tag:blogger.com,1999:blog-64590098699818682412008-07-17T03:16:41.108+02:00Le creazioni di MarinaMarinahttp://www.blogger.com/profile/11736889122807040920noreply@blogger.comBlogger62125tag:blogger.com,1999:blog-6459009869981868241.post-62344542482473323802008-06-21T20:08:00.003+02:002008-07-01T14:36:49.179+02:00Racconti e fuselli: BIANCA, parte secondaA grande richiesta, la seconda parte di<br /><br /> <span style="font-weight: bold;">BIANCA</span><br /> <br />In quel momento, entrò don Antonio.<br />“Bianca, sei arrivata, finalmente!”<br />“Don Antonio” disse mia nonna “Le avete creduto, questa bambina è una bugiarda!”<br />Il sacerdote la guardò scuro in volto, non disse nulla, si sedette e sospirò.<br />Dopo qualche minuto, si mise a ridere. Io lo guardai, sorpresa.<br />“Bugiarda, lei dice. Terrorizzata, dico io, invece.”<br />“Ma se non ha mai avuto paura di nulla!”<br />“Non ha avuto paura della vita normale, ma della violenza, è normale aver paura.”<br />Mia nonna tacque, non sapeva cosa rispondere. Capii in quel momento, che l’intuizione di chiamare il parroco del mio paese, era stata giusta. Nessun altro mi avrebbe creduto, e aiutato.<br />Mi ricordai della telefonata, fatta da un ufficio del comune di Trieste.<br />Quel giorno, la cugina mi aveva mandata a comperare il pane, ma io presi tutto il mio coraggio, e andai verso il municipio. Quando arrivai davanti a quel palazzo, respirai forte ed entrai.<br />La sera prima, il marito della cugina, era entrato in camera mia, e mi aveva detto:<br />“So che qui ti annoi, cosa ne dici se facciamo un gioco?”<br />Sua moglie era fuori da un’amica, con la figlia, e noi eravamo soli.<br />Si avvicinò piano piano, e allungò le mani.<br />“Guardi che fa un grosso peccato, e domani dovrà andare a confessarsi.”<br />“Ma no, dai, stiamo giocando!”<br />“Si vergogni, e stia lontano. Approfittarsi di una povera bambina indifesa!”<br />Stavo gridando, e lui, sorpreso, si allontanò. Gridai più forte, e lui, per paura che mi sentissero i vicini, uscì dalla mia stanza.<br />Mi riscossi, non volevo più pensare all’accaduto, così andai verso l’usciere del comune.<br />Gli chiesi di poter fare una telefonata urgente al parroco del mio paese. All’inizio voleva cacciarmi, ma poi intervenne un funzionario, che aveva sentito le mie parole, e aveva capito che avevo dei problemi più grandi di me.<br />Mi portò in un ufficio, chiamò la signorina del centralino, e si fece passare il numero di don Antonio.<br />Mi porse la cornetta, e io chiesi: “E’ lei, don Antonio?”<br />“Si, chi sei?”<br />“Sono Bianca, la figlia di Maria. Quella con i figli morti e l’esaurimento.”<br />“Ho capito! Ma non sei andata a Trieste, da una cugina di tuo padre?”<br />“Si, ma il marito della cugina è cattivo.”<br />“Cattivo? Cosa fa?”<br />“Vuole … giocare con me! Don Antonio, ho tanta paura!”<br />“Cos’è successo? Ha tentato di farti violenza?”<br />“Si, è entrato nella mia camera, quando non c’era nessuno, e … mi … toccava!”<br />Mi misi a piangere, disperata, e tra i singhiozzi riuscivo solo a dire:<br />“Voglio tornare a casa, voglio tornare a casa!”<br />“Bisogna mandare qualcuno a prenderti subito, immediatamente! Non preoccuparti, ci penso io.”<br />“Non voglio tornare ancora in quella casa!”<br />“Dì alla cugina che qualcuno dei tuoi fratelli verrà a prenderti domani, perché tua mamma sta male! Hai capito?”<br />“Si, va bene!”<br />Tornai malvolentieri alla casa dei cugini, e li avvertii della cosa. Il marito, certamente capì, e mi lasciò stare.<br />Il giorno dopo, arrivò mia sorella.<br />Non so come fece don Antonio ad organizzare così bene il tutto, e come fece a convincere mia nonna e mio padre. Ma certamente li minacciò, e disse loro che se mi fosse successo qualcosa, erano loro i responsabili.<br />Osso stava abbaiando, e voleva che io giocassi con lui. Gli tirai un pezzo di legno, e lui me lo riportò.<br />“Eccola, l’irresponsabile! Hai ottenuto quello che volevi, inventandoti quella storia!”<br />Mia nonna non mollava facilmente, e adesso che don Antonio se n’era andato, se la prendeva con me.<br />Ma io feci finta di nulla, e continuai a giocare con il cane.<br />“Hai capito cosa ti sto dicendo?” Mi prese per le spalle e mi scosse violentemente.<br />“Ahi, mi fai male!” Dissi, e scappai verso la vegetazione dietro la nostra casa.<br />Mi nascosi, e in lontananza, sentivo che mi chiamava.<br />Dopo un po’, smise. E io tornai fuori. Osso era ancora lì, mi venne incontro, e giocammo di nuovo.<br />Non mi importava, di quello che pensavano di me. Non ero più in pericolo, e questo mi bastava.<br />La scuola sarebbe ricominciata dopo poco, a Trieste non avevo quasi mai frequentato la mia classe. La cugina aveva troppo da fare con la figlia, che era molto malata, spesso non mi preparava i vestiti puliti, e io non amavo essere in disordine.<br />Volevo lavare e stirare le mie cose, ma lei non me lo permetteva.<br />I giorni seguenti al mio arrivo, furono, tutto sommato, sereni.<br />Poi, poco prima dell’inizio dell’anno scolastico, un signore chiese a me e alle bambine della mia età, se volevamo imparare un’arte antica, un merletto che veniva da un luogo che si trovava nella laguna vicino a Venezia.<br />Voleva che quell’arte non si perdesse, che qualcuno la tramandasse alle generazioni più giovani.<br />Aveva fatto venire nel nostro paese, una signora che abitava in un paese che io allora non conoscevo: Pellestrina.<br />Questa signora ci insegnò una tecnica magica: il tombolo.<br />Ognuna di noi imparò a fabbricarselo, con della stoffa e con la paglia. I fuselli ce li faceva un artigiano del paese. Così, con il filato che il nostro benefattore ci regalava, dalle nostre stesse mani, nacquero dei capolavori.<br />E noi bambine, diventammo coloro che permettevano ad un’arte così antica, la possibilità di non morire, e tramandammo la sua conoscenza.<br />Sarebbe stato possibile tutto ciò, se non avessi avuto coraggio, quella mattina a Trieste?<br />E’ una cosa che molto spesso mi domando.<br />Credo che a volte sia destino, ma credo anche che, dentro noi donne, ci sia un’anima guerriera, indomita, che ti fa superare le notti più buie, e i pericoli più estremi.<br />Quando ritorno al mio paese, alla casa dove sono nata, rivedo quella bambina di undici anni, e capisco che il mio destino si è compiuto.<br />Rivedo i campi dove giocavamo, noi bimbi, e rivedo tutto come fosse allora.<br />La campagna veneta, ora, non è più la stessa. Hanno costruito strade, hanno rovinato il paesaggio. Interi boschetti non esistono più.<br />Ma io faccio la mia parte, le vecchie tradizioni non possono morire con noi.<br />E continuo ad insegnare, alle donne giovani e meno giovani, una tecnica, che, anche per merito mio, non morirà.<div class="blogger-post-footer"><a href="http://www.blogitalia.it/fg.asp?id=26892&IE=.xml" target="_blank"><img border="0" src="http://www.blogitalia.it/images/antipixelfeed.gif" width="80" height="15" border="0" alt="Feed XML offerto da BlogItalia.it" /></a> <a href="http://www.blogitalia.it/fg.asp?id=26892&IE=.xml" target="_blank"><img border="0" src="http://www.blogitalia.it/images/xmlitalia.gif" width="50" height="14" border="0" alt="Feed XML offerto da BlogItalia.it" /></a></div>Marinahttp://www.blogger.com/profile/11736889122807040920noreply@blogger.comtag:blogger.com,1999:blog-6459009869981868241.post-55882558086930609612008-06-14T11:13:00.008+02:002008-06-14T11:23:07.232+02:00Racconti e fuselli: BIANCA, parte primaEcco la prima parte del racconto che ho scritto qualche tempo fa, ispirandomi liberamente alla vita di una signora conosciuta la scorsa estate, che mi ha insegnato i primi rudimenti del tombolo.<br />Ho chiamato questo racconto: <span style="font-weight: bold;">BIANCA</span>, ma è ovviamente un nome inventato.<br />E' un racconto abbastanza lungo, quindi lo divido in due parti, la seconda la pubblicherò più avanti.<br /><br /><br /><div style="text-align: center;"><span style="font-weight: bold;">BIANCA</span><br /><br /><div style="text-align: left;">La campagna veneta, molto assolata e piatta, scorreva davanti ai miei occhi, e i miei pensieri seguivano i contorni della vegetazione che svaniva velocemente davanti a me.<br />Il treno mi riportava a casa, ero partita da Trieste qualche ora prima.<br />Nel mio cuore, la ferita dei non amati bruciava, e sentivo la presenza di mia sorella, seduta accanto a me, come staccata, lontana. Mi era venuta a prendere di malavoglia, e capivo di essere per lei solo un peso.<br />Aveva suonato alla porta dell’abitazione dei nostri cugini alla lontana, che mi avevano ospitato per tre mesi, con un’espressione che rispecchiava il risentimento e la rabbia che tutta la mia famiglia provava verso di me.<br />Anche ora, in questo momento, la bambina che ero, grida il suo dolore. Come posso riuscire a cullare e a calmare quella piccola, che per anni fu inascoltata, e non è mai riuscita ad avere consolazione?<br />Il viaggio di ritorno mi sembrò lungo e interminabile, a differenza da quello di andata, troppo veloce. Guardavo gli altri occupanti lo scompartimento, e mi sembrava che leggessero sul mio viso l’inquietudine e la colpa.<br />Ma come può essere colpevole, una bambina di undici anni?<br />Il mio peccato, era quello di essere nata in una famiglia colpita da troppi lutti. Dei miei fratelli, ben sei erano morti, e noi cinque rimasti, ci dividevamo l’onere di essere vivi.<br />Mia madre passava a letto le lunghe ore della giornata, e noi bambini, pieni di voglia di vivere e desiderosi di giocare, venivamo continuamente ripresi dalla nonna, solo perché la nostra solarità, quasi sempre repressa, a volte prendeva il sopravvento.<br />Arrivammo a destinazione, e mia sorella mi fece cenno di scendere. Rimasi seduta, immobile, avrei voluto che il viaggio non finisse mai, non sapevo che accoglienza avrei ricevuto a casa.<br />La nonna era arrabbiata, ne ero certa, aveva sperato in un mio ritorno molto più in là nel tempo, forse quando fossi stata adulta. Ed invece dopo pochi mesi ritornavo, e non nel migliore dei modi.<br />Una cosa era certa: dopo quanto accaduto, difficilmente lei e mio padre mi avrebbero cercato un’altra sistemazione, e anche se malvolentieri, sarebbero stati costretti a tenermi a casa con loro.<br />Credo mi considerassero una disgrazia: la mia mente era quella di una bambina, ma il mio corpo era quello di una donna, con quel seno prosperoso e quei fianchi, di cui ero inconsapevole.<br />Mi avevano destinata prima da dei parenti vicino a casa, ma poi questi non avevano potuto ospitarmi più a lungo. Una cugina alla lontana di mio padre, che abitava a Trieste, si era offerta di accogliermi, previo pagamento di una piccola somma, che la mia famiglia aveva versato un po’ ogni mese, e così ero stata costretta a partire.<br />Immaginavo l’espressione di mia nonna, e le parole che, alla sera, mio padre mi avrebbe detto.<br />Ma non importava, stavo tornando a casa, e nulla e nessuno mi avrebbe obbligato ad andarmene ancora.<br />Mia sorella stava gridando qualcosa: “Sbrigati, scema! Dobbiamo scendere!”<br />Presi le mie cose, e ci buttammo letteralmente giù, sul marciapiede della stazione. Il treno stava ripartendo, e guai se fossimo rimaste ancora nello scompartimento.<br />“Corri, corri” disse mia sorella ”Ci aspettano fuori dalla stazione!”<br />Così rividi la città da cui ero partita tre mesi prima, anche se a me parevano anni.<br />Salii su una macchina, spinta da mia sorella, e vidi che il guidatore era mio padre.<br />“Sei qui, svergognata!” mi disse “Stai lì dietro ferma e buona, e non parlare!”<br />Così feci, le cose stavano andando in modo diverso rispetto alle mie fantasie, pensavo infatti di vedere mio padre solo alla sera.<br />La macchina era stata presa a noleggio, non volevano che qualcuno mi vedesse, al paese.<br />Papà, per questo, si era preso un permesso dal lavoro, e aveva rispolverato la patente presa durante la guerra, quando era soldato e guidava le camionette.<br />Mi consideravano proprio una vergogna, lo capivo, e le cose erano messe peggio di quello che pensavo.<br />Mi rannicchiai sui sedili posteriori della macchina, piangendo. Rivedo quella bambina, così disperata e incompresa, e vorrei piangere con lei, ora che sono paga della mia esistenza.<br />Gli anni cominciano a pesare, ma la mia vita ha un senso, se creo dei piccoli capolavori, e se riesco ad insegnare ed a trasmettere, con la mia arte, la voglia di vivere e di lottare.<br />Arrivammo a casa, io rimasi rannicchiata nella macchina. Sentivo mio padre che mi chiamava:<br />“Bianca, scendi! Siamo arrivati!”<br />Non avevo il coraggio di farlo, sentivo che nessuno lì dentro era dalla mia parte.<br />Ma quando scesi, finalmente, dopo alcuni minuti, mi sentii a casa.<br />Lì ero nata, lì c’erano i miei genitori e i miei fratelli, che per quanto mi ritenessero un peso, facevano sempre parte di me.<br />I miei due fratelli più piccoli mi corsero incontro, felici del mio ritorno.<br />“Allora non tutti ce l’hanno con me” pensai.<br />Ritrovai la nostra casa, i luoghi dove correvo, i nascondigli segreti dove andavamo quando ci rimproveravano, i nostri animali, i cani, i gatti, le galline, le oche, con cui io amavo tanto giocare.<br />C’erano i miei giochi, il paesaggio che conoscevo molto bene, i campi coltivati, le grida dei bambini vicini, il rumore del piccolo canale che passava vicino alla nostra casa.<br />C’erano anche le grida di mia nonna, che ci rimproverava, i silenzi di mio padre quando tornava dal cantiere dove lavorava, alla sera.<br />Era sempre stanco e sudato, e non voleva mai parlare con noi figlie, ci considerava meno di niente. Solo i maschi erano importanti per lui, anche se a volte li trattava nello stesso modo in cui trattava noi femmine.<br />I miei fratelli, quando questo capitava, dicevano tra sé e sé: “E’ successo qualcosa al cantiere.”<br />E non ci facevano gran caso, ci guardavano lo stesso dall’alto al basso, come per dire: “Noi siamo uomini, non donnicciole come voi!”<br />Prima di partire, questi aspetti della mia vita pesavano, ma mi sentivo soddisfatta e felice lo stesso.<br />Adesso che ero tornata, non so se sarei stata ancora allegra e gioiosa come prima.<br />Erano successe troppe cose, ed ero cresciuta e maturata, ben più della mia età.<br />Mia nonna mi guardò, scura in volta, e mi disse:” Tu sei uno scandalo, per la nostra famiglia! Non ti vergogni di aver chiamato don Antonio, ed avergli raccontato quelle bugie?”<br />“Bugie?” risposi “Non erano bugie, era tutto vero!”<br />“Vuoi dire che il marito della cugina, si è comportato in quel modo immondo? Se è successo, la colpa è solo tua!”<br />Mi misi a piangere e non dissi più nulla, ma non mi importava delle parole della nonna, ero a casa, e solo questo contava.<br />Ripensai ai giorni prima della partenza, mai avrei pensato che potesse capitarmi qualcosa capace di rivoluzionare totalmente la mia vita.<br />Quella settimana, il dottore era venuto a casa nostra tre volte. Mia madre era peggiorata, e le poche volte in cui ero riuscita ad affacciarmi alla sua porta e a vederla, era riversa sul letto, pallida. Sembrava che la vita volesse lasciarla, o forse era lei che voleva abbandonare questa esistenza.<br />Avevo sentito il dottore sussurrare a mia nonna: “Stia calma! E’ solo una crisi isterica. Vedrà che con queste medicine passerà!”<br />Non so che medicine fossero, ma mi sembrava che peggiorassero la situazione.<br />Mio padre era più taciturno del solito, mangiava poco, e credo bevesse quando non era visto.<br />Mia nonna mi rimproverava spesso, perché ero vivace e correvo tutto il giorno, ma la sua attenzione mi faceva piacere, almeno qualcuno si preoccupava per me.<br />Un giorno, mio padre mi chiamò, e laconicamente mi disse:<br />“Domani andrai dai cugini di Trieste, prepara le tue cose.”<br />Io lo feci, piangendo. Non avevo idea di cosa sarebbe stato di me.<br />Il giorno dopo, mi venne a prendere una signora che non conoscevo, per accompagnarmi a Trieste dai cugini.<br />Non ricordo molto del viaggio, mi ritrovai improvvisamente alla stazione della città giuliana, quasi per magia.<br />Sentii una donna chiamarmi: “Bianca!”<br />Mi voltai, e come in un sogno la vidi abbracciarmi e baciarmi. Non so perché lo fece, il suo comportamento nei mesi successivi fu di grande freddezza, verso di me. Suo marito era lì vicino, e sorrideva, scrutandomi con troppa insistenza.<br />Piansi, ripensando alla mia famiglia, a mia madre malata e ai miei fratelli.<br />Fuori della stazione, c’era un piccolo parco, degli alberi si muovevano, scossi dal vento. Vedevo in lontananza il mare, io così abituata alla campagna veneta, e gli edifici imponenti che vedevo attorno, creavano dentro di me un senso di sconforto.<br />Salimmo su un autobus, i cugini pagarono i biglietti, e trovammo posto in fondo. Io sedetti lontano da loro, impaurita, e l’autobus ripartì, facendoci oscillare avanti e indietro. Dopo una veloce corsa, si fermò facendo scendere dei passeggeri.<br />I ricordi di quel giorno, diventavano confusi, non volevo ricordare l’arrivo alla casa dei due cugini.<br />“No!” dissi tra me e me “Devo pensare ad altro”.<br />E mi misi a giocare con Osso, il cagnolino più piccolo.<br />In quel momento, entrò don Antonio.<br /></div></div><div class="blogger-post-footer"><a href="http://www.blogitalia.it/fg.asp?id=26892&IE=.xml" target="_blank"><img border="0" src="http://www.blogitalia.it/images/antipixelfeed.gif" width="80" height="15" border="0" alt="Feed XML offerto da BlogItalia.it" /></a> <a href="http://www.blogitalia.it/fg.asp?id=26892&IE=.xml" target="_blank"><img border="0" src="http://www.blogitalia.it/images/xmlitalia.gif" width="50" height="14" border="0" alt="Feed XML offerto da BlogItalia.it" /></a></div>Marinahttp://www.blogger.com/profile/11736889122807040920noreply@blogger.comtag:blogger.com,1999:blog-6459009869981868241.post-27475859297137635962008-06-13T16:06:00.006+02:002008-06-13T16:13:32.601+02:00Blog di lavori a fuselliEcco un bellissimo blog di merletti! I miei lavori impallidiscono al confronto! Consiglio proprio di visitarlo! L'unica cosa è che dovete usare come browser Explorer, i blog di splinder non si visualizzano bene con firefox. Peccato, perché di solito lo preferisco ad explorer!<br />Ecco il link: <a href="http://merlettomania.splinder.com/">http://merlettomania.splinder.com</a><div class="blogger-post-footer"><a href="http://www.blogitalia.it/fg.asp?id=26892&IE=.xml" target="_blank"><img border="0" src="http://www.blogitalia.it/images/antipixelfeed.gif" width="80" height="15" border="0" alt="Feed XML offerto da BlogItalia.it" /></a> <a href="http://www.blogitalia.it/fg.asp?id=26892&IE=.xml" target="_blank"><img border="0" src="http://www.blogitalia.it/images/xmlitalia.gif" width="50" height="14" border="0" alt="Feed XML offerto da BlogItalia.it" /></a></div>Marinahttp://www.blogger.com/profile/11736889122807040920noreply@blogger.comtag:blogger.com,1999:blog-6459009869981868241.post-70983727871676343482008-06-05T21:17:00.003+02:002008-06-05T21:22:41.935+02:00Swap Mother Day<a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp2.blogger.com/_12WvjHafNvA/SEg824Ftk1I/AAAAAAAAARI/l_Xy3wCwBOc/s1600-h/Immag094.jpg"><img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://bp2.blogger.com/_12WvjHafNvA/SEg824Ftk1I/AAAAAAAAARI/l_Xy3wCwBOc/s400/Immag094.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5208479882520925010" border="0" /></a><br /><a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp0.blogger.com/_12WvjHafNvA/SEg827qPRXI/AAAAAAAAARQ/r05CLe5JuyE/s1600-h/Immag095.jpg"><img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://bp0.blogger.com/_12WvjHafNvA/SEg827qPRXI/AAAAAAAAARQ/r05CLe5JuyE/s400/Immag095.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5208479883479434610" border="0" /></a><br /><a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp3.blogger.com/_12WvjHafNvA/SEg83CqR_AI/AAAAAAAAARY/FptSwsqJHfo/s1600-h/Immag096.jpg"><img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://bp3.blogger.com/_12WvjHafNvA/SEg83CqR_AI/AAAAAAAAARY/FptSwsqJHfo/s400/Immag096.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5208479885358660610" border="0" /></a><br />Ho partecipato allo Swap Mother Day, organizzato da Marzia (<a href="http://giochidicolore.blogspot.com/">http://giochidicolore.blogspot.com</a>), e ho spedito proprio a lei, a Marzia, il mio regalo, visto che era la mia abbinata.<br />Per fortuna le poste hanno funzionato, e ha ricevute le cose che ho creato per questa occasione.<br />Ecco le foto, che lei ha postato nel suo blog, e io posto nel mio.<div class="blogger-post-footer"><a href="http://www.blogitalia.it/fg.asp?id=26892&IE=.xml" target="_blank"><img border="0" src="http://www.blogitalia.it/images/antipixelfeed.gif" width="80" height="15" border="0" alt="Feed XML offerto da BlogItalia.it" /></a> <a href="http://www.blogitalia.it/fg.asp?id=26892&IE=.xml" target="_blank"><img border="0" src="http://www.blogitalia.it/images/xmlitalia.gif" width="50" height="14" border="0" alt="Feed XML offerto da BlogItalia.it" /></a></div>Marinahttp://www.blogger.com/profile/11736889122807040920noreply@blogger.comtag:blogger.com,1999:blog-6459009869981868241.post-49337441503664264162008-05-23T18:58:00.006+02:002008-06-14T11:31:30.933+02:00Scuola-bottega del merletto di BuranoPer chi fosse interessato, segnalo la possibilità di apprendere la tecnica del merletto ad ago, tipico di Burano.<br />Bisogna essere disoccupati o inoccupati, essere cittadini comunitari, e naturalmente avere voglia di imparare.<br />Sono previste:<br />Tecniche di lavorazione<br />Promozione e marketing di prodotto<br />Storia e cultura del merletto<br />e tanto altro.<br />E' un progetto della Confartigianato di Venezia, ed è prevista una borsa di studio, più la possibilità di alloggiare.<br />Volevo aggiungere che ho presentato la domanda per partecipare a questo corso. Riuscirò certamente ad organizzarmi, anche se non sarà facile.<br /><br />Comunque per informazioni potete telefonare allo: 041/5299270.<div class="blogger-post-footer"><a href="http://www.blogitalia.it/fg.asp?id=26892&IE=.xml" target="_blank"><img border="0" src="http://www.blogitalia.it/images/antipixelfeed.gif" width="80" height="15" border="0" alt="Feed XML offerto da BlogItalia.it" /></a> <a href="http://www.blogitalia.it/fg.asp?id=26892&IE=.xml" target="_blank"><img border="0" src="http://www.blogitalia.it/images/xmlitalia.gif" width="50" height="14" border="0" alt="Feed XML offerto da BlogItalia.it" /></a></div>Marinahttp://www.blogger.com/profile/11736889122807040920noreply@blogger.comtag:blogger.com,1999:blog-6459009869981868241.post-2843203414336913932008-05-23T17:33:00.005+02:002008-05-23T18:20:24.507+02:00Mostra di lavori femminili a Mogliano VenetoSegnalo una mostra di lavori femminili, a cui sto collaborando, a Mogliano Veneto, in via Ronzinella 176.<br />Le date sono il 31 maggio, il 1° e il 2 giugno<br />Ecco il volantino:<br /><br /><a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp2.blogger.com/_12WvjHafNvA/SDbkeXs5yKI/AAAAAAAAAQ4/l0Q5U22tWyw/s1600-h/volantino2.jpg"><img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://bp2.blogger.com/_12WvjHafNvA/SDbkeXs5yKI/AAAAAAAAAQ4/l0Q5U22tWyw/s400/volantino2.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5203597629882747042" border="0" /></a><div class="blogger-post-footer"><a href="http://www.blogitalia.it/fg.asp?id=26892&IE=.xml" target="_blank"><img border="0" src="http://www.blogitalia.it/images/antipixelfeed.gif" width="80" height="15" border="0" alt="Feed XML offerto da BlogItalia.it" /></a> <a href="http://www.blogitalia.it/fg.asp?id=26892&IE=.xml" target="_blank"><img border="0" src="http://www.blogitalia.it/images/xmlitalia.gif" width="50" height="14" border="0" alt="Feed XML offerto da BlogItalia.it" /></a></div>Marinahttp://www.blogger.com/profile/11736889122807040920noreply@blogger.comtag:blogger.com,1999:blog-6459009869981868241.post-39651128988239648812008-04-23T19:34:00.002+02:002008-04-23T19:39:33.719+02:00Blog di cucitoHo scoperto per caso un blog interessantissimo di cucito, con tutorial fatti veramente bene. Lo consiglio a tutte. Ecco il link:<br /><a href="http://scuoladicucito.blogspot.com/">http://scuoladicucito.blogspot.com/</a><div class="blogger-post-footer"><a href="http://www.blogitalia.it/fg.asp?id=26892&IE=.xml" target="_blank"><img border="0" src="http://www.blogitalia.it/images/antipixelfeed.gif" width="80" height="15" border="0" alt="Feed XML offerto da BlogItalia.it" /></a> <a href="http://www.blogitalia.it/fg.asp?id=26892&IE=.xml" target="_blank"><img border="0" src="http://www.blogitalia.it/images/xmlitalia.gif" width="50" height="14" border="0" alt="Feed XML offerto da BlogItalia.it" /></a></div>Marinahttp://www.blogger.com/profile/11736889122807040920noreply@blogger.comtag:blogger.com,1999:blog-6459009869981868241.post-973173793454081602008-04-10T21:28:00.004+02:002008-04-12T14:51:07.828+02:00Vassoio con gatto a tombolo<a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp1.blogger.com/_12WvjHafNvA/R_5ro0nuiKI/AAAAAAAAAQo/zD7zH1XXVRM/s1600-h/tombolo+003.jpg"><img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://bp1.blogger.com/_12WvjHafNvA/R_5ro0nuiKI/AAAAAAAAAQo/zD7zH1XXVRM/s400/tombolo+003.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5187702169841600674" border="0" /></a><br /><a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp2.blogger.com/_12WvjHafNvA/R_5rQEnuiJI/AAAAAAAAAQg/hEcbwUkiuRw/s1600-h/tombolo+001.jpg"><img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://bp2.blogger.com/_12WvjHafNvA/R_5rQEnuiJI/AAAAAAAAAQg/hEcbwUkiuRw/s400/tombolo+001.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5187701744639838354" border="0" /></a><br />Ecco il penultimo lavoro che ho finito. E' a tombolo, ed è un vassoio, fatto con una cornice. Ho messo due manigliette ai lati, di ottone, ho inserito un fondo verde di pannolenci, il gatto fatto a tombolo, e naturalmente il vetro. Questo è il risultato.<div class="blogger-post-footer"><a href="http://www.blogitalia.it/fg.asp?id=26892&IE=.xml" target="_blank"><img border="0" src="http://www.blogitalia.it/images/antipixelfeed.gif" width="80" height="15" border="0" alt="Feed XML offerto da BlogItalia.it" /></a> <a href="http://www.blogitalia.it/fg.asp?id=26892&IE=.xml" target="_blank"><img border="0" src="http://www.blogitalia.it/images/xmlitalia.gif" width="50" height="14" border="0" alt="Feed XML offerto da BlogItalia.it" /></a></div>Marinahttp://www.blogger.com/profile/11736889122807040920noreply@blogger.comtag:blogger.com,1999:blog-6459009869981868241.post-73735891966273847032008-04-04T22:42:00.003+02:002008-04-04T22:48:06.839+02:00Novlet:: sito per aspiranti scrittori<a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp2.blogger.com/_12WvjHafNvA/R_aT0oaszZI/AAAAAAAAAPw/32ix3SU-Vfk/s1600-h/Immagine.jpg"><img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://bp2.blogger.com/_12WvjHafNvA/R_aT0oaszZI/AAAAAAAAAPw/32ix3SU-Vfk/s400/Immagine.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5185494553375591826" border="0" /></a><br />Non siete soddisfatti di come finisce una storia? Perché non scrivete voi il finale, oppure, perché non la riscrivete voi?<br />Ecco <a href="http://www.novlet.com/">Novlet</a>, il sito che "supporta la scrittura collaborativa di storie non lineari", cioè ognuno può scrivere una storia, capitoli di altre storie, e così via. Non occorre essere Manzoni o Dante, basta aver voglia di scrivere.<div class="blogger-post-footer"><a href="http://www.blogitalia.it/fg.asp?id=26892&IE=.xml" target="_blank"><img border="0" src="http://www.blogitalia.it/images/antipixelfeed.gif" width="80" height="15" border="0" alt="Feed XML offerto da BlogItalia.it" /></a> <a href="http://www.blogitalia.it/fg.asp?id=26892&IE=.xml" target="_blank"><img border="0" src="http://www.blogitalia.it/images/xmlitalia.gif" width="50" height="14" border="0" alt="Feed XML offerto da BlogItalia.it" /></a></div>Marinahttp://www.blogger.com/profile/11736889122807040920noreply@blogger.comtag:blogger.com,1999:blog-6459009869981868241.post-87454496517371108902008-04-02T16:00:00.002+02:002008-04-02T16:13:20.636+02:00ForumHo creato un forum, chi fosse interessato puiò registrarsi ed aggiungere un post. Un po' alla volta spero che un po' di persone lo frequentino.<br />Ecco la foto del forum.<br /><a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp2.blogger.com/_12WvjHafNvA/R_OUbYaszYI/AAAAAAAAAPo/_UCytS7uOVE/s1600-h/Immagine.jpg"><img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://bp2.blogger.com/_12WvjHafNvA/R_OUbYaszYI/AAAAAAAAAPo/_UCytS7uOVE/s400/Immagine.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5184650794165390722" border="0" /></a><div class="blogger-post-footer"><a href="http://www.blogitalia.it/fg.asp?id=26892&IE=.xml" target="_blank"><img border="0" src="http://www.blogitalia.it/images/antipixelfeed.gif" width="80" height="15" border="0" alt="Feed XML offerto da BlogItalia.it" /></a> <a href="http://www.blogitalia.it/fg.asp?id=26892&IE=.xml" target="_blank"><img border="0" src="http://www.blogitalia.it/images/xmlitalia.gif" width="50" height="14" border="0" alt="Feed XML offerto da BlogItalia.it" /></a></div>Marinahttp://www.blogger.com/profile/11736889122807040920noreply@blogger.comtag:blogger.com,1999:blog-6459009869981868241.post-18490433919033178032008-03-12T11:33:00.003+01:002008-03-12T11:38:21.635+01:00I regali di Viola<a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp2.blogger.com/_12WvjHafNvA/R9eygE0xFFI/AAAAAAAAAPA/be9B9MXPiCc/s1600-h/019.JPG"><img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://bp2.blogger.com/_12WvjHafNvA/R9eygE0xFFI/AAAAAAAAAPA/be9B9MXPiCc/s400/019.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5176802560806294610" border="0" /></a><br /><a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp0.blogger.com/_12WvjHafNvA/R9eySk0xFEI/AAAAAAAAAO4/slTmXMWQBOY/s1600-h/018.JPG"><img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://bp0.blogger.com/_12WvjHafNvA/R9eySk0xFEI/AAAAAAAAAO4/slTmXMWQBOY/s400/018.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5176802328878060610" border="0" /></a><br /><a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp1.blogger.com/_12WvjHafNvA/R9eyB00xFDI/AAAAAAAAAOw/HQGWJJIC3gA/s1600-h/017.JPG"><img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://bp1.blogger.com/_12WvjHafNvA/R9eyB00xFDI/AAAAAAAAAOw/HQGWJJIC3gA/s400/017.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5176802041115251762" border="0" /></a><br />Finalmente è arrivato il pacchetto di Viola. E' la mia abbinata allo Swap dell Donne, ed è stata veramente squisita.<br />Posto le foto dei suoi regali, tantissimi e bellissimi. Grazie Viola!<div class="blogger-post-footer"><a href="http://www.blogitalia.it/fg.asp?id=26892&IE=.xml" target="_blank"><img border="0" src="http://www.blogitalia.it/images/antipixelfeed.gif" width="80" height="15" border="0" alt="Feed XML offerto da BlogItalia.it" /></a> <a href="http://www.blogitalia.it/fg.asp?id=26892&IE=.xml" target="_blank"><img border="0" src="http://www.blogitalia.it/images/xmlitalia.gif" width="50" height="14" border="0" alt="Feed XML offerto da BlogItalia.it" /></a></div>Marinahttp://www.blogger.com/profile/11736889122807040920noreply@blogger.comtag:blogger.com,1999:blog-6459009869981868241.post-65618366603623567182008-03-08T23:03:00.006+01:002008-03-09T22:31:07.865+01:00Blog di Rio de Janeiro<a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp3.blogger.com/_12WvjHafNvA/R9RUQE0xFCI/AAAAAAAAAOo/u8ROadRwKE0/s1600-h/fotos%2Benxoval%2B003.jpg"><img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://bp3.blogger.com/_12WvjHafNvA/R9RUQE0xFCI/AAAAAAAAAOo/u8ROadRwKE0/s400/fotos%2Benxoval%2B003.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5175854506905244706" border="0" /></a><br />Ho ricevuto un commento, in portoghese, e pensavo che fosse spam.<br />Ho visitato il blog, e ho visto dei bellissimi lavori. Di chiaccherino, di ceramica, e di tombolo.<br />E' un blog brasiliano. Anche da tanto lontano, conoscono il mio blog!<br />La brava hobbista si chiama Marina, come me, e forse per questo mi ha trovato.<br />Internet ci avvicina , è come se abitassimo tutti nello stesso pianerottolo!<br />Ecco una sua foto.<br />Divino trabalho, Marina.<div class="blogger-post-footer"><a href="http://www.blogitalia.it/fg.asp?id=26892&IE=.xml" target="_blank"><img border="0" src="http://www.blogitalia.it/images/antipixelfeed.gif" width="80" height="15" border="0" alt="Feed XML offerto da BlogItalia.it" /></a> <a href="http://www.blogitalia.it/fg.asp?id=26892&IE=.xml" target="_blank"><img border="0" src="http://www.blogitalia.it/images/xmlitalia.gif" width="50" height="14" border="0" alt="Feed XML offerto da BlogItalia.it" /></a></div>Marinahttp://www.blogger.com/profile/11736889122807040920noreply@blogger.comtag:blogger.com,1999:blog-6459009869981868241.post-31116939158316842382008-02-25T20:02:00.004+01:002008-02-25T20:14:50.060+01:00Uomini e tombolo: Lello<a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp0.blogger.com/_12WvjHafNvA/R8MTNpFRbcI/AAAAAAAAAOE/G_0QlSyCYa4/s1600-h/albero.jpg"><img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://bp0.blogger.com/_12WvjHafNvA/R8MTNpFRbcI/AAAAAAAAAOE/G_0QlSyCYa4/s400/albero.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5170997922238655938" border="0" /></a><br /><a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp1.blogger.com/_12WvjHafNvA/R8MTE5FRbbI/AAAAAAAAAN8/gUm362Eqryw/s1600-h/P.jpg"><img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://bp1.blogger.com/_12WvjHafNvA/R8MTE5FRbbI/AAAAAAAAAN8/gUm362Eqryw/s400/P.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5170997771914800562" border="0" /></a><br /><a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp3.blogger.com/_12WvjHafNvA/R8MS0ZFRbaI/AAAAAAAAAN0/dM4pnjj9o30/s1600-h/centrino.jpg"><img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://bp3.blogger.com/_12WvjHafNvA/R8MS0ZFRbaI/AAAAAAAAAN0/dM4pnjj9o30/s400/centrino.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5170997488446959010" border="0" /></a><br />Credevate che solo le donne sapessero lavorare a tombolo? Non è così, ci sono degli uomini bravissimi.<br />E ciò va a rinforzare la mia tesi che i cosiddetti "lavori femminili", sono lavori umani.<br />Ecco le creazioni a tombolo del bravissimo Lello, italiano, e direi artista in tutto e per tutto.<br />Che dire dei suoi lavori, se non un bel: Complimenti!<div class="blogger-post-footer"><a href="http://www.blogitalia.it/fg.asp?id=26892&IE=.xml" target="_blank"><img border="0" src="http://www.blogitalia.it/images/antipixelfeed.gif" width="80" height="15" border="0" alt="Feed XML offerto da BlogItalia.it" /></a> <a href="http://www.blogitalia.it/fg.asp?id=26892&IE=.xml" target="_blank"><img border="0" src="http://www.blogitalia.it/images/xmlitalia.gif" width="50" height="14" border="0" alt="Feed XML offerto da BlogItalia.it" /></a></div>Marinahttp://www.blogger.com/profile/11736889122807040920noreply@blogger.comtag:blogger.com,1999:blog-6459009869981868241.post-24394961993365389672008-02-25T19:03:00.006+01:002008-02-25T19:33:57.476+01:00Ricetta: bocconcini di pollo alle zucchineEcco una ricetta che ho ideato io. Ho preso delle cosce di pollo e delle sottocosce, le ho dissossate, private della pelle, e ho tagliato la polpa a pezzetti. Ho infarinato questi dadini di pollo. Poi ho fatto un soffritto con del buon olio di oliva, cipolla carota sedano e mezza zucchina tagliata a julienne molto fina (fatelo con un robot da cucina).<br />Ho aggiunto i bocconcini infarinati, li ho fatti rosolare, poi ho aggiunto del brodo di verdura (si può usare un buon brodo di dado, possibilmente senza glutammato).<br />Li ho fatti cuocere, e poi li ho serviti.<br />Ecco la foto.<br /><a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp2.blogger.com/_12WvjHafNvA/R8MJ3JFRbZI/AAAAAAAAANs/_QvwPphTDns/s1600-h/019.JPG"><img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://bp2.blogger.com/_12WvjHafNvA/R8MJ3JFRbZI/AAAAAAAAANs/_QvwPphTDns/s400/019.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5170987640086949266" border="0" /></a><a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp2.blogger.com/_12WvjHafNvA/R8MH-JFRbYI/AAAAAAAAANk/gEM5EcA4kVI/s1600-h/020.JPG"><br /></a><div class="blogger-post-footer"><a href="http://www.blogitalia.it/fg.asp?id=26892&IE=.xml" target="_blank"><img border="0" src="http://www.blogitalia.it/images/antipixelfeed.gif" width="80" height="15" border="0" alt="Feed XML offerto da BlogItalia.it" /></a> <a href="http://www.blogitalia.it/fg.asp?id=26892&IE=.xml" target="_blank"><img border="0" src="http://www.blogitalia.it/images/xmlitalia.gif" width="50" height="14" border="0" alt="Feed XML offerto da BlogItalia.it" /></a></div>Marinahttp://www.blogger.com/profile/11736889122807040920noreply@blogger.comtag:blogger.com,1999:blog-6459009869981868241.post-24347508014767312502008-02-19T18:48:00.003+01:002008-02-19T18:50:05.881+01:00Uncinetti strani: seguito.Ecco altre foto di uncinetti fatti a mano.<br /><a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp0.blogger.com/_12WvjHafNvA/R7sWmpFRbWI/AAAAAAAAANU/IQAoMiR7vss/s1600-h/diamondhook.323114614_std.JPG"><img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://bp0.blogger.com/_12WvjHafNvA/R7sWmpFRbWI/AAAAAAAAANU/IQAoMiR7vss/s400/diamondhook.323114614_std.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5168749850456583522" border="0" /></a><a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp2.blogger.com/_12WvjHafNvA/R7sWvJFRbXI/AAAAAAAAANc/ro9pknJTiL8/s1600-h/jan%2B08%2Bauction%2Bhooks%2B004.JPG"><img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://bp2.blogger.com/_12WvjHafNvA/R7sWvJFRbXI/AAAAAAAAANc/ro9pknJTiL8/s400/jan%2B08%2Bauction%2Bhooks%2B004.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5168749996485471602" border="0" /></a><div class="blogger-post-footer"><a href="http://www.blogitalia.it/fg.asp?id=26892&IE=.xml" target="_blank"><img border="0" src="http://www.blogitalia.it/images/antipixelfeed.gif" width="80" height="15" border="0" alt="Feed XML offerto da BlogItalia.it" /></a> <a href="http://www.blogitalia.it/fg.asp?id=26892&IE=.xml" target="_blank"><img border="0" src="http://www.blogitalia.it/images/xmlitalia.gif" width="50" height="14" border="0" alt="Feed XML offerto da BlogItalia.it" /></a></div>Marinahttp://www.blogger.com/profile/11736889122807040920noreply@blogger.comtag:blogger.com,1999:blog-6459009869981868241.post-17146210627080687742008-02-19T18:30:00.006+01:002008-02-19T18:44:52.915+01:00Uncinetti strani!Noi siamo abituate ad un unico tipo di uncinetto, l'unica cosa che cambia è il numero e la grandezza, che usiamo a seconda del filato.<br />Ho trovato due siti (credo americani), dove ci sono degli uncinetti particolari fatti a mano.<br />I siti sono:<br /><a href="http://jimbosfrontporch.blogspot.com/">http://jimbosfrontporch.blogspot.com/</a><br /><br /><a href="http://www.brainsbarn.com/">http://www.brainsbarn.com</a>/<br /><a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp1.blogger.com/_12WvjHafNvA/R7sUk5FRbQI/AAAAAAAAAMg/2Ngbom9E8Ns/s1600-h/tulip%2Bh%2B001.JPG"><img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://bp1.blogger.com/_12WvjHafNvA/R7sUk5FRbQI/AAAAAAAAAMg/2Ngbom9E8Ns/s400/tulip%2Bh%2B001.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5168747621368556802" border="0" /></a><a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp2.blogger.com/_12WvjHafNvA/R7sVhJFRbTI/AAAAAAAAAM4/tnRGq3r5TR0/s1600-h/valentine%2Bhook%2B001.JPG"><img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://bp2.blogger.com/_12WvjHafNvA/R7sVhJFRbTI/AAAAAAAAAM4/tnRGq3r5TR0/s400/valentine%2Bhook%2B001.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5168748656455675186" border="0" /></a><div class="blogger-post-footer"><a href="http://www.blogitalia.it/fg.asp?id=26892&IE=.xml" target="_blank"><img border="0" src="http://www.blogitalia.it/images/antipixelfeed.gif" width="80" height="15" border="0" alt="Feed XML offerto da BlogItalia.it" /></a> <a href="http://www.blogitalia.it/fg.asp?id=26892&IE=.xml" target="_blank"><img border="0" src="http://www.blogitalia.it/images/xmlitalia.gif" width="50" height="14" border="0" alt="Feed XML offerto da BlogItalia.it" /></a></div>Marinahttp://www.blogger.com/profile/11736889122807040920noreply@blogger.comtag:blogger.com,1999:blog-6459009869981868241.post-89346542938704830442008-02-14T11:12:00.005+01:002008-02-14T11:23:14.648+01:00Buon San Valentino<a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp1.blogger.com/_12WvjHafNvA/R7QWcpFRbPI/AAAAAAAAAMY/JSfaLViRx-4/s1600-h/003.JPG"><img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://bp1.blogger.com/_12WvjHafNvA/R7QWcpFRbPI/AAAAAAAAAMY/JSfaLViRx-4/s400/003.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5166779353820916978" border="0" /></a><br />Buon San Valentino a tutte e a tutti!<br />Questa è la torta che ho fatto per questo giorno così romantico. E' una semplice torta margherita farcita con crema chantilly, e decorata con cacao amaro e zucchero a velo.<div class="blogger-post-footer"><a href="http://www.blogitalia.it/fg.asp?id=26892&IE=.xml" target="_blank"><img border="0" src="http://www.blogitalia.it/images/antipixelfeed.gif" width="80" height="15" border="0" alt="Feed XML offerto da BlogItalia.it" /></a> <a href="http://www.blogitalia.it/fg.asp?id=26892&IE=.xml" target="_blank"><img border="0" src="http://www.blogitalia.it/images/xmlitalia.gif" width="50" height="14" border="0" alt="Feed XML offerto da BlogItalia.it" /></a></div>Marinahttp://www.blogger.com/profile/11736889122807040920noreply@blogger.comtag:blogger.com,1999:blog-6459009869981868241.post-90034868723436214252008-02-09T17:24:00.000+01:002008-02-09T17:36:33.906+01:00Un artista a tutto tondo: Kaffe FassettLa mia ricerca di uomini che lavorino a maglia, oppure facciano altri "lavori femminili", continua.<br />Ho trovato questo artista, nato a San Francisco, negli Stati Uniti, ma che lavora a Londra, che fa un po' di tutto. Lavora a maglia, fa patchwork, fa il mezzopunto, crea mosaici, dipinge. E' un artista completo. Che non ha un sesso, dal punto di vista artistico, è un essere umano e basta. Come noi. Anche noi hobbiste, nel nostro piccolo, siamo delle artiste, e degli esseri umani, prima di essere donne. Per quello non amo la definizione "lavori femminili" o "lavori maschili". Secondo me, sono "lavori umani".<br /><br /><br /><a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.kaffefassett.com/"><img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://bp2.blogger.com/_12WvjHafNvA/R63VqpFRbLI/AAAAAAAAAL4/1CMztkRGiCk/s400/kaffeatneedlepoint-200h.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5165019276223016114" border="0" /></a><div class="blogger-post-footer"><a href="http://www.blogitalia.it/fg.asp?id=26892&IE=.xml" target="_blank"><img border="0" src="http://www.blogitalia.it/images/antipixelfeed.gif" width="80" height="15" border="0" alt="Feed XML offerto da BlogItalia.it" /></a> <a href="http://www.blogitalia.it/fg.asp?id=26892&IE=.xml" target="_blank"><img border="0" src="http://www.blogitalia.it/images/xmlitalia.gif" width="50" height="14" border="0" alt="Feed XML offerto da BlogItalia.it" /></a></div>Marinahttp://www.blogger.com/profile/11736889122807040920noreply@blogger.comtag:blogger.com,1999:blog-6459009869981868241.post-37115416603489906062008-02-09T15:31:00.001+01:002008-02-09T15:38:13.397+01:00San ValentinoCosa possiamo fare per San Valentino? Ecco una buona idea, fare dei cuori di cartoncino, oppure di stoffa.<br />Cosa ne dite? Ecco la foto da un blog in inglese, visitate il link.<br /><br /><a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.purlbee.com/the-purl-bee/2008/1/26/mollys-sketchbook-handmade-valentines.html"><img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://bp1.blogger.com/_12WvjHafNvA/R6258ZFRbKI/AAAAAAAAALw/vK-iXyfU6n4/s400/Beauty-1.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5164988794840116386" border="0" /></a><div class="blogger-post-footer"><a href="http://www.blogitalia.it/fg.asp?id=26892&IE=.xml" target="_blank"><img border="0" src="http://www.blogitalia.it/images/antipixelfeed.gif" width="80" height="15" border="0" alt="Feed XML offerto da BlogItalia.it" /></a> <a href="http://www.blogitalia.it/fg.asp?id=26892&IE=.xml" target="_blank"><img border="0" src="http://www.blogitalia.it/images/xmlitalia.gif" width="50" height="14" border="0" alt="Feed XML offerto da BlogItalia.it" /></a></div>Marinahttp://www.blogger.com/profile/11736889122807040920noreply@blogger.comtag:blogger.com,1999:blog-6459009869981868241.post-7610605727356367882008-02-08T15:17:00.000+01:002008-02-08T15:21:09.754+01:00Il pesce finito<a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp1.blogger.com/_12WvjHafNvA/R6xlLAsb9uI/AAAAAAAAALo/8ajsDU2MoeA/s1600-h/003.JPG"><img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://bp1.blogger.com/_12WvjHafNvA/R6xlLAsb9uI/AAAAAAAAALo/8ajsDU2MoeA/s400/003.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5164614112526464738" /></a><br />Ecco il pesce, finito e tolto dal tombolo. La parte più noiosa del lavoro, è togliere gli spilli. Bisogna fare attenzione, perché se tiri qualche filo, rovini il lavoro.<div class="blogger-post-footer"><a href="http://www.blogitalia.it/fg.asp?id=26892&IE=.xml" target="_blank"><img border="0" src="http://www.blogitalia.it/images/antipixelfeed.gif" width="80" height="15" border="0" alt="Feed XML offerto da BlogItalia.it" /></a> <a href="http://www.blogitalia.it/fg.asp?id=26892&IE=.xml" target="_blank"><img border="0" src="http://www.blogitalia.it/images/xmlitalia.gif" width="50" height="14" border="0" alt="Feed XML offerto da BlogItalia.it" /></a></div>Marinahttp://www.blogger.com/profile/11736889122807040920noreply@blogger.comtag:blogger.com,1999:blog-6459009869981868241.post-85043105564750641942008-02-03T19:25:00.000+01:002008-02-03T19:27:33.385+01:00Lavoro in corsoSto facendo un pesce a tombolo. Lo devo finire per venerdì, giorno del corso di tombolo.<br /><br /><br /><br /><a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp3.blogger.com/_12WvjHafNvA/R6YHaAsb9rI/AAAAAAAAALM/dh6WhvSyzmk/s1600-h/012.JPG"><img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://bp3.blogger.com/_12WvjHafNvA/R6YHaAsb9rI/AAAAAAAAALM/dh6WhvSyzmk/s400/012.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5162822166271227570" border="0" /></a><div class="blogger-post-footer"><a href="http://www.blogitalia.it/fg.asp?id=26892&IE=.xml" target="_blank"><img border="0" src="http://www.blogitalia.it/images/antipixelfeed.gif" width="80" height="15" border="0" alt="Feed XML offerto da BlogItalia.it" /></a> <a href="http://www.blogitalia.it/fg.asp?id=26892&IE=.xml" target="_blank"><img border="0" src="http://www.blogitalia.it/images/xmlitalia.gif" width="50" height="14" border="0" alt="Feed XML offerto da BlogItalia.it" /></a></div>Marinahttp://www.blogger.com/profile/11736889122807040920noreply@blogger.comtag:blogger.com,1999:blog-6459009869981868241.post-73886140621403046612008-02-03T19:15:00.000+01:002008-02-03T19:25:02.110+01:00Lavori a tomboloEcco gli ultimi lavori a tombolo che ho fatto.<br /><br /><a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp0.blogger.com/_12WvjHafNvA/R6YGrQsb9qI/AAAAAAAAALE/RUTKJ5F7iHw/s1600-h/016.JPG"><img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://bp0.blogger.com/_12WvjHafNvA/R6YGrQsb9qI/AAAAAAAAALE/RUTKJ5F7iHw/s400/016.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5162821363112343202" border="0" /></a><a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp0.blogger.com/_12WvjHafNvA/R6YGEQsb9pI/AAAAAAAAAK8/KtJkYq9nCT4/s1600-h/014.JPG"><img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://bp0.blogger.com/_12WvjHafNvA/R6YGEQsb9pI/AAAAAAAAAK8/KtJkYq9nCT4/s400/014.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5162820693097445010" border="0" /></a><div class="blogger-post-footer"><a href="http://www.blogitalia.it/fg.asp?id=26892&IE=.xml" target="_blank"><img border="0" src="http://www.blogitalia.it/images/antipixelfeed.gif" width="80" height="15" border="0" alt="Feed XML offerto da BlogItalia.it" /></a> <a href="http://www.blogitalia.it/fg.asp?id=26892&IE=.xml" target="_blank"><img border="0" src="http://www.blogitalia.it/images/xmlitalia.gif" width="50" height="14" border="0" alt="Feed XML offerto da BlogItalia.it" /></a></div>Marinahttp://www.blogger.com/profile/11736889122807040920noreply@blogger.comtag:blogger.com,1999:blog-6459009869981868241.post-19509161838767447832008-02-01T19:13:00.000+01:002008-02-01T19:23:46.796+01:00Fiore all'uncinettoTramite una domanda di Answer di Yahoo, ho trovato un bel sito in inglese, che tratta molte cose, tra cui uncinetto e maglia.<br />Ho trovato la spiegazione di un fiore fatto ad uncinetto. L'ho tradotta per l'amica di answers, e metto qui foto e spiegazione in italiano.<br />Ho messo questo sito nei link stranieri.<br /><a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp2.blogger.com/_12WvjHafNvA/R6NiPgsb9lI/AAAAAAAAAKc/I0Uh2CXhAs4/s1600-h/basic_flower_variations.jpg"><img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://bp2.blogger.com/_12WvjHafNvA/R6NiPgsb9lI/AAAAAAAAAKc/I0Uh2CXhAs4/s400/basic_flower_variations.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5162077616510596690" border="0" /></a>Il link alle foto e alla spiegazione in inglese è: <a href="http://applehead.typepad.com/applehead/2006/11/flower_power.html">http://applehead.typepad.com/applehead/2006/11/flower_power.html</a><br />la mia traduzione è questa di seguito:<br /><br /><br />PER INIZIARE Fai cinque catenelle, e poi raccordale con un mezzo punto basso (oppure un anello che si può chiudere Ps: difficile per chi non è pratica di uncinetto, anche se più carino da vedere perché non lascia buchi).<br />PRIMO GIRO Fai due catenelle (Ps: che sostituiscono un maglia alta iniziale), e fai 15 maglie alte nell'anello iniziale, fai un mezzo punto basso nella seconda catenella iniziale.<br />SECONDO GIRO 4 catenelle, salta 2 maglie alte, ripeti per 4 volte fino alla fine del giro, facendo un mezzo punto basso alla base della prima catenella.<br />TERZO GIRO In ogni spazio di 4 catenelle lavora una maglia alta, 4 maglie altissime, 1 maglia tripla, 4 maglie altissime, 1 maglia alta, raccorda l'ultima maglia alta alle coatenelle con un mezzo punto basso.<br />Taglia il filo, lasciando la lunghezza voluta.<br /><br />Questa la traduzione, dalle foto però mi sembra che nel secondo giro ci siano dei mezzi punti alti, non dei punti alti. Farò questo fiore per una iniziativa del gruppo "imparare a cucire le tende".<div class="blogger-post-footer"><a href="http://www.blogitalia.it/fg.asp?id=26892&IE=.xml" target="_blank"><img border="0" src="http://www.blogitalia.it/images/antipixelfeed.gif" width="80" height="15" border="0" alt="Feed XML offerto da BlogItalia.it" /></a> <a href="http://www.blogitalia.it/fg.asp?id=26892&IE=.xml" target="_blank"><img border="0" src="http://www.blogitalia.it/images/xmlitalia.gif" width="50" height="14" border="0" alt="Feed XML offerto da BlogItalia.it" /></a></div>Marinahttp://www.blogger.com/profile/11736889122807040920noreply@blogger.comtag:blogger.com,1999:blog-6459009869981868241.post-12821834223971191252008-01-20T15:53:00.000+01:002008-01-20T16:04:13.678+01:00Schemi punto croceA me piace molto la contaminazione tra i lavori femminili, molto tradizionali, e l'uso del computer e Internet. Una commistione femminile/maschile e vecchio/nuovo molto interessante.<br />Non mi piace essere inserita in uno schema fisso, quindi ben venga il tombolo, ma ben venga anche il Web Design.<br />Ciò premesso, ho trovato un tutorial che spiega come fare uno schema a punto croce con Photoshop.<br />Si possono trasformare delle foto e dei disegni, in schemi personalizzati.<br />Già lo sapevo, l'avevo trovato scritto in una rivista qualche anno fa, ma mi ha fatto piacere ritrovare una spiegazione utile a chi ama il punto croce, ma la cosa può andare bene anche per il mezzo punto su canovaccio.<br />Ecco il link del tutorial:<br /><a href="http://amsisi.blogspot.com/2007/06/schemi-punto-croce-gratuiti.html">http://amsisi.blogspot.com/2007/06/schemi-punto-croce-gratuiti.htm</a><a href="http://amsisi.blogspot.com/2007/06/schemi-punto-croce-gratuiti.html">l</a><br />Ed ecco il risultato:<br /><a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp3.blogger.com/_12WvjHafNvA/R5NiuuXM_II/AAAAAAAAAKU/hlnKaZNZilc/s1600-h/trillyez6.jpg"><img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://bp3.blogger.com/_12WvjHafNvA/R5NiuuXM_II/AAAAAAAAAKU/hlnKaZNZilc/s400/trillyez6.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5157574553128205442" border="0" /></a><div class="blogger-post-footer"><a href="http://www.blogitalia.it/fg.asp?id=26892&IE=.xml" target="_blank"><img border="0" src="http://www.blogitalia.it/images/antipixelfeed.gif" width="80" height="15" border="0" alt="Feed XML offerto da BlogItalia.it" /></a> <a href="http://www.blogitalia.it/fg.asp?id=26892&IE=.xml" target="_blank"><img border="0" src="http://www.blogitalia.it/images/xmlitalia.gif" width="50" height="14" border="0" alt="Feed XML offerto da BlogItalia.it" /></a></div>Marinahttp://www.blogger.com/profile/11736889122807040920noreply@blogger.comtag:blogger.com,1999:blog-6459009869981868241.post-70351545072257591282008-01-16T16:07:00.000+01:002008-01-16T16:19:30.268+01:00Swap delle donne<a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://loscrignodiapaola.blogspot.com/"><img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://bp1.blogger.com/_12WvjHafNvA/R44gQeXM_HI/AAAAAAAAAKM/iTT-bf4OPUI/s400/123.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5156094090786176114" border="0" /></a><br />Uno swap è uno scambio di piccoli oggetti, possibilmente fatti a mano.<br />Per caso ho visitato il <a href="http://loscrignodiapaola.blogspot.com/">blog di Anna Paola</a>, e ho aderito subito, spinta dall'entusiasmo.<br />E' il primo a cui partecipo, e la spedizione avverrà il giorno 8 marzo, in occasione della Festa delle Donne.<br />Si verrà abbinati ad un'altra amica, e si dovranno scoprire i suoi gusti, attraverso il blog personale, o facendo delle domande.<br />Sarà una cosa simpatica. Se interessate, cliccate su Yahoo Gruppi a destra.<div class="blogger-post-footer"><a href="http://www.blogitalia.it/fg.asp?id=26892&IE=.xml" target="_blank"><img border="0" src="http://www.blogitalia.it/images/antipixelfeed.gif" width="80" height="15" border="0" alt="Feed XML offerto da BlogItalia.it" /></a> <a href="http://www.blogitalia.it/fg.asp?id=26892&IE=.xml" target="_blank"><img border="0" src="http://www.blogitalia.it/images/xmlitalia.gif" width="50" height="14" border="0" alt="Feed XML offerto da BlogItalia.it" /></a></div>Marinahttp://www.blogger.com/profile/11736889122807040920noreply@blogger.com