tag:blogger.com,1999:blog-73135642166276821402009-07-04T22:04:58.801+02:00ma dove state andando?Giorgiogiorgiomantello@gmail.comBlogger58125tag:blogger.com,1999:blog-7313564216627682140.post-70252919299298358412009-07-04T21:58:00.002+02:002009-07-04T22:04:58.808+02:00è raggiungere quella sernità...........<a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_LSKabldMRyI/Sk-0nMuEVmI/AAAAAAAAAPA/K16gtjJVDoE/s1600-h/Buddha%27sface.jpg"><img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 400px; height: 287px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_LSKabldMRyI/Sk-0nMuEVmI/AAAAAAAAAPA/K16gtjJVDoE/s400/Buddha%27sface.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5354697067489154658" border="0" /></a><br /><br />foto tratta dal sito http://psychicvas.com/<a href="http://psychicvas.com/">psychicvas</a><div class="blogger-post-footer"><img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7313564216627682140-7025291929929835841?l=www.giorgiomantello.com'/></div>Giorgiogiorgiomantello@gmail.comtag:blogger.com,1999:blog-7313564216627682140.post-34264198481644672032009-07-04T20:03:00.003+02:002009-07-04T20:15:56.438+02:00siamo ciò che pensiamo<a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_LSKabldMRyI/Sk-bnmKnoeI/AAAAAAAAAO4/VzhEQt4sFRY/s1600-h/get-attachment.aspx.jpg"><img style="cursor:pointer; cursor:hand;width: 280px; height: 67px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_LSKabldMRyI/Sk-bnmKnoeI/AAAAAAAAAO4/VzhEQt4sFRY/s400/get-attachment.aspx.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5354669586529100258" /></a><br />Noi siamo ciò che i nostri pensieri ci hanno fatto diventare; perciò sta' attento a ciò che pensi. Le parole sono secondarie. I pensieri vivono e vanno lontano.<br />(Swami Vivekananda- © copyleft perle.risveglio.net)<div class="blogger-post-footer"><img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7313564216627682140-3426419848164467203?l=www.giorgiomantello.com'/></div>Giorgiogiorgiomantello@gmail.comtag:blogger.com,1999:blog-7313564216627682140.post-73800119533627391662009-04-29T13:13:00.001+02:002009-04-29T13:18:56.178+02:00Sensibilità, da MicroMega di questo mese<a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_LSKabldMRyI/Sfg2eF8_8PI/AAAAAAAAANs/4s-XVxG4VBQ/s1600-h/anim2.gif"><img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 294px; height: 288px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_LSKabldMRyI/Sfg2eF8_8PI/AAAAAAAAANs/4s-XVxG4VBQ/s400/anim2.gif" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5330070049614983410" /></a><div class="blogger-post-footer"><img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7313564216627682140-7380011953362739166?l=www.giorgiomantello.com'/></div>Giorgiogiorgiomantello@gmail.comtag:blogger.com,1999:blog-7313564216627682140.post-68663319413334717502009-04-23T22:25:00.003+02:002009-04-23T22:39:10.687+02:00LA UESono stanco di essere europeo, voglio scendere, il mio paese è per tre quarti circondato dal Mediterraneo, perché mai mi dovrei sentire europeo? Mi sento più vicino a Tunisi o a Cartagena, a Smirne....e, ditemi, l'avete letto il trattato di Mastricht all'epoca (non ricordo se si scrive proprio così), ma l'hanno letto i nostri governanti? E' un congegno accurato per lo sfruttamento e l'autosfruttamento, non solo, ma anche per l'isolamento della Patria Europa. Domani lo ripesco e ne posto qualche pezzo significativo, caduto il muro di Berlino, finito ogni ritegno democratico. E vai con la crescita economica no limits, poveri noi, povero pianeta....beh, sono stanco, continuo domani, intanto pensiamoci su.<br /><br /> POPOLI DEL MEDITERRANEO UNITEVI<div class="blogger-post-footer"><img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7313564216627682140-6866331941333471750?l=www.giorgiomantello.com'/></div>Giorgiogiorgiomantello@gmail.comtag:blogger.com,1999:blog-7313564216627682140.post-31354573121944722562009-04-22T09:38:00.003+02:002009-04-22T09:48:39.544+02:00senza parole........<a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_LSKabldMRyI/Se7K07Z6kWI/AAAAAAAAANk/Fd1GM-UahmI/s1600-h/adolf.GIF"><img style="float:right; margin:0 0 10px 10px;cursor:pointer; cursor:hand;width: 182px; height: 175px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_LSKabldMRyI/Se7K07Z6kWI/AAAAAAAAANk/Fd1GM-UahmI/s400/adolf.GIF" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5327418419874271586" /></a><br /><a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_LSKabldMRyI/Se7JtLB-dXI/AAAAAAAAANc/ncoQz7e3Yp8/s1600-h/SILVIO_a1.jpg"><img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 190px; height: 169px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_LSKabldMRyI/Se7JtLB-dXI/AAAAAAAAANc/ncoQz7e3Yp8/s400/SILVIO_a1.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5327417187118249330" /></a><br /><br />Ma cos'avete capito?! Per fortuna c'è Silvio: avete visto come lo guarda minacciosamente.....sembra che voglia dire: qui in Italia ci penso io alla democrazia!<div class="blogger-post-footer"><img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7313564216627682140-3135457312194472256?l=www.giorgiomantello.com'/></div>Giorgiogiorgiomantello@gmail.comtag:blogger.com,1999:blog-7313564216627682140.post-46860390855982162152009-04-12T23:51:00.002+02:002009-04-12T23:58:16.472+02:00il mio dettato gastronomicoricette semplici, poco elaborate e maneggiate, "materie prime" di grande qualità. Petanto: andare a prendere dove la carne o il pesce sono sicuri e così con le verdure, niente intingoli....gli ospiti si devono alzare da tavola "leggeri".<br /><br />buona notte, adesso chiudo, questo discorso lo continueremo dimani...<div class="blogger-post-footer"><img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7313564216627682140-4686039085598216215?l=www.giorgiomantello.com'/></div>Giorgiogiorgiomantello@gmail.comtag:blogger.com,1999:blog-7313564216627682140.post-47068731666200926542009-04-12T21:53:00.010+02:002009-04-12T23:47:48.138+02:00Vovi aea poareta (uova alla povera)Correvano gli anni sessanta, della mia giovinezza, precipitosamente giù per il pendio del tempo ed io mi ero associato (figliol prodigo) alla compagnia di mio padre. Sì, caro Checco, le "uova alla poareta", mi hai insegnato a farle tu. Ma più che la ricetta, mi è piaciuta la tua esposizione dialettale della stessa, un capolavoro lessicale ormai destinato a perdersi nel tempo. Io purtroppo ibrido di dialetti, non sarò fedele all'esposizione, però ci proverò, anche se mi costerà un po' di fatica....<br /><br /><br /><a href="http://3.bp.blogspot.com/_LSKabldMRyI/SeJR_0l32pI/AAAAAAAAAMk/chY0UVO3qCY/s1600-h/vovi+col+zoket.jpg"><img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 300px; height: 400px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_LSKabldMRyI/SeJR_0l32pI/AAAAAAAAAMk/chY0UVO3qCY/s400/vovi+col+zoket.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5323907866396449426" /></a><br /><br /><br /><br /><br /><br /><br /><br /><br /><br /><br /><br /><br /><br />Rassodate le uova e le lasciate raffreddare: "'e tajè col cortel par longo e po' col manego de un scuciaro 'e cavè fora dal scorzo e 'e butè su una tarina. xontè cevoa tajada a fete e missiè con oio, axeo, sal e pevare".<br /><br />Tornavamo da un race notturno sui colli di Asolo, io Giulia, Gianni, Giovanni, Loretta.....no, Lorette non c'era e poi i ricordi mi tradiscono, così approdammo a casa mia (sempre aperta a tutti a qualsiasi ora e per qualsiasi cosa, com'è sempre stato nel costume della mia famiglia) e affamati, mentre svuotavamo una pentola di pasta e fagioli, ci facemmo 'sti vovi. Eccezzionali! Ecco, appunto, vedendo la foto, aggiungendo un po' di radicchio col zoket è il massimo! Sarà stata la fame e l'età, ma quella mangiata me la ricordo ancora, come l'aria primaverile, l'odore delle gomme surriscaldate della macchina, il senso di libertà, il cielo terso e stellato..... e poi tutti in pochi anni ci siamo andati a inguaiare.....moglie, figli, ma chi ce l'ha fatto fa' Cribbio, parlo quasi "terronico" e allora? e mia moglie dice anche "pure"....che invasione. Giorgio Mantello, nato a Venezia da genitori veneziani, che non si è mai sentito veneto o veneziano, Più probabilmente calabrese o siculo di origine. Intanto fatevi 'sti vovi aea poareta, tajai par longo e....vogliamici bene!<div class="blogger-post-footer"><img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7313564216627682140-4706873166620092654?l=www.giorgiomantello.com'/></div>Giorgiogiorgiomantello@gmail.comtag:blogger.com,1999:blog-7313564216627682140.post-85899892775697544052009-04-11T23:18:00.006+02:002009-04-12T21:09:17.951+02:00MI piace così seguire le mie fantasie...<a href="http://2.bp.blogspot.com/_LSKabldMRyI/SeEMnES6RgI/AAAAAAAAAMc/mAZqayBavdY/s1600-h/culetto.jpg"><img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 160px; height: 120px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_LSKabldMRyI/SeEMnES6RgI/AAAAAAAAAMc/mAZqayBavdY/s400/culetto.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5323550099836126722" /></a><br />Mia carissima amica, stai attenta, che gli indiani e i giapponesi, non vanno tanto per il sottile, non vorrei che ti facessero un culo come una verza e addio al tuo tuo poppi d'oro! Tu dirai: "E se a me va bene così?". Giusto, tutta invidia la mia.....<div class="blogger-post-footer"><img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7313564216627682140-8589989277569754405?l=www.giorgiomantello.com'/></div>Giorgiogiorgiomantello@gmail.comtag:blogger.com,1999:blog-7313564216627682140.post-7774467839318111542009-04-08T22:13:00.011+02:002009-04-12T23:48:43.089+02:00mentre...<a href="http://2.bp.blogspot.com/_LSKabldMRyI/Sd0RDCqm_TI/AAAAAAAAAMM/tdJouKV1mG0/s1600-h/geisha.bmp"><img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 274px; height: 400px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_LSKabldMRyI/Sd0RDCqm_TI/AAAAAAAAAMM/tdJouKV1mG0/s400/geisha.bmp" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5322429078574660914" /></a><br />Mentre "poppi d'oro" è andata in Giappone a "perfezionarsi" nella sua arte di operatrice "antropoligica", io sono rimasto qui a godermela passando da una visita cardiologica ad una ortopedica e controlli vari..... Ma quanto si può essere scemi alla mia età a sperare che "poppidoro" torni ansiosa di rivedermi. L'autoconsapevolezza è una grande arma di difesa: rendersi conto della realtà è amaro, ma aiuta a soffrire di meno. Si, cara Poppi, tornerai con mille sogni nella mente com'è giusto alla tua età e io starò a gufare come un cogl...<br />In facebook ho collezionato una serie di cinquantenni, sessantenni, una più curata e colta dell'altra, ma loro, le amiche sessantenni, come ci vedono, certo con occhi materni e benevoli, mi auguro io: con la pancetta, sovrappeso, un po' curvo......ma è questa la realtà. Se vuoi,però, di figa ce n'è! Ho un mio amico macellaio che ormai senza lavoro e disastrato dai dolori si è adattato a farsi mantenere dalle settantenni, dietro adeguate prestazioni(?)...a parte che sono sposato (e con una bella donna), ma io non avrei tante energie per il pane e per la fica. <br />Il dr. Antonio, nostro medico di famiglia da tre generazioni, mi disse: l'età ti darà dei limiti, ma tu avrai sempre gli stimoli...infatti, durante un recente ricovero in cardiologia un signore agreste di novantatre anni disse, quando lo stuolo di inferniere lo lasciò: 'e te fa passar tutti i doori (= ti fanno passare tutti i dolori). E' così cari amici, è un post triste, ma non ingannevole e penso che quelli di voi che hanno la mia età e mi leggono, si rispecchino nelle mie parole........Poppiiiiii, quando torni? Mai...<br /><br />Di quelli che poi dicono che si può mettere la mano sul gluteo destro dei pantaloni, non volgio nemmeno parlare....<div class="blogger-post-footer"><img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7313564216627682140-777446783931811154?l=www.giorgiomantello.com'/></div>Giorgiogiorgiomantello@gmail.comtag:blogger.com,1999:blog-7313564216627682140.post-37289197309884403482009-04-06T09:17:00.004+02:002009-04-12T23:49:33.075+02:00prevenzione?<a href="http://www.repubblica.it/2009/04/sezioni/cronaca/terremoto-nord-roma/sciamesismico/sciamesismico.html">da la repubblica</a><div class="blogger-post-footer"><img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7313564216627682140-3728919730988440348?l=www.giorgiomantello.com'/></div>Giorgiogiorgiomantello@gmail.comtag:blogger.com,1999:blog-7313564216627682140.post-59012812564056964472009-04-03T11:41:00.011+02:002009-04-12T23:50:18.359+02:00Ricettina primaverile: "Radicio e fasioi"<a href="http://3.bp.blogspot.com/_LSKabldMRyI/SdXhxGADc_I/AAAAAAAAAME/jTQ3DhnF5Jw/s1600-h/LV_radicchio.jpg"><img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 314px; height: 213px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_LSKabldMRyI/SdXhxGADc_I/AAAAAAAAAME/jTQ3DhnF5Jw/s400/LV_radicchio.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5320406768348787698" /></a><br />Eh già, per scoprire realtà gastronomiche importanti bisogna arrivare fino a Sandona del P. Mi riferisco al noto piatto consumato qui ai tempi della bonifica da bovari e cariolanti, ma anche dai borghesi che lo apprezzavano. I nobili invece lo mangiavano di nascosto (de 'scondion), però poi scoreggiavano come tutti gli altri. Ma si sa com'è: "noblesse oblige" e da allora dal basso piave, la moda dello scoreggìo ha dilagato ovunque. Sicuramente, dopo questa premessa storico-fisiologica, smanierete dalla voglia di farvi una "rata" (dose) di radicio e fasioi. Si fa così: dopo aver confezionato la vostra pasta e fasioi, la lasciate raffeddare per benino e quando è proprio fredda, ma fredda, sennò è 'na schifezza, ne versate una porzione abbondante in una scodellona e la cospargete di radicchio verdone (queo col zoket, tanto per indenderci...(che però ha anche sfumature rosse)non sapete cos'è il zoket del radicchio, ma dovete venire nel basso piave per aggiornarvi, scherzi a parte, è quel pezzetto di radice che viene lasciato attaccato alle foglie perché le tenga insieme. Fatto questo, condite come una normale insalata e mangiate.....tutto qui? Penserete, sì tutto qui, ma è un miracolo di sapori che non avreste mai immaginato. Ma potete aggiungere anche della cipolla cruda a fettine o, meglio ancora, due o tre costicine (costioe) di maiale con il loro sugo di cottura, fatevi sorreggere perché il deliquio è vicino e potreste anche perdere i sensi dall'emozione.<br />EVVIVA SANDONA PATRIA DEL RADICIO E FASIOI COL ZOKET<br /><br /><a href="http://www.lineaverde.rai.it/R2_HPprogramma/0,,306,00.html">sito rai linea verde grazie</a><div class="blogger-post-footer"><img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7313564216627682140-5901281256405696447?l=www.giorgiomantello.com'/></div>Giorgiogiorgiomantello@gmail.comtag:blogger.com,1999:blog-7313564216627682140.post-46759639164315124232009-04-02T21:13:00.002+02:002009-04-02T21:16:45.940+02:00in effettiin effetti in Africa non c'ero,andato, ma lei in Giappone ci è andata sul serio...beato Sandokan.<br />Mi spiegherò a suo tempo.<div class="blogger-post-footer"><img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7313564216627682140-4675963916431512423?l=www.giorgiomantello.com'/></div>Giorgiogiorgiomantello@gmail.comtag:blogger.com,1999:blog-7313564216627682140.post-56868035182321075282009-04-01T13:36:00.001+02:002009-04-01T13:37:57.640+02:00en passant......Io sono tornato dall'Africa e lei è andata in Giappone.....<div class="blogger-post-footer"><img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7313564216627682140-5686803518232107528?l=www.giorgiomantello.com'/></div>Giorgiogiorgiomantello@gmail.comtag:blogger.com,1999:blog-7313564216627682140.post-8678435479585066772009-04-01T12:22:00.010+02:002009-04-02T12:52:05.048+02:00Riflessioni sulla negatività, cosa ci resta? "Radici e fasioi"Immagine tratta dal Sito http://www.shiribia.it/index.htm si ringrazia<br /><br /><a href="http://1.bp.blogspot.com/_LSKabldMRyI/SdNCIpV1GRI/AAAAAAAAAL8/Qy1z_4yOQwk/s1600-h/Sofferenza.jpg">cliccare<img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 311px; height: 400px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_LSKabldMRyI/SdNCIpV1GRI/AAAAAAAAAL8/Qy1z_4yOQwk/s400/Sofferenza.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5319668301158488338" /></a><br /><br /><br /><br />"ciao giorgio,mi chiedo se c'è una congiuntura di sfiga in facebook: in questi 5 giorni ho perso mio zio vecchio e un caro amico di Piacenza.Spiegami come fare per togliermi, ciao( qualcuno ci contamina in negativo tramite la rete?)....."<br /><br />"....potrebbe anche essere, ma non vedo perchè. gli è che, avanzando con l'età, le notizie di malattie e lutti si fanno sempre più frequenti e questo sì è veramente negativo, perchè assimiliamo tutta la negatività degli eventi che poi trasormiamo in patologia: ci si può ammalare e anche morire per induzione, sì per patologie indotte da altri, dalla situazione nostra generale. da poco ho capito il vero motivo per cui i buddhisti insistono tanto sullla meditazione, non è per santificarsi.....assenza di pensiero = assenza di reazione. non pensarci sopra e fregatene: l'unico rimedio assieme a delle lunghe shessin di meditazione....ti spiegherò come si fanno, poi c'è il karma, ma se vuoi che continuiamo il discorsop, dobbiamo trovarci.....brevemente: la negatività si ripercuote sul karma che a sua volta ritorce ancora su di noi la stessa negatività che hai assimilato ed emesso....medita, Francesco, medita, fissa un punto sul muro e non pensare a niente...non amare, non odiare...buon pranzo....ma questo post poi lo pubblico....eheheh vieni aprendere un tè da noi domenica?<br /><br /><a href=" http://www.shiribia.it/index.htm ">Shiribia</a><div class="blogger-post-footer"><img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7313564216627682140-867843547958506677?l=www.giorgiomantello.com'/></div>Giorgiogiorgiomantello@gmail.comtag:blogger.com,1999:blog-7313564216627682140.post-28425638585833108762009-03-22T13:32:00.001+01:002009-03-22T13:34:31.849+01:00Africaè tempo di tornare...... purtroppo<div class="blogger-post-footer"><img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7313564216627682140-2842563858583310876?l=www.giorgiomantello.com'/></div>Giorgiogiorgiomantello@gmail.comtag:blogger.com,1999:blog-7313564216627682140.post-51180265042459919362008-12-07T21:34:00.002+01:002009-01-10T21:59:18.140+01:00adiospubblicazioni sospese, fino a dopo natale, vado in africa, eheheheheh<div class="blogger-post-footer"><img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7313564216627682140-5118026504245991936?l=www.giorgiomantello.com'/></div>Giorgiogiorgiomantello@gmail.comtag:blogger.com,1999:blog-7313564216627682140.post-54149154333361705612008-11-11T17:16:00.000+01:002008-11-11T17:18:12.597+01:00bevanda Kuzu<div><span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial; font-size: 18px;">dopo aver mangiato una vasca di pevarada è opportuno......</span></div><div><span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial; font-size: 18px;"><br /></span></div><div><span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial; font-size: 18px;"><br /></span></div><div><span style="font-family:Arial;font-size:130%;">ingredienti x 1 persona</span></div> <div><span style="font-family:Arial;font-size:130%;"></span> </div> <ul> <li><span style="font-family:Arial;font-size:130%;">1 cucchiaino da tè di kuzu (aggregato di polvere di radice di pianta Kuzu di colore bianco)</span> </li><li><span style="font-family:Arial;font-size:130%;">1 prugna umeboshi</span> </li><li><span style="font-family:Arial;font-size:130%;"> 1/2 noce di zenzero in polvere iofresco</span> </li><li><span style="font-family:Arial;font-size:130%;">salsa tamari</span> </li><li><span style="font-family:Arial;font-size:130%;">1/4 di litro d'acqua c.a</span></li></ul> <div><span style="font-family:Arial;font-size:130%;"></span> </div> <div><span style="font-family:Arial;font-size:130%;">Mettere in un pentolino un cucciaino da tè d'acqua (presa da quella indicata) e stemperatevi in esso un cucchiaino da tè di kuzu, schiacchiare e sbriciolare il kuzu per bene ed aggiungere due cucciaiate d'acqua, continuare a stemperare e quando il kuzu è ben sciolto aggiungere il resto dell'acqua e mettere sul fuoco basso, continuando a mescolare. L'acqua inizialmente si presenterà biancastra e opaca, continuate a mescolare a fuoco basso, ma non bassissimo sennò vi addormentate (ah, ah). Nel frattempo avrete preso una umeboshi, l'avrete sbricolata, rotto il nocciolo e messo assieme alla polpa. Tenetela vicino al fuoco. ATTENZIONE IL KUZU NON DEVE BOLLIRE! Continuando a mescolare ed aumentando il calore dell'acqua, essa cambierà di colore diventando quasi trasparente, in questo momento, quando è prossima al bollore unirete l'umeboshi, spremerete una mezza noce di zenzero (sbucciato) assieme ad un giro di tamari. Lasciate che la vostra bevanda perda un po' di calore (a Venezia si dice di aspettare che il vapore tocchi le travi del soffitto) sedetevi a tavola e cominciate a consumarla assieme al resto del vostro cibo macrobiotico.</span></div> <div><span style="font-family:Arial;font-size:130%;"></span> </div> <div><span style="font-family:Arial;font-size:130%;">no sale</span></div> <div><span style="font-family:Arial;font-size:130%;">no pepe</span></div> <div><span style="font-family:Arial;font-size:130%;">no grana o parmigiano</span></div> <div><span style="font-family:Arial;font-size:130%;">no zuppina col pane o crostini</span></div><div class="blogger-post-footer"><img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7313564216627682140-5414915433336170561?l=www.giorgiomantello.com'/></div>Giorgiogiorgiomantello@gmail.comtag:blogger.com,1999:blog-7313564216627682140.post-76637326591917491172008-11-08T12:25:00.003+01:002008-11-08T13:08:10.907+01:00Le trojate di Silvio<a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_LSKabldMRyI/SRV3sDvLulI/AAAAAAAAAKw/lxm11ikUOPU/s1600-h/afp_14332308_42290.jpg"><img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 230px; height: 220px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_LSKabldMRyI/SRV3sDvLulI/AAAAAAAAAKw/lxm11ikUOPU/s400/afp_14332308_42290.jpg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5266246938080819794" /></a><br /><span class="Apple-style-span" style="color: rgb(255, 255, 255); font-family:Arial;font-size:15px;"><b>Povero Berlusconi! Apre bocca e tutti gli piombano addo</b></span><div><span class="Apple-style-span" style="color: rgb(255, 255, 255); font-family:Arial;font-size:15px;"><b><span class="Apple-style-span" style="color: rgb(51, 51, 51); font-size: 12px; font-weight: normal; "><div id="strisciarossa" style="float: left; margin-top: 13px !important; margin-right: 0px !important; margin-bottom: 0px !important; margin-left: 0px !important; width: 570px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 15px; border-top-width: 0px; border-right-width: 0px; border-bottom-width: 0px; border-left-width: 0px; border-top-style: solid; border-right-style: solid; border-bottom-style: solid; border-left-style: solid; border-top-color: rgb(0, 0, 0); border-right-color: rgb(0, 0, 0); border-bottom-color: rgb(0, 0, 0); border-left-color: rgb(0, 0, 0); "><div class="riquadrorosso" style="width: 570px; float: left; background-color: rgb(255, 0, 0); border-top-width: 0px; border-right-width: 0px; border-bottom-width: 0px; border-left-width: 0px; border-top-style: solid; border-right-style: solid; border-bottom-style: solid; border-left-style: solid; border-top-color: rgb(0, 0, 0); border-right-color: rgb(0, 0, 0); border-bottom-color: rgb(0, 0, 0); border-left-color: rgb(0, 0, 0); "><div class="contenuti_riquadro" style="float: right; color: rgb(255, 255, 255); background-color: rgb(255, 0, 0); font-size: 11pt; margin-top: 5px; margin-right: 5px; margin-bottom: 5px; margin-left: 5px; border-top-width: 0px; border-right-width: 0px; border-bottom-width: 0px; border-left-width: 0px; border-top-style: solid; border-right-style: solid; border-bottom-style: solid; border-left-style: solid; border-top-color: rgb(0, 0, 0); border-right-color: rgb(0, 0, 0); border-bottom-color: rgb(0, 0, 0); border-left-color: rgb(0, 0, 0); "><div class="testo_riquadro" style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 10px; margin-left: 0px; color: rgb(255, 255, 255); font-size: 11pt; font-weight: normal; border-top-width: 0px; border-right-width: 0px; border-bottom-width: 0px; border-left-width: 0px; border-top-style: solid; border-right-style: solid; border-bottom-style: solid; border-left-style: solid; border-top-color: rgb(0, 0, 0); border-right-color: rgb(0, 0, 0); border-bottom-color: rgb(0, 0, 0); border-left-color: rgb(0, 0, 0); "><b>Povero Berlusconi! Apre bocca e tutti gli piombano addosso. Dov’è lo scandalo? Anche il capo del governo italiano, a 72 anni, cura con attenzione la sua abbronzatura. Si trattava di una carineria. Berlusconi non può fare a meno di essere carino</b><br /><em>Le Monde, 7 novembre</em><br /><i></i></div></div></div></div><br /><br /><br /><br /><br /><br /><br /><br /><br /></span>sso. Dov’è lo scandalo? A</b><em><span class="Apple-style-span" style="font-style: normal; "><em><span class="Apple-style-span" style="font-style: normal; "><em><span class="Apple-style-span" style="color: rgb(51, 51, 51); font-style: normal; font-size:12px;"><span class="Apple-style-span" style="color: rgb(255, 255, 255); font-size: 15px; font-weight: bold; "> carino</span><div id="centro" style="float: left; margin-top: 13px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; width: 600px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; border-top-width: 0px; border-right-width: 0px; border-bottom-width: 0px; border-left-width: 0px; border-top-style: solid; border-right-style: solid; border-bottom-style: solid; border-left-style: solid; border-top-color: rgb(0, 0, 0); border-right-color: rgb(0, 0, 0); border-bottom-color: rgb(0, 0, 0); border-left-color: rgb(0, 0, 0); "><div id="strisciarossa" style="float: left; margin-top: 13px !important; margin-right: 0px !important; margin-bottom: 0px !important; margin-left: 0px !important; width: 570px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 15px; border-top-width: 0px; border-right-width: 0px; border-bottom-width: 0px; border-left-width: 0px; border-top-style: solid; border-right-style: solid; border-bottom-style: solid; border-left-style: solid; border-top-color: rgb(0, 0, 0); border-right-color: rgb(0, 0, 0); border-bottom-color: rgb(0, 0, 0); border-left-color: rgb(0, 0, 0); "><div class="riquadrorosso" style="width: 570px; float: left; background-color: rgb(255, 0, 0); border-top-width: 0px; border-right-width: 0px; border-bottom-width: 0px; border-left-width: 0px; border-top-style: solid; border-right-style: solid; border-bottom-style: solid; border-left-style: solid; border-top-color: rgb(0, 0, 0); border-right-color: rgb(0, 0, 0); border-bottom-color: rgb(0, 0, 0); border-left-color: rgb(0, 0, 0); "><div class="contenuti_riquadro" style="float: right; color: rgb(255, 255, 255); background-color: rgb(255, 0, 0); font-size: 11pt; margin-top: 5px; margin-right: 5px; margin-bottom: 5px; margin-left: 5px; border-top-width: 0px; border-right-width: 0px; border-bottom-width: 0px; border-left-width: 0px; border-top-style: solid; border-right-style: solid; border-bottom-style: solid; border-left-style: solid; border-top-color: rgb(0, 0, 0); border-right-color: rgb(0, 0, 0); border-bottom-color: rgb(0, 0, 0); border-left-color: rgb(0, 0, 0); "><div class="testo_riquadro" style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 10px; margin-left: 0px; color: rgb(255, 255, 255); font-size: 11pt; font-weight: normal; border-top-width: 0px; border-right-width: 0px; border-bottom-width: 0px; border-left-width: 0px; border-top-style: solid; border-right-style: solid; border-bottom-style: solid; border-left-style: solid; border-top-color: rgb(0, 0, 0); border-right-color: rgb(0, 0, 0); border-bottom-color: rgb(0, 0, 0); border-left-color: rgb(0, 0, 0); "><em>Le Monde, 7 novembre</em><br /><i></i></div></div></div></div><br /><br /><br /><br /><br /><br /><br /><br /><br /><br /></div></span></em></span></em></span></em></span></div><div class="blogger-post-footer"><img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7313564216627682140-7663732659191749117?l=www.giorgiomantello.com'/></div>Giorgiogiorgiomantello@gmail.comtag:blogger.com,1999:blog-7313564216627682140.post-47741065829245980912008-11-05T20:13:00.004+01:002008-11-05T20:56:53.940+01:00OBAMA, OBAMA! L'America non cambia pelle....<div>e quanti impegni, quante sfide, quanti rivolgimenti nell'economia politica mondiale: leggiamo il testo dell'Unità: stiamo con i piedi per terra.</div><div><a href="http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=80625">http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=80625</a><br /></div><div><br /></div><a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_LSKabldMRyI/SRHxMDvdInI/AAAAAAAAAKo/LSzyJK6GMbI/s1600-h/Mara+Carfagna+-+Oops+Culone+PL.jpg"><img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 320px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_LSKabldMRyI/SRHxMDvdInI/AAAAAAAAAKo/LSzyJK6GMbI/s400/Mara+Carfagna+-+Oops+Culone+PL.jpg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5265254628837892722" /></a><div class="blogger-post-footer"><img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7313564216627682140-4774106582924598091?l=www.giorgiomantello.com'/></div>Giorgiogiorgiomantello@gmail.comtag:blogger.com,1999:blog-7313564216627682140.post-3977737253728324382008-11-02T22:16:00.004+01:002009-04-03T18:53:12.670+02:00il re è nudo, uccidiamo il re: questo deve essere fatto!<span class="Apple-style-span" style="color: rgb(51, 51, 51); font-family: Arial; font-size: 12px; "><div id="strisciarossa" style="float: left; margin-top: 13px !important; margin-right: 0px !important; margin-bottom: 0px !important; margin-left: 0px !important; width: 570px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 15px; border-top-width: 0px; border-right-width: 0px; border-bottom-width: 0px; border-left-width: 0px; border-top-style: solid; border-right-style: solid; border-bottom-style: solid; border-left-style: solid; border-top-color: rgb(0, 0, 0); border-right-color: rgb(0, 0, 0); border-bottom-color: rgb(0, 0, 0); border-left-color: rgb(0, 0, 0); "><div class="riquadrorosso" style="width: 570px; float: left; background-color: rgb(255, 0, 0); border-top-width: 0px; border-right-width: 0px; border-bottom-width: 0px; border-left-width: 0px; border-top-style: solid; border-right-style: solid; border-bottom-style: solid; border-left-style: solid; border-top-color: rgb(0, 0, 0); border-right-color: rgb(0, 0, 0); border-bottom-color: rgb(0, 0, 0); border-left-color: rgb(0, 0, 0); "><div class="contenuti_riquadro" style="float: right; color: rgb(255, 255, 255); background-color: rgb(255, 0, 0); font-size: 11pt; margin-top: 5px; margin-right: 5px; margin-bottom: 5px; margin-left: 5px; border-top-width: 0px; border-right-width: 0px; border-bottom-width: 0px; border-left-width: 0px; border-top-style: solid; border-right-style: solid; border-bottom-style: solid; border-left-style: solid; border-top-color: rgb(0, 0, 0); border-right-color: rgb(0, 0, 0); border-bottom-color: rgb(0, 0, 0); border-left-color: rgb(0, 0, 0); "><div class="testo_riquadro" style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 10px; margin-left: 0px; color: rgb(255, 255, 255); font-size: 11pt; font-weight: normal; border-top-width: 0px; border-right-width: 0px; border-bottom-width: 0px; border-left-width: 0px; border-top-style: solid; border-right-style: solid; border-bottom-style: solid; border-left-style: solid; border-top-color: rgb(0, 0, 0); border-right-color: rgb(0, 0, 0); border-bottom-color: rgb(0, 0, 0); border-left-color: rgb(0, 0, 0); "><b> ricchi perderanno soldi ma non ne soffriranno mentre abbiamo tre miliardi di persone che rischiano di trovarsi sotto il livello di sussistenza. Il paradosso è che non hanno nessuna responsabilità in tutto questo</b><br />Muhammad Yunus, economista, premio Nobel per la pace 2006, 30 ottobre <br /><i></i></div></div></div></div><br /><br /><br /><br /><br /><br /><br />Lo faranno sicuramente i tre miliardi di persona che stanno rischiando di morire di fame e io, se ne avrò le forze, sarò con loro, ma, sono sicuro che ci saranno i miei figli.</span><div><span class="Apple-style-span" style="color: rgb(51, 51, 51); font-family: Arial; font-size: 12px;"><br /></span></div><div><span class="Apple-style-span" style="color: rgb(51, 51, 51); font-family: Arial; font-size: 12px;">Mi dicano i colleghi buddhisti, anche questo è Karma? La risposta è Sì, e la spiegazione è atroce, Ve la risparmio.</span></div><div><span class="Apple-style-span" style="color: rgb(51, 51, 51); font-family: Arial; font-size: 12px;"><br /></span></div><div><span class="Apple-style-span" style="color: rgb(51, 51, 51); font-family: Arial; font-size: 12px;">Clelia, dì qualcosa......<br /></span><div><span class="Apple-style-span" style="color: rgb(51, 51, 51); font-family: Arial; font-size: 12px;"><br /></span></div><div><span class="Apple-style-span" style="color: rgb(51, 51, 51); font-family: Arial; font-size: 12px;"><br /></span><div><span class="Apple-style-span" style="color: rgb(51, 51, 51); font-family: Arial; font-size: 12px;"><br /></span></div><div><span class="Apple-style-span" style="color: rgb(51, 51, 51); font-family: Arial; font-size: 12px;"><br /></span></div></div></div><div class="blogger-post-footer"><img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7313564216627682140-397773725372832438?l=www.giorgiomantello.com'/></div>Giorgiogiorgiomantello@gmail.comtag:blogger.com,1999:blog-7313564216627682140.post-21856027630346815362008-11-02T17:07:00.006+01:002008-11-02T22:38:42.198+01:00pari opportunità<a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_LSKabldMRyI/SQ3Q63qBcGI/AAAAAAAAAKg/eaU_rHgxF8g/s1600-h/Mara+Carfagna+-+Oops+Culone+PL.jpg"><img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 320px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_LSKabldMRyI/SQ3Q63qBcGI/AAAAAAAAAKg/eaU_rHgxF8g/s400/Mara+Carfagna+-+Oops+Culone+PL.jpg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5264093249257173090" /></a>Grazie, cara, ma come si può volerti male.... e poi, cos'è un milione di euro?<div>Ma per fronteggiare gli effluvi di questa potente scosciata, suggerisco un impacco di pevarada da veri puristi minimalisti! - Fegatini, olio pepe e limone e basta* - Le dosi fatele voi.</div><div>Ma ricordi dei miei verdi anni mi suggeriscono altri sapori e profumi del tipo: ostrica al limone......</div><div><br /></div><div>*e naturalmente sale, ma poco, ovvio.<br /><div><br /></div></div><div class="blogger-post-footer"><img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7313564216627682140-2185602763034681536?l=www.giorgiomantello.com'/></div>Giorgiogiorgiomantello@gmail.comtag:blogger.com,1999:blog-7313564216627682140.post-38386311793536685142008-10-26T21:50:00.013+01:002008-10-27T14:27:11.770+01:00Adesso cominciamo ad avere un quadro abbastanza completo, grazie Donatella!<span class="Apple-style-span" style="border-collapse: collapse; font-family:arial;"><span class="Apple-style-span" style="font-size:medium;"><span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold;">"Ecco, finalmente, le ricette della "PEVARADA" o peverada</span></span></span><div><span class="Apple-style-span" style="border-collapse: collapse; font-family:arial;"><span class="Apple-style-span" style="font-size:medium;"><br /><span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold;"><span class="Apple-style-span" style="color: rgb(102, 51, 102);"> La mia ricetta:<br /> ingredienti: circa 150 g di fegatini di pollo  e di lepre (facoltativo) più qualche durone; un bel pezzo di soppressa veneta con aglio oppure del salame morbido ( sempre con aglio!); un bel pugno di macinato misto (manzo e maiale); un pezzo piccolo di cipolla e di carota; aglio, rosmarino e salvia legati a mazzetto, sale q.b.; pepe abbondante; succo di limone e vino bianco, olio abbondante.<br />Tritare le verdure; far imbiondire l'aglio nell' olio, aggiungere le altre verdure, i fegatini tritati  e farli rosolare un po'; poi unire anche  il salame tritato ed, infine, la carne macinata. Salare e pepare abbondantemente. Far rosolare il tutto, quindi aggiungere un bel bicchiere di vino bianco e farlo sfumare .A questo punto unire anche il succo di limone e portare a cottura. Si potrebbe lasciare anche così, ma a noi piace macinare il tutto con un tritacarne ( a manovella, quello di una volta!) dopo aver tolto il rosmarino e la salvia. Assaggiare ed, eventualmente, aggiustare di sale, pepe ed olio se si fosse asciugata troppo.<br /><br />Questa è la peverada di una volta: si prepara tritando 150 g di fegatini di pollo; 100 g di soppressa veneta; pangrattato e prezzemolo. Soffriggere in un tegame con olio e aglio, dopo aver tritato il tutto; sistemare di sale, pepare abbondantemente, aggiungere del brodo e qualche goccia di limone. Mescolare e servire.<br /><br />Altra ricetta di una nonna, conosciuta al centro anziani, a un corso di cucina: salame, fegatini e duroni, limone, vino bianco, olio, sale, pepe, capperi, prezzemolo. Scaldare l'olio con il pepe, poi lasciarlo raffreddare. Tritare molto fine il salame con i fegatini e duroni (prima fatti bollire per metà cottura); cuocerli nell'olio pepato, aggiungere il vino bianco e il limone. Verso fine cottura aggiungere ancora un pò di limone spremuto e un trito di capperi e prezzemolo."</span></span></span></span></div><div><span class="Apple-style-span" style=""><span class="Apple-style-span" style="font-size:medium;"><span class="Apple-style-span" style=""><span class="Apple-style-span" style=""></span></span></span></span><span class="Apple-style-span" style="border-collapse: collapse; color: rgb(102, 51, 102); font-family: arial; font-weight: bold;"><br /></span><div><span class="Apple-style-span" style="border-collapse: collapse; font-family:arial;"><span class="Apple-style-span" style="font-size:medium;"><span class="Apple-style-span" style=""><span class="Apple-style-span" style="color: rgb(102, 51, 102);">Donatella Carraro, nata a Jesolo, vive e insegna a Noventa di Piave. Si può considerare una figlia d'arte, in quanto si è affiacata alla madre nella conduzione della cucina degli alberghi e ristoranti gestiti dal padre. Considerata un'ottima cuoca è anche una raffinata interprete della cucina locale. Per chi volesse contattarla: donatella.carraro@gmail.com</span></span></span></span></div></div><div class="blogger-post-footer"><img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7313564216627682140-3838631179353668514?l=www.giorgiomantello.com'/></div>Giorgiogiorgiomantello@gmail.comtag:blogger.com,1999:blog-7313564216627682140.post-8604058222376532202008-10-25T22:51:00.001+02:002008-10-25T22:52:39.440+02:00pensierino della serachissà perché mangiare ci piace così tanto.....<div class="blogger-post-footer"><img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7313564216627682140-860405822237653220?l=www.giorgiomantello.com'/></div>Giorgiogiorgiomantello@gmail.comtag:blogger.com,1999:blog-7313564216627682140.post-63706911415662667622008-10-25T17:09:00.004+02:002008-10-25T17:16:58.225+02:00Approfondimento storico sulla Salsa Pevarada<a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_LSKabldMRyI/SQM4B02EaEI/AAAAAAAAAKA/zCWpIvN3n-E/s1600-h/faraonaconlapeverada5hx.jpg"><img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 200px; height: 165px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_LSKabldMRyI/SQM4B02EaEI/AAAAAAAAAKA/zCWpIvN3n-E/s400/faraonaconlapeverada5hx.jpg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5261110393715320898" /></a><br /><div><br /></div><span class="Apple-style-span" style="border-collapse: collapse; color: rgb(85, 105, 175); -webkit-border-horizontal-spacing: 1px; -webkit-border-vertical-spacing: 1px; font-family:verdana;font-size:12px;">La salsa e' documentata gia' nel primo ricettario veneto, il "Libro di cucina" redatto nel XIV secolo, trovando evoluzione ed affinamento nella cucina aristocratica veneziana, che la preparava in particolare per la lepre e per le carni rosse. G. Maffioli, nel suo "La Cucina Trevigiana", ne presenta alcune varianti attualmente in uso. <br /><br /><br />Far rosolare la faraona intera a fuoco vivo, in una pirofila con olio d'oliva, pancetta, salvia e rosmarino. <br />Quando avra' preso colore, bagnarla con vino bianco, farlo evaporare, insaporirla con sale e pepe, infornare e completare la cottura lentamente. <br />Nel frattempo tritare la soppressa, il prezzemolo, la buccia di limone, i filetti di acciuga ed uno spicchio d'aglio. <br />Formare un impasto omogeneo unendovi del formaggio grattugiato, pan grattato, sale e pepe. <br />Far soffriggere in olio d'oliva e far cuocere; verso fine cottura unire il fegato tritato. <br />A fine cottura bagnare con succo di limone e aceto. </span><div><span class="Apple-style-span" style="border-collapse: collapse; color: rgb(85, 105, 175); -webkit-border-horizontal-spacing: 1px; -webkit-border-vertical-spacing: 1px;font-family:verdana;font-size:12px;"><br /></span></div><div><span class="Apple-style-span" style="border-collapse: collapse; color: rgb(85, 105, 175); -webkit-border-horizontal-spacing: 1px; -webkit-border-vertical-spacing: 1px; font-family:verdana;font-size:12px;">dal Sito Greedy Web, che si ringrazia<br /></span><a href="http://freeforumzone.leonardo.it/discussione.aspx?c=68707&amp;f=68707&amp;idd=5558274">http://freeforumzone.leonardo.it/discussione.aspx?c=68707&amp;f=68707&amp;idd=5558274</a></div><div class="blogger-post-footer"><img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7313564216627682140-6370691141566266762?l=www.giorgiomantello.com'/></div>Giorgiogiorgiomantello@gmail.comtag:blogger.com,1999:blog-7313564216627682140.post-1600154847871040412008-10-23T08:33:00.009+02:002009-01-30T20:41:12.817+01:00La pevarada di nonna BrunaNonna Bruna era mia suocera, cionostante ho avuto per lei un sincero affetto, anche perché ha accettato, come genero quello scapestrato nullafacente che ero io quando ho conosciuto mia moglie Paola....Nonna Bruna era un'ottima cuoca: lei lo faceva per lavoro. Ma Andiamo avanti:<div><br /></div><div>Ingredienti: </div><div><br /></div><div><ul><li>300 gr. di carne di manzo macinato</li><li>300 gr. di carne di vitello macinato</li><li>sedano, carota e cipolla come soffritto</li><li>salvia, aglio in camicia e rosmarino in grarza</li><li>fegatini di coniglio (ma possono andare bene anche quelli di pollo) gr. 300</li><li>una bottiglietta di "limonina"</li><li>1 cucciaino da tè colmo di pepe nero macinato e una dose signicativa di sale</li><li>olio di oliva: fino a farvi galleggiare la carne</li></ul><div>Tritate il sedano, la cartota e la cipolla e mettetteli a soffriggere, dopo un po' aggiungete la carne con tutti gli aromi e fatela passare per 1/4 d'ora, poi aggiungete 1 bicchiere di vino bianco buono (!) e lasciate  sfumare, aggiungete ancora il limone (tutta la boccetta oppure 7/9) limoni spremuti e lasciate asciugare; quando la carne comincia a sfriggere, copritela di olio d'oliva, abbassate il fuoco e lasciate andare mesolando di tanto in tanto, perché non si formino grumi. La carne mentre cuoce deve apparire come la lava che ribolle lentamente in un girone infernale (e perché no?).</div><div><br /></div><div>Questo intingolo infernale (se non ci mettete moltissimo pepe potete fare a meno di chiamarla "pevarada") si presta ad accompagnare in primo luogo la selvaggina, ma anche il coniglio e la faraona arrosto. Gli arditi la mettono sugli spaghetti, ma non è la sua vera morte.</div><div><br /></div><div>Sappiatemi dire, se sopravviverete.</div></div><div class="blogger-post-footer"><img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7313564216627682140-160015484787104041?l=www.giorgiomantello.com'/></div>Giorgiogiorgiomantello@gmail.com