tag:blogger.com,1999:blog-73091308447817933222009-05-07T09:27:57.450+02:00Sri KrishnaIsvarihttp://www.blogger.com/profile/05692193289321815300ramaraghava@inwind.itBlogger26125tag:blogger.com,1999:blog-7309130844781793322.post-41065623446993806522009-04-18T22:09:00.002+02:002009-04-18T22:38:02.839+02:00RR 23<div align="center"><a href="http://2.bp.blogspot.com/_eod58GXaXfg/Seo2MEhtg_I/AAAAAAAAAK0/CgvR-MBm3Io/s1600-h/Sacred+river.jpg"><img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5326129090320499698" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; CURSOR: hand; HEIGHT: 300px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_eod58GXaXfg/Seo2MEhtg_I/AAAAAAAAAK0/CgvR-MBm3Io/s400/Sacred+river.jpg" border="0" /></a> Mayapur <strong><span style="font-family:verdana;">Domenica 22 Novembre 1998</span></strong></div><p><strong><span style="font-family:Verdana;"></span></strong> </p><p align="left"><span style="font-family:verdana;">Oggi piove a dirotto! Niente Madre Ganga.</span></p><p align="left"><span style="font-family:Verdana;"></span> </p><p align="left"><span style="font-family:Verdana;">Ieri sera c'è stata una bellissima processione che viene fatta ogni sabato sera:</span></p><p align="left"><span style="font-family:Verdana;">Radha-Madhava, sopra la testa di un elefante elegantemente ornato e dipinto, vengono portati in tondo per la proprietà mentre quattro <em>brahmana</em>, seduti sul dorso del gentile e fortunatissimo pachiderma, Gli sventagliano elegantemente.</span></p><p align="left"><span style="font-family:Verdana;">Un seguito numerosissimo di devoti accompagnava la cerimonia Cantando incessantemente i Santi Nomi di Visnu accompagnandosi con <em>Kartalas</em>, gong e <em>mrdanga</em>.</span></p><p align="left"><span style="font-family:Verdana;">Alcuni portavano dei grossi candelabri facendo una suggestiva luce tutto intorno e altri, con grossi mazzi di incensi, profumavano morbidamente l'aria.</span></p><p align="left"><span style="font-family:Verdana;">Durante il persorso ci sono state otto soste per altrettante offerte di cibo alle Divinità, che alcune famiglie di devoti avevano amorevolmente preparato.</span></p><p align="left"><span style="font-family:Verdana;">Durante l'offerta veniva steso un telo intorno al cibo per nascondere il cibo alla nostra vista durante l'offerta, solo i brahmana e l'elefante vedevano.</span></p><p align="left"><span style="font-family:Verdana;">Quest'ultimo con una pazienza e dolcezza incredibili, che rivelavano una coscienza speciale, rimaneva immobile e rispettoso durante tutto il tempo delle offerte, poi però come giusta ricompensa, era il primo che rispettava il Maha Prasada (mangiava per primo il cibo offerto).</span></p><p align="left"><span style="font-family:Verdana;">E' stato molto coreografico e suggestivo. Appena finita la processione con un travolgente <em>kirtan</em> nel tempio, ha cominciato a scatenarsi una bufera che praticamente non si è più fermata da ieri. Adesso non fa più così caldo come al nostro arrivo a Mayapur.</span></p><p align="left"><span style="font-family:Verdana;"></span> </p><p align="left"><span style="font-family:Verdana;">Venerdi poi ritornammo a fare il bagno in Madre Ganga (il Sacro fiume Gange) e anche qui ho santificato il mio <em>Japa-mala</em>; così è stato toccato dalle Sacre acque della Yamuna, del Radhakunada, del Shyamakunda, del Kusum Sarovar e del Gange!!</span></p><p align="left"><span style="font-family:Verdana;">Hari Haribol!!!!</span></p><p align="left"><span style="font-family:Verdana;"></span> </p><p align="left"><span style="font-family:Verdana;">..........................</span><span style="font-family:arial;">continua........................................</span></p><div align="center"><br /></div><div align="center"></div><div class="blogger-post-footer"><img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7309130844781793322-4106562344699380652?l=isvari.blogspot.com'/></div>Isvarihttp://www.blogger.com/profile/05692193289321815300ramaraghava@inwind.it0tag:blogger.com,1999:blog-7309130844781793322.post-55148045385544599122009-01-29T19:51:00.002+01:002009-01-29T22:48:54.646+01:00RR 22<a href="http://4.bp.blogspot.com/_eod58GXaXfg/SYIgBJlb72I/AAAAAAAAAKM/pvY53LxCUOk/s1600-h/Yamuna+(Kesi+gath).jpg"><img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5296831315866021730" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; CURSOR: hand; HEIGHT: 271px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_eod58GXaXfg/SYIgBJlb72I/AAAAAAAAAKM/pvY53LxCUOk/s400/Yamuna+(Kesi+gath).jpg" border="0" /></a><br /><div><span style="font-family:verdana;"><strong>Venerdi 20 Novembre 1998 (3.30) Mayapur dhama</strong></span></div><div><strong><span style="font-family:Verdana;"></span></strong> </div><div><span style="font-family:Verdana;">Vorrei poter annusare ancora l'odore dell'incenso offerto a Krishna nella Terra dei Suoi giochi amorosi.</span></div><div><span style="font-family:Verdana;">Vorrei poter toccare ancora il calore della fiamma offerta a Krishna nella Terra dei Suoi giochi amorosi.</span></div><div><span style="font-family:Verdana;">Vorrei sentirmi ancora sulla testa e sul volto scendere l'acqua offerta a Krishna nella Terra dei Suoi giochi amorosi.</span></div><div><span style="font-family:Verdana;">Vorrei camminare ancora nella morbida e fresca Terra di Vrindavana calpestata dai piedi di loto di Krishna, che ti rimanda vibrazioni che vanno al di là del grossolano, che vanno al di là del sottile, per impregnarti l'essenza che è un ricercatore naturale di piacere; perchè l'anima quando torna a scoprirsi di impuro torna nel mondo spirituale dove tutto è rivolto a Krishna, unica vera Fonte di Felicità.</span></div><div><span style="font-family:Verdana;">Vorrei sentire di nuovo Gioia, quella Gioia mai provata prima che Krishna ci fa gentilmente assaporare a Vrindavana come briciola d'antipasto in un pranzo eterno.</span></div><div><span style="font-family:Verdana;"></span> </div><div><span style="font-family:Verdana;">RADHASHYAMASUNDARA mi mancate molto.</span></div><div><span style="font-family:Verdana;"></span> </div><div><span style="font-family:Verdana;"></span> </div><div><span style="font-family:Verdana;"></span> </div><div><span style="font-family:Verdana;"></span> </div><div><span style="font-family:Verdana;">Adesso mi preparo per andare al <em>Mangal artika</em>. Ho voluto scrivere per sfogare un pò della mia nostalgia per la meravigliosa e indimenticabile Vrindavana.</span></div><div><span style="font-family:Verdana;">Vrindavana Dhama Ki! Jaya!</span></div><div><span style="font-family:Verdana;"></span> </div><div><span style="font-family:Verdana;"></span> </div><div><span style="font-family:Verdana;">(<strong>ore 21.00</strong>)</span></div><div><span style="font-family:Verdana;">Questa mattina alle 6.30 sono tornata di nuovo in stanza e ho dormito sino alle 8.30. Sono un pò spossata.</span></div><div><span style="font-family:Verdana;">Alle 10.00 sono uscita per andare a visitare il museo del Signore Caitanya, poi ho girovagato.</span></div><div><span style="font-family:Verdana;"></span> </div><div><span style="font-family:Verdana;"></span> </div><div><span style="font-family:Verdana;">Ieri abbiamo fatto il bagno in Madre Ganga: forte forte forte, ho sentito una grande "<em>personalità</em>" (chiedo scusa per il termine poco appropriato) stringermi forte forte.</span></div><div><span style="font-family:Verdana;">Madre Ganga con il bagagliaio della Sua cultura senza tempo, con la Sua infinita purezza e saggezza e con l'acqua stessa che mi giungeva grave, mi comprimeva il corpo.</span></div><div><span style="font-family:Verdana;">E' stata questa la profonda sensazione che ho provato nella mia prima immersione nel Sacro Gange; speriamo di poter tornare anche domani.</span></div><div><span style="font-family:Verdana;"></span> </div><div><span style="font-family:Verdana;">HARE KRISHNA</span></div><div><span style="font-family:Verdana;">...............................................</span><span style="font-family:arial;">continua...............................</span></div><div class="blogger-post-footer"><img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7309130844781793322-5514804538554459912?l=isvari.blogspot.com'/></div>Isvarihttp://www.blogger.com/profile/05692193289321815300ramaraghava@inwind.it2tag:blogger.com,1999:blog-7309130844781793322.post-16809376278479129012008-12-12T21:18:00.002+01:002008-12-12T22:32:28.115+01:00RR 21<div align="center"><a href="http://1.bp.blogspot.com/_eod58GXaXfg/SULJFwUh6sI/AAAAAAAAAJ4/jM7zDHTxQBs/s1600-h/albero+a+Mayapura.JPG"><img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5279002813939182274" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; CURSOR: hand; HEIGHT: 193px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_eod58GXaXfg/SULJFwUh6sI/AAAAAAAAAJ4/jM7zDHTxQBs/s400/albero+a+Mayapura.JPG" border="0" /></a> <strong><span style="font-family:verdana;">giovedi 19 novembre 1998. 11.30</span></strong></div><p><strong><span style="font-family:Verdana;"></span></strong> </p><p><strong><span style="font-family:Verdana;">Mayapur</span></strong></p><p><span style="font-family:Verdana;">Siamo a Mayapur dhama da ieri pomeriggio. Siamo arrivati alle 15.00, esausti, dopo due giorni di viaggio.</span></p><p><span style="font-family:Verdana;">Martedì 17 alle 6.00, dopo il <em>Mangala-artika </em>abbiamo salutato la meravigliosa Vrindavana e le bellissime Divinità del Krishna Balaram Mandir con un lungo e rispettoso omaggio, poi siamo saliti su un taxi insieme a un devoto olandese che conosceva Rama, diretti a New Dheli. Siamo arrivati al tempio puntuali, erano le 10.00, purtroppo era tutto occupato.</span></p><p><span style="font-family:Verdana;">Dopo aver aspettato un ora, gentilissimamente un<em> brahmacari,</em> segretario di Jnanagamya, ci ha prestato la sua stanza sino alle 15.00. Che bellezza!</span></p><p><span style="font-family:Verdana;">Abbiamo così riposato un pò e al risveglio una sana doccia ci ha rimesso come nuovi!</span></p><p><span style="font-family:Verdana;">Abbiamo lasciato in custodia i nostri bagagli, più i vestiti e i gioielli nuovi per RadhaVrajasundara. Alle 16.00 con una piccola borsa a testa, eravamo alla stazione, alle 17.00 (puntuale!!:) è arrivato il treno.</span></p><p><span style="font-family:Verdana;">Posti prenotati 9 e 10. Diciassette ore di viaggio per 1.452 km! Che stanchezza!</span></p><p><span style="font-family:Verdana;">Arriviamo in perfetto orario a Calcutta, alle 10.30.</span></p><p><span style="font-family:Verdana;">Un caldo, una confusone, uno smog asfissiante mi aggrediscono violentemente. Rimango un pò intontita; Dheli a confronto è un paesino di campagna, è un fiorellino profumato. E' stato un impatto notevole.</span></p><p><span style="font-family:Verdana;">Il treno per Mayapur parte alle 13.00, bisogna aspettare 2 ore e mezza...no! Non ce la facciamo!</span></p><p><span style="font-family:Verdana;">Rama contratta il prezzo con un taxista (tanto per rimanere in allenamento!); da 1.200 rupie a 700...ok! andiamo....</span></p><p><span style="font-family:Verdana;">Altre quattro ore di viaggio con l'autista dalla guida più sconcertante del solito; passione allo stato puro.</span></p><p><span style="font-family:Verdana;">Attraversiamo Calcutta congestionata dal traffico, dalla gente, dal disordine che regnano incontrastati.</span></p><p><span style="font-family:Verdana;">Poi finalmente la campagna attorniata dalla famosa foresta del Bengala. Veramente bella, incontaminata, selvaggia.....che viaggione!</span></p><p><span style="font-family:Verdana;">Arriviamo al tempio più che stanchi; ubriachi e in più siamo neri addosso e in faccia, come quando si viaggia molto in moto....ecco perchè tutti si girano a guardarci!:)</span></p><p><span style="font-family:Verdana;">Troviamo alloggio. Dopo una doccia immensa diventiamo quasi presentabili e ci dirigiamo dalle Divinità.</span></p><p><span style="font-family:Verdana;">Tre gruppi, anche qui come a Dheli non sono in fila ma dislocate in punti diversi nel tempio.</span></p><p><span style="font-family:Verdana;">Ci sono tre grandi porte per entrare ed ognuna di queste porta di fronte a un gruppo di Divinità.</span></p><p><span style="font-family:Verdana;">Io entro dalla principale, mi chino per omaggiare, alzo la testa e vedo il Signore Nrishimadeva, tutto nero, enorme, bellissimo, maestoso, arrabbiatissimo; la foto che tengo sul mio altare da sempre.</span></p><p><span style="font-family:Verdana;">Poi mi giro a destra e Li vedo; grandissimi, altissimi, RadhaMadhava attorniati dalle otto <em>Gopi</em> principali. Sublimi, incredibilmente belli.</span></p><p><span style="font-family:Verdana;">Poi mi dirigo verso sinistra in un edificio (si vede) costruito in seguito ma facente parte del tempio.</span></p><p><span style="font-family:Verdana;">La grandezza di un grande cinema, di un enorme teatro e sul palcoscenico Gli attori principali di Mayapur; due bellisismi <em>Gaura Nitai</em> in legno e un <em>Panca-tattva</em> più piccolo in bronzo.</span></p><p><span style="font-family:Verdana;">Qui tutto ha dimensioni gigantesche: le Divinità, la guest-house, i giardini, il <em>samadhi</em> di Srila Prabhupada, le costruzioni nuove, tutto.....è in progetto una città per cinquantamilapersone!..Haribol! La determinazione di Prabhupada risplende in questo Sacro Dhama.</span></p><p><span style="font-family:Verdana;"></span> </p><p><span style="font-family:Verdana;"></span> </p><p><span style="font-family:Verdana;">Questa mattina; Mangala Artika, alle 7.30 Govinda. Ogni giorno viene fatta una breve processione subito dopo l'apertura delle tende; i Bramhana prendono la piccola <em>murti</em> di Srila Prabhupada che si trova ai piedi di RadhaMadhava e con Lui si fanno tre giri di <em>Parikrama</em> all'interno del tempio. Poi si prende la <em>caranamrta</em>, che sono tre, una per ogni Divinità e poi in fila dal Signore Nrishmadeva per ricevere benedizioni da un Suo piedistallo il quale ci viene poggiato gentilmente e velocemente sulla testa.</span></p><p><span style="font-family:Verdana;">Dopo <em>Guru-puja</em> e infine le lezioni, che vengono date in bengali nel tempio e in inglese in un altro edificio attiguo.</span></p><p><span style="font-family:Verdana;">Io sono andata alla <em>Goshala</em> a visitare le mucche e poi alla <em>Gurukula</em> che è molto, molto pittoresca.</span></p><p><span style="font-family:Verdana;">Poi sono andata a vedere l'elefantessa che usano per una festa che si svolge ogni sabato sera.</span></p><p><span style="font-family:Verdana;">Dopo colazione, insieme a Rama siamo andati a visitare il samadhi di Srila Prabhupada. Una costruzione gigantesca, enorme, maestosa, da superare moltissime cattedrali che ho visto nella mia vita.</span></p><p><span style="font-family:Verdana;">Nella parte superiore viene raccontata la vita di Srila Prabhupada attraverso statue di cartapesta.</span></p><p><span style="font-family:Verdana;"></span> </p><p><span style="font-family:Verdana;">Qui è molto bello devo dire, i giardini sono perfettamente curati, tutto è pulito, ma il mio cuore si trova a Vrindavana; ho lasciato là un pezzo di me e non è per così dire. Ogni mattina ripercorro con la mente quella Terra benedetta, faccio il Parikrama, faccio gli omaggi alle Divinità, ai devoti, alle case, agli abitanti, agli animali, alle piante......</span></p><p><span style="font-family:Verdana;">Vorrei tanto poter ritornare là al più presto perchè quello che mi ha dato Vrindavana non si può calcolare e l'emozione che mi giunge al solo pensiero è veramente forte.</span></p><p><span style="font-family:Verdana;">Krishna riaccettami un'altra volta, Ti prego, nella terra dei Tuoi divertimenti e dammi ancora la possibilità di bagnarmi nel Lago Tuo Divino e della Tua amata Radharani.</span></p><p><span style="font-family:Verdana;">RADHE RADHE! SHYAM!</span></p><p><span style="font-family:Verdana;">Questo Suono dalla inconcepibile potenza mi manca, mi manca, mi manca. </span></p><p><span style="font-family:Verdana;">Mi manca nelle orecchie, mi manca nel cuore.</span></p><p><span style="font-family:Verdana;">Radharani; la manifestazione di piacere di Krishna è reale, è tangibile, è sublime in Vrindavana.</span></p><p><span style="font-family:Verdana;">Là tutto parla della Coppia Divina e il suono di Radhe impregna ogni angolo.</span></p><p><span style="font-family:Verdana;">Vi prego, vogliatemi ancora riportare in quel Luogo dove la Santità ti annega la mente e il piacere di cantare i Santi Nomi ti straripa dal cuore.</span></p><p><span style="font-family:Verdana;">Vi prego sento molto la mancanza di quell'armonia trascendentale e di quell'atmosfera spirituale che il cuore mi si spezza.</span></p><p><span style="font-family:Verdana;">Vivrò facendo servizio per Krishna e aspettando che questa misericordia mi ricopra di nuovo.</span></p><p><span style="font-family:Verdana;">Haribol, per sempre Haribol.</span></p><p><span style="font-family:Verdana;">RAHE RADHE! SHYAM!</span></p><p><span style="font-family:Verdana;">Radhe, proteggi la nostra vita spirituale.</span></p><p><span style="font-family:Verdana;">..................................</span><span style="font-family:arial;">continua.................................................</span></p><div align="center"><br /></div><div align="center"></div><div class="blogger-post-footer"><img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7309130844781793322-1680937627847912901?l=isvari.blogspot.com'/></div>Isvarihttp://www.blogger.com/profile/05692193289321815300ramaraghava@inwind.it0tag:blogger.com,1999:blog-7309130844781793322.post-47235386323226267172008-11-17T02:02:00.002+01:002008-11-17T02:41:14.143+01:00RR 20<a href="http://3.bp.blogspot.com/_eod58GXaXfg/SSDFCAy0A6I/AAAAAAAAAJU/D4cjkoJh0U0/s1600-h/puja.jpg"><img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5269428202387014562" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; CURSOR: hand; HEIGHT: 269px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_eod58GXaXfg/SSDFCAy0A6I/AAAAAAAAAJU/D4cjkoJh0U0/s400/puja.jpg" border="0" /></a><br /><div><strong><span style="font-family:verdana;">Lunedì 16 novembre 1998 ore 11.30</span></strong></div><br /><div><strong><span style="font-family:Verdana;"></span></strong></div><br /><div><span style="font-family:Verdana;">Adoro camminare in Vrindavana, sentire la Sua terra argillosa e poi sabbiosa sotto i piedi, tra le dita.</span></div><div><span style="font-family:Verdana;">Adoro le Sue muchhe, i Suoi vitelli che mi annusano e mi leccano le braccia.</span></div><div><span style="font-family:Verdana;">Adoro i Suoi rumori, i Suoi sapori e odori.</span></div><div><span style="font-family:Verdana;">Adoro i Suoi abitanti così speciali, ospitali, innamorati di Krishna.</span></div><div><span style="font-family:Verdana;">Adoro i Suoi paesaggi, gli alberi baniani, così forti ed eleganti, i fiori dai profumi intensi e sconosciuti in occidente.</span></div><div><span style="font-family:Verdana;">Adoro Vrindavana, dal pavimento soffice, adatto per i Piedi di Loto della Coppia Divina Radhe Shyam, che ci permette anche a noi di camminare scalzi ed avere così un contatto più intimo e confindenziale con i Luoghi dei Loro divertimenti.</span></div><div><span style="font-family:Verdana;">Adoro questo sacro <em>dhama</em> che mi ha ospitato e ha permesso a questa insulsa peccatrice di assaporare una goccia del nettareo Amore di Radha e Krishna che trasuda da ogni granello di polvere, da ogni filo d'erba, da ogni foglia e fiore, da ogni animale, da ogni perla di acqua che ti scivola sulla testa benedicendo questo strumento impuro e contaminato quale il mio corpo.</span></div><div><span style="font-family:Verdana;"></span> </div><div><span style="font-family:Verdana;">Radhe, ti prego mandami le Tue benedizioni affinchè Krishna mi perdoni per tutte le offese mentali e fisiche che ho commesso in questo periodo.</span></div><div><span style="font-family:Verdana;">Krishna, il più furbo tra i furbi, ti mette sempre in posizione per esaudire i tuoi desideri e gioca con i tuoi attaccamenti facendoti urtare con violenza laddove manchi di più.</span></div><div><span style="font-family:Verdana;"></span> </div><div><span style="font-family:Verdana;">Grazie Krishna, hai abbassato la mia testa dolcemente con il Tuo Piede di Loto. Grazie Krishna per avermi fatto capire, ancora una volta, che non capisco niente e che sono meno di niente.</span></div><div><span style="font-family:Verdana;">Aiutami ancora ti prego a camminare, Tu che sei il migliore Amico di tutti gli esseri viventi, aiutami ancora a pulire questo specchio sporco, ormai incrostato, che non mi lascia vedere la mia vera immagine.</span></div><div><span style="font-family:Verdana;">Krishna, Tu che sei glorificato negli universi tutti, la cui carnagione scura e il dolce profumo fanno girare la testa e dimenticare il resto tutto intorno, ascoltami.</span></div><div><span style="font-family:Verdana;">Scusami Krishna se non sono capace di purificare il cuore, che dire di pulire l'anima dagli strati spessi di polvere...</span></div><div><span style="font-family:Verdana;"></span> </div><div><span style="font-family:Verdana;">Sono ignobile ed ignorante, chiedo la Tua misericordia perchè tu assista questa bambina capricciosa.</span></div><div><span style="font-family:Verdana;">Abbia pazienza e non ridere dei miei infiniti difetti. Sono una tua particella, Ti appartengo e vorrei tornare a servirTi con purezza.</span></div><div><span style="font-family:Verdana;"></span> </div><div><span style="font-family:Verdana;">...............................</span></div><div><span style="font-family:Verdana;"></span> </div><div><span style="font-family:Verdana;">Ieri pomeriggio ho girovagato per Vrindavana, ho fatto foto, ho avuto finalmente l'occasione di vedere il tempio di BankiBhiari e il Madhana Mohana e altri ancora.</span></div><div><span style="font-family:Verdana;">Ero molto emozionata.</span></div><div><span style="font-family:Verdana;"></span> </div><div><span style="font-family:Verdana;">Questa mattina sono tornata al Madhana Mohana e ho chiesto una benedizione, poi sono tornata sulla Yamuna.</span></div><div><span style="font-family:Verdana;">Ho visto il luogo dove i sei Goswami facevano solitamente i Loro trascendentali <em>kirtan.</em></span></div><div><span style="font-family:Verdana;">Ho trascorso dei giorni densi, particolamente vivi.</span></div><div><span style="font-family:Verdana;">Sto realizzando dei sentimenti che mi attaccano a questo Sacro Dhama sempre di più.</span></div><div><span style="font-family:Verdana;">Non vorrei partire mai ma so che è mio dovere farlo.</span></div><div><span style="font-family:Verdana;">Prabhupada voleva che la nostra predica fosse concentrata in occidente; questa terra Benedetta mi ha caricata di forza, entusiasmo e determinazione per continuare a farlo energicamente e con piacere.</span></div><div><span style="font-family:Verdana;"></span> </div><div><span style="font-family:Verdana;">Grazie Krishna per avermi dato questa indefinibile esperienza.</span></div><div><span style="font-family:Verdana;"></span> </div><div><span style="font-family:Verdana;">Vrindavana Dhama Ki!!!</span></div><div><span style="font-family:Verdana;">Jaya!!!</span></div><div><span style="font-family:Verdana;"></span> </div><div><span style="font-family:Verdana;">......................................</span><span style="font-family:arial;">continua.....................</span></div><div class="blogger-post-footer"><img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7309130844781793322-4723538632322626717?l=isvari.blogspot.com'/></div>Isvarihttp://www.blogger.com/profile/05692193289321815300ramaraghava@inwind.it0tag:blogger.com,1999:blog-7309130844781793322.post-79780967086139025782008-08-05T12:58:00.003+02:002008-08-05T13:34:06.239+02:00RR 19<a href="http://4.bp.blogspot.com/_eod58GXaXfg/SJg1YFJZbZI/AAAAAAAAAGU/F9FQVSccSuE/s1600-h/Yamuna+river.jpg"><img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5230989655005556114" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_eod58GXaXfg/SJg1YFJZbZI/AAAAAAAAAGU/F9FQVSccSuE/s400/Yamuna+river.jpg" border="0" /></a><br /><div><span style="font-family:verdana;"> Domenica 15 Novembre 1998 ore 11.45</span></div><div><span style="font-family:Verdana;"></span> </div><div><span style="font-family:Verdana;"></span> </div><div><span style="font-family:Verdana;"></span> </div><div><span style="font-family:Verdana;">Ieri era Ekadasi, la terza che viviamo misericordiosamente in Vrindavana Dhama.</span></div><div><span style="font-family:Verdana;">In questo giorno, il giorno di Hari, è usuale che tutti percorrano in tondo la terra di Vrindavana, così puoi trovare per 24 ore devoti di tutte le età, donne uomini, che girano e Cantano, girano e Cantano.</span></div><div><span style="font-family:Verdana;"></span> </div><div><span style="font-family:Verdana;">Rama ed io ci siamo incamminati subito dopo il Mangala arati, alle 5.00.</span></div><div><span style="font-family:Verdana;">Era la prima volta che partivamo così presto ed è stato fantastico udire nel buio voci recitare sul Japa-mala, voci Cantare accompagnate dal bellissimo e famigliare tintinnio dei Kartalas, e poi Arati, ovunque, con il loro caratteristico accompagnamento di campanellini e conchiglie, per svegliare e per poi offrire cibo alle Divinità.</span></div><div><span style="font-family:Verdana;"></span> </div><div><span style="font-family:Verdana;">Nelle vicinanze della Yamuna, con il levare del sole, una fortissima nebbia ha pervaso l'aria rendendo tutto ancora più mistico e meraviglioso.</span></div><div><span style="font-family:Verdana;">A volte, uscendo un bagliore dalla foschia, delineava forme in controluce di monumenti o di persone attorno alle fontane per la doccia del mattino o ferme in posizione di loto, in meditazione.</span></div><div><span style="font-family:Verdana;"></span> </div><div><span style="font-family:Verdana;">Ci siamo fermati al pittoresco tempio del Signore Jagannatha e poi via ancora a camminare con il Santo Nome intorno alla sublime terra di Vrindavana.</span></div><div><span style="font-family:Verdana;"></span> </div><div><span style="font-family:Verdana;">Era tutto così irreale, fiabesco, perchè troppo bello per essere capito in questo mondo materiale.</span></div><div><span style="font-family:Verdana;">In verità questa è l'unica dimensione reale, il resto è illusione, perchè vita fittizia.</span></div><div><span style="font-family:Verdana;"></span> </div><div><span style="font-family:Verdana;">Mi viene in mente quando un giorno in Harinama a Firenze, mi si avvicina un tipo che tutto "schizzinoso" mi dice:</span></div><div><span style="font-family:Verdana;">"Ma è tutto vero? Ma fate sul serio?..", con aria di sfida.</span></div><div><span style="font-family:Verdana;">Ed io gli risposi con un grande sorriso:</span></div><div><span style="font-family:Verdana;">"Oh si! Questa è proprio l'unica cosa reale, vera, è il resto che illusione!" e mi misi a ridere divertita.</span></div><div><span style="font-family:Verdana;">Lui però non lo era, era troppo triste e preoccupato per le sue illusioni, per ridere:))</span></div><div><span style="font-family:Verdana;"></span> </div><div><span style="font-family:Verdana;"></span> </div><div><span style="font-family:Verdana;">Siamo tornati a Krishna-Balarama-Mandir alle 8.00, giusto in tempo per ascoltare la lezione del mattino.</span></div><div><span style="font-family:Verdana;">Alle 9.00 ci siamo incamminati di nuovo per la Sacra Yamuna dove siamo rimasti felicemente sino alle 13.30.</span></div><div><span style="font-family:Verdana;"></span> </div><div><span style="font-family:Verdana;">Anche oggi siamo tornati alla Yamuna, ma la barca per traghettarci dall'altra parte "era in scipero", nel senso che non c'era nessuno:)....e dopo aver aspettato un ora, siamo tornati al tempio.</span></div><div><span style="font-family:Verdana;"></span> </div><div><span style="font-family:Verdana;"></span> </div><div><span style="font-family:Verdana;">In questo momento sto ascltando delle musicassette registrate nel tempio; mi faranno compagnia quando ricorderò nostalgicamente questo Sacro Dhama e questa permanenza benedetta ormai incisa profondamente nel cuore e nella mente.</span></div><div><span style="font-family:Verdana;"></span> </div><div><span style="font-family:Verdana;">Che Dio mi riporti ancora qui! Jaya!</span></div><div><span style="font-family:Verdana;"></span> </div><div><span style="font-family:Verdana;"></span> </div><div><span style="font-family:Verdana;">..........................continua........................................</span></div><div class="blogger-post-footer"><img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7309130844781793322-7978096708613902578?l=isvari.blogspot.com'/></div>Isvarihttp://www.blogger.com/profile/05692193289321815300ramaraghava@inwind.it0tag:blogger.com,1999:blog-7309130844781793322.post-73273548190244227052008-05-14T16:58:00.002+02:002008-05-14T17:49:26.797+02:00RR 18<a href="http://1.bp.blogspot.com/_eod58GXaXfg/SCsDggnR_HI/AAAAAAAAAGM/puOS3MlLqgo/s1600-h/albero+a+Mayapura.JPG"><img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5200254051774758002" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_eod58GXaXfg/SCsDggnR_HI/AAAAAAAAAGM/puOS3MlLqgo/s400/albero+a+Mayapura.JPG" border="0" /></a><br /><div><span style="font-family:verdana;"> Venerdi 13 Novembre 1998 ore 17.45</span></div><div><span style="font-family:Verdana;"></span> </div><div><span style="font-family:Verdana;"></span> </div><div><span style="font-family:Verdana;">Questa notte ha lasciato il corpo una devota russa: era qua da qualche mese aspettando questo evento importante, era venuta appositamente per questo.</span></div><div><span style="font-family:Verdana;">Il corpo è stato legato ad una piccola barella di legno, ricoperto poi interamente da bellissime e profumatissime ghirlande e portato al tempio dove abbiamo fatto sette giri di parikrama (i cadaveri non possono entrare dentro perchè contaminano), il tutto naturalmente suonando e Cantando i Santi Nomi.</span></div><div><span style="font-family:Verdana;"></span> </div><div><span style="font-family:Verdana;">Era presente il suo maestro spirituale che ha condotto tutta la cerimonia fino alla cremazione avvenuta lungo le rive della Yamuna.</span></div><div><span style="font-family:Verdana;">La processione è quindi partita per il Sacro fiume ma le devote hanno seguito solo per metà tragitto perchè nella cultura vedica alle donne non è permesso assistere alla cremazione.</span></div><div><span style="font-family:Verdana;">Rama è andato e ha fatto foto.</span></div><div><span style="font-family:Verdana;"></span> </div><div><span style="font-family:Verdana;">C'è anche un altra devota, spagnola, che è venuta qua a lasciare il corpo.</span></div><div><span style="font-family:Verdana;">E' malata di aids e adesso si sposta su una sedia a rotelle.</span></div><div><span style="font-family:Verdana;"></span> </div><div><span style="font-family:Verdana;">E' molto auspicioso poter lasciare il corpo in questo Sacro Dahma; una benedizione concessa solo a grandi devoti, non tutti sono "all'altezza" affinchè Krishna permetta questa situazione perfetta.</span></div><div><span style="font-family:Verdana;"></span> </div><div><span style="font-family:Verdana;">Abbiamo ricevuto poi un genile invito a pranzo da parte di Guru Carana Prabhu e sua moglie; così Anurada mataji ed io abbiamo fatto la spesa e siamo andate a casa loro a cucinare aspettando il ritorno dei mariti che è avvenuto intorno alle 14.00.</span></div><div><span style="font-family:Verdana;">Dopo un mese abbiamo rispettato della squisita pasta; anche in India alla fine siamo riusciti a mangiarla!</span></div><div><span style="font-family:Verdana;"></span> </div><div><span style="font-family:Verdana;"></span> </div><div><span style="font-family:Verdana;">Fra tre giorni ci aspetta la grande e dolorosa partenza da Vrindavana per New Delhi, da New Delhi per Mayapur dove resteremo dieci giorni.</span></div><div><span style="font-family:Verdana;"></span> </div><div><span style="font-family:Verdana;">Non vorrei partire, ho ancora tante cose da vedere e da fare qui a Vrindavana.....</span></div><div><span style="font-family:Verdana;">Prabhupada diceva comunque che è bene non fermarsi troppo a lungo a Vrindavana; due mesi, massimo tre.</span></div><div><span style="font-family:Verdana;">Qui la realtà spirituale è molto intensa.</span></div><div><span style="font-family:Verdana;">Se in Kali yuga per misericordia di Krishna, i pensieri negativi o peccaminosi "non vengono messi in conto", qui si paga anche per quelli; per cui è molto difficile per i devoti occidentali, neofiti o degradati (come me), non commettere offesa alcuna.</span></div><div><span style="font-family:Verdana;"></span> </div><div><span style="font-family:Verdana;">I desideri poi si realizzano subito e se sono di natura materiale, sono guai:)</span></div><div><span style="font-family:Verdana;"></span> </div><div><span style="font-family:Verdana;">In effetti è difficile vedere un devoto che abita qui da qualche anno, due, cinque, dieci, che non sia un "po strano"....l'atmosfera è veramente potente e se non sei puro o almeno veramente sincero e determinato, rischi di bruciarti la vita spirituale.</span></div><div><span style="font-family:Verdana;"></span> </div><div><span style="font-family:Verdana;">A parte i Vrajabasi che sono anime veramente speciali e non concepibili, tanto meno giudicabili da noi, chi ha tentato di vivere qui, non ce l'ha fatta per piu di 15 anni e poi magari ha lasciato il corpo altrove.</span></div><div><span style="font-family:Verdana;"></span> </div><div><span style="font-family:Verdana;">Krishna ci dona, Krishna ci toglie, Lui è imparziale, al di sopra di tutto e tutti.</span></div><div><span style="font-family:Verdana;">Può fare ciò che desidera sempre, in ogni angolo del mondo materiale e del mondo spirituale.</span></div><div><span style="font-family:Verdana;"></span> </div><div><span style="font-family:Verdana;">A noi non resta che pregarLo perchè ci permetta solo di servirLo.</span></div><div><span style="font-family:Verdana;"></span> </div><div><span style="font-family:Verdana;">.....................................Hare Krishna...................</span></div><div> </div><div class="blogger-post-footer"><img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7309130844781793322-7327354819024422705?l=isvari.blogspot.com'/></div>Isvarihttp://www.blogger.com/profile/05692193289321815300ramaraghava@inwind.it0tag:blogger.com,1999:blog-7309130844781793322.post-19119951278901634282008-03-07T17:30:00.002+01:002008-03-07T18:52:56.397+01:00RR 17<a href="http://3.bp.blogspot.com/_eod58GXaXfg/R9F1CTY-LpI/AAAAAAAAAGE/IWvtIdw1xFw/s1600-h/Yamuna.jpg"><img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5175046129250610834" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_eod58GXaXfg/R9F1CTY-LpI/AAAAAAAAAGE/IWvtIdw1xFw/s400/Yamuna.jpg" border="0" /></a><br /><div></div><div> </div><div> MERCOLEDI 11 NOVEMBRE 1998 ore 12.00</div><br /><div></div><br /><div></div><br /><div>La Guest-house non era disponibile perchè eravamo senza passaporti, ma abbiamo trovato un'altra sistemazione, grazie a Srimati Radharani:)</div><div>Abbiamo cercato Indrya Dhamana, un devoto francese amico di Rama discepolo di Srila Prabhupada che vive sul Radhakunda.</div><div>Rama l'aveva incontrato giusto qualche giorno fa al Krishna Balaram Mandir e l'aveva informato appunto della sua nuova "residenza".</div><div> </div><div>Dopo qualche domanda un po qua e un po là. dopo qualche giro sbagliato, siamo riusciti a trovare la sua casa.</div><div>Non era ancora rientrato e un suo vivino di casa ci ha intrattenuto mentre aspettavamo.</div><div>Ci ha offerto dei dolci e dell'acqua, ci ha raccontato che suo nonno era discepolo di Bhaktisiddhanta, che lui era un bramhana e faceva l'astrologo.</div><div>Poi è apparso Indrya Dhamana che ci ha gentilmente ospitato mettendoci a disposizione una piccola stanzetta con un letto fatto di corde intrecciate (tipico di queste parti) che si usa così, senza materasso e potevamo usufruire anche di una turca posta fuori dalla stanza con rubinetto per doccia con lota.</div><div> </div><div>Raccontare le glorie e le emozioni vissute presso il Radhakunda mi risulta difficile più del solito.</div><div> </div><div>Ci siamo svegliati come sempre alle tre.</div><div>Rama si è preparato ed è uscito prima di me.</div><div>Alle 3.45 ero fuori anch'io.</div><div> </div><div>Cantare il Santo Nome, Cantare il santo Nome, camminare intorno ai laghi , fermarsi ogni poco in un tempietto, Cantare i Santi Nomi, poi fermarsi e bagnarsi la testa con qualche goccia delle Sacre acque e ricominciare da capo.</div><div>Così ho iniziato la meravigliosa giornata che era ancora buio, ma le luci delle fiamme offerte dai bramhana alle Divinità, la luce della luna e dei Santi Nomi Cantati in ogni angolo, mi illuminavano la strada e il cuore.</div><div> </div><div>Non c'è stanchezza nel Cantare i Santi Nomi, puoi entrare in un altra dimensione, scivolandoci piacevolmente, a poco a poco.</div><div>Ti dimentichi delle futilità del mondo materiale e capisci chiaramente di non appartenervi.</div><div> </div><div>Al sorgere del sole ho cominciato a fare foto perchè a quell'ora la luce è ideale.</div><div>Così girando e girando ho ritrovato Rama; l'ho visto dall'altra parte del lago assorto nel Canto e mi è apparaso bellissimo e luminoso.</div><div>L'ho raggiunto e insieme ci siamo diretti al Kusum Sarovar dove ho fatto ancora foto.</div><div> </div><div>Pittoresco! A quell'ora il Kusum Sarovar era più splendido che mai.</div><div>Poi Cantando, Cantando siamo tornati a casa di Indrya Dhamana.</div><div> </div><div>Il brahmana astrologo ci ha fatto vedere la sua Divinità: una Govardhan-sila molto bella. </div><div>Le ho fatto gli omaggi e sono andata a riposare.</div><div>Alle 12.30, dopo un ora di sonno profondo, mi sono risvegliata.</div><div>Indrya Dhamana mi ha offerto carinamente del Prasada molto buono.</div><div>Poi siamo tornati sul Radhakunda.</div><div> </div><div>Bagno, Canto, bagno, Canto, bagno Canto, questo è stato il resto del nettareo pomeriggio.</div><div>Siamo rimasti beatemente fermi sulle rive dello Shyamakunda per 5 ore, ma questa l'abbiamo capito al calare del sole perchè sembravano passati 10 minuti.</div><div> </div><div>Il tempo non aveva tempo, praticamente non esisteva! </div><div>Il Canto riempiva tutto, colmava ogni cosa ad iniziare dalla nostra mente.</div><div>Eravamo felici e distanti dal mondo materiale: esperienza meravigliosa.</div><div> </div><div>La notte siamo tornati a Vrindavana, al Krishna Balaram Mandir.</div><div> </div><div> </div><div>Adesso siamo sulla Yamuna, su questa puntina sperduta di braccio di terra Santa.</div><div>La giornata è magnifica, attorno bufali e mucche pascolano contenti, uccelli di tutti i tipi che volano parlando e nell'aria il rumore magico delle Sacre acque che passano velocemente alla nostra destra.</div><div> </div><div>Non capisco se stanno godendo i sensi, sotto questo calore perfetto, vicino al Fiume perfetto, in un momento perfetto, in un luogo quasi deserto adatto per poter leggere e scrivere e Cantare in tranquillità o se sono io che rimando a loro giovamento e godimento in questo processo di purificazione "accellerato".</div><div> </div><div>Chissà per domani che programma mi ha riservato Krishna, se mi farà tornare in Italia o in qualche altro luogo nei tre mondi, o chissà ancora quali piani ha per quest'anima così caduta e poco affidabile come io sono.</div><div> </div><div>Con la pazienza si puo arrivare a capire e a fare molto di quello che c'è da capire e da fare, senza avanzo e senza fretta.</div><div> </div><div> </div><div>.........................</div><div class="blogger-post-footer"><img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7309130844781793322-1911995127890163428?l=isvari.blogspot.com'/></div>Isvarihttp://www.blogger.com/profile/05692193289321815300ramaraghava@inwind.it0tag:blogger.com,1999:blog-7309130844781793322.post-14651622468980208762008-01-29T15:14:00.000+01:002008-01-29T15:44:53.149+01:00RR 16<a href="http://2.bp.blogspot.com/_eod58GXaXfg/R5811XMLhiI/AAAAAAAAAF8/eeSKq7hqXkU/s1600-h/raghunat.jpg"><img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5160902888864319010" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_eod58GXaXfg/R5811XMLhiI/AAAAAAAAAF8/eeSKq7hqXkU/s400/raghunat.jpg" border="0" /></a> <div> </div><div><span style="font-family:verdana;"> Lunedi 9 Novembre 1998. ore 17.30</span></div><div><span style="font-family:Verdana;"></span> </div><div><span style="font-family:Verdana;"></span> </div><div><span style="font-family:Verdana;"></span> </div><div><span style="font-family:Verdana;">Siamo sul Radhakunda.</span></div><div><span style="font-family:Verdana;"></span> </div><div><span style="font-family:Verdana;">Per grazia di Krishna siamo tornati sulle Sacre acque del luogo più auspicioso degli universi tutti.</span></div><div><span style="font-family:Verdana;">Abbiamo fatto foto cercando di fermare l'incredibile e meravigliosa bellezza del Radhakunda su di una pellicola: impresa già fallita perchè impossibile.</span></div><div><span style="font-family:Verdana;"></span> </div><div><span style="font-family:Verdana;">Adesso ci troviamo nel Samadhi di Raghunata das Gosvami.</span></div><div><span style="font-family:Verdana;">Tutti i Suoi insegnamenti si respirano in questo profondo e trascendentale bajan che sto ascoltando.</span></div><div><span style="font-family:Verdana;"></span> </div><div><span style="font-family:Verdana;"></span> </div><div><span style="font-family:Verdana;">Vorrei registare tutti questi Kirtan, Bhajan, rumori, suoni, vorrei poter catturare questi profumi, aromi indescrivibili, per racchiuderli in un contenitore, da poter annusare nei momenti di bassa coscienza.</span></div><div><span style="font-family:Verdana;"></span> </div><div><span style="font-family:Verdana;">L'atmosfera è potente, potentissima.</span></div><div><span style="font-family:Verdana;">Potresti restare sveglio a Cantare i Santi Nomi tutta la notte e non essere stanco mai, anzi, carico e forte.</span></div><div><span style="font-family:Verdana;"></span> </div><div><span style="font-family:Verdana;"></span> </div><div><span style="font-family:Verdana;">Adesso andiamo a cercare una Guest-house, questa notte vorremmo riposare qua.</span></div><div><span style="font-family:Verdana;"></span> </div><div><span style="font-family:Verdana;">Le benedizioni cadono su di noi ancora, in questo modo.........................</span></div><div><span style="font-family:Verdana;"></span> </div><div> </div><div class="blogger-post-footer"><img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7309130844781793322-1465162246898020876?l=isvari.blogspot.com'/></div>Isvarihttp://www.blogger.com/profile/05692193289321815300ramaraghava@inwind.it0tag:blogger.com,1999:blog-7309130844781793322.post-79715004314465519442008-01-17T15:52:00.000+01:002008-01-17T17:05:06.485+01:00RR 15<a href="http://1.bp.blogspot.com/_eod58GXaXfg/R49s0S9qJVI/AAAAAAAAAFw/e2CKfADhpDE/s1600-h/Sadhu+Mata.jpg"><img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5156459744061957458" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_eod58GXaXfg/R49s0S9qJVI/AAAAAAAAAFw/e2CKfADhpDE/s400/Sadhu+Mata.jpg" border="0" /></a><br /><br /><span style="font-family:verdana;"><span style="font-size:130%;">Domenica 8 Novembre 1998</span><br /><br /><br />Siamo tutti malaticci, più o meno febbricitanti, più o meno deboli.<br />Il tempo poi oggi non ci aiuta proprio: piove a dirotto da stanotte.<br />Anche la pioggia qui ha un rumore diverso: la pioggia nel mondo spirituale ha un rumore diverso, è chiaro!<br /><br />Comunque c'è un "ondata di misericordia collettiva", come l'ho chiamata ieri.<br />Devoti infreddoliti che tossiscono, che si soffiano il naso, che respirano a fatica.<br />Ieri l'altro infatti, sia Rama che io (a parte il Mangala e il Gaura artika) siamo rimasti in stanza a leggere, parlare o dormire.<br /><br />Ieri invece siamo tornati alla Yamuna, ma siamo andati molto più lontano, in un luogo molto isolato.<br />Siamo stati benissimo.<br />Abbiamo camminato circa mezz'ora all'andata e mezz'ora al ritorno (dalla strada) affondando nella santa argilla ancora umida del letto del sacro fiume che si sta ritirando e per un pezzo invece ci hanno traghettato (dove l'acqua tornava alta).<br /><br />Chissà come ricorderò questi momenti una volta tornata in Italia.<br />Mi ricorderò anche del caotico standard indiano?<br />L'India può essere difficile da vivere per un occidentale, oltre che per il clima e le malattie, sopratutto per la "pesantezza" e "spaziatezza" (disattenzione, disordine) degli indiani.<br /><br />Gli chiedi una cosa e te ne danno un'altra che invece piace a loro, gli spieghi come vorresti fosse eseguita una preparazione o una sistemazione o un capo d'abbigliamento...niente!<br />Fanno sempre quello che loro decidono sia meglio fare.<br />Nella folla ti pestano, ti scontrano, come se tu non esistessi (spesso anche senza folla:), altrimenti ti spostano con violenza.<br />Per le strade non esiste il minimo ordine, il tempo anche non esiste, se cerchi di prendere un treno devi tenere conto che l'orario "è simbolico" e a volte anche il treno stesso perchè salta la corsa tranquillamente senza che nessuno lo sappia!...:)<br /><br />Il popolo indiano è davero stupefacente!<br />Adesso capisco l'insistenza di Srila Prabhupada sulla disciplina per il mantenimento di uno standard e di una pulizia molto elevati.<br />Lui aveva la cultura e la ricchezza interiore di un indiano e la visione organizzativa di un occientale.<br />Nessun tempio qui è pulito come il Krishna-Balaram Mandir e nessuna Divinità al di fuori dell'ISKCON (di quelle che ho visto io) hanno uno standard così alto e preciso come quello lasciatoci da Srila Prabhupada.<br /><br />Come tutti i puri devoti, Srila Prabhupada ha ha visto al di là di tutti e ha prevenuto con i suoi insegnamenti "mirati".<br />Sapeva benissimo che a noi occidentali serve la "frusta" per un certo aspetto mentre per gli orientali seve per un altro.<br /><br />Prabhupada non ha mancato proprio in niente, ha dimostrato perfettamente la personificazione dell'Acarya e del Guru.<br />Tuttora a distanza di 20 anni dalla sua dipartita da questo pianeta, nonostante ci siano state, ci sono, e ci saranno ancora problemi e controversie a cusa della "nostra" immaturità, i suoi templi sono sempre pieni e ben organizzati, i suoi libri e quindi i suoi insegnamenti e quindi Lui stesso circolano e si propagano in tutto il mondo.<br />Non esiste praticamente un luogo dove non abbiamo udito, almeno una volta il Santo Nome di Dio: Krishna.<br />Questo grazie a Srila Prabhupada, grazie a Bhaktisiddhanta il suo Maestro spirituale, che gli chiese di andare in occidente per diffondere il Maha mantra Hare Krishna, questo grazie alla Parampara, la successione di Maestri spirituali autentici, e questo grazie al Signore Caitanya, Dio stesso apparso nella veste di puro devoto per diffondere le glorie e la potenza dell'Harinama Sankirtana.<br />Sri Caitanya Mahaprabhu ki!! Jaya!!!<br /><br />Da un altro aspetto gli indiani hanno una religiosità radicata, innata, che viene da una cultura, quella Vedica, che è la più elevata, la più perfetta, sotto tutti i punti di vista.<br />Hanno una pazienza, una fede, una castità, un rispetto che noi occidentali neanche ci sogniamo.<br />Noi veniamo da una cultura di Sudra (quando va bene!), di Mlecca, mangiatori di carne, dove ti insegnano esattamente l'opposto di quello che la condizone di vita umana, per essere ritenuta tale, dovrebbe apprendere.<br /><br />In occidente siamo il corpo, ci fanno identificare con quello e tutto il resto che deriva da questa falsa convinzione, è perfettamente imperfetto.<br />Come un calcolo matematico, se sbagli dall'inizio è impossibile che il risultato sia quello giusto.<br />Ci insegnano a cibarsi di cadaveri.<br />Gli uomini al vertice, i politici, i capi religiosi, che dovrebbero essere la guida della società, sono i più corrotti e ignoranti.<br />Essi mantengono una tra le cose più abominevoli, incivli e contro natura, che solo una mente demoniaca è capace di partorire: i mattatoi!<br />E poi parlano di pace!<br />E poi vogliono dirigere!<br />Ma dove dirigono?<br />Ci dirigono dritti dritti nella sofferenza più dura, nella frustazione e incoerenza più abissale, perchè dove c'è l'ignoranza, dice la Bhagavad-Gita, c'è la pazzia e dove c'è la pazzia c'è la sofferenza.<br />Dove c'è l'ignoranza ci sono le tenebre, dove ci sono le tenebre non si vede e non possiamo neanche sapere cosa sta succedendo.<br />Ed è proprio così!<br />Questo è il punto: si nasce, ci riproduciamo, ci ammaliamo, invecchiamo, moriamo, nel frattempo soffriamo, lavoriamo, soffriamo, lavoriamo, soffriamo......e NON sappiamo il perchè!...buffo no!?<br /><br />E a scuola cosa ci insegnano?<br />Ci hanno mai parlato della differenza sostanziale che esiste tra il corpo e l'anima?<br />E chi siamo dei due?<br />E che cosa dobbiamo fare al momento della morte, ce l'hanno insegnato?<br />E' l'unica cosa certa che accadrà ad ognuno di noi, ma nessuno se ne occupa, nessuno sa veramente niente se non nebulosamente.<br />Anzi! La morte è tabù.<br />Fanno come gli struzzi, nessuno vuole affrontare l'argomento e mettono la testa sempre di più sotto l'illusione.<br />Risultato?<br />Oltre a una grande ansia, angoscia, paura (caratteristiche tipiche in condizione di buio), diventiamo "fuorilegge" perchè trasgrediamo le leggi Divine, con tutte le conseguenze che ne derivano.<br /><br />O forse pensi che esistano solo le leggi inventate dall'uomo?<br />Con quelle paghi subito, se uccidi vai in galera (forse! avolte!), ma non essere così limitato!<br />Ci sono leggi che regolano l'universo e vanno rispettate o si paga anche per quelle (e per quelle trasgressioni non ci sono "raccomandazioni" o "mazzette"che tengono!).<br />E perchè siamo qui?<br />Cosa dobbiamo fare qui?<br />Solo mangiare, dormire, accoppiarsi e difendersi? Proprio come il tuo cagnolino?<br />O, nella forma umana dovremmo aspirare a qualcosa di più elevato?<br /><br />Nelle tenebre non si può vedere Dio.<br />Dio è Luce, dove c'è Luce tutto è illuminato e quindi più chiaro.<br />Sappiamo così cosa ci circonda, chi siamo, cosa dobbiamo fare e quindi vivere in armonia con il volere di Dio.<br />Ma non un volere inventato da noi, preso un pò qua e un pò là, no!<br />Un volere autorizzato dalle Scritture rivelate.<br />E se accetti un testo sacro, accettalo fino in fondo, non fare una cernita di quello che "ti pare giusto".<br />Dio lo sa, Dio è il supremo Controllore e Conoscitore.<br /><br />E' semplice, a noi la scelta: o Luce o buio.<br /><br />Che Dio mi benedica mantenendomi cosciente di Krishna vita dopo vita al suo servizio.<br /><br />Haribol! Per sempre Haribol!<br /><br /></span><span style="font-size:130%;">.....................</span><span style="font-size:85%;">continua</span><div class="blogger-post-footer"><img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7309130844781793322-7971500431446551944?l=isvari.blogspot.com'/></div>Isvarihttp://www.blogger.com/profile/05692193289321815300ramaraghava@inwind.it2tag:blogger.com,1999:blog-7309130844781793322.post-41552398445793173182008-01-07T16:57:00.000+01:002008-01-07T18:25:54.917+01:00RR 14<div><br /><div><span style="font-family:verdana;"> MERCOLEDI 4 NOVEMBRE 1998 ORE 15.10</span></div><div><span style="font-family:Verdana;"></span> </div><div><span style="font-family:Verdana;"></span> </div><div><span style="font-family:Verdana;"></span> </div><div>Ho finito adesso di rispettare Prasada. </div><div>Hanno offerto una festa perchè oggi è l'ultimo giorno di Kartika, con la luna piena finisce il mese.</div><br /><br /><div></div><div> </div><div>Ieri siamo andati al Radhakunda.</div><div> </div><img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5152773768768791874" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_eod58GXaXfg/R4JUcS9qJUI/AAAAAAAAAFY/2_qnV7NBShA/s400/vallaba2.jpg" border="0" /><br /><div>Esperienza indescrivibile, incredibile: la potenza dell'Armonia, della Purezza e della Perfezione.</div><br /><br /><div></div><div>E' un luogo incantevole alla vista e spiritualmente il più auspicioso dell'universo.</div><br /><br /><div>Nel "Nettare dell'istruzione" è scritto che Mathura è spiritualmente superiore a Vaikuntha perchè Krishna là è apparso. </div><div>Superiore a Mathura è la foresta trascendentale di Vrindavana, perchè ha visto i divertimenti della Rasa Lila di Krishna.</div><br /><div>Superiore alla foresta di Vrindavana c'è la collina Govardhana che fu sollevata dalla mano Divina di Sri Krishna per una settimana, quando era bambino e fu teatro di molti Suoi giochi d'Amore.<br /></div></div><br /><p>Ma superiore a tutti questi luoghi è situato il perfetto Sri Radhakunda che è inondato dal Perfetto Amore per il Signore Supremo: Krishna Prema.</p><p> </p><p>E' detto che il Divino kunda (lago) è caro a Krishna tanto quanto la Sua amata Srimati Radharani e chi si bagna nelle Sue acque, anche una sola volta, sente risvegliare in se, il puro Amore per Krishna.</p><p> </p><p>Sembra incredibie, ma da quando sono arrivata ho visitato "in ordine di potenza spirituale" questi Luoghi Divini:</p><p>Prima ho fatto il Parikrama di Vrindavana, poi di nuovo soffermandomi nei templi più importanti, quindi la Yamuna, il luogo dove è avvenuta la Danza Rasa (Seva Kunja), la collina Govardhana e infine il Radhakunda.</p><p>Sembra che Krishna mi abbaia programmato una graduale purificazione, in modo da essere assimilata con armonia, senza traumi!</p><p> </p><p>Il Santo Radhakunda è molto potente e ogni angolo ha la sua storia.</p><p>Al centro per esempio dove i due laghi Divini si "incontrano", ci sono le impronte di Radha e Krishna.</p><p>Dove ci siamo immersi la prima volta, usavano bagnarsi i sei Gosvami di Vrindavana. </p><p>La seconda volta ci siamo immersi dove le Gopi fanno il bagno tutte le mattine.</p><p><img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5152773279142520114" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_eod58GXaXfg/R4JT_y9qJTI/AAAAAAAAAFQ/VUwJrJzoXkM/s400/raghunata+bathing+gat.jpg" border="0" /></p><p>C'è un atmosfera da non poter essere descritta, almeno dalle mie limitatissime capacità materiali e a causa dello spesso strato di polvere che mi ricopre.</p><p>Sadhu, Brahmana, donne, uomini, bambini, vecchi, giovani; tutti Cantano i Santi Nomi bagnandosi nelle acque benedette della Coppia Divina Sri Sri Radha e Krishna.</p><p>E' incredibile che io mi trovi in questo meraviglioso luogo Santo.</p><p>Non capisco ancora tuttoggi cosa mi stia realmente accadendo, non so se è realtà o sogno.</p><p>Qui è sempre festa, qui è Goloka Vrindavana, qui c'è il sapore del mondo spirituale, qui c'è l'infinito Krishna Prema che impregna ogni cosa in profondità.</p><p>Il meno che si può fare è rendere omaggi e omaggi e ancora omaggi a questo luoghi Santi inchinandosi a ogni passo come fanno molti Sadhu. SI!</p><p>Sembrerà un assurdità per una limitata visione di uno sciocco materialista ateo, ma ho visto molte Sante persone percorrere il Parikrama della collina Govardhana portando con se 108 pietre.</p><p>Perchè? si chiederebbe chiunque, nemmeno immaginandone minimamente l'ultilizzo.</p><p>Innanzi tutto 108 perchè è un numero sacro e le pietre servono per contare i Dandavat fatti.</p><p>Il Dandavat è un omaggio che si fa completamente distesi per terra a pancia in giù con le braccia diestese sopra la testa e le gambe unite, dritti come bastoni.</p><p>Potete meditare sull'austerità: 108 Dandavat e un passo.....108 Dandavat e un passo......</p><p>Quindi se camminando abbastanza celermente abbiamo impiegato 5 ore e mezzo, loro passano mesi e mesi nel compimento di tale voto.</p><p>E naturalmente non pensate che la sera vadano a riposare da qualche parte. </p><p>Semplicemente dormono al bordo della strada vicino alle pietre che segnano l'ultimo Dandavat fatto.</p><p> </p><p>E' veramente incredibile per noi poveri ottusi occidentali dove il voto più austero erano tre preghierine in più alla sera!</p><p> </p><p>Comunque cercare di capire o gustare il meraviglioso Radhakunda in una sola e prima volta è praticamente ridicolo: pregherò Srimati Radharani affinchè mi dia un altra occasione, e un altra, e una altra, e un altra, e un altra, e un altra......occasione.</p><p> </p><p>Ieri l'altro invece ho avuto l'opportunità da Srimati Tulasi Devi di farLe il Puja.</p><p>Sono stata molto felice che abbia esaudito il mio desiderio di farlo: altro stupendo famoso"zuccherino"!</p><p>Srimati Tulasi devi è la più misericordiosa per le nostre offese e i nostri peccati.</p><p>Srimati Tulasi devi, ki! Jaya!</p><p> </p><p>In questo momento c'è uno scoiattolo a 15 cm da me, fuori dalla finestra che si sta facendo un accurattissima pulizia.</p><p>E' buffissimo!</p><p>Posso osservarlo senza che lui mi veda perchè queste reti fitte che hanno le finestre, per impedire l'entrata alle scimmie e insetti vari, non permettono di vedere a chi è fuori.</p><p> </p><p>A proposito di animali vari:</p><p>"Tu quanti Jaki hai in stanza?"</p><p>"Io uno!"</p><p>"AH! Io tre. Sono più fortunata di te allora!"....</p><p> </p><p>Si, qui i Jaki (quei lucertoloni con le zampe molto rotonde e larghe), fanno parte dell'affitto della stanza.</p><p>Senza questi verdi amici saremmo invasi letteralmente da mosquito e altri piccoli insetti; per questo averne più di uno in stanza, è auspicioso.</p><p>La prima volta che ne ho visto uno eravamo ancora nell'altra stanza (da circa 5 gg ci siamo trasferiti nella 28), ed era notte.</p><p>Stavo andando in bagno e l'ho trovato sullo specchio di fronte al mio letto; sembrava così ancora più grande!</p><p>Blehhh...mi ha tirato fuori la lingua lunga e mi ha guardata.</p><p>Adesso che so, li apprezzo per il servizio che ci fanno.</p><p>Un altro inquilino simpaticissimo di questa stanza è un piccolissimo topo che quando vuole uscire fa delle curve a una velocità pazzesca, sbandando inevitabilmente contro la porta.</p><p>Sembra Speedy Gonzales!</p><p> </p><p>Vrindavana è affollata anche di queste Jiva Sante che abitano nel corpo di svariati animaletti.....</p><p> </p><p>Hare Krishna</p><p><span >continua.......................................</span></p><div class="blogger-post-footer"><img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7309130844781793322-4155239844579317318?l=isvari.blogspot.com'/></div>Isvarihttp://www.blogger.com/profile/05692193289321815300ramaraghava@inwind.it0tag:blogger.com,1999:blog-7309130844781793322.post-64781269950160326572007-11-21T20:31:00.000+01:002007-11-21T20:54:28.221+01:00RR 13<a href="http://4.bp.blogspot.com/_eod58GXaXfg/R0SIyuT__QI/AAAAAAAAAFI/s5pp_UXIOWs/s1600-h/candle+man.jpg"><img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5135379880115961090" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_eod58GXaXfg/R0SIyuT__QI/AAAAAAAAAFI/s5pp_UXIOWs/s400/candle+man.jpg" border="0" /></a><br /><div> </div><div> </div><div><span style="font-family:verdana;"> DOMENICA 1 Novembre 1998, ore 11.00</span></div><div><span style="font-family:Verdana;"></span> </div><div><span style="font-family:Verdana;"></span> </div><div><span style="font-family:Verdana;"></span> </div><div><span style="font-family:Verdana;">Ieri era Ekadasi, la seconda che facciamo in Vrindavana. Che gioia!</span></div><div><span style="font-family:Verdana;">Questa mattina alle 5.30 durante il Canto del Japa, stavo pensando a come mi sarebbe piaciuto fare Tulasi Puja: l'ultima volta l'ho fatto a Villa Vrindavana più di un mese fa.</span></div><div><span style="font-family:Verdana;"></span> </div><div><span style="font-family:Verdana;">In quel momento si avvicinano due devote, una Indiana e una Croata chiedendomi se volevo fare un mazzolino di fiori per le Divinità.</span></div><div><span style="font-family:Verdana;">Certo che si! Che bello...ecco lo zuccherino di cui parlavo ieri l'altro.</span></div><div><span style="font-family:Verdana;"></span> </div><div><span style="font-family:Verdana;">Così ci siamo incamminate verso la Goshala, dove c'è vicino una piccola piantagione di fiori.</span></div><div><span style="font-family:Verdana;"></span> </div><div><span style="font-family:Verdana;"></span> </div><div><span style="font-family:Verdana;">Evitando scimmie in lotta, pipistrelli enormi e moschito affamatissimi, che a quell'ora popolano (tutti) numerosi e indisturbati, siamo arrivate sul posto.</span></div><div><span style="font-family:Verdana;"></span> </div><div><span style="font-family:Verdana;">Dopo aver raccolto un pò di fiori e foglie ci siamo sedute su di un sacco di iuta e raccontandoci brevemente le nostre storie "da devote", abbiamo composto i mazzolini.</span></div><div><span style="font-family:Verdana;"></span> </div><div><span style="font-family:Verdana;">Io ho fatto quello per il Signore Balarama.</span></div><div><span style="font-family:Verdana;"></span> </div><div><span style="font-family:Verdana;">Torniamo al tempio alle 7.00 in punto. </span></div><div><span style="font-family:Verdana;">Salgo in asrama a farmi velocissima una doccia perchè piena di terra e fastidiose punture d'insetti arrabbiati.</span></div><div><span style="font-family:Verdana;"></span> </div><div><span style="font-family:Verdana;">Alle 7.15, puntuali come sempre, i Pujari suonano le conchiglie: si aprono le tende.</span></div><div><span style="font-family:Verdana;"></span> </div><div><span style="font-family:Verdana;">Jaya Govinda! Sei l'unico Signore della mia vita; vita dopo vita fa che io possa servirTi.....Hare Krishna!</span></div><div><span style="font-family:Verdana;"></span> </div><div><span style="font-family:Verdana;">Meraviglia delle meraviglie!</span></div><div><span style="font-family:Verdana;"></span> </div><div><span style="font-family:Verdana;">Il mazzolino che ho fatto così sgarbatamente, insulso, si trova nella mano di Srimati Radharani: ed è diventato bellissimo!</span></div><div><span style="font-family:Verdana;"></span> </div><div><span style="font-family:Verdana;">Non posso credere che Srimati Radharani l'abbia accettato.</span></div><div><span style="font-family:Verdana;">Ecco! Questa è la Misericordia di Visaka che si è manifestata.</span></div><div><span style="font-family:Verdana;"></span> </div><div><span style="font-family:Verdana;">Ancora servizio per benedizione, ancora servizio!...</span></div><div><span style="font-family:Verdana;">Dovrò ricordarmi con lo stesso entusiasmo questa richiesta quando sarò di nuovo a Villa vrindavana; là non manca mai....ce n'è in super abbondanza!</span></div><div><span style="font-family:Verdana;"></span> </div><div><span style="font-family:Verdana;"></span> </div><div><span style="font-family:Verdana;">......ah! la penna aveva finito l'inchiostro.....ne ho comprata una nuova:)</span></div><div><span style="font-family:Verdana;"></span> </div><div> </div><div><span style="font-family:Verdana;">Hare Krishna..........</span><span >continua</span></div><div class="blogger-post-footer"><img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7309130844781793322-6478126995016032657?l=isvari.blogspot.com'/></div>Isvarihttp://www.blogger.com/profile/05692193289321815300ramaraghava@inwind.it4tag:blogger.com,1999:blog-7309130844781793322.post-45756081200768026512007-11-11T18:34:00.000+01:002007-11-11T19:09:09.924+01:00RR 12<a href="http://2.bp.blogspot.com/_eod58GXaXfg/Rzc_ALAU10I/AAAAAAAAAFA/6icx5Mkqlvw/s1600-h/Haribol!!!.JPG"><img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5131639572598675266" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_eod58GXaXfg/Rzc_ALAU10I/AAAAAAAAAFA/6icx5Mkqlvw/s400/Haribol!!!.JPG" border="0" /></a><br /><div></div><br /><p><span style="font-family:verdana;"> </span></p><p><span style="font-family:verdana;"> Venerdi 30 Ottobre 1998 ore 21.10</span></p><p><span style="font-family:Verdana;"></span> </p><p><span style="font-family:Verdana;">Oggi abbiamo percorso di nuovo il Parikrama di Vrindavana, altre tre ore di camminata benedetta in questa terra di Goloka Vrindavana.</span></p><p><span style="font-family:Verdana;">Non c'è differenza tra questa Vrindavana e quella nel mondo spirituale.</span></p><p><span style="font-family:Verdana;">E' sempre Vrindavana.</span></p><p><span style="font-family:Verdana;"></span> </p><p><span style="font-family:Verdana;">La speciale misericordia di questo Dhama è che purificandoti con atti pii(e sporcandoti anche, con atti empi) a una velocità cento volte più veloce e intensa che in qualsiasi altro luogo nel mondo, ti mette di fronte al tuo vero livello di coscienza.</span></p><p><span style="font-family:Verdana;">A me almeno, sta succedendo questo.</span></p><p><span style="font-family:Verdana;">Capisci più o meno a che livello sei "nella scala".</span></p><p><span style="font-family:Verdana;">Il problema è che io non ho salito neanche il primo gradino!</span></p><p><span style="font-family:Verdana;">Mi vedo così tapina, meschina, con la mente che mi bersaglia e massacra continuamente con le sue sciocchezze, lussurie e inutili desideri.</span></p><p><span style="font-family:Verdana;"></span> </p><p><span style="font-family:Verdana;">Tu la prendi al guinzaglio, con enorme fatica e cerchi di tirare a te.</span></p><p><span style="font-family:Verdana;">Niente! E' così ostinata. Non ti vuole dare pace...</span></p><p><span style="font-family:Verdana;"></span> </p><p><span style="font-family:Verdana;">Solo recitando i Santi Nomi:</span></p><p><span style="font-family:Verdana;">HARE KRISHNA HARE KRISHNA</span></p><p><span style="font-family:Verdana;">KRISHNA KRISHNA HARE HARE</span></p><p><span style="font-family:Verdana;">HARE RAMA HARE RAMA</span></p><p><span style="font-family:Verdana;">RAMA RAMA HARE HARE,</span></p><p><span style="font-family:Verdana;">riesco a farla amica, a placarla, altrimenti, fuoco e fiamme!</span></p><p><span style="font-family:Verdana;"></span> </p><p><span style="font-family:Verdana;">Qui Krishna mi fa vedere senza mezzi termini che schifezza sono, indicandomi così dove devo lavorare se voglio migliorare.</span></p><p><span style="font-family:Verdana;">In realtà non so neanche da dove cominciare o forse è diventato tutto così palese che il falso-ego è uscito fuori indignato negando.</span></p><p><span style="font-family:Verdana;">Non è certo falsa modestia o retorica, anzi! mi sopravvalutavo pensando di non essere così bassamente bassa.</span></p><p><span style="font-family:Verdana;"></span> </p><p><span style="font-family:Verdana;">Krishna non ti lascia mai inorgoglire; nella vita ogni tanto, ogni poco, ti abbassa benevolmente la testa con i Suoi morbidi piedi di loto per farti prendere la strada giusta, poi ti dà un pò di zuccherino per incoraggiarti e per farti un pò gioire, poi di nuovo la bastonata.</span></p><p><span style="font-family:Verdana;">Questo lo fa con tutte le Jiva perchè Krishna è in assoluto Il Migliore Amico di tutti (belli, brutti, bianchi, neri, Ebrei, Cristiani, Mussulmani, donne, uomini, cani, ombrichi o farfalle...).</span></p><p><span style="font-family:Verdana;">Il punto è che gli atei, i materialisti, non lo vedono, non lo capiscono.</span></p><p><span style="font-family:Verdana;">Pensano sia fortuna o sfortuna (così la chiamano) e corrono, corrono, lottano, lavorano, imbrogliano, si arrabbiano, per rincorrere un attimo di pace, che poi non è mai pace ma solo una piccola tregua nella guerra della sofferenza che continua.</span></p><p><span style="font-family:Verdana;">E sopratutto pensano che tutto dipenda dai loro miseri sforzi, pensano di essere indipendenti da Dio, Lo ignorano, non sanno che senza la Sua volontà neanche un filo di erba si muove!</span></p><p><span style="font-family:Verdana;"></span> </p><p><span style="font-family:Verdana;">Questo non vuol dire che dobbiamo sederci e aspettare.</span></p><p><span style="font-family:Verdana;">Krishna apprezza il nostro sforzo e nella Bhagavad-Gita ci insegna ad eseguire il nostro dovere, indipendentemente dal risulatato, che non dipende appunto da noi.</span></p><p><span style="font-family:Verdana;">Da qui il Siddhanta, il "succo" del prezioso testo:</span></p><p><span style="font-family:Verdana;">"Lascia ogni forma di religione e abbandonati a Me. Pensa sempre a Me, diventa Mio devoto, offriMi i tuoi omaggi. Io ti libererò da tutte le reazioni dei tuoi peccati. Non temere."</span></p><p><span style="font-family:Verdana;"></span> </p><p><span style="font-family:Verdana;">La penna non vuole più scrivere.</span></p><p><span style="font-family:Verdana;">Le cose sono due: o sto dicendo stupidaggini o è finito l'inchiostro!</span></p><p><span style="font-family:Verdana;">Domani vedremo;-)</span></p><p><span style="font-family:Verdana;">Haribol!</span></p><p><span >................................continua...........................</span></p><p> </p><div class="blogger-post-footer"><img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7309130844781793322-4575608120076802651?l=isvari.blogspot.com'/></div>Isvarihttp://www.blogger.com/profile/05692193289321815300ramaraghava@inwind.it0tag:blogger.com,1999:blog-7309130844781793322.post-2151224993044713942007-11-05T22:20:00.001+01:002007-11-05T23:01:07.296+01:00RR 11<a href="http://2.bp.blogspot.com/_eod58GXaXfg/Ry-J5cET-9I/AAAAAAAAAE4/S_07rDYRRzI/s1600-h/Samadi+di+Rupa+Goswami.jpg"><img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5129470120478112722" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_eod58GXaXfg/Ry-J5cET-9I/AAAAAAAAAE4/S_07rDYRRzI/s400/Samadi+di+Rupa+Goswami.jpg" border="0" /></a><span style="font-family:verdana;"><br /></span><div></div><br /><div><span style="font-family:verdana;"></span></div><br /><div><span style="font-family:verdana;">Martedi 27 Ottobre 1998 ore 21.30</span></div><br /><div><span style="font-family:verdana;"></span></div><br /><div><span style="font-family:verdana;">Le giornate Qui si susseguono troppo velocemente, ho timore che presto sarà tempo di tornare a casa; anche se Questa E' la Casa, con la C maiuscola per tutte le Jiva.</span></div><br /><div><span style="font-family:verdana;"></span></div><br /><div><span style="font-family:verdana;"></span></div><br /><p><span style="font-family:verdana;">Ieri siamo tornati alla Yamuna e abbiamo fatto il bagno completo.</span></p><p><span style="font-family:verdana;">E' un sogno per me, è una Favola troppo bella.</span></p><p><span style="font-family:verdana;">Ho fatto il bagno nella forma liquida di Vishaka, la gopi intima confidente di Srimati Radhika.</span></p><p><span style="font-family:verdana;">La Sua acqua era piacevolmente calda, vellutata, molto inebriante.</span></p><p><span style="font-family:verdana;">Era veramente stupendo stare con Lei. Speriamo l'esperienza si ripeta di nuovo.</span></p><p><span style="font-family:verdana;"></span></p><p><span style="font-family:verdana;">Oggi siamo andato a visiatre alcuni templi.</span></p><p><span style="font-family:verdana;">il tempio di Radha-Damodara, dove Prabhupada visse i suoi anni da Vanaprasta e Sannyasa prima di venire in occidente dalle anime più cadute.</span></p><p><span style="font-family:verdana;">Là ci sono decine di Samadhi, compresi quello di Rupa Goswami, Sri Jiva Goswami, Sri Sanatana Goswami, Sri Krishna Pandita e altre grandi personalità.</span></p><p><span style="font-family:verdana;">Rama ed io abbiamo fatto un piccolo Bajan nella stanza dove Srila Prabhupada studiava, traduceva e riposava; mi sono venute alla mente le parole di Srila Prabhupada quando affermava che avrebbe vissuto eternamente in quella stanza del tempio a Lui molto caro.</span></p><p><span style="font-family:Verdana;"></span></p><p><span style="font-family:Verdana;">Poi siamo andati nell'altra stanzetta dove cucinava e rispettava (mangiava).</span></p><p><span style="font-family:Verdana;">Proprio questa mattina di fronte al Samadhi di Srila Prabhupada al tempio Krishna-Balaram Mandir, ammiravo la Sua famosa foto in bianco e nero (bellissima), mentre rispetta Prasadam in questa stanza guardando fuori dalla finestrella il Samadhi bellissimo di Rupa Goswami, e ho pensato: "Che bello sarebbe visitare quel luogo Sacro!"</span></p><p><span style="font-family:Verdana;">Praticamente, neanche tre ore dopo, senza chiedere niente a Rama, ero in quella stanza, vicino a quel tavolo e a quella finestra, ed ho immaginato Srila Prabhupada seduto lì, accanto a me, proprio come nella foto.</span></p><p></p><p><span style="font-family:Verdana;">Dopo altri giri di Parikrama del tempio abbiamo fatto gli omaggi e ci siamo incamminati verso il magico Radha-Raman.</span></p><p><span style="font-family:Verdana;">Il tempio di Radha-Raman è molto antico, è amministrato da famiglie di Bramhana che si tramandano l'adorazione da generazioni.</span></p><p><span style="font-family:Verdana;">A turno, per la durata di un mese, offrono il loro servizo alla Forma auto-manifestata di Krishna.</span></p><p><span style="font-family:Verdana;">La storia ci insegna che Gopal Bhatta Goswami adorava 12 Govardan-shila e desiderava molto intensamente poter avere un giorno una Divinità da poter vestire.</span></p><p><span style="font-family:Verdana;">Il desiderio così forte e sincero del puro devoto fece si che un mattino, al suo risveglio, trovò che una Govardan-shila si era "tramutata" in una murti dalla bella forma di Krishna.</span></p><p></p><p><span style="font-family:Verdana;">E' molto piccola e si vede da molto lontano, accanto ha una collana poggiata su di un cuscino per rappresentare la Sua eterna amata Srimati Rhadarani.</span></p><p></p><p><span style="font-family:Verdana;">Vivendo a Vrindavana dhama posso constatare che ogni Jiva è una Jiva speciale:</span></p><p><span style="font-family:Verdana;">dal Sadhu alla scimmia, dal Brahmana al cammello, dalla mucca al maiale.</span></p><p><span style="font-family:Verdana;">Ogni essere vivente che abita qui è benedetto in modo particolare dalla Suprema Persona.</span></p><p></p><p><span style="font-family:Verdana;">Chissà se un giorno anch'io potrò sostenere il pesante tesoro racchiuso in Vrindavana.</span></p><p><span style="font-family:Verdana;">Spero intensamente di si...</span></p><p><span style="font-family:Verdana;">Vrindavana dhama ki! Jaya!!!</span></p><p><span style="font-size:0;">.......................continua.......................... </span></p><div class="blogger-post-footer"><img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7309130844781793322-215122499304471394?l=isvari.blogspot.com'/></div>Isvarihttp://www.blogger.com/profile/05692193289321815300ramaraghava@inwind.it0tag:blogger.com,1999:blog-7309130844781793322.post-9263919064348210672007-10-08T17:27:00.000+02:002007-11-05T23:00:33.242+01:00RR 10<a href="http://4.bp.blogspot.com/_eod58GXaXfg/RwpNH4eYEqI/AAAAAAAAAEw/qtxP4JDAOx8/s1600-h/Laxmi-Nrsimha.gif"><img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5118988724274205346" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_eod58GXaXfg/RwpNH4eYEqI/AAAAAAAAAEw/qtxP4JDAOx8/s400/Laxmi-Nrsimha.gif" border="0" /></a><br /><div>Domenica 25 Ottobre ore 21.45</div><br /><div></div><br /><div></div><br /><div>Questa mattina sono uscita dopo tre giorni di "prigionia".</div><div>Non sono guarita del tutto, ho ancora un pò di febbre e forti giramenti di testa ma non è possibile rimanere in questa stanza quando ho da assaporare le Glorie infinite di Vrindavana.</div><div></div><div>Stasera i devotini della Gurukula hanno fatto teatro.</div><div>Hanno presentato la storia di Pralada Maharaja.</div><div></div><div>Pralada Maharaja era un grande devoto di Krishna, figlio di Hiranyakasipu, grande asura (demone).</div><div>Il padre cercò infatti di ostacolarlo nelle predica e nelle pratiche religiose fin da bambino e in tutti i modi; torturandolo e anche cercando di ucciderlo.</div><div>Hiranyakasipu era potentissimo, tanto che anche gli esseri celesti avevano timore di lui, praticamente era invincibile, ma non per Krishna naturalmente!</div><div></div><div>Dio apparve allora nella Sua meravigliosa forma metà uomo e metà leone (chiamata Sri Nrishima), per salvare personalmente Pralada, il Suo amato devoto, dalle grinfie dell'asura.</div><div></div><div>E' stato molto bello. </div><div>L'indiano che recitava la parte di Hiranyakasipu era veramente molto bravo, il più bravo tra tutti.</div><div>Erano belli anche i vestiti e bello l'entusiasmo nei cuori.</div><div></div><div>Dovremmo fare anche noi teatro a Villa Vrindavana, si può insegnare le meravigliose glorie dello Srimad Bhagavatam o del Maha Bharata, in maniera semplice, divertente, adatta anche a un pubblico piccolo (bambini).</div><div></div><div>Quando il Signore Nrishima è uscito dalla colonna urlando come mille tuoni, i devoti erano in estasi, si sono alzati in piedi vociando, agitandosi, immedesimandosi completamente e quando, alla fine della lotta, il Signore si è fatto una ghirlanda con gli intestini di Hiranyakasipu, tutti hanno applaudito ed emozionati sorridevano in un sentimento di profondo rispetto e gratitudine verso Dio, La Persona Suprema.</div><div></div><div>Krishna per il Suo devoto si trova ovunque ed è sempre pronto a difenderlo dagli attacchi degli asura; anche uscendo da una colonna di marmo in una forma bellissima per metà uomo e metà leone!!!</div><div>JAYA!!</div><div></div><div></div><div>Hare Krishna..................................<span style="font-size:+0;">continua</span></div><div></div><div></div><div class="blogger-post-footer"><img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7309130844781793322-926391906434821067?l=isvari.blogspot.com'/></div>Isvarihttp://www.blogger.com/profile/05692193289321815300ramaraghava@inwind.it0tag:blogger.com,1999:blog-7309130844781793322.post-26495412762948181232007-09-09T19:18:00.000+02:002007-11-05T22:59:38.715+01:00RR 9<a href="http://3.bp.blogspot.com/_eod58GXaXfg/RuQr8rTmrRI/AAAAAAAAAEo/BLrHop827Ns/s1600-h/Srila+Prabhupada+B&amp;N.jpg"><img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5108256198762081554" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_eod58GXaXfg/RuQr8rTmrRI/AAAAAAAAAEo/BLrHop827Ns/s400/Srila+Prabhupada+B%26N.jpg" border="0" /></a><br /><div><span style="font-family:verdana;">Sabato 24 ottobre 1998 ore 14.10</span></div><div><span style="font-family:Verdana;"></span></div><div><span style="font-family:Verdana;"></span></div><div><span style="font-family:Verdana;"></span></div><div><span style="font-family:Verdana;">Oggi ricorre la scomparsa di Srila Prabhupada. Jaya!</span></div><div><span style="font-family:Verdana;"></span></div><div><span style="font-family:Verdana;"></span></div><div><span style="font-family:Verdana;">Grandi festeggiamenti, racconti da parte di discepoli e confratelli (è venuto anche Puri Maraja), abisheka e festa di Prasada.</span></div><div><span style="font-family:Verdana;">Purtroppo io non ho potuto partecipare perchè malaticcia e chiusa in stanza da ieri l'altro.</span></div><div><span style="font-family:Verdana;">La febbre sembra calata, il naso si è liberato ma la testa gira gira gira, mi sento debole.</span></div><div><span style="font-family:Verdana;">Domani penso che uscirò comunque, non posso stare più chiusa qui dentro.</span><span style="font-family:Verdana;"> </span></div><div><span style="font-family:Verdana;"></span></div><div><span style="font-family:Verdana;">Bhè...proprio chiusa chiusa no! Sia oggi che ieri sono andata "on the roof" (sulla terrazza della Guest House) per cantare i miei giri.</span></div><div><span style="font-family:Verdana;">Farò qualche foto da là, è tutto così bello dall'alto, diverso....</span></div><div><span style="font-family:Verdana;"></span></div><div><span style="font-family:Verdana;"></span></div><div><span style="font-family:Verdana;">Oggi è il compleanno di mio fratello Riccardo, spero gli consegnino la lettera che ho lasciato per lui. Ho fatto gli omaggi mentalmente alle divinità anche per lui. Tanti auguri caro fratelluccio, che Krishna ti benedica.</span></div><div><span style="font-family:Verdana;"></span></div><div><span style="font-family:Verdana;"></span></div><div><span style="font-family:Verdana;">Stamani ero sul tetto e ho scoperto da chi proviene quel verso così forte e acuto che si sente spesso nell'aria: dai pappagalli!!</span></div><div><span style="font-family:Verdana;">Ce ne sono tantissimi e mentre in volo è facile distinguerli per via della coda lunghissima e il colore, non è altrettanto facile riconoscerli sugli alberi proprio per il loro bellissimo colore. E' come se si mimetizzassero. </span></div><div><span style="font-family:Verdana;">Capisco adesso perchè si dice verde pappagallo, quel verde così chiaro, luminoso ma intenso, ce l'hanno solo loro.</span></div><div><span style="font-family:Verdana;"></span></div><div><span style="font-family:Verdana;"></span></div><div><span style="font-family:Verdana;">Sono salita sopra alle 9.00 e il sole era già cocente, mi posso immaginare a Maggio, Giugno che sono i mesi più terribili!</span></div><div><span style="font-family:Verdana;">Ad Agosto fà molto caldo naturalmente, ma essendo la stagione delle piogge l'aria riesce a rinfrescarsi dando un pò di refrigerio.</span></div><div><span style="font-family:Verdana;">C'è comunque il fastidio dell'acqua che, oltre a scendere dal cielo, fuori-esce dalle fogne.....senza parlare delle migliaia di insetti che vogliono fare sempre amicizia, un amicizia ravvicinata, molto ravvicinata....</span></div><div><span style="font-family:Verdana;">insomma mi trovo qui nel periodo migliore dell'anno! Hari Haribol!</span></div><div><span style="font-family:Verdana;"></span></div><div><span style="font-family:Verdana;"></span></div><div><span style="font-family:Verdana;">Stanotte ho sognato Srila Prabhupada.</span></div><div><span style="font-family:Verdana;">Sogno che ha segnato la mia vita indelebilmente.</span></div><div><span style="font-family:Verdana;"></span></div><div><span style="font-family:Verdana;">Stavo camminando nel suo appartameneto qui a Vrindavana, quando un anziano sannyasi indiano mi si avvicina facendomi domande.</span></div><div><span style="font-family:Verdana;">Srila Prabhupada si trovava alla nostra destra, stava scrivendo così assorto che sembrava non vederci, non ascoltarci.</span></div><div><span style="font-family:Verdana;">Io ero molto emozionata di trovarmi in presenza di Srila Prabhupada e rispondevo con molta disattenzione al sannyasi.</span></div><div><span style="font-family:Verdana;">Quando questo mi chiede:</span></div><div><span style="font-family:Verdana;">"Ma tu come ti chiami?"</span></div><div><span style="font-family:Verdana;">"Elisa" rispondo subito.</span></div><div><span style="font-family:Verdana;"></span></div><div><span style="font-family:Verdana;">Allora Srila Prabhupada si alza di scatto in piedi esclamando serioso:</span></div><div><span style="font-family:Verdana;">"No! Tu non devi chiamarti Elisa, tu ti chiami Dandavat! Dandavat devi dasi!"</span></div><div><span style="font-family:Verdana;">Detto questo mi prende il Japa mala, si siede e senza perder tempo si mette a cantare un giro sul mio Japa mala.</span></div><div><span style="font-family:Verdana;"></span></div><div><span style="font-family:Verdana;">L'anziano sannyasi continuava a parlarmi ma io non capivo assolutamente più niente di quello che mi diceva, ero completamnete assorta nella misericordia incondizionata che Prabhupada mi stava elergendo a piene mani.</span></div><div><span style="font-family:Verdana;"></span></div><div><span style="font-family:Verdana;">Finito il giro, Prabhupada mi rende il Japa, santificato dal suo contatto e si rimette tranquillamente a scrivere.</span></div><div><span style="font-family:Verdana;"></span></div><div><span style="font-family:Verdana;">Mi sono svegliata dicendo: "Dandavat! Dandavat!"</span></div><div><span style="font-family:Verdana;"></span></div><div><span style="font-family:Verdana;">E' stato così intenso, chiaro, reale...ero sconcertata e felice: sognare il puro devoto è sempre una cosa meravigliosa e di buon auspicio.</span></div><div><span style="font-family:Verdana;"></span></div><div><span style="font-family:Verdana;">Grazie Prabhupada!......................................</span><span style="font-size:+0;">continua</span></div><div></div><div class="blogger-post-footer"><img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7309130844781793322-2649541276294818123?l=isvari.blogspot.com'/></div>Isvarihttp://www.blogger.com/profile/05692193289321815300ramaraghava@inwind.it2tag:blogger.com,1999:blog-7309130844781793322.post-48628606667875782852007-08-18T17:22:00.000+02:002007-11-05T22:58:48.781+01:00RR 8<span style="font-family:verdana;">Venerdì 23 ottobre 1998 ore 12.40</span><br /><span style="font-family:Verdana;"></span><br /><br /><span style="font-family:Verdana;">Ieri abbiamo fatto il Parikrama della collina Govardhana: 22 chilometri a piedi scalzi (of course!) attraversando villaggi, boschi, strade asfaltate (asfaltate per modo di dire!), strade sabbiose, strade argillose, abbiamo attraversato l'acqua, il fango, le fogne.</span><br /><span style="font-family:Verdana;"></span><br /><span style="font-family:Verdana;">La partenza doveva avvenire subito dopo Tulasi puja ma è stata protratta a un ora dopo.</span><br /><span style="font-family:Verdana;">Alle 08.00 eravamo al Kusum Sarovar, un kunda (lago) meraviglioso costruito da un potente Raja (re) in onore di Krishna.</span><br /><span style="font-family:Verdana;">Da qui è iniziato il cammino.</span><br /><br /><span style="font-family:Verdana;">Abbiamo incontrato molti sadhu, templi, personaggi vari e insoliti come l'incantatore di serpenti e poi bambini che chiedevano: "One rupi! One rupi! One rupi!" tirando i vestiti e seguendoci fino a sfinirci.</span><br /><span style="font-family:Verdana;">A due fratellini, maschio e femmina, ho donato i miei bracciali d'argento. Erano increduli e contenti del regalo ma.......la voce si è sparsa molto velocemente e una folla doppia di ragazzini strillanti ha seguito il mio gesto da "turista-neofita"!</span><br /><span style="font-family:Verdana;"></span><br /><img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5100063970140484018" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_eod58GXaXfg/RscRKNf98bI/AAAAAAAAAEY/BwbQOvJdsK8/s400/pilgrim+girl.jpg" border="0" /><br /><span style="font-family:Verdana;">Alle 10.30 ci siamo fermati al Govinda kunda, dove Krishna portava ad abbeverare le Sue mucche. C'erano molti indiani che facevano il bagno gridandosi da una sponda all'altra: "Radhe! Radhe!"</span><br /><span style="font-family:Verdana;">L'acqua era verde e melmosa, nessun occidentale ha osato bagnarsi se non la testa. Come siamo infedeli!<img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5100064635860414914" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_eod58GXaXfg/RscRw9f98cI/AAAAAAAAAEg/TKBSQRPl_TU/s400/sadhu+on+the+gate.JPG" border="0" /></span><br /><span style="font-family:Verdana;">In questo punto del lungo Parikrama era stato organizzato per la colazione: sono arrivati di lì a poco con un camioncino pieno di gustoso Prasada, kitri, puri e halava, per la precisione.</span><br /><span style="font-family:Verdana;"></span><br /><span style="font-family:Verdana;">I bambini del villaggio, quando hanno visto tutta quella opulenza hanno cominciato ad avvicinarsi per unirsi al banchetto.</span><br /><span style="font-family:Verdana;">Dopo i devoti riuniti, sono stati serviti anche loro ed erano in estasi.</span><br /><span style="font-family:Verdana;"></span><br /><span style="font-family:Verdana;"><img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5100063003772842402" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_eod58GXaXfg/RscQR9f98aI/AAAAAAAAAEQ/rsNI5_EvpRo/s400/family+portrait.JPG" border="0" /></span><br /><span style="font-family:Verdana;">Poi abbiamo ripreso il cammino sotto un sole che cominciava a bruciare davvero.</span><br /><span style="font-family:Verdana;">Piano piano la santa collina Govardhana ha iniziato a far vedere il Suo splendore la Sua bellezza trascendentale.</span><br /><span style="font-family:Verdana;">Il colore delle pietre, così incredibilmente lucide e splendenti, varia dal grigio, al rosso scuro, al rosa.</span><br /><span style="font-family:Verdana;">Non possiamo salirvi sopra ma solo girarLe attorno, questo secondo le istruzioni del Signore Caitanya.</span><br /><span style="font-family:Verdana;"></span><br /><span style="font-family:Verdana;">Fare questo Parikrama equivale a compiere molti anni di austerità e di servizio al Signore Supremo, Sri Krishna.</span><br /><span style="font-family:Verdana;"></span><br /><span style="font-family:Verdana;">CamminarLe intorno è stata per me una grandissima benedizione e sinceramente all'inizio non pensavo che sarei riuscita a terminare il Parikrama poichè le mie condizioni fisiche erano veramente pessime, ma Krishna mi ha voluto aiutare e sono arrivata fino in fondo. Jaya!</span><br /><span style="font-family:Verdana;">Avevo la febbre con una sinusite molto forte che mi otturava completamente il naso, mi girava la testa e il sole cocente esasperava il tutto.</span><br /><span style="font-family:Verdana;"></span><br /><span style="font-family:Verdana;">Verso la fine del Parikrama i piedi mi si sono aperti (dulcis in fundo) in diversi punti procurandomi altro dolore. Insomma una schifezza ambulante!</span><br /><span style="font-family:Verdana;">Invece solo misericordia di Krishna.</span><br /><span style="font-family:Verdana;"></span><br /><span style="font-family:Verdana;">Dopo sei ore di cammino, alle 14.00 siamo ritornati al Kusum Sarovar e qui abbiamo fatto il bagno.</span><br /><span style="font-family:Verdana;">Corpo e anima refrigerati in un colpo solo!</span><br /><span style="font-family:Verdana;"></span><br /><span style="font-family:Verdana;">Il lago, circondato da una monumentale costruzione, mi allietava la vista e l'acqua santa mi benediceva insieme al corpo che indosso, ormai a brandellini....</span><br /><span style="font-family:Verdana;"></span><br /><span style="font-family:Verdana;">Tornati al tempio abbiamo preso Prasada sul tetto della Gurukula(la scuola), durante il festival si prende là, erano le 16.30.</span><br /><span style="font-family:Verdana;">Poi mega doccia (con il secchio e la lota naturalmente!), un gentile ristoratore pediluvio e si era fatta l'ora dell'Artika delle18.30, il Gaura-arati.</span><br /><span style="font-family:Verdana;"></span><br /><span style="font-family:Verdana;">La notte devo dire, non è stata proprio bella, anzi!</span><br /><span style="font-family:Verdana;">La febbre è salita molto, sudavo, avevo freddo, brividi, caldo, freddo, brividi, non respiravo e non riuscivo veramente a riposare.</span><br /><span style="font-family:Verdana;"></span><br /><span style="font-family:Verdana;">Sono rimasta un pò in uno stato di semi-coscienza sino alle 09.30 quando ho aperto gli occhi e ho trovato Rama che mi recitava il Maha-mantra seduto sul suo letto, vicino al mio (forse pensava lasciassi il corpo qui! Magariii!!!).</span><br /><span style="font-family:Verdana;">Allora mi sono alzata, ho fatto una doccia e mi sono messa anch'io a recitare i santi Nomi di Dio.</span><br /><span style="font-family:Verdana;"></span><br /><span style="font-family:Verdana;">Adesso sono in stanza, dove purtroppo dovrò stare per qualche giorno.</span><br /><span style="font-family:Verdana;">Purificazione: ancora peccati di milioni di vite che si dissolvono per misericordia di Krishna e del Suo puro devoto, Srila Prabhupada, che mi ha portato qui a Vrindavana attraverso mio marito. Jaya!</span><br /><span style="font-family:Verdana;">Tutte le glorie a Vrindavana dhama e tutte le glorie a Srila Prabhupada!</span><br /><span style="font-family:Verdana;">..................</span><span style="font-size:+0;">continua</span><div class="blogger-post-footer"><img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7309130844781793322-4862860666787578285?l=isvari.blogspot.com'/></div>Isvarihttp://www.blogger.com/profile/05692193289321815300ramaraghava@inwind.it4tag:blogger.com,1999:blog-7309130844781793322.post-78551660125874085212007-08-16T19:46:00.000+02:002007-08-16T20:39:46.023+02:00RR 7<span style="font-family:verdana;">Mercoledi 21 Ottobre 1998. ore 11.55</span><br /><p><span style="font-family:Verdana;"></span> </p><p><span style="font-family:Verdana;">Ieri era il primo dell'anno.</span></p><p><span style="font-family:Verdana;">La notte è stata costellata da botti di ogno tipo. A causa di questa festività abbiamo trovato gli undici templi in programma da visitare, chiusi. Che peccato!</span></p><p><span style="font-family:Verdana;"><img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5099357452315259234" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_eod58GXaXfg/RsSOldf98WI/AAAAAAAAAD0/uJOJlo1u1yI/s400/Ghirlande+per+la+festa.JPG" border="0" /></span></p><p><span style="font-family:Verdana;">Comunque non ci siamo scoraggiati. Abbiamo portato con noi Srila Prabhupada su di un carro addobbato da bellissime ghirlande, trainato da un meraviglioso bue bianco. Abbiamo cantato e danzato per tutto il tragitto. Eravamo circa 200 devoti.</span></p><p><span style="font-family:Verdana;">All'Arati la sera (stravolta dalla stanchezza ma imperterrita) ho finalmente trovato una devota (portoghese) alla quale piace tanto danzare come a me. </span><span style="font-family:Verdana;">Abbiamo coinvolto un bel gruppo di indiane che poi ci hanno ringraziato a lungo.</span></p><p><span style="font-family:Verdana;"></span> </p><p><span style="font-family:Verdana;">Anche oggi ricorre una bellissima festa: la festa della Collina Govardana (Govardana Puja) che Krishna alzò con il mignolo della mano sinistra, da bambino, per una settimana, per salvare gli abitanti di Vrindavana dalla pioggia di Indra (il re degli esseri celesti) che molto adirato, li stava sommergendo completamente.</span></p><p><span style="font-family:Verdana;">Ci siamo incamminati alle 08.00 dal tempio (eravamo circa 300) per andare alla Gosala (la struttura che ospita le mucche).</span></p><p><span style="font-family:Verdana;">La costruzione pulitissima e ben tenuta accoglieva mucche, tori, buoi e vitelli, tutti di una bellezza luminosa che trascende.</span></p><p><span style="font-family:Verdana;"><img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5099360209684263298" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_eod58GXaXfg/RsSRF9f98YI/AAAAAAAAAEE/MuyRCFXJoII/s400/Gosala2.JPG" border="0" /></span></p><p><span style="font-family:Verdana;">Gopala Krishna Swami ha fatto il puja (adorazione con vari articoli) a una bellissima mucca bianca, adornata per l'occasione con cavigliere e ghirlande molto opulente.</span></p><p><br /></p><a href="http://2.bp.blogspot.com/_eod58GXaXfg/RsSQFtf98XI/AAAAAAAAAD8/mq8UJu1Qfe4/s1600-h/Gosala1.JPG"><img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5099359105877668210" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_eod58GXaXfg/RsSQFtf98XI/AAAAAAAAAD8/mq8UJu1Qfe4/s400/Gosala1.JPG" border="0" /></a><br /><span style="font-family:verdana;">Poi la festa di Prasada, servito direttamente nelle stalle; molto buono e abbondante.</span><br /><span style="font-family:Verdana;">Poi il ritorno al tempio dove c'è stata l'Abiseka (bagno fatto con il latte, lo yougurt, succhi di frutta vari, miele, spezie, profumi) alle Govardan-shila dell'altare.</span><br /><p><span style="font-family:Verdana;"></span> </p><p><span style="font-family:Verdana;">Ho fatto foto oggi, spero siano guardabili ma con il marito fotografo e brontolone mi sono assicurata l'insuccesso già da ora......lo so.</span></p><p><span style="font-family:Verdana;">Ieri sono riuscita a telefonare ai miei genitori, mitica India! è una lotta anche per telefonare.....</span></p><p><span style="font-family:Verdana;">Adesso vado a riposare un pò, le campane suonano mezzogiorno.</span></p><p><span style="font-family:Verdana;">Hare Krishna.............</span><span >continua</span></p><p><br /><br /><br /></p><div class="blogger-post-footer"><img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7309130844781793322-7855166012587408521?l=isvari.blogspot.com'/></div>Isvarihttp://www.blogger.com/profile/05692193289321815300ramaraghava@inwind.it0tag:blogger.com,1999:blog-7309130844781793322.post-28872327165819848942007-08-07T10:24:00.000+02:002007-08-07T11:50:24.110+02:00RR 6<span style="font-family:verdana;"><span style="font-family:Georgia;"></span>Lunedi 18 Ottobre forse, bho! Ho già perso il tempo....1998. ore 21.10</span><br /><br /><br /><span style="font-family:Verdana;">Qui a Vrindavana il Mangala-arati (programma spirituale mattutino) inizia alle 04.10, al samadi di Srila Prabhupada, poi prosegue nel tempio con l'apertura delle tende alle 04.30.</span><br /><br /><span style="font-family:Verdana;"></span><br /><div><span style="font-family:Verdana;">Verso le 05.15 si svolge il Tulasi Puja, che si protrae per molto, visto il numero di devoti presenti. Ero abituata a Villa Vrindavana che, a parte la domenica, ci sono solo 4 Mataji e una 15ina di Prabhu.</span><br /><br /></div><div><span style="font-family:Verdana;"></span></div><img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5095874726473186978" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_eod58GXaXfg/RrgvEItTPqI/AAAAAAAAADE/SQz4-gFaL34/s400/TULASI+E+SADHU.jpg" border="0" /><span style="font-family:Verdana;">Qui, in questo periodo ci sono dalle cento alle duecento Mataji e dai duecento ai trecento Prabhu!</span><br /><br /><br /><br /><span style="font-family:Verdana;">E' notevole assistere a questa marea di devoti che si muove in circolo intorno a Srimati Tulasi Devi, mentre si spingono e si accalcano per poterLa bagnare. E' incredibile!</span><br /><br /><br /><span style="font-family:Verdana;">Poi inizia il Canto individuale del Maha-Mantra e un vortice di voci travolgente, perchè Energia Divina, potente e denso, invade tutta l'aria nelle propizie ore antelucane.</span><br /><br /><br /><span style="font-family:Verdana;">Devoti davanti alle Divinità, ai lati, nel chiostro, fuori del tempio, nelle stanze di Srila Prabhupada, nella hall della guest-house, sugli scalini, sotto gli alberi, sulle panchine, nel Samadhi; devoti ovunque, uniti nel glorificare i Santi Nomi del Signore.</span><br /><span style="font-family:Verdana;"></span><br /><span style="font-family:Verdana;"></span><br /><span style="font-family:Verdana;">Finito il programma spirituale del mattino, alle 09.30, Rama ed io, ci siamo incamminati per il Parikrama di Vrindavana.</span><br /><span style="font-family:Verdana;"></span><br /><span style="font-family:Verdana;">La terra soffice, un misto di sabbia e argilla, sotto i piedi nudi, mi ha donato subito una sensazione di armonia e perfezione.</span><br /><span style="font-family:Verdana;">Camminavamo e cantavamo, cantavamo e camminavamo.</span><br /><span style="font-family:Verdana;"></span><br /><br /><br /><span style="font-family:Verdana;">Ho visto l'albero Krishna-Balarama, uno bianco (Balarama) e uno nero (Krishna), fusi insieme. Meraviglioso.</span><br /><br /><br /><br /><span style="font-family:Verdana;">Ho visto l'albero dove Krishna sedette dopo aver rubato i vestiti alle Gopi, dopo che avevano fatto il bagno nella Yamuna.</span><br /><span style="font-family:Verdana;"></span><br /><span style="font-family:Verdana;">La Yamuna: la forma liquida di Visaka che porta i messaggi di Radha a Krishna.</span><br /><br /><br /><span style="font-family:Verdana;">Mi sono bagnata la testa con la Sua acqua e una sensazione di pienezza mi ha invaso. Sono diventata così pesante che non riuscivo più a staccarmi da quel sasso.</span><br /><br /><br /><p><img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5095878583353818802" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_eod58GXaXfg/RrgykotTPrI/AAAAAAAAADM/SZbsqwHWj3k/s400/Yamuna+al+Kesi+gata.jpg" border="0" /><span style="font-family:Verdana;">Lungo la Yamuna abbiamo attraversato il Kesi-gata dove Krishna uccise il demone Kesi. Magnifico, monumentale, di una bellezza così fine e pittoresca che solo immaginare come fosse in origine, mi lascia stupefatta.</span><br /><br /></p><span style="font-family:Verdana;">Abbiamo attraversato villaggi e villaggini.</span><br /><br /><span style="font-family:Verdana;">Ho visto cumuli di immondizie tra le case, per i vicoli, ho visto uomini, donne e bambini lavarsi all'aperto sotto i getti di acqua delle fontane pubbliche (più che fontane sono pompe, l'acqua và pompata perchè esca), dove lavavano anche i loro vestiti.</span><br /><span style="font-family:Verdana;"></span><br /><span style="font-family:Verdana;"></span><br /><span style="font-family:Verdana;">Lungo i vicoli l'acqua piovana scendeva al sacro fiume mista alle fogne.</span><br /><span style="font-family:Verdana;"></span><br /><span style="font-family:Verdana;">Ho visto scimmie, tante, tante scimmie e cani e mucche.</span><br /><span style="font-family:Verdana;"></span><br /><span style="font-family:Verdana;"></span><br /><span style="font-family:Verdana;">Poi la parte più bella del Parikrama perchè in mezzo ai boschi e alla foresta.</span><br /><span style="font-family:Verdana;"></span><br /><br /><span style="font-family:Verdana;">Uccelli di tutti i tipi; un pappagallo che si abbeverava con grazia a uno zampillo di una fonte, ha colpito la mia attenzione.</span><br /><span style="font-family:Verdana;"></span><br /><span style="font-family:Verdana;"><img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5095884707977182946" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_eod58GXaXfg/Rrg4JItTPuI/AAAAAAAAADk/JmzFxpYpa2M/s400/pappagallo.jpg" border="0" /></span><br /><span style="font-family:Verdana;">Versi melodiosi e celestiali mai uditi prima.</span><br /><span style="font-family:Verdana;"></span><br /><span style="font-family:Verdana;"></span><br /><span style="font-family:Verdana;">Ho visto scoiattoli, merli, corvi, pavoni, gru e tanti altri animali (a me sconosciuti) da vicinissimo, ed erano tutti così tranquiilli, senza timore e in pace: al nostro passaggio non si curavano di noi, non si spostavano neanche.</span><br /><br /><span style="font-family:Verdana;"></span><br /><span style="font-family:Verdana;">Vitellini meravigliosi un pò in tutte le case e nei cortili.</span><br /><span style="font-family:Verdana;"></span><br /><span style="font-family:Verdana;"></span><br /><span style="font-family:Verdana;">Una vegetazione verdissima che grazie all'enorme quantità di pioggia caduta quest'anno, è nata rigoglioa e splendente.</span><br /><span style="font-family:Verdana;"></span><br /><span style="font-family:Verdana;"></span><br /><span style="font-family:Verdana;">Al passaggio i saluti: "Hare Krishna!" o "Radhe Radhe!" o "Haribol!".</span><br /><span style="font-family:Verdana;"></span><br /><span style="font-family:Verdana;">Un vero paradiso, dove qualsiasi condizione ti trovi, viene vissuta con serenità e pace interiore, così che trovi bambini nudi nelle pozzanghere a giocare, vecchi storpi e mezzi ciechi, famiglie senza niente ma che ti salutano felici, sorridenti carichi di dignità e spessore perchè hanno la Conoscenza che fà loro capire, tutto quello che c'è da capire sul proposito dell'esistenza umana.</span><br /><span style="font-family:Verdana;"></span><br /><span style="font-family:Verdana;"></span><br /><span style="font-family:Verdana;">Cosa fondamentale questa, che non esiste nella cultura occidentale, dove il più alto benessere materiale non rende e non renderà mai la gioia straripante del Sapere, quello vero.</span><br /><span style="font-family:Verdana;"></span><br /><span style="font-family:Verdana;"></span><br /><span style="font-family:Verdana;">Questo sono i Vrajabasi, gli abitanti di Vrindavana dhama, che vanno al di là di ciò che noi vediamo di loro.</span><br /><span style="font-family:Verdana;">Qui non c'è superfluo, qui non c'è illusione.</span><br /><span style="font-family:Verdana;"></span><br /><span style="font-family:Verdana;"></span><br /><span style="font-family:Verdana;"></span><br /><span style="font-family:Verdana;"></span><br /><span style="font-family:Verdana;">Verso la fine del Parikrama più "selvaggio", abbiamo visitato il luogo dove il Signore Caitanya si sedette per riposare: un bellissimo ed enorme albero baniano.</span><br /><span style="font-family:Verdana;"></span><br /><span style="font-family:Verdana;">Poi siamo tornati nelle strade di paese.</span><br /><span style="font-family:Verdana;"></span><br /><span style="font-family:Verdana;">Qui Sivaiti, adoratori di Durga, Vaisnava, impersonalisti e mayavadi e ancora ancora..... convivono tranquillamente tollarandosi</span><br /><span style="font-family:Verdana;">Ce ne sono di tutti i tipi e gusti</span><br /><span style="font-family:Verdana;">!<img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5095884025077382866" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_eod58GXaXfg/Rrg3hYtTPtI/AAAAAAAAADc/6qrphZR9R-0/s400/Glorie+ai+santi+Nomi.jpg" border="0" /></span><br /><span style="font-family:Verdana;">Siamo tornati la tempio alle 11.45 dopo due ore e 45 minuti di beata camminata trascendentale.</span><br /><span style="font-family:Verdana;"></span><br /><span style="font-family:Verdana;"></span><br /><span style="font-family:Verdana;">Domani lo rifaremo ancora con i devoti del tempio, visitando gli undici templi principali di Vrindavana.</span><br /><br /><span style="font-family:Verdana;"></span><br /><span style="font-family:Verdana;">Da domani inizia "il cuore" del festival che durerà 5 giorni.</span><br /><span style="font-family:Verdana;"></span><br /><span style="font-family:Verdana;">E' tornato anche il sole! Jaya!...........</span><span style="font-size:+0;">continua</span><div class="blogger-post-footer"><img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7309130844781793322-2887232716581984894?l=isvari.blogspot.com'/></div>Isvarihttp://www.blogger.com/profile/05692193289321815300ramaraghava@inwind.it8tag:blogger.com,1999:blog-7309130844781793322.post-53052675044245870912007-08-03T20:57:00.001+02:002007-08-03T21:58:39.723+02:00RR 5<span style="font-family:verdana;"></span><br /><span style="font-family:verdana;"><span style="font-family:Georgia;"></span> Domenica 18 Ottobre 1998.ore 21.00</span><br /><br /><br /><br /><span style="font-family:Verdana;">Qui il prasadam (cibo vegetariano offerto a Krishna) è l'odore dell'India fatto sapore.</span><br /><br /><br /><span style="font-family:Verdana;">Stò mangiando come in Italia non mi sogno neanche di fare; piccantissimo, tantissimo, nei negozi più "angusti", anche tre volte al giorno (io mangio sempre una sola volta al giorno), ma ho appetito e allora, mi butto.</span><br /><br /><br /><span style="font-family:Verdana;">Piove ancora, piove a dirotto da quando siamo arrivati, allora non abbiamo ancora fatto il Parikrama (giro in tondo) di Vrindavana.</span><br /><br /><br /><br /><span style="font-family:Verdana;">Oggi siamo andati al Loy-bazar, un grande mercato (mercato!?! sono...generosamente parlando, diciamo...negozi!), dove puoi trovare di tutto tutto e di più, dai preziosi, ai commestibili, ai famosi bauli indiani etc....</span><br /><br /><br /><span style="font-family:Verdana;">Mezzo di trasporto: rikso (a bici, no a piedi).</span><br /><br /><br /><span style="font-family:Verdana;"></span><br /><span style="font-family:Verdana;">Durante il viaggio, durato una ventina di minuti o poco più, scrutavo, guardavo, studiavo ogni cosa, incantata e allo stesso tempo completamente a mio agio.</span><br /><br /><br /><span style="font-family:Verdana;">Molto probabilmente nella vita passata ero un abitante dell'India, questo spiegherebbe tante mie attitudini, abitudini e convinzioni innate.</span><br /><br /><br /><span style="font-family:Verdana;">La magica India è completamente diversa da qualsiasi altro paese, è unica e irripetibile; diversi i paesaggi, l'educazione (quindi le coscienze), le strade, le case, i negozi, il cielo, gli odori, i colori.....mi sembra di vivere in un interno, come a cinecittà!</span><br /><br /><br /><span style="font-family:Verdana;">Per le strade convivono capre, cani, bufali, mucche, scimmie, maiali, elefanti, asini (quello anche in italia ;-), cammelli e cavalli.</span><br /><span style="font-family:Verdana;"></span><br /><img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5094552997532483186" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_eod58GXaXfg/RrN89YtTPnI/AAAAAAAAACs/OW0LDsy8N1U/s400/elefante+parcheggiato+che+f%C3%A0+pip%C3%AC.jpg" border="0" /><span style="font-family:Verdana;">I maiali girano ripulendo le fogne che scorrono ai lati delle strade a cielo aperto, sono il sistema ecologico di pulizia indiano!</span><br /><br /><span style="font-family:Verdana;"></span><br /><p><img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5094562729928375954" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_eod58GXaXfg/RrOFz4tTPpI/AAAAAAAAAC8/8JnAoG0VyE4/s400/famiglia+numerosa.jpg" border="0" /><span style="font-family:Verdana;"></span><br /><span style="font-family:Verdana;">Le mucche mestamente chiedono un pò di cibo in qua e là, a volte irritate (specialmente i tori) attaccano qualcuno che cerca di toccarle per purificarsi un pò (Krishna è molto attaccato alle mucche e qui siamo nel mondo spirituale nel mondo materiale).</span><br /><br /><span style="font-family:Verdana;">I cani, che si dividono in bande, hanno i loro territori e sono pieni di cicatrici su tutto il corpo perchè lottano in continuazione per sopravvivere.</span><br /><span style="font-family:Verdana;">Nella cultura vedica sono animali intoccabili e non vengono adottati, "gingillati" e curati come in occidente.</span><br /><br /><span style="font-family:Verdana;">I gatti poi non se ne vedono in giro, hanno vita dura con questi "nemici sempre affamati" intorno, difficilmente arrivano all'età adulta.</span><br /><br /><span style="font-family:Verdana;">I cammelli, gli asini, i cavalli, i buoi, a volte gli elefanti, vengono adoperati per il traino.</span><br /><span style="font-family:Verdana;"></span><br /><span style="font-family:Verdana;">Le capre, le mucche e le bufale per il latte.</span><br /><span style="font-family:Verdana;">Il latte di mucca qui è molto diverso, è scremato in origine, dal sapore molto delicato.</span><br /><span style="font-family:Verdana;"></span><br /><span style="font-family:Verdana;">Le scimmie invece servono per fare i dispetti all'uomo, per farci scontare così un pò di cattivo karma!</span><br /><br /><br /><br /><span style="font-family:Verdana;">I negozi qui sono simpaticissimi, singolari: sospesi a mezzo metro da terra, sono baracche di legno (una accanto all'altra), a volte di cemento (i più ricchi), aperte sul davanti, sulle quali puoi salire, naturalmente togliendoti le scarpe (se le hai), e sedere comodamente sul pavimento rivestito in comodo morbido materiale. </span><br /><br /><br /><span style="font-family:Verdana;"></span><br /><span style="font-family:Verdana;">E poi ci sono le mitiche bancherelle; dei carinissimi "carrettini" dove il "negoziante" se ne stà appollaiato sopra, in mezzo agli oggetti che vende! D'obbligo una canna di bambù in mano per allontanare animali vari che si avvicinano per rubare, specialmente le scimmie che piombano a velocità della luce dai tetti e con altrettanta velocità se ne scappano con il bottino in bocca!</span><span style="font-family:Verdana;">.....</span></p><p></p><p><img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5094556936017493634" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_eod58GXaXfg/RrOAiotTPoI/AAAAAAAAAC0/gjYI63h31Sc/s400/venditore+due.jpg" border="0" /><span style="font-family:Verdana;">Un ammasso di roba, gente, animali, rumori, fumi, odori, colori, tutto intenso e in movimento continuo da far girare la testa.</span></p><p><span style="font-family:Verdana;">I negozianti ti chiamano: "Haribol!", i rikso ti vogliono portare e urlano: "Radhe! Radhe!", i bambini e le anziane vedove ti chiedono l'elemosina: "Hare Krishna Prabhu! Mataji!"</span><br /><br /><br /><span style="font-family:Verdana;">Anche questa è un esperienza difficile da descrivere, come è difficile l'India da penetrare.</span><br /><span style="font-family:Verdana;">Sopratutto i luoghi santi come Mathura, Vrindavana, non sono a buon mercato per gli occidentali materialisti ricercatori di "emozioni-spirituali-facili".</span><br /><br /><span style="font-family:Verdana;">Abbiamo fatto un pò di compere ma ritorneremo là per tante altre; dobbiamo acquistare una lunga lista di parafernalia per le nostre amate Sri RadhaVrajasundara (al tempio di Firenze).<img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5094551975330266722" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_eod58GXaXfg/RrN8B4tTPmI/AAAAAAAAACk/J6EUfvw8mps/s400/carro+con+bue.jpg" border="0" /></span><br /><span style="font-family:Verdana;">Vorrei prendere tutta l'India e portarla a far vedere a chi, come me, non l'aveva mai vista prima d'ora (almeno in questa vita) e riempirgli il cuore con questo stupendo mondo incantato, sottile, vibrante, statico ma sempre cambiante....ad ogni angolo rinnovato, rinnovabile, rinnovante...........</span><span style="font-size:+0;">continua</span> </p><p> </p><div class="blogger-post-footer"><img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7309130844781793322-5305267504424587091?l=isvari.blogspot.com'/></div>Isvarihttp://www.blogger.com/profile/05692193289321815300ramaraghava@inwind.it2tag:blogger.com,1999:blog-7309130844781793322.post-10374829364332374832007-08-02T20:19:00.000+02:002007-08-02T21:28:55.015+02:00RR 4<span style="font-family:verdana;"> Sabato 17 Ottobre 1998. ore 21.00</span><br /><br /><br /><div><div><div><div><span style="font-family:Verdana;"></span></div><div><span style="font-family:Verdana;">"Trovare alloggio alla Guest-house del Krishna Balarama Mandir in questo periodo, sarebbe un miracolo! Anzi di più! Perchè i miracoli a volte si avverano."</span></div><div><span style="font-family:Verdana;"></span> </div><div><span style="font-family:Verdana;">così ci ha incoraggiato ieri Rupa Raghunatha.......!</span></div><br /><div><span style="font-family:Verdana;">Incontrandolo poi nel pomeriggio, gli ho detto: "Quel di più è successo! Alloggiamo nella Guest-house del tempio!" Haribol!</span></div><br /><br /><div><span style="font-family:Verdana;">Non capisco tuttora come sia possibile, visto che i devoti prenotano sempre con anni di anticipo (non stò scherzando), ma posso solo constatare ancora una volta la misericordia incondizionata di Krishna e del Suo puro devoto. Ci stanno gentilmente organizzando il viaggio!</span></div><br /><div><span style="font-family:Verdana;">Così abbiamo le chiavi della stanza numero 13 (e spero anche la stanza....non si sà mai in India!..) per un mese. Jaya!</span></div><br /><div><span style="font-family:Verdana;">Arrivata in stanza, via le scarpe (dove rimarranno fino alla fine del soggiorno), pulizia stanza (ovvio!), lavaggio abiti, mega doccia e giù, di corsa nel tempio.</span></div><br /><div></div><br /><div><span style="font-family:Verdana;">Il tempio!</span></div><div><span style="font-family:Verdana;"></span> </div><div><span style="font-family:Verdana;"></span> </div><div><span style="font-family:Verdana;"><img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5094170977371373090" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_eod58GXaXfg/RrIhg4tTPiI/AAAAAAAAACE/sDJ892UkQ7M/s400/cortile+del+KB+mandir.jpg" border="0" /></span></div><br /><div><span style="font-family:Verdana;">Come faccio a descriverlo? E' così bello!</span></div><br /><div></div><div><span style="font-family:Verdana;">Tutto in marmo bianco, dentro, fuori e intorno, con il cortile al centro a cielo aperto e i pavimenti a scacchi bianchi e neri.</span></div><br /><div><span style="font-family:Verdana;">Decorato molto finemente e minuziosamente tra il colonnato e gli angoli, con dei murales (che ricoprono l'intere pareti, con immagini di Krishna e dei Suoi eterni associati. Murales molto ma molto belli.</span></div><br /><div></div><br /><div><span style="font-family:Verdana;">Le Divinità sono divise in tre gruppi (come a New Delhi):</span></div><br /><div><span style="font-family:Verdana;">a sinistra Gaura-Nitai, con il Signore Caitanya dalla bellezza candida,</span></div><br /><div><span style="font-family:Verdana;">al centro Krishna e Balarama, stupendi, meravigliosi,</span></div><br /><div><span style="font-family:Verdana;">a destra RadhaShyamasundara dove ogni commento è invero, ma ci proverò.</span></div><div><span style="font-family:Verdana;"></span> </div></div><div><img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5094173700380638786" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_eod58GXaXfg/RrIj_YtTPkI/AAAAAAAAACU/dfz9NGqb3k0/s400/RadhaShyamasundara.jpg" border="0" /><span style="font-family:Verdana;">Srimati Radharani è così affascinante, dalla figura e dai lineamenti fini e delicati, che puoi restare a guardarLa illimitatamente,</span><br /><div><span style="font-family:Verdana;">Krishna così potente e sorridente, ti cattura totalmente.</span></div><br /><div></div><br /><div><span style="font-family:Verdana;">Anche qui l'offerta per Damodara con una candelina di corda poggiata su di un piattino di coccio fatto a mano (chiarissimamente a mano!).</span></div><br /><div></div><div><span style="font-family:Verdana;">Centinaia, centinaia, centinaia di devoti da tutto il mondo, prostrarsi ai Piedi di Loto del Signore Supremo, cantare e danzare in Suo onore, con sincerità ferma di volerLo glorificare.</span></div><div><span style="font-family:Verdana;"></span> </div><div><span style="font-family:Verdana;"></span> </div><div><span style="font-family:Verdana;"><img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5094172411890449970" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_eod58GXaXfg/RrIi0YtTPjI/AAAAAAAAACM/kW0JGZs0dfU/s400/Damodara+murales.jpg" border="0" /></span></div><div><span style="font-family:Verdana;">Devo dire che la prima sera è stata vissuta da me con un impatto un pò forte; forse la grande folla, la calca (che gli indiani sanno gestire molto bene a suon di spintoni dati con nonchalance!), non sò, ma la seconda sera mi trovava già nel mio habitat naturale.</span></div><br /><div></div><br /><div><span style="font-family:Verdana;">Ho danzato davanti alle Divinità come non facevo da un pò di tempo (giusto per mancanza, di tempo!). Ho danzato a lungo e intensamente.</span></div><br /><div></div><div><span style="font-family:Verdana;">A un certo punto è apparsa Damodara Priya (Donatella) e allora il nettare ci ha travolto.</span></div><br /><div></div><div><span style="font-family:Verdana;">Alle indiane piace molto vedere le occidentali che danzano nei Kirtan per Krishna, rimangono attratte e si uniscono sempre molto volentieri.</span></div><br /><div><span style="font-family:Verdana;">Alla fine ero completamente matida di sudore, stanca e felice.</span></div><br /><div></div><div><span style="font-family:Verdana;">Ho ricevuto anche il Maha-Prasada di Krishna e Balarama.</span></div><br /><div></div><div><span style="font-family:Verdana;">Qui a Vrindavana c'è un legame speciale, particolare con Krishna: è molto più intenso.</span></div><br /><div><span style="font-family:Verdana;">Quando arrivi sei come una lavagna pulita (sporca ma pulita! dove devi iniziare a scrivere senza gessi e senza maschere!) e bisogna fare molta attenzione ai desideri e ai pensieri che hai perchè tutto è immediato o quasi, anche il karma.</span></div><br /><div></div><div><span style="font-family:Verdana;">Ieri quando ho scritto che ero molto stanca e provata, desideravo che Rama tornasse presto per farmi una doccia e un riposino; è apparso dopo un minuto con le chiavi della stanza in mano.</span></div><br /><div></div><div><span style="font-family:Verdana;">Stasera nel tempio non riuscivo a leggere la canzone Damodarastaka, non l'ho ancora imparata a memoria, però desideravo cantare, così mi si avvicina una devota porgendomi un foglio dove c'era scritta la canzone.</span></div><br /><div></div><div><span style="font-family:Verdana;">Oggi ho chiesto a Rama: "Ma il Maha-Prasada qui, quando lo distribuiscono?" </span></div><div><span style="font-family:Verdana;"></span> </div><div><span style="font-family:Verdana;">e stasera Krishna e Balarama mi hanno esaudito, direttamente dall'altare!</span></div><div><span style="font-family:Verdana;">E' veramente tutto magico qui.</span></div><br /><div><span style="font-family:Verdana;">Un solo obbiettivo, un solo fine che accomuna migliaia di persone: Krishna.</span></div><div><span style="font-family:Verdana;">E tutte che lavorano per cercare di soddisfarLo e di purificarsi nel mentre.</span></div><br /><div></div><br /><div><span style="font-family:Verdana;">Qui a Vrindavana ci sono templi, tempietti, templini, tempioni, ovunque! ad ogni angolo, in ogni strada: 5000 per la precisione.</span></div><br /><div></div><div><span style="font-family:Verdana;">Ne abbiamo uno proprio di fronte alle finestre della stanza dove dormiamo, dove fanno bajan 24 ore su 24 (come al Krishna Balarama Mandir).</span></div><div><span style="font-family:Verdana;"></span> </div><div><span style="font-family:Verdana;"></span> </div><img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5094181542990921298" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_eod58GXaXfg/RrIrH4tTPlI/AAAAAAAAACc/3gBLgLM6VOg/s400/bhajana.jpg" border="0" /><span style="font-family:Verdana;">Adesso per esempio, ce n'è uno veramente potente che crea un atmosfera incredibile.</span><br /><div><span style="font-family:Verdana;">La mridanga (tamburo a due faccie) che si fonde con i kartalas (cembali) in un ritmo costante e perfetto, mentre la voce che guida, è così bella e intonata che riesce ad emozionare in profondità.</span></div><br /><div><span style="font-family:Verdana;">La tipica voce indiana maschile dal timbro cupo e sonoro, profondo e vibrante.</span></div><div><span style="font-family:Verdana;"></span></div><div><span style="font-family:Verdana;">Nel mondo spirituale sarà così; cantare le glorie di Krishna, così ma moltiplicato mille, milioni, miliardi di volte più intenso, senza limite ed eterno, ma così,</span></div><div><span style="font-family:Verdana;">dove il punto centrale dove tutto ruota è Krishna e noi Lo adoriamo, assorti nel Perfetto Amore.</span></div><div><span style="font-family:Verdana;"></span></div><div><span style="font-family:Verdana;"></span> </div><div><span style="font-family:Verdana;">Quando saremo pronti, se Krishna vorrà, ci porterà nel mondo spirituale.</span></div><div><span style="font-family:Verdana;"></span></div><div><span style="font-family:Verdana;">L'importante è non smettere di servirLo mai, ovunque ci troviamo nei tre mondi.</span></div><div><span style="font-family:Verdana;"></span></div><div><span style="font-family:Verdana;"></span> </div><div><span style="font-family:Verdana;">Se c'è Coscienza di Krishna, anche i pianeti inferiori, saranno Vaikunta...............</span><span style="font-size:+0;">continua</span></div></div></div></div><div class="blogger-post-footer"><img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7309130844781793322-1037482936433237483?l=isvari.blogspot.com'/></div>Isvarihttp://www.blogger.com/profile/05692193289321815300ramaraghava@inwind.it2tag:blogger.com,1999:blog-7309130844781793322.post-14836341877510491872007-07-27T22:12:00.000+02:002007-07-27T23:32:11.737+02:00RR 3<div></div><br /><div align="left"><a href="http://2.bp.blogspot.com/_eod58GXaXfg/RqpVcotTPdI/AAAAAAAAABc/lmm9_vq2WH4/s1600-h/Vrindavana+con+coppia+di+cani.jpg"><img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5091976279147888082" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_eod58GXaXfg/RqpVcotTPdI/AAAAAAAAABc/lmm9_vq2WH4/s400/Vrindavana+con+coppia+di+cani.jpg" border="0" /></a><br /><br /><div align="center"><span style="font-family:Verdana;">VENERDI' 16 Ottobre 1998. 14.30</span></div><br /><div align="center"><span style="font-family:Verdana;">VRINDAVANA</span></div><br /><br /><br /><div><span style="font-family:Verdana;"></span></div><br /><div><span style="font-family:Verdana;">Siamo arrivati a Vrindavana: la Terra benedetta 5000 anni fà dai piedi di loto di Krishna, Dio, La Persona Suprema.</span></div><br /><br /><div><span style="font-family:Verdana;">Vrindavana: un sogno per me sfumato tre volte e desiderato 16 anni.</span></div><br /><br /><br /><div><span style="font-family:Verdana;"></span></div><br /><div><span style="font-family:Verdana;">Scesi dall'auto ci siamo chinati per fare gli omaggi al Sacro Dhama e Rama ha messo della polvere sulla mia testa; gesto che non dimenticherò mai.</span></div><br /><br /><div><span style="font-family:Verdana;">Il viaggio è durato tre ore! Tre ore per 100 km!...aiuto...</span></div><br /><br /><br /><div><span style="font-family:Verdana;">Siamo partiti puntuali alle 9.45, come d'accordo, ma abbiamo sostato più di un ora e mezza aspettando Rupa Raghunatha che aveva appuntamento in una stamperia per i calendari del "Food for Life" 1999.</span></div><br /><br /><div><span style="font-family:Verdana;">L'attesa è trascorsa cantanto i giri sul Japa-mala e osservando.</span></div><br /><br /><div><span style="font-family:Verdana;">Piove. Mi guardo un pò intorno ed esco dall'auto per farlo meglio.</span></div><br /><br /><br /><div><span style="font-family:Verdana;"></span></div><div><span style="font-family:Verdana;">L'India è incredibile. Totalmente un altro mondo, un altra dimensione.</span></div><br /><div><span style="font-family:Verdana;">Mi lascia attonita, a volte impaurita ma allo stesso tempo sento che mi trovo a mio agio, è la mia terra, ho già vissuto qui.</span></div><br /><br /><div><span style="font-family:Verdana;">La povertà, così tanto raccontata, letta o vista in video, non è mai così toccante e veriteria come vissuta di persona.</span></div><br /><br /><div><span style="font-family:Verdana;"></span></div><br /><div></div><br /><br /><div><img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5091982231972560354" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_eod58GXaXfg/Rqpa3ItTPeI/AAAAAAAAABk/9FGMD11dkEY/s400/poor+lady.jpg" border="0" /></div></div><br /><div><br /></div><div><span style="font-family:verdana;">Per un occidentale è praticamente inconcepibile una realtà del genere, impensabile.</span></div><br /><div><br /></div><br /><p><span style="font-family:Verdana;">Persone che dormono in tende (se così si possono definire) ai bordi delle strade, senza scarpe, senza vestiti, con un solo piccolo pezzo di stoffa in cui avvolgersi.</span></p><br /><p></p><br /><p><img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5091983760980917746" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_eod58GXaXfg/RqpcQItTPfI/AAAAAAAAABs/gqumv3na4qs/s400/adikesava.jpg" border="0" /><br /></p><br /><p><span style="font-family:Verdana;">Seduti nella polvere, nell'immondizia, spesso sporchi o malati, non chiedono neanche più l'elemosina.</span></p><br /><p><span style="font-family:Verdana;"></span></p><p><span style="font-family:Verdana;">Ma capisco che scrivere al riguardo non renderà mai il vero così come io ho constatato, allora abbandono l'argomento che coglie un aspetto dell'India, uno solo, il primo che ti aggredisce subito, il primo che se non superi non andrai mai alle bellezze che ci sono dopo, dietro, nascoste che ti aspettano.</span></p><br /><p><span style="font-family:Verdana;">L'India è così sfaccettata, multiforme, variopinta che soffermarsi su una finestra non ci darà mai l'intero armonioso panorama.</span></p><br /><p><span style="font-family:Verdana;"></span></p><p><span style="font-family:Verdana;">Qui a Vrindavana è diverso, è tutto più tranquillo e benedetto.</span></p><br /><p><span style="font-family:Verdana;">Si odono risate e Santi Nomi.</span></p><br /><p><span style="font-family:Verdana;">Sono le 16.00, sono seduta vicino alla stanza di Srila Prabhupada, mentre aspetto Rama che è andato a cercare un alloggio.</span></p><br /><p><span style="font-family:Verdana;">In tempo di festival è tutto occupato. Ci sono tantissimi devoti italiani: è bello ritrovarsi nel Santo Dhama.</span></p><p><span style="font-family:Verdana;">Ho notato che gli indiani sono bellissimi.</span></p><br /><p><span style="font-family:Verdana;">Gli occhi neri, che mi hanno sempre affascinato, risplendono lucidi nei loro volti così diversi, dai lineamenti marcati, rendendo le persone bellissime.</span></p><br /><p><span style="font-family:Verdana;">Se si tratta di un devoto, il tutto è ancora più accentuato, perchè la luce che emana da uno spiritualista è ineguagliabile e veramente potente.</span></p><br /><p><span style="font-family:Verdana;"></span></p><br /><p><span style="font-family:Verdana;">L'India è il paese dell'attesa e oggi ne ho avuto subito conferma: questa mattina in auto con Rama e l'autista e adesso da sola.</span></p><br /><p><span style="font-family:Verdana;">Sono molto stanca, inizio a sentire il peso amorevole dell'India appoggiarsi delicatamente ma inesorabilmente su di me............</span><span >continua</span></p><br /><p><span style="font-family:Verdana;"></span></p><br /><p><span style="font-family:Verdana;"><img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5091990349460749842" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_eod58GXaXfg/RqpiPotTPhI/AAAAAAAAAB8/wzvyHEeRNvo/s400/omaggi.JPG" border="0" /></span></p><br /><p> </p><p> <span style="font-family:verdana;">HARE KRISHNA</span></p><div class="blogger-post-footer"><img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7309130844781793322-1483634187751049187?l=isvari.blogspot.com'/></div>Isvarihttp://www.blogger.com/profile/05692193289321815300ramaraghava@inwind.it2tag:blogger.com,1999:blog-7309130844781793322.post-35672645216498825052007-07-26T21:20:00.000+02:002007-07-26T23:16:32.631+02:00RR 2<a href="http://4.bp.blogspot.com/_eod58GXaXfg/Rqj2rotTPbI/AAAAAAAAABM/_pLEcfcFmok/s1600-h/Radha+e+Krishna+in+Spagna.jpg"><span style="font-family:verdana;"><img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5091590608264576434" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_eod58GXaXfg/Rqj2rotTPbI/AAAAAAAAABM/_pLEcfcFmok/s400/Radha+e+Krishna+in+Spagna.jpg" border="0" /></span></a><span style="font-family:verdana;"><br /></span><br /><div><span style="font-family:verdana;">..............................Caitanya! Sono così belle, così opulente!</span></div><br /><div><span style="font-family:verdana;">Vestiti ricchissimi, gioielli sfarzosi e ghirlande e fiori in quantità smisurata! (smisurata si fà per dire! per Krishna, la Persona Suprema non è mai niente fuori misura..) </span></div><br /><div><span style="font-family:verdana;">Bhè sono in India, è normale!</span></div><br /><div><span style="font-family:verdana;">Mi beo per un pò, poi inizio a fare foto. </span></div><br /><div><span style="font-family:verdana;"></span></div><br /><div><span style="font-family:verdana;">Un potente Bhajan inizia a riempire l'aria: grazie all'impianto acustico e alle casse poste fuori dal tempio, il Santo Nome si può udire in lontananza, in tutte le strade limitrofe e anche di più.</span></div><br /><div><span style="font-family:verdana;"></span></div><br /><div><span style="font-family:verdana;">Ritorno così in asrama, carica di Sante Immagini e mi metto a leggere "Il libro di Krishna".</span></div><br /><div><span style="font-family:verdana;">Appare Rama dopo un pò, di ritorno da un incontro con Jnanagamya e un artista.</span></div><br /><div><span style="font-family:verdana;"></span></div><br /><div><span style="font-family:verdana;">Questo è il mese di Kartika, il più caro a Sri Krishna, e alla sera vengono offerte delle candeline alle Divinità, cosa che stà accadendo adesso a Villa Vrindavana mentre qua è già notte e dormono tutti.</span></div><br /><div><span style="font-family:verdana;"></span></div><br /><div><span style="font-family:verdana;">Così alle 20.00 scendiamo per il Gaura Arati, ci mettiamo in fila davanti al primo altare, quello di Sri Sri Gaura-Nitai (io dalla parte delle mataji e Rama dei prabhu). Ci viene dato un pezzettino di corda impregnata di ghee: questa fungerà da candelina.</span></div><br /><div><span style="font-family:verdana;"></span></div><br /><div><span style="font-family:verdana;">Dopo l'offerta e i Kirtan un'altra conferma di benedizioni da parte di Krishna che , pare, ci abbia organizzato tutto il viaggio...altro che agenzie!</span></div><br /><div><span style="font-family:Verdana;"></span></div><br /><div><span style="font-family:verdana;">Domani è Ekadasi e non volevamo partire per Vrindavana ma c'è un devoto che ci ha offerto gentilmente un passaggio con l'auto del "Food for Life". </span></div><div><span style="font-family:verdana;">Come rifiutare tale invito!?</span></div><br /><div><span style="font-family:verdana;"></span></div><br /><div><span style="font-family:verdana;">Lui si chiama Rupa Raghunatha è italiano, vive in India da molti anni ed è il responsabile del "Food for Life", una grande associazione che ha fatto nascere dal nulla che si occupa di distribuzione di Prasada e di vestiti per i bambini di Vrindavana.</span></div><br /><div><span style="font-family:verdana;">Adesso hanno aperto anche scuole per istruirli dove li procurano tutto il necessario per studiare. </span></div><br /><div><span style="font-family:verdana;">Questi bambini Vrajabasi si possono adottare a distanza in tutto il mondo.</span></div><br /><div><span style="font-family:Verdana;"></span></div><br /><div><span style="font-family:verdana;"></span></div><br /><div><span style="font-family:verdana;">Incontriamo anche Gargamuni e il fratello, entrambi di ritorno da un lungo pellegrinaggo nel quale hanno toccato anche le vette dell'Himalaya. </span></div><div><span style="font-family:verdana;">Domani prenderanno l'aereo che li riporterà in Italia.</span></div><br /><div><span style="font-family:verdana;"></span></div><br /><div><span style="font-family:verdana;">Ci raccontano di emozioni e realizzazioni vissute negli ultimi mesi e poi, stravolti dalla stanchezza, se ne vanno a riposare.</span></div><br /><div><span style="font-family:verdana;"></span></div><br /><div><span style="font-family:verdana;">Anche noi in quanto a stanchezza non scherzavamo, ma siamo rimasti affascinati dallo spettacolo: avevano acceso delle grosse fontane nel cortile del tempio, dove l'acqua faceva dei giochi di luce bellissimi con le luci poste al di sotto e ai lati di queste.</span></div><br /><div><span style="font-family:verdana;">Il tutto risaltava enormemente nel buio della sera e della periferia di Delhi.</span></div><br /><div><span style="font-family:verdana;"></span></div><br /><div><span style="font-family:verdana;">Molto coreografico.</span></div><br /><div><span style="font-family:Verdana;"></span></div><br /><div><span style="font-family:Verdana;">Alle 21.00 comunque eravamo già nel mondo sottile dei sogni.</span></div><br /><div><span style="font-family:Verdana;"></span></div><br /><div><span style="font-family:Verdana;">Io mi sono svegliata perchè, nonostante la luce accesa e il ventilatore enorme posto sopra le nostre teste, i moschito mi hanno trovata molto appetitosa e mi hanno letteralmente mangiata.</span></div><br /><div><span style="font-family:Verdana;"></span></div><br /><div><span style="font-family:Verdana;">Domani inizierò a mangiare foglie di nim, forse il mio sangue diventerà terribile per i loro gusti prelibati e così magari eviterò di prendermi la malaria, visto che non facciamo mai le vaccinazioni.....</span></div><br /><div><span style="font-family:Verdana;"></span></div><br /><div><span style="font-family:Verdana;"></span></div><br /><div><span style="font-family:Verdana;">Sono le 24.45.</span></div><br /><div><span style="font-family:Verdana;">Ho scritto molto, ma sò che non sarà sempre così, altrimenti finisce che faccio un libro!</span></div><br /><div><span style="font-family:Verdana;"></span></div><br /><div><span style="font-family:Verdana;">Oggi è Ekadasi, che Krishna ci purifichi un pò prima di entrare in Vrindavana da seri peccatori.</span></div><br /><div><span style="font-family:Verdana;"></span></div><br /><div><span style="font-family:Verdana;"></span></div><br /><div><span style="font-family:Verdana;"></span></div><br /><div><span style="font-family:Verdana;">HARE KRISHNA..................................</span><span style="font-size:+0;">continua</span></div><br /><div><span style="font-family:Verdana;"></span></div><br /><div><span style="font-family:Verdana;"></span></div><div><img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5091605176793644482" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 492px; CURSOR: hand; HEIGHT: 150px; TEXT-ALIGN: center" height="124" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_eod58GXaXfg/RqkD7otTPcI/AAAAAAAAABU/xQIg011xweE/s400/Vrindavana+Dhama.jpg" width="400" border="0" /></div><br /><br /><p></p><p align="center"><span style="font-family:verdana;">Vrindavana Dhama vista dalla Yamuna</span></p><div class="blogger-post-footer"><img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7309130844781793322-3567264521649882505?l=isvari.blogspot.com'/></div>Isvarihttp://www.blogger.com/profile/05692193289321815300ramaraghava@inwind.it2tag:blogger.com,1999:blog-7309130844781793322.post-13737135504415313442007-07-25T08:26:00.000+02:002007-07-26T23:11:42.285+02:00RR 1<span style="font-family:Verdana;"></span><a href="http://1.bp.blogspot.com/_eod58GXaXfg/RqcBsItTPaI/AAAAAAAAABE/4aAjJqKwKoo/s1600-h/si+parte.JPG"><img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5091039761528995234" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_eod58GXaXfg/RqcBsItTPaI/AAAAAAAAABE/4aAjJqKwKoo/s400/si+parte.JPG" border="0" /></a><br /><br /><div align="left"><span style="font-family:verdana;">Allora si parte.....vi risparmio l'areoporto di New Delhi, specialmente quando si arriva, (quando si parte è già un pochino meglio).</span></div><div align="left"><span style="font-family:verdana;">L'hanno fatto apposta così chi scende dall'aereo capisce immediatamente che deve liberarsi di tutti i suoi bagagli culturali occidentali basati sul -io e mio-, sull'estetica e sulla superficialità di credersi un corpo. </span></div><div align="left"><span style="font-family:verdana;">Qui siamo nel pianeta dell'essenza dove ci si deve abituare, fin dall'inizio, a un aria diversa da respirare, a un paesaggio e a un popolo diverso da guardare, a una realtà profonda da udire fino in fondo, una terra da toccare con il cuore per non rimanere semplici turisti occidentali, un mondo nuovo da camminare e gustare fino nel più intimo...........Buon viaggio!</span><br /></div><br /><br /><br /><div><br /><br /><div><span style="font-family:Verdana;">NEW DELHI- Giovedì 15 Ottobre 1998- ore 23.35</span></div><div><span style="font-family:Verdana;"></span></div><div><span style="font-family:Verdana;"></span></div><br /><br /><br /><div align="left"><span style="font-family:verdana;">Siamo partiti ieri da Roma alle 19.30. Ci hanno messo dalla parte dei fumatori! verso il fondo dell'aereo, nella corsia di mezzo.</span></div><br /><div align="left"><span style="font-family:Verdana;">Accanto avevo mio marito Rama Raghava, sulla sinistra, e una signora Croata sulla 50ina devota di Sai Baba, sulla destra.</span></div><br /><br /><div align="left"><span style="font-family:Verdana;">Ci ha fumato adosso per tutto il tempo del viaggio.</span><span style="font-family:Verdana;"><img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5091019635312246130" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_eod58GXaXfg/RqbvYotTPXI/AAAAAAAAAAs/K2AtTi9NGm0/s400/faccina+schifata.gif" border="0" /></span></div></div><br /><p><span style="font-family:verdana;">Rama è riuscito a riposare un pò, io no: troppo eccitata per questo grande evento nella mia vita di pseudo-devota.</span></p><p><span style="font-family:Verdana;">Ho guardato un film indiano in lingua Hindi con sottotitoli in inglese!</span></p><p><span style="font-family:Verdana;">Una commedia musicale tipo "Grease", molto lunga che solo gli indiani riescono a fare in tutto il suo splendore misto anni 60. Una commedia-film dove puoi trovare di tutto: dall'amore, alla passione, la violenza, il tradimento, l'amicizia, l'opulenza, la cattiveria, l'umorismo, l'avidità....buffo. </span></p><p><span style="font-family:Verdana;">Tipico film indiano, carino perchè in fondo ingenuo, in confronto ai nostri terribili films da occidentali persi. L'indiani restano comunque un popolo di bambinoni.</span></p><br /><br /><p><span style="font-family:Verdana;">Siamo arrivati a New Delhi con perfetto atterraggio salutato da un applauso dei viaggiatori, in perfetto orario; 06.00 am.</span></p><p><span style="font-family:Verdana;">In realtà in India erano le 2.30! Tutti a rimettere gli orologi.</span></p><br /><p><span style="font-family:Verdana;">All'uscita un brahmacari si avvicina a Rama chiedendo conferma sulla sua identità, allora gli prende immediatamente la valigia e gli dice di seguirlo.</span></p><p><span style="font-family:Verdana;">Tra la folla spunta Jnanagamya, "il gigante buono" come lo chiamo io, un discepolo di Srila Prabhupada che è stato ultimamente insieme a noi al tempio di Firenze.</span></p><p><span style="font-family:Verdana;">Ci facciamo gli omaggi.</span></p><p><span style="font-family:Verdana;">Il brahamacari è il comandante del tempio (ohi ohi! come me!) dove ci stanno portando.</span></p><p><span style="font-family:Verdana;">Ci fanno salire su di un furgoncino a 4 posti...che accoglienza inaspettata e gradita! </span><span style="font-family:Verdana;">E che fortuna, il tempio dista un pò dall'aereoporto.</span></p><p><span style="font-family:Verdana;">Nel viaggio canto ancora giri sul Japa.</span></p><br /><p><span style="font-family:Verdana;"></span></p><img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5091037790139006354" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_eod58GXaXfg/Rqb_5YtTPZI/AAAAAAAAAA8/SITNlFu7kqQ/s400/strada+nel+centro.jpg" border="0" /><br /><br /><p><span style="font-family:Verdana;"></span></p><br /><p><span style="font-family:Verdana;">Nonostante l'ora, le strade sono già affollate. Una cappa terribile ricopre il cielo, ci dicono che è così afoso da qualche giorno: ci sono 28 gradi (alle tre del mattino!!!!) e lo smog rifinisce come una cornice il bel quadro dipinto.</span></p><p><span style="font-family:Verdana;">Ecco! le vedo le mucche per strada: in mezzo, ai lati, sui marciapiedi</span><br /><br /><br /></p><p></p><img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5091028762117750146" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_eod58GXaXfg/Rqb3r4tTPYI/AAAAAAAAAA0/hnrvMi723OI/s400/mucche+cittadine.JPG" border="0" /><br /><br /><br /><p><span style="font-family:verdana;">Sono bellissime! Mai viste così belle. Se ne stanno sedute o in piedi, ferme o camminando mentre ruminano tranquillamente nel caotico traffico mattutino.</span></p><p><span style="font-family:Verdana;">(Quella madre nella foto, fà ombra al suo piccolo che dorme beato in mezzo, proprio in mezzo alla strada)</span></p><br /><br /><p><span style="font-family:Verdana;">Niente segnali, pochi stop con semafori e basta....questo è tutto il Codice della strada previsto in India! E neanche rispettato troppo!</span></p><p><span style="font-family:Verdana;">Adesso capisco perchè i clacson in questo meraviglioso paese hanno un ruolo fondamentale! Vengono praticamenete fusi!</span></p><p><span style="font-family:Verdana;">Mi viene in mente un espisodio in cui Srila Prabhupada trovandosi a viaggiare su di un auto con il clacson fuori uso, prese il suo piatto di metallo e mettendolo fuori dal finestrino, cominciò a batterlo energicamente con un legno per far rumore.</span></p><p><span style="font-family:Verdana;">Così facendo risolse umoristicamente il problema e anzi, commentò, che sicuramente molti indiani avrebbero adottato "la nuova moda"!</span></p><p><span style="font-family:Verdana;">Mi soffermo a guardare, (a un semaforo rosso rispettato!), un inquadratura da foto: una bellissima mucca nera e poco più in là una bianca, sedute pacificamente sotto un enorme cartello pubblicitario di McDonald...i contrasti abnormi dell'India!!!</span></p><br /><p><span style="font-family:Verdana;">Stiamo arrivando al tempio: in fondo alla stradona che stiamo percorrendo si ergono le cupole del bellissimo "Glory of India Experience".</span></p><br /><p><span style="font-family:Verdana;">Entriamo dentro che Rama ha appena finito di raccontare le ultime vicissitudini accadute a Villa Vrindavana e Jnanagamya ride divertito.</span></p><p><span style="font-family:Verdana;">Jnanagamya è il responsabile della Guest-house, ci porta nella stanza numero 12.</span></p><p><span style="font-family:Verdana;">Un piccolo tavolino e due lettini di corda senza materasso (in India si usa così), due sedie di plastica e un condizionatore enorme messo là per figura perchè mai stato funzionante.</span></p><p><span style="font-family:Verdana;">Un piccolo balcone in fondo alla stanza che dà su macerie, il tempio è nuovo e ancora in costruzione.</span></p><p><span style="font-family:Verdana;">Sono le 08.00 am Rama fà una doccia e và ad ascoltare la lezione di Srimad Bhagavatam nel tempio tenuta dal presidente del tempio I.S.K.Con di Bombay.</span></p><p><span style="font-family:Verdana;">Io sistemo le cose, lavo i vestiti del viaggio, mangio un pò di mandorle, faccio una doccia e mentre mi accingo a riposare è di ritorno Rama che si unisce all'idea.</span></p><p><span style="font-family:Verdana;">Ci sveglia Jnanagamya alle 14.00 bussando gentilmente alla porta; in mano ha due attraenti piatti di Prasada e acqua, tutto per noi. Rama rispetta, io gli faccio compagnia mentre si abbuffa.</span></p><p><span style="font-family:Verdana;">E' arrivata l'ora di andare a omaggiare le Divinità.</span></p><p><span style="font-family:Verdana;">Entro nel tempio, mi chino davanti a Sua Divina Grazia Srila Prabhupada, mancano 5 minuti all'apertura delle tende.</span></p><p><span style="font-family:Verdana;">Faccio due giri di Parikrama ed ecco puntuali le conchiglie si mettono a suonare.</span></p><p><span style="font-family:Verdana;">Tre conchiglie per tre altari, il suono è fortissimo, mi vengono i brividi.</span></p><p><span style="font-family:Verdana;">Si aprono le tende:</span></p><p><span style="font-family:Verdana;">i miei omaggi a Gaura Nitai</span></p><p><span style="font-family:Verdana;">i miei omaggi a Radha e Krishna</span></p><p><span style="font-family:Verdana;">i miei omaggi al Signore Ramacandra</span><span style="font-family:georgia;">................................<span style="font-family:Arial;">continua</span> </span></p><div class="blogger-post-footer"><img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7309130844781793322-1373713550441531344?l=isvari.blogspot.com'/></div>Isvarihttp://www.blogger.com/profile/05692193289321815300ramaraghava@inwind.it5tag:blogger.com,1999:blog-7309130844781793322.post-21896376388975040332007-07-21T22:37:00.000+02:002007-11-05T23:06:06.615+01:00RR Racconti e riflessioni di un peregrinare indelebile<a href="http://3.bp.blogspot.com/_eod58GXaXfg/RqJy64tTPWI/AAAAAAAAAAk/4_gFguKOW8Q/s1600-h/munich+2.jpg"><img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5089756884862451042" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_eod58GXaXfg/RqJy64tTPWI/AAAAAAAAAAk/4_gFguKOW8Q/s400/munich+2.jpg" border="0" /></a><br /><div>Ho fatto vari viaggi in India, vivendo nei luoghi Santi come Vrindavana e Mayapur per mesi.</div><br /><div></div><br /><div>Le prime esperienze di approccio a questa terra meravigliosa mi obbligavano a scrivere pagine e pagine di riflessioni o semplici racconti della giornata passata.</div><br /><div></div><br /><div>Così è nato un piccolo libro tratto dai primi tre viaggi che a volte rileggo con stupore e nostalgia.</div><br /><div></div><br /><div>Quando il pensiero và a Vrindavana sono là automaticamente, senza aerei, treni, taxi, risciò, camminate a piedi nudi, di mezzo: è un tuttuno.</div><br /><div></div><br /><div>Spero con questo mio libro di portarvi in questo mondo fantastico, fatto di una realtà, una cultura a noi veramente sconosciuta e per tanti aspetti, anche scioccante.</div><br /><div></div><br /><div>Allora non vi resta che tornare qui per non perdervi l'aereo: la prossima volta decolliamo.</div><br /><div></div><br /><div>Buon viaggio.</div><br /><div>Hare Krishna.</div><br /><div></div><br /><div></div><div class="blogger-post-footer"><img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7309130844781793322-2189637638897504033?l=isvari.blogspot.com'/></div>Isvarihttp://www.blogger.com/profile/05692193289321815300ramaraghava@inwind.it25tag:blogger.com,1999:blog-7309130844781793322.post-24707859445180049192007-07-17T16:05:00.000+02:002007-07-17T16:14:56.179+02:00हरे कृष्ण<div><a href="http://1.bp.blogspot.com/_eod58GXaXfg/RpzORmhkpVI/AAAAAAAAAAU/zLq3p-f-Pmk/s1600-h/Maha+Mantra+Hare+Krishna.jpg"><img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5088168480816276818" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; CURSOR: hand" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_eod58GXaXfg/RpzORmhkpVI/AAAAAAAAAAU/zLq3p-f-Pmk/s400/Maha+Mantra+Hare+Krishna.jpg" border="0" /></a><br /><br /><div>हरे कृष्ण हरे कृष्ण </div><br /><br /><div>कृष्ण कृष्ण हरे हरे </div><br /><br /><div>हरे रामा हरे रामा </div><br /><br /><div>रामा रामा हरे हरे </div><div> </div><div> </div><div> </div><div> </div><div><img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5088168875953268066" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_eod58GXaXfg/RpzOomhkpWI/AAAAAAAAAAc/CDW4QXu-91g/s400/namaste.jpg" border="0" /><br /></div></div><p></p><div class="blogger-post-footer"><img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7309130844781793322-2470785944518004919?l=isvari.blogspot.com'/></div>Isvarihttp://www.blogger.com/profile/05692193289321815300ramaraghava@inwind.it1