tag:blogger.com,1999:blog-20685158848703179732009-02-21T11:16:54.146+01:00CucsLegendBlogIl Magazine di CucsLegendBlog (ex radiolupocattivo). Un diario di bordo, considerazioni sullo sport, sulla vita di tutti i giorni, redatto dai collaboratori di RLC.RadioLupoCattivohttp://www.blogger.com/profile/05538732955215305965noreply@blogger.comBlogger278125tag:blogger.com,1999:blog-2068515884870317973.post-70046428293993542392008-10-15T09:23:00.000+02:002008-10-15T09:23:01.220+02:00La solitudine dei numeri primi<div xmlns='http://www.w3.org/1999/xhtml'><div align='justify'><img src='http://giotto.ibs.it/cop/copt13.asp?f=9788804577027' style='max-width: 800px;'/><br/>Ieri sera eravamo intenti a discutere, io e Falisca, di come sia interpretabile il finale del libro "la solitudine dei numeri primi", libro che, oltre ad aver vinto un premio letterario di grande importanza. L'opera prima, del giovane scrittore Italiano, Paolo Giordano, che ha sorpreso la critica per la freschezza e la semplicità degli argomenti trattati nell'opera letteraria. La sola perplessità, (in modo strettamente personale) è il finale di questo libro. Ben scritto ed altamente descrittivo, lascia un po di amaro in bocca nel suo finale, dove, i personaggi hanno la possibilità di vivere finalmente il proprio amore ma non percorrono questa strada per la propria indole di vivere da "Numeri primi". Sarebbe interessante conoscere l'opinione di chi avesse letto questo libro.<br/><br/>Max<br/></div></div><div class="blogger-post-footer"><img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2068515884870317973-7004642829399354239?l=radiolupocattivo.blogspot.com'/></div>RadioLupoCattivohttp://www.blogger.com/profile/05538732955215305965noreply@blogger.com0tag:blogger.com,1999:blog-2068515884870317973.post-27502206963739168252008-10-04T11:18:00.002+02:002008-10-04T11:45:23.761+02:00BARZALLETTE ROMANESCHE<span style="color:#ff0000;">Ar Santo Padre, che come sanno tutti è uno che je piace lo sport, je viè voja d'annà a vede 'na partida de pallone dar vero. Er cardinele segretario je sistema la cosa, mettennose d'accordo cor presidente der Coni, che data la delicatezza de la situazione decide d'accompagnà lui er Papa, naturalmente vestito 'n borghese, cioè in nero e sortanto che cor collarino bianco, come un prete quarsiasi pe nun fasse ariconosce. Pe' fà bella figura, er presidente der Coni lo porta a lo stadio 'na domenica che ce sta un ber derby ROMA - LAZIO, e siccome ch'er Papa ne capisce più de sci che de pallone je spiega tutto.</span><br /><span style="color:#ff0000;">"Vede, Santità, li giocatori co la maja giallorossa so' quelli de la Roma; quelli co li colori biancoceleste so' invece de la Lazio. De solito li romani fanno er tifo pe la Roma, quelli che magara nun so' nati a Roma fanno er tifo pe la Lazio."</span><br /><span style="color:#ff0000;">"Alora, osserva er Papa co un soriso gentile, sicome anche io non so' nato a Roma, farò er tifo pe la Lazio;anche perchésuoi colori sono melio intonati a la mia attività spirituale. non je pare caro presidente?</span><br /><span style="color:#ff0000;">"Capisco, Santità, j'arispond er presidente, guardi però che la Lazio mica è tant'abituata a vince."</span><br /><span style="color:#ff0000;">"Alora, sorride ancora er Papa, non può che essere più vicina al mio cuore...il buon cristiano deve stare accanto a chi è più debole...e inciraggialo a vincere."</span><br /><span style="color:#ff0000;">"Ah, Santità, me scusi, ma guanno vince 'a Lazio? A 'gni morte de Papa!"</span><br /><span style="color:#ff0000;">"Sia fatta la volontà...FORZA ROMA!!!"</span><div class="blogger-post-footer"><img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2068515884870317973-2750220696373916825?l=radiolupocattivo.blogspot.com'/></div>lanzardahttp://www.blogger.com/profile/16090726774738002180noreply@blogger.com0tag:blogger.com,1999:blog-2068515884870317973.post-47926557959851747192008-09-23T12:09:00.001+02:002008-09-23T12:09:52.526+02:00Genoa-RomaAncora una volta, la vivrò con emozione.<br />Un saluto a tutti voi, in particolare, a Massimo Lanzi.<div class="blogger-post-footer"><img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2068515884870317973-4792655795985174719?l=radiolupocattivo.blogspot.com'/></div>civi11http://www.blogger.com/profile/11485286487424673931noreply@blogger.com0tag:blogger.com,1999:blog-2068515884870317973.post-78942845802465788972008-09-14T14:29:00.002+02:002008-09-14T14:42:42.143+02:00Ricominciamo...<span style="font-weight: bold;">Dopo appena </span>due giornate di campionato sono ripartiti i processi alle intenzioni. Incredibile: neanche il tempo di smaltire le delusioni calcistiche di Europei ed Olimpiadi, che il calcio romano si trova già alle prese con le prime polemiche. Siamo tutti allenatori, fuori dal campo e il più delle volte abbiamo la pretesa di esserlo più di chi lo fa di mestiere. Non cerco giustificazioni a Mister Spalletti, che qualche bella "cavolata" tattica l'ha sicuramente fatta.<br /><br /><span style="font-weight: bold;">Non intendo </span>nemmeno attaccarmi al "fumo della candela" delle troppe assenze e dei troppi infortuni. Però, quella che abbiamo visto in campo in queste prime due partite, non è la nostra Roma. Non si può pareggiare con un uomo in più contro il Napoli, nè tantomeno prendere tre picchi dal Palermo del, per così dire, "umorale" Zamparini. La squadra giallorossa non ha ancora i 90 minuti nelle gambe: ne sono la prova lampante i secondi tempi cui abbiamo assistito.<br /><br /><span style="font-weight: bold;">Ricominciamo: </span>a partire da martedì sera in Champion League. Ricominciamo: anche perchè, a continuare sulla falsariga dello scorso anno, ci sta pensando l'Inter. Che si tratti di Mancini o di Mourinho, abbiamo capito che, anche quest'anno, bisognerà essere almeno due volte più forti dei nerazzurri: e senza "attaccarsi" ad arbitraggi strani e presunti favoritismi, cerchiamo di sconfiggere la loro dea bendata sul campo. Un'autorete può starci; due, richiedono un cornetto rosso formato famiglia.<br /><br /><span style="font-weight: bold;">Laura Meli</span><div class="blogger-post-footer"><img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2068515884870317973-7894284580246578897?l=radiolupocattivo.blogspot.com'/></div>La82http://www.blogger.com/profile/12416515872156538272noreply@blogger.com0tag:blogger.com,1999:blog-2068515884870317973.post-69710663984707072612008-09-01T17:13:00.003+02:002008-09-01T17:17:11.322+02:00Cambio di indirizzo<div style="text-align: center;"><span style="font-size:130%;">Avvisiamo i nostri fedeli lettori che il Blog di CucsLegend</span><br /><span style="font-size:130%;"> si traferisce sulla piattaforma Splinder.</span><br /></div><span style="font-size:130%;"><br /></span><div style="text-align: center;"><span style="font-size:130%;">questo è il nuovo indirizzo</span><br /><br /><a href="http://cucslegend.splinder.com"><span style="font-size:180%;"><span style="font-weight: bold;font-family:arial;" >http://cucslegend.splinder.com</span></span></a><br /><br />Grazie di cuore<br />Massimo Lanzi<br />Roberto Molinari<br /></div><div class="blogger-post-footer"><img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2068515884870317973-6971066398470707261?l=radiolupocattivo.blogspot.com'/></div>RadioLupoCattivohttp://www.blogger.com/profile/05538732955215305965noreply@blogger.com0tag:blogger.com,1999:blog-2068515884870317973.post-53684524849040676342008-08-29T14:43:00.001+02:002008-08-29T14:44:59.612+02:00AlMenez in Coppa i Conti tornano<a href="http://2.bp.blogspot.com/_A_CtL2I6B4s/SLfvQvPehXI/AAAAAAAAALo/X9BEoAp3ulI/s1600-h/C_3_Media_414864_immagine.jpg"><img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://2.bp.blogspot.com/_A_CtL2I6B4s/SLfvQvPehXI/AAAAAAAAALo/X9BEoAp3ulI/s200/C_3_Media_414864_immagine.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5239919762307188082" /></a><br />Fine settimana frenetico per i colori Giallorossi. Oggi alle 13:30 ci sarà la presentazione dell’ultimo acquisto che risponde al nome di Jeremy Menez. Nemmeno il tempo di respirare e analizzare i gironi di Champions che avrà inizio il Campionato. La prima partita, vedrà la Roma in casa all’Olimpico, contro un Napoli temibilissimo e pronto a non recitare il copione, di vittima sacrificale. Andiamo per gradi e bisogna prima fare un applauso alla Società per avere centrato, con Menez, un acquisto di mercato eccezionale. Il Francesino è sulla carta un ottimo giocatore che fa del dribbling e della fantasia la sua arma migliore. Un calciatore moderno che si adatta bene su tutto il fronte d’attacco e data la sua giovanissima età, potrà essere utile nel breve, come nel prossimo futuro. In Francia e nel panorama Europeo, Menez viene paragonato ai migliori giovani emergenti, delle più forti squadre blasonate. Dopo una giornata frenetica e piena di voci di corridoio, che hanno creato qualche patema nella tifoseria, oggi conosciamo meglio questo ragazzo che può farci gioire e divertire. Il mercato Giallorosso potrebbe essere chiuso a questo punto, ma non mettiamo limiti alla provvidenza che nel nostro caso risponde al nome di Pradè e Società annessa. Nelle tante chiacchiere dell’etere Romano bisogna dare merito a un professionista serio come Mimmo Ferretti, del Messaggero, che aveva previsto l’arrivo di un frizzantino Transalpino e allora complimenti a Ferretti profeta in patria e attendibile anche stavolta. Tornando alla Roma in chiave Coppa Campioni, come non ringraziare il MaraZico di Nettuno che ieri a Montecarlo, oltre al piedino caldo, ha dato sfoggio a una mano fatata, paragonabile alla mano di Dio, dell’amico Diego, stile Mundial. Il girone A della Roma, vede si il Chelsea di Scolari, ma anche il Bordeaux vice Campione di Francia e infine la scommessa Romena, degli Scudettati del Cluji, in Transilvania. La sorte sembra aver reso giustizia alla Roma, che si appresta per la prima volta nella Presidenza della famiglia Sensi, a vedere alla guida della Società, non più Franco, da pochi giorni scomparso e pianto ma Rosella, che ieri di diritto prende il posto del Papà. Tante novità quindi come accennavamo, senza dimenticare che il Napoli sta arrivando e la Roma deve farsi trovare pronta e sicuramente orfana di nuovo di Francesco Totti. La formazione per la prima di Campionato è top secret ma proviamo a dare i numeri con: Doni, Cicinho, Mexes, Juan, Riise, Pizarro, De Rossi, Perrotta, Cassetti, Vucinic, Baptista. Ai posteri l’ardua sentenza, pronti a brindare già da domenica sera, magari con un frizzantino, ma categoricamente spumantino. Forza Roma. Alessio De Silvestro.<div class="blogger-post-footer"><img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2068515884870317973-5368452484904067634?l=radiolupocattivo.blogspot.com'/></div>alessiohttp://www.blogger.com/profile/14855527134740904718noreply@blogger.com1tag:blogger.com,1999:blog-2068515884870317973.post-69732765817032500982008-08-25T07:44:00.000+02:002008-08-25T07:45:56.723+02:0011 metri sotto il cielo<a href="http://1.bp.blogspot.com/_A_CtL2I6B4s/SLJG-v9qq_I/AAAAAAAAALg/5Idw1VTRrqY/s1600-h/230.jpg"><img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://1.bp.blogspot.com/_A_CtL2I6B4s/SLJG-v9qq_I/AAAAAAAAALg/5Idw1VTRrqY/s200/230.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5238327360426257394" /></a><br />Maledetti rigori, la Roma perde 8-7 nella lotteria dei penalty, ma esce a testa alta da San Siro. La stagione 2008-2009, riparte come era terminata. La sfida infinità tra la Roma e l'Inter questa volta vede vincenti i Nerazzurri ma solo per un tiro dagli 11 metri. La partita tra i duellanti inizia in uno stadio pieno come vuole che sia una finale di Supercoppa. Tante le novità ad iniziare dall'allenatore dell'Internazionale, il Portoghese Josè Morinho, all'ex di turno Mancini, per chiudere con l'ultimo acquisto in chiave Romanista, Julio Baptista. La Roma scende in campo con il lutto al braccio in ricordo della scomparsa del Presidente Franco Sensi. La gara è carica di aspettative e sembra essere, quella tra le due squadre più forti degli ultimi cinque anni, una sfida infinita. La Roma scende in campo con Doni, Cassetti, Juan, Mexes, Riise (Tonetto 35' st), De Rossi, Pizarro, Aquilani (Okaka 42' st), Perrotta(Totti 40' st), Baptista, Vucinic. Mourinho dal far suo disegna una formazione inedita con Julio Cesar, Maicon, Burdisso (Rivas 44' st), Cambiasso, Maxwell, Zanetti, Stankovic, Muntari, Figo (Balotelli 20' st), Ibrahimovic, Mancini (Jimenez 25' st). L'Inter parte subito forte e dopo uno svarione nei primi minuti con occasione sprecata da Vucinic va vicina al goal in più riprese con Ibrahimovic. I primi 45' minuti vedono la Roma arrancare e non riuscire ad arginare le ripartenze Interiste. Il primo tempo fa registrare un unica squadra in campo, quella Milanese e i Giallorossi fuori partita. Muntari al 18' minuto su una ribattuta infila Doni e la Roma va meritatamente in svantaggio. La prima frazione di gioco si chiude sul punteggio di 1-0 per la squadra di Mourinho. La ripresa inizia totalmente in maniera differente e la Roma sembra crescere mentre l'Inter fa la Roma del primo tempo. Al 13' minuto del secondo tempo arriva il pareggio. De Rossi pesca il jolly dai 30 metri insacca nella porta dell'incolpevole Julio Cesar. La squadra Giallorossa sembra essere più viva rispetto la prima frazione della gara, le occasioni più nitide nel secondo tempo sono di marca Romanista. Baptista spostato in avanti rispetto al primo tempo sembra essere più nel vivo del gioco. Vucinic sembra essere meno distratto e Pizarro è cresciuto molto insieme a tutto il reparto di centrocampo. L’Inter però dal canto suo può contare sulle giocate di fuoriclasse del calibro di Balotelli, che al 37’ minuto del secondo tempo lascia fermo Mexes e salta in uscita Doni facendo 2-1. La partita non è chiusa, Spalletti rischia tutto e mette in campo Okaka e Totti per il rush finale. La testardaggine premia la Roma che in zona Cesarini, agguanta il pareggio di testa con Vucinic e si trova ai supplementari. I supplementari si giocano a ritmi blandi anche se la Roma rischia di vincere nel finale con Okaka a due passi da Julio Cesar. Si arriva alla lotteria dei rigori, che vede la Roma all’ultimo rigore della prima batteria in vantaggio, e la possibilità di vincere la sua terza Supercoppa; Totti però prende la traversa. Il Capitano Romanista sbaglia e rimette tutto in discussione si va ai rigori a oltranza dove Juan sbaglia ma Zanetti purtroppo non perdona. La peggiore delle beffe, usciamo dalla gara sconfitti quando eravamo ormai in porto. La Roma può recriminare i tanti errori di misura e un primo tempo abulico e forse tatticamente sbagliato. Il mercato non è ancora chiuso e sembra che Totti al momento debba ancora recuperare dall’infortunio subito e Vucinic debba ancora svegliarsi del tutto. La Roma deve assolutamente chiarire alcuni dubbi nella linea mediana, dove la convivenza tra Aquilani, De Rossi e Pizarro con Perrotta avanzato sembra essere assolutamente priva di filtro per la difesa e inoltre capire bene se gli esterni di ruolo bastano per tutte le competizioni. Stasera abbiamo visto nell’Inter due esterni del calibro di Maxwell e Maicon che hanno fatto il bello e cattivo tempo su tutta la fascia di competenza. I Giallorossi escono sconfitti ma non con le ossa rotte, onore ai perdenti e Grazie Presidente di tutto quello fatto per noi innamorati Giallorossi. Forza Capitano ti aspettiamo. Alessio De Silvestro.<div class="blogger-post-footer"><img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2068515884870317973-6973276581703250098?l=radiolupocattivo.blogspot.com'/></div>alessiohttp://www.blogger.com/profile/14855527134740904718noreply@blogger.com0tag:blogger.com,1999:blog-2068515884870317973.post-48738544960875967882008-08-18T11:28:00.002+02:002008-08-18T11:30:48.254+02:00DI PADRE IN PADRE CHE PERDIAMO E PIANGIAMO<div align="justify"><a href="http://4.bp.blogspot.com/_LZ200OQYBCQ/SKlBCepX4qI/AAAAAAAAAQo/Iy1MQZdJ9G0/s1600-h/presidente.jpg"><img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5235787552637051554" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_LZ200OQYBCQ/SKlBCepX4qI/AAAAAAAAAQo/Iy1MQZdJ9G0/s320/presidente.jpg" border="0" /></a> Sono a casa, quella nuova. Per scappare da questa città che mi sta stritolando. Sono con la mia metà. Insieme accendiamo il pc; siamo da poco entrati in casa, dopo un tranquillo pomeriggio terminato con un gelato ed un caffè, in un bar dove ti salutano anche gli uccellini che si posano per una manciata di briciole rubate.<br />Nessuna notizia sui soliti siti che frequento. Tutta normalità e notizie scritte solo per riempire una pagina web. Niente. Tutto normale; normalità allo stato puro. Chiudo il pc, ed insieme ad Antonietta ci mettiamo sul balconcino dell’ascolto (come lo definisco io) dove facciamo a gara ad elencare i rumori della natura che ci circonda. Dura poco questa mia terapia contro lo stress da cui sono fuggito; poche pillole di naturalezza che solo un paese può darti. Abbiamo deciso insieme di guarire il mio stato d’animo, con le cose più semplici del mondo: l’amore che Lei mi da, la naturalezza delle cose che solo le persone semplici da una vita sanno darti. Riflessioni e parole che entrano nel cuore e nella testa. Esercizi spirituali che sono più forti di qualsiasi palliativo chimico, che la medicina ti propone e che ti uccide ancora di più del malessere che hai dentro. Nietta mi saluta con la sua dolcezza di donna che mai nessuno ha capito. Io l’abbraccio e la bacio come se l’avessi fatto da sempre, sin da quando viveva nel suo inferno, insieme al suo diavolo di uomo che definire bestia è un insulto per gli animali. Lei ha disegnato nell’iride dei suoi occhi tutta la sofferenza del mondo. Quello che ha visto o fatto finta di non vedere per non impazzire. Nei suoi occhi, nel suo sorriso, quando mi guarda, dal basso verso l’alto, visto i nostri venti centimetri di differenza in altezza, ci vedo la gioia e la felicità di una bambina, ragazza, innamorata, che sogna quello che sognava e che mai si poté avverare. Ora ci siamo Noi, insieme abbracciati, che quasi non vorremo mai lasciarci, neanche per un minuto. Le circostanze ed il rispetto di chi viene prima di Noi, i nostri figli, non ci permettono dolci egoismi. Un bacio, un dolce saluto e la notte si avvicina.<br /><br />Penso a quello che sono adesso. Lei mi dice che ho avuto il coraggio di un guerriero nel venire a vivere in un tranquillo paese come questo, visto l’amore che provo per la mia città. Mi ammira per questo, ed io avviso nel mio amor proprio un senso di orgoglio verso me stesso che non ho mai avuto. Pensieri che affievoliscono con il nascere dei sogni. Di colpo, arriva un messaggio sul mio telefonino. Mia figlia che mi manda un saluto, come solo i figli sanno fare. Un saluto accompagnato da una notizia che proprio nessun sito poco prima consultato mi ha saputo dare “ Papà mi dispiace, lo sai che è morto Sensi?”. Come prima reazione ho pensato che avesse sentito da qualche parte, nel villaggio vacanze dove è, qualche chiacchiericcio del solito comare di turno. Per sicurezza, anche per dare credito alle parole della mia bimba gli ho risposto, chiedendogli di recitare una preghiera per Franco Sensi, che sicuramente adesso sarà insieme a Nonna Adele, ed insieme faranno un tifo angelico per la loro Roma.<br /><br />Invio il messaggio di risposta e proseguo nel sonno, che si è rivelato da subito molto agitato, ma ne conosco le ragioni: le forti emozioni e le intense riflessioni, sulla mia vita e sulla vita che sogno, non da solo, insieme alla mia Nietta. Oltre al dubbio della notizia sulla morte del mio Presidente; spero che non sia vero.<br />La mattina arriva prima con il canto del Gallo, che a finestre aperte si sente forte e chiaro, nella maestà di un richiamo al giorno di un Re ai suoi sudditi, quasi a volergli dire, “onorate tutti questo nuovo giorno che la vita ci offre”. Guardo l’orologio, sono le sei del mattino. Questo è il mio nuovo orario di vita nuova. Questo è anche il mio percorso per tornare a sperare di lasciare indietro la mia zingarità.<br /><br />Dalle mie finestre si sente il richiamo del treno che da li a poco prenderò. In un paese è tutto così tranquillo. Tutto diventa familiare. Da subito ti senti osservato, ammirato. Tutti quelli che incontri non ti negano un sorriso di buon giorno, e tu quasi tramortito da tanta considerazione rispondi con la naturalezza che la tua città, che tanto ami, ti ha tolto. Mi sono imposto un rito mattutino: arrivo alla stazione, caffè e cornetto al bar della stessa. Una minuta signora ti accoglie con un sorrise di benvenuto illuminante, quasi a volerti dire “con questo caffè inizia la tua migliore giornata. Prendo il caffè, questa volta non decaffeinato, perché devo essere forte, quando arrivato alla stazione centrale di Roma Flaminio, comprando il giornale, avrò la certezza della notizia della morte del Presidente Franco Sensi.<br />Quasi nessuno dei passeggeri, miei compagni, pendolari di viaggio, hanno un giornale dove poter sbirciare. Quindi l’arrivo alla stazione mi toglie ogni dubbio. Dall’edicola due ragazzi ed una signora con gli occhi lucidi, posati sulla prima pagina del Romanista e del Corriere dello sport. Il Presidente non c’è più. Ci ha lasciato. Ha resistito fino a che ha potuto, poi come il più grande dei guerrieri ha chiuso gli occhi, imbracciando la nostra bandiera, che non è solo quella di una squadra di calcio, ma la bandiera della nostra vita, dei nostri sogni delle forti emozioni, che sono solo nostre; di chi non ritiene blasfemo vivere questa passione.<br />Vorrei non acquistare questo giornale, ma glielo devo al Presidente. Lo devo a me stesso; lo devo a mia Madre che non c’è più e che ora forse sta aspettando il suo amico Franco, per poter con Lui proseguire quello che sulla terra hanno fatto prima di tutto, prima di ogni cosa: amare questa loro Patria, questa nostra Patria. Non ce la faccio neanche a leggere la prima pagina. Una foto grande di Franco, che esulta ad uno dei tanto gol della sua Roma. Due articoli, uno di Tonino Cagnucci, redattore del Romanista, ed uno di Bruno Conti, che mi toglie il fiato e mi fa piangere come se all’improvviso fossi tornato indietro di quindici anni prima, quando piangevo la morte di mio Padre e poi ancora la morte del Presidente Viola, e poi la morte del grande Albertone Sordi, e poi la morte di Mamma Adele.<br /><br />Ieri sera a Nietta ricordavo come le ferite del passato e del futuro saranno sempre presenti nel nostro serbatoio delle esperienze di vita. Saranno delle cicatrici che magari si induriranno con il tempo, ma mai spariranno dalla quella parte del cervello che permette al cuore di dargli nuova vita. Questa notizia, ha ridato vita a queste cicatrici e ora mi trovo a piangere, con gli occhiali tirati giù perché questa emozione la devono vivere solo loro, i mei occhiali neri.<br /><br />Mi fermo al centro di Piazza del Popolo. Sento la necessità di mandare un pensiero ai miei amici, che ora saranno come me, affranti e preoccupati solo di sapere come rendere onore a chi ha tenuto viva una delle nostre ragioni di vita. Gli mando un messaggio, che nasce con delle parole bagnate dall’emozione. Noto una città triste , spero che almeno oggi, la solita velenosità dei laziali, lasci il posto al Loro silenzio. Lo spero me ne dubito. Mi avvio in ufficio e mi arriva un messaggio di risposta al mio pensiero mediatico. Laura mi risponde, e sono sicuro che anche Lei ora starà scrivendo pensieri bagnati su qualche suo articolo che scriverà per Franco, il nostro grande, Padre, Presidente.</div><div align="justify"> </div><div align="justify"><strong><em><a href="mailto:tukelele@yahoo.it">Massimo Lanzi</a></em></strong></div><div class="blogger-post-footer"><img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2068515884870317973-4873854496087596788?l=radiolupocattivo.blogspot.com'/></div>RadioLupoCattivohttp://www.blogger.com/profile/05538732955215305965noreply@blogger.com0tag:blogger.com,1999:blog-2068515884870317973.post-28803094344497133282008-08-14T11:48:00.001+02:002008-08-14T11:50:02.805+02:00In bocca al lupo a tutti!Ciao a tutti,<br />amici giallorossi.<br />Sta cominciando una nuova annata calcistica.Volevo farvi i miei complimenti per tutto il lavoro che state facendo per la vostra passione più grande: LA ROMA!<br />Spero di vedervi presto nella Capitale.<br />Siete tutti invitati a vedere il nuovo sito di RadioContattoGenoa!<br />Un abbraccio e FORZA ROMA!<br /><br />http://www.radiocontattogenoa.net<div class="blogger-post-footer"><img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2068515884870317973-2880309434449713328?l=radiolupocattivo.blogspot.com'/></div>civi11http://www.blogger.com/profile/11485286487424673931noreply@blogger.com2tag:blogger.com,1999:blog-2068515884870317973.post-50936144972415321002008-08-06T22:12:00.002+02:002008-08-06T22:23:00.716+02:00Magari insoddisfatti come Giuly<span style="font-weight: bold;">Questa storia </span>mi ricorda un po' la sindrome ansiosa di Sacchi sulla panchina del Parma. Allora deridemmo tutti l'ex ct per il suo stress: tanto più che non scorderò mai uno striscione che recitava: "Sacchi, lo stress sono 1000 euro al mese". Adesso, sentire le parole del neo acquisto del Paris Saint German mi fa un po' sorridere.<br /><br /><span style="font-weight: bold;">Giuly </span>a Roma ha giocato più di tanti altri giocatori: non si capisce da dove gli possa venir fuori l'idea della sfiducia da parte di allenatore e compagni. Ha fatto tante belle partite, segnato qualche goal importante (ad essere cattivi, ci ricordiamo pure quelli che si è incredibilmente divorato!) e, secondo me, è stato ben accolto e trattato da tutta la tifoseria.<br /><br /><span style="font-weight: bold;">Non so </span>se nella vita si possa essere insoddisfatti di uno stipendio milionario, di un contratto per altri due anni (rifiutato dal giocatore), di 80000 cuori che battono nel vederti giocare. Se queste sono le insoddisfazioni della vita, vorrei provarle anch'io ogni giorno.<br /><br /><span style="font-weight: bold;">Un preparatore</span> atletico dell'allora Ancona calcio (era il 2004) una volta mi disse: "Quando questi ragazzi si lamentano, li porterei a fare un tour degli ospedali, a vedere cosa sia rialmente la sofferenza". Chissà che Giuly una visitina, anche solo all'infermeria, non debba farla...<div class="blogger-post-footer"><img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2068515884870317973-5093614497241532100?l=radiolupocattivo.blogspot.com'/></div>La82http://www.blogger.com/profile/12416515872156538272noreply@blogger.com0tag:blogger.com,1999:blog-2068515884870317973.post-79509799645341062172008-08-02T21:44:00.002+02:002008-08-02T21:53:39.226+02:00Theron, Ibrahimovic e Laurie: e Topolino sarebbe il pupazzo?!<span style="font-weight: bold;">Le cose </span>sono due: o non ci ho mai capito nulla (cosa probabile e che non mi stupirebbe!) o non ci ha capito niente il geniale pubblicitario che ha realizzato la pubblicità per Mediaset Premium. Charlize Theron, Hugh Laurie e Zlatan Ibrahimovic: mancava davvero solo Topolino a completare la schiera dei pupazzi!!!<br /><br /><span style="font-weight: bold;">Ad essere </span>sinceri, effettivamente, qualche altro buffone di corte poteva essere aggiunto senza tanti complimenti. Infatti, nell calcio italiano, non mancano certo le controfigure o, peggio ancora i figuranti. Se proprio avessero voluto fare l'en plein, sul digitale terrestre ci starebbe stato bene uno spot con Moggi, Platini e Blatter protagonisti. Ma certe cose meravigliose non accadono neance per fiction.<br /><br /><span style="font-weight: bold;">Dispiace </span>solo aver coinvolto un pupazzo serio come Topolino, che ha fatto sognare milioni di generazioni ed ora si trova svalutato. Un ultimo appunto sullo splendido scenario aperto da questo "caso" televisivo: invece di spendere i soldi per finanziare per 30 secondi, pensare ad un'offerta seria per i diritti della serie B? Scusate, sarebbe stata una trovata intelligente!<br /><br /><span style="font-weight: bold;">Laura Meli</span><div class="blogger-post-footer"><img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2068515884870317973-7950979964534106217?l=radiolupocattivo.blogspot.com'/></div>La82http://www.blogger.com/profile/12416515872156538272noreply@blogger.com1tag:blogger.com,1999:blog-2068515884870317973.post-43250017777111624432008-07-28T12:06:00.002+02:002008-12-09T19:27:24.386+01:00Calma piatta<a href="http://3.bp.blogspot.com/_A_CtL2I6B4s/SI2aVmStUDI/AAAAAAAAALY/zp9ROr6qFlg/s1600-h/005-surf-new.jpg"><img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://3.bp.blogspot.com/_A_CtL2I6B4s/SI2aVmStUDI/AAAAAAAAALY/zp9ROr6qFlg/s200/005-surf-new.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5228004438293958706" /></a><br />Le previsioni del tempo danno mare calmo sul litorale laziale nei pressi di Roma. Il mercato della società Giallorossa appare ancora più fermo, si potrebbe definire piatto. Dopo il dietro front dei Della Valle, per la cessione Mutu, la Roma rimane con una scarpa e una ciavatta e incassa contro la Steaua il secondo episodio negativo matrice Rumena. La Roma non sembra fortunata quando si confronta con elementi Rumeni, prima Chivu, poi il rocambolesco caso Adrian Mutu e dopo il pesante 3-1 di Bucarest. A Roma si dice non c’è due senza tre e fortunatamente abbiamo terminato il giro infernale. Un Estate calda su tutti i fronti ad iniziare dal mercato che sembra non voglia decollare. Un mercato fatto al momento di illusioni e up e down che si susseguono nel giro di pochissime ore. I Tifosi si sono ritrovati di nuovo sedotti e abbandonati e iniziano i primi mormorii dei tanti delusi. I nomi nuovi da registrare sono quelli di Podolscki e Menez, oltre i vari giocatori pittoreschi che rispondono anagraficamente ai vari Cisse o il Silva di turno. Lo Spagnolo David Silva è un autentico fuori classe ma sembra strano che il Valencia si privi di una pedina fondamentale come lui, data anche la giovane età. Il Francese Cisse, dopo una grande annata disputata nell’Auxerre nel 2004, ha fatto perdere le sue tracce tra Francia e Inghilterra, e inoltre ha ancora un prezzo troppo esagerato. Il mercato Italiano, che interessa a Pradè & Co evidenzia ancora i nomi dei vari Di Natale e Iaquinta che purtroppo non accendono l’entusiasmo del popolo Romanista. Calma piatta quindi e sogni bruscamente interrotti dal primo ko in terra straniera. Uniche note liete il Capitano che recupera in tempi da fenomeno quale è, e Riise che sembra gia un veterano nella causa Capitolina. Speriamo che mago Spalletti possa anche per questo Campionato, se gli acquisti fossero limitati, trovare il bandolo della matassa e regalarci a partire dal 24 Agosto, nuove notti Magiche. Forza Mister. Alessio De Silvestro.<div class="blogger-post-footer"><img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2068515884870317973-4325001777711162443?l=radiolupocattivo.blogspot.com'/></div>alessiohttp://www.blogger.com/profile/14855527134740904718noreply@blogger.com0tag:blogger.com,1999:blog-2068515884870317973.post-58529747028065565022008-07-25T14:51:00.003+02:002008-12-09T19:27:24.526+01:00Ci sono tifosi e tifosi.<div style="text-align: justify;"><a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_LZ200OQYBCQ/SInMhMoOl6I/AAAAAAAAAP4/bSoXWh5nnOo/s1600-h/cornice1.jpg"><img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://2.bp.blogspot.com/_LZ200OQYBCQ/SInMhMoOl6I/AAAAAAAAAP4/bSoXWh5nnOo/s320/cornice1.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5226933713237874594" border="0" /></a>Proprio ieri a SpazioRadio, nello spazio Momenti di Curva, condotto da Pietro Winny, Andrea Corea e Giuseppe de Vivo è nata una polemica tra il sottoscritto ed un conduttore sopracitato. Per ovvi motivi non ne cito il nome, ma il problema non è questo. Sarebbe opportuno spiegare che tutto è nato da una mia polemica sul fatto che i tifosi che erano presenti al Bernardini, domenica scorsa, avrebbero meritato almeno un saluto corale da giocatori e squadra. Questo non è avvenuto, come non accade da anni oramai. Il conduttore in questione asseriva in diretta che la buona parte di quelle persone erano lì per folclore e non perchè assidui frequentatori della casa rosso e gialla dello stadio Olimpico o per dimostrare attaccamento ai giocatori o alla società, e quindi non meritevoli di una qualsiasi forma di saluto. Per arricchire il tutto, questi scocciatori non sarebbero neanche meritevoli di una foto o altro. Non lo so se è giusto che ci si senta più tifoso di un altro solo perchè attivo nel contesto curva sud da una vita, però ritengo che tutti coloro che dimostrino interesse e affetto per questa maglia e per questa società, meritino un minimo di considerazione, anche se mai entrati in uno stadio, perchè se così fosse negli stadi dovrebbero aprire al pubblico solo la parte centrale delle curve, dove c'è chi si sente possessore del diritto di tifare per la Roma o per qualsiasi altro club.<br /><br /></div><div class="blogger-post-footer"><img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2068515884870317973-5852974702806556502?l=radiolupocattivo.blogspot.com'/></div>RadioLupoCattivohttp://www.blogger.com/profile/05538732955215305965noreply@blogger.com0tag:blogger.com,1999:blog-2068515884870317973.post-69570183626983679342008-07-24T10:27:00.003+02:002008-07-24T11:25:08.105+02:00Ci siamo abituati...<div style="text-align: justify;"><a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://firenzeviola.it/storage/img_notizie/minithumb/12168376191216301925PhotobyGiacomo26.jpg"><img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 111px; height: 111px;" src="http://firenzeviola.it/storage/img_notizie/minithumb/12168376191216301925PhotobyGiacomo26.jpg" alt="" border="0" /></a>Come al solito si passa dall'esaltazione alla depressione nell'attimo di un momento. Questo è quello che accade da sempre nella nostra tifoseria quando ci si imbatte in telenovele come questa di Mutu alla Roma. Quando tutto sembrava a posto e bastava solamente organizzarsi per ricevere il rumeno a Trigoria arriva nella tarda serata di ieri, la doccia scozzese del No perentorio e assoluto di Prandelli e di conseguenza, l'adeguamento della società dei Della Valle sulla linea dura del mantenere Mutu a Firenze. In tutto questo manca ancora la voce del giocatore e quasi sicuramente oggi si farà sentire, in un modo o nell'altro. Si cospargerà di cenere la testa chiedendo scusa, o magari, dicendo di essere stato travisato nelle sue parole. In ogni modo guardiamo sempre in positivo e nella nostra squadra che è meglio.<br /><br />Una cosa da considerare, e che nessuno ne ha mai parlato, è la possibilità che sotto questa vicenda ci sia una sorta di contromercato, che tenderebbe ad impedire un rafforzamento di una diretta avversaria. Non c'è bisogno neanche di fare dei nomi, perchè si sa quali possano essere, ma a pensar male non si fa peccato, e chissà che non sia arrivata qualche telefonata da Milano ai fratelli Della Valle, notoriamente sudditi della causa neroazzurra. Sembra quasi una vicenda di stampo moggiano, quando prima del mercato della Juve , faceva il contromercato contro la Roma.<br /><br />La cosa positiva, ed oramai alla luce del sole, è la capacità della società di Piazzale Dino Viola di investire una ventina di milioni di Euro sul mercato per prendere dei nomi che non siano di certo dei comprimari. Dimentichiamo Mutu e puntiamo a prendere anche qualche giocatore di gran lunga più forte del rumeno: Silva, Baptista, Huntelar, Maludà, ecc, ecc... Non dobbiamo commettere l'errore di pensare che Mutu era la sola possibilità della Roma per fare il salto di qualità che tutti si aspettano. Siamo al cospetto di una squadra che ha fatto 82 punti, e dico 82, oltre che una quarto di finale di Champions Leage con uscita da applausi del Bernabeu per la vittoria contro le merenghes. E allora, senza deprimersi o altro, andiamo avanti fieri di questa squadra con la certezza che la Roma sarà più forte dello scorso anno e che sicuramente arriverà un big ed un buon giocatore di fascia; ne sono certo e ne dobbiamo essere certi.<br /><br />Massimo Lanzi<br /></div><div class="blogger-post-footer"><img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2068515884870317973-6957018362698367934?l=radiolupocattivo.blogspot.com'/></div>RadioLupoCattivohttp://www.blogger.com/profile/05538732955215305965noreply@blogger.com0tag:blogger.com,1999:blog-2068515884870317973.post-24108265421127782422008-07-22T09:49:00.004+02:002008-12-09T19:27:24.709+01:00Epo Ricco mi ci ficco<a href="http://2.bp.blogspot.com/_A_CtL2I6B4s/SIWRwuzsHlI/AAAAAAAAALQ/3J6INewGn_Y/s1600-h/stanlioeonliocarceratiminiposter.jpg"><img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://2.bp.blogspot.com/_A_CtL2I6B4s/SIWRwuzsHlI/AAAAAAAAALQ/3J6INewGn_Y/s200/stanlioeonliocarceratiminiposter.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5225743209017908818" /></a><br />Non solo il Calcio è marcio. Il Ciclismo gli ultimi anni ha dimostrato che il doping la fa da padrone, anche negli sport minori. La voce comune voleva che una volta si pensasse che le furbate per super prestazioni fossero degli sport miliardari, vedi il Calcio o il Basket. Il rovescio della medaglia, mostra il suo contrario e come, dove ci sia interesse mediatico o contratti di Sponsor Miliardari, sia importante solo vincere e ad ogni costo. L’Italia Ciclistica non manda il doping in vacanza e continua nella scia della vergogna, complice stavolta il Signor Riccò. Altro ragazzo che cede alle lusinghe del diabolico farmaco da primato. Un giovane che tradisce prima lo sport ma poi se stesso, perché chi usa sostanze illecite, in primis si danneggia da solo. Quando le luci del palcoscenico si spengono e rimaniamo soli senza carri allegorici, i conti che si pagano con la nostra inquietudine e la nostra coscienza, sono devastanti. Gli eventi e le luci della ribalta sono temporanei ma le domande e la nostra autostima durano una vita. Quello che mi fa pensare è come la vita abbia un prezzo, il prezzo della fama e del dio Denaro. La celebrità vale più del rischio di morire o ammalarsi, perché negli effetti indesiderati del farmaco stupefacente, oltre la gogna, c’è la sicurezza della morte della nostra salute. Caro Riccardo mi piaceva paragonarti al buon Marco, con i suoi occhi che chiedevano aiuto, ma non lo abbiamo capito in tempo. Marco che quando è finito l’effetto del Dopingtour, ha pagato salato quello che voleva a tutti i costi e che doveva migliorare la sua esistenza e non darle una scadenza cosi ravvicinata. Pantani non sembra essere servito a nulla solo ad incassare l’amaro colpo e iniziare da dove si è terminato, vale a dire la tristezza per lo sport che è malato e forse non ce la farà. Volevo paragonarti al Pantani Campione e mai avrei pensato che fuori dalle competizioni fossi anche tu vittima del tuo tempo. Gli errori nella vita sono fatti per migliorarci, non importa che tu non sia un Campione nello sport ma che tu sia un Campione nella vita. Buona Risalita. Alessio De Silvestro.<div class="blogger-post-footer"><img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2068515884870317973-2410826542112778242?l=radiolupocattivo.blogspot.com'/></div>alessiohttp://www.blogger.com/profile/14855527134740904718noreply@blogger.com0tag:blogger.com,1999:blog-2068515884870317973.post-64468004579757814682008-07-22T09:46:00.003+02:002008-12-09T19:27:25.118+01:00Parole, parole, parole<a href="http://3.bp.blogspot.com/_A_CtL2I6B4s/SIWQdqy98aI/AAAAAAAAAK4/RWYYDWkv_ow/s1600-h/ilnostromatrimonio4+copy%5B1%5D.JPG"><img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://3.bp.blogspot.com/_A_CtL2I6B4s/SIWQdqy98aI/AAAAAAAAAK4/RWYYDWkv_ow/s200/ilnostromatrimonio4+copy%5B1%5D.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5225741782011998626" /></a><br />Solo chiacchiere e distintivo. Tante, troppe le parole e pochi fatti, il mercato stalla in una situazione surreale. Le squadre Italiane compresa la Roma hanno iniziato da dove avevano finito, stamani per la squadra della Capitale scatta il ritiro estivo per la stagione 2008-2009. Il mercato della Roma non è differente da quello delle altre formazioni di serie A, con pochi acquisti e molteplici nomi accostati mai arrivati. Ieri i Giallorossi si sono ritrovati nel centro di Trigoria dove effettueranno per la seconda volta il ritiro cittadino. I tifosi non si sono fatti guardare dietro e anche ieri hanno accolto la squadra almeno in 500. Grandi attestati di stima per tutti ad iniziare da Aquilani a finire per i nuovi arrivati, vedi Loria. Nelle poche frasi di circostanza di Mister Spalletti, da registrare quella simile all’esternazione di Capitan Totti, dove l’Allenatore al momento stimola la Società ad investire sul mercato. La Roma ad oggi appare una squadra incompleta dove vanno ancora rimpiazzati Mancini e Giuly e presa la famosa punta di ruolo che tanto abbiamo invocato l’anno scorso. Stamani ci sarà il primo allenamento e potremo osservare da vicino tutta la rosa al completa. Voci dell’ultimo momento danno Montella come possibile arruolato e Panucci confermato come l’Altafini della retroguardia. La Società deve ancora decidere come utilizzare il tesoretto, per rendere competitiva una buona squadra. La Roma rispetto l’anno scorso sembra più debole e visto il mercato di Milan, Juve e Inter è purtroppo un passo indietro. Il Milan con gli acquisti di Ronaldinho, Zambrotta e Flamini ha colmato sulla carta, il gap del passato Campionato. La Juve con Amauri, Poulsen e Giovinco esce migliorata e l’Inter con il Mancini ex Roma, sembra ancora la formazione da battere. La Proprietà dal canto suo vuole fare un mercato d’attesa e attendere che i prezzi calino in vista del sole d’Agosto. I Tifosi anche ieri hanno dato dimostrazione che l’entusiasmo e l’amore per questi colori non hanno mai fine, fateci felici non aspettate i Saldi, regalateci un sogno di una notte di mezza Estate. Forza Roma. Alessio De Silvestro.<div class="blogger-post-footer"><img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2068515884870317973-6446800457975781468?l=radiolupocattivo.blogspot.com'/></div>alessiohttp://www.blogger.com/profile/14855527134740904718noreply@blogger.com0tag:blogger.com,1999:blog-2068515884870317973.post-46609114608995752852008-07-21T14:54:00.003+02:002008-12-09T19:27:25.282+01:00Si ricomincia la stagione a cancelli chiusi.<div align="justify"><img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5225450158780953522" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_LZ200OQYBCQ/SISHO9mls7I/AAAAAAAAAPw/hUjSjf9SFkA/s320/superiore001.jpg" border="0" />Per chi soffre di saudade rosso e gialla l'attesa è terminata. Da oggi la squadra inizia la preparazione per quella che si annuncia come una stagione super. Un po per il rafforzamento delle altre pretendenti al titolo, ed un po per la voglia di riscatto delle solite note a maglie a righe.</div><div align="justify">Ieri, una domenica di quelle che tolgono il respiro per il caldo afoso, molti , tanti tifosi persenti sin dalla mattina davanti al solito cancello di Trigoria, nell'attesa che alla spicciolata fossero arrivati i nostri eroi. Ma i veri eroi sono i tifosi che hanno sfidato, oltre il caldo, anche la solita prepotenza della società che non prende mai in considerazione l'idea di salutare questa gente che era lì solo per loro. Ma questo non interessa più a nessuno. Il tifoso è solo un elemento di disturbo e serve solo a decorare qualche prima pagina di giornale, sia di cronaca che di vicende sportive. Cosa costa aprire i cancelli e fare affluire la gente sugli spalti per un saluto alla squadra ed al suo staff tutto.</div><div align="justify"> </div><div align="justify">Ed anche quest'anno, come lo scorso anno e gli anni prima, Stefano e Alberto della nostra redazione, erano presenti all'avvenimento (foto sopra) ed è chiara la loro felicità come del resto lo è per Noi che non molliamo mai.<br /></div><div class="blogger-post-footer"><img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2068515884870317973-4660911460899575285?l=radiolupocattivo.blogspot.com'/></div>RadioLupoCattivohttp://www.blogger.com/profile/05538732955215305965noreply@blogger.com0tag:blogger.com,1999:blog-2068515884870317973.post-21836829064050525292008-07-18T14:21:00.001+02:002008-07-18T14:21:52.946+02:00Rispetto e considerazione per questa società<div xmlns='http://www.w3.org/1999/xhtml'><div align='justify'><img width='227' height='148' src='http://www.romanews.eu/public/upload/18072008_455752481168295.jpg' style='max-width: 800px;'/><br/>Rispetto e considerazione per questa società ragazzi. Guardiamo i fatti reali, quelli concreti e non quelli dell'avrebbe potuto essere e non è stato. La Roma ha presentato un piano di rientro della situazione debitoria che è stato ritenuto congruo dalla o dalle banche creditrici. Le manovre di mercato (Baptista, e forse Drenthe dalla Real Madrid, Riise e Loria) stanno li a dimostrare che questa società non ha mollato mai e non ha mai parlato a sproposito, anche sulla maledettissima questione americani-Soros.<br/><br/>Certo, anche da questo blog sono nate parole di perplessità sull'atteggiamento della Roma nella vicenda compravendita allo zio d'America, però poi, davanti alle azioni concrete in fatto di assetto o riassetto societario, non si può che essere obiettivi e rivalutare questo atteggiamento a volte anche troppo asettico per non aver mai saputo queli erano poi le verità nascoste di questa vicenda.<br/><br/>Oggi ho avuto modo di leggere quello che è nello specifico il piano di rientro della famiglia Sensi, che tutto ha in mente meno che di mollare la Roma e credo che dentro ci sia anche una buona fetta d'amore per questi colori, visto che comunque, per questi colori, hanno lasciato per terra parte del loro patrimonio.<br/><br/>Ho avuto modo anche, non di leggere, ma di constatare il risalto a livello pubblicitario di un libro scritto da due giornalisti, uno sportivo, ed uno che si occupa di aspetti economico/finanziari, ma grande innamorata della causa rossa e gialla. Questo mio stupore deriva da una stucchevole polemica che sulla questione, lo stesso scrittore del libro, ha avuto direttamente con gli addetti ai lavori della società capitolina, che la pubblicazione di questo manoscritto sembra un proseguio della stessa, come per dire <b><i>"adesso ti do le prove di quello che dicevo"</i></b> anche perchè mi chiedo a cosa serva sapere queste verità nascoste, in questo momento.<br/><br/>Massimo Lanzi<br/></div></div><div class="blogger-post-footer"><img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2068515884870317973-2183682906405052529?l=radiolupocattivo.blogspot.com'/></div>RadioLupoCattivohttp://www.blogger.com/profile/05538732955215305965noreply@blogger.com0tag:blogger.com,1999:blog-2068515884870317973.post-74471167856573970602008-07-16T09:37:00.002+02:002008-12-09T19:27:25.437+01:00Recessione? ma de che!!!<div align="justify"><a href="http://2.bp.blogspot.com/_LZ200OQYBCQ/SH2vWaxpcrI/AAAAAAAAAPo/_7tdzKZr4do/s1600-h/cornice1.jpg"><img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5223523942499185330" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; CURSOR: hand" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_LZ200OQYBCQ/SH2vWaxpcrI/AAAAAAAAAPo/_7tdzKZr4do/s320/cornice1.jpg" border="0" /></a> Non è per invidia o per cosaltro, ma questa notizia di Digno al Milan, dopo la notizia della quasi recessione del nostro Stato, è come la classica ciliegina sulla torta che serve a dire che i ricchi saranno un po meno ricchi ed i poveri saranno sempre di più, e ancor di più poveri. Il capitalismo berlusconiano delle libertà, arriva anche a questo: il ministro Tremonti dichiara ai media del pericolo 1929 (recessione americana) e il berlusca che con la sciarpa al collo rossonera, dichiara che spera nella felicità del popolo rossonero per quello che è il più grande investimento ed esborso di denaro per un club di calcio italiano.<br /><br />Dopo la socialità dell'evento c'è da giudicare l'aspetto tecnico della scelta, e su questo non ci sono dubbi che è stata una scelta azzeccata. Con quel nome in campo si entra in campo già sull' uno a zero; per non parlare dell'aspetto business in fatto di magliette e materiale legate al nome del brasiliano ex Gremio di Portoalegre. Vedendola da romanisti, si deve assistere inermi e legarsi ad un semplice concetto, che può apparire come un contentino, e recita così: <b><i>"in fondo contro il Milan ci giochiamo solo due volte" </i></b><i>. </i>Amara e simpatica considerazione di chi non può ambire a certi acquisti per il suo club. </div><div align="justify"> </div><div align="justify">Massimo Lanzi<br /><br /></div><div class="blogger-post-footer"><img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2068515884870317973-7447116785657397060?l=radiolupocattivo.blogspot.com'/></div>RadioLupoCattivohttp://www.blogger.com/profile/05538732955215305965noreply@blogger.com0tag:blogger.com,1999:blog-2068515884870317973.post-412461944498227802008-07-14T09:50:00.002+02:002008-12-09T19:27:25.586+01:00l'Amore è cieco, anzi Mutu<a href="http://4.bp.blogspot.com/_A_CtL2I6B4s/SHsFchdsQTI/AAAAAAAAAKs/8VKFOE_jdBI/s1600-h/ballacoilupi+copy.JPG"><img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://4.bp.blogspot.com/_A_CtL2I6B4s/SHsFchdsQTI/AAAAAAAAAKs/8VKFOE_jdBI/s200/ballacoilupi+copy.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5222774180443603250" /></a><br />Il mercato impazza tra previsioni e false speranze. I tifosi Romanisti sono questi giorni impegnati nel rinnovo degli abbonamenti ma sempre con un occhio e un orecchio agli acquisti. Tanti i sogni di una notte di mezza Estate. Sogni, desideri che rimarranno tali, che fanno sperare e forse poi soffrire o deludere. Le certezze al momento in casa Roma sono che Mancini ha cambiato aria e approda anche lui a Milano, sponda Internazionale. L’Inter di Mourinho dopo Chivu, ricompone con l’acquisto del Brasiliano, la coppia dei vorrei ma non posso. Giocatori che a Roma hanno lasciato un segno negativo nei tifosi, perché hanno dichiarato Amore e poi, per un rinnovo contrattuale più cospicuo, tradito la passione schiacchierata. I Romanisti non dimenticano, salutano e danno appuntamento alla prossima. Nel frattempo Riise di gusto Pradè che potrà investire sul mercato una somma ingente. I Piani della Società Giallorossa a questo punto sembrano trasparenti e l’obbiettivo principale diventa la punta importante. I nomi che circolano sono sempre gli stessi, Mutu il primo della lista, nel caso dovesse fallire è pronto l’assalto a Baptista, ma occhio a Di Natale o Iaquinta passando per Huntelaar. La Roma più formica che cicala sta centellinando le risorse economiche e fa un mercato intelligente. Nel frattempo ha messo in essere l’incontro con il team Aquilani per il rinnovo contrattuale e spera che a fine agosto escano fuori prezzi promozionali per il botto di fine Estate. Le previsioni sbagliate le lasciamo al Meteo, al momento appuriamo che nell’immobilismo, del mercato Italiano e Internazionale, la Proprietà si muove con criterio e programmazione. La voglia di vedere tutto e subito, si scontra, con le possibilità economiche limitate, di una Società che si auto finanzia, non dimenticando però che negli ultimi anni i Sensi hanno fatto benissimo. Al momento, la palla passa a noi innamorati che dovremo rispondere abbonandoci in massa, ricordando che mai come in questo caso, l’amore e cieco, anzi Mutu. Forza Presidente. Alessio De Silvestro.<div class="blogger-post-footer"><img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2068515884870317973-41246194449822780?l=radiolupocattivo.blogspot.com'/></div>alessiohttp://www.blogger.com/profile/14855527134740904718noreply@blogger.com1tag:blogger.com,1999:blog-2068515884870317973.post-90694306823469613962008-07-14T01:28:00.003+02:002008-12-09T19:27:25.892+01:00LUPACCHIANDO<a href="http://2.bp.blogspot.com/_wHn1BAWbTDg/SHqWzoYneWI/AAAAAAAAABY/xl-bFRnNK6I/s1600-h/She-wolf_suckles_Romulus_and_Remus.jpg"><img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5222652531647674722" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_wHn1BAWbTDg/SHqWzoYneWI/AAAAAAAAABY/xl-bFRnNK6I/s200/She-wolf_suckles_Romulus_and_Remus.jpg" border="0" /></a><br /><br /><div align="justify">Ad una settimana dal "rientro" eccoci qua a far conoscere i nostri sentimenti, le nostre paure, i nostri dubbi sulla nostra amata squadra. Non perchè dubitiamo del nostro amore ma qualche volte ci fermiamo anche noi a pensare. Sentimenti che non cambieranno mai, anzi, si rafforzano di anno in anno; ultrà come noi, ora, se ne trovano pochi. Si i pochi che hanno creato un gruppo prima, una comunità di 6000 soci o giù di li nel periodo trentennale della nostra storia, e ora una legenda. Siamo tutti fieri della nostra Roma, fieri di aver partecipato all'evoluzione della grande famiglia CUCS, fieri di essere "precipitati" in soli 50 quando un "personaggio" è venuto ad indossara la nostra gloriosa maglia quando ne aveva indossata un'altra alquanto flaccida. Paure di aver lasciato una eredità a giovani che purtroppo si sono ritrovati con una schiera di leggi e leggine che praticamente li hanno "uccisi", hanno ucciso quella tifoseria ultrà genuina, quella delle coreografie, dei canti 90 su novanta. Paura che ora la nostra squadra, come noi, si ritroverà amministrativamente debole, con personaggi, che si dobbiamo ringraziare per tutto il loro amore che ci hanno messo, ma dobbiamo anche "ammonire" per quello che stanno rischiando nei confronti dell' A.S.ROMA. Forse loro, come tutti i grandi imprenditori, ne usciranno senza quelle paure, senza queli dubbi perchè loro i conti in verde se li ritroveranno sempre anche a cessione avvenuta. I nostri dubbi ci vengono dall'osservatorio; è mai possibile che persone capaci, per modo fdi dire, non riescono a riconcilliarsi con il mondo ultrà, quello buono. Quello dei stadi pieni, quello delle "cantate" prime e dopo le partite, quello delle trasferte in pullman con tramezzini, banane e vino. Non arrivano a "isolare" quei pochi matti. La loro soluzione è danneggiare altre persone, tifosi, ultrà che sono li solo per tifare la loro squadra e allora non sapendo come fare... tutti a casa. I nostri dubbi, sono quelli che ci vengono dalla apaticità della società, dalla famiglia Sensi. Chiaro, come detto prima rispetto per quello che hanno fatto, ma anche rispetto per tutti i tifosi, che da parte loro sono stati messi come dei deefiecienti, imbecilli e ignoranti ai qualli nulla è dato sapere. Nemmeno se il Presidente, e questo lo vogliamo sapere perchè è nei nosatri cuori, stia bene o no. Ma loro sono un industria, un grande marchingegno da far camminare senza sapere come cammina, fino a che c'è benzina. E credo che stia per finire, siamo agli ultimi chilometri. Storie di Ultrà e Proprietari che a dire il vero ci sembrano assomigliare; storie piene di sentimenti, paure e dubbi.</div><div align="justify"><br /></div><div align="justify"></div><div align="justify"><br /></div><div align="justify">IL DIRETTORE<br />Roberto Molinari (Cucs King) </div><div class="blogger-post-footer"><img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2068515884870317973-9069430682346961396?l=radiolupocattivo.blogspot.com'/></div>Cucs Kingnoreply@blogger.com0tag:blogger.com,1999:blog-2068515884870317973.post-15883983082832046522008-07-12T19:00:00.002+02:002008-07-12T19:15:06.739+02:00Tiri Mancini<span style="font-weight: bold;">Che la Roma </span>avrebbe fatto un mercato non esaltante, lo sapevamo tutti. Un po' per la mancanza di soldi, un po' per le ormai stranote questioni societarie che, purtroppo, sono rimaste chiacchiere aleatorie invece di concretizzarsi in azioni (eccezion fatta per l'inchiesta sulle oscillazioni del titolo in Borsa). Non stupisce nemmeno che Mancini sia stato ceduto per 13 milioni di euro.<br /><br /><span style="font-weight: bold;">Il brasiliano,</span> più che un valore aggiunto, stava diventando un problema spinoso. Un panchinaro eccellente, ma con ottime possibilità di andarsene a parametro zero portandosi via buona parte della tranquillità dello spogliatoio. A conti fatti, la squadra di Spalletti ci ha guadagnato; dal punto di vista, se vogliamo, passionale, un po' ci ha perso.<br /><br /><span style="font-weight: bold;">E' vero </span>che Mancini non ha mai brillato per continuità e che, allo stesso modo, non poteva e non doveva "campare di rendita" per il goal di tacco nel derby e per la prestazione magistrale contro il Lione di due anni fa. Ma è altrettanto vero che, cederlo ad una diretta concorrente, non mi è sembrata una gran genialata. Specie dopo che sulla panchina dell'Inter non siede più il suo omonimo (rosicone) italiano.<br /><br /><span style="font-weight: bold;">Sono due </span>le possibilità con Mourinho: che tra i due finisca in rissa (e in questo caso, mi auguro che a dividerli ci sia Ibrahimovic...); o che trovino quell'equilibrio che alla banda Moratti è sempre mancato: il che significa cominciare a considerare veramente squadra la Milano nerazzurra. Hai visto mai che la Roma fosse riuscita a fare dei "tiri Mancini" alla sua concorrente?<br /><br /><span style="font-weight: bold;">Laura Meli</span><div class="blogger-post-footer"><img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2068515884870317973-1588398308283204652?l=radiolupocattivo.blogspot.com'/></div>La82http://www.blogger.com/profile/12416515872156538272noreply@blogger.com0tag:blogger.com,1999:blog-2068515884870317973.post-85424237989772548402008-07-10T13:50:00.002+02:002008-12-09T19:27:26.272+01:00Il mercatino delle pulci<a href="http://3.bp.blogspot.com/_A_CtL2I6B4s/SHX37aqaSfI/AAAAAAAAAKk/aKqOGhUzx58/s1600-h/campo%2520de%2520fiorifabrizimagnanifontanella.jpg"><img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://3.bp.blogspot.com/_A_CtL2I6B4s/SHX37aqaSfI/AAAAAAAAAKk/aKqOGhUzx58/s200/campo%2520de%2520fiorifabrizimagnanifontanella.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5221351943147506162" /></a><br />ll Campionato Europeo è finito, e finito male. Le Olimpiadi non ci travolgono ancora, e forse non riusciranno ad appassionarci a tal punto di smettere di pensare al mercato. Il mercato che ogni anno ci fa impazzire tra chiacchiere e fantasiose trattative. I giornalisti anche i più bravi vedi, Ferretti, Renga, Petrucci, e altri ancora, non si sbilanciano in avventurose previsioni. Noi tifosi Romanisti, vedove dell’ipotetico Soros, ci lanciamo in occhiute attenzioni, al titolo del quotidiano di turno, che oggi dice Mutu, domani cita Huntelaar. Tanti i proclami che contano gia decine di nomi fatti, tra i più disparati, solo per riempire il vuoto di news e l’ansia di noi innamorati. Le squadre, tra meno di 15 giorni, andranno in ritiro e forse i botti veri, se ci saranno, li sentiremo verso fine Agosto. La speranza è quella che arrivi una punta, chi spera nell’esterno, chi vuole subito il rinnovo d’Aquilani. I Romanisti vogliono nomi, e pesanti, se poi li porta l’Americano di turno, o SuperPippo de noi antri, poco conta, fondamentale è essere alla pari con le squadre più celebrate d’Europa. Questa nostra passione, che quando dobbiamo abbonarci è cuore e poi al momento di capire cosa succede a livello societario, diviene Azienda o comunicati borsistici, ancora non la capiamo e poco ci piace. I Tifosi, questi personaggi invadenti, che vogliono gridare Roma ha Vinto, cosa pretendono? Vogliono abbonarsi e sapere prima che squadra vedranno o inciteranno? Che pretese, al Cuore non si comanda, cari amici. Purtroppo i Tifosi saranno come sempre al loro posto a perdere voce e pazienza. I discorsi sulla Rometta risparmiateceli almeno per un attimo, perché una volta non esisteva nemmeno la Ruota. I Tempi cambiano ma il Tifoso rimane l’unico frescone, mercato delle pulci compreso. Forza Romanisti. Alessio De Silvestro.<div class="blogger-post-footer"><img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2068515884870317973-8542423798977254840?l=radiolupocattivo.blogspot.com'/></div>alessiohttp://www.blogger.com/profile/14855527134740904718noreply@blogger.com0tag:blogger.com,1999:blog-2068515884870317973.post-72127951546654675222008-07-01T10:24:00.003+02:002008-12-09T19:27:26.419+01:00Porto Torres che Estate!<a href="http://1.bp.blogspot.com/_A_CtL2I6B4s/SGnqws6HKvI/AAAAAAAAAKc/R-_VA6fyz3U/s1600-h/won.jpg"><img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://1.bp.blogspot.com/_A_CtL2I6B4s/SGnqws6HKvI/AAAAAAAAAKc/R-_VA6fyz3U/s200/won.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5217959765694950130" /></a><br /><br />Serata fantastica per la Spagna, la Germania è sconfitta 1-0. Dopo 44 anni la Spagna si aggiudica un’ Europeo, e a merito. Nel corso del Torneo la Spagna ha fatto vedere il gioco migliore, sfatando la teoria dei piccoletti. La squadra del maturo Aragones, ha un’ottima tecnica di base e gioco a terra, si trovano sempre dietro la linea della palla in undici, per ripartire, fast and furios. La Germania, una squadra esperta e fisicamente insuperabile è stata travolta dal, dai e vai degli Spagnoli. La Spagna una squadra tonica, veloce e che gioca a viso aperto. Questa vittoria, riqualifica in parte, la prestazione dell’Italia di Donadech. La partita tra gli Azzurri e gli uomini d’Aragones ha visto l’Italia schiacciare gli Spagnoli e perdere alla fine per un regalo di Di Natale. La finale invece ha visto la Germania a tratti essere schiacciata, contratta e nervosa ad iniziare da Ballack e Podoscky, sotto tono. Il lampo che ha deciso la partita è arrivato al 33’ minuto, quando Torres devasta Lahm e su uscita di Lehamann mette dentro. La Germania evapora tutto assieme e Rosetti deve sedare gli animi più di una volta, ma stavolta il televisivo direttore di gara si sente meno protagonista del solito ed è sufficiente nel complesso la sua prestazione. La passerella dei belli continuava nel secondo tempo, quando Loew, non voleva essere da meno, del collega di Ciack, Rosetti e si sbracciava in teatrini cinematografici da vero Actors Studio. Aragones dal canto suo, tutto tranne che bello, pensava alla sostanza e non si faceva fregare, toglieva Torres e dava spazio a Xabi Alonso. La gestione della palla era ancora di più preda delle Furie Rosse, che avevano ancora un paio d’occasioni buone per chiudere il match. La gara finiva con la Germania all’assalto, ma Casillas pronto come un gatto a saltare da un palo all’altro. Finalmente finisce la partita e la Spagna festeggia con Re Juan Carlos e Zapatero il Trofeo tanto ambito. La Germania è sconfitta si riparte per le qualificazioni Mondiali con un secondo posto, ma questo caro Loew è un altro film e chissà se sarai ancora chiamato recitare come protagonista. Forza Beautiful. Alessio De Silvestro.<div class="blogger-post-footer"><img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2068515884870317973-7212795154665467522?l=radiolupocattivo.blogspot.com'/></div>alessiohttp://www.blogger.com/profile/14855527134740904718noreply@blogger.com4tag:blogger.com,1999:blog-2068515884870317973.post-72506205036234456622008-06-30T17:35:00.003+02:002008-12-09T19:27:26.579+01:00Proprietario Roma Ombra...<div align="justify"><a href="http://3.bp.blogspot.com/_LZ200OQYBCQ/SGj_pG4MmCI/AAAAAAAAAPU/zsaD4YNyMKQ/s1600-h/06-12-06_1219.jpg"><img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5217701249994758178" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; CURSOR: hand" height="189" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_LZ200OQYBCQ/SGj_pG4MmCI/AAAAAAAAAPU/zsaD4YNyMKQ/s320/06-12-06_1219.jpg" width="246" border="0" /></a>Che dietro il mercato della Roma ci sia qualche garante? Questo è il pensiero che mi viene di getto pensando quanto non sia neanche immaginabile, con una situazione debitoria come quella della beneamata, poter, non solo rinnovare a cifre importanti il contratto di Daniele e quello di Aquilani, rifiutando, per quest'ultimo cifre da capogiro, ma anche proporre un contratto a Mutu sulla base di soldi che nella realtà delle cose è umanamente impensabile.<br /></div><div align="justify"></div><div align="justify"><br /></div><div align="justify">Di comunicati e smentite ne abbiamo letti ed ascoltate a iosa. Come del resto. sappiamo quale in realtà sia la situazione debitoria della società. Mi pare ovvio che l'utente di questa passione si domanda come sia possibile tanta qualità di trattative, quando invece si dovrebbe assistere ad una necessaria rivisitazione del mercato e del budget da dedicare al mercato.</div><div align="justify"><br /></div><div align="justify"></div><div align="justify"><br /></div><div align="justify">Per poter offrire un rinnovo a Daniele di quella entità si è con le spalle parate o semplicemente i soldi provengono da un nuovo proprietario della Roma che è ancora nel'ombra ma che a breve si manifesterà.</div><div align="justify"><br /></div><div align="justify"></div><div align="justify"><br /></div><div align="justify">Max...</div><div class="blogger-post-footer"><img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2068515884870317973-7250620503623445662?l=radiolupocattivo.blogspot.com'/></div>RadioLupoCattivohttp://www.blogger.com/profile/05538732955215305965noreply@blogger.com0