<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss'><id>tag:blogger.com,1999:blog-6364428875329722868</id><updated>2009-12-22T14:38:26.253+01:00</updated><title type='text'>L'Anti-Zanzara</title><subtitle type='html'>&lt;A href="http://antizanzara.blogspot.com/"&gt;Blog con liberi commenti sulla trasmissione&lt;br/&gt; radiofonica "La Zanzara" (Radio 24)&lt;br/&gt;condotta da Giuseppe Cruciani&lt;/A&gt;</subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://antizanzara.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6364428875329722868/posts/default'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://antizanzara.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><link rel='next' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6364428875329722868/posts/default?start-index=26&amp;max-results=25'/><author><name>Authan</name><email>noreply@blogger.com</email></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>425</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>25</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6364428875329722868.post-7081980621294471307</id><published>2009-12-22T12:46:00.008+01:00</published><updated>2009-12-22T14:38:26.262+01:00</updated><title type='text'>The day after tomorrow</title><content type='html'>&lt;p&gt;Poche righe veloci oggi perché difficoltà logistiche mi limitano tempi e spazi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'unico tema politico minimamente nuovo trattato ieri alla &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Zanzara&lt;/span&gt;, anche se da un altro punto di vista è in realtà vecchio e stravecchio, è quello dell'inciucio, o compromesso, o come cavolo lo si vuole chiamare, tra PDL e PD per fare le riforme, tornato in auge a seguito a recenti &lt;a href="http://www.repubblica.it/2009/12/sezioni/politica/giustizia-22/dalema-elogio/dalema-elogio.html"&gt;dichiarazioni&lt;/a&gt; di &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Massimo D'Alema&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sappiamo bene che Cruciani, pur essendo uno di quelli che non avrebbe niente da ridire se le riforme venissero fatte a colpi di maggioranza, vedrebbe di buon occhio un tale scenario, come ha lasciato trapelare anche ieri. Quel titolo "&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Forza inciucio&lt;/span&gt;" sparato a nove colonne dal &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Riformista&lt;/span&gt; di domenica 20 dicembre credo che lo rappresenti benissimo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Io la penso diversamente. Credo che finché Berlusconi sarà sulla scena di riforme serie non se ne vedranno perché le controversie, sensate o insensate che siano (per me sono sensatissime), legate al dubbio che Berlusconi cambi le regole del gioco non nell'unico interesse del paese, ma perché influenzato in parte dai suoi interessi personali e in parte da quelle sue malcelate tendenze cesaristiche, non consentiranno mai, neppure alla più moderata delle opposizioni, di arrivare al dunque, alla meta finale, alla firma indelebile sul compromesso. L'inciucio non si consumerà.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questo, signori miei, è il vero motivo numero uno per cui ha senso auspicare che Berlusconi vada  in pensione alle Bermuda (non in conseguenza di atti illegali o violenti) il più presto possibile. Finché ci sarà lui, non ci saranno riforme. Possiamo discutere se ciò sia gusto o sbagliato, ma è così. Attenzione: non si sta dicendo che le riforme magicamente troveranno un tappeto rosso loro innanzi un minuto dopo l'uscita di scena di Berlusconi, perché non v'è alcuna certezza che sarà così. Si sta dicendo che con Berlusconi in campo il tappeto rosso non ci sarà &lt;span style="font-style: italic;"&gt;mai&lt;/span&gt;. L'uscita di scena di Berlusconi, che non sembra in vista né oggi, né domani, ma solo in un metaforico e lontano &lt;span style="font-style: italic;"&gt;dopodomani&lt;/span&gt;, rimane condizione &lt;span style="font-style: italic;"&gt;necessaria, &lt;/span&gt;anche se non &lt;span style="font-style: italic;"&gt;sufficiente&lt;/span&gt;, affinché l'Italia possa per lo meno ipotizzare di fare un balzo in avanti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E' un po' come avere per casa un cagnolino, scelto liberamente nel negozio di animali, amato e adorato da tre quarti della famiglia, che però impedisce di andare in vacanza perché quel quarto rimanente della famiglia pensa, a torto o a regione, che la bestiola rovinerebbe il viaggio. Amen, non si va in vacanza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Avete voluto Berlusconi, cari italiani? &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Amen&lt;/span&gt;. Niente riforme. Lo sapevate che era cosi. Lamentarsene ora è patetico.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(Eh no, Cruciani, non ho paragonato Berlusconi a un cane. Era solo una metafora.)&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p align="center"&gt;&lt;img style="border-style: solid; border-color: rgb(102, 102, 102);" alt="Day After Tomorrow" src="http://img43.imageshack.us/img43/8282/dayaftertomorrow1.jpg" border="1" /&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6364428875329722868-7081980621294471307?l=antizanzara.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://antizanzara.blogspot.com/feeds/7081980621294471307/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=6364428875329722868&amp;postID=7081980621294471307' title='7 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6364428875329722868/posts/default/7081980621294471307'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6364428875329722868/posts/default/7081980621294471307'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://antizanzara.blogspot.com/2009/12/day-after-tomorrow.html' title='The day after tomorrow'/><author><name>Authan</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='10063916212833554910'/></author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>7</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6364428875329722868.post-2507537610485168067</id><published>2009-12-21T09:49:00.019+01:00</published><updated>2009-12-22T13:33:04.889+01:00</updated><title type='text'>Parole in libertà</title><content type='html'>&lt;p&gt;Sorvolo sulla &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Zanzara&lt;/span&gt; di venerdì 18 dicembre perchè altro non è stata se non un riecheggiare delle polemiche susseguite all'aggressione contro Berlusconi: dove sono le radici dell'odio, chi fomenta maggiormente il clima di violenza, le origini dell'antiberlusconismo, eccetera, eccetera, eccetera.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quel che avevo da dire in merito io l'ho già detto e francamente comincio ad averne un po' le scatole piene. Si è fatto e si continua a fare una speculazione politica mortificante su quello che è successo, un futile parlarsi addosso fumoso e fazioso, senza neanche degnarsi di aspettare l'esito dell'inchiesta che si è aperta da parte della magistratura e che sperabilmente getterà un po' di luce sul movente dello sciagurato attentatore Tartaglia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tutto quello che sappiamo con certezza è che un tizio ha scaravantato una statuetta sulla faccia del premier. Nient'altro. A chi ci ha ricamato sopra di tutto e di più, a chi ha cercato mandanti morali, a chi ha additato alla pubblica opinione i presunti seminatori di odio (suscitanto poi reazioni a loro volta esagerate, va detto), tra cui purtroppo devo annoverare il nostro Cruciani, io vorrei ricordare un caso emblematico: il 30 marzo 1981, il neo presidente degli stati uniti Ronald Reagan venne raggiunto da un colpo d'arma da fuoco esploso da un certo &lt;span style="font-style: italic;"&gt;John Hinckley&lt;/span&gt;. Movente: far colpo sull'attrice &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Jodie Foster&lt;/span&gt; della quale Hinckley era invaghito. &lt;a href="http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLine4/Tempo%20libero%20e%20Cultura/2008/03/Storia-attentato-Reagan.shtml"&gt;Tutto vero&lt;/a&gt;. Meditare, gente, meditare...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;***&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oggi vi propongo solo due cosucce da poco.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La prima. Offro dieci euro via Paypal a chiunque stasera entri in diretta e dica la seguente frase: “&lt;span style="font-style: italic;"&gt;non ho mai conosciuto uno che leggesse Libero&lt;/span&gt;” (o il Giornale, o Panorama, o un qualunque altro organo di stampa afferibile all'area berlusconiana) “&lt;span style="font-style: italic;"&gt;che non mi sembrasse un perfetto cretino&lt;/span&gt;”. Poi, se volete, fingete di edulcorare un po' la cosa aggiungendo un “&lt;span style="font-style: italic;"&gt;so di sbagliarmi&lt;/span&gt;”, senza omettere però un bel “&lt;span style="font-style: italic;"&gt;la ricerca continua&lt;/span&gt;”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Perché?, vi chiederete... Perché no?, ribatto. Così, per divertimento, per sentire la reazione di Cruciani di fronte ad un asserzione di tale stampo. Non lo trovate divertente? No? Beh, &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Filippo Facci&lt;/span&gt;, una provocazione analoga l'ha trovata irresistibile (vedi finale del suo &lt;a href="http://img63.imageshack.us/img63/7100/facccompleto.jpg"&gt;pezzo&lt;/a&gt; su &lt;i&gt;Libero&lt;/i&gt; di sabato 19 dicembre).&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p align="center"&gt;&lt;img style="border-style: solid; border-color: rgb(102, 102, 102);" alt="Facci" src="http://img691.imageshack.us/img691/4449/facc.jpg" border="1" /&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;Secondo spunto. Piccolo sondaggio: come vi ponete nei confronti delle parole decisamente pesanti che &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Marco Travaglio&lt;/span&gt; ha rivolto a Cruciani nell'editoriale di ieri sul Fatto?&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p align="center"&gt;&lt;img style="border-style: solid; border-color: rgb(102, 102, 102);" alt="Trav" src="http://img97.imageshack.us/img97/3494/travcrux1.jpg" border="1" /&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;Io seguo sempre con grande interesse i pezzi di Travaglio, ma quando penso che sbagli non mi faccio problemi a dirlo. E cosi è stavolta. Criticare si può e si deve, ma insultare senza mezze misure vuol dire solo recitare la parte dell'antieroe in occhiali scuri e giubbotto di pelle che come un carrarmato non si ferma davanti a nessuno. Il suo giornalismo al vetriolo non è molto più proficuo quando prende delle affermazioni altrui e le smonta pezzo per pezzo? Se lo fa così  bene, perché, mannaggia, non si limita a fare &lt;span style="font-style: italic;"&gt;quello&lt;/span&gt;?&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6364428875329722868-2507537610485168067?l=antizanzara.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://antizanzara.blogspot.com/feeds/2507537610485168067/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=6364428875329722868&amp;postID=2507537610485168067' title='44 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6364428875329722868/posts/default/2507537610485168067'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6364428875329722868/posts/default/2507537610485168067'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://antizanzara.blogspot.com/2009/12/parole-in-liberta.html' title='Parole in libertà'/><author><name>Authan</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='10063916212833554910'/></author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>44</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6364428875329722868.post-3350878450578763767</id><published>2009-12-18T12:35:00.010+01:00</published><updated>2009-12-18T15:08:49.846+01:00</updated><title type='text'>La lettera scarlatta</title><content type='html'>&lt;p&gt;E' ufficiale: &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Curzio Maltese&lt;/span&gt; è il nuovo nemico numero uno di Cruciani, tra i colleghi opinionisti, e d'ora in poi ogni suo articolo, ogni sua comparsata in TV sarà messa sotto il microscopio dal conduttore della Zanzara. Va detto che tutta questa attenzione nasce non solo dalla disapprovazione per i ragionamenti proposti dal giornalista di Repubblica, ma anche dal risentimento per l'accusa pubblica rivolta da Maltese a Crux nel suo ultimo libro, di essere un “&lt;span style="font-style: italic;"&gt;berlusconiano&lt;/span&gt;”. Il conduttore della Zanzara ha un po' il dente avvelenato. Ma veniamo alla critica di ieri: “&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Maltese non può sostenere che Fabrizio Cicchitto, in quanto ex iscritto alla P2, farebbe meglio, per coerenza, a non parlare di violenza nella politica. Essere stati iscritti alla P2 non può diventare un marchio d'infamia&lt;/span&gt;” ha tuonato Cruciani.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel merito, è una considerazione che, in riferimento al caso specifico di Cicchitto, il quale ha abiurato la sua affiliazione alla loggia massonica di Licio Gelli, trovo condivisibile. Per "altri" che, invece, hanno sempre fatto un po' gli gnorri su questo tema, beh, una piccola lettera scarlatta mi riesce difficile non vederla stampata non sul petto ma in fronte. Mi spiace, ma per quel che mi riguarda è così.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Detto ciò, e dopo aver puntualizzato che, indipendentemente dalla P2, la mia disistima per Cicchitto rimane totale, specie dopo quel che ha &lt;a href="http://www.adnkronos.com/IGN/News/Politica/Da-Repubblica-Santoro-e-Travaglio-campagna-di-odio-Bufera-su-Cicchitto_4111490309.html"&gt;detto&lt;/a&gt; alla Camera qualche giorno fa, vorrei permettermi di consigliare a Cruciani di non farsi tentare dalla voglia di usare il suo microfono come un metaforico randello per prendersi qualche piccola soddisfazione personale, perché non è proprio il caso. Su, su, sia superiore.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;***&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dopo un certo numero di scontri dialettici, sereni ma decisi, ieri &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Giuseppe Cruciani&lt;/span&gt; e &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Luca Telese&lt;/span&gt; sono tornati a recitare il ruolo degli amiconi che si bevono la birra insieme al bar, con rutto libero.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E' stato facile. Dopo qualche edulcoratissimo reciproco distinguo sul tema della P2 (Crux: “&lt;span style="font-style: italic;"&gt;essere stati iscritti alla P2 non significa nulla&lt;/span&gt;”; Telese: “&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Però la P2 non era un club di bocce&lt;/span&gt;”; inutile dire che per me ha ragione &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Telese-for-president&lt;/span&gt;), i due amigos sono passati ad un argomento su cui la pensavano allo stesso modo, e cioè la stupefacente &lt;a href="http://www.lastampa.it/redazione/cmsSezioni/politica/200912articoli/50472girata.asp"&gt;dichiarazione&lt;/a&gt; del presidente del Senato &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Renato Schifani&lt;/span&gt; secondo il quale gli estremismi su &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Facebook&lt;/span&gt; sarebbero più pericolosi di quelli degli anni '70 (Crux: “&lt;span style="font-style: italic;"&gt;ridicolo&lt;/span&gt;”; Telese: “&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Schifani è ubriaco&lt;/span&gt;”).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sono stati sei-sette minuti di puro cabaret, conditi comunque da qualche riflessione interessante sull'assurdità dell'ipotesi di oscuramento di siti web "estremisti". Ciononostante, continuo a prediligere le volte in cui i due amigos si rintuzzano a vicenda, rispetto a quelle in cui tubano come due piccioncini.&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p align="center"&gt;&lt;img style="border-style: solid; border-color: rgb(102, 102, 102);" alt="Scarlet Letter" src="http://img695.imageshack.us/img695/6219/scarletletter.jpg" border="1" /&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;E sì, certo, l'ho sentito l'elogio in diretta all'&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Anti-Zanzara&lt;/span&gt; (&lt;a href="http://www.esnips.com/doc/e5f61490-427e-4a04-b974-6afd0310aea9/Crux_Telese_AntiZanzara_17122009"&gt;audio&lt;/a&gt;). Ringrazio, naturalmente, anche se io l'opinione che del blog è stata espressa ieri dal conduttore e da Telese già la conoscevo. Spero solo che coloro che hanno sempre male interpretato il concetto del blog, magari basandosi unicamente sul fatto che il suo nome contiene il prefisso "anti", e senza mai averne letto il &lt;a href="http://antizanzara.blogspot.com/2008/02/pilot.html"&gt;manifesto&lt;/a&gt;, si rendano finalmente conto di cosa si sta cercando di fare qui. Un po' di esegesi del Crux-pensiero, un po' di analisi, un po' di contro-commento, senza troppe pretese. Un piccolo scoglio che magari, come cantava qualcuno (no, non &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Bonaiuti&lt;/span&gt;...), non potrà arginare il mare, ma che può fungere da approdo per chi si trova in balia di certe onde.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E' tutto. Vado sul solito cubo a farmi una macarena. Ciao...&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6364428875329722868-3350878450578763767?l=antizanzara.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://antizanzara.blogspot.com/feeds/3350878450578763767/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=6364428875329722868&amp;postID=3350878450578763767' title='73 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6364428875329722868/posts/default/3350878450578763767'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6364428875329722868/posts/default/3350878450578763767'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://antizanzara.blogspot.com/2009/12/la-lettera-scarlatta.html' title='La lettera scarlatta'/><author><name>Authan</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='10063916212833554910'/></author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>73</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6364428875329722868.post-5463761383394477349</id><published>2009-12-17T12:31:00.010+01:00</published><updated>2009-12-17T17:20:12.124+01:00</updated><title type='text'>La teoria del tiranno</title><content type='html'>Che &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Giuseppe Cruciani&lt;/span&gt; abbia sentito l'esigenza di dedicare, alla &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Zanzara&lt;/span&gt; di ieri, moltissimo spazio all'inverosimile teoria in base alla quale l'aggressione alla quale l'aggressione a Berlusconi sarebbe una gigantesca montatura mi fa un po' specie, visto che, a parte &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Gianni Vattimo&lt;/span&gt;, di cui conosciamo le varie stravagenze intellettuali, nessun esponente politico, nessun opinionista, nessuno organo di stampa dà il benché minimo credito a questi teoremi da romanzo d'azione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quindi, qual era il punto?  Che cosa voleva dimostrare il Crux? Lo sappiamo benissimo che c'è gente che pensa che l'11 settembre sia tutta una montatura, o che l'uomo non sia mai andato sulla Luna, o che giornalmente degli aerei diffondano "scie chimiche" per avvelenare la popolazione. Sono i complottisti di professione alla ricerca spasmodica di attenzione. A che pro dar loro soddisfazione? Lasciamo che si divertano, diamo un'alzatina di occhi al cielo, stendiamo un velo pietoso, e passiamo oltre. No?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;***&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Negli ultimi giorni diversi editorialisti hanno sollevato quella che da qui in giù chiamerò "&lt;span style="font-style: italic;"&gt;la teoria del tiranno&lt;/span&gt;", cioè il concetto in base al quale chi addita un leader come tiranno apre la strada al tirannicidio: il primo è stato &lt;a href="http://www.ilriformista.it/stories/Prima%20pagina/144039/"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Antonio Polito&lt;/span&gt;&lt;/a&gt; sul &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Riformista&lt;/span&gt;, seguito poi da &lt;a href="http://www.ilgiornale.it/interni/chi_grida_tiranno_legittima_tirannicidio/berlusconi-aggressione_berlusconi-marcello_veneziani/16-12-2009/articolo-id=407429-page=0-comments=1"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Marcello Veneziani&lt;/span&gt;&lt;/a&gt; sul &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Giornale&lt;/span&gt; e dal ieri osannatissimo (com'era prevedibile) &lt;a href="http://www.lastampa.it/_web/cmstp/tmplRubriche/editoriali/gEditoriali.asp?ID_blog=25&amp;amp;ID_articolo=6742&amp;amp;ID_sezione=&amp;amp;sezione="&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Luca Ricolfi&lt;/span&gt;&lt;/a&gt; sulla &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Stampa&lt;/span&gt;, sebbene il copyright sulla teoria del tiranno vada comunque assegnato al nostro Cruciani, visto che questi esprime lo stesso concetto già da parecchio tempo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Con la teoria del tiranno si propone la tesi che un'aggressione o un attentato abbia responsabilità indirette in chi derubrica un legittimo avversario in "figura da abbattere" (che poi Cruciani dica di non apprezzare il concetto di mandante morale mi fa ridere, visto che nei fatti tale concetto lo fa suo eccome).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E' il caso di fare qualche osservazione su questo discorso. La teoria del tiranno, finché si rimane su un piano astratto, filosofico, dottrinale, fila liscia. Ma nel momento in cui si passa al piano del concreto, l'idea che nell'anno del signore 2009 una persona in possesso delle proprie facoltà mentali, abitante in una nazione dove vige una democrazia liberale, possa coscientemente decidere di attentare alla vita di un leader politico dopo aver inteso &lt;span style="font-style: italic;"&gt;alla lettera&lt;/span&gt; le parole di chi sostiene (come metafora, come paradosso, come insulto, come voluta esagerazione) che tale leader è un tiranno, secondo me è totalmente irrealistica.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se invece parliamo di persone psicolabili, beh, le cause di eventuali loro comportamenti aggressivi vanno cercate nei loro neuroni interrotti, perché ricostruire possibili catene causa/effetto in questi casi è impossibile.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma così, per gioco, prendiamo per buona la teoria del tiranno e vediamo cosa succede sostituendo la parola "tiranno" con "mostro", o "bestia", "assassino" o "stupratore", "&lt;span style="font-style: italic;"&gt;babau&lt;/span&gt;", e vediamo cosa succede.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Pensiamo ad un cittadino che tutti i giorni, per mesi e mesi, ascolta sul &lt;span style="font-style: italic;"&gt;TG5&lt;/span&gt; e su &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Studio Aperto&lt;/span&gt; notizie di stupri, omicidi, rapine, violenze operate da immigrati. Mai una volta che siano gli italiani a delinquere, sono sempre gli stranieri. Poi sui quotidiani ogni giorno legge interviste di esponenti politici destrorsi e leghisti che associano continuamente l'insicurezza con l'immigrazione. Poi su  Radio Padania sente quotidianamente che gli immigrati portano criminalità, malattie, disoccupazione, e che bisogna cacciarli, emarginarli, “&lt;span style="font-style: italic;"&gt;ammazzarli&lt;/span&gt;” (lo disse una volta &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Piergianni Prosperini&lt;/span&gt;), “&lt;span style="font-style: italic;"&gt;distruggerli&lt;/span&gt;” (&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Giancarlo Gentilini&lt;/span&gt;) . Finché un giorno un ragazzo di colore prova a rubargli dei biscotti dal negozio e lui lo prende a bastonate. Ebbene, applicando la "teoria del &lt;span style="text-decoration: line-through;"&gt;tiranno&lt;/span&gt; babau", perché non dovrei credere che ogni aggessione contro un immigrato non sia da imputare indirettamente a TG5, Studio Aperto, Radio Padania, e al centrodestra?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Magari molti mi diranno "infatti è così". Io invece non lo penso affatto (la xenofobia esiste indipendentemente da Tg5, Studio Aperto, Radio Padania e dalla politica), e di sicuro non lo pensa neppure Cruciani. Quindi mi chiedo: &lt;span style="font-style: italic;"&gt;non c'è contraddizione tra l'avallare la teoria del tiranno e non la teoria del babau?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oh sì che c'è. Ed è pure bella grossa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;----------------------------------------------&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma chi è il tiranno? Ce lo dice &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Paolo Rossi&lt;/span&gt;, da "&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Parla con me&lt;/span&gt;" :-)&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;br /&gt;&lt;object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0" height="279" width="340"&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;param name="src" value="http://www.youtube.com/v/XK46O7WgzDk&amp;amp;hl=en_US&amp;amp;fs=1&amp;amp;rel=0&amp;amp;color1=0x5d1719&amp;amp;color2=0xcd311b&amp;amp;border=1"&gt;&lt;param name="allowfullscreen" value="true"&gt;&lt;embed type="application/x-shockwave-flash" src="http://www.youtube.com/v/XK46O7WgzDk&amp;amp;hl=en_US&amp;amp;fs=1&amp;amp;rel=0&amp;amp;color1=0x5d1719&amp;amp;color2=0xcd311b&amp;amp;border=1" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" height="279" width="340"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6364428875329722868-5463761383394477349?l=antizanzara.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://antizanzara.blogspot.com/feeds/5463761383394477349/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=6364428875329722868&amp;postID=5463761383394477349' title='39 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6364428875329722868/posts/default/5463761383394477349'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6364428875329722868/posts/default/5463761383394477349'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://antizanzara.blogspot.com/2009/12/la-teoria-del-tiranno.html' title='La teoria del tiranno'/><author><name>Authan</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='10063916212833554910'/></author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>39</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6364428875329722868.post-3476974315479865378</id><published>2009-12-16T12:21:00.015+01:00</published><updated>2009-12-16T17:32:31.418+01:00</updated><title type='text'>Il paese dei pugili guerci</title><content type='html'>Chiunque abbia ascoltato sia la &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Zanzara&lt;/span&gt; di lunedì che quella di ieri non può non aver percepito, in quest'ultima, un leggero smussamento nelle valutazioni di &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Giuseppe Cruciani&lt;/span&gt; sul presunto &lt;span style="font-style: italic;"&gt;humus&lt;/span&gt; da cui sarebbe scaturito il gesto violento contro Berlusconi. Non che Crux abbia cambiato idea, sia chiaro. Però ieri ha sentito l'esigenza di prendere esplicitamente le distanze dallo sconcertante &lt;a href="http://www.adnkronos.com/IGN/News/Politica/Da-Repubblica-Santoro-e-Travaglio-campagna-di-odio-Bufera-su-Cicchitto_4111490309.html"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;j'accuse&lt;/span&gt;&lt;/a&gt; di &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Fabrizio Cicchitto&lt;/span&gt; alla Camera contro i presunti mandanti morali dell'aggressione a Berlusconi, individuati nel gruppo Repubblica, nel Fatto Quotidiano, nel “&lt;span style="font-style: italic;"&gt;terrorista mediatico&lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Travaglio&lt;/span&gt;” , in Santoro e nel partito dell'Italia dei Valori.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ebbene, a questo punto, però, credo che Cruciani farebbe bene a riannodare un po' i fili del suo pensiero, perché c'è qualcosa che non torna nei suoi ragionamenti. Se pensa che la violenza contro il premier sia figlia del clima d'odio (Crux: “&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Non sono sorpreso di quanto avvenuto a Milano&lt;/span&gt;”) e se ritiene che Di Pietro con i suoi riferimenti al Berlusconi "dittatore" abbia contributo a fomentare tale clima (Crux: “&lt;span style="font-style: italic;"&gt;I dittatori vanno abbattuti con la forza&lt;/span&gt;”), la conclusione del sillogismo è la stessa a cui giunge Cicchitto. Quindi perché dissociarsene, se nella sostanza la si pensa allo stesso modo?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una risposta a questa domanda non ce l'ho. Forse manca un po' di coraggio delle proprie idee, forse non si vuole apparire troppo di parte, o forse non si è poi così convinti di essere nel giusto. Non so, e in fondo di mettermi a psicanalizzare Cruciani francamente non è che poi ne abbia tutta 'sta voglia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il punto che secondo me Cruciani manca è questo. Che molte esternazioni di Di Pietro (Berlusconi come Videla, mafioso, fascista, ecc. ecc.) siano da stigmatizzare è giustissimo. Ma lo sono non perché tali esternazioni possano essere foriere di un inesistente clima violento da anni '70 (a questo proposito consiglio la lettura di un significativo &lt;a href="http://zucconi.blogautore.repubblica.it/2009/12/15/cambiamenti-di-clima/"&gt;post&lt;/a&gt; di &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Vittorio Zucconi&lt;/span&gt; sul suo blog), ma più banalmente perché la radicalizzazione estrema dello scontro politico (fomentata non dal solo Di Pietro, peraltro, visto che  pure Berlusconi ci ha messo del suo, e alla grande, così come altri) impedisce un sereno dibattito tra le forze parlamentari, rende molto più accidentata la strada delle riforme e in ultima analisi danneggia e pone in stallo il paese. &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Stop&lt;/span&gt;. Il salto logico che porta a parlare del clima d'odio foriero di violenza è un'interpretazione soggettiva, opinabile, faziosa, catastrofista, nonché assolutamente non avallata da alcuna prova.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;***&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il mio contributo per oggi finirebbe qua, ma urge un'appendice. La commentatrice &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Francesca&lt;/span&gt; ha richiamato la mia attenzione su un &lt;a href="http://www.lastampa.it/_web/cmstp/tmplRubriche/editoriali/gEditoriali.asp?ID_blog=25&amp;amp;ID_articolo=6742&amp;amp;ID_sezione=&amp;amp;sezione="&gt;articolo&lt;/a&gt; di &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Luca Ricolfi&lt;/span&gt;, apparso sulla &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Stampa&lt;/span&gt; di oggi, dove si critica l'antiberlusconismo viscerale e pregiudiziale, e si invoca un esame di coscienza, cosa che sicuramente farà gongolare il nostro Cruciani (toto-Zanzara: Ricolfi ospite, o, come minimo, lettura integrale o quasi del suo pezzo).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Che dire… Il pezzo è molto interessante e non è facile farselo scivolare addosso. Io non credo di rientrare in quel 5% di italiani (stima inclusa nel summenzionato articolo) visceralmente ostile al cavaliere e quindi non ritengo di avere alcun &lt;span style="font-style: italic;"&gt;mea culpa&lt;/span&gt; da recitare (ammesso e non concesso che ci siano ragioni per farlo), e pur trovando condivisibili molte delle considerazioni di Ricolfi penso che qualche puntualizzazione sia necessaria. Ci torneremo magari domani, se, come credo, il sociologo torinese sarà la star della serata.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quanto sopra doveva essere semplicemente un "cappello" al post vero e proprio, che oggi è ad opera di &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Paolo&lt;/span&gt;. Invece mi sono dilungato... &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Amen&lt;/span&gt;. Però ora mi metto nell'angolino e lascio la parola appunto a Paolo, che ci delizia col suo solito stile brillante e istrionico.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;++++++++++++++++++++++++++++++++++++&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 102, 0);"&gt;[Da qui in giù il testo è a firma di &lt;span style="font-weight: bold; font-style: italic;"&gt;Paolo&lt;/span&gt;]&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Buongiorno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Il coach mi raccomanda di gestire il match sino alla fine. Al gong gli lascio il centro del ring, cercando di tenere la distanza e di non farmi bloccare agli angoli. Accorcia e mi colpisce al corpo. Poi accompagno un suo diretto destro al fegato. Mi colpisce ancora, stavolta al viso. Paro con la guardia un gancio destro al corpo, ma non posso nulla contro il successivo colpo ancora al viso. Vado in clinch, l'arbitro ci separa. Devio il suo gancio destro al ventre in uscita. Cerco di guadagnare distanza ma lui si fa sotto. Paro con la guardia un diretto destro in allungo al viso. Poi mi finisce con un colpo che non vedo nemmeno partire. Nero. Vado giù. Nella nebbia vedo l'arbitro che conta ed i fari al soffitto.&lt;/span&gt;”&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cosa avete letto? La sconfitta contro un formidabile pugile dotato di un formidabile destro? No, è la descrizione che lo sconfitto pugile guercio fornisce dell'ultimo round contro un avversario normale. Ma l'occhio cieco gli impedisce di vedere e gestire i colpi tirati di sinistro. Quindi la descrizione dell'incontro, oltre che essere parziale, è limitata e sbagliata.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi pare una buona metafora della situazione attuale: siamo il paese dei pugili guerci, in quanto nella nostra gran parte vediamo e gestiamo solo una parte dell'odio in campo: chi ricorda l'epiteto “&lt;span style="font-style: italic;"&gt;mafioso&lt;/span&gt;” non ricorda l'epiteto “&lt;span style="font-style: italic;"&gt;coglione&lt;/span&gt;”. Chi ricorda il “&lt;span style="font-style: italic;"&gt;vadano a morire ammazzati&lt;/span&gt;” non ricorda il “&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Videla&lt;/span&gt;”. E via discorrendo. Non vediamo e non capiamo le ragioni della parte avversaria.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La trasmissione di ieri è stata caratterizzata da questo andazzo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“&lt;span style="font-style: italic;"&gt;E, signore e signori, all'angolo destro, per il titolo dei medio massimi, con i calzoncini azzurri - pardon, del SUO colore :-) - lo sfidante GIUUSEPPEEEE CRUUUCIANIIIII!!!!&lt;/span&gt;”. Anche lui pugile guercio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Era abbastanza ovvio che gli interventi degli ascoltatori fossero segnati in questo senso. Cruciani ogni tanto prova a parlare di clima d'odio &lt;span style="font-style: italic;"&gt;tout court&lt;/span&gt;, come sarebbe corretto, ma riprecipita subito (credo inconsciamente) nel solo odio contro Berlusconi. Non vede e non capisce i motivi dell'opposizione, ma solo quelli della sua parte. Arriva a fine trasmissione a valutazioni grottesche, parlando dell'anomalia italiana il cui parlamento sarebbe l'unico occidentale ad ospitare ex iscritti al Partito Comunista (senza faticare ricordo che la Francia ne ha, addirittura non ex, addirittura sotto le vecchie bandiere del PCF). Da buon guercio non si accorge di non considerare anomali i parlamentari ex REPUBBLICHINI altrettanto presenti nel parlamento italiano e che talvolta ha invitato in trasmissione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma anche, sempre da guercio, all'inizio non riesce a distinguere un giornalista che riporta (tendenziosamente) fatti reali e documentati come Travaglio, da uno che diffama riportando falsità come Feltri&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Da parte mia credo che piuttosto di dire fesserie e passare per stupidi o faziosi, sarebbe meglio regolarsi o tacere. Anche perché il pugile guercio, non vedendo partire metà dei colpi, finisce con l'incassarne troppi e soccombe. Guercio, sconfitto e suonato. Non è bello il futuro per l'abitante del paese dei pugili guerci.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Saluti&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Paolo "Marvellous" Hagler&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;------------------------------------&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sigla (ottima scelta di Paolo):  "&lt;span style="font-style: italic;"&gt;The boxer&lt;/span&gt;", Simon &amp;amp; Garfunkel (1969)&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;br /&gt;&lt;object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0" height="279" width="340"&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;param name="src" value="http://www.youtube.com/v/HdP3nZMZQbs&amp;amp;hl=en_US&amp;amp;fs=1&amp;amp;rel=0&amp;amp;color1=0x5d1719&amp;amp;color2=0xcd311b&amp;amp;border=1"&gt;&lt;param name="allowfullscreen" value="true"&gt;&lt;embed type="application/x-shockwave-flash" src="http://www.youtube.com/v/HdP3nZMZQbs&amp;amp;hl=en_US&amp;amp;fs=1&amp;amp;rel=0&amp;amp;color1=0x5d1719&amp;amp;color2=0xcd311b&amp;amp;border=1" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" height="279" width="340"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Still a man hears what he wants to hear&lt;br /&gt;And disregards the rest...&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6364428875329722868-3476974315479865378?l=antizanzara.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://antizanzara.blogspot.com/feeds/3476974315479865378/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=6364428875329722868&amp;postID=3476974315479865378' title='29 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6364428875329722868/posts/default/3476974315479865378'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6364428875329722868/posts/default/3476974315479865378'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://antizanzara.blogspot.com/2009/12/il-paese-dei-pugili-guerci.html' title='Il paese dei pugili guerci'/><author><name>Authan</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='10063916212833554910'/></author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>29</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6364428875329722868.post-6516133776091707952</id><published>2009-12-15T12:21:00.028+01:00</published><updated>2009-12-15T17:15:29.686+01:00</updated><title type='text'>Radio 24, ore 18.35: Annozero</title><content type='html'>Ieri su &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Radio 24&lt;/span&gt;, dalle 18:35 alle 21 è andato in onda &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Annozero&lt;/span&gt;. Sì, Annozero. Un Annozero un po' particolare, diciamo un Annozero all'incontrario, ma il sapore, l'aroma, il profumo del giornalismo da processo mediatico era esattamente lo stesso. Uguale, identico, tale e quale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Giuseppe Cruciani&lt;/span&gt; ha fatto il Michele Santoro, &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Filippo Facci&lt;/span&gt;, ospite non per i soliti 5 minuti ma per mezza puntata, ha recitato il ruolo di Marco Travaglio…&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(Aperta parentesi. Metafore a parte, Filippo Facci sembra davvero un Marco Travaglio "dall'altra parte dello specchio". Filippo vive, sprecando – se posso permettermi - buona parte del suo grandissimo talento, di antidipietrismo almeno quanto Travaglio vive di antiberlusconismo. E quando dico "vive", parlo di soldi, quattrini, pecunia. E' un po' come per quegli attori dalle notevoli doti che però recitano solo nei cinepanettoni. Chiusa parentesi.)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;…e &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Luca Telese&lt;/span&gt; è entrato nel ruolo di chi tiene alta la bandiera dell'altra parte, diciamo un Belpietro, o un Porro, per garantire un minimo di contraddittorio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Annozero all'incontrario, sì, insisto, perché ciò che è andato in onda ieri è stato un colossale &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;processo mediatico&lt;/span&gt;, tanto deprecato quando a condurlo sono "quegli altri", contro &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Antonio Di Pietr&lt;/span&gt;o.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ora, mettiamo qualche puntino sulle i. Ho già sostenuto ieri che Di Pietro ha sbagliato a rilasciare quella famigerata &lt;a href="http://www.corriereadriatico.it/articolo_app.php?id=24653&amp;amp;sez=HOME&amp;amp;npl=&amp;amp;desc_sez="&gt;dichiarazione&lt;/a&gt; subito dopo l'aggressione a Berlusconi, ma non ho circostanziato il giudizio. Lo faccio ora. La parola scelta, “&lt;span style="font-style: italic;"&gt;istigatore&lt;/span&gt;”, riferita ovviamente al premier, e con la quale in sostanza proprio a quest'ultimo viene affibbiata la colpa di quanto successo, annulla automaticamente tutto ciò che di potenzialmente condivisibile l'ex pm può aver detto a contorno (lo stesso vale per Rosy Bindi e per quel suo “&lt;span style="font-style: italic;"&gt;non faccia la vittima&lt;/span&gt;”), con l'aggravante di aver scelto un timing clamorosamente inopportuno (pochi minuti dopo i fatti).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Detto ciò, il messaggio che è stato veicolato ieri in trasmissione, anche se non è stato mai detto esplicitamente (ma quasi... Cito Cruciani, non testuale ma è come se lo fosse: “&lt;span style="font-style: italic;"&gt;non sono sorpreso da quello che è successo, sono due anni che mi batto per mettere in luce l'odio antiberlusconiano impersonificato da Di Pietro&lt;/span&gt;”), e cioè che a mettere la statuina del duomo nella mano dell'aggressore, &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Massimo Tartaglia&lt;/span&gt;, sia stato, "moralmente", &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Antonio Di Pietro&lt;/span&gt;, come se di colpo la responsabilità avesse smesso di essere un concetto individuale, è qualcosa di totalmente irricevibile. E lo è per i motivi che &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Luca Telese&lt;/span&gt;, sempre più "&lt;span style="font-style: italic;"&gt;for president&lt;/span&gt;", ha spiegato benissimo (essendo, al contrario di Cruciani, pratico nell'arte dell'argomentare) nel suo intervento telefonico ad inizio trasmissione, ricalcando i concetti già espressi in un &lt;a href="http://www.lucatelese.it/?p=1268"&gt;post&lt;/a&gt; apparso sul suo blog, riassumibili nella seguente frase:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 102, 0); font-style: italic;"&gt;“Se si parte dall'attentato contro Berlusconi per provare a delegittimare tutti quelli che non sono d'accordo con Berlusconi, si compie un gesto di violenza. Se si prova a dire che criticare Berlusconi significa armare la mano di un pazzo contro di lui, si sospende la possibilità di criticarlo.”&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non si possono fare i processi alle intenzioni, signori miei. Pagina uno del manuale della democrazia. Se si prende questa china poi diventa difficile tornare indietro. Incolpare gli antiberlusconiani per l'aggressione al premier è come dire che la colpa di una stupro commesso da un rumeno va attribuita a tutti i rumeni, in quanto etnia portata alla violenza. Mi spiace, ma è così, e il suo inevitabile “&lt;span style="font-style: italic;"&gt;ma cosa c'entra!&lt;/span&gt;”, caro Crux, glielo rispedisco al mittente, perché l'analogia ci sta tutta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ieri la “&lt;span style="font-style: italic;"&gt;compagnia di giro&lt;/span&gt;” Cruciani &amp;amp; Facci (per usare un'espressione simpatica cara al lungocrinito Filippo) hanno sostanzialmente sostenuto questo assioma: “&lt;span style="font-style: italic;"&gt;l'odio in politica esiste, ed è unidirezionale da sinistra verso destra, concentrato in particolare verso Berlusconi&lt;/span&gt;” (di nuovo, non è mai stato detto esplicitamente, ma posso portare esempi di frasi dette da cui si trae limpidamente tale conclusione). Ebbene, è una cosa ridicola. &lt;span style="font-weight: bold; font-style: italic;"&gt;Ri-di-co-la&lt;/span&gt;. L'odio (parlo sempre di odio &lt;span style="font-style: italic;"&gt;politico&lt;/span&gt;, che potrà essere disdicevole quanto si vuole, ma che fa parte del gioco) è bidirezionale. La sola differenza è che nella direzione "inversa" l'odio non si focalizza contro una persona, bensì contro l'entità "sinistra" in generale. Ma non cambia nulla. Tanti elettori votano a destra spinti dall'odio politico per la sinistra esattamente quanti votano a sinistra perché disdegnano Berlusconi e il berlusconismo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E se di odio in politica vogliamo proprio parlare, questo è il punto in cui dovrei tirare fuori quello rivolto a immigrati e omosessuali, quell'odio che, al contrario di quello per Berlusconi, Cruciani non vede nemmeno col binocolo. Ma su questo oggi preferisco sorvolare perché bisognerebbe fare dei distinguo e diventerebbe troppo lunga.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Proviamo, quindi, per concludere, a tirare le fila del discorso. Chi, secondo me sbagliando alla grande, minimizza il dato di fatto che l'aggressione al premier è avvenuta per opera della singola e spontanea iniziativa di uno psicolabile, non riconducibile ad alcun movimento politico, e va a cercare spiegazioni e risposte (ripeto: sbagliando alla grande) specificatamente nel cosiddetto "clima d'odio", deve rendersi conto che la responsabilità di tale clima va distribuita equamente di qua e di là. Berlusconi incluso, naturalmente (e più che mai Di Pietro).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;++++++++++++++++++++++++++++&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il post finirebbe qua, ma non posso non segnalare quattro perle meravigliose udite ieri. Due cantonate galattiche, entrambe del Crux, e due carinerie da nulla, una di Crux e una di Facci.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Prima cantonata è di Crux: “&lt;span style="font-style: italic;"&gt;questo Tartaglia non era poi così squilibrato&lt;/span&gt;”. &lt;a href="http://www.repubblica.it/2009/12/sezioni/politica/giustizia-21/aggressore-confessione/aggressore-confessione.html"&gt;Cito&lt;/a&gt; da Repubblica (ma anche molte altre testate hanno la stessa notizia): “&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Nelle tasche e nella valigetta che Tartaglia portava con sé ieri gli agenti hanno trovato un bizzarro "armamentario": una bomboletta di spray urticante, una lastra in plexiglass di venti centimetri, un crocifisso in gesso lungo circa 30 centrimetri, un soprammobile in quarzo e un accendigas di grosse dimensioni&lt;/span&gt;”. Cosa gli manca per diventare squilibrato, una motosega portatile?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Seconda cantonata di Crux: “&lt;span style="font-style: italic;"&gt;detesto quando qualcuno, per sostenere una tesi, tira in ballo i propri figli che fanno domande perché non capiscono, come fece una volta Concita De Gregorio con il proprio bambino di 10 o 11 anni. Nei giorni scorsi lo ha fatto Patrizio Bertelli, l'AD di Prada&lt;/span&gt;”. Parte l'audio (di un Bertelli &lt;a href="http://www.repubblica.it/2009/11/sezioni/politica/movimento-rutelli/bertelli-berlusconi/bertelli-berlusconi.html"&gt;particolarmente feroce&lt;/a&gt; con Berlusconi), e si scopre che il figlio ha 21 anni. &lt;span style="font-style: italic;"&gt;VENTUNO!&lt;/span&gt; Grassa, grassissima risata. Un momento indimenticabile.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La carineria di Facci: “&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Di Pietro ha un certo fiuto nell'intercettare il pensiero degli psicolabili&lt;/span&gt;”. Wow…&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La carineria di Crux: “&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Di Pietro mi fa schifo&lt;/span&gt;”. Il conduttore della Zanzara si riferiva ai concetti che l'ex PM esprime, non alla persona, ma secondo me "ai morsetti" cambia poco. Di cos'è già che si parlava ieri? Di odio?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;----------------------------------------&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;99 Posse, "&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Odio&lt;/span&gt;" (1993)&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;br /&gt;&lt;object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0" height="279" width="340"&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;param name="src" value="http://www.youtube.com/v/AZUtc-dennI&amp;amp;hl=en_US&amp;amp;fs=1&amp;amp;rel=0&amp;amp;color1=0x5d1719&amp;amp;color2=0xcd311b&amp;amp;border=1"&gt;&lt;param name="allowfullscreen" value="true"&gt;&lt;embed type="application/x-shockwave-flash" src="http://www.youtube.com/v/AZUtc-dennI&amp;amp;hl=en_US&amp;amp;fs=1&amp;amp;rel=0&amp;amp;color1=0x5d1719&amp;amp;color2=0xcd311b&amp;amp;border=1" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" height="279" width="340"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Io odio&lt;br /&gt;Perché sfruttati si nasce magari ci si diventa&lt;br /&gt;Però non lo si inventa&lt;br /&gt;Io odio&lt;br /&gt;E' un fatto di appartenenza...&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6364428875329722868-6516133776091707952?l=antizanzara.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://antizanzara.blogspot.com/feeds/6516133776091707952/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=6364428875329722868&amp;postID=6516133776091707952' title='84 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6364428875329722868/posts/default/6516133776091707952'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6364428875329722868/posts/default/6516133776091707952'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://antizanzara.blogspot.com/2009/12/radio-24-ore-1835-annozero.html' title='Radio 24, ore 18.35: Annozero'/><author><name>Authan</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='10063916212833554910'/></author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>84</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6364428875329722868.post-204684866164147138</id><published>2009-12-15T00:25:00.017+01:00</published><updated>2009-12-15T10:38:30.805+01:00</updated><title type='text'>Solo utenti registrati</title><content type='html'>A causa di alcuni sgradevoli abusi, mi vedo costretto a dare un taglio definitivo ai commenti totalmente anonimi, vincolando la possibilità di commentare al possesso di un account &lt;em&gt;Google&lt;/em&gt; (Gmail, Blogger, o un altro dei mille servizi Google). In altre parole, per lasciare un commento diventa necessario autenticarsi con le proprie credenziali Google. Questo, attenzione, non significa che bisogna necessariamente qualificarsi con nome e cognome. E' richiesto però farlo almeno con un &lt;span style="font-style: italic;"&gt;nickname&lt;/span&gt; associato ad un profilo Google, così che in caso di reale necessità una qualche forma di rintracciabilità sia possibile.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Chi non ha un account Google può provvedere facilmente, bastano due minuti. Ci sono diversi modi per creare un account. Io qui di seguito consiglio quello che trovo più semplice. Ciò che serve è semplicemente un indirizzo e-mail già esistente (che assolutamente non comparirà &lt;span style="font-style: italic;"&gt;mai&lt;/span&gt; nel blog), di qualunque dominio (libero, yahoo, hotmail, &lt;span style="font-style: italic;"&gt;whatever&lt;/span&gt;), il quale sarà il vostro &lt;em&gt;username&lt;/em&gt; dell'account Google. Non vi è necessità di creare un indirizzo nuovo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Seguite questo link...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="https://www.google.com/accounts/NewAccount"&gt;https://www.google.com/accounts/NewAccount&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;....e registratevi, scegliendo una password. Poi aspettate la mail di conferma, che contiene un link da cliccare per abilitare l'account.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Arrivati a questo punto, i vostri commenti qui nel blog sono già possibili. Appariranno con un nickname coincidente con la parte del vostro indirizzo e-mail che precede il simbolo '@'. Se per comprensibili motivi di privacy preferite che il nickname da visualizzare sia diverso, loggatevi in Google e modificate le impostazioni personali scegliendovi il nickname che volete. Se non trovate la pagina di configurazione giusta, copiaincollate il seguente link nel vostro browser (ovviamente sempre dopo esservi loggati in Google)...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="https://www.google.com/accounts/EditUserInfo"&gt;https://www.google.com/accounts/EditUserInfo&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;...e valorizzate come desiderato il campo &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Nickname&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se ritenete utile "fare una prova", procedete pure lasciando un commento a questo post. In caso di difficoltà, non esitate a contattarmi via e-mail.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E' tutto. Grazie per la comprensione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Authan&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6364428875329722868-204684866164147138?l=antizanzara.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://antizanzara.blogspot.com/feeds/204684866164147138/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=6364428875329722868&amp;postID=204684866164147138' title='9 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6364428875329722868/posts/default/204684866164147138'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6364428875329722868/posts/default/204684866164147138'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://antizanzara.blogspot.com/2009/12/solo-utenti-registrati.html' title='Solo utenti registrati'/><author><name>Authan</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='10063916212833554910'/></author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>9</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6364428875329722868.post-1786141261883377819</id><published>2009-12-14T11:54:00.023+01:00</published><updated>2009-12-15T00:13:06.213+01:00</updated><title type='text'>La violenza è l'ultimo rifugio degli incapaci</title><content type='html'>L'analisi più assennata che ho trovato stamattina in rassegna stampa, in riferimento &lt;a href="http://www.repubblica.it/2009/12/sezioni/politica/giustizia-21/aggressione-premier/aggressione-premier.html"&gt;all'aggressione&lt;/a&gt; subita ieri a Milano da &lt;span style="FONT-STYLE: italic"&gt;Silvio Berlusconi&lt;/span&gt;, è &lt;a href="http://www.lastampa.it/_web/cmstp/tmplRubriche/editoriali/gEditoriali.asp?ID_blog=25&amp;amp;ID_articolo=6734&amp;amp;ID_sezione=&amp;amp;sezione="&gt;quella&lt;/a&gt; di &lt;span style="FONT-STYLE: italic"&gt;Mario Calabresi&lt;/span&gt;, direttore della &lt;span style="FONT-STYLE: italic"&gt;Stampa&lt;/span&gt;, nonché figlio del commissario &lt;span style="FONT-STYLE: italic"&gt;Luigi Calabresi&lt;/span&gt;, assassinato nel 1972. L'incipit del suo pezzo è questo: “&lt;span style="FONT-STYLE: italic"&gt;Ci sono momenti in cui bisognerebbe abolire due parole: ma e però. L'aggressione di un uomo, in questo caso di un primo ministro, è uno di quelli.&lt;/span&gt;”&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Giustissimo. Se siamo persone civili, e non animali, al nostro premier deve andare la piena solidarietà, e la condanna per l'accaduto deve essere espressa senza distinguo. L'insinuazione che Berlusconi, in un certo senso, "se la sia cercata" è da respingere con fermezza, perché la violenza non si giustifica &lt;span style="FONT-STYLE: italic"&gt;mai&lt;/span&gt;, e mai vuol dire mai. Come &lt;span style="FONT-STYLE: italic"&gt;Isaac Asimov&lt;/span&gt;, grande autore di fantascienza, faceva dire ad un personaggio di uno dei suoi libri, "&lt;span style="FONT-STYLE: italic"&gt;la violenza è l'ultimo rifugio degli incapaci&lt;/span&gt;".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Detto ciò, siccome mai come in questi momenti la misura nelle parole è necessaria (e sono amareggiato nel constatare che &lt;span style="FONT-STYLE: italic"&gt;Antonio Di Pietro&lt;/span&gt;, e in misura minore &lt;span style="FONT-STYLE: italic"&gt;Rosy Bindi&lt;/span&gt;, abbiano sentito &lt;a href="http://www.corriereadriatico.it/articolo_app.php?id=24653&amp;amp;sez=HOME&amp;amp;npl=&amp;amp;desc_sez="&gt;l'esigenza&lt;/a&gt; di &lt;a href="http://www.lastampa.it/redazione/cmsSezioni/politica/200912articoli/50349girata.asp"&gt;distinguersi&lt;/a&gt; in tal senso), io mi limito ad osservare una sola cosa: coloro che si sono affrettati a stabilire che l'aggressione al cavaliere rappresenti il culmine di un "clima d'odio", marginalizzando gli aspetti legati al disagio psichico del responsabile del gesto (in cura da dieci anni), secondo me sbaglia. Se non altro perché chi si lancia in questo tipo di analisi sottintende che l'aver oltrepassato questo ipotetico punto di non ritorno sia frutto dell'atteggiamento di una sola parte verso l'altra, mentre qualunque osservatore onesto intellettualmente si rende conto che così non è. Se in Italia esiste un clima di &lt;span style="FONT-STYLE: italic"&gt;contrapposizione esasperata&lt;/span&gt; (preferisco usare questa espressione, piuttosto che "&lt;span style="FONT-STYLE: italic"&gt;odio&lt;/span&gt;") la responsabilità va ben spalmata lungo l'intero spettro politico.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Chi, dunque, blatera di odio, intendendo sempre e solo quello degli altri e mai il proprio, farebbe bene a comprendere che in tal modo non fa altro che contribuire indirettamente ad alimentare ciò che a parole, e solo a parole, si biasima. Urge esame di coscienza, sì. Ma &lt;span style="FONT-STYLE: italic"&gt;collettivo&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Termino il commento facendo mia anche la chiusura del già citato pezzo di &lt;span style="FONT-STYLE: italic"&gt;Mario Calabresi&lt;/span&gt; sulla &lt;span style="FONT-STYLE: italic"&gt;Stampa&lt;/span&gt; di oggi: “&lt;span style="FONT-STYLE: italic"&gt;Il presidente del Consiglio, a cui va la nostra solidarietà sincera, speriamo sia così saggio da capire che proprio lui - l'aggredito - ora può fare la differenza: può abbassare i toni e aprire la strada per un confronto più civile e rispettoso. C'è da augurarsi che anche tutta l'opposizione lo capisca e sia capace di isolare chi delira&lt;/span&gt;”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;***&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I fatti di ieri mettono in secondo piano i temi trattati dalla &lt;span style="FONT-STYLE: italic"&gt;Zanzara&lt;/span&gt; di venerdì 11 dicembre. Era nelle mie intenzioni appoggiare &lt;span style="FONT-STYLE: italic"&gt;Giuseppe Cruciani&lt;/span&gt; nelle sue critiche ad &lt;span style="FONT-STYLE: italic"&gt;Adriano Celentano&lt;/span&gt;, per via di un suo &lt;a href="http://www.repubblica.it/2009/12/sezioni/ambiente/celentano-11dic/celentano-11dic/celentano-11dic.html"&gt;articolo&lt;/a&gt; anti-nuclearista di stampo catastrofista apparso su &lt;span style="FONT-STYLE: italic"&gt;Repubblica&lt;/span&gt;. E' del tutto legittimo essere anti-nuclearisti, ma non in &lt;span style="FONT-STYLE: italic"&gt;quel&lt;/span&gt; modo, e sono dispiaciuto che un giornale prestigioso come &lt;span style="FONT-STYLE: italic"&gt;Repubblica&lt;/span&gt; scelga di dare un tale risalto ad una voce che per forza di cose non è quella di un esperto, né quella di un addetto ai lavori, o di uno che si esprime con assoluta cognizione di causa e senza pregiudizi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In secondo luogo, avrei voluto sottolineare come l'unica cosa che viene dimostrata dalla &lt;a href="http://www.corriere.it/cronache/09_dicembre_11/deposizione-graviano_89d25ae2-e63b-11de-8315-00144f02aabc.shtml"&gt;testimonianza&lt;/a&gt;, al processo Dell'Utri, di &lt;span style="FONT-STYLE: italic"&gt;Filippo Graviano&lt;/span&gt;, il quale, come noto, non ha confermato le dichiarazioni di &lt;span style="FONT-STYLE: italic"&gt;Gaspare Spatuzza&lt;/span&gt;, è che contro Berlusconi e lo stesso Dell'Utri non esiste alcun complotto dei magistrati, com'è di tutta evidenza (sarebbe il complotto peggio organizzato della storia).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Poi, volevo far presente come magari il dibattito sulla futura nuova legge che &lt;a href="http://www.ilmattino.it/articolo.php?id=83904"&gt;sancirà&lt;/a&gt; il divieto per le minorenni di farsi operare al seno per motivi estetici sia un tema più da "&lt;span style="FONT-STYLE: italic"&gt;La vita in diretta&lt;/span&gt;" che da "&lt;span style="FONT-STYLE: italic"&gt;Zanzara&lt;/span&gt;". O sbaglio?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Infine, l'idea crucianiana che in Italia ci siano già troppe leggi (vero), e che prima di farne di nuove bisognerebbe pensarci dieci volte (eh no, non si può farla così semplice) mi era sembrata di stimolo per azzardare un'analisi sul curioso rapporto che il conduttore della Zanzara sembra avere con il potere legislativo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma, come si suol dire, sarà per un'altra volta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;------------------------------&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il contributo multimediale perfetto (ottima imbeccata del commentatore &lt;span style="FONT-STYLE: italic"&gt;Leonardo&lt;/span&gt;) per oggi è rappresentato dalla mitica scena di "&lt;span style="FONT-STYLE: italic"&gt;Taxi Driver&lt;/span&gt;" nella quale &lt;span style="FONT-STYLE: italic"&gt;Robert De Niro&lt;/span&gt; fa pratica con la pistola e recita il ruolo del duro parlando allo specchio, mentre nella sua mente sconvolta si fa strada l'idea di assassinare un senatore.&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;br /&gt;&lt;object codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=" height="279" width="340" classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000"&gt;&lt;param name="_cx" value="8996"&gt;&lt;param name="_cy" value="7382"&gt;&lt;param name="FlashVars" value=""&gt;&lt;param name="Movie" value="http://www.youtube.com/v/Zduq4YGmiUw&amp;amp;hl=en_US&amp;amp;fs=1&amp;amp;rel=0&amp;amp;color1=0x5d1719&amp;amp;color2=0xcd311b&amp;amp;border=1"&gt;&lt;param name="Src" value="http://www.youtube.com/v/Zduq4YGmiUw&amp;amp;hl=en_US&amp;amp;fs=1&amp;amp;rel=0&amp;amp;color1=0x5d1719&amp;amp;color2=0xcd311b&amp;amp;border=1"&gt;&lt;param name="WMode" value="Window"&gt;&lt;param name="Play" value="-1"&gt;&lt;param name="Loop" value="-1"&gt;&lt;param name="Quality" value="High"&gt;&lt;param name="SAlign" value=""&gt;&lt;param name="Menu" value="-1"&gt;&lt;param name="Base" value=""&gt;&lt;param name="AllowScriptAccess" value="always"&gt;&lt;param name="Scale" value="ShowAll"&gt;&lt;param name="DeviceFont" value="0"&gt;&lt;param name="EmbedMovie" value="0"&gt;&lt;param name="BGColor" value=""&gt;&lt;param name="SWRemote" value=""&gt;&lt;param name="MovieData" value=""&gt;&lt;param name="SeamlessTabbing" value="1"&gt;&lt;param name="Profile" value="0"&gt;&lt;param name="ProfileAddress" value=""&gt;&lt;param name="ProfilePort" value="0"&gt;&lt;param name="AllowNetworking" value="all"&gt;&lt;param name="AllowFullScreen" value="true"&gt;&lt;embed type="application/x-shockwave-flash" src="http://www.youtube.com/v/Zduq4YGmiUw&amp;amp;hl=en_US&amp;amp;fs=1&amp;amp;rel=0&amp;amp;color1=0x5d1719&amp;amp;color2=0xcd311b&amp;amp;border=1" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" height="279" width="340"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="FONT-STYLE: italic"&gt;You talkin' to me?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6364428875329722868-1786141261883377819?l=antizanzara.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://antizanzara.blogspot.com/feeds/1786141261883377819/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=6364428875329722868&amp;postID=1786141261883377819' title='83 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6364428875329722868/posts/default/1786141261883377819'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6364428875329722868/posts/default/1786141261883377819'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://antizanzara.blogspot.com/2009/12/la-violenza-e-lultimo-rifugio-degli.html' title='La violenza è l&apos;ultimo rifugio degli incapaci'/><author><name>Authan</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='10063916212833554910'/></author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>83</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6364428875329722868.post-7901849411064818996</id><published>2009-12-11T12:17:00.021+01:00</published><updated>2009-12-14T12:19:14.015+01:00</updated><title type='text'>Compos sui</title><content type='html'>&lt;p&gt;Oggi post doppio, del solito dinamico duo, &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Authan &amp;amp; Paolo&lt;/span&gt;. Siamo meglio di Batman e Robin.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;+++++++++++++++++++++++++++++++++&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(255, 102, 0);"&gt;AUTHAN&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Viviamo in tempi interessanti, ma cupi. Piove sui giusti e sugli ingiusti, e la follia dilaga in questo nostro bizzarro paese. Follia, sì, perché solo in essa riesco a trovare spiegazioni per tutto quello che è successo ieri, e di cui è stato dato conto alla &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Zanzara&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma se lo sfogo pubblico di un personaggio insulso come &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Fabrizio Corona&lt;/span&gt; e quello di una mummia ambulante come &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Franco Zeffirelli&lt;/span&gt; mi passano attraverso stimolando al più un passeggero aggrottar di sopracciglia, ciò di cui il "&lt;span style="font-style: italic;"&gt;purtroppo&lt;/span&gt;" nostro presidente del consiglio &lt;a href="http://www.corriere.it/politica/09_dicembre_10/berlusconi-partito-giudici-congresso-ppe_080f069e-e579-11de-9093-00144f02aabc.shtml"&gt;si è reso responsabile&lt;/a&gt; al congresso del PPE di Bonn, e cioè la devastazione, la delegittimazione, lo sputtanamento pubblico, in un contesto internazionale, delle nostre istituzioni, suscitando peraltro la sacrosanta reazione risentita di tutte le più alte cariche dello stato (tranne una, il mansueto e docile &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Renato Schifani&lt;/span&gt;, che deve essersi nascosto da qualche parte pur di non dover commentare), ha invece lasciato il segno in me, che pur mi considero ormai vaccinato contro (quasi) tutto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per quanto si possa avere avere la scorza dura, e le "palle quadre" (giusto per usare una terminologia &lt;span style="font-style: italic;"&gt;à la page&lt;/span&gt;), stare a sentire quello-lì che, come un caterpillar, dice dell'Italia che “&lt;span style="font-style: italic;"&gt;la sovranità è in mano al partito dei giudici di sinistra&lt;/span&gt;”, mi ha fatto accapponare la pelle e torcere le budella. Quell'uomo non sta bene, credo che ormai lo si possa dire. Mi spiace scendere ad un simile basso livello di dialettica, ma il dubbio che ci sia sotto un fattore psichiatrico decisamente viene. E non solo a me.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 102, 0); font-style: italic;"&gt;“Faccio fatica a commentare sortite così inqualificabili, che riflettono tempi molto tristi. Certo, ognuno è responsabi­le di ciò che fa e dice e, nel caso di un politico, sta ai cittadini esprimere un giudizio. Ma stavolta ci sarebbe quasi da valutare anche se chi lancia questo genere di accuse sia davvero 'compos sui', vale a dire pienamente padrone di sé.”&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sono &lt;a href="http://www.corriere.it/politica/09_dicembre_11/ciampi-premier-secondo-mandato-breda_913f8cf2-e625-11de-8315-00144f02aabc.shtml"&gt;parole&lt;/a&gt; di &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Carlo Azeglio Ciampi&lt;/span&gt;, apparse stamani su &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Corriere&lt;/span&gt;. Glisserà su di esse il nostro prode conduttore della Zanzara, così come fece in occasione di un'altra dura &lt;a href="http://www.repubblica.it/2009/11/sezioni/politica/giustizia-18/intervista-ciampi/intervista-ciampi.html"&gt;intervista&lt;/a&gt; rilasciata dal presidente emerito a fine novembre? Vedremo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Già, Cruciani... Siamo quasi in fondo al post e ancora non l'ho nominato. Sul caso Berlusconi, l'unico tema davvero di un certo interesse tra quelli affrontati ieri, il Crux ha fatto il suo compitino, senza far mancare qualche vellutata parolina di biasimo per la sortita del cavaliere. Ma il giorno che il nostro eroe capirà che Berlusconi va randellato (metaforicamente) senza pietà, alla stessa stregua di Di Pietro, con le canzonette, le musichine, il sarcasmo estremo, il ghigno, la derisione, e lo sberleffo continuo non sarà mai troppo tardi. Solo allora avremo per davvero il vero ronzio molesto di una Zanzara indisciplinata, e non il moscio valzer di un moscerino semi-addomesticato che abbiamo invece oggi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;+++++++++++++++++++++++++++++++++&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(255, 102, 0);"&gt;PAOLO&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Buongiorno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E' con gran gioia che in data di oggi addì 11 dicembre 2009, nel nome di Sua Radiosità e Consenso il Cavaliere Silvio Magno con le Palle, l'Immortale ed Invincibile Unico, io qui proclamo solennemente&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt;&lt;div align="center"&gt;il Dottor &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Giuseppe Cruciani&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Gran Difensore e Cruciato dell'Armata Brancaleone&lt;/div&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;per aver grandemente, &lt;span style="text-decoration: line-through;"&gt;prodemente&lt;/span&gt; (prodemente? cosa cXXXo scrivi, comunista!) coraggiosamente ed astutamente difeso la Sacra Causa del Berlusconismo, della Mistificazione e del Confondimento nell'esercizio delle sue funzioni di conduttore radiofonico.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi pregio di ricordare solo alcuni meritevoli atti del Gran Difensore e Cruciato dell'Armata Brancaleone compiuti durante la trasmissione di ieri, non volendo esser esaustivo né risalire pria nel tempo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mentre tutti i pennivendoli d'Italia discorrevano sull'ennesimo attacco portato da Silvio Magno alle istituzioni, dell'ennesima conseguente frattura tra Silvio Magno ed il suo passato fedele scudiero ora presidente della Camera, della difesa del Quirinale, il Gran Difensore e Cruciato dell'Armata Brancaleone Cruciani discettava del vacuo caso Corona, che a dispetto del nome di regale nulla ha, nella trasmissione che vorrebbe dedicata ai fatti del giorno, con ciò oscurando una nuova che in potenza avria danneggiato Silvio Magno per il di lui inusuale ed avventato comportarsi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ancora, più tardi, equiparava le esternazioni del Corona stesso occorse al momento della condanna per ricatto (“&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Mi vergogno di essere italiano&lt;/span&gt;”) a quelle precedentemente profferite da &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Pierluigi Celli&lt;/span&gt;, che provocatoriamente ma non troppo invitava il figlio e, per sineddoche, tutti i giovani italiani, ad andare a cercare realizzazione in posti migliori dalla asserita decadente Italia. In tal modo il il Gran Difensore e Cruciato dell'Armata Brancaleone Cruciani screditava queste ultime, benché proferite in scienza e coscienza da persona degna di rispetto, con il semplice ed assolutamente improprio accostamento a non altrettanto limpida persona (in situazione opposta lo stesso Cruciani normalmente detto avria “&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Checcentra? Di cosa stiamo parlando? Traffico!&lt;/span&gt;”).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ulteriormente il Gran Difensore e Cruciato dell'Armata Brancaleone Cruciani si operava per sminuire la polemica tra regista, noto per isterie, oltre che per meriti artistici, ed una giornalista che ricordato avea all'artista le carnali e prezzolate frequentazioni di Silvio Magno, in risposta alla di lui citazione di quelle del laziale ex presidente Marrazzo. La dissimulazione fu condotta con somma abilità, ammettendo prestamente e brevemente l'inurbanità dei motti del regista (“&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Cretina&lt;/span&gt;”, “&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Stronza&lt;/span&gt;”, “&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Vai a fare in culo&lt;/span&gt;”), per dilungarsi molto a lungo invece sulla eventuale presunta provocazione della giornalista e su altre quisquilie riguardanti la stessa, con il risultato di mascherare il brutale e volgare comportamento dell'amico dichiarato del Cavaliere Silvio Magno con le Palle, l'Immortale ed Invincibile Unico.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per tali motivi, a conferma di una pluriennale sopraccitata attività di difesa della Sacra Causa del Berlusconismo, della Mistificazione e del Confondimento perciò dispongo che da questo momento il Dott. Cruciani Giuseppe (visto mai che sia parente di Innocenzo? Ah, queste omonimie!&lt;span style="font-style: italic;"&gt; Bah!&lt;/span&gt;) possa fregiarsi del titolo di Gran Difensore e Cruciato dell'Armata Brancaleone che che l'evento sia adeguatamente celebrato con festeggiamenti, libagioni ed orgette.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In Fede&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Paolo l'araldo&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;P.S.: ringrazio Checco Zalone: ora e sempre viva la sineddoche!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;--------------------------------------------------------&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Contributo multimediale (scelto da Authan). Il clima da distruzione di ogni istituzione mi ha portato inconsciamente a canticchiare tra me e me un pezzo mitico:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Barry McGuire, "&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Eve of Destruction&lt;/span&gt;" (1965)&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;br /&gt;&lt;object codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=" classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" height="279" width="340"&gt;&lt;param name="_cx" value="8996"&gt;&lt;param name="_cy" value="7382"&gt;&lt;param name="FlashVars" value=""&gt;&lt;param name="Movie" value="http://www.youtube.com/v/tWDVl-QgM7M&amp;amp;hl=en_US&amp;amp;fs=1&amp;amp;rel=0&amp;amp;color1=0x5d1719&amp;amp;color2=0xcd311b&amp;amp;border=1"&gt;&lt;param name="Src" value="http://www.youtube.com/v/tWDVl-QgM7M&amp;amp;hl=en_US&amp;amp;fs=1&amp;amp;rel=0&amp;amp;color1=0x5d1719&amp;amp;color2=0xcd311b&amp;amp;border=1"&gt;&lt;param name="WMode" value="Window"&gt;&lt;param name="Play" value="-1"&gt;&lt;param name="Loop" value="-1"&gt;&lt;param name="Quality" value="High"&gt;&lt;param name="SAlign" value=""&gt;&lt;param name="Menu" value="-1"&gt;&lt;param name="Base" value=""&gt;&lt;param name="AllowScriptAccess" value="always"&gt;&lt;param name="Scale" value="ShowAll"&gt;&lt;param name="DeviceFont" value="0"&gt;&lt;param name="EmbedMovie" value="0"&gt;&lt;param name="BGColor" value=""&gt;&lt;param name="SWRemote" value=""&gt;&lt;param name="MovieData" value=""&gt;&lt;param name="SeamlessTabbing" value="1"&gt;&lt;param name="Profile" value="0"&gt;&lt;param name="ProfileAddress" value=""&gt;&lt;param name="ProfilePort" value="0"&gt;&lt;param name="AllowNetworking" value="all"&gt;&lt;param name="AllowFullScreen" value="true"&gt;&lt;embed type="application/x-shockwave-flash" src="http://www.youtube.com/v/tWDVl-QgM7M&amp;amp;hl=en_US&amp;amp;fs=1&amp;amp;rel=0&amp;amp;color1=0x5d1719&amp;amp;color2=0xcd311b&amp;amp;border=1" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" height="279" width="340"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;If the button is pushed there's no running away&lt;br /&gt;There'll be no one to save with the world in a grave&lt;br /&gt;Take a look around you boy, it's bound to scare you boy&lt;br /&gt;But you tell me, over and over and over again my friend,&lt;br /&gt;Ah, you don't believe we're on the Eve of Destruction...&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6364428875329722868-7901849411064818996?l=antizanzara.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://antizanzara.blogspot.com/feeds/7901849411064818996/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=6364428875329722868&amp;postID=7901849411064818996' title='86 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6364428875329722868/posts/default/7901849411064818996'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6364428875329722868/posts/default/7901849411064818996'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://antizanzara.blogspot.com/2009/12/compos-sui.html' title='Compos sui'/><author><name>Authan</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='10063916212833554910'/></author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>86</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6364428875329722868.post-8764664611966643764</id><published>2009-12-10T12:42:00.009+01:00</published><updated>2009-12-10T17:16:12.471+01:00</updated><title type='text'>Potere alla parola</title><content type='html'>Cruciani ha iniziato la &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Zanzara&lt;/span&gt; di ieri all'insegna del sarcasmo prendendosela con gli ecologisti che, nel &lt;a href="http://www.ilmessaggero.it/articolo.php?id=83510&amp;amp;sez=HOME_INITALIA"&gt;divulgare&lt;/a&gt; i presunti siti giudicati idonei da uno studio dell'Enel ad ospitare le nuove centrali nucleari di futura costruzione, hanno annunciato la "mobilitazione democratica" delle popolazioni. “&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Son tornati i verdi!&lt;/span&gt;”, ha tuonato il conduttore. “&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Per dire no al nucleare. Sai che novità&lt;/span&gt;”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ora, va bene tutto, ma non capisco bene il senso di questo sarcasmo. Aspettarsi che i verdi si convertano in favore del nucleare è un po' come pretendere che il Vaticano si schieri per l'amore libero e il sesso promiscuo. I verdi fanno i verdi, così come il Papa fa il Papa, e in tutto il mondo i movimenti ecologisti sono profondamente anti-nuclearisti. Solo uno che vive su Marte può avere aspettative differenti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sia chiaro, va benissimo essere in disaccordo coi verdi (io sono in disaccordo, per dirla tutta) ma il sarcasmo qui è fuori luogo. Il dibattito sul nucleare è molto acceso ma è anche molto aperto. Certezze assolute sui vantaggi e gli svantaggi di ributtarsi ora sull'energia dell'atomo non ce ne sono, e le posizioni antinucleariste (che personalmente da autentico "nuclearista non-convinto" non faccio mie) hanno piena dignità. Ridicolizzarle non è un modo sano di portare avanti un dibattito, esattamente come non lo sarebbe il canzonare il Papa per le sue posizioni sulla lotta all'AIDS.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Probabilmente Cruciani con la testa già si sta prefigurando una lotta ambientalista che anziché rimanere confinata sul terreno del dibattito si traduce in guerriglia urbana. Beh, se succederà, ne riparleremo. Certo che i rinvii e i tentennamenti del governo nel fare chiarezza sui siti per le centrali e quelli per le scorie in questo senso non aiutano. Si percepisce che c'è timore, e si preferisce eludere il tema fino a dopo lo svolgimento delle elezioni regionali. Questo non è un bel messaggio, ed è un punto che ieri in trasmissione, purtroppo, non è stato sottolineato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;***&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Lavorando di più in procura e senza le luci delle telecamere si arresta qualche latitante in più, con qualche convegno in meno e qualche latitante in più si fa il bene del Paese&lt;/span&gt;”. Più rileggo questa &lt;a href="http://www.corriere.it/politica/09_dicembre_09/mafia-alfano-maroni-conferenza-senato_789d8df6-e4b9-11de-b76e-00144f02aabc.shtml"&gt;dichiarazione&lt;/a&gt; del ministro della giustizia &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Angelino Alfano&lt;/span&gt; e meno riesco a capirla. Ogni tanto succede che qualche PM venga ospitato in qualche salotto televisivo, ma mica tutti i giorni a tutte le ore. Che collegamento ci potrà mai essere tra le occasionali comparsate in TV di qualche PM e la produttività della lotta contro la malavita? &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Bah&lt;/span&gt;, per me è incomprensibile. A meno che non si volesse dare la solita stoccatina delegittimante nei confronti della magistratura di cui solo i berlusconiani più ciechi sentono il bisogno. Io sono senza parole.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cruciani ha commentato a modo suo (non testuale ma quasi): “&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Quello di Alfano è uno slogan buono per conquistare le pagine dei giornali, ma è comunque giusto ritenere, non per le ragioni addotte dal ministro, ma più genericamente per questioni di opportunità, che i magistrati debbano astenersi dal rilasciare interviste&lt;/span&gt;”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Potrei dilettarmi ad elencare le volte che Cruciani ha intervistato &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Giuseppe Ayala&lt;/span&gt;, &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Armando Spataro&lt;/span&gt; e altri magistrati, quando gli faceva comodo, ma non lo farò. Il punto è un altro: bisogna distinguere tra magistrati giudicanti, per cui la consegna al silenzio è effettivamente apprezzabile, e inquirenti, per i quali non si capisce il motivo per cui dovrebbero estraniarsi dal mondo. Chi meglio di un PM può diffondere la cultura della legalità? Chi meglio di un PM può spiegare ai cittadini cosa significa lottare contro la criminalità?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“&lt;span style="font-style: italic;"&gt;La lotta alla mafia si vince creando un forte contatto con la gente, ecco perché i magistrati partecipano a convegni e trasmissioni televisive. Ce l'hanno insegnato i nostri maestri, Giovanni Falcone e Paolo Borsellino. E poi, se in TV vanno gli imputati a parlare dei loro processi, non possono andare i magistrati a parlare di legalità?&lt;/span&gt;”. Sono &lt;a href="http://rassegnastampa.mef.gov.it/mefnazionale/PDF/2009/2009-12-10/2009121014432403.pdf"&gt;parole&lt;/a&gt; del procuratore di Palermo &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Antonio Ingroia&lt;/span&gt;, e per quel che mi riguarda non fanno una grinza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;--------------------------&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Frankie HI-NRG, "&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Potere alla parola&lt;/span&gt;" (1994)&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;br /&gt;&lt;object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0" height="279" width="340"&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;param name="src" value="http://www.youtube.com/v/wKFCntViYSI&amp;amp;hl=en_US&amp;amp;fs=1&amp;amp;rel=0&amp;amp;color1=0x5d1719&amp;amp;color2=0xcd311b&amp;amp;border=1"&gt;&lt;param name="allowfullscreen" value="true"&gt;&lt;embed type="application/x-shockwave-flash" src="http://www.youtube.com/v/wKFCntViYSI&amp;amp;hl=en_US&amp;amp;fs=1&amp;amp;rel=0&amp;amp;color1=0x5d1719&amp;amp;color2=0xcd311b&amp;amp;border=1" allowscriptaccess="aljavascript:void(0)ways" allowfullscreen="true" height="279" width="340"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6364428875329722868-8764664611966643764?l=antizanzara.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://antizanzara.blogspot.com/feeds/8764664611966643764/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=6364428875329722868&amp;postID=8764664611966643764' title='69 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6364428875329722868/posts/default/8764664611966643764'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6364428875329722868/posts/default/8764664611966643764'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://antizanzara.blogspot.com/2009/12/potere-alla-parola.html' title='Potere alla parola'/><author><name>Authan</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='10063916212833554910'/></author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>69</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6364428875329722868.post-1066929664055574945</id><published>2009-12-09T14:14:00.006+01:00</published><updated>2009-12-09T14:41:33.049+01:00</updated><title type='text'>Fast and furious</title><content type='html'>Il rientro dal ponte è stato traumatico, dal punto di vista degli impegni. Oggi beccatevi questo post insulso e fatevelo bastare. Abbiate pazienza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;***&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tutto come previsto il commento di Cruciani al &lt;span style="font-style: italic;"&gt;No-B Day&lt;/span&gt; durante la puntata di lunedì 7 settembre. Il conduttore della Zanzara, che nel bisticciare con diversi ascoltatori ha in sostanza fatto suo &lt;a href="http://www.corriere.it/editoriali/09_dicembre_07/ernesto_galli_della_loggia_il_rinnegato_bersani_8e590c60-e2f7-11de-b4bf-00144f02aabc.shtml"&gt;l'editoriale&lt;/a&gt; di &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Ernesto Galli Della Loggia&lt;/span&gt; pubblicato dal corriere, dove si parla dell'assoluta inutilità di questo genere di manifestazioni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si sono a mio avviso fatte fin troppe elucubrazioni su questa manifestazione, che altro non era se un gigantesco "&lt;span style="font-style: italic;"&gt;fuori dalle balle&lt;/span&gt;" al cavaliere. Personalmente, sulle scarse o nulle conseguenze pratiche del No-B Day personalmente sono d'accordo, purché sia chiaro che di validi motivi, anche escludendo quelli legati al cosiddetto giustizialismo, per sognare un italia senza Berlusconi, e di avendo voglia di urlarli al cielo, ne rimangono pur sempre a centinaia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;***&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quello dell'innalzamento dei limiti di velocità su certi tratti di autostrada è un tema di quart'ordine, ma alla Zanzara di ieri si è parlato quasi solo di quello. E allora diciamo due parole, prendendola un po' alla lontana come fa certe volte Cruciani quando non vuole o non sa dire in modo chiaro come la pensa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In Italia la cultura del limite di velocità semplicemente non esiste, essenzialmente per tre ragioni:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;1) Una certa indisciplina di fondo è nel DNA degli italiani  (e su questo c'è poco da fare).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;2) L'assenza di una rete di controlli seria (e su questo si sarebbe molto da fare).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;3) Il fatto che su moltissime strade i limiti sono sempre stati e sono tuttora talmente bassi da rasentare l'assurdo. Ciò fa sì che i guidatori non prestino nemmeno un briciolo di attenzione ai cartelli. Si viaggia come se i limiti non esistessero, regolandosi col buon senso, che però non tutti hanno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A costo di sembrare un dannato "benaltrista", affermo che, con queste premesse, quello del limite dei 150 Km/h in autostrada (con le tre corsie, il sole, il tutor, ecc. ecc.) non è il vero punto centrale. Il punto centrale è mettere ovunque dei limiti sensati, e farli rispettare con severità. Se si ragionasse in tale prospettiva, allora non avrei nulla da ridire su 'sti benedetti 150 Km/h. Ma siccome così non è, questo mero voler dare soddisfazione a chi ama pestare il piede sull'acceleratore francamente non mi trova favorevole.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Credo di essermi spiegato malissimo, ma il tempo che oggi avevo a disposizione è finito. &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Sigla!&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;-----------------------------------&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tracy Chapman, "&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Fast car&lt;/span&gt;" (1988)&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;br /&gt;&lt;object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0" height="279" width="340"&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;param name="src" value="http://www.youtube.com/v/dl6yilkU1LI&amp;amp;hl=en_US&amp;amp;fs=1&amp;amp;rel=0&amp;amp;color1=0x5d1719&amp;amp;color2=0xcd311b&amp;amp;border=1"&gt;&lt;param name="allowfullscreen" value="true"&gt;&lt;embed type="application/x-shockwave-flash" src="http://www.youtube.com/v/dl6yilkU1LI&amp;amp;hl=en_US&amp;amp;fs=1&amp;amp;rel=0&amp;amp;color1=0x5d1719&amp;amp;color2=0xcd311b&amp;amp;border=1" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" height="279" width="340"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;You got a fast car&lt;br /&gt;Is it fast enough so we can fly away&lt;br /&gt;We gotta make a decision&lt;br /&gt;We leave tonight or live and die this way &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6364428875329722868-1066929664055574945?l=antizanzara.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://antizanzara.blogspot.com/feeds/1066929664055574945/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=6364428875329722868&amp;postID=1066929664055574945' title='41 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6364428875329722868/posts/default/1066929664055574945'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6364428875329722868/posts/default/1066929664055574945'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://antizanzara.blogspot.com/2009/12/fast-and-furious.html' title='Fast and furious'/><author><name>Authan</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='10063916212833554910'/></author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>41</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6364428875329722868.post-6024638815466454936</id><published>2009-12-06T23:31:00.009+01:00</published><updated>2009-12-07T14:21:34.476+01:00</updated><title type='text'>Al di là di ogni ragionevole dubbio</title><content type='html'>Giusto qualche riga sul famigerato &lt;em&gt;Gaspare Spatuzza&lt;/em&gt;, perché poi c'è il ponte dell'Immacolata e mi prendo una piccola pausa, e comunque per la &lt;em&gt;Zanzara&lt;/em&gt; di venerdì 4 dicembre, dedicata quasi integralmente ai commenti sulla &lt;a href="http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/cronaca/2009/12/03/visualizza_new.html_1623215609.html"&gt;deposizione&lt;/a&gt; del summenzionato collaboratore di giustizia, non rimane poi altro da dire.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se l'Italia è uno stato di diritto, e lo è, il presidente del consiglio è da considerarsi innocente da accuse di collusione con la mafia fino a che prove certe, al di là di ogni ragionevole dubbio, e sentenze definitive non diranno il contrario. E le parole di Spatuzza, per quanta impressione possano destare, stante la probabile impossibilità, salvo sviluppi clamorosi, ad essere accompagnate da riscontri inoppugnabili, fanno avanzare solo di pochi millimetri lungo l'irta e lunghissima strada che porta alla dimostrazione del teorema in base al quale Berlusconi fu connivente con Cosa Nostra.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quanto sopra vale a maggior ragione se si ricorda che Berlusconi non è neppure formalmente imputato per tali reati, al contrario di &lt;em&gt;Marcello Dell'Utri&lt;/em&gt;, sebbene i rapporti tra quest'ultimo ed il cavaliere siano sempre stati talmente stretti, da "compagni di merende" (fa sempre bene ricordarlo, specie e certi conduttori radiofonici un po' propensi a negare, talvolta, solari evidenze), che un'eventuale conferma in appello della condanna per mafia a Dell'Utri non potrebbe considerarsi politicamente irrilevante.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fatta questa premessa, io al giochino del "&lt;em&gt;Spatuzza è un pluriomicia, che ha pure sciolto un bambino nell'acido, dovrebbe marcire in una cella buia e non gettare fango sulle istituzioni&lt;/em&gt;", praticato da molti esponenti del centrodestra, non ci partecipo. Non perché io sia in qualche modo "attratto" da Spatuzza (ci mancherebbe, sono il primo a provare totale disgusto per quello che ha fatto), ma perché è proprio il suo essere un mostro sanguinario, e non un passante qualsiasi, a rendere, in un certo senso, "interessanti" le sue dichiarazioni. Il suo passato orribile, la sua appartenenza a Cosa Nostra, diventa, paradossalmente, un motivo in più, e non in meno, per ponderare, con tutti i filtri del caso, quel che ha da dire.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cruciani dice che non crede a una sola parola di quel che sostiene Spatuzza su Berlusconi. Liberissimo e padronissimo, e nulla da ridire. Se non che io vedo poche differenze tra chi, aprioristicamente, rifiuta di credere, perché &lt;em&gt;non vuole credere&lt;/em&gt;, perché "&lt;em&gt;non è immaginabile l'idea che un mafioso sia stato e sia tuttora alla guida dell'Italia&lt;/em&gt;", e chi, altrettanto aprioristicamente, crede a forza, perché &lt;span style="font-style: italic;"&gt;vuole credere&lt;/span&gt;, perché ha come sogno ultimo il vedere il cavaliere dietro le sbarre. Sono due facce della stessa medaglia, che non è la mia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La mia medaglia ha pure essa due facce, una per gli scettici, e una per i possibilisti, ma entrambe le facce concordano nel ritenere che il discernere tra verità e menzogna in ambito giudiziario sia un compito che spetta solo e unicamente alla magistratura, perché questa è la sua missione, questa è la ragione del suo esistere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E' così che il meccanismo funziona, almeno fino a che non lo si cambierà. Non spetta al comune cittadino ergersi a giudice di chicchessia. Tale compito è delegato all'autorità giudiziaria. Questo concetto o lo si prende sempre per buono (non solo per Cesare Battisti, Annamaria Franzoni, ecc.) o mai. Non lo si può accettare o rigettare a seconda che faccia o meno comodo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'obiezione la conosco: chi ci assicura che una parte della magistratura, la quale, al contrario di chi detiene il potere esecutivo, non risponde agli elettori, non approfitti del suo ruolo per influire attivamente nella politica? Risposta: &lt;em&gt;nessuno&lt;/em&gt;. Ma finché non avremo prove certe, &lt;em&gt;al di là di ogni ragionevole dubbio&lt;/em&gt;, che ci sia davvero un progetto eversivo nei meandri del potere giudiziario, allora dovremo applicare anche in questo contesto la presunzione di innocenza. E di prove certe di un progetto eversivo messo in atto da una parte della magistratura, signori miei, mi spiace ma ad oggi non ce ne sono.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non so se questa mia disamina sia tra quelle da considerarsi “&lt;em&gt;banali&lt;/em&gt;” (Cruciani ha usato la parola “&lt;em&gt;banale&lt;/em&gt;” per definire un po' tutte le opinioni espresse sulla vicenda Spatuzza, tranne la sua). Se, non lo è, bene. Se lo è, beh, che dirvi... &lt;em&gt;accontentatevi&lt;/em&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;***&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Prossimo post, salvo imprevisti, mercoledì 9 dicembre. Salterà, quindi il post dedicato alla prossima Zanzara che sicuramente tratterà ampiamente il &lt;em&gt;No-B Day&lt;/em&gt;, con Crux che, super-incazzato per la sconfitta della Lazio nel derby capitolino, si sfogherà facendo una bella cernita degli slogan a suo dire peggiori, quelle più ostili al premier, quelle con le manette, la galera, il fascismo, eccetera, e sfoggerà il suo consueto petulante anti-antiberlusconismo. Un film già visto tante di quelle volte che a questo giro me lo risparmio e ve lo risparmio. Ad ogni modo, lo spazio nei commenti è sempre a vostra disposizione. Ciao...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;-----------------------------------------&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;No Doubt, "&lt;em&gt;Don't speak&lt;/em&gt;" (1995)&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;br /&gt;&lt;object height="279" width="340"&gt;&lt;param name="movie" value="http://dailymotion.virgilio.it/swf/xs6h2&amp;amp;related=0"&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;param name="allowScriptAccess" value="always"&gt;&lt;embed src="http://dailymotion.virgilio.it/swf/xs6h2&amp;amp;related=0" type="application/x-shockwave-flash" allowfullscreen="true" allowscriptaccess="always" height="279" width="340"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;You and me&lt;br /&gt;We used to be together&lt;br /&gt;Everyday together, always&lt;br /&gt;I really feel that I'm losing my best friend&lt;br /&gt;I can't believe this could be the end &lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6364428875329722868-6024638815466454936?l=antizanzara.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://antizanzara.blogspot.com/feeds/6024638815466454936/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=6364428875329722868&amp;postID=6024638815466454936' title='80 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6364428875329722868/posts/default/6024638815466454936'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6364428875329722868/posts/default/6024638815466454936'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://antizanzara.blogspot.com/2009/12/al-di-la-di-ogni-ragionevole-dubbio.html' title='Al di là di ogni ragionevole dubbio'/><author><name>Authan</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='10063916212833554910'/></author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>80</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6364428875329722868.post-6805732703451229555</id><published>2009-12-04T12:38:00.018+01:00</published><updated>2009-12-04T17:18:56.934+01:00</updated><title type='text'>Oggi non è giornata</title><content type='html'>A tutti capita di alzarsi con la luna storta, di umor nero, nervosi, irritabili. E' nella natura delle cose. Però, se ciò succede ad un conduttore radiofonico, per il tipo di lavoro che fa questi farebbe meglio a considerare l'idea di marcar visita per un giorno. Basta una telefonata: "&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Direttore, oggi non è giornata, è preferibile che io non vada in onda, potrei essere incapace di controllarmi, di ascoltare serenamente opinioni diverse dalle mie senza avere reazioni sopra le righe. Allerti Maurizi. Io torno domani&lt;/span&gt;". Non è la fine del mondo, nessuno se ne farebbe un cruccio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A me spiace scrivere queste cose, perché Cruciani è quasi uno di famiglia, in un certo senso (se lo legge mia moglie mi ammazza. Cara, ho scritto "&lt;span style="font-style: italic;"&gt;in un certo senso&lt;/span&gt;"!), ma resistere all'ascolto di una &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Zanzara&lt;/span&gt; come quella di ieri è stato veramente pesante. Tra le varie personalità che albergano nell'animo del Crux, quella che ieri si è presentata davanti al microfono non era la solita, quella fatta di verve, brio, e ironia, ma quella più nera, chiusa, cattiva, feroce, rabbiosa, con poca voglia di ascoltare, e tanta di azzannare. Il Crux di ieri ricordava il &lt;span style="font-style: italic;"&gt;King Kong&lt;/span&gt; che si batte i pugni sul petto in cima all'Empire State Building.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A fronte di trasmissioni del genere, dove la lucidità ha avuto poco spazio, mi vien persin difficile trovare spazi per del sano contro-commento. Comunque proviamoci. Trascrivo qui di seguito il riassunto di alcuni concetti espressi da Cruciani (non si tratta quindi di parole testuali, ma sono stato attento a non alterare il senso) e di seguito dico come la penso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic; color: rgb(255, 102, 0);"&gt;Non è vero che una manifestazione nata da Internet sia meglio di una organizzata da un partito. Semmai è vero il contrario, perché nella rete, più che il meglio della società civile, ci si trova il peggio, con tutti i massimi estremismi.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Al di là del fatto che, pur rispettando l'iniziativa, non sono un grande fan di questo &lt;span style="font-style: italic;"&gt;No-B Day&lt;/span&gt; (la penso all'incirca &lt;a href="http://www.wittgenstein.it/2009/12/02/sulla-stessa-barca/"&gt;come Luca Sofri&lt;/a&gt; e &lt;a href="http://zucconi.blogautore.repubblica.it/2009/11/21/no-porcheria-day/"&gt;come Vittorio Zucconi&lt;/a&gt;), credo che, partendo dalla constatazione che è la prima volta che una manifestazione così grande nasca al di fuori di partiti e sindacati, sia il caso se non altro di aspettarne l'esito prima di esprimere un parere di quel tipo. Vediamo come va. Poi ne riparliamo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 102, 0);"&gt;Sul No-B Day il PD tentenna, vado non vado, vengo non vengo. Aaaaah, come tentenna il PD.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ancora con questa storia! I vertici del PD han detto fin da subito che il partito non aderisce al No-B Day, e l'idea non è mai cambiata. Il PD non è il circolo del bridge di Busto Arsizio. Le manifestazioni oceaniche le &lt;span style="font-style: italic;"&gt;organizza&lt;/span&gt;, non si &lt;span style="font-style: italic;"&gt;accoda&lt;/span&gt; a quelle altrui. Punto. Detto ciò, ogni militante, esponente, dirigente, presidente, segretario, vicesegretario, galoppino, portaborse, portacandele e succhiaruote, nel ruolo di privato cittadino, potrà pur decidere come ***** passare il sabato pomeriggio, senza dover rendere conto a chicchessia, o no?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic; color: rgb(255, 102, 0);"&gt;Com'è possibile che l'intera politica sia appesa alle imminenti dichiarazioni del pentito Gaspare Spatuzza? Come dice Bruno Vespa, in quale altro paese civile ciò potrebbe succedere?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Aaah, ma allora il giochino del "&lt;span style="font-style: italic;"&gt;se fossimo in un paese normale…&lt;/span&gt;" e del "&lt;span style="font-style: italic;"&gt;in quale altro paese civile succede che…&lt;/span&gt;" non sono solo Travaglio e Flores D'Arcais a praticarlo. Quando fa comodo, lo tirano fuori tutti. Certo che non è normale essere appesi a Spatuzza, cari Vespa e Cruciani. E allora? E quindi? Per citare qualcuno, "&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;con questo ragionamento dove si vuole arrivare&lt;/span&gt;?" Se si pensa che Berlusconi sia vittima di un gigantesco complotto delle "toghe rosse" (si parla di centinaia di magistrati, che devono essere tutti d'accordo nel seguire un progetto eversivo. Roba da far impallidire gli sceneggiatori di &lt;span style="font-style: italic;"&gt;X-Files&lt;/span&gt; o di &lt;span style="font-style: italic;"&gt;24&lt;/span&gt;) lo si dica a chiare lettere, se se ne ha il coraggio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic; color: rgb(255, 102, 0);"&gt;Gli italiani sanno benissimo chi è Vittorio Mangano e conoscono bene la storia della sua permanenza presso la villa di Arcore.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Qualcuno ha visto il mio mento? Lo cerco da ieri sera... Battute a parte, visto com'è ridotto lo scenario politico italiano, dove il tifo calcistico prevale nettamente sull'analisi obiettiva, non escludo che se anche ciò fosse vero (che la vicenda Mangano sia arci-nota anche tra le casalinghe di Voghera, dico, cosa che ovviamente non è) non escludo, purtroppo, che Berlusconi prenderebbe quasi gli stessi voti. &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Quasi&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic; color: rgb(255, 102, 0);"&gt;Nei confronti di Renato Brunetta si leggono e sentono sempre più cose sgradevoli, legate alla sua statura. Sono atteggiamenti razzisti.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mamma mia che problemone! Da farci su magari un pezzo da pubblicare su &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Panorama&lt;/span&gt;. Certo che, come già detto in altre occasioni, sentir parlare di razzismo contro i brevilinei (e insisto nel ritenere che l'uso della parola "razzismo" in questo contesto sia un'enormità) da uno che minimizza e smonta ogni discussione sugli episodi di intolleranza nei confronti di immigrati e omosessuali fa un po' ridere. Anzi, fa veramente ridere. Sempre per citare qualcuno, "&lt;span style="font-style: italic;"&gt;è comica la cosa&lt;/span&gt;".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Basta così, che oggi non è giornata manco per me. Buon weekend!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;-----------------------------------------&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Bad day&lt;/span&gt;", R.E.M. (2003)&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;br /&gt;&lt;object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0" height="279" width="340"&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;param name="src" value="http://www.youtube.com/v/v3SSegq9USY&amp;amp;hl=en_US&amp;amp;fs=1&amp;amp;rel=0&amp;amp;color1=0x5d1719&amp;amp;color2=0xcd311b&amp;amp;border=1"&gt;&lt;param name="allowfullscreen" value="true"&gt;&lt;embed type="application/x-shockwave-flash" src="http://www.youtube.com/v/v3SSegq9USY&amp;amp;hl=en_US&amp;amp;fs=1&amp;amp;rel=0&amp;amp;color1=0x5d1719&amp;amp;color2=0xcd311b&amp;amp;border=1" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" height="279" width="340"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;It's been a bad day&lt;br /&gt;Please don't take a picture&lt;br /&gt;It's been a bad day&lt;br /&gt;Please...&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6364428875329722868-6805732703451229555?l=antizanzara.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://antizanzara.blogspot.com/feeds/6805732703451229555/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=6364428875329722868&amp;postID=6805732703451229555' title='33 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6364428875329722868/posts/default/6805732703451229555'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6364428875329722868/posts/default/6805732703451229555'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://antizanzara.blogspot.com/2009/12/oggi-non-e-giornata.html' title='Oggi non è giornata'/><author><name>Authan</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='10063916212833554910'/></author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>33</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6364428875329722868.post-284295250494475252</id><published>2009-12-03T11:43:00.022+01:00</published><updated>2009-12-03T16:45:17.009+01:00</updated><title type='text'>Dedicato a tutti quelli che stanno scappando</title><content type='html'>Sì, d'accordo, l'uomo è fatto così, non è la prima volta e non sarà l'ultima, ormai bisognerebbe averci fatto il callo, e un alzar gli occhi al cielo dovrebbe bastare, e di solito basta. Ma qualche volta no.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La &lt;a href="http://www.asca.it/news-BERLUSCONI__A_PANAMA_ATTRATTIVE_CHE_MI_STANNO_MOLTO_A_CUORE-878959-ORA-.html"&gt;battuta&lt;/a&gt; a sfondo sessuale (&lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=pyGg9LyJ1ig"&gt;video&lt;/a&gt;) rivolta da Berlusconi al presidente di Panama, &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Riccardo Martinelli&lt;/span&gt;, all'apertura della conferenza internazionale Italia-America Latina, sulle “&lt;span style="font-style: italic;"&gt;attrattive&lt;/span&gt;”&lt;span style="font-style: italic;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;span&gt;panamensi che gli &lt;/span&gt;“&lt;span style="font-style: italic;"&gt;starebbero molto a cuore&lt;/span&gt;” mi ha fatto rivoltare lo stomaco. Non sempre le sensazioni di fastidio o di disgusto si possono controllare o reprimere, o addirittura combattere come è bravo a fare il re dei cinici &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Giuseppe Cruciani&lt;/span&gt; (che pur dando evidenza alla battuta, mandata in onda a ripetizione nell'arco della &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Zanzara&lt;/span&gt; di ieri, non ha ritenuto di pronunciare una sola parola esplicita di biasimo). A volte bisogna sfogarsi, e a questo giro il pugno sul tavolo io sento il bisogno irrefrenabile di batterlo. &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Pum!&lt;/span&gt; (ahia…)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;***&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La capacità di &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Renato Brunetta&lt;/span&gt; di rendersi antipatico per le cose che dice e per come le dice sta ormai sconfinando oltre i limiti dell'umana capacità di comprensione. L'ultima sua &lt;a href="http://www.repubblica.it/2009/11/sezioni/politica/rai-6/stipendi-conduttori/stipendi-conduttori.html?ref=search"&gt;uscita&lt;/a&gt; (deprecata da Cruciani, ma non abbastanza da fargli omettere la sigletta di &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Ufo Robot&lt;/span&gt;) sugli stipendi dei confuttori e giornalisti Rai, che dovrebbero essere elencati nei titoli di coda delle trasmissioni, dimostrano come la voglia di protagonismo del ministro e la sua componente populista abbiano definitivamente preso il sopravvento su tutte quelle che potevano essere le buone intenzioni di inizio legislatura.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E mi spiace che di fronte a questa evidenza, su cui si sarebbe molto da disquisire, Cruciani si perda dietro concetti sciocchi come “&lt;span style="font-style: italic;"&gt;l'anti-brunettismo&lt;/span&gt;”, come se una certa ostilità nei confronti del ministro fosse solo frutto di livore personale preconcetto nei suoi confronti, e non invece di una fisiologica e normalissima reazione contro i suoi atteggiamenti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Poi potranno pure esserci degli eccessi in certe prese di posizione, come forse è nel caso del &lt;a href="http://www.unita.it/news/lidia_ravera/92099/la_brunetta"&gt;pezzo&lt;/a&gt; al veleno di &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Lidia Ravera&lt;/span&gt; sull'&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Unità&lt;/span&gt; citato ieri da Cruciani, ma non creiamo un problema che non esiste, o che se esiste è marginale. Già il conduttore della Zanzara ci tritura gli zebedei con l'anti-antiberlusconismo. Se ci aggiungiamo pure l'anti-antibrunettismo siamo fritti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;***&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La recente &lt;a href="http://www.repubblica.it/2009/11/sezioni/scuola_e_universita/servizi/celli-lettera/celli-lettera/celli-lettera.html"&gt;lettera aperta&lt;/a&gt; di &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Pier Luigi Celli&lt;/span&gt; al figlio Mattia pubblicata su &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Repubblica&lt;/span&gt; continua a far parlare di sé, e alla Zanzara di ieri ha dato spunto per discutere dello scarso livello di meritocrazia presente in Italia. “&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Un problema che esiste&lt;/span&gt;”, ha detto in sostanza Cruciani, “&lt;span style="font-style: italic;"&gt;ma che non giustifica l'invito al proprio figlio di abbandonare il paese&lt;/span&gt;”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Più rileggo la lettera di Celli e più non mi capacito di come possa essere stata così male interpretata da un'infinità di persone. Io la trovo mostruosamente attuale, perfettamente attinente alla realtà, totalmente sincera, leale, schietta, onesta, autentica, dove l'invito al figlio ad andare all'estero, per quanto non finto, va inteso come uno stratagemma per lanciare un gigantesco &lt;span style="font-style: italic;"&gt;j'accuse&lt;/span&gt; ad un paese che non sa cambiare e che non sa rimodellarsi a beneficio delle generazioni future. Un grido che dice "&lt;span style="font-style: italic;"&gt;svegliati, Italia, o diventerai un paese per vecchi&lt;/span&gt;".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Qualche volta il motto di &lt;span style="font-style: italic;"&gt;J. F. Kennedy&lt;/span&gt; ("&lt;span style="font-style: italic;"&gt;non chiedetevi cosa l'America può fare per voi, ma cosa voi potete fare per l'America&lt;/span&gt;") va ribaltato, specie se il "voi" è rappresentato dai giovani. Non si può sempre pretendere che siano i giovani quelli che devono "rimboccarsi le maniche" (aaah, la retorica…) e risolvere tutto, come se avessero chissà quali mezzi, perché questo equivale ad un rinviare &lt;span style="font-style: italic;"&gt;ad infinitum&lt;/span&gt; ogni seria ipotesi di soluzione dei problemi. Quel che succede è che i giovani, una volta "cresciuti" e assimilati dal sistema, scaricano a loro volta la responsabilità del cambiamento sui prossimi nuovi giovani, in una catena infinita.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;No, signori. I problemi, e soprattutto quelli legati allo scarso livello di meritocrazia, vanno affrontati e risolti dalla classe dirigente &lt;span style="font-style: italic;"&gt;vigente&lt;/span&gt;, non demandati a quella futura. E se una minaccia di fuga delle menti migliori può servire ad accendere qualche miccia, a svegliare qualche leader dal sonno della ragione, beh, allora viva la minaccia di fuga, se non la fuga vera e propria.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Quando il tempo diventa davvero duro, il veliero ha una sola possibilità: la fuga. Fuggire il tempo permette di salvare barca ed equipaggio, ma anche, forse, di scoprire terre nuove, lontano dalle rotte falsamente sicure delle crociere e dei mercantili&lt;/span&gt;”.  Trovo splendido, e faccio mio, anche se forse un po' fuori contesto, questo pensiero del filosofo francese &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Henri Laborit&lt;/span&gt;, che accompagna il film capolavoro di &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Gabriele Salvatores&lt;/span&gt;, "&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Mediterraneo&lt;/span&gt;", e che ha ispirato anche la didascalia finale della pellicola: "&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Dedicato a tutti quelli che stanno scappando&lt;/span&gt;".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;br /&gt;&lt;object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0" height="279" width="340"&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;param name="src" value="http://www.youtube.com/v/VnUAmhvVZqY&amp;amp;hl=en_US&amp;amp;fs=1&amp;amp;rel=0&amp;amp;color1=0x5d1719&amp;amp;color2=0xcd311b&amp;amp;border=1"&gt;&lt;param name="allowfullscreen" value="true"&gt;&lt;embed type="application/x-shockwave-flash" src="http://www.youtube.com/v/VnUAmhvVZqY&amp;amp;hl=en_US&amp;amp;fs=1&amp;amp;rel=0&amp;amp;color1=0x5d1719&amp;amp;color2=0xcd311b&amp;amp;border=1" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" height="279" width="340"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Non ci hanno lasciato cambiare niente...&lt;br /&gt;E allora gli ho detto: avete vinto voi,&lt;br /&gt;ma almeno non riuscirete a considerarmi vostro complice.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;(Dal film "Mediterraneo")&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;-------------------------------------------&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma la sigla finale vera e propria, oggi, è "&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Paname&lt;/span&gt;", dei Litfiba (1988).&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;br /&gt;&lt;object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0" height="279" width="340"&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;param name="src" value="http://www.youtube.com/v/j4_0by4G6e8&amp;amp;hl=en_US&amp;amp;fs=1&amp;amp;rel=0&amp;amp;color1=0x5d1719&amp;amp;color2=0xcd311b&amp;amp;border=1"&gt;&lt;param name="allowfullscreen" value="true"&gt;&lt;embed type="application/x-shockwave-flash" src="http://www.youtube.com/v/j4_0by4G6e8&amp;amp;hl=en_US&amp;amp;fs=1&amp;amp;rel=0&amp;amp;color1=0x5d1719&amp;amp;color2=0xcd311b&amp;amp;border=1" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" height="279" width="340"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Saremo tempesta, tempesta e calore&lt;br /&gt;La ghigliottina di ogni legge morale&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6364428875329722868-284295250494475252?l=antizanzara.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://antizanzara.blogspot.com/feeds/284295250494475252/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=6364428875329722868&amp;postID=284295250494475252' title='50 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6364428875329722868/posts/default/284295250494475252'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6364428875329722868/posts/default/284295250494475252'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://antizanzara.blogspot.com/2009/12/dedicato-tutti-quelli-che-stanno.html' title='Dedicato a tutti quelli che stanno scappando'/><author><name>Authan</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='10063916212833554910'/></author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>50</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6364428875329722868.post-8492161037278572341</id><published>2009-12-02T12:22:00.019+01:00</published><updated>2009-12-02T17:12:47.172+01:00</updated><title type='text'>Ragione e sentimento</title><content type='html'>Ho sempre detto e pensato che Cruciani con Berlusconi sia solito usare il guanto di velluto, e lo ribadisco, ma che egli sia assimilabile ad un &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Emilio Fede&lt;/span&gt; qualsiasi l'ho invece sempre contestato. E in trasmissioni come quella di ieri trovo conferme di questa opinione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Infatti, Cruciani, pur senza calcare troppo la mano, non è stato tenero con le parole di elogio (“&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Dai risultati elettorali si vede che la sua gente la ama&lt;/span&gt;”) che l'attuale nostro presidente del consiglio, durante la sua visita di stato in Bielorussia, ha ritenuto di &lt;a href="http://www.corriere.it/politica/09_novembre_30/berlusconi-viaggi-bonino-polemiche_24e2af82-ddd1-11de-a61b-00144f02aabc.shtml"&gt;pronunciare&lt;/a&gt; nei confronti dell'autocrate locale &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Aleksandr Lukashenko&lt;/span&gt;, considerato dall'intera comunità politica internazionale come l'ultimo dittatore d'Europa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Sono parole piuttosto imbarazzanti&lt;/span&gt;”, ha detto il conduttore della Zanzara. “&lt;span style="font-style: italic;"&gt;e toglierei pure quel &lt;/span&gt;'&lt;span style="font-style: italic;"&gt;piuttosto&lt;/span&gt;'”. Non mi sembra ci sia molto da aggiungere. Che la realpolitik spinga ad intrattenere rapporti istituzionali con personaggi ambigui ci può stare, ma di pubbliche parole al sapore di miele non se ne ravvede la minima necessità. Sarà psicologia da quattro soldi, ma leggendo tra le righe della dichiarazione di Berlusconi rivolta a Lukashenko, è fin troppo facile cogliere una punta d'invidia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Altri momenti di ieri poco berlusconiani sono stati l'intero intervento di &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Paolo Guzzanti&lt;/span&gt;, che ha ribadito le sue note posizioni contrarie alla forte amicizia del cavaliere con Putin, e l'incredibile intervista al consigliere comunale di Roma &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Marco Siclari&lt;/span&gt; che ha &lt;a href="http://roma.corriere.it/roma/notizie/cronaca/09_novembre_30/mozione_pdl_roma_strada_intitolata_rosa_berlusconi-1602086217224.shtml"&gt;proposto&lt;/a&gt; di intitolare una strada della capitale a &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Rosa Bossi&lt;/span&gt;, la madre di Berlusconi, scomparsa pochi mesi fa. Cruciani, incredulo, non sapeva se ridere o piangere di fronte ad un tale esercizio di adulazione basato sul nulla. Io preferisco non infierire oltre sul ruffianesco Siclari, e stendo il classico velo pietoso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;***&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ricordate il caso Berlusconi/Saccà e il loro dialogo telefonico intercettato e reso pubblico? Ricordate come Cruciani doveva quasi farsi violenza, scendendo a patti con la propria coscienza, per mandare in onda l'audio? Ricordate come era poi restio ad accettare commenti che entravano nel merito di ciò che il cavaliere e l'ex direttore di Rai Ficton si erano detti? “&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Quelle intercettazioni non dovevano essere divulgate&lt;/span&gt;”, tuonava Cruciani. “&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Per cui disquisire sui contenuti è sbagliato!&lt;/span&gt;”. Secondo me era una pretesa folle, ma lasciamo perdere, ora.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Domanda: qual è la differenza, in concreto, in termini di mancanza di riguardo per le persone interessate, tra il diffondere un'intercettazione telefonica e il diffondere un cosiddetto "fuorionda"? Ve lo dico io: &lt;span style="font-style: italic;"&gt;nes-su-na&lt;/span&gt;. Non c'è alcuna differenza. In entrambe le situazioni si tratta di rendere pubbliche parole che pubbliche non erano destinate ad essere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Pertanto, per coerenza, io mi sarei aspettato di sentire quantomeno qualche parola di imbarazzo (del tipo "&lt;span style="font-style: italic;"&gt;vorrei evitare ma non posso esimermi&lt;/span&gt;"), da parte di Cruciani, ieri, nel momento in cui si accingeva a mandare in onda l'audio di &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Gianfranco Fini&lt;/span&gt; che bisbiglia al procuratore di Pescara &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Nicola Trifuoggi&lt;/span&gt; &lt;a href="http://www.repubblica.it/2009/11/sezioni/politica/giustizia-19/fuorionda-fini/fuorionda-fini.html"&gt;parole poco carine&lt;/a&gt; verso Berlusconi. E invece non solo l'audio è stato trasmesso, ma sui contenuti il Crux non ha esitato un microsecondo ad entrare nel merito.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Chiariamo: secondo me è stato &lt;span style="font-style: italic;"&gt;giustissimo&lt;/span&gt; trasmettere il fuorionda e discuterne i contenuti. Quel che faccio notare è solo la palese contraddizione con altre prese di posizione fatte proprie da Cruciani in altre circostanze. Ma la coerenza, si sa, non è di questo mondo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;***&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Chiudo con due parole sulla &lt;a href="http://www.blitzquotidiano.it/politica-europea/minareti-vince-la-paura-la-svizzera-dice-si-162337/"&gt;vicenda dei minareti&lt;/a&gt;. Mi ha fatto piacere sentir dire a Cruciani che lui, fosse stato un cittadino svizzero, avrebbe votato contro la proposta di vietare la costruzione di nuove "torri islamiche". E sono d'accordo con lui quando dice che l'esito del referendum tenutosi nello stato elvetico non va né drammatizzato (non è un manifesto contro l'islam), né esaltato (non è l'inizio di un revanscismo cristiano, come pensa chi vorrebbe mettere la croce sulla bandiera italiana).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Disapprovo, invece, il conduttore della Zanzara quando critica Gianfranco Fini nel momento in cui quest'ultimo &lt;a href="http://unionesarda.ilsole24ore.com/Articoli/Articolo/157199"&gt;sostiene&lt;/a&gt; che il voto svizzero è stato “&lt;span style="font-style: italic;"&gt;non ragionato&lt;/span&gt;”. L'esito di una votazione è un po' come il verdetto di un tribunale: lo si accetta, se ne prende atto, ma ciò non significa che non lo si possa criticare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non c'è nulla di male nell'osservare che la scelta degli svizzeri sia stata più di pancia che di testa, che il sentimento della paura abbia avuto il sopravvento sulla ragione. Perché la ragione ci dice che se l'occidente, in contrapposizione con il chiuso mondo islamico, ha la pretesa di presentarsi come un tempio di democrazia e tolleranza, allora non può fare a meno di darne piena dimostrazione, aprendosi alle culture diverse, e non sbarrando loro le porte.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;-------------------------------------&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;U2, "&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Where the streets have no name&lt;/span&gt;" (1987)&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;br /&gt;&lt;object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0" height="279" width="340"&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;param name="src" value="http://www.youtube.com/v/QQxl9EI9YBg&amp;amp;hl=en_US&amp;amp;fs=1&amp;amp;rel=0&amp;amp;color1=0x5d1719&amp;amp;color2=0xcd311b&amp;amp;border=1"&gt;&lt;param name="allowfullscreen" value="true"&gt;&lt;embed type="application/x-shockwave-flash" src="http://www.youtube.com/v/QQxl9EI9YBg&amp;amp;hl=en_US&amp;amp;fs=1&amp;amp;rel=0&amp;amp;color1=0x5d1719&amp;amp;color2=0xcd311b&amp;amp;border=1" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" height="279" width="340"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;I wanna run&lt;br /&gt;I want to hide&lt;br /&gt;I wanna tear down the walls&lt;br /&gt;That hold me inside&lt;br /&gt;I wanna reach out&lt;br /&gt;And touch the flame&lt;br /&gt;Where the streets have no name...&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6364428875329722868-8492161037278572341?l=antizanzara.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://antizanzara.blogspot.com/feeds/8492161037278572341/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=6364428875329722868&amp;postID=8492161037278572341' title='30 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6364428875329722868/posts/default/8492161037278572341'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6364428875329722868/posts/default/8492161037278572341'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://antizanzara.blogspot.com/2009/12/ragione-e-sentimento.html' title='Ragione e sentimento'/><author><name>Authan</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='10063916212833554910'/></author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>30</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6364428875329722868.post-5328809199679799516</id><published>2009-12-01T12:23:00.014+01:00</published><updated>2009-12-01T16:02:48.497+01:00</updated><title type='text'>Saltarci dentro a piedi pari</title><content type='html'>&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Zanzara&lt;/span&gt; estremamente eterogenea, quella di ieri, su cui ci sarebbe molto da dire. Berlusconi che  &lt;a href="http://ilsecoloxix.ilsole24ore.com/p/italia/2009/11/28/AMRhLM9C-strozzerei_scritta_mediaset.shtml"&gt;strozzerebbe&lt;/a&gt; chi scrive e fa film sulla mafia, &lt;a href="http://www.blitzquotidiano.it/politica-europea/minareti-vince-la-paura-la-svizzera-dice-si-162337/"&gt;l'esito del referendum&lt;/a&gt; in Svizzera sui minareti vinto dall'estrema destra, la &lt;a href="http://unionesarda.ilsole24ore.com/Articoli/Articolo/157199"&gt;posizione&lt;/a&gt; di Fini su tale referendum, la &lt;a href="http://www.corriere.it/politica/09_novembre_29/castelli_croce_bandiera_italiana_e48bb956-dd17-11de-8223-00144f02aabc.shtml"&gt;proposta&lt;/a&gt; della Lega di inserire la croce sulla bandiera italiana, l'intervento di &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Mario Borghezio&lt;/span&gt; (&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Giuseppe Cruciani&lt;/span&gt; ci ha litigato di brutto. La metto io la croce, ma sul calendario), la dichiarazione di ignoranza del conduttore relativamente &lt;a href="http://www.19luglio1992.com/index.php?option=com_content&amp;amp;view=article&amp;amp;id=1245:lultima-intervista-a-borsellino&amp;amp;catid=20:altri-documenti&amp;amp;Itemid=38"&gt;all'ultima intervista&lt;/a&gt; di &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Paolo Borsellino&lt;/span&gt; prima che questi saltasse in aria (consiglio a Crux di scambiare due parole sul tema col suo collega &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Roberto Galullo&lt;/span&gt;), eccetera.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma forse il momento in cui la trasmissione è maggiormente uscita dai soliti canoni e dalle solite diatribe è stato quello relativo all'intervento di &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Pier Luigi Celli&lt;/span&gt;, a proposito del quale il nostro &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Paolo&lt;/span&gt; mi ha mandato un ottimo pezzo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sugli altri temi, magari, ci risentiamo nei commenti. Ciao da Authan.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PS: Anch'io mi schiero "al 150%" con Celli.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;++++++++++++++++++++++++++++++++++++&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 102, 0);"&gt;[Il post di oggi è a firma di &lt;span style="font-weight: bold; font-style: italic;"&gt;Paolo&lt;/span&gt;]&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Buongiorno,&lt;br /&gt;ogni tanto succede che qualche cane indisciplinato defechi sul marciapiede e che qualche pedone distratto la calpesti. E' però raro vedere qualcuno che ci salta sopra a piè pari come ha fatto ieri sera Cruciani con l'intervento di Celli.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La trasmissione filava via liscia e tranquilla sui divieti svizzeri ai minareti (per me fanno il paio con l'obbligo di crocifisso di cui avevo scritto nel primo commento ad un &lt;a href="http://antizanzara.blogspot.com/2009/11/il-gioco-non-vale-la-candela.html"&gt;post&lt;/a&gt; di qualche giorno fa). Un solo ascoltatore aveva accennato, sostanzialmente inascoltato, alla &lt;a href="http://www.repubblica.it/2009/11/sezioni/scuola_e_universita/servizi/celli-lettera/celli-lettera/celli-lettera.html"&gt;lettera aperta&lt;/a&gt;, pubblicata su &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Repubblica&lt;/span&gt;, con cui il rettore della LUISS invita suo figlio, laureando in ingegneria meccanica, ad andarsene dall'Italia per avere un futuro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Personalmente rimprovero a Celli di scoprire l'ovvio, in ritardo, e solo perché ci sbatte il naso in termini personali, pur essendo da sempre per gli incarichi che ha rivestito un osservatore privilegiato dell'Italia, del mondo giovanile e del mercato del lavoro. Trovo tremendo che una persona nella sua posizione riaccorga &lt;span style="font-style: italic;"&gt;adesso&lt;/span&gt; delle cose che hanno da anni portato me e molti miei amici a cercare di preparare i propri figli ad andar via dall'Italia quando sarà loro possibile.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I motivi per abbandonare l'Italia sono tanti e triti, ne elenco solo alcuni:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;a) l'assenza di meritocrazia e mobilità sociale, che preclude a chi non goda di privilegi familiari la possibilità di migliorare la propria posizione indipendentemente dai suoi meriti;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;b) un mercato del lavoro selvaggio e vessatorio (checché ne dicano gli imprenditori cui la cosa non sembra bastare, se trovano ingegneri disposti a lavorare nelle loro aziende in stage o con contratti che non permettono di arrivare alla fine del mese, vuol dire che l'offerta supera la domanda);&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;c) una società che ha scelto di precludersi lae maggiori possibilità di crescita percorrendo la strada della deindustrializzazione, comprimendo la presenza della grande industria a favore delle PMI, rinunciando a competere con i paesi più avanzati attraverso l'R&amp;amp;D e puntando solo sull'abbassamento dei costi del lavoro (cosa scoveremo di più ricattabile di lavoratori precari e immigrati clandestini?) e sulle delocalizzazioni;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;d) una società che da decenni ha deliberatamente scelto di sperperare indebitando i figli e i nipoti degli altri;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;e) una società che tuttora non riesce a riconoscere alle competenze ad alla cultura tecnica e scientifica un ruolo sociale adeguato;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;personalmente credo di dover operare perché questo cambi, ma non voglio imporre ai miei figli dei sacrifici irragionevoli dipendenti unicamente dalle scelte personalistiche ed interessate di altri. Se vorranno potranno fare quello che vogliono, ma voglio possano scegliere sapendo che si tratterebbe di passare la vita remando controcorrente. I dati sulla disoccupazione forniti in un &lt;a href="http://www.corriere.it/economia/09_dicembre_01/disoccupati-ottobre-istat_8900a1b4-de5c-11de-b977-00144f02aabc.shtml"&gt;articolo&lt;/a&gt; apparso oggi sul &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Corriere&lt;/span&gt; vanno ad ulteriore conferma di questa mia preoccupazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cruciani ha chiamato in trasmissione Celli, secondo me, con l'intenzione di sconfessarlo dipingendolo come un intellettuale snob, fuori del mondo e, in fondo parte ipocrita dello stesso establishment che stava contestando. Ma l'intervento gli è esploso in mano: Celli dimostra di conoscere il mercato del lavoro italiano ed estero, di conoscere le retribuzioni di cui parla meglio di un presuntuoso Cruciani che le sopravvaluta moltissimo (“&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Se va bene ed al lordo!&lt;/span&gt;” gli risponde l'ospite), porta dati concreti e numeri: in sintesi a fare la figura dello snob è Cruciani che per sottrarsi alla veemenza dialettica ed alla preparazione dell'ospite ammette di non avere idea di quanto siano pagate le sue collaboratrici (questo si è molto snob, caro Crux!).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una catastrofe per l'editore di riferimento della radio, non recuperata nemmeno dall'ascoltatrice intervenuta successivamente per dire che Celli sbagliava e che bisogna impegnarsi per cambiare la situazione. Cosa vera, ma che impegna ognuno a farlo personalmente, mentre qui, come sempre in Italia, si parla di impegnare gli altri.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Auf wiedersehen&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Paolo esterofilo&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;---------------------------------&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sigla finale (scelta da authan): Sheryl Crow, "&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Run baby run&lt;/span&gt;" (1993)&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;br /&gt;&lt;object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0" height="279" width="340"&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;param name="src" value="http://www.youtube.com/v/-JoXkVN6xYs&amp;amp;hl=en_US&amp;amp;fs=1&amp;amp;rel=0&amp;amp;color1=0x5d1719&amp;amp;color2=0xcd311b&amp;amp;border=1"&gt;&lt;param name="allowfullscreen" value="true"&gt;&lt;embed type="application/x-shockwave-flash" src="http://www.youtube.com/v/-JoXkVN6xYs&amp;amp;hl=en_US&amp;amp;fs=1&amp;amp;rel=0&amp;amp;color1=0x5d1719&amp;amp;color2=0xcd311b&amp;amp;border=1" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" height="279" width="340"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;From the old familiar faces and&lt;br /&gt;Their old familiar ways&lt;br /&gt;To the comfort of the strangers&lt;br /&gt;Slipping out before they say&lt;br /&gt;So long&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6364428875329722868-5328809199679799516?l=antizanzara.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://antizanzara.blogspot.com/feeds/5328809199679799516/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=6364428875329722868&amp;postID=5328809199679799516' title='38 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6364428875329722868/posts/default/5328809199679799516'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6364428875329722868/posts/default/5328809199679799516'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://antizanzara.blogspot.com/2009/12/saltarci-dentro-piedi-pari.html' title='Saltarci dentro a piedi pari'/><author><name>Authan</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='10063916212833554910'/></author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>38</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6364428875329722868.post-8802153121224873509</id><published>2009-11-30T12:37:00.010+01:00</published><updated>2009-12-01T11:01:41.990+01:00</updated><title type='text'>Thank you for not smoking</title><content type='html'>Nel &lt;a href="http://antizanzara.blogspot.com/2009/11/caffe-nero-bollente.html"&gt;post precedente&lt;/a&gt;, oltre a sviscerare la “&lt;span style="font-style: italic;"&gt;cattiveria&lt;/span&gt;” (così lo stesso Cruciani l'ha definita) su &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Fiorella Mannoia&lt;/span&gt;, accennavo al fatto che nella trasmissione di venerdì c'erano anche stati dei momenti apprezzabili. Mi riferivo in particolar modo alla stroncatura, da parte del conduttore della &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Zanzara&lt;/span&gt;, della &lt;a href="http://www.corriere.it/politica/09_novembre_27/cittadinanza-immigrati-bossi_6e14ab14-db52-11de-abc5-00144f02aabc.shtml"&gt;proposta&lt;/a&gt; di un deputato leghista, &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Maurizio Fugatti&lt;/span&gt;, di stabilire un tetto di sei mesi al diritto di beneficio della cassa integrazione per i soli cittadini extracomunitari.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un simile provvedimento preconfigurebbe una situazione discriminatoria il cui profilo di incostituzionalità può essere constatato anche da uno studente di terza media. E per una volta, Cruciani, anziché svicolare dal tema trincerandosi dietro i suoi soliti "non bisogna scandalizzarsi", "la politica si perde in queste cose", eccetera, è stato esplicito nel negare ogni ipotesi di validità di questa idea. Certo, io mi sarei spinto anche un po' più in là, evidenziando l'ennesima dimostrazione del livello di xenofobia di cui la Lega Nord trasuda, ma a questo giro ci possiamo accontentare, visto che per fortuna l'emendamento Fugatti, bocciato dallo stesso PDL, è già stato appallottolato e gettato nel caminetto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi verrebbe una gran voglia, a questo punto, di esprimere il mio fastidio per il fatto che la Lega Nord sia in apparenza solo capace di lanciare nient'altro che anatemi contro gli extracomunitari.  Peccato che un'altra notizia di questi giorni me lo impedisca. Mi riferisco &lt;a href="http://www.corriere.it/cronache/09_novembre_27/divieto-fumo-auto-proposta-lega-salvia_64da57d4-db1f-11de-abc5-00144f02aabc.shtml"&gt;all'idea&lt;/a&gt; del senatore del carroccio &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Piergiorgio Stiffoni&lt;/span&gt; di introdurre il divieto di fumo per chi è al volante, nell'ottica di ridurre quelle situazioni di deficit di attenzione da parte dei guidatori che possono portare a conseguenze tragiche.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dopo aver fatto un piccolo sforzo per far finta di non ricordare come Stiffoni sia colui che nel febbraio scorso &lt;a href="http://www.libero-news.it/adnkronos/view/51547"&gt;parlò&lt;/a&gt; dei rumeni come di “&lt;span style="font-style: italic;"&gt;un'etnia portata allo stupro&lt;/span&gt;”, devo dichiararmi favorevole alla sua proposta, pur senza ritenere che su un tema del genere debbano essere condotte battaglie campali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Io faccio una semplice associazione con il divieto dell'uso del cellulare in auto senza auricolare o vivavoce, ma con il dispositivo portato direttamente all'orecchio. Con una mano occupata, la capacità di reagire ad un imprevisto viene menomata. Se vale per il cellulare, deve valere anche per la sigaretta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cruciani, pur non trovando insensata di per sé la proposta Stiffoni, ne ha sottolineato la difficile applicabilità in termini di controlli, e di conseguenza ha finito con l'esprimere un parere generale negativo. Ma a mio avviso sbaglia, perché, come già in altre occasioni, egli sottovaluta l'impatto psicologico che scaturisce dallo stabilire un principio. I fumatori hanno avuto bisogno di un divieto per smettere di trasformare ristoranti e bar in camere a gas, anche senza bisogno di instaurare chissà quali controlli a tappeto. Lo stesso risultato potrà ottenersi col fumo in auto, e a guadagnarne, oltre che le statistiche relative agli incidenti, saranno anche quei poveri passeggeri, tra cui spesso i bambini, che non hanno la possibilità di ribellarsi al supplizio del fumo passivo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il guidatore incapace di resistere al bisogno di assumere la dose di nicotina può sempre fermarsi cinque minuti, aprire il finestrino, e godersi la sua sigaretta in beata tranquillità. Chi blatera di limitazioni della libertà personale, francamente, non sa quel che dice.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;***&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Durante il weekend un pensiero ha fatto capolino nel mio secondo e ultimo neurone, l'unico disponibile (il primo è dedicato al calcio). Il modo in cui il poeta &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Gianni D'Elia&lt;/span&gt; ha maltrattato Cruciani (secondo me esagerando e facendo la figura del presuntuoso e borioso) durante la Zanzara di giovedì 26 novembre mi ha in un certo senso ricordato, con le debite proporzioni, &lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=VWYZJdtgS2Q"&gt;l'aggressione verbale&lt;/a&gt; violentissima che &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Marco Travaglio&lt;/span&gt; subì per opera di &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Vittorio Sgarbi&lt;/span&gt;  durante la puntata di &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Annozero&lt;/span&gt; del 1 maggio 2008. Cruciani a suo tempo commentò la vicenda sostenendo che il metodo Sgarbi era “&lt;span style="font-style: italic;"&gt;l'unico modo&lt;/span&gt;” di mettere all'angolo Travaglio riducendone l'efficacia dialettica.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ecco, ribaltando su Cruciani le sue stesse parole, come adoro fare, mi viene da chiedermi se l'approccio D'Elia, cioè il prendere Crux a pesci in faccia, non possa essere l'unico modo per annichilirne la palestrata capacità di padroneggiare l'arte di emergere vincitore da un confronto verbale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma devo e voglio essere coerente con me stesso. Così come ritenni che il comportamento di Sgarbi fu oltre le righe, lo stesso, sempre con le dovute proporzioni, devo fare con quello di D'Elia. Mi piace sempre pensare che argomentare, analizzare, controbattere, spiegare, dimostrare con esempi rimanga la strada maestra, nonché la più corretta, con cui dar forza e sostanza alle proprie ragioni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;----------------------------------------------&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oasis, "&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Cigarettes &amp;amp; Alcohol&lt;/span&gt;" (1994)&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;br /&gt;&lt;object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0" height="279" width="340"&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;param name="src" value="http://www.youtube.com/v/SaeLKhRnkhQ&amp;amp;hl=en_US&amp;amp;fs=1&amp;amp;rel=0&amp;amp;color1=0x5d1719&amp;amp;color2=0xcd311b&amp;amp;border=1"&gt;&lt;param name="allowfullscreen" value="true"&gt;&lt;embed type="application/x-shockwave-flash" src="http://www.youtube.com/v/SaeLKhRnkhQ&amp;amp;hl=en_US&amp;amp;fs=1&amp;amp;rel=0&amp;amp;color1=0x5d1719&amp;amp;color2=0xcd311b&amp;amp;border=1" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" height="279" width="340"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Is it my imagination&lt;br /&gt;Or have I finally found something worth living for?&lt;br /&gt;I was looking for some action&lt;br /&gt;But all I found was cigarettes and alcohol&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6364428875329722868-8802153121224873509?l=antizanzara.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://antizanzara.blogspot.com/feeds/8802153121224873509/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=6364428875329722868&amp;postID=8802153121224873509' title='44 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6364428875329722868/posts/default/8802153121224873509'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6364428875329722868/posts/default/8802153121224873509'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://antizanzara.blogspot.com/2009/11/thank-you-for-not-smoking.html' title='Thank you for not smoking'/><author><name>Authan</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='10063916212833554910'/></author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>44</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6364428875329722868.post-1492173502422380006</id><published>2009-11-28T01:11:00.022+01:00</published><updated>2009-11-30T09:51:55.634+01:00</updated><title type='text'>Caffé nero bollente</title><content type='html'>In via del tutto eccezionale, pubblico un post poche ore dopo la puntata di venerdì, perché mi sento travolto da una sensazione di incredulità e di disappunto che ho bisogno di condividere subito.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sono &lt;em&gt;allibito&lt;/em&gt; per la caduta di stile di &lt;em&gt;Giuseppe Cruciani&lt;/em&gt;, assolutamente non degna di lui, che ha avuto luogo durante la puntata appena finita della &lt;em&gt;Zanzara&lt;/em&gt;. Non riesco ancora a crederci. E' pazzesco, non faccio in tempo a dargli ragione sulla critica a &lt;em&gt;Fiorella Mannoia&lt;/em&gt; per la storia della dignità delle donne, che dopo neanche 24 ore mi combina un patatrac senza senso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Che ha fatto Crux? Ad inizio trasmissione, ha estrapolato un verso ("&lt;em&gt;Ma io come Giuda so vendermi nuda, la strada conosco, attirarti nel bosco&lt;/em&gt;") da una vecchia canzone, datata 1981, della Mannoia ("&lt;em&gt;Caffé nero bollente&lt;/em&gt;", vedi video sotto e testo completo seguendo questo &lt;a href="http://www.canzoni-mp3.net/testo_caffe_nero_bollente.htm"&gt;link&lt;/a&gt;), e, decontestualizzandolo completamente (come ben spiegato in un secondo momento dall'ascoltatore &lt;em&gt;Lorenzo&lt;/em&gt; da Modena, che alle 20:40 gli ha smascherato il giochetto), lo ha mandato in onda con un emblematico "&lt;em&gt;e non faccio commenti&lt;/em&gt;" finale mediante il quale il conduttore della &lt;em&gt;Zanzara&lt;/em&gt; voleva chiaramente sottintendere un'ipotetica contraddizione, &lt;strong&gt;totalmente i-ne-sis-ten-te&lt;/strong&gt;, con le idee della cantante sulla perdita di dignità delle donne (è così, inutile che neghi, Cruciani, non c'è altra plausibile spiegazione).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Giusto per la cronaca, "&lt;em&gt;Caffé nero bollente&lt;/em&gt;" parla di una donna oppressa dal marito/fidanzato/compagno/quel-che-è che per sfuggire alla sua "&lt;em&gt;casa galera&lt;/em&gt;" libera le sue fantasie, incluse quelle di natura erotica. Il testo è sì audace, ma nel modo più assoluto non è riconducibile ad un concetto di mercificazione del corpo femminile. &lt;em&gt;Au contraire&lt;/em&gt;, è semmai un inno all'emancipazione della donna, al suo affrancamento dall'uomo. Semplificando, potremmo definire "&lt;em&gt;Caffé nero bollente&lt;/em&gt;" una canzone femminista.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Pessima, pessima, &lt;em&gt;pessima&lt;/em&gt; trovata, caro Cruciani. Il suo è stato un atto gratuito di pura malignità del quale ancora non mi capacito, e che purtroppo è andato a vanificare altri buonissimi momenti della puntata (dei quali magari parlerò successivamente). Credo che il tutto finirà presto nelle perle dell'Anti-Zanzara, a futura memoria.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E' tutto. Penso che ora andrò a farmi un bel caffé nero bollente, anche se forse mi sarebbe più utile una camomilla.&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;br /&gt;&lt;object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="340" height="279" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true" /&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always" /&gt;&lt;param name="src" value="http://www.youtube.com/v/VAj21CIrHQ4&amp;hl=en_US&amp;fs=1&amp;rel=0&amp;color1=0x5d1719&amp;color2=0xcd311b&amp;border=1" /&gt;&lt;param name="allowfullscreen" value="true" /&gt;&lt;embed type="application/x-shockwave-flash" width="340" height="279" src="http://www.youtube.com/v/VAj21CIrHQ4&amp;hl=en_US&amp;fs=1&amp;rel=0&amp;color1=0x5d1719&amp;color2=0xcd311b&amp;border=1" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Voci di strada all'orecchio, tutto è poco eccitante&lt;br /&gt;In questo inverno colore caffé nero bollente&lt;br /&gt;Ammazzo il tempo così ma scapperò via di qui&lt;br /&gt;Da questa casa galera che mi fa prigioniera...&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6364428875329722868-1492173502422380006?l=antizanzara.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://antizanzara.blogspot.com/feeds/1492173502422380006/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=6364428875329722868&amp;postID=1492173502422380006' title='26 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6364428875329722868/posts/default/1492173502422380006'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6364428875329722868/posts/default/1492173502422380006'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://antizanzara.blogspot.com/2009/11/caffe-nero-bollente.html' title='Caffé nero bollente'/><author><name>Authan</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='10063916212833554910'/></author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>26</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6364428875329722868.post-3389474892685756437</id><published>2009-11-27T11:51:00.020+01:00</published><updated>2009-11-27T17:04:09.672+01:00</updated><title type='text'>Siamo donne, oltre le gambe c'è di più</title><content type='html'>Non che servissero ulteriori prove, ma nella &lt;em&gt;nonchalance&lt;/em&gt; con cui &lt;em&gt;Giuseppe Cruciani&lt;/em&gt; ha accolto e letto in diretta i lanci di agenzia con le ultime &lt;a href="http://www.repubblica.it/2009/10/sezioni/politica/berlusconi-varie-3/berlusconi-su-magistratura/berlusconi-su-magistratura.html"&gt;dichiarazioni&lt;/a&gt; pesantissime del presidente del consiglio (magistratura eversiva, possibile guerra civile, ecc), io ci ho trovato l'ennesima dimostrazione del suo doppiopesismo nel trattare i temi politici quando c'è mezzo Berlusconi. Non una nota di ironia, non una parola di biasimo è stata pronunciata dal conduttore della &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Zanzara&lt;/span&gt;, neanche di circostanza. &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Zero&lt;/span&gt;. Come se il premier avesse detto che preferisce la pasta al pesto piuttosto che quella alla carbonara. &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Guerra civile&lt;/span&gt;, che volete che sia mai.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(Sì, lo so che &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Paolo Bonaiuti&lt;/span&gt; ha poi &lt;a href="http://www.rainews24.rai.it/it/news.php?newsid=134504"&gt;smentito&lt;/a&gt; che sia stata usata l'espressione "&lt;em&gt;guerra civile&lt;/em&gt;", ma nell'economia della mia riflessione su Cruciani ciò è irrilevante. Ieri un paio di ascoltatori si sono riferiti a Crux pronunciando la parola "&lt;span style="font-style: italic;"&gt;deriva&lt;/span&gt;". Vorrei poter dire che no, ma quando mai, di che stiamo parlando, non c'è alcuna deriva, Crux è sempre stato così. &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Vorrei&lt;/span&gt;.)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;***&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Forse la dose di biasimo a disposizione per la serata era stata già tutta consumata da Crux per la povera &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Fiorella Mannoia&lt;/span&gt;, peraltro già cecchinata una volta pochi giorni fa, la quale, in un'intervista televisiva, è tornata sul presunto svilimento e mercificazione della donna, tema che per il conduttore della Zanzara è come il fumo negli occhi. Siamo nel campo del trito e ritrito e mi chiedo se valeva davvero la pena tornarci su, ma ad ogni modo vediamo se riesco io a scrivere la parola fine.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Bisogna stare attenti a non confondere due questioni molto diverse. Un conto è l'atteggiamento (a giudizio di molti, me compreso, &lt;span style="font-style: italic;"&gt;inqualificabile&lt;/span&gt;, checché ne dica Cruciani) nei confronti delle donne da parte del presidente del consiglio. Un altro conto è il clima generale in cui è immersa la donna nella società, che per molti versi può essere discutibile, ma che non è diverso da quello di qualunque altra nazione occidentale, e che comunque non è un clima che vede la donna complessivamente vilipesa, zittita, ridotta a oggetto, eccetera, in ogni luogo e circostanza. In alcune situazioni magari è così, ma non si può generalizzare, e, comunque, per quanto l'atteggiamento di Berlusconi verso le donne, data l'importanza del personaggio, possa "fare tendenza", trovare un rapporto causa-effetto tra ciò e la presunta perdita di dignità della donna in termini assoluti è capzioso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il rapporto causa-effetto di cui sopra non vale neppure se si tirano in ballo le televisioni commerciali di cui il cavaliere è proprietario. Che le televisioni influenzino la società non v'è dubbio (devo ripetermi, "checché ne dica Crux"), ma lo fanno qui come nel resto del mondo industrializzato. Non è qualcosa di cui si possa incolpare Berlusconi. Se le tv appartenessero a qualcun altro il loro impatto sarebbe il medesimo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tornando alla Mannoia, a cosa voleva riferirsi di preciso? Secondo me ce l'aveva specificatamente con Berlusconi. Avrebbe fatto meglio ad essere esplicita, a dire “&lt;em&gt;Berlusconi è irrispettoso con le donne e in tal modo lancia un messaggio diseducativo&lt;/em&gt;”, e sarebbe stata difficilmente criticabile. Invece, pur di non nominarlo, forse per non far la figura della fissata antiberlusconiana, ha allargato troppo il campo, ha usato una perifrasi fuorviante e controproducente, molto difficile da sostenere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ciò detto, sia chiaro, la mia stima e ammirazione per Fiorella Mannoia rimangono intatti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;***&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Al di là del tema delle donne, quella di ieri della Zanzara è stata una puntataccia terrificante per via dell'alto numero di feroci battibecchi tra Cruciani e ascoltatori o ospiti che si sono registrati. Al contrario di quello che si potrebbe credere, io odio i battibecchi e non ho mai tanta voglia di commentarli. Per questo lascio volentieri la parola al gentile &lt;em&gt;Lele&lt;/em&gt; che su di essi mi ha provvidenzialmente mandato un contributo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;+++++++++++++++++++++++++++&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 102, 0);"&gt;[Da qui in giù il post è a firma di &lt;strong&gt;&lt;em&gt;Lele&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;]&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;E' la prima volta che mi capita di ascoltare &lt;em&gt;Giuseppe Cruciani&lt;/em&gt; esibirsi in sonori battibecchi con due ascoltatori distinti: il primo intorno alle ore 20 con un ascoltatore di Genova; il secondo, in chiusura della trasmissione, con il poeta &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Gianni D'Elia&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In entrambi i casi, i toni della discussione sono stati molto accesi, il che ha fatto gongolare tutta quella parte di estimatori della Zanzara i quali amano ascoltare il Cruciani nella sua versione più caustica, quelloche, se indispettito, diventa ancora più provocatorio e polemico.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma al di là di chi - nei due dibattiti - avesse ragione o torto (cosa molto difficile da stabilire, in quanto, se si approccia in modo stizzito a Giuseppe Cruciani, egli è molto bravo a padroneggiare il dialogo e a "buttarla in caciara", rispondendo alle polemiche con ulteriori polemiche), è interessante notare quali siano stati gli argomenti sui quali si è creato il parapiglia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per certi versi ci sono delle similitudini: da entrambi è stato criticato al conduttore il modo di affrontare i problemi, minimizzando alcune questioni ritenute invece importanti, e impostando la trasmissione con dei toni poco amichevoli, e con delle posizioni a volte talmente indifendibili da risultare irritanti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cruciani, come suo solito, ha tirato fuori il meglio di sé: alla domanda “&lt;em&gt;ma ha visto che tipo di giornalisti ci sono da Bruno Vespa?&lt;/em&gt;” postagli dall’ascoltatore genovese, ha risposto con un moto quasi di pancia: “&lt;em&gt;ah, perché, lei pensa che il direttore del Corriere della Sera è uno stronzo?&lt;/em&gt;”.&lt;br /&gt;Il professore, invece, ha mosso delle accuse più generali al programma: ha dichiarato di non avere mai ascoltato prima d’ora la trasmissione, trovando riprovevole l'atteggiamento del conduttore nei confronti degli ascoltatori e degli argomenti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Posso ben capire che, un uomo di poesia che si trovi catapultato in un universo di parole, opinioni, voci diverse, e continui attacchi graffianti, possa esserne in qualche modo disorientato. Tuttavia lo stesso Cruciani ha dichiarato che il 90% degli ascoltatori che chiamano, non sono d'accordo con lui, e che la trasmissione è costruita proprio in questo modo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questo episodio dimostra quanto sia "mentalmente allenante" una trasmissione come la Zanzara, nella quale Cruciani si pone sempre come contraltare, come "avvocato del diavolo" rispetto all'ascoltatore, spesso contraddicendo le altrui opinioni al solo fine di creare un dibattito che stimoli la riflessione su diversi punti di vista.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il nostro professore poeta, era senz'altro "vergine" nei confronti di un simile atteggiamento; e come tutti coloro che ascoltano per la prima volta la trasmissione, inizialmente è facile provare un moto di insofferenza nei confronti di questa voce roca che non dà mai pienamente ragione a nessuno. Peccato che il nostro amico non abbia colto le sottigliezze di un'andatura del genere, ravvisando in questa solo gli elementi negativi (che pure esistono) ma non considerando quelli positivi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Consiglierei al prof. D’Elia di ascoltare la Zanzara per almeno un paio di settimane, prima di squalificarla in modo così netto come ha fatto ieri. Chi non si mette proprio in discussione, come ha giustamente rimarcato Cruciani, non è né un esempio di tolleranza, né di cultura, né di apertura agli altri.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;---------------------------------&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(Authan) Tranquilli, contrariamente a ciò che il titolo del post poteva far presagire, il contributo multimediale non consiste nella vecchia hit di Jo Squillo e Sabrina Salerno. Ho anch'io una mia dignità da difendere :-)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Bob Marley, "&lt;em&gt;No woman no cry&lt;/em&gt;" (1974)&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;br /&gt;&lt;object codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=" classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" height="279" width="340"&gt;&lt;param name="_cx" value="8996"&gt;&lt;param name="_cy" value="7382"&gt;&lt;param name="FlashVars" value=""&gt;&lt;param name="Movie" value="http://www.youtube.com/v/gaaJ7vKSVUI&amp;amp;hl=en_US&amp;amp;fs=1&amp;amp;rel=0&amp;amp;color1=0x5d1719&amp;amp;color2=0xcd311b&amp;amp;border=1"&gt;&lt;param name="Src" value="http://www.youtube.com/v/gaaJ7vKSVUI&amp;amp;hl=en_US&amp;amp;fs=1&amp;amp;rel=0&amp;amp;color1=0x5d1719&amp;amp;color2=0xcd311b&amp;amp;border=1"&gt;&lt;param name="WMode" value="Window"&gt;&lt;param name="Play" value="-1"&gt;&lt;param name="Loop" value="-1"&gt;&lt;param name="Quality" value="High"&gt;&lt;param name="SAlign" value=""&gt;&lt;param name="Menu" value="-1"&gt;&lt;param name="Base" value=""&gt;&lt;param name="AllowScriptAccess" value="always"&gt;&lt;param name="Scale" value="ShowAll"&gt;&lt;param name="DeviceFont" value="0"&gt;&lt;param name="EmbedMovie" value="0"&gt;&lt;param name="BGColor" value=""&gt;&lt;param name="SWRemote" value=""&gt;&lt;param name="MovieData" value=""&gt;&lt;param name="SeamlessTabbing" value="1"&gt;&lt;param name="Profile" value="0"&gt;&lt;param name="ProfileAddress" value=""&gt;&lt;param name="ProfilePort" value="0"&gt;&lt;param name="AllowNetworking" value="all"&gt;&lt;param name="AllowFullScreen" value="true"&gt;&lt;embed type="application/x-shockwave-flash" src="http://www.youtube.com/v/gaaJ7vKSVUI&amp;amp;hl=en_US&amp;amp;fs=1&amp;amp;rel=0&amp;amp;color1=0x5d1719&amp;amp;color2=0xcd311b&amp;amp;border=1" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" height="279" width="340"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Everything's gonna be alright&lt;br /&gt;Everything's gonna be alright...&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6364428875329722868-3389474892685756437?l=antizanzara.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://antizanzara.blogspot.com/feeds/3389474892685756437/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=6364428875329722868&amp;postID=3389474892685756437' title='34 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6364428875329722868/posts/default/3389474892685756437'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6364428875329722868/posts/default/3389474892685756437'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://antizanzara.blogspot.com/2009/11/siamo-donne-oltre-le-gambe-ce-di-piu.html' title='Siamo donne, oltre le gambe c&apos;è di più'/><author><name>Authan</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='10063916212833554910'/></author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>34</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6364428875329722868.post-8102096380052652943</id><published>2009-11-26T12:40:00.009+01:00</published><updated>2009-11-27T14:13:11.497+01:00</updated><title type='text'>Impresentabile</title><content type='html'>E' tremendamente difficile commentare una puntata della &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Zanzara&lt;/span&gt; come quella di ieri, incentrata su temi, a mio avviso, di secondo, terzo, o quart'ordine. Mi limito a dire sue parole sulla persona di &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Renato Schifani&lt;/span&gt;, stimolato dall'intervento in diretta di &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Paolo Flores D'Arcais&lt;/span&gt;, il quale ha spiegato anche a voce, dopo averlo fatto in una &lt;a href="http://antefatto.ilcannocchiale.it/2009/11/24/flores_darcais_a_sergio_zavoli.html"&gt;lettera&lt;/a&gt; a &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Sergio Zavoli&lt;/span&gt; apparsa sul sito del &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Fatto&lt;/span&gt;, il motivo per cui ha deciso di declinare l'invito a partecipare ad un seminario organizzato dall'attuale presidente della commissione di vigilanza sulla Rai, dopo aver scoperto che a tale seminario era stato invitato anche il presidente del Senato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Flores, in sostanza, non avrebbe voluto, in tutta coscienza, trovarsi nella condizione di dover stringere la mano a Schifani in quanto questi è l'ex avvocato di persone che poi in un secondo momento si sarebbe scoperto essere legate alla mafia (personalmente trovo questa pubblica manifestazione di disprezzo un tantinello esagerata, sebbene legittima, ma ognuno può pensarla come vuole).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ora, io non voglio entrare nel merito delle rivelazioni sui trascorsi passati di Schifani in quanto non ho certezza che siano significative, essendo relative a tempi in cui l'attuale presidente del Senato esercitava la professione di avvocato in Sicilia, con tutte le conseguenze del caso in termini di onorabilità dei clienti con cui si era trovato a che fare. Certo, son notizie che fan storcere il naso, che non aiutano Schifani a farsi una buona immagine ai miei occhi, ma non sono comunque ciò che maggiormente concorre a far sì che io di Schifani abbia comunque una pessima opinione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Spesso Cruciani ricorda come il presidente della Camera, &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Gianfranco Fini&lt;/span&gt;, stia tenendo una condotta particolarmente atipica. Fa politica attiva, rilascia di continuo dichiarazioni, si pone sempre al centro dell'attenzione, quando invece in passato tutti coloro che hanno coperto la medesima carica lo abbiano fatto con maggior discrezione. Tutto vero. Però mi chiedo: chi tra i due attuali tenutari della seconda e della terza carica dello stato, a guardar bene, rappresenta l'anomalia maggiore, Fini o Schifani? Chi è maggiormente "fuori posto"?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La risposta è facile se la domanda viene riformulata in quest'altro modo: posto che la carica dello Stato di riferimento a cui i presidenti dei due rami del parlamento dovrebbero maggiormente rapportarsi, quella a cui dovrebbero essere affini come pensiero, come operato, come interpretazione del ruolo istituzionale di garanzia, è ovviamente quella del Capo dello Stato, chi tra Fini e Schifani è giudicabile più distante, sotto tutti i punti di vista, da &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Giorgio Napolitano&lt;/span&gt;?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non ci sono dubbi. Mentre Fini, al di là della recente parolaccia, sembra, nell'accezione migliore del termine, la "controfigura" di Napolitano (credo che nessuna sua dichiarazione possa essere letta come qualcosa che "il presidente della repubblica non avrebbe mai detto"), Schifani pare vivere con grande imbarazzo la dualità del suo ruolo: da un lato rappresentante istituzionale &lt;span style="font-style: italic;"&gt;super-partes&lt;/span&gt;, dall'altro fedelissimo discepolo di Berlusconi, leader all'ombra del quale Schifani è sempre vissuto e tuttora, oggettivamente, vive. Una dualità che peraltro appare sbilanciata verso il versante berlusconiano, come dimostrano le sue recenti dichiarazioni sulla possibilità di elezioni anticipate. Colui che dovrebbe essere la controfigura numero uno del Capo dello Stato, è invece la controfigura del portavoce del presidente del consiglio. E scusate, ma a me ciò non sta bene neanche tanto così.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Morale della favola: indipendentemente dai trascorsi passati, come ha detto giustamente ieri l'ascoltatore &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Gianluca&lt;/span&gt; da Reggio Emilia, Renato Schifani come seconda carica istituzionale è &lt;span style="font-style: italic;"&gt;im-pre-sen-ta-bi-le&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;-----------------------------&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quello che Schifani non è...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Perfect&lt;/span&gt;", Smashing Pumpkins (1998)&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;br /&gt;&lt;object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0" height="279" width="340"&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;param name="src" value="http://www.youtube.com/v/Mq4zp-g2Jec&amp;amp;hl=en_US&amp;amp;fs=1&amp;amp;rel=0&amp;amp;color1=0x5d1719&amp;amp;color2=0xcd311b&amp;amp;border=1"&gt;&lt;param name="allowfullscreen" value="true"&gt;&lt;embed type="application/x-shockwave-flash" src="http://www.youtube.com/v/Mq4zp-g2Jec&amp;amp;hl=en_US&amp;amp;fs=1&amp;amp;rel=0&amp;amp;color1=0x5d1719&amp;amp;color2=0xcd311b&amp;amp;border=1" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" height="279" width="340"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;So far I still know who you are&lt;br /&gt;But now I wonder who I was...&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6364428875329722868-8102096380052652943?l=antizanzara.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://antizanzara.blogspot.com/feeds/8102096380052652943/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=6364428875329722868&amp;postID=8102096380052652943' title='72 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6364428875329722868/posts/default/8102096380052652943'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6364428875329722868/posts/default/8102096380052652943'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://antizanzara.blogspot.com/2009/11/impresentabile.html' title='Impresentabile'/><author><name>Authan</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='10063916212833554910'/></author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>72</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6364428875329722868.post-5562504864714345364</id><published>2009-11-25T12:07:00.012+01:00</published><updated>2009-11-25T16:05:39.867+01:00</updated><title type='text'>Girare intorno alle notizie</title><content type='html'>Come già in passato, anche oggi doppio post, by &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Authan &amp;amp; Paolo&lt;/span&gt;. Olé!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(255, 102, 0);"&gt;AUTHAN&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il &lt;a href="http://antizanzara.blogspot.com/2009/11/occhio-quello-seduto-vicino-te-e-un.html"&gt;post di ieri&lt;/a&gt; deve essere stato di particolare stimolo per &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Giuseppe Cruciani&lt;/span&gt; se questi si è sentito in dovere di chiarire, citando peraltro esplicitamente &lt;span style="font-style: italic;"&gt;l'Anti-Zanzara&lt;/span&gt; per la seconda volta in questo mese, che quel suo “&lt;span style="font-style: italic;"&gt;non ci si deve scandalizzare&lt;/span&gt;”, riferito &lt;a href="http://gazzettadimantova.gelocal.it/dettaglio/il-sindaco-invita-alla-delazione-segnalate-al-comune-i-clandestini/1785376"&gt;all'iniziativa&lt;/a&gt; anti-clandestini del comune di San Martino dall'Argine era banalmente spiegabile con l'assoluta inutilità della stessa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Secondo me c'è un difetto di logica, in questa impostazione. Se l'iniziativa era inutile, tale inutilità era comunque esecrabile, era comunque qualcosa di cui, in un certo senso, "scandalizzarsi". Lo era, se non per gli effetti collaterali in termini comunicativi che tale iniziativa portava con sé (l'implicito messaggio xenofobo, l'esortazione alla delazione), effetti che Cruciani legittimamente – ma secondo me sbagliando di grosso – rifiuta di ammettere, almeno per la stoltezza di chi ha pensato che i comuni cittadini potessero davvero essere in grado di distinguere tra immigrati clandestini e regolari.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma il punto che mi preme fare è un altro. Il difetto di logica di cui sopra scaturisce da quello che è un atteggiamento tipico di Cruciani, visto mille e mille volte: nell'approcciare una notizia, anziché concentrarsi sul cuore della notizia medesima, al fine di darne un argomentato parere, spesso il conduttore della Zanzara predilige dedicare molto più tempo e attenzione alle reazioni, da lui giudicate eccessive.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Servono alcuni esempi, tra i tanti? Eccoli. Un ragazzino nero dichiara di essere stato malmenato da alcuni vigili? Cruciani biascica qualche “&lt;span style="font-style: italic;"&gt;boh, sì, forse, vedremo&lt;/span&gt;”, e poi imbraccia il mitra e spara i suoi “&lt;span style="font-style: italic;"&gt;MA CHI PARLA DI RAZZISMO DILAGANTE VIVE SU UN ALTRO PIANETA!&lt;/span&gt;” (ripetuto centocinquanta volte). A Coccaglio si parla di "&lt;span style="font-style: italic;"&gt;White Christmas&lt;/span&gt;"? “Che nome demente, &lt;span style="font-style: italic;"&gt;MA DA QUI A PARLARE DI RASTRELLAMENTI ETNICI COME FA MICHELE SERRA CE NE CORRE&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;!&lt;/span&gt;” (repeat). Terzo e ultimo esempio: Berlusconi dice che il parlamento è una manica di schiacciatasti? “&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Mah, sì, non è poi neppure così falso, E COMUNQUE CHI PARLA DI AUTORITARISMO DEVE ANDARE IN MONTAGNA COI FUCILI!&lt;/span&gt;” (repeat).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La notizia originale scompare, diventa una non-notizia intorno alla quale girare senza costrutto. Quel che rimane sono solo le critiche irridenti verso le reazioni esagerate. Che magari in molti casi ci possono pure stare, ma ci deve essere una proporzione tra commento alla notizia el commento alle reazioni. Una proporzione che molto spesso, ribadisco, non c'è.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Bene, è quasi il momento di lasciare la parola a Paolo, ma prima devo pagare dazio per via della nuova citazione del blog. Urge una sessione di &lt;span style="font-style: italic;"&gt;arselickering&lt;/span&gt;. Dunque, dunque, come posso lec... lisciare il pelo di Cruciani? Ecco, trovato! Ieri c'è stato anche un esempio del Cruciani "valido", quello che non aggira le notizie ma le affronta. Mi riferisco al &lt;a href="http://www3.lastampa.it/torino/sezioni/cronaca/articolo/lstp/93642/"&gt;caso&lt;/a&gt; del vicesindaco del comune di Lombardore, nel torinese, che vorrebbe aprire un bordello pubblico in paese pur di far scomparire le lucciole dai bordi delle strade della zona. Notizia stuzzicante, per chi, come Cruciani ritiene che l'esercizio della prostituzione vada legalizzato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Io sono perfettamente d'accordo. La prostituzione è sempre esistita ed esisterà sempre, inutile illudersi che non sia così. E se si parte da questo presupposto, tanto vale ripristinare i bordelli (dove le professioniste, beninsteso, dovranno sottostare a precise regole di natura igienico-sanitaria) dando dignità giuridica al mestiere più antico del mondo. E' ora che di questo immenso mercato, oggi sommerso, benefici in primo luogo il fisco.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Paolo, a te la linea. Io vado farmi un balletto sul cubo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(255, 102, 0);"&gt;PAOLO &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Al di là della citazione in onda (qualcuno ha idea di cosa stia succedendo? Prima Cruciani, pur leggendo il blog e "sfruttandolo", lo tiene nell'ombra per un anno, otto mesi e ciufoli, poi lo cita due volte in due settimane. Comincio a insospettirmi…) che spero porti qui nuovi interventi interessanti, ieri Cruciani ha dato una dimostrazione di pochezza come raramente in passato, e non per aver passato gran parte della trasmissione a parlare di una riapertura dei casini che per primo egli considera allo stato attuale impossibile (in questo caso orientare su qualcos'altro la trasmissione no, eh?).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Beninteso, non che Cruciani sia contrario, anzi. Ma l'unica cosa importante per l'antistatalista conduttore sarebbe che lo stato nella gestione dei casini non mettesse il naso. Che poi è quanto avviene già oggi nella prostituzione di strada, che non mi pare concretizzi una condizione ideale. Ma meglio lasciar stare…&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La pochezza Cruciani l'ha dimostrata perché, sul &lt;a href="http://www.repubblica.it/2009/11/sezioni/cronaca/natale-a-coccaglio/natale-a-coccaglio/natale-a-coccaglio.html"&gt;caso&lt;/a&gt; di Coccaglio, avendo ospitato in trasmissione un ascoltatore immigrato (Mohamed) che descriveva  come fosse stato controllato ripetutamente prima dell'alba con metodi "poco rispettosi", per usare un eufemismo, in quanto sospetto irregolare, decide non di approfondire tenacemente e di attendere una migliore definizione della cosa (che l'ascoltatore possa essersi inventato tutto in fondo ci può stare), bensì di non credergli &lt;span style="font-style: italic;"&gt;tout court&lt;/span&gt; perché la situazione descritta non è degna di un paese civile (ovviamente in questo appoggiato da un gongolante &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Pier Gianni Prosperini&lt;/span&gt;, ieri intervenuto in diretta, per dire che le vicende di Coccaglio e San Martino dall'Argine sono classificabili come “&lt;span style="font-style: italic;"&gt;folklore&lt;/span&gt;”).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Estremizzando, è la logica con la quale i negazionisti dell'olocausto cercano di avvalorare le loro tesi: l'olocausto è troppo terribile per essere vero. Ma non è un ragionamento logico, è solo un modo per scegliere a priori cosa ci conviene credere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Saluti,&lt;br /&gt;Paolo il cilindrico e compatto&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;------------------------------------------&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ivano Fossati, "&lt;span style="font-style: italic;"&gt;La musica che gira intorno&lt;/span&gt;" (1983).&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;br /&gt;&lt;object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0" height="279" width="340"&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;param name="src" value="http://www.youtube.com/v/ioOO40azY5c&amp;amp;hl=en_US&amp;amp;fs=1&amp;amp;rel=0&amp;amp;color1=0x5d1719&amp;amp;color2=0xcd311b&amp;amp;border=1"&gt;&lt;param name="allowfullscreen" value="true"&gt;&lt;embed type="application/x-shockwave-flash" src="http://www.youtube.com/v/ioOO40azY5c&amp;amp;hl=en_US&amp;amp;fs=1&amp;amp;rel=0&amp;amp;color1=0x5d1719&amp;amp;color2=0xcd311b&amp;amp;border=1" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" height="279" width="340"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Saremo noi che abbiamo nella testa&lt;br /&gt;Un maledetto muro&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6364428875329722868-5562504864714345364?l=antizanzara.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://antizanzara.blogspot.com/feeds/5562504864714345364/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=6364428875329722868&amp;postID=5562504864714345364' title='17 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6364428875329722868/posts/default/5562504864714345364'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6364428875329722868/posts/default/5562504864714345364'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://antizanzara.blogspot.com/2009/11/girare-intorno-alle-notizie.html' title='Girare intorno alle notizie'/><author><name>Authan</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='10063916212833554910'/></author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>17</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6364428875329722868.post-2626034025034368482</id><published>2009-11-24T12:30:00.019+01:00</published><updated>2009-11-24T23:36:17.317+01:00</updated><title type='text'>Occhio, quello seduto vicino a te è un clandestino!</title><content type='html'>&lt;span style="FONT-STYLE: italic"&gt;E quando il gioco si fa duro, chi duro non è non comincia neppure a giocare.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel commentare &lt;a href="http://gazzettadimantova.gelocal.it/dettaglio/il-sindaco-invita-alla-delazione-segnalate-al-comune-i-clandestini/1785376"&gt;l'iniziativa&lt;/a&gt; del comune di San Martino dall'Argine, provincia di Mantova, con la quale la giunta, tramite l'affissione di manifesti in paese, invita i cittadini a conoscenza della presenza di immigrati clandestini a farne segnalazione alla polizia locale, si può scegliere di appoggiare pienamente tale iniziativa, o di biasimarla con severità. Le vie di mezzo, in una situazione del genere dove il tema posto sul tappeto è di una chiarezza lampante, non sono consentite. Per dirla alla &lt;span style="FONT-STYLE: italic"&gt;Alessandro Milan&lt;/span&gt;, "&lt;span style="FONT-STYLE: italic"&gt;o bianco, o nero&lt;/span&gt;". E invece &lt;span style="FONT-STYLE: italic"&gt;Giuseppe Cruciani&lt;/span&gt; che fa? Cincischia, ondeggia, non prende di petto il tema ma ci gira intorno, con frasi del tipo “&lt;span style="FONT-STYLE: italic"&gt;il dibattito politico si perde dietro a queste cose&lt;/span&gt;”, “&lt;span style="FONT-STYLE: italic"&gt;segnalare non significa denunciare&lt;/span&gt;”, “&lt;span style="FONT-STYLE: italic"&gt;non ci si deve scandalizzare&lt;/span&gt;”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma cosa diavolo mi dovrebbe significare "&lt;span style="FONT-STYLE: italic"&gt;non ci si deve scandalizzar&lt;/span&gt;e"? Porcozzio, Cruciani, è d'accordo sì o no con il provvedimento del comune mantovano? Se le sue frasette a mezza bocca vanno interpretate come un "sì", devo dedurre che estenderebbe il provvedimento a tutti i comuni italiani? Queste sono le cose da dire. Delle sue inutili perifrasi non ce ne facciamo un bel niente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Poi per carità, può capitare di avere dei dubbi, e di non essere in grado di esprimere un'opinione netta, precisa. A me capita spesso. Ma basta dirlo: "&lt;span style="FONT-STYLE: italic"&gt;non so bene cosa pensare, proviamo a discuterne, vediamo chi mi convince di più&lt;/span&gt;".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ebbene, vediamo se riesco a essere convincente io con le mie argomentazioni. Salgo sul pulpito e sparo quanto segue: l'iniziativa del comune di San Martino dall'Argine è una stronzata galattica nella migliore delle ipotesi, e un aberrante abominio nella peggiore.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Partiamo da una problematica oggettiva: il semplice cittadino che nota la presenza di uno straniero per la strada, al bar, nell'appartamento di fronte, o in qualunque altra circostanza, come ***** fa a sapere se è un clandestino o se è regolare?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questa semplice domanda, che è retorica in quanto la risposta è evidente, e che incredibilmente nessuno ha posto ieri in trasmissione, è già sufficiente a dire che i manifesti affissi a San Martino dall'Argine non hanno alcun senso. Tanto varrebbe scrivere: &lt;span style="FONT-STYLE: italic"&gt;se vedete un extraterrestre mutaforma che ha assunto le sembianze di un uomo o di un animale domestico avvisate tempesivamente l'ONU e la NATO&lt;/span&gt;. E' la stessa cosa. E infatti non è un caso se il numero delle segnalazioni giunte ai vigili del comune lombardo sia pari a zero.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma andiamo avanti. Supponiamo pure che i clandestini se ne vadano in giro portandosi al collo un cartello con su scritto "sono un irregolare", e poniamoci questa domanda: vogliamo davvero trasformare i cittadini italiani in un popolo di delatori, di agenti della Stasi come nella vecchia Germania Est? E' questo che vogliamo?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Badate bene, qui non stiamo parlando di segnalare una persona mentre sta commettendo un crimine. Va da sé che ciò rientrerebbe nei normali doveri civici di un cittadino (senza bisogno di affiggere manifesti), perché chi non denuncia un crimine ne diventa indirettamente complice. Qui stiamo parlando di segnalare una persona per il semplice fatto che &lt;span style="FONT-STYLE: italic"&gt;esiste&lt;/span&gt;. Ora ditemi voi se questa non è un'aberrazione, la totale degenerazione del livello di civiltà di un paese. Come può un liberale come Cruciani anche solo lontanamente prendere in considerazione un approccio del genere? Io sono senza parole.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La lotta all'immigrazione clandestina va esercitata in primo luogo alle frontiere, e in secondo luogo sul territorio concentrandosi nella severa repressione nei confronti di chi delinque. E non parlo solo di stupri e rapine, ma anche di micro-micro-micro criminalità. Dagli schiamazzi notturni in su, per dare l'idea.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I rastrellamenti porta a porta stile &lt;span style="FONT-STYLE: italic"&gt;White Christmas&lt;/span&gt; (l'operazione anti immigrati del comune di Coccaglio che ieri,&lt;span style="FONT-STYLE: italic"&gt; in-cre-di-bil-men-te&lt;/span&gt;, è stata in parte rivalutata da Cruciani, al di là dell'infelice nome, come se i resoconti dell'italo-marocchino &lt;span style="FONT-STYLE: italic"&gt;Mohammed&lt;/span&gt; – vedasi i &lt;a href="http://antizanzara.blogspot.com/2009/11/straniero-in-terra-straniera.html"&gt;due&lt;/a&gt; &lt;a href="http://antizanzara.blogspot.com/2009/11/una-destra-dal-volto-umano.html"&gt;post&lt;/a&gt; precedenti – non fossero mai esistiti) e la delazione sono pratiche inutili e dannose. Proporre iniziative del genere, che sebbene molto locali generano comunque grande enfasi in tutto il paese, equivale a mettersi di traverso nei confronti di un fenomeno che è fisologico ed inarrestabile, e che va governato, guidato e gestito, non ostacolato con le barricate.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quale sia il senso e quale vantaggio porti il rendere la vita impossibile anche agli immigrati benintenzionati, il creare ghettizzazione, l'acuire la distanza tra italiani e stranieri, e l'alimentare un clima di reciproca diffidenza, rimane francamente un mistero, che solo la più reazionaria delle xenofobie può forse spiegare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;***&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cruciani che legge sul vocabolario il significato letterale della parola "stronzo" ("&lt;span style="FONT-STYLE: italic"&gt;escremento sodo di forma cilindrica&lt;/span&gt;"), cosa successa ieri, è stato forse il momento più basso di tutta la storia della Zanzara. E non devo neppure aggrapparmi a &lt;span style="FONT-STYLE: italic"&gt;Vittorio Sgarbi&lt;/span&gt;, e alla sua esaltata analisi semiotica dell'epiteto in questione. Per oggi basta così, che è meglio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;---------------------------------------&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"&lt;span style="FONT-STYLE: italic"&gt;Razza predona&lt;/span&gt;" è una formidabile canzone anti-razzista firmata &lt;span style="FONT-STYLE: italic"&gt;Mau Mau&lt;/span&gt; (1994).&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;br /&gt;&lt;object codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=" height="279" width="340" classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000"&gt;&lt;param name="_cx" value="8996"&gt;&lt;param name="_cy" value="7382"&gt;&lt;param name="FlashVars" value=""&gt;&lt;param name="Movie" value="http://www.youtube.com/v/HxCguLGWkSw&amp;amp;hl=en_US&amp;amp;fs=1&amp;amp;rel=0&amp;amp;color1=0x5d1719&amp;amp;color2=0xcd311b&amp;amp;border=1"&gt;&lt;param name="Src" value="http://www.youtube.com/v/HxCguLGWkSw&amp;amp;hl=en_US&amp;amp;fs=1&amp;amp;rel=0&amp;amp;color1=0x5d1719&amp;amp;color2=0xcd311b&amp;amp;border=1"&gt;&lt;param name="WMode" value="Window"&gt;&lt;param name="Play" value="-1"&gt;&lt;param name="Loop" value="-1"&gt;&lt;param name="Quality" value="High"&gt;&lt;param name="SAlign" value=""&gt;&lt;param name="Menu" value="-1"&gt;&lt;param name="Base" value=""&gt;&lt;param name="AllowScriptAccess" value="always"&gt;&lt;param name="Scale" value="ShowAll"&gt;&lt;param name="DeviceFont" value="0"&gt;&lt;param name="EmbedMovie" value="0"&gt;&lt;param name="BGColor" value=""&gt;&lt;param name="SWRemote" value=""&gt;&lt;param name="MovieData" value=""&gt;&lt;param name="SeamlessTabbing" value="1"&gt;&lt;param name="Profile" value="0"&gt;&lt;param name="ProfileAddress" value=""&gt;&lt;param name="ProfilePort" value="0"&gt;&lt;param name="AllowNetworking" value="all"&gt;&lt;param name="AllowFullScreen" value="true"&gt;&lt;embed type="application/x-shockwave-flash" src="http://www.youtube.com/v/HxCguLGWkSw&amp;amp;hl=en_US&amp;amp;fs=1&amp;amp;rel=0&amp;amp;color1=0x5d1719&amp;amp;color2=0xcd311b&amp;amp;border=1" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" height="279" width="340"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="FONT-STYLE: italic"&gt;Questo è il coro della razza predona&lt;br /&gt;Che sono tutti quelli che si nascondono&lt;br /&gt;Dietro una faccia distinta e perbene&lt;br /&gt;E non si mettono mai in discussione&lt;br /&gt;Mai mai mai mai&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6364428875329722868-2626034025034368482?l=antizanzara.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://antizanzara.blogspot.com/feeds/2626034025034368482/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=6364428875329722868&amp;postID=2626034025034368482' title='37 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6364428875329722868/posts/default/2626034025034368482'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6364428875329722868/posts/default/2626034025034368482'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://antizanzara.blogspot.com/2009/11/occhio-quello-seduto-vicino-te-e-un.html' title='Occhio, quello seduto vicino a te è un clandestino!'/><author><name>Authan</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='10063916212833554910'/></author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>37</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6364428875329722868.post-4111129410378600261</id><published>2009-11-23T11:28:00.017+01:00</published><updated>2009-11-24T13:47:54.986+01:00</updated><title type='text'>Una destra dal volto umano</title><content type='html'>Chi può ancora avere dubbi che nel nostro scenario politico esistano tre distinte destre? Con il post di oggi conto di darne un'ulteriore riprova.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;+++++++++++++++++++++++++++&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(255, 102, 0);"&gt;LA DESTRA XENOFOBA…&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ci ha riprovato, &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Giuseppe Cruciani&lt;/span&gt;, durante la &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Zanzara&lt;/span&gt; di venerdì, e gliene do atto, a trovare qualcuno della giunta di Coccaglio che chiarisse meglio la &lt;a href="http://www.repubblica.it/2009/11/sezioni/cronaca/immigrati-13/immigrati-13/immigrati-13.html"&gt;vicenda&lt;/a&gt; del "&lt;span style="font-style: italic;"&gt;White Christmas&lt;/span&gt;". E un assessore lo aveva pure trovato, ma poi dopo poche battute è caduta la linea, e quello non si è più fatto trovare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A quel punto, a Crux non è rimasto che ricontattare &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Mohammed, &lt;/span&gt;il cittadino italiano di origine marocchina, &lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;/span&gt;residente proprio a Coccaglio, che già nella &lt;a href="http://antizanzara.blogspot.com/2009/11/straniero-in-terra-straniera.html"&gt;puntata&lt;/a&gt; precedente aveva dato conto di chiari abusi (visite notturne a casa, perquisizioni senza mandato) perpetrati su di lui da membri della polizia locale, per farsi ribadire ulteriormente i fatti, ma senza che nulla di nuovo venisse aggiunto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A me sembra pazzesco che il racconto di Mohammed, un'autentico esempio della peggior xenofobia, sia sostanzialmente passato in cavalleria, senza venire ripreso da altre testate giornalistiche. Per me è roba che scotta. Ma forse sono io che ho una concezione del giornalismo antiquata e/o irrealistica.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(255, 102, 0);"&gt;…QUELLA IDEOLOGICA…&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Riguardo la Zanzara di venerdì, poi, l'unico altro frammento di cui rimarrà per qualche giorno una minima memoria è rappresentato dal lunghissimo e surreale intervento del senatore PDL &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Giorgio Stracquadanio&lt;/span&gt;, che ha fatto seguito all'intervista rilasciata da quest'ultimo a &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Luca Telese&lt;/span&gt; e &lt;a href="http://antefatto.ilcannocchiale.it/glamware/blogs/blog.aspx?id_blog=96578&amp;amp;id_blogdoc=2384080&amp;amp;yy=2009&amp;amp;mm=11&amp;amp;dd=20&amp;amp;title=stracquadanio_il_fedelissimo_d"&gt;pubblicata&lt;/a&gt; sul &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Fatto&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dico "surreale" perché il dialogo/siparietto tra Stracquadanio e Cruciani è stato un alternarsi di reciproci sbaciucchiamenti e di momenti in cui invece il conduttore della Zanzara sparava i suoi "&lt;span style="font-style: italic;"&gt;bah&lt;/span&gt;", i suoi "&lt;span style="font-style: italic;"&gt;però&lt;/span&gt;", i suoi "&lt;span style="font-style: italic;"&gt;insomma&lt;/span&gt;" di fronte ad alcune perle, da parte del senatore, di puro cieco berlusconismo militante, parzialmente indigeste anche per uno con lo stomaco d'acciaio come Cruciani. Berlusconismo senza se e senza ma, condito da un'immensa, palpabile presunzione di superiorità morale e intellettuale. Riporto qui di seguito alcuni esempi dello Stracquadanio pensiero, che credo parlino da soli:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- La lista delle persone colpite dall'editto bulgaro doveva essere più lunga&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Il TG1 non è poi così filo-governativo, in quanto il notista politico &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Marco Frittella&lt;/span&gt;, prodiano doc, pesa più di Minzolini.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- La legge sul processo breve non è &lt;span style="font-style: italic;"&gt;ad personam&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Non c'è nessuna contraddizione tra la presentazione del ddl sul processo breve e l'annunciata volontà di Berlusconi, subito dopo la bocciatura del Lodo Alfano, di presentarsi alle udienze dei processi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Che dire… Di fronte ad una tale arroganza intellettuale, frutto di pura ideologia berlusconiana, io alzo le mani. Perché di questo stiamo parlando: &lt;span style="font-style: italic;"&gt;ideologia&lt;/span&gt;. Quella che porta a plasmare ogni evento, ogni episodio, ogni situazione al proprio credo, quando in realtà dovrebbe essere esattamente il contrario.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(255, 102, 0);"&gt;…E QUELLA DAL VOLTO UMANO&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sabato scorso ha destato scalpore lo “&lt;span style="font-style: italic;"&gt;stronzo&lt;/span&gt;” &lt;a href="http://www.repubblica.it/2009/03/sezioni/politica/fini-parla/fini-stranieri/fini-stranieri.html"&gt;rifilato&lt;/a&gt; da &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Gianfranco Fini&lt;/span&gt; a coloro che discriminano le persone, e a maggior ragione i bambini, sulla base del colore della pelle o della provenienza geografica. In realtà, essendo a mio avviso la considerazione di Fini, al di là dell'epiteto che magari poco si confà ad una carica istituzionale, di un'ovvietà che solo uno stronzo può contestare, io sono rimasto maggiormente colpito da un altro passaggio del discorso del presidente della Camera, riferito a come i quotidiani trattano certi fatti di cronaca. Eccolo:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Titolare che un rumeno o un eritreo hanno compiuto uno scippo è un modo scorretto, superficiale e impreciso di informare. La stampa sbaglia. Sarebbe bello se l'informazione non titolasse con riferimenti etnici, perché altrimenti si forma nei cittadini la convinzione che ci sia un'equazione tra lo straniero e il delinquente. Uno scippatore è uno scippatore e basta.&lt;/span&gt;”&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sottoscrivo anche le virgole. L'ho già detto una volta: non so se Fini un giorno abbia battuto la testa o se il suo cambiamento sia frutto di un lungo travaglio interiore, ma sono felice di abbeverarmi a questa sorgente di speranza. Speranza che anche in Italia possa esistere, oltre alla peggior destra xenofoba e a quella ideologicamente berlusconiana, anche una destra dal volto umano.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;***&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Chiudo, per oggi, con un gesto di riconoscenza. Ringrazio, dal più profondo del cuore, il presidente emerito &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Carlo Azeglio Ciampi&lt;/span&gt; per quanto ha dichiarato nella sua &lt;a href="http://www.repubblica.it/2009/11/sezioni/politica/giustizia-18/intervista-ciampi/intervista-ciampi.html"&gt;intervista&lt;/a&gt; a &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Repubblica&lt;/span&gt; pubblicata oggi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sono parole tanto forti quanto coraggiose. E molto, molto, &lt;span style="font-style: italic;"&gt;molto&lt;/span&gt; radiolondrabili (ma naturalmente Cruciani non avrà mai il fegato di schernire l'ex presidente. O forse sì?). Non perdetevele. Se poi sarà il caso, ne riparliamo domani.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(255, 102, 0);"&gt;UPDATE DEL 24/11/2009:&lt;/span&gt; &lt;span style="color: rgb(255, 102, 0);"&gt;le parole di Ciampi sono state completamente ignorate da Cruciani. Neanche un cenno. Nada. Zero. &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Nothing&lt;/span&gt;.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;------------------------------------&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questa storia pazzesca del &lt;span style="font-style: italic;"&gt;White Christmas&lt;/span&gt; mi ha riportato alla mente la celebre scena dei "nazisti dell'Illinois", nel film "&lt;span style="font-style: italic;"&gt;The Blues Brothers&lt;/span&gt;".&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;br /&gt;&lt;object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0" height="279" width="340"&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;param name="src" value="http://www.youtube.com/v/pLys-BEdvH8&amp;amp;hl=en_US&amp;amp;fs=1&amp;amp;rel=0&amp;amp;color1=0x5d1719&amp;amp;color2=0xcd311b&amp;amp;border=1"&gt;&lt;param name="allowfullscreen" value="true"&gt;&lt;embed type="application/x-shockwave-flash" src="http://www.youtube.com/v/pLys-BEdvH8&amp;amp;hl=en_US&amp;amp;fs=1&amp;amp;rel=0&amp;amp;color1=0x5d1719&amp;amp;color2=0xcd311b&amp;amp;border=1" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" height="279" width="340"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;I nazisti dell'Illinois...&lt;br /&gt;Io li odio i nazisti dell'Illinois&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6364428875329722868-4111129410378600261?l=antizanzara.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://antizanzara.blogspot.com/feeds/4111129410378600261/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=6364428875329722868&amp;postID=4111129410378600261' title='32 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6364428875329722868/posts/default/4111129410378600261'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6364428875329722868/posts/default/4111129410378600261'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://antizanzara.blogspot.com/2009/11/una-destra-dal-volto-umano.html' title='Una destra dal volto umano'/><author><name>Authan</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='10063916212833554910'/></author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>32</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6364428875329722868.post-724505068378417796</id><published>2009-11-20T12:24:00.012+01:00</published><updated>2009-11-20T14:32:48.346+01:00</updated><title type='text'>Straniero in terra straniera</title><content type='html'>Avevo catalogato mentalmente anch'io  la &lt;a href="http://www.repubblica.it/2009/11/sezioni/cronaca/immigrati-13/immigrati-13/immigrati-13.html"&gt;storia&lt;/a&gt; del "&lt;span style="font-style: italic;"&gt;White Christmas&lt;/span&gt;", una specie di rastrellamento sistematico e continuo, organizzato dalla giunta del comune di Coccaglio, in provincia di Brescia, volto ad identificare e ad allontanare dal territorio locale tutti gli immigrati irregolari entro il giorno di Natale, come la solita boutade leghista, l'ennesima sparata per parlare alla pancia del proprio popolo, per soddisfarne e nutrirne le ansie xenofobe. In generale più fumo che arrosto, per farla breve. Non che il tutto mi lasciasse indifferente, sia chiaro. Fin da subito ho ritenuto disgustosa questa iniziativa, ma ipotizzavo che tra le parole e i fatti ci fosse un mare di mezzo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ho scritto "&lt;span style="font-style: italic;"&gt;anch'io&lt;/span&gt;" perché ho avuto l'impressione che anche Cruciani (a cui va comunque dato atto dei ripetuti e vani tentativi di contattare il sindaco di Coccaglio al fine di ottenere spiegazioni) l'abbia presa piuttosto alla leggera - ben più di me, in realtà - dilettandosi nel mandate in onda a ripetizione la celebre canzone natalizia dal cui titolo gli amministratori di Coccaglio hanno preso spunto, come se questa storia non meritasse molto più di qualche piccola ironia. In fondo, al di là dell'infelice nome dell'operazione (chi lo ha inventato per Cruciani è un “&lt;span style="font-style: italic;"&gt;cretino&lt;/span&gt;”), un'eventuale intensificazione dei controlli non sarebbe necessariamente disdicevole.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tutto però è cambiato quando, a pochi minuti dalla fine della trasmissione, è intervenuto un ascoltatore di origine marocchina, sposato con due figli, regolarmente residente in Italia da molti anni e abitante proprio a Coccaglio, il cui resoconto su come avvengano i "controlli" è a mio avviso sconvolgente. I vigili si sono presentati ripetutamente a casa sua, anche di notte. Non chiedono solo i documenti, ma entrano in tutte le stanze, guardano ovunque, svegliano i bambini, alzano i materassi come se cercassero materiale compromettente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A me tutto questo appare infinitamente oltre la soglia di una ipotetica ragionevolezza delle misure repressive. Qui manca la più elementare forma di rispetto per la dignità umana, e mi è parso che anche Cruciani ne sia rimasto colpito. O il cittadino marocchino si stava inventando tutto, oppure, se il racconto è vero, è una verità che fa male.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Io credo Cruciani farebbe bene ad andare a fondo di questa vicenda. Riprovi ulteriormente a contattare il sindaco, richiami l'ascoltatore per fargli continuare il suo resoconto, interrotto ieri perché sia era a fine trasmissione. Far finta di niente e mollare sarebbe un'inaccettabile gettar la povere sotto il tappeto. Spero di non rimanere deluso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;***&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sempre in tema di immigrazione, ieri, en-passant, Cruciani si è detto tendenzialmente favorevole all'ipotesi concedere il voto agli immigrati regolari per le elezioni amministrative, pur auspicando condizione più restrittive rispetto a quella prospettate dal &lt;a href="http://www.unita.it/news/91424/voto_agli_immigrati_la_proposta_di_legge_di_veltroni"&gt;disegno di legge&lt;/a&gt; di &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Walter Veltroni&lt;/span&gt; appoggiata trasversalmente da molti altri esponenti politici, tra cui &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Gianfranco Fini&lt;/span&gt; e la sua truppa di fedeli.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Secondo me la legge è perfetta così. Dopo cinque anni di permanenza, se non si commettono reati si può partecipare all'elezione del sindaco del comune di residenza. E' giusto, è sacrosanto. Accanto al bastone nei confronti di chi delinque, serve la carota nei confronti di chi accetta di integrarsi. Serve un riconoscimento, un premio, che non può essere la semplice italica sopportazione, come se l'immigrato regolare e onesto dovesse quasi ringraziare del fatto di non essere cacciato a pedate.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un immigrato di lunga data, così come i figli di immigrati che nascono e crescono nel nostro paese, non possono rimanere in eterno stranieri in terra straniera. Bisogna abbattere questo muro mentale, abbandonando la folle idea che l'evenuale promulgazione della legge Veltroni aprirebbe le porte ad una graduale colonizzazione dell'Italia. Bisogna prendere atto che l'accettazione e il definitvo accoglimento di chi ne ha i titoli e i meriti va a beneficio di tutti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'alternativa a questo approccio è l'isolazionismo e la ghettizzazione, che tutti sappiamo essere molto pericolosi, in quanto diventano ricettacolo di estremismi di varia natura da un lato e della peggior xenofobia dall'altro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;---------------------------&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Strangers in a strange land&lt;/span&gt;", oltre ad essere il titolo di &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Straniero_in_terra_straniera"&gt;uno&lt;/a&gt; dei piu famosi romanzi di fantascienza di tutti i tempi, opera dello scrittore americano &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Robert A. Heinlein&lt;/span&gt;, pubblicato nel 1961, è anche il titolo di una delle canzoni meno note, ma non per questo meno belle, degli &lt;span style="font-style: italic;"&gt;U2&lt;/span&gt;, datata 1981.&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;br /&gt;&lt;object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0" height="279" width="340"&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;param name="src" value="http://www.youtube.com/v/ZkIrY0QUMcY&amp;amp;hl=en_US&amp;amp;fs=1&amp;amp;rel=0&amp;amp;color1=0x5d1719&amp;amp;color2=0xcd311b&amp;amp;border=1"&gt;&lt;param name="allowfullscreen" value="true"&gt;&lt;embed type="application/x-shockwave-flash" src="http://www.youtube.com/v/ZkIrY0QUMcY&amp;amp;hl=en_US&amp;amp;fs=1&amp;amp;rel=0&amp;amp;color1=0x5d1719&amp;amp;color2=0xcd311b&amp;amp;border=1" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" height="279" width="340"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style:italic;"&gt;And I really don't mind &lt;br /&gt;Sleeping on the floor &lt;br /&gt;But I couldn't sleep after what I saw &lt;br /&gt;I wrote this letter to tell you &lt;br /&gt;The way I feel &lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6364428875329722868-724505068378417796?l=antizanzara.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://antizanzara.blogspot.com/feeds/724505068378417796/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=6364428875329722868&amp;postID=724505068378417796' title='28 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6364428875329722868/posts/default/724505068378417796'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6364428875329722868/posts/default/724505068378417796'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://antizanzara.blogspot.com/2009/11/straniero-in-terra-straniera.html' title='Straniero in terra straniera'/><author><name>Authan</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='10063916212833554910'/></author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>28</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6364428875329722868.post-2958439268846339291</id><published>2009-11-19T13:37:00.017+01:00</published><updated>2009-11-21T23:33:02.237+01:00</updated><title type='text'>Acqua azzurra, acqua chiara</title><content type='html'>Non pensavo che &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Giuseppe Cruciani&lt;/span&gt; avrebbe dato molto spazio alla &lt;a href="http://www.repubblica.it/2009/11/sezioni/politica/salva-infrazioni/fiducia-ronchi/fiducia-ronchi.html"&gt;novità&lt;/a&gt; della cosiddetta "privatizzazione dell'acqua", che poi, più precisamente, è la graduale privatizzazione della gestione del servizio di fornitura idrica, mentre le sorgenti e la rete rimangono di proprietà pubblica. Ma siccome &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Antonio Di Pietro&lt;/span&gt; su questo fronte è entrato in &lt;span style="font-style: italic;"&gt;tackle&lt;/span&gt;, assatanato, &lt;a href="http://italiadeivalori.antoniodipietro.com/articoli/politica/privatizzazione_dellacqua_ribe.php"&gt;denunciando&lt;/a&gt; quello che per lui è lo scippo di un bene primario “&lt;span style="font-style: italic;"&gt;dell'umanità&lt;/span&gt;”, che deve essere pubblico per definizione e che pertanto deve essere fornito senza scopi di lucro, poteva forse il conduttore della &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Zanzara&lt;/span&gt; perdere una meravigliosa occasione per dare qualche scudisciata  al leader dell'IdV? Ovviamente no.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Terrorismo inaudito&lt;/span&gt;”, l'espressione usata da Crux per fotografare la reazione di Di Pietro, a me  è sembrata un po' fortina (io piuttosto la applicherei a &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Umberto Bossi&lt;/span&gt; e al suo ennesimo &lt;a href="http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/topnews/2009/11/18/visualizza_new.html_1618538518.html"&gt;anatema&lt;/a&gt; anti-immigrati, senza neppure distinguere tra regolari e clandestini, sul quale il conduttore della Zanzara non ha ritenuto di spendere una sola parola), ma ciò non toglie che anch'io ritenga esagerato e fuori luogo tutto questo gran indignarsi alla massima potenza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Certezze assolute è impossibile averne, ma penso sia assodato che se ci si pone gli obiettivi di aumentare l'efficienza, diminuire gli sprechi, migliorare la manutenzione e in generale fornire un servizio migliore, è più probabile che tali obiettivi vengano raggiunti nell'ambito di una gestione privata, dove è più semplice e veloce operare investimenti, che non con la gestione pubblica. Non è una regola assoluta, ci saranno sicuramente diverse eccezioni, con esempi virtuosi di gestione pubblica e altri insoddisfacenti di gestione privata, ma in generale è così.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le tariffe aumenteranno? E' probabile. I privati ragionano in una logica di mercato e dovranno rientrare degli investimenti. Tutto sta a vedere se il servizio fornito sarà soddisfacente e migliorativo rispetto all'attuale. Se poi i risultati dei gestori non risulteranno buoni, gli enti locali potranno sempre recedere dalle convenzioni e affidarsi ad altri, o riprendere il tutto in mano pubblica. Non esistono vincoli indissolubili.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;***&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Don Livio Fanzaga&lt;/span&gt;… Cruciani farebbe bene a risolvere l'ambiguità con cui armeggia tra gli audio del direttore di &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Radio Maria&lt;/span&gt;. Va bene ricamarci sopra dell'ironia, visti i suoi toni e modi stravaganti, ma poi la questione di fondo andrebbe affrontata: i concetti di volta in volta espressi sono in generale ragionevoli o no? Bisognerebbe fare uno step in più, secondo me, che non ridacchiare per la bizzarra eloquenza del religioso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ad esempio, ieri ci sarebbe stato molto da dire sul cosiddetto "caffeino" di Fanzaga, mandato in onda da Cruciani, e riferito all'hostess &lt;a href="http://www.pressdisplay.com/pressdisplay/viewer.aspx?issue=35012009111800000000001001&amp;amp;page=14&amp;amp;article=fea53561-b095-485a-a948-23df3d819b29&amp;amp;key=bpS8OxVbSZqUuL3jTiuAiQ==&amp;amp;feed=rss"&gt;dichiaratasi&lt;/a&gt; affascinata da Gheddadi e dal Corano: “&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Un fischio della biscia e subito Eva striscia&lt;/span&gt;”. Il conduttore della Zanzara, tutto goduto, ha preannunciato che avrebbe mandato la frase a ripetizione per tutta la sera, ma poi ciò non è avvenuto. Probabilmente egli ha realizzato, con colpevole ritardo, che Fanzaga aveva praticamente dato della puttana alla ragazza in questione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;***&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Terzo e ultimo argomento: &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Cesare Battisti&lt;/span&gt;. L'alta corte brasiliana ha concesso l'estradizione. &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Alleluja&lt;/span&gt;. E sebbene sia il caso di tenere i piedi per terra, visto che manca il nulla osta finale del presidente Lula, Cruciani faticava a trattenere il giubilo. Va bene così, l'estradizione è sacrosanta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il solo dubbio che ho, sul quale mi piacerebbe che Cruciani si esprimesse, è il timore che il rientro fisico di Battisti possa trasformarsi in uno show inappropriato. Mi riferisco a due possibili scenari: lo stuolo di politici in passerella all'aeroporto, sotto gli occhi delle telecamere, per "accogliere" l'ex brigatista, il mostro, l'uomo nero, mentre scende ammanettato dall'aereo come fosse un trofeo, e la folla urlante, che, con la bava alla bocca, fuori dal luogo di detenzione prescelto, tenta il linciaggio, bloccata a stento dalle forze dell'ordine.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Giustizia deve essere fatta, e giustizia sia. Ma mi piacerebbe che il tutto avvenga senza clamori, con moderazione, con senso di civiltà.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;----------------------&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Battisti&lt;/span&gt;. &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Acqua&lt;/span&gt;. Trovare il contributo multimediale non è mai stato così facile. Tanto che ho deciso di mettere qualcos'altro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Deep Purple, "&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Smoke on the water&lt;/span&gt;" (1972)&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;br /&gt;&lt;object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0" height="279" width="340"&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;param name="src" value="http://www.youtube.com/v/9jp3de50_d8&amp;amp;hl=en_US&amp;amp;fs=1&amp;amp;rel=0&amp;amp;color1=0x5d1719&amp;amp;color2=0xcd311b&amp;amp;border=1"&gt;&lt;param name="allowfullscreen" value="true"&gt;&lt;embed type="application/x-shockwave-flash" src="http://www.youtube.com/v/9jp3de50_d8&amp;amp;hl=en_US&amp;amp;fs=1&amp;amp;rel=0&amp;amp;color1=0x5d1719&amp;amp;color2=0xcd311b&amp;amp;border=1" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" height="279" width="340"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;Smoke on the water&lt;br /&gt;Fire in the sky &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6364428875329722868-2958439268846339291?l=antizanzara.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://antizanzara.blogspot.com/feeds/2958439268846339291/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=6364428875329722868&amp;postID=2958439268846339291' title='48 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6364428875329722868/posts/default/2958439268846339291'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6364428875329722868/posts/default/2958439268846339291'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://antizanzara.blogspot.com/2009/11/acqua-azzurra-acqua-chiara.html' title='Acqua azzurra, acqua chiara'/><author><name>Authan</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='10063916212833554910'/></author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>48</thr:total></entry></feed>