dalla Provincia, sarà aperta una “ruota degli innocenti” ospedaliera che prevede un accesso facilmente raggiungibile dall’esterno, ma al tempo stesso nascosto alla vista dei passanti. La porta basculante avrà una culla termica all’interno, dotata di un sistema di allarme collegato con il pronto soccorso e il reparto di pediatria. E’ previsto anche un sistema di telecamere, orientate solo sulla culla termica, in modo da poterla controllare costantemente e verificare in tempo reale l’avvenuto posizionamento del neonato salvaguardando così l’anonimato della madre. La dirigenza dell’azienda sanitaria 10, informata e d’accordo con il progetto, sta cercando la sede più idonea per posizionare la nuova ruota all’Ospedale Nuovo S.Giovanni di Dio.<br /><br />Il progetto di Soroptimist include anche un servizio telefonico – gratuito e che garantisce l’anonimato – presso la Misericordia di Firenze che farà da filtro tra la donna in difficoltà ed i vari servizi socio-sanitari, a cui sarà indirizzata nel caso in cui voglia farsi aiutare. Invece, l’iniziativa “Accoglienza e formazione nelle tecniche orafe di una giovane donna rumena” ha permesso – grazie all’interessamento dell’Associazione Soroptimist International – l ’arrivo dalla Romania di una ragazza che è sta integrata nella società e ha avuto la possibilità di imparare l’arte orafa in Italia.<br />Fonte:<a href="http://www.nove.firenze.it/vediarticolo.asp?id=a8.07.19.12.52"> www.nove.firenze.it </a>Andranoreply@blogger.comtag:blogger.com,1999:blog-8886150580259859044.post-48299179973817883382008-07-20T06:28:00.000-07:002008-07-20T06:30:25.410-07:00Adela Fulea a castigat titlul de Miss Romania USA 2008<h1 class="titlu_stire" title="Adela Fulea a castigat titlul de Miss Romania USA 2008"><span style="float: left; padding-top: 5px;"></span><img src="http://www.ziare.com/_files/Image/news/363/tb_240_362077_0807_adelaMISS.jpg" alt="" width="240" /> <span></span></h1> <div class="stanga_stire"><a href="http://www.ziare.com/_files/Image/news/363/362077_0807_adelaMISS.jpg" class="img" title="" target="_blank"></a><div style="padding: 0pt;"> <a href="http://www.ziare.com/Adela_Fulea_a_castigat_titlul_de_Miss_Romania_USA_2008-362077.html#" onclick="GB_showPage('Rezerva promovare', 'http://www.ziare.com/popup.php?comm=explpromo&news_id=362077', function() {location.reload();}); return false;" title="Rezerva promovare"><br /></a> </div> </div> <div id="content_font_resizable" class="descriere_main"> <b>Castigatoarea Concursului Miss Romania United States, editia 2008, este Adela Fulea de 22 de ani, stabilita cu familia in statul Ohio.<br /></b><br />Adela Fulea este studenta a Universitatii de stat Cleveland, specializarea Comunicare si Relatii Publice, are experienta in modeling, participand in ultimii opt ani la mai multe concursuri si castinguri, informeaza, vineri, Evenimentul Zilei.<br /><br />Adela a primit, pentru titlul de Miss Romania USA 2008, un colier de perle de 1.000 dolari, o garderoba de pantofi semnata Battaglia Footwear, precum si un abonament gratuit pe un an de zile la un centru de infrumusetare din Chicago.<br /><br /><b>Alina va reprezenta SUA la Concursul Miss Diaspora 2008 de la Mangalia.</b><br /><br />"Ma gandesc in primul rand sa cooperez cu societatile americane pentru cercetari in domeniul cancerului, activitati alaturi de Crucea Rosie Americana pentru ajutorarea copiilor din tarile sarace, si sa ajut tinerii romani sa cunoasca si sa se integreze in societatea americana", a marturisit Adela pentru Evenimentul Zilei.<br />Sursa: <a href="http://www.ziare.com/Adela_Fulea_a_castigat_titlul_de_Miss_Romania_USA_2008-362077.html">Ziare.com</a><br /></div>Andranoreply@blogger.comtag:blogger.com,1999:blog-8886150580259859044.post-15932957606769314622008-07-17T23:25:00.000-07:002008-07-17T23:27:12.076-07:00La diciottenne, fatta venire dalla Romania con l'inganno, salvata dai carabinieri.<h3 class="post-title entry-title"> <a href="http://romaniinroma.blogspot.com/2008/07/la-diciottenne-fatta-venire-dalla.html"><br /></a> </h3> <table border="0" cellpadding="0" cellspacing="0" width="100%"><tbody><tr align="center" valign="middle"><td class="titolo-news" valign="middle"> In manette<br />un albanese, una connazionale e un cremasco</td> </tr> <tr align="center" valign="middle"> <td class="firma" valign="top"> di Roberto Bettinelli<br />(<a href="mailto:r.bettinelli@cremaonline.it">r.bettinelli@cremaonline.it</a>) </td> </tr> <tr> <td class="testo4"> <div align="justify"> <img src="http://www.cremaonline.it/articoli/images/cr4916a.jpg" class="news-a" alt="" />un albanese, una connazionale e un cremasco"> <strong>Crema - </strong> I carabinieri hanno arrestato J.A., albanese trentenne pregiudicato, C.M.F., prostituta <a href="http://www.it-si-ro.com/">rumena </a>di 19 anni, e D.G., operaio cremasco di 41 anni. Per tutti e tre le accuse sono le stesse: <strong>istigazione e sfruttamento della prostituzione, violenza sessuale, sequestro di persona</strong>.<br />La vittima è una ragazza rumena di 18 anni che i tre aguzzini hanno tenuto segregata a Cremona, in un appartamento di via Giambattista Boccoli, per 10 giorni nel priodo tra la fine di aprile e l'inizio di luglio.<br />Quando non era costretta a subire violenza, a imbottirsi di cocaina o ad essere seviziata con un bastone, <strong>la 18enne era obbligata a prostituirsi al Palo di Chieve</strong>. Da qui è scomparsa alcuni giorni fa.<br />A dare l'allarme sono state altre prostitute, tutte lucciole che svolgono la loro attività nel Cremasco e che avevano conosciuto la ragazza rumena.<br />A loro, in un momento di disperazione, la 18enne aveva raccontato la sua <strong>terribile storia</strong>. Arrivata in Italia piena di speranza, si era invece trovata a doversi prostituire. I carabinieri hanno fermato le lucciole durante un controllo sulla Paullese. Le donne hanno raccontato della 18enne rumena e della sua scomparsa, che le preoccupava considerando le persone che si "occupavano" di lei.<br />A quel punto sono iniziate le indagini.<br /><br />LA FUGA CON IL CAMIONISTA – La rumena di 18 anni era scappata con un cliente. Un camionista, che l'ha caricata mentre il suo carceriere (che la seguiva ovunque) era distratto. L'uomo l'ha portata in una località balneare. Qui l'ha affidata a un amico fidato che l'ha protetta fino a quando i carabinieri hanno bussato alla sua porta.<br />Gli investigatori del nucleo operativo di Crema sono arrivati al nascondiglio grazie ai tabulati del cellulare della ragazza: erano state le altre prostitute a fornire il numero ai carabinieri. Gli uomini del capitano Savino hanno riscostruito le ultime telefonate fatte col cellulare della 18enne e hanno scoperto che il numero chiamato più di frequente era quello del camionista.<br />Dopo averlo contattato, raggiungere la 18enne e portarla in una comunità protetta è stato un passo brevissimo.<br /><br />GLI SFRUTTATORI – La giovane prostituta era già stata in Italia. Era il 2007 e la 18enne era <strong>partita dalla Romania convinta di trovare un lavoro onesto</strong>. Invece era stata presa in consegna dall'albanese che l'aveva obbligata a prostituirsi. Ma alla prima occasione era scappata.<br />Poi, qualche mese fa, un'amica di 19 anni, dopo aver preso accordi con l'albanese, l'aveva fatta tornare.<br />«Li hanno arrestati tutti, stai tranquilla» le aveva detto. La 18enne si era fidata e aveva abboccato. Un grosso errore: quand'è arrivata al casello dell'autostrada, ad aspettarla c'era proprio lo sfruttatore. Da lì è iniziato <strong>il suo calvario che si è concluso con la fuga</strong>.<br />Oltre che con l’albanese, la giovane doveva fare i conti con la connazionale, che si era ritagliata il ruolo di <em>maîtresse</em>, e con l'operaio cremasco che le faceva da autista. Avevano il compito di impedirle di scappare. Lunedì notte a Spino d'Adda l'albanese, la <a href="http://www.donne-rumene.net/">rumena </a>e l'italiano sono stati arrestati su una Citroen C4 dai carabinieri. I due uomini sono finiti in carcere a Cremona, la 19enne nel carcere bresciano di Verziano.<br /><a href="http://www.cremaonline.it/primopiano.asp"><img src="http://www.cremaonline.it/images/logo.jpg" alt="Crem@ on line - Il portale cremasco dal 1998" border="0" height="56" width="246" /></a><br />Fonte: <a href="http://www.cremaonline.it/articolo.asp?ID=4916">www.cremaonline.it</a></div></td></tr></tbody></table>Andranoreply@blogger.comtag:blogger.com,1999:blog-8886150580259859044.post-60389642513417003032008-07-16T01:22:00.000-07:002008-07-16T01:25:29.897-07:00La badante quarantenne si ubriacaPicchia l'anziano di 86 anni che assiste<br /><div class="logo"> <div style="display: block;"><a href="http://corrierefiorentino.corriere.it/"><img src="http://corrierefiorentino.corriere.it/tools/includes/testate/images/logo.gif" alt="corriere fiorentino" border="0" /></a></div> </div> <br />Una badante rumena di 41 anni, che picchiava l’anziano cui dava assistenza, è stata denunciata per lesioni volontarie e arrestata dalla polizia per resistenza, minacce e tentate lesioni a pubblico ufficiale. È accaduto ieri sera nella zona di Peretola a Firenze dove abita l’anzianio, 86 anni, che ha chiesto soccorso al 113 a causa delle violenze della donna. L’anziano è stato trovato dagli agenti delle volanti fuori dalla sua casa, nel cortile di una palazzina, in stato di choc e con una ferita sanguinante alla mano sinistra e vari lividi sulle braccia. L’uomo ha quindi raccontato alla polizia che la <a href="http://www.donne-rumene.net/">badante</a>, che alloggia in una stanza della sua abitazione e che spesso era ubriaca, lo aveva percosso dopo una discussione e che non era la prima volta che accadeva. Gli agenti hanno trovato la donna nell’appartamento in stato di ubriachezza e, quando hanno tentato di identificarla, ha inveito più volte contro di loro minacciandoli con frasi tipo «Vi faccio perdere il lavoro» e «Chiamo lo Stato della <a href="http://www.it-si-ro.com/">Romania»</a>. Nell’appartamento, tra l’altro, la polizia ha trovato numerose bottiglie di alcolici vuote. L’anziano è stato curato al pronto soccorso dell’ospedale di Careggi: guarirà in sette giorni.<br />Fonte: <a href="http://corrierefiorentino.corriere.it/cronache/articoli/2008/07_Luglio/15/badante_anziana_picchia_arrestata.shtml">corrierefiorentino.corriere.it</a>Andranoreply@blogger.comtag:blogger.com,1999:blog-8886150580259859044.post-347308417932680112008-07-14T01:14:00.000-07:002008-07-14T01:16:33.926-07:00Ramona Bădescu vrea Carnavalul de la Viareggio la Bucureşti<div class="text"> <p> </p><div class="imagine_articol_text" style="width: 200px; float: right;"> <div style="width: 200px;"><a title="Ramona Bădescu a candidat la alegeri pe listele primarului Gianni Alemanno, dar nu a obţinut decât 54 de voturi" rel="lightbox[articol]" aonclick="return open_poza('2563-158907-2colramona_badescu053',525,409)" href="http://www.adevarul.ro/zoom_image.php?img=2563-158907-2colramona_badescu053"> <img src="http://www.adevarul.ro/usr/imagini/2563-158907-2colramona_badescu053.jpg" alt="Ramona Bădescu a candidat la alegeri pe listele primarului Gianni Alemanno, dar nu a obţinut decât 54 de voturi" style="border: 0px none ; cursor: pointer;" title="Ramona Bădescu a candidat la alegeri pe listele primarului Gianni Alemanno, dar nu a obţinut decât 54 de voturi" align="right" border="0" height="150" width="200" /></a></div> <div style="width: 200px;">Ramona Bădescu a candidat la alegeri pe listele primarului .. </div></div><p> La invitaţia primarului Gianni Alemanno, aceasta a devenit consilier pe relaţia cu comunitatea românească din zonă. Ca un prim proiect, Ramona intenţionează să ducă în România câteva dintre tradiţiile şi manifestările culturale italiene. </p> <p>În noua sa calitate, Bădescu a contactat autorităţile din Viareggio, oraş situat aproape de Florenţa, de unde vrea să exporte la Bucureşti celebrul <a href="http://www.it-si-ro.com">carnaval </a>care se desfăşoară anual aici. Ramona Bădescu s-a întâlnit cu primarul localităţii, Luca Lunardini, pentru a discuta despre viabilitatea propunerii. Pus în aplicare, proiectul ar însemna transportarea la Bucureşti a carelor alegorice, măştilor şi costumelor din scenografia manifestării. </p> <p>„Visul meu este să văd zâmbetul de pe faţa copiilor la trecerea paradei alegorice pe străzile Bucureştiului", a declarat <a href="http://www.donne-rumene.net">Ramona </a>după întâlnirea cu primarul. La rândul lui, Lunardini a promis că se va strădui să realizeze proiectul Ramonei. </p> <p> Cât priveşte politicile de integrare, proaspăta consilieră a propus traducerea în limba română a Constituţiei italiene. Cartea va fi distribuită gratuit la intrarea în Peninsulă tuturor românilor.</p><br /><p></p>Sursa: <a href="http://www.adevarul.ro/articole/ramona-badescu-vrea-carnavalul-de-la-viareggio-la-bucuresti/359958">Adevarul.ro</a><br /></div>Andranoreply@blogger.comtag:blogger.com,1999:blog-8886150580259859044.post-2333013721640949062008-07-14T01:10:00.000-07:002008-07-14T01:13:37.451-07:00Violentata dal brancoHanno abusato di lei per quasi due ore, nel buio della notte e delle campagne. E prima di abbandonarla lì, in una vigna, l'hanno rapinata. E' il dramma vissuto da una giovane prostituta <a href="http://www.it-si-ro.com">rumena </a>nella notte fra venerdì e ieri. Poco dopo le due la ragazza, di 20 anni, è stata adescata da un albanese sulla via Emilia, a Villa Cella. Una volta in auto, dopo aver consumato il rapporto pattuito con il cliente, è stata però immobilizzata da due connazionali dell'uomo, che nel frattempo erano rimasti nascosti sui sedili posteriori della macchina. Ed è iniziato l'incubo. La ragazza è stata portata a forza in un luogo perso nelle campagne di Gazzata di San Martino in Rio, dove i tre, a turno e ripetutamente, l'hanno sottoposta a violenza, lontano dalle luci e da possibili soccorsi. Le sevizie sono continuate per più di un'ora, finché alle quattro la <a href="http://www.it-si-ro.com">ragazza </a>è stata abbandonata nella vigna, dopo essere stata rapinata del telefono cellulare e dei pochi soldi che aveva, circa 50 euro. Stordita e impaurita, si è diretta verso le illuminazioni della nuova provinciale che porta a Correggio. Qui l'ha raccolta un automobilista di passaggio, che l'ha accompagnata alla stazione locale dei carabinieri. La ragazza è stata medicata al pronto soccorso dell'arcispedale, poi i militari hanno raccolto la sua denuncia e l'hanno affidata a un centro di accoglienza di Reggio. E ora sono in corso le indagini per risalire all'identità dei responsabili. La giovane era arrivata in città dalla Romania da appena 5 giorni. <br />Sursa: <a href="http://www.telereggio.it/news.php?id=13935">www.telereggio.it</a>Andranoreply@blogger.comtag:blogger.com,1999:blog-8886150580259859044.post-62324032399813552042008-07-10T13:10:00.001-07:002008-07-10T13:12:11.252-07:00La piccola Rebecca adottata dall'ospedale<p><a href="http://bp3.blogger.com/_Kluxuy8C-OE/SHXZDLTkPbI/AAAAAAAABk0/lHuqREe3imc/s1600-h/121808-neonato.jpg"><img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5221317991603649970" style="margin: 0px 10px 10px 0px; float: left;" alt="" src="http://bp3.blogger.com/_Kluxuy8C-OE/SHXZDLTkPbI/AAAAAAAABk0/lHuqREe3imc/s200/121808-neonato.jpg" border="0" /></a><br /></p><div>SAN BENEDETTO<br /><br />La mamma, una rumena di 24 anni, non ha voluto sapere nulla, neppure il sesso della neonata. La giovane donna ha partorito in casa e in seguito ha chiesto l’intervento del 118 a cui ha consegnato la piccola<br /><br />San Benedetto, 9 luglio 2008 - Medici, ostetriche e infermiere della Pediatria dell’ospedale di San Benedetto, l’hanno chiamata Rebecca. E’ nata la notte del 30 giugno e vive ancora in un’incubatrice. La piccola è stata data alla luce da una donna rumena di 24 anni, che risiede in zona Sentina a Porto d’Ascoli. La mamma non ha voluto sapere nulla, neppure il sesso della neonata, che ha subito consegnato ai sanitari.<br /><br />Sulla carta il ‘papà’ è un medico del 118, che per primo l’ha presa in braccio, intorno alle 23, nell’appartamento della ragazza. La giovane donna ha partorito in casa e in seguito ha chiesto l’intervento del 118. Medico e infermiera sono accorsi ed hanno trovato la piccolina avvolta in un asciugamano, già lavata e con il cordone ombelicale tagliato. Forse non ha fatto tutto da sola, ma la cosa più importante è che ha avuto il coraggio e la forza di consegnare la nascitura al personale sanitario e quindi favorire la sua adozione, senza farle correre rischi.<br /><br />"In effetti, è la condizione migliore quando la <a href="http://www.donne-rumene.net">mamma </a>non riconosce il figlio e lo lascia ai sanitari — ha affermato una persona ben informata — perché il neonato può passare direttamente dall’ospedale alla famiglia che ne chiede l’adozione al Tribunale per i Minori". Al momento in cui è arrivato l’equipaggio del 118 in casa c’era solo la puerpera, già in piedi, e la bambina.<br /><br />La donna, il dottore e l’infermiera con in braccio la bambina, sono scesi lungo le scale della palazzina e sono saliti sull’ambulanza. Dopo la visita al Pronto Soccorso, la ragazza se n’è andata, dicendo solamente che non voleva sapere nulla e che non voleva neppure essere nominata. A quel punto il medico del 118, di turno, si è dovuto recare all’Ufficio dello stato Civile del Comune, a registrare la nascita della piccola col nome di Rebecca, scelto dalle donne della Pediatria.<br /><br />Il cognome spetta, invece, attribuirlo ai funzionari del Comune. Non si tratta certo del primo caso che accade all’ospedale 'Madonna del Soccorso'. Una ventina di giorni fa è stata data in adozione un’altra bambina, abbandonata dalla <a href="http://www.it-si-ro.com">madre </a>dopo il parto, che era rimasta in Pediatria per quasi due mesi, affidata alle cure delle infermiere del reparto. Rebecca, nata prematura, si trova ancora in incubatrice, ma gode di buona salute. Di lei si occupano le infermiere, mentre il tribunale dei Minori di Ancona ha già avviato l’iter per arrivare al più presto alla sua adozione.<br />(Marcello Iezzi)<br /><em>Fonte: <a href="http://ilrestodelcarlino.ilsole24ore.com/ascoli/2008/07/09/103344-piccola_rebecca_adottata_dall_ospedale.shtml" target="_new">Il Resto del Carlino.</a></em></div>Andranoreply@blogger.comtag:blogger.com,1999:blog-8886150580259859044.post-59130629707131967122008-07-09T01:11:00.000-07:002008-07-09T01:14:38.610-07:00O romanca se iubeste, de doi ani, cu antrenorul lui AC Millan, Carlo Ancelotti<img src="http://www.ziua.ro/pics/2008/07/08/1215524254.jpg" alt="" align="left" border="0" hspace="0" vspace="0" />Romancele sunt printre cele mai frumoase femei din lume. O spun barbatii romani, dar mai ales cei straini, cuceriti iremediabil de farmecele autohtone. Dupa ce fostul mare portar al Squadrei Azzurra, Walter Zenga, s-a insurat cu Raluca Rebedea, de data aceasta antrenorul lui AC Milan, celebrul Carlo Ancelotti, este cel care a cazut prada frumusetii unei romance. Potrivit cotidianului "7 Plus", aflat in plin proces de divort cu actuala sa sotie, Luisa, Ancelotti face tot mai des drumuri in Romania. Si nu doar pentru a cauta jucatori din capionatul intern, pentru a-i transfera in Italia, ci pentru a o vedea pe Marinela sau pentru a-i cunoaste familia si apropiatii. Tanara are 30 de ani este cu 19 ani mai tanara decat celebrul sau iubit. <a href="http://www.donne-rumene.net">Marinela </a>Cretu a lucrat timp de sase ani ca manager al unui lant de restaurante din Capitala, dar si in Italia, la trustul de presa Mediaset. Asa l-a intalnit pe Ancelotti. Relatia lui Carlo cu Marinela dureaza deja de doi ani, amicii romancei luand in calcul, cat de curand, si o posibila casatorie. "Lui Carlo i-a placut de ea pentru ca e o fata sincera, ambitioasa, muncitoare, o femeie care si-a vazut de treaba ei in viata si care nu are veleitati mondene", a declarat un apropiat al <a href="http://www.it-si-ro.com">romancei</a>, citat de "7 Plus".<br />Sursa: <a href="http://www.ziua.ro/news.php?data=2008-07-09&amp;id=9008">Ziua.ro</a>Andranoreply@blogger.comtag:blogger.com,1999:blog-8886150580259859044.post-50288792324468922732008-07-08T13:37:00.000-07:002008-07-08T13:39:07.339-07:00Lucca - Corso di formazione per badanti<h3 class="post-title entry-title"> <a href="http://romeninitalia.blogspot.com/2008/07/lucca-corso-di-formazione-per-badanti.html"><br /></a> </h3> <p><a href="http://bp0.blogger.com/_Kluxuy8C-OE/SG6rjXoPkhI/AAAAAAAABgs/g8zmX18xJKI/s1600-h/volontariatoggi_info.jpg"><img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5219297642295562770" style="margin: 0px 10px 10px 0px; float: left;" alt="" src="http://bp0.blogger.com/_Kluxuy8C-OE/SG6rjXoPkhI/AAAAAAAABgs/g8zmX18xJKI/s200/volontariatoggi_info.jpg" border="0" /></a><br /></p><div><br /><br />Lucca - Sono ancora aperte le iscrizioni per il corso di qualifica professionale "Addetto assistente familiare" finanziato dal FSE-Provincia di Lucca e completamente gratuito. Il percorso si rivolge a otto cittadini <a href="http://www.it-si-ro.com">comunitari </a>ed extra-comunitari e si svolgerà a Mugnano (Lucca) presso il Consorzio So&amp;Co, da luglio a novembre 2008.Il corso prevede 100 ore d'aula e 180 ore di stage e rilascerà, a seguito di esame, attestato di qualifica come "formazione obbligatoria per operare nell'ambito dell'assistenza <a href="http://www.donne-rumene.net">familiare</a>" utile all'iscrizione al relativo Albo.Per iscriversi occorre presentare domanda all'agenzia PerFormat allegando copia del documento d'dentità o del permesso di soggiorno valido e il proprio curriculum vitae.<br />Per informazioni e contatti telefonare allo 050/754345-6<br />Scarica la locandina: <a href="http://www.volontariatoggi.info/newsAttach/284.pdf?p=1215000102136857" target="_blank">allegato.pdf</a><br /><em>Fonte: <a href="http://www.volontariatoggi.info/news-det.php?id=284" target="_new">VolontariatOggi</a></em></div>Andranoreply@blogger.comtag:blogger.com,1999:blog-8886150580259859044.post-51414569560259277962008-07-08T13:31:00.001-07:002008-07-08T13:34:46.262-07:00Violenta due rumene, in manetteIl 57enne di Torre Orsaia teneva in casa segregate le ragazze<br /><br /><br />Un 57enne di Torre Orsaia, piccolo centro del Cilento, aveva segregato e violentato nella sua casa due ragazze <a href="http://www.donne-rumene.net">rumene</a>. Grazie ai sospetti di una parente delle due <a href="http://www.it-si-ro.com">giovani </a>i carabinieri hanno scoperto tutto e arrestato l’uomo.<br />di Angelo De Vito<br />Fonte: <a href="http://www.colonnarotta.it/Violenta-due-rumene-in-manette">www.colonnarotta.it</a>Andranoreply@blogger.comtag:blogger.com,1999:blog-8886150580259859044.post-29337720636911609582008-07-08T12:39:00.000-07:002008-07-08T12:44:41.192-07:00A parlare di violenza! <br />In una giornata torrida d ' estate, il sole caldo e la voglia di dire, di far sapere.<br /><br />La redazione giovane e disponibile, brava la conduttrice, brave le ospiti che ci hanno precedute, Stefania Bartoccetti di Telefono Donna, e Monica Constandi, l ' avvocato, anche lei donna. Ognuno con la propria esperienza nel sociale, il proprio impegno e la voglia di fare, di esserci, propositive e fattive. Una giornata da ricordare, da mettere nel nostro bagaglio di esperienze, tante che stiamo maturando, ogni giorno in Italia e Romania.<br /><br />Impegni che si accavallano, ma che ci vedono presenti, nonostante il caldo, il disagio di doversi spostare, e le esperienze di ognuna che divengono esperienze per gli altri, per le altre donne, ma anche per quegli uomini, e sono tanti che vengono vessati da mogli insoddisfatte soprattutto dopo separazioni o divorzi.<br /><br />Lo stalker è un reato persecutorio, un reato assurdo in cui c ' è prevaricazione e violenza, quella violenza che noi da sempre combattiamo.<br /><br />Il ddl approvato dal Consiglio dei Ministri, prevede sei articoli che saranno inseriti nel codice penale ed il carcere sino a quattro anni, per chi perseguita e vessa una persona, sia che lo faccia personalmente che con l ' uso di cellulari e computer.<br /><br />Finalmente qualcosa si muove, ...... qualcuno si accorge di cosa succede tra le pieghe neppure troppo nascoste di questa società.<br /><br />Parlarne, parlarne e ancora parlarne, affinchè nessuno sia escluso affinchè si sappia che si può, e si deve uscirne!<br /><br />Per la prossima settimana ancora un giro a Milano per incontrare le responsabili di Telefono Donna e concordare un piano comune con cui uscire tra le gente!<br /><br />A noi comunque interessa che anche il reato di violenza famigliare sia perseguibile di ufficio e non solo a querela di parte!<br /><br />Anna Maria Audino e Cosmina Talpos<br />Sursa: www.it-si-ro.comAndranoreply@blogger.comtag:blogger.com,1999:blog-8886150580259859044.post-27378420714081330732008-07-07T13:49:00.000-07:002008-07-07T13:52:02.252-07:00Sfârşit tragic pentru o româncă din Italia, găsită fără suflare în oraşul Perugia.Fata, în vârstă de 20 de ani, a fost sugrumată de un individ rămas încă neidentificat. Carabinierii iau în calcul mai multe ipoteze, inclusiv pe cea conform căreia tânăra ar fi căzut la mijloc între interesele unor interlopi.<br /><br />Victima avea faţa tumefiată de la lovituri.<br /><br />Anchetatorii spun că <a href="http://www.donne-rumene.net">fata </a>îşi cunoştea agresorul, deoarece nu există semne că acesta ar fi intrat cu forţa. După ce a comis crima, făptaşul a plecat în fugă, lăsând uşa apartamentului deschisă.<br /><br />În lipsa altor <a href="http://www.it-si-ro.com">informaţii </a>clare, poliţia anchetează trei posibile piste. Fie un client a intrat cu victima în casă, doar pentru a o ucide, fie fata şi-a supărat proxenetul, fie a fost vorba despre o reglare de conturi între interlopi rivali.<br /><br />Sursa: <a href="http://www.protv.ro/stiri/international/romanca-sugrumata-in-italia.html">ProTv</a>Andranoreply@blogger.comtag:blogger.com,1999:blog-8886150580259859044.post-88919703909918809022008-07-06T23:43:00.000-07:002008-07-06T23:45:22.456-07:00Produzione – RomaniaJude debutta con The Happiest Girl in the World<br />Le riprese della co-produzione rumeno-olandese The Happiest Girl in the World, debutto alla regia di Radu Jude, sono partite il 16 giugno nella location principale — il centro di Bucarest — e si concluderanno il 12 luglio.<br /><br />Tratto da una sceneggiatura scritta da Jude stesso assieme a Augustina Stanciu, il film narra la storia di Delia, adolescente della media borghese rumena, che arriva a Bucarest con i genitori per ricevere un premio vinto nel concorso di una bibita — un'automobile — e girarne lo spot pubblicitario.<br />(L'articolo continua qui sotto - Inf. pubblicitaria)<br /><br />Tutto sembra andare bene, ma presto diventa chiaro che <a href="http://www.donne-rumene.net">Delia </a>e i suoi genitori hanno idee diverse su cosa fare dell'auto: la ragazza vorrebbe tenera, mentre i genitori vogliono venderla e aprire con i soldi una piccola attività commerciale. Le liti iniziano proprio sul set dello spot, nella Piazza dell'Università di Bucarest.<br /><br />La parola chiave del film è debutto: quello del regista Radu Jude, dell'interprete principale, <a href="http://www.it-si-ro.com">Andreea </a>Bornea (studentessa 17enne) e dell'attrice teatrale Violeta Haret (la madre). Le star locali Andi Vasluianu, Serban Pavlu e Doru Catanescu partecipano invece in ruoli secondari.<br /><br />Il tempo è stato buono sino ad ora a Bucarest, e il calendario delle riprese è stato rispettato: presto troupe e cast si sposteranno nella seconda location, un motel sull'autostrada a 36 km dalla capitale rumena.<br /><br />Jude è noto nel circuito dei cortometraggi grazie al Premio Speciale della Giuria vinto al Sundance con The Tube with a Hat (2007), selezionato da oltre 50 festival in tutto il mondo. Per The Happiest Girl in the World, torna a lavorare con la HiFilm di Ada Solomon, compagnia che ha prodotto i suoi ultimi tre corti (fra i quali anche The Tube with a Hat).<br /><br />La olandese Circe Films ha co-prodotto il film, che vede tra i finanziatori anche Romanian Film Fund, Romanian National Television, HBO, Hubert Bals Fund, la rete televisiva giapponese NHK e un supporto del Programma Media. Il finanziamento è stato chiuso a maggio 2008, per un budget totale di 650.000 euro.<br /><br />Toma Peiu<br />Fonte: <a href="http://www.cineuropa.org/newsdetail.aspx?lang=it&documentID=85229">www.cineuropa.org</a>Andranoreply@blogger.comtag:blogger.com,1999:blog-8886150580259859044.post-44880512199388000882008-07-02T21:46:00.000-07:002008-07-02T21:48:47.939-07:00SAN LUCIDO - MORTA MIHAELA PETRONELA, LA RUMENA RIMASTA USTIONATA NELL’INCENDIO DOLOSO A SAN LUCIDOMihaela era rcoverata al centro grandi ustoniati di brindisi<br />E’ deceduta la rumena ustionata dall’incendio provocato sull’uscio della sua abitazione a San Lucido. La <a href="http://www.donne-rumene.net">donna</a>, oltre al marito, lascia una figlia in tenera età che era rimasta in Romania.<br /><br />san lucido (cosenza) - E’ deceduta la rumena ustionata dall’incendio provocato sull’uscio della sua abitazione a San Lucido. La donna, Mihaela Petronela, di 28 anni, era ricoverata dal 14 giugno presso il centro Grandi Ustionati di Brindisi dove fu trasportata a seguito delle gravi ustioni che aveva subito su tutto il corpo nel corso dell’incendio che ignoti avevano appiccato nella notte alla sua abitazione. La <a href="http://www.it-si-ro.com">rumena</a>, che faceva la cameriera presso una pizzeria del centro turistico del tirreno cosentino, era appena rincasata con il compagno, Daniel Mahu di 33 anni, erano le due di notte, quando sconosciuti hanno gettato del liquido infiammabile sull’uscio di casa dandogli fuoco. Nella circostanza la donna rimase avvolta dalle fiamme e solo l’accorrere di alcuni giovani che erano in piazza permisero di spegnere le fiamme che le avvolsero tutto il corpo come una torcia umana. Trasportata in un primo momento nell’ospedale di Paola, la giovane fu poi <a href="http://romaniinroma.blogspot.com">trasferita </a>per la gravità delle ferite presso il centro grandi ustionati di Brindisi dove oggi è spirata. I carabinieri intervenuti sul posto esclusero subito l’incidente di tipo xenofobo indirizzando le indagini ad una prbabile vendetta personale dettata da motivi passionali. Ora si aggiunge l’aggaravante dell’omicidio colposo. La donna, oltre al marito, lascia una figlia in tenera età che era rimasta in <a href="http://emigrant-ro.blogspot.com">Romania</a>.<br />Fonte: <a href="http://calabriareport.it/2008/07/02/news-sicilia-%e2%80%93-morta-mihaela-petronela-la-rumena-rimasta-ustionata-nell%e2%80%99incendio-doloso-a-san-lucido/">http://calabriareport.it</a>Andranoreply@blogger.comtag:blogger.com,1999:blog-8886150580259859044.post-43535609212083235282008-07-02T09:23:00.000-07:002008-07-02T09:25:29.681-07:00ROMA: POLIZIA PENITENZIARIA BLOCCA RUMENA ARMATA DI COLTELLOROMA - Importante operazioni di prevenzione, ieri a Roma, da parte della Polizia penitenziaria che cura la vigilanza ai varchi della città giudiziaria di piazzale Clodio. “Il Personale di Polizia Penitenziaria alle dipendenze funzionali del Gruppo Operativo Mobile ed in servizio presso i varchi di vigilanza della città giudiziaria di Piazzale Clodio a <a href="http://romaniinroma.blogspot.com">Roma</a>, nei controlli effettuati all’ingresso riservato al pubblico, ha rinvenuto nel bagaglio a mano di una cittadina di nazionalità rumena un coltello a scatto la cui lama misurava ben 14 cm. L’arma è stata sequestrata e posta a disposizione dell’Autorità Giudiziaria, che ha disposto la denuncia a piede libero per la detentrice. La donna ha successivamente dichiarato che si era recata in Tribunale per richiedere un permesso di colloquio con un detenuto. Questo intervento dimostra, una volta di più, l’importante ruolo di prevenzione sociale posto in essere con scrupoloso e professionalità dagli appartenenti alla Polizia penitenziaria impiegati in un posto di servizio particolarmente delicato quale l’accesso ai varchi di vigilanza della città giudiziaria di <a href="http://www.it-si-ro.com">Roma</a>” dichiara Donato Capece, segretario generale del Sindacato autonomo Polizia Penitenziaria SAPPE – la prima e più rappresentativa Organizzazione di Categoria. Già in precedenza, aggiunge Capece, il Personale in servizio presso “Piazzale Clodio”, in particolare quello appartenente al Gruppo Operativo Mobile, ha evitato tentativi di intrusione di materiale non consentito all’interno della struttura ed è quindi con sincero orgoglio che ci complimentiamo con tutte le <a href="http://www.donne-rumene.net">donne </a>e gli uomini del Corpo lì in servizio per l’efficiente dimostrazione di alto senso del dovere e spirito di servizio quotidianamente posti in essere. Questo importante risultato ci fornisce l’opportunità di evidenziare nuovamente l’importante ruolo svolto dalla Polizia Penitenziaria nel contrasto alla criminalità ed è pertanto opportuno che anche l’opinione pubblica sia portata a conoscenza della <a href="http://emigrant-ro.blogspot.com">professionalità</a>, dell’alto senso del dovere e delle capacità investigative – qualità che spesso non godono di un’adeguata visibilità mediatica - proprie delle donne e degli uomini del Corpo”. Fonte: <a href="http://primapress.it/index.php?pagina=inc/obj_news_dettaglio.php&id_news=20443&id_pagina=&id_pagina_madre=&prof=&id_stringa=">PRIMA</a>Andranoreply@blogger.comtag:blogger.com,1999:blog-8886150580259859044.post-15749906810201467522008-07-02T09:15:00.000-07:002008-07-02T09:17:34.500-07:00Segregate e costrette a vendersi, i carabinieri le liberano dall'incuboMONZA - Cinque giovani donne rumene, di cui una minorenne, tenute segregate e costrette a prostituirsi. Sono state liberate dall'incubo grazie all'intervento della Compagnia dei Carabinieri di Monza, che hanno arrestato i loro aguzzini. Si tratta di una banda di albanesi, tutti di età comprsa tra i 20 e i 25 anni, pregiudicati e nullafacenti. Costringevano le giovani donne a vendersi sulle strade della zona di viale Sicilia, tra Monza e Concorezzo.<br /><br />L'INDAGINE<br />A portare all'arresto degli albanesi è stata un'indagine durata un anno e partita nel febbraio 2007 quando una pattuglia della stazione carabinieri di Concorezzo nota una Mercedes che in viale Sicilia scarica quattro giovani donne. I Carabinieri cercano di fermare l'auto che però riesce a fuggire dando il via ad un inseguimento ad elevata velocità attraverso Monza, Concorezzo e Brugherio fino a quando i malviventi abbandonano l'auto e si disperdono nei campi.<br /><br />Uno di loro viene però bloccato dai Carabinieri. E' un ventenne albanese. M.E., alla guida della Mercedes risultata poi rubata in provincia di Modena. Nel frattempo un'altra pattuglia si reca in viale Sicilia e recupera le ragazze che, appena saputo dell'arresto di uno dei loro aguzzini, denunciano anche gli altri quattro dando indicazioni per stanarli.<br /><br />Le giovani <a href="http://www.it-si-ro.com">rumene </a>raccontano ai militari di aver abitato e lavorato come prostitute a Milano, Abbiategrasso e da soli tre giorni a Monza. Segregate e controllate sotto la minaccia di almeno due uomini della banda vengono costrette ogni giorno a prostituirsi. Partono così le indagini tra controlli e intercettazioni che portano gli uomini dell'Arma ad individuare un complice che agisce in provincia di Bergamo.<br /><br />L'uomo, M.B. viene arrestato nel giugno dello scorso anno in flagranza di reato mentre nei pressi di Treviglio sta scaricando la quinta delle giovani prostitute. Nel novembre del 2007 viene fermato a Domodossola mentre sta fuggendo in Svizzera X.D. Il 30 giugno 2008 scattano le manette per gli ultimi due componenti della banda B.S. e B.M..<br /><br />LE ACCUSE<br />Durante le indagini è emerso che la gang di albanesi è responsabile anche di furti di auto e in appartamento con lo scopo di razziare oggetti di valore e recuperare vetture di grossa cilindrata per trasportare le loro giovani vittime nei luoghi di prostituzione. I componenti della banda, tutti in carcere a Monza, sono accusati di associazione a delinquere finalizzata allo sfruttamento della prostituzione (aggravata dalla minore eta' di una delle vittime), sequestro di persona, porto abusivo e detenzione di armi da fuoco e furti in abitazione, reati perpetrati negli anni 2006 e 2007 nell'ambito dell'intero territorio nazionale, con particolare riferimento alle regioni del nord italia (lombardia e emilia romagna).<br />Fonte: <a href="http://www.cronacaqui.it/news-segregate-e-costrette-a-vendersi---i-carabinieri-le-liberano-dallincubo_9238.html">www.cronacaqui.it</a><a href="http://www.donne-rumene.net"></a>Andranoreply@blogger.comtag:blogger.com,1999:blog-8886150580259859044.post-64701169895686307692008-07-01T14:14:00.000-07:002008-07-01T14:16:21.674-07:00Fizician român, apreciat în laboratoarele ItalieiUna dintre pasiunile <a href="http://www.donne-rumene.net/">Cătălinei </a>Cruceanu este de a da o ... Cătălina Cruceanu este fizician în Italia din 1992 şi se ocupă de aplicarea în laborator a experimentelor fizicii şi de măsurători ştiinţifice. Sâmbătă seara, Cătălina a prezentat publicului larg o conferinţă despre intersecţiile între fizică şi artă, transmisă în direct prin internet.<br />De la Pitagora şi până la Dan Brown („Îngeri şi Demoni"), fizica s-a regăsit în paginile marilor scriitori ai tuturor timpurilor. Sinteza a făcut-o fizicianul <a href="http://www.it-si-ro.com/">român </a>Cătălina Cruceanu, în cadrul prelegerii „Fizica şi Arta – două mijloace complementare de exprimare a creativităţii".<br />La invitaţia asociaţiei oamenilor de ştiinţă Mensa Lazio, cercetătoarea a prezentat, pe înţelesul tuturor, elementele comune între ştiinţă şi artă.<br />„Într-o zi, Pitagora trecea pe lângă un atelier mecanic şi a auzit sunetele oscilante ale ciocanelor. Intrând în atelier, el şi-a dat seama că intervalele depindeau de greutatea şi mărimea ciocanelor. Aceia au fost primi paşi spre o relaţie strânsă între matematică şi muzică", ne-a fizicianul. Prezentarea intergrală poate fi urmărită în limba italiană pe site-ul <a href="http://www.artoong.net/">www.artoong.net</a>.<br />A fost şefă de promoţie pe ţară<br />„Am cunoscut-o pe Cătălina anul trecut, când am vizitat reactorul de la Frascati (n.r. un orăşel la 50 de km sud de <a href="http://romaniinroma.blogspot.com/">Roma</a>) şi am rămas impresionat de simplitatea şi inteligenţa ei. Nu este nici pe departe „şoarecele de laborator" la care te-ai putea gândi, când auzi vorbindu-se despre un fizician de renume internaţional, ca ea", ne-a spus Marco Quaresima, co-secretarul regional, Mensa Lazio.<br />Între Trieste şi un orăşel la sud de Roma, Cătălina Cruceanu a ales laboratoarele de la Frascati pentru aplicarea principiile fizicii experimentale. Născută la Braşov şi şefă de promoţie pe ţară, cercetătoarea a absolvit facultatea de Fizică din Bucureşti în 1989. Doi ani mai târziu îşi începea cariera în Laboratoarele Naţionale italiene de la Frascati. În prezent, ea colaborează cu o echipă de şapte cercetători din Bucureşti şi este optimistă în ceea ce priveşte evoluţia ştiinţei în România.<br />Sursa: <a href="http://www.adevarul.ro/articole/fizician-roman-apreciat-in-laboratoarele-italiei/358197">Adevarul.ro</a>Andranoreply@blogger.comtag:blogger.com,1999:blog-8886150580259859044.post-70709640295578007282008-07-01T13:17:00.000-07:002008-07-01T13:19:34.061-07:00Istat: È figlio di stranieri 1 nato su 10In testa i bambini di coppie marocchine, albanesi e romene. Al Nord, il 21% ha almeno un genitore immigrato<br /><br /><br />Roma – Un bambino su dieci nato in Italia ha i genitori stranieri. Lo afferma il rapporto Istat sulla natalità diffuso oggi. Secondo i dati dell'istituto, che si riferiscono al 2006, è nato da coppie non italiane il 10,3% dei <a href="http://www.donne-rumene.net">bambini</a>, una percentuale che era del 4% nel 1999, mentre ha almeno un genitore straniero il 14,3% dei nuovi nati.<br /><br />In testa alla classifica per paesi ci sono i marocchini, 16,5 ogni 100 nati da stranieri, seguiti da albanesi (13,6) e romeni (12,1). Il fenomeno interessa principalmente le regioni del nord e del centro: "Oltre un nato su 6 tra gli iscritti in anagrafe per nascita è di cittadinanza <a href="http://emigrant-ro.blogspot.com">straniera </a>in Emilia-Romagna, Veneto, e Lombardia - si legge nel rapporto - approssimativamente un nato su 7 per i residenti in Piemonte, Umbria e nelle Marche e oltre un nato su 8 in Toscana e nella provincia autonoma di Trento. Al contrario, in quasi tutte le regioni del Mezzogiorno la percentuale di nati stranieri è decisamente più contenuta (2,4% al Sud e nelle Isole)".<br /><br />La stessa distribuzione riguarda i nati con almeno un genitore straniero: in media si ha il 21% circa di nati da almeno un genitore straniero al Nord e quasi il 17% al Centro, mentre nel Mezzogiorno si supera appena il 4%. È grazie all'apporto delle madri straniere che si è messo un freno al calo della natalità, afferma il rapporto: nel 2006 le residenti di cittadinanza <a href="http://www.it-si-ro.com">italiana </a>hanno avuto in media 1,26 figli, mentre le donne straniere residenti ne hanno avuti il doppio (2,50).<br />Fonte: <a href="http://www.stranieriinitalia.it/attualita-istat_figlio_di_stranieri_1_nato_su_10_4718.html">Stranieri in Italia</a>Andranoreply@blogger.comtag:blogger.com,1999:blog-8886150580259859044.post-73395844262914478982008-07-01T12:32:00.000-07:002008-07-01T12:36:33.458-07:00DIMMI COSA MANGI, TI DIRO' CHE BIMBO AVRAILondra - Una dieta povera di cibi nutrienti durante la gravidanza e l'allattamento puo' causare danni a lundo termine nel <a href="http://www.it-si-ro.com">bambino</a>. Lo studio, del Royal Veterinary College e del Wellcome Trust di Londra, pubblicato sulla rivista "The Journal of Physiology", ha dimostrato inoltre, attraverso dei test sugli animali, che il rischio di diabete in gravidanza risulta alto anche se si mangia in modo sano. Studi sui ratti nati da madri alimentate con cibo poco sano, quello che noi chiamiamo "cibo spazzatura", hanno evidenziato che, una volta adulti, i <a href="http://emigrant-ro.blogspot.com">piccoli </a>erano attratti dallo stesso cibo dato alla madre. Anche se si cerca di cambiare dieta durante lo svezzamento, il danno potrebbe essere gia' stato fatto. "Sembra che la dieta della madre durante la gravidanza e l'allattamento sia molto importante per la salute a lungo termine del bambino - sostiene una ricercatrice, la dottoressa Stephanie Bayol. - Noi abbiamo sempre detto che siamo cio' che mangiamo, ma potrebbe anche essere vero che il <a href="http://www.donne-rumene.net">bambino </a>sara' quello che sua madre mangia". L'attenzione dei ricercatori si e' appuntata sugli accumuli di grasso attorno agli organi implicati nello sviluppo del diabete di tipo 2. Ci sono interessanti differenze tra i sessi: un maschio, nato da una madre non alimentata correttamente, ha livelli di zucchero nel sangue e di insulina maggiori del normale, mentre si verifica il contrario per le <a href="http://romaniinroma.blogspot.com">femmine</a>, che tendono pero' ad essere piu' grasse. "Non c'e' ragione per cui i risultati dei test fatti sugli animali non debbano valere anche per gli uomini - ha dichiarato un altro ricercatore, il prof. Neil Stickland. - Noi abbiamo in comune con i ratti molti sistemi biologici, per cui i risultati potrebbero ripetersi anche per gli umani", e aggiunge: "Studi precedenti hanno dimostrato uno stretto collegamento tra il peso della madre e il peso del neonato". <br />Fonte: <a href="http://salute.agi.it/primapagina/notizie/200807011414-hpg-rsa0012-art.html">AGI</a>Andranoreply@blogger.comtag:blogger.com,1999:blog-8886150580259859044.post-32587962462073818172008-06-30T14:09:00.000-07:002008-06-30T14:11:09.671-07:00Alexandra Conciu, dottoressa in economia e commercio, è la nuova reginettaE’ Alexandra Conciu la neo Miss Mediterraneo eletta ieri sera presso il ristorante “Chalet del Lago” di Silvi Marina. Nata a Galaty, una cittadina della <a href="http://www.it-si-ro.com">Romania</a>, ha 26 anni ed ha recentemente concluso gli studi in economia e commercio con una specializzazione in amministrazione pubblica.<br /><br />Attualmente vive a Francavilla al Mare, dove lavora come barlady, e nel tempo libero si dedica a danza e pallavolo. Le sue misure quasi perfette (90-60-89) le hanno fatto guadagnare la fascia <a href="http://emigrant-ro.blogspot.com">vincente </a>di “Miss Buona Vacanza” e il lasciapassare per la finale internazionale di Ibiza. Dietro di lei si sono classificate Valentina Galli, 16 anni, studentessa di Spoltore, eletta “Miss Jaas Parrucchieri”, e al terzo posto Sara Soldo, 18 anni, parrucchiera di Pescara ma originaria di Foggia, che ha ricevuto la fascia di “Miss Marketing Service”.<br /><br />Quarto gradino per Andrea Coppo, che guadagna la fascia di “Miss Palestra Forlady”, seguita da Cristiana Nardini “Miss Radio Parsifal”, Giada Orlandi “Miss Warsteiner Beer”, Laura Boilini “Miss Chalet del Lago” e Fationa Korra che ha ricevuto il premio “7Và”. La sfilata sarà <a href="http://romaniinroma.blogspot.com">riproposta </a>nei prossimi giorni sul network televisivo di Glamour Tv con la presentazione di Enzo Appignani, gli interventi musicali di Deborah Colan, la regia tecnica di Emany Brandolino e le coreografie curate da Katerina Klocynska, la Miss Mediterraneo 2007.<br /><br />Le prossime tappe del concorso sono <a href="http://www.donne-rumene.net">domani</a>, 1 luglio, presso il bar “Caffé del Mare” di Montesilvano, e venerdì 11 presso lo stabilimento “Le Canarie” di Pescara. Tutte le aspiranti miss possono ancora iscriversi gratuitamente su <br />Fonte: www.missmediterraneo.com.Andranoreply@blogger.comtag:blogger.com,1999:blog-8886150580259859044.post-7262919336468478822008-06-30T13:27:00.000-07:002008-06-30T13:29:52.729-07:00Amprentarea minorilor rromi provoacă scandalPropunerea ministrului de Interne, Roberto Maroni, de a face un recensământ în taberele de ţigani, aprinde spiritele din ce în ce mai tare în Peninsulă. Maroni ar vrea ca toţi rromii să fie fie fotografiaţi şi să le fie luate amprentele indiferent de vârstă. Părerile pro şi contra au venit din toate părţile, implicând societatea civilă, politicienii şi Biserica.<br /><br />Personaj central în week-end, primarul <a href="http://www.romaniinroma.blogspot.com">Romei</a>, Gianni Alemanno, nu a reuşit să ia o poziţie oficială, limitându-se la declaraţii populiste. După ce UE şi-a arătat neoficial dezacordul faţă de amprentelor minorilor, Alemanno a dat dreptate în principiu forului <a href="http://emigrant-ro.blogspot.com">european</a>. Pentru ca mai apoi să revină şi să declare: „Trebuie să-i identificăm". Fraza nu lasă însă să se înţeleagă în ce mod se poate face această identificare, aruncând pisica în curtea prefectului Romei, Carlo Mosca, responsabil cu aplicarea deciziilor guvernului în teritoriu.<br /><br />Alemanno s-a justificat spunând că a avut sâmbătă o discuţie la telefon cu ministrul Maroni, care l-a asigurat că decizia va fi una în ton normele UE. Pentru a întări cele spuse, primarul <a href="http://www.donne-rumene.net">Romei </a>a trecut pe la contabilitate, de unde a scos registrele cu banii alocaţi de instituţia pe care o conduce pentru tabere de ţigani.<br /><br />Astfel, pentru cele 27 de tabere autorizate anul trecut, s-au cheltuit 26 milioane de euro, dintre care doar şapte milioane puse la dispoziţie de către autorităţile centrale. Responsabilul cu siguranţa publică din primăria Romei, Fabrizio Santori, susţine că: „Fiecare ţigan costă primăria în jur de 500 de euro pe an".<br /><br />Biserica Catolică, prin fundaţia „Migrantes" a remis o notă prin care precizează: „Suntem favorabili luării amprentelor, dar trebuie să fie o normă valabilă pentru toată <a href="http://www.it-si-ro.com">lumea</a>. De la preşedintele Republicii până la copilul rrom. Catalogarea după rasă este un act de rasism".<br /><br />Maroni nu s-a lăsat intimidat de nota Bisericii, al cărui conţinut îl catalogează ca „moralism ipocrit". „Vom merge până în pânzele albe cu , la fel cum vom face şi cu celelalte propuneri. Am fost ales să rezolv problema siguranţei publice, nu să mă las condiţionat de polemici nemotivate şi nefondate", a completat ministrul.<br />Sursa: <a href="http://www.adevarul.ro/articole/amprentarea-minorilor-rromi-provoaca-scandal/357800">Adevarul.ro</a>Andranoreply@blogger.comtag:blogger.com,1999:blog-8886150580259859044.post-9329036289490962942008-06-30T13:22:00.000-07:002008-06-30T13:24:41.194-07:00Badanti: aiuti a chi le mette in regolaL’iniziativa della Provincia di Milano contro il sommerso. Ma le straniere devono già avere un permesso di soggiorno<br /><br /><br />Milano - - Una mano alle famiglie che assumono quest’anno, alla luce del sole, una badante a Milano. La Provincia è pronta a pagare mezzo euro per ogni ora di lavoro in regola.<br /><br />Premessa fondamentale: l’iniziativa riguarda solo le assistenti familiari che lavorano senza un contratto, ma hanno già in tasca un permesso di soggiorno. Ad oggi, infatti, non è possibile regolarizzare un rapporto di lavoro con chi si trova irregolarmente in Italia.<br /><br />Il progetto “Ci prendiamo cura di te”, promosso dalla direzione Affari sociali dell’amministrazione provinciale, vuole sostenere chi ha bisogno di <a href="http://www.donne-rumene.net">badanti </a>e tirare fuori dal sommerso quante lavorano in nero.<br /><br />Possono aderirvi <a href="http://www.it-si-ro.com">famiglie</a>, anziani e disabili residenti in tutta la provincia di Milano che hanno bisogno di un’assistente familiare per almeno 25 ore a settimana e un <a href="http://emigrant-ro.blogspot.com">reddito </a>non superiore a 40mila euro. Sono esclusi quanti già godono di altre forme pubbliche di sostegno per pagare una badante (buoni, voucher, assegni di cura).<br /><br />Gli interessati devono presentare la domanda presso uno dei Caaf abilitati , allegando i bollettini di <a href="http://romaniinroma.blogspot.com">pagamento </a>dei contributi, il modello Isee (che serve a certificare il reddito) e un’autocertificazione sugli altri requisiti. A quel punto la Provincia riconoscerà loro, per un anno, un contributo di 0,50 euro per ogni ora di lavoro della badante. <br />Fonte: <a href="http://www.stranieriinitalia.it/attualita-badanti_aiuti_a_chi_le_mette_in_regola_4699.html">Stranieri in Italia</a>Andranoreply@blogger.comtag:blogger.com,1999:blog-8886150580259859044.post-64497787711555826232008-06-29T14:50:00.000-07:002008-06-29T14:53:36.225-07:00Non abbandonate i neonatiUna campagna in otto lingue<br /><a href="http://www.eco.bg.it/EcoOnLine/Files%20e%20multimedia/2008/PDF/scienza%20e%20vita%20(1).pdf">Il volantino: scaricalo qui</a>«Se hai bisogno chiama»: è l'appello della campagna contro l'abbandono dei neonati promosso dall’Associazione «Scienza e Vita» e dalla Provincia di Bergamo, settore politiche sociali.<br /><br />«Se hai difficoltà familiari o economiche o se sei clandestina e senza documenti puoi partorire il tuo bambino in qualsiasi ospedale, nessuno lo saprà. La legge italiana te lo permette. Se vuoi puoi lasciare il tuo bambino in ospedale, una buona famiglia avrà cura di lui».<br /><br />Tutto è riassunto in tre righe, di immediata comprensione, tradotte in otto lingue: italiano, inglese, arabo, francese, russo, spagnolo, cinese e rumeno. Questo perché tutte le donne presenti nella Bergamasca, cittadine italiane e non, clandestine o regolari, sappiano che la legge <a href="http://www.it-si-ro.com">italiana </a>permette di partorire in ospedale nell’anonimato e lasciare lì il piccolo, con la consapevolezza che troverà una famiglia che si prenderà cura di lui.<br /><br />Il volantino riporta un numero verde gratuito, attivo 24 ore su 24: 800.813.000.<br /><br />La campagna è nata da un’idea del Movimento per la Vita della Val Cavallina, che alcuni anni fa aveva visto un’iniziativa simile a Treviso: ora è arrivata in Bergamasca con la <a href="http://www.donne-rumene.net">collaborazione </a>anche dei Movimenti per la vita orobici e dei Centri aiuto alla vita della città di Bergamo, Seriate, Alzano, Premolo, Pisogne e Capriolo.<br />L’iniziativa è stata lanciata nei giorni scorsi e continuerà per tutto l’anno.<br /><br />Per la diffusione del volantino informativo sono coinvolti anche: l’Ufficio famiglia della Diocesi, l’Ordine dei farmacisti, l’Associazione dei pediatri, l’Associazione medici di famiglia e l’Ordine dei <a href="http://romaniinroma.blogspot.com">medici</a>. Per chi fosse interessato alla distribuzione del materiale è attiva segreteria della campagna al numero 035/822165.<br />Fonte: <a href="http://www.eco.bg.it/EcoOnLine/CRONACA/2008/06/23_Neonati.shtml">www.eco.bg.it</a>Andranoreply@blogger.com