tag:blogger.com,1999:blog-66140598867509898822009-07-14T22:54:12.083+02:00Doktor Faustherr doktorhttp://www.blogger.com/profile/06500381853291456494noreply@blogger.comBlogger172125tag:blogger.com,1999:blog-6614059886750989882.post-9250581430723116622009-07-06T22:36:00.004+02:002009-07-06T23:10:34.453+02:00Verso la chiusura anticipata della via spagnola?<div style="text-align: justify;">Pessime notizie per il giovani (e non più giovani) praticanti che stanno pianificano un giro in Spagna per approfittare della possibilità di iscriversi colà all'albo degli avvocati (in Spagna non c'è l'esame di avvocato) e subito dopo chiedere il riconoscimento del titolo nell'ordinamento italiano.<br /><br />Non è una cosa di tutto comodo perché prima occorre avere il riconoscimento della laurea italiana, ma almeno (a differenza dell'esame nostrano) il risultato è sicuro in tempi ragionevoli (anche se per i primi tra anni sarai ancora 'abogado' ... che fa un po' ridere e non 'avvocato' a tutti gli effetti).<br /><br />In questi anni è <a href="http://www.avvocatoinspagna.com/">diventata una piccola industria: </a>in attesa della chiusura (perchè l'esame dovrebbe essere introdotto nel 2011) ormai le domande di riconoscimento erano sulle 500 all'anno.<br /><br />Tuttavia è di oggi un comunicato del Consiglio Nazionale Forense dal titolo minaccioso: <a href="http://www.consiglionazionaleforense.it/visualizzazioni/vedi_dettagli.php?areanumber=23&idmessaggio=5527">Avvocati stabiliti: stretta sulle iscrizioni nell’albo forense italiano</a>.<br /><br />In sostanza il CNF 'suggerisce' ai singoli Ordini di procedere ad una verifica dell'effettivo esercizio della professione nel paese 'd'origine' da parte dell'avvocato 'straniero' che intenda ottenere il riconoscimento.<br /><br />La nuova posizione si basa su una r<a href="http://curia.europa.eu/jurisp/cgi-bin/form.pl?lang=IT&Submit=rechercher&numaff=C-311/06">ecente sentenza della Corte di Giustizia dell'Unione Europea</a>, resa sul rifiuto dell'ordine degli ingegneri di iscrivere un ingegnere 'spagnolo' e basata sul principio secondo il quale non dà diritto a riconoscimento <span style="font-style: italic;">"il titolo rilasciato da uno Stato membro che non attesti alcuna formazione prevista dal sistema di istruzione di tale Stato membro e non si fondi né su di un esame né su di un’esperienza professionale acquisita in detto Stato membro</span>".<br /><br />'Ovviamente' non vengono toccati i diritti quesiti, ma per chi è ancora in mezzo al guado ...<br /><br /></div><div class="blogger-post-footer"><img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6614059886750989882-925058143072311662?l=doktorfaustblog.blogspot.com'/></div>herr doktorhttp://www.blogger.com/profile/06500381853291456494noreply@blogger.com3tag:blogger.com,1999:blog-6614059886750989882.post-63948827695076251482009-07-01T22:10:00.008+02:002009-07-02T09:02:53.112+02:00La copia di back-up va in Cassazione ...<div style="TEXT-ALIGN: justify"><a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_NFgv6y1Wer8/SkvDSvTiq4I/AAAAAAAAAio/pQWkut-lUoc/s1600-h/hard+disk.jpg"><img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5353587308763458434" style="FLOAT: left; MARGIN: 0pt 10px 10px 0pt; WIDTH: 226px; CURSOR: pointer; HEIGHT: 320px" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_NFgv6y1Wer8/SkvDSvTiq4I/AAAAAAAAAio/pQWkut-lUoc/s320/hard+disk.jpg" border="0" /></a>Nel panorama abbastanza sconfortante della giurisprudenza italiana in materia di sofware (dove le sentenze più interessanti e innovative sono ancora quelle delle preture e dei tribunali degli anni '70 e '80 ...) mi è capitato di reperire una recente sentenza della Corte di Cassazione in tema di cessione di una copia di un programma per elaboratore e copie di bak-up.<br /><br />Nel caso in questione, tra le lamentele del cliente (vittorioso) vi era anche quella relativa alla mancata consegna di una copia che consentisse la reinstallazione del programma.<br /><br />La legge (633/1941) consente al licenziatario di effettuare una copia di sicurezza del programma quando tale copia è necessaria per l'uso.<br /><br />Lasciando stare il fatto che - specie di fronte alle sanzioni per l'illecita duplicazione del software - non è facile capire quando una copia di sicurezza sia 'necessaria per l'uso', se il programma è preinstallato, fare una copia che possa essere reinstallata su un hard disk o su un elaboratore diverso.<br /><br />Sia come sia, il principio affermato dalla Cassazione è (dal punto di vista del cliente) interessante e innovativo:<br /><span style="FONT-STYLE: italic"></span><blockquote><span style="FONT-STYLE: italic">"l'omessa consegna dei dischetti di installazione, eventualmente previa apposizione di strumenti di autotutela del diritto di autore, come rileva ineccepibilmente la Corte d'appello, costituisce una violazione di quei doveri di protezione che ineriscono alla diligenza nell'attuazione del rapporto obbligatorio. La gravità dell'inadempimento è stata valutata in relazione alle conseguenze di eventuale perdita dei programmi, in mancanza della possibilità di rendere operativo il sistema su altri computer o comunque di avere la disponibilità agevole per la reinstallazione".</span><br /></blockquote>Poi, la prassi di mercato, sia nel settore della fornitura di sistemi professionali, che della fornitura dei semplici pc per famiglie è molto diversa.<br /><br />Ormai, anche nella fornitura dei comuni pc, <a href="http://blog.01net.it/?p=195">la consegna del disco di installazione è praticamente venuta meno</a>, sostituita dal 'disco di ripristino' o dal <a href="http://www.blogvista.it/creiamo-un-disco-di-ripristino-per-vista-1845.html">'fai da te'</a>, nel senso che il produttore ti consente di farti da te una sorta di disco di avvio per cercare (sulla macchina danneggiata) un back-up sulla base del quale effettuare un ripristino: un sistema macchinoso che anche in mano ad utenti non certo sprovveduto può comportare - com'è ovvio - <a href="http://www.alfonsofuggetta.org/?p=5648">difficoltà considerevoli</a>,. </div><div class="blogger-post-footer"><img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6614059886750989882-6394882769507625148?l=doktorfaustblog.blogspot.com'/></div>herr doktorhttp://www.blogger.com/profile/06500381853291456494noreply@blogger.com7tag:blogger.com,1999:blog-6614059886750989882.post-19549048279904945622009-06-28T15:39:00.001+02:002009-06-28T15:42:03.459+02:00Nostalgia ....<object width="425" height="344"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/KjQnZ-gZVHI&hl=en&fs=1&"></param><param name="allowFullScreen" value="true"></param><param name="allowscriptaccess" value="always"></param><embed src="http://www.youtube.com/v/KjQnZ-gZVHI&hl=en&fs=1&" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="344"></embed></object><div class="blogger-post-footer"><img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6614059886750989882-1954904827990494562?l=doktorfaustblog.blogspot.com'/></div>herr doktorhttp://www.blogger.com/profile/06500381853291456494noreply@blogger.com0tag:blogger.com,1999:blog-6614059886750989882.post-35703777756171789282009-06-21T15:46:00.005+02:002009-06-21T16:24:37.048+02:00W il partito pirata<div align="justify"><a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_NFgv6y1Wer8/Sj47txNmorI/AAAAAAAAAiU/jpB63-5mT3A/s1600-h/toxic_rights_bones_3.jpg"><img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 250px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_NFgv6y1Wer8/Sj47txNmorI/AAAAAAAAAiU/jpB63-5mT3A/s320/toxic_rights_bones_3.jpg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5349779064853275314" /></a>Due settimane fa, l'elezione in Svezia di alcuni rappresentanti del Partito Pirata ha suscitato molta curiosità. <br /><br />Adesso, ovviamente, la curiosità è scemata. Altri partiti e altri pirati occupano gli schermi, come sempre.<br /><br />Tuttavia, forse non è solo un fenomeno di colore o, magari, un causa di comodo della serie: quando stai per finire in galera fondi un partito ….<br /><br />E' di oggi (tramite Slashdot) la notizia di un parlamentare tedesco (parlamento federale) che ha lasciato il suo partito per protesta dopo 40 anni dando <a href="http://translate.google.com/translate?prev=hp&hl=en&js=n&u=http%3A%2F%2Fwww.tauss.de%2Findex.php%3Fnr%3D26398%26menu%3D1&sl=de&tl=en&history_state0=">la sua disponibilità a confluire nel 'Partito Pirata'</a>. <br /><br />Premetto che non amo i download di musica gratuita e i <span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_0">peer</span>-<span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_1">to</span>-<span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_2">peer</span> (l'unico <span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_3">peer</span>-<span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_4">to</span>-<span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_5">peer</span> che uso è <span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_6">skype</span>): ho in caso un gran numero di dischi e <span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_7">cd</span>, molta più musica di quanta ne senta normalmente, e nel mio <span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_8">iPod</span> ci sono finiti un po' di questi, debitamente compressi.<br /><br />Fatico quindi fatica a capire la 'bulimia' (l'espressione non è mia, è di Marco <span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_9">Scialdone</span>) di chi scarica grandi quantità di musica dalla rete. Sono tuttavia convinto che tale bulimia non danneggi più di tanto le cade produttrici e gli autori, ma che anzi sia uno straordinario strumento pubblicitario.<br /><br />Mi spiego.<br /><br />Non solo esistono studi che confermano che la diffusione illegale di musica non ha danneggiato il mercato della musica (anzi), ma è anche una questione di buon senso.<br /><br />Non solo, infatti, non è affatto detto che chi scarica gratuitamente scaricherebbe le stesse quantità di musica a pagamento se gli fossero preclusi i download illegali, ma la stessa la diffusione gratuita della musica è un formidabile strumento di lancio di questo prodotto (specie considerando i prezzi e – spesso – i vincoli del mercato legale). In altri campi (software) ci sono esempi di come l'iniziale tolleranza (anzi, anche un certo grado di 'incoraggiamento') della pirateria aiuti a saturare un determinato mercato, con notevoli vantaggi per il futuro.<br /><br />Tuttavia l'azione di contrasto della 'pirateria' è sempre ai primi posti delle agende politiche (vedi 'dottrina <span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_10">Sarkozy</span>') e delle cronache, anche giudiziarie. E' di questi giorni la notizia della mamma americana condannata a pagare 222.000 dollari per 24 canzoni.<br /><br />Siamo di fronte alla possibilità che facciano questo anche da noi?<br /><br />Alla fine non credo sia questo l'obiettivo, quanto meno in questa fase. Certamente lo sono - in primis - gli ISP, già recentemente costretti a dotarsi di strutture di filtraggio degli IP per via del contrasto alla <span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_11">pedopornografia</span>.<br /><br />Tuttavia, la prospettiva che il controllo delle connessioni e dei contenuti veicolati dagli ISP venga effettuato con capillarità e – oltre tutto - da strutture non giurisdizionali se non addirittura private, non lascia del tutto tranquillo. Che poi il controllo sia diretto dai fornitori dei contenuti (siano esse case musicali, cinematografiche o altri editori), mi piace ancor meno.<br /><br />La battaglia da parte dell'industria musicale è in atto da tempo e con grande spiegamento di forze (e anche di forze dell'ordine, con notevole dispendio di denaro pubblico ....). Non è ora che cominci a diventare anche un argomento d'attenzione per la politica 'comune'?<br /><br /></div><div class="blogger-post-footer"><img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6614059886750989882-3570377775617178928?l=doktorfaustblog.blogspot.com'/></div>herr doktorhttp://www.blogger.com/profile/06500381853291456494noreply@blogger.com5tag:blogger.com,1999:blog-6614059886750989882.post-5168793165135680472009-05-27T21:55:00.004+02:002009-05-27T22:08:25.160+02:00“Girare le palle”: etimologia di un'espressione<style type="text/css"> <!-- @page { size: 21cm 29.7cm; margin: 2cm } P { margin-bottom: 0.21cm } --> </style> <p style="margin-bottom: 0cm; text-align: justify;">Ho le palle girate” è un'espressione ormai talmente diffusa da essere entrata di pieno diritto nei dizionari della lingua.</p><div style="text-align: justify;"> </div><p style="margin-bottom: 0cm; text-align: justify;">La sua origine è peraltro generalmente ignorata. La si accosta ad altre (come “rompere le palle”, "avere le palle", “avere le palle piene”, etc...) chiaramente riferite alle gonadi maschili, ma la sua nascita ha poco a fare con gli “addobbi” dei maschietti ....</p><div style="text-align: justify;"> </div><p style="margin-bottom: 0cm; text-align: justify;">L'origine dell'espressione, sembrerebbe essere proprio militare (<a href="http://www.guerrabianca.org/html/agnumero10.htm">Mariano De Peron, <i>Quando i soldati avevano le "palle girate"</i></a>) e non è – se non indirettamente – collegata all'umore dei soldati.</p><div style="text-align: justify;"> </div><p style="margin-bottom: 0cm; text-align: justify;">La pratica di “girare le palle” (intese come <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Pallottola">pallottole</a>) era stata adottata, all'epoca della prima guerra mondiale, da molti nostri soldati come modo sbrigativo e “alternativo” di rendere più letale il munizionamento.</p><div style="text-align: justify;"> </div><p style="margin-bottom: 0cm; text-align: justify;">Invece di modificare la punta delle pallottole al fine di indurre effetti espansivi (ad esempio bucando la punta, come nelle <a href="http://www.earmi.it/diritto/faq/hollowpoint.htm"><span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_0">hollow</span> <span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_1">point</span></a>, o segandola, come nelle classiche <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Dum-dum"><span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_2">dum</span> <span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_3">dum</span></a> inglesi) i fanti più “industriosi” e meno attrezzati sfilavano le pallottole (le palle) dal bossolo e le reinserivano girate. Così facendo ottenevano due scoprisultati: non solo ne avanzavano il baricentro, rendendole più stabili e precise nel tragitto verso il bersaglio, ma soprattutto le rendevano estremamente instabili e prone a ribaltarsi al momento dell'impatto, determinando ferite estese e difficilissime da operare, anche quando non profonde.</p><div style="text-align: justify;"> </div><p style="margin-bottom: 0cm; text-align: justify;">Questo munizionamento era proibito dalla convenzione di Ginevra e i soldati che avevano le “palle girate” erano, così, i più aggressivi e i più carogna ... gente dalla quale era meglio stare alla larga. </p><div style="text-align: justify;"> </div><p style="margin-bottom: 0cm; text-align: justify;">Altro che palle ...</p> <p style="margin-bottom: 0cm;"><br /></p><div class="blogger-post-footer"><img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6614059886750989882-516879316513568047?l=doktorfaustblog.blogspot.com'/></div>herr doktorhttp://www.blogger.com/profile/06500381853291456494noreply@blogger.com13tag:blogger.com,1999:blog-6614059886750989882.post-8526263992813979612009-05-25T21:45:00.007+02:002009-05-25T22:41:51.015+02:00L'ufficio illegale ...(parte quarta: parliamone?)<div style="text-align: justify;">Sto diventando monotono, lo so, ma la questione mi interessa molto.<br /><br />Sul ruolo dei giuristi d'impresa nella riforma della professione forense attualmente all'esame del Parlamento, si è tenuto, il 22 maggio, <a href="http://www.toplegal.it/approfondimento.asp?id=6176">un convegno organizzato da TopLegal</a> (mi toccherà proprio iniziare a parlare bene di 'sta rivista ...).<br /><br />Devo dire che un certo coraggio, l'avv.De Tilla ce l'ha avuto a presentarsi ad una platea di rappresentanti di uffici legali non certo ben disposti nei confronti della proposta di riforma presentata dall'avvocatura ....<br /><br />E gli aspetti più stridenti del progetto di riforma sono stati puntualmente sottolineati:<br /><br /><ul><li>impossibilità per l'ufficio legale della capogruppo di prestare consulenza alle partecipate;<br /></li><li>impossibilità per l'avvocato che abbia deciso di accettare un incarico nell'ufficio legale di un'impresa di tornare alla libera professione.</li></ul>Resta il problema del riconoscimento della professione fatta come dipendente. Su questo punto, però, nonostante il riconoscimento dello stesso De Tilla del fatto che molti paesi stranieri non ci siano problemi a permettere l'iscrizione in un albo speciali degli avvocati dipendenti - la vedo molto dura. E la vedo molto dura anche su altre cosette che mi riguardano più da vicino...<br /><br /></div><div class="blogger-post-footer"><img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6614059886750989882-852626399281397961?l=doktorfaustblog.blogspot.com'/></div>herr doktorhttp://www.blogger.com/profile/06500381853291456494noreply@blogger.com0tag:blogger.com,1999:blog-6614059886750989882.post-85025820596209357672009-05-10T10:53:00.013+02:002009-05-10T11:31:18.881+02:00L'ufficio illegale ... (parte terza: 'invisibili'?)<div style="text-align: justify;">Era tempo che gli interessati si svegliassero.<br /><br />Nel primo <a href="http://doktorfaustblog.blogspot.com/2009/03/lufficio-illegale-post-amaro.html">post dedicato al disegno di (contro)riforma</a> dell'ordinamento forense presentato dal CNF dicevo che era una riforma <span style="font-weight: bold;">contro</span> i giovani e contro le 'minoranze' (tra cui i 'giuristi d'impresa'). In effetti è anche una riforma contro le categorie, tutt'altro che 'minoritarie' (i commercialisti in primis, ma – nel loro 'piccolo' - ad. es. i geometri svolgono la maggior parte della consulenza in campo urbanistico...) che nel tempo hanno 'occupato' il campo della consulenza legale, specie in campi specialisti, ma queste categorie tacciono .... . O gli va bene o sono convinti che la riforma così com'è non passerà.<br /><br />Intanto, però, una prima presa di posizione negativa su alcuni aspetti della (contro)riforma la si registra dall'Unione Giovani Avvocati Italiani, che <a href="http://www.ugai.it/sito/pag/campagna_naz_fax.html">lamentano l'eccessiva penalizzazione dei giovani</a>.<br /><br />Una seconda presa di posizione è stata <a href="http://www.francoabruzzo.it/document.asp?DID=3820">finalmente diffusa</a> anche da <a href="http://www.aigi.it/">AIGI</a>, l'associazione che raggruppa i (tutto sommato pochi) legali che operano come dipendenti delle imprese e che non possono essere iscritti all'Albo degli avvocati neppure quando in possesso di regolare abilitazione a causa di un'incompatibilità espressamente inserita nella legge professionale.<br /><br />In altri momenti, le esigenze di un gruppo tutto sommato sparuto di soggetti (tenuto conto delle dimensioni medio piccole della generalità delle imprese italiane, si calcola in poche miglia, forse solo quattro o cinque mila, il numero di laureati in legge che è stabilmente ed esclusivamente addetto a strutture legali interne) avrebbero probabilmente meritato una disciplina apposita e tutto sommato una disciplina la meriterebbero perchè – espulsi dagli albi dagli anni 30 - sono diventati una figura tanto tradizionale quanto 'invisibile'.<br /><br />Eppure questa 'invisibilità' fa riscontro ad un ruolo che, oltre a non essere facile (come tanti altri del resto) non è del tutto irrilevante a fronte di interessi pubblici come quello della legalità dell'operato delle aziende. Ci si aspetta che che l'Ufficio Legale (metto le maiuscole solo per sottolineare il paradosso della situazione ...) concorra in modo determinante a mantenere la condotta dell'azienda nei binari della legge, contrastando se del caso le spinte del profitto e di chi pensi di avere interessi contrari (soci compresi?) e nel frattempo si nega ogni riconoscimento al ruolo? Attualmente l'imprenditore che decidesse di mettere a capo dell'ufficio legale un soggetto nemmeno laureato in legge (o, se vuole, neppure laureato) può farlo ... tanto è tutta 'roba' sua ...<br /><br />Visto che in Italia, quando vogliamo far passare una tesi che ci sta a cuore, ci rifacciamo sempre all'esperienza (vera o presunta) dell'Europa, anch'io vi dico che all'estero non si fa così. Anzi ve lo dicono <a href="http://www.slideshare.net/h3rr.d0kt0r/giuristi-dimpresa-situazione-europea-2009">alcuni studi di AIGI</a>.<br /><br />E i casi recenti (vedi Parmalat con le operazioni 'cucinate' tutte all'esterno nelle segrete stanze del mitico Studio Zini, dalle quali i legali interni erano del tutto tagliati fuori) non credo abbiano insegnato qualcosa ....<br /></div><div class="blogger-post-footer"><img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6614059886750989882-8502582059620935767?l=doktorfaustblog.blogspot.com'/></div>herr doktorhttp://www.blogger.com/profile/06500381853291456494noreply@blogger.com10tag:blogger.com,1999:blog-6614059886750989882.post-81659652213811082522009-05-01T22:09:00.008+02:002009-05-01T22:41:28.097+02:00Razza padrona ...<div style="text-align: justify;"><a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_NFgv6y1Wer8/SftXSXoT-mI/AAAAAAAAAh0/fEhPoyHEQbY/s1600-h/sarko.jpg"><img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 270px; height: 294px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_NFgv6y1Wer8/SftXSXoT-mI/AAAAAAAAAh0/fEhPoyHEQbY/s320/sarko.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5330950557015472738" border="0" /></a>Beh, non c'è male. Proprio il partito del presidente Sarkozy, l'ispiratore della celebre 'dottrina' della '<a href="http://www.google.com/url?sa=t&source=web&ct=res&cd=2&url=http%3A%2F%2Fwww.repubblica.it%2F2009%2F04%2Fsezioni%2Ftecnologia%2Ffrancia-pirati-web%2Fsarkozy-battuto%2Fsarkozy-battuto.html&ei=z1r7Sav6EMvy_Ab3-ojBBA&rct=j&q=risposta+graduata+sarkozy&usg=AFQjCNEJSMlGzZJNIZTpy7BiEDAn8JQ4IQ">risposta graduata</a>' (troppo brutto chiamarla 'tolleranza zero') che prevede la disconnessione automatica di chi viene colto scaricare files illegali da internet, si è reso responsabile della violazione dei diritti di proprietà intellettuale di una band, gli MGMT.<br /><br />Il primo tentativo di uscirne in souplesse offrendo il <a href="http://doktorfaustblog.blogspot.com/2009/03/parbleau-mon-president.html">risarcimento simbolico di un euro,</a> si ha incontrato un netto rifiuto della band (e gli spernacchiamenti di tantissimi internauti ...).<br /><br />Ora è venuto il momento del <span style="font-style: italic;">redde rationem</span>, e il partito di Sarkozy ha finito con il <a href="http://uk.reuters.com/article/lifestyleMolt/idUKTRE53R1V120090428">pagare un risarcimento di 30.000 euro</a> pur di chiudere più quietamente possibile la vicenda.<br /><br />Non male come risarcimento per un solo brano, ma l'infortunio non ferma le iniziative del presidente Sarkozy contro la pirateria su internet ...<br /><br />La coerenza non è importante. Importanti sono i propri obiettivi.<br /><br />Per dirla con le parole della <a href="http://www.youtube.com/watch?v=eIobf__8V2w&feature=related">canzone</a> indebitamente utilizzata:<br /><br />"<span style="font-style: italic;">Non c'è tempo di pensare alle conseguenze .....</span>".<br /><br /></div><div class="blogger-post-footer"><img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6614059886750989882-8165965221381108252?l=doktorfaustblog.blogspot.com'/></div>herr doktorhttp://www.blogger.com/profile/06500381853291456494noreply@blogger.com6tag:blogger.com,1999:blog-6614059886750989882.post-70616735231643291022009-04-27T22:12:00.016+02:002009-04-27T23:15:40.034+02:00L'ufficio illegale ... (parte seconda)<div style="text-align: justify;">L'iter del progetto di riforma della professione forense continua la sua (misteriosa) corsa tra i corridoi del parlamento e qualcuno (alla buon'ora) si sta cominciando a preoccupare.<br /><br />Dopo una prima iniziativa dell'<a href="http://www.aigi.it/">Assoziazione Italiana dei Giuristi d'Impresa </a>(di cui però si avuta - finora - notizia <a href="http://www.google.com/url?sa=t&source=web&ct=res&cd=1&url=http%3A%2F%2Fwww.toplegal.it%2Fapprofondimento.asp%3FID%3D5968%26idtiponews%3D434%26idargomento%3D%26idsettore%3D%26idstato%3D6&ei=Nxb2Sdq9OsaR_QbS1anqCQ&rct=j&q=confindustria+riforma+della+professione+forense&usg=AFQjCNF1fYQnE-ejs0Ra3mRQh0X0etmfmA">solo tramite TopLegal</a>) non si è visto finora molto da parte delle categorie più direttamente interessate.<br /><br />Ineressante ed articolata, però, la recente presa di posizione di Assonime, con uno studio pubblicato sul suo sito e dal titolo: "<a href="http://www.assonime.it/AssonimeWEB/public/initAction.do?evento=getDocumentAttach&idSelectedDocument=212634&idSelectedAttach=212635"><span style="font-style: italic;">Progetti di riforma della disciplina della professione forense: restrizioni ingiustificate e costi per le imprese</span></a>".<br /><br />Ne riporto parte dell'abstract:<br /><span style="font-style: italic;"></span><blockquote><span style="font-style: italic;"></span></blockquote><blockquote>"<span style="font-style: italic;">I principali motivi di preoccupazione riguardano: l’estensione della riserva di attività in favore degli avvocati a numerosi ambiti, tra cui la consulenza legale in ogni campo del diritto; gli ostacoli al passaggio dall’attività di giurista di impresa alla libera professione che risulterebbero dal limite temporale di cinque anni dal superamento dell’esame di Stato per l’iscrizione o la reiscrizione all’Albo; la reintroduzione delle tariffe minime; i limiti alle modalità organizzative più efficienti per l’esercizio della professione forense</span>".</blockquote><br />Già, la riserva dell'attività di consulenza agli avvocati, che in Europa (e forse nel mondo) è prevista solo nella legislazione portoghese (cfr. pag. 11 di questo <a href="http://www.consiglionazionaleforense.it/files/Relazione%20Avv.%20F.Morgese.pdf">studio pubblicato sul sito del Consiglio Nazionale Forense</a>), forse l'unico aspetto nuovo di una riforma che sa di 'controriforma'.<br /><br />Se gli avvocati si vogliono imbarcare in una riforma che non farà che introdurre laccini e lacciuoli anche per loro e comunque per allontanare la loro professione dal mercato (sia italiano che, soprattutto, europeo) facciano pure. Lascino, però, che gli altri facciano il proprio lavoro e che le associazioni di categoria facciano consulenza alle associate e che le capogruppo facciano consulenza alle partecipate.<br /><br /><br /><br /><br /><br /><br /><br /></div><div class="blogger-post-footer"><img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6614059886750989882-7061673523164329102?l=doktorfaustblog.blogspot.com'/></div>herr doktorhttp://www.blogger.com/profile/06500381853291456494noreply@blogger.com5tag:blogger.com,1999:blog-6614059886750989882.post-31009628191262704282009-04-25T10:05:00.003+02:002009-04-25T10:56:13.218+02:0025 aprile<object width="445" height="364"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/GBbZA0ZQF6I&hl=it&fs=1&border=1"><param name="allowFullScreen" value="true"><param name="allowscriptaccess" value="always"><embed src="http://www.youtube.com/v/GBbZA0ZQF6I&hl=it&fs=1&border=1" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="445" height="364"></embed></object><br /><br /><div style="text-align: justify;">Favolosa la canzone e molto suggestive le foto utilizzate per realizzare il filmato.<br /><br />Il 25 aprile è una festa partigiana e (mi scuserà S.E. il Presidente del Consiglio, on.Silvio cav.Berlusconi) è una festa di parte solo in quanto vi è una parte che (tuttora: cfr.on La Russa) non vi si riconosce.<br /><br /></div><div style="text-align: justify;"><div style="text-align: justify;">Il 25 aprile (vedi foto) però festeggia la fine di una guerra, che è stata anche una guerra civile.<br /><br />E qui do ragione a S.E. il Presidente del Consiglio: tutte le vittime di quella guerra, inclusi i repubblichini, meritano la nostra pietà. E ci mancherebbe altro. Dovremmo sennò togliere dai monumenti dei caduti i nomi dei soldati del Regio Esercito che sono morti combattendo a fianco dei nazisti?<br /><br />Poi ... dalla pietà all'equiparazione dell'esperienza repubblichina a quella partigiana il passo è un po' ... lunghetto e, francamente, non credo proprio che sia il caso di avventurarsi in quella direzione.<br /></div><br /></div><div class="blogger-post-footer"><img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6614059886750989882-3100962819126270428?l=doktorfaustblog.blogspot.com'/></div>herr doktorhttp://www.blogger.com/profile/06500381853291456494noreply@blogger.com2tag:blogger.com,1999:blog-6614059886750989882.post-43806153550618837682009-04-16T21:51:00.003+02:002009-04-16T22:07:13.742+02:00Istruzioni per rendersi infelici<div style="text-align: justify;"><em><blockquote><span style="font-weight: bold;font-size:100%;" >"</span>Da un essere umano, che cosa ci si può attendere? Lo si colmi di tutti i beni di questo mondo, lo si sprofondi fino alla radice dei capelli nella felicità, e anche oltre ...; gli si dia di che vivere, al punto che non gli rimanga altro da fare che dormire, divorare dolci e pensare alla sopravvivenza dell’umanità; ebbene, in questo stesso istante, proprio lo stesso essere umano vi giocherà un brutto tiro, per pura ingratitudine, solo per insultare. Egli metterà in gioco perfino i dolci e si augurerà la più nociva assurdità, la più dispendiosa sciocchezza, soltanto per aggiungere a questa positiva razionalità un proprio funesto e fantastico elemento. Egli vorrà conservare le sue stravaganti idee, la sua banale stupidità…<span style="font-size:100%;">”</span></blockquote><br /></em><div style="text-align: right;"><span style="color: rgb(51, 0, 153);font-size:85%;" ><em>Da <a href="http://books.google.com/books?id=PEZEB_gC_oEC&dq=%22istruzioni+per+rendersi+infelici%22&printsec=frontcover&source=bn&hl=en&ei=5Y7nScOMKISv-QaahIzKBQ&sa=X&oi=book_result&ct=result&resnum=4">Istruzioni per rendersi infelici</a></em><br /><em>di Paul Watzlawick</em><br /><em>Feltrinelli, 1997</em></span><br /><em></em></div></div><div class="blogger-post-footer"><img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6614059886750989882-4380615355061883768?l=doktorfaustblog.blogspot.com'/></div>herr doktorhttp://www.blogger.com/profile/06500381853291456494noreply@blogger.com5tag:blogger.com,1999:blog-6614059886750989882.post-40298800952544808322009-04-15T22:03:00.021+02:002009-04-15T23:02:30.969+02:00Palle e valanghe ....<div style="text-align: justify;"><a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_NFgv6y1Wer8/SeY99j92PYI/AAAAAAAAAhs/eHfZ5c-004w/s1600-h/vauro040406.jpg"><img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 309px; height: 304px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_NFgv6y1Wer8/SeY99j92PYI/AAAAAAAAAhs/eHfZ5c-004w/s320/vauro040406.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5325011737248152962" border="0" /></a>Ci sono certe vicende che si sviluppano come le valanghe: prima delle piccole palle cominciano a rotolare, poi diventano sempre più grosse ... poi parte la valanga.<br /><br />Settimana scorsa Santoro ha messo in onda la prevista puntata di "Anno Zero" e, puntualmente, ha innescato le (solite) polemiche.<br /><br />Questa volta ha voluto pigliarsela <a href="http://www.youtube.com/watch?v=OqgbtBZ1ZXc&feature=player_embedded">con gli abusi che hanno permesso ad un terremoto forte, ma non eccezionale (come ad esempio quello storico di Messina) di distruggere una regione</a>. Poi ha voluto calcare la mano sulla protezione civile: ha fatto un po' lo s...... , ha diffuso alcune interviste di terremotati che lamentavano che la protezione civile fosse arrivata <span style="font-style: italic;">solo</span> alcune oro dopo il terremoto, ha fatto qualche commento ingeneroso su Bertoalso. Alla fine Vauro si è prodotto con le consueta <a href="http://www.vauro.net/">caustiche vignette</a>.<br /><br />Francamente le interviste se le poteva risparmiare (anche se la gente d'Abruzzo, specie dopo un mese di scosse, la capisco) e anche in seguito è stato un po' fazioso ma - soprattutto di questi tempi - non certo trascendentale. Ma le vignette?<br /><br />E inizia la valanga. La prima palla è un <a href="http://www.francoabruzzo.it/document.asp?DID=3685">articolo un po' santimonioso di Aldo Grasso</a> sul Corriere, che - però - conclude in un modo che mi ha lasciato lì:<br /><br /><blockquote>"<span style="font-style: italic;">Di fronte a una simile tragedia, ma soprattutto di fronte al meraviglioso e commovente impegno dei Vigili del fuoco, dei volontari, della Protezione civile, dei militari, di tutte le organizzazioni che hanno passato notti insonni per salvare il salvabile, Santoro si è sentito in dovere di metterci in guardia dalla speculazione incombente, di seminare zizzania con i morti ancora sotto le macerie, di descrivere l'Italia come il solito Paese di furbi, incapaci di rispettare ogni legge scritta e morale.</span><br /><span style="font-style: italic;">Santoro la chiama libertà d'informazione. Esistono gli abusi edilizi, ma forse anche gli </span><span style="font-weight: bold; font-style: italic;">abusi di libertà</span><span style="font-style: italic;">.</span>"</blockquote><br />Abusi di libertà? Cosa? La denuncia dell'evidente e tragico mancato rispetto delle norme antisismiche (e delle norme dell'arte) che hanno lasciato <a href="http://it.notizie.yahoo.com/4/20090415/tts-oittp-maroni-ballaro-ca02f96.html">inagibili oltre il 50% delle case</a> coinvolte è <span style="font-style: italic; font-weight: bold;">abuso di libertà</span>?<br /><br />E la valanga s'ingrossa: <a href="http://www.repubblica.it/2009/04/sezioni/cronaca/sisma-aquila-5/sisma-aquila-5/sisma-aquila-5.html">i commenti dei politici non tardano ad arrivare</a>.<br /><br />Visto che i politici accorrono, anche Bruno Vespa accorre denunciando le condizioni di "<a href="http://www.adnkronos.com/IGN/Politica/?id=3.0.3217643733">assoluto privilegio</a>" di Michele Santoro ...<br /><br />E i vertici della Rai intervengono: S<a href="http://www.wallstreetitalia.com/articolo.asp?art_id=700958">antoro "condannato" a riequilibrare l'informazione, Vauro sospeso</a> (per una vignetta francamente innocua, quella relativa all' "<a href="http://www.repubblica.it/2006/05/gallerie/politica/vignette-vauro-annozero/6.htm">aumento delle cubature</a>" ...).<br /><br />Questo paese però non decollerà mai se certe cose non si possono dire.<br /><br />Forza Vauro!<br /></div><div class="blogger-post-footer"><img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6614059886750989882-4029880095254480832?l=doktorfaustblog.blogspot.com'/></div>herr doktorhttp://www.blogger.com/profile/06500381853291456494noreply@blogger.com0tag:blogger.com,1999:blog-6614059886750989882.post-31373462823473947412009-03-30T21:46:00.013+02:002009-03-31T22:21:49.802+02:00La crisi li fa ricchi ....<div style="text-align: justify;"><a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_NFgv6y1Wer8/SdEjHdlXk-I/AAAAAAAAAhk/6GBxh-5bwcU/s1600-h/born2bill.jpg"><img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 320px; height: 240px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_NFgv6y1Wer8/SdEjHdlXk-I/AAAAAAAAAhk/6GBxh-5bwcU/s320/born2bill.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5319071246008685538" border="0" /></a>Non so bene perchè o chi abbia dato loro il mio nome, ma da un po' ricevo ogni mese in ufficio una copia gratis di "<a href="http://www.toplegal.it/">Top Legal</a>", mensile autoerotico (*) per avvocati.<br /><br /></div><div style="text-align: justify;">Il tema del mese è appunto "<a href="http://www.toplegal.it/domande.asp?idtiponews=526&idmenu=67"><span style="font-style: italic;">Labour - la crisi li fa ricchi</span></a>". Sembra - infatti - che, con l'incipiente crisi e l'alto numero di licenziamenti, gli avvocati che praticano diritto del lavoro, stiano facendo affari d'oro.<br /><br />Nell'articolo che ha meritato il titolo in copertina si dice che che professione di avvocato del lavoro è "anticiclica per eccellenza"<br /><br />Beati loro. Pare che si tratti "<span style="font-style: italic;">di una delle specializzazioni più richieste in questa fase di recessione mondiale, capace di sviluppare un giro d'affari di oltre 140 milioni di euro ....</span>".<br /><br />In effetti già mesi fa leggevo che molti famosi studi 'illegali' internazionali rafforzavano i loro dipartimenti "litigation", cercando nel contenzioso (che notoriamente aumenta di numero - e di criticità - in momenti di crisi, appunto) una fonte di fatturato che consentisse di salvaguadrare gli incassi degli studi.<br /><br />Ma la crisi li farà ricchi? Me lo auguro per loro, ma di solito piove sempre sul bagnato, come si dice, e le crisi non sono un'eccezione. Anzi: nella crisi chi è ricco diventa più ricco, chi non lo è deve combattere per non diventare povero.<br /><br />Quanto agli studi grossi, buon per loro. Per lo meno, nell'ambito del "<span style="font-style: italic;">labour</span>" (ecchiamiamolo pure lavoro, ... ) anche i grossi studi hanno ancora un nome italiano e sanno coniugare in modo .... insolito per degli avvocati, l'attività di contenzioso con quella di consulenza.<br /><br />Farà bene la crisi ai nostri contenziosisti?<br /><br />Mah ... una cosa è certa: molti clienti, ma - soprattutto per chi tratta con i privati - poco <span style="font-style: italic;">diniero</span> e qui c'è già un 'piccolo' problema ...<br /><br />Poi c'è la giustizia sempre più lenta e farraginosa (ed è certo un grosso problema soprattutto per gli avvocati) e un governo sempre più interessato a trovare una soluzione 'extragiudiziale' delle controversie di lavoro (vedi la manovra di 'stabilizzazione' dei precari delle Poste di quest'estate o il ddl 1441 quater sulla limitazione del sindacato giudiziale nelle controversie di lavoro).<br /><br />Però, anche se più tignosi e meno redditizi, ci saranno molti clienti. Ma il nostriostudio legale tradizionale è attrezzato per cogliere la situazione?<br /><span style="color: rgb(0, 0, 102);font-size:85%;" ><br /></span><div style="text-align: right;"><span style="color: rgb(0, 0, 102);font-size:85%;" >(*) la cosa che da subito mi ha più colpito di Top Legal è il fatto<br />che si tratta di un periodico che tratta solo di avvocati,<br />scritto (di riffa o di raffa) da avvocati<br />e che viene letto solo da avvocati ...<br />Interessante. </span><br /><br /></div><br /></div><div class="blogger-post-footer"><img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6614059886750989882-3137346282347394741?l=doktorfaustblog.blogspot.com'/></div>herr doktorhttp://www.blogger.com/profile/06500381853291456494noreply@blogger.com3tag:blogger.com,1999:blog-6614059886750989882.post-90933559271718242992009-03-29T12:41:00.004+02:002009-03-29T12:52:11.627+02:00Tempo così così ....<div style="text-align: justify;"> Sistemate le costine di maiale (1 kg circa per 4 persone) in una teglia, con patate tagliate a pezzi e un po' di cipolle affettate. Insaporite con un po' di pepe, aglio e rosmarino e condite con giusto un filo d'olio. </div><p style="margin-bottom: 0cm; text-align: justify;">Sistemate il tutto in forno a 160° per un'oretta.</p><div> </div><p style="margin-bottom: 0cm; text-align: justify;">Servite con un buon vino rosso, meglio se giovane, fermo e lievemente amaro. Io le ho provate con un buon <a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Aglianico">aglianico</a> e andava benissimo.</p><div style="text-align: justify;"> </div><p style="margin-bottom: 0cm; text-align: justify;">Semplice e ragionevolmente veloce, specie in una domenica piovosa. Poi si fa festa con poco (non più di 12 euro di ingredienti, vino compreso).</p><div class="blogger-post-footer"><img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6614059886750989882-9093355927171824299?l=doktorfaustblog.blogspot.com'/></div>herr doktorhttp://www.blogger.com/profile/06500381853291456494noreply@blogger.com2tag:blogger.com,1999:blog-6614059886750989882.post-51332432177587342772009-03-22T18:06:00.008+01:002009-03-22T19:05:34.326+01:00Timeo danaos et dona ferentis ...<div style="text-align: justify;"><a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_NFgv6y1Wer8/ScZzOKavxII/AAAAAAAAAhc/3Jf5tF2ed-M/s1600-h/microsoft.jpg"><img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 277px; height: 185px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_NFgv6y1Wer8/ScZzOKavxII/AAAAAAAAAhc/3Jf5tF2ed-M/s320/microsoft.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5316063097309348994" border="0" /></a>Avrete probabilmente letto della <a href="http://www.repubblica.it/2009/01/sezioni/tecnologia/microsoft-world/browser-windows/browser-windows.html">decisione di Microsoft di offrire in futuro la facoltà di disinstallare Explorer</a> dai sistemi operativi della famiglia Windows.<br /><br />Una decisione epocale, tesa ad evitare un nuovo scontro con la Commissione Europea.<br /><br />Vittoria per <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Opera_Software">Opera Software</a>, la piccola società norvegese che aveva iniziato <a href="http://doktorfaustblog.blogspot.com/2009/01/la-montagna-e-il-topolino-i-topolini.html">l'azione presso la Commissione Europea</a>?<br /><br />Forse è una vittoria di Pirro, perchè dubito molto che Microsoft o i produttori di pc suoi licenziatari (tutti) si offrano di installare Opera sui propri sistemi e perchè la decisione omette di affrontare un altro aspetto, forse più importante, quello del <a href="http://doktorfaustblog.blogspot.com/2008/01/la-montagna-e-il-topolino.html">rispetto degli standard</a>.<br /><br />Già, perchè il reclamo di Opera era proprio quello: nell'esposto iniziale alla Commissione Europea, la software house norvegese sosteneva, infatti, che Microsoft introducesse sul mercato prodotti che non supportano correttamente gli standard web, spiazzando i concorrenti.<br /><br />La questione è molto sottile: l'introduzione di nuovi standard potrebbe essere un miglioramento per il mercato ove introducano nuove funzionalità, ma si presta eventualmente anche ad abusi, specie quando questi standard sono governati da chi detiene una maggioranza schiacciante sul mercato. E' un po' come per i prezzi: abbassare i prezzi è un bene, in certi casi, i prezzi bassi (<a href="http://www.cameradicommercio.it/cdc/id_pagina/26/id_tema/x/id_cp/473/id_ui/2224/id_prov/x/id_ateco/x/t_p/Il-dumping.htm">'dumping' o 'prezzi predatori'</a>) costituiscono un abuso contro i concorrenti.<br /><br />Il forte timore di Opera Software è che <a href="http://www.appuntidigitali.it/3489/opera-ancora-contro-microsoft/">Microsoft non intenda rinunciare alla sua politica di introdurre standard 'di fatto' </a>dai quali escludere i concorrenti, mantenendo saldo il suo dominio sul mercato e anzi estendendolo anche su altre piattaforme in ascesa, come i palmari e flismarphone, che - incidentalmente - sono la nicchia in cui si è rifugiata Opera sfruttando la naturale leggerezza del suo browser.<br /><br /></div><div class="blogger-post-footer"><img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6614059886750989882-5133243217758734277?l=doktorfaustblog.blogspot.com'/></div>herr doktorhttp://www.blogger.com/profile/06500381853291456494noreply@blogger.com0tag:blogger.com,1999:blog-6614059886750989882.post-74587645843442315222009-03-16T21:30:00.022+01:002009-03-16T23:08:57.437+01:00L'ufficio illegale ... (parte prima)<div style="text-align: justify;">No, non è un tributo all'<a href="http://www.corriere.it/cultura/09_marzo_16/beretta_duchesne_baccomo_4ff90c8e-1202-11de-b45f-00144f02aabc.shtml">outing di Duchesne</a>, che sembra peraltro aver <a href="http://www.minotti.net/2009/03/16/fine-della-favola/#comment-39215">choccato alcuni dei suoi ammiratori</a>.<br /><br />E' una denuncia.<br /><br />Non mi piacciono i toni alti, ma è un po' che ci rimuginavo.<br /><br />Avrete sentito, immagino, della recente <a href="http://media.camerepenali.it/200902/4302.pdf?ver=2">proposta dell'avvocatura sulla riforma della professione forense</a>.<br /><br />Se ne è detto già molto, soprattutto <a href="http://giuristidisoccupati.blogspot.com/2009/03/il-cnf-e-finalmente-riuscito-dopo-lungo.html">per il trattamento dei giovani</a>.<br /><br />Io non sono più giovane, però, e non sono un avvocato, nel senso che - dopo un certo periodo di praticantato in uno studio "illegale" (studio diverso da quello di Duchesne, perchè lì si faceva penale, ancorchè fosse il penale dei 'colletti bianchi') - ho mollato prima di iscrivermi all'Albo (l'esame l'ho passato pochi mesi dopo, quando ormai ero entrato nell'ufficio legale di una società).<br /><br />Da allora il titolo l'ho tenuto "in soffitta", per scarmanzia, perchè (specie di questi tempi) non si sa mai. Pur facendo il legale, sul lavoro non lo uso quasi mai, se non per l'occasionale contenzioso o per un convegno al quale mi presento a titolo personale.<br /><br />Mi sembra sempre un po' assurdo assumere di tanto in tanto degli avvocati ai quali trasferire, magari per un cautelare o per una transazione da portare in sede giudiziale, le consegne di quell'affare che - a dispetto di ogni buona volontà - non sono propprio riuscito a tenere lontano dal contenzioso, ma - in fondo - può essere comodo scaricare le 'grane' su qualcun altro che le gestisce per professione. Con il fatto di non potermi iscrivere all'Albo essendo un dipendente ci ho fatto il callo (anche se mi capita di chiedermi, quanti siano - tra "avvocati collaboratori" e "associates" degli studi illegali, gli avvocati che staccano solo <a href="http://codiceincivile.splinder.com/post/19991610/La+crisi+fa+bene+all%27anima.">12 fatture all'anno</a> ...).<br /><br />La riforma proposta dal CNF contiene, però, una piccola novità: l'iscrizione all'albo sarà possibile solo a quelli che hanno passato l'esame da non più di cinque anni.<br /><br />Cinque anni. Punto. Se in quei cinque anni hai fatto qualcosa di diverso dal politico (per il quale è prevista una causa di sospensione) non ti puoi iscrivere mai più: devi rifare l'esame (dopo ovviamente aver rifatto il praticantato - gratuito per il primo anno - e la scuola forense - a pagamento). Se poi non ti sei neanche iscritto ...<br /><br />Cioè: avvocato ci devi nascere (con tanto di mezzi per mantenerti nei primi anni) e poi devi anche morirci, perchè se ti capita il ghiribizzo di impiegarti, devi rientrare nell'Ordine prima che decorrano i cinque anni dall'esame.<br /><br />L'idea che si possa passare dalla professione al ruolo di legale interno - come negli USA o nel Regno Unico, qui non ci sfiora nemmeno. Eppure pare che là funzioni .....<br /><br />Eppure da noi gli avvocati sono troppi.<br /><br />Certo, dove altro volete che vadano quelle migliaia di laureati in legge sfornati dalle università ogni anno? L'avvocatura non rifiuterà mai un 'parcheggio' al laureato che voglia fare pratica e attendere il suo turno alla roulette degli esami. In fondo basta aspettare, alla fine tutti (o quasi) passano. Anch'io sono passato (dopo).<br /><br />E allora tagliamo le 'minoranze', come i giuristi di impresa e rendiamo un po' più lungo e impervio (ma comunque non proibitivo) il percorso dei giovani (e intanto togliamogli il patrocinio autonomo ... così non rubano clienti a chi c'è già ...).<br /><br />Ma non c'è lavoro per tutti. Ragion per cui la riforma attribuisce l'esclusiva della consulenza legale agli avvocati.<br /><br />Ma davvero?<br /><br />Guardiamoci in faccia:<br /><ul><li>il diritto commerciale e le società le curano i commercialisti (o notai, se c'è bisogno un legale);</li><li>i contratti d'impresa li scrivono i commercialisti;<br /></li><li>il diritto tributario .... sempre i commercialisti;</li><li>il diritto urbanistico lo seguono i geometri;</li><li>per il diritto del lavoro, ci sono i consulenti del lavoro, che ti aiutano anche a gestire il contenzioso;<br /></li><li>la consulenza in materia di privacy la fanno gli informatici;</li><li>di brevetti si occupano solo gli ingegneri .....</li></ul>E che c'entrano gli avvocati con la consulenza legale? Oggi in Italia si va da un avvocato solo se una pratica è finita in contenzioso o per una separazione. E c'è poco da stare allegri con i tempi della giustizia (che gli avvocati, peraltro, subiscono forse più degli altri, perchè ne va del loro 'prodotto').<br /><br />Però la consulenza non la fanno. Com'è possibile fare seriamente consulenza, quando l'avvocatura si affida invariabilmente a studi singoli o di pochissimi professionisti che - semmai - dividono le spese, ma non lavorano insieme? Con dimensioni simili, sono condannati ad essere dei generalisti con poche speranze - salvi sforzi titanici e francamente sproporzionati - di fornire una consulenza veramente efficace e a 360 gradi ad un'impresa (fosse pure una PMI).<br /><br />In Francia i notai stessi, per assicurare un servizio di qualità, sono obbligati ad associarsi in studi ben organizzati (cabinets notariales), presenti in ogni centro abitato anche medio-piccolo (e che <a href="http://www.romoloromani.it/foro/index.php?showtopic=27461">drenano una buona fetta di clienti</a> che in altri paesi andrebbero agli avvocati).<br /><br />Ma qui no, qui si fa la guerra ai giovani e alle minoranze ....<br /><br />(segue ... un giorno che sarò meno amaro)<br /></div><div class="blogger-post-footer"><img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6614059886750989882-7458764584344231522?l=doktorfaustblog.blogspot.com'/></div>herr doktorhttp://www.blogger.com/profile/06500381853291456494noreply@blogger.com39tag:blogger.com,1999:blog-6614059886750989882.post-10944944544967567732009-03-13T22:03:00.006+01:002009-03-13T22:29:16.673+01:00Non è difficile ...<div style="text-align: justify;"><a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_NFgv6y1Wer8/SbrKTuO9QnI/AAAAAAAAAhU/x8gwimGH7oU/s1600-h/fcys14-tux-gendarme-1603.png"><img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 232px; height: 255px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_NFgv6y1Wer8/SbrKTuO9QnI/AAAAAAAAAhU/x8gwimGH7oU/s320/fcys14-tux-gendarme-1603.png" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5312781150614012530" border="0" /></a>La gendarmeria francese era già <a href="http://www.zdnet.fr/actualites/informatique/0,39040745,39203431,00.htm">nota per aver sostituito sui suoi pc gli applicativi Windows</a> (suite Office, browser, client di posta) con sofware open source (Open Office, Firefox, Thunderbird ....).<br /><br /></div><div style="text-align: justify;">Così facendo<a href="http://www.osor.eu/news/fr-gendarmerie-saves-millions-with-open-desktop-and-web-applications"> ha risparmiato diversi milioni di euro</a>.<br /><br /></div><div style="text-align: justify;"><div style="text-align: justify;">Ora la gendarmeria ha deciso di fare un passo più in là: sostituire l'intero sistema operativo, passando a Ubuntu.<br /></div><br /><a href="http://arstechnica.com/open-source/news/2009/03/french-police-saves-millions-of-euros-by-adopting-ubuntu.ars">Per adesso le postazioni che montano Ubuntu sono solo 5.000</a>, ma il piano è quello di installare linux su tutti e 90.000 i pc. I risparmi previsti sono <a href="http://www.theinquirer.net/inquirer/news/388/1051388/gendarmes-saves-cash-ubuntu">imponenti</a>.<br /></div><br /><div style="text-align: justify;">Avevo già detto che spendere milioni di euro per licenze Microsoft (per non parlare dei costi dell'aggiornamento hardware necessario per seguire le evoluzioni dei sistemi Microsoft) mentre si lasciano a casa migliaia di precari per tagliare i costi è immorale.<br /><br />Ora vorrei dire che è anche stupido.<br /></div><div style="text-align: justify;"><div style="text-align: justify;"><br /></div><br /><br /><br /></div><div class="blogger-post-footer"><img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6614059886750989882-1094494454496756773?l=doktorfaustblog.blogspot.com'/></div>herr doktorhttp://www.blogger.com/profile/06500381853291456494noreply@blogger.com4tag:blogger.com,1999:blog-6614059886750989882.post-62567106131740384252009-03-08T15:34:00.008+01:002009-03-08T17:00:09.232+01:00Il ministero della paura<object width="425" height="344"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/kx8xiRllre0&hl=it&fs=1"></param><param name="allowFullScreen" value="true"></param><param name="allowscriptaccess" value="always"></param><embed src="http://www.youtube.com/v/kx8xiRllre0&hl=it&fs=1" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="344"></embed></object><br /><br /><br />Da<a href="http://www.repubblica.it/2009/03/sezioni/politica/prodi-tv-nera/prodi-tv-nera/prodi-tv-nera.html?rss"> repubblica.it di oggi</a>:<br /><div style="text-align: justify;"><br /><blockquote><span style="font-style: italic;">"</span><span style="font-style: italic;">...nel 2003 il Tg1 ha dato notizie di cronaca nera per l'11% del suo tempo, il 19,4% nel 2006, il 23% nel 2007. Il Tg2 è passato dal 9,7% del 2003 al 21% del 2006, fino ad arrivare nel 2007, al 25,4%. Il Tg3 è la testata che registra il minore aumento, passando dall'11,5% del 2003 al 18,6% del 2007. Sulle reti Mediaset l'aumento è maggiore: per Studio Aperto, la percentuale è stata pari al 30,2 della durata totale dei tg del 2007, contro il 12,6% del 2003. Il Tg5 è passato dal 10,8% al 25,7%. Il Tg4, malgrado il raddoppio negli ultimi 5 anni, ha avuto l'incremento minore, dal 10,2% del 2003 al 20,9% del 2007....</span>"</blockquote><br />Non si tratta di una novità: su la voce.info di qualche settimana fa era già stato pubblicato uno <a href="http://www.lavoce.info/articoli/pagina1000952.html">studio sulla rilevazione del numero di notizie di reato date sui telegiornali</a> negli stessi periodi (i testi e i grafici sono chiarissimi).<br /><br />Già a metà dello scorso anno il Governo era, però, corso ad annunciare che <a href="http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLine4/Italia/2008/08/reati-calano-anno_PRN.shtml">i reati sono in calo (ormai dal <span style="font-weight: bold;">2007).</span></a><br /><br /></div><div class="blogger-post-footer"><img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6614059886750989882-6256710613174038425?l=doktorfaustblog.blogspot.com'/></div>herr doktorhttp://www.blogger.com/profile/06500381853291456494noreply@blogger.com5tag:blogger.com,1999:blog-6614059886750989882.post-65676313305089767312009-03-01T10:01:00.003+01:002009-03-01T10:17:00.061+01:00Parbleau, mon president!<a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_NFgv6y1Wer8/SapSfffGsZI/AAAAAAAAAg8/46uee9olpJk/s1600-h/sarkozy.jpg"><img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 320px; height: 210px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_NFgv6y1Wer8/SapSfffGsZI/AAAAAAAAAg8/46uee9olpJk/s320/sarkozy.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5308145811790934418" border="0" /></a><br /><div style="text-align: justify;"> Per un motivo o per l'altro il Presidente della Repubblica Francese Nicolas Sarkozy è un personaggio ricorrente di questo blog. Già tempo fa c'era stata la storia delle <a href="http://doktorfaustblog.blogspot.com/2008/10/punture-di-spillo.html">bamboline</a> (bamboline vodoo, che avete capito?) e della sua fallita azione legale per toglierle da Amazon.<br /><br />Prima ancora avevo pubblicato il video che lo <a href="http://doktorfaustblog.blogspot.com/2007/11/politica-ubriaca.html">mostrava ubriaco al</a> G8 (lui però non si è dimesso, come il ministro delle finanze giapponese ...). Politici di razza ....<br /><br />Ora si scopre che sta <a href="http://www.cbc.ca/arts/music/story/2009/02/27/mgmt-sarkozy.html">rischiando un'azione legale per violazione dei diritti d'autore di una band musicale,</a> proprio lui che ha proposto in Europa la 'sanzione' del distacco da internet dei soggetti che siano stati colti in violazione del diritto d'autore per tre volte (la famosa 'dottrina Sarkozy' o 'risposta graduata' come la chiamano le majors della musica).<br /><br />Una piccola 'nota di colore' : di fronte alle pretese della band canadese, l'entourage del Presidente ha proposto di chiudere amichevolmente la lite versando il risarcimento di un euro. Ci credete che la band si è sentita un po' presa in giro?<br /><br /><br /><br /></div><div class="blogger-post-footer"><img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6614059886750989882-6567631330508976731?l=doktorfaustblog.blogspot.com'/></div>herr doktorhttp://www.blogger.com/profile/06500381853291456494noreply@blogger.com3tag:blogger.com,1999:blog-6614059886750989882.post-6948075811217919872009-02-15T22:23:00.003+01:002009-02-15T22:31:16.480+01:00Morire di sentenza?<a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_NFgv6y1Wer8/SZiJeA-LnqI/AAAAAAAAAgs/UcylTDAItxE/s1600-h/nero.jpg"><img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 240px; height: 150px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_NFgv6y1Wer8/SZiJeA-LnqI/AAAAAAAAAgs/UcylTDAItxE/s320/nero.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5303139709978648226" border="0" /></a>Mi sono trattenuto sul caso di Eluana Englaro, perché ritenevo di non avere granchè titolo ad intervenire in un caso con così grandi implicazioni morali.<br /><div style="text-align: justify;"><br />Mi sono ricreduto, perché mi sono reso conto che la morale c'entrava poco o nulla. O meglio: se per la Chiesa la questione della tutela (a oltranza) della vita è fondamentale, per il Governo il problema è un altro. Già, perché se nel caso Englaro il Governo ha assunto un atteggiamento chiaramente “interventista”, nel caso dell'aborto e – in particolare - nel caso dell'aborto “terapeutico”, dove il problema della “tutela della vita” mi sembra senz'altro più delicato, l'atteggiamento mi sembra decisamente più “distaccato”.<br /><br />Il punto “dolente”, nell'ottica del Governo, è stato evidenziato con assoluta chiarezza dal Ministro delle Giustizia, On.Angelino Alfano: il punto è che Eluana Englaro è morta “di sentenza”.<br /><br />Il problema è quindi che della sopravvivenza di Eluana Englaro (o meglio del “diritto” di veder sospesa le cure che la mantenevano in vita) abbiano deciso dei giudici?<br /><br />Francamente non vedo il problema: in uno stato di diritto mi sembra del tutto normale (e auspicabile) che dell'interpretazione delle leggi decidano i giudici. Chi altri?<br /><br />Si è detto che i giudici non avrebbero dovuto decidere senza una legge che regolasse la fattispecie.<br /><br />Tuttavia esistono principi giuridicamente validi (e vincolanti per i giudici) che si trovano non solo nelle leggi, ma anche nella Costituzione, come si è riconosciuto a proposito del <a href="http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLine4/Norme%20e%20Tributi/2008/11/comitato-bioetica-rifiuto-cure.shtml?uuid=965046ea-b599-11dd-8737-0c06dccb5bd5&DocRulesView=Libero">diritto del malato di rifiutare cure, anche necessario per salvare la sua vita</a>.<br /><br />In questo quadro i giudici che hanno sottoscritto la sentenza (assumendosene le relative responsabilità giuridiche, oltre che morali) non avevano il diritto (anzi: il <span style="font-weight: bold;">dovere</span>) di pronunciarsi sulla domanda di far cessare quelle particolari cure (alimentazione forzata)?<br /><br />Sulle conclusioni dei giudici si potrà discutere all'infinito (ma è singolare il fatto che si sia discusso di tutto, ma che della effettiva motivazione dei provvedimenti, si è parlato in modo molto indiretto e spesso sommario), ma la questione ha una sua dignità e delicatezza.<br /><br />Il fatto, però, che un giudice sia stato chiamato a pronunciarsi di una simile questione non mi sembra avere nulla di sbagliato o “eversivo”, tutt'altro.<br /></div><div class="blogger-post-footer"><img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6614059886750989882-694807581121791987?l=doktorfaustblog.blogspot.com'/></div>herr doktorhttp://www.blogger.com/profile/06500381853291456494noreply@blogger.com22tag:blogger.com,1999:blog-6614059886750989882.post-40401659034797082492009-02-13T22:51:00.011+01:002009-02-13T23:31:09.666+01:00Hasta la vista .... comandante<div style="text-align: justify;"><a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_NFgv6y1Wer8/SZXrsQIr7-I/AAAAAAAAAgk/1zmPwQROIGY/s1600-h/linux-tux-cccp+%282%29.jpg"><img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 320px; height: 240px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_NFgv6y1Wer8/SZXrsQIr7-I/AAAAAAAAAgk/1zmPwQROIGY/s320/linux-tux-cccp+%282%29.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5302403281776799714" border="0" /></a>Poco dopo la <a href="http://www.ossblog.it/post/4657/la-russia-potrebbe-adottare-fedora-come-os-nazionale">Russia</a>, anche <a href="http://www.ossblog.it/post/4665/e-anche-cuba-ha-il-suo-linux-nazionale">Cuba</a> annuncia una distribuzione Linux "nazionale".<br /><br />Recentemente anche il governo <a href="http://english.vietnamnet.vn/tech/2009/01/822425/">Viet Nam aveva annunciato misure per installare software open source</a> (non necessariamente Linux) sul 70% dei propri PC entro il 2009 (100% delle postazioni nei dipartimenti IT).<br /></div><br /><div style="text-align: justify;">Non male, specie pensando che si tratta di paesi a fortissima espansione e con popolazioni molto numerose.<br /><br />La situazione è un po' diversa in Cina, dove a suo tempo il Governo ha dato forte impulso allo sviluppo di una d<a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Red_Flag_Linux">istribuzione linux nazionale</a>, ma dove Windows sta <a href="http://news.bbc.co.uk/2/hi/science/nature/1749441.stm">ora</a> riuscendo ad aumentare il distacco <a href="http://news.cnet.com/8301-13505_3-10123945-16.html">grazie ad una prudente tolleranza dell'endemica pirateria cinese</a> che - tutto sommato - si è rivelata sempre un ottimo strumento di diffusione del proprio software (non solo in Cina).<br /><br />Tuttavia è curioso notare come molti paesi dell'ex blocco comunista stanno prendendo posizioni un po' "provocatorie" rispetto all'assoluta ortodossia degli stato (ex) capitalisti.<br /><br />Mah, in fondo, tenendo conto del peso della "bolletta informatica" delle pubbliche amministrazioni e dell'impulso che tecnologie open source possono dare a imprese locali, non avranno in definitiva ragione loro?<br /><br /></div><div class="blogger-post-footer"><img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6614059886750989882-4040165903479708249?l=doktorfaustblog.blogspot.com'/></div>herr doktorhttp://www.blogger.com/profile/06500381853291456494noreply@blogger.com16tag:blogger.com,1999:blog-6614059886750989882.post-61023976012153843062009-02-12T22:24:00.006+01:002009-02-12T22:38:21.812+01:00Uomini veri ...<div style="text-align: justify;">In concomitanza con l'<span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_0">inizio</span> del "6 nazioni" (a proposito, l'Italia è stata 'stirata' alla prima da una brutta Inghilterra ...) arriva la notizia che i<a href="http://tvnz.co.nz/national-news/haka-royalties-may-prove-minefield-2485368">l governo Neozelandese ha riconosciuto i diritti di proprietà intellettuale sulla <span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_1">haka</span> </a>(la danza rituale degli "All <span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_2">Blacks</span>") ai Maori.<br /><br />Tra l'altro i Maori si sarebbero lamentati di alcuni usi pubblicitari, tra i quali - si dice - un <a href="http://www.youtube.com/watch?v=QIgksCRFwnI">recente spot di Fiat</a> che vedeva donne eseguire <a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Haka">la danza rituale</a> (cosa vietatissima, a quanto parte ...).<br /><br />Senza nulla togliere a Fiat, forse, si sono arrabbiati più per questa:<br /><br /></div><br /><object width="425" height="344"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/NaJSGky4F4U&hl=it&fs=1"><param name="allowFullScreen" value="true"><param name="allowscriptaccess" value="always"><embed src="http://www.youtube.com/v/NaJSGky4F4U&hl=it&fs=1" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="344"></embed></object><div class="blogger-post-footer"><img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6614059886750989882-6102397601215384306?l=doktorfaustblog.blogspot.com'/></div>herr doktorhttp://www.blogger.com/profile/06500381853291456494noreply@blogger.com0tag:blogger.com,1999:blog-6614059886750989882.post-50138588767203241182009-02-11T22:34:00.004+01:002009-02-11T23:39:20.319+01:00Half life<a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_NFgv6y1Wer8/SZNRZ2s6tZI/AAAAAAAAAgc/ngpDG9thhUk/s1600-h/half+life.jpeg"><img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 99px; height: 124px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_NFgv6y1Wer8/SZNRZ2s6tZI/AAAAAAAAAgc/ngpDG9thhUk/s200/half+life.jpeg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5301670690967696786" border="0" /></a>Odio l'inverno.<br /><div style="text-align: justify;"><br />Odio di più quando devo arrivare prima in ufficio e mi avvio per Milano ancora al buio.<br /><br />Odio arrivare all'autosilo con la nebbia d'inverno e il freddo che sembra irraggiarsi dai muri, quando l'unico segno di vita è il blip dell'auricolare bluetooth del pendolare di fronte a me sull'ascensore ...<br /><br />Odio di più solamente tornare a casa sempre tardi ...<br /></div><div class="blogger-post-footer"><img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6614059886750989882-5013858876720324118?l=doktorfaustblog.blogspot.com'/></div>herr doktorhttp://www.blogger.com/profile/06500381853291456494noreply@blogger.com6tag:blogger.com,1999:blog-6614059886750989882.post-84822556368328670642009-02-02T22:15:00.003+01:002009-02-02T22:32:32.896+01:00La mamma di tutte le tangenti<div style="text-align: justify;"><a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_NFgv6y1Wer8/SYdmBGf3C9I/AAAAAAAAAgU/dA6vbCJDqo0/s1600-h/coranzze.jpeg"><img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 128px; height: 97px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_NFgv6y1Wer8/SYdmBGf3C9I/AAAAAAAAAgU/dA6vbCJDqo0/s200/coranzze.jpeg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5298315655734823890" border="0" /></a>S.E. il Presidente del Consiglio, Silvio cav.Berlusconi promette 80 miliardi contro la crisi "<a href="http://www.repubblica.it/2009/01/sezioni/economia/crisi-12/berlusconi-80-miliardi/berlusconi-80-miliardi.html"><span style="font-style: italic;">e intercettazioni al massimo per due mesi</span></a>".<br /><br />Un'<span style="font-style: italic;">offerta che non si può rifiutare</span>?<br /></div><div class="blogger-post-footer"><img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6614059886750989882-8482255636832867064?l=doktorfaustblog.blogspot.com'/></div>herr doktorhttp://www.blogger.com/profile/06500381853291456494noreply@blogger.com2tag:blogger.com,1999:blog-6614059886750989882.post-33533069986213653442009-01-25T22:14:00.009+01:002009-01-25T22:36:29.562+01:00C'è da stupirsi?<div style="text-align: justify;"><a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_NFgv6y1Wer8/SXzXQP5zSEI/AAAAAAAAAgM/hMkmLs0p4fs/s1600-h/black-lords-cbc-070713.jpg"><img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 220px; height: 233px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_NFgv6y1Wer8/SXzXQP5zSEI/AAAAAAAAAgM/hMkmLs0p4fs/s320/black-lords-cbc-070713.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5295343936027707458" border="0" /></a>La <a href="http://www.timesonline.co.uk/tol/news/politics/article5586109.ece">notizia più in evidenza sul Times di oggi</a> riguarda l'inchiesta su alcuni membri della House of Lords che, contattati da giornalisti in incognito, si sarebbero dichiarati disponibili a 'correggere' delle leggi in cambio di soldi.<br /></div><div style="text-align: justify;"><div style="text-align: justify;"><br />Lo scandalo sta montando e sta coinvolgendo un'istituzione tanto antica quanto criticata (la Camera dei Lord), vero relitto dell'Inghilterra feudale e (inspiegabilmente?) presente tutt'oggi nell'ordinamento britannico.<br /><br />C'è da stupirsi? Assolutamente no e non solo perchè si tratta di Lord e non di membri della House of Commons o di un altro parlamento.<br /><br />Il problema della corruzione nella politica è un problema assolutamente serio, in Inghilterra come in altri paesi. Comunque, fino a che si fanno inchieste, il sistema funziona.<br /><br />Funziona meno, secondo me, in altri paesi dove la politica discute dell'opportunità di ammettere le intercettazioni su ordine della magistratura per reati tipo (facciamo un esempio) la corruzione...<br /></div><br /></div><div class="blogger-post-footer"><img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6614059886750989882-3353306998621365344?l=doktorfaustblog.blogspot.com'/></div>herr doktorhttp://www.blogger.com/profile/06500381853291456494noreply@blogger.com2