<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss'><id>tag:blogger.com,1999:blog-3146882652657494688</id><updated>2009-12-16T08:53:45.185-08:00</updated><title type='text'>INSY LOAN E LO STATO DELLE COSE</title><subtitle type='html'></subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://trps1.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3146882652657494688/posts/default'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://trps1.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><link rel='next' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3146882652657494688/posts/default?start-index=26&amp;max-results=25'/><author><name>INSY LOAN E LO STATO DELLE COSE</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05374938182370037655</uri><email>noreply@blogger.com</email></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>397</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>25</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3146882652657494688.post-1038452939853241132</id><published>2009-12-15T07:44:00.000-08:00</published><updated>2009-12-15T07:46:30.300-08:00</updated><title type='text'>TIRA UNA BRUTTA ARIA.</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_gnvDDYEl82c/SyevSJDZavI/AAAAAAAABD0/xJgeG7xLRII/s1600-h/censura%5B1%5D.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 287px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_gnvDDYEl82c/SyevSJDZavI/AAAAAAAABD0/xJgeG7xLRII/s400/censura%5B1%5D.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5415489803138984690" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tira davvero un’ariaccia e oltre a volare statuette iniziano, come prevedibile, anche a volare delle emerite stronzate. La più pericolosa è la quella di Maroni che, cito da Repubblica, dichiara: "Valuteremo soluzioni idonee da presentare al prossimo consiglio dei ministri" per consentire "l'oscuramento dei siti che diffondono messaggi di vera e propria istigazione a delinquere".&lt;br /&gt;Non occorre essere un genio della politica per sentire odore di censura, pratica storicamente parziale, imprecisa ed arbitraria. &lt;br /&gt;Giovedì quindi il governo potrebbe varare per decreto una legge volta a monitorare e, eventualmente, sanzionare quelli che spesso sono poco più che i commenti da pausa caffè. Sperando che questa idiozia non veda luce allo stesso tempo mi chiedo: &lt;br /&gt;1) chi dovrebbe valutare la reale pericolosità di una nota o uno status su un profilo, su un blog o un forum? &lt;br /&gt;2) come si distingue una provocazione o una battuta da una reale istigazione a delinquere? &lt;br /&gt;3) Se io mando a “morì ammazzato” un amico sul mio blog, ne rischio quindi l’oscuramento?&lt;br /&gt;4) Quante persone (competenti in materia) dovrebbero essere impiegate per monitorare milioni di siti affinché la rete diventi pura come la pipì di un neonato? Quanto tempo rubato a faccende più serie? E, soprattutto, quanto denaro? &lt;br /&gt;5) Perché piuttosto Maroni non pensa a ai precari, a Scampia, ai soldi che si stanno rubando per la ricostruzione de L’aquila o, più semplicemente, ai regali da fare ai parenti per Natale?&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3146882652657494688-1038452939853241132?l=trps1.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://trps1.blogspot.com/feeds/1038452939853241132/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=3146882652657494688&amp;postID=1038452939853241132&amp;isPopup=true' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3146882652657494688/posts/default/1038452939853241132'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3146882652657494688/posts/default/1038452939853241132'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://trps1.blogspot.com/2009/12/tira-una-brutta-aria.html' title='TIRA UNA BRUTTA ARIA.'/><author><name>INSY LOAN E LO STATO DELLE COSE</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05374938182370037655</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='13554582971531832106'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_gnvDDYEl82c/SyevSJDZavI/AAAAAAAABD0/xJgeG7xLRII/s72-c/censura%5B1%5D.jpg' height='72' width='72'/><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3146882652657494688.post-3397717347766132464</id><published>2009-12-14T02:01:00.000-08:00</published><updated>2009-12-14T02:25:19.866-08:00</updated><title type='text'>IL PRESIDENTE, LA STATUETTA E LA VIA PER LA BEATIFICAZIONE.</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_gnvDDYEl82c/SyYNb3tVwMI/AAAAAAAABDs/uU5balIgnuc/s1600-h/silvio-berlusconi-gesu%5B1%5D.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 281px; height: 400px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_gnvDDYEl82c/SyYNb3tVwMI/AAAAAAAABDs/uU5balIgnuc/s400/silvio-berlusconi-gesu%5B1%5D.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5415030374421348546" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Tutto sta andando esattamente come deve andare affinché si consolidi il consenso di Berlusconi. La sua ascesa a santo martire è ormai assicurata. Prima bersagliato dalla magistratura poi addirittura aggredito fisicamente cosa che, seppur ancora vivo, gli permette d’esser vagamente paragonato a Chennedi, Gandi e Gesù Cristo. &lt;br /&gt;Se fossimo dei fanatici del complotto, potremmo dire che abbia addirittura ordito lui quest’aggressione, proprio ora, proprio nel momento in cui il suo formidabile consenso iniziava a vacillare. Aiutarlo in questo momento sarebbe stato un gesto davvero fole per chi, come moltissimi di noi, vorrebbe vedere SB ritirarsi a zappare l’orto della villa di Arcore. E folle infatti è stato chi ha commesso il gesto servendo al nostro presidente la splendida occasione di cavalcare di nuovo l’onda della benevolenza popolare e di potersi appigliare all’imbarbarimento dei tono dell’agone politico per puntare i riflettori sulla vicenda personale lasciando invece all’ombra dell’opinione pubblica i reali problemi del paese. Per questo io non gioisco di quanto accaduto, semmai sono seriamente preoccupato della strumentalizzazione che se ne farà e che andrà tutto a beneficio di SB. Oltretutto, la condizione psichica dell’aggressore non permette certo di trasformarlo in un Masaniello che si fa eroe di un crescente disagio popolare(potendo,vorrei ben altri personaggi a rappresentanza del mio disaccordo nei confronti del governo) e il compiacimento di quanti godono dell’accaduto, francamente, mi sembra il godimento piccolo piccolo dei paesani che vedono inciampare a terra il baronetto del villaggio (in 15 minuti 6000 feisbucchiani si sono fatti fan dell'aggressore, e sai che vanto!). &lt;br /&gt;Personalmente preferirei veder portare avanti le ragioni dell’opposizione con la forza dello scontro dialettico piuttosto che con il lancio di una statuetta proprio perché, noi insoddisfatti della politica berlusconiana, possiamo aspirare a qualcosa di più alto che godere delle foto del volto insanguinato del presidente-martire.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3146882652657494688-3397717347766132464?l=trps1.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://trps1.blogspot.com/feeds/3397717347766132464/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=3146882652657494688&amp;postID=3397717347766132464&amp;isPopup=true' title='18 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3146882652657494688/posts/default/3397717347766132464'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3146882652657494688/posts/default/3397717347766132464'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://trps1.blogspot.com/2009/12/il-presidente-la-astatuetta-e-la-via.html' title='IL PRESIDENTE, LA STATUETTA E LA VIA PER LA BEATIFICAZIONE.'/><author><name>INSY LOAN E LO STATO DELLE COSE</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05374938182370037655</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='13554582971531832106'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_gnvDDYEl82c/SyYNb3tVwMI/AAAAAAAABDs/uU5balIgnuc/s72-c/silvio-berlusconi-gesu%5B1%5D.jpg' height='72' width='72'/><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>18</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3146882652657494688.post-7755253779583348078</id><published>2009-12-11T02:28:00.000-08:00</published><updated>2009-12-11T02:31:48.856-08:00</updated><title type='text'>NON CI SONO PIU' I BARBONI DI UNA VOLTA.</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_gnvDDYEl82c/SyIfHWVT1kI/AAAAAAAABDk/p3K0QuG_POA/s1600-h/BARBONI.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 300px; height: 292px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_gnvDDYEl82c/SyIfHWVT1kI/AAAAAAAABDk/p3K0QuG_POA/s400/BARBONI.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5413923913167263298" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sto rientrando in ufficio dopo una pausa caffè. Sulla strada un barbone è puntellato con la faccia contro il muro. &lt;br /&gt;Sembra stia dormendo se non fosse per il fatto che è in piedi e sicuramente non è un cavallo. &lt;br /&gt;Fosse per me l’avrei ignorato del tutto ma il mio collega che è nato in provincia con i sani valori altruistici del paese, gli si accosta e gli chiede: “tutto bene?”.&lt;br /&gt;Il tipo sembra svegliarsi di soprassalto e inizia a biascicare un flusso incomprensibile di parole aggravato dal lancio di lapilli di saliva da una bocca tumefatta. Più o meno il succo del discorso è che non ha una lira e ha fame. &lt;br /&gt;Mi rovisto nelle tasche ravvisando in questa un’occasione per guadagnare almeno 15 punti paradiso. Oltre allo scontrino del bar, recupero il resto di 3 euro e 50 e glieli porgo. &lt;br /&gt;“E che ci faccio io con questi?”, risponde il barbone. &lt;br /&gt;Ma vaffanculo, va! Mi rimetto i soldi in tasca e me ne vado.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3146882652657494688-7755253779583348078?l=trps1.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://trps1.blogspot.com/feeds/7755253779583348078/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=3146882652657494688&amp;postID=7755253779583348078&amp;isPopup=true' title='15 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3146882652657494688/posts/default/7755253779583348078'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3146882652657494688/posts/default/7755253779583348078'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://trps1.blogspot.com/2009/12/non-ci-sono-piu-i-barboni-di-una-volta.html' title='NON CI SONO PIU&apos; I BARBONI DI UNA VOLTA.'/><author><name>INSY LOAN E LO STATO DELLE COSE</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05374938182370037655</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='13554582971531832106'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_gnvDDYEl82c/SyIfHWVT1kI/AAAAAAAABDk/p3K0QuG_POA/s72-c/BARBONI.jpg' height='72' width='72'/><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>15</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3146882652657494688.post-7374857115851209906</id><published>2009-12-09T06:50:00.000-08:00</published><updated>2009-12-09T06:53:09.018-08:00</updated><title type='text'>IL GIORNO DELL'ALBERO</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_gnvDDYEl82c/Sx-5sPPM-9I/AAAAAAAABDc/aqf83GB_6AU/s1600-h/decori_albero_di_natale%5B1%5D.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 399px; height: 300px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_gnvDDYEl82c/Sx-5sPPM-9I/AAAAAAAABDc/aqf83GB_6AU/s400/decori_albero_di_natale%5B1%5D.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5413249446778305490" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Stasera tocca all’albero. Lo so che tradizione vorrebbe lo si facesse l’otto dicembre ma ieri mi sono dovuto scontrare con il montaggio di 100 chili di armadio assemblato praticamente ancora ubriaco dalla sera precedente ed è già un miracolo che il risultato finale non sia stata una sedia  a dondolo a tre ante. &lt;br /&gt;Il mio coinquilino Last Dei da quando ha iniziato a lavorare davvero, torna sempre troppo stanco, l’altro, Il Turco, adduce motivazioni religiose alla sua riluttanza nell’aiutarmi a mettere palle sui rami ma giuro che se lo becco anche solo con una fetta di panettone in bocca scateno una guerra santa a colpi di torrone caramellato. &lt;br /&gt;Evito di chiederlo agli amici perché lo so che lo farebbero contro voglia e minacciarli sotto Natale con uno dei video che ho girato di nascosto mentre, ubriachi, cantano e ballano in plaibec Crilù di Eter Parisi, non mi sembra molto nello spirito della festività. In più, non posso chiedere ad altri una cosa che non farei mai io per primo dato che montare è una cosa che mi scoccia a morte dai tempi in cui da bambino mi toccava farlo con i regali dell’ovetto Chinder. &lt;br /&gt;Quindi stasera dovrò tirare fuori da solo un abete sintetico alto come uno degli Ol Blec della nuova zelanda e addobbarlo con la sobrietà della compagnia di danza folcloristica di pechino dato che ogni singolo pezzo, dal puntale alle luminarie, è stato rigorosamente realizzato dalle sapienti manine di minorenni dagli occhi a mandorla, utilizzando materiali che vanno dall’uranio impoverito alle vernici cancerogene. Gli addobbi che però più mi preoccupano restano le lucine. Ricordate l‘anno scorso quella cosa dell’acceleratore di particelle in svizzera che dicevano che, se fosse andato male l’esperimento, avrebbe causato un buco nero all’altezza di Chiasso? Ecco, non so perché ma quando mi trovo ad attaccarne la spina temo sempre di causare una sciagura di quel genere. Quindi se stasera, verso le 22, precipiterete in un medioevo teconologico dovuto all’esplosione di tutte le centrali elettriche italiane, saprete di chi è la colpa.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3146882652657494688-7374857115851209906?l=trps1.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://trps1.blogspot.com/feeds/7374857115851209906/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=3146882652657494688&amp;postID=7374857115851209906&amp;isPopup=true' title='8 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3146882652657494688/posts/default/7374857115851209906'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3146882652657494688/posts/default/7374857115851209906'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://trps1.blogspot.com/2009/12/il-giorno-dellalbero.html' title='IL GIORNO DELL&apos;ALBERO'/><author><name>INSY LOAN E LO STATO DELLE COSE</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05374938182370037655</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='13554582971531832106'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_gnvDDYEl82c/Sx-5sPPM-9I/AAAAAAAABDc/aqf83GB_6AU/s72-c/decori_albero_di_natale%5B1%5D.jpg' height='72' width='72'/><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>8</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3146882652657494688.post-5173812079096708183</id><published>2009-12-06T08:05:00.000-08:00</published><updated>2009-12-06T08:14:34.294-08:00</updated><title type='text'>UN ALTRO ANNO STRAPPATO ALLA MORTE!</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_gnvDDYEl82c/SxvXo9LLIxI/AAAAAAAABDU/l30ViUlurU0/s1600-h/compleanno.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 379px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_gnvDDYEl82c/SxvXo9LLIxI/AAAAAAAABDU/l30ViUlurU0/s400/compleanno.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5412156475831952146" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E con questo, siamo a 36. Grazie mamma, grazie papà.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3146882652657494688-5173812079096708183?l=trps1.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://trps1.blogspot.com/feeds/5173812079096708183/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=3146882652657494688&amp;postID=5173812079096708183&amp;isPopup=true' title='17 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3146882652657494688/posts/default/5173812079096708183'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3146882652657494688/posts/default/5173812079096708183'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://trps1.blogspot.com/2009/12/un-altro-anno-strappato-alla-morte.html' title='UN ALTRO ANNO STRAPPATO ALLA MORTE!'/><author><name>INSY LOAN E LO STATO DELLE COSE</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05374938182370037655</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='13554582971531832106'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_gnvDDYEl82c/SxvXo9LLIxI/AAAAAAAABDU/l30ViUlurU0/s72-c/compleanno.jpg' height='72' width='72'/><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>17</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3146882652657494688.post-4920001104861630929</id><published>2009-12-03T02:05:00.000-08:00</published><updated>2009-12-03T02:45:00.469-08:00</updated><title type='text'>XF3, ADDIO</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_gnvDDYEl82c/SxeT2fb-glI/AAAAAAAABDM/cDFvaT3FIes/s1600-h/Marco-X-Factor%5B1%5D.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 297px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_gnvDDYEl82c/SxeT2fb-glI/AAAAAAAABDM/cDFvaT3FIes/s400/Marco-X-Factor%5B1%5D.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5410956041670001234" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il dio delle Yavanna oggi mi ha già fatto scontare la colpa di non aver visto il programma fino alla fine ma io ieri sera non ce l’ho fatta e mi sono addormentato alle 11. Infatti stamattina mi sono svegliato e passandomi un cottonfioc nelle orecchie mi sono accorto che erano diventate a punta e al posto del motorino ho trovato ad aspettarmi il Superfantadrago. &lt;br /&gt;Comunque, come da pronostico, ha vinto Marco(nonostante una canzone assegnatagli da Morgan e scritta da lui medesimo orecchiabile come la recita della formula estesa della realitività di Ainstain e dalla quale si capisce perché con i Bluvertigo vendesse numero di copie: 5, a dire tanto)concludendo così la terza edizione di X Factor che passerà alla storia per essere il primo narcotico somministrabile senza assistenza medica. &lt;br /&gt;La maratona televisiva ha più ospiti che la premiazione dei telegatto e la prima a scendere in campo è la Clerici: “Francesco, te lo devo proprio dire, sei davvero un bravo presentatore!” Va bene che c’è in giro gente come Giletti e la D’urso ma bravo a uno che a 25 anni usa termini come “ai posteri l’ardua sentenza” che era antico già ai tempi di Nunzio Filogamo non può che farmi pensare che l'ultima ribollita preparata da anna moroni alla Prova del cuoco è stata insaporita con foglie di cannabis. &lt;br /&gt;Gli inviati nelle tre città dei finalisti, anche quest'anno, sono tre presi a caso tra i parenti dei dirigenti rai, in particolare 2 devono essere le nipotine di qualche capostruttura. &lt;br /&gt;il primo cantante è Giuliano, brav, per carità, ma c'ha una facci appesa che se lo vede un gatto nero si gratta i coglioni, in più, per dare una sferzata di brio, gli assegnano Caruso. Il big abbinato è ovvimente Lucio Dalla che, insieme alla sua parrucca, formano il trio maschile di risposta alle yavanna.&lt;br /&gt;A proposito di parrucca, anche quella della Mori è abbastanza orripilante ma inutile criticarla troppo, il macello sta in quello che c’è sotto. &lt;br /&gt;Le yavanna cantano "Come mai" e ci regalano un quadretto fantasi degno de Il signore degli anelli. Loro sono tre elfi e c'è persino Max "il gollum" Pezzali. &lt;br /&gt;Di Marco posso solo dire che mi dicono in continuazione che gli somiglio il che può anche andarmi bene visto che su Eriteig.com, l’ultima vola che ho fatto il giochino delle somiglianze, è uscito che ero per il 78% identico ad Angela Lansbury.&lt;br /&gt;Tra i vari oscpiti c'è stato persino 50cent, costretto ad un rep estemporaneo con Facchinetti. Era evidente avrebbe preferito trovarsi in una sparatoria nel ghetto di los angeles piuttosto che fare il coglione con il principe dei suddetti ma, preventivamente, il suo manger aveva fatto stipulare un accordo in cui si vietava la diffusione in america di qualsiasi spezzone tratto dal questo programma. &lt;br /&gt;Morgan ormai è in fase cialtrona-ascetica e il suo ego è talmente smisurato che la prossima estate inizierà a camminare sulle acque di milano marittima e alla comunione della figlia moltiplicherà panbriosc e pasticcini. &lt;br /&gt;E' la serata anche per Tommasini che sta preparando un miusicol con gli scarti dei concorrenti di XF. La sceneggiatura, che io per il teatro chiamerei però:copione, l'ha scritta lui, quindi ora ve lo dico, io mo mi metto a riadattare l'Ulisse di Giois per farne una commedia recitata da cani addestrati e macachi albini. &lt;br /&gt;Le prime ad essere fatte fuori sono le Yavanna ma se la ridono perché tanto da quando Enia ha abbandonato l'arpa per mettersi a fare la tenutaria del bordello "In fondo al bosco" in Nevada, il segmento di pubblico che crede nell'esistenza dell'unicorno, degli gnomi e del cervello nella testa di Calderoli, è tutto loro. &lt;br /&gt;Altro da segnalare francamente non ce n'è stato, quindi vi saluto e buona notte.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3146882652657494688-4920001104861630929?l=trps1.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://trps1.blogspot.com/feeds/4920001104861630929/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=3146882652657494688&amp;postID=4920001104861630929&amp;isPopup=true' title='24 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3146882652657494688/posts/default/4920001104861630929'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3146882652657494688/posts/default/4920001104861630929'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://trps1.blogspot.com/2009/12/xf3-addio.html' title='XF3, ADDIO'/><author><name>INSY LOAN E LO STATO DELLE COSE</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05374938182370037655</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='13554582971531832106'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_gnvDDYEl82c/SxeT2fb-glI/AAAAAAAABDM/cDFvaT3FIes/s72-c/Marco-X-Factor%5B1%5D.jpg' height='72' width='72'/><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>24</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3146882652657494688.post-7078263607541767578</id><published>2009-12-02T01:53:00.000-08:00</published><updated>2009-12-02T01:57:04.955-08:00</updated><title type='text'>Vaniti Fer e la fine della crisi economica.</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_gnvDDYEl82c/SxY55u7ujzI/AAAAAAAABDE/0J9K67gzi6Q/s1600-h/vanity.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 280px; height: 280px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_gnvDDYEl82c/SxY55u7ujzI/AAAAAAAABDE/0J9K67gzi6Q/s400/vanity.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5410575666346102578" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come tutti i mercoledì, la terza cosa che faccio al mattino è lanciarmi in edicola per comprare Vaniti Fer. Ormai ho imparato a valutare l’andamento del mercato dal numero di pagine stampate e, a giudicare dal volume del numero di questa settimana, sono evidenti i segnali di ripresa dell’economia. E non mi sbaglio. Infatti intorno a pagina 153 trovo un campioncino del profumo di Mugler: Amen. Si vede che gli investitori sono tornati all’attacco. Quindi, mi faccio a mente due conti: se compro altre 9 copie della rivista, a 5 ml di profumo a copia, con una spesa di appena 19 euro ho un profumo ching saiz e carta sufficiente per pulire i vetri fino alla fine del 2010. &lt;br /&gt;Altro indicatore della fine della crisi è l’immancabile rubrica dedicata agli eventi mondani: a Marraches riapre La Mamunia che grazie ad un restauro di appena 15 milioni di euro torna ad essere uno degli hotel più lussuosi del mondo. A parte il fatto che a me sembra uno spreco spendere tanti soldi per finire in una stanza che tanto ti si riempie di sabbia, circondati da beduini in guanti bianchi e orrende candele che puzzano di paciuli ma poi dico, vi pare una notizia da pubblicare quando in questi giorni sono stati licenziati 2000 operai dalla fabbrica di Termini Imerese e il 27% dei giovani italiani sono senza lavoro?&lt;br /&gt;Poco più avanti, sulla cartina dell’arco alpino, campeggiano le fotine lapidarie di, nell’ordine: Fiona Svaroschi, Marella Agnelli, Maria Sole Brivio Sforza, Martina Mondatori e Clementina Montezzemolo variamente disseminate tra Curmaier e Cortina. Per favore, qualcuno vicino alla redazione di VF può spiegargli che, va bene non essere certo Internazionale, ma articoli del genere fanno gridare alle lettrici un sonoro “sti cazzi!” più che se scoprissero che Bondi è stato beccato in una stanza d’albergo svenuto per un’overdose da Preparazione H? &lt;br /&gt;Copertina ed intervista di punta questa settimana sono dedicate a Sabrina Ferilli. Ma 3 pagine, non saranno un po’ troppe? Dopo che t’ha detto “Forza Roma, forza lupi so’ finiti i tempi cupi” e che lei si fa la tinta in casa con i prodotti da supermercato, che altro deve dirti? &lt;br /&gt;Settimana evidentemente dedicate alle dive. A pagina 106 un’altra intervista, stavolta alla statua di cera di Sofia Loren che per la prima volta lascia la sede londinese di Madam Tussò per girare un ficscion a Roma.&lt;br /&gt;E poi lui, Roberto Bolle. Con lui ce l’ho dai tempi in cui prima confessò d’adorare ballare sulle punte (leggetelo con l’accezione più becera e pecoreccia che vi venga in mente perché è in quel modo che intendo le “punte”)  per poi ritrattare dicendo che era stato mal interpretato e che lui in realtà è uno sventra fiche. Sta per uscire un libro fotografico di Brus Ueber che lo ritrai in virilissime pose degne dei ragazzi di Casa Paund quali: lui in calzamaglia con la gamba annodata intorno al braccio che sorregge la sua testa in una posa che sembra un incidente frontale tra il pensatore di Roden e Eter Parisi in Cicale ed un’altra in cui è sdraiato sul corpo di 2 ragazzi buonissimi, altro scatto che colpisce per la sua incredibile portata testosteronica. &lt;br /&gt;Segnalo poco più avanti una pubblicità di un certo Marc Echò che, con mirabile originalità, usa Fabrizio Corona come testimonial. Ora, è evidente che questo stilista non sia mai stato a Roma altrimenti avrebbe saputo benissimo che il fidanzato di Belen da mesi è già padrino di MAS (ndr per gli abitanti extra GRA: il magazzino preferito dalle trans per scegliere i loro rigorosissimi abbigliamenti da lavoro) sotto il titolo: “Fabrizio Corona, il MASsimo dell’eleganza”. &lt;br /&gt;A seguire noiosissimi articoli impegnati sulla desertificazione del pianeta, le razze in estinzione, l’acqua razionata e bla, bla, bla, bla… &lt;br /&gt;Vi rivelo in oltre che, secondo Capitani, il segno “bucio di culo” della settimana è il leone, quindi i lettori dei restanti 11 segni, possono anche evitare di spendere questo euro e 90 investendoli in cappuccino e cornetto. &lt;br /&gt;Concludo segnalando la lettera di una lettrice che da anni combatte contro l’obesità e che, con un inconsapevole senso dell’ironia, chiede consiglio a Mina che pur di poter mangiare in pace le lasagne al sugo di cinghiale della Barilla ha preferito ritirarsi dalle scene 30 anni fa.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3146882652657494688-7078263607541767578?l=trps1.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://trps1.blogspot.com/feeds/7078263607541767578/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=3146882652657494688&amp;postID=7078263607541767578&amp;isPopup=true' title='15 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3146882652657494688/posts/default/7078263607541767578'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3146882652657494688/posts/default/7078263607541767578'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://trps1.blogspot.com/2009/12/vaniti-fer-e-la-fine-della-crisi.html' title='Vaniti Fer e la fine della crisi economica.'/><author><name>INSY LOAN E LO STATO DELLE COSE</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05374938182370037655</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='13554582971531832106'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_gnvDDYEl82c/SxY55u7ujzI/AAAAAAAABDE/0J9K67gzi6Q/s72-c/vanity.jpg' height='72' width='72'/><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>15</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3146882652657494688.post-3134959540511384826</id><published>2009-12-01T04:34:00.000-08:00</published><updated>2009-12-01T04:46:27.659-08:00</updated><title type='text'>MA OZPETEK NON SI VERGOGNA?</title><content type='html'>&lt;object width="425" height="344"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/g45368CIbEE&amp;hl=it_IT&amp;fs=1&amp;"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/g45368CIbEE&amp;hl=it_IT&amp;fs=1&amp;" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="344"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ai miei tempi si diceva "o lo fai bene o non lo fai per niente". &lt;br /&gt;Ecco lo spot ministeriale che, secondo loro, dovrebbe sensibilizzare il pubblico sul tema dell'AIDS. E nel dubbio se farlo bene o per nulla, lo hanno realizzato con i piedi. Non si sa che malattia sia, non si sa come si contragga ne come la si ostacoli. Ti invita a fare il test, che, dio non voglia, una volta che risuti positivo, non puoi far altro che contrastarne lo sviluppo con i farmaci e ti lascia con un messaggio sibillino ocme quello dell'ultima cartomante di piazza: "la sua forza finisce dove comincia la tua". Ma che vuol dire!?&lt;br /&gt;E il bello è che a girarlo è stato Ozpetek. Ma un po' di senso civico e dire "cari signori del ministero, io sta porcata non la filmo!", no? &lt;br /&gt;Ci dicesse l'esimio regista come gli è venuto in mente di girarlo. &lt;br /&gt;Se potevamo aspettarci una comunicazione del genere da parte di questo governo catto-borghese, risulta invece piuttoso avvilente scoprire che a dargli una mano ci si metta un regista che mangia pane e froci da sempre.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3146882652657494688-3134959540511384826?l=trps1.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://trps1.blogspot.com/feeds/3134959540511384826/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=3146882652657494688&amp;postID=3134959540511384826&amp;isPopup=true' title='8 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3146882652657494688/posts/default/3134959540511384826'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3146882652657494688/posts/default/3134959540511384826'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://trps1.blogspot.com/2009/12/ma-ozpetek-non-si-vergogna.html' title='MA OZPETEK NON SI VERGOGNA?'/><author><name>INSY LOAN E LO STATO DELLE COSE</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05374938182370037655</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='13554582971531832106'/></author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>8</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3146882652657494688.post-5489885298904450574</id><published>2009-12-01T02:18:00.000-08:00</published><updated>2009-12-01T02:35:41.535-08:00</updated><title type='text'>1° DICEMBRE</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_gnvDDYEl82c/SxTth4pQs8I/AAAAAAAABC8/RDermdee7PE/s1600/red_ribbon%5B1%5D.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 300px; height: 393px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_gnvDDYEl82c/SxTth4pQs8I/AAAAAAAABC8/RDermdee7PE/s400/red_ribbon%5B1%5D.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5410210218775720898" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quando rivelai a mia madre la mia omosessualità il suo dolore più forte non fu tanto il fatto di avere un figlio “mezzo femmina” quanto perché, soprattutto allora, sembrava inesorabile che i ghei fossero tutti destinati a contrarre il virus dell’HIV e quindi morire. Ne parlammo, la confortai e le spiegai, per quel che ne sapevo, come si contraesse il virus e, cosa più importante, come fosse possibile evitare il contagio senza per questo praticare l’astinenza. &lt;br /&gt;Io, come molti altri della mia generazione, sono cresciuto con la cultura del preservativo e con il terrore dell’AIDS. Quando passò per la prima volta alla televisione lo spot dell’”alone viola” ero ancora piuttosto piccolo per capire esattamente cosa fosse l’AIDS ma abbastanza sveglio da associare quell’acronimo alla morte. &lt;br /&gt;Sono passati tanti anni e moltissime persone, alcune a me molto care, oggi non ci sono più. Oggi all’AIDS, almeno a certe latitudini (e purtroppo solo a quelle), si può sopravvivere sebbene questo non significhi che sia una vita facile. Quindi è a tutte le donne e a tutti gli uomini che hanno imparato a convivere con questo virus che voglio dedicare un pensiero, rendendo merito al loro coraggio, alla loro caparbietà, alla loro dignità nel sopportare la diffidenza e la discriminazione, alla loro capacità di farsi forza, a volte persino creandosela, nel consolare il dolore delle persone a loro care e nell’indignarsi di fronte al pregiudizio di alcune istituzioni che malamente intendono la loro missione. &lt;br /&gt;Oggi è alla loro voglia di vivere e, soprattutto, alla loro splendida ostinazione nel non rinunciare all’amore che voglio dedicare la mia ammirazione.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3146882652657494688-5489885298904450574?l=trps1.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://trps1.blogspot.com/feeds/5489885298904450574/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=3146882652657494688&amp;postID=5489885298904450574&amp;isPopup=true' title='14 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3146882652657494688/posts/default/5489885298904450574'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3146882652657494688/posts/default/5489885298904450574'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://trps1.blogspot.com/2009/12/1-dicembre.html' title='1° DICEMBRE'/><author><name>INSY LOAN E LO STATO DELLE COSE</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05374938182370037655</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='13554582971531832106'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_gnvDDYEl82c/SxTth4pQs8I/AAAAAAAABC8/RDermdee7PE/s72-c/red_ribbon%5B1%5D.jpg' height='72' width='72'/><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>14</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3146882652657494688.post-3708308251690400081</id><published>2009-11-25T03:41:00.001-08:00</published><updated>2009-11-25T03:48:16.042-08:00</updated><title type='text'>EVVIVA FREDDI!</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_gnvDDYEl82c/Sw0YBIo0kCI/AAAAAAAABC0/nOW1UrH0ksU/s1600/freddie-mercury%5B1%5D.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 289px; height: 400px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_gnvDDYEl82c/Sw0YBIo0kCI/AAAAAAAABC0/nOW1UrH0ksU/s400/freddie-mercury%5B1%5D.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5408005135319470114" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Novembre. Ultimo anno di liceo. La depressione quotidiana è un piatto preparato con la sveglia che suona alle 6,30, il buio della città e il freddo dei termosifoni non ancora accesi. &lt;br /&gt;È il 24. Arrivo in classe e i compagni mi dicono che Freddi mercuri è morto. &lt;br /&gt;Entra il professore e riconsegna i compiti di greco. E il 3 preso non è più la notizia peggiore della giornata.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3146882652657494688-3708308251690400081?l=trps1.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://trps1.blogspot.com/feeds/3708308251690400081/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=3146882652657494688&amp;postID=3708308251690400081&amp;isPopup=true' title='8 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3146882652657494688/posts/default/3708308251690400081'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3146882652657494688/posts/default/3708308251690400081'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://trps1.blogspot.com/2009/11/evviva-freddi.html' title='EVVIVA FREDDI!'/><author><name>INSY LOAN E LO STATO DELLE COSE</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05374938182370037655</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='13554582971531832106'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_gnvDDYEl82c/Sw0YBIo0kCI/AAAAAAAABC0/nOW1UrH0ksU/s72-c/freddie-mercury%5B1%5D.jpg' height='72' width='72'/><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>8</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3146882652657494688.post-39158143924839278</id><published>2009-11-23T04:40:00.000-08:00</published><updated>2009-11-23T04:46:29.575-08:00</updated><title type='text'>Niu Mun e il 17enne ipetrofico.</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_gnvDDYEl82c/SwqDPsnpoQI/AAAAAAAABCs/6sWBawQG52k/s1600/new-moon-poster%5B1%5D.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 288px; height: 400px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_gnvDDYEl82c/SwqDPsnpoQI/AAAAAAAABCs/6sWBawQG52k/s400/new-moon-poster%5B1%5D.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5407278608310444290" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;“Allora stasera andiamo a vedere Niu Mun?”.&lt;br /&gt;“Certo ci sta quel bono assurdo del lupo mannaro che sta sempre a torso nudo per tutto il film”, rispondo al mio amico E. I biglietti sono introvabili e sono sicuro lo siano per questo motivo. Mi rifiuto infatti di credere che ci possa essere qualcuno che vada a vedere questo film perché intrigato dalla trama che ha un flusso narrativo eccitante come la lettura dei valori barometrici degli avvisi ai naviganti. &lt;br /&gt;La storia in sostanza è quella di Bella (scelta davvero beffarda del nome, soprattutto se si considera l’attrice che la interpreta), adolescente inquieta, che vive una storia tormentata con un vampiro. Lei gli fa due palle tante implorandolo di trasformare anche lei in vampiro, non fosse per il fatto che lui ha le sembianze di un ventenne da 200 anni quindi teme che di li a 20 anni la mollerà per qualche altra ragazzina con le tette sode (cosa che capita spesso anche nel mondo reale solo che noi questi non li chiamiamo vampiri ma vecchi bavosi con i soldi). Lui non vuole perché trova la condizione vampiresca una condanna e, in effetti, se si considera che questi  sono immortali, non muoiono alla luce del sole né alla vista del crocefisso, hanno super poteri e sensi acuiti, si capisce benissimo che vitaccia siano costretti a condurre. Tant’è che lui per preservarla da tanto schifo, decide di andarsene via lasciando la sventurata in un mare di dolore.  &lt;br /&gt;Come premesso dai treiler, antagonista di questo vampiro è un ragazzo lupo, amico d’infanzia di Bella, che cerca di aiutarla a dimenticare il succhiasangue. L’attore ha 17 anni e per ottenere la parte lo hanno intinti per 6 mesi in una soluzione liquida di testosteroni e aminoacidi ramificati. Lui però alla stampa rifila la storia dello sviluppo fisico e di una dieta a base di riso bianco e bilanciere che suona credibile come le modelle che ti dicono di mangiare la carbonare soprattutto a cena e 5 minuti prima di una sfilata. Nonostante quindi questa statua greca le faccia il filo, lei continua a struggersi per il vampiro, quindi non solo si evince che sia brutta ma è anche deficiente. Il film dura 2 ore e lui è nudo per 130 minuti e per altrettanti in sala è tutto un ansimare e, più che un fantasi, a me è sembrato un giallo anche perché non si spiega come sia possibile che tutti i protagonisti maschili si vogliano fare la protagonista che, ribadisco, è brutta come un anno di carestia. &lt;br /&gt;Grossi colpi di scena non ce ne sono, gli effetti speciali sembrano contraffazioni fatte dai cinesi. La recitazione oscilla tra l’imbarazzante e l’inesistente. Gli sceneggiatori hanno scritto la parola “non posso vivere senza di te” e poi hanno premuto control C + control V un centinaio di volte. Le poltrone erano comode i pop corn caldi e la ragazza che mi sedeva accanto aveva un buon profumo. Altro da dirvi francamente non avrei anche perché confesso che una ventina di minuti me li sono fatti dormendo.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3146882652657494688-39158143924839278?l=trps1.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://trps1.blogspot.com/feeds/39158143924839278/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=3146882652657494688&amp;postID=39158143924839278&amp;isPopup=true' title='20 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3146882652657494688/posts/default/39158143924839278'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3146882652657494688/posts/default/39158143924839278'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://trps1.blogspot.com/2009/11/niu-mun-e-il-17enne-ipetrofico.html' title='Niu Mun e il 17enne ipetrofico.'/><author><name>INSY LOAN E LO STATO DELLE COSE</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05374938182370037655</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='13554582971531832106'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_gnvDDYEl82c/SwqDPsnpoQI/AAAAAAAABCs/6sWBawQG52k/s72-c/new-moon-poster%5B1%5D.jpg' height='72' width='72'/><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>20</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3146882652657494688.post-1887811883388342027</id><published>2009-11-20T07:43:00.000-08:00</published><updated>2009-11-20T07:53:44.720-08:00</updated><title type='text'>O'. Su YOuDem venerdì 20 alle 21,30.</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_gnvDDYEl82c/Swa7fZibKcI/AAAAAAAABCk/5GN5_2142cA/s1600/youdem%5B1%5D.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 300px; height: 200px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_gnvDDYEl82c/Swa7fZibKcI/AAAAAAAABCk/5GN5_2142cA/s400/youdem%5B1%5D.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5406214550810470850" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Anche se l’argomento è il caming aut, voi fatemi il favore di restarvene ben tappati in casa per vedere O’, il programma a tematica GLBT (o LGBT, se siete particolarmente cavalieri) in onda alle 21,30 su YOUDEM, canale 813 di Scai. Ci sarò anche io che dirò la mia come persona informata sulla questione. Se poi invece non riuscite a resistere alla tentazione di uscire per andare al cinema a vedere Niu Mun, potete sempre vederlo in striming sul sito youdem.it.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3146882652657494688-1887811883388342027?l=trps1.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://trps1.blogspot.com/feeds/1887811883388342027/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=3146882652657494688&amp;postID=1887811883388342027&amp;isPopup=true' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3146882652657494688/posts/default/1887811883388342027'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3146882652657494688/posts/default/1887811883388342027'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://trps1.blogspot.com/2009/11/o-su-youdem-venerdi-20-alle-2130.html' title='O&apos;. Su YOuDem venerdì 20 alle 21,30.'/><author><name>INSY LOAN E LO STATO DELLE COSE</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05374938182370037655</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='13554582971531832106'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_gnvDDYEl82c/Swa7fZibKcI/AAAAAAAABCk/5GN5_2142cA/s72-c/youdem%5B1%5D.jpg' height='72' width='72'/><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3146882652657494688.post-2613560978066932356</id><published>2009-11-16T04:20:00.000-08:00</published><updated>2009-11-16T04:36:00.412-08:00</updated><title type='text'>"IL MONDO HA FAME? CHE GLI SI DIA CARBONARA!"</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_gnvDDYEl82c/SwFEWXxJ3nI/AAAAAAAABCc/N6kYGIJHbSE/s1600/faoegaribaldi_191%5B1%5D.JPG"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 268px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_gnvDDYEl82c/SwFEWXxJ3nI/AAAAAAAABCc/N6kYGIJHbSE/s400/faoegaribaldi_191%5B1%5D.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5404676178949299826" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oggi parte a Roma il sammit dalla FAO sull’emergenza alimentare globale. A parte il cattivo gusto di organizzarlo nella capitale della carbonara, a parte pure che come al solito la città viene blindata e  se provi a prendere un mezzo pubblico si rischia di finire sequestrati per un tempo appena di poco inferiore rispetto a quello della Betancur in Colombia, ma leggo anche che SS (ndr: Sua Santità) ha qualcosa da dire persino su questo argomento. &lt;br /&gt;In estrema sintesi, Benni sentenzia: “Basta sprechi e opulenza. Il pianeta ha risorse per sfamare tutti”. Una dichiarazione la cui prima parte avrebbe senso se fosse detta da un francescano di Calcutta e la seconda da uno scienziato, ma di quelli che non credono che i pani ed i pesci si possano moltiplicare con la sola forza della preghiera. Il fatto invece che questo monito venga da qualcuno che è a capo dello Stato con la più potente banca del mondo e che quando scende dal letto cerca con i piedini le sue deliziose pantofole di Prada, trasforma questa in una dichiarazione tragicamente comica. &lt;br /&gt;Ma mi sembra abbastanza noioso continuare a speculare su quanto i ricchi non facciano per il benessere dei poveri, di come le logiche di mercato si impongano su quelle del buonsenso e della carità e di quanto questi incontri siano spurghi per coscienze neppure tanto intasate. &lt;br /&gt;Dissentendo da quanto dichiarato dal SS e consapevole di non aver neppure io le competenze tali da poter esprimere un giudizio corroborabile da prove scientifiche, credo che il problema principale risieda nel fatto che siamo troppi. 7 miliardi di persone, sebbene 5 delle quali soggiogate dalla fame, rendono impossibile una produzione sostenibile delle materie prime, il cibo in testa. &lt;br /&gt;Se realmente permettessimo (noi occidentali) di far avvicinare il terzo mondo alla mensa del benessere, sono certo che la terra collasserebbe nel giro di una generazione. Pensate quanti boschi occorrerebbe devastare per permettere di coltivare praterie necessarie a foraggiare miliardi di mucche da macello. I cicli di produzione del grano avrebbero bisogno di superfici troppo vaste e anche per la distribuzione dell’acqua, quella che non ti faccia venire la dissenteria, non basterebbe il discioglimento di tutti i ghiaccia della terra. Il mio non è facile cinismo, ma a volte, se penso ad uno scenario in cui davvero si attuasse una comunione delle risorse con tutti gli abitanti del globo, vengo colto da un senso di vertigine dovuto da una parte all’immagine di un mondo più equo ed altruista e dall’altra a quella di una terra definitivamente strizzata e spremuta fino all’ultima stilla, come una buccia di limone. &lt;br /&gt;Constatare questa situazione è ovviamente ben lontano dal reputarla giusta o giustificabile ma temo che chi abbia davvero competenze e potere per ripensare ad un modo nuovo di ridistribuzone delle risorse (affiancata anche da una politica concreta di controllo demografico) non si senta poi realmente coinvolto: Obama stamattina non era presente al sammit e Berlusconi, nel bel mezzo dell’incontro, si è alzato per andare a fare 4 chiacchiere in salotto con il Papa. &lt;br /&gt;PS: vi allego i Five Rome principles for sustainable food security &lt;br /&gt;e ditemi se non trasudino la deprimente banalità di chi, tutta questa voglia di agire, in fondo non ce l’ha.  Poi stai fresco ad illuminare il Colosseo come segno di solidarietà nei confronti del diritto al cibo. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;1) Sostenere la responsabilità dei governi nazionali e la necessità di investire in piani di sviluppo country-owned. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;2) Maggiore coordinamento tra strategie nazionali, regionali e globali. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;3) Approccio two-track, e cioè rispondere all'emergenza alimentare immedita, ma preparare anche misure di sviluppo di medio-lungo termine per affrontare le cause di fondo di povertà e malnutrizione. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;4) Vigilare affinché il sistema multilaterale giochi un ruolo centrale grazie a miglioramenti continui dell'efficienza, della reattività, del coordinamento e dell'efficacia delle istituzioni multilaterali. In questo punto viene affrontata anche la questione della riforma della Fao, un organismo che molti paesi vorrebbero meno elefantiaco e burocratico, più orientato verso il raggiungimento dello scopo finale di aiutare le popolazioni dei paesi in via di sviluppo. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;5) Garantire un impegno sostenuto e sostenibile da parte di tutti i partners ad investire nell'agricoltura e nella "food security" in maniera tempestiva e affidabile, con la messa a disposizione delle risorse necessarie nel quadro di piani e programmi biennali.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3146882652657494688-2613560978066932356?l=trps1.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://trps1.blogspot.com/feeds/2613560978066932356/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=3146882652657494688&amp;postID=2613560978066932356&amp;isPopup=true' title='15 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3146882652657494688/posts/default/2613560978066932356'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3146882652657494688/posts/default/2613560978066932356'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://trps1.blogspot.com/2009/11/il-mondo-ha-fame-che-gli-si-dia.html' title='&quot;IL MONDO HA FAME? CHE GLI SI DIA CARBONARA!&quot;'/><author><name>INSY LOAN E LO STATO DELLE COSE</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05374938182370037655</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='13554582971531832106'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_gnvDDYEl82c/SwFEWXxJ3nI/AAAAAAAABCc/N6kYGIJHbSE/s72-c/faoegaribaldi_191%5B1%5D.JPG' height='72' width='72'/><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>15</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3146882652657494688.post-693992737862221879</id><published>2009-11-13T07:30:00.001-08:00</published><updated>2009-11-13T07:37:20.750-08:00</updated><title type='text'>CINEVENERDI'</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_gnvDDYEl82c/Sv17uLvDJzI/AAAAAAAABCU/w7r4DW8KnZw/s1600-h/cine.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 300px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_gnvDDYEl82c/Sv17uLvDJzI/AAAAAAAABCU/w7r4DW8KnZw/s400/cine.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5403611161268791090" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il segno dell’incedere inesorabile dell’età non risiede tanto nel constatare che ad ogni gradino fatto le giunture del ginocchio ti dolgono come se ti conficcassero uno stiletto nella rotula, quanto nell’evidenza che io il venerdì sera, dopo una giornata di lavoro, non ho più la grinta di un tempo per andare a ballare in discoteca. Quindi anche se so che metteranno “Tri” di Britni o che gli attori porno della Belami promuoveranno il loro nuovo film facendoti provare dal vivo l’esperienza di essere protagonista della la scena che i loro autori hanno allusivamente hanno chiamato “orgia selvaggia”, io, al massimo, ho giusto la forza di andarmene ad un cinema. &lt;br /&gt;Quindi giornale alla mano, sto valutando cosa vedere. &lt;br /&gt;C’è l’imbarazzo della scelta, anche perché non ci vado da così tanto tempo che anche “L’arrivo del treno” dei fratelli Lumier sarebbe una novità per me. &lt;br /&gt;Tanto per cominciare ci sarebbe “Gli abbracci spezzati” di Almodovar. Io di lui adoro tutto. Anche filmasse la maniglia della porta del cesso con un nochia N70 mentre si contorce per un attacco di dissenteria, io lo andrei a vedere. Ma quello è più un film da giovedì sera, giornata che, per quel che mi riguarda, io dedico agli gnocchi fatti in casa e alle produzioni d’autore. &lt;br /&gt;“L’uomo che fissa le capre”, mi alletta quanto la lettura del prospetto informativo per l’applicazione delle norme dell’iso9001 alla macchinetta del caffè e poi Clunei sta iniziando a cadermi antipatico, soprattutto da quando sta usando la Canalis per arrivare a condurre Striscia la notizia al posto di Iacchetti. &lt;br /&gt;In Creature Selvagge invece si parla di enormi essere mostruosi e pelosi. Vabbé, la solita storia d’amore tra lesbiche…&lt;br /&gt;Dis is it e Parnassus sono entrambe film che hanno dei morti come protagonisti. Sarò criticabile ma l’idea di vedere degli attori ai quali non potrò mai a chiedere l’autografo, un po’ mi blocca. &lt;br /&gt;“Amore 14”? Nessuno mi toglie dalla testa che la polizia schedi tutti i maggiorenni che vanno a vederlo per metterne i nominativi tra i sospettati di pedofilia. &lt;br /&gt;“Oggi sposi” è un caso strano. E’ come Berlusconi. Non conosco nessuno che lo abbia votato, eppure è al governo. Questo film non lo ha visto nessuno eppure lo danno ancora in 12 sale anche dopo 3 settimane dall’uscita. &lt;br /&gt;C’è poi il solito filotto di film “intellettuali” che solitamente a Roma danno al Grinuic, il 4 fontane e Nuovo Sacher. Ma basta evitare queste sale per schivare la noia. &lt;br /&gt;Alla fine credo proprio punterò su “2012”, prima di tutto perché dura 2 ore e un quarto, lunghezza minima sindacale per ammortizzare il costo del biglietto. Poi perché hanno speso in effetti speciali lo stesso importo servito alla Nasa per lanciare il Voiager verso Marte, caratteristica che apprezzo moltissimo in un film. Poi non ha una trama complicata, si vedono scene di distruzione di massa, il Vaticano si sbriciola sotto i colpi di una furia divina e la popolazione mondiale viene decimata. Insomma più che un film, una fiaba propedeutica ad un sonno sereno da passare nel tepore del mio lettuccio.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3146882652657494688-693992737862221879?l=trps1.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://trps1.blogspot.com/feeds/693992737862221879/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=3146882652657494688&amp;postID=693992737862221879&amp;isPopup=true' title='15 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3146882652657494688/posts/default/693992737862221879'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3146882652657494688/posts/default/693992737862221879'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://trps1.blogspot.com/2009/11/cinevenerdi.html' title='CINEVENERDI&apos;'/><author><name>INSY LOAN E LO STATO DELLE COSE</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05374938182370037655</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='13554582971531832106'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_gnvDDYEl82c/Sv17uLvDJzI/AAAAAAAABCU/w7r4DW8KnZw/s72-c/cine.jpg' height='72' width='72'/><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>15</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3146882652657494688.post-6709677742791856838</id><published>2009-11-11T05:59:00.000-08:00</published><updated>2009-11-11T06:27:42.523-08:00</updated><title type='text'>DA REPUBBLICA DI IERI SUL CASO CUCCHI.</title><content type='html'>Vi allego di seguito un articolo uscito ieri su Repubblica. Un pezzo durissimo e bellissimo scritto da Francesco Merlo sul caso di Stefano Cucchi. &lt;br /&gt;Lungi dall’essere una novità, quanto sta accadendo, tra carabinieri corrotti che ricattano politici e transessuali estorcendo soldi ai primi e rubando cocaina ai secondi e poliziotti che massacrano fino alla morte un ragazzo trovato in possesso di droga, mi fa venire alla mente le tanto deprecate repubbliche sudamericane e mi chiedo se, anche in quella di Pinoscé, non si sia cominciati così, con una sfrontata perversione del potere resa ancora più arrogante da un’opinione pubblica sedata ed inerte. Rischio di sfiorare, se non addirittura di atterrare completamente nel deprecabile territorio della banalità ma non posso evitare di iniziare a credere che non sia questo il paese che vorrei fosse il mio paese. Uno stato biasimevole dove l’assenza di pudore e, ancor più, di pietà, fa si che Giovanardi possa esprimere opinioni tanto deprecabili senza che nessuno gli dia una sonora mattonata sui denti. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il cattolico feroce &lt;br /&gt;di FRANCESCO MERLO &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Suscita rabbia e pena, una pena grande, il sottosegretario Carlo Giovanardi, cattolico imbruttito dal rancore, che ieri mattina ha pronunziato alla radio parole feroci contro Stefano Cucchi. Secondo Giovanardi, Stefano se l'è cercata quella fine perché "era uno spacciatore abituale", "un anoressico che era stato pure in una comunità", "ed era persino sieropositivo". Giovanardi dice che i tossicodipendenti sono tutti uguali: "diventano larve", "diventano zombie". E conclude: "È la droga che l'ha ridotto così". &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Giovanardi, al quale è stata affidata dal governo "la lotta alle tossicodipendenze" e la "tutela della famiglia", ovviamente sa bene che tanti italiani - ormai i primi in Europa secondo le statistiche - fanno uso di droga. E sa che tra loro ci sono molti imprenditori, molti politici, e anche alcuni illustri compagni di partito di Giovanardi. E, ancora, sa che molte persone "per bene", danarose e ben difese dagli avvocati e dai giornali, hanno cercato e cercano nei cocktail di droghe di vario genere, non solo cocaina ed eroina ma anche oppio, anfetamine, crack, ecstasy..., una risposta alla propria pazzia personale, al proprio smarrimento individuale. E alcuni, benché trovati in antri sordidi, sono stati protetti dal pudore collettivo, e la loro sofferenza è stata trattata con tutti quei riguardi che sono stati negati a Stefano Cucchi. Come se per loro la droga fosse la parte nascosta della gioia, la faccia triste della fortuna mentre per Stefano Cucchi era il delitto, era il crimine. A quelli malinconia e solidarietà, a Stefano botte e disprezzo. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ci sono, tra i drogati d'Italia, "i viziati e i capricciosi", e ci sono ovviamente i disadattati come era Stefano, "ragazzi che non ce la fanno" e che per questo meritano più aiuto degli altri, più assistenza, più amore dicono i cattolici che non "spacciano", come fa abitualmente Giovanardi, demagogia politica. E non ammiccano e non occhieggiano come lui alla violenza contro "gli scarti della società", alla voglia matta di sterminare i poveracci; non scambiano l'umanità dolente, della quale siamo tutti impastati e che fa male solo a se stessa, con l'arroganza dei banditi e dei malfattori, dei mafiosi e dei teppisti veri che insanguinano l'Italia. Ecco: con le sue orribili parole di ieri mattina Giovanardi si fa complice, politico e morale, di chi ha negato a Stefano un avvocato, un medico misericordioso, un poliziotto vero e che adesso vorrebbe pure evitare il processo a chi lo ha massacrato, a chi ha violato il suo diritto alla vita. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Anche Cucchi avrebbe meritato di incontrare, il giorno del suo arresto, un vero poliziotto piuttosto che la sua caricatura, uno dei tanti poliziotti italiani che provano compassione per i ragazzi dotati di una luce particolare, per questi adolescenti del disastro, uno dei tantissimi nostri poliziotti che si lasciano guidare dalla comprensione intuitiva, e certo lo avrebbe arrestato, perché così voleva la legge, ma molto civilmente avrebbe subito pensato a come risarcirlo, a come garantirgli una difesa legale e un conforto civile, a come evitargli di finire nella trappola di disumanità dalla quale non è più uscito. Perché la verità, caro Giovanardi, è che gli zombie e le larve non sono i drogati, ma i poliziotti che non l'hanno protetto, i medici che non l'hanno curato, e ora i politici come lei che sputano sulla sua memoria. I veri poliziotti sono pagati sì per arrestare anche quelli come Stefano, ma hanno imparato che ci vuole pazienza e comprensione nell'esercizio di un mestiere duro e al tempo stesso delicato. È da zombie non vedere nei poveracci come Cucchi la terribile versione moderna dei "ladri di biciclette". Davvero essere di destra significa non capire l'infinito di umiliazione che schiaccia un giovane drogato arrestato e maltrattato? Lei, onorevole (si fa per dire) Giovanardi, non usa categorie politiche, ma "sniffa" astio. Come lei erano gli "sciacalli" che in passato venivano passati alla forca per essersi avventati sulle rovine dei terremoti, dei cataclismi sociali o naturali. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Giovanardi infatti, che è un governante impotente dinanzi al flagello della droga ed è frustrato perché non governa la crescita esponenziale di questa emergenza sociale, adesso si rifà con la memoria di Cucchi e si "strafà" di ideologia politica, fa il duro a spese della vittima, commette vilipendio di cadavere. &lt;br /&gt;Certo: bisogna arrestare, controllare, ritirare patenti, impedire per prevenire e prevenire per impedire. Alla demagogia di Giovanardi noi non contrapponiamo la demagogia sociologica che nega i delitti, quando ci sono. Ma cosa c'entrano le botte e la violazione dei diritti? E davvero le oltranze giovanili si reprimono negando all'arrestato un avvocato e le cure mediche? E forse per essere rigorosi bisogna profanare i morti e dare alimento all'intolleranza dei giovani, svegliare la loro parte più selvaggia? &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma questo non è lo stesso Giovanardi che straparlava dell'aborto e del peccato di omosessualità? Non è quello che difendeva la vita dell'embrione? È proprio diverso il Dio di Giovanardi dal Cristo addolorato di cui si professa devoto. Con la mano sul mento, il gomito sul ginocchio e due occhi rassegnati, il Cristo degli italiani è ben più turbato dai Giovanardi che dai Cucchi.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3146882652657494688-6709677742791856838?l=trps1.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://trps1.blogspot.com/feeds/6709677742791856838/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=3146882652657494688&amp;postID=6709677742791856838&amp;isPopup=true' title='8 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3146882652657494688/posts/default/6709677742791856838'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3146882652657494688/posts/default/6709677742791856838'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://trps1.blogspot.com/2009/11/da-repubblica-di-ieri-sul-caso-cucchi.html' title='DA REPUBBLICA DI IERI SUL CASO CUCCHI.'/><author><name>INSY LOAN E LO STATO DELLE COSE</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05374938182370037655</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='13554582971531832106'/></author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>8</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3146882652657494688.post-5235310804723144269</id><published>2009-11-10T02:53:00.000-08:00</published><updated>2009-11-10T03:46:21.263-08:00</updated><title type='text'>HAI CAPITO LA MARA!?</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_gnvDDYEl82c/SvlGfl7WMiI/AAAAAAAABCM/DlmgFaTr4nw/s1600-h/banner_omofobia%5B1%5D.gif"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 250px; height: 149px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_gnvDDYEl82c/SvlGfl7WMiI/AAAAAAAABCM/DlmgFaTr4nw/s400/banner_omofobia%5B1%5D.gif" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5402426736578540066" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;È uscita oggi la campagna del ministero delle pari opportunità contro l’omofobia. &lt;br /&gt;Il fatto che il governo abbia mandato un segnale evidente contro gli atteggiamenti discriminatori nei confronti degli omosessuali è un dato rilevante su cui riflettere soprattutto alla luce del fatto che, solo fino a pochi mesi fa, la Mara si diceva sicura che non esistesse in Italia discriminazione di sorta nei confronti dei ghei. Quindi vorrei evitare che, per il solo fatto che l’annuncio sia stato patrocinato da un ministero gestito dal centro destra, ci si scagliasse contro, cercando subito mille critiche da muovergli (molte delle quali, anche dal punto di vista meramente pubblicitario, avrebbero motivo d’essere). &lt;br /&gt;Sappiamo tutti benissimo che quanto fatto era un atto necessario per evitare che si tacciasse il governo stesso di omofobia. Come sappiamo altrettanto bene che non è certo una campagna a cambiare le cose e che la legge contro l’omofobia non è stata approvata in parlamento anche per colpa dei deputati di centro destra. Nonostante però tutto questo, è comunque un segnale che va considerato. Come anche va valutata la dichiarazione(del gost vraiter)della Carfagna che leggo oggi sul sito del ministero: "la lotta alla transfobia è tra le nostre priorità, e cercheremo di fare azioni concrete in questo senso. Sono spiacevolmente colpita ogni qual volta leggo storie che rivelano la persistenza dell'equazione transessuale-prostituzione-droga". &lt;br /&gt;Leggendo questa dichiarazione, il primo pensiero è che la ministro soffra di un disturbo da personalità multipla ma, come dicevano i latini, scripta manent. Quindi abbiamo quantomeno una dichiarazione a cui, il giorno che lei dovesse mutare nuovamente opinione o personalità, ci potremmo appigliare. Anche se c’è da dire che il suo principale è ben noto per i suoi disinvolti ripensamenti, dando semmai sempre colpa ad un fraintendimento dei media. &lt;br /&gt;Insomma io non ho ancora un pensiero netto su questa campagna, ma forse voi sì.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3146882652657494688-5235310804723144269?l=trps1.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://trps1.blogspot.com/feeds/5235310804723144269/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=3146882652657494688&amp;postID=5235310804723144269&amp;isPopup=true' title='18 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3146882652657494688/posts/default/5235310804723144269'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3146882652657494688/posts/default/5235310804723144269'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://trps1.blogspot.com/2009/11/hai-capito-la-mara.html' title='HAI CAPITO LA MARA!?'/><author><name>INSY LOAN E LO STATO DELLE COSE</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05374938182370037655</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='13554582971531832106'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_gnvDDYEl82c/SvlGfl7WMiI/AAAAAAAABCM/DlmgFaTr4nw/s72-c/banner_omofobia%5B1%5D.gif' height='72' width='72'/><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>18</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3146882652657494688.post-584924069214954076</id><published>2009-11-09T07:23:00.001-08:00</published><updated>2009-11-09T07:25:50.637-08:00</updated><title type='text'>O PITTOR CHE PITTI.</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_gnvDDYEl82c/Svg0CCArIrI/AAAAAAAABCE/NjXF4MT4kL8/s1600-h/armadio-barbie%5B1%5D.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 319px; height: 400px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_gnvDDYEl82c/Svg0CCArIrI/AAAAAAAABCE/NjXF4MT4kL8/s400/armadio-barbie%5B1%5D.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5402124962534990514" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Domenica mattina alle 8 sono già in piedi. E la cosa non è poi così strana. Solo che questa volta non sto rientrando dalle danze del sabato notte ma sto riemergendo dal tepore del mio materasso. Ho puntato la sveglia così presto perché devo dipingere dei mobili. Non posso aspettare oltre per farlo. E’ più di un mese che ho traslocato e devo iniziare a dare un senso a questa stanza. Parto quindi da quella che è una cosa fondamentale: il colore. Ho una panca, una sedia, un tavolo e un comodino da spennellare. Io ho chiesto un grigio piombo, che in effetti è il colore stampato sul barattolo di Saratoga, ma, già dopo la prima passata, è evidente che i anche i colori subiscono la frustrazione del relativismo. &lt;br /&gt;E’ sì un grigio, ma che sembra avere il blu nel suo codice genetico. Poi la sfumatura cambia a seconda che ci batta sopra una luce naturale o artificiale. Nel complesso però mi piace molto. &lt;br /&gt;Al comodino, il mio pezzo più riuscito, ha sostituito con due gocce di porcellana bianca due vecchi pomelli. Un mobile che potrebbe stare indifferentemente bene nella casa di bambole di Olli Obbi o nella buduar di Amanda Lepore. &lt;br /&gt;Ancora invece massima indecisione sull’armadio. Un po’ perché mi rimane un pelo complicato caricarmelo in motorino (il trasporto è fuori questione, con quella cifra mi ci compro una consol di Fornasetti) Un po’ perché vorrei frugare in qualche mercatino dell’usato per non far sembrare questa stanza appena schizzata fuori da un catalogo Ichea. E un po’ anche perché non ho ancora capito bene dove appoggiarlo. Per ora continuo quindi a giocare a scacchi con i mobili che ho già piazzato e, considerando l’ingombro virtuale del guardaroba, sto continuando a vagliare le infinite possibilità di disporre i pezzi. Fino a che non troverò la combinazione giusta o non mi sarò rotto le palle.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3146882652657494688-584924069214954076?l=trps1.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://trps1.blogspot.com/feeds/584924069214954076/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=3146882652657494688&amp;postID=584924069214954076&amp;isPopup=true' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3146882652657494688/posts/default/584924069214954076'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3146882652657494688/posts/default/584924069214954076'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://trps1.blogspot.com/2009/11/domenica-mattina-alle-8-sono-gia-in.html' title='O PITTOR CHE PITTI.'/><author><name>INSY LOAN E LO STATO DELLE COSE</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05374938182370037655</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='13554582971531832106'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_gnvDDYEl82c/Svg0CCArIrI/AAAAAAAABCE/NjXF4MT4kL8/s72-c/armadio-barbie%5B1%5D.jpg' height='72' width='72'/><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3146882652657494688.post-6057819313499222724</id><published>2009-11-06T02:45:00.000-08:00</published><updated>2009-11-06T02:48:26.545-08:00</updated><title type='text'>ADUNATA</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_gnvDDYEl82c/SvP-ZXloNSI/AAAAAAAABB8/Rlm7K3no21k/s1600-h/locandina.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 279px; height: 400px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_gnvDDYEl82c/SvP-ZXloNSI/AAAAAAAABB8/Rlm7K3no21k/s400/locandina.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5400940089929381154" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;a tutti i maremmani e non: domani alle 11, nel Palazzo della Provincia di Grosseto, sala Pegaso, interverrò all'incontro: LGBT.NET i mezzi di comunicazione e il mondo glbt. Non credo che Brenda e Nataì possano, quindi, alemno voi, intervenite.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3146882652657494688-6057819313499222724?l=trps1.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://trps1.blogspot.com/feeds/6057819313499222724/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=3146882652657494688&amp;postID=6057819313499222724&amp;isPopup=true' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3146882652657494688/posts/default/6057819313499222724'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3146882652657494688/posts/default/6057819313499222724'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://trps1.blogspot.com/2009/11/adunata.html' title='ADUNATA'/><author><name>INSY LOAN E LO STATO DELLE COSE</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05374938182370037655</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='13554582971531832106'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_gnvDDYEl82c/SvP-ZXloNSI/AAAAAAAABB8/Rlm7K3no21k/s72-c/locandina.jpg' height='72' width='72'/><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3146882652657494688.post-565767677408314091</id><published>2009-11-05T07:08:00.000-08:00</published><updated>2009-11-05T07:16:56.413-08:00</updated><title type='text'>TUTTO CAMBIA E TUTTO RESTA COM'E'.</title><content type='html'>&lt;object width="425" height="344"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/E3Vbc9IRDjs&amp;hl=it&amp;fs=1&amp;"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/E3Vbc9IRDjs&amp;hl=it&amp;fs=1&amp;" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="344"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;e ditemi se il pensiero comune di molti italiani su i ghei non è esattamente come quello di Gabbriella.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3146882652657494688-565767677408314091?l=trps1.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://trps1.blogspot.com/feeds/565767677408314091/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=3146882652657494688&amp;postID=565767677408314091&amp;isPopup=true' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3146882652657494688/posts/default/565767677408314091'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3146882652657494688/posts/default/565767677408314091'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://trps1.blogspot.com/2009/11/tutto-cambia-e-tutto-resta-come.html' title='TUTTO CAMBIA E TUTTO RESTA COM&apos;E&apos;.'/><author><name>INSY LOAN E LO STATO DELLE COSE</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05374938182370037655</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='13554582971531832106'/></author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3146882652657494688.post-8901405855531586652</id><published>2009-11-05T03:31:00.000-08:00</published><updated>2009-11-05T03:34:31.445-08:00</updated><title type='text'>ORE 18.</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_gnvDDYEl82c/SvK37OwJe8I/AAAAAAAABB0/0HYDRBZXn-0/s1600-h/l-aperitivo-della-sera%5B1%5D.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 265px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_gnvDDYEl82c/SvK37OwJe8I/AAAAAAAABB0/0HYDRBZXn-0/s400/l-aperitivo-della-sera%5B1%5D.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5400581131370855362" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Piccole differenze sull’aperitivo tra Roma e Milano. &lt;br /&gt;Ore 18: al Bar Amore di Largo di torre argentina si servono bombe calde con la crema inzuppate un vasche di cappuccino. Sul muro, in una cornice a giorno, troneggia una maglietta della Roma di Aldaire ed è tutto un “Aoo..ma li morte’!”&lt;br /&gt;Ore: 18: allo Straf di via di San Raffaele c’è musica laung, luci soffuse e spriz in bicchieri sorretti da ragazze diafane e adoratori di Tom Ford.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3146882652657494688-8901405855531586652?l=trps1.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://trps1.blogspot.com/feeds/8901405855531586652/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=3146882652657494688&amp;postID=8901405855531586652&amp;isPopup=true' title='21 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3146882652657494688/posts/default/8901405855531586652'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3146882652657494688/posts/default/8901405855531586652'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://trps1.blogspot.com/2009/11/ore-18.html' title='ORE 18.'/><author><name>INSY LOAN E LO STATO DELLE COSE</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05374938182370037655</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='13554582971531832106'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_gnvDDYEl82c/SvK37OwJe8I/AAAAAAAABB0/0HYDRBZXn-0/s72-c/l-aperitivo-della-sera%5B1%5D.jpg' height='72' width='72'/><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>21</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3146882652657494688.post-7654089014523308214</id><published>2009-11-03T01:47:00.000-08:00</published><updated>2009-11-03T02:12:52.553-08:00</updated><title type='text'>UNA PICCOLA OSSERVAZIONE</title><content type='html'>Ultimamente non ho molto tempo per aggiornare il mio blog. Tanto lavoro, una casa da sistemare, vestiti dispersi nel trasloco da ritrovare. In questa baraonda però il sentimento che sento più forte è quello di gratitudine. Non saprei esattamente a chi indirizzare questo afflato. Se a una cosa, ad una persona, a me o al buco di culo, ma sentendo i bollettini di guerra che continuano a parlare di centinaia di migliaia di disoccupati, non posso non provare il sollievo del naufrago che recupera fortuitamente un tronco d'albero a cui aggrapparsi. Sebbene esausto, nonostante veda intorno a me i marosi di una crisi economica che fa spavento, sono grato per avere di nuovo un lavoro. E mi trovo ad apprezzare il piacere della serenità e di una vita più semplice, cose che, solo pochi mesi fa, vedevo solo come mediocri aspirazioni.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3146882652657494688-7654089014523308214?l=trps1.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://trps1.blogspot.com/feeds/7654089014523308214/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=3146882652657494688&amp;postID=7654089014523308214&amp;isPopup=true' title='12 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3146882652657494688/posts/default/7654089014523308214'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3146882652657494688/posts/default/7654089014523308214'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://trps1.blogspot.com/2009/11/una-piccola-osservazione.html' title='UNA PICCOLA OSSERVAZIONE'/><author><name>INSY LOAN E LO STATO DELLE COSE</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05374938182370037655</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='13554582971531832106'/></author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>12</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3146882652657494688.post-2356252601539576201</id><published>2009-10-26T16:29:00.000-07:00</published><updated>2009-10-26T16:38:40.820-07:00</updated><title type='text'>GF9: LA PRIMA E L'ULTIMA PUNTATA CHE VEDO (perché rosico che non mi hanno fatto entrare)</title><content type='html'>Per una coerenza filologica con la mia fulgida carriera da “più checca di roma” e di narratore di aulici episodi come quello del ciuingam attaccate ai peli del sedere ottimamente descritto nel mio libro, non potevo certo non candidarmi anche come concorrente del Grande Fratello. Oh, neppure loro mi hanno voluto! E sì che avrei risolto il problema di casa e del lavoro con una botta sola. Quindi, dal momento che mi hanno scartato ed essendo oltretutto un campione di eleganza e sportività, io li odio già tutti. Anche quest’anno in studio ad affiancare la Marcuzzi che come la nonna rincoglionita e Starda, la piantana in alluminio di Ichea, dove la metti sta, Alfonso Signorini, oltre ad essere a Verissimo, dirigere Chi, togliere malocchi con un piatto d’acqua e 2 gocce d’olio sapere in anticipo che Marrazzo lo avrebbero beccato a mutande calate insieme a Brenda, è anche qui. &lt;br /&gt;Anche quest’anno la casa è stata arredata nello stesso stile sobrio che impera nella villa di Lele Mora, ma viso che tanto poi lì finiranno a massaggiargli i malleoli, tanto vale che si abituino sin da ora. &lt;br /&gt;Il primo concorrente ha 22 anni è di Catania. Si chiama Tullio e i suoi amici lo definiscono l’amico delle donne che dalle mie parti significa che l’ultima volta che ha visto la figa era quella della madre il giorno del parto. &lt;br /&gt;Camilla, 24 anni, modella, è metà brasiliana, metà boliviana ma tutta deficiente. Grida anche per chiedere l’ora ad un orologio. Come Belen è stata scelta perché mastica la coniugazione perifrastica attiva e passiva e, che lo crediate o no, sogna il mondo dello spettacolo. &lt;br /&gt;Poi finalmente l’avvenimento!! Entra un ghei! Ancora non si definisce omosessuale ma nella clip di introduzione sembrava una operatrice di bellezza della Revlon durante una dimostrazione su come si stende il rimmel.&lt;br /&gt;Poteva essere un’occasione ma invece anche stavolta veniamo selezionati solo per fare le macchiette. Per consolidare l’immaginario da “Omicidio al blu ghei” e per rassicurare ancora il pubblico che noi finocchi siamo solo una versione rachitica e più isterica delle donne.&lt;br /&gt;A sentire le storie dei concorrenti, il padre è la prima cosa che si perde. O muoiono prematuramente o si suicidano o scappano con qualche amante. Se sapevo che era così facile entrare, facevo fuori anche il mio ed entravo senza neppure fare un provino. &lt;br /&gt;Tra le cose interessanti che si vengono a sapere vedendo le pubblicità durante i brec è che si può fare nostra la casa disegnata dalla chiabotto per sciatò d’ax, in un elegante color pervinca e che, viste le esigenze urinarie della ex miss, ha una vasca da bagno al posto della tazza del cesso. &lt;br /&gt;Altra clip, altro concorrente: Alberto, 26 anni, molto bello con tanta fede, crede nell’amore e non nel sesso fine ed è un cattolico professante. Dice di voler trovare in casa un pò di tranquillità. E lo capisco. Immaginate che vita dissoluta conduca a Vasto, andando in chiesa tutte le mattine. &lt;br /&gt;C’è anche una trans da femmina a maschio ma non hanno ancora detto chi è. Siccome però in media le F/M vengono meglio degli M/F (che il più delle volte sembrano P.E. Baracus di Ei Tim con la parrucca e un paio di Scianel numero 48), sarà davvero un mistero capire chi sia.  &lt;br /&gt;Come  sempre, troppi giochetti poco divertenti: fai entrare uno se elimini un altro, scegli la porta che ti garantisce di restare dentro, si salva il primo che riesce a suonare l’inno di mameli suonandolo con una foglia e un pettine. Troppi ghirigori! &lt;br /&gt;Come sempre ci sono un sacco di donne. Tutte dalla vita uguale. Studiano, amano la famiglia, vorrebbero tanti bambini e la pace nel mondo. Mai nessuna che ti mostri un pirsing alle grandi labbra o che aspiri ad aprire un locale di lap dens affianco alla sede centrale dell’opus dei. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Aggiornamento dell’ultima ora dall’ufficio stampa dell’Unicef che tira le somme del GF: &lt;br /&gt;5 orfani di madre o padre. 2 hanno i fratelli dispersi. 1 ha il padre incidentato, ma con questa china, vedrai se non si risolve in tragedia. E, caso più disperato di tutte, una concorrente è in evidente soprappeso.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3146882652657494688-2356252601539576201?l=trps1.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://trps1.blogspot.com/feeds/2356252601539576201/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=3146882652657494688&amp;postID=2356252601539576201&amp;isPopup=true' title='18 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3146882652657494688/posts/default/2356252601539576201'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3146882652657494688/posts/default/2356252601539576201'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://trps1.blogspot.com/2009/10/gf9-la-prima-e-lultima-puntata-che-vedo.html' title='GF9: LA PRIMA E L&apos;ULTIMA PUNTATA CHE VEDO (perché rosico che non mi hanno fatto entrare)'/><author><name>INSY LOAN E LO STATO DELLE COSE</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05374938182370037655</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='13554582971531832106'/></author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>18</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3146882652657494688.post-3077332685053319546</id><published>2009-10-22T05:35:00.000-07:00</published><updated>2009-10-22T06:32:50.106-07:00</updated><title type='text'>IL NUOVO UFFICIO</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_gnvDDYEl82c/SuBYaO6iPiI/AAAAAAAABBs/3N4o8t9n-NI/s1600-h/primo%2520giorno%2520di%2520scuola%5B1%5D.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 282px; height: 353px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_gnvDDYEl82c/SuBYaO6iPiI/AAAAAAAABBs/3N4o8t9n-NI/s400/primo%2520giorno%2520di%2520scuola%5B1%5D.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5395409561293307426" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Occhei, non dovrei lamentarmi perché, dopo tanto penare, ho finalmente trovato lavoro. Capisco pure che ce n'è molta di gente a spasso che ora, oltre alla sofferenza della disoccupazione, deve subire anche la beffa di un esecutivo che inneggia al posto fisso. Ma qui sono tutte donne! È l’inferno in terra e la legge del contrappasso di Dante fusi insieme e scagliati con violenza contro la mia vita. È una settimana che non faccio altro che presentarmi nuovamente a colleghe già presentatemi il primo giorno e che, per mio disinteresse nei confronti del genere femminile, non riesco a memorizzare ne a distinguere. &lt;br /&gt;I cestini in bagno sono carichi di confezioni scartate d’assorbenti. Il rumore di tacchi mi martella il cervello, per non parlare dei profumi fruttati che si mischiano dando vita ad una nube venefica che mi corrode le narici. &lt;br /&gt;Risulterò pure ingrato ma se entro un mese non allestiscono qualche ponteggio davanti la mia finestra, con qualche operaio da guardare, io mi licenzio e vado a lavorare in miniera. &lt;br /&gt;Ora vi saluto che sta venendo il direttore. Donna, ovviamente.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3146882652657494688-3077332685053319546?l=trps1.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://trps1.blogspot.com/feeds/3077332685053319546/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=3146882652657494688&amp;postID=3077332685053319546&amp;isPopup=true' title='24 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3146882652657494688/posts/default/3077332685053319546'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3146882652657494688/posts/default/3077332685053319546'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://trps1.blogspot.com/2009/10/il-nuovo-ufficio.html' title='IL NUOVO UFFICIO'/><author><name>INSY LOAN E LO STATO DELLE COSE</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05374938182370037655</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='13554582971531832106'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_gnvDDYEl82c/SuBYaO6iPiI/AAAAAAAABBs/3N4o8t9n-NI/s72-c/primo%2520giorno%2520di%2520scuola%5B1%5D.jpg' height='72' width='72'/><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>24</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3146882652657494688.post-3644184618570748344</id><published>2009-10-18T22:56:00.000-07:00</published><updated>2009-10-18T22:57:21.671-07:00</updated><title type='text'>RICOMINCIAMO.</title><content type='html'>Oggi si ricomincia. &lt;br /&gt;A 10 mesi esatti dal licenziamento, torno a lavorare. &lt;br /&gt;E così dovrò abbandonare tutte quelle abitudini che, per quasi un anno, avevano caratterizzato la mia vita. &lt;br /&gt;Dovrò riesumare la sveglia e puntarla su un numero inferiore al 10. Non potrò più seguire i programmi del pomeriggio televisivo, a cominciare da Pomeriggio 5, e sarò quindi privato del pensiero illuminato di ospiti come Daniela Santanché, novella porofetessa, castigatrice dei costumi e campionario deambulante di tecniche di chirurgia estetica estrema (che, nonostante tutto, nulla hanno potuto per migliorare quella catastrofe somatica che si ritrova in faccia). &lt;br /&gt;Sono finite le deliziose pennichelle postprandiali che tanto bene facevano alla mia digestione. Potrò però tornare a celebrare il rito condiviso dell’attesa del venerdì sera per dare il via al uic end (cosa che spesso si inizia a fare già dal mercoledì), stipando in quei 2 giorni tutto quello che non mi è stato possibile fare durante la settimana, arrivando così la domenica sera ad esser più stravolto che se avessi lavorato sette giorni di seguito, con in più, quel magone da vigilia del lunedì che ognuno di noi inizia a sperimentare già dalle scuole elementari.&lt;br /&gt;Non potrò più vantarmi di essere il più giovane tra i clienti del supermercato: fare la spesa alle 11 del mattino da certi vantaggi. &lt;br /&gt;E però vero che potrò tornare ad usare la scusa: “devo andare, che domani mi devo svegliare presto per andare a lavoro”, per tagliare la corda quando l’appuntamento si dimostra oltremodo noioso e, soprattutto, non leggerò più lo sguardo di imbarazzata compassione che molti dei miei interlocutori assumevano quando dicevo di aver perso il lavoro.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3146882652657494688-3644184618570748344?l=trps1.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://trps1.blogspot.com/feeds/3644184618570748344/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=3146882652657494688&amp;postID=3644184618570748344&amp;isPopup=true' title='27 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3146882652657494688/posts/default/3644184618570748344'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3146882652657494688/posts/default/3644184618570748344'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://trps1.blogspot.com/2009/10/ricominciamo.html' title='RICOMINCIAMO.'/><author><name>INSY LOAN E LO STATO DELLE COSE</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05374938182370037655</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='13554582971531832106'/></author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>27</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3146882652657494688.post-9039840787397850553</id><published>2009-10-13T03:33:00.000-07:00</published><updated>2009-10-13T08:11:32.196-07:00</updated><title type='text'>MAMMA, I FROCI CHE PAURA!</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_gnvDDYEl82c/StRtA_TpPcI/AAAAAAAABBk/LBqWn4c9buo/s1600-h/un-governo-che-diventa-sostenitore-di-un-idea-razzista-della-societa-e-meglio-che-cada-omofobia-cattolica-d-accatto-i-falsi-valori-morali-di-binetti-c.jpeg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 240px; height: 173px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_gnvDDYEl82c/StRtA_TpPcI/AAAAAAAABBk/LBqWn4c9buo/s400/un-governo-che-diventa-sostenitore-di-un-idea-razzista-della-societa-e-meglio-che-cada-omofobia-cattolica-d-accatto-i-falsi-valori-morali-di-binetti-c.jpeg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5392054517630582210" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Insomma, un'ennesima aggressione ad una coppia di ghei. A colpi di casco, in pieno centro a Roma, di domenica pomeriggio.&lt;br /&gt;Soliti assalitori che inneggiano ad un fascismo di cui non so neppure quanto bene ne sappiano, e, soprattutto, solita indifferenza da parte delle persone che si trovavano lì ad assistere al pestaggio.&lt;br /&gt;Inutile reiterare indignazione e sdegno. Quelli, almeno io, li ho esauriti già dai tempi del primo attacco al Ghei Villag, ed oggi non avrebbero lo stesso vigore, avvilito, come ormai sono, dalla cadenza quasi settimanale di questi bollettini di guerra. Le istituzioni, anche quelle di destra, continuano a condannare questa violenza ma neppure le fiaccolate, i cortei e le manifestazioni sembrano aver migliorato il clima infausto in cui ci stiamo muovendo.&lt;br /&gt;Ma, allora, il problema reale qual è?&lt;br /&gt;Ho l'impressione che, per molti, noi omosessuali siamo diventati l'ultimo e definitivo capro espiatorio su cui sfogare frustrazioni accumulate in altri ambiti, personali e sociali. In me è forte il sospetto che tanta violenza tragga la propria giustificazione nella retorica della destra che, in questi ultimi anni, ha demonizzato le unioni civili tra persone dello stesso sesso usando spessissimo termini come "contro natura", "aberrazione" e "attentato alla sacra istituzione del matrimonio", talvolta addirittura dipingendoci come esseri prossimi ai pedofili e ad altri pervertiti. Sono abbastanza convinto che questo abbia generato nella mente di molti (alcuni di essi violenti) l'idea che fossimo lontani dalla loro umanità e quindi meritevoli di aggressioni incondizionate.&lt;br /&gt;Del resto se lider di partiti crociati, canuti direttori di giornali e psichiatri da tolc sciò costantemente screditano le nostre rivendicazioni bollandole come pretese inaccettabili o bizzose richieste, mi sembra abbastanza naturale che poi i più rozzi ed ignoranti dei nostri concittadini si sentano giustificati a darci una bella lezione.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3146882652657494688-9039840787397850553?l=trps1.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://trps1.blogspot.com/feeds/9039840787397850553/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=3146882652657494688&amp;postID=9039840787397850553&amp;isPopup=true' title='27 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3146882652657494688/posts/default/9039840787397850553'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3146882652657494688/posts/default/9039840787397850553'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://trps1.blogspot.com/2009/10/mamma-i-froci-che-paura.html' title='MAMMA, I FROCI CHE PAURA!'/><author><name>INSY LOAN E LO STATO DELLE COSE</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05374938182370037655</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='13554582971531832106'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_gnvDDYEl82c/StRtA_TpPcI/AAAAAAAABBk/LBqWn4c9buo/s72-c/un-governo-che-diventa-sostenitore-di-un-idea-razzista-della-societa-e-meglio-che-cada-omofobia-cattolica-d-accatto-i-falsi-valori-morali-di-binetti-c.jpeg' height='72' width='72'/><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>27</thr:total></entry></feed>