tag:blogger.com,1999:blog-7110760827150117444.post-52223432633440656582007-05-01T07:00:00.000+01:002007-05-13T06:13:12.458+01:00Spunti per una riflessione... F. Dostoevskij<p>Vorrei con il mese di maggio iniziare le riflessioni della home page del sito con F. Dostoevskij e una sua famosa pagina tratta da una lettera da lui scritta a Natal'ja Vonvizina: </p><p>“<strong>Io vi dirò di me che sono un figlio del secolo, un figlio della miscredenza e del dubbio e che (lo so) lo resterò fino alla tomba.<br />Quante terribili sofferenze mi è costata e mi costa ora questa sete di fede, la quale è tanto più forte nella mia anima, quanto più sono gli argomenti contrari.<br />Dio mi manda minuti nei quali sono del tutto tranquillo; in questi minuti amo e trovo amabili le altre persone e in questi stessi minuti ho messo insieme un simbolo di fede in cui tutto per me è chiaro e santo.<br />Questo simbolo di fede è molto semplice, eccolo:<br />credere che non c'è nulla di più bello, di più profondo, di più simpatico, di più ragionevole, di più virile e di più completo di Cristo, non solo, ma con amore geloso, mi dico che non ci può essere nulla.<br />Non solo, ma se qualcuno mi dimostrasse che Cristo è fuori della verità e fosse effettivamente così, che la verità è fuori di Cristo, preferirei rimanere con Cristo, piuttosto che con la verità, e cioè starei con Cristo anche se avesse torto.</strong>”</p><p>F. Dostoevskij, <em>Lettera a Natal'ja Vonvizina,</em> in <em>Dostoevskij inedito</em>. Quaderni e taccuini 1860-1881, L. Dal Santo (cur.), Vallecchi, Firenze 1980, 568.</p>Pierluigihttp://www.blogger.com/profile/06479345057194479217noreply@blogger.com