tag:blogger.com,1999:blog-30394471302914769022008-10-06T17:57:12.886+02:00BlogOlonaUna zona sfruttata per anni, poi dimenticata, torna gradualmente a vivere grazie alla buona volontà e all'impegno di tante persone comuni, ma speciali, che hanno imparato ad apprezzarla.Geppehttp://www.blogger.com/profile/15878373380845994882noreply@blogger.comBlogger70125tag:blogger.com,1999:blog-3039447130291476902.post-39471423912126233452008-09-30T11:14:00.006+02:002008-10-01T19:16:20.372+02:00Che gusto di poter dire: "Io c'ero", "L'avevo detto"<a href="http://www.valleolona.com/contatti/blog/uploaded_images/salita_ronchi_varese_2008-707907.jpg"><img style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://www.valleolona.com/contatti/blog/uploaded_images/salita_ronchi_varese_2008-707893.jpg" border="0" /></a> <div><span style="font-family:verdana;font-size:85%;">Mentre Varese e i varesini riprendono perplessi il possesso della propria città, dopo che la tanto annunciata invasione alla luce dei fatti si è rivelata poco più di una scampagnata, per i Mondiali di Ciclismo di Varese 2008 è già il tempo dei ricordi.</span></div><div><span style="font-family:verdana;font-size:85%;"></span></div><br /><div><span style="font-family:verdana;font-size:85%;">In quel misto di sollievo e nostalgia, tipica di esperienze tanto sognate che poi si consumano nel giro di pochi minuti, affiorano in ordine sparso sensazioni e ricordi di queste giornate storiche.</span></div><div><span style="font-family:verdana;font-size:85%;"></span></div><br /><div><span style="font-family:verdana;font-size:85%;">A parte qualche intoppo nell'inedita cerimonia di apertura, tutto sembra essere andato per il meglio. Più che le dichiarazioni di circostanza, la conferma arriva dagli addetti ai lavori, soprattutto stranieri, presenti tanto nel Cycle Stadium come sul percorso di gara. </span></div><br /><div><span style="font-family:verdana;font-size:85%;">Forse meno ortodossa, ma certamente più sincera, la soddisfazione dimostrata dallo stuolo di tifosi norvegesi che, dopo essersi accampati a centinaia sulla salita dei Ronchi, hanno passato la giornata a festeggiare anche dopo che Kurt-Asleil Arvesen, loro idolo ben stampato sulle magliette, si è ritirato. Con estrema soddisfazione dei chioschi che hanno dovuto provvedere a rifornimenti straordinari di birra.</span></div><div><span style="font-family:verdana;font-size:85%;"></span></div><br /><div><span style="font-family:verdana;font-size:85%;">Proprio la salita più spettacolare del circuito però, è l'emblema del problema maggiore registrato dall'evento. Le cifre ufficiali parlano di 650 mila spettatori complessivi per l'intera settimana e di 350 mila per la domenica. In pochi saranno diposti ad ammetterlo, ma con tutta probabilità ci si aspettava di più. Come ci si attendeva di più in fatto di turisti. Le misure prese per non congestionare il centro cittadino di fatto hanno prodotto un'insolita tranquillità per le vie commerciali, mentre buona parte del traffico era stato dirottato sulla circonvallazione e sul nuovo moncone di tangenziale, con il risultato di ingorghi memorabili a fare da cornice a una calma inquietante. </span></div><br /><div><span style="font-family:verdana;font-size:85%;"></span></div><div><span style="font-family:verdana;font-size:85%;">Agli appassionati di ciclismo abituati a vedere i pendii delle tappe di montagna del Giro d'Italia gremiti di tifosi all'inverosimile la cosa non è sfuggita. Sulle rampe dei Ronchi, i presenti si contavano infatti a centinaia più che a migliaia. Ma una spiegazione potrebbe non essere molto lontana. Basta infatti considerare che domenica per entrare nello stadio era necessario pagare un biglietto che andava di 40 euro per il parterre ai 200 per le tribune. Per entrare sulla via dei Ronchi, 28 euro a persona. In ogni caso, una famiglia media di 4 persone si trovava a dover spendere almeno un centinaio di euro. </span><span style="font-family:verdana;font-size:85%;">Una cifra decisamente alta per uno sport popolare come il ciclismo. E per giunta nel momento in cui si trova a dover accusare un pesante calo di popolarità. </span></div><div><span style="font-family:verdana;font-size:85%;"></span></div><div><span style="font-family:verdana;font-size:85%;">A parte questo, è doveroso ricordare come buona parte dell'esito positivo della manifestazione è da riconoscere alla pattuglia di volontari di tutte le età. Un raro esempio di personale di servizio cortese e comprensivo anche nei momenti più delicati della corsa.</span></div><br /><div><span style="font-family:verdana;font-size:85%;"></span></div><div><span style="font-family:verdana;font-size:85%;">Più che senzazioni, comunque, sono ormai dei ricordi. Ricordi impreziositi dall'essere stati vissuti dal vivo. Come l'andatura sonnolenta dei primi giri, lo scatto incredibile di Ballan verso la storia e tutti quei momenti che non sarebbe stato possibile assaporare in televisione. Come per esempio il passaggio dei corridori sconosciuti distanziati di minuti dopo pochi chilometri che arrancano sui tornanti, oppure la memorabile passerella di Bettini, che mentre i propri compagni si giocavano la maglia iridata sfilava tra due ali di tifosi tutti per lui e poteva permettrsi di dispensare saluti. </span></div><br /><div><span style="font-family:verdana;font-size:85%;"></span></div><div><span style="font-family:verdana;font-size:85%;">Certamente, con il tempo il valore di poter dire "c'ero anch'io", non sarà solo sintomo di vecchiaia, ma un ricordo indimenticabile. Nel frattempo, c'è spazio anche per una piccola rivincita: aver avuto il sostegno inconsapevole di tutti gli addetti ai lavori nel considerare il percorso non particolarmente impegnativo e selettivo. Esattamente quello che mi sono ostinato ad affermare per mesi davanti alle espressioni contrariate di appassionati, cicloamatori o semplici pettegoli, ufficialmente molto più competenti di me.</span><br /></div><div align="right"><span style="font-family:verdana;font-size:85%;">Geppe</span></div><br /><br /><div></div><br /><br /><div></div>Geppehttp://www.blogger.com/profile/15878373380845994882noreply@blogger.comtag:blogger.com,1999:blog-3039447130291476902.post-46510506891661066292008-09-29T22:12:00.005+02:002008-09-30T09:57:01.973+02:00Una bella giornata<span style="font-family:verdana;font-size:85%;">Ultima domenica di settembre con gli eventi che si succedono a ritmo incalzante.<br /></span><span style="font-family:verdana;font-size:85%;"></span><br /><span style="font-family:verdana;font-size:85%;">Esageratamente incalzante!<br /></span><span style="font-family:verdana;"><span style="font-size:85%;"><strong><span style="color:#ff0000;"></span></strong></span></span><br /><ul><li><span style="font-family:verdana;"><span style="font-size:85%;"><strong><span style="color:#ff0000;">Ore 6:55</span></strong> sveglia c'e' <span style="color:#6633ff;"><strong>Valentino Rossi</strong></span> e il suo ottavo titolo Mondiale di Motociclismo</span></span></li><li><div align="left"><span style="font-family:verdana;"><span style="font-size:85%;"><strong><span style="color:#ff0000;">Ore 9:03</span></strong> si parte per una <span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_0"><span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_0">camminatina</span></span> di 12 km in mezzo ai <span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_1"><span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_1">bos</span></span>..<span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_2"><span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_2">ops</span></span> alla pattumiera nei boschi</span></span></div></li><li><div align="left"><span style="font-family:verdana;"><span style="font-size:85%;"><span style="color:#ff0000;"><strong>Ore 14:00</strong></span> DISASTRO <strong><span style="color:#ff0000;">Ferrari</span></strong>.. ho spento la TV delusissimo..</span></span></div></li><li><div align="left"><span style="font-family:verdana;"><span style="font-size:85%;"><strong><span style="color:#ff0000;">Ore 17:07</span></strong> "BISOGNA (!!!) andare alla <span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_3"><span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_3">Giardineria</span></span> e alla Metro!" Ordine categorico ed imperativo della LEI di casa ... ma un piacere sentire alla radio della grande vittoria di <strong><span style="color:#33ccff;"><span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_4"><span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_4">Ballan</span></span></span></strong> nel Campionato del Mondo di Ciclismo </span></span></div></li><li><div align="left"><span style="font-family:verdana;"><span style="font-size:85%;"><strong><span style="color:#ff0000;">Ore 20:27</span></strong> partita di calcio ...sofferenza fino al 95mo minuto ...e poi ..poi <strong><span style="color:#ff0000;">grande</span> festa</strong> (<span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_5"><span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_5">chissa</span></span>' per chi faccio il tifo?)</span></span><span style="font-family:verdana;"></div></li></ul><span style="font-size:85%;"></span></span><div align="left"><span style="font-family:verdana;font-size:85%;">Nel pomeriggio dopo aver spento la <span style="color:#ffff00;"><span style="color:#ffcc33;">tivvu'</span> </span>(Ferrari dove sei ?????) sono andato al </span></div><div align="left"><span style="font-family:Verdana;font-size:85%;"></span> </div><div align="center"><a href="http://profile.myspace.com/index.cfm?fuseaction=user.viewprofile&amp;friendid=396601344"><span style="color:#ff0000;"><strong><span style="font-family:verdana;"><span style="font-size:85%;"><span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_7"><span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_7">Castellanza</span></span> <span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_8"><span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_8">Street</span></span>-Rock FESTIVAL</span></span></strong></span></a><span style="font-family:verdana;font-size:85%;"> </span></div><div align="center"><span style="font-family:Verdana;font-size:85%;"></span> </div><div align="left"><span style="font-family:verdana;font-size:85%;">in piazza <span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_9"><span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_9">Castegnate</span></span> trasformata in un vero e proprio palcoscenico tutto dedicato ai giovani e agli amanti della musica rock. I giovani hanno avuto così a loro disposizione uno spazio per poter suonare in un vero e proprio evento-concerto e in cui tante rock band giovanili del territorio hanno potuto esibirsi senza sostenere alcun costo. Gruppi come “<span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_10"><span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_10">Razzle</span></span> <span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_11"><span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_11">Dazzle</span></span>” o “<span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_12"><span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_12">This</span></span> <span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_13"><span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_13">Grace</span></span>”, già affermati, e tanti altri giovanissimi. Un intero pomeriggio di musica, quindi, per aggregare i giovani, per comunicare messaggi positivi e far rivivere piazza <span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_14"><span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_14">Castegnate</span></span>. Tra i gruppi partecipanti nel pomeriggio una segnalazione particolare per il gruppo che molto probabilmente alla batteria annovera il <span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_15"><span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_15">piu</span></span>' giovane partecipante al Festival. Complimenti a loro (vedi foto) e agli organizzatori dell'evento.</span><span style="font-family:verdana;"><br /></div><span style="font-size:85%;"></span></span><div align="center"><span style="font-family:verdana;"><span style="font-size:85%;"><span style="font-size:130%;"><span style="color:#000099;"><strong><span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_16"><span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_16">We</span></span> <span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_17"><span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_17">eat</span></span> <span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_18"><span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_18">babycakes</span></span></strong></span><br /></span><br /></div></span></span><span style="font-family:verdana;"><div align="right"><br /></div><span style="font-size:85%;"></span></span><span style="font-family:verdana;font-size:85%;"><img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://www.valleolona.com/contatti/blog/uploaded_images/DSCN1691-702492-761853.jpg" border="0" /><br /></span><div align="left"></div><p align="right"><span style="font-family:verdana;font-size:85%;">Ago<br /></span></p><div align="left"></div>agostinohttp://www.blogger.com/profile/13325420238732148961noreply@blogger.comtag:blogger.com,1999:blog-3039447130291476902.post-7991572977855283662008-09-26T15:45:00.012+02:002008-09-27T23:33:57.832+02:00Strade mondiali: tangenziali, ingorghi e circuito<a href="http://www.valleolona.com/contatti/blog/uploaded_images/mondiali_under_23-756418.jpg"><img style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://www.valleolona.com/contatti/blog/uploaded_images/mondiali_under_23-756408.jpg" border="0" /></a> <div><span style="font-family:verdana;font-size:85%;">Un Campionato del Mondo è sempre un avvenimento da non perdere. A maggior ragione quando si tratta di uno sport popolare come il ciclismo in una delle terre dove raccoglie maggiori consensi. Ancora meglio, quando si ha la possibilità di unire l'utile al dilettevole, vale a dire combinare lavoro e piacere. Insomma, seguire <a href="http://www.varese2008.org/"><span style="COLOR: rgb(0,0,0)">Varese 2008</span> </a>come giornalista.</span><br /><span style="font-family:Verdana;font-size:85%;"></span><br /><span style="font-family:verdana;font-size:85%;">Innegabili i vantaggi. Un pass valido per tutte le giornate di gara, una sala stampa confortevole dove poter svolgere il propio lavoro, una tribuna stampa con vista sul traguardo fornita di comodi banchi e monitor personali. </span><br /><span style="font-family:Verdana;font-size:85%;"></span><br /><span style="font-family:verdana;font-size:85%;">Ma per godere di tali privilegi è necessario pagare qualche prezzo. Mentre alle emittenti televisive e radiofoniche sono riservate le prime file battute da un sole che rende problematico seguire la corsa sugli schermi, le file restanti all'ombra possono godere di un particolare microclima dal sapore invernale. Per superare indenni la giornata è necessario coprirsi di conseguenza e non curarsi degli sguardi perplessi che a pochi di metri di distanza, dall'altra parte del rettilineo d'arrivo, non solo si chiedono chi siano quelle facce sconosciute che passano per giornalisti ma, mentre si godono in canottiera il tepore del sole settembrino, si domandano soprattutto il perchè di tale abbigliamento. </span><br /><span style="font-family:verdana;font-size:85%;"></span><br /><span style="font-family:verdana;font-size:85%;">Prima ancora di affrontare questi imprevisti però, al Cycle Stadium bisogna arrivarci. E siccome nella vita non bisogna farsi mancare niente, <a href="http://www.valleolona.com/contatti/blog/2008/09/laltra-varese-i-temerari-ai-mondiali-di.html"><span style="COLOR: rgb(0,0,0)">dopo l'esperienza su ferro</span></a> andava sperimentata quella su gomma. Pochi giorni prima della cerimonia di apertura, alla presenza delle autorità del caso è stata inaugurata la cosiddetta tangenziale di Varese. Quale migliore occasione per sperimentarne gli effetti sui tempi di percorrenza?</span><br /><span style="font-family:verdana;font-size:85%;"></span><br /><span style="font-family:verdana;font-size:85%;">Arrivato alle porte di Varese 45 minuti prima del termine massimo per la chiusura delle strade, la nuova arteria scorre veloce per alcuni chilometri. Dopodichè, come per magia, l'ampia carreggiata si chiude a imbuto in quella che ha tutta l'aria di una circonvallazione urbana. Dove, causa chiusura di buona parte delle strade cittadine, si è riversato tutto il traffico. Risultato: trenta minuti di colonna fino al primo varco utile per implorare il servizio di sicurezza di concedere l'accesso, così da arrivare allo stadio in tempo utile e al tempo stesso guadagnarsi gli improperi dei residenti costretti a fare marcia indietro e darsi alla macchia per non turbare il clima della manifestazione. Per il resto della tangenziale, appuntamento al prossimo mondiale varesino, forse.</span><br /><span style="font-family:verdana;font-size:85%;"></span><br /><span style="font-family:verdana;font-size:85%;">E' tempo però di pensare alla gara. Oggi è la giornata della prima corsa in linea (si dice così, anche se si corre in circuito), quella degli Under 23, i più giovani. La prima impressione è che se questi ragazzi hanno davanti a loro ampi spazi di miglioramento, tra qualche anno incontreranno seri problemi con gli autovelox. Dopo i primi giri però, mentre le seconde linee si danno battaglia nelle prime posizioni e i favoriti pedalano coperti nella pancia del gruppo (linguaggio forbito appreso frequentando la sala stampa), è interessante curarsi delle retrovie, quelle che presto vengono dimenticate dalle telecamere.</span><br /><span style="font-family:Verdana;font-size:85%;"></span><br /><span style="font-family:verdana;font-size:85%;">Si ha modo così di scoprire la presenza di ciclisti dalle insolite provenienza, come per esempio la Moldova o la Malesia. Ma, soprattutto, un ciclista Algerino che mentre tra sè e sè sembra pensare "chi me l'ha fatto fare", accumula diversi minuti di distacco al giro. Questo e il moldavo si ritrovano presto a pedalare insieme, e subito dopo la coppia diventra un trio, grazie al cedimento di un secondo corridore algerino.</span><br /><span style="font-family:verdana;font-size:85%;">Mentre davanti si dannano per manterene la posizione, i tre ragazzi se la prendono comoda, al passo di un cicloturista varesotto in una domenica d'estate (e non è comunque poco). Sorge spontaneo un dubbio. Che, mentre i primi passano talmente concentrati da ignorare l'incoraggiamento collettivo del pubblico, questi in realtà vogliano godersi l'applauso corale che gli spettatori inteneriti riservano loro personalmente.<br /><br />A pochi giri dal termine, mentre gli azzurri Caruso e Oss trascinano la fuga a cinque, anche il gruppetto di coda si è disgregato. Resta in corsa solo uno dei due algerini che può approfittare diun tempestivo (voluto?) doppiaggio proprio in prossimità del traguardo per sfilare insieme al gruppo.<br /><br />La corsa entra nel vivo. Nel frattempo che uno è tutto a preso a scrivere una cosa ne sono successe almeno altre tre. I cinque di testa sono diventati sette, Caruso ha tentato di scappare, uno dei due tedeschi che avevano iniziato la fuga decisiva si è perso per strada. Insomma, come mi informano i colleghi stranieri seduti a fianco, al tempo stesso preoccupati e incuriositi dal mio trafficare con la tastiera, siamo alle battute decisive. A conferma, suona la campana, e mezzogiorno è già passato da un pezzo, quindi senza ombra di dubbio, scocca l'inizio dell'ultima tornata.<br /><br />Due italiani, un inglese, un francese, un tedesco. Non è una barzelletta, ma il gruppo di testa. Nel quale si è intrufolato da subito anche un colombiano che cerca sornione di fare finta di niente, aspettando che, come d'abitudine, gli europei si mettano d'accordo sul da farsi per provare a farli tutti fessi.<br /><br />Il pubblico, al sole beati loro, non fa fatica a scaldarsi. Non sono tantissimi, per la verità, anche perchè per entrare nel parterre ci vogliono 20 euro (domenica saranno 40!). Molti di più per sedere sulle tribune (domenica ce ne vorranno centinaia). Ma si fa sentire e notare senza fatica. Anche perchè i tifosi nordici non hanno certo esitato ad assaporare la birra prodotta a pochi chilometri.<br /><br />La salita decisiva. Quella via dei Ronchi che personalmente faccio fatica a scalare una volta sola in tutta calma loro se la sono bevuta dieci volte a tutta. Forse è anche per questo che mentre loro pedalano io siedo in tribuna stampa.<br /><br />Ci si aspetta che da un momento all'altro uno dei sei scatti. Invece nessuno azzarda la mossa, così rientrano altri tre, l'italiano Ponzi, un russo e un portoghese. In città deve esserci traffico, perchè il gruppetto rallenta e alle loro spalle un olandese rientra a velocità assurda. Ho perso il conto di quanti sono, ma la cosa si fa interessante.<br /><br />Soprattutto, perchè non ero andato molto lontano. All'ingresso dello stadio, alla chetichella il colombiano Duarte Arevalo Fabio Andres se ne va e non lo vedono più se non dopo il traguardo. Gli italiani? Simone Ponzi secondo e Daniel Oss ottavo. Mannaggia, è andata buca.<br /><br />Pazienza, magari nei prossimi due giorni andrà meglio. Nel frattempo, è ora di provare a tornare a casa. Magari evitando la tangenziale per non correre il rischio di dover ripartire prima ancora di essere arrivato.<br /><br /><br /></span><br /><div style="TEXT-ALIGN: right"><span style="font-family:verdana;font-size:85%;">Geppe<br /><br /><br /></span></div><span style="font-family:verdana;font-size:85%;"><br /></span></div>Geppehttp://www.blogger.com/profile/15878373380845994882noreply@blogger.comtag:blogger.com,1999:blog-3039447130291476902.post-70734750221742801132008-09-24T16:09:00.012+02:002008-09-24T19:19:23.112+02:00L'altra Varese ai Mondiali di Ciclismo<a href="http://www.valleolona.com/contatti/blog/uploaded_images/mondiali_varese-780401.jpg"><img style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://www.valleolona.com/contatti/blog/uploaded_images/mondiali_varese-780389.jpg" border="0" /></a> <div><span style="font-family:verdana;font-size:85%;">Una città al lavoro da diversi anni per farsi trovare all'evento in piena forma. Una provincia in fermento per offrire il proprio contributo e al tempo stesso conquistare una fetta, anche piccola, di visibilità. Meglio ancira, se accompagnata da qualche contributo concreto. Una marcia di avvicinamento segnata da timori e attesa sempre più spasmodica fino al grande giorno dell'apertura ufficiale. </span></div><div><span style="font-family:verdana;font-size:85%;"></span></div><br /><div><span style="font-family:verdana;font-size:85%;">Tutto questo è stata Varese negli ultimi tempi a causa dei preparativi per i<a href="http://www.varese2008.org/ita/index.asp"><span style="color:#000000;"> Campionati Mondiali di ciclismo su strada</span> </a>tornati della Città Giardino a distanza di 57 anni.</span></div><br /><div><span style="font-family:verdana;font-size:85%;">Finalmente il grande momento è arrivato. Ma, come spesso capita in queste occasioni, gli intoppi sono all'ordine del giorno. Che Varese sia una provincia tra le più appassionate di ciclismo su strada in Italia ma non solo è un fatto noto da tempo. Ma quanto successo lunedì sera nei pressi dell'inedito Cycle Stadium (l'Ippodromo cittadino) è andato oltre. Per buona parte degli interventi è stato praticamente impossibile accedere alle tribune, causa <strong>afflusso al di sopra di ogni aspettativa</strong>, complice la buona volontà dell'organizzazione di offrire per l'occasione l'accesso gratuito. Risultato: mentre all'interno si susseguiva il programma, all'esterno spettatori, operatori e perfino giornalisti <strong>cercavano disorientati di districarsi</strong> tra la folla e il personale addetto alla sicurezza.</span></div><br /><div><span style="font-family:verdana;font-size:85%;">Scenario completamente ribaltato nei primi giorni di gara. In una città dalle scuole chiuse per una settimana e con <strong>buona parte dei residenti in ferie più o meno volontarie</strong>, per le vie cittadine regna una calma surreale, da pieno agosto con il clima di fine ottobre.</span></div><br /><div><span style="font-family:verdana;font-size:85%;">Capita così che tra disinformazione dei (dis)information point e ritardi dei treni ci si trovi a dover coprire a piedi (neppure in bicicletta) la distanza tra la stazione e la sala stampa (circa 3 km), senza riscire a scoprire se la presenza di una navetta sia o meno frutto della fantasia o di qualche illusione.</span></div><br /><div><span style="font-family:verdana;font-size:85%;">Ma <strong>il buon cronista fa tesoro anche delle avversità </strong>e così la scarpinata fuori programma si trasfomra nell'occasione buona per tastare il polso all'altra Varese, quella che vive al di fuori del ciclismo e si trova suo malgrado a dover fare da cornice alle gare. </span></div><br /><div><span style="font-family:verdana;font-size:85%;">Mentre le leggende metropolitane narrano come buona parte dei cittadini sia impegnata a ridipingere l'appartamento causando un'impennata improvvisa nel prezzo della tinta, i commercianti, nel pieno rispetto del clima di austerità combinato al leggendario pragmatismo lombardo, hanno assecondato il clima mondiale riempiendo le proprie vetrine di <strong>velocipedi spesso recuperati in qualche cantina</strong>. Chi non ha potuto approfittare del rivenditore di zona per ospitare l'ultimo modello in carbonio con relativa pubblicità si è così arrangiato con qualsiasi veicolo, purchè a due ruote e munito di pedali che è risultato buono per dichiararsi in clima Mondiali.</span></div><br /><div><span style="font-family:verdana;font-size:85%;">Di fronte alle vetrine, strade pressochè deserte, tante chiuse al traffico anche lontano dalle gare e pochi spettatori per questa curiosa rassegna di storia della bicicletta dal sapore casereccio.</span></div><br /><div><span style="font-family:verdana;font-size:85%;">Chi non ha resistito alla tentazione/necessità di una vacanza fuori stagione, si ritrova così insieme agli appassioanti delle due ruote al Cycle Stadium, tempio delle gare. Qua sì che finalmente è possibile respirare l'aria del mondiale. <strong>Atleti e pubblico offorno uno spettacolo unico nel suo genere</strong>. Appassionati, addetti ai lavori, volontari, ciclisti che non rinunciano alla bicicletta e alle relative scarpe con tacchette neppure per salire sulle tribune, giornalisti navigati, cronisti spaesati alle prime armi e semplici curiosi formano un miscuglio di umanità tutto da scoprire. </span></div><div><span style="font-family:verdana;font-size:85%;"></span></div><br /><div><span style="font-family:verdana;font-size:85%;">Guardandosi intorno, ci si accorge presto che <strong>le bandiere regionali sono più di quelle nazionali</strong>. Curioso come vessilli dei Paesi Baschi o Fiamminghi si affiancano i più nostrani stendardi Padani senza provocare l'usuale ondata scomposta di dichiarazioni scandalizzate ogni volta che il Sole delle Alpi compare alla vista di soggetti particolarmente irascibili.</span></div><br /><div><span style="font-family:verdana;font-size:85%;"></span></div><div><span style="font-family:verdana;font-size:85%;">Evidente anche il contrasto creato da tribune e viali dell'ippodromo affollati anche in un giorno di gara tra i meno gettonati. Sembra quasi che all'interno del Cycle Stadium <strong>una forza misteriosa</strong> attragga oltre ai tifosi giunti appositamente sul posto i pochi reduci varesini che non hanno osato abbandonare la postazione nel momento della tempesta. Per loro, la consolazione che un altro giorno è passato e <strong>domenica sera non è poi così lontana</strong>.</span></div><div><br /><span style="font-family:verdana;font-size:85%;">A proposito, in mezzo a tutto questo, la statunitense Amber Neben si è aggiudicata il <a href="http://www.varese2008.org/ita/news/dettaglio.asp?i=668"><span style="color:#000000;">titolo della cronometro femminile.</span></a> Complimenti a lei e tutti quelli, giornalisti a parte, che la conoscevano prima che tagliasse il traguardo e comparisse sui maxi-schermi con la relativa scritta. </span></div><br /><div><span style="font-family:verdana;font-size:85%;"></span></div><br /><div align="right"><span style="font-family:verdana;font-size:85%;">Geppe</span></div><br /><div align="right"><span style="font-family:verdana;"></span></div><br /><div align="right"><span style="font-family:verdana;"></span></div><br /><div><span style="font-family:verdana;"></span></div><br /><div><span style="font-family:verdana;"></span></div>Geppehttp://www.blogger.com/profile/15878373380845994882noreply@blogger.comtag:blogger.com,1999:blog-3039447130291476902.post-22563194186712440592008-09-16T09:59:00.007+02:002008-09-19T08:53:56.000+02:00Sidro, castagne, MTB e... immondizia<a href="http://www.valleolona.com/contatti/blog/uploaded_images/auto_bruciata-782728.jpg"><img style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://www.valleolona.com/contatti/blog/uploaded_images/auto_bruciata-782714.jpg" border="0" /></a> <div><div><div><span style="font-family:verdana;font-size:85%;">Spero che il buon Marco mi perdonerà questa piccola intrusione nel suo argomento principe, ma quello che ho vissuto ieri mi ha proprio fatto andare in bestia. Dopo un fine settimana di pioggia, l'idea un breve giro in bicicletta al sole di fine estate mi era sembrata decisamente invitante. Questa volta però rinnegando la vocazione del 'bitumaro', alla mia abituale uscita su strada ho preferito <strong>un giro nei boschi in MTB</strong>. Ne è uscito un itinerario che potrebbe risultare interessante per l'ormai prossimo <a href="http://www.myspace.com/insubriabikefestival"><span style="color:#000000;">Insubria Bike Festival</span></a> di ottobre. <strong>A patto che a sidro e castagne qualcuno sia disposto ad affiancare una bella montagna di rifuti</strong>.</span></div><br /><div><span style="font-family:verdana;font-size:85%;"></span></div><div><span style="font-family:verdana;font-size:85%;">Già, perchè nonostante le buone intenzioni, le firme di accordi ufficiali, le dichiarazioni di facciata, e le giornate di pulizia buone solo per l'Associazione di turno desiderosa di farsi pubblicità a spese dell'Amministazione, a farla da padrona nei boschi della zona non è la natura ma <strong>una quantità sempre maggiore di rifiuti</strong>. Destinati, sembra, a restare lì nella massima indifferenza. Non trascurerei anche il fatto che l'itinerario in questione attraversa due dei tre Plis della Valle Olona: <a href="http://www.valleolona.com/tempolibero/medioolona/index.htm"><span style="color:#000000;">Parco del Medio Olona</span></a> e Bosco del Rugaredo.</span></div><br /><div><span style="font-family:verdana;font-size:85%;"></span></div><div><span style="font-family:verdana;font-size:85%;">Per chi volesse intraprendere questo viaggio dell'orrore, il ritrovo di partenza è presso il campo sportivo di Marnate. Non è un luogo casuale, ma il punto dove prende il via il Percorso dei Fontanili, uno dei più suggestivi (in teoria) della Valle Olona. </span></div><div><span style="font-family:verdana;font-size:85%;"></span></div><br /><div><span style="font-family:verdana;font-size:85%;">Arrivando da Rescaldina, il tema portante dell'escursione è chiaro da subito. Ma non si tratta di sentieri, alberi, prati, mughetti e cose del genere. Sin dalla partenza, la cornice è caratterizzata da macerie, pneumatici, sacchetti di ogni forma e dimensione pieni di qualsiasi cosa, mobili, ecc. In buona parte, <strong>abbandoni segnalati da mesi e rigorosamente lasciati inalterati</strong>.</span></div><br /><div><span style="font-family:verdana;font-size:85%;"></span></div><div><span style="font-family:verdana;font-size:85%;">Anche addentrandosi nella boscaglia la situazione non migliora più di tanto. La mancanza di sbarre (quelle che ci sono dimenticate spesso aperte o forzate), permette a chiunque di avanzare in auto o furgone tra gli alberi fino al punto desiderato per compiere i propri comodi. Nonostante la fitta rete di viottoli inoltre, non c'è pericolo di perdersi. Per arrivare a una strada asfaltata è sufficiente dirigersi in direzione dell'aumento dei rifiuti abbandonati. Il momento che si arriva a dover aggirare <strong>vere e proprie colline di rifiuti</strong> significa che ormai si è a ridosso della provinciale.</span></div><div><span style="font-family:verdana;font-size:85%;"></span></div><br /><div><span style="font-family:verdana;font-size:85%;">Risalendo i boschi verso nord, cambia la competenza territoriale entrando nel territorio di Gorla Minore, ma lo spettacolo resta lo stesso. Meritano però una sosta alcuni luoghi diventati ormai simbolici. Per esempio, un angolo nel territorio di Gorla Minore dove dalla scorsa primavera<strong> un intero carico avanzato da una ristrutturazione domestica</strong> caratterizza il panorama, ha subito un'evoluzione. Mentre calcinacci e altri elementi non infiammabili sono rimasti pressochè invariati, <strong>il mobilio e il materiale plastico sono stati dati alle fiamme</strong>. Se è un modo di rimediare alla imbarazzante situazione, desta qualche perplessità. Così come <strong>le numerose siringhe</strong> che da tempo danno un tocco in più allo scempio.</span><br /></div><div><span style="font-family:verdana;font-size:85%;"></span></div><br /><div><span style="font-family:verdana;font-size:85%;"><a href="http://www.valleolona.com/contatti/blog/uploaded_images/rifiuti_ambrosia-742569.jpg"><img style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://www.valleolona.com/contatti/blog/uploaded_images/rifiuti_ambrosia-742556.jpg" border="0" /></a>Non si può però dire che la vegetazione non cresca rigogliosa. In tutta questa fascia infatti <strong>abbondano intere distese di ambrosia</strong>, un'erba che per legge dovrebbe essere tagliata almeno tre volte nel corso dell'estate. Casomai qualcuno fosse indifferente, o assuefatto, alla vista dei rifiuti, può in questo modo avere la possibilità di essere colpito da un violento attacco di allergia.</span></div><br /><div><span style="font-family:verdana;font-size:85%;"></span></div><div><span style="font-family:verdana;font-size:85%;">Proseguendo l'escursione, anche una buona notizia. Poco oltre, si incontra infatti una specie di circuito per moto da cross, a quanto risulta curato dal Moto Club Agusta. Si tratta <strong>della porzione di boschi più curata e pulita</strong> in assoluto, a dimostrazione che anche tra i tanto discussi appassionati della moto da cross per le loro scorribande fuori strada non manca chi ci tiene a preservare i boschi e che in fondo non è poi così difficile.</span></div><br /><div><span style="font-family:verdana;font-size:85%;">Il tracciato corre parallelo alla SP19, diverse centinaia di metri sulla destra pedalando in direzione di Cairate. In prossimità di un cartello che ricorda come ci si trovi all'interno di un Plis, un altro punto emblematico, ormai storico. Sono infatti anni (anche questa segnalata più volte) che tra gli alberi <strong>riposa la carcassa di un'autobile</strong> abbandonata a sè stessa. Forse la speranza è che uno smottamento prima o poi la faccia sparire nel terreno circostante.</span><br /></div><br /><div><span style="font-family:verdana;font-size:85%;">L'ultima via asfaltata che si incrocia è quella che porta alla discarica di Gorla Maggiore. Per assurdo, qua la situazione è leggermente migliore. Di ambrosia se ne trova sempre in abbondanza, ma almeno dai rifiuti, i boschi sembrano essere almeno in parte risparmiati. </span></div><div><span style="font-family:verdana;font-size:85%;"></span></div><br /><div><span style="font-family:verdana;font-size:85%;">Dopo un breve tratto di provinciale, si può tornare nei boschi, proprio all'altezza di quella fetta di territorio ufficialmente sotto le cure di Fagnano Olona, <strong>il Comune capofila del Medio Olona</strong>. In realtà, sembra terra di nessuno. </span></div><br /><div><span style="font-family:verdana;font-size:85%;"></span></div><div><span style="font-family:verdana;font-size:85%;">Nel tratto di boschi adiacente ad alcune fattorie, alcuni dei reperti rinvenuti la scorsa primavera sono stati rimossi (naturalmente solo una parte), ma <strong>lo spettacolo non cambia</strong>. Dopo che Cairate ha prontamente chiuso con le sbarre i punti più critici, la zona di scarico preferita sembra sia diventa questa. Per i più interessati, il campionario presente nel raggio di poche centiana di metri è particolarmente variegato: oltre alla tradizionale collina di tegole e mattoni, giocattoli di ogni tipo, frigoriferi, sedie e sacchetti di ogni forma e dimensione. Dai più misteriosi a quelli invece dal contenuto inequivocabile: si tratta di buste di plastica <strong>che le gentili signorine che esercitano nella zona appendono ai rami degli alberi</strong> per gettare i resti del proprio lavoro. Se non altro, qualcuno che si cura di salvare almeno l'apparenza dei nostri boschi.</span></div><br /><div><span style="font-family:verdana;font-size:85%;"></span></div><div><span style="font-family:verdana;font-size:85%;">L'itinerario è quasi al termine. Per i più temerari, si può anche affrontare una ripida discesa in Valle Olona passando da un noto agriturismo di Fagnano Olona. A condizione però di esere in grado <strong>di fare lo slalom tra una serie imprecisata di sacchi neri</strong> contenenti polistirolo ed altro materiale isolante.</span></div><br /><div><span style="font-family:verdana;font-size:85%;"></span></div><div><span style="font-family:verdana;font-size:85%;">A conti fatti, tra una firma e una dichiarazione, si potrebbe valutare l'ipotesi di realizzare un'apposita documentazione per questo tracciato, avendo cura di stampare anche i richiami a tutti i punti con i ritrovamenti più rappresentativi. Con tutta probabilità i rifiuti resteranno lì ancora tanto di quel tempo che il problema semmai si proporrà dopo anni, in occasione di una eventuale ristampa.</span></div><br /><div><span style="font-family:verdana;font-size:85%;"></span></div><div align="right"><span style="font-family:verdana;font-size:85%;"></span></div><div align="right"><span style="font-family:verdana;font-size:85%;">Geppe</span></div><br /><div></div></div></div>Geppehttp://www.blogger.com/profile/15878373380845994882noreply@blogger.comtag:blogger.com,1999:blog-3039447130291476902.post-14011280742906710032008-09-08T15:30:00.008+02:002008-09-10T08:29:25.685+02:00News dal fronte...quello di Insubria Bike Festival!!<a href="http://www.valleolona.com/contatti/blog/uploaded_images/IBF-Logo-b_n-bassa-728163-764862.jpg"><img style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://www.valleolona.com/contatti/blog/uploaded_images/IBF-Logo-b_n-bassa-728163-764858.jpg" border="0" /></a><br /><div><span style="font-family:verdana;font-size:85%;">Well...<br /><br /></span><span style="font-family:verdana;"><span style="font-size:85%;"><strong>Iniziamo dal concorso <a href="http://www.valleolona.com/contatti/blog/2008/07/grafici-ambiziosi-e-creativi-cercasi.html"><span style="color:#000000;">"Grafici Ambiziosi"</span></a></strong><span style="color:#000000;">:</span> è stato vinto da un ragazzo di Verona con il logo che vedete all'inzio del post...bello è? La produzione di maglie e felpe inzierà speriamo presto, intanto potete prenotare la vostra, quindi non esitate a scriverci.</span></span></div><div><br /></div><div><span style="font-family:verdana;"><span style="font-size:85%;"><strong>Passiamo poi alla <a href="http://www.valleolona.com/notiziario/2008/200809/080902_castiglione_gorla_feste.htm"><span style="color:#000000;">Festa della Bascula</span></a></strong><a href="http://www.valleolona.com/notiziario/2008/200809/080902_castiglione_gorla_feste.htm"><span style="color:#000000;">,</span></a> svoltasi domenica 7 Settembre a Castiglione Olona (VA) e organizzata <a href="http://www.valleolona.com/associazioni/amicivalmorea/index.htm"><span style="color:#000000;">dall'Associazione Amici della Ferrovia della Valmorea</span></a> e Immaginarte, all'interno delle manifestazioni programmate dal <a href="http://www.valleolona.com/tempolibero/rto/index.htm"><span style="color:#000000;">Parco RTO</span></a>, e dove io sono intervenuto con il percorso artificiale per mountain bike e uno stand (condiviso con </span></span><a href="http://www.valleolona.com/"><span style="font-family:verdana;font-size:85%;color:#000000;">ValleOlona.com</span></a><span style="font-family:verdana;font-size:85%;">) dell'ormai noto Insubria Bike Festival.</span></div><div><span style="font-family:verdana;font-size:85%;"></span></div><div><span style="font-family:verdana;font-size:85%;">...mattinata tranquilla con molti visitatori ma nessuno "cliente" per il percorso, a parte un bimbo che però ha rinunciato, preso un po' dalla timidezza e qualche adulto che si voleva cimentare ma ha rinunciato...da non sottovalutare la prova dell'<strong>Assessore Enrico Vizza</strong> a bordo di una bici elettrica!!!</span></div><div><br /></div><div><span style="font-family:verdana;font-size:85%;">Al pomeriggio poi il percorso è stato letteralmente preso d'assalto da circa 30 bambini, che mi hanno dato il tempo appena appena per mangiare un panino... Quando mi sono preso una pausa per un caffè, al ritorno li ho trovati tutti seduti sulla rampa... Sembrava un'occupazione degna degli anni di piombo!!! Loro si sono divertiti e io sono rimasto soddisfatto, tanto che ho intenzione di allargare il percorso aggiungendo un nuovo pezzo.</span><br /></div><div><br /></div><div><span style="font-family:verdana;font-size:85%;"></span></div><div><span style="font-family:verdana;font-size:85%;">Concludo con il ricordarvi che il <strong>19 Ottobre</strong> ci sarà un nuovo evento, sempre all'interno delle maniestazioni del Parco RTO, che vedrà questa volta collaborare lo Staff di <a href="http://www.myspace.com/insubriabikefestival"><span style="color:#000000;">Insubria Bike Festival</span></a>, lo Staff della <a href="http://www.kapuziner.it/"><span style="color:#000000;">Birreria Kapuziner platz</span></a> e gli Amici della Ferrovia della Valmorea con buon sidro, ottime castagne arrosto, prelibatezze culinarie bavaresi (e forse anche un menù appositamente studiato per la giornata) e poi escursioni in mountain bike e percorso artificiale per piccini e chissà non riusciremo ad avere il primo adulto all'interno dello stesso...chi si vuole mettere alla prova??</span><br /></div><div><br /></div><div><span style="font-family:verdana;font-size:85%;"></span></div><div><br /></div><div><span style="font-family:verdana;font-size:85%;">A presto</span></div><div align="right"><span style="font-family:verdana;font-size:85%;"><strong>Marco</strong></span></div>marco angelettihttp://www.blogger.com/profile/09150011064551288212noreply@blogger.comtag:blogger.com,1999:blog-3039447130291476902.post-90417379820344603712008-08-31T21:00:00.007+02:002008-09-01T09:00:47.402+02:00Con i Tapascioni in marcia verso l'Africa<div align="justify"><span style="color:#000066;"><span style="font-family:verdana;"><strong>...e allora rieccoci qui. <span style="color:#ff0000;">Finite le ferie?</span> <span style="color:#009900;">Riposato?</span> <span style="color:#ff6600;">Dormito?</span> <span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_0">Gia</span>' stressati dalla coda del rientro?<span style="font-size:130%;"> Coraggio mancano solo 11 mesi alle prossime</span><span style="font-size:180%;"> ..</span></strong></span></span></div><div align="justify"><span style="color:#000066;"><span style="font-family:verdana;"><strong></strong></span></span></div><div align="justify"><span style="color:#000066;"><span style="font-family:verdana;"><strong>Ma ecco qui un buon motivo per aspettare</strong> <strong><span style="font-size:130%;">Domenica 7 settembre</span> e farsi una bella camminata che <span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_1">servira</span>' a smaltire qualche eccesso di gamberoni e pastasciutta o anche di polenta per chi e' stato in montagna come me. Quindi bando alle <span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_2">ciancie</span> e ......</strong></span></span><br /></div><div align="justify"><strong><span style="font-family:verdana;font-size:180%;color:#ff0000;"></span></strong></div><br /><br /><div align="center"><strong><span style="font-family:verdana;font-size:180%;color:#000066;">Il G.S <span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_3">TAPASCIONI</span> di <span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_4">Castellanza</span> organizza il</span></strong></div><br /><br /><div align="center"><strong><span style="font-family:verdana;font-size:180%;color:#ff0000;"></span></strong></div><a href="http://www.valleolona.com/contatti/blog/uploaded_images/corridore-799775.bmp"><img style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 297px; CURSOR: hand; HEIGHT: 393px" height="389" alt="" src="http://www.valleolona.com/contatti/blog/uploaded_images/corridore-799750.bmp" width="280" border="0" /></a><br /><br /><div align="center"><strong><span style="font-family:verdana;font-size:180%;color:#000066;"><em>7 settembre 2008</em></span></strong></div><br /><div align="center"><strong><span style="font-family:verdana;color:#ff0000;">una camminata denominata </span></strong><br /><br /></div><div align="center"><strong><span style="color:#ff0000;"><span style="font-family:verdana;"><span style="font-size:180%;color:#000066;"><em>35a <span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_5">WAMBA</span> <span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_6">HOSPITAL</span></em></span> </span></span></strong></div><br /><br /><div align="center"><strong><span style="font-family:verdana;color:#ff0000;">Manifestazione podistica <span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_7">internazionale</span> su percorsi prevalentemente boschivi di</span></strong></div><div align="center"><strong><span style="font-family:Verdana;color:#ff0000;"></span></strong><br /></div><div align="center"><strong><span style="font-family:verdana;font-size:180%;color:#000066;"><em>KM. 7 KM. 12 KM. 18</em></span></strong></div><br /><div align="left"><strong><span style="font-family:verdana;color:#ff0000;">Ritrovo dalle ore 7:30 presso l'ex oratorio femminile Maria Ausiliatrice </span></strong><strong><span style="font-family:verdana;color:#ff0000;">a 50 <span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_8">mt</span> dalla clinica Mater Domini a 100 <span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_9">mt</span> dal parcheggio di Piazza mercato di Castellanza</span></strong></div><div align="left"></div><div align="left"><span style="font-family:verdana;"><strong><span style="color:#ff0000;">Partenza libera dalle ore 8:30 alle ore 9:30</span></strong> </span></div><br /><div align="center"><strong><span style="font-family:verdana;color:#ff0000;"></span></strong></div><div align="center"><strong><span style="font-family:verdana;color:#ff0000;"></span></strong> </div><div align="center"><strong><span style="font-family:verdana;color:#ff0000;"></span></strong> </div><div align="center"><strong><span style="font-family:verdana;color:#ff0000;">Iscrizioni fino alle ore 9:30 oppure per essere previdenti telefonare ai n<span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_10">umeri</span> </span></strong></div><br /><div align="center"><strong><span style="font-family:verdana;color:#ff0000;">0331 50 46 27 (ore serali) - <span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_11">cell</span>. 347 96 33 625 (Agostino)</span></strong></div><div align="justify"><br /></div><div align="justify"><strong><span style="font-family:verdana;color:#ff0000;"></span></strong></div><div align="justify"><br /></div><div align="justify"><strong><span style="font-family:verdana;font-size:130%;color:#006600;"><em>Il ricavato della manifestazione <span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_12">sara</span>' devoluto al nostro concittadino </em></span></strong><strong><span style="font-family:verdana;font-size:130%;color:#006600;"><em>Dr. Silvio <span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_13">Prandoni</span> medico fondatore dell'ospedale </em></span></strong><strong><span style="font-family:verdana;font-size:130%;color:#006600;"><em>di <span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_14">Wamba</span> in Kenya.</em></span></strong></div><br /><div align="center"><strong><span style="font-family:verdana;color:#ff0000;"></span></strong></div><div align="justify"><strong><span style="color:#009900;">Un ringraziamento a tutti i camminatori che parteciperanno e che hanno partecipato nelle scorse edizioni (1000 nel 2007). Con le loro iscrizioni hanno permesso al G.S. Tapascioni di arrivare a organizzare per 35 anni di seguito una manifestazione che ci permette ogni anno di devolvere in beneficienza, con il ricavato di alcune serate di festa, piu' di 4000 euro. </span></strong></div><div align="justify"><strong><span style="color:#009900;"></span></strong></div><div align="justify"><strong><span style="color:#009900;">Grazie anche a BlogOlona che ci ospita saltuariamente per inviti e resoconti sulle nostre organizzazioni.</span></strong></div>agostinohttp://www.blogger.com/profile/13325420238732148961noreply@blogger.comtag:blogger.com,1999:blog-3039447130291476902.post-49649785799475892462008-07-31T10:00:00.001+02:002008-07-31T11:56:42.871+02:00La lunga e tortuosa strada dell'accoglienza<a href="http://www.valleolona.com/contatti/blog/uploaded_images/cartello_respiro-793819.jpg"><img style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://www.valleolona.com/contatti/blog/uploaded_images/cartello_respiro-793816.jpg" border="0" /></a> <div><div><div><a href="http://www.valleolona.com/contatti/blog/uploaded_images/cartello_respiro-713926.jpg"></a><span style="font-family:verdana;font-size:85%;color:#000000;">Parlare di turismo in una zona il cui fiume fino a pochi anni fa faceva a gara per il riconoscimento del corso d'acqua più inquinato e maltrattato della Lombardia, e forse non solo, può apparire strano. </span></div><div></div><br /><div><span style="font-family:verdana;font-size:85%;color:#000000;">Eppure proprio per questo è giusto sottolineare i risultati ottenuti da quando, complice il trasferimento in massa delle industrie in altri lidi, qualcuno ha pensato che l'Olona e la sua Valle potevano essere apprezzate anche per il loro valore intrinseco. A patto naturalmente di mutare radicalmente atteggiamento nei loro confronti.</span></div><div><span style="font-family:verdana;font-size:85%;color:#000000;"></span></div><br /><div><span style="font-family:verdana;font-size:85%;color:#000000;">Nonostante la strada da percorrere sia ancora lunga e gli ostacoli tutt'altro che rari e agevoli, segnali incoraggianti se ne sono già visti. Simbolo di questa tendenza e di questa speranza è forse la Ferrovia della Valmorea, la quale da ammasso di rottami ha cominciato a trasofrmarsi in realtà grazie soprattutto al lavoro impagabile </span><a href="http://www.valleolona.com/associazioni/amicivalmorea/index.htm"><span style="font-family:verdana;font-size:85%;color:#000000;">dell'Associazione Amici della Ferrovia della Valmorea</span></a><span style="font-family:verdana;font-size:85%;color:#000000;">. Il progetto di recupero nel quale pochi credevano è infatti in parte diventato realtà, e quanto sia diventato importante lo dimostra che ora gli ostacoli non sono più di natura pratica (il ripristino del desime) quanto piuttosto politici, dato che la visibilità legata al progetto fa gola a molti. </span></div><br /><div><span style="font-family:verdana;font-size:85%;color:#000000;"></span></div><div><span style="font-family:verdana;font-size:85%;color:#000000;">Ma Valle Olona oggi significa anche (finalmente) </span><a href="http://www.valleolona.com/tempolibero/cicloturismo/index.htm"><span style="font-family:verdana;font-size:85%;color:#000000;">pista ciclo-pedonale</span></a><span style="font-family:verdana;font-size:85%;color:#000000;">, iniziative e manifestazioni che la mettono al centro e l'enorme mole di lavoro profusa nel Plis del </span><a href="http://www.valleolona.com/tempolibero/rto/index.htm"><span style="font-family:verdana;font-size:85%;color:#000000;">Rile-Tenore-Olona</span></a><span style="font-family:verdana;font-size:85%;color:#000000;">, che merita di diventare un ottimo esempio per iniziative simili quali </span><a href="http://www.valleolona.com/tempolibero/medioolona/index.htm"><span style="font-family:verdana;font-size:85%;color:#000000;">Medio Olona </span></a><span style="font-family:verdana;font-size:85%;color:#000000;">e Bosco del Rugareto.</span></div><br /><div><span style="font-family:verdana;font-size:85%;color:#000000;"></span></div><div><span style="font-family:verdana;font-size:85%;color:#000000;">Turismo però non significa solo luoghi da valorizzare. Significa anche accoglienza, e qui il discorso si fa più problematico. Già qualche tempo fa, </span><a href="http://www.valleolona.com/notiziario/2007/200706/070615no_camper.htm"><span style="font-family:verdana;font-size:85%;color:#000000;">vestendo i panni di un camperista aspirante turista in Valle Olona era emersa una situazione tutt'altro che amichevole</span></a><span style="font-family:verdana;font-size:85%;color:#000000;">, non solo da alcune Amministazioni, ma anche da chi per definizione su determinate tematiche dovrebbe essere più aperto, come i </span><a href="http://www.valleolona.com/notiziario/070726prealpina.jpg"><span style="font-family:verdana;font-size:85%;color:#000000;">canali di informazione</span></a><span style="font-family:verdana;font-size:85%;color:#000000;">.</span></div><div><span style="font-family:verdana;font-size:85%;color:#000000;"></span></div><br /><div><span style="font-family:verdana;font-size:85%;color:#000000;">Quanto sia precario il concetto di accoglienza nei confronti dei forestieri lo dimostra però anche la vita di tutti i giorni. Un esempio per tutti: nei pressi di una struttura che in teoria sull'accoglienza dovrebbe viverci, un agriturismo con bed and breakfast (lo stesso che se gli offrite uno spazio - gratuito - in occasione di un evento vi risponderà seccato di cancellare il nominativo dalla vostra agenda), il presunto turista che per malauguratamente dovesse transitare nei pressi alla ricerca della strada giusta, all'imbocco di quella che sembra una via come tante altre (con tanto si targa con nome e cartello di stop) rischia di imbattersi in un segnale stradale dall'aspetto inquietante.</span></div><br /><div><span style="font-family:verdana;font-size:85%;color:#000000;"></span></div><div><span style="font-family:verdana;font-size:85%;color:#000000;">Non servono molte parole. <strong>Basta un sguardo alla foto</strong> per capire quanta strada serve ancora fare da queste parti per evitare che i potenziali turisti prendano altre strade prima ancora di arrivarci.</span></div><br /><div><span style="font-family:verdana;font-size:85%;"></span></div><div align="right"><span style="font-family:verdana;font-size:85%;">Geppe</span></div><br /><div><span style="font-family:verdana;font-size:85%;"></span></div></div></div>Geppehttp://www.blogger.com/profile/15878373380845994882noreply@blogger.comtag:blogger.com,1999:blog-3039447130291476902.post-27551317186760051732008-07-22T23:00:00.009+02:002008-07-25T08:30:23.363+02:00Autunno, tempo di MTB, sidro e castagne<a href="http://www.valleolona.com/contatti/blog/uploaded_images/ibf-792263.jpg"><img style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; CURSOR: hand" alt="" src="http://www.valleolona.com/contatti/blog/uploaded_images/ibf-792261.jpg" border="0" /></a><br /><div align="center"><span style="font-family:verdana;font-size:180%;color:#ff0000;"><strong><em>19 Ottobre 2008</em></strong></span></div><br /><div><span style="font-family:verdana;font-size:85%;color:#000000;">L'area che ha ospitato il <a href="http://www.valleolona.com/notiziario/2008/200806/080615_castelseprio_insubria_bike.htm"><span style="color:#000000;">1° Insubria Bike Festival</span></a> il 14 Giugno 2008, ospiterà il prossimo 19 Ottobre la <strong>Festa della Castagna e Festa del Sidro</strong> con la cornice di escursioni in MTB lungo i sentieri che stanno vedendo l'inizio dei lavori di recupero all'interno del Parco PLIS del <a href="http://www.valleolona.com/tempolibero/rto/index.htm"><span style="color:#000000;">Rile Tenore Olona</span></a> (provincia di Varese), e il percorso artificiale per i bambini. </span></div><ul><li><span style="font-family:verdana;font-size:85%;color:#000000;">Alle castagne: gli amici dell' Associazione <a href="http://www.valleolona.com/associazioni/amicivalmorea/index.htm"><span style="color:#000000;"><strong>Amici della Ferrovia della Valmorea</strong></span></a></span><span style="font-family:verdana;font-size:85%;color:#000000;"></span></li><li><span style="font-family:verdana;font-size:85%;color:#000000;">Alle spine del Sidro: la Staff della birreria <strong>Kapuziner Platz</strong> di Castelseprio</span></li><li><span style="font-family:verdana;font-size:85%;color:#000000;">Al percorso Artificiale e alle escursioni: lo <strong>Staff di Insubria Bike Festival</strong> con un pò di sorprese, tra cui...</span></li></ul><div><span style="font-family:verdana;"><span style="font-size:85%;"><span style="color:#000000;">Si cercherà di coinvolgere le aziende del settore e locali di modo da poter organizzare anche un'area stand...<strong>quindi azienda che leggi non esitare a contattarci!!!</strong></span></span></span></div><div></div><div><span style="font-family:verdana;font-size:85%;color:#000000;"></span> </div><div><span style="font-family:verdana;font-size:85%;color:#000000;">L'idea nasce di nuovo da un "sussurro" dell'Assessore Enrico Vizza all'organizzatore del festival:" perchè non facciamo di nuovo qualche cosa in autunno?"</span></div><div></div><div><span style="font-family:verdana;font-size:85%;color:#000000;"></span> </div><div><span style="font-family:verdana;font-size:85%;color:#000000;">Detto fatto, si rimette in moto la macchina organizzativa...ci vediamo in autunno</span><br /></div><div><span style="font-family:verdana;font-size:85%;color:#000000;">Keep Tuned (rimanete connessi)</span></div><div><span style="font-family:verdana;font-size:85%;color:#000000;"></span></div><br /><div><span style="font-family:verdana;font-size:85%;color:#000000;">--</span><br /><span style="font-family:verdana;font-size:85%;color:#000000;">Insubria Bike Festival®</span></div><div><span style="font-family:verdana;font-size:85%;color:#000000;">La Direzione</span><br /><span style="font-family:verdana;font-size:85%;color:#000000;">---------</span></div><div><span style="font-family:verdana;font-size:85%;color:#000000;">+39 3922946319</span></div><div><span style="font-family:verdana;font-size:85%;color:#000000;">+39 3398823828</span></div><div><span style="font-family:verdana;font-size:85%;color:#000000;">---------</span></div><div><a href="http://www.myspace.com/insubriabikefestival"><span style="font-family:verdana;font-size:85%;color:#000000;">http://www.myspace.com/insubriabikefestival</span></a><span style="font-family:verdana;"> </span></div>marco angelettihttp://www.blogger.com/profile/09150011064551288212noreply@blogger.comtag:blogger.com,1999:blog-3039447130291476902.post-17294009415819051302008-07-22T20:47:00.009+02:002008-07-25T08:44:26.450+02:00Dal Palio ai Maltra, il passo è breve<div align="justify"><span style="font-family:verdana;font-size:85%;">Quattro chiacchiere e qualche pensiero buttato lì in una serata di "quasi" estate. </span></div><div align="justify"><span style="font-family:verdana;font-size:85%;"></span></div><br /><div align="justify"><span style="font-family:verdana;font-size:85%;">Scorrevo la <a href="http://www.valleolona.com/palio/documenti/classifica_2008.htm"><span style="color:#000000;">classifica</span> </a>del <a href="http://www.valleolona.com/palio/index.htm"><span style="color:#000000;">Palio della Valle Olona</span> </a>2008 ... 1 2 3 4 5 6.... e il settimo? Dove è finito quel Castellanza 2006 che faceva bella mostra di sè anche se in ultima posizione? E' vero, arrivare ultimi non e' piacevole, ma non e' bello nemmeno cedere alle prime difficoltà.</span></div><div align="justify"><span style="font-family:verdana;font-size:85%;"></span></div><br /><div align="justify"><span style="font-family:verdana;font-size:85%;">Purtroppo non c'è tessuto su cui ricamare nella nostra Città , sissì avete letto bene Città... mica una cosetta da poco essere Città di Castellanza. Ma i pochi personaggi che si danno da fare nelle varie organizzazioni annuali, senza alcun sostegno economico e senza partecipazione della gente, che possono fare? Mi spiace veramente sia stato buttato all'aria il tanto lavoro fatto in precedenza .... un peccato! Un peccato davvero. </span></div><div align="justify"><span style="font-family:verdana;font-size:85%;"></span></div><div align="justify"><span style="font-family:verdana;font-size:85%;"></span></div><br /><div align="center"><span style="font-family:verdana;font-size:85%;">Bando alle tristezze e .... <strong><span style="color:#ff6600;">attenzione attenzione</span></strong> ...voglio farvi diventare tutti dei </span></div><div align="center"><span style="font-family:Verdana;font-size:85%;"></span></div><div align="center"><span style="font-family:verdana;"><span style="font-size:85%;"><span style="color:#cc0000;"><strong>B-Folk(i)</strong></span> </span></span></div><div align="center"><span style="font-family:verdana;font-size:85%;"></span></div><div align="center"><span style="font-family:verdana;font-size:85%;"></span></div><span style="font-family:verdana;font-size:85%;"><img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://www.valleolona.com/contatti/blog/uploaded_images/Senza-nome-743592.bmp" border="0" /><br /></span><div align="center"></div><div align="center"><strong><span style="font-family:verdana;font-size:85%;">coraggio proseguite nella lettura e non abbiate paura!</span></strong></div><br /><div align="center"><span style="font-family:verdana;font-size:85%;"></span></div><div align="justify"><span style="font-family:verdana;font-size:85%;"></span></div><div align="justify"><span style="font-family:verdana;font-size:85%;">Tempo che fu ho conosciuto nella loro Maltra Caverna (sala prove) un complesso musicale che canta in dialetto varesotto ... ve li presento così con il loro logo invitandovi a visitare il loro sito internet. Scoprirete che si puo' scaricare un intero cd musicale con le loro bellissime canzoni in dialett ( la o finale non e' stata messa de proposit) e tante altre cose, quali la solidarieta' dei Maltrainsema!</span></div><br /><div align="justify"><span style="font-family:verdana;font-size:85%;">A proposito..... il ciddi' si può scaricare <strong><span style="color:#3333ff;">GRATUITAMENTE</span></strong> (parola 'magica') dal loro sito e mi raccomando fatelo velocementeeeeeeeeeeeeee , e' facile e senza problemi. </span></div><div align="justify"><span style="font-family:verdana;font-size:85%;"></span></div><br /><div align="justify"><span style="font-family:verdana;font-size:85%;">Semplicemente...buona musica e tanta simpatia a disposizione di tutti. Un saluto doveroso a Rampo il paroliere e musicologo (si dice così?).</span><br /></div><div align="center"><span style="font-family:verdana;"></span></div><br /><div align="center"><a href="http://www.maltra.it/"><strong><span style="font-family:verdana;font-size:130%;">www.maltra.it</span></strong></a><span style="font-family:verdana;"><br /></span></div><br /><div align="center"><span style="font-size:180%;"><span style="color:#ff0000;"><span style="font-family:verdana;"><strong>Non essere invidioso</strong> </span></span></span><span style="font-size:180%;"><br /><strong><span style="font-family:verdana;"><span style="color:#ff0000;">diventa anche tu un Maltra B-Folk(o)</span><span style="font-size:100%;"> </span></span></strong></span></div><br /><div align="justify"><span style="font-family:verdana;"></span></div><p><br /><strong><span style="font-family:verdana;color:#006600;">Prossimi Concerti:</span></strong></p><ul><li><span style="font-family:verdana;color:#006600;"><strong>10 Agosto 2008 - Campo dei Fiori (VA) Festa degli Alpini </strong></span></li><li><span style="color:#006600;"><strong><span style="font-family:verdana;">29 Agosto 2008 - Castronno (VA) End Summer Fest </span></li></strong></span><li><div align="left"><span style="font-family:verdana;"><span style="color:#006600;"><strong>31 Agosto 2008 - Caidate (VA) Festa del</strong></span> Paese</span><br /></div></li></ul>agostinohttp://www.blogger.com/profile/13325420238732148961noreply@blogger.comtag:blogger.com,1999:blog-3039447130291476902.post-91263223574095736172008-07-04T09:57:00.004+02:002008-07-08T15:28:05.342+02:00Grafici ambiziosi e creativi cercasi<a href="http://www.valleolona.com/contatti/blog/uploaded_images/INSUBRIA_ducale-774767-756251.jpg"><img style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://www.valleolona.com/contatti/blog/uploaded_images/INSUBRIA_ducale-774767-756248.jpg" border="0" /></a> <p align="left"><span style="font-family:verdana;"><span style="font-size:85%;"><strong>Lo Staff di INSUBRIA BIKE FESTIVAL™ </strong>(in quanto la ® di marchio registrato, a detta del personale della Camera di Commercio, sembra non essere piu 'legale') indice un <strong>concorso per la realizzazione di un logo (o grafica)</strong> per magliette e felpe, originale e che 'spacchi di brutto' !!!</span></span></p><div><span style="font-family:verdana;font-size:85%;">Quindi spremetevi le meningi seriamente perchè <strong>il vincitore/vincitrice del concorso godrà del 10% del guadagno</strong> sui proventi della vendita delle prime 300 Magliette/felpe.</span></div><div><span style="font-family:verdana;"><span style="font-size:85%;"></span></span></div><br /><div><span style="font-family:verdana;font-size:85%;">Tra il resto dei loghi (ma anche grafiche) presentati ma non risultati vincitori, verranno scelti i più belli, che successivamente verranno depositati insieme ad altre grafiche presso l' Ufficio Marchi e Brevetti e quindi coperti da Copyright, che verranno usati per la produzione di T-Shirts e Felpe per un marchio di abbigliamento sportivo che presto verrà presentato; con i disegnatori di tali loghi (o grafiche) ci si accorderà in futuro per decidere la retribuzione!!!</span></div><div><span style="font-family:verdana;"><span style="font-size:85%;"></span></span></div><br /><div><span style="font-family:verdana;font-size:85%;">Il logo deve essere monocromatico (stile DSB </span><a href="http://www.dsb-bonandrini.com/"><span style="font-family:verdana;font-size:85%;">http://www.dsb-bonandrini.com/</span></a><span style="font-family:verdana;font-size:85%;">) e unico obbligo è quello di usare lo Stemma ducale della Regione dell' Insubria (vedi foto); può riportare la dicitura Insubria Bike Festival come IBF, siate creativi !!!</span></div><br /><div><span style="font-family:verdana;"><span style="font-size:85%;"></span></span></div><div><span style="font-family:verdana;font-size:85%;">Per chi non volesse partecipare al concorso, ma volesse comunque creare delle grafiche carine da mettere sulle magliette, ben venga comunque (tenete conto sempre del discorso monocromatico e eventualmente di associare natura-mtb-mucca)</span></div><div><span style="font-family:verdana;font-size:85%;"></span> </div><div><span style="font-family:verdana;font-size:85%;">La giuria sarà composta dai 2 propietari del marchio e dai proprietari della Birreria che ha ospitato la manifestazione (e che la ospiterà anche nel futuro).</span><span style="font-family:verdana;"><br /></span></div><div><span style="font-family:verdana;font-size:85%;">Non c'è limite di tempo, ma tenete conto che si sta pensando a presentare le maglie in autunno durante una manifestazione in programma con il Parco del Rile Tenore Olona, quindi... </span><span style="font-family:verdana;"><br /><br /><span style="font-size:85%;"></span></span></div><div><span style="font-family:verdana;font-size:85%;">Le grafiche andranno inviate all'indirizzo email </span><a href="mailto:insubria.bike.festival@gmail.com"><span style="font-family:verdana;font-size:85%;">insubria.bike.festival@gmail.com</span></a><span style="font-family:verdana;font-size:85%;"> in alta risoluzione.</span></div><div><span style="font-family:verdana;"></div></span><span style="font-size:85%;"></span><br /><div><span style="font-family:verdana;font-size:85%;">Nella email dovete specificare che <strong>'partecipando al concorso non godrete più dei diritti sui vostri disegni'</strong> e firmare la mail in calce (nome e cognome digitali, non serve la firma vera e propria).</span><span style="font-family:verdana;"><br /><span style="font-size:85%;"></span></span></div><br /><div><span style="font-family:verdana;font-size:85%;"></span></div><div><span style="font-family:verdana;"><span style="font-size:85%;"></span></span></div><br /><div><span style="font-family:verdana;font-size:85%;">Per domande e dubbi non esitate a contattarmi.</span><span style="font-family:verdana;"><br /></span></div><br /><div><span style="font-family:verdana;font-size:85%;">Marco ANGELETTI<br /></span><span style="font-family:verdana;font-size:85%;">+39 392 2946319</span><span style="font-family:verdana;"> </span><br /></div><div><span style="font-family:verdana;font-size:85%;">+39 339 8823828</span><span style="font-family:verdana;"> </span><br /></div><div><a href="mailto:insubria.bike.festival@gmail.com"><span style="font-family:verdana;font-size:85%;">insubria.bike.festival@gmail.com</span></a><br /></div><div><a href="http://www.myspace.com/insubriabikefestival"><span style="font-family:verdana;font-size:85%;">http://www.myspace.com/insubriabikefestival</span></a><span style="font-family:verdana;font-size:85%;"> </span></div>marco angelettihttp://www.blogger.com/profile/09150011064551288212noreply@blogger.comtag:blogger.com,1999:blog-3039447130291476902.post-82856770757884110562008-06-30T15:05:00.012+02:002008-06-30T19:17:04.338+02:00Il cuore oltre l'ostacolo, tesoro del Palio<a href="http://www.valleolona.com/contatti/blog/uploaded_images/DSC01752-791549.JPG"><img style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://www.valleolona.com/contatti/blog/uploaded_images/DSC01752-791536.JPG" border="0" /></a> <div><div><a href="http://www.valleolona.com/contatti/blog/uploaded_images/DSC01757-729237.JPG"></a><div><span style="font-family:verdana;font-size:85%;">Vista da fuori, una gara del <a href="http://www.valleolona.com/palio/index.htm"><span style="color:#000000;">Palio della Valle Olona</span></a>, come tutte le gare in genere, viene analizzata in base ai risultati. Salvo casi eccezionali, difficile realizzare che dietro a quei risultati ci siano persone che per lungo tempo si sono preparate al meglio in modo da non sfigurare. <strong>Dedicandoci parte del proprio tempo libero</strong>, non di rado a costo di sacrifici.</span></div><div><span style="font-family:verdana;font-size:85%;"></span></div><br /><div><span style="font-family:verdana;font-size:85%;">Per questo, al di là di essere arrivati primi o ultimi, <strong>tutti gli atleti che si presentano al via meritano un riconoscimento.</strong> Anzi, visto che in fondo si tratta pur sempre di gare di paese, sarebbe bello vedere dedicare qualche attenzione soprattutto gli ultimi, <strong>quelli che arrivano al traguardo stremati, mentre i primi già festeggiano</strong> da tempo e che più di ogni altro hanno bisogno di sentirsi rinfrancare, di ricevere un grazie, di essere certi che la delusione che probabilmente già provano a livello personale non rappresenta un debito verso i propri colori. A maggior ragione, quando una situazione del genere è conseguenza oltre che della competizione delle decisioni un po' egoiste di altri. </span></div><br /><div><span style="font-family:verdana;font-size:85%;"></span></div><div><span style="font-family:verdana;font-size:85%;">Probabilmente in pochi se ne sono accorti, ma <strong>durante la staffetta mista, si è vissuto un piccolo dramma personale</strong>. A causa della defezione di un atleta a poche ore dal via, esclusivamente per scelta personale e non per necessità, uno dei paesi in gara si è visto privato del rappresentante in una delle frazioni più delicate. Forse proprio quella dove era più difficile improvvisarsi e il rischio di presentarsi impreparati andava oltre la semplice prospettiva di un ultimo posto mettendo a rischio la propria incolumità</span></div><div><span style="font-family:verdana;font-size:85%;"></span></div><br /><div><span style="font-family:verdana;font-size:85%;">Per consentire al proprio paese di presentarsi comunque al via, una persona che da anni in silenzio si fa in quattro per il Palio ricevendo in cambio, come capita spesso, più critiche che lodi, <strong>non ha esitato a mettersi in gioco</strong> e sfruttare la mattinata almeno per prendere quel minimo di confidenza con la disciplina sufficiente per portare i propri colori al traguardo. Neppure un piccolo ma doloroso incidente tenuto nascosto fino alla fine della gara ha frenato questa invidiabile determinazione. </span></div><br /><div><span style="font-family:Verdana;font-size:85%;"></span><span style="font-family:verdana;font-size:85%;"></span></div><div><span style="font-family:verdana;font-size:85%;">Al momento del cambio, mentre tutti gli altri partecipanti sfrecciavano lottando per le posizioni di testa, questa figura un po' scomposta ma con più rabbia in corpo di tutti gli altri messi insieme <strong>sfilava via via sempre più distante, ma senza per questo rinunciare a mettercela tutta</strong> per portare a termine la propria missione. Inevitabile l'ultimo posto in classifica, certamente tra la delusione dei tifosi accorsi sul posto, ma con la certezza di aver offerto una grande prova di carattere, un ingrediente del quale il Palio non può fare a meno. Quel giorno, per il suo Paese pochi punti, ma una grande iniezione di carattere che nelle serate successive non può mancare di dare i suoi frutti. Per tutti gli altri,<strong> una dimostrazione di carattere e abnegazione</strong> da ricordare e utile per capire il vero spirito del Palio della Valle Olona.</span></div><br /><div><span style="font-family:Verdana;font-size:85%;"></span></div><div align="right"><span style="font-family:Verdana;font-size:85%;">Geppe<br /></span></div></div></div>Geppehttp://www.blogger.com/profile/15878373380845994882noreply@blogger.comtag:blogger.com,1999:blog-3039447130291476902.post-34498447833838509822008-06-28T12:37:00.005+02:002008-06-28T13:16:09.896+02:00L'emozione di provarci non ha prezzo<a href="http://www.valleolona.com/contatti/blog/uploaded_images/macchinina_solbiate-712460.jpg"><img style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://www.valleolona.com/contatti/blog/uploaded_images/macchinina_solbiate-712457.jpg" border="0" /></a> <div><span style="font-family:verdana;font-size:85%;">Ogni volta che, in prossimità del <a href="http://www.valleolona.com/palio/index.htm"><span style="color:#000000;">Palio della Valle Olona</span>,</a> durante miei giri di interviste mi trovavo a parlare con i vari Capitani restavo regolarmente sorpreso dalla fatica che questi facevano a trovare le persone disposte a partecipare alle gare. Soprattutto quando si arrivava a parlare della gara simbolo della manifestazione: la corsa delle automobili a pedali.</span></div><br /><div><span style="font-family:verdana;font-size:85%;"></span></div><div><span style="font-family:verdana;font-size:85%;">Mi sono sempre chiesto infatti come mai nessuno avesse voglia di sfruttare un'opportunità di quelle che capitano poche volte. <strong>La possibilità di provare qualcosa di nuovo, l'emozione del confronto e il rappresentare il proprio paese</strong> di residenza dal mio punto di vista è sempre stata una combinazione decisamente attraente. Eppure, stando a quanto mi veniva ripetuto, il pericolo di fare brutte figure e la prospettiva di dover sacrificare parte del proprio tempo libero nella preparazione erano sufficienti a scoraggiare i più.</span></div><br /><div><span style="font-family:verdana;font-size:85%;"></span></div><div><span style="font-family:verdana;font-size:85%;">Convinto di essere ormai, per potenza fisica e forse un po' anche per età fuori dai giochi, negli anni scorsi avevo sempre guardato i piloti delle automobili a pedali con una certa invidia. Pur di provare l'ebbrezza della gara infatti, avrei accettato anche l'ultima posizione. Il problema è naturalemnte se anche il paese sarebbe stato disposto ad accettarla.</span></div><div><span style="font-family:verdana;font-size:85%;"></span></div><br /><div><span style="font-family:verdana;font-size:85%;">Il paese dove abito, <strong>Solbiate Olona, negli ultimi anni non si è certo distinto nella corsa delle automobili a pedali</strong>. Anche per via di un mezzo che nel tempo è apparso obosleto rispetto ai progressi fatti dagli avversari. Forse, il fatto di aver vinto un'edizione in passato è stata proprio una delle ragioni che ne hanno limitato l'evoluzione. Dopo aver toccato il fondo nel 2006 però, tecnici e appassionati, con il beneplacito dell'Amministrazione, si sono messi al lavoro per realizzare un progetto del tutto nuovo. </span></div><br /><div><span style="font-family:verdana;font-size:85%;"></span></div><div><span style="font-family:verdana;font-size:85%;">Il risultato non è tardato ad arrivare. <strong>A inizio primavera il mezzo nuovo ha cominciato a prendere forma</strong> ed era pronto per affrontare la prova sul campo. A questo punto servivano i piloti diposti a metterla alla prova, fornire indicazioni e seguire le modifiche da appliare insieme al progettista e all'allenatore.</span></div><br /><div><span style="font-family:verdana;font-size:85%;"></span></div><div><span style="font-family:verdana;font-size:85%;">E' a questo punto che è successo quello che non mi sarei mai aspettato. Un giorno, una responsabile del Palio mi viene a chiedere se voglio provare a correre. La prima reazione è stata di inevitabile perplessità, considerandomi ormai fuori dai giochi. Ma la voglia di provarci, di sfruttare un'occasione che forse non si sarebbe ripetuta era troppo grande per esere trascurata.</span></div><br /><div><span style="font-family:verdana;font-size:85%;"></span></div><div><span style="font-family:verdana;font-size:85%;">Una sera di maggio, sotto la minaccia incombente di uno degli svariati temporali di quei giorni, capita così di trovarsi sulla posta di atletica del centro sportivo locale per cimentarsi nei primi giri cronometrati. <strong>Il risultato non è dei più incoraggianti</strong>: a mio giudizio ci sono infatti almento 15-20 secondi sopra il tempo minimo accettabile. Le scuse possono essere diverse: l'acquazzone inclemente, la prima volta, dolori muscolari al limite della sopportazione, la posizione da studiare e la macchina ancora da mettere a punto. </span></div><div><span style="font-family:verdana;font-size:85%;"></span></div><br /><div><span style="font-family:verdana;font-size:85%;">Nonostante tutto, decidono di farmi riprovare qualche settimana dopo. E qui la situazione diventa decisamente migliore.<strong> Il divario con il limite minimo che mi sono posto scende a 5 secondi</strong>, decisamente recuperabili con un po' di allenamento regolare. Allenamento che però viene a mancare, sia per questioni tecniche sia per impegni personali.</span></div><div><span style="font-family:verdana;font-size:85%;"></span></div><br /><div><span style="font-family:verdana;font-size:85%;">Un po' sfiduciato si arriva così alla settimana prima della gara. Sul campo di allenamento ci si ritrova in cinque, quindi uno di troppo, ma anche uno stimolo in più per mettercela tutta. Saltata la prova sul circuito di gara per questioni meterologiche, sono state inserite alcune varianti sul percorso di allenamento. I tempi naturalmente sono maggiori, ma nonostante questo, la differenza rispetto al percorso in linea è a mio favore. <strong>Ora i secondi di troppo, pur con il tracciato allungato, sono solo tre</strong>.</span></div><div><span style="font-family:verdana;font-size:85%;"></span></div><br /><div><span style="font-family:verdana;font-size:85%;">Ultima prova, quella decisiva. Forse. Una seconda variante sull'anello rende il percorso ancora più impegnativo, ma anche divertente. Nonostante questo, grazie anche ai miglioramenti apportai al mezzo, <strong>un altro secondo se ne va</strong>. </span></div><div><span style="font-family:verdana;font-size:85%;"></span></div><br /><div><span style="font-family:verdana;font-size:85%;">E' il momento della scelta. Inevitabilmenta un pilota si dovrà tirare indietro e la situazione è complicata dal fatto che i tempi sono molto vicini tra loro e chi è preparato per la gara non può essere dirottato sulle qualifiche e viceversa. </span></div><br /><div><span style="font-family:verdana;font-size:85%;"></span></div><div><span style="font-family:verdana;font-size:85%;">Si decide di non decidere. Rimandare cioè la decisione finale all'ultimo secondo utile, sfruttando la possibilità di iscrivere cinque piloti e scegliere la sera della gara. Certo, la delusione è dietro l'angolo, l'opportunità è di quelle che potrebbe non ripetersi. Restarne fuori, inutile negare, non fa piacere a nessuno. Ma il fatto di essere in lizza fino all'ultimo secondo per difendere i colori del proprio paese nella gara più importante del Palio deve già essere una soddisfazione. E, se delusione sarà, lo sarà per poco. <strong>Nel tempo resterà la soddisfazione di aver fatto parte del Palio della Valle Olona</strong>. Per una volta, da dentro.</span></div><br /><div><span style="font-family:Verdana;font-size:85%;"></span></div><br /><div align="right"><span style="font-family:Verdana;font-size:85%;">Geppe<br /></span></div>Geppehttp://www.blogger.com/profile/15878373380845994882noreply@blogger.comtag:blogger.com,1999:blog-3039447130291476902.post-52445586406325472052008-06-26T13:56:00.001+02:002008-06-26T13:56:14.761+02:00Insubria Bike Festival<div xmlns='http://www.w3.org/1999/xhtml'><p><object height='350' width='425'><param value='http://youtube.com/v/J5HAlIVFf-4' name='movie'/><embed height='350' width='425' type='application/x-shockwave-flash' src='http://youtube.com/v/J5HAlIVFf-4'/></object></p></div>marco angelettihttp://www.blogger.com/profile/09150011064551288212noreply@blogger.comtag:blogger.com,1999:blog-3039447130291476902.post-78192074872356726362008-06-24T13:23:00.009+02:002008-06-24T18:27:06.290+02:00I podisti del G.S.Tapascioni... in bicicletta !!!<div align="center"></div><div align="center"><span style="font-family:arial;"></span></div><div align="justify"><span style="font-family:arial;color:#333399;">...finalmente una domenica di sole ... di caldo e con tante manifestazioni, lungo la ciclabile della Valle Olona, che hanno fatto da cornice e da segna percorso alla biciclettata partita da Castellanza.</span></div><div align="justify"><span style="font-family:arial;color:#333399;"> </span></div><div align="justify"><span style="font-family:Arial;color:#333399;"></span></div><div align="justify"><span style="font-family:arial;color:#333399;"></span></div><div align="justify"><span style="font-family:arial;color:#333399;">Piacevole passare tra gli stands, i gazebo, le piccole mostre di pittura e scultura e fermarsi a far chiacchiere con conoscenti che girovagavano lungo il percorso del GirinValle.</span></div><div align="justify"><span style="font-family:Arial;color:#333399;"></span> </div><div align="justify"><span style="font-family:Arial;color:#333399;"></span></div><div align="justify"><span style="font-family:Arial;color:#333399;"></span></div><div align="justify"><span style="font-family:arial;color:#333399;"></span></div><div align="justify"><span style="font-family:arial;color:#333399;">"E' bello ed emozionante dopo anni riscoprire di avere una valle e un fiume. Più bello è poter vivere l'emozione in una festa tutti insieme, raccogliendo anche fondi per contribuire al pagamento del pulmino della Cooperativa Progetto Promozione Lavoro adibito al trasporto dei ragazzi." cosi' ho trovato scritto e copiato qui. Riassume in poche parole una manifestazione bellissima. </span></div><div align="justify"><span style="font-family:Arial;color:#333399;"></span> </div><div align="justify"></div><div align="justify"><span style="font-family:arial;color:#333399;"></span></div><div align="justify"><span style="font-family:arial;color:#333399;"></span></div><div align="justify"><span style="font-family:arial;color:#333399;">Chissa' mai che anche in Comune a Castellanza si riscopra, magari anche a seguito della nostra biciclettata, che e' possibile far feste e giornate in allegria all'insegna del <strong>"divertiamoci senza usare </strong><strong>l'auto"</strong> </span></div><div align="justify"><span style="font-family:Arial;color:#333399;"></span> </div><div align="justify"><span style="font-family:Arial;color:#333399;"></span></div><div align="justify"><span style="font-family:arial;color:#333399;"></span></div><div align="justify"><span style="font-family:arial;color:#333399;"></span></div><div align="justify"><span style="font-family:arial;color:#333399;">Partiti in gruppo dalla Corte del Ciliegio con le biciclette messe a disposizione dal Comune di Castellanza man mano che ci sia avvicinava a Olgiate si aggiungevano a noi ciclisti gia' sul percorso e che da "sfruttatori di ristoro altrui" hanno usufruito di quanto preparato dall'ottima organizzazione del <strong>G.S. TAPASCIONI</strong> di Castellanza a meta' percorso. </span></div><div align="justify"><span style="font-family:Arial;color:#333399;"></span> </div><div align="justify"><span style="font-family:Arial;color:#333399;"></span></div><div align="justify"><span style="font-family:arial;color:#333399;">Una bella pedalata per tutti che speriamo si possa ripetere l'anno prossimo in concomitanza della manifestazione Girinvalle. </span></div><div align="justify"><span style="font-family:Arial;color:#333399;"></span> </div><div align="justify"><span style="font-family:Arial;color:#333399;"></span></div><div align="justify"><span style="font-family:arial;color:#333399;"></span></div><div align="justify"><span style="font-family:arial;color:#333399;"></span></div><div align="justify"><span style="font-family:arial;color:#333399;">Un ringraziamento doveroso comunque all'Assessorato allo Sport di Castellanza, al G.S. Tapascioni, a chi ha pensato e si è prodigato per l'organizzazione e a chi ha partecipato spingendo sui pedali su e giù per la Valle Olona.</span></div><div align="justify"><span style="font-family:Arial;color:#333399;"></span> </div><div align="justify"></div>agostinohttp://www.blogger.com/profile/13325420238732148961noreply@blogger.comtag:blogger.com,1999:blog-3039447130291476902.post-27253268649582696582008-06-17T16:12:00.009+02:002008-06-18T22:49:22.463+02:00...pedalando e camminando lungo l'Olona<span style="color:#ff0000;">Una manifestazione tira l'altra...come le ciliegie direi. </span><br /><br /><span style="color:#000000;"></span><br /><br /><div align="center"><span style="font-size:130%;color:#000000;"><strong>Gruppo Sportivo Tapascioni </strong></span></div><br /><div align="center"><strong><span style="font-size:130%;"></span></strong></div><br /><div align="center"><span style="font-size:130%;color:#000000;"><strong>Assessorato allo Sport di Castellanza</strong></span></div><br /><div align="center"><span style="color:#000000;"><strong><span style="font-size:130%;"></span></strong></span></div><br /><div align="center"><span style="color:#000000;"><strong><span style="font-size:130%;">organizzano la</span></strong><br /></div></span><br /><div align="center"><span style="color:#000000;"><em><strong>1a edizione della manifestazione Podistico—Ciclistica</strong></em> </span></div><br /><span style="color:#000000;"><div align="center"><br /><span style="font-size:130%;"><strong><span style="font-family:arial;font-size:180%;color:#3333ff;">Camminare e’ salute </span></strong></span></div><span style="font-size:130%;"><strong><span style="font-family:arial;font-size:180%;color:#3333ff;"><div align="center"><br />Salute e’ camminare</span></strong> </div><div align="center"><br /></div></span><div align="center"></div><div align="center"><span style="font-size:180%;color:#ff0000;"><strong>22 giugno 2008</strong></span></div><div align="center"><br /><br /><strong>Percorso di km 12 circa lungo la ciclabile del parco Medio Olona</strong><br /></span></div><br /><br />E’ possibile noleggiare gratuitamente le biciclette messe a disposizione dall’Amministrazione Comunale (fino ad esaurimento delle stesse) lasciando un documento di identita’ al gestore della <span style="color:#ff0000;">Corte del Ciliegio - Castellanza Via Lombardia </span><br /><br />Regolamento<br /><br />Ritrovo : ore 9.00 alla CORTE DEL CILIEGIO<br />Iscrizioni : gratuite ritirando il cartellino di partecipazione<br />Partenza : ore 9:30 per i camminatori (si invita a restare in gruppo)<br />Partenza : ore 10:00 per i ciclisti (si invita a restare in gruppo)<br /><br />Piccolo ristoro a meta’ percorso e aperitivo all’arrivo.<br /><br />Iscrizioni e maggiori informazioni ai numeri : 0331.50.46.27 (ore serali) Cell. 347 96 33 625<br /><br />La manifestazione e’ assicurata e prevede la presenza di una autoambulanza della C.R.I.<br /><br />In caso di pioggia (evento strano vero? !!!) la manifestazione sara’ rinviata a data da destinarsiagostinohttp://www.blogger.com/profile/13325420238732148961noreply@blogger.comtag:blogger.com,1999:blog-3039447130291476902.post-42504303751658010002008-06-15T18:09:00.002+02:002008-06-15T22:37:34.335+02:00Insubria Bike Festival - The day after<a href="http://www.valleolona.com/contatti/blog/uploaded_images/Insubria-Bike-Festival---Il-Racconto-750278.jpg"><img style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://www.valleolona.com/contatti/blog/uploaded_images/Insubria-Bike-Festival---Il-Racconto-750195.jpg" border="0" /></a><br /><div><span style="color:#ff0000;"><strong>Insubria Bike Festival – 14 Giugno 208 - THE DAY AFTER</strong></span><br /><br />Si inizia la mattina alle 07:00 con la sveglia: “cavolo che nuvole” penso io, ma la manifestazione si fa comunque.<br />Sulla strada per Castelseprio appendo altre locandine agli incroci, in modo che i possibili visitatori arrivino alla località senza troppi problemi.<br /><br />Tutto è ancora da montare, il tempo è ancora sull’incerto andante, ma si inizia comunque e allora: scarica il furgone, monta i gazebo, allestiscili anche si intende, monta il percorso artificiale, e sistema le transenne, anche con l’aiuto di alcuni amici giunti in loco e per l’escursione e per esporre i proprio prodotti; fare il “fact totum” di una manifestazione non è assolutamente semplice.<br /><br />Ore 11:30 i primi 2 bambini, tutti e 2 super agitati, si avventurano lungo il percorso artificiale, con l’aiuto dell’organizzazione (cioè me, Angeletti Marco Accompagnatore di Mountain Bike diplomato presso la Scuola Maestri di Mountain Bike dell’ Associazione Mountain Bike Italia).<br /><br />Dopo aver fatto compilare agli escursionisti lo scarico di responsabilità e l’iscrizione, alle ore 12:30 la prima escursione, quella lunga che da programma sarebbe dovuta partire per le 11:00, parte in direzione del Parco del Lanza; il percorso si snoda lungo i boschi e su alcuni tratti asfaltati, da Castelseprio passando per Torba, Castiglione Olona, il Piccolo Stelvio, le grotte di Malnate e poi lungo una parte del percorso che vedrà sfilare la Gran Fondo dei Longobardi (gara valida per il trofeo Wind-Tex Nazionale) il 29 Giugno p.v.<br />Ad accompagnare gli escursionisti, il gruppo dei Falchi Blu di Como, venuti in aiuto dell’organizzazione; totale degli escursionisti 13.<br /><br />Mentre la prima escursione è lungo la sua strada, al campo base l’organizzazione, assistito dalla fidanzata (Lucia De Sario, ndr), prosegue il suo lavoro, e con i bambini e con i genitori degli stesi, lungo il percorso artificiale e lungo un paio di sentieri all’ interno del parco.<br /><br />Ore 13:30 , mentre i mini-avventori mangiano presso la Birreria che ha ospitato la manifestazione con i genitori, parte la seconda escursione; direzione Castiglione Olona, tra tratti di asfalto e boschi, passiamo presso l'affioramento di gonfalite presente nella Città, poi risaliamo verso Tradate lungo un tratto asfaltato e nei boschi di Lonate Ceppino, per sbucare poi sotto la Ex Cartiera Vita – Mayer e, lungo il sedime che una volta vedeva sfilare il treno della Ferrovia della Valmorea, si rientra al campo base. Sono circa le 15:45.<br />Ad accompagnare gli escursionisti, l’organizzazione; totale degli escursionisti 3.<br /><br />Si mangia un boccone veloce a base di gallete e caramelle e già alle 16:30 parte una nuova escursione, stavolta in direzione Olgiate Olona attraverso la pista ciclo – pedonale; una cosina molto easy, considerando che stavolta ci sono anche 2 ragazze non molto pratiche del fuori strada!!!<br />Ad accompagnare gli escursionisti, di nuovo l’organizzazione con l' aiuto di Cristian Croci, Accompagnatore della Scuola anche lui giunto da Como, che chiudeva il gruppo; totale degli escursionisti 11.<br /><br />Nel mentre al campo base, intorno alle 17:30 rientra l’escursione lunga, per un totale di 55 km e 5 ore di pedalare; i ragazzi si sono divertiti e gli accompagnatori sono rimasti soddisfatti.<br />Sempre al campo base un altro Accompagnatore della Scuola giunto da Como, Davide Baroni, assisteva altri bambini alle prese con il percorso artificiale.<br /><br />Alle 19:00 circa rientra anche l’ultima escursione, ora bisogna risistemare tutto com’era al mattino e rimettere tutto nel furgone; grazie all’ aiuto di Cristian, Lucia, Davide e i suoi “soci”, nel giro di 30 minuti si riesce a mettere tutto in ordine…anche grazie al fatto che Matteo Colombo del PIME di Busto Arsizio e la sua amica Daniela avevano già smontati i Gazebo.<br />Tutto nel Fiorino e via di corsa a casa a fare la doccia per poi tornare in birreria a goderci la cucina bavarese, la birra e un po’ di musica…e anche a tirare le somme della manifestazione.<br /><br />Fare il "fact Totum" di una manifestazione non è semplice, ringrazio chi ha dato una mano.<br />Sinceramente non mi posso lamentare, i numeri sono stati piccoli ma come prima esperienza è stata buona: 10 bambini nel percorso (con i genitori molto contenti e pronti a ripetere la cosa) e 28 escursionisti a passeggio per la Valle...speravo di piu, ma il tempo non stato clemente e quindi molte persone hanno rinunciato, probabilmente, a venire.<br /><br />Chi non c'è stato non si disperi, in autunno si sta pensando di replicare (su richiesta dei 2 Comuni che hanno patrocinato la manifestazione) durante la festa della castagna, che si farà presso il Casello n.5 della Ferrovia della Valmorea a Castelseprio.<br /><br />Grazie a tutti coloro che hanno partecipato e che credendo in questa manifestazione hanno anche contribuito a far si che si svolgesse.<br />Un sentito grazie agli amici (Luca Tommasini, Massimo Ravasi, Paolo Limiti) che mettendo del proprio dalle loro attività hanno fornito i gazebo, la parte in legno e la parte in ferro del percorso artificiale<br />Grazie alla Birreria Kapuziner platz per tutta la disponibilità, serietà e disponibilità mostrata.<br /><br />Grazie alle aziende e alla associazioni che hanno esposto i loro prodotti/attività nei gazebo (Varese Mese, Maglieria Sportiva Bergamo di Castano Primo, ASD Natura e MTB, Falchi Blu di Como, Associazione Mountain Bike Italia – Scuola Maestri di Mountain Bike Italia, Hotel Funivia di Bormio ed il PIME di Busto Arsizio)<br /><br />Ci vediamo in Autunno!!!<br /><br />Marco ANGELETTI<br />Organizzatore unico della manifestazione<br />+39 392 2946319<br />+39 339 8823828</div>