tag:blogger.com,1999:blog-40250943168901347832009-06-22T02:47:57.511-07:00Psichiatria e Diritti Umaniun occhio attento alla violazione dei diritti umani nel campo della salute mentale, articoli, testimonianze, approfondimenti.Pensa con la tua testanoreply@blogger.comBlogger171125tag:blogger.com,1999:blog-4025094316890134783.post-53139820089894668142009-06-22T02:47:00.001-07:002009-06-22T02:47:57.522-07:00Altro successo della psichiatria…<div><span style="font-family:Verdana;font-size:85%;"><span style="text-transform: none; text-indent: 0px; border-collapse: separate; white-space: normal; letter-spacing: normal; color: rgb(0, 0, 0); word-spacing: 0px;"><span style="line-height: 17px; font-family: Tahoma; font-size: 13px;"><br /><p style="margin: 0px 0px 1.35em; line-height: 17px;">Da: TGcom.it 20/6/2009</p> <h4 style="margin: 0px 0px 5px; line-height: 16px; color: rgb(0, 0, 0); font-size: 15px; font-weight: normal;">Riportato da <a href="http://enricobarazzoni.spaces.live.com/" target="_blank">Enrico's Blog</a></h4> <h4 style="margin: 0px 0px 5px; line-height: 16px; color: rgb(0, 0, 0); font-size: 15px; font-weight: normal;"> </h4> <h4 style="margin: 0px 0px 5px; line-height: 16px; color: rgb(0, 0, 0); font-size: 15px; font-weight: normal;">Verona, uomo uccide madre e sorella</h4> <h5 style="margin: 0px 0px 5px; line-height: 14px; color: rgb(0, 0, 0); font-size: 13px; font-weight: normal;">Le ha colpite con diverse coltellate</h5> <p style="margin: 0px 0px 1.35em; line-height: 17px;">Duplice omicidio nel Veronese. Un uomo, Alessandro Chiaramonte, 38 anni, di Bovolone, ha ucciso a coltellate la madre, Bruna Giusti, 69 anni, e la sorella Marta di 44 anni. L'uomo è stato arrestato dai carabinieri. Il 38enne, che è stato sentito dai militari e dal pm di turno, sarebbe in un profondo stato confusionale ma è stato in grado di ammettere le proprie responsabilità. Gli investigatori hanno già ritrovato l'arma del delitto.</p> <p style="margin: 0px 0px 1.35em; line-height: 17px;">Il duplice omicidio sarebbe stato fulmineo. L'uomo, che con le due donne abitava in una villetta, avrebbe impugnato il coltello e raggiunto le vittime, che si trovavano in due diverse stanze, per colpirle a morte, forse in preda ad un raptus.<br />Le due donne non avrebbero neppure accennato ad una difesa, tanto rapida e inattesa sarebbe stata la furia omicida.<span> </span><strong style="line-height: 17px; font-weight: bold;"><em style="line-height: 17px;">Chiaramonte soffriva da tempo di problemi psichici ed era sottoposto a cura farmacologica.<span> </span></em></strong>[NdR: grassetto corsivo aggiunto]</p> <p style="margin: 0px 0px 1.35em; line-height: 17px;"><strong style="line-height: 17px; font-weight: bold;"><em style="line-height: 17px;">Fonte:<span> </span><a style="line-height: 17px; color: rgb(92, 129, 78); text-decoration: none;" href="http://www.tgcom.mediaset.it/cronaca/articoli/articolo453042.shtml" target="_blank">http://www.tgcom.<wbr>mediaset.it/cronaca/articoli/<wbr>articolo453042.shtml</a></em></strong></p></span></span></span></div><div class="blogger-post-footer"><img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4025094316890134783-5313982008989466814?l=psichiatria-dirittiumani.blogspot.com'/></div>Pensa con la tua testanoreply@blogger.comtag:blogger.com,1999:blog-4025094316890134783.post-58190288980081799932009-06-20T01:38:00.000-07:002009-06-20T01:39:04.798-07:00Migliaia di persone hanno visitato la mostra, allestina in Regione, per informarsi e conoscere i propri diritti.<h2><span style="font-size:100%;"><br /></span></h2><span style="color:#ff0000;"><b>Trento, 19 giugno 2009.</b></span> - La mostra multimediale itinerante “PSICHIATRIA: UN VIAGGIO SENZA RITORNO” è stata un grande successo con circa 2000 visitatori in poco più di una settimana di apertura.<br /><br /><!-- JuiceADVStartCrawler --><img src="http://www.trentinolibero.org/immagini/mostrapsichiatriatn.jpg" alt="Psichiatria, è il momento di una profonda revisione dei metodi di trattamento" align="left" /> Molti i commenti e le reazioni registrati, sia dai cittadini che dalla stampa, la cui nota dominante è stata la richiesta di un profondo cambiamento nei metodi di trattamento: “La mostra ha fatto luce sulle mie conoscenze delle malattie mentali e delle cure”, “è davvero interessante e mette in luce aspetti forse troppo trascurati della società moderna”, “purtroppo e’ una realtà crudele che tuttora continua”, sono alcuni dei commenti raccolti.<br />Come organizzatori siamo molto soddisfatti della partecipazione e dei commenti ricevuti e ringraziamo il presidente del consiglio regionale Depaoli Marco per la possibilità offerta alla popolazione trentina di ricevere informazioni che non sono disponibili in nessun’altra mostra, e che permetteranno loro di far valere più consapevolmente i propri diritti.<br />Molte persone hanno approfittato della mostra per denunciare gli abusi subiti e le carenze osservate nell’ambito della psichiatria locale. In particolar modo, alcune mamme si sono rivolte a noi per denunciare il fatto che i servizi di salute mentale hanno rovinato i loro figli trasformando un disagio adolescenziale in una malattia cronica a causa di diagnosi frettolose e somministrazioni di psicofarmaci.<br />Purtroppo le cose non sono migliorate dalla mostra dell’anno scorso. Continuano operazioni di facciata che mostrano una realtà ben diversa da quella vissuta dagli utenti. Secondo la risposta all’interrogazione del consigliere provinciale Mauro Delladio, nel periodo gennaio 2008 – febbraio 2009 i TSO per le prime tre unità operative sono stati 46.<br />I pazienti che devono presentarsi regolarmente per una puntura di psicofarmaci a rilascio graduale o per una somministrazione forzata di psicofarmaci sono ben 397 solo nelle prime tre unità operative!!!<br />E i dati delle unità operative 4 e 5 (Rovereto, Arco, ecc.) non sono pervenuti, proprio dalle zone da cui ci arriva il maggior numero di segnalazioni di abuso.<br />Consigliamo ai pazienti e ai loro parenti di informarsi accuratamente sulle diagnosi e sui farmaci prescritti, di richiedere il parere di altri medici e di mandare sempre le loro richieste per iscritto richiedendo che vengano inserite nella propria cartella clinica. Inoltre, se ritenete di aver subito danni a causa di diagnosi o trattamenti psichiatrici potete mettervi in contatto con il Comitato dei Cittadini per i Diritti Umani Onlus.<br /><br /><br /><p align="right"><span style="color:#0000ff;"><b>Paolo Roat Coordinatore Regionale</b></span><br />CCDU ONLUS Sezione di Trento<br /><a href="http://www.ccdutrento.org/" target="blanck">www.ccdutrento.org </a>- <b>ccdutrento@tiscali.it</b><br /><b>Sito nazionale</b>: <a href="http://www.ccdu.org/" target="blanck">www.ccdu.org</a></p><div class="blogger-post-footer"><img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4025094316890134783-5819028898008179993?l=psichiatria-dirittiumani.blogspot.com'/></div>Pensa con la tua testanoreply@blogger.comtag:blogger.com,1999:blog-4025094316890134783.post-53518066594956462852009-06-03T05:58:00.000-07:002009-06-03T06:00:01.187-07:00MOSTRA MULTIMEDIALE: PSICHIATRIA - UN VIAGGIO SENZA RITORNO A TRENTO<p style="text-align: center;" align="center"><span style="font-family:Tahoma;font-size:100%;"><span style="font-size: 12pt; font-family: Tahoma;">L’inaugurazione sarà tenuta giovedì 4 giugno 2009 alle ore 10:30</span></span></p> <p style="text-align: center;" align="center"><span style="font-family:Tahoma;font-size:100%;"><span style="font-size: 12pt; font-family: Tahoma;">Trento Palazzo della Regione Piazza Dante 1<b><span style="font-weight: bold;"></span></b></span></span></p> <p><span style="font-family:Tahoma;font-size:100%;"><span style="font-size: 12pt; font-family: Tahoma;"> </span></span></p> <p><span style="font-family:Tahoma;font-size:100%;"><span style="font-size: 12pt; font-family: Tahoma;">Anche quest’anno il Comitato dei Cittadini per i Diritti Umani ha deciso di riportare a Trento la mostra multimediale “Psichiatria – Un viaggio senza ritorno”, visto il successo dell’anno scorso con 1875 visitatori e centinaia di commenti di persone interessate all’argomento.</span></span></p> <p><span style="font-family:Tahoma;font-size:100%;"><span style="font-size: 12pt; font-family: Tahoma;"> </span></span></p> <p><span style="font-family:Tahoma;font-size:100%;"><span style="font-size: 12pt; font-family: Tahoma;">La maggioranza delle persone ci ha ringraziato per aver aperto loro gli occhi su alcuni aspetti della psichiatria istituzionale e su trattamenti brutali e violenti che non dobbiamo mai dimenticare per migliorare il campo della salute mentale e sensibilizzare le persone affinché ne denuncino gli abusi, se questi avvengono. </span></span></p> <p><span style="font-family:Tahoma;font-size:100%;"><span style="font-size: 12pt; font-family: Tahoma;"> </span></span></p> <p><span style="font-family:Tahoma;font-size:100%;"><span style="font-size: 12pt; font-family: Tahoma;">Dopo la mostra dello scorso anno, un infermiere ha dichiarato che il TSO, la contenzione e gli ospedali chiusi a chiave dovrebbero essere aboliti, realtà purtroppo ancora presenti sul territorio. Uno studente ha preso il DVD della mostra per organizzare un dibattito con altri studenti. Un genitore ha detto che promuoverà il DVD per impedire che gli psicofarmaci entrino nelle nostre scuole. Abbiamo ascoltato decine di altre dichiarazioni simili.</span></span></p> <p style="margin: 0cm 0cm 0.0001pt;"><span style="font-family:Tahoma;font-size:100%;"><span style="font-size: 12pt; font-family: Tahoma;"> </span></span></p> <p style="margin-bottom: 3pt; text-align: justify;"><span style="font-family:Tahoma;font-size:100%;"><span style="font-size: 12pt; font-family: Tahoma;">Inoltre, grazie a questa mostra, abbiamo raccolto testimonianze di varie persone vittime di abusi perpetrati nel campo della salute mentale. Hanno raccontato la loro storia, ma vivono ancora nella paura di subire torti ingiustificati; come la storia di Tito (nome di fantasia in tutela della privacy) che ha finalmente potuto raccontare la sua storia: “Nel mio primo TSO al pronto soccorso ho parlato con uno psichiatra per meno di 10 minuti e poi mi hanno portato in un reparto psichiatrico, imbottito di farmaci e legato al letto. Qui è iniziato il mio calvario che non auguro neanche a un cane … Ho rifiutato i farmaci e li sputavo, allora mi hanno obbligato a prenderli con la forza. Mi facevano aprire la bocca per vedere se li prendevo. … Nessuno mi ha mai spiegato gli effetti collaterali. Addirittura uno psichiatra mi ha detto che gli psicofarmaci escono dal fisico e non mi fanno niente. Io invece vedo che il mio fisico cambia, sono sempre stanco e secondo me hanno contribuito a farmi diventare violento.” </span></span></p> <p style="margin: 0cm 0cm 0.0001pt;"><span style="font-family:Tahoma;font-size:100%;"><span style="font-size: 12pt; font-family: Tahoma;"> </span></span></p> <p style="margin: 0cm 0cm 0.0001pt;"><span style="font-family:Tahoma;font-size:100%;"><span style="font-size: 12pt; font-family: Tahoma;">Queste testimonianze ci hanno permesso di comprendere meglio gli abusi perpetrati, quali ad esempio:</span></span></p> <p style="margin: 0cm 0cm 0.0001pt;"><span style="font-family:Tahoma;font-size:100%;"><span style="font-size: 12pt; font-family: Tahoma;"> </span></span></p> <p style="margin-right: 0cm; margin-left: 53pt; margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify; text-indent: -35.15pt;"><span style="font-family:Symbol;font-size:100%;"><span style="font-size: 12pt; font-family: Symbol;"><span>·<span style="font-family:Times New Roman;font-size:78%;"><span style="font-family: "Times New Roman"; font-style: normal; font-variant: normal; font-weight: normal; font-size: 7pt; line-height: normal; font-size-adjust: none; font-stretch: normal;"> </span></span></span></span></span><u><span style="font-family:Tahoma;"><span style="font-family: Tahoma;">Diagnosi e terapie</span></span></u><span style="font-family:Tahoma;"><span style="font-family: Tahoma;">. Parecchie persone ci hanno raccontato di diagnosi (anche gravi) emesse dopo solo pochi minuti di colloquio e di una disinvolta e quasi automatica somministrazione di <i><span style="font-style: italic;">psicofarmaci</span></i>. </span></span></p> <p style="margin-right: 0cm; margin-left: 53pt; margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify; text-indent: -35.15pt;"><span style="font-family:Symbol;font-size:100%;"><span style="font-size: 12pt; font-family: Symbol;"><span>·<span style="font-family:Times New Roman;font-size:78%;"><span style="font-family: "Times New Roman"; font-style: normal; font-variant: normal; font-weight: normal; font-size: 7pt; line-height: normal; font-size-adjust: none; font-stretch: normal;"> </span></span></span></span></span><u><span style="font-family:Tahoma;"><span style="font-family: Tahoma;">Mancanza di consenso informato</span></span></u><span style="font-family:Tahoma;"><span style="font-family: Tahoma;">. “La psichiatra mi ha anche detto di non leggere le controindicazioni degli <i><span style="font-style: italic;">psicofarmaci</span></i> e di prenderli e basta.”</span></span></p> <p style="margin-right: 0cm; margin-left: 53pt; margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify; text-indent: -35.15pt;"><span style="font-family:Symbol;font-size:100%;"><span style="font-size: 12pt; font-family: Symbol;"><span>·<span style="font-family:Times New Roman;font-size:78%;"><span style="font-family: "Times New Roman"; font-style: normal; font-variant: normal; font-weight: normal; font-size: 7pt; line-height: normal; font-size-adjust: none; font-stretch: normal;"> </span></span></span></span></span><u><span style="font-family:Tahoma;"><span style="font-family: Tahoma;">Somministrazione forzata di <i><span style="font-style: italic;">psicofarmaci</span></i></span></span></u><span style="font-family:Tahoma;"><span style="font-family: Tahoma;">. “…Ho rifiutato i <i><span style="font-style: italic;">farmaci</span></i> e li sputavo, allora mi hanno obbligato a prenderli con la forza. Mi facevano aprire la bocca per controllare.”</span></span></p> <p style="margin-right: 0cm; margin-left: 53pt; margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify; text-indent: -35.15pt;"><span style="font-family:Symbol;font-size:100%;"><span style="font-size: 12pt; font-family: Symbol;"><span>·<span style="font-family:Times New Roman;font-size:78%;"><span style="font-family: "Times New Roman"; font-style: normal; font-variant: normal; font-weight: normal; font-size: 7pt; line-height: normal; font-size-adjust: none; font-stretch: normal;"> </span></span></span></span></span><u><span style="font-family:Tahoma;"><span style="font-family: Tahoma;">TSO illegittimi</span></span></u><span style="font-family:Tahoma;"><span style="font-family: Tahoma;">. A volte la reale motivazione del TSO appare essere solo il rifiuto alle cure a base di <i><span style="font-style: italic;">psicofarmaci</span></i> “imposte” dallo psichiatra.</span></span></p> <p style="margin-right: 0cm; margin-left: 53pt; margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify; text-indent: -35.15pt;"><span style="font-family:Symbol;font-size:100%;"><span style="font-size: 12pt; font-family: Symbol;"><span>·<span style="font-family:Times New Roman;font-size:78%;"><span style="font-family: "Times New Roman"; font-style: normal; font-variant: normal; font-weight: normal; font-size: 7pt; line-height: normal; font-size-adjust: none; font-stretch: normal;"> </span></span></span></span></span><u><span style="font-family:Tahoma;"><span style="font-family: Tahoma;">Contenzione</span></span></u><span style="font-family:Tahoma;"><span style="font-family: Tahoma;">. “Una volta sono stato legato e imbottito di <i><span style="font-style: italic;">psicofarmaci</span></i>. Io non avevo fatto male nessuno e mi hanno tenuto legato al letto per tre giorni come una bestia.”</span></span></p> <p style="text-align: justify;"><span style="font-family:Tahoma;font-size:100%;"><span style="font-size: 12pt; font-family: Tahoma;"> </span></span></p> <p style="margin: 0cm 0cm 0.0001pt;"><span style="font-family:Tahoma;font-size:100%;"><span style="font-size: 12pt; font-family: Tahoma;">Non più di un mese fa il nostro comitato ha segnalato dei test effettuati in alcune scuole elementari del Trentino: un test psiconeurologico (PRCR-2) ed il test AC-MT che, come descritto nel protocollo Registro Nazionale sull’ADHD dagli esperti del ministero della sanità, viene anche usato in combinazione con uno <i><span style="font-style: italic;">psicofarmaco</span></i>. C’e anche un’altra scuola dove sono stati fatti degli altri test che riveleremo all’apertura della mostra. Alcuni consiglieri provinciali si sono mossi con interrogazioni che non hanno ancora ricevuto risposta.</span></span></p> <p style="margin: 0cm 0cm 0.0001pt;"><span style="font-family:Tahoma;font-size:100%;"><span style="font-size: 12pt; font-family: Tahoma;"> </span></span></p> <p style="margin: 0cm 0cm 0.0001pt;"><span style="font-family:Tahoma;font-size:100%;"><span style="font-size: 12pt; font-family: Tahoma;">Gli abusi continuano.</span></span></p> <p style="margin: 0cm 0cm 0.0001pt;"><span style="font-family:Tahoma;font-size:100%;"><span style="font-size: 12pt; font-family: Tahoma;"> </span></span></p> <p><span style="font-family:Tahoma;font-size:100%;"><span style="font-size: 12pt; font-family: Tahoma;">Per ulteriori informazioni:</span></span></p> <p><span style="font-family:Tahoma;font-size:100%;"><span style="font-size: 12pt; font-family: Tahoma;">Comitato dei Cittadini per i Diritti Umani Onlus</span></span></p> <p><span style="font-family:Tahoma;font-size:100%;"><span style="font-size: 12pt; font-family: Tahoma;" lang="EN-GB">Tel. 338 71 85 032</span></span></p> <p><span style="font-family:Tahoma;font-size:100%;"><span style="font-size: 12pt; font-family: Tahoma;" lang="EN-GB">Email </span></span><span style="font-family:Tahoma;"><span style="font-family: Tahoma;"><a href="mailto:ccdutrento@tiscali.it" target="_blank"><span lang="EN-GB">ccdutrento@tiscali.it</span></a></span></span><span style="font-family:Tahoma;"><span style="font-family: Tahoma;" lang="EN-GB"></span></span></p> <span style="font-family:Tahoma;font-size:100%;"><span style="font-size: 12pt; font-family: Tahoma;"><a href="http://www.ccdutrento.org/" target="_blank"><span lang="EN-GB">www.ccdutrento.org</span></a></span></span><span style="font-family:Tahoma;"><span style="font-family: Tahoma;" lang="EN-GB"> - </span></span><span style="font-family:Tahoma;"><span style="font-family: Tahoma;"><a href="http://www.ccdu.org/" target="_blank"><span lang="EN-GB">www.ccdu.org</span></a></span></span><div class="blogger-post-footer"><img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4025094316890134783-5351806659495646285?l=psichiatria-dirittiumani.blogspot.com'/></div>Pensa con la tua testanoreply@blogger.comtag:blogger.com,1999:blog-4025094316890134783.post-90024620604195095322009-05-28T13:49:00.001-07:002009-05-28T13:49:59.115-07:00I militari della mente e gli interrogatori del terroreL’APA ha permesso ai suoi membri di partecipare agli interrogatori sino al 2008, sostenendo che la loro presenza rendeva gli interrogatori più sicuri.<br /> <span class="sottotitolo"> mercoledì 27 maggio 2009, di <a href="http://www.girodivite.it/_davis_.html">davis</a> - 30 letture </span> <div id="testo"> <p class="spip">Non esiste un confine chiaro tra interrogatori militari, brutali trattamenti della mente ed esperimenti mentali; è un territorio labile, segnato solo da ingenti flussi di denaro, e troppo spesso attraversato da "dottori della mente", che fanno la spola tra cliniche e centri di detenzione. E’ un dato di fatto che molti psicologi abbiano collaborato con la CIA e i reparti militari negli interrogatori e nello sviluppo di tecniche di deprivazione del sonno, di umiliazione sessuale, per non parlare del famigerato waterboarding (annegamento simulato) e del probabile uso di sostanze psico-attive. Le pratiche si sono diffuse anche in Afghanistan e in Iraq, nel carcere di Abu Ghraib.</p> <p class="spip">L’APA ha permesso ai suoi membri di partecipare agli interrogatori sino al 2008, sostenendo che la loro presenza rendeva gli interrogatori più sicuri. Una decisione che ha lasciato molti allibiti, tra cui lo psicoanalista Steven Reisner che ha commentato: "Dobbiamo seriamente chiederci che cosa siamo in quanto organizzazione". Il solo obiettivo sembrava essere diventato il denaro, che nelle tasche di Jessen e Mitchell entrava al ritmo di 1000 dollari al giorno, in cambio della loro esperienza nella supervisione di tecniche per l’estorsione di preziose informazioni sugli attentati dell’11 settembre. [1]</p> <p class="spip">Può sembrare raccapricciante, ma mai quanto è successo negli stessi ospedali psichiatrici o in molte università, che si sono prestate a sperimentazioni di tipo militare. Nel 1994 un ufficio contabile del governo degli Stati Uniti ha reso noto che in 15 strutture del Nord America su 80 si conducevano ricerche clandestine e tra queste c’erano il Psychopathic Hospital di Boston e l’Università McGill di Montreal. I fondi partivano quasi certamente dalla CIA e giungevano a destinazione tramite agenzie federali, ma è agghiacciante notare come molte delle tecniche sviluppate con la sperimentazione siano collegate ai metodi di interrogazione usati poi a Guantanamo e in altri centri di detenzione. [2] C’è di peggio: molte pratiche spacciate oggi come "cure" non sono così diverse dalle tecniche usate a livello militare. Al Vermont State Hospital, una delle cliniche implicate nelle sperimentazioni, si sottoponevano i pazienti a elettroshock ripetuti e a sostanze psico-attive.</p> <p class="spip">Dopotutto si tratta delle stesse tecniche usate in ogni parte del mondo! (Gli stessi uomini implicati nell’operazione erano poi gli stessi che continuavano a spacciarsi per terapisti). Molte cliniche per malati di mente sembrano campi di prigionia. Pazienti legati ai letti, grida disumane e grandi quantità di sostanze psicotrope. Su internet circola un video sconvolgente, registrato con un cellulare in una scuola per disabili mentali: il Corpus Christi, in Texas. Il video, che ha condotto a sei arresti, mostra gli abusi nei confronti di pazienti, costretti a lottare tra di loro. [3]</p> <p class="spip">Non è chiaro il ruolo dei "dottori della mente" ai giorni nostri, considerati i continui fallimenti e le tecniche barbariche. Più chiaro è invece il ruolo del denaro e l’interesse militare per il controllo della mente. Altrettanto chiaro è il fatto che intorno alla commercializzazione di psicofarmaci ruotino cifre enormi e che la stigmatizzazione possa far comodo a molti governi, perché dopotutto... chi potrà mai credere a un pazzo?</p> <p class="spip">[1] http://www.foxnews.com/politics/2009/04/30/report-psychologists-responsible-devising-cia-torture-program/ [2] http://www.rutlandherald.com/apps/pbcs.dll/article?AID=/20081130/NEWS/811300299 [3] http://www.corriere.it/esteri/09_maggio_13/abusi_cellulare_pazienti_29f74a2a-3fff-11de-bc3f-00144f02aabc.shtml</p> </div><div class="blogger-post-footer"><img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4025094316890134783-9002462060419509532?l=psichiatria-dirittiumani.blogspot.com'/></div>Pensa con la tua testanoreply@blogger.comtag:blogger.com,1999:blog-4025094316890134783.post-49248642484277878942009-05-28T13:45:00.001-07:002009-05-28T13:46:14.721-07:00Considerati incapaci prima ancora di imparare<h2><span style="font-size:85%;"><br /></span> </h2><span class="submitted"></span> <div class="content"> <span class="print-link"></span> <p><em>I pericoli di una legge per la scuola italiana</em></p> <p>La Commissione Istruzione del Senato il 19 c.m. ha dato parere favorevole ad un disegno di legge sulla dislessia che, se dovesse essere approvato anche dal Parlamento, stravolgerebbe le finalità dell’istruzione scolastica nel nostro paese.</p> <p>Le difficoltà dei nostri alunni nella lettura, nella scrittura o nel fare i calcoli, sono state ridefinite rispettivamente: dislessia, disgrafia e discalculia e sono considerati dalla psichiatria: “Disturbi Specifici dell’Apprendimento” (DSA), e si trovano nel DSM IV (Manuale Diagnostico, testo utilizzato dalla psichiatria per fare le diagnosi psichiatriche) assieme ad altri “disturbi“ di cui, secondo la psichiatria, soffrirebbero i nostri bambini.</p> <p>Secondo la stessa psichiatria, questi disturbi sono di carattere neurologico. Ci si chiede allora come mai l’individuazione di tali disturbi sia fatta attraverso test sulla scrittura, lettura e calcolo, anziché tramite analisi cliniche di laboratorio, come ci si aspetterebbe data la presunta origine del disturbo, e su alunni normodotati (con un normale quoziente di intelligenza)?<br />L’evidenza sta dimostrando che abbiamo a che fare solo con opinioni e teorie.</p> <p>Sull’onda di queste teorie, l’art. 3 della legge recita: “E’ compito delle scuole di ogni ordine e grado, comprese le scuole dell’infanzia, attivare, previa apposita comunicazione alle famiglie interessate, interventi tempestivi, idonei ad individuare i casi sospetti di DSA degli alunni.”<br />Come mai si cercano questi disturbi in bambini di 3, 4 anni (scuola dell’infanzia) quando ancora non hanno imparato a leggere e scrivere? Come si fa a individuare tali errori in bambini che non hanno neanche i primi rudimenti della scrittura?</p> <p>Con questa legge si sta dando alla psichiatria il potere di determinare i parametri e i livelli di abilità che devono avere i nostri alunni per intraprendere e proseguire un normale corso di studi. Queste teorie non solo non tengono conto delle innumerevoli variabili che influenzano l’apprendimento di un alunno, ma vanificano completamente tutte le varie metodologie didattiche, teorie pedagogiche e anni di esperienza nella scuola italiana.</p> <p>Nelle finalità della legge (art. 2) si parla di garantire il diritto all’istruzione, favorire il successo scolastico e prevenire blocchi nell’apprendimento su alunni affetti da DSA. Come si possono raggiungere questi obbiettivi su un alunno che viene etichettato incapace a cui è stato detto che non potrà mai raggiungere le stesse abilità e competenze dei suoi compagni? Come potrà sentirsi meglio e aiutato un bambino che viene incanalato in un percorso didattico diverso dagli altri? Quale sarà il suo successo scolastico quando i rimedi previsti per questi “disturbi” sono: dispensarlo dal leggere se ha difficoltà di lettura, obbligarlo all’uso della calcolatrice se ha difficoltà nel fare i calcoli e obbligarlo all’uso del correttore automatico e del computer se fa errori di grafia e ortografia?</p> <p>C’è proprio bisogno di una tale legge e diagnosi psichiatrica per aiutare un bambino che ha difficoltà o è più lento nella lettura?<br />Con questa legge si rischia di aprire le porte a screening ed etichettature psichiatriche di massa e a incanalare migliaia di bambini su percorsi fallimentari.</p> <p>Il nostro Comitato invita fortemente le Istituzioni, gli insegnanti, educatori e genitori a valutare seriamente i pericoli che tali interventi rappresentano per il futuro della nostra scuola e dei nostri bambini.</p> </div><div class="blogger-post-footer"><img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4025094316890134783-4924864248427787894?l=psichiatria-dirittiumani.blogspot.com'/></div>Pensa con la tua testanoreply@blogger.comtag:blogger.com,1999:blog-4025094316890134783.post-56715648607367324102009-05-16T04:51:00.000-07:002009-05-16T04:52:34.522-07:00Fratellini di Basiglio sottratti ai genitori, preside e maestre verso il processo<span style="font-style: italic;">Nascosero che il disegno osé da cui tutto ebbe origine non era stato fatto dalla bambina.</span><br /><br />MILANO - La preside e le due maestre per non aver detto che il disegno osé era opera di un’altra alunna. Un assistente sociale e uno psicologo per aver voluto estorcere al bambino una confessione «manipolata». Per questi motivi, e con queste ipotesi di reato, la Procura di Milano ha chiesto il rinvio a giudizio della dirigente e due insegnanti dell’elementare di Basiglio e di due dipendenti del Comune a sud di Milano. Verso il processo. Che — forse — concluderà definitivamente il doloroso caso dei due fratellini di 9 e 13 anni. Sottratti da casa oltre un anno fa con una vergognosa accusa: fare giochi a sfondo sessuale, come dimostrava una vignetta. Per questo furono allontanati dai genitori e portati in comunità. Per due mesi.<br /><br />Un anno di indagini. E ora il pm Marco Ghezzi, coordinatore del pool che si occupa dei reati sessuali, ha chiesto il processo per la preside e due insegnanti della scuola allora frequentata dalla ragazzina. Furono loro, in base alle accuse, a sostenere che fosse stata la piccola Giorgia a fare quel disegno. Lo ribadirono anche davanti ai giudici del tribunale per i minorenni (preside e una maestra) e davanti al pubblico ministero (l’altra insegnante). Fu falsa testimonianza, come ha dimostrato anche la perizia calligrafica disposta dal tribunale. Il processo è stato chiesto anche per un assistente sociale e uno psicologo che lo scorso anno lavorava per il Comune di Basiglio. L’accusa: lesioni colpose nei confronti del fratello maggiore, Giovanni.<br /><br />Secondo l'inchiesta, con il loro comportamento i due dipendenti comunali avrebbero creato un «grave trauma» al ragazzino dicendogli, al momento dell’allontanamento dai genitori, il 14 marzo 2008 (tra l’altro giorno del suo compleanno), che avrebbe cambiato famiglia e cercando di fargli confermare tutti i sospetti nati dal disegno. Cinque richieste di rinvio a giudizio. «Ci auguriamo — commenta Antonello Martinez, l’avvocato che si è sempre battuto per restituire i due fratellini ai loro genitori — che l’indagine vada avanti: deve emergere tutta la verità». Anche lui, Martinez, andrà avanti: «Chiederemo il falso ideologico e la violenza privata nei confronti dei bambini». E non solo in tribunale: «Visto che la Direzione scolastica regionale non ha dato seguito ai miei esposti e non si è mai degnata di disporre un’ispezione in quella elementare, ho sporto regolare denuncia. Le colpe dell’istituzione scolastica devono emergere».<br /><br />Tratto da: <a href="http://milano.corriere.it">milano.corriere.it</a><div class="blogger-post-footer"><img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4025094316890134783-5671564860736732410?l=psichiatria-dirittiumani.blogspot.com'/></div>Pensa con la tua testanoreply@blogger.comtag:blogger.com,1999:blog-4025094316890134783.post-15834589990612853922009-05-13T04:49:00.000-07:002009-05-13T04:50:05.841-07:00Manifastazione del 4 aprile a Firenze contro la Psichiatria : Video<object width="425" height="344"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/dsTcocuR2PE&hl=it&fs=1"></param><param name="allowFullScreen" value="true"></param><param name="allowscriptaccess" value="always"></param><embed src="http://www.youtube.com/v/dsTcocuR2PE&hl=it&fs=1" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="344"></embed></object><br /><br /><object width="425" height="344"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/8OIvvVqND2Q&hl=it&fs=1"></param><param name="allowFullScreen" value="true"></param><param name="allowscriptaccess" value="always"></param><embed src="http://www.youtube.com/v/8OIvvVqND2Q&hl=it&fs=1" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="344"></embed></object><div class="blogger-post-footer"><img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4025094316890134783-1583458999061285392?l=psichiatria-dirittiumani.blogspot.com'/></div>Pensa con la tua testanoreply@blogger.comtag:blogger.com,1999:blog-4025094316890134783.post-11483153169745909172009-05-05T03:32:00.000-07:002009-05-05T03:35:42.828-07:00Intervista a G. Antonucci, l'uomo che liberò donne e uomini dalle camicie di forza e dagli ospedali psichiatrici.<span><br />Saverio Tommasi intervista Giorgio Antonucci, medico antipsichiatra che per primo, negli anni '70 insieme a Franco Basaglia, liberò donne e uomini dalle camicie di forza e dagli ospedali psichiatrici.<br /><br />In questa seconda intervista abbiamo chiesto a Giorgio Antonucci di raccontarci la storia del suo lavoro.<br /></span><br /><br /><object width="425" height="344"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/zplrq5VS57g&hl=it&fs=1"></param><param name="allowFullScreen" value="true"></param><param name="allowscriptaccess" value="always"></param><embed src="http://www.youtube.com/v/zplrq5VS57g&hl=it&fs=1" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="344"></embed></object><div class="blogger-post-footer"><img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4025094316890134783-1148315316974590917?l=psichiatria-dirittiumani.blogspot.com'/></div>Pensa con la tua testanoreply@blogger.comtag:blogger.com,1999:blog-4025094316890134783.post-40525110613287517722009-05-05T03:17:00.000-07:002009-05-05T03:18:07.582-07:00Scientology riceve un Award dal Religion Communicators Councilb (RCC) per un articolo sugli psicofarmaci.<p>La rivista "Freedom" (gratuita anche in rete) pubblicata da Scientology Internazionale ha ottenuto un premio dalla RCC. Il premio "DeRose-Hinkhouse Memorial Award" è stato conferito per l'articolo sugli screening (controlli a tappeto) psichiatrici operati dalla psichiatria, che hanno lo scopo di Individuare un preciso pubblico da sottoporre a psicopillole o psicofarmaci, basti pensare che secondo il Washington Post nel 2006 sono state rilasciate 227 milioni di prescrizioni (libere e obbligatorie) solo negli Stati Uniti. Si presume che 227 milioni di prescrizioni corrispondano a una cifra approssimativa di 120 milioni di adulti e bambini, con diversi problemi irrisolti.</p> <p>L'articolo, come pure la rivista "Freedom", si trova su Internet, e viene pubblicata dalla Chiesa di Scientology Internazionale anche in formato stampa per i vari abbonati (di ogni confessione). Nel mese di marzo, la rivista ha pubblicato un articolo sui vari abusi della psichiatria. Particolare enfasi è stata data alle tantissime persone che non hanno accettato il "metodo di screening" della psichiatria. Questo "Psychiatric screening" non è altro che uno stratagemma commerciale che fornisce alle farmaceutiche un giro d'affari di almeno un bilione di dollari.</p> <p>Tutto questo a scapito di migliaia di persone inconsapevoli. Il programma "Psychiatric screening" infatti è una procedura di selezione per le persone di tutte le età, o di gruppi specifici accuratamente scelti in base all'età ed altri parametri, come i bambini. Tutto fa riferimento ad appositi questionari, redatti dalle organizzazioni psichiatriche, che le "vittime" devono compilare. La lettura delle risposte permetterà agli psichiatri di stabilire la strategia terapeutica e quindi la somministrazione di psicofarmaci.</p> <p>L'accurata ricerca che ha portato a questo articolo è stata insignita con il premio "2009 DeRose-Hinkhouse Memorial Award". Questo premio è stato assegnato all'articolo: «Psychatric screening: distruggere vite per il profitto». La giuria a tenuto conto dei contenuti dell'articolo: la pubblicazione di fatti e cifre di questo "esperimento mentale" e le sue vittime che sono i nostri figli e le generazioni future.</p> <p>Nei contenuti viene citato il caso di Aliah Gleason che, senza il consenso dei genitori, è stata letteralmente prelevata dalla scuola, quasi rapita, per essere consegnata all' "Austin State Ospital", un ospedale psichiatrico. Questo solo perché i genitori si erano rifiutati di somministrare alla bambina dei pericolosi psicofarmaci. I genitori conoscevano le varie pubblicazioni dell’FDA (Food and Drug Administration) sull'alto rischio di propensione al suicidio in qualsiasi fase della vita e sopratutto nella fase adolescenziale (effettivamente dimostrato nel 12,5 per cento dei casi) causato da questi farmaci. Anche Aliah Gleason ha riempito il famigerato questionario psichiatrico (ordinato dalla scuola). A causa delle risposte date, alla ragazzina sono state prescritte ed imposte dagli psichiatri, delle pericolose sostanze psicotrope.</p> <p>Il questionario psichiatrico è un vero processo alle intenzioni; una trappola psichiatrica. Permette allo psichiatra di turno di applicare dei presunti disturbi mentali sulla base delle risposte date. Il questionario è congegnato in maniera che, qualsiasi risposta, procuri in ogni caso al medico un pretesto per attribuire alla vittima uno specifico disturbo della personalità. In tal caso è inevitabile la prescrizione di terapie basate sulla somministrazione di psicofarmaci che possono portare al suicidio oppure alla pazzia. La cronaca nera ci ha dato in passato molti esempi di gravi fatti i cui protagonisti, impasticcati, hanno commesso vere e proprie stragi. Neanche 2 mesi fa a Winnenden in Germania è stato commesso un massacro: uno studente ha ucciso ben 15 persone, prima di suicidarsi sotto effetto di questi farmaci. I medici psichiatri che avevano in cura il protagonista della strage sono stati accusati per avergli dato eccessive quantità di psicofarmaci.</p> <p>La documentazione nella rivista "Freedom" ha studiato e riportato accuratamente i retroscena della psichiatria, e come funzionano i vari esperimenti sul comportamento umano. È risultato che tali programmi psichiatrici fruttano svariati miliardi di dollari. Ci sono dei gruppi di interesse che beneficiano enormemente da questa procedura di selezione psichiatrica.</p> <p>"Anche se i promotori di questi programmi psichiatrici ai bambini, sostengono che non vi è alcun rischio di propensione al suicidio, è stato chiaramente dimostrato un aumento di tale rischio", scrive la rivista "Freedom". L'articolo cita uno studio condotto dalla Duke University che ha scoperto il contrario di quanto afferma la psichiatria. Il comportamento può influire notevolmente sui bambini. Si legge: "i questionari psichiatrici da sempre hanno reso nervosi i vari operatori nel settore della sanità, per cui i problemi delle persone legate alla depressione non migliorano se si integra la domanda del suicidio in rapporto al farmaco nel questionario stesso...".</p> <p>La RCC (Religion Communicators Council) di estrazione iter-religiosa, è un'associazione di rappresentanti religiosi che lavorano nell'ambito della divulgazione digitale, del marketing e delle pubbliche relazioni. Il "DeRose-Hinkhouse Memorial Award" è presentato annualmente ai membri della RCC che hanno dimostrato di eccellere nella comunicazione e nelle pubbliche relazioni.</p> <p>La rivista "Freedom" è basata sui principi dei diritti umani. Ha oltre 40 anni sulle spalle. È un catalizzatore di riforme rivoluzionarie e di pubblico interesse. È una sorta di "leader" dei diritti umani e civili.</p> <p>La psichiatria è la branca specialistica della medicina che si occupa (dovrebbe) della prevenzione dei disturbi mentali, dal punto di vista teorico e pratico. Essa è definibile come una "disciplina di sintesi" in quanto rispecchia il mantenimento e il perseguimento della salute mentale, che è lo scopo fondamentale della psichiatria.</p> <p>Non esistono prove scientifiche che dimostrino l'esistenza dei "disordini mentali" (tutti sintomi citati nel DSM, Diagnostic and Statistical Manual of Mental Disorders) o "malattie mentali". Non esiste alcuna prova biologica. Anche illustri psichiatri ammettono questo dato di fatto. [ link e video <a href="http://www.ecplanet.com/filosofia/la_mente/dsm-manuale-disordini-mentali.html" title="http://www.ecplanet.com/filosofia/la_mente/dsm-manuale-disordini-mentali.html">http://www.ecplanet.com/filosofia/la_mente/dsm-manuale-disordini-mentali...</a> ]</p> <p>Tratto da: ecplanet.com</p> <p>Fonti:</p> <ol><li><a href="http://www.skb-pressedienst.de/" title="http://www.skb-pressedienst.de/">http://www.skb-pressedienst.de/</a></li><li><a href="http://www.prweb.com/releases/scientology/psychiatric-drugs/prweb2215274.htm" title="http://www.prweb.com/releases/scientology/psychiatric-drugs/prweb2215274.htm">http://www.prweb.com/releases/scientology/psychiatric-drugs/prweb2215274...</a></li><li><a href="http://www.bio-medicine.org/medicine-news-1/Scientology-Magazine-Earns-Religion-Communicators-Council-Award-38870-1/" title="http://www.bio-medicine.org/medicine-news-1/Scientology-Magazine-Earns-Religion-Communicators-Council-Award-38870-1/">http://www.bio-medicine.org/medicine-news-1/Scientology-Magazine-Earns-R...</a></li><li><a href="http://www.scientology.org/news-media/briefing/2006/society/060413.html" title="http://www.scientology.org/news-media/briefing/2006/society/060413.html">http://www.scientology.org/news-media/briefing/2006/society/060413.html</a></li><li><a href="http://findarticles.com/p/articles/mi_m0EIN/is_20090307/ai_n31433577/?tag=content;col1" title="http://findarticles.com/p/articles/mi_m0EIN/is_20090307/ai_n31433577/?tag=content;col1">http://findarticles.com/p/articles/mi_m0EIN/is_20090307/ai_n31433577/?ta...</a></li><li><a href="http://www.euroinvestor.co.uk/News/ShowNewsStory.aspx?StoryID=10193827" title="http://www.euroinvestor.co.uk/News/ShowNewsStory.aspx?StoryID=10193827">http://www.euroinvestor.co.uk/News/ShowNewsStory.aspx?StoryID=10193827</a></li><li><a href="http://www.highbeam.com/doc/1G1-195036802.html" title="http://www.highbeam.com/doc/1G1-195036802.html">http://www.highbeam.com/doc/1G1-195036802.html</a></li><li><a href="http://www.businesswire.com/portal/site/home/permalink/?ndmViewId=news_view&newsId=20090306005775&newsLang=en" title="http://www.businesswire.com/portal/site/home/permalink/?ndmViewId=news_view&newsId=20090306005775&newsLang=en">http://www.businesswire.com/portal/site/home/permalink/?ndmViewId=news_v...</a></li><li><a href="http://digital50.com/news/85134" title="http://digital50.com/news/85134">http://digital50.com/news/85134</a></li><li><a href="http://www.religioncommunicators.org/mc/page.do?sitePageId=70899&orgId=recc" title="http://www.religioncommunicators.org/mc/page.do?sitePageId=70899&orgId=recc">http://www.religioncommunicators.org/mc/page.do?sitePageId=70899&orgId=recc</a></li></ol><div class="blogger-post-footer"><img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4025094316890134783-4052511061328751772?l=psichiatria-dirittiumani.blogspot.com'/></div>Pensa con la tua testanoreply@blogger.comtag:blogger.com,1999:blog-4025094316890134783.post-6349218688711103782009-05-04T03:08:00.000-07:002009-05-04T03:21:42.093-07:00FARMACOVIGILANZA – GLI ANTIDEPRESSIVI NEL MIRINO<p><span style="font-family:Times New Roman;font-size:100%;"><span style="font-size: 12pt;">La Direzione Generale Sanità della Giunta Regionale Lombarda ha diramato a tutte le USL e a tutti gli ospedali lombardi un documento predisposto dal Centro Regionale di Farmacovigilanza sulle reazioni avverse collegate all’uso di antidepressivi. Il documento riguarda le segnalazioni spontanee di reazioni avverse negli anni 2001-2008 e i dati di utilizzazione derivati dai rimborsi di questi farmaci nei primi semestri 2007 e 2008. I dati sull’uso confermano un crescente impiego di antidepressivi, soprattutto SSRI (Inibitori Selettivi della Ricaptazione di Serotonina, i cosiddetti antidepressivi di ultima generazione) con una spesa a carico del Servizio Sanitario di oltre 70 milioni di Euro all’anno nella sola Regione Lombardia, mentre i dati sugli effetti avversi evidenziano una trentina di casi con reazioni avverse gravi, di cui due decessi. La gravità di questi effetti collaterali porta i redattori del documento a concludere che “dall’analisi emerge la necessità di monitorare costantemente l’uso delle diverse classi di antidepressivi ... in particolare per anziani, soggetti in età pediatrica ed adolescenziale (per i quali l’uso di antidepressivi è generalmente sconsigliato)” al fine di verificare la loro reale efficacia e tollerabilità.”</span></span></p> <p><span style="font-family:Times New Roman;font-size:100%;"><span style="font-size: 12pt;"> </span></span></p> <p><span style="font-family:Times New Roman;font-size:100%;"><span style="font-size: 12pt;">Comitato dei Cittadini per i Diritti Umani Onlus</span></span></p> <p><span style="font-family:Times New Roman;font-size:100%;"><span style="font-size: 12pt;">Tel 0236510685</span></span></p> <p><span style="font-family:Times New Roman;font-size:100%;"><span style="font-size: 12pt;">Email <a href="mailto:ccdu.milano@gmail.com" target="_blank">ccdu.milano@gmail.com</a></span></span></p> <p><span style="font-family:Times New Roman;font-size:100%;"><span style="font-size: 12pt;"><a href="http://www.ccdu.org/" target="_blank">www.ccdu.org</a></span></span></p><div class="blogger-post-footer"><img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4025094316890134783-634921868871110378?l=psichiatria-dirittiumani.blogspot.com'/></div>Pensa con la tua testanoreply@blogger.comtag:blogger.com,1999:blog-4025094316890134783.post-21449152115029172892009-04-26T05:06:00.001-07:002009-04-26T05:06:32.720-07:00DURE REAZIONI AI TEST PSICONEUROLOGICI NELLE SCUOLE<p style="text-align: justify; text-indent: 35.4pt;"><span style="font-family:Arial;font-size:100%;"><span style="font-size: 12pt; font-family: Arial;">La notizia della somministrazione di test <i><span style="font-style: italic;">psiconeurologici</span></i> sui bambini di una classe prima del Collegio Arcivescovile “Dame Inglesi” di Rovereto e, purtroppo, secondo quanto segnalato da un quotidiano, anche in altre scuole, ha suscitato le dure e allarmate reazioni del mondo politico e non solo. </span></span></p> <p style="text-align: justify; text-indent: 35.4pt;"><span style="font-family:Arial;font-size:100%;"><span style="font-size: 12pt; font-family: Arial;">Il Senatore Cristano De Eccher, proponente della Legge Provinciale che prescrive il <i><span style="font-style: italic;">divieto di somministrazione di test e questionari nelle scuole di ogni ordine e grado</span></i> e di una proposta di legge simile al Senato, sta vagliando le informazioni e si è impegnato a presentare una specifica interrogazione presso il Senato della Repubblica. </span></span></p> <p style="text-align: justify; text-indent: 35.4pt;"><span style="font-family:Arial;font-size:100%;"><span style="font-size: 12pt; font-family: Arial;">Il Consigliere Provinciale Giorgio Leonardi, che ha presentato d’urgenza un’interrogazione alla Giunta Provinciale, ha commentato: "La situazione è molto delicata, il progetto di screening sui bambini può portare in alcuni casi all'inquadramento neuropsichiatrico degli stessi, stiamo parlando di bambini e uso di psicofarmaci; il Ritalin, potrebbe portare a conseguenze dannose nella fase della loro crescita. Spetta ai genitori il diritto-dovere di mantenere e istruire ed educare i figli, ma anche quello di evitare pericoli alla salute dei loro bambini”.</span></span></p> <p style="text-align: justify; text-indent: 35.4pt;"><span style="font-family:Arial;font-size:100%;"><span style="font-size: 12pt; font-family: Arial;">L’avvocato Andrea Di Francia, già splendido relatore alla conferenza di Rovereto del 21 febbraio 2008 sui rischi di ipermedicalizzazione dei minori, ha commentato: "Quanto è accaduto è di una gravità inaudita: non è stata violata soltanto la legge provinciale n. 4 del 6 maggio 2008 (art. 5), ma risultano violati anche fondamentali diritti dei minori, previsti e tutelati dalla legge 27 maggio 1991, n. 176 che ha ratificato e resa esecutiva in Italia la Convenzione di New York del 1989. Sono stati violati, in particolare: il diritto alla riservatezza (art. 16 Conv.), il diritto all'ascolto (artt. 12 e 13 Conv. e art. 6 legge 20 marzo 2003, n. 77 di ratifica ed esecuzione della Convenzione di Strasburgo del 1996), l'art. 34 del Codice di deontologia medica, approvato il 6 dicembre 2006, l'art. 32, comma 2 della Costituzione. Non può che meravigliare, perciò, come il dirigente scolastico abbia potuto autorizzare simili violazioni. È, questo, un ennesimo episodio che dimostra come sia necessaria ed urgente la nomina di un competentissimo Garante dell'Infanzia e dell'Adolescenza, autonomamente dal difensore civico".</span></span></p> <p style="text-align: justify; text-indent: 35.4pt;"><span style="font-family:Arial;font-size:100%;"><span style="font-size: 12pt; font-family: Arial;"> Il dott. Roberto Elia Cestari, membro della direzione scientifico culturale della campagna PERCHE’ NON ACCADA e Presidente nazionale del Comitato dei Cittadini per i Diritti Umani ha dichiarato: “Ci troviamo purtroppo di fronte all'ennesima prova del tentativo di trasformare le nostre scuole da luoghi di istruzione e crescita a una sorta di laboratori per studi psicologici o psichiatrici, come è avvenuto negli USA con catastrofiche conseguenze sia per il loro sistema di istruzione che per le famiglie”.</span></span></p> <p style="margin-bottom: 0.0001pt;"><span style="font-family:Arial;font-size:100%;"><span style="font-size: 12pt; font-family: Arial;"> </span></span></p> <p style="margin-bottom: 0.0001pt;"><span style="font-family:Arial;font-size:100%;"><span style="font-size: 12pt; font-family: Arial;">Comitato dei Cittadini per i Diritti Umani Onlus</span></span></p> <p><span style="font-family:Arial;font-size:100%;"><span style="font-size: 12pt; font-family: Arial;">Sezione di Trento</span></span></p> <p style="text-align: justify;"><span style="font-family:Arial;font-size:100%;"><span style="font-size: 12pt; font-family: Arial;"><a href="http://www.ccdutrento.org/" target="_blank">www.ccdutrento.org</a></span></span></p><div class="blogger-post-footer"><img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4025094316890134783-2144915211502917289?l=psichiatria-dirittiumani.blogspot.com'/></div>Pensa con la tua testanoreply@blogger.comtag:blogger.com,1999:blog-4025094316890134783.post-68757702930570565672009-04-20T11:09:00.000-07:002009-04-20T11:10:54.344-07:00Ci punivano con gli psicofarmaciCi davano psicofarmaci per punizione. Parla uno dei ragazzi ospiti della comunità di Parma finita sotto inchiesta. Il direttore é ai domiciliari. Tg3 17/04/2009 servizio<br /><br />video :<br /><a href="http://www.tg3.rai.it/dl/RaiTV/programmi/media/ContentItem-584122ce-9e1a-4177-8f0a-f322a2d719d1.html">http://www.tg3.rai.it/dl/RaiTV/programmi/media/ContentItem-584122ce-9e1a-4177-8f0a-f322a2d719d1.html</a><div class="blogger-post-footer"><img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4025094316890134783-6875770293057056567?l=psichiatria-dirittiumani.blogspot.com'/></div>Pensa con la tua testanoreply@blogger.comtag:blogger.com,1999:blog-4025094316890134783.post-69846380869479653112009-04-14T10:44:00.000-07:002009-04-14T10:47:11.134-07:00"La vena d'oro" - Una storia di truffe... Psicofarmaci.E' la storia di farmaci che rappresentano un grosso affare e che alimentano un'industria psichiatrica da 330 miliardi di dollari, senza una sola cura. Il costo in termini di vite umane è persino più grande: questi farmaci uccidono circa 42.000 persone ogni anno. Il numero dei decessi è in continuo aumento.<br /><br />Con più di 175 interviste ad avvocati, esperti della salute mentale, familiari delle vittime e gli stessi sopravvissuti, questo documentario smaschera la somministrazione di psicofarmaci e rivela una brutale ma ben fortificata macchina fabbrica soldi.<br /><span><a href="http://www.ccdu.org/" target="_blank" title="http://www.ccdu.org/" rel="nofollow" dir="ltr">http://www.ccdu.org</a> </span><br /><br /><object height="364" width="445"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/zq-ZmzXqDH0&hl=it&fs=1&rel=0&color1=0x006699&color2=0x54abd6&border=1"><param name="allowFullScreen" value="true"><param name="allowscriptaccess" value="always"><embed src="http://www.youtube.com/v/zq-ZmzXqDH0&hl=it&fs=1&rel=0&color1=0x006699&color2=0x54abd6&border=1" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" height="364" width="445"></embed></object><div class="blogger-post-footer"><img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4025094316890134783-6984638086947965311?l=psichiatria-dirittiumani.blogspot.com'/></div>Pensa con la tua testanoreply@blogger.comtag:blogger.com,1999:blog-4025094316890134783.post-79018010918359788342009-04-05T08:22:00.001-07:002009-04-05T08:22:46.080-07:00Immagini dalla manifestazione contro la psichiatria a Firenze, 4 aprile 2009<object width="425" height="344"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/CY6Q5ANbwR0&hl=it&fs=1"></param><param name="allowFullScreen" value="true"></param><param name="allowscriptaccess" value="always"></param><embed src="http://www.youtube.com/v/CY6Q5ANbwR0&hl=it&fs=1" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="344"></embed></object><div class="blogger-post-footer"><img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4025094316890134783-7901801091835978834?l=psichiatria-dirittiumani.blogspot.com'/></div>Pensa con la tua testanoreply@blogger.comtag:blogger.com,1999:blog-4025094316890134783.post-76327237199342081272009-04-05T08:09:00.000-07:002009-04-05T08:10:38.088-07:00<h3 style="margin-left: 0cm; text-align: center; text-indent: 0cm;" align="center"><span style="font-family:Arial Black;font-size:100%;"><span style="font-size: 12pt; font-family: "Arial Black";">GRANDE SUCCESSO DEL CORTEO DI FIRENZE CONTRO GLI ABUSI PSICHIATRICI</span></span></h3> <p style="text-align: center;" align="center"><span style="font-family:Arial Black;font-size:130%;"><span style="font-size: 14pt; font-family: "Arial Black";"><img src="http://mail.google.com/mail/?ui=2&ik=e229621d50&view=att&th=120764eb1e5862ee&attid=0.1&disp=emb&zw" height="365" width="487" /></span></span></p> <p style="margin: 0cm 0cm 0.0001pt; text-align: justify; text-indent: 0cm;"> </p> <p style="margin: 0cm 0cm 0.0001pt; text-align: justify; text-indent: 0cm;"><span style="font-family:Arial;"><span style="font-family: Arial;">FIRENZE, sabato 4 aprile 2009 alle 13.30 molte centinaia di persone si sono ritrovate da tutta Italia in Piazza S. Maria Novella per partecipare al corteo di protesta contro gli abusi psichiatrici. Lo scopo del corteo è stato prima di tutto quello di far sapere ai cittadini della città che sta ospitando il congresso della Psichiatria che la loro libertà è in pericolo perché le diagnosi che la psichiatria sforna a più non posso sono prive di fondamento scientifico. Il corteo ha avuto termine di fronte alla Fortezza da Basso dove i manifestanti si sono radunati per più di un’ora scandendo slogan contro gli psichiatri che uscivano dalle sale riunione. Il Dott. Roberto Cestari, presidente del Comitato dei Cittadini per i Diritti Umani e il Dott. Giorgio Antonucci hanno preso la parola ribadendo i motivi che hanno portato avanti la manifestazione, cioè l’idea dell’interesse economico piuttosto che l’idea di aiutare qualcuno.</span></span></p> <p style="margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify;"><span style="font-family:Arial;font-size:100%;"><span style="font-size: 12pt; font-family: Arial;"> </span></span></p> <p style="margin-bottom: 6pt; text-align: justify;"><span style="font-family:Arial;font-size:100%;"><span style="font-size: 12pt; font-family: Arial;">Come già denunciato, mercoledì 1° aprile si è tenuto un convegno a Firenze per passare all’effettiva applicazione della “Dichiarazione di Firenze” di due anni fa che prevedeva tra l’altro<b><span style="font-weight: bold;"> </span></b><i><span style="font-style: italic;">“la creazione di un formulario riconosciuto a livello europeo <b><span style="font-weight: bold;">per l’uso degli psicofarmaci per i bambini e per gli adolescenti</span></b>”</span></i>, <i><span style="font-style: italic;">“lo sviluppo di programmi <b><span style="font-weight: bold;">all’interno del contesto scolastico</span></b>” e “pianificare adeguatamente all’interno della comunità <b><span style="font-weight: bold;">servizi di salute mentale per tutte le <u>età</u></span></b>”</span></i>. Questo significa che la comunità psichiatrica vorrebbe intervenire anche sui <u>bambini appena nati</u>.</span></span></p> <p style="margin-bottom: 6pt; text-align: justify;"><span style="font-family:Arial;font-size:100%;"><span style="font-size: 12pt; font-family: Arial;">I danni causati da questa pseudoscienza in quasi due secoli di attività dovrebbero averci insegnato qualcosa. Dalle lobotomie all’elettroshock, dalla contenzione agli psicofarmaci la psichiatria ha collezionato solo crimini e fallimenti. In America dal 1960 al 2000 sono morte negli ospedali psichiatrici circa 1.100.000 persone, il che corrisponde a circa il doppio di tutti i caduti americani dalla guerra civile alla guerra del Golfo. Nel frattempo, le statistiche del numero di malattie e malati mentali costante aumento. I programmi psichiatrici in nazioni come America, Svizzera, Francia, Inghilterra, Germania ecc. hanno prodotto più di 20 milioni di bambini etichettati come malati mentali che assumono psicofarmaci. Vogliamo veramente che gli psichiatri mettano le mani anche sui bambini appena nati?</span></span></p> <p style="margin-bottom: 6pt; text-align: justify;"><span style="font-family:Arial;font-size:100%;"><span style="font-size: 12pt; font-family: Arial;">Per avere più informazioni è possibile visitare la mostra multimediale esposta presso la sala presidenziale della Stazione di Santa Maria Novella. Attraverso documentazione originale porta i cittadini a conoscenza degli abusi dei diritti umani nel campo della salute mentale dal 1700 ai giorni nostri, rimarrà a Firenze <b><span style="font-weight: bold;">fino all’8 aprile con orario 9.30 – 19.30. Entrata gratuita.</span></b></span></span></p> <p style="margin-bottom: 0.0001pt;"><span style="font-family:Arial;font-size:85%;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">Comitato dei Cittadini per i Diritti Umani Onlus</span></span></p> <p><span style="font-family:Arial;font-size:85%;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">Sezione Toscana</span></span></p> <p style="margin-bottom: 0.0001pt;"><span style="font-family:Arial;font-size:85%;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">Tel. 320-6758147 </span></span></p> <p style="margin-bottom: 0.0001pt;"><span style="font-family:Arial;font-size:85%;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"><a href="mailto:ccdu.toscana@gmail.com" target="_blank">ccdu.toscana@gmail.com</a> </span></span></p> <p style="margin-bottom: 0.0001pt;"><span style="font-family:Arial;font-size:85%;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"><a href="http://www.ccdu.org/" target="_blank">www.ccdu.org</a> </span></span></p><div class="blogger-post-footer"><img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4025094316890134783-7632723719934208127?l=psichiatria-dirittiumani.blogspot.com'/></div>Pensa con la tua testanoreply@blogger.comtag:blogger.com,1999:blog-4025094316890134783.post-40957437149274857032009-04-03T11:46:00.001-07:002009-04-03T11:48:19.776-07:00Marcia pacifica di protesta contro gli abusi psichiatrici<div class="content"> <div class="event-nodeapi"> <div class="event-start dtstart" title="2009-04-04T11:00:00Z"><label>Inizio: </label> 04/04/2009 13:00 </div> </div> <div class="event-nodeapi"> <div class="event-tz"><label>Fuso orario: </label>Europe/Rome </div> </div> <p><img class="sx" alt="Marcia a firenze" src="http://www.ccdu.org/system/files/u1/marciaFI.jpg" height="161" width="260" /><br /></p><p><span style="font-weight: bold;">FIRENZE</span>, sabato 4 aprile 2009 dalle 13.30 alle 16.00, a partire dalla piazza antistante la stazione di S. Maria Novella.</p> <p>Mercoledì 1° aprile si è tenuto un convegno per passare all'effettiva applicazione della "Dichiarazione di Firenze" di due anni fa che prevedeva tra l'altro "la creazione di un formulario riconosciuto a livello europeo per l'uso degli psicofarmaci per i bambini e per gli adolescenti" e "lo sviluppo di programmi all'interno del contesto scolastico".</p> <p>La psichiatria sta tentando di medicalizzare il comportamento dei bambini con diagnosi quantomeno discutibili e trattamenti estremamente pericolosi, sia dal punto di vista fisico che mentale.</p> <p>La recente tragedia di Winnenden (Germania) si è aggiunta ad un tragico elenco di 15 casi documentati negli Stati Uniti in cui adolescenti in cura con psicofarmaci hanno perpetrato gravi atti di violenza. E l'Italia non è immune da queste tragedie. Recentemente 2 bambini italiani, una bambina piemontese di 9 anni e un bambino sardo di 10 anni, in terapia con Strattera, prodotto dalla Eli Lilly, rispettivamente di 7 mesi e 10 mesi, hanno manifestato delle tendenze suicidarie. Il maschietto è stato ricoverato in ospedale con diagnosi di agitazione psicomotoria e ideazione suicidaria, mentre sulla bambina non ci sono ancora notizie precise.</p> <p>Questi rischi avevano già spinto il Ministero dell'Istruzione a emettere la circolare n. 4226/P4 che impone ai Direttori Generali degli Uffici Scolastici Regionali, inclusi i Sovrintendenti Scolastici per la Provincia di Bolzano e di Trento, il divieto di somministrare i test o questionari relativi allo stato psichico ed emozionale degli alunni all'interno delle scuole.</p> <p>Il Comitato dei Cittadini per i Diritti Umani invita tutti coloro che hanno a cuore i diritti umani, che hanno subito danni nel campo della salute mentale o che desiderano porre fine al tentativo di medicalizzare la scuola e di drogare i nostri bambini.</p> </div><div class="blogger-post-footer"><img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4025094316890134783-4095743714927485703?l=psichiatria-dirittiumani.blogspot.com'/></div>Pensa con la tua testanoreply@blogger.comtag:blogger.com,1999:blog-4025094316890134783.post-9999246791424587712009-03-25T12:07:00.001-07:002009-03-25T12:09:36.819-07:00Ancora un nuovo omicidio compiuto da una persona in cura con psicofarmaci<h1><span style="font-size:100%;"><br /></span></h1><span style="font-weight: bold;">Ammazza la moglie“Colpa dei farmaci”</span><br /><p>Un anziano, Lino Biasion, 85 anni, ieri ha ucciso la moglie Maria Bragato, 82, con un coltello da cucina; poi ha tentato il suicidio a Gambarare di Mira (Venezia). Secondo i carabinieri l’uomo, in cura per problemi psichici, avrebbe agito in un momento di alterazione causato dagli psicofarmaci che consumava.</p><br /><p>fonte : <a href="http://city.corriere.it/2009/03/25/milano/i-fatti/breve/ammazza-moglie-colpa-farmaci-20363144917.shtml">http://city.corriere.it/2009/03/25/milano/i-fatti/breve/ammazza-moglie-colpa-farmaci-20363144917.shtml</a><br /></p><div class="blogger-post-footer"><img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4025094316890134783-999924679142458771?l=psichiatria-dirittiumani.blogspot.com'/></div>Pensa con la tua testanoreply@blogger.comtag:blogger.com,1999:blog-4025094316890134783.post-5463500345769449952009-03-25T12:04:00.001-07:002009-03-25T15:26:07.071-07:00Winnenden: gli psichiatri di Tim Kretschmer accusati di negligenza per la morte di 16 persone<p><span style=";font-family:Times New Roman;font-size:100%;" ><span style="font-size:12;">La Commissione tedesca per le violazioni psichiatriche dei diritti umani “Kommission für Verstöße der Psychiatrie gegen Menschenrechte Deutschland e.V. (KVPM)” è venuta a conoscenza che Tim Kretschmer era in cura con psicofarmaci. Lo psichiatra che aveva in cura Tim Kretschmer (che l’11 marzo 2009 sotto effetto di questi psicofarmaci ha compiuto una strage uccidendo quasi esclusivamente ragazze) è indagato per negligenza professionale che avrebbe portato alla morte di 16 persone.<br /><br />Il KVPM, già poche ore dopo il ricevimento della notizia, ha inviato un fax alla polizia di Winnenden, Waiblingen, sottolineando che molti giovani che hanno compiuto stragi nelle scuole degli Stati Uniti erano sotto l’effetto delle psico-pillole e che la somministrazione di questi medicinali è solo il primo passo verso un comportamento aggressivo nei confronti delle persone. Anche il procuratore incaricato delle indagini, la signora Hanss, ha ricevuto una lettera simile dal KVPM.<br /><br />La lettera è stata ricevuta giovedì scorso dalla signora Hanss. Lo stesso giorno è stato annunciato che Tim K. consultava regolarmente la clinica psichiatrica Weissenhof di Weinsberg, dove era in trattamento per depressione e altri problemi educativi. Il 12 Marzo 2009, l’associazione ha inviato una lettera anche al giudice competente e al medico forense. Il KVPM ha chiesto ai medici di analizzare dei campioni dei capelli per verificare la presenza di residui delle sostanze psicotrope messe sotto indagine dalle agenzie di regolamentazione mondiale. Molti psicofarmaci tuttora in circolazione possono provocare esplosioni di violenza e aumentano il rischio di comportamenti suicidi in persone sotto i 25 anni di età.<br /><br />Bernd Trepping, Presidente del KVPM Germania, ha scritto: “Abbiamo vari elementi di prova che sostengono che numerose psico pillole possono potenzialmente causare un comportamento violento e aggressivo. La somministrazione di psico pillole potrebbe essere la causa di una nuova categoria di criminali. Persone incensurate che non hanno mai avuto comportamenti violenti che improvvisamente e apparentemente senza motivo commettono degli atti violenti molto gravi”.<br /><br />Il KVPM sottolinea e ricorda i “potenziali problemi di sicurezza” che nel giugno 2005 sono stati diffusi dalla FDA in connessione con alcuni farmaci psichiatrici.<br /><br />L’Istituto Federale sui Farmaci e Dispositivi Medici (BfArM) nel mese di agosto/settembre 2005 ha ordinato alle case farmaceutiche di stampare dei chiari avvertimenti sulle confezioni di molti antidepressivi, perché si è scoperto che possono causare aggressività, comportamento violento e pensieri suicidi nei bambini e negli adolescenti. Nel febbraio 2008, la BfArM ha pubblicato un altro avviso sugli antidepressivi in relazione all’aumento del rischio di comportamenti suicidi negli adulti sotto i 25 anni. </span></span></p> <p><span style=";font-family:Times New Roman;font-size:100%;" ><span style="font-size:12;">Il KVPM, la polizia e il procuratore di Waiblingen hanno ora un elenco di 15 casi documentati dagli Stati Uniti, in cui alcune persone in cura con droghe psichiatriche pericolose hanno perpetrato gravi atti di violenza.<br /><br />Nel frattempo in Germania ci sono più di 150.000 bambini che ricevono queste sostanze psicotrope dagli psichiatri o dai medici di famiglia. Gli psichiatri hanno raggiunto un nuovo record per quanto riguarda il numero di disturbi “inventati” per i bambini tra cui, ADHD, disortografia, discalculia, dislessia, disgrafia. Dei bambini in perfetta salute possono essere etichettati come malati mentali e sottoposti a cure con pericolose sostanze psicotrope. </span></span></p> <p><span style=";font-family:Times New Roman;font-size:100%;" ><span style="font-size:12;">“Dato il nuovo record di dosi di farmaci pericolosi somministrati ai bambini in Germania, è giunto il momento che i medici, genitori, politici e mass media affrontino il problema delle sostanze psicotrope e della violenza indotta dalle stesse per vietare queste pratiche psichiatriche distruttive” ha aggiunto Trepping.</span></span></p> <p><span style=";font-family:Times New Roman;font-size:100%;" ><span style="font-size:12;">Fonte: <a href="http://www.online-artikel.de/article/winnenden-menschenrechtsverein-zeigt-psychiater-an-17424-1.html" target="_blank">http://www.online-artikel.de/<wbr>article/winnenden-<wbr>menschenrechtsverein-zeigt-<wbr>psychiater-an-17424-1.html</a> </span></span></p><br /><br /><br /><object width="445" height="364"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/zq-ZmzXqDH0&hl=it&fs=1&rel=0&color1=0x234900&color2=0x4e9e00&border=1"></param><param name="allowFullScreen" value="true"></param><param name="allowscriptaccess" value="always"></param><embed src="http://www.youtube.com/v/zq-ZmzXqDH0&hl=it&fs=1&rel=0&color1=0x234900&color2=0x4e9e00&border=1" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="445" height="364"></embed></object><div class="blogger-post-footer"><img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4025094316890134783-546350034576944995?l=psichiatria-dirittiumani.blogspot.com'/></div>Pensa con la tua testanoreply@blogger.comtag:blogger.com,1999:blog-4025094316890134783.post-31146433333016089742009-03-22T15:29:00.000-07:002009-03-22T16:02:02.604-07:00Contenzione psichiatrica: pazienti di nome, prigionieri di fatto<span class="submitted">Del 16 Marzo 2009 </span> <div class="content"> <p>I manicomi sono stati aboliti trent’anni fa, ma ancora oggi dietro le porte dei servizi psichiatrici le persone che hanno un disturbo mentale sono spesso trattate come se non avessero gli stessi diritti degli altri cittadini, con metodi che farebbero giustamente scandalo persino se venissero attuati su pericolosi criminali o terroristi.</p> <p>A volte bisogna arrivare al morto prima che la magistratura intervenga. Come successo di recente nel reparto psichiatrico dell'ospedale Santissima Trinità di Cagliari. Giuseppe Casu non voleva lasciare la sua bancarella abusiva vicino al Municipio e per questo ha subito un trattamento di sette giorni, dove è rimasto legato mani e piedi con cinghie e sedato con psicofarmaci. E' morto per embolia, le indagini devono ora accertare se può esserci un collegamento con la contenzione eccessivamente lunga. [1]</p> <p>In tre centri psichiatrici su quattro i ricoverati vengono legati ai letti; mille persone subiscono ogni giorno trattamenti dell'orrore, venendo immobilizzate in letti di contenzione per ricevere trattamenti farmacologici e "terapie iniettive". [2][3] I servizi psichiatrici ospedalieri italiani (SPDC) sono molte volte a porte chiuse e dotati di sistemi di videosorveglianza; sui pazienti vengono praticati elettroshock, spesso con atti di violenza, calci o pugni. Numerose testimonianze raccolte da genitori disperati hanno confermato come tali violenze siano state praticate anche sui loro figli minori in reparti psichiatrici italiani. E' una realtà a cui è difficile credere, ma che denuncia lo stesso Unasam, l'Unione Nazionale delle Associazioni per la Salute Mentale. [4]</p> <p>Anche in altri stati si fa uso di “letti di contenzione” in cliniche per adulti o bambini e l'Unione Europea il 17 agosto 2004 ha condotto un'interrogazione parlamentare, che però non ha portato a sostanziali cambiamenti.<br />Questa pratica viola i diritti umani, degrada la persona e la emargina dalla società. In Italia non ci sono norme specifiche, ma gli abusi sono comunque soggetti al Codice Penale. L'articolo 605 stabilisce che "chiunque priva taluno della libertà personale è punito con la reclusione da sei mesi a otto anni". L'articolo 571 disciplina l'abuso dei mezzi di correzione e disciplina. [5] Ma nonostante ciò il diritto alla libertà personale, come espresso dall'articolo 13 della Costituzione, è costantemente violato. I crimini non vengono sempre denunciati, perché l'accesso ai reparti psichiatrici non è consentito a chiunque e i pazienti sedati sono incapaci di reagire. Non si capisce come possano esserci pratiche medioevali, così brutali e alienanti, ancora largamente diffuse in reparti di ospedali pubblici e privati.</p> <p>Promuovere buone pratiche assistenziali significa mettere in discussione prioritariamente la contenzione (cioè la pratica di legare le persone ai letti). La letteratura sull’argomento dimostra che le camicie di forza farmacologiche e fisiche coincidono sempre con un aumento delle infezioni e delle lesioni da decubito, determinando una rapida perdita di abilità e alienazione.<br />Questi abusi si verificano nei nostri ospedali quando la gente e la politica smettono di vigilare.</p> <p>Il Comitato dei Cittadini per i Diritti Umani esiste per denunciare alle Istituzioni tali abusi e informare i cittadini per sensibilizzarli sulle violazioni dei diritti umani perpetrati ai danni delle categorie più deboli e perché possano difendere i propri cari. A tal proposito, è possibile visitare una importante ed istruttiva mostra itinerante, organizzata dal CCDU, la prossima tappa sarà a Firenze dal 26 marzo al 9 aprile.<br /><br />[1] <a href="http://www.superabile.it/web/it/REGIONI/Sardegna/News/info-277846308.html" title="http://www.superabile.it/web/it/REGIONI/Sardegna/News/info-277846308.html">http://www.superabile.it/web/it/REGIONI/Sardegna/News/info-277846308.html</a><br />[2] <a href="http://www.corriere.it/salute/08_dicembre_08/psichiatria_malati_legati_letto_c4198e9c-c50c-11dd-831d-00144f02aabc.shtml" title="http://www.corriere.it/salute/08_dicembre_08/psichiatria_malati_legati_letto_c4198e9c-c50c-11dd-831d-00144f02aabc.shtml">http://www.corriere.it/salute/08_dicembre_08/psichiatria_malati_legati_l...</a><br />[3] <a href="http://www.corriere.com/viewstory.php?storyid=58493" title="http://www.corriere.com/viewstory.php?storyid=58493">http://www.corriere.com/viewstory.php?storyid=58493</a><br />[4] <a href="http://archiviostorico.corriere.it/2004/dicembre/16/Troppi_malati_legati_letti__co_9_041216039.shtml" title="http://archiviostorico.corriere.it/2004/dicembre/16/Troppi_malati_legati_letti__co_9_041216039.shtml">http://archiviostorico.corriere.it/2004/dicembre/16/Troppi_malati_legati...</a><br />[5] <a href="http://www.altalex.com/index.php?idnot=36773" title="http://www.altalex.com/index.php?idnot=36773">http://www.altalex.com/index.php?idnot=36773</a></p> </div><div class="blogger-post-footer"><img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4025094316890134783-3114643333301608974?l=psichiatria-dirittiumani.blogspot.com'/></div>Pensa con la tua testanoreply@blogger.comtag:blogger.com,1999:blog-4025094316890134783.post-63954061511503091252009-03-21T17:13:00.000-07:002009-03-21T17:16:44.418-07:00Il giovane killer tedesco era sotto l’influenza di farmaci psichiatrici<p>Scotland on Sunday <a href="http://scotlandonsunday.scotsman.com/world/Freshfaced-killer-who-brought-.5073239.jp">riporta</a> che il giovane killer tedesco era sotto l’influenza di farmaci psichiatrici.<br />Aumentano le prove che la sparatoria sia stata indotta da psicofarmaci come evidenziato in un documentario di 10 minuti</p> <p>La sparatoria nella scuola di Winnendon, Germania, che ha causato 17 morti incluso il killer, sembra essere l’ultimo episodio in una catena di sparatorie nelle scuole indotte3 da farmaci psichiatrici come evidenziato in un <a title="Psychiatry: Prescription for Violence" href="http://cchr.org/#/videos/prescription-for-violence">nuovo documentario intitolato Psichiatria: ricette di violenza</a> – creato dal Comitato dei Cittadini per i Diritti Umani Internazionale (CCHR), un organo di vigilanza nel campo della salute mentale (<a title="Psichiatria: la vena d'oro" href="http://www.ccdu.org/">cliccare qui per l'introduzione al video in italiano</a>). Un articolo del 15 marzo sul quotidiano Scotland on Sunday, ha rivelato che il killer, Tim Kretschmer, “soffriva di depressione, e frequentava una clinica in cui riceveva dei medicinali per la sua condizione.”</p> <p> Dopo 54 morti e 105 feriti recentemente da killer nelle scuole sotto l’influenza di farmaci psichiatrici, che come documentato causano comportamenti suicidi, mania, psicosi, allucinazioni, ostilità e “intenti omicidi”, il CCHR sta invitando le forze di polizia e la stampa tedesca ad investigare fino in fondo la storia psichiatrica del killer delle scuole. Il novembre scorso, Pekka-Eric Auvinen si è unito all’elenco crescente di killer delle scuole sotto l’influenza di farmaci psichiatrici, che come documentato dalla Food & Drug Administration causano comportamenti suicidi e pensieri omicidi. In altri casi, le cartelle cliniche della persona che aveva commesso le stragi non sono mai stati resi pubblici e l’uso di farmaci psichiatrici da parte di queste persone non è ancora stato accertato. Le stragi nelle scuole commesse da individui sotto l’influenza di farmaci psichiatrici includono:</p> <ul type="disc"><li class="MsoNormal" style="">DeKalb, Illinois – 14 febbraio 2008: il 27enne Steven Kazmierczak ha sparato e ucciso cinque persone e ne ha ferite altre 16 prima di uccidersi in un auditorio della Northern Illinois University. Secondo la sua ragazza, recentemente stava prendendo Prozac, Xanax e Ambien. I rapporti tossicologici hanno mostrato che aveva ancora delle tracce di Xanax nel suo sistema.</li><li class="MsoNormal" style="">Omaha, Nebraska – 5 dicembre 2007: il 19enne Robert Hawkins ha ucciso otto persone e ne ha ferite cinque prima di commettere suicidio in un centro commerciale di Omaha. L’amico di Hawkins ha detto alla CNN che il killer prendeva antidepressivi e i risultati dell’autopsia hanno confermato che era sotto l’influenza del farmaco “ansiolitico” Valium.</li><li class="MsoNormal" style="">Jokela, Finlandia – 7 novembre 2007: il 18enne Pekka-Eric Auvinen stava prendendo antidepressivi prima di uccidere otto persone e ferirne una dozzina presso la scuola superiore di Jokela nella Finlandia meridionale. Quindi si è suicidato.</li><li class="MsoNormal" style="">Cleveland, Ohio – 10 ottobre 2007: la 14enne Asa Coon ha scorazzato per la scuola con una pistola sparando e ferendo quattro persone prima di togliersi la vita. I documenti del tribunale mostrano che a Coon era stato prescritto l’antidepressivo Trazadone.</li><li class="MsoNormal" style="">Blacksburg, Virginia – 16 aprile 2007: la storia di farmaci psichiatrici di Seung-Hui Cho del massacro del Virginia Tech non è mai stata resa pubblica. I rapporti iniziali affermavano che erano stati trovati dei “medicinali per la depressione” nei suoi effetti personali. Ma le sue analisi tossicologiche e la sua storia medica recente non sono mai state rese pubbliche per sapere se Cho era in astinenza da farmaci psichiatrici. (33 persone sono rimaste uccise e 29 ferite, ma queste cifre non sono state incluse nei totali delle persone ferite e uccise menzionati sopra.)</li><li class="MsoNormal" style="">Red Lake Indian Reservation, Minnesota – 21 marzo 2005: il 16enne, nativo americano Jeff Weise era sotto l’influenza dell’antidepressivo Prozac quando ha ucciso nove persone e ne ha ferite cinque prima di suicidarsi. </li><li class="MsoNormal" style="">Greenbush, New York – Febbraio 2004: il 16enne Jon Romano è entrato nella sua scuola di East Greenbush e ha aperto il fuoco con una pistola. Il maestro Michael Bennett è rimasto ferito ad una gamba. Romano stava prendendo “medicinali per la depressione”.</li><li class="MsoNormal" style="">El Cajon, California – 22 marzo 2001: Il 18enne Jason Hoffman era sotto l<span style="color: black;">’effetto di due antidepressivi, Effexor e Celexa, quando ha aperto il fuoco nella sua scuola superiore della California ferendo cinque ragazzi. </span><span style="color: white;"> </span> Hoffman faceva anche parte di un programma di “gestione della rabbia”.</li><li class="MsoNormal" style="">Williamsport, Pennsylvania – 7 marzo 2000: La 14enne Elizabeth Bush era sotto l<span style="color: black;">’effetto dell’antidepressivo Prozac quando a sparato ai suoi compagni a Williamsport, Pennsylvania, ferendone uno. </span><span style="color: white;"> </span></li><li class="MsoNormal" style="">Conyers, Georgia – 20 maggio 1999: Il 15enne T.J. Solomon era stato trattato con una combinazione di antidepressivi quando ha aperto il fuoco e ferito 6 dei suoi compagni di classe.<span style="color: black;"> </span><span style="color: white;"> </span><span style="color: black;"> </span></li><li class="MsoNormal" style="">Columbine, Colorado – 20 aprile 1999: <span style="" lang="EN-US"> <span style=""> </span></span><span style="color: black;">Il 18enne Eric Harris era in cura con l’antidepressivo Luvox quando lui e il suo partner Dylan Klebold hanno ucciso 12 compagni di classe e un’insegnante e ne hanno feriti altri 23 prima di suicidarsi in uno dei più sanguinosi massacri scolastici. </span><span style="color: white;"> </span> Il medico legale ha confermato nei rapporti tossicologici che gli antidepressivi erano nel suo sistema. L’autopsia di Dylan Klebold non è mai stata resa pubblica. Harris e Klebold frequentavano dei corsi di “gestione della rabbia” e di “educazione alla morte”.</li><li class="MsoNormal" style="">Notus, Idaho – 16 aprile 1999: il 15enne Shawn Cooper ha sparato ben due caricatori ma per fortuna ha mancato gli studenti; stava prendendo un mix di antidepressivi.</li><li class="MsoNormal" style="">Springfield, Oregon – 21 maggio 1998: il 15enne Kip Kinkel ha assassinato i suoi genitori e quindi è andato a scuola ed ha aperto il fuoco sugli studenti della caffetteria, ammazzandone due e ferendone 22. Kinkel stava prendendo Prozac. Kinkel frequentava anche dei corsi di “gestione della rabbia”.</li></ul> <span style="font-size: 16pt;"><o:p></o:p></span><o:p> Tratto da: cchrstl.org/wordpress/</o:p><div class="blogger-post-footer"><img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4025094316890134783-6395406151150309125?l=psichiatria-dirittiumani.blogspot.com'/></div>Pensa con la tua testanoreply@blogger.comtag:blogger.com,1999:blog-4025094316890134783.post-23512376986826855222009-03-13T11:36:00.000-07:002009-03-13T11:41:57.578-07:00Documentario "E' giusto dottore?" Storia e critica della psichiatriaQuesto documentario è la testimonianza storica del reparto autogestito dell'Ospedale Lolli di Imola.<br />Il dott. Giorgio Antonucci, primario dell'ospedale, illustra la storia della psichiatria apportando la propria critica all'ideologia ed all'operato psichiatrico.<br />Nel documentario vengono proposte scene di vita del reparto ed interviste ai suoi residenti.<br /><br /><br /><br /><center><object width="445" height="364"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/keuiDUj55rI&hl=it&fs=1&rel=0&border=1"></param><param name="allowFullScreen" value="true"></param><param name="allowscriptaccess" value="always"></param><embed src="http://www.youtube.com/v/keuiDUj55rI&hl=it&fs=1&rel=0&border=1" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="445" height="364"></embed></object></center><br /><br /><br /><center><object width="445" height="364"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/ZrHiI9hnJLw&hl=it&fs=1&rel=0&border=1"></param><param name="allowFullScreen" value="true"></param><param name="allowscriptaccess" value="always"></param><embed src="http://www.youtube.com/v/ZrHiI9hnJLw&hl=it&fs=1&rel=0&border=1" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="445" height="364"></embed></object></center><br /><br /><br /><center><object width="445" height="364"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/vtUH42O4vtc&hl=it&fs=1&rel=0&border=1"></param><param name="allowFullScreen" value="true"></param><param name="allowscriptaccess" value="always"></param><embed src="http://www.youtube.com/v/vtUH42O4vtc&hl=it&fs=1&rel=0&border=1" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="445" height="364"></embed></object></center><div class="blogger-post-footer"><img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4025094316890134783-2351237698682685522?l=psichiatria-dirittiumani.blogspot.com'/></div>Pensa con la tua testanoreply@blogger.comtag:blogger.com,1999:blog-4025094316890134783.post-28945723639043472282009-03-13T11:14:00.000-07:002009-03-13T11:16:25.266-07:00Pittore perseguitato dalla psichiatria per 40 anni, Michele Puglia<span>Breve trailer dell'intervista(in fase di montaggio e mixaggio) a Michele Puglia, pittore, perseguitato dalla psichiatria per 40 anni, ha subito decine di TSO (trattamenti sanitari obbligatori) ed ora è sotto ASO (accertamento sanitario obbligatorio) maggiori informazioni sul portale www nopsichiatria.com<br /><br /><center></span><object height="364" width="445"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/pt2ciFGwwI4&hl=it&fs=1&rel=0&border=1"><param name="allowFullScreen" value="true"><param name="allowscriptaccess" value="always"><embed src="http://www.youtube.com/v/pt2ciFGwwI4&hl=it&fs=1&rel=0&border=1" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" height="364" width="445"></embed></object></center><div class="blogger-post-footer"><img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4025094316890134783-2894572363904347228?l=psichiatria-dirittiumani.blogspot.com'/></div>Pensa con la tua testanoreply@blogger.comtag:blogger.com,1999:blog-4025094316890134783.post-86966076831941044522009-03-11T06:07:00.000-07:002009-03-11T06:09:05.311-07:00Conferenza Abusi da Psicofarmaci sui giovani - Pinerolo - Torino - 2 Aprile 2009<a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_EPwPwUiWA80/Sbe33-Ucc8I/AAAAAAAAAKs/kkFXiEN7WTw/s1600-h/ccduTorino.JPG"><img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 285px; height: 400px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_EPwPwUiWA80/Sbe33-Ucc8I/AAAAAAAAAKs/kkFXiEN7WTw/s400/ccduTorino.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5311916457756226498" border="0" /></a><div class="blogger-post-footer"><img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4025094316890134783-8696607683194104452?l=psichiatria-dirittiumani.blogspot.com'/></div>Pensa con la tua testanoreply@blogger.comtag:blogger.com,1999:blog-4025094316890134783.post-59048252694822549202009-02-21T10:51:00.001-08:002009-02-21T10:52:45.069-08:00GRANDE SUCCESSO DELLA MOSTRA "PSICHIATRIA UN VIAGGIO SENZA RITORNO" A COMO<span style="font-size:100%;"><b><i><span style="font-family:Garamond;">S<span style="font-size:100%;">iamo veramente indignati! Grazie per averci fatto vedere la realtà delle cose!</span></span></i></b><span style="font-family:Garamond;font-size:100%;"> Ecco una, delle tante affermazioni, che misurano il senso delle decine e decine di commenti lasciati dai visitatori alla mostra allestita alla Ex Chiesa San Francesco. Il successo di un'iniziativa come questa si può misurare dal grado di comprensione causato dalla qualità dell'informazione messa a disposizione. Circa tremila persone hanno visitato la mostra in soli dieci giorni. Centinaia e centinaia le petizioni sottoscritte contro la brutale pratica dell'elettroshock, praticata anche a Como, e contro la somministrazione degli psicofarmaci ai bambini. Numeri che dimostrano il desiderio di conoscere e quanto questa possibilità è stata apprezzata dai cittadini comaschi. Essi devono ringraziare la Sig.ra Maura Quartapelle, presidente del Tribunale del bambino, per averla fortemente voluta e il Comune di Como per aver concesso lo spazio. Psicologi, pedagogisti, assistenti sociali, infermieri, studenti, politici, preti seminaristi e semplici cittadini tutti d'accordo, con una percentuale del 98%, nell'affermare, dal loro punto di vista, l'importanza e il sincero ringraziamento per essere venuti a conoscenza d'informazioni di così vitale importanza. Eccone alcuni: <b><i>"Il 95% di quello che viene spiegato in questa mostra è assolutamente vero e purtroppo, essendo medico, confermo questa orribile realtà. Complimenti e grazie!"; "Oggi come oggi, proprio perché viviamo in un mondo "emancipato" qualcuno pensa di schiacciare la libertà delle persone! Grazie di cuore. (educatrice sociale)"; La psichiatria è il potere, la principale causa della rovina umana.(studente di Psicopedagogia Dirigente di Comunità)"; "Davvero bella mostra. Grazie. Preghiamo per voi e ripassiamo. (Prete seminarista)"; "Difficile trovare le parole: ma grazie per indicarci la via (Insegnante Pedagogia)"</i></b><i>. </i>Sorprende anche un sms che gira tra i ragazzi "non perderti la mostra a San Francesco!". La gente capisce lo sforzo di fornirgli informazioni in modo disinteressato, di cui difficilmente sarebbe venuto a conoscenza e lo riconosce apertamente. Intere classi di studenti OSS (assistenti sociali) e delle superiori hanno molto apprezzato le informazioni messe a disposizione e la prova di questo è il costante passa parola e la promessa di tornare con amici e colleghi. Per soddisfare le continue richieste della cittadinanza, informiamo che l'apertura della mostra è stata prorogata fino al 28 Febbraio così da permettere a tutti di ricevere queste informazioni. Il nostro scopo è ben lungi dall'essere un attacco a psicologi o psichiatri in quanto uomini o donne. La mostra cerca invece di stimolare le coscienze di tutti coloro che non intendono nascondersi dietro alla magniloquenza o reiterate affermazioni, politicamente corrette, ma che di fatto negano a priori i fatti. Raramente la popolazione può accedere a certe informazioni a meno che qualcuno non le raccolga e le metta in una forma tale da essere comprensibile. Il cittadino ha il diritto di sapere e nella nostra attuale cultura il tentativo di nascondere informazioni vitali è un atteggiamento da dilettanti rispetto alla capacità attuale della tecnologia di trasmettere questi dati. La più grande soddisfazione dei volontari, che con spirito di sacrificio si alternano nel dare servizio ai visitatori, è quella di vedere i visi illuminarsi di comprensione determinando una nuova presa di responsabilità. I nostri politici giustamente ci dicono che un cittadino ben informato è un cittadino più responsabile. Siamo d'accordo con loro. La mostra e i suoi risultati sono la prova tangibile della verità alla base di questa affermazione. Invitiamo ancora una volta chiunque a venire a visitare e valutare personalmente le informazioni messe a disposizione. </span></span> <p style="margin: 0cm 0cm 0pt;"><span style="font-family:Garamond;font-size:100%;">SEGRETERIA</span></p> <p style="margin: 0cm 0cm 0pt;"><span style="font-family:Garamond;font-size:100%;">Comitato dei Cittadini per i Diritti Umani ONLUS, Via Medardo Rosso, 1 – 20159 Milano</span></p> <p style="margin: 0cm 0cm 0pt;"><span style="font-family:Garamond;font-size:100%;"><a href="http://www.ccdu.org/" target="_blank">www.<span class="nfakPe">ccdu</span>.org</a> – <a href="mailto:info@ccdu.org" target="_blank">info@<span class="nfakPe">ccdu</span>.org</a></span></p> <p style="margin: 0cm 0cm 0pt;"><span style="font-family:Garamond;font-size:100%;">345/2522618 – 392/8460139</span></p><div class="blogger-post-footer"><img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4025094316890134783-5904825269482254920?l=psichiatria-dirittiumani.blogspot.com'/></div>Pensa con la tua testanoreply@blogger.comtag:blogger.com,1999:blog-4025094316890134783.post-29233828119256324522009-02-21T10:46:00.000-08:002009-02-21T10:50:36.225-08:00Eli Lilly, mega-patteggiamento per promozione illegale dell’antipsicotico Zyprexa<table id="news" border="0" cellpadding="0" cellspacing="0" width="100%"><tbody><tr style="color: rgb(0, 0, 0);"><td class="base" height="16"><br /></td> </tr> <tr style="color: rgb(0, 0, 0);"> <td height="16">Accordo da 1,4 miliardi di dollari con il Dipartimento della Giustizia e alcuni Stati Usa<br /><br /></td> </tr> <tr style="color: rgb(0, 0, 0);"> <td class="base"><p> Eli Lilly ha patteggiato con il Dipartimento della Giustizia statunitense il pagamento di 1,415 miliardi di dollari, per chiudere la causa penale e civile, che la vedeva accusata di aver promosso illegalmente l’antipsicotico Zyprexa, indicato per la schizofrenia e i disturbi bipolari, anche per patologie non autorizzate dalla Food and Drug Administration (FDA).</p></td></tr></tbody></table><br /><br />fonte : <a href="http://www.rsinews.it/newsformat1.asp?news=2672">www.rsinews.it/newsformat1.asp?news=2672</a><div class="blogger-post-footer"><img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4025094316890134783-2923382811925632452?l=psichiatria-dirittiumani.blogspot.com'/></div>Pensa con la tua testanoreply@blogger.com