tag:blogger.com,1999:blog-26311867423841866492008-05-15T20:27:19.454+01:00Cattolica BlogBoedushttp://www.blogger.com/profile/06389913645443758047noreply@blogger.comBlogger102125tag:blogger.com,1999:blog-2631186742384186649.post-79686916044243035262008-05-15T19:35:00.007+01:002008-05-15T20:24:58.694+01:00Leonardo Casali “New York Before" - Mostra fotografica<a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.cattolicablog.com/uploaded_images/LOCANDINA-710264.jpg"><img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://www.cattolicablog.com/uploaded_images/LOCANDINA-710236.jpg" alt="" border="0" /></a><br /><div style="text-align: center;"><br />GALLERIA D’ARTE VENTITREESIMA<br />dal 23 Maggio al 23 Luglio 2008<br /><br /></div>Venerdì 23 Maggio 2008 alle ore 21.00, la Galleria d’Arte Ventitreesima, sotto la direzione artistica di Giovanni Cenni, inaugurerà la mostra fotografica di Leonardo Casali “New York Before” con una grande festa che animerà i suoi spazi affacciati direttamente sul mare di Cattolica.<br /><br />Le opere presentate raccontano una New York che agli occhi dell’artista oggi non c’è più, lui che l’ha vissuta per tanti anni in quel periodo “caldo” che va dalla fine degli anni ’80 alla fine dei ’90, una New York, per dirla con le parole del critico Ivo Bonacorsi «non è la città immortale, ferita e sfigurata per sempre nei primi anni del nostro millennio, ma si è trasfigurata ai nostri occhi nella chemioterapia a tolleranza zero, la stupefacente arma nelle mani del mago repubblicano Rudolph Giuliani.<br /><br /><a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.cattolicablog.com/uploaded_images/Leonardo-Casali-769988.jpg"><img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://www.cattolicablog.com/uploaded_images/Leonardo-Casali-769930.jpg" alt="" border="0" /></a><br />Questo gruppo di foto di Leonardo Casali ne raccontano la lunga agonia». E poi scene tratte da manifestazioni di strada, violenze durante gli arresti, raduni in cui i manifestanti brandiscono cartelli con più case e meno poliziotti, vita urbana che porta in sé quel sapore amaro dell’ascesa catastrofica del liberismo reaganiano.<br /><br /><a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.cattolicablog.com/uploaded_images/Casali-734551.jpg"><img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://www.cattolicablog.com/uploaded_images/Casali-734547.jpg" alt="" border="0" /></a><br />Ma New York «è sempre fotogenica nell’overdose di immagini attraverso cui la conosciamo», e nei ritratti di celebrities (Pendleton, Quinn, Schnabel) e nei volti anonimi immortalati «c’è tutta la città quando ancora era abitata da una società civile[…].<br /><br /><a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.cattolicablog.com/uploaded_images/Casali-Leonardo-700537.jpg"><img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://www.cattolicablog.com/uploaded_images/Casali-Leonardo-700529.jpg" alt="" border="0" /></a><br />Le foto di Leonardo Casali cercano una contiguità psicologica con una America spirituale, una geologia dell’anima, come un cantiere urbano d’emozioni e vite vere. Prima che una coltre di glossy istupidente la seppellisca come le città mitiche troppe volte promesse» (I.B.).<br /><br /><div style="text-align: center;"><br /></div>Leonardo Casali (Rep. di San Marino, 1961) dai primi anni '80 inizia a lavorare con alcuni tra i migliori fotografi internazionali di moda e ritratto (Fabrizio Ferri, Oliviero Toscani, Herb Ritts, Bert Stern ecc.).<br />Dopo due anni si trasferisce a New York, dove resterà per 11 anni collaborando e pubblicando servizi fotografici di moda, reportage giornalistici e ritratti per riviste quali : USA Time, News Week, Allure, Harper's Bazar, Glamour, GQ, Marie Claire.<br />Tornato in Italia ha realizzato servizi per Vogue, Elle, Grazia, Amica.<br />Ha al suo attivo tre pubblicazioni "Due storie di Maremma" del 1991, "Fuori Pista" del 1999 e "Sammarinesi" del 2003.<br />In questi anni ha partecipato a numerose aste, mostre collettive e personali in Italia, Francia e Stati Uniti.<br /><br />Galleria XXIII si trova in <br />via Don Minzoni n° 69 CAP 47841 Cattolica (Rn)<br /><br />Aperta dal lunedì al venerdì dalle 16.00 alle 19.00.<br /><br />Ingresso libero. <br /><br />Uff. stampa: Ilenya Fraternali tel. 0541 830345 <br /><br />e-mail: galleria.ventitreesima@gmail.comilredeirehttp://www.blogger.com/profile/08580504942301720331noreply@blogger.comtag:blogger.com,1999:blog-2631186742384186649.post-44994159333738912312008-04-29T22:41:00.006+01:002008-04-29T23:13:15.772+01:00Come creare un Blog<a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.cattolicablog.com/uploaded_images/creare-un-blog-gratis-729732.png"><img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 263px; height: 200px;" src="http://www.cattolicablog.com/uploaded_images/creare-un-blog-gratis-729305.png" alt="" border="0" /></a>Gli italiani sentono sempre più il bisogno di tenere una traccia della propria vita in rete e di condividerla con altri internauti. E' questa l'impressione che si ha scorrendo siti di statistiche come <a href="http://it.blogbabel.com/">Blogbabel</a> (momentaneamente chiuso per una polemica tra la blogosfera e gli autori del sito), <a href="http://www.blogitalia.it/">BlogItalia</a> e <a href="http://www.blogtools.it/">Blog Tools</a>. Sempre più di frequente infatti nascono e fioriscono blog italiani sugli argomenti più disparati: <a href="http://www.blogtools.it/Internet/Programmazione/">programmazione</a>, <a href="http://www.blogtools.it/Cultura/Filosofia/">filosofia</a>, <a href="http://www.blogtools.it/Cultura/Filosofia/">attualità</a>, <a href="http://www.blogtools.it/Erotismo/">erotismo</a>, <a href="http://www.blogtools.it/Personali/Riflessioni/">riflessioni</a> etc etc.<br />Ognuno di questi blog è lo specchio fedele dell'autore e la sua proiezione virtuale sull'asse del World Wide Web.<br />In fondo ognuno di noi ha tenuto un diario in momenti particolari della propria vita, o perlomeno ha pensato di farlo. E all'improvviso ognuno di noi si è scoperto giornalista, studioso, filologo, storico, esperto di temi che possano risultare utili a chi è a caccia di informazioni.<br />Come dice <a href="http://www.beppegrillo.it/">Beppe Grillo</a>: tutti noi siamo giornalisti e non esiste una casta elitaria che si può autoproclamare tale ormai, perchè tutti noi produciamo informazione e la diramiamo in rete contribuendo a creare un'immensa e completissima enciclopedia sullo scibile umano.<br />E così sono nati portali come <a href="http://www.bedo.it/">bedo.it</a>, <a href="http://www.blogger.com/">blogger.com</a> o <a href="http://www.wordpress.com/">wordpress.com</a> che offrono l'opportunità di aprire un blog, personalizzarlo a proprio personale ludibrio, gestirlo nei mini particolari, condividere con gli altri utenti file multimediali quali: immagini, video, mp3 e quant'altro sia suggerito dalla fantasia e dall'inventiva di chi crea questa particolare forma d'espressione moderna che prende il nome di blog (dalla contrazione dei due termini inglesi web e log, ossia diario di rete).<br />Per esempio bedo.it è particolarmente intrigante perchè oltre ad essere totalmente gratuito, è stato progettato per fornire gli strumenti per <a href="http://www.bedo.it/creareunblog.php">creare un blog</a>, offre anche la possibilità di abbellirlo ad esempio con <a href="http://www.bedo.it/glitter/">scritte glitter</a> o templates grafici, e di metterlo in relazione con una <a href="http://www.bedo.it/bloggers.php">community di bloggers</a> che interagisce parlandosi tramite messaggi interni o commenti ufficiali sui blog, e parlandosi a distanza dalle pagine dei propri blog tramite i post.<br />Insomma l'indirizzo odierno si è spinto oltre il mero atto del blog per cercare di creare una comunità di bloggers che si confronta continuamente sui temi trattati lavorando in sinergia e al contempo fornendo un servizio senza dubbio più esaustivo e completo al lettore che si accosti al portale. In poche parole si può dire che con bedo.it è nato il blog collettivo, la creatura autoreferenziale costituita da minuscole particelle che sono la sua anima e la sua materia.Boedushttp://www.blogger.com/profile/06389913645443758047noreply@blogger.comtag:blogger.com,1999:blog-2631186742384186649.post-15379941931427689812008-04-04T12:39:00.002+01:002008-04-04T13:00:13.458+01:00Banca del tempo in Emilia Romagna<a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.cattolicablog.com/uploaded_images/banca-tempo-784554.gif"><img style="cursor: pointer;" src="http://www.cattolicablog.com/uploaded_images/banca-tempo-784551.gif" alt="" border="0" /></a><br /><br />Proliferano le banche del tempo in Riviera Romagnola, la maggior parte non riconosciuta ufficialmente dallo Stato.<br />Ieri mattina in Provincia vi è stato un incontro regionale, dove la consigliera provinciale delegata alle pari opportunità, Leonina Grossi, ha condotto il dibattito.<br />In un mercato globale ove la moneta corrente assume sempre meno valore, buona volontà e conoscenze specifiche, sono oro da scambiare nel tempo libero con altri associati.<br />Il sistema è semplice, ogni competenza viene valutata in termine di orario, ad esempio:<br />- 1 ora di ripetizione di latino può essere scambiata con 1 ora in cui si accompagna un anziano a fare la spesa!<br />- Si può cucinare, fare la maglia, riparare un computer od anche insegnare uno strumento musicale!<br />Con la banca del tempo tutti possono sentirsi utile, sviluppare nuove amicizie apprendendo nuove conoscenze!<br />Le società hanno progredito nella misura in cui esse stesse, i loro sottogruppi e, infine, i loro individui, hanno saputo rendere stabili i loro rapporti, donare, ricevere e, infine, ricambiare!<br />(Marcel Mauss)ilredeirehttp://www.blogger.com/profile/08580504942301720331noreply@blogger.comtag:blogger.com,1999:blog-2631186742384186649.post-6803675724467269052008-04-02T15:28:00.003+01:002008-04-02T16:12:25.236+01:00Inaugurazione Colllettiva alla Galleria Ventitreesima di Cattolica<a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.cattolicablog.com/uploaded_images/Libri-di-ricordi.4,5x22,5x3-772386.jpg"><img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://www.cattolicablog.com/uploaded_images/Libri-di-ricordi.4,5x22,5x3-772378.jpg" alt="" border="0" /></a><br /><div style="text-align: center;"><b><span style=";font-family:Arial;font-size:100%;" ><span style="font-weight: bold; letter-spacing: 1pt;font-family:Arial;font-size:12;" >MOSTRA COLLETTIVA<o:p></o:p></span></span></b></div><div style="text-align: center;"> <b><span style=";font-family:Arial;font-size:100%;" ><span style="font-weight: bold; letter-spacing: 1pt;font-family:Arial;font-size:12;" > dal 05 Aprile al 23 Maggio 2008<br /><br /></span></span></b></div><a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.cattolicablog.com/uploaded_images/Acciari-senza-titolo.2008-784260.jpg"><img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://www.cattolicablog.com/uploaded_images/Acciari-senza-titolo.2008-784248.jpg" alt="" border="0" /></a><br />Sabato 05 Aprile 2008 alle ore 20.00 la Galleria d’Arte Ventitreesima di Cattolica inaugurerà una mostra collettiva di pittori e scultori contemporanei italiani, organizzata con l’obiettivo di creare un’ideale tavola rotonda intorno al quale artisti provenienti da ambiti stilistici molto differenti si incontrano per scambiarsi le proprie esperienze e il proprio modo di concepire il fare arte oggi. Il risultato è un insolito accostamento tra opere che sembrano provenire da altri tempi, grazie al recupero di tecniche particolari come l’acquatinta utilizzata nelle stampe di Serafini, il linoleum in Giovanni di Carpegna, il mosaico di Marialuisa Tadei, o alla rivisitazione di un realismo magico nei quadri di Baldacci, e altre invece dalla carica espressionista, come quelle presentate da Maria Pia Campagna o da Oscar Baffoni.<br /><br /><a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.cattolicablog.com/uploaded_images/P.Soro.Don-Chisciotte.1993-743537.jpg"><img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://www.cattolicablog.com/uploaded_images/P.Soro.Don-Chisciotte.1993-743436.jpg" alt="" border="0" /></a><br />A loro volta le piccole sculture in bronzo di Paolo Soro o quelle in ferro di Carlo Moschella pur portando in sé un sapore arcaico, di misteri lontani, vivono in maniera disinvolta tra le motociclette dell’Acciari, il plexiglas di matrice concettuale di Flavia Rebecchini, i libri di piombo di Leonardo Nobili e l’ironico personaggio della Onniboni. Il percorso è eterogeneo, ogni artista propone se stesso attraverso un linguaggio cromatico e segnico che scaturisce dalla propria ricerca, non è una corrente, ma è fluire d'idee che s’intrecciano, si scontrano e si fondono. Il gruppo che si propone, opera in piena libertà, autonomamente senza che i rispettivi linguaggi influenzino l'altro, senza che si senta l'esigenza di avere una linea di condotta comune, un filo conduttore, ognuno si muove liberamente, ma nel frattempo si muovono all'unisono verso un punto comune d'arrivo, far conoscere le proprie opere, e la personalità che muove ognuno di loro. <span style="color: rgb(0, 0, 102);font-size:130%;" ><span style="font-family:verdana;">(Ilenya Fraternali)<br /><br /></span></span><a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.cattolicablog.com/uploaded_images/M.P.Campagna-758900.jpg"><img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://www.cattolicablog.com/uploaded_images/M.P.Campagna-758891.jpg" alt="" border="0" /></a><br /><p class="MsoNormal" style="text-align: center;" align="center"><st1:personname st="on" productid="SABRINA ACCIARI"><b><span style=";font-family:Arial;font-size:100%;color:red;" ><span style="font-weight: bold; letter-spacing: 1pt;font-family:Arial;font-size:12;color:red;" >SABRINA ACCIARI</span></span></b></st1:personname><b><span style=";font-family:Arial;color:red;" ><span style="font-weight: bold; letter-spacing: 1pt;font-family:Arial;color:red;" ><o:p></o:p></span></span></b></p> <p class="MsoNormal" style="text-align: center;" align="center"><b><span style=";font-family:Arial;font-size:100%;color:red;" ><span style="font-weight: bold; letter-spacing: 1pt;font-family:Arial;font-size:12;color:red;" >OSCAR BAFFONI<o:p></o:p></span></span></b></p> <p class="MsoNormal" style="text-align: center;" align="center"><st1:personname st="on" productid="LUCIANO BALDACCI"><b><span style=";font-family:Arial;font-size:100%;color:red;" ><span style="font-weight: bold; letter-spacing: 1pt;font-family:Arial;font-size:12;color:red;" >LUCIANO BALDACCI</span></span></b></st1:personname><b><span style=";font-family:Arial;color:red;" ><span style="font-weight: bold; letter-spacing: 1pt;font-family:Arial;color:red;" ><o:p></o:p></span></span></b></p> <p class="MsoNormal" style="text-align: center;" align="center"><st1:personname st="on" productid="MARIA PIA CAMPAGNA"><b><span style=";font-family:Arial;font-size:100%;color:red;" ><span style="font-weight: bold; letter-spacing: 1pt;font-family:Arial;font-size:12;color:red;" >MARIA PIA CAMPAGNA</span></span></b></st1:personname><b><span style=";font-family:Arial;color:red;" ><span style="font-weight: bold; letter-spacing: 1pt;font-family:Arial;color:red;" ><o:p></o:p></span></span></b></p> <p class="MsoNormal" style="text-align: center;" align="center"><b><span style=";font-family:Arial;font-size:100%;color:red;" ><span style="font-weight: bold; letter-spacing: 1pt;font-family:Arial;font-size:12;color:red;" >GIOVANNI DI CARPEGNA FALCONIERI<o:p></o:p></span></span></b></p> <p class="MsoNormal" style="text-align: center;" align="center"><b><span style=";font-family:Arial;font-size:100%;color:red;" ><span style="font-weight: bold; letter-spacing: 1pt;font-family:Arial;font-size:12;color:red;" >ROBERTA GIOVANNINI ONNIBONI<o:p></o:p></span></span></b></p> <p class="MsoNormal" style="text-align: center;" align="center"><b><span style=";font-family:Arial;font-size:100%;color:red;" ><span style="font-weight: bold; letter-spacing: 1pt;font-family:Arial;font-size:12;color:red;" >CARLO MOSCHELLA<o:p></o:p></span></span></b></p> <p class="MsoNormal" style="text-align: center;" align="center"><st1:personname st="on" productid="LEONARDO NOBILI"><b><span style=";font-family:Arial;font-size:100%;color:red;" ><span style="font-weight: bold; letter-spacing: 1pt;font-family:Arial;font-size:12;color:red;" >LEONARDO NOBILI</span></span></b></st1:personname><b><span style=";font-family:Arial;color:red;" ><span style="font-weight: bold; letter-spacing: 1pt;font-family:Arial;color:red;" ><o:p></o:p></span></span></b></p> <p class="MsoNormal" style="text-align: center;" align="center"><b><span style=";font-family:Arial;font-size:100%;color:red;" ><span style="font-weight: bold; letter-spacing: 1pt;font-family:Arial;font-size:12;color:red;" >FLAVIA REBECCHINI<o:p></o:p></span></span></b></p> <p class="MsoNormal" style="text-align: center;" align="center"><b><span style=";font-family:Arial;font-size:100%;color:red;" ><span style="font-weight: bold; letter-spacing: 1pt;font-family:Arial;font-size:12;color:red;" >GIULIO SERAFINI<o:p></o:p></span></span></b></p> <p class="MsoNormal" style="text-align: center;" align="center"><st1:personname st="on" productid="PAOLO SORO"><b><span style=";font-family:Arial;font-size:100%;color:red;" ><span style="font-weight: bold; letter-spacing: 1pt;font-family:Arial;font-size:12;color:red;" >PAOLO SORO</span></span></b></st1:personname><b><span style=";font-family:Arial;color:red;" ><span style="font-weight: bold; letter-spacing: 1pt;font-family:Arial;color:red;" ><o:p></o:p></span></span></b></p> <p class="MsoNormal" style="text-align: center;" align="center"><st1:personname st="on" productid="MARIALUISA TADEI"><b><span style=";font-family:Arial;font-size:100%;color:red;" ><span style="font-weight: bold; letter-spacing: 1pt;font-family:Arial;font-size:12;color:red;" >MARIALUISA TADEI</span></span></b></st1:personname><b><span style=";font-family:Arial;color:red;" ><span style="font-weight: bold;font-family:Arial;color:red;" ><o:p></o:p></span></span></b></p><br /><p class="MsoNormal" style="margin-right: -4.1pt; text-align: center;" align="center"><sup><span style=";font-family:Bodoni MT;font-size:130%;" ><span style=";font-family:'Bodoni MT';font-size:14;" ></span></span></sup><b><span style=";font-family:Arial;font-size:180%;" ><span style="font-weight: bold; letter-spacing: 1pt;font-family:Arial;font-size:18;" >Galleria 23<u><sup><span style="position: relative; top: -3pt;">a</span></sup></u></span></span></b><i><sup><span style=";font-family:Bodoni MT;font-size:180%;" ><span style="font-style: italic; position: relative; top: -3pt;font-family:'Bodoni MT';font-size:18;" > </span></span></sup></i><i><sup><span style=";font-family:Bodoni MT;font-size:130%;" ><span style="font-style: italic; position: relative; top: -3pt;font-family:'Bodoni MT';font-size:14;" ></span></span></sup></i><b><span style=";font-family:Bodoni MT;font-size:6;" ><span style="font-weight: bold;font-family:'Bodoni MT';font-size:22;" ><br /></span></span></b></p><p style="text-align: center;" class="MsoNormal"><span style="font-family:verdana;">si trova in</span><span style=";font-family:Bodoni MT;font-size:85%;" ><span style=";font-family:'Bodoni MT';font-size:11;" ><span style="font-family:verdana;"> via Don Minzoni, 69 47841 Cattolica (Rn)</span><o:p></o:p></span></span></p><span style=";font-family:Bodoni MT;font-size:85%;" ><span style=";font-family:'Bodoni MT';font-size:11;" ></span></span> <span style="font-size:85%;"><span style="font-size:11;"><br /><span style="font-family:verdana;">Aperta dal lunedì al sabato dalle 16.00 alle 19.00.</span><o:p style="font-family: verdana;"></o:p></span></span><div class="Section4"> <p class="MsoNormal" style="font-family:verdana;"><span style="font-size:85%;"><span style="font-size:11;">Ingresso libero</span></span></p><p class="MsoNormal" style="font-family:verdana;"><span style="font-size:85%;"><span style="font-size:11;"> Info: 0541 850345 fax 0541 821056<o:p></o:p></span></span></p> <p class="MsoNormal"><span style=";font-family:Bodoni MT;font-size:85%;" ><span style=";font-family:'Bodoni MT';font-size:11;" ><span style="font-family:verdana;">e-mail: </span><st1:personname style="font-family: verdana;" st="on">galleria.ventitreesima@gmail.com</st1:personname><o:p></o:p></span></span></p></div>ilredeirehttp://www.blogger.com/profile/08580504942301720331noreply@blogger.comtag:blogger.com,1999:blog-2631186742384186649.post-19921810253690810282008-04-02T11:54:00.004+01:002008-04-02T12:32:12.757+01:00Tavola rotonda "Uno sport per crescere"<a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.cattolicablog.com/uploaded_images/repubblica_italiana_emblema-798494.jpg"><img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://www.cattolicablog.com/uploaded_images/repubblica_italiana_emblema-798479.jpg" alt="" border="0" /></a><br /><div style="text-align: center;">DIREZIONE DIDATTICA STATALE<br />Via Resistenza, 9 - 47841 Cattolica tel0541/966619-Fax 0541/ 966633<br />E mail: ddcattolica@rimini.com<br /></div><br /><br />Il 9 aprile 2008 i docenti e il Dirigente Scolastico del <a href="http://www.cdcattolica.net/">Circolo Didattico di Cattolica</a> vi invitano dalle ore 20,30 alle 22,30 alla tavola rotonda "Uno sport per crescere".<br /><div style="text-align: center;"><div style="text-align: center;"><div style="text-align: center;"><br /><div style="text-align: left;"><span style="font-weight: bold;font-size:85%;" >“ Se qualcuno ti avrà educato, lo avrà fatto ben più col suo essere che con le sue parole” P.P.Pasolini</span><br /></div></div></div></div><br /><div style="text-align: center;">Interverranno:<br />Circolo Didattica Cattolica<br />Comune di Cattolica<br />Educatori fair play<br />A.C. Cattolica<br />Associazione atletica 75<br /></div><div style="text-align: center;">Pagnini Emanuele<br /></div><br /><br /><br /><div style="text-align: center;">Ci confronteremo sullo Sport come :<br />abitudine di vita,<br />crescita globale della persona,<br />educazione alla legalità,<br />apprendimento cooperativo.<br /></div><br /><div style="text-align: center;">Vi aspettiamo numerosi...............<br /><br /><a href="http://www.cdcattolica.net/"></a><div style="text-align: left;">Scarica la <a href="http://www.cattolicablog.com/locandina_cattolica_sport.pdf">locandina_cattolica_sport.pdf</a></div></div>ilredeirehttp://www.blogger.com/profile/08580504942301720331noreply@blogger.comtag:blogger.com,1999:blog-2631186742384186649.post-76249774223180180582008-03-31T23:02:00.002+01:002008-03-31T23:06:42.916+01:00Remo Anzovino - Cinematic E_Motion<a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.cattolicablog.com/uploaded_images/dispari-774659.jpg"><img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://www.cattolicablog.com/uploaded_images/dispari-774654.jpg" alt="" border="0" /></a><br /><br /><div style="text-align: center;">GIOVEDI' 3 APRILE a Cattolica<br /><br /> MELODICA PRESENTA:<br /><br />REMO ANZOVINO in CINEMATIC E_MOTION<br /></div><br />"Cinematic E_motions", l'emozionale spettacolo del pianista e compositore<br />pordenonese, continua nel percorso avviato con il disco d'esordio "Dispari"<br />e i prestigiosi spettacoli tenuti in tutta Italia.<br />In "Cinematic E_motions" Anzovino esegue al piano alcune delle sue più<br />apprezzate melodie composte per il cinema muto, mentre sullo schermo scorre<br />un montaggio di suggestive sequenze tratte dai film che hanno ispirato le<br />musiche. Il risultato è una nuova onda multimediale, musica d¹atmosfera da<br />ascoltare ad occhi chiusi o aperti, canzoni senza parole e melodie<br />avvolgenti che duettano con le sequenze del grande cinema muto.<br />La musica di Remo Anzovino avanza veloce. Bisogna sbrigarsi ad afferrarla.<br />A conoscerla. Potreste non ritrovarla.<br />Attraversa i decenni con un trascinante passo di danza. Parte dalle immagini<br />di Nanuk l'eschimese, film del canadese Robert Flaherty del 1920 e<br />velocemente, in punta di piedi, attraversa la storia dell¹espressionismo<br />tedesco, le storie del cinema di Pabst, di Murnau, le tragiche vicende di<br />Louis Brook, le passioni travolgenti della fotografa Tina Modotti, fino a<br />toccare i punti cardine della nostra sensibilità contemporanea.<br />Il cinema in fondo è solo un pretesto: per suonare, per scrivere musica e<br />moderne canzoni. Alle quali mancano davvero solo le parole. Per il momento<br />soltanto, però. Un domani, chissà.<br />Nelle canzoni che ascolterete non c'è intenzione di fare restauro, ma<br />piuttosto un pizzico di sensibilità di ogni epoca attraversata. Il cinema è<br />solo una fonte d¹ ispirazione inesauribile per Anzovino. Cinema muto. Dunque<br />cinema puro. Che nasconde i dialoghi, i rumori, i suoni, gli odori.<br />Gli anni 20 solo il primo passo di danza, quello che mette il compositore<br />nel giusto stato d¹animo per creare la sua musica: l'epoca in cui tutto deve<br />ancora avvenire. Come l'alba del mondo. C'è frenesia, urgenza e spontanea<br />creatività. L¹ispirazione brucia e non c'è tempo da perdere. Tanta musica da<br />scrivere soltanto. Gli anni 20 sono il fondale. Poi arrivano gli attori e i<br />personaggi che attraversano la nostra storia di uomini che ci portiamo<br />dietro una sensibilità ricca di sfumature e di suggestione: per tutte le<br />immagini viste, le storie sentite.<br /><br />HANNO DETTO DI LUI:<br /><br />"Questa sera vi faccio ascoltare un musicista italiano straordinario, si<br />chiama Remo Anzovino, che è veramente un Maestro dell'idea della colonna<br />sonora; un momento molto intenso di B SIDE dal punto di vista della<br />suggestione della colonna sonora e della descrizione delle emozioni. E' un<br />musicista che ha la magia di Ennio Morricone e Nino Rota, il suo primo album<br />si chiama Dispari, evocativa la sua musica, mi intriga il suo modo di<br />intendere la musica²<br />Alessio Bertallot - B SIDE (RADIO DEEJAY)<br /><br />"Remo Anzovino non si pone limiti: è capace di mettere in musica qualsiasi<br />fotogramma"<br />Sandra Cesarale - Corriere della Sera<br /><br />"Il più bell'omaggio musicale mai scritto per il cinema muto e per Louise<br />Brooks lo ha fatto il musicista Remo Anzovino con il brano Impair, dal suo<br />album Dispari".<br />Vincenzo Mollica - TG1<br /><br />"Tempi dispari per il cinema muto. Remo Anzovino, avvocato e compositore di<br />Pordenone, da anni impegnato a scrivere musiche per il teatro e a<br />sonorizzarre mostre e film, è il protagonista di un piccolo caso: Dispari ,<br />l¹album di esordio , prima ancora di vedere la luce su cd, è schizzato al<br />primo posto delle classifiche jazz di iTunes, dove è stato presentato in<br />anteprima e ci è rimasto per tutta l¹estate. Ora esce per Risorgive/Cni.<br />Dentro tanghi, una milonga per Tina Modotti, ritmi in 3/8 per vecchie<br />pellicole di Pabst, omaggi a Chaplin e a vecchi documentari"<br />Roberto Casalini - Io Donna de "Il Corriere della Sera"<br /><br /><br />""Remo Anzovino, compositore di impostazione classica, è un raffinato<br />miscelatore di generi, dal jazz newyorkese alla musica balcanica, dai tanghi<br />di Astor Piazzola alle suite di Einaudi. I brani di Dispari hanno come<br />pregio migliore quello di trasmettere emozioni anche senza le immagini che<br />dovrebbero accompagnare"<br />Max Osini - Rockit Magazine<br /><br />HA DETTO DI SE':<br /><br />Le due professioni si influenzano positivamente: l'avvocato ed il<br />penalista in particolare ha il privilegio di far parte di un vero e<br />proprio osservatorio privilegiato e quotidiano sulle vicende umane, il cui<br />distillato influenza i tuoi pensieri e diventa spesso una suggestione,<br />indefinita, forse indefinibile, che fa nascere o finisce dentro una musica.<br />E¹ difficile da spiegare, ma per me è così. La musica e il diritto sono<br />entrambe discipline che richiedono rigore e forma, da un lato, intuizione e<br />fantasia, dall¹altro. Ho sempre, poi, creduto, che il musicista debba<br />riuscire a mettere la testa fuori "dalla musica" e conoscere altre<br />discipline, questo mette in circolo una serie di suggestioni impagabili che<br />si riverberano proprio nella musica che fai.<br /><br />REMO ANZOVINO pianoforte<br />GIANNI FASSETTA fisarmonica<br />MARCO ANZOVINO chitarre e percussioni<br /><br /><br />NON MANCATE:<br /><br />GIOVEDI' 3 APRILE<br />ore 21<br />sala SNAPORAZ,piazza Mercato 15, Cattolica<br />Ingresso 13 euro<br />A seguire degustazione di vino e buffett<br /><br />INFO E PRENOTAZIONI 333 3216145<br /><br /><br />Melodica ringrazia:<br /><br />ALLIANZ, RAS agenzia di Cattolica<br /><br />Per il buffet<br />DITTA DRUDI ALIMENTA<br />Piazzale Torconca, San Giovanni In MarignanoBoedushttp://www.blogger.com/profile/06389913645443758047noreply@blogger.comtag:blogger.com,1999:blog-2631186742384186649.post-33005633044879387852008-03-31T10:07:00.004+01:002008-03-31T23:08:42.662+01:00Incontri con l'autore al Carducci 76<a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.cattolicablog.com/uploaded_images/cattolica-759361.jpg"><img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://www.cattolicablog.com/uploaded_images/cattolica-759087.jpg" alt="" border="0" /></a><br />Il milieu culturale cattolichino concede segni di risveglio, in concomitanza con l'arrivo della Primavera. Segnalo infatti un interessante ciclo di conferenze che si terranno nella prestigiosa cornice dell'Hotel Carducci 76 a Cattolica.<br /><br />"Il primo obiettivo," come amabilmente mi segnala Lara Badioli, curatrice del progetto, "è aprire le porte di un luogo così bello, unico, gradevole come il <a href="http://www.carducci76.it/">Carducci76</a> al pubblico locale. Desideriamo, continua Lara, che questo luogo fuori dal tempo sia "vissuto" e apprezzato anche da chi abita a pochi metri. Le occasioni per farlo dovranno essere pertinenti con la sua poesia, tuttavia la piacevole informalità e il calore che vi si riscontra metteranno a proprio agio tutti coloro che parteciperanno all'evento.<br /><br />Sicuramente l'iniziativa che avrà più risalto tra le altre (cena legata al tango, serate musicali con duo jazz...) durante questa conferenza stampa è la presentazione di due volumi Mondadori il 6 e il 20 Aprile.<br /><br />Abbiamo selezionato dei testi che potessero rispecchiare la nostra natura e quindi che toccassero argomenti come la musica, la poesia, il design, la moda...(allego la locandina).Momenti musicali intratterranno l'ospite dopo l'incontro con l'autore.<br />Quale modo migliore per passare un paio d'ore della domenica pomeriggio, con musica, cultura, storie interessanti e passionali...(l'amore tra Miles Davis e Juliette Greco, ho già letto il libro, è veramente coinvolgente)."<br /><br />Queste le due conferenze in programma al Carducci 76:<br /><br />DATA 6 APRILE 2008 "Miles E Juliette" di Walter Mauro, relatore Drudi Mauro, scrittore e musicista (accompagnamento musicale Sig. Belemmi tromba e Sig. Cloude Maarek pianoforte)<br />DATA 20 APRILE 2008 - "Simonetta-La prima donna della moda italiana" - Caratozzolo Vittoria Caterina, Clark Judith, Frisa Maria Luisa - Relatore Mario Lupano, Presidente del corso di laurea specialistica in sistemi e comunicazioni della moda del Dams, sede di Rimini.<br /><br />Il mio umilissimo consiglio è quello di non mancare questa rara occasione di coniugare bellezza (il Carducci 76 è uno degli hotel più affascinanti costruiti negli ultimi anni in Riviera) a cultura e informazione.Boedushttp://www.blogger.com/profile/06389913645443758047noreply@blogger.comtag:blogger.com,1999:blog-2631186742384186649.post-21547345914525160202008-03-26T17:00:00.004+01:002008-03-31T23:10:18.386+01:00Immersione nella vasca degli squali<a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.cattolicablog.com/uploaded_images/Immersione-tra-gli-squali-713605.jpg"><img style="cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://www.cattolicablog.com/uploaded_images/Immersione-tra-gli-squali-713584.jpg" border="0" alt="" /></a><br /><br /><br />Chissà se Paolo abbia scambiato la sorpresa pasquale per un pesce d'aprile!? La fidanzata Elena gli ha infatti regalato un immersione nella vasca degli squali del parco acquatico le Navi. Un regalo originale, un doppio senso da far rabbrividire i timorosi, ma l'offerta è del tutto sicura dato che l'immersione avviene protetti da uno scafandro e da una gabbia nella quale gli squali toro non possono entrare.<br />Queste immersioni sono diventate molto frequenti da quando il sindaco Pietro Pazzaglini ha inaugurato questa esperienza il 31 luglio 2004, sposando Daniela Consolaro di Milano e Maurizio Andreosi di Venezia, appassionati di sub ed ora residenti a Cattolica.<br />Al parco Le Navi sono arrivati 4 squali martello, saranno l'attrazione estiva di questo <a href="http://www.riminivacanze.biz/2008/03/25/parchi-giochi-divertimento-in-riviera-romagnola/">parco giochi della Riviera Romagnola.<br /></a><br />Sta arrivando la bella stagione ed il parco Le Navi rimarrà aperto tutti i giorni fino ad ottobre dalle 9,30 alle 18,30.ilredeirehttp://www.blogger.com/profile/08580504942301720331noreply@blogger.comtag:blogger.com,1999:blog-2631186742384186649.post-78778054953207943062008-03-25T00:29:00.003+01:002008-03-31T23:10:40.760+01:00I solisti della Regina in recital a Cattolica<a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.cattolicablog.com/uploaded_images/Massimiliano-Kolbe-796089.JPG"><img style="cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://www.cattolicablog.com/uploaded_images/Massimiliano-Kolbe-796086.JPG" border="0" alt="" /></a><br /><br /><br />Reduce dalla prestigiosa partecipazione come ospite alla XXXI Edizione del Festival della canzone napoletana il gruppo musicale “ I solisti della regina” si esibirà Venerdì 4 aprile 2008 alle ore 21.15, nella Sala Massimiliano Kolbe (C/o Parrocchia S.Antonio) in via Del Prete 81 a <span style="font-weight:bold;">Cattolica</span>.<br /><br /><span style="font-weight:bold;">I solisti della regina</span> sono: <br /><br />alle chitarre: Roberto Bozza e Fabio Gabellini<br />alle tastiere : Liana Lenzi <br />con la Voce di : Grazia Olivieri<br />presentatrice della serata : Cristina Cerioli<br /><br />Il gruppo si esibirà in un <span style="font-weight:bold;">recital</span> con le più belle canzoni del suo repertorio:<br />un viaggio nel mondo delle canzoni napoletane e romane, in un clima che si preannuncia rilassante, arricchito dagli aneddoti del periodo delle due grandi guerre<br />del '900.<br /><br />La manifestazione si inserisce nel progetto Serate per cubia, un insieme di iniziative aggregative culturali, che hanno lo scopo di promuovere e sostenere i progetti dell'associazione stessa.ilredeirehttp://www.blogger.com/profile/08580504942301720331noreply@blogger.comtag:blogger.com,1999:blog-2631186742384186649.post-19503903224815989192008-03-13T23:58:00.007+01:002008-03-31T23:11:12.942+01:00Benessere e relax a Cattolica<a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.cattolicablog.com/uploaded_images/aurasana-742202.jpg"><img style="cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://www.cattolicablog.com/uploaded_images/aurasana-742193.jpg" border="0" alt="" /></a><br /><br /><br />Sabato 15 marzo alle ore 16 circa, Fabio Ronci e Paolo Maltoni inaugureranno il loro centro massaggi <a href="http://www.aurasana.it/">Aurasana</a>, sito a Cattolica in via Pascoli n° 100, ai presenti verrà offerto un aperitivo e fornita la possibilità di usufruire di un trattamento gratuito.<br />Si tratta di un'associazione di promozione sportiva i cui soci operano già da anni nel campo del trattamento <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Reiki">Reiki</a> e nuad bo-rarn (il tradizionale massaggio tailandese).<br />La cultura orientale sta invadendo l'europa ed in italia oltre ai ristoranti cinesi ed ai negozi di questi indomabili lavoratori, si stanno sviluppando queste discipline asiatiche.<br />Fabio è cintura nera di Judo e si sta specializzando nel karate, ha visitato la Thailandia dove ha studiato le loro principali tecniche di massaggio, ora è pronto per donare la propria energia a coloro che ne hanno bisogno.<br /><br />L'associazione Aurasana ha le seguenti finalità:<br /><br />- Sviluppare, promuovere, coordinare iniziative per rispondere ai bisogni di attività<br />motorio-sportive dilettantistiche di uomini e donne di ogni età, condizione sociale e<br />nazionalità, con un’attenzione particolare alle persone più esposte ai rischi di<br />emarginazione fisica e sociale ed alle loro famiglie;<br /><br />- Promuovere la crescita umana e sociale dei propri soci attraverso l’organizzazione di percorsi ed iniziative culturali, ricreative, educative e formative comprese attività didattiche per l’avvio ed il perfezionamento dell’attività sportiva; <br /><br />- Promuovere e diffondere le discipline orientate verso lo sviluppo, biofisico,<br />psicologico, estetico e spirituale degli individui al fine di favorire il miglioramento delle loro condizioni di vita attraverso le discipline bio-psichiche, psicosomatiche e filosofiche;<br /><br />- Contribuire alla formazione sociale e culturale della collettività attraverso lo studio delle filosofia orientale e delle pratiche psicofisiche, energetico-spirituali ad essa correlate: lo yoga, il reiki, lo shiatsu, il nuad bo-rarn (shiatsu tradizionale tailandese), il rilassamento coreano, la riflessologia plantare, la naturopatia e tutte le metodologie analoghe.<br /><br />Benchè a Cattolica vi siano altri centri benessere, trovo particolarmente interessente segnalare la costituzione di questa nuova associazione sportiva dilettantistica, considerando l'avvento della bella stagione ed il proliferare di turisti nella nostra amata Cattolica, un alternativa logistica e concorrenziale sia dal punto vista tecnico che economico, è un valore patrimoniale da salvaguardare ed incentivare!ilredeirehttp://www.blogger.com/profile/08580504942301720331noreply@blogger.comtag:blogger.com,1999:blog-2631186742384186649.post-32560121756240771702008-03-11T20:43:00.004+01:002008-03-11T20:51:04.090+01:00But Beautiful<a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.cattolicablog.com/uploaded_images/ascolese-776177.jpg"><img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; cursor: pointer;" src="http://www.cattolicablog.com/uploaded_images/ascolese-776149.jpg" alt="" border="0" /></a><br />VENERDI 14 MARZO<br />Melodica, in collaborazione con la Città di Cattolica, Istituzione Culturale della Regina, Ufficio cinema-teatro, presenta:<br /><br /><a href="http://www.giampaoloascolese.com/">Giampaolo Ascolese</a> &amp; il <a href="http://www.orvieto2000.it/cta.teatro/">Laboratorio Teatro di Orvieto</a><br />in<br /><br />BUT BEAUTIFUL<br /><br />Progetto multimediale sul mondo del jazz, dal libro di Geoff Dyer "Natura morta con custodia di sax", con la partecipazione dell'attore Alberto Rossatti<br /><br />Il progetto consiste nella descrizione della vita di alcuni tra i più<br />rappresentativi jazzisti della storia, Chet Baker, Bud Powell, Thelonious<br />Monk e Ben Webster, raccontati dallo scrittore Geoff Dyer nel suo libro<br />"Natura morta con custodia di sax".<br />L¹attore Alberto Rossatti ne offrirà una libera interpretazione, affiancato dalle musiche del trio di Giampaolo Ascolese e dal progetto visivo di Massimo Achilli del laboratorio del teatro di Orvieto.<br />Lo spettacolo ci avvicinerà alla vita di questi grandi protagonisti del<br />jazz, tanto deboli e alle volte sfortunati nella realtà, quanto forti e<br />poetici nella loro musica.<br /><br />Giampaolo Ascolese BATTERIA<br />Max Ionata SAX TENORE<br />Elio Tatti CONTRABBASSO<br />Alberto Rossatti VOCE RECITANTE E ADATTAMENTO TESTI<br />Massimo Achilli PROGETTO VISIVO<br /><br /><br />ORE 21<br />SALONE SNAPORAZ Piazza Mercato 15, Cattolica<br />INGRESSO 13 EURO<br /><br />A SEGUIRE BUFFET E ASSAGGIO DI VINO offerto da:<br />DITTA DRUDI ALIMENTA<br />Piazzale Torconca, San Giovanni in Marignano<br />Tel. 0541-962470<br /><br />Melodica Ringrazia:<br />ALLIANZ RAS, Agenzia di CattolicaBoedushttp://www.blogger.com/profile/06389913645443758047noreply@blogger.comtag:blogger.com,1999:blog-2631186742384186649.post-39325840591673052002008-03-07T19:53:00.002+01:002008-03-31T23:11:34.442+01:00La spiaggia TOP della Riviera Romagnola<a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.cattolicablog.com/uploaded_images/spiaggia-Cattolica-797502.jpg"><img style="cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://www.cattolicablog.com/uploaded_images/spiaggia-Cattolica-797498.jpg" border="0" alt="" /></a><br /><br />Cattolica si fa bella in attesa del periodo pasquale.<br />Il sindaco Pietro Pazzaglini esorta gli operatori degli stabilimenti balneari cattolichini, a rendere omogeneo il colore delle palate ed i legni, che proteggono gli stabilimenti stessi e gli hotel fronte mare, dalla sabbia e dalle raffiche di vento che nel periodo invernale sono gli spauracchi dei bagnini.<br />Una Cattolica che si premura di essere la Regina dell’accoglienza! “Ordine” è l’imperativo del primo cittadino! Sciogliere i sigilli che impediscono l’accesso alla spiaggia nei mesi invernali, affinché Cattolica possa diventare un <a href="http://www.riminivacanze.biz/2008/01/29/coriano-e-comune-turistico-tutto-lanno-benvenuti-nella-riviera-romagnola/">comune turistico</a> non solo nei 3 mesi estivi!<br />Una Cattolica esigente con i propri cittadini, per offrire un servizio turistico al TOP della Riviera Romagnola, a tal fine è corretto curare i dettagli nei minimi particolari! <br />La pulizia della spiaggia è un punto di forza della <a href="http://www.riminivacanze.biz/2008/01/01/vacanza-a-cattolica-nella-regina-delladriatico/">Regina dell’Adriatico</a>, nei week-end invernali la battigia è calpestata da coppiette che scelgono Cattolica come meta romantica delle loro passeggiate; al di là del ritorno meramente economico, l’amministrazione comunale lavora per fare di Cattolica una città accogliente ed ospitale per 12 mesi all’anno!ilredeirehttp://www.blogger.com/profile/08580504942301720331noreply@blogger.comtag:blogger.com,1999:blog-2631186742384186649.post-82147796347583332652008-03-04T01:53:00.003+01:002008-03-04T02:13:01.023+01:00La valorizzazione della Foce del Conca<a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.cattolicablog.com/uploaded_images/conca-767232.JPG"><img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 268px; height: 166px;" src="http://www.cattolicablog.com/uploaded_images/conca-767227.JPG" alt="" border="0" /></a>Al via il primo progetto pilota GIZC della Provincia di Rimini - la valorizzazione della Foce del Conca : una risorsa naturale e turistica .<br /><br />Il 10 marzo prende l'avvio la prima azione sperimentale della Provincia di Rimini nell'ambito del Programma di Gestione Integrata delle Zone Costiere (GIZC). Il progetto è stato individuato dalla Provincia di Rimini quale prima azione sperimentale nell'ambito del Programma di Gestione Integrata delle Zone Costiere, dopo che la Provincia ed i Comuni costieri hanno deliberato l'approvazione delle Linee Guida del GIZC, così come richiesto dalla Regione Emilia-Romagna. Gli interventi contemplati dal progetto sono finalizzati alla riqualificazione della foce del fiume Conca che ha come area di intervento il fiume Conca, la spiaggia intorno alla sua foce e la zona di mare antistante, un'area questa ricompresa nei Comuni di Cattolica, Misano Adriatico e San Giovanni in Marignano. In occasione dell'avvio del progetto, martedì 11 marzo, alle ore 15, presso la Sala Libeccio dell'Acquario di Cattolica le Navi (Piazzale delle Nazioni 1/a) si terrà un convegno di presentazione del progetto. Oltre all'illustrazione delle finalità dell'intervento e della presentazione generale delle azioni previste, verrà riproposto il percorso che ha portato alla definizione di questa nuova strategia di gestione delle zone costiere, concepita e promossa dall'Unione Europea .<br /><br />Per il recupero di quest'area, che riveste una peculiare importanza sia da un punto di vista ambientale che turistico per i Comuni di Cattolica e di Misano, sono previste diverse azioni tra cui l'inserimento di verde pubblico, la creazione di percorsi pedonali ed il ripristino della pista ciclabile, la creazione di passerelle di attraversamento del fiume, il ripristino di fasce ecotonali riparie, alcuni interventi a mare e la creazione di un parco marino.<br /><br /><a href="http://www.cattolicablog.com/ProgettoValorizzazioneFocedelConcaGIZC.pdf">consulta pdf del progetto</a><br /><br />per info:<br />Claudia Berretta<br />Segreteria Assessorato Ambiente<br />Provincia di Rimini<br />Via Dario Campana, 64<br />47900 Rimini<br />tel. 0541 716297<br />fax 0541 716296<br />c.berretta@provincia.rimini.it<br /><a href="http://www.ambiente.provincia.rimini.it/">ambiente.provincia.rimini.it</a> (dimensione 1,8 m)Boedushttp://www.blogger.com/profile/06389913645443758047noreply@blogger.comtag:blogger.com,1999:blog-2631186742384186649.post-55191692625166244162008-03-01T14:04:00.003+01:002008-03-31T23:11:47.594+01:00XXXIV Premio Gran Giallo Città di Cattolica<a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.cattolicablog.com/uploaded_images/giallo-a-Cattolica-716802.jpg"><img style="cursor: pointer;" src="http://www.cattolicablog.com/uploaded_images/giallo-a-Cattolica-716799.jpg" alt="" border="0" /></a><br /><br /><br />Cattolica si tingerà di giallo alla fine del mese di giugno 2008; è giunta alla 34a edizione il Premio Gran Giallo Città di Cattolica, il concorso letterario promosso dalla Dott.ssa Simonetta Salvetti, responsabile dell'Ufficio Cinema-Teatro Istituzione Culturale della Regina del Comune di Cattolica, in collaborazione con la Casa editrice Mondadori e con il Patrocinio della Regione Emilia Romagna e della Provincia di Rimini.<br /><br />Il sogno di coloro a cui piace scrivere è diventare un giorno scrittori, avere un contratto con una nota casa editoriale, che permetta loro di avere il proprio nome immortalato nella copertina di un libro.<br /><br />Il tempo per scrivere, quando si diventa blogger professionisti, scarseggia al ritmo incessante delle lancette di un orologio svizzero; meramente pleonatisco il voltarsi indietro, scorgere castelli di sabbia o sfavillanti reggie sono spesso l'indice di contatti più o meno fortunati. L'autore di per se è nulla senza pubblico che lo innalzi a <a href="http://www.filmalcinema.com/recensione/io-sono-leggenda-will-smith-alice-braga/">leggenda</a>,<br />usare il verbo con la potenza di un Profeta è lo strumento dei letterati che si distinguono nella coltre nube di caratteri in nero entro uno sfondo bianco.<br /><br />Chi volesse cimentarsi nella stesura del miglior racconto o testo teatrale giallo e del mistero, inedito e di ambientazione rigorosamente italiana deve attenersi al sottostante <span style="font-weight: bold;">bando di concorso</span>:<br /><br />1. Il concorso è aperto a tutti i cittadini europei.<br /><br />2. Le opere dovranno essere inedite (non è esclusa la partecipazione o segnalazione ad altri concorsi, ma le opere non devono essere state mai pubblicate, neanche on-line), in lingua italiana e avere una lunghezza massima di 20 cartelle dattiloscritte (cartella tipo: 35 righe, 55 battute per un massimo di 2000 battute).<br /><br />3.Si può partecipare con un solo elaborato.<br /><br />4. I racconti dovranno pervenire in 9 copie e corredati di floppy disk o cd (i concorrenti dovranno indicare chiaramente le proprie generalità con indirizzo e recapito telefonico) a:<br /><br />XXXIV Premio “Gran Giallo Città di Cattolica”<br />Sezione letteraria<br />Ufficio Cinema - Teatro<br />P.zza della Repubblica, 1<br />47841 Cattolica (RN)<br /><br />entro e non oltre (indipendentemente dal timbro postale) il 16 maggio 2008.<br /><br />5. Gli elaborati non saranno restituiti e l'organizzazione si riserva il diritto di utilizzarli nelle varie manifestazioni, rassegne e/o altri concorsi collegati al Premio.<br /><br />6. La giuria composta da: Mario Guaraldi, Luciana Leoni, Igor Longo, Carlo Lucarelli, Valerio Massimo Manfredi, Marinella Manicardi, Andrea G. Pinketts, selezionerà il racconto vincitore che verrà pubblicato nella collana Il Giallo Mondadori.<br /><br />7. Il testo vincitore godrà inoltre di una drammatizzazione teatrale a cura del Teatro della Regina di Cattolica (se in forma originaria di racconto) o di una vera e propria messa in scena (se in forma originaria di copione teatrale) e sarà presentato al pubblico in occasione della cerimonia ufficiale di premiazione che si prevede alla fine di giugno 2008.<br /><br />La Dott.ssa Simonetta Salvetti può essere contatta al numero di telefono 0541.968214-833528, fax 0541-830565 e-mail: teatro@cattolica.netilredeirehttp://www.blogger.com/profile/08580504942301720331noreply@blogger.comtag:blogger.com,1999:blog-2631186742384186649.post-92013978343736202362008-02-28T23:52:00.002+01:002008-03-31T23:12:00.096+01:00IL BOOM di Cagnet nella sala M.Kolbe di Cattolica<a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.cattolicablog.com/uploaded_images/mario-del-bianco-785477.jpg"><img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://www.cattolicablog.com/uploaded_images/mario-del-bianco-785475.jpg" border="0" alt="" /></a><br /><br />29 febbraio, giorno non proprio unico, ma sicuramente raro! Questa sera alle ore 21.15, la compagnia teatrale Naif, metterà in scena "Il boom", la commedia scritta e diretta da Cagnet (Mario del Bianco).<br />La rappresentazione avverrà nella sala M.Kolbe della chiesa di Sant'Antonio, sita in via del Prete 81 a Cattolica; il ricavato della serata andrà a sostegno dell'<a href="http://www.cubia.it/2007/news.php">associazione culturale CUBIA</a><br />La parodia sul turismo degli anni '90 nella <a href="http://www.riminivacanze.biz">riviera romagnola</a> è stata riadattata considerando l'ambiente che ospiterà l'evento.<br />Il grasso <a href="http://www.video-divertenti.eu/video/umorismo-rumeno/">umorismo</a> di Cagnet, sarà purgato dei termini dialettali più beceri, la "passerona" sarà chiamata "bisteccona", il "racasso" muterà in "giovanatto" e via su questa falsa riga, ciò non toglie che sarà una serata all'insegna dell'allegria e del buon vivere, una serata romagnola come se ne vedono sempre meno.<br /><br />I personaggi e gli interpreti de "Il boom" sono:<br /><br />Sonia Bartolini - Turista tedesca<br />Francesca Fati - Cameriera di sala<br />Barbara Masini - Moglie fruttivendolo<br />Paolo Scaramucci - Fruttivendolo<br />Luciano Piermaria - Cameriera ai piani<br />Andrea Romani - Cuoco<br />Gabriele Quieti - Portiere di notte<br />Cagnet - Contadino/Albergatore<br /><br />Dietro le quinte opereranno: Giulio Berti, Carloni, Bozza con la collaborazione al sipario di Amedeo Olivieri e Ferdinando Montanari.<br /><br />Presenterà: Nunzio Liviilredeirehttp://www.blogger.com/profile/08580504942301720331noreply@blogger.comtag:blogger.com,1999:blog-2631186742384186649.post-69977489912812881312008-02-27T21:31:00.003+01:002008-02-28T00:11:28.505+01:00Tank You di Luca Rossetti<a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.cattolicablog.com/uploaded_images/Il-rosso-e-il-nero-747886.jpg"><img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://www.cattolicablog.com/uploaded_images/Il-rosso-e-il-nero-747868.jpg" border="0" alt="" /></a><br /><br /><br /><br />Oggi mi sono recato alla Galleria d'arte XXIII, sita in via Don Minzoni 69 a Cattolica, che ospita dal 23 febbraio fino al 23 marzo 2008, la mostra di Luca Rossetti Tank You; un palese doppio senso con il quale l'artista ringrazia la donna che ci mostra questo corpo perfetto, un corpo che si trasforma in terreno da gioco, grazie alla fervida fantasia di Luca, i carrarmatini del risiko diventano piccoli uomini di diverso colore, ognuno con la propria anima e con la propria tecnica di seduzione, che lottano per conquistare questa sensuale collina!<br />Luca non considera erotiche queste foto, ma per me sono la più alta forma di erotismo che si possa ottenere dal corpo di una donna; la vita è un gioco nel quale la donna è il perno attorno al quale si muove ogni cosa, senza donna la vita non avrebbe senso, non sarebbe divertente, ogni scoperta rimarrebbe fine a se stessa, un mera forma di egoismo.<br />Esporre il proprio corpo affinchè lo spettatore viva l'estasi dell'assoluto è un alta forma di altruismo, il nero dello sfondo è il tutto entro il quale la perfezione del corpo prende forma.<br /><br /><a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.cattolicablog.com/uploaded_images/Foto-Luca-Rossetti-737038.jpg"><img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://www.cattolicablog.com/uploaded_images/Foto-Luca-Rossetti-736554.jpg" border="0" alt="" /></a><br /><br />Luca Rossetti è nato a Rimini nel 1979, ma è cresciuto e vive tuttora a San Giovanni in Marignano; lavora nel campo della fotografia da diversi anni, collaborando con i migliori dj della <a href="http://www.riminivacanze.biz/2008/02/09/brilla-una-stella-nel-pascia-a-riccione/">Riviera Romagnola</a> ha curato campagne pubblicitarie per importanti griffe di moda, riscuotendo notevoli consensi nelle riviste Glamour e GQ.<br />Le sue prossime mete sono Asia e Africa, terre nelle quali approfondirà le tecniche del reportage, personalmente aspetto con entusiasmo i suoi prossimi scatti digitali!<br /><br />Galleria 23A via Don Minzoni, 69 47841 Cattolica (Rn)<br />Dal lunedì alla domenica dalle 16.00 alle 19.00.Ingresso libero.<br />Info: Ilenya Fraternali - tel. 0541 830345<br />e-mail: galleria.ventitreesima@gmail.comilredeirehttp://www.blogger.com/profile/08580504942301720331noreply@blogger.comtag:blogger.com,1999:blog-2631186742384186649.post-4353731961249559382008-01-05T19:15:00.000+01:002008-01-05T19:31:28.276+01:00Un portale per gli hotel romagnoli<a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.cattolicablog.com/uploaded_images/logo-708234.jpg"><img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://www.cattolicablog.com/uploaded_images/logo-708232.jpg" alt="" border="0" /></a>Riemergo a fatica dalle nebbie del linguaggio php che ha preso in ostaggio i miei centri neuronali. E' una faticaccia svegliarsi sfrondando questa selva di variabili fatte di dollari $ e dilemmi binari.<br />Ma ce l'ho fatta in qualche modo.<br /><a href="http://www.turismorimini.it/">Il portale degli hotel di Rimini</a> l'ho finalmente completato, anzi "l'abbiamo" completato, grazie all'aiuto di alcuni amici albergatori ad un passo dall'abisso informatico, ansiosi cioè anche loro di consegnare i cervelli al linguaggio di programmazione e ai suoi misteri algoritmici.<br />Ora mi posso guardare indietro. Abbiamo realizzato un portale diverso.<br />Una cosa a metà tra wikipedia e una web community. Avevamo tre necessità: 1) che fosse un portale gratuito per dare forza e voce anche e soprattutto a quei piccoli hotel anima della Riviera Romagnola che per scelta o per necessità non potevano affrontare costose campagne pubblicitarie, 2) che fosse un portale esaustivo contemplando OGNI sito web legato a una struttura ricettiva collocata nello spazio geografico tra i Lidi Ravennati e Gabicce Mare 3) che fosse un portale interattivo dando modo a chi lo visitava di esprimere un commento, un ricordo, due parole su quell'albergo nel quale aveva passato tante belle giornate in compagnia di nonna Arnolda e magari potesse financo esprimere un voto andando a dare corpo e vita ad una classifica virtuale iche tenesse conto delle preferenze dei turisti internauti.<br />Abbiamo rispettato le consegne.<br />Ora, lo prometto, posso tornare a scrivere di cose mie e soprattutto di Cattolica.<br />Torno al mio posto, prof.Boedushttp://www.blogger.com/profile/06389913645443758047noreply@blogger.comtag:blogger.com,1999:blog-2631186742384186649.post-58683476397676555472007-11-20T09:58:00.000+01:002007-11-20T10:26:24.374+01:00Torna Melodica con Battiti Jazz<a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.cattolicablog.com/uploaded_images/salvatorebonafede-756936.jpg"><img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 258px; height: 193px;" src="http://www.cattolicablog.com/uploaded_images/salvatorebonafede-756933.jpg" alt="" border="0" /></a>Finalmente - e lo dico a nome di tutti gli appassionati romagnoli di questa musica - torna Melodica con le sue rassegne di Jazz e contaminazioni varie. Contaminazioni che spaziano dal dibattito alla serata degustazione vini al buffet all'arma bianca. L'importante è che questi fanciulli tengano ben fermo al centro di tutto questo turbinio contaminativo il jazz nudo e crudo. La cosa non sembra comunque in discussione, vista la grande passione di Mauro Drudi- uno dei fondatori di Melodica - per questa musica.<br />Dunque si riparte con una nuova stagione. Quest'anno è la volta di "Battiti Jazz", una rassegna che si terrà nientemeno che al rinato Cinema Astra di Misano Adriatico, una sorta di Fenice Romagnola ante litteram. Il cinema è infatti stato rimodernato per ospitare questo tipo di manifestazioni.<br />Si parte Sabato 24 novembre con <a href="http://www.salvatorebonafede.com/">Salvatore Bonafede</a> accompagnato da <a href="http://web.tiscali.it/vitodimodugno/">Vito Di Modugno,</a> dal fratello Pinoe dalla sezione ritmica degli High Five di Fabrizio Bosso.Un gruppo interessante che non bisogna lasciarsi sfuggire.<br />Di seguito il comunicato di Melodica con le notizie relative al primo concerto:<br /><br />Dopo una pausa ingiustificabile Melodica torna finalmente a offrirvi della buona musica e lo fa in una cornice del tutto nuova. La collaborazione con Effetto Notte ha dato vita a Battiti Jazz aprendo le porte del cinema Astra di Misano Adriatico, sala dall'ottima acustica che si presenta in una veste nuova e del tutto particolare: in platea infatti le rigide file di sedute cinematografiche lasciano spazio a sedie, tavoli e abat-jour, poltroncine basse per le primissime file e spazio buffet. E così sabato 24 novembre il cinema Astra sarà un cinema, un teatro, un auditorium ma anche un locale in cui bere, parlare e alla fine mangiare tutti assieme, la fine di una serata che comincia con un aperitivo durante un breve DJazz set, continua con il concerto del trio sperimentale formato da Diego Cofone, già vincitore del premio 'Iceberg', al pianoforte e alle ance, Lucio Corenzi al contrabbasso e Chris Iemulo alla chitarra, trio che scalderà il palco per il quintetto di Salvatore Bonafede, straordinario pianista e compositore, accompagnato da Vito Di Modugno all'organo Hammond, Pino Di Modugno alla fisarmonica, e dalla base ritmica degli High Five di Fabrizio Bosso, e cioé Pietro Ciancaglini al contrabbasso e Lorenzo Tucci alla batteria. La serata finirà come anticipato con un buffet gratuito e una Jam Session alla quale tutti i musicisti sono invitati a partecipare. Il costo del biglietto è di 15.00 euro e comprende, oltre all'aperitivo iniziale e al buffet, il tesseramento per il 2008. Sperando in un vero e proprio assalto del pubblico, vi indichiamo il numero di telefono di Battiti Jazz: per informazioni e prenotazioni Michele - 3491021902.<br /><br /><br />MELODICA ass.cul.pop in collaborazione con EFFETTO NOTTE<br /><br />BATTITI JAZZ<br />sabato 24 novembre 2007<br />20.00<br />aperitivo+DJazz set<br />21.00<br />TRIO CASOMAI<br />22.00<br />SALVATORE BONAFEDE QUINTET<br /><br />a seguire Jam Session + Buffet<br /><br />CINEMA ASTRA<br />via D'annunzio 20 - Misano Adriatico - RN<br />ingresso: 15.00 euro<br />informazioni e prenotazioni: Michele - 3491021902Boedushttp://www.blogger.com/profile/06389913645443758047noreply@blogger.comtag:blogger.com,1999:blog-2631186742384186649.post-3077265889381827282007-11-17T11:10:00.000+01:002007-11-17T11:54:22.223+01:00Kind of Blue<a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.cattolicablog.com/uploaded_images/miles-779431.gif"><img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://www.cattolicablog.com/uploaded_images/miles-779428.gif" alt="" border="0" /></a><span style="font-style: italic;">Da un sole che non vedevo, sul campanile, sulla chiesa e sul muro bianco di cinta cadeva una luce appena dorata: Dentro a questa luce tutte le cose liberate dalla loro pesantezza, quasi svuotate da ogni materialità, parevano mescolarsi e sollevarsi insieme. Scende sulla terra il vuoto dei cieli o su di noi si spalanca la miglior vita? Questo non sapevo, che il mondo muore a ogni morte di un uomo.</span><br /><br />Il vinile gira. Il giradischi ha ripreso a funzionare dopo 6 mesi di inattività. Ne avevo scordato il placido tramestio della cinghia e della puleggia mentre conferiscono al piatto un moto rotatorio prestabilito. La puntina piomba su Kind of Blue con una certa discrezione, un piccolo toc, poi il silenzio, poi la musica.<br />Passeggio per le strade arabescate di foglie. Viale Carducci sembra sospesa, privata per un attimo di luce, un filamento svuotato di ogni significato. Le foglie si accartocciano con un cric croc mentre le calpesto. Non incontro nessuno. Sono solo. Ripenso al terzo brano di Kind of Blue, un pezzo che s'intitola <a href="http://www.cattolicablog.com/blueingreen.mp3">Blue in Green</a>: Bill Evans sfiora un paio di accordi poi Miles si avviluppa al refrain, un lungo interminabile sospiro in sordina. Il cielo precipita in un grigio ghiaccio, portato da un vento secco e freddo.<br />Cerco d'immaginare la tua morte, "il mondo muore a ogni morte di un uomo". Perdo di vista le ultime case, il circolo leggero dei gabbiani, il cielo è più che mai plumbeo.<br />Miles...Boedushttp://www.blogger.com/profile/06389913645443758047noreply@blogger.comtag:blogger.com,1999:blog-2631186742384186649.post-84597000596549806042007-11-11T11:06:00.000+01:002007-11-11T16:58:03.258+01:00Beneficenza per i bimbi africani<a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.cattolicablog.com/uploaded_images/mauro-700082.jpg"><img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 277px; height: 207px;" src="http://www.cattolicablog.com/uploaded_images/mauro-700075.jpg" alt="" border="0" /></a><a href="http://www.cattolicablog.com/2007/04/il-progetto-sofia.html">Mauro</a> ha di nuovo fatto partire un progetto. Il fulcro di tale progetto di beneficenza è l'organizzazione di <span style="font-weight: bold;">una cena che si terrà il 23 novembre alle 20.30 presso l'agriturismo <a href="http://www.oasisannicola.it/">Oasi di San Nicola</a> (Pesaro)</span>. La quota di partecipazione alla cena è di 40 euro, dopo la (lauta) cena si terrà una lotteria con in palio, tra gli altri premi, due settimane bianche, tutti premi generosamente messi a disposizione da vari sponsor che hanno aderito al progetto di Mauro. La mia raccomandazione è quella di non mancare ad un appuntamento che per noi rappresenta un mero momento conviviale, ma per molti bimbi significa più prosaicamente poter mangiare. Chi volesse prenotarsi per la cena può telefonare al numero del ristorante: <span style="font-weight: bold;">0721 50849</span>, oppure direttamente a Mauro: <span style="font-weight: bold;">388 7644863</span>.<br /><br />Il progetto di raccolta fondi che ha organizzato Mauro riguarda tre orfanatrofi africani:<br /><br />- L'orfanatrofio di Soddo in Etiopia: cè bisogno di generi alimentari di prima necessità, vestiario, coperte, materiale scolastico, ristrutturazione scuola, dormitorio e mensa.<br />- L'orfanatrofio del Villaggio di Kisugu (vicino a Kampala, la capitale) in Uganda: c'è bisogno di medicine, generi alimentari di prima necessità, vestiario, coperte, materiale scolastico, attrezzatura riabilitativa, ristrutturazione scuola e dormitorio<br />- L'orfanatrofio del Villaggio di Sichili in Zambia: c'è bisogno di allestire e arredare una sala parto e una sala accoglienza neonati<br /><br />Tutti e tre glie enti destinatari dei fondi raccolti sono stati visitati personalmente da Mauro nel corso dei suoi viaggi. In particolar modo Mauro si è fatto carico di (parte) del progetto di ristrutturazione del grande orfanatrofio di Soddo in Etiopia, attualmente gestito da una comunità di Frati Missionari. Qui di seguito riporto un estratto dalla relazione sul progetto dell'orfanatrofio di Soddo, precisamente gli obiettivi operativi di tale impresa, così come mi sono pervenuti dagli stessi frati missionari di Soddo:<br /><br /><span style="font-style: italic;">Obiettivo generale</span><br />Preventivo miglioramento delle condizioni di vita e del complessivo benessere di circa 300 bambini di strada nella città di Soddo per permettere una esperienza di vita dignitosa per trasformarli in cittadini produttivi ed autonomi della società/comunità, contribuendo così alla riduzione dei problemi sociali nell'area di riferimento. E' un progetto di sviluppo sociale per persone in situazioni di alto rischio, in particolare "bambini di strada".<br /><span style="font-style: italic;">Obiettivi specifici</span><br />Costruire un centro ben equipaggiato e fornito, con personale preparato che risponderà<br />ai bisogni primari di 150 bambini di strada che non possono essere riuniti alle loro famiglie.<br />Prevenire la disgregazione delle famiglie e la trasformazione in bambini di strada intervenendo con necessarie misure preventive.<br />Offrire preparazione qualificata e supporto per sviluppare attività economiche a 100 bambini di strada.<br />Far crescere il livello di preparazione delle famiglie dei bambini di strada e delle comunità sull'allevamento del bambino, sul fenomeno dei bambini di strada, sulla propagazione del HIV le le sue conseguenze attraversO specifici programmi educazionali.<br />Organizzare una educazione civica per conseguire un cambiamento comportamentale<br />positivo nei confronti dei bambini e permettere loro di conoscere i loro diritti di cittadini ed il modo di difenderli •<br />Facilitare piccoli crediti a 80/90 bambini come componente del termine dell'apprendistato e intervento per la creazione di nuovi posti lavoro.<br />Coordinazione tra enti governativi e non governativi che si occupano del problema dei<br />bambini di strada per una effettiva partenza dei servizi.<br />Provvedere di supporto educazionale per 100 bambini iscritti e ritirati dalla scuola.<br />Facilitare un tetto ed un approvvigionamento di cibo a 100 bambini che non possono<br />permettersi in proprio l'affitto per seri e convincenti motivi.<br />Reintegrare 60 bambini di strada presso i loro genitori o parenti o comunità su base<br />volontaria attraverso la collaborazione con gli uffici pubblici quale l'Unità di protezione e cura dei bambini del Dipartimento della Polizia zonale.<br />Curare i bisogni emozionali e spirituali di 300 bambini di strada attraverso consigli,<br />fornitura di attrezzature ricreazionali e attività di educazione consapevole dei diritti dei bambini e dello sviluppo del tenore di vita.<br />Scopo del progetto<br />Lo scopo del progetto si focalizza sulle strategie preventive per diminuire il fenomeno dei bambini di strada in Soddo. Vale a dire dare opportunità a coloro che sono bambini di strada di partecipare alla vita sociale della comunità/società attraverso i vari programmi di sviluppo del Centro. La continuità del progetto dipenderà sempre dalla cooperazione e dall'impegno dei benefattori, dai donatori di fondi e dai partners locali. Nel dovuto rispetto alla politica Governativa il progetto sarà rinnovato ogni 5 anni raccordando i vari periodi.<br />Partenza del progetto<br />realizzatore del progetto, l'Ufficio di coordinamento di Soddo Hosanna (ECC-SDCO/SH)<br />sarà responsabile di contattare i donatori di fondi per la implementazione del progetto dove le risorse materiali venissero a mancare. Per le risorse umane il progetto dispone di uno staff di religiosi stranieri come volontari oltre che uno locale. Essi saranno responsabili per tutte le operazioni del progetto e agiranno come consulenti in gestione delle risorse.<br />Le attività del progetto saranno seguite dal Coordinatore, da 22 dipendenti locali a tempo pieno e da esperti invitati di volta in volta.<br />Pertanto:<br />il fabbisogno finanziario per 5 anni viene stimato in Eth. Birr 7.783.000,00 pari ad Euro 694.911,00 al cambio attuale le risorse umane necessarie sono formate da un religioso straniero volontario e 22 addetti locali<br />Durata del progetto<br />Cinque anni: dal 2005 al 2009.<br /><br />Centro Riabilitazione STreet CHildren di Soddo-Wolayta<br />email sdcoshcs@telecom.net.et<br /><br />A tutti i lettori di Cattolicablog rinnovo l'invito a partecipare.Boedushttp://www.blogger.com/profile/06389913645443758047noreply@blogger.comtag:blogger.com,1999:blog-2631186742384186649.post-82041475397938199752007-10-29T10:34:00.000+01:002007-10-31T14:01:48.631+01:00Grandi Ustionati<a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.cattolicablog.com/uploaded_images/telecomando.JPG"><img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 131px; height: 97px;" src="http://www.cattolicablog.com/uploaded_images/telecomando.JPG" alt="" border="0" /></a>Oggi mi tocca il Marco Polo di Misano Adriatico, devo banalmente sostituire il telecomando del TV (che manco a dirlo mi hanno dato sbagliato). Sento già addosso lo sguardo vacuo e sardonico del commesso mentre mi sciorina un rotolare di pupille e uno spartito di grugniti pleistocenici.<br />Arrivo trafelato nel reparto Grandi Ustionati come sadicamente lo definisco, vale a dire il reparto dei tizi che si incollano ore davanti a un TV soppesando variazioni di micron all'interno della ionosfera e crepitare di plancton sotto forma di serici pixel annotando meticolosamente ogni tenue dato alla luce di una foga tassonomica da alunno con quadernetto e matita tra i denti.<br />Regolarmente questi tizi segregano i commessi (e i loro grugniti) in una gabbia di domande infarcite di termini quali vertical banding, pixel shading, omar sharif. Una dura prova per le pupille vacue e i grugniti di interiezione dell'inserviente. La scena si sviluppa così:<br /><br />Attori:<br />- grande ustionato (GU): un tizio che si deve comprare un TV e si è iscritto a quattro o cinque università per documentarsi in materia<br />- commesso Marco Polo (MP): un secondo tizio che emette grugniti pleistocenici e ha pupille prensili<br />- io (IO), lo sfigato di turno ai margini di una conversazione ioneschiana<br /><br />IO - Mi scusi, potrei solo...?<br />GU - (alzando la voce) come ti dicevo, è più di un anno che sto studiando il fenomeno della polarizzazione dei colori all'interno di un particolare spettro di colore e mi sono convinto...<br />MP - ARDFHYUYHGUUUUHM (grugnito con intonazione vagamente gaddiana)<br />GU - e poi questo pannello di tredicesima generazione non convince, direi che è addirittura grossolana l'impostazione del pixel shading<br />Vladimiro - (<span style="font-style: italic;">sbadiglia</span>) Questi tuoi discorsi mi importunano non poco e con tutte le tue ciance mi hai fatto perder il filo del discorso...<br />Estragone - (<span style="font-style: italic;">punto sul vivo</span>) Ma sentitelo, come se non sapesse che siamo qui ad attendere il suo amico ritardatario e intanto l'umidità ci penetra nelle ossa sotto forme di invisibili stille, un esercito nell'ombra di cui nulla o nessuno può arrestarne l'avanzata.<br />VL - Già come se fosse facile predisporre un alveo, recintarlo per bene e poi incanalarci dentro tutte le particelle liquorose che volteggiano libere nell'aria.<br />ES - E dire che te ne intendi tu di prigione e cattività, mio buon amico, se non sbaglio.<br />VL - (<span style="font-style: italic;">facendo finta di niente</span>) Una volta ho costruito una trappola perfetta per le rane, accidenti era così perfetta e tremenda e subdola che quasi quasi ci cascavo io stesso, il creatore. E ne ho prese di rane con quell'arnese, certe scorpacciate che non ti dico...<br />ES - Ci risiamo, vorresti imbrigliare tutte le mie argomentazioni filosofiche sottomettendole ai tuoi bassi istinti primordiali, come fango sotto gli scarponi dopo una serata a sguazzare nei campi di riso.<br />VL - Ma quasi mi dimenticavo! Sai venendo qui chi ti ho incontrato?<br />ES - Questa è una domanda retorica?<br />VL - Certo.<br />ES - Bene, allora perchè attendi una mia risposta che non arriverà mai? Si suppone che nel contesto della frase tu ponga una domanda retorica e IMMEDIATAMENTE dopo fornisca la lecita risposta al quesito.<br />VL - Sai qual è il tuo problema?<br />ES - Attenzione a disporre troppe domande retoriche, eccone un'altra!<br />VL - Tu... tu sei maledettamente pignolo, il tuo furore tassonomico ti travolgerà, te lo garantisco.<br />ES - Intanto siamo al punto di prima.<br />VL - Cioè?<br />ES - Cioè siamo da capo, questo tuo bislacco incedere oratorio non ha portato nulla di buono, nulla di tangibile (come sempre) e ci ritroviamo semanticamente con un pugno di mosche...<br />VL - Sentimi bene caro il mio signor Retore, io non ho certo la puntigliosità di vocaboli che tu possiedi, ma...<br />ES - La "puntigliosità di vocaboli"? Oh bella, siamo allo sproloquio...<br />VL - Questo cielo stellato mi è testimone la mia pazienza con te non durerà in eterno e voglia Dio che...<br />ES - A proposito di Dio, mio suscettibile compagno, che ne dici di quella conformazione lassù, quella luminescente massa di stelle che pare trapuntata secondo un imperscrutabile disegno...<br />VL - Quale, quale? Quella là?<br />ES - Sì, esatto. Hai notato come rifulga di una luce plumbea e spettrale rispetto al resto del firmamento? Sembra quasi...<br />VL - Un viso stampato nella notte!<br />ES - Direi piuttosto...<br />VL - Un vecchio aratro, lasciato andare in malora!<br />ES - Perdinci fammi spiegare!<br />VL - Ecco, ecco! Ci sono! E' un messaggio del nostro amico, ci dice che sta arrivando, sono parole scritte con la forze del pensiero, ha unito stelle e galassie per premura verso di noi!<br />ES - Tu sei da legare! Stavo dicendoti che...<br />VL- Sì?<br />ES - Con le tue dannate panzane mi hai di nuovo rivoltato il cervello... Non mi ricordo più a che punto eravamo...<br /><br />Fuori un cielo senza luce trattiene un mantello di pioggia.<br />Stringo in tasca il telecomando inservibile.<br />Sorrido come solo ai vinti e agli invisibili è concesso sorridere.Boedushttp://www.blogger.com/profile/06389913645443758047noreply@blogger.comtag:blogger.com,1999:blog-2631186742384186649.post-55378742989015683362007-10-23T09:19:00.000+01:002007-10-23T10:39:26.447+01:00Ricette Giapponesi<a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.cattolicablog.com/uploaded_images/sushi-746004.jpg"><img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 360px; height: 206px;" src="http://www.cattolicablog.com/uploaded_images/sushi-746002.jpg" alt="" border="0" /></a><br />Il Giappone è un mistero sospeso in un bozzolo di sushi.<br />Con questo inquietante grimaldello psicologico mi sono messo ai fornelli armato di pc portatile e mi sono voluttuosamente perduto tra i demoni gastronomici del Sol Levante. Non so dire il perchè di un gesto così estremo. Forse voglia di sperimentare nuovi orizzonti per la cucina dell'hotel, forse masochismo gastrointestinale, forse sindrome da ingresso negli anta (anche se i prossimi saranno 39, è bene precisarlo).<br />Il Giappone dunque, e la sua millenaria cucina. Eccoci qua... Dunque, mi fiondo su google e digito "ricette giapponesi", e trac, ecco <a href="http://www.google.it/search?hl=it&amp;q=ricette+giapponesi&amp;btnG=Cerca&amp;meta=">i risultati</a>. Il primo sito, <a href="http://www.cookaround.com/">Cookaround</a>, mi offre graziosamente i suoi servigi e io me li prendo avidamente. Vediamo, vediamo... Antipasti... Questi li saltiamo, niente antipasti, fedeli alla corrente di pensiero dei cuochi eretici del Movimento Azione Carbonara (nel senso di "bucatini alla") i quali sostenevano strenuamente la centralità di un pasto libero da fronzoli barocchi e conservatori quali antipasti, eccessivo decorativismo, spropositato sfarzo, servilismo intellettuale alla cucina francese (abolita anche la erre moscia a tavola e il mignolo sollevato dalla tazzina).<br />Dunque le zuppe... Cosa abbiamo?<br />- Dashi di brodo di pesce: iniziamo coi baganelli?<br />- Ebi no suimono, zuppa di gamberetti: interessante<br />- Miso-shiru, Minestra con pasta di soia: la soia mi ricorda gelati dietetici e mini-market asiatici dalle parti di Via Irnerio a Bologna<br />- Satsurna-jiru, Minestra con miso, pollo e verdure: straziante dilemma su cosa sia il Miso allontana questo piatto dalla lista dei papabili<br />- Ushio-jiru, Minestra di vongole, e qui al termine "vongole" crepita la romagnolità <span style="font-style: italic;">ch'entro mi rugge</span><br />- Uwo dango no shiru, Minestra con polpettine di pesce: ora non so a voi ma a me la parola "polpettine" mi ha sempre schiuso un universo di angoscia e spasimi. Riuscite ad immaginare una crosta superficiale impenetrabile che racchiude misteri inviolabili, a cui noi dobbiamo sottomettere la nostra cultura e financo i nostri sensi, dobbiamo concedere cieca fiducia e affidarci alle tenebre di un ripieno che non ci è dato esperire con nessun altro senso se non con l'intimità più personale e privata del nostro palato. Il mio è un atto di ribellione. Le polpettine no.<br />Ho scelto: sarà "Ebi no suimono" il mio varco nella tavola nipponica.<br />Ora il secondo, ecco le ozpioni:<br />- Onigara-yaki, gamberi alla griglia: direi un degno corollario della zuppa di gamberi<br />- Amaguri yaki Vongole alla brace: e qui mi si insinua il dubbio che ci sia un piccolo romagnolo dentro ogni cuoco giapponese<br />- Tempura, Fritto di mare e verdure: anche questo molto familiare<br />- Tendon, scampi col riso: la paronomasia di tendon e scampi mi balena la scena di un pagliaccio che si cuoce mestamente la cena sotto il tendone di un circo<br />- Teriyaki di pollo, Pollo marinato e grigliato: rimarrei sul pesce<br />- Teriyaki di salmone, Salmone marinato e grigliato: ecco il salmone forse sì<br />- Uni-yaki Pesce alla griglia con pasta di uni: gli uni sono un po' pesanti, alla lunga, specie con gli altri (pesante questa).<br />Ok basta così, vado sul Teriyaki di salmone e non ci penso più.<br />Ora consulto un po' di ricette in giro per la preparazione di questi due piatti e mi imbatto continuamente in ingredienti alchemici dai nomi oscuri e crudeli: Aburage, Azuki, Harusame, Karashi, Mitsuda, Shichimi Togarashi. Al millesimo termine giapponese mi ritorna in mente <a href="http://www.ivanpiombino.org/menu/ivan/ricordi/cartoni/tekkamen.mp3">la sigla di Tekkamen</a> in giapponese che incredibilmente è presente integra nelle pieghe della memoria e anzi mi sorprendo con grembiule e mestolo in mano a cantare a squarciagola "ucciu no kiskhi, ucciu no kishi, Tekkamaaan!". Una scena rivoltante.<br />Inutile dire che gamberetti e salmone hanno ricevuto un trattamento più addomesticato e il mio esotismo nipponico si è perso in siti di Anime che hanno risvegliato ricordi mai sopiti:<br />Gundam, Jeeg Robot, Mazinga, Daitarn 3, Daltanius, Baldios, Trider G7, Astrorobot, Gordian...<br /><br />Giapponesi, lo volete un consiglio? Continuate a disegnare e se proprio dovete mangiare, fatevi un panino al tonno, o magari importate la mortadella e le rosette, nuovi orizzonti vi si schiuderanno e il sushi sarà spazzato via da un impalpabile velo di Bologna...Boedushttp://www.blogger.com/profile/06389913645443758047noreply@blogger.comtag:blogger.com,1999:blog-2631186742384186649.post-56558271013481455742007-10-19T11:06:00.000+01:002007-10-19T17:04:37.810+01:00Alla ricerca del tempo perduto<a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.cattolicablog.com/uploaded_images/DSC00085-778796.jpg"><img style="cursor: pointer; width: 368px; height: 275px;" src="http://www.cattolicablog.com/uploaded_images/DSC00085-778792.jpg" alt="" border="0" /></a><br /><span style="font-style: italic;"><br />A lungo, mi sono coricato di buonora. Qualche volta, appena spenta la candela, gli occhi mi si chiudevano così in fretta che non avevo il tempo di dire a me stesso: "Mi addormento".</span><br /><br />Ogni mattina mi alzo con il pensiero di scrivere su questo blog, poi in qualche modo mi si attagliano alla pelle mille complicazioni e il tempo mi sfugge dalle dita come sabbia in un vortice prestabilito.<br />Sto lavorando a troppi progetti, troppa carne sulla brace, la graticola pesa e non è più manovrabile, devo sfrondare.<br />Il bisogno di scrivere su questo blog d'altronde è uno di quei bisogni istintuali cui non si può/deve resistere.<br />Ultimamente ho completato un mio vecchio progetto che avevo in cantiere da tempo immemore e a cui in questi giorni di pallido autunno ho dato corpo e vita. Si tratta di una libera e gratuita <a href="http://www.travelwebdir.com/travelphotos/" title="travel photos">directory fotografica di viaggi</a> aperta a tutti coloro amano viaggiare e dissetarsi di esotismo attraverso il diaframma di una macchina fotografica. Tutti coloro cioè che amino condividere i posti che hanno visitato, che hanno amato, e di cui ne hanno silenziosamente omaggiato la bellezza fermandola in pochi bit di jpg (una volta avrei detto in pochi cm di pellicola). Sul sito sono attualmente presenti, tra le altre, alcune foto di <a href="http://www.cattolicablog.com/2007/04/il-progetto-sofia.html">Mauro Ciaroni</a>, viaggiatore professionista e fotografo dilettante, con una predisposizione etnologica per l'inquadratura umana, scatti mai banali, mai fini a se stessi, tesi a catturare la bellezza umana, prima ancora di quella naturalistica. Inutile dire che per il mio neonato sito è un onore ospitare le foto di Mauro, una delle quali ho scelto per aprire questo post, come un onore sarà ospitare le foto di tutti coloro che vorranno partecipare a questa libera condivisioni di "emozioni congelate".<br />Ora che il lavoro è terminato prometto a tutti coloro che mi hanno rivolto richieste più o meno pressanti di fare il bravo blogger. Buoni propositi per il futuro quindi: scrivere di più, impegnarmi ad essere più presente su Cattolica Blog, togliere carne dalla brace, ritrovare il tempo.<br />Ritrovare il tempo, ecco, sì.Boedushttp://www.blogger.com/profile/06389913645443758047noreply@blogger.comtag:blogger.com,1999:blog-2631186742384186649.post-56665582503727191132007-10-04T15:58:00.000+01:002007-10-04T16:48:39.105+01:00Rodi e altre amenità<a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.cattolicablog.com/uploaded_images/P1060035-783144.JPG"><img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 280px; height: 210px;" src="http://www.cattolicablog.com/uploaded_images/P1060035-783137.JPG" alt="" border="0" /></a>Ancora una volta torno a scrivere dopo una notevole latitanza. La prima volta fu: stagione lavorativa, la seconda volta fu: vacanza dopo la stagione lavorativa.<br />Ed eccomi alla mia seconda resurrezione.<br />Virtuale s'intende.<br />Come facilmente intuirete, non appena terminata l'Apocalisse turistica, ho repentinamente apposto ai portoni dell'<a href="http://www.hboston.it">Hotel di Cattolica</a> sigilli, chiavistelli e catenacci e mi sono trasferito armi, bagagli, moglie e figlia nell'<a href="http://www.aldemarhotels.com/EN_Rhodes-Paradise-Royal-Mare_Welcome.html">Hotel di Rodi</a> che ci ha accolto con fraterna benevolenza e munifica accoglienza.<br />E come in uno specchio <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Lewis_Carroll">Carrolliano</a> ho varcato il sottile diaframma di vetro e da ospitante son divenuto ospitato, da albergatore albergante, da... ok basta così.<br />Eccoci qua che facciamo ciao ciao dalla piscina dell'Hotel, il nostro centro di gravità permanente di questi ultimi giorni. Per quanto ci è stato possibile abbiamo vissuto quivi perennemente a mollo, e devo vergognosamente ammettere che le escursioni nelle varie località dell'isola suonavano come un polveroso intermezzo a questa ipnotica vita acquatica che ci ammaliava, ci teneva e ci incatenava all'elemento azzurro.<br />Ah già. Di che località sto parlando, chiederete voi. Quella intorno alla piscina, per intenderci.<br />Si tratta di Rodi, un'isola piena di Russi e di animatori corrosi da una lunga stagione di beach-volley sovrappeso e scenette piccanti dopo i luculliani buffet serali.<br />La città di Rodi è un budello di piccole stradine medievali che si inerpicano intorno alla fortezza, praticamente un bazar a cielo aperto dove ogni tipologia di souvenir è stata appositamente studiata per venire incontro alle esigenze di una clientela multiecnica e assai poco avvezza alla prosaica cartolina (di cui umilmente mi dichiaro fan)<br />Una vagonata di ricordini, ma che dico, un intero pianeta di carabattole che veniva bellamente esposto invadendo ogni possibile pertugio, fessura o scanalatura presente tra le antiche mura.<br />Ora non starò a farvi una storia di Rodi nè vi dirò che il nostro Benito ebbe occasione di metterci le mani e omaggiare l'isola di quella avveniristica architettura fascista che tanto oscuro, squadrato, austero fascino dona ancora oggi al lungo porto, nella cosiddetta "passeggiata italiana".<br />Nel frattempo alcuni meravigliosi fatti sono accaduti a Cattolica, ma questa è un'altra storia, anzi un altro post...<br />Sono tornato per restare (e scrivere).Boedushttp://www.blogger.com/profile/06389913645443758047noreply@blogger.comtag:blogger.com,1999:blog-2631186742384186649.post-71097580364701481572007-09-11T22:36:00.000+01:002007-09-11T22:54:46.423+01:00Hey Joe<a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.cattolicablog.com/uploaded_images/joe-zawinul-723868.jpg"><img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 191px; height: 303px;" src="http://www.cattolicablog.com/uploaded_images/joe-zawinul-723866.jpg" alt="" border="0" /></a>Ciao Joe,<br />te ne sei andato in punta di piedi, ma la tua musica resterà per sempre.<br />Ti scrivo queste quattro banalità masticando mentalmente la tua musica, i tuoi incroci di accordi squadernati sotto un cielo limpido. Il tuo bollettino meteo era sempre il più aggiornato, eh? Vecchio volpone di un austriaco... Quante belle serate a nuotare nello stagno dei tuoi assolo... Quanti dischi dei Weather Report consumati sotto l'ombra del tuo pianismo dilagante...<br />Ciao Joe Zawinul, il Jazz ancora una volta ha perso un grande Maestro.<br />A noi mancherà quella tua delicata umanità, come lacrime bebop sopra un blues in fa.Boedushttp://www.blogger.com/profile/06389913645443758047noreply@blogger.com