tag:blogger.com,1999:blog-7602485908279029512009-06-06T16:32:04.747+02:00(il retro)«Nella vita tutto è mistero» (René Magritte)Biagio Rauccihttp://www.blogger.com/profile/03970860401031757177noreply@blogger.comBlogger96125tag:blogger.com,1999:blog-760248590827902951.post-35454196038183933442009-06-06T16:32:00.001+02:002009-06-06T16:32:04.813+02:00[...]<object width="425" height="344"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/BDpwkXjTNSA&hl=it&fs=1&"></param><param name="allowFullScreen" value="true"></param><param name="allowscriptaccess" value="always"></param><embed src="http://www.youtube.com/v/BDpwkXjTNSA&hl=it&fs=1&" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="344"></embed></object><div class="blogger-post-footer"><img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/760248590827902951-3545419603818393344?l=biagioraucci.blogspot.com'/></div>Biagio Rauccihttp://www.blogger.com/profile/03970860401031757177noreply@blogger.com0tag:blogger.com,1999:blog-760248590827902951.post-1422854766846188222009-05-22T17:37:00.001+02:002009-05-22T17:37:04.980+02:00Mamma mia, quante emozioni<em>Mamma mia, quante emozioni <br />ci regala Berlusconi: <br />tra un ministro e un pubblicista<br />lui ti piazza la stagista. <br />E tra tanti mentitori <br />te, li vedi i genitori?</em><div class="blogger-post-footer"><img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/760248590827902951-142285476684618822?l=biagioraucci.blogspot.com'/></div>Biagio Rauccihttp://www.blogger.com/profile/03970860401031757177noreply@blogger.com0tag:blogger.com,1999:blog-760248590827902951.post-22354115869009133772009-05-21T16:03:00.001+02:002009-05-21T16:03:14.568+02:00[...]<object width="425" height="344"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/jpnQAERC2_g&hl=it&fs=1"></param><param name="allowFullScreen" value="true"></param><param name="allowscriptaccess" value="always"></param><embed src="http://www.youtube.com/v/jpnQAERC2_g&hl=it&fs=1" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="344"></embed></object><div class="blogger-post-footer"><img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/760248590827902951-2235411586900913377?l=biagioraucci.blogspot.com'/></div>Biagio Rauccihttp://www.blogger.com/profile/03970860401031757177noreply@blogger.com0tag:blogger.com,1999:blog-760248590827902951.post-76465606395359584622009-05-16T08:30:00.001+02:002009-05-16T08:31:50.433+02:00Come mosche sullo stronzo fresco<div style="text-align:center;"><img src="http://lh3.ggpht.com/_2xg2Dw2qJY8/Sg5dI8Vp_DI/AAAAAAAAAv0/j3qRi7c61Fg/mosche.jpg?imgmax=800" alt="mosche.jpg" border="0" width="338" height="234" /></div><br />Metti due o tre politici al centro della sala e, all'improvviso, tutt'intorno un nugolo di insetti golosoni dalle iridescenti alette che vi si posa, e pizzica di mille boccucce e di probosciduzze a lingua di Menelicche, e poi volteggia via di mille frulli e ancora mille. <br />In questa assise così operosa c'è tanta bramosia d'apparir che anche il più fesso dei presenti sente di contare più degli altri – e promette, cazzo se promette. Favori a dare, favori a ritornare: gioco perverso in cui si scambia il nulla ché una promessa – a dare e a ricevere, dico – è meno consistente di una fragorosa scoreggia. <br />Finita la festa, ognuno torna a casa sua con la pancia gonfia: è aria, solo aria... ma pare che sazi.<div class="blogger-post-footer"><img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/760248590827902951-7646560639535958462?l=biagioraucci.blogspot.com'/></div>Biagio Rauccihttp://www.blogger.com/profile/03970860401031757177noreply@blogger.com0tag:blogger.com,1999:blog-760248590827902951.post-47940798369943004122009-05-14T20:13:00.001+02:002009-05-14T20:13:54.278+02:00hai presente?<div style="text-align:center;"><img src="http://lh3.ggpht.com/_2xg2Dw2qJY8/SgxfQBsmq2I/AAAAAAAAAvw/RVVB2Ytt87I/mazza.jpg?imgmax=800" alt="mazza.jpg" border="0" width="250" height="330" /></div><br />Una mazzata tremenda sulle gengive. Hai presente?<div class="blogger-post-footer"><img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/760248590827902951-4794079836994300412?l=biagioraucci.blogspot.com'/></div>Biagio Rauccihttp://www.blogger.com/profile/03970860401031757177noreply@blogger.com0tag:blogger.com,1999:blog-760248590827902951.post-86366526697998015772009-05-05T21:36:00.001+02:002009-05-05T21:36:46.907+02:00l'alternativa...<div style="text-align:center;"><img src="http://lh5.ggpht.com/_2xg2Dw2qJY8/SgCVFHIMiwI/AAAAAAAAAvs/JvLXfO9x2K4/birra.jpg?imgmax=800" alt="birra.jpg" border="0" width="371" height="489" /></div><br />Faccio finta di capire (ricomponendo i cocci e le speranze). M'illudo. Ché l'alternativa sarebbe l'annichilimento.<div class="blogger-post-footer"><img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/760248590827902951-8636652669799801577?l=biagioraucci.blogspot.com'/></div>Biagio Rauccihttp://www.blogger.com/profile/03970860401031757177noreply@blogger.com0tag:blogger.com,1999:blog-760248590827902951.post-23403325329267453912009-05-03T05:21:00.001+02:002009-05-03T05:23:37.977+02:00in questo mare...<div style="text-align:center;"><img src="http://lh6.ggpht.com/_2xg2Dw2qJY8/Sf0Nn1yFELI/AAAAAAAAAvo/6TfFUBwbX04/sabbia1.jpg?imgmax=800" alt="sabbia1.jpg" border="0" width="400" height="300" /></div><br />Sospeso tra mille pezzetti di verità, tenuti su da infinite interpretazioni – tutta robaccia plausibile, mi par evidente. E il naufragar m'è dolce in questo mare.<div class="blogger-post-footer"><img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/760248590827902951-2340332532926745391?l=biagioraucci.blogspot.com'/></div>Biagio Rauccihttp://www.blogger.com/profile/03970860401031757177noreply@blogger.com0tag:blogger.com,1999:blog-760248590827902951.post-57252156136589276952009-05-02T12:53:00.001+02:002009-05-02T12:53:27.254+02:00[...]<iframe width="425" height="240" frameborder="0" scrolling="no" marginheight="0" marginwidth="0" src="http://maps.google.it/maps/sv?cbp=12,68.24279539373704,,0,5&cbll=40.886001,14.444089&v=1&panoid=&gl=it&hl=it"></iframe><br /><small><a id="cbembedlink" href="http://maps.google.it/maps?cbp=12,68.24279539373704,,0,5&cbll=40.886001,14.444089&ll=40.886001,14.444089&layer=c" style="color:#0000FF;text-align:left">Visualizzazione ingrandita della mappa</a></small><div class="blogger-post-footer"><img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/760248590827902951-5725215613658927695?l=biagioraucci.blogspot.com'/></div>Biagio Rauccihttp://www.blogger.com/profile/03970860401031757177noreply@blogger.com0tag:blogger.com,1999:blog-760248590827902951.post-16096756009819747122009-03-30T12:52:00.001+02:002009-03-30T13:30:32.802+02:00Romeno seminudo arrestato a Cogne<p><span style="font-family: Georgia;color: #004080;font-size: 13px;"><em>Il ritrovamento del cadavere di una donna a Garlasco potrebbe inaugurare un nuovo filone della cronaca nera: quello dei delitti-bis commessi nello stesso luogo</em></span></p><br /><div style="text-align: right;"><span style="font-family: Georgia;color: #004080;font-size: 12px;">di Michele Serra</span></div><br /> <br /><br /><p><span style="font-family: Georgia;color: #004080;font-size: 14px;">I telegiornali dei giorni scorsi hanno accolto con smisurata eccitazione la notizia di un nuovo delitto a Garlasco: il cadavere di una donna seminuda trovata in un canale. La parola 'seminuda', secondo gli studi di settore, vale da sola almeno due punti di share, ed è per questa ragione che i cadaveri di donne vestite hanno uno smercio mediatico molto più scadente, e a volte vengono riconsegnati ai parenti con qualche parola di rimprovero. </span></p><br /><br /><p><span style="font-family: Georgia;color: #004080;font-size: 14px;">Ma è soprattutto alla parola 'Garlasco' che le casalinghe lasciano cadere in terra la pentola con i broccoli emettendo un urlo di orrore, anche se la televisione sta dando la notizia di un ingorgo stradale. Il secondo delitto di Garlasco spalanca dunque le porte a un nuovo filone della cronaca nera, quello dei delitti-bis commessi nello stesso luogo già teatro di crimini di grande gradimento popolare. Vediamo i principali casi di sicuro successo.</span></p><br /><br /><p><span style="font-family: Georgia;color: #004080;font-size: 14px;">Il secondo delitto di Erba Nella villetta degli orrori, così chiamata a causa della impressionante bruttezza, i nuovi inquilini litigano con i nuovi dirimpettai perché stendono i panni sulla parabolica oscurando 'Amici' di Maria De Filippi. Li sterminano con il topicida e danno fuoco alla tangenziale per cancellare le prove. Vengono arrestati due rumeni che assomigliano in modo impressionante a Olindo e Rosa.</span></p><br /><br /><p><span style="font-family: Georgia;color: #004080;font-size: 14px;">Il secondo delitto di Cogne Nella baita degli orrori, posta accanto a casa Franzoni e così detta perché ospita la più grande collezione italiana di nani da giardino, un padre orco violenta per 3 mila volte la figlia proprio come quello austriaco, ma tutte e 3 mila nello stesso giorno. Si giustifica sostenendo di essere davvero un orco e di avere recitato in 'Shrek' come doppiatore, ma non viene creduto. Vengono arrestati due rumeni molto somiglianti ai due arrestati di Erba. Tutte le persone coinvolte nel caso, compresi gli inquirenti, sono seminude, e grazie a questo particolare il secondo delitto di Cogne conquista l'apertura dei telegiornali per due mesi.</span></p><br /><br /><p><span style="font-family: Georgia;color: #004080;font-size: 14px;">Il secondo delitto di Perugia Nella casa degli orrori, così chiamata perché appartiene alla famiglia Orrori, il capofamiglia Luigi Orrori lascia la figlia diciottenne sola in casa per andare a lavare la macchina. Lei, con una sua amica studentessa americana molto avvenente, organizza un festino a base di salsicce e tequila. Ma non succede assolutamente niente, e la famiglia Orrori riceve una nota di protesta dalla Federazione della Stampa, danneggiata dal mancato delitto. Fortunatamente, un mese dopo, il fratello quattordicenne della studentessa compie una strage nel suo college in Nebraska. Particolare raccapricciante, ha sbagliato college: non era il suo. Data la particolare gravità del delitto, questa volta non vengono arrestati due rumeni, ma tre, uno dei quali non assomiglia a nessun altro rumeno e per questo viene accusato di essersi sottoposto a plastica facciale per sfuggire agli inquirenti.<br /></span></p><br /><br /><p><span style="font-family: Georgia;color: #004080;font-size: 14px;">Il secondo branco di cani randagi a Modica Rilasciati tra le polemiche da un magistrato per decorrenza dei termini, i cani randagi di Modica ricostituiscono il branco, questa volta rinforzato da un paio di puma fuggiti da un circo, e sbranano due rumeni seminudi, quasi identici ai due rumeni sospettati del delitto di Cogne perché molto somiglianti ai due rumeni di Erba. Il centrosinistra chiede l'aggravante razziale. La Lega propone la castrazione chimica di tutti i cani siciliani. Il branco omicida viene recluso nel canile degli orrori, così chiamato perché è gestito da una anziana animalista inglese che non si pettina dal 1985.<br /></span></p><br /><br /><p><span style="font-family: Georgia;color: #004080;font-size: 14px;">Il terzo delitto di Erba Viene commesso a Cogne da uno squilibrato di Garlasco, ma viene chiamato 'terzo delitto di Erba' perché sia l'assassino che la vittima odiano i vicini di casa. L'atroce delitto viene consumato in una villetta seminuda. Viene arrestato un solo rumeno. L'altro ha un alibi di ferro: non è rumeno.</span></p><br /><br /><div style="text-align: right;"><span style="font-family: Georgia;color: #004080;font-size: 12px;">(26 marzo 2009)</span></div><div class="blogger-post-footer"><img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/760248590827902951-1609675600981974712?l=biagioraucci.blogspot.com'/></div>Biagio Rauccihttp://www.blogger.com/profile/03970860401031757177noreply@blogger.com0tag:blogger.com,1999:blog-760248590827902951.post-39414968831634045792009-03-26T14:52:00.001+01:002009-03-26T14:52:48.541+01:009 maggio 1993<object width="425" height="344"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/LXif6Wwr5DU&hl=it&fs=1"></param><param name="allowFullScreen" value="true"></param><param name="allowscriptaccess" value="always"></param><embed src="http://www.youtube.com/v/LXif6Wwr5DU&hl=it&fs=1" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="344"></embed></object><div class="blogger-post-footer"><img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/760248590827902951-3941496883163404579?l=biagioraucci.blogspot.com'/></div>Biagio Rauccihttp://www.blogger.com/profile/03970860401031757177noreply@blogger.com0tag:blogger.com,1999:blog-760248590827902951.post-73500623276449345072009-03-13T06:01:00.001+01:002009-03-13T06:01:06.288+01:00È la meritocrazia, bellezza. E tu non ci puoi fare niente. Niente!<div style="text-align:center;"><img src="http://lh6.ggpht.com/_2xg2Dw2qJY8/Sbnoe6V5m4I/AAAAAAAAAvk/fIVi0ijZyX4/lavoro.jpg?imgmax=800" alt="lavoro.jpg" border="0" width="400" height="306" /></div><br />“Quando si tratta di assumere nuovo personale [...], più di una [azienda] su due (il 51,8 per cento) svela di fare ricorso alla conoscenza diretta o alle segnalazioni di conoscenti e fornitori. Molte meno quelle che utilizzano le inserzioni sulla stampa (solo il 2,1 per cento), i centri per l'impiego (5,6 per cento) o società di lavoro interinale (6,8 per cento).” ( <a href="http://miojob.repubblica.it/notizie-e-servizi/dossier/dettaglio/imprese-canali-utilizzati-per-assunzioni/3589612">fonte</a> )<div class="blogger-post-footer"><img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/760248590827902951-7350062327644934507?l=biagioraucci.blogspot.com'/></div>Biagio Rauccihttp://www.blogger.com/profile/03970860401031757177noreply@blogger.com0tag:blogger.com,1999:blog-760248590827902951.post-78343385506752491102009-03-09T07:04:00.001+01:002009-03-09T07:04:29.123+01:00Quando...<div style="text-align:center;"><img src="http://www.raucci.net/wp-content/uploads/2009/03/rene-magritte.jpg" alt="Rene Magritte.jpg" border="0" width="304" height="403" /></div><br /><p><span style="font-family: Georgia;color: #999999;font-size: 14px;"><em>Quando le lame della vita spingeranno forte sulla mia carne e tutto avrà il sapore amaro della sconfitta, penserò al piccolo G. e a suo padre, alle loro assurde sofferenze e il mio arrancare – ne ho la certezza – mi apparirà quanto meno superabile. Se non ridicolo.</em></span></p><div class="blogger-post-footer"><img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/760248590827902951-7834338550675249110?l=biagioraucci.blogspot.com'/></div>Biagio Rauccihttp://www.blogger.com/profile/03970860401031757177noreply@blogger.com0tag:blogger.com,1999:blog-760248590827902951.post-28795725906061013382009-02-25T04:52:00.001+01:002009-02-25T04:52:34.320+01:00una legge di merda...<div style="text-align:center;"><img src="http://lh3.ggpht.com/_2xg2Dw2qJY8/SaS_9WzFtxI/AAAAAAAAAvY/jgVyIRiLUL8/merda.gif?imgmax=800" alt="merda.gif" border="0" width="251" height="239" /></div><br /><strong>Disegno di legge su “Disposizioni in materia di alleanza terapeutica, di consenso informato e di dichiarazioni anticipate di trattamento” – Relatore: Sen. Raffaele Calabrò (Pdl)</strong><br /><br /><strong>Art. 1</strong> (Tutela della vita e della salute)<br />1. La Repubblica tutela la vita umana fino alla morte, accertata ai sensi della legge 29 dicembre 1993, n. 578.<br />2. La Repubblica, in attuazione degli articoli 2, 13 e 32 della Costituzione, tutela la salute come fondamentale diritto dell’individuo e interesse della collettività e garantisce la dignità della persona umana riguardo alle applicazioni della biologia e della medicina.<br />3. La Repubblica riconosce come prioritaria rispetto all’interesse della società e della scienza la salvaguardia della persona umana.<br />4. La Repubblica riconosce il diritto alla vita inviolabile ed indisponibile, garantito anche nella fase terminale dell’esistenza e nell’ipotesi in cui il titolare non sia più in grado di intendere e di volere.<br />5. La Repubblica, nel riconoscere la tutela della salute come fondamentale diritto dell’individuo e interesse della collettività, garantisce la partecipazione del paziente all’identificazione delle cure mediche più appropriate, riconoscendo come prioritaria l’alleanza terapeutica tra il medico e il paziente, che acquista peculiare valore proprio nella fase di fine vita.<br /><br /><strong>Art. 2</strong> (Divieto di eutanasia e di suicidio assistito)<br />1. Ogni forma di eutanasia, anche attraverso condotte omissive, e ogni forma di assistenza o di aiuto al suicidio sono vietate ai sensi degli articoli 575, 579, 580 del codice penale.<br />2. L’attività medica, in quanto esclusivamente finalizzata alla tutela della vita e della salute, nonché all’alleviamento della sofferenza non può in nessun caso essere orientata al prodursi o consentirsi della morte del paziente, attraverso la non attivazione o disattivazione di trattamenti sanitari ordinari e proporzionati alla salvaguardia della sua vita o della sua salute, da cui in scienza e coscienza si possa fondatamente attendere un beneficio per il paziente.<br /><br /><strong>Art. 3</strong> (Divieto di accanimento terapeutico)<br />1. Soprattutto in condizioni di morte prevista come imminente, il medico deve astenersi da trattamenti sanitari straordinari, non proporzionati, non efficaci o non tecnicamente adeguati rispetto alle condizioni cliniche del paziente o agli obiettivi di cura e/o di sostegno vitale del medesimo.<br />2. Il divieto di accanimento terapeutico non può legittimare attività che direttamente o indirettamente, per loro natura o nelle intenzioni di chi li richiede o li pone in essere, configurino pratiche di carattere eutanasico o di abbandono terapeutico.<br /><br /><strong>Art. 4</strong> (Consenso informato)<br />1. Salvo i casi previsti dalla legge, ogni trattamento sanitario è attivato previo consenso esplicito ed attuale del paziente prestato in modo libero e consapevole.<br />2. L’espressione del consenso è preceduta da accurate informazioni rese in maniera completa e comprensibile circa diagnosi, prognosi, scopo e natura del trattamento sanitario proposto, benefici e rischi prospettabili, eventuali effetti collaterali, nonché circa le possibili alternative e le conseguenze del rifiuto del trattamento.<br />3. L’alleanza terapeutica così costituitasi all’interno della relazione medico paziente è rappresentata da un documento di consenso, firmato dal paziente, che diventa parte integrante della cartella clinica.<br />4. È fatto salvo il diritto del soggetto interessato che presti o non presti il consenso al trattamento sanitario, di rifiutare in tutto o in parte le informazioni che gli competono. Il rifiuto può intervenire in qualunque momento e deve essere adeguatamente documentato.<br />5. Il consenso al trattamento sanitario può essere sempre revocato, anche parzialmente. <br />6. In caso di interdizione ai sensi dell’articolo 414 del codice civile, il consenso è prestato dal tutore che appone la firma in calce al documento. In caso di inabilitazione, ai sensi dell’art.415 del codice civile, si applicano le disposizioni di cui all’art.349, comma 3 del codice civile relative agli atti eccedenti l’ordinaria amministrazione. Qualora vi sia un amministratore di sostegno ai sensi dell'articolo 404 del codice civile e il decreto di nomina preveda l'assistenza in ordine alle situazioni di carattere sanitario, il consenso è prestato dall'amministratore di sostegno. La decisione di tali soggetti è adottata avendo come scopo esclusivo la salvaguardia della salute dell’incapace e non può pertanto riguardare trattamenti sanitari in pregiudizio della vita dell’incapace stesso.<br />7. Il consenso al trattamento medico del minore è accordato o rifiutato dagli esercenti la potestà parentale o la tutela; la decisione di tali soggetti è adottata avendo come scopo esclusivo la salvaguardia della salute psico-fisica del minore e non può pertanto riguardare trattamenti sanitari in pregiudizio della vita del minore.<br />8. Qualora il soggetto sia minore o incapace di intendere e di volere e l’urgenza della situazione non consenta di acquisire il consenso così come indicato nei commi precedenti, il medico agisce in scienza e coscienza, conformemente ai principi dell’etica e della deontologia medica.<br /><br /><strong>Art. 5</strong> (Contenuti e limiti delle dichiarazioni anticipate di trattamento)<br />1. Nella Dichiarazione Anticipata di Trattamento il dichiarante esprime il proprio orientamento in merito ai trattamenti sanitari e di fine vita in previsione di una eventuale futura perdita della propria capacità di intendere e di volere.<br />2. Nella Dichiarazione Anticipata di Trattamento il soggetto dichiara il proprio orientamento circa l’attivazione e non attivazione di specifici trattamenti sanitari, che egli, in stato di piena capacità di intendere e di volere e in situazione di compiuta informazione medico-clinica, è legittimato dalla legge e dal codice di deontologia medica a sottoporre al proprio medico curante.<br />3. Il soggetto può, in stato di piena capacità di intendere e di volere e in situazione di compiuta informazione medico-clinica, dichiarare di accettare o meno di essere sottoposto a trattamenti sanitari sperimentali invasivi o ad alta rischiosità, che il medico ritenga possano essergli di giovamento, può altresì dichiarare di accettare o meno trattamenti sanitari che, anche a giudizio del medico avessero potenziale, ma non sicuro carattere di accanimento terapeutico.<br />4. Nella DAT può essere esplicitata la rinuncia da parte del soggetto ad ogni o ad alcune forme particolari di trattamenti sanitari in quanto di carattere sproporzionato, futili, sperimentali, altamente invasive e invalidanti. Possono essere altresì inserite indicazioni da parte del redattore favorevoli o contrarie all'assistenza religiosa e alla donazione post mortem di tutti o di alcuni suoi organi.<br />5. Nella DAT il soggetto non può inserire indicazioni finalizzate all’eutanasia attiva o omissiva.<br />6. Alimentazione ed idratazione, nelle diverse forme in cui la scienza e la tecnica possono fornirle al paziente, sono forme di sostegno vitale e fisiologicamente finalizzate ad alleviare le sofferenze e non possono formare oggetto di Dichiarazione Anticipata di Trattamento.<br />7. La DAT assume rilievo nel momento in cui è accertato che il soggetto in stato vegetativo non è più in grado di comprendere le informazioni circa il trattamento sanitario e le sue conseguenze e per questo motivo non può assumere decisioni che lo riguardano. La valutazione dello stato clinico va formulata da un collegio medico formato da cinque medici (neurologo, neurofisiologo, neuroradiologo, medico curante e medico specialista della patologia) designati dalla direzione sanitaria della struttura di ricovero.<br /><br /><strong>Art. 6</strong> (Forma e durata della dichiarazione anticipata di trattamento)<br />1. Le Dichiarazioni Anticipate di Trattamento (DAT) non sono obbligatorie né vincolanti, sono redatte in forma scritta con atto avente data certa e firma del soggetto interessato maggiorenne, in piena capacità di intendere e di volere dopo una compiuta e puntuale informazione medico clinica, e sono raccolte esclusivamente da un notaio a titolo gratuito. Alla redazione della dichiarazione interviene un medico abilitato all'esercizio della professione che sottoscrive la Dichiarazione Anticipata di Trattamento.<br />2. Il notaio ne certifica l’autenticità ed attesta che il medico abbia informato con chiarezza il paziente delle possibili situazioni cliniche e dei possibili trattamenti di fine vita, al fine di rendere pienamente consapevole la dichiarazione di questi.<br />3. Le Dichiarazioni Anticipate di Trattamento devono essere formulate in modo chiaro, libero e consapevole, manoscritte o dattiloscritte, nonché sottoscritte con firma autografa.<br />4. Salvo che il soggetto sia divenuto incapace, la Dichiarazione ha validità di tre anni, termine oltre il quale perde ogni efficacia. La DAT può essere indefinitivamente rinnovata, con la forma prescritta nei commi precedenti.<br />5. La DAT può essere revocata o modificata in ogni momento dal soggetto interessato. La revoca, anche parziale, della dichiarazione deve essere sottoscritta dal soggetto interessato.<br />6. La DAT deve essere inserita nella cartella clinica dal momento in cui assume rilievo dal punto di vista clinico.<br />7. In condizioni di urgenza, la DAT non si applica ove non ne sia possibile una immediata acquisizione.<br /><br /><strong>Art. 7</strong> (Fiduciario)<br />1. Nella DAT è possibile la nomina di un fiduciario, maggiorenne, capace di intendere e di volere, che opera sempre e solo secondo le intenzioni legittimamente esplicitate dal soggetto nelle dichiarazioni anticipate, per farle conoscere e contribuire a realizzarne le volontà.<br />2. Il fiduciario appone la propria firma autografa al testo contenente le dichiarazioni anticipate.<br />3. Il fiduciario si impegna ad agire nell'esclusivo e migliore interesse del paziente.<br />4. Il fiduciario, in stretta collaborazione con il medico curante con il quale realizza l'alleanza terapeutica, si impegna a garantire che si tenga conto delle indicazioni sottoscritte dalla persona nella Dichiarazione Anticipata di Trattamento.<br />5. Il fiduciario si impegna a vigilare perché al paziente vengano somministrate le migliori terapie palliative disponibili, evitando che si creino situazioni sia di accanimento terapeutico, sia di abbandono terapeutico.<br />6. Il fiduciario si impegna a verificare attentamente che il paziente non sia sottoposto a nessuna forma di eutanasia esplicita o surrettizia.<br />7. Il fiduciario può rinunciare per iscritto all'incarico, comunicandolo direttamente al dichiarante o, ove quest'ultimo fosse incapace di intendere e di volere, al medico responsabile del trattamento sanitario.<br /><br /><strong>Art. 8</strong> (Ruolo del medico)<br />1. La volontà espressa dal soggetto nella sua Dichiarazione Anticipata di Trattamento è attentamente presa in considerazione dal medico curante che, sentito il fiduciario, annoterà nella cartella clinica le motivazioni per le quali ritiene di seguirle.<br />2. Il medico non può prendere in considerazione indicazioni orientate a cagionare la morte del paziente o comunque in contrasto con le norme giuridiche o la deontologia medica. Le indicazioni sono valutate dal medico, sentito il fiduciario, in scienza e coscienza, in applicazione del principio dell’inviolabilità della vita umana e della tutela della salute, secondo i principi di precauzione, proporzionalità e prudenza.<br />3. Il medico, nel caso di situazioni d’urgenza, sentito ove possibile il fiduciario, assume le decisioni di carattere terapeutico, in scienza e coscienza, secondo la propria competenza scientifico-professionale.<br />4. Nel caso in cui le DAT non siano più corrispondenti agli sviluppi delle conoscenze tecnico-scientifiche e terapeutiche, il medico, sentito il fiduciario, può disattenderle, motivando la decisone nella cartella clinica.<br />5. Nel caso di controversia tra fiduciario ed il medico curante, la questione è sottoposta alla valutazione di un collegio di medici: medico legale, neurofisiologo, neuroradiologo, medico curante e medico specialista della patologia, designati dalla direzione sanitaria della struttura di ricovero. Tale parere non è vincolante per il medico curante, il quale non sarà tenuto a porre in essere prestazioni contrarie alle sue convinzioni di carattere scientifico e deontologico.<br /><br /><strong>Art. 9</strong> (Autorizzazione giudiziaria)<br />1. In caso di contrasto tra soggetti parimenti legittimati ad esprimere il consenso al trattamento sanitario, la decisione è assunta, su istanza del pubblico ministero o da chiunque vi abbia interesse, dal giudice tutelare o, in caso di urgenza, da quest’ultimo sentito il medico curante.<br />2. L’autorizzazione giudiziaria è necessaria anche in caso di inadempimento o di rifiuto ingiustificato di prestazione del consenso o del dissenso ad un trattamento sanitario da parte di soggetti legittimati ad esprimerlo nei confronti di incapaci.<br />3. Nei casi di cui ai comma precedenti, il medico è tenuto a darne immediata segnalazione al pubblico ministero.<br /><br /><strong>Art. 10</strong> (Disposizioni finali)<br />1. Il contenuto della Dichiarazione Anticipata di Trattamento non configura, ai fini della presente legge, dato sensibile ai sensi del codice in materia di protezione dei dati personali di cui al decreto legislativo 30 giugno 2003 n. 196.<br />2. È istituito il registro delle dichiarazioni anticipate di trattamento nell’ambito di un archivio unico nazionale informatico presso il Consiglio nazionale del notariato.<br />3. L’archivio unico nazionale informatico è consultabile, in via telematica, unicamente dai notai, dall’autorità giudiziaria, dai dirigenti sanitari e dai medici responsabili del trattamento sanitario di soggetti in caso di incapacità.<br />4. Con decreto del Ministro del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali e d’intesa con il presidente del consiglio del notariato, (da adottare entro tre mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge) sono stabilite le regole tecniche e le modalità di tenuta e consultazione del registro di cui al comma 2.<br />5. La Dichiarazione Anticipata di Trattamento, le copie degli stessi, le formalità, le certificazioni, e qualsiasi altro documento sia cartaceo sia elettronico ad essi connessi e da essi dipendenti non sono soggetti all’obbligo di registrazione e sono esenti dall’imposta di bollo e da qualunque altro tributo.<div class="blogger-post-footer"><img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/760248590827902951-2879572590606101338?l=biagioraucci.blogspot.com'/></div>Biagio Rauccihttp://www.blogger.com/profile/03970860401031757177noreply@blogger.com0tag:blogger.com,1999:blog-760248590827902951.post-60129430392035968542009-02-17T19:00:00.001+01:002009-02-17T19:00:24.146+01:00Menzogne: l'accanimento mediatico sul caso eluana<embed src="http://www.fainotizia.it/sites/all/modules/rrvideo/flowplayer/FlowPlayerClassic.swf?config=%7Bembedded%3Atrue%2CbaseURL%3A%27http%3A%2F%2Fwww.fainotizia.it%27%2C showMenu%3Afalse%2C playList%3A%5B%7Burl%3A%27%2Fupload%2Fpublic%2Feluana_0001.wmv.jpg%27%2CoverlayId%3A%27play%27%7D%2C%7Burl%3A%27%2Fupload%2Fpublic%2Feluana_0001.wmv.flv%27%7D%5D%2CshowFullScreenButton%3Afalse%2CinitialScale%3A%27scale%27%2Cloop%3Afalse%2CautoPlay%3Afalse%7D" width="425" height="355" scale="noscale" bgcolor="111111" type="application/x-shockwave-flash" allowScriptAccess="always" allowNetworking="all" pluginspage="http://www.macromedia.com/go/getflashplayer"></embed><div class="blogger-post-footer"><img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/760248590827902951-6012943039203596854?l=biagioraucci.blogspot.com'/></div>Biagio Rauccihttp://www.blogger.com/profile/03970860401031757177noreply@blogger.com0tag:blogger.com,1999:blog-760248590827902951.post-33126007650667145292008-07-02T08:46:00.002+02:002008-07-02T09:34:43.923+02:00le leve<div style="text-align: center;"><img src="http://lh6.ggpht.com/raucci/SGskCZt9Q-I/AAAAAAAAAf0/aaMW-KHf1G4/dal%C3%AC_soft_construction.jpg?imgmax=800" alt="dalì_soft_construction.jpg" border="0" height="365" width="348" /><br /><span style="font-size:85%;"><br /></span></div><div style="text-align: center;"><span style="color: rgb(0, 64, 128);font-size:85%;" ><em>Il baratro è lì, già lo si vede; solo che non ci sono leve da tirare per fermare 'sto cazzo di treno.</em></span><br /></div><div class="blogger-post-footer"><img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/760248590827902951-3312600765066714529?l=biagioraucci.blogspot.com'/></div>Biagio Rauccihttp://www.blogger.com/profile/03970860401031757177noreply@blogger.com0tag:blogger.com,1999:blog-760248590827902951.post-68888483610299552262008-06-29T16:24:00.002+02:002008-06-29T16:27:06.860+02:00ecco...<div style="text-align: center;"><img src="http://farm4.static.flickr.com/3115/2620491781_08be0d8cbf.jpg" alt="jpw.jpg" height="339" width="339" /><br /><br /><div style="text-align: justify; color: rgb(0, 64, 128);">Certi giorni – mi dovete scusare – la nausea m'attorciglia anche il lessico e, per fortuna, quasi tutto finisce su qualche foglio che getto via, prontamente, nel cestino. Ma poi qualcosa inevitabilmente scappa e diventa post. Robaccia da quattro soldi, che a rileggerla viene il voltastomaco.<span style="color: rgb(0, 64, 128);"><br />Verranno giorni migliori. Lo spero. È solo che vorrei che fossero già qui. Ecco.</span></div></div><div class="blogger-post-footer"><img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/760248590827902951-6888848361029955226?l=biagioraucci.blogspot.com'/></div>Biagio Rauccihttp://www.blogger.com/profile/03970860401031757177noreply@blogger.com0tag:blogger.com,1999:blog-760248590827902951.post-38884041815449367102008-06-22T07:32:00.001+02:002008-06-22T07:34:23.825+02:00anche...<div style="text-align: center;"><img src="http://farm4.static.flickr.com/3182/2599897088_4442bed712.jpg" alt="magritte.jpg" height="241" width="376" /><br /></div><div style="text-align: center;"><span style="font-size:100%;">A</span><span style="line-height: normal;font-size:100%;" >nche la Speme,</span><br /></div><div style="text-align: center;"><span style="font-size:100%;">ultima Dea, fugge i sepolcri.</span><br /></div><div style="text-align: center;"><span style="line-height: normal;font-size:78%;" >Ugo Foscolo<em>, Dei sepolcri</em></span><br /></div><div class="blogger-post-footer"><img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/760248590827902951-3888404181544936710?l=biagioraucci.blogspot.com'/></div>Biagio Rauccihttp://www.blogger.com/profile/03970860401031757177noreply@blogger.com0tag:blogger.com,1999:blog-760248590827902951.post-51502377214682622732008-06-20T06:08:00.003+02:002008-06-20T06:15:16.136+02:00Il drizzone...<div align="center"><br /><object width="425" height="344"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/tvLcni_RiLA&hl=en"></param><embed src="http://www.youtube.com/v/tvLcni_RiLA&hl=en" type="application/x-shockwave-flash" width="425" height="344"></embed></object><br /></div><br /><div style="text-align: center;"><br /> <em>Drizzone</em>, adesso lui <a href="http://www.repubblica.it/2008/06/sezioni/esteri/irlanda-referendum/berlusconi-trattato/berlusconi-trattato.html">dà un drizzone</a>, e l’Europa reagisce. Già...<br /></div><div class="blogger-post-footer"><img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/760248590827902951-5150237721468262273?l=biagioraucci.blogspot.com'/></div>Biagio Rauccihttp://www.blogger.com/profile/03970860401031757177noreply@blogger.com0tag:blogger.com,1999:blog-760248590827902951.post-50597369537586428662008-06-12T11:36:00.001+02:002008-06-12T11:36:35.694+02:00Hitler contro Cristo...<div align="center"><br /><object width="425" height="344"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/FlBLrUcESgA&hl=en"></param><embed src="http://www.youtube.com/v/FlBLrUcESgA&hl=en" type="application/x-shockwave-flash" width="425" height="344"></embed></object><br /></div><br /><div class="blogger-post-footer"><img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/760248590827902951-5059736953758642866?l=biagioraucci.blogspot.com'/></div>Biagio Rauccihttp://www.blogger.com/profile/03970860401031757177noreply@blogger.com0tag:blogger.com,1999:blog-760248590827902951.post-33440269304593445242008-06-03T16:21:00.001+02:002008-06-03T16:24:18.064+02:00Hand of God...<p align="center"><embed id="VideoPlayback" style="width:400px;height:326px" allowFullScreen="true" flashvars="fs=true" src="http://video.google.com/googleplayer.swf?docid=-1540742439654917758&hl=it" type="application/x-shockwave-flash"> </embed></p><div class="blogger-post-footer"><img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/760248590827902951-3344026930459344524?l=biagioraucci.blogspot.com'/></div>Biagio Rauccihttp://www.blogger.com/profile/03970860401031757177noreply@blogger.com0tag:blogger.com,1999:blog-760248590827902951.post-25551390907386412712008-05-10T16:59:00.000+02:002008-05-10T17:00:45.404+02:00Italia: incubo d'Europa...<object align="center" width="425" height="350"> <param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/kavp92E4phA"> </param> <embed src="http://www.youtube.com/v/kavp92E4phA" type="application/x-shockwave-flash" width="425" height="350"> </embed> </object><div class="blogger-post-footer"><img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/760248590827902951-2555139090738641271?l=biagioraucci.blogspot.com'/></div>Biagio Rauccihttp://www.blogger.com/profile/03970860401031757177noreply@blogger.com0tag:blogger.com,1999:blog-760248590827902951.post-90690930714806686142008-04-16T11:40:00.004+02:002008-04-16T11:44:40.435+02:00...ci rivediamo dopo!<object width="425" height="355"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/Dg6P7OQz2gM&hl=en&color1=0xe1600f&color2=0xfebd01"></param><param name="wmode" value="transparent"></param><embed src="http://www.youtube.com/v/Dg6P7OQz2gM&hl=en&color1=0xe1600f&color2=0xfebd01" type="application/x-shockwave-flash" wmode="transparent" width="425" height="355"></embed></object><div class="blogger-post-footer"><img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/760248590827902951-9069093071480668614?l=biagioraucci.blogspot.com'/></div>Biagio Rauccihttp://www.blogger.com/profile/03970860401031757177noreply@blogger.com0tag:blogger.com,1999:blog-760248590827902951.post-3128190578048297042008-04-15T12:05:00.001+02:002008-04-15T12:05:24.841+02:00...cribbio!<object align="center" width="425" height="355"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/9FqVdnSzLK4&hl=en&color1=0xe1600f&color2=0xfebd01"></param><param name="wmode" value="transparent"></param><embed src="http://www.youtube.com/v/9FqVdnSzLK4&hl=en&color1=0xe1600f&color2=0xfebd01" type="application/x-shockwave-flash" wmode="transparent" width="425" height="355"></embed></object><br /><div class="blogger-post-footer"><img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/760248590827902951-312819057804829704?l=biagioraucci.blogspot.com'/></div>Biagio Rauccihttp://www.blogger.com/profile/03970860401031757177noreply@blogger.com0tag:blogger.com,1999:blog-760248590827902951.post-53124228793569169672008-04-08T16:18:00.003+02:002008-04-08T16:21:39.382+02:00ne abbiamo sentito parlare...<p style="text-align: center;"></p><embed flashvars="config={autoPlay: false, loop: false, initialScale: 'scale', showFullScreenButton: false, videoFile: 'http://www.fainotizia.it/upload/public/De_Crescenzo_WMV_V9_003.flv'}" allowscriptaccess="always" quality="high" bgcolor="#FFFFFF" name="FlowPlayer" id="FlowPlayer" src="http://www.fainotizia.it/sites/fainotizia2/themes/radioradicale/FlowPlayerWhite.swf" type="application/x-shockwave-flash" height="355" width="425"></embed><p></p><br /><p><!--StartFragment--></p><span style="font-family:Georgia;">«Savè» lo interrompe Salvatore «e</span> <i><span style="font-family:Georgia;">quanta</span></i> fesserie che ti sei fidato di dire! A te nell’“Ultimo Tango” il massimo che ti facevano fare era la controfigura di Maria Scenaidèr nella scena principale. »<br /><p class="MsoNormal"><span style="font-style: normal;"><span style="font-family:Georgia;">«Ma voi l’avete visto “Ultimo tango”? »<br />«No, ma ne abbiamo sentito parlare. »</span></span><b><span style=";font-family:Georgia;font-size:13;" ><br /></span></b></p><div style="text-align: right;"><b><span style=";font-family:Georgia;font-size:13;" ><span style="font-size:78%;">Luciano De Crescenzo</span></span></b><span style="font-weight: normal;font-size:78%;" ><span style="font-family:Georgia;">,</span> <i><span style="font-family:Georgia;">Così parlò Bellavista.</span></i></span><br /></div><div style="text-align: right;"><!--EndFragment--></div><div class="blogger-post-footer"><img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/760248590827902951-5312422879356916967?l=biagioraucci.blogspot.com'/></div>Biagio Rauccihttp://www.blogger.com/profile/03970860401031757177noreply@blogger.com0tag:blogger.com,1999:blog-760248590827902951.post-14590356660933415832008-04-04T10:30:00.003+02:002008-04-04T10:34:50.627+02:00«Oggi non parlo di Alessandro , parlo di Napoleone...»<div align="center"><br /><object type="application/x-shockwave-flash" data="http://www.vimeo.com/moogaloop.swf?clip_id=858650&server=www.vimeo.com&fullscreen=1&show_title=1&show_byline=1&show_portrait=0&color=" height="220" width="400"> <param name="quality" value="best"> <param name="allowfullscreen" value="true"> <param name="scale" value="showAll"> <param name="movie" value="http://www.vimeo.com/moogaloop.swf?clip_id=858650&server=www.vimeo.com&fullscreen=1&show_title=1&show_byline=1&show_portrait=0&color="></object></div><br /><span style="font-style: italic;">«Dal sublime al ridicolo c'è soltanto un passo».<br /></span><div style="text-align: right;"><span style="font-weight: bold;font-size:85%;" >Napoleone Bonaparte</span><br /></div><span style="font-style: italic;"></span><div class="blogger-post-footer"><img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/760248590827902951-1459035666093341583?l=biagioraucci.blogspot.com'/></div>Biagio Rauccihttp://www.blogger.com/profile/03970860401031757177noreply@blogger.com2