tag:blogger.com,1999:blog-76523342484628248362008-07-22T22:49:07.044+02:00clr / fotoblogclrhttp://www.blogger.com/profile/02929665221376235788noreply@blogger.comBlogger270125tag:blogger.com,1999:blog-7652334248462824836.post-79118221815757410602008-05-19T20:58:00.003+02:002008-05-19T21:09:30.191+02:00San Sisto<p align="justify">San Sisto è un'opera rinascimentale che vanta un prezioso coro ligneo del 1514. I lavori iniziarono intorno al XIV secolo dove antecedentemente si trovava un tempio edificato nell'874 per volere dell'imperatrice Angilberga ed è la prima opera religiosa dell'architetto Alessio Tramello nella sua maturità. Ospita la copia del capolavoro di Raffaello Sanzio, la Madonna Sistina: l'originale, eseguito per la chiesa piacentina, venne venduto dai benedettini nel 1754 ad [Augusto III] re di Polonia ed elettore di Sassonia. Ancora oggi la "Madonna Sistina", con i suoi angioletti, è l' ambasciatrice più conosciuta della pinacoteca di Dresda "Alte Meister" ove rappresenta il pezzo più pregiato. La basilica di San Sisto, per secoli il principale monastero benedettino della città prima che le soppressioni decretassero l'allontanamento definitivo dei religiosi, sta tornando ad appropriarsi di capitoli importanti della sua storia, trascurati in passato a causa delle traversie, prima napoleoniche e poi post-unitarie, dalle quali il monumentale complesso ne è uscito separato in due. La quasi totalità del monastero risulta oggi occupata dai militari del Secondo Reggimento Genio Pontieri e gli spazi in uso a San Sisto, trasformata in parrocchia, comprendono la chiesa e una piccola parte dell'edificio un tempo dimora dei benedettini. In quest'ala si stanno concentrando i restauri. Ingresso gratuito. </p>clrhttp://www.blogger.com/profile/02929665221376235788noreply@blogger.comtag:blogger.com,1999:blog-7652334248462824836.post-89393900297235393922008-05-11T14:21:00.000+02:002008-05-11T14:23:09.440+02:00Torre<a href="http://bp3.blogger.com/_DL_znwCEA8o/SCblHNTT21I/AAAAAAAAAjA/IkJ8Fu0r3PM/s1600-h/torre.jpg"><img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5199094731838315346" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://bp3.blogger.com/_DL_znwCEA8o/SCblHNTT21I/AAAAAAAAAjA/IkJ8Fu0r3PM/s400/torre.jpg" border="0" /></a><br /><div></div>clrhttp://www.blogger.com/profile/02929665221376235788noreply@blogger.comtag:blogger.com,1999:blog-7652334248462824836.post-78989700404851606312008-05-01T00:15:00.000+02:002008-05-01T00:22:02.584+02:00Campana a Cagnano<a href="http://bp1.blogger.com/_DL_znwCEA8o/SBjw8lJR7_I/AAAAAAAAAi4/ZWtyFXgjVs8/s1600-h/dsc_camp.jpg"><img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5195167093725720562" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://bp1.blogger.com/_DL_znwCEA8o/SBjw8lJR7_I/AAAAAAAAAi4/ZWtyFXgjVs8/s400/dsc_camp.jpg" border="0" /></a><br /><div></div>clrhttp://www.blogger.com/profile/02929665221376235788noreply@blogger.comtag:blogger.com,1999:blog-7652334248462824836.post-59777582679504611192008-04-27T15:56:00.000+02:002008-04-27T16:59:48.147+02:00Spazi di Pigazzano<a href="http://bp0.blogger.com/_DL_znwCEA8o/SBSUwVJR7-I/AAAAAAAAAiw/p5Dld8j7Rws/s1600-h/DSC_0132OK.jpg"><img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5193939828295725026" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://bp0.blogger.com/_DL_znwCEA8o/SBSUwVJR7-I/AAAAAAAAAiw/p5Dld8j7Rws/s400/DSC_0132OK.jpg" border="0" /></a><br /><div></div>clrhttp://www.blogger.com/profile/02929665221376235788noreply@blogger.comtag:blogger.com,1999:blog-7652334248462824836.post-52511155948393195472008-04-26T18:19:00.005+02:002008-04-27T14:04:23.979+02:00Porsche in raduno, un nuovo evento annuale<div align="justify">Iniziò nel 2006 con una raduno a cui parteciparono una trentina di vetture. L'anno successivo li vide raddoppiati e quest'anno il 25 aprile 2008 li ha visti toccare quota 70. Si tratta degli appassionati delle Porsche che raccogliendo l'invito di un gruppo di amici conosciuti sul sito <a href="http://www.porschemania.it/" target="_blank">http://www.porschemania.it/</a> si sono ritrovati per il terzo raduno dei "Castelli piacentini".</div><div align="justify">Mentre l'anno scorso il palcoscenico era quello della Valdarda, quest'anno l'itinerario percorso da vetture che giungevano da tutto il nord Italia (e la Toscana) è iniziato a Piacenza e percorrendo la statale 45 si è chiuso a Bobbio.</div>clrhttp://www.blogger.com/profile/02929665221376235788noreply@blogger.comtag:blogger.com,1999:blog-7652334248462824836.post-33969560700937529532008-04-24T19:57:00.003+02:002008-04-24T20:06:11.454+02:00L'acqua prealpina a Piacenza<div align="justify">Arriva dalle prealpi lombarde, facendosi strada nelle grotte e nei meandri sotterranei del terreno. E' l'acqua di qualità che percorrendo tutta la pianura e passando addirittura sotto il letto del Po arriva a Mortizza, punto in cui è prevista la costruzione di pozzi estrattivi che saranno collegati all'acquedotto di Piacenza.</div>clrhttp://www.blogger.com/profile/02929665221376235788noreply@blogger.comtag:blogger.com,1999:blog-7652334248462824836.post-60251405734612765682008-04-23T22:40:00.001+02:002008-04-23T23:47:29.758+02:00Apparenze<a href="http://bp1.blogger.com/_DL_znwCEA8o/SA-uF1JR79I/AAAAAAAAAio/Qz4sQy00zRQ/s1600-h/dsc_0263.jpg"><img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5192560310570053586" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://bp1.blogger.com/_DL_znwCEA8o/SA-uF1JR79I/AAAAAAAAAio/Qz4sQy00zRQ/s400/dsc_0263.jpg" border="0" /></a><br /><div></div>clrhttp://www.blogger.com/profile/02929665221376235788noreply@blogger.comtag:blogger.com,1999:blog-7652334248462824836.post-56208354678454202912008-04-22T23:10:00.000+02:002008-04-22T23:11:57.525+02:00Cucine<a href="http://bp1.blogger.com/_DL_znwCEA8o/SA5UgFJR78I/AAAAAAAAAig/0Ps44MBAhq4/s1600-h/dsc_0446okbn.jpg"><img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5192180330518409154" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://bp1.blogger.com/_DL_znwCEA8o/SA5UgFJR78I/AAAAAAAAAig/0Ps44MBAhq4/s400/dsc_0446okbn.jpg" border="0" /></a><br /><div></div>clrhttp://www.blogger.com/profile/02929665221376235788noreply@blogger.comtag:blogger.com,1999:blog-7652334248462824836.post-65936824264919019982008-04-21T23:38:00.001+02:002008-04-21T23:41:40.162+02:00Passioni<a href="http://bp0.blogger.com/_DL_znwCEA8o/SA0J69aObVI/AAAAAAAAAiY/vhPufpE_bTg/s1600-h/dsc_02120ok.jpg"><img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5191816853949672786" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://bp0.blogger.com/_DL_znwCEA8o/SA0J69aObVI/AAAAAAAAAiY/vhPufpE_bTg/s400/dsc_02120ok.jpg" border="0" /></a><br /><div></div>clrhttp://www.blogger.com/profile/02929665221376235788noreply@blogger.comtag:blogger.com,1999:blog-7652334248462824836.post-46107974677138679952008-04-20T23:03:00.000+02:002008-04-20T23:05:53.851+02:00Paesaggio piacentino<a href="http://bp2.blogger.com/_DL_znwCEA8o/SAuwB9aObUI/AAAAAAAAAiQ/9QMj_x3WpqE/s1600-h/dsc_0429ok.jpg"><img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5191436543185546562" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://bp2.blogger.com/_DL_znwCEA8o/SAuwB9aObUI/AAAAAAAAAiQ/9QMj_x3WpqE/s400/dsc_0429ok.jpg" border="0" /></a><br /><div></div>clrhttp://www.blogger.com/profile/02929665221376235788noreply@blogger.comtag:blogger.com,1999:blog-7652334248462824836.post-63221418969536887052008-04-14T22:16:00.001+02:002008-04-14T23:34:08.278+02:00Magia e fantasia a Borgonovo<a href="http://bp2.blogger.com/_DL_znwCEA8o/SAPNkthbWtI/AAAAAAAAAiI/BFZc6OXyGiM/s1600-h/dsc_109ok.jpg"><img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5189217226239728338" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://bp2.blogger.com/_DL_znwCEA8o/SAPNkthbWtI/AAAAAAAAAiI/BFZc6OXyGiM/s400/dsc_109ok.jpg" border="0" /></a><br /><div></div>clrhttp://www.blogger.com/profile/02929665221376235788noreply@blogger.comtag:blogger.com,1999:blog-7652334248462824836.post-54947333714252092862008-04-13T11:10:00.003+02:002008-04-13T12:59:14.119+02:00Papa Gregorio X: il bene contro il male<div align="justify">La biografia di Papa Teobaldo Visconti "Gregorio X" è facilmente assimilabile alla eterna contrapposizione di bene e male. Viene infatti spontaneo associare la figura pacifica dai retti ideali di Gregorio X alla santità, mentre quella malevole presenza di Carlo d'Angiò al diavolo.</div><div align="justify">Successivamente la morte di Papa Clemente IV avvenuta nel novembre del 1268, i cardinali si riunirono a Viterbo dove per due anni non riuscirono ad accordarsi sul successore. L'interesse dell'alta posta in gioco vedeva coinvolti la dinastia angioina (Francia) e quella sveva (Germania), contrapposte sul controllo dell'Italia. Le proteste dei viterbesi unitamente alle prepotenti angherie perpretate da Carlo d'Angiò su Roma, conribuirono energicamente ad accelerare i tempi di decisione, mentre andava radicando su Roma e in tutta Italia, odio verso gli angioni. Lo stesso Guglielmo di Monferrato che fino ad allora era amico di Carlo, si mise a capo di un gruppo di ghibellini che sostenevano gli svevi.</div><div align="justify">Fù in questo bollente clima storico che i cardinali (forse anche per contrastare gli angioini i quali preferivano un candidato francese) il 1 settembre 1271 elessero a Papa Teobaldo Visconti, arcidiacono a Liegi che si trovava a San Giovanni d'Acri in Palestina, in quanto partecipante alla crociata di Edoardo d'Inghilterra.Teobaldo Visconti nacque a Piacenza attorno il 1210 e nonostante il nome noto non vantava parentela con la nobile famiglia milanese. Egli non possedeva nessuna particolare attitudine ma era di un carattere mite e di retti ideali, caratteristiche che lo resero un pacifista. Aveva inoltre viaggiato molto: prima di partecipare alla crociata, con il cardinale Pecorara era stato a Lione per poi trasferirsi a Londra con il cardinale Fieschi, dove conobbe Edoardo d'Inghilterra divenendone stretto amico.</div><div align="justify">Saputa la notizia della sua elezione, dopo aver incontrato Niccolò, Matteo e Marco Polo in viaggio per la Cina, lasciò la Terrasanta il 1 gennaio del 1272 entrando in Roma il 13 marzo. Lo ordinarono immediatamente prete (la carica di arcidiacono non comprendeva nessun vero titolo religioso) e il 27 marzo consacrato Papa con il nome di Gregorio X. </div><div align="justify">Iniziò la sua opera da pontefice recandosi in toscana dove, accompagnato da Carlo e da Baldovino II, fece siglare un trattato di pace tra guelfi e ghibellini, minacciando di scomunicare chi ne avrebbe violato i patti. Purtroppo non ebbe successo in quanto Carlo, lavorando "sott'acqua" seminava zizzania tra le parti e prometteva benefici a chi fosse stato contro il voto. Gregorio resosi così conto della figura negativa di Carlo, decise di minarne l'autorità elevando un imperatore occidentale e impedendo una crociata angioina in oriente.Il 29 settembre 1273 venne così eletto Rodolfo di Absburgo dei conti d'Alsazia, riconosciuto come Re di Germania e Imperatore eletto dai Romani, il quale chiese subito al Papa di accordargli il diadema imperiale. Gregorio si riservò di procedere immediatamente dopo il concilio di Lione stabilito per il maggio del 1274. </div><div align="justify">Concilio al quale purtroppo non potè partecipare il Tommaso d'Aquino che venne scelto come teologo, in quanto morì durante il tragitto. Pure il secondo teologo Bonaventura da Bagnoregio non potè offrire le sue conoscenze in quanto trovò morte proprio a Lione.<br />Parterciparono comunque i cardinali e patriarchi latini, i patriarchi di Costantinopoli e di Antioca, cinquecento vescovi, settanta abati mitrati, un migliaio di ecclesiastici di ordine inferiore, rappresentanti dei regnanti di Grermania, Francia, Inghilterra, Sicilia e i plenipotenziari dell'imperatore di Oriente.Tra le leggi che il concilio emanò vi fù quella che regolava la disciplina del conclave tramite la bolla Ubi Periculum, secondo la quale i cardinali non avevano alcun reddito. dovevano rimanere estremamente isolati, senza cominicazioni con l'esterno eccezion fatta nei contatti con un domestico il quale aveva il compito di portare una pietanza al mattino e<br />una alla sera e nel caso in cui venissero superati gli otto giorni, gli unici sostentamenti erano pane ed acqua.</div><div align="justify">La pace tra papato e impero fù ufficialmente siglata a discapito delle ambizioni Angioine, ulteriormente abbattute dalla conferma dell'incoronazione imperiale programmata per il 2 febbraio 1276Venne inoltre discusso delle possibilità di una nuova crociata, questo per il forte interesse che Gregorio X nutriva per la liberazione della Terrasanta. Già si sapevano i nomi dei partecipanti, capitanati dal neoimperatore Rodolfo d'Absburgo: Filippo III "l'ardito" Re di Francia, Odoardo Re d'Inghilterra, Giacomo Re d'Aragona e l'onnipresente Carlo d'Angiò.</div><div align="justify">Il binomio greco-latino venutosi a creare, chiudeva le speranze di Baldovino II che intendevo tornare sul trono di Bisanzio e al contempo devastò i piani del Carlo d'Angiò.</div><div align="justify">Purtroppo il pontefice non potè vedere realizzati i suoi progetti: egli si ammalò gravemente al termine del concilio e morì ad Arezzo il 10 gennaio del 1276. Le sue spoglie riposano ora nel duomo aretino.</div>clrhttp://www.blogger.com/profile/02929665221376235788noreply@blogger.comtag:blogger.com,1999:blog-7652334248462824836.post-58295652481099287422008-04-10T23:49:00.000+02:002008-04-10T23:52:01.976+02:00Veste rossa<a href="http://bp3.blogger.com/_DL_znwCEA8o/R_6LxHjvwMI/AAAAAAAAAiA/4r5wpscF0Vs/s1600-h/dsc_0021ok.jpg"><img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5187737496736219330" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://bp3.blogger.com/_DL_znwCEA8o/R_6LxHjvwMI/AAAAAAAAAiA/4r5wpscF0Vs/s400/dsc_0021ok.jpg" border="0" /></a><br /><div></div>clrhttp://www.blogger.com/profile/02929665221376235788noreply@blogger.comtag:blogger.com,1999:blog-7652334248462824836.post-77420007290109896482008-04-08T20:37:00.002+02:002008-04-08T22:03:23.788+02:00Impressioni<a href="http://bp3.blogger.com/_DL_znwCEA8o/R_vPIWA1M3I/AAAAAAAAAh4/8zvFxRjHhrA/s1600-h/dsc_0084b.jpg"><img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5186967138102227826" style="DISPLAY: block; 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MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://bp0.blogger.com/_DL_znwCEA8o/R_VPnGA1M1I/AAAAAAAAAho/tZgUEC8h7h8/s400/dsc_0166bn.jpg" border="0" /></a><br /><div></div>clrhttp://www.blogger.com/profile/02929665221376235788noreply@blogger.comtag:blogger.com,1999:blog-7652334248462824836.post-63500754941805529732008-03-31T21:45:00.000+02:002008-03-31T22:12:41.171+02:00Prato a Pigazzano<a href="http://bp0.blogger.com/_DL_znwCEA8o/R_FFfGA1MzI/AAAAAAAAAhY/R4wgmROR0H0/s1600-h/dsc_0176ok.jpg"><img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5184001046572512050" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://bp0.blogger.com/_DL_znwCEA8o/R_FFfGA1MzI/AAAAAAAAAhY/R4wgmROR0H0/s400/dsc_0176ok.jpg" border="0" /></a><br /><div></div>clrhttp://www.blogger.com/profile/02929665221376235788noreply@blogger.comtag:blogger.com,1999:blog-7652334248462824836.post-60508732329333274402008-03-26T20:48:00.000+01:002008-03-26T22:31:07.750+01:00Cielo di Borgonovo<a href="http://bp1.blogger.com/_DL_znwCEA8o/R-rAhGA1MyI/AAAAAAAAAhQ/_aaep3na6nI/s1600-h/dsc_0069ok.jpg"><img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5182165996025492258" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://bp1.blogger.com/_DL_znwCEA8o/R-rAhGA1MyI/AAAAAAAAAhQ/_aaep3na6nI/s400/dsc_0069ok.jpg" border="0" /></a><br /><div></div>clrhttp://www.blogger.com/profile/02929665221376235788noreply@blogger.comtag:blogger.com,1999:blog-7652334248462824836.post-41652988520657310892008-03-25T22:45:00.002+01:002008-03-25T22:56:20.905+01:00Bobbio Città d'Europa<div align="justify">Dal 1014 Bobbio vanta il titolo di Città e lo stesso San Colombano, nel VII secolo insegnava ciò che oggi coincide con la filosofia europea: "<em>Siamo membra di uno stesso corpo, sia che siamo Galli, Britanni o Iberi o di qualsiasi altra popolazione</em>".</div><div align="justify">Per questo Bobbio oggi si può fregiare con onore del titolo di Città d'Europa.</div>clrhttp://www.blogger.com/profile/02929665221376235788noreply@blogger.comtag:blogger.com,1999:blog-7652334248462824836.post-66421775376142660232008-03-24T17:14:00.000+01:002008-03-24T17:16:44.719+01:00Primavera a Ziano Piacentino<a href="http://bp3.blogger.com/_DL_znwCEA8o/R-fTsWA1MxI/AAAAAAAAAhI/G39yqrVa6R0/s1600-h/dsc_0053.jpg"><img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5181342655089816338" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://bp3.blogger.com/_DL_znwCEA8o/R-fTsWA1MxI/AAAAAAAAAhI/G39yqrVa6R0/s400/dsc_0053.jpg" border="0" /></a><br /><div></div>clrhttp://www.blogger.com/profile/02929665221376235788noreply@blogger.comtag:blogger.com,1999:blog-7652334248462824836.post-76744580200712750472008-03-23T10:38:00.003+01:002008-03-23T14:43:19.995+01:00Biografia di Agostino Casaroli<div align="justify">La biografia del Monsignor Agostino Casaroli, una delle celebri figure ecclesiastiche di origini piacentine, raccontata da Wikipedia.</div><div align="justify"><blockquote><div align="justify"> </div><div align="justify">Proveniente da una famiglia di modeste condizioni economiche, il 23 maggio 1937 fu ordinato sacerdote dopo aver studiato al Seminario vescovile di Bedonia e al Collegio Alberoni di Piacenza. Nello stesso anno entrò nella Pontificia accademia ecclesiastica di Roma per seguire i corsi preparatori alla diplomazia vaticana. </div><div align="justify">Il 16 luglio 1967 fu ordinato arcivescovo titolare di Cartagine da papa Paolo VI (co-consacranti gli allora monsignor Augusto Gianfranceschi, vescovo di Cesena, e monsignor Jacques-Paul Martin, Ufficiale della Curia romana e arcivescovo titolare di Neapolis di Palestina), mentre fu Giovanni Paolo II, nel concistoro del 30 giugno 1979, ad elevarlo a cardinale.<br />Già in questa fase il cardinale Casaroli diventa il protagonista della cosiddetta Ostpolitik della Chiesa, ossia la politica di cauta apertura verso i Paesi comunisti dell'Europa orientale. Significativamente Casaroli sarà nominato cardinal Segretario di Stato da Giovanni Paolo II, un Papa che proveniva da oltre cortina.<br />Significativa in quest'ottica di collaborazione internazionale al di là degli steccati ideologici fu pure la sua partecipazione nel 1975 alla fase conclusiva della Conferenza europea per la sicurezza e la cooperazione in Europa di Helsinki.<br />Ricoprì la carica di Cardinal Segretario di Stato (Ministro degli esteri della Stato della Città del Vaticano) dal 1979 al 1990 e, nel corso di tale mandato, mise a punto e il 18 febbraio 1984 siglò di concerto con l'allora presidente del Consiglio Craxi l'accordo di revisione del Concordato tra Stato italiano e Santa Sede.</div></blockquote></div>clrhttp://www.blogger.com/profile/02929665221376235788noreply@blogger.comtag:blogger.com,1999:blog-7652334248462824836.post-12438578164259788092008-03-18T19:50:00.003+01:002008-03-18T20:19:22.915+01:00Distese verdi e azzurre<a href="http://bp1.blogger.com/_DL_znwCEA8o/R-ATkOZv7aI/AAAAAAAAAgk/MfouIzsEYfI/s1600-h/dsc_0061ok.jpg"><img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5179161084538383778" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://bp1.blogger.com/_DL_znwCEA8o/R-ATkOZv7aI/AAAAAAAAAgk/MfouIzsEYfI/s400/dsc_0061ok.jpg" border="0" /></a><br /><div></div>clrhttp://www.blogger.com/profile/02929665221376235788noreply@blogger.comtag:blogger.com,1999:blog-7652334248462824836.post-74743858946367001702008-03-17T21:19:00.010+01:002008-03-17T21:43:10.106+01:00Paese che vai, detti che trovi<div align="justify">Uno spessore strettamente campanilistico regge il filo delle seguenti frasi, le quali riunite a proverbio delineano più o meno simpatica particolarità degli abitanti dei singoli abitati citati.</div><br /><div align="justify"><blockquote><div align="justify"><em>Sresarö chi d'Villò,</em></div><div align="justify"><em>figarö chi d'Arbaröla,</em></div><div align="justify"><em>bsunton chi dal Pont,</em></div><div align="justify"><em>taccalid chi d'Filignan,</em></div><div align="justify"><em>ciapasö chi d'Turan;</em></div><div align="justify"><em>la duttreina l'è a Sintvera,</em></div><div align="justify"><em>la süperbia l'è a San Sors,</em></div><div align="justify"><em>terra negra l'è al Quarson,</em></div><div align="justify"><em>e i mincion a Vigulson.</em></div></blockquote></div><div align="justify"></div><div align="justify"></div><div align="justify"></div><br /><div align="justify">Seconto queste indicazioni, gli abitanti di Villò sono coltivatori di ciliege, quelli di Albarola coltivano fichi, unti invece quelli di Ponte dell'Olio, a Folignano sono litigiosi, a Torano prendono botte, a Centovera c'è la dottrina, la superbia stà a San Giorgio Piacentino, terra nera stà al Quercione e i minchini a Vigolzone.</div>clrhttp://www.blogger.com/profile/02929665221376235788noreply@blogger.comtag:blogger.com,1999:blog-7652334248462824836.post-32865970995516681742008-03-13T21:39:00.002+01:002008-03-13T21:42:44.782+01:00Profili<a href="http://bp1.blogger.com/_DL_znwCEA8o/R9mRJ-Zv7ZI/AAAAAAAAAgc/e4KrYwDiW-U/s1600-h/dsc_0013b.jpg"><img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5177328847194942866" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://bp1.blogger.com/_DL_znwCEA8o/R9mRJ-Zv7ZI/AAAAAAAAAgc/e4KrYwDiW-U/s400/dsc_0013b.jpg" border="0" /></a><br /><div></div>clrhttp://www.blogger.com/profile/02929665221376235788noreply@blogger.comtag:blogger.com,1999:blog-7652334248462824836.post-60406729690623101852008-03-12T20:18:00.003+01:002008-03-12T22:14:48.686+01:00L'ultimo dei Poilu lascia a 110 anni<div align="justify">Oggi 12 marzo 2008 muore Lazzaro Ponticelli, l'ultimo dei "Poilu" ovvero i reduci francesi della Prima Guerra Mondiale.</div><div align="justify">Nacque il 7 dicembre 1897 a Bettola, paese che lasciò dopo la morte del padre all'età di nove anni per raggiungere in treno la madre e i fratelli emigrati a Parigi.</div><div align="justify">Era analfabeta e non parlava francese, disponendo solo di un oste come unico punto di riferimento per gli immigrati italiani. Inizio così la sua vita facendo da spazzacamino e da strillone di giornali.</div><div align="justify">La prima guerra mondiale prese il via e potè arruolarsi nella legione straniera solo mentendo sulla sua età. La sua guerra la combatte sulle Argonne, dove rimase profondamente scosso dalle facili e futili violenze alle quali assistì.</div><div align="justify">Uno degli episodi che raccontava spesso nelle scuole, parlava di un giorno in cui sentì dei lamenti provenire dalla terra di "nessuno" (tra le due linee del fronte). Strisciando arrivò ad un ferito tedesco il quale gli fece intendere che aveva due figli. Dimostrando di avere coraggio e generosità lo portò fino alla trincea nemica e tornando recuperò un ferito francese.</div><div align="justify">Compiuti 18 anni nel 1915 tornò in Italia dove combattè da alpino nel Tirolo contro gli austriaci. Di quel periodo ricordò della forte vicinanza che distanziava i due fronti (una trentina di metri) e di come alle volte i soldati di entrambi gli schieramenti, fraternizzavano scambiando tabacco e pane. Torno' nel 1921 in Francia, dove apri con i fratelli un'impresa di costruzione di caminetti, la Ponticelli Freres che oggi opera a livello internazionale.</div>clrhttp://www.blogger.com/profile/02929665221376235788noreply@blogger.com