tag:blogger.com,1999:blog-7937043.post-85560259629164978072008-09-24T09:14:00.000+02:002008-09-24T09:14:00.575+02:00Il marketing insegnato (d)ai negozianti – il Social Shop – UGC version<p><img title="social_shop" style="border-top-width: 0px; display: inline; border-left-width: 0px; border-bottom-width: 0px; margin: 5px 0px; border-right-width: 0px" height="379" alt="social_shop" src="http://lh4.ggpht.com/pondga/SNkVFGiC9EI/AAAAAAAAAiM/mURCCU8-DP8/social_shop%5B7%5D.jpg?imgmax=800" width="504" border="0" /> </p> <p>Ed ecco che il nostro negoziante butta il cuore oltre l’ostacolo, cambia schieramento e inizia <em>una conversazione con linguaggio umano, alla pari, con i propri clienti direttamente dagli scaffali</em> condividendo segreti e problemi comuni e chiedendo addirittura <em>di non comprare. </em></p> <blockquote> <p><a href="http://www.mestierediscrivere.com/testi/Tesi.htm" target="_blank">34.</a> Per parlare con voce umana, le aziende devono condividere i problemi della loro comunità.</p> </blockquote> <p>(preso a Milano da <a href="http://www.fluido.org" target="_blank">Luca</a>)</p> <div class="blogger-post-footer"><img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7937043-8556025962916497807?l=www.minimarketing.it%2Findex.htm'/></div>[m]mhttp://www.blogger.com/profile/02049012579077385186noreply@blogger.com