tag:blogger.com,1999:blog-50712492532098708632008-10-16T00:23:51.724+02:00ALTE FORCHETTECucina, gusto, stile e buone maniere.NADIAhttp://www.blogger.com/profile/09471059271898960686alteforchette@gmail.comBlogger88125tag:blogger.com,1999:blog-5071249253209870863.post-3491297724199838762008-10-15T12:38:00.006+02:002008-10-15T12:44:03.869+02:00ORIENTANDOMI AD ORIENTE<a href="http://2.bp.blogspot.com/_ytYmNA5EVts/SPXI6mcIJpI/AAAAAAAAAdY/XmRRE7zOkZ8/s1600-h/CAROTE+ALL+ORIENTALE+320.jpg"><img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5257329049101411986" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_ytYmNA5EVts/SPXI6mcIJpI/AAAAAAAAAdY/XmRRE7zOkZ8/s320/CAROTE+ALL+ORIENTALE+320.jpg" border="0" /></a> Le carote sono un ortaggio meraviglioso: sane e ricche di proprietà benefiche si sposano bene con ogni genere di preparazione, ma quella che oggi vi vado ad illustrare è una ricetta adatta per accompagnare qualche pietanza dalle suggestioni orientali.<br /><br /><strong><span style="font-size:130%;">CAROTE AL PROFUMO D’ORIENTE</span></strong><br />(ingredienti per 4 persone)<br /><br />8 carote grosse<br />1 mazzetto di coriandolo<br />1 tazza di latte di cocco<br />2 cipolle bionde<br />6 spicchi d’<a href="http://alteforchette.blogspot.com/2008/06/c-chi-non-ne-pu-fare-meno-e-chi-invece.html">aglio</a><br />2 cucchiai di <a href="http://www.ilgiornaledelcibo.it/tra-frigo-e-dispensa/prodotto.asp?scheda=Paprica&amp;id=273">paprica</a> forte<br />½ limone<br />1 noce di burro<br /><a href="http://www.pioselli.it/?camp=oli%20extravergini%20di%20oliva&amp;" campcat="'oli%20e%20aceti">olio extravergine di oliva </a>q.b.<br />sale e pepe q.b.<br /><br /><a href="http://3.bp.blogspot.com/_ytYmNA5EVts/SPXIp8sMaKI/AAAAAAAAAdA/9u9LAXclaY8/s1600-h/CAROTA+150.jpg"><img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5257328763016603810" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_ytYmNA5EVts/SPXIp8sMaKI/AAAAAAAAAdA/9u9LAXclaY8/s320/CAROTA+150.jpg" border="0" /></a>Lavate accuratamente le carote sotto acqua fredda corrente e raschiatele con l’ausilio di un pelapatate; tagliatele a metà nel senso della lunghezza e fate lo stesso con le due metà ottenute, poi tagliatele nuovamente a dadini regolari.<br /><br />In un tegame fate sciogliere a fuoco dolcissimo la noce di burro unitamente a 4 cucchiai di <a href="http://www.pioselli.it/?camp=oli%20extravergini%20di%20oliva&amp;" campcat="'oli%20e%20aceti">ottimo olio extravergine di oliva </a>; nel frattempo sbucciate l’<a href="http://alteforchette.blogspot.com/2008/06/c-chi-non-ne-pu-fare-meno-e-chi-invece.html">aglio</a> e le cipolle, tagliateli finemente, poi versateli nel tegame e lasciate imbiondire il tutto per qualche minuto.<br /><br />Aggiungete alla preparazione il latte di cocco e il succo di mezzo limone (se preferite potete usare anche del succo di arancia), e cuocete per 5 minuti a fuoco basso e a tegame coperto.<br /><br /><a href="http://1.bp.blogspot.com/_ytYmNA5EVts/SPXIwQhst7I/AAAAAAAAAdI/ZigU4gJUsNE/s1600-h/PAPRIKA150.jpg"><img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5257328871420508082" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_ytYmNA5EVts/SPXIwQhst7I/AAAAAAAAAdI/ZigU4gJUsNE/s320/PAPRIKA150.jpg" border="0" /></a>Trasferite il preparato a base di cipolle e latte di cocco nel bicchiere del frullatore e lasciate freddare.<br /><br />Nello stesso tegame precedentemente utilizzato fate scaldare nuovamente 3 o 4 cucchiai di <a href="http://www.pioselli.it/?camp=oli%20extravergini%20di%20oliva&amp;" campcat="'oli%20e%20aceti">olio extravergine di oliva </a>, poi aggiungete le carote a tocchetti e fatele andare a fuoco medio per 5 minuti rigirando di tanto in tanto ed aggiungendo un cucchiaio d’acqua qualora dovessero attaccarsi.<br /><br />Quando le carote saranno cotte (meglio se al dente) unitevi la <a href="http://www.ilgiornaledelcibo.it/tra-frigo-e-dispensa/prodotto.asp?scheda=Paprica&amp;id=273">paprica</a>, una generosa spruzzata di pepe nero e regolate di sale; coprite e lasciate <a href="http://3.bp.blogspot.com/_ytYmNA5EVts/SPXI09LEvzI/AAAAAAAAAdQ/qgjU19t9KJ4/s1600-h/CORIANDOLO150.jpg"><img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5257328952124686130" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_ytYmNA5EVts/SPXI09LEvzI/AAAAAAAAAdQ/qgjU19t9KJ4/s320/CORIANDOLO150.jpg" border="0" /></a>riposare per qualche minuto.<br /><br />Frullate il composto a base di latte di cocco e cipolle che avete precedentemente preparato, unendovi anche il coriandolo; quando avrete ottenuto una salsa fluida ed omogenea versatela sulle carote ancora calde, mescolate e servite.NADIAhttp://www.blogger.com/profile/09471059271898960686alteforchette@gmail.comtag:blogger.com,1999:blog-5071249253209870863.post-22529140458529689262008-10-10T11:18:00.006+02:002008-10-10T11:43:57.277+02:00PROFUMO D’AUTUNNO<div><div><a href="http://3.bp.blogspot.com/_ytYmNA5EVts/SO8d98P6PWI/AAAAAAAAAco/yk9JWXc95_I/s1600-h/BUDINO+UVA+320.jpg"><img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5255452240146742626" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_ytYmNA5EVts/SO8d98P6PWI/AAAAAAAAAco/yk9JWXc95_I/s320/BUDINO+UVA+320.jpg" border="0" /></a> </div><div>Un dessert da leccarsi i baffi: soffice e goloso, questo budino d’uva fragola è un inno all’autunno. </div><div>Consigliato come raffinato fine pasto è ideale anche in altre occasioni:per una sana merenda, per una nutriente prima colazione o per impreziosire un divertente un <a href="http://alteforchette.blogspot.com/2008/04/happy-breakfast.html">brunch</a> domenicale con tutta la famiglia.<br /><br /><span style="font-size:130%;"><strong>BUDINO D’UVA FRAGOLA</strong></span><br />(ingredienti per 4 porzioni)<br /><br />1,2 chili di uva fragola<br />90 grammi di farina 00<br />60 grammi di zucchero<br />gelato alla fragola q.b. (facoltativo)</div><div><br /><em><strong>Nota:</strong></em> Il procedimento per la realizzazione di questi budini è un po' lungo e richiede diversi passaggi ma il risultato è strepitoso perciò consiglio di armarsi di pazienza e provare a realizzare questa chicca di bontà. Cominciamo:<br /><br /><img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5255452311790494674" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_ytYmNA5EVts/SO8eCHJHI9I/AAAAAAAAAcw/O5lsdH_Sw-Q/s320/uva150.jpg" border="0" />Sgranate l’uva avendo l’accortezza di eliminare totalmente il raspo e lavatela accuratamente sotto acqua fredda corrente. A questo punto frullatela.<br /><br />Con l’aiuto di un colino frullate il succo appena ottenuto, mettetelo in un pentolino e portate a bollore; lasciate andare per almeno 10 minuti.<br /><br />Trascorso il periodo di cottura spegnete il fuoco, trasferite il composto in una ciotola e lasciate raffreddare; a questo punto filtrate di nuovo il succo aiutandovi con un cucchiaio in modo da prelevare tutto il liquido possibile, mettete nel pentolino utilizzato precedentemente e fate bollire per altri 10 minuti ( in questo modo avrete ottenuto un mosto dal sapore davvero molto intenso).<br /><br /><a href="http://4.bp.blogspot.com/_ytYmNA5EVts/SO8eG71_Y-I/AAAAAAAAAc4/gvhP682IDOg/s1600-h/farina150.jpg"><img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5255452394656850914" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_ytYmNA5EVts/SO8eG71_Y-I/AAAAAAAAAc4/gvhP682IDOg/s320/farina150.jpg" border="0" /></a>In una scodella mettete la farina e lo zucchero accuratamente setacciati, poi uniteli nel tegame con il succo d’uva, mescolando delicatamente e versandone poco alla volta. </div><div>Noterete che il composto andrà ad addensarsi e quando raggiungerete la consistenza di una pastella omogenea smettete di aggiungere il mix di zucchero e farina (in teoria dovrebbe avanzarvene l’equivalente di una tazzina da caffè, ma dipende anche dal grado di maturazione dell’uva fragola che avete utilizzato).<br /><br />Fate cuocere il tutto per altri 10/15 minuti finché il composto sarà diventato molto denso, poi distribuite in 4 stampi individuali, lasciate raffreddare e mettete in frigorifero per 2 ore.<br /><br />Quando i budini saranno pronti sformateli e a piacimento serviteli con un po' di gelato alla fragola o come in questo caso di soia variegato alla fragola. </div></div>NADIAhttp://www.blogger.com/profile/09471059271898960686alteforchette@gmail.comtag:blogger.com,1999:blog-5071249253209870863.post-40100096190353765892008-10-07T11:34:00.006+02:002008-10-07T11:49:00.576+02:00ALTE FORCHETTE PRESENTA....<a href="http://4.bp.blogspot.com/_ytYmNA5EVts/SOstoIbiZDI/AAAAAAAAAcI/nI0xFkOv9vI/s1600-h/VELLUTATA+320.jpg"><img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5254343557738816562" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_ytYmNA5EVts/SOstoIbiZDI/AAAAAAAAAcI/nI0xFkOv9vI/s320/VELLUTATA+320.jpg" border="0" /></a><br /><br />Uno sfizio unico nel suo genere, ideale in questo periodo ed in grado di riscaldare gli animi dai primi freddi autunnali.<br />Si tratta di una vellutata a base di sedano rapa e patate che, grazie all’accostamento di pregiati gamberi acquista un sapore delicato e raffinato.<br />Un toccasana per spirito e corpo<br /><br /><strong><span style="font-size:130%;">VELLUTATA DI SEDANO RAPA E GAMBERI</span></strong><br />(ingredienti per 6 persone)<br /><br />800 grammi di patate<br />450 grammi di <a href="http://www.cibo360.it/alimentazione/cibi/verdura/sedano_rapa.htm">sedano rapa</a><br />1 porro<br />25 gamberi<br />1 litro d’acqua<br />1 tazza di latte scremato<br />sale e pepe q.b.<br /><a href="http://www.pioselli.it/?camp=oli%20extravergini%20di%20oliva&amp;" campcat="'oli%20e%20aceti">olio extravergine di oliva </a>q.b.<br /><a href="http://www.regione.vda.it/turismo/enogastronomia/formaggi/burro_i.asp">burro</a> q.b.<br /><br /><a href="http://1.bp.blogspot.com/_ytYmNA5EVts/SOst0u_10uI/AAAAAAAAAcY/FeAdGmjIqrg/s1600-h/SEDANO+RAPA150.jpg"><img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5254343774250062562" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_ytYmNA5EVts/SOst0u_10uI/AAAAAAAAAcY/FeAdGmjIqrg/s320/SEDANO+RAPA150.jpg" border="0" /></a>Lavate e sbucciate le patate, poi tagliatele a tocchetti; sbucciate anche il <a href="http://www.cibo360.it/alimentazione/cibi/verdura/sedano_rapa.htm">sedano rapa</a> e tagliate a pezzi anch’esso con l’aiuto di un coltello ben affilato.<br /><br />In un tegame capiente e dai bordi alti mettete a scaldare un paio di cucchiai di <a href="http://www.regione.vda.it/turismo/enogastronomia/formaggi/burro_i.asp">burro</a> ed un paio di <a href="http://www.pioselli.it/?camp=oli%20extravergini%20di%20oliva&amp;" campcat="'oli%20e%20aceti">olio extravergine di oliva </a>; unitevi il porro (solo la parte bianca) tagliato a rondelle sottili e lasciate stufare per qualche istante.<br /><br />Aggiungete le patate e rosolatele, poi unite anche il <a href="http://www.cibo360.it/alimentazione/cibi/verdura/sedano_rapa.htm">sedano rapa</a> ed un litro di acqua calda; portate tutto a bollore, abbassate la fiamma, coprite e lasciate cuocere per almeno 30 minuti.<br /><br />Quando le verdure saranno pronte toglietele dal fuoco e lasciate intiepidire.<br /><br />In un tegame antiaderente scottate per qualche istante i gamberi precedentemente puliti e interamente sgusciati, poi aggiungeteli alle verdure.<br /><br /><a href="http://4.bp.blogspot.com/_ytYmNA5EVts/SOstsz87nKI/AAAAAAAAAcQ/ovMwNZro7rU/s1600-h/GAMBERO150.jpg"></a><a href="http://4.bp.blogspot.com/_ytYmNA5EVts/SOst8A9ymjI/AAAAAAAAAcg/xArwpNj5eeo/s1600-h/BURRO150.jpg"><img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5254343899332385330" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_ytYmNA5EVts/SOst8A9ymjI/AAAAAAAAAcg/xArwpNj5eeo/s320/BURRO150.jpg" border="0" /></a>A questo punto frullate il tutto con l’ausilio di un frullatore ad immersione; regolate di sale, aggiungete una generosa spolverata di pepe nero e rimettete sul fuoco aggiungendo anche il latte scremato a temperatura ambiente.<br /><br />Portate nuovamente tutto ad ebollizione mescolando molto accuratamente.<br /><br />A questo punto la vellutata è pronta e potete servirla guarnendo con qualche gambero appena scottato, una spolverata di prezzemolo fresco e qualche ricciolo di <a href="http://www.regione.vda.it/turismo/enogastronomia/formaggi/burro_i.asp">burro</a>.NADIAhttp://www.blogger.com/profile/09471059271898960686alteforchette@gmail.comtag:blogger.com,1999:blog-5071249253209870863.post-77772780995531094322008-10-03T11:10:00.005+02:002008-10-03T11:15:06.134+02:00FESTA D’AUTUNNO<div><div><a href="http://3.bp.blogspot.com/_ytYmNA5EVts/SOXh56bEgOI/AAAAAAAAAbw/VvH7RlAVkrI/s1600-h/GNOCCHI+DI+ZUCCA.jpg"><img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5252852925449142498" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_ytYmNA5EVts/SOXh56bEgOI/AAAAAAAAAbw/VvH7RlAVkrI/s320/GNOCCHI+DI+ZUCCA.jpg" border="0" /></a> Prelibati, squisiti, invitanti, avvolgenti, profumati, sublimi... di cosa sto parlando? Ma dei gnocchi di zucca!<br />Classico autunnale per eccellenza, sono un primo piatto sostanzioso ma non pesante che sicuramente incontrerà il gusto di tutti i commensali.<br />La versione che oggi vi propongo è abbastanza semplice da realizzare anche se un po' laboriosa, ma quando vi accomoderete a tavola tutta la fatica verrà debitamente ricompensata, garantito!<br /><br /><span style="font-size:130%;"><strong>GNOCCHI DI ZUCCA PROFUMATI AL PAPAVERO CON SALSA AL TALEGGIO</strong></span><br />(ingredienti per 4 persone)<br /><br />350 grammi di polpa di zucca<br />350 grammi di patate a pasta gialla<br />1 uovo<br />140 grammi di farina 00<br />2 cucchiai di parmigiano<br />1 cucchiaio di noce moscata<br />4 cucchiai di <a href="http://alteforchette.blogspot.com/2008/04/papaveri-e-papere.html">semi di papavero </a><br />100 grammi di <a href="http://www.taleggio.it/IT/home.htm">taleggio </a><br />2 cucchiai di latte<br /><br /><br /><a href="http://2.bp.blogspot.com/_ytYmNA5EVts/SOXh-UedyxI/AAAAAAAAAb4/I0mgXpV4f_w/s1600-h/ZUCCA150.jpg"><img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5252853001162181394" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_ytYmNA5EVts/SOXh-UedyxI/AAAAAAAAAb4/I0mgXpV4f_w/s320/ZUCCA150.jpg" border="0" /></a>Tagliate a cubetti la zucca e sbollentatela in abbondante acqua salata per 3 o 4 minuti (oppure cuocetela a vapore per 10 minuti), poi scolatela, lasciatela intiepidire e frullatela. </div><div><br />Mettete le patate in una pentola con abbondante acqua fredda e cuocete anch’esse per 10/15 minuti in base alla loro dimensione, poi scolatele e pelatele, infine tagliatele a tocchetti e frullate anch’esse. </div><div><br />In una capiente terrina mettete la purea di patate e quella di zucca, aggiungete anche la farina setacciata, l’uovo a temperatura ambiente, la noce moscata, un pizzico di sale e impastate accuratamente (a piacere potete aggiungere al composto anche degli amaretti sbriciolati che con la zucca si sposano magistralmente). </div><div><br />Quando avrete ottenuto un composto liscio e soffice, utilizzando una spianatoia, ricavatene dei salsicciotti; tagliate questi ultimi a tocchetti regolari di circa 1 centimetro e mezzo di lunghezza. </div><div><br />Mettete a bollire dall’acqua in una pentola capiente; nel frattempo preparate una salsa al <a href="http://www.taleggio.it/IT/home.htm">taleggio </a>: tagliate a pezzettini quest’ultimo e mettetelo a sciogliere con il latte in un pentolino a bagnomaria in modo da ottenere una crema delicata e vellutata.</div><div><br /><a href="http://1.bp.blogspot.com/_ytYmNA5EVts/SOXiEBO1FuI/AAAAAAAAAcA/0whGWWSjZVA/s1600-h/SEMI+DI+PAPAVERO.jpg"><img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5252853099075540706" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_ytYmNA5EVts/SOXiEBO1FuI/AAAAAAAAAcA/0whGWWSjZVA/s320/SEMI+DI+PAPAVERO.jpg" border="0" /></a>In un tegamino antiaderente mettete a tostare a fuoco alto i <a href="http://alteforchette.blogspot.com/2008/04/papaveri-e-papere.html">semi di papavero </a>per qualche istante in modo da estrarre tutti gli oli essenziali in essi contenuti facendoli acquisire maggiore aromaticità, quando pronti spegnete la fiamma e fate intiepidire. </div><div><br />Cuocete i gnocchi di zucca in acqua bollente finché non risaliranno in superficie, estraeteli con la schiumarola e disponeteli in un ampio piatto da portata, versate sopra la salsa al taleggio e completate con i <a href="http://alteforchette.blogspot.com/2008/04/papaveri-e-papere.html">semi di papavero </a>tostati. </div></div>NADIAhttp://www.blogger.com/profile/09471059271898960686alteforchette@gmail.comtag:blogger.com,1999:blog-5071249253209870863.post-74943925401385807162008-09-30T12:47:00.007+02:002008-09-30T12:54:25.504+02:00ORO VERDE<div><div><div><div><a href="http://3.bp.blogspot.com/_ytYmNA5EVts/SOID0MsCqRI/AAAAAAAAAbA/LRgdnDRpCXY/s1600-h/PATATE+AL+PESTO+DI+PISTACCHI.jpg"><img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5251764310761449746" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_ytYmNA5EVts/SOID0MsCqRI/AAAAAAAAAbA/LRgdnDRpCXY/s320/PATATE+AL+PESTO+DI+PISTACCHI.jpg" border="0" /></a><br /><div>Oro verde: semplicemente il pistacchio. </div><div><br /><a href="http://4.bp.blogspot.com/_ytYmNA5EVts/SOID4hC5InI/AAAAAAAAAbI/2QRDU4aYYQw/s1600-h/PISTACCHI+150.jpg"><img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5251764384945480306" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_ytYmNA5EVts/SOID4hC5InI/AAAAAAAAAbI/2QRDU4aYYQw/s320/PISTACCHI+150.jpg" border="0" /></a>Adorabile frutto dal sapore unico, caratterizzato da un suadente color verde smeraldo, è universalmente apprezzato per le sue caratteristiche organolettiche.<br />Forse non tutti sanno che il pistacchio è un albero di origini medio orientali, che può vivere fino a trecento anni raggiungendo anche altezze superiori ai 12 metri, e che il seme che comunemente consumiamo è frutto di una produzione biennale (per questo motivo e per i procedimenti di lavorazione, tale prodotto è commercializzato a prezzi non proprio economici). </div><div><br />Il pistacchio è un alleato della migliore pasticceria e della gastronomia d’alta classe, nello specifico viene spesso impegnato nella preparazione di torroni, gelati, salse e per la lavorazione di pregiate carni e salumi. </div><div>Rinomato è il pistacchio di <a href="http://www.bronteportal.it/">Bronte</a> che nel 2001 ha conseguito il riconoscimento DOP e che viene apprezzato in tutto il mondo per il suo gusto dolce e delicato e per il meraviglioso color verde. </div><div><br />Da non dimenticare anche i benefici apportati da tale frutto sulla salute: tra le sue innumerevoli proprietà bisogna sottolineare che gli oli in esso contenuti sono ricchi in ferro e che svolgono un’importante azione contro i radicali liberi e un sostegno efficace nel contrastare malattie cardiovascolari e arteriosclerotiche. </div><div><br />Insomma, il pistacchio è un vero alleato sia in cucina che per la salute (forse un po' meno per il portafoglio, ma vi assicuro che ne vale la pena) ed è proprio per questo che oggi vi vado a presentare questa meravigliosa insalata di patate con pesto di pistacchi che si presta bene per essere un intrigante antipasto o un pregevole contorno.<br /><br /><strong><span style="font-size:130%;">INSALATA DI PATATE CON PESTO DI PISTACCHI<br /></span></strong>(ingredienti per 4 persone)<br /><br />600 grammi di patate a pasta gialla o novelle<br />1 tazza di pistacchi<br />2 cucchiai di senape all’antica<br />1 mazzo di prezzemolo<br />1 spicchio d’<a href="http://alteforchette.blogspot.com/2008/06/c-chi-non-ne-pu-fare-meno-e-chi-invece.html">aglio</a><br />mezzo limone<br /><a href="http://www.pioselli.it/?camp=oli%20extravergini%20di%20oliva&amp;" campcat="'oli%20e%20aceti">olio extravergine di oliva </a>di prima spremitura q.b.<br />sale e pepe q.b.<br /><br /><a href="http://2.bp.blogspot.com/_ytYmNA5EVts/SOIEDI5FYnI/AAAAAAAAAbY/wEvyP9OkOYw/s1600-h/patate.jpg+150.jpg"><img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5251764567440450162" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_ytYmNA5EVts/SOIEDI5FYnI/AAAAAAAAAbY/wEvyP9OkOYw/s320/patate.jpg+150.jpg" border="0" /></a>Lavate le patate e mettetele in una pentola capiente con abbondante acqua fredda; portatele ad ebollizione e cuocetele per circa 10/12 minuti. </div><div><br />Quando cotte, scolatele, pelatele e riducetele a pezzi. </div><div><br />Lavate il prezzemolo e tritatelo finemente, sgusciate i pistacchi (vanno bene anche quelli salati) e spremete il limone. </div><div><br /><a href="http://2.bp.blogspot.com/_ytYmNA5EVts/SOID_S6MvAI/AAAAAAAAAbQ/u3L-baU3hB8/s1600-h/OLIO+150.jpg"><img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5251764501410003970" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_ytYmNA5EVts/SOID_S6MvAI/AAAAAAAAAbQ/u3L-baU3hB8/s320/OLIO+150.jpg" border="0" /></a>A questo punto preparate il pesto di pistacchi con l’ausilio di un mortaio oppure con il frullatore, incorporando i pistacchi, l’<a href="http://alteforchette.blogspot.com/2008/06/c-chi-non-ne-pu-fare-meno-e-chi-invece.html">aglio</a>, il succo di limone, la senape all’antica, e l’olio extravergine unito a filo durante la lavorazione (consiglio un <a href="http://www.pioselli.it/?camp=oli%20extravergini%20di%20oliva&amp;" campcat="'oli%20e%20aceti">olio extravergine ligure</a> di ottima qualità, e nello specifico un mosto di prima spremitura che esalti i sapori donando dolcezza e aromaticità allo stesso tempo). </div><div><br />Regolate di sale e di pepe, unite il trito di prezzemolo, mescolate delicatamente, e versate il tutto sull’insalata di patate; servite fredda o tiepida. </div></div></div></div></div>NADIAhttp://www.blogger.com/profile/09471059271898960686alteforchette@gmail.comtag:blogger.com,1999:blog-5071249253209870863.post-53731516924176052362008-09-25T10:23:00.005+02:002008-09-25T10:37:03.607+02:00PENNE ROVENTI<div><div> </div><div><a href="http://1.bp.blogspot.com/_ytYmNA5EVts/SNtMswNYWTI/AAAAAAAAAao/E-FT6MvxPwM/s1600-h/PENNE+ROVENTI+320.jpg"><img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5249874122369423666" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_ytYmNA5EVts/SNtMswNYWTI/AAAAAAAAAao/E-FT6MvxPwM/s320/PENNE+ROVENTI+320.jpg" border="0" /></a> </div><div> </div><div>Se amate i sapori forti ma comunque gradevoli vi consiglio di provare questo primo piatto.<br />Gradevoli al palato, discretamente piccanti e incredibilmente saporite, queste penne sono ideali per una cenetta veloce o per un ristoro di mezzanotte dopo il teatro o il cinema.<br />Consiglio la scelta di un tipo di pasta corta a vostro piacimento, meglio se trafilato al bronzo, in modo da catturare facilmente il sugo di accompagnamento e aromatizzarsi uniformemente.<br /><br /><strong><span style="font-size:130%;">PENNE ALLA PAPRICA CON PORRI E PROSCIUTTO</span></strong><br />(ingredienti per 4 persone)<br /><br />320 grammi di penne rigate trafilate al bronzo<br />2 porri<br />2 fette di prosciutto alte ½ cm<br />150 ml di panna<br />3 cucchiai di <a href="http://www.ilgiornaledelcibo.it/tra-frigo-e-dispensa/prodotto.asp?scheda=Paprica&amp;id=273">paprica</a> forte<br />1 bicchierino di <a href="http://www.moethennessy.it/">brandy</a><br /><a href="http://www.pioselli.it/?camp=oli%20extravergini%20di%20oliva&amp;" campcat="'oli%20e%20aceti">olio extravergine di oliva</a> q.b.<br />sale e pepe q.b. </div><div><br /><br /><a href="http://3.bp.blogspot.com/_ytYmNA5EVts/SNtMxtzPbiI/AAAAAAAAAaw/9DMEeB2cdgM/s1600-h/BRANDY150.jpg"><img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5249874207622262306" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_ytYmNA5EVts/SNtMxtzPbiI/AAAAAAAAAaw/9DMEeB2cdgM/s320/BRANDY150.jpg" border="0" /></a>Mettete a bollire l’acqua per la cottura della pasta. </div><div><br />Lavate i porri, privateli della parte verde e affettateli sottilmente a rondelle di ½ cm di larghezza; tagliate il prosciutto cotto a dadini regolari e tenetelo da parte. </div><div><br />Versate 4 cucchiai di <a href="http://www.pioselli.it/?camp=oli%20extravergini%20di%20oliva&amp;" campcat="'oli%20e%20aceti">olio extravergine di oliva</a> in una padella capiente, unitevi i porri e lasciateli rosolare per qualche istante; a questo punto unite il <a href="http://www.moethennessy.it/">brandy</a> e sfumate. </div><div> </div><div></div><div>Aggiungete il prosciutto cotto a dadini e rosolate anch’esso, poi unite la panna, coprite e lasciate cuocere a fuoco dolcissimo per 4 minuti. </div><div><br /><a href="http://3.bp.blogspot.com/_ytYmNA5EVts/SNtM2n9XXuI/AAAAAAAAAa4/oDWx3L3lelI/s1600-h/PAPRIKA150.jpg"><img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5249874291953458914" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_ytYmNA5EVts/SNtM2n9XXuI/AAAAAAAAAa4/oDWx3L3lelI/s320/PAPRIKA150.jpg" border="0" /></a>Nel frattempo cuocete le penne in acqua bollente e salata, poi scolatele al dente e unitele al sugo precedentemente preparato; nel caso in cui la salsa dovesse risultare asciutta ricordatevi di diluirla con l’acqua di cottura della pasta. </div><div><br />Saltate il tutto a fuoco spento, spolverate con la <a href="http://www.ilgiornaledelcibo.it/tra-frigo-e-dispensa/prodotto.asp?scheda=Paprica&amp;id=273">paprica</a> forte, regolate di sale ed eventualmente di pepe, e servite. </div></div>NADIAhttp://www.blogger.com/profile/09471059271898960686alteforchette@gmail.comtag:blogger.com,1999:blog-5071249253209870863.post-77300379425322502202008-09-23T10:56:00.006+02:002008-09-23T11:01:58.198+02:00ARMOINA E SAPORE<div><br /><div><a href="http://1.bp.blogspot.com/_ytYmNA5EVts/SNivvaThf6I/AAAAAAAAAaQ/i7BEHlSo7B4/s1600-h/LONZA+BALSAMICA+320.jpg"><img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5249138594750234530" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_ytYmNA5EVts/SNivvaThf6I/AAAAAAAAAaQ/i7BEHlSo7B4/s320/LONZA+BALSAMICA+320.jpg" border="0" /></a> Come resistere in questo periodo ai meravigliosi piatti della tradizione, ai profumi seducenti delle spezie e agli aromi classici dei prodotti di stagione...ed in occasione di una cena formale che ho dato qualche giorno fa, ho rispolverato questa preparazione che ha avuto un successo inaspettato.<br />Le carni sono rimaste soffici e tenere, le erbe aromatiche erano armoniose tra loro e il tocco dell’aceto balsamico donava una nota di raffinatezza in grado di esaltare uniformemente tutti i profumi; insomma una ricetta da leccarsi i baffi.<br /><br /><strong><span style="font-size:130%;">LONZA ARROSTO ALL’ACETO BALSAMICO</span></strong><br />(ingredienti per 8 persone)<br /><br />1,2 Kg di lonza di maiale<br />4 cucchiai di ottimo <a href="http://www.balsamico.it/">aceto balsamico</a><br />8 fette sottili di pancetta o di lardo<br />½ cipolla<br />2 bicchieri di vino bianco secco<br />1 rametto di timo<br />1 rametto di dragoncello<br />1 mazzo di erba cipollina<br />1 mazzo di prezzemolo<br />1 mazzo di <a href="http://alteforchette.blogspot.com/2008/03/non-si-puo-vivere-senza.html">basilico </a><br />2 dl di panna<br />60 grammi di burro<br />brodo vegetale q.b.<br /><a href="http://www.pioselli.it/?camp=oli%20extravergini%20di%20oliva&amp;" campcat="'oli%20e%20aceti">olio extravergine di oliva </a>q.b.<br />sale e pepe q.b.<br /><br /><a href="http://1.bp.blogspot.com/_ytYmNA5EVts/SNiv0diZUoI/AAAAAAAAAaY/IAtyWLaruD0/s1600-h/balsamico+150.jpg"><img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5249138681517265538" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_ytYmNA5EVts/SNiv0diZUoI/AAAAAAAAAaY/IAtyWLaruD0/s320/balsamico+150.jpg" border="0" /></a>Preriscaldate il forno (meglio se ventilato) a 180°.<br /><br />Preparate la lonza: per prima cosa rivestitela con la pancetta, poi legatela con dello spago ed infine rosolatela in un tegame con 3 cucchiai di <a href="http://www.pioselli.it/?camp=oli%20extravergini%20di%20oliva&amp;" campcat="'oli%20e%20aceti">extravergine</a> ed una spruzzata di vino bianco; quando pronta toglietela dal fuoco e lasciatela freddare.<br /><br />Lavate ed asciugate accuratamente tutti gli aromi, poi tritateli finemente; preparate anche la cipolla che avrete sbucciato e tagliato a dadini molto piccoli.<br /><br />In un tegame mettete il burro e 3 cucchiai d’<a href="http://www.pioselli.it/?camp=oli%20extravergini%20di%20oliva&amp;" campcat="'oli%20e%20aceti">olio</a>, scaldate il tutto, unite la cipolla e fate imbiondire; a questo punto spegnete, aggiungete il trito aromatico e mescolate delicatamente. Quando il composto alle erbe sarà freddo passatelo sulla carne precedentemente rosolata, massaggiando delicatamente.<br /><br />Mettete la lonza in una pirofila unta d’<a href="http://www.pioselli.it/?camp=oli%20extravergini%20di%20oliva&amp;" campcat="'oli%20e%20aceti">olio</a>, unite il brodo e il vino rimasto e cuocete in forno per 40 minuti. Ricordatevi di irrorare il tutto di tanto in tanto con il fondo di cottura.<br /><br /><a href="http://2.bp.blogspot.com/_ytYmNA5EVts/SNiv5j8pcoI/AAAAAAAAAag/jJIsQl0_jmI/s1600-h/CIPOLLE+GLASSATE150.jpg"><img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5249138769137332866" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_ytYmNA5EVts/SNiv5j8pcoI/AAAAAAAAAag/jJIsQl0_jmI/s320/CIPOLLE+GLASSATE150.jpg" border="0" /></a>Quando la carne sarà pronta, toglietela dalla pirofila e tagliatela a fette sottili; trasferite in un pentolino il fondo di cottura (deve avanzarvene circa 1 bicchiere colmo), unitevi la panna e l’aceto balsamico di Modena (consiglio un aceto invecchiato 10 anni, che dona sapore ma non eccede coprendo gli altri aromi) e fate ridurre per qualche istante. </div><div><br />Servite le fette di lonza agli aromi con la salsa <a href="http://www.balsamico.it/">aceto balsamico</a>; a piacere accompagnate da un’insalatina fresca o con delle <a href="http://alteforchette.blogspot.com/2008/04/cipolle-rinascimentali.html">cipolline glassate </a>. </div></div>NADIAhttp://www.blogger.com/profile/09471059271898960686alteforchette@gmail.comtag:blogger.com,1999:blog-5071249253209870863.post-59717610371391132312008-09-19T12:31:00.009+02:002008-09-20T13:19:14.642+02:00PICCA?....NO, PICCATA!<a href="http://1.bp.blogspot.com/_ytYmNA5EVts/SNTb-4VXz8I/AAAAAAAAAaI/reCjToGFixY/s1600-h/PICCATA320c.jpg"><img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5248061339113869250" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_ytYmNA5EVts/SNTb-4VXz8I/AAAAAAAAAaI/reCjToGFixY/s320/PICCATA320c.jpg" border="0" /></a> Come volevasi dimostrare…Insomma, come dice il detto “l’abito non fa il monaco”… <div><div><div>La piccata di cui vi parlo oggi, non ha nulla a che vedere con il peperoncino, o comunque con i sapori forti, ma anzi, si sposa egregiamente con profumi mediterranei quali il cappero ed il prezzemolo.</div><div>Come molti di voi sapranno, sono solita documentarmi sulle pietanze che realizzo, ma riguardo alle origini di questo intramontabile classico non sono riuscita a trovare nulla di soddisfacente….quindi apro un piccolo bando: chi conosce le origini di questo piatto?</div><div>Si aprano le danze, le ricerche e soprattutto i palati… </div><br /><div><strong><span style="font-size:130%;">PICCATA DI POLLO</span></strong></div><div>(Ingredienti per 4 persone) </div><div> </div><div>500 grami di petto di pollo</div><div>2 cucchiai di <a href="http://www.pioselli.it/?camp=oli%20extravergini%20di%20oliva&amp;" campcat="'oli%20e%20aceti">olio extravergine di oliva </a></div><div>2 cucchiai di burro</div><div>3 cucchiai di acqua tiepida</div><div>3 cucchiai di Marsala</div><div>3 cucchiai di succo di limone</div><div>5 cucchiai di <a href="http://www.pioselli.it/?camp=le%20olive&amp;campcat=olive%20e%20pate">capperi</a> sotto sale</div><div>1 mazzetto di prezzemolo</div><div>farina 00 q.b.</div><div>sale e pepe q.b.<br /></div><br /><br /><div><a href="http://4.bp.blogspot.com/_ytYmNA5EVts/SNN_tOUS-II/AAAAAAAAAZY/pLTetVOLYYU/s1600-h/CAPPERI+PIOSELLI+150.jpg"><img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5247678405730826370" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_ytYmNA5EVts/SNN_tOUS-II/AAAAAAAAAZY/pLTetVOLYYU/s320/CAPPERI+PIOSELLI+150.jpg" border="0" /></a>Per prima cosa occupatevi dei petti di pollo: pareggiateli singolarmente mettendo ognuno tra due fogli di carta forno inumiditi con acqua fredda e battendoli delicatamente con il batticarne fino ad ottenerne delle scaloppine finissime. </div><br /><div>Passate le medesime in poca farina doppio 0 e fatele rosolare in una padella con l’<a href="http://www.pioselli.it/?camp=oli%20extravergini%20di%20oliva&amp;" campcat="'oli%20e%20aceti">olio </a>ed il burro caldi. </div><br /><div>Sfumate il tutto con il Marsala a temperatura ambiente, lasciatelo evaporare parzialmente, poi unite il succo di limone e l’acqua. </div><br /><div>Regolate la fiamma ad un livello medio - basso e coprite; fate andare il tutto per 3/4 minuti. </div><br /><div>Con l’ausilio di una mezza luna o di un coltello affilato, tritate molto finemente i <a href="http://www.pioselli.it/?camp=le%20olive&amp;campcat=olive%20e%20pate">capperi</a> (che avrete precedentemente dissalato in acqua fredda corrente) e il prezzemolo; versate il composto sui petti di pollo e lasciate insaporite per qualche minuto a fuoco molto dolce. </div><br /><div>A questo punto impiattate e servite accompagnando il tutto con una niçoise freschissima.</div></div></div>NADIAhttp://www.blogger.com/profile/09471059271898960686alteforchette@gmail.comtag:blogger.com,1999:blog-5071249253209870863.post-19026465881810389972008-09-12T10:47:00.005+02:002008-09-12T11:14:34.810+02:00INCANTO ALLE MANDORLE<a href="http://2.bp.blogspot.com/_ytYmNA5EVts/SMoy8dt8VdI/AAAAAAAAAZI/Ep35Hslo5uc/s1600-h/PANNA+COTTA+320.jpg"><img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5245060730377229778" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_ytYmNA5EVts/SMoy8dt8VdI/AAAAAAAAAZI/Ep35Hslo5uc/s320/PANNA+COTTA+320.jpg" border="0" /></a><br /><div><a href="http://2.bp.blogspot.com/_ytYmNA5EVts/SMov9hDzCfI/AAAAAAAAAYw/NnnP86ON-Rk/s1600-h/PANNA+COTTA+320.jpg"></a>In quanto <a href="http://www.piemonteweb.it/pw/Home.asp">piemontese </a>non potevo non parlarvi di uno dei dessert simbolo di questa regione: la panna cotta. Tuttora l’origine di questa delizia pare essere sconosciuta ma una cosa è certa: è deliziosa. </div><br /><div>Abbastanza semplice da realizzare può essere creata in mille varianti diverse, ad esempio con la frutta, con il caramello o dandole un tocco di magia come ho fatto questa volta. </div><br /><div>La mia versione è frutto di svariati tentativi ma il risultato è eccellente: l’aroma del fiore d’arancio incontra la morbidezza della panna che a sua volta si lascia sedurre dall’intrigante sapore delle mandorle dolci...il tutto coronato da una salsa di cioccolato aromatizzata con <a href="http://www.ricetteecooking.com/view.php/id_718/lingua_0/whoisit_1">cardamomo</a>.<br /><br /><strong><span style="font-size:130%;">PANNA COTTA ALLE MANDORLE CON SALSA AL CARDAMOMO</span></strong><br />(ingredienti per 4/5 porzioni)<br /><br />500 ml di panna fresca<br />300 ml di latte<br />10 cucchiai di <a href="http://www.cibo360.it/alimentazione/cibi/frutta/mandorle.htm">mandorle</a> in scaglie<br />40 grammi di zucchero a velo<br />15 grammi di gelatina in fogli<br />4 cucchiai di essenza di fiori d’arancio<br />40 grammi di cioccolato fondente in scaglie<br />3 cucchiai di polvere di <a href="http://www.ricetteecooking.com/view.php/id_718/lingua_0/whoisit_1">cardamomo</a> </div><br /><div><br /><br /><a href="http://4.bp.blogspot.com/_ytYmNA5EVts/SMowDij9bSI/AAAAAAAAAY4/gvam-3vLb00/s1600-h/mandorla150.jpg"><img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5245057553401736482" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_ytYmNA5EVts/SMowDij9bSI/AAAAAAAAAY4/gvam-3vLb00/s320/mandorla150.jpg" border="0" /></a>Innanzitutto la gelatina: mettete i fogli in una capace terrina con abbondante acqua fredda e lasciateli sciogliere per qualche minuto. </div><br /><div><br />In una casseruola versate il latte e lo zucchero a velo; mescolate il tutto molto bene e portate al punto di ebollizione, poi abbassate la fiamma al minimo ed unite la gelatina accuratamente strizzata; mescolate ulteriormente finché non sarà sciolta. </div><br /><div><br />Versate la panna a temperatura ambiente in un recipiente piuttosto capace e montatela leggermente con la frusta (non deve essere montata ma solo un po' spumosa); unite il composto di latte e gelatina ancora caldo e l’essenza di fiori d’arancio. Mescolate il tutto fino ad ottenere un composto omogeneo. </div><br /><div><br />Scaldate un pentolino antiaderente, unitevi le <a href="http://www.cibo360.it/alimentazione/cibi/frutta/mandorle.htm">mandorle</a> in scaglie e fatele tostare per qualche minuto (in questo modo libereranno tutti i loro oli essenziali aumentando di dolcezza e aromaticità). </div><br /><div><br /><a href="http://2.bp.blogspot.com/_ytYmNA5EVts/SMowIysC5-I/AAAAAAAAAZA/F9H9mKr-jf8/s1600-h/cioccolato150.jpg"><img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5245057643629963234" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_ytYmNA5EVts/SMowIysC5-I/AAAAAAAAAZA/F9H9mKr-jf8/s320/cioccolato150.jpg" border="0" /></a>In 4 coppe individuali distribuite le mandorle tostate, poi versatevi sopra la panna cotta e lasciate solidificare in frigorifero per almeno 4 ore. </div><br /><div><br />Poco prima di servire la panna cotta fredda, preparate la salsa calda al cioccolato: in un pentolino versate 3 o 4 cucchiai di latte, unite il cioccolato in scaglie e la polvere di <a href="http://www.ricetteecooking.com/view.php/id_718/lingua_0/whoisit_1">cardamomo</a>, mescolate il tutto delicatamente aiutandovi con una piccola frusta in modo da sciogliere gli eventuali grumi.</div><br /><div><br />Sformate la panna cotta immergendo le coppette per qualche istante in acqua calda (solo qualche secondo, altrimenti la parte esterne potrebbe sciogliersi leggermente), impiattate e servite con la salsa calda al cardamomo. </div><br /><div></div>NADIAhttp://www.blogger.com/profile/09471059271898960686alteforchette@gmail.comtag:blogger.com,1999:blog-5071249253209870863.post-79096497020759355602008-09-09T11:08:00.006+02:002008-09-09T11:17:40.127+02:00QUANDO L’ESTATE INCONTRA L’AUTUNNO<a href="http://4.bp.blogspot.com/_ytYmNA5EVts/SMY-LietFrI/AAAAAAAAAYo/BqfM1eJYR64/s1600-h/TORTA+CECI+320.jpg"><img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5243947184074593970" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_ytYmNA5EVts/SMY-LietFrI/AAAAAAAAAYo/BqfM1eJYR64/s320/TORTA+CECI+320.jpg" border="0" /></a> La torta che oggi vi vado a presentare sembra essere fatta apposta per questo periodo: soffice e avvolgente grazie alla farina di ceci e alle gocce di cioccolato, ma anche malinconicamente estiva data la presenza del cocco.<br />Un connubio di sapori che sembra suggellare l’incontro tra le ultime giornate estive e i primi bagliori d’autunno; insomma, un’ottima scusa per una colazione energetica o per un dolcissimo fine pasto.<br /><br /><strong><span style="font-size:130%;">TORTA D’ AUTUNNO</span></strong><br />(ingredienti per 6 persone)<br /><br />120 grammi di farina di ceci<br />80 grammi di cocco grattugiato<br />60 grammi di burro<br />50 grammi di zucchero<br />40 grammi di <a href="http://www.lindt.com/845/977/1116/1121.asp">gocce di cioccolato</a><br />1 cucchiaio colmo di polvere di <a href="http://www.erboristeriaedaltro.com/ERBE%20CANNELLA.htm">cannella</a><br />1 bustina di lievito<br />1 bustina di <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Vanillina">vanillina </a><br />2 uova intere<br />100 ml di acqua<br /><br /><a href="http://1.bp.blogspot.com/_ytYmNA5EVts/SMY9-8CpWtI/AAAAAAAAAYY/muwXBihGNaU/s1600-h/CANNELLA+150.jpg"><img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5243946967597931218" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_ytYmNA5EVts/SMY9-8CpWtI/AAAAAAAAAYY/muwXBihGNaU/s320/CANNELLA+150.jpg" border="0" /></a>Portate alla temperatura di 180° il forno.<br /><br />Nel frattempo preparate la torta: in un contenitore capiente versate la farina di ceci, lo zucchero, il cocco grattugiato, il lievito, la <a href="http://www.erboristeriaedaltro.com/ERBE%20CANNELLA.htm">cannella</a>, la <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Vanillina">vanillina </a>e le <a href="http://www.lindt.com/845/977/1116/1121.asp">gocce di cioccolato</a> e mescolate il tutto fino ad ottenere un mix omogeneo e privo di grumi.<br /><br />Unite gli altri ingredienti: 2 uova intere, l’acqua e il burro a temperatura ambiente; mescolate con una forchetta il preparato non risulterà ben amalgamato.<br /><br />Versate il tutto in una teglia imburrata di 18 centimetri di diametro e <a href="http://3.bp.blogspot.com/_ytYmNA5EVts/SMY-FN-KhAI/AAAAAAAAAYg/uHF7mL6lE54/s1600-h/TORTA+CECI+150.jpg"></a>infornate per 25/30 minuti.<br /><br />Quando pronta lasciate riposare per almeno un’ora e servitela a temperatura ambiente, magari accompagnata da una salsa al cioccolato aromatizzata all’arancia.NADIAhttp://www.blogger.com/profile/09471059271898960686alteforchette@gmail.comtag:blogger.com,1999:blog-5071249253209870863.post-16723803246551599472008-09-05T09:59:00.004+02:002008-09-05T10:10:13.319+02:00COSE DALL’ALTRO MONDO<div><a href="http://1.bp.blogspot.com/_ytYmNA5EVts/SMDo9HtSnMI/AAAAAAAAAYI/C2z-y98rze0/s1600-h/SATAY+320.jpg"><img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5242446102997933250" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_ytYmNA5EVts/SMDo9HtSnMI/AAAAAAAAAYI/C2z-y98rze0/s320/SATAY+320.jpg" border="0" /></a> Le giornate cominciano ad accorciarsi, il caldo afoso si fa da parte in favore di brezze tiepide e prima che il clima autunnale si faccia avanti vi voglio proporre questa mia variante del classico Satay malese. Un risultato stupefacente, ottenuto grazie al meraviglioso mix tra latte di cocco e anacardi che rendono il tutto piacevolmente saporito e vellutato.<br /><br /><strong><span style="font-size:130%;">SATAY DI TACCHINO CON SALSA DI ANACARDI</span></strong><br />(ingredienti per 4 persone)<br /><br /><strong>Per la carne</strong><br />560 grammi di petto di tacchino<br />4 cucchiai di <a href="http://www.kikkoman.com/index.shtml">salsa di soia</a><br />2 cucchiai di succo di limone<br />2 spicchi d’<a href="http://alteforchette.blogspot.com/2008/06/c-chi-non-ne-pu-fare-meno-e-chi-invece.html">aglio</a><br />1 cipolla<br />8 cucchiai di <a href="http://www.suziwan.it/i_condimenti_03.htm">latte di cocco</a><br />sale q.b.<br /><br /><strong>Per la salsa<br /></strong>1 cipolla<br />2 spicchi d’<a href="http://alteforchette.blogspot.com/2008/06/c-chi-non-ne-pu-fare-meno-e-chi-invece.html">aglio</a><br />20 anacardi (o nocciole )<br />2 decilitri di <a href="http://www.suziwan.it/i_condimenti_03.htm">latte di cocco</a><br />3 cucchiai di paprika forte<br />1 pomodoro<br /><a href="http://www.pioselli.it/?camp=oli%20extravergini%20di%20oliva&amp;" campcat="'oli%20e%20aceti">olio extravergine di oliva </a>q.b.<br /><br /><a href="http://2.bp.blogspot.com/_ytYmNA5EVts/SMDpBa7K6XI/AAAAAAAAAYQ/y8-oqKr0vpA/s1600-h/COCCO.jpg"><img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5242446176875899250" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_ytYmNA5EVts/SMDpBa7K6XI/AAAAAAAAAYQ/y8-oqKr0vpA/s320/COCCO.jpg" border="0" /></a>Tagliate a pezzi piuttosto grossi il tacchino e fatelo marinare per almeno 30 minuti in un contenitore con gli spicchi d’<a href="http://alteforchette.blogspot.com/2008/06/c-chi-non-ne-pu-fare-meno-e-chi-invece.html">aglio</a> schiacciati, la cipolla tritata finemente, la <a href="http://www.kikkoman.com/index.shtml">salsa di soia</a>, il succo di limone e il <a href="http://www.suziwan.it/i_condimenti_03.htm">latte di cocco</a>. Regolate di sale e conservate in frigorifero. </div><div><br />Realizzate la salsa di accompagnamento: macinate gli anacardi e tritate molto finemente anche la cipolla e gli spicchi d’<a href="http://alteforchette.blogspot.com/2008/06/c-chi-non-ne-pu-fare-meno-e-chi-invece.html">aglio</a>. </div><div><br />In un pentolino dai bordi alti fate scaldare un filo di <a href="http://www.pioselli.it/?camp=oli%20extravergini%20di%20oliva&amp;" campcat="'oli%20e%20aceti">olio extravergine di oliva </a>, unite la cipolla e gli spicchi d’aglio tritati e lasciate imbiondire. </div><div><br />A questo punto unite gli anacardi e il pomodoro tagliato a cubetti (se preferite potete utilizzare un cucchiaio di concentrato). Mescolate con cura e aggiungete anche la paprika forte, il <a href="http://www.suziwan.it/i_condimenti_03.htm">latte di cocco</a> e regolate di sale. Cuocete il tutto per circa 15 minuti, o comunque finché la salsa non si sarà rappresa risultando fluida ed omogenea. </div><div><br />Versate la salsa ottenuta in 4 coppette individuali e lasciatela raffreddare a temperatura ambiente. </div><div><br />Con il tacchino marinato realizzate degli spiedini (ne verranno 2 o 3 per persona) e cuoceteli alla piastra per 10 minuti a fuoco alto utilizzando anche il composto della marinatura. </div><div><br />Servite gli spiedini caldi in abbinamento alla salsa di anacardi fredda. </div>NADIAhttp://www.blogger.com/profile/09471059271898960686alteforchette@gmail.comtag:blogger.com,1999:blog-5071249253209870863.post-53412210395395936642008-09-03T10:00:00.008+02:002008-09-03T11:47:18.892+02:00AL POSTO DEL RISO...<a href="http://1.bp.blogspot.com/_ytYmNA5EVts/SL5FmANEnCI/AAAAAAAAAXw/xXrN8oK44-U/s1600-h/INSALATA+DI+FARRO+320.jpg"><img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5241703535498009634" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_ytYmNA5EVts/SL5FmANEnCI/AAAAAAAAAXw/xXrN8oK44-U/s320/INSALATA+DI+FARRO+320.jpg" border="0" /></a> ...scelgo il farro!<br />E’ un ingrediente sano e genuino che si presta molto bene alla realizzazione di primi piatti d’alta qualità.<br />I suoi chicchi teneri ma al contempo sodi e croccanti lo rendono idoneo a innumerevoli abbinamenti: dalle verdure alla carne passando per frutti di mare e... perché no, come dessert se accompagnato da frutta di stagione e addolcito con dello zucchero di canna.<br /><br /><strong><span style="font-size:130%;">INSALATA TIEPIDA DI FARRO CON ASPARAGI AL PROFUMO DI LIMONE<br /></span></strong>(Ingredienti per 4 persone)<br /><br />320 grammi di farro<br />20 <a href="http://alteforchette.blogspot.com/2008/04/semplicemente-lasparago.html">asparagi </a>verdi<br />2 <a href="http://www.sito.regione.campania.it/agricoltura/tipici/limone-amalfi.html">limoni</a> bio<br />150 grammi di stracchino<br /><a href="http://www.pioselli.it/?camp=oli%20extravergini%20di%20oliva&amp;" campcat="'oli%20e%20aceti">olio extravergine di oliva </a>q.b.<br />sale e pepe q.b.<br /><br /><a href="http://4.bp.blogspot.com/_ytYmNA5EVts/SL5FXuxBwZI/AAAAAAAAAXo/n7t7TMHbZoc/s1600-h/LIMONI+150.jpg"><img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5241703290298810770" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_ytYmNA5EVts/SL5FXuxBwZI/AAAAAAAAAXo/n7t7TMHbZoc/s320/LIMONI+150.jpg" border="0" /></a>Portate ad ebollizione dell’acqua in una pentola capiente. <div><br /></div><div>Nel frattempo pulite accuratamente gli <a href="http://alteforchette.blogspot.com/2008/04/semplicemente-lasparago.html">asparagi </a>, lavateli in acqua corrente e metteteli a sbollentare per 10 minuti in acqua salata. </div><div><br /></div><div>Quando pronti scolateli con un mestolo forato e lasciateli raffreddare su un tagliere; cuocete il farro nella stessa acqua di cottura degli asparagi (in questo modo acquisirà ancora più gusto) per 10 minuti, poi scolatelo. </div><div><br /></div><div>Tagliate a dadini gli <a href="http://alteforchette.blogspot.com/2008/04/semplicemente-lasparago.html">asparagi </a>lasciando intere le punte, poi grattugiate la scorza di due <a href="http://www.sito.regione.campania.it/agricoltura/tipici/limone-amalfi.html">limoni</a> (ricordate, solo la parte gialla perché quella bianca è troppo amara) e raccoglietela in una ciotola e unite anche lo stracchino, un’ abbondante macinata di pepe rosa, un pizzico di sale e 2 o 3 cucchiai di <a href="http://www.pioselli.it/?camp=oli%20extravergini%20di%20oliva&amp;" campcat="'oli%20e%20aceti">olio extravergine di oliva </a>. </div><div><br /></div><div>Mescolate il tutto e aggiungete questa crema al farro che nel frattempo sarà intiepidito; unite anche i tocchetti di asparagi e amalgamate con cura. Decorate con le punte intere e servite.<br /><br /></div><div></div><div></div><div></div><div></div><div></div><div></div><div><em>Comunicazione di servizio:<br /></em></div><div><img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5241727785466583890" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_ytYmNA5EVts/SL5bpiYH21I/AAAAAAAAAX4/PX6crs9-03Q/s320/web_1.jpg" border="0" />Con l'occasione ringrazio anche la simpaticissima Carla di <a href="http://lettoemangiato.blogspot.com/">Letto e mangiato </a>che mi ha conferito questo graditissimo premio che accetto con immenso piacere: grazie Carla! </div>NADIAhttp://www.blogger.com/profile/09471059271898960686alteforchette@gmail.comtag:blogger.com,1999:blog-5071249253209870863.post-79889182586460031892008-08-07T11:23:00.004+02:002008-08-07T11:31:47.259+02:00I GRANDI CLASSICI<a href="http://3.bp.blogspot.com/_ytYmNA5EVts/SJrAbmeAPKI/AAAAAAAAAXg/yNUBCh2c6MQ/s1600-h/MOUSSE+320.jpg"><img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5231705497559645346" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_ytYmNA5EVts/SJrAbmeAPKI/AAAAAAAAAXg/yNUBCh2c6MQ/s320/MOUSSE+320.jpg" border="0" /></a> E’ impossibile non adorarla, è soffice e spumosa, è golosa e sublime...ma certo, è la mousse al cioccolato. Un classico della pasticceria che risveglia le papille gustative e che una volta ogni tanto rinfranca il cuore.<br /><br /><em>E con questa fresca delizia vi lascio per una breve pausa estiva, ma tornerò al più presto con altre innumerevoli delizie alla portata di tutte le forchette.</em><br /><br /><strong><span style="font-size:130%;">MOUSSE AL CIOCCOLATO</span><br /></strong>(Ingredienti per 4 porzioni)<br /><br />350 grammi di <a href="http://www.guidogobino.it/">cioccolato fondente</a><br />40 grammi di burro<br />2 uova<br />1 albume<br />4 cucchiai di rum<br />3 cucchiai di estratto di vaniglia (facoltativo)<br /><br /><a href="http://3.bp.blogspot.com/_ytYmNA5EVts/SJrAVrTYwhI/AAAAAAAAAXY/FkMgVtlsncE/s1600-h/RUM+150.jpg"><img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5231705395778077202" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_ytYmNA5EVts/SJrAVrTYwhI/AAAAAAAAAXY/FkMgVtlsncE/s320/RUM+150.jpg" border="0" /></a>In un pentolino mettete 350 grammi di cioccolato fondente spezzettato grossolanamente e aggiungetevi anche 2 o 3 cucchiai di acqua; fate fondere a bagnomaria a fuoco dolce, avendo cura di mescolare il tutto con una spatolina.<br /><br />Quando il cioccolato sarà sciolto togliete il pentolino dal fuoco e unitevi il burro, il rum, i 2 tuorli d’uovo e l’estratto di vaniglia (facoltativo ma consigliato: infatti regala alla preparazione una nota aromatica in più che ben si sposa con il cioccolato).<br /><br />Mescolate il composto accuratamente e tenete da parte.<br /><br />In una terrina montate a neve fermissima gli albumi (devono risultare molto densi e compatti; se utilizzate le fruste elettriche impiegherete circa 7 minuti, a mano il doppio), poi uniteli alla crema di cioccolato e mescolate il tutto molto delicatamente con un movimento dal basso verso l’alto per incorporare aria e rendere il composto soffice e spumoso.<br /><br />Distribuite la mousse in 4 coppe individuali e lasciatela freddare in frigorifero per almeno 4 ore.<br /><br />Servite freddo.NADIAhttp://www.blogger.com/profile/09471059271898960686alteforchette@gmail.comtag:blogger.com,1999:blog-5071249253209870863.post-22878134652473426302008-08-05T12:40:00.004+02:002008-08-05T12:44:11.059+02:00...CON IL MIELE DI CASTAGNO...<div><div><a href="http://bp3.blogger.com/_ytYmNA5EVts/SJguhwUeYII/AAAAAAAAAXA/M3yJlAB0SCQ/s1600-h/ARROSTO+AL+MIELE.jpg"><img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5230982124632170626" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://bp3.blogger.com/_ytYmNA5EVts/SJguhwUeYII/AAAAAAAAAXA/M3yJlAB0SCQ/s320/ARROSTO+AL+MIELE.jpg" border="0" /></a>....preparo cose deliziose!<br />Per gli amanti della buona cucina consiglio questa ricetta facile e succulenta che saprà deliziare anche i palati più esigenti. Il <a href="http://www.pioselli.it/?camp=miele&amp;campcat=confetture%20e%20miele">miele di castagno</a>, infatti, si presta molto bene ad abbinamenti rustici che conferiscono alle pietanze sapori d’altri tempi e per questo motivo regalerà ai vostri arrosti profumi decisi ma comunque caldi ed avvolgenti.<br /><br /><strong><span style="font-size:130%;">ARROSTO AL MIELE DI CASTAGNO</span></strong><br />(Ingredienti per 4 persone)<br /><br />1 arrosto di maiale da 800 grammi<br />3 rametti di rosmarino<br />2 cipolle rosse<br />1 patata<br />2 coste di sedano<br />1 bicchiere di vino bianco secco<br />1 bicchiere di brodo vegetale<br />1 cucchiaio di burro<br />4 cucchiai di <a href="http://www.pioselli.it/?camp=miele&amp;campcat=confetture%20e%20miele">miele di castagno</a><br />2 cucchiai di <a href="http://www.pioselli.it/?camp=oli%20extravergini%20di%20oliva&amp;" campcat="'oli%20e%20aceti">olio extravergine di oliva </a><br />sale e pepe q.b.<br /><br /><br /><a href="http://bp2.blogger.com/_ytYmNA5EVts/SJgurjB2VHI/AAAAAAAAAXQ/VjNTOLfVYM0/s1600-h/MIELE.jpg"><img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5230982292863079538" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://bp2.blogger.com/_ytYmNA5EVts/SJgurjB2VHI/AAAAAAAAAXQ/VjNTOLfVYM0/s320/MIELE.jpg" border="0" /></a>Sbucciate le cipolle, la patata e spezzettate il sedano privandolo dei filamenti. Lavate accuratamente il rosmarino, il sedano e la patata, riducete a dadini gli ultimi due e affettate le cipolle. </div><div><br />In un tegame dai bordi alti fate sciogliere il burro e <a href="http://www.pioselli.it/?camp=oli%20extravergini%20di%20oliva&amp;" campcat="'oli%20e%20aceti">olio extravergine di oliva </a>, poi mettetevi ad appassire le cipolle, la patata, il sedano ed unite anche il rosmarino. A questo punto aggiungete l’arrosto e fatelo rosolare per qualche minuto a fuoco medio rigirandolo molto spesso ed avendo cura di non forarlo. </div><div><br />Versate il vino bianco e lasciate sfumare sempre a fiamma vivace; unite parte del brodo vegetale caldo, poi coprite e lasciate cuocere per mezz’ora ricordandovi di rigirare il tutto di tanto in tanto e di aggiungere altro brodo vegetale qualora la preparazione lo richiedesse. </div><div><br /><a href="http://bp3.blogger.com/_ytYmNA5EVts/SJgum45u0cI/AAAAAAAAAXI/JvafXiWR1WE/s1600-h/MIELE+AL+CASTAGNO+150.jpg"><img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5230982212835267010" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://bp3.blogger.com/_ytYmNA5EVts/SJgum45u0cI/AAAAAAAAAXI/JvafXiWR1WE/s320/MIELE+AL+CASTAGNO+150.jpg" border="0" /></a>Trascorso il tempo di cottura togliete l’arrosto e ponetelo su un tagliere a raffreddare, intanto versate il <a href="http://www.pioselli.it/?camp=miele&amp;campcat=confetture%20e%20miele">miele di castagno</a> nella stessa pentola e, aiutandovi con un cucchiaio di legno fatelo sciogliere nel fondo di cottura della carne ottenendo una salsa fluida e vellutata. </div><div><br />Quando l’arrosto sarà freddo tagliatelo a fette regolari e mettetelo nuovamente nel suo recipiente. </div><div><br />Cuocete ancora per 10 minuti la carne nella salsa al miele, regolate di sale e di pepe e servite accompagnando con verdure di stagione o con un soffice purè. </div></div>NADIAhttp://www.blogger.com/profile/09471059271898960686alteforchette@gmail.comtag:blogger.com,1999:blog-5071249253209870863.post-33605984564524265342008-08-01T10:51:00.007+02:002008-08-01T11:08:26.807+02:00COPPE ESOTICHE<a href="http://bp3.blogger.com/_ytYmNA5EVts/SJLO4vgtgkI/AAAAAAAAAWo/2_sQv_AT6YE/s1600-h/COPPE+AVOCADO.jpg"><img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5229469591552229954" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://bp3.blogger.com/_ytYmNA5EVts/SJLO4vgtgkI/AAAAAAAAAWo/2_sQv_AT6YE/s320/COPPE+AVOCADO.jpg" border="0" /></a><br />E’ proprio ciò che ci vuole per iniziare una <a href="http://alteforchette.blogspot.com/2008/06/come-comporre-un-menu.html">cena di alto livello</a>, specialmente se seguiranno succulenti portate a base di pesce.<br />Il profumo esotico dell’avocado si sposa alla perfezione con quello più incisivo del salmone norvegese che a sua volta viene esaltato dalle note aromatiche della senape, della menta e del limone.<br /><br /><strong><span style="font-size:130%;">COPPE CON AVOCADO E SALMONE</span></strong><br />(Ingredienti per 4 persone)<br /><br />3 avocado maturi<br />250 grammi di salmone norvegese affumicato<br />4 cucchiai di senape dolce<br />150 grammi di formaggio cremoso<br />1 limone<br />10 foglie di <a href="http://alteforchette.blogspot.com/2008/05/menta-questa-sconosciuta.html">menta </a><br />4 fette di pane da toast<br /><br /><a href="http://bp2.blogger.com/_ytYmNA5EVts/SJLOwMTK_XI/AAAAAAAAAWg/rKbCBKGog14/s1600-h/AVOCADO+150.jpg"><img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5229469444661247346" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://bp2.blogger.com/_ytYmNA5EVts/SJLOwMTK_XI/AAAAAAAAAWg/rKbCBKGog14/s320/AVOCADO+150.jpg" border="0" /></a>Sbucciate gli avocado, privateli del nocciolo interno e mettetene la polpa in una scodella capiente.<br /><div></div><div>Lavate la <a href="http://alteforchette.blogspot.com/2008/05/menta-questa-sconosciuta.html">menta </a>, tritatela finemente e unitela alla purea di avocado; aggiungete anche il formaggio cremoso, il limone, la senape e mescolate il tutto fino ad ottenere una salsa densa e cremosa. </div><br /><div>Tagliate a triangoli il pane e fatelo tostare per qualche istante, quando pronto ponetelo in un piatto e fatelo raffreddare. </div><br /><div>A questo punto componete le coppe: in 4 bicchieri Martini freddi disponete equamente il salmone affumicato poi la salsa all’avocado ed infine un’ultima “rosa” di salmone. Completate con i triangoli di pane tostato e una fogliolina di <a href="http://alteforchette.blogspot.com/2008/05/menta-questa-sconosciuta.html">menta </a>.</div><div></div><div>Servire freddo.<br /><br /><em><strong><span style="font-size:130%;">Avviso</span>:</strong></em> e con questa ricetta non posso esimermi dal partecipare anch’io al “raduno” indetto da <a href="http://qualcosadirosso.blogspot.com/2008/06/quanderano-gli-80.html">Salsadisapa </a>che ha come tema il restyling culinario dei mitici piatti dei favolosi anni ‘80 </div><div><br /></div><img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5229470539967407650" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://bp3.blogger.com/_ytYmNA5EVts/SJLPv8ogpiI/AAAAAAAAAWw/0tFpvi3384A/s320/80+SALSA+DI+SAPA.jpg+320.jpg" border="0" /><br />E già che ci siamo mi aggrego anche all’iniziativa di <a href="http://morettinacuochina.blogspot.com/2008/07/tiramis-in-coppa.html">Morettina</a> che ha avuto la brillante idea di creare una raccolta di... ricette nel bicchiere.<br /><br /><br /><img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5229470669584947714" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://bp0.blogger.com/_ytYmNA5EVts/SJLP3ffvWgI/AAAAAAAAAW4/N6F-6AWlXF8/s320/bicchiereee7.jpg" border="0" />NADIAhttp://www.blogger.com/profile/09471059271898960686alteforchette@gmail.comtag:blogger.com,1999:blog-5071249253209870863.post-11770367457701885662008-07-31T10:37:00.004+02:002008-07-31T10:41:48.776+02:00POLPETTE DI FAMIGLIA<div><a href="http://bp2.blogger.com/_ytYmNA5EVts/SJF6bRTelSI/AAAAAAAAAWQ/H1jE-I3th6k/s1600-h/POLPETTE+CLASSICHE+320.jpg"><img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5229095251274011938" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://bp2.blogger.com/_ytYmNA5EVts/SJF6bRTelSI/AAAAAAAAAWQ/H1jE-I3th6k/s320/POLPETTE+CLASSICHE+320.jpg" border="0" /></a><br /><div>La saga delle polpette continua...<br />Dopo avervi deliziato con le precedenti varianti ( quelle <a href="http://alteforchette.blogspot.com/2008/06/spesso-e-volentieri.html">ai funghi con goccia caprina </a>e quelle <a href="http://alteforchette.blogspot.com/2008/03/slurp-queste-polpettine-sono-davvero.html">alla senape </a>), oggi vi illustrerò quelle che da sempre fanno parte della tradizione della mia famiglia. Si tratta di una variante molto semplice, una ricetta di base che potrete arricchire a vostro piacimento con gli ingredienti che più vi piacciono, oppure potrete gustarle in abbinamento ad una gustosa maionese fatta in casa.<br /><br /><strong><span style="font-size:130%;">POLPETTE CLASSICHE</span></strong><br />(Ingredienti per 4 persone)<br /><br />400 grammi di macinato<br />2 grosse patate<br />2 uova<br />2 spicchi d’<a href="http://alteforchette.blogspot.com/2008/06/c-chi-non-ne-pu-fare-meno-e-chi-invece.html">aglio</a><br />10 steli di erba cipollina<br />pan grattato q.b.<br /><a href="http://www.pioselli.it/?camp=olio%20di%20oliva&amp;" campcat="'oli%20e%20aceti">olio di oliva </a>q.b.<br />sale e pepe q.b.<br /><br /><a href="http://bp0.blogger.com/_ytYmNA5EVts/SJF6g9nyV1I/AAAAAAAAAWY/-J_H3fmSTFA/s1600-h/patate.jpg+150.jpg"><img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5229095349069698898" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://bp0.blogger.com/_ytYmNA5EVts/SJF6g9nyV1I/AAAAAAAAAWY/-J_H3fmSTFA/s320/patate.jpg+150.jpg" border="0" /></a>Lavate e lessate le patate in abbondante acqua bollente salata, poi scolatele e lasciatele intiepidire. </div><div><br />Preparate gli altri ingredienti: sbucciate e tritate finemente l’<a href="http://alteforchette.blogspot.com/2008/06/c-chi-non-ne-pu-fare-meno-e-chi-invece.html">aglio</a>, lavate e sminuzzate l’erba cipollina, e sbattete le uova in una scodella con un pizzico di sale. </div><div><br />Quando le patate saranno freddate, sbucciatele e riducetele in purea. </div><div><br />A questo punto procedete con la realizzazione delle polpette: in una ciotola capiente mettete il macinato, unitevi l’<a href="http://alteforchette.blogspot.com/2008/06/c-chi-non-ne-pu-fare-meno-e-chi-invece.html">aglio</a> tritato, l’erba cipollina sminuzzata e le patate schiacciate. Iniziate a mescolare il tutto poi aggiungete anche le uova e un’abbondante spolverata di pepe nero appena macinato e continuate a lavorare il composto. </div><div><br />A questo punto create le polpette: con le mani prendete una discreta quantità di composto e lavoratelo fino a formare una grossa sfera (della dimensione di un cucchiaio), poi appiattitela delicatamente e passatela nel pangrattato; procedete così fino ad esaurimento del macinato. </div><div><br />Cuocete le polpette ottenute in un tegame con sufficiente <a href="http://www.pioselli.it/?camp=olio%20di%20oliva&amp;" campcat="'oli%20e%20aceti">olio</a> caldo da ricoprirne completamente il fondo (non devono friggere ma solo cuocersi quindi basta una modesta quantità di buon <a href="http://www.pioselli.it/?camp=olio%20di%20oliva&amp;" campcat="'oli%20e%20aceti">olio di oliva </a>, meglio se di qualità leggera); quando saranno ben dorate, scolatele su carta assorbente e servitele calde o fredde con l’aggiunta di un’ultimo pizzico di sale e di pepe. </div></div>NADIAhttp://www.blogger.com/profile/09471059271898960686alteforchette@gmail.comtag:blogger.com,1999:blog-5071249253209870863.post-31049009280362592542008-07-29T10:22:00.007+02:002008-07-29T10:33:26.361+02:00ALL’ALTEZZA DELLA SITUAZIONE<a href="http://bp1.blogger.com/_ytYmNA5EVts/SI7UaKclPNI/AAAAAAAAAWI/CUZ7zpEC9q8/s1600-h/INSALATA+DI+PASTA+CON+PESTO+DI+ZUCCHINE.jpg"><img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5228349763369647314" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://bp1.blogger.com/_ytYmNA5EVts/SI7UaKclPNI/AAAAAAAAAWI/CUZ7zpEC9q8/s320/INSALATA+DI+PASTA+CON+PESTO+DI+ZUCCHINE.jpg" border="0" /></a><br /><div><div>Infatti con questa fresca insalata di pasta sarete sempre all’altezza di ogni situazione.<br />Come spesso accade durante i mesi estivi si rischia di mangiare sempre le stesse cose, specialmente quando ci si ritrova tra parenti ed amici: scorpacciate di prosciutto e melone, insalate capresi e grigliate assortite...ma che ne dite di donare nuovo look ad una semplice insalata di pasta fredda arricchendola con un cremoso, saporito e leggero pesto di zucchine?<br /><br /><span style="font-size:130%;"><strong>INSALATA DI PASTA </strong></span></div><div><span style="font-size:130%;"><strong>CON PESTO AROMATICO DI ZUCCHINE<br /></strong></span>(Ingredienti per 4 persone)<br /><br />300 grammi di maccheroni<br />200 grammi di <a href="http://www.pioselli.it/?camp=dal%20mare&amp;campcat=sott%20oli">tonno in olio di oliva</a><br />15 pomodorini<br />2 mozzarelle (meglio se di bufala)<br />3 zucchine verdi<br />1 mazzetto di prezzemolo<br />2 spicchi d’<a href="http://alteforchette.blogspot.com/2008/06/c-chi-non-ne-pu-fare-meno-e-chi-invece.html">aglio</a><br />15 <a href="http://www.pioselli.it/?camp=le%20olive&amp;campcat=olive%20e%20pate">capperi di Pantelleria</a><br />4 <a href="http://www.pioselli.it/?camp=dal%20mare&amp;campcat=sott%20oli">filetti di acciuga sott’olio</a> in olio di oliva<br /><a href="http://www.pioselli.it/?camp=oli%20extravergini%20di%20oliva&amp;" campcat="'oli%20e%20aceti">olio extravergine di oliva </a>q.b.<br />sale e pepe q.b.<br /><br /><a href="http://bp0.blogger.com/_ytYmNA5EVts/SI7UTUubYdI/AAAAAAAAAWA/6SWPwSt--5Q/s1600-h/POMODORINI+150.jpg"><img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5228349645869769170" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://bp0.blogger.com/_ytYmNA5EVts/SI7UTUubYdI/AAAAAAAAAWA/6SWPwSt--5Q/s320/POMODORINI+150.jpg" border="0" /></a>Per prima cosa cuocete la pasta in abbondante acqua bollente salata, poi scolatela al dente e bloccatene la cottura passandola sotto un getto di acqua fredda; lasciatela nello scolapasta ad asciugare. </div><div></div><div>Lavate gli altri ingredienti: i pomodorini, le zucchine, il prezzemolo e i <a href="http://www.pioselli.it/?camp=le%20olive&amp;campcat=olive%20e%20pate">capperi</a>, nel caso in cui adoperiate quelli sotto sale. </div><br /><div> </div><div>Spuntate le zucchine e tagliatele a rondelle. In un tegame mettete a scaldare un filo di <a href="http://www.pioselli.it/?camp=oli%20extravergini%20di%20oliva&amp;" campcat="'oli%20e%20aceti">olio extravergine di oliva </a>, unite i <a href="http://www.pioselli.it/?camp=dal%20mare&amp;campcat=sott%20oli">filetti di acciuga sott’olio</a> e fateli sciogliere, poi aggiungete anche gli spicchi d’<a href="http://alteforchette.blogspot.com/2008/06/c-chi-non-ne-pu-fare-meno-e-chi-invece.html">aglio</a> tritati finemente e fate imbiondire. A questo punto unite anche le zucchine e lasciate rosolare il tutto per 10 minuti, aggiungendo un paio di cucchiai d’acqua se la preparazione lo richiede. </div><div><br />Preparate la base per l’insalata di pasta: in una terrina capiente mettete i pomodorini e le mozzarelle tagliate a cubetti, e il <a href="http://www.pioselli.it/?camp=dal%20mare&amp;campcat=sott%20oli">tonno</a> scolato dall’olio e sbriciolato grossolanamente; infine unite la pasta fredda e mescolate accuratamente, irrorando con un filo di ottimo <a href="http://www.pioselli.it/?camp=oli%20extravergini%20di%20oliva&amp;" campcat="'oli%20e%20aceti">extravergine</a>. </div><div><br />Quando le zucchine saranno cotte lasciatele raffreddare, poi versatele nel contenitore del mixer ed aggiungete i <a href="http://www.pioselli.it/?camp=le%20olive&amp;campcat=olive%20e%20pate">capperi</a> e le foglie del prezzemolo: azionate e frullate il tutto aggiungendo dell’extravergine a filo fino ad ottenere un presto denso e cremoso. </div><div><br />Distribuite sulla pasta e servite con un’ultima spolverata di pepe appena macinato. </div></div>NADIAhttp://www.blogger.com/profile/09471059271898960686alteforchette@gmail.comtag:blogger.com,1999:blog-5071249253209870863.post-49494590423146996502008-07-24T10:22:00.004+02:002008-07-24T10:31:37.001+02:00ALLA CARBONARA NON RINUNCIO<div><a href="http://bp0.blogger.com/_ytYmNA5EVts/SIg9Wtl8_LI/AAAAAAAAAVw/ZXWXOaa3HGI/s1600-h/CARBONARA+DI+SALSICCIA.jpg"><img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5226494827968658610" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://bp0.blogger.com/_ytYmNA5EVts/SIg9Wtl8_LI/AAAAAAAAAVw/ZXWXOaa3HGI/s320/CARBONARA+DI+SALSICCIA.jpg" border="0" /></a> </div><div>Anzi, la preparo in questa variante che sorprenderà anche i palati più esigenti grazie all’intenso sapore della salsiccia e alla freschezza dei cipollotti più teneri, ma senza dimenticare una nota aromatica data dalla paprica forte usata al posto della classica spolverata di pepe.<br /><br /><strong><span style="font-size:130%;">CARBONARA CON SALSICCIA E CIPOLLOTTI</span></strong><br />(ingredienti per 4 persone)<br /><br />320 grammi di bucatini trafilati al bronzo<br />3 cipollotti freschi<br />1 metro di salsiccia suina<br />4 cucchiai i <a href="http://www.ilgiornaledelcibo.it/tra-frigo-e-dispensa/prodotto.asp?scheda=Paprica&amp;id=273">paprica</a> forte<br />2 uova intere<br />2 <a href="http://www.pioselli.it/?camp=dal%20mare&amp;campcat=sott%20oli">filetti di acciuga sott’olio</a><br /><a href="http://www.pioselli.it/?camp=oli%20extravergini%20di%20oliva&amp;" campcat="'oli%20e%20aceti">olio extravergine di oliva </a>q.b.<br />sale e pepe q.b.<br /><br /><a href="http://bp2.blogger.com/_ytYmNA5EVts/SIg9cJy4keI/AAAAAAAAAV4/9VmujsEMDY0/s1600-h/UOVA+150.jpg"><img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5226494921438433762" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://bp2.blogger.com/_ytYmNA5EVts/SIg9cJy4keI/AAAAAAAAAV4/9VmujsEMDY0/s320/UOVA+150.jpg" border="0" /></a>Lavate accuratamente i cipollotti ed eliminatene le estremità verdi, poi affettateli in rondelle dello spessore di 1 centimetro e conservateli in una scodella con acqua ghiacciata. </div><div><br />Mettere a scaldare l’acqua, salatela e mettetevi a cuocere la pasta (ho scelto dei bucatini trafilati al bronzo che aiutano a catturare meglio il sugo, ma in alternativa potete scegliere anche un altro tipo di pasta lunga a piacimento). </div><div><br />Preparate la base per il condimento: in un’ ampia padella scaldate 3 o 4 cucchiai di <a href="http://www.pioselli.it/?camp=oli%20extravergini%20di%20oliva&amp;" campcat="'oli%20e%20aceti">ottimo olio extravergine di oliva </a>, e mettetevi a sciogliere anche i <a href="http://www.pioselli.it/?camp=dal%20mare&amp;campcat=sott%20oli">filetti di acciuga</a>. A questo punto unite anche le rondelle di cipollotto e lasciate sfumare per qualche istante. </div><div><br />Preparate la salsiccia: privatela del budello esterno e riducetela in tocchetti irregolari, infine aggiungetela al tegame con i cipollotti (se preferite potete utilizzare anche della salsiccia piccante). </div><div><br />Saltate il tutto per 10 minuti poi aggiungete la <a href="http://www.ilgiornaledelcibo.it/tra-frigo-e-dispensa/prodotto.asp?scheda=Paprica&amp;id=273">paprica</a> facendo attenzione a distribuirla omogeneamente su tutta la preparazione, con un cucchiaio mescolate il tutto accuratamente. </div><div><br />In una scodella sbattete per pochi istanti le uova che avrete regolato di sale e di pepe (non devono risultare omogenee, quindi sbattetele poco, quel tanto che basta per rompere i rossi). </div><div><br />Scolate i bucatini al dente e versateli nel tegame con la salsiccia, saltate il tutto, regolate di sale, spegnete la fiamma e cospargete con le uova. Grazie al calore della pasta le uova cuoceranno da sole ma senza indurirsi, conferendo così un aspetto vellutato e legando omogeneamente i sapori tra loro. </div><div><br />Servire subito con un’eventuale spruzzata di pepe nero appena macinato e un filo di <a href="http://www.pioselli.it/?camp=oli%20extravergini%20di%20oliva&amp;" campcat="'oli%20e%20aceti">extravergine</a>. </div>NADIAhttp://www.blogger.com/profile/09471059271898960686alteforchette@gmail.comtag:blogger.com,1999:blog-5071249253209870863.post-33239141501950852982008-07-22T10:07:00.005+02:002008-07-22T10:12:17.763+02:00MA CHE BONTA’...<a href="http://bp3.blogger.com/_ytYmNA5EVts/SIWVbOdQROI/AAAAAAAAAVo/-5j1BS_5vQE/s1600-h/FRAPPE.jpg"><img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5225747237603132642" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://bp3.blogger.com/_ytYmNA5EVts/SIWVbOdQROI/AAAAAAAAAVo/-5j1BS_5vQE/s320/FRAPPE.jpg" border="0" /></a><br />... ma che cos’è questa robina qua? E’ una delizia sana e leggera adatta per contrastare la torrida calura estiva!<br />Un frappè fresco e goloso ideale come merenda per grandi e piccini ma anche come simpatico elemento per un pranzo leggero ed estivo o per un <a href="http://alteforchette.blogspot.com/2008/04/happy-breakfast.html">brunch </a>domenicale.<br />Quando l’afa e l’inappetenza cominciano a farsi sentire, regalatevi un’<a href="http://alteforchette.blogspot.com/2008/06/esotic-salad.html">insalatona </a>sfiziosa e completate il tutto con questo frappè che vi ristorerà grazie a calcio, sali minerali, proteine e zuccheri.<br /><br /><strong><span style="font-size:130%;">FRAPPE’ ALLA FRAGOLA E VANIGLIA</span></strong><br />(Ingredienti per 4 persone)<br /><br />100 grammi di <a href="http://www.sagrafragole.it/">fragole</a><br />200 ml di <a href="http://www.valsoia.it/alimenti_di_soia/Soyadrink_1.html">latte di soia</a><br />200 grammi di gelato fior di latte<br />1 baccello di vaniglia<br />10 cubetti di ghiaccio<br />cacao in polvere (facoltativo)<br /><br /><br /><a href="http://bp0.blogger.com/_ytYmNA5EVts/SIWVUYXApLI/AAAAAAAAAVg/rHg1fru4Z6I/s1600-h/FRAGOLE+150.jpg"><img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5225747120002213042" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://bp0.blogger.com/_ytYmNA5EVts/SIWVUYXApLI/AAAAAAAAAVg/rHg1fru4Z6I/s320/FRAGOLE+150.jpg" border="0" /></a>Lavate accuratamente le <a href="http://www.sagrafragole.it/">fragole</a>, privatele delle foglie e tagliatele a pezzettini molto piccoli.<br /><br />Mettetele in un piccolo tegame con l’aggiunta di 3 cucchiai di zucchero a velo e fatele cuocere finché non ne ricaverete una salsina densa e vellutata; lasciate raffreddare.<br /><br />Nel bicchiere del frullatore mettete il ghiaccio, la salsa fredda alle fragole, i semini interni del baccello di vaniglia (che ricaverete incidendo in baccello nel senso della lunghezza), il <a href="http://www.valsoia.it/alimenti_di_soia/Soyadrink_1.html">latte</a> e il gelato al fior di latte (ottimo anche con del gelato allo yogurt).<br /><br />Azionate il frullatore e fatelo andare per un paio di minuti, il risultato sarà un crema soffice, spumosa e vellutata.<br /><br />Versate il tutto in appositi bicchieri (meglio se lasciati raffreddare in frigorifero per qualche minuto) e decorate con una spolverata di cacao.NADIAhttp://www.blogger.com/profile/09471059271898960686alteforchette@gmail.comtag:blogger.com,1999:blog-5071249253209870863.post-12750781035135004712008-07-17T10:18:00.008+02:002008-07-17T16:25:54.873+02:00INSALATA DI PASTA ... DIETETICA<a href="http://bp1.blogger.com/_ytYmNA5EVts/SH8Alw9xilI/AAAAAAAAAVQ/32ize8qyX00/s1600-h/FUSILLI+AL+CETRIOLO+320.jpg"><img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5223894741572225618" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://bp1.blogger.com/_ytYmNA5EVts/SH8Alw9xilI/AAAAAAAAAVQ/32ize8qyX00/s320/FUSILLI+AL+CETRIOLO+320.jpg" border="0" /></a><br /><br /><div>Dietetica perché preparata con ingredienti semplici ed ipocalorici, ma senza dimenticare che anche il gusto vuole la sua parte e trova il giusto appagamento grazie alla presenza del cerfoglio, del limone e del cetriolo. Quest’ultimo è spesso trascurato nella preparazione di primi piatti, ma trovo che nelle fresche insalate di pasta estive ci stia molto bene e che doni gusto senza appesantire.<br /><br /><br /><strong><span style="font-size:130%;">FUSILLI AROMATICI CON CETRIOLI E RICOTTA<br /></span></strong>(Ingredienti per 4 persone)<br /><br />300 grammi di fusilli (o altro formato corto a piacimento)<br />200 grammi di ricotta vaccina fresca<br />1 <a href="http://www.limonedisorrentoigp.it/">limone </a>non trattato<br />1 bustina di <a href="http://alteforchette.blogspot.com/2008/04/messer-zafferano.html">zafferano </a><br />2 cetrioli piccoli<br />1 mazzetto di <a href="http://www.saison.ch/it-CH/sapete_come/Merceologia/Erbe_aromatiche/Pagine/Cerfoglio.aspx">cerfoglio </a><br /><a href="http://www.pioselli.it/?camp=oli%20extravergini%20di%20oliva&amp;campcat=oli%20e%20aceti">olio extravergine di oliva </a>q.b.<br />sale e pepe q.b.<br /><br /><a href="http://bp2.blogger.com/_ytYmNA5EVts/SH8Ap7M66RI/AAAAAAAAAVY/Vv8HOQLnqTM/s1600-h/LIMONI+150.jpg"><img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5223894813039585554" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://bp2.blogger.com/_ytYmNA5EVts/SH8Ap7M66RI/AAAAAAAAAVY/Vv8HOQLnqTM/s320/LIMONI+150.jpg" border="0" /></a>Portate ad ebollizione l’acqua per la pasta e nel frattempo lavate accuratamente i cetrioli, il <a href="http://www.saison.ch/it-CH/sapete_come/Merceologia/Erbe_aromatiche/Pagine/Cerfoglio.aspx">cerfoglio </a>ed il limone. </div><div><br />Eliminate le estremità dei cetrioli poi tagliateli in 4 parti nel senso della lunghezza ed infine riduceteli a dadini regolari (nel caso in cui i cetrioli non dovessero essere freschissimi ricordatevi di eliminare la parte centrale che potrebbe risultare eccessivamente acquosa). </div><div><br />Private il limone della buccia utilizzando una grattugia (solo la parte gialla) in modo da ottenere una polvere finissima. Tritate molto finemente anche il cerfoglio e mischiatelo con la polvere di limone. </div><div><br />Quando l’acqua sarà giunta a bollore versatevi la bustina di <a href="http://alteforchette.blogspot.com/2008/04/messer-zafferano.html">zafferano </a>, salate e mettetevi a cuocere i fusilli; quando pronti scolateli e lasciateli raffreddare. </div><div><br />Versate la pasta in una terrina, unite la ricotta fresca, il mix di <a href="http://www.limonedisorrentoigp.it/">limone </a>e <a href="http://www.saison.ch/it-CH/sapete_come/Merceologia/Erbe_aromatiche/Pagine/Cerfoglio.aspx">cerfoglio </a>, il cetriolo a cubetti e irrorate il tutto con dell’ottimo <a href="http://www.pioselli.it/?camp=oli%20extravergini%20di%20oliva&amp;campcat=oli%20e%20aceti">extravergine di prima spremitura </a>; regolate di sale e di pepe e gustate fredda. </div>NADIAhttp://www.blogger.com/profile/09471059271898960686alteforchette@gmail.comtag:blogger.com,1999:blog-5071249253209870863.post-75319006956769231842008-07-15T11:44:00.010+02:002008-07-15T12:06:26.225+02:00IL TEMPO DELLE PESCHE<div><div><a href="http://bp2.blogger.com/_ytYmNA5EVts/SHxz7CzQUvI/AAAAAAAAAU4/0yZtX25BIs0/s1600-h/PESCA+320.jpg"><img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5223177126044259058" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://bp2.blogger.com/_ytYmNA5EVts/SHxz7CzQUvI/AAAAAAAAAU4/0yZtX25BIs0/s320/PESCA+320.jpg" border="0" /></a> </div><div>Golose, saporite e dolcissime! Sono le pesche, frutto che in questo periodo vede il suo massimo splendore e che invade le nostre tavole con il suo colore caldo e brillante.<br />Ideali per una pausa fresca e leggera, le pesche sono indicate anche per la realizzazione di fantastici dessert, macedonie e molto altro ancora.<br /><br /><strong><span style="font-size:130%;">INFORMAZIONI TECNICHE:<br /></span></strong><a href="http://bp0.blogger.com/_ytYmNA5EVts/SHxy5boB-gI/AAAAAAAAAUo/PUJwKxAJ3Ew/s1600-h/FIORE+DI+PESCO+150.jpg"><img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5223175998836701698" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://bp0.blogger.com/_ytYmNA5EVts/SHxy5boB-gI/AAAAAAAAAUo/PUJwKxAJ3Ew/s320/FIORE+DI+PESCO+150.jpg" border="0" /></a>questo piccolo alberello originario della Cina, pare essere giunto in occidente con l’aiuto di Carlo Magno; caratterizzato da una dimensione piuttosto contenuta, difficilmente raggiunge gli 8 metri di altezza.<br />Noto per i tipici fiorellini rosa a 5 petali che in primavera regalano spettacoli straordinari, ha foglie verdissime, folte, di forma allungata, segnate da un profilo seghettato; in estate produce i suoi dolcissimi frutti che possono essere di diverso tipo: le pesche, infatti, si distinguono tra gialle e bianche e tra quelle lisce (ad esempio quelle noci) oppure quelle vellutate (come la varietà percoca).<br />Coltivato sia per innesto che attraverso il seme, questo arbusto necessita di abbondanti irrigazioni e di cure costanti, specialmente in primavera quando potrebbe essere attaccato da muffe e parassiti, tuttavia non patisce variazioni climatiche, infatti sopporta sia temperature calde che rigidi inverni con picchi fino a -20°.<br /><br /><br /><a href="http://bp1.blogger.com/_ytYmNA5EVts/SHx0sbqmZkI/AAAAAAAAAVI/pH1VU_I171Y/s1600-h/PESCHE+150.jpg"><img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5223177974532433474" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://bp1.blogger.com/_ytYmNA5EVts/SHx0sbqmZkI/AAAAAAAAAVI/pH1VU_I171Y/s320/PESCHE+150.jpg" border="0" /></a><strong><span style="font-size:130%;">PROPRIETA’ BENEFICHE, CONSERVAZIONE E UTILIZZO:<br /></span></strong>Ricchi di fibre e di vitamina C questi frutti hanno un elevato potere saziante e un basso tenore calorico ( 25 Kcal per 100 grammi), sono quindi ideali nelle diete o come sostituti per una merenda fresca e salutare; da non dimenticare l’apporto di beta carotene e l’efficacia antiossidante.<br />Per quanto riguarda l’acquisto, consiglio di verificarne consistenza, colore e stato della buccia: devono risultare sode ma non dure, colorate e non verdi e dalla buccia liscia e priva di eventuali grinze o ammaccature.<br />Nei periodi caldi devono essere conservate in frigorifero nell’apposito scomparto destinato agli ortaggi, meglio se in un sacchetto in carta: in questo modo durano per almeno 5 o 6 giorni.<br />Il loro utilizzo più classico è quello per la realizzazione di dolci e confetture, ma personalmente trovo che siano idonee anche per accostamenti insoliti quale quello con le carote.<br />Torte, crostate, gelatine, sorbetti, macedonie e frullati sono ottimi impieghi per questi frutti dolcissimi che si armonizzano molto bene anche con altri ingredienti: la tradizione piemontese, infatti, le realizza tagliandole a metà, privandole del nocciolo e farcendole con un mix di amaretti e cacao, il tutto cotto in forno per qualche minuto, poi gustate sia tiepide che fredde.<br />Nota: è bene sottolineare che il nocciolo interno non è commestibile, contiene infatti acido cianitirico, una sostanza assolutamente tossica.<br /><br /><a href="http://bp0.blogger.com/_ytYmNA5EVts/SHxzro_48KI/AAAAAAAAAUw/6B5bO17prqY/s1600-h/BUDINO+DI+YOGURT+150.jpg"><img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5223176861419892898" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://bp0.blogger.com/_ytYmNA5EVts/SHxzro_48KI/AAAAAAAAAUw/6B5bO17prqY/s320/BUDINO+DI+YOGURT+150.jpg" border="0" /></a><strong><span style="font-size:130%;">RICETTE:</span></strong><br /><a href="http://alteforchette.blogspot.com/2008/07/fusion.html">Saute' di carote e pesche </a><br /><a href="http://alteforchette.blogspot.com/2008/07/ancora-pesche-dopo-la-versione-salata.html">Budino di yogurt alle pesche </a></div></div>NADIAhttp://www.blogger.com/profile/09471059271898960686alteforchette@gmail.comtag:blogger.com,1999:blog-5071249253209870863.post-36220803439285396742008-07-11T10:37:00.008+02:002008-07-11T10:47:37.122+02:00RAVIOLI D’ESTATE<div><div><div><div><a href="http://bp0.blogger.com/_ytYmNA5EVts/SHccu5l48UI/AAAAAAAAAUI/Pd9AaoPgZh8/s1600-h/POMODORINI+150.jpg"></a><a href="http://bp2.blogger.com/_ytYmNA5EVts/SHccdgWL1zI/AAAAAAAAAT4/7LorGRukr9o/s1600-h/RAVIOLI+ALLA+RICOTTA.jpg"><img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5221673586184148786" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://bp2.blogger.com/_ytYmNA5EVts/SHccdgWL1zI/AAAAAAAAAT4/7LorGRukr9o/s320/RAVIOLI+ALLA+RICOTTA.jpg" border="0" /></a> Preparare la pasta fatta in casa non è un gioco da ragazzi, specialmente se come me non avete a disposizione la macchina tirapasta! In questo caso vi serve una buona dose di volontà e tanto olio di gomito, ma il risultato sarà una sfoglia porosa, soffice e ideale per realizzare della pasta ripiena che in questo caso ho farcito con un mix di ricotta e zafferano.<br /><br /><strong><span style="font-size:130%;">RAVIOLI DI RICOTTA E ZAFFERANO CON POMODORINI E OLIVE</span></strong><br />(Ingredienti per 4 persone)<br /><br />220 grammi di farina 00 + q.b.<br />2 uova (meglio se CAT A extra)<br />150 grammi di ricotta<br />1 bustina di <a href="http://alteforchette.blogspot.com/2008/04/messer-zafferano.html">zafferano </a>in polvere<br />2 cucchiai di latte<br />15 pomodori ciliegini<br />3 cucchiai di <a href="http://alteforchette.blogspot.com/2008/05/la-perla-nera.html">olive</a><br />1 spicchio d’<a href="http://alteforchette.blogspot.com/2008/06/c-chi-non-ne-pu-fare-meno-e-chi-invece.html">aglio</a><br />4 cucchiai di <a href="http://alteforchette.blogspot.com/2008/03/non-si-puo-vivere-senza.html">basilico </a>tritato<br /><a href="http://www.pioselli.it/?camp=oli%20extravergini%20di%20oliva&amp;campcat=oli%20e%20aceti">olio extravergine di oliva </a>q.b.<br />sale e pepe q.b.<br /><br /><a href="http://bp0.blogger.com/_ytYmNA5EVts/SHcdPI5LOgI/AAAAAAAAAUY/l3jk7FUHw_A/s1600-h/POMODORINI+150.jpg"><img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5221674438881917442" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://bp0.blogger.com/_ytYmNA5EVts/SHcdPI5LOgI/AAAAAAAAAUY/l3jk7FUHw_A/s320/POMODORINI+150.jpg" border="0" /></a>Preparate la pasta: su una spianatoia distribuite la farina a fontana e mettetevi al centro le uova e 1 cucchiaio di latte. Iniziate a mescolare il tutto, poi con le mani lavorate il composto fino ad ottenere un panetto compatto; lasciatelo riposare per 30 minuti coperto da un canovaccio. </div><div><br />Procedete con la stesura della pasta: con il matterello infarinato (o con l’apposita macchina tirapasta) tirate la sfoglia finché non diventerà quasi trasparente, ricavatene 2 fogli della stessa dimensione e disponeteli sulla spianatoia anch’essa infarinata e procedete con la farcitura. </div><div><br />Realizzate il ripieno: in una scodellina mettete un cucchiaio di latte e scioglietevi lo <a href="http://alteforchette.blogspot.com/2008/04/messer-zafferano.html">zafferano </a>, poi unite la ricotta e amalgamate il tutto. Se nel complesso il ripieno dovesse sembrarvi troppo liquido non preoccupatevi perché in cottura tenderà a solidificarsi ma mantenendo una consistenza soffice e spumosa. </div><div><br />Con un cucchiaino da tè disponete la ricotta allo zafferano sulla sfoglia precedentemente ottenuta a 2 centimetri di distanza, poi coprite con l’altro foglio di pasta e con le dita premete molto bene per sigillare i ravioli. </div><div><br />Con un tagliapasta o con un coltello affilato (io ho preferito quest’ultimo per dare un aspetto meno sofisticato al raviolo) realizzate i singoli pezzi; spolverizzateli con della farina e lasciateli riposare per qualche minuto coperti da un canovaccio. </div><div><br />In una pentola capace portate a ebollizione abbondante acqua salata e tuffatevi i ravioli: dovranno cuocere per circa 10/12 minuti in base alla grandezza e allo spessore della sfoglia. </div><div><br /><a href="http://bp1.blogger.com/_ytYmNA5EVts/SHccpPJ8INI/AAAAAAAAAUA/huU-UroLgUg/s1600-h/AGLIO+150.jpg"><img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5221673787727814866" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://bp1.blogger.com/_ytYmNA5EVts/SHccpPJ8INI/AAAAAAAAAUA/huU-UroLgUg/s320/AGLIO+150.jpg" border="0" /></a>In un tegame fate rosolare lo spicchio d’<a href="http://alteforchette.blogspot.com/2008/06/c-chi-non-ne-pu-fare-meno-e-chi-invece.html">aglio</a> tritato in 3 o 4 cucchiai di <a href="http://www.pioselli.it/?camp=oli%20extravergini%20di%20oliva&amp;campcat=oli%20e%20aceti">ottimo extravergine</a>, poi unite i pomodorini che avrete precedentemente lavato e tagliato a cubetti; infine aggiungete anche le <a href="http://alteforchette.blogspot.com/2008/05/la-perla-nera.html">olive</a> (ho scelto quelle verdi perché preferivo un sapore più delicato, ma vanno bene anche quelle nere) e fate cuocere per 5 minuti. </div><div><br />Quando i ravioli alla ricotta saranno pronti, scolateli con un mestolo forato e metteteli direttamente nel tegame con i pomodorini, spolverizzate con il <a href="http://alteforchette.blogspot.com/2008/03/non-si-puo-vivere-senza.html">basilico </a>e regolate a piacimento di sale e di pepe. Saltate il tutto a fiamma spenta e servite. </div></div></div></div>NADIAhttp://www.blogger.com/profile/09471059271898960686alteforchette@gmail.comtag:blogger.com,1999:blog-5071249253209870863.post-45850241989544384562008-07-09T11:08:00.005+02:002008-07-09T11:14:35.341+02:00LA PESCA MIRACOLOSA<a href="http://bp0.blogger.com/_ytYmNA5EVts/SHSATGuOfpI/AAAAAAAAATw/AzpbPw2Y2t0/s1600-h/BUDINO+DI+YOGURT.jpg"><img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5220938933739617938" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://bp0.blogger.com/_ytYmNA5EVts/SHSATGuOfpI/AAAAAAAAATw/AzpbPw2Y2t0/s320/BUDINO+DI+YOGURT.jpg" border="0" /></a><br /><div><div>Ancora pesche! Dopo la versione salata delle <a href="http://alteforchette.blogspot.com/2008/07/fusion.html">carote alle pesche </a>, oggi vi presento un dessert goloso ma assolutamente light (al massimo 100 calorie per porzione), che grazie alla sua freschezza è l’ideale per una pausa rinfrescante.<br />Questo budino di yogurt può essere realizzato anche con altra frutta a vostro piacimento e nel caso in cui lo vogliate servire ai vostri <a href="http://alteforchette.blogspot.com/2008/06/come-comporre-un-menu.html">ospiti </a>potete prepararlo anche il giorno prima, in modo da avere più tempo per gli altri preparativi.<br /><br /><strong><span style="font-size:130%;">BUDINO DI YOGURT ALLE PESCHE</span></strong><br />(Ingredienti per 4 persone)<br /><br />500 grammi di yogurt magro alle pesche<br />3 <a href="http://www.peschenettarine.it/default.cfm">pesche </a><br />4 fogli di gelatina<br />4 cucchiai di <a href="http://www.pioselli.it/?camp=miele" campcat="'confetture%20e%20miele">miele di limone</a><br /><br /><br /><a href="http://bp0.blogger.com/_ytYmNA5EVts/SHSALPSyUsI/AAAAAAAAATo/KXo7k8PC2Tw/s1600-h/MIELE+DI+LIMONE+150.jpg"><img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5220938798601491138" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://bp0.blogger.com/_ytYmNA5EVts/SHSALPSyUs