tag:blogger.com,1999:blog-25831937044983862302008-07-21T17:49:58.867+02:00UH!Il MIGLIAhttp://www.blogger.com/profile/06146374947150081184noreply@blogger.comBlogger105125tag:blogger.com,1999:blog-2583193704498386230.post-41141067068551863122008-07-21T17:49:00.001+02:002008-07-21T17:49:01.536+02:00Il coraggio di osare!<div xmlns='http://www.w3.org/1999/xhtml'><p><object height='350' width='425'><param value='http://youtube.com/v/GwivRwotkKw' name='movie'/><embed height='350' width='425' type='application/x-shockwave-flash' src='http://youtube.com/v/GwivRwotkKw'/></object></p><p>Ribadisco...</p></div>Il MIGLIAhttp://www.blogger.com/profile/06146374947150081184noreply@blogger.comtag:blogger.com,1999:blog-2583193704498386230.post-60908808433815538352008-07-14T11:36:00.006+02:002008-07-14T18:29:47.797+02:00C'E' POCO DA DIRE: FA FREDDO<a href="http://www.uif-net.com/ospiti/claudiorossi/freddo.jpg"><img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://www.uif-net.com/ospiti/claudiorossi/freddo.jpg" border="0" /></a><br /><div><a href="http://www.uif-net.com/ospiti/claudiorossi/freddo.jpg"></a><br /><div align="center"><span style="font-size:85%;"><strong>(L'effetto dei 15 gradi di stamattina sul paesaggio lombardo)</strong></span></div><br /><div></div><br /><div></div><br /><div></div><br /><div>Anticipo la telefonata <a href="http://www.mauromigliavada.com/search?q=avvocato">dell'avvocato</a>.</div><br /><br /><div><span style="color:#3333ff;"></span></div><div><span style="color:#3333ff;"><span style="color:#000000;">Oggi</span> 15 gradi</span> centigradi poco dopo le 8. </div><br /><br /><div></div><div>Qualcuno osi confutare la <a href="http://www.mauromigliavada.com/2008/03/effetto-serra.html">sua teoria </a>ora!</div><br /><br /><div></div></div>Il MIGLIAhttp://www.blogger.com/profile/06146374947150081184noreply@blogger.comtag:blogger.com,1999:blog-2583193704498386230.post-42589802783068223472008-07-13T10:33:00.010+02:002008-07-13T11:04:50.347+02:00NOTIZIE PER TUTTI!<a href="http://www.federalreview.com/uploaded_images/reporter-716750.gif"><img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 200px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://www.federalreview.com/uploaded_images/reporter-716750.gif" border="0" /></a><br /><div><a href="http://www.federalreview.com/uploaded_images/reporter-716750.gif"></a><br /><br /><div>Sollecitato da <a href="http://marialuisalogattoblog.blogspot.com/2008/07/ha-senso-che-il-dolore-privato-diventi.html">Luisa</a>, giro il quesito a chi legge e provo a dire la mia.<br /></div><br /><br /><blockquote>“E’ sempre giusto da parte dei media assecondare la cosiddetta pubblica opinione, ponendo così il numero di potenziali lettori interessati quale criterio principe nella scelta delle notizie”? </blockquote><br /><div>Si tratta di un <strong>problema</strong> di non poco conto, che ho già avuto modo di affrontare, senza, a dire il vero, aver ancora trovato una <strong>soluzione</strong> definitiva. Probabilmente perché non esiste.<br />L’occasione recente per rifletterci mi è stata offerta dal processo sulla <strong>“strage di Erba”.</strong><br />E nel <a href="http://www.stragedierba.blogspot.com/">blog </a>ad essa dedicato ne ho parlato in <a href="http://www.stragedierba.blogspot.com/search?q=siamo+allenatori">questi </a>termini e in <a href="http://www.stragedierba.blogspot.com/search?q=dr.+house">questi</a>. </div><br /><br /><div>Insomma, forse il <strong>“dare in pasto”</strong> alle masse alcune informazioni non solo non è necessario, ma può rivelarsi sbagliato e controproducente.<br />Mi rendo conto, però, che questo è un ragionamento pericolosissimo, perché ci porta al confine con il problema della <strong>“manipolazione”</strong> delle notizie. E sappiamo bene tutti quale deriva essa rappresenti.<br /></div><br /><div></div><br /><div>In questo complesso scenario, l’avevo promesso, dico la mia.<br />Credo che al fondo resti un <strong>unico punto fermo</strong> che possa orientarci: <strong>l’etica</strong> del giornalista.<br /></div><br /><div>Non esistono leggi, né gabbie che possano migliorare il prodotto giornalistico, se manca un’etica di base tra chi esercita questo mestiere. </div><br /><br /><div>Il ruolo dell’<strong>Ordine nazionale giornalisti</strong>, ma credo anche degli altri ordini professionali, è sempre più <strong>carente</strong> in questo senso. Probabilmente occorre ripartire da lì: dalla <strong>formazione</strong> dei singoli giornalisti, compresi quelli che questo mestiere lo fanno da anni. </div></div>Il MIGLIAhttp://www.blogger.com/profile/06146374947150081184noreply@blogger.comtag:blogger.com,1999:blog-2583193704498386230.post-47532814450899128782008-07-11T11:47:00.005+02:002008-07-11T12:07:14.982+02:00SIAMO TUTTI GIORNALISTI?<a href="http://www1.istockphoto.com/file_thumbview_approve/1165926/2/istockphoto_1165926_citizen_journalist_or_film_student_vector.jpg"><img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://www1.istockphoto.com/file_thumbview_approve/1165926/2/istockphoto_1165926_citizen_journalist_or_film_student_vector.jpg" border="0" /></a><br /><p>Secondo «<strong> Le journalisme, ou le professionnalisme du flou</strong> », un saggio dello studioso francese Denis Ruellan, il discorso sulla <strong>specificità</strong> delle <strong>competenze</strong> e delle pratiche <strong>giornalistiche</strong> non sarebbe altro che ideologia di un gruppo professionale utilizzata per conservare il <strong>predominio</strong> sulla <strong>professione</strong> che, invece, nella realtà, è costitutivamente <strong>“vaga”.</strong> La professione si adatterebbe continuamente, <strong>incorporando</strong> a mano a mano le attività che si svolgono ai suoi margini. Ora, con internet, sarebbe la volta dei <strong>blogger</strong>, la cui «<strong>assimilazione</strong>» alla professione è in preparazione nel momento in cui «l’ irruzione del giornalista pubblico» sta <strong>rimettendo in causa</strong> in profondità il giornalismo professionale.<br /><br />In queste 8 righe, tratte dall’ottimo blog <a href="http://www.lsdi.it/2008/07/10/il-giornalismo-professione-dai-contorni-vaghi/">“LSDI”</a>, viene sintetizzata, secondo me, l’essenza della <strong>contraddizione</strong> principale insita nel lavoro del giornalista.<br /><br />Credo che la teoria di Ruellan sia largamente <strong>condivisibile</strong>.<br />Eppure. trovare, dentro e fuori dalle redazioni, giornalisti bravi e completi, è impresa assai ardua.<br /><br />Ci si domanda il perché, visto che <strong>chiunque</strong> sarebbe <strong>potenzialmente</strong> assimilabile alla professione giornalistica?<br /><br />Una possibile risposta sta nell’analisi delle <strong>caratteristiche</strong> che un giornalista <strong>moderno</strong> dovrebbe avere. Provo ad elencarne alcune in ordine casuale:<br /></p><br /><ul><br /><li>capacità di individuare “la notizia” all’interno di una serie di informazioni</li><br /><li>capacità di scrivere la notizia (possibilmente in forma fruibile e gradevole)</li><br /><li>capacità di dialogo con ambiti limitrofi al giornalismo (economia, politica, forze dell’ordine, società civile)</li><br /><li>capacità di inchiesta (metodo e forza investigativa)</li><br /><li>attitudine all’ organizzazione del lavoro</li><br /><li>indipendenza economica</li><br /><li>massima libertà di movimento (pochi limiti spazio-temporali)</li><br /><li>perseveranza</li><br /><li>buon senso</li><br /><li>attitudine al gioco di quadra</li><br /><li>curiosità senza limiti (senza scadere nella morbosità)</li><br /><li>conoscenza dei mezzi di comunicazione (nuove tecnologie in primis)</li><br /><li>buona cultura generale</li><br /><li>intuito spiccato</li></ul><br /><p>Siamo così certi che chiunque, anche i migliori blogger, posseggano queste caratteristiche basilari?<br /><br /><br /><br /><br /></p>Il MIGLIAhttp://www.blogger.com/profile/06146374947150081184noreply@blogger.comtag:blogger.com,1999:blog-2583193704498386230.post-56991081137680616892008-06-30T11:48:00.002+02:002008-06-30T11:53:10.599+02:00MAGRA CONSOLAZIONE<a href="http://www.ansa.it/europei2008/notizie/img/raw/epa23x1yX_20080623.jpg"><img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://www.ansa.it/europei2008/notizie/img/raw/epa23x1yX_20080623.jpg" border="0" /></a><br /><div align="justify">Leggiucchiando in giro, l’impressione è che, in qualche modo, sia una sorta di <strong>consolazione</strong> sapere che siamo stati eliminati dagli <strong>Europei</strong> dalla squadra che poi li ha <strong>vinti</strong>.<br />Ecco perché siamo un Paese alla <strong>frutta</strong>. </div>Il MIGLIAhttp://www.blogger.com/profile/06146374947150081184noreply@blogger.comtag:blogger.com,1999:blog-2583193704498386230.post-79287761893541440532008-06-27T09:37:00.001+02:002008-06-27T09:43:13.959+02:00IL SESSO E L'ACQUA CALDA<a href="http://www.archivioimmaginicinema.com/007jamesbond.jpg"><img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://www.archivioimmaginicinema.com/007jamesbond.jpg" border="0" /></a><br /><div align="justify">“Agli <strong>uomini</strong> basta fare, per le <strong>donne</strong> occorre almeno un minimo di trasporto”.<br />Mi domando quanti milioni di sterline avrà speso la <a href="http://www.dur.ac.uk/">Durham University </a>(già il nome è profilattico) per dimostrare <a href="http://www.repubblica.it/2008/06/sezioni/esteri/ricerca-donne-sesso/ricerca-donne-sesso/ricerca-donne-sesso.html">scientificamente</a> la suddetta regoletta base del <strong>sesso</strong>, che viene appresa da chiunque ormai fin dalla <strong>scuola materna</strong>?<br />Bah…</div>Il MIGLIAhttp://www.blogger.com/profile/06146374947150081184noreply@blogger.comtag:blogger.com,1999:blog-2583193704498386230.post-1449906511040170092008-06-25T21:10:00.003+02:002008-06-25T21:17:44.461+02:00RICORDI DI GHIACCIO<a href="http://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/thumb/8/86/Icepop-green.jpg/250px-Icepop-green.jpg"><img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/thumb/8/86/Icepop-green.jpg/250px-Icepop-green.jpg" border="0" /></a><br /><div align="justify">Ho comprato una scatola di <strong>ghiaccioli</strong>.<br />Stasera la apro, e quello alla menta è color <strong>verde oliva</strong>, o meglio, <strong>verde</strong> <strong>militare</strong>.<br />Non il solito verde <strong>radioattivo</strong> che ti danno al bar (tipo quello della foto), ma un verdastro smunto, che non vedevo dai tempi in cui sotto casa mia facevano la <strong>Festa dell’Unità</strong> e il ghiacciolo veniva <strong>50 lire</strong>.<br />Anche il <strong>ghiaccio</strong> è quello là: più pastoso, più <strong>pesante</strong>.<br />Avrò avuto otto anni quando c’era la Festa dell’Unità nel bosco, con l’odore delle <strong>salamelle</strong> bagnate d’aceto che saliva fino alla finestra della mia camera e le note del <strong>liscio</strong> a fare allegria le sere d’estate. Quasi trent’anni sono passati.<br />È bastato un ghiacciolo un po’ sbiadito, ed eccomi là. </div>Il MIGLIAhttp://www.blogger.com/profile/06146374947150081184noreply@blogger.comtag:blogger.com,1999:blog-2583193704498386230.post-18596332194057555082008-06-23T19:02:00.002+02:002008-06-23T19:06:52.271+02:00SIAMO UN PAESE ALLA FRUTTA<a href="http://www.globalpress.it/images/big/200611211816Tifose.jpg"><img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://www.globalpress.it/images/big/200611211816Tifose.jpg" border="0" /></a><br /><div align="justify">Ne parlavo proprio oggi con <strong>Luisa</strong>.<br />Perché davanti a una partita della <strong>Nazionale</strong> ai Mondiali o agli Europei questo <strong>Paese</strong> diventa magicamente, per usare tipiche parole sue, <strong>come un sol uomo</strong> (davanti a schermi e maxi schermi), mentre di fronte a <strong>emergenze</strong> e problemi enormi, in cui il <strong>“comune sentire”</strong> sarebbe la ricetta più efficace per risolverli, <strong>ce ne sbattiamo</strong>, tutti, altamente i coglioni? (e scusate l’eufemismo).<br />L’unica <strong>lingua</strong> davvero <strong>universale</strong> in Italia è forse quella delle <strong>telecronache</strong>? </div>Il MIGLIAhttp://www.blogger.com/profile/06146374947150081184noreply@blogger.comtag:blogger.com,1999:blog-2583193704498386230.post-14095118598397192122008-06-22T09:45:00.003+02:002008-06-22T09:56:07.006+02:00GIUSTIZIA CREATIVA<a href="http://www.mclink.it/personal/MC9494/img/ustica2.gif"><img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://www.mclink.it/personal/MC9494/img/ustica2.gif" border="0" /></a><br /><div align="justify">A <strong>28 anni dal fatto</strong>, la Magistratura ha deciso di riaprire l’inchiesta su <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Strage_di_Ustica">Ustica</a>.<br />La clamorosa iniziativa giudiziaria arriva in seguito ad alcune <a href="http://www.repubblica.it/2008/06/sezioni/cronaca/ustica-indagine/ustica-indagine/ustica-indagine.html">recenti dichiarazioni </a>dell’ex Presidente della Repubblica, <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Francesco_Cossiga">Francesco Cossiga</a>, che verrà sentito nella veste di testimone.<br /><br />Fonti vicine al <strong>Csm</strong> parlano già di altri <strong>enigmi</strong> mai risolti che, presto, torneranno sui tavoli degli inquirenti: a <strong>Roma</strong> ripartirà l’inchiesta sulla morte di <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Tutankhamon">Tutankhamon</a>, a <strong>Milano</strong> si farà finalmente luce sul mistero dei <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Templari">Templari,</a> mentre a <strong>Palermo</strong> verrà affrontato una volta per tutte il dilemma che attanaglia milioni di italiani: perché i mafiosi, una volta arrestati, si rivelano sempre degli sfigati imbarazzanti?<br /><br />In tutti casi, <strong>Cossiga</strong> verrà sentito come <strong>testimone</strong>. </div>Il MIGLIAhttp://www.blogger.com/profile/06146374947150081184noreply@blogger.comtag:blogger.com,1999:blog-2583193704498386230.post-76495110668324803892008-06-14T09:52:00.007+02:002008-06-15T13:24:25.941+02:00E' GIA' IN ATTO!<a href="http://www.fenomenitemporaleschi.it/images/inv.jpg"><img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://www.fenomenitemporaleschi.it/images/inv.jpg" border="0" /></a>Squilla il cellulare.<br /><br /><div align="justify"> </div><div align="justify"><strong><span style="color:#ff0000;">Avvocato</span></strong>: <a href="http://www.mauromigliavada.com/2008/03/effetto-serra.html">Volevo </a>solo segnalarti l'odierna temperatura.</div><div align="justify"><strong>Adepto</strong>: In effetti, è un po' freschino stamattina.</div><div align="justify"><span style="color:#ff0000;"><strong>Avvocato</strong></span>: No! E' partita <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Inversione_termica">l'inversione termica</a>, altro che freschino.</div><div align="justify"><strong>Adepto</strong>: Ora provvedo. </div>Il MIGLIAhttp://www.blogger.com/profile/06146374947150081184noreply@blogger.comtag:blogger.com,1999:blog-2583193704498386230.post-14787493181040306392008-06-12T09:29:00.004+02:002008-06-12T09:43:22.841+02:00RENATO FOREVER<a href="http://www.adnkronos.com/IGN/Assets/Imgs/B/brunetta_renato_giacca_bianca_inf--200x150.jpg"><img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 200px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://www.adnkronos.com/IGN/Assets/Imgs/B/brunetta_renato_giacca_bianca_inf--200x150.jpg" border="0" /></a><br /><div align="justify">Breve sintesi del "<a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Renato_Brunetta">Brunetta </a>pensiero":</div><br /><div align="justify"></div><strong><br /><blockquote><br /><p align="left"><strong>Guerra ai fannulloni</strong> della Pubblica amministrazione. Il problema dei fannulloni nella P.A. si risolve semplicemente licenziandoli.<br /><br /><strong>Tagli alla burocrazia</strong> amministrativa: anche le pagelle scolastiche saranno online. Dovranno tagliarsi i ponti: non ci dovrà più essere la documentazione cartacea. Le pagelle dovranno essere lette su internet, basta pagelle cartacee.<br /><br /><strong>Più concorrenza</strong>: Bisogna mettere in concorrenza pubblico e privato e<br />misurare poi i risultati. Tutto quello che si misura si può migliorare.<br /><br />I servizi offerti dalla Pubblica amministrazione siano <strong>pagati solo una volta</strong> attraverso le tasse.<br /><br />Stiamo lavorando per utilizzare tutte <strong>le reti esistenti</strong> nel nostro<br />Paese, dalle Poste ai carabinieri, alle banche, alle tabaccherie, alle farmacie come contenitori di <strong>totem accessibili</strong> ai cittadini per dialogare funzionalmente con la pubblica amministrazione, con l'unico obiettivo<br />di bypassare la pubblica amministrazione inefficiente. A quel punto i luoghi monopolistici deputati a queste cose si chiederanno perché vengono bypassati e si metteranno in competizione.<br /><br />Entro un anno, se il governo sarà ancora in carica, <strong>darò conto</strong> di quello che avrò fatto per migliorare e modificare la pubblica amministrazione e se non sarò riuscito a fare nulla darò le <strong>dimissioni</strong>. È la soluzione del mercato.</p></blockquote></strong><br /><div align="justify"></div><br /><div align="justify"></div><div align="justify">A me basterebbe anche solo l'ultimo punto.</div><br /><div align="justify"></div><br /><div align="justify"></div>Il MIGLIAhttp://www.blogger.com/profile/06146374947150081184noreply@blogger.comtag:blogger.com,1999:blog-2583193704498386230.post-64863250498507947762008-06-12T08:41:00.006+02:002008-06-12T08:58:32.881+02:00TELEFONI NEL PALLONE<img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 222px; CURSOR: hand; HEIGHT: 314px; TEXT-ALIGN: center" height="314" alt="" src="http://farm4.static.flickr.com/3136/2572628864_0dac60a980_m.jpg" border="0" />Non so voi, ma io noto una certa somiglianza...Il MIGLIAhttp://www.blogger.com/profile/06146374947150081184noreply@blogger.comtag:blogger.com,1999:blog-2583193704498386230.post-72241576876135237802008-06-11T10:53:00.005+02:002008-06-11T11:07:18.665+02:00C'E' CERTEZZA E CERTEZZA<a href="http://www.gazzetta.it/Fotogallery/Tagliate/2007/03_Marzo/28/ITA/08.JPG"><img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://www.gazzetta.it/Fotogallery/Tagliate/2007/03_Marzo/28/ITA/08.JPG" border="0" /></a><br /><a href="http://www.gazzetta.it/Fotogallery/Tagliate/2007/03_Marzo/28/ITA/08.JPG"></a><div><br /><strong>Donadoni</strong>: "Il ko con l'Olanda <a href="http://www.repubblica.it/2008/06/sezioni/sport/calcio/europei/donadoni-dopo/donadoni-dopo/donadoni-dopo.html">non incrina</a> le mie <strong>certezze</strong>".</div><div align="justify">Previsti <strong>4</strong> o <strong>5</strong> cambi. </div><div align="justify">Forse <strong>Donadoni</strong> parlava delle sue certezze <strong>religiose</strong>.</div><div align="justify"><br /><br /></div><div align="justify"></div>Il MIGLIAhttp://www.blogger.com/profile/06146374947150081184noreply@blogger.comtag:blogger.com,1999:blog-2583193704498386230.post-62404656161403667872008-06-10T09:31:00.006+02:002008-06-10T09:52:50.370+02:00PRONTO LINO, CIAO SONO SILVIO...<a href="http://www.tendenzeonline.info/images/news/20080609_182525_76F8BA9E.jpg"><img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 200px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://www.tendenzeonline.info/images/news/20080609_182525_76F8BA9E.jpg" border="0" /></a><br /><div align="justify">Qualche giorno fa parlavo con <strong>un’amica</strong> e, commentando le prime esternazioni del ministro della <strong>Giustizia</strong> <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Angelino_Alfano">Angelino Alfano</a>, dissi: “Però, le premesse non mi sembrano male. Nessuno smantellamento giudiziario in vista, disponibilità al dialogo, <strong>fiducia nella Magistratura</strong>: il <strong>Guardasigilli</strong> ha iniziato bene”.</div><br /><div align="justify">“Non ti fidare – mi disse la <strong>saggia</strong> amica (ho scritto saggia, non vecchia) – ché quello non fa nulla che non voglia Berlusconi”.<br />Le diedi ragione, ma in fondo pensai che, forse, stesse un po’ esagerando.<br /><br />Da <a href="http://www.repubblica.it/2008/06/sezioni/cronaca/sicurezza-politica-7/berlusconi-non-torna-indietro/berlusconi-non-torna-indietro.html">Repubblica.it</a>, <strong>Silvio Berlusconi</strong> sulle intercettazioni: </div><div align="justify"><br /><blockquote>“Adesso basta, sulle intercettazioni si fa come dico io. Scrivete quello che voglio: vanno vietate sempre, e vanno ammesse solo in casi eccezionali. Questo scandalo deve finire".<br /></blockquote>Come volevasi dimostrare. Mi inchino alla <strong>saggezza</strong>. </div>Il MIGLIAhttp://www.blogger.com/profile/06146374947150081184noreply@blogger.comtag:blogger.com,1999:blog-2583193704498386230.post-75472772864288784142008-06-04T15:32:00.012+02:002008-06-04T15:56:01.311+02:00TORNIAMO A MAQUALISONOLENOTIZIE<div align="justify"><a href="http://www.figliedellacrocesantandrea.it/srmarialaura/galleria/vescovo.jpg"><img style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 200px; CURSOR: hand" alt="" src="http://www.figliedellacrocesantandrea.it/srmarialaura/galleria/vescovo.jpg" border="0" /></a>Un <strong>buon giornalista</strong> deve soprattutto saper riconoscere qual è la <strong>notizia</strong>: è questa la dote richiesta su tutte a chi fa quel mestiere. Dote che non tutti i giornalisti posseggono.<br />Infatti, non tutti sono buoni giornalisti.<br />Non è facile individuare la notizia. Né quando è <strong>rara</strong> e nascosta, né, paradossalmente, quando è in un contesto in cui ce ne sono <strong>troppe</strong>. È questo il caso di una notizia che recentemente ha fatto il <a href="http://www.repubblica.it/2008/05/sezioni/cronaca/indagato-maggiolini/indagato-maggiolini/indagato-maggiolini.html">giro d’Italia </a>e che i cronisti locali, me compreso, hanno avuto in mano mesi fa, senza farsene un gran che.<br />Parlo del presunto coinvolgimento di mons. <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Alessandro_Maggiolini">Alessandro Maggiolini </a>(ai tempi dei fatti vescovo di Como) nelle indagini su don <a href="http://www.mauromigliavada.com/2008/05/quando-i-tg-non-servono-nulla.html">Mauro Stefanoni</a>, ex parroco di <strong>Laglio</strong> condannato in primo grado per il reato di <strong>violenza sessuale</strong> su un ragazzo minorenne del paese.<br />Secondo la <strong>Procura di Como</strong>, che ora ha indagato formalmente il prelato per favoreggiamento personale, Maggiolini avrebbe avvertito e <strong>messo in guardia</strong> il parroco di Laglio circa le indagini in corso su di lui.<br />Il fatto emerse nel corso del dibattimento <strong>già nel mese di novembre del 2007</strong>, (come testimonia <a href="http://www.mauromigliavada.com/2007/11/maqualisonolenotizie.html">questo</a> post) quando, nella sua <strong>testimonianza</strong>, un ragazzo, <strong>teste</strong> dell’accusa e amico di don Mauro, riferì che il sacerdote, nel corso di una visita in Curia, <strong>fu messo al corrente</strong> di essere indagato.<br />Ecco cosa disse al telefono don Mauro al suo giovane amico, subito dopo quella visita, stando all'intercettazione agli atti: </div><div align="justify"><br /><strong>Don Mauro</strong>: <blockquote>“Il Vescovo mi ha detto che ha avuto una <strong>soffiata</strong>. Questo me<br />l’hanno detto stamattina il vicario generale e don Oscar, che il vescovo ha avuto una soffiata dalla polizia, che mi stanno <strong>pedinando</strong> per questo discorso qua. […] Poi gli faccio io al Vescovo: “Mi dica cosa devo fare”.<br />Mi fa: “Eh, tu <strong>stai calmo</strong>”. Gli faccio: “Come stai calmo?<br />Domani non so cosa succederà!”. “E tu stai calmo, <strong>vediamo</strong>”.</blockquote></div><div align="justify"><br />Sei mesi fa la notizia c’era già tutta, ma non fu ulteriormente <strong>approfondita</strong>. </div><div align="justify">Soltanto con <strong>l'apertura</strong> del nuovo <strong>fascicolo</strong> nei confronti di <strong>Maggiolini</strong> il caso è letteralmente esploso. </div><div align="justify">La domanda, che rivolgo a me per primo, è: prima dell'azione <strong>formale</strong> della magistratura, per un giornalista la <strong>testimonianza</strong> del ragazzo non era sufficiente a far scoppiare uno <strong>scandalo</strong>?</div>Il MIGLIAhttp://www.blogger.com/profile/06146374947150081184noreply@blogger.comtag:blogger.com,1999:blog-2583193704498386230.post-63342093974149695762008-06-02T22:30:00.005+02:002008-06-02T22:42:03.164+02:00PAURA DA LEONI<div align="justify"><a href="http://www.sportmediaset.it/bin/38.$plit/C_27_photogallery_232_GroupPhotogallery_listphoto_itemPhoto_0_immagine.jpg"><img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://www.sportmediaset.it/bin/38.$plit/C_27_photogallery_232_GroupPhotogallery_listphoto_itemPhoto_0_immagine.jpg" border="0" /></a><br /><div align="justify">"Quello è come sono io dentro il casco alla staccata della San Donato", ha detto <strong>Valentino Rossi</strong> descrivendo la grafica del suo Agv edizione speciale per il Mugello. </div><br />La <strong>San Donato</strong> è una curva a cui si arriva dopo un rettilineo di circa un chilometro. Per farla, evitando di finire sulle colline toscane, ci si attacca ai freni e si porta la moto da quasi 330km/h a poco meno di 100km/h.<br /><br />Secondo me, quella di Vale non era una battuta...<br /><br /><br /></div>Il MIGLIAhttp://www.blogger.com/profile/06146374947150081184noreply@blogger.comtag:blogger.com,1999:blog-2583193704498386230.post-82222050270369951572008-05-30T22:06:00.005+02:002008-05-30T22:34:03.896+02:00ED E' DI NUOVO MAGIA<a href="http://www.eracemotorblog.it/wp-content/uploads/2008/02/rossi-mugello-2007.jpg"><img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://www.eracemotorblog.it/wp-content/uploads/2008/02/rossi-mugello-2007.jpg" border="0" /></a><br /><div>Grazie a <strong>Francesco</strong>, marito di mia <strong>sorella</strong>, domenica, con tappa intermedia a <strong>Bologna</strong>, sarò al <a href="http://www.blogger.com/www.mugellocircuit.it">Mugello</a>.<br /><br /><div align="justify">Per chi è appassionato di <strong>moto</strong>, basta la parola.</div><br /><div align="justify">Ma anche a chi è certo di non aver nulla a che fare con motori e piloti va il mio consiglio: una volta, nella vita, fatevi un salto al Mugello a vedere una gara di <strong>MotoGp</strong>. </div><br /><div align="justify">Credetemi, <strong>vi resterà</strong> dentro.</div></div>Il MIGLIAhttp://www.blogger.com/profile/06146374947150081184noreply@blogger.comtag:blogger.com,1999:blog-2583193704498386230.post-64976086690156292052008-05-29T15:56:00.003+02:002008-05-29T16:06:04.902+02:00QUALITA' A PERDERE<a href="http://bp1.blogger.com/_brjdFDZWO1A/SD633NFl-3I/AAAAAAAAAQM/qQOWiu6A_KA/s1600-h/sulutumana.jpg"><img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5205800378320681842" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://bp1.blogger.com/_brjdFDZWO1A/SD633NFl-3I/AAAAAAAAAQM/qQOWiu6A_KA/s320/sulutumana.jpg" border="0" /></a><br /><div align="justify">Ieri sera, grazie a <strong>Vanessa</strong>, mi sono trovato per la prima volta al cospetto dei <a href="http://www.sulutumana.net/">Sulutumana</a>: un gruppo <strong>folk</strong> comasco di cui conoscevo l’esistenza, ma che avevo sempre accuratamente evitato, tradito da un <strong>pregiudizio</strong> stupido che aveva dipinto in me una loro immagine completamente sbagliata.<br />Per me i <strong>Sultumana</strong> erano sempre stati una sorta di emuli di <a href="http://www.davidevandesfroos.com/">Van De Sfroos </a>in salsa canzese (da <strong>Canzo</strong>, il piccolo paese d’origine del gruppo).<br />Qualcosa, per usare le parole dello scrittore <a href="http://www.andreavitali.net/">Andrea Vitali</a>, loro <strong>sodale</strong> da qualche anno, dal sapore di “<strong>casseula e di polenta</strong>”, di “<strong>galina fregia</strong>” e di <strong>dialetto</strong> a tutti costi.<br /><strong>Nulla di tutto ciò</strong>.<br />Ora sto ascoltando il loro <strong>ultimo album</strong>: “<strong>Arimo</strong>”: parole e musiche di rari <strong>intensità</strong> e <strong>fascino</strong>.<br />Mi chiedo: com’è che se accendo la <strong>radio</strong> mi tocca sentire <strong>venti</strong> volte al giorno <strong>Fabri Fibra</strong> (che a me piace parecchio, tra l’altro) e dei <strong>Sulutumana</strong> nemmeno l’ombra? Mai.<br />“È il <strong>marketing</strong>, bellezza. Non puoi farci niente”.<br />Questa è la risposta che loro stessi mi hanno dato ieri sera. </div>Il MIGLIAhttp://www.blogger.com/profile/06146374947150081184noreply@blogger.comtag:blogger.com,1999:blog-2583193704498386230.post-52673847278204582102008-05-29T14:15:00.005+02:002008-05-29T14:31:17.345+02:00QUANDO I TG NON SERVONO A NULLA<a href="http://www.delfico.it/cirillo/tre%20preti.jpg"><img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://www.delfico.it/cirillo/tre%20preti.jpg" border="0" /></a><br /><div align="justify"><strong>Ieri sera</strong>, <strong>Studio Aperto</strong>, Italia Uno, il giorno prima della sentenza, <strong>servizio </strong>su don <strong><a href="http://www.mauromigliavada.com/2007/11/maqualisonolenotizie.html">Mauro Stefanoni</a></strong>, ex parroco di Laglio, ora a Colico, <strong>accusato di violenza sessuale</strong> nei confronti di un ragazzino del paese del lago.<br />“Guardate com’è bravo don Mauro”, dice in sostanza il servizio di Studio Aperto.<br /><br /><strong>Oggi</strong>, il collegio del <strong>Tribunale</strong> di <strong>Como</strong> presieduto da <strong>Alessandro Bianchi</strong>, giudici a latere <strong>Braggion</strong> e <strong>Storaci,</strong> emette il verdetto: </div><br /><div align="justify"></div><div align="justify"><strong>condanna a 8 anni di carcere e 140mila euro di provvisionale quale risarcimento del danno</strong>.<br /></div><br /><div align="justify">Esattamente <strong>quanto chiesto</strong> al termine di una <strong>formidabile requisitoria</strong> dal piemme, <strong>Maria Vittoria Isella</strong>. </div>Il MIGLIAhttp://www.blogger.com/profile/06146374947150081184noreply@blogger.comtag:blogger.com,1999:blog-2583193704498386230.post-59900589779514758632008-05-28T09:28:00.009+02:002008-05-28T10:02:46.911+02:00GIORNALISTI FICCANASO<a href="http://blog.blogosfere.it/blogs/embedded/images/spet_training.jpg"><img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://blog.blogosfere.it/blogs/embedded/images/spet_training.jpg" border="0" /></a><br /><div align="justify">Dal secondo Dopoguerra ad oggi il ruolo dei media nelle vicende legate ai <strong>sequestri di persona</strong> è cresciuto esponenzialmente.<br /><br />È cresciuto sia il loro <strong>ruolo passivo</strong>: di cronaca, di racconto (un racconto che è andato via via modificandosi, avvicinandosi sempre più alla fiction), sia il <strong>ruolo attivo</strong>, con giornali, Internet, ma, soprattutto le televisioni nella veste di veri e propri <strong>mediatori</strong> tra le Forze dell’ordine, le istituzioni e i terroristi o i sequestratori.<br /><br />I <strong>sequestratori</strong> hanno sempre più spesso e sempre più pesantemente utilizzato giornali e tv quali <strong>strumenti</strong> stessi del sequestro.<br /><br />Il <strong>motivo</strong> è semplice: gli <strong>obiettivi</strong> del sequestro non sono soltanto l’eventuale <strong>riscatto</strong> in denaro o lo <strong>scambio di prigionieri</strong>, ma anche la diffusione di un <strong>sentimento di insicurezza</strong>, se non di vero e proprio terrore. I media, evidentemente, sono i <strong>migliori strumenti</strong> per questa diffusione. </div><br /><p align="justify">Ecco perché siamo arrivati ai <strong>casi eclatanti</strong> e più terrificanti delle <strong>decapitazioni</strong> di ostaggi <strong>riprese</strong> con telecamere amatoriali e inviate alle redazioni dei tg che, in alcuni casi, le hanno <strong>mandate in onda</strong>.<br /><br />Il <strong>ruolo dei media</strong>, dicevamo, è cambiato anche rispetto alla <strong>cronaca dei sequestri</strong>.<br />Da <strong>modalità</strong> relativamente <strong>sobrie</strong> siamo giunti a presenze sempre più <strong>invasive</strong> e <strong>attive</strong> da parte dei <strong>giornalisti</strong> sulle scene dei sequestri. Gli esempi di questa crescente presenza si sprecano, basti pensare a certe <strong>azioni </strong>dei reparti speciali riprese <strong>in diretta tv</strong>, o alle <strong>pagine</strong> angoscianti che i quotidiani hanno dedicato al tragico <strong>sequestro del piccolo Tommy</strong>, nel Parmense, in cui la <strong>vita</strong> dei suoi genitori è stata letteralmente <strong>rovesciata</strong> in mondovisione come un calzino.<br /><br />Si pone, è chiaro, un <strong>problema</strong> <strong>deontologico </strong>per i giornalisti, ma anche per le <strong>istituzioni</strong> che trattano queste vicende.<br />La ricerca, insomma, di un equilibrio tra <strong>il diritto e dovere di cronaca</strong> e la <strong>riservatezza</strong> delle indagini, senza dimenticare <strong>il rispetto</strong> per il dolore dei familiari del rapito, non è cosa semplice.<br /><br />Proviamo a sintetizzare possibili <strong>vantaggi</strong> e <strong>svantaggi</strong> derivanti dalla presenza massiccia dei media all’interno delle dinamiche di un sequestro.</p><br /><p align="justify"><strong>Vantaggi.</strong><br /></p><ol><li><div align="justify">La pubblica opinione dispone di un <strong>resoconto puntuale</strong> di quanto accade e non accade.<br />Eventuali <strong>testimoni</strong> di fatti o circostanze possono, in seguito alla conoscenza di alcune notizie, essere <strong>utili</strong> alle indagini.</div></li><li><div align="justify">La <strong>sensazione di insicurezza</strong> diffusa può essere <strong>attenuata</strong> dalla percezione di conoscenza dei fatti.</div></li><li><div align="justify">La conoscenza dei fatti aiuta il cittadino ad avere una <strong>cognizione più profonda</strong> del mondo che lo circonda, a partire da quello più vicino.</div></li><li><div align="justify">Una sorta di <strong>coscienza civica migliore</strong> può scaturire da fatti drammatici messi a conoscenza di tutti.</div></li><li><div align="justify">L’attività di <strong>inchiesta giornalistica</strong> può, in alcuni casi, coadiuvare o aiutare in qualche modo le indagini delle Forze dell’ordine.<br /><br /><br /><strong>Svantaggi.</strong></div></li></ol><ol><li><div align="justify">La pubblica opinione <strong>non capisce</strong>, per sommarietà dell’informazione, esattamente il problema contingente e tende a farsi <strong>idee sbagliate</strong>.</div></li><li><div align="justify">Casi di <strong>mitomania</strong> possono essere generati dalla forte presenza dell’evento sequestro sui media. </div></li><li><div align="justify">La <strong>sensazione di insicurezza può aumentare</strong> a causa della sovraesposizione dell’evento e causare fenomeni di panico. </div></li><li><div align="justify">La <strong>cognizione</strong> del cittadino può risultare <strong>fuorviata</strong> ed eccessivamente allarmata. La <strong>coscienza civica si può deteriorare</strong> fino a trascendere in sentimenti omofobi o <strong>razzisti</strong>.</div></li><li><div align="justify">L’attività di <strong>inchiesta giornalistica</strong>, ma anche di mera documentazione rischia di <strong>intralciare</strong> le indagini giudiziarie.</div></li><li><div align="justify">Infine, ma non meno importante, la <strong>vetrina</strong> offerta dai media <strong>ai sequestratori</strong> è utile in quanto tale proprio ai sequestratori.</div></li></ol><p align="justify">Una <strong>ricetta perfetta</strong> per equilibrare vantaggi e svantaggi non c’è.<br />C’è chi, però, <strong>si è interrogato</strong> all’interno della categoria giornalistica, arrivando a definire veri e propri <strong>codici deontologici</strong> a cui riferirsi in casi di crisi acute: sequestri, calamità, emergenze di criminalità.<br /><br />L’utilizzo di <strong>toni</strong> sempre più <strong>sobri</strong>, di <strong>tecniche</strong> sempre <strong>meno invasive</strong>, una <strong>collaborazione</strong> più stretta e trasparente con le istituzioni, il <strong>rispetto</strong> in primis per le famiglie coinvolte negli eventi, estrema <strong>discrezione</strong> nei movimenti e nella presenza di giornalisti e telecamere: queste sono <strong>alcune delle indicazioni</strong> che la categoria sta cercando faticosamente di darsi.<br /><br />Due <strong>esempi</strong> fulgidi in tal senso sono l'inglese <a href="http://www.bbc.co.uk/">BBC </a>e l’americana <a href="http://www.pbs.org/">PBS </a>(Public Broadcasting Service).<br /><br />La <strong>BBC</strong> ha realizzato un vero e proprio <strong>codice</strong> con una serie di linee guida contenute nell’<a href="http://www.bbc.co.uk/guidelines/editorialguidelines/">Editorial Guidelines</a>. Si tratta di 225 pagine, ormai famose con il nome di <strong>Bibbia della BBC</strong> che vengono <strong>consegnate</strong>, pensate, non solo ai giornalisti dipendenti, ma <strong>anche ad ogni</strong> <strong>collaboratore</strong> della rete televisiva.<br /><br />La <strong>PBS</strong>, analogamente, dagli anni '70 ad oggi, aggiorna costantemente le proprie <a href="http://www.pbs.org/aboutpbs/aboutpbs_standards.html">Edotorial standards and policies</a>. Anche qui siamo di fronte a una serie di <strong>regole deontologiche invalicabili</strong> per chi collabora con quel network. Tra queste vi è anche la voce <strong>“Unacceptable Production Practice”</strong> che prevede, in presenza di eventi di crisi, quale può essere ad esempio un sequestro di persona, <em>nel caso si delineasse una situazione in cui le telecamere possano in qualche modo influire sullo stato delle cose</em>, il <strong>ritiro immediato</strong> delle troupe.<br /><br />Evenienza che, potrete immaginarlo, <strong>in Italia</strong> è ben lontana anche dall’essere soltanto ipotizzata. </p>Il MIGLIAhttp://www.blogger.com/profile/06146374947150081184noreply@blogger.comtag:blogger.com,1999:blog-2583193704498386230.post-83901899807726488032008-05-25T20:28:00.009+02:002008-05-25T20:56:32.367+02:00TWITTO ERGO SUM<div align="center"><a href="http://bp1.blogger.com/_brjdFDZWO1A/SDmy0dFl-zI/AAAAAAAAAPs/ULCqQUf3Ec0/s1600-h/IMAGE_490.jpg"><img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5204387458634349362" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://bp1.blogger.com/_brjdFDZWO1A/SDmy0dFl-zI/AAAAAAAAAPs/ULCqQUf3Ec0/s320/IMAGE_490.jpg" border="0" /></a><span style="font-size:78%;"> Gaspar e Andrea impegnati a twittare.</span><br /><br /><div align="justify">Peccato non aver avuto, ieri al <a href="http://barcamp.org/microcamp">Microcamp</a>, la connessione <strong>wireless</strong>: sarebbe stato più utile di mille ragionamenti astratti vedere, una volta sintonizzati tutti su <a href="http://twitter.com/">Twitter</a>, cosa sarebbe potuto uscire da quel consesso.<br />A parte questo <strong>dettaglio</strong>, non del tutto irrilevante, l’organizzazione complessiva è stata davvero <strong>buona</strong>, compresi i fantastici <strong>tramezzini</strong> messi a disposizione a metà giornata. E anche i mille ragionamenti hanno avuto il loro perché.<br />Le <strong>cifre</strong>, intanto.<br />Secondo una stima fatta da <a href="http://www.antezeta.it/blog/">Sean Carlos</a>, gli utenti di <strong>Twitter</strong> in <strong>Italia</strong> non sarebbero più di <strong>sei/settemila</strong>. Al massimo, 10mila. Insomma, il trend della piattaforma sarà pure in crescita, ma stiamo parlando, ancora, di pochi amici in contatto tra loro.<br />Di queste migliaia di persone, la maggior parte <strong>parla a sé stessa</strong>. Lo fa come una volta si faceva con i diari, in cerca, oggi, di un <strong>riscontro esterno</strong>, secondo la vecchia dinamica: “sono considerato, dunque esisto”. L’idea di “<strong>messa in comune della conoscenza</strong>” è ancora lontana. Poco male. L’uso <strong>professionale</strong> e di mero mezzo di <strong>cronaca</strong> non solo è minimo, ma, secondo me, non avrà, se escludiamo eventi particolari e rari, grande <strong>sviluppo</strong>. L’ha spiegato bene <a href="http://www.lucamascaro.info/blog/">Luca Mascaro</a>: il modello di <strong>business</strong> è tutt’ora oscuro. Se e quando all’utente verrà chiesto di <strong>pagare</strong> per twittare, magari pochi euro, si preferirà tornare tutti ai cari, vecchi <strong>messenger</strong>.<br />Morale della favola: secondo me, soprattutto Twitter, ma con esso anche gli altri vari social network più o meno istantanei, hanno la funzione primaria di <strong><a href="http://www.mauromigliavada.com/2008/04/raccogliamo-i-nostri-trucioli.html">raccoglitori di scorie</a></strong>, o meglio di trucioli. Proprio come ha teorizzato <a href="http://palmasco.blogs.com/">Palmasco</a>, all’indomani del Foogacamp, in <a href="http://palmasco.blogs.com/palmasco/2008/04/fooga-camp2.html">questo </a>sapido post. </div></div><p align="center"><img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5204389803686493026" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://bp3.blogger.com/_brjdFDZWO1A/SDm089Fl-2I/AAAAAAAAAQE/NQQJywJEwu8/s320/IMAGE_492.jpg" border="0" /><span style="font-size:78%;">Elena e Lyonora twittano con Gaspar e Andrea</span></p><div align="justify"></div><br /><div align="justify"></div><br /><div align="justify"><span style="font-size:78%;"></span></div>Il MIGLIAhttp://www.blogger.com/profile/06146374947150081184noreply@blogger.comtag:blogger.com,1999:blog-2583193704498386230.post-28678115281792137442008-05-22T18:25:00.003+02:002008-05-22T19:01:38.245+02:00UNA LUNGA SEMINA<a href="http://www.johnclearygallery.com/pics/smith/donjumping.jpg"><img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://www.johnclearygallery.com/pics/smith/donjumping.jpg" border="0" /></a><br /><div align="justify">È una <strong>sfida</strong>, e come tutte le sfide <strong>affascina</strong> e <strong>intimorisce</strong>.<br />L’avvio di <strong>nuova fase</strong> che arriva a tagliare, si spera, più o meno in due la vita del mio collega e amico <a href="http://giorgiobardaglio.blogspot.com/">Giorgio</a> che, dopo quasi nove anni da caporedattore di <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Espansione_Tv">Espansione Tv</a>, diverrà responsabile della <strong>Cronaca</strong> di Como al quotidiano <a href="http://www.laprovinciadicomo.it/">“La Provincia”.</a><br />Da una corazzata mediatica all’altra: la concorrente di sempre.<br />Un <strong>salto</strong> molto lungo, da tutti i punti di vista.<br />Ma, per chi non lo sapesse, perché l’ha sempre visto a mezzo busto, <strong>Giorgio</strong> ha le <strong>leve</strong> lunghe.<br />E per questo salto la sua <strong>rincorsa</strong> è stata buona.<br />Ce la farà.<br />Noi siamo lì, <strong>in tribuna</strong>, a battere le mani. </div>Il MIGLIAhttp://www.blogger.com/profile/06146374947150081184noreply@blogger.comtag:blogger.com,1999:blog-2583193704498386230.post-23427974400115504132008-05-18T11:58:00.001+02:002008-05-18T11:58:18.713+02:00Mai Dire GF 8 | Strano ma falso (puntata 9)<div xmlns='http://www.w3.org/1999/xhtml'><p><object height='350' width='425'><param value='http://youtube.com/v/HmInhRKUyYo' name='movie'/><embed height='350' width='425' type='application/x-shockwave-flash' src='http://youtube.com/v/HmInhRKUyYo'/></object></p><p>Nel post precedente mi ponevo una domanda.<br />Ho avuto la risposta...</p></div>Il MIGLIAhttp://www.blogger.com/profile/06146374947150081184noreply@blogger.comtag:blogger.com,1999:blog-2583193704498386230.post-16581571109397121162008-05-15T10:13:00.008+02:002008-05-15T10:44:24.082+02:00LA MILANO BENE<a href="http://www.edizionibd.it/images/articles/milanocriminale3-1_cover"><img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 200px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://www.edizionibd.it/images/articles/milanocriminale3-1_cover" border="0" /></a><br /><div><a href="http://www.edizionibd.it/images/articles/milanocriminale3-1_cover"></a><br /><br /><div align="justify">Premessa: anch’io sono iscritto a <a href="http://www.facebook.com/home.php">Facebook</a>, lo trovo uno strumento dall’enorme potenzialità.<br />Gironzolando sul sito scopro, di giorno in giorno, un mondo fatto delle mille sfaccettature del <strong>“bisogno socializzare”</strong>.<br />Facebook è un contenitore vago e indefinito in cui mettere, anzi, esporre qualcosa: <strong>pensieri</strong>, foto, <strong>esperienze</strong>, gusti, <strong>opinioni</strong>, slogan, gioie e dolori.<br /><br />Ultimamente ho focalizzato la mia attenzione sui <strong>gruppi</strong>: sorte di “miniblog” a cui aderisce chi ritiene di avere <strong>affinità particolari</strong> con altre persone.<br />Tra questi, uno <strong>mi ha colpito</strong>, sia per il nome in sé, sia per la descrizione della sua, chiamiamola così, vocazione. </div><div align="justify">Eccolo: </div><div align="justify"> </div><div align="justify"><br /> </div><strong></strong><div align="justify"><strong>LA MILANO BENE </div></strong><div><br /> </div><div><a href="http://profile.ak.facebook.com/object2/782/9/n19422254792_2540.jpg"><img style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 200px; CURSOR: hand" alt="" src="http://profile.ak.facebook.com/object2/782/9/n19422254792_2540.jpg" border="0" /></a><br /><br /></div><br /><br /><div></div><br /><br /><div></div><br /><br /><div></div><br /><p><span style="font-size:85%;"><strong>Descrizione:</strong> I created this group only to gather all the <span style="color:#cc0000;">right people of Milan</span>, the lovers of this glam city! A "group" of the Milanese community that allows to meet new people and to participate to the future encounters that we'll organize for the membres. The invitations are going to be <span style="color:#cc0000;">limited and nominal</span> and will be spread, to the people that are part of the group, <span style="color:#cc0000;">based on quality</span>.</span><br /></p><br /><p>Al di là del nome, che definire grottesco è un simpatico eufemismo, mi sono chiesto: cosa significherà essere una <strong>“right people”</strong>?<br />E, a quali criteri dovrà rispondere un affiliato per essere entrato nel gruppo (limited) in <strong>“based on quality”</strong>?<br /><br />Ma, soprattutto: chi vi fa parte, <strong>ci crede</strong> davvero?<br /><br />P.S. Lu’, non puoi non iscriverti ora che lo sai! Fa niente se non sei di Milano. </p></div>Il MIGLIAhttp://www.blogger.com/profile/06146374947150081184noreply@blogger.comtag:blogger.com,1999:blog-2583193704498386230.post-81187146875679990962008-05-13T08:34:00.008+02:002008-05-13T09:47:49.591+02:00LA REGOLA DEL CAPO<div align="justify"><a href="http://farm4.static.flickr.com/3251/2325712269_dc4d173734.jpg?v=0"><img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://farm4.static.flickr.com/3251/2325712269_dc4d173734.jpg?v=0" border="0" /></a><br /><br /><div align="justify">Un "<strong>capo</strong>" è tanto <strong>valido</strong> sul posto di lavoro, quanto è <strong>poco frustrato</strong> nella vita. </div><div align="justify">Questa semplice regoletta, frutto dell'esperienza di un gran numero di persone, trova unanime consenso tra amici e colleghi che lavorano alle dipendenze di qualcuno. </div><div align="justify">Applicando la formula a <a href="http://www.lucamascaro.info/blog/">Luca Mascaro </a>e <strong>SketchIn</strong>, la sua giovane azienda, capirete perchè in questo <a href="http://www.mauromigliavada.com/2008/04/il-futuro-sorride.html">post</a> non stessi farneticando. </div><div align="justify"></div><div align="justify">Nelle scorse settimane Luca ha pubblicato <a href="http://www.lucamascaro.info/blog/2008/04/ecco-come-leggere-un-giornale-in-modo.html#post7397584823293526523">questo video </a>di presentazione del suo gioiellino: <strong>Dixero</strong>. </div><div align="justify">Alla pubblicazione del video sono seguiti <strong>commenti</strong>, tra cui due, rigorosamente <strong>anonimi</strong>, tesi a <strong>demolire</strong> il lavoro di Luca e del suo team. </div><br /><div align="justify">Bene, vi consiglio di valutare le <strong>risposte</strong> date da <strong>Luca</strong> ai commenti: dalla <strong>pacatezza</strong> del tono usato, ai <strong>contenuti</strong> delle repliche. </div><br /><div align="justify">Luca Mascaro non è un frustrato: ecco perchè dicevo che a lavorare in un posto come SketchIn io andrei di corsa. </div><br /><div align="justify">P.S. tranquillo Luca, sono etero. </div><br /><div align="justify"><span style="font-size:85%;"></span></div><div align="justify"><span style="font-size:85%;"><strong>Nella foto in alto</strong> (<em>by <a href="http://www.lyonora.it/">Lyonora</a></em>) <strong>Luca Mascaro inseguito dai suoi dipendenti nel giorno di paga</strong>. </span></div></div>Il MIGLIAhttp://www.blogger.com/profile/06146374947150081184noreply@blogger.com