tag:blogger.com,1999:blog-305369462008-07-17T04:07:58.403+01:00CinemaKoreaNews sul Cinema della Corea del Sudharigaminoreply@blogger.comBlogger33125tag:blogger.com,1999:blog-30536946.post-73037820661130419882007-04-07T21:44:00.000+01:002007-04-07T21:47:52.831+01:00La 9° Edizione del Far East Film di Udine<div align="justify"><a href="http://bp2.blogger.com/_6bx25dlMnUM/RhgC1elLVRI/AAAAAAAAAEU/MS4ht-j0NAs/s1600-h/FEF9.jpg"><img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5050790099861329170" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://bp2.blogger.com/_6bx25dlMnUM/RhgC1elLVRI/AAAAAAAAAEU/MS4ht-j0NAs/s320/FEF9.jpg" border="0" /></a>La 9° Edizione dell'<span style="color:#ff0000;">Udine Far East Film</span>, in programma dal 20 al 28 Aprile, offrirà al pubblico una sessantina di titoli. Il programma ufficiale del Festival non è ancora stato diffuso, quali saranno i titoli coreani presenti? Seguite le news sul <a href="http://www.easynetserver.it/easynet/Frameset.asp?CODE=FEFF&amp;FROMSTART=TRUE">sito ufficiale</a> del Festival.<br /><br /></div>harigaminoreply@blogger.comtag:blogger.com,1999:blog-30536946.post-60389504194869257782007-01-11T22:46:00.000+01:002007-01-11T23:05:56.998+01:00Flop nelle sale coreane per Cyborg di Park Chan-wook<div align="justify"><a href="http://bp0.blogger.com/_6bx25dlMnUM/RaawboM2oSI/AAAAAAAAAD8/y4Fk0WUosks/s1600-h/Cyborg_poster%5BW600-%5D.jpg"><img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5018892823445283106" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://bp0.blogger.com/_6bx25dlMnUM/RaawboM2oSI/AAAAAAAAAD8/y4Fk0WUosks/s320/Cyborg_poster%5BW600-%5D.jpg" border="0" /></a> Ma come è andato nelle sale coreane l'ultimo Park Chan-wook, uscito a dicembre? Male. 730.000 biglietti, una sonora sconfitta per <span style="color:#ff0000;">I'm a cyborg, but that's OK</span>. Nonostante la intensa campagna promozionale, la reputazione internazionale del regista, il debutto sullo schermo di Rain (una delle stelle musicali della Korean Wave), la presenza di una attrice di rilevo come Im Soo-jeong. Qualcosa, nei confronti del pubblico locale, non ha funzionato. A Park rimane la "consolazione" della presenza in competizione a Berlino...</div>harigaminoreply@blogger.comtag:blogger.com,1999:blog-30536946.post-47279247429238341272007-01-07T16:18:00.000+01:002007-01-07T16:27:59.241+01:00I'm a Cyborg di Park Chan-wook in concorso a Berlino<div align="justify"><a href="http://bp1.blogger.com/_6bx25dlMnUM/RaEPTD4CblI/AAAAAAAAADY/g6Iea_0-0zA/s1600-h/57_IFB_Plakat_Wettbewerb_Size2.jpg"><img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5017308279999721042" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://bp1.blogger.com/_6bx25dlMnUM/RaEPTD4CblI/AAAAAAAAADY/g6Iea_0-0zA/s320/57_IFB_Plakat_Wettbewerb_Size2.jpg" border="0" /></a><strong><span style="color:#ff0000;">I Am A Cyborg But That’s Ok</span></strong>, ultima opera del regista Park Chan-wook, rappresenterà la Corea del Sud nella sezione competitiva della <strong><span style="color:#ff0000;">57° Berlinale</span></strong>, in programma dall'8 al 18 Febbraio 2007. In un ospedale psichiatrico una giovane paziente, che crede di essere una cyborg, si innamora.. Il cast comprende la popstar Rain e l'attrice Lim Soo-jung. Park Chan-wook era stato per la prima volta in concorso alla Berlinale sei anni fa, con il thriller politico Joint Security Area. Per il film quella di Berlino è la premiere internazionale. [Fonte: Berlinale Press Release]. >Il <a href="http://www.berlinale.de/en/HomePage.html">sito</a> della Berlinale.<br /><br /></div>harigaminoreply@blogger.comtag:blogger.com,1999:blog-30536946.post-5956875829838558832007-01-02T23:42:00.000+01:002007-01-03T00:14:43.302+01:002006: box office dominato dai film locali.<a href="http://bp1.blogger.com/_6bx25dlMnUM/RZrnG5-GYKI/AAAAAAAAADM/kd5z_8N5d5Y/s1600-h/Host_cannes+b.jpg"><img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5015575240856985762" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://bp1.blogger.com/_6bx25dlMnUM/RZrnG5-GYKI/AAAAAAAAADM/kd5z_8N5d5Y/s400/Host_cannes+b.jpg" border="0" /></a><br /><div align="justify">Il mercato cinematografico della Corea del Sud è una realtà in cui i film di Hollywood hanno dovuto consegnare lo scettro del potere ai film locali. Questi ultimi hanno raggiunto il <span style="color:#ff0000;">61%</span> degli incassi totali rispetto al 34% dei film USA.<br />Gli ingressi nelle sale nel 2006 soso stati spinti verso l'alto da due blockbuster: il dramma storico con tematiche omosessuali "<span style="color:#ff0000;">King and the Clown</span>", con 84 milioni di $ di incasso ed il monster movie "<span style="color:#ff0000;">The Host</span>" con i suoi 90 milioni di $.<br />Il contrasto fra i due - un dramma basato sulla storia locale contro un film innovativo ricco di effetti speciali - evidenzia in una diversità di stili il successo del cinema coreano. Altri film forti sono stati "The War of Flower" [Tajja] con 47 milioni di $ e la commedia "My Boss, My Teacher" con 42 milioni di $.<br />Con gli ingressi che arrivano al decimo anno consecutivo di crescita (più 7 % annuale a Novembre) - e con la rivalutazione dello Won coreano rispetto al dollaro - il totale complessivo supererà il miliardo di dollari. Già lo scorso anno erano stati raggiunti gli 890 milioni di $, superando per la prima volta gli incassi della Germania.</div><div align="justify">Solo 9 film di Hollywood hanno superato il milione di spettatori, contro 24 film coreani. In alcuni mesi la presenza hollywoodiana è stata marginale in modo imbarazzante: 5 % del mercato in Settembre, 13 % in Ottobre.<br />Il cinema in Corea funziona bene nelle sale, male nel mercato dei DVD, che si è ristretto di un terzo rispetto al 2001. [Fonte: VarietyAsia]</div>harigaminoreply@blogger.comtag:blogger.com,1999:blog-30536946.post-10780373602331919322006-12-31T18:00:00.000+01:002006-12-31T18:57:48.963+01:00Il rinnovato sito web del Kofic<div align="justify"><img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5014751513374253090" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://bp1.blogger.com/_6bx25dlMnUM/RZf57p-GYCI/AAAAAAAAAB0/YwlShhoOuhE/s400/kofic.jpg" border="0" />E' online il rinnovato sito in lingua inglese del <span style="color:#ff0000;"><strong>Kofic</strong></span> (Korean Film Council), grande fonte di informazione per gli appassionati del cinema della Corea del Sud. Notizie, statistiche, pubblicazioni scaricabili... Merita visite frequenti. ><a href="http://www.koreanfilm.or.kr/">vai</a> al sito. </div>harigaminoreply@blogger.comtag:blogger.com,1999:blog-30536946.post-41527335947731171992006-12-30T21:33:00.000+01:002006-12-30T21:49:54.640+01:002007: il 9° Udine Far East ed il 5° Korea Film Fest<div align="justify"><a href="http://bp0.blogger.com/_6bx25dlMnUM/RZbNODdUHQI/AAAAAAAAABA/ls32uCuut8c/s1600-h/image001.gif"><img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5014420876453747970" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://bp0.blogger.com/_6bx25dlMnUM/RZbNODdUHQI/AAAAAAAAABA/ls32uCuut8c/s400/image001.gif" border="0" /></a> Si avvicina il 2007 e si avvicinano i due appuntamenti festivalieri italiani che più da vicino riguardano il cinema coreano e del Far East. La <span style="color:#ff0000;">9° Edizione dell'Udine Far East Film</span>, dal 20 al 28 Aprile 2007 (qui sopra la cartolina augurale inviata via mail a tutti gli amici del festival) e, nella consueta sede di Firenze, la <span style="color:#ff0000;">5° edizione del Korea Film Fest</span>, dal 23 al 30 Marzo. Aspettiamo fiduciosi...</div>harigaminoreply@blogger.comtag:blogger.com,1999:blog-30536946.post-3538068224764997202006-12-27T20:46:00.000+01:002006-12-27T20:50:20.887+01:00Box Office Coreano di Novembre<div align="justify"><a href="http://bp3.blogger.com/_6bx25dlMnUM/RZLNkzdUHPI/AAAAAAAAAA0/-VxtWOnwpV8/s1600-h/righteousTies+midi.jpg"><img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5013295367388929266" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://bp3.blogger.com/_6bx25dlMnUM/RZLNkzdUHPI/AAAAAAAAAA0/-VxtWOnwpV8/s400/righteousTies+midi.jpg" border="0" /></a>Bilancio del box office coreano fra fine Ottobre e Novembre: nessun blockbuster, dopo gli oltre 5 milioni di spettatori del mese di ottobre per <span style="color:#ff0000;">The War of Flower</span>. </div><div align="justify">Due i titoli locali che arrivano a superare quota un milione di biglietti staccati. Il primo (1.400.000) è (poster in alto) il gangsteristico <span style="color:#ff0000;"><strong>Righteous Ties</strong></span> [Geo-rook-han Gye-boo], sesto film del regista Jang Jin (<em>The Big</em> <em>Scene</em>, 2005. <em>Someone Special</em>, 2004. <em>Guns and Talks</em>, 2001). Nel cast sono presenti due attori di richiamo: Jeong Jae-yeong (<em>Welcome to Dongmakgol</em>, <em>Someone Special</em>, <em>Taegukgi</em>, <em>Silmido</em>…) e Jeong Joon-ho (<em>My Boss, My Teacher</em>, <em>Marrying the Mafia</em>,<em> Public Enemy 2</em>…). Ambientato nelle regione sudoccidentale della Corea, è insieme storia di amicizia e narrazione di una vendetta. Chis-sung, eccentrico ma fedele mafioso, finisce in galera dopo un conflitto fra gang. Quando i suoi familiari vengono aggrediti da una gang rivale nessuno della sua banda li aiuta. Deciso a confrontarsu con il suo boss riesce ad evadere insieme al suo compagno di cella. Nel frattempo l’amico Joo-joong riceve dal boss l’incarico di fermarlo, costringendolo ad una scelta fra amicizia e lealtà alla gang… Il regista ha affermato di aver voluto smentire con questo film il preconcetto che un film di gangster debba necessariamente essere noioso: “volevo entrare in un genere convenzionale e creare qualcosa di diverso. Mostrare alcuni aspetti che solitamente vengono tralasciati… credo, in effetti, che non ci siano molti film gangsteristici ben fatti…” ><a href="http://www.great2006.com/">sito ufficiale</a> ><a href="mms://mmc.daumcast.net/mmc/2/movie/trailer/2006/09/Gebo_main_tr_700k.wmv">trailer</a>. </div><div align="justify">L’altro film (1.500.000) è <span style="color:#ff0000;"><strong>Radio Star</strong></span> (Radio Seuta), diretto da Lee Joon-ik (<em>The King and the</em> <em>Clown</em>, 2005). Anno 1988, Choi Gon (interpretato da Ahn Seong-gi) rockstar con alle spalle un’unica canzone di successo, rimane coinvolto in problemi di droga e finisce a cantare in un piccolo caffè. Condannato dopo una rissa con un cliente è alla ricerca di denaro per pagare la cauzione. Il suo manager, Park Min-soo (Park Joong-hun), gli trova un lavoro come DJ per una radio locale di una cittadina isolata (la radio pagherà la cauzione). Ora Choi si trova di fronte a poche decine di ascoltatori... Il film ritrae con ricchezza emotiva la ventennale amicizia fra i due. I due attori sono, nella realtà, amici da vent’anni… ><a href="http://www.radiostar2006.com/">sito ufficiale</a> ><a href="mms://mmc.daumcast.net/mmc/2/movie/trailer/2006/09/radiostar_main_tr_700k.wmv">trailer</a>.</div>harigaminoreply@blogger.comtag:blogger.com,1999:blog-30536946.post-69785582128498286162006-12-25T15:16:00.000+01:002006-12-25T15:38:22.031+01:00Pubblicata dal Castoro la monografia di Kim Ki-duk<div align="justify"><a href="http://bp1.blogger.com/_6bx25dlMnUM/RY_dkDdUHMI/AAAAAAAAAAY/KDMG6XimjF8/s1600-h/8880333844.jpg"><img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5012468521759939778" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://bp1.blogger.com/_6bx25dlMnUM/RY_dkDdUHMI/AAAAAAAAAAY/KDMG6XimjF8/s400/8880333844.jpg" border="0" /></a> E' disponibile in libreria, edita da Il Castoro Cinema, la monografia dedicata ad uno dei grandi registi del cinema coreano contemporaneo, Kim Ki-duk. Redatta da Andrea Bellavita, docente universitario, include un'intervista con il regista, un inquadramento storico del cinema di Kim e del nuovo cinema coreano e, come per tutti i titoli della collana, un'accurata analisi delle opere di Kim, da <em>Crocodile</em> fino al recente <em>Time</em>. Il volume, 185 pagine in tutto, costa 12.50 euro. ><a href="http://www.castoro-on-line.it/">vai</a> al sito dell'editrice Il Castoro. E' la seconda monografia dedicata a Kim Ki-duk da un editore italiano. La precedente, redatta da Vittorio Renzi, era stata pubblicata nel 2005 dalla Dino Audino Editore ><a href="http://www.audinoeditore.it/libro.php?collana_id=R&collana_progr=48">vedi</a>. </div>harigaminoreply@blogger.comtag:blogger.com,1999:blog-30536946.post-6148884761217958082006-12-03T23:04:00.000+01:002006-12-03T23:56:22.614+01:00The Host nei cinema francesi. La recensione di Le Monde<div align="justify"><a href="http://bp2.blogger.com/_6bx25dlMnUM/RXNLwGIR0XI/AAAAAAAAAAM/7zxYOruu374/s1600-h/The+Host.fr.jpg"><img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5004426900589891954" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://bp2.blogger.com/_6bx25dlMnUM/RXNLwGIR0XI/AAAAAAAAAAM/7zxYOruu374/s400/The+Host.fr.jpg" border="0" /></a> Estratti dalla recensione del quotidiano "Le Monde" di <span style="color:#ff0000;">The Host</span>, il blockbuster coreano ora arrivato nelle sale francesi: "Seoul, Corea del Sud. Nato da una mutazione genetica causata dal riversamento di prodotti tossici nel fiume che attraversa la città, un mostro anfibio e carnivoro ha eletto le fogne come domicilio e semina morte e distruzione fra gli abitanti. Tiene prigioniera una adolescente, rapita sotto gli occhi del padre, piccolo venditore di calamari fritti. La famiglia della ragazza si unisce per strapparla, nonostante gli ostacoli posti dalle autorità (che sospettano che il padre sia stato contaminato da un virus propagato dal mostro), alle grinfie del predatore. Una volta letto il riassunto della trama il lettore che non sia particolarmente attratto dal genere sarà curioso di sapere se ci sono ragioni per vedere questo film. Ci sono, numerose. Innanzitutto <em>The Host</em> ha battuto il record assoluto di incassi in patria, con 14 milioni di spettatori. Inoltre il regista, Bong Jooh-ho; anche al suo terzo lungometraggio rinnova una formula, come già fatto con il manga (<em>Barking Dogs Never Bite</em>, 2000) ed il poliziesco (<em>Memories of Murder</em>, 2003). Ma <em>The Host</em> vale soprattutto per se stesso, grazie ad una regia strabiliante e carnevalesca, con echi di Rabelais. Un opera aperta a stili ed influenze, un impresa libera e gioiosa. <em>The Host</em> unisce, senza perdere forza, il film di mostri ed il realismo, il pamphlet antiimperialista e la commedia all'italiana, la parabola kafkiana e la favola umanista. Ricco di riferimenti agli archetipi americani del genere (da <em>King Kong</em> ad <em>Alien</em>, passando per <em>Lo Squalo</em>), compie il delicato prodigio di sabotarli senza ridursi ad una parodia. La velocità con cui la creatura ci viene svelata è una prova dell'inclinazione del regista a rivoltare come un guanto i canoni del genere. Questa assenza di suspence suggerisce che con questo mostro siamo sul territorio della nobiltà di un grande mito nazionale e popolare, che resiste al sincretismo hollywoodiano. Per riuscirci <em>The Host</em>, prima che un film di mutanti ha dovuto divenire ciò che è: un grande film mutante". ><a href="http://www.thehost.fr/">vai</a> al sito ufficiale francese del film.<br /><br /></div>harigaminoreply@blogger.comtag:blogger.com,1999:blog-30536946.post-45249646691142349812006-11-20T21:44:00.000+01:002006-11-20T21:55:33.432+01:00Novità in libreria: Il Cinema Coreano contemporaneo<div align="justify"><a href="http://photos1.blogger.com/x/blogger2/5362/3727/1600/946386/cinemacoreanoB.jpg"><img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://photos1.blogger.com/x/blogger2/5362/3727/400/8410/cinemacoreanoB.jpg" border="0" /></a> E' uscito, pubblicato dalle Edizioni ObarraO, il volume <span style="color:#ff0000;"><strong>Il Cinema coreano contemporaneo</strong></span>. Autrice del volume è Hyangjin Lee, docente presso il Dipartimento di Studi sull’Asia Orientale dell’Università di Sheffield. Il testo, che analizza i film più significativi prodotti nelle due Coree, ripercorre lo sviluppo del cinema coreano, dagli esordi nel 1903 al consolidamento avvenuto durante il periodo coloniale giapponese (1910-45) fino alla realtà attuale, mettendo in luce la diversificazione dei film seguita alla divisione tra Nord e Sud. La realtà dell’industria cinematografica è osservata in termini di produzione, distribuzione e ricezione. Il volume, tradotto da Pietro Ferrari, è corredato di filmografia, bibliografia e indice analitico. ><a href="http://www.obarrao.com/#">vai</a> al sito internet delle Edizioni ObarraO.<br /></div>harigaminoreply@blogger.comtag:blogger.com,1999:blog-30536946.post-29540702790936663012006-11-20T18:28:00.000+01:002006-11-20T21:24:34.543+01:00Ottobre, ancora un buon periodo per i film locali al box office coreano...<a href="http://photos1.blogger.com/x/blogger2/5362/3727/1600/714172/war_flower.jpg"><img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://photos1.blogger.com/x/blogger2/5362/3727/400/369254/war_flower.jpg" border="0" /></a><br /><div align="justify">Chiuso a fine settembre il capitolo <span style="color:#ff0000;">The Host</span>, con un bottino di oltre 13 milioni di spettatori, quali titoli si sono fatti largo nell'ottobre cinematografico coreano? 2.400.000 spettatori sono il raccolto non eccezionale di un film di cui abbiamo già parlato, <span style="color:#ff0000;">Our Happy Time/Maundy Thursday</span> [Woorideuleui Haengbokhan Sigan], drammatico diretto da Song Hae-seong (Rikidozan, Failan, Calla). ><a href="http://www.happytime2006.com/">sito ufficiale</a>. ><a href="mms://mmc.daumcast.net/mmc/2/movie/trailer/2006/08/ourhappytime_tr_700k.wmv">trailer</a>. Ben 5.000.000 ad ottobre sono stati invece i biglietti staccati per <span style="color:#ff0000;"><strong>The War of Flower</strong></span> [Tajja], secondo film diretto da Choi Dong-hoon (The Big Swindle), locandina in alto. La pellicola è basata su un popolare fumetto coreano ambientato nel mondo dei giocatori professionisti. Goni è un giovane sbalestrato, con un piccolo lavoro ed una paga miserabile, che scopre di poter guadagnare molto con il gioco di carte 'Go-Stop'... Attore protagonista Jo Seung-woo (Marathon, Chunhyang), affiancato da Kim Hye-soo (The Red Shoes, Kick The Moon), Baek Yoon-shik (Save The Green Planet, Art Of Fighting), Yoo Hae-jin (The King And The Clown, Attack The Gas Station), Lee Soo-kyeong (Wet Dreams 2) e Kim Yoon-seok (Running Wild, All For Love). ><a href="http://www.tazza2006.co.kr/">sito ufficiale</a> ><a href="mms://mmc.daumcast.net/mmc/2/movie/trailer/2006/09/tajjae_TR_700k.wmv">trailer</a>. Il comic-gangster movie <span style="color:#ff0000;">Marrying the</span> <span style="color:#ff0000;">Mafia 3</span> [Gamunui Buhwal] ha raggiunto quota 2.500.000 di spettatori. Altri due titoli, di cui parleremo, hanno superato il milione di spettatori...</div>harigaminoreply@blogger.comtag:blogger.com,1999:blog-30536946.post-17341708416213742352006-11-14T21:33:00.000+01:002006-11-20T21:39:39.931+01:00In uscita il nuovo film di Park Chan-wook (Trailers)<a href="http://photos1.blogger.com/blogger2/5362/3727/1600/Cyborg_main_poster%5BW600-%5D.0.jpg"><img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger2/5362/3727/400/Cyborg_main_poster%5BW600-%5D.0.jpg" border="0" /></a><br /><div><div align="justify">Il nuovo film di Park Chan-wook uscirà sugli schermi coreani il 7 Dicembre. <span style="color:#ff0000;"><strong>I'm a Cyborg, But</strong></span> <span style="color:#ff0000;"><strong>That's Okay</strong></span>, settima opera di Park, vede come protagonista maschile, al debutto come attore, Rain, star del pop coreano. Descritto dal regista come "una specie di commedia romantica", è la storia di una ragazza malata di mente che si crede una cyborg e del suo rapporto con un ragazzo (Rain). "I'm a Cyborg..." arriva dopo la trilogia della Vendetta . Park ha affermato "volevo ritornare ai miei sogni di infanzia, volevo realizzare un film fresco, con attori giovani, profumato come la frutta. Un film da vedere assieme a mia figlia." Il ruolo di interprete femminile è affidato a Im Soo-jeong (eroina nella serie tv <em>Sorry, I love you</em>). </div><div align="justify">> <a href="http://artservice.ktsystemhosting.com/mailzine/cyborg/cyborg_06/img/cyborg_700K.wmv">Trailer</a> ><a href="http://www.cine21.com/Movies/Mov_Multi/vod_player.php?id=5944&amp;type=preview">Trailer</a> ><a href="http://www.cyborg2006.co.kr/">Il Sito Ufficiale</a></div></div>harigaminoreply@blogger.comtag:blogger.com,1999:blog-30536946.post-1162672223100144752006-11-04T20:26:00.000+01:002006-11-13T21:15:42.363+01:00Horror dal Far East nelle edicole italiane<div align="justify"><a href="http://photos1.blogger.com/blogger/5332/418/1600/04.0.jpg"><img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/5332/418/200/04.0.jpg" border="0" /></a>E' arrivata nelle edicole italiane la nuova collezione De Agostini “Asian Terror The Xtreme DVD collection”, dedicata al cinema horror contemporaneo dell’Estremo Oriente.I titoli più noti degli ultimi anni sono riproposti in DVD in edizione originale ed integrale, con doppio audio italiano ed originale.Ogni DVD è accompagnato da una speciale film-card, da inserire e conservare nel box DVD, che contiene notizie e curiosità sul backstage del film.I fascicoli che completano la collezione ricostruiscono la storia del cinema horror asiatico con contributi realizzati appositamente per l’opera, ed andranno a comporre un volume monografico inedito e completo: “Asian Terror – The Book”.</div><div align="justify">Ecco alcuni dei primi titoli della collezione:</div><div align="justify"><em>The Ring</em> Hideo Nakata, 1998</div><div align="justify"><em>The Eye</em> Oxide e Danny Pang, 2003</div><div align="justify"><em>The Grudge</em> Takashi Shimizu, 2003</div><div align="justify"><em>Dark Water</em> Hideo Nakata, 2001</div><div align="justify"><em>The Call</em> Takashi Miike, 2002</div><div align="justify"><em>Phone </em>Ahn Byung-chi, 2002</div><div align="justify"><em>Audition </em>Takashi Miike, 1999</div><div align="justify"><em>Marebito </em>Takashi Shimizu, 2000</div><div align="justify"><em>Infection</em> Masaychi Ochiai, 2004</div><div align="justify"><em>Premonition</em> Norio Tsuruta, 2004</div><div align="justify">><a href="http://www.deagostiniedicola.it/collezioni/asianterror/index.html">vai</a> al sito della serie per ulteriori informazioni.<br /></div>harigaminoreply@blogger.comtag:blogger.com,1999:blog-30536946.post-1161860687245095682006-10-26T10:55:00.000+01:002006-11-20T18:08:51.776+01:00Quota di mercato record per i film coreani<div align="justify">Quota di mercato record per i film coreani nel mese di Settembre. Una nota della CGV, società leader nella gestione delle sale cinematografiche (sussidiaria della CJ Entertainment), riferisce che i film locali hanno rappresentato l'<strong>82.7</strong>% dei bigllietti venduti, superando il precedente record (81.8%) raggiunto nel Febbraio del 2004. Dietro al record troviamo due titoli forti: <strong><span style="color:#ff0000;">The Host</span></strong>, che ha continuato in settembre la sua corsa, e la nuova uscita <strong><span style="color:#ff0000;">Maundy</span></strong> <strong><span style="color:#ff0000;">Thursday/Our Happy Time</span></strong>. I film di Hollywood si sono dovuti accontentare del 5.4%. Il Giappone, con il blockbuster <em>Sinking of Japan</em>, ha raggiunto quota 7.3%. L'anno 2006, per i film coreani, ha attraversato fasi molto differenti. E' partito bene, con titoli come <em>The King and the Clown</em> e <em>My Boss, My Teacher</em>. Dal mese di Maggio il dominio è stato dei film di Hollywood. Con Luglio i film coreani hanno iniziato a riprendere il controllo del box-office, con i classici horror della stagione estiva e poi con il decisivo arrivo di <em>The Host</em>. [Fonte: KOFIC]. </div>harigaminoreply@blogger.comtag:blogger.com,1999:blog-30536946.post-1159898863112760962006-10-03T18:06:00.000+01:002006-11-13T21:15:42.142+01:00Il Box Office Coreano di Autunno<a href="http://photos1.blogger.com/blogger/5332/418/1600/ourhappytime_main.jpg"><img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/5332/418/400/ourhappytime_main.jpg" border="0" /></a><br /><div align="center"></div><div align="justify">Una stagione dominata da <strong><span style="color:#ff0000;">The Host</span></strong> e dai suoi 10.300.000 spettatori (il film è tuttora fra i primi dieci in classifica). Quali altri film hanno trovato un loro spazio vitale in questo periodo? 1.200.000 spettatori hanno apprezzato <strong><span style="color:#ff0000;">Lump Sugar</span></strong> [Gakseoltang]. Film drammatico diretto da Lee Hwan-kyung.<em> </em>C<lump>on il suo tema - l'amicizia fra una ragazza fantino ed il suo cavallo - promette una storia toccante. Ma il film non vi soddisferà integralmente. per il suo andamento prevedibile, privo di svolte drammatiche, troppo mainstream Hollywood. L'interprete femminile è Im Soo-jung.> [Korea Times]. ><a href="http://www.lumpsugar.co.kr/">sito ufficiale</a>. ><a href="mms://mmc.daumcast.net/mmc/2/movie/trailer/2006/06/lumpsugar_tr_700k.wmv">trailer</a>. Troviamo poi i film usciti per la festività del Chuseok (la giornata del Ringraziamento coreana). Un titolo che ha raggiunto quota milione di spettatori (1.400.000) è <strong><span style="color:#ff0000;">Our Happy Time</span></strong> [Woorideuleui Haengbokhan Sigan], dramma (immagine in alto) diretto da Song Hae-seong (<em>Rikidozan, Failan, Calla</em>). Yu-jeong, una ragazza di famiglia ricca che ha tentato il suicidio, entra in contatto nel braccio della morte del carcere con Yun-soo. Yun-soo è un ragazzo figlio di un uomo violento che si è ucciso, è cresciuto in collegio e si è coinvolto nel crimine, con una condanna per tre omicidi. E' un incontro di due anime sofferenti che trovano reciproca compassione. Interpretato da Kang Dong-won e dall'attrice Lee Na-young (<em>Someone Special</em>, 2004). ><a href="http://www.happytime2006.com/">sito ufficiale</a>. ><a href="mms://mmc.daumcast.net/mmc/2/movie/trailer/2006/08/ourhappytime_tr_700k.wmv">trailer</a>. L'altro titolo ben avviato è il comic-gangster movie <strong><span style="color:#ff0000;">Marrying the Mafia 3</span></strong>: Gamunui Buhwal. Ritorna il cast di Marrying The Mafia 2: la veterana Kim Su-mi (<em>Mr Gam's Victory</em>), Shin Hyeon-joon (<em>Face</em>), Im Hyeong-joon (<em>Taegukgi</em>), Kim Won-hee, Tak Jae-hoon, Shin Yi e Kim Yong-geon. La famiglia mafiosa stavolta è minacciata da un complotto diretto da Myeong-pil (interpretato da Kong Hyeong-jin). Critiche ampiamente negative. Al momento a quota 870.000 spettatori. ><a href="http://www.gamun2006.co.kr/">sito ufficiale</a>.</div>harigaminoreply@blogger.comtag:blogger.com,1999:blog-30536946.post-1156800455522220272006-08-28T22:16:00.000+01:002006-11-13T21:15:42.001+01:00Time di Kim Ki-duk. Recensione<a href="http://photos1.blogger.com/blogger/5332/418/1600/time.1.jpg"><img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/5332/418/400/time.jpg" border="0" /></a><br /><div align="justify"><strong><span style="color:#ff0000;"></span></strong></div><div align="justify"><strong><span style="color:#ff0000;">Time</span></strong>, tredicesimo film di Kim Ki-duk racconta il difficile amore tra Seh-hee e Ji-woo; un amore intenso, segnato dalla paura di lei che il tempo, l'abitudine, la noia, distruggano questa intensità. Nella sera in cui Ji-woo non riesce a fare l'amore gli propone di immaginare un'altra donna. Il giorno dopo Seh-hee sparisce senza lasciare traccia. Si sottopone ad un intervento di chirurgia plastica, con l'idea di poter riaccendere il fuoco spento. Quando ricomparirà, senza rivelare la sua identità, la storia prenderà una piega sempre più lontana da quella desiderata…Film intenso e carico di simbolismi, felice nel condurre lo spettatore all’interno del suo labirinto, irrisolto e non del tutto convincente nel suo svolgersi, <em>Time</em> è un’opera più ricca di dialoghi rispetto ai precedenti film ma sempre e comunque carica della visualità propria di Kim Ki-duk. Una ricerca sul tempo, sul suo ritornare continuo, sul suo inesorabile passo. Sull’amore nel tempo. Film insieme complesso e semplice, fascinoso ed irritante (come la protagonista). Non riuscito come altre opere di Kim ma meritevole di un’attenta visione. Per poterlo amare od odiare. Fa parte del gioco, se volete continuare a giocare con Kim. Sarà poi il tempo a dire l'ultima parola...</div>harigaminoreply@blogger.comtag:blogger.com,1999:blog-30536946.post-1156170134595478672006-08-21T15:14:00.000+01:002007-01-02T20:35:24.652+01:00La Selezione Asiatica a Venezia<a href="http://photos1.blogger.com/blogger/5332/418/1600/venezia%20logo.4.gif"><img style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/5332/418/400/venezia%20logo.4.gif" border="0" /></a>Dal Centro Espressioni Cinematografiche/Far East Film di Udine riceviamo e pubblichiamo:<br /><br />IL NUOVO POLIZIESCO DI JOHNNIE TO, EXILED, IN CONCORSO A VENEZIA!RICCA E ALLETTANTE LA SEZIONE DAL FAR EAST SCELTA DA MARCO MUELLER<br /><br /><div align="justify">Si presenta particolarmente allettante la selezione asiatica della Mostra del Cinema di Venezia annunciata ieri in conferenza stampa dal suo direttore Marco Mueller. Gli autori presenti sono nomi assai noti al pubblico del Far East Film Festival! Dall'immenso Johnnie To che non delude le aspettative e riesce a sorprendere anche i fan più accaniti con EXILED - brillantemente scelto da Mueller per il Concorso - al cinese Feng Xiaogang che per la prima volta nella sua carriera, con THE BANQUET - accantonando temporaneamente la sua propensione per le piccole storie quotidiane e metropolitane della Cina di oggi - realizza uno spettacolare wuxiapian che sarà uno dei Gran Galà della Mostra. Altra novità è rappresentata dall'esordio per un film Tailandese all'interno della sezione competitiva: si tratta dell'ultima fatica di Apichatpong Weerasethakul. Non meno interessanti le presenze asiatiche nella sezione Orizzonti firmate dall'esordiente regista cinese Liu Jie, con COURTHOUSE ON HORSE'S BACK e dal malese-cinese Ho Yuhang con l'ammaliante RAIN DOGS. <span style="color:#ff0000;"><strong>Ma il nome più eclatante è sicuramente quello del regista coreano Ryoo Seung-wan (sono ancora vive nella nostra memoria le visioni udinesi dei suoi precedenti NO BLOOD NO TEARS e ARAHAN). Ryoo approda finalmente ad un grande Festival Internazionale e lo fa con uno straordinario film-fumettone giocato elegantemente sul piano del grottesco: The City of Violence</strong></span>. Ovviamente da non perdere, sempre per la mezzanotte, la action-comedy dolceamara ROB-B-HOOD di Benny Chan con Jackie Chan, a Venezia in anteprima mondiale. A tutto il popolo del Far East Film...l'appuntamento è al Lido!!</div><div align="justify"><br /><div align="justify"></div><strong><em>FUORI CONCORSO – MEZZANOTTE</em></strong></div><div align="justify"></div><div align="justify"></div><div align="justify">JAKPAE [The City of Violence]</div><div align="justify">Dir: Ryoo Seung-wan - South Korea - 92’</div><div align="justify">Main cast: Ahn Jae-mo, Ahn Kil-Kang, Jeong Seok-yong, Jo Deok-hyeon</div><div align="justify"><strong><em></em></strong></div>harigaminoreply@blogger.comtag:blogger.com,1999:blog-30536946.post-1155128813741752152006-08-09T13:40:00.000+01:002006-11-13T21:15:41.726+01:00The Host: padrone assoluto del box office coreano.<div align="justify"><a href="http://photos1.blogger.com/blogger/5332/418/1600/Host.jpg"><img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/5332/418/400/Host.jpg" border="0" /></a>Il ciclone <strong><span style="color:#ff0000;">The Host</span></strong> è arrivato. Sei milioni di biglietti staccati nei primi undici giorni (2 milioni nelle sole sale della capitale Seoul), un risultato mai raggiunto da nessun altro film coreano. Battuto quindi il record di <em>Taegugki</em>, che aveva raggiunto i sei milioni di spettatori in 17 giorni. Il film, centrato sulla storia di una famiglia che cerca di salvare un suo componente (><a href="http://cinemacorea.blogspot.com/2006/07/host.html">vedi</a> post precedente sul film) dalle grinfie di una creatura mostruosa emersa dalle acque del fiume Han, aveva debuttato con buon riscontro di critica al Festival di Cannes di quest'anno. Un blockbuster estivo che è già entrato, quindi nella classifica dei dieci film di maggior successo della storia del cinema coreano. Quale il segreto di questo risultato? Secondo la critica il primo fattore è l'uso creativo del soggetto<em> mostro</em>. Il film ha attratto gli spettatori anche per la curiosità di vedere come era stato realizzato un <em>mostro coreano</em>. Ancora maggior rilievo assume un complesso di fattori che include l'alta qualità degli effetti visivi e della computer graphic, la solidità della trama, l'importanza data ai valori familiari, il tema umanistico. Grazie a tutto questo il passaparola fra gli spettatori ha funzionato con grande rapidità. La domanda ora è: riuscirà <em>The Host</em> a battere il record di tutti i tempi (12 milioni di spettatori) recentemente stabilito da <em>The King and the Clown</em>? </div>harigaminoreply@blogger.comtag:blogger.com,1999:blog-30536946.post-1154269198603101922006-07-30T14:41:00.000+01:002006-11-13T21:15:41.556+01:00Box Office di fine Luglio<div align="justify">I titoli locali presenti nel box office coreano di fine Luglio (in attesa di <strong>The Host</strong>): mantiene la prima posizione, <strong>Hanbando</strong> [한반도/The Korean Peninsula], diretto da Kang Woo-seok (<strong>2.150.000</strong> spettatori in due settimane). ><a href="http://www.hanbando2006.com/">sito ufficiale</a> ><a href="mms://mmc.daumcast.net/mmc/2/movie/trailer/2006/06/hanvando_main_tr_700k.wmv">trailer</a>. 8° posizione per <strong><span style="color:#ff0000;">February 29 - 4 Horror Tales</span></strong> [2월 29일/2 Wol 29 Il], diretto da Jeong Jong-hoon, attore (<em>Phone</em>) passato alla regia. <em>February 29</em> è il primo episodio di una serie di quattro film horror. <em>Forbidden Floor</em> uscirà il 27 Luglio, <em>Roommates</em> il 3 Agosto e <em>Dark Forest</em> il 10 Agosto. ><a href="http://www.cjent.co.kr/4horrors/">sito ufficiale</a> della serie. ><a href="mms://mmc.daumcast.net/mmc/2/movie/trailer/2006/06/2_29_tr_500k.wmv">trailer</a>. (33.000 spettatori). 9° posizione per <strong>Arang </strong>[아랑], thriller/horror (immagine a lato) diretto da Ahn Sang-hun, presente da 4 settimane (820.000 spettatori). ><a href="http://www.arang2006.co.kr/index.jsp">sito ufficiale</a>. ><a href="mms://mmc.daumcast.net/mmc/2/movie/trailer/2006/06/arang_tr_700k.wmv">trailer</a>. 10° posizione e deludente fine corsa al box-office per <strong>A.P.T.</strong> [아파트/Apartment], il nuovo horror di Ahn Seong-gi (solo 490.000 spettatori in due settimane). ><a href="http://www.apt2006.co.kr/">sito ufficiale </a>><a href="mms://mmc.daumcast.net/mmc/2/movie/trailer/2006/06/apt_tr_700k.wmv">trailer</a>. Poster e link delle novità su <a href="http://asianeyeitaly.blogspot.com/" target="_blank">AsianEye</a>.</div>harigaminoreply@blogger.comtag:blogger.com,1999:blog-30536946.post-1154094676408491812006-07-28T14:07:00.000+01:002006-11-13T21:15:41.405+01:00Il nazionalismo nel cinema coreano<a href="http://photos1.blogger.com/blogger/5332/418/1600/natkor.jpg"><img style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/5332/418/320/natkor.jpg" border="0" /></a><br /><div align="justify">Il nazionalismo fa bene al cinema, in Corea del Sud. Cinque dei dieci film in vetta al box-office degli ultimi anni contengono temi di tipo nazionalistico. <strong>Hanbando</strong> (The Korean Penisula), venato di sentimenti anti giapponesi, ne è solo l'ultimo esempio. Troviamo nel gruppo <em>Taegukgi </em>(2004), <em>Welcome to Dongmakgol</em> (2005), <em>Silmido</em> (2004), <em>Shiri </em>(1999) e <em>JSA/Joint Security</em> <em>Area</em> (2000). <em>Hanbando</em> è arrivato in vetta al box-office, occupando un terzo dei 1.500 schermi del paese, nonostante le preoccupazioni legate al tema, in cui una flotta di forze navali giapponesi e coreane si fronteggia in seguito alle ingerenze del Giappone sulla ferrovia inter-coreana. Gli spettatori critici verso il film sostengono che la pellicola è fuori dalla realtà e solletica i nervi nazionalistici, stimolando l'ostilità verso il Giappone, al solo scopo di ottenere un successo commerciale. Il regista Kang Woo-seok sostiene che il suo film non critica il Giappone senza motivi e che era suo desiderio attaccare il Giappone e la sua attuale politica nei confronti della Corea. Non tutti i film con tematica nazionalista hanno avuto successo, come testimoniano i flop di <em>Heaven's Soldiers</em> (2005) e <em>Rikidozan</em> (2004). Capostipite della tendenza nel 1999 era stato <em>Shiri</em>. Kim Heoun-sic, esperto della cultura pop coreana, sostiene che il nazionalismo nei film rende difficile un confronto realista e bilanciato fra le esperienze storiche e la realtà attuale. Kim sostiene che la mancanza di orgoglio nazionale dei coreani è alla base di queste produzioni, una sorta di soddisfazione surrogata. In film come <em>Rikidozan</em> e <em>Fighter in the Wind</em> un personaggio coreano sconfigge combattenti giapponesi ed attrae donne giapponesi, e questo dimostra, secondo Kim, quanto disperatamente i coreani cerchino di dimostrare di essere superiori ai giapponesi. Un recente sondaggio dell'Università di Chicago sul livello di patriottismo (legato agli aspetti economici, scientifici, artistici, sportivi, culturali...) svolto in 34 nazioni vede però i coreani solo al 31° posto ed i giapponesi al 18°. Gina Yo, docente della Dongguk University sostiene che il film con tema nazionalistico nasce dal senso collettivo di inferiorità e rabbia legato alla storia coreana e rappresenta una sorta di valvola di sfogo. [Fonte: Han Cinema]</div>harigaminoreply@blogger.comtag:blogger.com,1999:blog-30536946.post-1153433251714689442006-07-20T22:44:00.000+01:002006-11-13T21:15:41.265+01:00Park Chan-wook e gli attori di I'm a Cyborg...<div align="justify"><a href="http://photos1.blogger.com/blogger/5332/418/1600/CyborgParkChan.jpg"><img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/5332/418/400/CyborgParkChan.jpg" border="0" /></a>In questa immagine scattata all'inizio delle riprese (tuttora in corso) di <strong><span style="color:#ff0000;">I´m a Cyborg, But That´s Ok</span></strong> [Saibogujiman kwenchana] troviamo il regista <strong>Park Chan-wook </strong>ed i due protagonisti, il cantante/attore <strong>Rain </strong>e l'attrice <strong>Im Soo-jeong</strong>. La storia, come sempre scritta da Park, ha come protagonista una ragazza (Im Soo-jeong) che crede di essere un cyborg da combattimento e che, ovviamente, viene ricoverata in un ospedale psichiatrico, dove incontrerà e si innamorerà di un ragazzo psicotico (Rain) convinto di poter sottrarre l'anima alle persone usando una macchina di sua invenzione. L'uscita in Corea è prevista per la fine dell'anno. Il regista ha annunciato che il film che ha in progetto per il 2007, Evil Live, sarà di argomento <em>vampiresco,</em> mentre per il 2008 dovrebbe arrivare un titolo horror.<br /></div>harigaminoreply@blogger.comtag:blogger.com,1999:blog-30536946.post-1153346303934369092006-07-19T22:14:00.000+01:002006-11-13T21:15:41.148+01:00Box Office di metà Luglio<div align="justify"><a href="http://photos1.blogger.com/blogger/5332/418/1600/posterphoto19144.jpg"><img style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/5332/418/400/posterphoto19144.jpg" border="0" /></a>I titoli locali presenti nel box office coreano di metà Luglio: una novità in prima posizione, <strong><span style="color:#ff0000;">Hanbando </span></strong>(The Korean Peninsula)diretto da Kang Woo-seok (<em>Public Enemy 1&2</em>, <em>Silmido</em>, <em>Two Cops</em>), blockbuster da 10 miliardi di won, uscito in 500 sale [poster a lato]. Nel film Nord e Sud Corea sono alle soglie dell'unificazione ma il Giappone non desidera che questo percorso giunga a termine. Un trattato segreto stipulato quasi cent'anni prima vincola Corea e Giappone. L'unica soluzione è il ritrovamento del Grande Sigillo dell'Imperatore Gojong... Ahn Sung-ki (<em>Silmido</em>) nel ruolo del Presidente coreano, gli altri principali attori sono Jo Jae-hyeon (<em>The Isle</em>, <em>Sword In The Moon</em>), Cha In-pyo (<em>Iron Palm</em>), Moon Sung-keun (<em>Virgin Stripped Bare By Her Bachelors</em>), Kang Shin-il (<em>Sword In The Moon</em>). (970.000 spettatori). ><a href="http://www.hanbando2006.com/">sito ufficiale</a> ><a href="mms://mmc.daumcast.net/mmc/2/movie/trailer/2006/06/hanvando_main_tr_700k.wmv">trailer</a>. 4° posizione per un'altra novità, <strong><span style="color:#ff0000;">A.P.T.</span></strong> [Apartment]. E' il nuovo horror di Ahn Seong-gi (il regista di <em>Nightmare</em>, <em>Phone</em> e <em>Bunshinsaba</em>), un racconto complesso e misterioso ambientato in un condominio dove ogni notte alle 9:56 le luci si spengono ed arriva il terrore... L'attrice Ko So-yeong (<em>Double Agent</em>) guida il cast dopo vari anni di assenza dal grande schermo, coadiuvata da Kang Seong-jin (<em>Running Wild</em>, <em>Attack The Gas Station</em>) e dalle attrici tv Jang Hee-jin e Park Ha-seon. Critiche: buon avvio, sviluppo poco originale, finale a sorpresa... (411.000 spettatori). ><a href="http://www.apt2006.co.kr/">sito ufficiale </a>><a href="mms://mmc.daumcast.net/mmc/2/movie/trailer/2006/06/apt_tr_700k.wmv">trailer</a>. 5° posizione per<strong> Arang</strong>, ghost/thriller (immagine a lato) diretto da Ahn Sang-hun, già presente da 3 settimane (727.000 spettatori). ><a href="http://www.arang2006.co.kr/index.jsp">sito ufficiale</a>. ><a href="mms://mmc.daumcast.net/mmc/2/movie/trailer/2006/06/arang_tr_700k.wmv">trailer</a>. 6° per l'animazione <strong>Shark Bait</strong>. 8° posizione per l'action-noir <strong>A Dirty Carnival</strong> [Biyeolhan geori], diretto da Yu Ha. (1.670.000 spettatori in 5 settimane). ><a href="http://www.dirtycarnival.co.kr/" target="_blank">sito ufficiale</a> ><a href="http://www.cine21.com/Movies/Mov_Multi/vod_player.php?id=5447&amp;type=preview" target="_blank">trailer</a>. Poster e link delle novità su <a href="http://asianeyeitaly.blogspot.com/" target="_blank">AsianEye</a>.</div>harigaminoreply@blogger.comtag:blogger.com,1999:blog-30536946.post-1152632466107899352006-07-11T16:29:00.000+01:002006-11-13T21:15:41.048+01:00Park Chan-wook in Giuria a Venezia<div align="justify"><a href="http://photos1.blogger.com/blogger/5332/418/1600/parkchanwook.jpg"><img style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/5332/418/320/parkchanwook.jpg" border="0" /></a>Il regista coreano <strong><span style="color:#ff0000;">Park Chan-wook</span></strong>, che con <em>Oldboy</em> ha vinto nel 2004 il Gran Premio della Giuria al Festival di Cannes, sarà uno dei componenti della Giuria della <strong>63esima edizione della Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica di Venezia</strong> che si terrà dal 30 agosto al 9 settembre. La Giuria sarà guidata dall'attrice francese Catherine Deneuve. Gli altri giurati saranno il regista spagnolo Juan José Bigas Luna, il portoghese Paulo Branco, il regista-produttore-sceneggiatore statunitense Cameron Crowe e l'attrice russa Chulpan Khamatova. Per l'Italia ci sarà il regista e attore Michele Placido. Oltre alla partecipazione come giurato Park potrà presentare personalmente la sua nuova pellicola, insieme al protagonista, il cantante ed attore Rain. Il film, ora in fase di riprese, è intitolato <strong><span style="color:#ff0000;">I'm a Cyborg, But That's</span></strong> <strong><span style="color:#ff0000;">OK</span></strong> [Saibogujiman kwenchana] (><a href="http://www.eiga.splinder.com/1136497554#6770814">vai</a> al post precedente) e racconta la storia d'amore tra due pazienti di un centro di salute mentale. E' liberamente basato sul manga giapponese <em>Saikano </em>(come era accaduto, con un altro manga, per <em>Oldboy</em>). Attori principali Rain e Su-jeong Lim (<em>A Tale of Two Sisters</em>, <em>...ing</em>).</div>harigaminoreply@blogger.comtag:blogger.com,1999:blog-30536946.post-1152561514369717012006-07-10T20:38:00.000+01:002006-11-13T21:15:40.879+01:00King and the Clown: un no dalla Cina<div align="justify"><a href="http://photos1.blogger.com/blogger/5332/418/1600/kingandclown_mini.jpg"><img style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/5332/418/320/kingandclown_mini.jpg" border="0" /></a>Il film di maggior successo della storia cinematografica della Corea del Sud, <strong><span style="color:#ff0000;">The King and the Clown</span></strong> [Wang-ui namja], che ha come soggetto la storia di un tirannico monarca e di due giullari di corte, è stato bandito dalle sale cinesi per la presenza di una tematica gay. Un dirigente dell'industria cinematografica coreana CJ riferisce che il film non ha passato il filtro della censura sia per questo aspetto che per il linguaggio sessualmente esplicito utilizzato. Il film ha superato i 12 milioni di biglietti venduti in Corea (su un totale di 48 milioni di abitanti). L'omosessualità è stata considerata in Cina una patologia mentale fino al 2001 ed è tuttora considerata un argomento molto delicato. Nel film la relazione fra il Re ed i due giullari non viene chiaramente definita e non ci sono scene esplicite di sesso, ma un rapporto amoroso appare implicito. In una scena il Re scambia sguardi di desiderio con un effeminato giullare durante la preparazione di uno spettacolo di marionette. Il dirigente della CJ, che ha chiesto di rimanere anonimo, ha riferito che la compagnia ha comunque ottenuto un permesso per quanto riguarda la diffusione in DVD. Nessun responsabile della State Administration of Radio Film and Television cinese (la commissione di censura) si è reso disponibile per una dichiarazione in merito. [Fonte:Reuters] ><a href="mms://nhnext.hvod.nefficient.co.kr/nhnext/movie/movieclip/trailers/T0002886_300.wmv">trailer</a> ><a href="http://www.kingsman.co.kr/">sito ufficiale</a></div>harigaminoreply@blogger.comtag:blogger.com,1999:blog-30536946.post-1152540413884810102006-07-10T14:08:00.000+01:002006-11-13T21:15:40.727+01:00The Host<div align="justify"><a href="http://photos1.blogger.com/blogger/5332/418/1600/TheHost_mini.jpg"><img style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/5332/418/400/TheHost_mini.jpg" border="0" /></a>E' fissata per il 27 Luglio l'uscita sugli schermi coreani di <strong><span style="color:#ff0000;">The Host</span></strong> [Gwoemul], attesa nuova opera di fantascienza (con grande uso di computer graphic) del regista <strong>Bong Joon-ho</strong> (<em>Barking Dogs</em> <em>Never Bite</em>, 2000. <em>Memories Of Murder</em>, 2003). Kang-doo gestisce, sulle sponde del fiume Han, un piccolo negozio insieme al padre. Gioia della sua vita è la piccola figlia. Una vita tranquilla, che viene sconvolta da un enorme mostro che emerge dalle acque del fiume ed inizia a divorare le persone. Anche la piccola scompare... Kang-doo è interpretato da Song Kang-ho (<em>The President's Barber</em>, <em>Antarctic Journal</em>). Nel ruolo del padre troviamo Byeon Hee-bong (<em>Crying Fist</em>, <em>Memories Of Murder</em>), in quello della sorella Bae Doo-na (<em>Take Care Of My Cat</em>, <em>Sympathy for Mr.Vengeance</em>), in quello del fratello Park Hae-il (<em>Memories Of</em> <em>Murder</em>). Il film, accolto molto positivamente dalla critica (ed apprezzato anche all'ultimo Festival di Cannes), sarà presentato in Ottobre al 19° TIFF-Tokyo International Film Festival ed al 39° Sitges Film Festival (Spagna), (qui sarà presentato anche <em>Time</em> di Kim Ki-duk). [Fonti: Donga.com-KBS-KoreaTimes] ><a href="http://www.thehost.co.kr/">sito ufficiale</a> del film. ><a href="http://www.cineseoul.com/newVod/view.html?c=movie&id=24868&amp;amp;amp;path=hepk&amp;ono=1">trailer</a>. ><a href="http://video.google.com/videoplay?docid=4160354164351588890">trailer</a> (Google video)</div>harigaminoreply@blogger.com