tag:blogger.com,1999:blog-78984946141916474392008-07-05T03:18:33.746+02:00DONNACANNONEPenelopehttp://www.blogger.com/profile/16933790325551058163noreply@blogger.comBlogger264125tag:blogger.com,1999:blog-7898494614191647439.post-81011469883687439752008-07-04T18:52:00.003+02:002008-07-04T19:00:07.332+02:00Il messaggio del petalo di rosa<a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp1.blogger.com/_53ygpt8bLAQ/SG5WXQQMfPI/AAAAAAAAApk/81dJyZQKmZU/s1600-h/petali.png"><img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://bp1.blogger.com/_53ygpt8bLAQ/SG5WXQQMfPI/AAAAAAAAApk/81dJyZQKmZU/s400/petali.png" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5219203975668858098" border="0" /></a><br /><span style=";font-family:arial;font-size:100%;" ><span style="font-family:Arial;"><span style="font-size:130%;"><span style="font-family:trebuchet ms;">Il Maestro dei Maestri, il Grande Guru, traboccava di ricchezza interiore.<br />E siccome la sua anima traboccava, suo scopo e suo desiderio era di riversare sugli altri l'abbondanza della sua saggezza, disperdendo le tenebre dell'ignoranza.<br />Ma difficilmente qualcuno accetta di essere l'oggetto si cui si riversa uno straripamento. Anzitutto, perché tutti credono di essere già tanto colmi da averne d'avanzo; e poi, essere "straripati", ossia disturbati, non manca di suscitare un po' di sgomento.<br /><br /></span><span style="font-family:trebuchet ms;">Avvenne così che un giorno il Grande Guru si recò a visitare il luogo di ritiro dove parecchi monaci Sufi vivevano in grande concentrazione spirituale. L'arrivo del Maestro suscitò grande subbuglio.<br /><br /></span><span style="font-family:trebuchet ms;">"Misericordia", dicevano i monaci, "costui vorrà ancora farci imparare qualcosa? Abbiamo già il nostro da fare a non dimenticare quello che sappiamo.<br />E poi, qui dentro siamo già in troppi. Ognuno vuol dire la sua e si finisce col non capirci niente. Facciamogli dunque comprendere, con qualche segno che non lo offenda, che il nostro convento è al completo, che non c'è posto per lui".<br /><br />Perciò il Capo dei Sufi gli fece portare una coppa ricolma di latte, volendo significargli: questo luogo è già sovraffollato di maestri spirituali, non c'è posto per te.</span><br /><span style="font-family:trebuchet ms;">Quando la coppa gli venne presentata, il Grande Guru la osservò, poi sorrise, e, colto un petalo di rosa, lo depose a galleggiare sul latte.<br /><br /></span><span style="font-family:trebuchet ms;">Il messaggio voleva significare che come il petalo di rosa galleggiava sul latte senza farlo straripare dalla ciotola, così anche in quel luogo la sapienza del Maestro poteva trovar posto senza sconvolgere le coscienze.<br /><br /></span><span style="font-family:trebuchet ms;">Il messaggio fu compreso, e le porte del romitaggio vennero spalancate di fronte all'ospite sacro.</span><br /></span><br /></span></span><span style="font-family:arial;"><span style="font-size:85%;">(Baba Bedi [Guru Baba Nanak])</span></span><br /><span style=";font-family:arial;font-size:100%;" ><span style="font-family:Arial;"><br /><em><span style="font-weight: bold;">La saggezza è come l'orizzonte: più ci si avvicina ad esso, più retrocede </span>(Inayat Khan)</em>.</span></span>Penelopehttp://www.blogger.com/profile/16933790325551058163noreply@blogger.comtag:blogger.com,1999:blog-7898494614191647439.post-74668186474396253942008-06-30T12:48:00.003+02:002008-06-30T12:54:34.736+02:00Paure<span style="font-family: trebuchet ms; font-style: italic;font-family:arial;font-size:180%;" >"Un giorno la paura bussò alla porta.<br />Il coraggio andò ad aprire e vide che non c'era nessuno."<br /><br />Sono tornata da poco dall'università, ho fatto esami oggi.<br />Dopo ben 4 anni trascorsi a fare interamente la mamma.<br /><br />Spesso la paura di affrontare la vita, le situazioni, ci fa vivere ripiegati su noi stessi, nervosi, accasciati su un futuro che non vogliamo e non sappiamo affrontare.<br /><br />Ma basta fidarsi, per riprendere il volo.<br />Io l'ho fatto.<br /><br /><br /><br /><br /></span>Penelopehttp://www.blogger.com/profile/16933790325551058163noreply@blogger.comtag:blogger.com,1999:blog-7898494614191647439.post-68280284566945674722008-06-27T17:18:00.003+02:002008-06-27T17:21:36.274+02:00Stanchezza<a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp3.blogger.com/_53ygpt8bLAQ/SGUFKghGxtI/AAAAAAAAApc/lEFVrj7ysDc/s1600-h/mafalda-thumb.jpg"><img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://bp3.blogger.com/_53ygpt8bLAQ/SGUFKghGxtI/AAAAAAAAApc/lEFVrj7ysDc/s400/mafalda-thumb.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5216581421464209106" border="0" /></a><br /><br /><div id="poesia"> <a name="poesia1" id="poesia1"></a><span style="font-size:130%;"><span style="font-family: trebuchet ms;">Quello che c'è in me è soprattutto stanchezza</span><br /><span style="font-family: trebuchet ms;">non di questo o di quello</span><br /><span style="font-family: trebuchet ms;">e neppure di tutto o di niente:</span><br /><span style="font-family: trebuchet ms;">stanchezza semplicemente, in sé,</span><br /><span style="font-family: trebuchet ms;">stanchezza.</span><br /><span style="font-family: trebuchet ms;">La sottigliezza delle sensazioni inutili,</span><br /><span style="font-family: trebuchet ms;">le violente passioni per nulla,</span><br /><span style="font-family: trebuchet ms;">gli amori intensi per ciò che si suppone in qualcuno,</span><br /><span style="font-family: trebuchet ms;">tutte queste cose -</span><br /><span style="font-family: trebuchet ms;">queste e cio' che manca in esse eternamente -</span><br /><span style="font-family: trebuchet ms;">tutto ciò produce stanchezza,</span><br /><span style="font-family: trebuchet ms;">questa stanchezza,</span><br /><span style="font-family: trebuchet ms;">stanchezza.</span><br /><span style="font-family: trebuchet ms;">C'è senza dubbio chi ama l'infinito,</span><br /><span style="font-family: trebuchet ms;">c'è senza dubbio chi desidera l'impossibile,</span><br /><span style="font-family: trebuchet ms;">c'è senza dubbio chi non vuole niente -</span><br /><span style="font-family: trebuchet ms;">tre tipi di idealisti, e io nessuno di questi:</span><br /><span style="font-family: trebuchet ms;">perchè io amo infinitamente il finito,</span><br /><span style="font-family: trebuchet ms;">perchè io desidero impossibilmente il possibile,</span><br /><span style="font-family: trebuchet ms;">perchè voglio tutto, o ancora di più, se può essere,</span><br /><span style="font-family: trebuchet ms;">o anche se non può essere...</span><br /><span style="font-family: trebuchet ms;">E il risultato?</span><br /><span style="font-family: trebuchet ms;">Per loro la vita vissuta o sognata,</span><br /><span style="font-family: trebuchet ms;">per loro il sogno sognato o vissuto,</span><br /><span style="font-family: trebuchet ms;">per loro la media fra tutto e niente, cioè la vita...</span><br /><span style="font-family: trebuchet ms;">Per me solo una grande, una profonda,</span><br /><span style="font-family: trebuchet ms;">e, ah, con quale felicità, infeconda stanchezza,</span><br /><span style="font-family: trebuchet ms;">una supremissima stanchezza,</span><br /><span style="font-family: trebuchet ms;">issima, issima, issima,</span><br /><span style="font-family: trebuchet ms;">stanchezza...</span></span><br /><br /><span style="font-style: italic;"> da Poesie di Alvaro de Campos </span></div>Penelopehttp://www.blogger.com/profile/16933790325551058163noreply@blogger.comtag:blogger.com,1999:blog-7898494614191647439.post-48233147155480191432008-06-16T09:43:00.003+02:002008-06-16T09:50:34.977+02:00Preghiera del clown<a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp3.blogger.com/_53ygpt8bLAQ/SFYbCYaejGI/AAAAAAAAApU/x3z2Qx5e1WI/s1600-h/Toto-clown.jpg"><img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://bp3.blogger.com/_53ygpt8bLAQ/SFYbCYaejGI/AAAAAAAAApU/x3z2Qx5e1WI/s400/Toto-clown.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5212383346455120994" border="0" /></a><br /><p style="font-family: trebuchet ms;"><span style="font-size:130%;">Noi ti ringraziamo nostro buon Protettore per averci dato anche oggi la forza di fare il più bello spettacolo del mondo.</span></p><p style="font-family: trebuchet ms;"><span style="font-size:130%;">Tu che proteggi uomini, animali e baracconi, tu che rendi i leoni docili come gli uomini e gli uomini coraggiosi come i leoni, tu che ogni sera presti agli acrobati le ali degli angeli, fa' che sulla nostra mensa non venga mai a mancare pane ed applausi. Noi ti chiediamo protezione, ma se non ne fossimo degni, se qualche disgrazia dovesse accaderci, fa' che avvenga dopo lo spettacolo e, in ogni caso, ricordati di salvare prima le bestie e i bambini.<br /></span></p><p style="font-family: trebuchet ms;"><span style="font-size:130%;">Tu che permetti ai nani e ai giganti di essere ugualmente felici, tu che sei la vera, l'unica rete dei nostri pericolosi esercizi, fa' che in nessun momento della nostra vita venga a mancarci una tenda, una pista e un riflettore.<br /></span></p><p style="font-family: trebuchet ms;"><span style="font-size:130%;">Guardaci dalle unghie delle nostre donne, ché da quelle delle tigri ci guardiamo noi, dacci ancora la forza di far ridere gli uomini, di sopportare serenamante le loro assordanti risate e lascia pure che essi ci credano felici.<br /></span></p><p style="font-family: trebuchet ms;"><span style="font-size:130%;">Più ho voglia di piangere e più gli uomini si divertono, ma non importa, io li perdono, un po' perché essi non sanno, un po' per amor Tuo, e un po' perché hanno pagato il biglietto.<br /></span></p><p style="font-family: trebuchet ms;"><span style="font-size:130%;">Se le mie buffonate servono ad alleviare le loro pene, rendi pure questa mia faccia ancora più ridicola, ma aiutami a portarla in giro con disinvoltura.<br /></span></p><p style="font-family: trebuchet ms;"><span style="font-size:130%;">C'è tanta gente che si diverte a far piangere l'umanità, noi dobbiamo soffrire per divertirla; manda, se puoi, qualcuno su questo mondo capace di far ridere me come io faccio ridere gli altri.</span></p><p style="font-style: italic;">Antonio De Curtis, <span style="font-family:arial;"><span style="font-family:Arial;font-size:85%;">Dal film: "Il più comico spettacolo del mondo"</span></span></p><span style="font-family:arial;"><span style="font-family:Verdana;font-size:78%;"><img src="http://www.qumran2.net/qumrancd/ritagli/filettosfumato.jpg" border="0" height="1" width="100%" /></span></span>Penelopehttp://www.blogger.com/profile/16933790325551058163noreply@blogger.comtag:blogger.com,1999:blog-7898494614191647439.post-63986888403719204812008-06-06T09:47:00.004+02:002008-06-06T09:54:45.269+02:00La grotta azzurra<span style="font-family:arial;"><span style=";font-family:Arial;font-size:85%;" ><span style="font-size:100%;"><span style="font-family: trebuchet ms;font-size:180%;" >Era un uomo povero e semplice. La sera, dopo una giornata di duro lavoro, rientrava a casa spossato e pieno di malumore.<br />Guardava con astio la gente che passava in automobile o quelli seduti ai tavolini del bar.<br />"Quelli sì che stanno bene", brontolava l'uomo,pigiato nel tram, come un grappolo d'uva nel torchio. "Non sanno cosa vuol dire tribolare... Tutte rose e fiori, per loro.Avessero la mia croce da portare!".<br />Il Signore aveva sempre ascoltato con molta pazienza i lamenti dell'uomo. E, una sera, lo aspettò sulla porta di casa.<br />"Ah, sei tu, Signore?" disse l'uomo, quando lo vide. "Non provare a rabbonirmi. Lo sai bene quant'è pesante la croce che mi hai imposto". L'uomo era più imbronciato che mai.<br />Il Signore gli sorrise bonariamente."Vieni con me. Ti darò la possibilità di fare un'altra scelta", disse.<br />L'uomo si trovò all'improvviso dentro una enorme grotta azzurra.<br />L'architettura era divina.Ed era tempestata di croci:piccole, grandi, tempestate di gemme,lisce,contorte.<br />"Sono le croci degli uomini", disse il Signore,"scegline una".L'uomo buttò con malagrazia la sua croce in un angolo e, fregandosi le mani, cominciò la cernita.<br />Provò una croce leggerina. ma era lunga e ingombrante.Si mise al collo una croce da vescovo, ma era incredibilmente pesante di responsabilità e sacrificio.<br />Un'altra, liscia e graziosa in apparenza, appena fu sulle spalle dell'uomo cominciò a pungere come se fosse piena di chiodi.<br />Afferrò una croce d'argento, che mandava bagliori, ma si sentì invadere da una straziante sensazione di solitudine e abbandono.<br />La posò subito. Provò e riprovò, ma ogni croce aveva qualche difetto.<br />Finalmente, in un angolo semibuio, scovò una piccola croce, un po' logorata dall'uso. Non era troppo pesante, né troppo ingombrante.Sembrava fatta apposta per lui. L'uomo se la mise sulle spalle con aria trionfante. "Prendo questa!", esclamò. Ed uscì dalla grotta.<br />Il Signore gli rivolse il suo sguardo dolce dolce. E in quell'istante l'uomo si accorse che aveva ripreso proprio la sua vecchia croce: quella che aveva buttato via entrando nella grotta. E che portava da tutta la vita.<br /></span><br /></span></span></span><span style="font-family:arial;"><span style=";font-family:Arial;font-size:85%;" >Bruno Ferrero, Il canto del grillo<br /><br /><br /></span></span><span style="font-family:arial;"><span style=";font-family:Arial;font-size:85%;" ><br /><em style="font-weight: bold;">"Come in un sogno mattutino, la vita si fa sempre più luminosa a mano a mano che la viviamo, e la ragione di ogni cosa appare finalmente chiara"<br /><br />(Ricther)</em></span></span> <span style="font-family:arial;"><span style=";font-family:Arial;font-size:85%;" ><span style="font-size:100%;"><br /></span> </span></span>Penelopehttp://www.blogger.com/profile/16933790325551058163noreply@blogger.comtag:blogger.com,1999:blog-7898494614191647439.post-21534678054424843092008-05-28T20:27:00.003+02:002008-05-28T20:34:34.825+02:00Distacco<a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp3.blogger.com/_53ygpt8bLAQ/SD2lk0JFeiI/AAAAAAAAApE/J0oqKeHCMgU/s1600-h/216921_1.jpg"><img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://bp3.blogger.com/_53ygpt8bLAQ/SD2lk0JFeiI/AAAAAAAAApE/J0oqKeHCMgU/s400/216921_1.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5205498796200786466" border="0" /></a><br /><p><span style="font-family:arial;font-size:130%;"><span style="font-family:Arial;">Questo post è dedicato.<br /></span></span></p><p><span style="font-family:arial;font-size:130%;"><span style="font-family:Arial;">E' a disposizione di chiunque voglia leggerlo, ma in particolare, stasera, voglio dedicarlo a Berry e agli amici de "La scatola".</span></span></p><p><span style="font-family:arial;font-size:130%;"><span style="font-family:Arial;">Vi auguro ogni bene. Il Signore accompagni sempre i vostri passi, ovunque voi siate...</span></span></p><p><br /></p><p style="font-style: italic; font-weight: bold;"><span style="font-family:arial;font-size:130%;"><span style="font-family:Arial;">"Poco importa che un uccello sia legato ad un filo sottile invece che ad uno grosso, perché, per quanto sia sottile, rimarrà legato come al grosso, fin tanto che non lo romperà per volare. La verità è che quello sottile è più facile da rompere; però, per facile che sia, se non lo rompe, non volerà."</span></span></p><p><br /></p><span style="font-family:arial;"><span style="font-family:Arial;font-size:85%;">S. Giovanni della Croce</span></span><span style="font-family:arial;"><span style="font-family:Verdana;font-size:78%;"><img src="http://www.qumran2.net/qumrancd/ritagli/filettosfumato.jpg" border="0" height="1" width="100%" /></span></span>Penelopehttp://www.blogger.com/profile/16933790325551058163noreply@blogger.comtag:blogger.com,1999:blog-7898494614191647439.post-31343868419502611402008-05-19T23:37:00.000+02:002008-05-19T23:38:45.283+02:00Servire è gioia<span style="font-style: italic;font-family:arial;font-size:180%;" ><span style="font-family:Arial;"><span style="font-weight: bold;">Dormivo e sognavo<br /><br /></span><span style="font-weight: bold;">che la vita era gioia.<br /><br /></span><span style="font-weight: bold;">Mi svegliai e vidi<br /><br /></span><span style="font-weight: bold;">che la vita era servizio.<br /><br /></span><span style="font-weight: bold;">Volli servire e vidi<br /><br /></span><span style="font-weight: bold;">che servire era gioia.<br /><br /></span><br /></span></span><span style="font-family:arial;"><span style="font-family:Arial;font-size:85%;">Rabindranath Tagore</span></span>Penelopehttp://www.blogger.com/profile/16933790325551058163noreply@blogger.comtag:blogger.com,1999:blog-7898494614191647439.post-63139928581597179872008-05-12T11:55:00.003+02:002008-05-12T11:59:54.066+02:00Il bozzolo della farfalla<a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp3.blogger.com/_53ygpt8bLAQ/SCgUh3PGEHI/AAAAAAAAAo8/MS-kti7UE7A/s1600-h/Farfalla.jpg"><img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://bp3.blogger.com/_53ygpt8bLAQ/SCgUh3PGEHI/AAAAAAAAAo8/MS-kti7UE7A/s400/Farfalla.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5199428341794738290" border="0" /></a><br /><span style="font-family:arial;"><span style=";font-family:Arial;font-size:85%;" ><span style="font-size:130%;">Un uomo trovò il bozzolo di una farfalla. Un giorno apparì una piccola apertura.<br /><br />Si sedette e guardò per diverse ore la farfalla mentre lottava per far passare il suo corpo attraverso quel piccolo buco.<br />Poi sembrò che non facesse più alcun progresso. Appariva come se fosse uscita per il massimo che poteva e non potesse avanzare ulteriormente.<br /><br />Così l'uomo decise di aiutare la farfalla. Prese un paio di forbici e divise in due la parte del bozzolo ancora chiusa. La farfalla ne emerse facilmente.<br />Ma aveva un corpo gonfio e piccole ali avvizzite.<br /><br />L'uomo continuò a guardare la farfalla, perché si aspettava che, da un momento all'altro, le ali si sarebbero ingrandite ed espanse in modo tale da essere in grado di sorreggere il corpo, che si sarebbe, nel frattempo, sgonfiato. Non successe niente! Di fatto la farfalla impiegò il resto della sua vita trascinandosi intorno, con un corpo gonfio e ali avvizzite. Non fu mai capace di volare.<br /><br />Quello che l'uomo, nella sua precipitosa gentilezza non aveva capito, fu che la ristrettezza del bozzolo e la lotta richiesta alla farfalla per uscire da quella piccola apertura, erano il modo Divino per far fluire i fluidi dal corpo della farfalla alle sue ali, in modo che sarebbe stata in grado di volare, una volta che avesse finalmente guadagnato la libertà, fuori dal bozzolo.</span><br /><br /><i>A volte "la lotta" (lo sforzo necessario per superare le difficoltà) è esattamente quello di cui abbiamo bisogno nelle nostre vite. Se Dio ci permettesse di attraversare le nostre vite senza alcun ostacolo, ci "azzopperebbe". Non saremmo mai forti quanto potremmo.<br /><br />Non potremmo mai volare!<br /><br /><span style="font-weight: bold;">Ho chiesto la forza...<br /><br /></span><span style="font-weight: bold;">e Dio mi ha dato le Difficoltà per rendermi forte.<br /><br /></span><span style="font-weight: bold;">Ho chiesto la Saggezza...<br /><br /></span><span style="font-weight: bold;">e Dio mi ha dato Problemi da risolvere.<br /><br /></span><span style="font-weight: bold;">Ho chiesto la Prosperità...<br /><br /></span><span style="font-weight: bold;">e Dio mi ha dato Cervello e Muscoli per lavorare<br /><br /></span><span style="font-weight: bold;">Ho chiesto il Coraggio...<br /><br /></span><span style="font-weight: bold;">e Dio mi ha dato Pericoli da superare<br /><br /></span><span style="font-weight: bold;">Ho chiesto Amore...<br /><br /></span><span style="font-weight: bold;">e Dio mi ha dato gente bisognosa da aiutare.<br /><br /></span><span style="font-weight: bold;">Ho chiesto Favori...<br /><br /></span><span style="font-weight: bold;">e Dio mi ha dato Opportunità.<br /><br /></span><span style="font-weight: bold;">Non ho ricevuto niente di quanto volevo...<br /><br /></span><span style="font-weight: bold;">ho ricevuto tutto quello di cui avevo bisogno!</span><br /><br /></i></span></span><span style="font-family:arial;"><span style=";font-family:Arial;font-size:85%;" >Fonte non specificata</span></span><br /><span style="font-family:arial;"><span style=";font-family:Arial;font-size:85%;" ><i><br /></i></span></span>Penelopehttp://www.blogger.com/profile/16933790325551058163noreply@blogger.comtag:blogger.com,1999:blog-7898494614191647439.post-169677886721039622008-05-06T11:12:00.002+02:002008-05-06T11:22:16.513+02:00Notti insonni...<div><span style="font-size:180%;"><em><strong>Notti insonni </strong></em></span></div><span style="font-size:180%;"> </span><div><span style="font-size:180%;"><em><strong>Ascolto vuoti silenzi</strong></em></span></div><span style="font-size:180%;"> </span><div><span style="font-size:180%;"><em><strong> Elaboro il nulla </strong></em></span></div><span style="font-size:180%;"> </span><div><span><em><strong><span style="font-size:180%;">Setaccio il mare<br />Il dolore è già<br />Amore</span><br /><br /><br /><br /></strong></em></span></div><span></span><span><strong>Forugh Farrokhzad</strong></span><span></span><span class="content"><br /><br /><br /></span>Penelopehttp://www.blogger.com/profile/16933790325551058163noreply@blogger.comtag:blogger.com,1999:blog-7898494614191647439.post-13977894578879263882008-05-03T12:26:00.001+02:002008-05-03T12:26:44.753+02:00TROVATE LA VOSTRA CAMMINATA!!!<div xmlns='http://www.w3.org/1999/xhtml'><p><object height='350' width='425'><param value='http://youtube.com/v/V5NWzCCEhq4' name='movie'/><embed height='350' width='425' type='application/x-shockwave-flash' src='http://youtube.com/v/V5NWzCCEhq4'/></object></p></div>Penelopehttp://www.blogger.com/profile/16933790325551058163noreply@blogger.comtag:blogger.com,1999:blog-7898494614191647439.post-74148443810127323192008-04-28T15:38:00.002+02:002008-04-28T15:39:56.613+02:00Il punto di vista<div xmlns="http://www.w3.org/1999/xhtml"><p><object height="350" width="425"><param value="http://youtube.com/v/lyyVtohtgqE" name="movie"><embed type="application/x-shockwave-flash" src="http://youtube.com/v/lyyVtohtgqE" height="350" width="425"></embed></object></p></div>Penelopehttp://www.blogger.com/profile/16933790325551058163noreply@blogger.comtag:blogger.com,1999:blog-7898494614191647439.post-48269807470476850492008-04-24T09:48:00.002+02:002008-04-24T09:54:53.250+02:00Ti voglio per amico<a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp2.blogger.com/_53ygpt8bLAQ/SBA8vdrTSpI/AAAAAAAAAo0/BFTGkwukDiQ/s1600-h/snoopy0141ex2.jpg"><img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://bp2.blogger.com/_53ygpt8bLAQ/SBA8vdrTSpI/AAAAAAAAAo0/BFTGkwukDiQ/s400/snoopy0141ex2.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5192717156475947666" border="0" /></a><br /><span style="font-family:arial;font-size:100%;"><span style="font-family:Arial;">Ti voglio per amico<br />ed è importante per me che tu lo sappia.<br />Però, anche se tu non lo sapessi e non ti interessasse saperlo,<br />ti vorrei bene lo stesso!<br />Non ti voglio bene per me, ti voglio bene per te!<br />Non sei una persona che voglio possedere,<br />sei una persona che voglio vedere sbocciare ogni giorno di più.<br />Se avrai tempo per me, sarò felice di stare insieme a te.<br />Se sarai occupato e non mi vorrai accanto, cercherò di capire.<br />Se cercherai il mio tempo, farò in modo di sbrigarmi,<br />perché immagino che non mi cercheresti senza una ragione:<br />per me la tua ragione sarà sempre importante.<br />Se vuoi piangere, ti offro le mie spalle.<br />Se vuoi urlare contro il mondo ti offro la mia voce,<br />se vuoi sorridere, ci sarò anch'io a sorridere con te.<br />Se vuoi pace e silenzio, cercherò di parlare, ma non troppo.<br />Se per caso cercherai di vedere in me l'unico amico che hai,<br />cercherò di farti trovare altri amici,<br />perché non potrei mai darti tutto ciò di cui hai bisogno.<br />Non voglio essere il tuo unico amico,<br />sembra bello, però non ti fa bene.<br />Hai bisogno di altri, come io ne ho bisogno.<br />Se si spegnerà la tua luce, prendi la mia.<br />Se la tua pace se ne va, ci sarà ancora la mia, prendila pure.<br />Se la tua fede si farà confusa, credi con me: in due si crede meglio.<br />Se avrai paura, uniamo le nostre paure,<br />forse troveremo il coraggio di vivere.<br />Allora non ti prometto di non deluderti mai!<br />Sai che sono umano e perciò posso sbagliare.<br />Non ti prometto di amarti come vuoi essere amato!<br />Non ti prometto niente di più che cercare di essere vicino a te e camminare insieme.<br />Voglio essere il tuo compagno, il tuo amico, il tuo fratello,<br />senza la presunzione di essere la tua unica forza.<br />Guardami negli occhi e cerca di immaginarmi come un ponte:<br />non devi restare in me, devi passare attraverso di me,<br />perché io sono tuo amico, perché sono tua strada verso l'Infinito,<br />perché sono il ponte che ti porta all'al di là,<br />e se non riuscissi a portarti più vicino a Dio,<br />non sarei stato un vero amico.<br />Ti voglio per amico.<br />Pensa a me come a un ponte nel tempo,<br />dopo di me troverai il vero amico: Dio.<br />Mi vuoi?<br /><br /><br /><span style="font-style: italic;font-size:85%;" >Fonte non specificata</span><br /></span></span>Penelopehttp://www.blogger.com/profile/16933790325551058163noreply@blogger.comtag:blogger.com,1999:blog-7898494614191647439.post-76769698864164357712008-04-18T10:58:00.004+02:002008-04-18T11:05:44.583+02:00Dammi coraggio<a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp2.blogger.com/_53ygpt8bLAQ/SAhkXpfiWZI/AAAAAAAAAos/YwMGD3Zp7aI/s1600-h/creaz_2.jpg"><img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://bp2.blogger.com/_53ygpt8bLAQ/SAhkXpfiWZI/AAAAAAAAAos/YwMGD3Zp7aI/s400/creaz_2.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5190508927982393746" border="0" /></a><br /><br /><span style="font-family:arial;"><span style=";font-family:Arial;font-size:85%;" ><span style="font-size:130%;">Ti prego:<br />non togliermi i pericoli,<br />ma aiutami ad affrontarli.<br /><br />Non calmar le mie pene,<br />ma aiutami a superarle.<br /><br />Non darmi alleati nella lotta della vita...<br />eccetto la forza che mi proviene da te.<br /><br />Non donarmi salvezza nella paura,<br />ma pazienza per conquistare la mia libertà.<br /><br />Concedimi di non essere un vigliacco<br />usurpando la tua grazia nel successo;<br />ma non mi manchi la stretta della tua mano<br />nel mio fallimento.<br /><br />Quando mi fermo stanco sulla lunga strada<br />e la sete mi opprime sotto il solleone;<br />quando mi punge la nostalgia di sera<br />e lo spettro della notte copre la mia vita,<br />bramo la tua voce, o Dio,<br />sospiro la tua mano sulle spalle.<br /><br />Fatico a camminare per il peso del cuore<br />carico dei doni che non ti ho donati.<br /><br />Mi rassicuri la tua mano nella notte,<br />la voglio riempire di carezze,<br />tenerla stretta: i palpiti del tuo cuore<br />segnino i ritmi del mio pellegrinaggio.<br /></span><br /></span></span><span style="font-family:arial;"><span style=";font-family:Arial;font-size:85%;" >Rabindranath Tagore</span></span><br /><span style="font-family:arial;"><span style=";font-family:Arial;font-size:85%;" ><br /></span></span>Penelopehttp://www.blogger.com/profile/16933790325551058163noreply@blogger.comtag:blogger.com,1999:blog-7898494614191647439.post-85919117126214776282008-04-11T14:49:00.002+02:002008-04-11T14:52:05.511+02:00Lasciare una traccia<a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp2.blogger.com/_53ygpt8bLAQ/R_9e53Kei4I/AAAAAAAAAoc/jAufxRoguos/s1600-h/Tracce.JPG"><img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://bp2.blogger.com/_53ygpt8bLAQ/R_9e53Kei4I/AAAAAAAAAoc/jAufxRoguos/s400/Tracce.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5187969643907550082" border="0" /></a><br /><p><span style="font-family:arial;font-size:130%;"><span style="font-family:Arial;">Nel vostro passaggio in questo mondo, che ve ne accorgiate o no, chiunque voi siate e dovunque andiate, state lasciando dietro di voi una traccia.<br />Altri la noteranno e potranno seguirla. Può essere una traccia che li conduce al bene, ovvero può portarli fuori strada. Ciò dipende da voi.<br />Può darsi che la vostra traccia sia marcata sugli alberi, per renderla visibile a chi vi segue, o invece può darsi che lasciate inavvertitamente delle orme peraltro riconoscibili sulla sabbia.<br />In un caso come nell'altro, è bene ricordarsi che si lascia sempre qualche tipo di traccia; e quindi, volgendo i propri passi nella giusta direzione, potete indirizzare bene anche coloro che vi seguono.<br />La vostra traccia è segnata da azioni, dalle frasi che dite e dalle parole che scrivete. Le azioni sono pietre miliari stabilite in modo permanente; le frasi sono soltanto orme che il tempo può alterare o cancellare; le parole scritte sono tacche coscientemente lasciate sugli alberi.</span></span></p><p><span style="font-family:arial;"><span style="font-family:Arial;font-size:85%;">Baden Powell</span></span></p><p><span style="font-family:arial;"><span style="font-family:Arial;font-size:85%;"><br /></span></span></p><span style="font-family:arial;"><span style="font-family:Verdana;font-size:78%;"><img src="http://www.qumran2.net/qumrancd/ritagli/filettosfumato.jpg" border="0" height="1" width="100%" /></span></span>Penelopehttp://www.blogger.com/profile/16933790325551058163noreply@blogger.comtag:blogger.com,1999:blog-7898494614191647439.post-77779913887889419362008-04-04T09:31:00.004+02:002008-04-04T09:34:14.516+02:00Io ti auguro del tempo<a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp2.blogger.com/_53ygpt8bLAQ/R_XZrQUy7tI/AAAAAAAAAoU/1YLMbMTayDc/s1600-h/gsf-orologi-dali.jpg"><img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://bp2.blogger.com/_53ygpt8bLAQ/R_XZrQUy7tI/AAAAAAAAAoU/1YLMbMTayDc/s400/gsf-orologi-dali.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5185289883126787794" border="0" /></a><br /><span style="font-family:arial;"><span style=";font-family:Arial;font-size:85%;" ><span style="font-size:130%;">Io ti auguro non tutti i possibili regali.<br />Io ti auguro solo quello che la maggior parte della gente non ha:<br />Io ti auguro del tempo per gioire e per ridere,<br />e quando lo usi puoi cambiare qualcosa là fuori.<br /><br />Io ti auguro del tempo per il tuo fare, per il tuo pensare,<br />non solo per te stesso, ma anche per regalarlo.<br />Io ti auguro del tempo per non avere fretta e per correre,<br />ma il tempo per poter essere soddisfatto.<br /><br />Io ti auguro del tempo non solo così per poterlo sprecare.<br />Io ti auguro che ti possa restare del tempo per stupirti,<br />e del tempo per avere fiducia,<br />invece che guardare come passa il tempo nell'orologio.<br /><br />Io ti auguro del tempo per poter afferrare le stelle<br />e tempo per crescere, cioè per maturare.<br />Io ti auguro del tempo per sperare di nuovo e per amare,<br />non ha senso rinviare questo tempo.<br /><br />Io ti auguro del tempo per trovare te stesso,<br />ogni giorno, ogni ora per trovare la felicità.<br />Io ti auguro del tempo anche per perdonare gli altri.<br />Io ti auguro di avere tempo per vivere..</span><br /><br /><br /><i>traduzione dal tedesco di una poesia tratta dal libro:</i><a href="http://www.donbosco-fachbuchhandlung.de/vlb/vlb.cgi?layout=195&type=voll&isbn=3-7698-0625-5" target="_blank"><br />Dir zugedacht Wunschgedichte</a></span></span>Penelopehttp://www.blogger.com/profile/16933790325551058163noreply@blogger.comtag:blogger.com,1999:blog-7898494614191647439.post-66518067015045411242008-03-29T12:43:00.002+01:002008-03-29T12:45:36.376+01:00Vasco Rossi - Il Mondo che Vorrei<div xmlns="http://www.w3.org/1999/xhtml"><p><object height="350" width="425"><param value="http://youtube.com/v/N0VV5938ydc" name="movie"><embed type="application/x-shockwave-flash" src="http://youtube.com/v/N0VV5938ydc" height="350" width="425"></embed></object></p></div>Penelopehttp://www.blogger.com/profile/16933790325551058163noreply@blogger.comtag:blogger.com,1999:blog-7898494614191647439.post-64561308075388084142008-03-27T18:36:00.000+01:002008-03-27T18:51:58.407+01:00La grazia di rispettare i fratelli<span style="font-family:arial;font-size:100%;"><span style="font-family:Arial;">Signore Gesù, metti un lucchetto alla porta del nostro cuore, per non pensare male di nessuno, per non giudicare prima del tempo, per non sentir male, per non supporre, né interpretare male, per non profanare il santuario sacro delle intenzioni.<br />Signore Gesù, legame unificante della nostra comunità, metti un sigillo alla nostra bocca per chiudere il passo ad ogni mormorazione o commento sfavorevole.<br />Concedici di custodire fino alla sepoltura, le confidenze che riceviamo o le irregolarità che vediamo, sapendo che il primo e concreto modo di amare è custodire il silenzio.<br />Semina nelle nostre viscere fibre di delicatezza. Dacci uno spirito di profonda cortesia, per riverirci l'uno con l'altro, come avremmo fatto con te.<br />Signore Gesù Cristo, dacci la grazia di rispettare sempre. Così sia.<br /><br /></span></span><span style="font-family:arial;"><span style="font-family:Arial;font-size:85%;">Ignazio Larranaga</span></span>Penelopehttp://www.blogger.com/profile/16933790325551058163noreply@blogger.comtag:blogger.com,1999:blog-7898494614191647439.post-70631960181050755172008-03-23T10:11:00.003+01:002008-03-23T10:37:57.955+01:00Cristo è Risorto!<a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp3.blogger.com/_53ygpt8bLAQ/R-Yk4QUy7sI/AAAAAAAAAoM/biXJFp2TBoM/s1600-h/tomba_vuota_jpg_jpg.jpg"><img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://bp3.blogger.com/_53ygpt8bLAQ/R-Yk4QUy7sI/AAAAAAAAAoM/biXJFp2TBoM/s400/tomba_vuota_jpg_jpg.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5180868970209799874" border="0" /></a><br /><object height="355" width="425"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/6t80pA2yqxs&hl=it"><param name="wmode" value="transparent"><embed src="http://www.youtube.com/v/6t80pA2yqxs&hl=it" type="application/x-shockwave-flash" wmode="transparent" height="355" width="425"></embed></object><br /><br /><span style="font-family:arial;"><span style=";font-family:Arial;font-size:85%;" ><span style="font-size:130%;">Gesù risorto non smetterà di darti amore e capacità di amare, anche quando non vorrai più amare e rispettare nessuno, nemmeno te stesso.<br /><br />Gesù risorto non smetterà di sceglierti anche quando non sceglierai più niente di vitale e luminoso.<br /><br />Gesù risorto non smetterà di darti vita anche quando non la saprai usare, né la saprai sfruttare per il bene e la luce.<br /><br />Gesù risorto non smetterà di darti il "camminare" anche quando non avrai più voglia di muoverti.<br /><br />Gesù risorto non smetterà di abbracciarti anche quando tu non avrai più voglia di abbracciare nessuno.<br /><br />Gesù risorto non smetterà di darti le stelle anche quando non avrai più voglia di guardare il cielo e di orientarti.<br /><br />Gesù risorto non smetterà di darti doni anche quando non farai altro che sprecarli tutti.<br /><br />Gesù risorto non smetterà di darti occasioni e fortune, anche quando non ti accorgerai delle prime e non benedirai le seconde.<br /><br />Gesù risorto non smetterà di usarti misericordia, anche quando tu farai da giudice ingiusto dei tuoi simili.<br /><br />Gesù risorto non smetterà di far crescere i fiori, anche quando tu li comprerai di plastica.<br /><br />Gesù non smetterà di dar luce ai tuoi occhi, anche quando non vorrai vedere nulla con gioia e gratitudine.<br /><br />Gesù risorto non smetterà di darti le mani, anche quando le userai solo per sfruttare i poveri e gli innocenti.<br /><br />Gesù risorto non smetterà di darti la capacità di "prendere la mira" anche quando non la userai per cacciare e mangiare, ma solo per uccidere e devastare.<br /><br />Gesù risorto non smetterà di darti intelligenza, anche quando la userai da sciocco e da superbo.<br /><br />Gesù risorto non smetterà di darti fiducia, anche quando non l'avrai più nemmeno per te stesso.<br /><br />Gesù risorto non smetterà di darti speranza, nemmeno quando tutto ti sembrerà brutto.<br /><br />Gesù risorto non smetterà, non smetterà mai di amarti e di chiederti se non puoi amare anche tu un po' di più con gioia e verità, per la tua felicità e la pace di tutti.<br /><br />Gesù risorto non smetterà mai di volerti bene e non potrai impedirglielo. Tu proprio non potrai impedirglielo.<br /><br /><br /><br />BUONA PASQUA</span><br /></span></span>Penelopehttp://www.blogger.com/profile/16933790325551058163noreply@blogger.comtag:blogger.com,1999:blog-7898494614191647439.post-20103395321654203902008-03-21T22:47:00.001+01:002008-03-21T22:51:14.014+01:00Passione di Gesù Cristo<object height="355" width="425"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/C8RRP0R4pho&hl=it"><param name="wmode" value="transparent"><embed src="http://www.youtube.com/v/C8RRP0R4pho&hl=it" type="application/x-shockwave-flash" wmode="transparent" height="355" width="425"></embed></object>Penelopehttp://www.blogger.com/profile/16933790325551058163noreply@blogger.comtag:blogger.com,1999:blog-7898494614191647439.post-44879835338735327152008-03-21T18:12:00.002+01:002008-03-21T18:14:56.722+01:00Venerdì Santo-Adorazione della Croce<a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp2.blogger.com/_53ygpt8bLAQ/R-Ps9wUy7rI/AAAAAAAAAoE/09GSPVfaCns/s1600-h/1102.gif"><img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://bp2.blogger.com/_53ygpt8bLAQ/R-Ps9wUy7rI/AAAAAAAAAoE/09GSPVfaCns/s400/1102.gif" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5180244542094503602" border="0" /></a><br /><p><span style="font-family:arial;font-size:100%;"><span style="font-family:Arial;">Il silenzio è mitezza<br />quando non rispondi alle offese<br />quando non reclami i tuoi diritti,<br />quando lasci a Dio la difesa del tuo onore.<br /><br />Il silenzio è misericordia<br />quando non riveli le colpe dei fratelli,<br />quando perdoni senza indagare il passato,<br />quando non condanni, ma intercedi nell'intimo.<br /><br />Il silenzio è pazienza<br />quando soffri senza lamentarti,<br />quando non cerchi consolazione tra gli uomini<br />quando non intervieni<br />ma attendi che il seme germogli lentamente.<br /><br />Il silenzio è umiltà<br />quando taci per lasciare emergere i fratelli,<br />quando celi nel riserbo i doni di Dio,<br />quando lasci che il tuo agire venga interpretato male,<br />quando lasci ad altri la gloria dell'impresa.<br /><br />Il silenzio è fede<br />quando taci perché è Lui che agisce,<br />quando rinunci alle voci del mondo,<br />per stare alla sua presenza,<br />quando non cerchi comprensione<br />perché ti basta sapere di essere amato da Lui.<br /><br />Il silenzio è adorazione<br />quando abbracci la Croce<br />senza chiedere perché<br />nell'intima certezza<br />che questa è l'unica via giusta.</span></span></p><span style="font-family:arial;"><span style="font-family:Verdana;font-size:78%;"><img src="http://www.qumran2.net/qumrancd/ritagli/filettosfumato.jpg" border="0" height="1" width="100%" /></span></span>Penelopehttp://www.blogger.com/profile/16933790325551058163noreply@blogger.comtag:blogger.com,1999:blog-7898494614191647439.post-59938256236043178122008-03-20T09:55:00.003+01:002008-03-20T09:59:58.849+01:00Giovedì Santo<a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp0.blogger.com/_53ygpt8bLAQ/R-InXgUy7qI/AAAAAAAAAn8/naIWR2RwODk/s1600-h/LV5L9142%2B%28Large%29.jpg"><img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://bp0.blogger.com/_53ygpt8bLAQ/R-InXgUy7qI/AAAAAAAAAn8/naIWR2RwODk/s400/LV5L9142%2B%28Large%29.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5179745806197124770" border="0" /></a><br /><p><span style="font-family:arial;font-size:100%;"><span style=";font-family:Arial;" >Questa sera capisco Pietro e la sua riluttanza<br />senza mezzi termini: "Tu non mi laverai mai i piedi!".<br />Nella sua frase intravedo<br />il rispetto e l'amore per te, Gesù:<br />non voglio che ti inginocchi qui davanti a me,<br />non posso tollerare che tu, il Maestro,<br />ti comporti in questo modo.<br />Nelle parole di Pietro io riconosco la mia vergogna<br />nell'apparire come sono,<br />nella mia nudità, con le mie ferite,<br />nella mia sporcizia, con i miei sbagli,<br />nella mia piccineria, con le mie ambiguità.<br />Non mi piace, Gesù, che tu mi veda così come sono veramente...<br /><br />Ma tu mi ripeti le stesse parole che hai detto a Pietro,<br />tu mi inviti ad abbandonarmi, a lasciarmi andare,<br />a lasciarmi accogliere da te così come sono:<br />non c'è nessun bisogno di fingere...<br /><br />Non è facile lavare i piedi a qualcuno,<br />ma è ancor più difficile lasciarseli lavare.<br />Non è sempre facile amare,<br />ma è ancor più difficile lasciarsi amare.<br />Questa sera intendo quello che tu vuoi da me:<br />non cerchi il discepolo perfetto,<br />ma solo un essere che si lasci amare da te,<br />che si lasci purificare dalla tua bontà,<br />guarire e salvare dalla tua misericordia.</span></span></p><span style="font-family:arial;"><span style=";font-family:Verdana;font-size:78%;" ><img src="http://www.qumran2.net/qumrancd/ritagli/filettosfumato.jpg" border="0" height="1" width="100%" /></span></span>Penelopehttp://www.blogger.com/profile/16933790325551058163noreply@blogger.comtag:blogger.com,1999:blog-7898494614191647439.post-80190836928660631692008-03-18T08:36:00.003+01:002008-03-18T08:52:49.254+01:00Una croce...<a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp2.blogger.com/_53ygpt8bLAQ/R99yYbIcHVI/AAAAAAAAAn0/nprj8LqiMus/s1600-h/croce2.jpg"><img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://bp2.blogger.com/_53ygpt8bLAQ/R99yYbIcHVI/AAAAAAAAAn0/nprj8LqiMus/s400/croce2.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5178983860424940882" border="0" /></a><br /><span style="font-family:arial;font-size:100%;"><span style="font-family:Arial;">Il legno della Croce,<br />quel "legno del fallimento",<br />è divenuto il parametro vero<br />di ogni vittoria.<br />Gesù ha operato più salvezza<br />con le mani inchiodate sulla Croce,<br />che con le mani stese sui malati.<br />Donaci, Signore,<br />di non sentirci costretti<br />nell'aiutarTi a portare la Croce,<br />di aiutarci a vedere<br />anche nelle nostre croci<br />e nella stessa Croce<br />un mezzo per ricambiare<br />il Tuo Amore,<br />aiutaci a capire<br />che la nostra storia crocifissa<br />è già impregnata di resurrezione.<br />Se ci sentiamo sfiniti, Signore,<br />è perché, purtroppo,<br />molti passi li abbiamo consumati<br />sui viottoli nostri e non sui Tuoi,<br />ma proprio i nostri fallimenti<br />possono essere la salvezza<br />della nostra vita.<br />La Pasqua è la festa<br />degli ex delusi della vita,<br />nei cui cuori all'improvviso<br />dilaga la speranza.<br />Cambiare è possibile,<br />per tutti e sempre!<br /><br /><br />Cari amici, siamo ormai entrati nella settimana santa. La mia Quaresima non è stata vissuta nel migliore dei modi, perchè in questo periodo sono ricaduta come sempre nel mio egoismo, nel mio guardare solo a me stessa, e se un pò di bene ho fatto, sappiate che non dipende da me, ma dallo Spirito che opera attraverso di me. Ciò che faccio di buono, non è opera mia, ma Sua.<br />Ma so con certezza che il Signore mi ama così come sono, e che nella sua misericordia, non disdegnerà di farmi risorgere con lui dalle mie morti, so che non mi lascerà chiusa nei miei sepolcri, e che mi porterà insieme a lui a scorgere la stella del mattino di Pasqua.<br />L'augurio che vi faccio è lo stesso, non temete, perchè Cristo ha potere su tutte le nostre croci, e come lui è risorto, così, se crediamo, sarà anche per noi.<br />Questa settimana, quindi, il blog sarà in cammino verso la Pasqua.<br />Prepariamoci a fare Pasqua con Gesù.<br />La Pace<br /><br /><br /></span></span>Penelopehttp://www.blogger.com/profile/16933790325551058163noreply@blogger.comtag:blogger.com,1999:blog-7898494614191647439.post-56358057347469007082008-03-16T17:30:00.004+01:002008-03-16T17:37:40.688+01:00E Dio creò la Mamma...<a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp3.blogger.com/_53ygpt8bLAQ/R91L4LIcHUI/AAAAAAAAAns/FuWFJhSO1a4/s1600-h/eleusaweb.JPG"><img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://bp3.blogger.com/_53ygpt8bLAQ/R91L4LIcHUI/AAAAAAAAAns/FuWFJhSO1a4/s400/eleusaweb.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5178378574978882882" border="0" /></a><br /><span style=";font-family:Arial;font-size:85%;" ><span style="font-size:130%;">Il buon Dio aveva deciso di creare... la mamma.<br />Ci si arrabattava intorno già da sei giorni, quand'ecco comparire un angelo che gli fa:<br />"Questa qui te ne fa perdere di tempo, eh?".<br />E Lui: "Sì, ma hai letto i requisiti dell'ordinazione?<br />Dev'essere completamente lavabile, ma non di plastica... avere 180 parti mobili tutte sostituibili... funzionare a caffè e avanzi del giorno prima... avere un bacio capace di guarire tutto, da una sbucciatura ad una delusione d'amore... e sei paia di mani".<br />L'angelo scosse la testa e ribatté incredulo: "Sei paia?!".<br />"Il difficile non sono le mani - disse il buon Dio - ma le tre paia di occhi che una mamma deve avere".<br />"Così tanti?". Dio annuì.<br />"Un paio per vedere attraverso le porte chiuse quando domanda "che state combinando lì dentro, bambini?", anche se lo sa già;un altro paio dietro la testa, per vedere quello che non dovrebbe vedere, ma che deve sapere; un altro paio ancora per dire tacitamente al figlio che si è messo in un guaio "capisco e ti voglio bene lo stesso".<br /><br />"Signore - fece l'angelo sfiorandogli gentilmente un braccio - va' a dormire. Domani è un altro...". "Non posso - ripose il Signore - ho quasi finito ormai.<br />Ne ho già una che guarisce da sola se è malata, che può lavorare 18 ore di seguito, preparare un pranzo per sei con mezzo chilo di carne tritata e che riesce a tenere sotto la doccia un bambino di nove anni".<br />L'angelo girò lentamente intorno al modello di madre, esaminandolo con curiosità:<br />"E' troppo tenera", disse poi con un sospiro.<br />"Ma resistente - ribatté il Signore con foga - tu non hai idea di quello che può sopportare una mamma!".<br />"Sa pensare?".<br />"Non solo, ma sa anche fare un ottimo uso della ragione e venire a compromessi", ribatté il Creatore.<br />A quel punto l'angelo si chinò sul modello della madre e le passò un dito su una guancia:<br />"Qui c'è una perdita", dichiarò.<br />"Non è una perdita - lo corresse il Signore - è una lacrima".<br />"E a che serve?".<br />"Esprime gioia, tristezza, delusione, dolore, solitudine, orgoglio".<br />"Ma sei un genio!", esclamò l'angelo.<br />Con sottile malinconia Dio aggiunse:<br />"A dire il vero, non sono stato io a mettercela quella cosa lì...".<br /></span><br /></span><div style="text-align: right;"><span style=";font-family:Verdana;font-size:78%;" >Bruno Ferrero, 40 Storie nel deserto</span><br /></div>Penelopehttp://www.blogger.com/profile/16933790325551058163noreply@blogger.comtag:blogger.com,1999:blog-7898494614191647439.post-90181117907766843702008-03-11T17:44:00.003+01:002008-03-11T17:48:50.936+01:00La pace dipende anche da me<a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp2.blogger.com/_53ygpt8bLAQ/R9a3trIcHTI/AAAAAAAAAnk/Px53O2XTSy4/s1600-h/picasso_pace.jpg"><img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://bp2.blogger.com/_53ygpt8bLAQ/R9a3trIcHTI/AAAAAAAAAnk/Px53O2XTSy4/s400/picasso_pace.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5176526817009081650" border="0" /></a><br /><span style="font-family:arial;font-size:100%;"><span style=";font-family:Arial;" >Non costruisco la pace quando non apprezzo lo sforzo, la virtù degli altri;<br />quando pretendo l'impossibile, quando sono indifferente al bene e al male degli altri;<br />non costruisco la pace quando lavoro per due per poter comprare e mantenere il superfluo,<br />mentre c'è chi non trova lavoro e non ha il necessario, l'indispensabile per vivere;<br />non costruisco la pace quando non perdono, quando non chiedo scusa, quando non faccio il primo passo per riconciliarmi, anche se mi sento offesa o credo di aver ragione;<br />non costruisco la pace quando lascio solo chi soffre e mi scuso dicendo: «Non so cosa dire, cosa fare, non lo conosco»;<br />non costruisco la pace quando chiudo la porta del cuore, quando chiudo le mani, la bocca e non faccio niente per unire, conciliare, scusare;<br />non costruisco la pace quando penso solo ai fatti miei, al mio interesse e tornaconto, al mio benessere e ai miei beni;<br />non costruisco la pace quando rispondo: «non ho tempo» e tratto il prossimo come uno scocciatore, un rompiscatole;<br />non costruisco la pace quando mi metto volentieri e di preferenza dalla parte di chi ha potere, ricchezza, sapienza, furbizia, anziché dalla parte del debole, dell'indifeso, del dimenticato, dalla parte di colui il cui nome non è scritto sull'agenda di nessuno;<br />non costruisco la pace quando non aiuto il colpevole a redimersi;<br />non costruisco la pace quando taccio di fronte alla menzogna, all'ingiustizia, alla maldicenza, alla disonestà,<br />perché non voglio noie;<br />non costruisco la pace quando non compio il mio dovere sia nel luogo di lavoro che verso i miei familiari;<br />non costruisco la pace quando sfrutto il mio prossimo in stato di dipendenza, inferiorità, indigenza, malattia;<br />non costruisco la pace quando rifiuto la croce, la fatica;<br />non costruisco la pace quando dico no alla vita;<br />non costruisco la pace quando non mi metto in ginocchio per invocarla, per ottenerla, per viverla;<br /><br />Allora quand'è che costruisco la pace?<br />Quando al posto del «no» metto un «sì»<br />quando al posto del rancore, metto il perdono<br />quando al posto della morte, metto la vita,<br />quando al posto dell'io, metto Dio.<br /><br />«La pace è un tuo dono, Signore.<br />Per ottenerla occorre pregare, amare, soffrire.<br />Occorre pagare di persona. Scomparire.<br />Eccomi o Signore.<br />Fammi seminatrice di pace.<br />Signore, donaci la tua pace».</span></span>Penelopehttp://www.blogger.com/profile/16933790325551058163noreply@blogger.comtag:blogger.com,1999:blog-7898494614191647439.post-74696546718923023772008-02-27T09:35:00.002+01:002008-02-27T09:45:10.693+01:00No,grazie!<a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp1.blogger.com/_53ygpt8bLAQ/R8UhXdutClI/AAAAAAAAAnQ/Y80XBmD4Sbs/s1600-h/cyrano_de_bergerac.jpg"><img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://bp1.blogger.com/_53ygpt8bLAQ/R8UhXdutClI/AAAAAAAAAnQ/Y80XBmD4Sbs/s400/cyrano_de_bergerac.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5171576434106108498" border="0" /></a>Adoro il teatro. E adoro quest'opera. Ho amato Cirano,seguito,sostenuto,difeso...<br />Non è la prima volta che vi parlo di lui...<br /><br /><br /><span style="font-size:130%;">Orsù che dovrei fare?...<br />Cercarmi un protettore, eleggermi un signore,</span><br /><span style="font-size:130%;">e dell'ellera a guisa, che dell'olmo tutore</span><br /><span style="font-size:130%;">accarezza il gran tronco e ne lecca la scorza,</span><br /><span style="font-size:130%;">arrampicarmi, invece di salire per forza?</span><br /><span style="font-size:180%;">No, grazie!</span><br /><span style="font-size:130%;">Dedicare, com'usa ogni ghiottone, dei versi ai finanzieri?</span><br /><span style="font-size:130%;">Far l'arte del buffone pur di vedere alfine le labbra di un potente</span><br /><span style="font-size:130%;">atteggiarsi a un sorriso benigno e promettente?</span><br /><span style="font-size:180%;">No, grazie!</span><br /><span style="font-size:130%;">Saziarsi di rospi? Digerire lo stomaco per forza dell'andare e venire?</span><br /><span style="font-size:130%;">Consumar le ginocchia? Misurar le altrui scale?</span><br /><span style="font-size:130%;">Far continui prodigi di agilità dorsale? </span><br /><span style="font-size:180%;">No, grazie!</span><br /><span style="font-size:130%;">Accarezzare con mano abile e scaltra la capra</span><br /><span style="font-size:130%;">e intanto il cavolo innaffiare con l'altra?</span><br /><span style="font-size:130%;">E aver sempre il turibolo sotto de l'altrui mento</span><br /><span style="font-size:130%;">per la divina gioia del mutuo incensamento?</span><br /><span style="font-size:180%;">No, grazie!<br /></span><span style="font-size:130%;">Progredire di girone in girone, </span><br /><span style="font-size:130%;">diventare un grand'uomo tra cinquanta persone,</span><br /><span style="font-size:130%;">e navigar con remi di madrigali, </span><br /><span style="font-size:130%;">e avere per buon vento i sospiri di vecchie fattucchiere? </span><br /><span style="font-size:180%;">No, grazie! </span><br /><span style="font-size:130%;">Pubblicare presso un buon editore, pagando, i propri versi!</span><br /><span style="font-size:180%;">No, grazie dell'onore!</span><br /><span style="font-size:130%;">Brigar per farsi eleggere papa nei concistori </span><br /><span style="font-size:130%;">che per entro le bettole tengono i ciurmatori? </span><br /><span style="font-size:130%;">Sudar per farsi un nome su di un piccio! sonetto anzi che scriverne altri? </span><br /><span style="font-size:130%;">Scoprire ingegno eletto agl'incapaci, ai grulli; alle talpe dare ali, </span><br /><span style="font-size:130%;">lasciarsi sbigottire dal romor dei giornali? </span><br /><span style="font-size:130%;">E sempre sospirare, pregare a mani tese:<br />- Pur che il mio nome appaia nel Mercurio francese? </span><br /><span style="font-size:180%;">No, grazie!</span><br /><span style="font-size:130%;">Calcolare, tremar tutta la vita,</span><br /><span style="font-size:130%;">far più tosto una visita che una strofa tornita,</span><br /><span style="font-size:130%;">scriver suppliche, farsi qua e là presentare?... </span><br /><span style="font-size:180%;">Grazie, no! grazie no! grazie no! </span><br /><span style="font-size:130%;">Ma... cantare, sognar sereno e gaio, libero, indipendente,</span><br /><span style="font-size:130%;">aver l'occhio sicuro e la voce possente, </span><br /><span style="font-size:130%;">mettersi quando piaccia il feltro di traverso, per un sì, per un no, </span><br /><span style="font-size:130%;">battersi o fare un verso! </span><br /><span style="font-size:130%;">Lavorar, senza cura di gloria o di fortuna, </span><br /><span style="font-size:130%;">a qual sia più gradito viaggio, nella luna! </span><br /><span style="font-size:130%;">Nulla che sia farina d'altri scrivere, e poi modestamente dirsi: </span><br /><span style="font-size:130%;">ragazzo mio, tu puoi tenerti pago al frutto, pago al fiore,</span><br /><span style="font-size:130%;">alla foglia pur che nel tuo giardino, nel tuo, tu li raccolga! </span><br /><span style="font-size:130%;">Poi, se venga il trionfo, per fortuna o per arte, </span><br /><span style="font-size:130%;">non dover darne a Cesare la più piccola parte, </span><br /><span style="font-size:130%;">aver tutta la palma della meta compita, e </span><br /><span style="font-size:130%;">disdegnando d'essere l'ellera parassita, </span><br /><span style="font-size:130%;">pur non la quercia essendo, o il gran tiglio fronzuto </span><br /><span style="font-size:130%;">salir anche non alto, ma salir senza aiuto!</span>Penelopehttp://www.blogger.com/profile/16933790325551058163noreply@blogger.com