tag:blogger.com,1999:blog-78977007750805141602008-07-16T21:05:39.825-07:00Agrifiera San Giuliano Terme Pisa dal 26 aprile al 1 maggio 2008Parco della Pace Pontasserchio San Giuliano Terme PisaPromopointhttp://www.blogger.com/profile/05982047009376226332noreply@blogger.comBlogger14125tag:blogger.com,1999:blog-7897700775080514160.post-34381854729365648952008-04-24T08:08:00.000-07:002008-03-18T07:38:22.597-07:00La Fiera<span class="Apple-style-span" style="color: rgb(102, 0, 0);font-family:arial;font-size:100%;" ><br /></span><div style="text-align: justify;"><a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp3.blogger.com/_0cxcOOgNbos/R7m7XOholPI/AAAAAAAAAn4/fozx_TMfiKY/s1600-h/terme.jpg"><img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 179px; height: 252px;" src="http://bp3.blogger.com/_0cxcOOgNbos/R7m7XOholPI/AAAAAAAAAn4/fozx_TMfiKY/s320/terme.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5168368055094908146" border="0" /></a><span class="Apple-style-span" style="color: rgb(102, 0, 0);font-family:arial;font-size:100%;" >L’<span style="font-weight: bold;">Agrifiera </span>di Pontasserchio é un appuntamento consolidato di livello regionale atteso da centinaia di operatori dei settori agroalimentare, floro-vivaistico, artigianale, per l’ambiente.</span><br /><br /></div><span class="Apple-style-span" style="color: rgb(102, 0, 0);font-family:'arial';font-size:100%;" ><div style="text-align: justify;"><span style="font-family:arial;">La manifestazione si svolge su oltre </span><span style="font-weight: bold;font-family:arial;" >20.000 mq dello storico Parco della Pace di Pontasserchio, </span><span style="font-family:arial;">ex Parco Villa Prini-Mazzarosa</span><span style="font-family:arial;">. Nell'ultime edizioni ha visto la presenza di quasi </span><span style="font-weight: bold;font-family:arial;" >200 espositori</span><span style="font-family:arial;">, </span><span style="font-weight: bold;font-family:arial;" >80 tra eventi, mostre, convegni, laboratori del gusto, spettacoli e rassegne tematiche </span><span style="font-family:arial;">e </span><span style="font-family:arial;">la presenza di oltre 120.000 visitatori.</span><br /><br /></div></span> <div style="text-align: justify;"><div style="text-align: justify;"><span class="Apple-style-span" style="color: rgb(102, 0, 0);font-family:'arial';font-size:100%;" ><div style="text-align: justify;"><span style="font-weight: bold;">L'edizione 2008 si annuncia ricca di novità!</span></div></span> <span class="Apple-style-span" style="color: rgb(102, 0, 0);font-family:'arial';font-size:100%;" ><div style="text-align: justify;">...oltre una nuova cornice e la riorganizzazione degli spazi, numerose le attività proposte e i progetti sui temi dell'agricoltura, sulle produzioni tipiche e dello sviluppo sostenibile, presentate da vari Enti e Associazioni del territorio. </div></span> <span class="Apple-style-span" style="color: rgb(102, 0, 0);font-family:'arial';font-size:100%;" >Non verranno certo trascurate quelle attività - come il <span style="font-weight: bold;">"Sapore dei Parchi"</span> e i <span style="font-weight: bold;">"Laboratori del Gusto"</span> - che hanno riscosso grande successo nelle edizioni precedenti.</span><br /></div><span class="Apple-style-span" style="color: rgb(102, 0, 0);font-family:'arial';font-size:100%;" ><span style="font-family:arial;"><br /></span> </span></div> <div style="text-align: justify;font-family:arial;"><span class="Apple-style-span" style="color: rgb(102, 0, 0);font-size:100%;" ><span style="font-weight: bold;"> “Il Sapore dei Parchi”</span> è un progetto finalizzato ad approfondire la conoscenza delle aree protette della Regione Toscana e non solo, nel campo dei presidi Slow Food, delle produzioni tipiche e di qualità. </span><span style="font-size:100%;"><br /></span><span class="Apple-style-span" style="color: rgb(102, 0, 0);font-size:100%;" >I <span style="font-weight: bold;">"Laboratori del Gusto" </span>sono percorsi eno-gastronomici, degustazioni e vendita in collaborazione con <a href="http://www.parks.it/federparchi/index.php">Federparchi</a>, <a href="http://www.slowfood.it/">Slow Food</a>, la Regione Toscana, l’<a href="http://www.parcosanrossore.it/">Ente Parco Migliarino San Rossore Massaciuccoli</a> ed altri enti.</span><br /><br /><a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp0.blogger.com/_0cxcOOgNbos/R7m6ieholOI/AAAAAAAAAnw/KYWXBssFJDI/s1600-h/mucca.jpg"><img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://bp0.blogger.com/_0cxcOOgNbos/R7m6ieholOI/AAAAAAAAAnw/KYWXBssFJDI/s320/mucca.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5168367148856808674" border="0" /></a><span class="Apple-style-span" style="color: rgb(102, 0, 0);font-size:100%;" >La <a href="http://www.provincia.pisa.it/">Provincia di Pisa</a> e le Associazioni professionali agricole di categoria (C.I.A, Coldiretti, A.E.M.A, U.A., A.P.A) con i propri associati in uno spazio che richiama in Agrifiera – per immagine e funzioni - una vera Piazza del Mercato dei prodotti agro-alimentari del territorio pisano. Fa da cornice alla piazza, l’angolo dell’artigianato, dove la capacità manuale ed artistica degli artigiani offre al pubblico, oltre ai prodotti, vere e proprie dimostrazioni del proprio lavoro. Nello stesso padiglione saranno allestite mostre ed esposizione di materiali inerenti il progetto “Il Sapore dei Parchi”.</span><br /><span class="Apple-style-span" style="color: rgb(102, 0, 0);font-size:100%;" >Un terzo padiglione sarà riservato alla <a href="http://www.stradaolio.it/">Strada dell’Olio del Monte Pisano</a> e alla <a href="http://www.stradavino.it/">Federazione delle Strade del Vino, dell’Olio e dei Sapori di Toscana</a> con uno stand istituzionale e momenti di degustazione guidata dell’olio e dei vini. All’interno del padiglione saranno presenti diversi enti ed espositori.</span><br /><br /><span class="Apple-style-span" style="color: rgb(102, 0, 0);font-size:100%;" >Viene confermata la presenza di <span style="font-weight: bold;">“Piazza Europa”</span>, un grande spazio dedicato ad alcuni Comuni Toscani e alle città europee con essi gemellate: i prodotti e le attività tipiche dei paesi presenti, animeranno lo spazio, in una prospettiva sempre più internazionale dell’Agrifiera.</span><br /><br /><span class="Apple-style-span" style="color: rgb(102, 0, 0);font-size:100%;" >Vera novità per quest’anno sarà la presenza de <span style="font-weight: bold;">“La Città dei Sapori”</span>. E' una associazione culturale onlus di oltre 100 piccoli Comuni, senza finalità di lucro, che persegue lo scopo principale di sviluppare il turismo e le produzioni tradizionali e specifiche dei territori tramite l'organizzazione, la promozione e la diffusione dei valori e della cultura produttiva e gastronomica locale come bene culturale da salvaguardare. Questa associazione sarà presente con uno spazio in cui si potranno conoscere, degustare ed acquistare molti prodotti tipici.</span><br /><br /><span class="Apple-style-span" style="color: rgb(102, 0, 0);font-size:100%;" >Alla Agrifiera 2008, non mancheranno, oltre ai Laboratori del Gusto, i consueti momenti di degustazione con prodotti dell’agricoltura biologica (aziende locali e toscane),del commercio equo-solidale, i prodotti della Cinta senese. Inoltre, dopo il grande successo dell’anno passato, verrà riproposta una cena di beneficenza con un Asta della carne di Mucco Pisano.</span><br /><br /><span class="Apple-style-span" style="color: rgb(102, 0, 0);font-size:100%;" >Uno spazio sarà poi dedicato al tema della Salvaguardia dell’ambiente, con uno specifico padiglione in cui saranno presenti la Provincia di Pisa - Servizio Forestazione e Difesa Fauna, il Centro Interdipartimentale di Ricerca Agro – Ambientale Enrico Avanzi di Pisa,il Corpo Forestale dello Stato, il Consorzio di Bonifica Fiumi e Fossi, la Sezione di Lucca della Bioarchitettura, con momenti ed iniziative che illustrano il loro ruolo nella difesa dell’ambiente,nello sviluppo di nuove tecnologie per la sua salvaguardia, in agricoltura.</span><br /><span class="Apple-style-span" style="color: rgb(102, 0, 0);font-size:100%;" >Come é ormai tradizione, saranno presenti macchine agricole d’epoca, macchine connesse alla filiera della patata e alla gestione del verde.</span><br /><span class="Apple-style-span" style="color: rgb(102, 0, 0);font-size:100%;" >“La Fattoria degli animali” gestita in collaborazione con l’Associazione Provinciale Allevatori ed il Centro Avanzi, manterrà la sua nuova collocazione ed una nuova immagine finalizzata a far conoscere meglio le diverse specie e i sistemi di allevamento..</span><br /><span class="Apple-style-span" style="color: rgb(102, 0, 0);font-size:100%;" >L’Associazione Rangers d’Italia, come ogni anno, animerà la fiera, con esposizioni di animali, gare di Agility Dog ed iniziative sempre apprezzate dal pubblico. Altri spazi sono dedicati alla Consulta del Volontariato e ad altre Associazioni locali. Tra queste, le Associazioni Kinzicadanza e Il Gabbiano proporranno danze rinascimentali e letture di poesie.</span><br /><span class="Apple-style-span" style="color: rgb(102, 0, 0);font-size:100%;" >Molte saranno le conferenze e i seminari trattati nel corso della manifestazione.</span><br /><span class="Apple-style-span" style="color: rgb(102, 0, 0);font-size:100%;" >In sintesi, il programma di quest’anno confermerà l’intento di proporre le migliori esperienze produttive del nostro territorio e non solo, attraverso la valorizzazione delle risorse naturali, delle produzioni tipiche e di qualità, in un ottica di sistema e di collaborazione tra soggetti privati e enti pubblici.</span></div>Promopointhttp://www.blogger.com/profile/05982047009376226332noreply@blogger.comtag:blogger.com,1999:blog-7897700775080514160.post-45937378550476034482008-03-19T07:05:00.000-07:002008-03-19T08:33:14.691-07:00Agrifiera 2008, presentazione:<div style="text-align: justify;"><a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp2.blogger.com/_0cxcOOgNbos/R-Euon3VBNI/AAAAAAAAAyY/kVwVaNttYJo/s1600-h/trattore+landini.jpg"><img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 195px; height: 147px;" src="http://bp2.blogger.com/_0cxcOOgNbos/R-Euon3VBNI/AAAAAAAAAyY/kVwVaNttYJo/s320/trattore+landini.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5179472321883473106" border="0" /></a><span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold;">Agrifiera</span> é un appuntamento ormai di livello regionale atteso da centinaia di operatori dei settori agroalimentare, floro-vivaistico, artigianale, per l’ambiente. Con la presenza di quasi 200 espositori, 80 tra eventi, mostre, convegni, laboratori del gusto, spettacoli e rassegne tematiche, la manifestazione si svolge su oltre 20.000 mq dello storico Parco della Pace di Pontasserchio (ex Parco Villa Prini-Mazzarosa). L’evento, da alcuni anni, vede la presenza di oltre 120.000 visitatori. Anche questa, come le edizioni degli ultimi anni, si preannuncia con alcune novità nell’intento di migliorare l’immagine e i contenuti.</div><div style="text-align: justify;"> </div><p style="margin: 0px; font-family: Helvetica; font-style: normal; font-variant: normal; font-weight: normal; font-size: 12px; line-height: normal; font-size-adjust: none; font-stretch: normal; min-height: 14px; text-align: justify;"><br /></p><div style="text-align: justify;"> </div><p face="Helvetica" size="12px" style="margin: 0px; font-style: normal; font-variant: normal; font-weight: normal; line-height: normal; font-size-adjust: none; font-stretch: normal; text-align: justify;"><a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp3.blogger.com/_0cxcOOgNbos/R-EvB33VBOI/AAAAAAAAAyg/VZpD6mtDamU/s1600-h/chianina.jpg"><img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 200px; height: 150px;" src="http://bp3.blogger.com/_0cxcOOgNbos/R-EvB33VBOI/AAAAAAAAAyg/VZpD6mtDamU/s320/chianina.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5179472755675170018" border="0" /></a><span style=";font-family:georgia;font-size:100%;" >Le attività e i progetti verteranno sui temi dell’agricoltura, delle produzioni tipiche, dello sviluppo sostenibile, delle aree protette ed altri temi in linea con lo spirito che da sempre anima la manifestazione in una nuova cornice e con una nuova organizzazione degli spazi. Obbiettivo di quest’anno, tra gli altri, è di favorire concretamente il rapporto tra produttore e il consumatore valorizzando così in modo diretto e trasparente molte produzioni di qualità altrimenti escluse dai grandi mercati e allo stesso tempo mettere in atto la vendita diretta dei prodotti dell’azienda, realizzando la cosiddetta </span><span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold;font-family:georgia;font-size:100%;" >filiera corta</span><span style=";font-family:georgia;font-size:100%;" >, con vantaggi economici sia per l’imprenditore che realizza un maggiore introito sia per il consumatore con l’ottenimento di prezzi più vantaggiosi visto l’annullamento dei vari passaggi commerciali. Questo verrà proposto anche attraverso la presenza di una</span><span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold;font-family:georgia;font-size:100%;" > “Piazza del mercato </span><span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold;font-family:georgia;font-size:100%;" >contadino”</span><span style=";font-family:georgia;font-size:100%;" >. Alcune le novità di rilievo per questa Agrifiera. La prima sarà la presenza de</span><span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold;font-family:georgia;font-size:100%;" > “La Città dei Sapori”</span><span style=";font-family:georgia;font-size:100%;" >: un’associazione culturale onlus senza finalità di lucro, fondata da oltre 100 piccoli Comuni, che persegue lo scopo principale di sviluppare il turismo e le produzioni tradizionali e specifiche dei territori tramite l'organizzazione, la promozione e la diffusione dei valori e della cultura produttiva e gastronomica locale come bene culturale da salvaguardare. Altra novità sarà la presenza di</span><span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold;font-family:georgia;font-size:100%;" > Symbola</span><span style=";font-family:georgia;font-size:100%;" > a cui il Comune nel 2007 ha aderito. Symbola è una fondazione per le qualità italiane che vuole consolidare e diffondere il modello di sviluppo della economia sostenibile, dove i territori incontrano le imprese, dove si stringono alleanze tra i saperi, le nuove tecnologie, la tradizione e dove la competitività si alimenta di formazione, di ricerca, di coesione sociale e rapporti positivi con le comunità. Non mancherà la rassegna </span><span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold;font-family:georgia;font-size:100%;" >“Il Sapore dei Parchi” </span><span style=";font-family:georgia;font-size:100%;" >giunta alla sua terza edizione e che si presenta come un progetto finalizzato ad approfondire la conoscenza delle aree protette della Regione Toscana e non solo, nel campo dei presidi Slow Food, delle produzioni tipiche e di qualità. Come l’anno scorso, saranno riproposti i Laboratori del Gusto, percorsi eno-gastronomici, degustazioni e vendita di prodotti, ma anche eventi, presentazione di libri e progetti in collaborazione con Federparchi, Slow Food, la Regione Toscana, l’Ente Parco Migliarino San Rossore Massaciuccoli ed altri enti. Quest’anno particolare attenzione sarà dedicata al miele, al grano e si discuterà di agricoltura e turismo nelle aree protette. Altra novità quella del </span><span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold;font-family:georgia;font-size:100%;" >padiglione “Territorio e Ambiente</span><span style=";font-family:georgia;font-size:100%;" >” con esposizioni e dibattiti in collaborazione con l’Università di Pisa, la Provincia di Pisa, Associazioni e studi professionali. Obiettivo del progetto è quello di favorire una diffusa conoscenza del territorio per la tutela delle sue risorse in una dimensione naturale, culturale e storica. Presente in fiera anche uno </span><span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold;font-family:georgia;font-size:100%;" >Sportello Energia</span><span style=";font-family:georgia;font-size:100%;" > in collaborazione con la Federconsumatori di Pisa a disposizione dei visitatori. Per dare informazioni e soluzioni sui temi del risparmio energetico e del miglioramento della qualità dell’ambiente.</span></p><div style="text-align: justify;"> </div><p style="margin: 0px; font-style: normal; font-variant: normal; font-weight: normal; line-height: normal; font-size-adjust: none; font-stretch: normal; min-height: 14px; text-align: justify;font-family:georgia;font-size:12px;"><br /></p><div style="text-align: justify; font-family: georgia;"> </div><p style="margin: 0px; font-style: normal; font-variant: normal; font-weight: normal; line-height: normal; font-size-adjust: none; font-stretch: normal; text-align: justify;font-family:georgia;font-size:12px;"><a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp1.blogger.com/_0cxcOOgNbos/R-EvWX3VBPI/AAAAAAAAAyo/FF2lI5hSJaU/s1600-h/cavallo.jpg"><img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 192px; height: 144px;" src="http://bp1.blogger.com/_0cxcOOgNbos/R-EvWX3VBPI/AAAAAAAAAyo/FF2lI5hSJaU/s320/cavallo.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5179473107862488306" border="0" /></a><span style=";font-family:georgia;font-size:100%;" >Ma anche in questa edizione – sottolineano Panattoni e Chelossi - vogliamo riflettere e far riflettere su alcuni temi. Per questo oltre alla solita presenza del </span><span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold;font-family:georgia;font-size:100%;" >Commercio Equo e Solidale e di Libera</span><span style=";font-family:georgia;font-size:100%;" >, abbiamo invitato, i </span><span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold;font-family:georgia;font-size:100%;" >Gruppi di Acquisto Solidali (GAS)</span><span style=";font-family:georgia;font-size:100%;" >, impegnati sul tema dell’etica del mercato, rispetto all’attuale modello di consumo e di economia globale che proprio al mondo agricolo e rurale ha creato numerosi problemi.</span></p><div style="text-align: justify; font-family: georgia;"> </div><p face="georgia" size="12px" style="margin: 0px; font-style: normal; font-variant: normal; font-weight: normal; line-height: normal; font-size-adjust: none; font-stretch: normal; min-height: 14px; text-align: justify;"><span style="font-size:100%;"><br /></span></p><div style="text-align: justify; font-family: georgia;"> </div><p face="georgia" size="12px" style="margin: 0px; font-style: normal; font-variant: normal; font-weight: normal; line-height: normal; font-size-adjust: none; font-stretch: normal; text-align: justify;"><span style="font-size:100%;">All’Agrifiera 2008 naturalmente non mancheranno poi l’</span><span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold;font-size:100%;" >olio del Monte Pisano con i suoi prodotti tipici, la Provincia di Pisa e le Associazioni professionali agricole di categoria con i propri associati</span><span style="font-size:100%;">, uno spazio per l’artigianato creativo e artistico, la “Piazza Europa”. Confermata la presenza della </span><span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold;font-size:100%;" >“La Fattoria degli animali”</span><span style="font-size:100%;"> gestita in collaborazione con l’Associazione Provinciale Allevatori ed il Centro E. Avanzi. Sarà presente anche il Servizio Forestazione e Difesa Fauna della Provincia di Pisa e il Corpo Forestale dello Stato. Presente anche l’Associazione Rangers d’Italia, che come ogni anno, animerà la fiera, con esposizioni di animali, gare ed iniziative sempre apprezzate dal pubblico.</span></p> <p style="margin: 0px; font-style: normal; font-variant: normal; font-weight: normal; line-height: normal; font-size-adjust: none; font-stretch: normal; min-height: 14px;font-family:Helvetica;font-size:12px;"><span style="font-size:100%;"><br /></span></p> <p face="georgia" size="12px" style="margin: 0px; font-style: normal; font-variant: normal; font-weight: normal; line-height: normal; font-size-adjust: none; font-stretch: normal; min-height: 14px;"> </p> <p style="margin: 0px; font-family: georgia; font-style: normal; font-variant: normal; font-weight: normal; font-size: 12px; line-height: normal; font-size-adjust: none; font-stretch: normal; min-height: 14px;"><span style="font-size:100%;"><br /></span></p> <p style="margin: 0px; font-style: normal; font-variant: normal; font-weight: normal; line-height: normal; font-size-adjust: none; font-stretch: normal;font-family:Helvetica;font-size:12px;"><span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold;font-size:100%;" >Il Sindaco di San Giuliano Terme, <span class="Apple-style-span" style="font-style: italic;">Paolo Panattoni </span> </span></p><p style="margin: 0px; font-style: normal; font-variant: normal; font-weight: normal; line-height: normal; font-size-adjust: none; font-stretch: normal;font-family:Helvetica;font-size:12px;"><span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold;font-size:100%;" >Il Vicesindaco, <span class="Apple-style-span" style="font-style: italic;">Pierluigi Chelossi</span></span></p>Promopointhttp://www.blogger.com/profile/05982047009376226332noreply@blogger.comtag:blogger.com,1999:blog-7897700775080514160.post-28923141600915306522008-03-18T07:53:00.001-07:002008-03-18T08:30:32.685-07:00TRADIZIONI DELL' AGRIFIERA - il mucco pisano<div style="text-align: justify;"><a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.nove.firenze.it/foto/fiera%20bestiame.jpg"><img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 320px;" src="http://www.nove.firenze.it/foto/fiera%20bestiame.jpg" alt="" border="0" /></a>Il <span style="font-weight: bold;">Mucco Pisano</span> deriva dall'incrocio della razza <span style="font-style: italic;">Schways</span> (<a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Bruna_%28razza_bovina%29"><span style="font-style: italic;">Bruna Alpina</span></a>,) con popolazioni locali e successivamente con <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Chianina"><span style="font-style: italic;">Chianina</span></a> , <span style="font-style: italic;">Olandese</span> e <span style="font-style: italic;">Durham</span>. Essa è originaria della zona compresa tra la Tenuta di S. Rossore, S,Giuliano T. , <span style="font-weight: bold;">Pontasserchio</span> e Migliarino Pisano e si è diffusa dalla seconda meta' del '700 lungo la linea immaginaria che partendo dal litorale pisano interessa la provincia di Lucca fino alle colline livornesi. E' allevata soprattutto allo stato semibrado o in stabulazione libera. La principale attitudine è la produzione della carne.<br /></div><br /><div style="text-align: justify;">Il pregio maggiore della razza è rappresentato dallo spiccato istinto materno, tanto da meritare l'appellativo di "balia per eccellenza"; infatti oltre al proprio vitello riesce ad allattarne altri due vitelli senza problemi<br /></div><div style="text-align: justify;">In seguito a specifici progetti di recupero della razza, si è ridiffusa nelle province di Pisa, Livorno e Siena. E' stato istituito il Registro Anagrafico, tenuto dall'Associazione Provinciale Allevatori di Pisa, con la finalità di mantenere e salvaguardare il patrimonio genetico esistente.<br /></div><br /><div style="text-align: justify;">A questa tipica razza bovina è stato dedicato il volume di Martinelli Alessandra e Secchiari P. Lorenzo "<span style="font-style: italic;font-size:100%;" >La fiera di Pontasserchio e il mucco pisano. Le alterne vicende di una razza da salvare dall'800 al 2000"</span><span style="font-size:100%;">, editore Felici, 2007.</span><br /></div><span style="font-size:100%;"><br /><a href="http://www.unilibro.it/find_buy/Scheda/libreria/autore-martinelli_alessandra_secchiari_p_lorenzo/sku-12412191/la_fiera_di_pontasserchio_e_il_mucco_pisano_le_alterne_vicende_di_una_razza_da_salvare_dall_800_al_2000_.htm">link al libro</a><br /></span>Promopointhttp://www.blogger.com/profile/05982047009376226332noreply@blogger.comtag:blogger.com,1999:blog-7897700775080514160.post-60672925822517885452008-03-17T09:44:00.000-07:002008-03-18T08:22:36.188-07:00Le antiche origini dell' Agrifiera di Pontasserchio<div style="text-align: center;"><a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp3.blogger.com/_0cxcOOgNbos/R96hSn3VBKI/AAAAAAAAAyA/SfuffQHgP0A/s1600-h/mucco+pisano.jpeg"><img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://bp3.blogger.com/_0cxcOOgNbos/R96hSn3VBKI/AAAAAAAAAyA/SfuffQHgP0A/s320/mucco+pisano.jpeg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5178753962833413282" border="0" /></a><span style="color: rgb(153, 0, 0);font-size:85%;" >Menelik. toro premiato all'esposizione dei mucchi pisani - Pontasserchio, 1906</span><br /></div><br /><div style="text-align: justify;">Pochi sanno delle antiche origini di questa manifestazione nata nel lontano 1889 con l'intento preciso di evidenziare e pubblicizzare la razza bovina conosciuta tutt'oggi come il "<a href="http://agrifiera.blogspot.com/2008/03/tradizioni-dell-agrifiera-il-mucco.html">MUCCO PISANO</a>".<br /><br />La presenza del bestiame già dai primi anni del '900, rappresentava l'aspetto principale della fiera di Pontasserchio. Evento atteso da tutti gli allevatori della zona.<br />La svolta avviene nell'edizione del 1906 e a cura del Professore Giacinto Fogliata si realizza la prima esposizione limitata al bestiame da riproduzione di Razza Mucca Pisana, con l'assegnazione di premi in denaro, medaglie e diplomi.<br /><br />Un cursus storico capace di tracciare con estrema chiarezza il percorso dell'Agrifiera nel tempo , evidenziando meriti, cambiamenti ed evoluzioni con la presenza di ampi spazi espositivi che ruotano comunque sull’origine e la qualità dei prodotti locali.<br />Un modo nuovo ed estremamente accattivante per capire e valutare con attenzione il modificarsi di questa bellissima porzione di Toscana, che nell’occasione non solo è in grado di mostrare le sue origini, ma è anche in grado di proporre con conferenze e convegni “il nuovo Turismo Termale” di cui San Giuliano Terme ne è fiero propositore.<br />Una Mostra da non perdere!!!<br />Per l’occasione molte saranno le attività collaterali grazie al gemellaggio del Comune di San Giuliano Terme con il Comune bavarese di Bad Tölz, una volta tristemente noto per l’ istituzione nel 1934 della SS-Junkerschule (Accademia Militare) istituita dalle SS per formare giovani ufficiali da arruolare nelle Waffen-SS.<br />Un percorso storico con una interessante “Mostra dell’Agricoltura” a ricordo delle antiche tradizioni contadine della zona di Pontasserchio teso ad accompgnarci sino ai giorni nostri in cui Comune , Regione Toscana, Italia , Germania sono attivi protagonisti per una sempre più unita Europa proiettata in un comune lavoro al fine che “le ombre del passato” possano un giorno definitivamente dissolversi.<br /><br />tratto da "<a href="http://www.sangiulianoterme.com/Agrifiera_Pontasserchio.htm">Comune di San Giuliano</a>"<br /><br /></div>Promopointhttp://www.blogger.com/profile/05982047009376226332noreply@blogger.comtag:blogger.com,1999:blog-7897700775080514160.post-53686992090286072452008-03-17T09:23:00.000-07:002008-03-17T09:41:43.135-07:00La storia di Pontasserchio fra leggenda e tradizione<a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.flickr.com/photos/73301950@N00/2091722566/"><img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://bp3.blogger.com/_0cxcOOgNbos/R96fKn3VBJI/AAAAAAAAAx4/IYxhsi5bWSo/s320/tramonto+pontasserchio.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5178751626371204242" border="0" /></a><br />Qualche informazione su Pontasserchio da Maria Luisa Tognelli sul <a href="http://www.3province.net/index.html">Trofeo delle Tre Province Trentanni</a>.<br /><br /><div style="text-align: justify;">Questo paese, come del resto molti altri della zona, per la sua posizione strategica fu coinvolto nei tempi passati nelle lunghe ed aspre lotte tra Pisa e Lucca, con alterne vicende. Anche Pontasserchio ebbe il suo castello che sorgeva là dove oggi si trova la chiesa, castello che aveva funzioni sia offensive che difensive.<br /></div><br /><div style="text-align: justify;">Il suo nome deriva da Pons ad Serchium, ponte che si trovava proprio di fronte al castello ed i cui resti si possono intravedere oggi nel fiume. In tempi precedenti, nelle vicinanze, era sorto un piccolo borgo il cui nome era Vecchializia, il primo del territorio, come risulta da un atto notarile del 1276 e che ci informa di un tale di Pisa che aveva acquistato un terreno ad uso agricolo in località Vignavecchia, al confine con Vecchializia. Soltanto verso il 1660-1700 si sviluppò il paese moderno nei pressi di un piccolo tempietto, dove la leggenda ci racconta di un miracolo avvenuto il 28 aprile 1505.<br /></div><div style="text-align: justify;">Col tempo questa data è divenuta una ricorrenza per gli abitanti di Pontasserchio e dei paesi vicini, tant’è che si trasformò in Fiera di merci e bestiame e, in tempi moderni, nella celebre Agrifiera organizzata dal Comune di San Giuliano Terme.<br /></div><br /><div style="text-align: justify;">Fino alla metà del secolo scorso Pontasserchio aveva come principale risorsa l’agricoltura e la popolazione era costituita prevalentemente da agricoltori, braccianti e piccoli proprietari terrieri; in questo settore particolare rilievo ha avuto l’Azienda Agricola “Fattoria Mazzarosa” che inglobava una bella villa settecentesca con il suo parco, distrutta da eventi bellici.<br /></div><div style="text-align: justify;">Dopo gòo anni ’50 le attività sono divenute molteplici e si sono diversificate, infatti c’è stato un notevole sviluppo artigianale e commerciale.<br /></div>Per finire ricordiamo il Teatro Rossini, recentemente restaurato, e la sua Filarmonica.Promopointhttp://www.blogger.com/profile/05982047009376226332noreply@blogger.comtag:blogger.com,1999:blog-7897700775080514160.post-92118525267036009282008-03-17T09:18:00.000-07:002008-03-18T08:32:25.075-07:00Agrifiera Oggi<p style="text-align: justify;" class="MsoBodyText"><span><img class="image-right" src="http://www.comune.sangiulianoterme.pisa.it/il-comune/agrifiera/images/fiori.jpg/attachedImage_preview" alt="desk fiori" height="199" width="300" /></span><span><br /></span></p><p style="text-align: justify;" class="MsoBodyText"><span>Ogni anno, dal 25 Aprile al 1 Maggio, il Comune di <span class="highlightedSearchTerm">San</span> <span class="highlightedSearchTerm">Giuliano</span> <span class="highlightedSearchTerm">Terme</span> organizza l’<span class="highlightedSearchTerm">Agrifiera</span> nella splendida cornice del<span> </span>Parco della Pace di Pontasserchio: un evento che sta raggiungendo un alto impatto mediatico e che coinvolge i visitatori in una manifestazione dinamica e interattiva, creando relazioni tra espositori, visitatori ed associazioni di settore, offrendo un panorama completo del settore agricolo, zootecnico ed enogastronomico, promuovendo i prodotti tipici del territorio e anticipando<span> </span>temi e contenuti innovativi</span><span> in materia ambientale. </span></p> <p style="text-align: justify;" class="MsoBodyText"><strong><span>·</span><span> </span><span>Oltre 20 mila mq.</span><span> di superficie espositiva.</span></strong></p> <p style="text-align: justify;" class="MsoBodyText"><strong><span>·</span><span> </span><span><span dir="ltr"></span>200 espositori</span><span>, tra allevamento, agricoltura, garden, commercio e gastronomia.</span></strong></p> <p style="text-align: justify;" class="MsoBodyText"><strong><span>·</span><span> </span><span>140 mila visitatori nel 2007</span></strong></p> <p style="text-align: justify;" class="MsoBodyText"><strong><span>·</span><span> </span><span>Conferenze, Seminari, Degustazioni, </span><span>Spazi tematici</span><span>.</span></strong><span></span></p> <p style="text-align: justify;" class="MsoBodyText"><span>·</span><span> </span><span><strong>Tradizione e cultura della tavola</strong> con i laboratori del gusto di Slowfood, prodotti tipici dei paesi europei, valorizzazione del territorio, reti e modelli di economia solidale, tutela dell’ambiente, </span><span>energie alternative, agricoltura biologica, i migliori sapori d'Italia e d'Europa.</span></p>Promopointhttp://www.blogger.com/profile/05982047009376226332noreply@blogger.comtag:blogger.com,1999:blog-7897700775080514160.post-3293360964169711942008-03-17T09:05:00.000-07:002008-03-17T09:17:47.708-07:00L'Agrifiera Ieri<div style="text-align: justify;"><a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp1.blogger.com/_0cxcOOgNbos/R96ZnH3VBHI/AAAAAAAAAxo/KN0oHVpus_M/s1600-h/trattori.jpeg"><img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://bp1.blogger.com/_0cxcOOgNbos/R96ZnH3VBHI/AAAAAAAAAxo/KN0oHVpus_M/s320/trattori.jpeg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5178745518927709298" border="0" /></a>La fiera di Pontasserchio è legata alla memoria di una leggenda popolare del XVI secolo DC. Da allora, il 28 Aprile di ogni anno, accanto alla ricorrenza religiosa, crebbe la fiera di bestiami che divenne un appuntamento molto importante per la vita agricola ed economica del territorio. A partire dai primi anni del XX secolo, la fiera acquisì un ruolo di primo piano grazie alla mucca di razza pisana. Tranne le interruzioni dovute ai due conflitti mondiali, dal 1930 la fiera continua a tenersi ogni anno. Si assiste nel tempo ad un progressivo incremento delle attività; basti pensare che nel 1940 sono circa 150 i banchi che vengono allestiti. E nel 1946 si aggiungono ambulanti e saltimbanchi, vengono allestite giostre e si organizzano giochi. Negli anni sessanta si passa da uno a tre giorni. Nel 1981 la fiera, caratterizzandosi sempre di più come momento di promozione della cultura locale, è inserita nel calendario regionale e viene organizzata la prima mostra bovina di mucca di razza pisana. Nel 1982 la fiera di “merci e bestiame” per la prima volta viene denominata AGRIFIERA.<br /></div><br />tratto da <a href="http://www.comune.sangiulianoterme.pisa.it/il-comune/agrifiera">"Comune di San Giuliano"</a>Promopointhttp://www.blogger.com/profile/05982047009376226332noreply@blogger.comtag:blogger.com,1999:blog-7897700775080514160.post-14354981579523916082008-02-18T08:02:00.003-08:002008-02-18T08:05:08.303-08:00Dove siamo:<span class="Apple-style-span" style="border-collapse: collapse; white-space: pre; -webkit-border-horizontal-spacing: 2px; -webkit-border-vertical-spacing: 2px; font-family:'Lucida Grande';font-size:13px;"><iframe width="425" height="350" frameborder="0" scrolling="no" marginheight="0" marginwidth="0" src="http://maps.google.it/maps?f=q&hl=it&geocode=5822383899413416593,43.782780,10.406800&q=+Pontasserchio&sll=43.78278,10.4068&sspn=1.27104,1.96106&ie=UTF8&ll=43.794765,10.410748&spn=0.079445,0.122566&z=13&output=embed&s=AARTsJrbKjsl2eKMLIiO2xpSgLxyIeWrBw"></iframe><br /><small><a href="http://maps.google.it/maps?f=q&hl=it&geocode=5822383899413416593,43.782780,10.406800&q=+Pontasserchio&sll=43.78278,10.4068&sspn=1.27104,1.96106&ie=UTF8&ll=43.794765,10.410748&spn=0.079445,0.122566&z=13&source=embed" style="color:#0000FF;text-align:left">Visualizzazione ingrandita della mappa</a></small></span><br /><br /><span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold;"><br /></span>Promopointhttp://www.blogger.com/profile/05982047009376226332noreply@blogger.comtag:blogger.com,1999:blog-7897700775080514160.post-47815690820836180552008-02-18T02:02:00.000-08:002008-02-18T08:05:48.990-08:00Comunicato Stampa n. 1<div style="text-align: justify;">L’<span style="font-weight: bold;">Agrifiera </span>di Pontasserchio é un appuntamento di livello regionale atteso da centinaia di operatori dei settori agroalimentare, floro-vivaistico, artigianale, per l’ambiente.<br /><br />Con la presenza di quasi <span style="font-weight: bold;">200 espositori</span>, <span style="font-weight: bold;">80 tra eventi, mostre, convegni, laboratori del gusto, spettacoli e rassegne tematiche</span>, la manifestazione si svolge su oltre <span style="font-weight: bold;">20.000 mq dello storico Parco della Pace di Pontasserchio (ex Parco Villa Prini-Mazzarosa)</span>. L’evento, da alcuni anni, vede la presenza di oltre 120.000 visitatori. Anche questa, come le edizioni degli ultimi anni, si preannuncia con alcune novità nell’intento di migliorare l’immagine e i contenuti.<br /><br />Le attività e i progetti verteranno sui temi dell’agricoltura, delle produzioni tipiche, dello sviluppo sostenibile, delle aree protette ed altri temi in linea con lo spirito che da sempre anima la manifestazione. Le iniziative ripercorrono in parte – in una nuova cornice e in una nuova organizzazione degli spazi - l’esperienza della passata edizione con ad esempio “Il Sapore dei Parchi” , un progetto finalizzato ad approfondire la conoscenza delle aree protette della Regione Toscana e non solo, nel campo dei presidi Slow Food, delle produzioni tipiche e di qualità. Come l’anno scorso, saranno riproposti i Laboratori del Gusto, percorsi eno-gastronomici, degustazioni e vendita in collaborazione con Federparchi, Slow Food, la Regione Toscana, l’Ente Parco Migliarino San Rossore Massaciuccoli ed altri enti.<br /><br />Altra presenza significativa è costituita dalla Provincia di Pisa e dalle Associazioni professionali agricole di categoria (C.I.A, Coldiretti, A.E.M.A, U.A., A.P.A) con i propri associati in uno spazio che richiama in Agrifiera – per immagine e funzioni - una vera Piazza del Mercato dei prodotti agro-alimentari del territorio pisano. Fa da cornice alla piazza, l’angolo dell’artigianato, dove la capacità manuale ed artistica degli artigiani offre al pubblico, oltre ai prodotti, vere e proprie dimostrazioni del proprio lavoro. Nello stesso padiglione saranno allestite mostre ed esposizione di materiali inerenti il progetto “Il Sapore dei Parchi”.<br />Un terzo padiglione sarà riservato alla Strada dell’Olio del Monte Pisano e alla Federazione delle Strade del Vino, dell’Olio e dei Sapori di Toscana con uno stand istituzionale e momenti di degustazione guidata dell’olio e dei vini. All’interno del padiglione saranno presenti diversi enti ed espositori.<br /><br />Viene confermata la presenza di “Piazza Europa”, un grande spazio dedicato ad alcuni Comuni Toscani e alle città europee con essi gemellate: i prodotti e le attività tipiche dei paesi presenti, animeranno lo spazio, in una prospettiva sempre più internazionale dell’Agrifiera.<br /><br />Vera novità per quest’anno sarà la presenza de “La Città dei Sapori”. E' una associazione culturale onlus di oltre 100 piccoli Comuni, senza finalità di lucro, che persegue lo scopo principale di sviluppare il turismo e le produzioni tradizionali e specifiche dei territori tramite l'organizzazione, la promozione e la diffusione dei valori e della cultura produttiva e gastronomica locale come bene culturale da salvaguardare. Questa associazione sarà presente con uno spazio in cui si potranno conoscere, degustare ed acquistare molti prodotti tipici.<br /><br />Alla Agrifiera 2008, non mancheranno, oltre ai Laboratori del Gusto, i consueti momenti di degustazione con prodotti dell’agricoltura biologica (aziende locali e toscane),del commercio equo-solidale, i prodotti della Cinta senese. Inoltre, dopo il grande successo dell’anno passato, verrà riproposta una cena di beneficenza con un Asta della carne di Mucco Pisano.<br /><br />Uno spazio sarà poi dedicato al tema della Salvaguardia dell’ambiente, con uno specifico padiglione in cui saranno presenti la Provincia di Pisa - Servizio Forestazione e Difesa Fauna, il Centro Interdipartimentale di Ricerca Agro – Ambientale Enrico Avanzi di Pisa,il Corpo Forestale dello Stato, il Consorzio di Bonifica Fiumi e Fossi, la Sezione di Lucca della Bioarchitettura, con momenti ed iniziative che illustrano il loro ruolo nella difesa dell’ambiente,nello sviluppo di nuove tecnologie per la sua salvaguardia, in agricoltura.<br />Come é ormai tradizione, saranno presenti macchine agricole d’epoca, macchine connesse alla filiera della patata e alla gestione del verde.<br />“La Fattoria degli animali” gestita in collaborazione con l’Associazione Provinciale Allevatori ed il Centro Avanzi, manterrà la sua nuova collocazione ed una nuova immagine finalizzata a far conoscere meglio le diverse specie e i sistemi di allevamento..<br />L’Associazione Rangers d’Italia, come ogni anno, animerà la fiera, con esposizioni di animali, gare di Agility Dog ed iniziative sempre apprezzate dal pubblico. Altri spazi sono dedicati alla Consulta del Volontariato e ad altre Associazioni locali. Tra queste, le Associazioni Kinzicadanza e Il Gabbiano proporranno danze rinascimentali e letture di poesie.<br />Molte saranno le conferenze e i seminari trattati nel corso della manifestazione.<br />In sintesi, il programma di quest’anno confermerà l’intento di proporre le migliori esperienze produttive del nostro territorio e non solo, attraverso la valorizzazione delle risorse naturali, delle produzioni tipiche e di qualità, in un ottica di sistema e di collaborazione tra soggetti privati e enti pubblici.<br /><br /></div>Promopointhttp://www.blogger.com/profile/05982047009376226332noreply@blogger.comtag:blogger.com,1999:blog-7897700775080514160.post-9471310818010627482008-02-07T08:16:00.001-08:002008-02-18T01:52:11.731-08:00Agrifiera Edizione 2008<a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.promopoint.it/index2.php"><img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://bp0.blogger.com/_0cxcOOgNbos/R7lVQeholLI/AAAAAAAAAnU/6rFpfRhh3q4/s320/PROMOPOINT%C2%AE.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5168255788944757938" border="0" /></a><br /><br /><br /><br /><br /><br /><br /><br /><span style="font-weight: bold;">Promopoint srl </span>si è aggiudicata la gara per la realizzazione dell'edizione 2008 di <a href="http://www.promopoint.it/promopoint/?section=catalog&action=scheda&PROD_PARTID=agrifiera08">Agrifiera 2008</a>.<br /><br />Presto on line il nuovo sito.<br /><br />Per informazioni Tel. 055 8953651 - 715 Fax 055 8953843 info@promopoint.itPromopointhttp://www.blogger.com/profile/05982047009376226332noreply@blogger.comtag:blogger.com,1999:blog-7897700775080514160.post-65616607427538684242007-03-17T08:37:00.000-07:002008-03-17T08:51:06.261-07:00San Giuliano e le Terme<a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://farm3.static.flickr.com/2154/1798494036_f98663b2d2.jpg"><img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 220px;" src="http://farm3.static.flickr.com/2154/1798494036_f98663b2d2.jpg" border="0" alt="" /></a><p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Helvetica"><span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold;">Cenni storici sulle acque di San Giuliano</span></p> <p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Helvetica; min-height: 14.0px"><br /></p> <p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 12px/normal Helvetica; ">Lungo la statale del Brennero che collega Pisa a Lucca, fiancheggiata da maestosi platani, si trova il Complesso Termale di San Giuliano, uno dei più accoglienti della Toscana.</p> <p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 12px/normal Helvetica; min-height: 14px; "><br /></p> <p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 12px/normal Helvetica; ">I preziosi effetti di queste acque termali furono scoperti dagli Etruschi e poi dai Romani (Plinio il Vecchio cita più volte le "aquae pisanae" ), che edificarono le prime strutture per sfruttarne i benefici.</p> <p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 12px/normal Helvetica; min-height: 14px; "><br /></p> <p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 12px/normal Helvetica; ">Nell'800 ai "Bagni di San Giuliano", per recuperare la propria essenza spirituale attraverso la purificazione fisica,si davano convegno letterati, scienziati ed artisti di tutta Europa come Montaigne, Alfieri, Lord Byron, Shelley.</p> <p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 12px/normal Helvetica; "><span class="Apple-style-span" style="white-space: pre; "> </span></p> <p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 12px/normal Helvetica; ">L'acqua termale di San Giuliano è infatti ideale per combattere, in un vero e proprio "programma antismog " a difesa delle vie respiratorie, i vari problemi dell'apparato respiratorio: riniti, rinosinusiti, faringolaringiti, bronchiti. E' poi attiva nel potenziamento delle difese immunitarie attraverso le nebulizzazioni con vapori e sali minerali che regalano all'organismo e alla pelle una nuova vita migliorandone la funzionalità e, attraverso il "Centro Benessere", con un programma di interventi personalizzati associati a "piacevoli consigli" dietetici,l'idromassaggio in vasca, il trattamento con fanghi per le reumartropatie, e' in grado di trattare validamente le alterazioni circolatorie e gli inestetismi della cellulite.</p> <p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 12px/normal Helvetica; min-height: 14px; "><br /></p> <p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 12px/normal Helvetica; ">Il fitness con i massaggi linfodrenanti e dimagranti, la sauna, il biolifting facciale, le maschere di fango termale, la magnetoterapia ed altro ancora, completano il menu per il recupero della forma fisica.</p> <p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 12px/normal Helvetica; min-height: 14px; "><br /></p> <p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 12px/normal Helvetica; ">Le Terme di San Giuliano, oltre ai programmi termali, offrono anche la possibilità di conoscere la vasta rete di emergenze architettoniche, artistiche ed ambientali sparse sul suo territorio.</p> <p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 12px/normal Helvetica; ">Ville storiche, pievi romaniche, eremi, il Monte Pisano, il Parco Regionale di Migliarino - S. Rossore - Massaciuccoli, i diversi impianti sportivi, le iniziative culturali e di spettacolo organizzate dalla amministrazione comunale e la vicinanza a città d'arte come Pisa e Lucca, fanno di questo Centro Termale una meta ideale per trascorrere un indimenticabile soggiorno.</p>Promopointhttp://www.blogger.com/profile/05982047009376226332noreply@blogger.comtag:blogger.com,1999:blog-7897700775080514160.post-50847746018656535882007-03-17T08:34:00.000-07:002008-03-17T08:50:36.163-07:00Il Monte Pisano<a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://farm1.static.flickr.com/217/508273123_8588070ab4.jpg"><img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px;" src="http://farm1.static.flickr.com/217/508273123_8588070ab4.jpg" border="0" alt="" /></a><span class="Apple-style-span" style="font-size:x-small;">foto Flickr m-klueber</span><div><br /><p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 12px/normal Helvetica; ">Il <span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold;">Monte Pisano</span> e' il massiccio montuoso che si eleva a nord-est di Pisa e a sud di Lucca.</p> <p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 12px/normal Helvetica; ">E' costituito da una serie di cime di cui la più elevata e nota e' il Monte Serra ( 917 m. slm.) seguita dal Monte Faeta, la Verruca ed altre minori affacciate sul Mar Mediterraneo che dista, in linea d'aria , pochi chilometri.</p> <p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 12px/normal Helvetica; ">Si tratta di una delle formazioni geologiche più antiche della Toscana, emersa in epoca precedente al Pliocene, epoca in cui il Monte Pisano era una vera e propria isola, come dimostrato dai numerosi reperti venuti alla luce nella piana che lo circonda. Già nel secolo scorso il paesaggio del Monte era ben noto, tanto che il noto Repetti, nel suo Dizionario geografico, fisico, storico della Toscana del 1833 cita testualmente: </p> <p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 12px/normal Helvetica; ">"coperto nei suoi fianchi e nelle insenature dei suoi valloncelli da alberi di alto fusto, da selve di castagni, da vigneti e da oliveti,popolato a mezza costa e presso la sua base da più di quaranta parrocchie, da numerosi villaggi e borgate, in un'atmosfera tiepida e balzana può senza dubbio dichiararsi il Monte Pisano come una delle più deliziose e popolate montuosità dell'Italia". <span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold; "></span></p><p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 12px/normal Helvetica; "><span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold; ">Monte Castellare</span></p> <p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 12px/normal Helvetica; ">Pur mutata, ancora oggi, questa "isola geologica", rappresenta una vera e propria perla storico-naturalistica della Toscana che è riuscita a non farsi congestionare da un turismo di massa come altri luoghi 'rinomati' a lei vicini .(Pisa, Lucca, Versilia).</p></div>Promopointhttp://www.blogger.com/profile/05982047009376226332noreply@blogger.comtag:blogger.com,1999:blog-7897700775080514160.post-62501382692436720972007-03-17T08:19:00.000-07:002008-03-17T08:33:27.594-07:00Il territorio di San Giuliano<a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://farm3.static.flickr.com/2216/1798481502_b8274536b3_b.jpg"><img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 220px;" src="http://farm3.static.flickr.com/2216/1798481502_b8274536b3_b.jpg" border="0" alt="" /></a><div style="text-align: justify;"><span class="Apple-style-span" style=" ;font-family:Helvetica;font-size:12px;"><span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold;">San Giuliano Terme</span> si trova nella verdeggiante pianura tra i fiumi Serchio e Arno, alle pendici del Monte Pisano. </span></div><div style="text-align: justify;"><span class="Apple-style-span" style=" ;font-family:Helvetica;font-size:12px;">È uno dei comuni termali tra i più importanti nella provincia di Pisa, tra i monti e il mare, in un contesto territoriale ricco di bellezze naturali e storico-artistiche. </span></div><div style="text-align: justify;"><span class="Apple-style-span" style=" ;font-family:Helvetica;font-size:12px;">93 Kmq. di territorio, 30.000 abitanti, in 20 frazioni tra la valle dell'Arno e quella del Serchio, sulle suggestive emergenze storico-artistiche-ambientali del Monte Pisano fino alla splendida Tenuta Presidenziale nel Parco di Migliarino San Rossore Massaciuccoli.</span><br /><br /></div><div> <p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 12px/normal Helvetica; "> </p><p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 12px/normal Helvetica; ">S.Giuliano Terme vive in uno spicchio della Toscana felix mitigata d'estate e d'inverno dalle brezze provenienti dal vicino mar Tirreno. Vi si trovano importanti sorgenti termali, un'estesa ed interessante rete di itinerari storico-naturalistici, ville storiche, un'acquedotto mediceo che conserva pressoché intatte le sue strutture, uno stupendo Parco Regionale di 24.000 ettari, una pregevole architettura religiosa con pievi romaniche e medievali, eremi e monasteri, i centri storici delle frazioni del Lungomonte, particolari viali alberati, appartate piazzette e naturalmente la famosa cucina toscana con piatti e vini caratteristici.<br /></p> <p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 12px/normal Helvetica; min-height: 14px; "> </p> <img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 220px;" src="http://farm3.static.flickr.com/2047/2143612297_f5ed82778d.jpg" border="0" alt="" /><p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 12px/normal Helvetica; "><span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold;">Il fiume Serchio </span><span class="Apple-tab-span" style="white-space:pre"><span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold;"> </span></span> </p> <p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 12px/normal Helvetica; min-height: 14px; ">S.Giuliano Terme è qualcosa di più di un rinomato ed efficace centro di cure e fitness termale, è un luogo dove si può trovare la natura, l'arte e la salute in un unico contesto di schietta cordialità.<br /></p> <p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 12px/normal Helvetica; ">Tutto ciò in una posizione geografica che rende tra l'altro possibile raggiungere in breve tempo città come Pisa, Lucca, Viareggio e Firenze.</p> <p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 12px/normal Helvetica; min-height: 14px; "> </p> <p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 12px/normal Helvetica; min-height: 14px; ">Visitandone i luoghi si possono vivere da vicino due "toscanità" diverse e complementari: da una parte le aspre pendici del Monte con preziosi scorci paesaggistici, magici monasteri e vere e proprie emergenze naturalistiche, dall'altra la raffinata arte delle pievi e delle chiese romaniche sparse nella piana con molte ville storiche, sino alle lame e le dune protette del Parco Regionale di Migliarino-San Rossore-Massaciuccoli lungo il mar Tirreno.<br /></p> <p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 12px/normal Helvetica; min-height: 14px; "><br /></p> <p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 12px/normal Helvetica; ">Percorrere il Monte Pisano - risalirne a piedi, a cavallo ed in bici le chine, percorrendone i sentieri, le vecchie strade poderali o della piana, entrare nelle pievi o vecchi molini, spaziare con la vista per centinaia di chilometri - significa potersi immergere in un territorio dove storia e natura hanno convissuto per secoli in equilibrio</p> </div>Promopointhttp://www.blogger.com/profile/05982047009376226332noreply@blogger.comtag:blogger.com,1999:blog-7897700775080514160.post-68858861906703901402007-03-15T08:40:00.000-07:002008-03-17T08:47:56.743-07:00Le ville storiche di San Giuliano Terme<a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://farm2.static.flickr.com/1103/1250809546_0fa927951e_b.jpg"><img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 220px;" src="http://farm2.static.flickr.com/1103/1250809546_0fa927951e_b.jpg" border="0" alt="" /></a><span class="Apple-style-span" style="font-size:small;">foto flickr motor 313</span><br /><div><br /><p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 12px/normal Helvetica; ">Il sistema delle cosiddette "ville storiche" si è venuto costituendo dal 1400 fino al 1800 grazie a molte famiglie pisane e fiorentine che scelgono di costruire queste residenze private ai piedi del Monte Pisano, attratte dalla ricchezza della natura e dalla mitezza del clima.</p> <p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 12px/normal Helvetica; min-height: 14px; "><br /></p> <p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 12px/normal Helvetica; min-height: 14px; "> E' soprattutto nel 1600 e con la costruzione degli edifici termali nel 1700, che S.Giuliano Terme diventa un centro di attrattiva internazionale. In un secolo in cui l'utile è legato all' "accrescimento universale del lusso", il nuovo volto delle Terme divenne incentivo da abbellire, modificare e ampliare con le ville dei dintorni. E' quindi in questo periodo che, nell'area del Lungomonte pisano, si sviluppa un itinerario dell'architettura di "delizia" che dagli ozi della campagna perviene ai luoghi mondani, di preghiera e di benessere.</p> <p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 12px/normal Helvetica; min-height: 14px; "><br /></p> <p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 12px/normal Helvetica; ">Le certose, le pievi, le terme, le ville, segnate dai profili delle cimase, dei fregi, dei coronamenti, spiccano ai piedi delle colline, presentando un unitario linguaggio.</p> <p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 12px/normal Helvetica; "><span class="Apple-tab-span" style="white-space:pre"> </span></p><p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 12px/normal Helvetica; "><span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold;">Villa Roncioni (La bigattiera)</span></p> <p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 12px/normal Helvetica; ">Questi luoghi di delizia rappresentano oggi un esempio di continuità storica, culturale e produttiva che l'amministrazione comunale è impegnata a difendere e valorizzare con progetti e proposte indirizzate anche all'Unione Europea. Da alcuni anni, molte di queste ville sono state restituite alla loro originaria bellezza ed alcune utilizzate come centri ricettivi, di ristorazione e sede di eventi culturali ed artistici. Quello che segue rappresenta una invito al viaggio tra alcune delle più rilevanti testimonianze architettoniche.</p> <p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 12px/normal Helvetica; ">Un percorso che da nord verso sud ci riporterà poi al capoluogo termale.</p> <p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 12px/normal Helvetica; min-height: 14px; "><br /></p> <p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 12px/normal Helvetica; "><span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold;">Villa Roncioni. Pugnano.</span></p> <p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 12px/normal Helvetica; ">Le prime notizie della proprietà di Antonio di Guelfo Roncioni a Pugnano risalgono al 1468, ma solo molto più tardi alcune descrizioni illustrano l'ordine e la chiarezza del palazzo e del giardino. E' con l'inizio del 1600 che si trasforma definitivamente la 'semplice' casa da cittadino in villa destinata alla villeggiatura, dando il via così ad una fase di trasformazioni ed ampliamenti. Interessanti le finte architetture che, come da un boccascena, si aprono a piccoli salotti con varieconnotazioni tematiche. Per la villa diventa fondamentale la realizzazione del parco romantico di 50 ettari, iniziata nel 1826 . Di grande effetto architettonico è l'introduzione nel parco di un opificio: la bellissima fabbrica di seta denominata Bigattiera, in stile neogotica, realizzata da Alessandro Gherardesca.</p> <p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 12px/normal Helvetica; min-height: 14px; "><br /></p> <p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 12px/normal Helvetica; ">Sul modello dell'abbazia inglese di San Luca, questa opera spicca come una quinta, sul tappeto erboso del giardino creando una curiosa reciprocità tra i temi di città e di campagna. Suggestivo anche il bosco percorso da vialetti che segnano itinerari nella natura, con un alternarsi di scenari, giochi di luce e di ombre, specchi d'acqua, insieme alle architetture eclettiche. Tra la vegetazione si trovano anche le rovine di un castello mai completato e di una cappella neogotica. Da alcuni anni la villa è teatro di iniziative culturali e di cerimonie varie.</p> <p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 12px/normal Helvetica; min-height: 14px; "><br /></p> <p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 12px/normal Helvetica; "><span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold;">Villa Dal Borgo. Pugnano.</span></p> <p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 12px/normal Helvetica; ">Realizzata in più momenti, dai primi anni del 1700, da Giovanni Saladino Dal Borgo. L'assetto attuale è articolato secondo uno schema a "U" che, in maniera neorinascimentale, modula i contorni delle aperture sulla successione degli ordini e conclude i corpi a torre con una terrazza balaustrata. Con un vano scale ipetrale, sui soffitti a volta vengono giocate tematicamente alcune diverse dilatazioni illusionistiche. Gli allestimenti decorativi sono attribuiti dal Da Morrona a Domenico Tempesti, padre di Giovanni Battista.Un giardino si sviluppa nella parte retrostante della villa dilatandosi verso architetture di corredo al verde come la limonaia, la piccola cappella in stile eclettico tardo-ottocento e la foresteria con dècor neorinascimentale.</p> <p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 12px/normal Helvetica; "><br /></p> <p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 12px/normal Helvetica; min-height: 14px; "><span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold;"><br /></span></p> <p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 12px/normal Helvetica; "><span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold;"> Villa "Le Molina". Molina di Quosa.</span></p> <p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 12px/normal Helvetica; "> La fondazione risale alla seconda metà del 1500 anche se la sua storia architettonica è contraddistinta sin dal 1640 da importanti interventi. L'attuale configurazione dell'edificio è il risultato di diversi interventi che tra il 1700 ed il 1800 si sono sovrapposti. Alla fine del 1700 risale l'articolazione degli spazi con la formazione della pianta a "U" che racchiude il giardino dei fiori (hortus conclusus) sul quale si apre il loggiato di ordine toscano. La struttura interna e le decorazioni sono caratterizzata da tessiture architettoniche trompe-l'oeil, ai modi rococò, alla cultura figurativa tra neoclassico e romantico.Risale al 1800 la sistemazione del parco circoscritto da un percorso anulare con presenza di una significativa cascata d'acqua.</p> <p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 12px/normal Helvetica; min-height: 14px; "><br /></p> <p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 12px/normal Helvetica; "><span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold;">Villa Berni Studiati. Molina di Quosa.</span></p> <p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 12px/normal Helvetica; ">La costruzione risale agli ultimi anni del 1500 quando si decise di unificare una casa padronale ed una per i lavoratori, per ingrandirla e trasformarla in "villa". Nonostante i diversi passaggi di proprietà tra la fine del 1500 e l'inizio del 1800, la villa non subisce consistenti trasformazioni, salvo alcune modifiche alla fine del secolo scorso. Interessante l'estrema misura con cui è composto l'edificio, accentuata dalla sottolineatura delle aperture con cornici di quarzo e carbonato di calcio che rimandano alla tema della roccia artificiale e della "rustica" di gusto manierista.</p> <p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 12px/normal Helvetica; min-height: 14px; "><br /></p> <p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 12px/normal Helvetica; "><span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold;">Villa-Fattoria Alliata. Rigoli.</span></p> <p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 12px/normal Helvetica; ">Trasformata in villa nel 1611, attualmente si trova in stato di grave abbandono tale da non consentire una lettura approssimativa della sua struttura storica. Il toponimo sembrerebbe identificare con questa, un complesso originariamente sul genere della fattoria fortificata che tra la fine del '500 e i primi del '600 finì per acquisire, insieme al ruolo di controllo della proprietà terriera, i connotati di luogo "per uso di villeggiare".</p> <p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 12px/normal Helvetica; min-height: 14px; "><br /></p> <p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 12px/normal Helvetica; "><span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold;">Villa Agostini Venerosi della Seta. Corliano.</span></p> <p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 12px/normal Helvetica; ">".. ha il più bel palazzo che sia intorno a Pisa .." così Vincenzo Pitti nel 1616 descriveva l'estimo corrispondente alla proprietà di Corliano di Iacopo della Seta. La struttura è rettangolare, classica, ma addolcita con importanti decorazioni a graffito che ne alleggeriscono la simmetria della struttura con simbologie che annunciano le virtù domestiche e i buoni auspici per la campagna. Molto suggestivo il parco che crea un armonia architettonico-spaziale tra tutti i manufatti.</p> <p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 12px/normal Helvetica; "><br /></p> <p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 12px/normal Helvetica; min-height: 14px; "><br /></p> <p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 12px/normal Helvetica; "><span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold;">Villa Mazzarosa Prini Aulla. Pontasserchio.</span></p> <p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 12px/normal Helvetica; ">Fu realizzata nella seconda metà del '700. Completamente distrutto il palazzo durante l'ultima guerra, il complesso comprende oggi il parco, la fattoria, i fabbricati colonici e la cappella che l'amministrazione comunale sta recuperando per restituirli ad un uso culturale e sociale. Interessante una visita al ribattezzato Parco della Pace, ai gazebi con finiture in gusto rocaille ed alle due limonaie in fase di ristrutturazione.</p> <p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 12px/normal Helvetica; min-height: 14px; "><br /></p> <p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 12px/normal Helvetica; "><span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold;">Villa Medicea. Arena Me</span><span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold;">tato</span>.</p> <p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 12px/normal Helvetica; ">Costruita a metà del ‘500 è una delle poche ville, nella provincia di Pisa, abitata direttamente dalla famiglia dei Medici. Con la sua forma rettangolare, rappresentava il fulcro della villa-fattoria. Molto amata da Lorenzo il Magnifico che l'abitò con la sua corte di letterati ed artisti (da Poliziano al Gozzoli), la villa testimonia la presenza di modelli fiorentini nel contado pisano, aggiornati alle tendenze della cultura manierista. Con un impianto coerente con gli schemi funzionali delle ville medicee, la soluzione della facciata adotta un linguaggio consueto nei palazzi cittadini di metà cinquecento. La villa è circondata da uno splendido parco di un ettaro con alberi secolari e da frutto. La Villa Medicea, oggi dimora storica e visitabile per il pubblico, è stata ristrutturata su tre piani ed disponibile per permanenze brevi stagionali o lunghe residenziali, per manifestazioni, meeting e cerimonie.</p> <p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 12px/normal Helvetica; min-height: 14px; "><br /></p> <p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 12px/normal Helvetica; "><span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold;">Villa Tadini Buoninsegni. Agnano.</span></p> <p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 12px/normal Helvetica; ">Residenza di caccia di Lorenzo il Magnifico, questa villa esprime bene il significato 'umanistico' della vita campestre e del rapporto con la natura.. L'impianto del palazzo si proietta sull'impianto del giardino e della sua peschiera ,con un percorso irregolare ad anello che si allontana dall'edificio per sfumare nel verde di una folta vegetazione di tigli, cedri,, acacie, magnolie, alternati a boschetti di camelie, radure erbose ed arbusti in un parco che si sviluppa seguendo l'inclinazione del terreno.</p> <p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 12px/normal Helvetica; min-height: 14px; "><br /></p> <p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 12px/normal Helvetica; "><span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold;">Villa Poschi. Pugnano.</span></p> <p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 12px/normal Helvetica; ">Realizzata alla fine del 1700 da precedenti impianti databili tra la fine del 1500 e gli inizi del 1600, è stata di recente ristrutturata e dedicata a locale di ristorazione e cerimonie. L'architettura e' incentrata su un tema consueto nelle ville di questa zona: impianto bloccato il cui fronte, segnato dalla frequenza delle aperture profilate da cornici in pietra serena, si estroflette dalla linea di gronda gravitando al fregio dove era collocata la meridiana. Si evidenziano ancora i caratteri settecenteschi di esteriorità e lusso della originaria condizione</p></div>Promopointhttp://www.blogger.com/profile/05982047009376226332noreply@blogger.com