tag:blogger.com,1999:blog-379068912009-06-20T19:55:37.588+02:00Passo Falso......vi è mai capitato di pestare una merda?durkhttp://www.blogger.com/profile/06822613372054968546noreply@blogger.comBlogger168125tag:blogger.com,1999:blog-37906891.post-14180222403337752552009-06-07T05:41:00.002+02:002009-06-09T16:46:32.981+02:00Scatti in piccole dosi<div style="text-align: justify;">Sono in macchina. Il tramondo scende lento dietro l'orizzonte arrossato, le nuvole arrossate e gli alberi scossi dal libeccio.<br />Ogni volta che ti chiamo, ogni volta che ti sento, ogni volta che ti vedo, ogni fottuta volta è un pugno nello stomaco. Ne ho bisogno, ma so che mi farà male. Meglio non chiamare. Ma è troppo che ne faccio a meno, è una necessità impellente, mentre al solo pensiero le tempie mi si bagnano di minuscole gocce di sudore freddo. No, non ti chiamo. Lascio il cellulare sul sedile accanto, poi lo prendo, di scatto, faccio il numero. E' un bisogno morboso di farmi del male, una necessità sterile ed autolesionista di sapere che ci sei, che c'è ancora qualcosa, qualcuno in grado di ritorcermi le budella, sensazioni di attimi, sempre quelli, ripetuti all'infinito. Cicli circadiani autolesionisti, per stare bene, per non pensare un po', per guardarti ancora una volta fissa negli occhi, occhi così grandi che ci sto già affogando. Sensazioni sconnesse, un mondo a colori, risate e la botta di paranoia subito dopo. Il respiro pesante dopo che esco. Si, so che andrà così. E ci sarà qualcosa di inconfessabile dentro e mi stupirò ancora che ci sia ancora qualcosa che mi stupisca e di sapere che sei ancora tu, che è ancora un tuo gesto che ancora non avevo notato, che è sempre il tuo sorriso timido e sincero quando ti ritrai, vederti che ridi.<br />Costante consapevolezza di sapere cosa ritrovare, ricordare le strade, seguire, andare oltre, ritornare. E' una corona di filo spinato per sentirmi un attimo re, sebbene sappia che sarò spodestato. Certe volte, per certi attimi, ne vale ancora la pena.<br />E io lo so dove sei, davvero, conosco il tuo profumo. Conosco la tua luce e so abbracciare il tuo buio. Perché l'ho fatto e tu lo sai che potrei.<br />Io lo so l'effetto che fai, con te vado sul sicuro, adrenalina. Sali nelle vene, poi il cervello comincia a pulsare, i pensieri si fanno leggeri, connessioni neuronali sconnesse, prima che la testa esploda un po'. Poi sto bene.<br />So dove sei, so dove vorrei essere, vorrei perdermi, vorrei essere in te. E non posso. No, non devo. Tu devi rimanere la mia certezza, io ho così terribilmente bisogno di te. E' per questo che alla fine cedo.<br />Squilla.<br />Tanto lo sapevi che l'avrei fatto. Ti sentivo nell'aria e per te era lo stesso. Lo sapevi che avrei acconsentito questa volta, come al solito, a quel sottile richiamo della tua mente. La mia è devozione.<br />Il nostro è un gioco perverso, il mondo sa e noi taciamo. Oh si, davvero, se ci pensi bene, lo sai anche tu. La descrizione è così completa, il quadro è perfetto, ma io sono un artistoide senza fama nè brama di successo e non ho il coraggio di togliere il lenzuolo alla mia opera migliore. E' una cosa mia poterti guardare, il modo con cui ti ammiro, con cui scruto sicuro la tua bellezza. E un po' maniacale.<br />Rispondi.<br />Dove sei? E per poco non prendo in piedo l'auto davanti a me, con il rumore della frenata, gli pneumatici a strisciare l'asfalto. E poi corro. Corro a raggiungere la mia certezza, il mio piccolo mondo in una palla di vetro, prima che svanisca, prima che passi l'effetto. Non puoi lasciarmi, perché sarebbe dura fare certi passi. E non ho nemmeno bisogno d'averti. Ma devo sapere che ci sei, è terribilmente importante sapere che esisti, che stai bene, soprattutto che stai bene. No, non sto piangendo, stai tranquilla.<br />Ho la mia maschera da benaugurante, il mio sorriso e ho il tuo. E le lacrime scompaiono e io sto bene e sono felice. E ti vedo e ci sei e mi scorri dentro e mi pulsi in testa.<br />Con te sono sempre impacciato, come se ti vedessi per la prima volta e mi perdessi subito. Del resto e stato così, ma ovviamente tu questo non lo sai. Sudo freddo, rido nevrastenico, scherzo senza cinismo, mi muovo, fumo, sono irrequieto. Mi alzo quando ti alzi, non per educazione, ma per un gesto inconsulto, forse per non farti andare. Guardo i tuoi occhi con il trucco nero, le tue labbra sottili, il sorriso da pubblicità, la vita sottile. E il tuo fare distratto e la tua testa dura. Il mondo tutto tuo, nella tua testa, il tuo pensare sempre al meglio e tanto poi chi se ne frega. Certe volte mi spiazzi. Come quando mi abbracciasti. Tu non abbracci mai. E ti sta bene anche il pigiama che ti fa così sexy.<br />E vorrei, ma non posso. E potrei, ma non devo. E dovrei, ma non riesco. Eppure darei tutto per pur di sapere che ci sei. E ti sorrido. E ridiamo. E mi basta. E mi serve vederti così.<br />E sei droga e sogno.<br /></div><div class="blogger-post-footer"><img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/37906891-1418022240333775255?l=passofalso.blogspot.com'/></div>durkhttp://www.blogger.com/profile/06822613372054968546noreply@blogger.com0tag:blogger.com,1999:blog-37906891.post-71403629879733827282009-05-27T02:59:00.010+02:002009-05-27T05:26:22.350+02:00Ballata insonne per primogenite lontane (si, non c'ho un cazzo da fare... a parte dormire, cosa che non riesco a fare).<a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_gcK8g8gRlhY/Shycn6IEN0I/AAAAAAAAAhw/t1e10KSQx1I/s1600-h/L2post.JPG"><img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 217px; height: 400px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_gcK8g8gRlhY/Shycn6IEN0I/AAAAAAAAAhw/t1e10KSQx1I/s400/L2post.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5340315467586484034" border="0" /></a>Aveva le unghie affilate e smaltate,<br />Charlotte era fresca di fine estate.<br />Guardava in cagnesco ed era inquitante,<br />passava leggera, con orma pesante.<br />Era diversa, era bambina,<br />anima salva, un po' bambolina,<br />piangeva depressa, o forse incazzata,<br />una smorfia, un gestaccio, carta voltata.<br />Animo allegro, un calcio alle palle,<br />occhio alla lama e attento alle spalle.<br />Arroganza superba, orgoglio severo:<br />aveva la ragazza un pellicciotto nero.<br />La scruta la gente tutta impettita,<br />una birra ed un rutto e s'è divertita.<br />Troppo cervello, lingua tagliente<br />dolce fanciulla, un po' delinquente.<br />Guardala bene, bella anche tanto<br />se la conosci, te ne fai vanto.<br />Sempre sincera, sorella agguerrita,<br />causa o rimedio di qualche ferita.<br />Sempre presente per chi s'avvicina,<br />poi qualche volta diventa piccina.<br />Se pensa malizia, alza il sopracciglio,<br />sempre astuta, sa usare il suo piglio.<br />Amante distratta e poi un sorriso<br />ti manda all'inferno ed al paradiso.<br />La gente la guarda un po' circospetta,<br />lei non è preda, è furia che aspetta.<br /><div style="text-align: justify;"><br /><br /><br />N.B.: L'immagine qui presente, tagliata per motivi di pubblicazione, si deve a colui che una volta si firmò in chat con la vignetta sotto raffigurata. Ringraziandolo per ovvi motivi, prima o poi vedrete l'opera completa (forse).<a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_gcK8g8gRlhY/ShyfCPYhZhI/AAAAAAAAAiQ/usf-kSUhUwk/s1600-h/pitto.JPG"><img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 139px; height: 121px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_gcK8g8gRlhY/ShyfCPYhZhI/AAAAAAAAAiQ/usf-kSUhUwk/s400/pitto.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5340318118992504338" border="0" /></a></div><div class="blogger-post-footer"><img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/37906891-7140362987973382728?l=passofalso.blogspot.com'/></div>durkhttp://www.blogger.com/profile/06822613372054968546noreply@blogger.com1tag:blogger.com,1999:blog-37906891.post-38553256477716971422009-05-21T13:51:00.006+02:002009-05-21T14:23:15.625+02:00Quando qualcosa manca.<a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_gcK8g8gRlhY/ShVHRKevm6I/AAAAAAAAAho/KMYq64wUILk/s1600-h/coverimage.jpeg"><img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 200px; height: 296px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_gcK8g8gRlhY/ShVHRKevm6I/AAAAAAAAAho/KMYq64wUILk/s400/coverimage.jpeg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5338251293514242978" border="0" /></a>"- Non si può scrivere la propria morte.<br />E' lo psichiatra che mi ha detto così, e sono d'accordo con lui perché, quando si è morti, non si può scrivere. Ma, dentro di me, penso di poter scrivere qualunque cosa, anche se è impossibile e anche se non è vera.<br />In genere m'accontento di scrivere nella testa. E' più facile. Nella testa tutto si srotola senza difficoltà. Ma una volta scritti, i pensieri si trasformano, si deformano, e tutto diventa falso. A causa delle parole.<br />Dovunque mi trovi, scrivo. Scrivo mentre vado verso il bus, scrivo nel bus, nello spogliatoio degli uomini, davanti al mio macchinario.<br />Il guaio è che io non scrivo ciò che dovrei scrivere, scrivo qualunque cosa, cose che nessuno può comprendere e che nemmeno io comprendo. La sera, quando ricopio quello che ho scritto nella mia testa durante la giornata, mi domando perché ho scritto tutto ciò. Per chi, e per quale ragione?<br /><div style="text-align: justify;"><br />Lo psichiatra mi domanda:<br />- Chi è Line?<br />- Line è un personaggio inventato. Non esiste.<br />- La tigre, il pianoforte, gli uccelli?<br />- Incubi, nient'altro.<br />- Lei ha cercato di morire per colpa dei suoi incubi?<br />- Se avessi veramente cercato di morire, sarei già morto. Volevo solo riposarmi."<br /><br /><br />Tratto da "Ieri" di Agota Kristof.<br /></div><div class="blogger-post-footer"><img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/37906891-3855325647771697142?l=passofalso.blogspot.com'/></div>durkhttp://www.blogger.com/profile/06822613372054968546noreply@blogger.com0tag:blogger.com,1999:blog-37906891.post-48929017685019716152009-03-14T15:13:00.002+01:002009-03-14T17:39:48.649+01:00Sciocchezze<div style="text-align: justify;">Un giorno ho incontrai un uomo. Era un bell'uomo, ben vestito, bel sorriso. Sicuro, serio, affidabile. E le mani! Si, le sue mani erano perfette e non tremavano! Si può capire molto dalle mani delle persone. Aveva un viso così sereno, sembrava giovane, di quell'età indefinita dei denti belli da pubblicità.<br />Si sedette accanto a me, su una panchina scomoda del parco, sotto uno di quei pioppi grandi. Questo sotto cui mi siedo io è un po' meno grande. Mi piace perché è un po' mal ridotto. Qualche mese fa è stato preso da un fulmine e una parte è bruciata.<br />L'uomo mi chiese il nome. Poi disse:<br />"io sono il bene. Se seguirai le mie leggi sarai felice. Lo so, sono tante - aggiunse sospirando, mentre tirava fuori un grosso libro che sembrava uscito dal nulla e da chissà quale tempo, tanto sembrava antico - ma se le seguirai, se le seguirai tutte, fino in fondo... beh, amico mio, sarai soddisfatto".<br />Presi il libro. L'uomo sorriso ancora, si tocco il cappello in gesto di saluto intanto che s'alzava e si incamminava nel viale pavimentato del parco, prima di scomparire.<br /><br />Cominciai a malapena a sfogliare il libro, quando da dove se n'era andato il primo, si avvicinò un altro uomo, con gli occhi immensi, occhi che sembravano avere pianto tanto e visto il mondo, occhi che sembravano aver conosciuto la gioia e l'amarezza. Aveva le rughe intorno a quegli occhi ed anche intorno alla bocca. La barba era vecchia di qualche giorno. Sembrava... vissuto. Oh si, era uno di quegli attori da scena da film di guerra in cui l'eroe è lui e lo riconosci perché ha vissuto ed è vissuto!<br />Mi guardò negli occhi e senza nemmeno salutarmi cominiciò a parlare del tempo, della primavera che stava per arrivare e del freddo che ancora si faceva troppo sentire. Sorrise di una gioia forse un po' amara, ma una gioia vera, una gioia che non faceva parte di me e che non gl'importava condividere, sebbene lo stesse facendo senza pensarci. Non mi chiede nemmeno il nome e ad un certo punto disse:<br />"Brav'uomo, io sono il male. Bevo, rutto, sono maleducato e dico sempre quello che penso, anche quando è sconveniente, soprattutto quando è sconveniete. Il male, che possa lavorare alle tue spalle o venirti dritto come un treno, è sempre brutto come un pugno in faccia. Con me la vita dura meno. Io non ho leggi e me ne sbatto della felicità tua e forse pure della mia, c'è troppo da vedere e da usare a questo mondo per perdere il tempo a chiedersi cosa sia la felicità".<br />Non so perchè ma il suo discorso mi sembrò abbastanza... democratico.<br />"Io voglio essere libero. Pago le conseguenze di quello che faccio o prima o poi le pagherò, ad ogni modo... vivo".<br />Poi si mise a ridere, mi strinse la mano e se ne andò ridendo e saltellando tra l'erba, nel prato ingiallito dall'inverno e umido di pioggia. Prese a piovere così, una pioggia sottile, mentre lui apriva le braccia al cielo e si faceva scorrere la pioggia addosso, prima di sparire dietro un cespuglio.<br /></div><div class="blogger-post-footer"><img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/37906891-4892901768501971615?l=passofalso.blogspot.com'/></div>durkhttp://www.blogger.com/profile/06822613372054968546noreply@blogger.com2tag:blogger.com,1999:blog-37906891.post-15949498382147800042009-02-22T14:09:00.004+01:002009-02-22T14:17:48.315+01:00Contralti...<div style="text-align: justify;">XXX : "... peccato che la natura non ti abbia dato nessun talento musicale..."<br />durk: "Ma che cazzo dici? Io scorreggio in chiave di DO"<br /></div><div class="blogger-post-footer"><img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/37906891-1594949838214780004?l=passofalso.blogspot.com'/></div>durkhttp://www.blogger.com/profile/06822613372054968546noreply@blogger.com3tag:blogger.com,1999:blog-37906891.post-52949445077279430492009-02-15T23:50:00.009+01:002009-02-16T01:16:49.921+01:00Departures<a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_gcK8g8gRlhY/SZiuqHPWJTI/AAAAAAAAAhY/1tyQolvcaGg/s1600-h/1810519915_1c02164b0b.jpg"><img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 400px; height: 328px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_gcK8g8gRlhY/SZiuqHPWJTI/AAAAAAAAAhY/1tyQolvcaGg/s400/1810519915_1c02164b0b.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5303180599749911858" border="0" /></a>Cosa ci sarà mai da guardare nel fondo di un bicchiere? Lo alzo, bevo l'ultimo sorso di succo di frutta e ci guardo dentro, mentre il liquido lo macchia. E guardo oltre, guardo attraverso il vetro e quello della vetrata dell'aeroporto e, dopo, quello della finestra di casa mia. Incontrerò le stesse stelle che guarderai tu? Uso il bicchiere come un cannocchiale. Quale sarà l'aereo? Non ha troppa importanza. Conto il tempo.<br /><div style="text-align: justify;"><br />Mi chiedo cosa stai pensando. Mi importa sempre quello che pensi, anche quando un po' ti odio, anche quando dici stronzate. Il tuo mistero è nel convincere il mondo che puoi andare avanti senza un bottone e spassartela lo stesso sui tappeti rossi.<br /><br />Charlotte avrà ripiegato il suo pellicciotto nero in uno scatolone o in una valigia. Non lo so nemmeno. L'avrà piegato con cura, non troppa, e poi gettato un po' così, alla rinfusa, tra i vestiti e la collezione di scarpe, perché è nel suo stile. L'ha messo da parte per serate più mondane, tra le lacrime delle certezze che si mischiano a quelle dei dubbi. E alle nostre. I singhiozzi pesanti bisogna mandarli giù, a ravvivare il bruciore di stomaco e il groppo in gola.<br /><br />Charlotte qualche volta prende le occasioni al volo.<br />Charlotte qualchevolta è così, denti stretti e pugni serrati anche coi lacrimoni agli occhi, mentre cresce ancora un po'.<br />E' una tosta, Charlotte, spesso, non solo qualche volta. Lei piange solo quando lo decide lei.<br />Noi siamo gente col cervello vuoto e in frantumi da un pezzo, siamo quelli che non sanno dire bene: "mi mancherai". No, non nei modi giusti almeno. Non che serva a molto. E poi lei sa. Sa di essere importante, che le occasioni si prendono con un volo all'ultimo respiro di emozione. Sa che il pittore innamorato aspetterà, sa che Pindaro ne parlerà ancora nei suoi racconti e che Agata la terrà stretta anche se sarà lontana.<br />Piangiamo un po' tutti senza bagnare di una sola lacrima il mondo di chi ci guarda. Sorridiamo, tra le battute al vetriolo che non fanno male, ma che ci potremmo risparmiare, ma è una valvola di sfogo.<br /><br />Charlotte è un po' il collante. Adesso è il tempo dell'ognuno per sè, perché sappiamo di averne bisogno, anche se non ci farà bene.<br />O forse ci scalderemo l'un l'altro nell'attesa, un po' ci spero.<br />Aspetteremo la farfalla. La ragazza col pellicciotto nero ha risvoltato il capo e ne farà seta d'oriente. Un guscio perfetto di seta viva, mentre i pensieri volano lenti, più in alto di lei. I mesi passeranno in fretta. Ci saranno scossoni. Sarà dura. Passerà, saremo forti... ce la metteremo tutta almeno. Charlotte salderà i palmi e conquisterà nuovi orizzonti. Lei ce la fa, noi ci arrangeremo, vedrai ragazza, perciò sorridi.<br /><br />Pindaro un po' piange, sai ragazza? Anche Pindaro qualchevolta piange. Quel qualchevolta ci lega un po'. Ma non voglio che tu sappia che Pindaro qualche volta piange, sai? Pindaro vorrebbe essere un duro coi denti stretti e i pugni serrati. Ma tu hai il tuo pellicciotto da combattimento e la matita nera per truccarti gli occhi, io al massimo vesto sorrisi e sogni. Prima o poi, prima o poi... intanto pensaci tu, tu che ce l'hai le armi giuste, tu che non avrai tutte le risposte, ma sai fare le domande con la faccia da culo.<br />Pindaro l'onirico si sa adattare. Ho imparato. Proverò a non distruggere tutto, a tenerti tutto in caldo.<br />Mi mancherai.<br /><br />Ma le ore volano e tu già guadagni tempo e un po' lo perdi, quel tempo che - in fondo lo sappiamo per davvero - va sempre troppo di fretta e ogni tanto non ci da tregua o un respiro per gustarci le cose.<br />Insegui il giorno come una notte dolce.<br />Aspettiamo tutti la farfalla. Torna presto.</div><div class="blogger-post-footer"><img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/37906891-5294944507727943049?l=passofalso.blogspot.com'/></div>durkhttp://www.blogger.com/profile/06822613372054968546noreply@blogger.com2tag:blogger.com,1999:blog-37906891.post-36975736398140443312008-12-02T15:53:00.008+01:002008-12-02T16:44:43.408+01:00<pre style="font-family:arial;"><span style="font-weight: bold; color: rgb(204, 0, 0);font-family:arial;" >A Little Lie (Dave Gahan)</span><br /><br />That time has passed<br />There's somethings that never really last<br />We've come undone<br />To me you'll always be the one<br /><br />Calm down people<br />It's just a little lie<br />You know it doesn't mean nothing<br />And I realize you could be right<br /><br />Well, Calm down people<br />It's just a little lie<br />You know it doesn't mean nothing<br />And I realize you could be right<br /><br />I walk alone<br />And you know I never felt at home<br />I'm so hard to please<br />And I have everything I need<br /><br />Oh, calm down people<br />It's just a little lie<br />You know it doesn't mean nothing<br />And I realize you could be right<br /><br />Oh, calm down people<br />It's just a little lie<br />You know it doesn't mean nothing<br />And I realize you could be right<br /><br /><br /><span style="color: rgb(204, 0, 0); font-weight: bold;">Un piccola bugia (Traduzione)</span><br /><br />Quel tempo è passato<br />Ci sono alcune cose che non sono fatte per durare<br />Ci siamo lasciati<br />Per me sarai sempre l'unica<br /><br />Calma gente<br />E' solo una piccola bugia<br />Sapete che non significa nulla<br />E capisco che potreste aver ragione<br /><br />Beh, calma gente<br />E' solo una piccola bugia<br />Sapete che non significa nulla<br />E capisco che potreste aver ragione<br /><br />Cammino solo<br />E tu sai che non mi sono mai sentito a casa<br />Sono così difficile da accontentare<br />Ed ho tutto quello che mi serve<br /><br />Oh, calma gente<br />E' solo una piccola bugia<br />Sapete che non significa nulla<br />E capisco che potreste aver ragione<br /><br />Oh, calma gente<br />E' solo una piccola bugia<br />Sapete che non significa nulla<br />E capisco che potreste aver ragione</pre><div class="blogger-post-footer"><img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/37906891-3697573639814044331?l=passofalso.blogspot.com'/></div>durkhttp://www.blogger.com/profile/06822613372054968546noreply@blogger.com1tag:blogger.com,1999:blog-37906891.post-57859174513224842292008-11-25T00:39:00.005+01:002008-11-25T00:57:12.835+01:00Degenerazioni pubblicitarie<a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_gcK8g8gRlhY/SSs-18poK2I/AAAAAAAAAgM/CD9_eDHJiNo/s1600-h/sky.jpg"><img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 300px; height: 400px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_gcK8g8gRlhY/SSs-18poK2I/AAAAAAAAAgM/CD9_eDHJiNo/s400/sky.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5272376885302012770" border="0" /></a>Avete mai sentito la frase "quest'anno va di moda il viola" e giù vagonate di abiti viola, maglioni viola, pantaloni viola, giacche viola, cappotti viola... vagonate di indumenti e accessori viola.<br /><div style="text-align: justify;">Alcuni dicono che è la moda, altri pubbilicità. I più la seguono, pochi ne rimangono al massimo affascinati. Certe volte penso solo che ci siano enormi magazzini pieni di stoffe viola da smaltire: ed ecco la moda. Noi, i bisognosi degli avanzi, noi, così desiderosi degli scarti di magazzino dell'anno prima. Noi, i modaioli del riciclaggio pagato caro.<br />Spesso è così: abbiamo tutti la necessità impellente di svendere qualcosa di troppo a caro prezzo. Credo sia questo che ci rende stronzi.<br /></div><div class="blogger-post-footer"><img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/37906891-5785917451322484229?l=passofalso.blogspot.com'/></div>durkhttp://www.blogger.com/profile/06822613372054968546noreply@blogger.com2tag:blogger.com,1999:blog-37906891.post-73571057547855850812008-11-12T16:43:00.006+01:002008-11-12T16:54:44.488+01:00Degenerazioni musicali<div style="text-align: justify;"><a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_gcK8g8gRlhY/SRr6Ws_QVwI/AAAAAAAAAWs/e99YSea-MGE/s1600-h/MUS00014.jpg"><img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 284px; height: 400px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_gcK8g8gRlhY/SRr6Ws_QVwI/AAAAAAAAAWs/e99YSea-MGE/s400/MUS00014.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5267797982103754498" border="0" /></a><br /><br /><br /><br /><br /><br /><br /><br /><br /><br /><br /><br /><br /><br /><br /><br /><br /><br /><br /><br /><br /><br /><br /><br />Credo che i Joy Division abbiamo su di me un potere ipnotico rilassante, soprattutto dopo aver fumato.<br /><br /><br /><span style=";font-family:Georgia,Times New Roman,Times,serif;font-size:85%;" >"... Looked beyond the day in hand<br /> There's nothing there at all..."<br /><br />Trad: "... </span><span style=";font-family:Georgia,Times New Roman,Times,serif;font-size:85%;" >Ho guardato al di là dell'oggi<br /> Là non c'è assolutamente nulla..." </span></div><div class="blogger-post-footer"><img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/37906891-7357105754785585081?l=passofalso.blogspot.com'/></div>durkhttp://www.blogger.com/profile/06822613372054968546noreply@blogger.com4tag:blogger.com,1999:blog-37906891.post-54797948007262411782008-10-20T00:13:00.003+02:002008-10-20T00:42:15.932+02:00The panic / the vomit<div align="justify">Alla fin fine non so se mi dispiace essere un <em>androide paranoico</em>. Molto più probabilmente non me ne frega un cazzo. E, poi, almeno così posso dire di sapere chi o cosa sono sono. No, ok, molto più probabilmente non me frega un cazzo.<br />E se non vedete le linee di basso vuol dire che non siete abbastanza sconnessi.</div><div class="blogger-post-footer"><img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/37906891-5479794800726241178?l=passofalso.blogspot.com'/></div>durkhttp://www.blogger.com/profile/06822613372054968546noreply@blogger.com0tag:blogger.com,1999:blog-37906891.post-87066783690908441152008-10-01T01:01:00.000+02:002008-10-01T01:02:59.255+02:00Fool enough to almost be it<div align="justify">22/09/2008<br /><br />Non so da quanto non venivo qui, su queste pagine virtuali.<br />Trovo post vecchi, trovo me, certe volte troppo vecchio, trovo stronzate. Ho pensato più volte di chiudere tutto, perchè certe cose forse non mi appartengono più. C'è anche il fatto che, qualche volta, i passi falsi, gli errori, hanno un prezzo troppo alto per aver voglia di rimediare, di chiedere scusa, di scendere a patti. Il problema è che non so se sono disposto a scendere a patti con me stesso. Alla fine è con sè che si viene a patti, il resto viene sempre dopo. E qui la storia del passo falso un po' cade... magari per rialzarsi. Poi, capita anche di porsi un gradino troppo in alto ed essere un giudice troppo severo e di non riuscire a vedere gli forzi altrui, i mille modi per chiedere ancora un po' scusa. Ma le scuse non sempre portano da qualche parte. Non tutti gli "aiuto" vengono sempre ascoltati.<br />Allora mi rintano da qualche parte. Il problema è se mi trovo. E sui tram, mio malgrado, mi è spesso facile incontrarmi. Quando mi vedo, da lontano, faccio finta di non vedermi. Mi nascondo tra le rughe e le espressioni di altri visi. Ma poi alla fine sono là, dentro il vetro davanti a me, con la strada ed i palazzi che mi scorrono dietro e dentro, fermata dopo fermata. E il cervello ricomincia a girare, sbalzandomi fuori, tra cigolii tranviari e neuronali.<br />Ci provo a non pensare. Mi viene in mente un vecchio discorso fatto con un amico davanti a un camioncino dei panini. Tutta quella storia del "voglio diventare stupido", quello che è diventato il mio "pippone" estivo. Giusto per togliermi di dosso quell'aria da falso intellettuale perchè mi sto sul cazzo anche da solo. Basta scrivere, basta leggere, basta musica. Ci ho provato. Ho cercato anche di studiare, di fare qualcosa che serva davvero.<br />Alla fine nasce quel bisogno di musica e mi faccio di fila la discografia dei Cure.<br />Poi capita che devo fare un regalo in un negozio che non apre che due ore dopo il mio arrivo davanti alla saracinesca abbassata e che accanto ci sia una grossa libreria. "Solo un salto", mi riprometto... e ci passo tre ore e non compro più di tre libri solo perchè non me lo posso permettere.<br />Poi capita che la sera piova e che quello scroscio per strada mi faccia venire quella voglia di buttar giù quattro parole.<br />E allora comincio a riprendere le carte, comincio a rimettermi su i dischi, comincio a pensare, riprendo coscienza del mondo, bestemmio e ricomincio da lì, da un libro, due righe, buona musica a basso volume, luce leggera e uno scroscio d'acqua... e certe volte mi pare giusto giusto di perder tempo.</div><div class="blogger-post-footer"><img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/37906891-8706678369090844115?l=passofalso.blogspot.com'/></div>durkhttp://www.blogger.com/profile/06822613372054968546noreply@blogger.com3tag:blogger.com,1999:blog-37906891.post-66919906520089313682008-08-01T05:55:00.002+02:002008-08-01T05:59:18.271+02:00Devo far aggiustare l'ammortizzatore posteriore sinistro che non lo sopporto quando fa casino.<div align="justify">Serata passata quasi sfogliando vecchi ricordi con qualche anno di troppo, ma senza amaro in bocca. Ricordi innocui, come fotografie che volano in mulinelli di lucido scirocco. Due ragazze straniere, un vecchio amico, una cara vecchia dolce amica che pensavo di aver perso e con la quale sono stato come se non fossimo stati distanti un solo istante. Ballare musica che non mi piace senza cercare un motivo, sigarette buttate, soldi spesi senza fare domande, la macchina piena di gente, le curve di una strada deserta alle 5 del mattino con le luci dell'alba e gli uccelli che cominciano a cantare, una casa dove ho dormito molte notti d'estati lontane, chiacchierate e fumo di sigaretta e rimembranze strane che tornano a galla con la placida malinconia di qualche capello in più e con una consapevolezza di essere in movimento verso un dove e un quando. Niente domande, non un solo "come stai", solo sane risate, lunghe gambe, abbracci di amiche ritrovate, un ballo sulla spiaggia, rivedere gente che non vedevo dalle elementari, ricordi su ricordi, da chiudere in un cassetto anche quando non ce ne stanno più. Ridere, ridere, ridere ancora, le parlate in dialetto che ci capiamo solo noi, sguardi in pista, sudore, umidità, profumo di salsedine. Canzoni veeeeeeeeeecchie che farei pure a meno di sentire, ma che poi ti ricordano certi posti, certa gente, certe situazioni. Sigarette, minchia quante sigarette, le file per un cocktail che non berrò io (sono astemio, ndr). Quanto è bello certe volte lasciarsi andare e tornare ad inseguire i sogni. E grazie per gli abbracci, di chiunque siano stati. Cazzo come sto bene.<br /><br />PS: Se non avete capito un cazzo, è normale. E anche se avessi voglia di dire tutto, non credo lo farei.</div><div class="blogger-post-footer"><img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/37906891-6691990652008931368?l=passofalso.blogspot.com'/></div>durkhttp://www.blogger.com/profile/06822613372054968546noreply@blogger.com5tag:blogger.com,1999:blog-37906891.post-68779607754216006052008-07-23T01:51:00.006+02:002008-07-23T02:56:39.497+02:00Lavato con perlana?<div align="justify">Capita che gli amici mi vengano a dire: "ascolta questo", "ascolta 'st'altro", "senti 'sto pezzo".<br />Oggi giornata di studio. Buona giornata. L'esame andrà comunque 'na merda, ma buona giornata.<br />Poi il BellaNapoli si gira e mi fa: "ascolta 'sto pezzo" e mi fa partire il video su youtube.<br />Non male la canzone... il video è simpatico... la musica... la musica... mi ricorda qualcosa. Ma sai quanta musica mi ricorda qualcosa?<br />Vabbè, partita di calcetto. Torno, non c'ho un cazzo da fare. Ma si, ascoltiamoci 'sto "nuovo" pezzo di 'sti tipi "nuovi" che fanno musica "nuova".<br /><br />Il pezzo è di tali "Fuck Dress" e si chiama "Suburban Nietzsche Freak". Ecchebeltitolocazzuto! Ti vien voglia di sentirla 'sta canzone... e/o di ri-sentirla.<br /><br /><object height="344" width="425"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/mmLXc9SZ8sU&amp;hl=en&amp;fs=1"><param name="allowFullScreen" value="true"><embed src="http://www.youtube.com/v/mmLXc9SZ8sU&hl=en&fs=1" type="application/x-shockwave-flash" allowfullscreen="true" width="425" height="344"></embed></object><br /><br />Un bel pezzo. Solo che... boh... sarà 'sto basso... sarà 'sta chitarrina... sarà che è proprio uguale a qualcosa che ho sentito? Saranno i Cure? No, non sono i Cure. Troppo facile.<br />Ma no, sarà 'sto tara tara tara tara tara taràn... sarà che le note quelle sono e alla fine finiscono, sarà che gli accordi alla fine sono un numero finito... o sarà che io 'sta cosa la conosco davvero?<br /><br />Il problema sorge quando per certe cose non ci dormi la notte, soprattutto se ci sommi l'ansia pre-esame.<br /><br />La soluzione si intravede quando cominci a canticchiare:<br /><br />"Beautiful girl lovely dress<br />high school smiles oh yes<br />beautiful girl lovely dress<br />where she is now I can only guess..."<br /><br />e via dicendo (ovviamente in un inglese tutto mio). E io 'sta canzone (Gone Daddy Gone) lo so di chi è: VIOLENT FEMMES.<br /><br /><object height="344" width="425"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/KZXhlwYOyLw&amp;hl=it&amp;fs=1"><param name="allowFullScreen" value="true"><embed src="http://www.youtube.com/v/KZXhlwYOyLw&hl=it&fs=1" type="application/x-shockwave-flash" allowfullscreen="true" width="425" height="344"></embed></object><br /><br />Se state per dire anche voi che non ci credete che sto i giorni ad ascoltare i Violent Femmes... beh... neanche voi vorreste sapere quante volte ho ascoltato questa canzone (peraltro rifatta dagli "Gnarls Barkley").<br />Bah... sarà 'sto basso... sarà 'sto tara tara tara tara tara taràn... sarà un plagio? Libera ispirazione? Coincidenza? Sarà che me posso andare a dormire? Sarà che qualcuno mi 'sta mandando a cagare? Bah... io non dico che è uguale... ma almeno simile lo sarà?</div><div class="blogger-post-footer"><img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/37906891-6877960775421600605?l=passofalso.blogspot.com'/></div>durkhttp://www.blogger.com/profile/06822613372054968546noreply@blogger.com6tag:blogger.com,1999:blog-37906891.post-75364069209412847622008-07-11T22:50:00.005+02:002008-07-12T16:20:36.268+02:00Tough boy<div align="justify">Disse il saggio: "<em>Kanashimi wa zetsubou ja nakute ashita no manifesuto</em>".<br />Traduzione: "<em>Il dispiacere non è disperazione, ma un monito per il domani</em>".<br /><br />Non so se sia giusto come l'ho scritto e nemmeno se la traduzione è esatta, ma fa nulla, mi piace così.</div><div class="blogger-post-footer"><img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/37906891-7536406920941284762?l=passofalso.blogspot.com'/></div>durkhttp://www.blogger.com/profile/06822613372054968546noreply@blogger.com4tag:blogger.com,1999:blog-37906891.post-55534222250511529252008-07-10T13:35:00.005+02:002008-07-10T13:38:19.968+02:00E mo'?<div align="justify"><span style="font-size:0;"></span>Ma la gente che ascolta i Finley può davvero essere considerata "homo sapiens"?</div><div class="blogger-post-footer"><img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/37906891-5553422225051152925?l=passofalso.blogspot.com'/></div>durkhttp://www.blogger.com/profile/06822613372054968546noreply@blogger.com5tag:blogger.com,1999:blog-37906891.post-24860591255650024682008-06-30T19:13:00.003+02:002008-06-30T19:18:49.692+02:00Ammazzo il mio tempo<p align="justify"><object height="344" width="425"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/JvKXh9BfohI&amp;hl=it"><embed src="http://www.youtube.com/v/JvKXh9BfohI&hl=it" type="application/x-shockwave-flash" width="425" height="344"></embed></object><br /><br />Che mi possa piacere qualcosa degli Oasis è cosa strana, eppure mi pare di guardarmi allo specchio e vedermi cantarla. Fanculo. </p><div class="blogger-post-footer"><img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/37906891-2486059125565002468?l=passofalso.blogspot.com'/></div>durkhttp://www.blogger.com/profile/06822613372054968546noreply@blogger.com5tag:blogger.com,1999:blog-37906891.post-30937955796312638712008-06-30T19:12:00.004+02:002008-07-05T01:58:32.207+02:00Canzone che lascia il tempo che non trovo più<em><span style="font-size:130%;"><span style="color:#990000;">The importance of being idle (Oasis)</span><br /></span></em><br />I sold my soul for the second time<br />Cos the man, he don't pay me<br />I begged my landlord for some more time<br />He said “Son, the bills are waiting”<br /><br />My best friend called me the other night<br />He said “Man, are you crazy?”<br />My girlfriend told me to get a life<br />She said “Boy, you lazy!”<br /><br />But I don't mind<br />As long as there's a bed beneath the stars that shine<br />I’ll be fine<br />If you give me a minute<br />A man's got a limit<br />I cant get a life if my heart's not in it<br /><br />I don't mind<br />As long as there's a bed beneath the stars that shine<br />I’ll be fine<br />If you give me a minute<br />A man's got a limit<br />I cant get a life if my heart's not in it<br /><br />I lost my faith in the summer time<br />Cos it don't stop raining<br />The sky all day is as black as night<br />But I'm not complaining<br /><br />I begged my doctor for one more line<br />He said “Son, words fail me”<br />It ain't no place to be killing time<br />But I guess I’m just lazy<br /><br />I don't mind<br />As long as there's a bed beneath the stars that shine<br />I’ll be fine<br />If you give me a minute<br />A man's got a limit<br />I cant get a life if my heart's not in it<br /><br /><br /><span style="font-size:130%;color:#990000;"><em>L'importanza di essere pigro (Traduzione)</em></span><br /><br />Ho venduto la mia anima per la seconda volta<br />Perchè l'uomo, lui non mi ha pagato<br />Ho pregato il mio padrone di casa per un po' più di tempo<br />Ha detto: "Figliolo, le bollette aspettano".<br /><br />Il mio migliore amico mi ha chiamato l'altra sera<br />Ha detto: "ragazzo, sei pazzo?"<br />La mia ragazza mi ha detto di farmi una vita<br />Ha detto: "ragazzo, sei pigro!"<br /><br />Ma non mi importa<br />Finchè ci sarà un letto sotto le stelle che splendono<br />Starò bene<br />Se mi dai un minuto<br />Un uomo ha i suoi limiti<br />Non posso farmi una vita se il mio cuore non ne fa parte<br /><br />Non mi importa<br />Finchè ci sarà un letto sotto le stelle che splendono<br />Starò bene<br />Se mi dai un minuto<br />Un uomo ha i suoi limiti<br />Non posso farmi una vita se il mio cuore non ne fa parte<br /><br />Ho perso la mia fede in estate<br />Perchè non smette di piovere<br />Il cielo tutti i giorni è nero come la notte<br />Ma io non mi lamento<br /><br />Ho pregato il mio dottore per un'altra riga<br />Ha detto: "Figliolo, mi mancano le parole"<br />Non è il luogo per ammazzare il tempo<br />Ma suppongo di essere proprio pigro<br /><br />Non mi importa<br />Finchè ci sarà un letto sotto le stelle che splendono,<br />Starò bene<br />Se mi dai un minuto<br />Un uomo ha i suoi limiti<br />Non posso farmi una vita se il mio cuore non ne fa parte<div class="blogger-post-footer"><img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/37906891-3093795579631263871?l=passofalso.blogspot.com'/></div>durkhttp://www.blogger.com/profile/06822613372054968546noreply@blogger.com1tag:blogger.com,1999:blog-37906891.post-36638518896518626292008-06-29T23:08:00.003+02:002008-06-29T23:13:48.096+02:00Da roma baci a milano<div align="justify"><span style="color:#009900;">Il padano</span>: "... perchè la lega ce l'ha duro..."<br /><span style="color:#990000;">durk</span>: "Vabbè, ma se poi lo usa per ragionare..."<br /><br />Lo so che non parlo mai di politica, ma se poi mi vengono a rompere il cazzo a "casa".<br />E, poi, dai, parliamoci chiaro, che cazzo ha a che fare la politica con la lega?<br />Adesso mi daranno del comunista. Aaah, santa pazienza!</div><div class="blogger-post-footer"><img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/37906891-3663851889651862629?l=passofalso.blogspot.com'/></div>durkhttp://www.blogger.com/profile/06822613372054968546noreply@blogger.com7tag:blogger.com,1999:blog-37906891.post-21086351530888350402008-06-23T16:31:00.000+02:002008-06-23T16:32:43.732+02:00Video da molti significati<object height="344" width="425"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/Z3ClCwcCvdQ&amp;hl=it"><embed src="http://www.youtube.com/v/Z3ClCwcCvdQ&hl=it" type="application/x-shockwave-flash" width="425" height="344"></embed></object><div class="blogger-post-footer"><img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/37906891-2108635153088835040?l=passofalso.blogspot.com'/></div>durkhttp://www.blogger.com/profile/06822613372054968546noreply@blogger.com13tag:blogger.com,1999:blog-37906891.post-29841443298186143112008-06-23T16:30:00.005+02:002008-06-23T18:43:40.435+02:00Ballata da crocefisso<em><span style="font-size:130%;color:#cc0000;">Rabbit in your headlights (UNKLE feat. Tom Yorke)</span></em><br /><br />I'm a rabbit in your headlights<br />Scared of the spotlight<br />You don't come to visit<br />I'm stuck in this bed<br /><br />Thin rubber gloves<br />She laughs when she's crying<br />She cries when she's laughing<br /><br />Fat bloody fingers are sucking your soul away...<br /><br />I'm a rabbit in your headlights<br />Christian suburbanite<br />Washed down the toilet<br />Money to burn<br /><br />Fat bloody fingers are sucking your soul away...<br /><br />(Sample from movie Jacob's Ladder)<br />If you're frightened of dying and you're holding on...<br />You'll see devils tearing your life away.<br />But... if you've made your peace,<br />Then the devils are really angels<br />Freeing you from the earth... from the earth... from the earth...<br /><br />White worms on the underground<br />Caught between stations<br />Butterfingers<br />I'm losing my patience<br /><br />I'm a rabbit in your headlights<br />Christian suburbanite<br />You got money to burn<br /><br />Fat bloody fingers are sucking your soul away...<br />Away, away, away,<br />Away, away, away.<br /><br /><br /><span style="font-size:130%;color:#cc0000;"><em>Coniglio davanti ai tuoi fari (Traduzione)</em><br /></span><br />Sono un coniglio davanti ai tuoi fari<br />Impaurito dalle luci<br />Non sei venuto a trovarmi<br />Sono bloccato in questo letto<br /><br />Sottili guanti di gomma<br />Lei ride quando piange<br />Piange quando ride<br /><br />Grasse dita sanguinarie ti stanno succhiando via l'anima...<br /><br />Sono un coniglio davanti ai tuoi fari<br />Cristiano provinciale<br />Tirato lo sciacquone<br />Denaro da bruciare<br /><br />Grasse dita sanguinarie ti stanno succhiando via l'anima...<br /><br />(Esempio dal film La Scala Di Giacobbe)<br />Se hai paura di morire e tieni duro...<br />Vedrai i demoni spazzare via la tua vita<br />Ma... se ti sei costruito la tua pace,<br />Allora i demoni in realtà saranno angeli<br />Liberandoti dal mondo... dal mondo... dal mondo<br /><br />Bianchi vermi in metropolitana<br />Intrappolati tra le stazioni<br />Dita di burro<br />Ho perso la mia pazienza<br /><br />Sono un coniglio davanti ai tuoi fari<br />Cristiano provinciale<br />Avevi denaro da bruciare<br /><br />Grasse dita sanguinarie ti stanno succhiando via l'anima...<br />Via, via, via,<br />Via, via, via.<div class="blogger-post-footer"><img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/37906891-2984144329818614311?l=passofalso.blogspot.com'/></div>durkhttp://www.blogger.com/profile/06822613372054968546noreply@blogger.com0tag:blogger.com,1999:blog-37906891.post-78479172965433034862008-06-14T23:59:00.001+02:002008-06-15T02:48:02.909+02:00Botta e Risposta<div align="justify">Pubblico questa mail perchè è la sola a cui stasera ho voglia e tempo di rispondere. Inoltre mi è giunta ben due volte con oggetto:<br />1) "In risposta all'amico del blog che per esprimere le sue idee civilmente bestemmia, senza voler offendere noi" alle ore 7:25 di mattina.<br />2) "Pubblichi o scappi?" alle ore 7:34.<br />Vorrei ricordare alla più o meno gentile utenza del blog che potrei avere cose più urgenti da fare piuttosto che stare su internet e/o amministrare il blog che leggete e che mi serve anche il tempo necessario per rispondere o semplicemente scrivere il testo che vi scorre sullo schermo. Tendo inoltre a ribadire il concetto di blog come hobby, non come lavoro a tempo pieno che non sempre mi è possibile.<br /><br /><br /><em>"caro amico, le sue scuse sanno tanto di falso. Io sono abituata a ricevere, ad accogliere e a nutrire presso la mia casa, la mia struttura, centinaia di persone di tutte le nazionalità e convincimenti. Non ho mai bestemmiato il loro Dio e non li ho mai insultati perché non credono. Il dialogo civile è questo, il resto è ipocrisia (o frignacce, per usare il suo linguaggio. Anzi, lei avrebbe detto una parola più forte, di quelle che ha già mandato a blogcattolici). Vuole provare a ragionare con me senza insultarmi? Così, per gioco, se ci riesce... Perché prende come riferimento Dio, se non ci crede, perché insulta uno che non sa se c'è? Se non fosse per lei importante non lo prenderebbe come riferimento, non lo insulterebbe. Come io non insulto lei. Allora: perché non insulta satana o un altro tizio? Sono certa che sarà in grado di darmi una risposta senza bestemmiare o insultarmi, se lo vorrà. Anche perché deve far credere agli altri del blog che si è sbagliato, che non voleva offendere. Bravo, ci provi. Con affetto, Sorella Angela M."<br /></em><br /><br />Amica Angela,<br />le mie scuse non sono poste come giustificazione di alcun delitto, ma a tutela della facile morale di molti che non vorrei andasse in frantumi per questa o quella parola. Ciò ti può far venire in mente quanto poco peso e "credo" ci sia in queli vocaboli che per te possono essere offensivi e quanto semplici e sincere siano le mie scuse (e spero mi perdonerai se mi viene in mente una frase di De Andrè di una canzone che viene qualche post prima e che forse potrebbe sembrare del facile umorismo: «lo sanno a memoria il diritto divino e scordano sempre il perdono») il cui senso è solo quello espresso sopra: parole o un semplice... intercalare.<br />Ti do del tu. Spero non me ne vorrai per questo e che tu non la prenda come una mancanza di rispetto. Del resto, dalla mia, potrei dire che quel "lei" offre ben poco il senso di accoglienza che declami e sottolinea più uno presa di posizione netta, demarcata e sulla difensiva, che mi auguro non ti si addica. Ma questa è facile psicologia da due soldi. Io non la penso così, anzi, mi compiaccio del lavoro sociale che svolgi. Difatti, non ho mai fatto di tutta l'erba un fascio e ho amici cattolici, fascisci, comunisti, etero o omosessuali e di questa o quella categoria, per me sono persone (per quanto, ovviamente, non tutte le persone possano starmi simpatiche).<br />Però, mal celatemente, mi dai dell'ipocrita e non mi pare d'esserlo visto che sono qui rispondere e a pubblicarti, anche dopo aver espressamente chiesto che la discussione procedesse in altro luogo, visto la non imparzialità di questo blog o di quello di blog cattolici.<br />Colgo, ad ogni modo, la tua provocazione (nel tuo modo di scrivere non ti discosti troppo dal mio) e così, per gioco, ci provo. Spero di riuscirci e di non offenderti in alcun modo, anzi, tenterò di usare un linguaggio semplice, senza fronzoli, ma "moralmente" ricercato.<br />La questione dio, satana, allah, buddha e arcangeli, mi scuserai (spero), ma semplicemente non mi interessa. E' un intercalare, ripeto, come un altro, atto solo a rimarcare più che altro un senso di sfida verso la morale troppo "chiusa" di molti credenti (o laici sedicenti tali).<br />Lasciami soffermare sul post che penso tu abbia preso in considerazione di leggere (magari, mi auguro, avrai letto anche commenti e risposte, sempre che tu ne abbia avuto il tempo. Probabilmente, ti renderai conto da sola di quanto valga la pena, certe volte, rispondere a gente che, tra l'altro, si professa cattolica e, forse, capirai anche perchè mi prendo la briga di rispondere proprio alla tua mail, a me gradita, ad ogni modo, che tu ci creda o meno):<br /><br /><a href="http://passofalso.blogspot.com/2008/06/il-sacro-diritto-despressione.html">http://passofalso.blogspot.com/2008/06/il-sacro-diritto-despressione.html</a><br /><br />Questo post, di cui vado fiero sia perchè non sono un ipocrita e quindi credo nei concetti che esprimo (ovviamente mettendo in preventivo che le mie idee possano non essere condivise o anche giuste, sempre che mi venga dimostrato) e, in secondo luogo, perchè rimarca effettivamente un problema di fondo che è quello dell'incomunicabilità tra cattolici e laici (Laico: «che si ispira a concezioni di autonomia e indifferenza rispetto all'autorità ecclesiastica», anche «non credente» in un'accezione più volgarmente diffusa).<br />Sono bastate poche, pochissime, mirate parole per offendere quella morale (e mi auguro non la fede) e cancellare, di seguito, tutta la discussione aperta.<br />La bestemmia (che tra l'altro, se vogliamo, l'anima, se esiste, è mia ed è l'unica a pagarne le conseguenze) e il tema "aborto" (che oggi si discute in maniera quasi tanto inflazionata, invece di basarsi caso per caso su oggettivi problemi che la nascita di un figlio [non voluto] e l'aborto stesso possono portare [intatti mi rifiuto di credere in aborto ingiustificato e senza appoggio psicologico]) ... e poi: "SCATENATE L'INFERNO!"<br />Tutto il resto, ad esempio la pedofila, il fatto che la "castrazione" religiosa imposta dalla Chiesa (chiesa in quanto istituzione, non come religione, sebbene la distinzione non sia mai stata chiarita dalla chiesa stessa, probabilmente, per motivi già da me espressi) nel Medioevo sulla falsa riga di altre religioni (contando anche il fatto che, molto probabilmente, la pedofilia e altre violenze sessuali possono essere una conseguenza di questo e di un mancato appoggio psicologico a chi "chiede" la via della castità), il problema chiesa/soldi/tasse (problema che sembra strano dover porre a chi si occupa di fede), etc etc sono passati in secondo piano. E non parlo nemmeno dell'aspetto politico e del potere materiale che la chiesa ha come istituzione prettamente materialistica e lucrativa.<br />E, in ogni caso, riguardo ai soldi, si potrebbe obiettare alla chiesa non tanto le "offerte" più o meno libere, ma anche lo sfruttamento d'immagine da cui spesso trae non poco ricavo.<br />Se la Chiesa (come istituzione lucrosa) non fosse ricca e non avesse nulla che fosse opinabile, probabilmente molti avrebbero più rispetto e sarebbero più facilmente portati a credere ad almeno un po' di cose che vengono professate. Del resto, Gesù Cristo stesso si dice fosse povero e figlio di falegname (e poi l'ipocrita sarei io? A me una certa mancanza di coerenza in questo mi pare di vederla).<br />Ma, al di là di tutte queste cose in cui credo fermamente, quasi una sorta di personale religione sono il diritto di parola, opinione, scelta ed anche, perchè no, errore ad essere al centro dello scritto (il titolo mi pare fosse abbastanza evidente). Del resto, se tu avessi voglia di leggere il motivo per cui questo blog si chiama "Passo Falso", ti rendereresti conto che lo sbaglio è una realtà umana (che ovviamente mi appartetiene), come umana è la realtà della Chiesa (sempre in quanto istituzione). La differenza sta nell'ammissione o meno di questi errori, cosa che forse porterebbe ad un dialogo più sereno. Del resto, "ammettere di avere un problema, è il primo passo verso la guarigione" (Ribadisco il concetto che, se la Chiesa ammettesse di aver fatto degli errori, forse si potrebbe già avere maggior considerazione dell'aspetto religioso che, ahimè, viene molto appannato da fatti che di ultraterreno, miracoloso e salvifico hanno ben poco e che dovrebbero allarmare più che essere giustificati e/o taciuti).<br />Il fatto, però, che così tanta gente si sia fatta venire il sangue agli occhi e non abbia considerato tutto questo mi lascia perplesso su chi abbia i paraocchi (talvolta, vere e proprie fette di prosciutto di non poco spessore) che mi vengono attribuiti (da te, fortunamente, no).<br />Per quanto riguarda Blog Cattolici, che continua a dire che ho bestemmiato sul suo blog, volevo sottoliniare il fatto che posso avere una cattiva opinione della Chiesa (ovviamente sempre come istituzione che non ha molto a che fare con la religione) e di molte "moralità" di basso livello, spesso professate come credo religioso e da società molto più civili di noi superate, tanto da paragonarla agli escrementi. Le bestemmie le faccio a "casa" mia. Lì ho solo espresso in maniera molto più sintetica (dato che non c'è molta possibilità di commentare o lasciare le proprie opinioni, frequentemente anche censurate) e sarcastica (chiedo scusa laddove possa aver esagerato), ma con l'intento dello sfottò più che dell'offesa. Quando il gioco si è fatto troppo pesante sono stato io stesso a chiedere di abbassare i toni. Se qualcuno avesse utilizzato il mio o il suo nick e/o indirizzo per offendere, l'affare, per la verità non mi turba, ergo non mi riguarda.<br />La censusa, invece, è un brutto male. Mi auguro che la Chiesa (che da prima ancora dell'inquisizione non si è più fermata) prenda una buona medicina a riguardo, magari anche che lasciasse visionare (col dovuto rispetto) quei testi antichi che detiene e che sono forse uno dei tanti patrimoni "sottratti" agli occhi del mondo. Questo solo a titolo di esempio di linea di compromesso.<br />Spero che questo post in cui ti rispondo, possa essere per te (e per coloro che avranno la compiacenza di leggerlo e, magari, di capirlo a pieno titolo) di chiarimento più che di intesa (questa, per motivi prettamente ideologici, pare che sia, almeno al momento, destinata a non esserci, ma il mondo è bello perchè è vario. Nel caso contrario, penso che mi annoierei molto).<br />Non è un modo di dimostrarti di essere buono o bravo, o di dimostrare di aver sbagliato, o di saper scrivere senza "parolacce", tutt'altro è una maniera per ribadire le mie idee di cui vado orgoglioso, con la dovuta saccenza che anche tu dimostri, lo stesso spirito che fa lottare te per ciò in cui più credi.<br />Sinceramente, poi, preferisco essere cattivo, se devo credere che ciò che vedo della Chiesa (sempre in quanto istituzione non religiosa, se ancora non fosse chiaro) sia il bene. Se posso, cito ad esempio uno scrittore inglese, John Milton: "Sbalordito il diavolo rimase, quando comprese quanto osceno fosse il bene".<br />E questo, non perchè io creda nel diavolo o in altre "favole" simili.<br />Saluti sinceri, forse più dell'affetto che mi porgi (spero vorrai cogliere questa come una nota piccante e sarcastica, che altro, data la tarda ora, la mia stanchezza, la pessima giornata e il "lavoro" per risponderti, non è).<br /><br />PS: sempre per ribadire il concetto che non faccio di tutta l'erba un fascio, volevo sottolineare che alcune figure e rami della chiesa non hanno mai fatto del male a nessuno, anzi, tutt'altro e che mi sono sempre piaciute molto le personalità di San Francesco (del resto anche lui era per una chiesa senza le mani in pasta in ciò che non fosse credo e sporcate da un altro dio, il denaro), visto che noto che il tuo nick è "Sorelle Francescane" (non prenderlo come un gesto di adulazione), o anche una che tanto grande è stata nei giorni nostri: Giovanni Paolo II, nella cui santità non credo, ma la cui saggezza è stata un buon esempio. E, come questi, potrei citarne altri.<br />PPS: ti chiedo ancora scusa per il "tu" che spero non ti sia di alcuna offesa, come spero il resto della mia risposta. Ti ringrazio della mail e ti saluto nuovamente.<br /><br /><br />NB: se avrò voglia, tempo, passione di rispondere ancora a te o ad altri, lo farò, per ora, però vi chiedo ancora una volta di finirla qui. Se volete parlare di fedi e dogmi, Gemelli Neri ha aperto una discussione apposita. Se volete discutere di libertà di parola, ben venga, vedremo se sarà possibile, al momento sono impegnato in altro, comunque, non scappo da nessuna parte.</div><div class="blogger-post-footer"><img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/37906891-7847917296543303486?l=passofalso.blogspot.com'/></div>durkhttp://www.blogger.com/profile/06822613372054968546noreply@blogger.com0tag:blogger.com,1999:blog-37906891.post-72907847303531321422008-06-13T14:35:00.006+02:002008-06-13T14:59:43.735+02:00Stop al televoto<div align="justify">Quante storie per quattro parole.<br />La discussione si fa accesa ed interessante (alcune più di altre, certe sono proprio cazzate), ma sta anche ampiamente degenerando.<br />Non mi piace troppa gente in giro per il blog, la pubblicità non mi è mai piaciuta e meno ancora stare al centro dell'attenzione.<br />Per un po' di satira, qua si fa fin troppo casino.<br />Se il dibattito vuole proseguire, invito gli amici di "Gemelli Neri" ad aprire una discussione (come hanno detto e che già ringrazio) e di farmi sapere, mi piace il dibattito intelligente e colto e in cui poter esprimere opinioni. Prometto anche di essere meno sboccato, se la cosa può lenire i vostri credi.<br />Spero di poter trovare un confronto, più che uno scontro religioso e piacevole per quanti vogliano ascoltare una e l'altra campana. Magari una linea di dibattito comune si può trovare.<br /><br />Ringrazio coloro che hanno lasciato commenti.<br />Ora però ho altro da fare.</div><div class="blogger-post-footer"><img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/37906891-7290784730353132142?l=passofalso.blogspot.com'/></div>durkhttp://www.blogger.com/profile/06822613372054968546noreply@blogger.com0tag:blogger.com,1999:blog-37906891.post-12451740369422029442008-06-11T12:27:00.005+02:002008-06-13T14:35:11.795+02:00Il sacro diritto d'espressione<div align="justify">Stavolta seriamente.<br />Dato che mi è stato fatto notare dall'amico di Blog Cattolici di averlo offeso, voglio chiedere pubblicamente scusa. Del resto, forse, le parole forti possono, talvota, essere fin troppo taglienti.<br />Così, stavolta, voglio scrivere serio, senza ironia, senza satira o sarcasmo.<br />Visto che, sul loro sito, non c'è possibilità di lasciare un messaggio pubblico e di una stesura adeguata e che degli "spot" sulla chat box mi sono rotto le palle, pardon, le scatoline, gli dedico un altro (probabilmente l'ultimo) post.<br />Mi scuso, ad ogni modo, di aver offeso loro come persone, non giustificando alcun tipo di offesa nemmeno alla religione cattolica (in quanto non ho mai personalmente bestemmiato sul loro blog), ma senza ritirare offese verso quella che è un'istituzione: LA CHIESA.<br />Mi scuso, anche, per coloro che si sono forse lasciati andare un po' troppo con la critica.<br />Finite le scuse passiamo ai fatti.<br /><br />La libertà di parola, di pensiero, stampa e scelta sono cose in cui credo fermamente. E non solo, bisogna anche capire il significato giusto delle parole, quindi quando parliamo di laicità e tutela della vita, cerchiamo di comprendere cosa siano e cosa comportano.<br /><br />Se la cosa è partita in maniera "scherzosa", satirica e sarcastica questo, invece, vuole essere un post serio, che vada al di là delle reciproche "offese" da bar.<br /><br />La legge 194 non è una legge contro la vita, anzi, tutt'altro, la tutela.<br />Non far nascere un feto, significa non far soffrire un bambino. E non solo. Difatti, non si fa soffrire anche tutta la famiglia di quel bambino non desiderato, che in tal modo, non deve farsi carico di una bocca e una mente da sfamare e nutrire. Mettere al mondo un figlio è, oggi, (soprattutto oggi), un sacrificio. Far nascere una creatura dovrebbe significare anche poterla mantenere, potergli assicurare una vita serena, un futuro stabile e sorreggerla con valori stabili.<br />Abolire la 194, significa, molto probabilmente, ritornare a quando i bambini venivano abbandonati in strada e nei cassonetti, negli orfanotrofi (cosa che anche oggi, mio malgrado, avviene, sebbene in maniera molto minore a prima della 194). Abolire la 194 credo che sia una condanna alla vita, non una tutela.<br />Ma poniamo un altro caso, quello che può essere considerato il caso limite, che tanto limite non è mai stato. Mettiamo caso che una donna venga violentata e resti incinta. Sarebbe frutto dell'amore quel bambino?<br />Ma mettiamo anche che si faccia sesso e che la donna rimanga incinta, poniamo anche che quell'ovulo fecondato sia il frutto di un'amore tra due adolescenti che hanno appena scoperto il sesso e appena conosciuto la vita. Sarebbe giusto farli vittime di un peso come quello di un bambino? E' tutela della vita questa? Non sarebbe solo un altro peso per i genitori di quei ragazzi? Quel figlio sarebbe figlio di amore?<br />Ma se anche, semplicemente, una coppia decida di non avere quel bambino che è semplicemente capitato e di interrompere la gravidanza perchè non ci si rende RESPONSABILMENTE conto di non poter accudire un figlio, non è giusto che si abbia la facoltà di scelta? O deve forzatamente nascere un bambino non voluto? Ovviamente, la domanda è retorica. E se state per dirmi che nessuno chiede di essere concepito, state buoni buoni, vi rispondo subito. Credete davvero che sia vita quella di un bambino i cui genitori non hanno voglia di prendersene cura? E' vero, nessuno chiede di venir messo al mondo, proprio per questo la scelta dovrebbe essere dei genitori, madre in primis.<br /><br />Parliamo ancora di pedofilia. Condannando a priori qualsiasi tipo di pedofilia, si è visto oggi che molti casi mediatici si rifanno al rapporto tra preti e pedofilia (rapporto da poco venuto alla luce, ma ahimè costante, se non in aumento). Probabile che prima non se ne parlasse abbastanza (la spada di damocle della censura ha sempre pesato troppo?).<br />Non ci si può, ad ogni modo, stupire del fatto che nelle file dei preti ci siano questi maniaci. La frustrazione del non avere la possibilità di scelta sul sesso, deve essere molto castrante, purtroppo non abbastanza. Così, quando ne hanno la possinilità, ecco che usano dolce violenza verso quelle fasce di persone (non solo bambini, ma anche donne, prostitute, persone affette dalla sindrome di Down) che ricercano in loro un aiuto, una guida.<br />Da aggiungere che l'astinenza sessuale di preti e suore è stata aggiunta nel medioevo (su libera ispirazione divina di qualche altra religione orientale) e che non è stata ordinata da Gesù Cristo. Ci sono, inoltre, le prove che Gesù stesso avesse una relazione e anche rapporti fisici con la Maddalena, che non era proprio una santarellina. Del resto, il corpo, per quanto simbolo e santo posso essere, sempre corpo rimane.<br />La Chiesa non ha fatto nulla di concreto per la condanna di questi malati. Non si può aspettare la condanna divina, non si può sperare che un trasferimento basti come condanna, non si può condannare solo a parole.<br />In compenso, il papa continua a scagliarsi contro il divorzio e l'aborto e, non solo, anche contro l'uso delle cellule staminali che potrebbero aiutare quella vita che non viene minimante tutelata.<br />Tutelare la vita, significa anche tutelare la qualità di quella vita, ergo mi chiedo, se due persone non stanno più bene insieme, non hanno il diritto di essere felici separatamente? Non dovrebbe chiunque avere la possibilità su quando avere o meno un bambino?<br /><br />Mi chiedo: quanto dovrà passare, inoltre, prima che ci sia una differenza netta tra potere spirituale, temporale e politico?<br />Come mai la chiesa si professa così tanto per l'accoglienza e poi ha una marea di immobili inutilizzati? Che se ne fa di tutto l'oro che ha e che è sotto gli occhi di tutti? Non sono forse risorse che potrebbero essere spese per aiutare coloro che stanno peggio? E come mai lo stato vaticano è così ricco? E come mai esiste uno stato vaticano così ricco di denaro e oro che non fa nulla per tutelare quella vita dei poveri? Come mai esiste uno stato vaticano tanto materiale così pieno di gente che professa l'importanza dell'anima spirituale? E come mai non fa nulla per aiutare gli altri? Forse perchè è più semplice professare la speranza che fare qualcosa di concreto anche se se ne hanno le possibilità?<br /><br />E ancora. Come è possibile che lo stato vaticano abbia tanto peso sulle decisioni politiche di un paese che si dice laico? Come è possibile che il SOVRANO di uno stato venga ad imporre le proprie leggi sul popolo italiano? Come è possibile, però, che quello stesso sovrano (e chi per lui) siano esenti da pagare le tasse per gli immobili e quant'altro presenti sul territorio italiano? E non si tratta di luoghi di culto, ma di case, appartamenti, ville, residenze, alberghi e pensioni.<br /><br />Parliamo di censura. La censura del clero è da tempo nota. Se solo si pensa a quanto siano ricche le biblioteche vaticane (più o meno note), si potrebbe pensare che tutti (con la dovuta cura e responsabilità) possano sapere cosa ci sta in quei libri, spesso risalenti ad un periodo in cui la censura dell'inquisizione è fatto tanti danni pur di non incrinare la fede. E, invece, no. La chiesa continua con la sua censura. E così fanno anche molti cattolici (laici [?] o meno).<br />Il caso "Rivera" del primo maggio 2007 è una delle tante dimostrazioni che la chiesa non sa accettare la satira (come del resto gli esempi di Luttazzi, Santoro e Sabina Guzzanti provano che neanche il signor Berlusconi è così amico della satira). E se pensiamo che la satira è nata nella Grecia antica, se non prima, mi stupisce del fatto che possa essere soppressa da un'istituzione che ha "solo" 2000 anni.<br /><br />Parlando di evoluzione, mi pare che si sappia che la chiesa è contraria alla teoria evolutiva, sebbene abbia dato il beneficio del dubbio alla teoria copernicana (nemmeno tanto tempo fa, per dirla tutta). Del resto, quell' "eretico" di Darwin non starà di certo a rivoltarsi nella tomba.<br /><br />Con questo non voglio, ovviamente, dire che gli insegnamenti cristiani siano tutti sbagliati, per carità. Sono i dogmi ecclesiastici quelli che non vanno. Queste regole che sono peggiori della matematica (che una certa evoluzione ce l'ha, sebbene 2 + 2 sia uguale a 4 dai tempi dei tempi) sono il vero problema. Eppure come è partito tutto? C'era una volta un uomo, un uomo che molti credevano pazzo ed eretico e che si rivelò un grande rivoluzionario: Gesù Cristo.<br />E, poi, gli insegnamenti cristiani non sono così distanti dalla filosofia marxista o da tante altri religioni, culti, pensieri laici. Sono solo inquadrati in un'ottica antiquata, menefreghista nei confronti di un pensiero altrui che non si voglia omologare a quello del santissimo padre, un insieme di regole e verità indiscusse e indiscutibili, spesso maschiliste e che rispecchiano quanto sia forte il potere di una lobby che a quello stesso potere non ha nessunissima intenzione di rinunciare. D'altronde, chi rinuncerebbe ad un potere e ad un ricchezza materiale (di spirituale è rimasto ben poco, fino a contraria dimostrazione) simili?<br /><br />Spero che, gli autori di Blog Cattolici sappiano rispondere a queste domande, magari saranno colti da illuminazione divina. Ad ogni modo, mi auguro che smettano di censusare e che abbiano le palle e la coscienza di far vedere che c'è gente che la può pensare diversamente da loro.<br /><br />Siccome il gioco si è fatto pesante e io mi sono rotto il cazzo, basta così.<br /><br />Il loro modo di comportarsi è solo la dimostrazione che stupidi dogmi e fanatiche verità sono difficili da spezzare, esattamente come l'ignoranza e la stupidità della gente.<br /><br />PD A TUTTI.</div><div class="blogger-post-footer"><img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/37906891-1245174036942202944?l=passofalso.blogspot.com'/></div>durkhttp://www.blogger.com/profile/06822613372054968546noreply@blogger.com17tag:blogger.com,1999:blog-37906891.post-36574246339386918522008-06-11T10:56:00.002+02:002008-06-11T11:04:57.833+02:00Non avrò altro dio all'infuori di me<em><span style="font-size:130%;color:#cc0000;">Il testamento di Tito (Fabrizio De Andrè)</span></em><br /><br />Non avrai altro Dio, all'infuori di me,<br />spesso mi ha fatto pensare:<br />genti diverse, venute dall'est<br />dicevan che in fondo era uguale.<br />Credevano a un altro diverso da te,<br />e non mi hanno fatto del male.<br />Credevano a un altro diverso da te<br />e non mi hanno fatto del male.<br /><br />Non nominare il nome di Dio,<br />non nominarlo invano.<br />Con un coltello piantato nel fianco<br />gridai la mia pena e il suo nome:<br />ma forse era stanco, forse troppo occupato<br />e non ascoltò il mio dolore.<br />Ma forse era stanco, forse troppo lontano<br />davvero, lo nominai invano.<br /><br />Onora il padre. Onora la madre<br />e onora anche il loro bastone,<br />bacia la mano che ruppe il tuo naso<br />perché le chiedevi un boccone:<br />quando a mio padre si fermò il cuore<br />non ho provato dolore.<br />Quando a mio padre si fermò il cuore<br />non ho provato dolore.<br /><br />Ricorda di santificare le feste.<br />Facile per noi ladroni<br />entrare nei templi che rigurgitan salmi<br />di schiavi e dei loro padroni<br />senza finire legati agli altari<br />sgozzati come animali.<br />Senza finire legati agli altari<br />sgozzati come animali.<br /><br />Il quinto dice "non devi rubare"<br />e forse io l'ho rispettato<br />vuotando in silenzio, le tasche già gonfie<br />di quelli che avevan rubato.<br />Ma io, senza legge, rubai in nome mio,<br />quegli altri, nel nome di Dio.<br />Ma io, senza legge, rubai in nome mio,<br />quegli altri, nel nome di Dio.<br /><br />Non commettere atti che non siano puri<br />cioè non disperdere il seme.<br />Feconda una donna ogni volta che l'ami,<br />così sarai uomo di fede:<br />poi la voglia svanisce ed il figlio rimane<br />e tanti ne uccide la fame.<br />Io, forse, ho confuso il piacere e l'amore,<br />ma non ho creato dolore.<br /><br />Il settimo dice "non ammazzare"<br />se del cielo vuoi essere degno.<br />Guardatela oggi, questa legge di Dio,<br />tre volte inchiodata nel legno.<br />Guardate la fine di quel nazareno,<br />e un ladro non muore di meno.<br />Guardate la fine di quel nazareno,<br />e un ladro non muore di meno.<br /><br />Non dire falsa testimonianza<br />e aiutali a uccidere un uomo.<br />Lo sanno a memoria il diritto divino<br />e scordano sempre il perdono.<br />Ho spergiurato su Dio e sul mio onore<br />e no, non ne provo dolore.<br />Ho spergiurato su Dio e sul mio onore<br />e no, non ne provo dolore.<br /><br />Non desiderare la roba degli altri,<br />non desiderarne la sposa.<br />Ditelo a quelli, chiedetelo ai pochi<br />che hanno una donna e qualcosa<br />nei letti degli altri, già caldi d'amore<br />non ho provato dolore.<br />L'invidia di ieri non è già finita<br />stasera vi invidio la vita.<br /><br />Ma adesso che viene la sera ed il buio<br />mi toglie il dolore dagli occhi<br />e scivola il sole al di là delle dune<br />a violentare altre notti<br />io nel vedere quest'uomo che muore,<br />madre, io provo dolore.<br />Nella pietà che non cede al rancore,<br />madre, ho imparato l'amore.<div class="blogger-post-footer"><img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/37906891-3657424633938691852?l=passofalso.blogspot.com'/></div>durkhttp://www.blogger.com/profile/06822613372054968546noreply@blogger.com0tag:blogger.com,1999:blog-37906891.post-77839568971819093802008-06-11T10:22:00.004+02:002008-12-09T02:55:25.395+01:00Eppur si muove... (Dal terzo di post di durk ai "laico"-cattolici)<div align="justify"><a href="http://4.bp.blogspot.com/_gcK8g8gRlhY/SE-RwfeVy3I/AAAAAAAAAWM/xyWLKixl3V0/s1600-h/terra_005.jpg"><img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5210543556159458162" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_gcK8g8gRlhY/SE-RwfeVy3I/AAAAAAAAAWM/xyWLKixl3V0/s400/terra_005.jpg" border="0" /></a>"Caro amico di Blog Cattolici",<br />tu ti professi laico e credente (già questa piccola ANTITESI dovrebbe fari cambiare un minimo il tuo modo di professarti cattolico), praticante e tanto ricco di dogmi ecclesiastici che manco Padre Pio.<br />Tu te ne vieni sul mio blog, dicendo che io offendo e bestemmio, cosa che sul TUO blog non ho fatto, almeno sul mio la LIBERTA' di PAROLA, OPINIONE, STAMPA, PENSIERO e SCELTA esiste, come anche quella di commentare.<br />In seguito alla 194, inoltre, gli aborti, ti ripeto, sono diminuiti, soprattutto quelli ILLEGALI, ciò significa che molte donne hanno avuto la facoltà di scelta e che non hanno avuto tutti quei problemi che sono comportati da un aborto illegale. Inoltre, viene assicurato un aiuto psicologico che non è a favore della scelta dell'aborto.<br />Cosa che, invece, non è assicurata da nessuno è la possibilità di poter mantenere un figlio, soprattutto se non desiderato. Diciamoci la verità, se la 194 fosse ritoccata come molti FASCISTI vogliono (gente che pretende di poter scegliere per cazzi propri roba che riguarda SOLTANTO i genitori di quel feto), si perderebbe completamente quel minimo di libertà di scelta che oggi ancora e giustamente (speriamo si possa continuare così) è concessa alle madri.<br />L'aborto, il preservativo, i contraccettivi hanno, ad oggi, salvato da gravidanze indesiderate (che spesso portano allo sfascio di persone e famiglie e dove il bambino non trova alcun tipo di salvezza) e un bel po' di malattie.<br />Sta di fatto, inoltre, che tu non sai cosa sia il rispetto per gli altri, per la parola e l'opinione altrui, dato che, come la chiesa in genere, ti poni nel ruolo di giudice massimo e condanni con l'eresia chi la pensa divesamente dal tuo modo gretto e antiquato.<br />Dovresti evolverti e guarda che, ormai, l'abbiamo vista tutti: LA TERRA NON E' PIATTA ED IL SOLE NON LE ORBITA ATTORNO!</div><div class="blogger-post-footer"><img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/37906891-7783956897181909380?l=passofalso.blogspot.com'/></div>durkhttp://www.blogger.com/profile/06822613372054968546noreply@blogger.com0