<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss'><id>tag:blogger.com,1999:blog-34229357</id><updated>2009-12-04T01:24:55.054+01:00</updated><title type='text'>"Life's A Journey, Not A Destination..."</title><subtitle type='html'></subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://wanderingallie.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34229357/posts/default'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://wanderingallie.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><link rel='next' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34229357/posts/default?start-index=26&amp;max-results=25'/><author><name>Allie</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00568036832989138809</uri><email>noreply@blogger.com</email></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>98</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>25</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-34229357.post-3643506510079815997</id><published>2009-11-12T04:45:00.004+01:00</published><updated>2009-11-12T05:07:10.726+01:00</updated><title type='text'>Bite my lip and close my eyes...</title><content type='html'>Impressioni a caldo dopo un concerto davvero spettacolare... in tutti i sensi. Era da tempo che non "vivevo" uno show del genere, un po' perchè la grande era dei concerti (almeno per la sottoscritta) appartiene a un'altra fase della vita, un po' perchè ultimamente ho visto artisti di generi diversi (Marianne Faithfull, Joan as Police Woman, Portishead... pure Cristina D'Avena e i Gem Boy! :-))... l'evento che ho "sentito" di più negli ultimi anni probabilmente è stato il meraviglioso concerto dei R.E.M. all'Arena Civica di Milano, sotto le stelle di luglio, con gli Editors come spalla... davvero un signor concerto. Ma stasera... tutt'altra cosa, sì, ma un'adrenalina incredibile dritta dritta dal palco, dove un Billie Joe instancabile, insieme ai fidati compari di sempre Mike Dirnt e Tré Cool, oltre a svariati altri musicisti di cui non ho mai imparato i nomi (a parte "Birthday Boy" Jason!), ha dato vita a uno show davvero pirotecnico. Letteralmente: una scenografia spettacolare, con tanto di fuochi d'artificio, faceva da contraltare perfetto a una musica sempre estremamente coinvolgente. Ora, io non sono più la stessa persona che ha assistito all'ugualmente splendido concerto del Warning Tour del 2000, certo. Già allora sorridevo del mio passato da teenager che inneggiava a Billie Joe, ma adesso sono passati veramente tanti anni, milioni di cose sono cambiate e certo la mia percezione è completamente diversa. Diverso è anche il fatto che stavolta la mia conoscenza della set list era decisamente limitata, mi tocca ammettere che in questi anni ho seguito poco i Green Day, arrendendomi più che altro alle hit trasmesse via radio. Ovviamente avrei preferito conoscere ogni testo a memoria, io che adoro cantare a squarciagola quando la mia voce viene coperta dalla folla :-) Ma sentivo che sarebbe stata una splendida serata lo stesso, tanto da affrontare il temibile percorso-quasi-verso-yoox, gli ingorghi in tangenziale, sull'asse attrezzato e pure nella rotonda in uscita... senza avere in mano un biglietto d'ingresso! Per fortuna io e Tony siamo riusciti a procurarcene due... ne valeva decisamente la pena, una trentina di canzoni, più di due ore e mezza di concerto, tanto che l'inizio era stato anticipato alle 20:30... Dal palco una carica incredibile, una scaletta mista che privilegiava ovviamente gli ultimi album, ma lasciava spazio anche ai "miei", con perfino &lt;span style="color: rgb(0, 153, 0);"&gt;Going to Pasalacqua &lt;/span&gt;direttamente da &lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);"&gt;1039/Smoothed Out Slappy Hours&lt;/span&gt;... e un doppio encore ("Here we go again... :-p) perfetto con &lt;span style="color: rgb(204, 51, 204);"&gt;Wake Me Up When September Ends&lt;/span&gt; e &lt;span style="color: rgb(51, 51, 255);"&gt;Good Riddance (Time of Your Life)&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;Bello, bello, bello. A pelle, senza riflessioni estetiche.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"It's something unpredictable, but in the end it's right..."&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 102, 255);"&gt;Allie&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/34229357-3643506510079815997?l=wanderingallie.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://wanderingallie.blogspot.com/feeds/3643506510079815997/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=34229357&amp;postID=3643506510079815997' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34229357/posts/default/3643506510079815997'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34229357/posts/default/3643506510079815997'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://wanderingallie.blogspot.com/2009/11/bite-my-lip-and-close-my-eyes.html' title='Bite my lip and close my eyes...'/><author><name>Allie</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00568036832989138809</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='15940632255008679197'/></author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-34229357.post-8881841879537323407</id><published>2009-09-30T17:00:00.004+02:00</published><updated>2009-10-05T15:33:20.942+02:00</updated><title type='text'>Yellow Book Road</title><content type='html'>Liberarsi.&lt;br /&gt;Librarsi.&lt;br /&gt;Libare.&lt;br /&gt;Bearsi.&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_Hfey6zefc2o/SsN08w-w8xI/AAAAAAAAASM/QCO8WyMMuDs/s1600-h/pbflyingbook.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 200px; height: 166px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_Hfey6zefc2o/SsN08w-w8xI/AAAAAAAAASM/QCO8WyMMuDs/s200/pbflyingbook.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5387278166554374930" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Mentre sprofondo nella carta stampata, inebriandomi del suo dolce effluvio e ignorando a suon di bookshopping le varie minacce "un giorno o l'altro per colpa dei tuoi libri cederanno le fondamenta", penso che dovunque porterà la mia strada di tomi gialli preferisco camminare con un Peter Brooks o un Remo Ceserani come Spaventapasseri e Uomini di latta piuttosto che tener testa alla Wicked Witch che è la Corporate Life.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Read on. Ramble on.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(102, 51, 255);"&gt;Allie&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/34229357-8881841879537323407?l=wanderingallie.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://wanderingallie.blogspot.com/feeds/8881841879537323407/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=34229357&amp;postID=8881841879537323407' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34229357/posts/default/8881841879537323407'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34229357/posts/default/8881841879537323407'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://wanderingallie.blogspot.com/2009/09/yellow-book-road.html' title='Yellow Book Road'/><author><name>Allie</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00568036832989138809</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='15940632255008679197'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_Hfey6zefc2o/SsN08w-w8xI/AAAAAAAAASM/QCO8WyMMuDs/s72-c/pbflyingbook.jpg' height='72' width='72'/><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-34229357.post-7058043844653487957</id><published>2009-06-04T01:58:00.003+02:00</published><updated>2009-06-04T02:27:12.278+02:00</updated><title type='text'>A Penny For My Thoughts (?)</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Considerazioni sparse notturne, dislikes &amp;amp; the like.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;1. Sono estremamente grata per l'autonomia concessami dal fatto di poter usufruire più o meno liberamente di una macchina e di non aver problemi di parcheggio sotto casa (letteralmente) e cerco di sfruttare le ore che passo al volante come momenti di decompressione mentale (grazie Jim Dale, grazie punk rock). Detesto però il traffico, l'avanzamento millimetrico a scatti nelle ore di punta e le teste di cazzo che arrivano sparate, ti sfanalano per farti spostare, ti superano e poi si spostano sulla corsia di destra venti metri dopo. E penso che quando ci si rende conto che piuttosto che aspettare che si smaltisca l'ingorgo a metà tangenziale conviene rifarsela in direzione opposta e prendere l'autostrada ci sia qualcosina da rivedere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;2. Fra la disarmante e ingenua schiettezza maschile (posto che si tratti realmente di ingenuità e non di studiata provocazione) e le futili, esasperanti dinamiche dei microcosmi femminili continuo a preferire la prima. Hai visto quella com'è vestita? Mi ha detto questa che quell'altra dice questo di me... "It's all about the he said she said bullshit."&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;3. Se mi avessero dato un centesimo per ogni consulenza linguistica "lampo" potrei andare in pensione. Se ne sono in grado mi fa piacere dare una mano, ma se si cerca un dizionario ad accesso diretto ci sono WordReference e tutti gli altri (non c'è nemmeno il ticket :-) ), e soprattutto una parola avulsa dal contesto non è un'equazione di primo grado. Ma poi a qualcuno verrebbe mai in mente di andare a chiedere a un matematico di eseguire un calcolo per cui basta una semplice calcolatrice? Bah.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;4. Thrillville, acquistato online per una decina di euro, è probabilmente uno dei migliori giochi Wii sul mercato. Lucasarts, ovviamente, non delude mai. La musica monkeyislandiana che fa da sottofondo ai minigiochi pirateschi è poi un tocco geniale. Manca solo Bernard Bernoulli. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_Hfey6zefc2o/SicUcyxF3UI/AAAAAAAAASE/ZA6KmN4LZXg/s1600-h/pic.php.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 79px; height: 154px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_Hfey6zefc2o/SicUcyxF3UI/AAAAAAAAASE/ZA6KmN4LZXg/s200/pic.php.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5343261967794953538" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 102, 255);"&gt;Allie&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/34229357-7058043844653487957?l=wanderingallie.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://wanderingallie.blogspot.com/feeds/7058043844653487957/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=34229357&amp;postID=7058043844653487957' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34229357/posts/default/7058043844653487957'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34229357/posts/default/7058043844653487957'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://wanderingallie.blogspot.com/2009/06/penny-for-my-thoughts.html' title='A Penny For My Thoughts (?)'/><author><name>Allie</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00568036832989138809</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='15940632255008679197'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_Hfey6zefc2o/SicUcyxF3UI/AAAAAAAAASE/ZA6KmN4LZXg/s72-c/pic.php.jpg' height='72' width='72'/><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-34229357.post-69205945593102482</id><published>2009-05-29T01:12:00.002+02:00</published><updated>2009-05-29T01:46:36.771+02:00</updated><title type='text'>Nonplussed.</title><content type='html'>Ennesima, interminabile notte insonne. Un giro sull'amico-nemico di tante ore lunari, il buon vecchio Facebook così invariabilmente sulla bocca di tutti. Mi viene in mente di vedere che fine hanno fatto persone conosciute una vita fa, "Facebookfriended" agli esordi del sito, ancora a Penn. Ricordo una buffa, esuberante africana ragazza conosciuta al corso di francese, so che allora era follemente innamorata del fidanzato e mi chiedo com'è poi finita. Torno sul profilo di lei e vedo che sì, risulta ancora "Married to" him. Mica per davvero, hanno sempre finto di esserlo, ma mi pare comunque un buon segno. Poi guardo meglio: si è appena iscritta a un gruppo dedicato alla memoria di lui. Penso a una colossale montatura, visto il carattere ironico e irriverente di entrambi. Ma no, è tutto vero: pagina con foto-santino, cronaca di una morte annunciata (stroncato da una malattia a 23 anni) e link alla fondazione per la ricerca istituita a suo nome. Sarò sincera: non lo conoscevo affatto e non posso esprimere nulla più dell'amara sorpresa nell'apprendere la notizia e della tristezza per la perdita di una vita così giovane e intensa, ma mi sento notevolmente destabilizzata dalla commistione del lutto e del social networking. Non mi era capitato, a parte qualche memorial di animali domestici passati a miglior vita. E francamente mi inquieta non poco. Ho sempre dato grande valore alla commemorazione, ma mi sconvolge vedere il profilo di questo ragazzo ancora attivo e frequentato da gente che gli si rivolge tranquillamente in modi assurdi ("What happened? How sad!") come se lui potesse rispondere, oppure vedere scritto pubblicamente che l'intera comunità LGBT della zona lo compiange, il che ridimensione notevolmente la teoria del matrimonio... ma c'era bisogno di farlo pubblicamente? Certo, il tutto è commovente, ma sento davvero che è stato oltrepassato un grosso limite. Sono discorsi triti e ritriti, ne sono conscia e lo dico da irrecuperabile FB-addict quale sono e quale continuerò ad essere, ma rifletto spesso su quanto la virtualità, se si può dire, rischi davvero di prendere il sopravvento sulla vita reale... e applicare lo stesso concetto alla *morte* reale mi lascia decisamente senza parole.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Allie&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/34229357-69205945593102482?l=wanderingallie.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://wanderingallie.blogspot.com/feeds/69205945593102482/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=34229357&amp;postID=69205945593102482' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34229357/posts/default/69205945593102482'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34229357/posts/default/69205945593102482'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://wanderingallie.blogspot.com/2009/05/nonplussed.html' title='Nonplussed.'/><author><name>Allie</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00568036832989138809</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='15940632255008679197'/></author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-34229357.post-1152044555427650344</id><published>2009-05-11T00:58:00.003+02:00</published><updated>2009-05-11T01:21:49.572+02:00</updated><title type='text'>Diamo a Cesare quel che è di Cesare</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Un po' a causa del mio perenne streben verso l'Altrove, un po' perchè finora mi sono sempre dedicata ad occupazioni che prescindevano dal tempo, dal clima e dalle festività (studiare e tradurre non conoscono calendari, nel bene e nel male), mi è sempre capitato di rado di fare le cose "in stagione", forse sin dalla fine delle elementari. Ricordo un libro per bambini, risalente più o meno a quell'epoca, in cui ogni mese veniva descritto nelle sue caratteristiche e attività più tipiche. Palle di neve d'inverno, sole e mare d'estate. Incredibile dictu, anche se una parte di me ha sempre detestato la fiera degli stereotipi, un'altra parte del mio essere è sempre stata dispiaciuta di non aver mai tempo di fare le cose al momento giusto, come guardare un film horror durante un temporale coi fiocchi oppure tuffarmi totalmente nell'atmosfera natalizia senza l'ansia degli esami. Ho sempre saputo di aver bisogno delle stagioni nella vita e sono sempre stata cosciente della necessità di regolarizzare il mio bioritmo, ma al contempo sono e resto comunque segretamente orgogliosa degli orari tutti miei, tanto che mi disgusta sinceramente l'essere diventata ciò che avevo giurato a me stessa di evitare come la peste: una persona che "aspetta i weekend". Ebbene sì. La reginella della notte, degli orari sballati, dei periodi di iperattività alternati a quelli di inerzia, col suo vendersi al sistema e alla corporate life ha finito per l'irregimentarsi in ciò che più temeva (pur a modo suo, s'intende: la sua attuale media di 3,5 ore di sonno a notte testimonia una viscerale e sovversiva incapacità di conformarsi). In genere quando ci penso mi lascio prendere dallo sconforto; oggi invece ho deciso di abbandonarmici: if you can't beat them, join them. E, ammettiamolo, una domenica tardopomeriggioprimaserata sdraiata sull'erba e cullata dalla brezza primaverile è innegabilmente da mettere agli atti.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 102, 255);"&gt;Allie&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;object width="425" height="344"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/vGQ_xuLUgzc&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1"&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/vGQ_xuLUgzc&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="344"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/34229357-1152044555427650344?l=wanderingallie.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://wanderingallie.blogspot.com/feeds/1152044555427650344/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=34229357&amp;postID=1152044555427650344' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34229357/posts/default/1152044555427650344'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34229357/posts/default/1152044555427650344'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://wanderingallie.blogspot.com/2009/05/diamo-cesare-quel-che-e-di-cesare.html' title='Diamo a Cesare quel che è di Cesare'/><author><name>Allie</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00568036832989138809</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='15940632255008679197'/></author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-34229357.post-5232320516768920379</id><published>2009-04-01T02:27:00.004+02:00</published><updated>2009-04-01T02:32:28.736+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Ego tripping at the Gates of Hell'/><title type='text'>"Five by five." Rather, five *times* five.</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;From Facebook with love. E scusate per l'anglofonia dilagante, era il tipo di scrittura che in italiano non ha lo stesso effetto.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center; color: rgb(204, 51, 204);"&gt;25 Random Things About Me&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;1. I am utterly afraid of bureaucracy, even though I have filled in all kinds of forms for at least three different governments. Maybe it was not so smart to start this note in the midst of my Tax Return frenzy.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;2. I own a guitar, but I never really learned how to play it. I want to, however. Any volunteers?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;3. I can live in complete chaos and still swear by color-coding.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;4. "Emotion is my middle name."&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;5. Even if you know me just a little, there is absolutely no chance you may have not noticed my hopeless tea addiction. I worship tea. Tea is your savior. Tea is good, in any form or variety: Lavender, Vanilla Jasmine, Rose, Ylang-Ylang, Green Tea with Strawberry, Arizona Green Tea, tea popsicles, tea-scented lotion, tea books, tea parties, the Tea Party, the Boston Tea Party. But *Alice's* tea party beats them all (especially when held at Alice's Tea Cup in NYC).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_Hfey6zefc2o/SdK1s0LpA7I/AAAAAAAAAR8/T1CuoUOi7nc/s1600-h/n603186_36043045_2176.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 150px; height: 200px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_Hfey6zefc2o/SdK1s0LpA7I/AAAAAAAAAR8/T1CuoUOi7nc/s200/n603186_36043045_2176.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5319513891404317618" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;6. Speaking of which, the association with Alice is Wonderland is probably the only thing I really like about my name. I cannot stand the [c] sound in Italian, which explains why I have always been happy to switch to the anglophone or francophone pronunciations of my name when I was abroad. Ain't I curiouser and curiouser.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;7. "I enjoy cross-referencing." I am the self-appointed Queen of Wilfing and a helpless Wikipedia addict, with a thirst for knowledge almost as unquenchable as Rupert Giles's.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;8. Which brings me to the fact that my recent Buffy The Vampire Slayer and Harry Potter addictions have made me realize that I could really use a Giles/Dumbledore/Gandalf figure in my life.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;9. As much as I complain about the cold and the humidity, I just love rain. Face it.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;10. But there is nothing like snow. Or rainbows, of course.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;11. I am undoubtedly a literature person (not to mention the literary *personae* that inhabit my mind :-)), but I aced my Math final at the end of high school. I blame a certain professor (or more than one, rather) for killing the scientist in me.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;12. I could spend my life in a movie theater and never get tired. I tend to favor contemporary US flicks, but I'm working on "eclecticizing" my cinematic tastes. I am definitely no expert, but I believe in the validity of the lowercase culture approach and will watch anything from classics to modern-day epitomes of poor cinematography such as Staying Alive. Forgive me, Frankie Muniz.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;13. I am a compulsive picture-taker. Even worse, I find it painful to delete pictures from my memory card. Even after I have downloaded them to my computer *and* uploaded them to facebook.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;14. My love for the US does not seem to be subsiding even after my "divorce" from the Land of Opportunities, but few people know that it all began with England.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;15. I was a hardcore Thatter. At least I had singled out the only band member that was gonna get far.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;16. I read, therefore I exist.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;17. Once in my life, I would love to try skydiving.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;18. At the dawn of the Internet, when Sixdegrees.com was all the rage, I belonged to their Chapstick Addicts online group. I never leave my house without at least a couple chapsticks in my bag (preferably one that is highly moisturizing and one that has an aromatherapeutic power on my nostrils and/or tastebuds). I still maintain a chapstick collection (color-coded, ça va sans dire).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;19. My self-confidence is bipolar.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;20. I am a wanderer at heart, but am still unable to travel light. I live in the eternal and self-invalidating pursuit of the Elsewhere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;21. I own an Obi-wan Kenobi light saber - and am proud of it.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;22. Not many people have two-digit lucky numbers. Guess what mine is.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;23. I barely ever watch TV, but I periodically develop unhealthy addictions to TV series (God bless boxed sets) and to fictional characters. Tall, decaf, DawsonLeery-SethCohen-Oz blend, please. With a vanilla flavor shot.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;24. My favorite place in the world is the observation deck of the Empire State Building.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;25. I am so in love with words that I record all kinds of review snippets and random phrases that I happen read here and there in my "Beautiful writing" archive. I also love quotes, and will often throw in sentences drawn from someone else into any kind of spoken or written conversation (see #4 and #7). Sometimes, when I don't know how to end a blog post or the like, I'll even resort to metaquotes. Such as "Quoth the Raven, 'Nevermore.'"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 102, 255);"&gt;Allie&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/34229357-5232320516768920379?l=wanderingallie.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://wanderingallie.blogspot.com/feeds/5232320516768920379/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=34229357&amp;postID=5232320516768920379' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34229357/posts/default/5232320516768920379'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34229357/posts/default/5232320516768920379'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://wanderingallie.blogspot.com/2009/04/five-by-five-rather-five-times-five.html' title='&quot;Five by five.&quot; Rather, five *times* five.'/><author><name>Allie</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00568036832989138809</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='15940632255008679197'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_Hfey6zefc2o/SdK1s0LpA7I/AAAAAAAAAR8/T1CuoUOi7nc/s72-c/n603186_36043045_2176.jpg' height='72' width='72'/><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-34229357.post-3761222950899295352</id><published>2009-03-27T01:18:00.002+01:00</published><updated>2009-03-27T01:43:42.221+01:00</updated><title type='text'>Charging Up</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;"There's more to living than only surviving&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;Maybe I'm not there, but I'm still trying..."&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;-The Offspring, Staring At The Sun&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;Chi mi conosce sa che rappresento un curioso mix di organizzazione e caos, di ordine e confusione, e che anche se in genere non mi dà fastidio che la mia scrivania sia sepolta da libri e incartamenti vari o che il mio armadio sia pieno di cose che non metto da secoli, allo stesso modo impazzisco per il color-coding e per i grandi progetti di riordino mentale e fisico. Progetti che solo di rado riesco a portare a termine, ma in cui mi lancio ogni volta con rinnovata energia. Nel retrobottega del mio cervello c'è da tempo un embrione di percorso di decluttering, che tuttavia non ho ancora avuto modo di far crescere a dovere. Probabilmente perchè nonostante tutto la fase di assestamento non accennava a concludersi e mi veniva più naturale vivere un po' in prestito, come se il mio mondo non fosse stato davvero mio. Non credo che da fuori si notasse molto, a parte la grande rivoluzione del lavoro in ufficio ho continuato a fare le stesse cose, a vestirmi allo stesso modo, a mantenere le stesse idiosincrasie. Recentemente mi è capitato di dire a una persona che mi è molto vicina che prima o poi "avrei ripreso le redini della mia vita qui", suscitando una perplessa ma rassicurante risposta: "Ma guarda che non le hai mai perse!". Non è vero. Non del tutto, almeno. Dare un colpo al cerchio e uno alla botte è quasi difficile quanto scegliera fra l'uno e l'altra.. Ora le circostanze in qualche modo hanno deciso per me. Non vengo certo a dire che sia stata tutta una casualità, nè che il responso dell'oracolo USCIS sia stato inaspettato, e mentre cerco di elaborare il "divorzio" americano definitivo ringrazio anche per la limitazione della possibilità di scelta. Certo, penso spesso all'Altra Vita, non tanto quella che mi sono lasciata alle spalle, quanto a quella costituita da tutte le "potenzialità inespresse", tanto per citare qualcuno, che sicuramente mi si sarebbere presentate "più di là che di qua". Per non parlare di tutte le piccole yankee-erie che tanto amavo e che avevo assorbito alla perfezione, perchè, in barba a tutto quello che io stessa ho criticato dell'(effettivamente) illogico mondo americano, di tutte le sue incongruenze e disparità, la land of opportunities mi aveva offerto tanto, sia su un piano universalmente accettabile, sia a livello di preferenze personali, talvolta poco condivisibili. Bene. Ho preso decisioni giuste e decisioni necessarie. Il mio futuro al momento è qui, ma tutta quell'italianità che avevo riscoperto da lontano non è più così scintillante. Solito problema della mia perenne ricerca dell'Altrove? No, stavolta non lo credo. Quello che ho ritrovato, eccezion fatta per una cosa fondamentale e irrinunciabile, non è decisamente quello che avevo lasciato, non si avvicina neppure all'entità oggettiva sfrondata di ogni patina dorata, di ogni fiocchetto rosa. Sarebbe davvero il momento di riprendere il largo, ma naturalmente, mutatis mutandis, una qualsiasi mossa di questo calibro andrebbe pianificata con molta più cura. Verrà il momento, se è giusto che venga. Ma adesso che la primavera ci impone di scrollarci di dosso il torpore invernale, in qualsiasi sua forma, mi sembra un momento appropriato per riprendere davvero in mano la situazione qui. Il primo passo sarà una mia personalissima interpretazione di feng shui: voglio smettere di sentirmi "di passaggio" nella mia stessa camera, dalla cui massa informe sostanzialmente estraggo di volta in volta i vestiti e gli oggetti che mi servono, e cominciare a rendere l'ambiente in cui vivo più in sintonia con me stessa. Ma prima ancora voglio mettere in carica tutti i dispositivi che lo permettono: potrà sembrare assurdo, ma trovarmi in treno con l'iPod in fin di carica è stato una sorta di giro di boa. Pur nel caos che ha sempre regnato nei luoghi in cui ho vissuto, le pile scariche reali sono sempre state il correlativo oggettivo di quelle interiori. Time to charge up, dunque.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 102, 255);"&gt;Allie&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_Hfey6zefc2o/ScwhBw0A-PI/AAAAAAAAAR0/sHl7EBG_JSg/s1600-h/caricabatterie-4.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 200px; height: 145px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_Hfey6zefc2o/ScwhBw0A-PI/AAAAAAAAAR0/sHl7EBG_JSg/s200/caricabatterie-4.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5317661574184368370" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/34229357-3761222950899295352?l=wanderingallie.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://wanderingallie.blogspot.com/feeds/3761222950899295352/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=34229357&amp;postID=3761222950899295352' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34229357/posts/default/3761222950899295352'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34229357/posts/default/3761222950899295352'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://wanderingallie.blogspot.com/2009/03/charging-up.html' title='Charging Up'/><author><name>Allie</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00568036832989138809</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='15940632255008679197'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_Hfey6zefc2o/ScwhBw0A-PI/AAAAAAAAAR0/sHl7EBG_JSg/s72-c/caricabatterie-4.jpg' height='72' width='72'/><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-34229357.post-3259943751139638250</id><published>2009-02-01T20:37:00.003+01:00</published><updated>2009-02-01T20:54:52.751+01:00</updated><title type='text'>Winter Wonderland</title><content type='html'>"Curiouser and curiouser!", cried Alice (she was so much surprised that for the moment she quite forgot how to speak good English).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questo primo mese del 2009 in effetti è stato piuttosto insolito. Un bel po' di roba da fare, come ogni gennaio che si rispetti, ma anche tanti bei momenti da ricordare. Qualcuno meno positivo, ma farò lo sforzo di lasciarlo indietro e concentrarmi su ciò che invece merita di essere conservato. Un capodanno davvero rilassante che compensa la negatività del 31 (che giustamente faceva ancora parte del 2008 archiviando); due belle giornate forlivesi, con tanto di puntate al Brirò e all'All Round e con una bella dose di chiacchiere (potteriane e non) con Lady Mìccioli, che qui invito pubblicamente ad affrontare i km che ci separano :-)&lt;br /&gt;Poi una settimana intensa di preparazione alla Nuova Avventura: se non altro una volta tanto sono riuscita ad approfittare dei saldi, cosa per cui di solito mi muovo troppo tardi. E finalmente il 19 la svolta: un nuovo lavoro che, udite udite, mi costringe a ritmi di vita da persona normale. O quasi&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_Hfey6zefc2o/SYX9rUbMomI/AAAAAAAAARU/PG3YlZRhdDU/s1600-h/The_Cheshire_Cat_by_chri77.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 134px; height: 200px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_Hfey6zefc2o/SYX9rUbMomI/AAAAAAAAARU/PG3YlZRhdDU/s200/The_Cheshire_Cat_by_chri77.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5297919457330242146" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;, visto che l'anticipare drasticamente la sveglia non si riflette molto sull'orario di "addormentamento", e soprattutto visto che il libro da tradurre che devo consegnare fra una settimana mi riempie comunque le nottate. Però tutto sommato sono positiva, quando riuscirò a dormire un po' più di 3-4 ore a notte andrà ancora meglio. Da fare ce n'è già tanto, ma l'ambiente è bello e la benedetta autostrada mi permette di evitare la tangenziale alle otto di mattina. Stanchezza in abbondanza, certo, ma confido che dopo l'8 febbraio le cose andranno meglio. E intanto riscopro la domenica: come promesso a qualcuno, ci tenevo a registrare qualche impressione di questo splendido pomeriggio innevato. Un risveglio sotto l'egida della bianca signora, che mi mette sempre di buonumore e compensa il mal di testa lancinante da meteoropatia. Poi l'idea di barattare il derby dell'Appennino (per altro rimandato poi a domani) con un giretto sotto i fiocchi in caduta libera e un tè caldo con persone care... A volte basta davvero poco per sentirsi bene. Una frase co&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_Hfey6zefc2o/SYX96jP54cI/AAAAAAAAARc/jhwitFp53hg/s1600-h/ruby_slippers+copy.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer; width: 200px; height: 150px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_Hfey6zefc2o/SYX96jP54cI/AAAAAAAAARc/jhwitFp53hg/s200/ruby_slippers+copy.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5297919719007445442" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;nclusiva, ripescata da Sara: "Siamo tutti matti". Ed ecco che il mio carrolliano Cheshire Cat torna fuori, cosa che ultimamente è capitata varie volte. We're all mad here. Bene, prendiamola così. E sempre per riprendere il messaggio di Sara, di altri mondi ce ne sono a migliaia... il mio obiettivo in questo 2009 è definire il mio, e anche se la yellow brick road davanti a me sarà lunga e tortuosa, l'importante è il primo passo. Magari indossando le ruby slippers.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 102, 255);"&gt;Dorothy&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/34229357-3259943751139638250?l=wanderingallie.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://wanderingallie.blogspot.com/feeds/3259943751139638250/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=34229357&amp;postID=3259943751139638250' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34229357/posts/default/3259943751139638250'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34229357/posts/default/3259943751139638250'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://wanderingallie.blogspot.com/2009/02/winter-wonderland.html' title='Winter Wonderland'/><author><name>Allie</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00568036832989138809</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='15940632255008679197'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_Hfey6zefc2o/SYX9rUbMomI/AAAAAAAAARU/PG3YlZRhdDU/s72-c/The_Cheshire_Cat_by_chri77.jpg' height='72' width='72'/><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-34229357.post-2953836195239971392</id><published>2009-01-28T23:53:00.003+01:00</published><updated>2009-01-29T01:30:11.443+01:00</updated><title type='text'>No Woman (No Cry?)</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;La cine-scelta di inizio settimana questa volta è ricaduta su &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Yes Man&lt;/span&gt;. I film con Jim Carrey tendono a piacermi, per quanto non apprezzi totalmente i picchi stilleriani della recitazione di questo attore che per altro ha dato prova più e più volte del suo talento espressivo (tanto per fare un esempio scontato, &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Eternal Sunshine of the Spotless Mind&lt;/span&gt;, di cui mi rifiuto di citare il titolo italiano). La pellicola in sè si è rivelata pienamente al pari delle aspettative, forse anche lievemente al di sopra. Ricetta poco originale, certo, ma altrettanto fruibile, condita con un umorismo piuttosto genuino e soprattutto con la ciliegina sulla torta dell'annullamento delle inibizioni di ogni spettatore. Non in senso stretto, intendiamoci. Niente pile di vestiti smessi ai lati della sala. Ma credo che l'appeal del film stia anche nel fatto che in fondo ognuno di noi sogna un Motivo Superiore che funga da linea guida in ogni minima decisione. Vi siete mai imposti una regola, anche assolutamente aleatoria, in base a cui costruire le azioni successive? Basta anche un semplice dado: "Pari = risposta 1, dispari = risposta 2" (frase pronunciata dalla sottoscritta non più di una settimana fa e suggello di una clamorosa botta di cul...tura a Trivial Pursuit). Se avete visto questo film, o anche solo il trailer, probabilmente anche voi avrete accarezzato l'idea di affidarvi completamente ad un'imposizione esterna (che in questo caso consiste nel dire di sì a qualsiasi cosa, ma potrebbe essere ogni altra guideline). Io ho permesso volentieri che la mia mente corresse a tutte le opportunità che mi si presentano giorno dopo giorno e di cui magari non mi accorgo nemmeno. Ho pensato a dove mi hanno portata tutte le piccole e grandi occasioni che ho saputo cogliere e a dove sarei finita se avessi invertito qualcuno dei miei ormai beneamati ON/OFF. E naturalmente ho pensato che sarebbe bello provare la yes-philosophy, almeno per qualche tempo, anche se dubito che sarei in grado di aderivi completamente. Oggi però ho avuto l'illuminazione: più che a dire di sì, dovrei imparare a dire di no. Dopo l'ennesima richiesta d'aiuto, giunta per altro da una persona quasi estranea, mi sono ritrovata a pensare che la mia bilancia etica pende un po' troppo dal lato dei problemi degli altri che mi prendo a cuore - sarà che l'altro piatto, a prescindere da alcune persone meravigliose e da alcuni gesti speciali per cui sono davvero grata, è alleggerito dallo scarso peso morale dell'indifferenza, dell'opportunismo e della scortesia (vedetela come volete, ma non degnarsi nemmeno di dare un segno di vita a qualcuno che si sbatte per farvi un favore a casa mia è scortesia bella e buona).&lt;br /&gt;Non ho intenzione di smettere di prendermi a cuore le questioni altrui, tantomeno quando mi viene richiesto e quando capisco che chi lo chiede ne ha davvero bisogno. Probabilmente non sarei nemmeno in grado di farlo. Vorrei però cercare di accostare al mio proposito di "positività" (chi di dovere saprà comprendere) anche un auto-monito di "anti-giocondite". Customer care specialist in orario d'ufficio, sì, ma non di default. Indi per cui: vi aiuterò volentieri per questioni linguistiche, ma non sono un dizionario; vi fornirò informazioni se ne sono provvista, ma non sono le Pagine Gialle, il sito delle FS e tantomeno Google (con lo stesso sforzo impiegato per scrivermi la domanda per e-mail avreste già potuto ottenere migliaia di risposte); ma soprattutto confido in un progressivo sbiadirsi della scritta "gioconda" sulla mia fronte. Se non altro nei casi di empatia decisamente malriposta.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 102, 255);"&gt;Allie&lt;/span&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_Hfey6zefc2o/SYD4fW_4dbI/AAAAAAAAARM/O5U87TGNIHk/s1600-h/PhotoFunia_10352eb.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 143px; height: 200px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_Hfey6zefc2o/SYD4fW_4dbI/AAAAAAAAARM/O5U87TGNIHk/s200/PhotoFunia_10352eb.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5296506379420857778" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/34229357-2953836195239971392?l=wanderingallie.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://wanderingallie.blogspot.com/feeds/2953836195239971392/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=34229357&amp;postID=2953836195239971392' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34229357/posts/default/2953836195239971392'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34229357/posts/default/2953836195239971392'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://wanderingallie.blogspot.com/2009/01/no-woman-no-cry.html' title='No Woman (No Cry?)'/><author><name>Allie</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00568036832989138809</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='15940632255008679197'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_Hfey6zefc2o/SYD4fW_4dbI/AAAAAAAAARM/O5U87TGNIHk/s72-c/PhotoFunia_10352eb.jpg' height='72' width='72'/><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-34229357.post-8045169003514906221</id><published>2009-01-04T17:08:00.003+01:00</published><updated>2009-01-04T17:28:32.656+01:00</updated><title type='text'>Oh, the Places You'll Go!</title><content type='html'>Un 2008 chiusosi nel rispetto del &lt;span style="font-style: italic;"&gt;fil rouge&lt;/span&gt; degli ultimi suoi mesi, fra nausea, mal di denti e gelo, rischiava di stroncare sul nascere le mie aspettative di miglioramento. Invece devo ricredermi: il periodo in ascesa, già preannunciato dal prologo della bella mini-vacanza in Trentino (che mi ha permesso fra l'altro di rivedere finalmente &lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);"&gt;Francesca L&lt;/span&gt;.), sembra davvero essere arrivato. Innanzitutto un Capodanno (nel senso di primo di gennaio) nettamente migliore del giorno precedente: relax in un delizioso bed &amp;amp; breakfast fananese, neve a volontà (che sarà anche gelida e scomoda, ma mi riempie sempre di gioia, nonostante io non scii e anzi patisca il freddo anche con sei strati di vestiti addosso), una bella giornata in compagnia di persone care. Poi un rientro positivo, la gioia di ritrovare altri amici che non vedevo da tempo, il piacere di immergermi in un bel libro (fase Ian McEwan), la soddisfazione di riuscire in un'impresa culinaria che molti ritengono decisamente kompliziert. Una cosa insignificante a prima vista, ma concettualmente importante per la sottoscritta - azionare l'interruttore del "Chi l'ha detto che non posso riuscirci" è sempre un'iniezione di self-confidence. E soprattutto anche un traguardo importante, che devo ancora riuscire a concepire del tutto... ma va bene così, non voglio nemmeno rendermene conto completamente, voglio solo ringraziare chi mi permette di provare questa indescrivibile sensazione e di accumulare energie per il nuovo percorso che sto per cominciare, ma soprattutto di sentirmi di nuovo in grado di scuotermi di dosso il periodo di stasi e ricominciare ad avanzare, passo dopo passo...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 102, 255);"&gt;Allie&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_Hfey6zefc2o/SWDjIcj7g_I/AAAAAAAAARE/opXm9_1uM10/s1600-h/524072.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 152px; height: 200px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_Hfey6zefc2o/SWDjIcj7g_I/AAAAAAAAARE/opXm9_1uM10/s200/524072.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5287475696778314738" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/34229357-8045169003514906221?l=wanderingallie.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://wanderingallie.blogspot.com/feeds/8045169003514906221/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=34229357&amp;postID=8045169003514906221' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34229357/posts/default/8045169003514906221'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34229357/posts/default/8045169003514906221'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://wanderingallie.blogspot.com/2009/01/oh-places-youll-go.html' title='Oh, the Places You&apos;ll Go!'/><author><name>Allie</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00568036832989138809</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='15940632255008679197'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_Hfey6zefc2o/SWDjIcj7g_I/AAAAAAAAARE/opXm9_1uM10/s72-c/524072.jpg' height='72' width='72'/><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-34229357.post-2347502578033071880</id><published>2008-12-24T02:54:00.003+01:00</published><updated>2008-12-24T03:05:58.043+01:00</updated><title type='text'>Le cose che non ti aspetti</title><content type='html'>Io e la &lt;span style="color: rgb(204, 51, 204);"&gt;Laura &lt;/span&gt;abbiamo sempre sostenuto che i luccichini portassero cambiamenti... e come ogni anno ecco che dicembre si rivela periodo di rivoluzioni. Stamattina ho avuto in mano il documento che probabilmente cambierà il mio futuro, almeno nell'immediato... ho paura di questo passo per me abbastanza radicale e ovviamente non ho ancora un'idea precisa di come saranno le mie giornate nel concreto, ma se non provo non lo saprò mai, e il 2009 mi pare il momento giusto per fare un po' la "yes woman"! :-) Tornata a casa poi ho avuto un'altra graditissima sorpresa... non me l'aspettavo proprio, visti i voti di alcuni degli esami in itinere, eppure sono riuscita a raggiungere il terzo posto nella graduatoria dei voti finali del master, il che mi ha permesso fra l'altro di ottenere una borsa di studio che non sognavo davvero di poter vincere... Ovviamente copre solo una minima parte delle tasse pagate, ma è stata davvero una grandissima soddisfazione, a maggior ragione perchè totalmente inattesa... and just when I needed an ego boost! Nel pomeriggio un giro a Santa Lucia, come da tradizione... giro per altro un po' deludente, francamente le bancarelle quest'anno non sono niente di che... meno stand, meno scelta, prezzi più alti. Ma è stato bello comunque, sia per la compagnia, sia per il tentativo di risvegliare quel Christmas cheer che quest'anno non mi ha ancora colpita (il che è grave, di solito mi arriva già da fine novembre...). Sul momento non c'è stato alcun effetto, ma rivedendo le foto comincio ad entrare nel mood giusto... non c'è male, all'alba del 24 dicembre!&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Poichè ovviamente la Vigilia sarà stracolma di cose da fare, chiudo qui il post, ma non prima di aver augurato uno splendido Natale a chiunque passi da queste parti!&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_Hfey6zefc2o/SVGY0-IAsuI/AAAAAAAAAQ8/RgInE-s5tCc/s1600-h/Dicembre+2008+149.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 200px; height: 150px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_Hfey6zefc2o/SVGY0-IAsuI/AAAAAAAAAQ8/RgInE-s5tCc/s200/Dicembre+2008+149.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5283171873679520482" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 102, 255);"&gt;Allie&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/34229357-2347502578033071880?l=wanderingallie.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://wanderingallie.blogspot.com/feeds/2347502578033071880/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=34229357&amp;postID=2347502578033071880' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34229357/posts/default/2347502578033071880'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34229357/posts/default/2347502578033071880'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://wanderingallie.blogspot.com/2008/12/le-cose-che-non-ti-aspetti.html' title='Le cose che non ti aspetti'/><author><name>Allie</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00568036832989138809</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='15940632255008679197'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_Hfey6zefc2o/SVGY0-IAsuI/AAAAAAAAAQ8/RgInE-s5tCc/s72-c/Dicembre+2008+149.jpg' height='72' width='72'/><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-34229357.post-556743281190740464</id><published>2008-12-17T02:45:00.004+01:00</published><updated>2008-12-17T03:27:30.367+01:00</updated><title type='text'>"Alla Ricerca dei Sempre nel Mai"</title><content type='html'>Qualche giornata decisamente impegnativa in chiusura d'anno... La discussione della presentazione sullo stage, che da un lato mi permette di archiviare definitivamente gli impegni del master, ma dall'altro sancisce la fine di un curioso mondo che mi aveva davvero conquistata. La dimensione del master è davvero strana, prima ci si trova praticamente a convivere con ventinove sconosciuti, radunati da varie parti d'Italia e piazzati per 20-30 ore a settimana nella stessa stanza, neanche fosse un reality show... Poi dopo qualche mese ognuno riprende la sua strada, sentendosi un po' disorientato... e nel mio caso anche molto dispiaciuto, perchè in quest'anni di scelte e delusioni mi ero trovata davvero bene nel microcosmo forlivese, nonostante l'inizio per me difficoltoso e il pendolarismo a cui sono intrinsecamente allergica. Ci sono varie persone che vorrei davvero poter inserire nel panorama della mia quotidianità, com'è stato da gennaio a giugno... Ma ancora una volta mi ritrovo a constatare come l'Altrove interferisca coi miei desideri. Per fortuna abbiamo avuto modo di celebrare gli ultimi due giorni e di passare un po' di tempo insieme... e ora attendo con ansia il 15 gennaio, nonchè la Potter Night che abbiamo in programma!&lt;br /&gt;Venerdì ho chiuso un'altra questione in sospeso da tanto, troppo tempo... Dopo anni di attesa (visto il fiasco della prima esperienza) mi sono finalmente decisa a farmi togliere l'ultimo dente del giudizio, inclinato e a rischio nervo. Ora ovviamente accuso, molto più che nel caso dell'arcata superiore, ma se non altro sono davvero contenta di non dovermi portar dietro questa situazione e di averla gestita in tempo per riprendermi per l'anno nuovo. Già, perchè ha prescindere dalla scelta lavorativa che ormai ho praticamente già fatto, in qualche modo sono convinta che il 2009 mi porterà lo spazio e i mezzi per sistemare tante delle cose che al momento non vanno. Non ho mai dato particolare peso alla presunta dicotomia fra un determinato anno e il suo successore, prima di tutto perchè non vedo perchè le cose debbano cambiare il primo gennaio e non magari il 24 maggio o il 2 ottobre, e poi perchè da brava studentessa at heart per me l'anno comincia a settembre. Non ho neanche mai creduto alle varie superstizioni sugli anni pari o su quelli bisestili, nonostante abbia sempre preferito la verve spigolosa dei numeri dispari piuttosto che la bonaria melensaggine di quelli pari. Eppure il 2009 mi ispira molto più di questo 2008 calante, in barba al fatto che non credo di aver mai mantenuto i miei buoni propositi in nessun ambito. Intendiamoci, non penso certo che il 2008 sia stato un agglomerato di pura negatività: sarò anche una fase pessimista, ma sono ancora in grado di riconoscere tutte le cose belle che mi sono capitate o che sono riuscita a far capitare... il master e il mondo dei language addicts, lo stage e la scoperta che il lavoro in azienda mi piace più di quanto non credessi, i bei viaggi vicini e lontani... e soprattutto una scelta importante che mi ha cambiato l'esistenza e per cui non smetterò mai di essere grata. Ma le scelte ovviamente comportano rinunce e cambiamenti, ed entrambe le cose mi hanno lasciata piuttosto scossa, soprattutto per quanto riguarda gli ambiti in cui non ho alcun controllo. Ci sono cose che mi hanno lasciata perplessa, cose che mi hanno infastidita e cose that made me cry my heart out, perchè purtroppo a volte le situazioni cambiano e non c'è verso di arginare i danni, per quanto ci si faccia scudo di tutta la propria forza di volontà e ci si metta l'anima - soprattutto quando i cambiamenti non avvengono per cause "naturali" (si cresce, si comincia a lavorare, si va a vivere da soli e via dicendo) ma per pura indifferenza, o, ancora peggio, per accanimento in negativo. Ne ho parlato tanto, cercando di sviscerare e magari tamponare i problemi, e ringrazio di nuovo chi ha avuto la pazienza di starmi a sentire e consigliarmi. Ora credo di essere arrivata in fondo, e il mio autoaugurio per l'anno nuovo è di riuscire a muovermi attivamente per sentirmi meglio nel profondo. Stanotte ho finito di leggere "L'eleganza del riccio", di Muriel Barbery, che puntavo da tempo. Non è da premio letterario e si perde un po' troppo in divagazioni filosofiche, ma tutto sommato mi ha lasciato una bella impressione e mi ha fatto riflettere sulla necessità di "costruire, non demolire". Di cose da smantellare ce ne sono sempre, ed è vero che a volte occorre farlo per ricominciare... ma sono stufa di constatare le situazioni negative e spero davvero di imparare a reagire in modo più costruttivo.&lt;br /&gt;Chiudo con qualche altra citazione che vorrei tenere con me, più che a livello programmatico, a livello di fascinazione per la cultura giapponese e per la mia beneamata bevanda ambrata.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_Hfey6zefc2o/SUhjQt6r9eI/AAAAAAAAAPI/VOanHdSo08g/s1600-h/logo_accademia.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 200px; height: 153px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_Hfey6zefc2o/SUhjQt6r9eI/AAAAAAAAAPI/VOanHdSo08g/s200/logo_accademia.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5280579701946709474" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;"Allora beviamo una tazza di tè. E come Kakuzo Okakura, l'autore del Libro del tè, che si addolorava per la rivolta delle tribù mongole che nel XIII secoloaveva distrutto l'arte del tè, il più prezioso tra i frutti della cultura Song, anch'io so bene che il tè non è una bevanda qualunque. Quando diventa rituale, rappresenta tutta la capacità di vedere la grandezza nelle piccole cose. Dove si trova la bellezza? Nelle grandi cose che, come le altre, sono destinate a morire, oppure nelle piccole che, senza nessuna pretesa, sanno incastonare nell'animo una gemma di infinito?"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Tè e manga contro caffè e giornale: l'eleganza e l'incanto contro la triste aggressività dei giochi di potere degli adulti."&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Fatevi una sola amica, ma sceglietela con cura."&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Allora, pioggia d'estate."&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Forse essere vivi è proprio questo: andare alla ricerca degli istanti che muoiono."&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Forse in fondo la vita è così: molta disperazione, ma anche qualche istante di bellezza dove il tempo non è più lo stesso. E' come se le note musicali creassero una parentesi temporale, una sospensione, un altrove in questo luogo, un sempre nel mai. [...] Perchè d'ora in poi, per te, andrò alla ricerca dei sempre nei mai. La bellezza, qui, in questo mondo."&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 102, 255);"&gt;Allie&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/34229357-556743281190740464?l=wanderingallie.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://wanderingallie.blogspot.com/feeds/556743281190740464/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=34229357&amp;postID=556743281190740464' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34229357/posts/default/556743281190740464'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34229357/posts/default/556743281190740464'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://wanderingallie.blogspot.com/2008/12/alla-ricerca-dei-sempre-nel-mai.html' title='&quot;Alla Ricerca dei Sempre nel Mai&quot;'/><author><name>Allie</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00568036832989138809</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='15940632255008679197'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_Hfey6zefc2o/SUhjQt6r9eI/AAAAAAAAAPI/VOanHdSo08g/s72-c/logo_accademia.jpg' height='72' width='72'/><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-34229357.post-3847125998239839464</id><published>2008-11-26T01:18:00.005+01:00</published><updated>2008-11-26T02:06:04.433+01:00</updated><title type='text'>In difesa del mestiere del traduttore</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: center;"&gt;"We're driving to another town&lt;br /&gt;We're never gonna make sound check&lt;br /&gt;So I can't even take a shit&lt;br /&gt;No showers, shaving, or coffee&lt;br /&gt;I can't f**kin' brush my teeth&lt;br /&gt;"Cmon we're already late man, let's go"&lt;br /&gt;Hurry up and wait&lt;br /&gt;Wait&lt;br /&gt;Hurry up and wait..."&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;Lagwagon, "Hurry Up and Wait"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_Hfey6zefc2o/SSygh9MHPeI/AAAAAAAAAPA/ZvAdNUXL56c/s1600-h/y-babelfish-2-e23fa.gif"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 150px; height: 99px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_Hfey6zefc2o/SSygh9MHPeI/AAAAAAAAAPA/ZvAdNUXL56c/s200/y-babelfish-2-e23fa.gif" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5272765768965504482" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;In attesa degli (eventuali) sviluppi futuri, mi considero una traduttrice a tutti gli effetti, definizione in effetti giustificata non solo dai miei recenti studi, ma anche e soprattutto dalle ore che passo di fronte allo schermo del pc fra dizionari online e query forms e della passione con cui mi dedico alla versione interlinguistica.&lt;br /&gt;Ora, fare il traduttore ha sicuramente molti pregi, soprattutto se si è tanto fortunati da esercitare la professione in un ambito di proprio gradimento. Ci sono però anche alcuni grossi svantaggi: sorvolando sulle tariffe, che non saranno mai lontanamente "ideali", sulla tempistica (come mi suggerisce Laura, "quando chiederai per quand'è la traduzione ti diranno sempre che è per ieri") su un flusso di lavoro assolutamente aleatorio e incontrollabile e sull'ormai leggendaria "invisibilità del traduttore", volevo spendere un paio di parole sulla percezione che "il resto del mondo" ha di questo star-crossed job. Che ci crediate o meno, lavorare da casa propria e potersi gestire gli orari di lavoro (nei limiti, ovviamente) NON vuol dire "NON AVERE UN CAZZO DA FARE" (cito parole altrui, chiaramente). Vuol dire spararsi maratone di quindici ore filate quando c'è una scadenza vicina e passare il resto del tempo a chiedersi se arriveranno altri lavori o se la recessione ha inghiottito anche questo settore. Vuol dire avere sì più libertà (e ne sono felice, ovviamente), ma anche un conguaglio (per carità, non mi azzardo a chiamarlo stipendio) che, oltre a non essere nè fisso nè garantito, giungerà dopo almeno sessanta giorni. Se poi si riesce a uscire la sera o a dormire la mattina, nella maggior parte dei casi significa che 1) il lavoro non arriva (e non è auspicabile) e/o 2) si è disorganizzati come la sottoscritta e si finisce per lavorare di notte.&lt;br /&gt;Idem come sopra per la traduzione dei videogiochi: solo perchè il prodotto finale rientra nell'entertainment, non significa che il processo sia da sottovalutare, ma solo che si ha avuto la fortuna di lavorare in un campo tutto sommato più appealing di tanti altri, che tuttavia ha i suoi lati negativi, in primis il fatto che raramente si tratta di testi discorsivi (quasi sempre sono celle di Excel scollegate l'una dall'altra) e soprattutto che noi poveri localizzatori i giochi NON LI VEDIAMO MAI. Se non, ovviamente, acquistandoli a nostre spese dopo l'uscita per vedere com'è stato maltrattato l'ingame su cui abbiamo perso ore di sonno. Ma essendo io ferma praticamente al SuperNintendo, quest'eventualità non si è ancora verificata.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ciò detto, all'alba delle dueezerodue di un martedì notte pre-consegna, me ne torno al mio Buzz.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 102, 255);"&gt;Allie&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/34229357-3847125998239839464?l=wanderingallie.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://wanderingallie.blogspot.com/feeds/3847125998239839464/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=34229357&amp;postID=3847125998239839464' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34229357/posts/default/3847125998239839464'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34229357/posts/default/3847125998239839464'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://wanderingallie.blogspot.com/2008/11/in-difesa-del-mestiere-del-traduttore.html' title='In difesa del mestiere del traduttore'/><author><name>Allie</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00568036832989138809</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='15940632255008679197'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_Hfey6zefc2o/SSygh9MHPeI/AAAAAAAAAPA/ZvAdNUXL56c/s72-c/y-babelfish-2-e23fa.gif' height='72' width='72'/><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-34229357.post-2770082680416126463</id><published>2008-11-21T04:01:00.007+01:00</published><updated>2008-11-21T04:21:16.072+01:00</updated><title type='text'>Just My Imagination</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_Hfey6zefc2o/SSYn47LnHWI/AAAAAAAAAOo/V_dzuOXhDFU/s1600-h/magritte_lovers2.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 200px; height: 146px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_Hfey6zefc2o/SSYn47LnHWI/AAAAAAAAAOo/V_dzuOXhDFU/s200/magritte_lovers2.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5270944272796294498" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Google mi ricorda gentilmente che oggi si festeggia il 110° anniversario della nascita di René Magritte. Per quanto non facciano altro che alimentare la mia già irrecuperabile tendenza al WILFing (&lt;a href="http://en.wiktionary.org/wiki/wilf"&gt;http://en.wiktionary.org/wiki/wilf&lt;/a&gt;), adoro questi loghi a tema, non tanto perchè mi interessi veramente sapere che il tale o il tal altro avvenimento si sia verificato proprio in questa data, ma perchè mi permettono sempre di riscoprire personaggi ed eventi a me cari. Magritte è uno di questi, uno dei miei artisti preferiti in assoluto. Con lui il potere magnetico già insito nel surrealismo (che pi&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_Hfey6zefc2o/SSYoumrlg5I/AAAAAAAAAOw/XoHxj14nLzU/s1600-h/Empire+of+Lights.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer; width: 200px; height: 196px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_Hfey6zefc2o/SSYoumrlg5I/AAAAAAAAAOw/XoHxj14nLzU/s200/Empire+of+Lights.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5270945195006198674" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;accia o meno, calamita comunque l'attenzione) ha raggiunto un apice di sensibilità visivo-logica che dà senso al nonsense e concretezza all'astrazione, permettendo a chiunque osservi uno dei suoi quadri sentirsi davvero in bilico sul sottile confine fra realtà e immaginazione, fra dentro e fuori, fra paesaggio naturale e (indistinguibile) riproduzione artificiale - tutti binomi che vengono costantemente sovvertiti finchè l'occhio non è più sicuro di nulla.&lt;br /&gt;Vi invito a fare un salto sul sito delle Fondation Magritte (&lt;a href="http://www.magritte.be/"&gt;http://www.magrit&lt;/a&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_Hfey6zefc2o/SSYo3yFTXSI/AAAAAAAAAO4/wL777_poMdU/s1600-h/magritte+eye.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 200px; height: 141px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_Hfey6zefc2o/SSYo3yFTXSI/AAAAAAAAAO4/wL777_poMdU/s200/magritte+eye.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5270945352685673762" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a href="http://www.magritte.be/"&gt;te.be/&lt;/a&gt;) o su uno dei tanti siti che offrono immagini magrittiane (needless to say, googlate "Magritte"). Nel frattempo ecco qualcuno dei miei preferito: dall'alto in basso, &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Les Amants&lt;/span&gt;, &lt;span style="font-style: italic;"&gt;L'Empire des Lumières&lt;/span&gt;, &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Le Faux Miroir&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 102, 255);"&gt;Allie&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/34229357-2770082680416126463?l=wanderingallie.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://wanderingallie.blogspot.com/feeds/2770082680416126463/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=34229357&amp;postID=2770082680416126463' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34229357/posts/default/2770082680416126463'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34229357/posts/default/2770082680416126463'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://wanderingallie.blogspot.com/2008/11/just-my-imagination.html' title='Just My Imagination'/><author><name>Allie</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00568036832989138809</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='15940632255008679197'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_Hfey6zefc2o/SSYn47LnHWI/AAAAAAAAAOo/V_dzuOXhDFU/s72-c/magritte_lovers2.jpg' height='72' width='72'/><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-34229357.post-7373621534162791777</id><published>2008-11-20T05:21:00.003+01:00</published><updated>2008-11-20T05:31:52.597+01:00</updated><title type='text'>Carv(er)ing Out Some Me-Time</title><content type='html'>I piccoli e grandi impegni abbondano sempre, almeno finchè non riprendo in mano le redini del futuro bolognese: ultimo elaborato per il master, presentazione per l'esame finale, incombenze lavorative presenti e "condizionali", visite ed esami clinici per venire a capo della simpatica orticaria lasciatami in eredità dall'America, motorino da riparare e via dicendo. Pian pianino conto di riuscire ad archiviare tutto quanto, ma nel frattempo cerco anche di allentare i ritmi, come già avevo cominciato a fare un paio di settimane fa. Ovviamente non ci si può sempre regalare una fuga "altrove", e la gillyweed che mi farebbe tanto comodo per "respirare sott'acqua" non è "ancora" stata scoperta... però a volte basta poco per trovare un appiglio e prendere una boccata d'aria. Scegliere un bell'argomento per l'ultimo elaborato (&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Juno&lt;/span&gt;!), o godersi un reading di racconti da Carver, Bukowski e la nuova scoperta Jay McInerney, che mi ripropongo di scovare al più presto in biblioteca. E poi per chiudere una canzone rilassante e intensa per ricordare (a me stessa e a chi di dovere) da che parte della luna mi trovo...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object width="425" height="344"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/KKHVpl2ITu4&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/KKHVpl2ITu4&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="344"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 102, 255);"&gt;Allie&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/34229357-7373621534162791777?l=wanderingallie.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://wanderingallie.blogspot.com/feeds/7373621534162791777/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=34229357&amp;postID=7373621534162791777' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34229357/posts/default/7373621534162791777'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34229357/posts/default/7373621534162791777'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://wanderingallie.blogspot.com/2008/11/carvering-out-some-me-time.html' title='Carv(er)ing Out Some Me-Time'/><author><name>Allie</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00568036832989138809</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='15940632255008679197'/></author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-34229357.post-5660017047539513638</id><published>2008-11-17T04:23:00.004+01:00</published><updated>2008-11-20T05:21:00.538+01:00</updated><title type='text'>Une dimanche apres-midi à la "Grande Butte"</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Non vado quasi mai a fare passeggiate in collina - luogo di cui pure mi è caro "l'aroma di casa", e che da bambina visitavo regolarmente, quando ancora osservavo ogni pianta e ogni sasso sulle orme di David gnomo. Oggi invece l'aria di sfida di un inedito sole novembrino, spuntato dopo lunghi giorni grigi e piovosi, ha stanato perfino la sottoscritta, che di solito reagisce in modo contrario alle provocazioni meteorologiche. Un'oretta all'aperto, in barba all'umidità, completata poi da un tè caldo e da una compagnia altrettanto rinfrancante, prima di cimentarsi con prove lavorative. Il tutto documentato doverosamente nello spirito del ricordare i momenti positivi... Grazie di cuore a chi mi ha regalato un pomeriggio speciale...&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center; color: rgb(51, 102, 255);"&gt;Allie&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_Hfey6zefc2o/SSDl-GzYLiI/AAAAAAAAAOg/n9FDf4mVWPo/s1600-h/Novembre+2008+024.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 200px; height: 150px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_Hfey6zefc2o/SSDl-GzYLiI/AAAAAAAAAOg/n9FDf4mVWPo/s200/Novembre+2008+024.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5269464419164237346" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/34229357-5660017047539513638?l=wanderingallie.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://wanderingallie.blogspot.com/feeds/5660017047539513638/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=34229357&amp;postID=5660017047539513638' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34229357/posts/default/5660017047539513638'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34229357/posts/default/5660017047539513638'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://wanderingallie.blogspot.com/2008/11/une-dimanche-apres-midi-la-grande-butte.html' title='Une dimanche apres-midi à la &quot;Grande Butte&quot;'/><author><name>Allie</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00568036832989138809</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='15940632255008679197'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_Hfey6zefc2o/SSDl-GzYLiI/AAAAAAAAAOg/n9FDf4mVWPo/s72-c/Novembre+2008+024.jpg' height='72' width='72'/><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-34229357.post-7224796262236442393</id><published>2008-11-14T02:32:00.005+01:00</published><updated>2008-11-16T15:41:42.905+01:00</updated><title type='text'>Nightreading deserves a quiet night</title><content type='html'>Ieri notte, guarda caso, mi è capitato di non riuscire a dormire. Per una volta ho deciso di impiegare in modo proficuo il "tempo extra che mi veniva concesso" e sfoltire la pila di libri che affolla il mio comodino. Non so mai bene cosa pensare dei casi letterari... non mi ritrovo nè nella massa che li legge "perchè lo fanno tutti", nè nella schiera (non necessariamente meno numerosa) che li rifiuta categoricamente proprio perchè sono "di moda", perchè penso sempre che scartandoli a priori magari potrei perdermi qualcosa di davvero valido - checchè se ne pensi, la "cultura nazional-popolare", come si discuteva di recente, non è affatto incapace di sfornare prodotti degni di nota. Certo, di critera per la scelta dei libri da leggere (così come dei film da vedere e della musica da ascoltare) ne ho anche molti altri: un consiglio di una persona cara o di qualcuno coi gusti simili ai miei, una recensione scovata per caso, ancor più spesso un'attrazione spontanea mentre passeggio in libreria. Fatto sta che mi è capitato più di una volta di dare un'occhiata al libro del momento, con risultati alterni come per ogni genere di cosa: Il Codice Da Vinci ad esempio mi è piaciuto, al di là degli espedienti "commerciali"; "Twilight" invece mi ha convinta il giusto, anche se penso che alla fine vedrò ugualmente il film (in memoria di Cedric Diggory!). Nel caso de "La Solitudine dei Numeri Primi" il giudizio è abbastanza positivo: decisamente un page-turner, tanto che me lo sono divorato tutto in una notte, non il libro dell'anno, neppure un capolavoro linguistico (non sempre la grammatica "parlata" ottiene l'effetto voluto), ma pur sempre un discreto romanzo che mi ha colpita, con una protagonista mia omonima e un Leitmotif che, per quanto cupo, riassume bene alcune situazioni che ho toccato con mano: la distanza, l'inquietudine, un dottorato lontano... Non credo che comprerò mai questo libro, nonostante il titolo evocativo (i cosiddetti "numeri primi gemelli", separati da un unico numero pari, sono destinati a non incontrarsi mai pur essendo così vicini) e la bella copertina, ma prima di rendere la copia che ho letto alla lista d'attesa della biblioteca volevo copiarne un paio di frasi:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"In quel luogo sconosciuto e distante c'era il suo futuro da matematico, c'era una promessa di salvezza, uno spazio incontaminato, dove nulla era stato ancora compromesso. Qui, invece, c'era Alice, semplicemente lei, e una palude tutto intorno."&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Devi solo decidere, penso. Vai o non vai. 1 o 0, come un codice binario. Ma più provava a semplificare, più gli sembrava di ingarbugliarsi. Si sentiva un insetto in una ragnatela appiccicosa, che divincolandosi non fa che rimanerci più avviluppato."&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"-Mi hanno offerto un posto all'estero - lo interruppe Mattia. -All'università. Una importante.&lt;br /&gt;[...]&lt;br /&gt;-Però i numeri ci sono dappertutto - disse Denis. -Sono sempre gli stessi, no?&lt;br /&gt;-Sì.&lt;br /&gt;-Alice invece è solo qua.&lt;br /&gt;-Sì.&lt;br /&gt;-Allora hai già deciso."&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Alice era seduta al tavolo della cucina. Sorseggiava del tè, pensierosa."&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"-Basterebbe avere il coraggio di tornare - concluse Nadia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(102, 51, 255);"&gt;Allie&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/34229357-7224796262236442393?l=wanderingallie.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://wanderingallie.blogspot.com/feeds/7224796262236442393/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=34229357&amp;postID=7224796262236442393' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34229357/posts/default/7224796262236442393'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34229357/posts/default/7224796262236442393'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://wanderingallie.blogspot.com/2008/11/nightreading-deserves-quiet-night.html' title='Nightreading deserves a quiet night'/><author><name>Allie</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00568036832989138809</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='15940632255008679197'/></author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-34229357.post-2401018677147180838</id><published>2008-11-11T03:52:00.003+01:00</published><updated>2008-11-11T04:10:19.474+01:00</updated><title type='text'>Under the Tuscan Rain</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_Hfey6zefc2o/SRj3PieeiWI/AAAAAAAAAOQ/8nRL97yD0_Y/s1600-h/Novembre+2008+029.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 200px; height: 150px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_Hfey6zefc2o/SRj3PieeiWI/AAAAAAAAAOQ/8nRL97yD0_Y/s200/Novembre+2008+029.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5267231610534529378" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Viaggiare fuori stagione mi è sempre piaciuto. Certo, quando poi è ferragosto e ci si scioglie nel caldo bolognese è un'altra faccenda... Però riuscire a ritagliarmi un paio di giorni in un momento pienissimo è impagabile. La pioggia ha un po' ostacolato gli spostamenti, ma i paesini medievali deserti avevano un fascino tutto loro che compensava i paesaggi offuscati dalla nebbia. Fortunatamente l'ultimo giorno un po' di sole novembrino ci ha permesso di immergerci meglio nelle colline fiorentino-senesi... Esattamente quello che mi serviva. A volte ci si dimentica di tutti i posticini meravigliosi a pochi km da casa, quando invece bastano due ore di macchina per andare a casa del Boccaccio o passeggiare nell'unica piazza di Monteriggioni, illuminata soltanto da qualche fioca luce, ma sem&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_Hfey6zefc2o/SRj3gIzD7HI/AAAAAAAAAOY/PBVrrIH_AoE/s1600-h/Novembre+2008+198.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer; width: 200px; height: 150px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_Hfey6zefc2o/SRj3gIzD7HI/AAAAAAAAAOY/PBVrrIH_AoE/s200/Novembre+2008+198.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5267231895699319922" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;pre estremamente suggestiva... Non mi meraviglia che la Toscana sia così nota all'estero. Il cliché è assolutamente motivato: una serie di perle architettonico-urbanistiche incastonate nella splendida cornice delle colline del Chianti e della Val d'Elsa... Davvero uno splendido getaway, un toccasana prima di questa turbolenta fine del 2008, fra gli ultimi impegni del master (ieri ho consegnato il penultimo esame... meno uno!), le scelte lavorative e gli impegni dovuti alla mia cartella clinico-dentistica da vecchietta :-p Per incasinarsi l'esistenza c'è sempre tempo, soprattutto per chi come me si scopre sempre "troppo cerebrale per capire che si può star bene senza complicare il pane"... invece la semplicità e il saper dire di no sono un'arte che va imparata. Missione decluttering in partenza!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 102, 255);"&gt;Allie&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/34229357-2401018677147180838?l=wanderingallie.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://wanderingallie.blogspot.com/feeds/2401018677147180838/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=34229357&amp;postID=2401018677147180838' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34229357/posts/default/2401018677147180838'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34229357/posts/default/2401018677147180838'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://wanderingallie.blogspot.com/2008/11/under-tuscan-rain.html' title='Under the Tuscan Rain'/><author><name>Allie</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00568036832989138809</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='15940632255008679197'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_Hfey6zefc2o/SRj3PieeiWI/AAAAAAAAAOQ/8nRL97yD0_Y/s72-c/Novembre+2008+029.jpg' height='72' width='72'/><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-34229357.post-8764340597631569193</id><published>2008-11-03T01:05:00.003+01:00</published><updated>2008-11-03T01:23:08.541+01:00</updated><title type='text'>Time to Relax</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;"Ah, it's time to relax and you know what that means: a [cup of tea], your favourite easy chair and of course this compact disc playing on your home stereo. So go on, indulge yourself, that's right, kick off your shoes, put your feet up, lean back and and just enjoy the melodies. After all, music soothes even the savage beast..."&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;The Offspring, "Time to Relax"&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;The best time to relax is when you don't have time for it, dicono. Non è che questo sia il periodo più impegnat(iv)o della mia vita, ma quando il cervello e il corpo percepiscono tutto dieci volte più oneroso e problematico, quando si finisce col perdere di vista se stessi nel tentativo di star dietro a mille cose che non c'entrano nulla l'una con l'altra, allora è il momento di fermarsi un attimo. L'anno scorso più o meno in questo periodo ho deciso di tornare a casa una decina di giorni, contro ogni logica se non quella dell'istinto di autoconservazione. Poco più tardi ho deciso di prendermi una pausa ben più lunga - una pausa che ho riempito con mille cose, un master, uno stage, i lavori e lavoretti più disparati e via dicendo, oltre che le mille paranoie per decidere cosa fare del mio dottorato. Ma pur sempre una pausa necessaria e a suo modo salvifica. Ora si tratta di un break molto più limitato, ma non meno provvidenziale (nel senso un-Rhodeislander del termine :-p). Una fuga da tutto e tutti, al solo scopo di staccare la spina e passare del tempo con qualcuno a cui devo davvero tanto.&lt;br /&gt;A fra qualche giorno, dunque. E guai a chi mi scuote dal mio torpore...&lt;br /&gt;&lt;object width="425" height="344"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/iwMbIiZjYIo&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1"&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/iwMbIiZjYIo&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="344"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 102, 255);"&gt;Allie&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/34229357-8764340597631569193?l=wanderingallie.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://wanderingallie.blogspot.com/feeds/8764340597631569193/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=34229357&amp;postID=8764340597631569193' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34229357/posts/default/8764340597631569193'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34229357/posts/default/8764340597631569193'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://wanderingallie.blogspot.com/2008/11/time-to-relax.html' title='Time to Relax'/><author><name>Allie</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00568036832989138809</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='15940632255008679197'/></author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-34229357.post-5441595611429155236</id><published>2008-10-30T01:57:00.004+01:00</published><updated>2008-10-30T02:17:55.329+01:00</updated><title type='text'>Hey babe, take a walk on the [bright] side...</title><content type='html'>&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Lo dicevo io che non riuscivo a non crederci. E infatti eccomi qua, di umore infinitamente migliore rispetto a ieri notte. Ad&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt; essere sincera non avevo nemmeno voglia di scrivere, ma per dovere di cronaca mi sembrava giusto segnalare il mio ritorno alla maggiore età (non mi azzardo a pensare di aver fatto coincidere la mia età mentale con quella anagrafica!). Giornata strana, oggi, ma nel complesso positiva (gobbi a parte). Traduzione della presentazione di Lumines Supernova, un gioco per PS3 che è sostanzialmente un Tetris revamped... e lo chiamano innovativo. Corsi e ricorsi, tsk.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Poi lo stadio. Una partita veramente orribile, con un unico guizzo &lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);"&gt;rosso&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 51, 255);"&gt;blu&lt;/span&gt; in 90 e rotti minuti... Ma guardiamo il lato positivo: non solo non ha piovuto, ma ho avuto anche l'occasione di fare due chiacch&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;iere come si deve con una fra le poche persone che mi danno sempre speranze sul fronte delle amicizie... Discorsi continuati poi su MSN con altre due persone a me molto care che tuttavia non sento mai abbastanza. Certo, non è che tutto vada a posto in una sera, ma è comunque un inizio. Un ottimo inizio. E su questa nota più serena chiudo e baratto tastiera e monitor con una camomilla e un vecchio libro di Christopher Pike... &lt;span style="color: rgb(204, 0, 0);"&gt;Freips&lt;/span&gt;, te l'ho detto, è tutta colpa tuaaaaaaa!&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_Hfey6zefc2o/SQkK7S_JGiI/AAAAAAAAAOI/QG1xjznIQy0/s1600-h/last1cp.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 122px; height: 200px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_Hfey6zefc2o/SQkK7S_JGiI/AAAAAAAAAOI/QG1xjznIQy0/s200/last1cp.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5262749653384370722" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="color: rgb(102, 51, 255);font-size:100%;" &gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Allie&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/34229357-5441595611429155236?l=wanderingallie.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://wanderingallie.blogspot.com/feeds/5441595611429155236/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=34229357&amp;postID=5441595611429155236' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34229357/posts/default/5441595611429155236'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34229357/posts/default/5441595611429155236'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://wanderingallie.blogspot.com/2008/10/hey-babe-take-walk-on-bright-side.html' title='Hey babe, take a walk on the [bright] side...'/><author><name>Allie</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00568036832989138809</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='15940632255008679197'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_Hfey6zefc2o/SQkK7S_JGiI/AAAAAAAAAOI/QG1xjznIQy0/s72-c/last1cp.jpg' height='72' width='72'/><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-34229357.post-1800655666223667439</id><published>2008-10-29T00:16:00.006+01:00</published><updated>2008-10-29T00:38:18.217+01:00</updated><title type='text'>Emo Night: Teenage Angst</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;***AVVERTENZA: io scrivo e bloggo principalmente per me stessa. Questo è uno sfogo, sono parole in libertà che butto giù perchè so che dopo che l'avrò fatto mi sentirò più tranquilla. Writing therapy. Fatene quello che più vi aggrada.***&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;object width="425" height="344"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/nbG8s-k10Bg&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1"&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/nbG8s-k10Bg&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1" type="application/x-shockwave-flash" allowfullscreen="true" width="425" height="344"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;Chissà se mi è permesso regredire ad uno stato di insofferenza generica adolescenziale. Chissà se mi è consentito crogiolarmi in una fase di sbattimento al minimo storico e dichiarare che non ho voglia di interagire con niente e nessuno e che mi pare che tutti gli sforzi che faccio in determinate direzioni siano assolutamente tempo sprecato. Chissà se... chissene. Stasera mi sento così e basta. Domani sarà un altro giorno, un'altra pagina da scrivere e puttanate varie. Stasera però in loop ci sono i Simple Plan, e non me ne frega niente se ciò denota stasi o involuzione. Stasera ho quindici anni e il mondo intorno a me non ha alcun senso. Welcome to my life.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;&lt;br /&gt;"Do you ever feel like breaking down?&lt;br /&gt;Do you ever feel out of place?&lt;br /&gt;Like somehow you just don't belong&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;[...]&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;To be on the edge of breaking down&lt;br /&gt;And no one's there to save you&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;[...]&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;&lt;br /&gt;Do you wanna be somebody else?&lt;br /&gt;Are you sick of feeling so left out?&lt;br /&gt;Are you desperate to find something more?&lt;br /&gt;Before your life is over&lt;br /&gt;Are you stuck inside a world you hate?&lt;br /&gt;Are you sick of everyone around?&lt;br /&gt;With their big fake smiles and stupid lies&lt;br /&gt;While deep inside you're bleeding&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;[...]&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;&lt;br /&gt;You might think I'm happy but I'm not gonna be okay..."&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fine dello sfogo. Doverosa segnalazione: non penso che tutto sia inutile o che la vita non meriti di essere vissuta. Anche in questi giorni ci sono stati svariati bei momenti e qualche piccolo segno di schiarita all'orizzonte che per me è sempre e comunque prezioso. Ringrazio chi me l'ha fornito e me ne vado a dormire più serena, perchè in fondo alle "puttanate varie" non riesco a non crederci.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 102, 255);"&gt;Allie&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/34229357-1800655666223667439?l=wanderingallie.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://wanderingallie.blogspot.com/feeds/1800655666223667439/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=34229357&amp;postID=1800655666223667439' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34229357/posts/default/1800655666223667439'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34229357/posts/default/1800655666223667439'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://wanderingallie.blogspot.com/2008/10/emo-night-teenage-angst.html' title='Emo Night: Teenage Angst'/><author><name>Allie</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00568036832989138809</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='15940632255008679197'/></author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-34229357.post-1053688657944673281</id><published>2008-10-28T15:46:00.002+01:00</published><updated>2008-10-28T15:51:45.062+01:00</updated><title type='text'>Here Comes the Rain Again</title><content type='html'>Piove. Chiaramente proprio quando devo andare in centro e quando mi si prospetta una Bologna-Juve già "impegnativa". Piove e ho un conseguente mal di testa lancinante. Ma la pioggia è sempre la pioggia, e anche se mi lamenterò e mi inzupperò, una parte di me penserà che "fa pur sempre molto Inghilterra", e si abbandonerà ai ricordi di uno splendido paese in cui non torno da tanto, troppo tempo.&lt;br /&gt;One for positive thinking.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 51, 255);"&gt;Allie&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/34229357-1053688657944673281?l=wanderingallie.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://wanderingallie.blogspot.com/feeds/1053688657944673281/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=34229357&amp;postID=1053688657944673281' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34229357/posts/default/1053688657944673281'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34229357/posts/default/1053688657944673281'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://wanderingallie.blogspot.com/2008/10/here-comes-rain-again.html' title='Here Comes the Rain Again'/><author><name>Allie</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00568036832989138809</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='15940632255008679197'/></author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-34229357.post-2804703585569159081</id><published>2008-10-20T03:36:00.004+02:00</published><updated>2008-10-20T04:02:15.366+02:00</updated><title type='text'>format C:</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Questo è l'obiettivo dei prossimi mesi. Continuo a saltellare da una directory all'altra, nemmeno con l'agilità di un'interfaccia user-friendly, ma a scatti in stile DOS: cd transltn, cd.. , cd master, cd papers, cd.. ... fino a tornare in apparenza alla root Allie, dove tuttavia nemmeno un dir/p sortisce risultati organizzati e armonici. E' ora di riformattare, cercando di far piazza pulita di tutto ciò che non mi piace di me stessa. Certo, lo scrivo sorseggiando la mia tisana Honeybush dal mug di Tinkerbell, ma per queste cose ho una partizione segreta che salverò dalla tabula rasa... c'è spazio per le piccole cose che mi definiscono, come gli stick di burrocacao che ho messo in ordine ieri (credo di essere l'unica ad avere un perfetto arcobaleno di Labello, nonchè una sezione a parte per i "gusti" come vanilla &amp;amp; honey, hot fudge sundae, cannella e via dicendo...), ma naturalmente anche per quelle grandi, almeno per quelle in cui ho sempre creduto e in cui voglio continuare a credere. Con una differenza: per quanto mi sia arduo, cercherò di rendermi conto che per determinate persone e situazioni le energie che ci metto sono davvero sprecate. Non solo in termini di tempo, ma soprattutto in termini di bad vibes che infliggo a me stessa. Ovvio, piccola Don Quixote lo resterò sempre, ce l'ho nel sangue, e ho anche Piero Ottone dalla mia parte. Ma per quanto riuscirò a tenere a freno il mio senso interventismo, la presenza nel mio nuovo piccolo mondo (malato) sarà su base volontaria. La mia mano è tesa, come sempre. La scritta "gioconda" in fronte invece comincia a sbiadire.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 102, 255);"&gt;Allie 2.0&lt;br /&gt;"Why walk when you can fly?"&lt;br /&gt;-Tinkerbell&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_Hfey6zefc2o/SPvl0B1sTHI/AAAAAAAAAK4/uPFBmpgl1C8/s1600-h/FP9068%7ETinkerbell-Posters.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://2.bp.blogspot.com/_Hfey6zefc2o/SPvl0B1sTHI/AAAAAAAAAK4/uPFBmpgl1C8/s200/FP9068%7ETinkerbell-Posters.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5259049671894781042" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/34229357-2804703585569159081?l=wanderingallie.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://wanderingallie.blogspot.com/feeds/2804703585569159081/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=34229357&amp;postID=2804703585569159081' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34229357/posts/default/2804703585569159081'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34229357/posts/default/2804703585569159081'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://wanderingallie.blogspot.com/2008/10/format-c.html' title='format C:'/><author><name>Allie</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00568036832989138809</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='15940632255008679197'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_Hfey6zefc2o/SPvl0B1sTHI/AAAAAAAAAK4/uPFBmpgl1C8/s72-c/FP9068%7ETinkerbell-Posters.jpg' height='72' width='72'/><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-34229357.post-4626576876145479812</id><published>2008-10-10T00:57:00.003+02:00</published><updated>2008-10-10T01:16:43.677+02:00</updated><title type='text'>Brown-less Girl</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: center;"&gt;"Sha la la la la la la la la la la te da&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;So hard to find my way,&lt;br /&gt;Now that I'm all on my own."&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Van Morrison, "Brown Eyed Girl"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Just believe in destiny,&lt;br /&gt;don't care, don't be afraid...&lt;br /&gt;Just follow your own way..."&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Enigma, "Return to Innocence"&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Un po' spaesata lo sono, certo. Ma per il momento sono convinta di aver fatto la scelta giusta. E meno male che mi hanno dato una deadline, altrimenti sarei ancora qui a rimuginarci. Sono di ritorno da un bel viaggio sulla East Coast, un viaggio dove ho rivisto la mia amata Philadelphia, passeggiato per la sempre splendida NYC... e "divorziato" da Brown. Non sono mai stata brava con le decisioni, figuriamoci con le scelte di vita. Mi ci sono arrovellata per secoli, come sa chiunque mi sia stato intorno o abbia letto questa pagina. Bene, time to get a grip of myself. Nel limbo non ci si può stare per sempre. Una decisione andava presa, e una decisione è stata presa. Con tutti i dubbi e i tentennamenti del caso, sì, perchè sul piatto c'era molto - ma da questa parte c'è altrettanto, e credo anche di più. Alcune cose sono ben definite, e già di per sè troppo importanti per rinunciarci. Altre sono ancora totalmente ignote, ma fra una tesina e l'altra dedicherò questi mesi a ritagliarmi il mio spazietto. Intanto mi accontento di sentirmi in grado di scrivere nero su bianco che ho chiuso un capitolo della mia vita che non poteva restare aperto e che adesso è il momento di guardare avanti. Dopo essermi espressa per allusioni per tanto tempo, anche e soprattutto per questioni diplomatiche, ora il primo passo verso la mia nuova-vecchia vita è ammettere apertamente la mia scelta. In questo viaggio del resto ho capito molte cose... Non che non le sapessi razionalmente, ma sentirsele nel profondo è un'altra cosa. Ho capito che Providence non era il mio posto, ma anche che l'America (almeno la mia) non è Providence. A tornare a Philadelphia ad esempio mi si è aperto il cuore. Certo, non è più la stessa cosa, non c'è più nessuno che conosco, tranne il mitico &lt;span style="color: rgb(51, 51, 255);"&gt;Justin &lt;/span&gt;(che da solo compensa molte delle assenze!), e perfino i professori con cui ero rimasta in contatto si sono trasferiti altrove. Ma la città è sempre lì, sempre incredibile... E poi anche New York ovviamente mi resta nell'anima, non così tanto perchè non ci ho mai veramente vissuto, ma è sempre un posto che sento mio, dove mi sento perfettamente a mio agio a girare anche da sola, anche di sera...&lt;br /&gt;Non mi dispiacerebbe poterci passare qualche altro mese, ma si vedrà, è uno solo dei tanti progetti, e forse sarebbe meglio che smettersi di scrivere e mi concentrassi sul colloquio zolapredosesco di domani :-)&lt;br /&gt;Spero di riuscire a fare un mini-travelogue di questo viaggio, magari con un po' delle (centinaia di) foto che ho scattato... Nel frattempo mi accontento di essere un minimo orgogliosa della scelta, perchè, come mi ha detto &lt;span style="color: rgb(204, 51, 204);"&gt;Cristina &lt;/span&gt;in un'e-mail che mi ha quasi commossa, "ci vuole coraggio per restare, ma ci vuole coraggio anche per andarsene"....&lt;br /&gt;Grazie a lei e a tutti gli altri che mi hanno accolta e coccolata in questi giorni americani, specialmente la Medway crew!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 102, 255);"&gt;Allie&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/34229357-4626576876145479812?l=wanderingallie.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://wanderingallie.blogspot.com/feeds/4626576876145479812/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=34229357&amp;postID=4626576876145479812' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34229357/posts/default/4626576876145479812'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34229357/posts/default/4626576876145479812'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://wanderingallie.blogspot.com/2008/10/brown-less-girl.html' title='Brown-less Girl'/><author><name>Allie</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00568036832989138809</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='15940632255008679197'/></author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-34229357.post-6718466408644440212</id><published>2008-09-26T04:09:00.007+02:00</published><updated>2008-09-26T04:31:54.674+02:00</updated><title type='text'>Warm &amp; Fuzzy</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Tendo sempre a scrivere quando qualcosa mi dà da pensare o, tanto per usare un eufemismo, "mi tiene sveglia la notte" :-p ... Perciò chi capita per caso su questa pagina potrebbe avere un'impressione un po' parziale di ciò che sono... Certo, in questo (lungo) periodo sono piuttosto stressata e imparanoiata a causa di un paio di piccole grandi decisioni da prendere a breve, ed è un annetto buono che ci rifletto... però resto una persona tendenzialmente ottimista, è solo che uso la scrittura come valvola di sfogo, e in tutta sincerità una volta che ho affidato i miei pensieri a penna e calamaio virtuali mi sento davvero meglio. Ma a onor del vero bisognerebbe fissare su pixel anche qualcuno dei tanti momenti belli che la vita mi offre - e me ne offre tanti, a costo di suonare retorica riconosco apertamente di essere una persona fortunata, con una famiglia e circostanze che mi hanno permesso di allargare i miei orizzonti pur avendo sempre un nido a cui fare ritorno. C'è chi magari non coglie il fatto che so benissimo che tutte queste decisioni per cui mi angoscio sempre sono scelte fra alternative ugualmente importanti... Forse qualche parola vergata in notturna non basterà a fornirne una prova, ma, to whomever this may concern, sono perfettamente cosciente di tutte le fortune e di tutti i privilegi che ho avuto e che continuo ad avere, di quelli che mi sono guadagnata ma anche e soprattutto di quelli che mi sono stati offerti. E, sotto sotto, resto sempre una persona felice della propria esistenza. Solitamente non lo dico ad alta voce, ma stasera ho passato una di quelle serate in cui ci si sente davvero bene senza che succeda assolutamente niente di particolare... e allora per una volta lo ammetto pubblicamente, in questo preciso istante mi sento proprio warm and fuzzy. A dirla tutta mi sento anche un po' &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Cailin&lt;/span&gt;, che è appunto il video con cui chiudo questo post...&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="text-decoration: underline;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="text-decoration: underline;"&gt;&lt;object width="425" height="344"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/Avx9zs9OlUc&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1"&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/Avx9zs9OlUc&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1" type="application/x-shockwave-flash" allowfullscreen="true" width="425" height="344"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="text-decoration: underline;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="text-decoration: underline;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div style="text-align: center; color: rgb(51, 102, 255);"&gt;Allie&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/34229357-6718466408644440212?l=wanderingallie.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://wanderingallie.blogspot.com/feeds/6718466408644440212/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=34229357&amp;postID=6718466408644440212' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34229357/posts/default/6718466408644440212'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34229357/posts/default/6718466408644440212'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://wanderingallie.blogspot.com/2008/09/warm-fuzzy.html' title='Warm &amp; Fuzzy'/><author><name>Allie</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00568036832989138809</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='15940632255008679197'/></author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></entry></feed>