tag:blogger.com,1999:blog-7463061738993143816.post-65552353854147970692008-04-10T17:44:00.000+02:002008-04-10T17:53:50.347+02:00Agenda 21 Locale "Urbis Feliciae Nostrae", i tavoli tematici di Aprile<div align="justify"><a href="http://bp2.blogger.com/_RIERokiQllg/R_43LkWs6oI/AAAAAAAAAJA/N84aMeTqnyI/s1600-h/aprile_9.jpg"><img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5187644492654373506" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; CURSOR: hand" alt="" src="http://bp2.blogger.com/_RIERokiQllg/R_43LkWs6oI/AAAAAAAAAJA/N84aMeTqnyI/s320/aprile_9.jpg" border="0" /></a>Si sono conclusi i lavori dei tavoli tematici convocati nei giorni 7, 8 e 9 aprile da Agenda 21 Locale <strong>“Urbis Feliciae Nostrae”</strong> , il progetto di sviluppo sostenibile che coinvolge i comuni di Santa Lucia del Mela, Condrò e Gualtieri Sicaminò. I tavoli tematici, che si sono tenuti nei locali della biblioteca comunale di Condrò, sono stati organizzati in tre giornate per favorire l’incontro e lo scambio tra cittadini, tecnici e associazioni sui temi connessi allo <strong>sviluppo del territorio</strong> e alla <strong>gestione delle risorse</strong>: dalla pianificazione urbana alla tutela della salute, dalla valorizzazione del patrimonio naturalistico al problema dell’inquinamento nella valle del Mela. “L’obiettivo iniziale di Agenda 21 è quello di raccogliere, analizzare e confrontare i <strong>dati</strong> per rendere i cittadini consapevoli delle caratteristiche e dei problemi del territorio” ha spiegato la coordinatrice del progetto, Milena Ziino Colanino. “Il secondo passo è l’elaborazione di <strong>strategie condivise</strong> sullo sviluppo locale, che si traduranno concretamente in piani d’azione”. </div><div align="justify">Il bilancio delle tre giornate di lavoro ha fatto emergere una buona partecipazione da parte dei cittadini ma una scarsa presenza istituzionale: nonostante gli interventi di alcuni amministratori, grandi assenti sono stati soprattutto i rappresentanti degli enti pubblici, così come le organizzazioni sindacali e gli ordini professionali. Ma, come ha sottolineato la coordinatrice di Urbis Feliciae Nostrae, “per il successo del progetto e la sua continuità è fondamentale la partecipazione a tutti i livelli, ma in particolare la <strong>sinergia tra cittadini e istituzioni</strong>”. In questo senso, la sfida lanciata dal progetto è soprattutto di carattere culturale: “Si tratta di comprendere che Agenda 21 è un <strong>processo condiviso</strong> tra tutte le forze sociali in direzione di uno <strong>sviluppo sostenibile</strong> del territorio per migliorare la qualità della vita, l’ambiente e la dimensione economica”. </div><br /><br /><div align="justify"><a href="http://www.santaluciadelmela.net/agenda21/">http://www.santaluciadelmela.net/agenda21/</a></div>autorehttp://www.blogger.com/profile/13143434875715290243noreply@blogger.com