tag:blogger.com,1999:blog-7850606879577465792008-07-18T01:39:24.209-07:00VERA POLITICAQuesto spazio è dedicato a nuove idee politiche e a una nuova idea della politica. I problemi da affrontare sono parecchi: economia, lavoro, salari, mutui, ecc... Sicuramente la Politica è in crisi, ma la Politica è necessaria. Bisogna quindi trovare una soluzione per cambiare quello che non funziona senza demagogie o ipocrisie. BRIZBRIZnoreply@blogger.comBlogger16125tag:blogger.com,1999:blog-785060687957746579.post-4281374337217874222008-06-11T23:48:00.000-07:002008-06-11T23:59:44.141-07:00LA LEGGENDA DEL PIANISTA IN PARLAMENTOSi racconta che nel parlamento italiano alcuni onorevoli votino anche per i loro colleghi assenti.<br />Sono solo voci molto leggere, capita di sentire la notizia per caso, in edizioni di telegiornali notturni.<br />Quando si vota, queste deboli voci vengono coperte da urla di processi per omicidio, da un'emergenza <span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_0">metereologica</span> (eccezionale caldo o eccezionale freddo) o da scandali di veline. Invece dei nomi che l'elettore potrebbe liberamente decidere se votare o no cala un silenzio profondo.<br />... e il <span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_1">nuafragar</span> me dolce in questo mare.BRIZnoreply@blogger.comtag:blogger.com,1999:blog-785060687957746579.post-77591218877032563092008-06-04T00:32:00.000-07:002008-06-04T00:33:13.477-07:00FAME E DEMOGRAFIA<p class="MsoNormal">A Roma si sta discutendo in questi giorni sulla fame nel mondo. </p> <p class="MsoNormal">L’attenzione è concentrata sui prezzi dei prodotti alimentari che sono aumentati fortemente negli ultimi mesi, mettendo in ginocchio i paesi più poveri.</p> <p class="MsoNormal">Il mercato e la finanza hanno sicuramente un’influenza negativa sull’alimentazione dei paesi del “terzo mondo”, ma la colpa forse, non è solo loro.</p> <p class="MsoNormal">Manca, nelle discussioni di Roma, un accenno alla crescita demografica. </p> <p class="MsoNormal">Sebbene nei paesi industrializzati la crescita sia quasi pari a zero, nei paesi più poveri è in corso un’esplosione demografica incredibile. </p> <p class="MsoNormal">Le cause sono culturali e sono intrinsecamente legate alla religione. In questo le tre grandi religioni monoteiste non fanno una gran differenza, l’uso del preservativo è ostacolato da tutte. Le tradizioni culturali dei singoli paesi inoltre non aiutano certo a frenare l’emergenza.</p> <p class="MsoNormal">Il boom demografico, poi insieme ad altri fattori,<span style=""> </span>è alla base dell’esodo di molti popoli verso i paesi più ricchi.</p> <p class="MsoNormal">Intervenire per limitare la crescita demografica intaccando abitudini culturali e dogmi religiosi non è certo facile ma può avere conseguenze sia sulle inumane morti per fame che sul fenomeno dell’immigrazione.</p> <p class="MsoNormal">Questa strada dovrebbe interessare anche a molti partiti italiani che, a parole, propongono di risolvere il problema dell’immigrazione alla fonte, cioè nei paesi d’origine, ma poi poche azioni concretizzano in questa direzione. </p>BRIZnoreply@blogger.comtag:blogger.com,1999:blog-785060687957746579.post-12774150909740928742008-05-30T05:24:00.000-07:002008-05-30T05:29:11.150-07:00NO AL NUCLEARE<a href="http://www.beppegrillo.it/iniziative/nucleare_no_grazie/" target="_blank"><img src="http://www.beppegrillo.it/iniziative/nucleare_no_grazie/immagini/nucleare_no_grazie_small.gif" border="0" /></a><br /><br />Per molti politici è diventato di gran moda proporre il nucleare come nuova fonte di energia.<br />Oltre ad andare contro un referendum popolare, quindi contro la democrazia, ecco perché penso sia sbagliato:<br />1) Le materie prime <span style="font-weight: bold;">non sono rinnovabili</span>, anche se non tutte le proiezioni scientifiche sono concordi, prima o poi l'uranio e il plutonio aumenteranno di prezzo e finiranno.<br /><br />2) non riusciamo a smaltire i rifiuti di Napoli che durano in media 100 anni (plastiche) <span style="font-weight: bold;">come pensiamo di smaltire i rifiuti radioattivi</span> che hanno una durata di 1000 anni??Dobbiamo peraltro ancora trovare una soluzione per le centrali in disuso già esistenti sul territorio italiano.<br /><br />3) Con i <span style="font-weight: bold;">tempi di costruzione</span> che richiedono le centrali non è sicuramente un'alternativa rispondente alle esigenze di breve termine.<br /><br />Come si vede non c'è bisogno di tirare in ballo la sicurezza o meno degli impianti per avere buoni motivi contro la costruzione di nuove centrali nucleari.BRIZnoreply@blogger.comtag:blogger.com,1999:blog-785060687957746579.post-84973941078077421112008-05-26T00:54:00.000-07:002008-05-26T01:07:08.710-07:00OPINIONEDiventa sempre più difficile formarsi un'opinione.<br />La scorsa settimana ho seguito il dibattito da Santoro su Rete 4. Mi sono perso, sballottato tra un parere di Travaglio e una precisazione di Belpietro. Non credo di essere stato l'unico. Il problema vero è che si contestano anche i fatti, le sentenze, i pochi appigli che dovrebbero rappresentare le certezze su cui formarsi le opinioni.<br />Non succede solo per la politica, ormai anche la scienza è diventata un campo di battaglia. La storia delle sigarette ci insegna che non possiamo più fidarci neanche degli scienziati. Tra loro si nascondono (come in tutte le categorie sociali) individui pronti a vendersi al miglior prezzo, pronti a dare pareri apparentemente imparziali ma che invece pubblicizzano solo il loro sponsor.<br />Come facciamo allora a valutare, a informarci, a scegliere e formarci un'opinione in materie come i rifiuti, gli inceneritori, le centrali nucleari,ecc... se non abbiamo punti di riferimento?<br />Contrariamente a quanti alcuni pensano internet amplifica questo problema, lo esaspera. Se è vero che la rete è una fonte immensa di notizie, è molto difficile se non impossibile, nella maggior parte dei casi, verificarne l'attendibilità.BRIZnoreply@blogger.comtag:blogger.com,1999:blog-785060687957746579.post-5243153394549496922008-05-10T13:16:00.000-07:002008-05-10T13:20:03.244-07:00Nuovi e vecchi condannatiSul sito di Beppe Grillo è uscita la lista aggiornata dei condannati in via definitiva che siedono nel nuovo Parlamento.<br />Una buona notizia c'è, il numero è inferiore rispetto alla passata legislatura.<br /><br /><a href="http://www.beppegrillo.it/condannati_parlamento.php?referrer=grillo" target="_blank"><img src="http://www.beppegrillo.it/archives/immagini/Parlamento-pulito.gif" alt="Basta! Parlamento pulito" border="0" /></a>BRIZnoreply@blogger.comtag:blogger.com,1999:blog-785060687957746579.post-56356894152887635172008-04-29T03:36:00.000-07:002008-04-29T03:42:06.108-07:00NAPOLI E DINTORNI<p class="MsoNormal"><span style="">Il problema dei rifiuti a Napoli negli ultimi giorni è passato in secondo piano. <o:p></o:p></span></p> <p class="MsoNormal"><span style="">Il risvolto drammatico della cosa è che pochi si rendono conto che le difficoltà di smaltimento non riguardano solo il capoluogo campano. Anche altri centri italiani sono vicini al collasso.<o:p></o:p></span></p> <p class="MsoNormal"><span style="">Certo, a Napoli il problema è ingrandito dalla presenza di organizzazioni mafiose e <span style=""> </span>rapporti non sempre trasparenti tra politica e Camorra, ma il problema è latente anche in altre città del nord Italia.<o:p></o:p></span></p> <p class="MsoNormal"><span style="">Le discariche potrebbero non essere sufficienti, gli inceneritori non si possono più costruire, la raccolta differenziata in molti centri stenta a decollare, i materiali biodegradabili non riescono a superare le barriere di prezzo e di informazione. <o:p></o:p></span></p> <p class="MsoNormal"><span style="">Vedremo cosa deciderà il nuovo governo ma il punto di partenza deve essere “il nostro vicino”.<o:p></o:p></span></p> <p class="MsoNormal"><span style="">Dobbiamo tutti fare la nostra parte e spiegare alle persone che conosciamo che è meglio ridurre i rifiuti e differenziare.<o:p></o:p></span></p>BRIZnoreply@blogger.comtag:blogger.com,1999:blog-785060687957746579.post-39799146552060694462008-04-07T03:29:00.000-07:002008-04-07T03:41:27.837-07:00NO AL NUCLEARE<a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp0.blogger.com/_qP9NzoeVCuQ/R_n5p5Z6o4I/AAAAAAAAACQ/CPjw47wCaDo/s1600-h/07092007470.jpg"><img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer;" src="http://bp0.blogger.com/_qP9NzoeVCuQ/R_n5p5Z6o4I/AAAAAAAAACQ/CPjw47wCaDo/s200/07092007470.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5186450944073311106" border="0" /></a><br />Per molti politici è diventato di gran moda proporre il nucleare come nuova fonte di energia.<br />Oltre ad andare contro un referendum popolare, quindi contro la democrazia, ecco perché penso sia sbagliato:<br />1) Le materie prime <span style="font-weight: bold;">non sono rinnovabili</span>, anche se non tutte le proiezioni scientifiche sono concordi, prima o poi l'uranio e il plutonio aumenteranno di prezzo e finiranno.<br /><br />2) non riusciamo a smaltire i rifiuti di Napoli che durano in media 100 anni (plastiche) <span style="font-weight: bold;">come pensiamo di smaltire i rifiuti radioattivi</span> che hanno una durata di 1000 anni??Dobbiamo peraltro ancora trovare una soluzione per le centrali in disuso già esistenti sul territorio italiano.<br /><br />3) Con i <span style="font-weight: bold;">tempi di costruzione</span> che richiedono le centrali non è sicuramente un'alternativa rispondente alle esigenze di breve termine.<br /><br />Come si vede non c'è bisogno di tirare in ballo la sicurezza o meno degli impianti per avere buoni motivi contro la costruzione di nuove centrali nucleari.BRIZnoreply@blogger.comtag:blogger.com,1999:blog-785060687957746579.post-77037209757543298072008-04-01T02:22:00.000-07:002008-04-01T02:31:57.169-07:00ANDIAMO A VOTAREBasta col dire che non bisogna andare a votare!!!<br />Votare è un dovere. Il fatto che sia difficile scegliere non giustifica l'astensionismo.<br />Mi dispiace sentire Grillo e altri urlare a gran voce di non andare a votare.<br />Il problema è che non rappresenta neanche una strategia utile: Se si vuole contestare la "Casta" astenersi non tocca minimamente i politici,<span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_0"></span> a loro BASTA UN SOLO VOTO per sedere in parlamento.<br />Ma chi rinuncia al suo dovere di cittadino abdica silenziosamente le sue decisioni a questi signori.<br /><br />Sono d'accordo anche io che le differenze tra i due maggiori schieramenti sono molto labili, penso che il bipartitismo che si prospetta sia pericoloso e credo che molti politici guardino più al loro interesse che al nostro. <span style="font-weight: bold;">Ma non ribaltiamo il rapporto di causa ed effetto.</span><br />Prima andiamo a votare, poi contestiamo i politici per quello che non hanno fatto!!!<br /><span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_1">BRIZ</span>BRIZnoreply@blogger.comtag:blogger.com,1999:blog-785060687957746579.post-40344633823670684032008-03-27T06:12:00.000-07:002008-03-27T06:14:19.982-07:00DISCORSO ROBERT KENNEDY UNIVERSITA’ DEL KANSAS (18/03/1968)<p>“Non troveremo mai un fine per la nazione né una nostra personale soddisfazione nel mero perseguimento del benessere economico, nell'ammassare senza fine beni terreni.<br />Non possiamo misurare lo spirito nazionale sulla base dell'indice Dow-Jones, né i successi del paese sulla base del prodotto interno lordo (PIL).<br />Il PIL comprende anche l'inquinamento dell'aria e la pubblicità delle sigarette, e le ambulanze per sgombrare le nostre autostrade dalle carneficine dei fine-settimana.<br />Il PIL mette nel conto le serrature speciali per le nostre porte di casa, e le prigioni per coloro che cercano di forzarle. Comprende programmi televisivi che valorizzano la violenza per vendere prodotti violenti ai nostri bambini. Cresce con la produzione di napalm, missili e testate nucleari, si accresce con gli equipaggiamenti che la polizia usa per sedare le rivolte, e non fa che aumentare quando sulle loro ceneri si ricostruiscono i bassifondi popolari.<br />Il PIL non tiene conto della salute delle nostre famiglie, della qualità della loro educazione o della gioia dei loro momenti di svago. Non comprende la bellezza della nostra poesia, la solidità dei valori familiari, l'intelligenza del nostro dibattere. Il PIL non misura né la nostra arguzia né il nostro coraggio, né la nostra saggezza né la nostra conoscenza, né la nostra compassione né la devozione al nostro paese. Misura tutto, in breve, eccetto ciò che rende la vita veramente degna di essere vissuta.<br />Può dirci tutto sull'America, ma non se possiamo essere orgogliosi di essere americani”.<br />(Robert Kennedy)</p>BRIZnoreply@blogger.comtag:blogger.com,1999:blog-785060687957746579.post-38856005479182102352008-03-26T00:45:00.000-07:002008-03-26T00:53:02.948-07:00ASSENTEISMO DEI PARLAMENTARI<a href="http://bp1.blogger.com/_qP9NzoeVCuQ/R-oAO5Z6o3I/AAAAAAAAACE/sclfrZS6Byo/s1600-h/ASS.bmp"><img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5181954577170867058" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 305px; CURSOR: hand; HEIGHT: 358px; TEXT-ALIGN: center" height="320" alt="" src="http://bp1.blogger.com/_qP9NzoeVCuQ/R-oAO5Z6o3I/AAAAAAAAACE/sclfrZS6Byo/s320/ASS.bmp" width="268" border="0" /></a><br /><div><span style="font-size:78%;">Fonte: Elaborazione Il Sole 24 Ore del Lunedi (dati Camera al 19 Dicembre e Senato al 21 dicembre)di Antonello Cherchi e Luciano Fassari<br />Coordinamento online di Luisanna Benfatto</span> </div><div> </div><div>Trovo molto interessante questo studio del Sole24ore in vista delle porssime elezioni!!!!</div>BRIZnoreply@blogger.comtag:blogger.com,1999:blog-785060687957746579.post-90294518392355162402008-03-23T10:24:00.000-07:002008-03-23T10:31:31.071-07:00ANCHE I RICCHI PIANGONO?Vorrei lanciare un appello per aiutare il figlio di Silvio Berlusconi!!<br />Nel giro di una settimana il padre ha deciso di farlo accasare con una precaria e vuole fargli comprare la compagnia aerea di bandiera che sta "colando a picco".<br />Piersilvio hai tutta la nostra solidarietà.<br />BRIZBRIZnoreply@blogger.comtag:blogger.com,1999:blog-785060687957746579.post-8813841820821584002008-03-21T07:30:00.000-07:002008-03-21T09:36:42.465-07:00PRECARI E SCHIAVI "COOPERATIVI"Il dibattito sulla precarietà prende sempre più spazio nell'agenda politica. Si fa un gran parlare, giustamente, dei call center e dei contratti a tempo determinato.<br />Non si sente mai parlare, o se ne parla poco, dei dipendenti delle cooperative.<br />Per essere preciso, sono CONTRATTI REGOLARI A TEMPO INDETERMINATO!<br />Quindi sembrerebbero dei privilegiati, ma a ben guardare forse non è proprio così.<br /><br />Iniziamo col dire che, soprattutto le coopertaive sociali, svolgono un ruolo primario in quei servizi che dovrebbero essere gestiti dallo stato ed invece vengono "scaricati" a soggetti privati seppur non a scopo di lucro.<br />Gli stipendi di questi lavoratori si aggirano, nei casi più fortunati intorno ai 900 euro mensili. Molto più dei precari del call center direte voi! Certo ma bisogna considerare il tipo di lavoro che viene loro richiesto:<br />Lavorare a contatto con soggetti diversamente abili, provvedere ai loro "bisogni" e sopportare le eventuali percosse non mi sembra paragonabile, con tutto il rispetto, a rispondere al telefono.<br />Il problema è che lo stato cerca di disfarsi dei servizi che difficilmente riuscirebbe a gestire attraverso il personale pubblico. Questo può anche essere economicamente comprensibile ma non può essere fatto pesare sulle spalle dei dipendenti delle coperative.<br />Inoltre gli appalti che danno il via a questi servizi sono quasi sempre giocati al ribasso economico povocando un progressivo peggioramento sia dei servizi offerti dalle cooperative che del trattamento dei dipendenti.<br /><span style="font-weight: bold;">Eppure nessuno ne parla</span>, intere famiglie dipendono dal lavoro in queste cooperative ma non si vedono cortei per le strade o blocchi alla circolazione per evidenziare questi temi.<br />I sindacati preferiscono occuparsi dei volenterosi dipendenti pubblici, che ultimamente ci tengono a scendere in piazza per sottolineare che i fannulloni NON SONO IN MEZZO A LORO ma sono altri (???...).BRIZnoreply@blogger.comtag:blogger.com,1999:blog-785060687957746579.post-47204035482436209712008-03-19T09:25:00.000-07:002008-03-19T09:40:42.362-07:00TASSAZIONE DELLE RENDITE FINANZIARIELa sinistra italiana dice una cosa che secondo me è condivisibile, LE PLUSVALENZE sul mercato azionario subiscono una pressione fiscale molto inferiore alla tassazione sia degli stipendi che del reddito d'impresa.<br />Quello che non riesco a capire è perchè questi stessi politici aumentando la tassazione sulle azioni vogliano aumentare in modo corrispondente la tassazione sui BOT e gli altri titoli di stato.<br /><br />Mi sembra evidente che le azioni e i loro derivati siano titoli scambiati quasi esclusivamente per massimizzare la rendita. Al contrario i titoli di stato rappresentano un sistema di risparmio soprattutto per le famiglie.<br /><br />Credo che si possa e si debba aumentare le aliquote gravanti su grandi scambi di azioni, fissando un tetto sotto il quale anche la cessione di questi titoli sia considerata una necessità per i piccoli risparmiatori e non una mera speculazione. Si dovrebbe inoltre tenere fuori da questi aumenti i titoli di stato che certo non danno origine a grandi rendite.BRIZnoreply@blogger.comtag:blogger.com,1999:blog-785060687957746579.post-25696029343265168702008-03-14T04:04:00.001-07:002008-03-19T09:23:50.335-07:00I PREZZI AUMENTANO? ATTENTI AI SUPERMERCATISiamo sommersi da notizie di prezzi che aumentano.<br />Quasi tutti i politici dopo aver ammesso che sono praticamente impotenti, scaricano la responsabilità sui produttori o al massimo sui grossisti.<br />Nessuno parla dei supermercati.<br />Forse <span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_0">perchè</span> molte catene sono "amiche" di alcuni politici?<br /><br />Chi conosce un <span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_1">pò</span> l'industria italiana, sa che i produttori hanno degli utili, soprattutto nel settore alimentare, che nel migliore delle ipotesi si aggirano sul 10%.<br />Gli alimenti che vengono consegnati direttamente dal produttore (quindi senza intermediari) subiscono un aumento che spesso arriva a 5 volte (500%)!!!<br />Ma sui giornali e sulle TV nessuno ne parla!!!!<br />Senza contare che le stesse catene di grande distribuzione allungano in maniera indiscriminata i pagamenti ai fornitori (soprattutto a quelli piccoli con poco potere contrattuale) mettendo in seria difficoltà le piccole e medie imprese.<br /><br /><span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_2">BRIZ</span>BRIZnoreply@blogger.comtag:blogger.com,1999:blog-785060687957746579.post-17823851039595367112008-03-14T03:54:00.000-07:002008-03-14T04:03:39.943-07:00LISTE ELETTORALI SENZA INQUISITITra un pò di giorni dovremo andare a votare. I partiti si accaniscono per presentare le liste elettorali.<br />E' indecente che si presentino persone inquistite o addirittura condannate in via definitiva. Perchè, se io partecipo a un concorso pubblico per un semplice posto da impiegato, devo dimostrare di non avere procedimenti in corso, mentre i politici non sentono il Dovere di non candidarsi se implicati in procedimenti giudiziari?<br />Proprio quelli che ci devono rappresentare, coloro che ci devono indicare le cose da fare e che hanno la responsabilità dell'Italia.<br />Spesso si sentono politici giustificarsi dicendo che sono gli elettori a decidere.<br />Ma gli elettori hanno un'informazione completa e esaustiva sui comportamenti dei nostri rappresentanti per poter valutare con obiettività?<br />Visto che la loro coscienza non impone un confine morale dovrebbe essere una legge a farlo.<br /><br />BRIZBRIZnoreply@blogger.comtag:blogger.com,1999:blog-785060687957746579.post-38067760674852544792007-09-19T02:23:00.000-07:002008-03-19T09:19:41.789-07:00PRESENTAZIONE DEL BLOGQuesto spazio è dedicato a nuove idee politiche e a una nuova idea della politica.<br /><br />Spero che diventi un punto di riferimento per creare una discussione su fatti concreti. Perchè sicuramente la Politica è in crisi, ma la Politica è necessaria.<br /><br />Bisogna quindi trovare una soluzione per cambiare quello che non funziona senza demagogie o ipocrisie.<br /><br />BRIZBRIZnoreply@blogger.com