tag:blogger.com,1999:blog-348716742009-06-21T06:13:48.945-07:00PaesemaniaPiccolo vagare nelle piccole realtà, dove il tempo recupera il suo significato più vero.Softlybloggerhttp://www.blogger.com/profile/08003517785848115376noreply@blogger.comBlogger29125tag:blogger.com,1999:blog-34871674.post-16806140441594363262009-06-21T05:49:00.000-07:002009-06-21T06:13:48.957-07:00Un bel ciambellone allo yogurth<span style="font-family:georgia;font-size:85%;color:#000099;"><strong>Ringraziamenti:</strong> non so da dove, a sua volta, lei abbia appreso la ricetta, ma ringrazio Barbara per avermela insegnata ;)</span><br /><span style="font-size:85%;color:#000099;"></span><br /><span style="font-size:85%;color:#000099;"><strong>Pregi di questa ricetta:</strong></span><br /><span style="font-size:85%;color:#000099;">- rapidità di esecuzione;</span><br /><span style="font-size:85%;color:#000099;">- non necessità di avere una bilancetta (versando per primo lo yogurth, si userà il suo vasetto per misurare tutti gli altri ingredienti!!);</span><br /><span style="font-size:85%;color:#000099;">- il gusto dello yogurth che si sceglie pervaderà delicatamente tutto il dolce;</span><br /><span style="font-size:85%;color:#000099;">- dolce particolarmente soffice;</span><br /><span style="font-size:85%;color:#000099;">- rispettando quantità e tempi di cottura, il risultato è garantito, a patto che, qualora si usi un forno elettrico, si escluda la ventilazione.</span><br /><span style="font-size:85%;color:#000099;"></span><br /><span style="font-size:85%;color:#000099;"><strong>Procedimento:</strong></span><br /><span style="font-size:85%;color:#000099;"></span><br /><span style="font-size:85%;color:#000099;"><strong>a)</strong> preriscaldare il forno;</span><br /><span style="font-size:85%;color:#000099;"><strong>b)</strong> ungere la teglia di cottura con olio o burro e velarla con un pò di farina;</span><br /><span style="font-size:85%;color:#000099;"><strong>c)</strong> mescolare insieme tutti i seguenti ingredienti, senza ordine di priorità, frullando con la frusta elettrica fino ad ottenere un composto fluido ed omogeneo:</span><br /><span style="font-size:85%;color:#000099;"></span><br /><span style="font-size:85%;color:#993399;"><strong>- 1 vasetto di yogurth;</strong></span><br /><span style="font-size:85%;color:#993399;"><strong>- 1,5 vasetti di zucchero;</strong></span><br /><span style="font-size:85%;color:#993399;"><strong>- 3 vasetti di farina;</strong></span><br /><span style="font-size:85%;color:#993399;"><strong>- 1 vasetto di olio;</strong></span><br /><span style="font-size:85%;color:#993399;"><strong>- 3 uova intere;</strong></span><br /><span style="font-size:85%;color:#993399;"><strong>- 1 bustina di lievito per dolci.</strong></span><br /><span style="font-size:85%;color:#000099;"></span><br /><span style="font-size:85%;color:#000099;"><strong>d)</strong> versare nella teglia (per queste quantità è sufficiente un contenitore di circa 20cmX30cm o una tortiera per ciambellone piccola);</span><br /><span style="font-size:85%;color:#000099;"><strong>e)</strong> cuocere in forno (senza mai aprirlo!!) per:</span><br /><span style="font-size:85%;color:#000099;">- iniziali 30 minuti a 160°;</span><br /><span style="font-size:85%;color:#000099;">- finali 10 minuti a 180°.</span><br /><span style="font-size:85%;color:#000099;"></span><br /><span style="font-size:85%;color:#000099;"><strong>f)</strong> a fine cottura togliere dal forno e lasciare raffreddare prima di estrarre il dolce dalla teglia ed eventualmente coprirlo con lo zucchero a velo.</span><br /><span style="font-size:85%;color:#000099;"></span><br /><span style="font-size:85%;color:#000066;"><em>La consistenza del dolce sarà simile a quella di un soffice "plum cake", con una sfiziosa crosticina.</em></span><br /><span style="font-size:85%;color:#000066;"><em></em></span><br /><span style="font-size:85%;color:#000066;"><em>Buon appetito.</em></span><br /><span style="color:#000099;"></span><div class="blogger-post-footer"><img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/34871674-1680614044159436326?l=paesemania.blogspot.com'/></div>Softlybloggerhttp://www.blogger.com/profile/08003517785848115376noreply@blogger.com0tag:blogger.com,1999:blog-34871674.post-29859364565983778072008-09-30T09:42:00.001-07:002008-09-30T11:48:08.450-07:00Noi...ce ne jammo in America<strong><span style="font-family:verdana;font-size:85%;color:#ff6600;">California... <span style="color:#333333;">what the new? grandi distese di frutteti, lunghissimi tralicci di energia elettrica, strade dritte, strade lunghissime... province, paesi... chilometri e chilometri... senza vedere niente di che... tranne tanti pickup... Le aree di sosta? meglio in Italia... Le fisionomie? meglio in Italia... Il divertimento? meglio in Italia... Il mare? <a href="http://4.bp.blogspot.com/_4TwEWtgK3P8/SOJvDQFKQHI/AAAAAAAAAHs/6Ldj8xbEvhM/s1600-h/100_2163.jpg"><img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5251882217114321010" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; CURSOR: hand" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_4TwEWtgK3P8/SOJvDQFKQHI/AAAAAAAAAHs/6Ldj8xbEvhM/s200/100_2163.jpg" border="0" /></a></span></span></strong><br /><strong><span style="font-family:verdana;font-size:85%;color:#ff6600;"><span style="color:#333333;">meglio in Italia... </span></span></strong><br /><strong><span style="font-family:verdana;font-size:85%;color:#ff6600;"><span style="color:#333333;">Le città? meglio in Italia... La moda? meglio in Italia... E vogliamo parlare dell'obesità? ho visto donne di 40 anni camminare dietro ai loro figli in età scolare, aiutandosi con il bastone... per quanto erano grasse... </span></span></strong><br /><br /><br /><div align="justify"><strong><span style="font-family:Verdana;font-size:85%;color:#663333;"><span style="color:#990000;">San Francisco...</span> <span style="color:#333333;">romantica, colorata, salutare... col suo freddo lungomare dove fare jogging... bella Lombard Street, bello Pacific Highs... belli i cuori di Union Square... bella la pulizia... bella la dignità della storia dei suoi abitanti, che si sono sollevati dal terremoto dei 1906 con incredibile solidarietà... Ma ad ogni angolo che svoltavo, mi chiedevo se la gente dovesse ancora uscire, se fosse ancora in vacanza... non mi rendevo conto se la densità abitativa fosse molto più bassa che in Italia... o le strade fossero più grandi... insomma... il caos delle città italiane mi mancava... poca gente per strada mi dava un senso di noia...</span></span></strong></div><br /><br /><div align="justify"><strong><span style="font-family:Verdana;font-size:85%;color:#333333;"><span style="color:#006600;">Los Angeles...</span> un mito da sfatare... mi rimase impressa,<a href="http://1.bp.blogspot.com/_4TwEWtgK3P8/SOJvDnmKl1I/AAAAAAAAAH0/F1bp0flsTCc/s1600-h/100_2164.jpg"><img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5251882223426770770" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; CURSOR: hand" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_4TwEWtgK3P8/SOJvDnmKl1I/AAAAAAAAAH0/F1bp0flsTCc/s200/100_2164.jpg" border="0" /></a></span></strong></div><div align="justify"><strong><span style="font-family:Verdana;font-size:85%;color:#333333;">alle scuole elementari, la lezione di geografia su questa città</span></strong></div><div align="justify"><strong><span style="font-family:Verdana;font-size:85%;color:#333333;">... la città nel deserto... con un diametro immenso... Ma cosa è Los Angeles? gli studios? ... divertenti ma... un pò "forzati"... tanto luna park e poca cultura cinematografica... ci sono più punti di ristoro che storia del cinema... E Beverly Hills?... ne abbiamo tante in Italia di Beverly Hills... Vogliamo parlare dell'asfalto "scamuffo" e rovinato delle tangenziali?...vogliamo parlare del finto mito di Santa Monica? del decantato parco dove si dovrebbe fare jogging a mo' di Pamela Anderson... </span></strong></div><div align="justify"><strong><span style="font-family:Verdana;font-size:85%;color:#333333;">e invece è abitato da senza fissa dimora che fin dalle 5 del pomerggio</span></strong><strong><span style="font-family:Verdana;font-size:85%;color:#333333;"> dormono nei sacchi a pelo sul prato all'inglese?</span></strong></div><div align="justify"><strong><span style="font-family:Verdana;font-size:85%;color:#333333;">... ti avvicini al parapetto sulla Ocean Drive ... ed un tombettista nero senza fissa dimora... che ti sembra un sensibile musicista jazz scevro da velleità consumistiche... invece di essere lusingato del tuo interesse ad ascoltarlo davanti al tramonto, ti caccia con fare violento, agitando la tromba... Tante Porche, tanti ristoranti lussuosi sul lungomare, ma... non so... preferisco una Porche in Italia, dove appena esci dalla città... invece di trovare il deserto... trovi la Toscana...trovi il lago di Garda... trovi il golfo di Cagliari...</span></strong></div><br /><div align="justify"><strong><span style="font-family:Verdana;font-size:85%;color:#663366;">Las Vegas e Gran Canyon...<span style="color:#333333;"> e arrivi a soddisfare la più grande curiosità di tutti i tempi... dove abitavano gli indiani? dove si divertivano i protagonisti del film "Il Padrino"?... Las Vegas...la città del divertimento... è più vera Las Vegas che tutta la California... è più vero che gli indiani sono incazzati ed obesi, di tutti gli USA messi insieme... è verissimo che i supermercati di Las Vegas fanno venire l'acquolina in bocca perchè traboccano di alimenti per "ispanici"... ed è verissimo che le poltrone dei massaggi ad 1 dollaro nei centri commerciali sarebbero un business troppo azzeccato anche qui in Italia... ( peccato che le scriverebbero, le taglierebbero, ci salterebbero sopra... insomma la guardia dovrebbe lavorare un pochino...) </span></span></strong></div><br /><div align="justify"><strong><span style="font-family:Verdana;font-size:85%;color:#333333;"></span></strong></div><div align="justify"><strong><span style="font-family:Verdana;font-size:85%;color:#333333;">Con ciò... viaggiare è bello... è interessante... ed arricchisce... ma mai riporre grandi aspettative nella meta che si sta raggiungendo... e abbasso le agenzie di viaggio, che ti confezionano pacchi illusori su finti paradisi terrestri ed avventure al limite del ridicolo... Non mi aspettavo molto dalla California... ma qualcosa in più sì... un pò più "figa" che ne so...un pò più "western"... un pò più alla moda...</span></strong></div><div align="justify"><strong><span style="font-family:Verdana;font-size:85%;color:#333333;"></span></strong></div><br /><div align="justify"><strong><span style="font-family:Verdana;font-size:85%;color:#333333;">Io da questo viaggio ho imparato che l'Italia è un paradiso... ti puoi fare il bagno... puoi mangiare bene... puoi godere di cultura e paesaggi mozzafiato... i lineamenti della gente sono più belli... nei centri abitati c'è più vita... i negozi vendono abbigliamento gradevole... gli outlet vendono oggetti meno datati di quelli USA...</span></strong></div><div align="justify"><strong><span style="font-family:Verdana;font-size:85%;color:#333333;"></span></strong></div><br /><div align="justify"><strong><span style="font-family:Verdana;font-size:85%;color:#333333;">E poi ho imparato che... nella Death Valley se la sono vista proprio brutta... i pescatori di San Francisco sono stati dei grandi... i coltivatori di frutta della California sono stati dei grandi... i costruttori della Hoover Dam sono stati dei grandi... quelli che vendono le villette vista lago artificiale Mohave, sotto al sole rovente del deserto del Nevada, al prezzo di una villa a Castel Gandolfo...sono dei grandi...E... quello che ha la villetta al molo di San Francisco, con il letto che si vede dalla strada, con vista Golden Gate Bridge... è un grande!... i ristoranti spagnoli...sono grandiosi... i ristoranti cinesi... sono grandiosi... I ristoranti italiani fanno schifo... le salse sono orrendamente burrose... i dolci sono orrendamente burrosi... La storia della comunità cinese in California... è grandiosa... Il Bellagio a Las Vegas... troppo figo... 22.000 dipendenti... Il parco delle sequoie... che non muoiono mai se non per crollo... è grandioso...</span></strong></div><br /><div align="justify"><strong><span style="font-family:Verdana;font-size:85%;color:#333333;"></span></strong></div><div align="justify"><strong><span style="font-family:Verdana;font-size:85%;color:#333333;">Ma... per chi è nato in Italì... tutto si ridimensiona al ritorno a casa...</span></strong></div><br /><div align="justify"></div><div align="justify"><strong><span style="font-family:Verdana;font-size:85%;color:#333333;">A tale proposito, pubblico due foto di una decorazione in mattonelle di ceramica, della parete esterna di un ristorante a Little Italy (New York_altra tappa del mio viaggio)... esse rendono l'idea del carico di nostalgia che il ristoratore aveva nel suo CUORE... il ritratto del golfo di Napoli... ed una frase d'amore per la sua città...</span></strong> </div><div class="blogger-post-footer"><img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/34871674-2985936456598377807?l=paesemania.blogspot.com'/></div>Softlybloggerhttp://www.blogger.com/profile/08003517785848115376noreply@blogger.com0tag:blogger.com,1999:blog-34871674.post-68187053557081421402008-05-17T03:52:00.000-07:002008-12-11T23:09:57.155-08:00Ravello e la Costiera Amalfitana<span style="font-family:verdana;font-size:85%;color:#003333;">Qualche giorno in Costiera Amalfitana è ciò che ci vuole per rimettersi al mondo!</span><br /><div align="justify"><span style="font-family:Verdana;font-size:85%;color:#003333;">Soggiornare a Ravello significa poter vedere il mare dall'alto, seguire con lo sguardo le barche che navigano costa costa, godere del silenzio del paese che, tra quelli della Costiera, è rimasto più vivibile e meno caotico. Ciò grazie alla sua posizione in collina, alla sua conformazione di centro abitato con una grande ed ospitale piazza ed al fatto che lo hanno adottato il sistema dell'isola pedonale.</span></div><div align="justify"><span style="font-family:Verdana;font-size:85%;color:#003333;">Inoltre da Ravello si può scendere a Minori e Maiori,<a href="http://2.bp.blogspot.com/_4TwEWtgK3P8/SC7DNH0RuII/AAAAAAAAAHM/wCtk3Aa1ERg/s1600-h/100_1553.jpg"><img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5201309249863530626" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; CURSOR: hand" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_4TwEWtgK3P8/SC7DNH0RuII/AAAAAAAAAHM/wCtk3Aa1ERg/s320/100_1553.jpg" border="0" /></a></span></div><div align="justify"><span style="font-family:Verdana;font-size:85%;color:#003333;">a mangiare la sera o a passare un'ora in spiaggia.</span></div><div align="justify"><span style="font-family:Verdana;font-size:85%;color:#003333;">Ma la cosa più bella è percorrere il sentiero che collega i paesi della Costiera Amalfitana fra loro. Queste centinaia di gradini e gradoni, da scendere guardando per terra...ma avendo nella coda degli occhi l'azzurro del mare ed il verde e giallo dei limoneti, riporta indietro nel tempo....</span></div><div align="justify"><span style="font-family:Verdana;font-size:85%;color:#003333;">... A quando pazientemente si raggiungeva il proprio appezzamento di "terrazza" coltivata, ed altrettanto pazientemente si attendevano i frutti delle cure impartite alle piante di limoni, di ulivo ed agli orti durante l'anno.</span></div><br /><div align="justify"><span style="font-family:Verdana;font-size:85%;color:#003333;">Per non parlare delle prelibatezze gastronomiche che si possono degustare solo in posti come Ravello, Minori, Amalfi, Positano...Pesce fresco, scorsette di limoni ovunque, dolci inebrianti e dal sapore intenso...</span></div><br /><div align="justify"><span style="font-family:Verdana;font-size:85%;color:#003333;">Rispetto al resto della Campania la Costiera è un <a href="http://2.bp.blogspot.com/_4TwEWtgK3P8/SC7EHH0RuJI/AAAAAAAAAHU/5ITVlQzFYDc/s1600-h/100_1491.jpg"><img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5201310246295943314" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; CURSOR: hand" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_4TwEWtgK3P8/SC7EHH0RuJI/AAAAAAAAAHU/5ITVlQzFYDc/s320/100_1491.jpg" border="0" /></a>mondo a parte, forse perchè è stato favorito dalla natura, dal microclima...ma quanta fatica ha richiesto a coltivatori e marinai? </span></div><div align="justify"><span style="font-family:Verdana;font-size:85%;color:#003333;">quanta cura e perizia nell'utilizzare anche il più piccolo pezzettino di terra arroccato o a picco sul mare? Nulla ti viene regalato...solo dal lavoro e dall'impegno si ottengono risultati duraturi, ed il contesto migliore rispetto al territorio circostante, forse è stato creato proprio dall'impegno di chi conosce la fatica e le regola della natura, che rilascia i suoi frutti con i suoi tempi.</span></div><div align="justify"><span style="font-family:Verdana;font-size:85%;color:#003333;">Unico piccolo neo, ma forse non è il caso di generalizzare, è che spesso negli alberghi la pulizia lascia a desiderare... Ma la Costiera vale la pena di un "rimprovero" in direzione!!</span></div><div class="blogger-post-footer"><img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/34871674-6818705355708142140?l=paesemania.blogspot.com'/></div>Softlybloggerhttp://www.blogger.com/profile/08003517785848115376noreply@blogger.com0tag:blogger.com,1999:blog-34871674.post-83973594845359702222008-04-25T06:05:00.000-07:002008-12-11T23:09:57.397-08:001° maggio: in agriturismo con Roul Bova?<div align="justify"><span style="font-family:Verdana;color:#000066;">Ogni anno, diciamoci la verità, il primo motivo per il quale sfogliamo il calendario, è per studiare attentamente se ci sono dei "ponti"! quanta delusione nell'apprendere che qualche festività ricade di domenica!! E quanta sublime soddisfazione (;-)) quando invece essa si "piazza" di giovedì...di lunedì...di martedì...</span><br /><a href="http://1.bp.blogspot.com/_4TwEWtgK3P8/SBHcRrIXmkI/AAAAAAAAAHE/gCThJo_anwU/s1600-h/100_1200.jpg"><img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5193174041528605250" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; CURSOR: hand" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_4TwEWtgK3P8/SBHcRrIXmkI/AAAAAAAAAHE/gCThJo_anwU/s320/100_1200.jpg" border="0" /></a><br /></div><div align="justify"><span style="font-family:Verdana;color:#000066;"></span></div><div align="justify"><span style="font-family:Verdana;color:#6600cc;">Allora iniziamo a pensare come organizzarci per sfruttarlo al meglio, per chiedere le ferie, per praticare preventivi riti di propiziazione del buon clima meteo e se del caso, per rimetterci in forma!!</span></div><div align="justify"><br /><span style="font-family:Verdana;color:#006600;">Ma rimangono sempre 2 grosse fondamentali incognite: il budget e...la compagnia!</span></div><div align="justify"><br /><span style="font-family:Verdana;color:#660000;">Il budget si può in qualche modo...governare... Si può risparmiare un pochino nei mesi precedenti o ingegnarsi per guadagnare di più...</span></div><div align="justify"><br /><span style="font-family:Verdana;color:#660000;">La compagnia... beh, quella è una variabile meno dominabile... "Chi la vuole cotta e chi la vuole cruda"... Inserirsi da soli in un gruppo organizzato...sa un pò di sfigatello...</span></div><div align="justify"><br /><span style="font-family:Verdana;color:#ff6600;">E così iniziamo a sognare... chè finchè si sogna si è vivi...</span></div><div align="justify"><br /><span style="font-family:Verdana;color:#333333;">Si potrebbe andare in Costiera Amalfitana...no, costa troppo...Si potrebbe andare ad Amsterdam...no, se ne approfittano coi voli...Si potrebbe andare al mare...no, poi prenoti e prendi la bufala con il meteo...Ah, ci siamo!!Si potrebbe trovare un grazioso agriturismo, assolato e a conduzione familiare...si mangia bene...ci si può spostare con la macchina volendo...anche se un pò fuori mano...ma si spende poco... E poi non ci sarebbero grossi impegni di abbigliamento...tutto sommato basterebbe un jeans ed una t-shirt...</span></div><div align="justify"><br /><span style="font-family:Verdana;color:#333333;">Ma a chi proporlo? scartando l'amica del cuore che ti boccia il sapore di solitudine, scartando gli amici pazzi che ti bocciano l'assenza di discoteche, evitando di sfrugugliare situazioni incerte, per non ricevere un acidello "no, ho già preso un impegno...", beh...non rimane che desiderare...di avere una gran fortuna...e staccare le pagine di calendario fino al ponte del 1° maggio, lasso di tempo depositario di tante aspettative, nella speranza di dare uno smacco morale a tutti ed andare in agriturismo con Roul Bova!!! </span></div><div align="justify"><br /><span style="font-family:Verdana;color:#333333;">Beh, che male c'è? ;-)))</span></div><div align="justify"><br /><br /></div><div align="justify"><span style="font-family:Verdana;color:#006600;"></span></div><br /><br /><br /><span style="font-family:Verdana;color:#006600;"></span><div class="blogger-post-footer"><img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/34871674-8397359484535970222?l=paesemania.blogspot.com'/></div>Softlybloggerhttp://www.blogger.com/profile/08003517785848115376noreply@blogger.com0tag:blogger.com,1999:blog-34871674.post-51200539317201475572008-03-15T08:41:00.000-07:002008-12-11T23:09:57.684-08:00Extra Blog: ALEX BRITTI !<div align="justify"><span style="font-family:verdana;color:#000066;"><strong>Alex Britti</strong> ha dato veramente il meglio di sè nel concerto di ieri sera 14 marzo a Roma, all'Auditorium Conciliazione. Devo dire la verità...<a href="http://1.bp.blogspot.com/_4TwEWtgK3P8/R9wAaG2uIqI/AAAAAAAAAG8/pYhktIm-MpY/s1600-h/alexbritti2.jpg"><img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5178014120085955234" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; CURSOR: hand" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_4TwEWtgK3P8/R9wAaG2uIqI/AAAAAAAAAG8/pYhktIm-MpY/s200/alexbritti2.jpg" border="0" /></a></span></div><div align="justify"><span style="font-family:verdana;color:#000066;">mi ha spinto ad andare </span><span style="font-family:verdana;color:#000066;">il desiderio di ascoltare dal vivo i suoi virtuosismi con la chitarra, per cui molto del mio entusiasmo deriva dal fatto che sotto questo punto di vista mi ha dato molta ma molta soddisfazione. Almeno 10 minuti di dita a tutta velocità sulle e tra le corde... ritmi pazzeschi, sonorità "vere", gestualità fighissima, capacità di coinvolgimento grandissima!</span><br /><br /></div><div align="justify"><span style="font-family:Verdana;color:#000066;">Alex è un musicista tanto bravo quanto "alla mano"... Appassionato, e si sente.</span></div><br /><div align="justify"><span style="font-family:Verdana;color:#000066;">Due famosissimi "special guest", inoltre, hanno onorato<a href="http://4.bp.blogspot.com/_4TwEWtgK3P8/R9wAS22uIpI/AAAAAAAAAG0/ow6hmbaHcvA/s1600-h/britti_08_310.jpg"><img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5178013995531903634" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; CURSOR: hand" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_4TwEWtgK3P8/R9wAS22uIpI/AAAAAAAAAG0/ow6hmbaHcvA/s200/britti_08_310.jpg" border="0" /></a></span></div><div align="justify"><span style="font-family:Verdana;color:#000066;"> il suo invito: i "<span style="color:#663366;"><strong>Neri per Caso" e Claudio Baglioni</strong></span>. Anche questi due momenti sono stati di grande coinvolgimento del pubblico, sia per la sorpresa sia per il piacere di ascoltare degli "ensemble" originali e musicalmente di elevato standig!</span></div><br /><br /><br /><div align="justify"><span style="font-family:Verdana;color:#000066;">Alex Britti ha poi un'altra grande peculiarità: la capacità di giocare molto sui testi, utilizzando sì abbondantemente lo strumento della "filastrocca", ma articolando le parole in modo ricco e quasi azzerando le scontatezze ritmiche... cantare pronunciando perfettamente una sì grande quantità di parole, non è da tutti, come in "Dendedendendenden" dove è stato favoloso!</span></div><div align="justify"><br /><br /></div><div align="justify"><span style="font-family:Verdana;color:#000066;"></span></div><div align="justify"><br /><br /></div><div align="justify"><span style="font-family:Verdana;color:#000066;"></span></div><div class="blogger-post-footer"><img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/34871674-5120053931720147557?l=paesemania.blogspot.com'/></div>Softlybloggerhttp://www.blogger.com/profile/08003517785848115376noreply@blogger.com0tag:blogger.com,1999:blog-34871674.post-24731226388396657972008-03-09T15:18:00.000-07:002008-12-11T23:09:57.952-08:00Le bellezze del Duomo di Orvieto<span style="font-family:verdana;font-size:85%;color:#330033;">Non posso aggiungere molto a ciò che grandi critici dell'arte hanno senz'altro studiato, detto e scritto <span style="color:#003333;"><strong>sull'opera d'arte che è il Duomo di Orvieto</strong></span>.</span><a href="http://3.bp.blogspot.com/_4TwEWtgK3P8/R9Rltm2uIoI/AAAAAAAAAGs/C3qUlM3pT4g/s1600-h/100_1095.jpg"><img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5175873705954124418" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; CURSOR: hand" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_4TwEWtgK3P8/R9Rltm2uIoI/AAAAAAAAAGs/C3qUlM3pT4g/s200/100_1095.jpg" border="0" /></a><br /><div align="justify"><span style="font-family:Verdana;font-size:85%;color:#330033;">Ma senz'altro voglio comunicare a tutti le sensazioni che mi ha suscitato il rivedere le magnifiche sculture in bassorilievo della facciata.</span></div><br /><div align="justify"><span style="font-family:Verdana;font-size:85%;color:#330033;"></span></div><br /><div align="justify"><span style="font-family:Verdana;font-size:85%;color:#330033;">Ma ci pensiamo a <span style="color:#990000;"><strong>quanto era importante la facciata di una chiesa</strong></span> ai tempi in cui la maggior parte della gente non sapeva leggere e non aveva nè televisione nè macchina fotografica?</span></div><br /><div align="justify"><span style="font-family:Verdana;font-size:85%;color:#330033;"></span></div><br /><div align="justify"><span style="font-family:Verdana;font-size:85%;color:#330033;">Le persone passavano di fronte alla storia raccontata sul muro della chiesa ed apprendevano cosa fosse successo nel paradiso terrestre ad Adamo ed Eva, cosa dovesse accadere andando all'Inferno, o in Purgatorio o in Paradiso... Riusciva a farsi un'idea di come fossero i diavoli e delle sofferenze che avrebbero inferto ai condannati... Tramite l'osservazione delle sculture percepiva il bene di Dio nella floridità dei tralci delle viti e dei grappoli d'uva... Nella fantasia delle colonne laterali al portale si perdeva l'immaginario del fedele che entrava nella casa di Dio... la bellezza, la ricchezza e la grandezza... che si sarebbe trovata nel Regno dei Cieli...</span></div><br /><div align="justify"><span style="font-family:Verdana;font-size:85%;color:#330033;"></span></div><br /><div align="justify"><span style="font-family:Verdana;font-size:85%;color:#330033;"><span style="color:#003300;"><strong>Grazie, grazie veramente</strong></span>, all'architetto che fu... allo scultore che fu... a tutte le persone che parteciparono alla realizzazione di quest'opera meravigliosa... Grazie a chi la commissionò, a chi la pensò, a chi trasportò con fatica la pietrà che servì a realizzarla, a chi battè l'oro neli intarsi, a chi tagliò ed inserì le tesserine di marmo, a chi lavorò il travertino ed il tufo nero senza trapano elettrico e mantenendo uno stupefacente senso delle proporzioni... senza pc, senza AutoCAD, senza riproduzioni in tridimensionale, senza frese automatiche... <strong>Grazie a tutti. Anche a distanza di secoli!!</strong></span></div><div class="blogger-post-footer"><img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/34871674-2473122638839665797?l=paesemania.blogspot.com'/></div>Softlybloggerhttp://www.blogger.com/profile/08003517785848115376noreply@blogger.com0tag:blogger.com,1999:blog-34871674.post-73076391308574102832008-03-09T14:42:00.000-07:002008-12-11T23:09:58.288-08:00La terra su cui poggiamo, a Orvieto e Bagnoregio!<div align="justify"><span style="font-size:85%;color:#663300;"><span style="color:#006600;"><strong>Percepiamo il pianeta Terra come immenso ed immutabile</strong></span>, rispetto ai tempi medi della nostra vita umana...ma la Terra è tanto, tanto più vecchia di noi...e le sue rughe, le sue mutazioni nel tempo, durano migliaia e migliaia di secoli... Ci si può fare un'idea di quante "primavere" <a href="http://1.bp.blogspot.com/_4TwEWtgK3P8/R9RfuG2uIlI/AAAAAAAAAGU/SZ6ueYDfu7U/s1600-h/100_1094.jpg"><img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5175867117474292306" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; CURSOR: hand" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_4TwEWtgK3P8/R9RfuG2uIlI/AAAAAAAAAGU/SZ6ueYDfu7U/s200/100_1094.jpg" border="0" /></a>abbia il nostro pianeta, visitando <span style="color:#990000;"><strong>Civita di Bagnoregio</strong></span> (nei pressi di Orvieto, in Umbria ai confini con il Lazio). Civita appare arroccata su uno sperone di roccia sovrastando un'ampia conca increspata dai calanchi (vedi più avanti). L'isolamento evidente di Civita di Bagnoregio rispetto allo spazio che la circonda, é il risultato di una irrefrenabile erosione, appunto, che vede lo sperone tufaceo su cui è fondata, progressivamente assottigliarsi. Esso infatti a sua volta poggia su un sottostante strato argilloso, instabile, poichè per la sua natura geologica é destinato a subire l' azione erosiva degli agenti atmosferici che lo modellano nelle tipiche forme dei <strong>calanchi</strong> - piccoli bacini delimitati da creste e pinnacoli creati dall' azione dilavante della pioggia sull' argilla.</span><br /><br /><span style="font-size:85%;color:#663300;">Andiamo indietro nel tempo... quando alla Terra non erano ancora venute le "rughe" in questa zona... Quando la città fu fondata dagli Etruschi 2.500 anni fa circa, non era difficile da raggiungere e soprattutto era situtata in una posizione molto difendibile. Oltre alla formazione delle valli attorno per via della suddetta erosione, il terremoto del 695, provocò gravi danni alle strade e agli edifici, costringendo molti abitanti a lasciare la città. Il ruolo cardine svolto da Civita nelle vicende storiche territoriali inizia la sua parabola discendente ed il susseguirsi di altri terremoti con conseguenti frane e smottamenti che rischiarono di far restare Civita completamente isolata, contribuì ad incrementare il trasferimento della popolazione altrove, fino ad un quasi totale abbandono. Ora è un affascinante luogo di interesse storico e geologico, da visitare in una bella giornata di sole.</span></div><div align="justify"><br /><span style="font-size:85%;color:#663300;">Molto vicino troviamo <span style="color:#000066;"><strong>Orvieto,</strong></span> più importante nella storia, ed infatti poizionato su uno sperone tufaceo dalle "prestazioni" migliori... Ma anche Orvieto sarà destinata, purtroppo, a morire...p</span><span style="font-size:85%;color:#663300;">er lo stesso motivo "geologico" di Civita.<a href="http://1.bp.blogspot.com/_4TwEWtgK3P8/R9RgyG2uInI/AAAAAAAAAGk/JLWm77DnPbA/s1600-h/100_1101.jpg"><img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5175868285705396850" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; CURSOR: hand" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_4TwEWtgK3P8/R9RgyG2uInI/AAAAAAAAAGk/JLWm77DnPbA/s200/100_1101.jpg" border="0" /></a></span></div><div align="justify"><span style="font-size:85%;color:#663300;">Con la città di Orvieto però se ne andrebbero per sempre delle meraviglie artistiche che meriterebbero invece di rimanere sotto agli occhi di tutti... Speriamo che i nostri pronipoti dei pronipoti trovino il sistema di trasferire le bellezze del <span style="color:#003333;"><strong>Duomo di Orvieto</strong></span> da qualche altra parte, prima che l'inesorabile passaggio del tempo lasci i suoi segni inesorabilmente.</span></div><div align="justify"><br /></div><div align="justify"><span style="font-size:85%;color:#663300;"><strong>Nelle foto (scattate da me, come pressappoco tutte quelle del blog):</strong> particolare della facciata del Duomo di Orvieto (Adamo ed Eva nell'Eden) e Panorama di Civita di Bagnoregio con i calanchi sullo sfondo.</span></div><div class="blogger-post-footer"><img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/34871674-7307639130857410283?l=paesemania.blogspot.com'/></div>Softlybloggerhttp://www.blogger.com/profile/08003517785848115376noreply@blogger.com0tag:blogger.com,1999:blog-34871674.post-24335342391432086392008-03-07T07:52:00.000-08:002008-12-11T23:09:58.691-08:00Roma - Real Madrid<div align="justify"><strong><span style="font-family:verdana;font-size:85%;"><span style="color:#666666;">Traendo spunto dall'ultimo <span style="color:#000000;">successone della Roma</span>, che si è fatta onore vincendo l'ultima partita di calcio disputata con un'avversaria storica, la squadra del Real Madrid, ho cercato informazioni sulla strada che ci divide dai cugini spagnoli... </span><a href="http://1.bp.blogspot.com/_4TwEWtgK3P8/R9Fnx22uIkI/AAAAAAAAAGM/izq_y0AQqa8/s1600-h/zaragoza-church-500.jpg"><span style="color:#666666;"><img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5175031553061691970" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; CURSOR: hand" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_4TwEWtgK3P8/R9Fnx22uIkI/AAAAAAAAAGM/izq_y0AQqa8/s200/zaragoza-church-500.jpg" border="0" /></span></a><br /><span style="color:#666666;">in auto 1.973 km – circa 18 ore 23 min</span></span></strong><br /><strong><span style="font-family:verdana;font-size:85%;color:#666666;">passando attraverso zone meravigliose come</span></strong></div><div align="justify"><strong><span style="font-family:verdana;font-size:85%;color:#33cc00;">le Cinque Terre</span></strong></div><div align="justify"><strong><span style="font-family:verdana;font-size:85%;color:#339999;">la Costa Azzurra</span></strong></div><div align="justify"><strong><span style="font-family:verdana;font-size:85%;color:#993399;">la Provenza</span></strong></div><div align="justify"><strong><span style="font-family:verdana;font-size:85%;color:#ff0000;">Barcellona</span></strong></div><div align="justify"><strong><span style="font-family:verdana;font-size:85%;color:#cc9933;">Zaragoza</span></strong></div><div align="justify"><br /><strong><span style="font-family:verdana;font-size:85%;color:#990000;"><span style="color:#666666;">fino alla capitale della Spagna,</span> <span style="color:#990000;">Madrid</span>.</span></strong></div><div align="justify"><strong><span style="font-family:verdana;font-size:85%;"><span style="color:#666666;">Deve essere un percorso niente male...sia in moto che in auto...condizioni meteo permettendo!</span><a href="http://3.bp.blogspot.com/_4TwEWtgK3P8/R9FnrW2uIjI/AAAAAAAAAGE/HeznlMYNmA4/s1600-h/madrid.jpg"><span style="color:#666666;"><img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5175031441392542258" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; CURSOR: hand" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_4TwEWtgK3P8/R9FnrW2uIjI/AAAAAAAAAGE/HeznlMYNmA4/s200/madrid.jpg" border="0" /></span></a></span></strong></div><div align="justify"><br /><strong><span style="font-family:verdana;font-size:85%;color:#990000;"><span style="color:#666666;">...ho proprio una "paesemania"!!!</span></div><div align="justify"><br /><br /></div><div align="justify"><br /></div></span></strong><div class="blogger-post-footer"><img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/34871674-2433534239143208639?l=paesemania.blogspot.com'/></div>Softlybloggerhttp://www.blogger.com/profile/08003517785848115376noreply@blogger.com0tag:blogger.com,1999:blog-34871674.post-63115629514688143392008-02-27T13:32:00.000-08:002008-12-11T23:09:59.190-08:00Al lago di Canterno...ci sono i tesori dei briganti?<span style="font-size:85%;color:#006600;"><strong>Arrivando a valle della cittadina di Fiuggi, si può deviare per il <span style="color:#cc0000;">lago di <a href="http://4.bp.blogspot.com/_4TwEWtgK3P8/R8XiAkze33I/AAAAAAAAAF8/zzeU5qCoxwY/s1600-h/100_1087.jpg"><img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5171788246612369266" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; CURSOR: hand" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_4TwEWtgK3P8/R8XiAkze33I/AAAAAAAAAF8/zzeU5qCoxwY/s200/100_1087.jpg" border="0" /></a>Canterno</span>.</strong></span><br /><span style="font-size:85%;color:#006600;"><strong>E' un posto rilassante, silenzioso e dal paesaggio gentile e verdeggiante.</strong></span><br /><div><div align="justify"><span style="font-size:85%;color:#006600;"><strong>Non molto distante, dalla piccola piazza del paesino di Porciano, si può percorrere una strada sterrata, ex mulattiera, che in 20 minuti di passeggiata a piedi, porta alle rovine del <span style="color:#cc0000;">Castello di Gasparone</span>. Le rovine permettono ancora di apprezzare le dimensioni e l'architettura del castello che fu... grazie anche alle ramificazioni dell'edera secolare che tiene ben unite le mura fatte di sassi ben squadrati di calcare locale. Molta parte del castello, inoltre, fu demolita pietra per pietra, dal momento che gli abitanti della ex Porciano "arroccata" decisero di trasferirsi a valle, sfruttando efficientemente le pietre del castello disabitato, messe a loro disposizione dal tempo, per costruire nuove semplici abitazioni. </strong></span></div><br /><div align="justify"><span style="font-size:85%;color:#006600;"><strong><span style="color:#cc0000;">La storia</span> ci insegna che anche i territori del frosinate sono<a href="http://2.bp.blogspot.com/_4TwEWtgK3P8/R8XhmEze32I/AAAAAAAAAF0/GorhSzelkuc/s1600-h/100_1092.jpg"><img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5171787791345835874" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; CURSOR: hand" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_4TwEWtgK3P8/R8XhmEze32I/AAAAAAAAAF0/GorhSzelkuc/s200/100_1092.jpg" border="0" /></a> stati</strong></span></div><div align="justify"><span style="font-size:85%;color:#006600;"><strong>terre di <span style="color:#cc0000;">brigantaggio.</span></strong></span></div><div align="justify"><span style="font-size:85%;color:#006600;"><strong>Uomini al di fuori delle regole sociali, forse grandi idealisti, forse furbi sedicenti propagandisti di verità politiche legate alla gestione dei latifondi, sceglievano di affrontare la vita da latitanti, arroccati nei punti più strategici, per richiedere il pagamento di una quota da loro stabilita (monete, beni razziati ai viandanti, ecc.), in cambio della possibilità di proseguire il proprio viaggio incolumi.</strong></span></div><br /><div align="justify"><span style="font-size:85%;color:#006600;"><strong>Ebbene, il Castello di Gasparone fu base strategica del <span style="color:#993399;">brigante Gasparone</span>... Antonio Gasparoni "Di statura alta, corporatura snella, viso ovale, bocca, mento e naso regolare, poco vaiolato, barba nascente color castagno, capelli simili legati a codino, avente alle orecchie gli orecchini d'oro a navicella, vestito con pezze e cioce, calzoni curti, corpetto e giacchetta di velluto blu, cappello di feltro negro tondo a cuppolone"(così, nel 1818, veniva descritto un giovane brigante che si era costituito alla polizia per usufruire dell'amnistia ma che poi, dopo una fuga dal confino, tornò alla macchia), era nato nel 1793 a Sonnino ed aveva iniziato la sua carriera di fuorilegge nella banda di Luigi Masocco. Rimasto orfano da piccolo, si trovò ben presto a capo di una banda che agiva prevalentemente nel Lazio meridionale: i briganti fecero parlare di sé a tal punto che si era infatti diffusa, fra gli eccentrici ed intraprendenti galantuomini stranieri, la moda di trascorrere con i fuorilegge periodi di avventurose vacanze. </strong></span></div><div align="justify"><span style="font-size:85%;color:#006600;"><strong>I briganti sopravvivevano effettuando sequestri di ricchi signori o clamorose irruzioni nei conventi, portando i religiosi sulle montagne ed ottenendo ingenti riscatti, talvolta grazie a complici interni che aiutavano i banditi nella riuscita delle azioni. I fuorilegge si attenevano a regole da guerriglia - perfetta conoscenza del territorio e frequenti spostamenti - servendosi di una vasta rete di appoggi e di informatori retribuiti che permetteva loro di prevedere i movimenti delle milizie e a volte anche di sviarli con false denunce. Spesso le loro ferite venivano curate con metodi rudimentali dai contadini delle campagne della zona.</strong></span></div><br /><div align="justify"><span style="font-size:85%;color:#006600;"><strong><span style="color:#cc0000;">Tornando a valle...il lago di Canterno</span> si trova nel cuore dei <a href="http://2.bp.blogspot.com/_4TwEWtgK3P8/R8XhTEze31I/AAAAAAAAAFs/LLUH7AEoCYw/s1600-h/100_1093.jpg"><img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5171787464928321362" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; CURSOR: hand" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_4TwEWtgK3P8/R8XhTEze31I/AAAAAAAAAFs/LLUH7AEoCYw/s200/100_1093.jpg" border="0" /></a></strong></span></div><div align="justify"><span style="font-size:85%;color:#006600;"><strong>Monti Ernici, è un lago di origine carsica che</strong></span></div><div align="justify"><span style="font-size:85%;color:#006600;"><strong>originariamente si riempiva e si svuotava periodicamente. </strong></span></div><div align="justify"><span style="font-size:85%;color:#006600;"><strong>Le acque meteoriche e di scioglimento delle nevi, infatti, confluivano in un inghiottitoio che si ostruiva di detriti, determinando il riempimento della conca e la creazione del lago. Poi, la crescente pressione dell'acqua provocava il crollo dei detriti nella cavità carsica sottostante, la riapertura dell'inghiottitoio e quindi lo svuotamento del lago. Tale ciclo naturale è stato interrotto con la chiusura artificiale dell'inghiottitoio per la produzione dienergia elettrica.<br />Nel 1997 è stata istituita la <span style="color:#cc0000;">Riserva Naturale Regionale del Lago di Canterno</span>, che si estende su 1.824 ettari nei comuni di Fiuggi, Fumone, Torre Cajetani e Trivigliano .</strong></span></div><br /><br /><br /><div align="justify"><span style="font-size:85%;color:#333333;"></span></div></div><div class="blogger-post-footer"><img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/34871674-6311562951468814339?l=paesemania.blogspot.com'/></div>Softlybloggerhttp://www.blogger.com/profile/08003517785848115376noreply@blogger.com0tag:blogger.com,1999:blog-34871674.post-84947414229458199142008-02-19T03:37:00.000-08:002008-12-11T23:09:59.944-08:00Abbazia di Montecassino e Casa Lawrence<strong><span style="font-family:georgia;font-size:85%;color:#006600;">L'Abbazia di Montecassino <span style="color:#666666;">imponente nella sua struttura a fortezza, che si staglia bianca e severa, domina la valle dove è sorta la nuova Cassino (post II guerra mondiale).</span></span></strong><br /><strong><span style="font-size:85%;color:#666666;">Avvolge l'Abbazia il mistero del sapere che custodisce e sembra di sentire ancora lo sferzare del mantello della morte, che purtroppo l'ha più volte colpita nei secoli, ma ancor più recentemente nel 1944.</span></strong> <a href="http://3.bp.blogspot.com/_4TwEWtgK3P8/R7reCEze3zI/AAAAAAAAAFc/k71HiYWhfzQ/s1600-h/100_1066.jpg"><img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5168687649591844658" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; CURSOR: hand" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_4TwEWtgK3P8/R7reCEze3zI/AAAAAAAAAFc/k71HiYWhfzQ/s200/100_1066.jpg" border="0" /></a><br /><strong><span style="font-size:85%;color:#666666;"></span></strong><br /><strong><span style="font-size:85%;color:#666666;">San Benedetto vide i resti di una torre antico romana e di un tempio dedicato a Giove... Scelse come suo riparo la torre e sulle rovine del tempio costruì una piccola chiesa...</span></strong><br /><div align="justify"><strong><span style="font-size:85%;color:#666666;">Questi luoghi divennero i sui preferiti, dove tornò per finire i suoi giorni, quando sentì che la sua ora stava arrivando.</span></strong><br /><br /><strong><span style="font-size:85%;color:#666666;">E così, il luogo che conserva le spoglie di San Benedetto e Santa Scolastica, due personaggi di chiara fama storica oltre che religiosa, fu ampliato ed arricchito, e divenne maestoso come oggi lo conosciamo!</span></strong><br /><strong><span style="font-size:85%;color:#666666;"></span></strong><br /><strong><span style="font-size:85%;color:#666666;">La storia dell'Abbazia è molto interessante, la sua nascita, le</span></strong><strong><span style="font-size:85%;color:#666666;"> sue distruzioni, le persone coinvolte a titolo di studiosi ed appassionati per la sua ricostruzione, gli stili architettonici diversi con la quale si presenta, la cultura che conserva, la regola di San Benedetto che ne scandisce le giornate<span style="color:#990000;">..."Ora et labora"...</span><span style="color:#666666;">, che molti dovrebbero imparare ad osservare... </span></span></strong></div><div align="justify"><strong><span style="font-size:85%;color:#666666;"></span></strong><br /><a href="http://4.bp.blogspot.com/_4TwEWtgK3P8/R7rd1Uze3yI/AAAAAAAAAFU/M3K3j49rtLs/s1600-h/100_1061.jpg"><img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5168687430548512546" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; CURSOR: hand" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_4TwEWtgK3P8/R7rd1Uze3yI/AAAAAAAAAFU/M3K3j49rtLs/s200/100_1061.jpg" border="0" /></a><br /><strong><span style="font-size:85%;color:#666666;">Dall'Abbazia, si può gustare un meritato pranzo nell'agriturismo </span></strong><strong><span style="font-size:85%;color:#666666;">Casa Lawrence a Picinisco... Formaggi e ricotte rigorosamente di pecora o capra... pasta fatta in casa... vino rosso buonissimo... dolci...</span></strong><br /><br /><a href="http://1.bp.blogspot.com/_4TwEWtgK3P8/R7re2kze30I/AAAAAAAAAFk/2cAxXpHw7XU/s1600-h/100_1082.jpg"><img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5168688551534976834" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_4TwEWtgK3P8/R7re2kze30I/AAAAAAAAAFk/2cAxXpHw7XU/s200/100_1082.jpg" border="0" /></a></div><p><strong><span style="font-size:85%;color:#666666;">Ed anche qui un'interessante storia ... Ve lo ricordate lo scrittore del romanzo "L'amante di Lady Chatterley", che appassionò tanto negli anni '80?... ebbene, David Herbert Lawrence è vissuto in questa casa, ora divenuta agriturismo;</span></strong></p><p><strong><span style="font-size:85%;color:#666666;">Questa abitazione rurale e la vita che vi si conduceva, gli ispirò un nuovo romanzo...</span></strong> <span style="font-size:85%;color:#666666;"><strong>"La ragazza perduta", nel quale gli ambienti in cui si muovevano i protagonisti corrispondono a quelli che ancora oggi si possono visitare.</strong></span></p><strong><span style="font-size:85%;color:#666666;">Lascio a voi lettori il gusto di scoprire altri dettagli... per non rivelarvi tutto sulla gita che magari vi ho fatto venir voglia di fare...!!</span></strong><br /><br /><div align="right"><br /><br /><br /><strong><span style="font-size:85%;color:#666666;"></span></strong><br /> </div><strong><span style="font-size:85%;color:#666666;"></span></strong><div class="blogger-post-footer"><img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/34871674-8494741422945819914?l=paesemania.blogspot.com'/></div>Softlybloggerhttp://www.blogger.com/profile/08003517785848115376noreply@blogger.com0tag:blogger.com,1999:blog-34871674.post-4972775136057191672008-01-05T12:25:00.000-08:002008-12-11T23:10:00.567-08:00Un weekend a San Gimignano (Toscana)<div><a href="http://1.bp.blogspot.com/_4TwEWtgK3P8/R3_tO1FUonI/AAAAAAAAAE8/IFnsJpDuwE0/s1600-h/100_0994.jpg"><img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5152097337758491250" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; CURSOR: hand" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_4TwEWtgK3P8/R3_tO1FUonI/AAAAAAAAAE8/IFnsJpDuwE0/s200/100_0994.jpg" border="0" /></a><br /><br /><div><span style="font-size:85%;"><strong><span style="font-family:verdana;color:#006600;">S.Gimignano</span></strong> <span style="font-family:verdana;">si trova in Val d'Elsa, località della Toscana ricca di tradizioni artistiche e gastronomiche.</span></span><br /><br /><div><div align="justify"><span style="font-family:Verdana;"><span style="font-size:85%;">San Gimignano è soprattutto famosa per le circa quindici <strong><span style="color:#000066;">torri medievali</span></strong> che ancora svettano sul suo panorama, che le hanno valso il soprannome di Manhattan del medioevo. Delle 72 tra torri e case-torri, esistenti nel periodo d'oro del Comune, ne restavano 25 nel 1580 </span><span style="font-size:85%;">ed oggi ne restano circa 14 maggiori, con altre scapitozzate intravedibili nel tessuto urbano. (Per altre info visita Wikipedia!).</span></span></div><br /><div align="justify"><span style="font-family:Verdana;font-size:85%;">Una passeggiata in questo comune toscano vale veramente la pena...<a href="http://3.bp.blogspot.com/_4TwEWtgK3P8/R3_tAVFUomI/AAAAAAAAAE0/V_Wwib4PInM/s1600-h/100_0997.jpg"><img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5152097088650388066" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; CURSOR: hand" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_4TwEWtgK3P8/R3_tAVFUomI/AAAAAAAAAE0/V_Wwib4PInM/s200/100_0997.jpg" border="0" /></a></span></div><div align="justify"><span style="font-family:Verdana;font-size:85%;">All'andata la passeggiata sarà tutta in salita, ma si incontrano <strong><span style="color:#993300;">negozi bellissimi</span></strong> di ceramiche dipinte a mano (piatti, anfore, ecc. ), negozi di oggetti ed accessori creati dalla fantasia delicata di giovani intraprendenti, negozi di gastronomia e di oggetti d'epoca (scudi, corazze, coltelli, ecc.).</span></div><br /><div align="justify"><span style="font-family:Verdana;font-size:85%;">Arrivati in piazza non si può che proseguire, perchè S. Gimignano è strutturato in modo tale che <span style="color:#000099;">aprendosi uno scorcio</span> davanti ai tuoi occhi, in fondo intravedi <span style="color:#990000;">un altro vicolo interessante</span>, e così, passo dopo passo, visiti il duomo e la rocca, da dove a perdita d'occhio puoi ammirare <span style="color:#330033;">le valli circostanti</span> e puoi capire perchè un buon posizionamento georafico, nell'epoca in cui vinceva il più forte, voleva dire resistenza e potere per qualche secolo.</span></div><br /><div align="justify"><span style="font-family:Verdana;font-size:85%;"></span></div><div align="justify"><span style="font-family:Verdana;font-size:85%;"></span> </div><div align="justify"><span style="font-family:Verdana;font-size:85%;"></span> </div><div align="justify"><span style="font-family:Verdana;font-size:85%;">Dopodichè ti meriti una buon pasto caldo od un formidabile panino,<a href="http://3.bp.blogspot.com/_4TwEWtgK3P8/R3_tiVFUooI/AAAAAAAAAFE/utGP2OLXf-M/s1600-h/100_1009.jpg"><img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5152097672765940354" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; CURSOR: hand" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_4TwEWtgK3P8/R3_tiVFUooI/AAAAAAAAAFE/utGP2OLXf-M/s200/100_1009.jpg" border="0" /></a></span></div><div align="justify"><span style="font-family:Verdana;font-size:85%;">con salumi e formaggi del posto, ma soprattutto meriti di sederti </span></div><div align="justify"><span style="font-family:Verdana;font-size:85%;">davanti ad un bel bicchiere di <span style="color:#cc0000;"><strong>Chianti</strong></span>!!</span></div><br /><div align="justify"><span style="font-family:Verdana;font-size:85%;"></span></div><div align="justify"><span style="font-family:Verdana;font-size:85%;">Buon divertimento!!</span></div></div></div></div><div class="blogger-post-footer"><img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/34871674-497277513605719167?l=paesemania.blogspot.com'/></div>Softlybloggerhttp://www.blogger.com/profile/08003517785848115376noreply@blogger.com0tag:blogger.com,1999:blog-34871674.post-78738777630900005432008-01-03T08:14:00.000-08:002008-12-11T23:10:01.189-08:00L'Epifania, tutte le feste porta via!<div><img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5151313381672919602" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; CURSOR: hand" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_4TwEWtgK3P8/R30kOlFUojI/AAAAAAAAAEc/mYYlZl795kk/s200/100_0640.jpg" border="0" /><span style="font-family:verdana;color:#003333;"><strong>L'Epifania, tutte le feste porta via!</strong></span><br /><div><div align="justify"><span style="font-family:Verdana;color:#003333;">Chi di noi non ha pensato a questa rima, da bambino, con un misto di malinconia e di aspettative per il regalo nella calza?</span></div><br /><div align="justify"><span style="font-family:Verdana;color:#003333;"><strong>Io credevo alla Befana</strong>...mi suscitava un'immensa curiosità il fatto che passasse per la cappa del camino o della macchina del gas!!! Così come profondo rispetto, per questa brutta vecchiarella che non voleva essere vista, nel posare il regalo, con la sua gobba, con la sua stanchezza, con i suoi peli bianchi in faccia!!!</span></div><br /><br /><div align="justify"><span style="font-family:Verdana;color:#003333;">Il giorno dell'Epifania, da bimba, ricevevo calza e giocattoli bellissimi.</span></div><br /><div align="justify"><span style="font-family:Verdana;color:#003333;">Dall'adolescenza in poi, invece, ho sempre ricevuto in dono la calza, col suo goloso contenuto in dolci e...in pensieri.<a href="http://1.bp.blogspot.com/_4TwEWtgK3P8/R30kbVFUokI/AAAAAAAAAEk/hc-4I7pw7ds/s1600-h/100_0999.jpg"><img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5151313600716251714" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; CURSOR: hand" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_4TwEWtgK3P8/R30kbVFUokI/AAAAAAAAAEk/hc-4I7pw7ds/s200/100_0999.jpg" border="0" /></a></span></div><br /><div align="justify"><span style="font-family:Verdana;color:#003333;">Pensieri d'amore di una mamma che seguiva ed osservava la mia età... e nel veder crescere il suo fiorellino, nella calza infilava un piccolo regalino incartato...ed un rotolino di soldini...per le mie prime uscite tra amici... l'autobus...il Sundae al Mc Donald's...il cinema...</span></div><br /><br /><div align="justify"><span style="font-family:Verdana;color:#003333;">Ora alla Befana chiedo altro... una giornata in compagnia, un weekend a sciare, un bel concerto (<span style="font-size:85%;">a proposito, a Roma Domenica 6 gennaio l'Associazione Musicale ROMAinCANTO, organizza un concerto presso la Basilica dei Ss. Giovanni e Paolo al Celio, h18.30-ingresso libero. Il Coro dell'Aventino e l'orchestra dell'Associazione ROMAinCANTO eseguiranno i brani più celebri della tradizione natalizia, arrangiati dal M° Fabio Avolio</span>).</span></div><br /><a href="http://1.bp.blogspot.com/_4TwEWtgK3P8/R30kDVFUoiI/AAAAAAAAAEU/E-NM2w3bGog/s1600-h/100_0609.jpg"><img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5151313188399391266" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; CURSOR: hand" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_4TwEWtgK3P8/R30kDVFUoiI/AAAAAAAAAEU/E-NM2w3bGog/s200/100_0609.jpg" border="0" /></a><span style="font-family:Verdana;color:#003333;">Ma chiedo anche, alla Befana, che mi desse un passaggio veloce ed efficace verso la primavera, la mia stagione preferita... Veloce perchè le ferie son finite!!!! ed efficace perchè gennaio e febbraio sono lunghi... e se non si riescono ad ottenere risultati (lavorativi, di studio, dietetici...) in questo due mesi, la primavera sarà un fiorire di rimpianti...ed io preferisco vivere di rimorsi...</span><br /><br /><br /><div align="justify"><span style="font-family:Verdana;color:#003333;"></span></div><br /><br /><br /><div align="justify"></div></div></div><div class="blogger-post-footer"><img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/34871674-7873877763090000543?l=paesemania.blogspot.com'/></div>Softlybloggerhttp://www.blogger.com/profile/08003517785848115376noreply@blogger.com0tag:blogger.com,1999:blog-34871674.post-31988392310149429132007-12-07T10:37:00.000-08:002007-12-07T11:33:52.477-08:00Natale a Roma<div align="justify"><strong><span style="color:#ff0000;"><span style="font-family:verdana;"><span style="font-size:85%;">Il Natale <span style="color:#000000;">a Roma inizia forse troppo presto...finiti gli ultimi strascichi dell'energia lasciata dall'estate, passata l'ottobrata romana, la festa di Ognissanti del 1° novembre e la commemorazione dei defunti il giorno successivo, lo spirito goliardico romano, unito al vortice delle attività commerciali e turistiche, introducono ben presto al Natale!</span></span></span></span></strong></div><div align="justify"><strong><span style="font-family:verdana;font-size:85%;">Decorazioni, allestimenti delle luminarie in strada, approvvigionamento di dolci tipici natalizi, iniziano ovunque con un anticipo cui non riesco a conformarmi...</span></strong></div><div align="justify"><strong><span style="font-family:verdana;font-size:85%;">Faccio finta di non vedere, dedico i miei pensieri ad altro...finchè non arriva il giorno giusto...il giorno dell'Immacolata, l'8 dicembre!</span></strong></div><div align="justify"><strong><span style="font-family:Verdana;font-size:85%;"></span></strong> </div><div align="justify"><strong><span style="font-family:verdana;font-size:85%;">Allora mi lascio andare alle magiche sensazioni che la festività del Natale mi rievoca...di quando si preparava la recita a scuola, i canti natalizi, i lavorini con le mollettine da bucato e la porporina dorata, il Bambinello di plastica fosforescente da incollare con il Vinavil...le vacanze!</span></strong></div><div align="justify"> </div><div align="justify"><strong><span style="font-family:verdana;font-size:85%;">E la S. Messa di Natale...tutti più buoni, tutti sorridenti, anche se un'ora prima si era consumata l'ennesima discussione degli adulti esasperati da giorni trascorsi nella frenesia e nel traffico della città impazzita per fare i regali!!</span></strong></div><div align="justify"><strong><span style="font-family:verdana;font-size:85%;">Che forzatura...i regali a comando!!! i regali non necessari...i regali con il limite di spesa, calcolato dividendo il proprio budget per il numero di persone a cui si deve fare il regalo, maggiorando di una giusta percentuale quello del fidanzato/a...</span></strong></div><div align="justify"><strong><span style="font-family:verdana;font-size:85%;">Ma il Natale a Roma per me è rimasto sempre bello...sempre collegato alla "Befana", un tutt'uno il 25 dicembre fino all'Epifania....</span></strong></div><div align="justify"><strong><span style="font-family:verdana;font-size:85%;color:#cc0000;">Quanto cose da poter fare... anche in alternativa ai consueti festoni ingolfanti...</span></strong></div><div align="justify"><strong><span style="font-family:verdana;font-size:85%;">Si può andare a <span style="color:#000099;">ballare </span>la notte di Natale...o la si può vivere ritrovando la propria intima sacralità, partecipando ad una delle tante <span style="color:#3333ff;">Messe di Natale</span> che si celebrano a Roma, con i cori che intonano testi studiati per la Natività...</span></strong></div><div align="justify"><strong><span style="font-family:verdana;font-size:85%;">Si può andare per <span style="color:#009900;">mercatini</span> a Santo Stefano... anticipare la passeggiata a P.zza Navona... prendere un <span style="color:#993300;">cioccolato</span> al Phanteon e a P.za S. Eustachio...</span></strong></div><div align="justify"><strong><span style="font-family:verdana;font-size:85%;">Ed una bella <span style="color:#333333;">mostra</span>?che ne dite di una bella <span style="color:#993399;">visita guidata</span>, sfilando davanti alle opere d'arte preferite... regalandosi il piacere della conoscenza di un autore in più o di qualcosa di più riguardo ad un artista...</span></strong></div><div align="justify"><strong><span style="font-family:verdana;"><span style="font-size:85%;">Oppure per chi se la sente, a Natale si può regalare a qualcuno almeno un'ora di spensieratezza... una conversazione... <span style="color:#333399;">un pò del nostro tempo...</span></span></span></strong></div><div align="justify"><strong><span style="font-family:verdana;font-size:85%;color:#333399;"></span></strong> </div><div align="justify"><strong><span style="font-family:verdana;font-size:85%;color:#ff0000;">E se fare i regali di Natale dovesse essere un motivo di ansia, </span></strong></div><div align="justify"><strong><span style="font-family:verdana;font-size:85%;color:#ff0000;">propongo un elenco di idee sotto ai 20 euro:</span></strong></div><div align="justify"><strong><span style="font-family:verdana;font-size:85%;color:#ff0000;"></span></strong> </div><div align="justify"><strong><span style="font-family:verdana;font-size:85%;color:#000099;">- biglietto per 2 per una mostra d'arte;</span></strong></div><div align="justify"><strong><span style="font-family:verdana;font-size:85%;color:#000099;">- biglietto per 2 per il cinema (classico di S.Stefano);</span></strong></div><div align="justify"><strong><span style="font-family:verdana;font-size:85%;color:#000099;">- abbonamento annuale ad una rivista gradevole (si trovano notevoli sconti!);</span></strong></div><div align="justify"><strong><span style="font-family:verdana;font-size:85%;color:#000099;">- DVD o CD di un film/concerto preferito;</span></strong></div><div align="justify"><strong><span style="font-family:verdana;font-size:85%;color:#000099;">- buono da spendere presso la palestra come integrazione per frequentare un mese il corso del tipo "vorrei ma non posso";</span></strong></div><div align="justify"><strong><span style="font-family:verdana;font-size:85%;color:#000099;">- un libro "simpatico" su un argomento attuale di cucina (cocktail, aperitivi, cucina straniera...), o di massaggi, di narrativa o di attualità; </span></strong></div><div align="justify"><strong><span style="font-family:verdana;font-size:85%;color:#000099;">- oggetto "chicca" per il motorino... poggiacasco, guanti, ecc.</span></strong></div><div align="justify"><strong><span style="font-family:verdana;font-size:85%;color:#000099;">- una guida turistica per il prossimo viaggio;</span></strong></div><div align="justify"><strong><span style="font-family:verdana;font-size:85%;color:#000099;">- un oggetto o indumento sportivo da Decathlon;</span></strong></div><div align="justify"><strong><span style="font-family:verdana;font-size:85%;color:#000099;">- decorazioni per le tende di casa (strass, farfalle, oggetti calamitati vari);</span></strong></div><div align="justify"><strong><span style="font-family:verdana;font-size:85%;color:#000099;">- un allegro cofanetto di decorazioni per i capelli (ogni decorazione circa 1,5 - 2 euro);</span></strong></div><div align="justify"><strong><span style="font-family:verdana;font-size:85%;color:#000099;">- un oggetto decorato con le proprie manine (decoupage, pittura, mosaico, collage...);</span></strong></div><div align="justify"><strong><span style="font-family:verdana;font-size:85%;color:#666666;">- varie "solite" tipo sciarpe, guantini, pashmine, oggetti da bancarella, candele galleggianti, completino grembiule e guanto per cucina, calzettoni antiscivolo, calze decorate, scaldamuscoli, completino intimo rosso, dopobarba, portaccendino, portafoglio del Charro, carte da gioco, bagnoschiumi vari, candele per arredamento, set di tazzine natalizie, panettone con la scatola che la usi per aghi e fili, cesto con le cose che non mangia nessuno (tipo torroni durissimi, datteri, fichi secchi, spumante corrosivo, marzapane, ecc.) e chi più ne ha più ne metta.</span></strong></div><div align="justify"><strong><span style="font-family:verdana;font-size:85%;"></span></strong> </div><div align="justify"><strong><span style="font-family:verdana;font-size:85%;"> Auguri a tutti!...e buona fortuna con i regali!!</span></strong></div><div align="justify"> </div><div class="blogger-post-footer"><img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/34871674-3198839231014942913?l=paesemania.blogspot.com'/></div>Softlybloggerhttp://www.blogger.com/profile/08003517785848115376noreply@blogger.com0tag:blogger.com,1999:blog-34871674.post-56444845361292835532007-11-06T13:30:00.000-08:002008-12-11T23:10:01.804-08:00La bellezza del Lago di Castelgandolfo<a href="http://4.bp.blogspot.com/_4TwEWtgK3P8/RzDk9GFdSOI/AAAAAAAAAEM/obDTJNCzB6Y/s1600-h/101_0096.JPG"><img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5129851713831651554" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; CURSOR: hand" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_4TwEWtgK3P8/RzDk9GFdSOI/AAAAAAAAAEM/obDTJNCzB6Y/s200/101_0096.JPG" border="0" /></a> <span style="font-family:verdana;color:#000066;">Ma cos'è la bellezza?</span><br /><div><div><div align="justify"><span style="font-family:verdana;color:#000066;">Come godere a pieno?</span></div><div align="justify"><span style="font-family:verdana;color:#000066;">La cerchiamo in noi stessi? nella nostra immagine?o al di fuori di noi?</span></div><br /><div align="justify"><span style="font-family:verdana;color:#000066;">Spesso se non è condivisa...non ci sembra più neanche vera...</span></div><br /><div align="justify"><span style="font-family:verdana;color:#000066;">Ma ci sono luoghi incantati, fissi, generosamente ricchi di colori e mistero, che possono creare una corale di stupore...</span></div><br /><div align="justify"><span style="font-family:verdana;color:#000066;">Il paesaggio che il lago di Castelgandolfo offre, rapisce lo sguardo...non puoi più fare a meno di guardarlo, e di tornarci.</span></div><br /><div align="justify"><span style="font-family:verdana;color:#000066;">Da posizioni privilegiate si vede anche il mare, con le sue nubi, il luccichìo della luce del sole riflessa dall'acqua, una nave...</span></div><br /><div align="justify"><span style="font-family:verdana;color:#000066;">Ma è il lago col mare dietro...non è il mare visto dal lago...a poca distanza dalla Capitale...una propaggine di natura ancora rimasta, di quella che fu la campagna di Roma...</span></div><br /><div align="justify"><span style="font-family:verdana;color:#000066;">Chissà come sarebbe stato bello arrivare a Castelgandolfo, a Rocca di Papa, a Velletri... percorrendo strade attraverso campi di grano... greggi al pascolo... vigneti...</span></div><br /><div align="justify"><span style="font-family:verdana;color:#000066;"><a href="http://4.bp.blogspot.com/_4TwEWtgK3P8/RzDhiGFdSLI/AAAAAAAAAD0/i0GZwRDNt40/s1600-h/101_0105.JPG"></a><a href="http://2.bp.blogspot.com/_4TwEWtgK3P8/RzDkamFdSNI/AAAAAAAAAEE/RmiadmJhGs0/s1600-h/101_0105.JPG"><img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5129851121126164690" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; CURSOR: hand" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_4TwEWtgK3P8/RzDkamFdSNI/AAAAAAAAAEE/RmiadmJhGs0/s200/101_0105.JPG" border="0" /></a>Ma siamo 2000 anni avanti... e 2 milioni di secoli lontani dal mito...</span></div><br /><div align="justify"><span style="font-family:verdana;color:#000066;">Forse il sogno più grande ed irrealizzabile che ho è avere le ali...</span></div><br /><div align="justify"><span style="font-family:verdana;color:#000066;">La mia bellezza ne soffrirebbe...perchè sarei diversa...</span></div><br /><div align="justify"><span style="font-family:verdana;color:#000066;">sarei percepita come "mostruosa" anzichè come essere umano con le ali...</span></div><br /><div align="justify"><span style="font-family:verdana;color:#000066;"></span></div><div align="justify"><span style="font-family:verdana;color:#000066;"><a href="http://4.bp.blogspot.com/_4TwEWtgK3P8/RzDhiGFdSLI/AAAAAAAAAD0/i0GZwRDNt40/s1600-h/101_0105.JPG"></a>Chissà se qualcuno oserebbe abbracciarmi... con tutte quelle penne...</span></div><br /><div align="justify"><span style="font-family:verdana;color:#000066;"></span></div><div align="justify"><span style="font-family:verdana;color:#000066;">Ma volare liberi al tramonto, godere della vista di incantevoli nicchie di natura ancora bella...</span></div><br /><div align="justify"><span style="font-family:verdana;color:#000066;">sarebbe una sensazione impagabile...</span></div></div></div><div class="blogger-post-footer"><img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/34871674-5644484536129283553?l=paesemania.blogspot.com'/></div>Softlybloggerhttp://www.blogger.com/profile/08003517785848115376noreply@blogger.com0tag:blogger.com,1999:blog-34871674.post-26149072306346510712007-07-24T07:36:00.000-07:002008-12-11T23:10:02.353-08:00In vacanza nei Trulli di Puglia<a href="http://3.bp.blogspot.com/_4TwEWtgK3P8/RqYaH9Pf4sI/AAAAAAAAADk/Fs9hbdvngVg/s1600-h/100_0776.jpg"><img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5090785152789897922" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; CURSOR: hand" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_4TwEWtgK3P8/RqYaH9Pf4sI/AAAAAAAAADk/Fs9hbdvngVg/s200/100_0776.jpg" border="0" /></a><span style="font-family:georgia;font-size:85%;color:#3333ff;">La <strong>Puglia</strong>, si sa, è una delle più belle regioni d'Italia.<br /><div>Percorrendone le strade in automobile, si ha la sensazione che il tempo si sia fermato, in un attimo indefinito di ritmico gracidare delle cicale, di lunga linea di macera calcarea, di ulivi. </span></div><div><span style="font-family:georgia;font-size:85%;color:#3333ff;">Scendendo dall'auto, si entra in una vita diversa, di <strong>intensa bellezza</strong> <strong>della semplicità delle cose</strong>... i dolci, le ceramiche, il mare, la campagna, l'olio, la frutta, le masserie!</span><br /></div><div><div><div><div><div><div><div align="justify"><span style="font-size:85%;color:#3333ff;">Tra gli scorci suggestivi della regione, quello della <strong>zona dei trulli</strong> è uno dei più particolari. </span><span style="font-size:85%;color:#3333ff;">Il trullo era una tipica costruzione contadina, dove il cozzaro, ovvero colui che coltivava la terra del padrone, poteva avere un giaciglio dove dormire e tenere gli attrezzi del campo.</span><br /><span style="font-size:85%;color:#3333ff;">E' una costruzione a pianta circolare, di pietra calcarea, con mura spesse ed il tipico tetto a cono. </span><span style="font-size:85%;color:#3333ff;">La zona più importante dei Trulli è rappresentata dalla <strong>Valle d'Itria</strong>.</span></div><div align="justify"><span style="font-size:85%;color:#3333ff;">Qui la città di <strong>Alberobello (BA)</strong>, avendo un intera area cittadina edificata con queste costruzioni, rappresenta a tutti gli effetti la "Capitale dei Trulli".</span> </div><div align="justify"><span style="font-size:85%;"><span style="color:#3333ff;">Nelle foto, ci troviamo in provincia di </span><span style="color:#3333ff;">Taranto e lo splendido posto rappresentato si chiama <strong>Masseria l'Abate</strong>, dove si trova un servizio ottimo, di cortesia e di cura dei particolari. La Masseria l'Abate è molto antica (fonte "la Repubblica" del 24/02/2003). Le parti più antiche risalgono al 1100. Si trova nel Tarantino, vicino alla cittadina di <strong>Noci</strong>. <a href="http://2.bp.blogspot.com/_4TwEWtgK3P8/RqYXNtPf4pI/AAAAAAAAADM/_jisZ9OMVt8/s1600-h/100_0778.jpg"><img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5090781953039262354" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; CURSOR: hand" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_4TwEWtgK3P8/RqYXNtPf4pI/AAAAAAAAADM/_jisZ9OMVt8/s200/100_0778.jpg" border="0" /></a></span></span></div><div align="justify"><span style="font-size:85%;"><span style="color:#3333ff;">La Masseria era addirittura fortificata e sin dai tempi delle invasioni dei Saraceni nella terra preferita dal grande Imperatore Federico II Svevo (il Salento), i monaci Basiliani vi pregavano, coltivavano il grano e gli ulivi, allevavano gli agnelli negli stazzi ed i colombi nelle torri e curavano con le erbe medicinali della macchia mediterranea. La masseria è dotata di chiesetta annessa e di un grande locale di tufo antico con grandi volte risalenti al dodicesimo-tredicesimo secolo, adibito a ristorante. Esistono anche antiche grotte basiliane scavate dai monaci sotto la Masseria. </span></span></div><br /><div align="justify"><span style="font-size:85%;color:#3333ff;">Inoltre si può scegliere la zona sia come luogo di <strong>rilassante vacanza</strong> che come romantica "location" di <strong>matrimoni</strong>, basti guardare la "chiesetta" di <strong>S. Maria di Barsento,</strong> a circa 6 km dall'abitato di Noci. Secondo la tradizione, tramandata per secoli, sarebbe stata edificata nel 591 dal duce Tulliano, su incarico di S. Gregorio Magno, per i monaci di S. Equizio.<a href="http://2.bp.blogspot.com/_4TwEWtgK3P8/RqYYKtPf4rI/AAAAAAAAADc/jVYDhAQ_bQc/s1600-h/100_0811.jpg"><img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5090783001011282610" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; CURSOR: hand" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_4TwEWtgK3P8/RqYYKtPf4rI/AAAAAAAAADc/jVYDhAQ_bQc/s200/100_0811.jpg" border="0" /></a></span></div><div align="justify"><span style="font-size:85%;color:#3333ff;">Alcuni studi la fanno risalire invece all'età medievale (XI-XII secolo). Le pareti sono imbiancate a calce: soltanto nel catino dell'abside centrale si notano tracce di affreschi.</span></div><div align="justify"><span style="font-size:85%;color:#3333ff;"><strong>La luce di luglio</strong> e la campagna a perdita d'occhio che la circonda, riportano a scene di film o a siti imprecisati della Bretagna...</span></div><br /><div align="justify"><span style="font-size:85%;color:#3333ff;">...ricordandoci un pò che la Terra è il pianeta di tutti e che comunque <strong>la natura</strong> regna <strong>sovrana</strong> e l'uomo, seppure nel corso di millenni, lascia tracce sia di antropizzazione che di fantasia che genetiche, della sua transumanza, alla ricerca di condizioni migliori per vivere.</span></div><br /><div align="justify"></div></div></div></div></div></div></div><div class="blogger-post-footer"><img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/34871674-2614907230634651071?l=paesemania.blogspot.com'/></div>Softlybloggerhttp://www.blogger.com/profile/08003517785848115376noreply@blogger.com0tag:blogger.com,1999:blog-34871674.post-91812591802213881192007-06-19T09:04:00.000-07:002008-12-11T23:10:02.706-08:00Weekend all'Isola del Giglio<div align="justify"><a href="http://3.bp.blogspot.com/_4TwEWtgK3P8/RngGYCf4aEI/AAAAAAAAACk/jIuzeAngGB4/s1600-h/GIGLIO2004_0613.JPG"><img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5077815589917452354" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; CURSOR: hand" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_4TwEWtgK3P8/RngGYCf4aEI/AAAAAAAAACk/jIuzeAngGB4/s320/GIGLIO2004_0613.JPG" border="0" /></a> <span style="font-size:85%;"><strong><span style="color:#006600;">L'Isola del Giglio</span></strong> è un noto paradiso per gli amanti delle immersioni...Anche se non pratico questo sport, posso confermare che è fantastico fare <strong><span style="color:#000099;">snorkelig</span></strong> nelle chiarissime acque che lambiscono le sue coste!</span></div><div align="justify"><span style="font-family:georgia;font-size:85%;">Tra l'altro uno dei fondamentali privilegi dell’Isola consiste nella <strong><span style="color:#993399;">varietà</span></strong> delle coste, che si sviluppano per 28 km; si alternano scogliere di granito levigato a baie a calette e spiagge sabbiose, offrendo quasi sempre, la possibilità di spostarsi al ridosso e di fare il bagno in acque tranquille dal lato opposto a quello battuto dal vento.</span></div><div align="justify"><span style="font-size:85%;"></span></div><div align="justify"><span style="font-size:85%;">Per chi vuole trascorrere un weekend tranquillo e allo stesso tempo divertente e "naturalistico", consiglio di non farsi mancare la discesa a piedi a <span style="color:#cc0000;"><strong>Punta di Capelrosso</strong></span>. Una fantastica punta sul mare, di granito, comodissima da esplorare in lungo e in largo con un paio di scarpe da ginnastica e la crema di protezione solare (non ci sono alberi!!). Immergendosi da lì si vede facilemtne il pesce arlecchino, dai colori leggermente meno brillanti della specie "cugina" che vive nei mari caldi.</span></div><a href="http://2.bp.blogspot.com/_4TwEWtgK3P8/RngGLyf4aDI/AAAAAAAAACc/86FQhRZ1np0/s1600-h/GIGLIO2004_0600.JPG"><img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5077815379464054834" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; CURSOR: hand" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_4TwEWtgK3P8/RngGLyf4aDI/AAAAAAAAACc/86FQhRZ1np0/s320/GIGLIO2004_0600.JPG" border="0" /></a><br /><div align="justify"><span style="font-size:85%;">La sera, <span style="color:#330099;">pianobar al Porto</span> oppure magnifico <span style="color:#000099;">"rotolo" di pizza con antipasto di pesce appena pescato</span>, in una pizzeria a Giglio Castello. Io consiglio quella di cui non so il nome, a cui si arriva così: scendere alla piazza del capolinea a Giglio Castello, lasciando il Castello alla propria sinistra, percorrere la salita a destra, fra le case. Poco più su, sulla sinistra, c'è questo ristorante che cucina i famosi "rotoli" e serve gli antipasti su tavolozze di legno.</span></div><br /><span style="font-family:georgia;font-size:85%;">Per chi vuole conoscere meglio la storia dell'Isola consiglio di visitare Wikipedia.</span><br /><div align="justify"><span style="font-size:85%;color:#006600;"><strong>Qualche riga sul P</strong></span><a name="parco_giglio"><span style="font-family:georgia;font-size:85%;color:#006600;"><strong>arco all'Isola del Giglio</strong></span></a><span style="color:#006600;"><strong>:</strong><br /></span><span style="font-family:georgia;font-size:85%;">"Le zone tutelate all'isola del Giglio sono esclusivamente a terra, pari a circa la metà del territorio; inoltre sono stati inseriti nel perimetro del parco gli Isoletti Le Scole, lo Scoglio del Corvo e le Isole della Cappa. A mare nessun tratto è tutelato, quindi sono consentite:<br />la pesca<br />la navigazione<br />l'accesso<br />la sosta<br />l'ancoraggio e<br />l'immersione. " (Tratto da </span><a href="http://www.giglioinfo.it/arcipelago_toscano/parco_nazionale.html"><span style="font-family:georgia;font-size:85%;">http://www.giglioinfo.it/arcipelago_toscano/parco_nazionale.html</span></a> ).</div><br /><span style="font-size:85%;color:#000099;"><strong>Nelle fotografie: "Panorama sul Porto" e "Affaccio sulla scogliera" (non mi ricordo il punto...).</strong></span><br /><span style="font-size:85%;color:#000099;"><strong>Buone Vacanze!!</strong></span><div class="blogger-post-footer"><img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/34871674-9181259180221388119?l=paesemania.blogspot.com'/></div>Softlybloggerhttp://www.blogger.com/profile/08003517785848115376noreply@blogger.com0tag:blogger.com,1999:blog-34871674.post-16373177121407117362007-04-23T03:22:00.000-07:002008-12-11T23:10:02.940-08:00Ponte del 1° Maggio in moto<div align="justify"><a href="http://4.bp.blogspot.com/_4TwEWtgK3P8/RiyQEgJLQMI/AAAAAAAAACU/35O_ceJqTr0/s1600-h/foto+capodanno+2003_0384.JPG"><img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5056574888652521666" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; CURSOR: hand" height="186" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_4TwEWtgK3P8/RiyQEgJLQMI/AAAAAAAAACU/35O_ceJqTr0/s320/foto+capodanno+2003_0384.JPG" width="273" border="0" /></a>Ponte del 1°Maggio: meravigliosa occasione del calendario 2007! Quale migliore "posizionamento" di un festivo proprio di martedì? Servito sul piattino d'argento il weekend lungo, che scivola nella settimana seguente accompagnato da previsioni meteo che sembrerebbero promettere bene!!<br /></div><div align="justify">Il programma che Paesemania propone è di tipo cultural-sportivo, immancabilmente!</div><br /><div align="justify"></div>Con base Norcia, propongo 4 giorni di bellissimi percorsi in motocicletta... In moto da granturismo è meglio... Io dovrò accontentarmi di farmi levigare dal vento, sul posticino del passeggero di una <span style="color:#000066;"><em>Brutale 910R MV Agusta</em></span>. La spina dorsale ringrazia!!<br /><div align="justify"><strong>I percorsi però ne varranno la pena!</strong></div><div align="justify"><strong><span style="color:#009900;">Sabato 28/04:</span></strong> <span style="color:#993300;"><strong>Norcia - Spoleto</strong></span> percorrendo la Valnerina (asfalto buono, difficoltà media, percorso fra le accentuate curve delle gole del fiume Corno, Spoleto meritevole).</div><div align="justify"><strong><span style="color:#009900;">Domenica 29/04:</span></strong> <span style="color:#993300;"><strong>Norcia - Visso</strong></span> percorrendo la Valnerina da Norcia dir. Spoleto, fino a girare per il bivio di Visso (asfalto perfetto, difficoltà media, bei panorami, bella Visso).</div><div align="justify"><span style="color:#009900;"><strong>Lunedì 30/05:</strong></span> <span style="color:#993300;"><strong>Norcia - Monteleone di Spoleto</strong></span> (asfalto perfetto, difficoltà medio alta, panorami mozzafiato).</div><div align="justify"><span style="color:#009900;"><strong>Martedì 01/05:</strong></span> <span style="color:#993300;"><strong>Norcia - Castelluccio di Norcia</strong></span> (asfalto a tratti rovinato, difficoltà media, panorami mozzafiato e sosta con prodotti gastronomici di alta qualità!).</div><div align="justify"></div><div align="justify"><strong>Buon divertimento a tutti ed a chi vorrà seguirci!!</strong></div><br /><br /><div align="justify"></div><div class="blogger-post-footer"><img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/34871674-1637317712140711736?l=paesemania.blogspot.com'/></div>Softlybloggerhttp://www.blogger.com/profile/08003517785848115376noreply@blogger.com0tag:blogger.com,1999:blog-34871674.post-75524012014491238272007-04-11T00:32:00.000-07:002008-12-11T23:10:03.600-08:00I borghi feudali<a href="http://1.bp.blogspot.com/_4TwEWtgK3P8/RhyQcgsUCZI/AAAAAAAAACM/ae1N8P4CHnc/s1600-h/Statua+S+Marco.jpg"><img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5052071701489387922" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; CURSOR: hand" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_4TwEWtgK3P8/RhyQcgsUCZI/AAAAAAAAACM/ae1N8P4CHnc/s200/Statua+S+Marco.jpg" border="0" /></a> <div align="justify"><span style="font-size:85%;"><span style="font-family:georgia;color:#009900;"><strong><span style="color:#663366;">La scelta della posizione dei castelli</span></strong> o delle fortificazioni derivava dall'esigenza di controllare una determinata zona e di non essere facilmente attaccati. Il castello di San Marco sorgeva sulla cima di un monte, che domina la Piana di Norcia a vista d'occhio e la via Salaria; ha come difesa naturale un dirupo verso Nord cui strutturalmente si abbina un'unico ingresso a Sud, ossia la "porta" ancora esistente. Inoltre la zona dell'insediamento era ed è ricca di acqua e di pascoli, condizione ottimale per l'autonoma sussistenza. </span></span></div><div align="justify"><span style="font-size:85%;"><span style="color:#009900;">Il castello di San Marco ricadeva sotto il Ducato di Spoleto, che a sua volta era dapprima sotto il dominio longobardo e poi franco. Il Ducato di Spoleto controllava la via Flaminia... ed il baronato di San Marco era un ottimo complemento! </span><br /><span style="color:#009900;">La scelta dei materiali con cui costruire il castello era obbligata dalle possibilità logistiche " dell'epoca, pertanto la pietra locale costituiva lo stesso materiale da costruzione.<img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5052071400841677186" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; CURSOR: hand" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_4TwEWtgK3P8/RhyQLAsUCYI/AAAAAAAAACE/aOlOyuC8MIY/s200/San+Marco+Panor.jpg" border="0" /></span></span></div><div><div><div align="justify"><span style="font-size:85%;color:#009900;">La scelta della struttura di solito dipendeva dalle funzioni del castello: controllo del territorio a 360° o diversamente, mura di cinta più e meno alte a seconda dell'esistenza o meno di una possibilità di isolamento del castello tramite ponte levatoio, ecc. Il castello di San Marco conserva ancora quasi interamente la cinta muraria del castello risalente alla fine del XIII secolo. Sono ben visibili inoltre le torri e la Porta. All'interno della Chiesa del paese, la statua di San Marco raffigura il Santo patrono che tiene in mano il Castello di San Marco. Da tale rappresentazione possiamo risalire a come si presentasse il castello agli albori della sua esistenza, e dunque con una torre che si erigeva proprio sopra alla porta.</span></div><div align="justify"><span style="font-size:85%;color:#009900;">Spero vivamente che siano vere le voci "di corridoio" riguardanti un finanziamento della Comunità Europea per la ricostruzione fedele del castello così come era anticamente. Soprattutto percorrendo a cavallo i monti circostanti e guardandolo dall'alto, ci si rende conto di quale preziosa perla di storia siamo in pericolo di perdere!</span> </div></div></div><div class="blogger-post-footer"><img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/34871674-7552401201449123827?l=paesemania.blogspot.com'/></div>Softlybloggerhttp://www.blogger.com/profile/08003517785848115376noreply@blogger.com0tag:blogger.com,1999:blog-34871674.post-81823562384045583352007-04-10T23:41:00.000-07:002008-12-11T23:10:04.050-08:00Pasquetta a San Marco<div align="justify"><a href="http://3.bp.blogspot.com/_4TwEWtgK3P8/RhyO1AsUCUI/AAAAAAAAABk/DQs8YrqMKL0/s1600-h/Piana+di+Norcia.jpg"><span style="color:#000066;"><img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5052069923372927298" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; CURSOR: hand" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_4TwEWtgK3P8/RhyO1AsUCUI/AAAAAAAAABk/DQs8YrqMKL0/s200/Piana+di+Norcia.jpg" border="0" /></span></a><span style="font-size:85%;color:#000066;">L'obiettivo del giorno di Pasquetta era quello di consumare qualche caloria, approfittando della bella giornata...e così il <strong>borgo feudale di San Marco</strong> (1.125 m s.l.m.), frazione di Norcia, è divenuto meta della mia passeggiata. </span></div><div align="justify"><span style="font-family:georgia;font-size:85%;color:#000066;">Norcia infatti conta 25 centri frazionali, che corrispondono o agli antichi “Castelli”, ossia i centri fortificati sorti in difesa dei confini dell’antico comune o alle “ville”, ossia i centri di produzione agricola.</span></div><div align="justify"><span style="font-family:georgia;font-size:85%;color:#000066;">S. Marco conserva quasi intatta la cinta muraria, incardinata su due torri cilindriche rivolte a sud, lato su cui si apre l’unica porta superstite. </span></div><div align="justify"><span style="font-size:85%;color:#000066;"></span></div><div align="justify"><span style="font-size:85%;color:#000066;"></span></div><div align="justify"><span style="font-size:85%;color:#000066;"></span></div><div align="justify"><span style="font-size:85%;color:#000066;"></span></div><div align="justify"><span style="color:#000066;"></span></div><div align="justify"><span style="font-family:georgia;font-size:85%;color:#000066;">L'uomo fu presente in quella zona molto prima che sorgesse il primitivo castello. La fotografia aerea, infatti, ha rivelato anche qui, un castelliere, cioè un insediamento di difesa abbastanza rudimentale, in cui il pomerio era fatto ad U e la porta aperta dava verso una difesa naturale. Tale tipo di insediamento ci riporta al tempo dei primi abitanti di questa terra: l'Età del Ferro (il cui inizio nel Mediterraneo<a href="http://3.bp.blogspot.com/_4TwEWtgK3P8/RhyObAsUCTI/AAAAAAAAABc/tCOa2TZ5SYE/s1600-h/Porta+S+Marco.jpg"><img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5052069476696328498" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; CURSOR: hand" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_4TwEWtgK3P8/RhyObAsUCTI/AAAAAAAAABc/tCOa2TZ5SYE/s200/Porta+S+Marco.jpg" border="0" /></a> si fà risalire al XII sec a.C. circa).<br />Durante la dominazione Longobarda (VII d.C.) a San Marco fu organizzata una <em>curtis.</em> </span></div><div align="justify"><span style="font-family:georgia;font-size:85%;color:#000066;">Scrive <em>Don Fortunato Ciucci</em> in "<em>Istorie dell'antica città di Norcia</em>"<br />(metà del '600): "<em><span style="font-family:times new roman;">Questo castello dunque è scorta e baluardo de' confini della chiesa, cinto d'ogni intorno di alte e precipitose sbalze, adorno di bellissimi colli e selve, commodo di pascoli e d'armento minuto e grosso, sono i suoi abitatori magnanimi e coraggiosi, dediti all'agricoltura et all'arme, amici della pace della guerra, difesero sempre mai i confini della città loro..."</span></em></span></div><div align="justify"><span style="font-family:georgia;font-size:85%;color:#000066;">Come si vede nelle fotografie l'ingresso al paese è possibile da un unica "porta". Alcune case sono state ristrutturate, dopo il terremoto del 1979, altre ancora no. Raggiungendo la parte del borgo esattamente opposta a quella della porta della cinta muraria, si potrà godere uno splendido panorama della piana di Santa Scolastica (o Piana di Norcia).</span></div><div align="justify"><span style="font-size:85%;color:#000066;">Il trekking di Pasquetta ha avuto inoltre due motivi particolari per essere divertente: uno è stato quello di trovarci ad affrontare il pendio ripido sotto le mura, senza possibilità di trovare un sentiero battuto che ci portasse fuori dai rovi e dunque al castello...volendo "tagliare " il percorso verso San Marco attraversando i prati sottostanti, ci siamo trovati "sotto tiro" di due anziane signore, che ci osservavano da tempo affacciate alle loro finestre, come fossimo briganti!...poi ci hanno gentilmente indicato un "varco" che passava per alcuni orticelli fino a condurci fuori dalla porta della cinta muraria... alla meta! Altro motivo è stato quello dell'inaspettata visita alla chiesa interna al paese, che il custode, persona altrettanto gentilissima, ci ha aperto ed illustrato. </span></div><div align="justify"><span style="font-size:85%;color:#000066;">... Quanta luce, quanta storia, quanti colori offre la terra dei miei antenati...!</span><br /></div><p><span style="font-size:85%;color:#000066;"></span></p><br /><br /><br /><br /><br /><br /><br /><div align="justify"><span style="font-size:85%;color:#000066;"><a href="http://3.bp.blogspot.com/_4TwEWtgK3P8/RhyOOAsUCSI/AAAAAAAAABU/cjGzsybMxVA/s1600-h/San+Marco+Panor.jpg"></a></span></div><div class="blogger-post-footer"><img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/34871674-8182356238404558335?l=paesemania.blogspot.com'/></div>Softlybloggerhttp://www.blogger.com/profile/08003517785848115376noreply@blogger.com0tag:blogger.com,1999:blog-34871674.post-83290533980572702482007-03-29T07:00:00.000-07:002008-12-11T23:10:04.339-08:00Dolce dietetico: ricetta personale<a href="http://3.bp.blogspot.com/_4TwEWtgK3P8/Rg0XuyJEnnI/AAAAAAAAABM/bpavKPkhGiY/s1600-h/babychef.jpg"><img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5047716849853439602" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_4TwEWtgK3P8/Rg0XuyJEnnI/AAAAAAAAABM/bpavKPkhGiY/s200/babychef.jpg" border="0" /></a><span style="font-size:85%;">Ho inventato questa ricetta per evitare il gonfiore talvolta provocato dal mangiar troppa farina, burro e latte <strong>;-)</strong></span><br /><div align="justify"><strong><span style="font-size:85%;">Ingredienti:<span style="color:#3333ff;"> 0,5 l di latte di soia; 250 gr farina di riso;250 gr farina di grano; 1 bustina lievito; 2 o 3 uova intere; liquore "mistrà"; 1 limone; cacao in polvere; 1 pera decana; 4 - 6 cucchiai di fruttosio, 1 cucchiaio di margarina, 1 cucchiaio d'olio extra vergine d'oliva dal sapore delicato.</span></span></strong></div><div align="justify"><strong><span style="font-size:85%;color:#3333ff;"></span></strong></div><br /><div align="justify"><span style="font-size:85%;color:#ff0000;"><strong>Preparazione:</strong> <span style="color:#000000;">prima di tutto grattuggiare a parte una scorza di limone, facendo attenzione a grattare solo il giallo, perchè il bianco è amaro! Poi tagliare a fettine molto sottili (3mm circa) la pera decana, far bollire in un bollilatte un pò di acqua con 3 cucchiai di fruttosio e quando bolle versarvi le fettine di pera e lasciarle "cuocere" per un paio di minuti. Intanto in un recipiente sbattere le uova molto molto bene, aggiungervi 2 cucchiai di fruttosio per ogni uovo, continuare a sbattere, aggiungere poi il latte di soia, il mistrà, la scorza di limone ed infine la bustina di lievito. Mentre le uova ed il resto si riposano, cospargere la teglia destinata alla cottura, con la margarina, facendo attenzione a non dimenticarne neanche un cm quadrato! Togliere le pere dal pentolino, tornare a sbattere il composto, aggiungendo gradualmente la farina di riso e la farina normale, avendo avuto cura di conservare un pò di latte di soia per questa fase, perchè potrebbe servire se l'amalgama diventa troppo denso. Preparare a questo punto (si può usare il pentolino delle pere...) un pochino di cioccolato facendo riscaldare un dito di latte di soia con un cucchiaio di cacao amaro in polvere ed un cucchiaino di farina. Iniziare ad accendere il forno a 180°C. Tornare a sbattere il composto delle uova con il resto, aggiugere - se piace - un cucchiaio di olio.</span></span></div><br /><div align="justify"><span style="font-size:85%;">Versare l'amalgama ben montato, nella teglia; versarvi sopra il "filo" di cacao con stile a piacere ;-) adagiarvi le pere piano piano per non farle affondare! Infornare per 45 minuti a 180°C. Prima di togliere il dolce dalla teglia, attendere che si freddi, altrimenti si rompe!!</span></div><br /><div align="justify"><span style="font-size:85%;">Il colore sarà abbastanza chiaro e all'interno la farina di riso conferirà alla "mollica" una consistenza tale da non sembrare ben cotta, ma ciò è normale perchè la farina di riso è più "collosa" per via dell'amido. ...Di certo si può mangiare questo dolce/ciambellone - dipende dal buco - BEN TRANQUILLE!!</span></div><div class="blogger-post-footer"><img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/34871674-8329053398057270248?l=paesemania.blogspot.com'/></div>Softlybloggerhttp://www.blogger.com/profile/08003517785848115376noreply@blogger.com0tag:blogger.com,1999:blog-34871674.post-11978487833737648392007-03-13T04:34:00.000-07:002008-12-11T23:10:04.687-08:00Claviere: Missione compiuta!<a href="http://1.bp.blogspot.com/_4TwEWtgK3P8/RfaS-mo-cYI/AAAAAAAAAAw/I5fZybcQNII/s1600-h/100_0625.jpg"><img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5041378437109805442" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; CURSOR: hand" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_4TwEWtgK3P8/RfaS-mo-cYI/AAAAAAAAAAw/I5fZybcQNII/s200/100_0625.jpg" border="0" /></a> <span style="font-family:georgia;font-size:85%;color:#006600;">...è servita a quello a cui doveva servire: relax, tanto relax!</span><br /><br /><div align="justify"><span style="font-size:85%;color:#006600;">A chi dice che la Settimana Bianca sia stressante e pericolosa... posso rispondere: ingrandisci l'immagine e...ripensaci!</span></div><br /><div align="justify"><span style="font-size:85%;color:#006600;">Se hai paura di sciare, di non controllare la velocità che acquisterai eliminando l'attrito da sotto ai tuoi piedi...non posso biasimarti... Ma cerca di vincerla, perchè perdi veramente un pezzo di vita!</span></div><div align="justify"><span style="font-size:85%;color:#006600;"></span></div><div align="justify"><span style="font-size:85%;color:#006600;">Con la lacrimuccia che scende sulle gote ... ho ricordi nostalgici del candore delle montagne, dei pranzetti sfiziosi in baita, delle discese pomeridiane in tutta tranquillità, scattando foto e fermandomi al sole, solcando la neve con la mia sagoma distesa.</span></div><a href="http://1.bp.blogspot.com/_4TwEWtgK3P8/RfaUMmo-caI/AAAAAAAAABA/4x0O_-Ive50/s1600-h/100_0648.jpg"><img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5041379777139601826" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; CURSOR: hand" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_4TwEWtgK3P8/RfaUMmo-caI/AAAAAAAAABA/4x0O_-Ive50/s200/100_0648.jpg" border="0" /></a> <div align="justify"><span style="font-size:85%;color:#006600;">Ritorno al paese, massaggi, cena con la C maiuscola, riposo senza orari...</span></div><div align="justify"></div><div align="justify"><span style="font-size:85%;color:#006600;">Claviere mi è proprio piaciuto! Niente file alle seggiovie, turismo inglese e francese meno "coatto" delle ns frotte di italiani col completo firmato e frenate sugli sci, con raffica finale di neve su tutti i malcapitati!</span><br /></div><div align="justify"><span style="font-size:85%;color:#006600;">Piacevolissima passeggiata a Briancon, con la sua architettura tipica provenzale ed i profumatissimi negozietti di saponi naturali!...dove fanno tutti finta di parlare solo francese ed invece ascoltano le tue conversazioni in italiano, comprendendo tutto benissimo (Ahiahiahi!!)</span></div><div align="justify"><span style="font-size:85%;color:#006600;">Peccato per Sestriere, Sauze d'Oulx e Sansicario, dove non c'era neve!!</span></div><div align="justify"><span style="font-size:85%;color:#006600;">Nel comprensorio dei Monti della Luna la pista più bella secondo me è quella che scende da Col Sorel, anche se poco praticata e spesso chiusa per pericolo valanghe...tutta colpa degli sciatori fuoripista!</span><br /><span style="font-size:85%;color:#006600;">L'accoglienza migliore è senz'altro quella dell'<strong><span style="color:#33cc00;"><em><a href="http://www.hotelbes.com">Hotel Bès</a></em></span></strong>, nuovissima struttura con ristorantino d'atmosfera, cucina e vini ottimi, centro benessere e favolosi aperitivi, ambitissimi dallo sciatore, che verso le 17.30 ha un certo languorino e voglia di "fermarsi" un pò a pensare ai paesaggi visti ed alle sue prodezze !!</span></div><br /><div align="justify"><br /><br /></div><br /><div><span style="font-size:85%;color:#006600;"></span></div><div class="blogger-post-footer"><img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/34871674-1197848783373764839?l=paesemania.blogspot.com'/></div>Softlybloggerhttp://www.blogger.com/profile/08003517785848115376noreply@blogger.com0tag:blogger.com,1999:blog-34871674.post-33109041125337556202007-02-19T06:48:00.000-08:002008-12-11T23:10:04.857-08:00Settimana Bianca a Claviere<a href="http://2.bp.blogspot.com/_4TwEWtgK3P8/Rdm7Jw1X0vI/AAAAAAAAAAg/uunwenqiJBU/s1600-h/claviereinverno.jpg"><img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5033259834965218034" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; CURSOR: hand" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_4TwEWtgK3P8/Rdm7Jw1X0vI/AAAAAAAAAAg/uunwenqiJBU/s200/claviereinverno.jpg" border="0" /></a><br /><div><div align="justify"><span style="font-family:verdana;font-size:85%;color:#3333ff;">"Settimana Bianca"...un miraggio fino a qualche mese fa...un'utopia durante questi anni di distrazioni... Chiedo scusa alle montagne, chiedo scusa al loro candore invernale così rilassante...ma altri impegni ed altri compromessi su viaggi promessi e discussi, non mi hanno portato ad indossare gli sci se non sporadicamente...</span></div><div align="justify"><span style="font-family:Verdana;font-size:85%;color:#3333ff;">Finamente a Claviere, amena - ma non tanto - località ai confini con la Francia, nel comprensorio sciistico della Via Lattea, dove c'è il più noto "Sestriere".</span></div><div align="justify"><span style="font-family:Verdana;font-size:85%;color:#3333ff;">Non vedo l'ora di solcare le piste e di immergermi nel silenzio di lassù, e nei bip ai tornelli delle seggiovie, con sottofondo di struscìo di tute da sci..</span></div><div align="justify"><span style="font-family:Verdana;font-size:85%;color:#3333ff;">Con la mia digitale in tasca, voglio cogliere qualche meritevole panorama da trasformare in .jpg, che sarà mio ricordo consolante, quando appena rilassata, rinnovata e con i quadricipiti di marmo, tornerò nella violenza di Roma, una città meravigliosa ed affascinante, ma dove "ci vuole il fisico" per sopravvivere...</span></div><div align="justify"><span style="font-family:Verdana;font-size:85%;color:#3333ff;">Per il momento prendo in prestito una foto dal sito di Claviere, presto pubblicherò le mie...!!!</span></div><span style="font-size:85%;color:#3333ff;">Spero nella clemenza delle condizioni meteorologiche, ma in ogni caso al soluzione c'è: lauto pranzo in baita... o massaggio con vista dei candidi fiocchi di neve fuori dalla finestra ;) Basta poco per farmi felice... ;)<br /></span><div align="justify"><span style="font-family:Verdana;font-size:85%;color:#3333ff;">Yuhùùù!!!</span></div></div><div class="blogger-post-footer"><img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/34871674-3310904112533755620?l=paesemania.blogspot.com'/></div>Softlybloggerhttp://www.blogger.com/profile/08003517785848115376noreply@blogger.com2tag:blogger.com,1999:blog-34871674.post-45608063677846563372007-02-12T07:05:00.000-08:002008-12-11T23:10:05.088-08:00Sagra del Tartufo a Norcia<a href="http://1.bp.blogspot.com/_4TwEWtgK3P8/RdCHKw1X0tI/AAAAAAAAAAM/4Km3YCcf5Vc/s1600-h/tartufo_nero.jpg"><img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5030669402750046930" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; CURSOR: hand" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_4TwEWtgK3P8/RdCHKw1X0tI/AAAAAAAAAAM/4Km3YCcf5Vc/s320/tartufo_nero.jpg" border="0" /></a><br /><div align="justify"><span style="font-family:georgia;font-size:85%;">Norcia è la città del tartufo nero. Infatti nel suo territorio è diffuso questo prodotto spontaneo della terra, notevolmente apprezzato in cucina per le sue proprietà organolettiche.<br />Più precisamente il tartufo è un fungo ipogeo, cioè che cresce sotto terra; nasce e vive spontaneamente in simbiosi con le radici di alcuni alberi, in particolare con la quercia, il cerro, il pioppo, il nocciolo ed altri, fino a 40-50 centimetri di profondità.<br />L’intensità e la finezza del suo profumo, e dunque il suo sapore, dipendono dall’albero con cui è in simbiosi.<br />Il periodo di raccolta del tartufo è nei mesi di ottobre e novembre e in annate particolari anche fino a dicembre-gennaio. Da maggio a luglio-agosto di trovano invece i tartufi estivi, i cosiddetti scorzoni, dalla fragranza meno intensa, ma comunque gradevoli per una spaghettata diversa dal solito. </span></div><br /><div align="justify"><span style="font-size:85%;">Il classico piatto di <strong><span style="color:#993300;">S</span><span style="color:#993300;">paghetti al Tartufo</span></strong>, cucinati "<strong>alla norcina</strong>", si fanno così: per 4-5 persone, lavare due o tre tartufi (o scorzoni) grandi poco più di una noce, e grattuggiarli con una grattugia piccola e pulita, per non contaminarli con altri sapori. Scaldare in padella l'olio extra vergine di oliva, un pò di pasta di acciughe, uno o due spicchi d'aglio, e lo scorzone (tartufo) grattugiato. Conservarne un pò per poi spolverarlo sugli spaghetti messi nel piatto. Cuocere gli spaghetti al dente, scolarli e ripassarli nella padella dove si è ripassato il tartufo o lo scorzone per un minuto scarso, senza far assolutamente friggere, attaccare o seccare troppo. Servire, con la "spolveratina" di cui sopra!</span></div><br /><div align="justify"><span style="font-size:85%;">E' un piatto semplice e raffinato nello stesso tempo... Dipende dai gusti. Il tartufo... o si odia o si ama...</span></div><div align="justify"><span style="font-size:85%;">Sicuramente è un piatto un pò costoso, per cui dovrete essere sicuri che i vs ospiti possano apprezzarlo, altrimenti è meglio proporre qualcos'altro... è un pò come offrire le ostriche...</span></div><br /><div align="justify"><span style="font-size:85%;">Il tartufo è un prodotto contemplato, tra l'altro, anche nella lista dei frutti <span style="color:#336666;"><strong><em>afrodisiaci</em></strong></span>.</span></div><br /><div align="justify"><span style="font-size:85%;">Per conoscere più da vicino la realtà del tartufo nero, degustare gradevolissimi assaggi e visitare una cittadina medievale incantevole, vi consiglio di andare alla famosa Fiera del Tartufo di Norcia!! Si terrà l'ultimo weekend di Febbraio. Vi divertirete... acquisterete senz'altro prodotti golosissimi... per chi è interessato anche salumi e cioccolato... respirerete aria pulita e... magari il potere afrodisiaco farà effetto... chi lo sa?!</span></div><br /><div align="justify"><span style="font-size:85%;">Vi segnalo anche portale della Valnerina, dove ci sono tutte le informazioni a proposito: <a href="http://www.Valnerinaonline.it">www.Valnerinaonline.it</a>.</span></div><br /><div><span style="font-size:85%;"></span></div><br /><div><span style="font-size:85%;"></span></div><div class="blogger-post-footer"><img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/34871674-4560806367784656337?l=paesemania.blogspot.com'/></div>Softlybloggerhttp://www.blogger.com/profile/08003517785848115376noreply@blogger.com0tag:blogger.com,1999:blog-34871674.post-35631027979640949622007-01-18T04:59:00.000-08:002007-01-18T05:22:18.130-08:00Ricetta Umbra di Carnevale<span style="color:#ff6666;"><strong>Rotelle di Carnevale (by mia Nonna Gina)</strong></span><br /><br /><div align="justify"><span style="font-size:85%;color:#000000;">Pubblico devo dire "generosamente" la ricetta di un tipo di dolcetti tra i più buoni che io abbia mai mangiato e che cucinava mia nonna nel periodo di Carnevale. Nonna Gina era umbra, di Norcia, ed oltre ad essere una vera artista del ricamo e del cucito, eccelleva in cucina, nel dolce e nel salato. Il segreto? oltre ad una predisposizione innata, l'abbondanza degli ingredienti, essendo a lei indifferente il concetto di dieta dimagrante ;-)</span></div><div align="justify"><span style="font-size:85%;"></span> </div><div align="justify"><span style="font-size:85%;color:#ff9900;"><strong>Ingredienti della sfoglia</strong></span></div><div align="justify"><span style="font-size:85%;">- 1 scorza di limone</span></div><div align="justify"><span style="font-size:85%;">- 2 uova</span></div><div align="justify"><span style="font-size:85%;">- 1 cucchiaio di zucchero</span></div><div align="justify"><span style="font-size:85%;">- 1 bustina di lievito</span></div><div align="justify"><span style="font-size:85%;">- 1 bicchiere di latte</span></div><div align="justify"><span style="font-size:85%;">- 1 bicchierino di liquore</span></div><div align="justify"><span style="font-size:85%;">- 6 hg di farina (regolarsi)</span></div><div align="justify"><span style="font-size:85%;">- 0,5 hg di burro</span></div><div align="justify"><span style="font-size:85%;">- olio per friggere (in abbondanza)</span></div><div align="justify"><span style="font-size:85%;color:#ff9900;"><strong>Ingredienti della farcitura</strong></span></div><div align="justify"><span style="font-size:85%;">- 1 limone</span></div><div align="justify"><span style="font-size:85%;">- 1 cartina di cannella</span></div><div align="justify"><span style="font-size:85%;">- 25 gr circa di zucchero</span></div><div align="justify"><span style="font-size:85%;">- cacao in polvere</span></div><div align="justify"><span style="font-size:85%;"></span> </div><div align="justify"><span style="font-size:85%;color:#3366ff;"><strong>Preparazione</strong></span></div><div align="justify"><strong><span style="font-size:85%;color:#3366ff;"></span></strong> </div><div align="justify"><span style="font-size:85%;color:#333333;">Grattugiare la scorza di limone, mescolare tutti gli ingredienti per la pasta sfoglia, aggiungendo la cartina di lievito per ultima, ammassare bene il tutto e poi stendere la sfoglia.</span></div><div align="justify"><span style="font-size:85%;color:#333333;">Preparare a parte la farcitura mescolando la scorza di limone grattugiata, la cannella e lo zucchero, facendo in modo che la farcitura stessa non sia nè secca nè liquida (più tempo si lascia riposare e più liquido secernerà il limone, formando uno sciroppetto che nel ns caso non serve).</span></div><div align="justify"><span style="font-size:85%;color:#333333;">Distribuire omogeneamente la farcitura sulla sfoglia stesa, considerando che pochi granellini daranno un intenso sapore ed aggiungere un pò di cacao in polvere ovunque.</span></div><div align="justify"><span style="font-size:85%;color:#333333;">Arrotolare la sfoglia e tagliare le rotelle, dello spessore di 1 cm circa.</span></div><div align="justify"><span style="font-size:85%;color:#333333;">La difficoltà è tenere unite le girandoline che si formeranno ;-)</span></div><div align="justify"><span style="font-size:85%;color:#333333;">Ricordarsi di posarle su un piano infarinato, altrimenti vi si attaccheranno!</span></div><div align="justify"><span style="font-size:85%;color:#333333;">Mettere a scaldare l'olio, in quantità tale che una volta in padella, le rotelle vi possano galleggiare, oltre a starci comode e lontane l'una dall'altra.</span></div><div align="justify"><span style="font-size:85%;color:#333333;">Prima di mettere le rotelle in padella, "stringerle" un pochino con le mani per non farle aprire.</span></div><div align="justify"><span style="font-size:85%;color:#333333;">Appena assumono un colore dorato toglierle dal fuoco e zuccherarle all'esterno.</span></div><div align="justify"><span style="font-size:85%;color:#333333;"></span> </div><div align="justify"><span style="color:#333333;"></span> </div><div align="justify"><span style="font-size:85%;color:#333333;">Appena le faccio, ovvero fra pochi giorni, inserisco la foto nel blog ;-)</span></div><div align="justify"><span style="font-size:85%;color:#666666;"></span> </div><div align="justify"><span style="font-size:85%;"></span> </div><div align="justify"><span style="font-size:85%;"></span> </div><div class="blogger-post-footer"><img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/34871674-3563102797964094962?l=paesemania.blogspot.com'/></div>Softlybloggerhttp://www.blogger.com/profile/08003517785848115376noreply@blogger.com0tag:blogger.com,1999:blog-34871674.post-68070034395276301002007-01-02T07:40:00.000-08:002007-01-02T07:48:10.712-08:00Capodanno 2007 a Norcia<div align="justify"><span style="font-family:georgia;font-size:85%;color:#3333ff;">Spiacente di non potervi offrire fotografie panoramiche dell'inverno calato sulla piana di Norcia... Non renderebbero merito comunque ai profumi, allo scoppiettare della legna nei camini, al freddo pulito che non si sente più nelle città...</span></div><div align="justify"><span style="font-family:georgia;font-size:85%;color:#3333ff;">Il tramonto sulle montagne marroni, che fra poco saranno bianche, invita a non allontanarsi troppo dalle proprie case... il sole rosso fà cenno che tornerà, ma di fronte all'immenso potere della natura, bisogna essere prudenti!</span></div><div align="justify"><span style="font-family:georgia;font-size:85%;color:#3333ff;">E' tutto così a misura d'uomo a valle... C'è così tanta pace nella Valnerina...</span></div><div align="justify"><span style="font-family:georgia;font-size:85%;color:#3333ff;">Non poteva essere scelto luogo migliore per la Marcia della Pace, che la sera del 31 dicembre si è svolta proprio a Norcia...</span></div><div class="blogger-post-footer"><img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/34871674-6807003439527630100?l=paesemania.blogspot.com'/></div>Softlybloggerhttp://www.blogger.com/profile/08003517785848115376noreply@blogger.com0