tag:blogger.com,1999:blog-67726379603443909692008-09-04T17:27:34.955+02:00ADV-re.com • Fare comunicazione è la nostra passioneSiamo il partner professionale per la comunicazione, l'advertising e lo sviluppo di businessADV-re.comhttp://www.blogger.com/profile/17959647528541827078noreply@blogger.comBlogger25125tag:blogger.com,1999:blog-6772637960344390969.post-23553560928305575892008-08-29T18:12:00.004+02:002008-09-04T17:27:34.971+02:00Cultura, creatività, innovazione: un diverso modo di fare brand communication<a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_7y7diGZN5HU/SL_-Xr5tw3I/AAAAAAAAAKo/Ru4HTwmksRY/s1600-h/%5Bcultura%5D.jpg"><img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer;" src="http://1.bp.blogspot.com/_7y7diGZN5HU/SL_-Xr5tw3I/AAAAAAAAAKo/Ru4HTwmksRY/s200/%5Bcultura%5D.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5242188174157792114" border="0" /></a><br /><br />Solo un po’ di anni fa per una impresa di comunicazione convincere i propri clienti a inserire all’interno del piano marketing un progetto che prevedesse anche lo sviluppo di un particolare evento culturale era abbastanza difficile e problematico.<br />Questo avveniva in quanto l’efficacia e l’importanza del fare comunicazione d’impresa attraverso progetti ed eventi culturali non erano ancora state comprese dalla maggioranza delle aziende e quindi poco recepite anche dallo stesso mercato.<br /><br />Un evento culturale ben riuscito può invece offrire al target una <span style="font-style: italic;">brand experience</span> memorabile e alle aziende committenti la possibilità di trarre notevoli vantaggi dallo stesso: si crea un’associazione positiva tra emozioni, brand e ricordo, rafforzandone così l’immagine e il percepito.<br />Ne risulta quindi un miglioramento complessivo della reputazione del brand, capace di leggere i segnali di cambiamento e di tradurli in idee e progetti innovativi.<br />Non va poi sottovalutato il vantaggio concreto che l’evento culturale in sé può dare all’azienda committente; cioè quello di costruire e posizionare il brand differenziandosi dai competitor, e tradursi in un fattore innovativo in grado di offrire forme alternative di vantaggio competitivo in un ambiente sociale ed economico in continua trasformazione.<br /><a href="http://www.adv-re.com/">ADV-re.com</a> è in grado di costruire strategie su misura per imprese e istituzioni e offrire ai suoi clienti l’ideazione, la gestione e comunicazione di progetti culturali, stabilire relazioni con i media, in una concezione fortemente integrata del processo comunicativo.ADV-re.comhttp://www.blogger.com/profile/17959647528541827078noreply@blogger.comtag:blogger.com,1999:blog-6772637960344390969.post-15346760031053473382008-07-30T09:25:00.007+02:002008-07-30T15:24:51.299+02:00Riconosciamo bene il tuo target, per questo sappiamo come colpirlo<a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp1.blogger.com/_7y7diGZN5HU/SJAZ4pSxzaI/AAAAAAAAAKY/U9QYiIDLR_o/s1600-h/adv.jpg"><img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer;" src="http://bp1.blogger.com/_7y7diGZN5HU/SJAZ4pSxzaI/AAAAAAAAAKY/U9QYiIDLR_o/s200/adv.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5228707628325129634" border="0" /></a><br /><span style="font-weight: bold; color: rgb(102, 102, 102);">ADV-re.com è impresa di comunicazione a 360°.</span><br /><a style="color: rgb(255, 102, 0);" href="http://www.adv-re.com/">ADV-re.com</a> si occupa di piani integrati di comunicazione, di advertising e di sviluppo di business. Lavora alla costruzione della marca e al lancio off-line e on-line di nuovi prodotti e servizi, con una consolidata esperienza nel settore dei beni industriali e del business to business.<br /><br /><span style="font-weight: bold; color: rgb(102, 102, 102);">ADV-re.com lavora attraverso proprie unit di comunicazione.</span><br />Dalla idea strategica e creativa alla gestione del progetto, <a style="color: rgb(255, 102, 0);" href="http://www.adv-re.com/">ADV-re.com</a> fa interagire le specifiche competenze in una logica integrata che garantisce l'ottimizzazione e l'efficacia delle azioni. Questo consente di supportare al meglio il cliente in tutti gli ambiti di attività.<br /><br /><span style="font-weight: bold; color: rgb(102, 102, 102);">ADV-re.com: ogni cliente è un caso particolare.</span><br />Flessibilità di decisione ed esecuzione, soluzioni personalizzate, reperibilità costante sono i segni della cultura di <a style="color: rgb(255, 102, 0);" href="http://www.adv-re.com/">ADV-re.com</a>. Questo profilo le consente di collaborare anche con realtà complesse, che ricercano una valida alternativa ad agenzie più strutturate e meno flessibili, e ugualmente di garantire alle imprese più piccole una collaborazione di ottimo profilo, al passo con le tecniche e gli strumenti più innovativi.ADV-re.comhttp://www.blogger.com/profile/17959647528541827078noreply@blogger.comtag:blogger.com,1999:blog-6772637960344390969.post-83105190898668904812008-07-15T11:54:00.008+02:002008-08-29T12:32:07.024+02:00Non temiamo confronti<a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp1.blogger.com/_7y7diGZN5HU/SHx07YGG2EI/AAAAAAAAAJo/MzZUAz9d0Y8/s1600-h/adv.jpg"><img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer;" src="http://bp1.blogger.com/_7y7diGZN5HU/SHx07YGG2EI/AAAAAAAAAJo/MzZUAz9d0Y8/s200/adv.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5223178231272101954" border="0" /></a><br />Bè certo, è da presuntuosi. Ma è proprio così, nel nostro mestiere non temiamo confronti. Perché ci sentiamo forti della nostra esperienza, della maturazione avvenuta sul campo durante un’attività di oltre vent’anni.<br />Abbiamo a cuore la riuscita di <a href="http://www.adv-re.com/lavori.html"><span style="font-style: italic;">progetti di comunicazione</span></a> che siano in grado di creare valore aggiunto e dare successo all’attività dei nostri clienti.<br />Siamo sicuri di stimolare la nostra e la vostra creatività, in modo da migliorare l’efficacia della comunicazione e la qualità tecnica ed estetica, favorendo così lo sviluppo e l’affermazione della marca del cliente.<br /><br />Passione, entusiasmo, creatività.<br />Queste le nostre parole d’ordine, da sempre.<br />Siamo presuntuosi? Può essere.<br />Per scoprire che non è però tutto un bleff, vi invitiamo a metterci alla prova – senza impegno da parte vostra – su un progetto di comunicazione concreto, così da dimostrare le nostre capacità e professionalità.<br />Perché oggi, lo sappiamo tutti bene, gli schemi rigidi non funzionano e bisogna essere invece flessibili, competenti, veloci. Avere visione.<br /><br />Per saperne di più: <a href="http://www.adv-re.com/contatti.html">www.adv-re.com</a><br />Per un contatto immediato: <a href="mailto:mferraresi@adv-re.it">mferraresi@adv-re.it</a>ADV-re.comhttp://www.blogger.com/profile/17959647528541827078noreply@blogger.comtag:blogger.com,1999:blog-6772637960344390969.post-72554166073572847432008-06-13T15:47:00.007+02:002008-08-29T14:55:49.954+02:00One-to-one: sappiamo costruire relazioni<a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp0.blogger.com/_7y7diGZN5HU/SFJ7xNWACiI/AAAAAAAAAJQ/rf34WunRW9E/s1600-h/77151.jpg"><img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer;" src="http://bp0.blogger.com/_7y7diGZN5HU/SFJ7xNWACiI/AAAAAAAAAJQ/rf34WunRW9E/s200/77151.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5211363804146829858" border="0" /></a><br />Il marketing one-to-one è uno degli ambiti di attività nel quale abbiamo maturato una <a href="http://www.adv-re.com/index-1.html">significa esperienza</a> nel corso degli anni, puntando su quel business che deve saper raggiungere i consumatori e connetterli alla marca e viceversa. Il tutto in un mercato in cui questo compito non è semplice.<br />Attraverso la consulenza e la comunicazione costruiamo e sviluppiamo brand e relazioni con i target di riferimento. Con l’obiettivo prioritario di offrire il meglio al cliente e il successo per la marca. Un approccio esclusivo e diretto, che punta alla creazione di un legame duraturo, una barriera di ingresso per le altre marche.<br /><br />Il core business di questa nostra attività resta comunque il <span style="font-style: italic;">direct marketing</span>, ma con il tempo abbiamo saputo costruire una <a href="http://www.adv-re.com/mktg/2.html">competenza diversificata</a>, capace di rispondere efficacemente alle opportunità più inedite offerte dal mercato.<br />Dal punto di vista operativo anche in questa <span style="font-style: italic;">business unit</span> ci avvaliamo di account, creativi, produzione, consulting e design direct presenti all’interno della nostra struttura. Per questo siamo in grado di rispondere tempestivamente e a costi contenuti alle diverse esigenze di implementazione e declinazione che richiedono un time to market ancora più incalzante.<br />Non esiste un processo standardizzato. Sono i singoli clienti e la capacità delle nostre persone ad attivare di volta in volta le migliori risorse all’interno del nostro team di lavoro: professionisti della comunicazione, fortemente integrati e sinergici.ADV-re.comhttp://www.blogger.com/profile/17959647528541827078noreply@blogger.comtag:blogger.com,1999:blog-6772637960344390969.post-59937059759887034812008-04-23T10:00:00.003+02:002008-05-24T13:44:09.486+02:00Parliamo ancora di fidelizzazione...<a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp3.blogger.com/_7y7diGZN5HU/SA7tHVo-TqI/AAAAAAAAAJA/PL8S9SaY3Qk/s1600-h/PAL060000032.jpg"><img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5192348130728627874" style="FLOAT: right; MARGIN: 0pt 0pt 10px 10px; CURSOR: pointer" alt="" src="http://bp3.blogger.com/_7y7diGZN5HU/SA7tHVo-TqI/AAAAAAAAAJA/PL8S9SaY3Qk/s200/PAL060000032.jpg" border="0" /></a><br />Non si crea fidelizzazione se non si è capaci di costruire con i clienti dei rapporti profondi. Può sembrare banale, lo sappiamo, ma è la verità. Ed è in quest’ottica che da tempo ci siamo specializzati nelle tre principali aree di intervento: advertising, new media e below the line. Questo significa che i clienti possono contare su un unico interlocutore che dispone di una conoscenza approfondita delle diverse problematiche aziendali, in grado di gestire con grande professionalità ogni aspetto del progetto globale di comunicazione.<br />Crescere con i nostri clienti, questa è la nostra mission. In effetti abbiamo clienti con i quali lavoriamo da oltre quindici anni; alla base di questo c’è la volontà di proporre strategie di comunicazione articolate ed innovative, finalizzate allo sviluppo del business delle nostre aziende clienti. Non si crea fidelizzazione se non si è capaci di costruire con i clienti dei rapporti profondi, basati su valori come la qualità, il servizio, la partnership e l’innovazione. E poi ci vogliono passione ed entusiasmo, le due molle che spingono ad essere sempre dinamici e propositivi e che danno alla comunicazione quel qualcosa in più che è capace di fare la differenza.ADV-re.comhttp://www.blogger.com/profile/17959647528541827078noreply@blogger.comtag:blogger.com,1999:blog-6772637960344390969.post-83150977925837680322008-04-15T18:02:00.004+02:002008-04-16T12:02:06.044+02:00Identità di marca, ancora questa sconosciuta…<a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp0.blogger.com/_7y7diGZN5HU/SATSgzfrLVI/AAAAAAAAAI4/RvDWjXZm1zw/s1600-h/freccia.jpg"><img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer;" src="http://bp0.blogger.com/_7y7diGZN5HU/SATSgzfrLVI/AAAAAAAAAI4/RvDWjXZm1zw/s200/freccia.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5189504131658362194" border="0" /></a><br />Cosa significa oggi investire sulla <span style="font-style: italic;">brand identity</span>? Prima di tutto c’è sempre più concorrenza rispetto al passato e quindi il rischio di essere confusi con un concorrente, omogeneizzati a livello di percezione dei valori dell’immagine e dei prodotti è molto alto; una identità di marca molto forte, caricata di valori propri del prodotto e dell’azienda è dunque fondamentale per potersi distinguere. E di conseguenza non si può essere scelti se non si è distinguibili.<br />Poi c’è il fatto che sempre di più il valore non viene dalla produzione o dal prodotto - questi possono essere infatti realizzati a costi più bassi in altri paesi, oppure il processo produttivo può essere copiato. L’immagine, quella no! Nel momento in cui è tagliata addosso al prodotto o all’azienda non può essere copiata (e non solo dal punto di vista legale). Non può essere imitata, perché l’azienda che viene percepita come “clone” viene percepita come inferiore e questo fatto dà valore alla marca copiata aumentandone la visibilità.<br />L’immagine al di là dell’essere distinguibile e del trasmettere chi sei e cosa fai, serve dunque per difendersi dai pericoli che il <span style="font-style: italic;">brand</span> e l’azienda rischiano di correre sempre di più in un mercato così competitivo.ADV-re.comhttp://www.blogger.com/profile/17959647528541827078noreply@blogger.comtag:blogger.com,1999:blog-6772637960344390969.post-45798958046704199972008-04-09T17:23:00.003+02:002008-04-14T09:45:26.524+02:00Il target è morto? Non da oggi…<a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp1.blogger.com/_7y7diGZN5HU/R_zf8PqvtrI/AAAAAAAAAIw/E4muRM1eLnY/s1600-h/SS39013.JPG"><img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer;" src="http://bp1.blogger.com/_7y7diGZN5HU/R_zf8PqvtrI/AAAAAAAAAIw/E4muRM1eLnY/s200/SS39013.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5187267096914933426" border="0" /></a><br />Conoscere il proprio interlocutore è la condizione indispensabile per poter comunicare in modo efficace utilizzando i giusti messaggi, toni di voce e modalità, scegliendo il momento migliore per parlare e quello giusto per tacere. Il problema per le aziende è che il consumatore si fa sempre più sfuggente, ribelle alle tradizionali segmentazioni sociodemografiche.<br />Chi studia il problema già due anni fa affermava il concetto che il target è morto. In altre parole non bastava più lavorare come si era sempre fatto, basandosi sui dati e sui profili sociodemografici per ottenere risultati validi. Al posto del target oggi c’è il consumatore, il singolo consumatore che si comporta in maniera diversa, momento per momento. Conoscere il consumatore significa quindi conoscere sia le sue dinamiche di consumo, sia come si muove in senso più ampio all’interno degli spazi nei quali si articola la sua esistenza di individuo.<br />Restringendo il discorso alla comunicazione di marketing, ormai il <span style="font-style: italic;">brand</span> deve parlare a una massa di nicchie, ciascuna delle quali ha un proprio modo originale e specifico di relazionarsi con la marca e di reagire alla comunicazione. Per individuare tali modalità e studiare strategie efficaci di coinvolgimento e non più solo di targettizzazione dei consumatori di riferimento di una marca, sono necessari approcci teorici innovativi e strumenti nuovi di indagine. Questi ci consentono di creare e definire secondo gli obiettivi di business dell’azienda investitrice i segmenti verso cui indirizzare la comunicazione, grazie alla valutazione incrociata di una pluralità di indicatori: dal comportamento di consumo all’atteggiamento verso i singoli media, dallo stile di vita al rapporto con le marche.<br />In questo modo riusciamo a conoscere davvero sia chi è il consumatore che stiamo contattando sia il quando, come e dove tale contatto ha la massima probabilità di venire accolto favorevolmente e di generare la reazione preventivata, cioè l’<span style="font-style: italic;">engagement</span>, il coinvolgimento.ADV-re.comhttp://www.blogger.com/profile/17959647528541827078noreply@blogger.comtag:blogger.com,1999:blog-6772637960344390969.post-15431777972586248432008-04-09T12:21:00.004+02:002008-04-09T12:33:45.725+02:00Meno gerarchie e più orizzontalità nel rapporto cliente/agenzia<a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp1.blogger.com/_7y7diGZN5HU/R_ybSPqvtqI/AAAAAAAAAIo/mold2ppnl8o/s1600-h/14082.jpg"><img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer;" src="http://bp1.blogger.com/_7y7diGZN5HU/R_ybSPqvtqI/AAAAAAAAAIo/mold2ppnl8o/s200/14082.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5187191608569738914" border="0" /></a><br />Stare vicino al cliente e rassicurarlo in un contesto che ha visto le agenzie di pubblicità trasformarsi nel tempo da semplici fornitori a consulenti; non a caso, oggi in molti preferiscono chiamarle imprese di comunicazione.<br />Ed è proprio in funzione delle nuove esigenze dei clienti e delle loro mutate strategie di comunicazione – molto si gioca infatti sulle capacità di gestire questo rapporto - che le agenzie hanno dovuto ripensare i loro modelli di lavoro, diventando molto più orizzontali e consapevoli del fatto che i clienti pretendono un impegno non di rappresentanza dei vertici delle agenzie – con ovvie ripercussioni sulla struttura, soprattutto quando questa è piccola. In alcuni casi sono emerse nuove figure professionali, in altri si sono invece ampliati o modificati i ruoli già esistenti, in altri ancora si è puntato più sul gioco di squadra che sull’apporto del singolo, con la costituzione di gruppi di lavoro o di <span style="font-style: italic;">business unit</span> dedicati.<br />Il contributo dell’account, ad esempio, oggi si concretizza spesso in una consulenza che va ben oltre le tradizionali competenze di marketing; così come accanto alle figure tradizionali del copy e dell’art siedono spesso altri professionisti che mettono a disposizione la loro profonda conoscenza dei diversi media e dei relativi linguaggi, per sviluppare progetti creativi sempre più mirati ed efficaci.<br />L’arrivo poi di nuove tecnologie e di Internet hanno fatto il resto, obbligando le agenzie ad adeguarsi e a confrontarsi con strumenti e strategie del tutto sconosciuti fino a qualche anno fa. Questo ha comportato la creazione di divisioni o di nuove società specializzate nel digitale e nell’online, dove sono confluite tutte quelle professionalità capaci di dare un contributo sia dal punto di vista delle conoscenze tecniche sia da quello dei nuovi linguaggi creativi.ADV-re.comhttp://www.blogger.com/profile/17959647528541827078noreply@blogger.comtag:blogger.com,1999:blog-6772637960344390969.post-53135030725712395152008-04-07T15:04:00.002+02:002008-04-07T15:07:38.913+02:00Convergenza interdisciplinare, integrazione su misura, misurazione dei risultati<a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp2.blogger.com/_7y7diGZN5HU/R_ocj_qvtoI/AAAAAAAAAIY/0Yrf9HsPQr8/s1600-h/73024.JPG"><img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer;" src="http://bp2.blogger.com/_7y7diGZN5HU/R_ocj_qvtoI/AAAAAAAAAIY/0Yrf9HsPQr8/s200/73024.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5186489325582268034" border="0" /></a><br />Anche nel campo del marketing relazionale si parla sempre più spesso di convergenza fra online e offline e di integrazione tra le diverse discipline. Se chi si impegna in attività di <span style="font-style: italic;">relationship marketing</span> ha dunque la necessità di misurare e quantificare il Roi (il ritorno del proprio investimento), è lecito supporre che esistano anche metodi e strumenti per misurare l’integrazione…<br />Che cosa si intende per integrazione? La comunicazione a 360 gradi? Oppure intendiamo un approccio multi-canale in cui l’idea è tradotta in modo coerente?<br />L’obiettivo delle campagne di comunicazione è quello di generare consenso, ma prima che negli atti di acquisto la fedeltà alla marca deve essere radicata nella mente del cliente finale. Ciò si ottiene attraverso la creazione di un piano di comunicazione mirato, integrato con le iniziative che hanno l’obiettivo di prolungare la curva degli effetti positivi delle campagne di <span style="font-style: italic;">advertising</span> classico: la moltiplicazione delle occasioni di contatto <span style="font-style: italic;">one to one</span>, la misurazione del successo delle campagne non solo in termini quantitativi ma anche qualitativi.<br />In sintesi questo significa fidelizzare il consumatore (se la relazione è positiva) e porlo in condizioni (se soddisfatto) di pensare in modo positivo del <span style="font-style: italic;">brand</span>.ADV-re.comhttp://www.blogger.com/profile/17959647528541827078noreply@blogger.comtag:blogger.com,1999:blog-6772637960344390969.post-26736506187277090232008-04-05T12:07:00.004+02:002008-04-05T12:11:47.204+02:00Il cliente al centro dei pensieri<a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp2.blogger.com/_7y7diGZN5HU/R_dPvvqvtlI/AAAAAAAAAIA/UXXy3lIS1x8/s1600-h/73027.JPG"><img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer;" src="http://bp2.blogger.com/_7y7diGZN5HU/R_dPvvqvtlI/AAAAAAAAAIA/UXXy3lIS1x8/s200/73027.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5185701177608615506" border="0" /></a><br />In un periodo in cui la relazione con il target di riferimento è al centro dei pensieri di ogni azienda, la <span style="font-style: italic;">centralità del cliente</span> è un concetto che può apparire soggettivo nella definizione delle modalità di approccio, ma la cui priorità è invece un dato di fatto oggettivo.<br />C’è chi lo scrive nel brand, chi ne fa la sua headline, chi lo usa come pay-off: <span style="font-style: italic;">Customer Centric</span>. Ma al di là delle etichette, che cosa vuol dire veramente mettere il consumatore al centro dei processi aziendali? Come si dimostra nei fatti di essere davvero orientati al cliente?<br />Alcuni importanti operatori del settore sottolineano che questo presupposto di partenza è sbagliato: essere orientati al cliente e quant’altro può sembrare più una furbizia di comunicazione che non una reale presa di coscienza degli attuali scenari. Sostengono che è il cliente che si mette da sé al centro della scena e non ha bisogno di loro per farlo. E’ lui che decide quando, dove e come entrare in contatto con le marche che ha scelto. Il nostro compito, di comunicatori e uomini di marketing, è appunto quello di farci scegliere. E per farlo dobbiamo essere prima di tutto rilevanti, credibili, utili e, perché no?, divertenti per attrarlo e ingaggiarlo.<br />Dichiarare semplicemente di metterlo al centro di tutto, contribuisce purtroppo a farlo allontanare. E’ la differenza che passa tra un movimento centripeto e uno centrifugo: quest’ultimo è <span style="font-style: italic;">Customer Centric</span>; il primo è più difficile, ma infinitamente più profittevole.ADV-re.comhttp://www.blogger.com/profile/17959647528541827078noreply@blogger.comtag:blogger.com,1999:blog-6772637960344390969.post-36949734258763000162008-04-05T10:50:00.005+02:002008-04-05T10:54:59.159+02:00Direct mail, dritto agli occhi del cliente<a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp0.blogger.com/_7y7diGZN5HU/R_c-KPqvtjI/AAAAAAAAAHw/cp60DqXhR4M/s1600-h/73001-1.JPG"><img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer;" src="http://bp0.blogger.com/_7y7diGZN5HU/R_c-KPqvtjI/AAAAAAAAAHw/cp60DqXhR4M/s200/73001-1.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5185681841665848882" border="0" /></a><span style="font-size:100%;"><br />Proprio in un'azione di direct mail il cliente è un obiettivo importante, da considerare non come una entità sconosciuta ma come individuo da coinvolgere attraverso più livelli e registri comunicativi.<br />Il messaggio </span><span style="font-style: italic;font-size:100%;" >one-to-one</span><span style="font-size:100%;"> è il valore aggiunto di un'azione di questo tipo, che risiede nella maggiore considerazione che il destinatario riserva a un prodotto a lui indirizzato.</span><span style="font-size:100%;"><br />I dati statistici dicono che la probabilità che il messaggio venga visto sale al 92%, anche se solo il 46% si dichiara interessato, e il tempo di lettura è nettamente superiore a quello delle campagne tradizionali. Il visual viene percepito maggiormente (60%), i lettori dedicano un’attenzione più duratura (82%). Inoltre sembra emettano un giudizio a livello inconscio nei riguardi del messaggio entro i primi 90 secondi, un valutazione che tra il 62% e il 90% viene fatta esclusivamente in base al format del messaggio. Fra l’altro questo elemento (format e layout insieme) contribuisce al riconoscimento del brand fino all’80% ed è in grado di migliorare i livelli di readership del 40%, l’apprendimento dal 55% al 78% e la comprensione del 73%.</span>ADV-re.comhttp://www.blogger.com/profile/17959647528541827078noreply@blogger.comtag:blogger.com,1999:blog-6772637960344390969.post-80379003753927704192008-04-03T12:22:00.007+02:002008-04-05T10:44:53.924+02:00Verso la "Connected Agency"<a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp0.blogger.com/_7y7diGZN5HU/R_Swc_qvtRI/AAAAAAAAAEs/asVvDDk4gcQ/s1600-h/64031.jpg"><img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://bp0.blogger.com/_7y7diGZN5HU/R_Swc_qvtRI/AAAAAAAAAEs/asVvDDk4gcQ/s200/64031.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5184963083183830290" border="0" /></a><br />E’ un dato di fatto ormai: le agenzie di pubblicità oggi incontrano sempre più crescenti difficoltà nell’aiutare la marca a parlare con i consumatori, che sono diventati meno fedeli al brand e più fiduciosi l’uno nell’altro - a iniziare da amici, familiari e colleghi e anche sconosciuti purché considerati in qualche modo affini. <span style="font-weight: bold;">In altre parole i consumatori si rivolgono sempre più alle community e sempre meno ai mass media</span>.<br />C’è chi sostiene che per invertire tale tendenza, nei prossimi cinque anni le attuali agenzie si trasformeranno in “Connected Agency”: <span style="font-weight: bold;">invece di creare messaggi si dedicheranno a nutrire le connessioni con i consumatori</span>.<br />Emerge infatti un nuovo tipo di media di massa: il 13% della popolazione statunitense (e l’11% di quella europea) è costituita da “creatori di contenuti”. Ciò significa che le community possono ormai trovare dei media che parlano direttamente ai loro interessi di nicchia, creati da altri appartenenti alla comunità stessa. Ma le agenzie classiche sono ancora mentalmente immerse nel mondo dei mass media. E se finora il loro ruolo è stato quello di inventare idee, domani sarà quello di condividerle. Insomma facilitare l’interazione e la conversazione e tradurne i risultati in un posizionamento di brand: facile a dirsi difficile a farsi.<br />Comunque questo sarà il compito della "Connected Agency", lavorando su due fronti, offendo alle comunità di consumatori gli strumenti per sviluppare connessioni e coinvolgimento. E veicolare informazioni sempre più targettizzate sulle esigenze reali dei fruitori finali.ADV-re.comhttp://www.blogger.com/profile/17959647528541827078noreply@blogger.comtag:blogger.com,1999:blog-6772637960344390969.post-48385613456054867332008-04-03T09:25:00.002+02:002008-04-03T09:29:11.338+02:00Arredo Casa Palmieri: la marca per la marca non basta più. Anche nel top di gamma.<a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp3.blogger.com/_7y7diGZN5HU/R_SHNvqvtOI/AAAAAAAAAEQ/4bp55W6YOvk/s1600-h/palmieri.jpg"><img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://bp3.blogger.com/_7y7diGZN5HU/R_SHNvqvtOI/AAAAAAAAAEQ/4bp55W6YOvk/s200/palmieri.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5184917741214086370" border="0" /></a><br />Con questa campagna ancora una volta l’azienda di Novellara, Reggio Emilia, ci ha scelto per promuovere il proprio punto vendita. Una collaborazione che ormai dura da anni e che ha portato nel tempo alla connotazione di un brand nel settore apprezzato per qualità delle proposte e servizi pre e post vendita. Il grado di penetrazione della campagna voluto è quello classico: quotidiani, radio e televisione. Comunicare l’alto livello di soddisfazione dei propri clienti rispetto a quelli di altri show-room del mobile è invece l’obiettivo della comunicazione della nuova campagna, che si avvale di una strategia mirata per meglio inquadrare il percorso di sviluppo del punto vendita.ADV-re.comhttp://www.blogger.com/profile/17959647528541827078noreply@blogger.comtag:blogger.com,1999:blog-6772637960344390969.post-66056755549820442572008-04-02T16:42:00.005+02:002008-04-03T11:13:58.340+02:00Una brochure per innovare<a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp3.blogger.com/_7y7diGZN5HU/R_SfXvqvtQI/AAAAAAAAAEk/jQEUSAb8wug/s1600-h/BFP.jpg"><img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://bp3.blogger.com/_7y7diGZN5HU/R_SfXvqvtQI/AAAAAAAAAEk/jQEUSAb8wug/s200/BFP.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5184944301291844866" border="0" /></a><br /><a href="http://www.brevinifluidpower.com/">Brevini Fluid Power</a>, la nuova realtà in forte crescita che si occupa di oleodinamica all'interno del <a href="http://www.brevini.com/">Gruppo Brevini</a>, ci ha scelto per lo studio e il progetto complessivo della nuova brochure aziendale.<br />Un layout innovativo e funzionale, che ci vede insieme al marketing dell'azienda protagonisti di una comunicazione below-the-line che si basa su un visual creativo e decisamente accattivante dal punto di vista dei contenuti e dell'estetica.ADV-re.comhttp://www.blogger.com/profile/17959647528541827078noreply@blogger.comtag:blogger.com,1999:blog-6772637960344390969.post-15403406754580798772008-03-18T14:29:00.003+01:002008-03-18T14:33:37.800+01:00Cultura della comunicazione: ce n’è bisogno<a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp2.blogger.com/_7y7diGZN5HU/R9_EfHAdbLI/AAAAAAAAADo/T59yL5BbdqY/s1600-h/2.jpg"><img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://bp2.blogger.com/_7y7diGZN5HU/R9_EfHAdbLI/AAAAAAAAADo/T59yL5BbdqY/s200/2.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5179074135235325106" border="0" /></a><br />L’importanza della comunicazione è determinante per il successo di un prodotto o di un’impresa? E’ banale rispondere di sì. Però se per le grandi aziende si tratta di un dato acquisito, alle piccole e medie imprese spesso sfugge questa importanza. E’ più facile che gli investimenti vengano dirottati verso altri settori, confinati agli aspetti produttivi, dimenticando che investimenti fondamentali per lo sviluppo di un’impresa sono proprio quelli della comunicazione.<br />In generale l’Italia è un Paese in cui il ritardo nell’affermazione della cultura della comunicazione è particolarmente accentuato. Realizzare buoni prodotti oggi non basta più: non è più garanzia di successo. In un mercato nel quale l’offerta è superiore alla domanda risulta impossibile affermarsi senza utilizzare correttamente gli strumenti della comunicazione e del marketing. Senza dimenticare poi che il ruolo della comunicazione non è soltanto quello di far vendere, ma anche quello di rendere l’impresa complessivamente più profittevole, mettendola in condizione di fare ulteriori investimenti e quindi di crescere. Insomma non si fa comunicazione solo per guadagnare quote di mercato, ma anche per riposizionare i prodotti, per riqualificarli, per renderli più appetibili.ADV-re.comhttp://www.blogger.com/profile/17959647528541827078noreply@blogger.comtag:blogger.com,1999:blog-6772637960344390969.post-70720318309582870332008-03-18T11:16:00.003+01:002008-03-19T09:03:50.582+01:00«Unicom 1977-2007 - Trent'anni di buona comunicazione italiana», non per tutti<a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp2.blogger.com/_7y7diGZN5HU/R9-XgHAdbKI/AAAAAAAAADg/SK90RKj2ST8/s1600-h/12.jpg"><img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://bp2.blogger.com/_7y7diGZN5HU/R9-XgHAdbKI/AAAAAAAAADg/SK90RKj2ST8/s200/12.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5179024674391944354" border="0" /></a><br />Lo sappiamo: gli esclusi se la prendono comunque. A prescindere. Però se <a href="http://www.unicomitalia.org/pubblicazioni-scheda.php?p=9">Unicom</a> per i suoi "trent'anni di buona comunicazione" pubblica un annual - perché di questo sempre si tratta, anche se "non è il classico annual e non ha la presunzione di essere una <span style="font-style: italic;">summa</span> della buona comunicazione" (sic!) - crediamo il volume non possa (e non avrebbe dovuto) rappresentare una "selezione di lavori siglati da un centinaio di agenzie", ma bensì rappresentare la selezione dei lavori di tutte le imprese associate. O no?<br />A nostro parere è una imperdonabile svista non averlo compreso. Una volta si diceva che la sensibilità non è acqua. Ma con più o meno fatica, alla fine si trova sempre il modo per sorriderci sopra. E i nostri clienti insieme a noi. Meno male.ADV-re.comhttp://www.blogger.com/profile/17959647528541827078noreply@blogger.comtag:blogger.com,1999:blog-6772637960344390969.post-28253257874121501122008-03-18T11:06:00.002+01:002008-03-18T11:08:55.145+01:00Se non sei sul web, forse sei nel posto sbagliato<a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp2.blogger.com/_7y7diGZN5HU/R9-UrHAdbJI/AAAAAAAAADY/d2nj9WpdHp8/s1600-h/11.jpg"><img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://bp2.blogger.com/_7y7diGZN5HU/R9-UrHAdbJI/AAAAAAAAADY/d2nj9WpdHp8/s200/11.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5179021564835622034" border="0" /></a><br />Bisogna valorizzare questo mezzo e svilupparlo soprattutto agli effetti dell'utilizzazione pubblicitaria e della comunicazione aziendale.<br />Senza dubbio la prima generazione di Internet ha visto l'esplosione del mezzo e la forte azione anche dei <span style="font-style: italic;">direct marketer</span> per promuovere le aziende. Una forma di below-the-line fortemente specializzata, mossa inizialmente dalle enormi potenzialità che la Rete aveva reso disponibili. Se così è stato, è però altrettanto chiaro che oggi è sempre più necessario coinvolgere e stimolare all'acquisto il proprio pubblico attraverso azioni on-line che siano in grado di mandare messaggi capaci di instaurare il contatto e generare business.<br />Se le imprese di comunicazione come la nostra riescono in questo, a promuovere e commercializzare on-line il prodotto/servizio dei loro clienti verso il proprio pubblico, ecco che sicuramente tutto il settore ne guadagnerà, potrà non solo emergere ma iniziare a cavalcare il mezzo digitale con successo.ADV-re.comhttp://www.blogger.com/profile/17959647528541827078noreply@blogger.comtag:blogger.com,1999:blog-6772637960344390969.post-63769672197926751942008-03-18T10:53:00.003+01:002008-03-18T11:04:28.273+01:00Di gara in gara, di male in peggio<a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp1.blogger.com/_7y7diGZN5HU/R9-S-3AdbII/AAAAAAAAADQ/0qZyhKslkYE/s1600-h/7.jpg"><img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://bp1.blogger.com/_7y7diGZN5HU/R9-S-3AdbII/AAAAAAAAADQ/0qZyhKslkYE/s200/7.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5179019705114782850" border="0" /></a><br />La gara non è certamente lo strumento migliore per individuare un partner in grado di fornire un supporto di creatività, capacità progettuale e servizi nell'ambito delle attività di comunicazione. Questo vale sia per le gare pubbliche sia per quelle private.<br />Proprio per questo <a href="http://www.unicomitalia.org/">Unicom</a> (Unione Nazionale Imprese di Comunicazione) suggerisce una sorta di istruzioni per l'uso ispirate a regole e principi finalizzati a salvaguardare dignità, ruoli e interessi economici delle parti, oltre, naturalmente, a garantire efficacia alla procedura della gara.<br />Del resto anche <a href="http://www.assocomunicazione.it/">AssoComunicazione</a> , attraverso una campagna multisoggetto (vedi foto a lato), tempo fa ha intrapreso un'azione di sensibilizzazione nei confronti di utenti e opinione pubblica sull'enorme dispendio (sic!) di energie e risorse causato dall'uso e abuso delle gare nell'ambito della comunicazione.<br />Non sappiamo noi dire se le cose stiano cambiando. Di una cosa però siamo convinti: per il bene di tutti (addetti ai lavori, clienti e consumatori) è auspicabile che questa usanza delle gare al massacro si interrompa quanto prima. Fare comunicazione è davvero un'altra cosa...ADV-re.comhttp://www.blogger.com/profile/17959647528541827078noreply@blogger.comtag:blogger.com,1999:blog-6772637960344390969.post-75017364214770692452008-03-17T18:03:00.002+01:002008-03-17T18:06:23.092+01:00E-shop: l'altra faccia del business<a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp1.blogger.com/_7y7diGZN5HU/R96lBHAdbHI/AAAAAAAAADI/AjWKYa0oyxQ/s1600-h/10.jpg"><img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://bp1.blogger.com/_7y7diGZN5HU/R96lBHAdbHI/AAAAAAAAADI/AjWKYa0oyxQ/s200/10.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5178758060002077810" border="0" /></a><br />Un grosso vantaggio offerto dall’e-commerce ai propri clienti è sicuramente derivante dalla comodità loro offerta per acquistare.<br />Internet dà accesso ad un numero di negozi on-line estremamente elevato: allo stato attuale, solo in Italia sono presenti circa 1500 e-shop, che grazie a 3 milioni di web buyers generano un volume di affari di circa 3 mld di euro. Dunque il web rappresenta oggi un vantaggio competitivo per moltissime imprese che offrono una gamma di prodotti particolarmente ampia e variegata, capace di soddisfare qualsiasi genere di esigenza, sia in ambito Business-to-Consumer che per quanto riguarda il sempre più attivo Business-to-Business.<br />Altro grande vantaggio dell’e-commerce è l'elasticità nella modalità di accesso agli acquisti: in qualsiasi momento di qualsiasi giorno dell’anno all’utente è dato modo di accedere ad un e-shop, andando così incontro alle esigenze di una società quale è la nostra. Poi le normative che regolano gli acquisti on-line sono molto attente alla tutela dell’e-consumatore e vicine alle sue esigenze e richieste. Ogni acquirente è infatti particolarmente tutelato per quello che riguarda i diritti derivanti da un acquisto eseguito a distanza (diritto di recesso), ma anche per ciò che concerne l’utilizzo di carte di credito su internet in piena sicurezza.ADV-re.comhttp://www.blogger.com/profile/17959647528541827078noreply@blogger.comtag:blogger.com,1999:blog-6772637960344390969.post-299634279625481962008-03-17T16:49:00.002+01:002008-03-17T16:52:48.537+01:00Sempre più below-the-line in futuro<a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp1.blogger.com/_7y7diGZN5HU/R96TgHAdbCI/AAAAAAAAACQ/qEU7jg4M50k/s1600-h/9.jpg"><img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://bp1.blogger.com/_7y7diGZN5HU/R96TgHAdbCI/AAAAAAAAACQ/qEU7jg4M50k/s200/9.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5178738801368722466" border="0" /></a><br />L'incidenza degli investimenti in below-the-line sul budget complessivo di comunicazione delle aziende crescerà nei prossimi anni in misura percentuale davvero significativa. Lo dice un'indagine commissionata di recente da una delle più importanti riviste specializzate del settore.<br />Si stanno scoprendo e rilanciando tutte quelle forme di comunicazione diverse dall'advertising classico (ad esempio la promozione rivolta al trade, alla forza vendita, la pubblicazione di folder, cataloghi e brochure) per consolidare il rapporto con il proprio target di clientela rendendolo ad alta frequenza e molto fedele.<br />Un ruolo importante è assegnato alle azioni di direct marketing, veicolate tramite la stampa specializzata, o di e-mail marketing; ci sarà anche una spinta importante sul web, per il quale non sono state investite quote significative nell'ultimo anno. Un lavoro particolare verrà poi fatto sulla costruzione della marca, consolidando i brand esistenti e sviluppando nuove idee e nuove proposte, per sostenere i processi di crescita e di rafforzamento commerciale delle aziende.ADV-re.comhttp://www.blogger.com/profile/17959647528541827078noreply@blogger.comtag:blogger.com,1999:blog-6772637960344390969.post-62550999162664549102008-03-17T16:10:00.001+01:002008-03-17T16:11:49.552+01:00Vivicasa... dove ADV conviene!<a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp2.blogger.com/_7y7diGZN5HU/R96KLXAdbBI/AAAAAAAAACI/U0ZckdgJoBY/s1600-h/3.jpg"><img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://bp2.blogger.com/_7y7diGZN5HU/R96KLXAdbBI/AAAAAAAAACI/U0ZckdgJoBY/s200/3.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5178728549281786898" border="0" /></a><br /><a href="http://www.vivicasa.net/">Vivicasa</a>, la nuova catena toscana di negozi d'arredamento in franchising, ha scelto ADV per il lancio del primo punto vendita di Montecatini Terme.<br />Oltre all'advertising e alla progettazione e realizzazione del sito web, ADV ha contribuito direttamente alla costruzione della marca intervenendo nella definizione complessiva del corporate branding: naming e progettazione del marchio, realizzazione dell'immagine coordinata, azioni di below the line.ADV-re.comhttp://www.blogger.com/profile/17959647528541827078noreply@blogger.comtag:blogger.com,1999:blog-6772637960344390969.post-13353715221725808942008-03-17T15:58:00.003+01:002008-03-17T16:02:13.358+01:00Visual ironico per comunicare "motion technology"<a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp2.blogger.com/_7y7diGZN5HU/R96HuXAdbAI/AAAAAAAAACA/F7cwDAAZ7Jc/s1600-h/2-1.jpg"><img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://bp2.blogger.com/_7y7diGZN5HU/R96HuXAdbAI/AAAAAAAAACA/F7cwDAAZ7Jc/s200/2-1.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5178725852042324994" border="0" /></a><br />Fuori degli schemi la nuova campagna <a href="http://www.motorpowergroup.com/">Motor Power Company</a> (tra le poche aziende italiane in grado di realizzare e gestire la tecnologia Direct Drive) per presentarsi alla passata edizione di SPS/IPC/DRIVES 2007 a Norimberga.<br />Con un visual volutamente ironico, la strategia sceglie di suscitare riflessioni serie negli addetti ai lavori cercando di sorprenderli creativamente con un tocco di immaginazione surreale.<br />La campagna sarà prossimamente veicolata anche sui mezzi di settore più importanti.ADV-re.comhttp://www.blogger.com/profile/17959647528541827078noreply@blogger.comtag:blogger.com,1999:blog-6772637960344390969.post-83219235562834634332008-03-17T15:49:00.003+01:002008-03-17T15:53:05.048+01:00L'informazione sceglie ADV<a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp2.blogger.com/_7y7diGZN5HU/R96FeXAda_I/AAAAAAAAAB4/F6I3--0dibY/s1600-h/1-1.jpg"><img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://bp2.blogger.com/_7y7diGZN5HU/R96FeXAda_I/AAAAAAAAAB4/F6I3--0dibY/s200/1-1.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5178723378141162482" border="0" /></a><br />Il Gruppo Spallanzani, da anni con èTV un punto di riferimento importante nel panorama informativo dell'Emilia Romagna, ha scelto ADV per il lancio del nuovo quotidiano L'INFORMAZIONE a Reggio Emilia, Parma e Modena (venduto in abbinamento con La Stampa).<br />Pianificata su affissioni, stampa e tv locali la campagna è caratterizzata da slogan immediati, per arrivare a colpire il target nel modo più diretto possibile.ADV-re.comhttp://www.blogger.com/profile/17959647528541827078noreply@blogger.comtag:blogger.com,1999:blog-6772637960344390969.post-37710855447769896412008-03-17T14:54:00.001+01:002008-03-17T15:06:08.902+01:00Un semplice punto di vista, il nostro<a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp0.blogger.com/_7y7diGZN5HU/R956w3Ada5I/AAAAAAAAAA0/nybxQUdJx_0/s1600-h/1-2.jpg"><img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://bp0.blogger.com/_7y7diGZN5HU/R956w3Ada5I/AAAAAAAAAA0/nybxQUdJx_0/s200/1-2.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5178711601340836754" border="0" /></a><br />Potevamo esimerci dal farlo, questo blog? Forse si, forse no. Certo è che abbiamo pensato potesse risultare una cosa utile e divertente parlare di sé, presentare i lavori acquisiti ma anche, perché no?, quelli persi; insomma è sempre una forma di self-promotion.<br />Una volta si pensava al calendario più bello, al gadget più sfizioso, si spedivano le cartoline per gli auguri di Natale più spiritose e creative. Oggi basta un blog come questo...<br />Da qualche parte, un tempo, abbiamo letto di lasciare che qualcuno parli o scriva di sé a lungo e un giorno troverà seguaci. E' appunto il segreto della self-promotion. Noi lo speriamo!ADV-re.comhttp://www.blogger.com/profile/17959647528541827078noreply@blogger.comtag:blogger.com,1999:blog-6772637960344390969.post-84408573887262913872008-03-17T12:20:00.002+01:002008-07-16T17:27:25.145+02:00ADV-re.com: il valore del rinnovamento<a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp1.blogger.com/_7y7diGZN5HU/R957bHAda6I/AAAAAAAAAA8/pXG9iasjctg/s1600-h/etichetta.jpg"><img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://bp1.blogger.com/_7y7diGZN5HU/R957bHAda6I/AAAAAAAAAA8/pXG9iasjctg/s200/etichetta.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5178712327190309794" border="0" /></a><br />Anche noi abbiamo il nostro blog, perché ci piace spesso cambiare look e presentarci ai nostri clienti per quello che siamo: creativi e dinamici, sensibili ai cambiamenti del mercato, pronti a offrire il meglio in fatto di definizione delle strategie e nella predisposizione di strumenti di comunicazione sempre più efficaci e vincenti.<br />Ecco, è esattamente a questo che serve la nostra impresa di comunicazione: ad aiutare le aziende a creare i valori del marchio, la forza del brand e la fidelizzazione del cliente. E' per questo che lavoriano tutti i giorni, tutti insieme, con impegno.<br /><br />Per saperne di più, visita anche il nostro sito web: <a href="http://www.adv-re.it/">www.adv-re.it</a>ADV-re.comhttp://www.blogger.com/profile/17959647528541827078noreply@blogger.com