tag:blogger.com,1999:blog-58026597994567699342008-07-17T01:25:27.708+02:00manomanomanomanohttp://www.blogger.com/profile/02474002470649544418noreply@blogger.comBlogger553125tag:blogger.com,1999:blog-5802659799456769934.post-46687940198042149442008-07-12T19:05:00.004+02:002008-07-12T21:45:49.010+02:00Walter Fontana - Cani che abbaiano non mordono<a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp2.blogger.com/_eeE_hSNvVRQ/SHjk0j2ya9I/AAAAAAAAA98/ZzEPYRzF5qw/s1600-h/visto_che_siete_cani.jpg"><img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://bp2.blogger.com/_eeE_hSNvVRQ/SHjk0j2ya9I/AAAAAAAAA98/ZzEPYRzF5qw/s400/visto_che_siete_cani.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5222175359565458386" /></a>Nel falso ottimismo che insegue la nostra vita, dobbiamo saper fare ridere. In una società in cui l'ironia è assente, il sorriso raro ma la risata grassa è da celare perché cafona, se non fai almeno sorridere gli amici il sabato sera non sei nessuno. Quando il talento manca, ci si arrangia come si può. Quando poi si è incattiviti dall'insuccesso dovuto alla mancanza di talento, l'arrangiarsi diventa continuo. Walter Fontana non ha di questi problemi, ma i suoi personaggi tristi sì: sono piombati nel mondo della comicità quando ormai tutto è comico e niente lo è. Non fanno ridere, ma non se ne preoccupano: la strada segue un percorso che dà le spalle alla celebrità, ma la speranza di sfondare c'è sempre, non si sa bene in quale ambito, basta differenziare le attività. Un libro piacevole, che fila via in fretta per facilità di scrittura e leggerezza, ma nulla più: vittima della sua stessa trama, che narra di risate strappate in un mondo in cui far ridere è un obbligo, è una storia che non fa ridere di comici che non fanno ridere. Qualche riferimento satirico, le solite tonnellate di equivoci; in qualche passaggio fa riflettere sulla risata, più che far ridere.<br />Si può dire che Fontana è vittima di Carcarlo Pravettoni. Senza il bagliore di successo <i>mainstream</i> i suoi comici sarebbero meno tristi. Senza il bagliore di "Mai dire...", Fontana sarebbe una bella scoperta.<br /><br />Walter Fontana<br />Visto che siete cani<br />Rizzoli 24/7, Milano, 2008<br />Euro 16,00manomanohttp://www.blogger.com/profile/02474002470649544418noreply@blogger.comtag:blogger.com,1999:blog-5802659799456769934.post-60029859766353058302008-07-12T13:18:00.003+02:002008-07-12T13:35:48.922+02:00Vogliamo ricordarlo così...<center><object width="425" height="344"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/T5Ws8aZhbnA&hl=en&fs=1"></param><param name="allowFullScreen" value="true"></param><embed src="http://www.youtube.com/v/T5Ws8aZhbnA&hl=en&fs=1" type="application/x-shockwave-flash" allowfullscreen="true" width="425" height="344"></embed></object></center><a href="http://www.corriere.it/cronache/08_luglio_12/funari_morto_a7747322-4ffc-11dd-b082-00144f02aabc.shtml" target="_new"><u>Cià Gianfrà</a></u>manomanohttp://www.blogger.com/profile/02474002470649544418noreply@blogger.comtag:blogger.com,1999:blog-5802659799456769934.post-39200263425085105792008-07-09T15:11:00.000+02:002008-07-09T15:13:23.129+02:00Fatti, non parole!Oh, comunque niente inciucio: su <a href="http://www.facebook.com/profile.php?id=1126327690" target="_blank"><u>facebook</u></a> Walter e Silvio non sono amici.manomanohttp://www.blogger.com/profile/02474002470649544418noreply@blogger.comtag:blogger.com,1999:blog-5802659799456769934.post-23162794335744188372008-07-08T21:09:00.005+02:002008-07-08T21:31:56.741+02:00«Sono io l'immagine del Paese»<a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp2.blogger.com/_eeE_hSNvVRQ/SHPAL-tW1RI/AAAAAAAAA9c/miB_LmAutkQ/s1600-h/carfagna_berlusconi.jpg"><img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://bp2.blogger.com/_eeE_hSNvVRQ/SHPAL-tW1RI/AAAAAAAAA9c/miB_LmAutkQ/s320/carfagna_berlusconi.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5220727705096869138" /></a>Berlusconi si dissocia dalla manifestazione dipietrista dell'8 luglio. Dicendo che solo lui è l'<a href="http://www.corriere.it/politica/08_luglio_08/berlusconi_io_immagine_italia_5c45ba7c-4d14-11dd-b408-00144f02aabc.shtml" target="_blank"><u>immagine dell'Italia</a></u>.<br /><br />E che bell'immagine...<br />«<i>Il premier italiano Silvio Berlusconi è stato uno dei più controversi leader nella storia di un paese conosciuto per corruzione governativa e vizio. Principalmente un uomo d'affari con massicce proprietà e grande influenza nei media internazionali. Berlusconi era considerato da molti un dilettante in politica che ha conquistato la sua importante carica solo grazie alla sua notevole influenza sui media nazionali finché non ha perso il posto nel 2006. Odiato da molti ma rispettato da tutti almeno per la sua 'bella figura' e la pura forza della sua volontà, Berlusconi ha trasformato il suo senso degli affari e la sua influenza in un impero personale che ha prodotto il governo italiano di più lunga durata assoluta e la sua posizione di persona più ricca del paese. Da ragazzo guadagnava i soldi organizzando spettacoli di marionette per cui faceva pagare il biglietto di ingresso, mentre studiava legge a Milano si era messo a vendere aspirapolvere, a lavorare come cantante sulle navi da crociera, a fare ritratti fotografici e i compiti degli altri studenti in cambio di soldi</i>». <span style="font-size:80%">(Biografia tratta dal fascicolo ufficiale del G8 di Hokkaido)</span>manomanohttp://www.blogger.com/profile/02474002470649544418noreply@blogger.comtag:blogger.com,1999:blog-5802659799456769934.post-25046138245448956932008-07-05T13:04:00.005+02:002008-07-05T13:14:39.212+02:00Life is now!<span style="font-size:80%"><b>Consiglio</b>: per leggere al meglio questo post, cliccate sul "play" del video e iniziate la lettura.</span><br /><center><object width="425" height="344"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/ac_Q-wBKXa4&hl=en&fs=1"></param><param name="allowFullScreen" value="true"></param><embed src="http://www.youtube.com/v/ac_Q-wBKXa4&hl=en&fs=1" type="application/x-shockwave-flash" allowfullscreen="true" width="425" height="344"></embed></object></center>Due linee di metropolitana ad Aosta, una in direzione sud-nord e una tra est e ovest. L'interramento della linea ferroviaria e della stazione, per unire finalmente la parte nord della città a quella sud, industriale. L'abbattimento dei costi della politica, il rilancio del Casinò e il taglio dei consigli di amministrazione delle aziende a partecipazione pubblica.<br />Ho come l'idea che Rollandin, nuovo presidente della Regione, abbia preso la Vodafone Summer Card "per fare tutti i bla-bla che vuoi con solo 5 euro".<br /><br />PS: sarebbero tutti progetti ottimi, sicuramente migliori rispetto alle telecabine urbane e allo sdoppiamento della stazione ferroviaria per tagliarla nel mezzo. Ma tra il dire e il fare.....manomanohttp://www.blogger.com/profile/02474002470649544418noreply@blogger.comtag:blogger.com,1999:blog-5802659799456769934.post-38831175386276007212008-07-01T12:25:00.002+02:002008-07-01T12:26:31.698+02:00Il cattolicesimo "à la Berlusconi" si allargaMa mica sono tutti <A HREF="http://www.corriere.it/esteri/08_luglio_01/sydney_bordello_meeting_giovani_cattolici_5fbd5c50-474c-11dd-8c36-00144f02aabc.shtml" TARGET="_new"><U>come Silvio, i cattolici</U></A>...manomanohttp://www.blogger.com/profile/02474002470649544418noreply@blogger.comtag:blogger.com,1999:blog-5802659799456769934.post-60749222661829787492008-06-30T19:06:00.004+02:002008-06-30T20:13:35.798+02:00Farinet e Michaud - La Valle d'Aosta che vorremmo se solo se...<a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp3.blogger.com/_eeE_hSNvVRQ/SGkTEZGzc7I/AAAAAAAAA80/9lj7zo4IAo8/s1600-h/sogno_valdostano.jpg"><img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://bp3.blogger.com/_eeE_hSNvVRQ/SGkTEZGzc7I/AAAAAAAAA80/9lj7zo4IAo8/s400/sogno_valdostano.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5217722609465258930" /></a>Questo libro è stato a lungo in bilico tra la <I>normale</I> recensione e la categoria "<A HREF="http://manomanobis.blogspot.com/search/label/Libri%20da%20non%20leggere" TARGET="_new"><U>libri da non leggere</U></A>".<br />Lo stile di scrittura e l'idea pur interessante del dialogo e del rimbalzare gli argomenti in base alle competenze degli autori alla lunga sono risultati pesanti nella lettura. Gli argomenti, non particolarmente brillanti, sono pochi e esposti in maniera nemmeno così originale. Le schede, che dovrebbero fornire il parere competente di vari esperti nelle diverse materie, non sono così eccezionali, e alla fine del libro si rimane sospesi, come a metà. In attesa di qualcosa.<br />La Valle d'Aosta è descritta in maniera irreale, quasi catartica: l'utopia della Valle del futuro è tratteggiata in modo ancor più lieve di quella contemporanea, e le soluzioni ai numerosi problemi proposti non solo non sono fornite (e ci mancherebbe), ma non si propone null'altro che di affrontarli per giungere all'ideale "valle del benessere", dove tutti vivono bene, residenti e turisti. Tutti ricchi, felici, goduti. L'intento del libro però è proprio quello di dare il via ad un dibattito complessivo: stimolare una discussione che per troppo tempo decisori privati e pubblici, burocrati e faccendieri di corte hanno rinviato, volendo perdere di vista di propsito i problemi reali di sviluppo e crescita economica, più indaffarati a distribuire il distribuibile che a pensare al futuro, gridando all'emergenza per prendere le decisioni più scomode e rimandando quelle che sarebbero servite realmente.<br />Un libro elettorale? Di freno e cambiamento al modello attuale? Sinceramente ormai l'alternativa all'attuale sistema non esiste: la "valle del benessere" per chi ci governa esiste già, e tutte le volte che un modello alternativo viene proposto deve passare al vaglio delle priorità imposte dalla classe dirigente, inamovibile.<br />La Valle d'Aosta del futuro? Il sogno valdostano? Spiace dirlo, ma probabilmente non esisterà fino a che l'attuale sistema di autonomia resterà in piedi...<br /><br />Andrea Farinet e Massimo Michaud<br />Il sogno valdostano - Dialogo sul futuro della Valle d'Aosta<br />Le Château, Aosta, 2008<br />Euro 12,00manomanohttp://www.blogger.com/profile/02474002470649544418noreply@blogger.comtag:blogger.com,1999:blog-5802659799456769934.post-29801922079215199292008-06-27T13:19:00.002+02:002008-06-27T13:26:19.858+02:00Parole da TG<a href="http://cartolinedamarte.wordpress.com/2008/06/26/sedicesima-cartolina-e-12-il-cinema-dei-vinti-il-sangue-dei-cocomeri/" target="_new"><u>Ah l’estate: le vacanze.. il mare.. l’emergenza caldo.. il cinecocomero..</u></a> Mancano soltanto il petrolio che ha <b>superato la soglia psicologica</b> dei 140 euro (sarà la novecentesima soglia psicologica che supera, è normale continuare a dirlo?) e l'afa terribile, il caldo torrido e la <b>temperatura percepita</b> africana.manomanohttp://www.blogger.com/profile/02474002470649544418noreply@blogger.comtag:blogger.com,1999:blog-5802659799456769934.post-78271313113111438712008-06-26T15:47:00.002+02:002008-06-26T15:50:42.635+02:00Maria De FilippiD'altronde... «<a href="http://www.tvblog.it/post/9775/uomini-e-donne-puntera-su-un-amore-lesbo" target="_new"><u>Buonasera, sono Filippo De Maria, la conduttrice più <b>omo</b> che ce sia</u></a>»manomanohttp://www.blogger.com/profile/02474002470649544418noreply@blogger.comtag:blogger.com,1999:blog-5802659799456769934.post-26222845422495079502008-06-24T15:50:00.001+02:002008-06-26T15:57:21.109+02:00Europei<a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp1.blogger.com/_eeE_hSNvVRQ/SGOf7M8EWgI/AAAAAAAAA8s/MawIgb9jf8o/s1600-h/roberto_donadoni.jpg"><img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://bp1.blogger.com/_eeE_hSNvVRQ/SGOf7M8EWgI/AAAAAAAAA8s/MawIgb9jf8o/s400/roberto_donadoni.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5216188632859433474" /></a>L'altra sera sono andato a vedere la partita Italia-Spagna su un maxischermo, in mezzo ad una piccola folla di tifosi. Probabilmente è il motivo per cui l'Italia le ha prese.manomanohttp://www.blogger.com/profile/02474002470649544418noreply@blogger.comtag:blogger.com,1999:blog-5802659799456769934.post-4778115633028063612008-06-22T13:53:00.000+02:002008-06-23T11:04:33.085+02:00Un Papa non può dire "chissenefrega"?Oggi mi ha lasciato senza parole il fatto che il Papa in persona abbia dato retta al religioso Silvio Berlusconi, divorziato che aveva chiesto di ricevere la comunione (e non aveva dato del "sovversivo" a Benedetto XVI soltanto per non scatenare l'ennesima crisi internazionale). Ebbene, il Papa ha risposto dalla sua finestra, durante l'Angelus, come se il problema fosse di primaria importanza, e come se a portare la richiesta non sia un singolo, ma un'intera categoria sociale.<br />Il Papa avrebbe potuto rispondere "Chissenefrega, signor Berlusconi, se Lei non può fare la Comunione: è un principio generale e Santa Romana Chiesa non fa leggi ad personam". Un Papa non ha mai detto "chissenefrega", ma poteva evitare la risposta in diretta tv.manomanohttp://www.blogger.com/profile/02474002470649544418noreply@blogger.comtag:blogger.com,1999:blog-5802659799456769934.post-32069280631804701152008-06-19T10:47:00.004+02:002008-07-05T13:12:55.042+02:00Urletti e schiacciate<a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp1.blogger.com/_eeE_hSNvVRQ/SF9kYBuMXgI/AAAAAAAAA8I/WU-UQm_xUPE/s1600-h/volley_courma_piccinini_buca_muro.jpg"><img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://bp1.blogger.com/_eeE_hSNvVRQ/SF9kYBuMXgI/AAAAAAAAA8I/WU-UQm_xUPE/s400/volley_courma_piccinini_buca_muro.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5214997257460145666" /></a>Due cose mi hanno colpito del volley di alto livello: le ragazze che urlano come forsennate (non quelle di tutte le squadre, per fortuna), e tutti i "cinque" che si danno, in ogni momento di gioco: punti, errori, cambi, time out, inizio partita, fine partita. Sarà una deformazione professionale...<br /><br /><span style="font-size:80%"><B>Nell'immagine ©manomano, una schiacciata vincente di Francesca Piccinini contro le russe</B></span>manomanohttp://www.blogger.com/profile/02474002470649544418noreply@blogger.comtag:blogger.com,1999:blog-5802659799456769934.post-49173785453377678072008-06-17T14:45:00.004+02:002008-06-17T14:57:05.836+02:00Quando un Governo fa dell'efficienza la parola d'ordineQualche tempo fa, subito dopo le elezioni politiche, proponevo <A HREF="http://manomanobis.blogspot.com/2008/04/linizio-della-fine-16-un-nuovo-inizio.html" TARGET="_new"><U>in questo post</U></A> un paragrafo intitolato "Sim sala bim - Previsioni meteo per i prossimi mesi" in cui facevo previsioni sul Governo Berlusconi.<br />Analizziamo ora assieme l'efficienza del Governo, che in pochi mesi è riuscito in tutti i suoi principali obiettivi:<br /><br />Berlusconi inizierà sfondando la quota dei dodici ministri previsti per legge [<span style="font-weight:bold;">fatto</span>],<br />inserendo un paio di impresentabili nel governo [<span style="font-weight:bold;">fatto</span>],<br />tollerando e anzi dando spazio a Mussolini, Ciarrapico, Bossi, Calderoli [<span style="font-weight:bold;">fatto</span>].<br />Rivelerà l'esistenza di un buco da migliaia di milioni di euro [<span style="font-weight:bold;">fatto</span>],<br />che anziché colmare contribuirà ad allargare [<span style="font-weight:bold;">ci lavorerà</span>].<br />Piazzerà fedelissimi, nani e ballerini in tutte le direzioni delle testate Rai [<span style="font-weight:bold;">in via di definizione</span>],<br />nelle aziende pubbliche [<span style="font-weight:bold;">fatto</span>],<br />alle autorithy [<span style="font-weight:bold;">ci lavorerà</span>]<br />e all'Unione Europea [<span style="font-weight:bold;">fatto</span>].<br />Varerà riforme inutili [<span style="font-weight:bold;">fatto</span>],<br />ingiuste [<span style="font-weight:bold;">fatto</span>],<br />salvaladri e contro i risparmiatori e i consumatori [<span style="font-weight:bold;">fatto</span>]:<br />abbasserà le tasse ai ricchi [<span style="font-weight:bold;">fatto</span>], senza toccare quelle che gravano sui più poveri.<br />Salverà a tutti i costi Alitalia e Malpensa, a debito, che domande [<span style="font-weight:bold;">fatto</span>].<br />Entrerà presto in conflitto con Napolitano [<span style="font-weight:bold;">fatto</span>],<br />con l'UE [<span style="font-weight:bold;">fatto</span>],<br />con i pacifisti [<span style="font-weight:bold;">non fatto, ma la colpa è evidentemente dei pacifisti</span>],<br />con il PD [<span style="font-weight:bold;">quasi fatto, ed era impegnativo</span>],<br />con Confindustria [<span style="font-weight:bold;">non vale, nel frattempo è cambiata</span>],<br />con la magistratura [<span style="font-weight:bold;">stra-fatto</span>].<br />Annuncerà cento volte di non candidarsi tra cinque anni, e poi si riciclerà per l'ennesima volta [<span style="font-weight:bold;">è presto, abbiate fiducia</span>].<br />E, allora, avrà ancora lo stesso seguito di fedeli obnubilati di oggi [<span style="font-weight:bold;">fatto, vedi elezioni siciliane</span>].<br /><br />W l'Italia.<br /><br />PS: quel giorno, mi sono dimenticato delle leggi ad personam: una mia grave mancanza per cui vi chiedo scusa.manomanohttp://www.blogger.com/profile/02474002470649544418noreply@blogger.comtag:blogger.com,1999:blog-5802659799456769934.post-18795055072162377022008-06-10T20:37:00.003+02:002008-06-10T20:41:55.912+02:00Super BrunettaMaria Stella Gelmini, ministro dell'istruzione, dell'università e della ricerca esordisce: «<span style="font-style:italic;"><A HREF="http://www.corriere.it/politica/08_giugno_10/gelmini_insegnati_scuola_9c8b555a-36d1-11dd-97b9-00144f02aabc.shtml" TARGET="_new"><U>Più soldi agli insegnanti. Adeguiamoli alla media Ocse</U></A></span>».<br />Brunetta reagisce sdegnato: «<span style="font-style:italic;">Impossibile, se le adeguiamo alla media Ocse, poi questa sale e non se ne esce più</span>». (Pare abbia anche sbottato: «<span style="font-style:italic;">Tsè... In questo Governo, le decisione intelligenti le prendo solo io!</span>», ma questa seconda voce non è confermata).manomanohttp://www.blogger.com/profile/02474002470649544418noreply@blogger.comtag:blogger.com,1999:blog-5802659799456769934.post-58790488169699476952008-06-09T20:13:00.005+02:002008-06-09T20:38:17.488+02:00Eppure sembravano la cosa più sana dell'ambaradan<a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp3.blogger.com/_eeE_hSNvVRQ/SE14BawPLCI/AAAAAAAAA6g/6e6f61vMrCE/s1600-h/mac_panino.jpg"><img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://bp3.blogger.com/_eeE_hSNvVRQ/SE14BawPLCI/AAAAAAAAA6g/6e6f61vMrCE/s400/mac_panino.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5209952309694376994" /></a>McDonald's <A HREF="http://www.corriere.it/cronache/08_giugno_09/mcdonalds_pomodori_a0b60ed6-364a-11dd-9226-00144f02aabc.shtml" TARGET="_new"><U>ha tolto i pomodori dai panini</U></A>. Eppure sembravano la cosa più sana dell'ambaradan, pur se mimetizzati e quasi resi inutili in mezzo a strati su strati di pane spugna, carne di cane e salse varie che, se uno stesse a casa, non mangerebbe tutte manco in un anno intero di patatine e fritti misti e di grigliate.<br />La cosa più triste è che, approfondendo, si viene a sapere che il problema non è McDonald's (e già lì, sembra impossibile), ma sono i pomodori: quelli di grosse dimensioni, in America, porterebbero con sé la salmonella, o almeno c'è questo rischio. Non quelli piccoli, ciliegini o vesuviani (per una volta, niente diossina), ma quelli grossi e succosi, mangiati crudi. Quei bei pomodori che, magari in Montana mangiano tranquilli, senza conoscere nemmeno il Mac, e che in realtà il Mac, regno del male e delle calorie, si cautela di togliere, di far stare fermi un turno.<br /><br />Un blogger capace di parallelismi politici, filosofici e culturali, su questa faccenda, scriverebbe un sacco di cose intelligenti. Parlando di integrazione razziale, di rifiuti napoletani, di Alitalia o di intercettazioni.<br />Io no, io uso l'intelligenza per cose vere.<br /><br /><span style="font-size:80%"><B>Nell'immagine, l'inventore del Big Mac, con tanto di Big Mac celebrativo gigante</B></span>manomanohttp://www.blogger.com/profile/02474002470649544418noreply@blogger.comtag:blogger.com,1999:blog-5802659799456769934.post-60623026381804285182008-06-09T16:40:00.002+02:002008-06-09T16:41:28.162+02:00Stavolta non è bugiardoBerlusconi aveva promesso misure impopolari nei primi giorni di Governo. Saranno <A HREF="http://temi.repubblica.it/repubblica-sondaggio?cmd=vedirisultati&pollId=769" TARGET="_new"><U>queste</U></A>?manomanohttp://www.blogger.com/profile/02474002470649544418noreply@blogger.comtag:blogger.com,1999:blog-5802659799456769934.post-88222438239219179842008-06-06T12:52:00.002+02:002008-06-06T12:52:56.547+02:00Più famoso di GesùChi era, oggi, quell'uomo tutto vestito di bianco vicino a Silvio Berlusconi?manomanohttp://www.blogger.com/profile/02474002470649544418noreply@blogger.comtag:blogger.com,1999:blog-5802659799456769934.post-70500182365970625462008-06-03T21:39:00.003+02:002008-06-03T21:44:37.179+02:00Con quella pettinatura lì, non si può essere che stronzi #02<a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp1.blogger.com/_eeE_hSNvVRQ/SEWfBSzxg7I/AAAAAAAAA6Y/JmHpWxjd6HI/s1600-h/coppola_capelli.jpg"><img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://bp1.blogger.com/_eeE_hSNvVRQ/SEWfBSzxg7I/AAAAAAAAA6Y/JmHpWxjd6HI/s400/coppola_capelli.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5207743388701524914" /></a><A HREF="http://www.rainews24.rai.it/notizia.asp?newsID=82368" TARGET="_new"><U>Daniluccio ha tentato il suicidio</U></A>. Si vede che <A HREF="http://manomanobis.blogspot.com/2007/12/con-quella-pettinatura-l-non-si-pu.html" TARGET="_new"><U>Repubblica c'ha i poteri</U></A>...manomanohttp://www.blogger.com/profile/02474002470649544418noreply@blogger.comtag:blogger.com,1999:blog-5802659799456769934.post-52441437221385811572008-06-03T13:36:00.004+02:002008-06-03T13:44:44.054+02:00Appuntamento a casa La Russa<a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp0.blogger.com/_eeE_hSNvVRQ/SEUuU3KeDdI/AAAAAAAAA6Q/0NB6APxUx9Q/s1600-h/sorpresa.jpg"><img style="float:right; margin:0 0 10px 10px;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://bp0.blogger.com/_eeE_hSNvVRQ/SEUuU3KeDdI/AAAAAAAAA6Q/0NB6APxUx9Q/s400/sorpresa.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5207619480063970770" /></a>Mi raccomando, non diteglielo: sorpresa! Ci troviamo tutti a casa di Ignazio La Russa, ministro della difesa, per fargli una sorpresa. Tutti nascosti dietro al divano, e quando accende la luce gli gridiamo "<span style="font-style:italic;">sorpresa!</span>". "<span style="font-style:italic;">Sooooooorpresa!!!</span>"<br /><br />Non sapete perché? No, non è il suo compleanno.<br />Semplicemente, oggi se ne è uscito dicendo che il reato di clandestinità verrà sanzionato presto, perché ci sono comportamenti "<span style="font-style:italic;">meno gravi che sono sanzionati penalmente, come ad esempio la violazione di domicilio</span>". Visto che è "meno grave", quando si troverà 250 persone in camera da letto, magari un pensierino, per cambiare idea, lo farà...manomanohttp://www.blogger.com/profile/02474002470649544418noreply@blogger.comtag:blogger.com,1999:blog-5802659799456769934.post-73202912209721308692008-06-03T13:25:00.004+02:002008-06-03T13:28:07.176+02:00Fini la calamitaGianfranco Fini ha annunciato di non voler partecipare all'incontro già fissato con il presidente iraniano, Ahmadinejad: «<span style="font-style:italic;">Ne incontro già tutti i giorni, di pazzoidi, non vedo perché debbano venire fin dalla Persia</span>».manomanohttp://www.blogger.com/profile/02474002470649544418noreply@blogger.comtag:blogger.com,1999:blog-5802659799456769934.post-9334262648159870162008-05-30T11:16:00.000+02:002008-05-30T11:32:21.466+02:00Robert Fisk - Del perché dalla storia non impariamo mai nulla<a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp0.blogger.com/_eeE_hSNvVRQ/SD_FWwYwFTI/AAAAAAAAA5g/ccXGSnMWb7M/s1600-h/cronache_mediorientali.jpg"><img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://bp0.blogger.com/_eeE_hSNvVRQ/SD_FWwYwFTI/AAAAAAAAA5g/ccXGSnMWb7M/s400/cronache_mediorientali.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5206096689000092978" /></a>Robert Fisk dovrebbe essere uno di quei nomi che, invocato, evocasse reportage d'autore, esperienza sul Medio Oriente, memoria storica delle guerre che segnano quell'area dal dopoguerra ad oggi, autorevolezza e notorietà. E invece, in Italia è quasi sconosciuto. Giunti al confine nazionale, al di là è il vuoto: a parte qualche premio Pulitzer, al di qua filtra ben poco dei grandi giornalisti internazionali. E ci teniamo i D'Avanzo, i Giordano, i Facci come esempio. Bah!<br /><br />Escludete pure questa introduzione, aggiunge poco ai miei pensieri dopo questa lunghissima, faticosa ma interessante lettura. <span style="font-style:italic;">Cronache mediorientali</span> è tutt'altro che un libro facile, un best seller. E' un libro di storia, di reportage giornalistico. Che, attraverso la narrazione del dietro le quinte dei tanti servizi che l'autore ha scritto e fotografato per il Times prima e per l'Independent poi, fornisce un quadro completo degli ultimi 60 anni di tensioni internazionali, dall'Algeria alla Palestina, dalla Bosnia al Pakistan: una vita a Beirut per lavoro, "<span style="font-style:italic;">il luogo che ormai chiamo casa</span>", usando le parole dell'autore, intramezzata da numerosissimi viaggi in tutti i Paesi arabi e oltreoceano, nella tana dei nuovi imperatori, per cercare di capire. Capire, non limitarsi alla cronaca come fanno molti giornalisti "neocon" americani, che avallano ogni decisione del proprio governo se è a favore di Israele e contro il "terrorismo", a prescindere dall'approfondimento e dalla storia.<br /><br />La storia, come ci insegnano a scuola, è recursiva. Torna sempre, più o meno simile. E la storia delle guerre è ancor più recursiva, quasi fotocopia tra l'una e l'altra: è proprio il motivo per cui ce la insegnano a scuola, "<span style="font-style:italic;">per non fare nuovamente gli stessi errori</span>". Dal genocidio degli Armeni in avanti, passando per le guerre sostenute da noi occidentali per i nostri interessi in Medio Oriente, arrivando alle ultime "guerre al terrore" che ricalcano perfettamente eventi passati, anche nei minimi dettagli, non abbiamo imparato nulla: decisioni avventate, guerre lampo, sacrifici di innocenti come "danni collaterali" nel nome delle bombe intelligenti, utilizzo di armi non convenzionali per evitare che i "tiranni arabi" utilizzino le loro (inesistenti) contro di noi; disprezzo per le risoluzioni delle Nazioni Unite che non fanno comodo, invocazione di quelle che invece riteniamo giuste per attaccare Nazioni sovrane. La lista sarebbe lunghissima.<br /><br />In oltre un migliaio di pagine, fitte fitte, Fisk racconta, senza mai rendersi noioso e ripetitivo, tutti gli sbagli, tutte le decisioni controproducenti, tutti gli errori ripetuti più volte in nome della tutela della civiltà e della democrazia. Chi meglio dell'autore stesso potrebbe sintetizzare meglio la sua opera:<br /><br />"<span style="font-style:italic;">Per distruggere le armi di Saddam, per democratizzare, difendere e tenere insieme l'Iraq, i soldati statunitensi rimarranno bloccati lì per decenni. Eppure nell'Iraq liberato ci saranno sicuramente attacchi terroristici come nell'Afghanistan liberato. Perché un Islam militante che tiene in pugno decino di milioni di credenti non accetterà mai che si George Bush a decidere il destino del mondo islamico. [...] La specialità dei popoli islamici è l'espulsione di potenze imperiali tramite il terrorismo e la guerriglia. Hanno mandato via gli inglesi dalla Palestina e da Aden, i francesi dall'Algeria, i russi dall'Afghanistan, gli americani dalla Somalia e da Beirut, gli israeliani dal Libano... Abbiamo imboccato la strada dell'impero, ma oltre la prossima collina incontreremo quelli che ci hanno preceduti. L'unica lezione che apprendiamo dalla storia è che non sappiamo apprendere dalla stori</span>a".<br /><br />Robert Fisk<br />Cronache mediorientali (The great wer for civilization: the conquest of the Middle East)<br />Il Saggiatore, Milano, 2006<br />Euro 35,00manomanohttp://www.blogger.com/profile/02474002470649544418noreply@blogger.comtag:blogger.com,1999:blog-5802659799456769934.post-78235611671506022452008-05-30T11:14:00.007+02:002008-05-30T12:04:16.225+02:00Chanoux si rivolta nella tomba...<a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp1.blogger.com/_eeE_hSNvVRQ/SD_NCAYwFUI/AAAAAAAAA5o/RCSo4qhIRBM/s1600-h/logo_uv.jpg"><img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://bp1.blogger.com/_eeE_hSNvVRQ/SD_NCAYwFUI/AAAAAAAAA5o/RCSo4qhIRBM/s400/logo_uv.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5206105128610829634" /></a>Mio cugino è fascista.<br />Fossi fascista anche io, potrei dire che in ogni famiglia le disgrazie ci sono: uno nasce ghei, uno minorato mentale, uno fassista, uno komunista. E' matematico. Ma non sono fascista, e discorsi così semplicistici li uso soltanto come artificio retorico per farvi sorridere un po'.<br />Ebbene, il suddetto fascista, militante, è già stato a visitare il glorioso giacilio eterno del Duce, a rendere omaggio ai luoghi storici della vita della guida e luce dell'italico popolo, girando sempre al largo di piazzale Loreto, delle leggi razziali del '38 (ovviamente troppo blande) e sputando persino su Alemanno («<span style="font-style:italic;">quello non è mai stato fascista!</span>»). Sminuisce la Resistenza, dicendo che ha fatto più male che bene, e che se non fosse esistita avremmo oggi la stessa libertà. Odia i komunisti, i democristiani, non vota nulla più a sinistra della Fiamma Tricolore. Colleziona filmati d'epoca, gli manca proprio soltanto il busto di Benito in camera: come avete capito, un vero caso patologico.<br /><br />Ebbene, mai avrei fatto questa lunga introduzione se non per sfotterlo un po': alle ultime elezioni, cotanto pezzo di italica razza, sì ardito e fiero, sì convinto della luce che ha visto nel fascio littorio e nell'italica patria...<br />(suspense)...<br />In fondo il voto è segreto...<br />No, in fondo me lo ha detto lui... Ridacchiando...<br />No, non lo dico per privacy.<br />Sì, lo dico. Sicuramente così facendo lui rifletterà un po', e rifletteranno anche i miei pochi lettori.<br /><br /><a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp2.blogger.com/_eeE_hSNvVRQ/SD_NIQYwFVI/AAAAAAAAA5w/0MGFhcC2KEg/s1600-h/fascio.jpg"><img style="float:right; margin:0 0 10px 10px;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://bp2.blogger.com/_eeE_hSNvVRQ/SD_NIQYwFVI/AAAAAAAAA5w/0MGFhcC2KEg/s400/fascio.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5206105235985012050" /></a>... ha votato Union Valdôtaine. Union Valdôtaine. Union Valdôtaine. Union Valdôtaine.<br /><br />Del voto, è stato facile ottenere risposta. Ma il motivo, gliel'ho estorto, a fatica, l'altra sera. E ci sono rimasto. Cosa c'entrerà l'UV con i fascisti, mi chiedevo? «<span style="font-style:italic;">Tanto è un voto su 30mila</span>», mi ha replicato: bella convinzione da militante politico, penso. «Sì, ma un militante come te, dovrebbe avere delle idee. E votare un partito tipicamente antifascista per un fascista dovrebbe essere impossibile», replico.<br />Eppure è successo. Insistendo, è uscito che qualcuno gli ha promesso qualcosa. Ahi ahi... Siamo alle solite... Le voci che si rincorrevano, mai confermate nella pratica (almeno al mio orecchio distratto), che l'UV aiutasse la propria campagna con promesse e promessuccole ha conferma. Ma non è questo il punto: se si riescono a convincere anche i militanti (persino gli estremisti) con simili giochetti, siamo proprio alla frutta, come società...<br />E ci meritiamo quello che è successo, a Roma e ad Aosta.manomanohttp://www.blogger.com/profile/02474002470649544418noreply@blogger.comtag:blogger.com,1999:blog-5802659799456769934.post-60401423661529040632008-05-27T13:56:00.005+02:002008-05-27T18:54:58.536+02:00Non basta scuotere la testa #03<a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp2.blogger.com/_eeE_hSNvVRQ/SDw81AYwFSI/AAAAAAAAA5Y/r3FZRye8sYQ/s1600-h/poltrona.jpg"><img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://bp2.blogger.com/_eeE_hSNvVRQ/SDw81AYwFSI/AAAAAAAAA5Y/r3FZRye8sYQ/s400/poltrona.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5205102150667998498" /></a>Batosta per la sinistra, batosta per la destra, batosta per la Fédération. Ridono soltanto Vda Vive - Renouveau (ma è un sorriso stiracchiato: pensavano di spaccare il mondo) e, come sempre, Union. Tanto.<br />La grande campagna elettorale, basata sui cambiamenti e che non ha coinvolto i cittadini, non cambierà nulla, assolutamente nulla. Anzi, la strada per i progetti faraonici e colossali, con un nuovo presidente in pectore icona del decisionismo, sarà spianata: ennesima dimostrazione che certe questioni è meglio non buttarle in politica. Domani avremo un inceneritore inutile, un casinò con l'acqua alla gola come in passato, piste forestali anche a 4000 metri, 25 ponti sul Buthier uno a fianco all'altro, telecabine in città e palasport anche a Pontboset. I partiti che vi si opponevano sono stati sconfitti: non romperanno più le scatole.<br /><br />Stamattina, un amico evidentemente komunista (e di conseguenza in malafede) ha commentato i dati elettorali: "<span style="font-style:italic;">Risultati da terzo mondo, con il primo partito al 50% e il secondo al 10</span>". Come ho detto, è sicuramente in malafede. Grullo! oggi serve andare in giro a gridare la valdostanità, altro che pettinar le bambole con storie africane o sudamericane di partiti-stato e dittature più o meno dolci... E comunque, qui l'UV avrà anche rubacchiato voti qua e là, fatto favori a Pio, Juan e Martin, ma un moto di orgoglio degli altri partiti non c'è stato. No, niente dittature, al massimo troppo potere per troppo tempo, tutto lì.<br />Poco dopo parlo con un amico di Milano.<br />"Come sono andate le elezioni?", mi fa.<br />"Beh, destra debole, sinistra spazzata via, trionfo UV". Poi snocciolo i dati.<br />"Un risultato da Paese del terzo mondo!". Lui non era in malafede. Potete sempre appellarvi al fatto che non conosce la situazione valdostana...<br /><br />La gente ha scosso la testa, ha digrignato i denti, si è lamentata e ha illuso due parti politiche di poter fare il colpaccio: una in particolare, adesso, si lecca le ferite. E' finita un'epoca: con i verdi fuori dal consiglio, unici a fare da "cane da guardia" al potere in un paesello in cui la stampa, quel mestiere, ha smesso di farlo da tempo (basta vedere la schiera di giornalisti ai festeggiamenti dei vari partiti, e sapere che sarebbero stati molti di più, ma qualcuno doveva lavorare), anche quel poco di opposizione "vera" non esisterà più.<br />Rientra AN, ed è un bene proprio in ottica di opposizione: qualcuno che la farà ci sarà anche stavolta, ma gli interessi saranno diversi.<br />Il PD e Renouveau invece dovranno abituarsi ad essere minoranza e a tutelare anche le ampie aree extra-consiliari, compresa l'ampia fetta di astenuti. Preoccupanti perché non esiste un progetto, in Valle come a livello nazionale, che sappia coinvolgere gli incerti e gli oppositori ai partiti tradizionali.<br />Le spallate si fanno parlando di pane e vino, non parlando di etica, assistenzialismo, nanoparticelle, bilinguismo e sogni.<br /><br />L'UV vince proprio per questo: dà risposte. Anche sbagliate, ma le dà.<br />E l'opposizione parla un altro linguaggio, fatto di idealità e utopia, di opposizione dialogante e moderata, rigorosa o dura: cosa mai cambierà? Un'opposizione fatta di personaggi strani, spettinati e con la camicia a quadri, caricatura del valdostano medio UV: e allora perché un cittadino dovrebbe votare lui piuttosto che l'originale? E infatti ci sono cascati soltanto quei gonzi della sinistra, che hanno votato la copia dell'UV anziché i propri partiti.<br />Opposizione composta da:<br />a) persone che parlano come la vecchia sinistra italiana decapitata;<br />b) persone che passano il tempo a discutere di equilibrismi tra le anime del PD;<br />c) persone che chiedono più spazio all'iniziativa privata e al libero mercato, ma più interventi pubblici a sostegno dell'imprenditoria.<br />Un'opposizione con poco spazio, con poche abilità comunicative, sognatrice e poco concreta: a destra come a sinistra. Nella vecchia legislatura come nella prossima.<br /><br />Addirittura nell'UV, oggi, chi aveva chiesto a Rollandin di farsi da parte paga pegno. Più che lo strapotere dell'Empereur, si nota voglia di semplicità: "<span style="font-style:italic;">Perché dobbiamo trovare lungo con gente complessa, che fa distinguo, che mangia dallo stesso piatto di tutti gli altri però si lamenta, che parla difficile per poi trovarsi allo stesso punto di tutti</span>", dice la ggente (con due "g", la gente autentica).<br />"<span style="font-style:italic;">Vogliamo continuare ad essere ricchi, senza doverci sbattere per lavorare, per fare meglio degli altri. Ci tolgono i buoni benzina? Assassini, noi continuiamo a votare UV perché almeno quei soldi ce li darà in qualche altro modo. Ci fanno concorrenza dalla Cina? Noi votiamo UV, che almeno un posto di lavoro ai figli ce lo trova. Ci sono troppi rifiuti? Diamogli una bella bruciata, spendiamoci i soldi, ma almeno non li vediamo più</span>".<br /><br />E infine, nel delirio post-voto, si sentono gli sconfitti che abbandoneranno la politica perché il sogno della spallata è rimasto tale. Arrivisti? Opportunisti? Semplicemente abbacchiati? Boh, chi lo sa.<br />Sta di fatto che, normalmente, destra e sinistra locali sono composte da persone che fanno politica per passione più che per tornaconto personale. Per ideali, etica (chi più chi meno), e non per un posto al calduccio su di una poltrona comoda in un bel palazzone del centro con un assegno mensile e una ricca pensioncina.<br />O no?manomanohttp://www.blogger.com/profile/02474002470649544418noreply@blogger.comtag:blogger.com,1999:blog-5802659799456769934.post-26936716333034295942008-05-26T09:25:00.001+02:002008-05-26T09:27:04.476+02:00Non basta scuotere la testa #02Come volevasi dimostrare, affluenza in calo di 3 punti rispetto a 5 anni fa.<br />Previsione: forte delusione per PD e VdA Vive-RV.manomanohttp://www.blogger.com/profile/02474002470649544418noreply@blogger.comtag:blogger.com,1999:blog-5802659799456769934.post-90931120464798708352008-05-25T13:15:00.009+02:002008-05-25T21:20:10.216+02:00Non basta scuotere la testa<a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp2.blogger.com/_eeE_hSNvVRQ/SDlX2wYwFRI/AAAAAAAAA44/1HiI0PvJ6rk/s1600-h/letitia-casta.jpg"><img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://bp2.blogger.com/_eeE_hSNvVRQ/SDlX2wYwFRI/AAAAAAAAA44/1HiI0PvJ6rk/s400/letitia-casta.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5204287442616587538" /></a>A mezzogiorno di oggi ha votato il 23,28%. Cinque anni fa, aveva votato il 19,35%. Eppure credevo che questa campagna elettorale regionale stancante, che aveva coinvolto su fronti contrapposti per la prima volta tre grossi blocchi, con faide interne, scontri duri e attacchi personali sinceramente evitabili, non avesse colto nel segno, lasciando piuttosto indifferenti gli elettori, non convincendo gli indecisi e non spostando voti rispetto a 5 anni fa: una vittoria (non così schiacciante) dell'UV è ancora oggi nell'aria, ma con questi numeri non si sa mai... Campagna elettorale tutta giocata sul cambiamento, anche dai partiti di maggioranza, come se per anni non avessero potuto governare e usare la montagna di soldi del bilancio regionale per dare nuovo slancio ad una regione bella addormentata. Una campagna tutta basata sul personalismo dei candidati, sui bacini di voti dei soliti noti e della ineluttabile volontà di mantenere in realtà tutto come prima.<br /><br />"<span style="font-style:italic;">Io non voto Arcobaleno, anche se vorrei perché mi ci riconosco. Però presenta troppi impresentabili, troppe persone che predicano bene e razzolano male</span>". L'ho sentito dire riferito alla lista che comprende tutta la sinistra, un partitino regionalista e l'Italia dei valori di Di Pietro. Chi l'ha detto voterà per l'UV: evidentemente condannati riabilitati, intrattenitori popolari e assessoroni fanno una meglio figura rispetto a operai, insegnanti, impiegati.<br />"<span style="font-style:italic;">Io non voto la destra perché è troppo legata a Berlusconi</span>". Evidentemente l'antiberlusconismo esiste e resiste, non come crede Veltroni.<br />"<span style="font-style:italic;">Io non voto la destra perché non è questa, la destra</span>". Evidentemente il PdL non piace ai veri conservatori e ai veri liberali.<br />"<span style="font-style:italic;">Io non voto PD, Veltroni mi sta in quel posto</span>". Stesso discorso fatto prima su Berlusconi, non si capisce come possano influire Silvio e Walter nella politica locale se non come "area di riferimento".<br /><br />A Roma c'è ormai un Governo in tenuta antisommossa. Vara il decreto "sicurezza", seguono un paio di nottate di roghi nei campi rom. Vara il decreto rifiuti, scontri a fuoco nel napoletano. Maroni: "<span style="font-style:italic;">non trattiamo con chi lancia molotov</span>" e risponde con i manganelli e le formazioni a tartaruga. Alemanno, sindaco di Roma, tuona contro gli italiani che tirano sotto persone di notte, ubriachi: "<span style="font-style:italic;">serve più sicurezza</span>", ma quelli non sono rom e non si possono rastrellare e incasellare nei luoghi comuni.<br />L'opposizione che fa? Dialogo: dice che avrebbe voluto fare le stesse identiche cose, ma non ha potuto "<span style="font-style:italic;">per colpa di quegli orchi della sinistra</span>". Bella roba: alla faccia dell'integrazione, del dialogo con le popolazioni locali che anche PD (e persino l'Udeur e l'UDC) professavano, adesso si accorgono tutti che le botte possono essere la soluzione. La sinistra scuote la testa, ma come un pugile suonato e non come una volpe che aspetta il momento buono per tornare leone.<br /><br />Insomma: personalmente trovo che schierare l'esercito per accumulare rifiuti in mezzo alle case non sia tollerabile. Trovo che bruciare i campi rom sia meschino e da senza palle. Trovo che le ronde per la sicurezza siano l'apice della xenofobia e che avere paura di finire arrotati dalle auto la sera in centro sia da popolazione senza spina dorsale: non è un problema di sicurezza, ma di educazione. Per anni i media hanno martellato la popolazione con il messaggio degli immigrati assassini, stupratori e ladri, nel più vile dei ragionamenti e nel segno dell'etica più pigra e comoda.<br />E' così difficile fermare gli irregolari alle frontiere? Rimpatriare gli irregolari dai CPT? Integrare chi c'è e chi entra regolarmente? E soprattutto, è così irragionevole fare opposizione chiedendo queste cose? Non sono né politiche di destra, né di sinistra, ma di buon senso.<br /><br />Già, il buon senso. I grandi partiti del buon senso, che non ci sono più. Gli unici, resistono e vinceranno ancora una volta in Valle d'Aosta. Potrebbero essere proprio questi i temi perché questi "non allineati autonomisti" scelgano da che parte stare per eventuali alleanze: per i rifiuti, con la politica terroristica "Aosta come Napoli" spingono per l'inceneritore anche senza avere i numeri perché sia economicamente sostenibile; l'immigrazione è un problema secondario, un campo rom da queste parti resiste uno o due giorni e poi nemmeno gli zingari ne possono più degli abitanti circostanti e delle forze di polizia schierate.<br />Le alleanze non preventivate sono ciò che temo: in pomeriggio andrò a votare A, che dopo si alleerà con B. "<span style="font-style:italic;">Non voto UV questa volta, non voglio dare il voto alla destra, perché tanto ci si alleeranno prima o poi</span>": altro commento "tra la gente". "<span style="font-style:italic;">Io non voto</span>": mi giungeva nuova la voce di una persona che in passato aveva sempre votato; "<span style="font-style:italic;">in questi giorni tutti chiedono il voto, da lunedì non li vedrà più nessuno. Non mi faccio prendere per il naso un'altra volta</span>".<br /><br /><span style="font-size:80%"><B>Nell'immagine, la Casta</B></span>manomanohttp://www.blogger.com/profile/02474002470649544418noreply@blogger.com