tag:blogger.com,1999:blog-263345312009-07-08T20:56:59.064+02:00Familia Futura per genitori e figli con un pizzico di provocazione. Press OfficeUNO SGUARDO LIBERO SUL MONDOwww.mediacontact.ithttp://www.blogger.com/profile/09219229937463528276noreply@blogger.comBlogger799125tag:blogger.com,1999:blog-26334531.post-47808185026410880102009-07-08T20:52:00.002+02:002009-07-08T20:56:59.078+02:00Vladimiro Guadagno . Luxuria se lo vuol tagliare.<a href="http://2.bp.blogspot.com/_cR7nNXWnUAI/SlTr9Oc3f_I/AAAAAAAACog/V9XojTYT_is/s1600-h/luxuria.jpg"><img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5356165293934084082" style="WIDTH: 240px; CURSOR: hand; HEIGHT: 320px" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_cR7nNXWnUAI/SlTr9Oc3f_I/AAAAAAAACog/V9XojTYT_is/s320/luxuria.jpg" border="0" /></a><br /><div align="justify"></div><br /><div align="justify">Sfoglia la margherita, Vladimiro Guadagno in arte Luxuria (nella foto). Una margherita un po’ fuori dai canoni floreali, che il candore è troppo democristiano, meglio petali fucsia o leopardati. Cambio o non cambio, mormora l’ex deputato transgender di Rifondazione. Materia del cambiamento né le gomme né l’olio né i filtri, ma il sesso. Che sarà pure questione psicologica e di come uno «si sente», ma l’anatomia dice la sua sul genere: «Non ho ancora fatto questa scelta - spiega Luxuria -, ma non l’ho esclusa. Il cambiamento di sesso è un’operazione irreversibile». Insomma, il transgender che passò dalla «Mucca Assassina» a Montecitorio fino all’«Isola dei Famosi», ancora non sa cosa sarà da grande. Anche se la testata della rivista a cui ha rilasciato l’intervista già fa capire che a prescindere dall’esito dello sfoglio della margherita, Vladi è così: «Diva e donna». </div><br /><div align="justify"><strong>Che strano, una volta, ospite a Matrix con allora Mentana aveva detto di essere attivo e che non avrebbe mai rinunciato al suo pene. Oggi, arricchito dalla pensione a vita grazie alla sua candidatura offerta e realizzata da Bertinotti, Luxuria può mettersi la costosa operazione. Tanto gliel'abbiamo pagata noi.</strong></div><br /><div align="justify"><strong>Si è gia rifatto le chiappe, il seno, il naso a nostre spese, ora tocca al pisello.</strong></div><div class="blogger-post-footer"><img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/26334531-4780818502641088010?l=familiafutura.blogspot.com'/></div>www.mediacontact.ithttp://www.blogger.com/profile/09219229937463528276noreply@blogger.com0tag:blogger.com,1999:blog-26334531.post-49881406011525839012009-07-07T09:32:00.003+02:002009-07-07T09:35:03.860+02:00Lascio tutto e vado via<a href="http://3.bp.blogspot.com/_cR7nNXWnUAI/SlL6SdyJkSI/AAAAAAAACoY/-s8V6NS2PQI/s1600-h/Feng17.jpg"><img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5355618102036500770" style="WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 250px" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_cR7nNXWnUAI/SlL6SdyJkSI/AAAAAAAACoY/-s8V6NS2PQI/s320/Feng17.jpg" border="0" /></a><br /><br /><div align="justify">Stufo del paese dove vivi, stufo della piatta vita che conduci, stanco di dover fare i conti. Perchè ci sono luoghi dove qualcuno vive in maniera serena pur non avendo nulla di quello che in luoghi come in Italia pare siano le cose principali? E' possibile vivere sereni quello che ci resta della nostra vita. Il passaggio c'è!</div><div align="justify"><a href="mailto:chancesegunda@yahoo.es">chancesegunda@yahoo.es</a></div><div class="blogger-post-footer"><img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/26334531-4988140601152583901?l=familiafutura.blogspot.com'/></div>www.mediacontact.ithttp://www.blogger.com/profile/09219229937463528276noreply@blogger.com0tag:blogger.com,1999:blog-26334531.post-46890494291055484552009-07-06T13:43:00.002+02:002009-07-06T13:50:39.584+02:00Fuggire dalla realta? Si...è possibile<a href="http://2.bp.blogspot.com/_cR7nNXWnUAI/SlHj0NXWF3I/AAAAAAAACoQ/RjcxEzr5ucc/s1600-h/fuggire.jpg"><img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5355311918000510834" style="WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 280px" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_cR7nNXWnUAI/SlHj0NXWF3I/AAAAAAAACoQ/RjcxEzr5ucc/s320/fuggire.jpg" border="0" /></a><br /><br /><div align="justify">Se fuggi dalla realtà perchè sei stufo della tua vita e sei sempre stato un cittadino onesto, non commetti nessun reato. Il lavoro non ti soddisfa più e si somma a una vita piatta e costellata da sofferenze e noia. Una moglie egosita (o un marito), un'esistenza che non vale la pena di sprecare nemmeno se sei ricco, figurati, poi, se hai anche problemi economici. Ma chi me lo fa fare di stare qui? A quale pro? Quando sarò morto tutto si esaurirà con un paio di lacrime. Giovanni (nome inventato) come Luigi (nome inventato) come Alessandra (nome inventato) pensano proprio questo. Centinaia di persone hanno contattato 'chancesegunda', così mi riferiscono, e chissà se almeno il 20% riuscirà a coronare il sogno. Se avrà il coraggio di andare fino in fondo. Il pezzo che ha scatenato l'interesse di molti è questo...linkalo</div><div align="justify"><a href="http://familiafutura.blogspot.com/2009/06/vuoi-sparire-esiste-unagenzia-che-se-ne.html">http://familiafutura.blogspot.com/2009/06/vuoi-sparire-esiste-unagenzia-che-se-ne.html</a> </div><div class="blogger-post-footer"><img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/26334531-4689049429105548455?l=familiafutura.blogspot.com'/></div>www.mediacontact.ithttp://www.blogger.com/profile/09219229937463528276noreply@blogger.com0tag:blogger.com,1999:blog-26334531.post-66989556860517788722009-07-06T10:31:00.001+02:002009-07-06T10:33:20.946+02:0021 dicembre 2012 - La fine del mondo è vicina -<a href="http://2.bp.blogspot.com/_cR7nNXWnUAI/SlG2vBIq7CI/AAAAAAAACoI/dUlXwztlj2s/s1600-h/apoc.jpg"><img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5355262350795140130" style="WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 241px" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_cR7nNXWnUAI/SlG2vBIq7CI/AAAAAAAACoI/dUlXwztlj2s/s320/apoc.jpg" border="0" /></a><br /><br /><div align="justify">Secondo il calendario Maya, l’attuale Età dell’Oro (la quinta), terminerà il 21 - 12 - 2012. Le precedenti quattro Ere (dell’Acqua, Aria, Fuoco e Terra) sarebbero tutte terminate con degli immani sconvolgimenti ambientali.<br />Secondo vari ricercatori, i cataclismi che caratterizzarono la fine delle Ere Maya furono causati da una inversione del campo magnetico terrestre, dovuto ad uno spostamento dell’asse del pianeta.<br /> La Terra infatti subirebbe periodicamente una variazione dell’inclinazione assiale rispetto al piano dell’ellittica del sistema solare. Ciò provocherebbe scenari apocalittici,<br />Le profezie che riguardano la fine dell’umanità sono innumerevoli: c’è chi prevede fiamme e fuoco dal cielo, chi terremoti e catastrofi naturali, chi l'impatto di un meteorite, chi parla di guerre nucleari a cui la razza umana non sopravvivrà o quantomeno solo pochi meritevoli o “risvegliati”. <a href="http://www.tarocchionline.net/reserved/ere_profezie_maya.htm"></a><br />Ciò che colpisce i lettori non sono le differenze tra le varie profezie,<br />bensì le somiglianze. Avviene a volte infatti, che autori diversi, senza sapere nulla l’uno dell’altro appartenuti a epoche storiche diverse descrivano scene simili.<br />I profeti erano considerati dei viaggiatori nel tempo, riuscivano ad andare avanti e dare uno sguardo a quello che sarebbe stato il destino<br />(o uno dei probabili destini) della storia umana.<br />Diverse profezie divenute famose descrivono una sorta di catastrofe che si abbatterà<br />sul pianeta e sarà preannunciata da tre giorni di buio su tutta la terra...</div><div class="blogger-post-footer"><img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/26334531-6698955686051778872?l=familiafutura.blogspot.com'/></div>www.mediacontact.ithttp://www.blogger.com/profile/09219229937463528276noreply@blogger.com0tag:blogger.com,1999:blog-26334531.post-83217697623764795802009-07-05T13:08:00.002+02:002009-07-05T13:12:27.697+02:00Il sesso (a tavola) è servito!<a href="http://4.bp.blogspot.com/_cR7nNXWnUAI/SlCKaja3QUI/AAAAAAAACoA/jzX6VhFRQNk/s1600-h/ses.bmp"><img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5354932145732665666" style="WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 255px" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_cR7nNXWnUAI/SlCKaja3QUI/AAAAAAAACoA/jzX6VhFRQNk/s320/ses.bmp" border="0" /></a><br /><div align="justify"></div><br /><div align="justify">Il cibo batte il sesso, ecco i veri piaceri degli uomini<br />Secondo un recente studio, condotto in Australia e che ha coinvolto ben diecimila maschietti, gli uomini preferiscono di gran lunga il cibo al sesso. Sarà vero?<br />Che il cibo e il <a href="http://magazine.ciaopeople.com/sesso" target="_blank" rel="follow">sesso</a> siano i due più grandi piaceri della vita, è inutile ricordarlo, ma che le primizie della tavola possano essere preferite all’<a href="http://magazine.ciaopeople.com/erotismo" target="_blank" rel="nofollow">erotismo</a> più bollente, questa suona assolutamente nuova.<br />E’ stato condotto uno studio in Australia, che ha coinvolto ben diecimila maschietti, i quali si sono sottoposti ad un curioso test, intitolato quoziente del piacere. Lo scopo è stato stabilire una scala di preferenze di quelli che sono gli stimoli più frequenti e intensi, ricevuti quotidianamente dagli uomini.<br />Sorpresa delle sorprese, al primo posto si colloca il cibo e soltanto al quarto il sesso, seguito dalla realizzazione personale e poi ancora dalla tranquillità. Lo psicologo David Haynes ha commentato così i risultati, pubblicati sul sito Asylum.com: “Da una prospettiva freudiana, sarebbe giudicata come una regressione dell'uomo all'infanzia e i ragazzi sono di fatto dei bambini, curati dalle loro mogli/madri”.<br />Non si preoccupino gli italiani in merito, lo stesso test ancora non è stato verificato nel nostro paese, considerato da molti patria dei latin lover. Nella peggiore delle ipotesi non disperino invece le donne, in fondo se non stimolato con il sesso, l’uomo può sempre essere preso per la gola…</div><div align="justify"><a href="http://www.blowupenea.splinder.com/post/15035575/Grande+Cosmo+de+La+Fuente!">SESSO E MEZZI DI TRASPORTO</a></div><div class="blogger-post-footer"><img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/26334531-8321769762376479580?l=familiafutura.blogspot.com'/></div>www.mediacontact.ithttp://www.blogger.com/profile/09219229937463528276noreply@blogger.com0tag:blogger.com,1999:blog-26334531.post-82263016303660580102009-06-29T13:09:00.003+02:002009-06-29T13:13:39.773+02:00Tutti nudi appassionatamente. Ecco come (ti) ottengo i favori. Altro che Berlusconi. Guarda la sinistra.<a href="http://1.bp.blogspot.com/_cR7nNXWnUAI/SkihkU2F6QI/AAAAAAAACn4/AQVyw-JHdS8/s1600-h/Filippo%2520Panseca%2520E%2520Berlusconi%25204-329--499x285.jpg"><img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5352705802572785922" style="WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 182px" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_cR7nNXWnUAI/SkihkU2F6QI/AAAAAAAACn4/AQVyw-JHdS8/s320/Filippo%2520Panseca%2520E%2520Berlusconi%25204-329--499x285.jpg" border="0" /></a><br /><div><a href="http://3.bp.blogspot.com/_cR7nNXWnUAI/SkihkOs8qsI/AAAAAAAACnw/PsEpicYurJg/s1600-h/NUDO_620.jpg"><img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5352705800923818690" style="WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 198px" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_cR7nNXWnUAI/SkihkOs8qsI/AAAAAAAACnw/PsEpicYurJg/s320/NUDO_620.jpg" border="0" /></a><br /><br /><div align="justify"><a href="http://3.bp.blogspot.com/_cR7nNXWnUAI/Skihj0M99UI/AAAAAAAACno/E0T7pYJQdBM/s1600-h/belen.bmp"><img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5352705793810363714" style="WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 182px" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_cR7nNXWnUAI/Skihj0M99UI/AAAAAAAACno/E0T7pYJQdBM/s320/belen.bmp" border="0" /></a><br />No, non è finita. Lo schifo della sanità regionale, anzi delle sanità regionali, non ha limte. Chi credeva di aver provato il massimo del disgusto con i racconti (tutti da provare) dell'imprenditore abruzzese Vincenzo Maria Angelini che spiegava di aver portato sacchi di soldi direttamente a casa dell'allora presidente della Regione Ottaviano Del Turco, ebbene chi credeva di aver avvertito conati di vomito si rassegni: deve arrivare dell'altro. Questa volta da Bari, Puglia. Una Regione che già era stata travolta da un'inchiesta giudiziaria quando era a guida centrodestra e che adesso nel mare all'orizzonte vede gonfiare un nuovo tsunami penale. Si parla anche di nuovi arresti, forse in arrivo dopo il G8.<br />Quel che è certo, tuttavia, è il contorno, la cornice di questo nuovo scandalo. Mentre i pm puntano la loro attenzione su un mega-appalto di forniture per capire se siano state pagate tangenti a vario titolo, appare ormai conclamato che un nuovo sistema. Il sistema Tarantini, dal nome del rampollo di una famiglia pugliese che ha ereditato un'azienda di protesi sanitarie (il parlamentare del Pdl che ha portato questo signore da Berlusconi farebbe bene ad autoespellersi dalla politica). Stavolta però c'è un nuovo risvolto: le donne. Venivano usate per compiacere i politici locali, era stata presa anche una garconierre in pieno centro a Bari così assessori e consiglieri regionali potevano andare a fare sesso quando ne avevano voglia (tutti di sinistra, e poi fanno la morale al Cavaliere).<br />Tanto poi passava Tarantini. Anche queste, è bene chiarirlo, sono accuse tutte da dimostrare e l'imprenditore pugliese ha smentito tutto. O quasi, perché ha confermato invece che si accompagnava spesso a belle ragazze per fare bella figura. Tuttavia quella che sembra manifestarsi è una nuova ipotesi di reato forse più grave delle precedenti al punto che il Parlamento dovrebbe prendere in considerazione l'ipotesi di aggiornare il codice: la corruzione femminea. No, via le ipocrisie. Siamo alla corruzione pompinara, corruzione per via orale, corruzione per via vaginale. Eh sì, è cruda ma è così. Inutile usare giri di parole, di questo stiamo parlando. Il letamaio che appare essere la sanità pugliese aveva anche queste caratteristiche.<br />Ci sarebbe da sganasciarsi per queste storie che neanche Boccaccio poteva immaginare. Invece da divertirsi ce n'è ben poco. Perché si parla di sanità, della salute degli italiani. Dei nostri soldi che dovrebbero essere destinati agli ospedali, alle cure, agli ammalati. Sia chiaro, quel che succede a Bari non è da confinare solo ai limiti del Tavoliere. Succede in tutta Italia. Succedeva in Abruzzo, ma anche nel Lazio, in Campania, in Lombardia. Attraversa destra e sinistra con giunte che si alternano senza cambiare metodi e mezzi. Al contrario. Perché? La sanità è il nuovo oro pubblico. Una documentatissima inchiesta dell'Espresso di quasi un anno fa indicava in 100 miliardi di euro il volume d'affari del business sulla salute.<br />La metà dei quali va direttamente nelle tasche dei privati. Cash. Tutto per effetto della riforma Bindi varata ormai dieci anni fa che incaricava la politica di scegliere i manager. L'intento era quello di responsabilizzare i governatori che così avrebbero pagato elettoralmente in caso di malagestione. Gli effetti non sono stati quelli. Il risultato dopo due lustri è che i manager degli ospedali sono tutti lottizzati, la politica comanda, i costi lievitano, la corruzione dilaga. La sinistra preferisce occuparsi di Patrizia D'Addario e le sue serata con Berlusconi e non di questo che è il fulcro della vicenda. La sanità laziale, al termine dell'esperienza di governo Storace (che eredita un buco già spaventoso), si ritrova un debito di 3,4 miliardi. Poi scattano gli arresti, una settantina, al centro di tutto Lady Asl, l'imprenditrice Anna Iannuzzi che rivela imbrogli e mazzette in particolare all'Asl Roma C.<br />Arriva Piero Marrazzo, tutto cambia e tutto resta uguale. Per un appalto informatico alla Roma C, sempre quella, partono le mazzette e poco dopo pure le manette. Andiamo in Campania e qui il deficit è di 4,6 miliardi, due volte e più la voragine provocata dalla putrita vergogna dell'emergenza monnezza senza mai che sia stato sostituito un manager per manifesta incapacità. Mai. E poi c'è la Calabria, la Lombardia, il Piemonte. Ma la politica preferisce guardare dal buco <a href="http://http//iltempo.ilsole24ore.com/politica/2009/06/29/1041982-corruzione_sessuale_sulla_salute_degli_italiani.shtml">della serratura.<br />Il Tempo</a></div><div></div></div><div class="blogger-post-footer"><img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/26334531-8226301630366058010?l=familiafutura.blogspot.com'/></div>www.mediacontact.ithttp://www.blogger.com/profile/09219229937463528276noreply@blogger.com0tag:blogger.com,1999:blog-26334531.post-89964253683263883182009-06-27T13:47:00.003+02:002009-06-27T13:52:44.428+02:00Mario Verdone...caro papà<a href="http://1.bp.blogspot.com/_cR7nNXWnUAI/SkYIBrEee1I/AAAAAAAACnI/3wh2PU5OymU/s1600-h/Mario_Verdone.jpg"><img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5351974032010804050" style="WIDTH: 233px; CURSOR: hand; HEIGHT: 313px" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_cR7nNXWnUAI/SkYIBrEee1I/AAAAAAAACnI/3wh2PU5OymU/s320/Mario_Verdone.jpg" border="0" /></a><br /><div align="justify"></div><br /><div align="justify">Caro Carlo,</div><br /><div align="justify">quando muore padre è sempre una cosa molto triste. Lo è ancora di più se è stato un vero padre. Figura importantissima nella vita di una persona. Il padre, il simbolo della giustizia, il riferimento e l'amore. Importantissimo, esattamente come la mamma. Quando è morto il mio, improvvisiamente, ho sentito che il cordone era rotto. Grande Carlo, sei così, oggi, anche grazie a lui. Un abbraccio.</div><br /><div align="justify">Cosmo de La Fuente</div><br /><div align="justify">«Allora professore si ricorda come andò?»Il professore ha 92 anni e mi fa: «So’ solo un po’ sordo ma ancora ricordo bene. La storia fu questa. Andò che gli feci la prima domanda» attacca il professore. «E lui niente... non mi rispose ». Quel giorno gli esami si svolsero in una sala dove c’erano molti studenti che attendevano il loro turno d’interrogazione. «Allora mi dica questo... e lui di nuovo niente!». L’interrogato faceva scena muta. La materia trattava di cinema e l’aveva introdotta il professore stesso per la prima volta nell’università italiana. A quel punto il docente prese la sua decisione: «Guardi» gli dissi, «è meglio che torni ad ottobre. A quel punto lui ha fatto: “Papà, ma mi bocci?”. Ed io: “Mi dia del lei. Ora vada”. E si alzò! E con lui so’ andati via tutti gli studenti perché hanno pensato “se boccia il figlio boccerà pure noi”. E così rimasi solo nella stanza».<br />Chi ricorda l’episodio è Mario Verdone, professore emerito di Storia e critica del cinema. E lo studente bocciato è il figlio Carlo Verdone. Erano gli anni Settanta. E così andò l’esame di Carlo Verdone, di colui che un giorno sarebbe diventato uno dei più bravi attori del cinema italiano. Da tutti definito come l’erede di Alberto Sordi. Ma figlio del professore universitario Mario Verdone, padre incorruttibile. Già perché la sera prima dell’esame, il giovane Carlo disse al padre: «Papà, mi raccomando: Bergman e Fellini». Implacabile il padre-professore-integerrimo lo interrogò su un autore tedesco. E lo mandò via. Non precisamente quel che accade nel mondo di “Parentopoli” dove i padri adottano accademicamente i figli per tutta la vita. Mettendoseli accanto, nello stesso dipartimento, nella stanza a fianco alla propria, oppure nello stesso corridoio o addirittura col telefono sulla loro stessa scrivania. Il professore Mario Verdone l’unico posto dove si metteva accanto il figlio era al cinema. Quando Carlo era un bambino andavano a vedere i film con Jerry Lewis. Entrambi amavano anche quelli western. «Al momento di una sparatoria, mio padre – racconta Carlo Verdone – si alzava sempre e iniziava a sparare. Dopo due volte, cambiai posto. Lui cercava di comunicarmi qualcosa, ma “nun ce capivo nulla!”».<br />Professore lei cosa ne pensa di “Parentopoli”? «È deplorevole. Ma non ci sono solo i professori. Accade anche nel Parlamento. È una maniera scorretta che io non approvo». Ma poi come andò a finire l’esame di suo figlio? «Finì che ad ottobre gli feci fare l’esame da un’altra professoressa. La signora Evelina Tarroni. Lei fu soddisfatta e lo promosse. Io mi misi da parte perché mi seccava di tornare sull’argomento. E quel giorno non mi presentai in università». E quando vi rivedeste la sera a casa?«La prima volta dopo la bocciatura riconobbe che a quelle domande non aveva risposto. La seconda volta, ormai vittorioso, mi disse: “Sai papà, sono stato promosso”. Bene, son contento, gli risposi. Si vede che ti sei preparato bene stavolta». Ma come mai disse a Carlo mi dia del “lei”? «Così per mettere delle distanze. Non è che io so’ padre e ti dico vieni e ti do diciotto. No, mi dia del “lei”: una distanza. Non si può fare tutto in amicizia».<br />Nino Luca(dal libro «Parentopoli - Quando l'università è affare di famiglia») </div><div class="blogger-post-footer"><img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/26334531-8996425368326388318?l=familiafutura.blogspot.com'/></div>www.mediacontact.ithttp://www.blogger.com/profile/09219229937463528276noreply@blogger.com0tag:blogger.com,1999:blog-26334531.post-88185423673769407172009-06-26T15:46:00.002+02:002009-06-26T15:49:38.352+02:00Michael Jackson: meglio ai tempi dei Jackson 5<a href="http://2.bp.blogspot.com/_cR7nNXWnUAI/SkTR1F9H_OI/AAAAAAAACnA/Qi2pfr-VNEo/s1600-h/jackson-5.jpg"><img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5351632967284817122" style="WIDTH: 300px; CURSOR: hand; HEIGHT: 298px" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_cR7nNXWnUAI/SkTR1F9H_OI/AAAAAAAACnA/Qi2pfr-VNEo/s320/jackson-5.jpg" border="0" /></a><br /><br /><div align="justify">Roma, 26 giu. (Adnkronos/Adnkronos Salute) - Il desiderio irrefrenabile di apparire un eterno ragazzo, l'indiscusso Peter Pan della musica pop. Ad uccidere Michael Jackson, stroncato da un infarto all'eta' di 50 anni, anche la sua dipendenza dalla chirurgia plastica: un ricorso continuo ai ritocchi che ne ha completamente modificato la fisionomia, fino a mutarne addirittura il colore della pelle. "Sottoporsi continuamente ad interventi, varcare ripetutamente le porte della sala operatoria - conferma all'ADNKRONOS SALUTE Antonio Rebuzzi, docente di cardiologia all'universita' Cattolica del Sacro Cuore, Policlinico Gemelli di Roma - finisce infatti, complici le molteplici anestesie, per danneggiare il cuore".<br />Anche perche' "un intervento di chirurgia plastica e' un'operazione a tutti gli effetti, che a volte puo' produrre anche conseguenze gravi, ad esempio dando luogo ad embolia polmonare". Nel caso del re del pop, poi, i ritocchi erano da anni sistematici, "ed e' facile che il cuore ne abbia risentito". Provato, probabilmente, anche dal continuo ricorso ai farmaci: Jacko, a detta di chi gli stava accanto, sembrava averne sviluppato una vera e propria dipendenza.<br />Tra i medicinali che sembrava consumare a man bassa, gli antinfiammatori con cui metteva a tacere i dolori che lo affliggevano, soprattutto il mal di schiena degli ultimi tempi. "Ed e' noto - sottolinea Rebuzzi - che alcuni di questi farmaci inducono un aumento della pressione arteriosa", un nemico giurato del cuore.</div><div class="blogger-post-footer"><img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/26334531-8818542367376940717?l=familiafutura.blogspot.com'/></div>www.mediacontact.ithttp://www.blogger.com/profile/09219229937463528276noreply@blogger.com0tag:blogger.com,1999:blog-26334531.post-45047081188523267912009-06-25T23:12:00.003+02:002009-06-25T23:14:33.721+02:00Farrah Fawcett addio<a href="http://1.bp.blogspot.com/_cR7nNXWnUAI/SkPoSUuq6kI/AAAAAAAACm4/NSbp2q7WpO8/s1600-h/3.jpg"><img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5351376183746030146" style="WIDTH: 213px; CURSOR: hand; HEIGHT: 320px" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_cR7nNXWnUAI/SkPoSUuq6kI/AAAAAAAACm4/NSbp2q7WpO8/s320/3.jpg" border="0" /></a><br /><div>O’Neal ha sposato Farrah Fawcett morente<br />Come in «Love Story», dove la protagonista è affetta da leucemia. </div><div>Addio angelo.</div><div class="blogger-post-footer"><img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/26334531-4504708118852326791?l=familiafutura.blogspot.com'/></div>www.mediacontact.ithttp://www.blogger.com/profile/09219229937463528276noreply@blogger.com0tag:blogger.com,1999:blog-26334531.post-72737927240196604342009-06-23T13:44:00.002+02:002009-06-23T13:53:43.586+02:00Sesso e politica<a href="http://3.bp.blogspot.com/_cR7nNXWnUAI/SkDCQs7uQzI/AAAAAAAACmw/4oiVGcHsjco/s1600-h/untitled.bmp"><img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5350489949511500594" style="WIDTH: 290px; CURSOR: hand; HEIGHT: 303px" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_cR7nNXWnUAI/SkDCQs7uQzI/AAAAAAAACmw/4oiVGcHsjco/s320/untitled.bmp" border="0" /></a><br /><div align="justify"></div><br /><div align="justify">Quanto parlare si fa del sesso in politica, come del sesso nel mondo dello spettacolo. Il potere della vagina viene eguagliato a quello dell'ano e tutti riescono, in un modo o in un altro, ad ottenere passaggi televisivi, partecipazioni a manifestazioni canore come il festival di Sanremo, posti di lavoro e posti in politica.</div><br /><div align="justify">Clicca e leggi gli articoli di Cosmo</div><br /><div align="justify"><a href="http://www.lavocedifiore.org/SPIP/article.php3?id_article=1507">Il potere della vagina</a></div><br /><div align="justify"><a href="http://www.lavocedifiore.org/SPIP/article.php3?id_article=2287">Casting molto aperti</a></div><br /><div align="justify"><a href="http://www.lavocedifiore.org/SPIP/article.php3?id_article=2253">Politici di destra e di sinistra vanno con trans prostitute</a></div><br /><div><a href="http://www.lavocedifiore.org/SPIP/article.php3?id_article=1578">Raccomandati Rai</a></div><br /><div><a href="http://www.lavocedifiore.org/SPIP/article.php3?id_article=2244">Chantall ama un membro <strong>eretto</strong> del governo</a></div><br /><div><a href="http://www.lavocedifiore.org/SPIP/article.php3?id_article=1757">Porcate a Sanremo</a></div><br /><div><a href="http://www.lavocedifiore.org/SPIP/article.php3?id_article=1766">Sanremo:il mistero della dentiera</a></div><br /><div><a href="http://www.lavocedifiore.org/SPIP/article.php3?id_article=1663">Veronica Lario Berlusconi come Lady D</a></div><div class="blogger-post-footer"><img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/26334531-7273792724019660434?l=familiafutura.blogspot.com'/></div>www.mediacontact.ithttp://www.blogger.com/profile/09219229937463528276noreply@blogger.com0tag:blogger.com,1999:blog-26334531.post-12563403941956724982009-06-22T01:26:00.002+02:002009-06-22T01:45:22.225+02:00I dittatori si aiutano a vicenda<a href="http://3.bp.blogspot.com/_cR7nNXWnUAI/Sj7GDfe1YkI/AAAAAAAACmg/I-7sdctL9lo/s1600-h/loco.jpg"><img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5349931170655461954" style="WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 190px" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_cR7nNXWnUAI/Sj7GDfe1YkI/AAAAAAAACmg/I-7sdctL9lo/s320/loco.jpg" border="0" /></a><br /><div></div><br /><div>Il presidente venezuelano Hugo Chavez ha chiesto al mondo "rispetto" per l'Iran ed ha denunciato l'esistenza di forze che hanno interesse "a minare la fortezza della rivoluzione iraniana". Nella sua trasmissione settimanale 'Alò Presidente', il capo dello stato venezuelano ieri sera si è nuovamente schierato al fianco del suo alleato Mahdmud Ahmadinejad, riconfermato nelle contestate elezioni presidenziali del 12 giugno. "C'è chi sta cercando di infangare il trionfo di Ahmadinejad e di indebolire così il governo e la rivoluzione islamica ma non riusciranno nel loro intento", ha ammonito Chavez. (L'Unione Sarda).</div><br /><div><strong>Chi aiutera la 'libertà' che sta soccombendo in entrambi i paesi?</strong></div><div class="blogger-post-footer"><img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/26334531-1256340394195672498?l=familiafutura.blogspot.com'/></div>www.mediacontact.ithttp://www.blogger.com/profile/09219229937463528276noreply@blogger.com0tag:blogger.com,1999:blog-26334531.post-7820243440699980702009-06-18T21:27:00.003+02:002009-06-18T21:35:35.305+02:00Michelle Hunziker fa fuori la Belen Rodriguez. Tan hermosa la Belen, besitos para ti.<a href="http://2.bp.blogspot.com/_cR7nNXWnUAI/SjqVZV9Y4KI/AAAAAAAACmQ/nReozozFGfk/s1600-h/belemichelle.jpg"><img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5348751770079781026" style="WIDTH: 310px; CURSOR: hand; HEIGHT: 320px" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_cR7nNXWnUAI/SjqVZV9Y4KI/AAAAAAAACmQ/nReozozFGfk/s320/belemichelle.jpg" border="0" /></a><br /><div align="justify">La bellissima e impareggiabile Belen Rodriguez è stata messa alla porta dall'altrettanto bella, ma più matura, Michelle Hunziker. Ma che brutta figura per l'ex moglie di Ramazzotti che si schiera, a parole, dalla parte delle donne, purchè siano vecchie e racchie. Belen rappresentava una concorrente tropppo importante per lei. Bellissima, giovanissima, sa cantare, sa ballare, è simpatica, insomma...pericoli in vista. Neanche che le avessero proposto la conduzione di 'striscia'...o no...forse gliel'hanno proposto? Michelle ha già fatto una brutta figura quando, in discorsi vallettopolistici, aveva incolpato Marco Predolin per alcune foto che li ritraeva insieme quando lei era diciassettenne. Come se Predolin, allora famoso, avesse avuto interesse a farsi fotrografare da una sconosciuta in erba. In realtà era stata proprio lei a chiedere quelle foto. Ma, bando alle chiacchiere... Michelle è bella... Ma la Rodriguez....</div><div align="justify">Hola Belen..un saludote, tan guapa ella.</div><div align="justify">CdF</div><div align="justify"><br /> </div><div class="blogger-post-footer"><img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/26334531-782024344069998070?l=familiafutura.blogspot.com'/></div>www.mediacontact.ithttp://www.blogger.com/profile/09219229937463528276noreply@blogger.com0tag:blogger.com,1999:blog-26334531.post-7545699940544507572009-06-18T09:07:00.002+02:002009-06-18T09:10:29.927+02:00Feste e sesso politica. L'amore di Chantall oggi è all'opposizione<a href="http://4.bp.blogspot.com/_cR7nNXWnUAI/Sjnn3ennF3I/AAAAAAAACmI/Uikl8PPtpC0/s1600-h/transss.jpg"><img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5348560972777199474" style="WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 268px" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_cR7nNXWnUAI/Sjnn3ennF3I/AAAAAAAACmI/Uikl8PPtpC0/s320/transss.jpg" border="0" /></a><br /><br /><div align="justify">Aveva fatto molto rumore questo articolo. Oggi Chantall rivela: - il membro che amavo oggi è all'opposizione- Si parla di feste e di donne, ma quelle che organizzavano con me non erano proprio feste ma vere e proprie orge.</div><div align="justify">Guarda il link di riferimento e arriverai all'articoli iniziale.</div><div align="justify"><a href="http://familiafutura.blogspot.com/2008/07/sesso-di-gruppo-per-membri-del-governo.html">http://familiafutura.blogspot.com/2008/07/sesso-di-gruppo-per-membri-del-governo.html</a></div><div align="justify"> </div><div class="blogger-post-footer"><img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/26334531-754569994054450757?l=familiafutura.blogspot.com'/></div>www.mediacontact.ithttp://www.blogger.com/profile/09219229937463528276noreply@blogger.com0tag:blogger.com,1999:blog-26334531.post-45153463412921598342009-06-17T17:18:00.003+02:002009-06-17T17:24:27.291+02:00italiani!! Con origini del Congo. Loro possono passeggiare nei parchi?<a href="http://3.bp.blogspot.com/_cR7nNXWnUAI/SjkJ8PrTPUI/AAAAAAAACl4/sA-Kx-9pK7g/s1600-h/000_0982.JPG"><img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5348316963084123458" style="WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 240px" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_cR7nNXWnUAI/SjkJ8PrTPUI/AAAAAAAACl4/sA-Kx-9pK7g/s320/000_0982.JPG" border="0" /></a><br /><div align="justify">Sono alcuni amici che hanno festeggiato il diciottesimo compleanno del loro amico. Sono tutti italiani, parlano italiano, mangiano italiano, sono nati a Torino e frequentano scuole italiane. La lega propone il divieto di passeggiare nei parchi ai stranieri...E' possibile? Non ci credo. Nemmeno questi ragazzi potrebbero? Siamo diventati tutti matti. Propongo di non andarci nessuno nei parchi, nessuno...Che squallore.<br /></div><div class="blogger-post-footer"><img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/26334531-4515346341292159834?l=familiafutura.blogspot.com'/></div>www.mediacontact.ithttp://www.blogger.com/profile/09219229937463528276noreply@blogger.com0tag:blogger.com,1999:blog-26334531.post-34544597659585245912009-06-16T08:58:00.002+02:002009-06-16T09:00:12.952+02:00Vuoi sparire? Esiste un’agenzia che se ne occupa. Incredibile ma vero! Loro lo chiamano -il sogno-<a href="http://4.bp.blogspot.com/_cR7nNXWnUAI/SjdCzJhaZ6I/AAAAAAAAClw/L1-0Do4YqNE/s1600-h/eee.jpg"><img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5347816529022576546" style="WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 250px" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_cR7nNXWnUAI/SjdCzJhaZ6I/AAAAAAAAClw/L1-0Do4YqNE/s320/eee.jpg" border="0" /></a><br /><div align="justify">Il sogno di vivere altrove, di avere una seconda chance di vita, la certezza di sparire e non lasciare alcuna traccia dietro di sé.<br />Un piccolo appartamento, magari di soli 40mq o una villettina con un giardino tropicale e un patio, un posto di lavoro e tanta, tanta voglia di libertà nel cuore. Sparire per sempre senza lasciare tracce e se i parenti ti cercano attraverso ‘Chi l’ha visto’ o similari non riusciranno mai a trovarti. Oggi tutto questo è possibile grazie ad un’agenzia italo-spagnola che non appare da nessuna parte, che non si pubblicizza in nessun modo ma vive del passaparola, sennò che segreto sarebbe? Se anche voi avete bisogno di sparire, da una moglie ossessiva (o da un marito), da una vita fatta di stress e problemi, da un clima orribile, quest’opportunità vi farà gola. La località, non si sa bene se Venezuela, S.to Domingo o Puerto Rico, se isola o continente, è certamente una di quelle da sogno. Sono riuscito ad entrare in contatto con uno degli organizzatori, che chiamerò, per comodità Pedro, che ha risposto alle mie domande senza, però, prima sottopormi a uno strano rito di giuramenti e parole date. Un’organizzazione di tutto rispetto, legale e che ti consegna la chiave dei tuoi sogni. Devi solo fare la prima mossa. L’unica pubblicità, senza mai apparire il nome o il recapito di questa agenzia, è quella della foto e, siccome ho promesso, non scriverò l’email, che, comunque, trovate nell’immagine. Che bello sarebbe fuggire in questo modo, chissà che non lo faccia anch’io, tra un paio di anni magari, aspetto che mia figlia sia grandicella.<br />Il coraggio? Lo trovo…lo trovo. <br />Cosmo: Ciao Pedro, grazie di avermi permesso di conocerti.<br />Pedro: beh, sai bene quante prove hai superato prima di riuscirci<br />Cosmo: so che non hai esagerato, ma, in modo che chi ci legge sappia il perché, vuoi dire qualcosa?<br />Pedro: chi si rivolge a noi ha già dovuto faticare parecchio, non facciamo pubblicità perché, se lo facessimo, verrebbe meno lo scopo della nostra segretezza. Ci prendiamo cura di chi vuol sparire.<br />Cosmo: sparire nel senso di vivere altrove?<br />Pedro: certo! Vivere altrove, qualcuno ha addirittura lasciato che i parenti, mai troppo diretti, pensassero che lui era passato a miglior vita.<br />Cosmo: si tratta sempre di persone singole o succede che spariscano anche coppie o famiglie.<br />Pedro: famiglie non mi è mai successo. Coppie si, anche se poche. Su 39 ‘sparizioni’ soltanto tre erano coppie, tutti gli altri singoli al 88% e singole la percentuale restante.<br />Cosmo: quindi sono di più gli uomini a sparire.<br />Pedro: si, è l’uomo, soprattutto dai 50 in su, che a un certo punto non sopporta più la routine della propria vita.<br />Cosmo: si tratta di persone senza alcun problema con la legge ?<br />Pedro: certamente! Prima di prenderci cura di chiunque verifichiamo che non ci siano carichi sospesi e che si tratti di delinquenti e tipi del genere. Quello che facciamo è pulito, viviamo nella segretezza solo perché la privacy e l’irrintracciabilità dei nostri clienti è di primaria importanza.<br />Cosmo: vi è capitato anche qualche tipo strano?<br />Pedro: no! Come ti ho detto si arriva a noi difficilmente. Non rispondiamo a tutti coloro che ci scrivono nemmeno. Dobbiamo essere sicuri di chi accompagniamo nel ‘sogno’.<br />Cosmo: sogno?<br />Pedro: si il sogno di sparire. Il sogno di avere una seconda opportunità di vita, magari da persone semplici gustandosi quel che resta della propria vita, a prescindere dall’età.<br />Cosmo: cosa fate esattamente?<br />Pedro: dopo aver verificato che ci troviamo di fronte a una persona ‘giusta’ la classifichiamo con la lettera (P), come promossa. Promossa ad essere incontrata da un collaboratore della nostra micro organizzazione. Se la persona supera questa fase, comincia il periodo di preparazione alla ‘fuga dalla routine’. Verrà informata di dove andrà, che lavoro potrà fare (se desidera lavorare), come vivrà. A questo punto ci possono essere delle defezioni e, di certo, non capita mai che qualcuno che abbiamo incontrato abbia raccontato del incontro avuto con noi. Non l’ha mai fatto perché, nel momento dell’incontro, ci scambiamo un metodo (segreto) di sicurezza reciproca che non ci permetterà mai di raccontare da nessuna delle due parti. E’ complicato da spiegare senza ‘dire’ ma è così.<br />Cosmo: ovviamente non posso sapere esattamente ma credo di aver capito. Restate in contatto con la persona che accompagnate ‘fuori’?<br />Pedro: soltanto i primi sei mesi e dopo loro dovranno arrangiarsi da soli. Il 99% dei casi continuano a stare dove sono e vivono in serenità. Bisogna tener conto che prima di arrivare dove sono hanno superato tutti i test, quindi si tratta di persone super motivate. Non ci muoviamo per chiunque. Le richieste che ci arrivano sono circa 50 alla settimana da almeno un anno, noi abbiamo portato a termine soltanto 39 casi.<br />Cosmo: che bello! Sai io sono italo venezuelano e sogno spesso di sparire in questo modo. Se dovessi decidere potrei rivolgermi a te?<br />Pedro: beh, da noi non esistono raccomandazioni, dovrai superare tutti i test e poi si vedrà. Se non ne sei convinto, veramente, non ci provare nemmeno!<br />Cosmo: quanto costa?<br />Pedro: no comment. I sogni non hanno prezzo. Peccato che restino solo sogni e mai realtà.<br />Articolo di <strong>Cosmo de La Fuente</strong><br />Prelevabile citando l’autore</div><div align="justify"><a href="mailto:cosmo@cosmodelafuente.com">cosmo@cosmodelafuente.com</a><br /><br /></div><div class="blogger-post-footer"><img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/26334531-3454459765958524591?l=familiafutura.blogspot.com'/></div>www.mediacontact.ithttp://www.blogger.com/profile/09219229937463528276noreply@blogger.com0tag:blogger.com,1999:blog-26334531.post-66122060455362473862009-06-15T12:22:00.004+02:002009-06-15T12:27:04.745+02:00Chavez spia tutti dal satellite. Il mio cuore è per il popolo, ma lui è solo un falso socialista. Liberateci dal mostro.<a href="http://3.bp.blogspot.com/_cR7nNXWnUAI/SjYh87CzyjI/AAAAAAAAClo/B7m--ZCm_-4/s1600-h/sf_satellite.jpg"><img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5347498938074384946" style="WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 229px" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_cR7nNXWnUAI/SjYh87CzyjI/AAAAAAAAClo/B7m--ZCm_-4/s320/sf_satellite.jpg" border="0" /></a><br /><div align="justify">Il grande fratello venezuelano. Liberateci da Chavez.</div><br /><div align="justify">Mario Vargas LLosa su 'La Stampa' scrive:</div><br /><div align="justify">"Ho paura di Chavez,mi guarda dal satellite"</div><br /><div align="justify">Nei quartieri poveri di Caracas nessuno osa votare contro il presidente. I sindacati, unici a fare resistenza contro l'ondata autoritaria.</div><br /><div align="justify">Il convegno su Libertà e Democrazia tenutosi a Caracas il 28 e 29 maggio che sarebbe rimasto ignoto al grande pubblico e confinato in un ristretto ambito di intellettuali, si è trasformato, grazie al governo del presidente Chavez, in un evento di portata internazionale. Meno male: molte persone hanno potuto, così, rendersi conto dei soprusi che si commettono ogni giorno - qui, nella terra di Bolivar - contro le libertà civili ed essere informati del coraggio dimostrato da tanti venezuelani nell’opporsi al progetto statalista e totalitario che vuole tramutare questo paese in una seconda Cuba. Un governo anacronisticoIn un centinaio tra scrittori, intellettuali, politici e giornalisti siamo stati a Caracas per celebrare i 25 anni del Cedice, un istituto che si propone di difendere la cultura democratica e la libera economia e che, nonostante gli attacchi di cui è stato ed è vittima, continua a promuovere le idee liberali pur nell’ossessiva campagna centralista e collettivista condotta da uno dei governi più anacronistici del mondo occidentale. È vero che il Venezuela non è ancora Cuba visto che restano spazi per l’impresa privata e la libertà di stampa (anche se, via via, stanno restringendosi). Sia gli imprenditori privati sia i giornali indipendenti lavorano sottoposti a vessazioni e a minacce e sotto la spada di Damocle della confisca, dell’esproprio e della chiusura. E, nonostante le denunce, le multe e le trappole di carattere amministrativo che li strangolano, è ammirevole vedere con quale schiena dritta affrontino questa lotta. La battaglia di GlobovisionIl giorno dell’inaugurazione del convegno si celebravano i due anni dalla chiusura di Radio Caracas Television al termine dell’epica battaglia per la sopravvivenza sostenuta dal suo proprietario, Marcel Granier, e dalle centinaia di giornalisti e di altri lavoratori. Oggi l’obiettivo del regime è rappresentato dall’ultimo canale indipendente in cui l’opposizione può esporre le proprie idee: Globovision. Stanno preparando il terreno con un’offensiva di calunnie e di deliranti accuse contro questa rete e il suo proprietario, Guillermo Zuloaga, la cui casa è stata perquisita dalla polizia pochi giorni fa e nei confronti del quale il governo di Chavez ha appena aperto un’inchiesta per ipotetici traffici illegali: una colossale panzana prima di sferrare il colpo finale a una rete televisiva che lotta per essere libera in un paese in cui la libertà si sta spegnendo giorno dopo giorno come la fiammella d’una candela. Proprio com’era accaduto per Radio Caracas Television, i quattrocento giornalisti e dipendenti di Globovision hanno serrato le fila in difesa del loro posto di lavoro e della loro dignità. Qual è la reale popolarità di cui gode Hugo Chavez? La politica del rullo compressore In una delle relazioni più importanti dell’intero convegno, Maria Corina Machado, fondatrice del movimento «Sùmate», ha dimostrato, con documenti inconfutabili, che il regime di Chavez, sotto la sua patina chiassosa e caotica, utilizza un rullo compressore intelligente e implacabile per intimidire ed estorcere voti soprattutto agli impiegati pubblici, ai pensionati, agli operai e ai precari offrendo sicurezza di lavoro in cambio di appoggio politico e facendo credere di controllare ogni loro movimento e ogni loro parola e che, quindi, se non seguiranno in toto le direttive imposte, la rappresaglia del governo s’abbatterà su essi come una ghigliottina privandoli del posto, del salario o della pensione. La relatrice ha raccontato che, in uno dei quartieri più poveri di Caracas, i cittadini le hanno confessato che non osavano votare contro Chavez perché un «satellite» li controllava persino all’interno della cabina elettorale. L’offensiva contro il settore dell’economia privata è terribile. Per un terzo è già finita nelle mani dello Stato. Due milioni di ettari sono stati sottratti ai proprietari per essere trasformati - con un termine ripreso dalla dittatura militare peruviana del generale Velasco Alvarado - in imprese di «proprietà sociale». E, allo stesso modo, è avvenuta la statalizzazione - in base a qualche pretesto o senza pretesto alcuno con un semplice atto di prepotenza - delle imprese elettriche, della maggior parte di quelle che si occupano di telecomunicazioni, dei cementifici, di tutte le aziende di servizio legate al petrolio, di quelle siderurgiche e di innumerevoli piccole e medie imprese di vario genere. Nel settore finanziario il Banco di Santander è stato il primo a cadere vittima della statalizzazione.La forza dello scioperoÈ vero, si tengono ancora le elezioni, ma si tratta d’una «operazione di pubbliche relazioni» perché il governo ignora i risultati e annienta o persegue gli eletti dell’opposizione. È il campo sindacale quello in cui l’autoritarismo di Chavez ha trovato maggior resistenza ai propri appetiti d’egemonia. I lavoratori venezuelani non si lasciano ingannare o intimorire. Nel tentativo di sostituire la Centrale dei Lavoratori del Venezuela (Ctv) affiliata alla Oit (Organizzazione Internazionale dei Lavoratori) Chavez ha costituito l’Unione Bolivariana dei Lavoratori, sindacato che, nonostante il dichiarato appoggio del regime - o, forse, proprio per questo - non riscuote successo e non solo manca di legittimità, ma anche di iscritti. Quasi tutti gli sforzi del governo e degli uomini del regime di conquistare i sindacati si sono rivelati un fallimento saldandosi, a volte, con violenze di piazza e omicidi. In realtà non sono esclusivamente gli imprenditori a guidare la lotta contro le statalizzazioni, ma gli stessi operai - il numero di scioperi in Venezuela è, probabilmente, il più alto di tutta l’America del Sud - consapevoli che, una volta fagocitati dal settore pubblico, i loro luoghi di lavoro non solo sarebbero ostaggio dell’inefficienza e della corruzione, ma anche della politicizzazione che premia i servi e chi china la testa e penalizza chi è indipendente e chi si avvale del diritto di critica. Una delle sessioni più emozionanti del convegno è stata quella in cui i giovani sindaci di Chacao, Sucre e Baruta - e, prima, quello di Caracas - hanno spiegato come riescano, nonostante i miseri fondi che il governo dà loro per punirli d’essere all’opposizione, a fare opere pubbliche, lavorare con la popolazione per ridurre la delinquenza e il consumo di droghe, migliorare la scuola e promuovere l’educazione civica e la cultura democratica dei cittadini. La lucidità dei visionari Come non nutrire speranze in un paese in cui tutte le università, private e pubbliche, rifiutano il progetto totalitario e in cui gli studenti sono in prima fila nelle manifestazioni contro le pretese di Chavez di trasformare il Venezuela in una società oscurantista e dittatoriale come Cuba e la Corea del Nord? Sono stati loro il motore della mobilitazione che ha portato Chavez alla sconfitta nel plebiscito. E che dire degli intellettuali, degli artisti, degli scrittori? La rivoluzione chavista è la prima nella storia a nascere orfana di idee e di princìpi e ha dovuto accontentarsi solo di slogan, ritornelli e luoghi comuni perché, nelle sue fila, c’erano agitatori, ma non pensatori e scrittori degni di questo nome. Rivoluzioni come la russa o la cinese o la cubana hanno calamitato, nei primi anni, l’idealismo e la fantasia di grandi creativi che, ingenui, le hanno ammantate di bellezza e di prestigio: dopo hanno pagato a caro prezzo l’errore finendo nei gulag o rimanendo vittime della «rivoluzione culturale» o essendo costretti all’esilio. Ma in Venezuela, salvo eccezioni che si contano sulle dita d’una mano, la classe degli intellettuali ha mostrato, sin dai primi momenti, di possedere una lucidità visionaria dei rischi che sono in gioco e da allora, con tutte le ovvie sfumature, non ha potuto essere reclutata (vale a dire, castrata) dal regime: è lì, pulita e dritta, pronta a combattere, un esempio per i suoi colleghi del resto del mondo. Nei cinque giorni che ho trascorso in Venezuela mi sono sentito vivo come nella migliore stagione della mia adolescenza. Ora lo sono ancora di più, per la straordinaria lezione di nobiltà che tutti noi partecipanti al convegno abbiamo ricevuto da tante venezuelane e venezuelani indomabili.<br />Mario Vargas Llosa</div><br /><div align="justify"></div><br /><div align="justify">Controlla il telefono, controlla il voto.</div><br /><div align="justify">Non possiamo accettare questo, il mondo deve, a questo punto, intromettersi. E' questione di diritti umani. Non c'è libertà di pensiero, non c'è libertà di parola, ci lavano il cervello. Non possiamo accettare. L'America non fa niente perhè Chavez gli serve. E' uno schifo.</div><br /><div align="justify">CdF</div><div class="blogger-post-footer"><img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/26334531-6612206045536247386?l=familiafutura.blogspot.com'/></div>www.mediacontact.ithttp://www.blogger.com/profile/09219229937463528276noreply@blogger.com0tag:blogger.com,1999:blog-26334531.post-38809645989881712522009-06-14T01:44:00.003+02:002009-06-14T01:47:56.770+02:00Ahmadinejad vince nella tensione<a href="http://2.bp.blogspot.com/_cR7nNXWnUAI/SjQ6NHUbodI/AAAAAAAAClg/LyZ5UUXvfeo/s1600-h/gay_ahmadinejad.jpg"><img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5346962654573076946" style="WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 239px" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_cR7nNXWnUAI/SjQ6NHUbodI/AAAAAAAAClg/LyZ5UUXvfeo/s320/gay_ahmadinejad.jpg" border="0" /></a><br /><div align="justify">Si denunciano brogli, l'avversario viene arrestato, i sostenitori dell'avversario muoiono. Non vi ricorda un po' il sistema chavista venezuelano? Proprio come il suo amico Hugo...tutto uguale. Brogli, arresto dell'oppositore e, infine, massacro dei sostenitori dell'altra parte. Chissà se anche in Iran esiste il capta huellas per vedere chi vota dall'altra parte. Ha oscurato facebook, e sicuramente vieterà la coca cola.<br /></div><div class="blogger-post-footer"><img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/26334531-3880964598988171252?l=familiafutura.blogspot.com'/></div>www.mediacontact.ithttp://www.blogger.com/profile/09219229937463528276noreply@blogger.com0tag:blogger.com,1999:blog-26334531.post-29748921627761614932009-06-13T20:41:00.000+02:002009-06-13T20:42:05.672+02:00La figlia di Cher cambia sesso<a href="http://2.bp.blogspot.com/_cR7nNXWnUAI/SjPy3o1SEBI/AAAAAAAAClY/7sFwEbo_SlU/s1600-h/CHA140x180.jpg"><img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5346884220286537746" style="WIDTH: 249px; CURSOR: hand; HEIGHT: 320px" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_cR7nNXWnUAI/SjPy3o1SEBI/AAAAAAAAClY/7sFwEbo_SlU/s320/CHA140x180.jpg" border="0" /></a><br /><div align="justify">L’attrice Chastity Bono, figlia della cantante icona gay, Cher e Sonny Bono, ha deciso di sottoporsi a un intervento chirurgico per cambiare sesso. L’attrice che ha oggi 40 anni, da sempre ha avuto un rapporto conflittuale anche con la sua omosessualità, dopo l’outing nel 1990. La stessa madre Cher, nota icona degli omosessuali, (bisognerebbe pensarci a scegliere bene le icone), non aveva preso bene la cosa ma Chastity andò per la sua strada, diventando una militante GLBT sotto l’egida della Gay and Lesbian Alliance Against Defamation (GLAAD) e guadagnandosi copertine da Out e The Advocate. A dare l’annuncio del cambio di sesso dell’attrice, il suo agente Howard Bragman: «La sua scelta di cambiare aprirà i cuori e gli spiriti delle gente sull’argomento».</div><div align="justify">L'importante è che Chastity sia felice.<br /></div><div class="blogger-post-footer"><img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/26334531-2974892162776161493?l=familiafutura.blogspot.com'/></div>www.mediacontact.ithttp://www.blogger.com/profile/09219229937463528276noreply@blogger.com0tag:blogger.com,1999:blog-26334531.post-85476268629222921662009-06-13T07:55:00.001+02:002009-06-13T07:57:03.205+02:00Gheddafi: preghiera e, forse, un malore. Ritardo ingiustificato per Fini.<a href="http://1.bp.blogspot.com/_cR7nNXWnUAI/SjM_gVW6HqI/AAAAAAAAClI/pfQQ3Khn700/s1600-h/stor_4904184_06320.jpg"><img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5346687007340502690" style="WIDTH: 253px; CURSOR: hand; HEIGHT: 320px" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_cR7nNXWnUAI/SjM_gVW6HqI/AAAAAAAAClI/pfQQ3Khn700/s320/stor_4904184_06320.jpg" border="0" /></a><br /><br /><div align="justify">Roma Divise, kaftani, jalabie, poi i cammelli, le amazzoni e gli anelli d’oro con la testa di leone. Il Colonello, quando c’è, non è un tipo che passa inosservato. Ma spesso si nota di più anche quando non c’è, come alla Camera, dove per mezzo pomeriggio la sua poltrona nella Sala della Lupa resta vuota senza spiegazioni.</div><div align="justify">Da altre voci pare, invece, che fosse impegnato nella preghiera del venerdì.</div><div align="justify">Ritardo ingiustificato e Fini annulla tutto.</div><div class="blogger-post-footer"><img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/26334531-8547626862922292166?l=familiafutura.blogspot.com'/></div>www.mediacontact.ithttp://www.blogger.com/profile/09219229937463528276noreply@blogger.com0tag:blogger.com,1999:blog-26334531.post-37013608944776649402009-06-12T12:58:00.002+02:002009-06-12T13:19:07.600+02:00Raccomandazioni e scandali. Berlusconi, Bossi, Di Pietro: non solo ‘papi’ nel mondo dello spettacolo. Ma cosa c’è dietro ai sexy provini?<a href="http://4.bp.blogspot.com/_cR7nNXWnUAI/SjI1lDe_DhI/AAAAAAAACk4/vrfNy08Dqf0/s1600-h/porcilario.jpg"><img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5346394618348899858" style="WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 187px" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_cR7nNXWnUAI/SjI1lDe_DhI/AAAAAAAACk4/vrfNy08Dqf0/s320/porcilario.jpg" border="0" /></a><br /><div>Berlusconi, Fini, Bossi, Di Pietro, sono alcuni dei nomi importanti di oggi. Negli anni ottanta i nomi che si facevano, invece, per farsi raccomandare erano: De Mita, Craxi, Bodrato, ecc. ecc. . Occorreva avere questo tipo di ‘unguenti’ per poter accedere ad esempio al Festival di Sanremo, cosa che risultava difficile se non avevi un contatto diretto anche con il patron dell’epoca, di cui, si raccontano molte cose nell’ambiente. Nessuno si stupiva se il marito di qualche celebre cantante arrivava con valigette piene di soldi. Ma questo non ti toccava più di tanto, ti stupiva però che alcuni presentatori e autori di trasmissioni tv importanti avessero una sorta di listino per far partecipare cantanti in erba alle loro trasmissioni. Tutto cambiava se si trattava di belle ragazze, quelle avevano un discografico vecchiotto alle spalle o un produttore in putrefazione che le portava in giro per l’Italia e riuscivano a raggiungere posti di rilievo in manifestazioni canori e trasmissioni tv del sabato e della domenica, quelle più importanti. Quest’andazzo spettacolo politico non deve essere cambiato molto se ancora oggi si parla sempre di incontri e festini privati per poter accedere. Peccato che per i maschi sia cosa diversa perché se non incappano in personaggi importanti, maschi e femmine, amanti del maschio e non scendi a compromessi fin troppo chiari, nulla può accadere. Devi anche darti da fare e parecchi dei più importanti nomi della musica italiana sono passati da queste cose, tanto che ex mogli ed ex compagni di viaggio si sono persino cimentati in minacce pubbliche e cose del genere. Quello della musica è un dorato mondo sporco. A nulla è servito, nel mio caso, l’aver portato il ‘meneaito’ in Italia ed essere stato tra i primi a proporre la musica latina di ‘Maria Isabel’, ‘Baile Tropical’, ‘Tormento de amor’. Buone vendite e discografici che incassano, per l’artista che vuol essere puro non ci sono chances. La tua canzone è bella ed è canticchiata, tutto qui. Se parliamo di cinema è quello, come nel caso dei miei amici napoletani che devono subire i luoghi comuni e farsi carico dell’appellativo ‘terroni’ per tutto il sud, così il cinema e i registi sono vittime della convinzione che la corruzione e la porcheria sia tutta nel loro lavoro. Nulla di più sbagliato. Ho continuato a cantare per il gusto di farlo e perché così è iniziata la mia carriera, ma ho dovuto ben presto spolverare i miei titoli di accademia d’arte drammatica per poter lavorare. La laurea non mi è servita granchè, ma il titolo dell’accademia poteva aprirmi qualche porta. Dai doppiaggi presto sono entrato nel mondo del cinema e delle fiction, sicuramente difficilissimo, ma, se ha un briciolo di talento e un po’ di studio, c’è sempre qualche regista pronto ad accettarti nel suo cast se rispondi alle sue esigenze professionali. Che ci siano ragazze pronte a tutto per il cinema e che ci sia qualche regista maiale è cosa risaputa, ma, in questo caso, meno diffuso del mondo delle sette note e di quello tv legato alla musica. Le raccomandazioni sono parte integrante dei passaggi tv per un artista, e non parlo di Mediaset, la cosa è ampiamente diffusa in Rai, mentre il cinema è qualcosa di diverso. La mia esperienza, legata al cinema e alla fiction tv è stata positiva e non posso far a meno di ringraziare tutti e, tra i miei ultimi lavori, Amurri e Sollima. Professionisti veri secondo me. Il cinema è Chiesa a confronto.<br />Se vi fa piacere potete leggere alcuni pezzi che ho scritto, che riguardano proprio questi argomenti.<br />Se vuoi saperne di più e siccome i giornali censurano un po’ questi discorsi ecco un iter che potrai seguire per avere delucidazioni in merito. Per altre informazioni piccanti che, ahimé, non possono essere qui pubblicate, scivete alla mia email, chissà che non si possa parlare veramente e che il pubblico sappia la verità.</div><div><a href="http://www.cosmodelafuente.com/">Cosmo de La Fuente</a><br /><br /><br /><br />1) <a href="http://www.lavocedifiore.org/SPIP/article.php3?id_article=1629">http://www.lavocedifiore.org/SPIP/article.php3?id_article=1629</a> (Le vallette si confessano)<br />2) <a href="http://www.lavocedifiore.org/SPIP/article.php3?id_article=1462">http://www.lavocedifiore.org/SPIP/article.php3?id_article=1462</a> </div><div class="blogger-post-footer"><img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/26334531-3701360894477664940?l=familiafutura.blogspot.com'/></div>www.mediacontact.ithttp://www.blogger.com/profile/09219229937463528276noreply@blogger.com0tag:blogger.com,1999:blog-26334531.post-58384466796980229752009-06-12T00:23:00.001+02:002009-06-12T00:25:20.292+02:00Chavez: la coca 0 calorie fa male, la cocaina, invece, fa bene. Ogni mattina un po'...dice lui! Che razza di presidente abbiamo?<a href="http://1.bp.blogspot.com/_cR7nNXWnUAI/SjGEOasMZ4I/AAAAAAAACko/mvdJmwgQom4/s1600-h/cmimg_653.jpg"><img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5346199615883208578" style="WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 320px" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_cR7nNXWnUAI/SjGEOasMZ4I/AAAAAAAACko/mvdJmwgQom4/s320/cmimg_653.jpg" border="0" /></a><br /><div align="justify">Al bando la Coca Cola Zero. In Venezuela il governo di Hugo Chavez ha ordinato di mettere «fuori circolazione» nel paese la bevanda, sostenendo, senza precisare le ragioni, che la bevanda a zero calorie può risultare «dannosa alla salute». Al termine di una ispezione in uno degli stabilimenti dove la Zero viene imbottigliata, il ministro della Sanità, Jesus Mantilla, ha reso noto che il prodotto deve «essere messo fuori dalla circolazione al fine di preservare la salute dei venezuelani». Qualche mese fa, Chavez aveva lanciato un ultimatum alla Coca Cola affinchè liberasse un terreno nella periferia di Caracas, che il presidente venezuelano aveva detto di voler destinare alla costruzione di case popolari. Il gruppo Coca Cola pur negando che la Zero sia nociva alla salute ha fatto sapere che rispetterà l’ordine dato dal governo di Caracas. La Zero, ha dirimato in un comunicato la multinazionale: «non ha alcuna componente che possa pregiudicare la salute delle persone e rispetta la normativa locale nel settore. Il comunicato puntualizza che il gruppo ha deciso sia di sospendere la produzione della ’Zerò sia di ritirare dal mercato il prodotto già in circolazione, in attesa delle analisi che saranno fatte dal ministero venezuelano della Sanità.<br /></div><div class="blogger-post-footer"><img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/26334531-5838446679698022975?l=familiafutura.blogspot.com'/></div>www.mediacontact.ithttp://www.blogger.com/profile/09219229937463528276noreply@blogger.com0tag:blogger.com,1999:blog-26334531.post-84703817360702133012009-06-11T15:42:00.002+02:002009-06-11T15:46:43.201+02:00Talmente innamorato che decide di tagliarsi il pene<a href="http://4.bp.blogspot.com/_cR7nNXWnUAI/SjEJ7ZzfCNI/AAAAAAAACkg/49R1nWIjj_w/s1600-h/tnM1169080069.jpg"><img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5346065148809251026" style="WIDTH: 288px; CURSOR: hand; HEIGHT: 295px" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_cR7nNXWnUAI/SjEJ7ZzfCNI/AAAAAAAACkg/49R1nWIjj_w/s320/tnM1169080069.jpg" border="0" /></a><br />Il fatto è avvenuto in Egitto.<br />Un giovane di soli 25 anni ha deciso di tagliarsi pene e testicoli perchè i genitori volevano che si sposasse con una ragazza che lui non amava e, per questo, costretto a lasciare la sua amata. Prima di tagliarselo avrebbe scritto: - se il mio pene non può essere per lei, non sarà nemmeno per l'altra -<br />A nulla è servita la corsa in ospedale.<br />Che amore sconvolgente! Non so quanti sarebbero disposti a evirarsi per amore.<div class="blogger-post-footer"><img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/26334531-8470381736070213301?l=familiafutura.blogspot.com'/></div>www.mediacontact.ithttp://www.blogger.com/profile/09219229937463528276noreply@blogger.com0tag:blogger.com,1999:blog-26334531.post-81495026733907698612009-06-11T10:17:00.003+02:002009-06-11T10:24:20.212+02:00Hugo Chavez: vieta la Coca diet con la scusa che farebbe male alla salute. Non pensa a tutte le porcate che si fanno in Venezuela<a href="http://4.bp.blogspot.com/_cR7nNXWnUAI/SjC-TZWYCjI/AAAAAAAACkY/PhJulGPLenM/s1600-h/frescolita.jpg"><img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5345981998120307250" style="WIDTH: 250px; CURSOR: hand; HEIGHT: 261px" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_cR7nNXWnUAI/SjC-TZWYCjI/AAAAAAAACkY/PhJulGPLenM/s320/frescolita.jpg" border="0" /></a><br /><div align="justify">Il pazzo di Chavez vieta la Coca diet, procede, insomma, col suo programma contro tutto ciò che è americano e nel tentativo di procedere con il suo piano destabilizzante. Dimentica che in Venezuela, da sempre, si beve la 'Frescolita', buonissima, ma piena di coloranti che nel resto del mondo sono vietati. E' pazzo...è pazzo!!! Occorre fermare questo folle dittatore. L'idolo di Bertinotti. Incredibile ma vero.</div><div align="justify"><em>Venezuela vieta Coca-Cola Zero, cita "pericoli per la salute"</em></div><div align="justify"><em>La decisione segue un'ondata di nazionalizzazioni e una maggiore attenzione verso le forme di business nel paese.<br />Il ministro della Salute Jesus Mantilla ha spiegato che la Coke Zero, a zero calorie, non sarà più venduta e che le scorte della bevanda saranno rimosse dagli scaffali dei negozi.<br />"Il prodotto sarà ritirato dalla circolazione per preservare la salute dei venezuelani", ha detto il ministro nei commenti riportati dall'agenzia di stampa governativa.<br />Nonostante le politiche anticapitalistiche di Chavez e la retorica contro il consumismo, il Venezuela resta una delle culture più americanizzate, con catene di fast-food Usa, centri commerciali e il baseball come sport tra i più popolari.<br />Mantilla non ha precisato quali rischi per la salute ci siano con Coke Zero, che contiene dolcificanti artificiali ed è stata lanciata in Venezuela ad aprile, con l'obiettivo per Coca-Cola Femsa - la società con sede in Messico che imbottiglia la Coke localmente -di aumentare la sua quota di mercato per i drink a basso tenore calorico del 200%.<br />Il governo quest'anno ha sequestrato una fabbrica di produzione di pasta e riso di proprietà del gigante alimentare Usa Cargill e ha minacciato azioni contro la casa farmaceutica statunitense Pfizer.</em></div><em></em><em><a href="http://it.notizie.yahoo.com/4/20090611/tts-oittp-venezuela-coke-vietata-ca02f96.html">Articolo</a><br /></em><div class="blogger-post-footer"><img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/26334531-8149502673390769861?l=familiafutura.blogspot.com'/></div>www.mediacontact.ithttp://www.blogger.com/profile/09219229937463528276noreply@blogger.com0tag:blogger.com,1999:blog-26334531.post-55063620982857973232009-06-11T08:57:00.004+02:002009-06-11T09:37:31.504+02:00Veronica Lario: prima infanga e poi resta infangata<a href="http://1.bp.blogspot.com/_cR7nNXWnUAI/SjCrliZMGNI/AAAAAAAACkI/cxsJG2chzJY/s1600-h/CastaldiFango.jpg"><img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5345961419064744146" style="WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 310px" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_cR7nNXWnUAI/SjCrliZMGNI/AAAAAAAACkI/cxsJG2chzJY/s320/CastaldiFango.jpg" border="0" /></a><br /><div align="justify">Si lamenta la gran dama, dall'altro dei suoi milioni e delle sue reali residenze, la Lady D italiana vuol proprio lasciare il segno. Torna a parlare dal Corriere : -"<em>Certo è che la verità del rapporto tra me e mio marito non è neppure stata sfiorata, così come la ragione per cui ho dovuto ricorrere alla stampa per comunicare con lui. Certo è che l'ho sempre amato e che ho impostato la mia vita in funzione del mio matrimonio e della mia famiglia", ha detto ancora la moglie del premier, nella lettera pubblicata in prima pagina.- </em></div><div align="justify">Lei che ha infangato per prima suo marito, dietro suggerimento di una strategia politica. Ah Veronica..perchè non lasci un po' dei tuoi milioni e veramente non comincia a comportarti da essere umano in modo da distinguerti da tuo marito? Ti pare di essere molto diversa da lui?</div><div align="justify"><a href="http://www.coronelmilza.blogspot.com/">Solo il coronel Milza può comprenderti e amarti come ti ama.</a></div><div align="justify"><a href="http://www.coronelmilza.blogspot.com/">Cdf<br /></a></div><div class="blogger-post-footer"><img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/26334531-5506362098285797323?l=familiafutura.blogspot.com'/></div>www.mediacontact.ithttp://www.blogger.com/profile/09219229937463528276noreply@blogger.com0tag:blogger.com,1999:blog-26334531.post-19394542941794893782009-06-10T22:06:00.004+02:002009-06-10T22:15:38.791+02:00Lino Banfi: grande attore e grande papà<a href="http://4.bp.blogspot.com/_cR7nNXWnUAI/SjASwR88vXI/AAAAAAAACkA/4oBaoTXSb5g/s1600-h/C_0_articolo_336430_listatakes_itemTake_0_immaginetake.jpg"><img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5345793378350841202" style="WIDTH: 213px; CURSOR: hand; HEIGHT: 320px" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_cR7nNXWnUAI/SjASwR88vXI/AAAAAAAACkA/4oBaoTXSb5g/s320/C_0_articolo_336430_listatakes_itemTake_0_immaginetake.jpg" border="0" /></a><br /><div align="justify">Il grande Lino Banfi, che ho avuto modo di conoscere bene durante le riprese di 'Il mio amico babbo Natale 1' lascia la serie di Rai uno ' Nonno Libero' e se ne va in pensione. Un po' anche per star vicino a sua figlia Rosanna in cura per un tumore. Grazie Lino..sei un grande e lo resterai. Un 'in bocca al lupo' a Rosanna.</div><div class="blogger-post-footer"><img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/26334531-1939454294179489378?l=familiafutura.blogspot.com'/></div>www.mediacontact.ithttp://www.blogger.com/profile/09219229937463528276noreply@blogger.com0