tag:blogger.com,1999:blog-363685832009-03-01T13:05:57.047+01:00Questa mensa non mi piacePer sapere cosa succede sulla tavola di tuo figlio,
per dare voce a tutti: comitati mensa, genitori e alunni.
Per raccontarci la tua esperienza, la tua proposta i tuoi commenti.
Per essere sempre informatoComitato mensa I.C. 10http://www.blogger.com/profile/15020745666528056362noreply@blogger.comBlogger56125tag:blogger.com,1999:blog-36368583.post-7305434287634865572009-02-01T15:34:00.003+01:002009-02-01T16:08:15.280+01:00Prepensionamento per il nostro Blog<a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_pWNrTrRyvRM/SYW5uRKVyTI/AAAAAAAAAJM/ow5iB_vfSYc/s1600-h/Pensionato.jpg"><img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 279px; height: 198px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_pWNrTrRyvRM/SYW5uRKVyTI/AAAAAAAAAJM/ow5iB_vfSYc/s320/Pensionato.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5297844741203151154" border="0" /></a><br /><span style="font-family:arial;"><br />Si.<br />Da oggi per il nostro Blog scatta il prepensionamento.<br /><br />Parliamo di prepensionamento per la giovane età del nostro sito.<br />Parliamo di prepensionamento perchè le cose da fare sono sicuramente ancora tante.<br />Parliamo di prepensionamento perchè i problemi irrisolti sono sicuramente molti<br /><br /></span><div style="text-align: justify;"><span style="font-family:arial;">Dopo mesi di silenziosa ma attenta osservazione del "mondo mensa" abbiamo deciso di sospendere l'attività. E lo facciamo con quet'ultimo intervento, in cui, stranamente, non vogliamo parlare di Seribo.</span><br /></div><span style="font-family:arial;"><br /></span><div style="text-align: justify;"><span style="font-family:arial;">Vogliamo parlare della scuola che sembra fare di tutto per "insabbiare" quello che succede in mensa. La scuola che sembra non dare nessuna importanza al momento del pasto, e che sembra sentirsi una scuola peggiore se all'esterno si scopre che in mensa non si mangia molto bene. E allora fa di tutto per minimizzare, racconta che va tutto bene, che è tutto ok. E sostiene queste posizioni in maniera inflessibile, nascondendo le segnalazioni negative.</span><br /></div><span style="font-family:arial;"><br /></span><div style="text-align: justify;"><span style="font-family:arial;">Vogliamo parlare degli insegnanti, che spesso si lamentano per come mangiano. Che chiedono a noi genitori di fare qualcosa perchè non è possibile andare avanti così. Ma poi, nei momenti ufficiali, in riunioni in cui sono presenti gli organi dirigenti cambiano versione sostenendo che si mangia proprio bene, che in fondo non è molto diverso dal mangiare di casa.</span><br /></div><span style="font-family:arial;"><br /></span><div style="text-align: justify;"><span style="font-family:arial;">Vogliamo parlare dei genitori, il cui disinteresse ci colpisce e ci amareggia particolarmente. Dovrebbero essere le persone più coinvolte, maggiormente attive per la tutela dei loro figli. Ma a parte le solite lamentele ai cancelli, non si interessano, non si informano, non si impegnano neanche in minime attività per portare avanti le loro richieste. All'ultima riunione convocata per un confronto sul servizio di refezione e per formare il nuovo comitato mensa, a fronte di circa 400 genitori invitati, la riunione è andata deserta. Si avete capito bene, non si è presentato nessuno.</span><br /></div><span style="font-family:arial;"><br /></span><div style="text-align: justify;"><span style="font-family:arial;">E allora ci chiediamo che senso ha questo blog. Certo in questi mesi ci avete visitato in tanti, ma a parte una silenziosa lettura dei nostri articoli il coinvolgimento nelle altre attività è stato davvero scarso.</span><br /><span style="font-family:arial;">Certo siamo consapevoli che bisogna combattere per le idee in cui si crede, e non conta essere da soli o avere il sostegno degli altri.</span><br /><span style="font-family:arial;">Ma davvero riteniamo che non abbia senso il nostro impegno su questo blog, almeno fino a che la sensazione di essere completamente da soli non sarà smentita dai fatti.</span><br /></div><span style="font-family:arial;"><br />Con la speranza che sia solo un arrivederci,<br />il Comitato Mensa<br /><br /><br /><br /></span><div class="blogger-post-footer"><img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/36368583-730543428763486557?l=questamensanonmipiace.blogspot.com'/></div>Comitato mensa I.C. 10http://www.blogger.com/profile/15020745666528056362noreply@blogger.com5tag:blogger.com,1999:blog-36368583.post-13869007751131366982008-03-20T21:48:00.003+01:002008-03-20T21:54:41.013+01:00Mangi bene a scuola?<a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_pWNrTrRyvRM/R-LOEzZRvsI/AAAAAAAAAGU/0hwTs6TPNy8/s1600-h/Immagine.JPG"><img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 245px; height: 236px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_pWNrTrRyvRM/R-LOEzZRvsI/AAAAAAAAAGU/0hwTs6TPNy8/s320/Immagine.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5179929103340519106" border="0" /></a><br /><br /><br /><br /><br /><p style="margin-bottom: 0cm; text-align: justify; color: rgb(0, 0, 0);font-family:arial;"><span style="font-size:100%;">Possono i bambini commentare e/o criticare il pasto che viene loro proposto giornalmente presso la mensa scolastica? Sarebbe utile sapere esattamente cosa pensano di ciò che mangiano? Noi pensiamo di sì, ma non tutti sono d’accordo.</span></p><p style="margin-bottom: 0cm; text-align: justify; color: rgb(0, 0, 0);font-family:arial;"><span style="font-size:100%;"><br /></span></p> <div style="text-align: justify; color: rgb(0, 0, 0);font-family:arial;"> <span style="font-size:100%;">A questo proposito abbiamo ricevuto la lettera di un genitore che, facente parte di un Comitato mensa, assaggia periodicamente i pasti nella scuola dei figli; ricevendo spesso le lamentele dei bambini, questo genitore ha proposto al figlio una raccolta di firme dei bambini che spesso non gradiscono il pasto in mensa. Questa iniziativa portata avanti dal bambino ha però incontrato l’opposizione ferma degli insegnanti della scuola, i quali hanno adotto come scusa il fatto che tali iniziative avrebbero potuto turbare la buona collaborazione fra scuola, Comune, Seribo e quant’altri hanno a che fare col pasto scolastico. </span></div><p style="margin-bottom: 0cm; font-family: arial; color: rgb(0, 0, 0);"> </p> <p style="margin-bottom: 0cm; text-align: justify; color: rgb(0, 0, 0);font-family:arial;"><span style="font-size:100%;">La reazione delle insegnanti ci ha molto stupito. Anche perché questo tipo di collaborazione anche da noi spesso richiesta, non è mai stata realmente realizzata.<br /></span> </p> <p style="margin-bottom: 0cm; text-align: justify; color: rgb(0, 0, 0);font-family:arial;"><span style="font-size:100%;">Davvero conoscere i gusti reali dei bambini ( fatto comunque da tener presente anche per il giornaliero spreco di materie prime che dovrebbe interessare molto tutti noi che paghiamo caro un pasto poi buttato) è un fatto destabilizzante degli equilibri “politici” tra le istituzioni e le aziende coinvolte?</span></p> <p style="margin-bottom: 0cm; text-align: justify; color: rgb(0, 0, 0);font-family:arial;"><span style="font-size:100%;">Possibile che a nessuno interessi il reale gradimento dei bambini? Il monitoraggio dei gusti esattamente quando e dove avviene? Magari sondaggi a “campione”? E quale? Le scodellatici possono sì riferire di macroscopici rifiuti verso uno specifico piatto proposto, ma il reale gradimento di ciò che magari hanno comunque mangiato? Perché, parliamoci chiaro, i bimbi hanno fame! Quindi tanti mangiano ciò che viene loro offerto, ma senza particolare apprezzamento, anzi!</span></p> <p style="margin-bottom: 0cm; text-align: justify; color: rgb(0, 0, 0);font-family:arial;"><span style="font-size:100%;">A proposito di sprechi, vogliamo dare notizia del fatto (sperando che sia una pratica già in uso o che questa sia l’input per un’ iniziativa..) che in alcune scuole del Comprensivo n.10 viene regolarmente fatta la raccolta differenziata in mensa: i bambini si occupano dello smaltimento del cibo negli appositi bidoncini dei rifiuti detti “umidi”e questo per merito di alcune insegnanti sensibili a certe problematiche, che vogliamo qui pubblicamente ringraziare. Senza il loro intervento non si sarebbe potuta realizzare una pratica che dovrebbe divenire quotidiana per tutti, a partire proprio da un’educazione “ecologica” a scuola che è oramai necessaria e basilare ( anche alla luce dei noti fatti di Napoli, nessuno può nascondere la testa nella sabbia!) per poter immaginare realizzato un diverso futuro per i nostri figli.</span></p><div class="blogger-post-footer"><img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/36368583-1386900775113136698?l=questamensanonmipiace.blogspot.com'/></div>Comitato mensa I.C. 10http://www.blogger.com/profile/15020745666528056362noreply@blogger.com0tag:blogger.com,1999:blog-36368583.post-564849300932151652008-02-25T18:21:00.002+01:002008-02-25T18:24:46.594+01:00Per migliorare il gusto della pasta<a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_pWNrTrRyvRM/R8L5eJp7yKI/AAAAAAAAAGM/x_jCBVBN858/s1600-h/Pasta.jpg"><img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://4.bp.blogspot.com/_pWNrTrRyvRM/R8L5eJp7yKI/AAAAAAAAAGM/x_jCBVBN858/s320/Pasta.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5170969618557946018" border="0" /></a><br /><br /><br /><br /><br /><br /><br /><br /><br /><br /><br /><br /><br /><br /> <p style="margin-bottom: 0cm; font-family: arial; text-align: justify;"><span style="font-size:100%;">Abbiamo recentemente fatto una scoperta: <b>c’è la possibilità di avere</b>, solo per quanto riguarda le scuole elementari e previa richiesta da inoltrare direttamente al centro pasti di riferimento, <b>del sugo caldo servito a parte, da aggiungersi direttamente sulla pasta</b> successivamente allo scodellamento.</span></p><div style="text-align: justify;"> </div><p style="margin-bottom: 0cm; font-family: arial; text-align: justify;"><span style="font-size:100%;">A noi è sembrato un fatto estremamente positivo, considerato il fatto che la pasta che mangiano i nostri bambini spesso è poco condita o fredda, anche a causa dei tempi lunghi che intercorrono dallo scodellamento al momento dell’effettiva discesa dalle aule in mensa.</span></p><p style="margin-bottom: 0cm; font-family: arial; text-align: justify;"><span style="font-size:100%;">Per poter usufruire di questa possibilità è necessario contattare telefonicamente la persona responsabile del centro pasti da cui viene servita la scuola.</span></p><p style="margin-bottom: 0cm; font-family: arial; text-align: justify;"><span style="font-size:100%;">Buon pranzo a tutti.<br /></span></p><div class="blogger-post-footer"><img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/36368583-56484930093215165?l=questamensanonmipiace.blogspot.com'/></div>Comitato mensa I.C. 10http://www.blogger.com/profile/15020745666528056362noreply@blogger.com0tag:blogger.com,1999:blog-36368583.post-42021292001010737132008-02-10T20:59:00.000+01:002008-02-10T21:03:58.841+01:00Tanta strada fatta....Tanta ancora da fare<a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_pWNrTrRyvRM/R69YcZp7yJI/AAAAAAAAAGE/El85GhKSExo/s1600-h/Image1.jpg"><img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 246px; height: 269px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_pWNrTrRyvRM/R69YcZp7yJI/AAAAAAAAAGE/El85GhKSExo/s320/Image1.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5165444542563600530" border="0" /></a><br /><pre><br /></pre> <p><span style="font-family:Arial,sans-serif;">Se ci fermiamo un attimo a pensare alla situazione di poco più di un anno fa, quando in caso di sciopero si pagava per un servizio non erogato, con l'introduzione del "cestino" sicuramente sono stati fatti dei grossi passi avanti.<br />Anche a proposito dei primi piatti sembrerebbe evidenziarsi un leggero miglioramento.<br />Sicuramente passi importanti nella giusta direzione.<br />Ma non bisogna dimenticarsi di alcune categorie, come le diete speciali, a cui ancora non sembra essere stata fornita una valida soluzione alternativa.</span></p> <p style="text-align: justify;"><span style="font-family:Arial,sans-serif;"><i>Proprio su questo tema abbiamo ricevuto e pubblichiamo una lettera di un genitore "davvero molto arrabbiato" :</i></span></p><div style="text-align: justify;"> </div><div style="text-align: justify;"> </div><div style="text-align: justify;"> </div><div style="text-align: justify;"> </div><div style="text-align: justify;"> </div><div style="text-align: justify;"> </div><div style="text-align: justify;"> </div><div style="text-align: justify;"> </div><div style="text-align: justify;"> </div><p style="text-align: justify;"><span style="font-family:Arial,sans-serif;"><i>"Salve, non sò se vi ricordate di me, ma tempo fa vi scrissi per un problema alla mensa Seribo riguardo alle diete speciali...<br />Ci risiamo, sul diario dei miei figli trovo un'avviso che lunedì 28 gennaio non sarà fornito il pasto per assemblea sindacale del personale ma al suo posto al posto dei risolutori cestini arriverà un pasto alternativo a base di fagioli tonno in scatola ecc...<br />A parte la schifezza di vedere consumati i viveri d'emergenza prima della loro scadenza naturale propinandoli come pasto alternativo, come al solito chi ha un problema dieta *SI ARRANGI !!!!* Questa è l'ennesimo sopruso al quale dobbiamo sottostare ma sono più che mai deciso a dare battaglia al sistema...<br />Oltre ad essere nella "squadra assaggiatori cibo" e cercare di rompere le uova nel paniere a chi se ne lava sempre le mani, ho deciso di non pagare i bollettini (che invece sono sempre puntuali e solerti nell'esser recapitati a domicilio) fino a quando non risolveranno la situazione.<br />A proposito per chi ha la dieta senza carne di maiale (quindi la maggior parte dei bambini mussulmani) in questo caso non rischia nulla poichè invece di mangiare uno squallido panino al formaggio (in caso di cestino) trova appunto fagioli tonno e qualche altra cosina.........<br />Possibile che non capiscano quanto sia importante per la crescita equilibrata dei nostri figli un'alimentazione gradita al loro gusto?<br />Devo rilevare che ho notato un lieve miglioramento nelle minestre ma d'altro conto i secondi e i contorni sono a volte immangiabili e disgustosi (per non parlare dell'alibut che propinano continuamente, ai voglia a fargli capire che esistono anche altri tipi di pesce).<br />Non sò se a voi è arrivato un'opuscolo con la Loro pubblicità e il menù del mese di gennaio-febbraio, ma alla prossima ed imminente riunione ve lo prometto che sarò meno accomodante e scomodo (il rompiballe) sbattendogli in faccia queste realtà sperando di avere manforte da parte degli altri genitori delegati...</i></span></p><div style="text-align: justify;"> </div><div style="text-align: justify;"> </div><p style="text-align: justify;"><span style="font-family:Arial,sans-serif;"><i>Un saluto e continuate così."<br />Lettera firmata</i></span></p> <pre><i></i></pre><div class="blogger-post-footer"><img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/36368583-4202129200101073713?l=questamensanonmipiace.blogspot.com'/></div>Comitato mensa I.C. 10http://www.blogger.com/profile/15020745666528056362noreply@blogger.com0tag:blogger.com,1999:blog-36368583.post-67985210123071364192008-01-25T22:29:00.000+01:002008-01-25T22:32:33.567+01:00Bentornati !<a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_pWNrTrRyvRM/R5pVLrgqWjI/AAAAAAAAAFw/ie8otiKHgzk/s1600-h/DSCN0666.1.jpg"><img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 247px; height: 186px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_pWNrTrRyvRM/R5pVLrgqWjI/AAAAAAAAAFw/ie8otiKHgzk/s320/DSCN0666.1.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5159529982252964402" border="0" /></a><br /><p style="margin-bottom: 0cm;"><span style="color:#000000;"><span style="font-family:Arial, sans-serif;"><span style="font-size:100%;">Bentornati a tutti !!<br />Eccoci nuovamente all’opera sul blog della mensa. Sì avete letto bene,”della mensa” perché ci auguriamo che prima o poi, questa mensa ci inizi a piacere... o per lo meno che la “Tavola rotonda” (novità editoriale Seribo dopo l’esperienza di “Buono”) sia davvero tale, raccontando “con trasparenza” ciò che accade nelle mense scolastiche di Bologna.</span></span></span></p> <p style="margin-bottom: 0cm;"><span style="color:#000000;"><span style="font-family:Arial, sans-serif;"><span style="font-size:100%;">Come genitori accogliamo sempre con apertura i segnali in questa direzione nella speranza che realmente ci sia la volontà di migliorare il servizio proposto. Il nuovo foglio informativo conferma che le numerose segnalazioni da noi fatte in questi anni circa il problema della pasta fredda o del condimento (per esempio) non erano un problema legato solo ai nostri Istituti (come c’era la tendenza a far credere) e che si sta allargando, e forse anche grazie al nostro blog, la consapevolezza fra i genitori che la “questione mensa” vada trattata in modo più approfondito.</span></span></span></p> <p style="margin-bottom: 0cm;"><span style="color:#000000;"><span style="font-family:Arial, sans-serif;"><span style="font-size:100%;">Chiariamoci: il nostro Blog non si pone l’obiettivo di contrastare a priori Seribo: vogliamo camminare su due strade parallele portando ognuno il proprio libero e sincero contributo per far sì che questa mensa diventi sempre più un momento per i nostri figli, di maggior “qualità”.</span></span></span></p> <p style="margin-bottom: 0cm;"><span style="color:#000000;"><span style="font-family:Arial, sans-serif;"><span style="font-size:100%;">E’ un bel segnale l’invio del menù: magari come, già richiesto da noi a suo tempo sarebbe un bel segnale di trasparenza e utilità, inserire in modo più preciso gli ingredienti di alcune pietanze ( tipo le crocchette, sformati, ecc…).</span></span></span></p> <p style="margin-bottom: 0cm;"><span style="color:#000000;"><span style="font-family:Arial, sans-serif;"><span style="font-size:100%;">Noi ci siamo, il nostro blog è nato proprio perché non c’era la volontà di ascoltarci realmente, se Seribo ci volesse finalmente intervistare o contattarci fuori dalle nostre scuole, sarebbe l’inizio di una vera collaborazione!</span></span></span></p> <p style="margin-bottom: 0cm;"><span style="color:#000000;"><span style="font-family:Arial, sans-serif;"><span style="font-size:100%;">Buon anno!</span></span></span></p><div class="blogger-post-footer"><img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/36368583-6798521012307136419?l=questamensanonmipiace.blogspot.com'/></div>Comitato mensa I.C. 10http://www.blogger.com/profile/15020745666528056362noreply@blogger.com0tag:blogger.com,1999:blog-36368583.post-55448356595255630462007-12-24T14:42:00.000+01:002007-12-24T14:46:32.691+01:00Buon Natale a tutti voi<a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_pWNrTrRyvRM/R2-3sPkpg8I/AAAAAAAAAFo/z39ZBcfp1B4/s1600-h/buon_natale.gif"><img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://3.bp.blogspot.com/_pWNrTrRyvRM/R2-3sPkpg8I/AAAAAAAAAFo/z39ZBcfp1B4/s320/buon_natale.gif" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5147534869830140866" border="0" /></a><br /><p style="margin-bottom: 0cm;font-family:arial;"><span style="color: rgb(0, 0, 0);font-size:100%;" ><br /></span></p><p style="margin-bottom: 0cm;font-family:arial;"><span style="color: rgb(0, 0, 0);font-size:100%;" ><br /></span></p><p style="margin-bottom: 0cm;font-family:arial;"><span style="color: rgb(0, 0, 0);font-size:100%;" ><br /></span></p><p style="margin-bottom: 0cm;font-family:arial;"><span style="color: rgb(0, 0, 0);font-size:100%;" ><br /></span></p><p style="margin-bottom: 0cm;font-family:arial;"><span style="color: rgb(0, 0, 0);font-size:100%;" ><br /></span></p><p style="margin-bottom: 0cm;font-family:arial;"><span style="color: rgb(0, 0, 0);font-size:100%;" ><br /></span></p><p style="margin-bottom: 0cm;font-family:arial;"><span style="color: rgb(0, 0, 0);font-size:100%;" ><br /></span></p><p style="margin-bottom: 0cm;font-family:arial;"><span style="color: rgb(0, 0, 0);font-size:100%;" ><br /></span></p><p style="margin-bottom: 0cm;font-family:arial;"><span style="color: rgb(0, 0, 0);font-size:100%;" ><br /></span></p><p style="margin-bottom: 0cm;font-family:arial;"><span style="color: rgb(0, 0, 0);font-size:100%;" ><br /></span></p><p style="margin-bottom: 0cm;font-family:arial;"><span style="color: rgb(0, 0, 0);font-size:100%;" >Carissimi lettori, è giunto anche per la nostra Redazione il magico momento della vacanza !!.</span></p> <p style="margin-bottom: 0cm;font-family:arial;"><span style="color: rgb(0, 0, 0);font-size:100%;" >Vi ringraziamo per la fiducia che ci avete dimostrato fino ad oggi: i vostri contatti sul blog sono stati più di 6300 e sempre più numerose sono le vostre richieste di informazioni o segnalazioni nell’interesse di tutti i piccoli utenti delle nostre mense scolastiche.</span></p> <p style="margin-bottom: 0cm;font-family:arial;"><span style="color: rgb(0, 0, 0);font-size:100%;" >Torneremo dal 10 gennaio 2008, ma nel frattempo, anche se non ci sarà possibile rispondervi immediatamente, potete continuare a scriverci. Al nostro rientro, nell’anno nuovo, risponderemo a tutti !!!</span></p> <p style="margin-bottom: 0cm;font-family:arial;"><span style="color: rgb(0, 0, 0);font-size:100%;" >Auguriamo di cuore a tutti voi BUONE FESTE !</span></p><span style=";font-family:arial;font-size:100%;" ><br /></span><span style="color: rgb(0, 0, 0);font-family:arial;font-size:100%;" >La Redazione di questamensanonmipiace</span><div class="blogger-post-footer"><img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/36368583-5544835659525563046?l=questamensanonmipiace.blogspot.com'/></div>Comitato mensa I.C. 10http://www.blogger.com/profile/15020745666528056362noreply@blogger.com0tag:blogger.com,1999:blog-36368583.post-76918342035744640092007-12-16T18:31:00.000+01:002007-12-16T18:34:34.340+01:00Letterina a Babbo Natale<a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_pWNrTrRyvRM/R2VhfPkpg7I/AAAAAAAAAFg/J8Qz6GgWmUE/s1600-h/Babbo+Natale.JPG"><img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 237px; height: 237px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_pWNrTrRyvRM/R2VhfPkpg7I/AAAAAAAAAFg/J8Qz6GgWmUE/s320/Babbo+Natale.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5144625338724746162" border="0" /></a><br /><p style="margin-bottom: 0cm;font-family:arial;"><span style="font-size:100%;">Caro Babbo Natale,</span></p> <p style="margin-bottom: 0cm;font-family:arial;"><span style="font-size:100%;">anche quest’anno è arrivato il momento in cui tutti, o quasi, si sentono più buoni e più generosi con il prossimo ed è anche il momento in cui tutti ti scrivono per vedere soddisfatta una loro richiesta. Anche la mia lettera non fa eccezione quindi, oltre al pc che ti ho chiesto per me, vorrei che tu esaudissi alcuni desideri per i miei figli.</span></p> <p style="margin-bottom: 0cm;font-family:arial;"><span style="font-size:100%;">Ti anticipo che sono stati buoni e che hanno sempre mangiato tutto senza storie, quindi credo si meritino un regalo adeguato..</span></p> <p style="margin-bottom: 0cm;font-family:arial;"><span style="font-size:100%;">Pensavo: perché non gli fai trovare sotto l’albero, o meglio, nel piatto della loro mensa scolastica, qualche fetta di prosciutto (non mi interessa il culatello, un buon Parma andrà benissimo), un po' di parmigiano reggiano e ogni tanto un po’ di pesce azzurro?</span></p> <p style="margin-bottom: 0cm;font-family:arial;"><span style="font-size:100%;">Secondo me a loro piacerebbe tanto e tu non spenderesti tantissimo…<br />Spero di non aver esagerato troppo con le richieste.</span></p> <p style="margin-bottom: 0cm;font-family:arial;"><span style="font-size:100%;">Comunque, visto che anche io mi sento contagiato da questa ondata di generosità, rinuncio volentieri al mio pc in cambio del pesce azzurro!</span></p> <p style="margin-bottom: 0cm;font-family:arial;"><span style="font-size:100%;">Grazie di cuore e…</span></p> <p style="margin-bottom: 0cm;font-family:arial;"><span style="font-size:100%;">Buon Natale a tutti!!!!</span></p><div class="blogger-post-footer"><img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/36368583-7691834203574464009?l=questamensanonmipiace.blogspot.com'/></div>Comitato mensa I.C. 10http://www.blogger.com/profile/15020745666528056362noreply@blogger.com0tag:blogger.com,1999:blog-36368583.post-39412052504953780982007-12-08T18:00:00.000+01:002007-12-08T18:07:42.145+01:00Obiettivo Solidarietà<a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_pWNrTrRyvRM/R1rOwRYeBmI/AAAAAAAAAFY/7eGe5-cHKno/s1600-h/mensaok.jpg"><img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://4.bp.blogspot.com/_pWNrTrRyvRM/R1rOwRYeBmI/AAAAAAAAAFY/7eGe5-cHKno/s320/mensaok.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5141649253291918946" border="0" /></a><br /><p style="margin-bottom: 0cm;"><span style="font-family:Arial, sans-serif;"><span style="font-size:100%;">Ogni giorno, purtroppo, restano sui tavoli delle mense scolastiche cibi non consumati che vengono gettati. A questo proposito,un obiettivo ambizioso ma non impossibile è il recupero degli alimenti non consumati da destinare a fini di solidarietà.</span></span></p> <p style="margin-bottom: 0cm;"><span style="font-family:Arial, sans-serif;"><span style="font-size:100%;">Il recupero degli alimenti da destinare ai più bisognosi presenta, inoltre, altri importanti vantaggi.</span></span></p> <p style="margin-bottom: 0cm;"><span style="font-family:Arial, sans-serif;"><span style="font-size:100%;">In primo luogo, accompagnando questo progetto con appropriati programmi didattici si possono sensibilizzare i bambini su temi importanti quali gli sprechi, il recupero, la solidarietà, il volontariato ecc. ecc.<br />In secondo luogo, consentirebbe di monitorare l'effettivo consumo di pane frutta e verdura sulle tavole dei nostri bimbi, capirne le cause e cercare di intervenire per migliorare le loro abitudini alimentari.</span></span></p> <p style="margin-bottom: 0cm;"><span style="font-family:Arial, sans-serif;"><span style="font-size:100%;">Oggi non esistono dati precisi sull'effettiva quantità di frutta e verdura mangiata/avanzata, sulla questione vi sono pareri molto discordanti, ma è nostra convinzione che il consumo di frutta e verdura sia davvero troppo basso, vuoi per cattiva educazione alimentare, vuoi per la difficoltà dei bambini a sbucciare la frutta per poterla mangiare.</span></span></p> <p style="margin-right: 1.13cm; margin-bottom: 0cm;"><span style="font-family:Arial, sans-serif;"><span style="font-size:100%;">Già a <b>maggio 2006</b> , durante un Consiglio Comunale, l’Altra Sinistra (nella persona di Serafino D’Onofrio) aveva presentato questo tema in sede politica sottolineando come il recupero del cibo non consumato nelle mense scolastiche rientri, ormai, nell’esperienza consolidata in altre città (anche più popolate ed estese di Bologna, come Roma e Torino), che riescono in tal modo a rifornire quotidianamente le mense popolari, sempre più frequentate.</span></span></p> <p style="margin-right: 1.13cm; margin-bottom: 0cm;"><span style="font-family:Arial, sans-serif;"><span style="font-size:100%;">I soggetti coinvolti in questi processi stanno comunque lavorando per arrivare anche a Bologna all'attivazione del recupero del cibo avanzato da destinare a fini di solidarietà. Speriamo che si arrivi presto ad un’ intesa per attivare questo progetto che riteniamo davvero molto importante e che crediamo dovrebbe mettere tutti d'accordo e vedere ogni soggetto collaborare per il raggiungimento di un obiettivo comune.</span></span></p><div class="blogger-post-footer"><img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/36368583-3941205250495378098?l=questamensanonmipiace.blogspot.com'/></div>Comitato mensa I.C. 10http://www.blogger.com/profile/15020745666528056362noreply@blogger.com2tag:blogger.com,1999:blog-36368583.post-17466841572993304492007-11-26T15:28:00.000+01:002007-11-26T15:33:18.935+01:00A scuola di Bio<a href="http://2.bp.blogspot.com/_pWNrTrRyvRM/R0rYZdFkA0I/AAAAAAAAAFQ/GpDV3jCIxDU/s1600-h/LAVAGNA.gif"><img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5137156256785761090" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_pWNrTrRyvRM/R0rYZdFkA0I/AAAAAAAAAFQ/GpDV3jCIxDU/s320/LAVAGNA.gif" border="0" /></a> A scuola “le mense scolastiche dovrebbero fornire agli studenti cibi preparati esclusivamente con prodotti biologici e locali”, lo sostiene Giuseppe Fioroni, ministro della Pubblica Istruzione.<br /><br />In 658 mense scolastiche i menu’ sono costituiti,in tutto o in parte, di frutta e verdura,pane e pasta, e anche carne, formaggi e condimenti di produzione biologica e locale. È questa la realtà sotto gli occhi di molti genitori che, magari per la prima volta, hanno letto nei menu’ dei loro bambini le parole “proveniente da agricoltura biologica”.<br /><br />Le Istituzioni italiane si stanno impegnando per portare cibi biologici e di qualità nelle mense delle scuole dell’obbligo e per educare a un corretto stile alimentare basato sul giusto equilibrio quantitativo e qualitativo degli alimenti. Merendine e diete squilibrate devono ricordarci che, da un corretto stile alimentare, discende la salute e la protezione dalle malattie, soprattutto quelle che con l’alimentazione hanno molto a che vedere come l’obesità e soprappeso, che in Europa toccano un bambino su quattro. I genitori possono affiancarsi alle Istituzioni partecipando alla Commissione Mensa,organismo che affianca il Consiglio di Circolo/d’Istituto a cui, con semplice lettera, qualsiasi genitore può fare domanda.<br /><br />I rappresentanti sono autorizzati ad effettuare controlli a sorpresa sia nelle cucine sia sui tavoli da pranzo, e possono: mangiare, assaggiare,verificare le autorizzazioni e le certificazioni, controllare lo stivaggio, le scadenze e conservazione dei prodotti e dei pasti.<br /><br />La Commissione può essere di grande aiuto per incentivare e sostenere progetti di sana alimentazione come quello che nei distributori automatici di merendine siano presenti frutta e verdura fresche, come avviene già in alcune scuole romane. A questo proposito va segnalato che l’Aidi (associazione che riunisce l’85% delle industrie dolciarie italiane), sulla base di una ricerca sulle abitudini alimentari dei bambini realizzata per il Moige (Movimento Italiano Genitori), ha annunciato di voler limitare la disponibilità di merendine e dolci nei distributori automatici delle elementari e medie, e ha dichiarato che “Non mettendo le merendine nei distributori non vogliamo dire che i nostri prodotti non vadano mangiati, ma che bisogna farlo sotto il controllo dei genitori”.<br /><br />Ma anche in casa è importante offrire ai bambini alternative sane. Secondo infatti una ricerca del CNR di Avellino e dell’ISA (Istituto di Scienze dell’Alimentazione) che ha preso in esame alcuni alunni per verificare le cause dell’obesità, è emerso che la famiglia è un luogo a rischio, dove si acquistano “pacchi di merendine da 6-12-24 pezzi” lasciati ai bambini magari davanti alla TV.<br /><br />da Benedetta Torrani (direttrice de il Mangiabio)<div class="blogger-post-footer"><img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/36368583-1746684157299330449?l=questamensanonmipiace.blogspot.com'/></div>Comitato mensa I.C. 10http://www.blogger.com/profile/15020745666528056362noreply@blogger.com2tag:blogger.com,1999:blog-36368583.post-76837751443650085722007-11-21T15:05:00.000+01:002007-11-21T15:13:42.415+01:00Notizie utili<a href="http://3.bp.blogspot.com/_pWNrTrRyvRM/R0Q8gNFkAzI/AAAAAAAAAFI/AbKaPS566fA/s1600-h/INTERROGATIVO3+copia.gif"><img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5135295999075681074" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_pWNrTrRyvRM/R0Q8gNFkAzI/AAAAAAAAAFI/AbKaPS566fA/s320/INTERROGATIVO3+copia.gif" border="0" /></a> A seguito di una richiesta specifica fatta tempo fa alla nostra Redazione, abbiamo pensato di illustrare, nell’ articolo a seguire, la prassi da adottare in caso di sospetta tossinfezione alimentare.<br /><div>La procedura si svolge in contemporanea su due fronti:<br /><br />· quello scolastico ( avvertendo la Dirigenza di riferimento della propria scuola) </div><div>· quello sanitario contattando il Dipartimento Sanità Pubblica settore profilassi allo 051/607.97.01/02 comunicando, al medico del settore, la scuola e il numero delle persone coinvolte.<br /><br />Questo iter può attuarsi anche solo per un SINGOLO caso o per più casi, anche sospetti.<br />Da qui poi verranno fatti accertamenti nel Centro Pasto coinvolto che è tenuto alla “catalogazione” in appositi contenitori, di tutti gli alimenti preparati e serviti alle scuole, ma anche su ciò che il bambino ha mangiato o bevuto fuori da scuola.<br /><br />Possono essere fatte altresì segnalazioni per mancanza di igiene (insetti, sporcizia..) al Dipartimento di Sanità Pubblica Unità Operativa Igiene Alimenti Nutrizione al fax. 051/607.98.72.<br /><br />I nostri consigli sono quelli di verificare bene se ci si trova in uno dei molti casi di gastroenterite che ormai dilagano sempre più in tutte le comunità (specialmente quelle scolastiche) consultandosi con un medico di fiducia che sia in grado di certificare i propri sospetti (magari avvalendosi di esami specifici di laboratorio) e l’altro è quello di muoversi in tempi veloci, ma in forma preferibilmente scritta (raccomandata, fax). </div><div class="blogger-post-footer"><img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/36368583-7683775144365008572?l=questamensanonmipiace.blogspot.com'/></div>Comitato mensa I.C. 10http://www.blogger.com/profile/15020745666528056362noreply@blogger.com1tag:blogger.com,1999:blog-36368583.post-39744773380886283912007-11-12T13:39:00.000+01:002007-11-12T13:48:03.077+01:00A proposito di realtà migliori…un esempio da seguire!<a href="http://2.bp.blogspot.com/_pWNrTrRyvRM/RzhJ97bc60I/AAAAAAAAAFA/qFRz0ysNLMc/s1600-h/stemma1.gif"><img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5131933103662361410" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_pWNrTrRyvRM/RzhJ97bc60I/AAAAAAAAAFA/qFRz0ysNLMc/s320/stemma1.gif" border="0" /></a> La Città di Grugliasco (TO) può essere considerata fra gli antesignani, in Italia, rispetto ad un utilizzo generalizzato di derrate biologiche nella ristorazione collettiva. Il Comune è stato tra i primi in Italia a basare le proprie attività di ristorazione collettiva su derrate coltivate biologicamente e ad aver costituito una società partecipata, la Bioristoro, che raggiunge una platea di circa tremila utenti giornalieri con cibi biologici.<br /><br />Risale, infatti, al 1993 la somministrazione dei primi pasti biologici nelle mense gestite dall’Amministrazione comunale e riferite ad una varietà di utenti che comprendeva, e comprende, la fascia materno-infantile (Nidi e materne), gli allievi dell’obbligo, i disabili frequentanti i centri socio-terapeutici, gli anziani, gli stessi dipendenti comunali. Negli oltre dieci anni dall’avvio del nuovo corso alimentare, l’impianto di cottura comunale ha servito, complessivamente, oltre 3 milioni di pasti confezionati con ingredienti biologici. Un volume di preparazioni così ampio, accompagnato e sostenuto da annuali iniziative di educazione alimentare verso insegnanti e famiglie, ha svolto una significativa funzione di stimolo, sia sul versante della domanda di alimenti ‘naturali’, sia sul versante dell’offerta e produzione di derrate biologiche nel territorio regionale ed extraregionale.<br />Proprio le campagne promozionali e informative promosse dall’Amministrazione comunale, del resto, hanno a più riprese messo in evidenza uno dei cardini del progetto alimentare fatto proprio dalla Città: vale a dire il costante abbinamento fra il ricorso a prodotti biologici e la formulazione di menù largamente imperniati sui piatti e gli alimenti della dieta mediterranea, intesa come vero e proprio stile alimentare che si pone come necessario complemento e completamento rispetto alla salubrità delle materie prime impiegate.<br />Se tale impostazione globale è riuscita ad affermarsi nel territorio cittadino e a diventare un elemento qualificante dei servizi offerti a scuole e famiglie, ciò è dovuto a due peculiarità che vale la pena di riaffermare, in chiave di buone pratiche:<br />- il progetto non è stato calato dall’alto, in forma preconfezionata, ma si è formato in concomitanza con un lavoro di preparazione diffuso nella comunità locale, che ha fatto largamente leva sulle istituzioni scolastiche, sulla mediazione degli insegnanti più illuminati e sulla credibilità di non pochi medici di base;<br />- questo coinvolgimento già nella fase aurorale del progetto si è concretizzato nella partecipazione di rappresentanti della componente genitori all’interno della prima commissione di gara che aggiudicò l’appalto-concorso finalizzato alla nuova gestione delle attività ristorative;<br />- la mobilitazione di interesse e attenzione verso il nuovo corso alimentare si è consolidata e, in un certo senso, istituzionalizzata in un organo consultivo, quale il Comitato tecnico-scientifico, composto da Dirigenti scolastici, docenti, rappresentanti dei genitori ed operatori di settore, periodicamente chiamato in causa per fornire il proprio contributo alle strategie da adottare in materia di ristorazione collettiva. Come in non poche altre circostanze, anche in questo caso la permeabilità e vicinanza dell’Ente locale alla sua collettività hanno coinciso con un fattore vincente di innovazione.<br />Il servizio comunale di refezione scolastica, che nei suoi 24 anni di funzionamento ha prodotto quasi 8 milioni di pasti, è attualmente appaltato alla Ditta …CAMST.<br /><br /><strong>Perché Camst non si attiva anche a Bologna dove è socia con Seribo??<br />Perché la nostra Amministrazione Comunale non ha la volontà politica e non sente il dovere di lavorare in questa direzione, nel contesto di una generalizzata quanto urgente attenzione verso il cibo quale causa prima di varie patologie?</strong><div class="blogger-post-footer"><img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/36368583-3974477338088628391?l=questamensanonmipiace.blogspot.com'/></div>Comitato mensa I.C. 10http://www.blogger.com/profile/15020745666528056362noreply@blogger.com0tag:blogger.com,1999:blog-36368583.post-60366597037910178782007-10-30T22:21:00.000+01:002007-10-30T22:27:49.421+01:00Educazione alla Campagna Amica<p><a href="http://1.bp.blogspot.com/_pWNrTrRyvRM/Ryeg10HgkwI/AAAAAAAAAE4/6XLTjGSRCV4/s1600-h/CAMPAGNA_AMICA.JPG"><img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5127243547168248578" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_pWNrTrRyvRM/Ryeg10HgkwI/AAAAAAAAAE4/6XLTjGSRCV4/s320/CAMPAGNA_AMICA.JPG" border="0" /></a> Nell’ambito di Campagna Amica (progetto ideato per promuovere una conoscenza diffusa e più approfondita del mondo agricolo arricchendo un dialogo aperto e intenso tra l’agricoltura ed il cittadino consumatore ) Coldiretti ha lanciato un progetto didattico nazionale chiamato “Educazione alla Campagna Amica” (diretto alla scuola) con l’obiettivo di diffondere anche nelle nuove generazioni la conoscenza dell’ agricoltura del nostro territorio.</p><p>Il progetto, che ha finalità di educazione alimentare e ambientale, trova la sua applicazione attraverso diverse azioni e, nella sua realizzazione, mette al centro dell’interesse i ragazzi durante il loro percorso di crescita.<br /><br />I partecipanti avranno la possibilità di accrescere curiosità e piacere per il mondo che li circonda sviluppando un rapporto creativo con il territorio, la campagna, l’agricoltura.<br />Per l’anno scolastico 2007 – 2008, il tema è “No-Strano, Sì Nostrano” e il compito degli alunni sarà quello di affrontare la conoscenza dei principi base relativi agli organismi geneticamente modificati.<br />Vari saranno gli strumenti e le opportunità per le classi partecipanti: attività in aula con esperti, materiali a disposizione, la possibilità di visitare aziende agricole o strutture di trasformazione di prodotti, e ancora, un concorso dove gli alunni saranno chiamati a usare la loro fantasia realizzando elaborati che esprimano le conoscenze e l’importanza degli argomenti trattati.<br /><br />Gli elaborati verranno esposti e premiati in occasione di una festa di fine anno che si terrà all’aperto venerdì 30 maggio 2008 e che ha lo scopo di fare incontrare gli allievi delle diverse scuole che hanno partecipato al percorso formativo confrontandosi e divertendosi in un ambiente naturale e rilassante. <br /><br />Questa iniziativa è totalmente GRATUITA. Coldiretti ha inviato in tutte le segreterie delle scuole elementari e medie di Bologna il plico con tutti i particolari per iscriversi.<br /><strong><em><br />Comunicatelo agli insegnanti dei vostri figli!!<br /></em></strong><strong><em>L’adesione dovrà essere comunicata in forma scritta e spedita anche via fax o per posta elettronica entro il 10 NOVEMBRE 2007.</em></strong><br /><br />Il 29 novembre 2007 gli insegnanti delle classi aderenti verranno convocati presso la sede della Coldiretti di Bologna per un approfondimento del progetto e per soddisfare eventuali richieste di collaborazione.</p><div class="blogger-post-footer"><img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/36368583-6036659703791017878?l=questamensanonmipiace.blogspot.com'/></div>Comitato mensa I.C. 10http://www.blogger.com/profile/15020745666528056362noreply@blogger.com2tag:blogger.com,1999:blog-36368583.post-1598132834338452322007-10-29T14:35:00.000+01:002007-10-29T14:44:22.731+01:00Ogni mese….un paese: il sapore del mondo entra a scuola<a href="http://3.bp.blogspot.com/_pWNrTrRyvRM/RyXiF0HgkvI/AAAAAAAAAEw/uFyPHafR4Ro/s1600-h/menu-etnicoOK.jpg"><img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5126752340348539634" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_pWNrTrRyvRM/RyXiF0HgkvI/AAAAAAAAAEw/uFyPHafR4Ro/s320/menu-etnicoOK.jpg" border="0" /></a> Da ottobre fino a maggio un giro del Mondo in 8 menù per i 160.000 bambini che mangiano a scuola. E’ partito, nelle mense scolastiche di Roma, la preparazione, una volta al mese, di un menù etnico. Oltre ai piatti tipici della tradizione romanesca già presenti nella dieta scolastica, ora i bambini potranno scoprire i sapori del resto del Mondo. Massimo rigore nella scelta dei piatti - solo ricette per bambini - nelle materie prime, biologiche, nei valori nutrizionali e nella preparazione. Realizzati 8 opuscoli per le scuole con le ricette, ma anche per scoprire i Paesi da cui provengono.<br />Zuppa alla rapa rossa polacca, una spolverata di riso basmati del Bangladesh, deliziosa patata peruviana, involtino di carne con foglie di verza romena o pollo in agrodolce filippino. Il tutto in armonia con i formaggi albanesi ed il cous cous del Marocco, come dessert la pera al forno cinese.<br />Sono alcuni esempi del nuovo menù multietnico che sarà servito a pranzo un giorno al mese, da ottobre a maggio, nelle mense scolastiche.<br />Otto diversi menù appartenenti alle comunità più presenti nelle scuole della Capitale: Bangladesh (in ottobre), la Romania (in novembre), l’Albania (in dicembre), la Polonia (in gennaio), il Perù (in febbraio), la Cina (in marzo), il Marocco (in aprile), le Filippine (in maggio).<br />Massimo rigore è stato posto nella scelta dei piatti: solo ricette per bambini; materie prime di alta qualità, biologiche e/o equosolidali, Dop/Igp, come per tutti gli altri menù; valori nutrizionali in linea con le raccomandazioni LARN; preparazione fatta nelle cucine degli istituti dai cuochi scolastici.<br />Esattamente, quindi, le stesse procedure applicate per la preparazione di tutti gli altri 150.000 pasti serviti ogni giorno nelle scuole della Capitale.<br /><br />“Ogni mese un Paese”, promosso dall’Assessorato alle Politiche Educative e Scolastiche del Comune di Roma in collaborazione con il <a name="OLE_LINK1">Dipartimento di Biologia Animale e dell’Uomo</a> dell’Università “La Sapienza” e la Struttura Complessa di Medicina Preventiva delle Migrazioni del Turismo e di Dermatologia Tropicale dell’Istituto San Gallicano è un’iniziativa unica nel suo genere.<br />L'introduzione non occasionale di menù etnici nella ristorazione scolastica romana – ha sottolineato l'Assessore Maria Coscia - rappresenta la prima iniziativa in questo senso in Italia. Meno del 5% delle mense scolastiche del nostro Paese servono piatti tipici di altre culture, e generalmente in occasione di festività civili o religiose". La ristorazione scolastica, è un'occasione di scambio di "sapori " e di unione di "saperi" con l’obiettivo di educare il palato a nuovi sapori ed arricchire la mente con la conoscenza di nuove culture. Il progetto, infatti, non prevede solo l'introduzione di piatti etnici, ma anche un dialogo tra insegnanti, studenti e le famiglie sui tanti aspetti impliciti nei cibi: antropologici, storico-geografici, socio-economici e nutrizionali. A questo scopo sono stati realizzati otto opuscoli per le scuole, che raccontano la storia e il territorio, la cultura alimentare, festività e curiosità, e una fiaba di ognuno degli 8 Paesi portati a tavola. A Roma i bambini e ragazzi stranieri che frequentano le scuole della città, dal nido alle superiori, sono circa 30mila di 170 nazionalità diverse, circa il 9% del totale.<br />Sul totale degli alunni in Italia, quelli con cittadinanza non italiana sono passati dall’1,8% dell’a.s. 2000/01, a circa il 5% dell’a.s 2005/06. Nel quinquennio 2005/2009, si prevede un’incidenza di oltre il 6%. La presenza è molto disomogenea e differenziata sul territorio nazionale: più elevata nelle aree del Nord e del Centro; Lazio, insieme a Piemonte e Lombardia, le regioni con la più alta presenza di studenti stranieri.<br /><br />(da C.S. Comune di Roma ott.’07)<br /><div></div><div class="blogger-post-footer"><img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/36368583-159813283433845232?l=questamensanonmipiace.blogspot.com'/></div>Comitato mensa I.C. 10http://www.blogger.com/profile/15020745666528056362noreply@blogger.com0tag:blogger.com,1999:blog-36368583.post-61111127151865087082007-10-29T14:20:00.000+01:002007-10-29T14:48:41.847+01:00Le nostre scuse<a href="http://2.bp.blogspot.com/_pWNrTrRyvRM/RyXf-kHgktI/AAAAAAAAAEg/7S-Ii_D090Y/s1600-h/BLOGPROBLEMI.jpg"><img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5126750016771232466" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_pWNrTrRyvRM/RyXf-kHgktI/AAAAAAAAAEg/7S-Ii_D090Y/s320/BLOGPROBLEMI.jpg" border="0" /></a><br />A causa di problemi tecnici in questi giorni non ci è stato possibile aggiornare il blog ed inviare le newsletter.<br />Vi chiediamo un po’ di pazienza nel caso si verificassero nuovamente: speriamo che da oggi sia possibile riprendere il consueto “postaggio” per i nostri affezionati lettori!!<div class="blogger-post-footer"><img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/36368583-6111112715186508708?l=questamensanonmipiace.blogspot.com'/></div>Comitato mensa I.C. 10http://www.blogger.com/profile/15020745666528056362noreply@blogger.com0tag:blogger.com,1999:blog-36368583.post-91520849324168000952007-10-19T09:19:00.000+02:002007-10-29T14:31:07.462+01:00Liberi da ogm: Il comitato bolognese incontra il Prefetto della città Grimaldi<a href="http://2.bp.blogspot.com/_pWNrTrRyvRM/RxhdgFlHJPI/AAAAAAAAAEY/WlzOCunKtcM/s1600-h/logo_pomodoro_color.jpg"><img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5122947381968970994" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_pWNrTrRyvRM/RxhdgFlHJPI/AAAAAAAAAEY/WlzOCunKtcM/s200/logo_pomodoro_color.jpg" border="0" /></a>Una delegazione del comitato bolognese Liberi da ogm ha incontrato oggi il Prefetto di Bologna Vincenzo Grimaldi per sottoporgli la piattaforma con le ragioni del ‘sì’ ad un’Europa libera da ogm.<br />Marco Pancaldi, Coordinatore del comitato e Presidente di Coldiretti Bologna, Piero Peri, Direttore di Cia Bologna e Francesco De Dominicis, segretario di Cna alimentare Bologna, hanno spiegato la loro battaglia contro qualsiasi scippo delle qualità dei nostri prodotti agroalimentari del territorio, autentici tesori da custodire e valorizzare.<br />Il Prefetto, dopo aver ascoltato le ragioni del Comitato, ha dimostrato interesse e sensibilità all’iniziativa, sia nel suo ruolo istituzionale sia nelle sue vesti di privato cittadino. La crescente opposizione al biotech nel piatto, d’altronde, è indice di una volontà di valorizzare le produzioni “Made in Italy” e di difenderle dall’omologazione e dalle manipolazioni, a tutela della cittadinanza, dell’ambiente e dell’intero territorio, ma anche del singolo consumatore e delle imprese bolognesi.<br />Nel frattempo la coalizione, costituitasi in provincia un mese fa, continua la propria opera di sensibilizzazione, raccogliendo firme e adesioni di istituzioni e cittadini. “In meno di una mese a livello regionale abbiamo già raccolto 50.000 firme – spiega Marco Pancaldi, presidente Coldiretti Bologna.<br />La raccolta di voti nel territorio bolognese continua a pieno ritmo, intanto, e nel prossimo fine settimana del 20 e 21 ottobre il Comitato allestirà banchetti per la consultazione alla storica Fira di Sdaz a Baricella, alla Festa della Castagna di Loiano ed alla Festa dei Sapori a Crevalcore.<br /><br /><div><div><div>(da Comunicato Stampa Coldiretti)</div></div></div><div class="blogger-post-footer"><img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/36368583-9152084932416800095?l=questamensanonmipiace.blogspot.com'/></div>Comitato mensa I.C. 10http://www.blogger.com/profile/15020745666528056362noreply@blogger.com0tag:blogger.com,1999:blog-36368583.post-52489294454015094392007-10-15T14:34:00.000+02:002007-10-15T14:37:11.125+02:00Tanti auguri!! Un anno di bilancio.<a href="http://4.bp.blogspot.com/_pWNrTrRyvRM/RxNe31lHJHI/AAAAAAAAADU/mTsns6Hwi6A/s1600-h/compleanno_blog.jpg"><img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5121541514618938482" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_pWNrTrRyvRM/RxNe31lHJHI/AAAAAAAAADU/mTsns6Hwi6A/s320/compleanno_blog.jpg" border="0" /></a> Dal momento che oggi soffieremo sulla nostra prima candelina per festeggiare il compleanno del blog, abbiamo pensato, per chi ci segue dall’inizio o per chi si è unito a noi solo recentemente, di riassumere brevemente i nostri primi mesi di attività.<br />Nei mesi di ottobre e novembre 2006 abbiamo partecipato ad alcune riunioni in Comune, durante le quali abbiamo presentato il nostro blog alla stampa e a tutti gli attori interessati al “mondo mensa”.<br />Le principali richieste promosse direttamente sul campo ed in rete attraverso il nostro blog si possono riassumere nei seguenti punti:<br /><strong>- Rispetto della legge regionale che prevede il 100% biologico:</strong><br />ad oggi la legge non è rispettata. La percentuale di biologico si attesta sul 24 % circa, grazie ad iniziativa Seribo che ha deciso di innalzare tale percentuale inizialmente ferma attorno al 10%. Seribo si dice pronta a fornire circa il 70% di biologico (ovviamente con costi leggermente diversi). Il Comune latita. Ha candidamente dichiarato che non è interessato al rispetto di questa legge perché non è prevista nessuna sanzione.<br /><strong>- Maggiore attenzione alla qualità ed alla varietà del cibo:</strong><br />negli ultimi mesi abbiamo visto qualche piccolo miglioramento. Finalmente è stata introdotto un nuovo tipo di pesce, in alternativa all’ormai famigerato halibut. Finalmente abbiamo rivisto il prosciutto crudo, graditissimo da tutti i bambini. Finalmente si è introdotto qualche nuovo piatto, abbandonando la solita ripetitività. Sembra che ci sia l’intenzione di introdurre nei prossimi mesi una discreta varietà di formaggi. Certo la strada da fare è ancora lunga, lunghissima. Ma qualche piccolo miglioramento lo abbiamo notato.<br /><strong>- Maggiore rispetto della stagionalità di frutta e verdura:</strong><br />su questo punto possiamo dire che poco, comunque mai abbastanza, è stato fatto. La primavera ha portato lievi cambiamenti e alternanze di frutta e verdura di stagione, vista la maggior quantità di prodotti a disposizione. Però la patata la fa sempre da padrona e non si sono quasi mai visti bietola, spinaci…<br /><strong>- Attivazione della raccolta differenziata e del recupero del cibo in eccedenza:</strong><br />relativamente a questo argomento ci siamo imbattuti in una burocrazia insormontabile. Dopo mesi di richieste e di pressioni ancora non ci è chiaro a chi spetti attivare la raccolta differenziata, se sia competenza di Seribo, delle strutture scolastiche o di Hera. La nota positiva è che in alcuni plessi, grazie alla buona volontà del personale e alla infinita insistenza del comitato mensa sono partiti o stanno partendo progetti di raccolta differenziata e di recupero del cibo in eccedenza da destinare alle mense gestite da associazioni che si occupano delle persone indigenti.<br />Certo su argomenti di questo tipo ci sarebbe piaciuto vedere un maggiore interesse dei soggetti istituzionali: Comune, Seribo, Scuole e Hera.<br /><strong>- Fornitura di un pasto sostitutivo in caso di sciopero:</strong><br />su questo punto dobbiamo premettere, come già da noi ribadito in varie occasioni, che non vogliamo ledere in nessun modo il diritto di sciopero dei lavoratori Seribo ; ma non potevamo neanche permettere che il Comune, in accordo con Seribo, ci faccesse pagare un pasto che in caso di sciopero non veniva fornito. <u>Siamo soddisfatti perché finalmente le nostre richieste sono state accolte e nel corso degli ultimi scioperi svoltisi nel corso del passato anno scolastico ci è stato fornito un pasto sostitutivo, con maggior attenzione anche per le diete speciali che nella fattispecie venivano dimenticate, nella migliore delle ipotesi.<br /></u><strong>- Unificazione del sistema di pagamento:</strong><br />abbiamo scoperto che non tutti pagano nello stesso modo e lo stesso prezzo. Sono in essere due diverse modalità di pagamento: a forfait (tempo pieno) e a presenza (tempo modulo). Per i dettagli vi rimandiamo al relativo articolo del 06/02/07. Certo è che per equità è fortemente auspicabile l’unificazione del sistema di pagamento per tutti i bimbi di Bologna. La retta a consumo (cioè paghi ciò di cui effettivamente usufruisci e solo nei giorni di presenza) rimane l’opzione migliore che riteniamo sarebbe da trasformare velocemente in una giusta realtà, un’opzione spesso promessa ma mai attuata.<br /><strong>- Esistono mense migliori. Realtà a confronto:</strong><br />ci siamo resi conto che esistono realtà migliori. Sia per quel che riguarda aree più vaste ed articolate (Roma), ma anche nel confronto con realtà simili o comunque più limitate (Cesena o Parma). Ci siamo altresì resi conto, con grande sorpresa, che spesso chi fornisce i pasti è la stessa azienda. Questo rende evidente come il Comune deve necessariamente rendersi più attivo ed efficace nel pretendere e controllare la qualità del servizio. Ma nel nostro caso diventa difficile sperare in un ruolo del genere da parte di un Comune che per primo non rispetta la legge.<div class="blogger-post-footer"><img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/36368583-5248929445401509439?l=questamensanonmipiace.blogspot.com'/></div>Comitato mensa I.C. 10http://www.blogger.com/profile/15020745666528056362noreply@blogger.com0tag:blogger.com,1999:blog-36368583.post-65990268781361837142007-10-12T22:26:00.000+02:002007-10-19T09:27:47.787+02:00NO OGM: si è costituito a Bologna il comitato provinciale<a href="http://2.bp.blogspot.com/_pWNrTrRyvRM/RxhcVFlHJOI/AAAAAAAAAEQ/cEcr2F8GUzs/s1600-h/No+Ogm.png"><img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5122946093478782178" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_pWNrTrRyvRM/RxhcVFlHJOI/AAAAAAAAAEQ/cEcr2F8GUzs/s200/No+Ogm.png" border="0" /></a><br /><div><span style="color:#003300;"><span style="font-family:times new roman;"><span style="font-size:130%;">Fermare gli OGM, affermare che il cibo è salute e dare vita nella provincia di Bologna ad un modello di sviluppo agro alimentare di qualità, legato al territorio, sostenibile e innovativo.<br />Questo l’obiettivo per il quale si è costituito il Comitato provinciale di Bologna per “Italia Europa-Liberi da OGM”, la coalizione nazionale formata da ACLI, ADICONSUM, ADOC, ADUSBEF, AGCI, AIAB, ALPA, ASSOCAP, CIA, CIC, CITTA’ DEL VINO, CNA, CODACONS, COLDIRETTI, CONFARTIGIANATO, COOP, COPAGRI, FEDERCONSUMATORI, FOCSIV, FONDAZIONE DIRITTI GENETICI, LEGACOOP, GREENPEACE, LEGAMBIENTE, LIBERA, RES TIPICA, SLOW FOOD, VAS, WWF<u> </u>che ha lanciato “<b>Un sì per il futuro</b></span></span><span style="font-family:times new roman;font-size:130%;">”, una consultazione che tra il 15 settembre ed il 15 novembre chiamerà i cittadini ad esprimersi con un voto per bloccare le biotecnologie alimentari.<br />“Il nostro compito principale – spiega Marco Pancaldi, presidente di Coldiretti Bologna, - sarà organizzare e partecipare nei prossimi due mesi in tutto il territorio provinciale a decine di iniziative, convegni, eventi, rassegne enogastronomiche ed appuntamenti fieristici per informare i cittadini in materia di OGM e chiedere loro di esprimersi per un diverso modello di sviluppo agroalimentare, a Bologna, in Italia e in Europa.<br /><b>Chiederemo alla gente: volete che il cibo e la sua genuinità siano il cuore di uno sviluppo fatto di persone e territori, salute e qualità, fondato sulla biodiversità e libero da organismi geneticamente modificati?</b> Allora <strong face="arial">votate sì</strong>, compilando le apposite schede o votando online sul sito <span style="color:#990000;"><u><a href="http://www.liberidaogm.org/">http://www.liberidaogm.org/</a></u></span>.” L’esito di questo referendum popolare sarà inoltrato alla Presidenza del Consiglio, al Governo e al Parlamento, affinché si facciano promotori delle necessarie iniziative per costruire un nuovo patto sociale che, a Roma come a Bruxelles, non lasci più le cose come stanno. Servono regole certe ed uno stop deciso alle biotecnologie agroalimentari. Del resto gli OGM non godono né del consenso dei consumatori, né delle imprese, né del giudizio unanimemente positivo della scienza, che non è ancora giunta a risultati definitivi circa le loro conseguenze per l’ambiente e per la salute. Gli unici a trarne vantaggio sono le multinazionali che detengono i “bio-brevetti”. </span></span></div><div> </div><div>(da Comunicato Stampa Coldiretti)</div><div class="blogger-post-footer"><img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/36368583-6599026878136183714?l=questamensanonmipiace.blogspot.com'/></div>Comitato mensa I.C. 10http://www.blogger.com/profile/15020745666528056362noreply@blogger.com0tag:blogger.com,1999:blog-36368583.post-90556088446531024172007-10-10T16:34:00.000+02:002007-10-15T15:20:49.914+02:00Novità dal mondo del formaggio<a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_pWNrTrRyvRM/RwzjJPKYJVI/AAAAAAAAADA/fk-mgeIOL7U/s1600-h/Formaggio+grana+2.jpg"><span style="font-size:130%;"><img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5119716624241796434" style="FLOAT: left; MARGIN: 0pt 10px 10px 0pt; CURSOR: pointer" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_pWNrTrRyvRM/RwzjJPKYJVI/AAAAAAAAADA/fk-mgeIOL7U/s320/Formaggio+grana+2.jpg" border="0" /></span></a><br /><span style="font-family:times new roman;">E’ decollata quest’anno scolastico una novità nei menu’ Seribo!<br />A partire dal mese di settembre ci sarà gradatamente l’introduzione di nuovi formaggi sulle mense dei nostri figli: Provola dolce, Grana Padano dop, Fontal, Asiago fresco dop e a seguire Taleggio.<br />Tutti nel quantitativo di 50/60 gr (a seconda del tipo di formaggio) per bambino.<br />La Responsabile controllo/qualità Seribo, la dott.ssa Portacci, ci ha confermato che queste “alternative” ai già “gettonatissimi” per noi genitori, stracchino, philadelphia, mozzarella e, a volte, ricotta saranno introdotte gradatamente in tutte le mense (quindi per tutti i tre Centri Pasto in essere) e ci sarà da parte di Seribo un’attenta analisi circa il gradimento dei bambini.<br />Come Comitato Mensa ci rallegriamo per questo segnale positivo: è da tempo che chiediamo prodotti di maggior qualità e, almeno in parte, del territorio. Crediamo che questa sia la direzione giusta per procedere verso un “buon momento pasto” che soddisfi proprio tutti ( i nostri figli erano entusiasti e increduli del Grana assaggiato !!) e ci auguriamo che tante e buone novità ora si facciano spazio anche in altri piatti di carne e pesce!!<br />Scriveteci per darci anche voi il commento dei vostri figli!!</span><div class="blogger-post-footer"><img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/36368583-9055608844653102417?l=questamensanonmipiace.blogspot.com'/></div>Comitato mensa I.C. 10http://www.blogger.com/profile/15020745666528056362noreply@blogger.com2tag:blogger.com,1999:blog-36368583.post-51617665651769395472007-10-08T09:52:00.000+02:002007-10-08T09:54:30.887+02:00Bio-informati con il Mangiabio<a href="http://4.bp.blogspot.com/_pWNrTrRyvRM/RwniLPKYJSI/AAAAAAAAACk/p_SusgHTta4/s1600-h/banner-MANGIABIO-piccolo.gif"><img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5118871134159775010" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_pWNrTrRyvRM/RwniLPKYJSI/AAAAAAAAACk/p_SusgHTta4/s400/banner-MANGIABIO-piccolo.gif" border="0" /></a><br /><div>Il <a href="http://www.aiab.it/home/bioedicola/mangiabio/archivio/2007/22" target="_blank" rel="nofollow">Mangiabio</a> è un quindicinale gratuito di alimentazione e consumi biologici edito on-line da AIAB (esce il giovedì) e si rivolge a coloro che consumano prodotti biologici e che vorrebbero consumarli, ma li conoscono poco o non sanno dove trovarli.<br />E’ una pubblicazione che parte dall’idea che mangiare biologico e mangiare secondo l’andamento delle stagioni non solo fa bene alla salute e al benessere della persona, ma sostiene anche uno sviluppo ambientale e naturale equo ed equilibrato.<br />Ogni numero fornisce ai lettori informazioni e schede sui prodotti ortofrutticoli di stagione e su come cucinarli, presentando ricette facili e gustose.<br />Per iscriversi basta collegarsi al <a href="http://www.aiab.it/" target="_blank" rel="nofollow">sito di Aiab</a> (www.aiab.it) ed inserire l'indirizzo nell'apposita finestra di iscrizione:<br /><a href="http://www.aiab.it/home/bioedicola/mangiabio/iscriviti" target="_blank" rel="nofollow">http://www.aiab.it/home/bioedicola/mangiabio/iscriviti</a><br />Approfittatene, ci sono molti spunti interessanti, consigli utili e tante proposte legate a notizie bio e non solo!!<br />Nei prossimi post ve ne riportiamo un piccolo assaggio…</div><div class="blogger-post-footer"><img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/36368583-5161766565176939547?l=questamensanonmipiace.blogspot.com'/></div>Comitato mensa I.C. 10http://www.blogger.com/profile/15020745666528056362noreply@blogger.com1tag:blogger.com,1999:blog-36368583.post-66365065942470992662007-10-05T15:22:00.000+02:002007-10-05T15:36:29.805+02:00Tu lo sai cosa mangi??<a href="http://2.bp.blogspot.com/_pWNrTrRyvRM/RwY8qWygVkI/AAAAAAAAACc/iM4_G-Mbn84/s1600-h/Coldiretti.gif"><img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5117844724922734146" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_pWNrTrRyvRM/RwY8qWygVkI/AAAAAAAAACc/iM4_G-Mbn84/s320/Coldiretti.gif" border="0" /></a><br /><div align="left">L’11 luglio si è svolta a Bologna un’importante manifestazione. Abbiamo chiesto alla Coldiretti la possibilità di proporre a voi lettori i motivi della loro protesta perché crediamo che, anche se l’estate è già passata, le ragioni del loro (e non solo loro) malcontento siano ben valide. Leggete attentamente!<br /><br /><span style="color:#3333ff;"><em>Cari cittadini di Bologna, </em></span></div><div align="left"><span style="color:#3333ff;"><em>perché questa manifestazione?<br />Importiamo quasi tre miliardi latte straniero che servono a fare formaggi venduti come made in Italy. Vi sembra giusto?<br />La nostra industria importa pomodoro dalla Cina che - solo quest’anno -aumenterà del 150% * !! </em></span></div><div align="left"><span style="color:#3333ff;"><em>E il nostro pomodoro italiano che fine farà?<br />Importiamo frutta e prosciutti semilavorati che diventeranno falsi prodotti made in Italy.<br />Possiamo ancora accettare tutto questo?<br />L’Unione Europea obbliga l’indicazione dell’origine dell’ortofrutta.<br />Perchè il consumatore non trova quasi mai l’etichetta nella frutta che compra?<br />Vogliono mettere la segatura nel vino. Ma poi “quel vino” chi se lo dovrebbe bere?<br />Senza l’origine in etichetta importiamo oltre il 30% * di olio che diventerà falso extravergine italiano.<br />Ma sarà ora di farla finita?<br />Vogliono imporre l’uso dei cibi modificati geneticamente. Una follia!<br />Non ci permettono di produrre energia dai campi!L’assurda controindicazione:potrebbero essere meno care le bollette pagate dagli<br />italiani!<br /></em></span><span style="font-size:78%;"><span style="color:#3333ff;"><em>*Fonte:Elaborazione Coldiretti su dati ISTAT relativi al primo<br />trimestre 2007<br /></em></span></span><br />Come consumatori e come genitori crediamo che queste siano ragioni sufficienti per appoggiare l’iniziativa di Coldiretti: Voi cosa dite?<br /><br />Coldiretti, presieduta attualmente da Sergio Marini, è la principale Organizzazione Agricola a livello nazionale e tra le prime a livello europeo.Coldiretti è una forza sociale che rappresenta le imprese agricole e valorizza l’agricoltura come risorsa economica, umana ed ambientale. </div><div class="blogger-post-footer"><img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/36368583-6636506594247099266?l=questamensanonmipiace.blogspot.com'/></div>Comitato mensa I.C. 10http://www.blogger.com/profile/15020745666528056362noreply@blogger.com2tag:blogger.com,1999:blog-36368583.post-37994835014224709762007-10-03T23:04:00.001+02:002007-10-04T16:26:53.166+02:00Benvenuto !!!<a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_pWNrTrRyvRM/RwQElWygVjI/AAAAAAAAACU/OVjVLpxt1cc/s1600-h/Benvenuto+2.JPG"><img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5117220116418811442" style="FLOAT: left; MARGIN: 0pt 10px 10px 0pt; CURSOR: pointer" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_pWNrTrRyvRM/RwQElWygVjI/AAAAAAAAACU/OVjVLpxt1cc/s320/Benvenuto+2.JPG" border="0" /></a> <span style="font-size:100%;">Il <b>Comitato Mensa</b> <b>dell’Istituto Comprensivo 10 </b>da il benvenuto<br />al nuovo Dirigente, il dott. <b>Giovanni Schiavone,</b> che si è insediato nel nostro comprensivo.</span><br /><br /><span style="font-size:100%;">L’augurio di noi tutti è di buon lavoro (sicuramente non gli manca!)<br />per un anno scolastico che, anche nelle nostre mense, possa essere veramente “<b>buono</b>”!!</span><br /><span style="font-size:100%;"><br />Auspichiamo sempre più una stretta <b>collaborazione </b>con la scuola<br />e il corpo docente che, in primis, hanno il delicato compito di<br />accompagnare nel loro cammino di crescita i nostri figli.<br />Come genitori, quando glieli affidiamo, dobbiamo poter sapere che,<br />non solo in aula ma anche in mensa loro continuano la loro preziosa<br />azione di vigilanza e controllo.</span><div class="blogger-post-footer"><img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/36368583-3799483501422470976?l=questamensanonmipiace.blogspot.com'/></div>Comitato mensa I.C. 10http://www.blogger.com/profile/15020745666528056362noreply@blogger.com0tag:blogger.com,1999:blog-36368583.post-62851325882234188962007-10-02T09:53:00.000+02:002007-10-02T09:58:22.602+02:00La pappa Bio non costa di più<a href="http://4.bp.blogspot.com/_pWNrTrRyvRM/RwH6AGygVgI/AAAAAAAAAB0/hkluOQ1CM7o/s1600-h/DENARO.jpg"><img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5116645531398985218" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_pWNrTrRyvRM/RwH6AGygVgI/AAAAAAAAAB0/hkluOQ1CM7o/s320/DENARO.jpg" border="0" /></a> <strong>A chi si chiede che cosa cambia nel portafoglio se nella mensa si inserisce il bio, la risposta viene dall'ufficio stampa dei Verdi che da tempo sostengono che non ci si può più nascondere dietro la banalità che il biologico costa di più senza analizzare tutti i benefici che invece ne derivano. Già nel maggio del 2005, l'allora consigliera regionale dei Verdi Daniela Guerra (che aveva ricoperto il ruolo in Regione di delegata per l'educazione alimentare e l'orientamento ai consumi) portava avanti con determinazione una linea ben chiara di politica alimentare. Vi riproponiamo i punti principali:</strong> <div><div><div><br />"Lavorando sulla legge regionale 29 del 2002, quella che ha previsto pasti con ingredienti al cento per cento bio per i bambini di nidi, materne ed elementari - spiega Guerra - in linea generale abbiamo stimato che l'introduzione di "tutto bio" in un menù scolastico standard comporta un aumento dei costi del 7-10%". "L'aumento va infatti applicato solo alle materie prime, che in quanto biologiche costano circa il 25-30% in più di quelle convenzionali - continua - ma considerando che l'incidenza del costo delle materie prime sul costo totale del pasto solitamente è variabile fra il 25 e il 33%, il costo complessivo del pasto risulta nell'ordine del 7-10%, come confermano i Comuni della nostra Regione che già hanno fatto questa scelta". "Un 10 per cento in più a Bologna significherebbe 48 centesimi di euro in più al giorno per fare mangiare biologico i nostri bambini - aggiunge Guerra - Una scelta per tutelare il diritto alla salute in virtù del principio di precauzione, che considera più sicuro per i bambini consumare prodotti agroalimentari di qualità regolamentata, e perciò più controllati, che non costringe i più piccoli a consumare residui di fitofarmaci". "I costi potrebbero poi essere ulteriormente contenuti se insieme all'introduzione del bio si iniziasse a parlare di menù biomediterraneo (che sostituisce ad esempio le proteine animali con quelle vegetali) e di piatti unici (che consentono meno sprechi) - continua Daniela Guerra - I genitori chiedono giustamente più qualità complessiva, perché il pasto in mensa accompagna bambini e bambine per un lungo periodo di vita e questa continuità assume un ruolo molto importante nella formazione delle abitudini alimentari". "Un cibo sano e contemporaneamente gradito ai bambini, collegato a un ambiente confortevole e ricco di stimoli emotivi positivi può trasformarsi in un modello di apprendimento, che si imprime nella memoria e indirizza il consumo sulla via della salvaguardia della salute - conclude Guerra - Per raggiungere questo obiettivo occorre però che i piatti proposti siano realizzati nel modo ottimale dal punto di vista culinario, che i luoghi e i tempi adibiti al consumo del pasto a scuola rispettino le esigenze dei piccoli commensali, e infine che tutte le persone coinvolte in questo percorso siano consapevoli dell'importanza formativa".<br /><span style="font-size:78%;">(Ufficio Stampa Verdi)</span></div></div></div><div class="blogger-post-footer"><img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/36368583-6285132588223418896?l=questamensanonmipiace.blogspot.com'/></div>Comitato mensa I.C. 10http://www.blogger.com/profile/15020745666528056362noreply@blogger.com1tag:blogger.com,1999:blog-36368583.post-70285175427452094682007-09-28T17:50:00.001+02:002007-09-28T17:54:32.453+02:00La salute del bambino di oggi, adulto di domani<a href="http://3.bp.blogspot.com/_pWNrTrRyvRM/Rv0jV2ygVdI/AAAAAAAAABc/0RDiSh4bkpg/s1600-h/piramide.jpg"><img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5115283610154325458" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_pWNrTrRyvRM/Rv0jV2ygVdI/AAAAAAAAABc/0RDiSh4bkpg/s320/piramide.jpg" border="0" /></a><br /><div>Dal 13 al 15 settembre, si è svolto a Bologna, il Congresso Nazionale dei pediatri (Fimp) e, come sempre da un po’ di tempo, il segnale di ritorno sul tema ALIMENTAZIONE è lo stesso: troppi grassi, il 30% dei bambini italiani è già in soprappeso.<br />Ricerche provenienti da più Paesi dimostrano ormai come diete abitualmente a basso contenuto in grassi ( e quindi meno caloriche) e più ricche in fibra, siano in grado di dimezzare il rischio della comparsa del diabete nell’età adulta e che, abitualmente, i nostri figli mangiano sempre più troppe proteine trascurando solo quelle “nobili” del pesce.<br />L’obiettivo realistico, secondo le linee guida pediatriche, sarebbe quello di far consumare, almeno tre porzioni di pesce, non fritto, alla settimana e di incentivare sempre più l’utilizzo di frutta e verdura di stagione sia a pranzo che a cena, privilegiando la frutta a merenda.<br />Si evidenzia anche che gli inquinanti ambientali, che contaminano sempre più il cibo assunto dall’uomo, si accumulano nell’organismo (il famoso “nulla si crea e nulla si distrugge.”) con conseguenze, anche a lungo termine, da non sottovalutare.<br />Da studi condotti in Svezia e Gran Bretagna si è rilevata un’associazione tra sostanze chimiche contenute nei pesticidi e nelle plastiche e un aumento del rischio di sviluppare tumori e diabete.<br />Il messaggio è chiaro: le abitudini nutrizionali incidono sulla nostra salute e diete povere di nutrienti di origine vegetale (vitamine, minerali, oligoelementi) associate all’eccesso di riserve caloriche, provocano dei danni non sempre recuperabili (obesità, ipertensione, intolleranza al glucosio..).<br />Il vero problema di fondo forse, è però che, al di là delle informazioni sull’immediato “allarmanti” (per il cibo, per il clima, per l’inquinamento…),manca una vera presa di posizione da parte delle famiglie e delle strutture che si occupano di tali ambiti. Siamo tutti d’accordo sulla carta,ma poi, di fatto, i nostri figli continuano a mangiare merendine veloci a casa e a scuola,continuano a mangiare in mense dove non si da il giusto valore alla qualità biologica del cibo,si muovono sempre meno e diventano sempre più cicciotelli.</div><div><br /><strong>Quando vorremo davvero spezzare questa catena?</strong></div><div class="blogger-post-footer"><img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/36368583-7028517542745209468?l=questamensanonmipiace.blogspot.com'/></div>Comitato mensa I.C. 10http://www.blogger.com/profile/15020745666528056362noreply@blogger.com2tag:blogger.com,1999:blog-36368583.post-2556668746741030192007-09-26T13:41:00.000+02:002007-09-26T13:44:31.431+02:00Finalmente si riparte!<a href="http://3.bp.blogspot.com/_pWNrTrRyvRM/RvpF7mygVcI/AAAAAAAAABU/KwnXZKnXi4M/s1600-h/lavori_in_corso.jpg"><img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5114477217159599554" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_pWNrTrRyvRM/RvpF7mygVcI/AAAAAAAAABU/KwnXZKnXi4M/s320/lavori_in_corso.jpg" border="0" /></a><br /><div>Dopo la lunga pausa estiva anche il nostro Comitato ha ripreso le sue attività e l'agenda si prospetta già ricca di tanti impegni.</div><div>Speriamo sia un anno scolastico per tutte le nostre mense ricco di belle e buone novità e che naturalmente sempre più numerosi si possa procedere insieme per completare i nostri obiettivi. </div><div> </div><div>Ricordate! Aspettiamo tutti i vostri suggerimenti o considerazioni al nostro indirizzo blog! </div><div>A presto</div><div class="blogger-post-footer"><img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/36368583-255666874674103019?l=questamensanonmipiace.blogspot.com'/></div>Comitato mensa I.C. 10http://www.blogger.com/profile/15020745666528056362noreply@blogger.com3tag:blogger.com,1999:blog-36368583.post-24111387424270572762007-06-12T15:53:00.000+02:002007-06-15T22:54:49.190+02:00Riunione in Comune, ecco cosa si è detto<a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_pWNrTrRyvRM/Rm6mZCPUyGI/AAAAAAAAABM/52KgP1YJDPA/s1600-h/riunione.jpg"><img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5075176779121215586" style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; width: 269px; cursor: pointer; height: 163px;" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_pWNrTrRyvRM/Rm6mZCPUyGI/AAAAAAAAABM/52KgP1YJDPA/s320/riunione.jpg" border="0" /></a><br /><br /><p class="MsoBodyText" style="text-align: justify;" face="times new roman">I Comitati mensa al gran completo, l’Assessore al Bilancio Bottoni per il Comune, l’Amministratore delegato Camst Monachini e il Presidente Bentivogli per la parte privata di Seribo.</p><div style="text-align: justify;"></div><p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"><span style="font-size:100%;">Questi gli invitati al tavolo della Sesta Commissione Consiliare del Comune (Istruzione, Cultura ,Sport)<span style="font-size:0;"> </span>che il 28 maggio si e` riunita in un’udienza conoscitiva su richiesta di Lucia Costa De Logu, presidente dell’VIII circolo didattico di Bologna .<o:p></o:p></span></p><div style="text-align: justify;"></div><p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"><span style="font-size:100%;">Sul piatto i nuovi centri pasto ( il cantiere del primo aprirà i battenti a giugno in zona CAAB), l’applicazione della legge regionale 29 del novembre 2002 (per nidi, materne ed elementari 100% di cibi provenienti da coltivazioni biologiche, integrate e da prodotti tipici e tradizionali ecc.), la modalità di pagamento a forfait, la raccolta differenziata dei rifiuti, la distribuzione del cibo avanzato. E la proposta di istituire “una casa comune” in cui Comitati, Seribo ,Usl e Comune possano avviare un confronto costante e costruttivo<span style="font-size:0;"> </span>per monitorare l’andamento del servizio di refezione, vagliare nuove proposte sui menù e adottare scelte condivise nel rispetto delle normative e degli ambiti di ognuna delle parti.<o:p></o:p></span></p><div style="text-align: justify;"></div><p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"><span style="font-size:100%;">Lucia Costa, nel suo intervento introduttivo, incalzando subito l’Assessore e chiamando in causa anche la collega all’Istruzione Virgilio, purtroppo assente, chiede tra l’altro il perché<span style="font-size:0;"> </span>del silenzio di Palazzo D’Accursio<span style="font-size:0;"> </span>su una proposta fatta già nel 2004 da Seribo all’Amministrazione comunale<span style="font-size:0;"> </span>per portare la quota di bio, dall’attuale 20% circa, al 70%<span style="font-size:0;"> </span>con un rincaro di 42 centesimi a famiglia. <o:p></o:p></span></p><div style="text-align: justify;"></div><p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"><span style="font-size:100%;"><span style="font-size:100%;">Il senso e` chiaro, secondo Costa e gli altri membri presenti dei Comitati mensa cittadini, il Comune ha fornito fino ad oggi risposte confuse</span><span style="font-size:100%;"> </span><span style="font-size:100%;">e incomplete: dal fatto che Seribo non sarebbe stata ancora in grado di riconvertire la produzione dei pasti,</span><span style="font-size:100%;"> </span><span style="font-size:100%;">alla difficoltà di reperire sul mercato prodotti in linea con la legge 29, al fatto che i contratti in essere con i fornitori non potrebbero essere rescissi entro breve termine senza il pagamento di una consistente penale. Ma a sconfessare l’atteggiamento dell’amministrazione c’e` quel documento datato ottobre 2004 che , come più tardi sottolinea</span><span style="font-size:100%;"> </span><span style="font-size:100%;">anche il Presidente della Commissione Panzacchi, andava almeno discusso pubblicamente ( Palazzo D’Accursio ne era certamente a conoscenza nel momento in cui, a dicembre dello stesso anno, il Consiglio Comunale</span><span style="font-size:100%;"> </span><span style="font-size:100%;">di Bologna recepiva la legge regionale <st1:metricconverter st="on" productid="29 in">29 in</st1:metricconverter> materia di refezione pubblica). E c’e` il fatto che in molti comuni (Roma, Cesena, Padova ecc.) i prodotti utilizzati sono già da tempo biologici per quote non inferiori al 70% e che viviamo in una regione, l’Emilia Romagna, che e` tra i maggiori produttori di biologico in Europa.</span> <o:p></o:p></span></p><div style="text-align: justify;"></div><p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"><span style="font-size:100%;">Tra l’altro, come fa notare il consigliere D’Onofrio, nelle motivazioni addotte dall’Amministrazione comunale per la mancata applicazione della legge 29, non c’era traccia fino a pochi mesi fa<span style="font-size:0;"> </span>della necessità di rinnovare i centri pasto, cosa che oggi all’approssimarsi dell’inizio dei lavori per il primo centro, viene portata come motivo principe del ritardo e come soluzione definitiva a molti<span style="font-size:0;"> </span>problemi. Che, legge regionale a parte, restano parecchi:<span style="font-size:0;"> </span>la raccolta differenziata dei rifiuti ( Seribo fa notare che per contratto si deve occupare solo di quella relativa ai propri centri pasto), il recupero e la distribuzione alle organizzazioni solidali dei pasti non consumati ( in molte città e` già un fatto),<span style="font-size:0;"> </span>e poi soprattutto la varietà e il gradimento dei menù, il servizio nelle scuole con le stoviglie a perdere e la temperatura dei cibi spesso inadeguata. Su questo, assicura Bentivogli di Seribo, davvero i nuovi centri saranno determinanti: gli spazi e le modalità di produzione consentiranno un salto notevole, si potranno sperimentare nuove cotture ( e quindi inserire cibi che a tutt’oggi era impossibile cucinare), cambieranno le modalità di trasporto e di conservazione dei pasti cucinati e la loro presentazione sulla tavola dei bambini che potrà essere finalmente apparecchiata “quasi come a casa”. Certo c’e` bisogno di tempo, ma la strada e` quella giusta specie se si raccoglie la proposta dei Comitati di avviare un confronto costante tra le parti ( che Seribo vorrebbe addirittura più capillare , scuola per scuola per risolvere tempestivamente i problemi laddove sorgono).<o:p></o:p></span></p><div style="text-align: justify;"></div><p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"><span style="font-size:100%;"><span style="font-size:14;"><span style="font-size:100%;"></span><span style="font-size:100%;">E il pagamento a forfait?</span><o:p></o:p></span></span></p><div style="text-align: justify;"></div><p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"><span style="font-size:100%;">Anche qui secondo i Comitati<span style="font-size:0;"> </span>contraddizioni, omissioni, mancanza di trasparenza. Non e` vero che e` impossibile fornire una prestazione a consumo, visto che nelle scuole elementari a modulo e` già da tempo una realtà. E non e` vero che per chi paga a forfait (e` la prassi per le scuole a tempo pieno e gli asili) e` impossibile quantificare il prezzo di un singolo pasto, visto che il Comune sa benissimo quanto gli costa un pasto ed e` proprio su base unitaria che paga a Seribo i pasti prodotti ed erogati. <o:p></o:p></span></p><div style="text-align: justify;"></div><p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"><span style="font-size:100%;">Ma Bottoni non ci sta, e sottolinea come l’attuale assetto percentuale dei prodotti ( 26% circa di bio e prodotti in linea con la legge 29) sia il frutto di una precisa scelta<span style="font-size:0;"> </span>e del grande impegno dell’Amministrazione che intende, compatibilmente coi tempi tecnici, attestarsi sulla quota prevista dalla legge.<o:p></o:p></span></p><div style="text-align: justify;"></div><p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"><span style="font-size:100%;">E sottolinea che la proposta fatta a suo tempo da Seribo non poteva essere accettata perché<span style="font-size:0;"> </span>il Comune, almeno fino al 2009 non intende aumentare la retta per la refezione.<o:p></o:p></span></p><div style="text-align: justify;"></div><p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"><span style="font-size:100%;">Restano comunque molti interrogativi e <st1:personname st="on" productid="Fabrizio Galliera">Fabrizio Galliera*</st1:personname>, un genitore dell’I.C.11 rilancia il dialogo: “solo da un confronto serio, costante e trasparente sarà possibile individuare un percorso<span style="font-size:0;"> </span>condiviso dalle parti per risolvere le tante questioni che il servizio di refezione scolastica pone”. C’e` bisogno di impegno, volontà politica, e urgenza affinché i bambini che mangiano oggi a scuola non debbano aspettare di diventare adulti per vedere sulla tavola dei loro figli qualche cambiamento.<o:p></o:p></span></p><p></p><p><span style="font-size:85%;">*Fabrizio Galliera fa parte di questo Blog.</span></p><br /><br /><p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"><span style="font-size:14;"><span style=";font-family:arial;font-size:100%;" ></span><o:p></o:p></span></p><p class="MsoNormal"><span style="font-size:14;"><span style=";font-family:times new roman;font-size:100%;" ></span><o:p></o:p></span></p><div class="blogger-post-footer"><img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/36368583-2411138742427057276?l=questamensanonmipiace.blogspot.com'/></div>Comitato mensa I.C. 10http://www.blogger.com/profile/15020745666528056362noreply@blogger.com0