tag:blogger.com,1999:blog-88486410256147712382008-07-01T10:39:54.676+02:00SICUREZZA BAMBINImassimo075http://www.blogger.com/profile/14188407517142056262noreply@blogger.comBlogger9125tag:blogger.com,1999:blog-8848641025614771238.post-16840183762243168362008-05-17T17:43:00.003+02:002008-06-08T13:09:56.356+02:00EMANUELE LO BUE<b><br /><br /><br /></b><table style="" align="center" border="0" width="100%"><tbody><tr><td classname="undefined" class="undefined" style="" align="center" height="" valign="" width=""><br /></td> </tr> </tbody> </table> <div align="center"><b>Facciamo un breve riassunto…</b></div> <div align="center"> </div> <div align="justify">Tutti noi, con una semplice mail di protesta inoltrata alla Regione Calabria, abbiamo aiutato <a href="http://www.troviamoibambini.it/index.php/regione-calabria-aiutiamo-questo-bambino/" target="_self">Riccardo Pio</a>, ad ottenere il riconoscimento della terapia (<a href="http://www.therapies4kids.com/home.php?pid=167&amp;lang_id=17" target="_blank">ossigeno terapia - Florida</a>), che a tutt’ oggi, sta permettendo a questo bimbo di avere molti giovamenti, riportiamo ciò che ci scrive Giulia la mamma:</div> <div align="justify"> </div> <div align="justify">Riccardino <b>muove molto di più gambe e braccia</b>, quando siamo venuti quì teneva le gambette all’indiana soprattutto da sdaraiato, ora invece le distende da solo e <b>sgambetta</b>, <b>ha la schiena molto più diritta</b>, <b>riesce a reggere la testolina molto meglio</b>, abbiamo quasi levato i sedativi, <b>ne prende 10 volte meno di quanto ne prendeva 7 mesi fa</b> e grazie a Dio <b>non ha convulsioni</b>, mentre prima con tutti i sedativi aveva le convulsioni e questo è un grosso passo avanti, poi <b>digerisce meglio</b>, <b>riesce a defecare da solo</b>, e sta anche crescendo, prima la sua crescita era bloccata, <b>erano 3 anni fermo allo stesso peso, ora ha messo più di un kg</b> e la cosa più bella che il 25 Aprile Riccardino per la prima volta mi ha chiamata “mamma”…</div> <div align="justify"> </div> <div align="center"><span style="color:#cc0000;"><b>Già, Giulia ci telefonò, per dirci, Riccardino ha detto MAMMA…<br />Quello che nei bambini “normali” è la normalità, per questi bambini diventa un miracolo…</b></span></div> <div align="center"> </div> <div align="justify">Ora cari amici abbiamo TUTTI, un grosso compito quello di aiutare un altro bambino:</div> <div align="justify"> </div> <div align="center"><span style="font-size:100%;"><b>EMANUELE LO BUE</b></span></div> <div align="justify"> </div> <div align="justify">Per questo caso, siamo ancora più arrabbiati, perchè Emanuele, era entrato in un ospedale Lombardo, per una semplice appendicite, quelle operazioni, alle quali TUTTI I BAMBINI, sono soggetti, quelle cose da nulla… “Ma si che vuoi che sia…”</div> <div align="justify"> <p>Vi ricordate ? Volevano dimetterlo il 12 dicembre 2007, ma grazie a TUTTI NOI, con una semplice mail di <a href="http://www.troviamoibambini.it/index.php/emanuele-lo-bue-san-raffaele-scandalo-appendicite-mamma/" target="_self">protesta al San Raffaele</a>, lo abbiamo evitato…</p> </div> <div align="justify">La cosa schifosa (e scusateci ma non abbiamo ancora trovato un sinonimo) è che proprio in data <b>5 giugno 2008 scopriamo dell’altro </b>(bere altra camomilla prima di proseguire):</div> <div align="justify"> <div align="center"> </div> <div align="center"><span style="font-size:85%;color:#cc0000;"><b>San Raffaele, arrestati due medici per truffa</b></span></div> <div align="center"><span style="font-size:85%;color:#cc0000;"><b><br />L’inchiesta riguarda una serie di ricoveri ritenuti non necessari che risalgono al periodo 2005-2006, effettuati per ottenere rimborsi</b></span></div> <div align="center"> </div> <div align="justify"><b>MILANO</b> - Un medico della clinica San Raffaele Turro (sede distaccata dell’ospedale fondato da don Luigi Verzè) è stato arrestato e un altro posto ai domiciliari nell’ambito dell’inchiesta della Procura di Milano su una presunta truffa al Servizio Sanitario Nazionale. <b>L’inchiesta riguarda una serie di ricoveri ritenuti non necessari</b> che risalgono al periodo 2005-2006, messi in atto per ottenere rimborsi.</div> <div align="justify"> </div> <div align="left"> <div align="justify"><b>GLI ARRESTATI</b> - In carcere è stato portato Luigi Serini Strambi, direttore dell’Unità per la Cura del Sonno della clinica San Raffaele Turro di Milano, mentre ai domiciliari è stato posto il direttore sanitario della clinica stessa, Pasquale Mazzitelli. Nei mesi scorsi i militari della Gdf avevano acquisito un migliaio di cartelle cliniche per verificare se ci fossero interventi per cui era stato disposto un ricovero non giustificato. Gli ordini di custodia cautelare sono stati chiesti dal pm Grazia Pradella e Tiziana Siciliano e sono stati emessi dal gip Luigi Varanelli. Nell’inchiesta risultano indagate quattro persone.</div> <div align="justify"> </div> </div> <div align="left"> <div align="justify"><b>FALSO E TRUFFA </b>- Ai due medici arrestati dalle Fiamme gialle sono contestatili i reati <b>di falso ideologico e truffa ai danni del Servizio Sanitario Nazionale.</b> Secondo le indagini, iniziate a febbraio 2007 e coordinate dalla Procura di Milano, i professionisti nel tempo «avrebbero attestato sulle <b>cartelle cliniche dei propri pazienti fatti e situazioni non rispondenti al vero</b> (<b>necessità di ricovero prolungato</b>)</div> <div align="justify"> </div> <div align="center"><span style="color:#cc0000;"><b>per procurarsi un ingiusto rimborso da parte della Regione Lombardia e </b></span></div> <div align="center"><span style="color:#cc0000;"><b>dal Servizio Sanitario Nazionale</b></span></div> <div align="center"> </div> <div align="justify">per gli anni 2004, 2005 e 2006». «Relativamente ad alcuni specifici esami clinici - riferisce la Guardia di Finanza -, i medici avrebbero erogato le prestazioni attestando la necessità di procedere al ricovero dei pazienti (dai due ai dieci giorni, con una media di tre giorni). Questi, in realtà, sarebbero stati sottoposti a esami erogabili a livello ambulatoriale, per cui è previsto un rimborso nettamente inferiore».</div> <div align="justify"> </div> </div> <div align="left"> <div align="justify"><b>NOVELLI «CARBONARI</b>» - <b>Dalle intercettazioni telefoniche disposte emerge che alcuni dei medici indagati si erano riuniti in un bar per concordare una versione comune da fornire alla polizia giudiziaria che li aveva appena convocati, quali persone informate sui fatti. Gli indagati, a quanto ha riferito il gip, temevano di essere intercettati e avevano studiato strategie per neutralizzare le comunicazioni, autodefinendosi «carbonari».</b></div> <div align="justify"> </div> </div> <div align="left"> <div align="justify"><b>«ARRESTI INGIUSTI»</b> - Gli arresti dei due medici vengono defintiti «ingiusti e sproporzionati» <b>dall’Istituto San Raffele</b>. «L’inchiesta, iniziata circa un anno e mezzo fa, ci accusava di avere effettuato, presso il Centro di medicina del sonno di San Raffaele Turro, ricoveri con una durata di degenza superiore al necessario per ricavarne un ingiusto rimborso. Peccato - rileva l’Istituto - che le linee guida nazionali ed internazionali confermino la correttezza del nostro operato. Peccato anche che, per casi analoghi, i migliori Centri del sonno Italiani effettuino ricoveri con degenze superiori alla nostra. Si tratta di un argomento complesso, per cui, da subito, abbiamo collaborato con la Magistratura e le autorità di controllo (ASL e Regione) per chiarire il nostro operato. Del tutto a sorpresa, oggi dopo 16 mesi, la magistratura fa arrestare 2 stimati professionisti, trattandoli come delinquenti comuni, e questo è francamente intollerabile». L’ospedale ribadisce «piena fiducia nella professionalità e serietà dei medici coinvolti nell’inchiesta».</div> <div align="justify"> </div> <div align="justify"><b>TRE MILIONI DI EURO</b> - I militari della guardia di Finanza hanno sequestrato quasi tre milioni di euro, ritenuti profitto dei reati di truffa: si tratta dei crediti vantati dalla Fondazione Centro San Raffaele del Monte Tabor, da cui dipende il distaccamento di Turro, nei confronti della ASL Città di Milano. L’ospedale San Raffaele e il suo legale rappresentante don Luigi Verzè sono indagati per responsabilità oggettiva in relazione ai reati: alla Fondazione San Raffaele i magistrati contestano di non aver predisposto il modello organizzativo atto a prevenire la commissione di reati.</div> <div align="justify"> </div> <div align="justify"><a href="http://www.corriere.it/vivimilano/cronache/articoli/2008/06_Giugno/05/san_raffaele_medici_indagati_truffa.shtml" target="_self">Fonte</a></div> <div align="justify"> </div> <div align="center"><span style="color:#cc0000;"><b>Capito ? Truffe per tre milioni di Euro, ma non ci sono i soldi per Emanuele…</b></span></div> <div align="center"> </div> </div> <p>La famiglia di Emanuele, non si è mai arresa, è riuscita a raccogliere fondi per portare Emanuele, nella <a href="http://www.therapies4kids.com/home.php?pid=167&amp;lang_id=17" target="_self">stessa clinica in Florida</a>, specializzata in ossigeno terapia…</p> <p>Eleonora (mamma di Emanuele), prima di partire per la Florida, inoltrò la richiesta alla Regione Lombardia, per ottenere il riconoscimento della terapia, questo avrebbe permesso di proseguire la cura a carico della Regione… </p> </div> <div align="center"><span style="font-size:100%;color:#cc0000;"><b>Ma “stranamente”, siamo già in uno stato federale, </b></span></div> <div align="center"><span style="font-size:100%;color:#cc0000;"><b>visto che la stessa terapia viene riconosciuta nella </b></span></div> <div align="center"><span style="font-size:100%;color:#cc0000;"><b>Regione Calabria per Riccardo Pio, ma </b></span></div> <div align="center"><span style="font-size:100%;color:#cc0000;"><b>non in Lombardia per Emanuele Lo Bue…</b></span></div> <div align="center"> </div> <div align="left">Strano non trovate ? Tenendo anche conto, che Giulia (la mamma di Riccardo Pio) ci ha segnalato questa legge:</div> <div align="left"> </div> <div align="center"><b>Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 1 dicembre 2000</b></div> <div align="center"><b>Atto di indirizzo e coordinamento concernente il rimborso delle spese di soggiorno per cure dei soggetti portatori di handicap in centri all’estero di elevata specializzazione</b></div> <div align="center"> </div> <div align="center">(<a href="http://209.85.129.104/search?hl=it&amp;sa=X&amp;oi=spell&amp;resnum=0&amp;ct=result&amp;cd=1&amp;q=cache%3AzBCQ4ai3to4J%3Awww.ministerosalute.it/imgs/C_17_normativa_262_allegato.pdf+D.P.C.M+1%25+C2%C2%B0+dicembre+2000,+n.118&amp;spell=1" target="_blank">pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 118 del 23 maggio 2001</a>)</div> <div align="center"> </div> <div align="center"><b>ART. 2. Soggetti aventi diritto</b></div> <div align="center"> </div> <div align="justify">1. Nei confronti dei soggetti portatori di handicap, individuati dall’art. 3, comma 3, della legge 5 febbraio 1992, n. 104, che necessitano di cure per la neuroriabilitazione, le spese per il soggiorno dell’assistito e del suo accompagnatore, in alberghi o strutture collegate con il centro di altissima specializzazione all’estero, sono equiparate a tutti gli effetti (…)</div> <div align="justify"> </div> <div align="center"><b>ART. 4. Corresponsione degli acconti</b></div> <div align="center"> </div> <div align="justify">1. Per i soggetti portatori di handicap, di cui all’art. 2, l’unità sanitaria locale corrisponde, a<br />richiesta dell’assistito, gli acconti, previsti dall’art. 6, comma 13 del decreto del Ministro della sanità 3 novembre 1989, e successive modificazioni, computando nell’ambito della spesa sanitaria presumibile anche le spese di soggiorno, così come individuate dall’art. 2 (…)</div> <div align="justify"> </div> <div align="justify"><b>Il tutto è stato fatto dalla mamma di Emanuele, ma volete sapere che ha risposto la Regione Lombardia ?</b></div> <div align="justify"> </div> <div align="center"><span style="font-size:6;color:#cc0000;"><b>Un bel NO !</b></span></div> <div align="justify"> </div> <div align="justify">Emanuele Lo Bue, un bambino normalissimo, entra per una banale appendicite in un <b>ospedale Lombardo, il San Raffaele,</b> ne esce sotto forma di vegetale, e la Regione Lombardia boccia la richiesta della mamma di coprire per 8 mesi le cure per Emanuele ? Cure che ad oggi sono avvenute SOLO grazie alle donazioni DELLA GENTE COMUNE ?</div> <div align="justify"> </div> <div align="center"><span style="color:#cc0000;"><b>Tu che stai leggendo, che faresti se rovinassero così il tuo bambino, e non avessero nemmeno la decenza di tentare di rimediare ?</b></span></div> <div align="center"> </div> <div align="left"><b>Cari amici, può capitare a qualsiasi bambino</b>, quindi rimbocchiamoci le maniche e vediamo di inoltrare quante più mail alla Regione Lombardia, perchè “cambino idea” sul riconoscimento della terapia per EMANUELE LO BUE…</div> <div align="left"> </div> <div align="left"><b>I bambini sono TUTTI UGUALI, indipendentemente dalla Regione in cui risiedono !</b></div> <div align="left"> </div> <div align="left">Quindi ci complimentiamo con la Regione Calabria per aver riconosciuto la terapia per Riccardo Pio, ma urliamo un bel:</div> <div align="left"> </div> <div align="center"><span style="font-size:100%;color:#cc0000;"><b>VERGOGNA REGIONE LOMBARDIA PER EMANUELE LO BUE !</b></span></div> <div align="center"> </div> <div align="center">Urliamolo bello chiaro al Presidente della Regione Lombardia <a href="http://www.regione.lombardia.it/wps/portal/_s.155/606/.cmd/ad/.ar/sa.link/.c/502/.ce/628/.p/408?PC_408_linkQuery=pagename=PortaleLombardia%2FGenDoc%2FPL_GenDoc_light,c=GenDoc,cid=1043797880020,dir_gen=off,ottica=off#628" target="_blank">Roberto Formigoni</a> e anche al Ministro della salute <a href="http://www.ministerosalute.it/ministero/sezMinistro.jsp?label=bio" target="_blank">Maurizio Sacconi</a>:</div> <div align="center"> </div> <div align="justify"> <p align="center"> <a href="http://www.troviamoibambini.it/wp-content/uploads/2008/06/Roberto%20Formigoni.jpg" target="_self" rel="lightbox"><img src="http://www.troviamoibambini.it/wp-content/uploads/2008/06/Roberto%20Formigoni.jpg" id="image928" alt="Roberto Formigoni.jpg" height="169" width="150" /></a><a href="http://www.troviamoibambini.it/wp-content/uploads/2008/06/Maurizio%20Sacconi.jpg" target="_self" rel="lightbox"><img src="http://www.troviamoibambini.it/wp-content/uploads/2008/06/Maurizio%20Sacconi.jpg" id="image929" alt="Maurizio Sacconi.jpg" height="168" width="126" /></a></p> </div> <div align="center"><span style="font-size:100%;color:#cc0000;"><b>Cari Onorevoli, che ne dite di aiutare un bambino che un ospedale </b></span></div> <div align="center"><span style="font-size:100%;color:#cc0000;"><b>Lombardo il San Raffaele, ha ridotto un vegetale ?</b></span></div> <div align="center"> <img src="http://www.troviamoibambini.it/wp-content/uploads/2008/06/EMANUELE%20LO%20BUE.JPG" id="image930" alt="EMANUELE LO BUE.JPG" height="170" width="126" /></div> <div align="center"> </div> <div align="center"><span style="font-size:130%;"><a href="mailto:Roberto_Formigoni@regione.lombardia.it,sacconi_m@posta.senato.it,info@troviamoibambini.it?subject=VERGOGNA%20REGIONE%20LOMBARDIA%20PER%20EMANUELE%20LO%20BUE" target="_self"><b>Clicca qui per mandare una mail in aiuto di EMANUELE LO BUE</b></a></span></div> <div align="center"> </div> <div align="center"><b>Se non utilizzi outlook questi gli indirizzi a cui mandare la mail.</b></div> <div align="center"> Roberto_Formigoni@regione.lombardia.it</div> <div align="center">sacconi_m@posta.senato.it<br />info@troviamoibambini.it</div> <div align="center"> </div> <div align="center"><b>Diffondete a tappeto ricordando che non capita sempre agli altri…</b></div> <div align="center"> </div> <div align="center">Grazie.</div> <div align="center"> </div> <div align="center">Il Comitato Troviamo i bambini</div> <div align="center"><a href="http://www.troviamoibambini.it/index.php" target="_self">Bambini Scomparsi </a></div>massimo075http://www.blogger.com/profile/14188407517142056262noreply@blogger.comtag:blogger.com,1999:blog-8848641025614771238.post-46883734116456626942008-03-04T23:06:00.001+01:002008-04-10T23:59:26.824+02:00addio cicco e tore<!-- Ultima modifica : 2008-03-04 21:34:57 --> <h2 style="font-weight: bold; color: rgb(255, 0, 0);font-family:verdana;"><!-- inizio OCCHIELLO --><span style="font-size:130%;"></span></h2> <span style="font-size:130%;"><span style="font-weight: bold;">in data odierna 9 aprile 2008, si sono tenuti i funerali di Ciccio e Tore…</span></span> <p style="font-weight: bold;"><span style="font-size:130%;"><a href="http://www.troviamoibambini.it/index.php/aiutaci-bambini-scomparsi-e-chi-se-ne-frega/" target="_self">Due bambini che si potevano salvare…</a></span></p> <p style="font-weight: bold;"><span style="font-size:130%;">Addio piccolini, scusateci se non siamo riusciti a salvarvi, questo ci fa sentire così inutili… </span></p> <p style="font-weight: bold;"><span style="font-size:130%;">Il dolore che proviamo è così grande da non riuscire a scrivere niente altro, solo che questo Comitato, non smetterà MAI, di lottare.</span></p> <div style="text-align: center;"><img src="http://www.troviamoibambini.it/wp-content/uploads/2008/04/pappalardi.jpg" id="image824" alt="pappalardi.jpg" /></div> <p align="center">Il COMITATO TROVIAMO I BAMBINI<br /><a href="http://www.troviamoibambini.it/index.php" target="_self">Bambini scomparsi </a></p> <table class="info" border="0" width="100%"><tbody><tr> <td align="left" width="50%"> </td> <td align="right"><br /></td></tr></tbody></table> <!-- fine TESTO -->massimo075http://www.blogger.com/profile/14188407517142056262noreply@blogger.comtag:blogger.com,1999:blog-8848641025614771238.post-89976649463531284572008-02-27T01:29:00.001+01:002008-02-27T01:31:03.534+01:00PAPPALARDI<div style="text-align: center;"><span style="font-weight: bold;"><span style="font-size:130%;"><span style="font-family: verdana; color: rgb(255, 0, 0);">CIAO FRANCESCO</span><br /><br /><span style="font-family: verdana; color: rgb(255, 0, 0);">CIAO SALVATORE<br /><br />NON RIESCO AD ESPRIMI ALTRO<br />E TUTTO IL MIO DOLORE<br /><br />ADDIO PICCOLI ANGELI<br /></span></span></span></div>massimo075http://www.blogger.com/profile/14188407517142056262noreply@blogger.comtag:blogger.com,1999:blog-8848641025614771238.post-81297099447242034012008-02-17T17:54:00.001+01:002008-02-17T17:57:55.669+01:00VERGOGNOSO<h2 style="font-weight: bold; color: rgb(255, 0, 0); font-family: verdana; text-align: center;"><span style="font-size:130%;">Condannato a sei anni, ne sconta uno. Aveva solo l'obbligo di firma<br />La vittima gli era stata affidata dalla madre, una lontana parente</span><!-- fine OCCHIELLO --></h2><div style="text-align: center;"> </div><div style="text-align: center; font-weight: bold; color: rgb(255, 0, 0);"><!-- inizio TITOLO --><span style="font-size:130%;">Agrigento, scarcerato pedofilo<br /></span><span style="font-size:130%;">abusa di una bimba di quattro anni</span></div><h1 style="font-weight: bold; color: rgb(255, 0, 0); font-family: verdana;"><!-- fine TITOLO --></h1> <h3 style="font-family: verdana;"><!-- inizio SOMMARIO --><span style="font-size:130%;"><span class="txt12"><i> </i></span></span><!-- inizio FIRMA --><!-- fine FIRMA --><!-- fine SOMMARIO --></h3> <br /> <!-- inizio TESTO --> <span style="font-family: verdana; color: rgb(51, 51, 255);font-size:130%;" ><b style="font-weight: bold;">AGRIGENTO</b><span style="font-weight: bold;"> - In cella, con l'accusa di avere stuprato tre sorelline, è rimasto meno di un anno. Tornato libero, un mese fa era stato condannato a sei anni e quattro mesi, ma aveva solo l'obbligo di firma. Giovedì scorso, è tornato ad abusare di una bimba di quattro anni, che gli era stata affidata dalla madre, una lontana parente. Vincenzo Iacono, un pizzaiolo di 45 anni, è stato arrestato dai carabinieri: la sua ultima vittima ha raccontato tutto alla madre, che è corsa in caserma. Una perizia medica ha confermato gli abusi. </span><br /><br /><span style="font-weight: bold;"> Anche giovedì scorso, Iacono si era presentato in caserma, per firmare il registro dei sorvegliati. Con sé aveva proprio quella bambina. Dopo l'avvio delle indagini, i carabinieri l'hanno atteso venerdì notte fuori dalla pizzeria in cui lavorava, per notificargli il fermo. Adesso, Iacono si trova in isolamento, anche per evitare ritorsioni in carcere. </span><br /><br /><span style="font-weight: bold;"> Le sue prime vittime, tre sorelline di Aragona, erano figlie di amici di famiglia. I genitori si fidavano di lui, tanto da affidargli le piccole. Ma un giorno, lui le aveva portate in un casolare abbandonato. I genitori non avevano capito subito. Solo l'intervento degli psicologi aveva fatto scattare le indagini. E così, il 23 marzo 2005, il pizzaiolo era stato arrestato. Ma neanche un anno dopo era tornato in libertà, per scadenza dei termini di custodia cautelare. </span><br /><br /><span style="font-weight: bold;"> Si era trasferito presto ad Agrigento. "Era stato abile a non far sapere del brutto episodio di cui era stato protagonista", dicono i carabinieri. Così, la madre dell'ultima vittima si era fidata. Fino a giovedì, quando la figlia le aveva detto in lacrime: "Lo zio mi ha fatto fare cavalluccio". </span><br /><br /><span style="font-weight: bold;"> Adesso, è polemica: "Quello che è accaduto ad Agrigento, con un pedofilo libero dopo appena un anno, è vergognoso", commenta la senatrice Maria Burani Procaccini, responsabile famiglie e minori di Forza Italia, che invoca l'introduzione della castrazione chimica. </span><br /><br /><span style="font-weight: bold;"> Un appello alla riflessione e a una possibile riforma arriva da Luigi Birritteri, sostituto procuratore presso la Procura generale di Caltanissetta, ex capo dei gip di Agrigento. Dice: "La legge prevede un termine di custodia cautelare superato il quale, chiunque sia l'imputato e qualunque sia il reato, deve essere scarcerato perché la presunzione di innocenza impone che la pena deve essere scontata solo se la condanna è definitiva. Le uniche misure che si possono applicare sono quelle blande, come appunto è l'obbligo di firma. Io spero, però, che si colga l'occasione per riflettere sulla necessità di garantire delle misure che siano legate alla tipologia particolarmente odiosa di questi reati. Si potrebbe pensare a terapie e trattamenti sanitari obbligatori per limitare queste spinte, queste deviazioni di carattere sessuale. Non basta gridare al mostro. E' troppo semplicistico prendersela con i magistrati che non fanno altro che applicare la legge pur operando in condizioni proibitive. Con fatica si tenta di esaurire i processi che sono una vera corsa ad ostacoli, senza contare i carichi di lavoro pesantissimi".</span></span>massimo075http://www.blogger.com/profile/14188407517142056262noreply@blogger.comtag:blogger.com,1999:blog-8848641025614771238.post-38903092804109678922008-02-12T21:40:00.000+01:002008-02-12T21:41:05.977+01:00Pedofilia on line in tutta Italia: 4 arresti, 110 indagati<div style="text-align: center; font-weight: bold; font-family: verdana; color: rgb(51, 102, 255);" class="itemHead"><span style="font-size:130%;"><span class="itemTitle">Pedofilia on line in tutta Italia: 4 arresti, 110 indagati</span></span></div><div style="text-align: center; font-weight: bold; font-family: verdana; color: rgb(51, 102, 255);"> </div><div style="text-align: center; font-weight: bold; font-family: verdana; color: rgb(51, 102, 255);" class="itemInfo"> <span style="font-size:130%;"><span class="itemPoster"></span><br /></span> </div><div style="text-align: center;"> <span style="font-family: verdana; color: rgb(51, 102, 255);font-size:130%;" ><span style="font-weight: bold;">SIRACUSA. Tre persone arrestate e 110 indagate: è il bilancio provvisorio di un'operazione di contrasto alla pedofilia on line e al turismo sessuale coordinata dalla Procura della Repubblica di Siracusa, che ha disposto 116 perquisizioni in diverse regioni italiane. </span><br /><span style="font-weight: bold;">Quattro sono le persone indagate in Abruzzo.</span><br /><br /><span style="font-weight: bold;">All'operazione, denominata 'Thai', che è ancora in corso, partecipano investigatori del Nucleo telematico della Procura aretusea e oltre 500 appartenenti a carabinieri, polizia postale e guardia di finanza.</span><br /><span style="font-weight: bold;"> Gli arrestati sono un funzionario di banca di 62 anni di Imperia, un operaio di Varese e un cinquantenne metalmeccanico di Brescia. </span><br /><span style="font-weight: bold;">Gli indagati dal procuratore aggiunto di Siracusa Giuseppe Toscano e dai sostituti Antonio Nicastro e Anna Trinchillo, sono 110 utenti italiani. </span><br /><span style="font-weight: bold;">Per loro sono ipotizzati i reati di divulgazione di materiale pedo-pornografico in associazione per delinquere. Tra loro ci sono anche insegnanti, sociologi e dirigenti di azienda: 16 sono residenti in Sicilia, 12 in Campania, 11 in Lombardia, 12 in Toscana, 11 in Emilia </span><br /><span style="font-weight: bold;">Romagna, 9 in Veneto, 6 in Liguria, 5 in Friuli, 5 in Calabria, 4 nel Lazio, 4 in Piemonte, 4 in Abruzzo, 4 nelle Marche, 2 in Puglia, 2 in Sardegna, 2 in Basilicata, e 1 in Trentino. </span><br /><span style="font-weight: bold;">Durante l'operazione 'Thai', investigatori del Nit della Procura di Siracusa hanno fermato all'aeroporto di Fiumicino, dopo essere sceso da un aereo proveniente da Bangkok, un docente universitario italiano di 55 anni. </span><br /><span style="font-weight: bold;">Al professionista sono stati sequestrati video pedo-pornografici girati in Thailandia in cui l'uomo era uno dei protagonisti delle riprese.</span><br /><span style="font-weight: bold;"> Indagini sono in corso con la Thailandia per tentare di identificare i bambini coinvolti negli abusi, anche perché la competenza sull'inchiesta è della magistratura italiana, visto che la legge, per contrastare la pedo-pornografia, prevede che si può procedere anche se il reato è commesso all'estero.</span><br /><span style="font-weight: bold;"> Le indagini dell'operazione Thai sono state avviate dopo una denuncia dell'associazione Telefono arcobaleno e del suo presidente Giovanni Arena. </span></span><br /></div>massimo075http://www.blogger.com/profile/14188407517142056262noreply@blogger.comtag:blogger.com,1999:blog-8848641025614771238.post-84161701013197074192008-02-11T17:33:00.000+01:002008-02-11T17:39:42.928+01:00pedofili arrestati<p class="MsoNormal" style="text-align: center; line-height: normal;" align="center"><b><span style="font-size: 13.5pt; font-family: &quot;Times New Roman&quot;,&quot;serif&quot;; color: red;">importante operazione della Polizia Postale e delle Comunicazioni di Catania che ha portato all'arresto di 7 persone incensurate con l'accusa di pedofilia</span></b><b><span style="font-size: 18pt; font-family: &quot;Times New Roman&quot;,&quot;serif&quot;; color: red;"><o:p></o:p></span></b></p> <p class="MsoNormal" style="margin-bottom: 0.0001pt; text-align: center; line-height: normal;" align="center"><b><span style="font-size: 13.5pt; font-family: &quot;Times New Roman&quot;,&quot;serif&quot;; color: rgb(51, 51, 255);">Importante operazione della Polizia Postale e delle Comunicazioni di Catania che ha portato all'arresto di 7 persone incensurate, tra i 20 e i 33 anni, con l'accusa di adescamento di minori attraverso Internet.</span></b><b><span style="font-size: 12pt; font-family: &quot;Times New Roman&quot;,&quot;serif&quot;; color: rgb(51, 51, 255);"><o:p></o:p></span></b></p> <p class="MsoNormal" style="text-align: center; line-height: normal;" align="center"><b><span style="font-size: 13.5pt; font-family: &quot;Times New Roman&quot;,&quot;serif&quot;; color: rgb(51, 102, 255);">I sette pedofili avrebbero agito utilizzando chat e siti web e si sarebbero mossi in almeno 6 regioni d'Italia.</span></b><b><span style="font-size: 12pt; font-family: &quot;Times New Roman&quot;,&quot;serif&quot;; color: rgb(51, 102, 255);"><o:p></o:p></span></b></p> <p class="MsoNormal" style="text-align: center; line-height: normal;" align="center"><b><span style="font-size: 13.5pt; font-family: &quot;Times New Roman&quot;,&quot;serif&quot;; color: rgb(51, 102, 255);">L'operazione è stata condotta a livello nazionale, gestita direttamente da Roma, con l'utilizzo di agenti sottocopertura.</span></b><b><span style="font-size: 12pt; font-family: &quot;Times New Roman&quot;,&quot;serif&quot;; color: rgb(51, 102, 255);"><o:p></o:p></span></b></p> <p class="MsoNormal" style="text-align: center; line-height: normal;" align="center"><b><span style="font-size: 13.5pt; font-family: &quot;Times New Roman&quot;,&quot;serif&quot;; color: rgb(51, 102, 255);">Si sospettano legami con la pedofilia internazionale.</span></b><b><span style="font-size: 12pt; font-family: &quot;Times New Roman&quot;,&quot;serif&quot;; color: rgb(51, 102, 255);"><o:p></o:p></span></b></p> <p class="MsoNormal" style="text-align: center; line-height: normal;" align="center"><b><span style="font-size: 13.5pt; font-family: &quot;Times New Roman&quot;,&quot;serif&quot;; color: rgb(51, 102, 255);">Attraverso Internet sarebbero avvenuti fitti scambi di materiale pedo-pornografico.</span></b><b><span style="font-size: 12pt; font-family: &quot;Times New Roman&quot;,&quot;serif&quot;; color: rgb(51, 102, 255);"><o:p></o:p></span></b></p> <p class="MsoNormal" style="text-align: center; line-height: normal;" align="center"><b><span style="font-size: 13.5pt; font-family: &quot;Times New Roman&quot;,&quot;serif&quot;; color: rgb(51, 102, 255);">Il Gip di Caltagirone, ha, comunque, concesso gli arresti domiciliari ai sette arrestati.</span></b><b><span style="font-size: 12pt; font-family: &quot;Times New Roman&quot;,&quot;serif&quot;; color: rgb(51, 102, 255);"><o:p></o:p></span></b></p>massimo075http://www.blogger.com/profile/14188407517142056262noreply@blogger.comtag:blogger.com,1999:blog-8848641025614771238.post-7963580990743049652008-02-02T14:32:00.000+01:002008-02-02T14:33:44.066+01:00allarme pedofilia in rete<span style="font-size:130%;color:#cc0000;"><b> Pedofilia in rete: dalla Russia la minaccia più grande </b></span> <p align="justify"><span style="font-size:130%;">Si chiama Russian Business Network (RBN) ed è sicuramente uno dei peggiori provider, se non il peggiore, che girano in rete. Come facilmente intuibile è basato in Russia, ma nessuno sa dove ha gli uffici, nessun indirizzo, nessun server in evidenza, <b>niente di niente e chiedere è dannatamente pericoloso.</b></span></p> <p align="justify"><span style="font-size:130%;">Persino il Washington Post ha cercato di capirci qualcosa con un inchiesta giornalistica <b>ma ha dovuto desistere di fronte alle coperture politiche di cui RBN dispone</b>. Il problema è che da questo provider arrivano la maggior parte dei pericoli in rete: truffe milionarie, phishing, frodi informatiche etc. etc. <b>ma soprattutto sono i siti a contenuto pedopornografico a farla da padrone. </b></span></p> <p align="justify"><span style="font-size:130%;">I suoi “clienti” a fronte di un premio annuo decisamente più alto di quello che sono i prezzi di mercato, possono godere <b>della completa copertura</b> ben sapendo che non verranno mai intercettati ne arrestati. <b>E’ chiaro che la copertura politica che viene data a RBN è pressoché totale.</b></span></p> <p align="justify"><span style="font-size:130%;">Le polizie informatiche di tutto il mondo sono letteralmente impotenti, così i malfattori continuano imperterriti a operare, <b>violando ogni tipo di diritto a partire da quello del bambino.</b> <b>Sono centinaia i siti pedofili ospitati da RBN e nessuno riesce a risalire ai loro proprietari e in alcuni casi nemmeno a oscurarli.</b></span></p> <p align="justify"><span style="font-size:130%;">Per ogni sito oscurato in occidente ne nasce uno nuovo che lo riprende con li stessi contenuti, così gli orchi possono agire indisturbati e distribuire le loro nefandezze <b>senza che nessuno riesca a fermarli.</b></span></p> <p align="justify"><span style="font-size:130%;">A questo punto solo la politica può fermare questo immondezzaio e <b>l’Unione Europea</b> è sicuramente la più adatta a farlo. </span></p> <p><span style="font-size:130%;color:#cc0000;"><b>Si deve intervenire sulla Russia affinché oscuri definitivamente questo provider che è diventato il porto franco dei peggiori pedofili che ci sono in rete.</b></span></p> <p align="justify"><span style="font-size:130%;"> Di certo non sarà facile, il giro di affari di RBN è miliardario e la mafia russa ha allungato i suoi tentacoli ovunque, politica compresa, ma occorre fare qualcosa, qualsiasi cosa. Non è possibile sopportare questo scempio e vedere impotenti questi mostri <b>abusare di migliaia di bambini innocenti.</b> Possibile che non si riesca a oscurare il provider? Possibile che non si riesca a tracciare chi si collega da fuori dalla Russia a questi siti per scaricare gli orribili filmati o le tremende immagini di questa turpe violenza sui bambini?</span></p> <div align="center"><span style="font-size:130%;color:#cc0000;"><b>Chiediamo che l’Unione Europea si attivi immediatamente e “intimi” alla Russia di fornire tutte le informazioni necessarie per fermare la diffusione di materiale pedopornografico proveniente da RBN e che, soprattutto, ne imponga l’immediata chiusura. Non è possibile lasciare questo porto franco dei pedofili in attività, migliaia di vittime lo chiedono in silenzio.</b></span></div> <p align="left"> </p><p align="left"><span style="font-size:130%;"> Noemi Cabitza </span></p> <p align="left"><span style="font-size:130%;"><a href="http://www.secondoprotocollo.org/index.php?option=com_content&amp;amp;task=view&amp;amp;id=1014&amp;amp;Itemid=1" target="_blank">Fonte </a></span></p> <p align="center"><span style="font-size:130%;"><b>Il Comitato Troviamo i bambini, raccoglie questo allarme e chiede a tutti i nostri sostenitori di scrivere una mail di protesta al vicepresidente della Commissione europea responsabile per il portafoglio Giustizia, libertà e sicurezza.</b></span></p> <p align="center"><span style="font-size:130%;"><img src="http://www.troviamoibambini.it/wp-content/uploads/2008/01/FRATTINI.jpg" id="image664" alt="FRATTINI.jpg" height="141" width="114" /><br /><a href="http://ec.europa.eu/commission_barroso/frattini/welcome/default_it.htm" target="_blank">FRANCO FRATTINI </a></span> </p> <p align="center"><span style="font-size:130%;color:#cc0000;"><b>Fermiamo questo schifo !</b></span></p> <div align="center"><span style="font-size:130%;"><b><a href="mailto:Antonio.bettanini@ec.europa.eu,info@troviamoibambini.it?subject=Fermiamo%20questo%20schifo%20%21" _fcksavedurl="mailto:Antonio.bettanini@ec.europa.eu,info@troviamoibambini.it?subject=Fermiamo%20questo%20schifo%20%21">Clicca qui per scrivere anche tu</a></b></span></div> <p align="center"><span style="font-size:130%;"> Oppure invia una mail ai seguenti indirizzi:<br />Antonio.BETTANINI@ec.europa.eu; info@troviamoibambini.it </span></p> <p align="center"><span style="font-size:130%;color:#cc0000;"><b>FATE GIRARE L’APPELLO ! </b></span></p> <p align="center"><span style="font-size:130%;">Grazie.</span></p>massimo075http://www.blogger.com/profile/14188407517142056262noreply@blogger.comtag:blogger.com,1999:blog-8848641025614771238.post-7329291130803910482007-11-12T21:59:00.001+01:002007-11-12T21:59:38.223+01:00TROVIAMO I BAMBINI<script type="text/javascript" src="http://www.troviamoibambini.it/banner/banner160x250.js"><br /></script>massimo075http://www.blogger.com/profile/14188407517142056262noreply@blogger.comtag:blogger.com,1999:blog-8848641025614771238.post-29501928773787269612007-11-12T21:05:00.000+01:002007-12-11T17:43:16.128+01:00BAMBINI SCOMPARSI<div align="center"><a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp2.blogger.com/_476tTY8_a4s/R0XI7pP9s9I/AAAAAAAAAO4/3GPrJCBf2_k/s1600-h/manifesto_bimba_orizzontale.jpg"><img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5135731877096567762" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 368px; CURSOR: pointer; HEIGHT: 262px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://bp2.blogger.com/_476tTY8_a4s/R0XI7pP9s9I/AAAAAAAAAO4/3GPrJCBf2_k/s320/manifesto_bimba_orizzontale.jpg" border="0" /></a><br /><div class="bvMsg" style="FONT-WEIGHT: bold;font-family:verdana;" align="center" ><br /><br /><span style="COLOR: rgb(255,0,0)">PER SEGNALARE LA SCOMPARSA DEI BAMBINI, PER DENUNCIARE PEDOFILI,PER ESSERE AGGIORNATI SUI BIMBI SCOMPARSI E PER AIUTARCI A TROVARLI.... VISITATE I LINK RIPORTATI A LATO.<br /><br />UNIAMOCI TUTTI CONTRO LA PEDOFILIA E GLI ABUSI CONTRI I BIMBI<br /><br />CHI TOCCA UN BIMBO NON E' UN UOMO MA UN MOSTRO.<br /><br /><br /></span><br /><span style="font-family:arial;font-size:130%;"><br /></span></div><span style="font-family:arial;font-size:130%;"><span style="font-family:arial;font-size:130%;"><div class="bvMsg" style="FONT-WEIGHT: bold" align="center" face="verdana"></div><div class="bvMsg" style="FONT-WEIGHT: bold" align="center" face="verdana"></div><br /><a href="http://www.telefonoarcobaleno.org/"><span style="COLOR: rgb(51,102,255)"><strong></strong></span></a></span></span></div>massimo075http://www.blogger.com/profile/14188407517142056262noreply@blogger.com