tag:blogger.com,1999:blog-76379192251404036392009-07-13T21:14:27.696+02:00Insalatissime di Pollonemy insalatissimehttp://www.blogger.com/profile/06933507090815019194noreply@blogger.comBlogger159125tag:blogger.com,1999:blog-7637919225140403639.post-81228526870448168412009-07-11T02:13:00.005+02:002009-07-11T02:24:29.990+02:00INSALATA LAUREATA<A href="http://3.bp.blogspot.com/_RhxEPM-Ax_Q/SlfZn28qbhI/AAAAAAAAAIc/wUIOq_6dcIQ/s1600-h/Alloro.gif"><IMG id=BLOGGER_PHOTO_ID_5356989560568573458 style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 190px; CURSOR: hand; HEIGHT: 200px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_RhxEPM-Ax_Q/SlfZn28qbhI/AAAAAAAAAIc/wUIOq_6dcIQ/s200/Alloro.gif" border=0></A> ANNUNTIO VOBIS GAUDIUM MAGNUM... <STRONG>HABEMUS LAUREAM</STRONG><EM> cum 110/110</EM><div class="blogger-post-footer"><img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7637919225140403639-8122852687044816841?l=insalatissimedipollon.blogspot.com'/></div>emy insalatissimehttp://www.blogger.com/profile/06933507090815019194noreply@blogger.com5tag:blogger.com,1999:blog-7637919225140403639.post-7927702766786399382009-06-13T00:46:00.003+02:002009-06-13T01:48:42.209+02:00MGM: MENTE GENETICAMENTE MODIFICATA<object width="425" height="344"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/1ZkE_7EihQU&hl=it&fs=1&"></param><param name="allowFullScreen" value="true"></param><param name="allowscriptaccess" value="always"></param><embed src="http://www.youtube.com/v/1ZkE_7EihQU&hl=it&fs=1&" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="344"></embed></object><br /><br />Inizio a dirvi che sono sopravvissuta. Or ora vivo e vegeto nella mia isola, ma praticamente paio una survivor isterica dell'Isola delle zitelle dopo una cura ipnotica di Lost. <br />In questo mese e mezzo ho sperimentato cosa significassero gli arresti domiciliari.<br />In realtà non ho commesso nessun reato se non decidere di laurearmi.<br />Il 9 luglio ciò accadrà. Peccato che per ottenere questo risultato abbia dovuto compromettere le mie funzioni vitali e reprimere le mie tendenze molto incontrollate al vizio.<br />Un mese e mezzo in cui il RE incontrastato , PADRE OZIO, è stato bandito. E insieme a lui tutta la sua allegra famigliuola composta dal piacere di divertirsi, vedere gente, incontrare dj agli aperitivi, flirtare con i dj degli aperitivi sotto l'effetto di quel bicchiere di vino che ormai non reggo più, abbandonarmi all'orgasmico piacere di una cena supercalorica che kg di lana invernale prima coprivano e chi più ne ha più ne metta.<br />Tutto ciò è stato sostituito dallo studio di materie pesanti e fondamentalmente inutili condito con la morte del gluteo , accompagnato da pasti a base di INSALATISSIME di tutti i gusti e dal trattenermi da fumare 240 sigarette.<br />Giusto per fare un esempio. Ieri sera, finalmente, ho deciso di depilarmi le gambe.<br />Iniziavo ad avere un po' caldino con la pelliccia e l'idea di usare dei leggins in versione nature non era proprio allettante. Così, ho preso coraggio e ho iniziato l'opera di Edward Mani di Forbice. Tosaerba in mano e via con il disboscamento della foresta amazzonica. Bene, dopo ceretta, silkepil, sega elettrica, sradicatore e 4 ore di sudore e fatica, sono riuscita a far ritornare le mie gambe un minimo lisce.<br />Questo per farvi ragionare su quanto sia impensabile impiegare 4 ore per una depilazione. Ma soprattutto quest'opera di beneficienza ahimè mi ha fatto conoscere mondi volutamente sconosciuti: L'INVASIONE DELLA CELLULITE NEL MONDO DELLE MIE GAMBE.<br />La prova costume ogni anno subisce una proroga con il seguito di varie imprecazioni e parolacce per il triste destino di un corpo femminile.<br />La consapevolezza di tutto questo ambaradam di fandonie, ogni giorno di più mi fa sembrare la copia Liddle della Littizzetto unita alla cadenza e alle teorie nazional-popolari sugli uomini di Geppi Cucciari. La conseguenza nefasta di questo stadio si chiama ogni santissima volta: spendi soldi per libri cagata. <br />Mi trovavo all'aeroporto. Mi aspettavano due ore vuote. Entro alla Feltrinelli e subito un messaggio subliminale ipnotizza il mio sguardo: MGM. Cosa significava quella sigla? Di una cosa ero sicura. Non avevo nessunissima voglia di lèggere pesantezze politiche, ecologiche o religiose. Quindi, se fosse stato un libro sui Maiali Geneticamente Modificati, non faceva per me. Tantomeno una nuova sigla del Pdl coniata da Re Silvio per autodefinirsi Maestà Grandissima Massima. Per non parlare se fosse stato il nome di una nuova Madonna trovata in qualche paesino disperso dell'estremo sud, tipo Madonna Maria Gennara.<br />In realtà indicava un concetto molto più semplice: MANUALE GIOVANI MIGNOTTE!<br />Sottotitolo: Ogni donna è seduta sulla propria fortuna. <br />Sfoglio un po' quelle pagine e leggo:"Altro che corsi di autodifesa e spray al peperoncino: un sorriso da finta oca è molto più utile per controllare l'aggressività altrui". Oibò, perbacco, acciderbolina!! L'autrice di questo libro non ha di certo scoperto l'acqua calda, ma in quel momento la sottoscritta necessitava di ricordarselo. Anche perchè, diciamocela tutta, non sono mai stata una grande emulatrice di una femme fatale. E i risultati si sono visti: pochi e somatizzati. La mia mente bacata decise che potevo tranquillissimamente buttare 15 euro per questa cagata di libro. Massì, accatastiamolo insieme al centinaio di copie simili :Come diventare bella ricca e stronza, Sdraiami, Gli uomini vogliono tutti la stessa cosa, Sola come un gambo di sedano; etc.<br />Se un uomo dovesse sbadatamente osservare la mia libreria, sicuramente penserebbe: E' UNA ZITELLA DISPERATA. Ma penso che penserebbe la stessa identica cosa anche senza osservare la libreria. Anche perchè per farlo, dovrebbe trovarsi a casa mia. E ciò significherebbe che è già stato compiuto un grande passo. E mi auguro vivamente che in quel miracoloso istante , costui non sia impegnato nell'osservare la mia collezione di cazzate. Magari potrò usarla come proposta alternativa alla collezione di farfalle, ormai demodè.<br />Sfoglio il libro e leggo: SMIGNOTTARE è GODURIOSO. Su questo non avevo dubbi. Anche i muri sanno che un uomo spera sempre che dietro un visino angelico e l'aria da bambina, si nasconda Cicciolina. SMIGNOTTARE è DIVERTENTE. Mi pare una logica conseguenza della prima affermazione. SMIGNOTTARE FA BENE. SMIGNOTTARE è BELLO. SMIGNOTTARE NON NUOCE GRAVEMENTE ALLA SALUTE. SMIGNOTTARE CON CAUTELA IN GRAVIDANZA. SMIGNOTTARE HA DIVERSI EFFETTI COLLATERALI. CONSULTARE IL MEDICO, E FARSELO.<div class="blogger-post-footer"><img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7637919225140403639-792770276678639938?l=insalatissimedipollon.blogspot.com'/></div>emy insalatissimehttp://www.blogger.com/profile/06933507090815019194noreply@blogger.com4tag:blogger.com,1999:blog-7637919225140403639.post-50154371278213513362009-06-06T13:38:00.003+02:002009-06-06T13:45:22.822+02:00BUFFONATE DI CORTE: STORIA DI UNA LETTERINA E DI UNA LETTERATA<a href="http://1.bp.blogspot.com/_RhxEPM-Ax_Q/SipVeEy0ciI/AAAAAAAAAIU/K2t8hDCoksA/s1600-h/imagesA.jpg"><img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 127px; height: 127px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_RhxEPM-Ax_Q/SipVeEy0ciI/AAAAAAAAAIU/K2t8hDCoksA/s200/imagesA.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5344177882999845410" /></a><br /><br /><br />C'erano una volta la piccola Noemi e la piccola Emi, che avevano più o meno la stessa età e vivevano in due città diverse. La piccola Noemi sognava il Principe del Brunei, mentre la piccola Emi sognava ancora il Principe azzurro. La piccola Noemi voleva fare la letterina, mentre la piccola Emi la letterata.<br /><br />N-"Mamma, mamma, da grande voglio fare la Silvio's girl!"<br />M-" Ma smettila, Noemi, tu da grande studierai e diventerai una donna colta, realizzata, con una famiglia ,dei bambini ,un giardino, un cane , la pasta barilla e le merendine del mulino bianco"<br />N-"Uffa, no, mamma, io voglio rifarmi le tettine e poi non voglio una famiglia, voglio un uomo vecchio e potente che mi faccia fare la vita delle Barbie."<br />M-"Ma che dici, Noemi, tu da grande sarai talmente bella da non aver bisogno di rifarti nulla"<br />N-"Mamma, mamma, ma almeno potrò rifarmi il conto in banca da grande?"<br /><br />N-"Mamma, mamma, guarda, ho imparato il nuovo stacchetto delle Veline, lo vuoi vedere?"<br /><br />La bambina si atteggia con movenze da piccola femme fatale...<br /><br />"Ma che fai, Noemi, su forza, smettila e vai a ripassare le tabelline"<br />"Mamma, mamma, ma da grande potrò fare anche la Tabellina?""<br /><br />La bambina continua a ballare intonando una strana canzoncina: Ullallaullalaulla lallà, Villa certosa, noi siamo quaa<br /><br />"Ma, ma , Noemi, che stai cantando?? Dovresti sentire le canzoni dello Zecchino d'oro!"<br />"Infatti, mamma, sto imparando come guadagnare tanti zecchini d'oro".<br /><br />Nel mentre in un 'altra città....<br /><br />E- "Mamma, mamma da grande vorrò fare la scrittrice, la sceneggiatrice,l'autrice e la speaker radiofonica"<br />M- "Va bene, Emi, ma prima dovrai studiare tanto tanto e trovarti un marito che ti ami, ti rispetti e avere una famiglia, un cane, la pasta barilla e le merendine del mulino bianco"<br />E- " Mamma, mamma, ma esiste ancora tutto questo?"<br />M- " Certo che esiste. Nei sogni tutto può esistere"<br /><br />E-"Mamma, mamma, ho scritto una poesia in versi endecasillabi sciolti, la vuoi leggere?"<br /><br />La bambina inizia a declamare con aria da piccola intellettuale..: " Mi piace pensare e sognare, continuare a sperare. Vorrò sempre amare un bel principe vestito di azzurro o di blu, anche se al mondo non ne esistono più!".<br /><br />M- "Ma che dici, Emi, vedrai che troverai anche tu il Principe Azzurro e realizzerai tutti i tuoi sogni"<br />E- " E mi verrà a prendere su un cavallo bianco?"<br />M- " Certo e ti porterà in un bellissimo castello!"<br /><br />15 ANNI DOPO....<br /><br />La piccola Noemi è diventata grande . Ha conosciuto tanti amici che la invitano sempre a tante feste divertenti. Un giorno Noemi si trova a Roma e un signore con il parrucchino la nota, proponendole di farsi fare delle fotografie..<br /><br />N- "Sono bella, sono snella, voglio fare la modella".<br />S- "Certo, Noemi, ora ti farò salire sulla mia limousine bianca e ti farò conoscere il Re. Vedrai che lui realizzerà tutti i tuoi sogni"<br />N- " Ma quindi, se andiamo dal Re, io poi potrò salire anche sul trono di Maria?"<br />S- " Certo e poi potrai condurre anche I Sogni son Desideri"<br /><br />Arrivano dal Re..<br /><br />N- " Ma che bel castello , marcondindorindondello, ma che bel bordello marcondirondirondà!"<br />Re- " Che bella Principessa è arrivata alla mia corte. Ma come sei giovane! Puoi chiamarmi Papi, ma se vuoi potrò essere anche il tuo Grande Fratello!"<br />N- Oh Re, ma che occhi grandi che hai!"<br />Re- Per guardarti meglio, bambina mia!<br />N- Ma che bei capelli che hai!<br />Re- Tutto merito dei trapianti, bambina mia!<br />N- Ma che portafoglio grande che hai!<br />Re- Per mantenerti meglio bambina mia!<br /><br />Così vissero felici e contenti..<br /><br /><br />Nel mentre in un'altra città...<br /><br />La piccola Emi si è fatta grande, si è iscritta all'Università e si sta per laureare. Un giorno il Re la invita alla sua corte perchè necessita di un buffone di corte che accompagni il suo Menestrello per dilettare lui e i suoi ospiti...<br /><br />Così, accompagnata dalle allegre note di un mandolino...<br /><br /><br />" Sua maestà eccomi qua,<br />sappia subito che non sono una<br />che la dà, ne oggi ne mai,<br />anche se questo mi ha messa nei guai.<br /><br />Ho studiato tanto e me ne vanto,<br />e sui libri ho sofferto e pianto.<br />Ma mi accorgo che la gente<br />se ne frega che sei intelligente.<br />Devi essere ignorante o sgambettante.<br />Perchè chi è sapiente,<br />finirà col fare niente!<br /><br />Mentre tu, Noemi cara,<br />ti sei messa a fal baldoria,<br />ottenendo fama e gloria,<br />sol con la tua storia.<br />E con il tuo gioco, festa e disinibizione<br />abbiam visto che ci resta<br />della nostra nazione!"<div class="blogger-post-footer"><img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7637919225140403639-5015437127821351336?l=insalatissimedipollon.blogspot.com'/></div>emy insalatissimehttp://www.blogger.com/profile/06933507090815019194noreply@blogger.com1tag:blogger.com,1999:blog-7637919225140403639.post-16954933302273962502009-05-20T23:26:00.002+02:002009-05-21T00:08:09.489+02:00Notte (di una settimana ) prima degli esami(Immaginatevi il video di Notte prima degli esami di Venditti, perchè Youtube oggi ha deciso di scioperare e rompermi i maroni!)<br /><br />20 maggio 2009.Ore 23. Gradi Centigradi: 27!<br /> Si può dire proprio che non esistono più le mezze stagioni. E stavolta non è la coscienza da nonna che mi fa parlare. Sono le condizioni meteo.<br />Stamattina mi sono svegliata e sentivo una calura terribile invadere il mio corpo.<br />Di primo impatto ho pensato:"Oddio, sono gli ormoni che hanno organizzato la Rivoluzione". Ma poi, no, non poteva essere. Nessun sogno erotico. Guardo l'altra parte del letto ed è vuota. Ci sono solo io spaparanzata tipo balena tutta sudata.<br />Poi ho pensato:"Oddio sto entrando in menopausa!". Ma nulla, non era nemmeno quella la realtà, ma forse il sogno che stavo facendo le ore prima.<br />Spaventata e perplessa ho gridato AL FUOCO, AL FUOCO! Ma l'unico fuoco che c'era era l'afa soffocante che entrava dalla mia finestra.<br />Il termometro segnava 30 gradi ed erano le 9.30 di mattina. Mi aspettava una giornata davvero faticosa.<br />Foscolo stava lì, incartato dentro il libro. Giaceva sul divano, insieme ad una biblioteca intera sulla letteratura italiana del '700 e dell'800.<br />Non potevo farcela. Era impossibile affrontare 6 ore di studio matto e disperatissimo quando le fiamme dell'inferno erano entrate a casa mia.<br />Era il mio contrappasso. <br />Io, alla fine del mio percorso universitario durato ben 5 anni, rimasta con l'esame più tosto di tutto il corso, tanto più nella sessione estiva, dovevo patire e soffrire la pena. Lo sapevo che era una punizione divina. Non poteva che essere così. <br />Cerco una fonte di ristoro. Ho bisogno di energie, di tante energie. Moltissime energie. Troppe calorie.<br />Così decido di prepararmi un frullato di banana, bello fresco. <br />Fato volle che nel mentre sia tornata a casa la mia magica coinquilina con in mano un magico cornetto con la crema. Tombola. Bingo. <br />Zuccheri ingurgitati nell'arco di 10 minuti: tonnellate.<br />Tra tutti quei cuscinetti che in teoria dovevano depositarsi sul mio cervello e non sul mio fondoschiena e l'acutil fosforo, avrei dovuto avere il giusto sprint per affrontare i Sepolcri senza morire sepolta e Alle Grazie: Grazie, Graziella e Grazie a (sto) cazzo (d'esame!).<br />Le tempie sudano. Maledico Foscolo e mi domando come mai non gli sia caduta una tomba di quei maledetti in testa. Non suda solo il cervello. Sudo tutta. Le mie chiappe sono a forma del sedile del divano. <br />Alle ore 19 decido di abbandonare quella tortura ed uscire in cerca di un po' d'aria.<br />Ma dell'aria manco l'ombra. Cammino per le vie e sogno di camminare sul lungomare. <br />La mia versione Twilight si scontra con la marea di lampadati e marinati che incontro per strada. <br />Sono ancora e di nuovo sudata. Non vedo l'ora di tornare a casa e infilarmi sotto la doccia. Ecchimitrovo?? Una venditrice rompicoglioni che mi bracca per circa 20 minuti. Per liberarmi di lei ho dovuto inventare che mi sto laureando e sarei partita lontano,in Polinesia, tra una settimana. Nulla di ciò è vero. Ho dovuto toccare ferro per tutto il tempo. Il vecchio saggio dice: "Non dire laurea finchè non sei ubriaca con la corona in testa sul pratone della Sapienza"e "Non dire spiaggia finchè non sei spaparanzata su un lettino!".<br />Stremata e sfinita torno a casa. Penso che non reggo più. Sono segregata da un mese . Sto per vomitare Foscolo, Leopardi, Manzoni e tutti i loro amici.<br />Ora mi trovo seminuda sul letto a guardare Notte prima degli esami e mi vengono in mente due cose:<br /><br />1) Tra una settimana esatta verrò sottoposta alla mia condanna a morte con queste prerogative: caldo, agitazione + CICLO. Sia mai che non voglia partecipare anch'esso ad un evento così importante. STRIKE! <br /><br />2) La settimana prima dell'esame di maturità, avevo preparato circa 200 foglietti. Il giorno dell'orale mi presentai con sotto il costume da bagno e dopo aver fatto scena muta di fronte all'entropia, corsi al mare.<br />Ora al massimo potrei buttarmi a Fontana di Trevi. O dal balcone.<br /><br />LA LETTERATURA NUOCE GRAVEMENTE ALLA SALUTE.<div class="blogger-post-footer"><img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7637919225140403639-1695493330227396250?l=insalatissimedipollon.blogspot.com'/></div>emy insalatissimehttp://www.blogger.com/profile/06933507090815019194noreply@blogger.com6tag:blogger.com,1999:blog-7637919225140403639.post-54018386670002320182009-05-13T20:34:00.000+02:002009-05-13T20:37:44.537+02:00I LOVE SHOPPING...da sola<object width="425" height="344"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/NMmj7dWmiyA&hl=it&fs=1"></param><param name="allowFullScreen" value="true"></param><param name="allowscriptaccess" value="always"></param><embed src="http://www.youtube.com/v/NMmj7dWmiyA&hl=it&fs=1" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="344"></embed></object><br /><br />Tutututututu....tatatatatam..lalalalalala Pretty Woman walkin down the street...<br />No, non ho deciso di optare per il mestiere alternativo, nè ho incontrato il sosia ringiovanito di Richard Gere..è che sono reduce da una serata che non mi accadeva da tantissimo tempo. <br />Ieri pomeriggio mi chiamano per un colloquio in culonia. Dovevo fare la traversata di Roma sotto il sole cocente del primo pomeriggio. Arrivo in mezzo alla strada, tutta sudata ovviamente, stracarica, ovviamente e aspetto il mio turno. Entro e due commissarie della polizia mi sottopongono ad un terzo grado sulle mie capacità e sulle mie potenzialità. Mi sento sotto torchio. Sudo, grondo, inondo, inizio ad avere tic. Esco da lì con la solita risposta:"Ti faremo sapere".<br />Un po' amareggiata, stressata e stanca da questo periodaccio che non vuole saperne di migliorare, anzi culmina con lo studio matto e disperatissimo del pessimismo di Leopardi e di tutte le sue infinite seghe mentali, mi dirigo verso casa con l'adrenalina a mille.<br />Ma dove vado a capitare magicamente questa volta?<br />No in nessuna enogastronomia, non è che sto sempre a magnà !(naso lungo!).<br />No no, in nessun bordello di ballerini di colore nudi che mi circondano (magari!).<br />No no, in nessun centro di igiene mentale per schizzofrenia ( manca poco!).<br />Insomma, cos'è che può far felice una donna triste e sconsolata se non è cibo o un pene?<br />Ma lo shopping, naturalmente!!!<br />In genere non sono una patita di shopping compulsivo. Cioè, non è che non lo sia di natura, sono pur sempre una donna. E' che molto spesso non posso o , molto + di frequente, non mi sento nelle condizioni adatte per svaligiare negozi. In genere però questa è sempre una conseguenza del motivo principale del portafogli piangente.<br />Però ieri... Ieri sembravo Paris Hilton dopo 1 mese in quarantena.<br />Mi trovavo a Piazzale Flaminio. Avevo un bivio di fronte: prendere la metro piena di gente puzzolente, oppure fare una passeggiata per tutta via del Corso per arrivare alla fermata dell'autobus.<br />Negozi del centro - Gente puzzolente : 1-0.<br />Occhiale fashion, trattengo il respiro, preparo le borse e inizia il sottofondo Tatatatan Pretty Woman...<br />Dritta, sparata, irremovibile mi dirigo verso la prima tappa: H&M.<br />Avevo girato le catene di tutta Italia. H&M a Genova sotto il diluvio universale, ma lì mi colse un violento attacco di sguaraus da vacanza e addio sogni di gloria e di moda.<br />H&M a Bologna: dopo una camminata di 1 ora, finalmente entro nel negozio, già convinta di poter acquistare quelle bellissime ballerine che avevo visto a Genova , oltre ad altre piccole e (in)utili cosucce per ingradire il mio armadio. Nulla nemmeno lì: sembrava che la mia comunissima e gettonatissima taglia e misura di scarpe, fosse stata depredata dagli Unni un secondo prima di me.<br />E invece ieri eccomi lì, da sola, di fronte al Regno delle meraviglie e con l'ultima speranza.<br />Entro e subito una canottierina celeste mi chiama. Presa. Subito dopo di fronte a me compaiono le famose ballerine. Sì, il numero c'è. Le provo e mi calzano proprio come la scarpetta di Cenerentola. Mi commuovo. Prese. E poi ancora due magliettine e un paio di pantaloni e mi avvio coraggiosa a fare la fila per la prova. Mezzora di suspense e poi....tutto mi stava perfettamente, proprio a pennello, che soddisfazione!! Piccola postilla: Ho dovuto rifare la fila di un'altra mezzora per i pantaloni, perchè mi sono completamente dimenticata della differenza taglia italiana, taglia americana. Così, ho preso la 42 e quando l'ho indossata, ci stavo io e altre 5 Emilie. La vana illusione di aver perso 3 taglie è durata un nano secondo.<br />Arrivo alla cassa con un sorriso da ebete, tanto che il cassiere mi guarda sconvolto e sta per ridermi in faccia : " Ciao , IO PRENDO TUTTO QUESTO!" "Va bene ", risponde lui per la serie STICAZZI.<br />Tiro fuori la mia Postepay come se fosse un American Express Platino piena di milioni e pago.<br />Mi rimetto gli occhiali ed esco con la prima busta.<br />Tatatatatatan Pretty Woman...<br />Seconda tappa: Mango. Neanche 1 m dentro il negozio e scorgo un cardigan color verde acqua che sta lì tutto solo e, stranamente e, casualmente, si sarebbe intonato benissimo con tutto ciò che avevo comprato prima. Neanche due secondi e sono alla cassa.<br />Un'inglese prende il mio maglione per vederlo: "Great colour, great choice!"<br />"THANKS A LOT!" Soddisfatissima e di nuovo con il sorriso da ebete pago il maglione.<br />Di nuovo occhiali e go, verso l'infinito e oltre!!!!<br />Dopo esser entrata da calzedonia, goldenpoint, intimissimi e aver ignorato tutti i costumi (non sono ancora pronta a quella compera cruciale) , ecco che mi viene in mente cosa mancava a completare l'opera: ZARA.<br />M'era , infatti, rimasta quella voglia latente di una magliettina che si accoppiava a quella con il ? disegnato a caratteri cubitali. Non c'è ? senza !. Con la scusa del punto esclamativo disegnato, che si sarebbe abbinato perfettamente al leimotiv della situazione, entro in quei due piani stracolmi di balocchi.<br />E di nuovo sono vittima di quell'istinto compulsivo e incontrollabile . Via con magliette, fuseaux, maglioncini. E via di nuovo con la mia PostePay. E io Pago.<br />Il pomeriggio si conclude con me che torno piena di buste a casa, con un sorriso smagliante, risollevata per un giorno, curata nell'animo più profondo e convinta del fatto che lo shopping sia decisamente migliore se fatto da soli. Solo tu e la tua brama. Tu e il tuo narcisismo. Tu e la legge del "qualunque cosa ti piaccia comprala", anche se hai il culo piatto e le maniglie dell'amore.<br />E per la serie LE BRAVE RAGAZZE STANNO A CASA A STUDIARE. LE CATTIVE RAGAZZE VANNO A FARE SHOPPING SFRENATO...Il giorno dopo è iniziato con la consapevolezza di una nuova reclusione alle mie prigioni. Pane e acqua, perchè il mio bancomat lampeggia NO TENGO DINERO OHOHOHOH se provo a prelevare e giornate romantiche con Leopardi. L'unica occasione in cui potrò sfoggiare gli acquisti, sarà di fronte allo specchio atteggiandomi a modella che fa la sfilata!!<br />Però sì, devo dire che è servito!!!<div class="blogger-post-footer"><img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7637919225140403639-5401838667000232018?l=insalatissimedipollon.blogspot.com'/></div>emy insalatissimehttp://www.blogger.com/profile/06933507090815019194noreply@blogger.com4tag:blogger.com,1999:blog-7637919225140403639.post-6756360962197006952009-05-10T11:41:00.002+02:002009-05-10T12:29:07.800+02:007 anni in Tibet<object width="425" height="344"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/4q15IR8uW5c&hl=it&fs=1"></param><param name="allowFullScreen" value="true"></param><param name="allowscriptaccess" value="always"></param><embed src="http://www.youtube.com/v/4q15IR8uW5c&hl=it&fs=1" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="344"></embed></object><br /><br />Ohibò , dovrei stupirmi di me stessa di riscrivere su questo ricettacolo di minchiate a distanza di una settimana. Forse non accadeva da quando Britney Spears sembrava ancora un essere umano. <br />Insomma, eccomi di nuovo qui. E' domenica mattina. Mezzogiorno meno dieci e tutto va bene, o quasi, massì ,si dice solo per dire. <br />Sono sveglia da 2 ore. In genere chi si sveglia di domenica mattina presto prima dei trentanni è uno sfigato o il migliore amico di Heidi. <br />E' evidente che io faccia parte della prima. Stamattina appena sveglia le caprette non mi hanno fatto CIAO ma è stato il mio simpatico colon.<br />Di solito quando non si è svegliata storta la luna, o i metaforici gemelli del destino, si sveglia storto il co(g)lon. In effetti sì, non sembra, ma sono quasi sempre storta, in un modo o nell'altro.<br />Ieri ho deciso di concedermi una giornata di libertà, mezza a dire la verità, tipo i carcerati. Avevo bisogno di riconnettere con il mondo, perchè correvo il rischio di diventare tipo Mogwli, sia esteticamente che cerebralmente. <br />Mi ero dimenticata di appartenere al genere femminile, l'è cosa brutta e sconveniente. Così, ho preso coraggio e una scatola intera di strisce depilsoap versione "Per donne Yeti" e ho iniziato a strappare tutto ciò che esisteva sulla mia superficie facciale ( quella corporale è ancora soggetta alle crisi d'identità sessuale). Una volta restaurata la Cappella Sistina, sono andata a Villa Ada a fare la sedicenne al doposcuola. Ciò significa sdraiarsi col culo di piombo al sole finchè il guardiano non ti deve trascinare via con la gru. <br />M'ero portata anche il libro di "Balletti" ma dopo due pagine di enchantè, pir(L)ouette, patè e purè, ho chiuso quella palla mortale e m'era già venuta fame. E sonno.<br />I miei amici insistevano nel supporto studio. Ovvero "Facce vedè la rappresentazione di sti balletti, tu che sei così sciolta!". Ma io ho desistito perchè il mio talento non può essere sputtanato ai quattro venti. L'alternativa era "Dai, prendiamo le bici!". Ma io no , VOLEVO STARE COL CULO DI PIOMBO, sdraiata nel mio trono di Vostra Signora della Pigrizia. E soprattutto non volevo ammettere che non vado in bicicletta dall'età di 8 anni, età in cui ero caduta faccia a terra senza riuscire a frenare.<br />Dopo aver russato ed essermi offerta come pasto alle formiche ,ho aiutato la signora dello zozzone a fare la sottrazione 20-3, dato che era in gravi difficoltà matematiche. Vicino alla cassa si potevano ammirare le file di perline che si usavano nel '35 al posto della calcolatrice . E forse anche i panini col salame in vetrina erano di quell'anno. Ma nonostante quella vista da epatite A-B-C, io avevo ancora fame.<br />Tutta quell'intensa attività fisica nello stare immobile senza nessun contegno, m'aveva stancata.Per non parlare dello sforzo mentale nel dover fare quel calcolo matematico. Avevo voglia di gelato.<br />E gelato sia, mi gridarono tutte le anime dell'inferno.<br />Non m'accorsi, però , che erano già le 7 di sera e per fare merenda era un po' tardino. Però un gelatino alla frutta, sì che volete che sia. <br />Golosa, mi gridarono tutte le anime del Purgatorio.<br />Tornata a casa, o meglio, tornata di fronte al portone di casa, m'accorsi di non poter entrare. La chiave non girava. Ho provato a chiamare la mia coinquilina, ma non rispondeva. Ho pensato che stesse dedicandosi alla meditazione kamasutrica, invece era solo in meditazione zen nel balcone con i tappi per le orecchie.<br />Ritrasformatami in Mogwli ho gridato il suo nome ridestandola. Ma lei, in tutta la sua pace tibetana, non s'era mica accorta d'avermi lasciata fuori circa mezzora.<br />Riesco di casa, vado a cena e opto per un'insalata, giusto per far contenti i miei sensi di colpa. Dopo quel parco pasto a base di uovo, pomodoro, wurstel, patate lesse, olive , mozzarella di bufala e qualche foglia di lattuga , potevo dirmi soddisfatta. <br />Ma ci sono delle volte in cui la divina provvidenza ti manda dei segni inequivocabili. <br />Dopo aver sbruffoneggiato nel sostenere di conoscere il centro di Roma a memoria ed essermi persa, dove vado a finire?? Da Giolitti, il regno del gelato.<br />Lì, una fila chilometrica di persone che non fanno altro che leccare una cosa enorme ed invitante ( sì lo so, mi sono accorta che tutta la gente intorno s'è girata sconvolta quando ho pronunciato questa frase). Quei gelati gridavano "Leccami, e dai leccami, guardami come sono buono, cremoso, grasso e calorico!".<br />Ma io dovevo desistere. Uno, due , tre :"Ci sediamo?" <br />Una volta seduti :"Io vorrei una coppa da 6 euro con un chilo di crema e un po' di limone!".<br />Ingorda, gridarono le anime del Paradiso. <br />Così ho pensato che l'unico modo per fuggire tutte queste tentazioni e crisi isteriche e sopperire alle gravi carenze d'affetto sia andare 7 anni in Tibet con Brad Pitt. <br />Ma in realtà sono qui che ho buttato la mattina a raccontarvi queste cose di cui sicuramente non ve ne frega nulla, perchè me ne fregava ancora meno della morte di Ermengarda dell'Adelchi di Manzoni e perchè poi dovevo trascorrere il tempo mentre il mio colon mi fa ammirare le artistiche mattonelle del bagno!<br /><br />Bonjour finesse e a tutti voi!<div class="blogger-post-footer"><img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7637919225140403639-675636096219700695?l=insalatissimedipollon.blogspot.com'/></div>emy insalatissimehttp://www.blogger.com/profile/06933507090815019194noreply@blogger.com1tag:blogger.com,1999:blog-7637919225140403639.post-75672741551723317852009-05-04T23:24:00.001+02:002009-05-04T23:26:30.171+02:00il Grande Bordello<object width="425" height="344"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/6E1ypg5DHW8&hl=it&fs=1"></param><param name="allowFullScreen" value="true"></param><param name="allowscriptaccess" value="always"></param><embed src="http://www.youtube.com/v/6E1ypg5DHW8&hl=it&fs=1" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="344"></embed></object><br /><br /><br />Ci sono momenti in cui l'unico appiglio che ti rimane è sperare nell'esistenza di Medioman.<br />Parlo di quei periodi in cui la tua Bibbia è la Legge di Murphy e vaghi tra la trasformazione in Hulka e l'implorazione "Medioman , pensaci tu". Il mio è uno di questi. Affogo nel caos più assoluto e credo vivamente che la mia situazione avrebbe fatto suscitare l'emicrania e l'isteria anche a Santa Maria Goretti.<br />Ho fatto tanti errori nella mia vita, ma quello irreparabile e che non mi perdonerò mai è essermi iscritta alla Sapienza. <br />Ma si sa, quando hai 18 anni e sei piccola, ingenua e rincoglionita, ignori che la strada migliore è ricostruire unghie alle vecchie anzichè studiare quanti peli nel naso aveva Leopardi.<br />Così, con interi prosciutti negli occhi, entri in quel mondo che ti sembra fatato e casualmente ti sfugge la scritta "Lasciate ogni speranza voi ch'entrate" che ogni iscritto, in cuor suo, dopo sole 2 ore custodisce nelle pagine del proprio libro nero.<br />Così dopo un anno la Sapienza è diventata La Speranza, dopo due anni è diventata La Costanza, dopo tre anni è diventata La Pazienza, dopo quattro anni è diventata La Scemenza e dopo 5 anni definitivamente ha assunto la nomea di RASSEGNAZIONE.<br />E se inizialmente passava in cavalleria la comunicazione di un appello 3 giorni dopo, a 2 esami dalla laurea ciò che vi sto per raccontare, può solo suscitare incredulità.<br />Per arrivare a raggiungere 160 crediti, ho dovuto contattare il mio commercialista. Ho sommato il numero di volte in cui entro in bagno, gli ho estratto la radice quadrata e sono arrivata ad un numero periodico.<br />Dopodichè ho dovuto contattare un esperto in Problem Solving, poichè sembrava che al numero degli espletamenti dovevano susseguirsi una serie di operazioni algebriche per arrivare a sapere quali e quanti esami dovevo sostenere il giorno dopo.<br />Ho perso pazienza, tempo, anni di vita, organi e neuroni appresso alla compilazione di piani di studio in cui dovevo firmare e controfirmare la mia condanna a morte. Sì, perchè loro vogliono sapere quando, come, perchè, con chi, dove e quali esami darai nell'arco dei prossimi dieci anni. Dico io, non so nemmeno se sopravviverò a domani e tu mi chiedi anche quanti crediti penso di raggiungere nella sessione invernale dell'anno prossimo, quando molto probabilmente sarà cambiato tutto e ovviamente poi nessuno saprà dirti nulla?<br />Ma dopo tanta fatica, pareva che fossi arrivata vicina al traguardo.<br />Arriva il mese di aprile. Quel depresso di Foscolo mi aspetta al varco con le sue lagne.<br />Trascorro le mattine appresso a Jacopo Ortis e alle sue sfighe. Teresa che dice di non volersi sposare con Odoardo, ma sa benissimo che le conviene. Vogliamo mettere una vita da mantenuta rispetto ad una vita con uno sfigato che oltretutto non fa altro che lamentarsi??<br />E poi c'è la sera che richiama la morte e Zacinto che è lontana e il fratello Giovanni che è morto e le mie palle che sono diventate quadrate! Vi giuro che ho atteso il sucidio di Jacopo per una lunga e interminabile mattinata. Se non si fosse suicidato lui, l'avrei fatto sicuramente io!<br />Per non parlare dei Canti di Leopardi, che mi hanno resa gobba e cessa quanto lui. Perchè tutti i casini di Ermengarda e Adelchi?? Beautiful a confronto non è nulla!<br />Insomma le mie giornate trascorrono tra intellettuali sfigati e la storia del balletto.<br />Sì, avete capito bene. Io, che assomiglio all'ippopotamo di Fantasia e che già all'età di 4 anni ho manifestato totale incapacità di coordinazione motoria, devo sostenere l'esame di danza.<br />Io, che non conosco il significato di armonia, grazia e leggiadria e che cammino come una mandria di elefanti impazziti trascinando svogliatamente il peso dei miei peccati di gola, dovrò presentarmi con la faccia di bronzo ad un etoille dell'accademia nazionale di danza, che sicuramente capirà di primo impatto tutta la mia esperienza nel campo della danza.<br />Mi muovo come una pedina impazzita nel flipper nel cercare di riuscire a fare tutto e contemporaneamente, finchè oggi, arriva il colpo di grazia.<br />Contatto un Prof., il quale vorrebbe che io sostenessi un esame in lingua francese. Notare che io non studio Lingue e l'unica frase che so in francese è Voulez vois couche avec moi. Chiamo mia madre, mia madre chiama mia nonna, mia nonna chiama una sua amica ottantenne che insegna francese, ma nessuno sembra conoscere la storia delle battone francesi del settecento. Il prof mi risponde: ARRANGIATI. <br />Contatto allora un altro Prof., chiedendogli di poter scrivere una relazione per ottenere questi benedetti 2cfu mancanti. Qualcuno ha ricevuto risposta? Io no.<br />Cerco per tutti i siti esistenti qualche convegno al quale partecipare. L'unico che trovo sono due giorni di full immersion sull'ANTIGONE, con lettura metrica dell'opera. Praticamente è come se mi avessero chiesto di farmi un overdose di eroina.<br />Ovviamente questo convegno non prevedeva 2 cfu. Allora contatto la relatrice, la quale mi rimanda ad un altro Prof, il quale mi dice "Sì ok, ma fatti firmare l'attestato da lei", allora lei mi dice "Ok, però vieni al mio ricevimento tale giorno a tale ora".<br />E ora??? Ora non si sa che fine farò io e questi maledetti crediti ed esami mancanti.<br />L'unica soluzione che mi è venuta in mente è andare alle selezioni del Grande Fratello.<br />No no, non sto scherzando.<br />Ho avuto il coraggio di chiamare Maurizio Costanzo per spiattellare i fatti miei a lui e Platinette alle 11.30 di mattina, figuriamoci se mi metto problemi nell'andare al Gf.<br />Come, non vi ricordate la storia della mia telefonata a Costanzo??<br />Una mattina, mentre studiavo cinema, alla tv parlavano di relazioni uomo-donna. Secondo voi io potevo esimermi dal partecipare a questa discussione filosofica?? Giammai.<br />Composi il bel numeretto ed esposi la mia affermata teoria: al mondo esistono 2 tipologie di uomini: GLI ETERNI INDECISI e GLI INNAMORATI IMMEDIATI. In gergo anche detti I PARACULI e GLI APPICCICOSI.<br />I primi che vivono nella teoria del IO VORREI NON VORREI MA SE VUOI, poi arriva la gobba di Livorno e li vedi passeggiare mano nella mano. I secondi sono coloro che dopo nemmeno 2 uscite, ti tartassano di nomignoli insentibili tipo Zucchina e ti chiamano ogni 3 secondi. <br />La telefonata terminò con Platinette che mi consigliò di emanciparmi perchè rischio di rimanere zitella. <br />Come se ci volesse la sua scienza infusa per saperlo!!! In quel momento era anche tornata mia madre a casa e in sottofondo a canale 5 si sentì: " Come la vuoi la pasta??? Al sugo??"<br />Dopo che mi sono sputtanata allegramente al telefono, come non tentare la distruzione completa della mia reputazione??<br />Molti sostengono che avrei buone possibilità di essere scelta. Mi domando ancora il perchè, forse perchè sanno che così la Gialappa's avrebbe un soggetto assicurato.<br />Andrei, però , incontro a 3 problemi:<br />1) verrei ripudiata e diseredata, ma sticazzi tanto guadagnerei salutando cretini in discoteca che urlano: "Emy dove hai comprato la tua borsa dell'acqua calda? La vogliamo anche noi!"<br />2)verrei sicuramente presa di mira dalla gialappa's e sfottuta a vita con l'appellativo di NONNA BELARDA, TELESPALLA BOB O CAPAREZZA<br />3) crerei la morte cardiaca di metà mio parentado, compresa mia madre che pensa che io sia asessuata, non dica parolacce, non fumi, non beva e non vada di corpo.<br /><br /><br /><br />Ma dopo essere stata alla Sapienza 5 anni, che volete che sia stare in una gabbia di matti per 3 mesi con tutta Italia che mi guarda la cellulite???<br />C'aggià fa, il mondo ormai va così. E' tutto un Grande Bordello<div class="blogger-post-footer"><img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7637919225140403639-7567274155172331785?l=insalatissimedipollon.blogspot.com'/></div>emy insalatissimehttp://www.blogger.com/profile/06933507090815019194noreply@blogger.com29tag:blogger.com,1999:blog-7637919225140403639.post-24971237968643420312009-04-18T16:42:00.004+02:002009-04-18T16:53:39.270+02:00Appesa come un prosciutto affumicato<a href="http://4.bp.blogspot.com/_RhxEPM-Ax_Q/Senm5rQGTVI/AAAAAAAAAIM/jEBwGmtCDYA/s1600-h/Prosciutto(G).jpg"><img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 144px; height: 200px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_RhxEPM-Ax_Q/Senm5rQGTVI/AAAAAAAAAIM/jEBwGmtCDYA/s200/Prosciutto(G).jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5326041912879500626" /></a><br /><br /><object width="425" height="344"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/qjwHtfyInAU&hl=it&fs=1"></param><param name="allowFullScreen" value="true"></param><param name="allowscriptaccess" value="always"></param><embed src="http://www.youtube.com/v/qjwHtfyInAU&hl=it&fs=1" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="344"></embed></object><br /><br /><br />"Ma com'è 'sto fatto? È primavera, svegliate ci siam svegliate, messer<br />aprile dovrebbe fare il rubacuor e invece... qui non si batte chiodo.<br />Ne ranocchi bavosi ne tanto meno principi".<br /><br />Ricordo ancora i primi tempi in cui mi trasferii a Roma. Mi sembrava di essere arrivata nel paese dei balocchi. Quellì sì che erano i tempi dei meloni d'oro.<br />Nel giro di una settimana mi presentarono almeno una decina di uomini,<br />manco fossi un'eremita che non ha scambi col mondo. La mia amica Gina (si<br />chiama Alessia, ma la chiamo Gina per via del suo essere unicamente ginesca anche quando si immedesima in Pompagina, diavolessa del porno indù) e le mie amiche si ricorderanno sempre di quando uscii a cena con un tipo volontariamente clonato e impomatato dalla stessa scuderia di Mario Filippa.<br />Riccio, con la coda e di professione panettiere del supermercato.<br />Un incrocio tra il Mago Oronzo e Renegade.<br />Dico solo che mi portò in una specie di balera country e mentre si sbrodolava di sugo oleoso già all'antipasto, aveva estratto la foto di una sua exfidanzata. Una specie di viados,poi subito confermatomi essere stata davvero un trans. I giorni dopo mi mandò un sms chiedendomi esplicitamente se la volta dopo poteva esercitarsi in applicazioni mandibolari centrifugali sulla ( e non "con") sottoscritta. Da quel giorno fu soprannominato IL MAIALE.<br />Ma si può? Caro il mio mister Porky,certe cose non bisogna chiederle,si fanno e basta! E poi mangiava come Tarzan e gli assomigliava pure.Gli avrei voluto regalare il libro della Parodi sul Galateo ma forse sarebbe stato meglio iniziare da un seggiolone ed un bavaglino.<br />Poi è toccato a un ragazzetto dal visino carino e furbetto. Faceva il musicista jazz e l'informatico.Peccato che subito dopo scoprii che oltre il sax suonava anche con le narici e che studiava informatica per diventare un hucker criminale.Scomparso anche quello, cercai invano nella capitale un esemplare normale. Ma non è andata così come speravo.Il destino ha voluto punirmi ancora. <br />Sono stata l'amante clandestina e sporadica di uno che per strada fingeva di non conoscermi e dentro le quattro mura si trasformava in Mr Hide. Mi costringeva a vedere The Terminal per riuscire ad approcciarsi . Ora quando rivedo quel film ho la stessa reazione di quando vidi NightMare: incubi e convulsioni.<br />Su molti altri sorvolo e soprassiedo, perchè dovrei scrivere un papiro egiziano liberamente tratto da "incontri ravvicinati del terzo tipo", ma anche del quarto o del quinto tipo, considerando la successione di personaggi e situazioni para-normali/dossali con cui ho avuto a che fare.<br /><br />Ed ora eccomi qua. La primavera dovrebbe farmi sbocciare e invece accade il contrario. Anzichè il fiore che nasce dal letame, il fiore che si trasforma in letame.Se mi scuoto immedesimando una danza del ventre,la mia pancia provoca lo stesso effetto del terremoto . Ho lo stesso colore delle pantegane in festa sull'Isola Tiberina e fallisco miseramente ogni volta che mi pongo l'obiettivo di mettermi a dieta.<br />Nell'arco di quest'anno l'avrò detto circa una trentina di volte. Dopo circa 30 secondi mi trovano, impeccabilmente e serenamente seduta in qualche pizzeria,trattoria, tavola imbandita con espressioni orgasmiche mentre divoro qualsiasi forma di carboidrato, grasso, zucchero, proteina commestibile e calorica. Per la serie "Toglietemi tutto ma non la mozzarella di bufala".<br />Poi si sa, ad aprile le palestre pullulano, tutte iniziano a porsi il problema della prova costume vicina e tra queste ci sono, sempre, perennemente, immancabilmente anch' io. All'inizio straconvinta del programma "sgonfia,drena,asciuga,stira e ammira" e subito dopo tentata e caduta nella trappola del "fate l'amore con il sapore". Eggià perchè alla fine l'unico amante rimastomi è lui , l'attraente, traditore, irresistibile cibo. <br /><br />E poi arriva giugno. La gente si sveste e inizia un mondo, un mondo diverso perchè fatto di stronze.<br />Chissà perchè CASUALMENTE ogni volta che inizio la stagione balneare mi sembra di stare a BayWatch. Tutta una sfilata di donne Vitasnella già abbronzate, tonificate, lì che sguazzano tra le onde e si fanno baciare dal sole mentre io son talmente bianca che ritorno a casa unta di pomata contro le bruciature, perchè mi sono completamente ustionata addormentandomi al sole come una balena arenata.<br />E sì, perchè piuttosto che assistere allo show di queste gambe lunghe e sederi a mandolino, preferisco addormentarmi e sognare Raoul Bova che esce dalle acque in Piccolo Grande Amore e poi mi viene incontro, seppur povera ragazza normale comune mortale in quel tripudio di amiche del metabolismo veloce!!!<br /><br /><br />Dopo trascorro le vacanze estive in Sardegna.No, non pensate alla Costa Smeralda, i vips, gli yatchs, le feste mondane e gli sceicchi. Se mi va bene incontro qualche altro caso umano approdato fortuitamente su qualche gommone clandestino o su qualche peschiera di frutti di mare. Se no vado al mare con mamma alle 10 del mattino, torno a casa per pranzo, dormo e ritorno al mare alle 18, quando ormai il sole è tramontato e per ottenere un minimo di colore ci vuole 1 mese, quando ormai l'estate è finita e tutti mi cantano "L'estate sta finendo e un anno se ne va, sei sempre una zitella, che triste verità!".<br /><br />E nonostante tristi Impressioni di Settembre, Novembre con uno che dice basta e io rimango inerme e poi c'è chi non tromba a Capodanno, non tromba tutto l'anno, le preghiere in Gennaio, poi è tornato febbraio ,dunque era il tornare che faceva del tempo un nulla un bene e un male , i giardini di Marzo, Pioggia d'Aprile, il Fiore di Maggio, il giugno del'73, Luglio col bene che ti voglio e la luna di città d'agosto, mi ritrovo sempre qui, appesa come un prosciutto affumicato in attesa che mi incidano il marchio D.O.S. (Donna .Ovviamente. Single),dato che ormai la frase che mi sento dire più spesso è:<br /><br />"Ma tu sei fidanzata?"<br />"No"<br />"Si vede!"<br /><br />Ammutolente!!<br /><i(Liberamente tratto da "Sola come un gambo di sedano")/i><div class="blogger-post-footer"><img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7637919225140403639-2497123796864342031?l=insalatissimedipollon.blogspot.com'/></div>emy insalatissimehttp://www.blogger.com/profile/06933507090815019194noreply@blogger.com4tag:blogger.com,1999:blog-7637919225140403639.post-82744545678895689582009-03-07T01:08:00.003+01:002009-03-07T01:34:03.680+01:00DEDICATO<strong> A te che da oggi mi guarderai da lassù.Ciao nonnina </strong><br /><br /><br /><br /><em>Roma, 3 maggio 2006 </em><br /><br />Oggi è il compleanno di mia nonna. Ha un 'età invidiabile ed autoaugurabile : 87 anni. Se penso che io a 20 appena compiuti soffro di gastrite e colite imperterrita, mi spavento alla sola immaginazione del numero 87,ottantasette.<br />Quasi un secolo, solo 13 anni in meno. Mia nonna ha vissuto 3 generazioni. Ora, nel 2006, è ritornata ai tempi del calesse.Forse si stava davvero meglio prima. Non è mai voluta andare avanti, lei rimaneva ai tempi della sua giovinezza, in tutti i contesti. La sua vita è consistita nella famiglia. E' cresciuta circondata da una miriade di fratelli, cugini e parenti di vario grado e tipo. Ora infatti ogni persona nuova che incontro a Cagliari, scopro che è mia parente e quasi sempre cugina. Di 6° -7° -8° grado, ma sempre cugina. Tutti i cognomi strani di origini nobili sono parenti di mia nonna. Si, perchè lei si è anche sposata con suo cugino, e te pareva. Mio nonno era figlio di un cugino della madre. Siamo più o meno allo stesso livello di incasinamento famigliare dei Winsor o della famiglia Grimaldi. Ogni sorella e fratello di mia nonna ha fatto almeno 4 figli, i quali ne hanno fatti almeno 2. Mia mamma, quindi, conta almeno 47 cugini e io ogni volta non ci capisco mai nulla.Una sorella di mia nonna ha fatto ben 13 figli.<br />Se dovessi raccontare le vicissitudini della mia famiglia dall'era delle ere sarebbe paragonabile a quella di Maria Antonietta e Luigi XVI di Francia. Di certo non avevano una vita sessuale casta, dato che sfornavano figli su figli.Dopodichè li chiamavano sempre con gli stessi nomi: Giuseppina, Maria Antonietta, Arrigo, Paola, Maria Giovanna, Maria Cristina, Maria Concetta, Maria Teresa, Enrico Maria, Efisio Maria, insomma tutti bei nomi!<br />Ora ci sono circa 35 Paole, 13 Arrighi, 50 Giuseppina, 65 Maria Antonietta e per riconoscersi tra parenti è stato affibiato ad ognuno un nomignolo o soprannome: Bia, Titti, Tatti, Tetè, Pallina, Pollina, Bibi, Babi, Buba, Cocca, Cacca etc...Ormai sono abituata a chiamare Zio o Zia anche chi non conosco personalmente, solo perchè l'ho sempre sentito nominare con il grado di parentela e quando spesso suonano il citofono a casa mi spavento solo all'idea di dover conoscere qualche altro parente e sentirmi dire : "Emilia vieni c'è ZIO Pipi con Zia Pepi che ti vogliono conoscere" Tutti, come da tradizione, ripetono :"Oh ma come sei cresciuta e pensare che quando sei nata pesavi poco più di un kg, da bambina eri magra magra e minuta, ora vediamo che ti sei ripresa bene!"<br />Che gentili , poi quando chiedi chi cavolo fossero Zio Pipi e Zia Pepi ti senti dire "Sono dei cugini della zia della madre di nonna"<br />Mia nonna stava evidentemente tanto bene circondata da tutti questi parenti. E pensare che il detto Parenti Serpenti mi è sempre piaciuto tanto. Lei , invece, riusciva a trovare la parentela con tutte le persone che portavo a casa. Appena messo piede si sentivano dei piccoli passettini silenziosi e poi vedevi spuntare una faccia con una vocina insopportabile che diceva : "E questa bella giovinciuella chi è?" "Crisponzia , nonna". "Ma Crisponzia figlia di Crisponzio, nipote di Crisponzietto della famiglia dei Crisponzini?" "Si" "Ah, ma sai che la prozia di Crisponzietto era la cugina di mia zia Adelina" E a sentire quel nome tutti quelli che conoscono mia nonna scappano, perchè sanno che inizia a raccontare 15 volte la storia di zia Adelina che durante la guerra è stata strozzata dentro casa sua. Per questo motivo si vive blindati con la serratura che nemmeno Bush può vantare.<br />Mia nonna ha sempre odiato cucinare e anche in questo ribadisce la sua stranezza nel fare la nonna.<br />Le uniche cose buone che ricordo della cucina di mia nonna è il purè vero e il flan di latte. Lei non è mai stata abituata a cucinare. La mia idea di nonna è sempre stata quella di una vecchiettina minuta che passa il tempo a preparare tante leccornie casalinghe che ricordi tutta la vita. Lei no, ha avuto la fortuna di avere 5 serve: una che cucinava, una che apparecchiava, una che puliva, una che cuciva, una che non faceva 1 emerito cazzo.<br />Così di certo non è stata una nonna cuoca. Però sapeva cucire benissimo. Un'abilità manuale invidiata da molte.<br />Mia nonna ha sempre avuto un linguaggio da perfetta Piccola Donna. Bastava che dicessi "cretino" e si sentiva "sssshhh", non si dicono queste brutte parole. Alle volte diventava anche insopportabile con tutti questi clichè.<br />Poi c'è stato il periodo della continua ripetizione "Vediamo un po' se sai chi è quella bella ragazza nella foto" "Tu, nonna" "Ero bellissima , vero?" "Si, nonna" .Ma questo era davvero una verità assoluta. Mia nonna è una bellissima donna , anche alla veneranda età di 87 anni. E mio nonno era un bellissimo uomo.<br />Tutti voi ora vi chiederete perchè spesso ho usato l'imperfetto nel raccontare le avventure di mia nonna o anche solo le sue abitudini quotidiane, se è ancora viva .<br />Perchè mia nonna, benchè ha compiuto oggi 87 anni, a causa di una brutta caduta è come se ne avesse 80 di meno. E' ritornata una bimba. Coi capelli bianchi, la dentiera e le rughe. Ora vive in un mondo tutto suo, come se fosse quello delle fiabe. Non si rende conto di quello che le succede intorno realmente. Lei immagina tanto che potrei scritturarla come aiuto sceneggiatrice, dalla quantità di fantasia che ha. Le sue giornate ora consistono nel nulla. Non può fare niente perchè è costretta su una sedia a rotelle. Ma se tu le chiedi che ha fatto durante il giorno , lei ti racconta di essere stata in 1000 posti con 1000 persone, che magari, anzi la maggior parte sicuramente, non ci sono più da un bel po' di tempo. <br />E' tanto buffa la mia nonnina bambina. Non riconosce più nessuno. Ogni volta che torno a Cagliari e le chiedo chi sono , lei risponde con un nome diverso : "Terenzia!" "Maria Giovanna" "Ginevra". La sua mente elabora dei nomi alquanto fantasiosi tanto che mio fratello è diventato per lei il "Signor Tramer", ovvero un suo vecchio corteggiatore.<br />Mia nonna è diventata una scrittrice di fiabe a 87anni.<br />E a volte mi viene da pensare che lei in realtà capisce tutto e si sta solo divertendo a prenderci tutti in giro, ridendo sotto i suoi piccoli baffetti bianchi e godendosi come un pascià l'ultimo periodo della sua vita.<br />Ma purtroppo non è così. <br />Ma come non si può voler bene ad una nonna anomala tanto tenera. Una nonna che ha passato tutta la vita seria e sempre attenta ai clichè e che ora invece ride come una pazza per un nonnulla.<br />87anni e lei nemmeno lo sa. <br />Eh si perchè per lei oggi è Sant'Efisio!<br /><br /><em>6 marzo 2009</em><br />E ora che sei volata in cielo so che continuerai a sgridarmi quando dirò le parolacce o quando girerò in mutande per casa o mi siederò scomposta.Mi verrà da sorridere, perchè pensero alla tua faccia furbetta di quando dicevi di avere una nipote malandrina.<br />Probabilmente non sarò lì a darti un ultimo saluto, ma che vuoi che sia, lo sai che non amo i clichè..pensi che sia finita qui? Eh no cara nonnina, perchè dal 1 giorno della mia venuta al mondo abbiamo vissuto insieme e per me sarà sempre così, nel mio cuore e nell'album dei miei ricordi.<br />Ti voglio bene <br /><br />"Sa pippia fill'e Paola "<div class="blogger-post-footer"><img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7637919225140403639-8274454567889568958?l=insalatissimedipollon.blogspot.com'/></div>emy insalatissimehttp://www.blogger.com/profile/06933507090815019194noreply@blogger.com3tag:blogger.com,1999:blog-7637919225140403639.post-18474189935340028142009-03-04T23:09:00.001+01:002009-03-04T23:14:57.242+01:00Le chicche di piombo di Sanremo viste da mia madre...<object width="425" height="344"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/NnSyR73nGc0&hl=it&fs=1"></param><param name="allowFullScreen" value="true"></param><param name="allowscriptaccess" value="always"></param><embed src="http://www.youtube.com/v/NnSyR73nGc0&hl=it&fs=1" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="344"></embed></object><br /><br /><br />Mi apprestavo a prepararmi per andare a letto, mentre alla tv stava per iniziare Porta a Porta.<br />La puntata era dedicata a Sanscemo, tema che ormai raggiunge lo stesso numero di puntate dedicate a Padre Pio. <br />Un numero INCREDIBILE ( e con incredibile intendo proprio che non ci si può credere) di persone, suppongo e voglio immaginare di età compresa tra i 50 e i 102, se ne stavano sedute in poltrona con il loro plaid di lana ad aspettare la presentazione della versione nuovo millennio di Massimo Ranieri: Marco Carta.<br />Standing ovation alla tv, applausi di 10 minuti e lì ,affianco a me, mia madre esultante.<br />Rimango per un attimo pietrificata. La visione di mia madre-donna che amo , stimo,ammiro e apprezzo- in adorazione di marco carta-piccolo fiammiferaio arrivato dalla fabbrica di Maria de filippi alias Mangiafuoco,era troppo per me.<br />Poi le mie orecchie odono delle paroline dallo strano significato:" Perchè non ascolti queste canzoni anche tu anzichè sentire quella musica pallotica* che senti sempre? Ci credo che hai sempre l'ansia se ascolti canzoni da endovena. Guarda Marco Carta è simpatico, allegro, ottimista e sempre sorridente, proprio come BERLUSCONI!"<br />A quel punto avrei voluto rabbrividire ma non ce l'ho fatta. La prima reazione, immediata e spontanea, è stata scoppiare in una grossa e sonora risata. Di quelle vere e sane che capitano raramente.<br />Quell'associazione così strana e raccapricciante aveva talmente del paradossale che aveva subito provocato nella mia mente lo stesso effetto dell'umorismo secondo la concezione Pirandelliana.<br />In due parole: l'assurdo che sfocia in comico tramite un effetto contrario.<br />Così ,già turbata e divertita, in uno status di dissociazione logico-cerebrale, cerco di intraprendere un dialogo con quello strano extraterreste che si era impossessato di mia madre.<br />"Mamma, come puoi parlare di Marco Carta come se stessi parlando di De Andrè?"<br />"Ma che c'entra, non hai ancora capito la funzione di Sanremo"<br />"Sì, quella di soddisfare l'udito delle signore un po' attempatelle come te dai gusti musicali caserecci, o quello delle ragazzine dall'urlo facile che appena vedono un capello gelatinato svengono"<br />"Eh vabbè e Marco Carta lo ascoltano le gagge** come tua madre", dice lei convinta e risoluta. Poi aggiunge "E non ti atteggiare ad intellettuale colta di musica "<br />"Bè, mamma , mi sto laureando in Musica e Spettacolo, IO", rispondo fingendomi convinta , com se fossi quasi arrivata al Premio Nobel (per la demenza).<br />"Stai zitta , va. Pensa a me che sono andata a sentire Eros ed avevo pure la bandana. Eppure non sono ne attempatella ne una ragazzina urlante. A me piace la musica orecchiabile e allegra"<br />"Ma infatti tu sei come le zie zitelle che amano Massimo Ranieri"<br />"Se è per quello a me piace pure Albano e poi la vorresti tu la voce di Massimo Ranieri, quando canta TANTE ROSE PER TE (e aggiunge pure un TZE'!)"<br />Anche lì la reazione migliore sarebbe stata il congelamento emozionale, ma ancora una volta il meccanismo inconscio che conduce alla risata l'aveva avuta vinta:<br />"Mamma, Tante Rose Per Te la canterai tu, ma la canzone si chiama ROSE ROSSE"<br />"Vabene maestrina, comunque a me piace e piace pure SINCERITAAAAAAA" ( Lì ho capito subito da chi ho preso. Neanche 3 giorni fa mi ero autoregistrata cantando la stessa canzone. In quel momento ebbi la versione di mia madre. Tutto quadrava alla perfezione).<br />"Quella piace pure a me, ma Albano no. Lui lo ascoltano solo a Santa Maria di Leuca"<br />"E' Cellino San Marco e comunque assomiglia pure a tuo padre da giovane. Ora zitta che ascolto il mio idolo".<br />Poi da lontano sento di nuovo la sua voce:"Tanto lo so che ora vai nel blog e scrivi qualche cavolata su di me"<br /><br />Ero senza parole, ma divertita allo stato puro. Mi stavo avviando fuori dalla sua stanza. Non appena ho udito quella frase, come mi sarebbe stato possibile andarmene via così?<br />Sono corsa da lei ad abbracciarla e dirle:"Come farei io senza di te?!"<br /><br />*Pallottica: espressione gergale cagliaritana per esprimere qualcosa di noioso, palloso, pesante<br />** Gagge: // // // // qualcuno dal cattivo gusto, un po' kitch, burino, tamarro.<div class="blogger-post-footer"><img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7637919225140403639-1847418993534002814?l=insalatissimedipollon.blogspot.com'/></div>emy insalatissimehttp://www.blogger.com/profile/06933507090815019194noreply@blogger.com2tag:blogger.com,1999:blog-7637919225140403639.post-21026544159804973112009-02-28T01:53:00.000+01:002009-02-28T01:56:04.901+01:00Le "chicche" di piombo di Sanscemo!<object width="425" height="344"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/b8RRUzImqu4&hl=it&fs=1"></param><param name="allowFullScreen" value="true"></param><param name="allowscriptaccess" value="always"></param><embed src="http://www.youtube.com/v/b8RRUzImqu4&hl=it&fs=1" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="344"></embed></object><br /><br /><br />Da 15 anni quest'uomo è affetto da una grave sindrome. Sì, signori e signore, perchè MARCO MASINI, è dal 1991 che partecipa a Sanscemo gridando a tutta l'Italia come se lo stessero trucidando!<br />E, inevitabilmente, è dal 1991 che ogni telespettatore si munisce di flebo per ascoltare cullato da una dolce endovena uno dei suoi brani!<br />Già la prima canzone lasciava intravedere il suo grande ottimismo e il suo inevitabile destino: quello di una grande..ALCE! Si intitolava PERCHE' LO FAI, il primo brano sanremese. Peccato che nessuno gli abbia mai risposto: SE LO FA UN MOTIVO CE SARà! Certo che se tu le canti queste canzoni, avresti dovuto immaginarlo che la fuga sarebbe stata immediata!<br />Pensate che il titolo del primo album era MALINCONOIA..e pare che l'incasso sia stato utilizzato per una cura antidepressiva, con scarsi risultati.<br />Con T'innamorerai si sputtanava ancora di più. Aveva ormai capito che nessuna si sarebbe mai potuta innamorare di uno affetto da manie ossessivo compulsive con tendenze autolesioniste.<br />Ed è da quel momento che tutti iniziarono ad etichettarlo come IETTATORE. E lui, affranto, distrutto e ancora depresso, si domandava PURE il perchè?!<br />Tentò la riscossa con VAFFANCULO e BELLA STRONZA, altri brani molto allegri, che dimostravano quanto il cantante avesse voglia di rilanciarsi in un nuovo stile, gridando al mondo MEGLIO SOLO...slogan che tutta l'Italia utilizzò in un referendum per il suo esilio in Antartide a frantumare i maroni ai Pinguini.<br />Dopo essere andato a riflettere sulle cime dell'Himalaya decide di tornare a ululare , sempre a Sanscemo, dove vince ADDIRITTURA nel 2004 con L'UOMO VOLANTE, storia autobiografica che racconta il suo tour in esilio da tutti i Paesi, che non ne potevano più di sentire gli strazi e le disperazioni di un cornuto.<br />Per pena e per il facile condizionamento degli Italiani, vinse il festival e tutti sperarono che così si levasse definitivamente di torno, ma invece NO, rieccolo qui quest'anno in veste di DENUNCIATORE SOCIALE, con un brano sull'Italia. Il tono è sempre quello di un maiale sgozzato, i testi sono sempre quelli di uno vicino al suicidio e tutti speriamo ancora che un bel giorno si renda conto che nessuno ha più voglia di sentirlo!!<div class="blogger-post-footer"><img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7637919225140403639-2102654415980497311?l=insalatissimedipollon.blogspot.com'/></div>emy insalatissimehttp://www.blogger.com/profile/06933507090815019194noreply@blogger.com0tag:blogger.com,1999:blog-7637919225140403639.post-33501692291310841702009-02-24T02:47:00.002+01:002009-02-24T02:48:32.347+01:00Buon complean(n)o Insalata!<a href="http://1.bp.blogspot.com/_RhxEPM-Ax_Q/SaNR1N6rnaI/AAAAAAAAAIE/DybFKMifsxQ/s1600-h/compleanno.jpg"><img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 200px; height: 196px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_RhxEPM-Ax_Q/SaNR1N6rnaI/AAAAAAAAAIE/DybFKMifsxQ/s200/compleanno.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5306174760683281826" /></a><br /><br />Quella mattina , era solo una mattina. <br />Sembrava che sarebbe dovuta essere chissà quale incontenibile esplosione carnevalesca, perchè d'altronde cascava proprio a carnevale , ma in realtà era esclusivamente una giornata. <br />Lei si era immaginata mascherata da ballerina di samba brasiliana, circondata da tanti aitanti chicos latini , nonchè dai suoi amici , con un sorriso smagliante, un'abbronzatura magica e la cellulite magicamente scomparsa. Sperava che almeno quel giorno la sua cara amica ipocondria con tutto il suo seguito l'avrebbe lasciata in pace. Tra sè e sè scriveva l dialogo tra il suo Io e il suo Sè, tra il suo Conscio e suo SUBconscio, chiedendo lo sconto della pena almeno quel fantomatico giorno. Ma pareva che i saldi fossero finiti anche nella sua mente, lasciando spazio ai rimasugli stracciati della stagione passata e proponendo una nuova collezione di chissà quali altri strani viaggi paranormali.<br />Forse aveva visto troppi film, forse aveva qualche reminiscenza immaginata, forse coltivava ancora qualche speranza infantile, ma dal sorgere del sole, fino a tarda notte,il calendario le aveva ricordato solo che erano trascorse 24 h dal giorno precedente.<br />L'oroscopo aveva previsto fuochi , fiamme ,scintille e grandi bagordi. Invece col fuoco riscaldò la solita acqua per il consueto tea mattutino, si avvicinò alla fiamma per espandere il calore fino alle mani ghiacchiate e con la scintilla si bruciò un dito. Per il resto, pensò inutilmente ad inutili uomini balordi e tentò di placare quei vacui pensieri a suon di vagonate di ravioli.<br />Nutriva un banale amore-odio per quell'ormai trito personaggio alla Bridget Jones che stava diventando. Probabilmente era questione di abitudine o di rassegnazione o di overdose malsana di Sex and the City. Ma tra dieci anni si vedeva proprio così: una vorace scofanatrice di barattoli di Nutella ormai palesemente rassegnata al decadentismo , anche se in apparenza una lottatrice inarrestabile contro gli inestetismi. Una donna facile a pianto televisivo e sempre più propensa al melodramma, che trasferiva inconsciamente nella sua pseudo vita sentimentale. Vita sentimentale diventata presto psycho dopo aver collezionato un n numero di burattini con testoterone. Insomma, una zitella incallita! Ma in questo 2009 giocava ancora con la sua età nonostante fosse un gruzzolo non traboccante di anni.<br />Si divertiva a non ricordarsi quanti fossero. Diceva "E' qualcosa che a che fare con il trè,d'altronde è il numero perfetto...ah si 63, tanti auguri a me!". Sapeva di compierne 23, ma sapeva anche di non essere mai stata brava in matematica. forse per questo se ne sentiva per alcuni aspetti molti di più. Puro errore di calcolo del brain storming.<br />Quella sottile ironia era diventata la sua ancora di salvezza e lei lo sapeva bene. <br />Conosceva a menadito e nei minuziosi dettagli tutto l'almanacco dei suoi difetti. Li rivoltava come i calzini nel tentativo, spesso vano, di riuscire una volta per tutte ad indossare le calze nel verso giusto. E infatti sapeva bene quale fosse l'infausto destino delle calzature di una donna: l'incontenibile continenza dei collant, che la maggior parte delle volte ti stringono proprio lì, dove non dovrebbero. La falsa apparenza delle auto reggenti, che ti fanno credere di avere le gambe di 2 m e il sedere di Belen Rodriguez, finchè non suona l'allarme dello specchio con una luce fosforescente che evidenzia e cerchia i tuoi punti mosci e gonfi e la tristezza del calzettone nonchè del gambaletto.<br />Gli eventi che si susseguivano nella sua vita erano proprio così: un negozio antiquato di calzature, dove accatastati nel fondo del magazzino si trovavano anche montagne di intimità e pantofole del dr schoells.<br />E quel giorno sperava di poter correre a piedi nudi sulla riva del suo amato lungomare per assaporare il senso di libertà di cui aveva tanto sentito parlare, mentre alla fine si ritrovò co un paio di calzettoni con gli animali con scritto W LA SCUOLA e pure bucati!<br />Cielo grigio, felpa in pail, borsa dell'acqua calda, sindrome post-ciclo appena passato,sindrome preciclo di nuovo in arrivo, sindrome del luna park dell'ormone e via.<br />Quel giorno si era autoconvinta che almeno il suo senso gustativo avrebbe dovuto festeggiare. Forse le sue papille gustative sono le uniche fortunate a ricevere costantemente dei regali di un buon non compleanno.E quel martedì era proprio la data ufficiale. Quela in cui in genere ci sono musica e candeline e tutti ti cantano buon compleanno.<br />Ma intorno a lei c'era una mamma raffreddata, un'allegra fattoria e uno strano essere verde con le antenne, il cappello a cilindro e l'aria da maestrino che cantava BUON COMPLEA(N)NO INSALATA!<div class="blogger-post-footer"><img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7637919225140403639-3350169229131084170?l=insalatissimedipollon.blogspot.com'/></div>emy insalatissimehttp://www.blogger.com/profile/06933507090815019194noreply@blogger.com3tag:blogger.com,1999:blog-7637919225140403639.post-74496869417994799892009-02-14T14:51:00.003+01:002009-02-14T15:26:09.183+01:00Buonasera Dottore<object width="425" height="344"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/hvLzCLlf_CQ&hl=it&fs=1"></param><param name="allowFullScreen" value="true"></param><param name="allowscriptaccess" value="always"></param><embed src="http://www.youtube.com/v/hvLzCLlf_CQ&hl=it&fs=1" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="344"></embed></object><br /><br />Sabato Mattina. Reduce da una notte insonne. Mi sveglio tutta ciancicata e percepisco che fuori i pinguini mi fanno CIAO e anche gli zombie mi salutano allegramente. Mi guardo allo specchio, capisco il perchè. Alle 11.30 mi era stata fissata la visita medica di routine per l'attività sportiva in palestra. Avrei anche voluto farmi 1 oretta di tapis roulant ma in quelle condizioni avrei potuto girare solo L'Alba dei Morti Viventi.<br />Sono già stanca, infreddolita. Mi ansiano pure le visite mediche di routine.<br />Ovviamente arrivo tutta affannata e agitata. Mi siedo nel divanetto in sala d'attesa, aspettandomi il dottor Ciccio Pasticcio.<br />Poi, ad un certo punto, si apre la porta della sala visite, esce una biondona e poi LUI, il Dottor Stranamore. <br />"Oh Porca Paletta" , penso immediatamente.<br />Subito si attiva lo screening identificativo: età, sui 30, 33 anni. Altezza, media. Fisico: non male. Sguardo: affascinante e dolce. Capelli rasati. Occhi verdi. Bellissimo sorriso.<br />Nella mia mente inizia a suonare la musichetta: "Buongiorno dottore"<br />"Buongiorno , lei si chiama?"<br />(Ciao sono ioo, amore mioo)...ehm cioè "Emilia, mi chiamo Emilia".<br />"Bene, quanti anni ha?"<br />(E' così importante ...si sa che l'età non conta) "22, cioè 23 la settimana prossima, insomma faccia un po' lei.." (Che figura di merda! Non perdiamoci in chiacchiere su su)<br />"E' agitata?" <br />(Beh lei non è mica male)..."No, cioè un po' si. Mi agitano un po' i dottori..."<br />"Soffre di qualche malattia in particolare?"<br />(Si della sindrome di Simone l'Ormone)..." No, apparte le solite cosucce".<br />"Bene si spogli"<br />(Non resistevoo piuuuuuuuuuu')"Completamente?"<br />"No rimanga solo a petto nudo"<br />(Ahhhh bene, direi che è importante)<br /><br />Nel mentre la tachicardia avanza.<br />Mi dispone le mollette per l'elettrocardiogramma.<br />Ma sfido chiunque a mantenere il battito regolare mentre sei a petto nudo e il Dottor Stranamore ti sfiora. <br />"E' un po' tachicardica"<br />(CE CREDO!!!!Pensavo a teeeeeeeee)" Ehm sì, sono sempre stata suscettibile alle visite mediche"<br />"Comunque è 1 episodio occasionale. In generale tutto l'altro è perfetto"<br />"Eh sì , poi stanotte ho dormito male e sono ancora un po' spossata" (Vieni almeno per un pò non ho sonno non mi sveglieraaaai dì quello che vuoi però stasera non dirmi di nooooo...è anche S.Valentino!)<br /><br />Mi rivesto. Nella mia mente continuo ad essere Claudia Mori ma Stranamore è molto professionale e silenzioso. Non proferisce parola (Non parlareeee dì sì o nooooo)<br /><br />"Ah dimenticavo. Se vuole può fare pure la sauna"<br />(Viene con me??Vieni appena puoi anche tardi, se tu vuoi io intanto non dormirei <br />quanto mi manchi non sai)..."Ci può giurare, dottore!"<br /><br />(Adesso chiudo, non vorrei <br />fare insospettire lei. <br />Amore io sono qui <br />e potrei anche morire. Buonasera Dottore)<br /><br />"Buongiorno dottore"<div class="blogger-post-footer"><img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7637919225140403639-7449686941799479989?l=insalatissimedipollon.blogspot.com'/></div>emy insalatissimehttp://www.blogger.com/profile/06933507090815019194noreply@blogger.com3tag:blogger.com,1999:blog-7637919225140403639.post-85814143624538172862009-02-08T14:27:00.003+01:002009-02-08T14:51:43.119+01:00DONNA FORMOSA SEMPRE PIACIOSA<object width="425" height="344"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/NjtFgu8rzHI&hl=it&fs=1"></param><param name="allowFullScreen" value="true"></param><param name="allowscriptaccess" value="always"></param><embed src="http://www.youtube.com/v/NjtFgu8rzHI&hl=it&fs=1" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="344"></embed></object><br /><br />Sebbene nacqui prematura, appena incominciato lo sviluppo adolescenziale, tale sviluppo prese un'unica direzione: quella della larghezza!<br />D'altronde il pediatra aveva rassicurato mia madre:"Non si preoccupi, con il tempo recupererà peso e altezza!". Peccato che l'altezza sia rimasta in 'incubatrice, mentre per tutto il resto vi fu un vero e proprio exploi. <br />La prima cosa che conobbe una crescita improvvisa e nutrita fu il seno. Per circa 2 anni, dai 12 ai 14, ho potuto credere di essere una di quelle strafighe magrissime e con un seno favoloso. Poi continuò l'esplosione, soprattutto di fame e il metabolismo si faceva un bel pisolino nel mentre.<br />Lo ammetto, non sono stata mai un fuscello ma nemmeno una boa. <br />Ho attraversato fasi alla Botero, fasi in cui conoscevo le kcal pure delle briciole di pane e fasi di normopeso,con le morbidezze al punto giusto.<br />Mangiare è un gran piacere al quale non ho mai voluto rinunciare. Per la serie:"Toglietemi tutto ma non la pappa buona!". <br />Così, con il tempo e con un po' di altalene tuttora presenti, ho imparato a vedere con autoironia la mia dilagante normalità.<br /> Vi presento ora un risultato di tale autoironia:<br /><br /><strong>BELLA CICCIA</strong><br /><br /><em>Diete, fame e privazioni,le maledizioni,non ce la fai +.L'importante nella vita,oltre avere 1materasso,è avere 1 po' di grasso<br />meno complessi e privazioni, noi preferiamo le emozioni.. <br />alle emozioni..il materasso.. e sicuramente tanto grasso..!!! <br />al materasso tanto sesso, se non mangi sei un fesso. Grasso è bello,dateci un pennello, lo scriviamo a stampatello. Viva viva la lasagna, la smaltiamo in pompamagna, su e giu nel lettone, noi faremo un figurone. Se ci abbracci senti lardo, resta lì e non fa il codardo..tocca tocca che ti piace, toccar carne sulla brace <br />tocca pure caro amore ma non mi dire sole e cuore.<br />tocchi lardo questo è vero ma stai sicuro.. è tutto intero.. <br />se non provi er materasso sei proprio un gran fracasso...<br />e con questo te lo dico te sei perso un gran bel tipo<br />Una come me non è facile trovarla, sai xkè? Se di peso ne ho in eccesso ti regalo un bell' amplesso! Se ti scegli una magra, finirai a prender il viagra. Con un po' di pancetta troverei la strada retta. Tutta curve sono io, un naturale ben di dio. Come puoi rifiutare? iniziamo a trombare!<br />che regalo che gli hai dato.. cara amica s'è intrippato!!!<br />una magra nun la vole.. preferisce stu gran boccone!<br />la pancetta si gli piace e quando la vede nun c'ha pace.. <br />le tue curve preferisce senza dubbio e senza sviste... <br />forza inizia a trombare prova un pò se ce vale... <br />non ti può lui rifiutare perchè sol con te può provare.. <br />e co questa te saluto.. buona notte e in bocca al lupo<br />il lupo l ho sentito ululare, alla fine lui s'è dato un gran da fare. Tra la panza e le coscione, era un fuoco di passione. Non si voleva più fermare, era tutto un gran sudare. E sudare è salute, se ne va la cellulite. Ma dopo tutto sto tram tram, m'è venuta una gran fam. Come sempre sto a pensare a mangiare a far l'amore. Tanto ormai lo si può dire, il su e il giu ti fa smaltire!!!!</em><br /><br />Tanto che, vedendo come porto orgogliosamente in alto la bandiera delle DONNE NORMALI, mi è stato appena chiesto di posare per dei nudi artistici per una buona e giusta causa: far capire a chi pensa che solo le modelle 90-60-90 o le supermagre possano posare come modelle che c'è bellezza,femminilità e sensualità anche e soprattutto in un corpo sano e sinuoso.<br />Che dite?? Accetto la proposta??<div class="blogger-post-footer"><img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7637919225140403639-8581414362453817286?l=insalatissimedipollon.blogspot.com'/></div>emy insalatissimehttp://www.blogger.com/profile/06933507090815019194noreply@blogger.com9tag:blogger.com,1999:blog-7637919225140403639.post-64564101486030889552009-02-01T21:22:00.003+01:002009-02-02T01:37:57.834+01:00ITALIANS<object width="425" height="344"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/g0blfZqhXB4&hl=it&fs=1"></param><param name="allowFullScreen" value="true"></param><param name="allowscriptaccess" value="always"></param><embed src="http://www.youtube.com/v/g0blfZqhXB4&hl=it&fs=1" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="344"></embed></object><br /><br />Questo post potrebbe intitolarsi anche L'AMORE è ETERNO FINCHE' DURA o anche L'AMORE NON è BELLO SE NON E' LITIGARELLO, dipende se la volete vedere con ottimismo o con pessimismo. Ma se ho scelto ITALIANS c'è un motivo. Ora vi spiego tutto.<br /><br />La location è la carrozza del treno diretto da Bologna a Roma.<br />I personaggi sono vari, ma il mio occhio da Nonna Vigile è sempre presente, come anche le mie orecchie da comare spettegolante in questo mondo virtuale di curiosoni.<br /><br />Primo personaggio incontrato sul treno diretto a Marte: UGLY N.E.R.D, ovvero c'è una speranza DAVVERO per tutti ( e MENOMALE). La prima cosa che si notava di questa fanciulla era l'abbinamento dell'abbigliamento. Ora, non è da me fare la Miranda Preisley della situazione, ma dico io come caspiterina si può abbinare una gonna di LANA GREZZA a scacchi bianchi e neri con un paio di collant finto sexy con una rosa nera disegnata?? Percarità divina!! Vabbè soprassedendo ,mi è PURE parso di capire che Ugly stava andando ad UN APPUNTAMENTO AL BUIO. Beh, se ad aspettarla ci fosse stato il sosia di Sergio Muniz, io mi sarei bellamente suicidata a Piazza delle Medaglie D'oro con un gesto di contestazione universale che Giovanna D'arco mi faceva una pippa. Comunque, anche se non era Sergio Muniz, ma un viscidoso biondino raccappricciante e pure "salsero", N.E.R.D si stava avviando ad un weekend di sesso selvaggio dopo una notte brava a ballare salsa. E la cosa da una parte mi ha molto turbata , dall'altra mi infonde quel pizzico di ottimismo filosofico per cui sto cupido lancia davvero le frecce a casaccio e pure io un giorno mi accompagnerò a qualche clown che ben mi si addica!! (forse eh..)<br /><br />Dopo quest'incontro ravvicinato del terzo tipo la mia carrozza mi riservava altre sorprese sociali.<br />Affianco a me c'era IL TIPICO ESEMPIO DI COPPIA ITALIANA, ma forse di coppia in generale.<br />Prima mezzora: Arrivano tutti sorridenti dal rientro dalla settimana bianca. Nonostante si fossero alzati alle 4 , aver evidentemente sciato, magnato come bovini, salutato Heidi, Peter, Il Nonno sulle Alpi e trombato come conigli, erano COMUNQUE sorridenti e le uniche parole che riuscivano a pronunciare erano "E pupupupupù.. e cicicicicicì" Poi..lei seduta sulle gambe di lui:"...amorino facciamo una fotina così? Dai orsacchiottino delle nevi ci vediamo TUTTE le foto della vacanza?? Ohhh guarda come sei venuto bene qui..sembri 1 pupazzone delle nevi tutto infreddolito brrrr brrrr brrrr brrr"<br />E lui STRANAMENTE accondiscendente e PURE sorridente. <br />Seconda mezzora: RESOCONTO DI TUTTA LA STORIA DELLE RISPETTIVE RELAZIONI AMOROSE PASSATE. Lì volevo dir loro:"No ragazzi vi prego no, non fatelo. E' un grave errore..piuttosto sì chiudetevi in bagno e trombate sul treno che è 1 esperienza irripetibile, ma NON parlate in questo momento così idilliaco degli EX, vi prego no, fermatev...manco in tempo a pensarlo che succede il cataclisma.<br />Lei si trasforma nel Generale Wayne:" Dillo che ci pensi ancora un pochino"<br />Lui:"Ma no che sei matta? L'ho solo sentita un giorno su msn per sapere come stava dato che SI STA SPOSANDO"<br />Lei si trasforma in XENA: "Cooosa?? No tu ora dimmi che bisogno c'era di sentirla via msn! E' una tua amica?? No e allora che te frega di sapere come sta. Non stai mai su messenger e quando entri che fai?? Trilli a lei?? Sei proprio uno stronzo!"<br />Lui, TERRORIZZATO, tenta di biascicare qualche parola" Ma le ho solo chiesto come va, non me ne frega niente di lei, anzi se vuoi la blocco appena torno, te lo prometto ( ti prego no non mi picchiare, no l'evirazione nooo ti prego pietà!)"<br />Lei:"Ecco lo sapevo io che c'era del marcio sotto. Lei prima di sposarsi ti ricontatta. E tu non dirmi che eri incapace di intendere e di volere e che ti sei legato le mani perchè non ci credo"<br />Lui" Te lo giuro, per favore credimi".<br />Dopodichè regnò il silenzio assoluto per mezzora.<br />Lui che la fissava impaurito e lei a braccia conserte che girava la faccia dall'altra parte. Dopo un po' sembrava che un abbraccio riappacificatore avesse risolto la situazione. C'è stata la limonatina felice se nonchè lui deve aver pronunciato qualche altra parola fuori luogo che ha fatto nuovamente scattare HULK.<br />Così passò un'altra ora, in cui le palle di lui secondo me stavano raggiungendo l'elefantiasi.<br />Ma non è finita qui, eh no troppo semplice cari miei.<br />Dopo la saga degli ex inizia la saga di QUANDO MI PRESENTI A TUA MADRE?<br />Di male in peggio, dalla padella alla brace. Mi volevo buttare dal finestrino del treno in corsa al posto di quel povero disgraziato.<br />Lei:"Sicuramente tua madre preferiva che rimanessi con l'altra, dato che NON TI HA ANCORA CHIESTO DI PRESENTARMI"<br />Lui:"Ma no dai, non è vero, anzi mi ha anche detto di invitarti a casa un giorno".<br />A lei non pare vero. Iniziano a brillarle gli occhi.<br />Lei:" Ah si e che ti ha detto?"<br />Lui:"No dai, siamo in treno"<br />Lei:"E dai dimmelo ora, dai dai dai dai dai".<br />Lui , sempre più alla gogna, racconta TUTTA la storia per filo e per segno di quando la madre (sicuramente) un giorno di fretta deve avergli detto:"Ma quella lì deve venire a casa? No perchè dimmelo prima così vado a comprare il cianuro".<br />E lei insisteva:"Ma tua mamma è dolce? No perchè se è acida non mi va bene. Non le hai fatto vedere manco 1 mia foto, vedi come sei?!"<br />Lui, sudato, stremato, con gli occhi fuori dalle orbite:"Si mio fratello 1 giorno gliele ha fatte vedere su facebook"<br />Lei, sempre più affamata e assatanata:"E che ha detto?"<br />Lui:"Che sei carina".<br />Lei: "Come carina??????"<br />Lui:"Molto carina"<br />Lei:"Ah(pronta già a tenere il muso per le altre 2 ore)<br />Lui:"Molto bella, MOLTO + DELL'ALTRA"<br />Lei:"Davvero??? Dai allora se vuoi uno di questi giorni vengo a prendere un caffè da te, ma solo se vuoi"<br />Lui:"Va bene".<br />Lei:"Ma dimmelo sinceramente, vuoi davvero? CON ME PUOI ESSERE SINCERO, SAI CHE PUOI DIRMI LE COSE TRANQUILLAMENTE (ehhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhh ?!)<br />Lui:"Certo".<br />Lei:"Certo si o certo no. No perchè puoi dirlo se non ti va, non c'è mica problema"<br />Lui:"Certo che mi va"<br />Lei:"Sei sicuro?"<br />Lui"Si"<br />Lei:"Sicuro sicuro sicuro?"<br />Lui, cercando qualsiasi mezzo per suicidarsi:"CERTO CHE MI FA IMMENSAMENTE PIACERE".<br /><br /><em>E LEI in tutto questo ha anche osato dire:</em><strong>TANTO NON CE NE SARà BISOGNO PERCHE' SE CONTINUIAMO COSì...</strong><br /><br />Ora IO DICO: In vita mia ho sempre cercato di essere accondiscente, paziente, il meno rompiballe possibile , comprensiva, libertaria, disinvolta, rilassata, sempre sorridente, positiva, semplice possibile con un uomo e il finale è stato BYE BYE E' STATO BELLO CE SE VEDE e di sicuro QUESTA PALLA APPESA ALLE PALLE CON BORCHIE DOPO 1 MESE DI FREQUENTAZIONE fa tutta sta scena e si terrà il fidanzato stretto una vita, SICURO AL 1000%!<br />Oltretutto affianco avevamo un inviato speciale di Papa Benny 16th, multitecnologico e trendy, con il Mac, il palmare, il rolex e l'anello al mignolo che li guardava con sospetto sempre pronto a tirar fuori l'acquasanta per redimerli dal peccato, tanto che ad un certo punto, seccatissimo , dice:"SE VOLETE VADO VIA". E loro:"No no, stiamo SOLO PARLANDO!"<br />Alla faccia, 3 ore di treno trascorse come 1200 puntate di Beautiful e voi dite:"STIAMO SOLO PARLANDO?!"<br />L'altra coppia affianco, con fedi superbrillanti, se la rideva sotto i baffi fiera e soddisfatta del loro amore appena messo a lucido, ignari del dopo evidentemente.<br />Ancora affianco io, che CASUALMENTE mi trovavo lì senza nulla da leggere e con l'Ipod scarico ecchedovevofà?? Non potevo mica tapparmi le orecchie...<br /><br />Scesa dal treno mi domandavo se IL POVERO DISGRAZIATO si fosse eclissato tra la folla di Termini per salire sul primo treno lontano da quella piattola che si era scelto evidentemente un giorno ubriachissimo. A me son rimasti i filippini sull'autobus che chissà di che cazzo parlavano tutta l'ora dicendo "Papapapalalaghi cicì pupugà cicicacalalà"..E chissà che ridere nelle Filippine le coppie che litigano a suon di "gagagaglalallì e ddidicacalalà "!!!<div class="blogger-post-footer"><img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7637919225140403639-6456410148603088955?l=insalatissimedipollon.blogspot.com'/></div>emy insalatissimehttp://www.blogger.com/profile/06933507090815019194noreply@blogger.com3tag:blogger.com,1999:blog-7637919225140403639.post-86457224058583487612009-01-25T02:31:00.004+01:002009-01-27T00:56:09.659+01:00INSALATA "SPAZIENTATA E SAPIENZIATA"<object width="425" height="344"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/nKFmURNT2e4&hl=it&fs=1"></param><param name="allowFullScreen" value="true"></param><param name="allowscriptaccess" value="always"></param><embed src="http://www.youtube.com/v/nKFmURNT2e4&hl=it&fs=1" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="344"></embed></object><br /><br />Finalmente l'Insalata è tornata alla sua vita da studentessa universitaria "si fa per dire". Dopo aver trascorso il mese casalingo tra il nulla e il semi-nulla fare, si è decisa a ritornare alla base romana, superando con grande sforzo estrazioni dentarie, pulsamenti di bulbi piliferi e fidanzamenti ufficiali con la cellulite e l'adipe festivo .<br />Così il 20 di gennaio, tra venti, freddo e i soliti 52 kg di bagaglio, rieccola in mezzo ai clacson che suonano AOH, la situazione pollame con annessa puzza sugli autobus e la solita e ormai immancabile PIOGGIA. Tanto a Roma non piove mai(?!).<br />La prima situazione da affrontare è il QUESITO UNIVERSALE DEL NON SENSO UNIVERSITARIO, ovvero IL PIANO DI STUDI, che un povero, giovane, ingenuo, inesperto e illogico studente di lettere della sapienza è costretto ogni anno a compilare come una scheda per la propria condanna a morte.<br />Questo foglio maledetto non sembra un elenco di esami, no, ma il calcolo di quanto tempo manca esattamente alla fine dei tuoi giorni. Ormai mi sognerò i numeri e forse, se me li giocassi al Superenalotto potrei pure diventare milionaria:26 con resto di 5, 44 crediti in fila per 6 con resto di 15, che poi vai a cumulare nei 47 che ti avanzavano + 1 , che poi devi andare ad elemosinare..dico io..1 credito da raccattare , poi estrai la radice quadrata del settore delle attività di base , lo moltiplichi per 16, dividi per 41 e ottieni il numero periodico 218 , 33333 CFU totali, quando gli esami sono tutti numeri pari e in totale sarebbero 180 crediti. Risultato finale?? Hai sprecato 5 anni a dare esami sulla vita della moglie del cugino di Nabokov e sul significato intrinseco dell'AMINCHIA di Tasso per poi scoprire che non ti servivano a NULLA.<br />Poi io mi chiedo. Ma sta Moratti o chi caspiterina ha avuto questa brillante idea mentre era seduto sul water di fare la laurea a punti manco fosse la raccolta dell'Ipercoop, non poteva andare a fare un ciambellone a casa della suocera anzichè incasinare la vita agli studenti con queste espressioni algebrico-fisiche?<br />Ma è normale che io per dare un esame debba calcolare l'integrale del settore parziale della frazione delle attività di base? E' già molto se riesco a fare 2+2 e per questo motivo ho pure scelto Lettere, abolendo completamente i numeri dalla mia vita, figuriamoci se riesco a calcolare 180 crediti.<br />Poi vai dai professori e li vedi sgranare gli occhi e calarsi con molta velocità dalle nuvole. Uno ti dice una cosa, n'altro n'altra ancora, quindi prima sommi, poi cumuli poi in preda al dubbio sottrai e infine dividi e rimani con 2 esami in 5 anni, mentre tutti e gli altri 30 scopri a 3 giorni dalla laurea che erano fondamentalmente inutili da sostenere per vincere il Bonus Laurea in Scienza delle Patatine Discount.<br />Sì, perchè diciamocelo, il mio corso di laurea sarà pure divertente, facile, interessante e originale ma già paragonarlo alle Pringles equivarrebbe ad un eccesso di presunzione!!<br />Fatto sta che ogni anno arriva il tanto temuto RESOCONTO, nel quale ognuno cerca la scorciatoia più semplice per evitare Mazzi e contromazzi di esami capitanati da Frigidarium e Impotentium professori. Nei corridoi della facoltà di Lettere e Filosofia vedi facce sconvolte, capelli dritti , volti grondanti di sudore e mani contabili. Dovunque ti trovi senti :"4+8+4+6+1-2+15...". Ci sono persone che scrivono i calcoli per terra, sui muri , sugli stessi muri dove sbattono la testa per far tornare i conti.<br />Scena esemplare di questo pomeriggio.<br />Fuori il diluvio universale. Appuntamento alle 15 alle scalinate. Esco, i tuoni e i lampi mi salutano calorosamente e insieme a loro il vento gelido e la metereopatia. Soprattutto quest'ultima mi invogliava a non uscire di casa, ma ahimè mi son dovuta letteralmente TRASCINARE nel luogo del delitto per aspettare la RIVELAZIONE.<br />Lì mi aspettava il QUARTETTO CETRA, ovvero le rimanenti del gruppo DESPERATED STUDENTS of PAZIENZA UNIVERSITY, tradotto ancora una volta in COLORO CHE NON C'HANNO CAPITO NA MAZZA IN 20ANNI DI UNIVERSITA' DEL PIANO DI STUDI.<br />Ci dovevamo incontrare prima per organizzare la spedizione dei mille, ma in realtà parevamo più la marcia dei lebbrosi. Io non capivo nulla, Gina pareva uscita da una centralina elettrica, n'altra non vedeva, n'altra ancora aveva l'aureola in testa...avremmo potuto conquistare il mondo in sto stato!<br />Dopo aver fatto finta di calcolare il perimetro e l'area della nostra laurea ad honorem, ci siamo ritrovate ovviamente a parlare di fattacci nostri + che femminili , perdendo il corso del tempo. Arriviamo in ritardo dal professore e con molta nonchalance superiamo tutti gli altri perchè scopriamo che STRANAMENTE abbiamo sbagliato orario di ricevimento. <br />Per fortuna , alla fine, pare che alla facoltà di Lettere , corso Lms, della SAPIENZA, la matematica sia un'opinione e viga la regola: Fai 1 po' come te pare basta che raggiunga sti benedetti 180 crediti e ti levi dalle palle.<br />Così in trenino cantando BRASIL LALALALALALALALA ci dileguiamo sempre più ironicamente sconvolte nell' aver scelto questa facoltà!!<div class="blogger-post-footer"><img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7637919225140403639-8645722405858348761?l=insalatissimedipollon.blogspot.com'/></div>emy insalatissimehttp://www.blogger.com/profile/06933507090815019194noreply@blogger.com7tag:blogger.com,1999:blog-7637919225140403639.post-17502904542418220062009-01-04T02:44:00.002+01:002009-01-04T03:28:43.904+01:00Il Buonanno si vede a Capodanno?<object width="425" height="344"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/C3Kv9C_UFF4&hl=it&fs=1"></param><param name="allowFullScreen" value="true"></param><param name="allowscriptaccess" value="always"></param><embed src="http://www.youtube.com/v/C3Kv9C_UFF4&hl=it&fs=1" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="344"></embed></object><br /><br />Non potevo esimermi dall'imprimere qualche cavolata su questo blog impolverato, almeno agli inizi di questo nuovo anno.<br />Nel 2008 l'insalatiere è stato un archivio pieno, ricco, traboccante di quisquilie mascherate e impanate da avvenimenti belli e brutti raccontati con qualche errore ortografico sparso qua e là .<br />Com'è stato questo anno passato? Se dovessi trovare un aggettivo, di primo impatto lo definirei INTENSO.<br />Forse, ogni anno per me è intenso, mai lineare e sempre andante come un elettrocardiogramma. Io sono così. Non sono una persona regolare. Piuttosto sono una finta normale che vorrebbe far esplodere liberamente la sua personalità contorta senza avere poi conseguenze complicate ed arrovellate.<br />Sono una vittima incallita e ipocondriaca della Sindrome Premestruale Acuta, nè tantomeno una donnina delicata capace di controllare le sue emozioni. Fingo di volere leggerezza ma so benissimo di non esserne capace.<br />Fatti rilevanti , oltre all'opposizione di sto Saturno che, evidentemente, continua ancora a sostare in DIVIETO DI SOSTA sul mio sentiero astrologico, nel 2008 non ve ne sono stati. Apparte la parentesi allucinogena. Però non è stato nemmeno 1 anno brutto. E' stato un anno, punto e basta.<br />Arrivata al 30 dicembre non vedevo l'ora finisse. Sono una terribile donna nazionalpopolare che crede negli auspici e propositi temporali. Mi sono iscritta a tremila gruppi di Facebook , sghignazzando sotto i baffi convinta che avrei trascorso un capodanno degno di abbandonare l'anno bisesto funesto e iniziarne un altro nel modo migliore. Invece non ho tenuto conto della Sindrome Premestruale e gli ormoni che mi sballottavano nella testa. E non ho tenuto conto della responsabilità che comporta mettere a disposizione la propria casa a più di dieci persone. E non ho tenuto conto che il tempo è solo una delle tante cavolate di noi uomini e che se per me l'anno inizia il 20 settembre, sono io a deciderlo. <br />Volevo , anzi diciamo che credevo, che allo scoccare della mezzanotte di mercoledì, i pensieri continui su quell'allucinazione, sarebbero spariti magicamente. Ne ero convinta chissà sotto quale effetto superstizioso. Inutile dire che invece, pfff , sono ancora lì impiantati e spesso si divertono a bussare nel mio cranio, tanto per alleggerirmi la giornata. Mi hanno IMPAGLIATO LA VITA, come direbbe la mia amica Pierferdinando.<br />Il 2009 è iniziato all'insegna del nervosismo. Eppercarità, di motivi ce ne sarebbero troppi come nessuno. Nemmeno questo nuovo 1 gennaio mi ha concesso l'illuminazione risolutiva di tutte le mie belle Pipe rigate mentali.<br />Una parola riassuntiva ci sarebbe, chiamasi forse INSODDISFAZIONE, ma già pronunciarla mi fa venire i capelli dritti. <br />L'unica illuminazione che ho avuto è stata la conferma che anche io mi evolvo fisicamente, che non significa che cresco in altezza o sono davvero una mutante, ma che , come la maggior parte delle donne, anch'io ho DAVVERO la cellulite.<br />Se l'ha riconosciuto pure mia madre , vuol dire che è proprio vero.<br />Non mi sono, per una volta, augurata nulla per questi 361 giorni che devono arrivare. Avevo un milione di buoni propositi, ma di fronte alla prepotenza della realtà concreta, ho preferito tacere a tal punto di rifiutarmi di fare gli auguri alle persone a cui voglio bene con convinzione. E' stato come se non volessi accettare che stava iniziando un nuovo periodo cronologico e io non avevo nulla in mano da festeggiare, nè ero contenta di una svolta temporale forzata.<br />Quello in cui avevo creduto nel 2008 non c'era e nemmeno la vana speranza che un passaggio di giorni potesse comportare un cambiamento radicale in tutto ciò.<br />Insomma, diciamo che sono nella condizione del RIPOSO DEL GUERRIERO.<br />Chissà Gina , invece, che diabolici programmi ha in mente per il 2009. Dalle telefonate di 2 minuti degli ultimi tempi non ho avuto modo di captare qualche elemento succulento per raccontarvi delle sue giamburrasche. Vi confesso che non vedo l'ora di rimettere piede in suolo romano anche per riabbracciarla. Ma , purtroppo, mi tocca aspettare altri 16 giorni. Troppi, troppissimi. Poi inizierà il countdown per l'avvicinamento al primo piccolo traguardo personale. Un'altra delle scelte affascinanti ma inutili del mio puzzle personale. I tasselli sono più di un milione. Il disegno da costruire è ignoto. Comporlo, una missione QUASI impossibile.<br /><br />A presto sempre su queste pagine.<div class="blogger-post-footer"><img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7637919225140403639-1750290454241822006?l=insalatissimedipollon.blogspot.com'/></div>emy insalatissimehttp://www.blogger.com/profile/06933507090815019194noreply@blogger.com5tag:blogger.com,1999:blog-7637919225140403639.post-82887292466463656512008-12-20T02:27:00.003+01:002008-12-20T03:26:05.958+01:00Chi non muore si rivede..<object width="425" height="344"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/ex2E4vyGem0&hl=it&fs=1"></param><param name="allowFullScreen" value="true"></param><param name="allowscriptaccess" value="always"></param><embed src="http://www.youtube.com/v/ex2E4vyGem0&hl=it&fs=1" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="344"></embed></object><br /><br />Eh si, è 1 mese esatto che non scrivo su questo blog. Chissà se c'è qualcuno che si è chiesto che fine abbia fatto e perchè non abbia dato più notizie. Chissà se c'è qualcuno che ha fantasticato sulle possibilità della vita capitatemi o se tutti si son fatti i propri affari.<br />Di cose, in questo mese, ne son successe davvero tante. Belle e brutte, cotte e crude, dolci e amare.<br />Iniziamo dal principio.<br />E' stato un periodo molto intenso, in cui il vento aveva preso una direzione , per poi cambiarla nuovamente spingendomi contro tutta la sua forza.<br />Ho vissuto un attimo di felicità pura. Un sogno breve. Un'illusione tossica, quasi.<br />Poi ho visto un angelo bruciarsi le ali e precipitare giù, in un attimo, in quel volo che prima era un sussulto d'aria e poi si è trasformato in una caduta libera.<br />E ancora oggi , quando guardo il cielo, una nuvola lascia cadere giù una lacrima. Ecco spiegato il motivo di tanta pioggia. Il cielo piangeva con me la dissolvenza di un'allucinazione.<br />Ancora oggi è difficile deglutire i ricordi, che paiono impressi con l'uniposca in una mente che invece vorrebbe dimenticare tutto cliccando il tasto Erase and rewind.<br />I tanti flashbacks che sono appiccicati come collage vorrei riavvolgerli e tornare a quando il cuore scoppiava e le mani tremavano. Leggo, rileggo e vorrei gridare. Leggo, rileggo e vorrei odiare. Leggo, rileggo e vorrei ridere. Leggo, rileggo e vorrei piangere. <br />Ma l'unica cosa che mi resta da fare è cliccare Foward,mettendo in pausa ogni tanto per prendere il respiro. Anche se appena fermo, l'immagine impressa è sempre la stessa.<br />Respiro e rimetto Foward. Inghiottisco l'aria pesante. Mi sforzo. Vista da fuori sembro solare, tranquilla, reattiva. Anche la mia mente è convinta di tutto ciò.<br />Poi (ed ecco la parte comica) arriva la catena di eventi che sta a testimoniare che , invece no , non sono per nulla tranquilla, ne tantomeno serena, ma soprattutto lontana anni luce dalla reattività.<br />Nell'arco di un mese somatizzo ogni tipo di seccatura. <br />Una mattina mi son svegliata (o bella ciao bella ciao bella ciao ciao ciao)con un fastidiosissimo bruciore poco raccomandabile. Fuori diluviava. Ed io quel giorno, su 364 in cui sono quasi sempre organizzata per bene, avevo mille cose da sbrigare incastrate e tutte di mattina. Ma l'unica cosa che mi riusciva era camminare come una papera impazzita.Sono corsa all'Università a recuperare gli appunti urgenti per l'esame di 3 giorni dopo,ho incontratoo Gina e l'ho implorata di accompagnarmi al Pronto Soccorso. Sembravo appena uscita dal Regina Caeli dopo lo sbarco in Normandia.<br />siamo Arrivate sotto il diluvio al S.Giacomo, per poi scoprire che era chiuso da 2 mesi e in sostituzione c'era un poliambulatorio. Che fare allora? Le mille serie di ER, Grey's Anatomy e Dr House insegnano che di fronte all'urgenza, qualsiasi dottore è buono. Mi son recata dal Dr.Ciccio. In preda all'ubriachezza del panico lo intimo ad immedesimarsi ginecologo , spiegandogli dettagliatamente la mia questione e ponendomi molto sciolta per svelare l'arcano mistero che non mi permetteva di camminare. E così è arrivato Bartolino a farmi visita.<br />Primo segnale che in realtà ero un po'stressatina.<br /><br />In mezzo ho avuto una pausa di distrazione grazie alla visita di un'amica.<br />Abbiamo girato in lungo, in largo, abbiamo disfatto camere, riarredate, fatto il cambio di stagione e buttato stivali da 180 euro nel cassonetto. <br />Questa è da raccontare.<br /><br />Dopo 10 anni decidiamo di fare una carrambata. La mia amica giunge da Milano una settimana a Roma. I giorni trascorrono davvero bene, tra giri turistici e shopping natalizio. Se non che l'ultima sera , data la stanchezza e il clima , dopo il giro turistico decidiamo di tornare a casa e lì mi viene la mania dell'ordine. Voglio rivoluzionare camera mia e chiedo aiuto alla mia amica. Sposto mobili,mentre lei stucca i muri, appendo nuovi oggetti d'arredamento, spazzo, svuoto l'armadio, lo ricompongo, lucido etc e poi mi godo il beato ordine. Il giorno dopo entrambe lodiamo soddisfatte il frutto del duro lavoro fino a che , ad 1 ora dalla partenza, la mia amica si accorge di non trovare più gli stivali. Panico. Io ero convinta li avesse nella sua valigia. Lei era convinta fossero in camera. Ma gli stivali avevano indossato le ali del Lines seta ultra ed erano volati via. Spariti. Persi. Buttati erroneamente nel cassonetto. Disperate ci immedesimiamo raccattone e andiamo a cercare se fossero ancora rimasti lì tra l'immondizia. Ma nemmeno lì. Pace agli stivali bruciati nelle discariche del LAZIO. E un applauso alla calma di Franci di fronte a questa tragedia e per aver attraversato Milano innevata con un paio di scarpe da ginnastica prestatele da me.<br /><br /><br />Dopo la partenza di Francy e degli stivali volanti, ricominciano le saghe della Malata Immaginaria. Il giorno dopo, per lo stress di aver buttato gli stivali, mi viene una colite talmente forte da coinvolgere anche l'appendice. Risultato?? 2 giorni a letto con i crampi da non riuscire a respirare. <br />Subito dopo giunge il dente del giudizio, che aveva fretta di spingere massacrandomi la gengiva e storcendomi i denti, in modo tale che dopo aver portato l'apparecchio 4 anni, ora debba probabilmente rimetto e sembrare Ugly Betty, così forse un fidanzato lo troverò a 60 anni , quando lui ne avrà 85 e starà per morire!!<br />Ma non finisce qui. Tra le tante particolarità che mi caratterizzano mi viene pure un BERNOCCOLO DELL'OSSO MANDIBOLARE. Prima di sapere di avere strana pure la mandibola, la mia amica ipocondria mi ha fatto stare in ansia 2 giorni con tachicardia e incubi ricorrenti. Perchè sinceramente, detto tra di noi, io un BERNOCCOLO DELL'OSSO MANDIBOLARE SPORGENTE non l'avevo mai sentito in vita mia!<br /><br />In tutto questo , come una bimba di 5 anni, piangevo invocando la mia mamma, che finalmente ieri sera son riuscita a riabbracciare. Ora spero di godermi il Natale e questo mese di permanenza casalinga in tutta serenità!!<br /><br /><br />La notizia buona è che ho avuto una grande possibilità per la mia esperienza artistico/professionale, ovvero che sto tentando di fare gavetta per una radio, improvvisandomi autrice, conduttrice, tecnica audio/suono e redattrice di un programma radiofonico che dovrebbe andare in onda a gennaio. <br />Ma per scaramanzia non dirò altro finchè non avrò tutto confermato e registrato.<br />Spero soltanto che aguzzerete l'udito , tanto prima farò il comunicato stampa! ;-)<br /><br />Se non ci sentiamo prima, auguro a tutti voi un BUON NATALE e BUON ANNO NUOVO!!!<div class="blogger-post-footer"><img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7637919225140403639-8288729246646365651?l=insalatissimedipollon.blogspot.com'/></div>emy insalatissimehttp://www.blogger.com/profile/06933507090815019194noreply@blogger.com6tag:blogger.com,1999:blog-7637919225140403639.post-81378390609663530852008-11-19T18:43:00.002+01:002008-11-19T21:22:44.202+01:00The (Insalata's) Burnin Plain<object width="425" height="344"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/81hIeKoIgrU&hl=en&fs=1"></param><param name="allowFullScreen" value="true"></param><param name="allowscriptaccess" value="always"></param><embed src="http://www.youtube.com/v/81hIeKoIgrU&hl=en&fs=1" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="344"></embed></object><br /><br />...Ovvero IL PIANO BRUCIAGRASSI DI INSALATA.<br /><br />Se l'altra volta vi informai della somiglianza ad una spazzatura inglobacibo che mi ha investita ultimamente, ieri, memore, cosciente e consapevole che continuando così il mio nuovo soprannome sarebbe stato COTECHINO e non INSALATA, mi sono finalmente iscritta in palestra.<br />La decisione balenava nella mia mente già da settembre ma ogni volta MADRE PIGRIZIA improvvisava qualche banale scusa per autoconvincermi che potevo tranquillamente rimandare.<br />Così, felice e non curante di tutti quei simpatici cuscinetti che giorno dopo giorno si accumulavano in ogni minimo angolo del mio minuto corpicino, continuavo a mangiare tutto ciò che è commestibile al mondo nelle quantità necessarie per sfamare una mandria di elefanti indiani.<br />Anche PADRE OZIO, nel mentre, continuava ad esortarmi alla goduria del dolce far niente, convincendomi che non esista piacere maggiore di stare sdraiata sul divano di fronte al pc ad ingurgitare e sgranocchiare qualcosa.<br />Ma pure i muri sanno che a lungo andare la vita della nababba magra alla fine ti tradisce. Le uniche superstite a questo inevitabile contrappasso appartengono alla categoria STRONZE CON METABOLISMO AMICO.<br />Gradualmente e furtivamente i miei fianchi iniziavano ad allargarsi, la pancia ad arrotondarsi, finchè un bel giorno guardandomi allo specchio non vidi l'immagine di uno sharpei.<br />E, tutt'ad un tratto, tolsi le fette di mortadella dagli occhi, me le mangiai ma mi dissi: "Emilia, così non puoi andare avanti. O fai qualcosa oppure diventerai una forma di groviera!"<br />Martedì mattina, nonostante mi fossi svegliata alle 5, alle 6, alle 7 e alle 8 mia madre mi ha chiamata per dirmi che mi aveva spedito 1 coperta di lana, prendo il coraggio a quattro mani e vado dritta in palestra. <br />Come per magia mi sento a casa: tutti mi riconoscono dopo 1 anno, mi accolgono con grandi feste, compresi i miei muscoli. Quando sono salita sul MIO tapisroulant con la tv incorporata è stata un'emozione grandissima. Quel tappeto ha conosciuto i miei piedi per ore ed ore. Ai tempi d'oro, infatti, la palestra era come il bagno per me. Ci passavo almeno 2 ore al giorno , come un bisogno naturale. Mi mettevo le cuffiette, sintonizzavo su La PROVA DEL CUOCO e iniziavo camminate in salita pendenza 15 per lunghe ma sfoganti ore , finchè l'istruttrice non mi buttava giù a calci. Poi, insoddisfatta, decidevo di andare dappertutto a piedi. Il risultato fu che avevo un fisico sodo e magro ma due polpacci da fare invidia a Gattuso. Però erano bei tempi, quelli dell'ormai andata giovinezza! <br />Cullata e poi spinta da questi ricordi dei tempi che furono non mi sono accontentata di 2 semplici, poche, volte alla settimana di cyclette, tapisroulant, addominali, pettorali, dorsali e glutei ma ho anche deciso di imitare Madonna ed iscrivermi a Pilates per rilassarmi e avere una postura da top model.<br />Così oggi quatta quatta e curiosa curiosa sono andata alla prima lezione. In sala c'erano tutte signore coetanee di mia madre e solo 2 ragazze. Tutte seguono il corso da settembre, solo io nella mia stranezza ho deciso di iscrivermi a metà novembre. <br />All'inizio sembrava tutto semplice. Inspira, espira, piega di qua, tendi di là, alza le braccia, piega le gambe e un sottofondo di Sex Lounge che è + adatto ad una serata di fuoco piuttosto che agli squot. Ma dopo un po' i dolori iniziavano a farsi sentire. Le mie braccia sembravano non farcela più a reggermi , le gambe tremavano e gli addominali nonostante tutti i miei sforzi facevano fuoriuscire un rotolo di lardo ben evidente. Mi guardavo allo specchio e notavo che il mio viso era rosso paonazzo ma soprattutto vedevo che le signore cinquantenni erano molto più flessibili di me!Ad esempio nel tipico esercizio di allungamento dove devi arrivare a toccarti la punta di piedi con le mani, io arrivavo ai polpacci e loro si aggrappavano le dita facendo pure la spaccata. <br />L'unica cosa che mi aiutava nel sentire meno la fatica e la vergogna era il pensiero che tutto questo avrebbe potuto portarmi degli addominali ,un culo di marmo e finalmente una postura eretta. Stesso pensiero che mi ripeterò incessamente per aiutarmi ad avere costanza in questo programma fitness d'emergenza e d'urto!Soprattutto quando , come oggi,tornerò a casa strisciando e mi ritroverò con gambe, braccia, glutei e addominali molli come una sciarpetta da quanto sono indolenziti!<div class="blogger-post-footer"><img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7637919225140403639-8137839060966353085?l=insalatissimedipollon.blogspot.com'/></div>emy insalatissimehttp://www.blogger.com/profile/06933507090815019194noreply@blogger.com3tag:blogger.com,1999:blog-7637919225140403639.post-38201262178398165952008-11-16T19:24:00.002+01:002008-11-16T19:55:49.177+01:00Don(na) Gina Coscotte e Insalata Sancha Panza<object width="425" height="344"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/QqBEKbmcgT4&hl=it&fs=1"></param><param name="allowFullScreen" value="true"></param><param name="allowscriptaccess" value="always"></param><embed src="http://www.youtube.com/v/QqBEKbmcgT4&hl=it&fs=1" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="344"></embed></object><br /><br />Come avrete visto è da un po' di tempo che non compaio più su queste pagine.<br />In questo periodo Insalata e Gina sembrano proprio aver perso la loro testa in qualche meandro sconosciuto e per questo motivo è risultato molto difficile riuscire a costruire un pensiero logico continuo da immortalare sul blog.<br />Se avete presente Il Gatto e La Volpe di Bennato, riuscirete facilmente a capire in che stato ci siamo ridotte, con la differenza che anzichè sembrare un gatto ed una volpe sembriamo un ippopotamo e il cane della Happy Hippo.<br />Un altro esempio che vi può aiutare ad immaginarci sono le figure di Don Cosciotte e Sancho Panza. Ora vi racconterò il perchè di questa storia.<br /><br />Donna Cosciotte è ancora alle prese con i Mulini a Vento e non riesce a fermare le pale di questi benedetti mulini da mesi e mesi. Tale Mulino chiamasi Gino, che , però, anzichè far girare le pale fa girare le palle a me e a tutti coloro che devono sopportare Gina Cosciotte che impazzisce un minuto si e l'altro pure per tutte le costruzioni mentali, per non dire seghe, che si fa durante il corso della sua giornata e anche della notte, pausa bagno compresa. Ma la vita immaginaria di Gina non si esaurisce con Gino Mulino, anzi, lui è solo una minima componente del kaos che ormai la domina da diverso, troppo tempo. Ora si è fissata che siccome Goethe è pieno di stronzate, l'unico obiettivo della sua vita è lavorare in una libreria o andare a Londra a spazzare scale o lavare cessi perchè in questo modo si sentirebbe realizzata. Così ad ogni persona che incontra dice che il giorno dopo sarebbe partita per Londra ma, sfortunatamente per tutti, ce la troviamo di fronte ogni giorno che cammina come una mina vagante , spende, spande, si mimetizza tra le macchine come i camaleonti ma soprattutto non mangia più. Di quest'ultimo fattore c'è da stupirsi alquanto perchè, come ben ricorderete, Gina è famosa per mangiare kg di pizza e pacchi interi di baiocchi nell'arco di un pomeriggio. Il suo peso è arrivato a raggiungere quasi quello di Insalata, con la differenza che il rapporto peso-altezza delle due è di X(Insalata)= 1/2 Y (Gina) x 2. (si vede che studio Lettere). Comunque tutto questo per dire che Gina è il doppio in verticale di Insalata che sta x diventare il doppio in larghezza. Perchè, se Gina corre in lungo e in largo per Roma, Insalata la insegue e tutte le calorie che brucia nel rincorrere Gina Impazzita come una pallina nel flipper, li recupera mangiando circa 25 biscottini da tea al giorno, più aperitivi, più la dose di ciò che Gina non mangia, per poi lamentarsi come una vecchia zitella che il suo baricentro sta per raggiungere la stessa misura della sua altezza.<br />Poi, tutte e due in preda al reflusso esofageo, l'una perchè ha mangiato troppo e l'altra perchè ha digiunato, si ritrovato sdraiate sul letto ad ascoltare Il pisello piccolo di Max Tortora ma non riescono nemmeno a ridere perchè ciò provoca un aumento considerevole della gastrite che ormai è diventata loro accompagnatrice fidata. <br />Insalata ha deciso che la sua colonna sonora del periodo è Magnando Magnando di Leone di Lernia , nella vana speranza di riuscire a risalire su un tapisroulant prima o poi, mentre Gina canta Funzioni Primarie dei Velvet, che come al solito conosce solo lei. E in tutto questo tram tram è giunta pure Rosa Cosa che , paradossalmente, è messa peggio di tutti. Da quando è entrata a far parte di ste benedette dogane, si crede la moglie di Briatore, perchè spende centinaia di euro in un negozio di una cocainomane cinquantenne che le ha rifilato 500 euro del Pret a portet della stagione autunno-inverno 2009. <br />Insomma, si capisce che ognuna di noi, in un modo o nell altro sta cercando di sfogare ossessivamente le manie compulsive che le attanagliano da un po' di tempo a questa parte. Dovete , quindi, sperare che mi assenti nuovamente ancora per un lungo periodo da questo blog, perchè rinchiusa in una casa di sanità mentale con Gina anoressica e Rosa Cosa con manie compulsive di shopping!<div class="blogger-post-footer"><img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7637919225140403639-3820126217839816595?l=insalatissimedipollon.blogspot.com'/></div>emy insalatissimehttp://www.blogger.com/profile/06933507090815019194noreply@blogger.com5tag:blogger.com,1999:blog-7637919225140403639.post-62117318945081175122008-11-03T12:25:00.003+01:002008-11-03T14:17:14.748+01:00INSALATA INCAZZATA<a href="http://4.bp.blogspot.com/_RhxEPM-Ax_Q/SQ7lptLRShI/AAAAAAAAAGQ/OzRJFEzFiRI/s1600-h/9B6CA8D86TSCAWUMD4UCAP67MWSCAX98N63CAWQMFVDCA0DTZXLCA1PIHRRCAL8A2AJCAK4ZSZ6CAMXTI8OCA4S0HDACAHXZCT3CAOR2ZYUCAJ88KMRCAIW77KDCAH91JM2CALKDY14CAYH3GJHCAWUUR7Z.jpg"><img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 120px; height: 136px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_RhxEPM-Ax_Q/SQ7lptLRShI/AAAAAAAAAGQ/OzRJFEzFiRI/s200/9B6CA8D86TSCAWUMD4UCAP67MWSCAX98N63CAWQMFVDCA0DTZXLCA1PIHRRCAL8A2AJCAK4ZSZ6CAMXTI8OCA4S0HDACAHXZCT3CAOR2ZYUCAJ88KMRCAIW77KDCAH91JM2CALKDY14CAYH3GJHCAWUUR7Z.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5264397519106951698" /></a><br /><br /><object width="425" height="344"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/vQptInZJbXo&hl=en&fs=1"></param><param name="allowFullScreen" value="true"></param><param name="allowscriptaccess" value="always"></param><embed src="http://www.youtube.com/v/vQptInZJbXo&hl=en&fs=1" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="344"></embed></object><br /><br /><br /><br /><br /><strong>IO NON SONO CATTIVA...MI CI FANNO DIVENTARE!</strong><br /><br />Giravo per la rete e parlavo con Gina nel mentre che un senso di fastidio pungente continuava a pizzicarmi. <br />L'Insalata Incazzata nel senso aggressivo del termine è un fatto molto difficile da vedere. Si sforza, quasi sempre, di mantenere solido il rapporto di amicizia con Santa Pazienza, a cui si è devota da un bel po' di tempo onde evitare di trasformarsi in una kamikaze talebana omofoba.<br />Ma alle volte anche un'insalata si incazza e l'unica cosa che vorrebbe fare è prendere un bel bazooka e far saltare tutte le persone e cose che le danno un minimo fastidio. Un tempo la mia valvola di sfogo era giocare a Tekken 3 e finire il gioco in 10 minuti. Sceglievo sempre il cinese incazzato che picchiava tutti con mosse tattiche. Ora penso che abbandonerò l'idea zen dello yoga e opterò per il Kick boxing. Del sano, utile, duro, violento, aggressivo kick boxing. Se mi mettessero un intero album fotografico nel sacco, penso che sarebbe distrutto nell'arco di 3 secondi. Pugni e calci continui. Sì, diventerei una donna armadio, ma sarei mooolto più rilassata. <br />Se c'è una cosa che non sopporto è l'indolenza. L'abulìa continua e perenne mi snerva. Ci sono delle volte in cui il dubbio serve a prendere una decisione più ponderata, ma quando l'indecisione diventa perenne , allora mi verrebbe solo voglia di prendere a schiaffi e provocare anche una minima reazione.<br />"Ne ho ben donde di siffatte ciuffole!" ovvero, Ne ho piene le palle! Di cosa??<br />Beh innanzitutto dell'insoddisfazione e frustrazione generale delle persone. Sono sempre tutti stressati e tutti si lamentano, si agitano e si autocommiserano e così facendo mi fanno montare l'ansia passo dopo passo e in questo modo non solo mi vengono afte, coliti e gastriti ma anche l'elefantiasi!<br />Io capisco che la vita quotidiana sia una gran pesantezza, perchè ci sono i doveri, i pesi , le noie ;etc etc, ma possibile che ultimamente ovunque mi giro non esista una persona sulla faccia della terra che alla domanda:"Ciao come stai?" mi risponda "Bene, grazie, sono serena e contenta!". Non dico FELICE, perchè è 1 parola mooolto grossa, ma almeno SONO TRANQUILLA. No, quando nell'aria si intravede un minimo di entusiasmo fanno a gara per chi lo uccide prima.<br />Che poi mi ci metto anch'io dentro questo calderone, ma ogni tanto mi viene la voglia di reagire , rispondere STICAZZI o VAFFANCULO e sorridere. Ci sono tragedie che inevitabilmente ti distruggono, ma non è possibile che ogni giorno a tutti sia morto il gatto! E c'è quello che ha mal di mignolo; quello che non vorrebbe lavorare ma vivere grattandosi per cui la vita è 1 schifo; quello che nessuno gliela/lo da per cui tutti gli uomini/donne fanno schifo; quello che sembra che abbia sempre il pepe nel sedere e se non fai tutto di fretta e furia il mondo potrebbe cadere da un momento all'altro. E poi, caso strano, la maggior parte di queste vittime del mondo sono uomini. Lungi da me fare discorsi femministi incalliti da zitella repressa, ma sto seriamente pensando che l'evoluzione della specie abbia comportato un'inversione di palle, scusate il francesismo! Forse c'è stata una strage di castrazione e non me ne sono accorta, ma tutti gli esseri umani di sesso maschile con cui dialogo, mi confronto, mi relaziono o anche solo scambio poche e semplici frasi, sembra si siano stufati di possedere il peso della loro virilità e iniziano a frignare. <br />E io temo alquanto questo mio prurito psicologico, perchè nel caso dovesse rompersi il Vaso di Insalata, tutti i mali verrebbero a galla e da calma , pacifica, tranquilla, sensibile, docile, affettuosa, dolce, comprensiva, generosa,altruista infermierina , crocerossina, psicologa donnina potrei diventare un'arpia stronza, malefica, egoista e spietata. E già mi immagino trasformata da colorata insalatina a un mix tra Xena e Crudelia Demòn. Non sarebbe una bella immagine, no no...per cui se iniziate a vedere la mia pelle assumere un colorito verde acido iniziate a scappare..Uomo avvisato, mezzo salvato!<div class="blogger-post-footer"><img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7637919225140403639-6211731894508117512?l=insalatissimedipollon.blogspot.com'/></div>emy insalatissimehttp://www.blogger.com/profile/06933507090815019194noreply@blogger.com10tag:blogger.com,1999:blog-7637919225140403639.post-46928083716770018002008-10-25T21:25:00.002+02:002008-10-25T22:28:00.456+02:00Gina back to life...<object width="425" height="344"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/mGk5arNM07I&hl=it&fs=1"></param><param name="allowFullScreen" value="true"></param><embed src="http://www.youtube.com/v/mGk5arNM07I&hl=it&fs=1" type="application/x-shockwave-flash" allowfullscreen="true" width="425" height="344"></embed></object><br /><br /><br />Da quando Gina si crede Carrie Bradshaw qui a Roma se ne vedono proprio delle belle!!<br />Per ritornare alla sua vita dopo che lei e Mr BigGino hanno ucciso l'infinito infinitesimo dell'insostenibile finitezza dell'amore, ha deciso di immedesimarsi in tutto e per tutto nella protagonista di Sex and the city. Anche se in realtà, secondo me, le incarna un po' tutte e di sex ce n'è ben poco.<br />Comunque sia si è messa in testa di conoscere e valutare ogni tipo di uomo per poi elaborare una teoria capace di svelarle la verità sugli uomini.<br />Il suo cellulare ha preso a squillare come quello di Berlusconi, o , ancora meglio, di Elisabetta Canalis. Ogni tipologia maschile può essere utile per il test di laboratorio.<br />E secondo voi io potevo esimermi dal descrivervi dettagliamente questo zoo??? Ma assolutamente no!<br /><br />Vi avevo accennato di Salvador Dalì. Di primo impatto una donna potrebbe pensare che sia un uomo affascinante o interessante, sotto quel suo aspetto da musicista intellettuale . Ma dopo che Gina se l'è ritrovato a casa di giovedì mattina, mentre lei vegetava e questo voleva mangiare pastarelle insieme a lei a distanza di 1 anno, l'ha inserito nella categoria: PESANTE! E già quando si conobbero aveva avuto questo presentimento. Insomma costui pare strimpellare solo canzonette e dell'uomo che non deve chiedere mai non ha nulla, anzi chiede pure troppo!<br />Poi c'è Dartagnan palestrato. Un mix tra un tronista di uomini e donne e la tamarra simulazione di Jhonny depp nei Pirati dei Caraibi. Questa tipologia pare molto in voga in questo periodo nella mente della nostra Gina. Per strada osserva i Ken , ovvero quelli un po' fru fru che ogni santo giorno pensano a disegnare le loro sopracciglia a forma di gabbiano o ad ungersi il tricipite sinistro se no la pelle si secca. Ecco ,Dartagnan è uno di questi. Ogni weekend chiama Gina per chiederle di uscire e lei gli dice di sì ma all'ultimo momento lo sola alla grande. Ma questo no, non demorde, perchè gli uomini sono così,vogliono rincorrere libellule su un prato un giorno che hanno rotto col passato. Insomma, questo non ha capito che a Gina di lui proprio non le importa!<br />Poi c'è il bello del paese. E come tutti i belli, è impossibile, perchè se l'è già accaparrato qualcun altro. E come tutti i belli, ti fa credere che comunque sia una speranza esista, in fondo, ma molto in fondo, e che non devi demordere perchè è l'ultima a morire, ma forse morirai prima tu della sua decisione. Nonostante tutto non sottovalutiamo le potenzialità della nostra eroina, perchè basta guardare l'intero book fotografico che sono riusciti a realizzare in una serata (circa 184 foto) per capire che al bellimbusto lei non era proprio indifferente e che sei lei avesse strizzato l'occhiolino quell'impossibilità sarebbe diventata una grande possibilità. Ma lei è nella fase Io vorrei non vorrei ma se vuoi , per cui costui è stato abbandonato con il ritornello di Battisti, perchè si sa, Gina se non cita canzoni pure nei contesti più impensabili, non è contenta. Quindi anche questa tipologia maschile è rimasta in bilico sul filo di un rasoio ad aspettare Gina che forse mai verrà. <br /><br />Ma, per comprendere davvero come la psicologia maschile sia davvero controversa, bisogna citare "A volte ritornano". Mai frase è stata più azzeccata.<br />Correvano anni ed anni orsono ed una Gina Dark si aggirava con catene e puntelli per le vie di Roma. Tra questi vicoli bui ed inquietanti incontrò Belfagor, che deambulava come la morte in vacanza sotto un impermeabile lucido di pelle di pantera. Da quel colletto spuntavano due occhi truccati che una chioma lunga e fluente ricopriva in parte. Ma bastò vedere la pelle di pantera che Gina se ne innamorò e da quel momento si susseguirono rincorse vagabonde alle ore più impensate e appuntamenti al limite del pensabile.<br />Belfagor la introdusse nelle conoscenze di ogni tipo di musica astrusa dal nome improponibile. Ha inventato pure la death music, perchè secondo lui era già morto e la vita che stava vivendo era un' allucinazione trascerebrale e questo lo portava a far capire pure a Gina che era morta, perchè che volevate che fosse andare sulla Nomentana in moto a 300 km/h! Ogni evento era una riproduzione della morte. Lui le chiudeva il cancello sui denti perchè tanto era morta, e lei rimaneva lì a gridare ma lui essendo morto non poteva sentire, ovviamente! Insomma Gina ha amato anni ed anni un morto ed è diventata necrofila!<br />Ora , come Ghost, il morto è ricomparso. Ha chiamato Oda Mei e ha fatto telefonare a Gina per proporle di plasmare un po' di creta insieme. Ovviamente la colonna sonora non era mica Unchained Melody ma i Carmina Burana!! E quando è un morto a perseguitarti, si sa che sono guai e che l'unica cosa che puoi fare è andare a farti esorcizzare, perchè la faccia di V for vendetta si presenta dappertutto!<br />Gina di fronte al ricordo del brivido della morte prova quella strana eccitazione tipo Montagne Russe, ma teme che questa volta possa essere la morte definitiva! <br /><br />E tutto questo accade quando le giornate di Gina sono tutto tranne che mondane, figuriamoci quando la dolce vita romana diventerà il suo pane quotidiano, tipo stasera che, non si sa dove andremo, ma sarà capace di rimorchiare pure alla serata SWING ANNI'50. Io mi aspetto Don Lurio, non so voi! E molto probabilmente conoscerò anche io il morto anche perchè l' ultimo aforisma di Gina cita:"Il tempo va e la morte si avvicina!"<div class="blogger-post-footer"><img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7637919225140403639-4692808371677001800?l=insalatissimedipollon.blogspot.com'/></div>emy insalatissimehttp://www.blogger.com/profile/06933507090815019194noreply@blogger.com9tag:blogger.com,1999:blog-7637919225140403639.post-22226728465034745012008-10-22T12:27:00.004+02:002008-10-22T13:23:58.756+02:00Il mistero dell'Aniene<object width="425" height="344"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/9rEx4iWfYWg&hl=en&fs=1"></param><param name="allowFullScreen" value="true"></param><embed src="http://www.youtube.com/v/9rEx4iWfYWg&hl=en&fs=1" type="application/x-shockwave-flash" allowfullscreen="true" width="425" height="344"></embed></object><br /><br />Come ben sapete, io e Gina studiamo cinema, o almeno fingiamo di studiare teoria del cinema.<br />Gli studi ci hanno ormai deformate psicologicamente nell'analizzare ogni situazione come se stessimo scomponendo un film. <br />Stanotte è accaduto un fatto che sembrava preso da un 'idea di Lynch e interpretato da Margherita Buy in "Maledetto il giorno che t'ho incontrato".<br />E, paradossalmente, a me e Gina è sembrato di veder agire la nostra rappresentazione inconscia.<br />Partiamo dal principio.<br /><br />Sono un paio di giorni che soffro terribilmente d'insonnia. Le motivazioni possono essere svariate , fatto sta che riesco finalmente a chiudere gli occhi solo verso le 4 del mattino.<br />Ieri , stufa di questo nottambulismo, a mezzanotte cerco di darmi una botta in testa per crollare in un sonno profondo e spensierato.<br />Guardo l'orologio: l'1 e ancora ero sveglia. Gioco a snake, a solitario, a balle spaziali sul cellulare, ma nulla. Guardo perfino Marzullo, ma nulla. Leggo un po', ma nulla. <br />Finalmente , verso le 2, il sonno sembrava prendere piede. Mi sistemo impeccabilmente in posizione , stringo il mio cuscino, chiudo gli occhi finchè...<br /><br />...sento un clacson impazzito. <br />Incredula, faccio un salto improvviso, senza riuscire a capire cosa caspita stesse succedendo. <br />Aspetto 5, 10, 15 minuti ma quella sirena non finiva di suonare. <br />Era un segnale inconscio?? Era l'allarme della mia psiche che mi avvisava che la pazzia mi aveva ormai rapita???<br />Cerco di fare un respiro profondo, mi appello a tutte le discipline orientali: yoga, training autogeno, meditazione indiana, thailandese, filippina, ma nulla, quello stridulio era imperterrito.<br />Con gli occhi sbarrati e immobile come una mummia, fisso il soffitto, spaventata, infastidita e shockata da quello strano evento notturno.<br />Dopo mezzora, esausta, mi affaccio alla finestra per vedere se ero davvero matta.<br />Inizialmente non vedo nulla, se non un uomo panzuto in canotta affacciato alla finestra gridare "Aooòòò mabbastaaaaaaaaa!".<br />Ma apparentemente nulla al di fuori si muoveva. Di fronte a me la notte, un parco deserto,le finestre tutte chiuse, per strada non v'era nessuno, le serrature dei negozi non erano state infrante.<br />Eppure le mie orecchie non smettevano di sentire IIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIII!<br />Tra di me pensavo:"Possibile che nessuno oltre me senta questo rumore assordante???"<br />Sempre più inquieta torno a letto e ad un certo punto tutto torna a tacere.<br />Cerco di riappacificare il mio animo ma dopo un po' ecco che risento quel clacson.<br />Inizia a venirmi la tachicardia. Mi sembra di essere dentro Mullolhand Drive di Lynch. Sono io quella o sto dormendo ?? Sono davvero sveglia per colpa di un clacson o è solo un sogno dove ci sono io che devo risolvere l'enigma dove il clacson è un simbolo psicologico che sta a significare qualcosa??<br />Il lato pratico di me stessa decide di riesumare qualcosa di utile in questi momenti di devastazione psichica: i tappi per le orecchie!<br />Mi sistemo le gommine nel timpano e due cuscini sopra la mia testa. In quel momento preferivo morire soffocata piuttosto che assordata e pazza per colpa di un allarme!<br />Ma in sottofondo lo sentivo ancora. Era un vero e proprio incubo. C'ero solo io e quel rumore assordante. La mia coinquilina non sentiva niente, come così tutto il quartiere.<br />Non volevo credere che fosse tutta una rappresentazione inconscia. Avrebbe significato che stavo davvero impazzendo. Quindi decido di riaffacciarmi.<br />A quel punto sento delle voci, femminili, stridule, molto incazzate, che urlavano MORTACCE TUA, MORTACCE TUA!<br />Oddio, forse era la mia voce. Forse in sogno appariva la mia reale condizione per farmi capire la verità assoluta. Forse era la voce della mia coscienza, che risuonava in eco dall'alto come segno del destino.<br />Finalmente, poi, mi appare una visione. Per strada una donna spaccava infuriata l'auto del suo uomo (evidentemente). Era in preda ad un raptus e suonava quel clacson come se fosse stata posseduta dal demonio. Gridava, spaccava tutto, suonava.<br />Attorno a lei il buio, il silenzio e nessuno. Com'era possibile??<br />Forse quella donna ero davvero io trasfigurata. Era la mia anima che mi stava perseguitando, dato che alle 9 del mattino non aveva ancora finito di suonare quel maledetto clacson e nessuno ha osato uscire e proferire parola!<br />Mi ero ormai arresa a quell'idea nefasta, finchè stamattina una mia amica del quartiere mi ha confidato di aver avuto la stessa visione.<br />Ora, o siamo state vittime di in sogno doppio, alla Lynch, dove due protagoniste in realtà si rivelano altre due e nel sogno si scambiano le vite e vivono situazioni paradossali che poi si riveleranno gli indizi per arrivare alla verità o risolvere la loro confusione psicologica, oppure siamo state le uniche due sfigate ad essere svegliate da una pazza sclerata!<br />E in questo secondo caso, Cara mia, condivido appieno le tue ragioni e ti supporto in questo atto di sadica vendetta, ma porca miseria distruggigli tutto, buttagli pure il televisore dal balcone, ma fallo alle 2 del pomeriggio non alle 2 di notte! Oppure fai come fece la saggia Lorena Bobbit, che è 1 metodo silenzioso ed efficace! La macchina si può aggiustare, qualcos altro no!;-)<br />Non so, ora sono in stato di transfert, devo ancora capire bene cosa sia capitato!<div class="blogger-post-footer"><img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7637919225140403639-2222672846503474501?l=insalatissimedipollon.blogspot.com'/></div>emy insalatissimehttp://www.blogger.com/profile/06933507090815019194noreply@blogger.com17tag:blogger.com,1999:blog-7637919225140403639.post-67307994015798953142008-10-20T01:28:00.002+02:002008-10-20T02:58:04.529+02:00FALLO FELICE!<object width="425" height="344"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/LHlO5nt__qM&hl=it&fs=1"></param><param name="allowFullScreen" value="true"></param><embed src="http://www.youtube.com/v/LHlO5nt__qM&hl=it&fs=1" type="application/x-shockwave-flash" allowfullscreen="true" width="425" height="344"></embed></object><br /><br />Ammetto che negli ultimi anni ho arricchito alquanto l'editoria spicciola filofemminista che di profondo ha poco o nulla. La mia libreria pullula di libri quali: COME DIVENTARE BELLA RICCA E STRONZA, FALLI SOFFRIRE, SDRAIAMI etc etc.<br />Con un lieve imbarazzo mascherato da una prepotente nonchalance mi sono sempre affrettata alla cassa , come se avessi comprato qualcosa di illegale.<br />In genere nelle librerie le persone scrutano e cercano titoli intellettuali , mentre io ultimamente ho voluto evitare perchè avevo un'unica missione cerebrale: autoconvincermi che essere single fosse bello ed utile.<br />Se non che...<br /><br />Sabato pomeriggio. Dopo un caffettino femminile da Fatina, in cui l'argomento è stato più volte dibattuto e ripreso, vengo invitata per l'aperitivo da McGyver (la mia nuova coinquilina). Come potevo dire di no??<br />La richiesta di aperitivo dev'essere sempre affermativa. <br />Arriviamo nel regno del grasso , Mizzica. La cricca non prometteva già dall'inizio nulla di buono: 4 donne ed un uomo. <br />Ora, tutti voi sapete che questo nella logica quotidiana significa: mettere alla gogna l'unico povero sopravvissuto maschile. Ma noi, che siamo gentildonzelle, abbiamo risparmiato fiato e fatica per il seguito esclusivamente femminile.<br />Lasciamo la vittima ai suoi impegni e decidiamo di girare per Roma solo noi, quattro giovani ventenni pronte al confronto costruttivo sul problema universale: i rapporti di coppia!<br />Si parla un po' di tutto, dal romantico al più esplicito degli argomenti.<br />Tutt'ad un tratto, su un tram che percorre le vie di Trastevere, mi viene mostrata LA BIBBIA.<br />Trattasi di un libro, che una santa o una mitomane (qualsivoglia) ha scritto come guida per far impazzire un uomo a letto, sul pavimento , nella lavatrice; etc etc.<br />Prendo il libro tra le mani, perchè una curiosità incontrollabile ormai si è impadronita di me. Devo assolutamente confermare e conoscere tutti i segreti di quel libro. E' assolutamente necessaria una valutazione sulla materia. <br />Per cui, mentre passeggiamo sull'Aventino, inizio la declamazione dei comandamenti.<br /><br />-PUNTO 1: Lubrificante o non lubrificante???<br /><br />Di primo impatto mi è venuto subito da dire: "Ma c'è bisogno anche di chiederlo?? Si spera che non se ne abbia bisogno. Se no devo davvero sentirmi disperata!"<br />Poi, ripensandoci obiettivamente, è inutile negare che a volte, quando sei proprio poco predisposta ma vuoi Farlo felice, un piccolo aiutino non guasta. <br />Eravamo più o meno tutte d'accordo, forse anche le vicine ed i vicini nell'autobus, che facendo finta di nulla ma con le orecchie da mercante ascoltavano i nostri discorsi.<br /><br />-PUNTO 2: DAGLI UNA MANO<br /><br />L'autrice si è rivelata non solo un'abile oratrice ma anche una precisa disegnatrice.<br />Passo dopo passo spiegava, con disegno annesso, la tecnica manuale preferita dagli uomini. Sull'argomento ha scritto addirittura un intero capitolo. Più di 50 pagine incentrate solo su questo.<br />Rimango quasi sconvolta:"Ed io che pensavo fosse la cosa più semplice del mondo, invece scopro che devo immergermi nell'analisi di ben 50 pagine per andare alla ricerca delle dimenticanze e sfumature!"<br />Poi dicono che noi donne siamo molto più complicate. Se per il primo passo ci vogliono 50 pagine, per tutta la performance ci vuole un trattato!<br /><br />-PUNTO 3: ODE A BRYAN<br /><br />Chi sia questo Bryan non lo so, ma di sicuro voglio conoscerlo!<br />L'autrice spiega come questo Guru le abbia rivelato i trucchi più sconosciuti del sesso. Una sorta di Rocco Siffredi??? No, piuttosto una sua unione con un saggio indiano del Kamasutra. Insomma, l'incarnazione dell'uomo/amante perfetto!!<br /><br />-PUNTO 4: OLTRE LA CAMERA DA LETTO<br /><br />Quante volte si è rischiata la frattura multipla nel tentativo di un amplesso decente dentro un'automobile utilitaria di terza mano, con i sedili che per reclinare hanno bisogno dell'olio di ricino?? Per non parlare dell'ambiente quasi horror in cui si finisce per cercare un po' di intimità. Ne conseguono lividi, bernoccoli, infarti causati da rumori indecifrabili provenienti dall'esterno.<br />Vogliamo parlare , poi, delle volte in cui gli spari dei film d'azione o i dibattiti post campionato fanno da sottofondo alla vostra unione?? O di quando una donna (una a caso)si presenta a letto in versione antisesso con 5 felpe, 4 calze, pigiamone e borsa dell'acqua calda che naviga sotto le coperte???<br />Gente, diciamocela tutta, anche l'ambiente ha la sua importanza. Certo, quando chiama, chiama, però se a completare il tutto v'è anche un ambiente rilassante, soft, provocante , si è anche più predisposti rispetto alle urla della moviola del calcio di punizione o ai mitra del detective dell'fbi!! E noi donne,smettiamola di autogiustificarci con le solite frasi tipo:"ma tanto i vestiti vanno tolti" o "se mi ama, mi ama anche in versione omino michelin". Ogni tanto, accontentiamolo con tutto quel bell'intimo che vediamo in bella mostra nelle vetrine. Sì, anche se pesiamo 90kg, se abbiamo la cellulite, il sederone, il seno sceso e la pancetta. Se ci facciamo vedere sexy, anche lui inevitabilmente ci vedrà sexy. D'altronde se ci ha scelte e sta con noi, un motivo ci sarà!<br /><br />E dulcis in fundo...<br /><br />-PUNTO 5: L'ARTE DI BACIARE<br /><br />Concludo questo riassunto (che purtroppo tralascia molti altri argomenti ed aneddoti), con una questione che molti sottovalutano: il bacio.<br />Sento troppe donne avviate lamentarsi di uomini che baciano ancora come una lucertola mutante, suscitando quella disgustosa sensazione di viscido che è concessa solo nel primo bacio. Ma la colpa non è solo ed esclusivamente dell'uomo, eh no!<br />Il bacio è copartecipazione, per cui è solo questione di educarsi a vicenda.<br />D'altronde nasce e parte tutto da lì. Se il bacio è deludente è raro che ci sarà un seguito. Avete, come me, sempre pensato che sia questione esclusiva di naturalezza?<br />Vi sbagliavate di grosso. Secondo l'autrice esistono numerosissimi modi di baciare, nessuno da sottovalutare. L'intenso deve comportare determinati movimenti, il dolce dev'essere applicato a determinati contesti e via dicendo. L'importante è che non si trasformi in una lavatrice impazzita , in una lotta tra iguane o in un tritatutto tagliente!<br /><br />Tutte queste riflessioni sono nate da una breve osservazione del libro. Figuriamoci se l'avessi letto. Ne sarebbe nata una conferenza stampa! <br />Dopo che la prima impavida del gruppo sarà stata illuminata, allora attenderò anch'io l'illuminazione! ( in versione bignami e riassunta, però. Agli esami mi è sempre andata meglio così ;-) )<div class="blogger-post-footer"><img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7637919225140403639-6730799401579895314?l=insalatissimedipollon.blogspot.com'/></div>emy insalatissimehttp://www.blogger.com/profile/06933507090815019194noreply@blogger.com6tag:blogger.com,1999:blog-7637919225140403639.post-40363170345504147392008-10-17T00:55:00.005+02:002008-10-17T01:46:23.722+02:00Su mediashopping : GINA!!!!<object width="425" height="344"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/-ttrrmrqo0c&hl=it&fs=1"></param><param name="allowFullScreen" value="true"></param><embed src="http://www.youtube.com/v/-ttrrmrqo0c&hl=it&fs=1" type="application/x-shockwave-flash" allowfullscreen="true" width="425" height="344"></embed></object><br /><br />Cari amici di Mediashopping, sono qui per proporvi la nuova strabiliante invenzione tecnologica dell'ultimo millennio!!! Pensate, è stata progettata dagli astronauti italiani, giapponesi e statunitensi nella base di Saturno (Contro) mentre guardavano la televisione! L'astronauta statunitense appassionato di anni '80 passava le serate a guardare SuperVicky, desiderando la compagnia di una donna robot. L'astronauta giapponese si era portato appresso Emiglio il Meglio come aiuto e gli aveva incorporato un Ipod per trasmettere musica in tutto Saturno. Infine l'italiano trascorreva le sue serate di fronte a Colorado Cafè, ridendo a crepapelle per Baz 2.0. Dalle idee dei 3 astronauti nacque GINA JUKEBOXE!<br />Prendete un 45-33 giri, una musicassetta , un cd o un mp3. Poi prendete un cavo, usb o elettrico e collegatelo con Gina. Ora pensate, in silenzio. Pronunciate una frase e attendete. Gina vi risponderà in base alle mille canzoni che avrà raccolto dal suo infinito database musicale. All'inizio penserete che sia solo un Jukeboxe , ma subito capirete che dietro ogni citazione ginesca si nasconde una perla di saggezza. A lungo andare scoprirete che la sua incommensurabile follia è fonte di grandi verità.<br />Sei una donna in crisi amorosa???: "Gina non so come comportarmi in amore. Che devo fare???"<br />"Anche un uomo può sempre avere un 'anima, ma non credere che l'userà per capire te"<br />"Ma come Gina , io credevo di aver trovato l'uomo per me"<br />"Gli uomini non cambiano Prima parlano d'amore e poi ti lasciano da sola. Gli uomini ti cambiano E tu piangi mille notti di perché Invece, gli uomini ti uccidono E con gli amici vanno a ridere di te"<br />"E quindi Gina che mi consigli di fare???"<br />"Ho scoperto con il tempo E diventando un po' più dura Che se l'uomo in gruppo è più cattivo Quando è solo ha più paura".<br /><br />Ma, cari amici, Gina non è solo un Jukeboxe. Eh no, sarebbe tutto troppo semplice. Al giorno d'oggi avere un database musicale infinito è facile!! Noi vi diamo la possibilità di avere anche un database di citazioni letterarie, filosofiche e addirittura elucubrazioni mentali continue. E tutto questo in modo VELOCE e INFINITO! Sì, avete capito bene: GINA NON FINIRA' MAI DI MACINARE PENSIERI!!!<br />Se vi state annoiando o la vostra vita scorre in modo troppo lineare e scontato, non vi resta che trascorrere un'ora in compagnia di GINA MULINO! E' garantito al 100% che vi intratterrà con dei pensieri che vi stupiranno. Siete appassionati di rebus mentali?? Avete la passione per la neuropsicologia??? Con Gina Mulino avete trovato il pane per i vostri denti!!! Se la vostra vita è tutto un se, ma , però , forse, e vi sentite soli ed incompresi al mondo per questo motivo, con Gina capirete quanto siete fortunati!! Se siete amanti dell'imprevisto e del non senso con Gina vi divertirete un mondo!<br />Ma ora basta con la retorica, passiamo alle dimostrazioni pratiche! <br />Mettete il caso che sia giovedì mattina e che non sappiate che fare. Azionate Gina e chiedetele:"GINA MULINO CHE FARAI OGGI???"<br />Bene, se lei vi risponderà:" VADO DI CORSA, VADO DI FRETTA, PARTIRò", state certi che tutto non filerà liscio e ne vedrete delle belle.<br />Per provarvi l'efficacia di Gina Mulino, abbiamo effettuato una telefonata in mattinata , chiedendole per che ora sarebbe partita. L'orario previsto era per le 13.<br />Alle h.15 Gina è stata avvistata a casa sua intenta nell' autoscattarsi un servizio fotografico identico a tutti i precedenti. <br />Vi state ancora domandando perchè Gina riscuote un gran successo???Ma è ovvio :Gina non farà MAI qualcosa di scontato. CON GINA IL DIVERTIMENTO è ASSICURATO!!<br />Ma mi raccomando, affrettatevi, l'offerta è valida solo fino al 2035, perchè poi sappiamo tutti che fine farà. <br />E solo per voi che vi affretterete, insieme a GINA JUKEBOXE, GINA MULINO E GINA PRESIDENTESSA , vi offriamo anche UN UOMO ABAJOUR, SALVADOR DALì CHE SE LA SUONA E SE LA CANTA DA SOLO PORTANDO PASTE A GINA E DARTAGNAN IN VERSIONE PALESTRATA!<br />E se non vi basta ancora, avrete anche in comodato d'uso LA BICICLETTA DI MC e nientepopòdimenoche...LE SCARPETTE DA TANGO DI E MO'!!( e di questo ne parleremo la prossima puntata...)<br /><br />Per maggiori informazioni chiamate l'800.90.60.90 o scrivete a "Ufficio Mediashopping del Bianconiglio, via dei Matti n°0, Regno del Brucaliffo"<div class="blogger-post-footer"><img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7637919225140403639-4036317034550414739?l=insalatissimedipollon.blogspot.com'/></div>emy insalatissimehttp://www.blogger.com/profile/06933507090815019194noreply@blogger.com5