<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss'><id>tag:blogger.com,1999:blog-7421441</id><updated>2010-01-09T01:18:21.905+01:00</updated><title type='text'>Il Disinformatico</title><subtitle type='html'>Un blog di Paolo Attivissimo, giornalista informatico e cacciatore di bufale.&lt;br&gt;&lt;small&gt; Questo blog è tutelato dal diritto d'autore, ma se ne citate e linkate la fonte e l'autore potete ripubblicarlo liberamente. Le &lt;a href="http://www.attivissimo.net/donazioni/donazioni.htm"&gt;donazioni di focaccia&lt;/a&gt; sono comunque gradite.&lt;/small&gt;</subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://attivissimo.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7421441/posts/default?start-index=26'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://attivissimo.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><link rel='previous' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7421441/posts/default?start-index=1&amp;max-results=25'/><link rel='next' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7421441/posts/default?start-index=51&amp;max-results=25'/><author><name>Paolo Attivissimo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05965279744918433895</uri><email>noreply@blogger.com</email></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>2198</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>26</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>25</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7421441.post-5437272605994996096</id><published>2009-12-15T10:48:00.001+01:00</published><updated>2009-12-15T15:28:11.780+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='spam'/><title type='text'>Arriva puntuale lo spam infreddolito di Valentin</title><content type='html'>&lt;h2&gt;Merry Christmas, Valentin!&lt;/h2&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_ebKDfm0h1oI/SydbTSG8DuI/AAAAAAAAJWM/VCUiK3Gl2JM/s1600-h/cat%20with%20Christmas%20hat.jpg" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img  height="240" src="http://4.bp.blogspot.com/_ebKDfm0h1oI/SydbTSG8DuI/AAAAAAAAJWM/VCUiK3Gl2JM/s320/cat%20with%20Christmas%20hat.jpg" width="320" alt="gatto natalizio"/&gt;&lt;/a&gt;Numerosi lettori mi stanno segnalando l'arrivo a pioggia, puntuale come ogni Natale da ormai più di dieci anni, di una nuova variante del classico appello &lt;i&gt;"sto in Russia, ho una sfiga pazzesca e sto anche morendo di freddo"&lt;/i&gt; che rese famoso o famigerato &lt;a href="http://www.attivissimo.net/antibufala/valentin/valentin_russia.htm"&gt;Valentin Mikhaylin&lt;/a&gt;. L'autore dell'appello (a giudicare dallo stile e dai riferimenti identici, probabilmente lo stesso Valentin) tenta ora il salto di qualità proponendosi in italiano. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Anche stavolta l'appello fa leva sul buon cuore e gioca la carta della donzella in pericolo (come già fatto di recente con la mail a nome di &lt;a href="http://attivissimo.blogspot.com/2009/11/valentin-redux-leonov-debunker.html"&gt;Elena e la figlia Anghelina&lt;/a&gt;). E anche stavolta, visto lo spamming di portata professionale, si tratta con ogni probabilità della solita truffa: se rispondete, la richiesta di spedirgli una stufa si trasformerà in richiesta di denaro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;L'indirizzo del mittente è &lt;i&gt;elenefdg@pamail.ru&lt;/i&gt;. Se avete un indirizzo di e-mail sacrificabile e un po' di tempo da investire, potreste combinargli una simpatica burla: far finta di credergli e mandargli una traduzione italiana più corretta del suo spam. Corretta, s'intende, in modo che gli faccia fare una figuraccia senza che lui se ne accorga e renda quindi inutile la sua campagna spammatoria: lascio i dettagli alla vostra fervida creatività.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ecco il testo dello spam più recente:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;blockquote&gt;Salve,&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il mio nome e` Elen, ho 33 anni e vivo in una provincia in Russia. Io lavoro in una libreria e posso usare computer dopo il mio lavoro, quando possibile. Ho trovato il vostro indirizzo in internet e ho deciso di scrivere questa lettera.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ho una figlia - che e` di 8 anni, suo padre ci ha lasciato e viviamo insieme con mia madre.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come risultato di una profonda crisi finanziaria che mia madre improvvisamente perso il lavoro e la nostra situazione e` diventata molto difficile.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Prezzo del gas e dell'elettricita` sono molto costosi nella nostra citta` e non possiamo usarlo per riscaldare la nostra casa piu`.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il clima e` molto freddo qui gia` (meno 18 gradi Celsius) e la radio dice che la temperatura nella nostra regione saranno fino a meno 30 gradi Celsius, alla fine di questa settimana. Siamo molto paura e non sappiamo cosa fare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'unico modo possibile per noi, per riscaldare la nostra casa e` quello di usare legna portatile forno, che forniscono il riscaldamento dal legno che brucia. Abbiamo abbastanza legno nella nostra provincia e questo calore del forno la nostra casa tutto l'inverno per il prezzo minimo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Purtroppo non possiamo comprare questo forno nel nostro mercato locale perche' il suo prezzo e` equivalente a circa 191 Euro e non abbiamo una tale quantita` di denaro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ho deciso di fare appello a voi con una preghiera nel mio cuore per un piccolo aiuto. Se avete qualche vecchio forno a combustione portatile in legno e se non si usa piu`, saremo molto grati se potete donare a noi e di organizzare il trasporto di questo forno al nostro indirizzo (175 km da Mosca). Questi forni sono diversi, hanno fatto di ghisa e peso 100 kg.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per favore fatemi sapere se potete aiutare e scrivero` il nostro indirizzo di casa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Da tutto il mio cuore vi auguro un Buon Natale. Mi auguro che il Nuovo Anno 2010 vi portera` Hapiness e tutti i tuoi sogni!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Elen e la mia famiglia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;P.S. Ho tradotto questa lettera con il traduttore di computer e spero che voi mi puo` rispondere in lingua inglese, perche' ho studiato inglese a scuola e non so la lingua italiana. Grazie.&lt;br /&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7421441-5437272605994996096?l=attivissimo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://attivissimo.blogspot.com/feeds/5437272605994996096/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://attivissimo.blogspot.com/2009/12/arriva-puntuale-lo-spam-infreddolito-di.html#comment-form' title='49 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7421441/posts/default/5437272605994996096'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7421441/posts/default/5437272605994996096'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://attivissimo.blogspot.com/2009/12/arriva-puntuale-lo-spam-infreddolito-di.html' title='Arriva puntuale lo spam infreddolito di Valentin'/><author><name>Paolo Attivissimo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05965279744918433895</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='10910490652708800985'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_ebKDfm0h1oI/SydbTSG8DuI/AAAAAAAAJWM/VCUiK3Gl2JM/s72-c/cat%20with%20Christmas%20hat.jpg' height='72' width='72'/><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>49</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7421441.post-3946279039468693020</id><published>2009-12-14T08:18:00.006+01:00</published><updated>2009-12-15T00:50:29.483+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='misteri veri'/><title type='text'>L’esagono di Saturno</title><content type='html'>&lt;h2&gt;Dio non gioca ai dadi. Preferisce la geometria&lt;/h2&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="donaz"&gt;Questo articolo vi arriva grazie alle gentili &lt;a href="http://www.attivissimo.net/donazioni/donazioni.htm" rel="nofollow" target="_blank"&gt;donazioni&lt;/a&gt; di "telce****" e "angb59".&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_ebKDfm0h1oI/SyXd3zrdcwI/AAAAAAAAJU0/vJJPbhPBkDw/s1600-h/hexagon2_cassini_big.jpg"&gt;&lt;img src="http://1.bp.blogspot.com/_ebKDfm0h1oI/SyXd3zrdcwI/AAAAAAAAJU0/vJJPbhPBkDw/s640/hexagon2_cassini_big.jpg" width="100%" alt=""/&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Questo è il polo nord del pianeta Saturno, visto da sopra. L'esagono che vedete non è un effetto fotografico, ma una struttura reale, grande più di due volte la nostra Terra, che dura da almeno trent'anni, quando la videro di sfuggita le sonde Voyager della NASA negli anni Ottanta del secolo scorso. Per via dell'inclinazione dell'asse del pianeta rispetto al piano in cui orbita lentamente, queste nubi dalla sagoma straordinariamente regolare sono rimaste al buio fino a pochi mesi fa: l'inverno polare saturniano dura quasi quindici anni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La sonda Cassini era riuscita a catturarne &lt;a href="http://apod.nasa.gov/apod/ap070403.html"&gt;immagini nell'infrarosso&lt;/a&gt;, ma ora ha potuto scattarne fotografie in luce normale e ritrasmetterle a Terra. Riunite in questo collage, il cui centro è nero per mancanza di dati (la regione polare estrema è ancora al buio), rivelano in un dettaglio mai visto prima una struttura la cui genesi e stabilità almeno trentennale sono per ora inspiegate. Al polo opposto del pianeta, fra l'altro, non c'è un esagono analogo, ma un &lt;a href="http://apod.nasa.gov/apod/ap061113.html"&gt;ciclone&lt;/a&gt; grande come il nostro pianeta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si suppone che l'esagono sia una forte corrente atmosferica simile al &lt;i&gt;jetstream&lt;/i&gt; terrestre, ma non si sa cosa ne regoli la forma. Maggiori dettagli sull'esagono più colossale mai visto da occhio umano (o robotico) sono nel &lt;a href="http://photojournal.jpl.nasa.gov/catalog/PIA11682"&gt;PhotoJournal della NASA&lt;/a&gt; e nel &lt;a href="http://saturn.jpl.nasa.gov/news/newsreleases/newsrelease20091209/"&gt;sito della sonda Cassini&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Va ricordato che alla missione Cassini collaborano anche l'Agenzia Spaziale Italiana e l'ESA.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Di fronte a meraviglie e misteri del genere, le storielle trite di visite di alieni umanoidi e di presunte sfighe annunciate dai Maya impallidiscono e assumono il sapore del pane ammuffito. In tutto il loro partorire di fantasie malate, i vari veggenti, ufologi, viaggiatori astrali e fanfaroni assortiti non sono mai riusciti a concepire nulla del genere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E a riprova delle scempiaggini che dicono, va notato che se avessero voluto dimostrare di viaggiare davvero nello spazio a bordo di navi aliene, avrebbero potuto semplicemente dire &lt;i&gt;"c'è un colossale esagono al polo nord di Saturno"&lt;/i&gt; quarant'anni fa, prima che se ne sapesse qualcosa grazie alle missioni spaziali. Ancora una volta, la paziente fatica degli scienziati e dei tecnici dimostra che l'universo non è soltanto più strano di quello che immaginiamo: è più strano di quello che &lt;i&gt;possiamo&lt;/i&gt; immaginare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Giacobbo, Ruggeri, andate a cuccia. Questa non è roba per voi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fonte: &lt;a href="http://apod.nasa.gov/apod/ap091214.html"&gt;Astronomy Picture of the Day&lt;/a&gt;.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7421441-3946279039468693020?l=attivissimo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://attivissimo.blogspot.com/feeds/3946279039468693020/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://attivissimo.blogspot.com/2009/12/lesagono-di-saturno.html#comment-form' title='81 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7421441/posts/default/3946279039468693020'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7421441/posts/default/3946279039468693020'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://attivissimo.blogspot.com/2009/12/lesagono-di-saturno.html' title='L’esagono di Saturno'/><author><name>Paolo Attivissimo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05965279744918433895</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='10910490652708800985'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_ebKDfm0h1oI/SyXd3zrdcwI/AAAAAAAAJU0/vJJPbhPBkDw/s72-c/hexagon2_cassini_big.jpg' height='72' width='72'/><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>81</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7421441.post-1664704685344177493</id><published>2009-12-13T11:13:00.001+01:00</published><updated>2009-12-14T13:27:14.326+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='computer assisted reporting'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='antibufala'/><title type='text'>Gioco: spiegate questa foto</title><content type='html'>&lt;h2&gt;Mettete alla prova il vostro talento investigativo: sbufalate questa foto&lt;/h2&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_ebKDfm0h1oI/SyS9VIQw9kI/AAAAAAAAJUc/vZmpSmqwy1s/s1600-h/loopslived-quiz.jpg" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="188" src="http://2.bp.blogspot.com/_ebKDfm0h1oI/SyS9VIQw9kI/AAAAAAAAJUc/vZmpSmqwy1s/s400/loopslived-quiz.jpg" width="400" alt=""/&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Fotomontaggio? Tragica istantanea scattata pochi istanti prima che i due malcapitati precipitino nella cascata? Dite la vostra: mettete in pratica le tecniche d'indagine online e vedete quanto tempo ci mettete, tutti insieme, a scoprire l'origine e la spiegazione di questa immagine. E' una bella dimostrazione di come un'immagine decontestualizzata possa essere fortemente ingannevole. Buon divertimento!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7421441-1664704685344177493?l=attivissimo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://attivissimo.blogspot.com/feeds/1664704685344177493/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://attivissimo.blogspot.com/2009/12/gioco-spiegate-questa-foto.html#comment-form' title='64 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7421441/posts/default/1664704685344177493'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7421441/posts/default/1664704685344177493'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://attivissimo.blogspot.com/2009/12/gioco-spiegate-questa-foto.html' title='Gioco: spiegate questa foto'/><author><name>Paolo Attivissimo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05965279744918433895</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='10910490652708800985'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_ebKDfm0h1oI/SyS9VIQw9kI/AAAAAAAAJUc/vZmpSmqwy1s/s72-c/loopslived-quiz.jpg' height='72' width='72'/><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>64</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7421441.post-1881276779451382981</id><published>2009-12-12T10:06:00.006+01:00</published><updated>2009-12-14T15:14:46.090+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='le cose che non colsi'/><title type='text'>Le cose che non colsi - 20091212</title><content type='html'>&lt;h2&gt;Lego Matrix, spot di Google, Yesmen in azione e altre chicche&lt;/h2&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="donaz"&gt;Questo articolo vi arriva grazie alle gentili &lt;a href="http://www.attivissimo.net/donazioni/donazioni.htm" rel="nofollow" target="_blank"&gt;donazioni&lt;/a&gt; di "pocoletta" e "silvia.col****". L'articolo è stato aggiornato dopo la pubblicazione iniziale.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Una scena di &lt;i&gt;Matrix&lt;/i&gt; ricostruita con il Lego e senza effetti digitali, usando solo la classica tecnica del passo uno (&lt;i&gt;stop-motion&lt;/i&gt;) e tanta, tanta pazienza e creatività:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;object height="344" width="425"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/iDe4v318f64&amp;amp;color1=0xb1b1b1&amp;amp;color2=0xcfcfcf&amp;amp;feature=player_embedded&amp;amp;fs=1"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowScriptAccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/iDe4v318f64&amp;amp;color1=0xb1b1b1&amp;amp;color2=0xcfcfcf&amp;amp;feature=player_embedded&amp;amp;fs=1" type="application/x-shockwave-flash" allowfullscreen="true" allowScriptAccess="always" width="425" height="344"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Da confrontare con l'originale:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;object height="344" width="425"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/xR4xDeiHrfA&amp;amp;color1=0xb1b1b1&amp;amp;color2=0xcfcfcf&amp;amp;feature=player_embedded&amp;amp;fs=1"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowScriptAccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/xR4xDeiHrfA&amp;amp;color1=0xb1b1b1&amp;amp;color2=0xcfcfcf&amp;amp;feature=player_embedded&amp;amp;fs=1" type="application/x-shockwave-flash" allowfullscreen="true" allowScriptAccess="always" width="425" height="344"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_ebKDfm0h1oI/SyDywK6lLnI/AAAAAAAAJOg/wwEiRsrBNPw/s1600-h/X-37b-otv1.jpg" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320" src="http://2.bp.blogspot.com/_ebKDfm0h1oI/SyDywK6lLnI/AAAAAAAAJOg/wwEiRsrBNPw/s320/X-37b-otv1.jpg" width="239" alt=""/&gt;&lt;/a&gt;&lt;b&gt;Questo sì che è il futuro che ci avevano promesso&lt;/b&gt;: l'X-37B, uno spazioplano militare dell'USAF, partirà ad aprile 2010. Ispirato dallo Shuttle (decolla come un missile, rientra come un aereo), ma senza equipaggio e più piccolo, l'X-37B è lungo 10 metri, con un'apertura alare di 5 metri, e pesa circa 5 tonnellate. Gli appassionati noteranno la somiglianza con gli X-20 degli anni Sessanta: finalmente si torna a dove eravamo cinquant'anni fa, prima di prendere la scorciatoia delle capsule spaziali. Proprio come aveva predetto Buzz Aldrin.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Verrà lanciato in cima a un vettore Atlas 5 (non in fianco al booster, come lo Shuttle, in posizione vulnerabile). I dettagli sono su &lt;a href="http://spaceflightnow.com/news/n0911/24otv/"&gt;Spaceflightnow&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Yes Men sempre burloni.&lt;/b&gt; La Coca-Cola vende un'acqua, chiamata Dasani, che non è acqua minerale di sorgente: è in sostanza acqua del rubinetto filtrata e confezionata, ma questo non viene detto. Gli &lt;a href="http://www.theyesmen.org/"&gt;Yes Men&lt;/a&gt; organizzano una finta campagna pubblicitaria per il prodotto, dicendo che verrà chiamata &lt;i&gt;Deception (Inganno)&lt;/i&gt;, per rispecchiare meglio la natura del prodotto. E la gente ci casca. Il &lt;a href="http://www.babelgum.com/browser.php#play/SEARCH,channelID:180363,hint_no_featured:1,order:MOST_RECENT/3,4008042"&gt;video è qui&lt;/a&gt;; la collezione di scherzi satirici degli Yes Men ai danni delle grandi società e degli enti pubblici colpevoli d'ipocrisia è &lt;a href="http://www.babelgum.com/yesmen"&gt;qui&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_ebKDfm0h1oI/SyD8Eo8PvrI/AAAAAAAAJO4/1roOjkDI0iw/s1600-h/cover.png" style="clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="200" src="http://4.bp.blogspot.com/_ebKDfm0h1oI/SyD8Eo8PvrI/AAAAAAAAJO4/1roOjkDI0iw/s200/cover.png" width="153" alt=""/&gt;&lt;/a&gt;&lt;b&gt;Pubblicato online il manuale segreto dei controllori di sicurezza degli aeroporti USA.&lt;/b&gt; Seriamente: credete che questa gente sarebbe capace di tenere segreto un supercomplotto come l'omicidio Kennedy, l'11 settembre o lo sbarco sulla Luna? Non è neanche capace di tenere segreto il manuale delle procedure di gestione della sicurezza degli aeroporti che contiene le impostazioni delle macchine a raggi X, dei rivelatori di esplosivi, la descrizione delle credenziali autorizzate di senatori, poliziotti ed agenti FBI, e altre chicche nelle sue 93 pagine.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://wikileaks.org/wiki/US_Transportation_Security_Administration:_Screening_Procedures_Standard_Operating_Procedures%2C_1_May_2008"&gt;Lo trovate su Wikileaks&lt;/a&gt;, dove è finito dopo essere stato pubblicato su un sito Internet pubblico destinato alle società che lavorano in appalto per il governo statunitense. Il manuale è stato messo online con le pecette, applicate però in modo dilettantesco e facilmente rimovibili. Altri dettagli sono su &lt;a href="http://edition.cnn.com/2009/TRAVEL/12/09/tsa.training.manual/index.html"&gt;CNN&lt;/a&gt;, &lt;a href="http://www.alternet.org/blogs/peek/144466/oops%21_tsa_accidentally_posts_%22sensitive_security_information%22_online"&gt;Alternet&lt;/a&gt;, &lt;a href="http://news.bbc.co.uk/2/hi/americas/8402909.stm"&gt;BBC&lt;/a&gt;, &lt;a href="http://www.wanderingaramean.com/"&gt;Wandering Aramean&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Sicurezza aeroportuale, un teatrino.&lt;/b&gt; Oltre alla beffa del manuale segreto pubblicato online, arriva una ricerca di medicina forense a confermare quello che molti già sospettavano: le paranoiche misure di sicurezza che hanno reso i voli di linea un autentico calvario sono operazioni di facciata, perché comunque è permesso portare a bordo penne a sfera, coltelli di plastica, bottiglie e bicchieri di vetro, e altri oggetti che possono essere usati da un dirottatore per infliggere ferite letali, per esempio al collo. Lo descrive e lo dimostra (su corpi di maiali precedentemente uccisi in modo meno cruento) la ricerca intitolata&lt;i&gt; &lt;a href="http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/17325460?itool=EntrezSystem2.PEntrez.Pubmed.Pubmed_ResultsPanel.Pubmed_RVDocSum&amp;amp;ordinalpos=257"&gt;Use of a pig model to demonstrate vulnerability of major neck vessels to inflicted trauma from common household items&lt;/a&gt;&lt;/i&gt; sull'&lt;i&gt;American Journal of Forensic Medical Pathology.&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;DNS di Google. &lt;/b&gt;Adesso anche la &lt;a href="http://code.google.com/speed/public-dns/"&gt;gestione del DNS&lt;/a&gt; può essere affidata a Google, che aggiunge così un altro tassello al proprio dominio di Internet e al proprio potere di sapere per filo e per segno cosa facciamo e quali siti visitiamo. Mah. PCMag ha svolto &lt;a href="http://www.pcmag.com/article2/0,2817,2356707,00.asp"&gt;test dettagliati&lt;/a&gt; (in sintesi: non ci si guadagna granché in velocità; niente IPv6; niente correzioni dei nomi; nessun filtraggio di siti ostili). Altri commenti perplessi su &lt;a href="http://www.theregister.co.uk/2009/12/03/google_public_dns/"&gt;The Register&lt;/a&gt;. Di questo passo, presto Internet si chiamerà semplicemente &lt;i&gt;Google&lt;/i&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Spot elegante per Google.&lt;/b&gt; Chiunque faccia i video promozionali per Google ha decisamente talento. Non oso immaginare il lavoro necessario per realizzare questi effetti fisici nel video che spiega le caratteristiche del browser Chrome. Buona visione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;object height="344" width="425"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/SC-2VGBHFQI&amp;amp;color1=0xb1b1b1&amp;amp;color2=0xcfcfcf&amp;amp;feature=player_embedded&amp;amp;fs=1"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowScriptAccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/SC-2VGBHFQI&amp;amp;color1=0xb1b1b1&amp;amp;color2=0xcfcfcf&amp;amp;feature=player_embedded&amp;amp;fs=1" type="application/x-shockwave-flash" allowfullscreen="true" allowScriptAccess="always" width="425" height="344"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;La mitica norma UE sulle banane.&lt;/b&gt; Additata così spesso come simbolo della burocrazia europea impazzita da aver assunto connotazioni mitiche, la norma che regola le caratteristiche delle banane esiste, ma non stabilisce la curvatura con una formula matematica come vuole il mito: parla solo di banane "normalmente ricurve" e specifica lunghezza minima (14 cm) e diametro minimo (27 mm). Ma è comunque gustosa per le bizantinissime precisazioni e discriminazioni che elenca. Ecco i link alla &lt;a href="http://eur-lex.europa.eu/LexUriServ/LexUriServ.do?uri=CONSLEG:1994R2257:20060217:EN:PDF"&gt;versione inglese&lt;/a&gt; e a &lt;a href="http://eur-lex.europa.eu/LexUriServ/LexUriServ.do?uri=CONSLEG:1994R2257:20060217:IT:PDF"&gt;quella italiana&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Quando una stella fa un ruttino. &lt;/b&gt;Nel gennaio del 2002, la stella V838 Monoceros, a circa 20.000 anni luce da noi, ha emesso un lampo improvviso, dovuto all'espansione violenta della propria superficie, ma non ha emesso materia. Il bagliore di quel lampo si propaga, alla velocità della luce, in tutte le direzioni, illuminando la polvere interstellare man mano che la incontra. Il risultato è questa spettacolare immagine, scattata dal telescopio spaziale Hubble. Se volete la versione ad alta risoluzione da usare come sfondo per il vostro computer, la trovate &lt;a href="http://antwrp.gsfc.nasa.gov/apod/image/0911/v838mon_hst_big.jpg"&gt;qui su APOD&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_ebKDfm0h1oI/SyNflo0iFtI/AAAAAAAAJTc/GANdqvjN2SA/s1600-h/20091212+v838mon_hst.jpg"&gt;&lt;img border="0" src="http://2.bp.blogspot.com/_ebKDfm0h1oI/SyNflo0iFtI/AAAAAAAAJTc/GANdqvjN2SA/s640/20091212+v838mon_hst.jpg" width="100%" alt=""/&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7421441-1881276779451382981?l=attivissimo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://attivissimo.blogspot.com/feeds/1881276779451382981/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://attivissimo.blogspot.com/2009/12/le-cose-che-non-colsi-20091212.html#comment-form' title='100 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7421441/posts/default/1881276779451382981'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7421441/posts/default/1881276779451382981'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://attivissimo.blogspot.com/2009/12/le-cose-che-non-colsi-20091212.html' title='Le cose che non colsi - 20091212'/><author><name>Paolo Attivissimo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05965279744918433895</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='10910490652708800985'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_ebKDfm0h1oI/SyDywK6lLnI/AAAAAAAAJOg/wwEiRsrBNPw/s72-c/X-37b-otv1.jpg' height='72' width='72'/><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>100</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7421441.post-1628041847362923695</id><published>2009-12-11T19:14:00.004+01:00</published><updated>2009-12-14T19:43:21.977+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='facebook'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='privacy'/><title type='text'>Facebook semplificato? HAHAHAHAHAHAHAHA (UPD 20091214)</title><content type='html'>&lt;h2&gt;Dati e foto personali del boss di Facebook diventano pubbliche grazie al cambio delle regole di privacy&lt;/h2&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="donaz"&gt;Questo articolo vi arriva grazie alle gentili &lt;a href="http://www.attivissimo.net/donazioni/donazioni.htm" rel="nofollow" target="_blank"&gt;donazioni&lt;/a&gt; di "giuseppe.r****87" e "faber". L'articolo è stato aggiornato dopo la pubblicazione iniziale.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_ebKDfm0h1oI/SyKL0uMj4_I/AAAAAAAAJTU/Qkq0XXZilgU/s1600-h/zuckerberg+rollback+reveal.png" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img alt="" border="0" src="http://2.bp.blogspot.com/_ebKDfm0h1oI/SyKL0uMj4_I/AAAAAAAAJTU/Qkq0XXZilgU/s320/zuckerberg+rollback+reveal.png" /&gt;&lt;/a&gt;I casi sono due: o Mark Zuckerberg, boss di Facebook, è stato fregato dalle nuove, contestate impostazioni di privacy della sua stessa azienda, oppure ha improvvisamente deciso di mettere in piazza la propria vita come vuole che facciano i suoi utenti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ben 290 delle sue foto personali e vari altri dati che prima erano privati sono diventati pubblici e ovviamente sono stati catturati subito dal popolo della Rete. Se vi interessano, le immagini migliori sono su &lt;a href="http://gawker.com/5423914/the-intimate-facebook-ceo-pics-exposed-by-facebooks-privacy-rollback/gallery/?skyline=true&amp;amp;s=x"&gt;Gawker&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Meno male che le nuove impostazioni dovevano rendere più facile la gestione della privacy. Se non sa gestirle neanche il capo di Facebook, figuriamoci che simpatico disastro potranno combinare i suoi 350 milioni di utenti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come se non ne avessero già combinati in passato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;h3&gt;Aggiornamento (23:20)&lt;/h3&gt;&lt;br /&gt;Intorno alle 20, Zuckerberg ha aggiornato la propria Bacheca per &lt;a href="http://www.facebook.com/zuck?v=photos#/zuck?v=feed&amp;amp;story_fbid=224234887118&amp;amp;ref=mf"&gt;chiarire&lt;/a&gt; che la maggiore trasparenza è intenzionale: &lt;i&gt;"For those wondering, I set most of my content to be open so people could see it. I set some of my content to be more private, but I didn't see a need to limit visibility of pics with my friends, family or my teddy bear :)"&lt;/i&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;h3&gt;Aggiornamento (2009/12/14)&lt;/h3&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.theregister.co.uk/2009/12/14/facebook_photo_privacy_snafu/"&gt;The Register&lt;/a&gt; segnala che un portavoce di Facebook ha dichiarato che Zuckerberg &lt;i&gt;"ha seguito il percorso dello strumento di transizione come gli altri utenti, ha valutato i suggermenti e ha finito per accettarli"&lt;/i&gt;. Però le foto che Zuckerberg diceva di aver reso pubbliche intenzionalmente sono state rimosse.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7421441-1628041847362923695?l=attivissimo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://attivissimo.blogspot.com/feeds/1628041847362923695/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://attivissimo.blogspot.com/2009/12/facebook-semplificato-hahahahahahaha.html#comment-form' title='52 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7421441/posts/default/1628041847362923695'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7421441/posts/default/1628041847362923695'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://attivissimo.blogspot.com/2009/12/facebook-semplificato-hahahahahahaha.html' title='Facebook semplificato? HAHAHAHAHAHAHAHA (UPD 20091214)'/><author><name>Paolo Attivissimo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05965279744918433895</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='10910490652708800985'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_ebKDfm0h1oI/SyKL0uMj4_I/AAAAAAAAJTU/Qkq0XXZilgU/s72-c/zuckerberg+rollback+reveal.png' height='72' width='72'/><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>52</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7421441.post-4987384685647443988</id><published>2009-12-11T18:41:00.003+01:00</published><updated>2009-12-14T13:34:51.812+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='marketing virale'/><title type='text'>Falso il video dell’inquilina segreta</title><content type='html'>&lt;h2&gt;E' un video di marketing virale la ripresa della clandestina in casa&lt;/h2&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="donaz"&gt;Questo articolo vi arriva grazie alle gentili &lt;a href="http://www.attivissimo.net/donazioni/donazioni.htm" rel="nofollow" target="_blank"&gt;donazioni&lt;/a&gt; di "alex.mi****" e "amdinoto".&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_ebKDfm0h1oI/SyJ4NfhLPLI/AAAAAAAAJTM/aDQc9XaNrJk/s1600-h/20091211%20homeless%20stowaway%20viral.png" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="237" src="http://3.bp.blogspot.com/_ebKDfm0h1oI/SyJ4NfhLPLI/AAAAAAAAJTM/aDQc9XaNrJk/s320/20091211%20homeless%20stowaway%20viral.png" width="320" alt=""/&gt;&lt;/a&gt;Un ragazzo piazza una telecamera nascosta, dotata di un illuminatore a infrarossi, per registrare cosa succede di notte nel suo appartamento, e scopre di avere un'inquilina segreta che esce da una nicchia e gli mangia il cibo in frigorifero.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ovviamente il &lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=06X9qXTvKNQ"&gt;video&lt;/a&gt; viene pubblicato su Youtube e viene segnalato dai media (per esempio &lt;a href="http://tv.repubblica.it/copertina/aiuto-ho-una-homeless-nel-controsoffitto/40155?video"&gt;&lt;i&gt;Repubblica&lt;/i&gt;&lt;/a&gt;), totalizzando in pochi giorni oltre un milione di visitatori.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Secondo &lt;a href="http://observers.france24.com/fr/content/20091210-une-femme-vivait-son-appartement-sans-il-sache"&gt;France24.com&lt;/a&gt;, si tratta di un video di marketing virale per un'azienda online dedicata alla locazione di immobili, Nakedapartments.com. La conferma arriva da un &lt;a href="http://twitter.com/nakedapartments/status/6510041293"&gt;messaggio su Twitter&lt;/a&gt; di&amp;nbsp;Nakedapartments.com, che dice &lt;i&gt;"We're in Gothamist, well, our viral video is at least"&lt;/i&gt; e linka una pagina del &lt;a href="http://gothamist.com/2009/12/09/video_unwelcome_houseguest_caught_o.php"&gt;Gothamist&lt;/a&gt;, e dal fatto che il video è &lt;a href="http://www.nakedapartments.com/blog/creepy-creeper/"&gt;pubblicato&lt;/a&gt; sul blog dell'azienda. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fonti: &lt;a href="http://www.boingboing.net/2009/12/09/woman-whod-been-secr.html"&gt;BoingBoing&lt;/a&gt;, &lt;a href="http://www.fark.com/cgi/comments.pl?IDLink=4840291&amp;amp;cpp=1"&gt;Fark&lt;/a&gt;.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7421441-4987384685647443988?l=attivissimo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://attivissimo.blogspot.com/feeds/4987384685647443988/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://attivissimo.blogspot.com/2009/12/falso-il-video-dellinquilina-segreta.html#comment-form' title='6 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7421441/posts/default/4987384685647443988'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7421441/posts/default/4987384685647443988'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://attivissimo.blogspot.com/2009/12/falso-il-video-dellinquilina-segreta.html' title='Falso il video dell’inquilina segreta'/><author><name>Paolo Attivissimo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05965279744918433895</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='10910490652708800985'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_ebKDfm0h1oI/SyJ4NfhLPLI/AAAAAAAAJTM/aDQc9XaNrJk/s72-c/20091211%20homeless%20stowaway%20viral.png' height='72' width='72'/><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>6</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7421441.post-1251468925983308842</id><published>2009-12-11T11:49:00.000+01:00</published><updated>2009-12-11T11:49:41.258+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='truffa'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='antivirus'/><title type='text'>Falsi antivirus carogna coinvolgono Microsoft</title><content type='html'>&lt;h2&gt;Antivirus fasulli estorcono denaro spacciandosi per servizi Microsoft&lt;/h2&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_ebKDfm0h1oI/SyIi6mOSGqI/AAAAAAAAJS0/ZJoxu0_Hwns/s1600-h/DlabGUI_small.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="143" src="http://3.bp.blogspot.com/_ebKDfm0h1oI/SyIi6mOSGqI/AAAAAAAAJS0/ZJoxu0_Hwns/s200/DlabGUI_small.jpg" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;I criminali informatici ne inventano ogni giorno una nuova. Stavolta sono riusciti anche a creare l'illusione di essere sponsorizzati da Microsoft. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Secondo le segnalazioni di &lt;a href="http://sunbeltblog.blogspot.com/2009/12/new-social-engineering-technique-use.html?utm_source=feedburner&amp;amp;utm_medium=feed&amp;amp;utm_campaign=Feed%3A+SunbeltBlog+%28Sunbelt+BLOG%29&amp;amp;utm_content=Bloglines"&gt;Sunbelt Software&lt;/a&gt;, sta infatti circolando un falso antivirus, chiamato &lt;i&gt;DefenceLab&lt;/i&gt;, che una volta installato porta l'utente-vittima a una pagina del sito di supporto tecnico di Microsoft, ma ne altera il contenuto per far sembrare che Microsoft sia un garante dell'antivirus.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_ebKDfm0h1oI/SyIivUznslI/AAAAAAAAJSs/4eqlSPMTxY8/s1600-h/modified_page_small.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="219" src="http://2.bp.blogspot.com/_ebKDfm0h1oI/SyIivUznslI/AAAAAAAAJSs/4eqlSPMTxY8/s320/modified_page_small.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Insieme a una scansione simulata del computer e a una finestra di dialogo che imita quelle del Centro Sicurezza di Windows, l'illusione è molto convincente e rischia di far abboccare molti utenti Windows.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lo scopo del raggiro è puramente monetario: convincere la vittima a comperare la versione a pagamento dell'antivirus. Il sito (che non linko qui per non favorire la truffa e non essere segnalato dagli antivirus come vettore di infezioni) ha un'aria seria e rispettabile e raccoglierà volentieri i vostri soldi, se non state attenti. Il modo migliore per difendersi da questo genere di trappole è evitare di scaricare da Internet prodotti sconosciuti: se cercate un antivirus, chiedete ad amici e colleghi esperti quale usano loro.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7421441-1251468925983308842?l=attivissimo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://attivissimo.blogspot.com/feeds/1251468925983308842/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://attivissimo.blogspot.com/2009/12/falsi-antivirus-carogna-coinvolgono.html#comment-form' title='12 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7421441/posts/default/1251468925983308842'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7421441/posts/default/1251468925983308842'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://attivissimo.blogspot.com/2009/12/falsi-antivirus-carogna-coinvolgono.html' title='Falsi antivirus carogna coinvolgono Microsoft'/><author><name>Paolo Attivissimo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05965279744918433895</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='10910490652708800985'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_ebKDfm0h1oI/SyIi6mOSGqI/AAAAAAAAJS0/ZJoxu0_Hwns/s72-c/DlabGUI_small.jpg' height='72' width='72'/><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>12</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7421441.post-194160783689238134</id><published>2009-12-11T10:29:00.001+01:00</published><updated>2009-12-11T10:31:29.596+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='antibufala'/><title type='text'>Antibufala: gatti giganti</title><content type='html'>&lt;h2&gt;Antibufala Classic, due storie di gatti giganti&lt;/h2&gt;&lt;br /&gt;E' un periodo abbastanza tranquillo sul fronte delle bufale circolanti in Rete, per cui colgo l'occasione di riprenderne un paio che erano rimaste in sospeso tempo addietro: le foto di felini colossali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_ebKDfm0h1oI/SyH1toepcII/AAAAAAAAJRg/YzecHtMg4P8/s1600-h/giantcat%20fake.jpg" imageanchor="1" style="clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320" src="http://2.bp.blogspot.com/_ebKDfm0h1oI/SyH1toepcII/AAAAAAAAJRg/YzecHtMg4P8/s320/giantcat%20fake.jpg" width="244" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;b&gt;Snowball, il gatto nucleare. &lt;/b&gt;La prima storia risale ad aprile 2001, ma circola tuttora. Riguarda la foto qui accanto,&amp;nbsp;spesso identificata come un ritratto del canadese Rodger DeGagne e del suo micetto Snowball.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si tratta di una burla, perché il testo originale che accompagnava la fotografia afferma che il signor DeGagne vive vicino al centro di ricerca nucleare di Chalk River, insinuando che le dimensioni del felino siano il risultato di una fantascientifica mutazione indotta dalla radioattività, ma l'indizio si perde se non si è canadesi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Restano però la rigidità innaturale del gatto e l'assurdità di un uomo che regge in quel modo cinquanta chili (tanto, dice il testo d'accompagnamento, peserebbe Snowball). Infatti &lt;a href="http://tafkac.org/ulz/bigcat.html"&gt;Urban Legend Zeitgeist&lt;/a&gt; ha trovato una versione a maggiore risoluzione della foto e ha scoperto che si tratta di un trucco digitale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'autore del fotoritocco fu trovato già a maggio 2001: si chiamava Cordell Hauglie, stava nell'Ontario, e il suo gatto, Jumper, era di taglia normale. Il signor Hauglie spiegò al &lt;i&gt;North Renfrew Times&lt;/i&gt; che aveva creato la foto semplicemente come scherzo per la giovane figlia, ma copie dell'immagine ritoccata furono mandate agli amici e da lì si sparsero per il mondo intero, perdendo per strada l'attribuzione vera e acquisendo, non si sa come, quella della mutazione atomica.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_ebKDfm0h1oI/SyH7dBos44I/AAAAAAAAJR4/1FtbvJMFmgg/s1600-h/large_cat1-real.jpg" imageanchor="1" style="clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240" src="http://1.bp.blogspot.com/_ebKDfm0h1oI/SyH7dBos44I/AAAAAAAAJR4/1FtbvJMFmgg/s320/large_cat1-real.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;b&gt;Riley, felino reale.&lt;/b&gt; La storia di quest'altro gatto gigante, ritratto nell'immagine qui accanto che ha spopolato in Rete, è invece sorprendentemente autentica: il modo in cui viene tenuto dalla sua proprietaria, Martha, è più plausibile rispetto al caso di Snowball e non ci sono tracce evidenti di fotoritocco.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Soprattutto, in questo caso esistono altre immagini di Riley che sarebbe stato difficile falsificare, pubblicate da Snopes.com e risalenti al 2004.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le dimensioni di Riley sembrano straordinarie perché si tratta di un Maine Coon di due anni d'età, il cui pelo molto folto e lungo e la posa allungata contribuiscono non poco all'impressione di stazza fuori dal comune. Stando a Snopes.com, Riley pesava all'epoca circa 12 chili. Ecco alcune altre foto del gattone:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_ebKDfm0h1oI/SyIQSg-LgXI/AAAAAAAAJSQ/YO-AM70avm0/s1600-h/bigcat04-real.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://4.bp.blogspot.com/_ebKDfm0h1oI/SyIQSg-LgXI/AAAAAAAAJSQ/YO-AM70avm0/s400/bigcat04-real.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_ebKDfm0h1oI/SyIQSvPzxzI/AAAAAAAAJSU/fsQzrqAmvBs/s1600-h/bigcat03-real.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://4.bp.blogspot.com/_ebKDfm0h1oI/SyIQSvPzxzI/AAAAAAAAJSU/fsQzrqAmvBs/s400/bigcat03-real.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Fonti: &lt;a href="http://urbanlegends.about.com/library/blgiantcat.htm"&gt;Urban Legends su About.com&lt;/a&gt;, &lt;a href="http://urbanlegends.about.com/library/bl_2004_giant_cat.htm"&gt;ancora Urban Legends&lt;/a&gt;, &lt;a href="http://snowball.chauglie.com/page-5.htm"&gt;Chauglie.com&lt;/a&gt;, &lt;a href="http://www.snopes.com/photos/animals/bigcat2.asp#photo4"&gt;Snopes.com&lt;/a&gt;.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7421441-194160783689238134?l=attivissimo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://attivissimo.blogspot.com/feeds/194160783689238134/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://attivissimo.blogspot.com/2009/12/antibufala-gatti-giganti.html#comment-form' title='21 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7421441/posts/default/194160783689238134'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7421441/posts/default/194160783689238134'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://attivissimo.blogspot.com/2009/12/antibufala-gatti-giganti.html' title='Antibufala: gatti giganti'/><author><name>Paolo Attivissimo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05965279744918433895</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='10910490652708800985'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_ebKDfm0h1oI/SyH1toepcII/AAAAAAAAJRg/YzecHtMg4P8/s72-c/giantcat%20fake.jpg' height='72' width='72'/><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>21</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7421441.post-8990823259828648280</id><published>2009-12-11T08:22:00.002+01:00</published><updated>2009-12-14T17:39:26.139+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='DRM'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='pirateria'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='diritto d’autore'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='copyright'/><title type='text'>Canada, i pirati stavolta sono i discografici</title><content type='html'>&lt;h2&gt;Artisti derubati dalla pirateria musicale: quella dei discografici&lt;/h2&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_ebKDfm0h1oI/SyHk5LeI_zI/AAAAAAAAJRE/Vp24ajMKsmg/s1600-h/pirate.jpeg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://1.bp.blogspot.com/_ebKDfm0h1oI/SyHk5LeI_zI/AAAAAAAAJRE/Vp24ajMKsmg/s320/pirate.jpeg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;Per oltre vent'anni hanno piratato le canzoni degli artisti musicali più noti, da Beyonce a Bruce Springsteen passando per il grande jazzista Chet Baker, lucrando sul loro lavoro senza corrispondere un soldo dei diritti d'autore dovuti. La banda dei cospiratori ha già ammesso la propria colpevolezza, e in tribunale rischia una condanna che prevede un risarcimento &lt;i&gt;minimo&lt;/i&gt; di 48 milioni di franchi (32 milioni di euro) ma potrebbe arrivare a 5,8 miliardi di franchi (3,8 miliardi di euro).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Posso farvi i nomi di questi pirati: Sony BMG, EMI Music, Universal Music e Warner Music, nelle rispettive filiali canadesi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sì, stavolta i ladri sono proprio le case discografiche, quelle che ci hanno rimbambito di slogan sul non rubare la musica altrui, quelle che hanno lucchettato le canzoni con i sistemi anticopia (DRM) e punito gli acquirenti onesti, quelle che non hanno esitato nel 2006 a infettare i computer dei clienti pur di difendere i propri diritti (usando un &lt;i&gt;rootkit&lt;/i&gt;, installato dal sistema anticopia &lt;a href="http://attivissimo.blogspot.com/2006/01/virusony.html"&gt;XCP&lt;/a&gt;).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In Canada, infatti, dalla fine degli anni Ottanta le case discografiche in questione hanno adottato la prassi di pubblicare, sfruttare e vendere brani musicali senza ottenere preventivamente la specifica licenza e autorizzazione del titolare dei diritti, e senza quindi pagare nulla all'artista, semplicemente promettendo di farlo in seguito. Sì, avete capito bene. Dichiaravano di non essere in grado di individuare il titolare, e i brani orfani venivano messi così in una &lt;i&gt;pending list&lt;/i&gt;, una "lista dei sospesi".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se in alcuni casi era effettivamente difficile rintracciare i titolari dei diritti, asserire di non essere riusciti a individuare Chet Baker o Bruce Springsteen dopo vent'anni pare invece piuttosto surreale. La lista dei sospesi ha continuato a crescere disinvoltamente negli anni e ora include circa 300.000 canzoni di migliaia di artisti canadesi ed esteri, sui quali Sony, EMI, Universal e Warner hanno lucrato per oltre vent'anni senza corrispondere un soldo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma nel 2008 gli eredi di Chet Baker hanno avviato una causa presso i tribunali dell'Ontario (potete leggerne gli &lt;a href="http://www.michaelgeist.ca/component/option,com_docman/task,doc_download/gid,27/"&gt;atti&lt;/a&gt;), e gli altri artisti si sono associati all'azione legale, instaurando una &lt;i&gt;class action&lt;/i&gt;. Le case discografiche stesse hanno già ammesso che la lista dei sospesi indica pagamenti inevasi che secondo loro ammontano ad almeno 50 milioni di dollari canadesi (48 milioni di franchi, 32 milioni di euro). C'è poco da cavillare: l'esistenza della lista di sospesi è di per sé un'ammissione del reato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A questo importo si aggiungono i risarcimenti previsti dalla legge a carico di chi viola il diritto d'autore, che potrebbero arrivare a 20.000 dollari a canzone violata, per un totale di 6 miliardi di dollari canadesi (5,8 miliardi di franchi, 3,8 miliardi di euro). Cifre enormi, che ironicamente nascono dalle stesse regole usate dalle case discografiche per chiedere milioni di risarcimento dai privati cittadini colti a violare il diritto d'autore usando i circuiti &lt;i&gt;peer to peer&lt;/i&gt;. Chi di spada ferisce...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fonti: &lt;a href="http://www.michaelgeist.ca/content/view/4596/135/"&gt;Michael Geist&lt;/a&gt;, &lt;a href="http://www.zeropaid.com/news/87340/canadian-music-industry-faces-6-billion-copyright-infringement-trial/?utm_source=feedburner&amp;amp;utm_medium=feed&amp;amp;utm_campaign=Feed%3A+zeropaid+%28Zeropaid+File+Sharing+P2P+News%29"&gt;Zeropaid&lt;/a&gt;, &lt;a href="http://punto-informatico.it/2769188/PI/News/canada-major-violano-copyright.aspx"&gt;Punto Informatico&lt;/a&gt;, &lt;a href="http://arstechnica.com/tech-policy/news/2009/12/artists-lawsuit-major-record-labels-are-the-real-pirates.ars?utm_source=rss&amp;amp;utm_medium=rss&amp;amp;utm_campaign=rss"&gt;Ars Technica&lt;/a&gt;.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7421441-8990823259828648280?l=attivissimo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://attivissimo.blogspot.com/feeds/8990823259828648280/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://attivissimo.blogspot.com/2009/12/canada-i-pirati-stavolta-sono-i.html#comment-form' title='33 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7421441/posts/default/8990823259828648280'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7421441/posts/default/8990823259828648280'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://attivissimo.blogspot.com/2009/12/canada-i-pirati-stavolta-sono-i.html' title='Canada, i pirati stavolta sono i discografici'/><author><name>Paolo Attivissimo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05965279744918433895</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='10910490652708800985'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_ebKDfm0h1oI/SyHk5LeI_zI/AAAAAAAAJRE/Vp24ajMKsmg/s72-c/pirate.jpeg' height='72' width='72'/><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>33</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7421441.post-2029863108265646218</id><published>2009-12-11T02:20:00.001+01:00</published><updated>2009-12-11T10:40:00.254+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Google'/><title type='text'>Google, risultati di ricerca in tempo reale</title><content type='html'>&lt;h2&gt;Anteprima della ricerca in tempo reale di Google&lt;/h2&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_ebKDfm0h1oI/SyGXb0TE-pI/AAAAAAAAJQg/RYoa43SHZYI/s1600-h/avatar%20rts.png" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="110" src="http://3.bp.blogspot.com/_ebKDfm0h1oI/SyGXb0TE-pI/AAAAAAAAJQg/RYoa43SHZYI/s320/avatar%20rts.png" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;i&gt;L'articolo è stato aggiornato dopo la pubblicazione iniziale.&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tra pochi giorni Google dovrebbe aggiungere alla propria pagina standard le ricerche aggiornate in tempo reale, che includono i risultati di Twitter, Myspace, Yahoo Answers, vari siti di notizie e le parti pubbliche di Facebook, oltre a FriendFeed, Jaiku e altri ancora.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una porzione dell'elenco dei risultati viene infatti presentata come una finestrella nella quale scorrono i risultati di ricerca provenienti da questi siti, man mano che vengono pubblicati. L'effetto è al tempo stesso impressionante e vertiginoso. Abbiamo davvero bisogno di avere risultati di ricerca aggiornati a pochi secondi fa?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_ebKDfm0h1oI/SyGVvVyjnJI/AAAAAAAAJQI/OhgEmCTdof8/s1600-h/Untitled.png" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="400" src="http://2.bp.blogspot.com/_ebKDfm0h1oI/SyGVvVyjnJI/AAAAAAAAJQI/OhgEmCTdof8/s400/Untitled.png" width="332" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;La funzione, sicuramente molto comoda per i giornalisti e per chi vuole seguire l'evolversi di una notizia, è già disponibile per alcuni utenti selezionati, ma chiunque la può provare in anteprima andando al servizio &lt;a href="http://www.google.ch/trends"&gt;Google Trends&lt;/a&gt; e cliccando su una delle parole chiave dell'elenco &lt;i&gt;Hot Topics&lt;/i&gt;. In alternativa, c'è sempre il &lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=WRkYmx4A9Do&amp;amp;feature=player_embedded"&gt;video dimostrativo&lt;/a&gt;. Per ora sono inclusi i risultati di Twitter e alcuni siti di notizie; le altre fonti dovrebbero aggiungersi a gennaio 2010, secondo la recensione della &lt;a href="http://news.bbc.co.uk/2/hi/technology/8400230.stm"&gt;BBC&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://bing.com/"&gt;Bing&lt;/a&gt;, il motore di ricerca di Microsoft, ha già la ricerca in tempo reale, ma è limitata a Twitter e Facebook e viene presentata in una &lt;a href="http://www.bing.com/twitter"&gt;pagina separata&lt;/a&gt; anziché integrata nella pagina standard. In compenso è disponibile su una rosa più ampia di termini di ricerca rispetto a Google. Ora che Bing è al &lt;a href="http://losangelesseonews.com/bing-microsoft-gain-yahoo-loses-market-share/052"&gt;30% del mercato&lt;/a&gt; grazie agli accordi con Yahoo e quindi è un concorrente significativo di Google, la corsa all'innovazione sta accelerando, e questo di solito porta soltanto vantaggi agli utenti.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7421441-2029863108265646218?l=attivissimo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://attivissimo.blogspot.com/feeds/2029863108265646218/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://attivissimo.blogspot.com/2009/12/google-risultati-di-ricerca-in-tempo.html#comment-form' title='7 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7421441/posts/default/2029863108265646218'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7421441/posts/default/2029863108265646218'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://attivissimo.blogspot.com/2009/12/google-risultati-di-ricerca-in-tempo.html' title='Google, risultati di ricerca in tempo reale'/><author><name>Paolo Attivissimo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05965279744918433895</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='10910490652708800985'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_ebKDfm0h1oI/SyGXb0TE-pI/AAAAAAAAJQg/RYoa43SHZYI/s72-c/avatar%20rts.png' height='72' width='72'/><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>7</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7421441.post-6535529819052560457</id><published>2009-12-11T00:07:00.005+01:00</published><updated>2009-12-11T19:05:46.981+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='facebook'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='privacy'/><title type='text'>Facebook, privacy da riconfigurare</title><content type='html'>&lt;h2&gt;Facebook semplifica la privacy mettendo tutto in piazza &lt;/h2&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_ebKDfm0h1oI/SyFuL2_R1wI/AAAAAAAAJPY/vpiF4udAtPE/s1600-h/popup01.png" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="154" src="http://3.bp.blogspot.com/_ebKDfm0h1oI/SyFuL2_R1wI/AAAAAAAAJPY/vpiF4udAtPE/s320/popup01.png" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;i&gt;L'articolo è stato aggiornato dopo la pubblicazione iniziale.&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Da un paio di giorni i 350 milioni di utenti di Facebook s'imbattono in un messaggio, come quello qui accanto, che li avvisa che il popolare &lt;i&gt;social network&lt;/i&gt; sta effettuando delle modifiche per dare loro maggiore controllo sulla diffusione delle informazioni personali. Non si tratta di un tranello da parte di un virus: è una modifica autentica di Facebook, &lt;a href="http://blog.facebook.com/blog.php?post=190423927130"&gt;annunciata&lt;/a&gt; da Mark Zuckerberg in persona il 2 dicembre scorso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se l'utente segue le istruzioni proposte dal messaggio, le impostazioni di privacy vengono semplificate: spariscono i "network regionali" e restano quattro opzioni di base per la visibilità delle informazioni, che diventano accessibili agli amici, agli amici di amici, a tutti o a chi soddisfa un criterio personalizzato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La privacy diventa inoltre regolabile secondo queste opzioni per ogni singolo elemento pubblicato. Per esempio, con il nuovo Facebook è possibile scegliere facilmente, tramite un menu, che una singola foto sia visibile soltanto agli amici o che un aggiornamento del proprio stato sia consultabile soltanto dai propri colleghi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il problema è che le sfumature di cosa è pubblico e cosa non lo è rimangono comunque complesse a livelli da burocratese &lt;i&gt;hardcore&lt;/i&gt;. Faccio un esempio, tratto dalle &lt;a href="http://blog.facebook.com/blog.php?post=197943902130"&gt;spiegazioni ufficiali&lt;/a&gt; del blog di Facebook a proposito della richiesta ricorrente di rendere meno visibile la lista degli amici: &lt;i&gt;"Dopo che avrete completato la transizione alle nuove impostazioni di privacy, potrete cliccare sull'icona a forma di matita nell'angolo superiore destro del riquadro 'Amici' nel vostro profilo. Disattivando "Mostra i miei amici nel mio profilo", la vostra lista di amici non comparirà nel vostro profilo quando verrà visualizzata da persone che hanno fatto login su Facebook. Tenete presente, tuttavia, che siccome la Lista di Amici è pubblicamente disponibile, sarà visibile alle persone che guardano il vostro profilo senza aver effettuato il login."&lt;/i&gt; Allora, posso rendere privata la mia lista di amici o no?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cosa ancora più importante, tanto da suscitare la &lt;a href="http://www.eff.org/deeplinks/2009/12/facebooks-new-privacy-changes-good-bad-and-ugly"&gt;preoccupazione&lt;/a&gt; di guardiani della privacy come la Electronic Frontier Foundation, le impostazioni predefinite del &lt;i&gt;restyling&lt;/i&gt; di Facebook fanno diventare visibili a tutti ogni contenuto, anche se l'impostazione preesistente era di mantenere tutto privato:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_ebKDfm0h1oI/SyF-vjNjMpI/AAAAAAAAJPw/RDK47jOuGrY/s1600-h/facebook_new_privacy_newshot.png" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="293" src="http://2.bp.blogspot.com/_ebKDfm0h1oI/SyF-vjNjMpI/AAAAAAAAJPw/RDK47jOuGrY/s320/facebook_new_privacy_newshot.png" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Il consiglio è quindi di non accettare i valori preimpostati, ma di selezionare un livello generale predefinito di privacy il più possibile restrittivo e poi "liberare" di volta in volta manualmente i singoli contenuti che desiderate condividere più ampiamente, leggendo attentamente le &lt;a href="http://www.facebook.com/help.php?page=927"&gt;FAQ in italiano&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Facebook, insomma, spinge gli utenti a condividere pubblicamente più informazioni che in passato. La ragione è semplice: soldi. Facebook non è un ente di beneficenza, e se i suoi contenuti sono accessibili soltanto a gruppi ristretti di utenti anziché a tutti, non sono accessibili ai motori di ricerca e quindi non sono monetizzabili. La concorrenza di Twitter, dove le impostazioni di privacy sono semplicissime (tutto è pubblico) e i contenuti sono indicizzabili da Google e soci e quindi trasformabili in flussi di denaro, si fa sentire.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come ciliegina sulla torta, segnala sempre la EFF, le applicazioni ora hanno molto più accesso di prima ai dati degli utenti: nel nuovo Facebook, la lista di amici, il vostro nome, l'immagine del profilo, la città attuale, il sesso, i network e le pagine di cui siete fan diventano &lt;i&gt;"informazioni pubblicamente disponibili"&lt;/i&gt; alle applicazioni, che possono quindi raccattarle e compilarle per ogni sorta di attività di profilazione, ricerca o pubblicità.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Attenzione, quindi, alle nuove regole, per evitare imbarazzi rendendo pubblico quello che pensavate fosse privato. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fonti: &lt;a href="http://www.theregister.co.uk/2009/12/09/facebook_privacy/"&gt;The Register&lt;/a&gt;, &lt;a href="http://www.eff.org/deeplinks/2009/12/facebooks-new-privacy-changes-good-bad-and-ugly"&gt;Electronic Frontier Foundation&lt;/a&gt;, &lt;a href="http://www.smh.com.au/technology/technology-news/facebook-exposes-your-posts-to-the-world-20091210-kl2c.html?autostart=1"&gt;Sydney Morning Herald&lt;/a&gt;, &lt;a href="http://punto-informatico.it/2769061/PI/News/nuova-privacy-facebook-non-piace-tutti.aspx"&gt;Punto Informatico&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;h3&gt;19:00&lt;/h3&gt;&lt;br /&gt;Facebook pare abbia fatto oggi un parziale dietrofront sulla visibilità della lista di amici, secondo &lt;a href="http://www.theregister.co.uk/2009/12/11/facebook_privacy_furore/"&gt;The Register&lt;/a&gt;. Anche perché i dati personali del boss del social network, Mark Zuckerberg, sono diventati pubblici, come segnalato da &lt;a href="http://gawker.com/5423914/the-intimate-facebook-ceo-pics-exposed-by-facebooks-privacy-rollback/gallery/?skyline=true&amp;amp;s=x"&gt;Gawker&lt;/a&gt;.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7421441-6535529819052560457?l=attivissimo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://attivissimo.blogspot.com/feeds/6535529819052560457/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://attivissimo.blogspot.com/2009/12/facebook-privacy-da-riconfigurare.html#comment-form' title='20 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7421441/posts/default/6535529819052560457'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7421441/posts/default/6535529819052560457'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://attivissimo.blogspot.com/2009/12/facebook-privacy-da-riconfigurare.html' title='Facebook, privacy da riconfigurare'/><author><name>Paolo Attivissimo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05965279744918433895</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='10910490652708800985'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_ebKDfm0h1oI/SyFuL2_R1wI/AAAAAAAAJPY/vpiF4udAtPE/s72-c/popup01.png' height='72' width='72'/><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>20</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7421441.post-6654336899978681119</id><published>2009-12-09T20:28:00.017+01:00</published><updated>2009-12-10T22:16:30.865+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='UFO'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='scienza incredibile'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='spazio'/><title type='text'>Mistero nei cieli norvegesi (UPD 20091210 18:30)</title><content type='html'>&lt;h2&gt;Immagini fantastiche dai cieli della Norvegia&lt;/h2&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;L'articolo è stato aggiornato dopo la pubblicazione iniziale. Grazie a tutti i lettori che hanno segnalato dettagli e aggiornamenti.&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Niente panico. Non sono alieni, non è un portale interdimensionale dal quale sbucherà Xenu, non sono gli esperimenti dell'LHC che hanno aperto uno strappo nella trama dell'universo e non sono neanche trucchi digitali. Le fotografie e i video di una misteriosa spirale apparsa nel cielo della Norvegia che stanno circolando in Rete mostrano un fenomeno reale e spettacolare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_ebKDfm0h1oI/Sx_56ivp6qI/AAAAAAAAJM8/XruC-LiuiyM/s1600-h/spiral-rex-features-da-daily-mail.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="265" src="http://1.bp.blogspot.com/_ebKDfm0h1oI/Sx_56ivp6qI/AAAAAAAAJM8/XruC-LiuiyM/s400/spiral-rex-features-da-daily-mail.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Al momento la spiegazione più plausibile è che si tratti degli effetti di un lancio missilistico russo fallito. A prima vista sembra impossibile, ma quando si esaminano anche le foto precedenti e successive alla comparsa della spirale e si considera che la grande altezza del fenomeno confonde totalmente la prospettiva, la cosa comincia ad avere senso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sto investigando e facendo alcune verifiche: butto giù queste righe di corsa giusto per frenare l'entusiasmo di chi pensa subito che si tratti di cose che la scienza non sa spiegare o che si tratti di visitatori dallo spazio profondo. In questo caso ci sono dati concreti e foto provenienti da fonti e direzioni differenti sulle quali ragionare e fare deduzioni. Link e dettagli arriveranno fra breve.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;h3&gt;I dati&lt;/h3&gt;&lt;br /&gt;Qualunque cosa sia, il fenomeno è stato visto e documentato da più fonti indipendenti, cosa che esclude trucchi fotografici, e da osservatori situati a notevole distanza l'uno dall'altro, cosa che esclude fenomeni locali come proiezioni con laser da discoteca e simili.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'utente Charlie Freak su Fark.com ha &lt;a href="http://www.fark.com/cgi/comments.pl?IDLink=4837032&amp;amp;cpp=1"&gt;correlato&lt;/a&gt; alcune delle &lt;a href="http://www.itromso.no/bilder/article316420.ece?imageIndex=0#pageTop"&gt;fotografie pubblicate da Itromso.no&lt;/a&gt; con le rispettive località in Google Earth e ne ha ricavato delle direzioni approssimative del fenomeno. Le foto permettono anche di apprezzare l'evolversi dell'apparizione misteriosa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_ebKDfm0h1oI/SyAQ0xW786I/AAAAAAAAJNU/LSBN6TOC0-Q/s1600-h/tromso.png" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://1.bp.blogspot.com/_ebKDfm0h1oI/SyAQ0xW786I/AAAAAAAAJNU/LSBN6TOC0-Q/s320/tromso.png" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;b&gt;Tromso&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_ebKDfm0h1oI/SyAQQNT_q1I/AAAAAAAAJNI/jjcQN9gB6Fs/s1600-h/lysnes.png" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://2.bp.blogspot.com/_ebKDfm0h1oI/SyAQQNT_q1I/AAAAAAAAJNI/jjcQN9gB6Fs/s320/lysnes.png" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;b&gt;Lysnes &lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_ebKDfm0h1oI/SyAPdYK1pRI/AAAAAAAAJNA/w4x4rCs2yaU/s1600-h/breivika.png" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://1.bp.blogspot.com/_ebKDfm0h1oI/SyAPdYK1pRI/AAAAAAAAJNA/w4x4rCs2yaU/s320/breivika.png" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;b&gt;Breivika&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_ebKDfm0h1oI/SyAUukvkC1I/AAAAAAAAJNc/FxnUmridqz0/s1600-h/Overallazimuth.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://1.bp.blogspot.com/_ebKDfm0h1oI/SyAUukvkC1I/AAAAAAAAJNc/FxnUmridqz0/s320/Overallazimuth.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;b&gt;Stima delle direzioni visuali delle foto precedenti&lt;br /&gt;(credit: Charlie Freak su Fark.com)&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;Sempre Google Earth permette di determinare che fra Tromso e Lysnes ci sono, in linea d'aria, circa 45 chilometri, per cui non può trattarsi di un evento locale: anzi, il fatto che le fotografie in entrambi i luoghi mostrino una forma azzurra di dimensioni apparenti molto simili suggerisce che il fenomeno deve essersi verificato a grandissima distanza, in modo da rendere trascurabile la differenza di punto di vista.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_ebKDfm0h1oI/SyAVIFthdoI/AAAAAAAAJNk/Hsi3Nq54oOw/s1600-h/tromso+to+lysnes.png" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://4.bp.blogspot.com/_ebKDfm0h1oI/SyAVIFthdoI/AAAAAAAAJNk/Hsi3Nq54oOw/s400/tromso+to+lysnes.png" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Le fotografie, inoltre, sono state scattate con un tempo di posa piuttosto lungo (trattandosi di un oggetto nel cielo notturno), per cui distorcono la percezione del fenomeno. I video (&lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=lYvM68AtlbA&amp;amp;feature=player_embedded"&gt;uno&lt;/a&gt; e &lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=5Fgn7-AoQtI&amp;amp;feature=player_embedded"&gt;due&lt;/a&gt;) chiariscono meglio la dinamica:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;object height="344" width="425"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/lYvM68AtlbA&amp;rel=0&amp;color1=0x3a3a3a&amp;color2=0x999999&amp;hl=en_US&amp;feature=player_embedded&amp;fs=1"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowScriptAccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/lYvM68AtlbA&amp;rel=0&amp;color1=0x3a3a3a&amp;color2=0x999999&amp;hl=en_US&amp;feature=player_embedded&amp;fs=1" type="application/x-shockwave-flash" allowfullscreen="true" allowScriptAccess="always" width="425" height="344"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;object height="344" width="425"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/5Fgn7-AoQtI&amp;rel=0&amp;color1=0x3a3a3a&amp;color2=0x999999&amp;hl=en_US&amp;feature=player_embedded&amp;fs=1"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowScriptAccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/5Fgn7-AoQtI&amp;rel=0&amp;color1=0x3a3a3a&amp;color2=0x999999&amp;hl=en_US&amp;feature=player_embedded&amp;fs=1" type="application/x-shockwave-flash" allowfullscreen="true" allowScriptAccess="always" width="425" height="344"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Nel primo video si nota un effetto a girandola, molto simile a quello di alcuni fuochi d'artificio. Nel secondo video si vede che si forma una sorta di "buco" nel chiarore. Ma soprattutto è evidente che le fotografie sono ingannevoli.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nei video e nelle foto pubblicati da &lt;a href="http://www.nrk.no/nyheter/distrikt/nordland/1.6902336"&gt;Nrk.no&lt;/a&gt; si apprezza la rapidità con la quale si forma e si dissolve la spirale, e in particolare c'è una fotografia che mostra cosa c'era all'orizzonte oltre la scia azzurra:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_ebKDfm0h1oI/SyAZS1ELogI/AAAAAAAAJNs/0EQ9k1RIHHk/s1600-h/vardfjellet.png" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://1.bp.blogspot.com/_ebKDfm0h1oI/SyAZS1ELogI/AAAAAAAAJNs/0EQ9k1RIHHk/s400/vardfjellet.png" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Confrontate quest'immagine con le seguenti, che &lt;i&gt;non si riferiscono al fenomeno norvegese&lt;/i&gt; ma mostrano lanci di missili a lunga gittata negli Stati Uniti:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_ebKDfm0h1oI/SyAZiK-DsnI/AAAAAAAAJN0/ISuQxWqyuPM/s1600-h/rocket-742730.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://2.bp.blogspot.com/_ebKDfm0h1oI/SyAZiK-DsnI/AAAAAAAAJN0/ISuQxWqyuPM/s400/rocket-742730.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_ebKDfm0h1oI/SyAZ3o3mtSI/AAAAAAAAJN8/i6IEJKOFDg4/s1600-h/minuteman+from+edwards+afb.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://3.bp.blogspot.com/_ebKDfm0h1oI/SyAZ3o3mtSI/AAAAAAAAJN8/i6IEJKOFDg4/s400/minuteman+from+edwards+afb.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;La somiglianza è decisamente interessante. Diventa ancora più interessante quando si considera questa &lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=dnIrx2MT85s&amp;amp;feature=player_embedded"&gt;simulazione fisica resa in video&lt;/a&gt;, fatta da Doug Ellison di UnmannedSpaceflight.com, di un missile che gira su se stesso emettendo carburante inutilizzato in due direzioni, visto da una direzione grosso modo frontale:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;object height="344" width="425"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/dnIrx2MT85s&amp;amp;color1=0xb1b1b1&amp;amp;color2=0xcfcfcf&amp;amp;hl=en_US&amp;amp;feature=player_embedded&amp;amp;fs=1"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowScriptAccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/dnIrx2MT85s&amp;amp;color1=0xb1b1b1&amp;amp;color2=0xcfcfcf&amp;amp;hl=en_US&amp;amp;feature=player_embedded&amp;amp;fs=1" type="application/x-shockwave-flash" allowfullscreen="true" allowScriptAccess="always" width="425" height="344"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;C'è tutto: la formazione della spirale ampia e di quella più stretta e la generazione del "buco" quando il carburante finisce. Se il carburante fosse stato illuminato dal sole basso (infatti era mattina presto, le 7:50, in Norvegia), si sarebbe stagliato contro il cielo scuro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dalla Cina, inoltre, arriva &lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=ixLE3iuszbU"&gt;questo video&lt;/a&gt; che mostra un fenomeno analogo. Non è la prima volta, insomma, che si osserva questo genere di effetto. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;object height="344" width="425"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/ixLE3iuszbU&amp;amp;hl=en_GB&amp;amp;fs=1&amp;amp;"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/ixLE3iuszbU&amp;amp;hl=en_GB&amp;amp;fs=1&amp;amp;" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="344"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;A questo quadro si aggiunge un'&lt;a href="http://www.frisnit.com/cgi-bin/navtex/view.cgi?id=1159919&amp;amp;lan=en&amp;amp;type=24H&amp;amp;message_filter=&amp;amp;search=ROCKET&amp;amp;station_filter=&amp;amp;date=2009-12-09&amp;amp;source=a4f7a470329caf85e2488355c7e88328&amp;amp;offset=0"&gt;avviso ai naviganti diramato via Navtex&lt;/a&gt; che annuncia un lancio missilistico e delimita un'area del Mar Bianco in cui è interdetta la navigazione:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: courier,fixed; font-size: small;"&gt;ZCZC FA79&lt;br /&gt;031230 UTC DEC 09 &lt;br /&gt;COASTAL WARNING ARKHANGELSK 94 &lt;br /&gt;SOUTHERN PART WHITE SEA &lt;br /&gt;1.ROCKET LAUNCHING 2300 07 DEC TO 0600 08 DEC &lt;br /&gt;09 DC 0200 TO 0900 10 DEC 0100 TO 0900 &lt;br /&gt;NAVIGATION PROHIBITED IN AREA &lt;br /&gt;65-12.6N 036-37.0E 65-37.2N 036-26.0E &lt;br /&gt;66-12.3N 037-19.0E 66-04.0N 037-47.0E &lt;br /&gt;66-03.0N 038-38.0E 66-06.5N 038-55.0E &lt;br /&gt;65-11.0N 037-28.0E 65-12.1N 036-49.5E  &lt;br /&gt;THEN COASTAL LINE 65-12.2N 036-47.6E &lt;br /&gt;2. CANCEL THIS MESSAGE 101000 DEC= &lt;br /&gt;NNNN&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E per chi si chiede come possa un missile impazzito formare una spirale così regolare, segnalo questa foto di un Trident in crisi: pur essendo bassissimo e quindi a bassa velocità, produce una spirale notevole:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_ebKDfm0h1oI/SyAhp80LwiI/AAAAAAAAJOE/7EC9D7B33D0/s1600-h/trident+in+a+spiral.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://1.bp.blogspot.com/_ebKDfm0h1oI/SyAhp80LwiI/AAAAAAAAJOE/7EC9D7B33D0/s400/trident+in+a+spiral.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;h3&gt;La probabile spiegazione&lt;/h3&gt;&lt;br /&gt;Lo scenario che si prospetta, insomma, è che si tratti di un lancio missilistico annunciato che è andato storto: il missile, dopo aver raggiunto una quota molto elevata (tanto da permettere di vederne la scia da luoghi molto distanti fra loro), ha iniziato un avvitamento inatteso su se stesso (la parte azzurra della scia), simile a quello dei razzi dei fuochi d'artificio (nei quali però è intenzionale). La rotazione ha causato sollecitazioni violente della struttura, che a un certo punto ha ceduto. Il missile, o quel che ne restava, ha iniziato a ruotare fortemente su se stesso. Il carburante emesso è stato scagliato circolarmente ed è stato illuminato dal sole radente del mattino, formando la spirale bianca. Le immagini riprendono il fenomeno grosso modo frontalmente grazie alla direzione e alla grande distanza alla quale si verifica rispetto agli osservatori.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La forma regolare della spirale non è disturbata dalla gravità o dall'atmosfera perché il carburante viaggia alla stessa velocità del missile e ne segue quindi la medesima traiettoria balistica ad arco, e si sta disperdendo nell'alta atmosfera, che è molto tenue ed esercita quindi un effetto frenante trascurabile. Questo, insieme alla grande distanza rispetto agli osservatori, spiegherebbe anche l'assenza di boati o altri rumori.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La rotazione solida della spirale è soltanto un effetto ottico: in realtà il getto di carburante si disperde man mano che si allontana e resta visibile soltanto la parte relativamente densa del getto stesso, che si riforma in continuazione. Ad un certo punto il carburante finisce, ma il suo moto centrifugo continua, producendo quindi il "buco". &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le prime voci non confermate indicano che si sarebbe trattato del lancio fallito di un missile &lt;a href="http://en.wikipedia.org/wiki/RSM-56_Bulava"&gt;Bulava&lt;/a&gt; da parte di un sommergibile russo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mistero risolto, dunque, ma le foto restano bellissime. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fonti: &lt;a href="http://www.dailymail.co.uk/news/worldnews/article-1234430/Mystery-spiral-blue-light-display-hovers-Norway.html"&gt;Daily Mail&lt;/a&gt;, &lt;a href="http://www.nrk.no/nyheter/distrikt/nordland/1.6902336"&gt;Nrk.no&lt;/a&gt;, &lt;a href="http://universetoday.comhttp//www.universetoday.com/2009/12/09/weird-giant-spiral-seen-in-sky-over-norway/"&gt;UniverseToday.com&lt;/a&gt;, &lt;a href="http://www.spaceweather.com/archive.php?view=1&amp;amp;day=09&amp;amp;month=12&amp;amp;year=2009"&gt;SpaceWeather.com&lt;/a&gt;, &lt;a href="http://blogs.discovermagazine.com/badastronomy/2009/12/09/awesomely-bizarre-light-show-freaks-out-norway/"&gt;Bad Astronomy&lt;/a&gt;, &lt;a href="http://www.repubblica.it/2009/12/sezioni/scienze/norvegia-fenomeno/norvegia-fenomeno/norvegia-fenomeno.html"&gt;Repubblica.it&lt;/a&gt;, &lt;a href="http://forgetomori.com/2009/ufos/the-norway-spiral/"&gt;Forgetomori&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;h3&gt;Epilogo: spiegazione confermata&lt;/h3&gt;&lt;br /&gt;La &lt;a href="http://news.bbc.co.uk/2/hi/europe/8404991.stm"&gt;BBC riferisce&lt;/a&gt; che &lt;i&gt;"una dichiarazione da Mosca ha successivamente confermato che le luci erano state provocate da un lancio fallito di un missile da un sottomarino russo"&lt;/i&gt; (&lt;i&gt;"a statement from Moscow later confirmed that the lights had been caused by a failed missile launch from a Russian submarine"&lt;/i&gt;).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E' arrivata anche la conferma del quotidiano russo Vedomosti, secondo &lt;a href="http://www.repubblica.it/2009/12/sezioni/scienze/norvegia-fenomeno/missilerusso-fallito/missilerusso-fallito.html"&gt;Repubblica&lt;/a&gt;. In serata la BBC ha pubblicato un &lt;a href="http://news.bbc.co.uk/2/hi/europe/8405481.stm"&gt;approfondimento&lt;/a&gt;, nel quale emerge che il Ministero della Difesa russo ha detto all'agenzia Itar-Tass che si è trattato appunto di un missile balistico Bulava, lanciato senza successo da un sottomarino, il &lt;i&gt;Dmitry Donskoi&lt;/i&gt;, nel Mar Bianco.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;O almeno questo è quello che vogliono farci credere.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7421441-6654336899978681119?l=attivissimo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://attivissimo.blogspot.com/feeds/6654336899978681119/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://attivissimo.blogspot.com/2009/12/mistero-nei-cieli-norvegesi.html#comment-form' title='207 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7421441/posts/default/6654336899978681119'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7421441/posts/default/6654336899978681119'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://attivissimo.blogspot.com/2009/12/mistero-nei-cieli-norvegesi.html' title='Mistero nei cieli norvegesi (UPD 20091210 18:30)'/><author><name>Paolo Attivissimo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05965279744918433895</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='10910490652708800985'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_ebKDfm0h1oI/Sx_56ivp6qI/AAAAAAAAJM8/XruC-LiuiyM/s72-c/spiral-rex-features-da-daily-mail.jpg' height='72' width='72'/><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>207</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7421441.post-181345575745437567</id><published>2009-12-08T10:24:00.010+01:00</published><updated>2009-12-10T07:06:59.515+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='giornalismo spazzatura'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='complotti'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='lunacomplottismo'/><title type='text'>"Mistero" e i complotti sugli sbarchi lunari</title><content type='html'>&lt;h2&gt;&lt;i&gt;Mistero&lt;/i&gt; sputa sui morti delle missioni spaziali: vergogna&lt;/h2&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_ebKDfm0h1oI/Sx4acUbwGqI/AAAAAAAAJLg/1_gF8LiIQ6o/s1600-h/Facepalm%20statue%20-197x300.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://4.bp.blogspot.com/_ebKDfm0h1oI/Sx4acUbwGqI/AAAAAAAAJLg/1_gF8LiIQ6o/s1600/Facepalm%20statue%20-197x300.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;i&gt;L'articolo è stato aggiornato dopo la pubblicazione iniziale.&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Venerdì scorso Italia 1 ha trasmesso una puntata di &lt;i&gt;Mistero&lt;/i&gt; che ha inanellato una serie di scemenze pateticamente offensive a proposito delle missioni lunari, presentando i soliti complottisti privi di qualunque qualifica tecnica (Bill Kaysing e Bart Sibrel) e le solite tesi trite e ritrite. Ne trovate su Youtube alcuni &lt;a href="http://www.youtube.com/user/TheWitons#p/u/18/MbVEfFSzvMg"&gt;spezzoni&lt;/a&gt;. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per chi volesse saperne di più, il blog &lt;a href="http://complottilunari.blogspot.com/"&gt;Complotti Lunari&lt;/a&gt; vi offre le &lt;a href="http://complottilunari.blogspot.com/2008/02/faq-le-affermazioni-ricorrenti-dei.html"&gt;risposte alle singole tesi&lt;/a&gt;, le &lt;a href="http://complottilunari.blogspot.com/2008/02/le-prove-migliori-favore-degli-sbarchi.html"&gt;prove migliori degli sbarchi lunari&lt;/a&gt; e tanto altro materiale per sapere come sono andate davvero le cose invece di sentire l'accozzaglia di castronerie radunata col copincolla dalla redazione di &lt;i&gt;Mistero&lt;/i&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Finché Enrico Ruggeri e la sua brigata di menagramo vogliono parlare di donne rapite e fecondate da alieni per partorire creature che stranamente somigliano a conigli scuoiati, pazienza. Ci si ride sopra. E ci sarebbe solo da puntare il dito e ridere di chi afferma contemporaneamente che le missioni lunari furono falsificate perché gli americani non avevano la tecnologia per farle, ma che &lt;a href="http://complottilunari.blogspot.com/2009/10/apollo-20-la-missione-top-secret-per.html"&gt;gli americani andarono sulla Luna a recuperare un'astronave aliena&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma qui si calpesta il lavoro e il sacrificio di tutti coloro che hanno lavorato per una delle imprese più belle della storia dell'umanità. Si sputa sui tanti morti delle missioni spaziali, russi e americani, che hanno pagato il prezzo più alto per raggiungere la Luna ed ampliare la nostra comprensione del cosmo. Si vomitano scemenze sugli anni di studio e di ricerca di intere generazioni di tecnici, di ieri e di oggi. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non uso il turpiloquio con leggerezza, ma quando ci vuole, ci vuole. Lo tengo per le occasioni speciali, come una bottiglia di buon vino. &lt;b&gt;Caro Ruggeri, il tuo programma, per dirla proprio tutta, sta dando del coglione ai nostri astronauti.&lt;/b&gt; A Umberto Guidoni (che è andato a scuola da Neil Armstrong, primo uomo sulla Luna che secondo il programma condotto da Ruggeri è un impostore); a Roberto Vittori, a Samantha Cristoforetti, a Luca Parmitano, a Paolo Nespoli, a Maurizio Cheli, a Franco Malerba. Stai dicendo che sono tutti troppo scemi per capire di essere stati gabbati dalla NASA e che tu sei più furbo di loro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Caro Ruggeri, se vuoi contribuire a far crescere una generazione d'imbecilli facilmente manipolabili, se vuoi continuare a rimbambire la gente con fregnacce e mandare al vento la tua carriera di stimato autore di canzoni che hanno toccato il cuore della mia generazione, vai avanti così.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vergogna.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7421441-181345575745437567?l=attivissimo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://attivissimo.blogspot.com/feeds/181345575745437567/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://attivissimo.blogspot.com/2009/12/mistero-e-i-complotti-lunari.html#comment-form' title='187 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7421441/posts/default/181345575745437567'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7421441/posts/default/181345575745437567'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://attivissimo.blogspot.com/2009/12/mistero-e-i-complotti-lunari.html' title='&quot;Mistero&quot; e i complotti sugli sbarchi lunari'/><author><name>Paolo Attivissimo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05965279744918433895</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='10910490652708800985'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_ebKDfm0h1oI/Sx4acUbwGqI/AAAAAAAAJLg/1_gF8LiIQ6o/s72-c/Facepalm%20statue%20-197x300.jpg' height='72' width='72'/><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>187</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7421441.post-9118806453823946499</id><published>2009-12-05T12:01:00.006+01:00</published><updated>2009-12-07T22:38:18.778+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Guerre Stellari'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Star Trek'/><title type='text'>Saluti dalla Reunion</title><content type='html'>&lt;h2&gt;Weekend fantascientifico a Montecatini Terme&lt;/h2&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_ebKDfm0h1oI/Sxo48zSGagI/AAAAAAAAJKA/DfzSEgTVCqE/s1600-h/R0022851%20web.JPG" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="175" src="http://4.bp.blogspot.com/_ebKDfm0h1oI/Sxo48zSGagI/AAAAAAAAJKA/DfzSEgTVCqE/s200/R0022851%20web.JPG" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;i&gt;L'articolo è stato aggiornato dopo la pubblicazione iniziale.&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sono a Montecatini, alla Reunion V, dove ho trovato non solo gli amici che condividono la passione per la fantascienza e le sane mangiate notturne, ma anche un fantastico TARDIS autocostruito e i costumi straordinari di &lt;i&gt;Guerre Stellari&lt;/i&gt; della &lt;a href="http://www.501italica.com/"&gt;501st Legion Italica Garrison&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La manifestazione ha come ospiti Tim Russ (il vulcaniano Tuvok in &lt;i&gt;Star Trek Voyager&lt;/i&gt;) e Gigi Edgley (Chiana di &lt;i&gt;Farscape&lt;/i&gt;) e include proiezioni di telefilm classici e nuovi (come &lt;i&gt;Doctor Who&lt;/i&gt; e la nuova serie &lt;i&gt;Visitors&lt;/i&gt;) e altri eventi a tema organizzati anche grazie a &lt;a href="http://www.farscape.it/"&gt;Farscape Italian Club&lt;/a&gt;, &lt;a href="http://www.gundamitalianclub.net/"&gt;Gundam Italian Club&lt;/a&gt;, &lt;a href="http://www.doctorwhoitalia.it/"&gt;Doctor Who Hermits United&lt;/a&gt;, &lt;a href="http://www.klinzha.it/"&gt;Italian Klinzha Society&lt;/a&gt; e &lt;a href="http://www.knightrider.it/"&gt;Knight Rider Italia&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Avete tempo fino a domenica: tutti i dettagli sono sul &lt;a href="http://www.stic.it/eventi/REUNION/reunion.html"&gt;sito della Reunion&lt;/a&gt;. Naturalmente, per fare una citazione cinematografica,&lt;i&gt; saremmo onorati se vi uniste a noi.&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_ebKDfm0h1oI/Sxo8GPEIzxI/AAAAAAAAJKY/25o3VMk4KuU/s1600-h/R0022881%20web.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://3.bp.blogspot.com/_ebKDfm0h1oI/Sxo8GPEIzxI/AAAAAAAAJKY/25o3VMk4KuU/s400/R0022881%20web.JPG" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_ebKDfm0h1oI/SxuApopGwyI/AAAAAAAAJKc/b7iTigM6pyM/s1600-h/R0022960+web.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://2.bp.blogspot.com/_ebKDfm0h1oI/SxuApopGwyI/AAAAAAAAJKc/b7iTigM6pyM/s400/R0022960+web.JPG" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;b&gt;Gigi Edgley (quella a destra)&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;h3&gt;Post eventum&lt;/h3&gt;&lt;br /&gt;Un weekend davvero da fantascienza! Non avrei mai detto che mi sarei trovato sul palco a spiegare pubblicamente a gesti a una graziosa attrice australiana poco vestita l'esatto funzionamento di un bidet, o a discutere di creazionismo, politica americana e cosmologia fino a tarda notte insieme agli amici e a un attore di &lt;i&gt;Star Trek&lt;/i&gt;. E' come sempre bello rivedere gli amici vecchi e incontrare quelli nuovi e scoprire insieme nuovi aspetti della fantascienza e delle sue implicazioni tutt'altro che banali. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Grandissima anche l'apparizione di Giorgio Locuratolo, doppiatore di David Hasselhoff, con tanto di demo in diretta e un allarme per le follie alle quali sono sottoposti i doppiatori da parte di chi soffre di paranoia antipirateria e vuole risparmiare a qualunque costo, fino al punto di pensare di usare un doppiatore solo per tutte le voci e poi alterare l'audio digitalmente per farlo sembrare bambino, adulto, vecchio, uomo, donna.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Grazie ancora a tutti coloro che hanno lavorato incredibilmente sodo per preparare e realizzare un altro raduno memorabile.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le prime foto di altri partecipanti sono &lt;a href="http://www.flickr.com/photos/ciuchino/sets/72157622830440063/"&gt;qui&lt;/a&gt;. Altre, comprese le mie, seguiranno a breve.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7421441-9118806453823946499?l=attivissimo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://attivissimo.blogspot.com/feeds/9118806453823946499/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://attivissimo.blogspot.com/2009/12/saluti-dalla-reunion.html#comment-form' title='24 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7421441/posts/default/9118806453823946499'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7421441/posts/default/9118806453823946499'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://attivissimo.blogspot.com/2009/12/saluti-dalla-reunion.html' title='Saluti dalla Reunion'/><author><name>Paolo Attivissimo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05965279744918433895</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='10910490652708800985'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_ebKDfm0h1oI/Sxo48zSGagI/AAAAAAAAJKA/DfzSEgTVCqE/s72-c/R0022851%20web.JPG' height='72' width='72'/><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>24</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7421441.post-1465584877001397019</id><published>2009-12-04T08:48:00.001+01:00</published><updated>2009-12-04T09:17:13.708+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='computer assisted reporting'/><title type='text'>Googlewhack per smascherare l'identità online</title><content type='html'>&lt;h2&gt;Tecniche d'indagine in Rete: Googlewhack&lt;/h2&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_ebKDfm0h1oI/Sxi-SzSX2PI/AAAAAAAAJJc/wAuUntdUSVI/s1600-h/20091204%20Brooke-Magnanti.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://2.bp.blogspot.com/_ebKDfm0h1oI/Sxi-SzSX2PI/AAAAAAAAJJc/wAuUntdUSVI/s1600/20091204%20Brooke-Magnanti.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;Il &lt;a href="http://www.googlewhack.com/"&gt;Googlewhack&lt;/a&gt; sembra il massimo della perdita di tempo: è un gioco, nato in Rete intorno al 2002, che consiste nel cercare in Google due parole di senso compiuto che diano uno e un solo sito come risultato. Non sono ammesse le virgolette che impongono a Google di presentare soltanto i siti che contengono le due parole consecutive e non sono permessi i nomi propri.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel momento in cui si pubblica online la coppia di parole, se non si sta attenti si vanifica la propria scoperta, perché Google di norma indicizza anche la pagina che annuncia il ritrovamento della coppia, e a quel punto le pagine che la contengono sono due e quindi quel Googlewhack non è più un Googlewhack.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questo passatempo è tornato alla ribalta perché ne è stata annunciata una variante che si può utilizzare per smascherare le identità online ed è stata usata con successo per scoprire chi era Belle du Jour, uno dei segreti letterari meglio custoditi di questi anni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel 2003, Belle de Jour era il nome d'arte online di una prostituta britannica da trecento sterline l'ora (500 franchi, 330 euro).&amp;nbsp; Il diario delle sue esperienze veniva pubblicato come blog, diventando popolarissimo e aggiudicandosi il premio come blog dell'anno indetto da giornale &lt;i&gt;The Guardian&lt;/i&gt;. Tutti si chiedevano chi ci fosse dietro lo pseudonimo: infatti uno stile letterario notevole e una competenza nell'uso del mezzo informatico che stridevano con i cliché sul mondo della prostituzione facevano sospettare una burla o un'operazione commerciale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La caccia alla vera identità della blogger è stata frenetica, specialmente dopo che Belle è riuscita a pubblicare il proprio diario come libro cartaceo (in due volumi, nientemeno) e dopo che la sua storia è stata trasformata in una miniserie televisiva con Billie Piper (sì, la Rose di &lt;i&gt;Doctor Who&lt;/i&gt;). Ma l'anonimato è rimasto beffardamente intatto a lungo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E' a questo punto che entra in scena il Googlewhack. Un blogger britannico, Darren Shrubsole, aveva dei sospetti sull'identità di Belle: all'epoca i blogger non erano tanti e c'erano alcuni indizi nel suo stile di scrittura che permettevano di restringere la rosa delle candidate. Shrubsole ha così collocato nel proprio blog una pagina contenente un Googlewhack composto dallo pseudonimo della escort e dal suo presunto nome reale, e ha aspettato che qualcuno cercasse in Google i due termini, presumendo che l'avrebbe fatto solo la persona che si celava dietro Belle de Jour o qualcuno che ne conosceva il segreto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ha aspettato cinque anni, ma alla fine ne è valsa la pena: a fine ottobre 2009 si è accorto che arrivavano delle ricerche del suo Googlewhack da un indirizzo IP appartenente a una testata giornalistica, segno che i reporter stavano per smascherare l'identità della misteriosa autrice, e ha avvisato online Belle de Jour, che a quel punto ha rivelato la propria identità al &lt;i&gt;Sunday Times&lt;/i&gt; piuttosto vedersi spiattellata sui tabloid: era Brooke Magnanti (foto a inizio articolo), all'epoca studentessa dell'Università di Sheffield, che per pagarsi gli studi aveva lavorato come escort per conto di un'agenzia londinese. Era poi diventata ricercatrice in neurotossicologia senza che nessuno, neppure i suoi colleghi, sapessero della sua doppia vita.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tutto vero, quindi, compreso soprattutto il lauto contratto per libri e miniserie. Per i curiosi, il suo sito ufficiale è &lt;a href="http://belledejour-uk.blogspot.com/"&gt;qui&lt;/a&gt;. Consiglio per chi vuole tenere segreta la propria identità online: non googlate mai il vostro nome e cognome insieme al vostro pseudonimo. Anche se non esercitate il mestiere più antico del mondo.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7421441-1465584877001397019?l=attivissimo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://attivissimo.blogspot.com/feeds/1465584877001397019/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://attivissimo.blogspot.com/2009/12/googlewhack-per-smascherare-lidentita.html#comment-form' title='33 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7421441/posts/default/1465584877001397019'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7421441/posts/default/1465584877001397019'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://attivissimo.blogspot.com/2009/12/googlewhack-per-smascherare-lidentita.html' title='Googlewhack per smascherare l&apos;identità online'/><author><name>Paolo Attivissimo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05965279744918433895</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='10910490652708800985'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_ebKDfm0h1oI/Sxi-SzSX2PI/AAAAAAAAJJc/wAuUntdUSVI/s72-c/20091204%20Brooke-Magnanti.jpg' height='72' width='72'/><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>33</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7421441.post-6210148940526516539</id><published>2009-12-04T08:07:00.000+01:00</published><updated>2009-12-04T08:07:17.310+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Twitter'/><title type='text'>Twitter diventa commerciale?</title><content type='html'>&lt;h2&gt;Trovata la maniera di far fare soldi a Twitter. Spammando gli utenti&lt;/h2&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_ebKDfm0h1oI/SxiuHagE9HI/AAAAAAAAJJE/0ZKqeVI_re8/s1600-h/20091204%20twitter%20vogue.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="200" src="http://4.bp.blogspot.com/_ebKDfm0h1oI/SxiuHagE9HI/AAAAAAAAJJE/0ZKqeVI_re8/s200/20091204%20twitter%20vogue.jpg" width="147" /&gt;&lt;/a&gt;E' sulla bocca di tutti, è il social network minimalista del momento, tanto da essere usato come tema per un servizio fotografico su &lt;i&gt;Vogue Italia&lt;/i&gt;, ma &lt;a href="http://twitter.com/"&gt;Twitter&lt;/a&gt; ha un problema: come fare soldi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Proprio il suo minimalismo (140 caratteri, niente grafica, eccetto quella separata di Twitpic e simili) gli impedisce di includere la forma tradizionale di sostentamento economico dei servizi offerti gratuitamente via Internet: i banner pubblicitari.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Così a qualcuno, in particolare alla società californiana Ad.ly, è venuta un'idea: pagare gli utenti di Twitter che hanno molto seguito per pubblicare delle &lt;i&gt;twitterate&lt;/i&gt; o &lt;i&gt;tweet&lt;/i&gt; (i messaggi o post di Twitter) che parlino di un prodotto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://edition.cnn.com/2009/TECH/11/24/twitter.ads/index.html"&gt;Cnn&lt;/a&gt; segnala che un utente Twitter può ricevere anche compensi a quattro zeri in dollari per un singolo messaggio pubblicitario, e nel giro di soldi potrebbe entrare anche il social network stesso. Un esperimento di questo tipo è stato condotto recentemente per reclamizzare un programma televisivo della NBC tramite Drew Pinsky, un twitteratore che ha un milione e mezzo di seguaci. La Ad.ly ha già reclutato otto dei circa cinquanta twitteratori con più di un milione di lettori per conto di marche come Universal, Dell, Maserati, Hilton Hotels e altre.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ogni twitterata pubblicitaria è identificata come tale da una dicitura altrettanto minimalista (&lt;i&gt;Ad by Ad.ly&lt;/i&gt;), ma l'idea di fondo è comunque che il twitteratore svende ai pubblicitari i propri utenti, che erano diventati suoi seguaci per tutt'altri motivi e soprattutto per il contatto diretto, genuino, non mediato con i suoi pensieri che Twitter offre (o almeno sembra offrire). Trovare che la propria star preferita o la propria beniamina dispensa spot invece di pensieri genuini e perle di saggezza compressa in 140 caratteri potrebbe comportare delusione e disaffezione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Occhio, quindi, ai consigli e alle segnalazioni di prodotti ed eventi che trovate su Twitter: Ad.ly ha la correttezza di segnalare che si tratta di spot a pagamento, ma altri potrebbero non essere altrettanto trasparenti.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7421441-6210148940526516539?l=attivissimo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://attivissimo.blogspot.com/feeds/6210148940526516539/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://attivissimo.blogspot.com/2009/12/twitter-diventa-commerciale.html#comment-form' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7421441/posts/default/6210148940526516539'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7421441/posts/default/6210148940526516539'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://attivissimo.blogspot.com/2009/12/twitter-diventa-commerciale.html' title='Twitter diventa commerciale?'/><author><name>Paolo Attivissimo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05965279744918433895</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='10910490652708800985'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_ebKDfm0h1oI/SxiuHagE9HI/AAAAAAAAJJE/0ZKqeVI_re8/s72-c/20091204%20twitter%20vogue.jpg' height='72' width='72'/><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7421441.post-2837253689062161886</id><published>2009-12-03T13:12:00.011+01:00</published><updated>2009-12-03T18:33:49.886+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='defacement'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='sicurezza'/><title type='text'>Defacement svizzeri (UPD 18:00)</title><content type='html'>&lt;h2&gt;Due note veloci sugli attacchi ai siti svizzeri&lt;/h2&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;L'articolo è stato aggiornato dopo la pubblicazione iniziale.&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I &lt;a href="http://www.tio.ch/aa_pagine_comuni/articolo_interna.asp?idarticolo=510162&amp;amp;idsezione=1&amp;amp;idsito=1&amp;amp;idtipo=3"&gt;media locali&lt;/a&gt;, qui in Canton Ticino, stanno dando risalto alla &lt;a href="http://www.tio.ch/aa_pagine_comuni/articolo_interna.asp?idarticolo=510170&amp;amp;idsezione=1&amp;amp;idsito=1&amp;amp;idtipo=3"&gt;notizia&lt;/a&gt; del &lt;i&gt;defacement&lt;/i&gt; di alcuni siti abbastanza conosciuti: Pompierilugano.ch, Tilo.ch, Rabadan.ch e altri. I siti sono stati già ripristinati. L'autore si presenta con un nick, &lt;i&gt;iskorTOGLIQUESTOpitx&lt;/i&gt;, che stando a Zone-h.org è associato a numerosi &lt;i&gt;defacement&lt;/i&gt; di massa a sfondo politico (si presenta come &lt;i&gt;"hacker turco"&lt;/i&gt;).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Due dei siti violati usano Windows Server 2003 con IIS 6.0, il terzo usa CentOS con Apache 2.0.52. L'unico altro &lt;i&gt;defacement&lt;/i&gt; recente che ho trovato in Svizzera da parte dello stesso nick riguarda una scuola (schuletoffen.ch), ma ce ne sono stati molti altri in passato, diretti verso altri paesi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'impressione, stando ai dati di Zone-h.org, è che si tratti di un dilettante che fa &lt;i&gt;defacement&lt;/i&gt; di massa, colpendo dove gli capita, specialmente siti piccoli, in cerca di attenzione e (vana)gloria, cavalcando stavolta la polemica sul recente referendum contro i minareti (che, va chiarito, non vieta il culto islamico o le moschee, ma soltanto la costruzione della specifica struttura del minareto).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Proprio perché mi sembra un gesto da troll, ho scritto il suo nick spezzandolo con &lt;i&gt;"togli questo"&lt;/i&gt;, in modo che non possa bearsi di vedere il proprio nome Googlandolo (inizialmente avevo provato spaziando le singole lettere ma Google si è dimostrato più furbo di me).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Suggerirei di considerare l'evento come un test di sicurezza gratuito e un richiamo alla necessità di pensare sempre alla sicurezza informatica, e di non dare all'intrusione un peso politico che alimenti polemiche, perché il troll non vuole altro che seminare zizzania. Ignorarlo e cogliere l'occasione per dare un ripasso alla protezione del proprio sito è, a mio parere, la cosa migliore da fare. Il gesto di un singolo, che non si sa neappure chi sia o da dove venga, non rappresenta un'intera nazione o un'intera fede. Niente panico, niente luoghi comuni, niente generalizzazioni razziste, ma occhio vigile. Anche perché un vero criminale informatico avrebbe violato i siti senza lasciare tracce visibili.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;h4&gt;16:00, aggiornato alle 16:40&lt;/h4&gt;&lt;br /&gt;I siti attaccati sono ora centinaia, secondo una ricerca svolta da &lt;a href="http://www.tio.ch/aa_pagine_comuni/articolo_interna.asp?idarticolo=510235&amp;amp;idsezione=9&amp;amp;idsito=1&amp;amp;idtipo=290"&gt;Ticinonline.ch&lt;/a&gt;. Ecco la schermata aggiornata di Zone-h.org:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_ebKDfm0h1oI/Sxfb-lVcj_I/AAAAAAAAJIk/e_jOoK0DaTA/s1600-h/zone-h+page+1.png" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://4.bp.blogspot.com/_ebKDfm0h1oI/Sxfb-lVcj_I/AAAAAAAAJIk/e_jOoK0DaTA/s400/zone-h+page+1.png" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Ci sono due pagine e mezza di siti con il suffisso .&lt;i&gt;ch&lt;/i&gt; violati in queste ore dallo stesso nick citato sopra. Va notato che i siti elencati usano praticamente tutti Linux, anche se probabilmente sono in co-hosting e quindi violando un singolo host si produce il &lt;i&gt;defacement&lt;/i&gt; dei vari siti ospitati su quell'host.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I &lt;i&gt;defacement&lt;/i&gt; passati associati al nick usato oggi hanno preso di mira recentemente l'Olanda e l'&lt;a href="http://kjohnah.instablogs.com/entry/turkish-hackers-find-pride-in-attacking-websites-in-developing-countries/"&gt;Uganda&lt;/a&gt;, e molti recavano (e spesso tuttora recano) una dicitura in turco che, se Google Translate non sbaglia (accetto consulenze), significa &lt;i&gt;"marca mondiale mai imitata, team di sviluppo costituito da una sola persona, [frase senza senso], siamo re di questo mondo!" (dünya markası asla taklit edilemez - tek kişilik dev kadro - BİZ BU İŞLERDE YÜKSEK LİSANS YAPTIK!! - BU ALEMİN KRALI BİZİZ!!)&lt;/i&gt;. Decisamente infantile. Forse il nostro troll sta cercando di fare il salto di qualità e acquisire notorietà tramite l'uso di slogan politici. Attenzione a non abboccare alla provocazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Su un forum turco c'è quella che sembra essere un'&lt;a href="http://www.pcnet.com.tr/forum/internet-ag-ve-guvenlik/135963-kurcalarken-hacker-oldum-iskorpitx.html"&gt;intervista&lt;/a&gt; del 2006 a un nick identico. Anche qui sono gradite traduzioni migliori di quelle di Google Translate, se ne avete da offrire. Secondo &lt;a href="http://www.securitypronews.com/news/securitynews/spn-45-20060519IskorpitxStrikesAgain.html"&gt;Security Pro News&lt;/a&gt;, il nick in questione sarebbe attivo almeno dal 2003 con lo scopo di raggiungere una sorta di record personale di siti violati.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;h4&gt;18:00&lt;/h4&gt;&lt;br /&gt;I &lt;i&gt;defacement&lt;/i&gt; svizzeri di oggi sono associati anche ad altri due nick nelle segnalazioni di Zone-H.org, come mi segnala Enrico via mail e nei commenti qui sotto. Anche questi due vandali sembrano essersi concentrati sui frutti bassi dell'albero, facili da cogliere. I siti svizzeri che hanno colpito sono diverse centinaia, ma non sono stati violati uno per uno: è stata violata la sicurezza dei server che li ospitano collettivamente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Anche in questo caso sono state apposte scritte a sfondo pseudoreligioso in inglese (&lt;i&gt;"la nostra guerra continuerà contro coloro che sono contro la vera religione, l'Islam"&lt;/i&gt;).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ovviamente il gesto ha sollevato l'interesse dei media generalisti, suscitando paure in chi non sa che attacchi di questo genere avvengono molto frequentemente, anche senza la scusa della motivazione politica o ideologica (chiarisco che non &lt;i&gt;escludo&lt;/i&gt; il nesso con il referendum sui minareti, come ha scritto &lt;a href="http://www.tio.ch/aa_pagine_comuni/articolo_interna.asp?idarticolo=510247&amp;amp;idsezione=1&amp;amp;idsito=1&amp;amp;idtipo=3"&gt;Ticinoline&lt;/a&gt;, ma ho la sensazione che il referendum sia – almeno per il primo dei vandali citati sopra – un pretesto, un'ispirazione, non una motivazione).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Occorre tenere presente, inoltre, che a quanto risulta non sono stati colpiti siti essenziali delle infrastrutture svizzere.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7421441-2837253689062161886?l=attivissimo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://attivissimo.blogspot.com/feeds/2837253689062161886/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://attivissimo.blogspot.com/2009/12/defacement-svizzeri.html#comment-form' title='418 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7421441/posts/default/2837253689062161886'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7421441/posts/default/2837253689062161886'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://attivissimo.blogspot.com/2009/12/defacement-svizzeri.html' title='Defacement svizzeri (UPD 18:00)'/><author><name>Paolo Attivissimo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05965279744918433895</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='10910490652708800985'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_ebKDfm0h1oI/Sxfb-lVcj_I/AAAAAAAAJIk/e_jOoK0DaTA/s72-c/zone-h+page+1.png' height='72' width='72'/><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>418</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7421441.post-1040708892468417977</id><published>2009-12-03T10:30:00.001+01:00</published><updated>2009-12-03T12:53:22.999+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='chicche'/><title type='text'>L'origine della Legge di Murphy</title><content type='html'>&lt;h2&gt;Perché la Legge di Murphy si chiama così&lt;/h2&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_ebKDfm0h1oI/SxWAXn6JAiI/AAAAAAAAJGs/rDypG3EhucY/s1600/geewhiz11.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="160" src="http://1.bp.blogspot.com/_ebKDfm0h1oI/SxWAXn6JAiI/AAAAAAAAJGs/rDypG3EhucY/s320/geewhiz11.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;i&gt;Se qualcosa può andare storto, lo farà.&lt;/i&gt; Questa è la versione italiana, secondo &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Legge_di_Murphy"&gt;Wikipedia&lt;/a&gt;, della famosa Legge di Murphy. In originale è &lt;i&gt;"Anything that can go wrong will go wrong"&lt;/i&gt;: qualunque cosa possa andare storta andrà storta. L'esatta formulazione è controversa, ma prevale sempre il concetto che la natura e le macchine sono dispettose e non perdonano gli errori e le distrazioni. Ma chi è il Murphy dal quale prende nome la legge?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una volta tanto non si tratta di una bufala o di un personaggio di fantasia. Il signor Murphy è esistito realmente: era il capitano Edward Aloysius Murphy Jr., ingegnere dell'aviazione militare degli Stati Uniti. Nel 1949 lavorava alla base aerea di Muroc, successivamente ribattezzata Edwards, dove si conducevano test di decelerazione con una razzoslitta montata su binari che pareva presa di peso da un cartone animato di Bip-Bip, come vedete nella foto (in realtà è probabilmente vero il contrario) e correva a 320 km/h, ma soprattutto frenava in modo violentissimo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lo scopo era capire quanta decelerazione potesse sopportare un corpo umano: si pensava che il limite letale fosse 18 g e pertanto le cabine degli aerei erano progettate di conseguenza. Si riteneva che fosse inutile irrobustirle e quindi appesantirle per reggere decelerazioni maggiori, se comunque 18 g avrebbero ucciso gli occupanti. Ma alcuni casi di sopravvivenza ad impatti violentissimi, che implicavano decelerazioni ben superiori, avevano messo in dubbio questo criterio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un medico militare, John Paul Stapp, si offrì volontario per gli esperimenti sulla razzoslitta destinati a chiarire la questione, arrivando a sopportare ben 46 g, come raccontato in dettaglio su &lt;a href="http://www.ejectionsite.com/stapp.htm"&gt;Ejectionsite.com&lt;/a&gt;, al prezzo di varie ossa rotte, escoriazioni e cecità temporanea per rottura dei vasi sanguigni degli occhi. E' grazie a questi esperimenti che si arrivò all'introduzione di celle di sicurezza più robuste per gli aerei. In seguito fu Stapp a portare, grazie alla sua determinazione e ai dati raccolti usando se stesso come cavia, all'uso delle cinture di sicurezza per le auto negli Stati Uniti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fu durante questi esperimenti che il capitano Murphy pronunciò la fatidica frase. Era incaricato di occuparsi dei sensori di decelerazione che registravano l'esatta forza subita dal soggetto. Ciascuno dei sensori poteva essere collegato in due modi, e si scoprì che erano stati tutti collegati in quello sbagliato. Da chi, di preciso, non si sa: ci sono versioni contrastanti in proposito. Ma Murphy sbottò, incolpando un tecnico e dicendo una frase simile a &lt;i&gt;"Se ci sono due modi di fare una cosa e uno di quei modi causerà un disastro, lui la farà in quel modo"&lt;/i&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Stapp, in una conferenza stampa tenuta poco dopo, fece notare ai giornalisti che tutto era andato bene nonostante la pericolosità degli esperimenti perché, disse, i tecnici erano ben consapevoli della Legge di Murphy. Fu Stapp a spiegare alla stampa che la Legge recitava &lt;i&gt;"Whatever can go wrong, will go wrong"&lt;/i&gt;, che è in sostanza la sua formulazione più nota. In breve tempo la Legge di Murphy cominciò a essere citata nella letteratura tecnica e divenne parte della cultura di settore.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il capitano Murphy morì nel 1990, dopo aver lavorato a vari sistemi di salvataggio di equipaggi per aerei ad altissime prestazioni, come l'X-15, l'SR-71, il B-1 e l'XB-70, nonché per il progetto spaziale Apollo. Come capita spesso, la sua fama immortale non deriva dal complesso della sua carriera, ma da un episodio fortuito. In questo senso, il capitano Murphy fu vittima della sua stessa legge: se si può diventare famosi per qualche motivo, lo si diventerà sempre per quello più futile.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fonti: &lt;a href="http://www.newscientist.com/article/dn4231-murphys-law-honoured--50-years-late.html"&gt;New Scientist&lt;/a&gt;; &lt;a href="http://www.improb.com/airchives/paperair/volume9/v9i5/murphy/murphy0.html"&gt;Improbable Research&lt;/a&gt;.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7421441-1040708892468417977?l=attivissimo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://attivissimo.blogspot.com/feeds/1040708892468417977/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://attivissimo.blogspot.com/2009/12/lorigine-della-legge-di-murphy.html#comment-form' title='53 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7421441/posts/default/1040708892468417977'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7421441/posts/default/1040708892468417977'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://attivissimo.blogspot.com/2009/12/lorigine-della-legge-di-murphy.html' title='L&apos;origine della Legge di Murphy'/><author><name>Paolo Attivissimo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05965279744918433895</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='10910490652708800985'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_ebKDfm0h1oI/SxWAXn6JAiI/AAAAAAAAJGs/rDypG3EhucY/s72-c/geewhiz11.jpg' height='72' width='72'/><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>53</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7421441.post-1719730634856984177</id><published>2009-12-02T09:22:00.006+01:00</published><updated>2009-12-03T12:52:26.363+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='complottismo'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Luogocomune'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Giulietto Chiesa'/><title type='text'>11/9, nuova figuraccia dei complottisti</title><content type='html'>&lt;h2&gt;Complottisti undicisettembrini trovano la prova definitiva. Della loro stupidità terminale&lt;/h2&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_ebKDfm0h1oI/SxYVxU8TdkI/AAAAAAAAJHY/UA0AtDuZ4Ow/s1600/facepalm%2013CheGuevara.png" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320" src="http://4.bp.blogspot.com/_ebKDfm0h1oI/SxYVxU8TdkI/AAAAAAAAJHY/UA0AtDuZ4Ow/s320/facepalm%2013CheGuevara.png" width="229" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;i&gt;L'articolo è stato aggiornato dopo la pubblicazione iniziale.&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nuovo &lt;i&gt;scoop&lt;/i&gt; dei complottisti: l'esame dei dati ufficiali della "scatola nera" dell'aereo schiantatosi al Pentagono documenta che la porta della cabina di pilotaggio rimase chiusa per tutto il volo. Quindi nessun terrorista dirottatore poté accedervi, l'aereo non fu dirottato e la versione ufficiale è un falso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lo annuncia trionfante il gruppo &lt;a href="http://anonymouse.org/cgi-bin/anon-www.cgi/http://pilotsfor911truth.org/forum/index.php?showtopic=18405"&gt;Pilots for 9/11 Truth&lt;/a&gt;, al quale fanno eco immediatamente gli eroi di &lt;a href="http://anonymouse.org/cgi-bin/anon-www.cgi/http://www.luogocomune.net/site/modules/newbb/viewtopic.php?viewmode=flat&amp;amp;topic_id=5386&amp;amp;forum=3"&gt;Luogocomune.net&lt;/a&gt; e di &lt;a href="http://anonymouse.org/cgi-bin/anon-www.cgi/http://www.effedieffe.com/content/view/8986/183/"&gt;Effedieffe&lt;/a&gt; nonché gli Sherlock Holmes di &lt;a href="http://anonymouse.org/cgi-bin/anon-www.cgi/http://www.zerofilm.info/119-il-volo-aa77-non-poteva-essere-stato-dirottato/"&gt;Zero&lt;/a&gt; (il sito del video undicisettembrino di Giulietto Chiesa) insieme all'inossidabile &lt;a href="http://anonymouse.org/cgi-bin/anon-www.cgi/http://pino-cabras.blogspot.com/2009/11/cade-un-altro-pezzo-delle-inchieste.html"&gt;Pino Cabras&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Solo che gli intrepidi ricercatori della verità non si sono accorti che quegli stessi dati che loro sbandierano come prova, se esaminati per intero, indicano che &lt;i&gt;la porta rimase perennemente chiusa anche in tutte le 40 ore dei voli immediatamente precedenti&lt;/i&gt;, che sono registrati anch'essi sulla scatola nera. Mai una scappata dei piloti a far pipì, mai un'assistente di volo che portasse un caffè, durante nessuno di questi voli: si vede che la vescica di ferro è un requisito dei piloti di linea. Ops.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Infatti basta fare un po' di ricerca per scoprire che sui Boeing 757 costruiti nel 1991, come quello dirottato, il sensore che monitorava lo stato della porta semplicemente non c'era: fu introdotto negli esemplari costruiti dal 1997 in poi. Per cui la scatola nera non poteva riceverne informazioni sull'apertura o chiusura della porta della cabina di pilotaggio. Non per nulla il rapporto tecnico del National Transportation Safety Board sulla scatola nera del Volo 77 includeva il parametro di questo sensore fra quelli non funzionanti o non validati.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Di tutto questo i ricercatori pro-complotto, stranamente, non si sono accorti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ancora una volta, insomma, i complottisti (persino quelli di Pilots for 9/11 Truth, che affermano di essere piloti d'aereo) si dimostrano pateticamente incompetenti: strombazzano clamorose rivelazioni che si sgonfiano non appena si compie un briciolo di verifica. Complimenti in particolare ai complottisti &lt;a href="http://anonymouse.org/cgi-bin/anon-www.cgi/http://www.voltairenet.org/article163141.html"&gt;francesi&lt;/a&gt; e a quelli nostrani, che hanno abboccato in pieno alla bufala senza alcuno spirito critico.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I dettagli della nuova, tragicomica figuraccia sono nell'&lt;a href="http://undicisettembre.blogspot.com/2009/12/non-aprite-quella-porta.html"&gt;articolo di John&lt;/a&gt; su &lt;a href="http://undicisettembre.blogspot.com/"&gt;Undicisettembre.info&lt;/a&gt;.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7421441-1719730634856984177?l=attivissimo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://attivissimo.blogspot.com/feeds/1719730634856984177/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://attivissimo.blogspot.com/2009/12/119-nuova-figuraccia-dei-complottisti.html#comment-form' title='235 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7421441/posts/default/1719730634856984177'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7421441/posts/default/1719730634856984177'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://attivissimo.blogspot.com/2009/12/119-nuova-figuraccia-dei-complottisti.html' title='11/9, nuova figuraccia dei complottisti'/><author><name>Paolo Attivissimo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05965279744918433895</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='10910490652708800985'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_ebKDfm0h1oI/SxYVxU8TdkI/AAAAAAAAJHY/UA0AtDuZ4Ow/s72-c/facepalm%2013CheGuevara.png' height='72' width='72'/><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>235</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7421441.post-1416791475444779381</id><published>2009-12-01T14:58:00.007+01:00</published><updated>2009-12-02T12:51:32.943+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Windows Vista'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Windows 7'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='sicurezza'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='patch'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Windows XP'/><title type='text'>Schermo nero della morte per Windows 7? (UPD 20091202 12:50)</title><content type='html'>&lt;h2&gt;Avete problemi con schermate nere all'avvio di Windows 7?&lt;/h2&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_ebKDfm0h1oI/SxUc7eqAEHI/AAAAAAAAJGU/r6PutADSwBY/s1600/cat%20not%20amused.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="150" src="http://3.bp.blogspot.com/_ebKDfm0h1oI/SxUc7eqAEHI/AAAAAAAAJGU/r6PutADSwBY/s200/cat%20not%20amused.jpg" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;i&gt;L'articolo è stato aggiornato dopo la pubblicazione iniziale.&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vari siti specialistici e anche siti generalisti come la &lt;a href="http://news.bbc.co.uk/2/hi/technology/8388253.stm"&gt;BBC&lt;/a&gt; stanno segnalando un problema che a quanto pare potrebbe affliggere milioni di utenti di Windows 7 ed è stato battezzato affettuosamente lo &lt;i&gt;Schermo Nero della Morte&lt;/i&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In pratica, all'avvio di Windows 7 lo schermo risulta completamente nero dopo aver fatto login: niente desktop, taskbar o barra laterale, ma (quando va bene) solo una finestra di Explorer. Questo rende comprensibilmente piuttosto difficile lavorare. Il problema riguarda anche Windows Vista, XP, NT, e 2000.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La società di software Prevx ha predisposto un &lt;a href="http://www.prevx.com/blog/140/Black-Screen-woes-could-affect-millions-on-Windows--Vista-and-XP.html"&gt;rimedio&lt;/a&gt; temporaneo e parziale. La causa sembra essere uno dei recenti aggiornamenti di Windows, quello del 25 novembre, che ha cambiato la gestione del Registro. Cercando negli archivi Microsoft si trovano delle &lt;a href="http://support.microsoft.com/kb/314503"&gt;informazioni per XP&lt;/a&gt;, che però sembrano riguardare un altro problema che produce una schermata nera. Secondo &lt;a href="http://www.informationweek.com/news/windows/security/showArticle.jhtml?articleID=221901431"&gt;InformationWeek&lt;/a&gt;, Microsoft per ora si limita a dire che &lt;i&gt;"sta investigando le segnalazioni"&lt;/i&gt; e che a indagine completata fornirà &lt;i&gt;"istruzioni dettagliate su come prevenire o gestire queste problematiche"&lt;/i&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ne siete stati colpiti? Avete maggiori informazioni? Una foto o un video? Non vorrei che fosse una tempesta in un bicchier d'acqua. Fate le vostre segnalazioni nei commenti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Soprattutto una raccomandazione: non fidatevi di siti Web sconosciuti che offrono rimedi per questo problema. I parassiti e criminali della Rete stanno già approfittando della notizia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Altre fonti: &lt;a href="http://www.hwupgrade.it/news/sicurezza/black-screen-of-death-per-l-ultima-patch-di-microsoft_30934.html"&gt;Hwupgrade.it&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;h3&gt;2009/12/01 21:10&lt;/h3&gt;&lt;br /&gt;A quanto risulta dalle ultime notizie (&lt;a href="http://blogs.zdnet.com/hardware/?p=6311&amp;amp;tag=nl.e589"&gt;Cnet.com&lt;/a&gt;) e dai vostri commenti, il problema è piuttosto circoscritto e di certo non sta causando disastri planetari. Alcuni utenti di Slashdot &lt;a href="http://tech.slashdot.org/story/09/12/01/1725249/Microsoft-Investigates-Windows-7-Black-Screen-of-Death"&gt;confermano&lt;/a&gt; di essere stati colpiti momentaneamente dal baco. Microsoft Technet ne discute con gli utenti &lt;a href="http://social.technet.microsoft.com/Forums/en/w7itprogeneral/thread/5b94b775-992e-4f48-b3ff-c89b3cf45e82"&gt;qui&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;h3&gt;2009/12/02 00:10&lt;/h3&gt;&lt;br /&gt;Il &lt;a href="http://blogs.technet.com/msrc/archive/2009/12/01/reports-of-issues-with-november-security-updates.aspx"&gt;Microsoft Security Response Center dice&lt;/a&gt; che gli aggiornamenti di Windows di novembre non sono collegati allo "schermo nero della morte" in questione, che il meccanismo proposto dalle fonti che hanno segnalato il problema (una modifica ai permessi del Registro) non c'è negli aggiornamenti suddetti (&lt;i&gt;"none of these updates make any changes to the permissions in the registry. Thus, we don’t believe the updates are related to the “black screen” behavior described in these reports."&lt;/i&gt;): la causa potrebbe essere un malware. Inoltre, sempre secondo il MSRC, il problema non è molto esteso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;h3&gt;2009/12/02 12:50&lt;/h3&gt;&lt;br /&gt;Prevx &lt;a href="http://www.prevx.com/blog/141/Windows-Black-Screen-Root-Cause.html"&gt;chiede&lt;/a&gt; &lt;i&gt;"scusa a Microsoft per eventuali disagi causati"&lt;/i&gt; dal suo articolo e conferma che le patch recenti di Windows non c'entrano nulla con lo Schermo Nero della Morte.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7421441-1416791475444779381?l=attivissimo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://attivissimo.blogspot.com/feeds/1416791475444779381/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://attivissimo.blogspot.com/2009/12/schermo-nero-della-morte-per-windows-7.html#comment-form' title='71 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7421441/posts/default/1416791475444779381'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7421441/posts/default/1416791475444779381'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://attivissimo.blogspot.com/2009/12/schermo-nero-della-morte-per-windows-7.html' title='Schermo nero della morte per Windows 7? (UPD 20091202 12:50)'/><author><name>Paolo Attivissimo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05965279744918433895</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='10910490652708800985'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_ebKDfm0h1oI/SxUc7eqAEHI/AAAAAAAAJGU/r6PutADSwBY/s72-c/cat%20not%20amused.jpg' height='72' width='72'/><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>71</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7421441.post-4512482015217702766</id><published>2009-11-27T21:55:00.001+01:00</published><updated>2009-11-27T21:56:42.679+01:00</updated><title type='text'>Ci vediamo il 28 a Trieste?</title><content type='html'>&lt;h2&gt;Complotti lunari aggiornati a Trieste&lt;/h2&gt;&lt;br /&gt;Sono appena arrivato a Trieste, dove domani sarò ospite, insieme ad &lt;a href="http://www.fantascienza.com/magazine/servizi/10271/science-fiction-in-formato-quiz-intervista-con-a/"&gt;Andrea Bernagozzi&lt;/a&gt;, del &lt;a href="http://www.scienceplusfiction.org/"&gt;festival della fantascienza Science+Fiction&lt;/a&gt; per parlare di complottismo lunare, con le ultime immagini restaurate e delle sonde lunari, all'auditorium del Museo Revoltella, via Diaz 27. L'ingresso è libero, ma attenzione: &lt;b&gt;l'orario è stato anticipato alle 17.&lt;/b&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7421441-4512482015217702766?l=attivissimo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://attivissimo.blogspot.com/feeds/4512482015217702766/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://attivissimo.blogspot.com/2009/11/ci-vediamo-il-28-trieste.html#comment-form' title='75 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7421441/posts/default/4512482015217702766'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7421441/posts/default/4512482015217702766'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://attivissimo.blogspot.com/2009/11/ci-vediamo-il-28-trieste.html' title='Ci vediamo il 28 a Trieste?'/><author><name>Paolo Attivissimo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05965279744918433895</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='10910490652708800985'/></author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>75</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7421441.post-1653246159055680709</id><published>2009-11-27T09:15:00.002+01:00</published><updated>2009-11-27T10:40:25.105+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='virus'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='iPhone'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='sicurezza'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Apple'/><title type='text'>iPhone, primo worm ostile</title><content type='html'>&lt;h2&gt;Rick Astley, fatti da parte: arrivano i professionisti dei virus&lt;/h2&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_ebKDfm0h1oI/Sw-FNbwG0CI/AAAAAAAAJEE/ZoPyuOSA1jM/s1600/apple%20fanboy%20haircut%20store.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320" src="http://3.bp.blogspot.com/_ebKDfm0h1oI/Sw-FNbwG0CI/AAAAAAAAJEE/ZoPyuOSA1jM/s320/apple%20fanboy%20haircut%20store.jpg" width="250" /&gt;&lt;/a&gt;Sono passate solo un paio di settimane dall'annuncio del &lt;a href="http://attivissimo.blogspot.com/2009/11/worm-per-iphone-solo-se-jailbroken.html"&gt;primo worm per iPhone&lt;/a&gt;, una burla sostanzialmente innocua che faceva comparire Rick Astley come sfondo del telefonino, ed è già arrivato il primo worm ostile che sfrutta la medesima tecnica per replicarsi e infettare il cellulare di Apple.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il provider olandese &lt;a href="http://www.xs4all.nl/veiligheid/security.php"&gt;XS4ALL&lt;/a&gt; ha infatti scoperto che alcuni suoi clienti dotati di iPhone sono infettati da un programma che tenta attivamente di intrufolarsi negli iPhone altrui, saccheggiando i loro archivi di SMS alla ricerca di messaggini usati per autenticare le transazioni bancarie.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'attacco funziona soltanto sugli iPhone che sono stati sbloccati dagli utenti usando i vari sistemi di &lt;i&gt;jailbreaking&lt;/i&gt; disponibili in Rete per potervi installare software (in particolare SSH) senza dover passare dalle autorizzazioni (e dalle casse) di Apple, e soltanto se l'utente è stato così malaccorto da non cambiare la password di root standard del telefonino.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le vittime si trovano il cellulare comandato da ordini che arrivano dalla Lituania: il worm provvede inoltre a cambiare la password di root dell'iPhone, in modo che il legittimo proprietario non possa riprenderne facilmente il controllo, e assegna un identificativo unico a ciascun iPhone infetto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il rimedio consigliato, in caso d'infezione, è un reset del telefonino usando l'apposita funzione di iTunes, che naturalmente annulla anche lo sblocco effettuato intenzionalmente dall'utente. Maggiori dettagli sul worm sono disponibili presso &lt;a href="http://www.sophos.com/blogs/chetw/g/2009/11/21/malicious-iphone-worm-loose/"&gt;Sophos.com&lt;/a&gt; e &lt;a href="http://www.f-secure.com/weblog/archives/00001822.html"&gt;F-secure&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E intanto, ironia della sorte, il creatore del primo worm per iPhone, il ventunenne Ashley Towns, trova impiego: è stato assunto da una società australiana che sviluppa software per il cellulare con il logo della mela morsicata.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fonti: &lt;a href="http://www.theregister.co.uk/2009/11/22/malicious_iphone_worm/"&gt;The Register&lt;/a&gt;, &lt;a href="http://www.sophos.com/blogs/duck/g/2009/11/23/iphone-worm-password/"&gt;Sophos.com&lt;/a&gt;, &lt;a href="http://news.bbc.co.uk/2/hi/technology/8380265.stm%20"&gt;BBC&lt;/a&gt;.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7421441-1653246159055680709?l=attivissimo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://attivissimo.blogspot.com/feeds/1653246159055680709/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://attivissimo.blogspot.com/2009/11/iphone-primo-worm-ostile.html#comment-form' title='12 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7421441/posts/default/1653246159055680709'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7421441/posts/default/1653246159055680709'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://attivissimo.blogspot.com/2009/11/iphone-primo-worm-ostile.html' title='iPhone, primo worm ostile'/><author><name>Paolo Attivissimo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05965279744918433895</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='10910490652708800985'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_ebKDfm0h1oI/Sw-FNbwG0CI/AAAAAAAAJEE/ZoPyuOSA1jM/s72-c/apple%20fanboy%20haircut%20store.jpg' height='72' width='72'/><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>12</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7421441.post-2727252012549007483</id><published>2009-11-27T08:18:00.080+01:00</published><updated>2009-11-27T10:38:30.786+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='truffa'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='spam'/><title type='text'>Il Padrino dello spam va in carcere</title><content type='html'>&lt;h2&gt;Finalmente dietro le sbarre lo spammer Alan Ralsky&lt;/h2&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_ebKDfm0h1oI/Sw988A2duDI/AAAAAAAAJDs/_8ujjxNC_ms/s1600/ralsky.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="200" src="http://4.bp.blogspot.com/_ebKDfm0h1oI/Sw988A2duDI/AAAAAAAAJDs/_8ujjxNC_ms/s320/ralsky.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;Si era autoproclamato &lt;i&gt;"il Padrino dello spam", the godfather of spam&lt;/i&gt;, ma l'FBI l'ha preso e messo in cella lo stesso. Il sessantaquattrenne Alan Ralsky è stato condannato dal tribunale federale di Detroit a più di quattro anni di carcere, insieme al genero Scott Bradley e ad altri due complici. Dovrà inoltre risarcire 250.000 dollari alle autorità federali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ralsky è noto agli internettiani come uno degli spammer più prolifici della Rete: mandava decine di milioni di e-mail pubblicitarie indesiderate ogni giorno. Era noto anche perché, a differenza dei suoi colleghi, non faceva mistero della propria attività pestifera, tanto che si fece intervistare dal &lt;i&gt;Detroit News&lt;/i&gt; nel dicembre del 2002.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La punizione della Rete non tardò ad arrivare: gli utenti riuscirono in pochissimo tempo a scoprire l'indirizzo di casa di Ralsky e lo pubblicarono su Slashdot.org, col risultato che Ralsky si trovò iscritto a una quantità colossale di cataloghi e riviste cartacee gratuite. La sua abitazione fu intasata di posta-spazzatura, esattamente come lui intasava le caselle di mail altrui. Eppure ebbe il coraggio di dichiarare &lt;i&gt;"Queste persone sono pazze, mi stanno molestando"&lt;/i&gt; al &lt;a href="http://www.techspot.com/vb/all/windows/t-3495-Spammer-Gets-Junkmailed.html"&gt;Detroit Free Press&lt;/a&gt;, senza dunque capire l'antifona.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La fine ingloriosa di Ralsky servirà da monito agli altri spammer che intasano Internet? Improbabile. La condanna, infatti, non è tanto per la sua attività di spammer, quanto per una frode sul mercato azionario perpetrata attraverso mail-spazzatura.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fra il gennaio 2004 e il settembre del 2005, Ralsky e i suoi complici crearono una truffa &lt;i&gt;"pump and dump"&lt;/i&gt;: comprarono a basso costo azioni di società in crisi e poi inviarono a destinatari presi a caso un enorme numero di mail pubblicitarie che consigliavano l'acquisto delle azioni di queste società. Fra i destinatari c'era sempre qualcuno che abboccava, attratto dall'idea di facili guadagni in borsa, e quindi il valore delle azioni saliva artificiosamente: a quel punto Ralsky e soci vendevano le proprie azioni con un lauto guadagno, lasciando gli altri investitori con un pugno di mosche.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'attività rendeva bene: uno dei suoi complici, How Wai John Hu, ha dovuto versare alle autorità mezzo milione di dollari derivante da queste speculazioni illegali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fonti: &lt;a href="http://www.smh.com.au/technology/technology-news/godfather-of-spam-jailed-over-email-fraud-scam-20091124-jenl.html"&gt;AFP/Sydney Morning Herald&lt;/a&gt;, &lt;a href="http://www.theinquirer.net/inquirer/news/1563128/godfather-spam-goes"&gt;The Inquirer&lt;/a&gt;, &lt;a href="http://www.telegraph.co.uk/news/worldnews/northamerica/usa/6653892/Godfather-of-spam-jailed-for-four-years.html"&gt;The Telegraph&lt;/a&gt;, articoli citati da &lt;a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Alan_Ralsky"&gt;Wikipedia&lt;/a&gt;.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7421441-2727252012549007483?l=attivissimo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://attivissimo.blogspot.com/feeds/2727252012549007483/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://attivissimo.blogspot.com/2009/11/il-padrino-degli-spammer-va-in-carcere.html#comment-form' title='12 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7421441/posts/default/2727252012549007483'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7421441/posts/default/2727252012549007483'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://attivissimo.blogspot.com/2009/11/il-padrino-degli-spammer-va-in-carcere.html' title='Il Padrino dello spam va in carcere'/><author><name>Paolo Attivissimo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05965279744918433895</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='10910490652708800985'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_ebKDfm0h1oI/Sw988A2duDI/AAAAAAAAJDs/_8ujjxNC_ms/s72-c/ralsky.jpg' height='72' width='72'/><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>12</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7421441.post-3979029016759442326</id><published>2009-11-27T08:07:00.002+01:00</published><updated>2009-11-27T10:25:19.138+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='lunacomplottismo'/><title type='text'>Mistero abbocca a una parodia del 1977</title><content type='html'>&lt;h2&gt;Scoperta la fonte dell'audio lunare "intercettato"&lt;/h2&gt;&lt;br /&gt;La trasmissione &lt;i&gt;Mistero&lt;/i&gt; ha recentemente presentato quello che a suo dire sarebbe un brano delle comunicazioni degli astronauti dell'Apollo 11 sulla Luna, nel 1969, che fu censurato dalla NASA, perché rivelava un incontro con gli extraterrestri sulla superficie del nostro satellite, ma fu abilmente intercettato da imprecisati radioamatori.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Che si tratti di una bufala lo si capisce ascoltando la differenza enorme fra il presunto brano censurato e le vere comunicazioni degli astronauti Neil Armstrong e Buzz Aldrin, come raccontato in &lt;a href="http://attivissimo.blogspot.com/2009/11/ufo-sulla-luna-mistero-abbocca-al-falso.html"&gt;questo articolo&lt;/a&gt;. Qui potete scaricare un &lt;a href="http://www.attivissimo.net/luna/fake%20-%20armstrong%20-%20aldrin.wav"&gt;file audio&lt;/a&gt; che contiene l'audio "censurato" e due campioni delle voci autentiche e fare il confronto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma da dove proviene quell'audio fasullo? Grazie alla sagacia dei lettori e ascoltatori del &lt;i&gt;Disinformatico&lt;/i&gt; e del blog &lt;a href="http://complottilunari.blogspot.com/"&gt;Complotti Lunari&lt;/a&gt;, lo sappiamo: è uno spezzone tratto da un documentario-parodia inglese del 1977, intitolato &lt;i&gt;Alternative Three&lt;/i&gt;. Come spiegato in dettaglio nell'&lt;a href="http://complottilunari.blogspot.com/2009/11/la-misteriosa-comunicazione-bravo-tango.html"&gt;articolo di approfondimento di Complotti Lunari&lt;/a&gt;, questa parodia, citata anche su &lt;a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Alternative_3"&gt;Wikipedia&lt;/a&gt;, è disponibile anche su Youtube: ecco lo spezzone che contiene il brano degli "astronauti" (a 5:45 circa).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;object height="344" width="425"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/BI9VsiAIzTo&amp;amp;color1=0xb1b1b1&amp;amp;color2=0xcfcfcf&amp;amp;hl=it_IT&amp;amp;feature=player_embedded&amp;amp;fs=1"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowScriptAccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/BI9VsiAIzTo&amp;amp;color1=0xb1b1b1&amp;amp;color2=0xcfcfcf&amp;amp;hl=it_IT&amp;amp;feature=player_embedded&amp;amp;fs=1" type="application/x-shockwave-flash" allowfullscreen="true" allowScriptAccess="always" width="425" height="344"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Complimenti a Papageno e Tukler per aver snidato la fonte, sfuggita invece a &lt;i&gt;Mistero&lt;/i&gt;.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7421441-3979029016759442326?l=attivissimo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://attivissimo.blogspot.com/feeds/3979029016759442326/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://attivissimo.blogspot.com/2009/11/mistero-abbocca-una-parodia-del-1977.html#comment-form' title='26 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7421441/posts/default/3979029016759442326'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7421441/posts/default/3979029016759442326'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://attivissimo.blogspot.com/2009/11/mistero-abbocca-una-parodia-del-1977.html' title='Mistero abbocca a una parodia del 1977'/><author><name>Paolo Attivissimo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05965279744918433895</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='10910490652708800985'/></author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>26</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7421441.post-284659236165545014</id><published>2009-11-27T04:23:00.006+01:00</published><updated>2009-11-27T13:01:41.145+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Google'/><title type='text'>Google, nuova interfaccia (semi)nascosta</title><content type='html'>&lt;h2&gt;Vi sentite fortunati? Provate la nuova interfaccia "segreta" di Google&lt;/h2&gt;&lt;br /&gt;Da alcuni giorni Google sta sperimentando un &lt;i&gt;restyling&lt;/i&gt; della propria schermata principale presso un numero ristretto di utenti. Il nuovo aspetto dovrebbe entrare in funzione per tutti gli utenti all'inizio dell'anno prossimo: è più vivace, pulito e organizzato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le opzioni di ricerca sono in una colonna a sinistra e l'area "Tutti i risultati" che serviva per commutare fra i vari tipi di ricerca (per immagini, per notizie, per mappe eccetera) viene accorpata in una serie di schede. Le opzioni di ricerca disponibili cambiano inoltre in base al tipo di ricerca (nei video si possono selezionare i risultati in base alla durata o alla qualità, per esempio). C'è una sezione &lt;i&gt;See also&lt;/i&gt; (vedi anche) che suggerisce altri termini di ricerca correlati, e molte altre novità, tutte mirate a sfruttare meglio lo schermo e a fornire risultati sempre più mirati e utili.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se volete provare anche voi in anteprima l'interfaccia sperimentale di Google, ecco come fare.&lt;br /&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;Assicuratevi di sapere come raggiungere la gestione dei &lt;i&gt;cookie&lt;/i&gt; nel vostro browser, altrimenti non potrete tornare indietro all'interfaccia standard.&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Nel vostro browser (uno qualsiasi dovrebbe andar bene; io ho provato con Safari, Camino e con Firefox su Mac), andate a&amp;nbsp; &lt;a href="http://www.google.com/ncr"&gt;http://www.google.com/ncr&lt;/a&gt;: questo vi porta a Google americano.&lt;/li&gt;&lt;li&gt;La porzione &lt;i&gt;"/ncr"&lt;/i&gt; dell'indirizzo sparisce: va bene così.&lt;br /&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Copiate e incollate (su una singola riga) quanto segue nella casella dell'indirizzo del browser, senza anteporre &lt;i&gt;http://&lt;/i&gt; o altro:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Courier New&amp;quot;,Courier,monospace;"&gt;javascript:void(document.cookie="PREF=ID=20b6e4c2f44943bb:&lt;br /&gt;U=4bf292d46faad806:TM=1249677602:LM=1257919388:&lt;br /&gt;S=odm0Ys-53ZueXfZG;path=/;domain=.google.com");&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Premete Invio e ricaricate la pagina (il comando varia a seconda del browser).&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Andate di nuovo a &lt;a href="http://www.google.com/ncr"&gt;http://www.google.com/ncr&lt;/a&gt;. Ta-da!&lt;br /&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;Questa è l'interfaccia standard di Google in inglese USA: &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_ebKDfm0h1oI/Sw86bZGDhAI/AAAAAAAAJCg/VJETCkrkY7Y/s1600/start%20page%20-%20current.png" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="313" src="http://2.bp.blogspot.com/_ebKDfm0h1oI/Sw86bZGDhAI/AAAAAAAAJCg/VJETCkrkY7Y/s400/start%20page%20-%20current.png" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;E questo è quello che dovreste avere sullo schermo dopo aver eseguito le istruzioni:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_ebKDfm0h1oI/Sw86buIxnWI/AAAAAAAAJCk/3L5WHqPSiHc/s1600/start%20page%20-%20test.png" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="313" src="http://3.bp.blogspot.com/_ebKDfm0h1oI/Sw86buIxnWI/AAAAAAAAJCk/3L5WHqPSiHc/s400/start%20page%20-%20test.png" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Le differenze diventano vistose e soprattutto utili se cercate qualcosa: la nuova interfaccia ha una barra laterale che mostra subito le opzioni di affinamento della ricerca (disponibili invece in quella corrente soltanto cliccando sul pulsante apposito, e meno interattive) e la testata è stata ridotta in altezza per dare più spazio ai risultati. La serie di cambiamenti è più facile da provare che da descrivere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_ebKDfm0h1oI/Sw9Ab6nchiI/AAAAAAAAJDU/TvcHtzJywwg/s1600/search%20result%20-%20current.png" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="313" src="http://2.bp.blogspot.com/_ebKDfm0h1oI/Sw9Ab6nchiI/AAAAAAAAJDU/TvcHtzJywwg/s400/search%20result%20-%20current.png" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_ebKDfm0h1oI/Sw88ZjsBsXI/AAAAAAAAJC8/m_DO83zE6DQ/s1600/search%20result%20-%20test.png" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="313" src="http://2.bp.blogspot.com/_ebKDfm0h1oI/Sw88ZjsBsXI/AAAAAAAAJC8/m_DO83zE6DQ/s400/search%20result%20-%20test.png" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Prima che mi chiediate quali cose strane vado a cercare, scoprite anche voi la storia straordinaria di &lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=JQ0iMulicgg"&gt;Aimee Mullins&lt;/a&gt; e di come ha saputo gestire quello che per altri sarebbe un handicap micidiale e l'ha trasformato in un vantaggio. Non credo che ve ne pentirete.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Giocate un po' con le nuove modalità offerte dall'interfaccia sperimentale di Google: se volete tornare all'aspetto standard, non dovete fare altro che andare nella sezione di gestione dei cookie del vostro browser e cancellare il cookie di Google che contiene &lt;i&gt;PREF ID=20b6e4c2f44943bb&lt;/i&gt;. Non occorre riavviare il browser: basta ricaricare la pagina di Google.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fonti: &lt;a href="http://gizmodo.com/5412801/how-to-try-the-new-google-search"&gt;Gizmodo&lt;/a&gt;, &lt;a href="http://searchengineland.com/google-streamlines-search-options-30143"&gt;SearchEngineLand&lt;/a&gt;.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7421441-284659236165545014?l=attivissimo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://attivissimo.blogspot.com/feeds/284659236165545014/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://attivissimo.blogspot.com/2009/11/google-nuova-interfaccia-seminascosta.html#comment-form' title='24 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7421441/posts/default/284659236165545014'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7421441/posts/default/284659236165545014'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://attivissimo.blogspot.com/2009/11/google-nuova-interfaccia-seminascosta.html' title='Google, nuova interfaccia (semi)nascosta'/><author><name>Paolo Attivissimo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05965279744918433895</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='10910490652708800985'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_ebKDfm0h1oI/Sw86bZGDhAI/AAAAAAAAJCg/VJETCkrkY7Y/s72-c/start%20page%20-%20current.png' height='72' width='72'/><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>24</thr:total></entry></feed>