<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss'><id>tag:blogger.com,1999:blog-6885266786467678163</id><updated>2009-11-21T15:42:40.803+01:00</updated><title type='text'>Azzurro</title><subtitle type='html'>Pensieri liberi e pensieri in libertà</subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://ivanmez.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6885266786467678163/posts/default'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ivanmez.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><link rel='next' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6885266786467678163/posts/default?start-index=26&amp;max-results=25'/><author><name>ivan</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09009159899489367710</uri><email>noreply@blogger.com</email></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>896</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>25</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6885266786467678163.post-3834944328109570771</id><published>2009-11-21T14:15:00.000+01:00</published><updated>2009-11-21T14:15:01.939+01:00</updated><title type='text'>Chiare fresce e dolci acque.</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://www.lastampa.it/cmstp/rubriche/admin/immagine.asp?ID_blog=51&amp;amp;ID_file=966" imageanchor="1" linkindex="118" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://www.lastampa.it/cmstp/rubriche/admin/immagine.asp?ID_blog=51&amp;amp;ID_file=966" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;span&gt;Il parlamento ha approvato il decreto per la privatizzazione dei servizi pubblici locali , tra cui è finita anche la distribuzione dell'acqua.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span&gt;Al contrario si sarebbe dovuto riconoscere che l' &lt;/span&gt;acqua è un bene pubblico, e come tale non dovrebbe essere&amp;nbsp; privatizzata.&lt;br /&gt;Il Governo si è giustificato asserendo che queste privatizzazione sono state proposte per uniformarsi alle direttive&amp;nbsp; Europee.&lt;br /&gt;Nulla di più falso , l' Europa ha lasciato ai singoli Governi l'individuazione di quei bene essenziali che potevano anche non essere oggetto di privatizzazione.&lt;br /&gt;&amp;nbsp;Tra l'altro due diverse risoluzioni del Parlamento europeo affermano a chiare lettere il principio che l'acqua è un “bene comune dell'umanità” e che “alcune categorie di servizi non sono sottoposte al principio comunitario della concorrenza”.&lt;br /&gt;La scelta e la responsabilità della privatizzazzione ricade quindi interamente sul Parlamento e sulla maggioranza di Governo.&lt;br /&gt;E' vero che le tariffe dell'acqua in alcune Regioni sono relativamente basse , ma è altrettanto evidente che le privatizzazzioni porteranno ben presto ad un sostanziale rialzo delle tariffe per tutti , senza minimamente migliorare il servizio.&lt;br /&gt;Una volta il Petrarca cantava le nostre "chiare fresche e dolci acque"; già ora era difficle averle dolci , tra poco vedrete , in seguito agli aumenti, saremo costretti a definirle "care acque" .&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;script type="text/javascript"&gt;&lt;!--
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giusto.&lt;br /&gt;Fra le tante speranze vi era posto anche ad&amp;nbsp; un  accordo globale per il clima , visto che il problema era da tutti considerato prioritario ed urgente, visto che oramai il tempo oramai stringe e le possibilit&amp;agrave; di intervento diminuiscono con gli anni.&lt;br /&gt;Si nutrivano per&amp;ograve; anche grandi  speranze  per i diritti civili, per la libert&amp;agrave; e la democrazia, per i popoli oppressi, per la fame nel mondo. &amp;nbsp; &lt;br /&gt;Molti ora pensano che Obama abbia deluso le iniziali aspettative, che la sua grande  carica iniziale sia semplicemente svanita, al pari del&amp;nbsp;  suo idealismo  inghiottita dal vortice della grande crisi economica mondiale e dalla recessione.&lt;br /&gt;Le grandi  riforme e gli slanci innovativi hanno ceduto il passo a problemi pi&amp;ugrave; urgenti e reali,  sembrano essersi&amp;nbsp; momentaneamente impantanate assieme alla riforma della sanit&amp;agrave;. &lt;br /&gt;Ogni forza ideale ed ogni aspettativa &amp;egrave; stata risucchiata da questa riforma come in un grande buco nero, tanto che tutto il resto  sembra dipendere dalla sua approvazione e dal suo successo. &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &lt;br /&gt;Ora il Presidente Americano st&amp;agrave; visitando l'oriente e la Cina, per tanti versi questo &amp;egrave; un viaggio importante, fondamentale per Obama , per l'America come per l'intero&amp;nbsp; Occidente. &lt;br /&gt;Obama  con i suoi discorsi infiamma sempre gli animi ed i cuori, lo f&amp;agrave; anche in questo suo viaggio dall'altra parte del mondo.&lt;br /&gt;Mentre parla agli studenti cinesi a Shanghai ribadisce che la libert&amp;agrave; di religione, di informazione e di partecipazione politica sono valori&amp;nbsp; universali.&lt;br /&gt;Con una sorta di piccola &amp;quot;furberia&amp;quot; tocca poi una delle questioni pi&amp;ugrave; urgenti per le giovani generazioni del grande paese asiatico: la libert&amp;agrave; di espressione e informazione sul web. &lt;br /&gt;Ecco quindi il no del Presidente alla censura e lo scontato  riconoscimento che il web deve essere  libero. &lt;br /&gt;Anche questo , dice Obama, &amp;egrave; un&amp;nbsp;  valore universale e dovrebbe essere garantite a tutti, &amp;quot;anche alle minoranze etniche e religiose, tanto che vivano negli Stati Uniti, in Cina o altrove&amp;quot;.&lt;br /&gt;Ma i duri e puri ,&amp;nbsp; gli&amp;nbsp; idealisti che non arretrano mai, i sostenitori del primato dei  principi sulla realpolitik &amp;nbsp; avrebbero preteso  di pi&amp;ugrave; , avrebbero voluto sentir tuonare , ad esempio, contro la repressione nel Tibet, a difesa dei diritti di ogni popolo alla libert&amp;agrave; all'autodeterminazione ed  all'indipendenza.&lt;br /&gt;Cos&amp;igrave; come molti avrebbero sperato in un grande accordo sul clima con il governo cinese. &lt;br /&gt;Sembrava ve ne fossero tutte le premesse.&lt;br /&gt;Ma gli accordi economici e la ricerca di una uscita dalla crisi per il suo paese hanno alla fine prevalso su tutto il resto. &lt;br /&gt;I discorsi quindi sono rimasti  l&amp;igrave; , sempre ideali, ma senza accenni diretti alla realt&amp;agrave;, semplici affermazioni di principio, privi di&amp;nbsp; riferimenti temporali e storici. &lt;br /&gt;L'accordo sul clima e la riduzione dei  gas serra &amp;egrave; un accordo solo ricercato , un &amp;quot;accordo senza alcun accordo&amp;quot;.&lt;br /&gt;Semplicemente viene lasciata aperta la strada di un possibile futuro accordo.&lt;br /&gt;E' il trionfo della politica e del realismo, e il messaggio di Obama al mondo &amp;egrave; evidente e chiarissimo, magari non condiviso da tutti , ma comunque saggio e intriso di quel profondo realismo che appartiene ai grandi personaggi, &amp;egrave; l'indicazione del fine e anche delle difficolt&amp;agrave; di raggiugerlo.&lt;br /&gt;Tutto si riassume in poche parole, in un consiglio appassionato e sincero   ai leader ed ai popoli del mondo di non permettere che il &amp;laquo;meglio sia nemico del bene&amp;raquo;. &lt;br /&gt;Certo &amp;egrave; il principio terra terra del meglio l'uovo oggi che la gallina domani, ma &amp;egrave; quello che ci permette di mantenere salde le  speranze future,  di salvare gli ideali per il domani assieme al bene che &amp;egrave; possibile avere oggi.&lt;br /&gt;Tutto il resto avrebbe mischiato il fallimento di oggi&amp;nbsp; e quello di domani.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;script type="text/javascript"&gt;&lt;!--
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Neanche voglio più sentire nè Capezzone nè Schifani ,  nè Ghidini e neppure Bondi, appena li vedrò apparire cambierò canale.&lt;br /&gt;Non voglio più essere preso per il culo , come fanno di solito , nè mettermi a discutere con passione , su di loro , sulle loro  leggi, sulle loro sciocchezze, come sulle  orrende battute del Premier.&lt;br /&gt;Ma , come Grillo , non voglio nemmeno  " sentire più  i suoi "servi" che blaterano di riforma della giustizia nei  programmi televisivi,  che difendono disonestamente l'indifendibile, pagati per mentire, per prendersi gioco di noi e della nostra intelligenza.&lt;br /&gt;Alla fine davvero nutro ancora la speranza  che gli italiani non siano del tutto  rincoglioniti e che alla fine prevalga in loro come si augura Grillo "  un moto di rigetto, un conato di vomito a vedere la Repubblica Italiana trattata come una zoccola" , e che Berlusconi non riesca , come un novello Re Mida , a corrompere ogni cosa , dalla vita politica a quella pubblica.&lt;br /&gt;Almeno la  coscienze vorremmo vederle salve ,  l'Italia e gli italiani si meritano di meglio e di più, in fondo di figure ne abbiamo già fatte tante anche all'estero, visto che oramai non c'è giornale straniero che non  consideri il nostro paese  " lo zimbello del mondo".&lt;strong&gt;&lt;br /&gt; &lt;noscript&gt;&lt;br /&gt;&lt;/noscript&gt;&lt;/strong&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;script type="text/javascript"&gt;&lt;!--
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Strano questo concetto di onest&amp;agrave; sbandierato nel momento stesso in cui si compie una birbonata.&lt;br /&gt;Peccato non si parli di maggiori risorse alle magistratura o   di aumento degli organici dei magistrati.&lt;br /&gt;A bene guardare sembra  che l'obiettivo non sia quello di svolgere  velocemente i processi , semplicemente si cerca proprio di non farli.&lt;br /&gt;La bozza del disegno di legge del Pdl presentata in Parlamento  prevede che un dibattimento non possa durare pi&amp;ugrave; di sei anni per reati fino a 10 anni.&lt;br /&gt;Le uniche eccezioni previste sono per i reati di mafia, terrorismo, omicidio e rapina.&lt;br /&gt;In pratica i processi dovranno durare , due anni per il primo grado, due per l&amp;rsquo;appello e due per il giudizio in Cassazione.&lt;br /&gt;I processi che non rispetteranno questi tempi cadranno inevitabilmente in prescrizione, &amp;egrave; questa la parte che pi&amp;ugrave; interessa al nostro Governo ed al Cavaliere, senza di essa non si  sarebbero sognati di presentare alcuna  proposta.&lt;br /&gt;La nuova normativa naturalmente, altrimenti cadrebbe lo scopo, si applica agli imputati incensurati anche per i processi in corso, soltanto per&amp;ograve; di primo grado.&lt;br /&gt;Come si vede un disegno di legge perfetto per Berlusconi, pare  un abito fatto su  misura, disegnato ed intagliato da  abili sarti,  finalmente pronto dopo tante prove.&lt;br /&gt;I processi del Cavaliere che gi&amp;agrave; hanno usufruito delle pause concesse dal Lodo Alfano sarebbero cos&amp;igrave; , con la nuova legge, l'uno gi&amp;agrave; prescritto essendo iniziato nel novembre del 2006 , l'altro (processo MIlls) gi&amp;agrave; in via di prescrizione , vi andr&amp;agrave; definitivamente  nella primavera del 2011. &lt;br /&gt;Tempi strettissimi come si vede.&lt;br /&gt;Baster&amp;agrave; questo a soddisfare ed a salvare il Cavaliere ? no, ancora non &amp;egrave; soddisfatto Berlusconi&amp;nbsp; perch&amp;egrave; la nuova legge lo metterebbe in salvo dai processi in corso ma non lo salverebbe da nuove  ulteriori  inchieste che gi&amp;agrave; sembrano nell'aria.&lt;br /&gt;Ecco quindi rispuntare l'immunit&amp;agrave; parlamentare come proposta definitiva, non solo per i reati di opinione o per quelli commessi nell'esercizio delle proprie funzioni o del proprio mandato, ma un'immunit&amp;agrave; parlamentare che con un colpo di spugna metterebbe tutti al riparo dalla giustizia, anche per reati comuni e forse  di mafia.&lt;br /&gt;C'&amp;egrave; da dire che ne perdono di tempo i nostri Parlamentare per seguire i propri interessi, ne dedicassero la met&amp;agrave; per fare il bene dei cittadini godremmo di leggi ineguagliabili , invece ci dobbiamo accontentare di questi sempre pi&amp;ugrave;  iniqui &amp;quot;pastrocchi&amp;quot;.&lt;br /&gt;Per anni gli Italiani hanno coltivato il vezzo di considerarsi &amp;quot;furbi&amp;quot;&amp;nbsp; e &amp;quot;smaliziati&amp;quot; tanto che , proprio i Campani , avevano coniato il famoso motto, storpiato in parte e divenuto poi nazionale , &amp;quot;ca nissune &amp;egrave; fesso&amp;quot;.&lt;br /&gt;Ebbene ,&amp;nbsp; le cose non stanno esattamente cos&amp;igrave;, qui veniamo considerati&amp;nbsp; con qualche ragione, tutti fessi; i &amp;quot;furbi&amp;quot; , come si vede, sono solo loro , e se ne &amp;quot;fregano&amp;quot; di dimostrarlo.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;script type="text/javascript"&gt;&lt;!--
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a tutti noto, dovrebbe &lt;/span&gt;&lt;span class="content" id="descContent_2"&gt;, &lt;/span&gt;&lt;span class="content" id="descContent_2"&gt;secondo il giudice di Napoli Raffaele Piccirillo, &lt;/span&gt;&lt;span class="content" id="descContent_2"&gt;essere arrestato per i suoi rapporti con il clan camorristico dei Casalesi.&lt;/span&gt;&lt;span class="content" id="descContent_2"&gt; &lt;br /&gt;La Giunta della camera si appresta, non senza difficolt&amp;agrave;, a decidere sull'autorizzazione a procedere. &lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="content" id="descContent_2"&gt;Si chiude cos&amp;igrave; definitivamente un anno segnato  dalle indiscrezioni sull&amp;acute;inchiesta e si pone decisamente fine ai tanti dubbi ed alle riserve sulla opportunit&amp;agrave; della candidatura di Cosentino a governatore della Campania.. &lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="content" id="descContent_2"&gt;Non mi pare il caso qui di analizzare le accuse , anche se i sospetti sembrano tanti e suffragati, pare ,dalle dichiarazioni di ben sei pentiti.&lt;br /&gt;La giustizia far&amp;agrave; il suo corso ed i giudici il loro lavoro, tutti si augurano si possa&amp;nbsp; arrivare a conclusioni rapide e certe.&lt;br /&gt;Ancora una volta per&amp;ograve; si deve registrare l'ennesima ed inopportuna polemica con i giudici , voluta e cercata da un classe politica del tutto irresponsabile.&lt;br /&gt;Abbonda  anche in questo caso la dietrologia di quanti si chiedono, perch&amp;egrave; in questo momento o perch&amp;egrave; proprio nei confronti di Cosentino. &lt;br /&gt;Domande del tutto retoriche e in malafede, che presuppongono gi&amp;agrave; un iniziale pregiudizio.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="content" id="descContent_2"&gt;Comunque andranno le cose sarebbe infatti&amp;nbsp; inopportuno e del tutto fuori luogo delegittimare ora, anche a fronte di accuse cos&amp;igrave; pesanti e circostanziate, una magistratura che finora si &amp;egrave; dimostrata, con le forze dell'ordine, unico  argine e baluardo alla&amp;nbsp; mafia , pagandone a volte un prezzo elevatissimo in vite umane.&lt;br /&gt;Cosentino per noi rimane innocente fino a prova contraria, ma &amp;egrave; certo che &lt;/span&gt; la giustizia deve essere messa nelle condizioni di poter fare serenamente il suo corso,  e la magistratura che l&amp;rsquo;amministra non pu&amp;ograve; es&amp;shy;sere perennemente delegittimata attra&amp;shy;verso le  scontate e rituali accuse di mo&amp;shy;venti politici mascherati o si&amp;shy;mili, e a volte anche peggiori, insinuazioni. &lt;br /&gt;Inutile poi stupirsi od inorridire al pensiero che le collusioni tra politica e criminalit&amp;agrave; possano giungere a livelli cos&amp;igrave; alti . &lt;br /&gt;La criminalit&amp;agrave;  organizzata ha sempre mostrato di ambire  al controllo delle istituzioni e del livello politico decisionale, per poter da qui controllare il sistema degli appalti pubblici o della pubblica amministrazione.&lt;br /&gt;Opportuno sarebbe a questo punto che Cosentino , facendo un passo indietro, decidesse di rassegnare le sue dimissioni dal governo in attesa del giudizio.&lt;br /&gt;Scelta alla quale credo poco, visto la fondamentale &amp;quot;immoralit&amp;agrave;&amp;quot; , unit&amp;agrave; alla sostanziale arroganza, dei nostri politici.&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-style: normal;"&gt;Certo Cosentino pagher&amp;agrave;, se colpevole, per i suoi  reati, ma che dire di un intero sistema politico in cui le scelte dei candidati nelle  varie elezioni vengono effettuate con tanta faciloneria, cadendo a volte su personaggi cos&amp;igrave; tanto chiacchierati. &lt;br /&gt;Scelte pi&amp;ugrave; adeguate ed opportune servirebbero sicuramente a regalarci, non solo una classe politica migliore&amp;nbsp; dedita all'interesse dei cittadini invece che al proprio, ma anche ad evitare il rischio di continui conflitti con la magistratura, quando i nodi del malaffare , delle collusioni,  delle scelte inopportune, vengono al pettine facendo finire qualche &amp;quot;mariolo&amp;quot; sotto inchiesta o addirittura nella mani della giustizia.&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;script type="text/javascript"&gt;&lt;!--
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sono quelle contenute in alcuni regolamenti e circolari risalenti agli Anni Venti, quando l&amp;rsquo;Italia era governata da un dittatore di destra e gli italiani venivano obbligati a vestire la camicia  nera ed a esporre proprio quella croce nelle aule scolastiche.&lt;br /&gt;Il regime fascista se ne &amp;egrave; andato, spazzato dalla &amp;quot;resistenza&amp;quot; e dalla storia, lasciando dietro di se qualche nostalgico e  qualche &amp;quot;consuetudine&amp;quot; spacciata ora per &amp;quot;tradizione&amp;quot;.&lt;br /&gt;Chi ricorda pi&amp;ugrave; in fondo il tradizionale scontro tra Stato e Chiesa che ha contraddistinto l'intera storia italiana anche del Risorgimento.&lt;br /&gt;&amp;nbsp;Se queste per&amp;ograve; sono le tradizioni a cui si ispira il nostro Cavaliere vorremmo le tenesse  solo per s&amp;egrave; , e non  pretendesse di obbligarci a condividerle ne ad approvarle, in fondo gli italiani hanno gi&amp;agrave; deciso un bel po' di anni fa e non credo abbiano alcuna intenzione di tornare indietro, noi tra l'altro proprio per difendere tutte le religioni preferiamo la nostra laicit&amp;agrave; alla sua &amp;quot;confessionalit&amp;agrave;&amp;quot;.&amp;nbsp; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;script type="text/javascript"&gt;&lt;!--
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Ma dove sono finite queste benedette Ronde ? Svanite nel nulla.</title><content type='html'>&lt;img align="left" src="http://t1.gstatic.com/images?q=tbn:fRrtvFOiaL2quM:http://media.panorama.it/media/foto/2009/03/02/49abc962e874a_zoom.JPG" alt="" /&gt;Vi ricordate ancora delle Ronde Padane ? Ebbene, a poco pi&amp;ugrave; di tre mesi dall'approvazione del decreto Maroni sembrano del tutto sparite.&lt;br /&gt;E pensare che nel periodo della loro&amp;nbsp; gestazione sembravano rappresentare  un'esigenza nazionale, una richiesta prioritaria  ed urgentissima di interi territori, abbandonati dallo stato all'insicurezza ed al degrado urbano.&lt;br /&gt;Sembravano migliaia i volontari in attesa di essere inquadrati in  piccole pattuglie e volonterosi , non di gloria o di denaro, ma solo preoccupati di assicurare sonni tranquilli ai loro concittadini.&lt;br /&gt;Erano all'inizio  partiti  alla grande, e non senza qualche problema , non solo organizzativo, visto che , con maggior frequenza erano loro stessi ad aver bisogno di quella protezione che al contrario volevano assicurare agli altri.&lt;br /&gt;A tre mesi di distanza , quando  l'estate  &amp;egrave; un ricordo , e anche i leghisti pi&amp;ugrave; entusiasti ed intransigenti hanno scoperto i rigori del clima invernale, le ronde sono semplicemente sparite nel nulla, cos&amp;igrave; come erano nate.&lt;br /&gt;D'altronde come non capire chi , alle  &amp;quot;goliardiche&amp;quot; ma fredde passeggiate notturne preferisce il tepore delle calde abitazioni,  la comodit&amp;agrave; degli&amp;nbsp; &amp;quot; ovattati palazzi&amp;quot; , o  il&amp;nbsp; dolce, molle e sognante, sprofondare  su ampie e &amp;quot;vellutate  poltrone&amp;quot;.&lt;br /&gt;Nessuna meraviglia in fondo, siamo uomini di mondo,  ben sappiamo come qualsiasi forza politica, anche la pi&amp;ugrave; rivoluzionaria , una volta raggiunto il potere, vi si adegui, perda di smalto e di energie lungo il tragitto, si integri con il sistema ,&amp;nbsp; perdendo gran parte della   carica ideale  originaria.&lt;br /&gt;Ecco quindi che  se proprio  vogliamo fare un po' di conti riassuntivi sulle Ronde, tanto per avere un'idea di come sia andata questa grande battaglia ideale e che risultati abbia sortito , non potremmo non accorgerci che sono state un vero flop, visto che    le richieste di iscrizione dei volontari alle varie prefetture locali sono da parecchio  tempo vicine allo zero. &lt;br /&gt;Per il futuro quindi non aspettiamoci  grandi cose dalle Ronde, non pensiamo ai grandi cambiamenti, semplicemente scordiamoci di loro.&lt;br /&gt;Sono  servite  ed hanno assolto degnamente al compito per cui erano state istituite, non per risolvere il problema sicurezza , ma solo per qualche foto, per un po' di propaganda e di gratuita pubblicit&amp;agrave; in vista delle elezioni.&lt;br /&gt;Erano in fondo solo un po' di fumo , che in assenza di arrosto  ,doveva essere buttato ancora una volta negli  occhi degli italiani, tanto per mischiare un po' le carte,  solo per dare ai cittadini un'illusione ed  a &amp;quot;loro&amp;quot; la speranza o la &amp;quot;certezza&amp;quot; di essere eletti.&lt;br /&gt;Ora le Ronde, a tre mesi di distanza non servono pi&amp;ugrave; a nessuno, anche perch&amp;egrave; non sono mai servite alla sicurezza e neppure ad assicurare tranquillit&amp;agrave; o a far dormire sonni tranquilli ai cittadini.&lt;br /&gt;Le nostre strade sono in fondo identiche a  prima , la sicurezza non &amp;egrave; cresciuta per merito loro, e nemmeno sono calati gli stupri, le rapine od i furti, si dormiva male allora come si dorme male ora, sempre con un mezzo occhio aperto , mantenendo sempre un sano  dubbio.&lt;br /&gt;Ma poco importa,  meglio cos&amp;igrave;, con le Ronde a casa a dormire, forse gli italiani saranno un po' pi&amp;ugrave; tranquilli ed avranno  meno preoccupazioni, nutriranno  almeno  la speranza di riuscire, come in passato ,&amp;nbsp; a chiudere almeno un occhio, invece di tenerli, proprio a causa loro , decisamente entrambi aperti.  &lt;br /&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;script type="text/javascript"&gt;&lt;!--
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Un uomo che in fondo era affidato allo Stato.&lt;br /&gt;A nulla sono servite le proteste dei familiari.&lt;br /&gt;La verità e la pietà sono  finite contro un muro di  stupida ed ottusa burocrazia, di assurdi divieti, &lt;span class="content" id="descContent_1"&gt; di  “no, senza l’autorizzazione non si può”, che hanno dapprima impedito ai familiari di portare aiuto e conforto e forse la salvezza al loro caro, ma che ora ,  stanno ancora proteggendo, quelli che sono gli esecutori "materiali" della morte di Stefano Cucchi, un uomo arrestato in buona salute dai carabinieri il 15 ottobre e restituito cadavere."&lt;br /&gt;E' triste dover riconoscere come la morte di Stefano possa essere la lampante ed evidente rappresentazione  di un paese  in cui ancora, così barbaramente, possano essere negati  anche i più elementari diritti umani.&lt;br /&gt;Non servirà sicuramente a consolarci nè a ridare vita a chi è già morto, ma ora non è possibile non pretendere la verità.&lt;br /&gt;Non la dobbiamo solo ai familiari di Stefano ed al loro coraggio di denuncia, ma la dobbiamo proprio pretendere per noi tutti , onde evitare che ancora  possano  accadere fatti  simili, senza che qualcuno  protesti, senza che qualcuno veda, senza che qualcuno inorridisca e denunci.&lt;br /&gt;E' questo in fondo che costituisce il fondamento e la forza prima  di un paese civile. &lt;br /&gt; &lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;script type="text/javascript"&gt;&lt;!--
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Questi  in pratica, per legge, avrebbero "dovuto" cadere anticipatamente in prescrizione.&lt;br /&gt;Ma la Lega  ed i Finiani sono  sempre più ricalcitranti a seguire il Cavaliere su questa strada, tra l'altro non hanno proprio nessuna voglia di approvare una nuova evidente amnistia.&lt;br /&gt;Solo Ghidini ed i fedelissimi ancora operano per delle proposte, anche se è una lotta estenuante  contro il tempo.&lt;br /&gt;Ghidini, da avvocato personale del Cavaliere, si sta trasformando oramai in un difensore a tutto campo, non solo lo difende davanti ai giudici, lo difende proprio dai giudici , cercando, in ogni  modo,  di evitargli  qualsiasi processo.&lt;br /&gt;L'ultima sua proposta è curiosa e nel contempo chiarificatrice per chi ancora non avesse capito.&lt;br /&gt;Un nuovo Lodo pare stia venendo avanti , questa volta però forse porterà il nome di  Ghidini , una legge che in pratica dovrebbe rendere obbligatorio il trasferimento a Roma dei processi alle alte cariche dello stato.&lt;br /&gt;Solo che,  per cercare di non rendere evidente quello che anche i ciechi vedrebbero , dovrebbe ora essere esteso a tutti i ministri ed ai parlamentari.&lt;br /&gt;Un provvedimento  ad personam , non più solo per Berlusconi, ma in pratica per tutta la "casta" che potrebbe confezionarsi una giustizia ed una legge su misura.&lt;br /&gt;Questa volta speriamo che lo scontro con il Quirinale sia alto e rumoroso , tanto da poter essere udito a chilometri di distanza , molto  oltre quel colle.&lt;br /&gt;Non è pensabile per nessuno continuare a "tirare" la legge e la Costituzione da una parte all'altra , come più fa comodo e quasi  fosse un elastico.&lt;br /&gt;Si hanno tuttavia alcune speranze , e sono i tempi stretti per qualsiasi approvazione ed il fatto che nella stessa maggioranza  " molti sono stanchi di immolarsi sull'altare di norme ad personam che si risolvono in continui insuccessi".&lt;br /&gt;Una cosa è certa oramai, quando questi signori , parlano dei problemi della giustizia nessuno pensi  intendano riferirsi alle lentezze dei processi, all'incertezza della pena, alle prescrizioni dei reati. &lt;br /&gt;No , quando questi parlano di giustizia è evidente oramai che parlano della loro, quella che li insegue da tanto tempo senza mai riuscire a raggiungerli e di questa ne parlano ed operano  con la speranza che anche questa volta possa giungere  in ritardo o non li raggiunga affatto.&lt;br /&gt;Tutto il resto che ci mettono , come discussione o proposta, è un qualche cosa in più, ma sempre finalizzato a rendere la giustizia  malleabile, controllabile dal potere politico, dura magari con i deboli, ma sempre più debole con i forti.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;script type="text/javascript"&gt;&lt;!--
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Ma  sino a qui non vi &amp;egrave; nulla di nuovo o che non si conosca del carattere dei modi di Berlusconi.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;Ma anche ieri il Cavaliere &amp;egrave; riuscito a fatica a rimanere in piedi, nonostante le sue buone intenzioni, ed &amp;egrave; scivolato , forse per colpa delle zeppe, su pi&amp;ugrave; di una buccia di banana. &lt;br /&gt;Per prima cosa lo ha fatto quando, volendo attestare la sua &amp;quot;disinteressata umanit&amp;agrave;&amp;quot; nei confronti di Marrazzo ha dichiarato di averlo avvertito &amp;quot; che  c'era in circolazione un video&amp;nbsp;  contro di lui&amp;quot; e lo ha consigliato di mettersi in contatto&amp;nbsp; con i &amp;quot;ricattatori&amp;quot; e di aggiustare le cose, mettendo magari mano al portafoglio e ritirando la merce dal mercato.&lt;br /&gt;In un paese normale un Presidente del Consiglio pienamente cosciente del suo ruolo, venuto a conoscenza di un ricatto non avrebbe dovuto avere dubbi n&amp;egrave; tentennamenti nel consigliare al ricattato di rivolgersi immediatamente alla magistratura.&lt;br /&gt;Ma  Berlusconi prosegue , incurante dell'intelligenza e della memoria di un buon numero di italiani, e dichiara di essere stato informato dei fatti dalla figlia&amp;nbsp; Marina, presidente di Mondadori.&lt;br /&gt;E qui casca  l'asino per la seconda volta, poich&amp;egrave; si apprende finalmente dalla sua bocca come funzionano le cose in casa Mondadori.&lt;br /&gt;&amp;nbsp;Si scopre cos&amp;igrave; che i quattro carabinieri arrestati si erano rivolti a Signorini , direttore di Chi, per vendere il filmato.&lt;br /&gt;Questi&amp;nbsp; aveva immediatamente avvisato i vertici del gruppo i quali&amp;nbsp; avevano deciso di non pubblicare la notizia. &lt;br /&gt;Ma come, vi chiederete, se fino a pochi giorni fa, nel bel mezzo dell'attacco ad Avvenire ed al suo direttore, il Cavaliere si era sempre difeso dichiarando di non avere alcuna possibilit&amp;agrave; di &amp;quot;indirizzare&amp;quot; o &amp;quot;influenzare&amp;quot; le sue testate giornalistiche . &lt;br /&gt;Questa tesi era stata tra l'altro  ribadita anche in occasione degli attacchi&amp;nbsp; a Fini. &lt;br /&gt;Dalla descrizione dei fatti e dalle parole del Presidente  ancora una volta non ne esce una bella immagine dell'Italia. Anche  l'immagine del premier ne esce a pezzi, un po' di pi&amp;ugrave; intorbidita e ancora pi&amp;ugrave; preoccupante , se solo per un attimo ci soffermiamo  a pensare al potere di interdizione o di controllo sulle  notizie del nostro Cavaliere.&lt;br /&gt;Da quanto sentito  si scopre   l'immagine di un &amp;quot;povero&amp;quot; paese,  una piccola  Italietta dei furbi e dei disonesti, fatta da  chi ignora o disprezza la legge, da  chi la deride, privatamente o pubblicamente, da  chi corrompe e ricatta e da chi si mette nelle condizioni di essere ricattato.&lt;br /&gt;Questo paese ancora una volta dimostra di essere governato da gente che non crede, come ad ogni occasione sempre dichiara, non solo ai giudici, ma nemmeno alla legge o   allo Stato, nemmeno al loro ruolo e neanche  alla loro responsabilit&amp;agrave; .&lt;br /&gt;Gente qualunque come si vede, senza molti principi, che  casualmente, forse per uno strano caso del destino o semplicemente  perch&amp;egrave; non si era voluto approvata una legge sul conflitto di interessi, &amp;egrave; riuscita a farsi &amp;quot;eleggere&amp;quot; dagli italiani.&lt;br /&gt;Ora gli sproloqui del nostro Cavaliere,  se non sanno essere&amp;nbsp; ridicoli &amp;egrave; perch&amp;egrave; sono   farneticanti.&lt;br /&gt;Non ci dobbiamo in fondo   preoccupare per lui,  per la sua salute , per i suoi processi o per le condanne di risarcimento della Fininvest, come potrebbe esserlo o come lo &amp;egrave; stata la moglie Veronica o la figlia Marina.&lt;br /&gt;Ora per davvero mi pare giunto il momento di doverci preoccupare per quei dati che verso la fine e con orgoglio, Berlusconi riporta e che secondo lui confermano come &amp;quot;L'ultimo sondaggio  dica che il governo &amp;egrave; al 54% e il presidente del Consiglio &amp;egrave; al 68%&amp;quot; . Se ancora veri sono davvero preoccupanti.&lt;br /&gt;Chi e cosa avr&amp;agrave; formato , costruito o plasmato le opinioni di cos&amp;igrave; tanti italiani ? &lt;br /&gt;I discorsi e le intenzioni di  Berlusconi o le notizie diffuse e fatte passare ad arte dai suoi giornali e dalle sue televisioni ? A me ancora una volta pare questo il problema, visto che mi sembra  del tutto impossibile che un cos&amp;igrave; grande numero di italiani possa approvare simili comportamenti.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;script type="text/javascript"&gt;&lt;!--
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float: left; cursor: pointer; width: 200px; height: 268px;" src="http://www.repubblica.it/2007/01/sezioni/cronaca/ospedali-igiene/marrazzo-policlinico/stor_9505556_20160.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Ora che Marrazzo se ne è andato emergono anche i retroscena di una vicenda che rischia di diventare , giorno dopo giorno, sempre più torbida e compromettente.&lt;br /&gt;Nessuno fino ad ora ha detto interamente la verità, non lo ha ancora fatto compiutamente Marrazzo, non lo hanno fatto i quattro carabinieri inquisiti.&lt;br /&gt;Restano sullo sfondo della vicenda due filoni di indagine importanti su cui la magistratura  dovrà fare chiarezza, un giro di cocaina che appare spropositato ed inquietante ed un fiume di denaro che passa di mano in continuazione.&lt;br /&gt;La vicenda in sè, se non fosse " tragica" nei suoi risvolti umani e non coinvolgesse un personaggio pubblico , sarebbe solo piccante e boccaccesca.&lt;br /&gt;Quello che emerge è una relazione di Marrazzo con un transessuale che sembra durare da almeno sette anni, tre in più della durata del suo matrimonio con una giornalista di Rai3.&lt;br /&gt;A un certo punto della storia , non si sa bene come e perchè, emerge un filmato, girato , si dice, da quattro “mele marce” dell’arma dei carabinieri, che si sarebbero introdotti illegalmente nella stanza in cui si trovavano Marrazzo ed il trans, filmando il loro l'incontro&lt;br /&gt;I quattro carabinieri sono stati   indagati , pare su segnalazione dello stesso Marrazzo, che avrebbe deciso di denunciare il ricatto e l’estorsione subita per varie decine di migliaia di euro.&lt;br /&gt;Dietro la durezza dei nudi fatti si snoda e si agita la storia sicuramente dolorosa e tutta personale di un uomo e di un politico che ha avuto almeno la dignità di riconoscere le sue debolezze ed i suoi errori, dimettendosi di conseguenza dall’incarico di governatore.&lt;br /&gt;Quello che personalmente mi pare non possa essere perdonato al Governatore è il fatto di essersi piegato inizialmente al ricatto e di non aver riconosciuto subito la verità dei fatti.&lt;br /&gt;Se ne possono capire le motivazioni, dettate sicuramente dalla paura e dalla vergogna, ma queste non possono essere condivise.&lt;br /&gt;Sarebbe servito ,  da parte sua, forse un po' più di coraggio nel riconoscere, accettare e far accettare la sua condizione umana; forse questo avrebbe permesso di salvare il politico.&lt;br /&gt;&lt;span id="descContent_2" class="content"&gt;A un rappresentante del popolo non si può perdonare di cedere al ricatto, e ad ogni rappresentante del popolo deve essere chiesto di  non mettersi mai nella  condizione di essere in alcun modo ricattabile.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Questo principio valeva ieri  per Berlusconi così come vale oggi per Marrazzo , anche se obiettivamente una qualche differenza di comportamento la si nota.&lt;br /&gt;Il primo parla tutt'ora di complotto, dei giudici, della stampa di editori a lui contrari, e neanche lo sfiora il dubbio che siano sensate le  valutazioni di chi gli chiedeva di fare chiarezza o di rassegnare, opportunamente,  le sue dimissioni.&lt;br /&gt;Marrazzo, al contrario, ha riconosciuto , sia pure con qualche obiettiva difficoltà in più nella sua vicenda, sia le  colpe che le  debolezze e si è lasciato, a questo punto, completamente trascinare in  uno scandalo che ha visto inghottire la sua vita e quella della sua famiglia.&lt;br /&gt;Il suo caso umano  merita tutto il nostro rispetto ma a questo punto era inevitabile che dovese farsi da parte  sospendendosi  dalla carica di Governatore del lazio.&lt;br /&gt;A nessuno deve essere  permesso di considerare immorali le sue scelte individuali, tanto più i suoi orientamenti sesuali, in fondo questi riguardano solo lui , la sua famiglia e la sua vita  privata, ma noi non avremmo davvero potuto comprendere scelte politiche diverse da quelle che sono state fatte da Marrazzo.&lt;br /&gt;Sono le  conclusioni delle reciproche vicende personali  ed i comportamenti diversi di fronte ad esse che hanno fatto la differenza  tra i comportamenti pubblici dell'uno e quelli dell'altro.&lt;br /&gt;Nessuno discute in fondo, con distorto e bigotto moralismo , della loro vita     , quella che davvero ha fatto la differenza è la loro diversa morale pubblica.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;script type="text/javascript"&gt;&lt;!--
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di usarli forse come stuzzicadenti o minacciosamente come armi di offesa e di minaccia ? &lt;br /&gt;O al contrario in questo caso dovremmo credere  si tratti solo di &amp;quot;idiozie&amp;quot;, buttate l&amp;igrave; ad &amp;quot;usum stultorum&amp;quot; ?&lt;br /&gt;Con una sorprendente decisione e&amp;nbsp; con un vero e proprio blitz&amp;nbsp; degno di un improvvisato  stratega, Maroni ha comunque ordinato la chiusura su Facebook del gruppo &amp;quot;Uccidiamo Berlusconi&amp;quot;. &lt;br /&gt;Proprio in questi giorni, sull'onda delle pubblicit&amp;agrave; ricevuta, il sito aveva toccato le 17mila unit&amp;agrave;. &lt;br /&gt;Pare che ora , oltre alla chiusura del sito, gi&amp;agrave; effettuata, il Ministro abbia intenzione di denunciare gli utenti iscritti.&lt;br /&gt;Nessuno credo, oltre al ministro , pu&amp;ograve; seriamente pensare che  si  tratti di una minaccia invece che di una &amp;quot;goliardata&amp;quot; , sciocca ed idiota fin che si&amp;nbsp; vuole, oltretutto di cattivo  gusto, ma  rimane sempre e solo una &amp;quot;scherzosa goliardata&amp;quot;.&amp;nbsp; &lt;br /&gt;A qualcuno al contrario , con ancor meno  ironia, non &amp;egrave; sembrato vero poter intervenire e  zittire cos&amp;igrave; anche l'opposizione della rete, minacciando anche qui, come nel caso della carta stampata , denunce e provvedimenti. &lt;br /&gt;Il metodo di questo governo non cambia, le intimidazione e le minacce neanche , e questa volta gli &amp;egrave; stato fornito, su un piatto d'argento, per colpa di 20.000 ingenui   sprovveduti , un qualche pretesto in pi&amp;ugrave;.&lt;br /&gt;Maroni sembra non essersi mai accorto che in rete si trovano centinaia, forse migliaia di siti contro o a favore di qualche cosa, basta girarla o viverla la rete, come fanno assiduamente tanti  giovani e   meno giovani.&lt;br /&gt;Tutti i&amp;nbsp; social network sono  invaso da duri e aspri commenti contro questo o quel personaggio. &lt;br /&gt;E in periodi in cui la &amp;quot;casta&amp;quot; dimostra di aver capito poco o nulla della situazione sociale e politica, sul web cresce la voglia  di pagine contro i personaggi politici, un libero sfogo a rabbie a lungo trattenute. &lt;br /&gt;A titolo di esempio  ci sono &amp;quot;pi&amp;ugrave; di&amp;nbsp; 180 gruppi contro il segretario del Pd, Dario Franceschini&amp;quot;,&amp;nbsp; che Maroni sembra non aver mai visto. &lt;br /&gt;Cos&amp;igrave; come dicono siano  &amp;quot;19mila gli iscritti a &amp;quot;Scommetto che riesco a trovare 50mila persone che odiano Veltroni e il Pd&amp;quot;, per giungere a 1950 iscritti a &amp;quot;Sopprimiamo Franceschini&amp;quot; e 650 per &amp;quot;Franceschini sparati&amp;quot;. &lt;br /&gt;E poi in ordine sparso e casuale &amp;quot;D'Alema ti odio&amp;quot; e &amp;quot;Uccidiamo Bassolino&amp;quot;, tutta gente che forse si &amp;egrave; creata meno antipatie di Berlusconi. &lt;br /&gt;Ma non ci sono solo i politici nel mirino dei &amp;quot;killer internauti&amp;quot; , si arriva anche a personaggi dello spettacolo e a giornalisti come Travaglio , Santoro e Vauro.&lt;br /&gt;Che cosa vorrebbe fare ora Maroni, chiuderli tutti questi siti ? o chiudere  solo quelli che sono contrari a Berlusconi ed al Governo ?&lt;br /&gt;O forse pensa di intervenire sulla rete, oscurando ogni blog, ogni forum , ogni social network di questo paese. &lt;br /&gt;L'Iran forse gli sembra un buon esempio.&lt;br /&gt;Ancora non si sono accorti i nostri politici di quanto sia libera la rete e quanta sia la necessit&amp;agrave;  che lo rimanga.&lt;br /&gt;Non sar&amp;agrave; facile l'impresa di zittirla, ma stiamo attenti, ho l'impressione che ci stiano provando.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;script type="text/javascript"&gt;&lt;!--
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abbattuto sull'Arpac, l'agenzia dell'ambiente campano. &lt;br /&gt;Sono infatti 63 le persone a vario titolo indagate, 18  i divieti di dimora emessi,  6 le misure interdittive.&lt;br /&gt;Una vasta operazione, condotta dalla Guardia di finanza di Napoli e dai carabinieri di Caserta, ha coinvolto  a vario livello  politici, dirigenti della pubblica amministrazione, professionisti e imprenditori campani. &lt;br /&gt;Tra i tanti indagati&amp;nbsp; spiccano i nomi dell'Europarlamentare  Clemente Mastella e della moglie Sandra Leonardo,  presidente  del Consiglio regionale Campano,&amp;nbsp; del figlio Pellegrino e del consuocero Carlo Camilleri. &lt;br /&gt;Come si vede una famiglia intera che ha fatto della politica la sua professione ,  secondo i giudici non si sa quanto disinteressata.&amp;nbsp; &lt;br /&gt;Sandra Lonardo ha ricevuto  questa mattina alle sette il divieto di dimora in Campania, mentre Clemente Mastella ha ricevuto la notizia mentre si trovava a Bruxelles.&lt;br /&gt;Le accuse contestate agli indagati vanno &amp;quot;dall'&amp;rsquo;associazione a delinquere finalizzata alla truffa, al falso, all'abuso di ufficio, alla turbativa d&amp;rsquo;asta e alla concussione&amp;quot;. &lt;br /&gt;Nel mirino dei giudici inquirenti sono finite sia la gestione di appalti pubblici, sia i concorsi finalizzati all&amp;rsquo;assunzione di personale e all'affidamento di incarichi professionali nella pubblica amministrazione. &lt;br /&gt;Sembra , secondo notizie riportate da tutti gli organi di stampa, che &amp;quot;sarebbero   stati trovati dei file in cui ogni nome da assumere era rigorosamente abbinato a quello di un politico Udeur&amp;nbsp; e che , nel partito chi non si piegava a quest'andazzo veniva vessato e intimidito&amp;quot;.&lt;br /&gt;La signora Leonardo Mastella ha dichiarato di non essere  nemmeno riuscita a capire di cosa fosse  accusata, mentre il capogruppo Pdl a Strasburgo Mario Mauro ha protestato contro &amp;laquo;la violazione dell'immunit&amp;agrave; parlamentare dell'eurodeputato Clemente Mastella&amp;quot;.&lt;br /&gt;Strano l'atteggiamento delle proteste prima della verifica dei fatti; una difesa preventiva, a priori, &amp;quot;a prescindere&amp;quot; ,come  dicono  in Campania.&lt;br /&gt;Per quanto ci riguarda possiamo stare tranquilli, ancora una volta si parler&amp;agrave; di persecuzione politica, di giudici politicizzati e di toghe rosse, si riproporr&amp;agrave; una volta di pi&amp;ugrave; il tema dell'immunit&amp;agrave;  parlamentare o l'urgenza di leggi speciali a salvaguardia della  politica e dei suoi rappresentanti.&lt;br /&gt;Tutti temi urgenti e sacrosanti per &amp;quot;loro&amp;quot;,&amp;nbsp; mai una volta per&amp;ograve; che si senta parlare di moralit&amp;agrave;, di etica professionale o di seriet&amp;agrave;.&lt;br /&gt;I coniugi Mastella , come tanti loro &amp;quot;Onorevoli colleghi&amp;quot;, hanno spesso servito la Repubblica in formazioni &amp;quot;alterne&amp;quot;, a volte collocandosi a sinistra&amp;nbsp; ed   altre &amp;quot;riciclandosi&amp;quot; a destra, facendo cadere o salvando interi governi, della prima, come della seconda Repubblica.&lt;br /&gt;Hanno per&amp;ograve; sempre avuto, nelle loro alterne vicende, delle    caratteristiche costanti , che li hanno accompagnati indipendentemente dallo schieramento politico per tutta la loro vita; per prima cosa il fatto  di essere &amp;quot;chiacchierati&amp;quot;, poi di essere  spesso inquisiti, ma in ogni caso  di essere poi sempre costantemente eletti.&lt;br /&gt;Non me la sento quindi di attribuire , sempre ed indistintamente, ogni colpa alla politica ed ai suoi rappresentati, che gi&amp;agrave; portano il loro pesante fardello.&lt;br /&gt;Per una volta sola , o per questa&amp;nbsp;  volta, la colpa di&amp;nbsp; questo malcostume&amp;nbsp; riusciamo a&amp;nbsp; darla&amp;nbsp; almeno anche agli Italiani ?&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;script type="text/javascript"&gt;&lt;!--
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Neanche l'atavico rispetto per la morte  ha permesso una ragionevole pacatezza, una sensata compostezza.&lt;br /&gt;Ora giungono i primi richiami ad abbassare i toni, lo scontro, la  delegittimazione. &lt;br /&gt;Ci si accorge, forse con qualche ritardo  che il Paese ha bisogno di essere  ricostruito, non distrutto.&lt;br /&gt;Credo che mai appello sia pi&amp;ugrave;  utile e necessario, poco importa se fatto dal presidente della Repubblica o da Sacconi. &lt;br /&gt;Lo &amp;egrave; proprio ed anche perch&amp;egrave; questo paese ha gi&amp;agrave; vissuto e vinto, nei tristi e bui anni del terrorismo, la sua  battaglia contro la violenza e&amp;nbsp; l'odio.&lt;br /&gt;Proprio per questo non vorremmo che la storia ripercorresse  uno dei suoi periodici cicli, per gli errori e le colpe di qualcuno o di tanti, per la disattenzione di tutti. &lt;br /&gt;Ad ognuno compete il suo ruolo,  ognuno deve fare la sua parte, ma l'esempio deve per forza di cose  arrivare dall'alto. &lt;br /&gt;L'odio &amp;egrave; lo scontro non  possono appartenere  alle istituzioni,&amp;nbsp; a queste si addice solo  il confronto.&lt;br /&gt;Abbassiamo quindi i toni , abbassiamo le polemiche davvero, facciamolo ora , subito , prima che ci scappi per davvero quel morto che nessuno sembra volere,&amp;nbsp; prima che ancora ritornino in questo paese stagioni e tempi che si pensavano oramai conclusi, ricordi di un passato, oltretutto buio, triste ed infelice.&lt;br /&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;script type="text/javascript"&gt;&lt;!--
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