tag:blogger.com,1999:blog-35981251400373918852009-07-14T23:59:48.559+02:00Marco DI MICHELE MARISIInformazione, politica, sport, cultura...Vasto e dintorniMarco di Michele Marisihttp://www.blogger.com/profile/05956088516999479266dimichelemarisi@tele2.itBlogger363125tag:blogger.com,1999:blog-3598125140037391885.post-69511063781116279332009-07-13T23:22:00.002+02:002009-07-13T23:41:44.894+02:00CONSULTA GIOVANILE, 'GIOVANI IN MOVIMENTO' REPLICA AL CONSIGLIERE VICOLI: "FORSE NON L'HA NEMMENO LETTA LA BOZZA DELLO STATUTO!"<a href="http://2.bp.blogspot.com/_r024XyPq_60/Slul58hV5uI/AAAAAAAABHU/j7dTpZrEVHo/s1600-h/CONSIGLIO_COMUNALE_4.JPG"><img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 200px; height: 150px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_r024XyPq_60/Slul58hV5uI/AAAAAAAABHU/j7dTpZrEVHo/s200/CONSIGLIO_COMUNALE_4.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5358058596604438242" /></a>VASTO. Che brutto addebitare le cause di un ritardo amministrativo, di un’incompetenza e di un terremoto politico all’interno del centrosinistra, al terremoto aquilano. Ma non c’è da meravigliarsi.<br />Entriamo dunque nello specifico della questione. L’attacco di ‘Giovani In Movimento’, infatti, era sul ritardo nell’approvazione dello statuto della costituenda Consulta giovanile comunale. Da circa quattro mesi, infatti, si attende l’approvazione di questo. Ritardo perché, dice Vicoli, “è subito seguita una lunga e faticosa doppia campagna elettorale che ha visto impegnati tutti, maggioranza ed opposizione, fino al 6 giugno”.<br />Dove è previsto che la campagna elettorale debba rallentare l’attività amministrativa? Ma siamo matti!<br />Scrive Vicoli: “Se la bozza dello Statuto della Consulta giovanile non è ancora arrivata in Commissione è solo perché i ragazzi che l’hanno abbozzata, nella loro inesperienza istituzionale, hanno omesso tutta una serie di norme che devono regolare il funzionamento dell’organismo.” Forse Vicoli non sa che innanzitutto lo statuto è basato su quello di altri 3, 4 Comuni che già l’hanno attuato; dunque non pensiamo che tutti i Comuni abbiano sbagliato regolamento. E poi è assolutamente falso quello che dice riguardo alcune presunte mancanze. Non è vero che non sono spiegate le modalità di elezione, infatti l’articolo 13 comma 1 recita testualmente “Hanno diritto al voto tutti i membri della Consulta. Ogni membro potrà esprimere segretamente una preferenza per il Presidente, per il Segretario e per il Tesoriere. Tutti gli Organi citati, le proposte ed i progetti vengono eletti e votati a maggioranza relativa. Non sono ritenuti validi voti espressi per delega.” Non è vero che non è spiegato quanti ragazzi dovranno costituire l’Assemblea plenaria , infatti l’art. 7 recita quanto segue: “L'assemblea plenaria è la riunione di tutti gli aderenti. Ad essa partecipano tutti i giovani di età compresa tra i 14 ed i 30 anni, ammessi mediante votazione della stessa. L’Assemblea si riunisce con cadenza mensile e, qualora ve ne fosse necessità, si ricorre ad una sessione straordinaria. In sede di Plenaria, Presidente e Vicepresidente presentano ai componenti dell’Assemblea i progetti e le attività della Consulta. Ogni proposta è dibattuta e messa al voto. L’Assemblea plenaria elegge il Presidente, il Vicepresidente, il Segretario ed il Tesoriere. Tutto quanto approvato dalla Plenaria, è materia di realizzazione. Su richiesta di uno o più componenti della Consulta, possono essere invitati alle sedute, a titolo consultivo e senza diritto di voto, persone che possono portare uno specifico contributo alle iniziative programmate o alla soluzione di problemi inerenti la stessa.” E non è affatto vero che “non è affatto chiara la distinzione di ruoli e funzioni tra l’organo deliberativo e l’organo consultivo.” E qui gli articoli che spiegano tutto: <br />“Art. 8 La Presidenza. Il Presidente è eletto dall’Assemblea nella prima seduta dell’anno, a maggioranza relativa. E’ eletto in base ad un programma che deve essere esposto prima dell’elezione e sviluppabile durante l’anno. Presiede e richiede le convocazioni per le Assemblee e può restare in carica per non più di due mandati consecutivi. Cura le funzionalità amministrative e ha funzione di rappresentanza negli incontri con le Istituzioni, con gli Enti pubblici, privati e con le associazioni presenti sul territorio. Rappresenta i giovani del Comune di Vasto. Il Presidente deve attuare un’azione propulsiva nei confronti della Consulta. Rimane in carica fino a nuova elezione dando la piena disponibilità in loco. In caso di mancato raggiungimento degli obiettivi prefissati o di violazione comportamentale dello statuto i due terzi dell’Assemblea possono sfiduciarlo. <br /><br />8.1 A suddetto ruolo sono incompatibili altre cariche riguardanti dirigenze partitiche e funzioni istituzionali,al fine di preservarne l'autonomia da possibili orientamenti di parte.<br /><br />Art. 9 La Vicepresidenza. Il Vicepresidente è eletto dall’Assemblea, nella prima seduta a maggioranza relativa, come colui che riceve il maggior numero di voti, dopo il Presidente. Egli, nell’ambito delle Assemblee, assolve alla funzione di moderatore, dando cronologicamente lettura dei punti all’odg e accogliendo, per prenotazione, le interrogazioni e gli interventi vari dei Rappresentanti. Delle Assemblee, egli cura particolarmente l’aspetto procedurale, collaborando strettamente con il Segretario, nella stesura finale del verbale. Il Vicepresidente sostituisce in tutte le mansioni il Presidente in caso di sua assenza. Rimane in carica fino a nuove elezioni per un massimo di due mandati. Si applicano le stesse incompatibilità di carica dell’articolo 8.1<br /><br />Art. 10<br />La Segreteria<br />Il Segretario è eletto dall’Assemblea nella prima seduta a maggioranza relativa. Egli ha il compito di partecipare alle riunioni di Plenaria, al fine di redigerne il verbale. Deve registrare ed archiviare gli atti relativi ai lavori di tutta la Consulta. Il Segretario ha in dotazione il computer della Consulta sul quale redige i verbali e archivia i vari documenti e qualsiasi tipo di informazione che possa essere d’interesse comune. Rimane in carica fino a nuove elezioni per un massimo di due mandati.<br /><br />Art. 11<br />La Tesoreria<br />Il Tesoriere è eletto dall’Assemblea nella prima seduta a maggioranza relativa. Per la candidatura, a differenza degli altri organi, è richiesta la capacità di agire che si acquisisce con il compimento della maggiore età stabilita dalla legge. Egli ha funzione strettamente economica, tiene il bilancio della Consulta e amministra i fondi ad essa in dotazione. Per effettuare qualsiasi tipo di movimento finanziario, deve darne comunicazione al Presidente, al Vicepresidente e all’Assemblea tutta ed ha bisogno della firma o del primo o del secondo. Ogni membro, dunque, ha il diritto di controllare il bilancio della Consulta Giovanile Comunale. Rimane in carica fino a nuove elezioni per un massimo di due mandati. Si applicano le stesse incompatibilità di carica dell 'articolo 8.1<br /><br />Art. 12<br />Le Commissioni<br />I membri della Consulta, si possono riunire in Commissioni di lavoro ristrette, ilo cui numero viene stabilito a seconda delle circostanze degli argomenti trattati. L’istituzione di una Commissione, può essere permanente o temporanea, a seconda delle esigenze organizzative. Al loro interno viene nominato un Responsabile, che deve coordinare i lavori al fine di conseguire un preciso obiettivo. Deve dar conto al Presidente, al Vicepresidente e al Segretario della situazione dei lavori sviluppati. All’occorrenza una commissione di lavoro può richiedere, dopo una valida motivazione, un budget per la realizzazione di un determinato progetto, presso la Tesoreria della Consulta stessa. Ogni membro appartenente può presentare di sua iniziativa delle progettualità o sottoporre delle problematiche al vaglio della assemblea e delle commissioni.”<br /><br />E allora forse il Consigliere Vicoli non l’ha nemmeno letta la bozza dello statuto. Si mettesse a lavoro ed ottemperi al suo ruolo di Consigliere della 1a commissione consiliare affari generali. Il mondo giovanile vastese, e ne sono prova i fatti, è completamente abbandonato da quest’Amministrazione comunale targata centrosinistra<br /><br /><em>Marco di Michele Marisi</em><br />Giovani In Movimento - Vasto<div class="blogger-post-footer"><img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3598125140037391885-6951106378111627933?l=marcodimichelemarisi.blogspot.com'/></div>Marco di Michele Marisihttp://www.blogger.com/profile/05956088516999479266dimichelemarisi@tele2.it4tag:blogger.com,1999:blog-3598125140037391885.post-9261360622766151152009-07-12T19:38:00.002+02:002009-07-12T19:40:54.634+02:00UN PARCHEGGIO COMUNALE...QUANDO FA COMODO<a href="http://2.bp.blogspot.com/_r024XyPq_60/Slof-pyvniI/AAAAAAAABHM/SE-YVYnPxS4/s1600-h/PARCHEGGIO+VIA+SAN+ROCCO.JPG"><img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 200px; height: 150px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_r024XyPq_60/Slof-pyvniI/AAAAAAAABHM/SE-YVYnPxS4/s200/PARCHEGGIO+VIA+SAN+ROCCO.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5357629867941666338" /></a>VASTO. Si lamentano, alcuni residenti di una palazzina di Via San Rocco per il parcheggio che è proprio sotto di loro. “Qualche anno fa il Comune accertò che questo fosse comunale - ha spiegato un residente – ma qui nessuno viene a fare manutenzione.” Un problema tra tutti, quello delle strisce che delimitano i posti auto. “Manca la segnaletica – ha proseguito lo stesso – e dunque gli automobilisti posteggiano ovunque, perfino di fronte l’ingresso, non permettendo il passaggio agli inquilini del palazzo.” Insomma, questo è un parcheggio comunale quando c’è bisogno di posteggiare i mezzi, ma non lo è più quando si tratta di fargli manutenzione. Occorre, dunque, predisporre una segnaletica a terra. Non credo ci voglia tanto...<br /><br /><em>Marco di Michele Marisi</em><div class="blogger-post-footer"><img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3598125140037391885-926136062276615115?l=marcodimichelemarisi.blogspot.com'/></div>Marco di Michele Marisihttp://www.blogger.com/profile/05956088516999479266dimichelemarisi@tele2.it0tag:blogger.com,1999:blog-3598125140037391885.post-5795290046400554462009-07-10T09:55:00.003+02:002009-07-10T10:10:55.782+02:00LA CRISI POLITICO AMMINISTRATIVA VASTESE SI RIPERCUOTE ANCHE SUL SETTORE GIOVANILE<strong>Da quattro mesi circa si attende l'approvazione dello statuto della Consulta</strong><br /><br /><a href="http://1.bp.blogspot.com/_r024XyPq_60/Slb3cBrwowI/AAAAAAAABHE/VrTwdjj5UaY/s1600-h/MUNICIPIO+2.JPG"><img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 200px; height: 150px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_r024XyPq_60/Slb3cBrwowI/AAAAAAAABHE/VrTwdjj5UaY/s200/MUNICIPIO+2.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5356740867664159490" /></a>VASTO. La crisi politico amministrativa in cui versa l’Amministrazione comunale di centrosinistra è percepibile anche nel mondo giovanile e sta intaccando, dunque, anche questo importante settore della città. L’incapacità amministrativa e le beghe politiche interne alla maggioranza che amministra questa nostra città, si stanno ripercuotendo inesorabilmente e negativamente anche sul Progetto giovani ed in particolare sulla Consulta giovanile del Comune di Vasto, organo giovanile del Municipio che, da quattro mesi circa a questa parte, dopo aver stilato uno statuto, attende che quest’ultimo venga approvato. Invitiamo il Sindaco Lapenna, a pensare ai problemi della città, e, in questo caso, ai problemi del mondo giovanile completamente dimenticati dal centrosinistra. Intanto, ‘Giovani In Movimento’ sta ancora aspettando la risposta riguardo la proposta di localizzazione di un centro di aggregazione giovanile all’interno dell’ex asilo ‘Carlo Della Penna’, ancora inagibile dopo le scosse di terremoto che hanno colpito in particolar modo l’aquilano nell’aprile scorso.<br /><br /><em>Marco di Michele Marisi</em><div class="blogger-post-footer"><img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3598125140037391885-579529004640055446?l=marcodimichelemarisi.blogspot.com'/></div>Marco di Michele Marisihttp://www.blogger.com/profile/05956088516999479266dimichelemarisi@tele2.it2tag:blogger.com,1999:blog-3598125140037391885.post-76076054255541299352009-07-05T14:26:00.003+02:002009-07-05T14:29:13.664+02:00Centrosinistra in evidente difficoltà. Del Prete polemico con il primo cittadino. LAPENNA IN CRISI: "FUORI TUTTI GLI ASSESSORI"<strong>In una conferenza stampa il Sindaco ha annunciato di aver ritirato gli incarichi di Assessori</strong><br /><br /><a href="http://1.bp.blogspot.com/_r024XyPq_60/SlCcVD2WXLI/AAAAAAAABG8/GFiXLOqDGaU/s1600-h/LAPENNA+6.JPG"><img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 150px; height: 200px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_r024XyPq_60/SlCcVD2WXLI/AAAAAAAABG8/GFiXLOqDGaU/s200/LAPENNA+6.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5354951842567969970" /></a>VASTO. Era già nell’aria da qualche ora e ieri, in una conferenza stampa tenutasi presso l’Aula consiliare ‘G. Vennitti’ di Vasto, il Sindaco di Vasto, Luciano Lapenna (Pd) l’ha resa pubblica. Si tratta della decisione di azzerare tutta la Giunta municipale, così come ha fatto anche Gabriele Marchese, Sindaco di San Salvo nella sua città, e prendere delle decisioni. “Non posso non rimarcare – ha detto il Sindaco in apertura – il ruolo negativo assunto dai Consiglieri comunali di maggioranza nell’ultimo Consiglio comunale in cui si doveva votare il bilancio.” E adduce delle motivazioni poco credibili al rinvio dello stesso: “L’impianto di registrazione non funzionava”. In realtà quasi tutta la maggioranza di centrosinistra, per protesta, non era andata in Consiglio come per dire a Lapenna: “O fai qualcosa o noi ti lasciamo solo.” E così è stato. L’assenza dei Consiglieri di centrosinistra è pesata al primo cittadino e ieri mattina ha annunciato il ritiro dell’incarico a tutti gli Assessori comunali. “E’ chiaro – ha proseguito Lapenna – che una maggioranza che nel 2006 ha avuto 21 Consiglieri e al bilancio consuntivo 2008 si riduce al lumicino, ha dei problemi. Nel momento in cui – ha detto – non ci saranno più le condizioni per governare, rimetterò il mandato nelle mani dei Vastesi.” Ma intanto ora si riserverà di scegliere i nuovi dieci Assessori per un ‘Lapenna ter’ che dovrà tirare a campare ancora due anni, se tutto va bene. Qualche Assessore sarà riconfermato, qualcuno, invece no. Primo tra tutti, Nicola Del Prete, ormai ex Vicesindaco, che sicuramente sarà fuori dalla Giunta e dalla maggioranza. E così la fuga dal Pd va avanti. In quanto tempo il Sindaco farà la nuova Giunta? Questo non ce l’ha voluto dire. E né ci ha anticipato qualche nome; forse ancora stordito da questo scossone tutto interno al centrosinistra, non ancora mette mano alla nuova Giunta. Intanto ‘La Voce’ di ieri mattina, quotidiano facente capo a Nicola Del Prete, in una ironica vignetta ha rappresentato tutta la Giunta comunale seduta a terra titolando “Tutti giù per terra’. Già il giorno primo, lo stesso foglio aveva rappresentato una ghigliottina con la testa del Vicesindaco e Assessore al Turismo e titolato: “Senza parole”. Questo, a significare la rottura dell’esponente del Pd con il Sindaco Lapenna. E con lui, sicuramente, anche qualche altro pezzo lascerà il partito di maggioranza…se così la si può chiamare.<br /><br /><em>Marco di Michele Marisi</em><div class="blogger-post-footer"><img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3598125140037391885-7607605425554129935?l=marcodimichelemarisi.blogspot.com'/></div>Marco di Michele Marisihttp://www.blogger.com/profile/05956088516999479266dimichelemarisi@tele2.it5tag:blogger.com,1999:blog-3598125140037391885.post-78413098639634648752009-06-28T11:00:00.003+02:002009-06-28T11:02:02.362+02:00PIOGGIA A CATINELLE E VASTO MARINA SI ALLAGA. E' CAOS<a href="http://1.bp.blogspot.com/_r024XyPq_60/SkcxaNfXm5I/AAAAAAAABG0/7WJ-iqwtozQ/s1600-h/LAGO+ROTONDA+DALMAZIA+(VERT).JPG"><img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 150px; height: 200px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_r024XyPq_60/SkcxaNfXm5I/AAAAAAAABG0/7WJ-iqwtozQ/s200/LAGO+ROTONDA+DALMAZIA+(VERT).JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5352301008520715154" /></a>VASTO. Una mattinata di pioggia torrenziale e Vasto Marina è nel caos. Acqua che esce da tutte le parti, strade allagate, garages diventati delle piscine coperte e canali otturati che non riescono ad assorbire i fiumi di acqua che scorrono sulle strade. E’ quello che è accaduto qualche giorno fa. Turisti e residenti indignati che, per uscire dai rispettivi alloggi, hanno dovuto indossare gli stivali onde evitare di farsi un bagno in strada. Insomma, una pioggia improvvisa manda in tilt Vasto Marina le cui condotte delle fogne, evidentemente, non sono in grado di smaltire tutta l’acqua. Eppure in campagna elettorale, l’attuale Sindaco Luciano Lapenna, aveva promesso che si sarebbe occupato di questo annoso problema. E invece, il tempo passa, le stagioni pure…ed i problemi restano sempre gli stessi.<br /><br /><em>Marco di Michele Marisi</em><div class="blogger-post-footer"><img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3598125140037391885-7841309863963464875?l=marcodimichelemarisi.blogspot.com'/></div>Marco di Michele Marisihttp://www.blogger.com/profile/05956088516999479266dimichelemarisi@tele2.it2tag:blogger.com,1999:blog-3598125140037391885.post-44389712078146833812009-06-28T10:58:00.003+02:002009-06-28T10:59:30.460+02:00VETRI ROTTI IN VIALE DALMAZIA A VASTO MARINA<a href="http://4.bp.blogspot.com/_r024XyPq_60/Skcw6N2yiWI/AAAAAAAABGs/xqURGG_4Y9A/s1600-h/VETRO+ROTTO+MARINA+(VERT).JPG"><img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 150px; height: 200px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_r024XyPq_60/Skcw6N2yiWI/AAAAAAAABGs/xqURGG_4Y9A/s200/VETRO+ROTTO+MARINA+(VERT).JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5352300458863135074" /></a>VASTO. Vetri rotti alla balconata di Viale Dalmazia a Vasto Marina. Il alcuni punti, i vetri presentano schegge pericolose per i passanti e ancora di più per i bambini che sono proprio all’altezza della balconata. Intervenga subito l’Amministrazione comunale, prima che avvengano spiacevoli episodi. Parafrasando un detto: Amministrazione avvisata, mezza salvata…<br /><br /><em>Marco di Michele Marisi</em><div class="blogger-post-footer"><img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3598125140037391885-4438971207814683381?l=marcodimichelemarisi.blogspot.com'/></div>Marco di Michele Marisihttp://www.blogger.com/profile/05956088516999479266dimichelemarisi@tele2.it2tag:blogger.com,1999:blog-3598125140037391885.post-80797878398395833512009-06-28T10:54:00.002+02:002009-06-28T10:55:53.010+02:00ABUSIVI E RISSE ALLA MARINA. URGE L’IMPEGNO DELLA MUNICIPALE E DELLE FORZE DELL’ORDINE<a href="http://2.bp.blogspot.com/_r024XyPq_60/SkcwCdBfFMI/AAAAAAAABGk/3iHG3vNZsv0/s1600-h/LUNGOMARE+(VERT).JPG"><img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 150px; height: 200px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_r024XyPq_60/SkcwCdBfFMI/AAAAAAAABGk/3iHG3vNZsv0/s200/LUNGOMARE+(VERT).JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5352299500861854914" /></a>VASTO. Il problema della sicurezza, unitamente a quello dei commercianti abusivi, si va sempre di più accentuando alla Marina. E la rabbia di commercianti e semplici cittadini aumenta nel vedere continue risse di sera e commercianti abusivi che in disprezzo alle leggi continuano vendere senza ricevuta, senza occupazione di suolo pubblico e senza licenza, gli stessi prodotti che qualche centinaio di metri dopo, vendono i commercianti regolari nei loro box e che in questo senso si sentono presi in giro e nello stesso tempo abbandonati dall’Amministrazione comunale. “Ci hanno dato i box in questa zona ma, dove eravamo prima noi, gli abusivi continuano a vendere merce senza autorizzazione penalizzando la nostra attività regolare” ha detto un ‘commerciante stagionale’. “Qui – ha sottolineato un altro – ogni sera avviene qualche rissa e la Polizia Municipale e le Forze dell’Ordine sono assenti, se non dopo una chiamata.” Ci vogliono, dunque, controlli costanti che preservino i commercianti e i cittadini e turisti che decidono di trascorrere una serata in tranquillità.<br /><br /><em>Marco di Michele Marisi</em><div class="blogger-post-footer"><img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3598125140037391885-8079787839839583351?l=marcodimichelemarisi.blogspot.com'/></div>Marco di Michele Marisihttp://www.blogger.com/profile/05956088516999479266dimichelemarisi@tele2.it0tag:blogger.com,1999:blog-3598125140037391885.post-67854159323221357032009-06-21T15:30:00.002+02:002009-06-21T15:32:57.813+02:00TABELLE DEGLI ORARI DEGLI AUTOBUS INESISTENTI. LE LAMENTELE<a href="http://1.bp.blogspot.com/_r024XyPq_60/Sj42bw1Br1I/AAAAAAAABGc/2WXnJF9TWYs/s1600-h/orari+autobus.JPG"><img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 200px; height: 150px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_r024XyPq_60/Sj42bw1Br1I/AAAAAAAABGc/2WXnJF9TWYs/s200/orari+autobus.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5349773257954406226" /></a>VASTO. Crescono a Vasto le proteste per quanto riguarda gli orari degli autobus, ed in particolar modo per l'assenza dei tabelloni sotto le pensiline, che indicano luoghi che i mezzi pubblici vastesi percorrono e orari. Il problema, naturalmente, è sia per i vastesi stessi, ed ancor maggiore per i turisti che allo scuro di tutto, attendono invano l'autobus e tra l'altro senza saper nemmeno quale numero 'porta' quello che li dovrebbe accompagnare dove vogliono. Orari strappati, a volte inesistenti o illeggibili, sono un piccolo ma significante segnale di come il turismo, a Vasto, non funzioni. Vogliamo fare turismo e poi se un povero forestiero deve prendere l'autobus non sa nemmeno a che ora passa e dove va? Siamo messi proprio male...<br /><br /><em>Marco di Michele Marisi</em><div class="blogger-post-footer"><img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3598125140037391885-6785415932322135703?l=marcodimichelemarisi.blogspot.com'/></div>Marco di Michele Marisihttp://www.blogger.com/profile/05956088516999479266dimichelemarisi@tele2.it0tag:blogger.com,1999:blog-3598125140037391885.post-79152272770391937562009-06-14T15:06:00.003+02:002009-06-14T15:11:42.110+02:00UN NUOVO POLO SCOLASTICO<strong>Le esigenze crescono. La nostra idea</strong><br /><br /><a href="http://2.bp.blogspot.com/_r024XyPq_60/SjT2wpO1XeI/AAAAAAAABGU/IX9Oi3OFFV0/s1600-h/PAOLUCCI+CON+BAMBINI+ORIZZ.JPG"><img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 200px; height: 150px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_r024XyPq_60/SjT2wpO1XeI/AAAAAAAABGU/IX9Oi3OFFV0/s200/PAOLUCCI+CON+BAMBINI+ORIZZ.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5347169973157846498" /></a>VASTO. Tutti o quasi avranno seguito la vicenda vastese post terremoto che ha investito alcune scuole della nostra città. Polemiche, infatti, erano nate riguardo la staticità di alcuni nostri edifici scolastici e dunque era sorta la possibilità, poi scomparsa, di spostare alcuni alunni in altre strutture. In particolare, il caso più significativo e che aveva provocato l’ira ingiustificata del Sindaco di Vasto, Luciano Lapenna, era quello riguardante le scuole medie Paolucci (nella foto a lato). In seguito alla pubblicazione di alcune foto di crepe preoccupanti, infatti, il Sindaco aveva sporto denuncia alla Procura della Repubblica, per procurato allarme, nei confronti miei e di un collega, rei, secondo il Sindaco, di creare scompiglio tra le mamme degli alunni che frequentano quella scuola. Minacce di denunce, caos per un semplice articolo di segnalazione. E poi, il problema, era stato portato all’attenzione del Consiglio comunale mediante la richiesta, tramite un ordine del giorno (strumento di ogni Consigliere comunale, ndr) ove, su richiesta di alcuni Consiglieri d’opposizione, si era ritenuto giusto far parlare le mamme e i papà per esporre le proprie giuste preoccupazioni. La scuola media Paolucci, infatti, più volte era finita sotto i riflettori per le cattive condizioni strutturali; e proprio dopo alcuni eventi sismici, gli alunni, più volte, erano stati fatti evacuare per evitare il pericolo maggiore. Ma al di là del fatto di cronaca in se e per se, sia durante il Consiglio comunale, sia durante alcune riunioni, è emersa una questione fondamentale: quella di adeguare le scuole alle normative di sicurezza prima di tutto, e poi pensare alla costruzione di un nuovo polo scolastico che possa soddisfare le richieste dei ragazzi e delle ragazze vastesi. E qui la programmazione territoriale. E’ opportuno, infatti, che la politica stia al passo con i tempi e che soprattutto sappia immaginare il futuro. E’ mai possibile che Vasto debba avere una scuola da una parte ed una dall’altra parte della città? Una classe dirigente che guarda al futuro, comincerebbe ad individuare un’area ove ‘piazzare’, detto volgarmente, tutte le scuole di Vasto; o per lo meno quelle sparse qua e la come ad esempio la stessa Paolucci o l’ex Istituto magistrale, ora Liceo linguistico, pedagogico e delle scienze sociali, distaccato in più sedi, una delle quali (nella foto verticale) a dir poco fastisciente. Perchè allora non pensare ad abbattere nel vero senso della parola l’Istituto Paolucci, le varie piccole e rovinatissime sedi dell’ex Magistrale e spostarle su terreni che ridanno sulla circonvallazione? La nostra idea, che buttiamo qui sperando che venga presa da conto dagli amministratori, sarebbe quella di creare, come aveva cominciato l’ex Presidente della Provincia di Chieti, Mauro Febbo, un Polo scolastico nei pressi della circonvallazione ove è già in costruzione il nuovo Istituto d’arte. Lì, tra l’altro c’è già il Liceo Classico, l’Istituto tecnico commerciale e per geometri e una scuola elementare. Bella idea sarebbe quella di spostare gli ingressi sulla Circonvallazione istoniense e costruire, lì nei pressi, la nuova struttura per ospitare le scuole medie Paolucci. Poi altro argomento che spunta sempre in campagna elettorale, è quello riguardante la strada che porta al Liceo scientifico e all’Istituto tecnico industriale sempre di Vasto. Da anni, quella strada, è un budello insufficiente a permettere il normale scorrimento del traffico e degli studenti che a piedi raggiungono gli autobus nella piazzetta della Villa dinamica del quartiere S. Paolo. Una strada, quella, assolutamente pericolosa con la mancanza, in alcuni tratti, di un adeguato marciapiede. Anche quello, per esempio, è un polo scolastico ubicato per lo meno in una zona di espansione. Ma non è accettabile che la scuola media Paolucci si trovi in quella posizione, nel bel mezzo della strada col pericolo che i bambini vadano a finire sotto qualche automobile e soprattutto creando intralcio ad una zona trafficatissima della nostra città. Certo, la nostra è una proposta corposa e dispendiosa, ma è la scelta che un amministratore competente dovrebbe fare per lo sviluppo della propria città. E’ una scelta coraggiosa ma soprattutto che solo persone competenti, e non politicanti dell’ultima ora possono fare. Riallaccandosi all’editoriale del numero 1 di questo giornalino, è proprio qui che la Politica sbaglia: ovvero nel pensare sempre alle elezioni che devono venire e mai alla programmazione territoriale e al futuro del proprio Paese. La scuola, infatti, è la ‘casa’ ove i ragazzi passano la maggior parte del proprio tempo, e, dopo la Famiglia, è il luogo di maggiore formazione culturale, sociale e caratteriale. E’ indispensabile, dunque, che le strutture siano idonee, adeguate e soprattutto ricchedi spazi di svago ed attrezzature. In alcune scuole vastesi, infatti, aule e laboratori, sono ‘ritagliati’ in piccole stanze, mentre, in effetti, questi dovrebbero essere gli spazi maggiormente curati e sui quali investire. La scuola media Paolucci, nel caso specifico, come anche altri istituti vastesi, non hanno spazi adeguati all’espletamento della materie fondamentali. E’ proprio qui che nasce il bisogno della costruzione di nuovi edifici che possano soddisfare le esigenze. Considerando poi che la popolazione vastese è in aumento, avendo toccato, qualche mese fa, i quarantamila abitanti, si rende necessario e fondamentale pensare ad un nuovo polo scolatico. Prima o poi. le strutture a disposizione di Vasto, non basteranno più ad accogliere le richieste di iscrizione...ed allora dove andremo a finire? si dovranno prendere in affitto locali ampi per fare il ‘piacere’ a qualche imprenditore con grande dispendio per le casse comunali? Ed allora forse una scelta decisa e coraggiosa andrebbe presa in tal senso, soprattutto in un’ottica territoriale e di espansione della nostra amata Vasto. Voi direte: “mancano gli amministratori competenti”.E’ vero. Ed è per questo che noi giovani siamo qui. Per essere la spina nel fianco dei politici attuali; per essere la spinta propositiva;per allenarci ad essere classe dirigente e che non ripeta più gli errori del passato: quelli commessi in virtù di qualche interesse personale che non ha fatto altro che rovinare la città. Questa è la seconda nostra grande proposta che ci piacerebbe venisse integrata anche attraverso i suggerimenti dei ragazzi che frequentano le scuole vastesi. E l’Università? altro grande tema della città che certamente non può essere affrontato in poche righe ma che va studiato. Un argomento, questo, che troverà spazio sulle colonne di questo giornale che si è proposto, di essere la voce propositiva dei giovani e un pungolo per tutti i politici. <br /><br />Giovani In Movimento<br /><em>Marco di Michele Marisi</em><div class="blogger-post-footer"><img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3598125140037391885-7915227277039193756?l=marcodimichelemarisi.blogspot.com'/></div>Marco di Michele Marisihttp://www.blogger.com/profile/05956088516999479266dimichelemarisi@tele2.it0tag:blogger.com,1999:blog-3598125140037391885.post-36124922887509903842009-06-14T15:04:00.004+02:002009-06-14T15:05:15.930+02:00RACCOLTA DIFFERENZIATA: IL CENTROSINISTRA NEI RIFIUTI TOSSICI<a href="http://2.bp.blogspot.com/_r024XyPq_60/SjT1g1WcfqI/AAAAAAAABGM/tTP8xK2hBS8/s1600-h/immondizia.jpg"><img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 161px; height: 200px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_r024XyPq_60/SjT1g1WcfqI/AAAAAAAABGM/tTP8xK2hBS8/s200/immondizia.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5347168602021461666" /></a>VASTO. Da qualche settimana, in una parte di Vasto,è cominciata la raccolta differenziata. E chi non l’ha notato! Si, perché per le strade, per i vicoli e nelle vie del centro storico, l’immondizia abbonda. Cesti, cestini, bidoni, bidoncini, buste, bustarelle, carte e cartoni riversate lungo i bordi della strada come quando a Napoli c’era l’emergenza rifiuti; solo che qui siamo a Vasto e la raccolta differenziata, invece che facilitare le cose, le ha complicate! Solo qualche giorno a settimana per il ritiro, un giorno una cosa, un giorno l’altra…e gli scarti di pesce finiscono di cuocere sotto il sole emanando un odorino degno del miglior eau de toilette, per dirlo all’italiana maniera, acqua di cesso.<br />Una considerazione semplice: ma non era meglio piuttosto che la raccolta porta a porta, predisporre delle belle isole ecologiche ove piazzare i bidoni di carta, vetro, plastica, lattine, umido, etc. e non spendere inutilmente soldi per camioncini in affitto che girano per le strade del centro?<br />Ma come ormai ben abbiamo imparato, e per fortuna che alle elezioni provinciali li abbiamo puniti, i sinistri nulla sanno fare! E allora, per rimanere in tema di differenziata, gettiamoli tra i rifiuti tossici.<br /><br /><em>Marco di Michele Marisi</em><div class="blogger-post-footer"><img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3598125140037391885-3612492288750990384?l=marcodimichelemarisi.blogspot.com'/></div>Marco di Michele Marisihttp://www.blogger.com/profile/05956088516999479266dimichelemarisi@tele2.it4tag:blogger.com,1999:blog-3598125140037391885.post-80305975541141355632009-06-14T15:01:00.003+02:002009-06-14T15:04:16.954+02:00CATASTE DI ERBACCE PERICOLOSE ED INDECENTI<a href="http://2.bp.blogspot.com/_r024XyPq_60/SjT0wCtrIsI/AAAAAAAABGE/3aKqXcxAJLU/s1600-h/catasta+erbacce.jpg"><img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 200px; height: 150px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_r024XyPq_60/SjT0wCtrIsI/AAAAAAAABGE/3aKqXcxAJLU/s200/catasta+erbacce.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5347167763794961090" /></a>VASTO. Da un po’ di giorni, in alcuni punti di Vasto, ed in particolare vicino l’ingresso posteriore del cimitero ed a Vasto Marina, stazionano delle vere e proprie montagne di erbacce e rifiuti, le prime tagliate dalle aiuole e ai bordi delle strade, i secondi tolti dalla spiaggia. Il pericolo, però, è incombente sia per la salute in quanto questi cumuli possono diventare ricettacolo di animali, sia perché potrebbero prendere facilmente fuoco. Per non parlare del decoro ridotto ormai a zero. Si intervenga subito.<br /><br /><em>Marco di Michele Marisi</em><div class="blogger-post-footer"><img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3598125140037391885-8030597554114135563?l=marcodimichelemarisi.blogspot.com'/></div>Marco di Michele Marisihttp://www.blogger.com/profile/05956088516999479266dimichelemarisi@tele2.it0tag:blogger.com,1999:blog-3598125140037391885.post-28328978440911682872009-06-14T14:52:00.002+02:002009-06-14T14:58:47.040+02:00MARCIAPIEDI SCONNESSI IN VIALE D’ANNUNZIO<a href="http://2.bp.blogspot.com/_r024XyPq_60/SjTz_lrB29I/AAAAAAAABF8/VNneK5L35SQ/s1600-h/marciapiedi+sconnessi.jpg"><img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 150px; height: 200px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_r024XyPq_60/SjTz_lrB29I/AAAAAAAABF8/VNneK5L35SQ/s200/marciapiedi+sconnessi.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5347166931365518290" /></a>VASTO. Marciapiedi sconnessi e manto stradale completamente rovinato. E’ la situazione in cui versa Viale d’Annunzio a Vasto. Tante sono le lamentele dei residenti della zona e dei passanti per come è ridotta una zona centrale della nostra città. “E’ difficile – ha detto un pensionato – camminare sui marciapiedi senza cadere viste le buche e gli avvallamenti. Non è decoroso – ha proseguito – che le aiuole centrali siano tutte secche e non ci sia nemmeno un fiore.” Insomma, una situazione più volte lamentata ma a cui mai l’Amministrazione comunale ha messo mano.<br /><br /><em>Marco di Michele Marisi</em><div class="blogger-post-footer"><img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3598125140037391885-2832897844091168287?l=marcodimichelemarisi.blogspot.com'/></div>Marco di Michele Marisihttp://www.blogger.com/profile/05956088516999479266dimichelemarisi@tele2.it0tag:blogger.com,1999:blog-3598125140037391885.post-5032603818418827842009-06-09T10:36:00.003+02:002009-06-09T10:40:26.006+02:00ERBACCE ED IMMONDIZIA TRA VIA CARDUCCI E VIA RAVENNA<a href="http://1.bp.blogspot.com/_r024XyPq_60/Si4fkIGkv3I/AAAAAAAABF0/ng9-WjtLayg/s1600-h/VIA+CARDUCCI.JPG"><img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 200px; height: 150px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_r024XyPq_60/Si4fkIGkv3I/AAAAAAAABF0/ng9-WjtLayg/s200/VIA+CARDUCCI.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5345244513246166898" /></a>VASTO. La zona in questione è tra Via Carducci e Via Ravenna. In pieno centro a Vasto, dunque. Le aiuole nella foto, sono in completo stato di abbandono tra erbacce che ormai invadono l’area e immondizia varia. Non è un bello spettacolo quello presente sia per i residenti del luogo, sia per i primi turisti che a breve dovrebbero arrivare in città. Si provveda dunque a pulire subito quest’area che non solo può diventare ricettacolo di animali, ma è anche un pessimo biglietto da visita per la città.<br /><br /><em>Marco di Michele Marisi</em><div class="blogger-post-footer"><img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3598125140037391885-503260381841882784?l=marcodimichelemarisi.blogspot.com'/></div>Marco di Michele Marisihttp://www.blogger.com/profile/05956088516999479266dimichelemarisi@tele2.it3tag:blogger.com,1999:blog-3598125140037391885.post-56543644488705500522009-05-31T10:48:00.002+02:002009-05-31T10:51:40.234+02:00IL CIPPO DI NASSIRIYA TRA LE ERBACCE<a href="http://3.bp.blogspot.com/_r024XyPq_60/SiJFBQQVA5I/AAAAAAAABFs/l2Y7pyM9IMY/s1600-h/CIPPO+NASSIRIYA.JPG"><img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 200px; height: 150px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_r024XyPq_60/SiJFBQQVA5I/AAAAAAAABFs/l2Y7pyM9IMY/s200/CIPPO+NASSIRIYA.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5341907995860468626" /></a>VASTO. Versa in completo stato di abbandono l’area verde nei pressi di Sant’Onofrio, e precisamente ove è collocato il cippo in memoria dei caduti di Nassiriya. Le erbacce in quella zona,la fanno da padrone delineando il completo disinteresse, da parte di questa Amministrazione comunale, per le aree verdi della città, in contrasto con quello che prevedeva il programma elettorale di Lapenna e compagni. E le proteste dei cittadini fioccano in merito, lamentando, tra l’altro, la presenza di topi e serpenti che hanno fatto di quella boscaglia, il loro habitat. Si intervenga al più presto per sanare questa incresciosa situazione.<br /><br /><em>Marco di Michele Marisi</em><div class="blogger-post-footer"><img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3598125140037391885-5654364448870550052?l=marcodimichelemarisi.blogspot.com'/></div>Marco di Michele Marisihttp://www.blogger.com/profile/05956088516999479266dimichelemarisi@tele2.it0tag:blogger.com,1999:blog-3598125140037391885.post-81094340862047076222009-05-31T10:46:00.004+02:002009-05-31T10:47:09.236+02:00SPIAGGE SPORCHE. I BAGNANTI LAMENTANO SCARSO INTERESSE<a href="http://1.bp.blogspot.com/_r024XyPq_60/SiJD-RjDmwI/AAAAAAAABFk/TG8xVYSkAFw/s1600-h/spiaggiatronchi.jpg"><img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 200px; height: 150px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_r024XyPq_60/SiJD-RjDmwI/AAAAAAAABFk/TG8xVYSkAFw/s200/spiaggiatronchi.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5341906845156219650" /></a>VASTO. Spiagge sporche. Si lamentano turisti e Vastesi, per la scarsa pulizia delle spiagge del nostro litorale. A partire da Vasto Marina, per finire a Punta Penna, Punta D’Erce, S. Nicola, Casarza, etc. Molte sono le proteste dei bagnanti che in questi primi giorni di caldo afoso sono andati in spiaggia per prendere la classica tintarella e rinfrescarsi nello specchio d’acqua vastese. Ma alcuni di loro sono inferociti per la situazione in cui versano le spiagge. Bottiglie di plastica, cassette di polistirolo, lamiere, rami, alghe ed a volte anche siringhe rendono i nostri incantevoli posti, delle vere e proprie discariche in cui è pericoloso andarci. E pensare che la stagione estiva è praticamente cominciata. Vero è che parte di quelle cose sono state buttate incurantemente, ma molte sono state riportate dal mare durante le mareggiate invernali. Provveda, l’Amministrazione comunale, ad impiegare uomini e mezzi per ripulire le spiagge.<br /><br /><em>Marco di Michele Marisi</em><br /><br />foto ha Histonium.net<div class="blogger-post-footer"><img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3598125140037391885-8109434086204707622?l=marcodimichelemarisi.blogspot.com'/></div>Marco di Michele Marisihttp://www.blogger.com/profile/05956088516999479266dimichelemarisi@tele2.it0tag:blogger.com,1999:blog-3598125140037391885.post-60827455919232898072009-05-31T10:40:00.003+02:002009-05-31T10:44:11.837+02:00BOTTE E VANDALISMO A VASTO MARINA, L'INTERVENTO DI 'GIOVANI IN MOVIMENTO'<a href="http://1.bp.blogspot.com/_r024XyPq_60/SiJDM2jRSVI/AAAAAAAABFc/Jzu5IW1EPB4/s1600-h/FOTO+VASTO+MARINA.jpg"><img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 200px; height: 117px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_r024XyPq_60/SiJDM2jRSVI/AAAAAAAABFc/Jzu5IW1EPB4/s200/FOTO+VASTO+MARINA.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5341905996095768914" /></a>VASTO. Gli ultimi episodi di violenza avvenuti sabato scorso a Vasto Marina, sono il segno evidente di una città che non è più sicura. Botte e vandalismo sono all’ordine del giorno allorquando, giunto il caldo, i ragazzi e le ragazze, la sera, si spostano a Vasto marina. Ed il problema della sicurezza si va sempre di più accentuando col passare degli anni, segnando, in modo negativo, la nostra città ed andando di fatto a penalizzare il turismo. E’ importante garantire la sicurezza di quanti vanno tranquillamente a trascorrere una serata all’insegna del divertimento sano, ed i comportamenti scorretti vanno da una parte puniti, ma soprattutto, dall’altra, arginati mediante controlli costanti da parte delle Forze dell’Ordine. Un appello lo rivolgiamo al Prefetto, al Questore, ed al Sindaco di Vasto, affinchè intervengano immediatamente per ripristinare la sicurezza e la tranquillità di una volta. E’ necessario potenziare i controlli a Vasto Marina, senza però lasciare ‘scoperte’ le altre zone di Vasto, su cui si potrebbe spostare la malavita.<br /><br /><em>Giovani In Movimento - Vasto</em><div class="blogger-post-footer"><img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3598125140037391885-6082745591923289807?l=marcodimichelemarisi.blogspot.com'/></div>Marco di Michele Marisihttp://www.blogger.com/profile/05956088516999479266dimichelemarisi@tele2.it2tag:blogger.com,1999:blog-3598125140037391885.post-34177309888075101082009-05-24T16:39:00.003+02:002009-05-24T16:41:30.246+02:00VILLETTA CICCARONE POCO CURATA. I RESIDENTI CHIEDONO MAGGIORE ATTENZIONE<strong>"Installate i rallentatori in Via S. Caterina da Siena!"</strong><br /><br /><a href="http://4.bp.blogspot.com/_r024XyPq_60/ShlciqraN5I/AAAAAAAABFU/RqjXcdbY97s/s1600-h/VILLETTA+CICCARONE.JPG"><img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 200px; height: 150px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_r024XyPq_60/ShlciqraN5I/AAAAAAAABFU/RqjXcdbY97s/s200/VILLETTA+CICCARONE.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5339400583866103698" /></a>VASTO. Si fanno sentire in città le proteste di residenti e commercianti di Via Santa Caterina da Siena e di quanti frequentano la villetta Ciccarone. Le proteste, sono maggiormente riguardo la scarsa manutenzione della villetta, dei giochi e soprattutto la pericolosità della parallela di Via Ciccarone, Via Santa Caterina da Siena, appunto. “Qui – ha detto un residente della zona – le auto sfrecciano ad alta velocità nonostante l’attraversamento, molto spesso, di bambini. E’ pericolosissimo – ha proseguito – ed infatti più volte abbiamo sollecitato l’installazione di rallentatori, ma nessuno ci ha mai ascoltato!” Non mancano, inoltre escrementi di cani. La scorsa amministrazione comunale, aveva installato dei distributori di sacchetti di plastica con paletta per la raccolta degli escrementi. Questi, però, non sono stati poi più ricaricati di sacchetti. E’ così difficile manutenere di più questo piccolo polmone verde della città utile a tanti bambini per giocare?<br /><br /><em>Marco di Michele Marisi</em><div class="blogger-post-footer"><img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3598125140037391885-3417730988807510108?l=marcodimichelemarisi.blogspot.com'/></div>Marco di Michele Marisihttp://www.blogger.com/profile/05956088516999479266dimichelemarisi@tele2.it0tag:blogger.com,1999:blog-3598125140037391885.post-34935875476709797272009-05-24T16:37:00.002+02:002009-05-24T16:38:30.641+02:00VIA MARCHESE GUEVARA ALL'ABBANDONO<a href="http://3.bp.blogspot.com/_r024XyPq_60/Shlb2yzoBwI/AAAAAAAABFM/FAWdOpUI6WE/s1600-h/VIA+MARCHESE+GUEVARA.JPG"><img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 150px; height: 200px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_r024XyPq_60/Shlb2yzoBwI/AAAAAAAABFM/FAWdOpUI6WE/s200/VIA+MARCHESE+GUEVARA.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5339399830133802754" /></a>VASTO. Versa in evidente stato di abbandono Via Marchese Guevara a Vasto, vicino l’Ospedale ‘S. Pio’. I residenti, dunque, lamentano scarsa manutenzione di tutta la zina e dei marciapiedi in particolare, troppo spesso lasciati invasi da rovi ed erbacce che rendono impercorribili gli stessi. “La situazione – ha detto M.F. residente della zona – non cambia mai! Ogni mese è la stessa storia. Ora siamo stufi.” Insomma, il settore servizi e manutenzioni, dimostra le sue lacune in ogni punto della città.<br /><br /><em>Marco di Michele Marisi</em><div class="blogger-post-footer"><img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3598125140037391885-3493587547670979727?l=marcodimichelemarisi.blogspot.com'/></div>Marco di Michele Marisihttp://www.blogger.com/profile/05956088516999479266dimichelemarisi@tele2.it0tag:blogger.com,1999:blog-3598125140037391885.post-64347930857450400982009-05-24T16:28:00.001+02:002009-05-24T16:35:26.090+02:00PARCHEGGIO EX STAZIONE FERROVIARIA. NIENTE ILLUMINAZIONE E TANTA POLVERE<a href="http://2.bp.blogspot.com/_r024XyPq_60/ShlbGOXuneI/AAAAAAAABFE/hjxu11QSZ88/s1600-h/parcheggio.gif"><img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 200px; height: 150px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_r024XyPq_60/ShlbGOXuneI/AAAAAAAABFE/hjxu11QSZ88/s200/parcheggio.gif" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5339398995719396834" /></a>VASTO. L’estate si sta avvicinando, e con essa tutti i problemi degli scorsi anni che puntualmente non vengono affrontati dall’Amministrazione comunale. Lamentele, in particolare, giungono riguardo il parcheggio alla ex stazione ferroviaria di Vasto Marina. Si ricorderà che l’anno scorso, le Ferrovie dello Stato avevano concesso al Comune di Vasto quello spiazzo per poter far posteggiare le auto a turisti e Vastesi. Quella stessa zona, era stata dunque provvisoriamente brecciata ma mai illuminata. E così, in questi giorni di caldo in cui i cittadini cominciano a scendere alla marina anche di sera per il classico ‘struscio’, sono cominciati i primi furti di auto. Diverse, infatti, le denunce giunte alle Forze dell’Ordine, tutte provenienti da automobilisti che avevano parcheggiato la propria auto in quel piazzale che di notte è completamente buio.Per non parlare, poi, delle lamentele dei residenti dei vicini palazzi che reclamano l’asfalto sul piazzale perché, dicono “abbiamo le nostre case piene di polvere che le auto sollevano!”. Insomma, gli anni passano ma i problemi restano…<br /><br /><em>Marco di Michele Marisi</em><br /><br />foto da Histonium.net<div class="blogger-post-footer"><img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3598125140037391885-6434793085745040098?l=marcodimichelemarisi.blogspot.com'/></div>Marco di Michele Marisihttp://www.blogger.com/profile/05956088516999479266dimichelemarisi@tele2.it2tag:blogger.com,1999:blog-3598125140037391885.post-39531537238139614922009-05-24T16:02:00.002+02:002009-05-24T16:09:27.045+02:00PRO VASTO ORGOGLIO NOSTRANO<a href="http://4.bp.blogspot.com/_r024XyPq_60/ShlUk1_NP8I/AAAAAAAABE8/fJrJt2V7Snk/s1600-h/festeggiamenti+Pro+Vasto.jpg"><img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 150px; height: 200px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_r024XyPq_60/ShlUk1_NP8I/AAAAAAAABE8/fJrJt2V7Snk/s200/festeggiamenti+Pro+Vasto.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5339391825168646082" /></a>VASTO. Ce l’ha fatta. La Pro Vasto sale in C2 dopo la vittoria di Domenica scorsa a Tolentino. Al di là della cronaca della partita che hanno fatto in modo certamente migliore i colleghi giornalisti sportivi, c’è da soffermarsi su alcuni punti che hanno caratterizzato la Pro Vasto 2008-2009. Molti, infatti, sono stati i Vastesi, soprattutto giovanissimi, che hanno giocato in quest’anno sportivo con la squadra cittadina. Se dunque la vittoria della propria squadra fa felici gli sportivi ed i Vastesi in generale, la vittoria di una squadra al cui interno ci sono vastesi purosangue e soprattutto giovani, inorgoglisce di più chi in questa squadra ci crede. L’affermazione che i ragazzi vastesi hanno avuto all’interno della compagine nostrana, è veramente tanta. E valorizzare i giovani talenti della nostra città è cosa che va fatta sempre più affinchè la vittoria e la scalata della classifica calcistica, sia ancora più sentita dai Vastesi che in loro devono riporre le proprie speranze. Sì, perché avere una squadra forte e che riesce pian piano a salire, può essere una grande opportunità per la nostra città. Ogni ragazzo che si sa far valere e sa apportare il proprio contributo nella squadra, è un ragazzo che può portare alto il nome della nostra città all’esterno. Com’anche Andrea Iannone per le moto. Soldi dati alla Pro Vasto sono sprecati? Assolutamente no! Vi è un ritorno economico e di immagine per la nostra Vasto inimmaginabile. E forse se la squadra fosse sostenuta maggiormente sia psicologicamente col tifo, che economicamente, potrebbe riservare soddisfazioni ancora più grandi. Grazie, ragazzi, ed ancora in bocca al lupo!<br /><br /><em>Marco di Michele Marisi</em><div class="blogger-post-footer"><img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3598125140037391885-3953153723813961492?l=marcodimichelemarisi.blogspot.com'/></div>Marco di Michele Marisihttp://www.blogger.com/profile/05956088516999479266dimichelemarisi@tele2.it0tag:blogger.com,1999:blog-3598125140037391885.post-26493326842224686072009-05-17T14:57:00.001+02:002009-05-17T14:58:33.749+02:00ABUSIVI ALLA MARINA: MEGLIO PREVENIRE CHE CURARE<a href="http://1.bp.blogspot.com/_r024XyPq_60/ShAJ7W0pOHI/AAAAAAAABE0/_16bAfY7H1I/s1600-h/abusivi.jpg"><img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 200px; height: 150px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_r024XyPq_60/ShAJ7W0pOHI/AAAAAAAABE0/_16bAfY7H1I/s200/abusivi.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5336776473777354866" /></a>VASTO. L’estate si avvicina, e con essa tutti i problemi relativi alla stagione. Uno tra questi, l’abusivismo commerciale che ogni anno impera sulla nostra riviera. Ricordiamo i sequestri dell’anno scorso ad opera delle Forze dell’Ordine, non sufficienti, però, seppur lodevoli, a debellare questo cancro che nuoce ogni giorno di più ai commercianti del luogo che regolarmente pagano la licenza e le tasse. Quotidianamente, d’estate, si vedono venditori ambulanti abusivi che si appropriano indebitamente di spazi e vendono le loro cose, facendo, in effetti, concorrenza sleale. Sì, perché loro vendono gli stessi oggetti di chi hanno a cento metri, con la differenza che non rilasciano alcuna ricevuta, evadendo le tasse. E quei poveri commercianti, invece, devono fare sempre i fessi perché devono fare la ricevuta, pagare l’affitto del box e la licenza, ed alla fine vengono anche penalizzati dai furbetti, solitamente extracomunitari, che con un telo a terra vendono di tutto. Si cerchi, quest’anno, di prevenire il problema ‘dedicando’ più pattuglie a servizio dei commercianti in modo che loro possano lavorare tranquillamente. Prevenire, in tutti i casi, è meglio che curare<br /><br /><em>Marco di Michele Marisi</em><div class="blogger-post-footer"><img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3598125140037391885-2649332684222468607?l=marcodimichelemarisi.blogspot.com'/></div>Marco di Michele Marisihttp://www.blogger.com/profile/05956088516999479266dimichelemarisi@tele2.it3tag:blogger.com,1999:blog-3598125140037391885.post-39708988468542334622009-05-17T14:54:00.003+02:002009-05-17T14:57:16.853+02:00POCHE STRUTTURE SPORTIVE PUBBLICHE. LE LAMENTELE DEI RAGAZZI<a href="http://3.bp.blogspot.com/_r024XyPq_60/ShAJiKXMqZI/AAAAAAAABEs/7AbYpzWtdK4/s1600-h/sport.jpg"><img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 200px; height: 150px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_r024XyPq_60/ShAJiKXMqZI/AAAAAAAABEs/7AbYpzWtdK4/s200/sport.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5336776040935893394" /></a>VASTO. Sono poche, a Vasto, le strutture sportive pubbliche ove poter andare tranquillamente e gratuitamente a fare qualche ora di sano sport. E le segnalazioni piovono dai ragazzi che ogni giorno incontrano mille difficoltà per praticare gratuitamente uno sport, che è un diritto, e troppo spesso devono recarsi in strutture private, a pagamento. Incrementare gli spazi verdi, ma anche quelli coperti, sta diventando una necessità a Vasto, ma manca la progettualità. Tanti sono i ragazzi e le ragazze che ogni giorno praticano sport ma quasi sempre sono ostacolati. Anche e soprattutto quelli a cui piace organizzare tornei etc. e che alla fine devono sborsare soldi per praticare un po’ di sano sport.<br /><br /><em>Marco di Michele Marisi</em><div class="blogger-post-footer"><img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3598125140037391885-3970898846854233462?l=marcodimichelemarisi.blogspot.com'/></div>Marco di Michele Marisihttp://www.blogger.com/profile/05956088516999479266dimichelemarisi@tele2.it2tag:blogger.com,1999:blog-3598125140037391885.post-6129562356044813522009-05-17T14:45:00.002+02:002009-05-17T14:47:35.885+02:00MARCIAPIEDI DISTRUTTI E POCA ILLUMINAZIONE IN VIA D'AVALOS GONZAGA<a href="http://4.bp.blogspot.com/_r024XyPq_60/ShAHRFVVg7I/AAAAAAAABEk/Nx3HU9ohVIg/s1600-h/VIA+D%27AVALOS+GONZAGA.JPG"><img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 150px; height: 200px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_r024XyPq_60/ShAHRFVVg7I/AAAAAAAABEk/Nx3HU9ohVIg/s200/VIA+D%27AVALOS+GONZAGA.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5336773548504875954" /></a>VASTO. Marciapiedi distrutti ed in alcuni tratti addirittura inesistenti, manto stradale deteriorato e scarsa illuminazione. Sono questi i problemi che attanagliano i residenti di Via d’Avalos Gonzaga, che da anni chiedono maggiore manutenzione ed interventi in questa strada, seppur piccola ma comunque nella zona centrale di Vasto. “E’ da anni – ha detto un residente – che incalziamo l’Amministrazione comunale acchè intervenga in questa strada, ma nessuno ci ascolta! Oltre ai marciapiedi inesistenti – ha detto - qui c’è pochissima illuminazione e tornare a casa di notte, diventa pericoloso.” Intervenga, l’Amministrazione comunale, per sanare queste problematiche.<br /><br /><em>Marco di Michele Marisi</em><div class="blogger-post-footer"><img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3598125140037391885-612956235604481352?l=marcodimichelemarisi.blogspot.com'/></div>Marco di Michele Marisihttp://www.blogger.com/profile/05956088516999479266dimichelemarisi@tele2.it0tag:blogger.com,1999:blog-3598125140037391885.post-75509129132758301772009-05-10T14:39:00.003+02:002009-05-10T14:46:39.714+02:00Vasto ‘offesa’ dal centrosinistra anche sul piano culturale. Persi 200mila euro. NIENTE FESTA DELLA CREATIVITA' A VASTO. PERSA UN'OCCASIONE<strong>L’Amministrazione comunale non ha recepito l’evento e non ha fornito risposte</strong><br /><br /><a href="http://2.bp.blogspot.com/_r024XyPq_60/SgbL7e24pxI/AAAAAAAABEc/kbAODn1mN1w/s1600-h/PIAZZA+DIOMEDE+ORIZZ,+CENTRO,+VASTO.JPG"><img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 200px; height: 150px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_r024XyPq_60/SgbL7e24pxI/AAAAAAAABEc/kbAODn1mN1w/s200/PIAZZA+DIOMEDE+ORIZZ,+CENTRO,+VASTO.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5334175031422920466" /></a>VASTO. A comunicare alla stampa che la ‘Festa della creatività’ non si farà più a Vasto a fine giugno, non è stata l’Amministrazione comunale, ma Vittorio Cei,Presidente dell’Associazione italiana per la creatività. L’Amministrazione,è rea di non aver dato alcuna risposta per un evento che avrebbe coinvolto centinaia di associazioni vastesi. Una giornata delle associazioni, dunque, che doveva dare spazio ai sodalizi per fasrsi conoscere ed ampliare il campo d’azione.“L’Amministrazione comunale di Vasto – accusa Vittorio Cei - non ha recepito questo evento di livello internazionale, già accettato, valorizzato e sostenuto a livello europeo e inserito nel calendario ufficiale del 2009 ‘Anno Europeo della Creatività e dell’Innovazione’, proclamato dal Parlamento Europeo. Non ha fornito – prosegue Cei - alcuna risposta al gran numero di volontari che a proprie spese avevano avviato l’organizzazione dell’evento e non chiedevano altro che la disponibilità di spazi idonei per esprimere e valorizzare la creatività dei cittadini. L’Amministrazione comunale – va giù duro il Presidente dell’Associazione italiana per la creatività - non ha recepito il progetto che, già approvato in questa prima fase a livello europeo, offriva la possibilità, a novembre 2009, di accedere ai fondi europei che, per un evento come la Festa della Creatività, prevedono, per il Comune, un finanziamento di 200.000 Euro.” Una grande occasione persa, dunque, per il Comune di Vasto, che evidentemente è impegnato nella risoluzione dei problemi interni alla maggioranza di centrosinistra che ogni giorno scricchiola sempre più. “Il Comune di Vasto – ha concluso Vittorio Cei – perde un’irripetibile occasione per l’incentivazione del turismo, per la promozione della cultura, della creatività e dell’impegno sociale; per la valorizzazione del commercio, dell’industria e dell’artigianato e per accedere ad un contributo finanziario importante della comunità europea.” E poi i nostri amministratori ogni giorno piangono miseria dichiarando ‘prosciugate’, sempre per colpa degli altri, le casse del Comune. Intanto si fanno scappare le opportunità che gli vengono dalla Comunità europea, offendendo, di fatto, tutte le Associazioni di Vasto e del territorio Vastese che quest’anno non potranno nemmeno allestire i propri stand. E Vasto viene penalizzata. Ma non da altri. Dall’Amministrazione comunale stessa, targata centrosinistra.<br /><br /><em>Marco di Michele Marisi</em><div class="blogger-post-footer"><img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3598125140037391885-7550912913275830177?l=marcodimichelemarisi.blogspot.com'/></div>Marco di Michele Marisihttp://www.blogger.com/profile/05956088516999479266dimichelemarisi@tele2.it0tag:blogger.com,1999:blog-3598125140037391885.post-6877053766866114572009-05-10T14:27:00.005+02:002009-05-10T14:32:13.243+02:00I cittadini dell’Incoronata non si sono arresi e giovedì 30 hanno presidiato la riunione dell’Assise. ANTENNA WIND, LA PROTESTA IN CONSIGLIO<strong>“No alle antenne, sì alla salute. Regolamentiamo la localizzazione delle antenne”</strong><br /><br /><a href="http://2.bp.blogspot.com/_r024XyPq_60/SgbI7MitMRI/AAAAAAAABEU/bq2PNIhqyRM/s1600-h/MANIFESTINI+CONTRO+INSTALLAZIONE+ANTENNA+INCORONATA.JPG"><img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 150px; height: 200px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_r024XyPq_60/SgbI7MitMRI/AAAAAAAABEU/bq2PNIhqyRM/s200/MANIFESTINI+CONTRO+INSTALLAZIONE+ANTENNA+INCORONATA.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5334171727971561746" /></a>VASTO. Non mollano, giustamente, i cittadini dell’Incoronata, la battaglia che da giorni stanno portando avanti, guidati dal Presidente del Comitato di quartiere ‘S. Martino’, Vincenzo Properzio, contro l’installazione di un’antenna della telefonia mobile. I residenti di quel quartiere vogliono bloccare l’installazione di un ripetitore della compagnia telefonica wind, su un terreno privato, ma, nello stesso tempo, intelligentemente, chiedono la regolamentazione della localizzazione delle antenne. E così, dopo due proteste in strada, tra cui una sotto una pioggia battente, giovedì 30, oltre 70 residenti del quartiere alla periferia di Vasto, hanno fatto ‘irruzione’ pacifica all’interno della sala del Consiglio comunale, ove era in atto lo svolgimento di una riunione dell’Assise per discutere parte delle osservazioni alle nuove Norme tecniche di attuazione del Prg.<br />Con dei fogli in mano con scritto: “No alle antenne, sì alla salute. Regolamentiamo la localizzazione delle antenne” e con tanto di stemma del Comitato di quartiere ‘S. Martino’, i cittadini hanno manifestato pacificamente, seguiti a vista dalla Polizia di Stato e dalla Polizia Municipale. E’ stato poi il Consigliere de Il Popolo della Libertà, Etelwardo Sigismondi, a chiedere al Presidente del Consiglio, Giuseppe Forte (Pd), di far intervenire i cittadini, così come era stato fatto per la questione delle scuole medie ‘Paolucci’. Ma il Presidente del Consiglio Forte, ha detto ‘no’, e così è scoppiato il caos. Chi urlava contro di lui, chi gli ha ricordato le varie promesse non mantenute. Poi, tornata la calma, si è deciso di riunire i Capigruppo consiliari insieme ad una delegazione di cittadini. Risultato: un documento nel quale si impegna il Sindaco Luciano Lapenna (Pd) a scongiurare l’installazione dell’antenna tanto contestata.<br />Ma la questione, una volta che si risolverà o meno quella dell’Incoronata, è ancora più ampia. Perché si risolve da una parte, ma poi spunta un’antenna da un’altra parte della città. Ed allora è necessario stilare, con tecnici esperti, un piano antenne che individui delle zone comunali meno densamente popolate e senza scuole od uffici pubblici, nelle quali ‘piazzare’ i ripetitori telefonici. E sui quali far guadagnare qualcosa anche al Comune, visti i lauti compensi che le compagnie telefoniche assicurano, e visto che il Comune di Vasto, come si suol dire, ‘piange miseria’. Altrimenti una mattina si sveglia un privato e decide di ‘piantare’ nel giardino di casa propria un’antenna. Eppure in campagna elettorale tante promesse su questa questione erano state fatte. Ma tutte puntualmente disattese.<br /><br /><em>Marco di Michele Marisi</em><div class="blogger-post-footer"><img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3598125140037391885-687705376686611457?l=marcodimichelemarisi.blogspot.com'/></div>Marco di Michele Marisihttp://www.blogger.com/profile/05956088516999479266dimichelemarisi@tele2.it0