tag:blogger.com,1999:blog-42951474693242973622009-07-14T12:59:21.842+02:00fotovoltaico<img src="http://www.sataenergy.com/rounders2/loghetto.gif">SataEnergyhttp://www.blogger.com/profile/13080825238311777483fotovoltaicoblog@libero.itBlogger33125tag:blogger.com,1999:blog-4295147469324297362.post-30488018319174295462009-06-05T12:53:00.001+02:002009-06-05T12:55:26.358+02:00Il fotovoltaico è meglio dei BtpIl Sole 24 Ore spiega come <span id="U2307860691057uG" style="font-weight: bold;">una famiglia media può guadagnare ogni anno più di mille euro e risparmiarne altri 500</span>. Come nel caso-tipo della famiglia Zardi di Casatenovo (Lecco), la cui passione per il risparmio energetico è stata raccontata il 26 maggio nel Rapporto Sviluppo sostenibile, allegato al Sole 24 Ore.<br /><br /><a href="http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLine4/dossier/Economia%20e%20Lavoro/risparmio-energetico/business/energia-fotovoltaico-btp.shtml?uuid=dd7fdb6c-4a8a-11de-b219-4e35f9c290e3&amp;DocRulesView=Libero" target="_blank">Leggi l'articolo completo</a><div class="blogger-post-footer"><img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4295147469324297362-3048801831917429546?l=fotovoltaicoblog.blogspot.com'/></div>SataEnergyhttp://www.blogger.com/profile/13080825238311777483fotovoltaicoblog@libero.it0tag:blogger.com,1999:blog-4295147469324297362.post-65510508218749783462009-03-26T10:27:00.002+01:002009-03-26T10:35:42.446+01:00LA BUROCRAZIA NON FRENA IL FOTOVOLTAICO ITALIANOBen 630 imprese per un fatturato che si aggira intorno a 1,1 miliardi di euro, con un incremento del 140% rispetto al 2007, diviso in maniera pressoché equanime fra residenziale (420 milioni €) e industriale (330 milioni €) e quello delle centrali fotovoltaiche (340 milioni €). 600 milioni di € è il volume d’affari associato alla produzione e vendita di silicio e wafer mentre 850 milioni circa quello legato alla vendita di celle e moduli. Mentre l’indotto generato dalla produzione e vendita di tecnologie di produzione, materiali di consumo e componenti necessari alle diverse fasi del processo produttivo ha complessivamente originato un volume d’affari di circa 1.150 milioni di €. Il valore dell’energia in esercizio a Dicembre 2008 è stimabile in circa 13 milioni di €.<br /><br />Queste sono solo alcune delle cifre che sono racchiuse nel primo rapporto "Solar Energy Report”, preparato dal dipartimento di Energia del politecnico di Milano che si occupa specificatamente di rinnovabili.<br /><br />Il gruppo di ricercatori dell’Università di Milano ha potuto analizzare, grazie a questo primo report, lo stato dell'arte del solare nel nostro paese e le prospettive future.<br /><br />Da questa analisi è risultato però che vi sono ancora molti intoppi che possono rallentare la crescita; in primo luogo esiste infatti il problema dell’iter autorizzativo, considerando che in alcune regioni occorrono dai <span style="font-weight: bold;">25 ai 40 procedimenti documentali</span> per avere una autorizzazione a realizzare un impianto, con una tempistica per poter connettersi alla rete che si aggira sui <span style="font-weight: bold;">9-12 mesi, contro i 30-40 giorni che servono in Spagna e Germania</span>.<br /><br />Il secondo punto oscuro evidenziato dal report è che gli incentivi potrebbero finire prima del previsto lasciando la filiera produttiva in mano ai grandi operatori stranieri, che al momento stanno colonizzando il nostro paese (dei circa 450 milioni € di margine operativo lordo generato dal settore solo 180 sono stati appannaggio di imprese italiane).<br /><br />Il problema però del fotovoltaico, come fa notare il report, continua ad essere l’alto costo di produzione, che continua ad essere molto superiore alle altre fonti di energia rinnovabile, se si pensa che mentre per un Kwh di solare si pagano ancora circa 40 cent per uno di idroelettrico 20 e per uno di eolico circa 13 cent.<br /><br /><br /><br /><i>fonte: affaritaliani.it</i><div class="blogger-post-footer"><img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4295147469324297362-6551050821874978346?l=fotovoltaicoblog.blogspot.com'/></div>SataEnergyhttp://www.blogger.com/profile/13080825238311777483fotovoltaicoblog@libero.it0tag:blogger.com,1999:blog-4295147469324297362.post-40899048743663634842009-03-13T17:54:00.003+01:002009-03-13T18:05:40.649+01:00SI CHIAMA ICHANGE L'AUTO CHE UTILIZZA IL FOTOVOLTAICOPresentata al Salone di Ginevra 2009 che ha già nel nome, “iChange”, ideata da Rinspeed. La carrozzeria è trasformabile, la struttura posteriore che si adatta al numero di passeggeri, da 1 a 3, e la trazione elettrica utilizza l’energia fornita da batterie agli ioni di litio.<br /> <br />Il motore elettrico è di 150 Kw ed è alimentato da batterie che consentono di raggiungere la velocità di 220 km/h e di passare da 0 a 100 km/h in poco più di quattro secondi.<br /><br />iChange è anche un’ “auto solare”, è dotata di celle fotovoltaiche integrate nella tettoia che provvedono al condizionamento dell’abitacolo durante l’estate, ed all’aperto ed in giornate soleggiate contribuiscono a ricaricare le batterie.<div class="blogger-post-footer"><img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4295147469324297362-4089904874366363484?l=fotovoltaicoblog.blogspot.com'/></div>SataEnergyhttp://www.blogger.com/profile/13080825238311777483fotovoltaicoblog@libero.it0tag:blogger.com,1999:blog-4295147469324297362.post-41459195135213179722009-01-12T16:45:00.004+01:002009-01-12T17:13:49.109+01:00NUOVE REGOLE PER LO SCABIO SUL POSTO DAL 1 GENNAIO 2009<div align="justify">Secondo quanto disposto nella Delibera dell'Autorità per l'energia elettrica e il gas 74/08, con il 1 gennaio 2009 il <strong>servizio di scambio sul posto viene effettuato esclusivamente dal GSE</strong>. </div><div align="justify">Questo significa che i contratti finora in corso con i distributori si considerano scaduti il 31/12/08 e quanti sono già titolari di un contratto di scambio sul posto o quelli interessati ad attivare ex-novo il servizio dovranno fare domanda entro il<br /></div> 31 Marzo 2009.<br /><br />La nuova regolamentazione ha lo scopo di garantire maggiore semplicità contrattuale, maggiore efficacia gestionale ed una corretta valorizzazione economica dell'energia elettrica scambiata. Tale regolamentazione si applica agli i<strong>mpianti di produzione da fonti rinnovabili</strong> fino a 20 kW. <div align="justify">L''<strong>energia in surplus</strong> prodotta da piccoli impianti potrà essere utilizzata come eventuale 'credito' negli anni successivi <span style="font-weight: bold;">senza più il limite di tempo dei tre anni</span>, come finora previsto. </div><div align="justify"> </div><div align="justify">E’ importante sottolineare che le nuove norme riguardano solamente la regolamentazione dello scambio di energia con la rete e quindi non modificano gli incentivi attualmente previsti per la produzione di energia da <strong>impianti fotovoltaici:</strong> nessuna modifica del procedimento di erogazione degli incentivi previsti dal <a href="http://www.sataenergy.com/conto-energia.php"><strong>conto energia</strong></a> . </div><div align="justify"> </div><div class="blogger-post-footer"><img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4295147469324297362-4145919513521317972?l=fotovoltaicoblog.blogspot.com'/></div>SataEnergyhttp://www.blogger.com/profile/13080825238311777483fotovoltaicoblog@libero.it0tag:blogger.com,1999:blog-4295147469324297362.post-24558788292980871432008-10-23T15:26:00.005+02:002009-01-12T17:14:40.932+01:005° SALONE INTERNAZIONALE DELL'INDUSTRIA E DELLE TECNOLOGIE FOTOVOLTAICHE<a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_VpGL06bOALs/SQB9ChmnwoI/AAAAAAAAAA8/XMT1aqlkeTM/s1600-h/pv-tech.jpg"><img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 133px; height: 57px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_VpGL06bOALs/SQB9ChmnwoI/AAAAAAAAAA8/XMT1aqlkeTM/s320/pv-tech.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5260341847102308994" border="0" /></a>Dal <span style="font-weight: bold;">25 al 28 novembre</span> avrà luogo in Italia, presso Fieramilano (Rho), <span style="font-weight: bold;">Hi.Tech.Expo 2008</span> l’appuntamento interamente dedicato a soluzioni e tecnologie avanzate per la ricerca, la scienza e l’industria, con un particolare focus sull’energia.<br /><br />Hi.Tech.Expo 2008 è in realtà una mostra-convegno che vedrà la presenza di sette fiere complementari e specializzate, che proporranno quanto di meglio offre oggi l'industria nazionale e internazionale in fatto di impianti, macchinari, tecnologie, attrezzature e servizi. Occuperà una superficie espositiva di circa 15.000 m2 e si articolerà in:<br /><span style="font-weight: bold; font-style: italic;"><br />PV TECH MILANO 2008</span><br />5° Salone internazionale dell'industria e delle tecnologie fotovoltaiche<br /><span style="font-weight: bold;"><br /><span style="font-style: italic;">VTE 2008 - Vacuum Tech &amp; Coating Expo</span></span><br />2° Salone internazionale sulle tecnologie del vuoto e del coating<br /><br /><span style="font-weight: bold; font-style: italic;">Photonica Expo 2008</span><br />1° Salone internazionale della fotonica, laser, optoelettronica e tecnologie della visione<br /><span style="font-weight: bold;"><br /><span style="font-style: italic;">Nano Future Expo 2008</span></span><br />1° Salone internazionale delle nanotecnologie<br /><br /><span style="font-weight: bold; font-style: italic;">HYDROGEN SHOW 2008</span><br />7° Salone internazionale dell'idrogeno e delle celle a combustibile<br /><br /><span style="font-weight: bold; font-style: italic;">BEST 2008 - Batteries &amp; Electric Storage Technology</span><br />1° Convegno e salone internazionale dedicato all'industria dell'immagazzinamento dell'elettricità: batterie innovative, condensatori, super-condensatori<br /><br /><span style="font-style: italic;">fonte: pienosole.it</span><div class="blogger-post-footer"><img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4295147469324297362-2455878829298087143?l=fotovoltaicoblog.blogspot.com'/></div>SataEnergyhttp://www.blogger.com/profile/13080825238311777483fotovoltaicoblog@libero.it0tag:blogger.com,1999:blog-4295147469324297362.post-55192063312970201532008-10-15T11:45:00.002+02:002008-10-15T11:48:54.978+02:008 MILIONI DI EURO A FINANZIARE IL FOTOVOLTAICOIl Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare con il Decreto 712/2008 della Direzione Generale Salvaguardia Ambientale ha stanziato 8 milioni di Euro. I fondi andranno a rifinanziare i bandi del 2007 a sostegno dell’energia solare saranno rivolti al settore pubblico, prevalentemente scuole e pubbliche amministrazioni. Le sovvenzioni riguardano infatti le misure <span style="font-weight:bold;">“Il sole nelle scuole”</span>, <span style="font-weight:bold;">“Il sole negli enti pubblici”</span> e <span style="font-weight:bold;">“Impianti fotovoltaici di alto pregio”</span>. Per le prime due si aprono nuove possibilità di partecipazioni, mentre nell’ultimo caso sarà effettuato lo scorrimento della graduatoria già esistente.<br /> <br />In arrivo 5 milioni di euro per “Il sole negli enti pubblici”. Importo che va a sommarsi ai precedenti 10 milioni per la realizzazione di impianti solari termici volti alla produzione di calore a basse temperature. Previsto un finanziamento del 50% dei costi ammissibili, quota che può aumentare fino al 65% nel caso in cui la quota dell’investimento a carico del soggetto proponente sia finanziata attraverso la copertura tramite terzi per mezzo di una Esco, Energy Service Company. Oltre che a risorse totalmente nuove sono stati riciclati i fondi del vecchio bando “Solare termico per enti pubblici e aziende gas”. I progetti presentati finora sono 100, provenienti al 50% da Calabria e Sicilia, regioni che hanno dimostrato maggiore sensibilità al tema delle energie rinnovabili, e al 15% dalla Toscana. Il bando resterà aperto fino a esaurimento fondi.<br /> <br />2 milioni di euro invece a favore della misura “Il sole a scuola”, destinati a Comuni e Province per la costruzione di impianti fotovoltaici sugli edifici scolastici. Il progetto mira soprattutto all’avvio di attività per analisi energetiche sulla razionalizzazione dei consumi e il risparmio, in grado di coinvolgere gli studenti. La somma rifinanziata si aggiunge ai precedenti 4 milioni e 700 mila euro, spendibili per progetti finanziabili fino al 100% dei costi ammissibili, prevedendo un tetto massimo di 10 mila euro per ogni scuola. Sono 600 le domande pervenute al Ministero. Anche in questo caso si riconferma al primo posto con 80 scuole la Sicilia, seguita da Calabria, Puglia, Abruzzo e Lazio con circa 60.<br /> <br />Per il fotovoltaico in architettura è stato previsto 1 milione di euro aggiuntivo, da sommare ai quasi 3 milioni precedenti, grazie alla misura “Impianti fotovoltaici di alto pregio”. Un bando rivolto ai capoluoghi e comuni situati in aree protette, province, università statali ed enti pubblici di ricerca. I progetti proposti, finanziabili fino al 50% dei costi ammissibili, per un tetto massimo di 8 mila 500 euro per kWp installato, devono realizzare impianti solari completamente integrati negli edifici esistenti secondo criteri di replicabilità e funzionalità in grado di adattarsi alle peculiarità territoriali. Le prime domande sono arrivate da Toscana, Campania, Lazio e Abruzzo.<br /><br /><br />Articolo tratto da Edilportale.com<div class="blogger-post-footer"><img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4295147469324297362-5519206331297020153?l=fotovoltaicoblog.blogspot.com'/></div>SataEnergyhttp://www.blogger.com/profile/13080825238311777483fotovoltaicoblog@libero.it0tag:blogger.com,1999:blog-4295147469324297362.post-42736373133074571862008-10-08T10:48:00.004+02:002008-10-08T10:54:10.779+02:00CONTRIBUTI PER IL FOTOVOLTAICO IN SARDEGNA<span style="font-style:italic;">L´aiuto concesso consiste in un contributo in conto capitale del 20% delle spese sostenute per la realizzazione dell´impianto </span><br /><br />A partire dalle 9 di sabato 4 ottobre, e fino ad esaurimento delle risorse, sarà possibile presentare le domande di contributo per il "Bando Fotovoltaico 2008".<br /><br />Il Bando, pubblicato sul Buras n. 31 del 4/10/08, finanzia l'installazione di impianti fotovoltaici di potenza nominale da 1 a 20 Kw, rientranti nelle tipologie semintegrato (b2) e integrato (b3) e ubicati nel territorio regionale. Lo stanziamento complessivo di 5 milioni di euro.<br /><span style="font-weight:bold;"><br />L'aiuto concesso consiste in un contributo in conto capitale del 20% delle spese ammissibili sostenute per la realizzazione dell'impianto fotovoltaico.</span><br /><br />Si tratta di una procedura a sportello, con istruttoria delle istanze secondo l'ordine cronologico di presentazione on-line delle domande, cui possono partecipare le persone fisiche, i condomini di unità abitative o di edifici e gli altri soggetti giuridici privati diversi dalle imprese.<br /><br />L'utente, dopo la registrazione sul sito istituzionale della Regione Sardegna, potrà accedere alla compilazione e trasmissione dell'apposito modulo elettronico di domanda che dovrà poi essere stampato, sottoscritto, corredato dalla documentazione di cui all'art. 6 del Bando e quindi inviato, esclusivamente a mezzo plico raccomandato, all'Assessorato Regionale dell'Industria, Servizio Energia, Viale Trento, 69 - 09123 Cagliari.<br /><br />Fonte: http://notizie.alguer.it/n?id=19968<br><br><div class="blogger-post-footer"><img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4295147469324297362-4273637313307457186?l=fotovoltaicoblog.blogspot.com'/></div>SataEnergyhttp://www.blogger.com/profile/13080825238311777483fotovoltaicoblog@libero.it0tag:blogger.com,1999:blog-4295147469324297362.post-3731067826133295702008-10-08T10:37:00.002+02:002008-10-08T10:52:33.035+02:00GIFI: GEL FOTOVOLTAICO, NESSUNA MINACCIA PER L'INDUSTRIA FOTOVOLTAICA ITALIANALa tecnologia basata su celle nano-cristalline é brevettata da 15 anni ma necessita ancora di perfezionamenti e miglioramenti perchè possa essere introdotta nel mercato. Il GIFI (Gruppo Imprese Fotovoltaiche Italiane), consapevole del clamore e dei rumori generati dalla recente campagna pubblicitaria sul gel fotovoltaico, rassicura tutta la filiera industriale fotovoltaica italiana che non ci saranno nel breve termine rivoluzioni tecnologiche.<br /><br />"La tecnologia, che si basa sull'integrazione di celle a film sottile nano-cristalline e gel solare, già conosciute da almeno 15 anni al prestigioso Fraunhofer Institute, é sicuramente interessante e da tenere d'occhio", afferma il Vice-Presidente del GIFI, Giancarlo Gechelin. "Tuttavia" - continua Gechelin - "<span style="font-weight:bold;">i dati sperimentali di laboratorio devono essere ulteriormente testati e verificati</span>, ma soprattutto, perchè questa tecnologia possa usufruire dell'incentivazione del Conto Energia, deve prima di tutto poter <span style="font-weight:bold;">ricevere le certificazioni da enti accreditati</span> oltre che<span style="font-weight:bold;"> rispettare le norme di sicurezza e qualità stabilite dal CEI</span>. Dubito che ciò possa verificarsi nel giro di pochi mesi, anche perchè nessun dato tecnico specifico al momento é stato reso noto dall'azienda promotrice e questo mi induce alcune perplessità".<br /><br />Giancarlo Gechelin, delegato GIFI all'8° Italian Energy Summit, ha partecipato alla presentazione del gel fotovoltaico lo scorso 1 Ottobre a Milano e ribadisce: <span style="font-style:italic;">"Esistono inoltre tutta una serie di interrogativi ai quali non ho avuto risposta ponendo i quesiti ai diretti interessati. Quale é la durata del prodotto e le relative garanzie? Cosa succede ai doppi vetri se il prodotto deperisce? Dopo l'applicazione del gel e quindi la trasformazione d'uso, un infisso continuerà a svolgere la sua naturale funzione senza limitazioni?"</span><br /><br /><span style="font-style:italic;">"Al fine di tutelare il cliente finale e l'industria fotovoltaica italiana, esistono altri aspetti,"</span> - interviene il Presidente del GIFI, Gert Gremes - <span style="font-style:italic;">"non contemplati nella campagna promozionale del gel fotovoltaico, che a mio avviso é necessario evidenziare per dare una corretta informazione. Prima di tutto, l'orientamento e l'inclinazione delle finestre rispetto ai raggi del sole. Ad oggi, in Italia, molte delle finestre delle abitazioni, ma anche di edifici industriali, sono orientati a nord e soprattutto non hanno una inclinazione perpendicolare ai raggi del sole, senza considerare il fatto che la maggior parte delle finestre degli italiani hanno strutture per la protezione dai raggi solari (tende, persiane, etc etc). Inoltre, il gel fotovoltaico diminuisce del 20% la trasmittanza della finestra, ragion per cui, le stanze che si trovano all'interno delle finestre fotovoltaiche sono più buie e, oltre ad aver bisogno di utilizzare maggiori quantitativi di energia elettrica per mantenere livelli di illuminazione adeguati, si contravviene ai dati di progetto iniziali dell'abitazione, riducendo gli standard minimi per l'abitabilità"</span>.<br /><br /><span style="font-style:italic;">"Per quanto riguarda l'aspetto economico"</span> – prosegue Gremes - <span style="font-style:italic;">"si evince dai pochissimi dati disponibili di questa tecnologia che il costo industriale di un 1 kWp di gel fotovoltaico si aggira oggi sui 2000€. Da evidenziare che in questa cifra non sono presi in considerazione i costi di installazione, degli inverter, della connessione alla rete, degli eventuali schermature / isolamenti agli infissi e l'applicazione di anodi alle finestre per il trasporto dell'energia elettrica prodotta. In laboratorio, quindi in condizioni ottimali, hanno ottenuto 100 W per ogni metro quadro di vetro con gel fotovoltaico applicato, il che significa la necessità di disporre di almeno 30 metri quadri di vetrate (in condizioni ottimali di esposizione ed inclinazione - 30 x 100 W = 3kW) per poter disporre di una potenza installata paragonabile ad una utenza domestica. Riteniamo opportuno invitare alla prudenza e valutare bene la fattibilità economica ed il ritorno dell'eventuale investimento."</span><br /><br />Una tecnologia sicuramente interessante e che, con i dovuti sviluppi e ricerche, avrà un ruolo di primaria importanza nelle generazioni future del fotovoltaico. <span style="font-weight:bold;">Al momento non c'è quindi nessuna rivoluzione industriale in atto nel settore fotovoltaico</span>. Le tecnologie al silicio, mono e poli cristallino, amorfo e film sottile saranno ancora per alcuni anni gli attori principali del mercato.<br /><br />Comunicato stampa GIFI - 6/10/2008<br><br><div class="blogger-post-footer"><img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4295147469324297362-373106782613329570?l=fotovoltaicoblog.blogspot.com'/></div>SataEnergyhttp://www.blogger.com/profile/13080825238311777483fotovoltaicoblog@libero.it1tag:blogger.com,1999:blog-4295147469324297362.post-46745159806377496022008-10-01T09:55:00.002+02:002008-10-01T10:10:50.520+02:00"IL NUOVO FOTOVOLTAICO"Il libro edito da Dario Flaccovio che descrive vantaggi, limiti, costi, produttori e prospettive delle nuove tecnologie fotovoltaiche. I moduli flessibili in film sottile a base di composti inorganici policristallini e silicio amorfo; e ancora le celle solari polimeriche di imminente commercializzazione e quelle a colorante.<br /><br />Pagliaro Mario; Palmisano Giovanni; Ciriminna Rosaria: "Il Nuovo Fotovoltaico", edito da Dario Flaccovio, 180 pp., Euro 26,00<div class="blogger-post-footer"><img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4295147469324297362-4674515980637749602?l=fotovoltaicoblog.blogspot.com'/></div>SataEnergyhttp://www.blogger.com/profile/13080825238311777483fotovoltaicoblog@libero.it0tag:blogger.com,1999:blog-4295147469324297362.post-53918261789051754662008-09-10T10:31:00.003+02:002008-09-10T10:38:40.863+02:00LA SPAGNA TAGLIA GLI INCENTIVI E SI PREVEDE UNA CRESCITA ITALIANAVisto la grande quantità di MW installati in Spagna il Governo sta decidendo pre un taglio agli aiuti verso il mercato del fotovoltaico.<br /><br />Questa decisione potrebbe avere delle ripercussioni positive sul nostro mercato, come dichiarato da Ernesto Marcias amministratore delegato di Isofoton, il più grande produttore di fotovoltaico in Spagna.<br /><br />L'Italia, infatti, scrive il quotidiano economico iberico <span style="font-style:italic;">Expansiòn</span>, potrebbe diventare il prossimo grande mercato europeo del solare: la destinazione preferita delle industrie del fotovoltaico spagnole che vorranno delocalizzare.<br><br><div class="blogger-post-footer"><img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4295147469324297362-5391826178905175466?l=fotovoltaicoblog.blogspot.com'/></div>SataEnergyhttp://www.blogger.com/profile/13080825238311777483fotovoltaicoblog@libero.it0tag:blogger.com,1999:blog-4295147469324297362.post-43550944505270100202008-09-03T10:38:00.001+02:002008-09-03T11:10:44.563+02:00IL GESTORE SERVIZI ELETTRICI HA PRESENTATO IL RAPPORTO 2007Il Presidente del GSE (Gestore Servizi Elettrici), Carlo Andrea Bollino e l’Amministratore Delegato, Nando Pasquali, hanno presentato il Rapporto 2007 che illustra le attività del GSE nel campo delle fonti rinnovabili, con particolare riferimento ai meccanismi di incentivazione della produzione da fonti rinnovabili e della cogenerazione ad alto rendimento.<br /><br />Dal rapporto emerge che il numero di impianti fotovoltaici entrati in esercizio ha raggiunto, a fine giugno 2008, il valore di 12.400, con incrementi mensili di oltre 1.000 impianti mentre la potenza installata è pari ad oltre 130 MW, con incrementi mensili superiori ai 10 MW.<br /><br />Per quanto riguarda gli incentivi complessivamente erogati a partire dall’avvio del Conto Energia, sono stati pari a circa 34 milioni di Euro, per una produzione circa 41 milioni di kWh.<br /><br />Scarica il <a href="http://www.gsel.it/news/documenti/7901_20080724_RAPPORTO2007.PDF">rapporto 2007</a>. <br><br><div class="blogger-post-footer"><img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4295147469324297362-4355094450527010020?l=fotovoltaicoblog.blogspot.com'/></div>SataEnergyhttp://www.blogger.com/profile/13080825238311777483fotovoltaicoblog@libero.it0tag:blogger.com,1999:blog-4295147469324297362.post-67508597100029812902008-08-27T11:00:00.005+02:002008-08-27T11:35:53.055+02:00CONFERENZA INTERNAZIONALE SUL FOTOVOLTAICOSi svolgerà in Spanga, a Valencia dal 1 al 5 settembre 2008 la conferenza internazionalesul fotovoltaico: "<span style="font-weight: bold;">The 23rd European Photovoltaic Solar Energy Conference and Exhibition</span>".<br /><br />Per maggiori informazioni è possibile visitare il sito web: <a href="http://www.photovoltaic-conference.com/">www.photovoltaic-conference.com</a>.<br /><br />Scarica il programma della conferenza.<br /><br /><a href="http://www.sataenergy.com/newsletter/img/80410-Outline_Valencia_mit_Codes_WEB.pdf" target="_blank"><img src="http://2.bp.blogspot.com/_VpGL06bOALs/SLUei1c7zwI/AAAAAAAAAAs/GQZLsB63UgI/s320/progaramma.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5239127325328264962" border="0" /></a><div class="blogger-post-footer"><img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4295147469324297362-6750859710002981290?l=fotovoltaicoblog.blogspot.com'/></div>SataEnergyhttp://www.blogger.com/profile/13080825238311777483fotovoltaicoblog@libero.it0tag:blogger.com,1999:blog-4295147469324297362.post-72461157114433452102008-07-30T10:32:00.002+02:002008-07-30T10:35:51.181+02:00UNA VERNICE TRASPARENTE PER INTRAPPOLARE LA LUCEE’ stata realizzata nei laboratori del Mit (Massachusetts Institute of Technology) <span style="font-weight:bold;">una pellicola speciale in materiale organico</span> che, se applicata sui pannelli fotovoltaici, <span style="font-weight:bold;">aumenta la resa del pennello del doppio</span>. La “speciale vernice” è in grado di intrappolare luce all’interno dei vetri. Il vetro si comporta quindi come una grande lastra di fibra ottica che obbliga la luce a scorrere verso l'esterno. Per trasformarla in energia è sufficiente quindi sistemare le cellule fotovoltaiche lungo la cornice. A costi ridotti, ogni finestra di casa potrebbe diventare così una fonte di elettricità. <BR><BR><br />I risultati di questa intuizione sono stati pubblicati recentemente sulla rivista Science e sembrano davvero incoraggianti. L'<span style="font-weight:bold;">efficienza delle cellule fotovoltaiche riesce a migliorare del 20%</span>, un incremento che in futuro potrebbe toccare quota 50%. Al momento i pannelli solari convertono in elettricità una quota compresa tra il 10 e il 15% dell'energia che ricevono, mentre il costo di un Kwh prodotto con il fotovoltaico è di circa 15-20 centesimi di euro, contro i 5 circa del carbone.<BR><BR><br />Il costo sembra essere molto contenuto anche se il commercio di questa pellicola trasparente è previsto entro i tre anni. Non più quindi cercare di costruire celle fotovoltaiche migliori ma tentare di rendere più efficienti quelle già presenti sul mercato.<div class="blogger-post-footer"><img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4295147469324297362-7246115711443345210?l=fotovoltaicoblog.blogspot.com'/></div>SataEnergyhttp://www.blogger.com/profile/13080825238311777483fotovoltaicoblog@libero.it0tag:blogger.com,1999:blog-4295147469324297362.post-44732685504590679092008-07-02T16:43:00.002+02:002008-07-02T16:50:46.821+02:00IBM E INTEL ENTRANO NEL SETTORE DELLE RINNOVABILIIbm e Intel hanno annunciato il loro ingresso nel settore del fotovoltaico, l'obiettivo è <span style="font-weight:bold;">realizzare cellule fotovoltaiche</span> sfruttando il know how acquisito nella lavorazione del silicio per produrre microchip.<br /><br />I due giganti dell'informatica adotteranno però due strategie diverse: Intel, a partire dal 2009, produrrà nel nuovo stabilimento dell'Oregon, cellule fotovoltaiche in silicio cristallino per una capacità di 60 megawatt.<br />Ibm, invece, ha avviato una joint-venture con la Tokyi Ohka Kogyo che l'aiuterà nella produzione di cellule fotovoltaiche in film sottile messo a punto nei suoi lavoratori e realizzato in rame, indio, gallio e selenide. Non utilizzerà più il silicio, puntando così al basto costo delle materie prime, unenedo anche una maggiore versatilità nelle applicazioni in edilizia. <br><br><div class="blogger-post-footer"><img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4295147469324297362-4473268550459067909?l=fotovoltaicoblog.blogspot.com'/></div>SataEnergyhttp://www.blogger.com/profile/13080825238311777483fotovoltaicoblog@libero.it0tag:blogger.com,1999:blog-4295147469324297362.post-78861656700158938682008-05-15T18:01:00.004+02:002008-12-13T10:27:33.281+01:00ANCHE IL REGGISENO DIVENTA FOTOVOLTAICO<a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_VpGL06bOALs/SCxfoWjJoeI/AAAAAAAAAAk/thGhGIPZ-TU/s1600-h/reggisenotriumphfotovoltaico5.jpg"><img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://1.bp.blogspot.com/_VpGL06bOALs/SCxfoWjJoeI/AAAAAAAAAAk/thGhGIPZ-TU/s320/reggisenotriumphfotovoltaico5.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5200636816558498274" /></a><br />Tokyo 14 Maggio 2008 - Triumph, produttore di intimo, presenta un corpetto-reggiseno con un pannello fotovoltaico montato nella parte frontale e destinato ad alimentare cellulari o lettori MP3. Forse sarà anche utile, ma ci sembra davvero poco sexy e un pochino ingombrante.<div class="blogger-post-footer"><img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4295147469324297362-7886165670015893868?l=fotovoltaicoblog.blogspot.com'/></div>SataEnergyhttp://www.blogger.com/profile/13080825238311777483fotovoltaicoblog@libero.it0tag:blogger.com,1999:blog-4295147469324297362.post-47528218597636643102008-04-18T11:50:00.003+02:002008-04-18T11:59:27.505+02:00SOSTITUIRE L'ETERNIT CON IL FOTOVOLTAICONon tutti sanno che c'è una soluzione economica e intelligente per smantellare le coperture in eternit. <br />Se la posizione lo consente, tramite il contributo in Conto Energia dello Stato, è possibile sostituire i panneli in eternit con dei moduli fotovoltaici in modo da poter ricavare energia e quindi dire addio alla bolletta dell'elettricità.<br />Il tutto a costo zero per il cliente e con un aggiunta del 5% sulle tariffe incentivanti.<br />Per maggiori informazioni sulle tariffe incentivanti potete visitare questo link: <a href="http://www.sataenergy.com/agevolazioni.php">http://www.sataenergy.com/agevolazioni.php</a><div class="blogger-post-footer"><img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4295147469324297362-4752821859763664310?l=fotovoltaicoblog.blogspot.com'/></div>SataEnergyhttp://www.blogger.com/profile/13080825238311777483fotovoltaicoblog@libero.it0tag:blogger.com,1999:blog-4295147469324297362.post-87378655170845574162008-02-20T12:14:00.002+01:002008-02-20T12:20:34.018+01:00AIUTO AI COMUNI PER UN MINOR CONSUMO DI ENERGIA E PIÙ PRODUZIONE DA FONTI SOLARI.Questi gli obiettivi dell'<span style="font-weight:bold;">intesa tra Anci e Gestore dei Servizi Elettrici</span>.<br />E’ stata firmata un intesa tra Anci e Gestione dei Servizi Elettrici con l’obiettivo di <span style="font-weight:bold;">ridurre la domanda complessiva di energia elettrica e incrementare l’utilizzo delle fonti rinnovabili</span>.<br />Il presidente dell’associazione ha sottolineato come il problema dell’energia sarà sempre più sentito e rilevante e di conseguenza come primo passo si ritiene necessario sensibilizzare i cittadini e la pubblica amministrazione affinché si realizzino i nuovi edifici abilitandoli all’utilizzo delle nuove energie. <br />Pertanto si è proposta una <span style="font-weight:bold;">semplificazione dell’iter burocratico</span> per facilitare i cittadini ad ottenere le autorizzazioni necessarie per la creazione degli impianti nel rispetto degli standard (in via di definizione).<br />Saranno presto avviate delle campagne promozionali e di sensibilizzazione rivolte sia al singolo cittadino che alle amministrazioni pubblica per rendere nota l’esistenza di facilitazioni per accedere al fotovoltaico. <br />Il presidente del GSE, Carlo Andrea Bollino, ha messo in evidenza il fatto che con questo protocollo si potrà formare e informare i cittadini attraverso il comune, l’ente più vicino alla popolazione. Per questo motivo si prevede di attuare “una rete di coordinamento finalizzata a coinvolgere e sostenere tutti i Comuni che saranno impegnati nelle iniziative di “produzione di energia rinnovabile” previste sui rispettivi territori”.<br><br><div class="blogger-post-footer"><img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4295147469324297362-8737865517084557416?l=fotovoltaicoblog.blogspot.com'/></div>SataEnergyhttp://www.blogger.com/profile/13080825238311777483fotovoltaicoblog@libero.it0tag:blogger.com,1999:blog-4295147469324297362.post-68441541517069179662008-02-05T17:57:00.000+01:002008-02-05T17:59:02.695+01:00FOTOVOLTAICO IN AUMENTO SECONDO IL GSEPer il 2008 il GSE prevede che gli impianti fotovoltaici raddoppino passando quindi dai 5000 che attualmente producono 60Megawatt a 10 mila impianti per la produzione di energia in Italia. Questi dati sono stadi diffusi da Carlo Andrea Bollino (presidente del Gse).<br /><br />Finora il Trentino è la regione che si è impegnata di più nel fotovoltaico ma anche la Lombardia e il Piemonte sembrano seguire l’esempio del Trentino. Secondo Bollino il trend indica che arriveremo almeno al raddoppio degli impianti portando dei benefici all’ambiente restando nell’ottica di creare anche in Italia una completa filiera produttiva completa dei prodotti fotovoltaici.<div class="blogger-post-footer"><img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4295147469324297362-6844154151706917966?l=fotovoltaicoblog.blogspot.com'/></div>SataEnergyhttp://www.blogger.com/profile/13080825238311777483fotovoltaicoblog@libero.it0tag:blogger.com,1999:blog-4295147469324297362.post-92105630878292564972008-01-24T10:53:00.001+01:002008-01-24T10:56:22.508+01:00IN ARRIVO DALLA GRAN BRETAGNA UN NUOVO FILM SOTTILE PIÙ ECONOMICO E SOSTENIBILE PER IL FOTOVOLTAICOIl Regno Unito ha deciso di investire 6,3 milioni di sterline per la realizzazione di <span style="font-weight:bold;">celle “thin film”</span> realizzate con materiali innovativi e meno costosi. Tale progetto verrà realizzato dai ricercatori della <span style="font-weight:bold;">Durham University</span> che prende il nome di <span style="font-weight:bold;">PV-21</span>, finanziato dall’Engineering and Physical Sciences Research Council e che avrà inizio a aprile con una durata di quatto anni. Sono state coivolte in tutto 8 università della Gran Bretagna (Durham, Bangor, Bath, Cranfield, Edinburgh, Imperial College London, Northumbria e Southampton) ed alcuni partner industriali,<br />Oggi le celle fotovoltaiche – utilizzate per convertire la radiazione luminosa in elettricità – sono prodotte utilizzando componenti costosi e di difficile reperimento, come per esempio l’indio, un metallo che costa circa 660 dollari al chilogrammo. I ricercato hanno infatti comunicato che:<br />“L’uso di alcuni materiali potrebbe non essere più sostenibile entro 20 anni, ed è per tale motivo che occorre portare avanti una ricerca su materiali alternativi che siano meno costosi da acquistare: in questo rappresentiamo il gruppo di ricerca più avanti nella ricerca delle celle solari ultrasottili, che necessitano di una minore quantità di materiale”.<br />Per abbassare il costo della produzione delle celle solari, il gruppo di ricerca punta alla <span style="font-weight:bold;">riduzione dello spessore delle celle</span>. Nel comunicato stampa della Durham University si legge: “Creare semiconduttori sottili da un micron per celle solari che generano un gigawatt di potenza potrebbe far risparmiare 50 tonnellate di materiali”. I ricercatori sperimenteranno l’uso di materiali sostenibili ed a basso costo per la produzione di celle solari, ma anche coloranti e nanotecnologie e silicio ultrasottile per assorbire una quantità di energia solare maggiore. <br><br><div class="blogger-post-footer"><img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4295147469324297362-9210563087829256497?l=fotovoltaicoblog.blogspot.com'/></div>SataEnergyhttp://www.blogger.com/profile/13080825238311777483fotovoltaicoblog@libero.it0tag:blogger.com,1999:blog-4295147469324297362.post-89207200925603835672008-01-17T15:28:00.000+01:002008-01-17T15:44:16.899+01:00E' USCITO IL NUOVO RAPPORTO DEL GSE SUGLI INCENTIVI 2006-2007Il <a href="http://www.grtn.it/ita/index.asp">GSE</a> (Gestore dei servizi elettrici) ha pubblicato il nuovo "Rapporto sull'Incentivazione degli impianti fotovoltaici", nel quale viene riportato il bilancio degli incentivi suddivisi per nuovo Conto Energia (12 megawatt) e nel vecchio Conto Energia (51 megawatt).<br /><br />Il documento illustra i principali risultati ottentuti nel periodo ottobre 2006-settembre 2007 riportando anche il dettaglio degli impianti incentivati.<div class="blogger-post-footer"><img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4295147469324297362-8920720092560383567?l=fotovoltaicoblog.blogspot.com'/></div>SataEnergyhttp://www.blogger.com/profile/13080825238311777483fotovoltaicoblog@libero.it0tag:blogger.com,1999:blog-4295147469324297362.post-12381360845426962322008-01-11T12:09:00.000+01:002008-01-11T12:12:20.349+01:00VUOI UN REDDITO AGRICOLO SENZA COLTIVARE LA TERRA? PROVA CON IL FOTOVOLTAICO<span style="font-style:italic;">Il 28 gennaio e il 18 febbraio 2008 si terranno due incontri nei quali si parlerà di come la produzione e la cessione di energia elettrica da fonti rinnovabili agroforestali e fotovoltaiche siano equiparate per legge alle attività di generazione di reddito agrario.</span> <br /><br />Questa potrebbe essere una soluzione vantaggiosa alla diminuzione crescente dei redditi derivanti dalle coltivazioni agricole.<br />Fino a poco tempo fa il sistema delle incentivazioni escludeva gli agricoltori dai benefici introdotti dal primo Conto Energia del 2005, esclusivamente a favore delle attività artigianali, industriali e private e anche dal sistema dei Certificati verdi, entrambi meccanismi altamente premianti sia in termini di incentivi che di tariffe concesse per ogni KwP prodotto.<br />La legge finanziaria del 2006 ha colmato questa lacuna prevedendo agevolazioni fiscali per lo sviluppo delle energie rinnovabili in agricoltura che equiparano la produzione e la cessione di energia elettrica da fonti rinnovabili agroforestali e fotovoltaiche alle attività di generazione di reddito agrario.<br />Una novità decisamente importante che consentirà agli agricoltori di ottenere una ulteriore fonte di reddito in modo facile e veloce, grazie al <span style="font-weight:bold;">project financing, una procedura con la quale l’imprenditore agricolo semplicemente affitta il terreno sul quale verrà installato l’impianto</span>.<br />In questo modo anche il settore agricolo, da sempre sensibile ai temi della salvaguardia ambientale e della <span style="font-weight:bold;">riduzione delle emissioni Co2</span>, potrà contribuire in modo sempre crescente alle politiche di risparmio energetico, limitando in modo consistente l’incidenza dei relativi costi sulle attività agricole.<div class="blogger-post-footer"><img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4295147469324297362-1238136084542696232?l=fotovoltaicoblog.blogspot.com'/></div>SataEnergyhttp://www.blogger.com/profile/13080825238311777483fotovoltaicoblog@libero.it0tag:blogger.com,1999:blog-4295147469324297362.post-63941568992900969752007-12-14T14:50:00.000+01:002007-12-14T14:51:38.563+01:00GLI ITALIANI VERSO IL FOTOVOLTAICOSecondo quanto riportato dalla Stampa gli italiani sembrano preoccuparsi molto di non sprecare energia e di risparmiare grazie agli incentivi che lo Stato ha messo a disposizione. Il risultato di tutto questo è una richiesta di incentivi presentati all’Enea, l’Ente per le energie alternative, per ricevere i finanziamenti messi a disposizione dalla Finanziaria decisamente alta e ancora in crescita. Sono infatti 40 mila le domande pervenute. <br />Gli incentivi che vanno per la maggiore sono di tre tipi: impianto di acqua calda da energia solare, impianto produttore di energia elettrica da fotovoltaico, sostituzione delle finestre con modelli a doppio vetro. Tanti risparmi per ottenere un buon risparmio complessivo.<br /><br />Ma con il 2008 ancora cambiamenti. La Finanziaria 2007 prevedeva il rimborso delle spese sostenute in misura del 55% suddiviso in tre tranche e si recuperava dall’Irpef. Ma per tanti era una beffa. Una larga fascia di popolazione in troppi casi pagava meno tasse del rimborso stesso. E quindi addio incentivo. Dall’anno prossimo si cambia: il rimborso si può spalmare in 10 rate, quindi la detrazione annua è minore e per molti tornerà l’interesse economico.<BR><BR><div class="blogger-post-footer"><img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4295147469324297362-6394156899290096975?l=fotovoltaicoblog.blogspot.com'/></div>SataEnergyhttp://www.blogger.com/profile/13080825238311777483fotovoltaicoblog@libero.it0tag:blogger.com,1999:blog-4295147469324297362.post-66952333741148743652007-12-04T15:57:00.000+01:002007-12-04T16:04:21.584+01:00INCENTIVI PER IL FOTOVOLTAICO, MA IL NUCLEARE?Torna di moda l’energia solare, stavolta supportata anche dagli Istituti bancari e istituzionali. Con l’approvazione del nuovo Por 2007/2013 arrivano i finanziamenti in favore della diffusione fotovoltaica. Più competitività per il sistema energetico regionale, questo il motto lanciato per il prossimo quinquennio dall’amministrazione laziale. Il piano d’azione è stato presentato nella sede della Regione, mercoledì 28 novembre, nel corso del convegno “Le energie alternative oggi disponibili: l’energia solare”, organizzato dall’associazione Microcosmi e dal Gruppo Maurizi.<br /><br />“Dal 2006 fino al 2013 la spesa complessiva per le fonti rinnovabili è di 164 milioni di euro tra fondi regionali, nazionali ed europei - ha spiegato l’assessore regionale all’Ambiente Filiberto Zaratti - tra febbraio e marzo, inoltre, partiranno i primi bandi diretti a finanziare investimenti in impianti fotovoltaici”. Da quest’anno, quindi, accedere ai finanziamenti per il fotovoltaico dovrebbe diventare più semplice, attraverso il nuovo Conto Energia, i fondi regionali e i prodotti bancari in grado di coprire il 100 % dei costi degli impianti.<br /><br />La cooperazione con la rete delle banche è un’altra novità della politica energetica, che si somma alla semplificazione delle procedure per gli incentivi destinati all’energia alternativa, dettata dal Conto Energia. Le banche si faranno carico di risolvere le questioni tecnico-burocratiche e finanziarie attraverso nuovi prodotti finanziari creati ad hoc.<br /><br />“Si tratta di servizi rivolti sia a i privati che a imprese o anche condomini dedicati a supportare lo sviluppo del mercato fotovoltaico - ha chiarito Marcello Paoli responsabile marketing Piccole imprese del Banco Popolare - Le durate di finanziamento arrivano fino a 15 anni e c’è la possibilità di una polizza assicurativa che copra sia i danni diretti che indiretti”.<br /><br />I fondi regionali completano questo quadro di spinte parallele verso il sistema fotovoltaico. Il 50% degli stanziamenti è destinato alla competitività di piccole e medie imprese, mentre il restante 50% agli enti locali. Per i privati cittadini è previsto, a partire da dicembre, un fondo di rotazione per finanziare in conto interesse investimenti per fonti rinnovabili. Una cifra di 15 milioni gestiti da Sviluppo Lazio, responsabile degli interessi e del rischio mutui.<br /><br />Gli stanziamenti si aggiungono a quelli del bando, ancora aperto, di 1,7 milioni di euro per incentivi per il solare termico diretti a privati e imprese, sempre gestito da Sviluppo Lazio.<br /><br />Il capitale speso per impianti di piccole o grandi dimensioni sia per piccole utenze domestiche che per grandi aziende si può recuperare ad impianto avviato attraverso un incentivo statale erogato dal gestore dei servizi elettrici. è l’ente del ministero dell’Economia e delle Finanze che opera d’intesa con il ministero dello Sviluppo Economico, che paga in base all’energia prodotta.<br /><br />Sul versante della ricerca, intanto, giungono novità promettenti. Nel Lazio si trova uno degli unici tre laboratori mondiali sulla tecnologia solare. Il Polo di ricerca sul Solare Organico dell’università di Tor Vergata si affianca, per avanguardia, a quelli in Giappone e Germania.<br /><br />La Regione finora ha installato impianti per 3 mw di potenza complessiva, destinando 10 milioni di euro a 76 impianti fotovoltaici realizzati negli edifici scolastici delle cinque province per un totale di 1 megawatt di potenza complessiva. Dall’assessorato, inoltre, arriva l’annuncio di un protocollo d’intesa con la Regione Piemonte. per avviare una collaborazione tra il Polo solare organico del Lazio e il sistema della ricerca piemontese.<br /><br />L’interesse per l’energia solare e le fonti alternative ritorna in primo piano, grazie anche all’entrata in vigore di una delibera, datata 13 aprile 2007, in cui l’Autorità per l’energia elettrica e il gas autorizza tutti, privati e aziende, ad installare impianti fotovoltaici e diventare produttori di energia, da utilizzare in proprio o rivendere all’ente gestore della rete o sul libero mercato.<br /><br />La potenza incentivabile complessiva è di 1.200 mw. L’energia elettrica prodotta da un impianto oggi viene remunerata per 20 anni dal Gse e l’incentivo va da 0,36 euro a 0,49 per ogni Kw orario prodotta, a seconda della potenza nominale. Nel 2006 sono stati prodotti 35 milioni di kilowattora dal fotovoltaico (+12,9 per cento rispetto al 2005), con 4.254 impianti in esercizio per una potenza totale di 40,5 mw.<br /><br />Con gli ultimi provvedimenti, il Lazio e l’Italia si lanciano all’inseguimento dei traguardi raggiunti dal resto dell’Europa. La competitività non è certo il punto forte dello Stivale, che appare arrancante nella corsa alla conquista delle energie alternative. Dal risvegliato interesse per le fonti rinnovabili alle attuali iniziative, l’Italia ha perso numerose occasioni di accelerare il passo con i tempi, rimanendo l’ultimo anello di una catena europea in cui si intrecciano costi energetici, interessi economici e politiche ambientaliste. A giudicare dalle stime ‘barometre du photovoltaique’ di EurObserver, il Bel Paese non fa una grande figura sul tema, se confrontato con l’Ue.<br /><br />Nell’Unione europea la crescita del solare fotovoltaico prosegue a ritmi esponenziali. Con il boom dei 410,5 mw installati durante il 2004 l’Europa oltrepassa per la prima volta la soglia complessiva di 1 gw di potenza fotovoltaica attiva. Un tasso di crescita annuale pari al +69,2 %.<br /><br />La forte crescita è stata trainata per l’88 per cento dal mercato tedesco. La Germania mantiene infatti la leadership europea nell’applicazione della tecnologia fotovoltaica e supera anche il Giappone (280 mwp) diventando il primo Paese al mondo in potenza fotovoltaica installata, seguono i Paesi Bassi con 47 mwp e la Spagna con 38 mwp. Questo tipo di energia ha raggiunto nei Paesi Ue la soglia dei 1004,063 mwp già a fine 2004. L’Italia, alle soglie del 2008, è ancora lontana da certe conquiste.<br /><br />Il dossier di EurObserver evidenzia il fallimento della politica italiana dei “tetti fotovoltaici”. Nata nel 2001 per fornire i contributi all’acquisto dei pannelli solari, il programma ha sofferto forti lungaggini burocratiche a livello regionale. L’inversione di rotta era arrivata nel 2003, quando il Parlamento approvò il conto energia. La legge, ottimizzata solo ora dall’assessorato laziale all’Ambiente, è stata però applicata con due anni di ritardo e sta vivendo solo oggi il suo momento di gloria.<br /><br />I grandi Stati parlano di nuove energie, ma finiscono con il tornare su quelle vecchie. Bandito dal lessico diplomatico per almeno un ventennio, anche il nucleare sta rivivendo dei giorni d’oro.<br /><br />Tra i protagonisti del XX Congresso mondiale dell’energia, tenutosi a Roma lo scorso mese, il nucleare viene ora invocato da più parti. Nelle ultime settimane, poi, non è stato difficile ritrovare nei salotti buoni della Tv politici, sia di destra che di sinistra, riaffermare la necessità di riconsiderare il nucleare. Come pure molto importante è stato l’accordo firmato tra Prodi e il premier francese Sarkosy sulla partecipazione italiana ai processi produttivi di una nuova centrale nucleare su territorio francese. Un passo che oltre al fattore economico, mira alla acquisizione di quel Know How su cui l’Italia è rimasta indietro da quando il nucleare venne bandito.<br /><br />Ed ora, quindi, è nato un nuovo termine, che cerca di nascondere il ricordo delle catastrofi umane provocate in passato da questa fonte energetica: “Nucleare pulito”, questo il termine con cui si sta affrontando la tecnologia a basso impatto ambientale in termini di scorie radioattive e tecnologia.<br /><br />La corte al nucleare, inoltre, si spiega non solo nella dipendenza energetica dell’Italia da Paesi come appunto la Francia, ma anche per il continuo rialzo del prezzo del petrolio. La crescita della domanda da parte dei Paesi emergenti (Cina, India e Stati asiatici) e i cambiamenti climatici, però, sono solo una piccola fetta delle spinte al rinnovato bisogno nucleare.<br /><br />Gli attuali detentori delle risorse naturali, infatti, sono i Paesi in guerra, come l’Iraq e l’Afghanistan, e la Russia, che si è già dimostrata poco affidabile con la crisi dello scorso inverno. L’indipendenza energetica, per l’Occidente, diventa perciò sempre più una necessità obbligata. Perciò ben venga la riabilitazione del nucleare che, seppur con enormi cambiamenti nel comparto della sicurezza e nuove tecniche che permettono di arricchire più volte il materiale radioattivo, non basta da solo a risolvere il problema del fabbisogno energetico, come dimostrano, in Europa le 52 centrali francesi e nell’area extraeuropea, con solo il 20% circa dei consumi coperti, quelle statunitensi.<br /><br />Aricolo apparso su www.previewonline.info<br><br><div class="blogger-post-footer"><img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4295147469324297362-6695233374114874365?l=fotovoltaicoblog.blogspot.com'/></div>SataEnergyhttp://www.blogger.com/profile/13080825238311777483fotovoltaicoblog@libero.it0tag:blogger.com,1999:blog-4295147469324297362.post-48301434934985905142007-11-21T09:25:00.000+01:002007-11-21T09:30:27.265+01:00DIMENSIONAMENTO DELL'IMPIANTO FOTOVLTAICO<span style="font-style:italic;">(terza parte - continuazione di "<a href="http://fotovoltaicoblog.blogspot.com/2007/10/come-determinare-la-superficie.html">Come determinare la superficie necessaria di un impianto fotovoltaico</a>")</span><br /><br />Il dimensionamento dell’impianto fotovoltaico, ossia la determinazione della superficie complessiva dei moduli, può essere a questo punto effettuato dal rapporto tra il valore dell’energia elettrica richiesta dall’utenza e l’energia elettrica fornita per unità di superficie.<br /><br />Spesso non è conveniente dimensionare gli impianti solari fotovoltaici per coprire l’intero carico. Si introduce quindi un ulteriore parametro: la percentuale di integrazione che si intende raggiungere con l’impianto solare, un valore che in genere non supera il 50-70%.<br /><br />Un impianto fotovoltaico è costituito un certo numero di moduli fotovoltaici che hanno una superficie unitaria compresa tra 0,5 e 1 m2. La superficie di un modulo è rilevabile direttamente dal catalogo del produttore che fornisce tutte le specifiche tecniche.<br /><br />Il numero dei moduli necessari per realizzare l’area di captazione calcolata si può ricavare semplicemente dal rapporto tra la superficie complessiva richiesta e la superficie unitaria di ciascun modulo.<br /><br />Un dato caratteristico di un impianto fotovoltaico è la potenza nominale o potenza di picco, definita come la potenza che il sistema fotovoltaico è in grado di erogare quando opera in condizioni fissate da norme internazionali (condizioni standard):<br /><br /> * flusso solare:1000 W/m2;<br /> * temperatura delle celle: 25 °C.<br /><br />E’ opportuno sottolineare come le condizioni standard siano difficilmente riscontrabili durante il funzionamento reale di un sistema fotovoltaico. Il valore del flusso solare di 1000 W/m2, infatti, corrisponde al valore massimo di irraggiamento sulla superficie terrestre e si verifica quindi in condizioni particolari e per brevi periodi durante l’anno.<br /><br />Anche il valore della temperatura delle celle di 25 °C viene sempre superato dal momento che i moduli esposti alla radiazione solare sono soggetti a rapido riscaldamento.<br /><br />In condizioni operative reali un impianto fotovoltaico fornisce una potenza elettrica inferiore rispetto alla potenza di picco: la potenza elettrica in uscita, infatti, decresce al diminuire dell’irraggiamento ed all’aumentare della temperatura (un modulo in esercizio può raggiungere valori di temperatura anche superiori ai 70¸ 80 °C).<br /><br />Il valore della potenza di picco è solo un parametro di riferimento. Il suo calcolo può essere eseguito moltiplicando il valore della potenza di picco di ciascun modulo (valore fornito dai produttori) per il numero dei moduli installati.<br /><br /><span style="font-weight:bold;">Dove installare i pannelli fotovoltaici</span><br /><br />I pannelli fotovoltaici devono essere installati in una posizione bene esposta alla radiazione solare e, possibilmente, sfruttando una integrazione con gli elementi architettonici dell’edificio.<br /><br /> * Installazione su tetto inclinato. E’ l’installazione più classica, i moduli vengono montati sulla falda più soleggiata dell’edificio, la loro inclinazione ed il loro orientamento quindi sono vincolati e la resa energetica può non essere ottimale. Dalla tabella 3 è possibile ricavare il valore del coefficiente correttivo e quindi valutare la eventuale penalizzazione. Si può osservare come, considerando come periodo di captazione l’intero anno, non si abbiano eccessive penalizzazioni per orientamenti differenti da sud se l’inclinazione dei moduli è piccola.<br /><br /> * Installazione su tetto piano (terrazzo). In questo caso i moduli devono essere montati su strutture portanti che garantiscono la più corretta inclinazione ed il più corretto orientamento. I moduli vengono montati in file che devono essere distanziate tra loro per evitare effetti di ombreggiamento. La distanza tra una fila e l’altra può essere notevolmente ridotta se l’inclinazione dei moduli non è eccessiva.<br /><br /> * Installazione in facciata. Le facciate dell’edificio offrono in genere ampie superfici che non vengono sfruttate. Costituiscono quindi elementi dell’edificio sui quali è possibile installare i moduli fotovoltaici. Questa soluzione, rispetto alle altre, presenta comunque degli inconvenienti tra i quali: effetto estetico non sempre accettabile, maggiore possibilità di ombreggiamenti da parte di altri edifici, penalizzazione a volte eccessiva nel caso di orientamenti non ottimali (dalla tabella 3 si può osservare come questa soluzione comporti una penalizzazione variabile dal 20 al 30 % rispetto al piano orizzontale.<br><br><div class="blogger-post-footer"><img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4295147469324297362-4830143493498590514?l=fotovoltaicoblog.blogspot.com'/></div>SataEnergyhttp://www.blogger.com/profile/13080825238311777483fotovoltaicoblog@libero.it0tag:blogger.com,1999:blog-4295147469324297362.post-10888455922483452422007-11-16T12:06:00.000+01:002007-11-16T12:10:10.667+01:00KERSELF. DEFINITO ACCORDO FORNITURA SILICIO PER IL FOTOVOLTAICO<span style="font-style:italic;">Articolo apparso su <a href="http://www.ilnuovomercato.it" target="_blank">www.ilnuovomercato.it</a> il 14 novembre 2007</span><br /><br />La controllata del Gruppo Kerself, Helios Technology, attiva nella produzione di celle fotovoltaiche, ha definito un contratto di fornitura di polisilicio con la costituenda società Sil-Fab. L’accordo, della durata di sei anni a partire dal secondo semestre 2009, prevede l’opzione a favore di Helios Technology di garantirsi l’approvvigionamento di silicio fino ad un massimo di 500 tonnellate annue.<br><br><div class="blogger-post-footer"><img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4295147469324297362-1088845592248345242?l=fotovoltaicoblog.blogspot.com'/></div>SataEnergyhttp://www.blogger.com/profile/13080825238311777483fotovoltaicoblog@libero.it0