<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/'><id>tag:blogger.com,1999:blog-3825674496818895556</id><updated>2008-05-14T15:13:10.418+01:00</updated><title type='text'>Storage &amp; Backup</title><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.storage-backup.com/'/><link rel='next' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3825674496818895556/posts/default?start-index=26&amp;max-results=25'/><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://www.storage-backup.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3825674496818895556/posts/default'/><author><name>Fabrizio Pivari</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09362882464407187953</uri><email>noreply@blogger.com</email></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>402</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>25</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3825674496818895556.post-1833584280949849452</id><published>2008-05-14T14:56:00.003+01:00</published><updated>2008-05-14T15:13:10.470+01:00</updated><title type='text'>Guida al Backup Online</title><content type='html'>I dati che ogni giorno ognuno di noi archivia sia a lavoro che a casa (Documenti, fogli di calcolo, contratti, fotografie, disegni, progetti, video, musica, ecc) stanno aumentando vertiginosamente e diventano, ogni giorno, sempre più importanti. Proteggerli è fondamentale, ma a volte, le persone percepiscono questa necessità solo quando ormai è troppo tardi.&lt;br /&gt;Oggi i supporti di archiviazione tradizionale (DVD, Hard Disk esterni, penne USB, cartucce magnetiche, ecc.) sono ormai obsoleti, perché poco sicuri, troppo costosi e scomodi da gestire.&lt;br /&gt;Attualmente, si sta diffondendo un nuovo servizio, uno strumento che promette di rivoluzionare il modo di proteggere ed organizzare i propri file: il Backup Online.&lt;br /&gt;Lo scopo di questa guida è di fornire gli elementi necessari per scegliere il servizio di Backup Online più adatto alle esigenze di utenti business e consumer.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Che cos'è il backup e perché è così importante?&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Il Backup, non è altro che una copia dei dati, conservata preventivamente, per evitare di perderli in caso di guasti o furti. Ogni sistemista ed esperto di computer suggerisce di proteggere i propri dati facendone una o più copie di sicurezza.&lt;br /&gt;Normalmente le informazioni vengono archiviate su supporti ottici come CD e DVD, poco&lt;br /&gt;costosi, ma facilmente deteriorabili, oppure su dispositivi hardware come ad esempio penne USB o hard disk esterni, il prezzo in questi casi si alza soprattutto se si considera che questi supporti hanno una vita media di pochi anni1 (Failure Trends in a Large Disk Drive Population).&lt;br /&gt;E’ disponibile da pochissimo e si sta diffondendo molto rapidamente un altro strumento per la protezione dei file: il Backup Online.&lt;br /&gt;Nel mondo, negli ultimi 10 anni, la produzione di contenuti digitali è aumentata in modo esponenziale, consolidando il trend della UGC generation – User Generated Content – iniziato a metà degli anni ’90. Gli studi parlano di una crescita sempre maggiore dei dati generati, fino ad arrivare a miliardi di Gigabyte: dai 12 Esabyte (miliardi di miliardi di byte) prodotti nel 2002, ai 161 Esabyte del 2006, ai 988 che si prevede lo saranno nel 2010 (fonte: Università di Berkeley-CA).&lt;br /&gt;Il rischio di perdere dati considerati ‘vitali’ per la stragrande maggioranza delle persone è diventato il peggiore degli incubi. Per questo, la ricerca di nuovi sistemi per mettere i file al sicuro, è in continua evoluzione. Il Backup Online sembra essere la soluzione a questo problema, grazie al costo sempre più basso della connettività e dell’hardware di archiviazione, all’estrema semplicità e alla comodità del servizio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Che cos’è il Backup Online ?&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Il Backup Online è un servizio gestito da un software che si installa (solitamente) sul proprio computer ed effettua l’archiviazione dei file attraverso connessione ad Internet sicura su server remoto. Questo nuovo strumento a disposizione degli utenti della Rete prevede l’archiviazione di qualsiasi tipo di dato in modo completamente automatico.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Come funziona?&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;La procedura classica è la seguente (ma può variare secondo il fornitore del servizio): una volta scaricato il software (il client) si avvia la procedura guidata di installazione. Quando è completata, si può scegliere se si vuole eseguire il backup dell’intero computer, oppure solo di alcune cartelle. Da questo momento, il software monitora i file in modo del tutto automatico, andando a salvare e a proteggere ogni volta tutti i documenti che vengono modificati o creati. Ci&lt;br /&gt;sono software che eseguono continuamente l’operazione di verifica e salvataggio (real time) altri che sono invece programmati per operare ogni 24 o 12 ore.&lt;br /&gt;I vantaggi del Backup Online rispetto all’archiviazione tradizionale sono molteplici, ecco alcuni esempi:&lt;br /&gt;A) I file sono trasferiti ed archiviati in modo sicuro, alcuni software utilizzano una cifratura a 128 bit, uguale o superiore a quella delle banche.&lt;br /&gt;B) Sono fisicamente in luoghi diversi da quelli in cui si trovano gli originali. In questo modo sono protetti anche in caso di furto o incendio.&lt;br /&gt;C) Si dispone di un grande spazio di archiviazione generalmente espandibile con un costo aggiuntivo nel momento in cui se ne ha bisogno.&lt;br /&gt;D) E’ possibile accedere ai propri dati, con credenziali riservate, in qualsiasi momento da qualsiasi postazione connessa ad Internet, alcuni fornitori del servizio consentono l’accesso anche da cellulare. Non devi più preoccuparti di portare con te il computer. I tuoi file saranno sempre disponibili online.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Quali sono le caratteristiche tecniche che dovrebbe avere un buon servizio di Backup Online?&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;I fornitori di servizi di Backup Online non sono ancora molti nel mondo, ma stanno&lt;br /&gt;aumentando velocemente. Ognuno dei nuovi fornitori cerca di differenziare l’offerta proponendo, oltre all’innovativo sistema di archiviazione online, altre caratteristiche e/o servizi correlati. Di seguito elenchiamo le caratteristiche più utili:&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Accesso ovunque&lt;/strong&gt;: è possibile accedere ai file protetti da sistemi di Backup Online in qualsiasi momento, direttamente dal client installato sul computer. Oppure da qualsiasi PC connesso ad internet e da telefono cellulare attraverso il sito web del gestore del servizio.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Multicomputer (più computer un solo account)&lt;/strong&gt;: solo alcuni servizi consentono ad un solo utente di proteggere con il proprio account più computer. La maggior parte di essi segue il concetto: un account un computer. Grazie a questo sistema è possibile fare il Backup ad esempio del proprio computer di casa e di quello del lavoro ed accedere ai dati con un’unica interfaccia indipendentemente da dove i file siano stati salvati.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Archiviazione permanente&lt;/strong&gt;: è importante prestare particolare attenzione nei confronti della durata di archiviazione. Alcuni servizi, infatti, assicurano protezione per un tempo che può essere definito virtualmente infinito (ovvero per tutta la durata dell’abbonamento), altri servizi, invece, archiviano e proteggono i dati soltanto per alcuni giorni (solitamente 30 giorni). Questo&lt;br /&gt;significa che se per qualsiasi motivo hai smarrito i tuoi dati, hai a disposizione solo 30 giorni di tempo per recuperarli online, dopodiché li avrai definitivamente persi.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Backup in tempo reale&lt;/strong&gt;: se l’utente crea un nuovo documento o modifica un file già esistente, il client salva immediatamente ed in automatico la modifica sul server remoto. Non tutti i servizi dispongono di questa funzione, alcuni eseguono il salvataggio solo ogni 12 o 24 ore.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Completamente automatico&lt;/strong&gt;: una volta scelto cosa salvare, il client si avvia insieme al computer, lavora silenziosamente e continuamente in background per la protezione dei dati senza l’intervento dell’utente e solo se le risorse del computer (banda, ram, CPU) non sono utilizzate da altri processi più importanti. E’ possibile decidere di archiviare nuovi file in qualsiasi momento fino al completamento dello spazio disponibile.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Condivisione (sharing)&lt;/strong&gt;: il Backup Online è a tutti gli effetti un’estensione degli ormai noti sistemi di ‘file sharing’, ovvero i servizi che permettono di pubblicare online i propri files per renderli disponibili ad amici e colleghi o per disporre di un hard disk virtuale su Internet. Nel Backup Online c’è però una differenza importante. I dati sono già su Internet, questi vengono ‘uplodati’ mentre si fanno altre cose e possono essere condivisi immediatamente con un solo click. Con alcuni servizi di Backup Online non importa, infatti, quale dimensione abbia il file da condividere, il client invia in automatico una e-mail al destinatario prescelto contenente l’indirizzo URL presso cui poter trovare il file. A questo punto, chi riceve l’e-mail clicca sul link&lt;br /&gt;ricevuto e preleva il file senza problemi. Per altri sistemi, invece, c’è un limite nella dimensione del file da ‘uplodare’ ed il processo è più macchinoso.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Prestazioni ottimali&lt;/strong&gt;: i migliori servizi di Backup Online non rallentano il computer sul quale sono installati. Generalmente monitorano quante risorse del sistema si stanno utilizzando adeguandosi alle esigenze dell'utente. In questo modo le performance del computer non vengono compromesse.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Motore di ricerca&lt;/strong&gt;: i migliori software di Backup Online hanno un motore di ricerca interno che consente una ricerca e gestione rapida dei propri file. Alcuni sono dotati di un sistema di ricerca semantica che consente una più approfondita ricerca ed analisi anche all’interno dei documenti e quindi un risultato più preciso.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Scalabile On-Demand&lt;/strong&gt;: in quasi tutti i servizi è possibile aumentare lo spazio a disposizione pagando una somma in base al numero di Gigabyte aggiuntivi richiesti. Molte software-house vendono lo spazio a pacchetti fissi di n. Gigabyte, altre invece, sono più flessibili e prendono in considerazione le richieste del cliente che esulano dai pacchetti standard.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Versioning&lt;/strong&gt;: è il sistema che tiene traccia di tutte le modifiche effettuate su un determinato file per un tempo virtualmente infinito. Ogni volta che il file viene salvato, il sistema archivia la sola parte incrementale dello stesso e crea una nuova versione. Così, se si vuole ripristinare un vecchio documento che è stato sovrascritto involontariamente, è possibile tornare indietro ed accedere a tutte le versioni del file. Il sistema non cancella i file salvati a meno che non sia&lt;br /&gt;l’utente stesso a deciderlo. Solo la minoranza dei fornitori dispone di questa caratteristica importante.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Come il Backup Online tutela la mia privacy?&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Tutti i fornitori di servizi di Backup Online sono attenti e rispettano in modo rigoroso le norme vigenti in materia di privacy. Lo staff delle software-house che gestiscono questo tipo di servizio, aderisce ad un codice deontologico per il rispetto della privacy e utilizza le più avanzate tecnologie di sicurezza (spesso superiori a quelle previste dalla normativa) per garantire che i file degli utenti vengano archiviati nel modo più sicuro possibile. Normalmente tutte le comunicazioni con i server avvengono su un canale criptato SSL, lo stesso utilizzato&lt;br /&gt;dagli istituti bancari, mentre l'archiviazione dei file sui server avviene crittografando con i massimi standard internazionali.&lt;br /&gt;Alcuni servizi di Backup Online garantiscono l'anonimato dell’utente perché non&lt;br /&gt;richiedono alcun dato personale per la registrazione al servizio. In altri casi, ogni file è diviso in molte parti (i pacchetti) che vengono distribuiti su più server e ricostruiti solo quando il file è richiesto dall’utente. È come se si passasse il documento in un distruggidocumenti e si mettessero le striscioline di cara in luoghi diversi, solo quando il documento è necessario, questo viene riconsegnato intatto dal sistema. In questo modo anche se un malintenzionato&lt;br /&gt;trafugasse uno o più server dell’azienda fornitrice e riuscisse a decifrare il potente codice di protezione, non potrebbe aggregare i dati in suo possesso e quindi non potrebbe leggere alcuna informazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Quali sono i servizi più diffusi?&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Negli Stati Uniti il fenomeno del Backup Online è esploso nel 2007. Le aziende più&lt;br /&gt;conosciute sono attualmente Mozy (www.mozy.com) e Carbonite (www.carbonite.com).&lt;br /&gt;Anche i ‘Big’ sono, di fatto, entrati nel mercato del Backup Online. Amazon ha creato il proprio servizio S3 che distribuisce attraverso rivenditori terzi e Google ha intenzione di lanciare GDrive, una sorta di estensione online del proprio hard-disk. Anche Microsoft e Sky stanno tentando di accaparrarsi una fetta di mercato offrendo servizi simili: il primo con Skydrive (http://skydrive.live.com) ed il secondo con Sky Store&amp;Share (http://storeandshare.sky.com).&lt;br /&gt;In realtà nei casi di Google, Sky e Microsoft è più corretto parlare di Storage Online e non di Backup. Infatti, nel loro caso si tratta solo di un’estensione online del proprio hard-disk che è offerta gratuitamente, ma garantisce solo di pochi Gb di archiviazione per scopi non professionali. Tra i servizi fin’ora più utilizzati negli USA, oltre a quelli già citati, ci sono gli americani Idrive (www.idrive.com), Beinsync (www.beinsync.com) e iBackup (www.ibackup.com) In Europa, il servizio più conosciuto è Memopal (www.memopal.com) nato alla fine del 2007 dall’idea di imprenditori ed ingegneri Italiani ed ora focalizzato sulla qualità del servizio offerto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Come scelgo il software di Backup Online più adatto alle mie esigenze?&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Non tutti i servizi di Backup Online hanno le stesse caratteristiche. E’ importante saper scegliere il prodotto adatto alle proprie esigenze guardando sì al prezzo, ma facendo soprattutto attenzione agli elementi distintivi di ognuno.&lt;br /&gt;Ecco una tabella riepilogativa con un confronto tra i servizi più diffusi:&lt;br /&gt;· Carbonite: www.carbonite.com&lt;br /&gt;· Beinsync: www.beinsync.com&lt;br /&gt;· iBackup: www.ibackup.com&lt;br /&gt;· Idrive: www.idrive.com&lt;br /&gt;· Memopal: www.memopal.com&lt;br /&gt;· Mozy: www.mozy.com&lt;br /&gt;&lt;a href="http://bp1.blogger.com/_Y-imhcXPDvI/SCrzFWX4t-I/AAAAAAAABa0/-5-OooQi_tg/s1600-h/tabella-confronto-software-backup-online.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://bp1.blogger.com/_Y-imhcXPDvI/SCrzFWX4t-I/AAAAAAAABa0/-5-OooQi_tg/s400/tabella-confronto-software-backup-online.jpg" border="0" alt="Tabella di confronto software backup online" title="Tabella di confronto software backup online" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5200235992983320546" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.storage-backup.com/"&gt;Da Storage-Backup.com&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.storage-backup.com/2008/05/guida-al-backup-online.html' title='Guida al Backup Online'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3825674496818895556&amp;postID=1833584280949849452' title='0 Commenti'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.storage-backup.com/feeds/1833584280949849452/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3825674496818895556/posts/default/1833584280949849452'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3825674496818895556/posts/default/1833584280949849452'/><author><name>Fabrizio Pivari</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09362882464407187953</uri><email>noreply@blogger.com</email></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3825674496818895556.post-1588828682687876713</id><published>2008-05-14T13:19:00.003+01:00</published><updated>2008-05-14T13:22:49.933+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Riverbed'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Cynthia Carta Adv.'/><title type='text'>E' fondamentale garantire prestazioni da LAN a uffici, datacenter e lavoratori mobili</title><content type='html'>Interop Las Vegas 2008 è stato l’evento di settore più appropriato con il quale Riverbed Technology (Nasdaq: RVBD), il leader tecnologico e di mercato nel settore dei servizi dati per reti geografiche (WDS), scoprisse quali siano le principali preoccupazioni del suo pubblico di riferimento – decision maker dell’informatica e dell’economia nell’ambito dei mercati di reti, storage e applicativi. Riverbed® ha fatto un sondaggio fra centinaia di partecipanti nel corso dei tre giorni di fiera chiedendo quali fossero le loro preoccupazioni nel gestire l’infrastruttura informatica di organizzazioni sempre più disperse sul territorio. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ai visitatori dello stand Riverbed sono state fatte le seguenti domande:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;    * Quali sono le principali due problematiche che affronterete nelle filiali nei prossimi 12 mesi?&lt;br /&gt;    * Qual è il principale ostacolo per la vostra azienda nell’affrontare le prestazioni degli applicativi degli utenti remoti?&lt;br /&gt;    * Su una scala da 1 a 10 quanto sono importanti le prestazioni degli applicativi per…&lt;br /&gt;          o Le vostre filiali?&lt;br /&gt;          o I vostri datacenter?&lt;br /&gt;          o I vostri dipendenti mobili?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Con l’aumentare dell’importanza delle filiali e dei lavoratori mobili per la crescita del business, l’informatica lotta per soddisfare le richieste di utenti che pretendono prestazioni rapide dagli applicativi. Quando è stato chiesto delle prime due problematiche affrontate nelle fliliali nell’anno a venire, le prestazioni degli applicativi mission-critical è stato il fattore chiave alla base delle decisioni strategiche, seguito dalla protezione dei dati.  &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“La capacità di fornire accesso in tempo reale agli applicativi critici permette numerosi vantaggi professionali, fra cui una collaborazione enormemente migliore fra dipendenti distribuiti, maggior produttività e dipendenti più felici e soddisfatti,” ha dichiarato Eric Wolford, vicepresidente senior di marketing e sviluppo di Riverbed. “Tuttavia, col consolidamento delle infrastrutture informatiche aziendali per garantire la protezione dei dati, spesso le prestazioni degli applicativi ne risentono. Il dilemma dei CIO è riconciliare queste richieste conflittuali.”&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le soluzioni WDS di Riverbed accelerano le prestazioni degli applicativi su reti geografiche (WAN) da 5 a 50 volte, e occasionalmente sino a 100 volte. Tale miglioramento prestazionale permette alle aziende di eliminare l’infrastruttura informatica presso le sedi distaccate e consolidare dati e applicativi in datacenter protetti, garantendo che le prestazioni per gli utenti non siano intaccate.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Inoltre nel febbraio 2008 Riverbed ha presentato la Riverbed Services Platform (RSP), una piattaforma estensibile per servizi dati che permette la fornitura di servizi di confine virtualizzati senza bisogno di implementare ulteriori server fisici presso le filiali e le sedi distaccate. RSP permette ai clienti di utlizzare i migliori servizi sul mercato dei loro fornitori di fiducia sui dispositivi Steelhead® in una partizione autocontenuta che minimizza l’impatto di infrastruttura hardware presso la filiale. In una tipica installazione RSP le aziende possono avere filiali “serverless” semplificando l’infrastruttura a un semplice router e un dispositivo Steelhead.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Gli ostacoli affrontati nel miglioramento delle prestazioni degli applicativi negli uffici remoti&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quando è stato chiesto quale fosse il principale ostacolo affrontato in azienda nel miglioramento delle prestazioni degli applicativi per gli utenti finali remoti, la risposta preponderante ha indicato i tempi di risposta lenti e gli utenti finali frustrati.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“C’è il pregiudizio diffuso che basti aggiungere banda di rete presso le sedi distaccate per risolvere i tempi di risposta rallentati o le problematiche di prestazione degli applicativi negli ambienti informatici consolidati,” ha detto Wolford. “Quando le aziende centralizzano gli applicativi scoprono subito che, più spesso che no, sorgono problemi anche quando una sede ha più risorse del dovuto. Non è insolito vedere un collegamento usato al 5% con applicativi che arrancano comunque. La latenza di rete e dell’applicativo sono i killer silenziosi delle prestazioni. Le nostre soluzioni WDS sono state costruite specificamente per superare questi ostacoli e consentire prestazioni da LAN sulle WAN, anche in situazioni in cui la banda a disposizione è limitata. Secondo la nostra esperienza su oltre 4.000 clienti il risultato finale è di utenti più felici e produttivi. E il reparto IT si prende tutta la gloria – spesso per la prima volta.”&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non è una sorpresa che le persone intervistate avessero anche problemi di budget. Questi sono sempre stati un problema dell’informatica, ma le attuali condizioni economiche costringono i decision maker dell’IT a valutare varie iniziative per tagliare i costi. Le aziende cercano di implementare misure di risparmio che non influiscano negativamente sulle attività commerciali o blocchino la crescita sul lungo periodo. Secondo un recente studio di IDC, il periodo di ammortamento per un’installazione di soluzione Riverbed è di circa sette mesi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La filiale, il datacenter e il lavoratore mobile&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un recente studio di Forrester evidenzia il bisogno di una strategia a lungo termine per gli ambienti di lavoro distribuiti – compresi datacenter, sedi distaccate e lavoratori mobili. I partecipanti intervistati all’Interop hanno concordato che nel considerare le prestazioni degli applicativi tutti questi elementi sono di pari importanza. In media, chi ha risposto ha notato l’importanza delle prestazioni applicative per filiali, datacenter e lavoratori mobili a 8 o più su una scala di 10 punti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Riverbed è l’unico fornitore a offrire una strategia completa per migliorare le prestazioni degli applicativi per tutti i dipendenti – indipendentemente da dove si trovino. La capacitàà di collegare velocemente datacenter, filiali e lavoratori mobili di un’azienda è qualcosa che non tutti i vendor sono pronti a supportare nonostante la crescita di una domanda da parte dei clienti. Con il suo Steelhead Mobile, basato sulla premiata tecnologia WDS, Riverbed fornisce prestazioni da LAN agli applicativi per tutti i dipendenti ovunque si trovino. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“Non siamo sorpresi dai risultati del sondaggio Interop. Le risposte ricevute seguono le problematiche citate continuamente dalla nostra base di clienti, composta oggi da oltre 4.000 aziende. Molti miglioramenti apportati alla nostra soluzione WDS sono il risultato diretto del feedback dei clienti,” ha detto Wolford. “Accedere più velocemente agli applicativi è sempre stata la ragione numero uno per cui i clienti scelgono Riverbed. Associarsi con i migliori partner sul mercato e migliorare i prodotti per affrontare le nuove problematiche, quali la visibilità degli applicativi, è ciò che ci fa cercare dai nostri clienti oltre alla pura velocità.”&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Riverbed&lt;br /&gt;www.riverbed.com&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.storage-backup.com/"&gt;Da Storage-Backup.com&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.storage-backup.com/2008/05/e-fondamentale-garantire-prestazioni-da.html' title='E&apos; fondamentale garantire prestazioni da LAN a uffici, datacenter e lavoratori mobili'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3825674496818895556&amp;postID=1588828682687876713' title='0 Commenti'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.storage-backup.com/feeds/1588828682687876713/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3825674496818895556/posts/default/1588828682687876713'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3825674496818895556/posts/default/1588828682687876713'/><author><name>Fabrizio Pivari</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09362882464407187953</uri><email>noreply@blogger.com</email></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3825674496818895556.post-7946639723824356832</id><published>2008-05-14T09:51:00.001+01:00</published><updated>2008-05-14T09:51:56.608+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='sun'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Barabino'/><title type='text'>SUN: Open storage con nuovi tool per gli sviluppatori e funzionalità Open Storage ampliate</title><content type='html'>Sun Microsystems (NASDAQ: JAVA) ha annunciato l'introduzione di potenti tool di sviluppo e di nuove funzionalità con l'obiettivo di aiutare gli sviluppatori a far leva sulle crescenti comunità open source che stanno velocemente modificando gli aspetti economici dello scenario IT storage. Oltre 3.000 aderenti e più di 30 progetti attivi nell'ambito della crescente comunità storage OpenSolaris (TM) dimostrano una sempre più accentuata inclinazione di sviluppatori e aziende a utilizzare alternative open source al posto di costose offerte storage&lt;br /&gt;proprietarie.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per maggiori informazioni sulla rivoluzione open storage, gli sviluppatori possono collegarsi all'indirizzo www.sun.com/openstorage o sperimentarla direttamente all'indirizzo http://www.opensolaris.org/os/community/storage/&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oggi il segmento storage mantiene ancora caratteristiche proprietarie e di chiusura che portano gran parte degli utenti a essere vincolati a un unico vendor. Al contrario, Sun ha scelto di aprire la piattaforma storage con l'obiettivo di garantire miglioramenti sensibili in termini di performance e di rapporto costo/prestazioni nei confronti dei clienti, dando vita allo stesso tempo a una nuova&lt;br /&gt;dimensione per gli sviluppatori che desiderano costruire nuove applicazioni e favorire l'innovazione nel segmento storage. L'utilizzo di piattaforme aperte consente alla comunità degli sviluppatori di ri-definire e ri-utilizzare l'hardware attraverso la semplice aggiunta di nuovo software – un approccio che invece le soluzioni proprietarie non sono in grado di garantire.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Il comparto dello storage sta attraversando una fase di radicale trasformazione che ricorda quella avvenuta nel settore dei server una decina d'anni fa", ha ricordato John Fowler, Executive Vice President del Systems Group di Sun Microsystems. "Solaris OS, ZFS e il lavoro della comunità storage OpenSolaris si traducono in valore e scalabilità di fascia enterprise per offrire ai clienti un&lt;br /&gt;modo economico di sfruttare queste architetture aperte senza sacrificare né qualità né affidabilità".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sun ha gettato le basi per favorire questo cambiamento attraverso la creazione della comunità storage OpenSolaris. I prodotti presenti sul mercato come ad esempio il sistema server Sun Fire(TM) x4500 “Thumper” – il primo data server ibrido con funzioni server/storage – e le funzioni del file system Solaris ZFS all'interno di Solaris OS consentono ai clienti di ridurre i costi fino al 90% grazie all'uso di software open source su sistemi standard.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I nuovi tool di Sun permettono agli sviluppatori di costruire storage server in dieci minuti o meno Sun ha presentato nuovi tool, metodologie e indicazioni operative per gli sviluppatori mettendo a disposizione una ricca gamma di possibilità di sviluppo. Tutti i nuovi strumenti rilasciati da Sun offrono il supporto necessario a costruire sistemi storage affidabili in maniera rapida ed efficiente:&lt;br /&gt;● Costruire uno storage server con il sistema operativo OpenSolaris in 10 minuti o meno: indicazioni pratiche che intendono essere di aiuto agli sviluppatori per familiarizzare con i semplici comandi di Solaris per l'esecuzione di attività di data management, ad esempio ZFS, NFS, CIFS, COMSTAR; per maggiori informazioni:&lt;br /&gt;http://developers.sun.com/openstorage/articles/opensolaris_storage_server.html&lt;br /&gt;● Costruire con facilità un dispositivo storage network-attached (NAS): una guida ai passaggi necessari per costruire un dispositivo NAS con il sistema operativo OpenSolaris in maniera semplice e veloce. Per maggiori dettagli: http://blogs.sun.com/icedawn/&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sun ha inoltre rilasciato una serie di funzioni tese a velocizzare lo sviluppo di applicazioni per lo storage aperto e aiutare i clienti nell'effettuare in totale sicurezza il passaggio verso un'infrastruttura open storage. Che si tratti della necessità di effettuare la migrazione dei dati piuttosto che di progettare un'architettura open storage da un sistema proprietario, i servizi offerti da Sun&lt;br /&gt;garantiscono competenze tecniche in questo scenario specifico; Sun continuerà inoltre ad ampliare le funzioni open storage per fare fronte alle richieste della comunità. Per maggiori informazioni sui nuovi servizi: http://www.sun.com/service/openstorage&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dall’open storage, risparmi sensibili per tutti i clienti Sun Gracenote, SearchForce, DigiTar, Joyent e altri leader di mercato sfruttano le soluzioni Sun per l’ open storage come il sistema server Sun Fire x4500 e la tecnologia Solaris ZFS per rompere gli schemi imposti dai sistemi propretari. Facendo leva sui servizi proposti da Sun, sui tool di sviluppo avanzati e sull'approccio della comunità nei confronti della creazione e dell'aggiornamento delle software storage e di altre applicazioni, il CTO di DigiTar Jason Williams riduce i tempi, e ancora&lt;br /&gt;più importante, taglia i costi legati al proprio datacenter. Ecco il link al suo blog:&lt;br /&gt;http://blogs.digitar.com/jjww/&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Sun ha fornito una piattaforma per la democratizzazione del settore storage", ha affermato Jason Williams, CTO di DigiTar. "Con Sun abbiamo trovato il supporto sul fronte del sistema operativo di cui avevamo bisogno per condurre le nostre attività di business attraverso la comunità storage OpenSolaris, risparmiando significativamente su tempi e costi. Personalmente partecipo tutti i&lt;br /&gt;giorni a questa community e verifico un concreto valore di business nei progetti che vengono creati da alcuni dei maggiori player del mercato".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Utilizzando Joyent Accelerators basati su OpenSolaris siamo arrivati a registrare oltre un miliardo di page view al mese”, ha commentato Rod Boothby, Vice-President, Platform Evangelism di Joyent.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Migliaia le adesioni alla comunità Open Storage&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Con oltre 3.000 aderenti e innumerevoli importanti progetti in corso (come SVM, UFS, NFS, ZFS ecc.), il movimento Open Storage promosso da Sun è riuscito a dare vita a una delle comunità open source in più rapida espansione al mondo. I più importanti nomi del segmento storage come Hitachi Data Systems, Qlogic ed Emulex hanno contribuito alla comunità OpenSolaris con le rispettive soluzioni software. Fra gli altri partecipanti,anche Nexenta, che sfrutta innovazioni come OpenSolaris OS e ZFS per offrire una soluzione software NAS. Inoltre LiveAmmo, provider di servizi instructor-training, utilizza le innovazioni di Project COMSTAR su OpenSolaris OS per&lt;br /&gt;proporre alla propria clientela un'infrastruttura SAN fibre channel a basso costo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Aziende dell'intero panorama IT utilizzano poi le tecnologie storage OpenSolaris anche all'interno delle rispettive offerte: ad esempio il leader della tecnologia database MySQL(TM), le aziende specializzate in content management come Drupal, Confluence e Alfresco, il provider CRM SugarCRM e molti altri ancora.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Il passaggio delle aziende verso le soluzioni open storage si sta verificando proprio ora. In qualità di membri attivi della comunità OpenSolaris dal 2006, abbiamo sfruttato le potenzialità del kernel Solaris e le novità offerte da ZFS per mettere a punto NexentaStor, la soluzione che per la prima volta rende accessibile a chiunque lo storage di classe enterprise”, ha spiegato Even Powell, CEO di Nexenta. "Abbinata ai storage server standard ad alta densità e alte prestazioni, la soluzione NexentaStor permette agli utenti di risparmiare tempo e denaro rispetto ai sistemi storage legacy in un'epoca in cui i dati stanno crescendo a un ritmo più veloce di quello delle architetture di soluzioni legacy, a fronte di budget accessibili ai nostri clienti".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per saperne di più sui partner è disponibile il blog Neotactics su Nexenta:&lt;br /&gt;http://neotactics.com/blog/technology/storage-storage-storage&lt;br /&gt;Per maggiori informazioni: http://www.sun.com/storage&lt;br /&gt;Per sapere come partecipare e come contribuire codice a uno dei progetti storage OpenSolaris:&lt;br /&gt;http://opensolaris.org/os/community/storage/developer/&lt;br /&gt;Maggiori informazioni inerenti le nuove funzioni storage per gli amministratori OpenSolaris sono disponibili all'indirizzo http://opensolaris.org/os/community/storage/administrator/&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sun Microsystems&lt;br /&gt;www.sun.it e www.sun.com&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.storage-backup.com/"&gt;Da Storage-Backup.com&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.storage-backup.com/2008/05/sun-open-storage-con-nuovi-tool-per-gli.html' title='SUN: Open storage con nuovi tool per gli sviluppatori e funzionalità Open Storage ampliate'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3825674496818895556&amp;postID=7946639723824356832' title='0 Commenti'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.storage-backup.com/feeds/7946639723824356832/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3825674496818895556/posts/default/7946639723824356832'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3825674496818895556/posts/default/7946639723824356832'/><author><name>Fabrizio Pivari</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09362882464407187953</uri><email>noreply@blogger.com</email></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3825674496818895556.post-1890882157198237321</id><published>2008-05-13T16:43:00.002+01:00</published><updated>2008-05-13T16:46:11.398+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='FarStone'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Cynthia Carta Adv.'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Thecus'/><title type='text'>Thecus offre gratuitamente agli utenti che acquistano i suoi prodotti delle serie N5200, 1U4500 e N4100+ DriveClone Pro 5.0 di FarStone</title><content type='html'>Thecus Technology, produttore leader di soluzioni di storage, annuncia l’accordo sottoscritto con Farstone Technology.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I backup sono essenziali per gli utenti di computer e gli amministratori di rete. Per un utente ci sono molte possibilità di perdere in tutto o in parte i propri file a causa di virus informatici, cancellazione accidentale o guasto hardware. Quando i file vengono copiati con regolarità c’è una speranza di minimizzare le perdite.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per mettere a disposizione un ambiente informatico privo di preoccupazioni per gli utenti, Thecus Technology si è associata con Farstone Technology per trovare una soluzione di backup ad alta efficienza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Thecus offre gratuitamente agli utenti che acquistano i suoi prodotti delle serie N5200, 1U4500 e N4100+ DriveClone Pro 5.0 di Farstone (normalmente venduto a 54,99 dollari).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;DriveClone Pro 5.0 di Farstone è una delle utility di backup meglio recepite dal mercato. Con DriveClone Pro 5 gli utenti sono in grado di creare una copia precisa dell’intero personal computer, da foto, email e file all’intero sistema e memorizzare la copia sui prodotti di Thecus. In caso di emergenze, DriveClone Pro 5 garantisce il completo recupero dell’intero hard disk tramite il recupero delle “fotografie” dell’hard disk fatte quando era in condizioni funzionali. Alcune delle imbattibili funzioni di backup comprendono:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;-          Snapshot: monitoraggio automatico di tutte le modifiche dell’hard disk a livello di settore.&lt;br /&gt;-          Universal Restore: recupera i file o l’intero hard disk del sistema.&lt;br /&gt;-          Migrate to a New Hard Drive: copia delle impostazioni di sistema e delle partizioni dell’HDD.&lt;br /&gt;-          Disk Imaging within Windows: opera la maggior parte dei compiti di disk imaging.&lt;br /&gt;-          Incremental Backup: segue solo le modifiche eseguite dall’ultimo backup.&lt;br /&gt;-          Bare Metal Disaster Recovery: recupero completo del sistema in caso di danni gravi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Thecus Technology comprende che ogni singolo file sul PC è preziosissimo per gli utenti. La combinazione della tecnologia RAID di Thecus e di DriveClone Pro 5.0 di Farstone è la miglior garanzia per proteggere le preziose informazioni elettroniche degli utenti in un ambiente di rete.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;FarStone&lt;br /&gt;www.farstone.com&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Thecus&lt;br /&gt;Distributori Italia:&lt;br /&gt;Active Solution &amp; Systems S.r.l - www.active.it&lt;br /&gt;Axel Srl     - www.axel.it         &lt;br /&gt;DCS           -   www.dcs-os.it     &lt;br /&gt;Mind S.p.A  - www.mind.it&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.storage-backup.com/"&gt;Da Storage-Backup.com&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.storage-backup.com/2008/05/thecus-offre-gratuitamente-agli-utenti.html' title='Thecus offre gratuitamente agli utenti che acquistano i suoi prodotti delle serie N5200, 1U4500 e N4100+ DriveClone Pro 5.0 di FarStone'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3825674496818895556&amp;postID=1890882157198237321' title='0 Commenti'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.storage-backup.com/feeds/1890882157198237321/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3825674496818895556/posts/default/1890882157198237321'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3825674496818895556/posts/default/1890882157198237321'/><author><name>Fabrizio Pivari</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09362882464407187953</uri><email>noreply@blogger.com</email></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3825674496818895556.post-1351944435007304538</id><published>2008-05-13T13:11:00.000+01:00</published><updated>2008-05-13T13:12:31.861+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='LSI Corporation'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Cynthia Carta Adv.'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Brocade'/><title type='text'>Brocade: LSI fornitore dell'anno</title><content type='html'>LSI Corporation (NYSE: LSI) ha annunciato di essere stata nominata Fornitore Strategico dell’Anno 2007 da Brocade (NASDAQ: BRCD), un importante fornitore di soluzioni di networking per datacenter che aiutano le imprese a connettere e gestire le loro informazioni. Attraverso investimenti focalizzati su storage e networking LSI è in grado di fornire le migliori tecnologie in quest’ambito, servizi e supporto della linea di prodotti SAN (Storage Area Network) di Brocade. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“Il record eccezionale di LSI nel fornire tecnologia allo stato dell’arte consente a Brocade di fornire con continuità al mercato soluzioni di rete per datacenter ai vertici del settore,” ha detto Michael Klayko, amministratore delegato di Brocade. “Nel corso degli anni LSI ha dimostrato la sua dedizione all’eccellenza in tutti gli aspetti del nostro rapporto, e siamo felici di riconoscere tali sforzi con questo prestigioso premio.”&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Come fornitore strategico, LSI collabora con Brocade per fornire tecnologie di networking per datacenter ai massimi livelli, che si pongono come fulcro dei prodotti offerti da Brocade. L’esperienza di LSI nelle tecnologie di storage e networking è stata fornita tramite l’esecuzione di progetti di classe mondiale che soddisfano costantemente gli aggressivi obiettivi di time-to-market di Brocade.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;“LSI è onorata di accettare questo riconoscimento da un’azienda eccezionale quale Brocade,” ha dichiarato Jeff Richardson, vicepresidente del gruppo di prodotti Networking e Storage di LSI. “Il premio riflette la nostra assoluta concentrazione sul successo dei clienti, la nostra capacità di lavorare in maniera collaborativa e un forte trascorso nel soddisfare le aspettative dei clienti.” &lt;br /&gt; &lt;br /&gt;LSI &lt;br /&gt;www.lsi.com&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.storage-backup.com/"&gt;Da Storage-Backup.com&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.storage-backup.com/2008/05/brocade-lsi-fornitore-dellanno.html' title='Brocade: LSI fornitore dell&apos;anno'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3825674496818895556&amp;postID=1351944435007304538' title='0 Commenti'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.storage-backup.com/feeds/1351944435007304538/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3825674496818895556/posts/default/1351944435007304538'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3825674496818895556/posts/default/1351944435007304538'/><author><name>Fabrizio Pivari</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09362882464407187953</uri><email>noreply@blogger.com</email></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3825674496818895556.post-7287182541888639415</id><published>2008-05-13T13:04:00.003+01:00</published><updated>2008-05-13T13:07:59.320+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Seagate'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='LSI Corporation'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Cynthia Carta Adv.'/><title type='text'>LSI, Dell e Seagate: interoperabilita' dei server SAS da 6Gb/s</title><content type='html'>LSI Corporation (NYSE: LSI), in collaborazione con leader di settore quali Dell e Seagate, ha annunciato che le aziende hanno ottenuto un effettivo throughput I/O su SAS da 6Gb/s e confermato l’integrità dei dati in una dimostrazione di interoperabilità. La dimostrazione tecnologica ha impiegato chip di controllo ROC (RAID-on-Chip) SAS da 6Gb/s ed espansori SAS ad elevato numero di porte, che hanno eseguito passaggi di lettura/scrittura a banda piena. La dimostrazione di interoperabilità completa è una pietra miliare fondamentale verso il raggiungimento di un ecosistema SAS completo. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“Una dimostrazione efficace di interoperabilità SAS a 6Gb/s da parte di tre leader del settore dello storage sarà una chiara indicazione che creazione di prodotti, validazione e collaudi di interoperabilità stanno procedendo bene, e apre la strada a una produzione di massa per il tardo 2009,” ha dichiarato Dave Reinsel, vicepresidente della ricerca su storage e semiconduttori di IDC.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’ambiente demo convalida la funzionalità RAID e dimostra interoperabilità avanzata e retrocompatibilità funzionale in un ambiente standard con sistema operativo Windows Server®.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“Per contribuire ad accelerare la maturazione di SAS a 6Gb/s e fornire le funzionalità potenziate richieste dai clienti, per noi è essenziale lavorare a stretto contatto dei nostri partner del silicio e degli hard disk in test anticipati di interoperabilità e validazione,” ha dichiarato Howard Shoobe, senior manager della gestione dei prodotti storage di Dell. “Vogliamo aiutare i clienti offrendo throughput a 6Gb/s su tutta la linea oltre alla sicurezza e l’affidabilità impliciti in questa nuova generazione SAS.”&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Gli ingegneri di LSI hanno verificato l’interoperabilità utilizzando un prototipo di server Dell con RAID-On-Chip SAS LSI SAS2108 PCI Express® 2.0 da 6Gb/s ed expander LSI SAS2x36 SAS a 6Gb/s, con dischi rigidi Seagate SAS a 6Gb/s e 3Gb/s SAS e SATA a 3Gb/s.  La dimostrazione evidenzia l’esecuzione di input/output – sia direct-connect che tramite un expander, a velocità di 6Gb/s. I confronti in lettura/scrittura sono stati convalidati, confermando l’integrità dei dati su milioni di operazioni di I/O. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I professionisti informatici si aspettano un ecosistema completo di server, hard disk, chip e componenti su scheda da collaudare e ampiamente disponibili prima di un’adozione di massa delle soluzioni SAS a 6Gb/s. Una interoperabilità comprovata è un passo fondamentale sul percorso di un’implementazione di tali sistemi completi sul mercato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le nuove funzioni e funzionalità chiave offerte da SAS a 6Gb/s comprendono:&lt;br /&gt;• Spread Spectrum Clocking per ridurre le emissioni EMI; &lt;br /&gt;• Decision Feedback Equalization per un collegamento più affidabile a velocità da 6Gb/s; &lt;br /&gt;• Standardised zoning e &lt;br /&gt;• Expander autoconfiguranti&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;LSI Logic&lt;br /&gt;www.lsi.com&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.storage-backup.com/"&gt;Da Storage-Backup.com&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.storage-backup.com/2008/05/lsi-dell-e-seagate-interoperabilita-dei.html' title='LSI, Dell e Seagate: interoperabilita&apos; dei server SAS da 6Gb/s'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3825674496818895556&amp;postID=7287182541888639415' title='0 Commenti'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.storage-backup.com/feeds/7287182541888639415/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3825674496818895556/posts/default/7287182541888639415'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3825674496818895556/posts/default/7287182541888639415'/><author><name>Fabrizio Pivari</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09362882464407187953</uri><email>noreply@blogger.com</email></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3825674496818895556.post-1998914362363911088</id><published>2008-05-13T10:44:00.004+01:00</published><updated>2008-05-13T10:51:19.769+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ICTblog'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='hp'/><title type='text'>HP Media Vault Pro mv5020</title><content type='html'>HP presenta il nuovo storage domestico &lt;b&gt;HP mv5020 Media Vault Pro&lt;/b&gt;, studiato per salvare, proteggere e condividere i contenuti digitali.&lt;br /&gt;Questo Storage server, dall’ingombro contenuto (solo 14 cm di altezza), assicura un elevato grado di semplicità e facilità per accedere in maniera sicura ai propri file da qualsiasi PC e in qualsiasi luogo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a   rel="lightbox" href="http://www.ictblog.it/uploads/mv5020_2.jpg"&gt;&lt;img width="250" height="250" style="border: 0px none ; float: left; padding-left: 5px; padding-right: 5px;" src="http://www.ictblog.it/uploads/mv5020_1.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;b&gt;HP mv5020 Media Vault Pro&lt;/b&gt;, basato su Linux, è dotato di memoria centralizzata di facile utilizzo e di funzioni di condivisione dei contenuti e back-up.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Offre, inoltre, funzioni di Photo Webshare, server iTunes e accesso remoto a un prezzo competitivo. Gli utenti possono creare un sito per scambiarsi foto e centralizzare l’archivio dei brani musicali iTunes, per poi riprodurli su qualsiasi computer collegato in rete e dotato del programma iTunes.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;È possibile, inoltre, accedere in maniera sicura ai propri file da qualsiasi computer connesso a Internet, anche quando ci si trova lontano da casa o dall’ufficio. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;HP mv5020 Media Vault Pro&lt;/b&gt; è pensato per le famiglie che vivono all’interno della casa digitale, dove più PC sono collegati tra loro, nonché per le piccole imprese (1-10 dipendenti) che necessitano di funzioni di back-up, salvataggio centralizzato e condivisione dei dati.&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;img width="410" height="349" src="http://www.ictblog.it/uploads/mv5020_3.jpg" style="border: 0px none ; padding-left: 5px; padding-right: 5px;" /&gt;&lt;/div&gt;Questo server offre una capacità storage in rete espandibile grazie a due hard disk ed è dotato di 500 GB di memoria e di una capacità interna fino a 1,5 TB (comparabile a 5600 ore di file video nel formato MPEG-4 o 250.000 brani musicali).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;font size="1" face="Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif" color="#990000"&gt;Consigli per gli acquisti &lt;/font&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;HP mv5020 Media Vault Pro&lt;/b&gt; è disponibile a partire da maggio 2008 a un prezzo medio consigliato al pubblico di 349 Euro. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Link: &lt;b&gt;&lt;a href="http://www.hp.it"&gt;HP&lt;/a&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.ictblog.it/index.php?/archives/3726-Storage-domestico-HP-Media-Vault-Pro-mv5020.html"&gt;Articolo di ICTblog&lt;/a&gt; pubblicato con il consenso&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.storage-backup.com/"&gt;Da Storage-Backup.com&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.storage-backup.com/2008/05/hp-media-vault-pro-mv5020.html' title='HP Media Vault Pro mv5020'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3825674496818895556&amp;postID=1998914362363911088' title='0 Commenti'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.storage-backup.com/feeds/1998914362363911088/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3825674496818895556/posts/default/1998914362363911088'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3825674496818895556/posts/default/1998914362363911088'/><author><name>Fabrizio Pivari</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09362882464407187953</uri><email>noreply@blogger.com</email></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3825674496818895556.post-729832167028911349</id><published>2008-05-12T13:20:00.001+01:00</published><updated>2008-05-12T13:23:23.191+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='sun'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Barabino'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='storagetek'/><title type='text'>Publiacqua sceglie Sun Microsystems per ridurre i costi IT nel rispetto dell'ambiente</title><content type='html'>Publiacqua S.p.A., uno dei principali gestori del servizio idrico integrato della Regione Toscana, ha scelto le soluzioni di Sun Microsystems per migliorare l’affidabilità del proprio servizio e ridurre i costi operativi e di gestione attraverso la virtualizzazione di oltre 500 postazioni desktop e il consolidamento dei sistemi informatici.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Publiacqua ha, infatti, avviato un progetto di riorganizzazione della propria infrastruttura desktop - caratterizzata da un ambiente applicativo interamente consolidato su SAP – attraverso la sostituzione di 500 postazioni pc desktop distribuite in 15 sedi con altrettante Sun Ray, gli ultra thin client di Sun. La tecnologia Sun Ray è efficace e sicura e il suo funzionamento è garantito da un unico amministratore IT che può gestire contemporaneamente, a livello centrale, anche migliaia di desktop.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In ognuna delle sedi Publiacqua, le Sun Ray sono collegate a un server locale Sun, operante in ambiente Solaris; questa impostazione architetturale offre immediati vantaggi in termini di semplificazione gestionale, sicurezza e riduzione dei costi di manutenzione e licenze. A questo va aggiunto il risparmio di costi che Publiacqua stima di ottenere sul versante dei consumi energetici: grazie al basso consumo tipico delle Sun Ray, meno di 10 Watt, l’azienda toscana potrà ridurre fino a 20 volte i costi del consumo di energia relativo alle postazioni di lavoro. Inoltre, grazie all’affidabilità offerta dalla soluzione Sun, Publiacqua ha potuto risparmiare  immediatamente i 120 mila Euro che spendeva annualmente per la manutenzione dei pc.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“Sun è da sempre attenta alla progettazione e realizzazione di sistemi, soluzioni e servizi all'avanguardia, non solo dal punto di vista tecnologico, ma anche sul fronte ‘Eco’, nelle due accezioni Ecologico ed Economico” ha dichiarato Giuseppe Facchetti, Systems Practice Manager di Sun Microsystems Italia. “Questo approccio distintivo si riscontra in tutte le nostre soluzioni - dai desktop ai server, dai microprocessori allo storage fino ai Data Center – e trova nel progetto Publiacqua una delle sue applicazioni più interessanti e di successo”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oltre a Sun Microsystems, un ruolo molto importante è stato ricoperto anche da TAI, system integrator e partner certificato di Sun che offre alle organizzazioni di ogni dimensione, soluzioni tecnologiche basate su sistemi aperti e progettati a seconda delle specifiche esigenze del cliente. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Per una struttura come la nostra, che dispone di molte sedi distribuite, è fondamentale riuscire a incrementare l’affidabilità dei sistemi" ha dichiarato Luciano Caroti, Responsabile dei Sistemi Informativi di Publiacqua. “Le Sun Ray si guastano meno perché sono prive di dischi e di altri componenti; anche in caso di guasto l’architettura consente il mantenimento della sessione, in modo che sia possibile ottenere un ripristino in brevissimo tempo, senza alcuna perdita del proprio lavoro. In precedenza, invece, un guasto poteva compromettere una postazione PC anche per una settimana”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A questa prima fase di virtualizzazione del desktop, Publiacqua ha poi affiancato un secondo progetto che riguarda il consolidamento dell’infrastruttura di calcolo esistente e l’introduzione di un nuovo sistema di memorizzazione e archiviazione dei dati.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A supporto della nuova infrastruttura di calcolo, sono stati introdotti un sistema SunFire E20K con CPU Ultra Sparc IV dual core che permette di erogare la potenza di calcolo necessaria per supportare i 285 utenti di applicazioni SAP previsti. L’affidabilità e le prestazioni garantite dai server Sun, oltre alle loro caratteristiche di interoperabilità che assicurano la protezione dell’investimento,  in caso di eventuali upgrade futuri, hanno determinato la scelta di Publiacqua.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il nuovo sistema di memorizzazione dei dati si basa invece sul sistema &lt;strong&gt;Sun StorageTek 9990V&lt;/strong&gt;, un dispositivo a disco di classe enterprise che offre ottimi livelli di consolidamento, supportando la virtualizzazione dei sistemi eterogenei storage sia interni che esterni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Publiacqua, in linea con la strategia di innovazione avviata, ha inoltre deliberato nuovi aggiornamenti del progetto; l’integrazione su thin client di un’architettura per permettere la stampa, la copia e l’invio tramite fax di documenti dalla postazione Sun Ray, la certificazione della posta elettronica mediante il badge aziendale e la possibilità di utilizzare i thin client come telefoni IP.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Publiacqua&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Publiacqua è uno dei principali gestori del servizio idrico integrato della Toscana. Con un fatturato di circa 160 milioni di Euro, la società serve oltre 1 milione di utenti ed è presente in 49 comuni toscani (tra cui Firenze, Prato e Pistoia); Publiacqua rappresenta inoltre una delle prime attuazioni nel settore idrico della legislazione nazionale e regionale in tema di liberalizzazione dei servizi di pubblica utilità. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sun Microsystems&lt;br /&gt;sun.com e sun.it&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.storage-backup.com/"&gt;Da Storage-Backup.com&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.storage-backup.com/2008/05/publiacqua-sceglie-sun-microsystems-per.html' title='Publiacqua sceglie Sun Microsystems per ridurre i costi IT nel rispetto dell&apos;ambiente'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3825674496818895556&amp;postID=729832167028911349' title='0 Commenti'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.storage-backup.com/feeds/729832167028911349/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3825674496818895556/posts/default/729832167028911349'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3825674496818895556/posts/default/729832167028911349'/><author><name>Fabrizio Pivari</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09362882464407187953</uri><email>noreply@blogger.com</email></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3825674496818895556.post-5668695241520455731</id><published>2008-05-12T10:44:00.003+01:00</published><updated>2008-05-12T10:52:50.812+01:00</updated><title type='text'>DOCUBUSINESS 2008 - Dati e documenti come elemento centrale dei processi di business aziendali</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp1.blogger.com/_zaNvLJMZmqw/SCgFST5eoJI/AAAAAAAAABs/5GAdKzSVw3s/s1600-h/docubusiness_08.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://bp1.blogger.com/_zaNvLJMZmqw/SCgFST5eoJI/AAAAAAAAABs/5GAdKzSVw3s/s200/docubusiness_08.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5199411581936378002" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; &lt;p style="margin: 0cm 0cm 0.0001pt;"&gt;&lt;span style=";font-family:&amp;quot;;font-size:10;"  &gt; - La maggior parte degli analisti nazionali e internazionali operanti nel settore dell'ICT indica i comparti dei sistemi di gestione documentale e, più in generale, dell'&lt;em&gt;&lt;span style=";font-family:&amp;quot;;" &gt;Enterprise Content Management&lt;/span&gt;&lt;/em&gt; come priorità di investimento per i prossimi anni. Le informazioni “non strutturate” (documenti, pagine web, e-mail, immagini, file multimediali, formati speciali di rappresentazione delle informazioni) sono oggi fondamentali per la corretta operatività dell'impresa, ai fini di una maggiore efficienza e di una maggiore efficacia nel processo di finalizzazione delle decisioni strategiche.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="margin: 0cm 0cm 0.0001pt;"&gt;&lt;span style=";font-family:&amp;quot;;font-size:10;"  &gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="margin: 0cm 0cm 0.0001pt;"&gt;&lt;span style=";font-family:&amp;quot;;font-size:10;"  &gt;Importanti fattori hanno convinto recentemente le imprese a occuparsi con urgenza di questo patrimonio:&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="margin: 0cm 0cm 0.0001pt;"&gt;&lt;span style=";font-family:&amp;quot;;font-size:10;"  &gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="margin: 0cm 0cm 0.0001pt;"&gt;&lt;span style=";font-family:&amp;quot;;font-size:10;"  &gt;- l'evoluzione normativa in materia di documento informatico;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="margin: 0cm 0cm 0.0001pt;"&gt;&lt;span style=";font-family:&amp;quot;;font-size:10;"  &gt;- le regolamentazioni nazionali e internazionali in materia di interoperabilità e di trasparenza dei processi; &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="margin: 0cm 0cm 0.0001pt;"&gt;&lt;span style=";font-family:&amp;quot;;font-size:10;"  &gt;- l'incremento dello scambio comunicativo sui canali elettronici, sulle Intranet aziendali, entro i marketplace&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="margin: 0cm 0cm 0.0001pt;"&gt;&lt;span style=";font-family:&amp;quot;;font-size:10;"  &gt;e sui Portali collaborativi; &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="margin: 0cm 0cm 0.0001pt;"&gt;&lt;span style=";font-family:&amp;quot;;font-size:10;"  &gt;- la progressiva perdita di rilevanza delle informazioni, derivante dalla loro mancanza di dinamicità e contestualizzazione sui processi critici del business.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="margin: 0cm 0cm 0.0001pt;"&gt;&lt;span style=";font-family:&amp;quot;;font-size:10;"  &gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="margin: 0cm 0cm 0.0001pt;"&gt;&lt;span style=";font-family:&amp;quot;;font-size:10;"  &gt;Su queste linee guida è stata realizzata la terza edizione di &lt;strong&gt;DocuBusiness&lt;/strong&gt;, la mostra-convegno voluta da &lt;strong&gt;Xplor Italia&lt;/strong&gt; e &lt;strong&gt;Asso.it&lt;/strong&gt; sulle soluzioni e le applicazioni per la Gestione Documentale e il Content Management, che si terrà a &lt;strong&gt;&lt;span style=";font-family:&amp;quot;;" &gt;Vicenza, dal 9 all'11 ottobre 2008&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="margin: 0cm 0cm 0.0001pt;"&gt;&lt;span style=";font-family:&amp;quot;;font-size:10;"  &gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="margin: 0cm 0cm 0.0001pt;"&gt;&lt;span style=";font-family:&amp;quot;;font-size:10;"  &gt;DocuBusiness nasce nel 2005 su iniziativa di Xplor Italia Research come occasione di confronto sul tema del &lt;strong&gt;&lt;span style=";font-family:&amp;quot;;" &gt;Total Cost of Ownership&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt; delle soluzioni documentali e di output management e nei due anni successivi si conferma manifestazione di riferimento per quanto riguarda i processi di gestione elettronica dei documenti e nella rivisitazione dei processi aziendali che vi sottendono.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="margin: 0cm 0cm 0.0001pt;"&gt;&lt;span style=";font-family:&amp;quot;;font-size:10;"  &gt;L'edizione di quest'anno si focalizza tra l'altro sulle recenti importanti novità normative in materia di Conservazione Sostitutiva e di gestione elettronica dei documenti contabili e fiscali, oltre alle implementazioni della Pec (Posta elettronica certificata) e alle altre applicazioni sul cui utilizzo possono nascere dubbi e perplessità, cui offriranno risposta le sessioni di Convegni che si terranno nell'ambito della manifestazione di Vicenza. Tra le novità dell'edizione 2008 ci sono anche i patrocini di altre importanti associazioni del settore, &lt;strong&gt;Assintel&lt;/strong&gt; e &lt;strong&gt;Anorc&lt;/strong&gt; oltre alla conferma della presenza di &lt;strong&gt;Sda Bocconi&lt;/strong&gt; con alcuni interventi sulla &lt;strong&gt;&lt;span style=";font-family:&amp;quot;;" &gt;Document Management Academy&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt; e, per la prima volta, di &lt;strong&gt;"&gt;Idc&lt;/strong&gt; con delle importanti partecipazioni di propri relatori ai convegni. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="margin: 0cm 0cm 0.0001pt;"&gt;&lt;span style=";font-family:&amp;quot;;font-size:10;"  &gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="margin: 0cm 0cm 0.0001pt;"&gt;&lt;span style=";font-family:&amp;quot;;font-size:10;"  &gt;Le aree espositive di DocuBusiness 2008 sono suddivise in base ai segmenti di mercato e alle applicazioni cui si riferiscono. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="margin: 0cm 0cm 0.0001pt;"&gt;&lt;span style=";font-family:&amp;quot;;font-size:10;"  &gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="margin: 0cm 0cm 0.0001pt;"&gt;&lt;span style=";font-family:&amp;quot;;font-size:10;"  &gt;Nell'edizione di quest'anno saranno tre:&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="margin: 0cm 0cm 0.0001pt;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style=";font-family:&amp;quot;;font-size:10;"  &gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="margin: 0cm 0cm 0.0001pt;"&gt;&lt;st1:metricconverter productid="1. l" st="on"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style=";font-family:&amp;quot;;font-size:10;"  &gt;1. &lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;span style=";font-family:&amp;quot;;font-size:10;"  &gt;l&lt;/span&gt;&lt;/st1:metricconverter&gt;&lt;span style=";font-family:&amp;quot;;font-size:10;"  &gt;'area &lt;strong&gt;&lt;span style=";font-family:&amp;quot;;" &gt;DocuGreen&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;, dedicata agli aspetti ambientali della gestione documentale;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="margin: 0cm 0cm 0.0001pt;"&gt;&lt;st1:metricconverter productid="2. l" st="on"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style=";font-family:&amp;quot;;font-size:10;"  &gt;2. &lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;span style=";font-family:&amp;quot;;font-size:10;"  &gt;l&lt;/span&gt;&lt;/st1:metricconverter&gt;&lt;span style=";font-family:&amp;quot;;font-size:10;"  &gt;'area &lt;strong&gt;&lt;span style=";font-family:&amp;quot;;" &gt;Office&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;, in cui verranno proposte soluzioni per le imprese;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="margin: 0cm 0cm 0.0001pt;"&gt;&lt;st1:metricconverter productid="3. l" st="on"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style=";font-family:&amp;quot;;font-size:10;"  &gt;3. &lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;span style=";font-family:&amp;quot;;font-size:10;"  &gt;l&lt;/span&gt;&lt;/st1:metricconverter&gt;&lt;span style=";font-family:&amp;quot;;font-size:10;"  &gt;'area &lt;strong&gt;&lt;span style=";font-family:&amp;quot;;" &gt;PA&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;, dove troveranno spazio le applicazioni pensate per la Pubblica Amministrazione.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="margin: 0cm 0cm 0.0001pt;"&gt;&lt;span style=";font-family:&amp;quot;;font-size:10;"  &gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="margin: 0cm 0cm 0.0001pt;"&gt;&lt;span style=";font-family:&amp;quot;;font-size:10;"  &gt;L'organizzazione dell'area espositiva si rifletterà ovviamente anche nelle tematiche dei convegni presentati nelle tre giornate di DocuBusiness. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="margin: 0cm 0cm 0.0001pt;"&gt;&lt;span style=";font-family:&amp;quot;;font-size:10;"  &gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="margin: 0cm 0cm 0.0001pt;"&gt;&lt;span style=";font-family:&amp;quot;;font-size:10;"  &gt;- In particolare in &lt;strong&gt;&lt;span style=";font-family:&amp;quot;;" &gt;DocuGreen&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt; verrà sottolineato come troppo spesso siano stampati documenti che non verranno mai letti (una percentuale pari al 19% del totale, secondo un'indagine di Xplor Italia, per un numero di fogli pari a due volte la lunghezza della penisola italiana). Inoltre le attività correlate alla gestione dei documenti incidono in modo piuttosto pesante sui risultati operativi delle aziende, assorbendo una percentuale compresa tra il 6 e il 15% del fatturato annuale: rendere efficienti questi processi realizza quindi un beneficio immediato sia per il mercato che per l'ambiente. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="margin: 0cm 0cm 0.0001pt;"&gt;&lt;span style=";font-family:&amp;quot;;font-size:10;"  &gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="margin: 0cm 0cm 0.0001pt;"&gt;&lt;span style=";font-family:&amp;quot;;font-size:10;"  &gt;- L'area &lt;strong&gt;&lt;span style=";font-family:&amp;quot;;" &gt;Office&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt; sarà focalizzata sulle soluzioni applicative più attuali per garantire alle aziende l'ottenimento della massima efficienza, attraverso l'ottimizzazione dei processi. Una gestione corretta del flusso documentale rende infatti più fluido il transito delle informazioni attraverso le varie aree aziendali, contribuendo all'ottimizzazione del business e pertanto ai risultati dell'azienda.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="margin: 0cm 0cm 0.0001pt;"&gt;&lt;span style=";font-family:&amp;quot;;font-size:10;"  &gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="margin: 0cm 0cm 0.0001pt;"&gt;&lt;span style=";font-family:&amp;quot;;font-size:10;"  &gt;- L'area &lt;strong&gt;&lt;span style=";font-family:&amp;quot;;" &gt;Pubblica Amministrazione&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt; offrirà uno spaccato delle nuove tendenze nel campo dei servizi alle imprese, a partire dalle ultime novità normative riguardo a firma digitale, Posta Elettronica Certificata (PEC), gestione della fatturazione elettronica e della conservazione sostitutiva, flusso documentale da e verso le aziende private e gli Enti della PA.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="margin: 0cm 0cm 0.0001pt;"&gt;&lt;span style=";font-family:&amp;quot;;font-size:10;"  &gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="margin: 0cm 0cm 0.0001pt;"&gt;&lt;span style=";font-family:&amp;quot;;font-size:10;"  &gt;Alla base di tutto sarà la dematerializzazione dei documenti, che operando a livello di processi, consente di integrare quelli aziendali con quelli della PA per una cooperazione ottimale tra pubblico e privato.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="margin: 0cm 0cm 0.0001pt;"&gt;&lt;span style=";font-family:&amp;quot;;font-size:10;"  &gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;br /&gt;&lt;p style="margin: 0cm 0cm 0.0001pt;"&gt;&lt;strong&gt;www.docubusiness.it&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.storage-backup.com/"&gt;Da Storage-Backup.com&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.storage-backup.com/2008/05/docubusiness-2008-dati-e-documenti-come.html' title='DOCUBUSINESS 2008 - Dati e documenti come elemento centrale dei processi di business aziendali'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3825674496818895556&amp;postID=5668695241520455731' title='0 Commenti'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.storage-backup.com/feeds/5668695241520455731/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3825674496818895556/posts/default/5668695241520455731'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3825674496818895556/posts/default/5668695241520455731'/><author><name>Fabrizio Pivari</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09362882464407187953</uri><email>noreply@blogger.com</email></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3825674496818895556.post-671352688200827669</id><published>2008-05-09T10:49:00.002+01:00</published><updated>2008-05-09T10:52:44.737+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Seagate'/><title type='text'>Seagate sponsor tecnico del primo Musical sull'Odissea</title><content type='html'>Seagate Technology (NYSE: STX) supporta la messa in scena del primo musical mai realizzato sulla celebre storia di Omero. Il grande lavoro di trasposizione in musica ideato dai fratelli Grieco, e tutto il sistema scenico e scenografico digitale dello spettacolo potranno contare sull’affidabilità dei dischi esterni della linea Seagate FreeAgent e Maxtor One Touch IV.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Divisa in tre atti di circa 45 minuti ognuno: Telemaco e il prologo, Le avventure di Ulisse e Il ritorno, l’opera è composta da 25 brani ispirati ai generi musicali più diversi (classica, pop, rap..). Per quel che invece riguarda l’allestimento del palco, oltre ad elementi tradizionali, le scenografie sono state realizzate quasi interamente in 3D. Quindi, la salvaguardia del patrimonio digitale del musical, fatto di musica ed effetti speciali, è di fondamentale importanza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In attesa della prima “reale” del musical, che avverrà nella magica cornice del teatro greco di Paestum (SA) il prossimo 27 Luglio, per la prima volta nella storia del musical, parte dello spettacolo verrà presentato in anteprima assoluta su Second Life questa sera alle ore 21.00.&lt;br /&gt;http://www.odisseathemusical.com/index2.htm&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Seagate&lt;br /&gt;www.seagate.com&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.storage-backup.com/"&gt;Da Storage-Backup.com&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.storage-backup.com/2008/05/seagate-sponsor-tecnico-del-primo.html' title='Seagate sponsor tecnico del primo Musical sull&apos;Odissea'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3825674496818895556&amp;postID=671352688200827669' title='0 Commenti'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.storage-backup.com/feeds/671352688200827669/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3825674496818895556/posts/default/671352688200827669'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3825674496818895556/posts/default/671352688200827669'/><author><name>Fabrizio Pivari</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09362882464407187953</uri><email>noreply@blogger.com</email></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3825674496818895556.post-8454606970042107137</id><published>2008-05-09T10:37:00.003+01:00</published><updated>2008-05-09T10:46:34.658+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='acronis'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Italsel'/><title type='text'>Italsel: VarShow Spring 2008</title><content type='html'>&lt;p&gt;Italsel Srl in collaborazione con Acronis Inc. e Panda Security organizza la &lt;b&gt;seconda&lt;/b&gt; tappa del "VarShow Spring 2008", l'evento gratuito riservato ai clienti V.A.R. (Value Add Reseller) di Italsel, un'oppurtunità concreta per conoscere da vicino le soluzioni aziendali di sicurezza e backup!&lt;/p&gt;&lt;center&gt;&lt;img src="http://www.eventi.italsel.com/assets/varshow-spring08-2tappa.gif" vspace="20" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Programma della giornata&lt;/b&gt;&lt;/center&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;Inizio 9.30: Registrazione partecipanti&lt;/li&gt; &lt;li&gt;9.45 - 11.15: Acronis - " Acronis True Image Echo  version, soluzioni per il ripristino d'emergenza, migrazione server e gestione del backup centralizzata sulle reti aziendali"&lt;/li&gt;&lt;li&gt;11.15 - 11.30: Coffee break&lt;/li&gt;&lt;li&gt;11.30 - 13.00: Panda Security - "Lo scenario del malware è cambiato, è necessario adottare contromisure adeguate per combattere le nuove tipologie di minacce. Le tecnologie Panda Security sono disponibili attraverso soluzioni integrate hardware e software, altamente  performanti ed appropriate a qualsiasi tipo di azienda."&lt;/li&gt;&lt;li&gt;13.00: Chiusura lavori e lunch buffet&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;a href="http://www.eventi.italsel.com/registra/index.php"&gt;Se desideri partecipare   gratuitamente clicca qui.&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Location: Novotel - Via Michelino n° 73 - 40127 Bologna (&lt;a href="http://maps.google.it/maps?f=q&amp;amp;hl=it&amp;amp;geocode=&amp;amp;q=Via+Michelino,+73+40127+Bologna&amp;amp;sll=44.511124,11.385131&amp;amp;sspn=0.010941,0.028474&amp;amp;ie=UTF8&amp;amp;ll=44.511258,11.373081&amp;amp;spn=0.010941,0.028474&amp;amp;t=h&amp;amp;z=16&amp;amp;iwloc=addr"&gt;visualizza&lt;br /&gt;        sulla mappa di Google&lt;/a&gt;)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.storage-backup.com/"&gt;Da Storage-Backup.com&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.storage-backup.com/2008/05/italsel-varshow-spring-2008.html' title='Italsel: VarShow Spring 2008'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3825674496818895556&amp;postID=8454606970042107137' title='0 Commenti'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.storage-backup.com/feeds/8454606970042107137/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3825674496818895556/posts/default/8454606970042107137'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3825674496818895556/posts/default/8454606970042107137'/><author><name>Fabrizio Pivari</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09362882464407187953</uri><email>noreply@blogger.com</email></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3825674496818895556.post-5149550184901359177</id><published>2008-05-09T10:31:00.002+01:00</published><updated>2008-05-09T10:34:27.670+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Hitachi Data Systems'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Grandangolo'/><title type='text'>HDS: "lo storage al servizio della sicurezza informatica" al convegno ABI Banche e Sicurezza 2008</title><content type='html'>Hitachi Data Systems, l’unico fornitore di Services Oriented Storage Solutions e società del gruppo Hitachi, Ltd. (NYSE: HIT), parteciperà a &lt;strong&gt;Banche e Sicurezza 2008&lt;/strong&gt;, l’evento organizzato dall’&lt;strong&gt;ABI (Associazione Bancaria Italiana)&lt;/strong&gt; sui temi della sicurezza per il mondo bancario che si terrà a Roma nei giorni 26 e 27 maggio prossimi. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’evento, unico nel suo genere in Italia, rappresenta un’occasione di incontro e un punto di riferimento per tutti gli attori coinvolti sulle tematiche della sicurezza in ambito finanziario e prevede numerosi interventi e sessioni di approfondimento.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nella seconda giornata del convegno, quella del 27 maggio, Giuseppe Fortunato, Business Consulting Principal di Hitachi Data Systems, parteciperà al Focus – La sicurezza informatica e la relazione con il cliente con un intervento dal titolo: &lt;strong&gt;“lo storage al servizio della sicurezza informatica”&lt;/strong&gt; nel quale illustrerà le best practice e le solutioni realizzate dell’azienda per il mercato finance, che poggiano sul concetto basilare dello storage visto come servizio e non più soltanto come utility.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Maggiori informazioni sull’evento e il programma completo del convegno sono disponibili collegandosi al sito: www.abi.it &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Hitachi Data Systems &lt;br /&gt;www.hds.com&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Hitachi&lt;br /&gt;www.hitachi.com&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.storage-backup.com/"&gt;Da Storage-Backup.com&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.storage-backup.com/2008/05/hds-lo-storage-al-servizio-della.html' title='HDS: &quot;lo storage al servizio della sicurezza informatica&quot; al convegno ABI Banche e Sicurezza 2008'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3825674496818895556&amp;postID=5149550184901359177' title='0 Commenti'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.storage-backup.com/feeds/5149550184901359177/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3825674496818895556/posts/default/5149550184901359177'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3825674496818895556/posts/default/5149550184901359177'/><author><name>Fabrizio Pivari</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09362882464407187953</uri><email>noreply@blogger.com</email></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3825674496818895556.post-2605263848435050043</id><published>2008-05-08T18:24:00.004+01:00</published><updated>2008-05-08T18:29:49.378+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='digitaltrust'/><title type='text'>I-Sign: Archiviazione Sostitutiva</title><content type='html'>&lt;p class="MsoNormal"&gt;I-Sign Conservazione Sostitutiva è la consolidata soluzione per l'archiviazione sostitutiva sviluppata da Digitaltrust (www.digitaltrust.it) che permette all’azienda di eliminare tutta la documentazione cartacea in osservanza della normativa italiana, avendo il pieno controllo e disponibilità delle informazioni.&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;Con l’emanazione del decreto legislativo 20 febbraio 2004, n. 52 (attuazione della direttiva 2001/115/CE che semplifica ed armonizza le modalità di fatturazione in materia di IVA) e del decreto del Ministero dell'economia e delle finanze 23 gennaio 2004 (modalità di assolvimento degli obblighi fiscali relativi ai documenti informatici ed alla loro riproduzione in diversi tipi di supporto), è possibile smaterializzare elettronicamente anche i documenti con rilevanza fiscale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I-Sign permette una semplice integrazione con i sistemi informativi aziendali e garantisce, grazie alla sua scalabile e consolidata architettura, il mantenimento in linea della documentazione conservata per più di 10 anni richiesti dalla normativa per la maggior parte dei documenti con rilevanza fiscale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oltre all'eliminazione della carta I-Sign Conservazione Sostitutiva permette una facile ricerca dei documenti richiesti e l'immediata disponibilità del documento in formato PDF, la gestione degli utenti e le numerose estensioni per area aziendale (amministrazione, tesoreria, acquisti...) permettondo all'azienda di avere sempre organizzati e disponibili in modalità centralizzata i documenti più rilevanti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Benefici:&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;- Integrazione Semplice&lt;br /&gt;- Risparmio: il costo di ogni singola fattura viene ridotto del 60%.&lt;br /&gt;- Interoperabilità: grazie agli standard utilizzati e al linguaggio XML la portabilità ed il riuso sono garantiti.&lt;br /&gt;- Sicurezza: copie di sicurezza su CD/DVD o share di backup presso sede remota.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Funzionalità:&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;- Indicizzazione documenti&lt;br /&gt;- Visualizzazione documenti&lt;br /&gt;- Ricerche semplici ed avanzate&lt;br /&gt;- Generazione dinamica PDF&lt;br /&gt;- Statistiche avanzate&lt;br /&gt;- Notifiche via e-mail&lt;br /&gt;- Gestione errori (errata corrige)&lt;br /&gt;- Registro conservazioni&lt;br /&gt;- Informazioni di sistema&lt;br /&gt;- Gestione procedure&lt;br /&gt;- Add-on per funzioni aziendali&lt;br /&gt;- Plug-in di conversione formati&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Obiettivi:&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;- Risparmio di inutile carta e di preziosi alberi&lt;br /&gt;- Migliorare l’efficienza ed il controllo&lt;br /&gt;- Eliminazione dei costi di stoccaggio e archiviazione tradizionale.&lt;br /&gt;- Storico di tutti i documenti conservati visualizzabili tramite browser.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Configurazioni:&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;- Sistema aziendale, server interno all'organizzazione&lt;br /&gt;- Sistema multi-azienda, un unico server, molteplici partizioni per altrettante ragioni sociali&lt;br /&gt;- Servizio di conservazione in full outsourcing.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Manuale operativo:&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Il sistema viene, su richiesta, corredato di un manuale operativo che rimane a disposizione del Responsabile della Conservazione che formalizza il processo di conservazione adottato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Sicurezza:&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Infrastruttura collaudata e sicura, controlli all’importazione e durante i processi critici.&lt;br /&gt;Viene notificato al responsabile della conservazione la necessità di procedere all’archiviazione attraverso l’invio di un' e-mail.&lt;br /&gt;Ad ogni eventuale errore riscontrato il sistema spedisce un’ e-mail di notifica al Responsabile della conservazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Ambiente e Futuro:&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Per produrre 1000 kg di carta sono necessari indicativamente: 15 alberi, 440.000 lt di acqua, 76,0 Mw. Pensate a quanti alberi è oggi possibile risparmiare utilizzando un sistema di conservazione sostitutiva.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Maggiori dettagli sono disponibili al seguente indirizzo:&lt;br /&gt;http://www.digitaltrust.it/i-sign/I-Sign_archiviazione.php&lt;br /&gt;Per calcolare il risparmio:&lt;br /&gt;http://www.digitaltrust.it/i-sign/calcola/&lt;br /&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;Digitaltrust è la divisione aziendale dedicata alla sicurezza informatica di:&lt;br /&gt;Internet Centre of Excellence S.r.l.&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;Alessandro Buzzi&lt;br /&gt;Via Tazzoli, 6 Milano&lt;br /&gt;Tel: +39 0229061262&lt;br /&gt;Fax:+39 026598897&lt;br /&gt;press@digitaltrust.it&lt;br /&gt;info@digitaltrust.biz&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.storage-backup.com/"&gt;Da Storage-Backup.com&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.storage-backup.com/2008/05/i-sign-archiviazione-sostitutiva.html' title='I-Sign: Archiviazione Sostitutiva'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3825674496818895556&amp;postID=2605263848435050043' title='0 Commenti'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.storage-backup.com/feeds/2605263848435050043/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3825674496818895556/posts/default/2605263848435050043'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3825674496818895556/posts/default/2605263848435050043'/><author><name>Fabrizio Pivari</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09362882464407187953</uri><email>noreply@blogger.com</email></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3825674496818895556.post-6489110310161493209</id><published>2008-05-08T17:42:00.004+01:00</published><updated>2008-05-08T17:50:08.767+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Toshiba'/><title type='text'>SecuRed di Toshiba</title><content type='html'>&lt;b&gt;Toshiba &lt;/b&gt;arricchisce la propria gamma di soluzioni di storage con il nuovissimo hard disk USB 2.0 da 2.5’’.&lt;br /&gt;Pensato per gli utenti business e consumer, &lt;b&gt;SecuRed &lt;/b&gt;è un hard disk da &lt;b&gt;200GB&lt;/b&gt; (7.200 rpm) dotato di sensore anti caduta e design resistente all’acqua.&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;a   rel="lightbox" href="http://www.ictblog.it/uploads/ToshibaSecuRed_2.jpg"&gt;&lt;img width="400" height="269" src="http://www.ictblog.it/uploads/ToshibaSecuRed_1.jpg" style="border: 0px none ; padding-left: 5px; padding-right: 5px;" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Il nuovo dispositivo è anche equipaggiato con lettore di impronte digitali, password di sicurezza e tecnologia di crittografia ed è racchiuso in un design piccolo e leggero, di colore rosso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E' dotato di numerose funzionalità di sicurezza: oltre al design resistente all’acqua, &lt;b&gt;SecuRed &lt;/b&gt;integra un sensore anti caduta - &lt;b&gt;Free Fall Sensor &lt;/b&gt;– che lo protegge da cadute accidentali, shock e vibrazioni.&lt;br /&gt;Infatti, in caso di caduta dell’hard disk, la testina viene immediatamente “parcheggiata” e si prepara all’impatto, proteggendo i dati sensibili. Subito dopo la caduta, l’utente può effettuare il log in e accedere ai propri dati, senza problemi. &lt;br /&gt;Toshiba ha anche dotato SecuRed di una serie di tecnologie che prevengono l’accesso dei dati da parte di utenti non autorizzati. Tra questi, il lettore di &lt;b&gt;impronte digitali integrato&lt;/b&gt;, la password di identificazione basata su &lt;b&gt;algoritmo AES-256&lt;/b&gt; e un software che supporta la crittografia dell’hard disk.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.ictblog.it/index.php?/archives/3712-Toshiba-SecuRed.html"&gt;Articolo di ICTblog&lt;/a&gt; pubblicato con il consenso&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.storage-backup.com/"&gt;Da Storage-Backup.com&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.storage-backup.com/2008/05/secured-di-toshiba.html' title='SecuRed di Toshiba'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3825674496818895556&amp;postID=6489110310161493209' title='0 Commenti'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.storage-backup.com/feeds/6489110310161493209/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3825674496818895556/posts/default/6489110310161493209'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3825674496818895556/posts/default/6489110310161493209'/><author><name>Fabrizio Pivari</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09362882464407187953</uri><email>noreply@blogger.com</email></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3825674496818895556.post-7357003542775209925</id><published>2008-05-07T16:16:00.001+01:00</published><updated>2008-05-08T15:14:03.894+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='IBM'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Pleon'/><title type='text'>IBM: parte al ForumPA la prima tappa di un percorso formativo sulla sicurezza</title><content type='html'>&lt;font size=3 face="Times New Roman"&gt;Si diffondono le tecnologie e si moltiplicano le minacce in termini di virus, phishing e molto altro. In particolare per la Pubblica Amministrazione, i rischi possono avere gravi conseguenze: la perdita di dati riservati o l'interruzione del servizio sono solo degli esempi. Aumenta anche il numero delle normative in materia di sicurezza delle informazioni, sia a livello nazionale che a livello specifico del settore Pubblica Amministrazione, e le esigenze di conformità a tali normative impongono l&amp;#8217;adozione di sistemi e soluzioni adeguate. &lt;br&gt; &lt;br&gt; Per aiutare le Amministrazioni ad orientarsi tra i requisiti, le norme, gli aspetti organizzativi, gli standard e le tecnologie, IBM ha organizzato un percorso formativo e informativo, articolato in 5 eventi. &lt;br&gt; &lt;br&gt; Il primo incontro si svolgerà in occasione del Forum PA il 13 maggio. Gli appuntamenti, che proseguiranno fino a luglio, sono strutturati per affrontare ogni volta un argomento specifico e prevedono l'intervento di referenti del CNIPA, Istituzioni Nazionali, specialisti IBM, esperti del settore, fornitori leader di tecnologia di sicurezza, Amministrazioni che illustreranno dei casi reali. Di seguito una sintesi dei contenuti per ognuno degli appuntamenti. &lt;br&gt; &lt;b&gt;&lt;u&gt;&lt;br&gt; 1. Requisiti di Sicurezza nella P.A. Italiana: normative e standard&lt;/u&gt;&lt;/b&gt; &lt;br&gt; Roma, 13 maggio 2008 - Forum PA, padigione IBM (padiglione 8 stand 3A) &lt;br&gt; &lt;br&gt; La prima tappa ha l&amp;#8217;obiettivo di illustrare l&amp;#8217;insieme di normative nazionali, indirizzi CNIPA e standard di riferimento che caratterizzano i contesti di Information Security per la Pubblica Amministrazione Italiana. In questo contesto la IBM propone un &amp;#8220;Information Security Governance&amp;#8221; che si propone di costruire e gestire un Sistema di Gestione della Sicurezza delle Informazioni che sia conforme ai requisiti normativi e agli standard. &lt;br&gt; &lt;b&gt;&lt;u&gt;&lt;br&gt; 2. Sistema Pubblico di Connettività e la sicurezza nella PA italiana&lt;/u&gt;&lt;/b&gt; &lt;br&gt; Roma, 27 maggio 2008 &amp;#8211; presso l&amp;#8217;eGovernment Open Solution Center della IBM, via Sciangai 53, Roma &lt;br&gt; &lt;br&gt; In questa sessione si approfondisce il tema specifico della Sicurezza nella Pubblica Amministrazione in relazione alle nuove architteture di connettività, interoperabilità e cooperazione applicativa realizzate tramite il Sistema Pubblico di Connettività. &lt;br&gt; &lt;b&gt;&lt;u&gt;&lt;br&gt; 3. Gestione delle identità, controllo logico degli accessi e &amp;#8220;Security Auditing&amp;#8221;&lt;/u&gt;&lt;/b&gt; &lt;br&gt; Roma, 10 giugno 2008 &amp;#8211; presso l&amp;#8217;eGovernment Open Solution Center della IBM, via Sciangai 53, Roma &amp;nbsp; &lt;br&gt; &lt;br&gt; La terza tappa analizza il tema della Sicurezza Logica legato alla gestione delle identità, al controllo logico degli accessi alle risorse elaborative ed al Security Auditing, inteso come attività finalizzata alla verifica di eventuali anomalie o violazioni di sicurezza esercitate negli accessi alle risorse elaborative. &lt;br&gt; &lt;b&gt;&lt;u&gt;&lt;br&gt; 4. Network Security : Difesa del Sistema Informativo &lt;/u&gt;&lt;/b&gt;&lt;br&gt; Roma, 24 giugno 2008 &amp;#8211; presso l&amp;#8217; eGovernment Open Solution Center della IBM Italia, via Sciangai 53, Roma &lt;br&gt; &lt;br&gt; In questo incontro si approfondisce il tema della difesa del sistema informativo affrontando le tematiche di Sicurezza delle Reti, monitoraggio centralizzato degli eventi di sicurezza e utilizzo di sistemi di videosorveglianza. &lt;br&gt; &lt;b&gt;&lt;u&gt;&lt;br&gt; 5. Business Continuity e Disaster Recovery&lt;/u&gt;&lt;/b&gt; &lt;br&gt; Roma, 9 luglio 2008 - Sede CIVITA, &amp;nbsp;Piazza Venezia, Roma &lt;br&gt; &lt;br&gt; La tappa conclusiva &amp;nbsp;è interamente dedicata alla tematica della Continuità Operativa e del Disaster Recovery. Sarà l&amp;#8217;occasione per confrontarsi sui diversi modelli operativi attuabili, approfondire le linee guida emanate dal CNIPA e soprattutto ascoltare le esperienze di Pubbliche Amministrazioni che hanno realizzato piani e soluzioni di continuità operativa e di disaster recovery. &lt;/font&gt;  &lt;br&gt;&lt;font size=3 face="Times New Roman"&gt;&amp;nbsp;&lt;/font&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.storage-backup.com/"&gt;Da Storage-Backup.com&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.storage-backup.com/2008/05/ibm-parte-al-forumpa-la-prima-tappa-di.html' title='IBM: parte al ForumPA la prima tappa di un percorso formativo sulla sicurezza'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3825674496818895556&amp;postID=7357003542775209925' title='0 Commenti'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.storage-backup.com/feeds/7357003542775209925/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3825674496818895556/posts/default/7357003542775209925'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3825674496818895556/posts/default/7357003542775209925'/><author><name>Fabrizio Pivari</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09362882464407187953</uri><email>noreply@blogger.com</email></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3825674496818895556.post-1103069426731446481</id><published>2008-05-07T13:23:00.002+01:00</published><updated>2008-05-08T14:58:51.720+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='IBM'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Pleon'/><title type='text'>IBM Blue Business Platform: una nuova iniziativa per le PMI e per gli ISV</title><content type='html'>IBM &amp;nbsp;ha &amp;nbsp;annunciato la nuova iniziativa strategica, denominata &amp;#8220;Blue Business Platform&amp;#8221;, dedicata alle PMI, che offre un&amp;#8217;opportunità unica a tutte quelle imprese che non dispongono del tempo e delle risorse necessarie per gestire i sistemi informatici. Si tratta di una iniziativa di ampia portata volta ad integrare hardware, software e servizi &amp;nbsp;per ridurre i costi e la complessità dei sistemi IT. &lt;br&gt;&lt;font size=3 face="Times New Roman"&gt;&lt;br&gt; L&amp;#8217;iniziativa, &amp;nbsp;che rientra nella strategia di investimenti per il mercato delle piccole e medie imprese, &amp;nbsp;consente alle aziende fornitrici di software gestionali e soluzioni IT di velocizzare drasticamente l&amp;#8217;adozione delle applicazioni di business e di semplificarne la gestione attraverso i sistemi IBM. &amp;nbsp; &amp;nbsp; &lt;br&gt; Si tratta di una &amp;nbsp;nuova piattaforma aperta, che sarà collaudata e distribuita nei prossimi mesi, in grado di offrire ai provider di applicazioni e soluzioni &amp;nbsp;IT la possibilità di raggiungere nuovi mercati su scala globale e contemporaneamente &amp;nbsp;ridurre i costi elevati dell&amp;#8217;acquisizione di nuovi clienti, dell&amp;#8217;integrazione tecnologica e del supporto. &lt;/font&gt; &lt;br&gt;&lt;font size=3 face="Times New Roman"&gt;&lt;br&gt; La prima fase di questa iniziativa strategica è costituita da IBM Lotus Foundations Start, il primo di una famiglia di server concepiti per le piccole imprese che dovrebbe essere disponibile &amp;nbsp;nel secondo trimestre dell&amp;#8217;anno. &amp;nbsp;Lotus Foundations Start comprende una serie di funzionalità tra cui email, sicurezza, back-up e restore, collaboration e rappresenta la soluzione ideale per le imprese di piccole dimensioni con supporto IT ridotto o addirittura inesistente. Può essere reso operativo in meno di 30 minuti e fornisce il software di collaborazione di base per far funzionare una piccola impresa. &amp;nbsp;&lt;/font&gt; &lt;br&gt;&lt;font size=3 face="Times New Roman"&gt;&amp;nbsp; &amp;nbsp; &lt;br&gt; IBM coinvolgerà i providers di software (ISV) e soluzioni nel &amp;nbsp;programma &amp;#8220;Blue Business Platform&amp;#8221; per l&amp;#8217;integrazione dei loro software con un nuovo toolkit e un portale web che verrà collaudato nel corso dell&amp;#8217;anno. Application Integration Toolkit è un set di interfacce open standard che consentirà di semplificare l&amp;#8217;istallazione di nuove applicazioni, la gestione dei sistemi e l&amp;#8217;utilizzo dei servizi on-line, &amp;nbsp;come la protezione remota dei dati da IBM Business Continuity &amp;amp; Resiliency Services e la protezione da minacce, &amp;nbsp;rendendole più compatibili alle piccole e medie imprese.&lt;/font&gt;&lt;font size=3&gt; &lt;/font&gt; &lt;br&gt;&lt;font size=3 face="Times New Roman"&gt;&lt;br&gt; Per far conoscere l&amp;#8217;iniziativa, &amp;nbsp;IBM sta organizzando incontri e corsi formativi per centinaia di provider di software e soluzioni in tutto il mondo.&lt;/font&gt; &lt;br&gt;&lt;font size=3 face="Times New Roman"&gt;&amp;nbsp;&lt;br&gt; &lt;b&gt;&lt;br&gt; Ulteriori dettagli &amp;nbsp;&lt;/b&gt;&lt;/font&gt; &lt;br&gt;&lt;font size=3 face="Times New Roman"&gt;&lt;br&gt; IBM Lotus Foundations Start è una soluzione di collaborazione completa destinata a imprese con una forza lavoro compresa tra &amp;nbsp;5 e 500 dipendenti che dispongono di risorse tecniche interne ridotte o inesistenti. Offerto come server di software on-premise che verrà fornito principalmente attraverso i Business Partners IBM, questo prodotto software comprenderà Lotus Notes, Domino mail, &amp;nbsp;piattaforma di collaborazione, gestione dei file, &amp;nbsp;servizi di directory, firewall, back-up e ripristino, anti-virus, anti-spam &amp;nbsp;e gli strumenti di produttività office di Lotus Symphony. &lt;/font&gt; &lt;br&gt;&lt;font size=3 face="Times New Roman"&gt;&amp;nbsp;&lt;br&gt; Lotus Foundations Start è &amp;nbsp;un&amp;#8217;appliance server che una piccola impresa può &amp;nbsp;lanciare in meno di 30 minuti, con funzionalità autogestite e quindi senza il bisogno di interventi di tecnici specializzati. Dotato di strumenti preinstallati di grande utilità per le piccole imprese, &amp;nbsp; Lotus Foundations Start &amp;nbsp;è stato progettato anche per evolvere in funzione di rinnovate esigenze e &amp;nbsp;crescite del business. I clienti saranno infatti in grado di aggiungere utenti o server aggiuntivi se necessario. Il software offre inoltre ai Business Partner l&amp;#8217;opportunità di creare un business di soluzioni chiavi in mano. &lt;/font&gt; &lt;br&gt;&lt;font size=3 face="Times New Roman"&gt;&amp;nbsp;&lt;br&gt; &lt;b&gt;Accelerare la crescita dei Business Partner&lt;/b&gt;&lt;/font&gt; &lt;br&gt;&lt;font size=3 face="Times New Roman"&gt;&lt;br&gt; La &amp;quot;Blue Business Platform&amp;quot; mira a fornire ai &amp;nbsp;Business Partners &amp;#8211; tra cui ISV, rivenditori e integratori di sistemi &amp;#8211; l&amp;#8217;accesso &amp;nbsp;ad una gamma più ampia di clienti globali e funzionalità di integrazione semplificate, consentendo così un risparmio di tempo e denaro. &amp;nbsp; &lt;/font&gt; &lt;br&gt;&lt;font size=3 face="Times New Roman"&gt;&lt;br&gt; IBM aprirà i propri Global Innovation Centers per consentire ai provider di software di standardizzare le proprie applicazioni all&amp;#8217;Application Integration Toolkit. Rendendo le applicazioni compatibili con questa piattaforma standard, &amp;nbsp;i clienti potranno accedere alle soluzioni pre-integrate che uniscono le applicazioni dei Business Partner con le offerte software e hardware di IBM, tra cui WebSphere, POWER e BladeCenter Systems. &lt;/font&gt; &lt;br&gt;&lt;font size=3 face="Times New Roman"&gt;&lt;br&gt; IBM sta lavorando con i suoi business partner al lancio di oltre 250 Business Partner Innovation Centers, che consentiranno un accesso più rapido alla tecnologia IBM, all&amp;#8217;assistenza tecnica e al supporto on-site. &amp;nbsp; &lt;/font&gt; &lt;br&gt;&lt;font size=3 face="Times New Roman"&gt;&lt;br&gt; &lt;br&gt; Per maggiori informazioni visitare il sito www.ibm.com. &lt;/font&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.storage-backup.com/"&gt;Da Storage-Backup.com&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.storage-backup.com/2008/05/ibm-blue-business-platform-una-nuova.html' title='IBM Blue Business Platform: una nuova iniziativa per le PMI e per gli ISV'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3825674496818895556&amp;postID=1103069426731446481' title='0 Commenti'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.storage-backup.com/feeds/1103069426731446481/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3825674496818895556/posts/default/1103069426731446481'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3825674496818895556/posts/default/1103069426731446481'/><author><name>Fabrizio Pivari</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09362882464407187953</uri><email>noreply@blogger.com</email></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3825674496818895556.post-6623206997133559691</id><published>2008-05-07T13:21:00.003+01:00</published><updated>2008-05-08T11:14:44.697+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Pleon'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Extreme Networks'/><title type='text'>Extreme Networks: soluzioni ad alte prestazioni per Datacenter sempre più complessi</title><content type='html'>&lt;a href="http://bp0.blogger.com/_Y-imhcXPDvI/SCLScWs7DCI/AAAAAAAABZ0/YQ5iA9nCJfQ/s1600-h/Summit+X650.JPG"&gt;&lt;img style="float:right; margin:0 0 10px 10px;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://bp0.blogger.com/_Y-imhcXPDvI/SCLScWs7DCI/AAAAAAAABZ0/YQ5iA9nCJfQ/s320/Summit+X650.JPG" border="0" alt="Extreme Networks: Summit X650" title="Extreme Networks: Summit X650" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5197948304511142946" /&gt;&lt;/a&gt;Extreme Networks Inc. (Nasdaq: EXTR) ha annunciato un rivoluzionario switch per datacenter che offre elevate prestazioni, livelli eccezionali di scalabilità e funzioni avanzate garantendo maggiori ritorni e longevità della rete nell'ambito dei datacenter di fascia enterprise. Il nuovo Summit X650, uno switch fisso 10 Gigabit non-blocking a 24 porte, utilizza un approccio innovativo al datacenter integrando una tecnologia di stacking ad elevate prestazioni e capacità che garantisce ai clienti flessibilità e migrazione trasparente per i server che supportano velocità Gigabit e 10 Gigabit.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I moderni datacenter aziendali richiedono un aggiornamento economicamente conveniente verso tecnologie core 10 Gigabit Ethernet per rispondere a richieste di throughput che vanno oltre le velocità Gigabit. Il modello Summit X650, uno switch top-of-rack 1RU dedicato, presenta in questo senso un design esclusivo che sposta le tradizionali dinamiche decisionali dei datacenter con un'architettura scalabile ad alte prestazioni dalla eccezionale capacità di stacking. Con il nuovo Summit X650 le aziende possono ora compiere aggiornamenti economicamente competitivi verso 10 Gigabit Ethernet salvaguardando gli investimenti compiuti precedentemente nelle tecnologie Gigabit per switch e server.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Scalabilità versatile a 10 Gigabit&lt;br /&gt;Il modello Summit X650 supporta un'elevata densità 10 Gigabit Ethernet occupando un'unica Rack Unit (1RU) con un massimo di 32 porte 10 Gigabit su un unico sistema, o un massimo di 256 porte in un sistema stacked. Il nuovo Summit X650 promuove la longevità della rete grazie a funzioni di switch stacking avanzate con un throughput totale di 512 Gigabit al secondo – il valore più elevato attualmente disponibile sul mercato; il sistema supporta inoltre la scalabilità di rete con porte 10 Gigabit Ethernet, interfacce in fibra SFP+ o 10GBASE-T.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I Versatile Interface Module (VIM) disponibili per lo switch Summit X650 permettono di scalare le performance del datacenter secondo necessità. I VIM fanno leva sulla tecnologia SummitStack dando così la possibilità di effettuare lo stacking sia di switch Summit X650 10 Gigabit che di switch Gigabit Summit X450 già presenti nello stesso stack. Questo si traduce in un'interruzione minima dei servizi di rete e nella tutela degli investimenti compiuti nei server e negli switch esistenti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ExtremeXOS: sistema operativo software modulare avanzato&lt;br /&gt;Come tutti gli altri prodotti Summit X di Extreme Networks, anche il modello Summit X650 supporta ExtremeXOS – il sistema operativo modulare di nuova generazione omogeneo per tutti gli switch core, edge e di aggregazione prodotti da Extreme Networks. ExtremeXOS garantisce disponibilità elevata e possibilità di estensibilità grazie alla sua architettura aperta e semplice che fornisce un fondamento coerente per l'intera rete.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“Il nostro approccio nei confronti del datacenter permette di fare fronte al problema più sentito – ovvero il bisogno degli utenti di migliorare le prestazioni dove necessario, proteggendo al contempo l'investimento effettuato nella struttura già esistente”, ha spiegato Douglas Murray, Vice President e General Manager del Volume Products Group di Extreme Networks. “Con le prestazioni e la flessibilità senza precedenti offerte dal nuovo Summit X650, compresa la nostra architettura di stacking avanzato appartenente al sistema operativo ExtremeXOS, siamo davvero in grado di fornire una soluzione rivoluzionaria per gli ambienti datacenter”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Extreme Networks&lt;br /&gt;www.extremenetworks.com&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.storage-backup.com/"&gt;Da Storage-Backup.com&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.storage-backup.com/2008/05/extreme-networks-soluzioni-ad-alte.html' title='Extreme Networks: soluzioni ad alte prestazioni per Datacenter sempre più complessi'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3825674496818895556&amp;postID=6623206997133559691' title='0 Commenti'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.storage-backup.com/feeds/6623206997133559691/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3825674496818895556/posts/default/6623206997133559691'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3825674496818895556/posts/default/6623206997133559691'/><author><name>Fabrizio Pivari</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09362882464407187953</uri><email>noreply@blogger.com</email></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3825674496818895556.post-4336081886284523790</id><published>2008-05-07T13:09:00.001+01:00</published><updated>2008-05-07T13:11:48.223+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Quorum PR'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Magirus'/><title type='text'>I positivi risultati di crescita confermano la nuova strategia di Magirus Italia</title><content type='html'>Magirus Italia, uno dei principali distributori europei di soluzioni a valore aggiunto per le infrastrutture IT, annuncia i risultati positivi ottenuti nel primo trimestre, con una crescita (a parità di perimetro di azione) del 7% rispetto allo stesso trimestre dell’anno precedente. Di particolare rilievo il volume di affari del mese di marzo, che ha raggiunto i 5.7 milioni di euro, record assoluto mensile per l’azienda. Il trimestre Gennaio-Marzo, ha coinciso per il distributore tedesco con la fine dell’anno fiscale 2007, conclusosi in Italia  - escluso il business HP e IBM recentemente dismesso -, con un fatturato di 40 milioni di Euro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Il 2007 ha visto completarsi il processo di trasformazione cominciato con l’acquisizione di Allasso nel 2006", dichiara Primo Bonacina, Amministratore Delegato di Magirus Italia. "Con la cessione della Divisione Infrastruttura ad Avnet, Magirus ha modificato la sua strategia e si è focalizzata sulla distribuzione di soluzioni IT di tipo complesso, con l’obiettivo di proporsi come punto di riferimento per lo sviluppo di aree tecnologicamente innovative."&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;I buoni risultati confermano il nuovo modello di business adottato da Magirus che ha individuato sette precise aree di interesse, in cui opera con un'offerta completa: Virtualizzazione, Sicurezza, Reti Intelligenti, Gestione dello Storage/ Information Lifecycle Management, Open Source, IT Management e Middleware.  &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Magirus si presenta come un’azienda particolarmente dinamica, flessibile e molto vicina ai suoi clienti. Questo si traduce in un vantaggio per i vendor che apprezzano la conoscenza dei modelli di business e delle tecnologie, e per i rivenditori che utilizzano le soluzioni e i servizi di Magirus per differenziare l’offerta ed entrare in segmenti di mercato nuovi e più interessanti sotto il profilo dei margini e dei profitti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Magirus&lt;br /&gt;www.magirus.com&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.storage-backup.com/"&gt;Da Storage-Backup.com&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.storage-backup.com/2008/05/i-positivi-risultati-di-crescita.html' title='I positivi risultati di crescita confermano la nuova strategia di Magirus Italia'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3825674496818895556&amp;postID=4336081886284523790' title='0 Commenti'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.storage-backup.com/feeds/4336081886284523790/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3825674496818895556/posts/default/4336081886284523790'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3825674496818895556/posts/default/4336081886284523790'/><author><name>Fabrizio Pivari</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09362882464407187953</uri><email>noreply@blogger.com</email></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3825674496818895556.post-174173016068317493</id><published>2008-05-07T12:49:00.001+01:00</published><updated>2008-05-07T12:52:01.962+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='imation'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Pleon'/><title type='text'>Nuova nomina in Imation: Michele Banfo diventa Sales Manager Commercial Business Italia</title><content type='html'>&lt;a href="http://bp1.blogger.com/_Y-imhcXPDvI/SCGXt2s7DBI/AAAAAAAABZk/QW7WrvwXpSg/s1600-h/Michele+Banfo+-+Imation.jpg"&gt;&lt;img style="float:right; margin:0 0 10px 10px;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://bp1.blogger.com/_Y-imhcXPDvI/SCGXt2s7DBI/AAAAAAAABZk/QW7WrvwXpSg/s320/Michele+Banfo+-+Imation.jpg" border="0" alt="Michele Banfo: Imation" title="Michele Banfo: Imation" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5197602258996104210" /&gt;&lt;/a&gt;Imation Corp (NYSE:IMN), leader mondiale nei supporti data storage rimovibili, consolida la propria organizzazione a livello locale annunciando la nuova nomina di Michele Banfo a Sales Manager Commercial Business Italia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il ruolo prevede la responsabilità della struttura di vendita sul canale Business to Business e delle relative strategie di posizionamento della gamma prodotti divisa per singoli brand proprietari - Imation, Memorex e TDK Life on Record - e i brand distribuiti, IBM, Sun ed Exabyte.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“Siamo davvero felici di questa nuova nomina all’interno di Imation” ha affermato Cinzia Gandini, Direttore Generale Imation Italia. “La comprovata esperienza di Michele in area business e la sua expertise in ambito marketing vanno a rafforzare ulteriormente il management di Imation.”&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“Dopo 7 anni di esperienza maturata all’interno di Imation continuerò a impegnarmi per apportare un prezioso contributo all’azienda, perseguendo gli obiettivi comuni e costruendo rapporti vincenti con clienti e collaboratori per una sempre migliore qualità dei servizi, ottimizzando così la capacità di rispondere ai continui cambiamenti del mercato” ha dichiarato Michele Banfo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Banfo, in Imation dal 2001, ha ricoperto in passato la carica di Storage Solution &amp; Services Sales Development Manager con responsabilità in termini di vendite e sviluppo della divisione Solution, Services &amp; New HW Business. In precedenza, gli era stata conferita la nomina di Marketing Manager per la struttura B2B e B2C di Imation Italia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Laureato in Ingegneria Elettronica, con un Master in Marketing Aziendale presso l’Università SDA Bocconi di Milano, Banfo, prima di approdare in Imation, aveva ricoperto il ruolo di Project Manager presso Compaq Computer Corp. In Digital Computer Corp, come System Engineer nella divisione Network &amp; Systems Integration.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Imation&lt;br /&gt;www.imation.eu&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.storage-backup.com/"&gt;Da Storage-Backup.com&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.storage-backup.com/2008/05/nuova-nomina-in-imation-michele-banfo.html' title='Nuova nomina in Imation: Michele Banfo diventa Sales Manager Commercial Business Italia'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3825674496818895556&amp;postID=174173016068317493' title='0 Commenti'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.storage-backup.com/feeds/174173016068317493/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3825674496818895556/posts/default/174173016068317493'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3825674496818895556/posts/default/174173016068317493'/><author><name>Fabrizio Pivari</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09362882464407187953</uri><email>noreply@blogger.com</email></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3825674496818895556.post-9146952984054103884</id><published>2008-05-07T08:55:00.007+01:00</published><updated>2008-05-07T09:12:36.932+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Computer Forensics'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Cancellazione sicura'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Kroll Ontrack'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Recupero dati'/><title type='text'>La gestione del dato digitale in azienda: aspetti legali e tecnici</title><content type='html'>Kroll Ontrack (&lt;a href="http://www.krollontrack.it/"&gt;www.krollontrack.it&lt;/a&gt;) organizza in collaborazione con Assintel un workshop sulla gestione dei dati aziendali in formato digitale. Un incontro utile per comprendere fino in fondo le implicazioni legali e tecniche dell'utilizzo delle informazioni elettroniche in azienda.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;La dematerializzazione dell’informazione ha aperto nuovi scenari nella gestione del dato aziendale&lt;/strong&gt; semplificandone il trasferimento, la condivisione e l’archiviazione: in altri termini la fruizione. &lt;strong&gt;L’immaterialità rappresenta però anche una fonte di rischio&lt;/strong&gt;; la disponibilità dei dati può essere compromessa da fattori un tempo sconosciuti. Un guasto al dispositivo di memorizzazione, un virus, un errore umano possono determinare un grave impatto sul business da un punto di vista economico ma anche normativo, in relazione alla tipologia dei dati perduti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La digitalizzazione dell’informazione non può prescindere nemmeno da questioni legate alla riservatezza dei dati quando i dati stessi non rivestono più utilità o i dispositivi che li contengono giungono alla fine del loro ciclo di vita. Il problema si sposta sulla corretta dismissione del dato e del supporto che lo contiene con particolare riferimento alla normativa in materia di privacy (D.Lgs. 196/03).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non solo, le informazioni digitali sono ormai un patrimonio di valore che può attrarre interessi non leciti (es. spionaggio industriale) e in formato elettronico possono essere lasciate tracce spesso utili per risalire a condotte in ambito aziendale quantomeno anomale. Cresce l’interesse delle aziende verso le indagini informatiche e la Computer Forensics come strumenti a salvaguardia dei diritti dell’organizzazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La partecipazione è gratuita.&lt;br /&gt;L'evento si svolge a Milano il prossimo 13 maggio 2008.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Agenda e dettagli logistici sul sito Assintel &lt;a href="http://www.assintel.it/eventi/721.jsp"&gt;www.assintel.it/eventi/721.jsp&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.storage-backup.com/"&gt;Da Storage-Backup.com&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.storage-backup.com/2008/05/la-gestione-del-dato-digitale-in.html' title='La gestione del dato digitale in azienda: aspetti legali e tecnici'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3825674496818895556&amp;postID=9146952984054103884' title='0 Commenti'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.storage-backup.com/feeds/9146952984054103884/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3825674496818895556/posts/default/9146952984054103884'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3825674496818895556/posts/default/9146952984054103884'/><author><name>Massimo Mazza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06959186433066749620</uri><email>noreply@blogger.com</email></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3825674496818895556.post-6705952448226457511</id><published>2008-05-06T19:11:00.000+01:00</published><updated>2008-05-06T19:11:01.210+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='IBM'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Pleon'/><title type='text'>IBM al ForumPA 2008: esperienze e soluzioni all'insegna del rinnovamento</title><content type='html'>&lt;font size=3 face="Times New Roman"&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;Due appuntamenti nello stand IBM&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/font&gt; &lt;br&gt; &lt;br&gt;&lt;font size=3 face="Times New Roman"&gt;&lt;b&gt;12 maggio, ore 15,00 &amp;#8211; 17,00 &lt;/b&gt;&lt;/font&gt; &lt;br&gt;&lt;font size=3 face="Times New Roman"&gt;&lt;b&gt;&amp;quot;Data Governance: gestione e sicurezza dei dati e delle informazioni&amp;quot;&lt;/b&gt; &lt;/font&gt; &lt;br&gt;&lt;font size=3 face="Times New Roman"&gt;La data governance, ovvero la possibilità di esercitare un controllo più saldo sui dati e sulle pratiche di gestione degli stessi, è di importanza cruciale per le Pubbliche hanno la necessita' di definire modelli e politiche per assicurare una corretta gestione dei dati. &amp;nbsp;In questo incontro si esamina il tema del rischio operativo e si espongono i vantaggi derivanti dal miglioramento della qualità dei dati e dall'attuazione di una corretta strategia di data governance. &lt;/font&gt; &lt;br&gt; &lt;br&gt;&lt;font size=3 face="Times New Roman"&gt;&lt;b&gt;14 maggio, ore 15,00- 17,00 &lt;/b&gt;&lt;/font&gt; &lt;br&gt;&lt;font size=3 face="Times New Roman"&gt;&lt;b&gt;&amp;quot;IT e Green: per una P.A. efficiente e sostenibile&amp;quot;&lt;/b&gt; &lt;/font&gt; &lt;br&gt;&lt;font size=3 face="Times New Roman"&gt;&amp;nbsp;L'IT incide sui consumi globali e può giocare un ruolo significativo nell'ambito del consumo energetico. IBM, attraverso l&amp;#8217;integrazione di tecnologie, applicazioni e servizi è in grado di supportare le organizzazioni nello sviluppo di soluzioni ad alta efficienza energetica e sostenibile. &lt;/font&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.storage-backup.com/"&gt;Da Storage-Backup.com&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.storage-backup.com/2008/05/ibm-al-forumpa-2008-esperienze-e.html' title='IBM al ForumPA 2008: esperienze e soluzioni all&apos;insegna del rinnovamento'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3825674496818895556&amp;postID=6705952448226457511' title='0 Commenti'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.storage-backup.com/feeds/6705952448226457511/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3825674496818895556/posts/default/6705952448226457511'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3825674496818895556/posts/default/6705952448226457511'/><author><name>Fabrizio Pivari</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09362882464407187953</uri><email>noreply@blogger.com</email></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3825674496818895556.post-3693003819925915159</id><published>2008-05-06T18:10:00.000+01:00</published><updated>2008-05-06T18:11:39.267+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='F5'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Edelman'/><title type='text'>Il mercato della virtualizzazione dello storage è pronto per una rapida crescita</title><content type='html'>F5 Networks, leader mondiale nel settore dell’Application Delivery, ha pubblicato di recente i risultati di un’indagine, condotta tra gli It manager delle più grandi aziende europee. Dallo studio emerge che il mercato della virtualizzazione dello storage continua la sua importante crescita, determinata dai costi sostanziali del settore dell’IT e dalle maggiori attenzioni verso la disponibilità e le performance.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tra i risultati della ricerca, i più importanti sono:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;• Il 28% degli intervistati in Europa ha almeno 1 Petabyte di storage nei data centre (l’8% ha un Exabyte o più), mentre il dato medio è di circa 51 - 100 Terabyte per data centre;&lt;br /&gt;• La virtualizzazione dello storage in Europa crescerà del 65% nei prossimi 2 anni (il 37% ha risposto di aver già una soluzione di questo tipo);&lt;br /&gt;• In Europa il bisogno di storage eterogenei (80% delle risposte) in aggiunta alla pianificazione degli storage basati su file (70%) sono le motivazioni chiave alla base della decisione di implementare la visrtualizzazione dello storage;&lt;br /&gt;• Il 37% dei manager europei non ha dei piani per la consolidazione dei data centre , benché i costi e il consumo di risorse siano citati come i problemi chiave relativi allo storage;&lt;br /&gt;• Gli utenti che già hanno introdotto la virtualizzazione dello storage nelle loro aziende hanno registrato delle percentuali di successo molto elevate; il 93% di tutte le società intervistate ha riportato di avere raggiunto risultati almeno una volta superiori alle previsioni effettuate all’inizio del progetto (ad esempio riduzione dei costi/ tempo dello staff associato allo storage).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lo studio è stato condotto nel febbraio del 2008 e ha coinvolto gli IT manager di 324 medie e grandi imprese negli Stati Uniti e in Europa. La suddivisione delle aziende è stata effettuata in questo modo: 211 statunitensi, 68 inglesi, 16 tedesche e 29 di altri stati europei. La ricerca ha una percentuale di sicurezza del 95%, con un intervallo di errore del +/- 5%.  &lt;br /&gt;“Questo studio conferma quello che i nostri clienti e partner stanno direttamente vivendo in questo periodo,” ha dichiarato Manlio Paparelli, Country Manager di F5 per l’Italia. “Gli IT manager, che sono andati oltre una semplice esplorazione preliminare, ora stanno ottenendo degli ottimi risultati dai progetti di virtualizzazione degli storage più importanti”.       &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“Continuiamo a vedere crescere a ritmi elevati le richieste di storage da parte delle aziende, soprattutto per dati che si basano sui file e dati non strutturati,” ha dichiarato Steve Bishop, CTO di VeriStor Systems. “VeriStor, in qualità di fornitore specializzato in architetture avanzate per lo storage e la virtualizzazione dei dati, cerca costantemente dei modi per aiutare i propri clienti a ridurre i costi di storage, a migliorare l’utilizzo delle risorse e a semplificare l’amministrazione dello storage. Le tecnologie come l’Intelligent File Virtualisation di F5 sono fondamentali per rendere possibile questo tipo di risultati”.&lt;br /&gt;Per ulteriori informazioni sulla ricerca e i risultati: www.f5.com/pdf/news/20080404-state-of-storage-virtualization.pdf&lt;br /&gt;Per conoscere le soluzioni F5® Acopia™ Intelligent File Virtualisation:&lt;br /&gt;www.f5.com/acopia&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;F5 Networks&lt;br /&gt;www.f5.com&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.storage-backup.com/"&gt;Da Storage-Backup.com&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.storage-backup.com/2008/05/il-mercato-della-virtualizzazione-dello.html' title='Il mercato della virtualizzazione dello storage è pronto per una rapida crescita'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3825674496818895556&amp;postID=3693003819925915159' title='0 Commenti'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.storage-backup.com/feeds/3693003819925915159/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3825674496818895556/posts/default/369300381992591515