tag:blogger.com,1999:blog-7708279953857952672008-05-23T20:09:49.140+02:00gianluca ferro storie fumetti vignette satira e altre perdite di tempogianluca ferronoreply@blogger.comBlogger21125tag:blogger.com,1999:blog-770827995385795267.post-72694335113215785052008-04-01T12:29:00.002+02:002008-04-01T12:43:02.623+02:00Le elezioni: tra Gazebo e Scientology (e le cordate per pagare le rate)<a href="http://bp2.blogger.com/_JxHnqK6vDnU/R_IRiCAWOpI/AAAAAAAAAIY/AHFuR6vchJQ/s1600-h/gazebology.jpg"><img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5184225397408414354" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://bp2.blogger.com/_JxHnqK6vDnU/R_IRiCAWOpI/AAAAAAAAAIY/AHFuR6vchJQ/s400/gazebology.jpg" border="0" /></a><br /><div></div>gianluca ferronoreply@blogger.comtag:blogger.com,1999:blog-770827995385795267.post-23807698296100756442008-03-21T23:39:00.003+01:002008-03-21T23:52:06.738+01:00Buone notizie<div>Finalmente i fratelli socialisti si sono riuniti, era ora!</div><div>Sognando Boselli premier e De Michelis presidente,</div><div>è osè lo so, ma i bei vecchi tempi io non li dimentico,</div><div>quando i socialisti spagnoli svuotavano le casse e nel</div><div>frattempo, almeno, modernizzavano la Spagna.</div><div>Quando i socialisti italiani svuotavano le casse e ci </div><div>affondavano, mentre loro zompavano in balera. Uno</div><div>solo di loro ebbe il coraggio di riempirne una, secondo</div><div>il Cuore dell'epoca, sebbene fosse una cassa depositata</div><div>in un paese estero, Tunisia. Recidivo. Visco indaghi.</div><br /><div></div><a href="http://bp2.blogger.com/_JxHnqK6vDnU/R-Q7uiAWOoI/AAAAAAAAAIQ/bIvS7kauhvM/s1600-h/k+f_socialisti_def.jpg"><img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5180331141971196546" style="CURSOR: hand" alt="" src="http://bp2.blogger.com/_JxHnqK6vDnU/R-Q7uiAWOoI/AAAAAAAAAIQ/bIvS7kauhvM/s400/k%2Bf_socialisti_def.jpg" border="0" /></a><br /><div></div>gianluca ferronoreply@blogger.comtag:blogger.com,1999:blog-770827995385795267.post-79098857715924744302008-03-21T23:12:00.004+01:002008-03-21T23:59:46.239+01:00Meridionali e Terroni<a href="http://bp3.blogger.com/_JxHnqK6vDnU/R-Q3cyAWOmI/AAAAAAAAAIA/gZWEG0o68JA/s1600-h/coragu_meridionale_def.jpg"><img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5180326438982007394" style="CURSOR: hand" alt="" src="http://bp3.blogger.com/_JxHnqK6vDnU/R-Q3cyAWOmI/AAAAAAAAAIA/gZWEG0o68JA/s400/coragu_meridionale_def.jpg" border="0" /></a><br /><br /><div>L'interrogativo risuona dietro ogni muro sia delle case del popolo verde a nord, che del popolo della diossina a sud. Meridionali o Terroni? "Non fate come i Meridionali e i Negri!", ammoniva a lezione la professoressa Scaramuzza, prosperosa quarantenne, durante il Laboratorio di analisi delle interazioni educative della S.S.I.S. nono ciclo di Venezia un paio di mesi or sono. "Loro quando si salutano, si danno la mano, si baciano, si toccano", continuava la prof.. Mi pare che un collega abbia alzato la mano allora, per chiedere la parola, e una volta concessagli l'abbia corretta dicendo "Professoressa scusi, quelli sono i Terroni, noi Meridionali non facciamo quelle cose".</div><br /><div></div><a href="http://bp1.blogger.com/_JxHnqK6vDnU/R-Q4BSAWOnI/AAAAAAAAAII/5vO8aGqshrc/s1600-h/coragu_terun_def.jpg"><img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5180327066047232626" style="CURSOR: hand" alt="" src="http://bp1.blogger.com/_JxHnqK6vDnU/R-Q4BSAWOnI/AAAAAAAAAII/5vO8aGqshrc/s400/coragu_terun_def.jpg" border="0" /></a><br /><div></div>gianluca ferronoreply@blogger.comtag:blogger.com,1999:blog-770827995385795267.post-78307865599046777742008-03-21T22:57:00.003+01:002008-03-21T23:13:57.987+01:00Siamo Tutti Stunt Men<a href="http://bp3.blogger.com/_JxHnqK6vDnU/R-Qy-yAWOlI/AAAAAAAAAH4/mE8uAwxBv2A/s1600-h/k+f_mi_stabilizzo.jpg"><img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5180321525539420754" style="CURSOR: hand" alt="" src="http://bp3.blogger.com/_JxHnqK6vDnU/R-Qy-yAWOlI/AAAAAAAAAH4/mE8uAwxBv2A/s400/k%2Bf_mi_stabilizzo.jpg" border="0" /></a> <div><div><br /><div><a href="http://bp3.blogger.com/_JxHnqK6vDnU/R-QwNyAWOkI/AAAAAAAAAHw/qVCBnAdpe-w/s1600-h/k+f_mi_stabilizzo.jpg"></a></div>Mentre una produzione gira a Milano la fiction sulle morti bianche lo stunt-man cade, batte la testa e muore. Era un ragazzo, credo sia il nostro simbolo, lo dico senza retorica. Una matrioska di significati in una spirale di paradossi e tragedie, di miseria anche. Non la sua ovviamente, non la nostra, ma quella di tutti.</div><br /><div><a href="http://bp3.blogger.com/_JxHnqK6vDnU/R-QwNyAWOkI/AAAAAAAAAHw/qVCBnAdpe-w/s1600-h/k+f_mi_stabilizzo.jpg"></a></div></div>gianluca ferronoreply@blogger.comtag:blogger.com,1999:blog-770827995385795267.post-4773246415150716502008-03-21T21:53:00.003+01:002008-03-21T22:54:35.780+01:00Il mio vicino è andato in vacanza e sono rimasto senza connessione wifi<a href="http://bp0.blogger.com/_JxHnqK6vDnU/R-QhfCAWOjI/AAAAAAAAAHo/o9linh-wjE8/s1600-h/io.JPG"><img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5180302288380901938" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://bp0.blogger.com/_JxHnqK6vDnU/R-QhfCAWOjI/AAAAAAAAAHo/o9linh-wjE8/s400/io.JPG" border="0" /></a><br /><div>Stavo per contattare la Federica Sciarelli e tutto Chi l'ha visto, perchè in questi tempi che i vicini non si conoscono, anzi si odiano, io ci tengo al mio vicino. Non so che faccia abbia, ma non è questo ciò che importa. Gli voglio comunque tanto tanto bene. Senza lui o lei sarebbe dura. Tiscali c'ha messo 4 mesi a ricontattarmi, alla linea Telecom dico no grazie, quindi anche a Tele 2, Infostrada come se non esistesse e quelli piccoli delle linee "solo dati" ve li consiglio, ne ho avuto uno che mi ha lasciato in mutande scappando con i soldi e la connessione al web. Si chiama Vira Intratec, solo per fegati duri e vietato alle donne in stato interessante. Invece grazie al mio vicino posso lavorare (sick!) e studiare (alla mia veneranda età che dovrei essere nonno) anche quando sono a casa, magari di notte quando, dopo una giornata trascorsa ad esaudire i desideri dei clienti, dei professori, dei colleghi, riesco ad avere un secondo per... continuare a lavorare. Il mio vicino inoltre e soprattutto contribuisce alla mia nomadità in parte voluta in parte necessaria (da buon terrone vivente il ricorso storico) mi evita di aggiungere lacci e cavi in una casa che spero di lasciare presto, che mi illudo di lasciare presto! </div><div>Caro vicino, grazie di esistere!! Perchè fanno dei gran paroloni sulla libertà e il suo popolo con le liberalizzazioni, con le modernizzazioni delle 3 i-zzazioni, ma la connessione al web se la vuoi la paghi salata. Fatela comunale! come fanno a Trento e in qualche altra amena contrada. Dal pastore sardo (di telericottara memoria) all'amministratore delegato (il principesco monteprezzemolo) quasi nessuno ne può fare a meno, per lo meno io e il mio vicino no. Io faccio il precario, lui o lei non lo so, ma fatto sta che, piacenti o scontenti, primitivisti o ascensionisti, la comunicazione digitale è come il pane, perchè ci da il pane e le idee.</div>gianluca ferronoreply@blogger.comtag:blogger.com,1999:blog-770827995385795267.post-16969774947862216502008-03-08T00:12:00.003+01:002008-03-08T00:27:09.476+01:00Mondo Cannolo<a href="http://bp3.blogger.com/_JxHnqK6vDnU/R9HNjx9FmtI/AAAAAAAAAHg/28KpaPrjl2g/s1600-h/cabaretalasicilienne.jpg"><img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5175143461414083282" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://bp3.blogger.com/_JxHnqK6vDnU/R9HNjx9FmtI/AAAAAAAAAHg/28KpaPrjl2g/s400/cabaretalasicilienne.jpg" border="0" /></a><br /><div>I vecchi delle mie parti, che il mondo globalizzato e "on-demand" se lo arrotolano sotto i mutandoni di lana, dicono che la ricotta quando fa caldo non si mangia, essenzialmente perchè si "corrompe" subito e fa venire la diarrea. Datosi che in Sicilia si voterà per rinnovare il parlamento e il governo regionali il 13 aprile, che già fa mooolto caldo, Raffaele Lombardo, Stefania Prestigiacomo e Gianfranco Miccichè hanno ben pensato di dare nuova linfa a una vecchia tradizione, rinnovando gusti e sensazioni dando vita a un ghiotto cabaret à la sicilienne, provare per credere!</div>gianluca ferronoreply@blogger.comtag:blogger.com,1999:blog-770827995385795267.post-6806649958794183372008-03-07T23:44:00.007+01:002008-03-08T00:28:22.314+01:00Par Condicio Mezzo Gaudio<a href="http://bp2.blogger.com/_JxHnqK6vDnU/R9HFjh9FmsI/AAAAAAAAAHY/nT3k9jf0dFw/s1600-h/k+f_liberta_informaz.jpg"><img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5175134661026093762" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://bp2.blogger.com/_JxHnqK6vDnU/R9HFjh9FmsI/AAAAAAAAAHY/nT3k9jf0dFw/s400/k%252Bf_liberta_informaz.jpg" border="0" /></a><br /><div>Grazie al cielo è iniziato anche quest'anno il periodo più agognato da molti italiani, il ramadan dell'informazione, la par condicio. I media distribuiscono minuti e secondi ai partiti come i caschi blu le caramelle ai bimbi del terzo mondo, uno a uno e senza spingere. Così per tutto il resto del tempo possiamo essere informati a puntino sulle posizioni preferite di Carla Bruni e del suo rampinante Sarkoleòn, sulla richiesta di perdono del noto fotografo Corona alla (ex?) moglie Nina Moric per l'ennesima marachella, ecc. ecc.. Fanno da sfondo guerricciole in paesi lontani, morti bianche (ma se sono sempre sporche di grasso ste salme, perchè si chiamano bianche? sarà per non offendere il defunto?), e altre quisquilie. Certo, un po' di politica ci vuole ogni tanto, altrimenti finiremmo col vedere piazzati Michele Santoro alla conduzione di Sanremo ed Emilio Fede al dopo festival, magari cantando insieme L'inno del corpo sciolto, mai god! Se fossi direttore di un tg Rai farei un telegiornale tutto muto, senza immagini e servizi, ci metterei solo Maria Cuffaro ferma immobile e un bollino rosso in basso a destra. Per favore, i bambini mandateli a letto, avranno tempo per rincoglionirsi come noi.</div>gianluca ferronoreply@blogger.comtag:blogger.com,1999:blog-770827995385795267.post-79573716227500166562008-02-29T20:50:00.003+01:002008-02-29T21:00:48.304+01:00Inflazione: gli italiani si ribellano al caro-prezzi<a href="http://bp2.blogger.com/_JxHnqK6vDnU/R8hiQM-s3kI/AAAAAAAAAHQ/--o0HCnmrks/s1600-h/caroprezziquartostato+copia.jpg"><img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5172492202536656450" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://bp2.blogger.com/_JxHnqK6vDnU/R8hiQM-s3kI/AAAAAAAAAHQ/--o0HCnmrks/s400/caroprezziquartostato+copia.jpg" border="0" /></a><br /><div>Per combattere l'inflazione questa settimana ho seguito i consigli degli esperti. Dalla mia lista della spesa ho eliminato il pane, sostituito con brioche, il latte, rimpiazzato da champagne, la pasta, al suo posto sushi. In casa ho tolto le lampadine normali dai lampadari e messo dei bellissimi faretti colorati e per muovermi in città ho venduto la mia utilitaria, che consumava troppo, e preso un più utile Suv. E pensare che i miei nonni volevano fare la rivoluzione quando non riuscivano a fare la spesa. Mi chiedo ancora come facessero a essere così primitivi, forse non conoscevano nemmeno il superenalotto.</div>gianluca ferronoreply@blogger.comtag:blogger.com,1999:blog-770827995385795267.post-77356879106015934282008-02-27T19:24:00.003+01:002008-02-27T21:34:08.330+01:00Quegli skizofreneci su Il Giornale<a href="http://bp3.blogger.com/_JxHnqK6vDnU/R8WrJnPi5NI/AAAAAAAAAHI/cBLlUljuq_w/s1600-h/il%2Bgiornale.jpg"><img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5171727928746239186" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; CURSOR: hand" alt="" src="http://bp3.blogger.com/_JxHnqK6vDnU/R8WrJnPi5NI/AAAAAAAAAHI/cBLlUljuq_w/s400/il%252Bgiornale.jpg" border="0" /></a> Ce l'ha prescritto il medico: una settimana sì e una no finite su Il Giornale. Che schifo dottore!!! Io sarei allergico, non posso sostituirlo con un giornaletto più leggibile, tipo quelli... ci siamo capiti. No, dice il dottore, la medicina è amara putrida e non fa guarire ma è obbligatoria.<br />Grazie dottore. Le auguro Il Foglio a lei e a tutta la sua famiglia.<br /><br />Ecco in seconda pagina del 26 febbraio 2008 come sproloquiava un tale Mario Giordano, fine uomo di lettere.<br /><br />"Credergli è così difficile che persino sull’Unità, il giornale a lui più vicino, è uscita una vignetta che prende in giro il suo slogan elettorale. Veltroni dice: «Non pensate a quale partito, pensate a quale Paese». E un italiano con le valigie in mano commenta: «Infatti: ho già fatto il biglietto». Ma a noi resta un dubbio: quello che doveva andarsene non era lui?Ma sicuro: l'Africa, il Terzo Mondo, i bambini che muoiono di fame. Perché «non bisogna fare politica a vita, bisogna continuare a fare le cose nelle quali si crede». Il suo amico, il cantante De Gregori, gli dedicò anche una canzone per invitarlo ad andarsene: «Pezzi di emozione che non si interrompe... gira i tacchi e vai in Africa, Celestino». E invece Celestino Veltroni è ancora qui. Nel Terzo Mondo ci ha mandato Fassino. Lui, invece, si è candidato. Siccome la sua esperienza politica era conclusa, come disse due anni fa, ora vuole diventare presidente del Consiglio. Ha pure presentato un programma, e dice che bisogna aver fiducia, perché lui fa sempre quello che dice. Eccome no: chi è che non ci crede? Noi infatti gli crediamo tanto, noi crediamo a tutto. A proposito: sapete dirci quando arriva Babbo Natale? "gianluca ferronoreply@blogger.comtag:blogger.com,1999:blog-770827995385795267.post-59501495347173679812008-02-25T23:08:00.002+01:002008-02-27T19:24:20.796+01:00Pensate a quale paese... Avete colto in pieno l'invito di Veltroni?<a href="http://bp2.blogger.com/_JxHnqK6vDnU/R8M843Pi5MI/AAAAAAAAAHA/756CjHacNGY/s1600-h/k%2Bf_altropaese.jpg"><img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5171043744750953666" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://bp2.blogger.com/_JxHnqK6vDnU/R8M843Pi5MI/AAAAAAAAAHA/756CjHacNGY/s400/k%252Bf_altropaese.jpg" border="0" /></a><br /><div></div>gianluca ferronoreply@blogger.comtag:blogger.com,1999:blog-770827995385795267.post-77401266061145125612008-02-23T00:36:00.007+01:002008-02-24T09:58:41.457+01:00Miccichè Vs. Prestigiacomo Vs. Lombardo<a href="http://bp3.blogger.com/_JxHnqK6vDnU/R8ExtnPi5LI/AAAAAAAAAG4/yt-AczhcaiM/s1600-h/micciche.jpg"><img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5170468506896098482" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://bp3.blogger.com/_JxHnqK6vDnU/R8ExtnPi5LI/AAAAAAAAAG4/yt-AczhcaiM/s400/micciche.jpg" border="0" /></a><br /><div><a href="http://bp2.blogger.com/_JxHnqK6vDnU/R79cz3Pi5KI/AAAAAAAAAGs/ynZG6_xReKI/s1600-h/micciche.jpg"></a>Cosa ne sarà del povero Miccichè, fatto fuori dalla sua amichetta Stefania Prestigiacomo? Io non sono preoccupato. E' un uomo pieno di risorse, e anche se non poserà le chiappe sulla poltrona calda calda come la ricotta fresca dei cannoli lasciata da quel galantuomo di Totò Cuffaro, sono sicuro che uno stipendio dignitoso saprà procurarselo, magari in un bel ministero del prossimo governo venturo. Si accettano proposte. Il programma di quest'uomo, che stava (o sta?) progettando un nuovo partito chiamato "Rivoluzione Siciliana", è oramai chiaro da anni, chiarissimo, come la neve immacolata.<br />Se hai voglia dai uno sguardo al sondaggio e pronostica anche tu l'algido futuro del Miccimicci, si accettano scommesse (che non verranno pagate).</div>gianluca ferronoreply@blogger.comtag:blogger.com,1999:blog-770827995385795267.post-68346467736865248052008-02-22T14:43:00.003+01:002008-02-22T14:49:29.971+01:00Neanche i bulli resistono a tanto<a href="http://bp2.blogger.com/_JxHnqK6vDnU/R77SKHPi5JI/AAAAAAAAAGk/FZY89aJFTMc/s1600-h/insultipolicitifini.jpg"><img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5169800493452682386" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://bp2.blogger.com/_JxHnqK6vDnU/R77SKHPi5JI/AAAAAAAAAGk/FZY89aJFTMc/s400/insultipolicitifini.jpg" border="0" /></a><br /><div>Picchiarsi e insultarsi va bene, ma c'è un limite, tranne in Parlamento, dove i politici italiani quando non bivaccano e/o fanno i propri interessi, si insultano.</div><br /><div>Scusate il qualunquismo, mi è venuto spontaneo.</div>gianluca ferronoreply@blogger.comtag:blogger.com,1999:blog-770827995385795267.post-2788316170804111322008-02-20T00:43:00.008+01:002008-02-22T14:48:22.555+01:00La Mafia è democratica, come la Repubblica, come la Magistratura, come....<a href="http://bp2.blogger.com/_JxHnqK6vDnU/R77NIHPi5II/AAAAAAAAAGc/XdfdncPcGSE/s1600-h/k+f_mafia_democratica.jpg"><img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5169794961534805122" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://bp2.blogger.com/_JxHnqK6vDnU/R77NIHPi5II/AAAAAAAAAGc/XdfdncPcGSE/s320/k%2Bf_mafia_democratica.jpg" border="0" /></a><br /><div><strong>Pubblicato su "M" del 18 Febbraio 08</strong></div><br /><div>E' stato finora sottovalutato il connotato democratico della Mafia, uomini e donne pronti a tutto in difesa di un ideale, trasversali perchè non basta un solo partito per esprimere il potenziale umano e di fuoco. Decisioni top-down e bottom-up, definizioni che piacciono tanto ai politologi di mezzo mondo, si incrociano come sventagliate di proiettili in faccia, come auto-bomba bloccate nel traffico. Nella crisi tanto citata della politica una delle poche certezze. </div><div>Nel fumetto due riferimenti verbali e 2 iconografici un po' esoterici per schivare sventagliate di proiettili a forma di querela, che in passato ci hanno fatto già chiudere un bel giornaletto in quel della terrunia catanese.</div><div>Ma voglio gettare qualche indizio qua e là per eventuali appassionati</div><div><strong>Riferimento iconografico 1: Candidato del Partito Dei Mafiosi: </strong>trattasi di candidato alle prossime elezioni regionali siciliane, amico dei leghisti del Nord e dei costruttori di mafiosibili ponti sugli stretti del Sud.</div><div><strong>Riferimento iconografico 2: Candidata del Partito Dei Magistrati: </strong>trattasi di candidata alle prossime elezioni regionali siciliane, amica dei magistrati e magistrata anch'ella, soprannominata presso il Foro della città sicula da cui proviene "Edwige" (Fenech). Una volta sembra fosse anche donna piacente e liberale (di costumi), ma questo è mero pettegolezzo.</div><div><strong>Riferimento verbale 1: Gennaro: </strong>trattasi di procuratore aggiunto presso la città da cui proviene la candidata del Partito Dei Magistrati, di cui è molto amico e da cui è sostenuto. Ha coperto numerosi scandali legati all'intreccio mafia-politica-affari, oltre ad aver ricevuto in dono una villa da un mafioso deceduto a colpi di 7,65 alcuni anni fa.</div><div><strong>Riferimento verbale 2:</strong> <strong>Denaro: </strong>noto sparatore sostituto Matteo Messina, che altro aggiungere?</div><div>Buona lettura.<br /><br /></div><br /><div></div>gianluca ferronoreply@blogger.comtag:blogger.com,1999:blog-770827995385795267.post-8973053192172364472008-02-19T23:32:00.008+01:002008-02-22T14:52:13.848+01:00Il famoso fair play britannico<a href="http://bp3.blogger.com/_JxHnqK6vDnU/R7tpOHPi5GI/AAAAAAAAAGM/p3VR68VXsIc/s1600-h/olimpiadi+inglesi+censura+per+sito.jpg"><img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5168840688521110626" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; CURSOR: hand" alt="" src="http://bp3.blogger.com/_JxHnqK6vDnU/R7tpOHPi5GI/AAAAAAAAAGM/p3VR68VXsIc/s320/olimpiadi+inglesi+censura+per+sito.jpg" border="0" /></a><br /><div>"No comment, siamo inglesi". Dopo "niente sesso, ecc. ecc." una nuova commedia con quell'amaro senso dell'umorismo britannico. Stavolta ambientata alle prossime ed eventuali olimpiadi cinesi. Trama: 4 atleti british vanno in Cina ignorando dove e cosa sia, il doping ha talmente aumentato la massa muscolare che il sangue non ha tempo di irrorare le zone periferiche tipo il cervello. Ma uno sponsor fetente gli mette in testa che per fare aumentare le vendite e gli incassi una volta arrivati a Pechino devono pronunciarsi contro la pena di morte, per l'autodeterminazione del Tibet, per la libertà dei cani dalle gabbie dai ristoranti, degli schiavi dalle fabbriche e dai cantieri e altre cazzate del genere. Tutto ciò metterebbe seriamente a rischio i rapporti diplomatici tra i 2 paesi con conseguenze letali per l'intera umanità. Per fortuna interviene Scotland Yard che sventa l'inciucio in braghette a righe apponendo i sigilli sulle labbra dei 4 tapini inconsapevoli. Tutti al pub felici e contenti e con 4 mignotte, preferibilmente.</div>gianluca ferronoreply@blogger.comtag:blogger.com,1999:blog-770827995385795267.post-28845291813673762002008-02-13T01:42:00.001+01:002008-02-13T02:04:05.354+01:00Anche i nonni nel loro piccolo si incazzano<a href="http://bp2.blogger.com/_JxHnqK6vDnU/R7JBwHPi5FI/AAAAAAAAAGE/gNeFpKbRvIA/s1600-h/mario+cervi.jpg"><img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5166264017381155922" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; CURSOR: hand" alt="" src="http://bp2.blogger.com/_JxHnqK6vDnU/R7JBwHPi5FI/AAAAAAAAAGE/gNeFpKbRvIA/s400/mario+cervi.jpg" border="0" /></a><br /><div>I 4 lettori di quotidiani in Italia si ricorderanno di Mario Cervi, ottantasettenne giornalista italiano, a lungo braccio destro del defunto Indro Montanelli. Con lui lavorò a lungo fondando tra gli altri "Il Giornale", poi "La Voce" e scrivendo a 4 mani numerosi libri. Un giorno Montanelli, che certo non era un giornalista rosso, con dignità professionale e umana sbattè la porta in faccia al Cavaliere più mafio..., ehm, più famoso di italia. Il Cavaliere di Gran Croce Mario Cervi invece no, sacrificò persino la prostata sull'altare della causa forzista. </div><br /><div>L'articolo che segue, tratto da "Il Giornale" del 12 febbraio, ne è un limpido esempio. Di cosa? Beh, questo con precisione non lo so dire, posso solo avanzare delle ipotesi, dall'arteriosclerosi al pappagallo colmo, dall'eccesso di Viagra alla carenza di vitamine A,E,I,O,U.</div><br /><div></div><br /><div>tratto da: <a href="http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=240578">http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=240578</a></div><br /><div></div><br /><div><strong>Mario Cervi</strong> in:</div><br /><div></div><br /><div><a href="http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=240578"><strong>Quando la satira oltraggia i defunti</strong></a> </div><br /><div></div><br /><div>Sono uomo di mondo e di vecchiaia, ne ho viste tante, in politica e in giornalismo. È difficile che qualcuno e qualcosa, nel tourbillon delle polemiche, riesca ancora a ispirarmi disgusto. «Meglio», il supplemento satirico dell’Unità affidato alle cure di Sergio Staino, c’è riuscito. Non per il suo tono generale, che è d’una volgarità tra l’adolescenziale e il pecoreccio, e nemmeno per gli esibiti riferimenti sessuali. La vignetta d’un Fini impegnato in maneggi autoerotici è orribile, ma un po’ se la sono meritata quei senatori di An che mangiavano mortadella nell’aula di Palazzo Madama per celebrare la caduta del governo Prodi. Posso anche tollerare l’irrisione al Papa, sapendo che il trovarla indecente sollecita ire laiciste, con richiami alla satira anticlericale furoreggiante dopo l’Unità d’Italia. (Perfino la coprolalia di Daniele Luttazzi può essere valutata con indulgenza, in considerazione del linguaggio abituale dei nostri teenagers).Tutto sommato roba di poco conto, e non c’entra con il mio disgusto. Che è derivato da una pagina intera dedicata - si fa per dire - a un evento luttuoso, la morte della mamma di Berlusconi. Mentre Walter Veltroni si profondeva - nell’annunciare i suoi propositi di leader del Pd - in appelli per una competizione elettorale più civile, il quotidiano che è stato fondato da Antonio Gramsci e che di Walter Veltroni interpreta il pensiero, dava questo saggio d’umorismo: «L’Italia è in lutto per la mamma di Berlusconi. Tutti in camicia nera per almeno cinque anni» (il riferimento è alla durata della legislatura). E poi una figura di ragazza seminuda cui viene attribuita, a fumetto, questa considerazione: «La cosa che più mi inquieta di lui è che sua madre sia morta a 97 anni». Ancora: «Adesso mamma Rosa è lassù, sul satellite». Questi saggi di elegante ironia erano accompagnati da un testo firmato da Andrea Frau (meglio le poltrone omonime) che - sotto il titolo «Meno morte per tutti» - cominciava così: «Dopo la morte della madre, Berlusconi ha dichiarato in lacrime che se dovesse vincere le elezioni, nei primi cento giorni della sua presidenza abolirà per sempre la morte».</div><br /><div></div><br /><div></div>gianluca ferronoreply@blogger.comtag:blogger.com,1999:blog-770827995385795267.post-14042558883753637382008-02-12T23:36:00.000+01:002008-02-12T23:40:01.162+01:00Sperando che il fattore genetico sia sopraffatto<a href="http://bp0.blogger.com/_JxHnqK6vDnU/R7If2nPi5EI/AAAAAAAAAF8/FRCf6iGA4v0/s1600-h/lamammadiberlusca.jpg"><img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5166226745654961218" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://bp0.blogger.com/_JxHnqK6vDnU/R7If2nPi5EI/AAAAAAAAAF8/FRCf6iGA4v0/s400/lamammadiberlusca.jpg" border="0" /></a><br /><div></div>gianluca ferronoreply@blogger.comtag:blogger.com,1999:blog-770827995385795267.post-24351294427843056222008-02-12T10:45:00.000+01:002008-02-12T11:23:05.631+01:00L'Allegra fattoria: bestie di tutte le specie si candidano per governare la Sicilia<a href="http://bp1.blogger.com/_JxHnqK6vDnU/R7FzZHPi5DI/AAAAAAAAAF0/9S66Sk8z1wU/s1600-h/fattoriaelettoral.jpg"><img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5166037122848842802" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://bp1.blogger.com/_JxHnqK6vDnU/R7FzZHPi5DI/AAAAAAAAAF0/9S66Sk8z1wU/s400/fattoriaelettoral.jpg" border="0" /></a><br /><div><a href="http://bp3.blogger.com/_JxHnqK6vDnU/R7FsEnPi5CI/AAAAAAAAAFs/GqUB4yOIzKU/s1600-h/fattoriaelettoral.jpg"></a><br /><br /><div></div><br /><div></div><br /><div></div><br /><div></div><br /><div></div><br /><div></div><br /><div></div><br /><div></div><br /><div></div><br /><div></div><br /><div></div><br /><div></div><br /><div></div><br /><div></div><br /><div></div><br /><div></div><br /><div></div><br /><div></div><br /><div></div><br /><div></div><br /><div></div><br /><div></div><br /><div></div><br /><div></div><br /><div></div><br /><div></div><br /><div></div><br /><div></div><br /><div><strong>DA "M" DELL'11 FEBBRAIO</strong></div><br /><div><strong></strong></div><br /><div></div></div>gianluca ferronoreply@blogger.comtag:blogger.com,1999:blog-770827995385795267.post-1737149486068650402008-02-10T02:20:00.000+01:002008-02-12T10:55:53.423+01:00Che calibro voti?<a href="http://farm3.static.flickr.com/2331/2236865716_08f2c56583.jpg"><img style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 400px; CURSOR: hand" alt="" src="http://farm3.static.flickr.com/2331/2236865716_08f2c56583.jpg" border="0" /></a><br /><div></div>gianluca ferronoreply@blogger.comtag:blogger.com,1999:blog-770827995385795267.post-50324495989241212802008-02-09T01:17:00.001+01:002008-02-22T14:50:04.516+01:00Obama & Veltroni, soli contro tutti<a href="http://bp0.blogger.com/_JxHnqK6vDnU/R6z464kPVHI/AAAAAAAAAFQ/7KgSHaPiIaA/s1600-h/bushclintonobama.jpg"><img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5164776563187602546" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; CURSOR: hand" alt="" src="http://bp0.blogger.com/_JxHnqK6vDnU/R6z464kPVHI/AAAAAAAAAFQ/7KgSHaPiIaA/s400/bushclintonobama.jpg" border="0" /></a> <em><strong>"Yes, we can!", </strong></em>un altro slogan intelligente, originale e coinvolgente coniato dai professionisti dell'immagine e della comunicazione made in USA per la campagna presidenziale di Barak Obama. Dagli stessi maghi vanno a prendere lezione i nostri beneamini centro-sinistrati, da D'Alema in sù o in giù che dir si voglia, e si vedono i risultati! Tre parole che dicono tutto, proprio tutto, ma così tutto che che anche i democratici italiani del PD, guidati dall'ineffabile Walter, lo fanno proprio sto slogan, secondo l'inossisabile regola del prendi 3 paghi 2 al grande super market della democrazia più buffa del mondo.<br /><div><div></div><div></div><div></div><div></div><div></div><div></div><br /><div>Esaminiamole insieme ste 3 parolin<a href="http://bp0.blogger.com/_JxHnqK6vDnU/R6zxh4kPVGI/AAAAAAAAAFI/237y40QVCgI/s1600-h/bushclintonobama.jpg"></a>e fortunate: </div><br /><div><strong>- Yes</strong>= diciamo sì perchè siamo assertivi e ottimisti;</div><div><strong>- We</strong>= perchè siamo noi, e siamo tanti (?);</div><div><strong>- Can</strong>= in inglese significa potere, in italiano richiama il fedele amico a 4 zampe, che vuoi di più?</div><br /><div>Anche così si abbattono i costi dei partiti, copiando la pubblicità degli altri dopo aver copiato il partito degli altri. Ma allora, mi chiedo, per abbattere tutti ma proprio tutti i costi di questa democrazia italica, perchè non affittiamo pure il senato, la camera e il governo a questi altri? Lochiamoli quei bei palazzoni nel centro di Roma e con quello che costano gli affitti risolviamo tutti i buchi del debito pubblico e noi ci ritiriamo a vita privata, in collina o al mare, e quando li vediamo in tv, sti altri che siedono sui nostri banchi parlamentari, tutti affannati a fare le leggi per elimiare il precariato, distribuire redditi ai non abbienti, migliorare le condizioni di lavoro, migliorare la sanità pubblica, riconoscere le coppie di fatto, togliere i carriarmati dal risiko mondiale, ecc. ecc., allora gli possiamo dire soddisfatti e rimborsati: <strong>"ThankYou, paisà!"</strong></div></div>gianluca ferronoreply@blogger.comtag:blogger.com,1999:blog-770827995385795267.post-16216599586023819952008-02-05T17:55:00.000+01:002008-02-10T02:32:12.813+01:00Ogni tanto rianimano, ogni tanto riesumano...<a href="http://bp0.blogger.com/_JxHnqK6vDnU/R6iVE4kPVFI/AAAAAAAAAFA/LOrAnsLTBCk/s1600-h/fetofetente2.jpg"><img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5163540883916674130" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 338px; CURSOR: hand; HEIGHT: 400px" height="400" alt="" src="http://bp0.blogger.com/_JxHnqK6vDnU/R6iVE4kPVFI/AAAAAAAAAFA/LOrAnsLTBCk/s400/fetofetente2.jpg" width="320" border="0" /></a><br /><div></div>gianluca ferronoreply@blogger.comtag:blogger.com,1999:blog-770827995385795267.post-28472719440941048832008-02-05T17:35:00.000+01:002008-02-10T02:32:25.946+01:00Su M del 4 febbraio, disegnata (come quasi sempre) dal Kanjano<a href="http://bp2.blogger.com/_JxHnqK6vDnU/R6iUEYkPVEI/AAAAAAAAAE4/g-Hpim45qMM/s1600-h/k+f_sdisonorataSanitaÌ_def_w.jpg"><img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5163539775815111746" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://bp2.blogger.com/_JxHnqK6vDnU/R6iUEYkPVEI/AAAAAAAAAE4/g-Hpim45qMM/s400/k%2Bf_sdisonorataSanita%CC%80_def_w.jpg" border="0" /></a><br /><div><a href="http://bp1.blogger.com/_JxHnqK6vDnU/R6iSSIkPVDI/AAAAAAAAAEw/44oiR0dhf_4/s1600-h/k+f_sdisonorataSanitaÌ_def_w.jpg"></a><br /><br /><div><a href="http://bp2.blogger.com/_JxHnqK6vDnU/R6iRQYkPVCI/AAAAAAAAAEo/Wd2ChYMcxpI/s1600-h/k+f_sdisonorataSanitaÌ_def_w.jpg"></a><br /><br /><br /><div></div><div></div><div></div><div></div><div></div><div></div><div></div><div></div><div></div><div></div><div></div><div></div><div></div><div></div><div></div><div></div><div></div><div>Non fa proprio ridere, anzi, sfido a leggervi le 223 pagine di intercettazioni telefoniche e ambientali tra il politico gentiluomo "Mimmo" Crea e la banda di mafiosi suoi amici. </div><br /><div>Un'altra storia tragica e grottesca, tutta italica.</div></div></div>gianluca ferronoreply@blogger.com