tag:blogger.com,1999:blog-6723278764585590459.post-49333325541649325442008-06-09T20:29:00.000+02:002008-06-09T20:30:26.529+02:00La legge regionale come Costituzione<em>Suggestivo il tema del Convegno tenutosi stamane nello splendido Hotel Vesuvio: “Efficienza e sostenibilita' nella gestione del ciclo dei rifiuti: una sfida che puo' essere vinta”. Autorevole l’organizzatore: la Fondazione Willy Brandt. Un moderatore d’eccezione: Maurizio Belpietro, noto per la sua obiettività. Tecnici e politici di maggioranza e della cosiddetta opposizione. Ci sono gli israeliani che dimostrano come il grande altopiano di rifiuti (che per la sua mostruosità riesce a sovrastare persino Taverna del Re) diventerà il più bel Parco Ecologico della nazione. Un po’ di terra, piante e laghetti artificiali e il gioco è fatto: saranno pic-nic da favola, ci porteranno a giocare i bambini. Io che ho fiducia nella politica internazionale israeliana credo che prima o poi lo doneranno ai bambini palestinesi per i loro giochi. Vedrete, in segno di riscatto e di pacificazione, Israele saprà privarsi della sua oasi più bella. Al momento sta scaricando i rifiuti in cisgiordania oltre la linea verde, in segno di omaggio ai palestinesi in quanto qui potranno creare i futuri parchi-gioco.<br /></em>Magari è solo l’inizio di un’altra Odissea. Rassomiglia troppo a Taverna del Re e prima o poi lo vorranno realizzare anche a Giugliano con annessi acquapark.<br />Ascolto un po’ tutti i relatori. Parla Daniele Fortini, presidente di Federambiente che ci dice che il sistema di discariche ed inceneritori è indispensabile perché ormai, con i provvedimenti presi, la Campania è sulla giusta strada per risolvere il problema rifiuti. Antonio Trotta fa qualche domanda sul decreto rifiuti cui, puntualmente, arrivano risposte disarticolate ed evasive. Io chiedo perché il decreto Berlusconi e prima ancora quello Prodi che derogano da tutte le leggi di tutela della salute e dell’ambiente, non deroghino anche dalla leggina regionale che prevede la provincializzazione delle discariche. Addirittura Fortini non solo non mi risponde ma si alza e se ne va. Protesto, Belpietro mi dice che è una domanda politica e non tecnica (e anche se fosse vero la buona educazione non dovrebbe essere un optional per manager di quel calibro). Mi rendo conto che la legge è pura opera di fantasia politica e non certo di rigore tecnico, ma almeno poteva balbettare qualcuna delle sue sciocchezze. Poteva dirmi che per regioni tecniche si devono fare le discariche e le si devono fare nel centro di Napoli o nel Parco Nazionale del Vesuvio. Non che stia bene a farle a Serre, a Savignano irpino, intendiamoci, ma io volevo solo capire il perché delle due discariche in Provincia di Napoli, e lo volevo capire perché è qui che, secondo me, si dimostra la completa malafede del governo e dei suoi lacchè.<br />Io mi sono fatto una idea ben precisa della cosa. Prima Pianura e poi Chiaiano perché vogliono lo scontro, perché vogliono dimostrare che se c’è crisi è per l’inciviltà dei napoletani, perché vogliono che i tempi si dilatino, perché vogliono che intervenga l’esercito e i poteri speciali in un crescendo golpista.<br />Questa legge regionale, cui si abbarbicano tutti i sostenitori delle discariche centrocittadine, deve essere più forte della Costituzione della Repubblica, giacché i principi contenuti in quest’ultima vengono pesantemente minati dal decreto, mentre la legge regionale ne esce quale pietra d’angolo di tutto il costrutto giuridico.<br />È per questo motivo che dico che questo decreto legge e tutto l’impianto normativo che si è andato costruendo per tutto il periodo del commissariamento trovano spiegazione solo nella malafede e che la dimostrazione più palese è proprio l’apparentemente paranoico rispetto della legge regionale. Infatti è solo in base a questo che si afferma di dover creare in un centro abitato con 9000 ab/kmq una discarica di rifiuti. Una simile densità non la si trova da nessuna parte nel mondo occidentale. Persino la<em> civilissima</em> popolazione milanese si opporrebbe a un tale misfatto. Poi senti dire da un Chicco Testa, drogato da milioni di euro, da milioni di kilowattora dalle centrali nucleari e da chissà quali altri intrugli, che anche Roma (che ha solo 2000 ab/kmq) ha una discarica. Non credo che neanche quella sia cosa buona.<br />Lunedì 9 giugno 2008. Angelo GenoveseJean (Angelo Genovese)http://www.blogger.com/profile/04840047253725688161noreply@blogger.com