tag:blogger.com,1999:blog-7423308078085085562009-07-02T11:11:12.334-07:00La Dimensione InsondabileIl blog di Simona: il mio diario, le mie foto, i miei pensieri.Simonanoreply@blogger.comBlogger74125tag:blogger.com,1999:blog-742330807808508556.post-41854152672694417362009-06-17T11:47:00.000-07:002009-06-19T11:16:50.426-07:00Da un pozzo<a href="http://4.bp.blogspot.com/_6hUk_L8tJKI/Sjk9a3DJLoI/AAAAAAAAAV0/yAAX4DcpCPs/s1600-h/KIF_1915.JPG"><img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5348373564142202498" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 300px; CURSOR: hand; HEIGHT: 400px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_6hUk_L8tJKI/Sjk9a3DJLoI/AAAAAAAAAV0/yAAX4DcpCPs/s400/KIF_1915.JPG" border="0" /></a><br /><div align="justify">Nuovo corso di formazione appena concluso, con strascichi di belle persone, vento caldo e primi temporali estivi: gocce feroci, pesanti come sassi e stranamente fredde, che mettono qualche brivido e fanno rumore; c'è una nuova piantina di ulivo sul nostro balcone lungo e polveroso, che mi ricorda la Grecia, l'Andalusia, i viaggi dell'adolescenza nell'Europa del sud, quella chiamata alla strada consolidata dai libri di Kerouac, che adesso saranno da qualche parte a Caprile, in una bolla ingenua di passato. </div><br /><div align="justify">Mi piacciono ancora i beat, anche se non li leggo più (sarà perché ho già letto tutto?), così vicini a quei sogni che mi sono portata nello zaino in tante peregrinazioni, protetti in una sacca simile a una money-belt per nascondere soldi e documenti, attaccati proprio allo stesso modo, alla pancia, e che non ci si toglie nemmeno per dormire e lavarsi... ora leggo di nuovo Saramago, "L'anno della morte di Ricardo Reis", le suggestioni di Pessoa e la prosa incantata di due grandi, l'intima profondità dell'eteronimo preferito di chi si sente poco, nulla, pieno di sogni, inetto di tutto ma profondamente vivo, presente, singolo di "una sola moltitudine" che non risparmia nessuno, a cui tutti devono render conto.</div><br /><div align="justify">Chissà perché mi vengono in mente queste cose: sospetto che sia, un po' per assurdo, per la sera che arriva, il sapore di birra, il Festival Beat imminente, i caffé-concerto di Broni del mercoledì, le tante facce e i colori tiepidi che mi evocano, insomma, stralci di vita passata che resta ancora così eternamente presente. "Contengo motitudini" nel fondo di quel pozzo che guarda il cielo, in un melange un po' troppo ovvio di citazioni: penso con dolcezza ad Angela, Bob e Vito, che abbiamo incontrato settimana scorsa, e alla statua di Pessoa di Rua Dos Duradores, alla pensione indiana a Lisbona in cui io e Samantha abbiamo dormito, al prossimo viaggio a Lanzarote, all'Asia di tutti gli oggetti del soggiorno di casa, dei ricordi di tanti angoli fatti di me e Marco soli tra la folla, all'sms di Pier che a Venezia cerca un bacaro chiuso da anni...una lista infinita da scrivere che taglio qui, so che annoierebbe a morte chi ancora si prende la briga di leggere.</div><br /><div align="justify">Foto: io, dopo tanto tempo, e lui, come sempre.</div><div class="blogger-post-footer"><img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/742330807808508556-4185415267269441736?l=dimensioneinsondabile.blogspot.com'/></div>Simonanoreply@blogger.com1tag:blogger.com,1999:blog-742330807808508556.post-69371481866314909352009-05-14T11:05:00.000-07:002009-06-12T11:55:29.023-07:00Il Mare e il Male<a href="http://2.bp.blogspot.com/_6hUk_L8tJKI/SjKkkuZLCwI/AAAAAAAAAVs/L4Y4GzDLeVk/s1600-h/P1030425.JPG"><img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5346516658478058242" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; CURSOR: hand; HEIGHT: 300px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_6hUk_L8tJKI/SjKkkuZLCwI/AAAAAAAAAVs/L4Y4GzDLeVk/s400/P1030425.JPG" border="0" /></a><br /><div align="justify">E' strano come a volte si possano sentire i propri pensieri schricchiolare: mi mancano un bel po' di ore di sonno, non so come ma mi ritrovo sempre a far tardi e a dormire poco, e odo chiaramente le sinapsi che si arrugginiscono, settate troppo spesso solo sugli impegni lavorativi. Manca "olio per l'anima", soprattutto adesso che è primavera e tutto si vorrebbe fare tranne alzarsi presto e andare a Milano.<br /><br />Siamo da poco tornati da Lampedusa, isola che mi ha profondamene sorpresa. Il vento ti soffia addosso tutto il tempo, e ti fa sentire a folate l'odore dell'origano e del sale; le case piatte e rosa ricordano più il Nordafrica che l'Italia, e il mare freddo di aprile, di una trasparenza quasi irreale, lo senti addosso come un guanto leggero ed esfoliante dei residui di quell'operosa noia che inevitabilmente ti si appiccica addosso nel nebbioso inverno di città. Le strade e i loro buchi, percorsi su uno scassato motorino, sono silenziose e spuntano all'improvviso su costoni neri di roccia a picco sul Mediterraneo; ci sono tantissimi animali: gabbiani che ti prendono in giro col loro verso felino, falchi che lottano con le correnti ascensionali nella magia del loro volare in tondo, cani dal muso triste che non sanno nemmeno quanto sono fortunati ad esser nati liberi su un lembo di roccia di dieci chilometri quadrati, tartarughe grandi e timide che però non siamo riusciti a vedere, dato che arrivano solo in giugno sulla spiaggia dei conigli...i conigli purtroppo non c'erano, forse preda di qualche scellerato cacciatore che scaccia la noia col male, in quell'impeto furioso di umanità-belva così spesso protagonista di queste pagine.<br />Già: il male, la vita che non risponde ai tuoi messaggi, il destino che ti fa nascere in una piccola isola italiana o nel Darfur, e il viaggio per arrivare dall'uno all'altra, inevitabili questi pensieri quando si nomina Lampedusa: questa disperazione non l'ho vista con gli occhi ma l'ho certo intuita nel cuore, nella pancia o in qualunque luogo si reputi il regno delle emozioni. E mi viene da chiedermi se davvero a spaccarmi i polmoni e gli emisferi cerebrali fossero lo scirocco e il maestrale, o solo un alito di consapevolezza colpevole di chi siamo noi, coi nostri ovvi mille euro al mese e la flaccida pelle a buccia d'arancia.</div><div class="blogger-post-footer"><img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/742330807808508556-6937148186631490935?l=dimensioneinsondabile.blogspot.com'/></div>Simonanoreply@blogger.com0tag:blogger.com,1999:blog-742330807808508556.post-51211835666329132822009-03-14T01:46:00.000-07:002009-06-17T10:47:37.829-07:00Springtime<div align="justify">Apro la pagina del blog dopo tanto tempo e vedo la nostra foto nella neve, ancora psicologicamente vicina nonostante il primo abbozzo di primavera, l'aria che si è schiarita dopo tanto freddo intenso; è finalmente sabato mattina e i rumori della casa mi hanno svegliata dopo un lungo sonno "di sasso", una notte in cui mi sono trasformata in pietra e con vaghi ricordi dei sogni fatti: qualcuno tagliava un pomodoro maturo per fare una salsa, era il pomodoro più grande e rosso che avessi mai visto, non so bene cosa stesse succedendo nè dove fossi.</div><div align="justify">Si è concluso il nostro corso di formazione insegnanti, un'esperienza molto bella sia professionalmente che umanamenete, che però mi ha lasciato stralci di grande stanchezza, forse a causa degli orari un po' pesanti o magari solo per l'impegno e la "responsabilità" che ha buttato addosso a me e al mio collega Claudio; dalla prossima settimana tutto torna alla normalità, anche se passerò qualche giorno a metter a posto carte e cose che necessariamente ho trascurato nelle due settimane precedenti. </div><div align="justify">Nel frattempo sto organizzando le prossime vacanze, questa volta la destinazione sarà certamente un posto di mare: non è facile decidere, visto che ci siamo ripromessi che almeno in questa puntata vorremmo evitare luoghi poveri, che tanto mi fanno star male e mi ricordano con insistenza il mio far parte di quella scarna percentuale di "nord del mondo" che ha la facoltà di scegliere cosa mangiare a cena, e che abbiamo optato per un po' di sano e cieco relax per farci credere che una vacanza non sia un privilegio...lo so, tanti staranno pernsando "che menate", magari hanno ragione, tanto le cose non cambiano se invece di andare in Marocco te ne vai a Lampedusa o Tenerife, e sicuramente è proprio così. </div><div align="justify">Questa domenica appuntamneto a Milano coi legionari di Nova: Pamela e Suzuki, Eloisa, James, Stefano e Sayaka. </div><br /><object height="344" width="425"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/DU6AjvibF50&amp;hl=it&amp;fs=1"><param name="allowFullScreen" value="true"><param name="allowscriptaccess" value="always"><embed src="http://www.youtube.com/v/DU6AjvibF50&hl=it&fs=1" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="344"></embed></object><br />Guardate questo video meraviglioso che mi commuove nel profondo...<div class="blogger-post-footer"><img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/742330807808508556-5121183566632913282?l=dimensioneinsondabile.blogspot.com'/></div>Simonanoreply@blogger.com0tag:blogger.com,1999:blog-742330807808508556.post-446415275227273362009-01-18T00:39:00.000-08:002009-01-18T01:12:31.927-08:002009<a href="http://3.bp.blogspot.com/_6hUk_L8tJKI/SXLx4kIwzJI/AAAAAAAAAVM/bv97aXi95Bk/s1600-h/IMGP0505%5B1%5D.jpg"><img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5292558466189151378" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; CURSOR: hand; HEIGHT: 300px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_6hUk_L8tJKI/SXLx4kIwzJI/AAAAAAAAAVM/bv97aXi95Bk/s400/IMGP0505%5B1%5D.jpg" border="0" /></a><br /><div align="justify">Weekend lampo, nevicata record qualche giorno fa, e la pausa più lunga da quando ho iniziato questo blog. Eppure, nonostante tutti questi "primati" mi sembra che tutto scorra con lentezza, complice la nebbia che ovatta tutto e la neve che persiste, si scioglie piano col rumore di rivoli d'acqua gelata che fluiscono nei tombini e di notte ghiacciano, rendendo la strada una lucida e scivolosa lastra di marmo trasparente.</div><br /><div align="justify">Da ritorno dall'Egitto sono successe tante cose: quelle belle e grandi, come la nascita di Sofia, e quelle piccole, l'esame Ditals, le feste, il rientro al lavoro, la neve che mi ha costretta a tribolazioni varie per arrivare a Milano, la visita di Francesco, Annalisa e Carlo in quel dell'Oltrepò, un bel weekend in montagna a Champoluc con Stefano, Sayaka, Gabu e Kyoko. </div><br /><div align="justify">Ora sono a casa, impegnata a buttar giù due righe sul blog mentre lancio la pallina al gatto, che la rincorre come un pazzo seza toccarla, limitandosi a guardarla senza capire cosa deve farci, in una domenica che passerò a Caprile davanti alla stufa.</div><br /><div align="justify">Anche quest'anno navigano nella mente almeno un milione di navi-pensiero, buoni propositi per il 2009, brividi di fronte a quel che vedo per strada, bisogni alterni di fuga e inclusione, noia ed euforia, occhi stanchi la sera e spalancati di orrore e/o stupore di fronte al mondo che arriva dalle finestre, dalla tv, dai giorni, dai sogni.</div><br /><div align="justify">La foto: Champoluc</div><div class="blogger-post-footer"><img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/742330807808508556-44641527522727336?l=dimensioneinsondabile.blogspot.com'/></div>Simonanoreply@blogger.com1tag:blogger.com,1999:blog-742330807808508556.post-51149081303990907372008-11-13T10:54:00.000-08:002008-11-13T11:28:01.407-08:00Egitto<a href="http://4.bp.blogspot.com/_6hUk_L8tJKI/SRx_MXQo5lI/AAAAAAAAAPE/ezywA5gahfY/s1600-h/P1010827+%5B640x480%5D.JPG"><img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5268225514495600210" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 240px; CURSOR: hand; HEIGHT: 320px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_6hUk_L8tJKI/SRx_MXQo5lI/AAAAAAAAAPE/ezywA5gahfY/s320/P1010827+%5B640x480%5D.JPG" border="0" /></a><br /><div><a href="http://1.bp.blogspot.com/_6hUk_L8tJKI/SRx_Llws84I/AAAAAAAAAO8/XfrwFF8DclU/s1600-h/P1010276+%5B640x480%5D.JPG"></a><br /><br /><div><a href="http://3.bp.blogspot.com/_6hUk_L8tJKI/SRx_LSCnjzI/AAAAAAAAAO0/6fQsP818zl0/s1600-h/P1010123+%5B640x480%5D.JPG"><img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5268225495914745650" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 240px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_6hUk_L8tJKI/SRx_LSCnjzI/AAAAAAAAAO0/6fQsP818zl0/s320/P1010123+%5B640x480%5D.JPG" border="0" /></a><br /><br /><br /><div><a href="http://1.bp.blogspot.com/_6hUk_L8tJKI/SRx_K4XL1zI/AAAAAAAAAOs/NY-bmcA_IQ4/s1600-h/P1000823+%5B640x480%5D.JPG"><img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5268225489021687602" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 240px; CURSOR: hand; HEIGHT: 320px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_6hUk_L8tJKI/SRx_K4XL1zI/AAAAAAAAAOs/NY-bmcA_IQ4/s320/P1000823+%5B640x480%5D.JPG" border="0" /></a><br /><br /><br /><br /><div><a href="http://4.bp.blogspot.com/_6hUk_L8tJKI/SRx_K__KWoI/AAAAAAAAAOk/_bIcbOUC2j4/s1600-h/P1000436+%5B640x480%5D.JPG"><img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5268225491068410498" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 240px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_6hUk_L8tJKI/SRx_K__KWoI/AAAAAAAAAOk/_bIcbOUC2j4/s320/P1000436+%5B640x480%5D.JPG" border="0" /></a><br /><br /><div align="justify">Il pigolare del tempo, ecco; penso al tic-tac piagnucoloso dell'orologio, mi collego ad internet e realizzo che dall'ultimo post sono passati duemila anni luce, inframmezzati da un bel viaggio in Egitto, tra dune, piramidi, caos e fitir.</div><br /><div align="justify">Da anni volevo vedere il Sahara, i templi, la Sfinge ed il Nilo, e devo dire che ne è certamente valsa la pena, nonostante un viaggio faticoso fatto di tanti chilometri tra la sabbia cangiante del deserto, piccoli alberghi trasandati, gente dolce, pigra, ospitale, che vive della disperazione di piccole mance sottratte con l'inganno ai turisti...fragile è l'aggettivo che userei per definire questo posto, sembra appeso al filo dell'ineluttabilità, dimentico dei propri potenti avi, dei monumenti indimenticabili che lo costellano, del mistero che rappresenta agli occhi degli altri.</div><br /><div align="justify">Non so davvero dire quale sia la cosa che mi è rimasta più negli occhi: è stato un susseguirsi tale di odori, sapori, immagini, rumori da non poter scegliere, selezionare, raccontare. In ordine sparso penso alle stelle cadenti tra le dune, così brillanti che fanno pensare ai Re Magi, ad un matrimonio beduino nell'oasi di Bahariya, al paesaggio candido e lunare del deserto bianco, ad un cimitero cristiano color sabbia...e poi le statue enormi, la precisone millimetrica dei geroglifici, una foresta di colonne che ha cinquemila anni, e sta lì ferma a farsi fotografare da orde di turisti increduli e starvolti dal caldo, e ancora le tombe dei Re, che immagino impotenti e immobili nelle loro mummie bendate ad affliggersi per la segretezza violata, le torce punate sui loro dipinti, la gente curiosa attorno al sarcofago che avrebbe dovuto ospitarli per i millenni a venire...ci ripenso e mi sento ubriaca. </div><br /><div align="justify">E ora sono tornata qui, alla normalità del lavoro, agli studi rimandati per sfinimento, alla pioggia torrenziale, al mio compleanno festeggiato pigramente a Milano, alla pancia di Samantha che non si decide a tradursi in Sofia, al mio meraviglioso gatto che era sparito per 15 giorni ed è arrivato, magro e morbido, facendomi sentire ancora, anche oggi, adesso, la persona più fortunata del mondo.</div><div align="justify"> </div><div align="justify">Le foto: puzzle egizio</div></div></div></div></div><div class="blogger-post-footer"><img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/742330807808508556-5114908130399090737?l=dimensioneinsondabile.blogspot.com'/></div>Simonanoreply@blogger.com0tag:blogger.com,1999:blog-742330807808508556.post-63248947931956013192008-09-21T06:48:00.000-07:002008-09-21T07:14:07.534-07:00Le cose piccole<a href="http://3.bp.blogspot.com/_6hUk_L8tJKI/SNZWiiDYovI/AAAAAAAAAOc/bHQEACttUYk/s1600-h/P7190019.JPG"><img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5248477567003435762" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_6hUk_L8tJKI/SNZWiiDYovI/AAAAAAAAAOc/bHQEACttUYk/s400/P7190019.JPG" border="0" /></a><br /><div align="justify">Uno di quei giorni in cui ci si sente piccoli, si desidera irrimediabilmente di essere una persona semplice, e si vive invece il quotidiano in maniera complicata, indiretta, a lambire le cose grandi senza poi toccarle davvero...tutto regolare, sarà la febbre, l'ispirazione di chi non scrive da un mese, la coca-cola con l'aspirina, o solo il silenzio di una domenica passata in casa nello stordimento di una qualche sindrome influenzale che mi porto dietro da chissà quanto: niente pomeriggio a Pavia, né giornata a Gorgonzola, niente buffet al Lucky Seven, né gatto. Adoro questo tempo autunnale, l'odore sparso di mosto e terra, il pungere sottile dell'aria sulla piazza del mercato, coi suoi merluzzi salati e le bancarelle dei cinesi, le scarpe da poco, il sole fragile e spento che scalda appena. Penso al nostro prossimo viaggio in Egitto, partenza il 18 ottobre, mi chiedo insistentemente se la sfinge poi la si potrà toccare; il basilico è moscio e mi ricorda che l'estate è finita, e con lei il superlavoro. Ricomincia la piscina, si vedono gli studenti alla fermata del bus la mattina, Nomi e Gioia hanno dormito qui e gli ho dato il piumino perché il lenzuolo da solo non basta più. Penso all'anno scorso, al ritorno dall'Asia, all'estate perenne di banani di Taipei, e mi prende una felicità malinconica all'idea che ora sono nella provincia italiana, a Broni, e nella mia casa di bambina ora ci vive una famiglia di napoletani che non aveva mai visto un fagiano: mi sento come mi vedessi in un film, già mi figuro le immagini di Samantha e della sua bambina, coi ricci biondi e gli occhi neri della mia immaginazione, e il cappellino verde che abbiamo comprato l'altro giorno a Milano. Tutto funziona, sono felice, il lavoro mi piace: le cose piccole, lo dico sempre, ne basta anche una sola per farmi star bene.</div><div align="justify">Foto: bellissimo cavallino di legno a Grazzano Visconti.</div><div class="blogger-post-footer"><img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/742330807808508556-6324894793195601319?l=dimensioneinsondabile.blogspot.com'/></div>Simonanoreply@blogger.com1tag:blogger.com,1999:blog-742330807808508556.post-88715390704668445022008-08-10T03:57:00.000-07:002008-08-10T04:33:28.629-07:00Notte di San Lorenzo<a href="http://4.bp.blogspot.com/_6hUk_L8tJKI/SJ7R3ALLLVI/AAAAAAAAAOU/or60bVXyPUA/s1600-h/catchafallingstar.jpg"><img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5232850559920975186" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_6hUk_L8tJKI/SJ7R3ALLLVI/AAAAAAAAAOU/or60bVXyPUA/s400/catchafallingstar.jpg" border="0" /></a><br /><div align="justify">Weekend senza mettere il naso fuori, Marco non c'è e io me ne sto a casa, facendo quel milione di cose che vanno fatte e decidendo consapevolmente di riposare, di dedicare qualche ora allo studio (esame Ditals a dicembre, meglio non parlarne perché praticamente devo ancora iniziare seriamente a studiare), di rilassarmi vicino al gatto che dorme tutto il giorno e poi mi sveglia invariabilmente alle 4:00 col suo mamauuu insistente e repentino.</div><br /><div align="justify">Oggi è san Lorenzo, stasera si va a Caprile a mangiare e poi a guardare su, sperando in una notte senza luci e senza luna, così da poter osservare tutte le stelle cadenti che questo 10 agosto vorrà regalarci.</div><br /><div align="justify">Mi ricordo che da bambina la campagna era piena di lucciole, le "stelle", insomma, si vedevano tutte le sere sui campi, e la via lattea era così chiara da essere praticamente una striscia luminosa nel cielo: la prima volta che ho capito consapevolmente ciò che stavo osservando con inconsapevole meraviglia è stata davvero una scoperta sensazionale, ed è ancora oggi un ricordo impresso con forza indelebile nella mia memoria, come l'avessi vissuto ora; anche in un lontano viaggio in un lontano Tibet mi sono rimaste impresse stelle grandi come noci, di una luminosità qualsi violenta, e mi sono ritrovata a pensare che forse l'universo non è poi così grande, dato che qualche migliaio di metri di altezza può fare una differenza così enorme nella percezione della luce celeste, di giorno con l'intensità cobalto del suo blu, di notte con il bruciare "forte" degli astri che da Broni sembrano solo puntini minimi...eppure sono le stesse stelle. O no? </div><br /><div align="justify">L'immagine:non so, mi piaceva, stelle e lucciole. Da internet.</div><div class="blogger-post-footer"><img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/742330807808508556-8871539070466844502?l=dimensioneinsondabile.blogspot.com'/></div>Simonanoreply@blogger.com1tag:blogger.com,1999:blog-742330807808508556.post-13470902962806002512008-07-13T13:42:00.000-07:002008-07-19T09:58:23.475-07:00<a href="http://bp3.blogger.com/_6hUk_L8tJKI/SIIdIjPhcdI/AAAAAAAAAOM/0DNn4_BRDVA/s1600-h/P7120008.JPG"><img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5224770550439702994" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://bp3.blogger.com/_6hUk_L8tJKI/SIIdIjPhcdI/AAAAAAAAAOM/0DNn4_BRDVA/s400/P7120008.JPG" border="0" /></a><br /><div><a href="http://bp1.blogger.com/_6hUk_L8tJKI/SHpvRFUpXvI/AAAAAAAAAOE/zKIemjq8GZc/s1600-h/P7050012.JPG"><img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5222609057166745330" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" height="301" alt="" src="http://bp1.blogger.com/_6hUk_L8tJKI/SHpvRFUpXvI/AAAAAAAAAOE/zKIemjq8GZc/s400/P7050012.JPG" width="346" border="0" /></a><br /><br /><div align="justify">Passano le settimane e mi chiedo spesso dove vada a finire il tempo, dove si nascondano le ore; non so bene come si sia arrivati al 13 luglio senza aver fatto praticamente nulla o quasi...oggi sono finalmente riuscita a "piazzare" una gattina della colonia di Caprile a una coppia milanese che mi ha fatto una buonissima impressione, lo scorso fine settimana siamo stati al Museo Egizio, e già pianifichiamo il prossimo viaggio, probabilmente in autunno, tra piramidi e deserto...</div><br /><br /><div align="justify">Piccole cose, e tra di esse si annidno anche quelle grandi, enormi, inspiegabili, contro le quali si può solo cozzare con violenza ottusa; preferisco parlare d'altro, di minuzie del tempo, di idee che vanno e vengono senza lasciar traccia. Di gattini, appunto, dell'estate che non riesco a sentir tale, del lavoro che mi stanca e piace e occupa la giornata, sempre con frasi brevi, riflessioni che non riesco a metter giù, le dita che si muovono a rilento sulla tastiera: ieri sera la micina è stata qui, era così piccola da star tutta in una mano, e dopo una giornata di forti emozioni (viaggio in auo, veterinario, un posto nuovo) si è addormentata sulla mia pancia, un francobollo bollente dai minuscoli baffi bianchi. Alla fine queste ore mi sono servite, avevo un gran bisogno di sonno, di casa, di tranquillità senza pensieri: i vicini sudamericani hanno riempito l'aria con chitarra e canzoni cantate dal balcone di fronte al nostro, e io ho svuotato la testa dormendo di pomeriggio (non lo faccio quasi mai), per una volta cibo ed acqua di me stessa.</div><br /><br /><div align="justify">Le foto: geroglifici del museo Egizio, da guardare per ore come un mandala; silvestrina minuscola.</div></div><div class="blogger-post-footer"><img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/742330807808508556-1347090296280600251?l=dimensioneinsondabile.blogspot.com'/></div>Simonanoreply@blogger.com0tag:blogger.com,1999:blog-742330807808508556.post-80037285580595149712008-06-21T05:42:00.000-07:002008-06-21T06:31:50.392-07:00Raffina i sentimenti, trasgredisci i rituali<a href="http://bp1.blogger.com/_6hUk_L8tJKI/SF0CpkEs0HI/AAAAAAAAANs/JkY_zuZSYfE/s1600-h/giulia6.JPG"><img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5214326856646185074" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://bp1.blogger.com/_6hUk_L8tJKI/SF0CpkEs0HI/AAAAAAAAANs/JkY_zuZSYfE/s400/giulia6.JPG" border="0" /></a><br /><a href="http://bp1.blogger.com/_6hUk_L8tJKI/SF0Cp9i79GI/AAAAAAAAAN0/vpCAexhFlkI/s1600-h/mar%C3%B9.JPG"><img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5214326863483892834" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://bp1.blogger.com/_6hUk_L8tJKI/SF0Cp9i79GI/AAAAAAAAAN0/vpCAexhFlkI/s400/mar%C3%B9.JPG" border="0" /></a><br /><a href="http://bp3.blogger.com/_6hUk_L8tJKI/SF0Cp9GJuGI/AAAAAAAAAN8/24Ko7Svcs-w/s1600-h/rosetta.jpg"><img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5214326863363160162" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://bp3.blogger.com/_6hUk_L8tJKI/SF0Cp9GJuGI/AAAAAAAAAN8/24Ko7Svcs-w/s400/rosetta.jpg" border="0" /></a><br /><div>E quali rituali poi? La sveglia, il caffé, un certo modo di truccarsi e pettinarsi, la maniera in cui si parla, sorride, ci si addormenta? Come si fa? L'evoluzione o involuzione generalmente arriva da sé, e la trasgressione è tale solo se non fatta di proposito. Inconsapevole, ecco.</div><br /><div>Niente, solo una piccola digressione dopo l'ascolto pomeridiano dei cccp; passiamo a Battiato, che andiamo sul sicuro...C'è il sole, pomeriggio-flop, il gatto dorme steso sulla coperta di lana (ma come fa?) e io mi abituo lentamente alla nuova temperatura, con tante piccole cose da fare che rimando volentieri. Magari è questo trasgredire i rituali: delegare, demandare, fermarsi a pensare, dimenicare; tutto fila liscio, mi verrebbe da dire. </div><br /><div>Il nuovo lavoro procede bene, sto iniziando ad ambientarmi, a capire come funziona, a conoscere i colleghi, gli studenti, gli aspiranti insegnanti, la gente e le facce di Milano e del mondo, in cui sento con piacere quella sottile fragilità che riconosco spesso come mia, che vedo e tocco quando mi accontento di tutto senza essere mai veramente contenta. E' un po' difficile da spiegare a parole, so che chi legge però sa, capisce al volo, perché mi sa che siamo poi tutti uguali, tutti così.</div><br /><div></div><br /><div>Nel post pubblico le foto di alcuni bellissimi cani, inoltrati da una mia collega bella, intelligente e sensibile, che ama gli animali, e con cui sento di avere qualcosa in comune.</div><br /><div></div><br /><div>Qui sotto copio e incollo il suo appello. Poi ditemi che il mondo è un bel posto...Giulia, Maru' e Rosetta.</div><br /><div></div><br /><div><span style="color:#3366ff;">Ciao sono Giulia, il mio passato vi farà piangere perchè in 4 anni di vita ho solo patito la fame e rischiato di morire più volte.<br />Da cucciola sono stata portata in un canile che all'inizio non era proprio male, poi la responsabile si è ammalata e non ci dava più da mangiare. Io e i miei 80 amici siamo stati salvati ma non per tutti si è trovata una buona sistemazione. Così io sono stata portata in un altro canile, ma anche quì non mi davano da mangiare e io ero talmente deperita che non riuscivo più a stare in piedi. Poi la salvezza e Flavia mi ha accolto con altre 3 sorelline nel suo canile. Pochi giorni fa mi sono trovata di nuovo in viaggio...una nave, amici a 2 zampe che mi coccolavano, che pacchia!<br />Ora sono a Torino e ti sto aspettando, dove sei? Vienimi a portare via e tenere sempre con te.<br />E' vero che non sono di tg piccola, ma sono tranquilla e sorridente.</span></div><br /><div><span style="color:#3366ff;"></span></div><br /><div><span style="color:#cc33cc;">Questa è Maru'. Questo batuffolo è stato abbandonato in una macchina parcheggiata in una discarica, era solo e disperato. La grande generosità di una persona lo ha salvato e portato via da lì ma questa povera donna ha già ben 250 cani e per questo vogliamo cercare per Marù una famiglia che possa coccolarlo e volergli bene..</span> </div><br /><div></div><br /><div><span style="color:#ff6600;">Rosetta è una cucciola futura taglia media di 2 mesi. E' stata trovata mentre vagava tra i TIR al porto. I suoi 2 fratellini purtroppo sono stati investiti e non ce l'hanno fatta. Lei ora è al sicuro. E'stata svermata e a breve verrà vaccinata. Cerchiamo una bella famiglia che la voglia tenere con se per sempre.</span></div><br /><div><span style="color:#ff6600;"></span></div><br /><div><span style="color:#ff0000;"><strong>Per questi cani o per informazioni contattare Bianca 3803130298 ore pasti</strong></span></div><br /><div><a rel="nofollow"><span style="color:#ff0000;"><strong>www.associazioneliberitutti.it</strong></span></a></div><div class="blogger-post-footer"><img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/742330807808508556-8003728558059514971?l=dimensioneinsondabile.blogspot.com'/></div>Simonanoreply@blogger.com0tag:blogger.com,1999:blog-742330807808508556.post-79447453170042439602008-06-12T13:04:00.001-07:002008-06-12T13:11:52.438-07:00Diano Marina<a href="http://bp1.blogger.com/_6hUk_L8tJKI/SFGC7FyaePI/AAAAAAAAANE/KOBVX3scePE/s1600-h/P5310004.JPG"><img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5211090195521894642" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://bp1.blogger.com/_6hUk_L8tJKI/SFGC7FyaePI/AAAAAAAAANE/KOBVX3scePE/s400/P5310004.JPG" border="0" /></a><br /><a href="http://bp1.blogger.com/_6hUk_L8tJKI/SFGC7ahBUSI/AAAAAAAAANM/RDGLmM93cCs/s1600-h/P5310005.JPG"><img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5211090201086087458" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://bp1.blogger.com/_6hUk_L8tJKI/SFGC7ahBUSI/AAAAAAAAANM/RDGLmM93cCs/s400/P5310005.JPG" border="0" /></a><br /><a href="http://bp2.blogger.com/_6hUk_L8tJKI/SFGC7iDJLMI/AAAAAAAAANU/jxNQOV0OhaI/s1600-h/P6010016.JPG"><img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5211090203108256962" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://bp2.blogger.com/_6hUk_L8tJKI/SFGC7iDJLMI/AAAAAAAAANU/jxNQOV0OhaI/s400/P6010016.JPG" border="0" /></a><br /><a href="http://bp2.blogger.com/_6hUk_L8tJKI/SFGC7vUlEnI/AAAAAAAAANc/OwdNJ73ADnw/s1600-h/P6010039.JPG"><img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5211090206671049330" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://bp2.blogger.com/_6hUk_L8tJKI/SFGC7vUlEnI/AAAAAAAAANc/OwdNJ73ADnw/s400/P6010039.JPG" border="0" /></a><br /><a href="http://bp3.blogger.com/_6hUk_L8tJKI/SFGC7w-NzYI/AAAAAAAAANk/Z9LXkgW4O8Q/s1600-h/P6010065.JPG"><img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5211090207114120578" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://bp3.blogger.com/_6hUk_L8tJKI/SFGC7w-NzYI/AAAAAAAAANk/Z9LXkgW4O8Q/s400/P6010065.JPG" border="0" /></a><br /><div align="justify">Solo alcune belle foto di Diano Marina e del nostro ponte del 2 giugno all'insegna del vento...troppo stanca e con un po' di mal di denti, tutte le novità e i cotillon de nuovo lavoro al prossimo post.</div><div class="blogger-post-footer"><img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/742330807808508556-7944745317004243960?l=dimensioneinsondabile.blogspot.com'/></div>Simonanoreply@blogger.com0tag:blogger.com,1999:blog-742330807808508556.post-11114285702724804872008-05-26T12:02:00.000-07:002008-05-26T12:08:46.530-07:00Aiuto!<a href="http://bp2.blogger.com/_6hUk_L8tJKI/SDsKgWG4GdI/AAAAAAAAAMs/ehZ1WUb8Ag8/s1600-h/P5260011.JPG"><img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5204765345163254226" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://bp2.blogger.com/_6hUk_L8tJKI/SDsKgWG4GdI/AAAAAAAAAMs/ehZ1WUb8Ag8/s400/P5260011.JPG" border="0" /></a><br /><a href="http://bp0.blogger.com/_6hUk_L8tJKI/SDsKh2G4GeI/AAAAAAAAAM0/T8DWVO8fMHI/s1600-h/P5260015.JPG"><img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5204765370933058018" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://bp0.blogger.com/_6hUk_L8tJKI/SDsKh2G4GeI/AAAAAAAAAM0/T8DWVO8fMHI/s400/P5260015.JPG" border="0" /></a><br /><a href="http://bp0.blogger.com/_6hUk_L8tJKI/SDsKh2G4GfI/AAAAAAAAAM8/0dQemYxAgYE/s1600-h/P5260027.JPG"><img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5204765370933058034" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://bp0.blogger.com/_6hUk_L8tJKI/SDsKh2G4GfI/AAAAAAAAAM8/0dQemYxAgYE/s400/P5260027.JPG" border="0" /></a><br /><div>A tutti i lettori del blog: gattini cercano casa!!!! </div><br /><div>Aiutateci: ne volete uno? Conoscete qualcuno che abbia voglia di adottare un micio? Grazie!</div><br /><div>Non sono bellissimi?</div><div class="blogger-post-footer"><img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/742330807808508556-1111428570272480487?l=dimensioneinsondabile.blogspot.com'/></div>Simonanoreply@blogger.com2tag:blogger.com,1999:blog-742330807808508556.post-1003489931311190712008-05-24T02:18:00.000-07:002008-05-24T02:43:14.429-07:00Due Arcobaleni<a href="http://bp1.blogger.com/_6hUk_L8tJKI/SDfhzGG4GcI/AAAAAAAAAMk/4EDHbkY8nGA/s1600-h/untitled.bmp"><img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5203876162378930626" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://bp1.blogger.com/_6hUk_L8tJKI/SDfhzGG4GcI/AAAAAAAAAMk/4EDHbkY8nGA/s400/untitled.bmp" border="0" /></a><br /><div align="justify">Sabato, attendo tranquilla l'arrivo di Carlo ascoltando i Pink Floyd e James Blunt; è il primo fine settimana da quando ho iniziato il mio nuovo lavoro. Lo dico subito: no so. Non so ancora nulla del lavoro, intendo; mi arrabatto cercando di venire a capo dell'organizzazione macchinosa e complicatuccia della scuola, e per fortuna mi godo anche qualche momento con gli studenti, ascolto deliziata il loro italiano con mille accenti, lo sforzo di comunicare davvero negli occhi incerti dei nuovi arrivi, lo stupore nel vedermi di qualche faccia conosciuta a Taipei, che non sapeva del passaggio di testimone e del mio arrivo.</div><br /><div align="justify">La sveglia suona dal lunedì al venerdì alle 5:45...mai nella mia vita mi sarei aspettata di essere quasi felice di alzarmi a quell'ora: sara' perche' e' estate, e la luce del mattino e' unica, o forse ho imparato con gli anni ad apprezzare la tranquillita' ed il silenzio dell'alba, quasi un tempio o una bolla in cui ritrovare l'aura di un nuovo giorno...l'altro ieri pioveva, ho alzato gli occhi e c'era l'arcobaleno. Tornando a casa la sera eccone un altro, che attraversa per il lungo il vetro del bus, come ce l'avessero pennellato sopra: non so perche', ma ho pensato che fosse li' apposta per me, che lo vedessi solo io, una sorta di esclusiva colorata e magica, un leccalecca metafisico e dedicato. Ricordo che da bambina avevo un libro con disegnato un arcobaleno ai cui piedi si vedeva un sacco pieno di tesori, e di aver fantasticato di correre a prenderlo grazie agli stivali magici del famoso gatto delle fiabe; chi lo dice che non si puo' toccare la luce riflessa?</div><br /><div align="justify">Nel frattempo a Caprile sono nati sette nuovi gattini, siamo un po' disperati, cerchiamo qualcuno che ne voglia uno, se chi legge mi puo' dare una mano, puo' contattarmi tramite il blog o via e-mail.</div><div class="blogger-post-footer"><img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/742330807808508556-100348993131119071?l=dimensioneinsondabile.blogspot.com'/></div>Simonanoreply@blogger.com2tag:blogger.com,1999:blog-742330807808508556.post-86901262538117581422008-05-17T11:30:00.000-07:002008-05-17T12:08:16.937-07:00I problemi della vita<a href="http://bp2.blogger.com/_6hUk_L8tJKI/SC8s1tdLzKI/AAAAAAAAAMU/kB_kgoyNhMU/s1600-h/KIF_5929.JPG"><img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5201425395882904738" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://bp2.blogger.com/_6hUk_L8tJKI/SC8s1tdLzKI/AAAAAAAAAMU/kB_kgoyNhMU/s320/KIF_5929.JPG" border="0" /></a><br /><a href="http://bp3.blogger.com/_6hUk_L8tJKI/SC8s19dLzLI/AAAAAAAAAMc/B_Z7z8jFqN4/s1600-h/KIF_5214.JPG"><img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5201425400177872050" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://bp3.blogger.com/_6hUk_L8tJKI/SC8s19dLzLI/AAAAAAAAAMc/B_Z7z8jFqN4/s320/KIF_5214.JPG" border="0" /></a><br /><div align="justify">Strana giornata uggiosa, che disturba la pressione sanguigna e anestetizza i denti, come se li avessi stretti per ore. Il tempo si e' mosso fin troppo lentamente tra mille piccole cose: beauty-farm casalinga, pulizie, spese; il micio miagola insoddisfatto o dorme, anche lui vittima della pioggia e delle nuvole basse. </div><br /><div align="justify">Queste ultime settimane sono volate, mi sembra sempre di non aver abbastanza tempo per me, e quando ne ho sono spesso troppo stanca per approfittarne. Martedi' sara' il mio ultimo giorno di lavoro al British, poi mi tuffero' di buon grado in una nuova avventura professionale. Certamente non avro' modo di annoiarmi, dato che l'estate e' alta stagione per le scuole di italiano, e immagino che di cose da fare ce ne saranno parecchie: faccio bene, mi dico insomma, a oziare in modo cosi' palese finche' si puo', anche se poi mi rendo conto che il "dolce" far niente a volte mi lascia un po' insoddisfatta e vuota. Dev'essere, mi dico allora, il retaggio dell'idea che si debba sempre essere attivi, produttivi, veloci, e mi torna in mente ancora la stessa strofa del caro Ferretti, ovvero "non studio, non lavoro, non guardo la tv ecc.", e decido di eleggerla come testamento spirituale di questi giorni anonimi ma comunque necessari.</div><br /><div align="justify">Ho letto da qualche parte che al festival di Cannes hanno presentato il film tratto da Cecita', e non vedo l'ora che esca nelle sale per andarlo a vedere. Nel frattempo continuo la lettura del suo seguito, Lucidita', che pero' mi entusiasma meno; non so perche', ma in questo momento -mentre stavo scrivendo questa frase- mi e' venuto in mente che camminando a Milano ho sentito un bambino 8che avra' avuto si' e no 8 anni) dire a un amico vicino a lui: "Eh, dai, fossero questi i problemi della vita", e ho pensato che a qualunque cosa si riferisse, doveva sicuramente aver ragione. Chissa' cosa c'entra con Saramago...mah, magari in effetti avra' a che fare con la lucidita', la cecita', la lentezza, la noia, il tempo che passa o la pioggia. Fossero questi i problemi della vita.</div><br /><div align="justify">La luce fuori e' bella, sembra un pezzo di autunno incastonato in questo mese di maggio: la sera e' arrivata in fretta, come sempre si dice dopo una giornata in cui ci si annoia.</div><div align="justify"> </div><div align="justify">Le foto: gatti a caprile (bored and sleepy) e noi a Londra (sleepless and wild, settembre 2007)</div><div class="blogger-post-footer"><img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/742330807808508556-8690126253811758142?l=dimensioneinsondabile.blogspot.com'/></div>Simonanoreply@blogger.com0tag:blogger.com,1999:blog-742330807808508556.post-86945022810482249552008-05-04T14:03:00.001-07:002008-05-04T14:19:32.177-07:00Calabria-Roma-Primo maggio<a href="http://bp0.blogger.com/_6hUk_L8tJKI/SB4nUC9kJqI/AAAAAAAAALs/FFxJhD4hlaw/s1600-h/KIF_6797.JPG"><img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5196634245378090658" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://bp0.blogger.com/_6hUk_L8tJKI/SB4nUC9kJqI/AAAAAAAAALs/FFxJhD4hlaw/s320/KIF_6797.JPG" border="0" /></a><br /><a href="http://bp1.blogger.com/_6hUk_L8tJKI/SB4nUS9kJrI/AAAAAAAAAL0/OiywvpzVcfA/s1600-h/KIF_6831.JPG"><img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5196634249673057970" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://bp1.blogger.com/_6hUk_L8tJKI/SB4nUS9kJrI/AAAAAAAAAL0/OiywvpzVcfA/s320/KIF_6831.JPG" border="0" /></a><br /><a href="http://bp1.blogger.com/_6hUk_L8tJKI/SB4nUS9kJsI/AAAAAAAAAL8/lvl9mdrLnB8/s1600-h/KIF_6706.JPG"><img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5196634249673057986" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://bp1.blogger.com/_6hUk_L8tJKI/SB4nUS9kJsI/AAAAAAAAAL8/lvl9mdrLnB8/s320/KIF_6706.JPG" border="0" /></a><br /><a href="http://bp0.blogger.com/_6hUk_L8tJKI/SB4nVC9kJtI/AAAAAAAAAME/qeU6h4WG9G0/s1600-h/KIF_6633.JPG"><img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5196634262557959890" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://bp0.blogger.com/_6hUk_L8tJKI/SB4nVC9kJtI/AAAAAAAAAME/qeU6h4WG9G0/s320/KIF_6633.JPG" border="0" /></a><br /><a href="http://bp1.blogger.com/_6hUk_L8tJKI/SB4nVS9kJuI/AAAAAAAAAMM/FkxxFFXERIo/s1600-h/KIF_6602.JPG"><img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5196634266852927202" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://bp1.blogger.com/_6hUk_L8tJKI/SB4nVS9kJuI/AAAAAAAAAMM/FkxxFFXERIo/s320/KIF_6602.JPG" border="0" /></a><br /><div align="justify">Il solito post scarno, anche se la giornata si e' consumata in un tipico e sometimes salutare ozio; la voglia di scrivere pero' mi manca, nonostante le molte cose successe in questo periodo: un weekend semilavorativo in una Calabria estiva, silenziosa e assonnata, il fantastico matrimonio di Alessia e Hiroaki in una bellissima Roma, <em>amarcord</em> assicurato nel rivedere amici ed ex-colleghi della mia avventura giapponese, e il ponte ozioso del primo maggio, passato al parco della Vernavola con Gilda dei Vagabondi, Lele, Robi e affini pavesi. E poi tre giorni tra un altro (!) matrimonio multietnico (Silvia e Maoz) e momenti molli e lenti a Broni, con Vanessa nel suo bel cortile assolato, con vista sui tetti, o a casa, come oggi, in tipico svacco domenicale . </div><br /><div align="justify">Pubblico volentieri qualche foto, che spero suppliscano all'assenza di parole. Intanto delizio i lettori anche con una bella novita': un nuovo lavoro come direttrice didattica in una scuola di italiano, con un contratto vero, fisso e udite udite <em>indeterminato</em> (rarita' di questi tempi, pare: dite che va messo con la lettera maiuscola???), nel mio settore, che oltre a un lavoro e' anche e soprattutto una passione. Attendo la prossima manifestazione dell'invidia degli dèi, sperando che tardi il piu' possibile...</div><div class="blogger-post-footer"><img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/742330807808508556-8694502281048224955?l=dimensioneinsondabile.blogspot.com'/></div>Simonanoreply@blogger.com1tag:blogger.com,1999:blog-742330807808508556.post-30403867971187892842008-04-15T11:50:00.000-07:002008-04-15T12:15:04.636-07:00Pioggia, sole, pioggia e ancora primavera<a href="http://bp2.blogger.com/_6hUk_L8tJKI/SAT-q7f9F9I/AAAAAAAAALc/bvSmVVVFT_w/s1600-h/KIF_6077.JPG"><img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5189552684117333970" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://bp2.blogger.com/_6hUk_L8tJKI/SAT-q7f9F9I/AAAAAAAAALc/bvSmVVVFT_w/s320/KIF_6077.JPG" border="0" /></a><br /><a href="http://bp3.blogger.com/_6hUk_L8tJKI/SAT-rLf9F-I/AAAAAAAAALk/zPZCVLBDugM/s1600-h/KIF_6190.JPG"><img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5189552688412301282" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://bp3.blogger.com/_6hUk_L8tJKI/SAT-rLf9F-I/AAAAAAAAALk/zPZCVLBDugM/s320/KIF_6190.JPG" border="0" /></a><br /><div align="justify">In "Breve saggio sulla lucidità", Saramago ci racconta di che cosa succederebbe se tutti, di punto in bianco, decidessero di astenersi dal voto...non so nemmeno perche' inizi cosi' questo post, dato che del risultato delle recenti elezioni non mi importa molto, e col nichiliso tipico dell'italiano medio tenderei a dire "me ne frego", senonche' l'espressione resta un po' troppo legata ad altre memorie...ecco, "francamente, me ne infischio", di piu' holliwoodiana memoria, mi pare piu' azzeccato e certo piu' cinematografico. </div><br /><div align="justify">Dall'ultimo post sono successe mille cose, piccole, grandi, rivoluzionarie o semplicemente normali, che messe tutte in fila contribuiscono a creare quella fila di fiammelle che il nostro prof. usava per spiegarci la teoria dell'illusione della realt' in senso buddhista: ogni fiammella rappresenta un attimo, che e' vero ed esiste solo in se stesso, ma tante messe in fila danno l'illusione di una linea di fuoco, di un procedere che invece altro non e' se non un tratteggio punteggiato di istanti che sembrano tempo. Divago, perche' un po' i miei ricordi sono fatti cosi', e non saprei mettere in ordine le cose accadute, le persone viste, i "pensieri pensati" di questi giorni. A caso: Silviuta, Sergio, Morgan e Fabio in visita a Broni, una notte a Pisa in un monastero del trecento che ora e' un albergo, con la luna piena e la colazione nel chiostro, e poi un intrepido interpretariato a contrattare di ceramiche funerarie (allegria!), grandi cose che accadono ad altri e che non posso scrivere (scaramanzia!), levatacce tra tanti impegni, nuove opportunita' presunte che si accavallano a pensieri e idee che le accompagnano.</div><br /><div align="justify">Le foto: Hotel Santa Croce in Fossabanda, Pisa.</div><div class="blogger-post-footer"><img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/742330807808508556-3040386797118789284?l=dimensioneinsondabile.blogspot.com'/></div>Simonanoreply@blogger.com0tag:blogger.com,1999:blog-742330807808508556.post-60813079601850061112008-03-27T14:47:00.000-07:002008-03-27T14:51:55.406-07:00Omedetou!<a href="http://bp2.blogger.com/_6hUk_L8tJKI/R-wW6AyYc-I/AAAAAAAAALE/l9qwZmgbk7s/s1600-h/KIF_6021.JPG"><img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5182542457096139746" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://bp2.blogger.com/_6hUk_L8tJKI/R-wW6AyYc-I/AAAAAAAAALE/l9qwZmgbk7s/s320/KIF_6021.JPG" border="0" /></a><br /><a href="http://bp3.blogger.com/_6hUk_L8tJKI/R-wW6QyYc_I/AAAAAAAAALM/SKABVW0tJqc/s1600-h/KIF_6028.JPG"><img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5182542461391107058" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://bp3.blogger.com/_6hUk_L8tJKI/R-wW6QyYc_I/AAAAAAAAALM/SKABVW0tJqc/s320/KIF_6028.JPG" border="0" /></a><br /><a href="http://bp3.blogger.com/_6hUk_L8tJKI/R-wW6QyYdAI/AAAAAAAAALU/8smkS0tKj20/s1600-h/KIF_6060.JPG"><img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5182542461391107074" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://bp3.blogger.com/_6hUk_L8tJKI/R-wW6QyYdAI/AAAAAAAAALU/8smkS0tKj20/s320/KIF_6060.JPG" border="0" /></a><br /><div align="justify">Oggi il matrimonio di Sayaka e Stefano, dopo un mese lungo, impegnato, senza neanche un momento per scrivere: visti Silviuta e Sergio, lavorato e girato per interpretariati vari, passato una Pasqua innevata e aperto stasera l'uovo di cioccolato, dopo aver fatto da testimone al mio primo matrimonio civile. </div><br /><div align="justify">Auguri! </div><div class="blogger-post-footer"><img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/742330807808508556-6081307960185006111?l=dimensioneinsondabile.blogspot.com'/></div>Simonanoreply@blogger.com3tag:blogger.com,1999:blog-742330807808508556.post-26561743882872212412008-02-24T10:55:00.000-08:002008-02-24T11:32:43.002-08:00Astrakan<a href="http://bp2.blogger.com/_6hUk_L8tJKI/R8HFpyJ0vjI/AAAAAAAAAK8/fc7MCt0zcxI/s1600-h/adolf+pret+a+porter.jpg"><img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5170631168826326578" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 159px; CURSOR: hand; HEIGHT: 112px; TEXT-ALIGN: center" height="187" alt="" src="http://bp2.blogger.com/_6hUk_L8tJKI/R8HFpyJ0vjI/AAAAAAAAAK8/fc7MCt0zcxI/s320/adolf+pret+a+porter.jpg" width="241" border="0" /></a><br /><div align="justify">Due post al mese, mi sembra di essermi ormai assestata su questa magra media. Come dicevo prima mancano eventi, vivere qui mi fa raccontare piccole cose a cui tutti sono abituati, nulla di interessante o esotico per chi si prende la briga di leggere, insomma; e' il febbraio di un anno bisestile, e si e' lasciato dietro il sessantesimo compleanno di mia madre, passato in un bellissimo ristorante sulle colline, il carnevale, che non ho neanche visto, il ritorno di Silvia, che non ho ancora avuto tempo di andare a trovare, insieme alle solite belle ma rare serate in compagnia: le giornate passano a Milano, tra le brutture e i colli di pelliccia di tutti quelli che si definiscono persone "per bene", che non si accorgono nemmeno dell'orrore che si cuciono sul cappuccio del loro bel parka <em>made in China</em>. Li guardo e non riesco a capire, il mondo gira storto e nessuno pare farci caso. Io mi vergogno profondamente della miseria della condizione in cui purtroppo al momento versiamo tutti, dai violini scordati di rumeni senza casa ne' identita' sui metro ai venditori di rose del Bangladesh, agli studenti e ai pendolari con lo zaino, stravolti dopo una giornata come mille altre, e poi la donna delle pulizie dell'autostazione di Pavia che si trascina dietro il secchio del mocio ogni sera, facendo rumore e osservando noi come se ci vedesse per la prima volta, come ombre senza faccia in un buio nebbioso e freddo, col termostato che segna +11 e l'aria fredda che lo smentisce. E tutti, dico tutti, hanno un cane, un gatto o un visone addosso, o lo sognano come fosse una corazza indispensabile, manco fossimo in Antartide: li vedo e sento una mano che mi stringe la gola, un profondo disgusto di dover mio malgrado far parte di tanto bieco squallore. E' da un po' che voglio scrivere questo post, e poi la stanchezza prende il sopravvento e la sera faccio anch'io come gli altri, spengo il cervello o lo metto in stand-by, e a mettermi al computer proprio non ce la faccio. E allora quando trovo il tempo escono pensieri forti, li vomito fuori proprio perche' sono stati troppo tempo li', a covare e rimuginare: in questo momento rivedo una ragazza giovane con un bel cappottino di Astrakan (agnello da pelliccia che viene estratto vivo dal ventre della madre gravida)...la conosco, molti anni fa abbiamo pure fatto una vacanza insieme. Passa col suo passeggino, dentro c'e' suo figlio: mi cammina accanto senza vedermi, come quasi tutti quelli che conoscevo prima di andarmene da qui, e che nemmeno sanno piu' chi sono (e allora perche' io mi ricordo della loro faccia?), e io penso all'altro figlio, all'agnello; mi chiedo come, perche', da dove e verso dove si muova questo delirio di onnipotenza, questa oscena indifferenza dei cosiddetti "umani".</div><div align="justify">L'immagine: dalla serie <em>Adolf and his dog</em>, di Lorenzo Tomasi, ex-collega, amico, artista e soprattutto al momento con le chiappe in Thailandia. Si initola "<em>Adolf pret-a-porter</em>". It says it all. Grande Loto!</div><div class="blogger-post-footer"><img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/742330807808508556-2656174388287221241?l=dimensioneinsondabile.blogspot.com'/></div>Simonanoreply@blogger.com1tag:blogger.com,1999:blog-742330807808508556.post-70501576325621245072008-02-02T16:59:00.000-08:002008-05-25T08:30:15.614-07:00Catena minimalista<div align="justify"><a href="http://bp3.blogger.com/_6hUk_L8tJKI/R6Uauu1W33I/AAAAAAAAAKs/2mQqQ78HPU8/s1600-h/web.jpg"><img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5162561937998274418" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://bp3.blogger.com/_6hUk_L8tJKI/R6Uauu1W33I/AAAAAAAAAKs/2mQqQ78HPU8/s320/web.jpg" border="0" /></a><br /><a href="http://bp0.blogger.com/_6hUk_L8tJKI/R6Uau-1W34I/AAAAAAAAAK0/EYXjcapc_6M/s1600-h/web_1.jpg"><img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5162561942293241730" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://bp0.blogger.com/_6hUk_L8tJKI/R6Uau-1W34I/AAAAAAAAAK0/EYXjcapc_6M/s320/web_1.jpg" border="0" /></a><br /><div align="justify">Sono le due di notte della prima domenica di febbraio. Non chiedetemi dove sia finito gennaio, perche' davvero non saprei dirlo. </div><div align="justify">Stasera io e Vanessa siamo andate al cinema, a vedere uno di quei film talmente adolescenziali da ricordarci di cim'eravamo negli anni ottanta, e siccome ci sentivamo "in tema", siamo tornate a casa ascoltando "Run to you" alla radio, canticchiando ferme al semaforo rosso. Purtroppo nemmeno il bellissimo per acclamazione (e qui chi ha studiato in Dilit o usa Volare sa benissimo di chi sto parlando) valeva i soldi del biglietto; a mia discolpa va detto che il film non l'ho scelto io, e meno male...ma e' bello ritrovarsi a guidare e a chiacchierare, tornare a casa e accarezzare il gatto che si rotola e ronfa come se non mi vedesse da un anno, poter accedere seppur con qualche difficolta' ad internet grazie ad una magica anche se zoppicante chiavetta-modem, leggere le e-mail e scoprire che Raphaele si sposa a guigno e ci ha invitati in Francia per una sorta di reunion con la Ningbo-crowd, una piccola serie di cose semplici che riempiono la giornata.</div><div align="justify">Carlo e' stato qui ieri notte, Maggie lo scorso martedi', e ci ha portato una notevole scorta di medicine per il micio, insieme a dolcetti taiwanesi ed a tutti i ricordi di Taipei; nel fine settimana siamo stati a Castiglione delle Stiviere, da Giovanni rientrato definitvamente da Taiwan, e abbiamo incontrato anche altri amici, pranzato in un ristorante bellissimo e visto un tramonto intenso e irreale sul Garda, a Sirmione e Desenzano, coi suoi bambini che si mangiavano felici il gelato nonostante i cinque gradi e il vento che soffiava freddo freddo dal lago. </div><div align="justify">Mi chiedono tutti come sto, com'e' viaggiare tra Broni e Milano, ritrovarsi a casa dopo tanto tempo, e mi accorgo che sto cominciano a ricarburare, ad annusare l'aria di casa senza sentirla strana, a rispondere alle telefonate degli amici come fosse una cosa normale, invece che un evento da segnare in rosso sull'agendina. Certo ci si chiede quanto possa durare, ma nel frattempo quando non mi mangio le unghie pensando con insistenza a un domani di cui non riesco ad immaginare la tinta (anzi, l'unghia in effetti, solo una, che incerotto senza grandi risultati per trovare rimedio alla forma di Grand-Canyon che ha ormai assunto), mi godo ogni attimo ed ogni piu' insignificante dettaglio del tempo che passa: la luce che cambia sulla strada, le facce di chi conosco e invece non mi riconosce, le scritte sui pilastri dell'autostazione, che conosco a memoria e mi fanno sorridere, i rumori e le facce di tutto cio' che mi ruota attorno, le storie degli altri, che si incrociano alla mia da anni o semplicemente la sfiorano in infinitesimali milionesimi d'ossigeno di quell'aria che tutti inspiriamo ed espiriamo sotto lo stesso cielo globale. </div><br />Le foto: luce onirica del tramonto sul lago di Garda, e io e Julian nella bella casa di Giovanni a Castiglione, tra soffitti affrescati, vecchi sifoni con scaldavivande, giocattoli e videogame. </div><div class="blogger-post-footer"><img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/742330807808508556-7050157632562124507?l=dimensioneinsondabile.blogspot.com'/></div>Simonanoreply@blogger.com0tag:blogger.com,1999:blog-742330807808508556.post-76635178326141612262008-01-10T15:00:00.000-08:002008-01-10T15:21:26.200-08:00Nuovo anno<a href="http://bp2.blogger.com/_6hUk_L8tJKI/R4anqqZUXMI/AAAAAAAAAKM/YPowS8CYzbQ/s1600-h/Black+Dragon_%E2%80%98_%C2%8D_%C2%AD.jpg"><img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5153991174948936898" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://bp2.blogger.com/_6hUk_L8tJKI/R4anqqZUXMI/AAAAAAAAAKM/YPowS8CYzbQ/s200/Black+Dragon_%E2%80%98_%C2%8D_%C2%AD.jpg" border="0" /></a><br /><a href="http://bp2.blogger.com/_6hUk_L8tJKI/R4anrqZUXNI/AAAAAAAAAKU/2n-ud_pHtW4/s1600-h/Cookie.jpg"><img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5153991192128806098" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://bp2.blogger.com/_6hUk_L8tJKI/R4anrqZUXNI/AAAAAAAAAKU/2n-ud_pHtW4/s200/Cookie.jpg" border="0" /></a><br /><a href="http://bp3.blogger.com/_6hUk_L8tJKI/R4anr6ZUXOI/AAAAAAAAAKc/zkiNdnLJeV0/s1600-h/Jade+Dragon_%E2%80%B0_%C2%8D_%C2%AA_%C2%B1.jpg"><img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5153991196423773410" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://bp3.blogger.com/_6hUk_L8tJKI/R4anr6ZUXOI/AAAAAAAAAKc/zkiNdnLJeV0/s200/Jade+Dragon_%E2%80%B0_%C2%8D_%C2%AA_%C2%B1.jpg" border="0" /></a><br /><a href="http://bp0.blogger.com/_6hUk_L8tJKI/R4anuKZUXPI/AAAAAAAAAKk/OeGpKO-CTYQ/s1600-h/Molly.jpg"><img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5153991235078479090" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://bp0.blogger.com/_6hUk_L8tJKI/R4anuKZUXPI/AAAAAAAAAKk/OeGpKO-CTYQ/s200/Molly.jpg" border="0" /></a><br /><div align="justify">Primo post del 2008, feste finite e neve ritardataria ormai sciolta; sono tornata alla solita routine, che e' ormai da considerarsi tale visto che sono qui da qualche mese: lezioni, qualche serata in compagnia, un capodanno trascorso con lentezza, Are che dorme sul divano.</div><br /><div align="justify">Solo qualche riga stasera, mi manca "l'ispirazione", o forse solo gli eventi.</div><br /><div align="justify">Quattro belle foto che mi arrivano da Lucia e Ray, due amici coraggiosi che hanno lasciato la loro citta', Taipei, per trasferirsi a Lijiang, nel sud-ovest della Cina, e aprire un ostello. Si sono traferiti con i loro tre labrador, le tartarughe e i due conigli; le ho aperte (le foto, non le tartarughe!) ed e' stato come quella famosa madleine: i miei tre viaggi nello Yunnan, le ore in treno, i ristoranti a meta' tra l'hippy e il profondamente cinese, le montagne e i fiori anche d'inverno. Una provincia fatta di backpackers, un po' fuori dal tempo, di natura selvaggia e magica. </div><div class="blogger-post-footer"><img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/742330807808508556-7663517832614161226?l=dimensioneinsondabile.blogspot.com'/></div>Simonanoreply@blogger.com0tag:blogger.com,1999:blog-742330807808508556.post-39854677942609608472007-12-28T05:00:00.000-08:002007-12-28T05:40:51.277-08:00Milky WayRadio Lifegate che gracchia appena raggiungo il confine con l'Emila, e sono mio malgrado costretta a cambiare frequenza; la nebbia avvolge tutto di un latteo e irreale biancore, e mi concentro sulla strada e sull'effetto "teletrasporto", data astrale 28 dicembre 2007.<br /><div style="text-align: justify;">Stamattina mi sono svegliata col ronfare del gatto e la brina fuori: simile alla neve, anche se meno felina e morbida, sotto le scarpe invece di scricchiolare fa un rumore come di zanzare, secco e metallico; anche Are sembra accorgersene, e passa ore a osservare immobile i piccioni, i comignoli bianchi, i fumi sottili dei tetti e della terra.<br />Lo scorso fine settimana siamo stati a Senigallia, con tappa in un'Urbino deserta, candida e freddissima, e giro nel piccolo e magico borgo di Castiglioni, coi suoi mini-presepi appoggiati alle finestre, alle gondaie e ai contatori del gas: il tempo con Francesco, Annalisa e Carlo e' stato come al solito favoloso, e gli anni passati da Osaka ad oggi sembrano un segmento brevissimo che si riempie rapidamente con un'ora insieme e una bottiglia del verduzzo "de nonna".<br />La vigilia e' stata, dopo tanto tempo, in Gilda (che bello!), tra volti piu' o meno noti, e il Natale a Erba, in una nuova versione della tipica "riunione di famiglia", quest'anno allargata alla mia e quella di Marco, completa di pranzo, albero e spacchettamento. Appesantiti dal cibo e obnubilati dalla tradizione, ci siamo dimenticati di fare foto...<br /></div><div class="blogger-post-footer"><img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/742330807808508556-3985467794260960847?l=dimensioneinsondabile.blogspot.com'/></div>Simonanoreply@blogger.com2tag:blogger.com,1999:blog-742330807808508556.post-8352087666662858332007-12-15T08:27:00.000-08:002007-12-15T08:50:00.470-08:00BluNatal<div align="justify">Solo qualche righa, dopo un mese che non scrivo: non ho internet a casa, e trovare il tempo per il blog e' difficile quando si deve prendere la macchina per sfruttare la connessione dell'ufficio di mio padre, a 20 minuti da Broni...</div><div align="justify">Comunque, il nuovo lavoro procede bene, anche se le ore non sono ancora tantissime; nel frattempo nuovi colloqui per Marco, piacevoli serate in compagnia, perfino una visita dal Giappone, il tutto in un'atmosfera che di natalizio ha ben poco, in queste giornate di sole e freddo tagliente che colorano il cielo di un blu intensissimo e mi offrono lo spettacolo nitido e irreale di montagne che sembrano di ghiaccio, che fanno aprire occhi e bocca per la meraviglia nonostante il torpore "pendolare" sul tratto autostradale Binasco-Milano.</div><div align="justify">Le feste intanto mi mettono un po' d'ansia, dato che proprio oggi mi sono improvvisamente resa conto che sara' necessario fare regali; non ci avevo pensato, non ne ho nessuna voglia: mi sa pero' che dovro' piegarmi al bieco "bianco Natal", che impone acquisti e pacchetti ad oltranza. Che palle. </div><div align="justify">Intanto aspetto il prossimo weekend, destinazione Senigallia, e mi piacerebbe tanto anche sapere come andra' a finire il capodanno, dato che l'asse Bologna-Padova-Shanghai non si fa sentire (ringamba?) e quindi ancora non si e' deciso nulla. Qualora non fosse chiaro, chi legge e si riconosce in queste ultime affermazioni si faccia vivo! :-)</div><div align="justify">Il British Insitute, e quindi anch'io, e' in ferie dal 22 al 6, come alle medie: dopo anni di latitanza, mi sorbiro' con piacere i pranzi di Natale, i cenoni della vigilia e di San Silvestro, e anche la mitica festa antinatalizia della Gilda, a cui spero tanto di riuscire partecipare, dato che torniamo dalle Marche proprio il 24, con gatto da recuperare, pacchetti da confezionare, varie ed eventuali a cui la lontananza mi ha fatto perdere l'abitudine.</div><div class="blogger-post-footer"><img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/742330807808508556-835208766666285833?l=dimensioneinsondabile.blogspot.com'/></div>Simonanoreply@blogger.com0tag:blogger.com,1999:blog-742330807808508556.post-57525705686830177292007-11-21T14:01:00.000-08:002007-11-21T14:29:05.197-08:00Cococo, cocopro, cuccuruccucuuuu, paloma.<a href="http://bp3.blogger.com/_6hUk_L8tJKI/R0Swvw9276I/AAAAAAAAAJc/Fk4Qporjqa8/s1600-h/broni1.jpg"><img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5135423809753903010" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://bp3.blogger.com/_6hUk_L8tJKI/R0Swvw9276I/AAAAAAAAAJc/Fk4Qporjqa8/s320/broni1.jpg" border="0" /></a><br /><a href="http://bp0.blogger.com/_6hUk_L8tJKI/R0SwwA9277I/AAAAAAAAAJk/BbXJL1Jvwqo/s1600-h/broni2.jpg"><img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5135423814048870322" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://bp0.blogger.com/_6hUk_L8tJKI/R0SwwA9277I/AAAAAAAAAJk/BbXJL1Jvwqo/s320/broni2.jpg" border="0" /></a><br /><a href="http://bp0.blogger.com/_6hUk_L8tJKI/R0SwwA9278I/AAAAAAAAAJs/1LQnVTvQNX8/s1600-h/broni3.jpg"><img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5135423814048870338" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://bp0.blogger.com/_6hUk_L8tJKI/R0SwwA9278I/AAAAAAAAAJs/1LQnVTvQNX8/s320/broni3.jpg" border="0" /></a><br /><div align="justify">Giornata spesa a Milano. Come facilmente si evince dal titolo, ho trovato un lavoro: insegnero' inglese al British Insitute, sede a Cadorna, ma in realta' dovro' fare lezione soprattutto fuori, in ditte, uffici and so on... In soldoni: orari scomodi, per adesso poche ore ma buone speranze che aumentino, ma almeno un lavoro che mi piace e che credo mi possa far star bene. E' indubbio, e' ancora troppo presto per dirlo, dato che iniziero' lunedi', ma almeno non dovro' occuparmi di bolle e fatture di quintali e quintali di fuffa che arriva quotidianamente dalla Terra di Mezzo per buona parte della giornata. L'amaro destino del sinologo... A volte sembrano mancarmi i mercati, la notte affollata dell'Asia, quell'odore di umido bollente, papaya e asfalto che si sente per strada, e poi mi accorgo di quanto mi sia mancata pure la pianura nebbiosa, l'autunno freddo e umido che quasi avevo dimenticato e che profuma di buono e di terra: non c'e' modo di sapere, di decidere quale scelta sia piu' giusta, se faccio due conti su chi se n'e' andato e chi e' rimasto, il cerchio proprio non si chiude. Rimane li', semplicemente, come una mezzaluna a inseguirsi, perche' lo stesso cruccio ce l'abbiamo tutti.</div><br /><div align="justify">Nel frattempo mi godo la stufa e il gatto a Caprile, questo fine-settimana saro' a Verona, il commento di Bepi (che finalmente ricorda di firmarsi) mi fa felice, il nuovo lavoro non mi rendera' ricca, ma avro' certo modo di imparare qualcosa di nuovo.</div><br /><div align="justify">Le foto: belle, le ho scaricate dal sito del comune di Broni, dove abito. </div><div class="blogger-post-footer"><img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/742330807808508556-5752570568683017729?l=dimensioneinsondabile.blogspot.com'/></div>Simonanoreply@blogger.com2tag:blogger.com,1999:blog-742330807808508556.post-1210901884136935552007-11-09T02:35:00.000-08:002007-11-09T03:05:40.281-08:00Da Carcano<a href="http://bp3.blogger.com/_6hUk_L8tJKI/RzQ-omw73zI/AAAAAAAAAJU/nx_KbdsYFk8/s1600-h/DSC00240.JPG"><img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5130794742803324722" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://bp3.blogger.com/_6hUk_L8tJKI/RzQ-omw73zI/AAAAAAAAAJU/nx_KbdsYFk8/s200/DSC00240.JPG" border="0" /></a><br /><div align="justify">Sole e vento spazzanubi, sono a Carcano e il pomeriggio passera' tra necessarie riparazioni alla macchina e shopping tecnologico alla ricerca di un nuovo computer.</div><br /><div align="justify">Il resto procede sempre con la stessa lentezza claudicante: ricerca di lavoro, mulinelli mentali su cosa, come, quando ma soprattutto Dove, serate tranquille e a volte un po' noiose, dolci e soporifere; vedo un sacco di persone, ho in programma serate, gite e uscite, ma a tratti mi prende un po' di inspiegabile tristezza e malinconia scorbutica, tipica di chi non sa cosa vuole o cosa cerca esattamente. </div><br /><div align="justify">Lunedi' mi aspetta un colloquio di lavoro, domenica sera una bella cena, la settimana prossima un weekend in compagnia, l'altra ancora nuovi ed esilaranti avventure veronesi...a proposito, per chi non lo sapesse si sta organizzando una rimpatriata post-noviana per festeggiare la caduta del coniglio, a Verona, quindi tutti gli interessati che leggono il blog possono farmi sapere via e-mail la loro disponibilita' per il week-end del 24 e 25 novembre, noi siamo gia' d'accordo con Miche e Carlo, e in trattativa con Loto. Tutto va bene, insomma: <em>"non leggo, non lavoro, non guardo la tivu', non vado al cinema non faccio sport"</em>, diceva qualcuno...Almeno io leggo, stavolta e' "Cecita'" di Saramago, e le sue pagine come sempre mi fanno respirare un'aria piu' ampia e piu' pulita.</div><br /><div align="justify">La foto: con Rosa e Selina a Milano la scorsa settimana.</div><div class="blogger-post-footer"><img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/742330807808508556-121090188413693555?l=dimensioneinsondabile.blogspot.com'/></div>Simonanoreply@blogger.com2tag:blogger.com,1999:blog-742330807808508556.post-53035307419543867312007-11-01T08:18:00.000-07:002007-11-01T09:02:11.012-07:00Baffi<div align="justify">Noto che la frequenza dei post diminuisce, e mi chiedo se sia colpa del ritorno in Italia o di quella pigrizia mentale che colpisce chi si adagia...non che non ci siano cose da dire, in realta': mi sa che il problema e' la connessione a internet, che posso usare solo a Caprile e funziona con una lentezza che fa quasi sorridere. </div><div align="justify">Ho passato a Bologna lo scorso fine-settimana, a casa di Fede. E' stato davvero bello rivedersi, girare per le piazze e le strade emiliane con la tipica lentezza domenicale di chi ha fatto troppo tardi la sera precedente, tra i molti negozi chiusi, e godersi i racconti e i ricordi di una Venezia che non riconosco piu' quando ci vado, a dimostrazione di quanto poi siano le persone a "fare" i luoghi e le memorie che a quei luoghi ci legano: ci eravamo ripromesse di farci fare una foto per il blog, ma ce ne siamo dimenticate. Dopo una breve sosta a Broni, l'ennesima sequela di spostamenti, tra Sesto San Giovanni e Erba, i passi in una Milano-Babele che cerca disperatamente di conquistarsi almeno una parvenza di interculturalita': la gente che parla mille italiani diversi, l'anima di chi si sforza per comunicare, i soliti violini che continuano imperterriti a infondermi una tristezza balcanica che mi ricorda il grigio e la disperazione della Cina popolare, la croce che li' tutti si inchiodano addosso e portano con ostinata fierezza.</div><div align="justify">Ieri serata <em>amarcord</em> in Gilda, la "Festa del Baffo" ha ripescato gli amici di tanti anni fa, le facce, le stanze e le parole degli anni passati a Pavia nella "cantina metafisica" in cui ci si incontrava quasi ogni sera, come fosse una casa. Questo ritorno, finora, sembra piu' un viaggio nel passato che un ponte verso l'intangibilita' del futuro. E' vero, non ho fretta, ma il tempo scorre all'indietro ad una velocita' talmente sostenuta da farmi perdere l'orientamento; mi confonde e stordisce come una galleria del vento che risucchia e mette alla prova la radice di ogni singolo capello...perche' io sono quella che ha sempre pensato che tornare due volte nello stesso posto sia uno spreco, vivere due volte lo stesso istante impossibile, come essere lo stesso uno nell'infinito p greco temporale. Bello, pero', fingere per un po' che "bagnarsi due volte nello stesso fiume" sia un'opzione.</div><div class="blogger-post-footer"><img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/742330807808508556-5303530741954386731?l=dimensioneinsondabile.blogspot.com'/></div>Simonanoreply@blogger.com4tag:blogger.com,1999:blog-742330807808508556.post-66866494316615531442007-10-21T07:07:00.000-07:002007-10-21T07:44:48.780-07:00Pensieri in movimento<a href="http://bp2.blogger.com/_6hUk_L8tJKI/RxtlsXhAU_I/AAAAAAAAAJM/96tNpUT2PsA/s1600-h/ponte.jpg"><img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5123800813965169650" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://bp2.blogger.com/_6hUk_L8tJKI/RxtlsXhAU_I/AAAAAAAAAJM/96tNpUT2PsA/s320/ponte.jpg" border="0" /></a><br /><div align="justify">Non mi piace particolarmente guidare, mi sembra quasi una perdita di tempo: preferisco di gran lunga sedermi sul bus o sul treno, a concentrarmi per ore esclusivamente a guardare fuori dal finestrino, come se fosse una tv; non mi annoio, raramente leggo, ne approfitto per far ordine nella testa e lasciar svolazzare le sinapsi.</div><br /><div align="justify">Ho passato un lungo venerdi' a Milano, con Maria Grazia e Marco a mangiare una pizza, con una mia ex-studentessa taiwanese che abita li' da due mesi e che e' stata cosi' gentile da procurarmi un ottimo colloquio per un possibile lavoro, e poi una bella serata a casa di Samantha, che mi ha fatto conoscere il suo solarissimo Tom e mi ha messa a dormire in cucina col sacco a pelo e il materassino da campeggio, come nella miglior tradizione veneziana. E al ritorno in bus, appunto, la luce tardo-mattutina del primo autunno ha coccolato pensieri sfilacciati come il cotone sporco della nebbia tra i filari ordinati e malinconici, le unghie rosicchiate a formare uno strato scricchiolante simile alla neve di una <em>snowball </em>sotto il sedile consunto ma tiepido che ogni volta mi ricorda con piacere e nostalgia le scuole superiori, quel caldo malsano che ci avvolgeva alle sette del mattino, quando intorno tutto era bianco di brina e buio...oggi invece e' un giorno di aria fredda e limpida, che a respirarla un po' ti sveglia e un po' ti spacca i polmoni. Sono di nuovo a Caprile, tra le solite foglie e i soliti gatti, qualche ospite amico dei miei ad animare la casa, persa tra le voci e i suoni del legno che brucia nella stufa: la settimana inizia domani, non ho programmi e ne sono felice, una volta tanto.</div><div align="justify">La foto: nebbia e ponte, rubata da flickr.</div><div class="blogger-post-footer"><img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/742330807808508556-6686649431661553144?l=dimensioneinsondabile.blogspot.com'/></div>Simonanoreply@blogger.com1