<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss'><id>tag:blogger.com,1999:blog-6533807067329781008</id><updated>2009-11-05T19:26:26.317+01:00</updated><title type='text'>EDITORI - NOTATEMI</title><subtitle type='html'>Sogno di diventare una scrittrice. Ognuno ha i suoi sogni del resto.</subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://cio-che-desideri.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6533807067329781008/posts/default'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cio-che-desideri.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><link rel='next' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6533807067329781008/posts/default?start-index=26&amp;max-results=25'/><author><name>scrittrice75</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15174475866283642740</uri><email>noreply@blogger.com</email></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>104</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>25</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6533807067329781008.post-6706859945651376652</id><published>2009-11-02T12:26:00.009+01:00</published><updated>2009-11-05T19:26:26.329+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Heavy cross'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='The gossip'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='amore sbagliato'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='sorella'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='sesso'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='tradimenti'/><title type='text'>Non desiderare la vita d'altri - 10° capitolo</title><content type='html'>Seduta al tavolino di un bar, fingevo di ascoltare quello che stava blaterando mia sorella Stefania.&lt;br /&gt;"Non mi ascolti allora.. Vuoi proprio cacciarti nei guai con lui. Graziano non è il tipo per te."&lt;br /&gt;Quella frase mi svegliò dal torpore dove mi ero volutamente cacciata.&lt;br /&gt;"Non fa per me? E potresti gentilmente spiegarmene il motivo?" le dissi sorridendo cinicamente e poi senza lasciarle il tempo di rispondere attaccai di nuovo: "Sarà perché pensi che faccia per te? Perché non sei sincera una volta tanto? Tu non vuoi che io mi veda con lui perché sei gelosa... Lo vuoi tutto per te"&lt;br /&gt;Il silenzio calò tra di noi. Stefania era rimasta raggelata. Avevo colto nel segno.&lt;br /&gt;"Chi ti ha detto queste cose? E' stato lui?" mi domandò Stefania senza guardarmi in viso.&lt;br /&gt;Non ha neppure il coraggio di guardarmi in faccia - pensai tra me e me.&lt;br /&gt;"No, lo penso io" mi zitti per qualche secondo poi attaccai nuovamente: "Ma non ti vergogni? Come fai a guardare in faccia tuo marito senza sentirti sporca?" &lt;br /&gt;"ADESSO BASTA DIAMINE... TU NON SAI NIENTE.. LASCIA FUORI LA MIA FAMIGLIA DA QUESTA STORIA."&lt;br /&gt;A quel punto mi alzai e senza aggiungere altro uscii dal locale senza guardarmi più indietro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;***********************&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Graziano, io non posso più andare avanti così. Sto diventando pazza. Quella psicopatica di mia sorella continua a mettermi in guardia da te. Se non fossi sicura che è impossibile, arriverei a pensare che in un momento di follia arrivi ad uccidermi pur di togliermi di scena" parlai tutto d'un fiato.&lt;br /&gt;Avevo deciso di chiamarlo al telefono perché l'incontro con mia sorella mi aveva scosso e non poco.&lt;br /&gt;"Adesso me lo devi dire ed una vota per tutte" attaccai dato che dall'altra parte non  sentivo volare una mosca "te la scopi? MALEDIZIONE TI SCOPI SIA ME CHE MIA SORELLA?"&lt;br /&gt;In quel momento un passante che stava attraversando la strada si voltò verso di me ed io ebbi tutto il tempo di registrare il suo sguardo sbigottito.&lt;br /&gt;Avvampai di vergogna, ecco come mi aveva ridotto Graziano. Non mi rendevo neppure conto di trovarmi in mezzo alla strada e di urlare a squarciagola.&lt;br /&gt;Dove era finita la vecchia e tranquilla Grazia?&lt;br /&gt;"Grazia adesso basta, sono in servizio e non posso parlare. Ci risentiamo più tardi va bene?"&lt;br /&gt;Ecco che mi liquidava come al solito.&lt;br /&gt;"Sì, come vuole lei padrone. Ci risentiamo più tardi" detto ciò gli chiusi la comunicazione in faccia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;********************************&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non potevo crederci, seduto tranquillamente sul  mio divano, pareva la tranquillità fatta persona.&lt;br /&gt;"Allora Graziano, me lo dici o no se vai a letto con Stefy? Ho il diritto di saperlo maledizione" &lt;br /&gt;"No"&lt;br /&gt;"No cosa? No non ci vai o no, non ho il diritto di saperlo?" gli chiesi&lt;br /&gt;"No non ci vado. Contenta?"&lt;br /&gt;Rimasi di sasso per qualche secondo ma immediatamente mi ripresi: "Tu credi che io sia deficiente, ecco la verità. Stamattina mia sorella mi ha fatto intendere che tra voi c'è qualcosa" gli dissi con voce rotta sull'orlo del pianto&lt;br /&gt;"Non c'è nulla, non più almeno"&lt;br /&gt;"Però c'è stato in passato. AHHH maledetta puttana. Perché il destino mi ha affibbiato una sorella come quella. Maledetta. Ha già tutto dalla vita, cosa vuole ancora?" ero fuori di me dalla rabbia e dal dolore. &lt;br /&gt;"Adesso basta Grazia. Ti ho detto che non c'è più niente tra me e lei e devi credermi." &lt;br /&gt;Aprii gli occhi e lo guardai con disappunto. Come poteva essere tanto tranquillo? E' proprio vero che certe persone sono senza coscienza - pensai&lt;br /&gt;"Adesso Graziano mi devi dire una cosa. Anzi devi rispondere ad un pò di domande.&lt;br /&gt;Prima domanda: io sono un ripiego?&lt;br /&gt;Seconda domanda: ami Stefania?&lt;br /&gt;Terza domanda: che razza di storia è la nostra?"&lt;br /&gt;Sentivo le lacrime che stavano per sgorgare dai miei occhi. Stavo praticamente facendo violenza su di me per evitare che fuoriuscissero e che lui mi vedesse piangere.&lt;br /&gt;"Le risposte sono: no, credo di si e tu per me sei importante. Infatti più il tempo passa e più la tua compagnia diventa per me indispensabile"&lt;br /&gt;"Bene bene. Che razza di presupposti ci possono essere quando tu credi di essere innamorato di lei? Meno male che almeno non sono un surrogato"&lt;br /&gt;Cominciai a scuotere la testa disperata. Ero ad un punto morto. La mia vita senza di lui non aveva alcun senso, ma allo stesso tempo il male che  mi procurava non poteva essere tollerato ancora a lungo.&lt;br /&gt;"Devi decidere Graziano. O me o lei"&lt;br /&gt;Lui rimase in silenzio e mi osservò per qualche minuto fermo come una statua.&lt;br /&gt;Fui certa che avrebbe scelto lei, infatti chiusi gli occhi in attesa della sua risposta.&lt;br /&gt;"Scelgo te, contenta?"&lt;br /&gt;Le sue parole mi lasciarono tremante. Non mi ero resa conto di avere stretto i pugni tanto forte da procurami dei segni nelle palme delle mani.&lt;br /&gt;"Graziano. Ti amo da morire" e così dicendo mi gettai tra le sue braccia.&lt;br /&gt;La sua bocca sulla mia riuscì a tranquillizzarmi. &lt;br /&gt;In quel momento la mia vocina interiore mi domandò: e tu gli credi? Ovviamente la tacitai immediatamente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Continua.............&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come al solito riesco a scrive dopo un lungo periodo. Io cerco di fare del mio meglio ma proprio il tempo è tiranno.&lt;br /&gt;Vi posto la bellissima canzone dei Gossip: Heavy Cross&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object width="560" height="340"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/unzqNDhU1Qc&amp;hl=it&amp;fs=1&amp;"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/unzqNDhU1Qc&amp;hl=it&amp;fs=1&amp;" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="560" height="340"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6533807067329781008-6706859945651376652?l=cio-che-desideri.blogspot.com'/&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cio-che-desideri.blogspot.com/feeds/6706859945651376652/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=6533807067329781008&amp;postID=6706859945651376652' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6533807067329781008/posts/default/6706859945651376652'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6533807067329781008/posts/default/6706859945651376652'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cio-che-desideri.blogspot.com/2009/11/non-desiderare-la-vita-daltri-10.html' title='Non desiderare la vita d&apos;altri - 10° capitolo'/><author><name>scrittrice75</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15174475866283642740</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='00103221525792548909'/></author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6533807067329781008.post-96354044053366391</id><published>2009-09-25T22:51:00.022+02:00</published><updated>2009-09-25T23:59:09.151+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='sorelle'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Avril lavigne'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='sentimento'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='gelosia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Innocece'/><title type='text'>Non desiderare la vita d'altri-9° capitolo</title><content type='html'>Mi trovavo a casa di Graziano, distesa sul divano con la testa poggiata sulle sue gambe. &lt;br /&gt;Con gli occhi chiusi mi beavo delle sue carezze sui miei capelli.&lt;br /&gt;"Mmhh mi fai talmente rilassare che potrei addormentarmi immediatamente" gli dissi sbadigliando&lt;br /&gt;"Non vorrai abbandonarmi al mio destino spero.." mi rispose sorridendo&lt;br /&gt;Mi zittii per qualche minuto poi ripresi: "Lo sai che mia sorella mi chiama un giorno sì ed un giorno sì per tormentarmi? Non vuole accettare che io e te stiamo insieme"&lt;br /&gt;Ancora adesso, quando dicevo "stiamo insieme" non mi sentivo completamente sicura di me. &lt;br /&gt;Ancora adesso, ogni qual volta pronunciavo quelle parole, avevo paura che Graziano mi rispondesse: "ma noi non stiamo insieme nel vero senso della parola Grazia".&lt;br /&gt;Grazie a Dio questo non si era mai verificato.&lt;br /&gt;"Lo so" mi rispose secco&lt;br /&gt;Nell'udire quelle parole mi alzai di scatto.&lt;br /&gt;"Lo sai? E me lo dici così? Allora vi sentite.. Allora l'hai sentita.." cominciai a domandargli con ansia&lt;br /&gt;"Certo che l'ho sentita. Lo sai che ogni tanto ci parliamo" &lt;br /&gt;Lo sapevo eccome. E questa cosa non riuscivo proprio a digerirla. &lt;br /&gt;Sapevo che Stefania spesso lo chiamava e probabilmente, anzi forse molto  più che probabilmente, si vedevano  da qualche parte.&lt;br /&gt;Io non avevo alcun interesse ad andare a fondo sull'argomento. Primo perché non volevo sapere se ogni tanto quei due finivano a letto, secondo non volevo stare male pensando a mia sorella e Graziano insieme.&lt;br /&gt;"Però tu sai che mi infastidisce questa cosa. Perché non la lasci perdere? E' sposata, ha un figlio... Possibile che non vuoi mollare la presa?" gli urlai in faccia&lt;br /&gt;Lui mi scostò in malo modo e si alzò di scatto.&lt;br /&gt;"Sai che non potrò mai fare a meno di lei" mi sentii rispondere&lt;br /&gt;A quelle parole non potei fare altro che alzarmi a mia volta, guardarlo con astio e dirgli con tutta la calma possibile: "Tu sei pazzo...Lasciatelo dire"&lt;br /&gt;Detto ciò indossai i miei sandali, presi la borsa e mi avviai alla porta.&lt;br /&gt;"Buonanotte" gli dissi tirandomela dietro con rabbia.&lt;br /&gt;Non fece nulla per fermarmi e questa cosa mi ferì profondamente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;****************************&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Squillava il mio cellulare, erano ore che squillava ma io non avevo alcuna intenzione di rispondere.&lt;br /&gt;Avevo pianto per le ultime due ore e non avevo alcuna intenzione di fare percepire a Graziano quanto potesse essere distruttivo il suo comportamento nei miei confronti.&lt;br /&gt;In amore chi ama è la parte più debole... &lt;br /&gt;Non era questo che scrivevano i libri? Ho sempre pensato che fosse una fesseria, come era possibile essere più esposti se innamorati?&lt;br /&gt;Eppure era così, adesso che sapevo di amare Graziano e, soprattutto, di  non essere corrisposta, mi sentivo come una barca in balia delle onde in una tempesta.&lt;br /&gt;Di nuovo il mio telefonino attaccò a suonare. Questa volta feci lo sforzo di raccoglierlo dal comodino per leggere sullo schermo il nome della persona chiamante.&lt;br /&gt;"Graziano" dissi in un bisbiglio&lt;br /&gt;Lo spensi e chiusi gli occhi. Volevo dormire... e non pensare più...&lt;br /&gt;Peccato fosse praticamente impossibile non pensare a lui.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;*****************************&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Si può sapere perché non mi hai risposto ieri sera? Mi hai fatto preoccupare".&lt;br /&gt;Era davanti a me. Fantastico...&lt;br /&gt;In divisa. &lt;br /&gt;Come si poteva essere tanto perfetti pure in divisa d'ordinanza? Pensai tra me e me mentre gli preparavo il caffè che aveva ordinato.&lt;br /&gt;Non avendomi trovato la sera precedente e neppure quella mattina, dato che mi ero resa irreperibile spengendo il cellulare, aveva pensato bene di raggiungermi in autogrill.&lt;br /&gt;"Non avevo voglia di parlare"&lt;br /&gt;"Bene, oggi hai voglia? Perché non voglio sentire scuse. Ti vengo a prendere alle sette e passiamo la serata da me" mi ordinò&lt;br /&gt;"Credi che io sia sempre a tua disposizione?" risposi guardandolo negli occhi con sicurezza&lt;br /&gt;"Potrei avere da fare questa sera" aggiunsi&lt;br /&gt;"Non mi importa, stasera ti vedi con me. Alle sette..." si avvicinò a me e mi sussurrò in modo che solo io potessi sentire: "Dimmi che non vuoi... Se ne hai il coraggio"&lt;br /&gt;Mentre si raddrizzava, sorrideva con sicurezza.&lt;br /&gt;Per un attimo meditai di farlo ruzzolare giù dal suo piedistallo in cui si era posizionato, ma la voglia di lui me lo impedì.&lt;br /&gt;"Va bene" risposi&lt;br /&gt;"A stasera tesoro.. non vedo l'ora" disse ad alta voce mentre si allontanava.&lt;br /&gt;Tesoro - pensai tra me e me - cosa darei per essere davvero il suo tesoro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;***************************&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In paradiso... Ecco dove arrivavo quando facevo l'amore con Graziano.&lt;br /&gt;Mi accoccolai tra le sue braccia e respirai il suo profumo speziato.&lt;br /&gt;Ecco quale era il mio difetto più grande: non ero in grado di dire di no a quell'uomo.&lt;br /&gt;Era frustrante pensare che in mano a lui ero più malleabile dell'argilla.&lt;br /&gt;Si mosse per alzarsi ed andare in bagno.&lt;br /&gt;"Arrivo subito tesoro, aspettami lì" mi disse sorridendo&lt;br /&gt;Qualche secondo dopo sentii lo scroscio dell'acqua della doccia. &lt;br /&gt;BIIP BIIP&lt;br /&gt;Il suono mi fece scattare. Poi realizzai che era il cellulare di Graziano.&lt;br /&gt;Lo vidi illuminato a giorno, poggiato sopra il cassettone.&lt;br /&gt;Mi alzai per leggere sullo schermo chi poteva avergli scritto a quell'ora.&lt;br /&gt;Presi il mano il telefonino e lessi: - Stefy-&lt;br /&gt;Dire che il mondo mi crollò addosso è dire poco.&lt;br /&gt;Poggiai il telefono sul cassettone e tornai a letto. Non volevo sapere cosa gli avesse scritto mia sorella alle undici di sera, ma soprattutto non volevo domandargli nulla.&lt;br /&gt;Ormai avevo deciso che meno sapevo di quei due e meglio era. Quello che era davvero importante era non perderlo assolutamente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Continua..........&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Buona serata e buon ascolto. Vi faccio ascoltare questa bellissima canzone di Avril Lavigne - Innocence&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object width="425" height="344"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/TDRT-bYRvMI&amp;hl=it&amp;fs=1&amp;"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/TDRT-bYRvMI&amp;hl=it&amp;fs=1&amp;" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="344"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6533807067329781008-96354044053366391?l=cio-che-desideri.blogspot.com'/&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cio-che-desideri.blogspot.com/feeds/96354044053366391/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=6533807067329781008&amp;postID=96354044053366391' title='6 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6533807067329781008/posts/default/96354044053366391'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6533807067329781008/posts/default/96354044053366391'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cio-che-desideri.blogspot.com/2009/09/mi-trovavo-casa-di-graziano-distesa-sul.html' title='Non desiderare la vita d&apos;altri-9° capitolo'/><author><name>scrittrice75</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15174475866283642740</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='00103221525792548909'/></author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>6</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6533807067329781008.post-3381651708878340457</id><published>2009-09-03T20:15:00.010+02:00</published><updated>2009-09-26T00:08:47.762+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Premio Honest scrap'/><title type='text'>Premio Honest Scrap</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_CrtmrBscAK8/SqAH5KAkUuI/AAAAAAAAAQA/6BBhKejy-Jw/s1600-h/honest+scrap.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 199px; height: 194px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_CrtmrBscAK8/SqAH5KAkUuI/AAAAAAAAAQA/6BBhKejy-Jw/s400/honest+scrap.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5377306633601045218" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ismaele la balena mi ha fatto omaggio  di questo premio,  ringrazio pubblicamente e vi segnalo di seguito il suo bellissimo ed interessantissimo blog &lt;a href="http://www.ismaelelabalena.com/"&gt;http://www.ismaelelabalena.com/&lt;/a&gt; &lt;br /&gt;Adesso assegnerò il premio ad altri 10 blog:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://dopolasigarettacista.blogspot.com/"&gt;http://dopolasigarettacista.blogspot.com/&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://ilmioangolo-anna.blogspot.com/"&gt;http://ilmioangolo-anna.blogspot.com/ &lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://overlooklondon.blogspot.com/"&gt;http://overlooklondon.blogspot.com/&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://profumodizagara.blogspot.com/"&gt;http://profumodizagara.blogspot.com/&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://dolce-memole.blogspot.com/"&gt;http://dolce-memole.blogspot.com/&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://pupottina.blogspot.com/"&gt;http://pupottina.blogspot.com/&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://streghettacy.blogspot.com/"&gt;http://streghettacy.blogspot.com/&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://pannachantilly.blogspot.com/"&gt;http://pannachantilly.blogspot.com/&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://agoradelrockpoeta.blogspot.com/"&gt;http://agoradelrockpoeta.blogspot.com/&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://pensiericannibali.blogspot.com/"&gt;http://pensiericannibali.blogspot.com/&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Adesso dieci cose su di me:&lt;br /&gt;1) sul posto di lavoro tollero quasi tutto, tranne i lecchini nullafacenti&lt;br /&gt;2) non sopporto il servilismo&lt;br /&gt;3) non riconosco più l'Italia negli ultimi anni&lt;br /&gt;4) non riconosco più la mia azienda negli ultimi anni&lt;br /&gt;5) sono nervosa.. ultimamente&lt;br /&gt;6) mi piace scrivere&lt;br /&gt;7) vorrei sapere scrivere bene&lt;br /&gt;8) la mia famiglia mi rende felice&lt;br /&gt;9) sono spesso stanca negli ultimi tempi&lt;br /&gt;10) ho sempre poco tempo&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Grazie ancora a ismaele la balena.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6533807067329781008-3381651708878340457?l=cio-che-desideri.blogspot.com'/&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cio-che-desideri.blogspot.com/feeds/3381651708878340457/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=6533807067329781008&amp;postID=3381651708878340457' title='6 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6533807067329781008/posts/default/3381651708878340457'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6533807067329781008/posts/default/3381651708878340457'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cio-che-desideri.blogspot.com/2009/09/ismaele-la-balena-mi-ha-fatto-omaggio.html' title='Premio Honest Scrap'/><author><name>scrittrice75</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15174475866283642740</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='00103221525792548909'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_CrtmrBscAK8/SqAH5KAkUuI/AAAAAAAAAQA/6BBhKejy-Jw/s72-c/honest+scrap.jpg' height='72' width='72'/><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>6</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6533807067329781008.post-7226211811738059947</id><published>2009-08-09T20:18:00.002+02:00</published><updated>2009-08-09T20:19:17.301+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='VACANZE'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Save a prayer'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Duran Duran'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='non desiderare la vita d&apos;altri'/><title type='text'>Non desiderare la vita d'altri-8° capitolo</title><content type='html'>Fingevo di dormire, ma ero sveglia.&lt;br /&gt;Dovevano essere le tre o le quattro di notte. Ogni tanto sentivo un'auto sfrecciare a forte velocità attraverso le imposte della finestra socchiuse.&lt;br /&gt;Il braccio di Graziano mi cingeva la vita. Stava dormendo, lo capivo dal ritmo del suo respiro.&lt;br /&gt;Ero andata a letto con lui. Avevo fatto sesso con l'amante di mia sorella. &lt;br /&gt;Questo pensiero mi fece provare un senso perverso di felicità. Avrei voluto sbatterle in faccia: "Stefy, devo dire che in fatto di uomini hai buon gusto. Oltre ad essere uno schianto è anche un mago del sesso"&lt;br /&gt;Un sorrisino cinico mi si dipinse in viso. &lt;br /&gt;Graziano si mosse contro di me ed io percepii la forza del suo corpo contro il mio.&lt;br /&gt;Non avrei dovuto fare l'amore con lui. Inconsciamente ero felice di avere "assaporato il piacere" che di solito provava Stefania con lui, ma consciamente sentivo che questa scelta  mi avrebbe portato solo guai.&lt;br /&gt;Immersa nelle ombre della stanza, ricordai i dettagli nella splendida notte trascorsa con lui.&lt;br /&gt;Nel momento in cui le sue mani si erano posate sui miei fianchi per un attimo una paura cieca mi aveva invaso. Avrebbe percepito le mie forme, avrebbe capito quanto ero grassa rispetto a mia sorella Stefania.&lt;br /&gt;Questo semplice pensiero era stato in grado di raggelarmi, ma Graziano aveva avvertito il mio cambiamento e mi aveva domandato: "Che problema c'è Grazia? Non lo vuoi tanto tu quanto lo voglio io?"&lt;br /&gt;Quelle parole mi avevano fatto rilassare e lui aveva percepito la mia resa.&lt;br /&gt;Era stato bellissimo. &lt;br /&gt;Adesso mi ritrovavo nella sua camera, nel suo letto, avvinghiata a lui, ma con un solo pensiero in testa: E Adesso?&lt;br /&gt;Già.. Cosa sarebbe successo adesso?&lt;br /&gt;Non potevo dire di essermi pentita, anzi, la mia paura era che dal mattino seguente Graziano non mi avrebbe più voluta vedere.&lt;br /&gt;Che la collisione tra il mio mondo ed il suo si sarebbe circoscritta a quella notte soltanto.&lt;br /&gt;Mi mossi piano per cercare di alzarmi e raggiungere il bagno.&lt;br /&gt;Nel farlo lui si mosse e si stiracchiò.&lt;br /&gt;"Mhhh. Dove vai?" mi domandò&lt;br /&gt;"Volevo rivestirmi per tornare a casa" &lt;br /&gt;"E come avevi intenzione di raggiungere casa tua? A piedi? Torna qui domani ti riaccompagno io" mi disse sorridendo&lt;br /&gt;"Io veramente..."&lt;br /&gt;Possibile che avesse ancora voglia di me?&lt;br /&gt;"Non dirmi che non ti sei divertita questa notte. Non ti crederei" disse con sicurezza&lt;br /&gt;"Non ho mai detto questo.. Però.. non so... Io non ti piaccio neanche" mi ritrovai a confessargli&lt;br /&gt;Lui mi guardò serio e poi precisò: "Non ho mai detto che non mi piaci"&lt;br /&gt;Un tuffo al cuore mi fece saltare qualche battito. Avevo capito bene? Possibile?&lt;br /&gt;"Tu.. tu mi.. hai detto di.. di essere attratto da mia sorella" cominciai a balbettare&lt;br /&gt;"Ed è vero infatti" disse mentre si alzava dal letto senza preoccuparsi della sua nudità.&lt;br /&gt;Perché avrebbe dovuto del resto? Era strepitoso&lt;br /&gt;"Ed allora io?" chiesi&lt;br /&gt;"Beh potremmo frequentarci.. Cosa ce lo vieta?" mi rispose con noncuranza&lt;br /&gt;"Niente effettivamente..."&lt;br /&gt;Ma mentre pronunciavo queste parole, sapevo già che me ne sarei pentita amaramente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;*****************************&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tre settimane dopo&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lo squillo del telefono mi fece svegliare di soprassalto.&lt;br /&gt;Aprii gli occhi e gettai uno sguardo alla sveglia. Erano le otto di mattina, quel giorno avrei dovuto coprire il turno pomeridiano all'autogrill.&lt;br /&gt;Chi diavolo mi telefonava a quell'ora?&lt;br /&gt;"Pronto?"&lt;br /&gt;"Pronto Grazia? Sei tu? C'è qualcuno li con te?" la voce di Stefania mi fece sobbalzare.&lt;br /&gt;"STe.. Cosa è successo?"&lt;br /&gt;"Cosa è successo? E me lo domandi? E' vero che ti frequenti con Graziano?"&lt;br /&gt;Se fosse esplosa una bomba di fianco al mio letto non mi avrebbe dilaniato come quella semplice domanda.&lt;br /&gt;Eravamo arrivati alla resa dei conti.&lt;br /&gt;"Perché ti interessa?" gli chiesi&lt;br /&gt;"Rispondimi maledizione... Sì o no?" stava gridando, pareva isterica&lt;br /&gt;Contai fino a trenta prima di rispondere "Sì... C'è qualche problema?"&lt;br /&gt;"Qualche problema? Qualche problema.. e me lo domandi diamine? Cosa credi di fare... sei completamente impazzita?" strillava come una gallina isterica.&lt;br /&gt;"Non posso fare a meno di lui" le spiegai semplicemente&lt;br /&gt;"Coooosa? Questa storia deve finire. Digli che non vuoi continuare a frequentarlo."&lt;br /&gt;"Non ci penso nemmeno Stefania. Io lo amo"&lt;br /&gt;Nel momento stesso in cui pronunciai quelle parole, compresi che era la verità.&lt;br /&gt;Amavo Graziano, anche se sapevo che lui non ricambiava i miei sentimenti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Continua.....&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;BUONE VACANZE... SI PARTE... VI POSTO IL CAPITOLO E QUESTA BELLISSIMA CANZONE DEI DURAN DURAN - SAVE A PRAYER-&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object width="425" height="344"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/BHAVsWksQLA&amp;hl=it&amp;fs=1&amp;"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/BHAVsWksQLA&amp;hl=it&amp;fs=1&amp;" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="344"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6533807067329781008-7226211811738059947?l=cio-che-desideri.blogspot.com'/&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cio-che-desideri.blogspot.com/feeds/7226211811738059947/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=6533807067329781008&amp;postID=7226211811738059947' title='11 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6533807067329781008/posts/default/7226211811738059947'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6533807067329781008/posts/default/7226211811738059947'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cio-che-desideri.blogspot.com/2009/08/non-desiderare-la-vita-daltri-8.html' title='Non desiderare la vita d&apos;altri-8° capitolo'/><author><name>scrittrice75</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15174475866283642740</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='00103221525792548909'/></author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>11</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6533807067329781008.post-9105029659817928403</id><published>2009-07-03T19:46:00.012+02:00</published><updated>2009-07-03T21:07:22.876+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Beat it'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='trasporto'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='attrazione sessuale'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Michael Jackson'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='alchimia'/><title type='text'>Non desiderare la vita d'altri- 7° capitolo</title><content type='html'>Una musica soffusa avvolgeva l'interno dell'abitacolo.&lt;br /&gt;Ero uscita da casa di mia sorella al fianco di Graziano. Mi aveva praticamente spinto tenendomi per il gomito verso la sua auto e mi aveva invitato a salire. Gli avevo fatto notare che la mia macchina era poco distante ma lui mi aveva detto che più tardi mi avrebbe riaccompagnata a prenderla.&lt;br /&gt;Non mi era neppure passato per l'anticamera del cervello di allontanarlo con uno strattone, anzi la sua vicinanza mi rendeva meno ansiosa.&lt;br /&gt;Lo stralcio di discorso che avevo udito poco prima tra lui e Stefania mi aveva svuotata completamente.&lt;br /&gt;Ogni tanto lo guardavo di sottecchi, ma Graziano non accennava minimamente a voltarsi verso di me.&lt;br /&gt;Chiusi gli occhi e li strinsi forte. Graziano amava Stefania, ormai era appurato. L'avevo udito con le mie orecchie, ma cosa ancora più grave, avevo la certezza che loro due avessero una storia.&lt;br /&gt;La domanda che continuava a tormentarmi era: perché mia sorella non lasciava Vittorio? Era gelosa e tanto, al punto da arrivare a rimarcare a Graziano che io non sono neanche lontanamente paragonabile a lei.&lt;br /&gt;Bene, in questo caso, perché non mandare tutto a monte e iniziare una nuova vita con lui?&lt;br /&gt;"Cos'hai? Sei pensierosa"&lt;br /&gt;La voce di Graziano mi riportò con i piedi per terra.&lt;br /&gt;Fissai il paesaggio fuori dal finestrino per qualche secondo e poi, senza che riuscissi a impedirmelo gli domandai: "Graziano, posso farti una domanda?"&lt;br /&gt;"Certo"&lt;br /&gt;"Tu ami mia sorella?"&lt;br /&gt;Silenzio da parte sua, quando ormai ero quasi sicura che non mi avrebbe risposto lo sentii mormorare: "Te l'ho già spiegato cosa penso di tua sorella. Lei mi completa"&lt;br /&gt;"Siamo diverse io e lei vero?" gli chiesi impulsivamente.&lt;br /&gt;Lui mi guardò per qualche secondo e poi mi rispose: "Sì direi di sì"&lt;br /&gt;Bene - pensai tra me e me - con queste parole mi aveva praticamente tramortita.&lt;br /&gt;Mi feci violenza per evitare di parlare nuovamente. Avevo paura di dire qualcosa di sbagliato.&lt;br /&gt;Ero attraversata da varie sensazioni, nessuna delle quali avevo mai provato prima.&lt;br /&gt;Mi sentivo viva per la prima volta da anni, ma nello stesso tempo questa sensazione era sporcata da una punta di tristezza.&lt;br /&gt;Non mi resi conto che Graziano aveva parcheggiato, finché non girò la chiavetta di e l'autoradio si spense con l'auto.&lt;br /&gt;Il ritrovarmi immersa nel silenzio mi fece sentire ancora più a disagio, più esposta.&lt;br /&gt;Mi guardai intorno. Ci trovavamo in una zona che non conoscevo, dovevamo essere sotto casa sua.&lt;br /&gt;"Vieni su ti va?" mi chiese&lt;br /&gt;In quel momento mi voltai verso di lui e me lo ritrovai vicinissimo. Per un attimo mi parve che volesse baciarmi di nuovo, per quanto mi era vicino.&lt;br /&gt;Respiravo il suo respiro e questo minimo di intimità tra di noi fu sufficiente a farmi saltare qualche battito del cuore.&lt;br /&gt;"Ce.. Certo" balbettai&lt;br /&gt;Uscimmo contemporaneamente dall'auto e dopo che ebbe attivato l'antifurto, mi si avvicinò.&lt;br /&gt;Emanava sicurezza e fascino. Del resto non poteva essere altrimenti, un uomo come lui non si sarebbe mai accontentato di nulla di meno della perfezione.&lt;br /&gt;Mi giudò fino all'ascensore e pigiò il pulsante del terzo piano. Nello spazio angusto dell'ascensore continuai a guardarlo. Tenevo la testa bassa ma cercavo di alzare gli occhi verso di lui senza farmi notare.&lt;br /&gt;Dio quanto era bello, da togliere il fiato.&lt;br /&gt;"Non c'è bisogno che fai finta di osservare il pavimento Grazia, puoi guardarmi tranquillamente" mi disse&lt;br /&gt;Sentii il mio viso avvampare.&lt;br /&gt;Che imbranata, se n'era accorto.&lt;br /&gt;"Beh io..." alzai gli occhi e li puntai sul suo viso.&lt;br /&gt;"Non ti stavo sbirciando" iniziai "sono solo stanca" mentii&lt;br /&gt;"Vuoi che ti riaccompagni a casa?" mi domandò&lt;br /&gt;"Nooo No.. Cioè volevo dire... mi fa piacere stare un altro pò di tempo con te" dissi&lt;br /&gt;Ero impacciata come una scolaretta al primo appuntamento.&lt;br /&gt;Mi invitò in casa.&lt;br /&gt;Graziano viveva nel classico appartamento da single. Pochi mobili e di linee essenziali. Schermo al plasma, nessuna macchia di colore, ma solo toni dal nero al marrone al crema.&lt;br /&gt;Nel complesso una bella casa, ma vuota.&lt;br /&gt;"Chi ti tiene in ordine la casa" gli domandai&lt;br /&gt;"Ho una ragazza che viene due volte alla settimana" mi rispose mentre prendeva una bottiglia di MARTINI dal mobile bar.&lt;br /&gt;Che razza di domanda - pensai tra me e me troppo tardi, cioè subito dopo avergliela posta.&lt;br /&gt;"Accomodati Grazia..."&lt;br /&gt;Mi sedetti sul divano color crema a gambe strette e poggiai i palmi delle mani sulle mie ginocchia.&lt;br /&gt;"Sei tesa vedo" mi disse mentre mi porgeva il bicchiere con il cocktail.&lt;br /&gt;"Co..Cosa?"&lt;br /&gt;"Sei tesa. Stai rigida come un tronco e poi hai assunto una postura di difesa" mi spiegò&lt;br /&gt;"No, non sono tesa.. Cioè voglio dire. Se credi che abbia timore che tu possa approfittarti di me.. Beh non è quello il mio timore" gli sciorinai prima che potessi frenare la mia lingua.&lt;br /&gt;Lui sorridendo si accomodò al mio fianco e mi mise un braccio intorno alle spalle.&lt;br /&gt;"Ah sì? E di cosa hai paura allora?" mentre mi parlava mi accarezzava una ciocca di capelli e ci giocherellava con le dita.&lt;br /&gt;"Di niente... cioè voglio dire... Quello che volevo farti capire è che non ho paura che tu ti approfitti di me.. Ecco tutto" gli spiegai&lt;br /&gt;"Ahh ho capito. Allora la tua paura è un'altra" mi disse mentre mi si avvicinava pericolosamente.&lt;br /&gt;"E quale sarebbe" ebbi la forza di domandargli&lt;br /&gt;"Hai paura che non ti baci.."&lt;br /&gt;E così dicendo mi prese per la nuca e mi avvicinò a sé. Sentii le sue labbra e poi subito la sua lingua entrare nella mia bocca.&lt;br /&gt;Per non collassare, mi aggrappai alle sue spalle.&lt;br /&gt;Dio che spalle muscolose. Poi senza che potessi impedirmelo cominciai a passare i palmi delle mani sulla sua schiena, poi risalii verso la sua nuca fino a stringerlo a me.&lt;br /&gt;Poi, incredibile ma vero, portai le mie mani ai bottoni della sua camicia e cominciai a slacciargliela.&lt;br /&gt;"Mmh, si decisamente non avevi paura di me" disse in un momento in cui ci fermammo per riprendere fiato.&lt;br /&gt;Le sue parole mi risvegliarono. Dovevo essere in trance. Non mi ero neppure accorta di avergli completamente slacciato la camicia e che avevo cominciato ad accarezzarlo sul petto.&lt;br /&gt;Era liscio e compatto.&lt;br /&gt;Mi sciolsi dal suo abbraccio e mi alzai di scatto.&lt;br /&gt;"Dove vai Grazia?" mi domandò mentre si alzava a sua volta e mi raggiungeva.&lt;br /&gt;Mi prese per mano e mi spinse contro la parete. Poi abbassò nuovamente il viso e cominciò a baciarmi lungo la mandibola.&lt;br /&gt;"Perché scappi?" mi domandò con un filo di voce vicinissimo al mio orecchio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Continua..........&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;CIAO A TUTTI SCUSATE LA LUNGA ASSENZA MA SONO STATA VIA PER LAVORO. VI ALLEGO IL VIDEO DI MICHAEL JACKSON - BEAT IT...&lt;br /&gt;UN TRIBUTO ALL'ARTISTA...&lt;br /&gt;UN ABBRACCIO E UN SALUTO A TUTTI&lt;br /&gt;ANGELA&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object height="344" width="425"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/1SKyKc_iJCY&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1&amp;amp;"&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/1SKyKc_iJCY&amp;hl=it&amp;fs=1&amp;" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="344"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6533807067329781008-9105029659817928403?l=cio-che-desideri.blogspot.com'/&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cio-che-desideri.blogspot.com/feeds/9105029659817928403/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=6533807067329781008&amp;postID=9105029659817928403' title='8 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6533807067329781008/posts/default/9105029659817928403'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6533807067329781008/posts/default/9105029659817928403'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cio-che-desideri.blogspot.com/2009/07/una-musica-soffusa-avvolgeva-linterno.html' title='Non desiderare la vita d&apos;altri- 7° capitolo'/><author><name>scrittrice75</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15174475866283642740</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='00103221525792548909'/></author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>8</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6533807067329781008.post-1497954333828312310</id><published>2009-05-20T18:44:00.019+02:00</published><updated>2009-07-03T20:44:46.503+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='inadeguatezza'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='dolore'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='sorelle'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Elisa'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='rainbow'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='tradimento'/><title type='text'>Non desiderare la vita d'altri - 6° capitolo</title><content type='html'>Ero rimasta traumatizzata. La parola giusta per definire il mio stato mentale era proprio questa: traumatizzata.&lt;br /&gt;Ero ancora seduta sul divanetto dove io e Graziano ci eravamo appena baciati. Continuavo a guardarmi intorno con sguardo allucinato. &lt;br /&gt;Sicuramente agli occhi degli altri ospiti dovevo sembrare pazza.&lt;br /&gt;Dove si era cacciato? Non riuscivo a vederlo in mezzo alla moltitudine di persone ancora presenti nel salone.&lt;br /&gt;Per un attimo valutai la possibilità di alzarmi ed andare a cercarlo in giardino ma decisi di rinunciare.&lt;br /&gt;Non mi sentivo ancora molto ferma sulle gambe ed avevo paura che avrebbero potuto non reggermi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quel bacio mi aveva devastato l'anima. Non mi ero mai sentita così, era una sensazione difficile da spiegare... &lt;br /&gt;Graziano era entrato dentro di me, mi sentivo colmata da lui in ogni cellula del mio corpo.&lt;br /&gt;Scrollai la testa e sospirai desolata. Come potevo anche solo pensare una cosa simile?&lt;br /&gt;Lo avevo appena conosciuto, non sapevo praticamente nulla di lui, tranne che era un ispettore di polizia.&lt;br /&gt;Beh diciamo che sapevo anche un'altra cosa sul suo conto: era innamorato di mia sorella Stefania e pur di portarla via a Vittorio era disposto a fingere di avere iniziato una relazione con me.&lt;br /&gt;Per un attimo provai ad assaporare le sensazioni che si provavano al solo pensiero che un uomo come Graziano potesse essere il mio compagno.&lt;br /&gt;Gioia, orgoglio, felicità, completezza... &lt;br /&gt;Mi resi conto che la lista poteva essere molto lunga.&lt;br /&gt;Cominciai a guardarmi nuovamente intorno. Di Graziano nessuna traccia.&lt;br /&gt;In quel momento notai che mancava anche mia sorella Stefania.&lt;br /&gt;Cercai con lo sguardo Vittorio e quando non lo trovai tirai un sospiro di sollievo.&lt;br /&gt;Sicuramente era insieme a mia sorella.&lt;br /&gt;Poi lo vidi uscire dalla porta del corridoio. Era solo. Di Stefy neppure l'ombra.&lt;br /&gt;A quel punto mi alzai dal divano.&lt;br /&gt;Possibile che Graziano se ne fosse andato senza neppure salutarmi? Quel pensiero fu sufficiente a farmi sentire una fitta di dolore al petto.&lt;br /&gt;Uscii in giardino ma anche lì, tra una piccola folla di ospiti, non trovai ne mia sorella ne Graziano.&lt;br /&gt;Rientrai in casa e mi avvicinai a Vittorio. Gli poggiai la mano sul braccio per attirare la sua attenzione.&lt;br /&gt;Lui si voltò e mi sorrise. &lt;br /&gt;"Ciao cognatina, come va? Ti stai divertendo?"&lt;br /&gt;"Beh... sì. Grazie..Sai dove è Stefania?" gli chiesi&lt;br /&gt;"Credo sia fuori in giardino. Non l'hai vista?" rispose&lt;br /&gt;"No, ma magari mi è sfuggita. Vado a cercarla, grazie..."&lt;br /&gt;Mi allontanai nuovamente verso la portafinestra che dava sul lussureggiante giardino della villa.&lt;br /&gt;Tra gli ospiti presenti in quel momento non c'era ne lei e neppure lui. Quindi avevo visto giusto prima.&lt;br /&gt;Cominciai a costeggiare il giardino e passai sul lato destro della villa. I suoni e la musica provenienti dal salone divennero più ovattati.&lt;br /&gt;Mi inoltrai tra le rose e gli alberi ma ancora non vidi nessuno. Stavo già per tornare indietro quando sentii una flebile voce.&lt;br /&gt;Tesi l'orecchio. Mi ero sbagliata le voci erano due, un uomo ed una donna. &lt;br /&gt;Il mio cuore cominciò di nuovo a battere all'impazzata, ma questa volta per la paura. Avevo il terrore di scoprire Graziano e Stefania in atteggiamenti intimi ed inequivocabili.&lt;br /&gt;Mi avvicinai all'angolo della casa quatta quatta e mi fermai prima di voltare verso il retro della villa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Cosa hai intenzione di fare me lo dici? Credi che sia un gioco questo?"&lt;br /&gt;Era Stefania... Inequivocabilmente Stefania. Chiusi gli occhi, li strinsi forte e poi mi apprestai ad ascoltare.&lt;br /&gt;"Lo sai che lei è mia sorella? Lei non sono io... va bene?" &lt;br /&gt;La sua voce era nervosa e molto arrabbiata.&lt;br /&gt;"Senti Stefy... mi spieghi che male ci  può essere se la frequento per un pò?" le rispose Graziano e percepii chiaramente che sorrideva. Lo sentivo dalla sua intonazione della voce.&lt;br /&gt;"Che male c'è? Ti piace? Dimmi ti piace almeno un pò Grazia?" domandò Stefania con rabbia.&lt;br /&gt;Silenzio... Per un attimo fui certa che Graziano avrebbe risposto - Sì, mi piace e voglio frequentarla - ma in realtà gli sentii rispondere: "No, per niente. Tu sei un'altra cosa..."&lt;br /&gt;Lei sospirò..&lt;br /&gt;Le aveva tolto un peso dal cuore.&lt;br /&gt;Sentii i miei occhi riempirsi di lacrime e strinsi i pugni con rabbia. Mi si conficcarono le unghie nei palmi, ma non sentii alcun dolore.&lt;br /&gt;Maledetta, pensai... Non solo è sposata con Vittorio, ma tiene al laccio anche Graziano.&lt;br /&gt;Non avrei mai pensato di potere vedere Stefania sotto quell'ottica: una donna cattiva  e avida. Una donna che vuole solo ed esclusivamente essere adorata dagli uomini.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In quel momento tra il turbinio di pensieri che mi attraversavano la mente, realizzai che Graziano le aveva detto che io non ero per niente il suo tipo. &lt;br /&gt;Tu sei un'altra cosa.. le aveva detto.&lt;br /&gt;Di nuovo calde lacrime mi invasero gli occhi. Non pensavo che si potesse soffrire così per una persona che si era appena conosciuta.&lt;br /&gt;STavo per tornare indietro quando mi sentii chiamare: "Grazia, sei venuta a cercarmi?" &lt;br /&gt;Era la voce di Graziano. Mi voltai di scatto e me li ritrovai davanti. &lt;br /&gt;Persa tra i miei pensieri non avevo sentito che avevano smesso di discutere e si erano avviati per tornare indietro.&lt;br /&gt;"Ehhm si.. " balbettai "Volevo salutare te e Stefania, stavo andando a casa" &lt;br /&gt;"Bene, vengo anche io... Ci si vede Stefy... Sono stanco morto" e così dicendo mi prese per mano e mi trascinò attraverso il giardino.&lt;br /&gt;Non ebbi neppure la forza di rispondere. Mi aveva colta di sorpresa, ma la verità era che la sua mano che stringeva la mia, mi stava infondendo una felicità ed una tranquillità non indifferente.&lt;br /&gt;Era come se il discorso che avevo origliato, in realtà me lo fossi solo immaginato.&lt;br /&gt;"Hai la macchina Grazia?" mi chiese Graziano&lt;br /&gt;"Sì" risposi.&lt;br /&gt;"Dai... seguimi andiamo da qualche parte?"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Continua.........&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Buona sera a tutti... Stavolta ho postato il capitolo prima del solito :-))... ho trovato un momento di tranquillità e ho pensato subito a voi...&lt;br /&gt;Stasera allego al post questa canzone di Elisa- rainbow...&lt;br /&gt;Buon ascolto&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object width="425" height="344"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/5qtmx4KQYf8&amp;hl=it&amp;fs=1"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/5qtmx4KQYf8&amp;hl=it&amp;fs=1" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="344"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6533807067329781008-1497954333828312310?l=cio-che-desideri.blogspot.com'/&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cio-che-desideri.blogspot.com/feeds/1497954333828312310/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=6533807067329781008&amp;postID=1497954333828312310' title='19 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6533807067329781008/posts/default/1497954333828312310'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6533807067329781008/posts/default/1497954333828312310'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cio-che-desideri.blogspot.com/2009/05/non-desiderare-la-vita-daltri-5.html' title='Non desiderare la vita d&apos;altri - 6° capitolo'/><author><name>scrittrice75</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15174475866283642740</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='00103221525792548909'/></author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>19</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6533807067329781008.post-6197582007285821415</id><published>2009-05-17T11:13:00.018+02:00</published><updated>2009-05-23T23:21:24.145+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='MUSE'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='SUPERMASSIVE BLACK HOLE'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Romanzo a puntate'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='PASSIONE'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='YIN E YIANG'/><title type='text'>Non desiderare la vita d'altri - 5° capitolo</title><content type='html'>Mi si mozzò il respiro in gola. Continuavo a fissarlo con occhi sgranati e la bocca aperta.&lt;br /&gt;In un attimo di lucidità provai ad immaginare che faccia da pesce lesso dovessi avere in quel momento. Il fatto che avesse accettato la mia assurda proposta avrebbe dovuto, irritarmi, avrebbe dovuto farmi sentire oltraggiata.&lt;br /&gt;Quello che Graziano mi aveva appena confessato era orrendo. &lt;br /&gt;Stefania, la sorella che avevo sempre invidiato, colei che aveva tutto ciò che io avrei desiderato dalla vita, un marito come Vittorio ed un figlio, non era la santa che i miei occhi avevano sempre visto e la mia mente aveva voluto immaginare.&lt;br /&gt;No, era una donna come tante altre. Una che addirittura non era contenta di ciò che aveva, ma voleva di più.&lt;br /&gt;Non le bastava Vittorio, bello ed elegante. &lt;br /&gt;No, aveva visto Graziano e l'aveva desiderato. L'aveva cercato ed alla fine l'aveva avuto. &lt;br /&gt;Era avida. Era una donna che non era disposta a rinunciare a nulla, soprattutto a nessuno che potesse venerarla come una Dea.&lt;br /&gt;Una rabbia cieca si impadronì di me. Non meritava Vittorio e non meritava Graziano.&lt;br /&gt;Io non potevo reggere il confronto con lei, ma avrei fatto in modo di rovinarle i piani.&lt;br /&gt;La proposta impulsiva che mi aveva attraversato la mente era perfetta. Non avrei mai immaginato che Graziano si sarebbe prestato a questa farsa, ma adesso che mi aveva detto di sì, chi mi vietava di provare a farmi conoscere da lui? Chi mi vietava di provare a sognare una vera relazione con lui?&lt;br /&gt;Mi voltai a guardare il suo viso bellissimo. Era di nuovo concentrato a seguire i leggiadri movimenti di mia sorella.&lt;br /&gt;Era troppo bello, troppo carismatico, troppo tutto. Per un attimo fui certa che il mio piano non avrebbe potuto che fallire ed a quel punto sia Graziano che Stefania si sarebbero fatti delle belle risate alle mie spalle.&lt;br /&gt;Con un uomo come lui vicino rischiavo tanto. Me ne rendevo conto, anzi ne ero certissima, ma non riuscivo ad impedirmi di provarci. &lt;br /&gt;Era da masochisti, ma fosse stata anche l'ultima cosa che avessi fatto in vita mia, avrei provato cosa significava avere un uomo come Graziano al mio fianco, ma soprattutto essere guardata da lui. Il mio più grande desiderio era di essere divorata dai suoi occhi come lui faceva con mia sorella, ma dato che era praticamente un sogno mi sarei accontentata di essere almeno guardata.&lt;br /&gt;Non riuscivo a staccare gli occhi da lui. Ad un certo punto dovetti sospirare perché Graziano si voltò verso di me e mi fissò con i suoi occhi verdi strepitosi.&lt;br /&gt;Trattenni il respiro involontariamente. Ero stata colta  a fissarlo come se fosse un goloso bignè. &lt;br /&gt;Lo vidi sorridere, doveva essersene accorto. &lt;br /&gt;Sentii il mio viso avvampare.&lt;br /&gt;"Cosa c'è Grazia. Ti sei già pentita?" mi domandò&lt;br /&gt;Scrollai leggermente la testa e chiusi gli occhi per spezzare la magia che mi teneva incatenata a lui. Poi li riaprii e tornai a guardare le sue belle labbra atteggiate in un sorriso biricchino.&lt;br /&gt;In quel momento fui certa del fatto che lui sapesse fino a che punto mi era entrato sotto la pelle. Sperai solo che una volta certo di questa cosa non la sfruttasse a suo vantaggio per divertirsi.&lt;br /&gt;"No.. No" balbettai&lt;br /&gt;"Meno male, non mi piacciono le donne che si tirano indietro di fronte ad una sfida" disse mentre si voltava di nuovo verso mia sorella.&lt;br /&gt;Continuai a guardarlo in silenzio.&lt;br /&gt;"Sei innamorato di mia sorella?" mi sentii domandare senza che io avessi mai pensato consciamente  di porgli quella domanda.&lt;br /&gt;Lo vidi scrollare le spalle. Puntò i suoi occhi su di me e sorridendo disse: "Io fondamentalmente non credo nell'amore. Non in quello classico del termine. Però credo nell'attrazione tra due persone. Nella forte alchimia che può unire due individui di sesso opposto fino a farli sentire una persona sola. Ecco sì.. Credo che per tua sorella io sia il suo lato di luce. Io sono il suo Yang e lei il  mio Yin"&lt;br /&gt;Lo guardai esterrefatta: "Beh quindi questo significa che la ami" dissi semplicemente.&lt;br /&gt;"Io preferisco non usare quella parola. L'amore può non essere eterno, mentre gli opposti non potrebbero esistere senza l'altro, per cui sono costretti ad essere una cosa sola"&lt;br /&gt;"Capisco.." &lt;br /&gt;Tornai a fissare Stefania. Era incredibile come una donna come lei riuscisse a smuovere sentimenti simili in un uomo.&lt;br /&gt;Tutto ad un tratto mi voltai di nuovo verso Graziano: "Pensi che ci crederà? Capirà che è impossibile che un uomo come te possa essere attratto da una come me" &lt;br /&gt;Scoppiò a ridere. Quando rideva di gusto era ancora più bello, se mai fosse stato possibile.&lt;br /&gt;"Lo trovi divertente?" gli chiesi&lt;br /&gt;Lui smise di ridere e mi si avvicinò. &lt;br /&gt;Il suo viso era vicinissimo al mio ed in quel momento sentii il mio cuore cominciare a galoppare come un cavallo impazzito.&lt;br /&gt;"Se non crede, dovrà cominciare a crederci dopo questo"&lt;br /&gt;E detto ciò mi mise una mano dietro la nuca e avvicinò le mie labbra alle sue.&lt;br /&gt;Deglutii immediatamente. &lt;br /&gt;Sentii le sue labbra poggiarsi sulle mie e poi quasi subito la sua lingua cercare la mia.&lt;br /&gt;Per un attimo persi la cognizione di dove mi trovassi. Non so come allungai le braccia e gliele passai dietro il collo. Sentii i suoi riccioli corti sotto le mie dita, li accarezzai ed una vera e propria frenesia si impadronì di me.&lt;br /&gt;Lo spinsi ancora più vicino a me e schiusi le labbra per permettergli di invadere la mia bocca.&lt;br /&gt;Era giusto, lui era tutto ciò che nella vita avevo sempre cercato e non avevo mai trovato.&lt;br /&gt;Questo pensiero mi attraversò la mente, come un fulmine squarcia il cielo.&lt;br /&gt;Non so per quanto tempo continuammo a baciarci. Sentivo la mano di Graziano accarezzarmi il fianco e seguire la linea della mia vita.&lt;br /&gt;In quel momento rinsavii, vergognandomi delle mie forme generose. &lt;br /&gt;Dovetti scattare perché questo lo fece fermare. Lo vidi riaprire gli occhi ed allontanarsi dalle mie labbra. Teneva gli occhi fissi nei miei e sorrideva.&lt;br /&gt;Ero senza parole e con il fiato corto. Non sapevo che dire.&lt;br /&gt;"Wow.." mi sentii dire semplicemente e subito mi sentii stupida.&lt;br /&gt;Mi voltai verso Stefania. Ci stava fissando e ci guardava in modo strano. Osservandola bene mi resi conto che il suo sguardo esprimeva odio e rabbia.&lt;br /&gt;Poi tornai a guardare Graziano. Era di nuovo voltato verso Stefania e sorrideva sornione.&lt;br /&gt;In quel momento mi resi conto che lo spettacolino era stato orchestrato a beneficio di mia sorella.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Continua.......&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;BUONA DOMENICA AMICI. VI RINGRAZIO PER I COMPLIMENTI CHE MI FATE SEMPRE, SIETE FIN TROPPO BUONI.&lt;br /&gt;A QUESTO CAPITOLO VOGLIO AGGIUNGERE UNA BELLA CANZONE DEI MUSE: SUPERMASSIVE BLACK HOLE. BUON ASCOLTO&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object width="560" height="340"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/Xsp3_a-PMTw&amp;hl=it&amp;fs=1"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/Xsp3_a-PMTw&amp;hl=it&amp;fs=1" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="560" height="340"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6533807067329781008-6197582007285821415?l=cio-che-desideri.blogspot.com'/&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cio-che-desideri.blogspot.com/feeds/6197582007285821415/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=6533807067329781008&amp;postID=6197582007285821415' title='6 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6533807067329781008/posts/default/6197582007285821415'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6533807067329781008/posts/default/6197582007285821415'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cio-che-desideri.blogspot.com/2009/05/mi-si-mozzo-il-respiro-in-gola.html' title='Non desiderare la vita d&apos;altri - 5° capitolo'/><author><name>scrittrice75</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15174475866283642740</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='00103221525792548909'/></author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>6</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6533807067329781008.post-1793135496507259743</id><published>2009-05-07T19:55:00.013+02:00</published><updated>2009-05-09T13:34:13.078+02:00</updated><title type='text'>Premio butterfly award</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_CrtmrBscAK8/SgMhIDn8i9I/AAAAAAAAAOw/gaXjMrpoSc8/s1600-h/premio.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 168px; height: 186px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_CrtmrBscAK8/SgMhIDn8i9I/AAAAAAAAAOw/gaXjMrpoSc8/s400/premio.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5333142806032321490" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;GRAZIE  A ROSI DI &lt;a href="http://rosy-ilmiomondo.blogspot.com/"&gt;"IL MIO MONDO"&lt;/a&gt; per il premio che mi ha assegnato.&lt;br /&gt;Sei gentilissima.. allora vediamo un pò devo passare il premio ad altri 13 blog.&lt;br /&gt;Mmmm&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://profumodizagara.blogspot.com/"&gt;1)Profumo di Zagara&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://pupottina.blogspot.com/"&gt;2) Pupottina&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://ilmioangolo-anna.blogspot.com/"&gt;3) Anna del Mio Angolo&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://dolce-memole.blogspot.com/"&gt;4)il mondo di memole&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://pannachantilly.blogspot.com/"&gt;5)Il dito nell'occhio, il naso nell'orecchio la polvere sotto il tappeto&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://mysecretunderworld.blogspot.com/"&gt;6) My secret underworld&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://pensiericannibali.blogspot.com/"&gt;7)Pensieri cannibali&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://overlooklondon.blogspot.com/"&gt;8) Overlook london&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://carmencita-pattie.blogspot.com/"&gt;9) Living in the material world&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://oltreilponte.blogspot.com/"&gt;10) Che vuoi farci è la vita&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://darkroadstonowhere.blogspot.com/"&gt;11) My dark side&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://squilibrato.blogspot.com/"&gt;12) Squilibrato&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://streghettacy.blogspot.com/"&gt;Streghettacy&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6533807067329781008-1793135496507259743?l=cio-che-desideri.blogspot.com'/&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cio-che-desideri.blogspot.com/feeds/1793135496507259743/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=6533807067329781008&amp;postID=1793135496507259743' title='13 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6533807067329781008/posts/default/1793135496507259743'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6533807067329781008/posts/default/1793135496507259743'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cio-che-desideri.blogspot.com/2009/05/grazie-rosi-di-il-mio-mondo.html' title='Premio butterfly award'/><author><name>scrittrice75</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15174475866283642740</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='00103221525792548909'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_CrtmrBscAK8/SgMhIDn8i9I/AAAAAAAAAOw/gaXjMrpoSc8/s72-c/premio.jpg' height='72' width='72'/><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>13</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6533807067329781008.post-2641874253397436824</id><published>2009-05-06T00:41:00.018+02:00</published><updated>2009-05-09T15:24:27.702+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='invidia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='sorelle'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='attrazione'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='kings of leon'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Closer'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='gelosia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='amore'/><title type='text'>Non desiderare la vita d'altri- 4° capitolo</title><content type='html'>Non so come mi ritrovai seduta sul divano al suo fianco. Continuava a parlare, mi raccontava della sua vita, del suo lavoro. &lt;br /&gt;Io lo ascoltavo estasiata. Anche la sua voce era fantastica, profonda e sensuale.&lt;br /&gt;Se non avessi saputo che era pressoché impossibile, avrei giurato di essermi perdutamente innamorata da lui, nel momento stesso in cui l'avevo visto.&lt;br /&gt;"Sei molto fortunato, così giovane e già ispettore. Un bel traguardo.." gli dissi&lt;br /&gt;"Non mi lamento... Ma quanti anni pensi che io abbia Grazia? Continui a dire che sono giovane..."&lt;br /&gt;"Beh.. immagino tu abbia l'età di Vittorio. Eravate compagni di scuola. Quindi 37 anni vero?" domandai&lt;br /&gt;"Sì. E tu quanti anni hai?"&lt;br /&gt;"Io ne ho 31..." gli dissi tutto d'un fiato&lt;br /&gt;"Che fai di bello Grazia? Sei medico anche tu?"&lt;br /&gt;Quella domanda ebbe il potere di lasciarmi per un attimo senza parole. Cosa avrebbe pensato se gli avessi confessato di lavorare in un autogrill?&lt;br /&gt;"Beh... dirigo un autogrill" mentii spudoratamente&lt;br /&gt;"Capisco..."&lt;br /&gt;Di nuovo Graziano cominciò a vagare con lo sguardo  lungo la sala. Ad un certo punto i suoi occhi si fermarono. &lt;br /&gt;Non volevo assolutamente sapere cosa avesse attratto il suo interesse, forse perché inconsciamente sapevo chi aveva agganciato il suo sguardo.&lt;br /&gt;Comunque, da vera masochista, non riuscii a frenarmi e mi voltai verso il punto che stava fissando con tanto interesse.&lt;br /&gt;STEFANIA... &lt;br /&gt;MALEDIZIONE STAVA FISSANDO DI NUOVO STEFANIA...&lt;br /&gt;Mia sorella stava parlando con una giovane coppia di invitati. La osservai mentre gesticolando spiegava loro qualcosa e poi scoppiava a ridere di gusto.&lt;br /&gt;"E' molto bella vero?" le parole mi uscirono di bocca senza che me ne rendessi conto.&lt;br /&gt;Graziano si voltò verso di me e sorrise.&lt;br /&gt;"Bella non è la parola giusta. E' favolosa..."&lt;br /&gt;Qualcosa dentro di me cominciò a tremare.Lo sentii chiaramente perché per un attimo mi parve che fosse la stanza a muoversi.&lt;br /&gt;Anche lui, Graziano, era affascinato da lei.... Maledizione, nessuno era immune al suo sex appeal.&lt;br /&gt;"Ti piace?" gli domandai&lt;br /&gt;"Non lo so...." si zittì un attimo. Poi tornò a guardarmi in viso.&lt;br /&gt;Lo osservai attentamente. Non avevo mai incontrato un uomo tanto bello. &lt;br /&gt;Vittorio al suo fianco sfigurava. &lt;br /&gt;Graziano aveva un corpo da atleta, probabilmente in polizia si tenevano in costante allenamento- pensai tra me e me.&lt;br /&gt;I suoi capelli corti e ricci evidenziavano la sua fronte alta, segnata da qualche lieve ruga di espressione.&lt;br /&gt;La sua carnagione era scura, come quella di chi passa ore all'aria aperta.&lt;br /&gt;Aveva degli occhi verdi fantastici, non mi sarei mai stancata di guardarli... Di questo ne ero assolutamente certa.&lt;br /&gt;E le labbra.. Erano magnifiche.. Non avrei mai pensato che un uomo potesse avere delle labbra tanto belle.&lt;br /&gt;Mi immaginai a baciarlo. Vidi le mie mani che gli si allacciavano dietro il collo e sentii chiaramente le mie dita accarezzare i suoi capelli...&lt;br /&gt;".... Lo invidio.. L'ho sempre invidiato" la voce di Graziano mi strappò dal mio sogno ad occhi aperti.&lt;br /&gt;Tornai sulla terra e mi resi conto che Graziano doveva avere detto qualcosa, che io non avevo assolutamente sentito.&lt;br /&gt;"Come hai detto scusa?" gli chiesi&lt;br /&gt;"Ho detto che io ho sempre invidiato Vittorio... E' un mio amico, non dovrei neppure pensarle queste cose, ma a volte spero che si separino. Del resto non credo che Stefania sia tanto innamorata di lui..."&lt;br /&gt;Sgranai gli occhi per la sorpresa... Stefania non era innamorata di Vittorio? Ma che cosa stava blaterando?&lt;br /&gt;"Ma cosa dici, sono due anime inseparabili quei due" gli dissi&lt;br /&gt;"Non credo proprio Grazia... Altrimenti perché un paio di volte tua sorella avrebbe tradito Vittorio?"&lt;br /&gt;Rimasi senza parole.... Non era possibile: "Ti stai sbagliando. Stefy non farebbe mai una cosa simile" dissi con sicurezza&lt;br /&gt;"Ed invece è vero.. E vuoi sapere perché lo so? Perché è stata con me"&lt;br /&gt;Quella notizia mi trafisse come una pugnalata. Per un attimo temetti di scoppiare a piangere... Non era possibile: STEFANIA AVEVA AVUTO ANCHE GRAZIANO.....&lt;br /&gt;"Io... sono senza parole... Davvero" balbettai&lt;br /&gt;Mi sentivo lacerata, adesso davanti agli occhi vedevo Graziano che toccava, accarezzava, baciava e venerava Stefania.&lt;br /&gt;Strinsi gli occhi per fare sparire le immagini, ma quando li riaprii mi ritrovai di fronte lui: il suo viso perfetto, la sua fossetta sul mento.&lt;br /&gt;Non so come, né perché, mi sentii dire: "Mi è venuta un'idea.. Tu vuoi Stefania.... Io voglio Vittorio. Che ne dici di fingerci innamorati? Chi ci dice che mia sorella, gelosa, non decida di lasciare Vittorio?"&lt;br /&gt;Quando finii di pronunciare quelle parole, per un attimo avrei giurato che fossero state dette da qualcun altro che passava al nostro fianco in quel momento. &lt;br /&gt;Poi dovetti accettare il fatto che ero stata io a fargli quella proposta.&lt;br /&gt;Graziano mi osservò in silenzio per qualche secondo... &lt;br /&gt;Risponderà di no - mi continuavo a ripetere.&lt;br /&gt;"Perché no... Potrebbe essere una buona idea...Tu sei innamorata di Vittorio dunque?" " mi rispose sorridendo&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Continua............&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Scusate il ritardo, soprattutto scusami tu Anna.. ma il tempo a volte è davvero poco... Ecco il 4° capitolo e una bellissima canzone dei Kings of Leon: Closer...&lt;br /&gt;Fantastica...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object width="560" height="340"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/6TfIXMRuYOs&amp;hl=it&amp;fs=1"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/6TfIXMRuYOs&amp;hl=it&amp;fs=1" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="560" height="340"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6533807067329781008-2641874253397436824?l=cio-che-desideri.blogspot.com'/&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cio-che-desideri.blogspot.com/feeds/2641874253397436824/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=6533807067329781008&amp;postID=2641874253397436824' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6533807067329781008/posts/default/2641874253397436824'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6533807067329781008/posts/default/2641874253397436824'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cio-che-desideri.blogspot.com/2009/05/non-desiderare-la-vita-daltri-4.html' title='Non desiderare la vita d&apos;altri- 4° capitolo'/><author><name>scrittrice75</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15174475866283642740</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='00103221525792548909'/></author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6533807067329781008.post-782379932749134767</id><published>2009-04-20T22:40:00.010+02:00</published><updated>2009-04-21T21:59:39.027+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='inadeguatezza'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='invidia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='insicurezza'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='attrazione'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Wrong'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='depeche mode'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Conoscenze'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='sorella'/><title type='text'>Non desiderare la vita d'altri - 3° capitolo</title><content type='html'>Quel sabato cercai di curarmi il più possibile. Mi rendevo conto che i miracoli non potevano accadere, ma qualche pennellata di qua e qualche colpo di spugna di là, forse mi avrebbe resa più gradevole agli occhi di Vittorio.&lt;br /&gt;Quella mattina avevo preso appuntamento dalla pettinatrice e mi ero fatta scalare i capelli. &lt;br /&gt;Il mio colore di capelli era abbastanza anonimo, un castano chiaro. Lo consideravo talmente scialbo da non sentire neppure la necessità di ravvivarlo con dei colpi di sole.  Stefania invece era bionda naturale. Un bellissimo biondo  che lei provvedeva ad illuminare con sapienti meches più chiare.&lt;br /&gt;La pettinatrice aveva cercato di convincermi a schiarirli un pò: "Grazia hai dei bellissimi capelli, perché non li schiariamo un pò?"&lt;br /&gt;Io avevo rifiutato senza pensarci due volte e poi tra me e me mi ero domandata se mi stesse prendendo per i fondelli.&lt;br /&gt;A casa, dopo una cena frugale avevo provveduto ad applicarmi un trucco molto leggero. Non ero neppure capace di dosare fard, ombretto e rossetto per riuscire ad evidenziare quello che poteva esserci di buono nel mio viso.&lt;br /&gt;Infine avevo indossato una gonna sopra al ginocchio ed una camicetta molto austera. Non amavo evidenziare le mie forme, se di forme si poteva parlare. L'unica cosa degna di nota poteva essere il seno, ma nel complesso ero abbastanza rotonda, Il classico fisico "burroso".&lt;br /&gt;Niente a che fare con il bellissimo corpo di Stefania che pareva scolpito nel marmo.&lt;br /&gt;Mi apprestai ad uscire di casa. Non avevo alcuna voglia di presentarmi a questa festa, ma ormai avevo dato la mia parola a mia sorella e non me la sentivo di rimangiarmela.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;**************&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una musica molto tenue si diffondeva da piccole casse che erano strategicamente nascoste tra mensole e oggetti di squisita fattura. La villa di Stefania e Vittorio brulicava di invitati.&lt;br /&gt;Mentre mi guardavo intorno, intuivo che lì dentro ero quella meno elegante e ricca. Tutti ostentavano la loro posizione invidiabile nella società: chi era avvocato, chi medico, chi insegnante.&lt;br /&gt;Uno o due volte qualcuno mi chiese di cosa mi occupavo, ma io tergiversando avevo sviato il discorso.&lt;br /&gt;Ad un certo punto mi si avvicinò mia sorella. Quando la ritrovai al mio fianco, bellissima, bionda ed elegante nel suo abito di alta sartoria, mi sentii ancora più inadeguata di prima.&lt;br /&gt;Al posto di farmi sentire più a mio agio Stefania era in grado di rendermi ancora più insicura.&lt;br /&gt;Certo non era colpa sua, non lo faceva apposta, ma la realtà era quella.&lt;br /&gt;"Ti stai divertendo Grazia?” mi domandò &lt;br /&gt;“Sì. Molto.” Mentii con estrema sincerità.&lt;br /&gt;“Vieni, ti voglio presentare una persona. E’ un amico di Vittorio. Andavano alle medie insieme. Poi le loro carriere si sono divise, Vittorio è diventato medico mentre Graziano è entrato in polizia. E’ un ispettore. Andrete sicuramente d’accordo, tutti e due sembrate  pesci fuor d’acqua” così dicendo mi trascinò attraverso il grande salone.&lt;br /&gt;Fui tentata di dirle che non avevo alcun interesse di conoscere questo Graziano, ma dalle labbra non mi uscì alcun suono.&lt;br /&gt;Senza che me ne rendessi conto mi ritrovai di fronte ad un uomo.&lt;br /&gt;Alzai il viso e rimasi senza fiato. &lt;br /&gt;Alto, molto alto.&lt;br /&gt;Moro.. e che moro.&lt;br /&gt;Capelli ricci molto corti.&lt;br /&gt;Occhi verdi.&lt;br /&gt;Mandibola squadrata ed una fossetta sul mento che mi faceva impazzire solo a guardarla.&lt;br /&gt;Rimasi senza parole e forse con la bocca aperta, poi il mio cervello dovette riattivarsi perché immediatamente richiusi la bocca e cercai di sorridere.&lt;br /&gt;Dio quanto è bello. E’ ancora più bello di Vittorio, pensai tra me e me.&lt;br /&gt;“Graziano questa è mia sorella Grazia. Credo che andrete d’accordo voi due, siete molto simili”&lt;br /&gt;Così dicendo si allontanò richiamata da alcune voci di altri ospiti.&lt;br /&gt;Rimasi imbambolata a contemplarlo. Anche il fisico era divino, non c’erano parole per definirlo.&lt;br /&gt;“Piacere Grazia”  dissi tendendogli la mano.&lt;br /&gt;Lui me la strinse e per un attimo mi sentii scuotere dentro. Chiusi gli occhi e li riaprii. &lt;br /&gt;In quel momento notai che era voltato e stava guardando qualcosa. Seguii il suo sguardo: stava seguendo Stefania.&lt;br /&gt;Sentii il mondo crollarmi addosso.&lt;br /&gt;“Piacere, Graziano Parini” mi rispose continuando a guardare mia sorella.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Continua.....&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Buona serata a tutti, questa sera vi voglio fare ascoltare questa nuova canzone dei Depeche Mode: Wrong&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Buon ascolto a tutti&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object width="560" height="340"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/L2GaCnAiuvo&amp;hl=it&amp;fs=1"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/L2GaCnAiuvo&amp;hl=it&amp;fs=1" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="560" height="340"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6533807067329781008-782379932749134767?l=cio-che-desideri.blogspot.com'/&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cio-che-desideri.blogspot.com/feeds/782379932749134767/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=6533807067329781008&amp;postID=782379932749134767' title='11 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6533807067329781008/posts/default/782379932749134767'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6533807067329781008/posts/default/782379932749134767'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cio-che-desideri.blogspot.com/2009/04/non-desiderare-la-vita-daltri-3.html' title='Non desiderare la vita d&apos;altri - 3° capitolo'/><author><name>scrittrice75</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15174475866283642740</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='00103221525792548909'/></author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>11</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6533807067329781008.post-2087902019921021393</id><published>2009-04-09T00:12:00.011+02:00</published><updated>2009-04-10T00:01:51.713+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='invidia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Nek'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='rottura.'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='la voglia che non vorrei'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='primario'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='amore'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='non desiderare la vita d&apos;altri'/><title type='text'>Non desiderare la vita d'altri- 2° capitolo</title><content type='html'>A volte nella vita basta poco, anche un piccolo ed insignificante episodio e tutta la tua esistenza può essere messa sottosopra.&lt;br /&gt;Questa perla di saggezza mi è sempre stata presentata come una verità assoluta da tutti, parenti amici e colleghi.&lt;br /&gt;"Hai sentito Grazia? Quel tipo non ha retto alla separazione dalla moglie ed ha fatto una strage"&lt;br /&gt;"Certo che ha avuto un coraggio... Così giovane ha mollato un lavoro sicuro e ben retribuito per trasferirsi in Brasile. Deve essere uscito di senno"&lt;br /&gt;"Non ci potevo credere quando me l'hanno detto. Grazia, non ci crederai ma Valentina ha mollato marito e figli per andare a vivere con il suo insegnante di yoga. L'avresti mai detto? Era una madre ed una moglie assennata"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quante volte avrò sentito frasi simili, da una moltitudine di volti intorno a me; talmente tante volte da non ricordarmi neppure a chi appartenessero quei visi. &lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Il messaggero poteva essere chiunque, ma la notizia era sempre e solo incentrata su un particolare: una vita che viaggiava su binari prestabiliti e regolari, tutto ad un tratto aveva sbandato.&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quando io venivo a conoscenza di fatti così estremi, il primo pensiero che facevo tra me e me era: beh probabilmente ad un certo punto non ce l'ha più fatta.&lt;br /&gt;Ma immediatamente bloccavo lì il circolo dei miei ragionamenti, non volevo arrivare ad analizzare la mia situazione patetica.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Comunque come avevo già iniziato a spiegarvi, spesso la deviazione arriva quanto meno te l'aspetti. E molto più spesso, non puoi fare nulla per fermare la catena di eventi che ne sussegue inesorabile.&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Io non l'avrei mai detto, la mia vita era qualcosa di talmente insulso da non meritare neppure di essere chiamata vita, ma un giorno anche la mia esistenza cominciò a sbandare.&lt;br /&gt;Ed a quel punto non potei più fare nulla per controllare gli eventi che inesorabilmente si susseguirono.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Ma ancora oggi mi domando: se anche avessi potuto modificare qualcosa di tutto ciò che successe, l'avrei davvero fatto?&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Beh la risposta ve la darò alla fine del mio racconto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;*************&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quella sera ero appena rientrata a casa dal mio turno serale in autogrill. Ero stravolta e l'unica cosa di cui avevo davvero voglia era farmi una doccia.&lt;br /&gt;Era agosto e c'era un caldo infernale. Ci saranno stati 45° anche se erano già le dieci di sera.&lt;br /&gt;Avevo appena iniziato a spogliarmi quando squillò il telefono.&lt;br /&gt;Fui tentata di non rispondere, ma poi cambiai idea. Poteva essere mia madre, ogni tanto si ricordava della mia esistenza e mi telefonava per sapere come stavo.&lt;br /&gt;"Pronto" risposi&lt;br /&gt;"Ciao Grazia... Sorellina... come stai? E' un pò che non ti si vede a casa di mamma"&lt;br /&gt;La voce argentina di Stefania mi trapassò il timpano fino a raggiungere il mio cervello.&lt;br /&gt;Stefania aveva un anno più di me, ma non disdegnava di chiamarmi sorellina anche davanti ad altre persone.&lt;br /&gt;Forse era il suo modo di farmi sentire inferiore.&lt;br /&gt;"Ciao Stefy. Sto bene grazie. Lo so, è un pò che non riesco a passare da mamma. Vedrò di fare un salto sabato. Sai com'è  in autogrill continuano a cambiarmi i turni. Mi stanno facendo diventare pazza" le risposi&lt;br /&gt;"Ohhh. dovresti cambiare lavoro. Ti sei fossilizzata in quel posto. Potresti aspirare a qualcosa di più"&lt;br /&gt;Non mi degnai neppure di risponderle. Cosa avrei potuto trovare a 31 anni, senza laurea e con un esperienza solo come cassiera di autogrill?&lt;br /&gt;Ma del resto il grande medico Stefania Clarente non poteva neppure immaginare quanto fosse difficile, per una come me, riuscire a migliorare anche di poco la propria vita.&lt;br /&gt;"Comunque ti ho chiamata per invitarti ad un party che daremo sabato prossimo qui da noi in villa. Vittorio ha ottenuto un importante avanzamento di carriera, diventerà Primario di Cardiologia dell'ospedale. Era da anni che ci andava dietro. Diamine primario a 42 anni. Sono orgogliosa di lui" Stefania sprizzava gioia da tutti i pori.&lt;br /&gt;E chi non sarebbe stata orgogliosa del proprio bellissimo marito che appena quarantenne diventava primario di cardiologia?&lt;br /&gt;Strinsi gli occhi come a non voler vedere, ma la mia mente proiettò una immagine vivida di Vittorio Besson. Alto, fisico atletico, biondo con due strepitosi occhi verdi. &lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Era la personificazione di tutto ciò che io cercavo in un uomo. Peccato che non sarebbe mai potuto essere mio.&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Primo perché era di mia sorella.&lt;br /&gt;Secondo, uno come Vittorio Besson non avrebbe mai degnato di una seconda occhiata una tipa come me.&lt;br /&gt;"Grazia ci sei? Allora vieni sabato? Vittorio ha invitato un sacco di amici, anche vecchi compagni di scuola. Forza, potresti conoscere qualcuno di interessante"&lt;br /&gt;Rimasi in silenzio per  un pò, fui tentata di declinare l'invito ma poi risposi: "Va bene. Per che ora devo venire?" le chiesi&lt;br /&gt;"Per le otto. Puntuale e mi raccomando, mettiti in ghingheri. Potrebbe essere la tua serata fortunata" &lt;br /&gt;"Sì, va bene. Grazie Stefy"&lt;br /&gt;Stefania non avrebbe mai potuto immaginarlo, ma io non avrei mai vissuto una giornata fortunata. &lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Perché l'unica persona che avrebbe potuto rendermi felice, non l'avrei mai avuta: mio cognato.&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Continua.......&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Buona sera. Questa sera vi dedico una canzone di Nek: la voglia che non vorrei. Buon ascolto&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object width="425" height="344"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/k6l95kzxCFY&amp;hl=it&amp;fs=1&amp;rel=0"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/k6l95kzxCFY&amp;hl=it&amp;fs=1&amp;rel=0" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="344"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6533807067329781008-2087902019921021393?l=cio-che-desideri.blogspot.com'/&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cio-che-desideri.blogspot.com/feeds/2087902019921021393/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=6533807067329781008&amp;postID=2087902019921021393' title='15 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6533807067329781008/posts/default/2087902019921021393'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6533807067329781008/posts/default/2087902019921021393'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cio-che-desideri.blogspot.com/2009/04/non-desiderare-la-vita-daltri-2.html' title='Non desiderare la vita d&apos;altri- 2° capitolo'/><author><name>scrittrice75</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15174475866283642740</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='00103221525792548909'/></author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>15</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6533807067329781008.post-87127587919563499</id><published>2009-03-22T00:26:00.009+01:00</published><updated>2009-04-09T00:12:03.816+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='invidia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='sorelle'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Non desiderare la donna d&apos;altri'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='robert miles'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='children'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='non desiderare la vita d&apos;altri'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='fratelli'/><title type='text'>Non desiderare la vita d'altri - 1° capitolo</title><content type='html'>Esiste un comandamento che ti vieta di desiderare la donna d'altri. E' il nono. Mi sono sempre chiesta se vale anche al contrario, cioè nel caso in cui qualcuna desideri il marito di un'altra.&lt;br /&gt;A volte mi dico: se non è mai stato contemplato e specificato, significa che il marito di un'altra lo puoi desiderare e quindi prenderlo.&lt;br /&gt;Ma non ne sono mai stata certa.&lt;br /&gt;Del resto cosa c'è di certo ai giorni nostri? Niente, assolutamente niente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;*************&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Io di lei avevo sempre desiderato tutto: la bellezza pura e perfetta del suo viso e del suo corpo.&lt;br /&gt;La sua intelligenza: si era laureata in chirurgia plastica-ricostruttiva con il massimo dei voti.&lt;br /&gt;Il suo lavoro: certo se l'era sudato e non poco il posto di chirurgo maxillo facciale nell'ospedale della nostra città.&lt;br /&gt;Il marito: ma quello l'avrete già capito.&lt;br /&gt;Il figlio: aveva anche un figlio... Non capisco perché Dio da tutto ad una persona e niente ad un'altra.&lt;br /&gt;Il carattere: era una vera e propria calamita sia per gli uomini che per le donne. Una come lei avrebbe potuto conquistare il mondo se solo l'avesse voluto.&lt;br /&gt;Desideravo tutto ciò che lei aveva ed io no. Mi sentivo in colpa, a volte piangevo la notte per quanto mi sentivo colpevole verso di lei.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Perché lei non era una qualunque: lei era mia sorella.&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;*******************&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Quando siamo nate, siamo state dotate tutte e due degli stessi mezzi, ma questo a volte non basta. Usufruire degli stessi strumenti e delle stesse possibilità non sempre ti permette di ottenere i risultati conseguiti dall'altro.&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Io questa regola l'ho imparata presto. E presto ho anche imparato che è inutile combattere contro la perfezione.&lt;br /&gt;Ne uscirai sempre perdente e questo ti renderà ancora più arido, più cinico.&lt;br /&gt;Stefania dopo le superiori si era iscritta a medicina. &lt;br /&gt;Io a giornalismo. &lt;br /&gt;Lei si era laureata con il massimo dei voti 7 anni dopo. &lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Io mi sono ritirata dopo due esami.&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Lei è diventata chirurgo ed ha ottenuto un importante incarico nell'ospedale cittadino. &lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Io, invece, ho iniziato a lavorare presto come cameriera in un autogrill. Ancora oggi, 10 anni dopo, sono sempre al solito posto  a preparare cappuccini e caffè e scaldare brioche e panini.&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Lei ha conosciuto un suo collega, un cardiologo di fama europea e se lo è pure sposato.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Io avevo conosciuto Giovanni, un benzinaio, me l'ero sposato e mi sono separata  tre anni dopo. Lui si era innamorato di una rumena che aveva conosciuto mentre le faceva benzina.&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Stefania aveva avuto Simone, mio nipote, un bellissimo bambino.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Io invece ero sola e vivevo sola nel mio modesto appartamento in affitto.&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Mia sorella era adorata ed idolatrata dai miei genitori: lei era la figlia da presentare come l'orgoglio della famiglia.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Io al contrario ero quella da nascondere, quella di cui vergognarsi.&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;****************&lt;br /&gt;Non ricordo se per Stefania ho sempre provato invidia. Finché eravamo bambine sono sicura di  no, ne sono più che certa perché eravamo sempre insieme. Inseparabili.&lt;br /&gt;Tutto deve essere cominciato durante l'adolescenza. Il corpo di Stefania crescendo si era allungato e assottigliato. &lt;br /&gt;Io al contrario mi ero allargata ed avevo smesso di crescere. Per mantenere un minimo di peso forma, dovevo sottopormi a diete drastiche.&lt;br /&gt;Al contrario mi sorella poteva mangiare come uno scaricatore di porto senza mettere su neppure un grammo di grasso.&lt;br /&gt;Quello deve essere stato il primo pensiero invidioso che ho fatto su di lei. Lo ricordo benissimo e con chiarezza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Ah, a proposito, scusatemi non mi sono ancora presentata: Io sono Grazia, la sorella povera e brutta.&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;continua.............&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Buona sera, anzi buona notte. Vi presento il prossimo racconto: Non desiderare la vita d'altri....&lt;br /&gt;Il titolo è tutto un programma.&lt;br /&gt;Fatemi sapere i vostri commenti belli o brutti che siano.&lt;br /&gt;Questa notte vi posto una canzone di Robert Miles - children&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object width="425" height="344"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/GccAi8n3NEA&amp;hl=it&amp;fs=1&amp;rel=0"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/GccAi8n3NEA&amp;hl=it&amp;fs=1&amp;rel=0" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="344"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6533807067329781008-87127587919563499?l=cio-che-desideri.blogspot.com'/&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cio-che-desideri.blogspot.com/feeds/87127587919563499/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=6533807067329781008&amp;postID=87127587919563499' title='9 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6533807067329781008/posts/default/87127587919563499'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6533807067329781008/posts/default/87127587919563499'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cio-che-desideri.blogspot.com/2009/03/non-desiderare-la-vita-daltri-1.html' title='Non desiderare la vita d&apos;altri - 1° capitolo'/><author><name>scrittrice75</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15174475866283642740</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='00103221525792548909'/></author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>9</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6533807067329781008.post-8323116545689863551</id><published>2009-03-10T22:33:00.005+01:00</published><updated>2009-03-10T23:08:51.802+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='rondò veneziano.'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='vendetta'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='aziende'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='novazione'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='giustizia è fatta'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='crisi economica'/><title type='text'>Il lavoro nobilita l'uomo-11° capitolo</title><content type='html'>Arrivò il mio ultimo giorno di lavoro. Quel giorno facevo il mattino. Mi svegliai e per un attimo mi sentii inquieto.&lt;br /&gt;Non mi fermai più di tanto a pensare a questa mia inquietudine. Mia moglie continuava a dormire tranquilla per cui io mi trasferii in cucina per prepararmi una veloce colazione.&lt;br /&gt;Durante il tragitto che mi separava dall'azienda continuai a rimuginare sul fatto che, dall'indomani, sarei tornato ad essere un ingegnere. Sarei tornato finalmente a svolgere l'unico lavoro che davvero mi compete.&lt;br /&gt;Alcuni dirigenti, tra cui il mio ex capo, erano tornati alla carica in quelle ultime settimane. Una o due volte, con la scusa di un problema, qualcuno di loro era passato dalle mie parti ed immediatamente mi si era avvicinato.&lt;br /&gt;"Giulio, ho saputo che ci lasci. E' un dispiacere perdere una persona come te" cominciò a dire Guazzoni, il mio ex responsabile un pomeriggio.&lt;br /&gt;"Beh che ti devo dire Silvio, quando si è trattato di tagliare qualcuno nel nostro ente, tu hai deciso per me. Quindi non dovevo essere molto utile" glielo dissi con un sorrisino cinico stampato in viso.&lt;br /&gt;"Non è assolutamente vero Giulio e lo sai. Quando sono stato costretto a scegliere, ho applicato i parametri richiesti dalla legge per individuare la persona da dovere novare.. " più che parlare balbettava&lt;br /&gt;"Non mi interessa Silvio. Tu sai quanto ami questo lavoro. Per me progettare è vivere. Non ho mai avuto alcuna difficoltà ad impegnarmi fino a che non giungo al risultato che mi prefiggo. E ce l'ho fatta anche questa volta" risposi vago&lt;br /&gt;"So della nuova lente che hai progettato. E' un peccato che tu non l'abbia fatta brevettare alla Lector..."&lt;br /&gt;"Sai benissimo che non l'avrei mai fatto. Anzi, ti dirò di più, quando mesi fa, iniziai a progettare la mia nuova lente, avevo già deciso di presentarla ad un'altra azienda. Non è mai stata un'opzione quella di presentarsi nell'ufficio di Bronzi, il nostro caro capo personale, con te al mio fianco per pregarvi di darmi una seconda possibilità nell'ente ricerca e sviluppo. Mai.... lo capisci Silvio" continuavo a sorridere con cattiveria.&lt;br /&gt;Ancora adesso li odiavo da morire. Anche adesso che ero riuscito a portargli via un grosso cliente.&lt;br /&gt;"Immagino che possa essere così.... Beh sappi che in azienda ci sarà sempre un posto per te. Se un giorno volessi tornare"&lt;br /&gt;"Grazie Silvio. Terrò in considerazione la tua offerta, in caso venissi novato di nuovo" e così dicendo mi voltai per tornare a lavorare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;*****************&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quella mattina, lavoravo come al solito ma la mia mente continuava ad andare a battere sempre sullo stesso tasto.&lt;br /&gt;Alle due sarei andato nell'ufficio del capoturno e avrei consegnato il tesserino. Poi mi sarei avviato verso l'uscita e me ne sarei andato per sempre.&lt;br /&gt;Mi sentivo euforico, finalmente avevo ottenuto ciò che volevo, ciò che avevo sempre sognato.&lt;br /&gt;Contavo i secondi che mi separavano alla fine, ma quella strana sensazione continuava a serpeggiare in me.&lt;br /&gt;In mensa, più tardi, vidi Giacomo e altri miei colleghi del reparto, avvicinarsi a me con una torta.&lt;br /&gt;"Giulio, dobbiamo festeggiare. Ci spiace che tu ci lasci, ma siamo felici per te. Eri sprecato qua sotto" iniziò Giacomo.&lt;br /&gt;Posarono la torta davanti a me e si sedettero tutti in torno.&lt;br /&gt;"Forza tagliala... " cominciò Giacomo&lt;br /&gt;"Ragazzi non dovevate..." dissi con voce strozzata&lt;br /&gt;"Altroché se dovevamo. Sei un grande e geniale ingegnere. A noi spiace perderti. Avresti potuto apportare molto lavoro alla nostra azienda e questo per noi sarebbe stato positivo. Ma per il trattamento che ti hanno riservato, hai fatto bene a decidere di andartene" mi spiegò Giacomo.&lt;br /&gt;Sentii una lacrima pungermi gli occhi. Di nuovo realizzai che in tutti quegli anni in azienda, gli unici amici veri, li avevo trovati tra i ragazzi in produzione.&lt;br /&gt;"Grazie.. non so cosa dire"&lt;br /&gt;"E allora non dire nulla. Taglia e mangiamo" gridò Giacomo&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;****************&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alle 14:00 esatte, mi presentai nell'ufficio del caporeparto. Quel giorno era presente Giuseppe Vinoli, uno dei più anziani.&lt;br /&gt;"E così ci lasci... Mi spiace tanto Giulio. A mio avviso eri il migliore progettista qua dentro"&lt;br /&gt;"Grazie Giuseppe, ma l'azienda doveva pensarla diversamente da te. Quando si è trattato di scegliere qualcuno da novare, hanno pensato a me" gli dissi&lt;br /&gt;"Forse era proprio la tua bravura a spaventarli, o meglio, a spaventare qualcuno. Comunque meriti di fare carriera fuori da qui dentro. Tanti auguri ed ogni tanto fatti sentire va bene?"&lt;br /&gt;"Certamente..." sentivo un groppo in gola e deglutii per mandarlo giù. &lt;br /&gt;Consegnai il tesserino e lo abbracciai. Poi mi avviai verso l'uscita. &lt;br /&gt;Uscii ed un sole accecante mi investì in pieno. Mi avvicinai alla mia auto e poi mi girai nuovamente a guardare lo stabilimento.&lt;br /&gt;Guidai lo sguardo alle finestre del mio ex ufficio. Dietro il vetro mi parve di scorgere una sagoma. Non appena quest'ultima  si rese conto che l'avevo notata, si allontanò dalla finestra.&lt;br /&gt;Comunque, avevo fatto in tempo a riconoscerlo: era Silvio Guazzone il mio ex responsabile.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Alzai la mano in segno di saluto, come se lui potesse ancora vedermi. Sorrisi e pensai: il cerchio si è chiuso. Giustizia è stata fatta.&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt; Mi voltai e salii in macchina. Avviai il motore e ingranai la retromarcia. Di nuovo guardai verso le finestre del mio ex ufficio. Guazzone era di nuovo lì. &lt;br /&gt;Partii senza guardarmi più indietro. L'indomani sarebbe iniziata la mia nuova vita lavorativa, ma in questo momento stavo lasciando la mia vecchia azienda per sempre, ma soprattutto i pochi amici che avevo avuto in più di quindici anni di onorata carriera e sentivo una punta di tristezza.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Sentii nuovamente che mi si inumidivano gli occhi. L'ultimo pensiero che mi attraverò la mente, prima di accendere l'autoradio a tutto volume, fu: "Vai a vedere che adesso ti dispiace pure andartene..." e sorrisi sereno per la prima volta dopo tanti mesi.&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;FINE&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Buona serata amici, giunti alla fine di questo racconto vi propongo un sondaggio. Quanto le aziende, in questo periodo di crisi, hanno interesse a fare apparire la loro situazione più nera di quella che è? E perché le conseguenze le devono pagare sempre gli ultimi, cioè i lavoratori?&lt;br /&gt;Inoltre voglio farvi ascoltare questa bellissima melodia di Rondò Veneziano.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object width="425" height="344"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/G9tLzLtAj6w&amp;hl=it&amp;fs=1&amp;rel=0"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/G9tLzLtAj6w&amp;hl=it&amp;fs=1&amp;rel=0" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="344"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6533807067329781008-8323116545689863551?l=cio-che-desideri.blogspot.com'/&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cio-che-desideri.blogspot.com/feeds/8323116545689863551/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=6533807067329781008&amp;postID=8323116545689863551' title='9 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6533807067329781008/posts/default/8323116545689863551'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6533807067329781008/posts/default/8323116545689863551'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cio-che-desideri.blogspot.com/2009/03/il-lavoro-nobilita-luomo-11-capitolo_10.html' title='Il lavoro nobilita l&apos;uomo-11° capitolo'/><author><name>scrittrice75</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15174475866283642740</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='00103221525792548909'/></author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>9</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6533807067329781008.post-9026079324495172680</id><published>2009-03-05T00:54:00.005+01:00</published><updated>2009-03-10T23:05:51.464+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='invenzione'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='vendetta'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='lettera licenziamento'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='progetto'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='magnificent'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='contratti di lavoro'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='novazione'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='U2'/><title type='text'>Il lavoro nobilita l'uomo?-10 capitolo</title><content type='html'>Qualche giorno dopo, cominciò a circolare in reparto la voce inquietante che la Flink computer aveva deciso di rivolgersi ad un altro fornitore per l'acquisto di lettori ottici.&lt;br /&gt;In un primo momento tutti pensarono che fosse uno scherzo di cattivo gusto, ma allo stesso modo con il passare dei giorni, tutti si dovettero ricredere.&lt;br /&gt;Era scritto sulle faccie dei manager e dei vari dirigenti che qualcosa non andava.&lt;br /&gt;L'unico che non cadeva dalle nuvole ero ovviamene io, dato che avevo orchestrato tutto.&lt;br /&gt;Subito dopo la mazzata della perdita di uno dei più grossi clienti, cominciò a serpeggiare la notizia che la Octic corporation fosse riuscita a strapparci il cliente grazie ad un ingegnere che aveva brevettato un nuovo tipo di lente ottica più veloce della nostra.&lt;br /&gt;"Non ci sono speranze Giulio, ormai la Flink è passata alla concorrenza. Spero solo che questa perdita non abbia grosse ripercussioni sul nostro lavoro" chi mi parlava era Giacomo, il mio migliore amico in produzione, da quando ero stato novato.&lt;br /&gt;Per la prima volta da quando avevo iniziato tutto, mi sentii in colpa. Sperai di non aver causato perdite di posti di lavoro con le mie ingerenze e macchinazioni.&lt;br /&gt;"Pensi che si possano perdere posti di lavoro?" gli chiesi&lt;br /&gt;"Spero di no. La Flink computer non era il nostro unico grosso cliente. Comunque rimane un vero e proprio schiaffo in pieno viso" mi rispose&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;***************&lt;br /&gt;Arrivò il giorno in cui mi apprestai a presentare le mie dimissioni. Come addetto produzione non avevo l'obbligo di dare un lungo preavviso, forse una settimana o al massimo due.&lt;br /&gt;Meno male, pensai tra me e me. La Octic corporation mi aspetta per i primi di maggio e spera che io possa essere subito operativo.&lt;br /&gt;Non potete immaginare, amici, quale piacere sia presentarsi presso l'ufficio del capo del personale per rassegnare le proprie dimissioni.&lt;br /&gt;Mi presentai una mattina.&lt;br /&gt;"Dottor Leoncini, volevo presentarle la lettera con le mie dimissioni"&lt;br /&gt;Lo vidi sbiancare.&lt;br /&gt;"Ma perché una decisione tanto affrettata Ingegner Varallo, ci pensi un attimo.." cominciò a balbettare&lt;br /&gt;"Nulla da pensare. Ho già trovato un posto che mi compete in un'altra azienda"&lt;br /&gt;"Si può sapere di quale azienda stiamo parlando?" provò a domandare&lt;br /&gt;"No" gli risposi semplicemente.&lt;br /&gt;In quel momento mi domandai come mai, dopo che mi avevano novato e umiliato, non volessero lasciarmi andare senza fare sceneggiate.&lt;br /&gt;"E se le proponessimo un reintegro nel suo vecchio posto di lavoro? Avrà saputo che abbiamo perso un nostro importante cliente, la Flink computer. Ci serve la sua inventiva per creare una nuova lente ottica da poter presentare loro.." iniziò&lt;br /&gt;Scoppiai a ridergli in faccia.&lt;br /&gt;"Starà scherzando spero? Mi avete declassato più di un anno e mezzo fa. Adesso perché siete nella merda volete ripropormi al mio posto? Sapete quale è la mia risposta? POTETE SCORDARVELO"&lt;br /&gt;"Ci ripensi ingegner Varallo" riprese quel viscido di Leoncini.&lt;br /&gt;"Non ho alcuna intenzione di ripersarci, anzi ho fretta di iniziare a lavorare dall'altra parte" conclusi secco.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;******************&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Gli ultimi giorni di lavoro ero euforico. Un pomeriggio, in un momento di tranquillità, Giacomo mi si avvicinò.&lt;br /&gt;Notai immediatamente che aveva uno sguardo strano, voleva dirmi qualcosa.&lt;br /&gt;"Giulio posso farti una domanda?" mi chiese&lt;br /&gt;"Certo.."&lt;br /&gt;"Sei tu che hai creato la nuova lente ottica per l'azienda che ci ha soffiato il cliente, è vero?"&lt;br /&gt;Lo guardai fisso negli occhi. Per qualche secondo non parlai, ma poi decisi di essere sincero con lui.&lt;br /&gt;Si meritava di sapere la verità: "Sì, come l'hai intuito?" gli domandai semplicemente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Continua...........&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Buona serata a tutti. Questa volta devo assolutamente farvi sentire la bellissima canzone degli U2 magnificent.&lt;br /&gt;Un abbraccio a tutti&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object height="295" width="480"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/tBHs1eFqujI&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1"&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/tBHs1eFqujI&amp;hl=it&amp;fs=1" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="480" height="295"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6533807067329781008-9026079324495172680?l=cio-che-desideri.blogspot.com'/&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cio-che-desideri.blogspot.com/feeds/9026079324495172680/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=6533807067329781008&amp;postID=9026079324495172680' title='6 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6533807067329781008/posts/default/9026079324495172680'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6533807067329781008/posts/default/9026079324495172680'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cio-che-desideri.blogspot.com/2009/03/il-lavoro-nobilita-luomo-10-capitolo_05.html' title='Il lavoro nobilita l&apos;uomo?-10 capitolo'/><author><name>scrittrice75</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15174475866283642740</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='00103221525792548909'/></author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>6</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6533807067329781008.post-8304932364912045330</id><published>2009-02-25T15:22:00.001+01:00</published><updated>2009-02-25T15:22:58.909+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='vendetta'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='I&apos;m outta time'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='contratti di lavoro'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='progetti'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Oasis'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='novazione'/><title type='text'>Il lavoro nobilita l'uomo?-9° capitolo</title><content type='html'>Ero indeciso se contattare gli uffici della Octic production oppure inviare una ultima mail anonima da parte di "your best friend" alla Flink Computer.&lt;br /&gt;Alla fine optai per quest'ultima soluzione. Avrei ventilato alla dirigenza del colosso informatico che la Octin Production avrebbe potuto offrire loro un nuovo lettore all'avanguardia e molto più veloce e stabile per i loro computer.&lt;br /&gt;Per questo motivo, una mattina telefonai agli uffici del personale della Octic production presentandomi come un ingegnere che avrebbe potuto fornire loro un nuovo brevetto di lente ottica.&lt;br /&gt;Ovviamente il nostro diretto concorrente parve apprezzare la notiza, pur prendendola con le pinze.&lt;br /&gt;"Va bene Ingegner Varallo, la nostra azienda è molto interessata alla sua proposta. Che ne dice di fissare un incontro per mercoledì mattina alle 9:30? In questo modo potrà prendere contatto con i responsabili delle risorse umane e dell'ente di ingegneria."&lt;br /&gt;"Va benissimo. A mercoledì allora" risposi tutto allegro&lt;br /&gt;"Ancora una cosa" mi sentii domandare dalla voce dall'altra parte del filo "Potrebbe portare qualche bozza del progetto che dice di avere portato a termine?"&lt;br /&gt;Non si fidano, pensai tra me e me, ma risposi "Certamente. Spero che riusciremo ad instaurare un proficuo rapporto professionale"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;****************&lt;br /&gt;Quel week end mi recai per l'ultima volta in riviera. Nuovamente raggiunsi il mio internet point preferito.&lt;br /&gt;In quegli ultimi mesi ero tornato spesso lì e più volte avevo avvertito la Flink computer o altri nostri clienti di eventuali difetti sulle nostre produzioni.&lt;br /&gt;Sorridendo con cinismo entrai nel mio account di posta elettronica falso ed iniziai a scrivere la mia ultima lettera alla Flink Computer.&lt;br /&gt;Scrissi che ero venuto a conoscenza che un importante ingegnere della Lector Corporation aveva brevettato una nuova lente ottica che avrebbe surclassato sul mercato le precedenti.&lt;br /&gt;Poi spiegai che a causa di dissidi con la stessa azienda questo ingegnere aveva dato le dimissioni e molto probabilmente si sarebbe trasferito con la sua "invenzione" alla Octic production. &lt;br /&gt;Conclusi dicendo che se fossi stato in loro avrei provato a contattare quest'ultima azienda chidendo loro se avessero delle nuove produzioni da proporre.&lt;br /&gt;Mi firmai "your best friend" e l'inviai.&lt;br /&gt;Sorrisi e staccai la connessione internet.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Finalmente l'ora della mia vendetta era giunta. Avrei portato via il cliente di punta alla mia ex azienda e mi sarei fatto assumere dalla Octic corporation portando con me un bottino di guerra mica da ridere: un nuovo brevetto e la Flink computer.&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;********************&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Ingegner Varallo. La sua invenzione e degna di merito. Che ne dice di trasferci negli uffici risorse umane per parlare con il dirigente? Io credo che un suo inserimento nella nostra azienda non incontrerà alcun ostacolo"&lt;br /&gt;Stavo parlando con il Direttore tecnico del dipartimento di ingegneria della Octic production.&lt;br /&gt;Sapevo che probabilmente qualcuno della Flink computer doveva avere già contattato il loro servizio clienti domandando se, per puro caso, il loro ente di ricerca e sviluppo avesse brevettato un nuovo tipo di lente ottica.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Ormai "your best friend" aveva un certo peso presso la Flink computer, del resto non aveva mai sbagliato un colpo.&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;"Sarei davvero felice di lavorare per voi" dissi con un sorriso sulle labbra&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un'ora e mezza più tardi uscivo dalla sede della Octic production con una nuova carriera a portata di mano. Mi avevano proposto di diventare il Responsabile tecnico del loro ufficio di ingegneria. &lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Ora non rimaneva che rassegnare le dimissioni alla Lector corporation ed entro un mese avrei nuovamente ricoperto l'unico ruolo che mi era sempre stato congeniale: il progettista. &lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;continua............&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ciao a tutti. Un abbraccio a tutti i miei amici e mi scuso ancora per il lungo periodo di assenza.&lt;br /&gt;Vi volevo fare ascoltare una bella canzone degli Oasis _ I'm outta time.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object width="480" height="295"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/R5mFKeL67Dk&amp;hl=it&amp;fs=1"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/R5mFKeL67Dk&amp;hl=it&amp;fs=1" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="480" height="295"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6533807067329781008-8304932364912045330?l=cio-che-desideri.blogspot.com'/&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cio-che-desideri.blogspot.com/feeds/8304932364912045330/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=6533807067329781008&amp;postID=8304932364912045330' title='11 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6533807067329781008/posts/default/8304932364912045330'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6533807067329781008/posts/default/8304932364912045330'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cio-che-desideri.blogspot.com/2009/02/il-lavoro-nobilita-luomo-9-capitolo.html' title='Il lavoro nobilita l&apos;uomo?-9° capitolo'/><author><name>scrittrice75</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15174475866283642740</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='00103221525792548909'/></author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>11</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6533807067329781008.post-3741540447589021670</id><published>2009-02-02T21:00:00.020+01:00</published><updated>2009-02-25T15:23:54.696+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='progettare'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Carriera'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='vendetta'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='contratti di lavoro'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='progetti'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Marlene Kuntz'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Impressioni di settembre'/><title type='text'>Il lavoro nobilita l'uomo? - 8° capitolo</title><content type='html'>Ci vollero mesi. Mesi di duro lavoro e di delusioni. Mesi nei quali, più di una volta, pensai di lasciare perdere, ma fortunatamente la mia indole non aveva mai preso in considerazione la possibilità di una fuga di fronte alle difficoltà.&lt;br /&gt;E questo mi ripagò.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Dopo circa dieci mesi, il mio progetto sulla nuova lente ottica, aveva visto finalmente la luce.&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Dalle simulazioni da me effettuate, ormai non rilevavo più difetti o rallentamenti come i primi tempi.&lt;br /&gt;Certo, in questo momento sarebbe stato opportuno passare alla fase due del progetto: la creazione di un prototipo vero da poter testare.&lt;br /&gt;Ovviamente, non avendo più accesso alle attrezzature dei laboratori e degli uffici di progettazione, non avrei mai potuto generare la prima campionatura per le prove definitive sul prodotto.&lt;br /&gt;Certo se mi fossi presentato all'ufficio personale ed a quello brevetti, informando tutti che avevo creato una nuova lente innovativa e molto più precisa in fase di lettura di qualsiasi loro produzione attuale, questi ultimi mi avrebbero convinto a seguire il mio progetto di persona e mi avrebbero proposto nuovamente il mio vecchio posto all'ufficio progettazione.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Ne ero certo.&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Ma questa non era la vendetta che volevo perseguire. &lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Riavere il mio vecchio posto, non era nei miei sogni.&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;No io volevo di più: volevo rovinare l'immagine di quelle persone e dell'azienda sul mercato, per sempre.&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;**********************&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Sai Giulio, spesso mi chiedo come mai tu non abbia presentato la tua candidatura ad altre aziende. Sei un ingegnere elettronico. Hai progettato molte nostre produzioni, a mio avviso non dovresti faticare a trovare qualcosa d'altro"&lt;br /&gt;Chi mi parlava era il mio amico e collega Giacomo. Ormai era più di un  anno e mezzo che lavoravo in produzione e giustamente lui si domandava per quale oscuro motivo io fossi ancora lì.&lt;br /&gt;L'unica cosa che posso dire con certezza è che, in quel lasso di tempo, avevo imparato molte cose:&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;1)&lt;/strong&gt; Spesso gli amici più veri li trovi negli ambienti dove meno ti aspetti di trovarli. Nel mio caso, non avevo mai stretto amicizie profonde con i miei ex colleghi. Nel mio vecchio ambiente di lavoro vigeva la legge dell'invidia e il detto: "mors tua vita mea". In produzione, invece, avevo trovato colleghi con cui potermi confidare e soprattutto molti di loro mi stimavano. Il solo fatto di sapere che molti dei prodotti che loro producevano li avevo progettati io, mi rendeva ai loro occhi un genio. &lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Ovviamente io cercavo di smorzare i loro entusiasmi, spiegando loro che progettare non è niente di particolarmente difficile. Ci vuole solo fantasia e tanta tanta pazienza. Perché prima di arrivare al traguardo, devi cozzare contro molte delusioni.&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;2)&lt;/strong&gt;Una regola che pensavo di avere imparato in quell'ultimo anno e  mezzo era che, molti dei problemi che spesso si possono riscontrare in un ufficio o in un ambiente lavorativo sono da imputare alla dirigenza.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Una buona dirigenza, può forgiare una grande squadra. Una grande squadra da sola, senza una buona spalla dietro non arriverà molto lontano.&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;3)&lt;/strong&gt;Infine avevo assorbito in me una verità importantissima: niente ti  può ripagare dei torti subiti se non la vendetta.&lt;br /&gt;Lo so, detto così suona drammatico. Eppure un animo ferito si sente risanato solo se ha ottenuto una vendetta.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;"Lo so Giacomo, hai ragione. Il fatto è che fino ad oggi non mi sentivo ancora pronto per cercare altro. Non so neppure spiegarti il perché. Non che non mi sentissi all'altezza di iniziare una nuova carriera in un'altra realtà lavorativa, anzi è il contrario. Era più che altro come se ancora non fossi pronto a lasciare  questa azienda. Lo so ti sembrerò matto... " gli dissi&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Lui mi guardò assorto e poi rispose: "Non ti considero pazzo. Tutt'altro Giulio"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Per un attimo ebbi il dubbio che Giacomo avesse intuito che dietro a tutte le contestazioni ed i problemi che erano ricaduti sull'azienda nell'ultimo anno potessi esserci io.&lt;br /&gt;Ma fu solo un momento. Era assolutamente impossibile, ragionai.&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Continua........&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Buona sera a tutti. Oggi di nuovo neve. SONO COMPLETAMENTE STUFA. Comunque per consolarci voglio farvi ascoltare la canzone dei PFM - Impressioni di settembre, cantata dai Marlene Kuntz. Buon ascolto&lt;br /&gt;&lt;object width="425" height="344"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/gT5IQsn4aGg&amp;hl=it&amp;fs=1"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/gT5IQsn4aGg&amp;hl=it&amp;fs=1" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="344"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6533807067329781008-3741540447589021670?l=cio-che-desideri.blogspot.com'/&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cio-che-desideri.blogspot.com/feeds/3741540447589021670/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=6533807067329781008&amp;postID=3741540447589021670' title='16 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6533807067329781008/posts/default/3741540447589021670'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6533807067329781008/posts/default/3741540447589021670'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cio-che-desideri.blogspot.com/2009/02/ci-vollero-mesi.html' title='Il lavoro nobilita l&apos;uomo? - 8° capitolo'/><author><name>scrittrice75</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15174475866283642740</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='00103221525792548909'/></author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>16</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6533807067329781008.post-4724762849281457197</id><published>2009-01-25T16:42:00.014+01:00</published><updated>2009-02-05T19:45:11.658+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Linkin Park'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='vendetta'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Romanzo a puntate'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='novazione'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='odio'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='crisi economica'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='What I&apos;ve done'/><title type='text'>Il lavoro nobilita l'uomo - 7° capitolo</title><content type='html'>"Non riesco a capire come facciano i nostri clienti a rilevare ogni difettosità nelle nostre forniture" &lt;br /&gt;Roberto Cresi, il responsabile qualità della Lector Corporation, stava discutendo in una saletta riunioni con Paolo Broni, responsabile produzione e Giovanni Salis, direttore tecnico.&lt;br /&gt;"Come credi che ci riescano Roberto? Facendo i loro controlli routinari. Magari più approfonditi del solito, dopo il nostro scivolone di qualche mese fa dovuto alla fornitura di quei carrelli difettosi" disse Paolo Broni&lt;br /&gt;Nella stanza si respirava un'aria carica di elettricità. Erano rimasti solo loro.&lt;br /&gt;Si era, infatti, appena conclusa una riunione urgente con il Direttore Generale, il braccio destro dell'amministratore delegato.&lt;br /&gt;La direzione, infatti, cominciava a domandarsi come mai negli ultimi mesi le contestazioni ed i lotti di prodotti respinti erano aumentati vertiginosamente.&lt;br /&gt;"Eppure..." riprese Cresi&lt;br /&gt;"Basta Roberto" l'interruppe Salis "A mio avviso la maggior parte della colpa è da imputare al vostro ente. Quando la qualità rileva un problema non dovrebbe dare il benestare e soprattutto non dovrebbe assumersi la responsabilità di inviare il prodotto difettoso al cliente" &lt;br /&gt;"Cooosa? Stai scherzando Giovanni? Sei impazzito? Vuoi dare la colpa a me ed ai miei ragazzi adesso? Allora noi avevamo sollevato il problema in riunione produzione. Tutti ne eravate a conoscenza. Come mai non avete trovato nulla da obiettare alla nostra decisione di rischiare?" gli gridò contro&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Salis scrollò le spalle come a dire: non è un problema mio. Chi ha deciso si assuma le sue responsabilità.&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;"Lo so a che gioco state giocando. Volete fare pagare tutto a me. Ma non ve lo permetterò... Maledetti" urlò contro gli altri due alzandosi di scatto dalla sedia e facendola rovesciare a terra.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Salis e Broni non si preseno neppure la briga di rispondere. Si alzarono con calma e si avviarono verso l'uscita lasciandolo solo e senza provare neppure a negare che lo scopo di quella riunione era stata quella di trovare un capro espiatorio.&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;*******************&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le voci cominciarono a circolare velocemente. La prima testa era caduta: Roberto Cresi, responsabile della qualità era stato rimosso dall'incarico.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Le motivazioni erano da ricercarsi in ripetute decisioni sbagliate, da lui adottate, che si erano ripercosse in modo grave sull'immagine dell'azienda.&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Io non provai rimorso neppure in quell'occasione. Un mio ex collega aveva perso il posto di  lavoro, ma a me la cosa scivolava addosso come acqua.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Del resto qualcuno si era preoccupato di me, quando a causa della crisi economica la mia figura era stata tagliata?&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Comunque nella mia immensa crudeltà, non ero ancora sazio. Non mi bastava che avessero silurato il povero Cresi, quello era l'ultima ruota del carro. Io puntavo a Salis, il mio ex dirigente ed a  molti altri pesci grossi.&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Continuavo a macerare nell'odio e devo dire che è davvero elettrizzante odiare.&lt;br /&gt;In quell'ultimo anno ero arrivato a pensare che le maggiori soddisfazioni a lavoro me le ero tolte da quando ero stato declassato.&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Sogghignavo tra me e me continuando a lavorare alla mia linea produttiva aspettando con ansia che arrivassero le 22:00.&lt;br /&gt;A casa mi aspettava il mio lavoro vero. Ormai erano mesi che cercavo di progettare una lente ottica tanto veloce e precisa da superare la "Super speed velos". Ero sicuro di riuscire nell'impresa, del resto ero a già a buon punto.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Quelli della Lector corporation erano riusciti a denigrarmi sul posto di lavoro, ma non erano riusciti a distruggere la mia intelligenza e la mia capacità professionale. &lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;***********************&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Erano già le tre di notte ed io non riuscivo a staccarmi dal pc. Continuavo a testare la lente tramite il programma di progettazione installato sul mio computer.&lt;br /&gt;Ero a buon punto ma mancavano gli ultimi ritocchi. A volte, infatti, la mia "creazione" tendeva a rallentare in fase di scittura a velocità molto elevate. &lt;br /&gt;Ero già oltre la soglia qualitativa massima delle produzioni della "Lector Corporation", ma io puntavo alla perfezione.&lt;br /&gt;Una volta che il mio progetto fosse stato completato con successo, avrei proposto la mia idea ai nostri diretti concorrenti: la "Octic Production".&lt;br /&gt;Ero sicuro di ottenere un contratto di lavoro nella loro società. &lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Menti come le mie erano sprecate in aziende come la "Lector Corporation", non le meritavano neppure.&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Continua.........&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Ciao a tutti scusate il ritardo, ma non appena ritorno a lavorare il tempo mi si assotiglia sempre e ne ho pochissimo libero.&lt;br /&gt;Ecco il nuovo capitolo e la bellissima canzone dei Linkin Park - What I've done. &lt;br /&gt;Buon fine week end a tutti.&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object width="425" height="344"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/oI8h9Wf7LjU&amp;hl=it&amp;fs=1"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/oI8h9Wf7LjU&amp;hl=it&amp;fs=1" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="344"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6533807067329781008-4724762849281457197?l=cio-che-desideri.blogspot.com'/&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cio-che-desideri.blogspot.com/feeds/4724762849281457197/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=6533807067329781008&amp;postID=4724762849281457197' title='14 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6533807067329781008/posts/default/4724762849281457197'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6533807067329781008/posts/default/4724762849281457197'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cio-che-desideri.blogspot.com/2009/01/il-lavoro-nobilita-luomo-7-capitolo.html' title='Il lavoro nobilita l&apos;uomo - 7° capitolo'/><author><name>scrittrice75</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15174475866283642740</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='00103221525792548909'/></author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>14</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6533807067329781008.post-5911569268097088452</id><published>2009-01-11T10:15:00.026+01:00</published><updated>2009-01-11T14:33:10.339+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Closer'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='novazione'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Mobilità'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='crisi economica'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Ne-Yo'/><title type='text'>Il lavoro nobilita l'uomo - 6° capitolo</title><content type='html'>I dirigenti della Flink Computer dovettero dare credito alla mail anonima di avvertimento che il "loro amico" gli aveva inviato circa un mese prima.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Quella volta scoppiò un putiferio ed io, "l'anonimo amico", mi trovai in turno ed assistetti  all'angoscia ed all'agonia di tutti i responsabili ed i "capetti" della mia azienda.&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Continuavano ad andare avanti ed indietro dai loro uffici alla linea di produzione dove i carrelli difettosi erano stati montati.&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Aprivano i registri dove noi operai riportavamo i vari controlli di routine che dovevamo effettuare per sincerarci della qualità della produzione.&lt;br /&gt;Sicuramente volevano trovare un capro espiatorio su cui scaricare il barile pieno di letame che continuavano a passarsi tra di loro.&lt;br /&gt;Fortunatamente gli operatori in turno, che in quei giorni si erano ritrovati ad assemblare i pezzi difettosi, avevano riportato che il problema era stato da loro rilevato. Avevano inoltre scritto e sottolineato che, avevano prontamente avvertito la qualità e i responsabili di produzione, ma era stato dato loro l'ok a continuare a produrre. Seguiva ovviamente la firma di conferma di un tecnico o di un capo reparto.&lt;br /&gt;Ormai gli operai non proseguivano più a produrre, quando rilevavano un difetto, se chi  gli aveva accettato la produzione, non  firmava il registro. A quanto ne sapevo, molti di loro, si fotocopiavano anche le pagine incriminate e le tenevano in casa finché non fossero sicuri che nessuna contestazione  arrivasse in azienda.&lt;br /&gt;Questo atteggiamento di paura era dovuto al fatto che fino a qualche anno prima, spesso, la colpa di un reclamo da parte di un cliente veniva fatta ricadere sul povero addetto alla produzione. Questo per salvare il posteriore di molti responsabili o tecnici.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Sorrisi con compiacenza. Mi piaceva vederli sguazzare nell'acqua alta fino alla gola. Mi piaceva vederli annaspare per tentare di salvarsi da un destino atroce.&lt;br /&gt;Perché questa volta la mazzata sarebbe calata giù con forza. &lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Era registrato molte volte, sui vari registri, che il tecnico Tizio o il tecnico Sempronio aveva dato l'ok  a continuare ad assemblare i carrelli difettosi.&lt;br /&gt;Ovviamente, poi, se ci fossimo presi la briga di andare a leggere nei registri informatici dei tecnici di laboratorio, sicuramente avremmo trovato l'accenno che qualche loro responsabile aveva dato  a loro volta  l'ok di fare assemblare comunque i pezzi difettati.&lt;br /&gt;E così a salire nella piramide gerarchica, fino ad arrivare alla direzione produttiva. Dove sicuramente sarebbe stato finalmente isolato il vero colpevole, o almeno uno di loro.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Uno di quelli che io volevo vedere schiacciato come uno scarafaggio. Uno di quelli che sicuramente aveva contribuito a scegliere i poveri disgraziati che erano finiti nel processo di novazione: Silvio Bellanti.&lt;br /&gt;Il Direttore Tecnico di Produzione Italia.&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;*******************&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Certo che questa volta si rischia grosso Giulio. La Flink è incazzata nera, ha minacciato di cambiare fornitore." mi stava spiegando il mio collega Giacomo.&lt;br /&gt;"Beh posso capirli, l'altra volta gli avevano spedito dei lettori che montavano lenti meno veloci rispetto a quelli che loro avevano ordinato. Questa volta, invece, gli hanno fornito dei masterizzatori che presentavano, a random, un difetto di fabbricazione. A mio avviso, quando ci si era accorti del problema di quei carrelli, l'azienda avrebbe dovuto contestarli immediatamente al nostro fornitore, non rischiare e spedirli comunque alla Flink. Lo sanno tutti che i loro tecnici fanno dei test molto approfonditi sui loro  computer prima di immetterli sul mercato" gli dissi tutto d'un fiato.&lt;br /&gt;"Sì, hai ragione. Questa volta la colpa non è sicuramente la nostra. Non riusciranno ad affibbiarla a noi" mi disse tutto gongolante.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Giacomo era uno di quelli che si trovava sulle linee produttive in quei giorni in cui erano stati rilevati i pezzi difettosi. Ed era stato il primo furbone che si era fatto firmare il registro controlli da un tecnico di laboratorio che gli avevano dato l'ok ad assemblare comunque i carrelli.&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Questa situazione mi faceva provare un immenso piacere. Volevo vedere fino a che punto si sarebbero spinti gli eventi.&lt;br /&gt;Per un attimo realizzai che i responsabili della "Flink Computer" avevano dato credito alla mia mail anonima, ma cosa ancora più importante, non avevano fatto parola con nessuno della "Lector Corporation" del fatto che qualcuno li aveva avvertiti.&lt;br /&gt;Da furbi avevano testato molti più masterizzatori fino a rilevare che, effettivamente, 1 su 200 era difettoso e poi avevano immediatamente inoltrato il reclamo.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Grazie Flink, mi avete creduto ed ora avete un amico in più. State pur certi che, da ora in poi, vi segnalerò tutto quello che di anomalo rileverò nelle vostre produzioni.&lt;br /&gt;E NON SOLO NELLE VOSTRE... PENSAI SORRIDENDO.&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Continua...........&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Buon inizio 2009 a tutti. Ormai tutti siamo tornati alla nostra routine lavorativa. Infatti sono tornata a postare con un lasso di tempo più lungo.&lt;br /&gt;Che faticaccia questa vita... :-)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vi volevo fare riascoltare questa canzone: Closer di Ne-Yo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object width="425" height="344"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/xLWKwORtK_g&amp;hl=it&amp;fs=1"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/xLWKwORtK_g&amp;hl=it&amp;fs=1" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="344"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6533807067329781008-5911569268097088452?l=cio-che-desideri.blogspot.com'/&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cio-che-desideri.blogspot.com/feeds/5911569268097088452/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=6533807067329781008&amp;postID=5911569268097088452' title='29 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6533807067329781008/posts/default/5911569268097088452'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6533807067329781008/posts/default/5911569268097088452'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cio-che-desideri.blogspot.com/2009/01/il-lavoro-nobilita-luomo-6-capitolo.html' title='Il lavoro nobilita l&apos;uomo - 6° capitolo'/><author><name>scrittrice75</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15174475866283642740</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='00103221525792548909'/></author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>29</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6533807067329781008.post-3199094248793932161</id><published>2009-01-03T00:36:00.002+01:00</published><updated>2009-02-02T20:31:14.648+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='vendetta'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='internet'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='computer'/><title type='text'>Il lavoro nobilita l'uomo? - 5° capitolo</title><content type='html'>Rimuginai parecchio su come  muovermi per evitarmi qualsiasi tipo di problema.&lt;br /&gt;Dopo lunghe analisi e tortuosi ragionamenti, decisi che la mail all'indirizzo del servizio clienti era perfetta. &lt;br /&gt;L'unica cosa che mi lasciava perplesso era il rischio che tramite indagini da parte della Flink o della mia azienda riuscissero a risalire a me, anche se avessi creato un nuovo account di posta.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Alla fine giunsi alla conclusione che, per evitare che qualcuno potesse giungere a me, avrei dovuto attivare il nuovo indirizzo di posta da un Internet Point, non da casa mia.&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;"Bravo Giulio, la rabbia aguzza l'ingegno" pensai tra me e me.&lt;br /&gt;Per attuare la mia vendetta dovetti attendere il sabato successivo. Mia moglie lavorava, per cui, non si sarebbe praticamente accorta di nulla.&lt;br /&gt;Non appena Stefania si richiuse dietro di sé la porta di casa, io mi alzai e mi preparai alla velocità della luce.&lt;br /&gt;Mezz'ora dopo uscivo di casa. Una volta in macchina cominciai a ragionare per capire in quale Internet Point recarmi.&lt;br /&gt;Fu a quel punto che un ulteriore scrupolo di coscienza mi spinse a pensare: "Vuoi farlo davvero Giulio?"&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Scrollai la testa come per togliermi quei pensieri molesti ed anziché ingranare la marcia e tornarmene a casa, decisi che era meglio allontanarsi il più possibile dalla mia città.&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Questo per evitare che qualcuno potesse risalire a me o a qualche altro mio collega che aveva subito il mio stesso trattamento declassante.&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Decisi di recarmi in riviera. 200 km sarebbero stati più che sufficienti, pensai sorridendo.&lt;br /&gt;In autostrada, mentre guidavo, canticchiavo la canzone dei Rolling Stone - Anybody seen my baby - che in quel momento stavano trasmettendo alla radio.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Quando arrivava il ritornello urlavo a squarciagola per scaricare la tensione ed allo stesso tempo ricaricarmi. In uno dei momenti in cui stavo dando sfoggio della mia ugola d'oro, mi ritrovai a fissarmi nello specchietto retrovisore.&lt;br /&gt;Per un attimo  ammutolii. &lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Stentavo a riconoscere la persona riflessa, quello non ero io: sembravo un altro. Non saprei dire, però,  in che modo fossi diverso.&lt;br /&gt;Forse sembravo più giovane, pensai. Forse avevo il viso trasfigurato, come se fossi indemoniato, ragionai....&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Sorrisi ed il mio riflesso mi rispose in modo sinistro.&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;*****************&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Due ore e mezza dopo ero seduto all'interno di un internet Point del lungomare.&lt;br /&gt;Scelsi  una postazione d'angolo isolata e pagai per un'ora. Immediatamente cercai un sito dove potevo aprire un indirizzo mail.&lt;br /&gt;Ovviamente inserii nomi e dati falsi ed attivai l'account.&lt;br /&gt;A quel punto fu un gioco da ragazzi. La Flink computer è un marchio Inglese. Per questo motivo decisi di scrivere la mail nella loro madrelingua.&lt;br /&gt;Scrissi poche righe ma molto incisive. &lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Praticamente mi spacciai per un "LORO AMICO" CHE PER VIE TRAVERSE ERA VENUTO A CONOSCENZA DI UN PICCOLO PROBLEMA CHE LA PROSSIMA FORNITURA DI LETTORI OTTICI DELLA LECTOR CORPORATION AVREBBE SICURAMENTE PRESENTATO.&lt;br /&gt;LI INVITAI A FARE DEI TEST MOLTO APPROFONDITI IN QUANTO ERA POSSIBILE CHE I CARRELLINI DELLE LENTI OTTICHE FOSSERO DIFETTOSI.&lt;/strong&gt;&lt;strong&gt; OVVIAMENTE CONCLUSI LA MAIL INVITANDOLI A NON FARE PAROLA CON NESSUNO DELLA MAI INIZIATIVA. IN QUESTO MODO, IN FUTURO, AVREI POTUTO CONTINUARE AD AVVERTIRLI DI EVENTUALI DIFETTI.&lt;/strong&gt;&lt;strong&gt; MI FIRMAI: YOUR FRIEND E L'INVIAI.&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Mi alzai e raccattata la mia giacca dallo schienale della sedia, uscii dall' Internet Point.&lt;br /&gt;Feci una capatina in un bar ed ordinai un cappuccino ed una brioche. Sorseggiavo tranquillamente la bevanda e nel frattempo pensavo: "speriamo che il servizio clienti inoltri la mail ai colleghi del controllo qualità".&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Se chi leggerà la mail, la intenderà come uno scherzo, la cestinerà sicuramente.&lt;br /&gt;Non avevo tenuto conto di questa possibilità, effettivamente non era impossibile, pensai.&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Cominciai a pregare che la mia piccola vendetta andasse a buon fine.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Continua.........&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;br /&gt;Ecco a voi la canzone nomiata nel racconto: Anybody seen my baby dei Rolling Stone. Buona serata a tutti.&lt;br /&gt;Angela&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object width="425" height="344"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/ufp0RANigro&amp;hl=it&amp;fs=1"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/ufp0RANigro&amp;hl=it&amp;fs=1" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="344"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6533807067329781008-3199094248793932161?l=cio-che-desideri.blogspot.com'/&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cio-che-desideri.blogspot.com/feeds/3199094248793932161/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=6533807067329781008&amp;postID=3199094248793932161' title='20 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6533807067329781008/posts/default/3199094248793932161'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6533807067329781008/posts/default/3199094248793932161'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cio-che-desideri.blogspot.com/2009/01/il-lavoro-nobilita-luomo-5-capitolo_03.html' title='Il lavoro nobilita l&apos;uomo? - 5° capitolo'/><author><name>scrittrice75</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15174475866283642740</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='00103221525792548909'/></author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>20</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6533807067329781008.post-8458544170165045586</id><published>2008-12-31T10:55:00.002+01:00</published><updated>2008-12-31T11:17:07.923+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='FESTEGGIAMENTI'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='AUGURI'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='CAPODANNO'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='GIOIA'/><title type='text'>BUON ANNO A TUTTI</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_CrtmrBscAK8/SVtGbxGpI7I/AAAAAAAAALY/QwdHJKuF6ms/s1600-h/felice_anno_nuovo_header.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 185px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_CrtmrBscAK8/SVtGbxGpI7I/AAAAAAAAALY/QwdHJKuF6ms/s400/felice_anno_nuovo_header.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5285896030501020594" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;BUON  ANNO  A TUTTI.&lt;br /&gt;SPERIAMO IN UN 2009 RICCO DI NOVITA' &lt;br /&gt;CHE IL 2009  PORTI FINALMENTE LA CONSAPEVOLEZZA AGLI UOMINI DI ESSERE UOMINI, E QUINDI L'ACCETTAZIONE DI ESSERE PERSONE  E NON ANIMALI, DOTATE DI EMPATIA ED UMANITA'. &lt;br /&gt;QUESTO  CI PERMETTEREBBE DI COMPRENDERE GLI ALTRI E  SICURAMENTE EVITEREBBE CERTE ASSURDITA' ED ORRORI A CUI ORMAI SIAMO ABITUATI.&lt;br /&gt;GUERRE, VIOLENZE, OMICIDI. ORMAI DOVE E' IL LIMITE? &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;CERTO SOGNARE E' SEMPRE BELLO: PERO' PROVATE AD IMMAGINATE SE POTESSE ACCADERE DAVVERO...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;BUON FINE 2008 E BELLISSIMO INIZIO 2009&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ANGELA&lt;/strong&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6533807067329781008-8458544170165045586?l=cio-che-desideri.blogspot.com'/&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cio-che-desideri.blogspot.com/feeds/8458544170165045586/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=6533807067329781008&amp;postID=8458544170165045586' title='25 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6533807067329781008/posts/default/8458544170165045586'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6533807067329781008/posts/default/8458544170165045586'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cio-che-desideri.blogspot.com/2008/12/buon-anno-tutti.html' title='BUON ANNO A TUTTI'/><author><name>scrittrice75</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15174475866283642740</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='00103221525792548909'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_CrtmrBscAK8/SVtGbxGpI7I/AAAAAAAAALY/QwdHJKuF6ms/s72-c/felice_anno_nuovo_header.jpg' height='72' width='72'/><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>25</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6533807067329781008.post-9199795915151152417</id><published>2008-12-30T13:13:00.004+01:00</published><updated>2008-12-30T13:34:16.850+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Premio Kreativ'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='blog'/><title type='text'>Premio Kreativ Blogger</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_CrtmrBscAK8/SVoRZ5BZbOI/AAAAAAAAALI/NP4dDKu0HFw/s1600-h/Kreativ_Blogger.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 235px; height: 255px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_CrtmrBscAK8/SVoRZ5BZbOI/AAAAAAAAALI/NP4dDKu0HFw/s400/Kreativ_Blogger.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5285556249173781730" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Grazie a &lt;a href="http://progvolution.blogspot.com/"&gt;Progvolution&lt;/a&gt; per avermi assegnato questo premio...&lt;br /&gt;Ti ringrazio tanto soprattutto perché il  “Kreativ Blogger“ premia la  creatività, la conversazione, polemiche e l'amicizia”. Sono onorata.&lt;br /&gt;Le regole del premio sono&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel ricevere il premio, devi scrivere un post mostrando il premio e citando il nome di chi ti ha premiato e il link del suo blog;&lt;br /&gt;Scegli un minimo di 7 blog (o di più) che credi siano meritevoli nei temi sopra descritti. Esibisci il loro nome e il loro link. &lt;br /&gt;Quindi avvisali di aver ottenuto il premio.&lt;br /&gt;Ecco a voi i 7 blog che nomino:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://antologiadiunpaesedegradato.blogspot.com/"&gt; &lt;br /&gt;Antologia di un paese degradato&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://amgvn.blogspot.com/"&gt;Associazione musicale 900&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://giuseppebovino.blogspot.com/"&gt;Scripta manent et verba volant&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://empatialunare.blogspot.com/"&gt;Empatia lunare - juliet&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://elblogditeo.blogspot.com/"&gt;Il blog di Teo&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://nabuck.blogspot.com/"&gt;Bella la vita - Nabuck&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://carmencita-pattie.blogspot.com/"&gt;Lady Harrison&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6533807067329781008-9199795915151152417?l=cio-che-desideri.blogspot.com'/&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cio-che-desideri.blogspot.com/feeds/9199795915151152417/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=6533807067329781008&amp;postID=9199795915151152417' title='10 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6533807067329781008/posts/default/9199795915151152417'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6533807067329781008/posts/default/9199795915151152417'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cio-che-desideri.blogspot.com/2008/12/premio-kreativ-blogger.html' title='Premio Kreativ Blogger'/><author><name>scrittrice75</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15174475866283642740</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='00103221525792548909'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_CrtmrBscAK8/SVoRZ5BZbOI/AAAAAAAAALI/NP4dDKu0HFw/s72-c/Kreativ_Blogger.jpg' height='72' width='72'/><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>10</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6533807067329781008.post-2550304072441468910</id><published>2008-12-29T00:28:00.002+01:00</published><updated>2009-02-02T20:26:37.665+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='vendetta'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Can&apos;t stop'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Red hot chili peppers'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='novazione'/><title type='text'>Il lavoro nobilità l'uomo? - 4° capitolo</title><content type='html'>L'illuminazione mi investì una gelida mattina di inverno. Mi trovavo in macchina ed ascoltavo uno stanco programma musicale alla radio. Mi stavo recando a lavoro per iniziare il primo turno.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Una intuizione improvvisa mi folgorò.&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Il giorno prima, per vie traverse, ma diciamo soprattutto grazie alle mie qualità di investigatore, ero venuto a conoscenza che una partita di carrelli per lenti ottiche erano giunte con una difettosità approssimativa di 1 su 200 pezzi.&lt;br /&gt;Era una percentuale molto alta per lo standard qualitativo che noi ci vantavamo di offrire ai clienti.&lt;br /&gt;A forza di fare domande, una volta ad un meccanico, un'altra volta ad un giovane tecnico di laboratorio, avevo unito varie informazioni giungendo alla conclusione che il rischio fosse che i nostri lettori, si bloccassero in fase di lettura o scrittura.&lt;br /&gt;Questo significava che: un lettore su 200 avrebbe sicuramente causato problemi fastidiosi ad ignari acquirenti.&lt;br /&gt;Quello che realizzai in quel momento era che, se il difetto fosse stato rilevato in fase di test da parte del nostro cliente, sicuramente avremmo ricevuto una contestazione.&lt;br /&gt;Mentre invece, se il prodotto fosse stato assemblato e spedito sul mercato ed in un secondo tempo il consumatore finale si fosse lamentato del difetto, sarebbe stata la Flink computer o chi per essa a risponderne.&lt;br /&gt;Mi parve di vedere illuminare l'abitacolo della mia auto, nel momento in cui la lampadina si accese nel mio cervello.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Dovevo scoprire a chi sarebbero stati spediti i lettori con i carrelli difettosi e poi avrei fatto in modo di avvertire il nostro cliente del difetto.&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Ovviamente dovevo muovermi con i piedi di piombo. Non potevo semplicemente chiamare il servizio qualità dell'azienda in questione e dire all'addetto che avevo chiamato per avvertirli che la prossima partita di lettori sarebbe stata difettosa.&lt;br /&gt;No, avrei rischiato di essere scoperto e quindi venire licenziato in tronco.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Dovevo agire da furbo.&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;******************&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sfortuna volle che quel giorno non ero stato assegnato al reparto montaggio. Per  cui, per scoprire a chi sarebbero stati inviati i lettori difettosi, dovevo passare in zona e senza dare nell'occhio leggere sulle etichette a chi era destinato il prodotto.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Non volevo rischiare di fare domande inopportune ad altri operai. Per mettere in pratica la mia vendetta dovevo avere meno testimoni possibili, ma soprattutto poche persone che si sarebbero potuti ricordare, in un secondo momento, di qualcuno che faceva domande insistenti.&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Fu facile, per me, a metà mattinata con la scusa di passare a chiamare il mio collega Giacomo che lavorava lì per recarci in mensa, gettare un'occhiata alle etichette di una pedana di prodotto finito.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Bene: Flink Computer. Un segno del destino pensai sorridendo cinicamente.&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Meno di sei mesi prima aveva richiesto un ingente risarcimento per il nostro errore di fornitura occorso tra la lente "fast and wind" che avevamo inviato loro per sbaglio, anziché la "super speed velos". &lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Pensa se la Flink computer questa volta decide di rivolgersi a qualche altro fornitore!! - Pensai.&lt;br /&gt;Mentre in mensa pranzavo con Giacomo, parlando del più e del meno, con la testa in realtà stilavo una linea di comportamento per fare arrivare la voce agli uffici qualità della Flink.&lt;br /&gt;Alla fine della mia giornata lavorativa ero arrivato a pensare che il metodo migliore fosse inviare una mail anonima all'indirizzo dell'assistenza clienti.&lt;br /&gt;Ovviamente non potevo inviarla dal mio pc perché avrebbero potuto risalire a me.&lt;br /&gt;No, dovevo creare un account fittizio ed inviarla da lì.&lt;br /&gt;Sorrisi di nuovo con cattiveria... &lt;br /&gt;&lt;strong&gt;In un attimo di lucidità realizzai che per quanto qualcuno possa averti fatto un torto è sempre meglio perdonare che vendicarsi.&lt;br /&gt;Ma facile a dirsi quando non sei immerso in una situazione come la mia.&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;"Lo farò" decisi...&lt;br /&gt;Al diavolo loro...&lt;br /&gt;E spero pure che perdano il cliente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Continua............&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ciao a tutti amici miei, stasera voglio riascoltare Can't stop dei Red hot chili peppers....&lt;br /&gt;Buona serata&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object width="425" height="344"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/qETKNMTiVXs&amp;hl=it&amp;fs=1"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/qETKNMTiVXs&amp;hl=it&amp;fs=1" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="344"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6533807067329781008-2550304072441468910?l=cio-che-desideri.blogspot.com'/&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cio-che-desideri.blogspot.com/feeds/2550304072441468910/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=6533807067329781008&amp;postID=2550304072441468910' title='12 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6533807067329781008/posts/default/2550304072441468910'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6533807067329781008/posts/default/2550304072441468910'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cio-che-desideri.blogspot.com/2008/12/il-lavoro-nobilit-luomo-4-capitolo.html' title='Il lavoro nobilità l&apos;uomo? - 4° capitolo'/><author><name>scrittrice75</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15174475866283642740</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='00103221525792548909'/></author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>12</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6533807067329781008.post-3722349473190020094</id><published>2008-12-28T14:01:00.004+01:00</published><updated>2008-12-28T14:29:57.734+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='blog'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Premio dardos'/><title type='text'>Premio Dardos</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_CrtmrBscAK8/SVd5LzzGU1I/AAAAAAAAAK4/VQsL2BLjrew/s1600-h/Dardos.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 138px; height: 175px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_CrtmrBscAK8/SVd5LzzGU1I/AAAAAAAAAK4/VQsL2BLjrew/s400/Dardos.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5284825931532620626" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ho ricevuto con sorpresa questo premio dal blog &lt;a href="http://lacasadegliorrori.blogspot.com/"&gt;La casa degli orrori&lt;/a&gt;, che ringrazio tanto tanto!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Questo è un premio destinato "ai blog che hanno dimostrato impegno nel trasmettere valori culturali, etici, letterari o personali."&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il regolamento del premio è il seguente:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;1) accettare (ma chiaramente non si è obbligati) e comunicare il regolamento  &lt;br /&gt;   visualizzando il logo del premio; &lt;br /&gt;2) linkare il blog che ti ha premiato: &lt;br /&gt;3) premiare altri 15 blog meritevoli avvisandoli del premio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ed eccoci qua. Ho deciso di premiare:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://pensiericannibali.blogspot.com/"&gt;Pensieri cannibali&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://progvolution.blogspot.com/"&gt;Sussuri obliqui&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://thesunbeer.blogspot.com/"&gt;the sun of the web&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://crazygollum.blogspot.com/"&gt;Crazy Gollum&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://veneris-it.blogspot.com/"&gt;Veneris&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://dolce-memole.blogspot.com/"&gt;Il mondo di memole&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://overlooklondon.blogspot.com/"&gt;Overlook London&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://intruso85.blogspot.com/"&gt;L'intruso&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.dixdipcpervoi.blogspot.com/"&gt;Di per di Pc per voi&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://anoressiabulimiaafterdark.blogspot.com/"&gt;After dark&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://lostuzzicamente.blogspot.com/"&gt;Lo stuzzicamente blog&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://escoafareduepassi.blogspot.com/"&gt;Esco a fare due passi&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://agoradelrockpoeta.blogspot.com/"&gt;L'Agorà del rockpoeta&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://autostima-personale.blogspot.com/"&gt;Autostima e motivazione&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://streghettacy.blogspot.com/"&gt;Steghettacy&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://ilmioangolo-anna.blogspot.com/"&gt;Il mio angolo&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://pupottina.blogspot.com/"&gt;Pupottina&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Tutti blog meritevoli del premio, gestiti e curati da persone con molto talento.&lt;/strong&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6533807067329781008-3722349473190020094?l=cio-che-desideri.blogspot.com'/&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cio-che-desideri.blogspot.com/feeds/3722349473190020094/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=6533807067329781008&amp;postID=3722349473190020094' title='16 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6533807067329781008/posts/default/3722349473190020094'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6533807067329781008/posts/default/3722349473190020094'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cio-che-desideri.blogspot.com/2008/12/premio-dardos.html' title='Premio Dardos'/><author><name>scrittrice75</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15174475866283642740</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='00103221525792548909'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_CrtmrBscAK8/SVd5LzzGU1I/AAAAAAAAAK4/VQsL2BLjrew/s72-c/Dardos.jpg' height='72' width='72'/><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>16</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6533807067329781008.post-9193390414374721215</id><published>2008-12-24T11:32:00.003+01:00</published><updated>2008-12-24T11:37:05.838+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='FELICITA&apos;'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='NATALE'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='FESTE'/><title type='text'>BUON NATALE</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_CrtmrBscAK8/SVIQisP9GYI/AAAAAAAAAKw/pwWSfSyI2Wk/s1600-h/medium_sfondo-candela-natalizia-5.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 300px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_CrtmrBscAK8/SVIQisP9GYI/AAAAAAAAAKw/pwWSfSyI2Wk/s400/medium_sfondo-candela-natalizia-5.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5283303501038688642" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;BUON NATALE  A TUTTI...UN SERENO NATALE A VOI TUTTI ED AI VOSTRI CARI.&lt;br /&gt;AUGURI.  Angela&lt;/strong&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6533807067329781008-9193390414374721215?l=cio-che-desideri.blogspot.com'/&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cio-che-desideri.blogspot.com/feeds/9193390414374721215/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=6533807067329781008&amp;postID=9193390414374721215' title='19 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6533807067329781008/posts/default/9193390414374721215'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6533807067329781008/posts/default/9193390414374721215'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cio-che-desideri.blogspot.com/2008/12/buon-natale-tutti.html' title='BUON NATALE'/><author><name>scrittrice75</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15174475866283642740</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='00103221525792548909'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_CrtmrBscAK8/SVIQisP9GYI/AAAAAAAAAKw/pwWSfSyI2Wk/s72-c/medium_sfondo-candela-natalizia-5.jpg' height='72' width='72'/><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>19</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6533807067329781008.post-5070566125230410090</id><published>2008-12-21T20:11:00.004+01:00</published><updated>2008-12-21T20:31:21.921+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='produzione'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='classe operaia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='recessione'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='novazione'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='perdita di posti di lavoro'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='crisi economica'/><title type='text'>Il lavoro nobilita l'uomo? - 3° capitolo</title><content type='html'>&lt;strong&gt;Buona domenica a tutti. FINALMENTE SONO IN FERIE. Così forse avrò più tempo per scrivere sul mio blog.&lt;br /&gt;Volevo sottolineare che questa procedura chiamata novazione, esiste davvero ma soprattutto è spesso legata a procedure di mobilità.&lt;br /&gt;Buona lettura a tutti&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'errore costò parecchio all'azienda. Si vociferava che la cifra superasse di molto il mezzo milione di euro.&lt;br /&gt;I commerciali dovettero insistere parecchio per riuscire a convincere la Flink Computer a non cambiare fornitore, ma alla fine riuscirono a fare rimanere il cliente all'interno dell'azienda.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Io gongolai per mesi, mi sentivo fluttuare come un palloncino: sereno e leggero.&lt;br /&gt;Più ci pensavo e più mi convincevo che questa per me era una sorta di piccola rivincita.&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Ovviamente non potevo confidare a nessuno che io avevo rilevato l'errore, altrimenti l'azienda me l'avrebbe fatta pagare cara. &lt;strong&gt;L'importante, comunque era che il mio animo si sentisse finalmente un pochino vendicato.&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;******************&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I mesi trascorrevano lenti. Ormai mi ero quasi abituato alla routine dei turni. Il mio fisico li sopportava ormai egregiamente.&lt;br /&gt;Ero arrivato a pensare che il migliore turno fosse la notte: quello che fino a qualche mese prima temevo di più e pensavo mi avrebbe logorato maggiormente.&lt;br /&gt;Dovevo ammettere che il turno notturno aveva un certo fascino. In primo luogo perché non ero costretto a vedere ed incontrare nessuno dei miei ex colleghi.&lt;br /&gt;In secondo luogo ogni qualvolta arrivavano le sei, quando mi apprestavo ad uscire, pensavo che di lì a qualche ora io sarei stato a letto a riposare, mentre i miei "odiati amici" avrebbero iniziato a lavorare.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Con il trascorrere del tempo, mi resi conto che gli operai venivano a conoscenza di particolari e retroscena succosi sulle produzioni, che mai e poi mai avrei immaginato.&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Spesso mi arrivavano all'orecchio interessantissime news su lotti prodotti con dei difetti di fabbricazione che l'azienda decideva di inviare comunque al cliente.&lt;br /&gt;"Hanno deciso di correre il rischio. Ti rendi conto Giulio? Piuttosto di rottamare quella partita, la inviano alla General Informatic"&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;"Sì, è da folli. Speriamo che non si accorgano del difetto" risposi con sincerità.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;************&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quello che posso affermare con certezza è che, comunque, anche se il mio fisico "tollerava egregiamente" il mio cambiamento lavorativo, la mia mente l'accettava molto meno.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Quando mi appestavo ad andare in mensa e passavo di fronte agli uffici dove un tempo avevo lavorato, una sorta di magone mi stringeva il petto.&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Attraverso la porta di vetro che conduceva al corridoio degli uffici progetti, intravedevo i miei ex colleghi in giacca e cravatta che si affaccendavano per risolvere problemi o per creare un nuovo prodotto.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;E' difficile spiegare la sensazione che si prova quando si è perso qualcosa che prima possedevi.&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Ma quello che davvero è lacerante è vederselo sotto gli occhi tutti i giorni.&lt;br /&gt;Paradossalmente fossi andato a lavorare come operaio in un'altra azienda, non credo avrei patito le pene e le angosce che sto vivendo qui, adesso.&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;In più il fatto di dovere incontrare persone che fino all'altro giorno eseguivano i tuoi ordini, mentre adesso sei tu che devi obbedire ai loro, è un altro risvolto della medaglia molto amaro.&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Con questo non voglio dire che disprezzo la classe operaia, anzi, adesso la stimo molto più di quando non facessi in precedenza ed in più ho scoperto che tra questi lavoratori ci sono giovani molto intelligenti che, per sfortuna o altro, non sono riusciti ad emergere o trovare un lavoro consono al loro titolo di studio.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Comunque provate a mettervi nei panni di un uomo che ha fatto un certo lavoro per anni, sbattuto dall'oggi al domani ad eseguirne un'altro ed in più, ripeto, sotto gli occhi delle persone che l'anno sempre conosciuto sotto un'altra veste.&lt;br /&gt;E' MORTIFICANTE.&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Vivere con questo stato d'animo è come non vivere oppure è come vivere ma all'interno di una bolla, dove tutto ti giunge ovattato ed attutito.&lt;br /&gt;Di fronte agli altri cercavo di comportarmi normalmente, non volevo dare a vedere che questa situazione mi stava logorando, ma dentro c'erano giornate dove mi sentivo sfiorire.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Con il senno di poi, posso dire che certe cose non dovrebbero capitare a nessuno. Anzi posso dire che la legge non dovrebbe neppure permetterle, oppure se proprio fosse necessaria attuare una simile manovra di novazione, le regole dovrebbero essere talmente ferree da fare passare la voglia a qualsiasi azienda di fare partire la procedura se non in casi di estrema necessità.&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;I primi mesi che passai in produzione come operaio, inviai decine e decine di curriculum per trovare un'altra occupazione.&lt;br /&gt;Quando non ricevetti subito risposta, la delusione si impadronì nuovamente di me. &lt;strong&gt;Non volevo rendermi conto che in quel momento c'era una recessione in atto, probabilmente nei mesi successivi qualcosa si sarebbe mosso.&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Comunque continuai a inviare curriculum fino ad un momento preciso.&lt;strong&gt; Il momento in cui finalmente mi resi conto che essere un operaio alla “Lector Corporation”, aveva un senso.&lt;br /&gt;Da quel momento, smisi di cercare un altro lavoro.&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Continua............&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vi invito ad ascoltare questa bellissima canzone anni '80. L'ho riascoltata questa mattina alla radio e voglio farvela risentire.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object width="425" height="344"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/qFl6NsoEqr8&amp;hl=it&amp;fs=1"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/qFl6NsoEqr8&amp;hl=it&amp;fs=1" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="344"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6533807067329781008-5070566125230410090?l=cio-che-desideri.blogspot.com'/&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cio-che-desideri.blogspot.com/feeds/5070566125230410090/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=6533807067329781008&amp;postID=5070566125230410090' title='16 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6533807067329781008/posts/default/5070566125230410090'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6533807067329781008/posts/default/5070566125230410090'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cio-che-desideri.blogspot.com/2008/12/il-lavoro-nobilita-luomo-3-capitolo.html' title='Il lavoro nobilita l&apos;uomo? - 3° capitolo'/><author><name>scrittrice75</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15174475866283642740</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='00103221525792548909'/></author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>16</thr:total></entry></feed>