tag:blogger.com,1999:blog-76404822008-07-25T20:38:38.551Zianilo marchesi carcinoma infiltrante scarsamente differenziatoianilohttp://www.blogger.com/profile/11932911598072859749noreply@blogger.comBlogger345125tag:blogger.com,1999:blog-7640482.post-4935363575200548092008-07-24T15:06:00.003Z2008-07-24T15:15:46.314ZTac e lombalgia<div style="text-align: justify;"><a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp2.blogger.com/_srW5xUydUVg/SIia7Vv3CaI/AAAAAAAAAmg/nJqSXdzGx-s/s1600-h/tac.jpg"><img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://bp2.blogger.com/_srW5xUydUVg/SIia7Vv3CaI/AAAAAAAAAmg/nJqSXdzGx-s/s320/tac.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5226597711804303778" border="0" /></a>Ciao, stamani alle 6 sveglia, per modo di dire perchè, le mie alzate notturne mi permettono anche do non mettere l'allarme. Preparazione della bottiglia da un litro di acqua con la boccetta di siero che sarebbe nientaltro quel siero che mi si inietta poi durante la tac per fare la scansione a contatto.<br /></div><div style="text-align: justify;"><br />Fin qui niente di grave, devo bere questo litro di acqua in un'ora, pertanto per le sette tutto fatto. Premetto che erano 5/6 giorni che non sentivo mal di schiena, ma l'imprevisto è sempre in attesa per gli sfigati ed ecco che mi cade l'asciugamano in bagno, lo raccolgo, ed ahimè, una fitta di nuovo alla schiena ed eccoci punto e a capo.<br /><br />Qui ricomincia la mia odissea, di come prendere le posizioni, come sedermi, come camminare, mi vesto, preparo la documentazione da portare alla dottoressa ala TAC, in quanto vogliono sempre le ultime tac fatte per poterle confrontare. Con molte precauzioni salgo in macchina, e volesse dio, la schiena non mi fa male.<br /><br />Parto con la mia velocità di crociera dei 70/80, con calma mi faccio i 25 km da Riotorto all'ospedale, arrivo lassu al parcheggio che domina con un bellissimo panorama il canale di piombino e la magnifica isola d'elba, come anticamera dell'inferno mi dico, è bellissimo, la giornata è bella, ma io con la mia lombalgia sono uno zombi.<br /><br />Prendo l'ascensore, mi dico che sono fortunato, perchè alle 7,30 la mattina alle volte ci sono gli addetti alle pulizie ed allora addio, devi fare un sacco di scale, nelle mie condizioni poi, ma arrivato ad un piano di sotto, devo prendere le ultime rampe che mi portano al piano terra dell'ospedale.<br /><br />Mi attacco al passamano e ad uno ad uno scendo gli scalini che mi rimangono, è uno strazio, chi mi vede dirà cha la vecchiaia è una brutta gatta da pelare. Arrivo alla porta per accedere al Day Hospital, devo andare su perchè mi manca un pezzo di analisi del sangue e le devo ritirare su al cord. C'è un'ascensore che porta su, ma non so dov'è, ed allora opto per salire le scale, stesso strazio, stessa salita gradini uno a uno e finalmente la meta. Mi danno gli esami e faccio ritono al piano terra per far vidimare la richiesta tac, e mi metto in sala di attesa.<br /><br />Sono confuso a questo punto, mi prende una sonnolenza e vedo gli infermieri che vanno e vengono, come se non avessero niente da pensare, che aspettassero qualcuno per poter iniziare, infatti ecco la dottoressa. Si inizia, prima una persona anziana con il bastone, sembrava un grissino tanto era magro, incuteva tenerezza solo a guardarlo, dopo 20 minuti ecco che mi chiamano.<br /><br />Pensate che sia andato tutto bene, sdraiarsi sul lettino, sganciarsi i pantaloni, calarli giu fino alle ginocchia. Niente di più sbagliato, con un'infermiera davanti che non sapeva nulla, nello sdraiarmi, ho emesso un urlo, non so se un grunito, un ahia, o mamma, allora mi si è precipitata vicino mi ha sorretto e piano piano mi sono sdraiato. Questo è successo anche dopo aver finito laTAC, non ruscivo ad alzarmi, l'infermiera mi aiutava,ma non ce la facevo, allora ne è venuta un'altra e con terribili dolori ce l'ho fatta.<br /><br />Arrivato a casa alle 10 mi sono sdraiato sul divano, non ho neanche mangiato, e mi sono alzato ora a fare questo post, intanto che le sensazioni di dolore sono ancora nella mia mente. Una giornata veramente disgraziata non c'è che dire. Il fatto è che sono cosciente che non finirà male, sto maledettissimo male.<br /><br /><br /></div>ianilohttp://www.blogger.com/profile/11932911598072859749noreply@blogger.comtag:blogger.com,1999:blog-7640482.post-71866199628451914452008-07-22T12:12:00.004Z2008-07-22T12:29:32.712ZCancro alla prostata<div style="text-align: justify;"><a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp1.blogger.com/_srW5xUydUVg/SIXRUq5w1PI/AAAAAAAAAmY/VCc7u3cf8QU/s1600-h/estate.jpg"><img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://bp1.blogger.com/_srW5xUydUVg/SIXRUq5w1PI/AAAAAAAAAmY/VCc7u3cf8QU/s320/estate.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5225813095677482226" border="0" /></a><span style="font-family:arial;">Ciao, per fortuna siamo in estate perchè con le nottate che sto passando sarebbe un casino. Mi sveglio ogni due ore, passeggio in cucina intorno al tavolo, vado sul terrazzino, mi bevo un bicchiere d'acqua e me ne ritorno a cuccia.<br /><br />Non riesco a capire i motivi, vabbè che sono inconsciamente preoccupato per la mia malattia, per il 25 che faccio la TAC, per l'esito che possa anche avere, ma non riuscire a dormire almeno 4 ore di seguito mi preoccupa, il giorno poi sembro uno zombi.<br /><br />La settimana scorsa mi son fatto l'esame della vista e fra due giorni ho i nuovi occhiali,perchè ormai da vicino vedevo tutto sdoppiato. Ammazzalo le lenti che vanno dal superiore per vedere lontano all'inferiore per vedere vicino costano 250 euro l'una.</span><br /></div><span style="font-family:arial;">Allora come passerete le vostre vacanze? Sono curioso, fetemi sapere.<br />Una buona notizia che viene dalla GB:<br /><br /></span><div style="text-align: justify;"><span style="font-family:arial;">Un nuovo farmaco per il trattamento del tumore maligno alla prostata sta per essere messo a punto da un'equipe di medici del Regno Unito. </span><span style="font-weight: bold;font-family:arial;" >L'Abiraterone</span><span style="font-family:arial;"> potrebbe rappresentare piu' che una speranza per circa l'80% dei pazienti affetti dal cancro in Gran Bretagna.</span> <span style="font-family:arial;">La scoperta, che rappresenta il piu' importante passo in avanti nella cura al tumore della prostata degli ultimi 70 anni, apre nuove scenari nel panorama medico.<br /><br />Il farmaco agisce bloccando gli ormoni che alimentano il cancro. L'Istituto di Ricerca sul Tumore auspica che il medicinale sia disponibile entro 2-3 anni, in una semplice pillola. </span> <span style="font-family:arial;">Uno studio clinico sul cancro alla prostata coinvolge tuttora circa 1200 pazienti di tutto il mondo e dara' i primi risultati verso la fine dell'anno.<br /><br />Alcuni pazienti che hanno ricevuto il trattamento sono stati in grado di sospendere l'assunzione di morfina, facendo registrare un significativo miglioramento nella qualita' della vita</span> <span style="font-family:arial;">Ma gli esperti sono ancora scettici. Il medicinale e' ancora nella fase sperimentale e occorrono ulteriori verifiche. "Crediamo di aver fatto un passo importante nel trattamento del tumore alla prostata nei malati terminali - dice il dottore dell'Istituto di ricerca Johann De Bono. Ci auguriamo che il farmaco - conclude il medico - possa rappresentare una speranza per molti pazienti, con un miglioramento e un prolungamento della vita".</span></div>ianilohttp://www.blogger.com/profile/11932911598072859749noreply@blogger.comtag:blogger.com,1999:blog-7640482.post-3812223920662411912008-07-20T05:58:00.006Z2008-07-20T06:21:16.196ZStorie di ciarlatani<a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp1.blogger.com/_srW5xUydUVg/SILYfjg3aNI/AAAAAAAAAmQ/W6T75qWk6-s/s1600-h/baratti.jpg"><img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://bp1.blogger.com/_srW5xUydUVg/SILYfjg3aNI/AAAAAAAAAmQ/W6T75qWk6-s/s320/baratti.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5224976554323830994" border="0" /></a>Ciao, quest immagine è una delle tante che ho inserito su Google Earth del Golfo di Baratti.<br /><div style="text-align: justify;">Son tre giorni che mi sento stanchissimo, non so se è per il caldo, o per la mancanza di globuli bianchi che mi calano sempre paurosamente dopo una settimana dalla chemio. Ho voglia di andare a fare una passaggiata in pineta a due passi dal mare, non ci crederete, mai io che ci abito a tre km, quest'anno non ci sono ancora andato.<br /></div><br /><div style="text-align: justify;">E si che mi sono comprato il posteggio per tutta la stagione che per noi residenti è di 30 euro per tutta la costa est e il golfo di Baratti. Lo conoscete il golfo di baratti? Bellissimo. Stupendo magico, sembra che gli antichi etruschi che li lavoravano il ferro portato dalle navi che facevano spola con l'isola d'Elba, siano li vicino a voi. Divagazioni, per introdurre un tema assai diffuso dei ciarlatani , che meriterebbero la galera, e non uscirne più.<br /></div><br /><span style="font-weight: bold;font-size:85%;" >QUESTO UN'ALTRO CASO DI CIALATANERIA:</span><br /><br /><div style="text-align: justify;">Non amava la pubblicità, ma il suo libro “La Luce di Orione” era recensito anche su Internet, dai siti specializzati in attività spirituali. Virgilio M., 50 anni, cercava di curare i suoi pazienti da malattie vere e proprie, disturbi del sonno, depressioni, difficoltà motorie, ma anche tumori, con la fitoterapia e con infusi di erbe.<br /></div><br /><div style="text-align: justify;">Peccato che i suoi metodi consistevano semplicemente nel far dipingere le pareti di casa delle ignare vittime di colori assurdi e convincerle a mettere fuori dalle finestre bicchieri riempiti d’acqua. «Se l’acqua diventa verde dopo una settimana – diceva loro – gli influssi negativi delle malattie svaniranno». Certo, l’acqua diventava verde. Per via delle alghe che si formavano nel liquido lasciato ad imputridire all’aperto.<br /></div><br />l'articolo intero potete leggere qui:<br /><h2><a href="http://www.cronacaqui.it/news-il-mago-virgilio-curava-i-tumori-con-erbe-e-pozioni--_10015.html"><span style="font-size:100%;"><span class="titolo_primopiano_2">I<span style="font-size:85%;">l “mago Virgilio” curava i tumori con erbe e pozioni</span></span></span></a></h2><div style="text-align: justify;">mi raccomando diffidate diffidate diffidate sempre dalle facili guarigioni e di untori, l'italia popolo di buonisti<br />lascia che questi proliferano in abbondanza, tanto una volta presi, non hanno nessuna pena e possono continuare da un'altra parte a far del male alle persone sofferenti.<br /></div>ianilohttp://www.blogger.com/profile/11932911598072859749noreply@blogger.comtag:blogger.com,1999:blog-7640482.post-29571850281838966152008-07-18T05:57:00.002Z2008-07-18T06:01:47.238ZTumori: Gb, cannabis potrebbe indebolire cellule cancro<div style="text-align: justify;"><a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp2.blogger.com/_srW5xUydUVg/SIAxojZ-xuI/AAAAAAAAAmI/9R5Wsuuom3g/s1600-h/cannabis.jpg"><img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://bp2.blogger.com/_srW5xUydUVg/SIAxojZ-xuI/AAAAAAAAAmI/9R5Wsuuom3g/s320/cannabis.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5224230140518516450" border="0" /></a>Farsi una canna come terapia contro il cancro: a Londra i ricercatori medici della St.George University sono arrivati alla conclusione che la cannabis è in grado di rallentare sviluppo e riproduzione delle cellule tumorali. A loro avviso il THC, principale ingrediente della cannabis, può avere un effetto benefico su tutte le tipologie di tumore, ma specialmente per quello al polmone e al cervello, oltre alla leucemia: indebolirebbe le cellule tumorali, rendendo così più efficace la chemioterapia.<br /></div><br /><div style="text-align: justify;">Studi precedenti avevano dimostrato come le proprietà delle cannabis potevano essere base per medicinali utili ai malati di cancro: come antidolorifico ma anche stimolanti dell'appetito e per la riduzione della nausea<br /></div><br /><div style="text-align: justify;">Tuttavia all'annuncio dei risultati ai quali sono arrivati i ricercatori della St.George University è seguito un ammonimento a proposito del fumo della droga, in quanto per ora l'unica versione "sicura" della cannabis a uso terapeutico è stata generata in laboratorio. "Non sto in nessun modo incoraggiando la gente ad assumere cannabis, ci potrebbero essere più danni che vantaggi. Tuttavia questo studio dimostra come la sostanza sia una valida arma nella battaglia contro il cancro: per autorizzarne la somministrazione siamo abbastanza vicini, ma abbiamo bisogno di ulteriori riscontri. Credo che in due o tre anni si potrà utilizzare regolarmente", ha detto ai giornalisti il dottor Wai Man Liu, che ha partecipato alla ricerca.<br /></div><br /><div style="text-align: justify;">La dottoressa Joanna Owens, del Centro ricerca sul Cancro del Regno Unito, ha affermato che studi simili vanno incoraggiati: "Rendere le cellule tumorali più vulnerabili a vantaggio della chemioterapia o la radioterapia è un'ottima idea, ma siamo soltanto agli inizi".<br /></div>ianilohttp://www.blogger.com/profile/11932911598072859749noreply@blogger.comtag:blogger.com,1999:blog-7640482.post-55140220769372373462008-07-16T05:07:00.007Z2008-07-16T05:28:09.750ZDott. Vigna Revisione Scientifica del 23 giugno di Roma documenti<div style="text-align: justify;"><a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp0.blogger.com/_srW5xUydUVg/SH2DnkDTgvI/AAAAAAAAAmA/U4pzuAscPs0/s1600-h/vincenzo-vigna.jpg"><img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://bp0.blogger.com/_srW5xUydUVg/SH2DnkDTgvI/AAAAAAAAAmA/U4pzuAscPs0/s320/vincenzo-vigna.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5223475858535318258" border="0" /></a>Ricevo dal <span style="font-weight: bold;">Dott. V</span><span id="dnn_ctr_Privacy_lblPrivacy" class="Normal"><span style="font-weight: bold;">incenzo Vigna Cardiochirurgo al Policlinico di Pavia</span> e pubblico per l'interesse avuto a livello mondiale:</span><br /><span id="dnn_ctr_Privacy_lblPrivacy" class="Normal"></span><br /><span id="dnn_ctr_Privacy_lblPrivacy" class="Normal"></span>Egregio Signor Marchesi,<br />mi permetto di contattarLa, in qualità di Responsabile Medico del 3D-CBS e della Revisione Scientifica del 23 giugno di Roma, perchè ho visto nel Suo blog una descrizione del 3D-CBS.<br /><br />Le invio un aggiornamento post revisione di Roma durante la quale siamo stati collegati in diretta web mondiale in italiano ed inglese per ca 8 ore. La Revisione continuerà almeno fino alla fine di settembre (risposte commenti, relazione finale, -Erice Prof. Zichichi- Cern Ginevra 26 agosto, ecc...).<br />Sarei lieto di poter collaborare con Lei per trovare ulteriori sinergie adeguate per giungere al più presto al completamento dei primi prototipi uso umano.<br /><br />Le invio un link di 2 minuti:<br /><br />*** <a href="http://www.telepaviaweb.tv/portale/news/news_vedi3.php?numero=1864" target="_blank">http://www.telepaviaweb.tv/<wbr>portale/news/news_vedi3.php?<wbr>numero=1864</a><br /><br />La Revisione per capitoli, con i nomi degli Scienziati che hanno già avvalorato le invenzioni, potrà trovarLa nell'allegato o al link:<br />***<a href="http://nuke.vincenzovigna.it/Portals/0/Collegamenti%20per%20RIVEDERE%20revisione_Roma%2023%20giugno%202008%20gi%C3%83%C2%A0%20trasmessa%20in%20diretta%20planetaria%20b.pdf" target="_blank"> </a><a href="http://nuke.vincenzovigna.it/Portals/0/Collegamenti%20per%20RIVEDERE%20revisione_Roma%2023%20giugno%202008%20gi%C3%A0%20trasmessa%20in%20diretta%20planetaria%20b.pdf">http://nuke.vincenzovigna.it/</a><wbr><a href="http://nuke.vincenzovigna.it/Portals/0/Collegamenti%20per%20RIVEDERE%20revisione_Roma%2023%20giugno%202008%20gi%C3%A0%20trasmessa%20in%20diretta%20planetaria%20b.pdf">Portals/0/Collegamenti%20per%</a><wbr><a href="http://nuke.vincenzovigna.it/Portals/0/Collegamenti%20per%20RIVEDERE%20revisione_Roma%2023%20giugno%202008%20gi%C3%A0%20trasmessa%20in%20diretta%20planetaria%20b.pdf">20RIVEDERE%20revisione_Roma%</a><wbr><a href="http://nuke.vincenzovigna.it/Portals/0/Collegamenti%20per%20RIVEDERE%20revisione_Roma%2023%20giugno%202008%20gi%C3%A0%20trasmessa%20in%20diretta%20planetaria%20b.pdf">2023%20giugno%202008%20già%</a><wbr><a href="http://nuke.vincenzovigna.it/Portals/0/Collegamenti%20per%20RIVEDERE%20revisione_Roma%2023%20giugno%202008%20gi%C3%A0%20trasmessa%20in%20diretta%20planetaria%20b.pdf">20trasmessa%20in%20diretta%</a><wbr><a href="http://nuke.vincenzovigna.it/Portals/0/Collegamenti%20per%20RIVEDERE%20revisione_Roma%2023%20giugno%202008%20gi%C3%A0%20trasmessa%20in%20diretta%20planetaria%20b.pdf">20planetaria%20b.pdf</a><br /><br />Sono lieto di mettere al corrente i miei lettori, la ringrazio della fiducia, ricordandole che il mio piccolo blog è a disposizione per eventuali altre notizie che possano portare a conoscenza il Vostro lavoro.<br />La ringrazio cordialmente ianilo marchesi<br /></div>ianilohttp://www.blogger.com/profile/11932911598072859749noreply@blogger.comtag:blogger.com,1999:blog-7640482.post-7158670169194733962008-07-14T07:42:00.003Z2008-07-14T08:03:22.087ZIl medico in ferie e il paziente «abbandonato»<div style="text-align: justify;"><a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp2.blogger.com/_srW5xUydUVg/SHsIG3KujYI/AAAAAAAAAl4/XPZhWF4u550/s1600-h/medici.jpg"><img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://bp2.blogger.com/_srW5xUydUVg/SHsIG3KujYI/AAAAAAAAAl4/XPZhWF4u550/s320/medici.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5222777106847403394" border="0" /></a>Ciao, son passati i fatidici 3 giorni dalla chemio, e devo dire onestamente che non ho avuto effetti collaterali, sarà stata la cura dell'aloe che sto facendo, saranno state le punture per 3 mattine di Navoban, fatto sta che oggi lunedi mi sento abbastanza bene, non sono allegro, ma almeno melasono cavata senza vomito ne nausea.<br /></div><div style="text-align: justify;"><br /><div style="text-align: justify;">Ora vedremo il 24 di luglio con la TAC approfondita collo e torace a che punto sono i linfonodi, se sono diminiuti, stabilizzati, aumentati, speriamo di avere almeno l'esito di non aumento.<br />Come tutti gli anni il problema dei medici ritorna a farsi sentire specialmente per noi anziani.<br /></div></div><p style="text-align: justify;">E' un antico problema quello delle vacanze dei medici di base, quasi irrisolvibile. I dottori hanno certamente diritto, come tutti, alle ferie e d'altra parte non mancano mai i pazienti, soprattutto anziani in condizioni disagiate, che si sentono in qualche modo "abbandonati".<br /></p><p style="text-align: justify;">In genere le vacanze sono programmate per tempo e le sostituzioni adeguatamente organizzate, ma qualche intoppo sorge sempre. Una possibile soluzione di questo e di altri problemi legati alla medicina di base viene suggerita da uno studio del Fiaso, la federazione delle aziende sanitarie ospedaliere, i cui risultati sono stati appena resi noti.<br /></p><p style="text-align: justify;">Lo studio non si è occupato delle vacanze dei medici, ma ha analizzato e messo in rilievo i vantaggi dell'assistenza territoriale quando questa è organizzata in "medicina di gruppo", cioè quando diversi medici di base si associano in un unico studio, condividendo la struttura, l'organizzazione dell'assistenza, la banca dati e anche le spese. E' chiaro che in queste strutture è più facile il trasferimento dell'assistenza di un paziente, in studio o a domicilio, da un medico all'altro.<br /></p><p style="text-align: justify;">Quello che la ricerca ha sottolineato sono infatti alcuni aspetti importanti: dove i medici che lavorano i gruppo sono attorno al 40 per cento del totale, migliora nettamente l'assistenza domiciliare, che arriva al 15 per cento della popolazione anziana (contro il 4 per cento quando i medici associati sono solo il 10 per cento). In queste stesse aree inoltre diminuiscono i ricoveri ospedalieri "inappropriati", vale a dire inutili, che soprattutto nel periodo estivo diventano una sorta di "parcheggio" degli anziani in ospedale, con forti aggravi di spesa per il servizio sanitario. Per ora il sistema "di gruppo" è sviluppato soltanto in poche zone d'Italia, in particolare in Veneto, Emilia e Toscana ed è quasi inesistente in ampie aree del sud.<br /></p><p style="text-align: justify;">Ma certamente questi dati dovrebbero spingere a incentivare di più questa forma di organizzazione dell'assistenza di base. In modo che, tra l'altro, tutti possano fare le ferie e meno pazienti ne paghino le conseguenze.</p>ianilohttp://www.blogger.com/profile/11932911598072859749noreply@blogger.comtag:blogger.com,1999:blog-7640482.post-79851244368095994142008-07-11T07:18:00.003Z2008-07-11T07:43:40.908ZLa mia allegria? Ora sono triste<div style="text-align: justify;"><a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp1.blogger.com/_srW5xUydUVg/SHcOezXZTbI/AAAAAAAAAlw/U55w7vQ0Zng/s1600-h/tristezza.jpg"><img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://bp1.blogger.com/_srW5xUydUVg/SHcOezXZTbI/AAAAAAAAAlw/U55w7vQ0Zng/s320/tristezza.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5221658215306579378" border="0" /></a>Ciao, la nottata dopo la chemio fatta ieri mattina, si è trasformata in un piccolo incubo, pensavo continuamente al dover cambiare medico oncologo, dopo 2 anni di cure, passate con mille dolori dalla prima chemio alla radioterapia, pensavo al bel rapporto che avevo instaurato con lui che cercava di guarirmi dai miei tumori al collo ed al polmone, e senza vergona vi dirò che ho pianto.<br /></div><div style="text-align: justify;"><br />Con il mio medico di fiducia avevo stabilito, e le mie figlie anche, una relazione di fiducia, e la fiducia si basava sulla reciproca sincerità ma anche sulla sua comprensione amorevole. Io reagivo meglio alla cura, e la mia testa anche, non pensavo di essere ammalato.<br /><br />Il malato, quando le cose si fanno serie, quando la vita appare minacciata o, sulla base di quanto è umanamente prevedibile, già pregiudicata, si sente in balia delle onde, non sà più a cosa va incontro, anche se conosce il nuovo medico che lo curerà, e ne conosce la grande professionalità ed aperture verso nuove cure, il dott. Antonuzzo che stimo per la serietà con cui svolge il suo lavoro di medico. Ora mi ha fatto fare la nuova tac per il 24 luglio, cosi si vede cosa fare, quali cure continuare.<br /></div><br /><div style="text-align: justify;">Devo far nascere l'empatia, nel mio nuovo medico oncologo, che vuol dire immedesimazione nei bisogni, nei problemi e nella sofferenza di me malato. E vuol dire anche capire dov'è per me il limite fra ciò che voglio sapere e non sapere, fra il mio bisogno di verità e il mio bisogno di speranza.<br /></div><br /><div style="text-align: justify;">Un bacio ed un'abbraccio a chi mi segue, non siate tristi per me, da questi giorni molti tristi, cercherò di venirne fuori abbastaza presto.</div>ianilohttp://www.blogger.com/profile/11932911598072859749noreply@blogger.comtag:blogger.com,1999:blog-7640482.post-88882573992780038302008-07-10T13:14:00.005Z2008-07-10T14:21:07.384ZCambio di oncologo<span style="font-weight: bold; color: rgb(0, 0, 0);font-size:130%;" >::-(((<br /></span><br /><div style="text-align: justify;">Ciao, ho fatto lachemio, e farò la TAC il 24 Luglio alle 8,30 conmetodo contrasto e non.<br />Comunque la sfiga mi perseguita sempre, il mio oncologo Tognarini lascia l'ospedale per un'incarico ai distretti della Val di Cornia, cioè il territorio dei comuni di San vincenzo, Riotorto, Campiglia marittima, Suvereto.<br />E' stata una mazzata, era un'evenienza che non avrei mai pensato di dover affrontare, avevo lasciato la vita nelle sue mani, e bene o male, 2 anni era riusciuto a farmeli vvere, ma fortunatamente passo sotto il dott.Antonuzzo<br />medico giovane che conosco già e che conosce la mia malattia in qaanto quando non c'era Tognarini era lui che lo sostituiva. Vediamo l'esito della tac e poi ediamo che cosa deciderà il dott. Antonuzzo in merito alle cure.<br /><br />Maria una mia lettrice mi manda questo articolo che io ho provveuduto a metterlo a vostra disposizione:<br /><a href="http://www.rioweb.it/uomo-mistero.htm">http://www.rioweb.it/uomo-mistero.htm</a><br />Incredibile caso di guarigione dal cancro. L'uomo mistero<br /><br /><br /></div>ianilohttp://www.blogger.com/profile/11932911598072859749noreply@blogger.comtag:blogger.com,1999:blog-7640482.post-87398382510063814982008-07-09T07:14:00.002Z2008-07-09T07:23:00.906ZSi spende poco per il dolore<div style="text-align: justify;"><a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp2.blogger.com/_srW5xUydUVg/SHRnIuGGdSI/AAAAAAAAAlo/KnCT4FzGWfE/s1600-h/agopuntura.jpg"><img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://bp2.blogger.com/_srW5xUydUVg/SHRnIuGGdSI/AAAAAAAAAlo/KnCT4FzGWfE/s320/agopuntura.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5220911267539481890" border="0" /></a>Ciao, stamani ho fatto le analisi del sangue, speriamo che vada tutto bene, perchè domani ho la chemio. La lombalgia purtroppo non tende ad attenuarsi, anche con tachidol due bustine mi rimane sempre il dolore. Chissa se fra i miei lettori c'e' qualcuno che ha fatto l'agopuntura per il trattamento della lombalgia e ci volesse far sapere se ha trovato giovamento.<br /></div><div style="text-align: justify;"><span style="font-size:100%;"><span class="span"><br />TROPPI ANTINFIAMMATORI</span></span> – Secondo gli esperti, in Italia le linee guida internazionali sul trattamento del dolore da cancro (<u>Who’s Analgesic ladder</u> – la scala del dolore dell’Organizzazione Mondiale della Sanità) vengono costantemente disattese: si continua a combattere il dolore utilizzando in misura eccessiva i farmaci antinfiammatori non steroidei (Fans), mentre il loro impiego sarebbe raccomandato solo nei casi di dolore lieve-moderato.<br /><br />I dati relativi ai consumi dimostrano poi come gli specialisti italiani ricorrano troppo spesso alla terapia transdermica (che passa attraverso la pelle, con i cosiddetti “cerotti”), non rispettando i suggerimenti dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, della European Association for Palliative Care e della European Society of Medical Oncology, che raccomandano la via di somministrazione orale come prima scelta, efficace ed agevole. Nel 2007, i preparati transdermici hanno dominato il mercato, con una quota pari al 72,7 per cento delle confezioni consumate, contro il 27,3 per cento dei medicinali orali.<br /><br />Infine, anche l’analisi sui dosaggi impiegati identifica l’atteggiamento conservativo dei nostri medici, che tendono a prescrivere quantitativi inferiori al necessario, dando un aiuto solo marginale alle persone che si trovano a convivere con il dolore cronico.<br /></div>ianilohttp://www.blogger.com/profile/11932911598072859749noreply@blogger.comtag:blogger.com,1999:blog-7640482.post-1894058644484893442008-07-08T07:36:00.003Z2008-07-08T07:49:28.743ZTendine da doccia = cancro?<div style="text-align: justify;"><a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp1.blogger.com/_srW5xUydUVg/SHMbyRf_ipI/AAAAAAAAAlg/ztPbRk6uIU0/s1600-h/docce.jpg"><img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://bp1.blogger.com/_srW5xUydUVg/SHMbyRf_ipI/AAAAAAAAAlg/ztPbRk6uIU0/s320/docce.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5220546943557536402" border="0" /></a>Ciao e buona giornata,<br />ieri sono stato dal mio terapista dott. Galeone, gli ho detto che la cura che mi aveva prescritto mi aveva tolto quei dolori al collo ma che purtroppo la lombalgia non se ne voleva andare.<br /><br />Allora per quanto riguarda la cura questa deve durare 16 settimane con pastiglie di Lansox e Lyrica<br />e per quanto rguarda la Lombalgia mi aveva già quasi ottenuto un'appuntamento con un medico chirurgo dell'opedale di Piombino per fare quei siringoni di infiltrazioni, ma io non ho voluto, ne ho già piene le palle di punture ala pancia di fraxiparina che è tutta tumefatta. Mi ha consigliato allora un suo conoscente che pratica medicina alternativa con ago puntura. Vediamo magari di fare qualche seduta.<br /><br />E se questa lombalgia non mi andasse via anche perchè passo 15 ore seduto in poltrona al pc?<br />Basta piagnistei e andiamo ad analizzare quella che può essere la notizia del giorno che la tendina della doccia può essere causa di tumori.<br /><br />E' questa l'analisi che hanno svolto al Centro Usa per Salute, Ambiente e Giustizia, che hanno chiesto che le tendine in questione siano tolte dal commercio, come aveva già segnalato Greenpeace qualche tempo fa.<br /><br />Secondo gli scienziati, infatti, tra i componenti che compongono l'oggetto sotto accusa figurano <strong style="font-weight: normal;">più di cento sostanze chimiche tossiche</strong>, che non solo possono provocare il cancro, ma addirittura possono portare a <strong style="font-weight: normal;">scompensi ormonali negli adolescenti</strong>. Le tende in Pvc, infatti, contengono ftalati, che se da un lato servono a mantenere morbido il materiale plastico, dall'altro possono però portare allo sviluppo prematuro del seno o alla <strong style="font-weight: normal;">femminilizzazione dei ragazzi</strong>.<br /><br />Teniamoci informati su questa cosa che se è meglio prevenire le cambieremo.<br /></div>ianilohttp://www.blogger.com/profile/11932911598072859749noreply@blogger.comtag:blogger.com,1999:blog-7640482.post-15349052224140019072008-07-06T08:12:00.003Z2008-07-06T08:27:38.861ZLombalgia<a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp1.blogger.com/_srW5xUydUVg/SHCBtuFpr7I/AAAAAAAAAlY/x0g1-zPZt-Y/s1600-h/lombalgia.jpg"><img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://bp1.blogger.com/_srW5xUydUVg/SHCBtuFpr7I/AAAAAAAAAlY/x0g1-zPZt-Y/s320/lombalgia.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5219814590588235698" border="0" /></a>Ciao, ora che mi stava facendo effetto la cura antidolorifica del dott. Galeone, trattamento basato su cortisonici e che mi hanno tolto almeno in parte il dolore e di poter vivere la mia giornata con più serenità, una nuova tegola si abbatte sul mio fisico.<br /><br />Questa lombalgia che mi fà un male della madonna, non riesco ad alzarmi se non con lancinanti dolori, quando vado a letto e mi devo alzare, son bestemmie, perchè faccio una fatica del diavolo. Ho preso appuntamento domattina alle 10,30 con il dott. Galeone, vediamo se mi trova una cura per lenire sto dolore, perchè è veramente micidiale.<br /><br />Poi si stà avvicinando il giovedi 10 che ho la chemio che sommata a quella che farò il 31, questo mese non male direi. Cosi ora siamo a 4, poi il 31 (5) ed il 21 agosto l'ultima la (6) di questo ciclo. Vediamo poi la tac che ci dice.<br />Ciao un'abbraccio.ianilohttp://www.blogger.com/profile/11932911598072859749noreply@blogger.comtag:blogger.com,1999:blog-7640482.post-34894631204771639052008-07-04T02:51:00.005Z2008-07-04T03:08:12.370ZBroccoli contro il cancro alla prostata<div style="text-align: justify;"><a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp1.blogger.com/_srW5xUydUVg/SG2TX5S_C-I/AAAAAAAAAlQ/xnUk1M-1yIE/s1600-h/felicit%C3%A0.jpg"><img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://bp1.blogger.com/_srW5xUydUVg/SG2TX5S_C-I/AAAAAAAAAlQ/xnUk1M-1yIE/s320/felicit%C3%A0.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5218989581918997474" border="0" /></a>Ciao anche stamani sveglia presto, son le 4,53 e stò postando dopo aver mangiato due fette di pancarrè tostato e caffè. Anche stamani mi sento bene, a parte sto lombalgia, che non ne vuole sapere di andarsene e migrare magari sulla spiaggia del Mortelliccio qui a Riotorto a prendersi un po di sole.<br /><br />Oggi devo andare anche dal mio vivaista per vedere se mi ha procurato le piante di aloe, in quanto ormai quelle che ho hanno le foglie che non sono più vecchie 4/5 anni, ma credo 2, pertanto gli troverò un posticino sul terrazzo a piano terra, e le lascerò in pace fino all'anno venturo, poi vedremo. Comunque a me il frullato di aloe arborescens mi sta aiutando molto i giorni dopo la chemioterapia, facendomi vomitare molto di molto meno e diminuendo la nausea dovuta al serio chemiotico.<br /><br />La cura del dolore a base di cortisonici stà facendo effetto pure quella, seguo scrupolosamente la scaletta di somministrazione pillole e i dolori laterocervicali che mi partivano dalla base dei linfonodi fino al cervello, sono spariti. Speriamo che non sia l'inizio poi di un lento declino, perchè sinceramente ora sono abbastanza gasato, e mi dico che la battaglia i bastardi la stanno perdendo, li sto mettendo alle corde, li sto suonando come un pugile a ko.<br /><br /><span style="font-weight: bold;">Mangiate broccoli :-))</span><br /><br />Qualche porzione in piu' di broccoli ogni settimana potrebbe proteggere gli uomini dal cancro alla prostata, riferiscono ricercatori britannici. Il team ritiene che una sostanza chimica contenuta in questa verdura sia in grado di stimolare centinaia di cambiamenti genetici, attivando alcuni geni che combattono il cancro e disattivandone altri che lo alimentano, spiega Richard Mithen, biologo dell'Institute of Food Research britannico.<br /></div>ianilohttp://www.blogger.com/profile/11932911598072859749noreply@blogger.comtag:blogger.com,1999:blog-7640482.post-41447982487840088192008-07-03T01:59:00.004Z2008-07-03T02:11:31.997ZUn «biochip» contro i tumori<div style="text-align: justify;"><a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp2.blogger.com/_srW5xUydUVg/SGwzhYt7C_I/AAAAAAAAAlI/bPbFCgK5L00/s1600-h/boichip.jpg"><img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://bp2.blogger.com/_srW5xUydUVg/SGwzhYt7C_I/AAAAAAAAAlI/bPbFCgK5L00/s320/boichip.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5218602716879326194" border="0" /></a>Ciao, son tre giorni che sto bene, mi sento in forze ed anche a livello mentale continuo a non accettare che abbia sto bastardi in corpo e faccio finta che sia un malessere che devo combattere con le terapie. Alla mattina mi alzo prestissimo, alle 6 in piedi, stamani sono le 4 e sto scrivendo il post del blog, continuo la cura di cortisonici e bustine di tachidol, fra poco mi frullo l'aloe erborescens. Credere e combattere questo sto facendo.<br /></div><br /><div style="text-align: justify;">Una notizia che potrebbe essere utile, se lasperimentazione va in porto.<br />Se fosse comela macchinetta che usavo per controllare tutti i giorni il tassodiabetico della mia povera mamma, sarebbe facile da usare.<br /></div><h2 style="text-align: justify;"><span style="font-size:85%;">Un piccolo dispositivo collegato a un computer per diagnosticare quattro tipi di cancro.</span></h2><div style="text-align: justify;">Una piccola scatola elettronica ci aiuterà a diagnosticare alcuni tipi di tumore nella fase iniziale e dunque ad avere maggiori possibilità di guarigione. La stanno realizzando i ricercatori di alcune università italiane (Pisa, Venezia, Padova, Brescia, Bologna) e il Cnr di Roma e l’Ics Unido di Trieste, che insieme a due partner industriali, Olivetti e la Xeptagen, stanno partecipando a un progetto cofinanziato dal ministero (Miur) per la messa a punto di nuovi dispositivi di diagnostica nanoscopici.<br /><br /><b>COME FUNZIONA -</b> La macchina impiega un particolare biochip collegato a un piccolo computer che, affiancato agli attuali marcatori biologici, potrebbe dare risultati eccellenti sulla diagnosi del cancro.<br /><br />Un esame, a basso costo, che in futuro potrebbe essere effettuato anche a casa. Il progetto è ancora in fase di validazione e solo tra un anno sarà possibile sapere se i risultati saranno ottimi come si spera. «Il sistema è ottimizzato per la diagnosi di quattro tipi di tumore: seno, colon, prostata e fegato – spiega il professor Roberto Solaro del dipartimento di Chimica e Chimica Industriale dell’Università di Pisa -. Il funzionamento è semplice: basta inserire della macchina poche gocce di sangue per avere una risposta in tempo reale.<br /><br />Il costo attuale per ogni esame è inferiore ai 20 euro e la macchina attualmente costerebbe sul mercato dai 2 ai 300 euro, ma se la validazione darà buoni risultati, il sistema potrà essere prodotto in serie e costare molto meno». Secondo il professor Solaro, in futuro il biochip potrebbe essere utilizzato dai pazienti autonomamente.<br /><br />«Noi crediamo molto a questo progetto – spiega – e le sperimentazioni hanno dato risultati molto confortanti. Ovviamente non dobbiamo farci illusioni e solo al termine dei test di validazione, che si concluderanno il prossimo anno, potremmo dire se il sistema potrà essere utilizzato». Secondo i ricercatori, la macchina potrebbe essere d’aiuto anche per chi è già malato di tumore e segue la terapia. «Il biochiop potrebbe indicare l’evoluzione clinica del paziente – dice Solaro - e dunque far capire al medico l’efficacia o meno della cura».<br /></div>ianilohttp://www.blogger.com/profile/11932911598072859749noreply@blogger.comtag:blogger.com,1999:blog-7640482.post-79968860711760192452008-07-01T11:47:00.003Z2008-07-01T11:56:29.301ZDa un fungo un farmaco contro il cancro<div style="text-align: justify;"><a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp1.blogger.com/_srW5xUydUVg/SGoaHTvMzwI/AAAAAAAAAlA/Sf6-ZT_qqgA/s1600-h/fungo.jpg"><img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://bp1.blogger.com/_srW5xUydUVg/SGoaHTvMzwI/AAAAAAAAAlA/Sf6-ZT_qqgA/s320/fungo.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5218011831121792770" border="0" /></a>La cura con i cortisonici sta facendo effetto, ora ho dimezzato le bustine di tachidol giornaliere, e i dolori alla spalla ed al collo son diminuiti di intensità. Devo fare questa terapia ancora per due settimane, speriamo in bene.<br /><br />Un farmaco sviluppato usando la nanotecnologia e un fungo che casualmente ha contaminato un esperimento in laboratorio potrebbe avere un'efficacia ad ampio spettro contro una serie di tumori, hanno reso noto ricercatori Usa.<br /><br />Il farmaco, chiamato lodamina, e' stato migliorato in uno degli ultimi esperimenti supervisionati dal Dr. Judah Folkman, ricercatore morto a gennaio. Folkman e' stato un pioniere del concetto di terapia per inibizione dell'angiogenesi, ovvero far morire i tumori evitando che si fabbrichino i rifornimenti di sangue.<br /><br /><div style="text-align: justify;">Dagli esiti dei test condotti su topi da laboratorio, si è scoperto che il farmaco funziona contro diverse forme di tumore, compreso il cancro al seno, all’ovaio, alla prostata, al cervello, il neuroblastoma e i tumori all’utero.</div> <p>Il farmaco modificato va dritto alle cellule tumorali e aiuta a distruggere melanomi e tumori al polmone, senza apparenti effetti collaterali, secondo quanto ha spiegato Benny, uno degli autori dello studio.</p>Speriamo veramente che i ricercatori riescano a trovare una soluzione per far fronte a questa malattia che fà soffrire migliaia di persone nel mondo. Sicuramente è ancora al mondo vegetale che si dovranno indirizzare le ricerche, son sicuro che la risposta la possano trovare li.<br /></div>ianilohttp://www.blogger.com/profile/11932911598072859749noreply@blogger.comtag:blogger.com,1999:blog-7640482.post-71682965678851292672008-06-29T01:16:00.005Z2008-06-29T01:32:48.118ZNotte di fine Giugno<div style="text-align: justify;"><a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp2.blogger.com/_srW5xUydUVg/SGbl3jFUPOI/AAAAAAAAAk4/n-t1DOOyvRc/s1600-h/medico.jpg"><img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://bp2.blogger.com/_srW5xUydUVg/SGbl3jFUPOI/AAAAAAAAAk4/n-t1DOOyvRc/s320/medico.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5217109960828402914" border="0" /></a>Ciao, son le 3,16 del mattino, fuori sul terrazzino ho 26,40 gradi ed al'interno della casa 27,59, una bella nottata serena, le stelle luccicano , si sente in lontananza un treno notturno passare sulla ferrovia Livorno Roma, tutti ingredienti perchè io non possa dormire.<br /><br />Ho un dolore forte alla spalla ed al collo, mi son preso due bustine di tachidol, vediamo fra mezz'ora, dovrebbe fare il suo effetto e calmarmi il malessere che mi ritrovo efarmi venire sonno.<br /></div><br /><div style="text-align: justify;">Mi son messo a pensare al post precedente che parlava del conoscere la verità o meno sulle nostre condizioni di ammalati oncologici e mi son detto che ci sarebbero delle cose da chiedere per avere una comunicazione regolare con il medico e per essere informati sulle decisioni nella assistenza sanitaria. Si potrebbero considerare anche queste domande per il nostro medico:<br /></div><br />Per tutti i pazienti con cancro del polmone:<br /><br /><span style="font-weight: bold;">* </span>Che tipo di cancro al polmone ho?<br /><span style="font-weight: bold;">*</span> Qual è la fase del mio cancro ai polmoni?<br /><span style="font-weight: bold;">* </span>Se trovo un altro medico che mi può aiutare nella mia cura, come ad esempio un chirurgo toracico, oncologo radioterapista, oncologo medico. Qual è il ruolo di ciascun medico nella mia cura?<br /><span style="font-weight: bold;">* </span>Ho bisogno di ulteriori tac o biopsie al fine di pianificare il mio trattamento?<br /><span style="font-weight: bold;">* </span>Qual è l'obiettivo del mio trattamento?<br /><span style="font-weight: bold;">* </span>Oltre a curare il mio cancro, che cosa si può fare per trattare i miei sintomi?<br /><span style="font-weight: bold;">*</span> Ci sono altre opzioni terapeutiche disponibili per me?<br /><span style="font-weight: bold;">* </span>Quali studi clinici sono disponibili per me?<br /><br />Per i pazienti che stanno per essere sottoposti a chemioterapia:<br /><br /><span style="font-weight: bold;">* </span>Quali sono i nomi dei farmaci, e in che modo vengono somministrati?<br /><span style="font-weight: bold;">* </span>Quali sono gli effetti collaterali di questo chemioterapia? Quali effetti collaterali o problemi devo aspettarmi?<br /><span style="font-weight: bold;">* </span>Cosa si può fare per ridurre questi effetti collaterali?<br /><span style="font-weight: bold;">* </span>Sarò in grado di andare e tornare da questo trattamento per conto mio, o devo avere assistenza?<br /><br />Per i pazienti che stanno per essere sottoposti a radioterapia:<br /><br /><span style="font-weight: bold;">*</span> Come è pianificato il mio trattamento? Quali tipi di scansioni verranno utilizzate?<br /><span style="font-weight: bold;">* </span>Dove posso ricevere radioterapia?<br /><span style="font-weight: bold;">* </span>Quanti trattamenti dovrò fare di radioterapia?<br /><span style="font-weight: bold;">* </span>Quanto tempo sarà ogni trattamento?<br /><span style="font-weight: bold;">* </span>Quanta parte del polmone normale sarà inclusa nel campo delle radiazioni?<br /><span style="font-weight: bold;">* </span>Sarò in grado di andare e tornare da questo trattamento per conto mio, o dovrei avere assistenza?<br /><br />Vi auguro buona domenica, un'abbraccio forte forte.ianilohttp://www.blogger.com/profile/11932911598072859749noreply@blogger.comtag:blogger.com,1999:blog-7640482.post-12825649356278598982008-06-28T06:17:00.005Z2008-06-28T06:24:08.941ZLe donne rischiano cancro al polmone<div style="text-align: justify;"><a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp3.blogger.com/_srW5xUydUVg/SGXYJmXiEZI/AAAAAAAAAkw/S4KTlLc2CgM/s1600-h/gabbiani.jpg"><img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 165px; height: 172px;" src="http://bp3.blogger.com/_srW5xUydUVg/SGXYJmXiEZI/AAAAAAAAAkw/S4KTlLc2CgM/s320/gabbiani.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5216813402808258962" border="0" /></a>Ciao mi sento abbastanza bene ed allora stamani presto ho cercato qualche notizia che potesse interessare i miei lettori ed ho trovato questa che può interessare:<br /><br />Una sorpresa e un mistero. Entrambi drammatici. Stiamo scoprendo anche in Italia sempre più donne con il tumore del polmone. In parte, questo era prevedibile per l'aumento del fumo nelle donne. La sorpresa è che esiste anche un aumento dei tumori nelle donne, spesso giovani, che non hanno mai fumato.<br /><br />Il mistero è che non si conosce la causa, forse si tratta di una debolezza genica, di interazione tra meccanismi ormonali e ambientali. Il tumore polmonare della donna non fumatrice è più spesso un adenocarcinoma, un tipo aggressivo che tende a metastatizzare più di frequente. Le donne non fumatrici con il tumore al polmone hanno spesso 50-60 anni, appartengono a ogni estrazione sociale e culturale.<br /><br />Un argomento che sarà oggetto di discussione degli esperti, molti gli stranieri, durante la prima "Conferenza Italiana di Oncologia Toracica" (CIOT) che si apre oggi, giovedì 26, a Napoli . Sì a farmaci intelligenti.<br />In queste donne non fumatrici con il tumore al polmone stiamo studiando una serie di farmaci di cui alcuni sembrano funzionare particolarmente.<br /><br />I farmaci su cui poniamo le maggiori speranze sono quelli che stanno rivoluzionando il trattamento dei tumori cioè i farmaci a bersaglio molecolare detti anche "intelligenti". Agiscono su un particolare bersaglio bio-molecolare e prevalentemente sulle cellule tumorali maligne, risparmiando in gran parte le cellule sane dell'organismo e risultando quindi meno tossici.<br /><br />Fino ad alcuni decenni fa quando in ospedale si diagnosticava il tumore del polmone in una donna, soprattutto se giovane, i medici ne discutevano a lungo. Era un evento molto raro, perché era una triste prerogativa dell'uomo di una certa età. Poi, con il killer fumo che conquistava sempre più spazio fra le donne il tumore del polmone nella donna non ha più sorpreso.<br /><br />Questo si è visto agli inizi negli Stati Uniti dove le donne si sono emancipate prima e purtroppo tra i simboli dell'emancipazione vi è stato il fumo. Poi si è visto anche in Italia. Pericolo sigarette light.<br /><br />Il fenomeno adesso è a livelli estremamente preoccupanti che lasciano intravedere, viste le resistenze allo stop al fumo, un'escalation. Negli ultimi anni abbiamo assistito in tutto in mondo, e anche in Italia, a un aumento dell'adenocarcinoma polmonare sia per la crescita dei tumori polmonari nei non fumatori sia per l'utilizzo di sigarette con filtro e light.<br /><br />Infatti il fumatore utilizzando questi tipi di sigaretta, apparentemente meno pericolosi, è portato, per un maggior livello di soddisfazione, ad aspirare più profondamente. In tal modo si tende ad inviare gli agenti chimici cancerogeni nella parte più periferica dei bronchi dove, come tipo di tumore, insorge più di frequente l'adenocarcinoma rispetto al carcinoma squamoso che più spesso ha inizio nella parte più prossimale dell'albero bronchiale. Quindi il messaggio è: attenzione, non pensate che fumando sigarette con filtro e light il tumore del polmone venga scongiurato.<br />UN CONSIGLIO: NON FUMATE<br /></div>ianilohttp://www.blogger.com/profile/11932911598072859749noreply@blogger.comtag:blogger.com,1999:blog-7640482.post-85540757307650191992008-06-27T07:50:00.003Z2008-06-27T08:00:22.454ZIo e la necessità di sapere la verità<div style="text-align: justify;"><a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp1.blogger.com/_srW5xUydUVg/SGSdKVsWyfI/AAAAAAAAAko/-ly6-Kz9gRo/s1600-h/ian.jpg"><img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://bp1.blogger.com/_srW5xUydUVg/SGSdKVsWyfI/AAAAAAAAAko/-ly6-Kz9gRo/s320/ian.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5216467069349317106" border="0" /></a>Un lettore mi ha scritto e mi ha chiesto più informazioni circa la mia malattia, e avendogli detto che il mio era carcinoma infiltrante scarsamente differenziato nella parte laterocervicale del collo nella parte sinistra, e che non ne sapevo altro, mi son dimenticato di dirgli che io personalmente non ho chiesto al mio oncologo di saperne di più, affdandomi completamente alla sue cure.<br /></div><br /><div style="text-align: justify;">In questo e nella risposta di Veronesi ad un'ammalato credo ci sia tra le righe la mia verità, cioè conoscere il necessario della mia malattia e non andare oltre. Ognuno la pensa come vuole, io la penso cosi.<br /><br />Veronesi risponde alla richiesta di un'ammalato di avere maggiori informazioni dal medico oncologo:<br />RISPOSTA:<br />Sono anni che io stesso mi batto perché il rapporto medico-paziente sia paritario, e perché sia davvero tale bisogna partire da un'informazione corretta sulla diagnosi. In 50 anni di pratica clinica mi sono convinto che è sempre meglio dire la verità, almeno per quanto riguarda la diagnosi, perché nella maggioranza dei casi è un fatto certo.<br /><br />Sono altrettanto convinto però che ciò su cui occorre cautela è la comunicazione della prognosi, perché molto spesso può essere incerta. È qui che si apre la 'negoziazione' tra medico e paziente tra il dire e non dire. Nell'elenco dei diritto del malato, che ho preparato e condiviso con molti colleghi, c'è il diritto a conoscere il proprio stato di malattia e anche il diritto a non conoscerla, vale dire a essere informato solo di ciò che deve e può sapere.<br /><br />Questo significa che il medico, tenendo conto della globalità della persona malata che ha di fronte, deve capire quanto quel malato è psicologicamente in grado di elaborare, deve saper discernere come, cosa e quanto comunicare. A volte, percependo che questo è l'aiuto reale per il suo paziente, può anche decidere di assumere su di sé le responsabilità, di raccontare senza dire, ma sempre aiutando, confortando e incoraggiando.<br /><br />Nel rapporto moderno medico-paziente, che prevede, anche per legge, che il paziente sia comunque informato circa il proprio stato, questo criterio, il cosiddetto 'modello condiviso', è quello che mi sembra l'unico possibile. Detto questo, sono d'accordo sul fatto che ciò che <span style="font-weight: bold;">il medico deve dare fino all'ultimo al suo paziente è la speranza: il paziente ha diritto a sperare, e questo suo diritto è il primo che deve essere rispettato.</span></div>ianilohttp://www.blogger.com/profile/11932911598072859749noreply@blogger.comtag:blogger.com,1999:blog-7640482.post-83781127997367870632008-06-26T06:22:00.004Z2008-06-26T06:31:08.432ZAdroterapia<div style="text-align: justify;"><a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp1.blogger.com/_srW5xUydUVg/SGM2zWVLtTI/AAAAAAAAAkg/eLMkP5OxmD8/s1600-h/adroterapia.jpg"><img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://bp1.blogger.com/_srW5xUydUVg/SGM2zWVLtTI/AAAAAAAAAkg/eLMkP5OxmD8/s320/adroterapia.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5216073049220822322" border="0" /></a>Ciao e buona giornata, una notizia che può dare speranza. Io sto continuando le cure con la terapia del dolore del dott. Galeone a base di cortisone, la settimana prossima dovrei vedere dei miglioramenti, con un rimpicciolimento dei linfonodi molto infiammati nella parte laterocervicale del collo a sinistra. almeno lo spero.<br /><br />E' stato fatto un accordo che permette di "esportare" in Austria una altissima tecnologia tutta italiana che fonde le conoscenze sugli acceleratori di particelle con quelle mediche. Grazie a questo accordo tra la società, di diritto privato ma interamente controllata dallo Stato austriaco, EBG MedAustron GmbH, la fondazione CNAO e l'Istituto Nazionale di Fisica Nucleare, sarà, infatti, realizzato anche in Austria, a WienerNeustadt, un centro di Adroterapia (terapia oncologica) per il trattamento dei tumori localizzati. Attualmente, in Europa, esiste solo un altro centro, oltre a quello costruzione a Pavia ed, ora anche in Austria, e si trova a Heidelberg, in Germania. </div><p style="text-align: justify;"> L'Adroterapia è una tecnologia tutta italiana, progettata per <span style="font-weight: bold;">combattere il cancro attraverso gli acceleratori di particelle</span> e realizzata dall'Istituto Nazionale di Fisica Nucleare, dal CNAO e dal CERN, che c<span style="font-weight: bold;">onsentirà a migliaia di malati di tumore di curarsi in modo sicuro e efficace</span>. Il nuovo centro austriaco avrà la stessa tecnologia messa a punto dai ricercatori italiani per il centro di adroterapia di Pavia, ora in fase finale di costruzione con l'installazione delle macchine acceleratrici e delle linee di terapia che condurranno il fascio di particelle verso il corpo dei pazienti. <span style="font-weight: bold;">A Pavia, come negli altri centri si cureranno i tumori dell'età pediatrica, i sarcomi dei tessuti molli ed ossei, i tumori della testa e del collo, i tumori primitivi e secondari del fegato e del polmone, melanomi dell'occhio e delle mucose, ecc</span>. Costata circa 100 milioni di euro, la struttura comincerà a fare i primi test alla fine del 2008 e, quando entrerà nella routine clinica, consentirà di trattare ogni anno circa 3mila pazienti affetti da tumori normalmente non trattabili con la radioterapia tradizionale. </p><div style="text-align: justify;"> L'adroterapia è una terapia oncologica sviluppata con l'impiego di acceleratori utilizzati nella fisica delle particelle che consente di minimizzare il danno prodotto ai tessuti sani circostanti. Sfruttando i fasci di adroni emessi dall'acceleratore di particelle il tessuto tumorale viene, infatti, irraggiato in maniera molto più selettiva di quanto ottenibile con gli altri sistemi di radioterapia tradizionale, con la quale le cellule tumorali vengono bombardate con un fascio di raggi x che "brucia" le cellule malate ma distrugge anche quelle circostanti. Al contrario, <span style="font-weight: bold;">gli adroni sparati dal fascio dell'acceleratore rilasciano la maggior densità di energia direttamente sul bersaglio, proprio lì dove si trova il tumore, risparmiando i tessuti sani che lo circondano.</span></div><p> </p>ianilohttp://www.blogger.com/profile/11932911598072859749noreply@blogger.comtag:blogger.com,1999:blog-7640482.post-76028805107546614292008-06-25T07:48:00.007Z2008-06-25T08:04:17.367ZUna lettrice mi scrive a proposito di aloe<a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp0.blogger.com/_srW5xUydUVg/SGH58cZ4m5I/AAAAAAAAAkY/gn1OCZwFDUU/s1600-h/arborescens.jpg"><img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://bp0.blogger.com/_srW5xUydUVg/SGH58cZ4m5I/AAAAAAAAAkY/gn1OCZwFDUU/s320/arborescens.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5215724660283972498" border="0" /></a><span style="font-family:arial;">Ciao, come va?</span><br /><div face="arial" class="Ih2E3d"><div style="text-align: justify;">Mio padre risente della prima terapia con taxotere. Venerdì abbiamo passato la serata al pronto soccorso per un piccolo collasso, sembra dovuto ad un calo feroce di pressione, ieri dall'emocromo è risultato che ha i globuli bianchi bassi bassi. Ma non ha febbre, quindi non ce ne eravamo accorti.<br /></div><div style="font-family:arial;"><div style="text-align: justify;"><span style="font-weight: bold;">gli effetti collaterali purtroppo ci sono</span><span style="font-weight: bold;"> e per quanto riguarda i globuli bianchi, tutti noi abbiamo un calo in quanto il midollo spinale che li produce, </span><span style="font-weight: bold;">non riesce a produrne abbastanza in quanto vengono mangiati dalla chemio, in genere dopo una settimana</span><span style="font-weight: bold;"> si rimettono a posto. L'aloe sembra che aiuti in questo periodo. </span><br /></div><br /></div><div style="font-family: arial;" class="Ih2E3d"><br /><div style="text-align: justify;">Spero tu le passi meglio.... Mi è arrivata la pianta, anche l'oncologo di mio papà ha detto che non ci sono problemi (in barba al marito!!) e volevo alcune indicazioni:<br /></div><br />1) dove la devo tenere? Alla luce, all'ombra, in casa, fuori...?</div><div style="font-family: arial;"><div style="text-align: justify;"><b>Io ce l'ho sul terrazzino che ha la mattina ombra e al pomeriggio sole, ma siccome sono piante abituate al caldo credo non troverai problemi di sistemazione.</b><br /><b>Annaffiala una volta alla settimana. ricordandoti di non usare le foglie nei due giorni successivi, in quanto impregnate di acqua.</b><br /></div><br /><div style="text-align: justify;">2) il barattolo dove metterò il frullato, come hai fatto a renderlo impenetrabile alla luce?</div></div><div style="font-family: arial; text-align: justify;"><b>Io ho preso del nastro isolante scruro e ho avvolto l barattolo, fino a coprirlo per bene. </b><br /></div><div style="font-family: arial;" class="Ih2E3d"><blockquote class="gmail_quote" style="border-left: 1px solid rgb(204, 204, 204); margin: 0pt 0pt 0pt 0.8ex; padding-left: 1ex;"><br /><div style="text-align: justify;">3) le foglie le posso tagliare solo di mattina presto o anche verso<br />l'una di notte?</div></blockquote></div><div style="font-family: arial; text-align: justify;"><b>Credo che qui sia tua la decisione, io alle volte le colgo alla mattina alle 4,30, ma poi dovendo frullare ed avendo una famiglia che abita di sopra, non è che sia il massimo, pertanto credo che anche l'orario dell'una sia buono.<br />Credo che lo farò anch'io. </b><br /></div><div style="font-family: arial;" class="Ih2E3d"><blockquote class="gmail_quote" style="border-left: 1px solid rgb(204, 204, 204); margin: 0pt 0pt 0pt 0.8ex; padding-left: 1ex;"><br /><div style="text-align: justify;">4) le spine le tolgo prima e poi divido le foglie a listarelle o prima<br />faccio le listarelle e poi tolgo le spine?</div></blockquote></div><div style="font-family: arial; text-align: justify;"><b>Anche qui sta a te vedere come ti torna meglio, io le tolgo quando ho fatto le listarelle </b><br /></div><div style="font-family: arial;" class="Ih2E3d"><blockquote class="gmail_quote" style="border-left: 1px solid rgb(204, 204, 204); margin: 0pt 0pt 0pt 0.8ex; padding-left: 1ex;"><br /><div style="text-align: justify;">5) peso prima la foglia (120 gr) e poi la taglio o prima la pulisco<br />tutta e poi la peso?</div></blockquote></div><div style="text-align: justify;"><b style="font-family: arial;">La pesi pulita, ma poi dopo un po' di frullati non ti servirà più pesarla come anche il miele</b><br /><b style="font-family:arial;">perchè le dosi le imparai a memoria, in quanto non è che si deve guardare i 10 grammi.</b><br /><b face="arial">Per il miele che sia di acacia mi raccomando.</b><br /><b face="arial">Allora</b><br /><b face="arial">2 cucchiai alla mattina 1 ora prima di colazione</b><br /><b face="arial">2 cucchiai un'ora prima di pranzo</b><br /><b face="arial">2 cucchiai un'ora prima di cena</b><br /><br /><b face="arial"><span style="background-color: rgb(255, 255, 255); color: rgb(255, 0, 0);">NON DEVE PRENDERE NIENTE IN QUEST'ORA, IN QUANTO I PRINCIPI SI ATTIVANO NELLO STOMACO </span><span style="background-color: rgb(255, 255, 255); color: rgb(255, 0, 0);">PERTANTO BISOGNA CHE FACCIANO IL LORO CORSO</span></b><br /><br /><b face="arial">In bocca al lupo, non sarà miracolosa ma qualcosa fà</b><b face="arial">, devi riuscire a far capire a tuo papà che vincerà sulla malattia</b><b face="arial"> anche se il nostro è un male bastardo e duro da vincere.</b><br /><b face="arial">Un'abbraccio</b><br /><b face="arial">ianilo</b></div></div>ianilohttp://www.blogger.com/profile/11932911598072859749noreply@blogger.comtag:blogger.com,1999:blog-7640482.post-12173172146482708782008-06-23T12:31:00.004Z2008-06-23T12:45:00.200ZCura con cortisone e Dario Crosetto<div style="text-align: justify;">Ciao, stamani sono stato dal dott. che mi fà la terapia del dolore dott. Galeone su al CORD, e mi ha prescritto una cura a base di pasticche della durata di 3 settimane, in quanto i dolori e la sensazione che ho al collo come se fosse anestetizzata, è dovuta all'infiammazione dei noduli che và ad intaccare dei nervetti che son stati toccati durante le terapie di radio.<br /></div><br />Sono purtroppo delle spiacevoli conseguenze anche a distanza di anni, che si presentano. Ma faremo anche questa.<br /><br /><div style="text-align: justify;">Volevo ricordare che oggi dalle ore 10 alle 18, si terrà una revisione scentifica pubblica della tecnologia innovativa 3D-CBS del Ricercatore Dario Crosetto. All’incontro parteciperanno, personalmente o mediante collegamento satellitare e/o web, alcuni fra i maggiori esperti internazionali del settore che, sulla base di commenti di specialisti e interventi del pubblico via web.<br /></div>ANDATE SU<br /><a href="http://www.arcoiris.tv/modules.php?name=Content&pa=showpage&pid=70">http://www.arcoiris.tv/modules.php?name=Content&pa=showpage&pid=70</a><br />CLICCATE SUL LINK SOTTO LA BANDIERA ITALIANA VI SI CHIEDERA' DI APRIRE UN'APPLICAZIONE CHE NON E' ALTRO CHE IL VIDEO.<br />Ciaoianilohttp://www.blogger.com/profile/11932911598072859749noreply@blogger.comtag:blogger.com,1999:blog-7640482.post-11908434517366334432008-06-21T06:12:00.004Z2008-06-21T06:29:25.833ZEffetti collaterali 2° giorno<div style="text-align: justify;"><a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp0.blogger.com/_srW5xUydUVg/SFyfRPRqUpI/AAAAAAAAAkQ/qwX3HjPts8U/s1600-h/dormire.jpg"><img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://bp0.blogger.com/_srW5xUydUVg/SFyfRPRqUpI/AAAAAAAAAkQ/qwX3HjPts8U/s320/dormire.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5214217587095392914" border="0" /></a>Ciao, anche ieri e stanotte ho passato le ore dopo la chemio, senza nessun problema, ho continuato a fare sciaqui, prendere l'aloe, e ieri sera alle 8 mi son preparato alla nottata con una bustina di tachidol, che prendo non due ogni 8 ore, perchè dopo 6 cominciano i dolori, ma una ogni 4 ore, riesco a controllare magnifcamente il dolore, non lascio che mi assalga, ma lo prevengo in questo modo. Mi son preso le due pasticche di Sollievo per la stitichezza, e le mie rialzate notturne sono alle 24, alle 4 e alle 8, con bustina tachidol e cucchiao di aloe arborescens, tengo a precisarlo, fatto da me artigianalmente.<br /></div><br /><div style="text-align: justify;">Ora mi preparo a passare quella che dovrebbe essere la peggior giornata e nottata, mi son fatto la puntura di fraxiparina, la puntura di navoban, aloe, tachidol, ma credo che se anche stanotte starò un po' male, potrò dire di essermela cavata bene, al confronto del passato mi sento un vincitore, hai bastardi non dò tregua, non li lascio proliferare cosi facilmente, se queste cellule impazzite credono di battere un matto come mè credo abbiano fatto male i loro conti, anche perchè gli manderò incontro le armate del <span style="font-weight: bold;">Guaritore interno</span>, che tutti noi abbiamo, la nostra mente può fare miracoli, dobbiamo credere, dobbiamo inviare segnali alla nostra mente di combattere al nostro fianco, fino alla vittoria finale.<br /><br /></div>ianilohttp://www.blogger.com/profile/11932911598072859749noreply@blogger.comtag:blogger.com,1999:blog-7640482.post-19030318172308737042008-06-20T07:45:00.004Z2008-06-20T08:56:02.380ZEffetti collaterali<div style="text-align: justify;"><a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp1.blogger.com/_srW5xUydUVg/SFtkfiPSgjI/AAAAAAAAAkI/zQydSiTFcEY/s1600-h/effetti.jpg"><img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://bp1.blogger.com/_srW5xUydUVg/SFtkfiPSgjI/AAAAAAAAAkI/zQydSiTFcEY/s320/effetti.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5213871486541136434" border="0" /></a>Ciao ieri ho fatto la terza chemio, e sinceramente mi sento ancora bene, di solito comincio oggi pomeriggio alle 16,30 ad avere i primi sintomi dell'effetto collaterale principalmente vomito, ma stò anche seguendo oltre che la puntura di fraxiparina, la puntura per due giorni di navoban, anche ogni 4 ore tachidol che mi ferma i dolori alla spalla ed al collo e aloe.<br /></div><br /><div style="text-align: justify;">In questi 4 giorni di effetti collaterali, oltre che prendere i due cucchiai di aloe arborescens frullati con miele, prima dei pasti, ne prendo anche un cucchiaio a mezzanotte ed alle 4 sempre di aloe, vediamo se mi aiuta veramente a venirne fuori dal vomito senza intoppi. Per quanto riguarda le gengive faccio sciaqui di bicarbonato 4/5 volt al giorno dopo i pasti.<br /></div><br /><div style="text-align: justify;">Vorrei tranquillizzare i miei lettori che io prendo l'aloe arborescens <span style="font-weight: bold;">NON IN ALTERNATIVA ALLA CHEMIO, </span>ma come complemento alle cure tradizionali e che tutto quello che faccio al di fuori delle cure che mi fà fare il <span style="font-weight: bold;">dott. Tognarini, lui, ne è a conoscenza. </span>Cosi come il <span style="font-weight: bold;">dott. Galeone che mi cura con la terapia del dolore</span>.<br /></div><br /><div style="text-align: justify;">Nei miei vecchi post troverete senz'altro le mie raccomandazioni di parlare sempre con il vostro oncologo di fiducia e con il vostro medico di famiglia. Ricordiamoci che di miracoloso ci siamo solo noi, con il nostro credere di guarire e la nostra forza di vincere i bastardi che abbiamo in corpo. Pertanto forza che cercheremo di farcela e se riusciamo a fare anche qualche sorriso in più, è un passo verso una qualità di vita migliore.<br /></div>Un'abbraccio forte forteianilohttp://www.blogger.com/profile/11932911598072859749noreply@blogger.comtag:blogger.com,1999:blog-7640482.post-7681634420272929502008-06-19T12:40:00.005Z2008-06-19T12:50:47.230ZVeronesi: «Tra 10 anni la diagnosi precoce batterà il cancro al seno»<div style="text-align: justify;"><a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp0.blogger.com/_srW5xUydUVg/SFpVJGy0GMI/AAAAAAAAAkA/YlFxJp-W-tM/s1600-h/veronesi.jpg"><img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://bp0.blogger.com/_srW5xUydUVg/SFpVJGy0GMI/AAAAAAAAAkA/YlFxJp-W-tM/s320/veronesi.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5213573133565696194" border="0" /></a>Ciao, stamani con il dottor Tognarini ho fatto la terza chemio, e abbiamo preso appuntamento con l dott. Galeone che è specialista nellaterapia dei dolori alle 11, perchè faremo il punto dlla situazione,in quanto a livello laterocervicalesisistra mi sembra di avere aprte del collo sotto anestesia. be, vedremo.<br /></div><br /><div style="text-align: justify;">Umberto Veronesi, direttore scientifico dell'Istituto europeo di oncologia (Ieo) di Milano, festeggiando le mille donne operate per carcinoma mammario nel suo centro, riunite oggi al Quark Hotel del capoluogo lombardo in occasione dell«Ieo Day' 2008. ha detto che tra 10 anni la diagnosi precoce batterà il cancro al seno.<br /></div><br /><div style="text-align: justify;">«Grazie alla diagnosi precoce - ha spiegato l'oncologo - la scienza si aspetta che nei prossimi 10 anni il peso fisico, psicologico e sociale del tumore del seno si ridurrà fino a raggiungere valori minimi». E soprattutto «fino alla guaribilitá pressoché totale dei casi». «L'aumento costante della guaribilitá negli ultimi anni - ha precisato l'oncologo - dimostra che, se il tumore è diagnosticato a dimensioni impalpabili, l'iter terapeutico si può risolvere in 24 ore: intervento chirurgico mininvasivo, prelievo ed esame del linfonodo sentinella e radioterapia intraoperatoria conclusiva».<br /></div><b><br /></b><div style="text-align: justify;"><b>IN ITALIA 45MILA NUOVI CASI ALL'ANNO -</b> In Italia si registrano «circa 45 mila nuovi casi di cancro al seno ogni anno - continua Veronesi - con una mortalità inferiore ai 10 mila decessi (8-9 mila l'anno)». Numeri alla mano, quindi, «la maggior parte delle pazienti guarisce. Giá oggi le percentuali di guarigione si aggirano intorno al 75-80%». «Ma non ci basta: vorremmo arrivare a una curabilitá pari al 90-95%. Purtroppo il traguardo del 100% è difficile - avverte - perchè, come in tutte le malattie, anche nel tumore del seno c'è una piccola frazione di casi che sfugge alle cure per una potenzialitá biologica di aggressione molto forte». </div><p></p><div style="text-align: justify;"> </div><p style="text-align: justify;"> <span style="font-size:100%;"><b>CELLULE STAMINALI TUMORALI -</b> La ricerca biomolecolare sta cercando di neutralizzare le cellule staminali tumorali, vere responsabili della comparsa e della diffusione del tumore. «Stiamo lavorando in laboratorio per debellare la malattia alle sue origini, evitando che si manifesti», assicura Veronesi. Ma questa conquista è rimandata al futuro. Oltre alla prevenzione basata su stili di vita sani, «in questa fase storica il grande tema è la diagnosi precoce che rimane il pilastro della lotta al tumore al seno», è il monito dell'oncologo.</span></p>ianilohttp://www.blogger.com/profile/11932911598072859749noreply@blogger.comtag:blogger.com,1999:blog-7640482.post-90124375433789689112008-06-18T05:54:00.003Z2008-06-18T06:00:44.026ZUomini e donne stesso rischio cancro ai polmoni<div style="text-align: justify;"><a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp3.blogger.com/_srW5xUydUVg/SFikaQhcGsI/AAAAAAAAAj4/enyCJGpQzZ4/s1600-h/fumo.jpg"><img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://bp3.blogger.com/_srW5xUydUVg/SFikaQhcGsI/AAAAAAAAAj4/enyCJGpQzZ4/s320/fumo.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5213097339700124354" border="0" /></a>Ciao, stamani alle 7 ho fatto esame del sangue e domani alle 10 ho la terza chemio. Mi sono preparato mentalmente, continuo con il frullato di aloe, e speriamo che dopo il temporale di questa notte, finalmente si entri nell'estate. Gironzolando acaccia di notizie ho trovato questa;<br /></div><p class="first"><br /></p><div style="text-align: justify;">le donne fumatrici non corrono un rischio superiore agli uomini fumatori di sviluppare un cancro ai polmoni. Ma le donne non fumatrici sembrano più a rischio-cancro degli uomini che non hanno mai fumato. Lo rivela uno studio pubblicato dalla rivista Lancet.<!-- Vendor: Yahoo, Format: Standard --> <!-- GLOBAL STD FLASH ADSLUG 20071011 --> I ricercatori statunitensi del National Cancer Insitute di Rockville coordinati da Neal Freedman hanno analizzato i dati riguardanti quasi 500.000 persone tra i 50 e i 71 anni e messo in relazione il loro rapporto col fumo di tabacco e i casi di cancro ai polmoni.</div><p style="text-align: justify;">È emerso che i casi di cancro ai polmoni hanno riguardato l’1,47 degli uomini e l’1,21 per cento delle donne prese in esame. Il fumo è risultato fortemente correlato al rischio di sviluppare cancro ai polmoni in entrambi i sessi: chi fuma due pacchetti di sigarette al giorno ha probabilità 50 volte maggiori di chi non fuma di morire per un cancro ai polmoni.<br /><br />Non esistono differenze di genere sul rischio-cancro dovuto al fumo. Uomini o donne, tutti devono smettere di fumare. Un saluto ed un'abbraccio forte forte.</p>ianilohttp://www.blogger.com/profile/11932911598072859749noreply@blogger.comtag:blogger.com,1999:blog-7640482.post-5508469909488955292008-06-15T09:22:00.002Z2008-06-15T09:27:01.755ZStaminali, guerra alle false promesse<div style="text-align: justify;"><a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp3.blogger.com/_srW5xUydUVg/SFTgM8oC5BI/AAAAAAAAAjw/jUFOSXGE4-U/s1600-h/staminali.jpg"><img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://bp3.blogger.com/_srW5xUydUVg/SFTgM8oC5BI/AAAAAAAAAjw/jUFOSXGE4-U/s320/staminali.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5212037181811647506" border="0" /></a>Non bastava doversi difendere da ciarlatani nostrani, ora cercano di carpire dalla disperazione degli ammalati altri soldi con cure miracolose da cellule staminali.<br /></div><div style="text-align: justify;"><div style="text-align: justify;"><br />Nelle "cliniche della speranza" diffuse in Cina, Thailandia, Ucraina, Costarica o Brasile ogni male può essere sconfitto con un'iniezione di cellule miracolose: diabete o distrofia, autismo o epilessia, perfino calvizie e impotenza sessuale (condizioni che nulla hanno a che vedere con le proprietà, anche solo presunte, delle staminali).<br /></div><br />George Daley, presidente della Società internazionale per la ricerca sulle cellule staminali, è molto chiaro sui limiti che queste cellule incontrano quando si tratta di uscire dai laboratori di ricerca per entrare nelle corsie degli ospedali: "A eccezione dei trapianti di midollo osseo e delle trasfusioni di sangue, non ci sono ancora cure con le staminali efficaci e sicure al cento per cento. Ma c'è un mercato che prospera inventando prospettive di cura per pazienti disperati".<br /><br />E a un mese dalla morte a Firenze di una ragazza diabetica che si era affidata all'omeopatia interrompendo le cure fissate dai medici, il racconto di Buccella ha il sapore del déjà vu: "È difficile capire con certezza cosa viene somministrato ai pazienti nelle cliniche ucraine o cinesi. Ma spesso in questi laboratori improvvisati il primo passo è interrompere le medicine che erano state prescritte a casa".<br /></div><br />Pertanto attenzione ai falsi profeti e alle cure miracolose.ianilohttp://www.blogger.com/profile/11932911598072859749noreply@blogger.com