tag:blogger.com,1999:blog-227290122009-04-27T17:22:28.379+02:00WinoDedicato al marketing del vino, in particolare a quello che succede in rete sul vino italianoMax-QMhttp://www.blogger.com/profile/14150120884588901827noreply@blogger.comBlogger174125tag:blogger.com,1999:blog-22729012.post-3074157249358067602009-02-04T15:15:00.001+01:002009-02-04T15:16:39.428+01:00Wino cambia indirizzo<span style="font-size:130%;">Vita nuova per Wino. Da oggi questo è il nuovo indirizzo: </span><a href="http://www.winoblog.org/"><span style="font-size:130%;">www.winoblog.org</span></a><div class="blogger-post-footer"><img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/22729012-307415724935806760?l=www.quintomiglio.com%2Fblog'/></div>Max-QMhttp://www.blogger.com/profile/14150120884588901827noreply@blogger.com0tag:blogger.com,1999:blog-22729012.post-49039061379093713722009-01-29T15:53:00.004+01:002009-01-29T16:32:03.503+01:00TigullioVino è morto. Viva TigullioVino!<a href="http://www.tigulliovino.it/" target="_blank"><img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 450px; height: 352px;" src="http://www.quintomiglio.com/blog/uploaded_images/tigullio_vino-709188.jpg" alt="" border="0" /></a>E' con piacere che scopriamo la nuova versione di <a href="http://www.tigulliovino.it/" target="_blank"><span style="font-weight: bold;">tigulliovino.it</span></a>. Uno dei primi siti a parlare di vino online, che si ripropone in una veste completamente rinnovata.<br /><br />Nuovo il logo, nuova l'interfaccia grafica.<br />Completamente riorganizzati i contenuti, ed attivate molte funzionalità di web 2.0, oltre ad una certa integrazione visiva e pratica con il fratello <a href="http://www.vinix.it/" target="_blank"><span style="font-weight: bold;">Vinix</span></a>.<br /><br />Il sito si presenta con una <span style="font-weight: bold;">risoluzione</span> molto impattante, pure troppo. Superiore allo standard 1024, il più diffuso attualmente, obbliga chi utilizza questa risoluzione, a scorrere la pagina in orizzontale per leggere alcuni testi sulla destra.<br />Gli spazi sono molto ampi, obbligando in alcuni casi a utilizzare lo scorrimento verticale anche quando si potrebbe evitare.<br /><br />Dal punto di vista <span style="font-weight: bold;">visuale</span>, il design punta sulla semplicità e l'eleganza, con un logo moderno adatto al web.<br />Poco visibile la toolbar superiore (home, autori, esperti, ecc.) che gioca con colori poco contrastati.<br />Moltissimo il contenuto in home page, che se da una parte permette di scoprire la quantità e qualità del sito, dall'altra risulta poco utile perchè difficilmente raggiungibile.<br />Bello avere i <span style="font-weight: bold;">tags</span> in primo piano, ma li avremmo lasciati così visibili solo in home page, mentre nelle pagine interne avremmo optato per una versione ridotta, in modo da dare spazio e visibilità direttamente al contenuto.<br /><br />In ogni pagina è possibile effettuare il <span style="font-weight: bold;">login</span>, ma il campo password non è nascosto nella digitazione (difetto di gioventù) e se mi sono dimenticato la password non so come recuperla.<br /><br />Molto utile vedere il <span style="font-weight: bold;">numero di visualizzazione di una pagina</span>/contenuto ed avere la possibilità di <span style="font-weight: bold;">commentarla</span>.<br /><br />In conclusione un buon restyling con alcune pecche di gioventù che, siamo sicuri, il bravo Filippo Ronco ed il suo staff, sistemeranno velocemente.<div class="blogger-post-footer"><img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/22729012-4903906137909371372?l=www.quintomiglio.com%2Fblog'/></div>Max-QMhttp://www.blogger.com/profile/14150120884588901827noreply@blogger.com5tag:blogger.com,1999:blog-22729012.post-23762383665971258992009-01-27T00:09:00.000+01:002009-01-27T00:09:00.185+01:00Comunicare il vino per iscritto e con un video<a href="http://divinando.blogspot.com/2009/01/terza-edizione-del-concorso-letterario.html" target="_blank"><img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 200px; height: 256px;" src="http://www.quintomiglio.com/blog/uploaded_images/villapetriolo-723462.jpg" alt="" border="0" /></a>E' sempre un piacere comunicare il <a style="font-weight: bold;" href="http://divinando.blogspot.com/2009/01/terza-edizione-del-concorso-letterario.html" target="_blank">nuovo concorso letterario di Villa Petriolo: S'io fossi vino</a>, giunto quest'anno alla terza edizione e che si arricchisce di alcune novità, tra cui la possibilità di accompagnare gli scritti con contenuti multimediali.<br />E a serietà del premio una giuria di tutto rispetto.<br />Inoltre la dedica di quest'anno è a <span style="font-weight: bold;">Mario Soldati</span> ed il suo "<span style="font-style: italic;">Vino al Vino</span>", un altro motivo per cimentarsi nella scrittura e non solo.<br />Quindi bando alle ciance e cominciate a spremere la vostra vena creativa, <span style="font-weight: bold;">c'è tempo fino al 30 Aprile 2009</span>.<br /><br />Rimanendo in tema di multimediale, segnalo anche un altro bando di concorso, questa volta tutto dedicato ai video:<br /><a href="http://www.alberghieropesaro.it/web/index.php?id=montebello_programma"><span style="font-weight: bold;">PREMIO MONTEBELLO</span><br /><span style="font-weight: bold;">"Corto e Mangiato: Vini,vigne e vignaioli."</span></a><br />organizzato dall'Istituto Alberghiero di Pesaro. Qui si ha tempo solo fino al <span style="font-weight: bold;">28 febbraio 2009</span>.<div class="blogger-post-footer"><img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/22729012-2376238366597125899?l=www.quintomiglio.com%2Fblog'/></div>Max-QMhttp://www.blogger.com/profile/14150120884588901827noreply@blogger.com3tag:blogger.com,1999:blog-22729012.post-66929810617956699232009-01-22T15:26:00.010+01:002009-01-26T10:13:54.989+01:00Classifiche web<div><img style="margin: 0px 10px 10px 0px; float: left; width: 300px; height: 209px;" alt="" src="http://www.quintomiglio.com/blog/uploaded_images/classifica-773349.jpg" border="0" />Anche quest'anno è uscita l'annuale <strong>classifica dei migliori siti web vinicoli</strong> secondo <a href="http://www.winenews.it/index.php?c=detail&id=14777&dc=15" target="_blank">winenews.it</a>.<br /><br />Già l'<a href="http://www.quintomiglio.com/blog/2008/01/classifiche.html">anno scorso</a> avevamo segnalato alcuni dubbi sul merito delle scelte, ma ne approfittiamo per vedere qualche new entry.<br /><br /><br /><br /><br /><br /><br /><br /><a href="http://www.alessandrodicamporeale.com/" target="_blank"><img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: right; cursor: pointer; width: 400px; height: 302px;" src="http://www.quintomiglio.com/blog/uploaded_images/aless_campo-774227.jpg" alt="" border="0" /></a>Sicuramente interessante il sito di <a style="font-weight: bold;" href="http://www.alessandrodicamporeale.com/" target="_blank">Alessandro di Camporeale</a>, azienda siciliana, che punta su un sito graficamente "stile blog", facilmente navigabile, con tanti contenuti (vedi l'area "<a href="http://www.alessandrodicamporeale.com/articles.asp">il vigneto</a>") e fotografie.<br />Un tantino esagerata l'iconografia, ma già il fatto di non avere una start page e di usare in modo intelligente la tecnologia web (poco o assenza totale di Flash, validazione W3C, eccetera) ne fanno sicuramente un buon esempio.<br /><br /><br /><br /><br /><br /><br /><a href="http://www.ornellaia.it/" target="_blank"><img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 400px; height: 286px;" src="http://www.quintomiglio.com/blog/uploaded_images/ornellaia-786124.jpg" alt="" border="0" /></a>Di tutt'altro tipo un'altra cantina in classifica, che non ha bisogno di troppe presentazioni: <a href="http://www.ornellaia.it/" target="_blank"><span style="font-weight: bold;">Tenuta dell'Ornellaia</span></a>.<br />Nel corso del 2008 ha rilasciato il nuovo sito, che punta decisamente sull'aspetto creativo ed emozionale.<br /><br />La solita start page, un pò inutile, ed un sito che utilizza fortemente tecnologia Flash.<br />A differenza di altri siti, però, qui è stato usato creando delle pagine miste html/flash permettendo una buona indicizzazione dei motori di ricerca.<br />Certo bisogna avere una connessione broadband e il browser aggiornato, ma il risultato finale (per chi può accedervi) è sicuramente di forte impatto, merito anche delle foto utilizzate.<br />Non solo grafica, ma anche alcuni contenuti interessanti: valutazione d'asta, web-cam sul vigneto, ma soprattutto la valutazione di ogni annata del vino prodotto, oltre la possibilità di richiedere la visita in cantina.<br />Anche questo, seppur con i suoi limiti, può considerarsi un buon esempio per siti e cantine di alto livello.<br /></div><div class="blogger-post-footer"><img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/22729012-6692981061795669923?l=www.quintomiglio.com%2Fblog'/></div>Max-QMhttp://www.blogger.com/profile/14150120884588901827noreply@blogger.com0tag:blogger.com,1999:blog-22729012.post-34578493535004188292009-01-20T00:12:00.000+01:002009-01-20T00:12:00.839+01:00Indeciso con le etichette? Fai come S.Margherita<a href="http://www.santamargherita.it/" target="_blank"><img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 450px; height: 285px;" src="http://www.quintomiglio.com/blog/uploaded_images/smargherita-724220.jpg" alt="" border="0" /></a> Conoscendo qualche produttore, immagino cosa voglia dire il momento della <span style="font-weight: bold;">scelta dell'etichetta</span>.<br /><br />Sa che da essa può dipendere in parte il successo del proprio vino, soprattutto se parliamo di grandi produzioni.<br /><br />Non è difficile vedere in enoteca o nella grande distribuzione, consumatori che vogliono provare qualcosa di nuovo e prima di tutto guardano le etichette delle bottiglie. Poi sarebbe auspicabile che leggessero anche la zona di produzione, il vitigno ed il produttore, ma sappiamo che esiste questa tipologia di consumatori.<br /><br />Ma questo è solo un motivo, l'etichetta oltre che attirare l'attenzione, deve saper comunicare il vino che contiene. Essere coerente con il vino e non diventare l'elemento principale.<br /><br />Fa quindi piacere quando un'azienda decide di coinvolgere i suoi stessi consumatori nella scelta del "vestito" del proprio vino.<br /><br />Ed è quello che sta facendo <a style="font-weight: bold;" href="http://www.santamargherita.it/" target="_blank">Santa Margherita</a> in questi giorni. Accedendo al sito viene subito chiesta la preferenza per una delle 3 etichette proposte.<br /><br />La scelta è limitata solo ad una diversa cromia, ma è già qualcosa.<br />Peccato che una volta fatta la scelta, non sia possibile trovare ulteriori informazioni sull'iniziativa (durata della stessa, quando sarà immessa sul mercato la bottiglia in questione, eccetera).<br /><br />Comunque un'ottima iniziativa, che dimostra sempre di più la forza e le opportunità che il web può offrire per il mondo vitivinicolo.<div class="blogger-post-footer"><img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/22729012-3457849353500418829?l=www.quintomiglio.com%2Fblog'/></div>Max-QMhttp://www.blogger.com/profile/14150120884588901827noreply@blogger.com0tag:blogger.com,1999:blog-22729012.post-81890101395236428132009-01-19T10:11:00.005+01:002009-01-19T10:44:36.010+01:00Una giornata a Barbaresco a parlare di Brunello<img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 450px; height: 338px;" src="http://www.quintomiglio.com/blog/uploaded_images/barbararesco-725237.jpg" alt="Barbaresco" border="0" /> Sembra un controsenso, ma quando il dibattito è organizzato da uno storico produttore di Barbaresco, Angelo Gaja, che ha una tenuta in Montalcino dal 1994, tutto torna.<br /><br />La giornata verteva sul dibattito che alcuni scritti di Angelo Gaja hanno scatenato, riassumibili nella possibilità di cambiare il disciplinare del Brunello, soprattutto per quanto riguarda la composizione dei vitigni (da 100% sangiovese come oggi a qualcos'altro).<br /><br />L'incontro si è tenuto tra alcuni blogger, forumisti, appassionati ed alcuni operatori del settore (enotecari, enotecnici, eccetera).<br /><br />Punto di partenza della discussione, e che ha portato alla proposta di modifica del disciplinare, è una domanda provocatoria, ma che comunque è da tener conto "<span style="font-style: italic;">siamo sicuri che il successo del Brunello del mondo non sia dovuto anche a quei vini "taroccati" (o presunti tali)? Se così fosse, non sarebbe il caso di permettere a chi vuole, di usare in parte vitigni diversi? E chi invece volesse continuasse a produrre Sangiovese al 100% dare la possibilità di farsi identificare facilmente in etichetta?</span>"<br /><br />I convenuti hanno espresso idee diverse e in maggior parte contrarie al cambio di disciplinare.<br />Da chi ha evidenziato che il Brunello si identifica con il 100% sangiovese, quindi cambiare uvaggio vuol dire cambiare identità al vino.<br />A chi si chiede se ha senso seguire il mercato o abbia più senso concentrarsi sul futuro, creando un'identità forte che non subisca i "gusti del mercato".<br />Chi, come il sottoscritto, ne ha fatto anche una questione di brand e di comunicazione: "<span style="font-style: italic;">siamo sicuri che mettere altri vitigni nel Brunello non dia l'impressione di una presunta inferiorità del vino e del territorio di Montalcino?</span>".<br /><br />C'è poi chi si è concentrato non tanto sul cambio di vitigni, ma quanto sull'inutilità e la mancanza di trasparenza dei disciplinari e delle norme che regolano il mondo del vino.<br /><br />Di sicuro un dibattito acceso e vitale, che ha permesso ad alcuni operatori di scoprire i punti di vista e le ragioni degli appassionati, ma anche far capire agli appassionati che dietro il vino si celano realtà produttive ed economiche che devono tener conto anche delle esigenze del mercato.<br /><br />Personalmente, anche se il Consorzio del Brunello ha riconfermato il 100% di Sangiovese e quindi sembrerebbe una questione chiusa, è importante parlare in modo trasparente dell'argomento, capendo le ragioni degli uni e degli altri, soprattutto quando il dibattito non è solo tra operatori del settore, ma si apre anche ad appassionati e consumatori.<br /><br />Per un resoconto più dettagliato vi consiglio questo post di <a href="http://antoniotombolini.simplicissimus.it/2009/01/gaja-vs-bloggers-live-coverage.html" target="_blank">Antonio Tombolini</a><div class="blogger-post-footer"><img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/22729012-8189010139523642813?l=www.quintomiglio.com%2Fblog'/></div>Max-QMhttp://www.blogger.com/profile/14150120884588901827noreply@blogger.com4tag:blogger.com,1999:blog-22729012.post-65570061286928827852009-01-13T12:56:00.002+01:002009-01-13T13:20:59.393+01:00Sarzi Amadé, distribuire Bordeaux e non solo<a href="http://www.sarziamade.it/" target="_blank"><img style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 450px; CURSOR: hand; HEIGHT: 364px" alt="" src="http://www.quintomiglio.com/blog/uploaded_images/sarzi_amade-755787.jpg" border="0" /></a><a href="http://www.sarziamade.it/" target="_blank">Sarzi Amadè</a> è uno dei distributori di vini italiani più conosciuti insieme al già recensito <a href="http://www.quintomiglio.com/blog/2008/02/meregalli-via-flash-e-popup-ed-il-sito.html">Meregalli</a>.<br /><br />Merito anche del grandissimo numero di Chateau francesi distribuiti, oltre 250.<br /><br />Nell'ultimo mese del 2008 è stato rilasciato il nuovo sito.<br /><br />Linee semplice, ma non banali, molto chiaro nell'esposizione.<br /><br />Niente di trascendentale, ma un sito fatto bene, che riesce a comunicare la particolarità dei prodotti (merito anche della foto di buon formato nella home page che si aggiorna ad ogni caricamento della pagina).<br /><br />La navigazione è immediata e ben visibile (anche se un paio di punti alla grandezza del carattere non ci sarebbe stata male).<br /><br />Sempre nell'home page, nella zona inferiore troviamo tre aree. La prima dedicata ai servizi: ricerca ed iscrizione newsletter, la seconda a richiamare la particolarità internazionale dei prodotti distribuiti e la terza alle origini famigliari ed agli eventi.<br /><br />Nella <strong>navigazione dei prodotti</strong> ottima l'idea di presentare anche una cartina ed una mini descrizione della zona (come ad es. la <a href="http://www.sarziamade.it/vini_cantina.asp?id=2,21,168">Côtes de Bourg</a>).<br />Peccato manchino le singole schede vino, ma considerando i numeri del catalogo, capiamo che non sia una cosa semplice.<br /><br />Interessante ed utile anche la sezione "<strong>La cultura del vino</strong>" con informazioni e link per avere informazioni sulle denominazioni distribuite.<br /><br />Ottima, per un distributore, l'elenco degli agenti di vendita per le singole regioni.<br /><br />Pecca nelle news e negli eventi, molto scarni, con piccoli resoconti di eventi sparsi.<br /><br />Dal punto di vista della realizzazione, niente da eccepire, html senza inutili fronzoli, che permette un'ottima ricercabilità sui motori di ricerca.<br />Un buon sito, che potrebbe essere valorizzato con pochi, ma validi elementi: fotogallery, area news ed eventi aggiornata.<div class="blogger-post-footer"><img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/22729012-6557006128692882785?l=www.quintomiglio.com%2Fblog'/></div>Max-QMhttp://www.blogger.com/profile/14150120884588901827noreply@blogger.com4tag:blogger.com,1999:blog-22729012.post-89126324042226879402008-12-19T09:44:00.005+01:002008-12-19T10:52:59.293+01:003 novità web: Ais, Gambero Rosso e Papero GialloIl finire dell'anno porta online tre restyling:<br /><br />1. il nuovo sito dell'<a href="http://www.sommelier.it/" target="_blank"><span style="font-weight: bold;">Associazione Italiana Sommellier</span></a><br /><br /><a href="http://www.sommelier.it/" target="_blank"><img style="margin: 0px 10px 10px 0px;" alt="" src="http://www.quintomiglio.com/blog/uploaded_images/sommelier_1208.jpg" border="0" width="450" height="277" /></a><br /><br />2. il nuovo blog <a href="http://blog.paperogiallo.net/" target="_blank"><span style="font-weight: bold;">Papero Giallo</span> di <span style="font-weight: bold;">Stefano Bonilli</span></a><br /><br /><a href="http://blog.paperogiallo.net/" target="_blank"><img style="margin: 0px 10px 10px 0px;" alt="" src="http://www.quintomiglio.com/blog/uploaded_images/paperogiallo_1208.jpg" border="0" width="450" height="277" /></a><br /><br />3. e per rimanere in tema il nuovo sito del <a href="http://www.gamberorosso.it/" target="_blank"><span style="font-weight: bold;">Gambero Rosso</span></a><br /><br /><a href="http://www.gamberorosso.it/" target="_blank"><img style="margin: 0px 10px 10px 0px;" alt="" src="http://www.quintomiglio.com/blog/uploaded_images/gamberorosso_1208.jpg" border="0" width="450" height="277" /></a><br /><br />Vediamoli in dettaglio.<br /><br />Il sito dell'<span style="font-weight: bold;">AIS, </span><a href="http://www.quintomiglio.com/blog/2007/12/dal-locale-al-nazionale-il-caso-ais.html">rispetto al precedente</a><span style="font-weight: bold;">, </span> punta ancora di più sui contenuti, riorganizzando home page e barra di navigazione. Sicuramente più fruibile, anche se soffre sempre un pò di "gigantismo", nel senso che i titoli, la navigazione, ecc. utilizzando una dimensione di font molto grande che può risultare anche fastidiosa.<br /><br />Ben navigabile grazie all'ottima barra di navigazione che riesce a far percepire l'enorme quantità di contenuti presenti sul sito.<br />Peccato che alcune soluzioni più tecnologiche che di prodotto, obbligano ad inutili click per arrivare al contenuto.<br />E' il caso della sezione <a href="http://www.sommelier.it/eventi/events.asp">Eventi</a> dove si atterra sulla settimana corrente con le date della settimana e nient'altro. Cliccando su ogni data si accede ad una pagina vuota. In pratica se non ci sono eventi in questa settimana, sotto le date non viene visualizzato nulla, ma forse si poteva pensare ad un modo diverso di presentare l'area.<br /><br />Altra piccola pecca il logo animato in Flash, totalmente inutile e fastidioso.<br />In conclusione comunque un buon sito, sicuramente un passo avanti rispetto al precedente.<br /><br />Il blog <span style="font-weight: bold;">Papero Giallo</span> di <span style="font-weight: bold;">Stefano Bonilli</span> segna la rottura definitiva con l'ex mondo Gambero Rosso. Nuovo logo (anche se il disegno del papero rimane) e nuova tutta l'interfaccia del blog che punta a volorizzare le ottime foto ed una serie di contenuti correlati, limitandosi non solo al "puro" blog, ma a qualcosa che comincia a somigliare ad un vero e proprio magazine online.<br />Un pò freddo il grigio del .net ma elegante ed essenziale.<br /><br />Infine il nuovo sito del <span style="font-weight: bold;">Gambero Rosso</span>, la cui versione precedente avevamo recensito a <a href="http://www.quintomiglio.com/blog/2006/07/gambero-restyling.html">luglio 2006</a>, sensibilmente migliorato dal punto di vista della navigazione, con finalmente una barra di navigazione chiara e ben visibile.<br />L'home page si accorcia in lunghezza (era ora) ma perde lo spazio dedicato ai blog enogastronomici extra-gambero. Non sappiamo se sono aumentati gli spazi pubblicitari, ma l'impressione è che sia parecchio farcito di ADV.<br />Il logo è tutto nuovo, ma non ci convince del tutto, il font non sembra troppo ottimizzato per il web, anche se meno neutro del precedente con l'immagine del gambero ben posizionata.<br />Potrebbe essere un nostro problema, ma ci sembra molto lento nel caricamento delle pagine.<br />Il title dell'home page: GRH, è veramente poco <span style="font-style: italic;">user</span> e <span style="font-style: italic;">search friendly </span>così come la barra di navigazione in Flash, sinceramente inutile.<br />Un buon miglioramento rispetto al vecchio sito, ma con ancora tante piccole cose da sistemare.<br /><br /><span style="font-weight: bold;">Commento finale</span>: il mondo dell'enogastronomia online italiano dimostra che il fermento c'è, così come la voglia di migliorare e tener conto del giudizio delle persone.<br />Speriamo che questa voglia accomuni anche i produttori, spesso online molto disattenti.<div class="blogger-post-footer"><img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/22729012-8912632404222687940?l=www.quintomiglio.com%2Fblog'/></div>Max-QMhttp://www.blogger.com/profile/14150120884588901827noreply@blogger.com2tag:blogger.com,1999:blog-22729012.post-54432080146406952002008-12-11T18:51:00.002+01:002008-12-11T18:56:18.660+01:00[Mini]marketing? Sì, Grazie<a title="[mini]marketing" href="http://www.box.net/shared/g46bxmfyky" target="_blank"><img title="minimarketing-cover-h300" height="300" alt="[mini]marketing, 91 discutibili tesi per un marketing diverso" src="http://antoniotombolini.simplicissimus.it/wp-content/uploads/2008/12/minimarketing-cover-h300.gif" width="244" align="left" border="0" /></a> Non state più capendo i vostri clienti?<br />Avete la percezione che il vostro brand ed i vostri prodotti stiano perdendo smalto?<br /><br />Forse è ora che vi leggete <strong><a href="http://www.minimarketing.it/2008/12/il-libro-di-minimarketing-online.html">[mini]marketing</a></strong> l'e-book gratuito di <strong>Gianluca Diegoli</strong><br /><strong></strong><br />Una boccata d'aria fresca.<div class="blogger-post-footer"><img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/22729012-5443208014640695200?l=www.quintomiglio.com%2Fblog'/></div>Max-QMhttp://www.blogger.com/profile/14150120884588901827noreply@blogger.com2tag:blogger.com,1999:blog-22729012.post-17441115362200816662008-12-11T18:22:00.002+01:002008-12-11T18:27:43.922+01:00Invita un amico. Vinci una magum!<a href="http://www.frescobaldi.it/dem/2179/" target="_blank"><img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 566px; height: 287px;" src="http://www.quintomiglio.com/blog/uploaded_images/magum-749532.jpg" alt="" border="0" /></a><br />Della serie "correttore di bozze cercasi" la newsletter di Frescobaldi ci propone una bella Magum di Nipozzano Riserva se fai iscrivere alla newsletter un tuo amico.<br /><br />Refuso piccolo, ma divertente :-)<div class="blogger-post-footer"><img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/22729012-1744111536220081666?l=www.quintomiglio.com%2Fblog'/></div>Max-QMhttp://www.blogger.com/profile/14150120884588901827noreply@blogger.com0tag:blogger.com,1999:blog-22729012.post-30979332834367166842008-12-03T11:33:00.003+01:002008-12-03T12:06:55.397+01:00Fidelizzare i clienti: il caso Planeta Club<a href="http://www.planeta.it/club/" target="_blank"><img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 320px; height: 222px;" src="http://www.quintomiglio.com/blog/uploaded_images/planeta_club-721734.jpg" alt="" border="0" /></a> Bella iniziativa di <a href="http://www.planeta.it/" target="_blank"><span style="font-weight: bold;">Planeta</span></a> che attraverso l'iscrizione al <a href="http://www.planeta.it/club/" target="_blank"><span style="font-weight: bold;">Planeta Club</span></a> ed al ricevimento della newsletter relativa <span style="font-weight: bold;">permette agli iscritti di poter acquistare le vecchie annate dell'azienda</span>.<br /><br />E così, tra i diversi vini, potreste scegliere un Alastro 1996 o un Cometa 2001. Se vi piace lo Chardonnay meglio il 96, il 99, il 2000 o il 2001?<br /><br />Se poi avete la passione per i rossi, allora potreste buttarvi su Syrah o Merlot 99, oppure andando ancora più indietro un Cabernet Sauvignon 1997.<br />Ma queste sono solo una parte delle bottiglie a disposizione, a riprova della serietà dell'offerta che permette di acquistare direttamente in cantina alcune bottiglie che hanno fatto la storia dell'azienda e con la garanzia di un'ottima conservazione.<br /><br />Ma a parte la promozione, è importante notare come il <span style="font-weight: bold;">Planeta Club</span> non sia un bella vetrina online che poi <span style="font-weight: bold;">non vive, come tanti altri "club" di altre cantine italiane</span>. Al contrario questa è una delle tante iniziative che mensilmente raggiungono gli iscritti via email.<br /><br />Planeta non è certo l'unica azienda, anche l'Enoteca di <a href="http://www.ricasoli.it" target="_blank"><span style="font-weight: bold;">Barone Ricasoli</span></a> ha attivato un Club che mensilmente invia offerte di vini di annate diverse.<br /><br />Un'ottimo strumento per creare relazione con i propri clienti, con un costo relativamente basso e che può dare ottimi ritorni, se non di vendita, almeno di immagine.<br /><br />Un'esempio da seguire.<div class="blogger-post-footer"><img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/22729012-3097933283436716684?l=www.quintomiglio.com%2Fblog'/></div>Max-QMhttp://www.blogger.com/profile/14150120884588901827noreply@blogger.com1tag:blogger.com,1999:blog-22729012.post-30798815026136702352008-11-22T17:46:00.004+01:002008-11-23T14:40:49.525+01:00Festival del Vino di Qualità, come rendere un banco d'assaggio più vicino alla gente<a href="http://www.sandonatoexpo.com/"><img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 200px; height: 200px;" src="http://www.quintomiglio.com/blog/uploaded_images/banner_SDMexpo-748965.gif" alt="" border="0" /></a>Ricorderete il recente punto di vista di <a href="http://inumeridelvino.it/2008/11/crisi-in-arrivo-anche-per-il-vino-di-angelo-gaja.html" target="_blank"><span style="font-weight: bold;">Angelo Gaja</span></a> su molti degli eventi del vino che si consumano ogni anno in Italia: “…<span style="font-style: italic;">il vino è bevanda alcolica, non è accettabile che si insegni a berlo per strada</span>” e sul fatto che ce ne siano troppi.<br /><br />Sono uno dei primi a dargli ragione. <span style="font-weight: bold;">Ma allora perchè mi sono impelagato in un evento simile?</span><br /><br />Per una serie di ragioni:<br />1° la città in cui vivo, San Donato Mil.se, subisce l'attrazione di Milano ed è più difficile di altre città creare una coscienza collettiva cittadina. Da anni le amministrazioni cittadine hanno lanciato una serie di iniziative, chiamate "Abitare la città" con l'obiettivo di creare una serie di eventi che coinvolgesse la cittadinanza. Il Festival del vino è uno di questi.<br /><br />2° Perchè non si è voluto fare un evento rivolto solo agli operatori specializzati, ma in particolare a chi comincia a conoscere il vino da poco, creando una serie di eventi collaterali che aiutassero la formazione degli stessi partecipanti (mini-corsi di degustazione, dibattito sulla sostenibilità, mostre d'arte, concerti jazz, eccetera).<br />In pratica fare vivere il vino non solo come un piacere immediato e diretto, ma da conoscere in profondità con tutti i suoi pregi ed anche i suoi limiti.<br /><br />Ovviamente tra i vini in degustazione (quasi 200 etichette) non ci saranno i vini di Angelo Gaja o di altri grandissimi del vino italiano, ma tante etichette comuni di produttori grandi e piccoli.<br /><br />Ma che fatica!!!<br />Capisco ancora meglio il buon <span style="font-weight: bold;">Filippo Ronco</span> di <a href="http://www.tigulliovino.it/meeting/tigulliovino_meeting_home.htm"><span style="font-weight: bold;">Terroir Vino</span></a> che ogni anno organizza un banco d'assaggio di alto livello qualitativo, con tutti i problemi connessi.<br /><br />Però ci stiamo anche divertendo, e visto che solitamente analizzo il sito degli altri eventi, ditemi cosa pensate di quello che abbiamo creato per l'occasione: <a style="font-weight: bold;" href="http://www.sandonatoexpo.com/">www.sandonatoexpo.com</a><br /><br /><span style="font-weight: bold;">Ovviamente, se il 29 e 30 Novembre se siete dalle parti di Milano venite a trovarci</span>.<div class="blogger-post-footer"><img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/22729012-3079881502613670235?l=www.quintomiglio.com%2Fblog'/></div>Max-QMhttp://www.blogger.com/profile/14150120884588901827noreply@blogger.com5tag:blogger.com,1999:blog-22729012.post-60449919679587306312008-11-14T14:31:00.004+01:002008-11-14T15:23:11.533+01:00Il sito di Santa Margherita si rinnova completamente<a href="http://www.santamargherita.com/" target="_blank"><img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 320px; height: 191px;" src="http://www.quintomiglio.com/blog/uploaded_images/Untitled-1-740698.jpg" alt="" border="0" /></a>Novità in casa <a style="font-weight: bold;" href="http://www.santamargherita.com/" target="_blank">Santa Margherita</a> con il rilascio del nuovo sito e l'adozione del nuovo logo aziendale.<br /><br />Le versioni precedenti del sito, sono sempre state tra le più apprezzate dagli eno-appassionati. Vuoi per una presenza in rete ormai decennale, ma soprattutto per la ricchezza di contenuto e di iniziative (per es. l'annuale concorso <a href="http://www.quintomiglio.com/blog/2008/08/tempo-di-letture-torna-letti-in-un.html">Letti in un sorso</a>).<br /><br />Il rinnovo di questi giorni non è un semplice restyling, ma un vero e proprio rifacimento.<br /><br />Se infatti la ricchezza di contenuti era un punto forte delle versioni precedenti, si era assistito ad una "sedimentazione" del sito, che in alcuni casi lo rendeva poco chiaro e probabilmente poco efficace a comunicare alcuni temi dell'azienda.<br /><br />Vediamo quindi la nuova versione. Partendo dal <span style="font-weight: bold;">logo</span>:<br /><img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 320px; height: 100px;" src="http://www.quintomiglio.com/blog/uploaded_images/loghi_sm-773457.jpg" alt="" border="0" />Dal logo quadrettato su tonalità del giallo, passiamo ad un logo in negativo in cui sparisce il contorno ed il nome viene posto in forte rilievo rispetto al precedente.<br />Il nuovo logo è già disponibile su alcune bottiglie in diverse declinazioni.<br /><br />L'<span style="font-weight: bold;">home page</span>, rispetto alla precedente, gioca su note più emotive, con l'utilizzo di una foto a grande formato (sfruttata intelligentemente solo in orizzontale) che permette di porre in primo piano uno dei vini aziendali. Intorno ad esso tre aree che veicolano News, Cultura del vino ed i Consigli su vino ed abbinamento.<br /><br />La <span style="font-weight: bold;">navigazione principale</span> viene posizionata in alto, in posizione evidente, ma con un uso dei colori che non agevola il contrasto e quindi la leggibilità. Leggibilità che si ha invece quando si passa il mouse sulle voci e che attiva le sottovoci, che però non sono facilmente cliccabili (soprattutto nel caso di Azienda in cui spostandosi a destra per cliccare Storia si attivano le sottovoci di Prodotti). Peccato anche che le singole voci non siano cliccabili.<br />Comunque una volta entrati in una sottoarea, difficile perdersi. I sottomenù ed il percorso di navigazione è sempre ben visibile.<br /><br />Le <span style="font-weight: bold;">schede dei vini</span> sono piacevoli e complete (non funziona però la possibilità di scaricare il PDF, probabilmente un piccolo errore di gioventù) ed è possibile condividerle velocemente su sistemi di social network, anche se non è possibile lasciare commenti su di essi (possibilità che le aziende dovrebbero cominciare a tener conto).<br /><br />I <span style="font-weight: bold;">contenuti</span> del mondo vino che hanno fatto il successo del sito di Santa Margherita sono sempre presenti (il Corso vino, il glossario, le ricette, eccetera), organizzate in tre aree tematiche distinte.<br />Nascosto (forse solo inizialmente) nell'area Link, l'accesso al <a style="font-weight: bold;" href="http://it.youtube.com/user/vinisantamargherita" target="_blank">canale video di Youtube</a> con video interessanti sull'azienda.<br /><br />Per quanto riguardo l'efficacia del sito sui motori di ricerca è ancora presto per fare una valutazione, ma va notato che non sono stati attivati i "redirect" dalle vecchie pagine al nuovo sito, quindi se uno trova un risultato di ricerca "vecchio" finisce su una pagina di errore.<br /><br /><span style="font-weight: bold;">In conclusione </span>comunque un <span style="font-weight: bold;">ottimo sito</span>, migliorato nell'aspetto visivo, ma... forse manca un pò di calore, inteso come possibilità di entrare in contatto con il mondo reale di Santa Margherita. Non ci sembra di aver trovato la possibilità di visitare le cantine o chi fa chi in azienda.<br />Infine un ultima nota positiva sull'uso della tecnologia flash, usata in modo efficiente ed efficace e soprattutto senza nessuna "maledetta start page" :-)<div class="blogger-post-footer"><img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/22729012-6044991967958730631?l=www.quintomiglio.com%2Fblog'/></div>Max-QMhttp://www.blogger.com/profile/14150120884588901827noreply@blogger.com3tag:blogger.com,1999:blog-22729012.post-23770745266629778162008-11-03T12:33:00.007+01:002008-11-14T15:27:20.115+01:00Fornovo è sempre Fornovo<a href="http://www.vinidivignaioli.com/italien/index.html" target="_blank"><img style="margin: 0px 10px 10px 0px; float: left; width: 200px; height: 181px;" alt="" src="http://www.quintomiglio.com/blog/uploaded_images/fornovo-758722.jpg" border="0" /></a>Penalizzato da un forte raffreddore, non mi sono goduto appieno la mezza giornata passata a <a href="http://www.vinidivignaioli.com/italien/index.html" target="_blank">Fornovo a <strong>Vini di Vignaioli</strong></a>. Ed è stato un vero peccato, perchè il livello qualitativo è di anno in anno sempre più alto. Merito delle annate proposte? Sicuramente, ma forse anche di una maggiore capacità dei produttori stessi, che in occasioni come queste si scambiano opinioni e suggerimenti.<br /><br />Visto il poco tempo a disposizione sono riuscito a degustare più bianchi che rossi.<br />Tra i francesi, sempre molto buono il Bianco Gentile ed il Vermentino di <strong>Arena</strong>(anche se con prezzi non proprio economici), il Muscat Sec di <strong>Petit Domaine De Gimis</strong>, Riesling 2007 e Gewurztraminer Vendemmia Tardiva 05 di <strong>Binner</strong>, l'Aligote 2007 di <strong>Sabre</strong>, i grandissimi vini de <strong>I Clivi</strong>: Brazan 04, Galea 04, Malvasia 06, Galea 99, Galea 97, piacevole il 05 e 06 di <strong>Denavolo</strong>, grandissimi tutti gli Champagne di <strong>Francis Boulard</strong>, in particolare il Nature, il Picolot di <strong>Sara</strong> (sempre ottimo) , interessante il sardo <strong>Altea</strong> Bianco a base di Sibiola.<br />Tra i rossi interessante il Vei Rosso Asciutto 04,05 e 06 di <strong>Pradarolo</strong>, veramenti buoni i vini di <strong>Domaine De Gressac</strong>, con un Gressac Classic 2006 dall'ottimo rapporto qualità prezzo; Dolcetto e Barbera <strong>I Tre Poggi</strong>, Rosso 2006 di <strong>Stella di Campalto</strong>, Rosso 2006 notevolissimo di <strong>Campi di Fonterenza</strong>, che hanno presentato anche il loro primo Brunello 2004. Ottimi i due siciliani Frappato e Nero d'Avola di <strong>Occhipinti</strong>, così come il Valpolicella di <strong>Villa Bellini</strong>, senza dimenticare un ottimo Olive 2006 del mitico <strong>Pino Ratto</strong> che in questa annata ha prodotto un Dolcetto favoloso.<br /><br />> <span style="font-size:130%;"><a style="font-weight: bold;" href="http://www.quintomiglio.com/images/2008/081102_fornovo/index.html">TUTTE LE FOTO</a></span><div class="blogger-post-footer"><img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/22729012-2377074526662977816?l=www.quintomiglio.com%2Fblog'/></div>Max-QMhttp://www.blogger.com/profile/14150120884588901827noreply@blogger.com0tag:blogger.com,1999:blog-22729012.post-4976449927689911522008-10-07T12:40:00.003+02:002008-10-07T14:08:27.635+02:00Giornata Champagne 2008<embed pluginspage="http://www.macromedia.com/go/getflashplayer" align="left" src="http://picasaweb.google.it/s/c/bin/slideshow.swf" width="400" height="267" type="application/x-shockwave-flash" flashvars="host=picasaweb.google.it&RGB=0x000000&feed=http%3A%2F%2Fpicasaweb.google.it%2Fdata%2Ffeed%2Fapi%2Fuser%2Fmax.quintomiglio%2Falbumid%2F5254355472136176017%3Fkind%3Dphoto%26alt%3Drss"></embed>Non di solo web si vive, quindi ieri sera abbiamo fatto una scappata veloce alla <strong>Giornata Champagne 2008</strong>, organizzata dal CVIC (Comité Interprofessionnel du Vin de Champagne ) presso il Palazzo del Ghiaccio di Milano (completamente ristrutturato e dedicato ad ospitare manifestazioni).<br /><br />Presenti gli amici di La Flute con gli champagne di Fleury, così come altri appassionati e moltissimi operatori, a dimostrazione di come un evento simile sia di interesse per il mondo produttivo milanese, ma non solo.<br /><br />In degustazione tre tipologie di Champagne per ogni produttori, solitamente un base, un rosè ed un millesimato.<br /><br />Diversi assaggi, tra questi molti base veramente notevoli, mentre molti millesimati erano personalmente troppo ricchi di liquer.<br /><br />Tra i base: <strong>Guy Charlemagne Brut Reserve BdB Grand Cru, Henri Abelé Brut, Roland Champion Carte Blanche BdB Grand Cru, Delamotte BdB No Vintage, Fleury Brut Carte Rouge, Francois Bedel Entre Ciel et Terre</strong> (forse il miglior base tra quelli assaggiati), <strong>Jacquesson Cuvée N732 Brut, Henriot Blanc Souverain</strong>.<br /><br />Tra i millesimati, grandissimo equilibrio, bevibilità ed un'ottima complessità per il <strong>Charles Heidsieck Blanc des Millénaires 1995, poi interesanti e piacevoli il Guy Charlemagne Mesnillésime Grand Cru 2002, Roland Champion Special Club BdB Grand Cru 2002, Henriot Cuvée des Enchanteleurs 1995.</strong><br /><strong></strong><br /><strong>Note organizzative</strong><br />Positive: ottima location con ampi spazi, servizio pane ed acqua sempre efficiente, vini sempre a temperatura<br />Negative: Attesa prolungati per i calici e possibilità di avere solo la flute come calice (ad un evento come questo ci si aspetterebbe almeno altri tipi di calici o perlomeno una scelta)<div class="blogger-post-footer"><img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/22729012-497644992768991152?l=www.quintomiglio.com%2Fblog'/></div>Max-QMhttp://www.blogger.com/profile/14150120884588901827noreply@blogger.com1tag:blogger.com,1999:blog-22729012.post-61139973703297784482008-10-07T11:19:00.004+02:002008-10-07T11:37:12.368+02:00Capire qualcosa sulla vicenda Brunello.<img style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://www.quintomiglio.com/blog/uploaded_images/MuhammadAli_GeorgeForeman-746427.jpg" border="0" />Purtroppo il lavoro non mi ha permesso di seguire come avrei voluto il dibattito tra <strong>Franco Ziliani</strong> e <strong>Ezio Rivella</strong> sulla vicenda del Brunello "taroccato" e della richiesta di alcuni di cambiare il disciplinare.<br /><br />Per questo vi consiglio, se non l'avete già fatto, di dare un'occhiata ai <a href="http://vinoalvino.org/blog/2008/10/faccia-a-faccia-sul-brunello-commenti-e-resoconti-on-line.html" target="_blank">diversi resoconti</a>, mentre se volete farvi un'idea in modo diretto guardare il video integrale disponibile su <a href="http://www.vinarius.it/" target="_blank">Vinarius</a>.<br /><br />Inutile dire che l'idea di una diretta web e la riproposizione del video integrale sia utilissimo per formarsi un'opinione.<br /><br />Il fotomontaggio di sinistra è ovviamente scherzoso e riprende la foto originale tra due grandi della boxe: Muhammad Ali e George Foreman.<br />Stavolta nessuna corona in palio, ma la possibilità di comprendere meglio due punti di vista completamente diversi sul mondo del vino.<br /><br />Ce ne fossero di più di questi incontri/scontri.<div class="blogger-post-footer"><img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/22729012-6113997370329778448?l=www.quintomiglio.com%2Fblog'/></div>Max-QMhttp://www.blogger.com/profile/14150120884588901827noreply@blogger.com2tag:blogger.com,1999:blog-22729012.post-6938839989532818152008-09-29T10:39:00.003+02:002008-09-29T10:59:08.892+02:00Grande successo per il tasting panel di Poggio Argentiera<a href="http://www.quintomiglio.com/blog/uploaded_images/poggio-717243.jpg"><img style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://www.quintomiglio.com/blog/uploaded_images/poggio-717240.jpg" border="0" /></a>Avevamo parlato dell'avvio del <a href="http://poggioargentiera.com/blog/2008/06/26/pannello-assaggiatori/" target="_blank">TASTING PANEL</a> di <a href="http://poggioargentiera.com/" target="_blank">Gianpaolo Paglia di Poggio Argentiera</a>, basato sull'invio di vini a molti personaggi della blogosfera e non solo.<br /><br /><br />A vedere i risultati, ma manca ancora un giorno, penso che Gianpaolo possa essere solo contento.<br /><br />Tantissimi commenti, quasi tutti positivi e con i negativi che probabilmente risulteranno i più utili.<br /><br /><br />Anche noi abbiamo partecipato (ci manca ancora un vino che assaggeremo stasera).<br /><br />Alcuni vini ci sono piaciuti più di altri, ma l'accento va posto sul modo di comunicare di Poggio Argentiera.<br /><br /><br />Una <strong>comunicazione bidirezionale</strong>, in cui i degustatori possono dire quello che pensano, senza censure, che crea un archivio a disposizione di tutti, con uno storico di valutazioni che può aiutare anche i futuri acquirenti, quindi con una valenza economica non di poco conto.<div class="blogger-post-footer"><img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/22729012-693883998953281815?l=www.quintomiglio.com%2Fblog'/></div>Max-QMhttp://www.blogger.com/profile/14150120884588901827noreply@blogger.com3tag:blogger.com,1999:blog-22729012.post-42428921385421484342008-09-15T13:28:00.002+02:002008-09-15T13:32:51.420+02:00L'ex Gambero Rosso<a href="http://blog.paperogiallo.net/archives/2008/09/bonilli_licenziato_dal_gambero.html"><strong>Stefano Bonilli</strong>, fondatore ed (ora) ex-direttore del mensile Gambero Rosso è stato licenziato dalla proprietà della GR Holding.</a><br />Mi dispiace, perchè Stefano, che non conosco di persona, ma di cui sono affezzionato lettore del blog, è stato capace di farmi avvicinare e capire sempre di più il mondo della gastronomia.<br />Un mondo fatto di ricerca della qualità e di capacità, quelle che sembrano essere mancate ai nuovi proprietari...<br />In bocca al lupo!<div class="blogger-post-footer"><img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/22729012-4242892138542148434?l=www.quintomiglio.com%2Fblog'/></div>Max-QMhttp://www.blogger.com/profile/14150120884588901827noreply@blogger.com0tag:blogger.com,1999:blog-22729012.post-57633023119241945572008-08-25T17:07:00.003+02:002008-08-25T17:29:03.181+02:00Assaggi d'agostoVacanze ormai finite, ma posso dire di essermi ritemprato e rigenerato.<br />Merito della famiglia, del luogo (Branzi in Val Brembana) e di qualche buona bottiglia che al fresco della montagna non manca mai.<br /><br /><img style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://www.quintomiglio.com/blog/uploaded_images/graves_sec-793271.jpg" border="0" />E così tra le bottiglie interessanti due "vecchietti", un <strong>Graves Sec del 1967</strong> (41 anni di vino bianco) e un <strong>Dolcetto d'Alba di Angelo Gaja del 1984</strong>.<br /><br />Aperte le bottiglie con poche speranze, siamo rimasti colpiti in entrambi i casi.<br />Il bianco francese con più di 40 anni sulle spalle aveva un bellissimo colore(la foto fatta con il cellulare non rende molto), quindi mi aveva messo voglia di stapparlo.<br /><br />Al naso un pò chiuso, ma in bocca una bella acidità ed un gusto niente male.<br />Dopo due-tre ore si era ripulito anche al naso. Veramente piacevole. Difficile credere alla sua età, considerando poi che la bottiglia è sempre stata conservata in piedi.<br /><br /><img style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://www.quintomiglio.com/blog/uploaded_images/dolcetto_gaja-731958.jpg" border="0" />Il Dolcetto di Gaja non mi dava grosse speranze, certo il nome c'è, ma il 1984 non mi sembra sia stata una grandissima annata in Langa ed il Dolcetto (tranne rari casi, penso a a quelli di Pino Ratto) non è conosciuto per la sua longevità.<br /><br />Stappato, al naso si sente in evidenza l'alcol, ma anche un profumo piacevole. In bocca si è conservato stupendamente. Certo non ricorda quei Dolcetto piacevoli da bere nel giro di 1 o 2 anni dalla vendemmia, ma è comunque un bel vino. A distanza di qualche ora perde in piacevolezza e l'alcol sembra farsi dominante, ma ormai è rimasto solo un quarto di bottiglia.<br /><br />Provati anche un Bordeaux 1966 ed un Barolo 1955, ma qui il tempo ha avuto i suoi effetti e le bottiglie sono finite lavandinate.<br /><br />Ma il piacere di scoprire "intatto" e piacevole un vino che mia madre avrebbe direttamente svuotato nel lavandino, è un'emozione che ti lascia con il bicchiere in mano a pensare, a scrutare e riassaggiare il vino, come se fosse la prima volta, sorprendendoti ad ogni sorso.<br />Mentre mia madre mi scruta per vedere se stramazzo a terra, avendo bevuto qualcosa che per lei è "sicuramente andato a male" :-)<div class="blogger-post-footer"><img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/22729012-5763302311924194557?l=www.quintomiglio.com%2Fblog'/></div>Max-QMhttp://www.blogger.com/profile/14150120884588901827noreply@blogger.com1tag:blogger.com,1999:blog-22729012.post-81064694650455758402008-08-08T16:29:00.004+02:002008-08-08T16:56:24.311+02:00Tempo di letture. Torna Letti in un sorso<a href="http://lettiinunsorso.santamargherita.com/" target="_blank"><img style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://www.quintomiglio.com/blog/uploaded_images/letti_sorso-763282.jpg" border="0" /></a>Anche quest'anno si potrà passare l'estate a leggere di vino oppure a scrivere di vino.<br /><br />Torna infatti il Concorso letterario "<a href="http://lettiinunsorso.santamargherita.com/" target="_blank"><strong> Letti in un sorso</strong></a>" che premierà i testi dei 3 vincitori non solo con un buono acquisto e del vino, ma soprattutto con la <strong>stampa delle opere vincitrici sulle retro etichette di 3 vini Santa Margherita</strong>: Pinot Grigio, Müller Thurgau e Chardonnay, distribuiti su tutto il territorio nazionale.<br /><br />Ma affrettatevi. Avete tempo fino al 15 settembre.<br /><br />Inoltre già da oggi sul sito è possibile leggere alcuni dei racconti, quindi se non sapete che libro portarvi al mare, passate dal sito e stampatevi qualche racconto.<br /><br />Buona lettura e buone ferie, anche questo blog si prende una meritata pausa.<br /><br />Forse.<br /><br /><a href="http://lettiinunsorso.santamargherita.com/" target="_blank"></a><div class="blogger-post-footer"><img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/22729012-8106469465045575840?l=www.quintomiglio.com%2Fblog'/></div>Max-QMhttp://www.blogger.com/profile/14150120884588901827noreply@blogger.com0tag:blogger.com,1999:blog-22729012.post-26108241635973122882008-07-29T17:33:00.003+02:002008-07-29T18:17:01.864+02:00Comunicare il vino online con una bottiglia vera<a href="http://poggioargentiera.com/" target="_blank"><img style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://www.quintomiglio.com/blog/uploaded_images/poggio-700583.jpg" border="0" /></a> <div>Gli ultimi mesi di intenso lavoro (in ufficio e in famiglia) mi hanno fatto perdere la bellissima iniziativa di <a href="http://poggioargentiera.com/" target="_blank"><strong>Gianpaolo Paglia </strong>di <strong>Poggio Argentiera</strong></a>, ovvero il <a href="http://poggioargentiera.com/blog/2008/06/26/pannello-assaggiatori/" target="_blank">TASTING PANEL</a> online. Un'idea tanto semplice, quanto innovativa nel panorama del vino italiano.<br /><br />Sembra che qualche posto sia ancora disponibile... affrettatevi.<br /><br />Da segnalare inoltre sul sito/blog che le schede vino hanno un utilissima funzione, <a href="http://poggioargentiera.com/commenti-ai-vini/i-vostri-commenti-su-fonte-40/" target="_blank">i commenti di chi li ha assaggiati</a>.<br /><br />Complimenti a Gianpaolo. Quando si tratta di comunicare online è un esempio per molti viticoltori italiani. E non serve avere i budget delle grandi aziende.</div><div class="blogger-post-footer"><img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/22729012-2610824163597312288?l=www.quintomiglio.com%2Fblog'/></div>Max-QMhttp://www.blogger.com/profile/14150120884588901827noreply@blogger.com2tag:blogger.com,1999:blog-22729012.post-77086639753121746892008-07-28T19:17:00.005+02:002008-08-25T12:46:09.719+02:00Nuovo sito per Ferrari<a href="http://www.cantineferrari.it/" target="_blank"><img style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://www.quintomiglio.com/blog/uploaded_images/ferrari-722338.jpg" border="0" /></a>A <a href="http://www.quintomiglio.com/blog/2007/02/ferrari-vs-berlucchi-scontro.html">Febbraio 2007</a> avevamo comparato il sito delle <a href="http://www.cantineferrari.it/" target="_blank"><strong>Cantine Ferrari</strong></a> con Berlucchi. Il confronto non era andato molto bene, ma approfittando <strong>dell'uscita del nuovo sito</strong> è giusto farne una nuova recensione.<br /><br />Cominciamo dall'home page. Indovinate la scelta dell'azienda? <strong>Una inutile, anche se bella, start page.</strong><br />Inoltre con l'aggravante che le scritte per entrare nel sito italiano ed inglese sono quasi illeggibili.<br /><br />Superato questo scoglio, parte il download del flash, oltre 2 mega. Se avete un vecchio modem o un adsl non proprio performante, ne avrete da aspettare (meno male che "skip intro" è ben evidente).<br /><br />Finita la presentazione la <strong>vera home page</strong> si presenta molto minimalista, con una grande foto e il menù di navigazione. Un pò troppo statica.<br /><br />Nulla da eccepire sulle <strong>foto</strong>, veramente belle e di impatto, ma tutto lo stile è improntato più ad una brochure cartacea che ad un sito web.<br /><br />La<strong> navigazione</strong> è comunque molto semplice, chiara e non ci si perde mai.<br /><br />I <strong>testi </strong>sono molto curati, senza essere prolissi ed accompagnati da molte foto, che rendono l'idea di un'azienda con una storia ed un territorio da raccontare.<br />Le <strong>schede dei vini</strong> sono anch'esse chiare, con la versione scaricabile in PDF, ma quasi impossibili da trovare tramite i motori di ricerca (provate a cercare <em>Giulio Ferrari Riserva del Fondatore</em>...) visto il massiccio uso di Flash e di un inutile start page.<br /><br />L'azienda punta anche sul <strong><a href="http://www.cantineferrari.it/it/Blog/" target="_blank">blog aziendale</a></strong>, ma probabilmente nel modo più sbagliato.<br />Una serie di post puramente autocelebrativi, in pratica dei puri comunicati stampa, senza nessuna intenzione di cercare di comunicare con i propri clienti. Altra cosa quello di <a href="http://www.quintomiglio.com/blog/2008/03/e-san-leonardo-si-d-al-blog.html">San Leonardo</a>, per rimanere nella stessa regione.<br /><br /><strong>In definitiva</strong>, un sito graficamente molto curato e bello, che punta a stupire ed emozionare, ma poi? Sicuramente un passo avanti rispetto al precedente, ma si poteva fare molto di più.<br /><br />Nota: mi sembra corretto avvertirvi che ho una collaborazione in atto con un'azienda spumantistica concorrente di Ferrari, ma non credo che ciò abbia influito sulla valutazione del sito stesso.<div class="blogger-post-footer"><img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/22729012-7708663975312174689?l=www.quintomiglio.com%2Fblog'/></div>Max-QMhttp://www.blogger.com/profile/14150120884588901827noreply@blogger.com0tag:blogger.com,1999:blog-22729012.post-53271296767948292042008-06-23T15:19:00.005+02:002008-06-23T16:26:53.206+02:00Brunello sotto accusa. Il Consorzio online come si comporta?<a href="http://www.consorziobrunellodimontalcino.it/" target="_blank"><img style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://www.quintomiglio.com/blog/uploaded_images/1-700665.jpg" border="0" /></a> Ho sempre avuto un debole per <strong>Montalcino</strong>, più che altro perchè è stata la prima zona vinicola che sono andato a visitare anni fa quando ho cominciato ad appassionarmi di vino.<br /><br />Seguo quindi molto da vicino la vicenda che vede coinvolte alcune aziende ilcinesi e che sta formando un'ombra sulla reputazione di questo vino e di questa zona.<br /><br />Per i dettagli della vicenda rimando all'ottimo <a href="http://www.vinoalvino.org/" target="_blank">blog di Franco Ziliani.</a><br /><br />In un momento simile, ci sarebbe da mettere in campo strategie di <em><a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Crisis_management" target="_blank">crisis management</a></em>, per cercare di gestire la crisi, fornire informazioni, evitare il diffondersi di notizie non verificate, eccetera.<br /><br />Internet da questo punto di vista è uno dei sistemi migliori. Permette di comunicare a molti in modo rapido e di fare in modo che ci sia un'unica voce ufficiale.<br /><br />Nel caso del Brunello, <strong>viene quindi spontaneo cercare nel sito del Consorzio tutte le informazioni del caso</strong>.<br /><br />Il <a href="http://www.consorziobrunellodimontalcino.it/" target="_blank">sito</a> si trova facilmente con una ricerca sui motori di ricerca, anche se il nome non è certo facile da ricordare.<br />Veniamo accolti da una start page, inutile, esteticamente brutta e che prima di caricare un'immagine poco utile ci mette anche il suo tempo (vedi immagine sopra).<br /><br /><a href="http://www.consorziobrunellodimontalcino.it/brunello/ns.asp" target="_blank"><img style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; CURSOR: hand" alt="" src="http://www.quintomiglio.com/blog/uploaded_images/1-795718.jpg" border="0" /></a>Entriamo nel sito selezionando la lingua. La prima pagina si presenta con una serie di rubriche:<br /><br /><strong>- A proposito di Brunello</strong><br /><br /><strong>- Cantine da visitare</strong><br /><br /><strong>- Brunello Notizie </strong><br /><br /><strong>- Tracciabilità</strong><br /><br />- eccetera<br /><br />Alla fine delle rubriche lo spazio per le News.<br /><br />Se siamo alla ricerca di notizie sulla vicenda di questi giorni, viene facile cliccare su "<strong>Brunello Notizie</strong>" ma nella sezione (aggiornata a ottobre-Novembre 2007) non troviamo nessuna informazione.<br />Chiudiamo la finestra che ci è stata aperta in modo inutile e torniamo alla pagina precedente.<br /><br />Nelle <strong>News</strong>, quasi a fondo pagina, troviamo una comunicato molto recente(del 21 giugno), ma senza titolo: <strong>Comunicato stampa 21/06/2008<br /></strong>Proviamo a cliccarci e troviamo qualche <strong>"non" notizia</strong> sulla vicenda. Ovvero il Consorzio comunica che al momento <strong>non ha ricevuto</strong> notizie ufficiali in merito alla risoluzione della vicenda e che <strong>è in attesa</strong> delle indicazioni ufficiali e risolutive dal Ministero delle politiche Agricole e Forestali.<br /><br />Proseguiamo nella nostra ricerca e ritorniamo sulla prima rubrica <strong>A proposito di Brunello</strong>, accompagnata da un testo descrittivo che recita "<em>Sei interessato al Brunello? Ne senti parlare, ma vorresti approfondire? Qui trovi le risposte alle domande più frequenti, oltre ad informazioni e notizie sul mondo del Brunello</em>."<br /><br />Proviamo ad entrare, solita inutile apertura di una nuova finestra, ma sorpresa delle sorprese, <a href="http://www.consorziobrunellodimontalcino.it/brunello/ns.asp?wci=wnsz&lng=1040&cur=0&" target="_blank">tutta la pagina</a> è dedicata a descrivere i contorni della vicenda, come se fosse un'intervista (da chi a chi non si capisce, ma l'intento di informare un pò di più viene fatto).<br />Il testo fornisce utile indicazioni sulla vicenda, ma non entra troppo nel dettaglio (l'indagine è ancora in corso).<br />Il linguaggio utilizzato cerca di minimizzare fortemente tutta la vicenda:<br /><em>L’indagine della Procura di Siena prende avvio da alcune segnalazioni riguardanti <strong>la presunta deroga</strong> (grassetto ndr) da parte di alcuni produttori dal disciplinare DOCG del Brunello di Montalcino.</em><br />"Presunta deroga" da l'idea di una cosa veniale, ma se così fosse perchè dedicare una pagina di circa 1400 parole per una presunta deroga?<br /><br />Cerchiamo altre notizie. Sulla spalla di sinistra accediamo alla sezione <strong>Comunicati Stampa,</strong> suddivisa in Archivio e News. Clicchiamo su News ed in primo piano troviamo la notizia IL CONTE MARONE CINZANO E' IL NUOVO PRESIDENTE DEL CONSORZIO DEL VINO BRUNELLO DI MONTALCINO, senza alcuna data di riferimento.<br />Peccato che il Conte si sia dimesso da Presidente del Consorzio (vedi <a href="http://esalazionietiliche.spazioblog.it/136318/">Esalazione Etiliche</a> ed altri blogger).<br /><br />In conclusione l'impressione è che il Consorzio stia comunicando con il contagocce ed in modo frammentato.<br />La pagina dedicata alla vicenda è comunque un primo passo, ma speriamo si aumenti la quantità e la qualità delle informazioni.<br />Il Brunello, gli ilcinesi e tutti gli appassionati di vino ne hanno bisogno.<div class="blogger-post-footer"><img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/22729012-5327129676794829204?l=www.quintomiglio.com%2Fblog'/></div>Max-QMhttp://www.blogger.com/profile/14150120884588901827noreply@blogger.com5tag:blogger.com,1999:blog-22729012.post-20055722268787908312008-06-13T17:34:00.002+02:002008-06-13T17:45:15.165+02:00Terroir Vino a Genova<a href="http://www.tigulliovino.it/meeting/tigulliovino_meeting_home.htm" target="_blank"><img style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://www.quintomiglio.com/blog/uploaded_images/230-stroke-bright-777670.jpg" border="0" /></a> Ero prontissimo alla giornata di lunedì, per <strong><a href="http://www.tigulliovino.it/meeting/tigulliovino_meeting_home.htm">Terroir Vino</a></strong>, nuovo nome per Tigullio Vino Meeting, ma il lavoro si è messo di mezzo e mi toccherà saltare.<br /><br />Un vero peccato, perchè l'<a href="http://www.quintomiglio.com/blog/2007/06/2007-ottima-annata-per-tigulliovinoit.html">anno scorso fu una manifestazione molto bella </a>e non ho dubbi che si possa ripetere.<br />In più la nuova location, Palazzo Ducale a Genova, promette molto bene.<br /><br />Unica piccola consolazione è che cercherò di <a href="http://www.tigulliovino.it/tv/tv.htm">collegarmi via web</a> per vedere la diretta.<br /><br />In bocca al lupo a Filippo Ronco e a tutto il team dell'evento :-)<div class="blogger-post-footer"><img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/22729012-2005572226878790831?l=www.quintomiglio.com%2Fblog'/></div>Max-QMhttp://www.blogger.com/profile/14150120884588901827noreply@blogger.com1tag:blogger.com,1999:blog-22729012.post-75147002530235782422008-06-08T15:34:00.007+02:002008-06-08T16:30:33.054+02:00E-commerce ed una petizione per il Vino<img style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://www.quintomiglio.com/blog/uploaded_images/bottiglia_volante-778294.jpg" border="0" />Dopo più di un mese di assenza, riprendo con il blog.<br />Purtroppo il <a href="http://www.yalp.it/" target="_blank">mio ultimo progetto</a> è stato più difficile del parto di mia figlia ;-)<br /><br />Ma non potevo mancare di riprendere il <a href="http://www.aristide.biz/2008/06/sondaggio-elect.html" target="_blank">mini-sondaggio fatto su <strong>Aristide</strong> dal titolo "<strong>Electronic Wine</strong>"</a> e su cui <a href="http://www.enoicheillusioni.com/2008/06/proposito-del-sondaggio-su-vino-e.html" target="_blank">Jacopo è già intervenuto</a>.<br /><br />In particolare le domande sul commercio elettronico dei vini hanno evidenziato che per almeno la metà degli intervistati <strong>uno dei problemi maggiori è la scarsa informazione sul prodotto</strong>.<br /><br />Che da un certo punto di vista è un paradosso.<br /><br />Ma come, su internet, la patria dell'hyperlink, chi vende un prodotto non riesce a descriverlo decentemente?<br /><br />In effetti se già le aziende fanno fatica con i propri vini, figuriamoci i negozi online.<br /><br />Chi compra online deve superare già delle diffidenze, se in più gli forniamo poche informazioni, non lo invogliamo di certo.<br /><br />Ma io cosa vorrei trovare quando acquisto un vino?<br /><ul><li>Nome Vino</li><li>Nome Produttore </li><li>Comune dell'azienda vinicola</li><li>Denominazione di appartenenza</li><li>Annata</li><li>Composizione varietale di quell'annata</li><li>Prezzo (comprensivo di IVA)</li><li>Descrizione del vino, non come la sua retroetichetta, ma indicazioni sul suo vigneto, la sua storia, aneddoti, eccetera</li><li>Modalità di produzione (a basso impatto, biologico, biodinamico, eccetera)</li><li>Tappo in sughero o sintetico</li><li>Link al sito del Produttore</li><li>Recensioni di chi lo ha già comprato</li><li>Durata della bottiglia se conservata in modo ottimale</li><li>Link a siti in cui il vino è stato recensito</li></ul><p>ovvero evitarmi di fare tutte le ricerche online, che poi comunque faccio prima di acquistarlo.</p><p>Ovviamente questo è il caso limite. Per vini da tutti i giorni, non mi interessa essere inondato di informazioni, ma per vini che costano dai 10 euro in su non mi dispiacerebbe conoscere un pò di cose.</p><p>Comunque tornando al propositivo segnalo la petizione "<a href="http://www.porthos.it/index.php?option=com_content&task=view&id=433&Itemid=321" target="_blank"><strong>In Difesa dell'Identità del Vino Italiano</strong></a>" condotta ed ideata da <strong>Marco Arturi</strong> e <strong>Sandro Sangiorgi</strong> della rivista <strong><a href="http://www.porthos.it/" target="_blank">Porthos</a></strong>.<br />Cosa aspettate? Leggetela e se in accordo, sottoscrivetela.</p><div class="blogger-post-footer"><img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/22729012-7514700253023578242?l=www.quintomiglio.com%2Fblog'/></div>Max-QMhttp://www.blogger.com/profile/14150120884588901827noreply@blogger.com1